<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287</atom:id><lastBuildDate>Wed, 06 Nov 2024 03:00:56 +0000</lastBuildDate><category>Luxuria</category><category>Cantagiro</category><category>Marco Petrella</category><category>PRIMARIE</category><category>Veltroni</category><category>WU MING</category><category>&quot;Una bomba al Cantagiro&quot;</category><category>1969</category><category>60 milioni di giocatori non possono sbagliarsi</category><category>Accuradio</category><category>Andrea Patassini</category><category>Bruno Casini</category><category>CGIL</category><category>CURRICOLO</category><category>Chist&#39;è &#39;o paese d&#39; &#39;a munnezza</category><category>Condoleeza Rice</category><category>Contestazione</category><category>Corriere della Sera</category><category>Elena di Troia</category><category>Emergenza abitativa</category><category>Emergenza rifiuti</category><category>Euripide</category><category>FIORONI</category><category>Feltrinelli</category><category>Feltrini</category><category>Feltroni</category><category>Festival della creatività</category><category>Figg</category><category>Foucault</category><category>G8 Genova</category><category>Gershon Kingsley</category><category>Go</category><category>Hendrix</category><category>Investire nel mattone</category><category>Italian Racism</category><category>L&#39;Unità</category><category>La casta</category><category>Le benevole</category><category>Libertà d&#39;espressione</category><category>Libertà di critica</category><category>Lucarelli</category><category>Lusso</category><category>Marco Amato</category><category>Mike Bongiorno</category><category>Moody</category><category>NANDROPAUSA</category><category>Noir In Festival</category><category>Parietti</category><category>Pink Floyd</category><category>Popcorn song</category><category>Porta a porta</category><category>Putin</category><category>REFERENDUM</category><category>Racconti per ascensore</category><category>Racisme Italien</category><category>Razzismo italiano</category><category>Riccardo del Turco</category><category>Rinoplastica</category><category>SCUOLA PUBBLICA</category><category>STRATEGIA DELLA TENSIONE</category><category>Scerbanenco</category><category>Stop the war</category><category>Valerio Evangelisti</category><category>WELFARE</category><category>Wikipedia</category><category>all you need is love</category><category>anniversari pop</category><category>berlusconi</category><category>flower power</category><category>il Sessantotto</category><category>love and  peace</category><category>mettete dei fiori nei vostri cannoni</category><category>mitra</category><category>no alle bum</category><category>pacifismo</category><category>pi po pipo popi pò</category><category>stare in campana</category><category>volemose bene</category><title>UNA BOMBA AL CANTAGIRO</title><description>&quot;Intanto era scoppiata la primavera del 1969. E continuavano a scoppiare le bombe, qua e là per l’Italia, come mortaretti di San Silvestro. Era capodanno un giorno sì e uno no. Ma c’era poco da festeggiare. Erano in molti a pensare che il nostro paese stava sprofondando nel caos. Io non mi preoccupavo.  Non avevo paura delle bombe: per me e per quelli come me era tutto lavoro.&quot;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (m.a.)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>35</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-4161147198129111801</guid><pubDate>Sun, 30 Nov 2008 22:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-01T00:05:46.657+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cantagiro</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Contestazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Hendrix</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">il Sessantotto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Pink Floyd</category><title>IL &#39;68 IN ITALIA: MUSICA E CONTESTAZIONE - Un articolo su &quot;Il Mucchio Selvaggio&quot; di dicembre</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij-GVvXoi03zdw8aw-RJTnavVWNMQM-eZlRxO2WcryYuNq3jAXEXZyFOyG1YC7y3jHWTAiOl2aA6Sk2IIOTsmlmBi-s6J2Swb0WC6ougdAFIaeinHf8b9Lme9FRbU0Z0KpyK1m0XbihmE/s1600-h/Manifesto+pop+festival+bis.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5274584980076179106&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij-GVvXoi03zdw8aw-RJTnavVWNMQM-eZlRxO2WcryYuNq3jAXEXZyFOyG1YC7y3jHWTAiOl2aA6Sk2IIOTsmlmBi-s6J2Swb0WC6ougdAFIaeinHf8b9Lme9FRbU0Z0KpyK1m0XbihmE/s200/Manifesto+pop+festival+bis.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La sera del 13 settembre 1977, al Vigorelli di Milano, si chiuse un’epoca. Il concerto di Carlos Santana, dopo ripetuti lanci di pietre e bulloni sul palco, fu definitivamente interrotto quando una molotov incendiò un amplificatore, mettendo in fuga musicisti e pubblico. Era l’ennesimo episodio di un fenomeno che negli anni precedenti aveva già fatto vittime illustri: Led Zeppelin, Genesis, Lou Reed, Traffic e tanti altri artisti in tournée nella penisola. Questo era lo ‘spirito del tempo’: certe frange dell’estremismo politico nostrano ce l’avevano un po’ con tutto e tutti, anche con l’industria musicale. Ai concerti si contestava il musicista di turno o il prezzo del biglietto, invocando l’autoriduzione e scatenando la guerriglia in nome di una presunta lotta contro la mercificazione della musica e la colonizzazione culturale (al povero Santana urlarono che era un “servo della Cia”). Dopo quella sera al Vigorelli, l’Italia subì un embargo che sarebbe durato almeno due anni, durante i quali i grandi nomi della musica internazionale si tennero alla larga da una ‘piazza’ così turbolenta.&lt;br /&gt;La storia del rapporto tra eventi musicali e ordine pubblico nell’Italia degli anni Settanta è ancora tutta da scrivere [...], ma le prime avvisaglie di questo fenomeno tutto italiano vanno fatte risalire al famigerato 1968, anno seminale di ogni contestazione e delle sue vere o presunte degenerazioni nel corso del decennio successivo. [...] C’è da dire che ragazzi del ’68 avevano altro per la testa e non prestavano poi molta attenzione alla musica. La loro cultura musicale era ancora piuttosto rudimentale e faticava ad affrancarsi da un certo provincialismo. Svanita la spinta innovativa del fenomeno beat (ormai addomesticato dall’industria discografica), nella playlist del sessantottino medio c’era qualcosa di Dylan e della Baez, qualche canto popolare di protesta, l’Internazionale, il folk impegnato di Paolo Pietrangeli (Contessa e Valle Giulia erano le canzoni più gettonate nelle manifestazioni e nei sit-in) e poco altro. Il genere che all’epoca veniva definito “pop” o “undergound” era ancora un fenomeno di nicchia, circoscritto ad una minoranza di appassionati, giovani intellettuali o pittoreschi “capelloni”. E quando nel maggio del ’68 Jimi Hendrix giunse in Italia per una tournée di tre date, ad accoglierlo all’aeroporto trovò uno sparutissimo gruppo di ammiratori. Del resto, la rivista “Giovani” aveva annunciato l’evento con toni più adatti ad un fenomeno da baraccone che a un fuoriclasse come il chitarrista di Seattle: “E’ in arrivo Jimi Hendrix, il negro che suona la chitarra coi denti”. [...]&lt;br /&gt;E sempre a proposito della arretratezza musicale sessantottina, la dice lunga la vicenda dell’International Pop Festival, che si tenne al Palazzetto dello Sport di Roma ai primi di maggio. L’intento degli organizzatori (americani) era quello di replicare in Europa il successo del Monterey Pop Festival dell’anno precedente. Nonostante la presenza in cartellone di Pink Floyd, Byrds, Donovan, Julie Driscoll e Brian Auger, Move, Ten Years After, nonché degli italiani Giganti, le quattro serate in programma andarono quasi deserte. [...] quella che avrebbe potuto essere una sorta di Woodstock ante-litteram si rivelò il “pop flop of ‘68” (come scrisse il “Melody Maker”). [...] Un altro motivo per cui il festival proposto a Roma non poteva funzionare è che qui da noi un ‘festival pop’ c’era già ed era tutto made in Italy: il Cantagiro. La kermesse canora itinerante, creata dal geniale organizzatore Ezio Radaelli, furoreggiava ogni estate ormai da sei anni. [...] In effetti Radaelli fu il primo a portare la cosiddetta ‘musica leggera’ negli stadi, nelle piazze e nelle arene, anticipando in qualche modo quel concetto di grande raduno musicale che, dopo Woodstock, avrebbe avuto un grande peso nella cultura giovanile degli anni successivi. Ma questo nell’estate del 1968 nessuno ancora lo sapeva, e fu proprio la creatura di Radaelli ad essere presa di mira dalla ormai endemica contestazione studentesca. Il Cantagiro si prestava a fare da bersaglio: non solo si muoveva nei grandi spazi, difficilmente controllabili dalle forze dell’ordine, ma aveva una enorme risonanza mediatica.&lt;br /&gt;LA VERSIONE INTEGRALE DELL&#39;ARTICOLO &lt;a href=&quot;http://www.ilmucchio.it/sommario.php&quot;&gt;NELL&#39;ULTIMO NUMERO DI &quot;IL MUCCHIO&quot;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJVCU6EznC8ACJsAdukUYCwdr85hIgFCxkhtIQCJJa1tiwVdMiyo-cEoTrIGj2oVD12gnQezNLoCKqgBl7TzFACziZ2KE8SaOL4fF2dve8xPcTiSsgdNNbi4M6MJLg_v3DGoztK8n8Jzk/s1600-h/Figurine+cantanti.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5274587326631204050&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJVCU6EznC8ACJsAdukUYCwdr85hIgFCxkhtIQCJJa1tiwVdMiyo-cEoTrIGj2oVD12gnQezNLoCKqgBl7TzFACziZ2KE8SaOL4fF2dve8xPcTiSsgdNNbi4M6MJLg_v3DGoztK8n8Jzk/s200/Figurine+cantanti.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-KmZsjkkfQNQv5H-EoZo3JqNNr-tbArKk21-YNXvxkyr0iPePGC6-4unDgiiF-_TgxUILdAZ3nUCfSt5aSe7SV3sHJu27t8fTCa4NitZ5C4Jr5rbdY5ntUDaFzZk738-DsqGu80lyEC0/s1600-h/Hendrix.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5274586962447920146&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 125px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-KmZsjkkfQNQv5H-EoZo3JqNNr-tbArKk21-YNXvxkyr0iPePGC6-4unDgiiF-_TgxUILdAZ3nUCfSt5aSe7SV3sHJu27t8fTCa4NitZ5C4Jr5rbdY5ntUDaFzZk738-DsqGu80lyEC0/s200/Hendrix.