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        <title>Tutela consumatori</title>
        <description><![CDATA[Notizie utili per i consumatori e le risposte del nostro avvocato]]></description>
        <link>http://www.sconfini.eu/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 20 Aug 2015 10:59:00 +0000</lastBuildDate>
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            <title>Olio di palma: ne assumevamo a tonnellate, ora non lo vuole più nessuno</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/2015-03-20-16-34-04.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left;" src="http://www.sconfini.eu/images/stories/tutela_consumatori/nopqr/oliopalma.jpg" alt="oliopalma" width="237" height="233" />Quella dell'olio di palma è una storia molto significativa perché dimostra chiaramente quanto trasparenza e chiarezza nell'esposizione degli ingredienti sulle etichette possa avere una forza dirompente negli usi e costumi alimentari popolari.</p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/2015-03-20-16-34-04.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Giuseppe Morea</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/2015-03-20-16-34-04.html</guid>
        </item>
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            <title>Bottiglie personalizzate: una marcia in più per le aziende</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/bottiglie-personalizzate-una-marcia-in-piu-per-le-aziende.html</link>
            <description><![CDATA[<p><span>I consumatori odierni per soddisfare i loro bisogni, sia primari che secondari, ogni giorno possono scegliere tra innumerevoli prodotti.</span></p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/bottiglie-personalizzate-una-marcia-in-piu-per-le-aziende.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>redazione sconfini</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/bottiglie-personalizzate-una-marcia-in-piu-per-le-aziende.html</guid>
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            <title>Bottiglie personalizzate: una marcia in più per le aziende</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/bottiglie-personalizzate-una-marcia-in-piu-per-le-aziende.html</link>
            <description><![CDATA[<p><span><a href="http://liquorit.it/home.html" target="_blank"><img style="float: left;" src="http://www.sconfini.eu/images/stories/tutela_consumatori/ijklm/liquorit.png" alt="liquorit" /></a>I consumatori odierni per soddisfare i loro bisogni, sia primari che secondari, ogni giorno possono scegliere tra innumerevoli prodotti.</span></p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/bottiglie-personalizzate-una-marcia-in-piu-per-le-aziende.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>redazione sconfini</author>
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            <title>6 mestieri a rischio estinzione: agente di viaggio, postino, giornalista...</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/6-mestieri-a-rischio-estinzione-agente-di-viaggio-postino-giornalista.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left;" src="http://www.sconfini.eu/images/stories/attualita/approfondimenti/efgh/giornali.jpg" alt="giornali" />Secondo il rapporto 2014 di Career Cast ci sono 6 mestieri che potrebbero non avere futuro nel medio lungo periodo.</p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/6-mestieri-a-rischio-estinzione-agente-di-viaggio-postino-giornalista.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Giuseppe Morea</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/6-mestieri-a-rischio-estinzione-agente-di-viaggio-postino-giornalista.html</guid>
        </item>
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            <title>Sleeveratura o sleeving: cosa si nasconde dietro questa parola?</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/sleeveratura-o-sleeving-cosa-si-nasconde-dietro-questa-parola.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.sconfini.eu/images/stories/tutela_consumatori/succhi/52 6.jpg" border="0" align="left" />Proseguiamo la nostra ricerca di informazioni e curiosità nel mondo delle bottiglie e della produzione e imbottigliamento delle bevande con un argomento che riguarda il marketing e il packaging: lo sleeving o sleeveratura.</p>
<hr />
