<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076</atom:id><lastBuildDate>Mon, 07 Oct 2024 03:05:22 +0000</lastBuildDate><category>natura</category><category>ambiente</category><category>ecologia</category><category>salute</category><category>naturopatia</category><category>piante</category><category>psicologia</category><category>clima</category><category>alimentazione</category><category>cultura</category><category>prodotti bio</category><category>benessere</category><category>bioenergetica</category><category>energie rinnovabili</category><category>libri</category><category>sociologia</category><category>storia</category><category>fitoterpia</category><category>viaggi</category><category>teologia</category><category>filosofia</category><category>esoterismo</category><category>gastronomia</category><category>arte</category><category>bioarchitettura</category><category>etologia</category><category>mitologia</category><category>Attualità</category><category>Cosmesi</category><category>erboristeria</category><category>naurua</category><title>Subito Verde</title><description>Per vivere Naturalmente.</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Subito Verde)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>151</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Per vivere Naturalmente.</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-5642666577727663360</guid><pubDate>Thu, 30 Dec 2010 21:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-30T22:30:13.663+01:00</atom:updated><title>Riciclare L' Albero Di Natale</title><description>&lt;a href="http://www.paid2write.org/guide_manuali_how_to/riciclare_albero_di_natale_8623.html"&gt;Riciclare L' Albero Di Natale&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/12/riciclare-l-albero-di-natale.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-6658435510862755199</guid><pubDate>Sun, 26 Dec 2010 08:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-26T09:38:38.453+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><title>Le Italiane E L’ Eros</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqWCHf6DXn5qq3aAfXaPXjt-Qp13xTH0VCobfbqQ__Ly0aX3XUfwNHpN7ztjNSADF9hgZi08iIR7McTv5mk8b0Fa7YI7rENPWsqwzmqWpQ-LmLUozITiLyvtMauXk5tDYN1vcCQ6NcRkMB/s1600/eros.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 304px; height: 166px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqWCHf6DXn5qq3aAfXaPXjt-Qp13xTH0VCobfbqQ__Ly0aX3XUfwNHpN7ztjNSADF9hgZi08iIR7McTv5mk8b0Fa7YI7rENPWsqwzmqWpQ-LmLUozITiLyvtMauXk5tDYN1vcCQ6NcRkMB/s320/eros.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5554907206772926450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Secondo  una ricerca dell’università di Pavia il 30% delle donne  italiane  accusa un drastico calo del desiderio . La causa è in buona  parte  biologica e legata al basso livello di endorfine , le molecole del   piacere. Una condizione comune per esempio , al 10% di donne che soffre   di sindrome premestruale. Lo studio ha coinvolto 400 donne dai 18 ai 45   anni , in buona salute, che non si rendevano conto di avere un  problema  di desiderio. &lt;p&gt;I disturbi della libido sono in aumento : il 25% delle intervistate   accusa difficoltà a raggiungere l’orgasmo, mentre il 27% lamenta dolore   durante i rapporti.Il primo aiuto arriva dallo sport , che aumento il   livello di dopamina, la sostanza che accende la voglia di fare l’amore, e   di serotonina, che migliora l’umore.Notevoli benefici si hanno  dall’uso  di sostanze come il drospirenone, l’unico progestinico  contenuto nella  pillola che agisce sulla produzione di endorfine : gli  studi hanno  verificato, dopo sei mesi, un aumento della libido, un  orgasmo più  facile e più rapporti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un’altro interessante dato che rivela l’atteggiamento delle italiane    verso l’eros e seduzione da parte , sta nel colore della lingerie che   indossano. Lo attesta una ricerca , che mette in rapporto la scelta   dell’intimo con l’attegiamento verso l’eros. E’ emerso che il rosso è il   colore della donna che ama condurre e il gioco ,sa cosa vuole e lo   chiede senza giri di parole. Di atteggiamento opposto è colei che   sceglie un intimo nei colori del nudo, indice di un etteggiamento più   naturale e trasparente nei confronti del sesso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Indossare lingerie rosa rivela un carattere romantico e gentile: a   indossarla è una donna che chiede e offre delicatezza. Chi apprezza   lingerie nera dimostra una personalità decisa , appassionata e   voluttuosa, che ama il gioco a due.La cosa più sorprendente è l’intimo   bianco ; come il bianco comprende tutti i colori, la donna che lo   indossa suggerisce un’apertura a ogni scoperta:apparentemente innocente,   è pronta ai suggerimenti più peccaminosi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.paid2write.org/altro/le_italiane_eros_8511.html"&gt;http://www.paid2write.org/altro/le_italiane_eros_8511.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/12/le-italiane-e-l-eros.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqWCHf6DXn5qq3aAfXaPXjt-Qp13xTH0VCobfbqQ__Ly0aX3XUfwNHpN7ztjNSADF9hgZi08iIR7McTv5mk8b0Fa7YI7rENPWsqwzmqWpQ-LmLUozITiLyvtMauXk5tDYN1vcCQ6NcRkMB/s72-c/eros.jpg" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-6080113022669243834</guid><pubDate>Sat, 25 Dec 2010 16:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-25T17:11:00.340+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cosmesi</category><title>Un Effetto Lifting Assicurato</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEwMjaPN4jp5eF7BCMlRVg55_YczPIRT7CINJYoeuEVAEDhCZKTSEyVMW1iGA6qx65z0iq-OyiqadFZsH2rLA93Q8acMTAWnThP8ctzefpbhvL3ubqJDjr45W38f7R1wI00xFL4SMHVRsm/s1600/lifting.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 224px; height: 225px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEwMjaPN4jp5eF7BCMlRVg55_YczPIRT7CINJYoeuEVAEDhCZKTSEyVMW1iGA6qx65z0iq-OyiqadFZsH2rLA93Q8acMTAWnThP8ctzefpbhvL3ubqJDjr45W38f7R1wI00xFL4SMHVRsm/s320/lifting.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5554652957218576594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="h-separator"&gt; &lt;/span&gt;Le lunghe giornate lavorative dense  di inpegnate e in contnua corsa contro il tempo si traducono in un viso  spesso stanco e segnato. Usare un prodotto rigenerante e rivitalizzante  è utile a contrastare i segni della stanchezza e strees. Ecco i  prodotti effetto lifting che si applicano sulla pelle perfettamente  pulita prima del trucco.Formulati per lavorare in superficie, non vanno  mai massaggiati a lungo, ma semplicemente picchiettati su tutto il viso. &lt;p&gt;E' importante non associarli ad altri cosmetici e procedere subto al  trucco.Disponibili in fiale o gocce, hanno formule ad alta  concentrazione di principi attivi , che agiscono in due direzioni.Da un  lato idratano a fondo con agenti come l'acido ialuronico in grado di  "gonfiarsi" d'acqua , distendendo dall'interno le piccole  rughe.Dall'altro , grazie a complessi a base siliconica, formano sul  viso un invisibile film tensore che funziona come un lifting cosmetico.&lt;/p&gt;&lt;span class="h-separator"&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;Tra le varie cose  che si possono usare  sono da segnalare : lo Scrub  che perfeziona le labbra eleminando le pellicine con una crema ricca e  non troppo profumata tipo quella che si usa per il viso o per le mani.  Il freddo che tonifica e regala al viso un aspetto disteso  e fresco,  facendo tamponature fredde con una spugna imbevuta d'acqua alle quale  viene aggiunto dei cubetti di ghiaccio. A trucco terminato si può  vaporizzare sul viso un tonico leggermente astringente  tenuto in  frigorifero : fisso il trucco e aiuta a mantenerlo impeccabile per ore.&lt;/p&gt;I patch che sgonfiano gli occhi. Per alleggerire gli occhi gonfi e  pesanti può essere utile passare sul contorno occhi un cubetto di  ghiaccio dopo averlo avvolto in un fazzoletto per non dare fastidio alla  pelle. Un'altra proposta sono i patch sagomati :realizzati in morbido  tessuto imbevuto di agenti antietà e rigeneranti , già pronti all'uso e  in pochi minuti riducono rrughe,borse,occhiaiee borse sotto gli occhi,  restituendo luminosità e  freschezza allo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/un_effetto_lifting_assicurato_8507.html"&gt;http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/un_effetto_lifting_assicurato_8507.html&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/12/un-effetto-lifting-assicurato.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEwMjaPN4jp5eF7BCMlRVg55_YczPIRT7CINJYoeuEVAEDhCZKTSEyVMW1iGA6qx65z0iq-OyiqadFZsH2rLA93Q8acMTAWnThP8ctzefpbhvL3ubqJDjr45W38f7R1wI00xFL4SMHVRsm/s72-c/lifting.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-5474613789431677292</guid><pubDate>Fri, 10 Dec 2010 21:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-10T22:56:34.204+01:00</atom:updated><title>Sento La Pancia Gonfia..</title><description>&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/sento_la_pancia_gonfia_8194.html"&gt;Sento La Pancia Gonfia..&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/12/sento-la-pancia-gonfia.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-7764276517454180732</guid><pubDate>Fri, 10 Dec 2010 10:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-10T11:11:05.051+01:00</atom:updated><title>Una Pelle Giovane Con Le Staminali Vegetali</title><description>&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/una_pelle_giovane_con_le_staminali_vegetali_8171.html"&gt;Una Pelle Giovane Con Le Staminali Vegetali&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/12/una-pelle-giovane-con-le-staminali.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-7284291952528082137</guid><pubDate>Fri, 03 Dec 2010 18:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-03T19:26:47.358+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">erboristeria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fitoterpia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">naturopatia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><title>Calendula Un Rimedio Per Ferite E Infiammazioni</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuhly23CkkywhDayDFA-xo5ScgR0bjUOBEkWuoGUhZgdVydOrWDGiKTqS_uWqULv-yd1qp_Ez4-SyxVZqOsH6hvbCLfkO5malkEhtI6JK63ymS3fYMqhdaGu0x1Ok0wl0E8BER37a-A08g/s1600/calendula.