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	<title>Studio S.A.T.A.</title>
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	<description>Studio di Applicazioni Tecniche Antalgiche</description>
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		<title>Dolore cronico costale</title>
		<link>http://studiosata.eu/dolore-cronico-costale/</link>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2014 13:33:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Trattamento Dolore Cronico Costale con RF Pulsata Epidurale. Dolore lombare dolore dorsale irradiato lungo il decorso costale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Trattamento Dolore Cronico Costale con RF Pulsata Epidurale. Dolore lombare dolore dorsale irradiato lungo il decorso costale.<br />
<center><iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/b1lIvumHf28?rel=0&amp;showinfo=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></center></p>
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		<title>Epiducer per Neurostimolazione</title>
		<link>http://studiosata.eu/epiducer/</link>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2014 16:39:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[sata]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sistema di impianto di elettrodi Epiducer™ per la somministrazione della terapia di neurostimolazione é utile nella gestione del dolore cronico. Presentato in occasione della 10° edizione del Congresso Mondiale della Società Internazionale di Neuromodulazione (International Neuromodulation Society) tenutosi a Londra, il sistema Epiducer consente ai medici di impiantare elettrodi neurostimolatori multipli attraverso un singolo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il sistema di impianto di elettrodi Epiducer™ per la somministrazione della terapia di neurostimolazione é utile nella gestione del dolore cronico.</p>
<p>Presentato in occasione della 10° edizione del Congresso Mondiale della Società Internazionale di Neuromodulazione (International Neuromodulation Society) tenutosi a Londra, il sistema Epiducer consente ai medici di impiantare elettrodi neurostimolatori multipli attraverso un singolo punto di accesso, compresi gli elettrodi a piastra orientabili brevettati S-Series™ che sono stati progettati ai fini dell’impianto minimamente invasivo.</p>
<h2>Caratteristiche del sistema Epiducer</h2>
<p>Questo sistema unico nel suo genere è stato progettato allo scopo di ridurre le complessità procedurali e accrescere l’efficacia nel posizionamento degli elettrodi neurostimolatori impiegati nella terapia di stimolazione del midollo spinale (spinal cord stimulation, SCS) per la gestione del dolore cronico.</p>
<p><center><br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/u4hRgRh5EEg?rel=0" height="315" width="420" frameborder="0"></iframe></center></p>
<p>La <a title="neurostimolazione" href="http://studiosata.eu/elettroneuro-stimolazione-midollare-e-periferica/"><strong>neurostimolazione</strong></a> (altresì detta stimolazione del midollo spinale) é impiegata per la gestione del dolore cronico al tronco e agli arti e del dolore associato ad interventi chirurgici alla schiena falliti.</p>
<p>Lievi impulsi elettrici sono trasmessi dal neurostimolatore a uno o più elettrodi collocati nello spazio epidurale in prossimità della colonna vertebrale per interrompere o mascherare la trasmissione dei segnali di dolore al cervello. Gli elettrodi possono essere programmati in base alle esigenze specifiche di ciascun paziente.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1411" title="epiducer" alt="epiducer" src="/wp-content/uploads/2012/07/epiducer.jpg" width="330" height="485" srcset="http://studiosata.eu/wp-content/uploads/2012/07/epiducer.jpg 330w, http://studiosata.eu/wp-content/uploads/2012/07/epiducer-204x300.jpg 204w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Protrusioni ed Ernia del disco cervicale</title>