<p lang="zxx">Nelle scorse "puntate" ci siamo occupati di bevande dense al gusto di frutta (sciroppi) e della rinascita delle bottiglie mignon. A guidarci sarà sempre il nostro enologo di fiducia, Franco Treglia,uno dei titolari della <a href="http://www.imbottigliamo.it/" target="_blank">Liquorificio Italia spa</a>, azienda leader e specializzata nel <a href="http://www.imbottigliamo.it/Confezionamento.html" target="_blank">packaging </a>e nell'<a href="http://www.imbottigliamo.it/la-nostra-mission.html" target="_blank">imbottigliamento conto terzi</a> i <a href="http://www.imbottigliamo.it/Cosa-imbottigliamo/liquori-e-bagne.html" target="_blank">liquori</a>, <a href="http://www.imbottigliamo.it/Cosa-imbottigliamo/semilavorati-alla-frutta-e-prodotti-analcolici.html" target="_blank">bevande</a>, <a href="http://www.imbottigliamo.it/Cosa-imbottigliamo/vino.html" target="_blank">vini</a>, <a href="http://www.imbottigliamo.it/Imbottigliamento-mignon.html" target="_blank">mignon</a>, <a href="http://www.imbottigliamo.it/Cosa-imbottigliamo/olio-aceto.html" target="_blank">olio e aceto</a> a spiegarci cosa c'è dietro ai derivati della parola "sleeve".</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="zxx"><strong>Cosa si nasconde dietro la parola sleeveratura?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="zxx">Questo termine deriva dal termine inglese SLEEVE che vuol dire “manica”/”manicotto”. Lo sleeve, che è una pellicola termoretraibile colorata solitamente molto accattivante nella scelta dei colori e della grafica si termo retrae con il caldo (o con vapore o con caldo secco). La sleeveratura è proprio il processo di applicazione di uno sleeve ossia di una pellicola termoretraibile</p>
<p lang="zxx"><strong>Per cosa vengono sleeveriate bottiglie di vetro e pet?</strong></p>
<p lang="zxx">Nel nostro caso sleeveriamo bottiglie di vetro e pet per liquori vino e sciroppi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="zxx"><strong>Questo tipo di confezionamento si sta sviluppando?</strong></p>
<p lang="zxx">Questo nuovo tipo di confezionamento , a sostituzione della normale etichetta , si è sviluppato e si sta ancora sviluppando dai primi anni<br />di questo millennio. Tale sviluppo fa parte dell’evoluzione del packaging per attrarre e sorprendere il consumatore.</p>
<p lang="zxx"><strong>Da cosa è composto lo sleeve?</strong></p>
<p lang="zxx">Lo sleeve può essere composto da due materiali: o pvc o pet. Quest’ultimo è un poliestere che a differenza del pvc ha un coefficiente di termo retrazione molto più ampio quindi più facilmente termoretraibile.</p>
<p lang="zxx"><strong>Come si adatta lo sleeve alla bottiglia?</strong></p>
<p lang="zxx">Tramite un processo di termo retrazione lo sleeve si adatta sulla bottiglia o al contenitore in generale: al contenitore (la bottiglia) viene calzato il manicotto (sleeve) , poi il contenitore passa dentro un tunnel di acciaio che emette vapore a circa 90° centigradi in questo modo il manicotto si modella e prenda la forma del contenitore aderendo su di esso.</p>
<p lang="zxx"><strong>Che differenza c'è tra il vapore e il caldo secco?</strong></p>
<p lang="zxx">La tecnologia del vapore è più avanzata rispetto a quella del caldo secco (generato da resistenze incandescenti - tipo stufa -) che non è<br />omogeneo e quindi non avvolge omogeneamente la bottiglia dando risultati meno performanti. A seconda della forma e della capacità della bottiglia sono creati su misura i relativi sleeve.</p>
<p lang="zxx"><strong>In che modo vengono ricoperte le bottiglie?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="zxx">Possono ricoprire interamente o solo parzialmente la bottiglia con un risultato cromatico accattivante.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="zxx"><strong>Nella vostra azienda capita spesso di dover sleeverare bottiglie?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="zxx">Si è un lavoro abbastanza frequente, specialmente per gli sciroppi alla frutta. Come per l'imbottigliamento conto terzi anche <a href="http://www.imbottigliamo.it/Cosa-imbottigliamo/sleeving.html">la sleeveratura conto terzi</a> è una nostra specialità in cui siamo tecnicamente all'avanguardia e di cui andiamo molto fieri.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="zxx"><br /><br /></p>
<p> </p>]]></description>
            <guid>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/sleeveratura-o-sleeving-cosa-si-nasconde-dietro-questa-parola.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>La nuova vita delle bottiglie mignon</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/la-nuova-vita-delle-bottiglie-mignon.html</link>
