<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555</id><updated>2010-02-19T11:55:13.948+01:00</updated><title type='text'>Tricolore</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/full'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/full'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/full?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>68</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-4649397553695613274</id><published>2007-06-15T10:01:00.000+02:00</published><updated>2007-06-15T10:05:18.636+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bush'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunismo'/><title type='text'>Bush inaugura a Washington il memorial alle vittime dei regimi rossi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Esuli cubani, veterani dell’esercito del Sud Vietnam, artisti cinesi, deputati di Praga e Varsavia, ambasciatori delle democrazie dell’Est e molti americani con i capelli grigi testimoni dei duelli della Guerra Fredda sono seduti fianco a fianco di fronte al memoriale per le cento milioni di vittime del comunismo. Il monumento è il primo al mondo che ricorda assieme tutti «martiri del comunismo», dalla Cina alla Germania Est, e raffigura la «Dea della Democrazia» con le sembianze che le diedero gli studenti cinesi sulla Piazza Tienanmen nella primavera ‘89.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per inaugurarlo nei pressi di Capitol Hill il presidente americano, George W. Bush, sceglie un giorno simbolico: il ventennale del discorso di Ronald Reagan a Berlino in cui chiese all’Urss di Mikhail Gorbaciov di «buttare giù questo Muro». Volti e discorsi che si sovrappongono all’ombra della «Dea della Democrazia» realizzata dallo scultore Thomas Marsh descrivono un’America determinata a conservare la memoria delle vittime del comunismo come monito contro le tirannie del XXI secolo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Di fronte a una folla di cappellini e vestiti colorati con le insegne di Taiwan, Cuba libera e Vietnam del Sud a cantare con passione l’inno americano è una cantante russa di San Pietroburgo, la città di Vladimir Putin, per poi lasciare il palco a Pietro Sambi, nunzio della Santa Sede, che nell’invocazione religiosa descrive il Novecento come «il secolo dei martiri del comunismo».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il memoriale nasce dall’iniziativa di due conservatori doc come Lev Dobriansky e Lee Edwards ed è quest’ultimo a ricordare come «Reagan pronunciò quel discorso a Berlino contro il volere del Segretario di Stato George Shultz e di personaggi come Colin Powell che temevano di irritare Mosca». La folla applaude contro «gli americani scettici che tentennano nel difendere la libertà» come dice Edwards prima di cedere la parola al democratico Tom Lantos, presidente della commissione Esteri della Camera. Sopravvissuto alla Shoah, nella resistenza antinazista e poi anticomunista, Lantos racchiude i valori in cui la platea si riconosce: «E’ stata la libertà a sconfiggere il nazismo e il comunismo e sarà la libertà a battere il radicalismo islamico di Ahmadinejad». «L’Europa non sarebbe libera senza gli Stati Uniti ma Chirac aveva dimenticato i caduti in Normandia e Schroeder i voli per rifornire Berlino assediata, con Sarkozy e Merkel al loro posto le relazioni con l’Europa possono essere rilanciate» aggiunge Lantos fra le ovazioni, riservando all’ex cancelliere la qualifica di «prostituta politica» per essere entrato nel libro paga del gigante energetico russo legato al Cremlino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando arriva Bush esuli, dissidenti e veterani si infiammano e lui risponde elencando chi perì per mano comunista: dall’eroe antinazista Raul Wallenberg al prete polacco Popieluszko, dai «balseros» cubani ai cinesi sterminati da Mao, agli ucraini affamati da Stalin. «La Dea della Democrazia - conclude il presidente - ci ricorda la grande lezione della Guerra Fredda, la libertà non è scontata, il Male esiste e bisogna affrontarlo, oggi ad avere mire totalitaria sono i terroristi che ci hanno attaccato l’11 settembre». Il poeta vietnamita Nguwyen Chi Thien, con 27 anni di carcere alle spalle, piange di gioia mentre vicino a lui a gridare «bravo!» è una settantenne signora bianca, anglosassone e protestante con al braccio una fascia nera per ricordare «mio marito caduto per l’America nella Guerra Fredda».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;di Maurizio Molinari - La Stampa&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-4649397553695613274?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/4649397553695613274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=4649397553695613274&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/4649397553695613274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/4649397553695613274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/bush-inaugura-washington-il-memorial.html' title='Bush inaugura a Washington il memorial alle vittime dei regimi rossi'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-106824806409685609</id><published>2007-06-15T07:50:00.000+02:00</published><updated>2007-06-15T08:00:18.005+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gaza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Siderot'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Israele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medio-oriente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palestina'/><title type='text'>Tre Stati per tre popoli ?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Oramai dobbiamo convincerci, nostro malgrado, che nella regione chiamata Palestina non esiste alcuna chance di normalità. La normalità, in quella regione ed in gran parte del Vicino Oriente, è purtroppo la paura quotidiana di dover piangere la morte violenta di qualche parente od amico prima che cali la sera. Che siano attentati come in Israele oppure lotte fratricide come nei territori palestinesi poco importa: l’inevitabilità di dover vivere nell’angoscia lascia tracce indelebili sui giovani e sui bimbi, educa a considerare la violenza come un elemento costitutivo della società, incita all’aggressività. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Facciamo la nostra consueta breve panoramica su una piccola porzione di quanto è avvenuto nell’ultimo mese; ma questa volta  cercheremo anche di trarne una conclusione politica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;I rudimentali ma ugualmente micidiali missili che quotidianamente da Gaza vengono lanciati su Sderot hanno fiaccato il morale e la consistenza economica di quella popolazione, che si è sentita troppo a lungo abbandonata dal mondo intero. Un missile su una qualsiasi città dell’occidente farebbe molto più rumore (mediatico e diplomatico) delle migliaia di missili caduti negli ultimi anni su Sderot. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Alla fine di maggio i servizi di sicurezza israeliani hanno impedito a due giovani donne di Gaza di commettere due attentati suicidi a Tel Aviv ed a Natanya: affiliate alla Jihad Islamica, avevano seguito un corso di addestramento ed erano stati forniti loro i certificati medici che avrebbero consentito alle due donne di giungere a Ramallah e da qui di farsi ricoverare in un ospedale israeliano (già, perché in Israele i palestinesi che ne abbiano bisogno ricevono le cure ospedaliere senza bisogno di altro che di un certificato medico!). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Il 31 maggio l’emittente televisiva di Hamas, Al-Aqsa, ha trasmesso la cerimonia di fine anno di un giardino d’infanzia dell’Associazione Islamica di Gaza. Nella trasmissione si è dato rilievo ad uno spettacolo di bambini. Questo era il dialogo, introdotto dal presentatore: “Allah Akbar. Lode ad Allah” (ripetuto 3 volte). “Chi è il vostro modello? Il Profeta” (ripetuto due volte). “Quale è il vostro cammino? Jihad” (ripetuto due volte). “Quale è la vostra più nobile aspirazione? La morte per la gloria di Allah” (ripetuto due volte). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Questa è la routine, anche se i nostri media salvo qualche rarissima eccezione (ricordate Topolino usato per indottrinare i bimbi?) la ignorano. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;L’attenzione si concentra quasi esclusivamente, oggi, sugli eventi drammatici che a Gaza contrappongono con inaudita violenza le milizie di Hamas e quelle di Fatah . Ma “la” notizia, quella che forse domani non leggerete sui nostri quotidiani, è che per bocca del suo direttore per il Medio Oriente Sarah Whiston, l’ONG umanitaria Human Rights Watch  ha accusato esplicitamente entrambi, Hamas e Fatah, di “violare brutalmente i più fondamentali principi umanitari” fino a compiere crimini di guerra mediante “la volontaria uccisione di prigionieri e di civili”. Non solo HRW ha stigmatizzato l’uso di un veicolo mascherato con insegne della stampa internazionale per compiere un attentato, ma ha riferito che domenica scorsa Hamas ha catturato il ventottenne cuoco di Mahmud Abbas, Muhammad Swairki, e lo ha gettato dal tetto di una casa di 15 piani dopo avergli legato mani e piedi; nella stessa notte Fatah  ha catturato un sostenitore di Hamas, Muhammad al-Ra’fati, e lo ha gettato dal tetto di un altro edificio. Altri miliziani sono stati uccisi per strada dopo essere stati fatti prigionieri. Sia Fatah che Hamas hanno usato ospedali di Gaza per nascondersi o come campi di battaglia, con sparatorie ed uccisioni mirate che hanno coinvolto le strutture ospedaliere ed inevitabilmente gli ammalati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;La previsione meno gradita ma più realistica è che Hamas vinca questa guerra fratricida: l’Iran, la Siria e gli Hezbollah libanesi hanno addestrato, armato e finanziato i suoi uomini mentre Fatah non ha potuto contare su tali e tanti aiuti. Il mondo si troverà quindi a dover fare i conti con un territorio, Gaza,  governato da terroristi e dedito al terrorismo da un lato e con una entità parastatale – la Cisgiordania -  debole militarmente e politicamente ma intenzionata a non rinunciare ai rapporti faticosamente avviati con l’occidente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;La soluzione più coerente sarebbe, a questo punto, rinunciare all’ideale noto come “due stati per due popoli” , divenuto utopico, per aggrapparsi a quello certamente meno allettante ma forse ottenibile in tempi rapidi di “tre stati per tre popoli”: uno stato governato da Fatah in Cisgiordania, in pace col suo vicino israeliano, ed uno stato governato da Hamas a Gaza, predestinato ad una guerra che si potrà concludere solamente con una sconfitta definitiva. Questi due stati palestinesi potrebbero stringere accordi dettati dalla contiguità territoriale e dall’identità nazionale oltre che dal senso di opportunità, fino a federarsi; potranno associarsi ai due vicini Egitto e Giordania , ed aspettare in tal modo tempi migliori per unificarsi. Il terzo di questi “tre stati per tre popoli”, Israele, potrà a sua volta vivere in pace con chiunque accetti il suo diritto ad esistere e ne rispetti la sicurezza e sovranità (come già sta facendo) e divenire partner economico e culturale di chiunque lo voglia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;                                     * * * * * * * &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt; Prima di concludere aggiungiamo altre due notazioni che possano aiutarci a capire e giudicare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;La prima, tradotta e curata da MEMRI, ci spiega come i fondamentalisti islamici stiano usando Internet contro di noi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Nei forum islamisti possiamo costantemente verificare che i media occidentali vengono accuratamente monitorati per trarne conseguenze operative, in modo da rendere più efficaci le loro minacce. Facciamo alcuni esempi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Lo scorso 3 novembre il forum www.mohajroon.com/vb ha segnalato che in una trasmissione televisiva di Spiegel era stato illustrato una innovativa tecnologia americana che avrebbe consentito ai militari di identificare dall’interno dei loro veicoli il nascondiglio dei cecchini attraverso un sistema di microfoni direzionali particolarmente sensibili. Il forum islamista consigliava pertanto di sparare solamente quando il rumore dello sparo avrebbe potuto essere coperto o confuso da rumori esterni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Il 4 aprile 2007 il forum www.al-hesbah.org riferiva di una trasmissione internet in cui soldati americani raccontavano le loro esperienze in Iraq. Un loro convoglio aveva scoperto terroristi che preparavano un’imboscata e li aveva uccisi. I militari americani, diceva il partecipante al forum, usavano telecamere miniaturizzate collocate sulla punta dei loro missili, che potevano essere orientate dall’interno del veicolo e queste avevano consentito di vedere i mujaheddin nascosti dietro una siepe. Risultato: da allora aumentò la cautela nello scegliere i nascondigli, avendo cura che muri o siepi fossero sufficientemente alti da coprire chi preparava un agguato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;L’11 maggio 2007 il forum http://al-boraq.com riportava un articolo del Washington Examiner sulla collaborazione fra il controterrorismo americano ed alcuni governi arabi, in particolare l’Algeria. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;L’11 marzo 2007 il Global Islamic Media Front lanciò un ultimatum alla Germania ed all’Austria chiedendo l’immediato ritiro delle loro truppe dall’Afghanistan, e da allora fu messo in atto un accurato monitoraggio dei loro media per valutarne le reazioni. Il giorno dopo il forum www.al-mohajroon .com già riferiva le prime reazioni ed il 22 marzo www.al-hesbah.org riferiva i risultati di una indagine condotta 5 giorni prima da www.spiegel.de in cui il 57% dei tedeschi si era espresso a favore del ritiro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;Un anno prima, il 4 febbraio 2006,  i forum islamisti avevano segnalato una indagine che MSNBC stava conducendo on line raccogliendo le risposte alla domanda “I musulmani sono giustificati per aver organizzato in tutto il mondo proteste contro le vignette che dissacravano il Profeta Maometto?”, per invitare i loro lettori a rispondere affermativamente ed in questo modo falsare a loro favore i risultati (“per assistere i nostri fratelli in Europa ed aumentare la loro influenza” diceva l’invito). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;La seconda notazione vuole solamente mettere in risalto il passo di un documento firmato (per ora) da 4.000 scienziati ed accademici non israeliani , tra i quali molti premi Nobel, per contrastare il boicottaggio contro Israele deciso due settimane fa dalla Britain’s University and College Union: “Noi tutti concordiamo sul fatto che separare gli israeliani per un boicottaggio accademico è un errore. Per dimostrare la nostra solidarietà con i nostri colleghi accademici israeliani in questo contesto noi sottoscritti dichiariamo che siamo accademici israeliani in riferimento a qualsiasi boicottaggio accademico. Noi considereremo noi stessi accademici israeliani e rifiuteremo di partecipare a qualsiasi attività dalla quale gli accademici israeliani siano esclusi...Criticare Israele non costituisce antisemitismo...ma separare Israele per sottoporlo a riprovazione e  sanzioni internazionali oltre ogni proporzione rispetto a qualsiasi altro gruppo del Medio Oriente costituisce antisemitismo ed è anche disonesto”.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Federico Steinhaus - www.informazionecorretta.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;font-size:11;"  &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:11;"  &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:11;color:navy;"   &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span class="icMedium"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:12;color:navy;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-106824806409685609?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/106824806409685609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=106824806409685609&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/106824806409685609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/106824806409685609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/tre-stati-per-tre-popoli.html' title='Tre Stati per tre popoli ?'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-3677139541027534558</id><published>2007-06-14T06:56:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T07:09:54.800+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alenia Aeronautica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finmeccanica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Industria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Il C-27J di Alenia Aeronautica conquista gli Stati Uniti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Finmeccanica, attraverso Alenia North America (societa` controllata da Alenia Aeronautica), in team con L-3 e Boeing, si e` aggiudicata una nuova importante commessa negli Stati Uniti. Il C-27J, progettato, sviluppato e prodotto da Alenia Aeronautica, e` stato infatti scelto dall'Esercito e dall'Aeronautica Usa come nuovo velivolo da trasporto tattico nell'ambito del programma congiunto Jca (Joint cargo aircraft). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Al team C-27J e` stato assegnato un contratto iniziale del valore di 2,04 miliardi di dollari per la fornitura di 78 velivoli da trasporto tattico C-27J. I piani delle Forze Armate statunitensi prevedono l'acquisizione di 145 velivoli di cui 75 destinati all'Esercito e 70 all'Aeronautica, con una previsione complessiva di 207 velivoli entro 10 anni, per un valore stimato di sei miliardi di dollari. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il C-27J - offerto negli Stati Uniti dal Team C-27J, guidato da L-3 Integrated Systems con Alenia North America, Boeing Integrated Defense Systems e Global Military Aircraft Systems (GMAS, la societŕ posseduta al 51% da Alenia Aeronautica e al 49% da L-3) - e` stato preferito all'Eads-Casa C295, in quanto unico aereo della sua categoria in grado di rispondere al requisito operativo americano per il trasporto tattico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il Jca e` un programma congiunto dell'Esercito e dell'Aeronautica degli Stati Uniti per un velivolo da trasporto tattico. Il C-27J, equipaggiato con motori Rolls Royce AE2100, e` la risposta ideale a questo requisito in quanto si tratta di un velivolo multiruolo caratterizzato da alte prestazioni, capacita` di operazioni indipendenti, efficienza ed efficacia operativa. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il C-27J, prodotto negli stabilimenti Alenia Aeronautica di Pomigliano, nei pressi di Napoli e di Torino-Caselle, e` stato ordinato finora in 32 esemplari, da parte delle aeronautiche italiana (12), greca (12 piů tre in opzione), bulgara (5) e lituana (3). E` stato inoltre selezionato dalla Romania per un totale di 7 esemplari. Il velivolo e` in gara anche nella Repubblica Ceca, in Slovacchia e in Slovenia, ed e` in corso di valutazione anche in Australia, Canada e in alcuni paesi del Medio Oriente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;La scelta del C-27J si aggiunge ai recenti successi delle aziende Finmeccanica sul mercato statunitense. Tra questi gli elicotteri per la flotta del presidente degli Stati Uniti, l'affermazione della linea degli elicotteri civili di Agusta-Westland, prodotti presso lo stabilimento di Philadelphia, il programma dell'aereo commerciale Boeing 787 Dreamliner, di cui Alenia Aeronautica, insieme con il suo partner americano Vougth, realizza il 26% della struttura e il sistema di lettura targhe realizzato da Elsag. Le aziende Finmeccanica presenti negli Usa (Agusta-Westland, Oto Melara, Elsag, Selex Sistemi Integrati, Mbda, Thales Alenia Space, Telespazio, Ansaldo-Breda e Ansaldo Sts) impiegano un totale di circa 1.600 persone. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha dichiarato: "Il successo del C-27J, ottenuto insieme a partner americani d'eccellenza quali L-3 e Boeing, dimostra come la scelta di puntare sugli Stati Uniti, il mercato con il budget per la difesa piů ampio al mondo, si sia rivelata vincente. La strategia di espansione internazionale di Finmeccanica, avviata nel 2002 e realizzata con un mix di acquisizioni e di crescita organica, si e` confermata la giusta soluzione per accrescere la nostra competitivitŕ e porre le basi per uno sviluppo duraturo nei prossimi anni. Dopo la commessa per lo US101, l'elicottero per il presidente degli Stati Uniti, l'affermazione del C-27J e` un riconoscimento all'eccellenza dei prodotti di Finmeccanica, un gruppo italiano capace di competere con risultati significativi sui mercati internazionali. Questo e` un successo di squadra, non solo per la partnership internazionale che ne e` alla base, ma anche per il contributo determinante del team di Finmeccanica e in particolare di Alenia Aeronautica - management, dirigenti, ingegneri, tecnici e operai - che gia` da molti anni lavorano a questo progetto". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;"L'affermazione del C-27J" ha aggiunto il direttore generale di Finmeccanica e presidente di Alenia Aeronautica, Giorgio Zappa "frutto di una visione strategica sulla quale Alenia Aeronautica ha investito ingenti risorse e capacita` progettuali, testimonia il valore delle competenze aeronautiche di Finmeccanica, peraltro confermate anche dalla partecipazione ai programmi di Airbus e al B787. In uno scenario internazionale sempre piů complesso, il C-27J consentira` agli Stati Uniti e a tutti quei Paesi che lo hanno in dotazione, di soddisfare le nuove esigenze operative delle forze armate. Negli Usa il gruppo ha gia` ottenuto risultati importanti e conta su numerose opportunita` anche in altri settori con Agusta-Westland, con le aziende Selex, e poi Elsag, Oto Melara, Ansaldo-Breda e Ansaldo STS. Il successo di questa gara rinnova la sfida di Finmeccanica a misurarsi con le richieste di un cliente esigente come il Pentagono".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.paginedidifesa.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-3677139541027534558?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/3677139541027534558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=3677139541027534558&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/3677139541027534558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/3677139541027534558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/il-c-27j-di-alenia-aeronautica.html' title='Il C-27J di Alenia Aeronautica conquista gli Stati Uniti'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-1498264757264986158</id><published>2007-06-13T07:01:00.000+02:00</published><updated>2007-06-13T07:08:56.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bossi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='D&apos;Alema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Di Pietro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mastella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calderoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fassino'/><title type='text'>La salita all'ermo Colle</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;La salita all’ermo Colle&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. E’ deciso: &lt;span class="GramE"&gt;Gianfranco Fini&lt;/span&gt; andrà al &lt;span class="SpellE"&gt;Quirinale&lt;/span&gt; insieme a Silvio &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; e Umberto Bossi “non per chiedere, ma per esprimere il forte allarme per la situazione del paese. Il Governo rischia&lt;span class="GramE"&gt; infatti&lt;/span&gt; di gettare discredito sulle istituzione, cresce l'ostilità verso la politica. Nel rispetto delle prerogative del capo dello Stato, andremo ad esprimere la nostra preoccupazione. &lt;span class="SpellE"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; trarrà poi le sue conseguenze”. Aggiunge che è disdicevole che l’&lt;span class="SpellE"&gt;Udc&lt;/span&gt; di Casini abbia rifiutato di unirsi agli alleati: “&lt;span class="GramE"&gt;è&lt;/span&gt; un elemento di riflessione per noi e per loro”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Se le incertezze di Fini sono cadute è perché &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; e Bossi, nel loro incontro di lunedì sera, &lt;span class="GramE"&gt;avevano trovato&lt;/span&gt; la linea giusta. Secondo i leader di &lt;span class="SpellE"&gt;Fi&lt;/span&gt; e Lega, infatti, sono ormai tanti e tali gli elementi di crisi della situazione politica che andare al voto sarebbe la logica e naturale conseguenza&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;e per questo motivo l'opposizione ha il dovere di presentare al &lt;span class="SpellE"&gt;Quirinale&lt;/span&gt; le proprie opinioni sempre nel pieno rispetto delle prerogative del Capo dello Stato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Niente richiesta di elezioni a causa del voto delle amministrative, ma perché esiste un contesto politico quanto meno confuso che va avanti da mesi e del quale &lt;span class="SpellE"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; non può non prenderne atto. Al Senato, inoltre, la sistematica dipendenza della maggioranza dal voto dei senatori a vita sta paralizzando i lavori dell’Assemblea. In effetti, questi sono argomenti di &lt;span class="GramE"&gt;peso anche se&lt;/span&gt; il presidente &lt;span class="SpellE"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; non sembra orientato, almeno finora, a prendere decisioni forti. Ieri ha inviato ai presidenti di Camera e Senato una lettera per chiedere che &lt;span class="GramE"&gt;entro&lt;/span&gt; luglio si arrivi all'approvazione della riforma dell'ordinamento giudiziario, in tempo per la scadenza della sospensiva vigente sulla riforma Castelli. In occasione della manifestazione nazionale dei pensionati svoltasi in tutta Italia, ha inviato una lettera alle segreterie di &lt;span class="SpellE"&gt;Spi-Cgil&lt;/span&gt;, &lt;span class="SpellE"&gt;Fnp-Cisl&lt;/span&gt; e &lt;span class="SpellE"&gt;Uil-Uil&lt;/span&gt;, in cui esprime “apprezzamento” e per dire una cosa ovvia: che gli anziani “rappresentano un prezioso punto di riferimento per l'intera società e, grazie alla loro esperienza di vita e alla disponibilità del loro tempo, assolvono un ruolo insostituibile nella famiglia e nella società”. E ha detto che bisogna fare molto e presto per le condizioni di sfruttamento dei minori in Italia e in tutto il mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Duro il leghista &lt;span class="SpellE"&gt;Calderoli&lt;/span&gt;, naturalmente a favore della “salita al Colle”, perché a suo parere c’è “un Parlamento ormai alla paralisi, che approva solo decreti legge e dove si assiste al mercimonio per ogni singolo voto e al costante utilizzo di senatori non eletti dai cittadini ma nominati”, c’è “un Governo che interviene per  conquistare &lt;span class="SpellE"&gt;manu&lt;/span&gt; militari il controllo del consiglio d'amministrazione &lt;span class="GramE"&gt;delle Rai&lt;/span&gt;” ma viene sconfessato due volte dal &lt;span class="SpellE"&gt;Tar&lt;/span&gt;, che rimuove, definendolo “negativo”, il generale Speciale ma poi lo propone alla Corte dei Conti con un provvedimento sul quale la stessa Corte “richiede spiegazioni per mancanza di motivazioni”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Secondo &lt;span class="SpellE"&gt;Calderoli&lt;/span&gt;, inoltre, ci sono dietro l’angolo delle scadenze “su cui non c'é nessuna maggioranza”, ed elenca le pensioni, le grandi opere (riferendosi all’insoddisfazione &lt;span class="GramE"&gt;di &lt;span class="SpellE"&gt;Di&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; Pietro), una situazione internazionale “esplosiva nelle aree dove sono impegnati i nostri contingenti militari” ed una politica fiscale che “vedrà l'ultimo atto con la revisione degli studi di settore che metterà in ginocchio l'economia del  Nord e di quella parte che traina il Paese”, e senza dimenticare &lt;span class="SpellE"&gt;Dpef&lt;/span&gt; e Finanziaria: “Il.  Presidente della Repubblica dovrà valutare tutte queste cose e il fatto che, chiaramente, dietro l'angolo, c'é già il preannunciato rischio dell'esercizio provvisorio: ma prima di tutto questo, ritengo che la parola debba essere restituita al popolo, come ci ha chiesto il Paese con il suo voto in questo ultimo mese di votazioni”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="SpellE"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Ds&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; in cerca di normalità&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. I &lt;span class="SpellE"&gt;Ds&lt;/span&gt; sotto attacco cercano di reagire con un basso profilo. La riunione della presidenza e del comitato esecutivo avrebbe deciso per ora di non intraprendere le vie legali sulla vicenda intercettazioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;La linea è quella dell’operosità. Per questo i &lt;span class="SpellE"&gt;Ds&lt;/span&gt; ritengono che la definizione del &lt;span class="SpellE"&gt;Dpef&lt;/span&gt; debba essere l'occasione di uno scatto in avanti, con un rilancio dell'azione di governo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;In un estremo tentativo di salvare la maggioranza, i &lt;span class="SpellE"&gt;Ds&lt;/span&gt; propongono anche che l’Unione nel suo insieme proponga “una nuova legge elettorale, riforme del sistema parlamentare e riforme della politica e dei suoi costi”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Presenti alla riunione: il segretario &lt;span class="SpellE"&gt;Ds&lt;/span&gt; Piero &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;, il ministro degli Esteri Massimo D'&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt;, il sindaco di Roma Walter &lt;span class="SpellE"&gt;Veltroni&lt;/span&gt;, il presidente della regione Campania Antonio &lt;span class="SpellE"&gt;Bassolino&lt;/span&gt;, &lt;span class="GramE"&gt;i senatori Nicola&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Latorre&lt;/span&gt; e Massimo Brutti, e i deputati Marina Sereni e Vittoria Franco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Uscendo dalla riunione, &lt;span class="SpellE"&gt;Latorre&lt;/span&gt; che come gli altri non ha rilasciato dichiarazioni, ha avuto almeno una battuta: “Non parlo, parlo solo per telefono”. La apprezziamo veramente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Amato è perplesso&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. Non smette di esternare il ministro dell’Interno, Giuliano Amato. Da Lussemburgo, riferendosi alla pubblicazione delle intercettazioni, ha detto che “è evidente che tutto questo mi lascia perplesso, ed uso una parola tenue. In passato ne ho usate di forti per esprimermi su questa follia tutta italiana: qualunque cosa &lt;span class="GramE"&gt;venga&lt;/span&gt; detta al telefono, se tocca incidentalmente un processo, esce. Quale che sia la sua rilevanza. E' chiaro che il sistema non funziona. Non è possibile che dalle sedi giudiziarie esca tutta questa roba, non abbiamo trovato ancora il modo di affrontare il problema”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Sulla questione delle intercettazioni è intervenuto il ministro della Giustizia, Clemente &lt;span class="SpellE"&gt;Mastella&lt;/span&gt;, per dire che l’approvazione della riforma &lt;span class="GramE"&gt;dell' &lt;/span&gt;ordinamento giudiziario é l' impegno prioritario del Governo. “Poi si può aggiungere la discussione sul problema delle intercettazioni telefoniche”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Il Garante per &lt;st1:personname productid="la Privacy" st="on"&gt;la Privacy&lt;/st1:personname&gt;, Francesco Pizzetti, a sua volta ha dichiarato che non ci sono allo stato elementi per un intervento d'ufficio sul tema delle intercettazioni depositate dal &lt;span class="SpellE"&gt;Gip&lt;/span&gt; milanese Clementina &lt;span class="SpellE"&gt;Forleo&lt;/span&gt;: “La ragione è che non sono coinvolti allo stato dati sensibili su aspetti più delicati come quelli relativi alla sfera sessuale o ad appartenenze etniche o invasioni specifiche ed evidenti della sfera privata”. Traduzione: si possono pubblicare. Con un po’ di ironia: naturalmente, ha aggiunto, “rimangono fermi i consueti principi secondo cui la notizia deve avere un chiaro interesse pubblico per giustificarne la pubblicazione”. L’interesse pubblico c’è senza dubbio: che cosa fanno i leader dei partiti interessa milioni di elettori. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Con una lavata di mani finale &lt;span class="GramE"&gt;alla Ponzio&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Pilato&lt;/span&gt;: “Purtroppo ancora una volta dobbiamo constatare che l'ordinamento italiano non riesce a superare questa incoerenza: da un lato c'é la normativa a tutela dei dati personali delle persone coinvolte ma se gli atti sono depositati in cancelleria questi dati, se non secretati, sono conoscibili; dall'altro c'é una norma costituzionale che afferma l'immunità dei parlamentari con tanto di necessità di autorizzazione a procedere che deve essere concessa dalla camera di competenza” e l’auto-giustificazione personale: “Come cittadino, non si può non rimanere colpiti dall' uso che viene fatto di queste intercettazione che riguardano profili che dovrebbero interrogare a fondo tutti noi”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Alessandro Corneli - www.grrg.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-1498264757264986158?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/1498264757264986158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=1498264757264986158&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/1498264757264986158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/1498264757264986158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/la-salita-allermo-colle.html' title='La salita all&apos;ermo Colle'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-2851021336852671976</id><published>2007-06-12T07:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-12T07:02:44.611+02:00</updated><title type='text'>Punto Quotidiano: Le regolette della politica piccola piccola.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;I numeri e il loro significato. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Il voto di ballottaggio delle elezioni amministrative è stato, per il centrosinistra, meno disastroso di quello del primo turno, e questo gli basterà per dire che la spallata non c’è stata e &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; non ha sfondato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Fuori dai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; discorsi elettorali, si sapeva che – a meno di un risultato davvero sconvolgente – gli effetti del voto delle amministrative non sarebbe stato decisivo per le sorti del Governo, che continuano a dipendere dai contrasti nella maggioranza che lo sostiene.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Che &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; salga o non salga al &lt;span class="SpellE"&gt;Quirinale&lt;/span&gt; ormai conta poco: la sua eventuale salita è stata svuotata di significato politico dai numeri. Ha avuto ragione la prudenza di Fini. Ma bisogna considerare che in politica non c’è il vuoto: se &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; occupa la casella della linea dura e dell’intransigenza, Fini occupa la casella morbida della prudenza, e così via per Casini e gli altri. D’altra parte &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; non poteva restare alla finestra. Vedremo adesso se tornerà sull’ipotesi di un governo a termine. Comunque l’impegno che ha profuso in questa campagna, e gli indubbi risultati soprattutto al Nord, costituiscono dei risultati positivi per lui e per Forza Italia, di cui non solo i suoi alleati dovranno tenere conto, ma che costituiscono un problema sempre più grosso per la sinistra: senza il controllo del Sud, le elezioni si perdono; senza il controllo del Nord, le elezioni non si vincono. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Intanto è cominciata la nuova puntata della saga delle intercettazioni, imbarazzante soprattutto per D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt; e &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;, e quindi per i &lt;span class="SpellE"&gt;Ds&lt;/span&gt;, dei quali alcuni stralci delle conversazioni sono già diventati di pubblico dominio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;A dare colore alla giornata politica sono arrivate le dimissioni da senatore di Gustavo Selva (&lt;span class="SpellE"&gt;An&lt;/span&gt;) che sabato scorso, fingendosi malato, &lt;span class="GramE"&gt;aveva chiesto&lt;/span&gt; l’intervento di un’ambulanza per farsi trasportare nella sede de La7 per partecipare a un dibattito politico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Una lunga carriera di &lt;span class="SpellE"&gt;onest’&lt;/span&gt;uomo, chiaramente schierato, finisce così per scivolare su una buccia di banana proprio nel momento in cui è forte la polemica contro i costi, i privilegi e le furberie della politica. In altri tempi si sarebbe dato poco peso alla vicenda. Adesso, nella povertà generale di idee, questo fatto assume rilevanza. Che comunque non può essere assolto. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Ben più grave è la pretesa della politica di impedire per via legislativa la divulgazione dei testi delle intercettazioni – chiunque colpiscano. Perché non c’è l’argomento della tutela dell’interesse nazionale. Qui sono coinvolti i partiti, cioè i soggetti che sono votati dai cittadini. Se ai cittadini si preclude di sapere che cosa fanno i vertici dei partiti, il gioco democratico è falsato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Soprattutto, poiché certe cose comunque si vengono a sapere, in un giro ristretto di privilegiati le informazioni diventano armi pericolose, armi di ricatto, falsando ancora di più il gioco della politica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Fuori i nomi!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; Prima (ma non è la prima volta) ci si è messa &lt;st1:personname productid="La Repubblica" st="on"&gt;La Repubblica&lt;/st1:personname&gt; a ipotizzare l’esistenza di una nuova P2 che trama. Adesso tocca al Capo dello stato che ha detto: “Dobbiamo stare attenti perché anche in Italia si diffondono campagne tese a svalutare il processo di integrazione europea”. Caspita! Il nemico non solo &lt;span class="GramE"&gt;ascolta ma&lt;/span&gt; trama. Ma chi sono questi terribili individui? Vorremmo i nomi. Forse è &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Amato, irriducibile e/o patetico&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. Al sentire odore di Palazzo &lt;span class="SpellE"&gt;Chigi&lt;/span&gt;, Giuliano Amato è uscito dalla tana e in un’&lt;span class="SpellE"&gt;inntervista&lt;/span&gt; al Corriere della Sera ha lanciato &lt;span class="GramE"&gt;una &lt;/span&gt;assai poco originale ricetta: i due Poli dovrebbero mettersi d’accordo su quattro temi: fisco, sicurezza, immigrazione e grandi opere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Notare l’originalità &lt;span class="SpellE"&gt;dlel’&lt;/span&gt;approccio: al Nord, fisco e sicurezza, secondo Amato, “con lo scontro ideologico, o con una discussione pragmatica sui dati di fatto. Gli studi di settore possono essere vissuti come parte della rissa, oppure così come sono fonti di presunzioni che il contribuente ha tutto il diritto di rovesciare in quanto abbia gli elementi per rovesciarle. Lo stesso vale per la sicurezza”. A proposito della quale, annunzia: “La prossima settimana darò dati robustissimi sulla situazione, costruiti in campo lungo, sulle tendenze di lungo periodo, includendo per la prima volta anche i 'reati &lt;span class="SpellE"&gt;oscuri'&lt;/span&gt;, che non &lt;span class="GramE"&gt;vengono&lt;/span&gt; denunciati, ma di cui le indagini &lt;span class="SpellE"&gt;Istat&lt;/span&gt; e altre ricerche segnalano la presenza. I dati indicano un consistente aumento dei reati predatori, e la forte presenza al Nord di reati commessi da clandestini e irregolari, in particolare di alcune nazionalità”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Ma dov’è la novità? I dati sono dati, non sono né deboli né fortissimi. E poi bella la trovata dei “reati oscuri”, che implicano anche i “delinquenti oscuri”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Aria fritta nello stesso olio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Ma amato aveva un altro obiettivo: riproporsi come candidato a Palazzo &lt;span class="SpellE"&gt;Chigi&lt;/span&gt; alla guida di un governo che abbia il sostegno di parte dei due Poli. Perché ha sempre due idee fisse: Palazzo &lt;span class="SpellE"&gt;Chigi&lt;/span&gt; e il &lt;span class="SpellE"&gt;Quirinale&lt;/span&gt;. Ad altro non si sente portato. Se accetta posti inferiori, è per mantenere visibilità. Di dargli la leadership del Partito democratico non se ne parla.