<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5474798815899599447</id><updated>2024-11-01T03:39:04.653-07:00</updated><category term="censura"/><category term="comune"/><category term="costituzione"/><category term="discorso"/><category term="legge"/><category term="manifestazione protesta scuola Gelmini Berlusconi politica 2008 riforma violenti scontri"/><category term="milano"/><category term="pensiero"/><category term="pisapia"/><category term="primo"/><category term="pubblico"/><title type='text'>Thought Mooks</title><subtitle type='html'>Hi, this is a new site, a new page where I decide to stop time. Worldwide, every day, millions of things happen and, in a moment, many news are said and denied ... news fly away and people forget easily.&#xa;I decided to post what strikes me, what I see, read, write in a site ... not to forget!&#xa;&#xa;Freemoviement by Thought Mooks</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Marco Musso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18373615544144214339</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>5</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5474798815899599447.post-1209174626750416123</id><published>2011-06-21T03:04:00.000-07:00</published><updated>2011-06-21T03:06:41.184-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comune"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="discorso"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="milano"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pisapia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="primo"/><title type='text'>Discorso di Giuliano Pisapia al primo Consiglio Comunale - 20 giugno 2011</title><content type='html'>&lt;p&gt;Signor Presidente, Signori Consiglieri,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il recente risultato  elettorale e l’esito dei referendum dimostrano che i milanesi hanno  deciso di aprire, nella loro città, una nuova stagione politica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;È  un cambiamento che coincide con un sentimento di grande, entusiasmante  impegno e con una rinnovata volontà di partecipazione alla vita  pubblica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milano vuole ritrovarsi di nuovo unita intorno a un obiettivo comune.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milano vuole trasformare il sogno in realtà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milano vuole tornare ad essere la capitale morale ed economica del nostro Paese.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E vuole farlo mettendo in gioco se stessa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e  di trasformare la volontà di contribuire a questo cambiamento in uno  strumento di crescita collettiva. Il nostro compito è quello di cogliere  e indirizzare questo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa prima seduta del Consiglio comunale  può essere già l’inizio di un nuovo percorso, che restituisca a quest’  assemblea il compito di parlamento della città;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;il Consiglio Comunale deve essere, ne sono convinto,  un luogo aperto, partecipato dai cittadini,  un’istituzione da rispettare;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;la sede e il modello di un confronto civile, il cuore di un nuovo corso amministrativo, politico, sociale, culturale per Milano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;,  garante della nostra Costituzione e sostenitore di un rapporto sempre  più stretto tra Istituzioni e cittadini. Prima di intervenire sulle  linee programmatiche che intendo realizzare nel corso del mandato,   voglio ringraziare, a nome di Milano, il Presidente della Repubblica,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;,   per la sua capacità di destare l’attenzione della città e dei suoi  amministratori sui temi dell’accoglienza e della solidarietà; per il suo  monito morale e civile e per il suo impegno a favore dei più deboli.Un  grazie all’Arcivescovo di Milano, il&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi congratulo con il nuovo  Presidente del Consiglio Comunale, Basilio Rizzo, che per la sua lunga  esperienza e per il rigore con cui ha svolto per anni il ruolo di  consigliere comunale rappresenta per tutti, ne sono profondamente  convinto, una garanzia di corretto e trasparente svolgimento dei lavori  di questa Assemblea.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una grande responsabilità&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sento di avere una grande responsabilità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A  Milano è avvenuto qualcosa di inedito sulla scena politica: si è aperta  una nuova stagione che ha riportato al centro un’Italia che sembrava  offuscata, nascosta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quest’Italia – questa Milano – chiede a gran  voce innanzitutto di essere protagonista della scelte della città e,  quindi, di partecipare attivamente alla vita collettiva;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e chiede, a chi è stato eletto, coraggio nell’immaginare, e nel costruire, un futuro migliore per tutti;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;il  che significa anche saper rinunciare  a quei piccoli privilegi che  hanno contribuito a creare  un fossato tra i cittadini e i loro  rappresentanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per esempio non vi saranno nel nostro comune,  “auto blu”. Abbiamo delle piccole Punto bianche in condivisione… e ne  faremo uso con la dovuta sobrietà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Si tratta, certo, di  piccole cose che però possono essere indicative di un rapporto paritario  tra cittadini e chi li rappresenta. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Piccole  cose che, però, si conciliano anche con l’avere aspettative alte, col  sentirci un po’ demiurghi, col credere che è possibile immaginare una  città diversa e realizzarla davvero. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Altri l’hanno fatto. E noi lo faremo.&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Detroit,  schiacciata dalla crisi dell’ auto, era una città che sembrava  finita; è diventata una Mecca per i giovani artisti;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Amburgo  ha affrontato la crisi della presenza industriale inventandosi  capitale dell’ecologia.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;oi dobbiamo riconoscere e affrontare i problemi irrisolti. Da quelli piccoli a quelli grandi. Il destino di Milano è&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il progetto di futuro che vogliamo costruire dipende soprattutto da noi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L’aria del cambiamento, per dare risultati concreti, non può però restare circoscritta a Milano. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una città non è una monade, né un castello con i ponti levatoi alzati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non  sarà possibile nessun cambiamento reale, né la soluzione di problemi  globali – l’aria, l’acqua, il traffico… - se non riusciremo a rendere  concreto il concetto di una città aperta che sviluppi rapporti  costruttivi con la città metropolitana e si apra, nei fatti e non a  parole, all’&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’obiettivo è di costruire attrazione di risorse, una  migliore convivenza e una maggiore coesione tra quelle parti di umanità  dell’intero pianeta che hanno scelto il nostro territorio per lavorare e  per vivere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il nostro successo è stato costruito oltre che dal  nostro lavoro, da quello di tantissime persone che hanno scelto di  unirsi a noi, dimostrando che siamo  in tanti a volere una città nuova:&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;1) nuova fuori e quindi più bella, più verde, più pulita, più efficiente;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2) nuova dentro: più solidale, più accogliente, più generosa, più attenta, più giusta, più trasparente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milano ci ha fatto un dono&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milano ci ha insegnato qualcosa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milano  ha insegnato a tutto il Paese che la buona politica è un valore che dà  prestigio all’immagine di una città e, nello stesso tempo, consente di  offrire risposte efficaci ai bisogni delle persone.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Moralità,  rispetto dell’altro, correttezza nei comportamenti: i cittadini hanno  detto chiaramente che vogliono che la politica riscopra una dimensione  etica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vogliono che i loro rappresentanti riconoscano la virtù,  cioè il merito, le competenze, le capacità, l’onestà, l’integrità e la  generosità verso la città.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vogliono che l’istituzione cittadina  sia il primo modello di equità e che, col suo esempio, promuova quel  senso civico che è una delle migliori tradizioni di Milano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sarò il Sindaco di tutti&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I cittadini ci hanno affidato un compito difficile: fornire una risposta credibile alla loro domanda di cambiamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da parte mia ci metterò il massimo di impegno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lavorerò  guardando al futuro, ma anche cercando negli esempi del passato una  guida e, permettetemi di dirlo, il coraggio di superare le difficoltà  che non mancheranno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milano è stata la culla di un riformismo municipale che ha offerto esempi luminosi di sapienza e lungimiranza amministrativa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quegli esempi illumineranno il mio cammino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una legislatura costituente&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Penso a questa legislatura come a una legislatura costituente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Costituente  soprattutto nella ricostruzione di solide relazioni con la città, che  avevano fatto grande Milano, e che si sono come sfilacciate con il  tempo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Occorre rafforzarle per ridare vigore alla città in tutti i  campi in cui ha sempre primeggiato: l’economia, il lavoro,  l’impresa,  le professioni, il welfare, la cultura.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo faremo grazie al contributo di personalità di primo piano della politica e della società civile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo faremo attraverso una rete di delegati, di consulte, di agenzie presenti e attive sul territorio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma lo faremo soprattutto coinvolgendo coloro che sono stati ai margini della politica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Daremo voce  a tutte le diverse componenti della società milanese.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;rilevante  i consigli di zona, che saranno vere e proprie municipalità – con  poteri reali, risorse sufficienti e una parte di bilancio partecipato –  in grado di svolgere un ruolo di mediazione nella partecipazione  concreta dei cittadini sui problemi della città e di proporre soluzioni  concrete ai problemi delle singole zone. &lt;/strong&gt;E in questo avranno un ruolo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A proposito di bilancio, non posso esimermi dal dire – e’ il mio un  dovere di trasparenza – fin da subito parole chiare:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un  primo esame  conferma quanto già i revisori del Comune di Milano  avevano rilevato e cioè che, dal controllo sugli equilibri di bilancio,  emerge “un andamento assai negativo delle entrate che compromette  l’equilibrio di bilancio sia di parte corrente che dei saldi utili ai  fini del rispetto del patto di stabilita’”&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sul  bilancio del comune, e sull’effettiva situazione rispetto a quella che  ci e’ stata comunicata, faccio fin d’ora ogni riserva e darò immediate  comunicazioni non appena saranno terminate le doverose verifiche &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un Patto per la Città&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da  parte nostra, intendiamo realizzare un Patto per la Città che si  traduca in sviluppo economico e aumento della competitività, del  benessere, della crescita sociale e culturale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vogliamo altresì  dare inizio a una Legislatura che promuova uno stile nuovo fatto di  educazione civica e di rispetto della dignità di tutti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uno stile  nuovo nel modo di rapportarci con il Consiglio comunale, con i gruppi  consiliari, con i lavoratori e le lavoratrici dell’amministrazione  comunale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’Amministrazione deve essere un’organizzazione modello,  al servizio del bene comune, un esempio di cultura gestionale positiva  che contribuisce a promuovere il cambiamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per questo  intendiamo valorizzare il capitale umano e professionale dei dipendenti  del Comune favorendo le pari opportunità; la conciliazione della  famiglia e del lavoro; in modo che essere genitori non escluda l’accesso  alla  carriera e alle relazioni sindacali o non costringa, come  purtroppo accade, a lasciare il posto di lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chi lavora in Comune dovrà ritrovare l’orgoglio di dire “io lavoro per il bene della città, di chi ci vive e di chi ci lavora”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Occorre costruire nuove soluzioni organizzative che valorizzino capacità, passione e competenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E’ questo un interesse primario dei cittadini e in particolare di quelli che più hanno bisogno dei servizi pubblici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;È un interesse del sistema economico poiché migliora l’efficienza della macchina comunale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;È un interesse per chi nel pubblico lavora oggi o vuole farlo domani.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lavoreremo con impegno:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Per  ridare speranza a una Milano che vuole riprendere a crescere e alle  famiglie che domandano nuove politiche sociali.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Per   dare risposta ai lavoratori e alle lavoratrici che chiedono   un’occupazione dignitosa, che consenta di costruire un futuro per  loro e  per i loro figli. Il che vuol dire anche combattere la  precarietà.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Per  restituire presente e futuro ai giovani che debbono essere  protagonisti della loro vita e della vita della città,&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Per  garantire alle imprese che vogliono competere un contesto di  concorrenza trasparente.