            <description><![CDATA[<p> </p>
<p class="MsoNormal"><img src="http://www.sconfini.eu/images/stories/aziende/ijklm/mignon2-medium-init-.jpg" border="0" align="left" />Dopo aver illustrato <a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/bevande-dense-al-gusto-di-frutta-gli-sciroppi.html" target="_blank">ingredienti e lavorazione dei cosiddetti sciroppi di frutta</a> (tecnicamente detti semilavorati concentrati alla frutta) proseguiamo il nostro percorso informativo tra le bevande più originali parlando delle<a href="http://www.imbottigliamo.it/Imbottigliamento-mignon.html" target="_blank"> bottiglie mignon</a>.</p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/la-nuova-vita-delle-bottiglie-mignon.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Redazione Sconfini</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/la-nuova-vita-delle-bottiglie-mignon.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Bevande dense al gusto di frutta: gli sciroppi</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/bevande-dense-al-gusto-di-frutta-gli-sciroppi.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.sconfini.eu/images/stories/attualita/fvg/semilavorati1.png" border="0" align="left" />Iniziamo con questo articolo un breve excursus sulla composizione e le tecniche di imbottigliamento di alcune delle bevande più diffuse (o curiose) che possono essere reperite sul mercato.</p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/bevande-dense-al-gusto-di-frutta-gli-sciroppi.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Redazione Sconfini</author>
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        </item>
        <item>
            <title>Follie miliardarie: ecco l'IPhone da 2 milioni di euro</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/follie-miliardarie-ecco-liphone-da-2-milioni-di-euro.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.sconfini.eu/images/stories/aziende/ijklm/154a.jpg" border="0" align="left" />Se pensate che un'Iphone sia costoso è perchè non avete ancora sentito parlare del 3GS Supreme.</p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/follie-miliardarie-ecco-liphone-da-2-milioni-di-euro.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Redazione Sconfini</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/follie-miliardarie-ecco-liphone-da-2-milioni-di-euro.html</guid>
        </item>
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            <title>Le dieci cose più incredibili che fa la Coca-Cola</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/le-dieci-cose-piu-incredibili-che-fa-la-coca-cola.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.sconfini.eu/images/stories/attualita/costume_societa/cocacola.jpg" border="0" align="left" />Forse  non lo sapete ma la Coca-Cola non è solo una semplice bibita ma un  potentissimo smacchiatore, un rimedio contro dolori e bruciature e un  insolito ingrediente da cucina. Per la Coca-Cola non esistono situazioni  impossibili!</p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/le-dieci-cose-piu-incredibili-che-fa-la-coca-cola.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Redazione Sconfini</author>
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        </item>
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            <title>Trasferimenti immobiliari e spese condominiali: criteri di riparto e responsabilità</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/L-avvocato-risponde/trasferimenti-immobiliari-e-spese-condominiali-criteri-di-riparto-e-responsabilita.html</link>
            <description><![CDATA[<p>Poco tempo fa a causa di pressanti esigenze familiari ho dovuto cambiare casa e trasferirmi in un nuovo appartamento più grande e in una zona più servita dai mezzi pubblici. Purtroppo all’atto di chiudere la trattativa ho scoperto che il precedente proprietario non si era distinto per la puntualità dei pagamenti dovuti al condominio e qui sono sorti dei problemi. <strong>Come si ripartiscono le spese condominiali tra venditore ed acquirente in caso di trasferimento di proprietà di un immobile ubicato in uno stabile condominiale?</strong> E in particolare il nuovo proprietario è obbligato al pagamento delle spese arretrate? <em>(Lettera firmata)</em></p>
<hr />