		<link>http://studiosata.eu/ernie-disco-cervicali/</link>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2014 14:32:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Un’altra casistica frequente anche se non così frequente come quella delle lombaggini e ernie lombari, è quella delle protrusioni (o bulging) ed ernie del disco cervicali, che oltre a dare dolore nella zona cervicale o cervico-brachiale possono dare anche notevoli parestesie monolaterali e anche spesso dei deficit di forza. Quando la sintomatologia è molto avanzata e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><center><iframe src="//www.youtube.com/embed/oWbDz_7E7LY?rel=0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center><br />
Un’altra casistica frequente anche se non così frequente come quella delle <a href="/discopatie/">lombaggini</a> e <a href="/sindrome-dolorosa-discale/">ernie lombari</a>, è quella delle <strong>protrusioni (o bulging) ed ernie del disco cervicali</strong>, che oltre a dare dolore nella zona cervicale o cervico-brachiale possono dare anche notevoli parestesie monolaterali e anche spesso dei deficit di forza.</p>
<p>Quando la sintomatologia è molto avanzata e il paziente oltre al dolore e alla distesia ha anche un notevole deficit di forza e di funzionalità dell’arto, è meglio che si rivolga a un neurochirurgo per l’eventuale intervento.</p>
<p>Ma nei casi, molto più frequenti, in cui la <strong>sintomatologia è limitata al dolore e al formicolio (parestesia)</strong>, noi possiamo intervenire efficacemente con una <strong>tecnica mini-invasiva che consiste nella decompressione del disco</strong> che è protruso o erniato (il disco deve essere ancora integro) con una tecnica percutanea introducendo, sotto guida radioscopica e con il paziente ben sedato in anestesia generale, per via anteriore del collo un ago nella parte nucleare del disco e si eseguono dei piccoli movimenti con uno strumento che porta una piccola elica al suo estremo, la quale girando asporta lentamente del materiale nucleare.</p>
<p>Questa asportazione di materiale nucleare consente la <strong>decompressione del disco</strong> (quindi di ridursi di volume) e di risolvere il conflitto disco-radicolare.</p>
<p>I tempi di recupero sono molto rapidi. Talvolta chiediamo di portare un collarino per qualche giorno e di restare a riposo per un paio di settimane.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dolore da lesioni traumatiche di nervo</title>
		<link>http://studiosata.eu/dolore-lesioni-traumatiche-di-nervo/</link>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2014 10:14:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[sata]]></category>

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		<description><![CDATA[La lesione traumatica acuta di un nervo costituisce un grave danno che ha importanti ripercussioni sulla vita lavorativa, sociale e privata, non solo per chi ne è affetto, ma anche per i familiari vicini, il cui esito è spesso influenzato dalla tempestività della diagnosi e del trattamento. Il fattore tempo rappresenta un importante elemento che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La lesione traumatica acuta di un nervo costituisce un grave danno che ha importanti ripercussioni sulla vita lavorativa, sociale e privata, non solo per chi ne è affetto, ma anche per i familiari vicini, il cui esito è spesso influenzato dalla tempestività della diagnosi e del trattamento.</p>
<p>Il fattore tempo rappresenta un importante elemento che può incidere sulla quantità e qualità del recupero.</p>
<p>Diverso é invece l&#8217;approccio nella lesione nervosa microtraumatica cronica e compressiva, dove il danno al nervo si instaura nel corso di mesi o anni e solitamente il trattamento, se intrapreso nei tempi corretti, può portare alla risoluzione del problema.</p>
<p>Anche in questi casi il fattore tempo gioca un ruolo importante, ma lascia un più ampio margine per l’inquadramento e il trattamento della patologia.</p>
<p>Non è raro incontrare pazienti che da anni lamentano dolori o semplicemente fastidi, o difficoltà nei movimenti di un gomito, di una mano o di un dito, o solo un certo impaccio durante l’uso quotidiano o lavorativo dell’arto, che però, non trovando né soluzioni, né spiegazioni con le patologie più comunemente conosciute, sono costretti a convivere con questi sintomi ed accettarli.</p>
<p>La terapia del dolore può essere efficace per trattare queste tipologia di problematiche che possono risultatno anche fortemente invalidanti.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Corso La Neurostimolazione Occipitale [26.09.2013]</title>