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 198px; height: 254px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuhly23CkkywhDayDFA-xo5ScgR0bjUOBEkWuoGUhZgdVydOrWDGiKTqS_uWqULv-yd1qp_Ez4-SyxVZqOsH6hvbCLfkO5malkEhtI6JK63ymS3fYMqhdaGu0x1Ok0wl0E8BER37a-A08g/s320/calendula.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546523986956861442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="h-separator"&gt;&lt;/span&gt;La Calendula officinalis  (Calendula) appartiene alla famiglia delle Composite e il suo nome  deriva dal latino "calendae" , cioè primo giorno del mese , per indicare  che fiorisce il primo giorno di ogni mese in quasi tutto l'anno. E'  originaria del mediterraneo  e si trova comunemente in Italia. Le sue  foglie sono allungate e racchiuse in ciuffi di colore verde intenso,  tutte ricoperte di una peluria grigiastra . In natura la Calendula non  necessita di particolari cure e gli basata solo l'acqua piovana per una  corretta crescita non soffrendo la siccità in modo particolare. &lt;p&gt;I fiori vengono prodotti dalla primavera fino al tardo autunno, sono  numerosi a forma di margherita di colore giallo o arancione. Viene  associata al pianeta Sole e all'elemento Fuoco; in mitologia greca ,  porta anche il segno di Venere. Dunque questo fiore è un rimedio per  curare escorazioni , ferite e ulcere della pelle, con il potere  disinfettante del Sole e del Fuoco, e pure con l'influsso di Venere  utili per combattere  le infiammazioni  e il dolore.&lt;/p&gt;Come principi attivi contiene triterpeni pentaciclici (antiossidanti),  flavonoidi, polisaccaridi e mucillaggini (emollienti e disinfettanti)  carotenoidi (betacarotene,licopene,calendulina,luteina e  xantofille,tutti antiossidanti utili per la pelle e gli occhi),  fitosteroli (anticolesterolo) e un olio essenziale ricco in terpeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Impegho per uso interno&lt;/span&gt; : ciclo mestruale,ipertensione ( in combinazione a quello farmacologico), digestione difficile. &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Impiego per uso esterno:&lt;/span&gt; pelle secca,couperose,geloni,ulcere,foruncoli,contusioni,scottaure.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si usano preparati di Calendula in forma di infuso e di decotto a seconda dello scopo terapeutico richiesto.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/calendula_un_rimedio_per_ferite_infiammazioni_7978.html"&gt;http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/calendula_un_rimedio_per_ferite_infiammazioni_7978.html&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/12/calendula-un-rimedio-per-ferite-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuhly23CkkywhDayDFA-xo5ScgR0bjUOBEkWuoGUhZgdVydOrWDGiKTqS_uWqULv-yd1qp_Ez4-SyxVZqOsH6hvbCLfkO5malkEhtI6JK63ymS3fYMqhdaGu0x1Ok0wl0E8BER37a-A08g/s72-c/calendula.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-4157373183651100220</guid><pubDate>Tue, 23 Nov 2010 10:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-23T11:55:28.657+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gastronomia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">storia</category><title>Un Toast Per Anna Bolena</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMSgTV5EPGThF4Bjk2NvhDxjELpzxagdQJKPDFFT2Ysh2e2T1AVYpy1Z55iEP4wOxc7tDR_wt9aadlpCpqhKPUrLmNn0ddmApFcaEufnA7aQCn-axoJwnAk4fatSU4hME120KR4YKJMGjn/s1600/bolena.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 201px; height: 250px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMSgTV5EPGThF4Bjk2NvhDxjELpzxagdQJKPDFFT2Ysh2e2T1AVYpy1Z55iEP4wOxc7tDR_wt9aadlpCpqhKPUrLmNn0ddmApFcaEufnA7aQCn-axoJwnAk4fatSU4hME120KR4YKJMGjn/s320/bolena.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542696931993515762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Oggi giorno intendiamo per "toast" un vero e proprio sandwich, nato  sul finire degli anni quaranta e prodotto tostando su una griglia due  fette di pancarreè arricchite di prosciutto cotto e formaggio (o  mozzarella). Ma l'origine del significato ci porta indietro nel tempo ,  sino al medioevo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La parola "toast" deriva dall'antico &lt;strong&gt;" tostee"&lt;/strong&gt;  francese che significa letteralmente ( bere alla salute di ...) e  riguarda una vecchia usanza francese da banchetto secondo la quale , nel  brindisi, si doveva poggiare una fetta di pane arrostito su una coppa  di vino aromatizzato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La medesima , poi, veniva fatta passare di mano in mano e la fetta di  pane spettava soltanto al festeggiato, che beveva per ultimo.Rimando sul  tema , un toast celebre è quello che chiamo in causa la moglie del re  inglese &lt;strong&gt;Enrico VIII,&lt;/strong&gt; Anna Bolena, famosa per la sua prigionia nella Torre di Londra e per la sua decapitazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alexandre Dumas &lt;/strong&gt;nel suo&lt;strong&gt; Dizionario di Cucina&lt;/strong&gt;  parla , che , mentre la Bolena faceva il bagno attorniata da numerosi  corteggiatori, questi presero un bicchiere e lo attinsero nell'acqua  della sua vasca da bagno, bevendone il contenuto.Uno solo si riufiutò   di bere e quando gli domandato perchè non facesse come gli altri ,  rispose stizzito :&lt;strong&gt;  " E perchè mi riservo il "toast" &lt;/strong&gt;, non gradendo di esssere in concorrenza per la Bolena.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Purtroppo per tutti, anche Enrico VIII s’invaghì di Anna, e pur di  sposarla arrivò alla famosa rottura con la chiesa di Roma. Dopo avere  dato alla luce una figlia (Elisabetta I) la Bolena fu imprigionata dal  re nella Torre di Londra assieme a quattro dei suoi amanti, e con il  pretesto di una condotta troppo “leggera” venne decapitata.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Leonardo Lovari&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/un_toast_per_anna_bolena_7500.html"&gt;http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/un_toast_per_anna_bolena_7500.html&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/11/un-toast-per-anna-bolena.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMSgTV5EPGThF4Bjk2NvhDxjELpzxagdQJKPDFFT2Ysh2e2T1AVYpy1Z55iEP4wOxc7tDR_wt9aadlpCpqhKPUrLmNn0ddmApFcaEufnA7aQCn-axoJwnAk4fatSU4hME120KR4YKJMGjn/s72-c/bolena.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-941076914980885321</guid><pubDate>Mon, 22 Nov 2010 07:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-22T08:51:54.995+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">prodotti bio</category><title>Una bellezza naturale.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinug6bEzOQvepLDcl1Bl1711h3QW6LeRiZgQ7C_EutArALgPvXRHhKzA-5_6S9xufYwSo051NFoVUjxlIECmNcf8-fxR0QofXgutMbAE58tPGrI41OYcBL-5TIPxxH-4SUATYctrqVsQaZ/s1600/bellezza.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 313px; height: 271px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinug6bEzOQvepLDcl1Bl1711h3QW6LeRiZgQ7C_EutArALgPvXRHhKzA-5_6S9xufYwSo051NFoVUjxlIECmNcf8-fxR0QofXgutMbAE58tPGrI41OYcBL-5TIPxxH-4SUATYctrqVsQaZ/s320/bellezza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542278456189143746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L'immagine del nostro corpo ha per noi un significato molto  importante specialmente ai giorni nostri. truccarsi,tingersi i capelli  ,attenzione al non ingrassare ,un acconciatura alla moda , inossare un  capo di abbigliamento che ci piace tutte queste cose concorrono al farci  incontrare la parte nascosta di noi, quella che non vediamo , ma che  sentiamo la presenza in alcuni istanti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con l'avvento delle delle discipline naturali favoriti dal fenomeno &lt;strong&gt;"new age&lt;/strong&gt;"  , si sono affermati l'uso dei prodotti naturali per la cura del corpo.  L'impiego di tali prodotti è dovuto al desiderio di ritornare al  Naturale ma anche sulla ncessità di utilizzare prodotti da applicare  sulla pelle sani e sicuri. questi prodotti non vogliono certo  soppiantare i prodtti tradizionale a base chimica, ma svolgere un ruolo  complementare  nella pratica quotidiana di tutti con notevoli vantaggi  pratici ed economici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="h-separator"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un cosmetico naturale ,se prodotto in casa non contiene conservanti  quindi va usato subito dopo la sua preparazione , o comunque conservato  in barattoli a chiusura ermetica  e in frigorifero.Certamente questo  prodotto avrà caratteristiche di freschezza e di bontà dei suoi principi  attivi che agevoleranno la riuscita del trattamento. Per essere in forma e sentirsi a proprio agio con il proprio corpo va  assunto un approccio "olistico" cioè, nel suo insieme di mente e corpo  raggiungendo quell'&lt;strong&gt;omeostasi&lt;/strong&gt; ( equilibrio ) che è necessario per il raggiungimento di una salute e bellezza cui noi tutti vogliamo ottenere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Leonardo Lovari&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/una_bellezza_naturale_7406.html"&gt;http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/una_bellezza_naturale_7406.html&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/11/una-bellezza-naturale.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinug6bEzOQvepLDcl1Bl1711h3QW6LeRiZgQ7C_EutArALgPvXRHhKzA-5_6S9xufYwSo051NFoVUjxlIECmNcf8-fxR0QofXgutMbAE58tPGrI41OYcBL-5TIPxxH-4SUATYctrqVsQaZ/s72-c/bellezza.jpg" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-5044900176142619163</guid><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 05:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-19T07:00:56.164+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">prodotti bio</category><title>Olio di Oliva - Non solo per condimento.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjo26K8chACow59tHcTCyQUJBFT4yIMgHu8PE7gl18E2wgGHcqFctfN3uTeUPDSugoLA1ivDOR6cZY8T5zEp0vDfWNrHmjR1t5bgNLXiBON2LH9dvcuUqPqm1iaA_go4pgzLcfHvBoBQehM/s1600/olio.