<p><br /><strong>L’obbligo del condomino di contribuire alle spese necessarie alla conservazione ed al godimento delle parti comuni dell’edificio, alla prestazione dei servizi nell’interesse comune e alle innovazioni deliberate dalla maggioranza, trova la sua fonte nella comproprietà delle parti comuni dell’edificio</strong>. L’obbligazione di partecipare alle spese in proporzion<img class="caption" title="vignetta di Michele Colucci" src="http://www.sconfini.eu/images/stories/alen/79/spese_amm_copia.jpg" alt="alt" align="right" />e della quota posseduta (art. 1123 c.c.), infatti, ha natura di obligatio propter rem, essendo il pagamento degli oneri condominiali conseguenza della contitolarità del diritto reale sui beni e servizi comuni (Cass. 6323/2003). In altre parole,<strong> l’appartenenza del bene vale per individuare il soggetto personalmente tenuto al pagamento delle spese condominiali</strong>.</p>
<p><br />Uno dei principali problemi che possono insorgere in relazione alla ripartizione dei contributi condominiali è collegato, di conseguenza, ai trasferimenti di proprietà di immobili ubicati in stabili condominiali e riguarda la <strong>suddivisione delle spese tra alienante ed acquirente, sia nei rapporti tra loro che nei rapporti con il condominio</strong>. Per l’imputazione delle spese tra alienante ed acquirente, si è a lungo dibattuto se momento discriminante fosse la delibera assembleare di approvazione della spesa o, al contrario, il momento della concreta attuazione dell’attività comportante la spesa. <strong>L’orientamento giurisprudenziale oggi prevalente ritiene che l’obbligo del condomino di pagare i contributi per le spese di manutenzione delle parti comuni dell’edificio nasca non dalla preventiva approvazione della spesa bensì per effetto dell’attività gestionale concretamente compiuta</strong> (Cass. 6323/2003; Cass. 23345/2009; Cass. 23686/2009). Pertanto, in caso di compravendita di un’unità immobiliare sita in edificio condominiale, è tenuto alla spesa colui che è condomino (cioè proprietario) al momento in cui si rende necessario effettuare la spesa, anche se la stessa è stata deliberata dal precedente proprietario.</p>
<p><br />Per quanto riguarda, invece, i rapporti con il condominio, l’art. 63, secondo comma delle disp. att. c.c. regola espressamente il caso di subentro di nuovo condomino, prevedendo che «<strong>chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente</strong>». La legge sancisce, pertanto, un vincolo di solidarietà tra venditore ed acquirente – sebbene limitato nel tempo (anno in corso ed anno precedente, dove si fa riferimento alla gestione condominiale e non all’anno solare) – per il pagamento degli oneri condominiali. <strong>Tale vincolo di solidarietà</strong> – che, si ribadisce, opera unicamente nel rapporto tra condominio e soggetti che si succedono nella proprietà di un immobile – <strong>non incide sulla suddivisione delle spese tra alienante ed acquirente, il quale, come visto, risponde soltanto delle obbligazioni condominiali sorte in epoca successiva al trasferimento della proprietà dell’immobile</strong>. Conseguentemente, se, in virtù della previsione legale dell’art. 63, comma secondo disp. att. c.c., egli sia stato chiamato a rispondere delle obbligazioni condominiali sorte in epoca anteriore, ha diritto di rivalersi nei confronti del precedente proprietario. La norma, infatti, non esclude l’obbligo del condomino alienante di pagare i contributi già maturati a suo carico (cioè<strong><img class="caption" title="Paola Nodari" src="http://www.sconfini.eu/images/stories/alen/77/nodari.jpg" alt="alt" align="left" /></strong> quelli sorti da attività gestoria espletata prima della vendita, quando egli rivestiva ancora la qualità di condomino) e non ancora soddisfatti al momento della cessione, bensì <strong>mira solamente al rafforzamento della garanzia del credito nei confronti del condominio, aggiungendo la responsabilità del cessionario a quella del cedente</strong>.</p>
<p><br /><strong>Per il recupero dei crediti condominiali l’amministratore del condominio può ottenere decreto di ingiunzione provvisoriamente esecutivo</strong> in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea ex art. 63, primo comma delle disp. att. c.c.; infatti, in base agli articoli 1130 e 1131 c.c., l’amministratore è legittimato ad agire in giudizio nei confronti dei condomini inadempienti alle obbligazioni di pagamento dei contributi <strong>senza la necessità di avere, a tal fine, alcuna autorizzazione preventiva da parte dell’assemblea</strong>.</p>
