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		<title>Ferratelle abruzzesi arrotolate</title>
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		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biscotti e Piccola Pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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		<category><![CDATA[ricette della tradizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Morbide e golose, le Ferratelle abruzzesi arrotolate, sono immancabili in Abruzzo, per feste e occasioni speciali. Ciao amici lettori, bentrovati! Finalmente ce l&#8217;ho fatta, ho preparato le Ferratelle abruzzesi arrotolate e devo quest&#8217;evento speciale a L&#8217;Italia nel Piatto! Avevo voglia di provare a fare questa variante delle ferratelle da tanto tempo, ma essendo una preparazione un pochino laboriosa, ho sempre rimandato. Poi, il tema della nostra rubrica mi è venuto incontro ed io mi sono felicemente tuffata! Questo mese, vi proponiamo ricette preparate con un utensile tipico regionale e io ho scelto di utilizzare il nostro adorato e immancabile ferro per le ferratelle, detto anche &#8220;lu ferre&#8221; o &#8220;jo fèrro&#8220;, a seconda della zona dell&#8217;Abruzzo in cui ci troviamo. Nel blog ho diverse ricette di questo dolce tradizionale della mia regione, ma mancava la versione arrotolata. Il ferro tipico è un attrezzo presente da sempre in ogni famiglia. In passato veniva dato in dote alle giovani spose, talvolta con impresso lo stemma della famiglia oppure le iniziali della ragazza. Ora si trovano piastre elettriche efficientissime, che producono cialde perfette, ma il fascino del vecchio ferro è ineguagliabile! Ferratelle per tutti i gusti Le ferratelle sono il mio dolce del cuore [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="1200" data-id="23863" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate-scaled.jpg" alt="ferratelle arrotolate" class="wp-image-23863" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Morbide e golose, le Ferratelle abruzzesi arrotolate, sono immancabili in Abruzzo, per feste e occasioni speciali. </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao amici lettori, bentrovati! Finalmente ce l&#8217;ho fatta, ho preparato le <strong>Ferratelle abruzzesi arrotolate</strong> e devo quest&#8217;evento speciale a <a href="http://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto">L&#8217;Italia nel Piatto</a>! Avevo voglia di provare a fare questa variante delle ferratelle da tanto tempo, ma essendo una preparazione un pochino laboriosa, ho sempre rimandato. Poi, il tema della nostra rubrica mi è venuto incontro ed io mi sono felicemente tuffata! Questo mese, vi proponiamo ricette preparate con un <strong>utensile tipico regionale</strong> e io ho scelto di utilizzare il nostro adorato e immancabile ferro per le ferratelle, detto anche &#8220;<em>lu ferre</em>&#8221; o &#8220;<em>jo fèrro</em>&#8220;, a seconda della zona dell&#8217;Abruzzo in cui ci troviamo. Nel blog ho diverse ricette di questo dolce tradizionale della mia regione, ma mancava la versione arrotolata. Il ferro tipico è un attrezzo presente da sempre in ogni famiglia. In passato <strong>veniva dato in dote alle giovani spose</strong>, talvolta con impresso lo stemma della famiglia oppure le iniziali della ragazza. Ora si trovano piastre elettriche efficientissime, che producono cialde perfette, ma il fascino del vecchio ferro è ineguagliabile!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ferratelle per tutti i gusti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le ferratelle sono <strong>il mio dolce del cuore</strong> e adoro particolarmente quelle croccanti. Chi mi segue da tanto lo sa già. Le preparo spesso, con i miei ferri vecchissimi, che cuociono sulla fiamma della stufa. Non molto tempo fa, si usava cuocere queste delizie nel camino, sulla brace, grazie alla maestria delle nostre nonne! Sono <strong>squisite al naturale, sia croccanti sia morbide</strong>, ma farcite prendono il volo&#8230;a voi la scelta: Nutella, marmellata o miele! Le Ferratelle abruzzesi arrotolate sono una variante farcita e molto graziosa di questo <strong>dolce tipico</strong>. Sembrano dei piccoli cannoli dalla cialda decorata. Si prepara la pastella, si fa riposare un po&#8217;, si scalda il ferro e si cuociono le cialde. Per arrotolarle, bisogna cuocerle meno del solito, lasciandole più chiare e morbide. Poi, bisogna <strong>farcire e arrotolare immediatamente</strong>, prima che raffreddino. Io ho scelto di farcire le mie Ferratelle abruzzesi arrotolate con la Nutella e con la marmellata di arance. Vi assicuro che sono entrambe una vera leccornia!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_ripiene-1024x683.jpg" alt="ferratelle abruzzesi arrotolate" class="wp-image-23865" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_ripiene-1024x683.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_ripiene-300x200.jpg 300w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_ripiene-768x512.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_ripiene-1536x1024.jpg 1536w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_ripiene-2048x1365.jpg 2048w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_ripiene-1080x720.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_ripiene-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo le Ferratelle abruzzesi arrotolate</h3>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Ferratelle abruzzesi arrotolate</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">dolce, dessert</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina abruzzese</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">Porzioni: 20-25 cialde circa</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 10 minuti</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 1 minuto circa per cialda</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Dolci cialde della tradizione abruzzese, in versione arrotolata e farcita. </p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>PER LE FERRATELLE</span></li>
																												<li><span>3 uova</span></li>
																												<li><span>6 cucchiai di zucchero</span></li>
																												<li><span>6 cucchiai di olio di semi di girasole (oppure EVO leggero)</span></li>
																												<li><span>3 cucchiai di liquore anice o sambuca</span></li>
																												<li><span>un pizzico di sale</span></li>
																												<li><span>260- 280g di farina 0</span></li>
																												<li><span>2 cucchiai di latte</span></li>
																												<li><span>PER FARCIRE</span></li>
																												<li><span>Nutella q.b.</span></li>
																												<li><span>marmellata di arance q.b.</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Preparate la pastella per le ferratelle. Versate le uova in una ciotola e lavoratele con lo zucchero, usando una forchetta o una frusta a mano. Aggiungete l'olio e il liquore e mescolate per incorporare. Per ultimo, unite la farina e il latte e mescolate con una forchetta, fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Coprite e lasciate riposare qualche minuto. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Mettete a scaldare la piastra, che deve diventare ben calda. Nel frattempo preparate la Nutella e la marmellata di arance. Quando la piastra è pronta, con l'aiuto di un pennello da cucina ungetela con un po' d'olio. Prelevate un cucchiaio scarso di impasto e mettetelo sulla piastra caldissima, chiudete e cuocete per una trentina di secondi per lato, tenendo la piastra ben chiusa. Aprite con molta delicatezza e togliete la ferratella. Non dev'essere dorata, ma deve rimanere piuttosto bianca. Spalmate immediatamente con la farcia desiderata e arrotolate. Proseguite fino a esaurimento dell'impasto. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Spolverizzate con zucchero a velo e gustate!</p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				<div class="recipe-notes">
			
			<h3 class="recipe-title">Note</h3>
			
			<p>Il segreto per arrotolare bene le ferratelle è non farle cuocere troppo. Bisogna poi spalmarle subito, quando sono ancora calde e arrotolarle immediatamente. Se si aspetta troppo, le cialde diventano croccanti e non si riescono a manipolare.</p>
			
		</div>
				
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			  "datePublished": "2 Aprile 2026",
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																"Preparate la pastella per le ferratelle. Versate le uova in una ciotola e lavoratele con lo zucchero, usando una forchetta o una frusta a mano. Aggiungete l'olio e il liquore e mescolate per incorporare. Per ultimo, unite la farina e il latte e mescolate con una forchetta, fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Coprite e lasciate riposare qualche minuto. ",						
														
							
																"Mettete a scaldare la piastra, che deve diventare ben calda. Nel frattempo preparate la Nutella e la marmellata di arance. Quando la piastra è pronta, con l'aiuto di un pennello da cucina ungetela con un po' d'olio. Prelevate un cucchiaio scarso di impasto e mettetelo sulla piastra caldissima, chiudete e cuocete per una trentina di secondi per lato, tenendo la piastra ben chiusa. Aprite con molta delicatezza e togliete la ferratella. Non dev'essere dorata, ma deve rimanere piuttosto bianca. Spalmate immediatamente con la farcia desiderata e arrotolate. Proseguite fino a esaurimento dell'impasto. ",						
														
							
																"Spolverizzate con zucchero a velo e gustate!"						
														
							  ],
			  			  "recipeYield": "20-25 cialde circa"			  			}
		</script>
		
	</div>
	</p>



<h4 class="wp-block-heading">Sul blog ho diverse ricette di ferratelle da provare. Vi lascio i link qui sotto. </h4>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://unamericanatragliorsi.com/2017/09/ferratelle-abruzzesi-croccanti.html/">Ferratelle abruzzesi croccanti</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://unamericanatragliorsi.com/2022/04/le-ferratelle-abruzzesi-dolci-cialde-della-tradizione.html/">Ferratelle abruzzesi: dolci cialde della tradizione</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://unamericanatragliorsi.com/2020/01/coperchiole-abruzzesi-con-miele-e-noci.html/">Coperchiole abruzzesi con miele e noci</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://unamericanatragliorsi.com/2024/10/ferratelle-morbide-allalchermes.html/">Ferratelle morbide all&#8217;alchermes</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://unamericanatragliorsi.com/2023/03/ferratelle-morbide-ricetta-tipica-abruzzese.html/">Ferratelle morbide: ricetta tipica</a></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" data-id="23866" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferro_ferratelle-scaled.jpg" alt="ferro per ferratelle" class="wp-image-23866" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferro_ferratelle-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferro_ferratelle-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferro_ferratelle-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferro_ferratelle-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferro_ferratelle-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferro_ferratelle-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferro_ferratelle-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ferro classico, per ferratelle sottili</figcaption></figure>
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<h5 class="wp-block-heading">In Abruzzo ci sono diversi tipi di ferri per le ferratelle: quelli per cialde sottili e croccanti, quelli a forma di cuore, quelli per cialde a spicchi, quelli per cialde morbide ecc&#8230;Quello nella foto qui sopra è quello che ho usato per le ferratelle arrotolate di questo post.</h5>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_farcite-scaled.jpg" alt="ferratelle arrotolate" class="wp-image-23864" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_farcite-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_farcite-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_farcite-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_farcite-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_farcite-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_farcite-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ferratelle_abruzzesi_arrotolate_farcite-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h5>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-medium"><img decoding="async" width="300" height="291" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-300x291.jpg" alt="italia nel piatto abruzzo" class="wp-image-17831" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-300x291.jpg 300w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-768x744.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>
</div>


<h5 class="wp-block-heading">Di seguito trovate i link per tutte le ricette di questo mese. Per restare sempre aggiornati, seguite la rubrica L&#8217;Italia nel Piatto anche su <a href="https://www.instagram.com/italianelpiatto/">Instagram </a>e su <a href="http://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto">Facebook</a>. </h5>



