<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;CEMNR30_eCp7ImA9WxNVGU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572</id><updated>2009-10-30T18:08:16.340+01:00</updated><title>Tux e dintorni</title><subtitle type="html" /><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/" /><link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>141</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><link rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/TuxEDintorni" type="application/atom+xml" /><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><entry gd:etag="W/&quot;CEMNR3k4fSp7ImA9WxNVGU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-9157549506214527565</id><published>2009-10-30T18:02:00.002+01:00</published><updated>2009-10-30T18:08:16.735+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-10-30T18:08:16.735+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ufo ovni terra extraterrestri avvistamenti stelle satellite atmosfera" /><title>Oggetto sconosciuto in orbita.... dal 2003</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pd.astro.it/othersites/astronomia/hubble.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 345px; height: 483px;" src="http://www.pd.astro.it/othersites/astronomia/hubble.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho notato, con piacere, che l' argomento UFO ha suscitato molto interesse tra i lettori del Blog, quindi ho deciso di riportarvi, qui di seguito, il seguente articolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Porta la sigla enigmatica di “9U01FF6″. E’ un oggetto misterioso scoperto a metà anno 2003, che ancora non è stato identificato. Quindi dal 2003 abbiamo in orbita satellitare un USO (Unidentified Space Object). L’ultima notizia della sua presenza si ha dal sito&lt;br /&gt;http://www.spaceweather.com, il quale nell’edizione del 27 ottobre 2009 riferisce che un misterioso oggetto è stato “scoperto” il giorno 26 ottobre 2009 dagli astronomi dell’Arizona, New Mexico e Spagna. Questo team di ricercatori, tutti specializzati nel cercare asteroidi in prossimità della Terra, ha avvistato questo misterioso oggetto, la cui orbita intorno al nostro pianeta è di 31 giorni. Le dimensioni dell’oggetto non identificato sono piccole e la sua forma è allungata. Si ipotizza che sia un frammento di un satellite delle missioni lunari Apollo. Il problema è che, nonostante gli sforzi di capire cosa sia, resta “non identificato” dall’anno 2003 (come riferito dal sito del CFA Center for Astrophysics di Harvard), data ufficiale della sua scoperta. Il mistero continua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.spaceweather.com/archive.php?view=1&amp;amp;day=27&amp;amp;month=10&amp;amp;year=2009"&gt;Fonti informazioni&lt;/a&gt; (in inglese)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-9157549506214527565?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/9157549506214527565/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=9157549506214527565&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/9157549506214527565?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/9157549506214527565?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2009/10/oggetto-sconosciuto-in-orbita-dal-2003.html" title="Oggetto sconosciuto in orbita.... dal 2003" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ck4BQn8_fCp7ImA9WxNVGEw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-4632026961702128362</id><published>2009-10-29T10:53:00.004+01:00</published><updated>2009-10-29T11:09:13.144+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-10-29T11:09:13.144+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufo extraterrestri Obama 27 novembre conferenza stampa mondo alieni ovni america misteri" /><title>Obama annuncerà l' esistenza degli UFO...</title><content type="html">&lt;a href="http://brucemhood.files.wordpress.com/2009/03/obama-ufo1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 288px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://brucemhood.files.wordpress.com/2009/03/obama-ufo1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo alla vigilia di una clamorosa rivelazione sugli Ufo? Pare proprio di sì. Da fonti ben informate, infatti, sembra che il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, avrebbe già deciso la data di una conferenza stampa mondiale per affrontare pubblicamente e forse “definitivamente” il caso Unidentified Flying Object. Ecco cosa accadrà tra meno di due mesi. il 27 novembre 2009.&lt;br /&gt;Avevano detto che era spiato. Che gli alieni lo tenevano sotto controllo.&lt;br /&gt;Avevano giurato che un “occhio” extraterrestre era alle sue spalle ad Henderson, nel Nevada, mentre lui si giocava le sue ultime carte prima del grande giorno. E che lo stesso “occhio” era alto nel cielo nell’attimo in cui giurava solennemente fedeltà agli Stati Uniti d’America e gridava “vi batteremo” in faccia al terrorismo mondiale. Avevano anche ricordato che uno strano oggetto era passato sulle teste di milioni di americani mentre Bruce “The Boss” lanciava la sua “The Promised Land” in suo onore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lui ci aveva scherzato su. Barack Hussein Obama II, agli Ufo non sembrava proprio interessato. Almeno era quello che lui aveva dato ad intendere. Almeno era quello che pensavamo tutti. E invece pare proprio che il 44° presidente Usa con gli alieni abbia deciso di giocare a carte scoperte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia circola da un po’ su internet. Ed è stata ripresa anche da un blog del Corriere.it che in qualche modo ha finito per darle forza e un minimo di credibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufo-files&lt;br /&gt;Il punto di partenza è un’indiscrezione. Il canale dove ha cominciato a correre veloce la “soffiata” è quello dell’ultimo convegno di Esopolitica che si è tenuto a Barcellona alla fine di luglio scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 27 novembre prossimo Barack Obama dovrebbe aprire una finestra sugli Ufo-Files americani. Dovrebbe parlare senza più ipocrisie della presenza extraterrestre sulla terra, dovrebbe svelare i retroscena di una serie di episodi clamorosi che vanno dal caso Roswell allo scontro aereo sui cieli di Los Angeles consumatosi nel febbraio del 1942. Ma soprattutto dovrebbe ammettere, davanti a tutto il mondo, che gli Stati Uniti avrebbe avuto un contatto pacifico con almeno sei razze aliene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? Se fosse vero ci sarebbe da chiudersi in casa e aspettare il giorno di san Virgilio e San Massimo, il 331° giorno del calendario Gregoriano, il giorno in cui Alfred Nobel si inventò quello stravagante premio, e in cui nacque il boss Vito Genevose e morì Alexandre Dumas. Insomma il 27 novembre. Solo per vedere l’effetto che fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mancano un po’ di settimane a quella data e non ci resta che avanzare ipotesi.&lt;br /&gt;La curiosità è tanta, e le notizie che in questi giorni si rincorrono sui media sembrano rendere quanto mai opportuna la scelta del “president”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2009 è l’anno degli Ufo. 275 giorni sono trascorsi all’insegna degli avvistamenti, delle segnalazioni, delle foto e dei video incredibili. Mai come in questi primi dieci mesi la presenza “aliena” era sembrata più palpabile, evidente, concreta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le notizie si rincorrono dal Giappone al Messico, dalla Spagna agli Usa e l’Italia sembra essere uno dei territori più battuti del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portavoce del Governo nippponico, Nobutaka Machimura, ha detto senza imbarazzi di credere “definitivamente” all’esistenza degli UFO. Il Vaticano ha dichiarato che la fede cristiana non è in conflitto con il credere agli extraterrestri. Molti astronauti hanno affermato di fronte alla stampa, il contatto con gli extraterrestri è già avvenuto. Nick Pope, importante personalità che ha studiato gli UFO per conto della Gran Bretagna, ha dichiarato che ormai da tempo il suo governo ha dato ordine ai piloti militari di abbattere gli UFO laddove ce ne fosse bisogno. Laddove si dovesse verificare un “contatto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Siamo alla vigilia – si sente dire al convegno di Barcellona – della scoperta che non siamo soli nell’ Universo e che non lo siamo mai stati”. E allora solo l’intervento di una voce autoritaria e “conclusiva” può finalmente fare chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attesa è grande e le domande sono tutte rivolte a quegli episodi che per troppo tempo sono rimasti senza risposte serie e definitive. Il “contatto” che si consumò in California, a due mesi dall’attacco giapponese a Pearl Harbor, è sicuramente uno dei “fatti” più importanti. Controverso, affascinante, “al punto – scrive Flavio Vanetti sul Corriere.it – che tanti ritengono di dover riclassificare in base ad esso l’inizio della caccia alla verità sugli Ufo”. Era febbraio. Una settantina di anni fa. Un oggetto non identificato, molto luminoso, fu preso di mira dalla contraerea americana. Venne fotografato e finì sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo. “L’esercito afferma che l’allarme è reale”, titolò il Los Angeles Times. Era il 26 febbraio 1942. Non se ne seppe più nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dite? Aspettiamo il 27 novembre?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-4632026961702128362?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/4632026961702128362/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=4632026961702128362&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/4632026961702128362?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/4632026961702128362?