<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0">

<channel>
	<title>Terzo occhio.org - fonte di domanda per informare se stessi</title>
	
	<link>http://www.terzoocchio.org</link>
	<description>fonte di domanda per informare se stessi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jul 2010 15:43:13 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language />
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Terzoocchio" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="terzoocchio" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>OURTHING™ (Part III)</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing%e2%84%a2-part-iii/2010/07/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=ourthing%25e2%2584%25a2-part-iii</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing%e2%84%a2-part-iii/2010/07/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 15:43:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1254</guid>
		<description><![CDATA[[Pubblicato sullo Scaricabile 33 che, ahitutti, è anche l'ultimo che verrà mai pubblicato. RIP Scaricabile.]
Un piano perfetto
Decidemmo di rimetterci a lavoro dopo aver passato due piacevoli ore a visionare le foto delle vacanze estive a Vieste di MMD. Non riuscirò mai più a liberarmi da quell&#8217;immagine di un boss sudato in spiaggia, munito di catena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Pubblicato sullo <a href="http://scaricabile.blogspot.com/2010/07/scaricabile-n33-chiudiamo-col-botto.html">Scaricabile 33</a> che, ahitutti, è anche l'ultimo che verrà mai pubblicato. RIP Scaricabile.]</p>
<h2>Un piano perfetto</h2>
<p>Decidemmo di rimetterci a lavoro dopo aver passato due piacevoli ore a visionare le foto delle vacanze estive a Vieste di MMD. Non riuscirò mai più a liberarmi da quell&#8217;immagine di un boss sudato in spiaggia, munito di catena con croce dorata al collo e orde di bambini urlanti attorno. Quelle tonnellate di carne flaccida ed appiccicaticcia che vorticavano sullo sfondo &#8211;  come fossi in un trip di 3,4-metilenediossimetamfetamina e mescalina – mi fecero pensare che in realtà non siamo poi così diversi.<br />
Anche un boss soccombe alla triste routine estiva di borsoni, sedie a sdraio e tette settantenni penzolanti. Chi non vorrebbe far saltare in aria qualcuno dopo una settimana così?</p>
<p>Il Piano Marketing prevedeva una serie di operazioni a breve e lungo termine atte a rivitalizzare l&#8217;identità del brand e la reputazione aziendale. Una successiva operazione sarebbe servita a superare la concorrenza e tornare sulla scena internazionale in qualità di Top Of Mind tra i consumatori per quanto riguarda il settore commerciale <em>“Associazioni a delinquere di stampo mafioso”</em>.</p>
<p>A livello internazionale avevamo un grosso peso nel G5, ma internamente avevamo alle costole giovani aziende come la Cam[Omissis] e la &#8216;ndran[Omissis] che minavano la nostra supremazia territoriale. Con atteggiamenti veramente maleducati e poco ortodossi, anche se efficienti. Il Piano Marketing prevedeva, una volta andati al governo, una lunga serie di arresti tra le file delle altre aziende in maniera da rafforzare gradualmente anche la nostra Brand Awareness. La crisi economica successiva alla caduta del muro di Berlino fece disperdere degli accordi import/export e succursali interne – franchising – con il fallimento dell&#8217;azienda <em>“Democrazia Cristiana”</em>.</p>
<p>Il primo punto del Piano Marketing era quello di riallacciare quei rapporti. Si decise di cercare tra i ricchi facoltosi che erano pesantemente in debito con noi e che non avrebbero potuto rifiutare un accordo con i nostri agenti commerciali. Doveva avere capacità finanziaria, ma soprattutto un controllo quasi totale sui mezzi di comunicazione di massa per poter riutilizzare con efficacia quella che, negli anni &#8216;20, funzionò a perfezione: la calvizie. Ma anche la Propaganda.</p>
<p>Nel 1994 trovammo il brand istituzionale adatto. Dopo il successo delle fasi operative di guerrilla marketing del &#8216;92 e &#8216;93 anche il brand Magistratura ebbe un calo del consenso interno, lasciando strada spianata ai nostri Account per vendere il prodotto – fittizio – chiamato Forza [Omissis]: una sorta di merendina con il buco dentro, fuori e tutt&#8217;intorno.<br />
Una volta completato il lavoro ci stringemmo tutti la mano in segno di cortesia e di accettazione degli accordi, ma un brivido mi penetrò dall&#8217;ano spezzandomi in due la spina dorsale. Uno degli scagnozzi che erano rimasti impalati sulla porta mi fece un impercettibile cenno con la testa che aveva un solo significato: dovevamo andare fuori.</p>
<p>Fu lì che si decise che Executive Creative Director ed il Direttore del Settore Ricerche avevano ascoltato sin troppo di quelle decisioni prese là dentro. Servivano soltanto come copertura nei miei confronti e come manovalanza per la redazione dei dati statistici/commerciali di nostro interesse. Dalla loro giovialità ed ingenuità iniziale si poteva capire perfettamente che non avessero l&#8217;intelligenza adatta per capire che non avrebbero dovuto mai accettare, mai sapere, mai invischiarsi in una cosa di questo tipo.</p>
<p>Guardai da lontano i tre scagnozzi prendere sottobraccio l&#8217;Executive Creative Director ed il Direttore del Settore Ricerche che iniziarono ad essere visibilmente preoccupati di quello che stava accando a loro ed attorno a loro. Non ebbero più la possibilità di preoccuparsi una volta legati.</p>
<p>Accesi la mia prima sigaretta della giornata e li guardai da una certa distanza, con mani e piedi legati da una spessa fune ed attaccati a due ganci su un montacarichi. Un vecchio metodo per far sparire le persone.<br />
Li guardai sprofondare lentamente in quello che non era cemento vivo, ma merda.</p>
<p>Dieci tonnellate di merda grumosa e liquida, nauseabonda da farti uscire gli occhi dalle orbite e farti vomitare ostriche e champagne sulle scarpe di vero cuoio italiano. Fu lì che vidi l&#8217;Italia.<br />
Sprofondare sotto tonnellate di merda, per scelta di un manipolo di persone miserabili come me.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=Zbd2K7O25cQ:Fg8c3bOVwpU:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=Zbd2K7O25cQ:Fg8c3bOVwpU:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=Zbd2K7O25cQ:Fg8c3bOVwpU:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=Zbd2K7O25cQ:Fg8c3bOVwpU:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=Zbd2K7O25cQ:Fg8c3bOVwpU:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=Zbd2K7O25cQ:Fg8c3bOVwpU:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing%e2%84%a2-part-iii/2010/07/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Morire due volte a L’Aquila</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/morire-due-volte-a-laquila/2010/07/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=morire-due-volte-a-laquila</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/morire-due-volte-a-laquila/2010/07/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 09:43:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[ControInformazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1251</guid>