<p><br />Tuttavia, <strong>nel caso di vendita di immobile condominiale, con il perfezionarsi del trasferimento della proprietà l’alienante perde la qualità di condomino, con la conseguenza che egli non è più legittimato a partecipare alle assemblee e che non può essere emesso nei suoi confronti decreto ingiuntivo</strong> per la riscossione dei contributi condominiali (pur a suo carico in base al criterio di imputazione sopra evidenziato), potendo l’art. 63 delle disp. att. c.c. trovare applicazione solo nei confronti di coloro che siano condomini al momento della proposizione del ricorso monitorio. Da ciò consegue l’impossibilità, per l’amministratore, di far valere il credito condominiale direttamente nei confronti del precedente proprietario/condomino. <strong>Né all’amministratore è consentito di richiedere il pagamento dei contributi al conduttore o a chi occupi l’appartamento senza esserne il proprietario, non avendo nei loro confronti azioni dirette</strong>.</p>
<p><br /><strong>Nemmeno è consentito all’amministratore e all’assemblea condominiale, con deliberazione a maggioranza, di ripartire tra i condomini non morosi il debito delle quote dei condomini morosi</strong>, in quanto la ripartizione delle spese condominiali deve avvenire secondo i criteri fissati dall’art. 1223 c.c. in assenza di un’apposita convenzione adottata all’unanimità. Fattispecie, quest’ultima, di ben difficile realizzazione, stante il carattere parziario oggi riconosciuto alle obbligazioni assunte verso terzi nell’interesse dei condomini ed alla susseguente responsabilità degli stessi, limitata alla quota di propria competenza.</p>
<p><br />Infine, <strong>in caso di morte dell’ex condomino moroso, il debito relativo alle spese condominiali già maturate assume la qualità di debito ereditario</strong>, con conseguente ripartizione dello stesso tra gli eredi (art. 752 c.c.).</p>
<p><br />È opportuno, pertanto, in caso di acquisto di un immobile sito in edificio soggetto al regime del condominio, <strong>informarsi preventivamente presso l’amministratore</strong> (munendosi di apposita delega rilasciata dall’attuale proprietario) della sussistenza di arretrati nel pagamento degli oneri per la manutenzione delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni, in quanto, <strong>nonostante il diritto di rivalsa dell’acquirente nei confronti del proprio dante causa per le spese a lui direttamente imputabili, può risultare assai difficile in concreto il recupero</strong> di quanto corrisposto.</p>
<p> </p>
<div style="text-align: right;"><strong>Paola Nodari</strong>, <em>avvocato</em></div>
<p><br /><a href="http://www.sconfini.eu/Presentazione-dei-nostri-editori-e-degli-autori/help-iniziative-editoriali.html"><img src="http://www.sconfini.eu/images/stories/strisciahelp.gif" alt="In collaborazione con Help!" /></a></p>]]></description>
            <author>Paola Nodari</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/L-avvocato-risponde/trasferimenti-immobiliari-e-spese-condominiali-criteri-di-riparto-e-responsabilita.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Crimini informatici: quando il computer non è più solo uno svago</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/crimini-informatici-quando-il-computer-non-e-piu-solo-uno-svago.html</link>
            <description><![CDATA[I computer sono entrati a far parte delle nostre vite al punto che sembra non si possa più farne a meno. Lavoro, svago, acquisti sono ormai attività in cui questo strumento ha un suo ruolo preciso. Va però ricordato che il suo uso presenta dei rischi di non poco conto: i malintenzionati infatti hanno trovato il sistema di entrare anche lì, per perpetrare i loro sotterfugi ai poveri malcapitati. <strong>Chiunque può rimanere coinvolto</strong>, proprio perché dai più piccoli agli adulti, tutti possono accedere a questo mezzo;<strong> in bambini, in particolare, sono più vulnerabili se non vengono adeguatamente controllati dai loro genitori </strong>o non sono stati istruiti correttamente su quello che possono e non possono fare.    

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/crimini-informatici-quando-il-computer-non-e-piu-solo-uno-svago.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Paolo Baldassi</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/crimini-informatici-quando-il-computer-non-e-piu-solo-uno-svago.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Guida in stato di ebbrezza: esistono limiti nell’impiego dei prelievi ematici?</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/L-avvocato-risponde/guida-in-stato-di-ebbrezza-esistono-limiti-nellimpiego-dei-prelievi-ematici.html</link>
