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	<title>Testamento olografo – Blog</title>
	
	<link>http://www.testamentoolografo.it/blog</link>
	<description>Il blog per essere informati su testamento, successione, novità nelle normative. Con approfondimenti e curiosità.</description>
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		<title>L’esecutore testamentario</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 09:39:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’esecutore testamentario è una persona di fiducia, nominata dal de cuius nel testamento, a cui è affidato l’incarico di dare esatta esecuzione alle ultime volontà testamentarie (nel caso in cui siano indicate più di una persona, queste dovranno agire congiuntamente, tranne nel caso in cui il testatore abbia suddiviso tra loro le varie mansioni). L’esecutore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-134" title="esecutore-testamentario" src="http://www.testamentoolografo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/esecutore-testamentario.jpg" alt="Esecutore testamentario" width="480" height="322" />L’<a href="http://www.successione-testamento.it/testamento/esecutori-testamentari-nomina.asp">esecutore testamentario</a> è una <strong>persona di fiducia</strong>, nominata dal <strong>de cuius nel testamento</strong>, a cui è affidato l’incarico di dare esatta esecuzione alle ultime volontà testamentarie (nel caso in cui siano indicate più di una persona, queste dovranno agire congiuntamente, tranne nel caso in cui il testatore abbia suddiviso tra loro le varie mansioni).<br />
L’esecutore deve accettare la carica  con una dichiarazione presso la Cancelleria del Tribunale nella cui giurisdizione si è aperta la successione, prima di iniziare qualsivoglia sua attività.<br />
L’esecutore deve amministrare <a href="http://www.successione-testamento.it/testamento/eredita.asp">l’eredità</a> compiendo tutti gli atti di gestione occorrenti.<br />
Quando è necessario alienare beni ereditari, ne chiede l’autorizzazione all’<a href="http://www.sicurezzanazionale.gov.it/web.nsf/pagine/rapporti_con_autorita_giudiziaria">Autorità Giudiziaria</a>, la quale provvede sentiti gli eredi.<br />
L’<strong>esecutore</strong> dovrà svolgere i suoi compiti a <strong>titolo gratuito</strong> (a meno che non sia prevista una retribuzione dal testatore), ad eccezione delle spese sostenute che saranno a carico dell’eredità.</p>
<p>L’<strong>esecutore testamentario</strong> deve rendere conto della gestione del suo operato al termine delle attività o dopo un anno (se la gestione si prolunga).<br />
L’<strong>Autorità Giudiziaria</strong> può esonerare l’esecutore nel caso di gravi irregolarità, inidoneità dell’ufficio e compimento di azioni che abbiano leso la fiducia riposta in lui. L’esonero non si verifica automaticamente, ma solo dopo un&#8217;istanza da parte di ogni interessato, l&#8217;autorità giudiziaria potrà predisporre accertamenti sulla gestione dell’esecutore.</p>
<p>L’ufficio dell’esecutore testamentario può cessare quindi per varie cause:<br />
-    esaurimento dei propri compiti,<br />
-    morte o perdita della piena capacità dell’esecutore,<br />
-     rinuncia all’incarico,<br />
-    impossibilità oggettivamente non imputabile all’esecutore,<br />
-    esonero disposto dal giudice<br />
-    decorso del termine di 1 anno dalla dichiarazione di accettazione della carica, prorogabili una sola volta per un altro anno</p>
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		</item>
		<item>
		<title>La dichiarazione di successione: come e quando presentarla</title>
		<link>http://www.testamentoolografo.it/blog/index.php/dichiarazione-successione-quando-presentarla/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 11:16:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione di successione]]></category>
		<category><![CDATA[lascito testamentario]]></category>
		<category><![CDATA[successione]]></category>
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		<description><![CDATA[Il diritto ereditario o successorio è l’insieme delle norme che regolano il trasferimento,in caso morte, del patrimonio del defunto. Tra gli obblighi legislativi di chi è “chiamato all’eredità” c’è la presentazione della dichiarazione di successione,  che occorre presentare sempre tranne nel caso in cui ricorrano entrambe le seguenti ipotesi: a) l’eredità sia devoluta al coniuge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>diritto ereditario o successorio</strong> è l’insieme delle norme che regolano il trasferimento,in caso morte, del patrimonio del defunto.</p>