		<description><![CDATA[
scritto da Anna Pacifica Colasacco aka MisKappa. Immagine da Addrox su Flickr
Ieri mi ha telefonato l&#8217;impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.terzoocchio.org/wp-content/uploads/2010/07/436790075_b6e96861bb.jpg"><img src="http://www.terzoocchio.org/wp-content/uploads/2010/07/436790075_b6e96861bb.jpg" alt="" title="436790075_b6e96861bb" width="500" height="376" class="alignnone size-full wp-image-1252" /></a></p>
<p>scritto da <strong>Anna Pacifica Colasacco</strong> aka <a href="http://miskappa.blogspot.com/2010/05/non-e-possibile.html">MisKappa</a>. Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/addrox/436790075/">Addrox su Flickr</a></p>
<p>Ieri mi ha telefonato l&#8217;impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere. </p>
<p>Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi.<br />
Ed io lo faccio. </p>
<p>Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l&#8217;i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa ,che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo.Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un appartamento in via Giulia, a Roma. </p>
<p>La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz&#8217;anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore. E lei mi risponde, con la voce che le trema. <em>&#8221; Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo.&#8221;</em></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=vonBTI4_Gh8:an9SSUMZFdg:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=vonBTI4_Gh8:an9SSUMZFdg:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=vonBTI4_Gh8:an9SSUMZFdg:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=vonBTI4_Gh8:an9SSUMZFdg:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=vonBTI4_Gh8:an9SSUMZFdg:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=vonBTI4_Gh8:an9SSUMZFdg:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/morire-due-volte-a-laquila/2010/07/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nutellobby</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/nutellobby/2010/06/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=nutellobby</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/nutellobby/2010/06/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 10:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[ControInformazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1247</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa è circolata insistentemente la notizia di una messa &#8220;al bando&#8221; della Nutella da parte del Parlamento Europeo. Titoloni allarmistici dei giornali “Al bando la Nutella” (Libero); “I traditori della Nutella” (Il Riformista), pseudo-paladini della rete che decidono di schierarsi con le aziende e non con i consumatori prendendosela con europarlamentari che una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa è circolata insistentemente la <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/06/16/visualizza_new.html_1823495919.html">notizia</a> di una messa <a href="http://www.ilgiornale.it/esteri/bruxelles_bando_nutella_e_pericolosa_come_tabacco/17-06-2010/articolo-id=453694-page=0-comments=1">&#8220;al bando&#8221;</a> della Nutella da parte del Parlamento Europeo. Titoloni allarmistici dei giornali “Al bando la Nutella” (Libero); “I traditori della Nutella” (Il Riformista), pseudo-paladini della rete che <a href="http://www.beppegrillo.it/2010/06/httpwwwilriform.html">decidono di schierarsi con le aziende</a> e non con i consumatori <a href="http://www.soniaalfano.it/blog/2010/06/21/lettera-aperta-a-beppe-grillo/">prendendosela con europarlamentari</a> che una volta appoggiavano.</p>
<p>Ovviamente è tutta una bufala.</p>
<p>Giornali e <a href="http://www.casaleggio.it/">società di promozione</a> &#8211; che si occupano sia di un Grillo che di un Ferrero &#8211; hanno deciso di prendere per buone le dichiarazioni del Signor Francesco Paolo Fulci, dirigente della Ferrero (<em>&#8220;Non potremo fare nessuna pubblicità alla Nutella”</em>) preoccupatissimo per un possibile calo delle vendite.</p>
<p>Nessuno tocca la Nutella, come scrive la stessa <a href="http://www.soniaalfano.it/blog/2010/06/18/la-nutella-non-e-stata-messa-al-bando-dal-parlamento-europeo/">Sonia Alfano</a>:</p>
<blockquote><p><strong>la norma in questione regolamenta le forme di pubblicità dei prodotti alimentari</strong> in maniera che i  <strong>messaggi promozionali di alimenti</strong> siano <strong>effettivamente coerenti rispetto ai valori nutrizionali e agli effetti sulla salute di tali prodotti</strong>.</p></blockquote>
<p>E&#8217; tutto perfettamente spiegato da <a href="http://www.peacelink.it/europace/a/32025.html">Piergiorgio Grossi su Peacelink</a> o da <a href="http://newsfood.com/q/fd4368a3/la-nutella-e-un-alimento-sano-e-consigliabile-per-una-corretta-nutrizione-giornaliera-oppure-no/">Alfredo Clerici di<del datetime="2010-06-22T16:39:46+00:00">Altroconsumo</del> NewsFood<sup>1</sup></a>.</p>
<p>Ogni tanto anche i presunti Messia devono sottostare alle logiche del mercato.</p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_1247" class="footnote">ringrazio Alfredo Clerici per avermi segnalato l&#8217;imprecisione</li></ol><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=eLzlt5bji1Y:Kae8zOB-eAE:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=eLzlt5bji1Y:Kae8zOB-eAE:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=eLzlt5bji1Y:Kae8zOB-eAE:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=eLzlt5bji1Y:Kae8zOB-eAE:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=eLzlt5bji1Y:Kae8zOB-eAE:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=eLzlt5bji1Y:Kae8zOB-eAE:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/nutellobby/2010/06/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OURTHING™ (Part II)</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing%e2%84%a2-part-ii/2010/06/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=ourthing%25e2%2584%25a2-part-ii</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing%e2%84%a2-part-ii/2010/06/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 09:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1245</guid>
		<description><![CDATA[[Pubblicato sullo Scaricabile 32. Qui la prima parte. Ci rivediamo in galera.]