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2009/10/obama-annuncera-l-esistenza-degli-ufo.html" title="Obama annuncerà l' esistenza degli UFO..." /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk8FRnw8eSp7ImA9WxVaF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-4682048278568483918</id><published>2009-04-15T10:22:00.005+02:00</published><updated>2009-04-15T10:40:17.271+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-15T10:40:17.271+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Kamasutra sesso Tux linux mascotte" /><title>Anche i Tux hanno uno spirito caliente...</title><content type="html">&lt;a href="http://www.collegesexadvice.com/images/LinuxSexPositions_4.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 203px; CURSOR: hand; HEIGHT: 171px" alt="" src="http://www.collegesexadvice.com/images/LinuxSexPositions_4.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chi l' avrebbe pensato? La nostra amata mascotte nordica è tutt' altro che algida.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sotto le sue impermeabili e folte piume, nasconde uno spirito latino e caliente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tanto caliente da aver posato "nudo" per illustrare le più famose posizioni del &lt;strong&gt;Kamasutra&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scettici? Bè allora visitate il sito &lt;a href="http://www.collegesexadvice.com/sex.shtml"&gt;College Sex Advice&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Qualcuno di voi potrebbe trovare la giusta "ispirazione", osservando le simpatiche immagini del mitico pinguino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Buon divertimento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-4682048278568483918?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/4682048278568483918/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=4682048278568483918&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/4682048278568483918?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/4682048278568483918?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2009/04/anche-i-tux-hanno-uno-spirito-caliente.html" title="Anche i Tux hanno uno spirito caliente..." /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0MNQn06cCp7ImA9WxVbF0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-5080019069717029732</id><published>2009-04-03T23:44:00.003+02:00</published><updated>2009-04-03T23:51:33.318+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-03T23:51:33.318+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Deutsche Telekom T-Mobile Skype iPhone App Store BlackBerry" /><title>Skype fuorilegge in Germania! Solo sull' iPhone...</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pctuner.net/info_up/results/_200902/20090222211652_skype.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 369px; height: 203px;" src="http://www.pctuner.net/info_up/results/_200902/20090222211652_skype.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se la maggior parte degli utenti iPhone ha esultato all’annuncio del&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; rilascio di Skype, i tedeschi in possesso dello smartphone Apple hanno poco da rallegrarsi. &lt;p&gt;Infatti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Deutsche Telekom,&lt;/span&gt; tramite la controllata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;T-Mobile&lt;/span&gt; che detiene l’esclusiva dell’iPhone in Germania, si è affrettata a precisare che Skype non si potrà utilizzare neppure con gli hot spot gratuiti, ufficialmente perchè l’alto livello del traffico potrebbe ostacolare il buon funzionamento dell’intera rete.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Anche se Skype per iPhone è regolarmente presente sull’App Store Germania (è perfino l’applicazione gratuita più scaricata di tutte), il suo utilizzo potrebbe comportare l’immediata sospensione di ogni contratto T-Mobile che espressamente nega l’utilizzo del VoIP. &lt;/p&gt; Per “par condicio”, la stessa sorte è riservata alla versione di Skype per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BlackBerry&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RIM.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-5080019069717029732?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/5080019069717029732/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=5080019069717029732&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5080019069717029732?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5080019069717029732?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2009/04/skype-fuorilegge-in-germania-solo-sull.html" title="Skype fuorilegge in Germania! Solo sull' iPhone..." /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0YDR30-fip7ImA9WxVVEks.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-6980491986446127886</id><published>2009-03-05T15:50:00.004+01:00</published><updated>2009-03-05T15:59:36.356+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-03-05T15:59:36.356+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="windows 7 internet explorer remove firefox" /><title>IE8 su Windows 7 ? Cestinabile!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://livadaru.net/cristian/images/stop_ie.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 247px; height: 227px;" src="http://livadaru.net/cristian/images/stop_ie.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Windows 7&lt;/span&gt; potrebbe essere la migliore risposta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Microsoft&lt;/span&gt; per fronteggiare le accuse dell'Unione Europea, che contesta alla società di Redmond di essersi avvantaggiata sul mercato offrendo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Internet Explorer&lt;/span&gt; con i suoi sistemi operativi.&lt;br /&gt;Stando alle ultime indiscrezioni circolate online, in una recente versione di Windows 7 è stata identificata una funzione per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;escludere Internet Explorer 8 dall'OS&lt;/span&gt; senza compromettere il funzionamento dell'intero sistema (finalmente).&lt;br /&gt;Una soluzione forse adottata per assecondare le pressanti richieste da parte dell'Unione Europea e mettersi al riparo da una nuova causa antitrust.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova funzione è stata segnalata online dal blog &lt;a href="http://www.aeroxp.org/2009/03/ie8-functionally-removable/"&gt;AeroXperience&lt;/a&gt;, che ha da poco fornito alcune informazioni sulle procedure da seguire per disabilitare IE8.&lt;br /&gt;L'opzione è presente, al momento, nella sola &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;build 7048 di Windows 7&lt;/span&gt;, ma dovrebbe essere inclusa anche nella prossima Release Candidate dell'atteso nuovo sistema operativo sviluppato da Microsoft. Secondo il blogger che ha testato la nuova funzione, la procedura di rimozione del browser &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non sembra compromettere le altre funzionalità dell'OS&lt;/span&gt; o la sua stabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-6980491986446127886?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/6980491986446127886/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=6980491986446127886&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/6980491986446127886?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/6980491986446127886?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2009/03/ie8-su-windows-7-cestinabile.html" title="IE8 su Windows 7 ? Cestinabile!" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEICR3c5eSp7ImA9WxVREUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-8873794518997348878</id><published>2009-01-16T13:22:00.005+01:00</published><updated>2009-01-16T15:36:06.921+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-16T15:36:06.921+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="schermo lcd occhiali 3d occhiali device Cinemizer Carl Zeiss Vga" /><title>Carl Zeiss, occhiali cinematografici!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.aspesnews.it/Hi-Tech_file/image001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 280px; height: 199px;" src="http://www.aspesnews.it/Hi-Tech_file/image001.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span id="intelliTXT11" class="intelliTXT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span id="intelliTXT8" class="intelliTXT"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Presentando gli occhiali &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Cinemizer&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, lo storico produttore di ottiche di alta qualità &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Carl Zeiss&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è andato oltre la consueta gamma di prodotti del suo settore di competenza. E lo ha fatto con cognizione, perché il prodotto è davvero interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi particolari occhiali permettono di guardare foto e contenuti video da lettori multimediali grazie a due piccoli schermi Lcd di risoluzione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VGA&lt;/span&gt; (640 × 480 pixel) inseriti al posto delle lenti e che permettono di visualizzare un film a pari risoluzione di uno schermo con &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;diagonale di 45”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e visto da una distanza di 2 metri. Davvero notevole, almeno sulla carta, pensando all’infinità di situazioni in cui questo device potrà essere utilizzato (in aereo, in treno, come passeggero in macchina, ecc…). Il consumo degli schermi è molto contenuto: la batteria dura fino a 4 ore consecutive, ricaricabile tramite porta Usb. I Cinemizer sono compatibili, grazie a un jack A/V, su riproduttori Dvd, console e ovviamente lettori multimediali, incluso iPod Classic, Nano (3G), Touch e iPhone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinemizer è disponibile, oltre che nella versione Gold (con tiratura limitata a 500 esemplari), anche in nero, bianco e argento al prezzo di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;369 euro.