<p>Tra gli obblighi legislativi di chi è “chiamato all’eredità” c’è la presentazione della <a href="http://www.successione-testamento.it/testamento/imposta-successione.asp">dichiarazione di successione</a>,  che occorre presentare sempre tranne nel caso in cui ricorrano entrambe le seguenti ipotesi:</p>
<p>a) l’eredità sia devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto<br />
b) l’attivo ereditario abbia un valore non superiore ad euro 25.822,84 e non comprenda beni immobili o diritti reali immobiliari.</p>
<p>La dichiarazione di <a href="http://www.testamentoolografo.it/successione.asp">successione</a> deve essere presentata da uno dei seguenti soggetti obbligati per legge:</p>
<ul>
<li>gli eredi e i legatari (rappresentanti legali);</li>
<li>gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta</li>
<li> i curatori delle eredità giacenti</li>
<li>gli esecutori testamentari</li>
<li> i trust.</li>
</ul>
<p>La dichiarazione deve essere compilata su appositi moduli già predisposti dal <a href="http://www.finanze.it/export/finanze/index.htm">Ministero delle Finanze</a> (Mod 4) e consegnata successivamente all’ufficio dell’<a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/home">Agenzia delle Entrate</a> del luogo di apertura della successione (ultimo domicilio) entro 12 mesi dalla data del decesso (i dati verranno poi registrati anche presso l’<a href="http://www.agenziaterritorio.it/">Agenzia del Territorio</a>).  Il modulo ha ben 11 pagine, di cui la compilazione delle ultime due è riservata all’ufficio delle entrate. I dati richiesti riguardano l’anagrafica del defunto e di tutti gli eredi e legatari; i beni mobili e immobili caduti in successione, gli eventuali trasferimenti di beni negli ultimi sei mesi di vita del “de cuius” e le passività.</p>
<p>Oltre al modulo redatto, vanno allegati:</p>
<ul>
<li>una copia del verbale di pubblicazione del testamento (in caso di successione testamentaria);</li>
<li>una copia degli estremi dei certificati catastali del patrimonio immobiliare;</li>
<li>il certificato di morte del defunto;</li>
<li>lo stato di famiglia del defunto, degli eredi e dei legatari;</li>
<li>le dichiarazioni delle banche sulle attività del defunto;</li>
<li>la documentazione relativa alle passività;</li>
<li>il prospetto di liquidazione delle imposte catastali, ipotecaria e di bollo;</li>
<li>la ricevuta di pagamento delle suddette imposte (mod. F. 23).</li>
</ul>
<p>Le imposte catastali, ipotecaria e di bollo devono essere pagate prima della presentazione della dichiarazione di successione.<br />
Le imposte di successione vengono liquidate direttamente dall’Agenzia delle Entrate dopo la presentazione della dichiarazione di successione.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Aiutare il terzo settore con i lasciti testamentari</title>
		<link>http://www.testamentoolografo.it/blog/index.php/terzo-settore-lasciti-testamentari/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 14:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[asciti testamentari]]></category>
		<category><![CDATA[terzo settore]]></category>
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		<description><![CDATA[Le diverse realtà del no profit a confronto su un mezzo ancora poco diffuso ma importante per il loro sostegno, quale quello dei lasciti testamentari. Se n’è discusso il 5 maggio scorso all’Università Carlo Cattaneo –LIUC di Milano in occasione di una giornata dedicata ai mezzi di finanziamento di associazioni e organizzazioni che fanno parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le diverse realtà del no profit a confronto su un mezzo ancora poco diffuso ma importante per il loro sostegno, quale quello dei lasciti testamentari.</p>
<p>Se n’è discusso il 5 maggio scorso all’<a href="http://www.liuc.it/">Università Carlo Cattaneo –LIUC</a> di Milano in occasione di una giornata dedicata ai mezzi di finanziamento di associazioni e organizzazioni che fanno parte del cosiddetto terzo settore, organizzata dall’ateneo in collaborazione con i notai della Lombardia e altri professionisti.</p>
<p><a href="http://www.testamentoolografo.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/lasciti-testamentari-terzo-settore.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-125" title="lasciti-testamentari-terzo-settore" src="http://www.testamentoolografo.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/lasciti-testamentari-terzo-settore.jpg" alt="Lasciti Testamentari al Terzo settore" width="300" height="225" /></a>Secondo i dati pubblicati dal <a href="http://www.giustizia.it/giustizia/">Ministero della Giustizia</a> dal 1989 al 2010 il numero di testamenti pubblicati nel nostro Paese è passato da 894.552 a 1.188.500, una crescita minima e non constante negli anni soprattutto se paragonata al numero di successioni aperte in un arco temporale così vasto.</p>