            <description><![CDATA[<p>Le feste natalizie, si sa, portano con sé un gran numero di occasioni in cui ci si incontra con amici e parenti per trascorrere giornate fatte di serenità, compagnia, regali, piatti gustosi e… abbondanti brindisi. Che si tratti della cena aziendale prima delle ferie invernali, della notte della Vigilia, del giorno di Natale o del Veglione di San Silvestro, ogni occasione è buona per alzare i calici e brindare con ottimi spumanti, magari tenuti in serbo per l’occasione. Peccato che poi, però, bisogna prendere l’auto per tornare a casa, rischiando di incappare nella pattuglia di turno e di essere sottoposti alla tanto temuta prova alcolimetrica. È proprio in questo periodo infatti che si registra il maggior numero di contravvenzioni per guida in stato di ebbrezza, sanzione che colpisce pesantemente sia uomini che donne e, specialmente dopo l’approvazione delle <strong>ultime modifiche al Nuovo Codice della Strada</strong>, comporta pene davvero severe.</p>

<p><a href="http://www.sconfini.eu/L-avvocato-risponde/guida-in-stato-di-ebbrezza-esistono-limiti-nellimpiego-dei-prelievi-ematici.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Francesca Fogliato</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/L-avvocato-risponde/guida-in-stato-di-ebbrezza-esistono-limiti-nellimpiego-dei-prelievi-ematici.html</guid>
        </item>
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            <title>Prodotti biologici: i vantaggi della filiera corta</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/prodotti-biologici-i-vantaggi-della-filiera-corta.html</link>
            <description><![CDATA[<p>I numeri parlano chiaro: in Italia cresce la voglia di BIO, ovvero del cibo biologico, sano e naturale. Questo è quanto emerge chiaramente da un’analisi <strong>Coldiretti-SWG</strong>, che ha rivelato le cifre di un settore in cui l’Italia ha conquistato la <strong><em>leadership </em>produttiva a livello europeo</strong>, con oltre un milione di ettari coltivati e circa cinquantamila imprese agricole coinvolte. Un vero “fiore all’occhiello” del <em>Made in Italy</em> agroalimentare, poiché <strong>il nostro Paese rappresenta un quarto della superficie bio dell’Unione Europea</strong>, all’interno della quale si trovano un terzo delle imprese biologiche europee.</p>
<p><br />Tornando alle statistiche, in base ai dati Coldiretti-SWG del 2009, <strong>ammonta al 56% la quota di coloro che,</strong><img class="caption" title="vignetta di Michele Colucci" src="http://www.sconfini.eu/images/stories/alen/78/bio_copia.jpg" alt="alt" align="right" /><strong> almeno qualche volta, comprano prodotti biologici</strong>. Tra questi il 42% effettua acquisti saltuari, mentre il 14% li mette regolarmente nel carrello della spesa. Si tratta di un <em>boom</em> che vede i consumatori di alimenti biologici aumentare in percentuale del 23% raggiungendo <strong>quot</strong><strong>a 8 milioni</strong>. Ma anche gli occasionali sono sempre più. Infatti, rispetto al 2008 e al 2007, è aumentata anche la percentuale di chi dichiara di acquistare il biologico solo raramente (32%), mentre <strong>è scesa al 12% la quota di chi </strong><strong>non ne ha </strong><strong>mai sentito parlare</strong> o, pur conoscendoli, non li ha mai acquistati. Inoltre, secondo la Coldiretti, ammonta a 3 miliardi di euro il giro d’affari sviluppato dal biologico in Italia. A livello mondiale, secondo il rapporto IFOAM (<em>International Foundation for Organic Agriculture Movements</em>), <strong>è stato stimato un valore di mercato di 26 miliardi di euro e ben 30,4 milioni di ettari certificati</strong>; qui l’Italia si colloca al quinto posto, in testa l’Australia con i suoi 11,8 milioni di ettari coltivati.</p>