Quegli esplosivi anni &#8216;90
MMD ci guardava come si osservano tre mummie in fila: con la stessa curiosità e scetticismo che si hanno pensando a come sia possibile vedere tre mummie in fila, ma con la stessa passione di chi guarda qualcosa già morto da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: x-small;">[Pubblicato sullo <a href="http://scaricabile.blogspot.com/2010/06/scaricabile-n32-il-pdf-nella-piaga.html">Scaricabile 32</a>. <a href="http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing-part-1/2010/06/">Qui</a> la prima parte. Ci rivediamo in galera.]</span></p>
<h2>Quegli esplosivi anni &#8216;90</h2>
<p>MMD ci guardava come si osservano tre mummie in fila: con la stessa curiosità e scetticismo che si hanno pensando a come sia possibile vedere tre mummie in fila, ma con la stessa passione di chi guarda qualcosa già morto da secoli. Il nostro obiettivo di oggi era completamente diverso da quello di quasi 20 anni fa, o perlomeno dovevamo perseguire una strategia di comunicazione meno invasiva ed appariscente. Stavamo passando ad un Marketing più burocratico per conseguire una <em>Brand Awareness</em> del nostro cliente più ragionata e graduale, senza quell&#8217;impatto emotivo che potemmo testare negli esplosivi anni &#8216;90.</p>
<p>Ero poco più di un ragazzino quando uscii dalla Bocconi e venni chiamato a lavorare a <em>[omissis]</em>. Ero uno stagista, anche se allora ancora ci chiamavamo ancora apprendisti. Quel primo incarico di un certo rilievo lo ricordo ancora oggi come fosse successo ieri e come se fosse marchiato a fuoco, T4, tritolo, nitroglicerina ed EGDN. E da lì ne susseguirono molti altri. Era quella che avevamo descritto nel Marketing Plan come strategia di fidelizzazione, rivolta principalmente a promozione e posizionamento. Un gioiello.</p>
<p>La <em>mission</em> conclusiva si modificò nel tempo, ma sapevamo già dall&#8217;inizio che l&#8217;obiettivo dei nostri clienti era quello di spianare la strada ad un nuovo progetto politico che pur non avendo inizialmente un referente preciso, si andava giorno per giorno delineando. Ci dissero chiaramente di fare molto rumore – e solo noi potevamo capire cosa intendessero – per poter allacciare stretti rapporti con i vertici politici di allora, cioè i socialisti e gente “combinata”. Una volta messa in atto la nostra strategia di marketing territoriale la politica si sarebbe sicuramente interessata al nostro <em>Brand</em>, con relative richieste e proposte.</p>
<p>Iniziammo a spingere il <em>Brand</em> il più alto possibile nella curva di segmentazione percettiva del nostro target audience attraverso i soliti mezzi di promozione: cartellonistica, spot, testimonial e bombe per le strade. Tutto come al solito insomma. Ad un certo punto ci comunicarono che il soggetto politico da poter collegare al <em>Brand</em> era stato trovato, faceva parte dell&#8217;imprenditoria italiana ed aveva un settore marketing che riusciva ad essere più spietato persino di noi. Così ci inglobarono completamente. La Fin<em>[omissis]</em> e Cosa<em>[omissis]</em> divennero quindi un tutt&#8217;uno, soprattutto nella strategia comunicativo/finanziaria, e si gettarono le fondamenta per quella che diventò un grande <em>Brand</em>: Forza<em>[omissis]</em>.</p>
<h2>Fare rumore, farlo bene: Guerrilla Marketing</h2>
<p>Su ordine dei nostri nuovi e vecchi capi dovemmo iniziare una strategia virale molto più pressante ed invasiva: c&#8217;era bisogno di spingere in alto i due <em>Brand</em> consorziati, bisognava dare alle due marche una chiara identità distintiva nella mente del consumatore e chiaramente posizionarsi come <em>Top of mind</em>. Bisognava insomma instillare nella mente dei consumatori che l&#8217;unico soggetto politico in grado di salvarli era il nostro e che l&#8217;unico soggetto criminale in grado di ammazzarli era il nostro. Le due cose con l&#8217;andare degli anni iniziarono a confondersi tra loro.</p>
<p>Il budget del settore Marketing di quel tempo strabordava, ce n&#8217;era per tutti e tutti volevano dare una mano. Eravamo una squadra unita e mettevamo in pratica tutto quello che ci avevano insegnato alla Bocconi, riga per riga. Gli obiettivi della nostra strategia erano sempre gli stessi infatti: creare consapevolezza, cercando di incrementare il riconoscimento del marchio; ottenere un cambiamento di atteggiamento e percezione dell&#8217;importanza degli attributi del prodotto, stimolando la domanda primaria. Ma soprattutto: <strong>rinforzare i comportamenti in modo da aumentare la fedeltà del cliente nei confronti della marca.</strong></p>
<p>Oltre a tappezzare le città con cartelloni raffiguranti infanti sfruttati, gadget e volantini, grandi tette in tv, dovemmo occuparci del <em>Viral Marketing</em> più esigente. Scorrevamo le diapositive fatte con i lucidi con titoli tipo Pizzolungo, Capaci, Amelio, Georgofili, Palestro. Soltanto nomi in codice che non avevano alcuna attinenza con la realtà, lo facevamo per capirci tra di noi. Ci occupavamo soltanto di posizionare gli obiettivi della strategia, definendo la target audience: la parte operativa era data in outsourcing a piccole ditte locali. Non sapevamo bene chi fossero, anche se lo scoprimmo molti anni più avanti.</p>
<p>Già nella seconda metà degli anni &#8216;90 la nostra strategia aveva raggiunto tutti i suoi scopi di <em>Brand Awareness</em>: Forza<em>[omissis]</em> era diventato il progetto politico principale e dettava l&#8217;agenda setting di tutta Italia. Cosa<em>[omissis]</em> era confluita in Forza<em>[omissis] </em>e vennero colpite soltanto le piccole ditte e lavoratori a progetto che operavano per conto nostro. Ma al tempo stesso avevamo modificato la percezione del nostro target audience: gliel&#8217;avevamo messa nel culo con il loro stesso consenso.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=IfnKEcOPjhQ:I1n9hhB827c:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=IfnKEcOPjhQ:I1n9hhB827c:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=IfnKEcOPjhQ:I1n9hhB827c:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=IfnKEcOPjhQ:I1n9hhB827c:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=IfnKEcOPjhQ:I1n9hhB827c:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=IfnKEcOPjhQ:I1n9hhB827c:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing%e2%84%a2-part-ii/2010/06/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OURTHING™ (Part I)</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing-part-1/2010/06/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=ourthing-part-1</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing-part-1/2010/06/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 18:10:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1238</guid>
		<description><![CDATA[
[Pubblicato sullo Scaricabile 31 con le illustrazioni del sempre paziente Ste. E' la prima parte di tre che formano quella nella mia testa dovrebbe trattarsi di una sperimentazione satirico/letteraria o quello che è, che ovviamente riuscirà male.]