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2008/11/1968-musica-e-contestazione-un-articolo_30.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij-GVvXoi03zdw8aw-RJTnavVWNMQM-eZlRxO2WcryYuNq3jAXEXZyFOyG1YC7y3jHWTAiOl2aA6Sk2IIOTsmlmBi-s6J2Swb0WC6ougdAFIaeinHf8b9Lme9FRbU0Z0KpyK1m0XbihmE/s72-c/Manifesto+pop+festival+bis.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-9113810440730986327</guid><pubDate>Sun, 30 Nov 2008 22:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-30T23:33:05.864+01:00</atom:updated><title>1968: musica e contestazione Un articolo</title><description></description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2008/11/1968-musica-e-contestazione-un-articolo.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-1479982983168722512</guid><pubDate>Wed, 19 Nov 2008 22:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-01T00:14:10.179+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lucarelli</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">WU MING</category><title>&quot;Una bomba al Cantagiro&quot; ospite di &quot;Politicamente scorretto&quot;  (Casalecchio di Reno 24-30 novembre 2008)</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvtAsQb8A7opqQ_Spdq1xhRnNbjeHGbIdHmJZkMhRigGA0Sz0-oeUPGO1bzVpeDsw48ZVbIOaL1XnIphtjeqzFxodFD4tQ1UZHB6LxDetax28Pqh7EtOYrQy0UQo3P0zcqr2S0FxvSwGA/s1600-h/image001.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5270511038373418562&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvtAsQb8A7opqQ_Spdq1xhRnNbjeHGbIdHmJZkMhRigGA0Sz0-oeUPGO1bzVpeDsw48ZVbIOaL1XnIphtjeqzFxodFD4tQ1UZHB6LxDetax28Pqh7EtOYrQy0UQo3P0zcqr2S0FxvSwGA/s200/image001.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#99ff99;&quot;&gt;Sabato 29 novembre 2008 - Ore 10.30 - presso la casa Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, tavola rotonda:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color:#99ff99;&quot;&gt;La letteratura indaga i gialli della politica - Il Giallo e la memoria&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#99ff99;&quot;&gt;Intervengono gli scrittori: Carlo Lucarelli, Wu Ming, Loriano Macchiavelli, Leonardo Gori, Marco Amato, Stefano Tassinari. Coordina: Marco Bettini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#99ff99;&quot;&gt;Qui il &lt;a href=&quot;http://www.politicamentescorretto.org/pages/uploads/File/PolScorrPiegh2008-1_qxd-6.pdf&quot;&gt;programma completo&lt;/a&gt;. Qui per il &lt;a href=&quot;http://streaming.cineca.it/politicamentescorretto2008/29.html&quot;&gt;video in differita&lt;/a&gt; dell&#39;incontro..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2008/11/una-bomba-al-cantagiro-ospite-di.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvtAsQb8A7opqQ_Spdq1xhRnNbjeHGbIdHmJZkMhRigGA0Sz0-oeUPGO1bzVpeDsw48ZVbIOaL1XnIphtjeqzFxodFD4tQ1UZHB6LxDetax28Pqh7EtOYrQy0UQo3P0zcqr2S0FxvSwGA/s72-c/image001.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-19135562831235093</guid><pubDate>Fri, 25 Apr 2008 15:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-25T18:32:06.209+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">berlusconi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mitra</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Putin</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stare in campana</category><title>Public Enemies</title><description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff6666;&quot;&gt;Festeggia il 25 aprile:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff6666;&quot;&gt;clicca qui sotto per gli scaricare gli aggiornamenti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff6666;&quot;&gt;al tuo anti-virus democratico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/PTHQZ6BuYSA&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;350&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot;&gt;&lt;/embed&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2008/04/public-enemies.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-4610424604829351960</guid><pubDate>Sat, 12 Apr 2008 10:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-12T13:40:46.798+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">anniversari pop</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gershon Kingsley</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pi po pipo popi pò</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Popcorn song</category><title>Anniversari Pop / Anniversari sballati</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhjaPWnC3tf22GPSU_ShQRVTqPoYquJOgIxGlYZwTVcMIIXXqAXyDK3w9bODwTN-4UW5ZP2GlDeDVjreyX7pYz4tcwyNPXUCu_tigi1Kk-R9Tb5UM6GbVmKinj0n5A0gvn5dhhEAE9sh3g/s1600-h/popcorn.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5188312820159152274&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhjaPWnC3tf22GPSU_ShQRVTqPoYquJOgIxGlYZwTVcMIIXXqAXyDK3w9bODwTN-4UW5ZP2GlDeDVjreyX7pYz4tcwyNPXUCu_tigi1Kk-R9Tb5UM6GbVmKinj0n5A0gvn5dhhEAE9sh3g/s200/popcorn.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Stavolta voglio giocare d’anticipo e, rubando un po’, essere tra i primi a celebrare il quarantennale di un evento che ha cambiato il mondo della musica. Era il 1969, ma per quello che ne sappiamo poteva anche essere la seconda metà del 1968 (giusto per far quadrare i conti del quarantennale) quando Gershon Kingsley ... &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.kingsleysound.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;chi era costui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;? Lui stesso si è definito “a musical whore”, una puttana della musica, ovvero un compositore aperto a qualsiasi genere di proposta: nel corso della sua lunga carriera (è nato nel 1922) ha scritto jingles pubblicitari, colonne sonore per cinema, tv e teatro, musica per presentazioni di prodotti industriali, inni religiosi, melodrammi, musica sperimentale (è stato tra i primi ad usare il Moog, il padre di tutti i sintetizzatori).&lt;br /&gt;Comunque: un giorno imprecisato tra il 1968 e il 1969 Kingsley si siede al pianoforte e, in mezzo minuto, butta giù una breve melodia. Ancora non lo sa, ma quelle poche battute in quattro quarti lo renderanno immortale. La melodia viene sviluppata in un brano che si intitola &lt;em&gt;Popcorn &lt;/em&gt;e che finisce in un LP di musica per moog pubblicato da Kingsley nel 1969. Album d’avanguardia, molto apprezzato dalla critica ma ignorato dal grande pubblico. &lt;em&gt;Popcorn&lt;/em&gt; resterà un bizzarro brano che il gruppo di Kingsley si diverte a suonare come bis alla fine dei concerti.&lt;br /&gt;Questa è la versione originale del 1969 (con annesso un pionieristico videoclip). E non dirmi che non hai mai sentito questo motivetto…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height=&quot;355&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/OSRCemf2JHc&amp;amp;hl=it&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/OSRCemf2JHc&amp;hl=it&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Rimasti a covare a fuoco lento per tre anni, i chicchi di mais kingsleyani finalmente deflagrano nell’estate del 1972, quando il brano viene ripescato e proposto addirittura in due versioni, eseguite da fantomatici gruppi formati per l’occasione: gli Hot Butter e i Pop Corn Makers. Risultato: un botto planetario. Milioni di copie vendute. Con la consueta arguzia, Kingsley ha poi commentato: “Ci ho pagato l’università a mia figlia”.&lt;br /&gt;Sia gli Hot Butter che i Pop Corn Makers scompaiono subito dalla scena: &lt;em&gt;Popcorn&lt;/em&gt; non ha bisogno di identificarsi in un interprete particolare, perché è destinato a vivere di vita propria. Dal 1972 a tutt’oggi è stato eseguito e rivisitato in almeno 200 versioni (vedi l’elenco in un &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.popcorn-song.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;sito interamente dedicato a Pop Corn &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;).&lt;br /&gt;Qui sotto puoi ascoltare una piccola antologia che ho assemblato con le versioni più originali o bizzarre (compresa quella di Antoine, che vi aggiunse anche un testo, con un risultato che... lascia a bocca aperta):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height=&quot;355&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/EFv0FMRD1-0&amp;amp;hl=it&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/EFv0FMRD1-0&amp;hl=it&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Nella sua diabolica semplicità &lt;em&gt;Popcorn&lt;/em&gt; è uno standard ecumenico: può essere interpretato in mille salse e ha una micidiale e capillare capacità di penetrazione, visto che la sua esecuzione non richiede nessuna particolare abilità tecnica. Anzi: può essere eseguito anche senza alcuno strumento musicale. Chi andava a scuola all’epoca della primissima epidemia popcorniana avrà avuto almeno un compagno di classe abbastanza estroso da eseguire il motivetto con i rutti o con le ‘schicchere’ sopra il pomo d’adamo. Ma anche da questo punto di vista &lt;em&gt;Popcorn&lt;/em&gt; gode ancora di ottima salute: qui sotto si può vedere un giovane epigono contemporaneo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;object height=&quot;355&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/6a6_B95G4Ec&amp;amp;hl=en&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/6a6_B95G4Ec&amp;hl=en&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Kingsley è un grande. Ha creato un’icona sonora, il brano seminale del pop moderno, continuamente citato, parodiato, riarrangiato; brano che precorre la musica elettronica, la musica d’ambiente, la dance, il remix e quant’altro. (Qui c&#39;è un interessante e divertente &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=jyouFxCDrw8&quot;&gt;video&lt;/a&gt; su cosa pensa Kingsley della creatività...)