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 228px; height: 163px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjo26K8chACow59tHcTCyQUJBFT4yIMgHu8PE7gl18E2wgGHcqFctfN3uTeUPDSugoLA1ivDOR6cZY8T5zEp0vDfWNrHmjR1t5bgNLXiBON2LH9dvcuUqPqm1iaA_go4pgzLcfHvBoBQehM/s320/olio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541136788299237810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Olio Di Oliva - Non Solo Per Condimento&lt;/h2&gt;&lt;span class="h-separator"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;p&gt;Mentre  osserviamo il fluire dell'olio extravergine di oliva dalla bottiglia il  nostro primo pensiero va a una fetta di pane  arricchito con sale ed  aglio. Forse a tutti non è conosciuto che l'olio di oliva non è una  brelibatezza per il palato, ma una fonte di proprietà terapeutiche e di  bellezza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gli Etruschi , uomini,donne e bambini si ungevano il corpo con olio  di oliva su cui veniva cosparsa della sabbia: poi venina raschiata  portanto via il tutto e la pella rimaneva pulita , morbida e profumata  per tutta la giornata. Con il termine&lt;strong&gt; "Oleoliti"&lt;/strong&gt; i  Greci indicavano i preparati a base di olio venendo utilizzati in vari  modi : cospargendo gli atleti prima delle  gare, sui capelli , come  lenitivo nelle scottature o piccoli traumi superficiali e addirittura  come afrodisiaco.&lt;span class="h-separator"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;I Romani lo usavano per le proprietà rinvigorenti con lunghi massaggi  dopo bagni nelle acque termali e come cicatrizzanti nelle ferite da  taglio .Gli antichi senza avere nozioni di biochimica  avevano intuito  che : l'olio extravergine di oliva rapresenta il modo più naturale per  trattare la pelle perchè ricco di sostranze protettive  e emollienti per  l'epidermide, di acidi grassi , vitamine  e ricco  di composti fenolici  un ottimo antiossidante perchè combatte la formazione di radicali  liberi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tornando ai giorni nostri si possono dare degli utili consigli. Prima  di mangiare un cucchiaio di olio di oliva protegge lo stomaco evitando  lacidità e difendendolo da ulcere.Per le unghie che is spezzano o si  sfaldano ? Per almeno una o due volte alla settimania si può passare un  batuffolo di cotone sulle unghie imbevuto di olio e massaggiare sino al  completo assorbimento: dopo senza lavarle passare lo smalto trasparente.  Le unghie diventeranno più dure, più lunghe , più belle.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per la bellezza dei capelli , applicare un impacco di olio  extravergine di oliva, avendo cura di massaggiare il cuoio capelluto.  Coprire il capo con un telo di cotone e matenerlo per tutta la notte. La  mattina lavare con shampoo delicato ottenendo dei capelli soffici,  lucidi e leggeri. Questi sono alcuni degli innumerevoli usi dell'olio  extravergine di oliva per la nostra salute e bellezza riconoscendo a  questo liquido frutto della spremitura della piccola oliva proprietà  veramente straordinarie.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/olio_di_oliva_non_solo_per_condimento_7349.html"&gt;http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/olio_di_oliva_non_solo_per_condimento_7349.html&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/11/olio-di-oliva-non-solo-per-condimento.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjo26K8chACow59tHcTCyQUJBFT4yIMgHu8PE7gl18E2wgGHcqFctfN3uTeUPDSugoLA1ivDOR6cZY8T5zEp0vDfWNrHmjR1t5bgNLXiBON2LH9dvcuUqPqm1iaA_go4pgzLcfHvBoBQehM/s72-c/olio.jpg" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-768739313488389292</guid><pubDate>Thu, 18 Nov 2010 11:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-18T12:37:04.426+01:00</atom:updated><title>Dieta Mediterranea - Patrimonio Dell' Umanità</title><description>&lt;a href="http://www.paid2write.org/attualita_gossip/dieta_mediterranea_patrimonio_dell_umanita_7333.html"&gt;Dieta Mediterranea - Patrimonio Dell' Umanità&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/11/dieta-mediterranea-patrimonio-dell.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-2597854420935627188</guid><pubDate>Sat, 23 Oct 2010 08:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-23T10:20:32.683+02:00</atom:updated><title>Google: i manoscritti del Mar Morto presto on-line - Leonardo Lovari</title><description>&lt;a href="http://lovarileonardo.com/?p=335"&gt;Google: i manoscritti del Mar Morto presto on-line - Leonardo Lovari&lt;/a&gt;: "- Inviata con Google Toolbar"</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/10/google-i-manoscritti-del-mar-morto.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-1988342304345915031</guid><pubDate>Mon, 23 Aug 2010 09:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-23T11:14:51.278+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">esoterismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">filosofia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mitologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">storia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><title>Igor Sibaldi - Libro delle epoche</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYpo5m28MBDanZYWonwheleXhINaVItWs-WufZfguavaJWpbu89n448Mi_BSLxv2qBxC_gBRJe8cHIKwfSW2z2ONI63CZcMXv07AbU0QJxibM5fGX-zFYJ7Of-rqzbZd08oKPkZa0usYIe/s1600/libro+delle+epoche.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 118px; height: 180px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYpo5m28MBDanZYWonwheleXhINaVItWs-WufZfguavaJWpbu89n448Mi_BSLxv2qBxC_gBRJe8cHIKwfSW2z2ONI63CZcMXv07AbU0QJxibM5fGX-zFYJ7Of-rqzbZd08oKPkZa0usYIe/s320/libro+delle+epoche.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508531183225583810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'autore ci spiega che gli anni 2006-2012, quelli della Ribellione,  coincidono con gli anni tra il 1934 e il 1940, quando è iniziata la  Seconda Guerra Mondiale. Che cosa succederà dopo il 2012? Le previsioni  apocalittiche sul 2012 sono soltanto un aspetto della «teoria della  fine», che da qualche decennio viene elaborata in Occidente da  scienziati, filosofi ed economisti. Ciò che davvero sta perfinire, in  base a tutti gli indicatori, è un tipo di civiltà: un modo di intendere  il mondo e l'uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo libro, Igor Sibaldi spiega come,  perché e quando precisamente finisca una civiltà, e soprattutto come  vivere meglio e più intensamente senza di essa. Ciò che chiamiamo  «civiltà», afferma l'autore, è in realtà un potente Soggetto Collettivo,  che vive e si rafforza a spese della libertà dei singoli individui.  Assume molte forme: coppia, famiglia, azienda, partito, religione,  Stato, e ciascuna di queste forme determina e danneggia la nostra  capacità di ricordare, di amare, di decidere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sibaldi analizza in  particolare la Civiltà Occidentale, cosi come si è formata dal 1760 a  oggi: ne descrive il carattere, i pregi, i feroci difetti nel loro  manifestarsi epoca dopo epoca, in cicli sempre uguali. Mostra come il  Soggetto Collettivo abbia facilitato il successo di alcuni, da George  Washington a Mussolini, fino a Obama, e la rovina di altri; come abbia  «deciso» guerre e destini di popoli; come intervenga quotidianamente  nella vita di ognuno di noi. E ne racconta i precedenti: le nascite e i  tramonti delle civiltà sono infatti un argomento antico: già duemila  anni fa se ne discuteva appassionatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscire da questo  Soggetto Collettivo è, d'altra parte, più semplice di quanto si creda.  Occorrono soltanto lucidità, apertura interiore e un po' di coraggio,  per scoprire gli orizzonti pratici di un'evoluzione personale, diversa  da quella dei moltissimi che le Civiltà trascinano, ogni giorno, via da  se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libro delle Epoche - Igor Sibaldi - Frassinelli Editore</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/08/igor-sibaldi-libro-delle-epoche.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYpo5m28MBDanZYWonwheleXhINaVItWs-WufZfguavaJWpbu89n448Mi_BSLxv2qBxC_gBRJe8cHIKwfSW2z2ONI63CZcMXv07AbU0QJxibM5fGX-zFYJ7Of-rqzbZd08oKPkZa0usYIe/s72-c/libro+delle+epoche.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-7986479512380363792</guid><pubDate>Wed, 18 Aug 2010 05:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-18T07:40:59.790+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">prodotti bio</category><title>S'impenna il bio: ogni giorno 12 nuovi produttori.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjF3m7RRxI1kHP9KZ9VBKEcpBoWfiTYqTGTS9Xp_CSj6eKaa6-m3nbuss5Ct6f47HPudy1mKJGKKe75oZL8OY2xiL41RDDjFUUtfgtSseN65j4dgqPqhEgQ2us_wxCrapJwkmyPoP0BaRGF/s1600/biolgico.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 284px; height: 177px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjF3m7RRxI1kHP9KZ9VBKEcpBoWfiTYqTGTS9Xp_CSj6eKaa6-m3nbuss5Ct6f47HPudy1mKJGKKe75oZL8OY2xiL41RDDjFUUtfgtSseN65j4dgqPqhEgQ2us_wxCrapJwkmyPoP0BaRGF/s320/biolgico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5506620277058226834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono state pubblicate le cifre sull'evoluzione dell'agricoltura biologica in Francia. Secondo il ministero dell'agricoltura il settore: " Ha il vento in poppa, e la tendenza si conferma nel 2010, tanto che tra gennaio ed aprile, 1.500 nuovi produttori si sono lanciati nella conversione "in AB", cioè più di 12 al giorno! ". 16.446 aziende agricole francesi (+ 23,7% rispetto al 2008), sono impegnate in agricoltura bio. Coltivano una superficie di 677.000 ettari (+ 16% rispetto al 2008). Le superfici in corso di conversione, passano da 81.500 ettari nel 2008 a 151.800 ettari nel 2009. La maggior parte delle superfici bio sono pascoli per l'allevamento, ma il ministero francese sottolinea che sono in crescita tutte le produzioni, in particolare l'ortofrutta (rispettivamente + 39% e + 20% nel 2009). Ma non sono rose e fiori per tutti i settori; per il latte, ad esempio la produzione rimane marginale e stenta a trovare un proprio mercato. Dal 2004 numerosi agricoltori sono ritornati al convenzionale a causa delle costrizioni tecniche e dei costi di raccolta elevati. Se diminuiscono i produttori aumentano i capi di circa il 3,7% anche se il bio bestiame rappresenta una percentuale minima sul nazionale: solo l'1,6%. Il mercato del biologico negli ultimi quattro anni è raddoppiato, ma resta il problema della mancanza della produzione nazionale e oltre al problema di produzione, sembra prendere piede anche quello dei prezzi. La grande distribuzione cavalca l'onda offrendo prodotti biologici a prezzi stracciati - Pioniera Monoprix seguita da Carrefour, ora Auchan propone 50 prodotti alimentari certificati bio a meno di un euro - preoccupando i produttori che temono la forte dipendenza dalle importazioni e l'imposizione di tariffe che non remunerative. Oggi il 45% dei prodotti bio viene distribuito al di fuori della GDO e l'iniziativa dei supermercati potrebbe contribuire a democratizzare questo mercato che, però, rimane ancora marginale (3 miliardi di euro nel 2009, cioè meno del 2% del consumo alimentare delle famiglie francesi, che ammontata a 140 miliardi). L'offerta del biologico è inferiore alla domanda, l'offensiva della grande distribuzione si traduce in un aumento delle importazioni, che rappresentano già il 38% (in valore) dei prodotti consumati. Ma, anche i prodotti bio - se importati - possono creare problemi a chi è interessato a limitare la propria impronta di carbonio. Così un numero sempre crescente di consumatori si chiede se è meglio comprare bio importato, o locale convenzionale che permetterebbe anche di stabilire un legame diretto tra agricoltori e consumatori… In Francia il locale potrebbe rimpiazzare il bio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte&lt;a href="http://www.blogger.com/:http://www.agricolturanuova.crol.it/index.asp?id=284&amp;amp;edizione=20100704&amp;amp;idTabella=%22%3E"&gt;:http://www.agricolturanuova.crol.it/index.asp?id=284&amp;amp;edizione=20100704&amp;amp;idTabella="&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/08/simpenna-il-bio-ogni-giorno-12-nuovi.