<p><br />Ma quali sono i motivi di questo <em>trend</em> in crescita? Innanzitutto, <strong>l’aumento del 32% delle aziende con un punto di vendita diretta e del 22% degli agriturismi hanno dato conferma del forte ampliamento di un segmento della popolazione che non si accontenta solamente di acquistare biologico, ma vuole conoscerne anche la provenien</strong><strong>za</strong>. Stiamo quindi assistendo ad un fenomeno che supera la semplice voglia del biologico. La filiera corta permette un migliore guadagno all’imprenditore agricolo e un risparmio al consumatore; un vantaggio reciproco, accompagnato dalla qualità e dalla specificità regionale. <strong>Acquistando direttamente dal produttore si ha la sicurezza dell’origine del prodotto e dell</strong><img class="caption" title="I consumatori preferiscono acquistare prodotti locali, a chilometri zero, che assicurano un livello qualitativo superiore rispetto agli stessi prodotti importati." src="http://www.sconfini.eu/images/stories/alen/78/pomodori_biologico.jpg" alt="alt" align="left" /><strong>a certificazione biologica, che rispetta inoltre la biodiversità a tutela del territorio</strong>. Filiera corta vuol dire freschezza, stagionalità del prodotto, tipicità del territorio, assenza di costi aggiuntivi ed emissioni inquinanti. In altre parole, si offre al consumatore la possibilità di acquistare qualcosa di genuino, che ha raggiunto il giusto grado di maturazione, senza costi aggiuntivi legati alla distribuzione, al trasporto o alla conservazione, e soprattutto direttamente dal <strong>produttore che, a garanzia, “ci mette la sua faccia”</strong>. È quindi il desiderio di sicurezza alimentare a sostenere il consumo dei prodotti a marchio bio.</p>
<p><br /><strong>I trascinatori di questa tipologia di prodotti, con la quota del 18,4% del mercato sono proprio gli ortofrutticoli, sia freschi che trasformati, quali ad esempio succhi o marmellate</strong>. Seguono i prodotti per l’infanzia al 17,6% ed infine i lattiero-caseari al 5,7%. Questi ultimi sono stati peraltro oggetto di recenti e frequenti scandali di sofisticazione alimentare, che hanno indirizzato i consumatori verso<strong> alimenti più naturali, sicuri e cont</strong><strong>rollati</strong>. Ulteriori dati, forniti dall’analisi Coldiretti-SWG, indicano che gli acquisti bio effettuati direttamente dal produttore ammontano al 18%, principalmente grazie alle 1.645 aziende agricole specializzate ed ai 1.114 negozi dedicati presenti sul territorio nazionale. Bisogna menzionare, inoltre, <strong>l’aumento del bio anche per i pasti fuori casa</strong>; infatti, per coloro che amano mangiare al ristorante, in Italia ci sono ben 360 ristoranti e 1.178 agriturismi con menù biologico. Anche per le mense scolastiche è stato registrato un aumento del 6% nel numero di pasti biologici serviti.</p>
<p><strong><br />Il mantenimento del presidio alimentare è una garanzia occupazionale e di ricchezza mantenuta in loco, al fine di evitare la delocalizzazione e l’impoverimento delle piccole comunità, polverizzate sul territorio</strong>. Da questo deriva il mantenimento della biodiversità, la tutela del territorio contro il dissesto idrogeologico e la rivalutazione dello stesso. Nell’alimentare la crescita di questo mercato, i consumatori scelgono un concetto di qualità globale: del prodotto, dell’ambiente e della vita; oltretutto<strong> garantiscono il giusto compenso per i produttori incentivati a non abbandonare la propria attività locale</strong>. In questo modo, si offre al territorio la possibilità di recuperare ed espandere quelle colture, patrimonio e ricchezza, propri della tradizione della grande cucina italiana.</p>
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<div style="text-align: right;"><strong>Martina Pluda</strong></div>
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<p><br /><a href="http://www.sconfini.eu/Presentazione-dei-nostri-editori-e-degli-autori/help-iniziative-editoriali.html"><img src="http://www.sconfini.eu/images/stories/strisciahelp.gif" alt="In collaborazione con Help!" /></a></p>]]></description>
            <author>Martina Pluda</author>
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            <title>Codice della Strada: nuove regole da rispettare</title>
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            <description><![CDATA[Non si può dire che in Italia la velocità di approvazione delle leggi sia uno dei punti forti del sistema ma alla fine il rivisitato Nuovo Codice della Strada è diventato legge. Sono da poche settimane, infatti, entrate in vigore le modifiche ad oltre 80 articoli del Codice e le principali novità non lasciano spazio ai dubbi: è l’ennesimo giro di vite contro alcool, droga e velocità. A spiegarci le più significative correzioni è il tenente Alfredo Gortan della Polizia Municipale di Trieste.    