&lt;br /&gt;Subito dopo l’exploit del 1972 i discografici spinsero Kingsley a ripetere l’esperimento, facendogli incidere altri brani dal titolo a sfondo mangereccio: &quot;Cracker-Jacks,&quot; &quot;Sauerkraut&quot;, “Cold Duck”. Ma il miracolo non si ripeté. Popcorn è un unicum, ha qualcosa del sortilegio e del mantra, è una specie di formula magica con le note al posto delle parole. Chissà se tra quarant’anni circolerà ancora tra gli umani… Ne riparliamo al prossimo anniversario.&lt;br /&gt;Per chiudere il cerchio di questa celebrazione, non resta che ascoltare l’ennesima versione di &lt;em&gt;Popcorn&lt;/em&gt;, forse la più bella ed intensa, eseguita nel 2007 dall’autore. Non vorrei sbagliarmi, ma alla fine della performance Kingsley dice qualcosa tipo: &quot;E adesso basta...&quot; Ma &lt;em&gt;Popcorn&lt;/em&gt; non si fermerà. Vai alla grande Gershon!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;object height=&quot;355&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/dZWfywvuHt0&amp;amp;hl=en&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/dZWfywvuHt0&amp;hl=en&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2008/04/anniversari-pop-anniversari-sballati.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhjaPWnC3tf22GPSU_ShQRVTqPoYquJOgIxGlYZwTVcMIIXXqAXyDK3w9bODwTN-4UW5ZP2GlDeDVjreyX7pYz4tcwyNPXUCu_tigi1Kk-R9Tb5UM6GbVmKinj0n5A0gvn5dhhEAE9sh3g/s72-c/popcorn.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-7247572813406034418</guid><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 20:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-09T14:49:23.323+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cantagiro</category><title>DEDICATO A RICKY DANESI</title><description>&lt;p&gt;&lt;object height=&quot;350&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/GyXmlHYdx5k&quot;&gt;&lt;br /&gt;   &lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/GyXmlHYdx5k&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;350&quot;&gt;&lt;/embed&gt;  &lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Piccola rivisitazione personale del Cantagiro 1968-1969 -- nonché book-trailer casareccio...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2008/02/dedicato-ricky-danesi_8280.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-6660013955178353332</guid><pubDate>Fri, 11 Jan 2008 19:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-12T14:30:44.785+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Chist&#39;è &#39;o paese d&#39; &#39;a munnezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Emergenza rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">G8 Genova</category><title>Pulizia di Stato</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDabR79M4769GUCBraPFkbDbzdjfb6-YzqunDRtiFIJA3NAdV8j98p08NNcDruU0jF0Tra4iZG-y6z5u8ZsMv0RgOsa3RHD8qoUY7snr3gXELFEz3Kg3ARulvZ9FWI1uiwNhmfTKky_sk/s1600-h/image001.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5154296356898304546&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDabR79M4769GUCBraPFkbDbzdjfb6-YzqunDRtiFIJA3NAdV8j98p08NNcDruU0jF0Tra4iZG-y6z5u8ZsMv0RgOsa3RHD8qoUY7snr3gXELFEz3Kg3ARulvZ9FWI1uiwNhmfTKky_sk/s200/image001.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#99ffff;&quot;&gt;Finalmente l’uomo giusto al posto giusto. Il Governo ha nominato Gianni De Gennaro (ex-Capo della Polizia) commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania. Un professionista sicuramente esperto nel ramo ‘fare piazza pulita’, come ha dimostrato in occasione del G8 a Genova nel 2001.&lt;br /&gt;Già pronto il suo piano d’azione: i cumuli di spazzatura verranno caricati da reparti mobili di operatori ecologici fino ad essere resi inoffensivi. Indi fatti salire (se necessario anche con l’ausilio di barelle) sugli appositi cellulari e portati in caserma. Dove verranno tenuti in piedi per ore, interrogati, schedati, insultati e minacciati di stupro, il tutto al canto di “Faccetta nera” e del repertorio napoletano classico. I rifiuti verranno infine fatti passare attraverso due ali di operatori muniti di manganelli e accuratamente pestati, prima di essere smistati e inviati in appositi centri di recupero.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nella foto: due collaboratori di De Gennaro già al lavoro.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2008/01/stato-di-pulizia.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDabR79M4769GUCBraPFkbDbzdjfb6-YzqunDRtiFIJA3NAdV8j98p08NNcDruU0jF0Tra4iZG-y6z5u8ZsMv0RgOsa3RHD8qoUY7snr3gXELFEz3Kg3ARulvZ9FWI1uiwNhmfTKky_sk/s72-c/image001.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-8701583298260439680</guid><pubDate>Tue, 04 Dec 2007 11:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-12-04T13:00:07.627+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Marco Petrella</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Moody</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Racconti per ascensore</category><title>Leggere in ascensore</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjX1r3fEyDFBgLws_fguDXbIMEIjaIOw4KOEzsUaHJBAUs_tIa-PR12VbcyuEJfxeo3syd8KZj_heBZGzUAg6XMSS4FtdlVo1xawCYTwW9yzaqHIBhNcnfr2Lau-OPB8zqy_freBqkJpAc/s1600-h/image001.jpg&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5140085590601355618&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjX1r3fEyDFBgLws_fguDXbIMEIjaIOw4KOEzsUaHJBAUs_tIa-PR12VbcyuEJfxeo3syd8KZj_heBZGzUAg6XMSS4FtdlVo1xawCYTwW9yzaqHIBhNcnfr2Lau-OPB8zqy_freBqkJpAc/s200/image001.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; E’ finalmente uscito &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.mattioli1885.com/libri/storie_minime.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Racconti per ascensore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;, il libro dell’illustratore Marco Petrella (edizioni Mattioli 1885). 27 gagliarde storie di altrettanti scrittori (tra cui Rick Moody, Maurizio Maggiani, Jonathan Lethem, Laura Pugno…) raccontate in un’unica tavola dal virtuosismo grafico del Petrella. 27 racconti illustrati densi come un buon budino, delicati come un vol-au-vent. Leggere non è mai stato così divertente. Un libro che potrebbe risolvervi parecchi regali di Natale… (&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.marcopetrella.it/news.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;clicca qui per vedere il book-trailer&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEja9FhX053HWMxIntWNOQnwKDBKC5CUPrwxNMCpVPRRklTyHm-UMjiivCPlFOWKOYaQA5TmlUO29bYhtCDr2Yy27CCa9l75Ry64XmdMqNfPHcTHMXA3bxT1vqTUySc7KWsU3WBmL24RMyU/s1600-h/bimb3.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5140085508996976978&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEja9FhX053HWMxIntWNOQnwKDBKC5CUPrwxNMCpVPRRklTyHm-UMjiivCPlFOWKOYaQA5TmlUO29bYhtCDr2Yy27CCa9l75Ry64XmdMqNfPHcTHMXA3bxT1vqTUySc7KWsU3WBmL24RMyU/s200/bimb3.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlEroB50Bd6qkl-ctTH6_YucaAIYKPMn9yIqzxb0aoeo0xAq400wXHg99H0nvKPShYJY9AxlrNOh7F0mjUJYvDZMWVhBaflFp_RrsQGxQ8UUaUtFelGOC3yH8azP2kedjqBshtAfmiMGw/s1600-h/bimb3.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/12/leggere-in-ascensore.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjX1r3fEyDFBgLws_fguDXbIMEIjaIOw4KOEzsUaHJBAUs_tIa-PR12VbcyuEJfxeo3syd8KZj_heBZGzUAg6XMSS4FtdlVo1xawCYTwW9yzaqHIBhNcnfr2Lau-OPB8zqy_freBqkJpAc/s72-c/image001.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-9064914094044939985</guid><pubDate>Tue, 27 Nov 2007 20:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-27T22:03:59.608+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Emergenza abitativa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Investire nel mattone</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lusso</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Luxuria</category><title>Luxuria De Luxe</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7sijWa-SAv3pgW83tD_r6AUvxFVZ40BEAr52_Nk_GoZFj4DoLUqO6Me0LHvbrpNgs5zqM-fsamh5CdnkPYS6aVd3_MiO3y2c9LuYPhZAKEdai75vb9pSJyl6zw-fBSqcrDliHmadOXeU/s1600-h/taj-mahal.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5137626867437862322&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7sijWa-SAv3pgW83tD_r6AUvxFVZ40BEAr52_Nk_GoZFj4DoLUqO6Me0LHvbrpNgs5zqM-fsamh5CdnkPYS6aVd3_MiO3y2c9LuYPhZAKEdai75vb9pSJyl6zw-fBSqcrDliHmadOXeU/s200/taj-mahal.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Mi ero ripromesso di non occuparmene più, di lasciar lavorare in pace la mia parlamentare di riferimento. Ma lei se le va proprio a cercare.&lt;br /&gt;L’agenzia di stampa Adn-Kronos ha diffuso un articoletto di stagione dal titolo &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.1594103477&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;“I regali di Natale dei VIP”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;. E chi è più VIP di una deputata di Rifondazione prestata allo spettacolo? E da brava VIP, Vladimir apre bocca e dà fiato, ritrovandosi a dichiarare all’Adn-Kronos che lei preferisce regalare “cose utili” e che quindi ai suoi genitori ha regalato per Natale “un bell’appartamento”.&lt;br /&gt;Mi fa piacere che i signori Guadagno, grazie alla generosità del figlio, abbiamo trovato una soluzione alla loro situazione abitativa. Del resto, i molti impegni televisiv/teatral/editorial/radiofonici procurati a Vladimir dal suo nuovo agente (il migliore, in Italia: il seggio parlamentare) , le hanno dato la sospirata sicurezza economica. Niente da dire se Guadagno Vladimiro guadagna bene... Ma perché sbatterlo in faccia alla plebe? Coi tempi di magra che corrono, ha senso che una deputata di sinistra vada in giro a sbandierare che quest’anno, invece del solito maglione o del solito brucia-incenso, lei regala un appartamento? Da questo punto di vista, Berlusconi ha più buon gusto: a Natale regala dei semplicissimi Rolex.&lt;br /&gt;Comunque, nel caso vogliate fare un pensierino natalizio a Vladimir, state in campana e tenete presente che non gradisce rasoi, dopobarba e simili (“non ne ho bisogno”) e tantomeno cravatte (dopo tanti anni, ancora si lamenta per quella cravatta regalatale da una zia che “non aveva capito bene com’ero fatta”). Dice: “ma allora, cosa gli regaliamo a Vladimir quest’anno?” Niente paura. Ce lo fa sapere lui stesso: “Sotto l’albero vorrei trovare un bel campione olimpico. Perché le feste si fanno, ma bisogna anche farsele fare”.