Il giorno in cui fummo portati nel covo eravamo appena usciti dal Focus Group su una merendina al cioccolato. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><em><a href="http://www.terzoocchio.org/wp-content/uploads/2010/06/ourthing_ste1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1240" title="ourthing_ste1" src="http://www.terzoocchio.org/wp-content/uploads/2010/06/ourthing_ste1.jpg" alt="" width="550" height="389" /></a><br />
<span style="font-size: x-small;">[Pubblicato sullo <a href="http://scaricabile.blogspot.com/2010/05/scaricabile-31-il-pdf-che-risente-dei.html">Scaricabile 31</a> con le illustrazioni del sempre paziente <a href="http://dilettomanoppello.blogspot.com/">Ste</a>. E' la prima parte di tre che formano quella nella mia testa dovrebbe trattarsi di una sperimentazione satirico/letteraria o quello che è, che ovviamente riuscirà male.]</span></em></span></p>
<p>Il giorno in cui fummo portati nel covo eravamo appena usciti dal Focus Group su una merendina al cioccolato. Vennero a prelevarci direttamente dalla nostra sede di Milano, ufficio 148 del Palazzo [omissis] situato in Via [omissis] immediatamente dopo aver lasciato uscire il nostro campione di riferimento designato composto di unità con una griglia demografica poco omogenea, suddivisa per età ed estrazione sociale. Non per sesso, erano tutti maschi.<sup>1</sup></p>
<p>Due uomini vestiti completamente di nero ci aspettavano immobili e silenziosi come statue al di fuori della porta a vetri. Li seguimmo verso l&#8217;ascensore senza la necessità di ricevere alcun cenno o segnale. Si sentiva un forte odore di pino silvestre misto ad un altro profumo delicato, ma un po&#8217; molesto se respirato in quei 3&#215;3m che dovevamo condividere scendendo dal [omissis] piano dell&#8217;edificio. Potevo chiaramente distinguere una punta di cumarina – 1-benzopirano-2-one- inconfodibile aroma utilizzato nel gel per capelli [omissis] lanciato dalla nostra agenzia attraversi i soliti canali promozionali.<sup>2</sup></p>
<p>Il viaggio in aereo da Milano Malpensa a Trapani fu molto tranquillo seppur non troppo piacevole a causa di alcune inadempienze da parte delle hostess. Una di loro era senza fiocco d&#8217;ordinanza, un&#8217;altra con la giacca sbottonata. Fu sempre in aereo che mi accorsi di aver sbagliato, mio malgrado, la scelta dell&#8217;orologio da polso da abbinare al mio blazer Armani blu scuro. Avevo scelto quello con il cinturino in pelle di cervo marrone con quadrante in oro, anziché quello con il cinturino di pelle di coccodrillo nero e montatura in oro bianco. Mi portai quel senso di inadeguatezza per tutto il giorno.<br />
<span id="more-1238"></span><br />
Dall&#8217;aeroporto di Trapani i due uomini ci misero in testa dei cappucci neri — evidentemente come precauzione aggiuntiva — e ci fecero sedere sui sedili posteriori di quello che, in base ad una stima sull&#8217;altezza e dall&#8217;inconfondibile motere, sembrava proprio essere un SUV Porsche Cayenne. Si poteva facilmente dedurre, viste le circostanze, che il colore della carrozzeria fosse il nero ed i vetri posteriori fossero oscurati dal tipico nero fumè. Tutta la procedura avvenne con la massima gentilezza e cortesia nei nostri confronti.</p>
<p>Eravamo in tre. Assieme a me c&#8217;erano l&#8217;Executive Creative Director ed il Direttore del Settore Ricerche. Inutile specificare che fossero anche loro entrambi uomini, data la scarsa propensione del cliente ad accettare figure femminili nei propri luoghi d&#8217;incontro e affari. Erano entrambi di poco più anziani di me. Il DSR era un tipo ben piazzato tendente al sovrappeso, con una faccia troppo rotonda ed un taglio di capelli arcaico. Decisamente poco intelligente e privo del benché minimo senso dell&#8217;umorismo. Nonostante i modi impacciati e scoordinati non risultava molesto o insolente. E&#8217; della Vergine, ma non conosco la sua data di nascita.</p>
<p>Fuori dal SUV si poteva sentire chiaramente l&#8217;assenza di traffico e le piccole vibrazioni del veicolo – seppur attutite dalle ottime sospensioni – indicavano che ci eravamo già defilati verso una strada secondaria forse di campagna o con l&#8217;asfalto non rinnovato da molti anni.</p>
<p>L&#8217;ECD era troppo magro. Nonostante il suo taglio di capelli ordinato ed un&#8217;ottima rasatura di giornata il suo nodo della cravatta un po&#8217; troppo allentato e le scarpe non lucide denotavano una sua naturale propensione al disordine che riuscivo a sopportare contro voglia. Aveva una strana cicatrice sullo zigomo, ma non ricordo il colore dei suoi occhi. Era insopportabilmente logorroico, soprattutto in situazioni di tensione. Tranne oggi.</p>
<p>La frenata sul terriccio indicò che eravamo giunti a destinazione e che il luogo dell&#8217;incontro si trovava fuori città, come confermarono i caratteristici odori di erba tagliata e fiori di campo che ci invase appena scesi dal SUV di cui purtroppo non mi fu permesso accertarne il reale colore. Ci portarono in un luogo chiuso, forse un casolare, e sempre incappocciati dovemmo poggiare le nostre valigette su un tavolo alla nostra destra. C&#8217;era odore di tufo e legno umido. Sentii il clack delle tre valigette, segno che dovevano essere state aperte da uno o entrambi gli uomini che ci avevano accompagnato fino a quel momento. Nessuno di noi aveva ancora aperto bocca, neanche l&#8217;ECD, e non ci parve quello il momento di iniziare.</p>
<p>Avevo dato ordini ed indicazioni specifiche a quei due uomini di fiducia dell&#8217;agenzia. Fino a quel momento vi si attennero senza sbavature. Avevo ricevuto gli ordini in busta chiusa direttamente al mio ufficio del settore Marketing in [omissis]. Si trattava di un foglio bianco stampato al computer – con una stampante a getto d&#8217;inchiostro, non laser – e scritto in stampatello con la modalità di una lista ordinata e dall&#8217;ortografia incerta. L&#8217;elenco indicava passo-passo il giorno dell&#8217;incontro, ora di prelievo, direttive e procedure da seguire. Il foglio, ovviamente, non aveva in calce nessuna firma o indicazione di riferimento. Non ce n&#8217;era bisogno.</p>