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            <author>Elisabetta Batic</author>
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            <title>Amministrazione di sostegno e protezione della persona</title>
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            <description><![CDATA[Recentemente io e mio fratello ci siamo trovati di fronte alla necessità di aiutare una nostra zia materna più che ottantenne, ricoverata presso un istituto di cura per l’insorgere di una grave patologia e bisognosa di assistenza in quanto non più in grado di provvedere autonomamente alle proprie necessità. Per noi è stato un fulmine a ciel sereno trattandosi di una persona che fino a poco tempo fa era totalmente autosufficiente. La domanda che ci siamo posti è: come tutelare, nel nostro ordinamento, le persone prive in tutto o in parte di autonomia per effetto di una menomazione fisica o psichica, apportando le minori limitazioni possibili?<em> (Lettera firmata)</em><br /> 

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            <author>Paola Nodari</author>
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            <title>Contratti a rischio: irregolarità catastali e commerciabilità dei beni</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/L-avvocato-risponde/contratti-a-rischio-irregolarita-catastali-e-commerciabilita-dei-beni.html</link>
            <description><![CDATA[Poche settimane fa ho deciso di vendere un piccolo appartamento che circa un anno fa ho ereditato. Conscio dei numerosi adempimenti da ottemperare quando si effettua una compravendita di beni immobili, mi informo bene per non commettere errori e scopro che da poco tempo è entrata in vigore una nuova normativa più rigida, in particolare per quanto riguarda la congruenza di ciò che è riportato sulla pianta dell’abitazione che si trova al catasto. Mi chiedo: <strong>quali problemi possono sorgere in sede di compravendita immobiliare se non vi è corrispondenza tra la planimetria depositata in catasto e lo stato di fatto dell’immobile?</strong> <em>(Lettera firmata)</em> 

<p><a href="http://www.sconfini.eu/L-avvocato-risponde/contratti-a-rischio-irregolarita-catastali-e-commerciabilita-dei-beni.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Paola Nodari</author>
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            <title>Alimentazione del cane. Consigli utili</title>
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            <description><![CDATA[<img style="float: left; margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.sconfini.eu/images/stories/tutela_consumatori/cucciolicane.jpg" alt="cucciolicane" width="300" height="221" />Una delle principali problematiche che ci si trova ad affrontare con l'arrivo di un nuovo amico a quattro zampe è l'alimentazione. Il cane, a questo proposito, è onnivoro (ovvero mangia sia carne che verdura), caratteristica che si può facilmente notare dalle sue caratteristiche anatomiche (come la dentatura), metaboliche e comportamentali. 

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/alimentazione-del-cane-consigli-utili.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Redazione Sconfini</author>
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            <title>Addestramento dei cani. Consigli utili per tutte le razze</title>
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            <description><![CDATA[<img style="float: left; margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.sconfini.eu/images/stories/tutela_consumatori/cucciolocane.jpg" alt="cucciolocane" width="242" height="199" />La scelta e l'educazione del proprio compagno a 4 zampe ideale inizia da noi. I modi per addestrare un cane, infatti, sono molteplici e variano a seconda della razza, dal carattere dell'animale e dallo stile di vita del padrone, pertanto è utile scegliere il proprio compagno a quattro zampe tenendo conto delle esigenze di entrambi. 

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/addestramento-dei-cani-consigli-utili-per-tutte-le-razze.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Redazione Sconfini</author>
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            <title>Le novità sui servizi di pagamento nel mercato dell’Unione europea</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/le-novita-sui-servizi-di-pagamento-nel-mercato-dellunione-europea.html</link>
            <description><![CDATA[Dal primo marzo di quest’anno è entrato in vigore il D.Lgs. n° 11 del 27 gennaio 2010 che si riferisce all’attuazione della Direttiva europea 2007/64/CE-PSD <em>(Payment Services Directive)</em> riguardante tutto il cosiddetto <strong>mercato interno</strong>. Sempre più la tendenza del Parlamento europeo è di spingere nella direzione dell’unificazione di procedure e aspetti burocratici<strong> per rendere i cittadini consapevoli che si fa parte di un unico Stato, quello europeo</strong> appunto e non esclusivamente quello proprio nazionale, non solo attraverso l’unificazione monetaria che sta coinvolgendo progressivamente tutti gli Stati membri.  

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/le-novita-sui-servizi-di-pagamento-nel-mercato-dellunione-europea.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Elisabetta Celi</author>
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            <title>Social network: le regole d’oro per la sicurezza</title>
            <link>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/social-network-le-regole-doro-per-la-sicurezza.html</link>
            <description><![CDATA[In breve tempo i siti dei social network (Facebook, Twitter, Badoo tanto per citare i più noti) hanno conosciuto un vero e proprio boom: in Europa li utilizzano <strong>211 milioni di persone, su un totale di 283 milioni di internauti</strong>. In continua crescita anche il loro ricorso attraverso telefoni cellulari, i cosiddetti “mobile social network”: oltre 65 milioni gi utenti, mentre si stima che <strong>entro il 2012 saranno 134 milioni</strong>. E per la loro praticità, secondo alcuni dati, gli smartphone in circolazione sembrano aver superato di gran lunga i computer; inimmaginabile inoltre il numero di programmi scaricati per essere usati sulle nuove piattaforme.     

<p><a href="http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/social-network-le-regole-doro-per-la-sicurezza.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author>Corinna Opara</author>
            <guid>http://www.sconfini.eu/Notizie-utili/social-network-le-regole-doro-per-la-sicurezza.html</guid>
        </item>
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