		<link>http://studiosata.eu/corso26092013/</link>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2013 16:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[corsi]]></category>

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		<description><![CDATA[The Barolat Institute 26 settembre 2013 Corso La Neurostimolazione Occipitale Speakers: Dr. Giancarlo Barolat Dr. Rodolfo Bucci Dr Giovanni Frigerio Dr Claudio Reverberi Ospite della serata: Dr. Giancarlo Barolat &#160; &#160; PROGRAMMA DEL CORSO ￼Ore 16:00 Arrivo e registrazione partecipanti Ore 16:30 Selezione paziente ed indicazioni Ore 17:30 Coffee break Ore 18:00 Tecniche di impianto. Sessione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><center>The Barolat Institute</center><center></center><center><img class="aligncenter size-full wp-image-311" alt="corso" src="http://www.barolateurope.com/wp-content/uploads/2013/12/corso.jpg" width="177" height="182" /></center></p>
<p style="text-align: center;">26 settembre 2013</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Corso</strong></p>
<h2 style="text-align: center;">La Neurostimolazione Occipitale</h2>
<p style="text-align: center;"><strong>Speakers:<br />
</strong><br />
Dr. Giancarlo Barolat<br />
Dr. Rodolfo Bucci<br />
Dr Giovanni Frigerio<br />
Dr Claudio Reverberi</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ospite della serata:<br />
</strong><br />
<strong>Dr. Giancarlo Barolat</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROGRAMMA DEL CORSO</strong></p>
<p>￼Ore 16:00<br />
Arrivo e registrazione partecipanti</p>
<p>Ore 16:30<br />
Selezione paziente ed indicazioni</p>
<p>Ore 17:30<br />
Coffee break</p>
<p>Ore 18:00 Tecniche di impianto. Sessione Teorica</p>
<p>Ore 19:00 Cocktail</p>
<p>Ore 20:00 Dinner Meeting &amp; Round Table</p>
<p style="text-align: center;">Segreteria scientifica:<br />
Dr. Giovanni Frigerio<br />
Casa di Cura Le Betulle<br />
Viale Italia, 36 &#8211; 22070 Appiano Gentile (CO) &#8211; Italia</p>
<div title="Page 1">
<div>
<div>
<p>L’iniziativa è realizzata grazie al contributo di:<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-309" alt="st jude medical" src="http://www.barolateurope.com/wp-content/uploads/2013/12/st-jude-medical.jpeg" width="300" height="102" /></p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Stenosi del Canale Vertebrale</title>
		<link>http://studiosata.eu/stenosi-del-canale-vertebrale/</link>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2013 10:18:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[sata]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il passare degli anni le variazioni delle dimensioni e della forma del canale vertebrale sono parte del naturale processo di invecchiamento. In taluni casi alcune variazioni del canale come il suo restringimento (stenosi del canale vertebrale) possono causare dolore anche invalidante. In condizioni normali i fori vertebrali sono sufficientemente ampi da accogliere le fibre [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Con il passare degli anni le variazioni delle dimensioni e della forma del canale vertebrale sono parte del naturale processo di invecchiamento.</p>
<p><img src="/wp-content/uploads/2013/11/stenosi-canale-vertebrale.jpg" alt="stenosi canale vertebrale" width="218" height="451" class="alignright size-full wp-image-1839" srcset="http://studiosata.eu/wp-content/uploads/2013/11/stenosi-canale-vertebrale.jpg 218w, http://studiosata.eu/wp-content/uploads/2013/11/stenosi-canale-vertebrale-145x300.jpg 145w" sizes="(max-width: 218px) 100vw, 218px" />In taluni casi alcune variazioni del canale come il suo restringimento (stenosi del canale vertebrale) possono causare dolore anche invalidante.</p>
<p>In condizioni normali i fori vertebrali sono sufficientemente ampi da accogliere le fibre nervose che si diramano dal midollo spinale.</p>
<p>Se i fori subiscono un restringimento a seguito di un&#8217;eccessiva crescita dell&#8217;osso o del tessuto adiacente si può verificare compressione dei nervi e quindi dolore.</p>
<p>Possono essere coinvolte anche le strutture adiacenti alla colonna vertebrale come:</p>