<p>Scendemmo un paio di rampe di scale sempre incappucciati. Apprezzai molto quell&#8217;ulteriore accortezza perché denotava un&#8217;organizzazione interna ben strutturata e coordinata senza lasciare nulla fuori dal percorso tracciato da una strategia organizzativa interna.</p>
<p>Il posto in cui ci trovammo non aveva più quel forte odore di umido, era anzi molto asciutto ed odorava di pulito. Una volta privi dei cappucci potei squadrare l&#8217;appartamento in cui ci trovavamo: completamente asettico, dipinto interamente di bianco, senza alcun richiamo familiare o personale sulle pareti. Nessun soprammobile, ma con una libreria abbastanza fornita. Tavolo, sedie, una tv 32 pollici. Attraversammo l&#8217;appartamento per ritrovarci in uno stanzone con al centro un lungo tavolo disposto in verticale, solitamente utilizzato per le riunioni aziendali.</p>
<p>MMD si trovava in fondo, a capotavola. Sapevamo che era lui, ma non ci era concesso avvicinarci, dovendo mantenere una distanza che in base al numero di sedie che ci divideva stimai in circa 5 metri. La sua presenza imponente era nettamente percepibile e quasi palpabile, come fossimo immersi in un fluido nero, denso ed avvolgente. Nonostante dimostrasse una corporatura abbastanza esile ed affusolata riusciva ugualmente a farci sentire  degli insetti insignificanti: il solo fatto di Essere ed essere Lì rendeva la sua figura mitica e fuggevole un fatto concreto. Portava con sé un universo valoriale ed esperienziale che altri si sognano, altro che Mulino Bianco. Il Brand era Lui stesso.</p>
<p>Faceva parlare i suoi collaboratori disposti l&#8217;uno alla sua sinistra e l&#8217;altro a destra, il suo spazio di azione era limitato al volgere il capo a ciascuno dei due in base a turni di parola definiti al millesimo. Una precisione espositiva talmente invidiabile che decisi di cronometrarli.</p>
<p>I due uomini snocciolavano rapidamente, ma in maniera chiara, tutti i dati in loro possesso. Quella serie di analisi interne di bilancio annuale e semestrale, grafici, statistiche descrittive e multivariate collocavano MMD al vertice dei boss che lo avevano preceduto fino a quel momento. Un virtuoso dell&#8217;economia, della comunicazione e della tecnologia. Un uomo moderno per un&#8217;impresa moderna.<br />
Il nostro obiettivo finale definito in precedenza era quello del posizionamento del Brand, Brand Awareness e Brand Attitude. Attivare quel processo che porta ad identificare lo spazio che una marca occupa nella mente del consumatore, nei confronti degli spazi occupati dai concorrenti. Il Brand, che aveva toccato il suo apice nel &#8216;92-&#8217;93, aveva bisogno di venire riposizionato e percepito dal target audience come leader del settore. I Fasti di quegli anni d&#8217;oro dovevano essere raggiunti nuovamente, ma con altri metodi. Capimmo quel giorno che i nostri metodi sarebbero stati necessariamente più pericolosi.</p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_1238" class="footnote">Il campione di riferimento designato di quello specifico Focus Group era composto da 12 unità di sesso maschile, suddivise in quattro gruppi per fascia d&#8217;età e target demografico. Tre unità facevano parte del target 14-17, tre unità del target 18-25, tre unità del target 26-35 e le ultime tre unità collocabili nella fascia anziana 40-50. Il segmento “tween”, corrispondente alla fascia 10-12, pur sotto costante monitoraggio dagli analisti nelle ricerche di mercato, non è ancora includibile all&#8217;interno dei Focus Group a causa del retaggio culturale che tende a voler proteggere i minorenni senza considerarli come una consistente fetta di mercato. Anche se ugualmente sfruttato.</li><li id="footnote_1_1238" class="footnote">Il gel per capelli [omissis] ha una tenuta ultra-forte adatta a tutti i capelli ed il suo prezzo inferiore rispetto ai prodotti top of mind e leader del settore è dovuto ai lunghi ed economici esperimenti sugli animali, nonché l&#8217;utilizzo massiccio del Prop[omissis], che può essere reperito ad un costo pari ad un quinto dei sui corrispettivi che hanno superato i test sanitari. Il Prop[omissis] è ovviamente illegale e nocivo per la salute umana.</li></ol><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=kcJhwMh70pw:OVfrs-5jVtk:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=kcJhwMh70pw:OVfrs-5jVtk:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=kcJhwMh70pw:OVfrs-5jVtk:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=kcJhwMh70pw:OVfrs-5jVtk:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=kcJhwMh70pw:OVfrs-5jVtk:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=kcJhwMh70pw:OVfrs-5jVtk:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/satira/ourthing-part-1/2010/06/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spin Doctors</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/notizie-commentate/spin-doctors/2010/05/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=spin-doctors</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/notizie-commentate/spin-doctors/2010/05/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 11:50:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Commentate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1236</guid>
		<description><![CDATA[Come volevasi dimostrare è bastato introdurre un argomento diverso all&#8217;interno di una trasmissione televisiva ed ora non si parla più di Scajola, della sua casa pagata coi soldi provenienti da probabile (?) corruzione, ma si parla della vicenda D&#8217;Alema vs Sallusti.
