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	<title>campagna elettorale</title>
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	<description>portale informativo sulla campagna elettorale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Sep 2020 19:50:33 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Influencer, Micro Influencer e strategia nel turismo locale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2020 19:47:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing politico]]></category>
		<category><![CDATA[influencer]]></category>
		<category><![CDATA[marketing turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Micro influencer, la strategia di comunicazione più efficace Nel mondo del marketing digitale del turismo stanno ottenendo sempre più successo per diversi motivi pratici. Vi spieghiamo perché sceglierli conviene a tutti. Influencer Ormai quella degli influencer è una figura universalmente conosciuta e riconosciuta. Ma altrettanto importante, negli ultimi anni, per le attività di marketing turistico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3>Micro influencer, la strategia di comunicazione più efficace</h3>



<p>Nel mondo del <strong>marketing digitale</strong> <strong>del turismo</strong> stanno ottenendo sempre più successo per diversi motivi pratici. Vi spieghiamo perché sceglierli conviene a tutti.</p>



<h3>Influencer</h3>



<p>Ormai quella degli <strong>influencer</strong> è una figura universalmente conosciuta e riconosciuta. Ma altrettanto importante, negli ultimi anni, <strong>per le attività di marketing</strong> <strong>turistico </strong>sta diventando quella dei micro influencer. </p>



<p>Perché i primi agiscono su un volume di pubblico ampio, ma non è detto che colpiscano sempre nel segno. </p>



<h3>Micro Influencer</h3>



<p>Invece <strong>i micro influencer </strong>hanno un bacino molto più ristretto, quello che possiamo definire “il loro pubblico”, e quindi il risultato finale può essere migliore.</p>



<p>Fondamentale è, per raggiungere un risultato ottimale, capire a chi ci si rivolge e farlo in maniera mirata. </p>



<p>I micro influencer in questo sono la soluzione ottimale. Si tratta di persone, non necessariamente giovani,<strong> che sui social hanno anche meno di 5000 follower. </strong>Ma proprio per questo hanno anche un vantaggio, quello di essere più diretti.</p>



<h3>Brand ambassador nel turismo</h3>



<p>Si tratta di persone comuni, che hanno a che fare tutti i giorni con canali di comunicazione come <strong>YouTube o Instagram</strong>. </p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/tennista-russa-Maria-Sharapova.png"><img loading="lazy" src="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/tennista-russa-Maria-Sharapova.png" alt="" class="wp-image-32" width="842" height="469" srcset="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/tennista-russa-Maria-Sharapova.png 842w, http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/tennista-russa-Maria-Sharapova-300x167.png 300w, http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/tennista-russa-Maria-Sharapova-768x428.png 768w" sizes="(max-width: 842px) 100vw, 842px" /></a></figure></div>



<p>Non lo fa necessariamente per promuovere un prodotto, ma piuttosto per <strong>assecondare le sue passioni.</strong> Un contatto disinteressato, quindi, e per questo anche più efficace. </p>



<p>Perché quando promuoverà qualcosa, avrà un impatto positivo presso i suoi contatti che non metteranno in dubbio la buona fede.</p>



<h4>Quindi perché scegliere un micro influencer per una campagna mirata? </h4>



<p>Intanto perché può garantire contatti reali, perché può avere<strong> un tasso di penetrazione maggiore presso il suo “pubblico”. </strong>Ma anche perché, ovviamente, conviene economicamente. </p>



<p>Le ultime statistiche sulla materia dimostrano un&#8217;efficienza superiore anche del 60% rispetto agli standard e quindi rispetto ai più acclamati influencer.</p>



<h3>I vantaggi del micro influencer ? </h3>



<p>Tanti e pratici: in genere le persone tendono a fidarsi di più della gente comune, non di chi sanno già che è pagato per promuovere un determinato prodotto. </p>



<p>E la fiducia, in moti casi, è uno dei veri motori che muovono l&#8217;economia. Inoltre <strong>con un micro influencer un&#8217;azienda</strong> saprà perfettamente in anticipo quale è il genere dei suoi contatti e il diretto interessato sarà anche più stimolato a raggiungere un determinato risultato finale. </p>