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjF3m7RRxI1kHP9KZ9VBKEcpBoWfiTYqTGTS9Xp_CSj6eKaa6-m3nbuss5Ct6f47HPudy1mKJGKKe75oZL8OY2xiL41RDDjFUUtfgtSseN65j4dgqPqhEgQ2us_wxCrapJwkmyPoP0BaRGF/s72-c/biolgico.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-3371703957278480066</guid><pubDate>Thu, 05 Aug 2010 08:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-05T10:29:27.445+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">clima</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">energie rinnovabili</category><title>La Torba.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheSpDZZzMJ3NfVU-8KjUn5UZ3W8suoIpKsksJhROwhTLReI5HckZHv3ou5B9Bs6yFox-uz2SlVKt3wJkXGzyv5XEAOJiHr0gadz54qlX_CBT5SRTKRJQtKyiRWLUCcIqGcWNSBvS7ird-X/s1600/torbiera1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheSpDZZzMJ3NfVU-8KjUn5UZ3W8suoIpKsksJhROwhTLReI5HckZHv3ou5B9Bs6yFox-uz2SlVKt3wJkXGzyv5XEAOJiHr0gadz54qlX_CBT5SRTKRJQtKyiRWLUCcIqGcWNSBvS7ird-X/s320/torbiera1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501839921074844466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CUsers%5CLeonardo%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;link rel="themeData" href="file:///C:%5CUsers%5CLeonardo%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_themedata.thmx"&gt;&lt;link rel="colorSchemeMapping" href="file:///C:%5CUsers%5CLeonardo%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_colorschememapping.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt; 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  &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt; 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In presenza di ossigeno, la decomposizione dei tessuti vegetali è veloce e pressochè completa. in tal caso, si parla di humificazione.In ambienti caratterizzati da elevate precipitazioni, oppure caratterizzati dalla sommersione semipermanente, per effetto dell'elevato livello delle falde freatiche, si generano le condizioni di anossia favorevoli al processo di torbificazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(35, 31, 32);font-family:ArialMT;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Le &lt;b&gt;torbiere&lt;/b&gt; sono ambienti caratterizzati da grande abbondanza di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acqua" title="Acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acquitrino" title="Acquitrino"&gt;acquitrino&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Palude" title="Palude"&gt;palude&lt;/a&gt;) in movimento lento ed a bassa temperatura, in tale ambiente si sviluppa una vegetazione prevalentemente erbacea tipica di luoghi umidi, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bryophyta" title="Bryophyta"&gt;briofite&lt;/a&gt; (muschi) ma anche &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Poaceae" title="Poaceae"&gt;Gramineae&lt;/a&gt; (graminacae), &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cyperaceae" title="Cyperaceae"&gt;Cyperaceae&lt;/a&gt; ed altre.In ambiente umido e freddo in presenza di consistenti quantità di composti &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tannino" title="Tannino"&gt;tannici&lt;/a&gt; e di sostanze acide, l'attività dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eubacteria" title="Eubacteria"&gt;batteri&lt;/a&gt; che naturalmente degradano la sostanza organica viene fortemente inibita, per di più l'ambiente limoso e con scarsa circolazione di acqua e quindi povero di ossigeno rende inospitale l'ambiente per i microrganismi. Il materiale vegetale che deriva dal ciclo biologico delle piante che vivono nella torbiera, tende quindi progressivamente ad accumularsi in strati dando origine alla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torba" title="Torba"&gt;torba&lt;/a&gt;, unitamente a resti di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Animalia" title="Animalia"&gt;animali&lt;/a&gt; come gli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Insecta" title="Insecta"&gt;insetti&lt;/a&gt;. In certe condizioni, prevalentemente in climi umidi e freddi in ambiente acido anche la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Decomposizione" title="Decomposizione"&gt;decomposizione&lt;/a&gt; dei tessuti animali viene completamente inibita, conservando in modo spesso stupefacente manufatti, animali morti e resti umani. Sono celebri i cadaveri ritrovati in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europa_settentrionale" title="Europa  settentrionale"&gt;Europa settentrionale&lt;/a&gt;, vittime spesso di sacrifici umani e conosciuti col nome di "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mummia_di_palude" title="Mummia di  palude"&gt;mummie di palude&lt;/a&gt;". Poiché il processo di formazione è favorito dalle basse temperature e condizionato dal rapporto tra &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Precipitazione" title="Precipitazione"&gt;precipitazioni&lt;/a&gt; ed &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Evapotraspirazione" title="Evapotraspirazione"&gt;evapotraspirazione&lt;/a&gt;, la diffusione delle torbiere è molto maggiore nelle zone settentrionali d'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europa" title="Europa"&gt;Europa&lt;/a&gt; a clima piovoso e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clima_temperato" title="Clima temperato"&gt;temperato&lt;/a&gt; e nelle zone &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alpi" title="Alpi"&gt;alpine&lt;/a&gt;, mentre sono progressivamente meno frequenti nelle aree più calde e pressoché assenti nelle regioni &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clima_mediterraneo" title="Clima  mediterraneo"&gt;mediterranee&lt;/a&gt;. L'interesse geobotanico per le torbiere in queste aree è particolarmente elevato proprio perché in esse vengono ospitate specie vegetali artico-alpine al limite meridionale della loro distribuzione.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Il criterio di classificazione delle torbiere si riferisce alle modalità di formazione e alle associazioni vegetali che in esse si instaurano e ne determinano lo sviluppo.&lt;b&gt;&lt;i&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Torbiere alte&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; ( torbiere ombrogene o &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sfagneto" title="Sfagneto"&gt;sfagneti&lt;/a&gt;) sono definite quelle in cui la massa organica tende a formare cuscinetti che si innalzano rispetto alla falda. Dal punto di vista idrico sono alimentate prevalentemente dalle precipitazioni meteoriche che, praticamente prive di nutrienti, determinano una situazione di carenza di nutrienti minerali (oligotrofia) alla quale si adattano solo poche specie vegetali ed in particolare gli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sphagnum" title="Sphagnum"&gt;sfagni&lt;/a&gt;. Questi stessi contribuiscono a rendere inospitale l'ambiente per altre specie vascolari poiché il loro particolare meccanismo di assorbimento dei sali minerali porta ad un'ulteriore acidificazione del terreno. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Torbiere basse&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; (torbiere a tappeto o &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cariceto" title="Cariceto"&gt;cariceti&lt;/a&gt;) sono quelle che mantengono invece un profilo orizzontale. L'alimentazione idrica proviene prevalentemente dal suolo, per scorrimento idrico superficiale e profondo se si sviluppano su pendii (torbiere “soligene”), per risalita della falda freatica se sono localizzate in depressioni del suolo (torbiere “topogene”). La maggiore disponibilità di nutrienti e la ridotta acidità del substrato (che in alcuni casi può risultare anche leggermente alcalino) determinano la presenza di una vegetazione più varia con dominanza di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cyperaceae" title="Cyperaceae"&gt;Cyperaceae&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carex" title="Carex"&gt;Carex&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; spp. e &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Scirpus&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" title="Scirpus (pagina inesistente)"&gt;Scirpus&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; ssp.) e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Poaceae" title="Poaceae"&gt;Gramineae&lt;/a&gt; e con la presenza di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bryophyta" title="Bryophyta"&gt;muschi&lt;/a&gt; appartenenti a generi diversi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Torbiere di transizione&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; vengono considerate quelle in cui sono compresenti le caratteristiche delle torbiere alte e basse con predominanza delle une o delle altre a seconda della natura prevalente degli apporti idrici, della disponibilità di nutrienti, dell'orografia del suolo e di altri fattori minori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(35, 31, 32);"&gt;Le torbe impiegate generalmente nelle coltivazioni&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;provengono &lt;/span&gt;dalla decomposizione di briofite appartenenti al genere &lt;b style=""&gt;&lt;i&gt;Sphagnum.