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	<title>TRAVEL&#039;S TALES</title>
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	<description>Blog di viaggi della travel blogger Francesca Turchi</description>
	<lastBuildDate>Sun, 17 Nov 2019 17:32:00 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Cosa vedere a Tokyo in 7 giorni</title>
		<link>https://www.travelstales.it/2019/11/18/cosa-vedere-a-tokyo-in-7-giorni/</link>
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				<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 06:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Turchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Cosa vedere a Tokyo: itinerario di viaggio di una settimana State per visitare il&#160;Giappone? La capitale Tokyo non può assolutamente mancare nel vostro itinerario di</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it/2019/11/18/cosa-vedere-a-tokyo-in-7-giorni/">Cosa vedere a Tokyo in 7 giorni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it">TRAVEL&#039;S TALES</a>.</p>
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<h2>Cosa vedere a Tokyo: itinerario di viaggio di una settimana</h2>



<p>State per visitare il&nbsp;<a href="https://www.travelstales.it/tag/Giappone/">Giappone</a>? La capitale <a href="https://www.travelstales.it/tag/Tokyo/">Tokyo</a> non può assolutamente mancare nel vostro itinerario di viaggio. Se avete deciso di dedicarle una settimana vi consiglio di seguire questo <strong>itinerario di 7 giorni </strong>e concentrarvi su Tokyo abbinandola ad un paio di gite fuori porta. Se invece starete per più giorni leggete questo programma di&nbsp;<a href="https://www.travelstales.it/2017/10/01/viaggio-in-giappone-itinerario-21-giorni/">3 settimane in Giappone</a>.</p>



<p>Di seguito&nbsp;trovate il mio<strong> itinerario di cosa vedere a Tokyo in 7 giorni</strong>&nbsp;con escursioni nelle cittadine di <strong>Nikko e Kamakura</strong>, rispettivamente a nord e a sud di Tokyo, e tanti consigli su cosa fare, dove mangiare e alcune esperienze assolutamente imperdibili da fare nella capitale nipponica.</p>



<h3>Cosa vedere a Tokyo &#8211;&nbsp;1° GIORNO</h3>



<h3><span class="label bluth red">Ikebukuro e Asakusa</span></h3>



<p>Appena arrivati all&#8217;aeroporto di Tokyo Narita abbiamo ritirato il <a href="https://www.travelstales.it/2019/02/10/japan-rail-pass-giappone-in-treno/">Japan Rail Pass</a>&nbsp;e la <a href="https://www.travelstales.it/2017/12/29/giappone-cosa-sapere/#Internet">SIM dati Bmobile</a>,&nbsp;entrambe ordinate online prima di partire. Abbiamo quindi preso il Narita Express e abbiamo raggiunto il nostro albergo a Tokyo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><strong>Dove dormire a Tokyo</strong> [1/3]: le prime tre notti a Tokyo abbiamo alloggiato in un ryokan tradizionale nel quartiere Ikebukuro, il <a rel="nofollow noopener noreferrer" href="https://www.booking.com/hotel/jp/kimi-ryokan.it.html?aid=1275271" target="_blank">Kimi Ryokan</a>.<br />Ikebukuro si trova a nord di Tokyo ed è un quartiere molto comodo dove alloggiare per chi arriva dall&#8217;aeroporto di Narita in quanto si trova sulla JR Yamanote Line, inclusa nel Japan Rail Pass. È un quartiere molto attivo e dedicato allo shopping. Vista la mia <a href="https://www.travelstales.it/2009/09/01/owl-collection-la-mia-collezione-di-gufi/">passione per i gufi</a> a me è piaciuto anche perché qui si trovano&nbsp;molte statue di gufi, alcune subito fuori dalla stazione di Ikebukuro (la parola Ikefukurō è l&#8217;unione del nome del quartiere con la parola fukurō, cioè gufo).</p></blockquote>



<p>Il primo assaggio della città lo abbiamo avuto con <strong>Asakusa</strong> (pronuncia <em>Asaxa</em>), il quartiere dei templi di Tokyo dove ancora oggi si possono trovare gli ultimi residui del Giappone tradizionale. Visto che era tardo pomeriggio, dalla stazione di Asakusa abbiamo fatto una passeggiata lungo <strong>Kaminarimon Dori </strong>dove abbiamo scorto i primi templi e torii sparsi per la città, nascosti tra palazzi e piccoli giardini. Primo tra tutti il Kaminarimon, la grande porta d&#8217;ingresso del Senso-ji, il tempio buddista più antico e grande di Tokyo che abbiamo deciso di visitare nei giorni successivi con più calma.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/05/cosa-vedere-a-tokyo.jpg" alt="Tokyo" class="wp-image-38864"/></figure></div>



<p>Ad Asakusa ci siamo&nbsp;fermati in un ristorantino dove ho mangiato il mio primo <a href="https://www.travelstales.it/2018/01/02/cosa-mangiare-in-giappone/#Ramen">ramen</a>&nbsp;in Giappone (innamorandomene!) e di lì a poco siamo andati a cena in un minuscolo locale chiamato&nbsp;Shingetsu 新月 dove ci siamo cucinati da soli&nbsp;gli <a href="https://www.travelstales.it/2018/01/02/cosa-mangiare-in-giappone/#Okonomiyaki">okonomiyaki</a>.</p>



<h3>Cosa vedere a Tokyo &#8211;&nbsp;2° GIORNO</h3>



<h3><span class="label bluth red">Shibuya, Harajuku, Omotesando e Shinjuku</span></h3>



<p>La seconda giornata alla scoperta della capitale è iniziata dal quartiere di <strong>Shibuya</strong>, uno dei più dinamici di Tokyo. Ad accoglierci all&#8217;uscita dell&#8217;omonima stazione si trova la <strong>statua di Hachiko</strong>, il cane di razza Akita che dopo la morte del suo padrone continuò a venire qui ad attenderlo ogni giorno per 11 anni. Una storia di fedeltà che tutt&#8217;oggi fa della statua di Hachiko il punto di ritrovo per antonomasia.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.instagram.com/p/Bt5neNuFKBW/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/05/cosa-vedere-a-tokyo-statua-hachiko-shibuya.jpg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-38863"/></a><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>Ma è quando mi sono trovata al celeberrimo&nbsp;Shibuya Crossing, l&#8217;<strong>incrocio pedonale più trafficato al mondo,</strong>&nbsp;che ho avuto la consapevolezza di trovarmi realmente a Tokyo. Abbiamo attraversato le&nbsp;strisce pedonali in mezzo a centinaia (o forse erano migliaia!?) di persone e siamo <strong>saliti al secondo piano dello&nbsp;Starbucks</strong> situato proprio davanti all&#8217;incrocio. È lì che vi consiglio di salire per ammirare dall&#8217;alto lo spettacolo di persone che transitano allo scattare di ogni semaforo verde.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/05/cosa-vedere-a-tokyo-incrocio-shibuya.jpg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-38861"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>Questo quartiere di Tokyo è anche un susseguirsi di negozi tutti da visitare, a partire dal famoso centro commerciale&nbsp;<strong>Shibuya 109</strong>&nbsp;fino alla <strong>Tower Records</strong>, il paradiso degli amanti della musica con ben 9 piani che ospitano la collezione di dischi più grande del Giappone.</p>



<p>Con una passeggiata di soli 15 minuti a piedi da Shibuya abbiamo raggiunto <strong>Harajuku</strong>, il frizzante quartiere della moda giovanile e dei personaggi più stravaganti della città. Davanti alla stazione si trova <strong>Takeshita Dori</strong>, la via pedonale fulcro della moda giovanile di Tokyo in cui si trovano un&#8217;infinità di negozi di gadget, souvenir e oggetti assolutamente inutili ma irresistibili.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/Takeshita-Dori-Harajuku-Tokyo.jpg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-39594"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>A pochi passi si trova anche <strong>Omotesando</strong>, un lungo viale dello shopping in stile europeo con numerosi negozi di grandi firme. </p>



<p>La tappa successiva è stato il quartiere di <strong>Shinjuku</strong>, uno dei più affollati di Tokyo e movimentato sia di giorno sia di notte. Qui, nella zona ovest, abbiamo raggiunto il <strong>Tokyo Metropolitan Government Office</strong> (Palazzo del governo metropolitano di Tokyo) dove siamo saliti gratuitamente per&nbsp;vedere Tokyo dall&#8217;alto.&nbsp;La vista da lassù è l’unica gratuita in città, anche se forse non è la più bella. Se il cielo è terso si riesce perfino a scorgere il Monte Fuji (noi quel giorno non siamo stati fortunati ahimè!).</p>



<div class="wp-block-button aligncenter"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-red-background-color no-border-radius" href="https://www.travelstales.it/2019/01/28/vedere-tokyo-dall-alto/">Leggi anche:&nbsp;DOVE VEDERE TOKYO DALL&#8217;ALTO</a></div>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span class="label bluth red">TIPS</span>: se volete ammirare Tokyo dall&#8217;alto in un posto non tradizionale potete fare come abbiamo fatto noi, ossia entrare all&#8217;<strong>Hotel Park Hyatt Tokyo</strong>, famosa location del film <em>Lost in Translation</em>, situato proprio davanti al Tokyo Metropolitan Government Offices.&nbsp;Noi siamo saliti per riservare un tavolo per il nostro brunch a Tokyo dell&#8217;ultimo giorno (<em>vi racconto tutto al GIORNO 7 a fine articolo</em>).</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/vedere-tokyo-dallalto.jpg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-39595"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>Nel pomeriggio sono voluta entrare al <strong><a href="https://www.travelstales.it/2019/06/24/cose-strane-da-fare-a-tokyo/">Seiji Togo Memorial Museum of Art</a></strong>, un museo di Tokyo non molto famoso in vero, dedicato principalmente alle opere del pittore giapponese Seiji Tōgō, nel quale però si trova uno dei cinque dipinti de <a href="https://www.travelstales.it/2018/02/06/girasoli-van-gogh/">I girasoli di Van Gogh</a>. Non potevo perdermelo!</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/02/girasoli-van-gogh.jpeg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-36216" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/02/girasoli-van-gogh.jpeg 1199w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/02/girasoli-van-gogh-768x524.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1199px) 100vw, 1199px" /><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>In serata infine ci siamo spostati nella zona est di Shinjuku, frenetica di giorno e specialmente la sera. È qui che si trovano la <strong>statua gigante di Godzilla </strong>che fa capolino da un grattacielo, il quartiere a luci rosse di Kabukicho e <strong>Golden Gai</strong> coi suoi vicoli stretti e moltissimi bar vecchio stile da frequentare rigorosamente di sera.</p>



<p>Non poteva ovviamente mancare la tappa nella caratteristica <strong>Omoide Yokocho</strong> per entrare in uno dei tanti izakaya e mangiare <a href="https://www.travelstales.it/2018/01/02/cosa-mangiare-in-giappone/#Yakitori">yakitori</a> (spiedini grigliati). Confesso che quello per me è stato uno dei momenti più belli del nostro soggiorno a Tokyo. La ricorderò per sempre come la volta in cui ho mangiato accanto a dei perfetti sconosciuti che parlavano solo giapponese, ma questo non è stato un deterrente dal farci brindare col sakè a suon di <em>Kanpai</em> e offrirci vicendevolmente yakitori per il semplice gusto di socializzare e stare insieme. Proprio da quell&#8217;episodio del nostro 2° giorno in Giappone ho capito quanto straordinario sia il popolo giapponese.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.instagram.com/p/BZ1MZT9l0GC/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/05/cosa-vedere-a-tokyo-Omoide-Yokocho-Shinjuku.png" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-38862"/></a></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Per questa 2^ giornata a Tokyo <strong>devo ringraziare CityUnscripted e il Local Host </strong>che ci ha accompagnati e fatto scoprire le zone che più desideravamo conoscere della città, ma soprattutto vivere delle <strong>esperienze che hanno dato un valore aggiunto all&#8217;intero viaggio</strong>. Se anche voi siete interessati a fare un&#8217;esperienza insieme a un Local Host, ossia un italiano che oggi vive in Giappone, <a href="https://www.travelstales.it/contatti/">scrivetemi</a> e vi dirò come fare e chi contattare.</p></blockquote>



<h3>Cosa vedere a Tokyo &#8211;&nbsp;3° GIORNO</h3>



<h3><span class="label bluth red">Ueno, Asakusa,&nbsp;Akihabara</span></h3>



<p>La terza giornata a Tokyo è iniziata alla scoperta di Ueno, il quartiere più storico e classico della città. Qui si trova il bellissimo <strong>Parco di Ueno</strong> dove si trovano numerosi templi immersi nel verde tra cui il Kaneiji, il Kiyomizukannondo e&nbsp;lo Shinobazunoike Bentendo. Vi consiglio di visitarli tutti e tre. Se avete più tempo a disposizione, e vi interessa, nel parco si trovano anche lo zoo della città e il Museo Nazionale di Tokyo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/cosa-vedere-a-tokyo-ueno-park.jpg" alt="cosa vedere a tokyo" class="wp-image-43253"/></figure></div>