<p>Inoltre queste persone possono influenzare veramente i loro contatti e ottengono in proporzione risultati migliori rispetto ai grandi nomi.</p>



<h4>E allora come trovare i micro influencer giusti? </h4>



<p>Intanto un&#8217;azienda, piccola o media, può provare a guardare in casa. Chi ha <strong>già manifestato il suo apprezzamento con &#8216;like&#8217;</strong> e commenti per un prodotto sui social avrà anche interesse a farlo conoscere ad altri e si rimetterà in gioco. </p>



<p>Inoltre grazie <strong>agli hashtag di settore</strong>, su piattaforme come Twitter, Instagram e Telegram sarà più facile individuare le persone giuste da coinvolgere come micro influencer.</p>



<h4>Lavori nel campo degli Influencer ?</h4>
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			</item>
		<item>
		<title>Influencer italiani e politica</title>
		<link>http://www.campagnaelettorale.eu/influencer-italiani-e-politica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2020 19:24:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing politico]]></category>
		<category><![CDATA[influencer]]></category>
		<category><![CDATA[microinfluencer]]></category>
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					<description><![CDATA[Influencer politici: chi sono esattamente? Tra influencer e politica esiste senza dubbio un collegamento, dimostrato dalla presenza degli influencer politici. Si tratta di figure che lavorano in politica ma esprimendo le loro opinioni utilizzando i social, e per questo motivo possono anche essere chiamati “influencer”. Il numero dei loro follower è molto alto e tali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3>
<strong>Influencer
politici: chi sono esattamente?</strong></h3>



<p> Tra influencer e politica esiste senza dubbio un collegamento, dimostrato dalla presenza degli <strong>influencer politici</strong>. </p>



<p class="has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color has-text-color has-background">Si tratta di <strong>figure che lavorano in politica </strong>ma<strong> esprimendo le loro opinioni </strong>utilizzando <strong>i social,</strong> e per questo motivo possono anche essere chiamati “<strong>influencer</strong>”. </p>



<p>Il numero dei loro<strong> follower è molto alto</strong> e tali figure professionali possono essere viste come un connubio tra chi <strong>lavora in politica</strong> e un vero e proprio <strong>influencer.</strong>  </p>



<h3> Influencer politici: le loro caratteristiche</h3>



<p> Quando si parla di influencer e politica non si possono non nominare i <em>cosiddetti “influencer politici”</em>, figura professionale che sta diventando sempre più importante. </p>



<p>Spesso con questa espressione si indicano dei politici che sono molto famosi e che <strong>utilizzano i canali social</strong> per esprimere le loro opinioni, ma non solo.</p>



<p class="has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color has-text-color has-background">Di solito con “influencer politici” si intende anche indicare delle persone che <strong>si occupano di gestire una campagna politica</strong> per un certo candidato ai voti, svolgendola interamente sui social e<strong> raccogliendo il maggior numero di follower.</strong></p>



<p>
In
altri casi la campagna politica viene svolta proprio dai candidati
stessi, ed è per questo che poi vengono etichettati direttamente
come “influencer politici”. 
</p>



<p> Si potrebbero dividere questi ultimi in due tipologie differenti: coloro che utilizzano esclusivamente <strong>i canali social per diffondere le loro opinioni </strong>e gli ultimi aggiornamenti riguardanti la loro attività, e altri invece che oltre a <em>Facebook, Twitter, Instagram</em> adoperano anche altri mezzi di comunicazione di massa.</p>



<p> Potrebbe però essere indicata anche un’altra distinzione, che riguarda le conseguenze che le opinioni degli influencer politici possono provocare. </p>



<p>Da una parte vi sono coloro che generano pareri contrastanti ed anche numerose polemiche, ed è proprio questo che accresce il <strong>numero dei follower</strong>. </p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/influencer-italiani-politica-1024x576-1.jpg"><img loading="lazy" src="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/influencer-italiani-politica-1024x576-1.jpg" alt="" class="wp-image-24" width="768" height="432" srcset="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/influencer-italiani-politica-1024x576-1.jpg 1024w, http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/influencer-italiani-politica-1024x576-1-300x169.jpg 300w, http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/influencer-italiani-politica-1024x576-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure></div>