<p class="wp-block-paragraph">Liguria: <a href="https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2026/04/le-pentole-di-terracotta-e-la-zuppa-di.html">le pentole di terracotta e la zuppa di pesce</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lombardia: <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2026/04/il-paiolo-di-rame-e-la-polenta.html">Il paiolo di rame e la polenta</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Trentino-Alto Adige <a href="https://profumiecolori.blogspot.com/2026/04/polenta-macafana.html">Polenta Macafana</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Veneto: <a href="https://www.ilfiordicappero.com/2026/04/paiolo-e-polenta.html">Il paiolo e la polenta</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"> Friuli-Venezia Giulia: <a href="https://www.lagallinavintage.it/2026/04/brovada-e-muset-nel-coccio-per-litalia.html">Brovada e muset nel coccio</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Emilia-Romagna: <a href="https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2026/04/passatelli-al-sugo-di-pomodorini-confit.html">I passatelli al sugo di pomodorini confit</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Toscana: <a href="https://acquacottaf.blogspot.com/2026/04/crisciolette-di-cascio.html">Crisciolette di Cascio</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Marche: <a href="Chttps://www.forchettaepennello.com/2026/04/teglia-di-verdure-arrosto-teia-marchigiana.html">Teglia di verdure arrosto: teia marchigiana</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Umbria: <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2026/04/testo-umbro-come-si-usa.html">Testo umbro: cos’è e come si usa per cuocere pizza e torta al testo</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lazio: <a href="https://www.merincucina.it/2026/04/trippa-alla-romana.html">Trippa alla romana</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Molise: <a href="https://tartetatina.it/2026/04/02/ferratelle-rustiche-con-caciocavallo-e-ventricina/">Ferratelle Rustiche con Caciocavallo e Ventricina</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Campania <a href="https://www.fusillialtegamino.com/2026/04/ruoto-di-ziti-spezzati-al-forno.html">Ruoto di ziti spezzati al forno</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Puglia <a href="https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2026/04/i-tronere-di-turi-nella-pignata.html">I Trònere di Turi nella pignata</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Basilicata <a href="https://www.quellalucinanellacucina.it/u-cutturrid-pecora-pignata/">U Cutturrid: l&#8217;antico stufato di pecora nella pignata</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Calabria:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sicilia  <a href="https://www.profumodisicilia.net/2026/04/02/patate-aggrassate-nel-tegame-di-terracotta/">Patate Aggrassate nel tegame di Terracotta</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sardegna: <a href="https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2026/04/zippulas-in-scivedda.html">Zippulas in Scivedda</a><br><br><br><br><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
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		<title>Ciambella 7 vasetti di Pasqua</title>
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		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte da credenza, colazione, merenda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ciambella 7 vasetti di Pasqua è un dolce soffice e profumato, con una glassa golosa e festiva. Ciao a tutti! Per questo nuovo appuntamento con la rubrica CiambelliAmo, io e le amiche Miria e Simona vi proponiamo delle ciambelle pasquali. Ideali da servire a colazione, a merenda e in qualsiasi momento della giornata, sono dei dolci squisiti, che portano subito gioia in tavola! Cercavo una ricetta regionale, ma non sono stata particolarmente ispirata da nessuna, così ho deciso di fare un grande classico che non delude mai e l&#8217;ho vestito a festa. La Ciambella 7 vasetti di Pasqua, è facile e veloce da preparare, ha un profumo di limone che invade la cucina ed è ricoperta da una glassa candida super golosa. Gli zuccherini colorati regalano un tocco allegro e primaverile, perfetto per le festività pasquali. Io la sto già immaginando per la colazione di Pasqua, accompagnata da un buon tè aromatico oppure un cappuccino&#8230; La Ciambella 7 vasetti è una di quelle che preparo più spesso. È semplice e si prepara senza l&#8217;utilizzo della bilancia, usando il contenitore dello yogurt come misurino. Io sono solita usare lo yogurt bianco intero senza zucchero, ma vanno benissimo anche quelli alla [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti-scaled.jpg" alt="ciambella 7 vasetti" class="wp-image-23833" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La Ciambella 7 vasetti di Pasqua è un dolce soffice e profumato, con una glassa golosa e festiva.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao a tutti! Per questo nuovo appuntamento con la rubrica <strong>CiambelliAmo</strong>, io e le amiche Miria e Simona vi proponiamo delle <strong>ciambelle pasquali</strong>. Ideali da servire a colazione, a merenda e in qualsiasi momento della giornata, sono dei dolci squisiti, che portano subito gioia in tavola! Cercavo una ricetta regionale, ma non sono stata particolarmente ispirata da nessuna, così ho deciso di fare un <strong>grande classico</strong> che non delude mai e l&#8217;ho vestito a festa. La <strong>Ciambella 7 vasetti di Pasqua</strong>, è facile e veloce da preparare, ha un profumo di limone che invade la cucina ed è ricoperta da una <strong>glassa candida super golosa</strong>. Gli zuccherini colorati regalano un tocco allegro e primaverile, perfetto per le festività pasquali. Io la sto già immaginando per la colazione di Pasqua, accompagnata da un buon tè aromatico oppure un cappuccino&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ciambella 7 vasetti è una di quelle che preparo più spesso. È semplice e si prepara <strong>senza l&#8217;utilizzo della bilancia</strong>, usando il contenitore dello yogurt come misurino. Io sono solita usare lo yogurt bianco intero senza zucchero, ma vanno benissimo anche quelli alla frutta, magari agli agrumi o all&#8217;albicocca. Unica accortezza per la buona riuscita del dolce, <strong>usare sempre</strong> <strong>yogurt e uova a temperatura ambiente</strong>, mai freddi di frigo. La <strong>glassa</strong> o <em>naspro</em>, si prepara con l&#8217;albume d&#8217;uovo, che questa volta ho comprato già pastorizzato. In molte occasioni però, ho usato <strong>l&#8217;albume freschissimo</strong> e non pastorizzato e non è mai successo nulla. Però, se non vi fidate di usare l&#8217;uovo crudo oppure avete esigenze di salute particolari, montatelo con lo zucchero a velo a bagnomaria, a 65° per 2-3 minuti.  Preparate la <strong>Ciambella 7 vasetti di Pasqua</strong> per la vostra famiglia oppure da regalare. Credetemi, con poca fatica e pochi semplici ingredienti, farete un figurone!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_di_Pasqua-scaled.jpg" alt="ciambella 7 vasetti" class="wp-image-23834" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_di_Pasqua-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_di_Pasqua-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_di_Pasqua-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_di_Pasqua-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_di_Pasqua-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_di_Pasqua-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_di_Pasqua-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo la Ciambella 7 vasetti di Pasqua</h3>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Ciambella 7 vasetti </h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">dolce, dessert</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina italiana</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">Porzioni: 10</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 15 minuti</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 40 minuti</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Una ciambella soffice e profumata, facilissima da fare.</p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>PER LA CIAMBELLA</span></li>
																												<li><span>3 uova</span></li>
																												<li><span>2 vasetti di zucchero</span></li>
																												<li><span>un pizzico di sale</span></li>
																												<li><span>la buccia grattugiata di un limone grande</span></li>
																												<li><span>un cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)</span></li>
																												<li><span>1 vasetto di olio di semi di girasole</span></li>
																												<li><span>1 vasetto di yogurt</span></li>
																												<li><span>3 vasetti di farina 0</span></li>
																												<li><span>1/2 bustina di lievito per dolci (8g)</span></li>
																												<li><span>PER LA GLASSA </span></li>
																												<li><span>125 g di zucchero a velo</span></li>
																												<li><span>30 g di albume d'uovo </span></li>
																												<li><span>qualche goccia di succo di limone</span></li>
																												<li><span>zuccherini colorati per decorare</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Per prima cosa svuotate il vasetto dello yogurt, lavatelo e asciugatelo. Sarà il vostro misurino per gli altri ingredienti. Mettete le uova in una ciotola capiente, unite lo zucchero, il sale, la buccia di limone e la vaniglia. Montate con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e raddoppiato di volume. Incorporate l'olio a filo e poi lo yogurt. Per ultimo unite la farina setacciata con il lievito, in due riprese, mescolando delicatamente con una frusta a mano, per non smontare l'impasto. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Versate in uno stampo da ciambella di 24 cm, ben imburrato e infarinato e cuocete in forno preriscaldato a 180° per una quarantina di minuti. Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura e se necessario, cuocete qualche minuto in più. Lasciate intiepidire 10 minuti nello stampo e poi sformate la ciambella. Lasciate raffreddare prima di glassare. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Preparate la glassa. Mettete lo zucchero a velo e l'albume in una ciotola e montate con le fruste elettriche, aggiungendo qualche goccia di succo di limone solo alla fine. Dovete ottenere una glassa sostenuta e corposa, spalmabile. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">4</span>
					<div class="step-content">
						<p>Quando la ciambella è fredda, glassatela sulla parte superiore e decorate con gli zuccherini colorati. Fate asciugare la glassa e servite.</p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				<div class="recipe-notes">
			
			<h3 class="recipe-title">Note</h3>
			
			<p>Gli albumi pastorizzati si trovano facilmente nel banco frigo di tutti i supermercati, ma volendo potete usare dell'albume fresco e pastorizzarlo voi. Montate zucchero a velo e bianco d'uovo a bagnomaria, per 2-3 minuti circa, ad una temperatura di 65°. Nel web trovate diversi video molto esaurienti, che vi spiegano la procedura. Una volta preparata, la glassa va usata subito, altrimenti indurisce.</p>
			
		</div>
				
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			  "@context": "http://schema.org",
			  "@type": "Recipe",
			  "url": "https://unamericanatragliorsi.com/2026/03/ciambella-7-vasetti-di-pasqua.html/",
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				"name": "unamericanatragliorsi"
			  },
			  "datePublished": "20 Marzo 2026",
			  "cookTime": "P",
			  			  "description": "Una ciambella soffice e profumata, facilissima da fare.",
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			  "recipeIngredient": [
													                    					"PER LA CIAMBELLA",																			                    					"3 uova",																			                    					"2 vasetti di zucchero",																			                    					"un pizzico di sale",																			                    					"la buccia grattugiata di un limone grande",																			                    					"un cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)",																			                    					"1 vasetto di olio di semi di girasole",																			                    					"1 vasetto di yogurt",																			                    					"3 vasetti di farina 0",																			                    					"1/2 bustina di lievito per dolci (8g)",																			                    					"PER LA GLASSA ",																			                    					"125 g di zucchero a velo",																			                    					"30 g di albume d'uovo ",																			                    					"qualche goccia di succo di limone",																			                    					"zuccherini colorati per decorare"																	  ],
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																"Per prima cosa svuotate il vasetto dello yogurt, lavatelo e asciugatelo. Sarà il vostro misurino per gli altri ingredienti. Mettete le uova in una ciotola capiente, unite lo zucchero, il sale, la buccia di limone e la vaniglia. Montate con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e raddoppiato di volume. Incorporate l'olio a filo e poi lo yogurt. Per ultimo unite la farina setacciata con il lievito, in due riprese, mescolando delicatamente con una frusta a mano, per non smontare l'impasto. ",						
														
							
																"Versate in uno stampo da ciambella di 24 cm, ben imburrato e infarinato e cuocete in forno preriscaldato a 180° per una quarantina di minuti. Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura e se necessario, cuocete qualche minuto in più. Lasciate intiepidire 10 minuti nello stampo e poi sformate la ciambella. Lasciate raffreddare prima di glassare. ",						
														
							
																"Preparate la glassa. Mettete lo zucchero a velo e l'albume in una ciotola e montate con le fruste elettriche, aggiungendo qualche goccia di succo di limone solo alla fine. Dovete ottenere una glassa sostenuta e corposa, spalmabile. ",						
														
							
																"Quando la ciambella è fredda, glassatela sulla parte superiore e decorate con gli zuccherini colorati. Fate asciugare la glassa e servite."						
														
							  ],
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		</script>
		
	</div>
	</p>



<h4 class="wp-block-heading">Non perdetevi le favolose ciambelle pasquali delle mie compagne di rubrica! Queste sono le loro proposte: Miria &#8211; <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2026/03/babka-wielkanocna-ciambella-polacca-pasqua.html">Babka wielkanocna &#8211; Ciambellla polacca di Pasqua</a> e Simona &#8211; <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2026/03/bussolano-o-bisulan-ciambellone-mantovano-della-tradizione.html">Bisulan (bussolano) ciambellone mantovano</a>.</h4>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_pasquale-scaled.jpg" alt="ciambella 7 vasetti pasquale" class="wp-image-23835" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_pasquale-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_pasquale-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_pasquale-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_pasquale-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_pasquale-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_pasquale-1366x2048.jpg 1366w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/ciambella_7_vasetti_pasquale-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h5>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="614" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-614x1024.jpg" alt="Rubrica CiambelliAmo" class="wp-image-23623" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-614x1024.jpg 614w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-180x300.jpg 180w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-768x1280.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-922x1536.jpg 922w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-1229x2048.jpg 1229w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-1080x1800.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-scaled.jpg 720w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2026/03/ciambella-7-vasetti-di-pasqua.html/">Ciambella 7 vasetti di Pasqua</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Keftedes, polpette della cucina greca</title>
		<link>https://unamericanatragliorsi.com/2026/03/le-keftedes-polpette-della-cucina-greca.html/</link>
					<comments>https://unamericanatragliorsi.com/2026/03/le-keftedes-polpette-della-cucina-greca.html/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Salate]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[polpettemonamour]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Keftedes, deliziose polpette tipiche della cucina greca, sono perfette da servire come antipasto sfizioso o come secondo piatto. Eccoci già arrivati all&#8217;ultimo appuntamento con la rubrica Polpettemonamour. Come vola il tempo, amici lettori! Questa rubrica vi è piaciuta tanto e io, Miria, Monica e Simona ne siamo davvero felici! Del resto non poteva essere diversamente, visto che le polpette sono sempre amatissime, da grandi e piccoli. Grazie di cuore per averci seguito con tanto entusiasmo! Concludiamo il nostro percorso gastronomico con il tema &#8220;dal mondo&#8221; e io ho scelto di preparare Le Keftedes, polpette tipiche della cucina greca e squisite servite sia come antipasto o per un aperitivo, sia come secondo piatto accompagnate da una insalata fresca e colorata. Facendo un po&#8217; di ricerca per questa ricetta, ho scoperto che come succede sempre con i piatti della tradizione, ci sono innumerevoli versioni. Tirando un po&#8217; le somme, ciò che non manca mai è un&#8217;ottima carne macinata di vitello o mista con il suino, tanta cipolla, menta fresca e un riposo di almeno un&#8217;ora. Croccanti fuori, soffici dentro e incredibilmente profumate grazie alla menta fresca, le Keftedes sono deliziose calde, pucciate in una salsa allo yogurt, greco ovviamente (oppure nella [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes-768x1024.jpg" alt="le keftedes" class="wp-image-23807" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes-768x1024.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes-1152x1536.jpg 1152w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes-1080x1440.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes-scaled.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le Keftedes, deliziose polpette tipiche della cucina greca, sono perfette da servire come antipasto sfizioso o come secondo piatto.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Eccoci già arrivati all&#8217;ultimo appuntamento con la rubrica <strong>Polpettemonamour</strong>. Come vola il tempo, amici lettori! Questa rubrica vi è piaciuta tanto e io, <a href="https://www.dueamicheincucina.it/">Miria</a>, <a href="https://www.fotocibiamo.com/">Monica</a> e <a href="https://www.pensieriepasticci.it/">Simona</a> ne siamo davvero felici! Del resto non poteva essere diversamente, visto che le polpette sono sempre amatissime, da grandi e piccoli. Grazie di cuore per averci seguito con tanto entusiasmo! Concludiamo il nostro percorso gastronomico con il tema &#8220;<strong>dal mondo</strong>&#8221; e io ho scelto di preparare <strong>Le Keftedes</strong>, polpette tipiche della <strong>cucina greca</strong> e squisite servite sia come <strong>antipasto</strong> o per un <strong>aperitivo,</strong> sia come <strong>secondo piatto</strong> accompagnate da una insalata fresca e colorata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Facendo un po&#8217; di ricerca per questa ricetta, ho scoperto che come succede sempre con i piatti della tradizione, ci sono innumerevoli versioni. Tirando un po&#8217; le somme, ciò che non manca mai è un&#8217;ottima <strong>carne macinata di vitello o mista con il suino, tanta cipolla, menta fresca e un riposo di almeno un&#8217;ora</strong>. Croccanti fuori, soffici dentro e incredibilmente profumate grazie alla menta fresca, le Keftedes sono deliziose calde, pucciate in una salsa allo yogurt, greco ovviamente (oppure nella classicissima salsa tzatziki), ma sono altrettanto appetitose fredde, ideali da portare ad un picnic. Fanno pensare subito all&#8217;estate! Per queste polpette, si usa rigorosamente il pane raffermo, che viene fatto ammorbidire nel vino. Dopo aver fatto le palline, si ricoprono con un velo di farina e si tuffano nell&#8217;olio caldo e poi via, si gustano in tutta la loro bontà!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo Le Keftedes</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ricetta presa <a href="https://www.irispiti.it/keftedes/">qui</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Le Keftedes, polpette della cucina greca</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">cucina internazionale</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">antipasto, secondo piatto</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">Porzioni: 12 polpette medie</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 20 minuti+ 1 ora di riposo in frigo</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 20 minuti</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Polpette fritte, profumate e deliziose, tipiche della cucina greca.</p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>250 g di macinato di vitello</span></li>
																												<li><span>1/2 cipolla, tritata finemente</span></li>
																												<li><span>1 spicchio d'aglio, tagliato finemente</span></li>
																												<li><span>qualche foglia di menta fresca tritata</span></li>
																												<li><span>prezzemolo tritato</span></li>
																												<li><span>1 cucchiaio di parmigiano grattugiato (o altro formaggio stagionato)</span></li>
																												<li><span>1 cucchiaio di polpa di pomodoro (o passata rustica)</span></li>
																												<li><span>sale</span></li>
																												<li><span>pepe</span></li>
																												<li><span>2 fette di pane casereccio</span></li>
																												<li><span>vino bianco</span></li>
																												<li><span>farina q.b.</span></li>
																												<li><span>olio di arachide o d'oliva leggero, per friggere</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Mettete le fette di pane in un piatto fondo e ricoprite con il vino bianco. Lasciate ammorbidire qualche minuto poi strizzate bene e sminuzzate finemente con le mani, creando delle briciole umide ma non zuppe. Tenete da parte. Mettete il macinato in una ciotola capiente e unite la cipolla tritata, lo spicchio d'aglio, la menta e il prezzemolo tritati, il formaggio grattugiato, il cucchiaio di pomodoro, il pane ammollato nel vino e un po' di sale e di pepe. Mescolate bene usando le mani e impastate fino ad avere un composto compatto e omogeneo. Coprite con della pellicola e mettete in frigo a riposare per un'oretta o anche di più.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Dopo il riposo tirate fuori la carne e fate delle polpette di media grandezza. Mettete 2 o 3 cucchiai di farina in un piatto e rotolatevi le polpette, ricoprendole con un leggero strato. Mettete a scaldare l'olio e quando è bello caldo, tuffate le polpette, poche per volta. Friggetele qualche minuto a fiamma prima media e poi più bassa, per permettere la cottura dell'interno delle polpette. Scolatele quando sono belle dorate e poggiatele sopra della carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Gustate calde, tiepide o fredde!</p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				<div class="recipe-notes">
			