<p>Dopo il parco abbiamo raggiunto nuovamente Asakusa, il quartiere della nostra prima sera a Tokyo. Finalmente era arrivato il momento di visitare il&nbsp;<strong>Senso-ji</strong>,&nbsp;la più antica struttura della capitale e uno dei templi buddisti più frequentati dai fedeli che vi si recano per venerare la statua di Buddha (non visibile tuttavia). L&#8217;ingresso al tempio si ha da&nbsp;Kaminarimon, la<strong> Porta del Tuono</strong>, oltre la quale&nbsp;inizia&nbsp;<strong>Nakamise-dori</strong>, una via piena di negozi di souvenir&nbsp;e street food. Molto turistica &#8211; va detto &#8211; ma da visitare senz&#8217;altro.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/cosa-vedere-a-tokyo-tempio-sensoji-650x731.jpg" alt="cosa vedere a tokyo" class="wp-image-42764"/><figcaption>Photo via Pixabay</figcaption></figure></div>



<p>Al Senso-ji&nbsp;abbiamo <strong>interrogato la sorte con un biglietto della fortuna</strong>, l&#8217;<em>omikuji</em>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span class="label bluth red">Cos&#8217;è l&#8217;omikuji </span> &#8211; nei santuari giapponesi è consuetudine fare offerte per conoscere il proprio destino: si paga 100 yen, si pesca un biglietto e si legge la predizione divina. Se è benevola si conserva il biglietto altrimenti lo si lega al tempio in modo da non essere seguiti dalla sfortuna.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/01/sensoji-tokyo-omikuji.jpg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-41635" width="650"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>Dopo la visita ad Asakusa abbiamo raggiunto <strong>Akihabara</strong>: il quartiere&nbsp;ideale per chi ama i manga, gli anime e la tecnologia in tutte le sue forme. Siamo entrati da Don Quijote Akihabara, al Mandarake Complex e in ogni altro shop che ci incuriosiva. Abbiamo avvistato i&nbsp;<strong>maid caffè</strong>, i caffè in cui le cameriere sono vestite come governanti (per saperne di più vi invito a leggere&nbsp;<a href="https://www.serenapuosi.com/2018/07/maid-cafe-tokyo-cose-come-funziona.html">l’articolo di Serena</a>) e siamo entrati nel nostro primo <strong>animal café</strong> per (ricordate la mia passione?!)&nbsp;trascorrere un&#8217;ora insieme ai gufi: l&#8217;owl café che avevo scelto dopo un&#8217;accurata selezione prima di partire per il Giappone è&nbsp;<a href="https://www.travelstales.it/2019/06/05/bar-gufi-tokyo-giappone/">OwlCafè Akiba Fukurou</a>.</p>



<p>Per cena, a solo due minuti a piedi dalla stazione JR Akihabara abbiamo scoperto <strong>Yamato</strong> (矢まと), un izakaya dove abbiamo cenato a base di sashimi, tempura e yakitori in un&#8217;atmosfera rilassata e tipicamente giapponese.</p>



<h3>Cosa vedere a Tokyo &#8211;&nbsp;4° GIORNO</h3>



<h3><span class="label bluth red">Escursione a Nikko</span></h3>



<p>Il quarto giorno&nbsp;abbiamo fatto la prima gita fuori porta a nord di Tokyo.&nbsp;Abbiamo visitato la città di <strong>Nikko tra le montagne del Giappone</strong>&nbsp;famosa per le sue bellezze naturali, gli&nbsp;incantevoli santuari,&nbsp;il mausoleo dello shogun Ieyasu Tokugawa, l&#8217;iconico&nbsp;ponte rosso Shinkyo e&nbsp;le famose tre scimmiette “non vedo, non sento, non parlo”.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/nikko-giappone-650x731.jpg" alt="ponte nikko giappone" class="wp-image-43910"/></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><strong>Dove dormire a Tokyo</strong> [2/3]: al rientro da Nikko&nbsp;abbiamo cambiato hotel e dal Kimi Ryokan ci&nbsp;siamo spostati in zona Tsukiji all’<a rel="nofollow noopener noreferrer" href="https://www.booking.com/hotel/jp/apa-hotel-tsukijieki-minami.it.html?aid=1275271" target="_blank">APA HOTEL TSUKIJI</a> dove&nbsp;abbiamo pernottato&nbsp;due notti.</p></blockquote>



<h3>Cosa vedere a Tokyo &#8211;&nbsp;5° GIORNO</h3>



<h3><span class="label bluth red">Mercato ittico, escursione a Kamakura, Roppongi</span></h3>



<p>Lo ammetto. Avrei voluto assistere all&#8217;<strong>asta dei tonni al mercato del pesce di Tokyo,</strong>&nbsp;il più grande al mondo. L’asta inizia prima dell&#8217;alba quindi avevo scelto un hotel situato a 500 metri dal mercato di Tsukiji in modo da arrivarci comodamente la notte del 4° giorno. Ahimè &#8211; sono stata fiduciosa fino a qualche ora prima, giuro! &#8211; ci siamo resi conto che sarebbe stata una&nbsp;pazzia che avrebbe condizionato i ritmi dei giorni successivi. Ma la <strong>colazione a base di sushi e pesce freschissimo</strong> quella sì che l&#8217;abbiamo fatta, proprio al mercato del pesce di Tsukiji.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span class="label bluth red">AGGIORNAMENTO 2018</span>: il mercato ittico di Tsukiji è stato chiuso l&#8217;11 Ottobre 2018 e spostato nel <strong>nuovo&nbsp;e più moderno Toyosu Fish Market</strong>&nbsp;situato sull&#8217;isola di Toyosu nella baia di Tokyo Raggiungibile con la&nbsp;Yurikamome Line: stazione&nbsp;più vicina Shijomae Station.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/colazione-mercato-pesce-tokyo.jpeg" alt="colazione mercato pesce tokyo" class="wp-image-47604"/></figure></div>



<p>Dopo la colazione siamo partiti per la nostra seconda escursione giornaliera&nbsp;da Tokyo verso la cittadina di <strong>Kamakura,&nbsp;</strong>situata a sud e affacciata sul mare.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span class="label bluth red">Meglio Nikko o Kamakura?</span><br />In tanti mi fate questa domanda ma credo non si possa scegliere a priori.<br />Di Nikko ho amato la sua bellezza fuori dal tempo, la natura, le montagne e il ponte rosso. Di Kamakura ho apprezzato il <strong>tempio di Hesadera</strong> con la famosa statua di Amida Buddha con 9 teste, il <strong>santuario scintoista Hachiman</strong>, il più importante e antico della città dove abbiamo avuto il piacere di assistere ad un matrimonio shintoista, e ritrovarmi al cospetto del <strong>Buddha Gigante di Daubutsu</strong>, il secondo più grande di tutto il Giappone (dopo quello di Nara che abbiamo visitato qualche giorno dopo).<br />Scegliere tra le due gite fuori porta da Tokyo è impossibile perché sono entrambe bellissime, quindi vi posso dire solo questo.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/kamakura-giappone.jpg" alt="buddha kamakura giappone" class="wp-image-43911" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/kamakura-giappone.jpg 900w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/kamakura-giappone-768x960.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>



<p>Rientrati a Tokyo abbiamo raggiunto la zona di <strong>Roppongi Hills</strong> dove si trovano tre posti che vi consiglio. Prima tra tutti la <strong>Tokyo Tower</strong>, la torre per le telecomunicazioni &#8211; che ricorda la Tour Eiffel di Parigi ma in versione arancione &#8211; su cui si può ammirare Tokyo dall&#8217;alto. Nel quartiere Roppongi si trovano anche l&#8217;<strong>Hard Rock Cafe</strong> e <strong>Hedgehog Cafe HARRY</strong>, il <a href="https://www.travelstales.it/2019/05/31/bar-ricci-tokyo-harry/">bar dei ricci </a>dove si possono accarezzare questi adorabili animali (esperienza bizzarra che volevo sperimentare!).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.instagram.com/p/BZ8_idsFU1k/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/03/bar-ricci-tokyo.jpg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-36938" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/03/bar-ricci-tokyo.jpg 900w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/03/bar-ricci-tokyo-768x598.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></figure></div>



<p>Per cena non potevamo non andare a mangiare al Gonpachi Nishi-Azabu, il <a href="https://www.travelstales.it/2018/03/05/ristorante-kill-bill-gonpachi-tokyo/">ristorante di Kill Bill a Tokyo</a> sempre a Roppongi.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.instagram.com/p/Bf8F8_vnG3M/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/ristorante-Kill-Bill-Gonpachi-Tokyo.jpg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-36942" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/ristorante-Kill-Bill-Gonpachi-Tokyo.jpg 1200w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/ristorante-Kill-Bill-Gonpachi-Tokyo-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><strong>Dove dormire a Tokyo</strong> [3/3]: nelle ultime due notti a Tokyo&nbsp;abbiamo alloggiato al <a rel="nofollow noopener noreferrer" href="https://www.booking.com/hotel/jp/tokyu-stay-shinbashi.it.html?aid=1275271" target="_blank">Tokyu Stay Shimbashi</a>.</p></blockquote>



<h3>Cosa vedere a Tokyo &#8211;&nbsp;6° GIORNO</h3>



<h3><span class="label bluth red">Shimbashi e Odaiba</span></h3>



<p>La mattina abbiamo fatto un giro per il quartiere di <strong>Shimbashi</strong> e poi abbiamo raggiunto&nbsp;Shiodome, la zona dei grattacieli da dove abbiamo preso la monorotaia che in circa 15 minuti porta ad <strong>Odaiba</strong>, l&#8217;isola artificiale sulla baia di Tokyo.</p>



<p>Ad Odaiba si trovano numerose cose da fare e vedere tra cui il nuovo <strong>Gundam Unicorn</strong>, la riproduzione della <strong>Statua della Libertà</strong>,&nbsp;il <strong>Rainbow Bridge</strong> che si illumina al tramonto e tanti negozi e centri commerciali. Noi le abbiamo dedicato l&#8217;intero pomeriggio per poi la sera tornare a Shinjuku per provare la nostra prima cena <a href="https://www.travelstales.it/2018/01/02/cosa-mangiare-in-giappone/#ShabuShabu">shabu-shabu</a>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/cosa-vedere-a-tokyo-rainbow-bridge.jpg" alt="cosa vedere a tokyo" class="wp-image-42761" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/cosa-vedere-a-tokyo-rainbow-bridge.jpg 800w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/cosa-vedere-a-tokyo-rainbow-bridge-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Rainbow Bridge &#8211; Photo &#8211; Pixabay</figcaption></figure></div>



<h3>Cosa vedere a Tokyo &#8211;&nbsp;7° GIORNO</h3>



<p>Le ultime 24h a Tokyo le&nbsp;abbiamo dedicate allo shopping compulsivo oltre che alle ultime cose rimaste da visitare. Se, come nel nostro caso, è domenica tornate alla stazione di <strong>Harajuku</strong>: è qui che avvengono i raduni dei cosplayer e Rockabilly.</p>



<p>A pochi passi dalla stazione di Harajuku si trova anche il <strong>Meiji-Jingu, il santuario shintoista più grande di Tokyo</strong>, costruito nel 1920 in onore dell’Imperatore Meiji e di sua moglie. Al tempio si accede varcando un enorme tori di legno che catapulta all’interno di un grande parco in cui sono piantati oltre 400 tipi di alberi diversi.</p>



<p>Per concludere in bellezza il nostro viaggio a Tokyo ci siamo spostati nuovamente in zona Shinjuku per regalarci il&nbsp;<strong>brunch al 52° piano dell&#8217;Hotel Park Hyatt Tokyo</strong> al ristorante New York Grill, famosa location del film <em>Lost and Translation</em>.&nbsp;È un po&#8217; costoso (circa 70 euro a persona) ma merita assolutamente non solo perché la cucina è ottima ma anche perché si gode di una&nbsp;<strong>vista spettacolare di&nbsp;<a href="https://www.travelstales.it/2019/01/28/vedere-tokyo-dall-alto/">Tokyo dall&#8217;alto</a></strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/01/park-hyatt-tokyo-dallalto.jpg" alt="park hyatt tokyo" class="wp-image-41660"/></figure></div>



<h3>Mappa turistica di Tokyo da spiegazzare</h3>



<p>Se anche voi odiate ripiegare le cartine turistiche dopo l’uso, dovete avere una&nbsp;<strong>Crumpled City Map</strong>: la mappa leggerissima, waterproof e indistruttibile… tutta da accartocciare. Qui trovate la&nbsp;<a href="https://www.amazon.it/PALOMAR-Spiegazzata-City-Mappa-Tokyo/dp/8890426497/?&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=francescaturc-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=810540cac244a50e587449f83341ee84&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mappa di Tokyo</a>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.amazon.it/PALOMAR-Spiegazzata-City-Mappa-Tokyo/dp/8890426497/?&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=francescaturc-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=810540cac244a50e587449f83341ee84&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/mappa-turistica-Tokyo.jpg" alt="Cosa vedere a Tokyo" class="wp-image-42058"/></a></figure></div>