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Una Milano in grado di valorizzare la sua grande tradizione di solidarietà e di città aperta e accogliente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una città:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;1)  orgogliosa della sua storia di sviluppo civile e sociale, del suo ruolo  di capitale del lavoro, del suo contributo alla democrazia e alla  partecipazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2) in grado di generare futuro per le nuove generazioni; di dare opportunità, casa e lavoro ai giovani;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;na  città capitale dei saperi e della cultura, che punta a valorizzare  l’istruzione pubblica, la ricerca, la produzione culturale di qualità  non solo in centro ma anche nelle periferie.3)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;, che devono  tornare a essere un fiore all’occhiello di Milano.Vogliamo valorizzare  uno dei simboli dello straordinario patrimonio culturale della città: le&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vogliamo una Milano che riconosca e affermi i diritti fondamentali civili e sociali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una Milano capitale di un welfare che non lasci ai margini le persone anziane e le persone in difficoltà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una  città che sappia dare risposte concrete - perché è giusto, non perché è  buono - ai temi della disabilità e che renda visibili coloro che oggi  sono spesso costretti a restare invisibili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una città che promuova  l’autonomia personale di chi  ogni giorno si misura con ostacoli  materiali e barriere architettoniche che dobbiamo rimuovere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una  città a misura di bambino e, quindi, a misura di tutti. Una Milano che  promuova processi di vera cittadinanza e partecipazione attiva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una  Milano in cui si possa vivere senza venire discriminati per le proprie  idee o stili di vita, in cui nessuno si senta solo o straniero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;la loro determinazione al cambiamento. I cittadini hanno espresso anche attraverso i&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Costruiremo  una città più verde e più vivibile; l’ambiente e la sostenibilità  saranno tra le nostre  priorità e colmeremo la distanza che, su questi  temi, ci separa dai migliori modelli europei.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Affronteremo i  grandi temi dell’inquinamento, del traffico,  della valorizzazione della  Darsena e dei Navigli, come temi dai quali dipendono la qualità della  vita e la salute dei cittadini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sarà quindi nostro impegno  tradurre in atti di governo gli indirizzi espressi dai cittadini durante  la consultazione referendaria.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milano deve riprendere a costruire il proprio futuro, nel rispetto della volontà dei cittadini:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Anche  per questo ci impegniamo fin d’ora ad esaminare e a valutare le  osservazioni presentate da cittadini e da numerose associazioni al P.G.T  (Piano di governo del territorio): non solo per rispetto di quella  democrazia partecipativa alla quale crediamo fermamente ma anche perché  siamo profondamente convinti che, in quelle osservazioni, vi sia una  grande ricchezza per il futuro della città.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una città in cui non vi siano più abitanti senza casa e case senza abitanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vogliamo  una Milano che colga la grande opportunità di Expo 2015 lasciando in  eredità ai cittadini più occupazione, più sviluppo, più relazioni  internazionali;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;che offra soluzioni per combattere la fame, la  sete e le malattie e che faccia dell’Expo un’occasione di dialogo tra  culture diverse, di diffusione di conoscenze, di apertura al mondo e di  progetti di cooperazione internazionale che possano contribuire a  contrastare la povertà nell’ottica di quello che non può rimanere una  slogan “nutrire il pianeta.-energie per la vita”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono consapevole che nelle tracce di un programma non si può comprimere un’enciclopedia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chi  dunque volesse setacciare questo mio intervento per vedere cosa non c’è  o cosa è insufficientemente trattato avrebbe gioco facile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il tema della sicurezza, ad esempio, è un tema rilevante che non intendiamo sottovalutare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma, su questo tema e su altri che il tempo non mi permette di sviluppare. quello che mi preme sottolineare è&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E  dunque protocolli seri di sperimentazione per assicurare ai cittadini i  risultati senza clamori, senza risse, senza le vesti stracciate del  giorno dopo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi auguro - e auguro a tutti – di potere inquadrare  questo tema nella registro della normalità e non in quello della  patologia dell’emergenza perenne.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari Consiglieri,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qualcuno penserà che un discorso di insediamento serva solo per elencare le  buone intenzioni&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma  so che la memoria può diventare un giudice micidiale: proprio per  questo una buona intenzione – direi programmatica – la voglio ancora  dire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;. , attraverso cui si parla nel modo più istituzionale anche alla città, col Riguarda&lt;/p&gt;&lt;p&gt;”.Sapendo che Seneca ci ammoniva sul fatto che la verità “bisogna dirla&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io  considero i miei concittadini in grado di misurarsi anche con problemi  gravi, comunque disposti a fare la loro parte, ove informati e  coinvolti. Quasi tutta l’Europa funziona con questa etica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Abbiamo  davanti a noi un grande lavoro da compiere, ognuno con la propria  storia, con le proprie opinioni, con la propria funzione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;È una sfida entusiasmante. Ci accomuna, ne sono convinto, la volontà di operare bene per Milano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le differenze sono una ricchezza che possiamo mettere al servizio della città.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il  mio compito sarà quello di guidare un progetto di cambiamento a cui  ciascuno può contribuire nel modo che riterrà più giusto e più  opportuno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho fiducia che daremo tutti il meglio di noi stessi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;. Ed è con questo proposito, in qualche modo severo anche con me stesso, che vi auguro e mi auguro di&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tratto dal link ufficiale di Giuliano Pisapia su facebook http://www.facebook.com/notes/giuliano-pisapia-sindaco-x-milano/discorso-di-giuliano-pisapia-al-primo-consiglio-comunale-20-giugno-2011/224638117555132&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/feeds/1209174626750416123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5474798815899599447/1209174626750416123' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/1209174626750416123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/1209174626750416123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/2011/06/discorso-di-giuliano-pisapia-al-primo.html' title='Discorso di Giuliano Pisapia al primo Consiglio Comunale - 20 giugno 2011'/><author><name>Marco Musso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18373615544144214339</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5474798815899599447.post-3512392762446741578</id><published>2009-02-04T03:44:00.000-08:00</published><updated>2009-02-04T04:21:32.324-08:00</updated><title type='text'>Eluana Sacconi, ...