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Ma proprio sul Partito democratico Amato è un po’ impastato, considerando la scelta di un segretario una soluzione “assolutamente ragionevole”. Quindi spiega: “C’è un leader, eletto con le primarie, che è il capo del governo e della coalizione e il segretario del maggior partito della coalizione sarà eletto da un'assemblea, e avrà quindi un ruolo e &lt;span class="GramE"&gt;una &lt;/span&gt;investitura diverse. Quando si tratterà di eleggere poi il nuovo leader della coalizione, si vedrà”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Non manca una dichiarazione di lealtà verso Prodi dall’uomo che ne mancò di fronte a &lt;span class="SpellE"&gt;Craxi&lt;/span&gt;: “Io sono con Prodi. Entrambi siamo alla nostra ultima esperienza politica. A questo aggiungo: non esageriamo. Capisco che l'Italia sia troppo &lt;span class="SpellE"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;gerontocratica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="GramE"&gt; ma&lt;/span&gt; sta nascendo una forma di populismo &lt;span class="SpellE"&gt;giovanilista&lt;/span&gt; che un poco mi preoccupa. Gettare vie le persone in quanto vecchie è un modo eccessivo di affrontare un problema reale”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Ovvero: sono ancora buono per fare il presidente del Consiglio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;E’ un irriducibile, ma è anche patetico. Per l’una e l’altra ragione fa un po’ tenerezza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Ha commentato Isabella &lt;span class="SpellE"&gt;Bertolini&lt;/span&gt;, di forza Italia: “Amato alza bandiera bianca. La sua è una resa senza condizioni all'opposizione, certifica che il Governo non governa e invoca l'intesa tra i poli su 4 punti. Impossibile. Noi vogliamo meno tasse, non soffocare imprese e cittadini, come ha fatto &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt;, noi vogliamo rigore con i clandestini e non l'apertura selvaggia delle nostre frontiere, come prevede il disegno di legge &lt;span class="SpellE"&gt;Amato-Ferrero&lt;/span&gt;. Noi vogliamo costruire le infrastrutture necessarie per il Paese e non bloccare opere strategiche come &lt;st1:personname productid="la Tav" st="on"&gt;la &lt;span class="SpellE"&gt;Tav&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt; in Piemonte. Noi vogliamo più investimenti per la sicurezza, evitando di tagliare i fondi per le forze dell'ordine come ha fatto il Governo, che permette ad esponenti della sinistra radicale di trasformare le nostre città in zone di guerriglia contro i poliziotti. Le parole di Amato dimostrano che &lt;span class="GramE"&gt;l'Esecutivo Prodi&lt;/span&gt; è arrivato alla fine. Ora non gli resta che una strada: andarsene il più presto possibile”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt; nervoso e contraddittorio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. Pochi giorni fa aveva giustificato il diritto di manifestare nelle piazze contro le politiche indesiderate &lt;span class="SpellE"&gt;anda&lt;/span&gt; da parte di forze che sostengono il Governo e fa quelle politiche. Ieri ha detto basta al partito – qualsiasi partito – di lotta e di governo. La formula, che andava bene al vecchio &lt;span class="SpellE"&gt;Pci&lt;/span&gt;, “non è e non può più essere attuale”. Che sia questa &lt;span class="GramE"&gt;la tanto attesa autocritica&lt;/span&gt;?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;No: D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt; &lt;span class="GramE"&gt;ce l’&lt;/span&gt;ha con la sinistra radicale la cui manifestazione &lt;span class="SpellE"&gt;anti-Bush&lt;/span&gt; è fallita sabato scorso. Ma se fosse riuscita, che cosa avrebbe detto il pragmatico D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt;?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Con la solita supponenza, D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt; ha detto: “Il vero evento di questo fine settimana è stato il fallimento del corteo della sinistra radicale. Io l'avevo detto: se avete delle critiche da muovere a &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt; c'è già un governo che se ne assume la responsabilità e che gliele esprime apertamente. A cosa serve l'inutile ricorso alla piazza? Io spero che Rifondazione, il &lt;span class="SpellE"&gt;Pdci&lt;/span&gt;, i Verdi, traggano il giusto insegnamento da quello che è accaduto. Loro si devono rendere conto che il giochino che chi sta al governo poi va anche a fare i cortei per la strada non funziona più”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Poi si spende (maliziosamente) per Prodi dicendo che il rapporto del premier con il presidente americano “è simpatetico. Il presidente americano ha una simpatia umana per Romano, e anche &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt; umanamente è una persona simpatica, non è vero che usi toni arroganti”. &lt;span class="GramE"&gt;Solo simpatia umana&lt;/span&gt;? Nessuna affinità politica? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt;, facci sognare!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; E’ iniziata subito la fuga delle conversazioni telefoniche che la sinistra avrebbe voluto bloccare. L’agenzia Ansa, nel sito on line accessibile ha tutti, ha riportato il testo di una telefonata tra Massimo &lt;span class="GramE"&gt;D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;e Giovanni consorte, allora presidente di &lt;span class="SpellE"&gt;Unipol&lt;/span&gt;, risalente al 7 luglio 2005, avente per oggetto la scalata &lt;span class="SpellE"&gt;Bnl&lt;/span&gt;. &lt;span class="GramE"&gt;Ecco quelle che sarebbero state le battute:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - &lt;b&gt;D'&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: Va bene&lt;/span&gt;. Vai avanti, vai! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; &lt;span class="GramE"&gt;- &lt;i&gt;Consorte&lt;/i&gt;: Massimo, noi ce la mettiamo tutta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - &lt;b&gt;D'&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: Facci sognare&lt;/span&gt;. Vai!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;i&gt;Consorte&lt;/i&gt;: Anche perché se ce la facciamo abbiamo recuperato un pezzo di storia, Massimo. &lt;span class="GramE"&gt;Perché &lt;st1:personname productid="la Bnl" st="on"&gt;la &lt;span class="SpellE"&gt;Bnl&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt; era nata come banca per il mondo cooperativo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - &lt;b&gt;D'&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: E si chiama del Lavoro, quindi possiamo dimenticare?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - &lt;i&gt;Consorte&lt;/i&gt;: Esatto&lt;/span&gt;. E' da fare uno sforzo &lt;span class="GramE"&gt;mostruoso ma&lt;/span&gt; vale la pena a un anno dalle elezioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;b&gt;D'&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: Va bene, vai!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Il 5 luglio, un estratto della conversazione tra Piero &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt; e Consorte:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Gli... &lt;span class="GramE"&gt;gli altri cosa&lt;/span&gt; fa? Perché mi ha chiamato Abete.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Sì&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Chiedendomi di vederci, non mi ha spiegato, cioè voglio parlarti, parlarti a voce, a voce, viene tra un po’.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Uhm.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Su quel fronte lì cosa succede?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Mah, guarda, su quel fronte lì... eh noi con… però tu... ma questa... eh... non gliela devi dire a lui...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Ma io non gli dico niente, voglio sapere, voglio solo avere elementi utili per il colloquio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: No, no, &lt;span class="SpellE"&gt;no.&lt;/span&gt; No, &lt;span class="SpellE"&gt;no.&lt;/span&gt; Ti sto&lt;span class="GramE"&gt; infatti&lt;/span&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Sto &lt;span class="SpellE"&gt;abbottonatissimo&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Eh. No, ma ti dico anche quello che puoi dire e non dire, solo questo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Ecco meglio così. Dimmi tu.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Più avanti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Noi, sostanzialmente con gli spagnoli un accordo l'abbiamo raggiunto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Sì.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Anzi, non sostanzialmente ma&lt;span class="GramE"&gt; di fatto&lt;/span&gt; proprio, concreto. Uhm! Naturalmente ci siamo riservati di sentire i nostri organi…:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Ma sarebbe un accordo che si configurerebbe come?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: L'accordo si configura che noi aderiamo alla loro &lt;span class="SpellE"&gt;ops&lt;/span&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Eh.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Loro ci danno il controllo di &lt;span class="SpellE"&gt;Bnl&lt;/span&gt; Vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; Più avanti&lt;span class="GramE"&gt;::&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Vi passano a voi le quote di &lt;span class="SpellE"&gt;Bnl&lt;/span&gt; Vita?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Sì.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; Più avanti: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; - Consorte: Sì, sì e soprattutto ci danno tutti gli &lt;span class="SpellE"&gt;assets&lt;/span&gt;, quindi otto miliardi di euro che &lt;span class="SpellE"&gt;Bnl&lt;/span&gt; Vita gestisce, cioè tutta l'azienda proprio, praticamente no? &lt;span class="GramE"&gt;Poi ci danno un altro oggetto...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - Fassino: Ehm.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - Consorte: Che però non si può dire oggi&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; &lt;span class="GramE"&gt;Più avanti: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - Consorte: E poi d'altra parte il vero problema è che noi non riusciamo a chiudere l'accordo con &lt;span class="SpellE"&gt;Caltagirone&lt;/span&gt;, questo è il problema vero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - &lt;span class="SpellE"&gt;Fassino&lt;/span&gt;: Qual è il problema?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span class="GramE"&gt; - Consorte: Fa richieste assurde.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Sembrano “&lt;span class="SpellE"&gt;pizzini&lt;/span&gt;”. Uno spaccato dei rapporti “alti” tra politica e banche in Italia. Sarà così anche altrove?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Vittoria della destra in Francia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. Il primo turno ha confermato e ampliato la vittoria di &lt;span class="SpellE"&gt;Sarkozy&lt;/span&gt;: il partito di cui è espressione, l’&lt;span class="SpellE"&gt;Ump&lt;/span&gt;, on alleati, ha già conquistato 109 dei 110 seggi attribuiti a candidati che hanno ottenuto la maggioranza assoluta nel collegio; il seggio restante è stato vinto dai socialisti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Domenica prossima si svolgerà il secondo turno per attribuire i restanti 467 seggi. Le previsioni dicono che &lt;span class="GramE"&gt;l’&lt;span class="SpellE"&gt;Ump&lt;/span&gt; e alleati&lt;/span&gt; potranno alla fine contare su una maggioranza tra i 383 ed i 470 seggi. Alla sinistra andrebbero dai 60 ai 185 seggi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Raccogliendo il 39,54% dei voti il partito di Nicolas &lt;span class="SpellE"&gt;Sarkozy&lt;/span&gt; ha largamente distanziato il Partito socialista ( 24,73%) e soprattutto il neo partito centrista di &lt;span class="SpellE"&gt;François&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Bayrou&lt;/span&gt;, il &lt;span class="SpellE"&gt;Mouvement&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Démocratique&lt;/span&gt;, che si è fermato al 7,76% contro il 18% che il suo leader aveva ottenuto al primo turno delle presidenziali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;L’estrema destra del Fronte nazionale è crollata al 4,7% e il Partito comunista si è fermato al &lt;st1:metricconverter productid="4,6”" st="on"&gt;4,6”&lt;/st1:metricconverter&gt; In calo anche i Verdi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Dunque &lt;st1:personname productid="la Francia" st="on"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;la Francia&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt; va verso il bipartitismo: neogollisti da una parte, socialisti dall’altra. Gli altri partiti riducono il loro spazio e si accodano. Ormai conta solo l’elezione presidenziale che condiziona le legislative che si svolgono un mese dopo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Anche in Belgio le cose sono andate male per i socialisti, specie nella loro roccaforte della &lt;span class="SpellE"&gt;Vallonia&lt;/span&gt;, superati dai liberali. Il migliore risultato è stato ottenuto &lt;span class="GramE"&gt;da cristiano-democratici fiamminghi&lt;/span&gt;, il cui leader, &lt;span class="SpellE"&gt;Yves&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Laterne&lt;/span&gt;, sarà probabilmente il nuovo primo ministro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Alessandro Corneli - www.grrg.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-2851021336852671976?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/2851021336852671976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=2851021336852671976&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/2851021336852671976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/2851021336852671976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/punto-quotidiano-le-regolette-della.html' title='Punto Quotidiano: Le regolette della politica piccola piccola.'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-872658207551256417</id><published>2007-06-11T22:36:00.000+02:00</published><updated>2007-06-11T23:11:06.156+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ballottaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amministrative'/><title type='text'>E con i ballottaggi e` filotto.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vista l'area che tira nel bel Paese era prevedibile la vittoria anche nei ballottaggi. Di strappare dalla nostra anche Genova c'era solo la speranza che e` sempre l'ultima a morire.&lt;br /&gt;Dopo questo serrato susseguirsi di liscia e bussa i sinistri dovranno affrontare il toro per le corna: ammettere che oramai sopravvivono a loro stessi e che la maggioranza degli italiani non e` con loro. Quando le forze ti sorreggono puoi tirare a campare anche avendo in seno cancro, peste e vaiolo, ma prima o poi la metastasi avra` il sopravvento. Questo governo oramai e` morto e il puzzo che emana e` tremendo: E` ora di dargli una dignitosa sepoltura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-872658207551256417?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/872658207551256417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=872658207551256417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/872658207551256417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/872658207551256417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/e-con-i-ballottaggi-e-filotto.html' title='E con i ballottaggi e` filotto.'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-6358660356539183747</id><published>2007-06-11T07:56:00.000+02:00</published><updated>2007-06-11T08:07:32.091+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calcio pulito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Juventus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Deschampes'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trezeguet'/><title type='text'>Juventus-Spezia 2-3: calcio pulito?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono molti i scontenti della Juventus e non parlo dei tifosi. Deluso Deschampes semplicemente liquidato dopo che lavorando in silenzio ha riportato in serie A "la Signora", deluso Trezeguet, che nonostante i gol viene invitato ad andarsene, deluso Conte, ex giocatore della Juve ed attuale allenatore dell'Arezzo retrocesso in serie C per colpe proprie, ma anche grazie alla sconfitta della Juve in cada ad opera dello Spezia. Ebbene, senza tanti giri di parole Conte ironizza sul calcio pulito e di avere rispetto per i tifosi juventini ma non per la squadra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-6358660356539183747?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/6358660356539183747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=6358660356539183747&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/6358660356539183747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/6358660356539183747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/juventus-spezia-2-3-calcio-pulito.html' title='Juventus-Spezia 2-3: calcio pulito?'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-1180456748280008550</id><published>2007-06-11T07:15:00.000+02:00</published><updated>2007-06-11T07:19:47.668+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Visco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bush'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bossi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Schifani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Di Pietro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale Speciale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calderoli'/><title type='text'>Punto Quotidiano: Resta alta la pressione sul Governo.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;L’attesa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. Si aspetta con una certa ansia l’esito del ballottaggio delle amministrative, anche se gli elettori si sono ridotti a circa due milioni e l’affluenza non è stata &lt;span class="GramE"&gt;ieri particolarmente alta&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="SpellE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; ha messo le mani avanti: scontando una sufficiente conferma del successo del centrodestra, ha annunziato che salirà al &lt;span class="SpellE"&gt;Quirinale&lt;/span&gt;, ma “se poi qualcuno si mette &lt;span class="GramE"&gt;fuori dal&lt;/span&gt; blocco liberale, sono fatti suoi”. Il riferimento è a &lt;span class="GramE"&gt;Casini ma&lt;/span&gt; soprattutto a Fini che sembra dubbioso in quanto fa notare che, fino a prova contraria, “Prodi ha la maggioranza” per cui sollevare con &lt;span class="SpellE"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; “l’emergenza democratica del Paese” rischia di tradursi, per il leader di &lt;span class="SpellE"&gt;Fi&lt;/span&gt;, in una lezioncina di democrazia impartita dal Capo dello Stato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:personname productid="la Lega" st="on"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;La Lega&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; è invece con &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;, come ricorda Roberto &lt;span class="SpellE"&gt;Calderoli&lt;/span&gt;: “Bossi e &lt;st1:personname productid="la Lega" st="on"&gt;la Lega&lt;/st1:personname&gt; saliranno con &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; al Colle visto che fu proprio Bossi da &lt;span class="SpellE"&gt;Pontida&lt;/span&gt; a lanciare la proposta di chiedere al presidente della Repubblica di sciogliere le Camere a fronte della paralisi del Parlamento”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;L’unico argomento di una certa consistenza non è&lt;span class="GramE"&gt; infatti&lt;/span&gt; né l’esito delle amministrative né i sondaggi che sono favorevoli al centrodestra. E’ invece proprio la quasi paralisi del Parlamento, condizionato da un Governo che non fa scelte e non prende decisioni. Ma è un argomento piuttosto sofisticato, che non fa presa sulla gente, e &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; preferisce non andare troppo per il sottile: “Al voto!”