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-8873794518997348878?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/8873794518997348878/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=8873794518997348878&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/8873794518997348878?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/8873794518997348878?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2009/01/carl-zeiss-occhiali-cinematografici.html" title="Carl Zeiss, occhiali cinematografici!" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEUBRHc5cSp7ImA9WxVSE0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-102155826364701739</id><published>2009-01-07T20:19:00.002+01:00</published><updated>2009-01-07T20:24:15.929+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-07T20:24:15.929+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="usb linux kernel 3.0 new novità innovazione tecnologia" /><title>USB 3.0: Linux batte tutti sul tempo!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://thinkdany.files.wordpress.com/2008/01/usb3logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 166px;" src="http://thinkdany.files.wordpress.com/2008/01/usb3logo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’Open Source Technology Center di Intel sta già lavorando ad un nuovo driver da integrare all’interno delle versioni future del kernel Linux in grado di offrire il supporto al nuovo standard USB 3.0.&lt;br /&gt;’USB 3.0 è destinato a diventare lo standard futuro di interconnessione e scambio dati. Offre, infatti, &lt;strong&gt;un’ampiezza di banda di 4,8 Gbps (circa 600MB/s) ed è in grado di segnare prestazioni di circa 10 volte superiori a quelle dell’ormai obsoleto standard USB 2.0&lt;/strong&gt;. Il primo sistema operativo a fregiarsi del supporto ad USB 3.0 sarà Linux. Lo ha annunciato Intel che, presso il suo Open Source Technology Center, sta già sviluppando un nuovo driver per far comunicare l’xHCI (eXtensible Host Controller Interface) con tutti i dispositivi USB di nuova generazione.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per il momento, però, il driver ha permesso ad Intel di migliorare di sole 3,5 volte la velocità di trasferimento rispetto ad USB 2.0&lt;/strong&gt;. Per raggiungere il fattore di moltiplicazione teorico di 10x dovremo attendere prima la piena maturità del driver. Ricordo, infine, che le prime periferiche ad utilizzare il nuovo standard USB 3.0 dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine del 2009 e avranno, ovviamente, &lt;strong&gt;piena compatibilità con i precedenti standard 2.0 e 1.0.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Fonte |   &lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.tuxjournal.net//"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;TuxJournal.net&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-102155826364701739?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/102155826364701739/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=102155826364701739&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/102155826364701739?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/102155826364701739?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2009/01/usb-30-linux-batte-tutti-sul-tempo.html" title="USB 3.0: Linux batte tutti sul tempo!" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkUFQns8fSp7ImA9WxRXEUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-3029579123934833658</id><published>2008-10-16T19:35:00.004+02:00</published><updated>2008-10-16T20:03:33.575+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-16T20:03:33.575+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="linux day 2008 lug" /><title>Pronti? Arriva il Linux Day!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.linuxday.it/images/log0ld2k8.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 242px; height: 367px;" src="http://www.linuxday.it/images/log0ld2k8.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo quasi... ancora qualche giorno e...&lt;br /&gt;Di cosa sto parlando?&lt;br /&gt;Ma naturalmente del giorno più atteso da tutta la comunità open source... il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Linux Day&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato 25 ottobre&lt;/span&gt;, come ogni anno, si terrà in moltissime città d' Italia il "giorno del pinguino".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verranno organizzate numerose attività come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;forum&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;meeeting&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;convegni&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;installation party&lt;/span&gt; e molto altro ancora.&lt;br /&gt;Ci saranno, presso ogni sede utenti, esperti e non,  pronti a rispondere alle vostre domande e a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;risolvere &lt;/span&gt;i vostri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;problemi tecnici&lt;/span&gt; relativi al pinguino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per conoscere dettagliatamente i programmi e le sedi, presso le quali si svolgeranno, nelle vostre città, gli incontri, visitate il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sito ufficiale&lt;/span&gt; del Linux day: &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.linuxday.it/"&gt;www.linuxday.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon divertimento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-3029579123934833658?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/3029579123934833658/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=3029579123934833658&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/3029579123934833658?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/3029579123934833658?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/pronti-arriva-il-linux-day.html" title="Pronti? Arriva il Linux Day!" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkUERng6cSp7ImA9WxRQGU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-2910633593039646592</id><published>2008-10-13T15:17:00.004+02:00</published><updated>2008-10-13T15:23:27.619+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-13T15:23:27.619+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="linux" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ubuntu mobile nokia intel Netbook" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="novell" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="suse" /><title>I netbook stimolano la crescita di Linux</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.techfresh.net/wp-content/uploads/2007/08/linux-laptop.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.techfresh.net/wp-content/uploads/2007/08/linux-laptop.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La diffusione di Linux sarebbe recentemente sostenuta dalla sempre crescente richiesta di netbook o UMPC (Ultra Mobile PC). Leggero e compatto, il sistema operativo open source si rivela la scelta ideale per tale tipologia di macchine, senza incidere sul costo finale.     &lt;p&gt;Fervente sostenitore di tale filosofia di pensiero si rivela &lt;strong&gt;Nat Friedman&lt;/strong&gt;, CTO di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Novell&lt;/span&gt;, il quale non ritiene vincolante la compatibilità con il mondo Windows: «le persone non si preoccupano di quale sistema operativo utilizzino i notebook», ha dichiarato Friedman nel corso di una intervista, «poiché non lo acquistano per far funzionare una suite di applicazioni come Microsoft Office, ma per essere sul Web utilizzando un Web browser».&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Avere &lt;strong&gt;Linux preinstallato&lt;/strong&gt; all'interno delle macchine risulta una gran comodità per gli utenti con poca dimestichezza in tale campo e che non intendono estendere le loro conoscenze in ambito informatico, senza dimenticare come &lt;strong&gt;il sistema operativo del pinguino risulti più compatto e leggero&lt;/strong&gt; rispetto a Windows e quindi più adatto alle ancora limitate soluzioni di storage normalmente presenti in tale tipologia di computer portatili.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Friedman&lt;/span&gt;, bisognerebbe arrivare al punto in cui gli utenti &lt;strong&gt;scelgono una macchina in base a ciò che offre&lt;/strong&gt;, senza focalizzarsi su elementi singoli quali il sistema operativo, un po' come accade quando si acquista un'automobile, la quale non viene scelta in base al motore che racchiude nel cofano o al tipo di trasmissione offerta.&lt;/p&gt;   Novell &lt;strong&gt;SUSE Linux&lt;/strong&gt; è già attualmente presente all'interno di molti notebook marchiati HP, Lenovo e MSI; l'azienda starebbe comunque negoziando accordi con HP e Lenovo per iniziare a distribuire il sistema operativo anche all'interno dei suoi netbook. Novell ha inoltre sviluppato &lt;strong&gt;SUSE Studio&lt;/strong&gt;, strumento basato sul Web e pensato per aiutare la realizzazione, la configurazione e il test dei software presenti negli apparecchi. Grazie ad una procedura passo-passo, SUSE Studio guida nella scelta del "desktop environment" e dei pacchetti da integrare, permettendo di indicare un URL da cui prelevare ulteriori pacchetti d'installazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-2910633593039646592?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/2910633593039646592/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=2910633593039646592&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/2910633593039646592?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/2910633593039646592?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/i-netbook-stimolano-la-crescita-di.html" title="I netbook stimolano la crescita di Linux" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4ERns9fyp7ImA9WxRQGU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-5407757772139783661</id><published>2008-10-13T14:52:00.003+02:00</published><updated>2008-10-13T15:01:47.567+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-13T15:01:47.567+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Bongo gadget feed rss" /><title>Tux e Dintorni su Bongogadget!