<ul>
<li>i legamenti vertebrali diventano più duri e spessi</li>
<li>le ossa e le articolazioni (spesso colpite da osteoartrite) possono allargarsi e possono svilupparsi osteofiti</li>
<li>i dischi possono protrudere o collassare</li>
<li>le vertebre possono scivolare dalla loro sede.</li>
</ul>
<p>Alcune condizioni degenerative della colonna vertebrale si verificano in ogni individuo con l&#8217;avanzare dell&#8217;età, ma la gravità dei sintomi dipende dalle dimensioni del canale vertebrale e dal grado di sconfinamento dei nervi. Il tasso di deterioramento varia enormemente da persona a persona e non tutti i soggetti avvertono sintomi.</p>
<p><strong>Cura conservativa</strong><br />
In alcuni casi, il dolore a schiena e gambe causato da stenosi spinale può essere trattato con un&#8217;opportuna terapia farmacologica, iniezioni di farmaci anti-infiammatori (corticosteroidi), riposo e fisioterapia.</p>
<p>A fronte di un peggioramento della sintomatologia dolorosa, i metodi conservativi potrebbero non offrire i benefici auspicati e il paziente può prendere in considerazione opzioni di trattamento più intensive.</p>
<p><strong>Decompressione chirurgica</strong><br />
L&#8217;intervento chirurgico maggiormente praticato per la stenosi spinale cervicale è la foraminotomia cervicale. La procedura consente di allargare il canale spinale per alleviare la compressione sul midollo spinale e sintomi come formicolio e debolezza che si verificano con questa condizione patologica.</p>
<p>L&#8217;intervento chirurgico più diffuso per il trattamento della stenosi spinale lombare è la laminectomia decompressiva, spesso praticata in concomitanza a fusione spinale. Questo intervento comporta l&#8217;asportazione di porzioni di vertebre, di legamenti e/o dischi protrusi che causano la compressione dei nervi e/o del midollo spinale.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Fibromialgia</title>
		<link>http://studiosata.eu/fibromialgia/</link>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2013 09:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[sata]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://studiosata.eu/?p=978</guid>
		<description><![CDATA[Fibromialgia deriva da fibro che indica i tessuti fibrosi come tendini e legamenti e mialgia che significa dolore muscolare. La Fibromialgia è una malattia reumatica che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare: tutti i muscoli (dal cuoio capelluto alla pianta dei piedi) sono in costante tensione. La diagnosi prevede la presenza di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fibromialgia</strong> deriva da <em>fibro</em> che indica i tessuti fibrosi come tendini e legamenti e <em>mialgia</em> che significa dolore muscolare.</p>
<p>La Fibromialgia è una malattia reumatica che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare: tutti i muscoli (dal cuoio capelluto alla pianta dei piedi) sono in costante tensione.</p>
<p>La diagnosi prevede la presenza di dolore diffuso e particolarmente rilevante in punti specifici sollecitati dal reumatologo (tender points) simmetrici su entrambi i lati del corpo.</p>
<p><center><iframe src="//www.youtube.com/embed/cK8Da5VfVbE?rel=0" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></center>Anche per i pazienti che sono affetti da questa sindrome conosciuta come fibromialgia e che hanno dolori diffusi e senso di spossatezza e stanchezza possono essere trattati con risultati positivi con le nostre metodiche: quando ci sono dolori particolarmente localizzati a un distretto o quando si deve intervenire anche in più distretti trattando in più riprese questi singoli dolori.</p>
<p>Quindi anche la fibromialgia in alcuni casi può essere curata con le nostre metodiche.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Lombalgia da discopatie degenerative, ernie e protrusioni discali</title>