<p>Come ha sottolineato il professore Giuseppe Zizzo, ordinario di Diritto Tributario alla LIUC, lo Stato sta riducendo sempre più le attività di welfare. Il terzo settore risulta essere fondamentale per garantire il benessere e la coesione sociale e, per garantirne la sopravvivenza, è necessario raccogliere dei fondi. Risorse queste che normalmente arrivano dai cittadini in forma di <a title="Donazione" href="https://www.airc.it/aiutare-la-ricerca/donazione-online.asp">donazioni</a> o <a title="Lasciti" href="http://www.airc.it/aiutare-la-ricerca/lasciti-testamentari.asp">lasciti testamentari</a>.</p>
<p>Per questo motivo i notai hanno sottolineato l’importanza di informare i cittadini sull’importanza di scegliere di destinare una parte dei propri beni al terzo settore e su come fare per portare avanti concretamente questa volontà. L’informazione è infatti il primo passo necessario per poter disporre degli strumenti utili a realizzare quello che si desidera. Allo stesso modo bisogna essere ben consapevoli che la propria volontà di donare deve tener conto degli obblighi normativi posti a tutela degli eredi naturali (la cosiddetta legittima). Nonostante ciò esiste una parte “disponibile” del proprio patrimonio che può essere destinato agli enti no-profit. Si è parlato poi dell’onere, uno strumento stabilito dalla legge che permette di vincolare la donazione alla realizzazione di speciali opere o borse di studio intitolate.</p>
<p>Nel corso del dibattito si è discusso della necessità di evitare di perdersi in lungaggini tipiche della burocrazia e di operare in modo semplice e trasparente per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Negli ultimi tempi infatti a fronte di un maggior bisogno di socialità non è seguita un’adeguata risposta: pare infatti che il numero di Onlus sia diminuito a causa dei limiti troppo rigidi e norme poste dall’Agenzia delle Entrate.</p>
<p>L’incontro segna l’inizio di una collaborazione tra l’ateneo e l’Associazione sindacale dei notai della Lombardia che renderà possibili altri momenti di discussione sul terzo settore.</p>
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		<title>Come disporre consapevolmente dei propri beni</title>
		<link>http://www.testamentoolografo.it/blog/index.php/come-disporre-consapevolmente-dei-propri-beni/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 07:17:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[associazione notariato]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[successione]]></category>
		<category><![CDATA[testamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Presentata la settima “Guida per il cittadino” dedicata ad un tema complesso quale quello delle successioni. Il Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con 12 Associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) ha realizzato una nuova Guida: “Successioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presentata la settima “<a href="http://www.notariato.it/it/utilita/guide.html">Guida per il cittadino</a>” dedicata ad un tema complesso quale quello delle successioni.</p>
<p>Il Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con 12 Associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, <img class="size-full wp-image-118 alignleft" title="guida-cittadino-testamento-successione" src="http://www.testamentoolografo.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/guida-cittadino-testamento-successione.jpg" alt="Guida del Cittadino su Testamento e successione" width="300" height="334" />Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) ha realizzato una nuova Guida: “Successioni tutelate. Le regole per un sicuro trasferimento dei beni”. La guida si prefigge lo scopo di spiegare in modo semplice e facilmente comprensibile a tutti una materia ostica come quella dei lasciti testamentari e delle normative che li regolamentano.</p>
<p>La Guida è infatti un utile vademecum di grande utilità per coloro che desiderano disporre dei propri beni seguendo quanto prevede la normativa vigente, in modo da evitare l’insorgere di contenziosi tra gli eredi. Per esempio non tutti sanno che nell’eredità esiste la “legittima”, ovvero una quota che spetta di diritto ai parenti stretti, e una “quota disponibile” della quale si può disporre a proprio piacimento. Oltre al testatore anche gli eredi devono tener conto di alcuni obblighi normativi ed è necessario che ne siano informati in modo da sapere come comportarsi nel caso in cui vengano nominati destinatari di un lascito.</p>