</title><content type='html'>&lt;h2&gt;da &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro/eluana-englaro/eluana-englaro.html&quot;&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; - 04 febbraio 2009&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Il  ministro della Salute insiste: &quot;Non mi giro dall&#39;altra parte&quot;&lt;br /&gt;La Russa: &quot;E&#39; un tema che appartiene più alle coscienze&quot;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;b&gt;&quot;Valutiamo l&#39;idoneità della clinica&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h1&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Bossi: &quot;Il Parlamento non può decidere sulla vita e sulla morte&quot;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;                                                 &lt;h3&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;                                                     &lt;div style=&quot;display: none;&quot; id=&quot;adv160x600r&quot;&gt;&lt;script language=&quot;javascript&quot; type=&quot;text/javascript&quot;&gt;OAS_RICH(&#39;Left&#39;);&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;            &lt;br /&gt;&lt;!--end multimedia--&gt;                   &lt;div id=&quot;testo&quot;&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;                                                          &lt;b&gt;ROMA -&lt;/b&gt; Dentro il silenzio. Fuori il clamore che non accenna a placarsi. E&#39; trascorsa in un clima di attesa la prima notte di Eluana Englaro nella casa di accoglienza &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-6/via-da-lecco/via-da-lecco.html?ref=search&quot;&gt;&lt;u&gt;La Quiete di Udine&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;. La donna, in stato vegetativo da 17 anni, era giunta ieri all&#39;alba nella struttura friulana dove un&#39;equipe sanitaria di volontari è pronta ad applicare il decreto della Corte di Appello di Milano per l&#39;interruzione dell&#39;alimentazione e dell&#39;idratazione.&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;All&#39;esterno Polizia e Carabinieri sorvegliano con discrezione la struttura, davanti alla quale nel pomeriggio dovrebbe tenersi un sit-in con preghiere dell&#39;associazione Giovanni XXIII per chiedere che Eluana continui a vivere. Nel frattempo Beppino Englaro, il padre della ragazza ha lasciato Udine ed è ripartito per Lecco.&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;                                                  In questa situazione torna a farsi sentire &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-4/indirizzo-ministero/indirizzo-ministero.html?ref=search&quot;&gt;&lt;u&gt;Maurizio Sacconi&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;. Il ministro del Welfare, infatti, fa sapere che il governo &quot;sta valutando l&#39;idononeità della casa di riposo e le modalità del ricovero di Eluana per il suo &#39;ultimo viaggio&#39;&quot;. Non si arrende Sacconi, per lui il caso Englaro non è chiuso: &quot;Abbiamo chiesto alla Regione Friuli informazioni circa il grado di abilitazione di questa casa di riposo perché lo stesso ricovero sembra sia stato realizzato con un fine di accudimento&quot;. Ed ancora: &quot;Mio dovere è quello di non girarmi dall&#39;altra parte di fronte a un tema così grande e, nel dubbio, insisto nel prendere la posizione che ho già preso, anche a nome del governo&quot;. Anche se in realtà, il premier da questa faccenda si è tenuto ben lontano.&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;Chi invece si schiera con Sacconi è il sottosegretario Carlo Giovanardi dei Popolari Liberali nel Pdl. Chi invece prende le distanze è il ministro della Difesa Ignazio La Russa: &quot;E&#39; un tema che appartiene più alle coscienze che alla politica, anche se la politica è carente perché c&#39;è un vuoto legislativo da colmare in tempi brevissimi&quot;. Ma di legge non vuol sentir parlare il leader leghista Umberto Bossi: &quot;Il Parlamento non può decidere sulla morte e sulla vita delle persone altrimenti tutto diventa scientismo. Io non avrei il coraggio di staccare la spina. Io padre non avrei il coraggio di farlo. Certo tutto dipende dalla fede e dalla speranza che ha un padre. Magari aspetta un miracolo del Signore, oppure che tra un anno esca un farmaco&quot;.&lt;br /&gt;                                                                              &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id=&quot;adv180x150m&quot;&gt;&lt;script type=&quot;text/javascript&quot;&gt; &lt;!-- OAS_RICH(&#39;Middle&#39;); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;script language=&quot;JavaScript1.1&quot; src=&quot;http://ad.it.doubleclick.net/adj/N3991.manzoni_network/B3345863.3;sz=180x150;ord=1357920027?&quot;&gt; &lt;/script&gt;&lt;!-- Template Id = 1 Template Name = Banner Creative (Flash) --&gt; &lt;!-- Copyright 2002 DoubleClick Inc., All rights reserved. --&gt;&lt;script src=&quot;http://m1.emea.2mdn.net/879366/flashwrite_1_2.js&quot;&gt;&lt;/script&gt; &lt;object classid=&quot;clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000&quot; id=&quot;FLASH_AD&quot; width=&quot;180&quot; height=&quot;150&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://m1.emea.2mdn.net/2148164/C_eggFace_180x150.swf&quot;&gt;&lt;param name=&quot;flashvars&quot; value=&quot;clickTag=http%3A%2F%2Fad.it.doubleclick.net%2Fclick%253Bh%3Dv8%2F37ca%2F3%2F0%2F%252a%2Fe%253B211490795%253B0-0%253B0%253B32655675%253B2928-180%2F150%253B30075387%2F30093264%2F1%253B%253B%257Esscs%253D%253fhttp%3A%2F%2Fwww.contoconto.it&quot;&gt;&lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;high&quot;&gt;&lt;param name=&quot;bgcolor&quot; value=&quot;#&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;opaque&quot;&gt;&lt;param name=&quot;AllowScriptAccess&quot; value=&quot;never&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://m1.emea.2mdn.net/2148164/C_eggFace_180x150.swf?clickTag=http%3A%2F%2Fad.it.doubleclick.net%2Fclick%253Bh%3Dv8%2F37ca%2F3%2F0%2F%252a%2Fe%253B211490795%253B0-0%253B0%253B32655675%253B2928-180%2F150%253B30075387%2F30093264%2F1%253B%253B%257Esscs%253D%253fhttp%3A%2F%2Fwww.contoconto.it&quot; quality=&quot;high&quot; wmode=&quot;opaque&quot; swliveconnect=&quot;TRUE&quot; bgcolor=&quot;#&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;never&quot; width=&quot;180&quot; height=&quot;150&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;noscript&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;noscript&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                         Parole, anatemi e pressioni. Tutto l&#39;opposto di quello che chiede &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-7/eluana-eutanasia-7/eluana-eutanasia-7.html&quot;&gt;&lt;u&gt;il padre di Eluana&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;: il silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;~   ~   ~   ~   ~&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal Corriere della sera del 03 febbraio 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Il medico-paziente&lt;/h3&gt; &lt;h1&gt;Lasciate Eluana al suo Destino Non è Eutanasia Questa è