			<h3 class="recipe-title">Note</h3>
			
			<p>La quantità di menta fresca dipende dai gusti personali, io ho messo una decina di foglioline e abbondante prezzemolo. La frittura dovrebbe avvenire nell'olio d'oliva ma io ho preferito usare l'olio di arachide per un gusto meno marcato. Io ho fatto delle polpette di media grandezza, ma facendole più piccoline, sono perfette da servire con l'aperitivo. </p>
			
		</div>
				
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			  "@type": "Recipe",
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				"name": "unamericanatragliorsi"
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			  "datePublished": "9 Marzo 2026",
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			  			  "description": "Polpette fritte, profumate e deliziose, tipiche della cucina greca.",
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			  "recipeIngredient": [
													                    					"250 g di macinato di vitello",																			                    					"1/2 cipolla, tritata finemente",																			                    					"1 spicchio d'aglio, tagliato finemente",																			                    					"qualche foglia di menta fresca tritata",																			                    					"prezzemolo tritato",																			                    					"1 cucchiaio di parmigiano grattugiato (o altro formaggio stagionato)",																			                    					"1 cucchiaio di polpa di pomodoro (o passata rustica)",																			                    					"sale",																			                    					"pepe",																			                    					"2 fette di pane casereccio",																			                    					"vino bianco",																			                    					"farina q.b.",																			                    					"olio di arachide o d'oliva leggero, per friggere"																	  ],
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																"Mettete le fette di pane in un piatto fondo e ricoprite con il vino bianco. Lasciate ammorbidire qualche minuto poi strizzate bene e sminuzzate finemente con le mani, creando delle briciole umide ma non zuppe. Tenete da parte. Mettete il macinato in una ciotola capiente e unite la cipolla tritata, lo spicchio d'aglio, la menta e il prezzemolo tritati, il formaggio grattugiato, il cucchiaio di pomodoro, il pane ammollato nel vino e un po' di sale e di pepe. Mescolate bene usando le mani e impastate fino ad avere un composto compatto e omogeneo. Coprite con della pellicola e mettete in frigo a riposare per un'oretta o anche di più.",						
														
							
																"Dopo il riposo tirate fuori la carne e fate delle polpette di media grandezza. Mettete 2 o 3 cucchiai di farina in un piatto e rotolatevi le polpette, ricoprendole con un leggero strato. Mettete a scaldare l'olio e quando è bello caldo, tuffate le polpette, poche per volta. Friggetele qualche minuto a fiamma prima media e poi più bassa, per permettere la cottura dell'interno delle polpette. Scolatele quando sono belle dorate e poggiatele sopra della carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. ",						
														
							
																"Gustate calde, tiepide o fredde!"						
														
							  ],
			  			  "recipeYield": "12 polpette medie"			  			}
		</script>
		
	</div>
	</p>



<h4 class="wp-block-heading">Queste le proposte delle mie amiche: Miria ha preparato le <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2026/03/tsukune-yakitori-ricetta-giapponese-polpette-pollo.html">Tsukune Yakitori – Ricetta giapponese delle polpette di pollo</a>, Monica le <a href="http://www.fotocibiamo.com/2026/03/albondigas-polpette-andaluseper.html">Albondigas, polpette andaluse</a> e Simona le <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2026/03/kefta-polpette-marocchine-di-manzo-con-riso-e-curcuma.html">Kefta polpette marocchine di manzo con riso e curcuma</a>. Non mancate di fare visita ai loro blog!</h4>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes_greche-768x1024.jpg" alt="le keftedes" class="wp-image-23808" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes_greche-768x1024.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes_greche-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes_greche-1152x1536.jpg 1152w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes_greche-1080x1440.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/le_keftedes_greche-scaled.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="614" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-614x1024.jpg" alt="polpette mon amour" class="wp-image-23060" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-614x1024.jpg 614w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-180x300.jpg 180w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-768x1280.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-922x1536.jpg 922w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-1229x2048.jpg 1229w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-1080x1800.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-scaled.jpg 720w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pollo classico all&#8217;abruzzese</title>
		<link>https://unamericanatragliorsi.com/2026/03/pollo-classico-allabruzzese.html/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Abruzzesi Salate]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Salate]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della tradizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Pollo classico all&#8217;abruzzese è il secondo piatto delle domeniche in famiglia, economico e gradito sempre da tutti! Amici lettori, a voi piace il pollo? A me sì e anche ai miei famigliari. Lo preparo spesso, in tanti modi diversi, ma quello più gustoso e apprezzato da tutti è senz&#8217;altro il Pollo classico all&#8217;abruzzese. Profumato, con la pelle croccante e con la carne morbida e saporita, questo secondo piatto è gettonatissimo per i pranzi domenicali in famiglia ed è anche economico. Lo condivido con voi oggi, complice l&#8217;uscita per la rubrica L&#8217;Italia nel Piatto, che questo mese parla di ricette con pollo, gallina, cappone e faraona. È una ricetta davvero semplice, di quelle che tutte le mamme e nonne conoscono a memoria. Nella mia regione, questo pollo arrosto si prepara con l&#8217;aggiunta del lardo e del vino bianco Trebbiano d&#8217;Abruzzo, oltre ad un trito di erbe aromatiche e aglio rosso di Sulmona, che lo rendono molto profumato e gustoso. Ingredienti tipici e riposo, per un pollo saporitissimo La ricetta l&#8217;ho presa da uno dei manuali di cucina abruzzese che amo di più, &#8220;Itinerari d&#8217;Amore e Sapori &#8211; volume 2: le carni &#8211; Viaggio nei sapori della tradizione abruzzese&#8221; di Mirna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2026/03/pollo-classico-allabruzzese.html/">Pollo classico all&#8217;abruzzese</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-23768" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese-768x1024.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese-1152x1536.jpg 1152w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese-1080x1440.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese-scaled.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il Pollo classico all&#8217;abruzzese è il secondo piatto delle domeniche in famiglia, economico e gradito sempre da tutti!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Amici lettori, a voi piace il pollo? A me sì e anche ai miei famigliari. Lo preparo spesso, in tanti modi diversi, ma quello più gustoso e apprezzato da tutti è senz&#8217;altro il <strong>Pollo classico all&#8217;abruzzese</strong>. Profumato, con la pelle croccante e con la carne morbida e saporita, questo secondo piatto è gettonatissimo per i pranzi domenicali in famiglia ed è anche economico. Lo condivido con voi oggi, complice l&#8217;uscita per la rubrica <a href="http://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto">L&#8217;Italia nel Piatto</a>, che questo mese parla di ricette con <strong>pollo, gallina, cappone e faraona.</strong> È una ricetta davvero semplice, di quelle che tutte le mamme e nonne conoscono a memoria. Nella mia regione, questo <strong>pollo arrosto</strong> si prepara con l&#8217;aggiunta del <strong>lardo</strong> e del <strong>vino bianco Trebbiano d&#8217;Abruzzo</strong>, oltre ad un trito di erbe aromatiche e <strong>aglio rosso di Sulmona</strong>, che lo rendono molto profumato e gustoso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti tipici e riposo, per un pollo saporitissimo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta l&#8217;ho presa da uno dei manuali di cucina abruzzese che amo di più, &#8220;<strong>Itinerari d&#8217;Amore e Sapori &#8211; volume 2: le carni &#8211; Viaggio nei sapori della tradizione abruzzese&#8221; di Mirna Iannetti</strong>. È un libro ricco di ricette tipiche, semplici e genuine, al quale faccio spesso ricorso per il blog. Ce ne erano diverse sulla &#8220;cucina dell&#8217;aia&#8221; ma ho scelto il <strong>Pollo classico all&#8217;abruzzese</strong> perché fa parte della mia tradizione famigliare ed è spesso presente sulla mia tavola. Per un risultato eccellente, la carne va preparata un po&#8217; in anticipo. Va massaggiata sulla pelle e nella parte interna con <strong>sale, pepe nero e il trito di erbe, aglio e lardo</strong>. In Abruzzo si dice che il pollo debba &#8220;riposare&#8221; col suo condimento, almeno un&#8217;ora prima della cottura. Poi, non può che essere <strong>servito con le squisite patate del Fucino arrostite</strong> per un abbinamento consueto, ma mai banale. Che dite, allacciamo i grembiuli?</p>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Pollo classico all&#039;abruzzese</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">secondo piatto</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina abruzzese</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">Porzioni: 4</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 20 minuti + un&#039;ora di riposo</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 90 minuti circa</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Un pollo arrosto aromatico, gustosissimo ed economico, ideale per il pranzo della domenica. </p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>1 pollo intero da circa un kg</span></li>
																												<li><span>2 spicchi di aglio</span></li>
																												<li><span>un rametto di rosmarino</span></li>
																												<li><span>5-6 foglie di salvia (se piace)</span></li>
																												<li><span>maggiorana/origano/timo, a piacere (opzionale) </span></li>
																												<li><span>50 g di lardo macinato (in alternativa, olio EVO)</span></li>
																												<li><span>1/2 bicchiere di vino bianco Trebbiano d'Abruzzo (o altro vino bianco secco)</span></li>
																												<li><span>sale</span></li>
																												<li><span>pepe</span></li>
																												<li><span>olio EVO</span></li>
																												<li><span>PER ACCOMPAGNARE</span></li>
																												<li><span>un kg di patate del Fucino</span></li>
																												<li><span>olio EVO </span></li>
																												<li><span>sale</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Preparate un trito con il lardo, l'aglio e le erbe aromatiche. Salate e pepate il pollo sulla pelle e nella parte interna e poi spalmate entrambi i lati con il trito, massaggiando bene. Coprite e lasciate riposare un'oretta in frigo.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Dopo il riposo, adagiate il pollo in una teglia, unite il vino bianco sul fondo e cuocete in forno caldo a 200° per circa un'ora e mezza. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti. Mettetele in una casseruola, coprite con acqua fredda e portate a bollore. Cuocete per 3 minuti dal bollore, scolate e lasciate intiepidire. Mettete in una ciotola e condite con olio extravergine di oliva e sale. Mescolate e aggiungetele nella teglia del pollo dopo una mezz'oretta di cottura. Terminate la cottura del pollo con le patate avendo cura di girare delicatamente le patate dopo 30 minuti. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">4</span>
					<div class="step-content">
						<p>Servite caldo e gustate!</p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				<div class="recipe-notes">
			
			<h3 class="recipe-title">Note</h3>
			
			<p>Per il Pollo classico all'abruzzese si può aprire il pollo a libro, come ho fatto io, oppure si può cuocere intero senza tagliarlo. Se non amate usare il lardo, potete emulsionare il trito di aglio ed erbe aromatiche con l'olio extravergine d'oliva. Per questa ricetta, il rosmarino è d'obbligo insieme all'aglio rosso, le altre erbe aromatiche sceglietele in base ai vostri gusti e preferenze.</p>
			
		</div>
				
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			  "@type": "Recipe",
			  "url": "https://unamericanatragliorsi.com/2026/03/pollo-classico-allabruzzese.html/",
			  "author": {
				"@type": "Thing",
				"name": "unamericanatragliorsi"
			  },
			  "datePublished": "2 Marzo 2026",
			  "cookTime": "P",
			  			  "description": "Un pollo arrosto aromatico, gustosissimo ed economico, ideale per il pranzo della domenica. ",
			  "image": "",
			  "recipeIngredient": [
													                    					"1 pollo intero da circa un kg",																			                    					"2 spicchi di aglio",																			                    					"un rametto di rosmarino",																			                    					"5-6 foglie di salvia (se piace)",																			                    					"maggiorana/origano/timo, a piacere (opzionale) ",																			                    					"50 g di lardo macinato (in alternativa, olio EVO)",																			                    					"1/2 bicchiere di vino bianco Trebbiano d'Abruzzo (o altro vino bianco secco)",																			                    					"sale",																			                    					"pepe",																			                    					"olio EVO",																			                    					"PER ACCOMPAGNARE",																			                    					"un kg di patate del Fucino",																			                    					"olio EVO ",																			                    					"sale"																	  ],
			  "name": "Pollo classico all&#039;abruzzese",
			  "nutrition": {
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			  },
			  "prepTime": "P",
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			  "recipeCategory":"secondo piatto",
			  "recipeCuisine":"cucina abruzzese",
			  "keywords": "pollo, pranzo, arrosto",			  
			  "recipeInstructions": [
											
																"Preparate un trito con il lardo, l'aglio e le erbe aromatiche. Salate e pepate il pollo sulla pelle e nella parte interna e poi spalmate entrambi i lati con il trito, massaggiando bene. Coprite e lasciate riposare un'oretta in frigo.",						
														
							
																"Dopo il riposo, adagiate il pollo in una teglia, unite il vino bianco sul fondo e cuocete in forno caldo a 200° per circa un'ora e mezza. ",						
														
							
																"Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti. Mettetele in una casseruola, coprite con acqua fredda e portate a bollore. Cuocete per 3 minuti dal bollore, scolate e lasciate intiepidire. Mettete in una ciotola e condite con olio extravergine di oliva e sale. Mescolate e aggiungetele nella teglia del pollo dopo una mezz'oretta di cottura. Terminate la cottura del pollo con le patate avendo cura di girare delicatamente le patate dopo 30 minuti. ",						
														
							
																"Servite caldo e gustate!"						
														