		<link>http://studiosata.eu/discopatie/</link>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2013 10:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[sata]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Argomento che merita attenzione sono tutte le patologie discali: dalle protrusioni, bulging, discopatie fino alle ernie del disco. Sono tutte patologie molto dolorose che possono essere causa, nel caso di ernia del disco, di dolori acuti che si possono cronicizzare, negli altri casi dolori cronici che si prolungano per molto tempo nella vita e che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Argomento che merita attenzione sono tutte le patologie discali: dalle protrusioni, bulging, discopatie fino alle ernie del disco. Sono tutte patologie molto dolorose che possono essere causa, nel caso di ernia del disco, di dolori acuti che si possono cronicizzare, negli altri casi dolori cronici che si prolungano per molto tempo nella vita e che impediscono una normale anche una normale attività lavorativa.</p>
<p><center><iframe src="//www.youtube.com/embed/iQAsIG07BMg?rel=0" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></center><br />
Noi abbiamo la possibilità di trattare la maggior parte di questi casi con le nostre metodiche che sono delle metodiche applicate alla colonna e che permettono di ridurre la pressione che il disco esercita sulle strutture nervose circostanti con degli interventi percutanei, quindi anche questi fatti di massima sicurezza, senza rischi per il paziente.</p>
<p>Si tratta di inserire degli aghi nello spazio discale sempre sotto guida radioscopica, quindi fatti in ambiente ospedaliero nella sala operatoria con la massima sicurezza dal punto di vista delle infezioni<br />
e con questi dispositivi noi riusciamo ad ottenere una riduzione della compressione del disco sulle strutture circostanti, asportando materiale discale, quindi creando uno spazio per una riduzione della parte di disco che è estroflessa, che quindi va a contatto con le strutture nervose circostanti.</p>
<p>Le metodiche sono diverse e con diversi nomi: dalla biaplastica, alla discectomia percutanea, alla decompressione percutanea, alle tecniche laser, Tessys e tutte quelle che si possono conoscere.</p>
<p>Noi trattiamo tutte queste metodiche e certamente indicheremo nel corso della visita al nostro paziente quella che secondo noi è la più adatta al suo caso e a risolvere il suo problema di dolore e a stabilizzare in senso positivo la sua patologia della colonna.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Blocco del Ganglio Impari</title>
		<link>http://studiosata.eu/blocco-del-ganglio-impari/</link>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 15:15:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[sata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://studiosata.eu/?p=1696</guid>
		<description><![CDATA[Il ganglio impari (o ganglio del Walther) è il nodo più basso della catena parasimpatica. La tecnica di blocco del ganglio impari può essere efficace nel controllo del dolore cronico perineale, nei casi di vulvodinia e coccigodinia. Trattamento della Coccigodinia con blocco del ganglio impari tramite termocoagulazione con RF La coccigodinia é un problema che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il ganglio impari (o ganglio del Walther) è il nodo più basso della catena parasimpatica.</p>
<p>La tecnica di blocco del ganglio impari può essere efficace nel controllo del <a title="folore perineale" href="http://studiosata.eu/dolore-anale-e-perineale/">dolore cronico perineale</a>, nei casi di <a title="vulvodinia" href="http://studiosata.eu/vestibolite-vulvare/">vulvodinia</a> e <a title="coccigodinia" href="/coccidinia/">coccigodinia</a>.</p>
<h2>Trattamento della Coccigodinia con blocco del ganglio impari tramite termocoagulazione con RF</h2>
<p>La coccigodinia é un problema che colpisce la qualità della vita dei pazienti ed è sovente sottostimata dai medici. Di solito risponde a trattamenti quali la manipolazione, la terapia fisica, le iniezioni di anestetico locale, gli anti-infiammatori steroidei.</p>
<p>Quando il dolore tende a diventare cronico e la durata supera i 6 mesi il blocco del ganglio impari risulta essere un trattamento efficace per l&#8217;immediato controllo del dolore.</p>
<p>I pazienti sono stati prima sottoposti ad un blocco diagnostico con bupivacaina. Dieci di loro con età compresa tra i 27 ai 77 anni che avevano riportato un miglioramento del dolore per almeno l&#8217;80% sono stati sottoposti a termocoagulazione con RF.</p>