Umanità&lt;/h1&gt; &lt;h2&gt;Per amore di Eluana lasciatela al suo destino&lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lasciatela morire. Lasciate Eluana al suo destino. Fermate questo assurdo braccio di ferro che rende spettacolare una morte. L&#39; addio alla vita non è un fatto pubblico: è un dolore privato. Davanti a un caso come questo, ogni parola sbagliata è una violenza inutile. Per Eluana non servono crociate. C&#39; è bisogno di attenzione, sensibilità, umanità. Senza umanità vedo solo barbarie. Io sono contro l&#39; eutanasia. Da medico ho sempre difeso le ragioni della vita; da malato voglio dare coraggio e speranza a chi deve combattere il dolore, la sofferenza. Ma Eluana Englaro è stata trascinata per troppo tempo su un terreno che non è quello del rapporto tra medico e paziente. E&#39; diventata un caso legale, politico, giudiziario. Potessi parlare con Papa Ratzinger gli direi questo: un medico non deve dare la morte; ai malati che vivono lo stesso dramma di Eluana bisogna dare amore e assistenza. Ma un certo accanimento non è amore e assistenza. Ho rispetto per l&#39; angoscia di Beppino Englaro, un padre che va dai giudici perché i medici non sanno dare una risposta. Non tutti, beninteso. Non chi si è impegnato e ha fatto il suo dovere di curare, assistere, consolare. Mi riferisco a quei medici che hanno alzato le braccia perché non hanno saputo o voluto gestire una sconfitta. E adesso assistono quasi impotenti ad un balletto di decisioni prese sopra la loro testa. Il buon medico non deve farsi dettare le regole della cura dal giudice. Deve ascoltare la sua coscienza e prendere in tempo la decisione che evita cure inutili, accanimenti, dolore che si aggiunge al dolore. Nel dramma di Beppino Englaro, il padre di Eluana, vedo una sofferenza che sento mia. Vivo da 13 anni con un ictus e con un dolore che resiste ad ogni terapia. A volte ripenso ai malati di cancro che non sono riuscito a salvare e a chi mi chiedeva: «Dottore, si può fare qualcosa?». A volte si può solo pregare. Io non sono un credente: nel mio Istituto dei tumori ho visto troppe sofferenze che non ritenevo un segno divino, mi sembravano un&#39; ingiustizia. Adesso mi capita spesso di pensare a Dio. Sento che prima o poi dovrò fare i conti con lui. Mi interrogo come il medico di Bergman ne «il Posto delle Fragole»: ho ricevuto premi, onorificenze, lauree ad honorem per le mie ricerche sui tumori. Ma forse dovevo fare di più. Per Eluana molto è stato fatto, purtroppo inutilmente. Oggi penso che sia arrivato il momento di affidarsi a Dio e di lasciarla andare via con amore e dolcezza, con una carezza e un pò di umanità. Gianni Bonadonna fmichel@istitutotumori.mi.it&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;footnotes&quot;&gt;Bonadonna Gianni&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;footnotes-archivio&quot;&gt;&lt;strong&gt;Pagina 001/002&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(3 febbraio 2009) - Corriere della Sera&lt;/p&gt;~    ~    ~   ~    ~&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Io&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; mi domando, rifletto, penso a tutte quelle persone che si apprestano a commentare, raccontare, utilizzare, informare, ricamare sul caso di Eluana. Io, da essere umano e non da politico, cattolico o parroco, non da chi deve celarsi dietro la sua figura professionale, &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;mi chiedo dov&#39;é finita l&#39;umanita, la voglia di difendere la vita intesa come dignitá di vivere&lt;/span&gt;. Perché ancora siamo a parlare di eutanasia o assassinio, arricchendo anchorman che producono spettacoli sul dolore, spettacolizzano l&#39;agonia di una persona, mentre non ci muoviamo invece per terminare una guerra che ha la sola utilita di guadagni economici per chi la scatena e per chi ricostruisce il vuoto lasciato.&lt;br /&gt;Perché non siamo capaci di passarci la mano sulla nostra coscienza, e pensare che se io avessi mio figlio, su un letto, da 17 anni in uno stato vegetativo, sarei distrutto dall&#39;impotenza legislativa di permettergli la libertá da ogni sofferenza, la libertá di sganciarsi da un&#39;esistenza che non é vita ma é solo un vincolo religioso e moralistico di dire che nessuno puó uccidere un essere umano.&lt;br /&gt;Provate a giudicare e a dirlo a chi guida una guerra per il petrolio, se si ferma a pensare quando si appresta a fare i conti su quanti guadagni porterá e non di quanti bambini o persone priverá della possibilitá di avere una vita dignitosa e vera. In quel caso dov&#39;é la Giustizia.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Perché si deve impedire ad un dottore di decidere che, dopo test o visite, non c&#39;é nulla da fare e quindi puó porre termine alle sofferenze di una persona, visto che la sua professione lo porta a salvare una vita e non ad imprigionarla in una scatola vuota con un bel fiocco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se fossi un padre in quelle condizioni, a costo di andare in galera per omicidio, toglierei io la spina, ma senza ulteriore dolore o sofferenza.&lt;br /&gt;Mi sono venuti i brividi quando ho sentito che la soluzione trovata dalla giustizia in uno Stato apparentemente libero, é quella di applicare il decreto della Corte di Appello di Milano per l&#39;interruzione dell&#39;alimentazione e dell&#39;idratazione.&lt;br /&gt;Le coscienze sono appagate che qualcosa é stato fatto e dopo qualche dibattito o confronto, tutto tornerá come prima, il vuoto perso nel silenzio.&lt;br /&gt;Forse é proprio vero che stanno meglio i cani, con loro almeno si puó ricorrere ad una puntura indolore, nessun schieramento di polizia e carabinieri, nessun corteo o preghiere di continuare ad infliggere un vivere senz&#39;anima. Si, in questo é meglio una vita da cani.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Io ammiro il padre di Eluana,&lt;/span&gt; con tutto quello che ha passato e stá passando, le crisi personali sulla decisione di porre fine alla vita di sua figlia per amore e rispetto della sua vita, ha avanzato un&#39;unica richiesta rivolta a tutte quelle persone che d&#39;umano hanno poco e per uno scoop sono li a tormentarlo di dubbi e domande, ha chiesto per Eluana:&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&quot;il silenzio&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/feeds/3512392762446741578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5474798815899599447/3512392762446741578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/3512392762446741578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/3512392762446741578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/2009/02/eluana-sacconi.html' title='Eluana Sacconi, ...'/><author><name>Marco Musso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18373615544144214339</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5474798815899599447.post-1057231758872168867</id><published>2008-11-05T03:10:00.000-08:00</published><updated>2008-11-05T04:04:57.691-08:00</updated><title type='text'>05 Novembre 2008 - Sorge l&#39;alba in America</title><content type='html'>E&#39; successo, il paese che si é sempre contraddistinto per una logica patriottica arcana di territorialitá ed economia fittizia a credito, si affaccia all&#39;alba del &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;05 Novembre 2008&lt;/span&gt; con una nuova veste, una nuova carica.&lt;br /&gt;Quel sogno Americano che fino ad oggi é sempre stato associato unicamente al cinema oggi lo si associa ad un volto, ad un uomo e non ad una bandiera.&lt;br /&gt;Un&#39;America dove la paura del diverso e del cambiamento hanno sempre avuto la meglio in politica, nelle scelte, nell&#39;idea che non si possono cambiare le regole del gioco.