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;La caratteristica della torba è il pH molto acido, come conseguenza del forte dilavamento dei sali solubili verificatosi negli ambienti di formazione.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Costituiscono lo strato più superficiale della torbiera dove i vegetali conservano ancora intatta buona parte della propria struttura. Per queste caratteristiche la torba ha una eccezionale capacità &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;di &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;ritenzione idrica . Il processo di estrazione può essere effettuato mediante taglio ( a blocchi) che ne preserva la struttura e più adatto alla coltivazioni in contenitore piccolo e quello della raccolta per fresatura superficiale cui la struttura che si ottiene è particolarmente adatta per vivaismo.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Le aree geografiche di provenienza della torba si identificano nei Paesi Baltici (, Lettonia) , Svezia, Finlandia, Irlanda e in pure anche se di qualità inferiore Polonia, Ucraina Lituania,Estonia, Bielorussia. Successivamente all'estrazione, avviene la selezione delle frazioni granulometriche desiderate .Il materiale viene successivamente confezionato in Big Bales a mezzo di compressione meccanica.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Le torbe vengono classificate secondo il loro grado di decomposizione utilizzandola classificazione secondo il metodo &lt;b style=""&gt;Von Post&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;La valutazione del grado di decomposizione,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;in base a tale criterio, è fondata sull’aspetto dell’acqua fuoriuscita e sulla porzione di materiale sfuggito dalle dita in seguito alla compressione di un campione di torba inumidita e spremuta in una mano. Le classi definite da Von Post sono 10 utilizzando il prefisso H.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;Le prime tre classi della scala da &lt;b style=""&gt;H1 a H3&lt;/b&gt; sono considerate &lt;b style=""&gt;torbe bionde,&lt;/b&gt; le classi &lt;b style=""&gt;H4 e H5&lt;/b&gt; sono considerate &lt;b style=""&gt;torbe brune&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ed infine da &lt;b style=""&gt;H6 a H10&lt;/b&gt; sono considerate &lt;b style=""&gt;torbe nere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leonardo Lovari&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left; line-height: normal;" align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  </description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/08/la-torba.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheSpDZZzMJ3NfVU-8KjUn5UZ3W8suoIpKsksJhROwhTLReI5HckZHv3ou5B9Bs6yFox-uz2SlVKt3wJkXGzyv5XEAOJiHr0gadz54qlX_CBT5SRTKRJQtKyiRWLUCcIqGcWNSBvS7ird-X/s72-c/torbiera1.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-8757088285780441906</guid><pubDate>Sun, 01 Aug 2010 07:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-01T09:18:20.898+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sociologia</category><title>L' Ideologia del dominio della comunicazione.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDN6gcn3J800AAMrvroaOEdRRjLw1oTP7uE5QbL_ujg98qkLBw83uuYiYamfT53goiztrPV7FirbglOGKm2nBG53XAFPYZyZ5cykMjJaBxTgU2Q3UseiUiWPtefm7AlzFnp1ZSSgz2IA08/s1600/comunicazione1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 187px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDN6gcn3J800AAMrvroaOEdRRjLw1oTP7uE5QbL_ujg98qkLBw83uuYiYamfT53goiztrPV7FirbglOGKm2nBG53XAFPYZyZ5cykMjJaBxTgU2Q3UseiUiWPtefm7AlzFnp1ZSSgz2IA08/s320/comunicazione1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500337301251135970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ieri sera, al termine di una giornata impegnativa, ho acceso la   televisione per alleggerire la mente. Su Rete4 trasmettevano Life – Lo   spettacolo della vita. La puntata, suddivisa in 3 parti, ha messo in   onda dei documentari bellissimi su mammiferi,  insetti e vegetali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La  qualità delle riprese, l’accuratezza dei dettagli, il fascino   esercitato dalla vicinanza a questi mondi sono stati fonte di profondo   piacere. Sorprendente poter assistere alla fuoriuscita di acido fenico   dal ventre di un insetto poco più grande di una formica. Coinvolgente   partecipare alla fatica compiuta dalle mandibole della formica   masticatrice per recidere un filo d’erba. Elettrizzante l’abilità di un   giovane stambecco nel  percorrere la “via sicura” tracciata dalla madre   per scendere dal fianco della montagna di roccia.  I temi trattati, i   vissuti documentati, le specie prescelte erano preziosi e di profondo   interesse.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stefania Perinelli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Articolo completo su :   &lt;/p&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.altranatura.it/?p=1100"&gt;http://www.altranatura.it/?p=1100&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/08/l-ideologia-del-dominio-della.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDN6gcn3J800AAMrvroaOEdRRjLw1oTP7uE5QbL_ujg98qkLBw83uuYiYamfT53goiztrPV7FirbglOGKm2nBG53XAFPYZyZ5cykMjJaBxTgU2Q3UseiUiWPtefm7AlzFnp1ZSSgz2IA08/s72-c/comunicazione1.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-3327514276075359232</guid><pubDate>Sun, 27 Jun 2010 07:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-27T09:40:34.173+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bioarchitettura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi</category><title>Percorsi a misura di bici su Google maps.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHyoq5jQs5xkUPBem5MYgc0AT6C-BY2ZV3mduo5w5YCYQTlPHm05gCTfIVGezrOkumYKyJjEBELG4b9-jOEP7FGVZR1h_88q8lmH7X1VNFAHpY8-QUxBLhV-ehT87NeF8_KioCSGtRTNmO/s1600/google.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 64px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHyoq5jQs5xkUPBem5MYgc0AT6C-BY2ZV3mduo5w5YCYQTlPHm05gCTfIVGezrOkumYKyJjEBELG4b9-jOEP7FGVZR1h_88q8lmH7X1VNFAHpY8-QUxBLhV-ehT87NeF8_KioCSGtRTNmO/s320/google.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487355097783308594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una bella notizia è in arrivo per gli amanti della vita all'aria aperta e per tutti gli appassionati di bicicletta che non rinunciano a questo mezzo di trasporto completamente ecosostenibile per muoversi in città.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Google&lt;/span&gt; sta lanciando un nuovo servizio che permette di visualizzare , attraverso l'utilizzatissimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google Maps&lt;/span&gt; , tutti i percorsi ciclabili. una volta indicato il percorso, il motore di ricerca è in grado di segnalare le piste ciclabili o , in loro mancanza , le alternative compatibile con l'uso della bicicletta . a qualcosa sono servite le petizioni sottoscritte da più di 50.000 ciclisti, che hanno convinto il colosso californiano a promuovere e facilitare lo spostamento ecologico.&lt;br /&gt;Per ora il progetto è disponibile solo per 150 città americane  tra cui Boston, Los Angeles , San Francisco, Chigago, New York, Portland e Washington. L'idea approderà sicuramente in Europa , proprio come è avvenuto per il servizio dedicato alle automobili. Gli esperti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google&lt;/span&gt; stanno valutando anche l'ooportunità di dare all'utente la possibilità di scegliere la difficoltà del percorso, accontendo così anche i ciclisti che prediligono cimentarsi in vie più difficili e impegnative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo Lovari</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/06/percorsi-misura-di-bici-su-google-maps.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHyoq5jQs5xkUPBem5MYgc0AT6C-BY2ZV3mduo5w5YCYQTlPHm05gCTfIVGezrOkumYKyJjEBELG4b9-jOEP7FGVZR1h_88q8lmH7X1VNFAHpY8-QUxBLhV-ehT87NeF8_KioCSGtRTNmO/s72-c/google.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-513159715411655912</guid><pubDate>Sun, 20 Jun 2010 07:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-20T09:23:58.316+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gastronomia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">prodotti bio</category><title>La mela scrigno di benessere</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizzz-P0Mv_7fFmiOztwBKf1PAqd4nQInH0s-HmACN7rDkXFReGyAu6ebfLBg8ayvFmZsJ_5xOVwmCOu3OUMrnfB5avicgupsSF0GXeJkY4-z3qev_p-PXKHkulmKzp6XAqc9X98XLE7vwG/s1600/mele.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 131px; height: 89px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizzz-P0Mv_7fFmiOztwBKf1PAqd4nQInH0s-HmACN7rDkXFReGyAu6ebfLBg8ayvFmZsJ_5xOVwmCOu3OUMrnfB5avicgupsSF0GXeJkY4-z3qev_p-PXKHkulmKzp6XAqc9X98XLE7vwG/s320/mele.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484752919408275746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  mela scrigno di benessere&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La   mela, il frutto dei molti  piaceri": si chiama così la campagna   informativa finanziata con il  contributo dell'Unione Europea, di Italia,   Francia e Olanda e  realizzata da Assomela, Interfel e Dutch Produce   Association. Il suo  obiettivo: diffondere tra i consumatori una maggiore   consapevolezza  sull'importanza di mangiar bene, evidenziando   l'importante ruolo della  mela in un corretto regime alimentare. Non è   certo una novità che  questo mitico frutto faccia bene, ma che allontani   anche il rischio di  ammalarsi di cancro è una scoperta che si deve a  uno  studio  pubblicato recentemente sulla rivista Annals of Oncology. A   questo  proposito i ricercatori dell'Istituto Mario Negri di Milano  hanno   esaminato tutti gli studi italiani sul ruolo della mela nel  ridurre il   rischio di cancro condotti dal 1991 al 2002. La ricerca ha  coinvolto   8209 pazienti affetti da tumori in varie parti del corpo e li  ha   confrontati con un gruppo di 6729 soggetti ricoverati in ospedale  per   patologie acute non neoplastiche. Metà dei soggetti consumava una o  più   mele, l'altra metà no. Guardando i risultati, il rischio di tumore   nei  consumatori di mele risulta diminuito del 21% per il cancro del   cavo  orale, del 25% per il cancro esofageo, del 20% per il cancro del   colon  retto, del 18% per il cancro della mammella, del 15% per quello   ovarico e  del 9% per quello della prostata. La ricerca, dunque,   documenta  scientificamente che il consumo di più di una mela al giorno   riduce in  maniera considerevole il rischio di numerosi tumori. "Il   vantaggio  alimentare che deriva dal consumo di mele - ha spiegato la   dottoressa  Eva Negri, responsabile del laboratorio di ricerca   epidemiologica del  Mario Negri - è associato ad un consumo elevato di   proantocianidine, la  classe principale di polifenoli della mela". I   polifenoli, come si legge  nello studio pubblicato sulla rivista Annals   of Oncology, hanno una  attività pro-apoptotica, cioè la capacità di   bloccare i geni che  impediscono la morte programmata (apoptosi) delle   cellule tumorali che,  essendo immortali, continuano a replicarsi.   