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://linux4life.netsons.org/wp-content/bongo130.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 185px; height: 185px;" src="http://linux4life.netsons.org/wp-content/bongo130.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tux e Dintorni&lt;/span&gt; allarga ulteriormente i suoi orizzonti.&lt;br /&gt;Infatti da oggi il blog sul pinguino e non solo, è presente su un nuovo aggregatore di feed: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bongogadget&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BongoGadget&lt;/span&gt; e’ un portale di news, articoli, e recensioni dal mondo dei Gadgets, raccolti dai feed dei blog iscritti.&lt;br /&gt;Grazie a BongoGadget potrai tenerti aggiornato sulle novità tecnologiche, sfogliarti i blog più visitati e fare analisi sulla blogosfera grazie agli strumenti offerti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BongoGadget nasce il 16 Luglio del 2008&lt;/span&gt;, circa un anno dopo il successo dell’aggregatore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BongoLinux.com&lt;/span&gt; come idea del giovane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nicola Greco&lt;/span&gt; blogger di Notsecurity.com e di Html.it, nonchè fondatore della petizione on-line Linux Nelle Scuole Italiane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-5407757772139783661?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/5407757772139783661/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=5407757772139783661&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5407757772139783661?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5407757772139783661?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/tux-e-dintorni-su-bongogadget.html" title="Tux e Dintorni su Bongogadget!" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEMEQHY6fCp7ImA9WxRQF0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-5716444520546481851</id><published>2008-10-11T22:06:00.006+02:00</published><updated>2008-10-11T22:20:01.814+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-11T22:20:01.814+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Eee PC Samson Hu Consumer Electronics Show touchscreen CPU Intel Atom dual-core" /><title>ASUS Eee PC anche touchscreen e con CPU dual-core</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://news.tecnozoom.it/wp-galleryo/asus_eeepc_5_colori/eeepc_5colori_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://news.tecnozoom.it/wp-galleryo/asus_eeepc_5_colori/eeepc_5colori_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Asus &lt;/span&gt;continua a spingere molto sulla famiglia di prodotti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eee PC&lt;/span&gt; e annuncia, per bocca del manager della divisione netbook, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Samson Hu&lt;/span&gt;, almeno un paio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aggiornamenti&lt;/span&gt; dal punto di vista hardware entro l´inizio del prossimo anno.&lt;br /&gt;Al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Consumer Electronics Show&lt;/span&gt; che si tiene solitamente in Gennaio, l´azienda taiwanese dovrebbe dunque mostrare il suo &lt;b&gt;primo Eee PC dotato di schermo touchscreen&lt;/b&gt;, anche se al momento non è dato di sapere se si tratterà di un tipico netbook oppure di un tablet PC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver annunciato il &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/asus-eee-pc-s101-molto-pi-glamour.html" target="_blank"&gt;modello Eee PC S101&lt;/a&gt; che già di per sé rappresenta una rivoluzione per i netbook che diventano più aggraziati, più potenti ma anche più costosi, ASUS pensa anche ad un ulteriore potenziamento della piattaforma confermando lo sviluppo di una &lt;b&gt;soluzione basata sulla&lt;/b&gt;&lt;b&gt; CPU Intel Atom &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;dual-core&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hu afferma che il nuovo netbook dual-core sarà pronto non appena Intel renderà disponibile tale CPU per il settore netbook (attualmente l´Atom dual-core è disponibile ma la versione presenta consumi e dissipazione troppo elevati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se da una parte dunque cresce la potenza ed aumenta il numero di feature, dall´altra si lavora per ridurre i prezzi di queste soluzioni: Jerry Shen, capo della divisione Eee PC, afferma che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nel 2009&lt;/span&gt; gli Eee PC partiranno da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prezzi inferiori ai 300 dollari&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-5716444520546481851?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/5716444520546481851/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=5716444520546481851&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5716444520546481851?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5716444520546481851?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/asus-eee-pc-anche-touchscreen-e-con-cpu.html" title="ASUS Eee PC anche touchscreen e con CPU dual-core" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk4CSHY9fSp7ImA9WxRQF04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-4638648578673459163</id><published>2008-10-11T16:18:00.002+02:00</published><updated>2008-10-11T16:22:49.865+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-11T16:22:49.865+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="server ubuntu wiki wikipedia Wikiquote Wikinews" /><title>Wikipedia lascia Fedora/Red Hat ed abbraccia Ubuntu</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.blogo.it/ossblog/ubuntu_love.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://static.blogo.it/ossblog/ubuntu_love.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wikimedia Foundation&lt;/span&gt;, l’organizzazione responsabile dei vari progetti targati Wiki (Wikipedia, Wikiquote, Wikinews, etc), ha annunciato di essere in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;procinto di avviare la migrazione dei suoi server ad Ubuntu&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Con questa mossa la fondazione intende semplificare la gestione dei suoi sistemi e mettere fine alla necessità di gestire distribuzioni differenti: attualmente vengono utilizzate sia Fedora che Red Hat Enterprise Linux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Ubuntu si tratta di un’ottima occasione per mettersi in evidenza visto che, a quasi tre anni di distanza dal primo rilascio dell’edizione server, la distribuzione di Shuttleworth fatica ancora ad erodere fette di mercato nel settore enterprise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte |&lt;a href="http://www.ossblog.it/"&gt; ossblog.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-4638648578673459163?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/4638648578673459163/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=4638648578673459163&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/4638648578673459163?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/4638648578673459163?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/wikipedia-lascia-fedorared-hat-ed.html" title="Wikipedia lascia Fedora/Red Hat ed abbraccia Ubuntu" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUAERX86fSp7ImA9WxRQFUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-6997693608418377214</id><published>2008-10-09T19:31:00.002+02:00</published><updated>2008-10-09T19:35:04.115+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-09T19:35:04.115+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Opera 9.6 feed rss giornale anteprima" /><title>Rilasciato Opera 9.6: i feed in anteprima in stile giornale</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.blogo.it/downloadblog/0810opera96front1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 370px; height: 147px;" src="http://static.blogo.it/downloadblog/0810opera96front1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.opera.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Opera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ha rilasciato la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;versione 9.6 &lt;/span&gt;del proprio browser web, introducendo come al solito alcune migliorie nella velocità e nella performance del programma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a queste, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la funzione principale è la possibilità di visualizzare i propri feed RSS&lt;/span&gt; con un’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anteprima in stile giornale&lt;/span&gt;, particolarmente indicata per chi non è abituato a fare un uso massivo dei segnalibri, mentre viceversa chi lo è continuerà molto probabilmente a utilizzare il proprio tool preferito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la funzione di importazione del profilo utente su un’altra macchina Opera Link è stata migliorata, offrendo ora la possibilità di recuperare cronologia dei siti visitati e motori di ricerca preferiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte | &lt;a href="http://www.readwriteweb.com/archives/opera_96_launches_now_includes_magazine_style_rss.php"&gt;Readwriteweb.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-6997693608418377214?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/6997693608418377214/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=6997693608418377214&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/6997693608418377214?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/6997693608418377214?