&lt;br /&gt;Una Nazione che ai piú disattenti é sempre apparsa come la terra promessa, patria di sogni e speranze, chiusa fra trincee e saloon.&lt;br /&gt;Un modello che nel suo essere adornato di effetti speciali e desideri di gloria, ha nel tempo dimenticato la base dell&#39;esistenza umana, celando i problemi sotto una coltre di mangnificenza.&lt;br /&gt;Oggi sono contento nel vedere un passo avanti, il desiderio di cambiare una confezione che al suo interno ha contenuto sempre l&#39;ossessionata ansia di predominio e timore, che non ha mai prodotto effetti positivi nel mondo, una logica palleggiata tra prepotenza e arroganza per fregiarsi di gloria e potere.&lt;br /&gt;Con &lt;a style=&quot;font-style: italic;&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Barack_Obama&quot;&gt;Obama&lt;/a&gt; nasce la speranza di un nuovo modo di pensare, di dialogare, l&#39;icona di un paese a traino mondiale che finalmente inizia a confrontarsi al suo interno. Un contrasto tra identitá non piú locali ma mondiali, un&#39;integrazione tra popoli e religioni, la sinergia tra il dare e l&#39;avere.&lt;br /&gt;Io auguro a tutti gli americani di difendere in maniera serrata questo nuovo impulso di cambiamento, proteggerlo dall&#39;arroganza, dalla povertá d&#39;animo, dalla preopotenza e violenza di chi non vuol cambiare nulla per paura ed ottusita, e si difende come cow boy tra pistole, cappucci bianchi e fiaccole.&lt;br /&gt;Oggi un sorriso varca l&#39;Atlantico!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Barack_Obama&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Mr President&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;by&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; Marco Musso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.soleluna.com/news.php?id=1094&quot;&gt;Sole e Luna&lt;/a&gt; by Jovanotti:&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a class=&quot;titoli&quot; href=&quot;http://www.soleluna.com/news.php?id=1094&quot;&gt;RADICI e FUTURO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;       Autore: lorenzo          &lt;/p&gt;                  &lt;!--img src=&quot;resources/dyn_img/news300/obama.champion.jpg&quot; alt=&quot;&quot; title=&quot;&quot; align=&quot;right&quot;--&gt;    &lt;a href=&quot;http://www.soleluna.com/showimg.php?img=1242&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.soleluna.com/resources/dyn_img/news300/obama.champion.jpg&quot; alt=&quot;&quot; title=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;1&quot; /&gt;&lt;/a&gt;     Che bella mattina per il mondo!&lt;br /&gt;Ci voleva proprio non vi pare anche a voi?&lt;br /&gt;E’ successo in America e ancora una volta ci troviamo a guardare con ammirazione a quel pezzo di mondo dove riescono a spingere la frontiera ancora un pò oltre,hanno il coraggio di farlo,lì dove per molti (per la maggioranza degli elettori) il futuro conta più del passato, è il luogo dove andare,non ce ne sono altri.Mi consola il pensiero che questa mia gioia di stamattina non è solo indotta dal potere dei media,è gioia vera,perchè è una realtà che le cose,tutte le cose, sono collegate sempre di più e quel sentimento di apertura verso il futuro non è legato a un’appartenenza territoriale,ma al sentirsi parte di un epoca di cambiamento grandissimo che supera i confini e guarda oltre le frontiere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/risultati-voto/risultati-voto.html&quot;&gt; La Repubblica&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;h1 style=&quot;font-weight: bold;&quot; class=&quot;txt27&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1358473.html&quot;&gt;OBAMA PRESIDENTE, L&#39;AMERICA CAMBIA PELLE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/obama-discorso/obama-discorso.html&quot;&gt;&lt;u&gt;&quot;Nulla in questo Paese&lt;/u&gt; è impossibile&quot;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/polemica-parole-gasparri/polemica-parole-gasparri.html&quot;&gt;Gasparri: &quot;Al Qaeda contenta&quot;, &lt;u&gt;e scoppia la polemica&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;Nella notte feste spontanee sono esplose in ogni angolo d&#39;America. Da Harlem ad Atlanta, dai campus universitari ai quartieri ispanici, decine di migliaia di persone di ogni età, razza e religione sono scese in strada per festeggiare una vittoria epocale. A New York, Times Square si è riempita di gente mentre l&#39;Empire State Building, che era colorato di rosso e blu in spirito bipartisan ha cambiato colore per illuminarsi con il blu democratico.&lt;br /&gt;                                     &lt;!-- do nothing --&gt;              &lt;!-- fine TESTO --&gt;                (&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;5 novembre 2008&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;                          &lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Roma, 08:46&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;                          &lt;!-- FIRMA --&gt;                          &lt;/h2&gt;                      &lt;!-- TITOLO --&gt;                      &lt;h1&gt;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/OBAMA-NAPOLITANOSPERANZA-ORDINE-MONDIALE-PIUGIUSTO/news-dettaglio/3393902&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;OBAMA: NAPOLITANO,SPERANZA ORDINE MONDIALE PIU&#39;GIUSTO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;                      &lt;!-- SOMMARIO --&gt;                                                                  &lt;!-- FOTO --&gt;                      &lt;!-- TESTO --&gt;                     &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt; Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al sen. Barack Obama, eletto Presidente degli Stati Uniti d&#39;America, il seguente messaggio: &quot;Le giungano le piu&#39; calorose felicitazioni mie personali e del popolo italiano. S&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;iamo profondamente impressionati dalla ineguagliabile prova di forza e di vitalita&#39; che la democrazia americana ci ha dato&lt;/span&gt;, grazie a una partecipazione senza precedenti alla campagna elettorale e al voto, e grazie alla larghissima adesione a un programma ricco di idealita&#39; e di impegni di rinnovamento. Per noi italiani che ci sentiamo intimamente legati sul piano storico e politico, culturale e umano, al popolo americano e agli Stati Uniti d&#39;America, questo e&#39; un grande giorno: &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;traiamo dalla sua vittoria e dallo spirito di unita&#39; che l&#39;accompagna nuovi motivi di speranza e di fiducia per la causa della liberta&#39;, della pace, di un piu&#39; sicuro e giusto ordine mondiale&lt;/span&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(&lt;i&gt;05 November 2008&lt;/i&gt;)                  &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;da il &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/esteri/speciali/2008/elezioni_usa/notizie/discorso_obama_presidente_5403c580-aaf6-11dd-8f4b-00144f02aabc.shtml&quot;&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;h1 style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/esteri/speciali/2008/elezioni_usa/&quot;&gt;L&#39;America ha scelto: Obama presidente&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style=&quot;text-decoration: underline;&quot; href=&quot;http://www.corriere.it/esteri/speciali/2008/elezioni_usa/notizie/discorso_obama_presidente_5403c580-aaf6-11dd-8f4b-00144f02aabc.shtml&quot;&gt;Barack: «Il cambiamento è arrivato»&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;«Avete dimostrato