<h3>Mappa di cosa vedere a Tokyo</h3>



<p>Di seguito trovate la&nbsp;<strong>mappa del nostro itinerario di Tokyo in 7 giorni&nbsp;</strong>suddiviso in giornate tipo, in base alle zone e ai posti che abbiamo visitato e che trovate nell&#8217;articolo che avete appena letto. Nella mappa trovate anche le strutture in cui abbiamo pernottato e i ristoranti a Tokyo in cui abbiamo mangiato.</p>



<center><figure><iframe src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1dFh52NcpqqpMAIc3Mtz3bt1jWmI" width="600" height="440"></iframe></figure></center>



<center><em>Clicca sull&#8217;icona in alto a sinistra per vedere l&#8217;itinerario suddiviso in giornate</em></center>



<p>Spero che questa guida di <strong>cosa fare a Tokyo in 7 giorni</strong> possa esservi di aiuto per il vostro prossimo viaggio in Giappone.</p>



<center><h3><span style="color: #e6332a;">Stai per partire per il Giappone e hai bisogno di aiuto per organizzare il viaggio?</span></h3></center>



<div class="wp-block-button aligncenter is-style-squared"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-red-background-color" href="https://www.travelstales.it/ti-creo-il-tuo-tour/">Richiedi il &#8220;TI CREO IL TUO TOUR&#8221;</a></div>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
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		<title>Quella volta che ho dormito in una casa Gassho-Zukuri a Shirakawago</title>
		<link>https://www.travelstales.it/2019/11/16/shirakawago-gassho-zukuri/</link>
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				<pubDate>Sat, 16 Nov 2019 15:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Turchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dove dormire]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Cosa sono le Gassho-Zukuri di Shirakawago in Giappone e come dormirci Tra le tante bellezze che caratterizzano il Giappone&#160;non posso non parlarvi di&#160;Shirakawa-go, uno dei</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<h2>Cosa sono le Gassho-Zukuri di Shirakawago in Giappone e come dormirci</h2>



<p>Tra le tante bellezze che caratterizzano il <a href="http://www.travelstales.it/tag/Giappone">Giappone</a>&nbsp;non posso non parlarvi di&nbsp;<strong>Shirakawa-go</strong>, uno dei luoghi più suggestivi del Paese del Sol Levante. Si tratta di un villaggio storico incastonato tra le Alpi giapponesi e le foreste della Prefettura di Gifu noto per il suo <strong>Ogimachi,&nbsp;uno dei tre villaggi del Giappone dichiarati patrimonio UNESCO</strong> nel 1995 (insieme a Ainokura e Suganuma nella regione limitrofa di Gokayama).</p>



<p>L&#8217;attrazione principale di questo &#8220;villaggio dentro il villaggio&#8221; sono le circa <strong>180 case Gassho-Zukuri</strong>, ossia antiche abitazioni in legno con i tetti spioventi in paglia, costruite circa 200-300 anni fa.</p>



<p>La bella notizia è che <strong>alcune gassho zukuri oggi sono adibite a minshuku&nbsp;dove è possibile dormire</strong>. In questo articolo vi spiego di più su queste strutture tradizionali di Shirakawago, la mia esperienza di soggiorno presso una casa gassho-zukuri e come prenotare una notte qui.</p>



<h3>Cos&#8217;è una Gassho-Zukuri </h3>



<p><em>Gassho-zukuri</em> significa <strong>&#8220;case costruite con le mani in preghiera&#8221;</strong>. Queste antiche abitazioni tipiche di Shirakawago hanno infatti la caratteristica di avere dei tetti inclinati a 60 gradi che ricordano il saluto giapponese a mani giunte (<em>gassho</em>).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/shirakawago-giappone.jpg" alt="shirakawago giappone" class="wp-image-41662" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/shirakawago-giappone.jpg 960w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/shirakawago-giappone-768x478.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption>Shirakawago – Photo Pixabay</figcaption></figure></div>



<p>A parte la forma particolare del tetto, le gassho zukuri sono delle <strong>strutture davvero sorprendenti progettate per resistere al clima di Shirakawa-go</strong> in modo da essere confortevoli sia d’estate sia durante i rigidi inverni (trovandosi sulle Alpi giapponesi, a Shirakawago la neve arriva fino a 2 metri di altezza nei mesi di gennaio e febbraio).</p>



<h3>Dormire a Shirakawago in una&nbsp;casa Gassho-Zukuri</h3>



<p>La maggior parte delle persone visita Shirakawa-go dedicandole solo un paio di ore, solitamente durante una gita giornaliera che prevede anche le città di Takayama e Kanazawa. Personalmente <strong>il mio consiglio è di dormire una notte a Shirakawago</strong> per vivere appieno l&#8217;atmosfera di questo villaggio giapponese così suggestivo e fuori dal tempo. Specialmente quando le orde di turisti se ne vanno e gli unici rumori che restano sono quelli della natura e del ruscello in sottofondo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/01/shirakawago_giappone.jpg" alt="shirakawago giappone" class="wp-image-41663" width="650"/><figcaption>Ogimachi, Shirakawa-go &#8211; Photo Pixabay</figcaption></figure></div>



<p>Come anticipavo, nell&#8217;Ogimachi di Shirakawago oggi <strong>è possibile dormire in una dozzina di case gassho-zukuri adibite a minshuku</strong>, ossia un&#8217;abitazione in stile giapponese a conduzione familiare (una sorta di B&amp;B per intenderci).</p>



<h4>Perché dormire in una gassho zukuri?</h4>



<p>Per vivere un&#8217;esperienza. Un pernottamento in una di queste case è un&#8217;esperienza altamente raccomandata in quanto è un ottimo modo per sperimentare e condividere lo stile di vita giapponese insieme alla famiglia ospitante. Tutti i minshuku consentono infatti agli ospiti di <strong>cenare e fare colazione tutti insieme</strong> e di dormire al massimo una notte. Se volete soggiornare 2 o più notti dovrete prenotare ogni sera in una casa diversa.</p>



<h4>Quanto&nbsp;costa&nbsp;dormire&nbsp;in&nbsp;una&nbsp;casa gassho-zukuri</h4>



<p>Dormire in una di queste antiche case a Shirakawago costa <strong>dai 9.000 ai 13.000 yen a persona a notte, con servizio mezza pensione incluso </strong>che comprende la cena e la prima colazione con piatti locali.</p>



<p>La cena solitamente<strong> viene servita alle ore 18</strong> tutti assieme nella sala principale della casa ed è a base di Hida beef (carne tipica della località di Hida), pesce alla griglia, zuppa di miso e altre pietanze.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/cena-giapponese-650x731.jpg" alt="cena giapponese" class="wp-image-47568"/><figcaption>Cena giapponese &#8211; Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>Anche la colazione al mattino è tipica giapponese a base di zuppa, riso, germogli, frutta e altri piatti tipici.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/colazione-giapponese-1-650x731.jpg" alt="colazione giapponese" class="wp-image-47569"/><figcaption>Colazione giapponese &#8211; Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h4>Check-In prima delle ore&nbsp;17</h4>



<p>È&nbsp;importante che&nbsp;il check-in nel&nbsp;minshuku avvenga entro le ore 17:00 poiché <strong>se arrivate in ritardo non vi verrà servita la cena.&nbsp;</strong>Comunque sia, se fate tardi state tranquilli: a Shirakawa-go ci sono altri (sebbene pochi) ristoranti o negozi aperti la sera dove comprare qualcosa da mangiare.</p>



<h4>Pagamenti solo in contanti</h4>



<p>I minshuku a Shirakawago accettano <strong>solo pagamenti con yen giapponesi in contanti</strong> pertanto assicuratevi di avere abbastanza denaro quando arrivate in questo villaggio delle Alpi giapponesi. Gli sportelli automatici funzionano solo durante le ore di lavoro nei giorni lavorativi quindi è preferibile prelevare denaro in una grande città prima di arrivare a Shirakawa-go.</p>



<h3>La mia esperienza al Magoemon</h3>



<p>A Shirakawago ho dormito una notte presso il <strong>Magoemon, una delle gassho-zukuri più antiche costruita circa 250 anni fa</strong>. Una vecchia ed enorme casa di legno che ancora trasmette un&#8217;atmosfera rustica e molto familiare.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/Magoemon-shirakawago.jpg" alt="Magoemon shirakawago" class="wp-image-47571"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>Questo minshuku offre solo <strong>6 camere in stile tradizionale giapponese</strong> che dispongono di pavimenti in tatami (durante la notte i futon vengono stesi a terra per dormire) e un tavolo basso.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/room-Magoemon-shirakawago-650x731.jpg" alt="room Magoemon shirakawago" class="wp-image-47572"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>In camera, a disposizione degli ospiti, si trova lo <strong>yukata</strong> ossia un abito tradizionale giapponese da indossare nelle zone comuni.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.instagram.com/p/BaRSGIZl3LM/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/06/francesca-turchi-giappone.png" alt="shirakawago giappone" class="wp-image-38293" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/06/francesca-turchi-giappone.png 900w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/06/francesca-turchi-giappone-768x597.png 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption>La mia camera con vista sul fiume al Magoemon</figcaption></figure></div>



<p>Come in tutte le strutture tradizionali, i bagni e <strong>i servizi igienici sono condivisi</strong>. Al Magoemon inoltre si ha la possibilità di provare l&#8217;<strong>onsen</strong>, il rituale del bagno giapponese.</p>



<p>Il momento della cena e della colazione sono conviviali, vissuti insieme alla famiglia che abita nel minshuku e agli altri (pochi) ospiti. I pasti si svolgono nella<strong> sala da pranzo comune</strong> dove si trova un grande camino (<em>irori</em>) utilizzato per il riscaldamento e, a volte, per la cottura di alcuni piatti.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/inori-Magoemon-shirakawago.jpg" alt="irori Magoemon shirakawago" class="wp-image-47570"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Come prenotare una notte in una Gassho-Zukuri </h3>



<p>Negli ultimi anni i soggiorni a Shirakawago sono diventati molto popolari e <strong>prenotare una notte in una Gassho-zukuri non è affatto semplice</strong>. Poiché &#8211; con mia immensa felicità &#8211; sono riuscita a prenotare una notte e ho vissuto l&#8217;esperienza di dormire in una casa gassho zukuri, ecco <strong>alcuni utili consigli per voi.</strong></p>



<p>Innanzitutto il pernottamento in una di queste case tipiche di Shirakawa-go può essere <strong>prenotato online dall&#8217;Italia IN ANTICIPO</strong>. Le prenotazioni avvengono attraverso il sito <a rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://www.japaneseguesthouses.com/" target="_blank">Japanese Guest Houses</a>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span class="label bluth red">TIPS</span>: il mio consiglio è quello di inviare in largo anticipo una prima richiesta di disponibilità per la casa gassho zukuri in cui vi piacerebbe alloggiare. Solitamente <strong>le prenotazioni vengono aperte 2-3 mesi prima della data del soggiorno</strong>. Allo&nbsp;scoccare&nbsp;di&nbsp;questa&nbsp;data (mettetevi un alert!) inviate&nbsp;una&nbsp;<strong>mail&nbsp;di recall a&nbsp;Japanese Guest Houses&nbsp;</strong>prenotando&nbsp;la vostra gassho-zukuri e&nbsp;incrociate&nbsp;le&nbsp;dita! Solitamente gli operatori rispondono in tempi molto brevi.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/shirakawago-giappone-by-night.jpg" alt="shirakawago giappone" class="wp-image-41664" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/shirakawago-giappone-by-night.jpg 960w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/shirakawago-giappone-by-night-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption>Shirakawa-go &#8211; Photo Pixabay</figcaption></figure></div>



<h3>Come arrivare a&nbsp;Shirakawago</h3>



<p>Shirakawa-go è raggiungibile dalle città di Takayama e Kanazawa grazie agli autobus della compagnia <strong>NOHI BUS</strong>. I bus si fermano e ripartono dal bus terminal che si trova all&#8217;ingresso del paese, nella zona nord.</p>



<div class="wp-block-image size-full wp-image-33952"><figure class="aligncenter size-full"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2018/02/shirakawago-map.png" alt="mappa shirakawago" class="wp-image-33952"/><figcaption>Image by www.japan-guide.com</figcaption></figure></div>



<h4>Come arrivare a&nbsp;Shirakawago da Takayama</h4>



<p>Shirakawa-go è raggiungibile in <strong>50 minuti di autobus da Takayama</strong>.<br />Il BUS Nohi Takayama – Shirakawa-go costa 2.470 Yen a tratta (circa 19 euro).</p>



<h4>Come arrivare a&nbsp;Shirakawago da Kanazawa</h4>



<p>Shirakawa-go è raggiungibile in <strong>circa un&#8217;ora e 15 minuti</strong> di autobus da Kanazawa.<br />Il BUS Nohi Shirakawa – Kanazawa costa 1.900 Yen a tratta (circa 14 euro).</p>



<p>Vi consiglio di acquistare in anticipo i ticket dei bus su&nbsp;<a rel="nofollow noopener noreferrer" href="https://japanbusonline.com/en/CourseSearch/11900040002" target="_blank">japanbusonline.com</a>.</p>