<p>Dall’altro lato invece possono essere definiti sempre come “<strong>influencer politici</strong>” anche tutti coloro che hanno un numero minore di follower ma che è difficile che creino discussioni e ricevano critiche.  </p>



<h3> Influencer politici: gli altri dettagli su queste particolari figure</h3>



<p class="has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color has-text-color has-background"> Se in <em>Italia</em> vengono chiamati “influencer politici” soprattutto coloro che sono già molto<strong> famosi </strong>e che già lavorano in politica, <em>in America</em> invece si sta diffondendo sempre di più l’abitudine di <strong>assumere <a href="http://imperia.im/staff-campagna-elettorale-quali-figure-sono-necessarie/">influencer esperti</a></strong> per organizzare le <strong>campagne politiche sui social</strong>. </p>



<p>Anche se il fenomeno è tipicamente americano, a volte è capitato che accedesse anche in Italia. </p>



<p>Nel territorio della penisola però si verifica spesso anche un’altra situazione: a volte sono <strong>gli influencer che improvvisamente diventano politici</strong>, e non viceversa, come spesso accade. </p>



<p>In poche parole non sono pochi i casi in cui in Italia delle persone che <em>avevano già un numero elevato di follower</em>, hanno cominciato a lavorare in politica. </p>



<p>Secondo gli esperti, tutto ciò è possibile perché in Italia, e non solo nel suo territorio,<em> i social stanno diventando uno strumento di comunicazione sempre più importante</em>, che a quanto pare viene utilizzato sempre di più in modo professionale. Oltre al fattore dell’importanza, si dovrebbe proprio parlare di “necessità”. </p>



<p>È difficile infatti trovare un politico che non abbia un profilo social o una pagina dove egli stesso o un altro influencer per lui, postino in continuazione delle news. Questo indica proprio il connubio tra canali social e politica, e spiega perché ormai è facile chiamare i<em> politici “influencer”.  </em></p>



<p> Se <strong>per alcuni esperti</strong> la figura di influencer politico è una figura professionale specifica, per altri invece <strong>ogni influencer</strong> si comporta un po’ <strong>come se fosse un politico</strong>, e in parte lo è già. </p>



<p>Il fatto che le due attività vengano spesso a trovarsi collegate tra loro, è dovuto proprio alla presenza di numerosi follower e soprattutto alla capacità, propria sia dell’influencer, sia del politico, di guidare le opinioni, di darle, di suscitarle e di diffonderle. </p>



<p>Si può ormai affermare che<strong> la figura di influencer politico</strong> si sta diffondendo sempre di più anche in Italia e non sono pochi infatti i politici che nel territorio nazionale sono identificati anche come dei veri e propri influencer.  </p>



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		<item>
		<title>Micro Influencer e sviluppo del turismo</title>
		<link>http://www.campagnaelettorale.eu/micro-influencer-e-sviluppo-del-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2020 19:38:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing politico]]></category>
		<category><![CDATA[influencer]]></category>
		<category><![CDATA[marketing turismo]]></category>
		<category><![CDATA[microinfluencer]]></category>
		<category><![CDATA[travel influencer]]></category>
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					<description><![CDATA[Micro Influencer: chi sono queste nuove figure e perché sceglierle Tutti i proprietari di siti o di qualsiasi tipo di attività vogliono sponsorizzarla sui social e il più possibile in rete. Negli ultimi anni però è sorta una nuova figura professionale, che ormai viene indicata anche con un termine apposito. Si chiama “Micro influencer” e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2><strong>Micro Influencer: chi sono queste nuove figure
e perché sceglierle</strong></h2>



<p>Tutti i proprietari di siti o di qualsiasi tipo di attività vogliono sponsorizzarla sui social e il più possibile in rete. </p>



<p>Negli ultimi anni però è sorta <strong>una nuova figura professionale,</strong> che ormai viene indicata anche con un termine apposito. </p>