<p>Il trattamento con la RF è una procedura mini-invasiva che diminuisce i rischi collaterali. Si è dimostrata efficace nei pazienti resistenti ai trattamenti conservativi sopra indicati e in particolar modo in quei pazienti che presentano una instabilità sacrococcigea e una ipermobilità.</p>
<figure id="attachment_1747" style="width: 250px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-1747" title="gi1" src="/wp-content/uploads/2013/07/gi1.jpg" alt="" width="250" height="294" /><figcaption class="wp-caption-text">Vista posteriore del coccige lussato</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1749" style="width: 250px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-1749" title="gi2" src="/wp-content/uploads/2013/07/gi2.jpg" alt="" width="250" height="296" /><figcaption class="wp-caption-text">Si riconosce l&#8217;ago posizionato tra C1-C2. Il blocco è stato ottenuto con una iniezione allo 0,25% di bupivacaina.</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Coccidinia o Coccigodinia</title>
		<link>http://studiosata.eu/coccidinia/</link>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 09:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Studio Sata]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[sata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://studiosata.eu/?p=1698</guid>
		<description><![CDATA[Si definisce coccidinia (o coccigodinia) un dolore che colpisce la zona del coccige (parte finale della colonna vertebrale) e che causa un notevole fastidio quando il paziente è in posizione seduta. Generalmente la coccidinia è scatenata da una lesione del coccige o da delle posture errate. L’intensità del dolore varia da persona a persona e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si definisce <strong>coccidinia</strong> (o coccigodinia) un dolore che colpisce la zona del coccige (parte finale della colonna vertebrale) e che causa un notevole fastidio quando il paziente è in posizione seduta.</p>
<p>Generalmente la coccidinia è scatenata da una lesione del coccige o da delle posture errate.</p>
<p><img class="alignright  wp-image-1702" title="coccige" src="/wp-content/uploads/2013/07/coccige.jpg" alt="coccige" width="267" height="333" srcset="http://studiosata.eu/wp-content/uploads/2013/07/coccige.jpg 350w, http://studiosata.eu/wp-content/uploads/2013/07/coccige-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 267px) 100vw, 267px" />L’intensità del dolore varia da persona a persona e può peggiorare con il trascorrere del tempo.</p>
<p>Il dolore del coccige può rendere molto difficile svolgere le normali attività quotidiane, come il guidare, il chinarsi o il sedersi.</p>
<p>Il dolore può essere particolarmente intenso quando da seduti si ci alza in piedi.</p>
<p>Il dolore potrebbe un po’ migliorare quando si ci appoggia in avanti. Alcune persone riescono a stare sedute nella stessa posizione solo per alcuni minuti, prima di essere costretti a cambiarla per attenuare il dolore.</p>
<p>Sedersi su una superficie morbida può risultare più doloroso rispetto al sedersi su una superficie rigida in quanto la superficie morbida fa sì che il peso del corpo si concentri sul coccige piuttosto che scaricarsi sulle altre ossa più solide della zona pelvica.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/1VNH9ayGdvo?rel=0&amp;showinfo=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il dolore può scomparire da solo o con terapie o può continuare per anni e anche peggiorare. Questo tipo di dolore è 5 volte più comune nelle donne che negli uomini, probabilmente perché le pelvi femminili lasciano il coccige più esposto.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi il dolore è causato da una instabilità del coccige, che causa un&#8217;infiammazione cronica.</p>
<p>In molti casi però la causa è sconosciuta e molte persone tendono a soffrirne per anni. Qualche volta l&#8217;articolazione guarisce da sola per un periodo di settimane o mesi. Il trattamento indicato è quello con antinfiammatori coritocsteroidei. Se il trattamento con corticosteroide non ha successo, è possibile utilizzare altre metodiche come il blocco del ganglio impari.</p>
<p>&nbsp;</p>
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