<p>Altro argomento che interessa tutti è quello degli oneri fiscali: per questo motivo la Guida dedica un’intera parte alla disciplina fiscale, riepilogando le imposte di successione. Per quanto riguarda le donazioni in vita queste verranno trattate separatamente in seguito.</p>
<p>La Guida, realizzata con la consulenza dei notai e delle Associazioni dei consumatori (ognuna per la propria materia di competenza) è la settima realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato e, come le altre sei precedenti dedicate ai mutui immobiliari, ai contratti preliminari e all’acquisto di beni, è scaricabile dal sito del Notariato e da quelli delle Associazioni dei Consumatori.</p>
<p>Inoltre per saperne di più sulla materia testamentaria, capire come redigere un testamento olografo e conoscere le disposizioni normative puoi richiedere online gratuitamente direttamente a casa tua  la Guida al Testamento della Fondazione Italiana Ricerca sul cancro. Per richiedere la Guida è sufficiente compilare il form all’indirizzo:</p>
<p><a href="http://www.testamentoolografo.it/guida-testamento.asp">http://www.testamentoolografo.it/guida-testamento.asp</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Testamento: i liguri sono i più accorti</title>
		<link>http://www.testamentoolografo.it/blog/index.php/testamento-liguri-piu-accorti/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 15:17:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli italiani, notoriamente popolazione superstiziosa e poco incline a pensare al momento del “trapasso”, difficilmente pensano a disporre della propria eredità attraverso un testamento. Ne fanno eccezione, in parte, i liguri. &#160; E’ quanto emerge dai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, secondo cui nel nostro Paese le successioni regolate per testamento sono solo il 15,78% [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-101" title="liguri" src="http://www.testamentoolografo.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/testamento-liguri-accorti-300x224.jpg" alt="Testamento: i Liguri sono i più accorti" width="300" height="224" />Gli italiani, notoriamente popolazione superstiziosa e poco incline a pensare al momento del “trapasso”, difficilmente pensano a disporre della propria eredità attraverso un testamento. Ne fanno eccezione, in parte, i liguri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ quanto emerge dai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, secondo cui nel nostro Paese le successioni regolate per testamento sono solo il 15,78% del totale (377.894 successioni dichiarate nell’anno 2009).</p>
<p>Nonostante questo trend negativo generale che interessa tutta la penisola, tra le regioni italiane è la Liguria a piazzarsi al primo posto. Nel 2009 infatti sono stati i liguri i più previdenti: la regione ha registrato 189,5 testamenti ogni 100 mila abitanti. Al secondo posto troviamo il Trentino Alto Agide con 135,9 lasciti e il Friuli Venezia Giulia con 130,3.</p>
<p>La Liguria inoltre si colloca al primo posto anche come numero di atti per i quali si è ricorso ad un notaio: 81,4 ogni 100 mila abitanti. In questo caso al secondo posto si collocano i pugliesi con 79,3 e quindi i sardi con 70,2. Le regioni nelle quali si è ricorso meno al notaio sono il Piemonte (26,4), la Lombardia (17,4) e il Trentino (14,8).</p>
<p>In generale i dati resi noti dall’Agenzia delle Entrate hanno registrato una tendenza nel nostro Paese a non regolamentare la successione attraverso il testamento; nel 88,22% dei casi infatti si è proceduto sulla base delle disposizioni di legge dal momento che il defunto non aveva disposto altrimenti. Il numero massimo di successioni per testamento si è registrato nelle isole con 116,1 testamenti ogni 100 mila abitanti, segue il nord-ovest con 113,7 lasciti, il nord-est con 111,5 quindi il Centro con 81,7 e il Sud con 79,1.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per diffondere tra i cittadini italiani una maggior consapevolezza in tema di successioni regolamentate da testamento quindi le strade sono due: o si va in Liguria a far visita al popolo più accorto e previdente d’Italia, oppure si impara dalla Guida “<a href="http:/www.successione-testamento.it">Successioni</a> tutelate. Le regole per un sicuro trasferimento dei beni”, realizzata dal Consiglio nazionale del notariato insieme alle associazioni dei consumatori.</p>
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