&lt;br /&gt;Olimpionici di tutto il mondo, sollevatori di pesi kazaki, discoboli tailandesi, pattinatori ucraini, ginnasti pratesi, fondisti scandinavi fatevi sotto… A meno che con la locuzione “campione olimpico” Vladimir (che ha fatto il liceo) non si riferisse a uno di quei bei giovanotti divini che bazzicavano l’Olimpo degli antichi greci. Vabbè: tra tanti atleti dei cinque continenti e tra tanti dèi e semidei mitologici ce ne sarà uno disposto a prendersi quest’impiastro di Vladimir -- che poi, a parte la politica e l’umorismo da “Viva la foca”, è una persona veramente a posto. Buon Natale Vladimir e se vuoi farmi un regalino: ridammi indietro il voto che ti diedi… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;em&gt;Nella foto: il regalo che Vladimir metterà sotto l’albero per Veltroni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/11/luxuria-de-luxe.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7sijWa-SAv3pgW83tD_r6AUvxFVZ40BEAr52_Nk_GoZFj4DoLUqO6Me0LHvbrpNgs5zqM-fsamh5CdnkPYS6aVd3_MiO3y2c9LuYPhZAKEdai75vb9pSJyl6zw-fBSqcrDliHmadOXeU/s72-c/taj-mahal.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-3068463834017033045</guid><pubDate>Sun, 11 Nov 2007 13:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-12T11:46:48.274+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">60 milioni di giocatori non possono sbagliarsi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Figg</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Go</category><title>GO together...</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhwWTPHYkxZeo1Axiso-JCCwsu-ZEXUmzVdhG9ItchD-md8ZvxyiYB6hWeYTv_7ZeBnLxf7_7bDSOrBSQav1RymQf3wM42YPen7aoHq1M3EEFsXXcVUbfT8S3OoUf7le7Kxhxwx7yHAJvY/s1600-h/Goban.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5131585624026771170&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhwWTPHYkxZeo1Axiso-JCCwsu-ZEXUmzVdhG9ItchD-md8ZvxyiYB6hWeYTv_7ZeBnLxf7_7bDSOrBSQav1RymQf3wM42YPen7aoHq1M3EEFsXXcVUbfT8S3OoUf7le7Kxhxwx7yHAJvY/s200/Goban.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#66ffff;&quot;&gt;Cosa sarebbe la vita senza il gioco? A proposito: conoscete il GO? Assieme agli scacchi è uno dei giochi più antichi inventati dall’uomo. E’ nato in Cina tra il 4000 e il 3000 avanti Cristo. Nei secoli successivi si è diffuso in oriente e soprattuto in Giappone, dove è considerato un’arte marziale, ovvero una via di perfezionamento e disciplina interiore. Il GO è arrivato in occidente molto più tardi, attraverso l’emigrazione cinese negli USA, e si è ulteriormente diffuso negli anni Sessanta del XX secolo, grazie anche alla cultura hippy. Il GO ha interessato molto anche gli studiosi di informatica, ma al momento è forse l’unico gioco per il quale non è stato possibile scrivere un software che permetta ad un computer di battere un giocatore mediamente bravo (laddove un IBM ha spjezzato in dui campiuone di muondo scacchi Kasparov in 1996).&lt;br /&gt;Le regole del Go sono molto semplici. E’ un gioco di strategia: due giocatori, a turno, posizionano pietre (bianche e nere) su una sorta di scacchiera (il Goban). L’obiettivo è delimitare sul Goban una porzione di territorio più ampia di quella dell’avversario, cercando al tempo stesso di non perdere le proprie pietre (che in certe particolari condizioni possono essere catturate e dunque eliminate).&lt;br /&gt;Detto così sembra un po’ complicato, ma vi garantisco che è molto divertente e intrigante. E’ un duello zen, senza spargimenti di sangue. Una lotta costruttiva, che premia la capacità di trovare un equilibrio: chi punta troppo sulla distruzione dell’avversario perde, così come perde chi gioca troppo in difesa (“Il punto vitale del mio nemico è il mio punto vitale”). Bastano pochi minuti per imparare a giocare a Go, ma si può continuare a migliorare per tutta la vita.&lt;br /&gt;Lo scopo di tutta ‘sta pappardella? Il più antico del mondo: fare proseliti… Sto cercando di agganciare qualcuno che possa poi giocare con me. E’ infatti possibile giocare con altre persone su internet, o contro lo stesso PC grazie a diffusissimi software, ma c’è anche una fisicità del gioco che al computer si perde: l’acciottolìo delle pietre nella ciotola, il loro discreto rumore quando vengono appoggiate sul legno della scacchiera, la colorita imprecazione dell’avversario quando si accorge di aver commesso uno sbaglio…&lt;br /&gt;L’unico modo per imparare è: giocare molto. E in questo senso il computer rende tutto più facile. Agli interessati segnalo il sito della &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.figg.org/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff0000;&quot;&gt;Federazione Italiana Gioco Go&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt; (della quale mi pregio essere socio), dove si trovano regole, primi rudimenti e consigli, nonché vari programmi per giocare sul PC (&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.figg.org/areafile/index.html#computer&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ffff33;&quot;&gt;consiglio IGOWIN&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;: ha anche un utilissimo tutorial e prevede una scacchiera ridotta, la cosiddetta 9x9, fondamentale per impratichirsi).&lt;br /&gt;Segnalo anche il sito &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gokgs.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ff0000;&quot;&gt;http://www.gokgs.com&lt;/span&gt;/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;, dove si può non solo &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gokgs.com/tutorial/1.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff0000;&quot;&gt;imparare&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt; ma anche giocare con appassionati di tutto il mondo. Altre notizie e dritte le trovate &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Go_(gioco)&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff6666;&quot;&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;. Ci vediamo davanti al Goban… &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;Discepolo: «Qual è il gioco più complesso che l&#39;uomo abbia mai inventato?»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;Maestro: «Gli Scacchi, naturalmente.»&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;Discepolo: «E il Go?»&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;Maestro: «Il Go è sempre esistito.» &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#66ffff;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj45ElGexdU9ZHEVd7wSSDZ7BT4a4WpNkgdKSwmXJGnFvU093r-uWGEq5SbCgK7JdWcHJ7lX-qqu5XjuRWrc9QoDOIFbV1EC0udqS2smyH-VWolh9rIEVVbMhwJ2vJc_o9BUEoBYNimPn0/s1600-h/Geishe+playing+Go.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5131573254520958610&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj45ElGexdU9ZHEVd7wSSDZ7BT4a4WpNkgdKSwmXJGnFvU093r-uWGEq5SbCgK7JdWcHJ7lX-qqu5XjuRWrc9QoDOIFbV1EC0udqS2smyH-VWolh9rIEVVbMhwJ2vJc_o9BUEoBYNimPn0/s200/Geishe+playing+Go.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/11/go-together.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhwWTPHYkxZeo1Axiso-JCCwsu-ZEXUmzVdhG9ItchD-md8ZvxyiYB6hWeYTv_7ZeBnLxf7_7bDSOrBSQav1RymQf3wM42YPen7aoHq1M3EEFsXXcVUbfT8S3OoUf7le7Kxhxwx7yHAJvY/s72-c/Goban.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-652408598734057785</guid><pubDate>Thu, 08 Nov 2007 20:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-08T21:24:51.342+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Noir In Festival</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Scerbanenco</category><title>Vota la bomba</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmdzn6WWNM6M8gzjDDWxJcNEv8JCaNMqyn6ryxEOxpQcjFWv0kZXpiQiClisTiaGQAFtbkFuKH8QNVTB5AQb4YGVlt3X0YMet7AtfGe0kyFWMEJoX4iJ4OigLjdHsRH2DIfx3vHY5gewg/s1600-h/giorgio+scerbanenco.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5130565457624821330&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmdzn6WWNM6M8gzjDDWxJcNEv8JCaNMqyn6ryxEOxpQcjFWv0kZXpiQiClisTiaGQAFtbkFuKH8QNVTB5AQb4YGVlt3X0YMet7AtfGe0kyFWMEJoX4iJ4OigLjdHsRH2DIfx3vHY5gewg/s200/giorgio+scerbanenco.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Non si sa come, &lt;em&gt;Una bomba al Cantagiro&lt;/em&gt; è finito nella selezione del &quot;Premio Scerbanenco 2007&quot; (organizzato nell’ambito del &quot;Courmayeur Noir In festival&quot;). Non ho molte speranze di spuntarla, perché sono in lizza altri venti scrittori molto più bravi, più seri e più noir del sottoscritto. Tuttavia, mi pregio di informarvi che ai fini della proclamazione dei cinque finalisti faranno testo anche i voti espressi da lettori, simpatizzanti e parenti tramite il sito del Noir In Festival, ovvero cliccando qui: &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.noirfest.com/scerbanenco.asp&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff6666;&quot;&gt;http://www.noirfest.com/scerbanenco.asp&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Troverete una lista di titoli e nomi. Sulla destra c&#39;è un aggeggino sul quale cliccare per votare il titolo prescelto. Poi vedete un po&#39; voi... C’è tempo fino al 20 novembre. Dopo l’abbuffata di primarie e consultazioni pseudoelettorali, un voto in più o in meno non cambierà granché. Se non altro, stavolta lo si può fare comodamente da casa e senza pagare alcunché, ma anzi ricevendo in cambio qualcosa: la mia gratitudine.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;N.B.&lt;/strong&gt; Per evitare agli interessati ulteriori perdite di tempo, si informa che è possibile esprimere il voto&lt;/em&gt; una sola volta &lt;em&gt;e che neanche un  hacker potrebbe rintracciare quel cookie (infilato in chissà quale cartella) che impedisce di votare una seconda o terza o quarta volta... (E se vi chiedete come faccio a saperlo... beh, potrei anche offendermi)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/11/vota-la-bomba.