							  ],
			  			  "recipeYield": "4"			  			}
		</script>
		
	</div>
	</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" data-id="23769" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese_1-768x1024.jpg" alt="pollo classico all'abruzzese" class="wp-image-23769" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese_1-768x1024.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese_1-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese_1-1152x1536.jpg 1152w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese_1-1536x2048.jpg 1536w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese_1-1080x1440.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/03/pollo_classico_all_abruzzese_1-scaled.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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<h4 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h4>



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<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="960" height="930" data-id="17831" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo.jpg" alt="italia nel piatto abruzzo" class="wp-image-17831" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo.jpg 960w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-300x291.jpg 300w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-768x744.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>
</figure>



<h4 class="wp-block-heading">Di seguito trovate le proposte del resto del team. Per rimanere sempre aggiornati con le nostre ricette, seguite L&#8217;Italia nel Piatto anche su <a href="https://www.instagram.com/italianelpiatto/">Instagram</a> e su <a href="http://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto">Facebook</a>. </h4>



<p class="wp-block-paragraph">Liguria <a href="https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2026/03/pollo-alle-olive-per-litalia-nel-piatto.html">Pollo alle olive</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lombardia <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2026/03/fricando-di-pollo-con-i-funghi-alla-comasca.html">Fricandò di pollo con i funghi alla comasca</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Trentino -Alto Adige <a href="https://profumiecolori.blogspot.com/2026/03/galletto-al-forno-con-patate-croccanti.html">Galletto al forno con patate croccanti</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Veneto <a href="https://www.ilfiordicappero.com/2026/03/pollo-in-tecia.html">Pollo in tecia</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Friuli-Venezia Giulia <a href="https://www.lagallinavintage.it/2026/03/tagliatelle-al-ragu-di-faraona-per.html">Tagliatelle al ragù di faraona</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Emilia-Romagna <a href="https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2026/03/faraona-disossata-farcita-con-castagne.html">Faraona disossata farcita con castagne, salsiccia e mele</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Toscana <a href="https://acquacottaf.blogspot.com/2026/03/pollo-alla-cacciatora-in-due-versioni.html">Pollo alla cacciatora in due versioni, in bianco e al pomodoro</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Marche <a href="https://www.forchettaepennello.com/2026/03/pollo-in-potacchio.html">Pollo in potacchio</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Umbria <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2026/03/pollo-al-finocchietto-selvatico-ricetta-umbra.html">Pollo al finocchietto selvatico</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lazio&nbsp; <a href="https://www.merincucina.it/2026/03/pollo-coi-peperoni.html">Pollo coi peperoni</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Molise <a href="https://tartetatina.it/2026/02/23/pollo-con-carciofi-uova-e-limone/">Pollo con carciofi uova e limone</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Campania <a href="https://www.fusillialtegamino.com/2026/03/pollo-con-le-papaccelle-napoletane.html">Pollo con le papaccelle napoletane</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Puglia <a href="https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2026/03/la-zuppetta-di-san-severo.html">La zuppetta di San Severo</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Basilicata <a href="https://www.quellalucinanellacucina.it/pollo-alla-potentina-in-pentola-a-pressione/">Pollo alla potentina</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sicilia <a href="https://www.profumodisicilia.net/2026/03/02/involtini-di-pollo-alla-messinese/">Involtini di pollo alla Messinese</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sardegna <a href="https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2026/03/pollo-succhittu.html">Pollo a succhittu</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Torcolo di San Francesco: ciambella tipica umbra</title>
		<link>https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/torcolo-di-san-francesco-ciambella-tipica-umbra.html/</link>
					<comments>https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/torcolo-di-san-francesco-ciambella-tipica-umbra.html/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte da credenza, colazione, merenda]]></category>
		<category><![CDATA[ciambelle]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della tradizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Torcolo di San Francesco non è solo una ciambella, è un pezzo di storia umbra che profuma di boschi e di leggende. Ciao a tutti! Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica CiambelliAmo, curata con le amiche Miria, Monica e Simona. Questo mese vi presentiamo le nostre &#8220;ciambelle devozionali&#8221; e per quest&#8217;occasione, io ho preparato il Torcolo di San Francesco, una ciambella rustica che profuma di boschi, di miele e di castagne. Questo dolce tipico di Sant&#8217;Urbano di Narni, un paesino vicino al&#160;Convento Sacro Speco di San Francesco, racconta la cucina contadina del territorio narnese ed è legato alla figura del santo d&#8217;Assisi. Il Torcolo affonda le radici nel XIII secolo. Durante le sue camminate tra l&#8217;Eremo dello Speco e i borghi limitrofi, San Francesco era solito sostare per riposare e pregare. Il santo si ammalò e fu costretto a lasciare lo Speco. La leggenda racconta, che a causa della sua infermità si appoggiasse ad un legno di castagno. Voltandosi ad osservare ancora una volta quel luogo meraviglioso, piantò il suo bastone nel terreno. Il bastone germogliò e crebbe fino a diventare un imponente Castagno secolare, che ancora oggi è sul piazzale del Sacro Speco di San Francesco. Così, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/torcolo-di-san-francesco-ciambella-tipica-umbra.html/">Torcolo di San Francesco: ciambella tipica umbra</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" data-id="23736" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco-768x1024.jpg" alt="torcolo di san francesco" class="wp-image-23736" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco-768x1024.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco-1152x1536.jpg 1152w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco-1536x2048.jpg 1536w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco-1080x1440.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco-scaled.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il Torcolo di San Francesco non è solo una ciambella, è un pezzo di storia umbra che profuma di boschi e di leggende. </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao a tutti! Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica <strong>CiambelliAmo</strong>, curata con le amiche <a href="https://www.dueamicheincucina.it/">Miria,</a> <a href="http://www.fotocibiamo.com/">Monica </a>e <a href="https://www.pensieriepasticci.it/">Simona</a>. Questo mese vi presentiamo le nostre &#8220;ciambelle devozionali&#8221; e per quest&#8217;occasione, io ho preparato il <strong>Torcolo di San Francesco,</strong> una <strong>ciambella rustica</strong> che profuma di boschi, di miele e di castagne.  Questo <strong>dolce tipico di Sant&#8217;Urbano di Narni</strong>, un paesino vicino al&nbsp;<strong>Convento Sacro Speco di San Francesco</strong>, racconta la cucina contadina del territorio narnese ed è legato alla figura del santo d&#8217;Assisi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Torcolo affonda le radici nel <strong>XIII secolo</strong>. Durante le sue camminate tra l&#8217;Eremo dello Speco e i borghi limitrofi, San Francesco era solito sostare per riposare e pregare. Il santo si ammalò e fu costretto a lasciare lo Speco. La leggenda racconta, che a causa della sua infermità si appoggiasse ad un legno di castagno. Voltandosi ad osservare ancora una volta quel luogo meraviglioso, piantò il suo bastone nel terreno. Il bastone germogliò e crebbe fino a diventare un imponente Castagno secolare, che ancora oggi è sul piazzale del Sacro Speco di San Francesco. Così, dopo questo miracolo, il Torcolo di castagne venne dedicato al santo poverello. Ancora oggi, in prossimità della festa di San Francesco il 4 ottobre, questa ciambella viene preparata e distribuita con grande devozione e senso di convivialità. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo il Torcolo di San Francesco</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per la ricetta mi sono affidata al blog della mia cara amica <strong>Miria</strong>, ambasciatrice e divulgatrice appassionata di ricette umbre. <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2024/09/torcolo-di-castagne-per-san-francesco-di-assisi.html">Qui</a> potete leggere il suo post.</p>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Torcolo di San Francesco</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">dolce, dessert</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina italiana</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>																	
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 20 minuti</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 35-45 minuti</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Una ciambella alle castagne e miele, rustica e genuina.</p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>3 uova</span></li>
																												<li><span>200 g di miele</span></li>
																												<li><span>un pizzico di sale</span></li>
																												<li><span>150 g di farina di castagne</span></li>
																												<li><span>150 g di farina integrale (io di tipo 1)</span></li>
																												<li><span>120 g di olio extravergine d'oliva leggero </span></li>
																												<li><span>50 ml di latte</span></li>
																												<li><span>una bustina di lievito per dolci</span></li>
																												<li><span>60 g di noci</span></li>
																												<li><span>60 g di uvetta</span></li>
																												<li><span>40 g di pinoli</span></li>
																												<li><span>PER DECORARE</span></li>
																												<li><span>qualche gheriglio di noce e qualche pinolo</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Con le fruste elettriche montate le uova con il miele e il sale, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete le farine e il lievito setacciati e mescolate con una frusta a mano, aggiungendo mano mano anche l'olio e il latte. Per ultimo, incorporate le noci, l'uvetta e i pinoli.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Versate l'impasto in uno stampo da ciambellone, imburrato e infarinato e decorate la superficie con qualche gheriglio di noce e qualche pinolo. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 35-45 minuti. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Sformate, lasciate raffreddare e gustate!</p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				
		<script type="application/ld+json">
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			  "@context": "http://schema.org",
			  "@type": "Recipe",
			  "url": "https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/torcolo-di-san-francesco-ciambella-tipica-umbra.html/",
			  "author": {
				"@type": "Thing",
				"name": "unamericanatragliorsi"
			  },
			  "datePublished": "20 Febbraio 2026",
			  "cookTime": "P",
			  			  "description": "Una ciambella alle castagne e miele, rustica e genuina.",
			  "image": "",
			  "recipeIngredient": [
													                    					"3 uova",																			                    					"200 g di miele",																			                    					"un pizzico di sale",																			                    					"150 g di farina di castagne",																			                    					"150 g di farina integrale (io di tipo 1)",																			                    					"120 g di olio extravergine d'oliva leggero ",																			                    					"50 ml di latte",																			                    					"una bustina di lievito per dolci",																			                    					"60 g di noci",																			                    					"60 g di uvetta",																			                    					"40 g di pinoli",																			                    					"PER DECORARE",																			                    					"qualche gheriglio di noce e qualche pinolo"																	  ],
			  "name": "Torcolo di San Francesco",
			  "nutrition": {
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				"unsaturatedFatContent": ""
			  },
			  "prepTime": "P",
			  "totalTime": "P",
			  "recipeCategory":"dolce, dessert",
			  "recipeCuisine":"cucina italiana",
			  "keywords": "torcolo, ciambella, castagne, miele",			  
			  "recipeInstructions": [
											
																"Con le fruste elettriche montate le uova con il miele e il sale, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete le farine e il lievito setacciati e mescolate con una frusta a mano, aggiungendo mano mano anche l'olio e il latte. Per ultimo, incorporate le noci, l'uvetta e i pinoli.",						
														
							
																"Versate l'impasto in uno stampo da ciambellone, imburrato e infarinato e decorate la superficie con qualche gheriglio di noce e qualche pinolo. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 35-45 minuti. ",						
														
							
																"Sformate, lasciate raffreddare e gustate!"						
														