che è possibile un governo del popolo e per il popolo. Ricostruire la nazione mattone su mattone»&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;b&gt;«IL CAMMINO SARÀ DURO»&lt;/b&gt; - «Ora dobbiamo affrontare i peggiori pericoli della nostra storia: la crisi economica, la lotta al terrorismo». Vi chiederò di aiutarmi di ricostruire questa nazione: mattone su mattone. Sarò sempre onesto con voi: vi ascolterò, anche se la penseremo diversamente. Il cammino davanti a noi sarà duro e ci sarà bisogno di stare uniti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da &lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/11/05/130416-mondo_applaude_trionfo_obama.shtml&quot;&gt;Il Giorno&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;SVOLTA NEGLI USA/ ELETTO IL PRIMO PRESIDENTE AFROAMERICANO&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;     &lt;h2 style=&quot;font-weight: bold;&quot; class=&quot;tit-evidenza&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/11/05/130416-mondo_applaude_trionfo_obama.shtml&quot;&gt;Il mondo applaude il trionfo di Obama&lt;br /&gt;Una notte storica per gli Stati Uniti&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/11/05/130414-obama_america_mandato_messaggio_mondo.shtml&quot;&gt;Barack: &quot;E&#39; arrivata l&#39;ora del cambiamento&quot;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/feeds/1057231758872168867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5474798815899599447/1057231758872168867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/1057231758872168867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/1057231758872168867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/2008/11/e-successo-il-paese-che-si-sempre.html' title='05 Novembre 2008 - Sorge l&#39;alba in America'/><author><name>Marco Musso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18373615544144214339</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5474798815899599447.post-3946968557238537276</id><published>2008-10-30T01:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T03:27:21.748-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="manifestazione protesta scuola Gelmini Berlusconi politica 2008 riforma violenti scontri"/><title type='text'>29 10 08 - la manifestazione viene offesa dall&#39;inciviltá e dal desiderio di destabilizzazione</title><content type='html'>29 ottobre 2008:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;da&lt;/span&gt; &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; la Repubblica:&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;categoria&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- inizio OCCHIELLO --&gt;Caschi, passamontagna e bastoni. E quando passa Cossiga&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; &lt;/span&gt;un anziano docente urla: &quot;Contento ora?&quot;&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Un camion carico di spranghe&lt;b&gt; &lt;/b&gt;e in piazza Navona è stato il caos&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;La rabbia di una prof: quelli picchiavano e gli agenti zitti&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;txt12&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; &lt;/span&gt;di CURZIO MALTESE&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;!-- Ultima modifica : 2005-07-11 21:19:02 --&gt;                                &lt;h1&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;               &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;dal&lt;/span&gt; &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_29/scuola_decreto_gelmini_studenti_protesta_polizia_563a1184-a5a5-11dd-8fd0-00144f02aabc.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;VELTRONI: «aggressione di una parte politica sull&#39;altra». pd: governo riferisca&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Roma, in piazza Navona si fronteggiano studenti di destra e sinistra: due arresti&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Lancio di bottiglie e sedie, la polizia forma un cordone tra i gruppi: quattro feriti e quattro persone denunciate&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;da &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80403&quot;&gt;l&#39;Unitá&lt;/a&gt; :&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Scuola, violenti scontri a Roma Epifani: governo soffia sul fuoco&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Veltroni: «È aggressione politica»&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;di Massimo Franchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;~ ~ ~ ~ ~ ~ ~~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora parlo io... un ragazzo come altri.&lt;br /&gt;Mi chiedo come si possa permettere una strumentalizzazione tale. Mi chiedo come non ci sia il desiderio e la voglia di democrazia. Come gli interessi economici e politici superino la civiltá e il rispetto del prossimo.&lt;br /&gt;Come nel corso del &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Fatti_del_G8_di_Genova&quot;&gt;G8&lt;/a&gt;, abbiamo assistito ad organizzazioni, ordini e spostamenti troppo strani. Io sono del parere che le Forze dell&#39;Ordine ci debbano essere, ma non per essere strumentalizzate, ma per difendere la nostra civilta, l&#39;ordine come dice la parola, il rispetto della &lt;a style=&quot;font-weight: bold;&quot; href=&quot;http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm&quot;&gt;Costituzione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Perché anche ieri, un numero limitato di facinorosi, mandati apposta a destabilizzare e spostare l&#39;attenzione dei media dall&#39;intensita della protesta educata, intelligente, dove anche docenti hanno preso in mano la protesta con geniali lezioni in piazza, sono potuti entrare in piazza, armati di bastoni, cinghie e caschi? Perché la polizia non li ha fermati subito ma ha aspettato che si riprendessero 3 minuti per poter dire che i manifestanti sono violenti e chi manifesta sbaglia? Perché i piú deboli, quando si muovono nel giusto, rispettando le regole e le leggi, devono essere penalizzati??? Perché in Italia si deve sempre dimostrare che il piú forte é quello capace di infrangere le leggi con la violenza e la furbizia? Finché esisteranno politici, ministri, e cariche preposte a porsi come esempio e guida di un Paese, pronti a dimostrare che l&#39;unico strumento in loro possesso é l&#39;uso della forza, dell&#39;arroganza, degli sproloqui per portare avanti le proprie idee, non ci potremo mai definire un paese democratico.&lt;br /&gt;Il dialogo e l&#39;apertura civile al confronto é sintomo di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;democrazia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, l&#39;uso della forza con fini politici o giornalistici é sintomo di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Dittatura&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;dittatura&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Nella mia posizione mi posso solo porre tanti quesiti, dubbi e rabbie che si mischiano insieme tutte le volte che si sentono queste notizie.&lt;br /&gt;La forza vera, quella degna di elogi, é la capacitá sia a destra che a sinistra, di fronte alle difficoltá, di dimostrare che un&#39;idea é forte, giusta, con esempi dialoghi e proposte.&lt;br /&gt;Chi pensa di imporre con l&#39;arroganza e la violenza le proprie idee senza scendere al dialogo, o é malato, o é presuntuoso o usa il pugno duro al posto della testa.&lt;br /&gt;Per quel che mi riguarda, se posso permettermi, é un &lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;grande&lt;/span&gt; chi dimostra che il suo piú grande atto di forza é rappresentato dal dialogo, dal confronto civile, dall&#39;umiltá d&#39;azione e da una buona dose di  &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Intelligenza_%28psicologia%29&quot;&gt;intelligenza.