Questa attività è stata  documentata su colture di cellule tumorali. I   polifenoli sono contenuti  in grande quantità nelle bacche selvatiche   (mirtillo, fragola, mora,  lampone) e in quelle coltivate (ribes nero,   rosso e bianco, mora,  mirtillo, lampone, fragola). "Per questo - ha   sottolineato il presidente  dell'Istituto nazionale di ricerca per gli   alimenti e la nutrizione  Carlo Cannella in un incontro promosso a Roma   da Assomela - è  auspicabile il non abbandono della dieta mediterranea,  e  della frutta e  verdura in particolare nei pasti quotidiani, per   abbassare il rischio di  patologie oncologiche e preservare gusto e   biodiversità". Luisa Mosello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.agricolturanuova.crol.it/index.asp?id=219&amp;amp;edizione=20100531&amp;amp;idTabella=82"&gt; http://www.agricolturanuova.crol.it/index.asp?id=219&amp;amp;edizione=20100531&amp;amp;idTabella=82&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/06/la-mela-scrigno-di-benessere_20.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizzz-P0Mv_7fFmiOztwBKf1PAqd4nQInH0s-HmACN7rDkXFReGyAu6ebfLBg8ayvFmZsJ_5xOVwmCOu3OUMrnfB5avicgupsSF0GXeJkY4-z3qev_p-PXKHkulmKzp6XAqc9X98XLE7vwG/s72-c/mele.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-7259293236102946386</guid><pubDate>Thu, 17 Jun 2010 06:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-17T09:23:33.069+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">filosofia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">psicologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sociologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">storia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><title>Il Vangelo di Tommaso.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt7KXv3R5BsU0vNeduif_LdkM2PuHy-5cUjCC6l7304nF_9vE3UPO1CpkGHOjkzleLxo_LXfq1DWYBNlw7GktQSf6-fyNeFkMMmuLjd2-i1xbmNPVdVm3HoGF8rRcLQ6L2UUqGEKGB3Zpp/s1600/tommaso.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 129px; height: 96px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt7KXv3R5BsU0vNeduif_LdkM2PuHy-5cUjCC6l7304nF_9vE3UPO1CpkGHOjkzleLxo_LXfq1DWYBNlw7GktQSf6-fyNeFkMMmuLjd2-i1xbmNPVdVm3HoGF8rRcLQ6L2UUqGEKGB3Zpp/s320/tommaso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483639732188478754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Vangelo di Tommaso, famoso anche per Detti Segreti di Gesù, sono una raccolta di massime attribuite a Gesù (114 in tutto), che di dice comunicano salvezza e vita. Da un lato il testo in oggetto ha alcuni contenuti in comune con i vangeli gnostici , dall'altro non senbra adattarsi alla definizione di gnosticismo, i detti sono massime mistiche o segrete che il Gesù vivente pronunciò e che Giuda Tommaso il Gemello registrò per iscritto. I detti compresi nel Vangelo di Tommaso includono una varietà di aforismi , di parabole, di racconti di Gesù , la cui interpretazione , annuncia la massima 1, può condurre alla salvezza e alla vita :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;" Colui il quale dischiude l'interpretazione di questi detti non assaggerà la morte"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il detto 2 descrive il processo epistemologico attraverso il quale l'individuo perviene alla conoscenza e alla comprensione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;" Chi cerca non cessi di cercare finchè non trovi. Quando si trova , si è stupiti, e quando si è stupiti , ci si meraviglia e si regna su ogni cosa".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come in Q e nei vangeli neotestamentali , nel Vangelo di Tommaso Gesù domanda ai discepoli di cercare e trovare. Il Vangelo di Tommaso è un Vangelo "interattivo": sapienza e conoscenza giungono quando i lettori si accostano ai motti di Gesù in modo creativo e a questi rispondono con capacità di giudizio. Un buon numero di massime in questo vangelo è specialmente criptico; si tratta quasi di indovinelli , tanto da rendere evidente la necessità di un'interpretazione creativa.&lt;br /&gt;Nel Vangelo di Tommaso Gesù pone ai suoi discepoli e i lettori di fronte a massime potenti, ma lo fa in tono sommesso.Qui non è designato Cristo nè messia , non è proclamato maestro nè signore , è proprio e soltanto Gesù. Nel detto 86 si riferisce a se stesso , come figlio dell'umanità o dell'uomo. In questo testo Gesù non è presentato Gesù non è presentato come unico figlio o incarnazione di Dio, egli è detto il Gesù vivente , ma nache Dio è definito un'individualità vivente. Gesù il vivente vive attraverso le sue parole e le sue massime.&lt;br /&gt;Il Vangelo di Tommaso è il secondo trattato compreso nel Codice II della Biblioteca di Nag Hammadi, dove si conserva in traduzione copta. Esistono anche tre frammenti in greco (Papyrus Oxyrhynchus I,65 e 655). Molto probabilmente il Vangelo di Tommaso sia stato composto in greco, forse in Siria e Edessa.Si può ragionevolmente datare come I secolo  la prima edizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leonardo Lovari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: I vangeli Gnostici di Gesù- Marvin Meyer</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/06/il-vangelo-di-tommaso.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt7KXv3R5BsU0vNeduif_LdkM2PuHy-5cUjCC6l7304nF_9vE3UPO1CpkGHOjkzleLxo_LXfq1DWYBNlw7GktQSf6-fyNeFkMMmuLjd2-i1xbmNPVdVm3HoGF8rRcLQ6L2UUqGEKGB3Zpp/s72-c/tommaso.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-983271879873603493</guid><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 05:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-13T07:18:39.881+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">prodotti bio</category><title>Italia leader mondiale per l'olivio bio.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisBgoLAFpi9fwQj1vVE1nmhTsJ8BNE1_549X90Y-qk185ntP4mEmIonhkH494L1mJE-oi7yezy430ka9KItAjxalIY4LqDOlUYh1oyPBBJ6qezjpi03Xf31bpGtelAFPO8E2qn7fqhB83M/s1600/olive.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 135px; height: 101px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisBgoLAFpi9fwQj1vVE1nmhTsJ8BNE1_549X90Y-qk185ntP4mEmIonhkH494L1mJE-oi7yezy430ka9KItAjxalIY4LqDOlUYh1oyPBBJ6qezjpi03Xf31bpGtelAFPO8E2qn7fqhB83M/s320/olive.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482123232853660946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è leader mondiale per oliveti bio, con oltre 114 mila ettari dedicati , pari al 26% della supefice mondiale (segue la Spagna col 23%). Le olive biologiche prodotte in Italia sono destinate quasi esclusivamente alla produzione di olio Le ultime elaborazioni dell'Osservatorio internazionale olivicoltura Biologica del Premio Biol stimano che la coltivazione biologica dell'olivo abbia superato nel 2009 i 428 mila ettari a livello mondiale (+8,3% rispetto al 2007), pari a circa 1,2% della superficie biologica complessiva ( 35,0 milioni di ettari) dell'intera superficie destinata alla coltivazione dell'olivo (10,8 milioni di ettari). La produzione di olive da olio e quella di olio extravergine si concentrano nei Paesi del bacino del Mediterraneo (99%).&lt;br /&gt;L'olivicoltura biologica da olio è presente , tuttavia anhe in altri Paesi del Mediterraneo (Siria,Cipro,Francia,Croazia,Slovenia,Albania,Malta,Libano,Israele,Palestina,Giordania,Egitto,Libia,Algeria,Marocco) e nei Paesi nuovi produttori, sia in America latina (Argentina e Cile), che in Australia e Nuova Zelanda. Nel complesso i Paesi africani detengono una superficie olivetata bio di ben 116 mila ettari contro  i quasi 300 dell'Ue (7% della Sau olivicola) e gli esigui 1645 ha in Asia.</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/06/italia-leader-mondiale-per-lolivio-bio.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisBgoLAFpi9fwQj1vVE1nmhTsJ8BNE1_549X90Y-qk185ntP4mEmIonhkH494L1mJE-oi7yezy430ka9KItAjxalIY4LqDOlUYh1oyPBBJ6qezjpi03Xf31bpGtelAFPO8E2qn7fqhB83M/s72-c/olive.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-2281193878775940754</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2010 08:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-08T10:21:22.040+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bioenergetica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">energie rinnovabili</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi</category><title/><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjM1uGP6kOBaDD5M345fXdEsqCkRDQYnWmYJxu8ZQ1ll9G7Mpv95fQIz7tyy62BbWMjKVQd9lcM6udn6-VDxs7lkT3vfR3FLnh_HsQ-nRao3WAz2egEZONHC9cMHrFlkU2R7pkil5j-FzU3/s1600/deforestazione.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 98px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjM1uGP6kOBaDD5M345fXdEsqCkRDQYnWmYJxu8ZQ1ll9G7Mpv95fQIz7tyy62BbWMjKVQd9lcM6udn6-VDxs7lkT3vfR3FLnh_HsQ-nRao3WAz2egEZONHC9cMHrFlkU2R7pkil5j-FzU3/s320/deforestazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480314733790095634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA DEFORESTAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La deforestazione (o disboscamento) indica  l'eliminazione della vegetazione in un area, cosi da poter mutare  l'utilizzo del suolo.&lt;br /&gt;Non è da confondere con il taglio del bosco,  che è invece effettuato per poter ricavare legname.&lt;br /&gt;Fin dai tempi antichi si usa disboscare per ottenere la materia da  ardere come riscaldamento domestico oppure utilizzarlo per costruzioni.&lt;br /&gt;Questo  fenomeno riguarda principalmente le aree tropicali, dove, essendoci  presenti moltissimi boschi.&lt;br /&gt;La deforestazione nelle zone tropicali viene prevalentemente eseguita  con il metodo del "taglia e brucia", ovvero abbattere gli alberi per poi  incendiare le&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parti restanti, cosi da fertilizzare il terreno  grazie alla cenere.