							  ],
			  			  "recipeYield": ""			  			}
		</script>
		
	</div>
	</p>



<h4 class="wp-block-heading">Per il tema &#8220;ciambelle devozionali&#8221; Miria ha preparato il <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2026/02/bolo-de-fuba-ricetta-del-dolce-brasiliano-al-mais.html">Bolo de fubà</a>, Monica le <a href="http://www.fotocibiamo.com/2026/02/ciambelle-di-san-biagioper-ciambelliamo.html">Ciambelle di San Biagio</a> e Simona la <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2026/02/ciambella-torcolo-di-san-fortunato.html">Ciambella (torcolo) di San Fortunato</a>.  Non perdetevi le ricette strepitose delle mie amiche di rubrica!</h4>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="767" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco_ciambella-767x1024.jpg" alt="torcolo di san francesco" class="wp-image-23737" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco_ciambella-767x1024.jpg 767w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco_ciambella-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco_ciambella-768x1025.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco_ciambella-1151x1536.jpg 1151w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco_ciambella-1534x2048.jpg 1534w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco_ciambella-1080x1442.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/torcolo_di_san_francesco_ciambella-scaled.jpg 899w" sizes="(max-width: 767px) 100vw, 767px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h5>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="614" height="1024" data-id="23623" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-614x1024.jpg" alt="CiambelliAmo" class="wp-image-23623" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-614x1024.jpg 614w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-180x300.jpg 180w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-768x1280.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-922x1536.jpg 922w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-1229x2048.jpg 1229w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-1080x1800.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-scaled.jpg 720w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /></figure>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/torcolo-di-san-francesco-ciambella-tipica-umbra.html/">Torcolo di San Francesco: ciambella tipica umbra</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biscotti e Piccola Pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[dolcetti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
		<category><![CDATA[San Valentino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Facili e veloci da preparare, i Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco sono dei bocconcini eleganti e irresistibili! Buongiorno e bentrovati! Oggi siamo al penultimo appuntamento dell&#8217;amata rubrica Polpettemonamour e questa volta vi presentiamo delle polpette dolci. Sì amici, avete letto bene. Io e le amiche Miria, Monica e Simona, abbiamo preparato per voi delle palline golose, in versione dessert. I Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco sono il mio contributo e vi assicuro che sono assolutamente irresistibili e veloci da preparare. In pochissimi minuti e con pochi ingredienti di facile reperibilità, darete vita a dei bonbons eleganti e golosi. Avete presenti i famosi Raffaello? Questi dolcetti vi somigliano molto e credetemi, sono uno tira l&#8217;altro. Mio marito li ha adorati ed ho dovuto nasconderli per non farglieli finire in un pomeriggio! Preparare i Tartufini al cocco e cioccolato bianco è un gioco da ragazzi e potete realizzarli anche insieme ai vostri bambini, magari in vista della festa di San Valentino. Basta un po&#8217; di formaggio spalmabile, del cocco rapè, un po&#8217; di zucchero a velo e una colata di cioccolato bianco fuso, per dare vita a questi tarfufini dolci delicati, deliziosi e per niente stucchevoli. Un cuore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/tartufini-dolci-al-cocco-e-cioccolato-bianco.html/">Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="900" height="1200" data-id="23708" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco-scaled.jpg" alt="tartufini al cocco" class="wp-image-23708" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco-scaled.jpg 900w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco-768x1024.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco-1152x1536.jpg 1152w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco-1536x2048.jpg 1536w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco-1080x1440.jpg 1080w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Facili e veloci da preparare, i Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco sono dei bocconcini eleganti e irresistibili!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Buongiorno e bentrovati! Oggi siamo al penultimo appuntamento dell&#8217;amata rubrica <strong>Polpettemonamour</strong> e questa volta vi presentiamo delle <strong>polpette dolci</strong>. Sì amici, avete letto bene. Io e le amiche <strong>Miria, Monica e Simona</strong>, abbiamo preparato per voi delle palline golose, in versione dessert. I <strong>Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco</strong> sono il mio contributo e vi assicuro che sono assolutamente irresistibili e <strong>veloci da preparare</strong>. In pochissimi minuti e con pochi ingredienti di facile reperibilità, darete vita a dei <strong>bonbons eleganti e golosi</strong>. Avete presenti i famosi Raffaello? Questi dolcetti vi somigliano molto e credetemi, sono uno tira l&#8217;altro. Mio marito li ha adorati ed ho dovuto nasconderli per non farglieli finire in un pomeriggio!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Preparare i Tartufini al cocco e cioccolato bianco è un gioco da ragazzi e potete realizzarli anche insieme ai vostri bambini, magari in vista della festa di <strong>San Valentino</strong>. Basta un po&#8217; di formaggio spalmabile, del cocco rapè, un po&#8217; di zucchero a velo e una colata di cioccolato bianco fuso, per dare vita a questi tarfufini dolci <strong>delicati, deliziosi e per niente stucchevoli</strong>. Un cuore di mandorla regala ulteriore gusto e  un tocco di croccantezza. Sono perfetti da assaporare con un caffè dopo pasto e sono <strong>ideali da regalare</strong>. Sistemateli in dei graziosi pirottini di carta e inseriteli in una bella scatolina&#8230;saranno un dono graditissimo. Allacciamo i grembiuli e mettiamoci all&#8217;opera!</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" data-id="23710" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_cocco_e_cioccolato_bianco-768x1024.jpg" alt="tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco" class="wp-image-23710" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_cocco_e_cioccolato_bianco-768x1024.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_cocco_e_cioccolato_bianco-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_cocco_e_cioccolato_bianco-1152x1536.jpg 1152w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_cocco_e_cioccolato_bianco-1536x2048.jpg 1536w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_cocco_e_cioccolato_bianco-1080x1440.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_cocco_e_cioccolato_bianco-scaled.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo i Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco</h3>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">dolce, dessert</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina italiana</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">Porzioni: 18-20 palline</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 15 minuti + 2 ore di riposo in frigo</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 5 minuti</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Bocconcini eleganti e golosi</p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>175 g di formaggio spalmabile tipo philadelphia (per me senza lattosio)</span></li>
																												<li><span>100 g di cocco rapè</span></li>
																												<li><span>3 cucchiai di zucchero a velo</span></li>
																												<li><span>100 g di cioccolato bianco</span></li>
																												<li><span>18-20 mandorle</span></li>
																												<li><span>cocco rapè q.b. per la copertura</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Sciogliete il cioccolato bianco delicatamente, a bagnomaria o nel microonde. Nel frattempo, mettete il formaggio spalmabile in una ciotola, aggiungete la farina di cocco e lo zucchero a velo e lavorate con una forchetta. Unite anche il cioccolato bianco fuso e lavorate ancora con una forchetta per amalgamare tutti gli ingredienti. Una volta ottenuto un composto ben amalgamato, coprite con della pellicola e mettete in frigo a raffreddare per almeno un paio d'ore.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Riprendete il composto dal frigo e formate delle palline, più o meno della stessa misura. Io le ho fatte piccole e me ne sono venute 20. Inserite all'interno una mandorla intera e aggiustate ancora la forma del bonbon. Quando sono pronti, mettete del cocco rapè in una ciotolina e rotolatevi i bonbons, uno alla volta. Dopo averli ricoperti tutti, metteteli in frigo a riposare per almeno un'oretta.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Servite e gustate!</p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				<div class="recipe-notes">
			
			<h3 class="recipe-title">Note</h3>
			
			<p>Se li volete più dolci, potete aggiungere un altro cucchiaio di zucchero al velo. Io ho fatto dei bonbons piccoli, della grandezza di un cioccolatino e ne ho ottenuti 20. </p>
			
		</div>
				
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			  "@context": "http://schema.org",
			  "@type": "Recipe",
			  "url": "https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/tartufini-dolci-al-cocco-e-cioccolato-bianco.html/",
			  "author": {
				"@type": "Thing",
				"name": "unamericanatragliorsi"
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			  "datePublished": "9 Febbraio 2026",
			  "cookTime": "P",
			  			  "description": "Bocconcini eleganti e golosi",
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			  "recipeIngredient": [
													                    					"175 g di formaggio spalmabile tipo philadelphia (per me senza lattosio)",																			                    					"100 g di cocco rapè",																			                    					"3 cucchiai di zucchero a velo",																			                    					"100 g di cioccolato bianco",																			                    					"18-20 mandorle",																			                    					"cocco rapè q.b. per la copertura"																	  ],
			  "name": "Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco",
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			  "recipeCuisine":"cucina italiana",
			  "keywords": "tartufini, cocco, cioccolato bianco, facile",			  
			  "recipeInstructions": [
											
																"Sciogliete il cioccolato bianco delicatamente, a bagnomaria o nel microonde. Nel frattempo, mettete il formaggio spalmabile in una ciotola, aggiungete la farina di cocco e lo zucchero a velo e lavorate con una forchetta. Unite anche il cioccolato bianco fuso e lavorate ancora con una forchetta per amalgamare tutti gli ingredienti. Una volta ottenuto un composto ben amalgamato, coprite con della pellicola e mettete in frigo a raffreddare per almeno un paio d'ore.",						
														
							
																"Riprendete il composto dal frigo e formate delle palline, più o meno della stessa misura. Io le ho fatte piccole e me ne sono venute 20. Inserite all'interno una mandorla intera e aggiustate ancora la forma del bonbon. Quando sono pronti, mettete del cocco rapè in una ciotolina e rotolatevi i bonbons, uno alla volta. Dopo averli ricoperti tutti, metteteli in frigo a riposare per almeno un'oretta.",						
														
							
																"Servite e gustate!"						
														
							  ],
			  			  "recipeYield": "18-20 palline"			  			}
		</script>
		
	</div>
	</p>



<h4 class="wp-block-heading">Mi raccomando, non perdetevi le &#8220;polpette dolci&#8221;  delle mie amiche! Miria ha preparato i <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2026/02/faikakai-malimali-polpette-di-tonga-con-banane-e-cocco.html">Faikakai malimali &#8211; Polpette di Tonga con banane e cocco</a>, Monica i <a href="http://www.fotocibiamo.com/2026/02/tartufi-o-meglio-polpette-dolciper.html">Tartufi o meglio polpette dolci</a> e Simona le <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2026/02/polpettine-dolci-ai-biscotti-lotus-e-mandorle.html">Polpettine dolci ai biscotti Lotus e mandorle</a>. Che gola mi fanno!</h4>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco_e_cioccolato-768x1024.jpg" alt="tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco" class="wp-image-23709" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco_e_cioccolato-768x1024.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco_e_cioccolato-225x300.jpg 225w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco_e_cioccolato-1152x1536.jpg 1152w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco_e_cioccolato-1536x2048.jpg 1536w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco_e_cioccolato-1080x1440.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/tartufini_al_cocco_e_cioccolato-scaled.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h5>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="614" height="1024" data-id="23060" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-614x1024.jpg" alt="polpette mon amour" class="wp-image-23060" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-614x1024.jpg 614w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-180x300.jpg 180w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-768x1280.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-922x1536.jpg 922w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-1229x2048.jpg 1229w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-1080x1800.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-scaled.jpg 720w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/tartufini-dolci-al-cocco-e-cioccolato-bianco.html/">Tartufini dolci al cocco e cioccolato bianco</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lattacciolo abruzzese: l&#8217;antenato del créme caramel</title>
		<link>https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/lattacciolo-abruzzese-lantenato-del-creme-caramel.html/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci al Cucchiaio, Gelati e Creme]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Abruzzesi Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[dolci abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della tradizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Lattacciolo abruzzese è molto più di un dolce, è un pezzo di storia rurale racchiuso in un cucchiaio. Buongiorno e buon inizio febbraio! Questo mese con le amiche e colleghe della rubrica L&#8217;Italia nel Piatto, parliamo di dolci al cucchiaio regionali. È un argomento molto vario e goloso amici lettori, perché la nostra penisola è ricca di ricette per questo tipo di dolce, perfetto a fine pasto, ma anche come spuntino gratificante. Io vi presento un dolce antico, il Lattacciolo abruzzese, l&#8217;antenato rustico del Crème Caramel, annoverato tra i PAT (prodotto agroalimentare tradizionale) della regione Abruzzo. Semplice e genuino, si preparava per la merenda dei bambini, per le donne che avevano appena partorito, quando avevano bisogno di cibi &#8220;ricostituenti&#8221;, oppure per qualche occasione speciale. Per molti anni è stato accantonato, a favore di dolci più sofisticati e moderni ma oggi sta vivendo una bella riscoperta e spesso viene proposto nei migliori ristoranti abruzzesi, nel menù dei dessert. Questo budino vanta radici profonde che affondano nelle tradizioni contadine. La storia del Lattacciolo inizia tanti anni fa, quando la cucina seguiva i ritmi della terra e del bestiame. Il latte e le uova, materie prime preziose In Abruzzo, terra di pastori, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2026/02/lattacciolo-abruzzese-lantenato-del-creme-caramel.html/">Lattacciolo abruzzese: l&#8217;antenato del créme caramel</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_dolce-scaled.jpg" alt="Lattacciolo abruzzese" class="wp-image-23650" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_dolce-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_dolce-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_dolce-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_dolce-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_dolce-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_dolce-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_dolce-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il Lattacciolo abruzzese è molto più di un dolce, è un pezzo di storia rurale racchiuso in un cucchiaio.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Buongiorno e buon inizio febbraio! Questo mese con le amiche e colleghe della rubrica <a href="http://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto">L&#8217;Italia nel Piatto</a>, parliamo di <strong>dolci al cucchiaio</strong> regionali. È un argomento molto vario e goloso amici lettori, perché la nostra penisola è ricca di ricette per questo tipo di dolce, perfetto a fine pasto, ma anche come spuntino gratificante. Io vi presento un dolce antico, il <strong>Lattacciolo</strong> <strong>abruzzese</strong>, l&#8217;antenato rustico del <em>Crème Caramel</em>, <strong>annoverato tra i PAT (prodotto agroalimentare tradizionale) della regione</strong> <strong>Abruzzo</strong>. Semplice e genuino, si preparava per la <strong>merenda dei bambini</strong>, <strong>per le donne che avevano appena partorito</strong>, quando avevano bisogno di <strong>cibi &#8220;ricostituenti&#8221;</strong>, oppure per qualche <strong>occasione speciale</strong>. Per molti anni è stato accantonato, a favore di dolci più sofisticati e moderni ma <strong>ogg</strong>i <strong>sta vivendo una bella riscoperta</strong> e spesso viene proposto nei migliori ristoranti abruzzesi, nel menù dei dessert. Questo budino vanta <strong>radici profonde </strong>che affondano nelle tradizioni contadine. La storia del Lattacciolo inizia tanti anni fa, quando la cucina seguiva i ritmi della terra e del bestiame.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese-scaled.jpg" alt="lattacciolo abruzzese" class="wp-image-23649" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il latte e le uova, materie prime preziose </h3>



<p class="wp-block-paragraph">In Abruzzo, terra di pastori, il <strong>latte </strong>non mancava mai e insieme alle <strong>uova</strong>, erano le materie prime per eccellenza. Il Lattacciolo nasce proprio come modo nobile per valorizzare questi due <strong>ingredienti preziosi e nutrienti</strong>. Storicamente questo dolce non era un dessert quotidiano. Era piuttosto, legato alle festività oppure ad occasioni speciali come matrimoni o battesimi. La cottura del Lattacciolo abruzzese è lenta e un tempo veniva fatta nei forni a legna, dopo la cottura del pane. Gli aromi tradizionalmente usati sono la <strong>scorza di limone e un po&#8217; di cannella</strong>. Immancabile poi è il goloso fondo di <strong>caramello,</strong> che nei tempi passati non serviva solo per conferire gusto al dolce, ma fungeva anche da &#8220;sigillo&#8221;, per conservarlo meglio durante i banchetti. Durante la preparazione, le nostre nonne aggiungevano un goccio di <strong>mosto cotto</strong> mentre oggi usiamo più spesso il <strong>rum</strong> oppure il <strong>limoncello</strong>. Rispetto al Crème Caramel, che è più morbido e <em>tremblant</em>, il fiero antenato abruzzese ha una <strong>consistenza soda</strong> e si può tagliare a fette. Il segreto per una forma perfetta? Avere pazienza prima di sformarlo. Raffreddandosi, il caramello tornerà allo stato liquido e il dolce uscirà dallo stampo senza problemi. Che dite, ci mettiamo ai fornelli?</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo il Lattacciolo abruzzese</h3>