<p class="has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color has-text-color has-background">Si chiama “<strong>Micro influencer</strong>” e si occupa proprio di <strong>pubblicizzare </strong>qualsiasi attività o simili, muovendosi al meglio tra i social network. </p>



<p>Addirittura sembrerebbe che sia più vantaggioso rivolgersi ad un micro influencer, rispetto ad influencer molto conosciuti e molto famosi.    </p>



<h3>Micro Influencer: chi è esattamente?</h3>



<p>Si tratta di una <strong>nuova figura professionale</strong> e a quanto pare, come emerge dalle prime analisi che gli esperti sono riusciti ad effettuare, sempre più persone si rivolgono a lei. </p>



<p>Si chiama “<em>micro influencer</em>” e ha delle differenze notevoli con il ruolo del classico <em>“influencer”,</em> ovvero di colui o colei che ha al suo seguito tantissimi follower, ed è in grado quindi di diffondere molte informazioni o fare pubblicità. </p>



<p>Il “micro influencer” prima di tutto <strong>non è conosciuto</strong> come i grandi influencer, perché ha <strong>meno fan</strong> rispetto a loro. </p>



<p>È proprio questo però uno dei vantaggi che dovrebbe spingere chi vuole sponsorizzare la propria attività lavorativa o il proprio sito, a contattare un micro influencer. </p>



<p>Essendo meno famoso, è anche <strong>più accessibile</strong> ed è facile poterlo contattare e chiedergli di eseguire un determinato tipo di campagna pubblicitaria per il proprio brand. </p>



<p>Se si vuole una dimostrazione numerica, si possono citare alcune percentuali emerse da alcuni studi. Sembrerebbe che un micro influemcer ha l’8% in più di essere coinvolto per richieste lavorative, rispetto all’1,7% di un influencer famoso, meno raggiungibile.  </p>



<p>Insomma, la nuova figura professionale è in grado di attirare diversi utenti sulla rete e di solito <strong>ha diversi profili su più di un social network.</strong> Si tratta infatti di un vero e proprio esperto di questo tipo di canali di comunicazione. </p>



<p>Secondo gli esperti, sembrerebbe che in media un micro influencer, per essere tale,<em> debba avere almeno dai 1000 follower fino ad un massimo di 100000 circa. </em></p>



<p>Di certo non si può affermare che si tratti di un numero esiguo, anche se pur sempre minore rispetto a quello che hanno gli influencer famosi. Questi infatti possono raggiungere anche diversi milioni di seguaci.  </p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" src="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/micro-influencer-1024x576-1.png" alt="" class="wp-image-27" width="768" height="432" srcset="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/micro-influencer-1024x576-1.png 1024w, http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/micro-influencer-1024x576-1-300x169.png 300w, http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/09/micro-influencer-1024x576-1-768x432.png 768w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure></div>



<h3>I vantaggi di rivolgersi ad un micro influencer</h3>



<p>Oltre al fatto di essere più accessibili perché meno famosi rispetto agli influencer che si vedono anche in TV, i micro influencer sembrerebbero essere anche <strong>più diretti verso il target</strong>. </p>



<p>Con questo termine si intende il tipo di pubblico a cui ci si vuole rivolgere per pubblicizzare qualcosa oppure per diffondere un certo tipo di informazione. </p>



<p><strong>Il micro influencer</strong>, dato che avrà un numero più ristretto di fan, molto probabilmente avrà modo di conoscerli meglio e di essere più efficace nella diffusione delle info. </p>



<p class="has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color has-text-color has-background">I vantaggi che stanno spingendo sempre più persone <strong>ad affidarsi ai micro influencer piuttosto che a quelli famosi, chiamati anche “macro”, </strong>non terminano qui.</p>



<p>Un altro fattore positivo da citare è il fatto che i primi, essendo meno conosciuti, forse sono anche più <strong>credibili</strong>. </p>



<p>Può darsi infatti che le persone che leggono i loro post, che magari descrivono i benefici che può apportare un determinato prodotto, tendano ad essere più propense ad acquistarlo. </p>