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/rilasciato-opera-96-i-feed-in-anteprima.html" title="Rilasciato Opera 9.6: i feed in anteprima in stile giornale" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUYHQnczfSp7ImA9WxRQFUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-8722997673178922733</id><published>2008-10-09T19:15:00.003+02:00</published><updated>2008-10-09T19:25:33.985+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-09T19:25:33.985+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Google Servizi Web Tutti gli articoli Web Rss Live.com Yahoo" /><title>Google: Arrivano i Feed RSS dei Risultati di Ricerca</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://digiredo.files.wordpress.com/2007/05/google.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://digiredo.files.wordpress.com/2007/05/google.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fino a pochi giorni fa veniva considerato come uno dei tanti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rumors che scorrazzano per la Rete&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Oggi è praticamente certezza: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google offrirà un feed RSS per ciascuna pagina di risultati di ricerca&lt;/span&gt; (ossia per le determinate combinazioni di keywords scelte dall’ utente).&lt;br /&gt;Questa novità è di netto spessore, dal momento che renderà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;semplice e privo di fatica il tracciare le novità relative ad un prodotto&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una persona, una serie di keywords&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basterà ad esempio effettuare una ricerca con il nome di un blogger ed inserire il feed dei risultati di Google nell’ aggregatore per venire automaticamente avvisati ogni qualvolta in Rete apparirà un articolo contenente il nome del suddetto blogger e per venire, di fatto, informati su ogni novità che lo riguarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma potrebbe essere sfruttato anche per seguire le discussioni riguardo ad un determinato argomento, dibattito, problema, con la quasi totale certezza di non perdersene nessun passaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di fatto di una novità per quanto riguarda i motori di ricerca, già &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Live.com&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;offrono da tempo un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;feed per ciascuna pagina di risultati&lt;/span&gt;, ma con risultati poco entusiasmanti.&lt;br /&gt;Lo stesso strumento, quindi, targato Google, potrebbe rappresentare un nuovo strumento indispensabile per chi fa della Rete la propria fonte di informazione ed approfondimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da dire comunque che Google già tempo fa aveva pensato ad una soluzione simile, rilasciando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google Alert&lt;/span&gt;, grazie al quale l’ utente viene avvisato via mail nel caso ci siano nuovi arrivi tra i risultati di una ricerca o nuovi post in un blog. La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;comodità di un feed&lt;/span&gt; è però attualmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ineguagliabile&lt;/span&gt;, ed anche per questo motivo sembra verrà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;integrato proprio in Google Alert&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-8722997673178922733?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/8722997673178922733/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=8722997673178922733&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/8722997673178922733?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/8722997673178922733?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/google-arrivano-i-feed-rss-dei.html" title="Google: Arrivano i Feed RSS dei Risultati di Ricerca" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0UCRHgzfip7ImA9WxRQFEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-7086421105483922402</id><published>2008-10-08T20:22:00.005+02:00</published><updated>2008-10-08T20:41:05.686+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-08T20:41:05.686+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rsstroom Reader" /><title>Rsstroom Reader, stampante di news... per WC !</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pctunerup.com/up/results/_200806/20080603100338_rsstroom-reader.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.pctunerup.com/up/results/_200806/20080603100338_rsstroom-reader.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quanti hanno l’abitudine di portarsi qualcosa da leggere quando sono in bagno? E se improvvisamente non si ha in casa niente di nuovo per soddisfare la propria sete di lettura?&lt;br /&gt;Il problema non ha più senso di esistere: notizie sempre fresche e mirate direttamente disponibili in bagno grazie a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yi Tien Electronics con Rsstroom Reader&lt;/span&gt;, la stampante di news per carta igienica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non è uno scherzo, si sono inventati pure questa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea è quella di creare una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stampante di news prese tramite RSS 2.0 o atom&lt;/span&gt;, direttamente da internet grazie alla&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; connessione wireless&lt;/span&gt;, e stamparle su un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mega-rotolo&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;carta igienica&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ma non finisce qui, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rsstroom Reader è abbinata ad una tavoletta del wc intelligente&lt;/span&gt; (!) in grado di riconoscere l’utente di turno dal peso ed abbinare così le news ai gusti personali di ognuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a questa stampante, dalle dimensioni non proprio da rotolo di carta igienica, potrete avere in bagno ciò che avete sempre sognato: qualcosa sempre nuovo da leggere e che sia anche interessante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, ciò che a prima vista… e anche ad una seconda o terza occhiata, potrebbe sembrare uno degli oggetti più inutili, di cattivo gusto ed ingombranti da mettersi in casa, in effetti ha un suo perché.&lt;br /&gt;Tralasciando chi veramente vorrebbe avere un affare del genere vicino al WC e passare ore in bagno a leggere le ultime news invece di farlo davanti al PC, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rsstroom Reader ha come obiettivo finale quello di invadere le toilette pubbliche&lt;/span&gt; fornendo una valida alternativa personalizzata ai classici giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ehmmm… bagni pubblici? Ok, riesaminiamo da capo la questione, Rsstroom Reader fornisce news stampate su carta igienica riconoscendo l’utente dal peso quando si siede sul water… e qui sorge un problema… non so come siano i bagni pubblici dalle parti di questi creativi progettisti, ma so come sono qui da noi e in molti altri posti: ma chi è che si siede e oltretutto passa un’ora dentro una toilette pubblica???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficilmente un’idea del genere potrà raccogliere grossi consensi qui in Italia, se invece prima o poi vorrete provare uno di questi affari dentro un bagno pubblico, sarà meglio abbonarsi ad un servizio di news sulle malattie e l’igiene personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte| &lt;a href="http://www.ubergizmo.com/15/archives/2008/06/rsstroom_reader_concept.html"&gt;Ubergizmo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-7086421105483922402?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/7086421105483922402/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=7086421105483922402&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/7086421105483922402?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/7086421105483922402?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/rsstroom-reader-stampante-di-news-per.html" title="Rsstroom Reader, stampante di news... per WC !" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0EFSH0zfip7ImA9WxRQFEo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-4537928588000074514</id><published>2008-10-08T16:11:00.002+02:00</published><updated>2008-10-08T16:20:19.386+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-08T16:20:19.386+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Asus Eee pc S101 mini notebook" /><title>Asus Eee PC S101: molto più glamour.</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.tomshw.it/articles/20081007/asus_eeepc_s101_c.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.tomshw.it/articles/20081007/asus_eeepc_s101_c.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Iniezione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lusso ed eleganza&lt;/span&gt; per il nuovo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Asus Eee PC S101&lt;/span&gt;: mini notebook pensato per gli utenti più esigenti.