<p class="wp-block-paragraph">(Ricetta presa dal libro &#8220;Un&#8217;indagine sui dolci abruzzesi&#8221; di Simone Di Iorio)</p>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Lattacciolo abruzzese</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">dolce, dessert</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina abruzzese</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">Porzioni: 6</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 15 minuti + il tempo per la preparazione del caramello</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: un&#039;ora circa</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Antico budino abruzzese, antenato rustico del Crème Caramel</p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>1/2 litro di latte intero</span></li>
																												<li><span>4 uova intere</span></li>
																												<li><span>4 cucchiai di zucchero </span></li>
																												<li><span>la buccia grattugiata di un limone</span></li>
																												<li><span>un cucchiaino di cannella</span></li>
																												<li><span>un cucchiaio di rum</span></li>
																												<li><span>PER IL CARAMELLO</span></li>
																												<li><span>3 cucchiai di zucchero</span></li>
																												<li><span>un cucchiaio scarso di acqua</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Mettete il latte in un pentolino e portatelo a sfiorare il bollore. Lasciate intiepidire e nel frattempo, mettete le uova e lo zucchero in una ciotola, unite la buccia di limone, la cannella e il rum e mescolate bene con una frusta a mano, per amalgamare gli ingredienti. Versate il latte tiepido nella crema di uova e zucchero, poco per volta, mescolando sempre. Tenete da parte.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Preparate il caramello. Versate lo zucchero e l'acqua in un pentolino dal fondo spesso e lasciate sciogliere su fiamma bassissima, senza mescolare. Di tanto in tanto potete roteare il pentolino. Abbiate pazienza e piano piano si formerà il caramello. Una volta pronto, versatelo nel fondo dello stampo, cercando di distribuire il caramello anche sulle pareti. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Mettete lo stampo all'interno di un altro stampo più grande e riempite quest'ultimo con acqua bollente. L'acqua deve arrivare almeno a metà dello stampo con la crema di uova. Cuocete a bagnomaria, in forno preriscaldato a 170°, per un'oretta circa. È cotto quando è sodo, ma leggermente tremolante al centro.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">4</span>
					<div class="step-content">
						<p>Sfornate e lasciate raffreddare completamente, per almeno 4 ore, prima di sformare. Delicatamente sformate il dolce rovesciandolo su un piatto da portata e irrorate con il caramello. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">5</span>
					<div class="step-content">
						<p>Servite a fette e gustate!</p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				<div class="recipe-notes">
			
			<h3 class="recipe-title">Note</h3>
			
			<p>Il Lattacciolo viene tradizionalmente cotto in stampi rettangolari oppure a forma di ciambella. Usate stampi piccoli per avere un dolce più alto e fette più belle. Irrorate ogni fetta con abbondante caramello prima di servire. </p>
			
		</div>
				
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			  "datePublished": "2 Febbraio 2026",
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																"Mettete il latte in un pentolino e portatelo a sfiorare il bollore. Lasciate intiepidire e nel frattempo, mettete le uova e lo zucchero in una ciotola, unite la buccia di limone, la cannella e il rum e mescolate bene con una frusta a mano, per amalgamare gli ingredienti. Versate il latte tiepido nella crema di uova e zucchero, poco per volta, mescolando sempre. Tenete da parte.",						
														
							
																"Preparate il caramello. Versate lo zucchero e l'acqua in un pentolino dal fondo spesso e lasciate sciogliere su fiamma bassissima, senza mescolare. Di tanto in tanto potete roteare il pentolino. Abbiate pazienza e piano piano si formerà il caramello. Una volta pronto, versatelo nel fondo dello stampo, cercando di distribuire il caramello anche sulle pareti. ",						
														
							
																"Mettete lo stampo all'interno di un altro stampo più grande e riempite quest'ultimo con acqua bollente. L'acqua deve arrivare almeno a metà dello stampo con la crema di uova. Cuocete a bagnomaria, in forno preriscaldato a 170°, per un'oretta circa. È cotto quando è sodo, ma leggermente tremolante al centro.",						
														
							
																"Sfornate e lasciate raffreddare completamente, per almeno 4 ore, prima di sformare. Delicatamente sformate il dolce rovesciandolo su un piatto da portata e irrorate con il caramello. ",						
														
							
																"Servite a fette e gustate!"						
														
							  ],
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	</div>
	</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_facile-scaled.jpg" alt="lattacciolo abruzzese" class="wp-image-23651" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_facile-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_facile-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_facile-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_facile-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_facile-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_facile-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/02/lattacciolo_abruzzese_facile-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-medium"><img decoding="async" width="300" height="291" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-300x291.jpg" alt="italia nel piatto abruzzo" class="wp-image-17831" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-300x291.jpg 300w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-768x744.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading">Di seguito trovate i dolci al cucchiaio delle altre regioni. Per restare sempre aggiornati con le nostre ricette, seguite L&#8217;Italia nel piatto anche su <a href="https://www.instagram.com/italianelpiatto/">Instagram </a>e su <a href="http://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto">Facebook</a>.</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Piemonte: <a href="https://www.sofficiblog.it/2026/02/02/il-bonet-piemontese/">Il Bonet piemontese</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Liguria: <a href="https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2026/02/panna-cotta-per-litalia-nel-piatto.html">panna cotta</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lombardia: <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2026/02/il-caulat-dolce-al-cucchiaio-lodigiano.html">Il Caulat dolce al cucchiaio lodigiano</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Trentino-Alto Adige: <a href="https://profumiecolori.blogspot.com/2026/02/crema-di-yogurt-al-miele-piccoli-frutti.html">Crema di yogurt al miele, piccoli frutti e biscotto alle noci</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Veneto: <a href="https://www.ilfiordicappero.com/2026/02/tiramisu-classico.html">Tiramisù classico</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Friuli Venezia Giulia: <a href="https://www.lagallinavintage.it/2026/02/semifreddo-alla-grappa-per-litalia-nel.html">Semifreddo alla grappa</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Emilia-Romagna: <a href="https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2026/02/lo-stracchino-della-duchessa.html">Lo stracchino della Duchessa</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Toscana: <a href="https://acquacottaf.blogspot.com/2026/02/lattaiolo-toscano.html">Lattaiolo toscano</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Umbria: <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2026/02/la-crema-dolce-umbro-al-cucchiaio.html">La crema: dolce umbro al cucchiaio</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Marche: <a href="https://www.forchettaepennello.com/2026/02/tre-sei-nove-la-crema-al-cacao-di-pretare.html">Tre Sei Nove</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lazio: <a href="https://www.merincucina.it/2026/02/le-uova-stregate.html">Le uova stregate</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Campania: <a href="https://www.fusillialtegamino.com/2026/02/dolce-al-cucchiaio-con-crema-di-ricotta.html">Dolce al cucchiaio con crema di ricotta e philadelphia all’arancia, con biscotto al roccocò e briociole di mostaccioli</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Puglia: <a href="https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2026/02/espressino-freddo-pugliese-con-granella.html">Espressino freddo pugliese con granella di mandorle di Toritto</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Basilicata: <a href="https://www.quellalucinanellacucina.it/ricetta-per-panna-cotta-al-pistacchio-di-stigliano/">Panna cotta con il pistacchio di Stigliano</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Calabria: <a href="https://dolcementeinventando.com/tartufo-di-pizzo/">Tartufo di Pizzo</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sicilia: <a href="https://www.profumodisicilia.net/2026/02/02/gelo-di-agrumi/">Gelo di Agrumi</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sardegna: <a href="https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2026/01/crema-gallurese.html">Crema Gallurese</a><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br></p>
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		<title>Ciambella Red Velvet</title>
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		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Americane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La torta Red Velvet, famosa per la sua consistenza morbida come il velluto è una vera delizia e oggi ve la presento in forma di ciambella! Ciao a tutti e bentrovati! Sono molto felice oggi perché, insieme alle amiche Miria, Monica e Simona, diamo il via a CiambelliAmo, una nuova e golosissima rubrica mensile che siamo sicure vi piacerà tanto! Cosa c&#8217;è di più semplice, genuino e amato delle ciambelle? Credo nulla! Questo tipo di dolce è l&#8217;emblema del comfort food, della coccola casalinga preparata dalle mamme o dalle nonne, per la colazione o la merenda di tutta la famiglia. Proprio perché questo dolce è così apprezzato, con le mie amiche abbiamo pensato di dedicarvi un progetto a cadenza mensile, con un tema diverso di volta in volta. Per questa prima uscita il tema è &#8220;le ciambelle dell&#8217;amore&#8221; e la mia è una Ciambella Red Velvet, una torta così morbida da meritarsi l&#8217;appellativa di &#8220;velluto&#8221;, un perfetto equilibrio tra acidità e dolcezza che conquista al primo morso. La storia della Red Velvet La Red Velvet è una torta al cacao, che nel corso degli anni è diventata sempre più rossa. In America se ne trovano in tutte le sfumature, dal [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet-scaled.jpg" alt="ciambella red velvet" class="wp-image-23611" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La torta Red Velvet, famosa per la sua consistenza morbida come il velluto è una vera delizia e oggi ve la presento in forma di ciambella!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao a tutti e bentrovati!  Sono molto felice oggi perché, insieme alle amiche <a href="https://www.dueamicheincucina.it/">Miria</a>, <a href="http://www.fotocibiamo.com/">Monica</a> e <a href="https://www.pensieriepasticci.it/">Simona</a>, diamo il via a <strong>CiambelliAmo</strong>,  una nuova e golosissima <strong>rubrica</strong> <strong>mensile</strong> che siamo sicure vi piacerà tanto! Cosa c&#8217;è di più semplice, genuino e amato delle ciambelle? Credo nulla! Questo tipo di dolce è l&#8217;emblema del comfort food, della coccola casalinga preparata dalle mamme o dalle nonne, per la colazione o la merenda di tutta la famiglia. Proprio perché questo dolce è così apprezzato, con le mie amiche abbiamo pensato di dedicarvi un progetto a cadenza mensile, con un tema diverso di volta in volta. Per questa prima uscita<strong> </strong>il tema è<strong> &#8220;le ciambelle dell&#8217;amore</strong>&#8221; e la mia è una <strong>Ciambella Red Velvet</strong>, una torta così morbida da meritarsi l&#8217;appellativa di &#8220;velluto&#8221;, un perfetto equilibrio tra acidità e dolcezza che conquista al primo morso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La storia della Red Velvet</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <em><strong>Red Velvet </strong></em><strong>è una torta al cacao</strong>, che nel corso degli anni è diventata sempre più rossa. In America se ne trovano in tutte le sfumature, dal bordeaux al rosso acceso, passando per tutte le vie di mezzo e l&#8217;intensità del colore si ottiene con l&#8217;uso più o meno abbondante, di coloranti alimentari. In origine però, Il colore rosso non era dovuto a coloranti artificiali e non era molto intenso. <strong>Un tempo, il cacao non era alcalinizzato e quando reagiva con ingredienti acidi, come il latticello, il bicarbonato e l&#8217;aceto, i pigmenti naturali del cacao, viravano verso una tonalità rosso-brunastra.</strong> Le &#8220;antenate&#8221;  della<em> Red Velvet</em> sono la  <em>Devil’s Food</em> <em>Cake</em> (torta del diavolo, quasi nera) e la <em>Mahogany Cake</em> (torta mogano) e inizialmente, il nome <em>red</em> si riferiva piuttosto allo <strong>zucchero di canna integrale</strong>, allora chiamato anche <em>red suga</em>r che al colore dell&#8217;impasto.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_2-scaled.jpg" alt="ciambella red velvet" class="wp-image-23613" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_2-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_2-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_2-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_2-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_2-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_2-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_2-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni &#8217;70, la Red Velvet rischiò di sparire quando il governo americano vietò l&#8217;uso del colorante &#8220;Red Dye No. 2&#8221; perché sospettato di essere cancerogeno. La torta divenne improvvisamente fuorilegge nell&#8217;immaginario comune. <strong>La rinascita avvenne nel 1989</strong> <strong>grazie al film <em>Fiori d&#8217;acciaio</em></strong> , dove compare una Red Velvet a forma di armadillo. Da quel momento, la torta è tornata prepotentemente di moda, diventando il simbolo delle feste e dei matrimoni. Oggi questa torta viene quasi sempre servita con una glassa al formaggio, la <em>cream cheese frosting</em>, ma originariamente, la copertura era la <em>Ermine Frosting</em>, più leggera e meno dolce, preparata con latte bollito, zucchero, farina e burro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La versione ciambella della Red Velvet</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Quando insieme a Miria, Monica e Simo abbiamo deciso il tema per la prima uscita, pensando all&#8217;approssimarsi della festa di San Valentino, non ho potuto che pensare di fare una <strong>Ciambella Red Velvet.</strong> È una torta perfetta per celebrare l&#8217;amore, per la sua consistenza morbida e umida, per il suo bel colore e perché è davvero squisita. Si può preparare come torta a strati, a forma di cuore oppure a forma di ciambella. Il colorante che ho usato era rosso bordeaux e non ho esagerato con la quantità, perché non amo un colore troppo finto. L&#8217;ho decorata facendo colare la glassa sulla superficie, senza troppa precisione e qualche zuccherino ha fatto il resto. <strong>Al posto del latticello poi, ho usato il kefir,</strong> che ha funzionato perfettamente, regalando il giusto grado di acidità, necessario per la buona riuscita e il gusto tipico di questa torta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo la Ciambella Red Velvet</h3>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Ciambella Red Velvet</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">dolce, dessert</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina americana</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">Porzioni: 10</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 15 minuti</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 40-50 minuti</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Una ciambella soffice, umida e deliziosa.</p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>PER LA TORTA</span></li>
																												<li><span>300 g di farina 0</span></li>
																												<li><span>300 g di zucchero semolato</span></li>
																												<li><span>un bel pizzico di sale</span></li>
																												<li><span>1 cucchiaino di bicarbonato di sodio</span></li>
																												<li><span>2 cucchiai rasi di cacao</span></li>
																												<li><span>2 uova intere</span></li>
																												<li><span>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</span></li>
																												<li><span>170 g di olio di semi di girasole</span></li>
																												<li><span>200 g di kefir (non zuccherato)</span></li>
																												<li><span>1 cucchiaino di aceto di mele</span></li>
																												<li><span>colorante rosso in gel o in polvere</span></li>
																												<li><span>PER LA GLASSA</span></li>
																												<li><span>100 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)</span></li>
																												<li><span>4 cucchiai di zucchero a velo</span></li>
																												<li><span>latte q.b</span></li>
																												<li><span>PER DECORARE</span></li>
																												<li><span>zuccherini colorati</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Preparate la torta. Mettete gli ingredienti secchi in una ciotola: la farina, lo zucchero, il sale, il bicarbonato e il cacao e mescolate. In un'altra ciotola unite gli ingredienti liquidi: le uova, la vaniglia, l'olio, il kefir, l'aceto e un po' di colorante in gel. Mescolate con una frusta a mano e poi unite i liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi. Mescolate con una frusta a mano e se necessario, unite altro colorante. Dosatelo secondo il colore che volete ottenere, tenendo conto che in cottura perderà un po'. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Versate l'impasto ottenuto in uno stampo da bundt cake (o ciambellone) ben imburrato e infarinato e cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Sfornate e lasciate raffreddare 10 minuti nello stampo prima di sformare. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">4</span>
					<div class="step-content">
						<p>Preparate la glassa. In una piccola ciotola mettete il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo. Lavorate con una forchetta e aggiungete un pochino di latte per volta, fino ad ottenere una glassa che cola ma che non è troppo fluida. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">5</span>
					<div class="step-content">
						<p>Decorate la torta quando è fredda, facendo colare la glassa sulla superficie. Aggiungete gli zuccherini e servite!</p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				<div class="recipe-notes">
			