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Affermando che “se poi qualcuno si mette &lt;span class="GramE"&gt;fuori dal&lt;/span&gt; blocco liberale sono fatti suoi”, &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; respinge l’ipotesi del &lt;span class="SpellE"&gt;governissimo&lt;/span&gt; e forse chiude la finestra che aveva aperto sull’ipotesi di un altro governo della sola sinistra: “Se vogliono fare un governo senza Prodi perché Prodi porta sul baratro, sono liberi di fare quello che vogliono. Io dico no ad un governo con la nostra partecipazione perché è giusto che vadano fino in fondo. Noi chiediamo di andare al voto subito”. Il leader di &lt;span class="SpellE"&gt;Fi&lt;/span&gt; sembra convinto che a breve ci sarà &lt;span class="GramE"&gt;l’implosione del governo Prodi&lt;/span&gt; senza che sia stato aperto nel frattempo un paracadute: ciò che costringerebbe &lt;span class="SpellE"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; a sciogliere le Camere. &lt;span class="GramE"&gt;Infatti&lt;/span&gt; il solo soccorso di Casini non basterebbe a sostituire l’eventuale defezione dell’ala sinistra dell’Unione, tanto più che &lt;span class="SpellE"&gt;Mastella&lt;/span&gt; e Di Pietro stanno con un piede fuori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Casini ritiene che Prodi debba cadere in Parlamento e vuole portare Fini sulle sue posizioni. Per questo &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; ha pronunziato un aut-aut: per snidare Fini, che non vuole però mettere&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;rischio la &lt;span class="SpellE"&gt;cooptazione&lt;/span&gt; definitiva di &lt;span class="SpellE"&gt;An&lt;/span&gt; tra i partiti democratici. &lt;span class="GramE"&gt;Fini replica&lt;/span&gt; toccando il punto debole: Più che discutere sull'opportunità di andare o meno al &lt;span class="SpellE"&gt;Quirinale&lt;/span&gt;, nella &lt;span class="SpellE"&gt;CdL&lt;/span&gt; si deve individuare con chiarezza l'oggetto dell'eventuale conversazione con il capo dello Stato”. E ricorda che &lt;st1:personname productid="la Costituzione" st="on"&gt;la Costituzione&lt;/st1:personname&gt; prevede che lo scioglimento delle Camere sia decretato solo in assenza di una maggioranza numerica: “Questa maggioranza è numerica, non politica, non governa, espone il Paese a figuracce internazionali, prima se ne va e meglio è, ma numericamente è ancora maggioranza e questo &lt;span class="SpellE"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; lo sa”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Resta la pressione sul Governo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. Lo sa anche &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; e per questo i suoi non allentano la presa sul Governo da due direzioni: il caso &lt;span class="SpellE"&gt;Visco-Speciale&lt;/span&gt; e le manifestazioni &lt;span class="SpellE"&gt;anti-Bush&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Renato &lt;span class="SpellE"&gt;Schifani&lt;/span&gt; (&lt;span class="SpellE"&gt;Fi&lt;/span&gt;) ha chiesto che &lt;span class="GramE"&gt;sia&lt;/span&gt; trasmesso alla Procura di Roma lo stenografico del discorso di &lt;span class="SpellE"&gt;Padoa-Schioppa&lt;/span&gt; al Senato sul caso &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt;. Il capogruppo dei senatori di Forza Italia ha avanzato la richiesta al presidente del Senato, Franco Marini. La richiesta è stata motivata da &lt;span class="SpellE"&gt;Schifani&lt;/span&gt; con le accuse che il ministro &lt;span class="SpellE"&gt;Padoa-Schioppa&lt;/span&gt; ha rivolto al generale Speciale. Il capogruppo di &lt;span class="SpellE"&gt;Fi&lt;/span&gt; elenca quindi i reati che &lt;span class="GramE"&gt;sarebbero stati&lt;/span&gt; denunciati dal ministro dell'Economia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Parallelamente, Roberto &lt;span class="SpellE"&gt;Calderoli&lt;/span&gt; (Lega) chiede che sia il Senato a chiarire se per la maggioranza “hanno ragione &lt;span class="SpellE"&gt;Ferrero&lt;/span&gt; e &lt;span class="SpellE"&gt;Diliberto&lt;/span&gt;”, secondo &lt;span class="GramE"&gt;i quali&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt; è “un guerrafondaio” e le sue mani “grondano sangue”, o se ha ragione Prodi che “quelle mani ha stretto”, comportandosi da “suddito” del presidente americano. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Secondo il senatore leghista, il Parlamento deve fare chiarezza se, “per come si è atteggiato Prodi, noi siamo sudditi e non alleati degli americani o se, come hanno dimostrato centri sociali, no &lt;span class="SpellE"&gt;global&lt;/span&gt; e via dicendo, noi siamo i peggiori nemici di &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt;”. Aggiunge: “Una mozione è pronta e vedremo in Senato se la maggioranza sosterrà la posizione delle forze della sinistra scese in piazza a contestare &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt; o se viceversa la sinistra sosterrà Prodi che si è comportato da suddito di &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt;”. Poi cesella: “E’ incredibile che &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt;, il presidente simbolo dell'Occidente, &lt;span class="GramE"&gt;venga&lt;/span&gt; contestato e non possa nemmeno circolare nelle strade in Italia e che invece venga accolto in trionfo in Albania, proprio uno degli ultimi Paesi che ha rigettato il socialismo reale: anche il Paese delle aquile ha capito dove sta la democrazia, mentre solo a casa nostra continuano a restare al Governo partiti che si fregiano dei simboli della falce e martello”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Si aggiunge il &lt;span class="SpellE"&gt;Codacons&lt;/span&gt;, intenzionato a presentare oggi un esposto alla Procura di Roma, in relazione all'intervista pubblicata ieri sul &lt;i style=""&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt;, nella quale una senatrice del partito SVP, ammetterebbe uno 'scambio' con il Governo per il voto al Senato sul caso &lt;span class="SpellE"&gt;Visco-Gdf&lt;/span&gt;&lt;span class="GramE"&gt;.:&lt;/span&gt; “Chiederemo alla Procura di accertare i fatti e valutare la sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti, come estorsione o violenza ad organo collegiale, in merito ai provvedimenti in Finanziaria che sembrano essere stati ottenuti dal partito in questione in cambio del sostegno sulla vicenda &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt;”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Mentre continua a sollevare qualche dubbio sulla vicenda &lt;span class="SpellE"&gt;Visco-Speciale&lt;/span&gt;, Antonio Di Pietro è intervenuto anche sulla visita di &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt; a Roma, chiedendo il pugno di ferro (la galera) contro i manifestanti che hanno commesso reati: “Un giorno di dignità nazionale in cui il governo ha saputo affrontare la piazza e la visita di &lt;span class="SpellE"&gt;George&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt; ricevendolo con gli onori che si devono ad un alleato e ribadendo l'impegno dell'Italia per una soluzione di pace per i conflitti nel mondo. Un grazie di cuore alle Forze dell'Ordine che hanno garantito la sicurezza, messa a rischio da un gruppo di facinorosi che si sono dati ai soliti atti violenti. Persone che, in nome dell'antiamericanismo, sono ricorsi a danneggiamenti, insulti e offese alle Forze dell'Ordine. Gruppi contro i quali noi ribadiamo la tolleranza zero e ci auguriamo che tutti coloro che sono stati &lt;span class="GramE"&gt;filmati mentre&lt;/span&gt; commettevano le loro azioni vengano assicurati alla giustizia nel senso più classico del termine cioè, messi in galera”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Parole che non possono piacere all’ala sinistra dell’Unione e imbarazzano Prodi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Possibili riflessi (negativi) anche sul futuro Partito democratico, che ogni giorno che passa sembra indebolirsi. Ci ha pensato il sindaco di Venezia, Massimo &lt;span class="SpellE"&gt;Cacciari&lt;/span&gt;, a stuzzicare l’ala sinistra dell’Unione, dicendo che la scarsa partecipazione alla manifestazione di Roma a piazza del Popolo, sabato scorso, contro la visita di &lt;span class="SpellE"&gt;George&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Bush&lt;/span&gt; è un bene perché rende “sempre più evidente &lt;span class="GramE"&gt;che&lt;/span&gt; Giordano, &lt;span class="SpellE"&gt;Diliberto&lt;/span&gt; &amp; company sono dei conservatori, forze del passato remoto, residui di ideologia. Con l'innovazione non hanno nulla a che spartire. Ecco perché non li segue più nessuno”. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;L'alleanza tra l'Ulivo – che tende a trasformarsi in Partito democratico – e le formazioni più radicali della coalizione è, secondo &lt;span class="SpellE"&gt;Cacciari&lt;/span&gt;, una situazione limitata a questa legislatura e non è destinata a durare: “Nella prossima, mi auguro che il nodo &lt;span class="GramE"&gt;venga&lt;/span&gt; sciolto una volta per tutte. Il Partito democratico deve smetterla di andargli sempre dietro, fanno zavorra”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="SpellE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Cacciari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; aggiunge che la sinistra radicale non merita neanche di essere chiamata così, resiste ancora “aggirandosi fra i cascami dell'ideologia”, ma soprattutto grazie “alle cappellate altrui. Del &lt;span class="SpellE"&gt;Pd&lt;/span&gt; in primo luogo”. Così il Governo “è sempre ostaggio di qualcuno. Se non è &lt;span class="SpellE"&gt;Mastella&lt;/span&gt; è Di Pietro, se no c'è &lt;span class="SpellE"&gt;Diliberto&lt;/span&gt;, ecco Giordano e il balletto ricomincia da capo. Prodi è meno leader. Ormai siamo in zona &lt;span class="SpellE"&gt;Cesarini&lt;/span&gt;. Dobbiamo giocare tutti all'attacco. E' l'unica speranza di riuscire a fare &lt;span class="GramE"&gt;un gol prima&lt;/span&gt; che l'arbitro fischi la fine della partita”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Alessandro Corneli - www.grrg.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-1180456748280008550?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/1180456748280008550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=1180456748280008550&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/1180456748280008550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/1180456748280008550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/punto-quotidiano-resta-alta-la.html' title='Punto Quotidiano: Resta alta la pressione sul Governo.'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-5796499833241202054</id><published>2007-06-11T07:06:00.000+02:00</published><updated>2007-06-11T07:15:22.289+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Monsignor Bagnasco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Bagnasco minacciato di morte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I tre proiettili e il biglietto con la scritta "io ti uccidero`" e` l'ultima di una serie di minacce subite dal presidente della CEI monsignor Angelo Bagnasco. Secondo gli inquuirenti non si tratta di un terrorista, ma di  soggetto emotivamente debole plasmato dalla campagna denigratoria orchestrata dal governo Prodi nei confronti della Chiesa contraria alle coppie di fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-5796499833241202054?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/5796499833241202054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=5796499833241202054&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/5796499833241202054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/5796499833241202054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/bagnasco-minacciato-di-morte.html' title='Bagnasco minacciato di morte'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-5031405078932219744</id><published>2007-06-10T09:51:00.000+02:00</published><updated>2007-06-10T09:56:24.501+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gerusalemme'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hezbollah'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bush'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iraq'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Israele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Damasco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Olmert'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Siria'/><title type='text'>Olmert apre alla Siria: Golan in cambio di pace</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt; L’inconfessabile proposta da ieri è sotto gli occhi di tutti, stampata nero su bianco sulle pagine di Yediot Ahronot, il più venduto e letto quotidiano israeliano. E il premier Ehud Olmert è ancora una volta un re nudo. Un re che da una parte discute piani di battaglia e dall’altro dialoga con il nemico. Un Giano bifronte capace di inviare segretissime proposte di pace a Damasco e, allo stesso tempo, di riunire il gabinetto di sicurezza per discutere, come ha fatto mercoledì, un possibile, imprevisto conflitto con la Siria. L’articolo di Yediot Ahronot parla chiaro. Da oltre un mese l’ufficio di Olmert utilizza misteriosi intermediari turchi e tedeschi per proporre al presidente Bashar Assad la restituzione delle alture del Golan in cambio della rottura di ogni legame con l’Iran, con Hamas e il terrorismo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;«So che un accordo di pace con la Siria mi obbliga a restituire le alture del Golan alla sovranità siriana, ma io, in quest’eventuale accordo, desidero fare la mia parte nell’esclusivo interesse della pace fra noi». Sarebbero queste secondo Yediot Ahronot, non smentito da alcun portavoce del governo, le testuali parole del segretissimo invito al negoziato fatto arrivare a Damasco qualche settimana fa. Un invito preceduto, il 26 aprile, da un via libera dello stesso presidente George W. Bush e seguito dalle clausole per l’accordo. «Vorrei sapere – chiede Olmert fissando quelle condizioni - se, in cambio di un ritiro israeliano dalle alture del Golan, la Siria sia disposta a fare la propria parte sciogliendo gradualmente la propria alleanza con Iran, Hezbollah e organizzazioni terroristiche palestinesi e mettendo fine a qualsiasi finanziamento e incoraggiamento al terrorismo».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Bashar Assad e la sua corte non hanno, fino ad ora, consegnato agli intermediari una risposta formale. «Siamo interessati a rinnovare i negoziati per la pace e interessati a lavorare per la pace – dichiarava non più tardi di giovedì un portavoce di Damasco - ma per ora non ci sembra possibile sperare in grandi cambiamenti». Altre dichiarazioni, provenienti da ambienti diplomatici di Damasco, fanno intendere che Olmert non sia, dato lo scarso consenso goduto sul fronte interno, un partner molto affidabile. Prima di dialogare con i siriani, Olmert deve fare i conti con le conseguenze di quanti, dopo quelle rivelazioni, lo accusano di preparare «la svendita del Golan». Per qualcuno, però, quelle rivelazioni sono state pilotate dallo stesso premier per mettere fine a tutte le indiscrezioni sulla trattativa. Secondo i sostenitori di questa tesi, Olmert può ora giocare a carte scoperte e tentare l’ultima disperata mano della sua partita. Se fallirà anche stavolta non avrà altre possibilità. Potrà solo attendere il rapporto finale della commissione d’inchiesta sulla guerra a Hezbollah e presentare le scontate dimissioni. Ma se il destino gli regalasse la scala reale della «pax siriana» tutti i giochi si riaprirebbero. E Olmert potrebbe presentarsi come l’emissario di pace dell’America del dopo Bush, quella disperatamente interessata a una Siria non più alleata dell’Iran e non più disposta ad appoggiare gli insorti iracheni. Ma prima di quei se, prima di quei castelli di carta già franati nel 2000 sulla testa di Ehud Barak, l’Ehud del 2007 deve fare i conti con l’opposizione di destra e con un’opinione pubblica abituata, dopo l’“assimilazione” del 1981, a considerare il Golan casa propria. Deve incassare i colpi di chi lo accusa di svendere l’altopiano più strategico del Medio Oriente in cambio della propria sopravvivenza politica. Ad aprire il tiro a bersaglio dell’estrema destra ci pensa Zevulun Orlev. «Il Golan non sarà svenduto come Gush Katif», promette il capo del partito nazionale religioso paragonando i villaggi del nord abitati da 18mila coloni agli insediamenti di Gaza. E neppure l’opinione pubblica sembra in linea con il premier. Solo il dieci per cento degli israeliani, secondo un sondaggio del quotidiano Maariv&lt;/span&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt; , è disposto ad accettare un totale abbandono delle strategiche alture, mentre il 74 per cento è convinto che Assad non sia un partner affidabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Gian Micalessin - Il Giornale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-5031405078932219744?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/5031405078932219744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=5031405078932219744&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/5031405078932219744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/5031405078932219744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/olmert-apre-alla-siria-golan-in-cambio.html' title='Olmert apre alla Siria: Golan in cambio di pace'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-7829932874035702963</id><published>2007-06-09T21:23:00.000+02:00</published><updated>2007-06-09T21:49:23.335+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Visco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Padoa Schioppa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale Speciale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVP'/><title type='text'>Tutto ha un prezzo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo governo tira a campare  grazie all'odio nei confronti di Silvio Berlusconi e ai voti dei Senatori a vita. Ma anche e soprattutto grazie all'abilita` di mercanteggiare il voto. Avevo gia` fatto riferimento in un &lt;a href="http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/solo-una-cosa-positiva-peggio-di-cosi.html"&gt;post precedente&lt;/a&gt; al voto del Senatore della SVP comperato mercoledi, ma riporto questo articolo di Nicola Leoni letto su "la Padania" perche` ritengo sia emblematico di come l'onorabilita` del Generale della Guardia di Finanza dipenda dai trenta denari di Giuda:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Sono stati bravi, non c’è che dire: sono stati spietati, non hanno guardato in faccia nessuno e hanno portato a casa un risultato che porterà ai loro conterranei ed elettori l’ennesimo beneficio, che aumenterà ancora di più il divario tra i cittadini delle province e regioni autonome e quelli che, poveretti, restano a statuto ordinario. Alla faccia del Federalismo fiscale e soprattutto dell’uguaglianza.&lt;br /&gt;Sono i due senatori della Südtiroler Volkspartei che con il loro voto hanno contribuito a salvare il Governo Prodi, ottenendo in cambio nuove agevolazioni per le piccole imprese altoatesine. Questo ha fatto infuriare la Giunta veneta, con il governatore Galan in testa, che ha accusato i parlamentari della Svp di essere degli irresponsabili e dei ricattatori. Più è vantaggioso abitare a Bolzano e Trento rispetto alle province confinanti come Verona, Vicenza e Belluno, più c’è il rischio che sempre nuovi Comuni pensino di intraprendere la strada referendaria per spostarsi nelle province autonome.&lt;br /&gt;Però, come sottolinea il senatore della Lega Nord Stefano Stefani, «i rappresentanti della Svp hanno fatto il loro dovere, hanno chiesto quello che volevano e lo hanno ottenuto. Il loro voto è sempre a disposizione quando si tratta di avere in cambio benefici per la loro provincia. Bravi loro e stupidi noi che non ci riusciamo».&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-7829932874035702963?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/7829932874035702963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=7829932874035702963&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/7829932874035702963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/7829932874035702963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/tutto-ha-un-prezzo.html' title='Tutto ha un prezzo'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-4213329044178631146</id><published>2007-06-09T20:11:00.000+02:00</published><updated>2007-06-09T20:39:04.403+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bush'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodi'/><title type='text'>Prodi, la bugia fatta persona</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi segue la politica ha lo stomaco forte. Chi segue la politca sa che la verita` e` da ricercare tra le righe. Ma Prodi riesce sempre a stupire. Bugiardo come Prodi se ne sono visti pochi. L'unica nota positiva della sua doppia faccia e` che lo fa alla luce del sole.&lt;br /&gt;Come dimenticare la contetstazione da lui subita a Trento da una sua elettrice che gli ha ricordato senza giri di parole di avere tradita lei e tutti coloro che l'hanno votato, che non ha mantenuto gli impegni presi con i propri elettori.