&lt;br /&gt;L'ultimo nato della gamma Eee PC propone eleganti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;finiture&lt;/span&gt; in&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; metallo satinato&lt;/span&gt; abbinate a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piccole gemme in cristallo&lt;/span&gt; che ne impreziosiscono l'aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande appena &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;264 x 180.5 x 18- 25 mm&lt;/span&gt; per circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1 Kg di peso&lt;/span&gt;, il nuovo Asus Eee PC S101 si distingue inoltre per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mouse pad multi-touch&lt;/span&gt;, che si caratterizza per l'ampia superficie e la possibilità di utilizzare contemporaneamente due dita per facilitare le operazioni di scrolling o per ingrandire o ridurre velocemente le immagini&lt;br /&gt;Il nuovo Eee PC S101 è poi equipaggiato con un brillante&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; display da 10,2'' retroilluminato a LED&lt;/span&gt; con risoluzione WSVGA, è dotato di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; webcam da 0,3 MPixel &lt;/span&gt;ed integra le tecnologie senza fili &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bluetooth e Wi-Fi 802.11n&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piccolo ed esclusivo notebook è dotato di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Solid State Drive da 16 GB&lt;/span&gt; integrato a cui si aggiunge una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SD Card da 16 GB&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Per ampliare ulteriormente la capacità di archiviazione, Eee PC S101 mette poi a disposizione la funzionalità '&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Eee Storage''&lt;/span&gt;, offrendo ulteriori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20GB di spazio web gratuito&lt;/span&gt;, per archiviare e condividere brani musicali, foto, video ed altri contenuti.&lt;br /&gt;In vendita da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;metà novembre 2008&lt;/span&gt;, nei colori Brown e Graphite, Asus Eee PC S101 offre un'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;autonomia&lt;/span&gt; di circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5 ore&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-4537928588000074514?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/4537928588000074514/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=4537928588000074514&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/4537928588000074514?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/4537928588000074514?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/asus-eee-pc-s101-molto-pi-glamour.html" title="Asus Eee PC S101: molto più glamour." /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEIMQHYyfCp7ImA9WxRQFEg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-5024663052872849009</id><published>2008-10-08T10:39:00.005+02:00</published><updated>2008-10-08T11:03:01.894+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-08T11:03:01.894+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Reach-a-mail posta elettronica windows free gratis mobilità pen drive" /><title>La tua posta elettronica, sempre in tasca... gratuitamente!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://smartpctools.com/portable_email/screens/rm2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://smartpctools.com/portable_email/screens/rm2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi starete sicuramente chiedendo, cosa significhi il criptico titolo di questo post. Bè è presto detto... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Reach-a-mail&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;Probabilmente questo nome non vi dice nulla... d' accordo allora scenderò più nei particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Reach-a-mail&lt;/span&gt; è un piccolo programma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freeware&lt;/span&gt; per gestire la posta elettronica, ideale soprattutto per chi è soggetto a frequenti spostamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato il peso, l'applicazione può essere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;caricata facilmente su una Pendrive&lt;/span&gt;, e con essa anche tutti i vostri messaggi e i vostri contatti. Per scaricare le mail, vi basterà inserire il dispositivo di archiviazione nella porta usb di un computer sul quele sia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;installato Windows&lt;/span&gt;, è lanciare l'applicazione per usufruire del servizio di posta elettronica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete provarlo... scaricatelo da &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://smartpctools.com/it/portable_email/index.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P.S.&lt;/span&gt; Probabilmente gli utenti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Linux&lt;/span&gt; non apprezzeranno la necessità di dover utilizzare il pogramma su&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; piattaforma Windows&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Questa, effettivamente, è forse l' unica pecca del programma, anche se, d' altro canto, avendo Windows una diffusione maggiore, ciò rende più facile l' utilizzo del client di posta, quando si è fuori casa e si cerca un punto d' accesso alla rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-5024663052872849009?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/5024663052872849009/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=5024663052872849009&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5024663052872849009?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5024663052872849009?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/la-tua-posta-elettronica-sempre-in.html" title="La tua posta elettronica, sempre in tasca... gratuitamente!" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0IFRn47cCp7ImA9WxRQEk4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-1471900061994066870</id><published>2008-10-05T20:24:00.002+02:00</published><updated>2008-10-05T20:31:57.008+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-05T20:31:57.008+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="solaris Linux Foundation Zemlin" /><title>Solaris è morto, parola della Linux Foundation</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://search.cpan.org/src/MIKEM/Device-SNP-1.0/datadesigner/tux-sw.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://search.cpan.org/src/MIKEM/Device-SNP-1.0/datadesigner/tux-sw.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In una recente intervista, il direttore della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Linux Foundation Jim Zemlin&lt;/span&gt; ha dichiarato senza mezze parole che è arrivato il momento per Solaris di sgombrare il campo e cedere il passo a Linux.&lt;br /&gt;Zemlin ha affermato che il futuro sarà di Linux e Microsoft Windows, non Unix o Solaris, sostenendo che a Sun, HP ed IBM converrebbe abbandonare i loro Unix proprietari ed adottare direttamente il pinguino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre stando alle dichiarazioni di Zemlin, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Solaris non avrebbe molte possibilità di sviluppo&lt;/span&gt;, anche a causa dei problemi finanziari di Sun, e funzionalità “minori” come ZFS e DTrace verrebbero acclamante solo da dipendenti dell’azienda&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-1471900061994066870?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/1471900061994066870/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=1471900061994066870&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/1471900061994066870?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/1471900061994066870?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/10/solaris-morto-parola-della-linux.html" title="Solaris è morto, parola della Linux Foundation" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEACSX07fip7ImA9WxRSGUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-8087760314576256008</id><published>2008-09-21T10:34:00.003+02:00</published><updated>2008-09-21T10:46:08.306+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-21T10:46:08.306+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Skeleton case modding Antec cool" /><title>Il Pc si mette a nudo...</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/public/images/a26107df0393bc5580dc754f3057b98b_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 344px; height: 176px;" src="http://www.dinoxpc.com/public/images/a26107df0393bc5580dc754f3057b98b_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antec&lt;/span&gt; riprende il concetto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“case aperto”&lt;/span&gt; e lo personalizza nel progetto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Skeleton&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo case del produttore californiano ha un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;look aggressivo&lt;/span&gt; e una struttura inedita, composta da una base scorrevole, dove posizionare i componenti hardware, avvolta da un´impalcatura rigida che ospita un´enorme &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ventola&lt;/span&gt; del diametro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;250mm&lt;/span&gt; dotata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LEDs d´illuminazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sopra la base scorrevole va fissata la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;minboard&lt;/span&gt; mentre sotto trovano posto le periferiche da 5.25 e 3.5 pollici, una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ventola da 92mm&lt;/span&gt; oltre ad un vano per l´inserimento dell´alimentatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sito Ufficiale | &lt;a href="http://www.antec.com"&gt;www.antec.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-8087760314576256008?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/8087760314576256008/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=8087760314576256008&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/8087760314576256008?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/8087760314576256008?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/09/il-pc-si-mette-nudo.html" title="Il Pc si mette a nudo..." /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkIMQnsyfCp7ImA9WxRSGUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-3610452200227686185</id><published>2008-09-20T15:40:00.003+02:00</published><updated>2008-09-20T15:49:43.594+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-20T15:49:43.594+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pendrive USB apribottiglie Trekstor birra storage" /><title>Con il pen drive? Mi faccio una birra...