			<h3 class="recipe-title">Note</h3>
			
			<p>Il colore più o meno intenso della Red Velvet dipende da diversi fattori: la tonalità di rosso del colorante che usiamo; la quantità di colorante che usiamo e la presenza del cacao nell'impasto. Per avere una torta di un rosso acceso bisogna usare parecchio colorante alimentare, in gel o in polvere e bisogna eventualmente eliminare o diminuire drasticamente la presenza del cacao. Il cacao presente sul mercato oggi è più scuro di quello di un tempo, essendo stato "alcalinizzato". Di conseguenza, colora l'impasto di marrone. Se avete necessità di una torta molto rossa, potete eliminarlo del tutto se volete, ma la torta avrà un gusto un po' diverso.  </p>
			
		</div>
				
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			  "@type": "Recipe",
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				"name": "unamericanatragliorsi"
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			  "datePublished": "20 Gennaio 2026",
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													                    					"PER LA TORTA",																			                    					"300 g di farina 0",																			                    					"300 g di zucchero semolato",																			                    					"un bel pizzico di sale",																			                    					"1 cucchiaino di bicarbonato di sodio",																			                    					"2 cucchiai rasi di cacao",																			                    					"2 uova intere",																			                    					"1 cucchiaino di estratto di vaniglia",																			                    					"170 g di olio di semi di girasole",																			                    					"200 g di kefir (non zuccherato)",																			                    					"1 cucchiaino di aceto di mele",																			                    					"colorante rosso in gel o in polvere",																			                    					"PER LA GLASSA",																			                    					"100 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)",																			                    					"4 cucchiai di zucchero a velo",																			                    					"latte q.b",																			                    					"PER DECORARE",																			                    					"zuccherini colorati"																	  ],
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																"Preparate la torta. Mettete gli ingredienti secchi in una ciotola: la farina, lo zucchero, il sale, il bicarbonato e il cacao e mescolate. In un'altra ciotola unite gli ingredienti liquidi: le uova, la vaniglia, l'olio, il kefir, l'aceto e un po' di colorante in gel. Mescolate con una frusta a mano e poi unite i liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi. Mescolate con una frusta a mano e se necessario, unite altro colorante. Dosatelo secondo il colore che volete ottenere, tenendo conto che in cottura perderà un po'. ",						
														
							
																"Versate l'impasto ottenuto in uno stampo da bundt cake (o ciambellone) ben imburrato e infarinato e cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura. ",						
														
							
																"Sfornate e lasciate raffreddare 10 minuti nello stampo prima di sformare. ",						
														
							
																"Preparate la glassa. In una piccola ciotola mettete il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo. Lavorate con una forchetta e aggiungete un pochino di latte per volta, fino ad ottenere una glassa che cola ma che non è troppo fluida. ",						
														
							
																"Decorate la torta quando è fredda, facendo colare la glassa sulla superficie. Aggiungete gli zuccherini e servite!"						
														
							  ],
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	</div>
	</p>



<h4 class="wp-block-heading">Non perdetevi le fantastiche Ciambelle dell&#8217;Amore delle mie compagne di rubrica! Miria ha preparato la <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2026/01/persian-love-cake-la-ciambella-che-profuma-di-spezie-e-amore.html">Persian love cake</a>, Monica il <a href="http://www.fotocibiamo.com/2026/01/cuore-di-ciambellaper-ciambelliamo.html">Cuore di Ciambella</a> e Simona la <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2026/01/ciambella-rosa-con-amarene-per-celebrare-lamore.html">Ciambella rosa con amarene, per celebrare l&#8217;amore</a>.  Che golosità pazzesche!</h4>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_1-scaled.jpg" alt="ciambella red velvet" class="wp-image-23612" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_1-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_1-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_1-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_1-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_1-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_1-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/ciambella_red_velvet_1-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h5>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="614" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-614x1024.jpg" alt="CiambelliAmo" class="wp-image-23623" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-614x1024.jpg 614w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-180x300.jpg 180w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-768x1280.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-922x1536.jpg 922w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-1229x2048.jpg 1229w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-1080x1800.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2026/01/Ciambelliamo-scaled.jpg 720w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /><figcaption class="wp-element-caption">Vi aspettiamo ogni 20 del mese con le nostre ciambelle&#8230; Non mancate!</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2026/01/ciambella-red-velvet.html/">Ciambella Red Velvet</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sugo con polpettine di vitello, all&#8217;abruzzese</title>
		<link>https://unamericanatragliorsi.com/2025/12/sugo-con-polpettine-di-vitello-allabruzzese.html/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Abruzzesi Salate]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[polpette mon amour]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della tradizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fra i tanti tesori dell&#8217;Abruzzo c&#8217;è sicuramente il Sugo con polpettine di vitello, dette &#8220;pallottine&#8221;! C&#8217;è un piatto in Abruzzo, e in particolare nella zona di Teramo, che non è solo un sugo, ma una vera e propria celebrazione della cucina contadina, della pazienza e del non sprecare nulla. Sto parlando del Sugo con polpettine di vitello, da noi dette &#8220;pallottine&#8220;, un ragù lento e saporito arricchito da piccolissime polpettine fritte. È proprio di questa bontà che vi parlo oggi, per la rubrica Polpette Mon Amour, curata con le amiche Miria, Monicae Simona, il cui tema questa volta è, &#8220;polpette della tradizione&#8220;. Il Sugo con polpettine all&#8217;abruzzese nasce, come molte delle migliori ricette regionali, dalla necessità e dall&#8217;ingegno. In passato, la carne era un bene prezioso e non sempre abbondante. La domenica e nei giorni di festa, le massaie abruzzesi avevano l&#8217;abitudine di aggiungere al sugo di pomodoro, piccole quantità di carne macinata, arricchendola con pane raffermo e formaggio. Poi aggiungevano anche, quando c&#8217;era, qualche pezzetto di salsiccia, di pancetta o qualche costina di maiale. Non vi dico che profumo c&#8217;era in cucina! Le pallottine devono essere piccolissime (non più grandi di una nocciola o un&#8217;oliva) e vengono fritte prima [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-scaled.jpg" alt="sugo con polpettine all'abruzzese" class="wp-image-23566" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Fra i tanti tesori dell&#8217;Abruzzo c&#8217;è sicuramente il Sugo con polpettine di vitello, dette &#8220;pallottine&#8221;!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è un piatto in Abruzzo, e in particolare nella zona di <strong>Teramo</strong>, che non è solo un sugo, ma una vera e propria celebrazione della <strong>cucina contadina</strong>, della pazienza e del non sprecare nulla. Sto parlando del <strong>Sugo con polpettine</strong> <strong>di vitello</strong>, da noi dette &#8220;<em>pallottine</em>&#8220;, un ragù lento e saporito arricchito da piccolissime polpettine fritte. È proprio di questa bontà che vi parlo oggi, per la rubrica <strong>Polpette Mon Amour</strong>, curata con le amiche <a href="https://www.dueamicheincucina.it/">Miria</a><strong>, </strong><a href="http://www.fotocibiamo.com/">Monica</a>e <a href="https://www.pensieriepasticci.it/">Simona</a>, il cui tema questa volta è, &#8220;<strong>polpette della tradizione</strong>&#8220;. Il Sugo con polpettine all&#8217;abruzzese nasce, come molte delle migliori ricette regionali, dalla <strong>necessità e dall&#8217;ingegno</strong>. In passato, la carne era un bene prezioso e non sempre abbondante. La domenica e nei giorni di festa, le massaie abruzzesi avevano l&#8217;abitudine di aggiungere al sugo di pomodoro, piccole quantità di carne macinata, arricchendola con pane raffermo e formaggio. Poi aggiungevano anche, quando c&#8217;era, qualche pezzetto di salsiccia, di pancetta o qualche costina di maiale. Non vi dico che profumo c&#8217;era in cucina!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <em>pallottine</em> devono essere <strong>piccolissime</strong> (non più grandi di una nocciola o un&#8217;oliva) e vengono <strong>fritte prima</strong> di essere immerse nel ragù. Questa doppia cottura conferisce loro una consistenza unica e un sapore intenso che si sprigiona nel sugo lentamente. Questo sugo è il condimento per eccellenza per i celebri <strong>maccheroni alla chitarra</strong> abruzzesi, ma è assolutamente perfetto con qualsiasi formato di pasta! Poi, è indispensabile per il famoso <strong>timballo alla teramana</strong>, un capolavoro a strati preparato con le <em><a href="https://unamericanatragliorsi.com/2023/03/scrippelle-mbusse.html/">srippelle</a></em> al posto della pasta. Comunque lo serviate, il Sugo con polpettine di vitello, all&#8217;abruzzese è una vera specialità, che rende il pranzo una gioia per tutti i commensali! Abbinatelo ad un buon vino <strong>Montepulciano d&#8217;Abruzzo</strong> e avrete un pasto da leccarvi i baffi!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-23576" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1-scaled.jpg 800w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1-683x1024.jpg 683w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1-768x1152.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1-1024x1536.jpg 1024w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1-1365x2048.jpg 1365w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/12/sugo_con_polpettine-1-1080x1620.jpg 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo il Sugo con polpettine di vitello, all&#8217;abruzzese</h3>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
			<div class="recipe-image">
											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Sugo con polpettine di vitello, all&#039;abruzzese</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">primo piatto, piatto unico</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina abruzzese</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">Porzioni: 4</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 20 minuti</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 1 ora (con la pentola a pressione)</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Un sugo robusto e delizioso.</p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>PER LE POLPETTINE</span></li>
																												<li><span>400 g di macinato di vitello</span></li>
																												<li><span>2 uova piccole o 1 grande</span></li>
																												<li><span>2 cucchiai di pecorino grattugiato</span></li>
																												<li><span>2 cucchiai di parmigiano grattugiato</span></li>
																												<li><span>una grattata di noce moscata</span></li>
																												<li><span>1/2 spicchio d'aglio grattugiato finemente</span></li>
																												<li><span>sale</span></li>
																												<li><span>pepe</span></li>
																												<li><span>pangrattato q.b (oppure pane raffermo)</span></li>
																												<li><span>olio di arachidi, per friggere</span></li>
																												<li><span>PER IL SUGO</span></li>
																												<li><span>una bottiglia grande di passata di pomodoro</span></li>
																												<li><span>sedano</span></li>
																												<li><span>carota</span></li>
																												<li><span>cipolla</span></li>
																												<li><span>sale</span></li>
																												<li><span>4 salsicce</span></li>
																												<li><span>olio EVO q.b</span></li>
																												<li><span>una spruzzata di vino bianco</span></li>
																												<li><span>sale</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>Per prima cosa preparate le polpettine. Mettete la carne macinata in una boule e aggiungete le uova, i formaggi grattugiati, la noce moscata, l'aglio, il sale e il pepe. Unite il pangrattato (o il pane raffermo) poco per volta, mettendo un paio di cucchiaiate alla volta. Impastate e solo se necessario unite altro pangrattato. Dovete avere un'impasto compatto e lavorabile, ma non duro. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Formate tante polpettine e poi friggetele velocemente in olio profondo. Scolate su carta assorbente e tenete da parte.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Preparate il sugo. Mettete un filo d'olio EVO nella pentola a pressione e unite un trito fatto con il sedano, la carota e la cipolla. Lasciate stufare un paio di minuti su fiamma bassa, poi unite le salsicce. Rosolatele per qualche minuto e poi sfumate con il vino bianco. Quando il vino è evaporato, aggiungete la passata di pomodoro, allungandola con altrettanta acqua. Quando arriva a bollore, unite le polpettine, un po' di sale e chiudete la pentola a pressione. Cuocete su fiamma alta fino al sibilo, poi abbassata al minimo e lasciate cuocere per un'oretta circa.</p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">4</span>
					<div class="step-content">
						<p>Aprite la pentola a pressione solo quando la valvola ha perso tutto il vapore e se necessario, fate asciugare un pochino il sugo su fuoco vivace. Usate il sugo per condire i maccheroni alla chitarra oppure il vostro formato di pasta preferito. </p>
					</div>
				</div>
										
						
		</div>
				
				
				<div class="recipe-notes">
			
			<h3 class="recipe-title">Note</h3>
			
			<p>Il Sugo con le polpettine di vitello, all'abruzzese può essere cotto anche in una pentola tradizionale al posto della pentola a pressione. La preparazione è la stessa, ma i tempi di cottura si raddoppiano. </p>
			