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmdzn6WWNM6M8gzjDDWxJcNEv8JCaNMqyn6ryxEOxpQcjFWv0kZXpiQiClisTiaGQAFtbkFuKH8QNVTB5AQb4YGVlt3X0YMet7AtfGe0kyFWMEJoX4iJ4OigLjdHsRH2DIfx3vHY5gewg/s72-c/giorgio+scerbanenco.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-725396573700188904</guid><pubDate>Thu, 08 Nov 2007 14:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-08T15:43:26.628+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Italian Racism</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Racisme Italien</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Razzismo italiano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valerio Evangelisti</category><title>Dàgli al rumeno</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOdhyphenhyphenWPX9Za637slfsC5A1xgAeaGRBuOsUqMCwlt7XoiccgqlcKYGChnMS23IeRfpWtwCQi3KS20jlJJKrj1jB7zDBnV2hhabq2lx0eCmYUv9VcEBgrCX9hQ0PbIyXRbXUNrCPtpxHCoM/s1600-h/Eymerich.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5130479249041255986&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOdhyphenhyphenWPX9Za637slfsC5A1xgAeaGRBuOsUqMCwlt7XoiccgqlcKYGChnMS23IeRfpWtwCQi3KS20jlJJKrj1jB7zDBnV2hhabq2lx0eCmYUv9VcEBgrCX9hQ0PbIyXRbXUNrCPtpxHCoM/s320/Eymerich.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Tira aria di pogrom e stavolta tocca ai Rumeni. Se cercate un antidoto al pensiero unico razzista imperante soprattutto nei media (filo-governativi e non), leggetevi questo &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.carmillaonline.com/archives/2007/11/002437.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff9966;&quot;&gt;bell&#39;editoriale di Valerio Evangelisti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ff9966;&quot;&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/11/dgli-al-rumeno.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOdhyphenhyphenWPX9Za637slfsC5A1xgAeaGRBuOsUqMCwlt7XoiccgqlcKYGChnMS23IeRfpWtwCQi3KS20jlJJKrj1jB7zDBnV2hhabq2lx0eCmYUv9VcEBgrCX9hQ0PbIyXRbXUNrCPtpxHCoM/s72-c/Eymerich.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-3418388306129467961</guid><pubDate>Wed, 24 Oct 2007 20:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-01T11:32:19.520+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">L&#39;Unità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Le benevole</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Marco Amato</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Marco Petrella</category><title>Un nazista in motorino</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivUr9zzpyWrLYGpnEI73irwDCoPUx5B1J_Wu5j6jHyqLAk9L41qRmgpIRly4jaBBOI8PhY6juaHhuJupDVroxCcGkONgicCyWh1EQmtklpak4yzqwRQ01v1hZbKtcpke3vpFxlqY0HDaQ/s1600-h/Un+nazista+in+motorino.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5126468662646454082&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivUr9zzpyWrLYGpnEI73irwDCoPUx5B1J_Wu5j6jHyqLAk9L41qRmgpIRly4jaBBOI8PhY6juaHhuJupDVroxCcGkONgicCyWh1EQmtklpak4yzqwRQ01v1hZbKtcpke3vpFxlqY0HDaQ/s400/Un+nazista+in+motorino.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; Marco Petrella è un illustratore che, tra le altre cose, pubblica ogni settimana su &quot;L&#39;Unità&quot; un &#39;micro-racconto&#39; a fumetti, concentrato in un&#39;unica, intensa tavola. Stavolta mi ha fatto l&#39;onore di illustrare un mio raccontino. Se volete leggerlo, cliccate sull&#39;immagine -- e poi andate subito a vedere gli altri bei disegni di &lt;a href=&quot;http://www.marcopetrella.it/enter.html&quot;&gt;Petrella sul suo sito&lt;/a&gt;, nonché gli &lt;a href=&quot;http://www.unita.it/vignette.asp?IDcanale=101&amp;amp;tema=VIGN03&quot;&gt;altri racconti illustrati su &quot;L&#39;Unità&lt;/a&gt;&quot;  (a dicembre uscirà un libro, &lt;a href=&quot;http://www.mattioli1885.com/libri/storie_minime.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ffff33;&quot;&gt;&quot;Storie minime&quot;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, che li raccoglie tutti).&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/un-nazista-in-motorino.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivUr9zzpyWrLYGpnEI73irwDCoPUx5B1J_Wu5j6jHyqLAk9L41qRmgpIRly4jaBBOI8PhY6juaHhuJupDVroxCcGkONgicCyWh1EQmtklpak4yzqwRQ01v1hZbKtcpke3vpFxlqY0HDaQ/s72-c/Un+nazista+in+motorino.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-8883146176966788177</guid><pubDate>Wed, 24 Oct 2007 20:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-25T15:41:02.910+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Condoleeza Rice</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Stop the war</category><title>Trevi bloody Trevi</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiRNMjlQF4mleynA7T5vZMiNRiOrOQwZxQUhft4Ip1Y46280pmUFHtlo1WCxtTTd38kqCujnNgYaOhDYdwEYRNDCU0dwzYvCkRVvaaJ9lpYh5j-ylzejIxfCJixU_A7Qwo5IP9mnA_ubk/s1600-h/Rosso+Trevi.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5125008829964289074&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiRNMjlQF4mleynA7T5vZMiNRiOrOQwZxQUhft4Ip1Y46280pmUFHtlo1WCxtTTd38kqCujnNgYaOhDYdwEYRNDCU0dwzYvCkRVvaaJ9lpYh5j-ylzejIxfCJixU_A7Qwo5IP9mnA_ubk/s320/Rosso+Trevi.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;Vabbè, il vandalismo è sempre da condannare. Però (visto che ormai la frittata è fatta) ammettiamo che lo spettacolo della Fontana di Trevi in rosso è davvero notevole.&lt;br /&gt;Il patetico personaggio indicato come il presunto responsabile parla di “gesto futurista” . Ma il povero Marinetti fa zang-tumb-tumb nella tomba, perché quella non è vernice del sacco futurista ma semmai pop-art de noantri, action painting e total dripping alla Jackson Pollocche, estremo orgasmo cromatico di un Rothko Siffredi.&lt;br /&gt;L’effetto dell’opera è comunque andato ben oltre le intenzioni dell’autore (prenotare un posto a “Porta a porta” o, in alternativa, un seggio in Regione con AN). Fontana di Trevi en rouge è molto più della cazzata di un cazzaro: è uno sbocco di sangue nel cuore dell’invasione turistica; qualcosa di più devastante della nuova linea della metropolitana, più penetrante del parcheggio sotterraneo del Pincio, più corrosivo dello smog che bulina giorno dopo giorno monumenti e polmoni, più raccapricciante delle affissioni elettorali abusive, più provocatorio delle 21 tonnellate di escrementi espulse ogni giorno dalla popolazione canina sui marciapiedi, più innovativo dell’ormai abusata trovata situazionista delle macchine in tripla fila.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7313605614710539287&amp;amp;postID=8883146176966788177&quot;&gt;Ultim’ora: l’autore della colorazione ha trovato rifugio presso un residence vicino a Pisa, dove Oliviero Toscani l’ha fotografato immerso in una vasca piena di vernice rossa. Il nome del Residence ? San Rossore&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFANItKckidU0J-4tV8fUxwHiMiFjSvR4BvclkP_UbJJBkTYIvnVfxSAQ8jDMIcum2IM8Cc5-PMRH0qvApl9_TVoCGtZ8akwZTZZ-__hK-vlMqDxDzzCNYAxgUA93zv717isnekB4yMD4/s1600-h/rice2.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5125265917184751410&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFANItKckidU0J-4tV8fUxwHiMiFjSvR4BvclkP_UbJJBkTYIvnVfxSAQ8jDMIcum2IM8Cc5-PMRH0qvApl9_TVoCGtZ8akwZTZZ-__hK-vlMqDxDzzCNYAxgUA93zv717isnekB4yMD4/s200/rice2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=70018&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Ultim&#39;ora bis: individuata la vera responsabile dell&#39;atto vandalico alla Fontana di Trevi. E&#39; una pacifista americana. Eccola, nella foto, mentre mostra a Condoleeza Rice che quella roba rossa non era vernice...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/vabb-il-vandalismo-sempre-da-condannare.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiRNMjlQF4mleynA7T5vZMiNRiOrOQwZxQUhft4Ip1Y46280pmUFHtlo1WCxtTTd38kqCujnNgYaOhDYdwEYRNDCU0dwzYvCkRVvaaJ9lpYh5j-ylzejIxfCJixU_A7Qwo5IP9mnA_ubk/s72-c/Rosso+Trevi.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-5383835870555109742</guid><pubDate>Tue, 16 Oct 2007 20:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-26T19:31:09.208+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Feltrinelli</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Feltrini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Feltroni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Veltroni</category><title>Aridatece i soldi</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmIWEnj5zSR4tfnE6mEAHcYR3iUruGte7SjkRCbsZh0VzVnja_HwfWx7Sx8kuo_XPSs0yc59tM4yORLY0zOYgpzzFC0YNGh-b7c6mTKfn-ptwHaUvEtuPUCFlqciqujGhObmy8JQb1yyE/s1600-h/Ualter+Ueltroni.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5122032868599727058&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmIWEnj5zSR4tfnE6mEAHcYR3iUruGte7SjkRCbsZh0VzVnja_HwfWx7Sx8kuo_XPSs0yc59tM4yORLY0zOYgpzzFC0YNGh-b7c6mTKfn-ptwHaUvEtuPUCFlqciqujGhObmy8JQb1yyE/s200/Ualter+Ueltroni.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;“Basta con la vecchia politica”. Con questa parola d’ordine Veltroni ha trionfato alle primarie. La cosa che più mi fa arrabbiare, in tutto questo inguacchio pseudo-elettorale, è che si è abusato di una sincera voglia di cambiamento, della buona fede di tanti cittadini che si sono messi in fila, con l’obolo già pronto in tasca, sperando di cambiare davvero qualcosa. Ma quale cambiamento, quale discontinuità con la “vecchia politica” può vantare chi è il prodotto di quello stesso sistema, ovvero un ex-figiciotto e una ex-democristiana? Dov’erano Veltroni e la Bindi quando la ‘vecchia politica’ si stava inchiappettando la nazione? Cosa possono cambiare delle finte elezioni, peraltro probabilmente taroccate? Tant’è vero che, alla faccia della ‘nuova politica’, Veltroni dichiara: “sosterremo Prodi”. Il quale a sua volta si abbarbica al carro del neo-vincitore: “se le primarie fallivano, il governo saltava”. Nota di colore: Mario Barbi (Margherita) commenta: “Abbiamo detto che hanno votato 3 milioni e 400mila elettori giusto? Dunque abbiamo guadagnato almeno 3 milioni e 400mila euro. Ne abbiamo spesi 2 milioni. Siamo ampiamente sopra” Eccola la nuova politica: i conti della serva. &lt;em&gt;(nella foto: Veltroni negli anni Settanta, durante una spesa proletaria da Feltrinelli)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/aridatece-i-soldi.