&lt;br /&gt;Questo fine settimana le bugie accumulate in questi pochi (meglio dire troppi) mesi hanno raggiunto livelli talmente stratosferici che mi fanno seriamente pensare che il governo di questo omino di nome Prodi non possa essere vero. E` certamente una burla, un governo fittizio, un governo virtuale. Dove si e` mai visto componenti di un governo scendere in piazza contro la visita di un capo di Stato straniero mettendo a ferro e fuoco la citta`mentre il proprio Primo Ministro  sorride con la solita faccia da idiota proferendo queste parole:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;È stato un incontro interessante e amichevole. Abbiamo parlato brevemente degli aspetti bilaterali perché, fortunatamente, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non abbiamo problemi bilaterali seri che ci dividono e, soprattutto, abbiamo la condivisione di tanti temi e di una concezione su quelli che sono i futuri destini del mondo&lt;/span&gt;. Siamo pienamente d'accordo con gli Usa su un maggiore coinvolgimento di India Cina e Messico per risolvere i grandi problemi mondiali. Credo che il passo compiuto dagli Stati Uniti per giungere a un'intesa di largo profilo sui cambiamenti climatici sia stato una grande passo avanti nella direzione per lavorare insieme&lt;/blockquote&gt;Fantascientifico, fantapolitico, fantaidiota, fantaprodi, idioprodi, prodiota. Prodiota!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-4213329044178631146?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/4213329044178631146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=4213329044178631146&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/4213329044178631146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/4213329044178631146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/prodi-la-bugia-fatta-persona.html' title='Prodi, la bugia fatta persona'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-984951284498171922</id><published>2007-06-09T19:34:00.000+02:00</published><updated>2007-06-09T19:37:15.066+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cossiga'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bertinotti'/><title type='text'>Sfregiata la lapide di Moro</title><content type='html'>Cossiga:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote&gt;Mi sembra che la profanazione della targa di via Fani esprima bene lo spirito che anima le manifestazioni contro Bush organizzate con l'approvazione del Presidente della Camera Fausto Bertinotti, di Rifondazione Comunista e della sinistra alternativa. Mi auguro che nessun membro del governo o della maggioranza abbia la spudoratezza di andare a via Fani, dopo che sono i mandanti politici e morali dell'infame gesto» ha commentato Francesco Cossiga. Il senatore leghista Roberto Calderoli ha parlato di «rischio per la democrazia.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-984951284498171922?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/984951284498171922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=984951284498171922&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/984951284498171922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/984951284498171922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/sfregiata-la-lapide-di-moro.html' title='Sfregiata la lapide di Moro'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-332057824629882266</id><published>2007-06-09T19:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-09T19:18:07.664+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bush'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>Un tanfo nauseabondo accoglie Bush a Roma</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti Roma si e` presentata nella sua veste peggiore. La capitale e` stata invasa da una moltitudine di topi di fogna che scimmiottavano per il centro cittadino capeggiati da degni esponenti di questa discarica di governo. Non e` stato facile spiegare a Bush che l'immondizia che aveva visto per settimane per televisione era a Napoli e che quella che ha trovato a Roma sempre di immondizia si tratta, ma di altro genere, non  biodegradabile. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli unici momenti di aria pulita sono stati l'incontro con il Papa e con Silvio Berlusconi. L'incontro con Berlusconi  e` stato un vero toccasana perche` gli ha dato modo di riabbracciare un caro amico da cui ha tratto la convinzione che la speranza non e` ancora morta per l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-332057824629882266?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/332057824629882266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=332057824629882266&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/332057824629882266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/332057824629882266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/un-tanfo-nauseabondo-accoglie-bush-roma.html' title='Un tanfo nauseabondo accoglie Bush a Roma'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-8879028314391822148</id><published>2007-06-08T10:53:00.000+02:00</published><updated>2007-06-08T10:59:23.346+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Senato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buttiglione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vergogna'/><title type='text'>La protesta di Buttiglione: voglio il gelato alla buvette</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sembra uno scherzo, o una insidiosa provocazione dell'antipolitica. Ma è vero: al Senato, adesso, vogliono anche il gelato. Così ieri, a nome di un nutrito gruppo di parlamentari, il senatore Rocco Buttiglione, filosofo dell'Udc, e la senatrice Albertina Soliani, prodiana emiliana, hanno scritto ai questori di Palazzo Madama una lettera che merita di essere riportata nella sua concisa integrità documentale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E dunque: "Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E' possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' bene a questo punto che si conoscano anche i nomi dei senatori-questori che prima o poi dovranno respingere o accogliere l'istanza, magari regolamentandola nelle sue molteplici varietà: ghiacciolo, coppetta, cassata, cono, cornetto, granita, sorbetto, affogato e biscottone. Si tratta quindi del senatore Gianni Nieddu, Ulivo; del senatore Romano Comincioli, Forza Italia; e della senatrice Helga Thaler, autonomista sud-tirolese. Che la coscienza del loro ruolo li ispiri, per una volta, nel senso che riterranno più consono al bene comune. Amen. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel frattempo, varrà la pena di considerare come quella che in un celebre studio affidato alla buonanima di Giovanni Malagodi veniva cautamente definita "la condizione del parlamentare" sia oggi diventata, sic et simpliciter, "la qualità della vita dei senatori". Ma soprattutto colpisce, nella sollecitazione gelatiera e bipartisan, una parola che getta una piccola luce sulla faccenda: "il desiderio".&lt;br /&gt;Ecco forse la bramosa chiave di volta per comprendere come, al di là di un facile e scontato moralismo, diversi rappresentanti della volontà popolare abbiano smarrito il senso stesso del loro operato, e ormai non si rendano più conto dell'effetto - per non dire la ricaduta simbolica - che suscitano certe loro pretese. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Molto semplicemente: desiderano, anzi desiderano troppo, non pongono tanti limiti alle loro voglie. Nel caso specifico alla loro gola. E' un fatto che richiama l'essenza corporea e primordiale del potere; un'impellenza biologica che non viene nascosta perché connessa al rango, allo status, al privilegio di ostentare il proprio appetito. Ai senatori piace il gelato: e lo vogliono. Slurp! Qui e ora. Slurp! slurp! Magari non immaginano che uscire dal Palazzo, farsi due passi a piazza Navona potrebbe anche fargli bene; magari non riescono nemmeno a capire come rispetto a un innocente gelatino si possano tirare in ballo questioni così alte. Pare di sentirli: eh, quante storie! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' un'unica, drammatica storia, in realtà, quella dello snaturamento, della degenerazione, della deboscia delle assemblee elettive all'insegna di Bengodi. Tanto più irrilevanti le Camere sul piano politico, quanto più ornamentali, confortevoli, opulente, agognate. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Senato, in particolare. Perché prima del gelato i senatori hanno chiesto e ottenuto le settimane gastronomiche regionali, e poi quelle dedicate alle province. Il collezionista dispone di fantastici comunicati ufficiali emessi nei momenti più delicati sulle degustazioni dell'agro pontino, "la seconda giornata sarà abbinata alla carne di bufala bianca", oppure un dovizioso banchetto palermitano a conclusione del quale il presidente Musotto ha fatto presente uno slogan promozionale che a dire il vero lì dentro rischiava di suonare un po' così: "Mangio sicuro, mangio meglio". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A metà marzo il presidente Marini ha concesso la sala degli atti parlamentari al primo corso di sommelier per senatori. Montecitorio risponde con i prodotti agricoli di qualità certificata. Chi vuole il lardo, chi lo squacquerone, chi i fichi caramellati e chi i torcinelli. Buttiglione e la Soliani, dopo tutto, sono in buona compagnia. La deriva eno-gastronomica si fa anche dolciaria, ma non è dolce per niente il futuro delle istituzioni rappresentative. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;di Filippo Ceccarelli - La Repubblica&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-8879028314391822148?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/8879028314391822148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=8879028314391822148&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/8879028314391822148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/8879028314391822148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/la-protesta-di-buttiglione-voglio-il.html' title='La protesta di Buttiglione: voglio il gelato alla buvette'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-8769240727957898930</id><published>2007-06-08T07:19:00.000+02:00</published><updated>2007-06-08T07:24:08.378+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Visco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montezemolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='D&apos;Alema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Veltroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale Speciale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rutelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amministrative'/><title type='text'>Punto Quotidiano: Berlusconi apre a un governo di sinistra per le riforme. D'Alema si muove.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="SpellE"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; tra necessità e virtù&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. Silvio &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; ha deciso di aspettare il secondo turno delle elezioni amministrative, che si svolgerà domenica e lunedì prossimi, per sottolineare il fatto che la netta maggioranza degli elettori è con il centrodestra e vuole che Prodi se ne vada.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Il conforto di milioni di voti è fondamentale: se poi gli riuscisse il colpo di portare via la provincia di Genova alla sinistra, allora l’effetto sarebbe ancora maggiore. Non solo sulla sinistra; ma anche sulla destra: gli alleati di Forza Italia, infatti, non immaginavano che il centrosinistra sarebbe sprofondato in una crisi come quella attuale, &lt;span class="GramE"&gt;per cui&lt;/span&gt; avevano impostato una strategia di lungo termine. Ma le cose stanno cambiando rapidamente e questo potrebbe indurli a unire le forze per dare la spallata al Governo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Nelle dichiarazioni di ieri, &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; ha fatto capire di vedere con realismo questa prospettiva: “Devo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;ancora&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; incontrarmi con i leader della coalizione liberale, ma noi certamente andremo dal Capo dello Stato per sottoporgli la situazione di emergenza democratica in cui siamo”. Dopo i ballottaggi delle amministrative, ha precisato. Però l’&lt;span class="SpellE"&gt;Udc&lt;/span&gt; ha fatto subito sapere che non andrà al Colle.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Il punto più importante dell’intervento di ieri di &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; è stata la disponibilità verso un governo, sempre di sinistra, che &lt;span class="GramE"&gt;faccia&lt;/span&gt; alcune riforme. Non si tratta di un governo istituzionale, al quale è contrario anche D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt;, ma di un governo che, per il solo fatto di costituirsi, manderebbe &lt;span class="GramE"&gt;a casa Prodi&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;A &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;, per il momento, basterebbe l’uscita di scena di Prodi, che rimescolerebbe tutte le carte nell’area del Partito democratico. Inoltre questo governo, sostenuto dalla sinistra, non sarebbe espressione del Grande Centro. Eventualmente, infatti, avrebbe l’appoggio di un largo schieramento del centrodestra, e non solo dell’&lt;span class="SpellE"&gt;Udc&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="SpellE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;, al di là di questa apertura, ha cercato di trarre il massimo vantaggio dalla vicenda &lt;span class="SpellE"&gt;Visco-Speciale&lt;/span&gt;: “Io non mi sono mai sognato e non mi sarei mai sognato di pensare che l'Esercito, i Carabinieri o &lt;st1:personname productid="la Guardia" st="on"&gt;la Guardia&lt;/st1:personname&gt; di Finanza potessero essere al servizio del mio Governo”. Perciò, quanto è avvenuto mercoledì al Senato “è l’ultimo atto di arroganza e di occupazione del potere da parte di questa maggioranza… è stato &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;l'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;ultimo atto vergognoso celebrato da questo governo che non rispetta l'autonomia dei corpi militari dello Stato”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Quindi ha chiuso il cerchio dialettico: “Hanno perso il popolo: con noi ci sono gli italiani e dall'altra parte ci sono i professionisti della politica, del Palazzo, che hanno come unica identità e missione quella di occupare tutte le poltrone di potere”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Forse sperando che nel centrosinistra qualcuno si &lt;span class="GramE"&gt;ravveda&lt;/span&gt;, ha detto: “E’ in atto una manovra indecente che si tenta di coprire con diffamazioni e denigrazioni del tutto gratuite. Se io mi fossi comportato come &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt;, mi avrebbero imposto l'espatrio. Da Stalin in poi. Quando sono in difficoltà accusano gli altri. Quando &lt;span class="GramE"&gt;li si coglie&lt;/span&gt; in fallo gettano discredito sui loro accusatori. A me risulta che il generale Speciale &lt;span class="GramE"&gt;sia&lt;/span&gt; un ufficiale integerrimo. Se qualcuno ha prove contrarie le fornisca al Paese. Soprattutto non si capisce come si &lt;span class="GramE"&gt;possa&lt;/span&gt; accusare una persona delle peggiori nefandezze e poi proporla alla Corte dei Conti. La magistratura contabile è considerata così poco &lt;span class="GramE"&gt;dal governo Prodi&lt;/span&gt;?”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Giustamente poco gli importa che &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt; resti al suo posto: “E’ un problema loro: per noi ci sono solo delle opportunità”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Da notare che anche &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt;, passata la bufera del Senato, ha detto che non lui ma Prodi era l’obiettivo dell’attacco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Resta da vedere se &lt;span class="SpellE"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; resterà fedele a questa tattica temporeggiatrice e non si farà prendere dalla fretta. Adesso il Governo deve affrontare la questione delle pensioni – con grave ritardo rispetto alla tabella di marcia che &lt;span class="GramE"&gt;aveva dichiarato&lt;/span&gt;; deve mettere a punto il &lt;span class="SpellE"&gt;Dpef&lt;/span&gt;; deve chiarire se ha oppure no un progetto di riforma di legge elettorale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Invece fanno premio le lotte interne, le veline, le accuse. &lt;span class="GramE"&gt;D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt; è convinto che gli attacchi gli provengono dalla Margherita; &lt;span class="SpellE"&gt;Rutelli&lt;/span&gt; non sa se Marini pensa in cuor suo di dirigere un governo istituzionale; &lt;span class="SpellE"&gt;Veltroni&lt;/span&gt; teme che elezioni a breve termine potrebbero bruciarlo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Ma è da registrare un pacato e fermo intervento di D’&lt;span class="SpellE"&gt;Alema&lt;/span&gt; al tg1 delle ore &lt;st1:metricconverter productid="20, a" st="on"&gt;20, a&lt;/st1:metricconverter&gt; conferma che il presidente dei &lt;span class="SpellE"&gt;Ds&lt;/span&gt; – che in modo abbastanza chiaro ha attaccato &lt;st1:personname productid="la Fiat" st="on"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;la Fiat&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt; come proprietaria de &lt;st1:personname productid="La Stampa" st="on"&gt;La Stampa&lt;/st1:personname&gt; – intende battersi. Solo che ha più potenziali alleati fuori della sinistra che dentro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="SpellE"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Montezemolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; e la politica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. Per niente intimorito o confinato nel suo ruolo di presidente di &lt;span class="SpellE"&gt;Confindustria&lt;/span&gt;, &lt;span class="SpellE"&gt;Montezemolo&lt;/span&gt;, dopo la vicenda &lt;span class="SpellE"&gt;Visco-Speciale&lt;/span&gt;, ripete la sua formula: “E’ necessario che le forze politiche si mettano insieme al tavolo per discutere nuovi assetti istituzionali e riforma elettorale con l'obiettivo di dare al paese capacità decisionale e stabilità politica”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Sembra la richiesta di un governo istituzionale di transizione, che &lt;span class="GramE"&gt;faccia&lt;/span&gt; la riforma elettorale e riporti il Paese al voto. Quanto a lui, le parole che dice “devono suonare non come la premessa di una discesa in campo, ma come uno stimolo salutare per la politica stessa”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Le cose che dice &lt;span class="SpellE"&gt;Montezemolo&lt;/span&gt; non sono lusinghiere per la sinistra che governa da un anno: “Il Paese ha bisogno di stabilità e soprattutto di governabilità. Il Paese è bloccato, non decide ed è questo il grande malessere”. Come pure: “La ripresa è in atto…. &lt;span class="GramE"&gt;e&lt;/span&gt; si basa fondamentalmente sulle imprese e sul mercato e non è ancora strutturale. C'é molto da fare, e questo è il momento più importante per intervenire con riforme fondamentali &lt;span class="SpellE"&gt;auspicabilmente&lt;/span&gt; condivise da maggioranza e opposizione, perché sono fondamentali per il futuro del Paese. Purtroppo non mi sembra che ci sia un'atmosfera nella politica in cui si possa parlare di condivisioni di obiettivi e collaborazioni”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Di conseguenza “si acuisce un malcontento e la sensazione di un paese costretto al &lt;span class="GramE"&gt;fai&lt;/span&gt; da te di fronte ai tempi di risposta incompatibili della burocrazia e con una pressione fiscale che diventa insopportabile non tanto nella quantità, ma perché in cambio non riceviamo servizi di livello adeguato”. Di fronte a questo scenario, ha concluso, “&lt;span class="SpellE"&gt;Confindustria&lt;/span&gt; non smetterà mai di incalzare per la modernizzazione e la riforma del sistema paese”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Alessandro Comeli - www.grrg.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-8769240727957898930?