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Marco Musso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/feeds/3946968557238537276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5474798815899599447/3946968557238537276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/3946968557238537276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/3946968557238537276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/2008/10/291008-la-manifestazione-viene-offesa.html' title='29 10 08 - la manifestazione viene offesa dall&#39;inciviltá e dal desiderio di destabilizzazione'/><author><name>Marco Musso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18373615544144214339</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5474798815899599447.post-7682102761073781807</id><published>2008-10-28T03:43:00.000-07:00</published><updated>2008-10-28T04:21:58.143-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="censura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="costituzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="legge"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pensiero"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pubblico"/><title type='text'>This is the start - Questo é l&#39;inizio</title><content type='html'>Benvenuti a tutti,&lt;br /&gt;sono lieto di ospitarvi su questo sito. Voglio essere un ottimo padrone di casa, e nell&#39;accogliervi come lettori vi chiedo di essere sempre attivi. Di non prendere mai per oro colato quel che si legge o si scrive, ma aggiungere sempre quel pizzico di valore in piú dato dal vostro giudizio e pensiero. C&#39;é chi si alimenta e si arricchisce sull&#39;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic;&quot;&gt;assopimento&lt;/span&gt; e sulla &lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;pigrizia&lt;/span&gt; che contraddistingue l&#39;essere umano. Col progresso, l&#39;uomo ha cercato e stá cercando di semplificare la vita. Ma la troppa &quot;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;comoditá&lt;/span&gt;&quot; porta all&#39;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic;&quot;&gt;atrofizzazione&lt;/span&gt;, sia fisica che cerebrale.&lt;br /&gt;Per questo bisogna rimanere sempre vigili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Baruch_Spinoza&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;Spinoza&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; diceva che &quot;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;chi detiene il potere ha sempre bisogno che la gente sia affetta da tristezza&lt;/span&gt;...&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come inizio, trovo che si debba mettere subito una cosa in chiaro:&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 1.&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;L&#39;Italia è una &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Repubblica democratica&lt;/span&gt;, &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;fondata sul lavoro&lt;/span&gt;.            &lt;/p&gt;             &lt;p&gt;La sovranità appartiene al &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;popolo&lt;/span&gt;, che la esercita nelle                forme e nei limiti della &lt;a href=&quot;http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Costituzione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;                          &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 2.&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;La Repubblica riconosce e garantisce i &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;diritti inviolabili dell&#39;uomo,&lt;/span&gt;                sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua                personalità, e richiede l&#39;adempimento dei doveri inderogabili                di &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;solidarietà politica, economica e sociale&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;                          &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 3.&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Tutti&lt;/span&gt; i &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;cittadini&lt;/span&gt; hanno &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;pari dignità sociale e sono eguali                davanti alla legge&lt;/span&gt;, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua,                di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.              &lt;/p&gt;             &lt;p&gt;È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine                economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e                l&#39;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della                persona umana e l&#39;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori                all&#39;organizzazione politica, economica e sociale del Paese.&lt;/p&gt;                          &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 4.&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro                e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 6.&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 8.&lt;/p&gt;                          &lt;p&gt;Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla                legge.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto                di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino                con l&#39;ordinamento giuridico italiano.&lt;/p&gt;                                       &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 9.&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;La Repubblica promuove lo &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;sviluppo della cultura&lt;/span&gt; e la&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; ricerca scientifica                e tecnica&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Tutela&lt;/span&gt; il &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;paesaggio&lt;/span&gt; e il &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;patrimonio storico&lt;/span&gt; e &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;artistico&lt;/span&gt; della Nazione.&lt;/p&gt;                          &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 10.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l&#39;effettivo esercizio                delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana,                ha diritto d&#39;asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni                stabilite dalla legge.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Art. 21.&lt;/p&gt;             &lt;p style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero                con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. &lt;/p&gt;             &lt;p&gt;La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/feeds/7682102761073781807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5474798815899599447/7682102761073781807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/7682102761073781807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5474798815899599447/posts/default/7682102761073781807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thoughtmooks.blogspot.com/2008/10/this-is-start-questo-linizio.html' title='This is the start - Questo é l&#39;inizio'/><author><name>Marco Musso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18373615544144214339</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>