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmIWEnj5zSR4tfnE6mEAHcYR3iUruGte7SjkRCbsZh0VzVnja_HwfWx7Sx8kuo_XPSs0yc59tM4yORLY0zOYgpzzFC0YNGh-b7c6mTKfn-ptwHaUvEtuPUCFlqciqujGhObmy8JQb1yyE/s72-c/Ualter+Ueltroni.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-4048261161036960615</guid><pubDate>Sun, 14 Oct 2007 17:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-14T20:06:38.279+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Mike Bongiorno</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Parietti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PRIMARIE</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Veltroni</category><title>LE MIE PRIMARIE</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSu2mYW7wXk5U1Qfp-ANPPT_x3hC7BU9YyabNLfPBCvZEQtM5hePZSyD9waDrY17Euc9hR971BTLY6KVU4HkrTqHH1f3dvbCByQgKyo2GqZbcu6W3bHLGX0gLmF2hEX-2iIKp0ZEWgf-0/s1600-h/votate.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5121254349942752146&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSu2mYW7wXk5U1Qfp-ANPPT_x3hC7BU9YyabNLfPBCvZEQtM5hePZSyD9waDrY17Euc9hR971BTLY6KVU4HkrTqHH1f3dvbCByQgKyo2GqZbcu6W3bHLGX0gLmF2hEX-2iIKp0ZEWgf-0/s200/votate.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;Secondo il sito dell’Ulivo, alle 18.30 si sono presentati ai seggi più di due milioni di primaristi (che roba: il nuovo partito non è ancora nato e ha già incassato minimo due milioni di euro – promette bene il piccolino). Visto il successo dell’iniziativa, sarebbe bello organizzare delle nuove primarie, che però propongano ai cittadini (al posto del misero full composto dal tris Veltroni/Bindi/Letta + una coppia di sconosciuti) dei volti veramente nuovi, degli outsider capaci di svecchiare una classe politica ormai alla frutta.&lt;br /&gt;La mia proposta per la cinquina di candidati:&lt;br /&gt; 1) &lt;em&gt;Mike Bongiorno&lt;/em&gt;: è ricco e dice un sacco di svarioni come Berlusconi, è amato dagli italiani molto più di Walter, ignorante come Calderoli, più sportivo di Prodi, onesto quanto Di Pietro, in tv ci sta più spesso di Luxuria e Fini, incassa le figuracce meglio di Mastella, ha una moglie intraprendente come Rutelli, e parla inglese meglio di tutti loro messi insieme.&lt;br /&gt; 2) &lt;em&gt;Padre Pio&lt;/em&gt;: uno che fa miracoli anche da morto –  quello che ci vuole per sistemare le cose in questo benedetto Paese.&lt;br /&gt; 3) &lt;em&gt;Alba Parietti&lt;/em&gt;: è un po’ che non lavora, e una donna  nella cinquina ci vuole comunque.&lt;br /&gt; 4) &lt;em&gt;Bernardo Provenzano&lt;/em&gt;: uno che è sfuggito alla cattura per 43 anni, dirigendo da casa sua la più grande azienda italiana, ha le carte giuste per governare   (se necessario, può farlo anche dal carcere di Terni).&lt;br /&gt; 5) &lt;em&gt;Mister X o l’Uomo Della Strada&lt;/em&gt;: un cittadino italiano estratto a sorte.  Da un punto di vista statistico, ci sono molte più probabilità di trovare una persona intelligente e onesta che non attraverso le tradizionali elezioni politiche.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color:#ff6666;&quot;&gt;Se vi va,  potete votare fin da ora o proporre cinquine alternative inserendole nei commenti. E’ gratis&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/le-mie-primarie.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSu2mYW7wXk5U1Qfp-ANPPT_x3hC7BU9YyabNLfPBCvZEQtM5hePZSyD9waDrY17Euc9hR971BTLY6KVU4HkrTqHH1f3dvbCByQgKyo2GqZbcu6W3bHLGX0gLmF2hEX-2iIKp0ZEWgf-0/s72-c/votate.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-9149043893031301059</guid><pubDate>Sat, 13 Oct 2007 12:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-17T14:37:29.209+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">CURRICOLO</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">FIORONI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Luxuria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">SCUOLA PUBBLICA</category><title>Presi per il curricolo</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyP9m7aWZnlepGnnp3Jyp6Mec6gdgyJnAS8FOiq7S6y8hpieNT11psnfv0f7zIqnacm23m_0wsng1QQKoWq-WjChz-XZ5Na3nc6brHJqM8pMI-pzGElzq2fhrLxaMmikxSLj4Uegl-Iew/s1600-h/scuola+italiana.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5120807286796911458&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyP9m7aWZnlepGnnp3Jyp6Mec6gdgyJnAS8FOiq7S6y8hpieNT11psnfv0f7zIqnacm23m_0wsng1QQKoWq-WjChz-XZ5Na3nc6brHJqM8pMI-pzGElzq2fhrLxaMmikxSLj4Uegl-Iew/s320/scuola+italiana.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Stavolta non evocherò la mia deputata di riferimento, Valdimir Luxuria, per prenderla di petto. Voglio darle l’opportunità di riscattarsi da un’attività parlamentare monocorde e poco incisiva. Negli ultimi mesi il ministro dell’Istruzione Fioroni ha imperversato sui media parlando di ritorno agli esami di riparazione e alle poesie a memoria. Ha fatto distribuire a tutti gli insegnanti un opuscolo dal titolo “Indicazioni per il curricolo per il primo ciclo d’istruzione”. Centoundici pagine di banalità pedagogiche, roba che qualsiasi diplomato magistrale padroneggia meglio del Ministro, il quale di lavoro faceva il medico democristiano (“obiettivo della Storia è comprendere il passato dell’uomo, partendo dallo studio delle testimonianze che il passato stesso ci ha lasciato”).Fioroni si è anche impegnato a creare un “nucleo tecnico scientifico” per stabilire un limite alle dimensioni e al peso degli zainetti che gli studenti italiani portano sulle spalle. Intanto, zitto zitto, stava pugnalando appunto alle spalle la scuola pubblica italiana, strappando alla finanziaria 151 milioni di euro per finanziare le scuole private. Nessuno s’è accorto di niente, e di recente il Ministro ha anche scritto ai dirigenti degli istituti paritari per farsi bello (la cosa è stata rivelata dal &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/12-Ottobre-2007/art17.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;“Manifesto”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;Tanto per dire: alle scuole primarie paritarie andrebbero &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/allegati/dm210507.pdf&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;19.367 euro per ciascuna classe&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;.E pensare che in tante scuole elementari (pubbliche) i bambini, se vogliono andare in bagno, devono portarsi la carta igienica da casa. Proposta: usiamo le pagine dell’opuscolo sul curricolo. Si recupererebbero almeno le spese (minimo un paio di euro a copia, moltiplicato per circa 800.000 insegnanti…).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;Uno dei pochi a lanciare l’allarme su questa scandalosa scelta del Governo, l’illustre pedagogista prof. Benedetto Vertecchi, in un’intervista al &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmanifesto.it/oggi/art36.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;&quot;Manifesto&quot;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt; di oggi .Vladimir, io qualche dritta te l&#39;ho data: vedi un po’ che puoi fare, tu che sei laica, istruita, sensibile alle problematiche giovanili (sei tra i firmatari della proposta per una legge contro l’omofobia nelle scuole). L&#39;omofobia è una brutta cosa, ma la scuola italiana ha anche qualche altro problemino. Prova ad alzare la voce su ‘sto fatto che il governo di sinistra fa tagli alla scuola pubblica e intanto prezzola quella &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;privata… Forse è la volta buona che ti impegni con qualcosa di più ambizioso. &lt;em&gt;(nella foto, una terza elementare alla quale è stato comunicato che, anche per quest&#39;anno, si dovrà fare a meno di campo da tennis, piscina e carta igienica)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#333333;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color:#ccffff;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/presa-per-il-curricolo.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyP9m7aWZnlepGnnp3Jyp6Mec6gdgyJnAS8FOiq7S6y8hpieNT11psnfv0f7zIqnacm23m_0wsng1QQKoWq-WjChz-XZ5Na3nc6brHJqM8pMI-pzGElzq2fhrLxaMmikxSLj4Uegl-Iew/s72-c/scuola+italiana.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-6626677766307880105</guid><pubDate>Wed, 10 Oct 2007 19:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-10T22:03:45.462+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">CGIL</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PRIMARIE</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">REFERENDUM</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">WELFARE</category><title>VOTI A PERDERE</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivXfAIbg0miLZe6y8Z6NVZ79cuoxJ6mBl703JE-e4fYG07Fx-6Cqo4DuOWlTHyuQLPN6jbsflRZz690FKWe5L2unlwWY73zHq2lKvs7LrtnYGwkdcT6fgvLyxIFLNFVp6ystTU1LzEXGs/s1600-h/bottles.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5119797643064836866&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivXfAIbg0miLZe6y8Z6NVZ79cuoxJ6mBl703JE-e4fYG07Fx-6Cqo4DuOWlTHyuQLPN6jbsflRZz690FKWe5L2unlwWY73zHq2lKvs7LrtnYGwkdcT6fgvLyxIFLNFVp6ystTU1LzEXGs/s200/bottles.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#00cccc;&quot;&gt;Più la cosiddetta politica si allontana dalla società reale, più i cosiddetti politici si affannano a rassicurare i cittadini-elettori con pacche sulle spalle e inviti alla partecipazione nella fattispecie di consultazioni, referendum, primarie assortite, alla ricerca di un plebiscito o di un’investitura. “Ehi, ragazzi, diteci cosa ne pensate. Preferite Rosy o Walter?”&lt;br /&gt;In questi giorni ha avuto luogo la consultazione referendaria, tra i lavoratori, sul “protocollo welfare”. Domenica prossima, le primarie del nascente Partito Democratico.