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/8769240727957898930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=8769240727957898930&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/8769240727957898930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/8769240727957898930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/punto-quotidiano-berlusconi-apre-un.html' title='Punto Quotidiano: Berlusconi apre a un governo di sinistra per le riforme. D&apos;Alema si muove.'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-744019056191819105</id><published>2007-06-08T07:14:00.000+02:00</published><updated>2007-06-08T07:19:01.946+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Visco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Padoa Schioppa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corte dei Conti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Di Pietro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale Speciale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guardia di Finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finocchiaro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calvi.Prodi'/><title type='text'>Punto Quotidiano: Vittoria di Pirro?</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Vittoria di Pirro. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Quella ottenuta ieri sera al Senato potrebbe essere, per la sinistra, una vittoria di Pirro perché ciò che è emerso è il suo modo di governare, arrivato al punto di costringere un ministro tecnico – &lt;span class="SpellE"&gt;Padoa&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Schioppa&lt;/span&gt; – a leggere il capo d’accusa al generale Speciale e a procedere alla sua esecuzione sul campo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Tra i molti della sinistra con il mal di pancia, sicuramente Di Pietro, forse &lt;span class="SpellE"&gt;Boselli&lt;/span&gt;, meno &lt;span class="SpellE"&gt;Mastella&lt;/span&gt; che avrà avuto qualche compensazione politica: gli esponenti della Margherita hanno toccato con mano il fatto che, per i &lt;span class="SpellE"&gt;Ds&lt;/span&gt; con i quali stanno per fondersi, potere e comando coincidono e le istituzioni non contano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Così, purtroppo, viene in mente che il centrodestra ha sprecato la grande vittoria che ottenne nel 2001. Gli italiani si sarebbero accontentati di &lt;span class="GramE"&gt;poco, ma&lt;/span&gt; quel poco fatto con chiarezza. Il centrodestra ha fatto molto, ma nella confusione. Le circostanze non lo hanno aiutato e il governo è tornato in mano alla sinistra che non fa sconti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Crediamo però che la protervia di questa lascerà il segno. I moderati della Margherita devono riflettere bene prima di consegnarsi ai &lt;span class="SpellE"&gt;Ds&lt;/span&gt;. Forse questo sarà il principale problema politico delle prossime settimane e dei prossimi mesi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;La teoria e la pratica.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt; C’è un principio – che non vale solo per le democrazie – ed è che il potere militare (nella nostra epoca storica) è subordinato al potere civile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nessuno lo mette in dubbio. Ma che significa? Lasciamo da parte in caso in cui la materia di decisione riguardi &lt;span class="GramE"&gt;una &lt;/span&gt;operazione militare in senso stretto: dalla dichiarazione di guerra all’allestimento di una “missione di pace”, non c’è dubbio che la decisione spetti al potere politico, che decide anche sui modi e tempi di impiego della forza. Così, ad esempio, spetta al potere politico, in guerra, prendere una decisione strategica, come scatenare un’offensiva o ripiegare. In un’operazione di ordine pubblico, spetta al potere politico dare indicazioni sulla linea da seguire. Il collegamento tra potere politico e potere militare (o di polizia) è continuo. Anche perché il potere politico sa bene che il risultato di un’operazione militare o di polizia si riflette sulla sua immagine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La fedele interpretazione delle direttive politiche, per di più se coronate da successo, consente, all’interno del modo militare, di valutare le capacità di comando/esecuzione dei suoi elementi, e lo stesso giudizio lo dà il potere politico: il tutto si traduce in encomi, decorazioni e promozioni. Fare finta che niente di questo accada, sarebbe ipocrita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Questo vale per tutti i comparti dell’amministrazione dello Stato anche perché il potere politico è in grado di interferire soprattutto agli alti livelli gerarchici: promozioni, assegnazioni di incarichi, trasferimenti, &lt;span class="GramE"&gt;con tutto ciò&lt;/span&gt; che ne consegue in termini di gratificazioni personali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ora, poniamo che il potere politico decida di potenziare la lotta all’evasione fiscale: se &lt;st1:personname productid="la GdF" st="on"&gt;la &lt;span class="SpellE"&gt;GdF&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt; si mobilita, aumentando l’intensità e la precisione dei controlli, e i risultati vengono, molto bene per tutti: per il potere politico e per le strutture (e gli uomini) che hanno ottenuto quel risultato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma le istituzioni dello Stato (incarnate negli uomini) hanno doveri – come si dice – istituzionali: per i magistrati, ad esempio, c’è l’obbligo dell’azione penale. Cioè, se hanno indizi di reato, devono andare avanti. Ma per questi come per i loro omologhi c’è modo e modo: si può essere solerti o pigri, e si può essere più o meno sensibili alle ricadute delle proprie iniziative.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fra i compiti d’istituto di varie forze, l’attività di indagine su realtà criminali, pur nell’ambito delle autorizzazioni della magistratura, ha un campo vastissimo e nella rete possono finire personaggi di qualsiasi appartenenza politica, diretta o indiretta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non c’è dubbio che ciascuna parte politica vorrebbe che indagini e processi colpissero quella avversaria. Ma solo &lt;span class="GramE"&gt;nelle dittatura&lt;/span&gt; avviene questo. In democrazia finiscono nel mirino della giustizia e delle indagini personaggi di tutte o quasi le parti politiche. &lt;span class="GramE"&gt;Ma con una differenza: che una parte è al potere e l’altro &lt;span class="SpellE"&gt;no.&lt;/span&gt; E una conseguenza: che la parte al potere può prendere delle decisioni, che in senso lato sono nel suo diritto, ma che non possono violare né i diritti delle istituzioni né quelli delle persone.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Se &lt;st1:personname productid="la GdF" st="on"&gt;la &lt;span class="SpellE"&gt;GdF&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;, o i Carabinieri o un singolo magistrato, stanno indagando e portando alla luce fatti scomodi per la parte al potere, questa ha mezzi di pressione per ritardare la loro azione o addirittura bloccarla, e spesso trova risposte compiacenti da parte di singoli individui.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Rientra quindi nella normalità la pratica delle lettere di Vincenzo &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt; – potere politico – al generale Speciale, che &lt;span class="GramE"&gt;avrebbe potuto&lt;/span&gt; essere accondiscendente. Non lo è stato e così il potere politico è dovuto venire allo scoperto, esercitando un suo diritto: quello di destituirlo dalla carica. Ma senza violare i suoi diritti, e cioè giustificando il provvedimento perché non basta dire che il comportamento di Speciale non è accettabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Speciale non aveva un motivo istituzionale per spostare i quattro ufficiali: lo avrebbe fatto solo cedendo a pressioni politiche che significavano una sola cosa: ritardare, attenuare, insabbiare una certa inchiesta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;. E’ il sottinteso che conta. Speciale non c’è stato e non ha nemmeno accettato il contentino della Corte dei Conti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Probabilmente ci sarà sempre uno spazio vuoto tra potere &lt;span class="GramE"&gt;politico e poteri istituzionali&lt;/span&gt; dello Stato: la questione è se verrà riempito con la correttezza e non interferenza da una parte, e con l’esecuzione imparziale del proprio dovere, dall’altra parte. Riteniamo che siamo lontani da questo e che il ponte sarà invece costituito dalla protervia e dalla compiacenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Incredibile &lt;span class="SpellE"&gt;Finocchiaro&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Come questo rapporto sia inteso dalla sinistra traspare da queste parole di Anna &lt;span class="SpellE"&gt;Finocchiaro&lt;/span&gt;, da archiviare a futura memoria: “Credevo che l'opposizione avesse deciso di discutere, nell'aula del Senato, in modo del tutto legittimo, di una questione politica e non di &lt;span class="SpellE"&gt;tecnicalità&lt;/span&gt;. Credevo che la destra avesse scartato l'ipotesi che il governo venisse semplicemente a riferire su un fatto peraltro conclamato che ha visto il governo procedere alla destituzione del generale della Guardia di Finanza Speciale e il &lt;span class="SpellE"&gt;viceministro&lt;/span&gt; &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt; rimettere temporaneamente le deleghe in materia di Guardia di Finanza. La prova di quello che dico è nella presentazione di una serie di ordini del giorno e di mozioni articolati che, come &lt;span class="GramE"&gt;il Presidente Marini&lt;/span&gt; sta cercando di dire, non si spiegherebbero se il governo avesse semplicemente voluto riferire. La questione che ora &lt;span class="GramE"&gt;viene&lt;/span&gt; sollevata, ovvero se il decreto emesso dal governo per sollevare il generale Speciale sia stato o meno firmato dalla Corte dei Conti, è una questione da tribunale, da magistrati, non certo da aula parlamentare. Qui dobbiamo discutere di un fatto politico! Dobbiamo discutere dell'operato del governo in merito a una questione sulla quale peraltro la maggioranza e il governo si offrono al confronto! L'opposizione ha deciso i tempi, ha deciso i modi, ha deciso gli strumenti di questa discussione e adesso non trova di meglio da fare che aprire una discussione strumentale, su una questione che né a me né agli italiani può importare. Anche se non dovesse firmarlo, &lt;span class="SpellE"&gt;quell'&lt;/span&gt;atto politico rimarrebbe. E' di &lt;span class="SpellE"&gt;quell'&lt;/span&gt;atto politico che si dovrebbe discutere”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Straordinario e da ripetere: “Cosa importa agli italiani se &lt;st1:personname productid="la Corte" st="on"&gt;la Corte&lt;/st1:personname&gt; dei Conti firma &lt;span class="GramE"&gt;o meno&lt;/span&gt; un atto politico?”. Ovvero: le istituzioni dello Stato sono nelle mani della maggioranza politica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Se è così, è inutile riportare le argomentazioni dell’opposizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E’ importante invece la reprimenda di Vannino &lt;span class="SpellE"&gt;Chiti&lt;/span&gt; al generale Speciale, che è un avvertimento a tutti: “Se c'è una cosa che non si era mai vista in Italia è che i politici tacessero e i generali parlassero. Non sto dicendo che i generali nel loro cuore non debbano avere idee politiche. Nel loro cuore è legittimo. Nel loro ruolo e nella loro funzione, in democrazia, le forze armate obbediscono al potere politico. Per cui assumo come elementi di ripensamento e di comportamento corretto le ultime uscite dell'ex comandante della Guardia di Finanza generale Speciale. Considero invece inammissibili le interviste che &lt;span class="GramE"&gt;aveva fatto&lt;/span&gt; prima al &lt;i style=""&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt; e alla &lt;i style=""&gt;Stampa&lt;/i&gt;… In uno Stato democratico quelle interviste non sono, nel merito e nel metodo, proprie di chi svolge un ruolo di responsabilità nelle forze armate. Ed è grave che per una battaglia a tutto campo per la spallata alla maggioranza questi principi non siano tenuti saldi da tutti. Perché se non restano forti, chiunque governi, allora si rischiano involuzioni serie nella vita del Paese”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma è sicuro &lt;span class="SpellE"&gt;Chiti&lt;/span&gt; che le istituzioni democratiche si salvano se chi ha il potere politico può entrare nelle competenze specifiche delle istituzioni, come quelle relative ai trasferimenti, e imporre la sua volontà senza che i rappresentanti di quelle istituzioni &lt;span class="GramE"&gt;protestino&lt;/span&gt;? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;La parabola di Prodi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;. La parabola di Prodi “si avvia a conclusione” ha scritto ieri Stefano Folli su &lt;i style=""&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/i&gt;. Il fatto che il giornale di &lt;span class="SpellE"&gt;Confindustria&lt;/span&gt; decreti &lt;span class="GramE"&gt;la fase discendente della parabola Prodi&lt;/span&gt; non appare una puntata polemica dettata da opportunismo momento: è un giudizio definito, una scelta, che comunque non apre al centrodestra, ma forse esprime la preoccupazione del mondo industriale di fronte allo sbilanciamento che si è creato nei confronti del mondo &lt;span class="SpellE"&gt;creditizio-finanziario&lt;/span&gt; su cui Prodi ha costruito la sua strategia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non si deve&lt;span class="GramE"&gt; infatti&lt;/span&gt; dimenticare che le imprese italiane sono indebitate nei confronti del sistema creditizio per oltre 600 miliardi di euro, quasi la metà del &lt;span class="SpellE"&gt;Pil&lt;/span&gt;. E che la concentrazione creditizia intorno a due banche grandissime rischia di sovvertire i tradizionali rapporti tra &lt;span class="GramE"&gt;i&lt;/span&gt; istituti di credito legati al territorio e la miriade di piccole e medie imprese.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Parallelamente le banche sembrano più orientate a fare profitti attraverso i prestiti personali, mutui compresi, offerti con &lt;span class="GramE"&gt;uno&lt;/span&gt; grosso sforzo pubblicitario, che non a finanziare attività produttive (specie se nuove) in quanto non hanno i mezzi per valutare la fattibilità dei progetti stessi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Questo significa che il sistema creditizio tende ad allontanarsi dal sistema produttivo &lt;span class="GramE"&gt;per cui&lt;/span&gt; i finanziamenti alle imprese si spostano dal contratto bilaterale a un tavolo di contrattazione multipla in cui sono presenti i poteri politici, specie a livello locale, che ovviamente vogliono la loro parte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma Prodi rilancia con un nuovo regalo alle banche, che potranno disporre dei “conti dormienti” (da oltre dieci anni), il cui valore sembra essere compreso tra i 10 e i 15 miliardi di euro. L’apposito Fondo &lt;span class="GramE"&gt;verrà&lt;/span&gt; utilizzato anche per risarcire i risparmiatori rimasti vittime di frodi finanziarie: così le banche, che hanno consigliato quei risparmiatori, non ci rimetteranno, attingendo ai depositi di altri risparmiatori. Ma questa non sembra una politica destinata allo sviluppo. Forse sarebbe meglio destinare questo nuovo tesoretto alla scuola e alla ricerca. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="GramE"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;Sentenza Calvi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;. Sono stati assolti, ieri, gli imputati del processo per &lt;span class="GramE"&gt;l' &lt;/span&gt;omicidio del banchiere Roberto Calvi. La seconda corte di assise di Roma ha assolto Flavio Carboni, Silvano &lt;span class="SpellE"&gt;Vittor&lt;/span&gt;, Pippo Calò, Ernesto &lt;span class="SpellE"&gt;Diotallevi&lt;/span&gt; e Manuela &lt;span class="SpellE"&gt;Kleinzing&lt;/span&gt; per insufficienza di prove, ossia per il 2° comma dell'art&lt;span class="SpellE"&gt;.530&lt;/span&gt; del codice di procedura penale. Manuela &lt;span class="SpellE"&gt;Kleinszig&lt;/span&gt;&lt;span class="GramE"&gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;è stata assolta con formula piena, gli altri quattro per la vecchia insufficienza di prove. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La sentenza giunge a 25 anni di distanza dal ritrovamento &lt;span class="GramE"&gt;del corpo di Roberto Calvi&lt;/span&gt;, trovato morto sotto il ponte dei 'Frati &lt;span class="SpellE"&gt;neri'&lt;/span&gt; a Londra il 18 giugno del 1982. Il &lt;span class="SpellE"&gt;pm&lt;/span&gt; Luca &lt;span class="SpellE"&gt;Tescaroli&lt;/span&gt; aveva chiesto quattro condanne all'ergastolo per concorso in omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione - per Carboni, &lt;span class="SpellE"&gt;Diotallevi&lt;/span&gt;, &lt;span class="SpellE"&gt;Vittor&lt;/span&gt; e Calò, ritenuto il cassiere di Cosa Nostra - e l'assoluzione per &lt;st1:personname productid="la Kleinszig. La" st="on"&gt;la &lt;span class="SpellE"&gt;Kleinszig&lt;/span&gt;. La&lt;/st1:personname&gt; Corte ha accolto le tesi degli avvocati difensori, ovvero Renato &lt;span class="SpellE"&gt;Borzone&lt;/span&gt; e Oreste &lt;span class="SpellE"&gt;Flaminii&lt;/span&gt; Minuto. Tutti gli imputati erano finiti a giudizio perché in concorso tra loro e con altri non ancora identificati, avvalendosi delle organizzazioni criminali di tipo mafioso (Cosa Nostra e Camorra) avrebbero organizzato la morte di Calvi “per punirlo di essersi impadronito di notevoli quantitativi di denaro appartenenti alle organizzazioni criminali”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Doveva proprio essere &lt;span class="GramE"&gt;un ingenuo Roberto Calvi&lt;/span&gt; se pensava di potere portare via i soldi alle organizzazioni criminali senza firmare la propria condanna a morte. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Parola di &lt;span class="SpellE"&gt;Napolitano&lt;/span&gt;. Ieri, annunciando un suo messaggio sulla riforma della giustizia, ha detto: Ci sono appelli che io &lt;span class="GramE"&gt;raccolgo quando&lt;/span&gt; siano appropriati e coerenti con il mio ruolo e i miei effettivi poteri costituzionali. E, in generale, devo essere piuttosto misurato, anche quando si tratta di interventi che a mio avviso sono legittimi e costituzionalmente fondati”. Chiaro il riferimento al caso &lt;span class="SpellE"&gt;Visco-Speciale&lt;/span&gt; e agli appelli del centrodestra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Comunque interverrà sulla giustizia, perché è presidente del Consiglio superiore della magistratura. Non è intervenuto sul caso &lt;span class="SpellE"&gt;Visco&lt;/span&gt;, pur essendo Capo delle Forze armate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-744019056191819105?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/744019056191819105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=744019056191819105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/744019056191819105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/744019056191819105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/punto-quotidiano-vittoria-di-pirro.html' title='Punto Quotidiano: Vittoria di Pirro?'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-1991065615687659514</id><published>2007-06-06T23:06:00.000+02:00</published><updated>2007-06-06T23:53:52.091+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Visco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vergogna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale Speciale'/><title type='text'>Solo una cosa positiva: peggio di cosi non si puo`</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse perche` sono masochista mi sono sorbito il dibattito al Senato sul caso Visco - Speciale. Non dico questo perche` deluso dal risultato del voto, anzi, il voto ha ampiamente rispecchiato le mie previsioni. Il potere e la poltrona sono motivi piu` che validi per superare ogni scoglio. Lo scoramento piuttosto nasce dalla pochezza delle argomentazioni a sostegno del voto da parte dei relatori della sinistra. Mi inalbero perche` questa gente crede che i cittadini italiani siano dei cretini. Come si fa ad argomentare il sostegno del voto al governo sul caso Visco-Speciale parlando di tutt'altro. Passo sopra al discorso del rappresentante della SVP che dice di dare il voto in cambio di agevolazioni fiscali, ma su discorsi come quello di Cesare Salvi che di tutto parla eccetto che della questione per cui earano chiamati ad esprimersi non ho parole. Ma questa gente cosa ha nel cervello? Al contrario, l'intervento che mi ha letteralmente schiodato dalla poltrana e` quello di D'Onofrio dell'UDC. Se qualcuno potesse recuperare il suo discorso gliene sarei grato, perche` e` degno di un post.