<h3 class="has-text-align-center">Guarda il video!</h3>



<center><figure><iframe src="https://www.youtube.com/embed/g8MlxFWRWfo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></figure></center>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
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		<title>Nara, la città dei cervi in Giappone</title>
		<link>https://www.travelstales.it/2019/11/14/nara-giappone/</link>
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				<pubDate>Thu, 14 Nov 2019 06:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Turchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Cosa vedere a Nara in Giappone, la città dei cervi e del Grande Buddha Nara è una città giapponese ricca di storia situata vicino a</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<h2>Cosa vedere a Nara in Giappone, la città dei cervi e del Grande Buddha</h2>



<p>Nara è una città giapponese ricca di storia situata vicino a Kyoto. È l&#8217;<strong>antica capitale del Giappone</strong> dal 710 al 794 ed è stata dichiarata Patrimonio dell&#8217;Umanità UNESCO dal 1998. Qui si trovano uno dei templi più famosi del Giappone e un immenso parco popolato da cervi e cerbiatti che girano liberamente.</p>



<p>In questo articolo vi fornisco alcuni consigli utili su <strong>cosa vedere a Nara in un giorno</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.instagram.com/p/BbrwF6iF9mx/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/nara-giappone-650x731.jpg" alt="cervi nara giappone" class="wp-image-47468"/></a><figcaption>Nandaimon Gate, Nara &#8211; Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>I cervi di Nara</h3>



<p>Al vostro arrivo a Nara non stupitevi se vedrete cartelli segnaletici e insegne che rappresentano cervi. Nara è infatti conosciuta come la<strong> città giapponese dei cervi</strong>: i veri abitanti, simbolo della città, sono loro – i <em>Sika </em>– considerati animali sacri, messaggeri degli dei, dichiarati Monumenti Naturali. Sono oltre 1.200 i cervi e cerbiatti che camminano liberi tra templi, negozi e giardini di Nara.</p>



<p>Una <strong>leggenda </strong>narra che Takemikazuchi-no-Mikoto, il <a rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label="kami (opens in a new tab)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kami" target="_blank">kami</a> del Santuario di Kashima, venne invitato al Santuario Kasuga Taisha di Nara e vi arrivò in sella ad una bellissima cerva bianca. Da quel momento i cervi sono considerati <strong>animali sacri ed intoccabili</strong>: pensate che fino alla metà del 1600 l&#8217;uccisione di un cervo era punita con la pena di morte.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><a href="https://www.instagram.com/p/Bdsv6TUns0G/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/nara-giappone-cervo.jpg" alt="cervi nara giappone" class="wp-image-39110" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/nara-giappone-cervo.jpg 650w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/nara-giappone-cervo-80x80.jpg 80w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/03/nara-giappone-cervo-160x160.jpg 160w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a><figcaption>Cervi di Nara &#8211; Photo © Francesca Turchi </figcaption></figure></div>



<p>I cervi di Nara sono animali tranquilli e assolutamente abituati alla presenza dei turisti. Potrete quindi accarezzarli e perfino <strong>dare loro da mangiare dei crackers</strong>, in vendita a pochi yen presso apposite bancarelle (circa 150 yen).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.instagram.com/p/BaOs9xdlIfC/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/09/cervi-nara-giappone-650x731.jpg" alt="cervi nara giappone" class="wp-image-39582"/></a><figcaption>Io che do da mangiare a un cervo a Nara</figcaption></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span class="label bluth red">TIPS</span>: a Nara vi capiterà di <strong>vedere i cervi mangiare di tutto</strong>: dalle mappe turistiche ai vestiti delle persone. Negli ultimi anni infatti questi animali hanno capito come <span style="font-size: inherit;">recuperare cibo di ogni sorta dai turisti. La raccomandazione che mi sento di darvi è di <strong>fare molta attenzione quando vi avvicinerete a loro</strong>, per evitare che vi arrechino danno o mangino qualcosa che potrebbero far loro male.</span></p></blockquote>



<h3>Vedere il Tōdai-ji e il Grande Buddha di Nara</h3>



<p>La città dei cervi è ricca di templi da visitare. Tuttavia se avete a disposizione solo un giorno per vedere Nara, una visita da fare assolutamente è quella al <strong>tempio buddista Tōdai-ji</strong>: il tempio più famoso di Nara e uno dei più importanti di tutto il Giappone, costruito nel 752 dall&#8217;Imperatore Shomu. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/tempio-Todaiji-nara-giappone.jpg" alt="tempio Todaiji nara giappone" class="wp-image-47469"/><figcaption>Tempio buddista Tōdai-ji, Nara &#8211; Photo © Francesca Turchi </figcaption></figure></div>



<p>Fino al 1998 la <em>Daibutsuden</em>, la Grande Sala del Buddha del Tōdai-ji, deteneva il primato come l&#8217;<strong>edificio in legno più grande al mondo</strong>.</p>



<p>Tutt&#8217;oggi l&#8217;imponente edificio ospita la colossale <strong>statua del Buddha Daibutsu</strong> realizzata in bronzo placcato d&#8217;oro. Si tratta del Buddha più grande del Giappone con un&#8217;<strong>altezza di 14 metri</strong>. Ritrovarsi al suo cospetto è un&#8217;emozione davvero unica.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/buddha-Todaiji-nara-giappone.jpg" alt="buddha Todaiji nara giappone" class="wp-image-47467"/><figcaption>Statua del Buddha Daibutsu, Nara &#8211; Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Passare nel buco nella colonna</h3>



<p>Nella Grande Sala del Buddha si trova anche un luogo curioso ribattezzato il buco nella colonna. Una delle colonne del tempio, infatti, presenta un foro della stessa grandezza delle narici della statua del Buddha. <strong>La leggenda narra che chi riesce a passarvi riceverà l&#8217;illuminazione nella prossima vita</strong>. Credetemi, il buco è strettissimo ma io ci sono riuscita!</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/buco-nella-colonna-Todaiji-nara-giappone.jpg" alt="buco nella colonna Todaiji nara giappone" class="wp-image-47466" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/buco-nella-colonna-Todaiji-nara-giappone.jpg 800w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/buco-nella-colonna-Todaiji-nara-giappone-768x470.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Io nel buco nella colonna a Nara</figcaption></figure></div>



<h3>Info per la visita al Tōdai-ji </h3>



<p>Il tempio Tōdai-ji a Nara <strong>è aperto tutti i giorni </strong>ai seguenti orari: 7:30 &#8211; 17:30 da Aprile a Ottobre e 8:00 &#8211; 17:00 da Novembre a Marzo.</p>



<p>L&#8217;accesso al tempio (al cui interno si trova la statua del Grande Buddha) ha un <strong>costo d&#8217;ingresso di 600 yen</strong>.</p>



<h3>Come arrivare a Nara</h3>



<p>Se durante il vostro <a href="https://www.travelstales.it/tag/Giappone/">viaggio in Giappone</a> vi trovate nel Kansai, ad esempio nelle città di <a href="https://www.travelstales.it/tag/kyoto/">Kyoto</a> o di <a href="https://www.travelstales.it/tag/Osaka/">Osaka</a>, un viaggio a Nara è d&#8217;obbligo.</p>



<p><strong>Dalla stazione di Kyoto </strong>è possibile prendere un treno (JR Nara Line) che impiega circa 45 minuti per arrivare alla stazione JR di Nara. Il costo è di 720 yen (incluso nel <a href="https://www.travelstales.it/2019/02/10/japan-rail-pass-giappone-in-treno/">Japan Rail Pass</a>).</p>



<p><strong>Dalla stazione di Osaka </strong>è possibile prendere un treno (JR Yamatoji) che impiega circa 55 minuti per arrivare alla stazione JR di Nara. Il costo è di 810 yen (incluso nel Japan Rail Pass).</p>
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		<title>Cosa vedere a Oslo in un giorno</title>
		<link>https://www.travelstales.it/2019/11/11/oslo-cosa-vedere/</link>
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				<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 06:32:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Turchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[oslo]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Oslo cosa vedere in 24 ore: i luoghi imperdibili Ci sono così tante cose da fare e vedere a Oslo che mi sono ripromessa di</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it/2019/11/11/oslo-cosa-vedere/">Cosa vedere a Oslo in un giorno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it">TRAVEL&#039;S TALES</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<h2>Oslo cosa vedere in 24 ore: i luoghi imperdibili</h2>



<p>Ci sono così tante cose da fare e vedere a Oslo che mi sono ripromessa di tornarci al più presto.<strong> </strong>Durante il mio viaggio in Norvegia <strong>ho fatto solo una breve tappa nella capitale </strong>per sfruttare al meglio una coincidenza aerea dopo il mio viaggio nella cittadina di <a href="https://www.travelstales.it/2019/11/02/kirkenes-norvegia/">Kirkenes</a>, situata nell&#8217;estremo nord quasi al confine con la Russia, dove ho avuto il piacere e la fortuna di <a href="https://www.travelstales.it/2019/09/27/hotel-di-ghiaccio-norvegia-kirkenes/">dormire in un hotel di ghiaccio</a>.</p>



<p><strong>Cosa vedere a Oslo?</strong> Durante il mio soggiorno di 24 ore a Oslo ho avuto modo di visitare il centro della città senza rinunciare ad alcuni dei suoi luoghi più famosi ed imperdibili.</p>



<p>Di seguito trovate i miei consigli su cosa visitare assolutamente a Oslo, specialmente se avete poco tempo a disposizione da dedicarle. Sicuramente questo articolo farà al caso vostro se siete in cerca di <strong>consigli su cosa vedere a Oslo in un giorno</strong>. Inoltre vi lascio anche un paio di luoghi di Oslo che non ho avuto modo e tempo di visitare ma che non mancherò di vedere la prossima volta che capiterò nella capitale della <a href="https://www.travelstales.it/tag/norvegia/">Norvegia</a>.</p>



<h3>Mappa di cosa vedere a Oslo in un giorno</h3>



<p>Di seguito trovate la&nbsp;<strong>mappa dell’itinerario di Oslo in un giorno&nbsp;</strong>con tutti i luoghi visitati e indicati nell’articolo qui di seguito.</p>



<center><iframe src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1-LKVeRswWCKk3WDCONkDDq82klp6pqPw" width="640" height="480"></iframe></center>



<h3>La tigre</h3>



<p>Cosa ci fa una <strong>tigre in bronzo lunga 4 metri e mezzo </strong>situata davanti alla Stazione Centrale di Oslo? Questa statua è sicuramente una delle prime cose che vedrete non appena metterete piede nella capitale della Norvegia. È considerato il<strong> simbolo della città</strong>, scelto dai cittadini per celebrare il millenario nel 2000.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/oslo-statua-tigre.jpg" alt="oslo statua tigre" class="wp-image-46968"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>L&#8217;Opera House di Oslo</h3>



<p>Il Teatro dell&#8217;Opera di Oslo è uno degli <strong>edifici simbolo della capitale norvegese</strong>, sede dell&#8217;Opera e del Balletto. Si trova in pieno centro città, a pochi passi dalla Stazione Centrale di Oslo, pertanto una visita qui non può davvero mancare. Ciò che ho più amato di questo posto è la <strong>vista mozzafiato che offre sul porto di Oslo</strong>. L&#8217;ampio piazzale antistante il teatro è aperto ai visitatori ed è ideale per sedersi sulle rive dell&#8217;Oslofjord e ammirare il particolarissimo design contemporaneo dell&#8217;Opera House ispirato alle piste da sci norvegesi. È inoltre possibile salire sul tetto dell&#8217;Opera, inclinato e realizzato in vetro e marmo bianco di Carrara.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.instagram.com/p/B4uP6QMo4vb/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/oslo-francesca-turchi.jpeg" alt="Opera House di Oslo" class="wp-image-46965"/></a></figure></div>



<p>Se avete più tempo potete inoltre <strong>visitare l’interno dell&#8217;Opera</strong> ma occorre prenotare in anticipo una visita guidata, disponibile solo in lingua inglese.</p>



<h3>La Cattedrale di Oslo</h3>



<p>A pochi passi dalla Stazione di Oslo e dall&#8217;Opera House si trova la Cattedrale di Oslo (<em>Oslo Domkirke</em>). Costruita <strong>in stile barocco olandese</strong> &#8211; caratterizzato da mattoni scuri &#8211;  fu consacrata nel 1697 e al suo interno ospita un bellissimo pulpito, il fonte battesimale e la pala d&#8217;altare che raffigura l&#8217;Ultima Cena e la Crocifissione.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/Cattedrale-di-Oslo.jpg" alt="Cattedrale di Oslo" class="wp-image-47298"/></figure></div>



<h3>Karl Johans gate, il viale pedonale principale</h3>



<p>La Karl Johans gate è <strong>la principale via pedonale del centro di Oslo</strong> che collega la stazione centrale alla piazza Slottsplassen dove si trova il Palazzo Reale di Oslo. Una passeggiata qui è ideale per andare alla scoperta del centro cittadino passando in mezzo a bar, ristoranti, boutique, negozi e centri commerciali.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/Karl-Johans-gate-oslo.jpg" alt="Karl Johans gate oslo" class="wp-image-47296"/><figcaption>Photo office8 via pixabay.com</figcaption></figure></div>