&lt;br /&gt;Ma che valore possono avere questo genere di consultazioni, a parte quello di una facile ricerca del consenso, di un po’ di marketing e di percentuali da sparare per vendersi poi qualsiasi cosa con lo slogan: “E’ la gente che lo vuole”.&lt;br /&gt;Innanzitutto: chi è che conta i voti? Chi garantisce sulla regolarità degli scrutini e delle modalità di votazione? Già sono scoppiate polemiche a proposito del referendum sul welfare (si dice che ci sia gente che ha votato in più seggi ). E chi garantisce sulla possibilità che tutti gli schieramenti in campo abbiano avuto pari opportunità di far conoscere le proprie argomentazioni? Fonti attendibili mi raccontano di un’assemblea sindacale in una scuola romana, dove il delegato Cgil che doveva spiegare le ragioni del referendum, rispondeva a dubbi e critiche con una serie di “non so”, “non ho ben presente”, “mi devo informare.”&lt;br /&gt;E’ ovvio che alla fine il banco (ovvero chi ha organizzato la consultazione) vince sempre. Lo dimostrano le dichiarazioni del dopo-partita. Veltroni: “ Il referendum sul welfare ha premiato le scelte del governo” . Rutelli: “Un risultato che mette a tacere chi aveva criticato la piattaforma con toni un po’ troppo forzati”. Prodi: “non verrà cambiato il protocollo sul welfare firmato dalle parti sociali, anche se l&#39;esito del referendum è da prendere in seria considerazione”. Folco Giumbola: “Non ci sono stati brogli e lo possiamo dimostrare perché le schede erano su carta carbone”.&lt;br /&gt;Dal punto di vista della democrazia , è un po’ come fare l’elemosina, con la differenza che qui è il mendicante-elettore che deve scucire la moneta. Dalla dichiarazione di intenti di Veltroni: “Nel Partito democratico ognuno sarà e dovrà essere alla stessa stregua dell&#39;altro. Per questo abbiamo voluto il principio ‘una testa, un voto’“. Al modico prezzo di un euro. Presentarsi al seggio muniti di moneta spicciola.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/voti-perdere.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivXfAIbg0miLZe6y8Z6NVZ79cuoxJ6mBl703JE-e4fYG07Fx-6Cqo4DuOWlTHyuQLPN6jbsflRZz690FKWe5L2unlwWY73zHq2lKvs7LrtnYGwkdcT6fgvLyxIFLNFVp6ystTU1LzEXGs/s72-c/bottles.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-5098510667770084223</guid><pubDate>Wed, 10 Oct 2007 19:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-10T21:48:01.605+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Foucault</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Luxuria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Porta a porta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Rinoplastica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Wikipedia</category><title>Ti tengo d&#39;occhio</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgR4NTdOiAovkfydyE1iwkfiqolCb9KjqgTgtXBJk2y2A9xxNRPVkf9lxz9-OlK8rZf3xbvY0iUHhUA8xVv9Wl3akVXb2GpXNsWHQo2OtTl8gP-d2M9LdrgcnCXMPz8kLdMj0HFCxurvRc/s1600-h/foucault02.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5119795302307660530&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgR4NTdOiAovkfydyE1iwkfiqolCb9KjqgTgtXBJk2y2A9xxNRPVkf9lxz9-OlK8rZf3xbvY0iUHhUA8xVv9Wl3akVXb2GpXNsWHQo2OtTl8gP-d2M9LdrgcnCXMPz8kLdMj0HFCxurvRc/s200/foucault02.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ffffff;&quot;&gt;A proposito di voti sprecati: il mio, che diedi nell’ultima tornata elettorale (quella vera, non i sottoprodotti di cui si parla nel post adiacente) a Vladimir Luxuria.&lt;br /&gt;Sei la mia parlamentare di riferimento e io ti tengo d’occhio, Vladimir. L’altra sera ti ho vista da Vespa. Si parlava delle solite cose: trasgender, differenza sessuale… (Vlady, perché qualche volta non parli di qualcos’altro? Ti ricordi del grande Foucault? Diceva, più o meno, che tutto il gran discorrere sulla sessualità e sulla sua presunta liberazione non è altro che una più insidiosa forma di potere, di controllo sui corpi e sulle coscienze dell’individuo moderno ).&lt;br /&gt;A un certo punto del dibattito, si arriva al tema ‘diritto all’assistenza sanitaria per il cambiamento di sesso’ (personalmente, sono anche d’accordo e se passa la legge magari ci faccio un pensierino) . Comunque, a un certo punto, per una volta Vespa fa una domanda sensata. Rivolge il ditino verso Vlad e le fa: “E lei? Perché non ha fatto l’operazione per cambiare sesso?” Vlad lo guarda con i suoi occhioni e dice più o meno: “Io l’intervento di rinoplastica e quello di mastoplastica additiva li ho fatti a spese mie” Ma che c’entra adesso ‘sta storia? Vladimir, ma dove hai la testa? C’è Vespa che ti dà una bella opportunità e tu lo scambi per Elisabetta Gardini?&lt;br /&gt;P.S.: Leggo sulla voce &quot;Luxuria Vladimir&quot; in Wikipedia: “Prima di entrare nel mondo politico, è stato vittima di violenze fisiche nella metropolitana di Londra, da un gruppo di naziskin”. Ovviamente condanno ogni violenza e mi dispiace per Vlad. Ma almeno adesso capisco perché è entrato nel mondo politico… &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/09/ti-tengo-docchio.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgR4NTdOiAovkfydyE1iwkfiqolCb9KjqgTgtXBJk2y2A9xxNRPVkf9lxz9-OlK8rZf3xbvY0iUHhUA8xVv9Wl3akVXb2GpXNsWHQo2OtTl8gP-d2M9LdrgcnCXMPz8kLdMj0HFCxurvRc/s72-c/foucault02.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-5866365474996082480</guid><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 20:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-14T10:57:57.918+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">all you need is love</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Bruno Casini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Festival della creatività</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">flower power</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">love and  peace</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mettete dei fiori nei vostri cannoni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">no alle bum</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pacifismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riccardo del Turco</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">volemose bene</category><title>La mi porti una  &lt;&lt;&lt; bum!&gt;&gt;&gt;  a Firenze</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhr8Rc1N1q4SLPqbfIJvOi-gA-A6rmclGilja8wIzABiUgVxtFBJ8-uDpKL4HlrunqagdYWgjFaxDV-jrzGQFtbzfpCbq3FifZAv-loBZ9DRkKtVNVSsee3JXVv8osG0rDbc13WaWoPdk4/s1600-h/bum.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5120217428873380674&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhr8Rc1N1q4SLPqbfIJvOi-gA-A6rmclGilja8wIzABiUgVxtFBJ8-uDpKL4HlrunqagdYWgjFaxDV-jrzGQFtbzfpCbq3FifZAv-loBZ9DRkKtVNVSsee3JXVv8osG0rDbc13WaWoPdk4/s200/bum.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Dal 25 al 28 ottobre si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze la seconda edizione del &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.festivaldellacreativita.it/index.jsp&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;Festival della creatività&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ccffff;&quot;&gt;. Tantissimi gli eventi in programma: concerti e dj set (tra gli altri Andy Fletcher dei Depeche Mode, Roy Paci, Giovanni Lindo Ferretti, Max Gazzè), spettacoli teatrali, laboratori per bambini, dibattiti e readings, sessioni di live painting.&lt;br /&gt;Tra la miriade di appuntamenti, anche la presentazione di &quot;Una &lt;em&gt;bum!&lt;/em&gt; al Cantagiro&quot;. A darmi una mano, l’amico Bruno Casini, giornalista, scrittore e storico animatore della scena musicale fiorentina. Special guest,una star del pop dei favolosi anni Sessanta: Riccardo Del Turco – “Luglio, col bene che ti voglio vedrai non finirà a iaia iai”, e ho detto tutto. L’appuntamento è per sabato 27 ottobre, ore 12.00, all Fortezza da Basso (Padiglione delle Nazioni, Arena Music Exposition)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Mi scuso per l’abusato espediente tardo-futurista del &lt;em&gt;bum!,&lt;/em&gt; ma ho notato che l’uso frequente della parola &lt;em&gt;b***a&lt;/em&gt; provoca inquietanti intrusioni in questo blog da parte di agenzie di intelligence, nazionali ed internazionali, non so se mi spiego… Però ho scoperto che si può ovviare a questa cosa, mettendo delle opportune &#39;etichette&#39; alla fine del post)&lt;/span&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/la-mi-porti-una-firenze.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhr8Rc1N1q4SLPqbfIJvOi-gA-A6rmclGilja8wIzABiUgVxtFBJ8-uDpKL4HlrunqagdYWgjFaxDV-jrzGQFtbzfpCbq3FifZAv-loBZ9DRkKtVNVSsee3JXVv8osG0rDbc13WaWoPdk4/s72-c/bum.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-6898169739744882563</guid><pubDate>Wed, 03 Oct 2007 14:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-13T14:58:43.851+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Euripide</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Libertà d&#39;espressione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Libertà di critica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Luxuria</category><title>Vladimir, ma cosa  mi combini?</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFNtLcWjE_LuphSv_LFc3fdyNAe1xaEDgeaMIaW5UIDIEHf_0BZwfW3y3zwR0x1JhFbXRdGtYu9ssS5xtzEiP8p7zhuAiruWl2nsR29qH9_ktAtLImMwUpiDqo22I-kFYNpbz8DLwy7w4/s1600-h/Elena066.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5117143018268459746&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFNtLcWjE_LuphSv_LFc3fdyNAe1xaEDgeaMIaW5UIDIEHf_0BZwfW3y3zwR0x1JhFbXRdGtYu9ssS5xtzEiP8p7zhuAiruWl2nsR29qH9_ktAtLImMwUpiDqo22I-kFYNpbz8DLwy7w4/s320/Elena066.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7Ba_59Xy4IramJVAtkgN3X07piqBXK2UETWUlaQlBvJG9w2G5I9XogQeJ2lPXFSTTQsopcD0-Il7jBNtyF4IiSt5e4Q_EuXLyRaWqHHNX_Thq87jDhL_1WU080MMxfSS2qj7yGgMYExQ/s1600-h/Elena066.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcoR3J4e1FmL4xrBjeqy-aenvtTHjxU6n7lHF-chpWVB-zxDEG2wVoR7zuFvpn8-M8gaQEOd5EuKkdu22ZYRW2t53Tdz_N_3ybYxxyk4PU_czKrgEAnGnneBd03S0CND7PzLb2XLM14F0/s1600-h/Elena066.