&lt;br /&gt;Comunque tutto bene. La diretta TV e` stata piu` efficace della migliore campagna elettorale. Gli italiani sono migliori dei politici che li rappresentano e che ha seguito il dibattito ha capito molte cose. Intanto che Visco e` per lo meno arrogante al punto da sfociare nell'incostituzionale e che il Generale Speciale e` un Ufficiale con dignita` e rettitudine  come pochi. Il dibattito televisivo ha dimostrato oltre ogni ragionevole l'incosistenza dei rappresentanti di questo governo. La cosa mi preoccupa nella stessa misura come se seduto su un aereo diretto a New York mi comunicassero che alla guida ci fosse una scimmia sorda, muta e cieca. Questo governo non e˙credibile agli occhi degli italiani e non oso immaginare la considerazione di cui gode sulla scena internazionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-1991065615687659514?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/1991065615687659514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=1991065615687659514&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/1991065615687659514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/1991065615687659514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/solo-una-cosa-positiva-peggio-di-cosi.html' title='Solo una cosa positiva: peggio di cosi non si puo`'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-6586696884683785904</id><published>2007-06-06T17:35:00.000+02:00</published><updated>2007-06-06T17:45:51.969+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sindacati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guido Rossa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brigate Rosse'/><title type='text'>Per la sinistra pro BR Guido Rossa contuinua ad imbarazzare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le BR sono vive ma il film su di loro non si puo` vedere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;diMichele Anselmi - Il Giornale&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Sarà il tema o lo svolgimento? Un caso di grave rimozione politica o un problema di qualità cinematografica? Non si attenua la polemica attorno all'uscita di Guido che sfidò le Brigate rosse, il film che Giuseppe Ferrara, il più militante dei nostri registi, ha dedicato all'operaio comunista ucciso dalle Br all'alba del 24 gennaio 1979, a Genova, per aver denunciato un collega fiancheggiatore dei terroristi. Pronto da quasi un anno, proposto senza successo ai festival maggiori, dopo una serie di proiezioni d'assaggio il film sarà ufficialmente presentato domani sera in un cinema romano: cinque le sale affittate dal produttore Carmine De Benedittis, nella speranza che tra i duemila invitati ci sia anche Napolitano. Massimo Ghini, protagonista del film nei panni dell'operaio, commenta così: «Vorrei ricordare che Guido Rossa è medaglia d'oro al valore civile. Il presidente Pertini partecipò commosso ai suoi funerali, portando a Genova il dolore e lo sdegno dell'intera nazione».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Tuttavia Guido che sfidò le Brigate rosse continuerà ad essere invisibile, nonostante due interpellanze parlamentari, il severo richiamo di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere, le pressioni della Cgil nei confronti della Rai e del Luce. Se ne riparlerà dopo ferragosto, quando il film uscirà in una cinquantina di copie, con una distribuzione fai-da-te. Ferrara spiega così il presunto boicottaggio: «C'è un'ostilità nei confronti del film perché l'ho diretto io. Sono nella lista nera della Rai da quasi vent'anni. Qualche tempo fa Agostino Saccà (responsabile della fiction, ndr) mi ha dato un appuntamento e neppure s'è presentato. È una vergogna che un film così non venga distribuito e sostenuto dagli enti di Stato».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Insomma, avete capito. Il fumantino autore, specializzato in segreti e misfatti italiani (dal sequestro Moro al caso Calvi), alza il tiro su «certe distrazioni istituzionali», parla di «un filo-brigatismo sotterraneo» che rimbalzerebbe anche sulle colonne di Repubblica, depreca «il protagonismo di quei brigatisti che vanno in tv a dire come hanno sparato bene», ammonisce sui rischi di una saldatura tra nuovi terroristi e vecchie Br. Non fosse abbastanza chiaro il suo pensiero, sui titoli di coda appare la seguente scritta: «Al terrorismo si devono 419 omicidi e un decisivo contributo allo spostamento a destra del Paese». Mah!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt; Prova a sdrammatizzare Ghini: «Conoscendo Ferrara, mi sarei meravigliato che quella scritta non ci fosse». L'attore romano, impegnato in una prova ardua anche sul piano della trasformazione fisica e verbale (purtroppo il trucco micragnoso non l'aiuta), reputa la sottolineatura «generica» e non risparmia qualche critica alla fattura del film. Ma ne difende l'ispirazione, ricordando «la fatica con la quale è stato fatto», e rivendica lo spessore speciale, umano e politico, dell'operaio ucciso dal piombo terrorista: «Un padre, un fratello maggiore, un amico per tanti all'Italsider». Detto ciò, Ghini non si fa illusioni sull'esito commerciale di Guido che sfidò le Brigate rosse: «Sarebbe stato meglio puntare subito su un passaggio tv, magari all'interno di una puntata speciale di Porta a porta o di qualcosa del genere».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Costato attorno a 2 milioni di euro (300mila vengono da De Benedittis, 900mila dall'Ilva spa, 780 dalla Rai che ha acquistato i diritti per lo sfruttamento tv e video), il film sfodera un cast di tutto rilievo con Anna Galiena nel ruolo della moglie Silvia, Gianmarco Tognazzi, Elvira Giannini e Mattia Sbragia nei panni dei brigatisti Riccardo Dura, Fulvia Miglietta e Mario Moretti. Purtroppo il tono risulta a tratti agiografico, il confronto interno alle Br non sempre verosimile, nonostante il contributo ai dialoghi di Alberto Franceschini. Ferrara ha un'idea precisa in testa: che i servizi segreti agevolarono il lavoro sporco delle Br con l'intenzione di ostacolare l'ascesa al governo del Pci berlingueriano. Certo il film, pure efficace a tratti, glissa sull'isolamento politico di cui restò vittima Rossa all'interno del Consiglio di fabbrica. Una solitudine che gli costò probabilmente la vita, come ammise lo stesso Lama ai suoi funerali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il film sul sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;di Dina D'Isa - Il Tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="_17a91c43f7b8b225_Testo"&gt;"Cento giorni a Palermo", "Il caso Moro" e "Giovanni Falcome", il regista Giuseppe Ferrara torna a indagare sugli eventi più scomodi della storia italiana. Stavolta, con il film "Guido che sfidò le Brigate Rosse" (prodotto da Carmine De Benedictis per Pianeta Spettacolo con Ilva Rivagroup e da agosto distribuito nelle sale da Emme Cinematografica), Ferrara fa luce sul caso Guido Rossa, sindacalista genovese ucciso dalle Br nel 1979. Una storia che rischiava di cadere nel dimenticatoio se - grazie anche alla collaborazione dell’Associazione Centenario Cgil - il regista non fosse tornato a rievocare quegli anni, con una emblematica scritta alla fine del film: «Le Brigate Rosse hanno contribuito allo spostamento a destra del Paese». Un messaggio forte e perentorio, ma certo è che Guido Rossa, Medaglia d’Oro al valore civile, non è solo una delle tante vittime del terrorismo, ma soprattutto una vittima di quel proletariato che contribuì a decretare la discesa delle Br verso la loro morte. Guido era un padre, un fratello maggiore e un amico per tutti quanto lo ricordano: è questo il fedele ritratto che emerge dal film, fin dall’alba di quel 24 gennaio 1979. Quando il brigatista rosso Roberto Dura (un impenetrabile Gianmarco Tognazzi) si appostò con altri due compagni aspettando che il sindacalista e operaio dell’Italsider Guido Rossa (Massimo Ghini) uscisse di casa per andare al lavoro. Tre mesi prima, Rossa aveva denunciato un suo collega, Francesco Berardi, per aver diffuso volantini delle Br all’interno della fabbrica. Processato per direttissima, Berardi fu condannato a 4 anni e mezzo di carcere. Allora scattò la rivendicazione: Rossa venne prima gambizzato come stabilito dal comitato esecutivo dei terroristi. Poi, Dura ebbe un ripensamento: tornò indietro e lo uccise a colpi di pistola. Significativo il personaggio della brigatista Nora (Elvira Giannini), ispirato alla figura di Fulvia Miglietta, che univa un forte senso della religione a quello della lotta armata. Commoventi quelli della vedova Rossa, interpretata da Anna Galiena e del vecchio (Mattia Sbragia).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-6586696884683785904?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/6586696884683785904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=6586696884683785904&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/6586696884683785904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/6586696884683785904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/per-la-sinistra-pro-br-guido-rossa.html' title='Per la sinistra pro BR Guido Rossa contuinua ad imbarazzare'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-1803002954018462930</id><published>2007-06-05T21:40:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T21:42:56.218+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Visco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale Speciale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guardia di Finanza'/><title type='text'>Caso Visco: vigilia infuocata, il centrodestra gioca d’anticipo</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr align="justify"&gt;&lt;td class="articoloTesto"&gt;Roma, 5 giu (Velino) - Alla vigilia del voto del Senato sul caso Visco, i due schieramenti sparano tutte le cartucce a loro disposizione per presentarsi all’appuntamento - che potrebbe marcare in modo indelebile il prosieguo della legislatura - nelle condizioni più favorevoli. Mentre il generale Roberto Speciale conferma il no al “contentino” del trasferimento alla Corte dei conti e rinuncia ufficialmente a un’azione legale contro la destituzione da comandante della Guardia di finanza, il centrosinistra prova ad allontanare gli spettri ostentando maggiore sicurezza rispetto ai giorni scorsi sui margini numerici dei quali dispone al Senato e fa leva sul riferimento di Silvio Berlusconi allo “sciopero fiscale” per mettere al riparo Vincenzo Visco deviando il tiro sul Cavaliere. Che, incitando all’evasione, non sarebbe credibile - si strilla dai megafoni dell’Unione - nei panni del paladino della Guardia di finanza. Inoltre, gli strateghi dell’Ulivo a Palazzo Madama puntano su un ordine del giorno di “apprezzamento” alle Fiamme gialle - e di sostegno al governo - per disinnescare la mina di un documento dell’opposizione che, incrociando la solidarietà al generale Roberto Speciale con quella alle Fiamme gialle, potrebbe attirare consensi bipartisan e disarticolare la maggioranza. Il centrodestra è però determinato nel tenere il mirino fermo su Visco. Quanto al polverone sullo sciopero fiscale, Berlusconi puntualizza di avere detto “non fateci arrivare a questo, non tirate troppo la corda”. Ma dai cittadini - avverte il Cavaliere - “vengono richieste di questo tipo. La gente dice: ‘Non paghiamo più le tasse, non paghiamo più il canone Rai, non fate funzionare il Parlamento, tutti in piazza’”. Berlusconi ribadisce che non saranno usati “strumenti al di fuori della democrazia”, anche se - aggiunge - “la nostra determinazione per arrivare al cambiamento della maggioranza di governo è assoluta”. &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr align="justify"&gt; &lt;td class="articoloTesto"&gt;&lt;a name="366968"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A Palazzo Madama, i capigruppo del centrodestra anticipano lo scontro di domani accendendo i riflettori sugli errori procedurali che sarebbero stati commessi dal governo nel revocare a Speciale l’incarico di comandante. Per l’opposizione, si starebbe configurando “una anomala situazione di incertezza dei vertici della Guardia di finanza, con contestuale presenza - si sottolinea nel testo aggiornato della mozione firmata centrodestra - due comandanti generali”. Nella denuncia dell’opposizione, le indebite pressioni che Visco avrebbe esercitato sulle nomine delle Fiamme gialle si sommano all’inadeguato rispetto delle “procedure giuridiche e amministrative in tema di revoca e conferimento di incarichi pubblici”. Una linea rafforzata dalle indiscrezioni sul mancato via libera - per carenza di “motivazioni” - della Corte dei conti al decreto per la destituzione di Speciale. Come pure dalla notizia che il successore designato, Cosimo D’Arrigo, si è presentato alla cerimonia per il 193° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri senza gli alamari della Gdf (“non li avrò fino a quando non ci sarà la cerimonia di avvicendamento” è stata la sua spiegazione). &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr align="justify"&gt; &lt;td class="articoloTesto"&gt;&lt;a name="366969"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comunque vada a finire la partita di domani sul caso Visco-Gdf, è diffusa nei palazzi della politica la sensazione che il destino del governo Prodi sia segnato. Anche nell’appello elettorale del segretario Ds Piero Fassino, che invita a votare per i sindaci e non per “chi governa da Roma”, si può scorgere - oltre che un ovvio tentativo di ridimensionare la portata nazionale del secondo turno amministrativo - l’esigenza di separare le sorti delle amministrazioni locali da quelle di un esecutivo sempre più a rischio. Nelle sedi della politica fioriscono intanto le ipotesi sui nuovi scenari che si potrebbero configurare. Berlusconi ribadisce che la “via maestra” è quella delle urne. Ma il leader di Forza Italia non chiude la porta a un esecutivo di transizione dal mandato ridotto. Segnala però che “la nostra gente non ci permetterebbe di stare al governo con chi affonda il suo agire in politica in una ideologia che la storia ha condannato”. Insomma, se “le sinistre” vogliono dare vita a un governo che porti a elezioni, “questa potrebbe essere una soluzione migliore dell’attuale”. Ma FI e la Casa delle libertà - mette in chiaro il Cavaliere - ne dovrebbero stare fuori. Intanto, però, l’esigenza primaria - non solo per gli azzurri ma per tutta l’opposizione - è disarcionare Romano Prodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da www.ilvelino.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-1803002954018462930?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/1803002954018462930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=1803002954018462930&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/1803002954018462930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/1803002954018462930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/caso-visco-vigilia-infuocata-il.html' title='Caso Visco: vigilia infuocata, il centrodestra gioca d’anticipo'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-1933459835141331183</id><published>2007-06-05T19:43:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T19:55:53.300+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bush'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vergogna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='D&apos;Alema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mastella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Condy Rice'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bertinotti'/><title type='text'>Amara satira all'indirizzo della classe politica italiana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="icMedium"&gt;Come siamo caduti in basso! Basta, questo governo ha da cadere, e se non ora, diteci voi dell’opposizione, quando?” Basta con l’arrovellarci il fegato, basta con le diatribe, e basta con le lettere, le interpellanze e gli appelli! Concediamoci un respiro di sollievo, ricorriamo alla satira, un po’ amara e un po’ caustica e un po’ sfotto’, l’unico vero antidoto, all’indirizzo di cosi’ illustri personaggi italiani, niente popodimeno che il presidente del Gabinetto dei ministri e il ministro degli Esteri, nonche’ vicepresidente del Consiglio, insomma coloro che sono alla testa dell’organigramma del poterere esecutivo in Italia.&lt;br /&gt;Perche’ in mezzo ad un panorama cosi’ desolante della politica italiana, in mezzo a cotanto dramma per avere agli Esteri, una iattura come D’Alema e alla Presidenza il suo cavalier servente, un’accoppiata che e’ una disgrazia per l’Italia, l’unica panacea possibile e’ricorrere all’ironia soprattutto quando si ha a che fare con persone dure d’orecchi che non vogliono ascoltare il dissenso corale di chi, non e’ d’accordo con la loro politica della “ non equidistanza”,dei due pesi e due misure, e dei due piedi, uno dentro e uno fuori della Nato,un piede a Roma e uno a Teheran, per cui loro se la cantano e loro se la suonano.&lt;br /&gt;Costoro non ascoltano proprio nessuno, nemmeno il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che con la sua bacchetta, certamente li avra’ pure rampognati, specialmente D’Alema per quella sua colpevole fissazione di voler sempre dare addosso ad Israele, anche quando meriterebbe un bell’elogio; o a tutti e due avra’ dato pure una bella tirata d’orecchie, piu’ d’una volta, per la loro recidivita’ a non voler capire la perfetta coincidenza tra l’antisionismo e l’antisemitismo, ma loro, impenitenti ed impertinenti, chi se ne cale? Ahmadinejad e’ si’ antisemita , ma che affari miliardari che si fanno con lui! E chi se ne importa che li’, in Iran, c’e’ il popolo che ha fame con il 30% della disoccupazione; che le donne sono state arrestate ; che hanno "tagliato la lingua" al sindacalista Mansour Osanloo; e chi se ne cale delle orribili torture e della gente che sparisce! Lasciamoli affogare nel loro brodo! E.... con una scrollatina di spalle, giu’ che insistono di nuovo nella pervicacia dei loro errori tanto lo dicevano pure i Latini “Pecunia non olet” Prodi e D’Alema che fanno finta di non vedere e di non sapere quello che avviene sul fronte israelo-libanese, che chiudono un occhio sul traffico d’armi che arriva a Gaza, e che traffico! Un vero arsenale di Santa Barbara, povero Israele! Ed anche chiudono un occhio su quel che avviene alla frontiera in un territorio che i Caschi Blu italiani avrebbero il compito di controllare, con dovizia di postazioni dotate di telecamere; come anche glissano sui sequestri dei soldati israeliani ad opera dei terroristi.&lt;br /&gt;E tanto meno ascoltano Bush o Condolezza Rice a cui rispondono picche, e se ne infischiano anche dell’ultimo pronunciamento elettorale dei cittadini italiani che sono appena andati alle urne e li hanno bocciati. La sconfitta per loro non e’ stata cocente, non li ha nemmeno scalfiti. Punto e basta. Fino a quando ce li dovremo ancora sorbire? Perche’ diciamocelo francamente che sul palcoscenico della politica italiana i gentiluomini, sono scomparsi” una specie estinta”in un habitat politico degradato.&lt;br /&gt;Un rinnovamento, ci vorrebbe un Rinnovamento Morale e Civile degli Italiani, come ai tempi del nostro Risorgimento che fece l’Italia unita, con un popolo,un ordinamento, una costituzione, una bandiera e una lingua pur nel rispetto delle minoranze. Perche’ a questa minoranza italiana, agli Ebrei, Cavour fu il primo e il solo che restitui’ liberta’ e dignita’ abbattendo le mura in cui erano stati rinchiusi. L’Italia che aboli’ la manomorta e abbatte’ le mura del ghetto con la Breccia di Porta Pia, quella e’ la nostra Italia! L’Italia di Cavour, del nostro padre fondatore, un esempio di come dovrebbe essere amministrato lo stato, contro questi politici che lo svendono e persino si vergognano della sua bandiera! Quell’Italia vogliamo!&lt;br /&gt;Ma voi pensate che Clemente Mastella, ma si’ il ministro di Grazia e Giustizia che voleva imitare l’allora ministro degli Interni francese, Nicolas Sarkozy qualche mese fa, con quella legge a doppio taglio che intendeva rendere giustizia agli Armeni e agli Ebrei contro i negazionisti dell’Olocausto, ma voi pensate che celo permettera’ di indulgere ad una satira amara o piuttosto che sia pronto a convocarci al Palazzaccio( cosi’ chiamato dalla saggezza popolare dal popolo di Roma), pronto a toglierci la parola di bocca perche’ in Italia, c’e da aspettarsi di tutto, perche’ prima ti dicono che l”Italia e’ una democrazia, basata sulla liberta’ di parola,e poi invece, autoritariamente ti schiaffano dentro senza proferir parola. Perche’ l’Italia e’ anche il paese del: “Moderi le parole! Lei non sa chi sono io! Mi chieda scusa!” Mentre loro dovrebbero chiedere scusa agli Italiani per una Italia che va alla deriva per incapacita’ dei suoi nocchieri!