<h3>Oslo Street food negli ex bagni pubblici</h3>



<p>Inaugurato a febbraio 2019, l&#8217;Oslo Street Food è <strong>un vecchio bagno pubblico oggi convertito in mercato street food al coperto</strong>. Si trova in pieno centro a Oslo, a Torgatta, ed è un posto davvero molto particolare che mi sento di consigliarvi specialmente per una pausa pranzo o comunque per assaggiare un po&#8217; di cibo da strada. È il terzo mercato alimentare della capitale norvegese e ospita <strong>numerosi stand gastronomici che propongono piatti street food da tutto il mondo</strong>. Io l&#8217;ho adorato e penso sia un posto assolutamente da non perdere a Oslo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/Oslo-Street-food-Torgatta.jpg" alt="Oslo Street food Torgatta" class="wp-image-46966"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Regjeringskvartalet, il quartiere dell’attentato del 2011 a Oslo</h3>



<p><strong>Il 22 luglio 2011 la città di Oslo è stata colpita da due terribili attacchi terroristici</strong>: la strage sull&#8217;Isola di Utøya, dove sono morti una 70ina di ragazzi del Partito Laburista Norvegese, e l’attacco sferrato nel cuore del quartiere governativo <em>(Regjeringskvartalet).</em> Sulla piazza Nygaardsvold oggi si affaccia il <strong>Memoriale per la strage di Oslo</strong> composto da alcuni luoghi commemorativi tra cui il palazzo del governo <em>Høyblokken</em> con le finestre rotte dall&#8217;esplosione e la fermata del tram semi-distrutta durante l&#8217;attentato.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/Regjeringskvartalet-Oslo.jpg" alt="Regjeringskvartalet Oslo" class="wp-image-47294"/><figcaption>Copyright © 2005 J. P. Fagerback (BSD License)</figcaption></figure></div>



<h3>Altri due luoghi da visitare quando tornerò a Oslo</h3>



<h4>La Galleria Nazionale di Oslo</h4>



<p>La prossima volta che visiterò Oslo non voglio esimermi dall&#8217;entrare nella Galleria Nazionale <em>(Nasjonalgalleriet),</em> il museo che tra le tantissime opere esposte vanta anche una versione del celebre dipinto <strong>L&#8217;Urlo di Munch</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/Lurlo-Munch.jpg" alt="L'urlo Munch Oslo" class="wp-image-46974"/></figure></div>



<h4>Il Museo delle navi vichinghe</h4>



<p>Questo è un altro luogo che vorrei davvero visitare a Oslo. All&#8217;interno del Museo delle navi vichinghe<em> (Vikingskipshuset) </em><strong>sono conservate tre drakkar vichinghe</strong>, le imponenti imbarcazioni in legno utilizzate dai Vichinghi oltre 1000 anni fa. Per saperne di più vi invito a leggere <a rel="noreferrer noopener" aria-label="questo articolo di Giovy (opens in a new tab)" href="https://www.emotionrit.it/2019/10/viaggio-in-norvegia-visitare-il-museo-delle-navi-vichinghe-di-oslo.html" target="_blank">questo articolo di Giovy</a> che l&#8217;ha visitato.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/museo-deolle-navi-vichinghe-Oslo.jpg" alt="museo deolle navi vichinghe Oslo" class="wp-image-47301"/><figcaption>Photo by Grzegorz Wysocki &#8211; CC BY 3.0</figcaption></figure></div>



<center><div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activites.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="3" data-gyg-currency="EUR" data-gyg-partner-id="2SFEZ86" data-gyg-q="Oslo"></div><script async="" defer="" src="https://widget.getyourguide.com/v2/widget.js"></script></center>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Cosa mangiare a Oslo</h3>



<p>Durante il mio viaggio a Oslo ho avuto modo di assaggiare numerosi <a href="https://www.travelstales.it/2019/07/08/piatti-tipici-norvegesi/">piatti tipici norvegesi</a>: dal celebre salmone alla carne di renna, dal brown cheese ai waffle norvegesi.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/04/waffle-norvegesi-1000x731.jpg" alt="waffle norvegesi" class="wp-image-44114" width="650"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-button aligncenter is-style-squared"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-red-background-color" href="https://www.travelstales.it/2019/06/11/piatti-tipici-norvegesi-waffle-haralds-vaffel-oslo/">Leggi anche: DOVE MANGIARE I MIGLIORI WAFFLE DI OSLO</a></div>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Degna di nota è anche la <strong>birra</strong>. Per gustarla al meglio a Oslo vi consiglio di andare al Crow, una birreria a Torgatta dove poter assaggiare ben 21 birre artigianali locali e la famosa acquavite tipica norvegese.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/birreria-oslo.jpg" alt="birreria oslo" class="wp-image-46969"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Come raggiungere il centro di Oslo dall&#8217;aeroporto</h3>



<p>Il modo più veloce per arrivare dall&#8217;aeroporto al centro di Oslo è prendere il <strong>treno Flytoget Airport Express Train</strong> che impiega 20 minuti ad un costo di circa 20 euro a tratta. Oltre al treno esistono altre soluzioni più economiche per raggiungere il centro di Oslo dall&#8217;aeroporto, come il bus e i treni locali, ma impiegano circa 45 minuti per compiere la stessa tratta.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/oslo-Flytoget-Airport-Express-Train.jpg" alt="oslo Flytoget Airport Express Train" class="wp-image-46967"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Dove dormire a Oslo</h3>



<p>Durante il mio viaggio a Oslo ho alloggiato vicino all&#8217;aeroporto presso l&#8217;<strong>Hotel Park Inn by Radisson Oslo Airport</strong> (<a href="https://www.booking.com/hotel/no/park-inn-oslo-airport.it.html?aid=1275271" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label="prenotabile a questo link (opens in a new tab)">prenotabile a questo link</a>), situato a soli 3 minuti a piedi dall&#8217;aeroporto di Oslo e a 20 minuti di treno dal centro della capitale norvegese. Se non trovate una stanza in questo hotel controllate su&nbsp;<a rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://www.booking.com/city/no/oslo.it.html?aid=1275271" target="_blank">Booking.com</a> per vedere se ci sono delle buone offerte da cogliere al volo.</p>
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		<title>Dove dormire a Takayama in Giappone</title>
		<link>https://www.travelstales.it/2019/11/10/takayama-ryokan-giappone/</link>
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				<pubDate>Sun, 10 Nov 2019 06:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Turchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dove dormire]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Nel 2017 durante il mio viaggio in Giappone ho visitato la città di Takayama, nelle Alpi giapponesi, e ho dormito una notte in un minshuku:</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it/2019/11/10/takayama-ryokan-giappone/">Dove dormire a Takayama in Giappone</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it">TRAVEL&#039;S TALES</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel 2017 durante il mio <a href="https://www.travelstales.it/2017/10/01/viaggio-in-giappone-itinerario-21-giorni/">viaggio in Giappone</a> ho visitato la città di Takayama, nelle Alpi giapponesi, e ho dormito una notte in un <strong>minshuku: una tipica locanda giapponese a conduzione familiare</strong>, meno lussuosa di un ryokan, che potremmo definire l&#8217;equivalente nipponico di un bed &amp; breakfast.</p>



<h2>Dove dormire a Takayama: un ryokan consigliato</h2>



<p>Da fuori l&#8217;edificio si presenta con una facciata ricoperta di fiori e alberi di bonsai che ricorda vagamente la casa del maestro Miyagi. Internamente la locanda è composta da una zona comune al piano terra dove ogni mattina viene servita la <strong>colazione tipica giapponese</strong> e ai piani superiori da 6 <strong>camere in stile tradizionale giapponese</strong> con pareti in carta, pavimento in tatami e futon per dormire a terra. Come in tutte le strutture in stile giapponese, anche in questo minshuku <strong>i bagni sono condivisi</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/minshuku-Shakunage-no-hana-takayama-futon.jpg" alt="Shakunage no hana takayama" class="wp-image-47249"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>I padroni di casa, Azami e suo marito Keishi, sono dei musicisti. O meglio, lui è un musicista mentre Azami è una&nbsp;danzatrice di <a rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label="Kagura (opens in a new tab)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kagura_(danza)" target="_blank">kagura</a>. Pensate che <strong>una delle stanze comuni al piano terra è un meltin-pot di strumenti musicali</strong>: una collezione davvero stupenda che comprende chitarre, bassi, una pianola e pianoforte. Per un&#8217;amante della musica come me conoscere questa coppia è stato un bellissimo incontro. Sono certa che se anche voi amate la musica ne resterete affascinati.</p>



<p>Il tempo trascorso a casa di Azami e della sua famiglia è stato davvero memorabile e ci ha regalato la <strong>possibilità di entrare in contatto con questa bella famiglia giapponese</strong>.</p>



<p>L&#8217;ospitalità non poteva essere migliore.<br />Appena siamo arrivati &#8211; la sera del <a href="https://www.travelstales.it/2018/03/29/takayama-matsuri-festival-giappone/">Takayama Matsuri</a> &#8211; ad accoglierci c&#8217;era Keishi che ci ha offerto un drink di benvenuto, ci ha fatto accomodare nella nostra stanza in stile giapponese e ci ha dato alcune&nbsp;utili raccomandazioni per partecipare al festival giapponese che si svolgeva quella sera.</p>



<h3>Camere in stile tradizionale giapponese </h3>



<p>La nostra camera in stile tradizionale giapponese si trovava al primo piano del ryokan e aveva il <strong>pavimento in tatami e i futon per dormire a terra</strong>, così come tutte le altre (poche) camere del minshuku.</p>



<p>La cosa divertente è che <strong>qui ho avuto la mia primissima esperienza con il futon</strong>. Quando siamo entrati in camera infatti i futon erano piegati da una parte e ci siamo rifatti il letto da soli: il primo <strong>futon fai-da-te</strong> (riuscito con discreto successo, devo ammetterlo!).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/minshuku-Shakunage-no-hana-takayama-camera.jpg" alt="Shakunage no hana takayama" class="wp-image-47248"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Colazione giapponese inclusa</h3>



<p>Il momento della colazione in questo minshuku a Takayama lo associo alla madre di Azami, Kuma-chan. La mattina dopo il nostro pernotto alla locanda questa nonnina adorabile ha preparato la colazione (inclusa nel prezzo) facendoci accomodare nella sala comune al piano terra. La <strong>colazione giapponese</strong> prevede molte pietanze preparate in casa tra cui la zuppa di miso, il riso con la carne di Hida (la famosa Hida beef) e altri <a href="https://www.travelstales.it/2018/01/02/cosa-mangiare-in-giappone/">piatti tipici giapponesi</a>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/colazione-giapponese.jpg" alt="colazione giapponese" class="wp-image-47247"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>Chi preferisce fare una colazione tradizionale può servirsi in un angolo della stanza dove c&#8217;è una fornitura illimitata di tè e caffè, acqua calda per farsi il tè, un frigorifero con varie bevande fresche, il tostapane, il forno a microonde e la frutta.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><span class="label bluth red">AGGIORNAMENTO</span>: quando ci sono stata nel 2017 la struttura si chiamava Murasaki Ryokan ma dal 2018 ha cambiato gestione e nome. Oggi si chiama&nbsp;<strong>Shakunage no hana</strong> e la sua proprietaria si chiama Yumi. Controllando online ho appurato che la struttura è rimasta identica a quella precedente, così come i servizi offerti. Non posso garantire per la nuova proprietà ma ho visto che <a rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label="su Booking (opens in a new tab)" href="https://www.booking.com/hotel/jp/murasaki.it.html?aid=1275271" target="_blank">su Booking</a> hanno un ottimo punteggio di 8,3.</p><p>Shakunage no hana (ex Murasaki Ryokan)<br /><span style="font-size: inherit;"><em>506-0005 Gifu, Takayama, Nanukamachi 1-56, Giappone</em></span><em><br /></em></p></blockquote>



<h3>Un <strong>ryokan </strong>vicino alle zone più belle di Takayama</h3>



<p>Il minshuku&nbsp;Shakunage no hana è situato nel centro di Takayama in una <strong>posizione davvero ottima e centrale</strong>. Si trova a circa 15 minuti a piedi dalla stazione di Takayama e a meno di 10 minuti a piedi dal centro storico di Takayama </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/fiume-Miyagawa-Takayama.jpg" alt="fiume Miyagawa Takayama" class="wp-image-47251" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/fiume-Miyagawa-Takayama.jpg 837w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/fiume-Miyagawa-Takayama-768x581.jpg 768w" sizes="(max-width: 837px) 100vw, 837px" /><figcaption>Fiume Miyagawe &#8211; Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>Nelle vicinanze si trovano numerosi santuari e templi, come l&#8217;antichissimo <strong>Takayama Jinya</strong>, e alcune delle zone più affascinanti della città tra cui il <strong>quartiere Sanmachi-Suji </strong>e uno dei due <strong>mercati del mattino di Takayama</strong> nei pressi del fiume Miyagawa, raggiungibile in soli 5 minuti a piedi.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/sannomachi-takayama.jpg" alt="sannomachi takayama" class="wp-image-47252"/><figcaption>Quartiere Sanmachi-Suji &#8211; Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p>In questo mercato si può acquistare di tutto, dal cibo locale (come le famose <strong>mele di Hida Takayama</strong>, considerate tra le più buone del Giappone) ai manufatti in legno fino ai tipici <a href="https://www.travelstales.it/2018/02/28/cosa-comprare-in-giappone-souvenir/">souvenir giapponesi</a> come il <strong>sarubobo</strong>, le mascotte di Takayama.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/01/Sarubobo-650x731.jpeg" alt="Sarubobo takayama" class="wp-image-35805"/><figcaption>Sarubobo &#8211; Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Prezzi</h3>