<p>Tale <strong>fiducia</strong> è destata dal fatto di credere che magari quel micro influencer abbia davvero provato quella determinata crema, e magari ha constatato di persona i suoi vantaggi. </p>



<p>Insomma, la figura del micro influencer a quanto pare riuscirebbe a creare un rapporto di fiducia più consolidato e più forte tra se stessa ed il suo pubblico, rispetto ad un influencer famoso.  </p>



<p>Oltre a questo, non si può evitare di parlare del <strong>vantaggio economico</strong>. I macro tendono a chiedere cifre anche molto elevate per la diffusione di un solo post, cosa che non avviene con i micro. </p>



<p>Costoro infatti tendono a <strong>chiedere in media la metà del prezzo</strong> di solito richiesto da influencer famosi. </p>



<p>Di solito si stima che un macro possa richiedere intorno ai 500 dollari per un solo post, mentre un micro ne chiede la metà, ma anche meno. </p>



<p>Insomma, sembrerebbe che sia più vantaggioso contattare queste nuove figure professionali, piuttosto che rivolgersi ad influencer molto famosi, che magari sono anche poco accessibili e più costosi.  </p>



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		<item>
		<title>Staff campagna elettorale, quali figure sono necessarie</title>
		<link>http://www.campagnaelettorale.eu/staff-campagna-elettorale-quali-figure-sono-necessarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2020 08:20:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[campagna elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[marketing politico]]></category>
		<category><![CDATA[addetto stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Data Analyst]]></category>
		<category><![CDATA[Fund raiser]]></category>
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		<category><![CDATA[social media strategist]]></category>
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		<category><![CDATA[spin doctor]]></category>
		<category><![CDATA[staff]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo staff di una campagna elettorale Chi è presente dietro le quinte di una campagna elettorale? Quali sono le figure principali che permettono il suo svolgimento e soprattutto che contribuiscono ad aumentare la probabilità di vittoria? I ruoli sono tanti: c’è quello del consulente politico, del sondaggista, dell’addetto stampa e il portavoce, il Social media [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2><strong>Lo staff di una campagna elettorale</strong></h2>



<h3>Chi è presente dietro le quinte di una campagna elettorale? </h3>



<h4>Quali sono le figure principali che permettono il suo svolgimento e soprattutto che contribuiscono ad aumentare la probabilità di vittoria? </h4>



<p>I ruoli sono tanti: c’è quello del <strong>consulente politico</strong>, del <strong>sondaggista</strong>, dell’<strong>addetto stampa</strong> e il <strong>portavoce</strong>, il <strong>Social media strategist</strong>, il <strong>Data Analyst</strong>, il <strong>grafico</strong>, il <strong>ghostwriter</strong>, il<strong> Fund raiser</strong>. </p>



<p>A queste possono aggiungersi anche altre figure non per forza indicate come “professionisti” ma di ruolo secondario, come ad esempio il <strong>coordinatore dei volontari</strong>, il <strong>responsabile dell’agenda</strong> ed il <strong>mandatario elettorale</strong>.      </p>



<h3>Il consulente politico (spin doctor / campaign manager)</h3>



<p>La <strong>figura del consulente politico</strong> o <strong>spin doctor</strong> si deve occupare di diversi elementi, quali ad esempio la gestione dei mezzi economici, dei tempi ed anche della direzione della campagna elettorale. </p>



<p>Oltre a questo dovrà anche pensare <strong>alla strategia</strong> da poter adottare ed anche ai messaggi da voler far arrivare agli elettori. Altro elemento a cui dovrà pensare, non certo meno importante degli altri,<strong> riguarda i mezzi di comunicazione.  </strong></p>



<h3>Il sondaggista</h3>



<p>Non è un caso che il termine viene da “<em>sondaggio</em>”. Differentemente da quanto si pensa però, il suo ruolo <strong>non riguarda solo lo studio dell’elettorato</strong>, dei consensi ed anche dei voti a sfavore del candidato, ma deve individuare anche i<strong> gusti degli elettori </strong>e la <strong>loro propensione</strong>, tramite dati statistici. </p>