</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.blogo.it/gadgetblog/trekstor_usbopener.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://static.blogo.it/gadgetblog/trekstor_usbopener.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quante volte vi è capitato di essere davanti al pc,&lt;br /&gt;avere lì, a portata di mano, una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bella birra ghiacciata&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;ma essere sprovvisti di un&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; apribottiglie&lt;/span&gt;??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bè forse non molte ma... se vi dovesse capitare ecco la soluzione: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pendrive USB apribottiglie Trekstor !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;L’&lt;em&gt;USB Drive Bottle Opener&lt;/em&gt; è realizzata in alluminio, ha una velocità di trasferimento in lettura di 25 MB/s e 12 MB/s in scrittura ed avrà un prezzo che va dai 7 ai 50 €.&lt;br /&gt;Potrete trovarlo nei negozi a partire da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ottobre&lt;/span&gt; in tagli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da 1 a 16 GB&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-3610452200227686185?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/3610452200227686185/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=3610452200227686185&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/3610452200227686185?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/3610452200227686185?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/09/con-il-pen-drive-mi-faccio-una-birra.html" title="Con il pen drive? Mi faccio una birra..." /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ck8HQnk-cCp7ImA9WxRSF0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-3717969946750060942</id><published>2008-09-17T21:26:00.000+02:00</published><updated>2008-09-18T20:00:33.758+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-18T20:00:33.758+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Firefox 3.1 browser linux windows macos novità internet web rete" /><title>Sulle tracce di Firefox 3.1</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mozilla.org/press/image-library/firefox-wordmark-vertical.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 191px; height: 243px;" src="http://www.mozilla.org/press/image-library/firefox-wordmark-vertical.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Anche se la data di rilascio della versione definitiva non è ancora fissata (si parla &lt;b&gt;della fine di quest'anno o dell'inizio del prossimo&lt;/b&gt;), Mozilla ha annunciato la roadmap che porterà a Firefox 3.1. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La Fondazione renderà dunque &lt;b&gt;disponibile la beta 1 il prossimo 30 settembre&lt;/b&gt;, mentre per la beta 2 occorrerà attendere il 4 novembre. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non è stata rispettata dunque la&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; tabella di marcia annunciata all'inizio di luglio, quando la prima beta era prevista addirittura per il mese di agosto; probabilmente &lt;b&gt;Chrome ha qualche responsabilità per questi ritardi&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'arrivo con grande clamore del browser di Google, unito alle &lt;b&gt;critiche che Firefox 3.0 ha ricevuto&lt;/b&gt; da alcuni (secondo i quali sarebbe stato rilasciato prima di essere davvero finito) hanno probabilmente spinto il team di sviluppo a volersi superare ed essere sicuro che le funzionalità introdotte funzionino come un orologio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Considerata la portata delle innovazioni, in effetti agli sviluppatori non si può dare torto: &lt;i&gt;Shiretoko&lt;/i&gt; (nome in codice di Firefox 3.1) porterà con sé &lt;b&gt;un aggiornamento del motore di rendering Gecko&lt;/b&gt; - che raggiungerà la versione 1.9.1 - e una riscrittura completa del motore Javascript. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il vecchio motore, &lt;i&gt;Spidermonkey&lt;/i&gt;, sarà sostituito da &lt;i&gt;Tracemonkey&lt;/i&gt;, il quale promette &lt;b&gt;prestazioni fino a sette volte migliori&lt;/b&gt; del predecessore e superiori anche a quelle di V8 - il motore Javascript di Chrome - che si è dimostrato molto efficiente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tra gli altri miglioramenti occorre ricordare l'&lt;b&gt;introduzione del supporto a Html 5&lt;/b&gt; (che introduce il tag &lt;i&gt;video&lt;/i&gt;) e alla terza versione delle specifiche per i fogli di stile, Css3. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ultima caratteristica la presenza di una speciale &lt;i&gt;modalità discreta&lt;/i&gt; utile per navigare senza lasciare tracce nel Pc: &lt;b&gt;si tratta del &lt;i&gt;privacy mode&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, per gli amici &lt;i&gt;porn mode&lt;/i&gt;. La stessa idea è presente sia in Chrome che nel prossimo Internet Explorer 8 di Microsoft. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-3717969946750060942?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/3717969946750060942/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=3717969946750060942&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/3717969946750060942?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/3717969946750060942?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/09/sulle-tracce-di-firefox-31.html" title="Sulle tracce di Firefox 3.1" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DE4DQ3s_eCp7ImA9WxRSFko.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-8031928723687540120</id><published>2008-09-17T20:39:00.002+02:00</published><updated>2008-09-17T20:42:52.540+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-17T20:42:52.540+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="distribuzione hewlett packard HP linux Phil McKinney" /><title>HP farà una distribuzione Linux?</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/2008/09/hp-linux.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 278px; height: 223px;" src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/2008/09/hp-linux.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Secondo alcune voci di corridoio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;HP starebbe valutando la possibilità di costruire un suo sistema operativo basato su Linux&lt;/span&gt; destinato ai propri computer. È quanto avrebbero riferito ben tre fonti molto vicine all’azienda: una notizia immediatamente rimbalzata agli onori di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SlashDot&lt;/span&gt; e che non tarderà a destare la curiosità di utenti e addetti ai lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se anche il rumor fosse verificato si tratterebbe ancora di un’ipotesi al vaglio degli esperti e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Phil McKinney&lt;/span&gt;, CTO di HP, ha confermato come l’azienda produttore leader di PC stia valutando alcune soluzioni che permettano di superare la disaffezione degli utenti per Windows Vista, ma ha comunque negato che HP stia dedicando risorse sostanziali al progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che non ha negato è che effettivamente, qualche piano più sotto degli uffici dirigenziali, alcuni dipendenti stiano studiando la cosa. Ed è proprio quanto riferiscono le tre fonti: un gruppo di lavoro sarebbe già all’opera per mettere insieme una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuova distribuzione Linux&lt;/span&gt;, ma con sostanziali modifiche per renderla particolarmente semplice e di immediato utilizzo per l’utente comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento è solo una voce a metà tra un’ipotesi e un chissà. Resta il fatto che con tutte le ottime distribuzioni che abbiamo già pronte da servire in tavola, crearne una del tutto nuova sembra la cosa meno furba da fare. O no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte | &lt;a href="http://www.oneopensource.it"&gt;Oneopensource&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-8031928723687540120?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/8031928723687540120/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=8031928723687540120&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/8031928723687540120?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/8031928723687540120?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/09/hp-far-una-distribuzione-linux.html" title="HP farà una distribuzione Linux?" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0EGRX4zcCp7ImA9WxRSFko.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-3539889253703183574</id><published>2008-09-17T20:00:00.008+02:00</published><updated>2008-09-17T21:27:04.088+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-17T21:27:04.088+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adsl banda larga velocità operatori megabit modem connessione fibra giappone italia lenta" /><title>Adsl Italiana... tra le più lente!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sicorent.it/immagini/contagiri_nega2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 222px; height: 223px;" src="http://www.sicorent.it/immagini/contagiri_nega2.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’Adsl italiana è tra le più lente in Europa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le più veloci sono le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;connessioni giapponesi&lt;/span&gt;, ma vanno bene anche quelle del Nord Europa.