Spin Doctoring puro, semplice e di basso livello. Sallusti e co. sono pagati per fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come volevasi dimostrare è bastato introdurre un argomento diverso all&#8217;interno di una trasmissione televisiva ed ora non si parla più di Scajola, della sua casa pagata coi soldi provenienti da probabile (?) corruzione, ma si parla della vicenda <a href="http://www.google.it/search?hl=&#038;q=d%27alema+sallusti">D&#8217;Alema vs Sallusti</a>.</p>
<p><em>Spin Doctoring</em> puro, semplice e di basso livello. Sallusti e co. sono pagati per fare quello, da sempre: sviare l&#8217;attenzione dall&#8217;argomento principale introducendone un altro fazioso e capzioso. Non c&#8217;è nessun motivo di entrare nel merito della vicenda di Affittopoli tirata fuori da Sallusti: risale al &#8216;95, è morta, sepolta ed assolutamente irrilevante. Ed infatti il problema, come sanno benissimo Sallusti e Feltri, non è il <em>merito</em>, ma il <em>metodo</em>. La non-notizia diventa notizia, cavalcata da tutti i media, quindi dall&#8217;opinione pubblica. E Scajola? Sparito.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=qII_u11tZS0:lUt01SIOGu4:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=qII_u11tZS0:lUt01SIOGu4:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=qII_u11tZS0:lUt01SIOGu4:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=qII_u11tZS0:lUt01SIOGu4:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=qII_u11tZS0:lUt01SIOGu4:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=qII_u11tZS0:lUt01SIOGu4:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/notizie-commentate/spin-doctors/2010/05/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo Zimbabwe no, ma quasi</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/notizie-commentate/lo-zimbabwe-no-ma-quasi/2010/04/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=lo-zimbabwe-no-ma-quasi</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/notizie-commentate/lo-zimbabwe-no-ma-quasi/2010/04/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 09:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Commentate]]></category>
		<category><![CDATA[freedom house]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1234</guid>
		<description><![CDATA[Solito rapporto annuale stilato da Freedom House sulla libertà di stampa nel mondo e l&#8217;Italia, come ormai da molti anni, risulta ancora nella fascia &#8220;Parzialmente liberi&#8221;. Ma c&#8217;è una nota positiva: se l&#8217;anno scorso venivamo classificati al 73° posto, quest&#8217;anno siamo al 72° assieme al Benin, Hong Kong e India, ma sotto &#8211; per dire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solito rapporto annuale stilato da <a href="http://www.freedomhouse.org/">Freedom House</a> sulla libertà di stampa nel mondo e l&#8217;Italia, come ormai da molti anni, risulta ancora nella fascia <em>&#8220;Parzialmente liberi&#8221;</em>. Ma c&#8217;è una nota positiva: se l&#8217;anno scorso venivamo classificati al <a href="http://www.terzoocchio.org/controinformazione/liberi-di-non-essere-liberi/2009/05/">73° posto</a>, quest&#8217;anno siamo <a href="http://freedomhouse.org/images/File/fop/2010/2010global_regional_ranking_tables.pdf">al 72°</a> assieme al Benin, Hong Kong e India, ma sotto &#8211; per dire &#8211; alla Corea del Sud che è invece considerata <em>&#8220;Libera&#8221;</em>. (<a href="http://emmebi.blogspot.com/2010_04_01_archive.html#685675959399648941#685675959399648941">Qualcuno</a> ha scritto 96° posto, ma non si capisce il perché.)</p>
<p>Nell&#8217;<a href="http://freedomhouse.org/images/File/fop/2010/OverviewEssayFOTP2010.pdf">analisi introduttiva</a> a quello che sarà il rapporto ufficiale ed esteso all&#8217;Italia vengono dedicate poche parole e riguardanti, ovviamente, sempre Lui.</p>
<blockquote><p>In Italy, a country with a Partly Free ranking, conditions worsened as Prime Minister Silvio Berlusconi clashed with the press over coverage of his personal life, leading to lawsuits against both local and foreign news outlets as well as the censorship of critical content by the state-owned broadcaster</p></blockquote>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=bCTcdyCIc1k:53NxT1ZS7eQ:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=bCTcdyCIc1k:53NxT1ZS7eQ:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=bCTcdyCIc1k:53NxT1ZS7eQ:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=bCTcdyCIc1k:53NxT1ZS7eQ:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=bCTcdyCIc1k:53NxT1ZS7eQ:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=bCTcdyCIc1k:53NxT1ZS7eQ:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/notizie-commentate/lo-zimbabwe-no-ma-quasi/2010/04/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il serial killer della memoria e della libera informazione</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/il-serial-killer-della-memoria-e-della-libera-informazione/2010/04/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=il-serial-killer-della-memoria-e-della-libera-informazione</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/il-serial-killer-della-memoria-e-della-libera-informazione/2010/04/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 13:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[ControInformazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1232</guid>
		<description><![CDATA[Nota: pubblico questo articolo in forma integrale aderendo completamente alle motivazioni esposte qui e qui. I nessi causali dell&#8217;intimidazione ai danni di Morrione, Articolo 21 e Libera Informazione potrebbero anche essere altri, ma il fatto è che quando si verifica una coincidenza non è mai una coincidenza.