<p>Oltre a questo, in base ai risultati dei vari testi effettuati, dovrà anche valutare quali <strong>sono le tematiche più idonee</strong> su cui basare la campagna elettorale, ovvero i temi su cui argomentare, al fine di convincere gli elettori. </p>



<h3>Addetto stampa e portavoce</h3>



<p>Queste possono essere due figure ben distinte <strong>oppure anche essere svolte da un’unica persona</strong>. Si tratta in effetti di due ruoli molto simili, che tendono ad essere l’uno in stretta correlazione dell’altro. </p>



<p>Chi fa questo lavoro mira a valutare il vantaggio o meno della presenza del candidato ad un programma televisivo oppure al <strong>rilascio di un’intervista. </strong></p>



<p>Se tali<strong> apparizioni in TV</strong> o in altri canali non solo valutate vantaggiose ai fini della campagna elettorale, il portavoce non le acconsente e l’addetto stampa ne blocca l’organizzazione. </p>



<p>Oltre a questo le due figure si occupano anche di <strong>valutare i rapporti tra il pubblico e i mezzi di comunicazione. </strong></p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/02/staff-campagna-elettorale-1024x683-1.jpg"><img loading="lazy" src="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/02/staff-campagna-elettorale-1024x683-1.jpg" alt="staff campagna elettorale" class="wp-image-13" width="768" height="512" srcset="http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/02/staff-campagna-elettorale-1024x683-1.jpg 1024w, http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/02/staff-campagna-elettorale-1024x683-1-300x200.jpg 300w, http://www.campagnaelettorale.eu/wp-content/uploads/2020/02/staff-campagna-elettorale-1024x683-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption>staff campagna elettorale</figcaption></figure></div>



<h3>Social media strategist</h3>



<p>Come suggerisce l’espressione, è colui che si occupa della comunicazione attraverso i social e cerca di trovare la strategia più idonea per cercare di convincere gli utenti a votare un certo candidato, diffondendo il più possibile le informazioni riguardo<strong> la sua campagna elettorale</strong> e mirando a colpire un <strong>target ben preciso.</strong></p>



<h3>Data Analyst</h3>



<p>Il <strong>Data Analyst</strong> è una figura importantissima soprattutto <em>nelle elezioni americane. </em></p>



<p>Il ruolo consiste nell’analizzare con cura ogni contenuto che compare sulla rete e che può essere utile alla campagna elettorale e soprattutto che può apportare un vantaggio alla strategia giusta da poter utilizzare. </p>



<p>Il nome deriva dall’espressione <em>“Big Data”</em>, che si riferisce al complesso dei dati contenuti nella rete.  </p>



<h3>Grafico</h3>



<p>È colui che dovrà <strong>scegliere le immagini giuste</strong> per inserirle sui cartelloni della campagna elettorale. </p>



<p>Un’immagine può avere un grande significato e se viene scelta correttamente e in perfetta simbiosi<strong> con lo scopo della campagna</strong> <strong>elettorale</strong> e con il suo messaggio, può essere davvero vincente.  </p>



<h3>Ghostwriter</h3>



<p>Si tratta di uno scrittore che scrive al posto del candidato. Scrive qualsiasi cosa: <em>cura il suo blog, scrive i suoi discorsi, scrive libri al posto suo</em>. </p>



<p>Tutte le opere porteranno quindi la firma del candidato e non dello scrittore. A causa dell’intensa mole di lavoro che può esservi da scrivere, possono esserci anche più di un ghostwriter. </p>



<p>Il nome deriva dal ruolo “nascosto” che ha questo scrittore, giornalista, blogger nello stesso tempo. </p>



<p>Si tratta in effetti di una sorta di “fantasma”, <strong>che scrive da dietro le quinte, </strong>non mostrando mai la sua firma.  </p>



<h3>Fund Raiser</h3>



<p>È colui che<strong> gestisce i fondi per la campagna elettorale</strong>. In poche parole non solo si occupa della raccolta fondi, ma mira anche a trovare e definire la corretta strategia di marketing da adottare. </p>



<p>Lavora a stretto contatto con tutte le figure che si occupano di comunicazione, ed in particolar modo con il responsabile.</p>



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