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Come si sarà capito, non sono un fan dell&#39;onorevole Luxuria. Non è che voglia condurre una campagna denigratoria contro di lui, ma solo esercitare il diritto di critica verso il mio parlamentare di riferimento (nel senso che l&#39;ho, ahimé, votato).&lt;br /&gt;In un post precedente mi chiedevo come potesse il Luxuria conciliare i suoi fitti impegni artistici con un&#39;attività parlamentare un minimo dignitosa (quanto basta a giustificare lo stipendio percepito mensilmente).&lt;br /&gt;Ora scopro che, tra le poche cose di cui Vlad si è occupato fattivamente come parlamentare, c&#39;è n&#39;è una che mi lascia molto perplesso.&lt;br /&gt;Il suddetto è infatti tra i firmatari di un emendamento a una proposta di legge che disciplina l&#39;uso , su Internet, di brani musicali, immagini, opere d&#39;ingegno di vario tipo. La legge ammette che tale uso sia gratuito quando non sia finalizzato a scopo di lucro ma per scopi scientifici o didattici, per finalità di critica, discussione o ricerca. In pratica: sul vostro blog o sito potete usare immagini, musica, citazioni da libri etc. purché da tale utilizzo non derivi un qualche profitto.&lt;br /&gt;L&#39;emendamento sostenuto dal Luxuria, invece, è volto a limitare tale utilizzo gratuito, stabilendo che in Internet , anche se per finalità di critica, discussione, ricerca o insegnamento, si possono pubblicare immagini e musiche solo se &quot;a bassa risoluzione o degradati&quot;, ovvero file di qualità scadente e non paragonabile a quella delle opere originarie.&lt;br /&gt;Gli esperti stanno ancora studiando che effetti possa avere , in concreto, questo emendamento. Ma non sembra una scelta destinata ad incentivare la libertà d&#39;espressione su Internet, tendendo a ricondurre la gestione di filmati, musiche, opere d&#39;ingegno &quot;nel recinto dell&#39;industria&quot;, e limitando in qualche modo una loro utilizzazione ai fini della ricerca o della critica libera e disinteressata (come sostiene l&#39;interessante articolo dell&#39;avvocato Guido Scorza: &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vnunet.it/it/vnunet/article/2007/09/26/c-era-volta-cultura-digitale&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;http://www.vnunet.it/it/vnunet/article/2007/09/26/c-era-volta-cultura-digitale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;).&lt;br /&gt;Ma come! Per una volta che Luxuria fa qualcosa di concreto, mi va a fare un favore proprio all&#39;industria editorialdiscograficomultimedialeetc. ?&lt;br /&gt;Comunque, se la legge e l&#39;emendamento dovessero essere approvati, Luxuria ha già le spalle coperte: basta guardare le immagini già sufficientemente &quot;degradate&quot; offerte nello Speciale su &quot;Elena di Euripide&quot; che compare nel suo sito: &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vladimirluxuria.it/view/speciali/elena.htm&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;http://www.vladimirluxuria.it/view/speciali/elena.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;.&lt;br /&gt;Ma i diritti, ad Euripide, glieli avrà pagati?&lt;br /&gt;(Cazzo! Perché continuo a fare pubblicità al sito di V.L.?)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;(nella foto: un&#39;immagine degradata dell&#39;on. Luxuria)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/vladimir-ma-cosa-mi-combini.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFNtLcWjE_LuphSv_LFc3fdyNAe1xaEDgeaMIaW5UIDIEHf_0BZwfW3y3zwR0x1JhFbXRdGtYu9ssS5xtzEiP8p7zhuAiruWl2nsR29qH9_ktAtLImMwUpiDqo22I-kFYNpbz8DLwy7w4/s72-c/Elena066.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>11</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-2186008244591016752</guid><pubDate>Mon, 01 Oct 2007 16:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-01T19:10:53.279+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Andrea Patassini</category><title>Il Patassa ci salverà</title><description>Andrea Patassini, meglio noto come &quot;Patassa&quot;, si è imbattuto in &quot;Una bomba al Cantagiro&quot;, l&#39;ha letto e ha scritto una lusinghiera recensione sul suo blog &lt;em&gt;Un libro ci salverà&lt;/em&gt;. Fa sempre piacere vedere qualcuno che si appassiona ad un libro (specie se il libro l&#39;hai scritto tu). L&#39;universo dei lettori è composto da persone che hanno le idee più chiare e gusti più complessi e indipendenti di quanto pensino i vari guru dell&#39;editoria e del relativo marketing.</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/10/il-patassa-ci-salver.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-5485872887740691032</guid><pubDate>Mon, 24 Sep 2007 21:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-01T19:16:41.733+02:00</atom:updated><title>Radio Days</title><description>Intervista di Luca Crovi all&#39;autore, su &quot;Tutti i colori del giallo&quot; (Radiodue) del 23/09/2007: ascoltala cliccando sul titolo</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/09/intervista-allautore-tutti-i-colori-del.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-9170516200662826114</guid><pubDate>Mon, 24 Sep 2007 20:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-13T14:57:51.542+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Elena di Troia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">La casta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Luxuria</category><title>ONOREVOLE LUXURIA? MA MI FACCIA IL PIACERE!</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQJN833fJiOo0VJQOyDGu4Q_Fgrzh32wnPMcC4pdQdNRHXR7niZSix8wn1wsCrDBVTx-FusnCfsvrFIQ1O7_SXqTtZ8fygFkASxEIwUxw4eUnH4y9QNLKHdpKRmcPafrabjCTS0bTWjXA/s1600-h/Elena094.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5114416998230721122&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQJN833fJiOo0VJQOyDGu4Q_Fgrzh32wnPMcC4pdQdNRHXR7niZSix8wn1wsCrDBVTx-FusnCfsvrFIQ1O7_SXqTtZ8fygFkASxEIwUxw4eUnH4y9QNLKHdpKRmcPafrabjCTS0bTWjXA/s400/Elena094.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Questo rigurgito di indignazione contro politici di professione, intoccabili , caste e castaroli finirà presto, ma cazzo voglio approfittarne anch’io, nel mio piccolo. Infatti non me la prenderò con un pezzo grosso, una personalità della politica, bensì con un ‘pezzo piccolo’: l’onorevole Vladimir Luxuria.&lt;br /&gt;Mi sento in diritto di farlo semplicemente perché sono stato uno di coloro che hanno contribuito alla sua elezione, visto che il partito per il quale ho votato e che non voterò mai più (non per colpa di Luxuria) lo ha messo capolista nella mia circoscrizione.&lt;br /&gt;Pensavo che volesse dedicarsi alla politica, invece, non so se ci avete fatto caso, appena Vladimir è stato eletto gli è finalmente decollata la carriera artistica. Televisione, radio, teatro (tra l’altro ha interpretato l’Elena di Euripide), un libro con relativo tour promozionale… Non si è fatto mancare niente. L’impressione è che il seggio assegnato a Guadagno Vladimiro sia stato un ottimo trampolino per il successo di Vladimir Luxuria. Molti parlamentari, una volta eletti, sospendono la loro attività professionale, lui invece l’ha incrementata.&lt;br /&gt;Gli riconosco una certa dinamicità, anzi una vera e propria frenesia presenzialista: Luxuria sta in un sacco di posti, dibattiti, convegni, presentazioni, incontri, rassegne, feste e grigliate. Ma la domanda nasce spontanea: come si può fare seriamente attività parlamentare quando si hanno tanti impegni di altro genere? A meno che, appunto, non si riesca ad unire le due cose. Vedi per esempio la presenza di Vlad, il luglio scorso, alla Festa di Liberazione a Portici: ci è andato, sì, ma per presentare il suo libro.&lt;br /&gt;Un’altra cosa che gli rimprovero, come parlamentare, è un di avere una prospettiva un po’ troppo ristretta e quasi lobbistica. Apprezzo e condivido le sue posizioni su diritti delle coppie gay, l’impegno contro le discriminazioni etc. Ma come elettore avrei apprezzato anche un qualche suo contributo contro le missioni militari o contro il lavoro precario. Un suo pronunciamento su stato sociale, sanità, scuola…&lt;br /&gt;Ovviamente Luxuria non è peggio di tanti suoi colleghi, ma da un personaggio che ha fatto della provocazione e della diversità una bandiera mi sarei aspettato appunto qualcosa di diverso. Invece ha solo ribaltato lo squallido binomio politica-spettacolo, inaugurando lo spettacolo-politica. (&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;em&gt;nella foto: l&#39;onorevole Luxuria, nelle vesti di Elena di Troia, affronta uno spettattore insoddisfatto&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/09/onorevole-luxuria-ma-mi-faccia-il.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQJN833fJiOo0VJQOyDGu4Q_Fgrzh32wnPMcC4pdQdNRHXR7niZSix8wn1wsCrDBVTx-FusnCfsvrFIQ1O7_SXqTtZ8fygFkASxEIwUxw4eUnH4y9QNLKHdpKRmcPafrabjCTS0bTWjXA/s72-c/Elena094.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7313605614710539287.post-1384810010467097089</guid><pubDate>Thu, 26 Jul 2007 15:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-12T12:20:51.113+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">1969</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cantagiro</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">NANDROPAUSA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">STRATEGIA DELLA TENSIONE</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">WU MING</category><title>Recensione dei Wu Ming</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#ffff00;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/nandropausa12.htm&quot;&gt;Leggi la recensione dei Wu Ming a &quot;Una bomba al Cantagiro&quot; su Nandropausa n. 12&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://bombaalcantagiro.blogspot.com/2007/07/recensione-dei-wu-ming_26.html</link><author>noreply@blogger.com (m.a.)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>