di Roberto Morrione – presidente di Libera Informazione, Osservatorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nota: pubblico questo articolo in forma integrale aderendo completamente alle motivazioni esposte <a href="http://www.orsatti.info/archives/3103">qui</a> e <a href="http://www.articolo21.org/1021/notizia/se-qualcuno-pensa-di-intimidirci-sbaglia.html">qui</a>. I nessi causali dell&#8217;intimidazione ai danni di Morrione, Articolo 21 e Libera Informazione potrebbero anche essere altri, ma il fatto è che quando si verifica una coincidenza non è mai una coincidenza.</em></p>
<p><strong>di Roberto Morrione</strong> – <em>presidente di Libera Informazione, Osservatorio nazionale sull’informazione per la legalità e contro le mafie</em></p>
<p>Immersi nelle notizie del braccio di ferro di Gianfranco Fini contro l’asse Berlusconi-Bossi all’interno del PDL e del governo, abbiamo sottovalutato in questi giorni l’attacco che il premier ha rivolto il 16 Aprile contro le fiction e i libri sulla mafia, accanendosi nei confronti di Roberto Saviano e di Gomorra. Sull’argomento Silvio Berlusconi è recidivo. Già nel novembre scorso, infatti, si era scagliato inaspettatamente contro le storiche serie della Piovra e in generale le fiction televisive sul tema, che a suo dire lederebbero l’immagine del Paese all’estero, arrivando a una sorta di sfogo dell’anima “…strozzerei gli autori della Piovra e chi scrive libri sulla mafia”. La reazione a questa uscita era stata allora vasta, sul piano culturale e della comunicazione oltrechè su quello politico. Michele Pacido, che nella Piovra era l’indimenticabile commissario Cattani, gli aveva ironicamente ricordato che le più note e seguite fiction televisive, dal Capo dei Capi alla vicenda di Provenzano, fino alle figure di Falcone e Borsellino, erano state ideate e prodotte da Mediaset…<br />
L’offensiva era poi proseguita il 28 Gennaio al termine del Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria, quando alle critiche alle fiction sulla mafia aveva aggiunto una valutazione sull’immigrazione clandestina, sostenendo che “una riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali”. Ancora una volta la reazione di sdegno era stata ampia : c’era chi aveva sottolineato come la camorra e la ‘ndrangheta sono così attente a ingrossare le proprie file con gli extra-comunitari da farne strage a Castelvolturno e da espellerli con la forza a Rosarno, dopo averli sfruttati e schiavizzati nei campi…<br />
E infine ecco la nuova sortita di pochi giorni fa, nella quale Berlusconi ha affermato che la mafia italiana, pur essendo per potenza solo “la sesta al mondo”, è la più conosciuta, proprio per i film, le fiction e i libri che ne hanno parlato, a partire da Gomorra. Nella stessa conferenza, coadiuvato dai ministri Maroni e Alfano, il presidente del consiglio ha per l’ennesima volta magnificato l’azione del suo governo contro la criminalità organizzata, con 500 operazioni di polizia giudiziaria, 5000 arresti di mafiosi, enormi quantità di beni sequestrati, ecc.<br />
A questo punto emergono domande allarmanti, che abbiamo il dovere di estendere ai cittadini.<br />
<span id="more-1232"></span><br />
Questa brutale e reiterata offensiva è solo il frutto di una insensibilità e di un’incultura insita nella formazione del personaggio, nella sua vocazione a improvvisare e a stupire fino a contraddirsi e a rasentare la schizofrenia, di un’incapacità nel valutare i passaggi critici del problema e il rapporto causa-effetto fra la realtà e la sua comunicazione ai cittadini, in una visione mercantile avulsa da ogni responsabilità pubblica come da una scala di valori etici e civili ? O è anche un obiettivo freddamente meditato, parte di una strategia volta a distrarre l’opinione pubblica dalla gravità dell’espansione criminale, chiamando in causa le connivenze e le responsabilità del governo, estese ormai in gran parte del Meridione all’intero schieramento politico, attraverso quel sistema illegale che ha nella corruzione e nel voto di scambio i motori? E hanno un peso in questo sconcertante approccio di Berlusconi le incognite che gravano nelle inchieste aperte sulle stragi mafiose degli anni ’90 e sulla trattativa fra lo Stato e Cosa Nostra che segnò la fine della prima Repubblica, coincidendo con l’ascesa politica di Forza Italia e, anche se non definitivamente provato, con l’avvio stesso delle fortune economiche del Cavaliere? Il ruolo di Marcello Dell’Utri nei rapporti con Cosa Nostra, il giudizio pendente in Appello dopo la sua condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, sono oggettivi e inquietanti indizi in questa direzione…<br />
Una cosa è certa: le ripetute sortite contro una comunicazione antimafia che ha segnato un positivo salto di qualità nella conoscenza degli italiani di un fenomeno che mina le basi stesse dei diritti e dello sviluppo dell’Italia, richiamano nell’immaginario, ma anche alla ragione, i comportamenti di una sorta di “serial killer”.<br />
Killer della memoria , perché il silenzio sui crimini del passato fa parte di una sotto-cultura mafiosa che ne fa la condizione stessa della propria forza nel presente.<br />
Killer della realtà, perché chiama in causa chi denuncia un problema e non il problema in quanto tale, che passa così in secondo piano, come prendersela al solito con il dito che indica la luna.<br />
Killer della buona informazione, perché si integra ogni volta con capziose e incomplete notizie che<br />
nascondono dati decisivi di conoscenza. E’vero che vi sono stati importanti arresti e sequestri di beni mafiosi, ma questo vuol dire soprattutto che il problema è diventato enorme: visto che gli interessi criminali stanno dilagando in tutt’Italia e nel mondo, e’ chiaro che la pur eccellente azione repressiva non tocca i gangli vitali e le fortissime complicità politiche, imprenditoriali e sociali di cui godono le mafie. Per non parlare dei PM che rendono possibili le operazioni di polizia e che al contempo vengono attaccati, vilipesi, minacciati sul piano legislativo o della mancanza di risorse a cui sono sottoposte le forze investigative, costrette a supplire con l’abnegazione e un faticoso impegno personale.<br />