&lt;br /&gt;Questo fenomeno crea gravissimi danni all'equilibrio naturale dato che  la cenere fertilizza per poco tempo e distruggendo il sottobosco si  distrugge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;automaticamente anche l'habitat della foresta  pluviale; trall'altro il fuoco è un elemento che non è sicuro nelle mani  dell'uomo e sfuggendo causerebbe danni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;molto maggiori.&lt;br /&gt;Questo fenomeno è molto frequente nei pressi  della foresta amazzonica e in molte altre zone del pianeta.&lt;br /&gt;I danni  che può provocare il disboscamento sono molteplici, fra i piu gravi  l'effetto serra e la desertificazione nei territori secchi, dato che le  piante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;verdi contribuiscono a mantenere stabile l'anidride carbonica  presente nell'atmosfera.&lt;br /&gt;Il disboscamento sarebbe facilmente  controllabile, ma tutto dipende dalla volontà dell'uomo di farlo o meno.&lt;br /&gt;La  deforestazione infatti è ormai divenuto un business illegale che si  aggira intorno ai 150 miliardi di dolari annui.&lt;br /&gt;Un metodo per poter controllarla è di attuare un agricoltura  sostenibile, ovvero che attui il sistema di rotazione delle colture ma  purtroppo questo non è&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;semplice soprattutto nei paesi in  crescita di popolazione ovvero quelli che sono protagonisti del  disboscamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oliver Mongelluzzo.&lt;/span&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/06/la-deforestazione-la-deforestazione-o.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjM1uGP6kOBaDD5M345fXdEsqCkRDQYnWmYJxu8ZQ1ll9G7Mpv95fQIz7tyy62BbWMjKVQd9lcM6udn6-VDxs7lkT3vfR3FLnh_HsQ-nRao3WAz2egEZONHC9cMHrFlkU2R7pkil5j-FzU3/s72-c/deforestazione.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-3403757130558018145</guid><pubDate>Sun, 06 Jun 2010 08:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-06T10:21:36.051+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi</category><title>Lo squalo balena.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZSaMAUqNLPrSnqwG6tSv7IjxkkiXSCLN_z9d2hl3rHhaza8J2Y65_8GqLUc7W3uLv6H5mihkeO5m-uz4y0J-fXV60j4zwse7yhTTl4lXwqRIj5BKUSKC7W6mGiNtk6GPxSHGbHvE7Bn22/s1600/squalo.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 133px; height: 106px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZSaMAUqNLPrSnqwG6tSv7IjxkkiXSCLN_z9d2hl3rHhaza8J2Y65_8GqLUc7W3uLv6H5mihkeO5m-uz4y0J-fXV60j4zwse7yhTTl4lXwqRIj5BKUSKC7W6mGiNtk6GPxSHGbHvE7Bn22/s320/squalo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479572738801459906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CUser%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C03%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="metricconverter"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Differentemente dal “cugino Squalo Bianco” lo Squalo Balena ha denti molto piccoli (da &lt;st1:metricconverter productid="3000 a" st="on"&gt;3000  a&lt;/st1:metricconverter&gt; 5000) e si nutre di Plancton filtrando l’Acqua attraverso le sue branchie.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;I Balena sono i più grossi della famiglia degli Squali e detengono il record per essere gli animali più grandi della Terra a sangue freddo. Si caratterizzano per le tre creste che scorrono lungo il bordo di entrambi i lati del corpo, cinque branchie per lato con le quali estrae l’ossigeno dall’acqua, la sua schiena tappezzata da tante macchie bianche. La sua bocca molto ampia è posta sulla parte frontale della testa al contrario degli altri Squali che si trova sotto la testa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tipologia di Squalo molto curiosa, nuota a pelo d’acqua e se non infastiditi stazionano per diverso tempo nello stesso luogo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La larghezza delle Pinne pettorali e di quelle dorsali sono impressionanti per la loro grandezza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Squalo massiccio e di forma cilindrica rappresenta un vero mistero per molti aspetti della sua Biologia ed Etologia, come la riproduzione, i ritmi di crescita (tra i quali diversi dati allarmanti provenienti dall’Australia dimostrano che la crescita media è passata dai 7 mt ai 5 mt ), gli spostamenti migratori e la sua particolare colorazione (infatti il suo ventre color bianco visto dal basso verso l’alto si confonde con la luminosità marina mentre il suo dorso, visto dall’alto verso il basso, bluastro con miriadi di macchie e strisce simula il riverbero del sole sull’acqua).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;I principali avvistamenti, da Febbraio a Maggio sono al largo della cittadina di Exmouth in Australia, a Maggio li si possono anche avvistare nella parte sud dell’Atollo maldiviano di Ari.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Enrico Nerozzi.&lt;/p&gt;  </description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/06/lo-squalo-balena.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZSaMAUqNLPrSnqwG6tSv7IjxkkiXSCLN_z9d2hl3rHhaza8J2Y65_8GqLUc7W3uLv6H5mihkeO5m-uz4y0J-fXV60j4zwse7yhTTl4lXwqRIj5BKUSKC7W6mGiNtk6GPxSHGbHvE7Bn22/s72-c/squalo.jpeg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-3466343756643410638</guid><pubDate>Sat, 29 May 2010 04:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-29T06:54:36.401+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">psicologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Sindrome stanchezza cronica, in Italia ne soffrono 300mila persone.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIT8UJi5dRAzhTsmS6PWUAgRWM-3_lzDVyfP22s_HMYcQVN7UClV6Fj4yoIZTOJLdVM127RPqhy94Rs9ApNnDBuATdVdZQKmTTTnqmV4Nw4HgtnC3tq6DMDZmig-u-zVmV0r1bCFoBEizR/s1600/stanchezza.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 113px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIT8UJi5dRAzhTsmS6PWUAgRWM-3_lzDVyfP22s_HMYcQVN7UClV6Fj4yoIZTOJLdVM127RPqhy94Rs9ApNnDBuATdVdZQKmTTTnqmV4Nw4HgtnC3tq6DMDZmig-u-zVmV0r1bCFoBEizR/s320/stanchezza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476550741671051298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiama Sindrome da stanchezza cronica e, solo in Italia, colpisce  300mila persone. Chi ne soffre si stanca anche dopo uno sforzo fisico  minimo. Mercoledì 12 maggio si celebra la giornata mondiale di  sensibilizzazione. Un modo per far conoscere i sintomi.&lt;br /&gt;Essere stanchi non è solo un comune modo di dire, ma talvolta potrebbe  trattarsi di una vera e propria patologia, la Sindrome da Stanchezza  Cronica (Cfs), che in Italia colpisce 300 mila italiani, per lo più  giovani. E per ricordare e far conoscere questa malattia ancora poco  nota, domani si celebra la giornata mondiale di sensibilizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si  tratta, spiegano gli esperti, di una situazione "così grave" dal punto  di vista fisico che impedisce di continuare a lavorare o a studiare. Il  principale sintomo è la spossatezza sia mentale che fisica, determinata  anche dopo uno sforzo fisico minimo, che si trasforma in fatica cronica  persistente che si protrae per almeno sei mesi, non alleviata dal  riposo. Altri sintomi persistenti possono essere: disturbi della memoria  e della concentrazione, faringite, dolori alle ghiandole linfonoidali  cervicali e ascellari o dolori muscolari e delle articolazioni non  accompagnato da infiammazione o gonfiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia i primi casi  di malattia si sono registrati all'Istituto Nazionale Tumori di Aviano,  dove esiste un'associazione italiana di pazienti Cfs e una Unità Cfs in  cui i pazienti possono essere ricoverati. Al momento non si ha a  disposizione alcun farmaco per curare definitivamente la malattia,  nonostante sia certa correlazione tra Sindrome e anomalie dei geni dei  pazienti, come conferma uno studio pubblicato sul Journal of Clinical  Patology.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In un futuro non molto lontano - spiega però Umberto  Tirelli, direttore del dipartimento di oncologia medica dell'Istituto  Nazionale Tumori di Aviano - si spera di poter identificare un  sottogruppo di pazienti nei quali" grazie allo studio di queste  "proteine prodotte in maniera anomala si potrebbe arrivare ad un test  diagnostico e ad una terapia mirata".&lt;!-- fine TESTO --&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;a href="http://canali.kataweb.it/salute/2010/05/11/sindrome-stanchezza-cronica-in-italia-ne-soffrono-300mila-persone/"&gt;http://canali.kataweb.it/salute/2010/05/11/sindrome-stanchezza-cronica-in-italia-ne-soffrono-300mila-persone/&lt;/a&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/05/sindrome-stanchezza-cronica-in-italia.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIT8UJi5dRAzhTsmS6PWUAgRWM-3_lzDVyfP22s_HMYcQVN7UClV6Fj4yoIZTOJLdVM127RPqhy94Rs9ApNnDBuATdVdZQKmTTTnqmV4Nw4HgtnC3tq6DMDZmig-u-zVmV0r1bCFoBEizR/s72-c/stanchezza.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-4673456325843765941</guid><pubDate>Fri, 28 May 2010 04:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-28T06:30:20.464+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">filosofia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">storia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi</category><title>I Luoghi del Cuore 2010.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6zcD792lF-aDhFBc9A7_Ocv3Pk0sLHhYm9d6gCfFEa08432DNTfKEdTx9p1NC7N53U1DebJb4H0ieabXi4VOI8WPUuOs1x3b_BzHsuEN-cLIcx0qsD2dbK_AOlnXvxAYdHjRM7qD-Z68N/s1600/luoghidelcuore.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 108px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6zcD792lF-aDhFBc9A7_Ocv3Pk0sLHhYm9d6gCfFEa08432DNTfKEdTx9p1NC7N53U1DebJb4H0ieabXi4VOI8WPUuOs1x3b_BzHsuEN-cLIcx0qsD2dbK_AOlnXvxAYdHjRM7qD-Z68N/s320/luoghidelcuore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476172741784847186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Torna il censimento del FAI per salvare i luoghi che ami&lt;/em&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;Un borgo, un oliveto, una pieve dimenticata, una spiaggia da  preservare. Segnala anche i tu i luoghi del cuore inconfondibilmente  italiani che ami e che più rappresentano la tua identità e le tue  radici.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Marsala, 11 maggio 1860&lt;/strong&gt;, mattina. Circa &lt;strong&gt;mille  volontari&lt;/strong&gt;, partiti dalla spiaggia di Quarto e guidati da &lt;strong&gt;Giuseppe  Garibaldi&lt;/strong&gt;, sbarcano sulla costa siciliana dando vita a uno  degli episodi più importanti del risorgimento italiano. Quella che passò  alla storia come la “&lt;strong&gt;spedizione dei Mille&lt;/strong&gt;”, terminata  con l’annessione all’Italia dell’intero regno delle Due Sicilie,  rappresenta l’evento chiave della nascita dell’&lt;strong&gt;unità italiana&lt;/strong&gt;.  