<p>I prezzi per dormire nel minshuku Shakunage no hana a Takayama solitamente sono a partire <strong>da 50 euro a notte</strong> (<a rel="nofollow noopener noreferrer" href="https://www.booking.com/hotel/jp/murasaki.it.html?aid=1275271" target="_blank">prenotabile su Booking</a>). Un buon prezzo che include anche la colazione&nbsp;giapponese.</p>



<p>Noi abbiamo speso (molto) di più poiché, come anticipavo sopra, abbiamo alloggiato qui la notte del <strong>Takayama Matsuri</strong>, uno dei 3 festival più famosi del Giappone che si tiene due volte all&#8217;anno, ad inizio Ottobre e ad inizio Aprile.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/02/takayama-matsuri-sfilata-yatai.png" alt="takayama matsuri" class="wp-image-37174"/><figcaption>Takayama Matsuri &#8211; Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<p><strong>In occasione del Takayama Matsuri i prezzi lievitano a livelli stratosferici </strong>e la disponibilità delle strutture a Takayama si riduce drasticamente. Pensate che noi abbiamo pagato&nbsp;190 euro in due per una notte (con colazione inclusa) prenotando 8 mesi prima del Festival. Ma non ci saremmo persi per niente al mondo l&#8217;esperienza di assistere al Matsuri d&#8217;Autunno e alla sua parata notturna, che implicava necessariamente di <strong>dormire una notte a Takayama</strong>.</p>



<div class="wp-block-button aligncenter is-style-squared"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-red-background-color" href="https://www.travelstales.it/2018/03/29/takayama-matsuri-festival-giappone/">Leggi anche: TAKAYAMA MATSURI, UNO DEI FESTIVAL PIÙ BELLI DEL GIAPPONE</a></div>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Se avete in programma un viaggio a Takayama il consiglio che mi sento di darvi è di non perdere l&#8217;occasione di pernottare in questo minshuku e di <strong>vivere al meglio l&#8217;ospitalità giapponese</strong>. Sarebbe la mia prima scelta se dovessi tornare a Takayama in futuro, e spero di farlo perché ho adorato questa cittadina delle Alpi Giapponesi.</p>



<p>Infine se decidete di andare a Takayama vi consiglio caldamente di <strong>fermarvi anche nella vicina Shirakawa-go</strong>, raggiungibile in bus.</p>
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		<title>Dormire al Beverly Wilshire, l’hotel di Pretty Woman</title>
		<link>https://www.travelstales.it/2019/11/08/beverly-wilshire-hotel-pretty-woman/</link>
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				<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 16:15:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guest Post]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dove dormire]]></category>
		<category><![CDATA[los angeles]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>L&#8217;hotel di Pretty Woman: ecco come vivere la stessa esperienza Definire il Beverly Wilshire Hotel &#8220;l&#8217;hotel di Pretty Woman&#8221; non è un errore, anzi. Questo</p>
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<h2>L&#8217;hotel di Pretty Woman: ecco come vivere la stessa esperienza</h2>



<p>Definire il <strong>Beverly Wilshire Hotel</strong> &#8220;l&#8217;hotel di Pretty Woman&#8221; non è un errore, anzi. Questo grande hotel, situato proprio a Beverly Hills a Los Angeles in California, ha ospitato da sempre celebrità di ogni tipo ed è stato utilizzato come set per l&#8217;ambientazione principale del film <em>Pretty Woman</em> con i celebri attori Julia Roberts e Richard Gere.</p>



<p>Oggi grazie al team di <a rel="noreferrer noopener" aria-label="alloggionline.com (opens in a new tab)" href="https://www.alloggionline.com/" target="_blank">alloggionline.com</a> &#8211; un portale dedicato agli hotel più singolari e strategici da prenotare &#8211; parleremo proprio del rapporto del Beverly Wilshire Hotel con la pellicola del 1990 e capiremo <strong>come è possibile rivivere la stessa esperienza del film Pretty Woman</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/11/camera-Beverly-Wilshire-Hotel.jpg" alt="Beverly Wilshire Hotel" class="wp-image-47373"/></figure></div>



<h3>Il Beverly Wilshire Hotel</h3>



<p>Come prima cosa bisogna dire che il Beverly Wilshire Hotel è un grande hotel di lusso<strong>. La struttura si trova all&#8217;incrocio tra il Wilshire Boulevard e Rodeo Drive </strong>a Beverly Hills, quindi nel cuore della rinomata città californiana di Los Angeles. </p>



<p>L&#8217;hotel, con la caratteristica pianta a forma di E, è stato inaugurato nel 1928: la struttura presenta uno stile rinascimentale italiano e prevede l&#8217;utilizzo di materiali come la pietra toscana e il <strong>Marmo di Carrara</strong>. All&#8217;interno lo stesso stile si ritrova nelle decorazioni delle pareti dei differenti ambienti. Qui è possibile concedersi ogni tipologia di trattamento rilassante grazie ad una Spa di grande fascino. Non manca inoltre la possibilità di assaporare la <strong>raffinata cucina del CUT di Wolfgang Puck</strong>, presente nella struttura dal 2006.</p>



<h3>Tutti i grandi ospiti dell&#8217;hotel</h3>



<p>Come anticipato, sia per il prestigio della struttura di gran lusso sia per la collocazione vicina a ristoranti di gran classe e negozi di lusso, il Beverly Wilshire Hotel ha da sempre ospitato celebrità, reali e il meglio dell&#8217;élite mondiale. L&#8217;hotel è stato spesso meta di grandi ospiti quali <strong>Elvis Presley </strong>e Warren Beatty, Barack Obama, l&#8217;imperatore giapponese Hirohito, il Dalai Lama, <strong>Elton John, Eric Clapton e Mark Knopfler</strong>. Tra gli attori invece Michael Caine, Michael Douglas, <strong>Dustin Hoffman, Robert Pattinson e Al Pacino</strong>. Per<strong> John Lennon</strong> questo hotel è diventato una vera e propria seconda casa per alcuni mesi dopo la separazione con Yoko Ono.</p>



<p><strong>Fino ad arrivare a Richard Gere e Julia Roberts</strong> che utilizzarono questo hotel di lusso come ambientazione del film Pretty Woman nel 1990. Tra gli ultimi set da segnalare c&#8217;è anche quello della serie televisiva Entourage, tra il 2004 e il 2011.</p>



<h3>La Pretty Woman For a Day</h3>



<p>Al Beverly Wilshire Hotel è possibile sorprendere la propria dolce metà in un modo davvero unico. Come? Vivendo la <strong>Pretty Woman For a Day</strong>, una esperienza davvero  speciale e inimitabile dato che non si può trovarla da nessun&#8217;altra parte al mondo.</p>



<p>L&#8217;esperienza può partire da un soggiorno di due notti accompagnato da tutti i lussi che solo il Beverly Wilshire Hotel riesce ad offrire. La sistemazione in camera è in una delle <strong>Specialty Suites</strong> e nel costo del soggiorno è incluso un gran numero di servizi di gran classe: dalla possibilità di avere uno stilista personale per lo shopping in alcuni dei più rinomati <strong>negozi di lusso di Rodeo Drive</strong> all&#8217;esperienza esclusiva di una cena privata per due in Suite.</p>



<p>Non si può inoltre rinunciare alla Spa dell&#8217;hotel con un rilassante massaggio per due o un bagno caldo realizzato con oli aroma terapici completamente personalizzati. Immancabile persino il <strong>servizio taxi in Mercedes</strong>.</p>



<p>Ovviamente tutti i dettagli dei servizi offerti dal Beverly Wilshire Hotel sono curati alla perfezione. Ma attenzione: per vivere questa incredibile “experience” bisogna prenotare almeno 48 ore prima del <strong>soggiorno per un minimo due notti</strong>. La suite è sempre inclusa nel prezzo.</p>



<p>Ovviamente questa opportunità unica di soggiorno non si applica ai gruppi e non può essere combinata con altre offerte. Inoltre tutto ciò che è incluso nel pacchetto non può essere cambiato o sostituito. Per avere maggiori dettagli sulla Pretty Woman For a Day, questo è il <a rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label="sito ufficiale dell’hotel (opens in a new tab)" href="https://www.fourseasons.com/beverlywilshire/experiences/pretty-woman-for-a-day/ " target="_blank">sito ufficiale dell&#8217;hotel</a>.</p>



<p>In conclusione, il Beverly Wilshire Hotel è davvero un gioiello del lusso in un luogo incredibile della California. Se volete stupire la vostra dolce metà e vivere un soggiorno unico che non troverete in nessun altro luogo al mondo, dormire in questo hotel a Beverly Hills &#8211; lo stesso del mitico film di Pretty Woman &#8211; è senz&#8217;altro una scelta perfetta.</p>



<p><em>Guest post scritto per Travel&#8217;s Tales in collaborazione con alloggionline.com</em></p>
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		<title>5 gite fuori porta da Vicenza da fare in giornata</title>
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				<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 05:55:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guest Post]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
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<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it/2019/11/04/5-gite-fuori-porta-da-vicenza/">5 gite fuori porta da Vicenza da fare in giornata</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it">TRAVEL&#039;S TALES</a>.</p>
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<p>La città di Vicenza in Veneto è ricca di opere d’arte, ville e palazzi da visitare e sono innumerevoli le cose da vedere, sia in centro sia nei dintorni. Prime tra tutte le famose Ville Palladiane, dichiarate Patrimonio dell’umanità dell&#8217;Unesco. La provincia di Vicenza offre molte mete turistiche e basta allontanarsi un po’ dal centro per trovare attrazioni suggestive e meritevoli di essere scoperte. </p>



<h2>5 idee per una gita fuori porta da fare partendo da Vicenza</h2>



<p>Le cose da fare e vedere a Vicenza e dintorni sono tante e se state organizzando una gita fuori porta, ecco <strong>5 idee per visitare i luoghi più belli in un raggio di 50 km</strong>.</p>



<h3>1. Ponte di Bassano del Grappa</h3>



<p>Non si possono visitare i dintorni di Vicenza senza prevedere una gita a Bassano del Grappa, una tra le più pittoresche cittadine venete. Star indiscussa di questa città è <strong>uno dei ponti più famosi d’Italia, il Ponte di Bassano</strong> appunto. Detto anche &#8220;Ponte degli Alpini&#8221;, questo ponte di legno è famoso non solo dal punto di vista architettonico, basato su un progetto di Andrea Palladio, ma anche storico in quanto è da qui che passarono le truppe del generale Cadorna durante la Prima Guerra Mondiale. Durante una visita a Bassano non dimenticate inoltre di assaggiare il famoso distillato, la <strong>grappa</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/ponte-bassano-del-grappa.jpg" alt="ponte bassano del grappa" class="wp-image-46121"/></figure></div>



<h3>2. Asiago</h3>



<p>A solo un&#8217;oretta di macchina da Vicenza si trova la città di Asiago, famosa per l&#8217;omonimo <strong>formaggio Asiago</strong>. Prodotti tipici a parte, questa città veneta offre molto a chi si appresta a visitarla. L&#8217;altopiano di Asiago comprende otto villaggi circondati da verdeggianti prati e boschi ed è la meta ideale per chi ama praticare sport e vivere delle vacanze in mezzo alla natura. Inoltre partendo da Asiago si possono intraprendere innumerevoli escursioni sulle trincee della Grande Guerra.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/Camporovere-Altopiano-di-Asiago.jpg" alt="Altopiano di Asiago" class="wp-image-46147"/></figure></div>



<h3>3. Labirinto di Villa Pisani a Stra</h3>



<p>A Stra, in provincia di Venezia e a soli 40 km da Vicenza, si trova uno dei più celebri esempi di villa veneta della Riviera del Brenta: Villa Pisani, detta anche la Nazionale. Oggi la villa ospita un Museo Nazionale e il famoso<strong> labirinto di siepi, tra i più importanti d&#8217;Europa</strong>. Il labirinto è visitabile durante tutto l&#8217;anno, tranne nel periodo che va da novembre a marzo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/labirinto-villa-pisani.jpg" alt="labirinto villa pisani" class="wp-image-46120" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/labirinto-villa-pisani.jpg 800w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/labirinto-villa-pisani-768x393.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Photo © www.grandigiardini.it</figcaption></figure></div>



<h3>4. Verona</h3>



<p>Un&#8217;altra meta da visitare nei dintorni di Vicenza, ideale per una gita fuori porta da fare in giornata, è <a href="https://www.travelstales.it/tag/Verona/">Verona</a>. La <strong>città di Giulietta </strong>è raggiungibile in circa 50 minuti di auto da Vicenza.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/11/cosa-vedere-a-verona-balcone-giulietta.jpg" alt="verona" class="wp-image-41307" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/11/cosa-vedere-a-verona-balcone-giulietta.jpg 900w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/11/cosa-vedere-a-verona-balcone-giulietta-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>