&lt;br /&gt;A dirlo è uno studio appena pubblicato dall’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Università di Oxford&lt;/span&gt; e dall’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Università di Oviedo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Per calcolare la velocità media dell’Adsl, hanno analizzato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8 milioni di test&lt;/span&gt; fatti sul sito &lt;a href="http://www.speedtest.net/"&gt;Speedtest.net&lt;/a&gt;, durante il mese di maggio 2008, da utenti di 42 nazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come  anticipato in precedenza, vince il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giappone&lt;/span&gt;, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;velocità medie di 16,7 e 6,8 Mbps&lt;/span&gt;, rispettivamente in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;download e upload&lt;/span&gt;, e una latenza di 85 millisecondi. Al secondo posto, distanziata, la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Svezia&lt;/span&gt;, con 8,7/2,4 Mbps e poi, vicini, i Paesi del Nord e del Centro Europa (tra cui figura, a sorpresa, la Lituania, al terzo posto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I buoni risultati di Giappone e Svezia si spiegano soprattutto per l’alto numero di test fatti con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;connessioni in fibra ottica&lt;/span&gt; (mentre in Italia sono quasi tutte Adsl). In Giappone sono stati il 42 per cento del totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’Italia&lt;/span&gt; è distanziata, con una velocità media che è circa un terzo di quella rilevata in Giappone ed è tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le più basse in Europa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Tra i 42 paesi, fanno peggio di noi solo Estonia, Irlanda, Polonia, Turchia, Nuova Zelanda, Malta, Islanda, Brasile, Cipro, Messico, Cina e India.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un risultato che sorprende, visto che da noi l’Adsl base è a 7 Megabit (velocità di picco) e ce ne sono abbastanza anche a 20 Megabit; quindi secondo lo studio quella reale è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dalle due alle dieci volte inferiore&lt;/span&gt; a quella dichiarata dall’operatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È negativo, inoltre, che la velocità Adsl italiana sia, secondo i ricercatori, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inferiore alla soglia minima consigliata per apprezzare le attuali applicazioni Internet&lt;/span&gt;. Una soglia che esclude però anche Regno Unito, Canada e Australia, tra gli altri, mentre include Stati Uniti e Russia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricercatori hanno indicato anche una soglia per apprezzare le applicazioni del futuro prossimo: è di 11/5 Mbps e ad oggi solo il Giappone la soddisfa. A guardare e velocità di picco anche le nostre Adsl 20 megabit sarebbero già pronte al futuro, ma a quanto pare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la realtà è ben diversa dalle promesse pubblicitarie&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-3539889253703183574?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/3539889253703183574/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=3539889253703183574&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/3539889253703183574?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/3539889253703183574?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/09/adsl-italiana-tra-le-pi-lente.html" title="Adsl Italiana... tra le più lente!" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0EFRHozfyp7ImA9WxRTEEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-5383629195946162646</id><published>2008-08-30T13:18:00.005+02:00</published><updated>2008-08-30T13:26:55.487+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-08-30T13:26:55.487+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="virus spazio Gammina.Ag Stazione Spaziale Internazionale trojan nasa" /><title>Un virus a bordo della Stazione Spaziale Internazionale</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.castfvg.it/zzz/nasa/shuttle/sts121/sts121_956.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.castfvg.it/zzz/nasa/shuttle/sts121/sts121_956.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chi pensava che servisse una preparazione di un certo livello per poter andare nello spazio questa volta sarà smentito. Certo la cosa è sicuramente vera per gli umani, ma ci sono determinate specie di &lt;i&gt;"esseri"&lt;/i&gt; che proprio non ci pensano due volte a salire a bordo, anche senza un invito formale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L´"essere" in questo caso altri non è che un &lt;b&gt;&lt;a itxtdid="1687537" target="_blank" href="http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=15047&amp;amp;What=News&amp;amp;tt=Un+virus+a+bordo+della+Stazione+Spaziale+Internazionale#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" classname="iAs" class="iAs"&gt;virus&lt;/a&gt; informatico&lt;/b&gt; che, beato lui, ha avuto la possibilità di &lt;b&gt;andare gratuitamente nello spazio&lt;/b&gt; partendo dalla Terra per raggiungere &lt;b&gt;Stazione Spaziale Internazionale (ISS)&lt;/b&gt; a bordo del computer portatile di un astronauta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E´ stata la NASA ad informare il pubblico sul fatto aggiungendo per altro che non si tratta di un grosso problema e che questa non è nemmeno la prima volta, come confermato dalle parole di Kelly Humphries, portavoce dell´ente spaziale americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il virus, noto come &lt;b&gt;Gammina.Ag&lt;/b&gt;, è un trojan che ruba le credenziali dai computer infetti per accedere ai siti dei più noti giochi online. Con tutta probabilità esso si è diffuso sui computer della ISS tramite una chiavetta USB dapprima collegata sul PC di uno degli occupanti della stazione. I maggiori problemi li ha creati ai &lt;b&gt;computer utilizzati per gestire i programmi nutrizionali&lt;/b&gt; degli astronauti ed ai &lt;b&gt;server mail&lt;/b&gt;. Nessun danno è stato invece arrecato ai sistemi essenziali alla vita della Stazione Spaziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte | &lt;a href="http://www.dinoxpc.com/"&gt;Dinoxpc.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-5383629195946162646?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/5383629195946162646/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=5383629195946162646&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5383629195946162646?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/5383629195946162646?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/08/un-virus-bordo-della-stazione-spaziale.html" title="Un virus a bordo della Stazione Spaziale Internazionale" /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkcARHs5cCp7ImA9WxdbE0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-139162010226993572.post-2290951351172545398</id><published>2008-08-10T10:56:00.006+02:00</published><updated>2008-08-10T11:20:45.528+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-08-10T11:20:45.528+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="P2P torrent downloads pirateria colombo bit che tracker condivisione free gratuito" /><title>Le infinite vie del P2P...</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://tecnoblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/08/bit_che.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 245px;" src="http://tecnoblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/08/bit_che.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nelle scorse settimane avevamo parlato della chiusura, ad opera della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guardia di Finanza&lt;/span&gt;, di uno dei più importanti siti Torrent Italiani (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Colombo-bt&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi invece vi presento, per così dire una alterntiva ovvero... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BIT CHE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BIT CHE è un client torrent con motore di ricerca integrato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo nuovo Client si pone in modo interessante nel panorama p2p torrent perchè offre oltre alla gestione del download e dell’ upload dei torrent una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;buona ricerca all’ interno dei principali tracker e motori&lt;/span&gt;, sia privati che pubblici, per un totale di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 60 siti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;I risultati sono ordinati e precisi, inoltre il software è localizzato in lingua italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi lo volesse provare puo scaricarlo gratuitamente a questo indirizzo: &lt;a href="http://www.convivea.com/product.php?id=2"&gt;www.convivea.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatene buon uso...&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://tecnoblog.girlpower.it/p2p/bit-che-client-integrato" rel="bookmark" title="Permanent Link: Bit Che! Client Torrent con motore di ricerca integrato"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/139162010226993572-2290951351172545398?l=tuxedintorni.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/feeds/2290951351172545398/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=139162010226993572&amp;postID=2290951351172545398&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/2290951351172545398?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/139162010226993572/posts/default/2290951351172545398?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://tuxedintorni.blogspot.com/2008/08/le-vie-infinite-del-p2p.html" title="Le infinite vie del P2P..." /><author><name>Makuta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03028928024924956874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="14173204612027122358" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></entry></feed>