&lt;br /&gt;Cara Italia, con Prodi e D’Alema siamo, davvero messi molto male, siamo fritti; per non parlare poi di quell’indegno di Bertinotti, quel campione di arroganza, che si vergogna del tuo simbolo, della tua bandiera tricolore e preferisce appuntarsi il distintivo arcobaleno ..e questo nel giorno del 2 giugno, anniversario della Repubblica Italiana! Come l’anno scorso ci rifa’, il desso! Ma lui lo rifara’ all’infinito, perche’ e’ il segnale che lui manda al suo elettorato, compresa quella gente impunita che appicca fuoco alle bandiera italiana e alla divisa dei soldati italiani nelle belle piazze di Roma. Vergogna, Bertinotti! Tu che all’universita’ di Roma pretendevi le scuse da quello studente stalinista molto piu’ coerente di te, che ti aveva insultato, perche’ come presidente, manchi di coerenza: non puoi avere un piede nella Camera, in Parlamento e un piede nella piazza! E quello studente te l’ ha fatto notare, perche’ anche tu sei doppio e sleale come i tuoi ex compagni di partito, perche’ sotto sotto ti piace sederti nell’alto scanno di Montecitorio, perche’ il potere lusinga le le tue ambizioni, ma nel contempo sai che devi pure strizzare l’occhiolino ai tuoi elettori internazionalisti, stalinisti, antisionisti e antisemiti, anche indossando la kefia e non indossando irrispettosamente la kippa’ Tutti questi tuoi trucchetti li abbiamo osservati, li conosciamo bene e ci domandiamo se tu avresti il coraggio di tenerti le scarpe in una moschea.? No perche’ seirispettoso solo del il piu’ forte e di chi ti mostra la spada minacciosa dell’Islam. Povere nostre truppe italiane! Da quale classe dirigente sono rappresentate! Che svilimento! E che dire di quei nostri soldati di Nasiriyah, morti sotto il tricolore! Che Bertinotti risponda a loro! Ai nostri Italiani caduti! Veramente abbiamo fatto un bel tonfo da cui sara’ difficile rialzarsi perche’ gia’ si vedono addensarsi calamita’ all’orizzonte se non diamo una sterzata ” al corso politico in atto e se l’opposizione non avviera’ un dibattito parlamentare. Poi, si vedra’..... Quanto a noi, altro non ci resta che assaporare il fatidico momento della caduta di questo governo che , di certo non ci rappresenta e nemmeno rappresenta l’Italia che amiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Piera Prister Bracaglia Morante - Informazione Corretta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-1933459835141331183?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/1933459835141331183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=1933459835141331183&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/1933459835141331183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/1933459835141331183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/amara-satira-allindirizzo-della-classe.html' title='Amara satira all&apos;indirizzo della classe politica italiana'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-1738678332850575774</id><published>2007-06-05T17:49:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T15:49:38.954+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pecoraro Scanio'/><title type='text'>Non accettiamo lezioni da Pecoraro Scanio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dNFMthKEC8o/RmWGwQJii0I/AAAAAAAAACw/dx8augMJhME/s1600-h/franceschi80573260305124742_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dNFMthKEC8o/RmWGwQJii0I/AAAAAAAAACw/dx8augMJhME/s320/franceschi80573260305124742_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072608718829554498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Pecoraro Scanio accusa Berlusconi di giocare allo "sfascio delle istituzioni e di lasciarsi andare a parole in liberta`". Questo perche` il leader della cdl ha esternato l'intenzione, poi ritirata, di fare scioperi fiscali o manifestazioni in caso di mancate immediate elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, da questa persona non accettiamo lezioni di nessun genere. L'immagine che lo riprende gaudente ai funerali delle vittime di Nassiriya sono indelebili nelle mente degli italiani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-1738678332850575774?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/1738678332850575774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=1738678332850575774&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/1738678332850575774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/1738678332850575774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/non-accettiamo-lezioni-da-pecoraro.html' title='Non accettiamo lezioni da Pecoraro Scanio'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dNFMthKEC8o/RmWGwQJii0I/AAAAAAAAACw/dx8augMJhME/s72-c/franceschi80573260305124742_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-6707826731698863778</id><published>2007-06-05T17:30:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T17:43:25.322+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farmaci fascia C'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Livio Turco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CODACONS'/><title type='text'>Farmaci in fascia C al supermercato, scoppia la bagarre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’emendamento approvato recentemente alla Camera che autorizza la vendita al supermercato dei farmaci con ricetta in fascia C ha originato un fuoco di fila di polemiche . I farmacisti sono sul piede di guerra, i medici hanno protestato vibratamente, mentre le associazioni di consumatori chiedono ancora di più. In mezzo tra l'incudine e il martello, il Ministro della Salute Livia Turco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato Centrale della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) ha voluto diramare il seguente comunicato per  esprimere grande preoccupazione sul  voto della Camera per bocca del presidente della FINOMCeO, Amedeo Bianco:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Si rischia in questo modo di svuotare ulteriormente il ruolo delle Farmacie alle quali va invece ridata  tutta  la loro funzione per  garantire, con capillarità territoriale e presenza professionale, l’erogazione delle prestazioni farmaceutiche. Al tempo stesso le proposte di trasformare la Farmacia in una struttura erogatrice di prestazioni sanitarie di primo livello (prestazioni di telemedicina, esami di laboratorio, ecc.) rischiano di attribuire al farmacista ruoli professionali impropri, ingenerando nel cittadino false sicurezze ed esponendo il professionista a gravi responsabilità legali.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Durissima Federfarma, l'associazione che rappresenta gran parte dei farmacisti italiani:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Con un nuovo blitz, il Governo e la maggioranza fanno un altro regalo ai grandi gruppi commerciali (italiani come Coop, o multinazionali come Auchan e Carrefour, e le nascenti catene di parafarmacie). Governo e maggioranza portano avanti il loro disegno di smantellare pezzo per pezzo la farmacia italiana, finora considerata una delle migliori in Europa, consegnandola nelle mani delle catene commerciali della Grande Distribuzione Organizzata e delle multinazionali. Altro che liberalizzazione, stiamo assistendo alla distruzione di un servizio che funziona ed è apprezzato dai cittadini per far aumentare i profitti di pochi grandi gruppi, con il risultato che domani i cittadini potrebbero non trovare più la loro farmacia di fiducia sotto casa. La domanda alla quale le farmacie chiedono una risposta è: a chi giova consentire la vendita di farmaci antitumorali, antipsicotici, stupefacenti, antidepressivi, antiepilettici, estrogeni, pillola del giorno dopo sugli scaffali dei supermercati? Veramente, si pensa in questo modo di fare gli interessi dei cittadini? Siamo sicuri che essere l'unico Paese europeo che si orienta su questa strada e consente la vendita di farmaci con ricetta medica e di particolare rilevanza nei normali esercizi commerciali sia un segno di civiltà e di progresso?&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Il Direttivo nazionale di Federfarma, in segno di protesta, si presenta dimissionario all'Assemblea Nazionale, convocata con urgenza per la prossima settimana. All'Assemblea sono invitati a partecipare il Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Ministro della salute Livia Turco, il Ministro dello sviluppo economico Pier Luigi Bersani, nonché i parlamentari della maggioranza e dell'opposizione. A questi interlocutori Federfarma chiederà risposte chiare sul futuro della farmacia italiana e sul  livello di tutela della salute che vogliono garantire ai cittadini-elettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di segno opposto le critiche che giungono dall'associazione di consumatori CODACONS:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Un nuovo segno di schizofrenia proviene dall’attuale Governo. Mentre il Ministro per lo sviluppo economico Bersani vuole liberalizzare la vendita di alcune categorie di farmaci, al fine di aumentare la concorrenza e contenere la spesa delle famiglie, il Ministro della salute Turco difende i farmacisti e si oppone alla vendita dei medicinali con ricetta all’interno dei supermercati. “La posizione del Ministro Turco è assurda,&lt;/blockquote&gt;afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La salute dei cittadini non è in discussione, in quanto le necessarie garanzie nella vendita di tale tipologia di farmaci sono assicurate dalla presenza dei farmacisti nei corner della grande distribuzione. Ciò che cambia è solo il luogo dove avviene l’acquisto dei medicinali, il che significa una maggiore scelta per i cittadini e un aumento della concorrenza in favore dell’utenza. A questo punto la Turco o si dimette, o cede la competenza sui farmaci al Ministro per lo sviluppo economico Bersani che nonostante mille ostacoli è riuscito a portare i medicinali nei supermercati con enormi benefici economici per i consumatori di tutta Italia.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da Il Pensiero Scientifico Editore&lt;br /&gt;Fonte: Ufficio stampa FNOMCeO 2007. Ufficio stampa Federfarma 2007. Ufficio stampa CODACONS 2007.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-6707826731698863778?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/6707826731698863778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=6707826731698863778&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/6707826731698863778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/6707826731698863778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/farmaci-in-fascia-c-al-supermercato.html' title='Farmaci in fascia C al supermercato, scoppia la bagarre'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-4269916947780340207</id><published>2007-06-05T13:10:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T13:13:12.689+02:00</updated><title type='text'>I dubbi di un caso molto speciale.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nonostante la speranza di Romano Prodi, il caso Visco non è chiuso. Lo sarebbe forse se il governo godesse di buona salute. È in realtà in un' atmosfera da ultimi giorni di Pompei che il governo si appresta a fronteggiare il voto previsto per domani, al Senato, sullo scontro fra Vincenzo Visco e l'ex comandante della Guardia di finanza Roberto Speciale. La mancanza di trasparenza che ha fin qui caratterizzato la vicenda alimenta le più diverse voci, e anche ogni tipo di ricostruzione complottarda.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Checché se ne dica, il regime democratico è, come ogni altro regime politico, oligarchico e opaco nel funzionamento quotidiano delle sue istituzioni. La differenza con altri regimi sta solo nel fatto (importantissimo) che i comuni mortali dispongono di alcuni strumenti per invocare, di tanto in tanto, chiarezza e trasparenza su qualche particolare vicenda. Nel caso Visco- Speciale, le oscurità, i passaggi incomprensibili, il non detto, sembrano davvero tanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E il governo ne porta la responsabilità. L'affaire esplode perché il viceministro Visco vuole imporre ai vertici del Corpo il coinvolgimento in un giro di trasferimenti di quattro ufficiali della Guardia di finanza, già impegnati in delicatissime inchieste. Nella storia della Repubblica, a quanto se ne sa, non ci sono precedenti e anche se la cosa fosse in sé legalmente ineccepibile è un fatto che il viceministro avrebbe comunque dovuto addurre serie ragioni per quella richiesta di trasferimento, ragioni che a tutt'oggi non si conoscono. Poi, quando il caso esplode, la crisi viene affrontata nel modo più contorto possibile: il generale Speciale, entrato in conflitto con Visco, rifiuta di dimettersi e viene rimosso da un Consiglio dei ministri (in cui però i ministri assenti spiccano più dei presenti) senza che della rimozione venga data una motivazione ufficiale. Per giunta, la rimozione viene accompagnata da un trasferimento (rifiutato dal generale) alla Corte dei conti. Se non che, un generale rimosso dal suo incarico in quanto colpevole di qualcosa non lo si trasferisce in un'altra importante istituzione. Contemporaneamente, viene ritirata la delega sulla Guardia di finanza al viceministro Visco. Ma se Visco, come il governo sostiene, ha tenuto, nella vicenda, una condotta impeccabile, come mai gli è stata ritirata la delega? Queste mosse contorte, lo sappiamo, sono il frutto di un compromesso che ha consentito al governo di ricompattare (formalmente) una maggioranza che si stava sgretolando. Come si può pensare, però, che l'opinione pubblica non resti disorientata? Tanto più quando si accorge che le stesse difese di Visco da parte di molti esponenti della maggioranza sembrano più atti dovuti che convinti sostegni all'operato del viceministro?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In aula il governo dovrà dare circostanziate spiegazioni. E sarà un passaggio delicato. Forse, non lo sarebbe se lo scollamento fra governo e Paese non fosse ormai così forte e se non ci fossero, per l'esecutivo, tante altre minacce in vista (il secondo turno delle amministrative, l'ormai incombente visita di Bush). Per il bene della Repubblica italiana ci auguriamo fortemente che il governo non cada proprio su una questione istituzionalmente cruciale come i rapporti con i corpi dello Stato. E che, se nuovi equilibri politici dovranno subentrare ai vecchi ormai logorati, ciò accada in virtù della maturazione di idee condivise dai principali partiti sugli sbocchi del dopo- Prodi, non per un incidente parlamentare su un tema così delicato per la vita della democrazia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Angelo Panebianco - Corriere della Sera&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-4269916947780340207?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/4269916947780340207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=4269916947780340207&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/4269916947780340207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/4269916947780340207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/i-dubbi-di-un-caso-molto-speciale.html' title='I dubbi di un caso molto speciale.'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7846350026783284555.post-3744021384039867517</id><published>2007-06-05T07:31:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T07:49:08.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;Aquila'/><title type='text'>Il doppio gioco degli infiltrati di Stato</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="xtestonotizie"&gt;Si dirà che la manifestazione dell’Aquila in cui sono risuonati slogan inneggianti all’assassinio di Marco Biagi, e invocanti «più vedove, più orfani, più sbirri morti... dieci, cento, mille Raciti», è stata autorizzata perché doveva essere una protesta contro le regole carcerarie del 41 bis: come tale ammissibile. Questa giustificazione - se rivendicata da chi poteva dire sì o no alla richiesta di nobili organizzazioni quali Olga, ossia «ora di liberarsi dalle galere» - avrebbe senso solo in un caso: nel caso cioè che dopo il tramutarsi della protesta in una truce apologia del terrorismo e in un incitamento alla libertà dei criminali («da Poggioreale all’Ucciardone, evasione») i più scalmanati partecipanti alla parata delinquenziale, talmente sicuri dell’impunità da procedere a volto scoperto, fossero stati almeno portati in questura e denunciati: e non, come in effetti è avvenuto, scortati così da poter raggiungere indenni e trionfanti l’autostrada per Roma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtestonotizie"&gt;Non che la denuncia immediata sarebbe servita a molto. Si sarebbe persa in anfratti della giungla cartacea che paralizza l’azione della legge. Ma almeno i cittadini, sconcertati di fronte a questo fanatismo tracotante e indignati per una esibizione di violenza verbale che trasformava in eroina l’ergastolana Nadia Desdemona Lioce, avrebbero potuto dire che lo Stato esiste anche per punire chi lo oltraggia. Pare invece che esista soprattutto per proteggere gli oltraggiatori. È sintomatico che tra gli schiamazzatori vi fosse l’ex segretario provinciale di Rifondazione comunista Giulio Petrilli: che non occupa più la sua poltrona di partito, ma che rimane lietamente nell’ambito «pubblico», e delle retribuzioni pubbliche, come presidente dell’Ares, l’azienda regionale per l’edilizia sociale. Uno degli innumerevoli esempi italiani di eversore retribuito, a spese dei contribuenti non eversori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtestonotizie"&gt;Vale la pena di spendere qualche parola anche per questa storia della «manifestazione che degenera», degli infiltrati che si mescolano a mansueti dimostranti. Questa dell’Aquila non è una manifestazione che è degenerata. Due o trecento persone che urlano minacce d’un estremismo volgare e delirante non sono state infiltrate, sono loro l’infiltrazione pericolosa nel tessuto del Paese: degne in tutto e per tutto della scritta «terrorista è lo Stato» tracciata con vernice spray a Bologna davanti alla casa di Marco Biagi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="xtestonotizie"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;Ma il problema della «degenerazione» si pone anche quando i facinorosi siano minoranza. È inutile illudersi. La chiassata contro Bush che è stata indetta a Roma per il giorno in cui il Presidente americano vi sosterà in visita ufficiale non sarà caratterizzata dagli eventuali ragionevoli critici della politica americana. Sarà caratterizzata dalle teste calde che non vogliono, a proteggere l’ospite, nessuna «zona rossa», perché ritengono saggio e utile, per il buon nome dell’Italia, che un alleato di quel rango sia lasciato in balìa dei Luca Casarini, o dei Francesco Caruso, o di chi è molto peggio - e ce ne vuole per riuscirci - dei Casarini e dei Caruso. Dal disobbediente al teppista il passo è brevissimo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtestonotizie"&gt;Prodi ha invitato gli esponenti della maggioranza a non scendere in piazza contro Bush, ma il ministro Paolo Ferrero s’è affrettato a precisare che l’esortazione va bene se rivolta ai membri del governo, è inaccettabile se rivolta alle forze politiche. Petrilli all’Aquila è stato dunque un antesignano di questa strategia che ci farà assistere a una recita governativa di singolare stravaganza: Prodi rappresenterà nello stesso tempo l’Italia alleata degli Usa e l’Italia che ravvisa negli Usa, per dirlo alla cilena, «el pulpo», la piovra. Doppio ruolo. C’è riuscito a malapena Spencer Tracy come dr. Jekyll e mr. Hyde. Cose che riescono a Hollywood, non a Roma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Mario Cervi - Il Giornale&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="xtestonotizie"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span class="xtestonotizie"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7846350026783284555-3744021384039867517?l=verdebiancorosso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/3744021384039867517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7846350026783284555&amp;postID=3744021384039867517&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7846350026783284555/posts/default/3744021384039867517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/feeds/posts/default/3744021384039867517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdebiancorosso.blogspot.com/2007/06/il-doppio-gioco-degli-infiltrati-di.html' title='Il doppio gioco degli infiltrati di Stato'/><author><name>Seven</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04181311065936027228'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>