<h3>5. Montecchio Maggiore</h3>



<p>Sempre restando in tema <em>shakespeariano</em>, esiste un&#8217;altra cittadina veneta poco distante da Vicenza che vale la pena di essere visitata come gita fuori porta di un giorno. È Montecchio Maggiore che, come suggerisce il nome, è legata alla <strong>famiglia Montecchi</strong> e alle vicende degli innamorati Romeo e Giulietta. I due castelli delle leggendarie famiglie rivali Montecchi e Capuleti &#8211; che in realtà sono due manieri (Castello della Villa o di Romeo e Castello della Bellaguardia o di Giulietta) &#8211; si trovano a poca distanza l&#8217;uno da l&#8217;altro su una collina che sovrasta Montecchio Maggiore.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.instagram.com/p/BwZgLj5l5_b/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/castelli-romeo-e-giulietta.jpg" alt="castelli romeo e giulietta" class="wp-image-46127"/></a><figcaption>Photo by instagram.com/prolocoaltemontecchio</figcaption></figure></div>



<p>Oltre ai <strong>Castelli di Romeo e Giulietta</strong>, nel centro di Montecchio meritano una visita la Villa Cordellina Lombardi, sede del Museo Civico, e il campanile del XV secolo adiacente alla Chiesa di San Pietro al Costo.</p>



<h3>Dove dormire nei dintorni di Vicenza</h3>



<p>A Montecchio Maggiore presso il <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Castagna Palace Hotel (opens in a new tab)" href="https://www.castagnahotel.it/" target="_blank">Castagna Palace Hotel</a>. È un albergo 3 stelle, moderno ed elegante, situato in una posizione ottimale a poca distanza dall’uscita autostradale A4 di Montecchio, a pochi km da Vicenza e dalle principali località del Veneto. L’hotel dispone di 56 camere, un ristorante, un ampio garage coperto e un parcheggio esterno.</p>



<p>Vi è piaciuta questa lista delle<strong> gite fuori porta più belle da fare partendo da Vicenza</strong>? Fatemi sapere nei commenti.</p>



<p><em>Post scritto in collaborazione con Castagna Hotel.</em></p>
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		<title>Cosa vedere a Kirkenes in Norvegia</title>
		<link>https://www.travelstales.it/2019/11/02/kirkenes-norvegia/</link>
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				<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 06:19:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Turchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Cosa fare a Kirkenes, nell&#8217;estremo Nord della Norvegia Kirkenes è una città situata nell&#8217;estremo Nord della Lapponia norvegese, al confine con la Russia, oltre il</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it/2019/11/02/kirkenes-norvegia/">Cosa vedere a Kirkenes in Norvegia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it">TRAVEL&#039;S TALES</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<h2>Cosa fare a Kirkenes, nell&#8217;estremo Nord della Norvegia</h2>



<p>Kirkenes è una città situata nell&#8217;estremo Nord della Lapponia norvegese, al confine con la Russia, oltre il Circolo Polare Artico. Questa cittadina della Norvegia settentrionale, affacciata sul Mare di Barents, è famosa per essere l&#8217;<strong>ultima tappa del Postale dei fiordi</strong> (<a rel="nofollow noopener noreferrer" href="https://www.hurtigruten.com/" target="_blank">Hurtigruten</a>) e per ospitare lo <strong>SnowHotel Kirkenes</strong>, un hotel completamente realizzato in neve e ghiaccio. </p>



<p>Ho avuto modo di visitare Kirkenes durante un viaggio in <a href="https://www.travelstales.it/tag/Norvegia/">Norvegia</a>, grazie alla collaborazione con <a rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label="Blueberry Travel (opens in a new tab)" href="https://www.blueberrytravel.it/" target="_blank">Blueberry Travel</a> e <a rel="nofollow referrer noopener noreferrer" aria-label="Visit Norway (opens in a new tab)" href="https://www.visitnorway.it/" target="_blank">Visit Norway</a>, e in questo articolo vi racconto le principali <strong>cose da vedere a Kirkenes</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/kirkenes-norvegia-1.jpeg" alt="kirkenes norvegia" class="wp-image-47156"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Mappa di cosa vedere a Kirkenes</h3>



<p>Di seguito trovate la&nbsp;<strong>mappa dei luoghi principali da visitare a Kirkenes</strong>, tutti indicati nell&#8217;articolo qui di seguito.</p>



<center><iframe src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1b6oyAVZM3toPkrNdG6mjxLb1N-A3hEwP" width="640" height="480"></iframe></center>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Il Monumento sovietico di liberazione</h3>



<p>Non tutti sanno che Kirkenes è stata <strong>la prima città della Norvegia ad essere liberata dai russi alla fine della Seconda Guerra Mondiale</strong> nel 1944. Passeggiando per le strade di questa cittadina è facile imbattersi in alcuni luoghi della memoria legati alla guerra. Tra questi uno dei luoghi più famosi e da vedere a Kirkenes è il Monumento sovietico di liberazione, una <strong>statua dedicata ai soldati russi che liberarono la città</strong>. Il monumento si trova in cima ad una collinetta (facilmente raggiungibile a piedi dal centro cittadino) dalla quale si gode di una bella visuale panoramica su tutta Kirkenes, sul porto e sul fiordo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/kirkenes-norvegia-Monumento-sovietico-di-liberazione.jpeg" alt="kirkenes norvegia Monumento sovietico" class="wp-image-47158"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Il rifugio antiaereo Andersgrotta</h3>



<p>Un altro luogo legato alla Seconda Guerra Mondiale e da vedere durante una visita a Kirkenes è Andersgrotta, il <strong>rifugio antiaereo utilizzato durante i bombardamenti russi contro le forze tedesche</strong>. Oggi Andersgrotta è stato convertito in un museo all&#8217;interno del quale è possibile entrare solo attraverso tour organizzati.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/kirkenes-norvegia-Andersgrotta.jpeg" alt="kirkenes norvegia Andersgrotta" class="wp-image-47157"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>La&nbsp;Chinatown più a nord del mondo</h3>



<p>Un fatto curioso su Kirkenes è che proprio qui, in questa cittadina nell&#8217;estremo Nord della Norvegia, si trova la <strong>Chinatown più a nord che esista al mondo</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/kirkenes-norvegia-chinatown.png" alt="kirkenes norvegia chinatown" class="wp-image-47159"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>La Chiesa di Kirkenes</h3>



<p>La chiesa di Kirkenes è la principale chiesa parrocchiale nel comune di Sør-Varanger, nella contea di Finnmark in Norvegia. Il primo edificio della chiesa, risalente al 1862, venne demolito alla fine della Seconda Guerra Mondiale a causa dei pesanti bombardamenti. Nonostante ciò <strong>la vecchia guglia della chiesa sopravvisse</strong> ed è l&#8217;unico pezzo originale mantenuto nella nuova costruzione del 1959.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/kirkenes-chiesa.jpeg" alt="kirkenes chiesa" class="wp-image-47174"/><figcaption>Photo © Francesca Turchi</figcaption></figure></div>



<h3>Kirkenes SnowHotel </h3>



<p>Una delle principali attrazioni invernali è il <strong>Kirkenes SnowHotel, un igloo interamente realizzato di neve</strong> con una ventina di camere in cui è possibile trascorrere la notte. Dormire in un <a href="https://www.travelstales.it/2019/09/27/hotel-di-ghiaccio-norvegia-kirkenes/">hotel di ghiaccio in Norvegia</a> è un&#8217;esperienza unica e io sono felicissima di aver avuto modo di viverla in prima persona, spuntando così una delle mie <a href="https://www.travelstales.it/2015/02/13/100-cose-viaggi-da-fare-prima-di-morire/">100 cose da fare prima di morire</a>.</p>



<div class="wp-block-button aligncenter is-style-squared"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-red-background-color" href="https://www.travelstales.it/2019/09/27/hotel-di-ghiaccio-norvegia-kirkenes/">Leggi anche: QUELLA VOLTA CHE HO DORMITO IN UN HOTEL DI NEVE IN NORVEGIA</a></div>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.instagram.com/p/BhxFEPRnUau/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/05/hotel-di-ghiaccio-norvegia-kirkenes.jpg" alt="Kirkenes Snow hotel" class="wp-image-44434"/></a><figcaption>Ph. @blueberrytravel</figcaption></figure></div>



<p>Oltre al fascino di dormire in un alloggio polare come lo SnowHotel Kirkenes (<a href="https://www.booking.com/hotel/no/kirkenes-snowhotel.it.html?aid=1275271" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" aria-label="prenotabile da questo link (opens in a new tab)">prenotabile da questo link</a>), <strong>è anche possibile entrare e visitare internamente l&#8217;hotel di neve</strong>: questa infatti è una delle escursioni più gettonate per chi arriva a bordo dell&#8217;Hurtigruten, la nave postale norvegese che dal 1893 collega Bergen a Kirkenes.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/Fermate-Hurtigruten-da-Bergen-a-Kirkenes.jpg" alt="Hurtigruten" class="wp-image-47187"/><figcaption>Photo by www.hurtigruten.com</figcaption></figure></div>



<p>Inoltre lo SnowHotel a Kirkenes offre la possibilità di svolgere&nbsp;<strong>tante attività artiche nei dintorni di Kirkenes</strong>, specialmente durante i mesi invernali: dalla slittata con gli husky alla motoslittata sul fiordo ghiacciato, dalla pesca al granchio reale (<a href="https://www.travelstales.it/2019/07/08/piatti-tipici-norvegesi/">King Crab</a>) fino alla caccia all&#8217;<a href="https://www.travelstales.it/2018/11/02/aurora-boreale-periodo-dove/">aurora boreale</a>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.instagram.com/p/BpEgCQmCNqt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/08/aurora-boreale-1170x675.jpeg" alt="aurora boreale" class="wp-image-39803" width="650"/></a></figure></div>



<p>Se state per fare un viaggio in Norvegia del Nord spero che questi <strong>consigli su cosa vedere a Kirkenes</strong> vi siano di aiuto. La città è piccola, con pochissimi turisti, e vi si respira ancora tanta autenticità.</p>
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		<title>Le stazioni metro più belle di Parigi</title>
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				<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 06:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Turchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[parigi]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>7 stazioni metropolitane più belle di Parigi: le mie preferite Nessun viaggio nella capitale francese è completo senza un giro sulla metropolitana di Parigi (Le</p>
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<h2>7 stazioni metropolitane più belle di Parigi: le mie preferite</h2>



<p>Nessun viaggio nella capitale francese è completo senza un giro sulla   <strong>metropolitana di Parigi (</strong><em><strong>Le Metrò</strong></em><strong>)</strong>, aperta in occasione dell&#8217;Esposizione Universale del 1900. La metro di Parigi è sicuramente il modo più comodo, rapido ed economico per <a href="https://www.travelstales.it/2010/07/28/come-muoversi-a-parigi-prezzi-e-tariffe-ratp-per-turisti/">muoversi a Parigi</a>: conta 16 linee e 303 stazioni, molte delle quali sono delle <strong>vere e proprie opere d’arte</strong> caratterizzate da eleganti ingressi in Art Nouveau, statue e disegni colorati. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2010/08/parigi-metro.gif" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2010/08/parigi-metro-1015x1024.gif" alt="mappa metro parigi" class="wp-image-6122" width="600" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2010/08/parigi-metro-1015x1024.gif 1015w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2010/08/parigi-metro-150x150.gif 150w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2010/08/parigi-metro-297x300.gif 297w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2010/08/parigi-metro.gif 1343w" sizes="(max-width: 1015px) 100vw, 1015px" /></a><figcaption> Clicca per ingrandire la mappa </figcaption></figure></div>



<p>Molte città del mondo vantano delle bellissime stazioni della metropolitana. Non sorprende affatto quindi che anche a <a href="https://www.travelstales.it/tag/parigi/">Parigi</a>, famosa per la sua impareggiabile bellezza, le stazioni del Metrò&nbsp;siano meravigliose.</p>



<p>In questo articolo trovate una mia personalissima selezione delle <strong>7 metropolitane più belle di Parigi</strong>: le mie preferite!</p>



<h3>1. Louvre-Rivoli</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metro-parigi-Louvre-Rivoli.jpg" alt="metro parigi Louvre Rivoli" class="wp-image-47068" width="600"/></figure></div>



<p>Si tratta di una delle più antiche stazioni metropolitane di Parigi, inaugurata nel 1900 e originariamente chiamata <em>Louvre</em>. Anche se per accedere al <a href="https://www.travelstales.it/2013/01/24/louvre-a-parigi-prezzi-biglietto-e-orari-per-la-visita/">Museo del Louvre</a> oggi viene utilizzata un&#8217;altra stazione metro (quella di Palais Royal) quella di Louvre-Rivoli è senza dubbio la fermata più famosa. Inoltre questa stazione metropolitana di Parigi è stata la prima ad essere decorata nel 1968 dall&#8217;architetto Robert Venter: al suo interno si trovano <strong>alcune repliche di sculture e opere d&#8217;arte famose</strong> che si trovano nel celebre museo parigino. Tutte da ammirare mentre si aspetta che il Metrò passi.</p>