Ormai prossimi al &lt;strong&gt;150esimo anniversario&lt;/strong&gt;  dell’unificazione nazionale, anche il FAI vuole celebrare la storia e le  bellezze del nostro Paese con il lancio della &lt;a href="http://www.iluoghidelcuore.it/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;quinta  edizione di “I Luoghi del Cuore”&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ispirata proprio allo  spirito e ai valori che animarono la spedizione garibaldina.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quest’anno infatti, il censimento promosso dal FAI e da &lt;strong&gt;Intesa  Sanpaolo&lt;/strong&gt; chiede ai partecipanti di far conoscere attraverso la  propria segnalazione, &lt;strong&gt;fino al 30 settembre 2010&lt;/strong&gt;, quei &lt;strong&gt;luoghi  inconfondibilmente italiani&lt;/strong&gt; – noti o sconosciuti,  potenzialmente a rischio o da restaurare, visitati o da valorizzare –  che rappresentano il nostro Paese e lo raccontano; quei luoghi legati  alla tradizione e alle radici che custodiscono la nostra identità, che  esprimono l’immagine che l’Italia ha o che vorremmo avesse nel mondo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un &lt;strong&gt;borgo&lt;/strong&gt;, un &lt;strong&gt;oliveto&lt;/strong&gt;, una &lt;strong&gt;pieve  dimenticata&lt;/strong&gt;, una &lt;strong&gt;spiaggia da preservare&lt;/strong&gt;, un’&lt;strong&gt;antica  dimora da valorizzare&lt;/strong&gt;. Ma anche piccoli monumenti spesso meno  noti, che rivestono però un’importanza fondamentale nella storia e nella  vita di una comunità, che mostrano l’&lt;strong&gt;Italia più preziosa&lt;/strong&gt;  con il suo &lt;strong&gt;spettacolo unico di cultura, arte e natura&lt;/strong&gt;.  Alcuni noti personaggi hanno già fatto le loro segnalazioni: la Villa  reale di Monza per la Presidente FAI, &lt;strong&gt;Ilaria Borletti Buitoni&lt;/strong&gt;;  il Parco del Ticino per la Presidente Onoraria FAI, &lt;strong&gt;Giulia  Maria Crespi&lt;/strong&gt;; la Chiesa di San Michele in Insula a Trino (VC)  per l’étoile &lt;strong&gt;Roberto Bolle&lt;/strong&gt;; il Palatino di Roma per il  presidente del Consiglio superiore dei beni culturali, &lt;strong&gt;Andrea  Carandini&lt;/strong&gt;; le Isole Tremiti per Lucio Dalla, la Chiesa del  Convento a Giarre (CT) per &lt;strong&gt;Franco Battiato&lt;/strong&gt;; la Cappella  delle Brunate in località La Morra (CN) per &lt;strong&gt;Paolo Conte&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Segnala uno o più luoghi italiani che vuoi fare conoscere e  amare, aiutaci a intervenire concretamente per tutelarli. Per unire  l’Italia ci sono voluti mille uomini. Per salvarla basti tu!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.luoghidelcuore.it/" target="_blank"&gt;www.luoghidelcuore.it&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.altranatura.it/?p=961"&gt;http://www.altranatura.it/?p=961&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.luoghidelcuore.it/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt;AKPC_IDS += "961,";&lt;/script&gt;</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/05/i-luoghi-del-cuore-2010.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6zcD792lF-aDhFBc9A7_Ocv3Pk0sLHhYm9d6gCfFEa08432DNTfKEdTx9p1NC7N53U1DebJb4H0ieabXi4VOI8WPUuOs1x3b_BzHsuEN-cLIcx0qsD2dbK_AOlnXvxAYdHjRM7qD-Z68N/s72-c/luoghidelcuore.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-4058947909692277110</guid><pubDate>Tue, 25 May 2010 13:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-26T13:48:15.899+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">clima</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">naturopatia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">psicologia</category><title>Rock Water : acqua di sorgente.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjp5LpFCQnYs3e043BqnUVz33vnhLTceVUSX-WWo_7N1-Oed65A3e5MmI_pk9D5i_UpxIau_rQVOLo-cvKcEbn1mgSTWmdO1dYbi04PLPZSI-wzxogKWiT-p3zxF4IBIbN8G3A1xmR2ydFH/s1600/images1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 113px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjp5LpFCQnYs3e043BqnUVz33vnhLTceVUSX-WWo_7N1-Oed65A3e5MmI_pk9D5i_UpxIau_rQVOLo-cvKcEbn1mgSTWmdO1dYbi04PLPZSI-wzxogKWiT-p3zxF4IBIbN8G3A1xmR2ydFH/s320/images1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475544162230201906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico  dei rimedi di Bach non costituito da un fiore si rivolge a coloro che esrimono vadrie forme di rigidità caratteriale. I soggetti Rock Water in stato negativo di distinguono per una rigidità sia fisica sia morale. Sono soggetti perfezionisti , amanti del dovere delle regole autoimposte. Hanno una incapacità di ascoltarsi interiormente che produce false certezze e ci si allontana da ciò che è realmente importante. Il tipo Rock Water disarmonico si aggrappa a qualcosa di esterno e, avendo perso la facoltà di discernene , enfatizza certe scelte per mettere ordine nella propria vita. Per questo può arrivare a uno stato di estrema tensione che produrrà molte manifestazioni di stress fisico. Rock Water è animato dal desiderio di calarsi in una dimensione spirituale, ma confondendo continuamente la "forma" con la "sostanza" si allontana sempre più da ciò che vorrebbe raggiungere. L'acqua di solarizzata aiuterà questi soggetti guiidati da forti impulsi, da una istintività potente e mal diretta a incanalare il loro entusiasmo in una visione più ampia e profonda delle situazioni , in modo che essi comprendano le loro reali necessità e si sentano più  flessibili e sereni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Potenziale armonico&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;- Flessibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Espressione disarmonica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Schiavitù rispetto a regole e dogmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caratteristiche esteriori&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;-Non impone regole agli altri , solo a se stesso.&lt;br /&gt;-Ama dare il buon esempio , così da costituire un modello per gli altri.&lt;br /&gt;-Disinteresse per la vita e per i problemi altrui.&lt;br /&gt;-Rigidità comportale , fissazioni: vegetariano,astemio,culturista, non fumatore.&lt;br /&gt;-Negazione del piacere e dei bisogni fisici.&lt;br /&gt;-Non si mette in discussione.&lt;br /&gt;-Molte manifestazioni di stress fisico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cararatteristiche interiori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-Amore per la disciplina.&lt;br /&gt;-Tendenza a fissarsi,a irrigidirsi interiormente.&lt;br /&gt;-Tendenza al perfezionismo.&lt;br /&gt;-Coltiva ideali rigidi e impossibili.&lt;br /&gt;-Senso di superiorità spirituale:ascetismo.&lt;br /&gt;-Rinuncia a tutto ciò che è incompatibile con il proprio stile di vita.&lt;br /&gt;-Eccessivo senso dei limiti.&lt;br /&gt;-Spiritualità male intesa:soggetto istintivo represso, "falso monaco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sintesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-Rigidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: Il libro completo dei FIORI DI BACH-  Fabio Nocentini- Maria Laura Peruzzi.&lt;br /&gt;GIUNTI DEMETRA</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/05/rock-water-acqua-di-sorgente.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjp5LpFCQnYs3e043BqnUVz33vnhLTceVUSX-WWo_7N1-Oed65A3e5MmI_pk9D5i_UpxIau_rQVOLo-cvKcEbn1mgSTWmdO1dYbi04PLPZSI-wzxogKWiT-p3zxF4IBIbN8G3A1xmR2ydFH/s72-c/images1.jpg" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7525945790421168076.post-2495472893333573444</guid><pubDate>Mon, 24 May 2010 05:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-24T08:09:51.462+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gastronomia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">prodotti bio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sociologia</category><title>Lo scalogno.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT3XMiDZ6ppAh3VyXzHd_VjCGLC_aK1aXJKg4AGj7olbI3J_VZYxEHMqWp6x_u98UWypClXLyKmnpY74vUeJDIqo_ctxE7n5152-b3eHItgImHS0W1KfpJPojnv_qUnGkzWjekYdRxKxPr/s1600/scalogno.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 277px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT3XMiDZ6ppAh3VyXzHd_VjCGLC_aK1aXJKg4AGj7olbI3J_VZYxEHMqWp6x_u98UWypClXLyKmnpY74vUeJDIqo_ctxE7n5152-b3eHItgImHS0W1KfpJPojnv_qUnGkzWjekYdRxKxPr/s320/scalogno.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474714666636484786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pianta erbacea originaria del Medioriente, lo scalogno è considerato a tutti gli effetti uno dei prodotti tipicidel mese di aprile . Il nome scientifico deriva da Ascalon , antica città palestinese dove si ritiene abbia avuto origine e dove, per secoli, è stato coltivato. Fonti storiche , infatti, ne attestano un consumo antecedente al 1200, quando i crociati, impegnati nella guerra in Terra Santa, ne portarono alcune esemplari nel vecchio continente. Ma forse l'origine della pianta avrebbe radici più antiche , come ricorda il poeta latino Ovidio. Giunto in Europa, lo scalogno divenne subito una coltivazione basilare per le popolazioni dell'Italia centrale e ingrediente irrinunciabile per molti contadini romagnoli, anche se non veniva disdegnato neanche nei banchetti dell'alta società, come testimonia il Liber de coquina redatto a Napoli nella corte di Carlo II d'Angiò. Questa pianta erbacea perenne dal sapore simile all'aglio e cipolla è nota per le numerose proprietà terapeutiche, sia diuretiche che depurative, e grazie al suo delicato apporto aromatico viene utilizzata (cruda o cotta) per l'elaborazione di antipasti e piatti di portata , tra cui l'insalata e la frittata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:Agricoltura Nuova- n.3 Aprile 2010.</description><link>http://subitoverde1.blogspot.com/2010/05/lo-scalogno.html</link><author>noreply@blogger.com (Subito Verde)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT3XMiDZ6ppAh3VyXzHd_VjCGLC_aK1aXJKg4AGj7olbI3J_VZYxEHMqWp6x_u98UWypClXLyKmnpY74vUeJDIqo_ctxE7n5152-b3eHItgImHS0W1KfpJPojnv_qUnGkzWjekYdRxKxPr/s72-c/scalogno.JPG" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>