Killer della libertà e dell’autonomia creativa di tanti autori, scrittori, giornalisti, registi, attori, che dedicano la loro professionalità e l’ impegno civile ai fatti e ai protagonisti della realtà, stabilendo con spettatori e lettori un patto di trasparenza e di lealtà ampiamente ricambiato. L’insieme di queste “uscite” berlusconiane rappresenta infine non solo un più o meno velato desiderio di una sorta di “minculpop” di impronta fascista , ma per alcuni, come Roberto Saviano o l’autore teatrale Giulio Cavalli, già costretti per la loro denuncia a una vita blindata, ulteriore isolamento e minacce da non sottovalutare.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=89-nWmd1EeA:29sT96VcSoY:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=89-nWmd1EeA:29sT96VcSoY:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=89-nWmd1EeA:29sT96VcSoY:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=89-nWmd1EeA:29sT96VcSoY:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=89-nWmd1EeA:29sT96VcSoY:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=89-nWmd1EeA:29sT96VcSoY:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/il-serial-killer-della-memoria-e-della-libera-informazione/2010/04/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ipse Dixit</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/antimafia/ipse-dixit/2010/04/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=ipse-dixit</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/antimafia/ipse-dixit/2010/04/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 19:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[matteo messina denaro]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1230</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;In Italia da circa 15 anni c’è stato un golpe bianco tinto di rosso attuato da alcuni magistrati con pezzi della politica ed ancora oggi si vive su quest’onda&#8221;
Vi ricorda le parole di qualcuno? L&#8217;ispiratore però è un altro, un tal Matteo Messina Denaro in una delle lettere sequestrate negli ultimi anni.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;In Italia da circa 15 anni c’è stato un golpe bianco tinto di rosso attuato da alcuni magistrati con pezzi della politica ed ancora oggi si vive su quest’onda&#8221;</em></p>
<p>Vi ricorda le parole di <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2003/maggio/01/Berlusconi_giudici_con_logica_golpista_co_0_030501016.shtml">qualcuno</a>? L&#8217;ispiratore però è un altro, un tal Matteo Messina Denaro in una delle <a href="http://www.ipezzimancanti.it/?p=615">lettere sequestrate</a> negli ultimi anni.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=UqJEvl7N_SI:wSr-nNA2awI:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=UqJEvl7N_SI:wSr-nNA2awI:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=UqJEvl7N_SI:wSr-nNA2awI:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=UqJEvl7N_SI:wSr-nNA2awI:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=UqJEvl7N_SI:wSr-nNA2awI:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=UqJEvl7N_SI:wSr-nNA2awI:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/controinformazione/antimafia/ipse-dixit/2010/04/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scaricabile Speciale Ministri: una querela ci seppellirà</title>
		<link>http://www.terzoocchio.org/satira/scaricabile-speciale-ministri-una-querela-ci-seppellira/2010/04/#utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=scaricabile-speciale-ministri-una-querela-ci-seppellira</link>
		<comments>http://www.terzoocchio.org/satira/scaricabile-speciale-ministri-una-querela-ci-seppellira/2010/04/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 09:09:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SKA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[Scaricabile]]></category>
		<category><![CDATA[scaricabile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terzoocchio.org/?p=1225</guid>
		<description><![CDATA[
Questa volta pubblicità in formato large-size per un prodotto destinato a far rimanere ScaricaBile nella storia ed i suoi autori in galera. Uno &#8220;speciale dedicato ai ministri del quarto governo Berlusconi&#8221; con delle vere e proprie opere d&#8217;arte associate a descrizioni serissime. Da scaricare, leggere e diffondere. Ringrazio Marco Martellini &#8211; di cui devo linkare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://scaricabile.blogspot.com/2010/04/scaricabile-speciale-ministri.html"><img src="http://www.terzoocchio.org/wp-content/uploads/2010/04/scaricaministri.png" alt="" title="scaricaministri" width="350" height="490" class="alignnone size-full wp-image-1226" /></a></p>
<p>Questa volta pubblicità in formato large-size per un prodotto destinato a far rimanere ScaricaBile nella storia ed i suoi autori in galera. Uno &#8220;speciale dedicato ai ministri del quarto governo Berlusconi&#8221; con delle vere e proprie opere d&#8217;arte associate a descrizioni serissime. Da scaricare, leggere e diffondere. Ringrazio <strong><a href="http://www.facebook.com/people/Marco-Martellini/1451143530#!/pages/Caricature-di-Marco-Martellini/271076852090?ref=nf">Marco Martellini</a></strong> &#8211; di cui devo linkare solo pagina FB, non trovando altro &#8211; per aver onorato il mio indegno contributo con un Raffaele Fitto d&#8217;antologia, già posterizzato.<br />
Click sull&#8217;immaginona (oppure <a href="http://scaricabile.blogspot.com/2010/04/scaricabile-speciale-ministri.html">qui</a>) per essere anche voi dei concorrenti esterni in associazione a delinquere.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=sD-4hxvfeiQ:PeVUJEEylVE:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=sD-4hxvfeiQ:PeVUJEEylVE:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=sD-4hxvfeiQ:PeVUJEEylVE:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=sD-4hxvfeiQ:PeVUJEEylVE:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?i=sD-4hxvfeiQ:PeVUJEEylVE:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?a=sD-4hxvfeiQ:PeVUJEEylVE:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Terzoocchio?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terzoocchio.org/satira/scaricabile-speciale-ministri-una-querela-ci-seppellira/2010/04/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