<p><em>Louvre-Rivoli • Metro Linea 1</em></p>



<h3>2. Bastille</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metro-parigi-bastille.jpg" alt="metro parigi bastille" class="wp-image-47066" width="600"/></figure></div>



<p>Il giorno della <strong>Presa della Bastiglia</strong> (14 luglio 1789) è la data che ha segnato l&#8217;inizio della Rivoluzione Francese. Sapevate che a Parigi esiste una fermata della metropolitana dedicata a questo evento storico? Si chiama &#8211; ovviamente &#8211; Bastille. Nel 1989, per celebrare il bicentenario della Rivoluzione Francese, questa stazione del Metrò di Parigi è stata decorata da Liliane Belembert e Odile Jacquot con<strong> cinque grandi mosaici piastrellati</strong> che rappresentano le scene principali della Presa della Bastiglia.</p>



<p><em>Bastille • Metro Linea 1 </em></p>



<h3>3. Arts et Métiers </h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metro-parigi-Arts-et-Metiers.jpg" alt="metro parigi Arts et Metiers" class="wp-image-47065" width="600"/></figure></div>



<p>Questa particolarissima stazione della metropolitana di Parigi è un omaggio al Museo delle Arti e Mestieri, da cui prende il nome. La fermata è stata aperta nel 1904 come prima tratta della linea 3 tra Père Lachaise e Villiers e nel 1994, in occasione del 200° anniversario del Conservatoire national des arts et métiers fondata nel 1794, l&#8217;artista di fumetti belga François Schuiten le ha rifatto il look. Questa fermata della metro di Parigi è <strong>ispirata al Nautilus, il sottomarino immaginario dei romanzi &#8220;</strong><em><strong>Ventimila leghe sotto i mari</strong></em><strong>&#8221; di Jules Verne</strong>: le pareti infatti sono rivestite da placche di rame e oblò e l&#8217;arredamento riproduce l&#8217;interno di un vero sottomarino. Davvero caratteristica e da non perdere!</p>



<p><em>Arts et Métiers • Metro Linee 3 e 11</em></p>



<h3>4. Concorde</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metro-parigi-concorde.jpg" alt="metro parigi concorde" class="wp-image-47067" width="600"/></figure></div>



<p>La stazione di Concorde collega le linee 1, 8 e 12 della metropolitana di Parigi ed è famosa per il <strong>tunnel ricoperto da 44.000 piastrelle bianche con lettere blu</strong>. L&#8217;opera, realizzata nel 1989 (200 anni dopo la Rivoluzione francese), dall&#8217;artista belga Françoise Schein, assomiglia ad un gigante enigma da risolvere. Non c&#8217;è punteggiatura né spazi quindi è difficile distinguere ciò che c&#8217;è scritto sulle pareti.<br />Curiosi di sapere di cosa si tratta? <strong>È la Dichiarazione del Diritti dell&#8217;uomo </strong>(<em>Déclaration des Droits de l&#8217;Homme et du Citoyen</em>), un importante documento sui diritti civili promulgato nel 1789 durante la Rivoluzione Francese. </p>



<p><em>Concorde • Metro Linea 12</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2009/05/49647.jpg" alt="metro parigi" class="wp-image-29171" width="600" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2009/05/49647.jpg 432w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2009/05/49647-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 432px) 100vw, 432px" /></figure></div>



<p>Oltre alle stazioni della metropolitana di Parigi anche <strong>le entrate del Métro sono delle vere opere d’arte</strong>. Le più famose sono le cosiddette <em>Édicule Guimard</em> ossia delle strutture realizzate in Art Nouveau agli inizi del 900 dall&#8217;architetto Hector Guimart su cui è riportata la scritta <em>Metropolitain</em>.</p>



<p>Di seguito vi segnalo quelle che, a mio avviso, sono le <strong>3 entrate della metropolitana di Parigi più belle e particolari</strong>. Tutte da trovare passeggiando per le strade della capitale così da poterle vedere e fotografare.</p>



<h3>5. Palais Royal-Musée du Louvre</h3>



<p>Il cosiddetto <em>kiosque des Noctambules</em> è l&#8217;ingresso della metro Palais Royal-Musée du Louvre in Place Colette: senza alcun dubbio una delle entrate del Metrò più belle di tutta Parigi. Questo straordinario ingresso è caratterizzato da una <strong>struttura composta da enormi perline colorate in vetro di Murano </strong>che pendono da un reticolato metallico. La struttura è opera di Jean-Michel Othoniel ed è stata creata nel 2000 in occasione del centenario dall&#8217;inaugurazione della stazione della metropolitana Palais Royal.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metro-parigi-palais-royale-louvre.jpg" alt="metro parigi palais royale louvre" class="wp-image-47069" width="600"/></figure></div>



<p><em>Indirizzo: Place Colette (1° arrondissement) • Metro Linee 1 e 7  </em></p>



<h3>6. Abbesses</h3>



<p>Inaugurata nel 1913, la fermata di Abbesses è una édicule progettata da Guimard e probabilmente è la stazione della metropolitana più fotografata di Parigi grazie alla sua esclusiva copertura in vetro Art Nouveau. Situata a 36 metri sotto il livello del suolo, Abbesses è<strong> la stazione della metropolitana più profonda di Parigi</strong>. Pensate che a causa della sua profondità questa stazione parigina ha delle scale a chiocciola dove ciò che un tempo era vandalismo ora è stato trasformato in bellissimi murales colorati.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metro-parigi-abbesses.jpg" alt="metro parigi abbesses" class="wp-image-47072" width="600"/></figure></div>



<p><em> Indirizzo: Rue des Abbesses (18° arrondissement) • Metro Linea 12</em></p>



<h3>7. Porte Dauphine</h3>



<p>Aperta nel 1900 e restaurata nel 1999, Porte Dauphine è la seconda stazione della metropolitana con la copertura in vetro Art Nouveau dopo Abbesses. Si trova vicino al Bois de Boulogne, nel XVI arrondissement, e per il design luminoso e arioso questa édicule di Hector Guimard è stata soprannominata &#8220;<em>la libellule</em>&#8220;.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metro-parigi-Porte-Dauphine.jpg" alt="metro parigi Porte Dauphine" class="wp-image-47070" width="600"/></figure></div>



<p><em>Indirizzo: Porte Dauphine / Maréchal de Lattre de Tassigny (16° arrondissement) • Metro Linea 2 </em></p>



<p>Esistono infine le entrate della metropolitana di Parigi chiamate <em>Candélabre</em>, ossia <strong>a forma di candelabro con l&#8217;insegna METRO di colore rosso</strong>. Sparse per Parigi se ne trovano moltissime.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2014/03/orari-metro-parigi.jpg" alt="metro parigi" class="wp-image-19529" width="600" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2014/03/orari-metro-parigi.jpg 455w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2014/03/orari-metro-parigi-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 455px) 100vw, 455px" /></figure></div>



<p>Conoscevate queste stazioni della metropolitana di Parigi? Vi piacciono?<br />Se avete altre fermate del Metrò parigino meritevoli di essere inserite in questa lista, e vi va di segnalarmele, lasciatemi un commento qui sotto.</p>
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		<title>Le stazioni metro più belle di Londra</title>
		<link>https://www.travelstales.it/2019/10/24/metropolitane-piu-belle-di-londra/</link>
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				<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 11:35:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Turchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[gran bretagna]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>4 stazioni metropolitane più belle di Londra: le mie preferite Partiamo dal presupposto che quella di Londra non è una delle metropolitane più belle del</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it/2019/10/24/metropolitane-piu-belle-di-londra/">Le stazioni metro più belle di Londra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it">TRAVEL&#039;S TALES</a>.</p>
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<h2>4 stazioni metropolitane più belle di Londra: le mie preferite</h2>



<p>Partiamo dal presupposto che quella di Londra non è una delle metropolitane più belle del mondo. È conosciuta come<strong> la metropolitana più vecchia del mondo</strong>, inaugurata nel 1863, ma a differenza di altre metro che possono essere considerate le metro più belle d&#8217;Europa &#8211; come Stoccolma o Parigi &#8211; la tube di Londra non ha opere d’arte o architetture particolari.</p>



<p>Nonostante ciò a mio avviso c&#8217;è una miriade di bellezza nascosta nella <a href="https://www.travelstales.it/2011/12/27/metro-a-londra-come-funziona/">metropolitana di Londra</a> che vanta alcune delle <strong>fermate metro più belle del mondo</strong>, degne di nota per la loro originalità.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2011/12/mappa-metro-londra.png" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2011/12/mappa-metro-londra-1024x589.png" alt="metro londra mappa" class="wp-image-17192" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2011/12/mappa-metro-londra-1024x589.png 1024w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2011/12/mappa-metro-londra-300x172.png 300w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2011/12/mappa-metro-londra.png 1585w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Clicca per ingrandire la mappa</figcaption></figure></div>



<p>In questo articolo trovate una mia personalissima selezione delle <strong>4 stazioni della metropolitana più belle di Londra</strong>: le mie preferite!</p>



<h3>1. Baker Street</h3>



<p>La stazione metropolitana di Baker Street ha un fascino che sa stregarmi ogni volta. Oltre al fatto che credo sia impossibile arrivare a Baker Street e non canticchiare il riff di sassofono dell&#8217;omonima canzone di Gerry Rafferty, di questa stazione metro di Londra adoro il<strong> pattern di piastrelle con la sagoma di Sherlock Holmes</strong>. I fan del famoso detective immaginario sapranno infatti che 221B Baker Street è l&#8217;indirizzo della sua residenza londinese nei romanzi di Arthur Conan Doyle.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metropolitana-londra-Baker-Street-Sherlock-Holmes.jpeg" alt="" class="wp-image-47033"/></figure></div>



<p>La stazione della metropolitana di Baker Street si trova sulla <strong>Bakerloo Line</strong>.  </p>



<h3>2. Green Park</h3>



<p>Questa fermata della tube di Londra per me è stata una vera scoperta. Ci credete che durante tutti i miei viaggi a Londra non ci ero mai entrata? Si trova sulla Jubilee Line nella stazione metro di Green Park e ha un intero <strong>muro del binario a tema autunnale con foglie nere su sfondo arancione</strong>. Per un&#8217;amante del foliage come me, questa stazione della tube non poteva non entrare nella lista delle metropolitane più belle di Londra.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.instagram.com/p/B39Ol6Jocy2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/Green-Park-tube-station-Jubilee-Line.jpeg" alt="Green Park tube station" class="wp-image-47024"/></a></figure></div>



<p>La stazione della metropolitana di Green Park si trova sulla <strong>Jubilee Line</strong>.</p>



<h3>3. Leytonstone</h3>



<p>Per commemorare i 100 anni dalla nascita del &#8220;figlio più famoso di Leytonstone&#8221;, il grande Alfred Hitchcock, nel 1999 nell&#8217;omonima stazione metropolitana di Londra sono stati installati <strong>17 mosaici dedicati al maestro del brivido</strong>. La stazione della metro di Leytonstone è costellata di mosaici che raffigurano la vita di Hitchcock e le scene dei suoi film più celebri, da Psycho a Gli Uccelli.</p>



<center><figure class="wp-block-embed-instagram aligncenter wp-block-embed is-type-rich is-provider-instagram"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BKvEJMDDbnd/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="12" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:658px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BKvEJMDDbnd/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; 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font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;"> View this post on Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; 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overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;">A post shared by <a href="https://www.instagram.com/zoolookalex/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px;" target="_blank"> Alex Warren</a> (@zoolookalex) on <time style=" font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px;" datetime="2016-09-24T10:30:42+00:00">Sep 24, 2016 at 3:30am PDT</time></p></div></blockquote><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script>
</div></figure></center>



<p>La stazione della metropolitana di Leytonstone si trova sulla <strong>Central Line</strong>.</p>



<h3>4. Piccadilly Circus</h3>



<p>Invero questa stazione della metro di Londra non ha nulla di particolare, ma ci sono particolarmente affezionata perché è <strong>la prima fermata della metropolitana in cui sono entrata durante il mio primo viaggio a Londra</strong> anni e anni fa. I colori sgargianti verde e rosso delle piastrelle della metro per me sono il vero emblema della <em>tube station</em> a Londra.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><img src="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metropolitana-londra-piccadilly.jpg" alt="metropolitana londra Piccadilly Circus" class="wp-image-47026" width="650" srcset="https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metropolitana-londra-piccadilly.jpg 800w, https://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2019/10/metropolitana-londra-piccadilly-768x606.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<p>La stazione della metropolitana di Piccadilly Circus si trova sulla <strong>Piccadilly Line</strong>.</p>



<p>Conoscevate queste stazioni della metropolitana di Londra? Vi piacciono?<br />Se avete altre tube station che vi piacciono e vi va di segnalarmele, lasciatemi un commento qui sotto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it/2019/10/24/metropolitane-piu-belle-di-londra/">Le stazioni metro più belle di Londra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.travelstales.it">TRAVEL&#039;S TALES</a>.</p>
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