		</div>
				
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			  "@type": "Recipe",
			  "url": "https://unamericanatragliorsi.com/2025/12/sugo-con-polpettine-di-vitello-allabruzzese.html/",
			  "author": {
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				"name": "unamericanatragliorsi"
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			  "datePublished": "9 Dicembre 2025",
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			  			  "description": "Un sugo robusto e delizioso.",
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													                    					"PER LE POLPETTINE",																			                    					"400 g di macinato di vitello",																			                    					"2 uova piccole o 1 grande",																			                    					"2 cucchiai di pecorino grattugiato",																			                    					"2 cucchiai di parmigiano grattugiato",																			                    					"una grattata di noce moscata",																			                    					"1/2 spicchio d'aglio grattugiato finemente",																			                    					"sale",																			                    					"pepe",																			                    					"pangrattato q.b (oppure pane raffermo)",																			                    					"olio di arachidi, per friggere",																			                    					"PER IL SUGO",																			                    					"una bottiglia grande di passata di pomodoro",																			                    					"sedano",																			                    					"carota",																			                    					"cipolla",																			                    					"sale",																			                    					"4 salsicce",																			                    					"olio EVO q.b",																			                    					"una spruzzata di vino bianco",																			                    					"sale"																	  ],
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																"Per prima cosa preparate le polpettine. Mettete la carne macinata in una boule e aggiungete le uova, i formaggi grattugiati, la noce moscata, l'aglio, il sale e il pepe. Unite il pangrattato (o il pane raffermo) poco per volta, mettendo un paio di cucchiaiate alla volta. Impastate e solo se necessario unite altro pangrattato. Dovete avere un'impasto compatto e lavorabile, ma non duro. ",						
														
							
																"Formate tante polpettine e poi friggetele velocemente in olio profondo. Scolate su carta assorbente e tenete da parte.",						
														
							
																"Preparate il sugo. Mettete un filo d'olio EVO nella pentola a pressione e unite un trito fatto con il sedano, la carota e la cipolla. Lasciate stufare un paio di minuti su fiamma bassa, poi unite le salsicce. Rosolatele per qualche minuto e poi sfumate con il vino bianco. Quando il vino è evaporato, aggiungete la passata di pomodoro, allungandola con altrettanta acqua. Quando arriva a bollore, unite le polpettine, un po' di sale e chiudete la pentola a pressione. Cuocete su fiamma alta fino al sibilo, poi abbassata al minimo e lasciate cuocere per un'oretta circa.",						
														
							
																"Aprite la pentola a pressione solo quando la valvola ha perso tutto il vapore e se necessario, fate asciugare un pochino il sugo su fuoco vivace. Usate il sugo per condire i maccheroni alla chitarra oppure il vostro formato di pasta preferito. "						
														
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	</div>
	</p>



<h4 class="wp-block-heading">Non mancate di visitare i blog delle mie amiche e colleghe di rubrica! Miria ha preparato le <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2025/12/polpette-svedesi-di-natale-kottbullar.html">Polpette svedesi di Natale- Köttbullar</a>, Monica le <a href="http://www.fotocibiamo.com/2025/12/granatine-di-riso-alla-genoveseper.html">Granatine di riso</a> e Simona le <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2025/12/vrasciole-polpette-della-tradizione-calabrese-2.html">Vrasciole polpette della tradizione calabrese</a>. Io ho già l&#8217;acquolina in bocca!</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="614" height="1024" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-614x1024.jpg" alt="polpette mon amour" class="wp-image-23060" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-614x1024.jpg 614w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-180x300.jpg 180w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-768x1280.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-922x1536.jpg 922w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-1229x2048.jpg 1229w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-1080x1800.jpg 1080w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/03/polpette-mon-amour-banner-scaled.jpg 720w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2025/12/sugo-con-polpettine-di-vitello-allabruzzese.html/">Sugo con polpettine di vitello, all&#8217;abruzzese</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Canestrelli: deliziosi biscottini della tradizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[unamericanatragliorsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biscotti e Piccola Pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[l&#039;Italia nel piatto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Canestrelli, squisiti ed eleganti biscotti della tradizione ligure e piemontese, sono conosciuti e amati in tutta Italia! Bentrovati amici lettori! Con le amiche della rubrica L&#8217;Italia nel Piatto, questo mese siamo &#8220;In viaggio tra i dolci di Natale in Italia”, così ci siamo divertite a fare uno scambio di regione per le nostre ricette. Io ho scelto una ricetta tipica della Liguria, i deliziosi Canestrelli. La ricetta è della bravissima collega Carla, del blog Un&#8217;arbanella di basilico e non ho cambiato una virgola. Devo dire che ho fatto benissimo, perché i suoi biscottini sono assolutamente strepitosi e li abbiamo graditi tantissimo! La ricetta dei Canestrelli è davvero semplice e veloce da preparare e dà molta soddisfazione. Queste piccole, eleganti e burrose delizie sono perfette per accompagnare un tè o un caffè, credetemi, le vostre papille gustative faranno festa! I Canestrelli, aristocratici biscotti medievali L&#8217;origine dei Canestrelli è profondamente radicata nelle regioni Piemonte e Liguria, che ne contendono la paternità e la tradizione, ognuna con le sue varianti. Queste piccole margherite di pasta frolla friabile, hanno origine antichissima, risalendo addirittura al tardo medioevo. I Canestrelli erano considerati un dolce aristocratico e venivano spesso preparati in occasione di feste religiose importanti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://unamericanatragliorsi.com/2025/12/canestrelli-deliziosi-biscottini-della-tradizione.html/">Canestrelli: deliziosi biscottini della tradizione</a> sembra essere il primo su <a href="https://unamericanatragliorsi.com">unamericanatragliorsi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="799" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli-scaled.jpg" alt="canestrelli" class="wp-image-23534" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli-scaled.jpg 799w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli-682x1024.jpg 682w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli-768x1153.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli-1023x1536.jpg 1023w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli-1080x1622.jpg 1080w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I Canestrelli, squisiti ed eleganti biscotti della tradizione ligure e piemontese, sono conosciuti e amati in tutta Italia!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bentrovati amici lettori! Con le amiche della rubrica <a href="http://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto">L&#8217;Italia nel Piatto</a>, questo mese siamo &#8220;<strong>In viaggio tra i dolci di Natale in Italia</strong>”, così ci siamo divertite a fare uno scambio di regione per le nostre ricette. Io ho scelto una ricetta tipica della Liguria, i deliziosi <strong>Canestrelli</strong>. La ricetta è della bravissima collega <strong>Carla</strong>, del blog <a href="https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2012/05/cucina-regionale-ligure-canestrelli.html">Un&#8217;arbanella di basilico</a> e non ho cambiato una virgola. Devo dire che ho fatto benissimo, perché i suoi biscottini sono assolutamente strepitosi e li abbiamo graditi tantissimo! La ricetta dei Canestrelli è davvero semplice e veloce da preparare e dà molta soddisfazione. Queste piccole, eleganti e burrose delizie sono perfette per accompagnare un tè o un caffè, credetemi, le vostre papille gustative faranno festa!</p>



<h3 class="wp-block-heading">I Canestrelli, aristocratici biscotti medievali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;origine dei Canestrelli è profondamente radicata nelle regioni <strong>Piemonte e Liguria</strong>, che ne contendono la paternità e la tradizione, ognuna con le sue varianti. Queste piccole <strong>margherite di pasta frolla friabile</strong>, hanno origine antichissima, <strong>risalendo addirittura al tardo medioevo</strong>. I Canestrelli erano considerati un dolce aristocratico e venivano spesso preparati in occasione di feste religiose importanti come il Corpus Domini oppure per i matrimoni. Tuttavia, la semplicità degli ingredienti li rese presto popolari anche tra la gente comune. La <strong>forma a fiore con il buco centrale</strong> è la più iconica, ma storicamente i Canestrelli venivano realizzati anche in altre forme, come anelli o quadrati. La cosa importante era la consistenza, che doveva essere friabile e burrosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la ricetta &#8220;classica&#8221; dei Canestrelli, spesso associata alla tradizione di <strong>Torino</strong> e del <strong>Piemonte</strong>, prevede l&#8217;uso dei tuorli sodi, in <strong>Liguria</strong> e in particolare nella zona intorno a <strong>Genova e della</strong> <strong>Riviera</strong>, si trova un&#8217;adorabile variante che utilizza le <strong>uova fresche</strong>, <strong>solitamente solo i tuorli</strong>, al posto di quelle sode. Come tutte le ricette della tradizione, ci sono sempre diverse interpretazioni locali e famigliari&#8230;Quella ligure, <strong>con la frolla classica al burro</strong>, non ha nulla da invidiare a quella fatta con la frolla &#8220;<em>Ovis Mollis</em>&#8220;. I Canestrelli di Carla hanno conquistato tutti, a casa mia! Questi <strong>piccoli gioielli della pasticceria italiana</strong> sono irresistibili, uno tira l&#8217;altro e sono anche facili da fare. Ora che li ho scoperti, non li lascerò più!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prepariamo i Canestrelli di Carla</h3>



<p class="wp-block-paragraph">	<div id="recipe"></div>
	<div class="sp-recipe" id="printthis">
		
		<div class="recipe-overview">
			
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											</div>
			
			<div class="recipe-header">
			
				<div class="recipe-title-header">
				
											<h2>Canestrelli</h2>
														
				</div>
			
								<div class="recipe-meta">
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-folder"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">dolci, dessert</span>						<span class="separator">&#8211;</span>						<span class="recipe-meta-item">cucina italiana</span>					
					</div>
					
					<div class="meta-row">
						
						<i class="far fa-user"></i>						
						<span class="recipe-meta-item">Di unamericanatragliorsi</span>																	
					</div>
					
					<div class="meta-row">
					
						<i class="far fa-clock"></i> 
						
																		<span class="recipe-meta-item">Preparazione: 15 minuti</span>
												
						<span class="separator">&#8211;</span>						
																		<span class="recipe-meta-item">Cottura: 15-20 minuti</span>
												
												
												
					</div>
			
				</div>
								
									<div class="sep-line"></div>
					<div class="recipe-description"><p>Dolcetti friabili e burrosi, uno tira l'altro!</p></div>
							
			</div>
			
		</div>
			
				<div class="recipe-ingredients">
							
			<h3 class="recipe-title">Ingredienti</h3>
			
			<ul>
																			<li><span>300 g di farina OO</span></li>
																												<li><span>220 g di burro, morbido</span></li>
																												<li><span>la buccia grattugiata di un limone non trattato</span></li>
																												<li><span>1 bustina di vanillina</span></li>
																												<li><span>1 pizzico di sale</span></li>
																												<li><span>100 g di zucchero a velo</span></li>
																												<li><span>2 tuorli</span></li>
																												<li><span>PER SERVIRE</span></li>
																												<li><span>abbondante zucchero a velo</span></li>
																</ul>
			
		</div>
				
				<div class="recipe-method">
							
			<h3 class="recipe-title">Procedimento</h3>
			
									
															<div class="step">
					<span class="step-number">1</span>
					<div class="step-content">
						<p>In una ciotola capiente, unite la farina, il burro tagliato a dadini, la buccia di limone, la vanillina e il sale. Lavorate con le mani fino a ottenere un composto simile alla sabbia. Unite lo zucchero e i tuorli e lavorate ancora velocemente. Versate tutto sul piano di lavoro e lavorate con le mani fino a ottenere un panetto ben amalgamato. Appiattite, coprite con della pellicola per alimenti e mettete in frigo a riposare per una mezz'oretta. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">2</span>
					<div class="step-content">
						<p>Riprendete il panetto e spianatelo ad un cm circa di spessore. Ritagliate i biscottini con un taglia biscotti per canestrelli oppure uno a forma di fiorellino (provvedete poi a creare il buco centrale). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti o fino a leggerissima doratura. </p>
					</div>
				</div>
										
						
															<div class="step">
					<span class="step-number">3</span>
					<div class="step-content">
						<p>Lasciate raffreddare e spolverizzate con abbondante zucchero a velo. Gustate! </p>
					</div>
				</div>
										
						
						
						
		</div>
				
				
				
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			  "datePublished": "2 Dicembre 2025",
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			  "recipeIngredient": [
													                    					"300 g di farina OO",																			                    					"220 g di burro, morbido",																			                    					"la buccia grattugiata di un limone non trattato",																			                    					"1 bustina di vanillina",																			                    					"1 pizzico di sale",																			                    					"100 g di zucchero a velo",																			                    					"2 tuorli",																			                    					"PER SERVIRE",																			                    					"abbondante zucchero a velo"																	  ],
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																"In una ciotola capiente, unite la farina, il burro tagliato a dadini, la buccia di limone, la vanillina e il sale. Lavorate con le mani fino a ottenere un composto simile alla sabbia. Unite lo zucchero e i tuorli e lavorate ancora velocemente. Versate tutto sul piano di lavoro e lavorate con le mani fino a ottenere un panetto ben amalgamato. Appiattite, coprite con della pellicola per alimenti e mettete in frigo a riposare per una mezz'oretta. ",						
														
							
																"Riprendete il panetto e spianatelo ad un cm circa di spessore. Ritagliate i biscottini con un taglia biscotti per canestrelli oppure uno a forma di fiorellino (provvedete poi a creare il buco centrale). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti o fino a leggerissima doratura. ",						
														
							
																"Lasciate raffreddare e spolverizzate con abbondante zucchero a velo. Gustate! "						
														
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<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="799" height="1200" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli_biscottini_della_tradizione-scaled.jpg" alt="canestrelli" class="wp-image-23536" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli_biscottini_della_tradizione-scaled.jpg 799w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli_biscottini_della_tradizione-200x300.jpg 200w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli_biscottini_della_tradizione-682x1024.jpg 682w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli_biscottini_della_tradizione-768x1153.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli_biscottini_della_tradizione-1023x1536.jpg 1023w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2025/11/canestrelli_biscottini_della_tradizione-1080x1622.jpg 1080w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading">Serena vita e alla prossima ricetta!</h5>


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<figure class="aligncenter size-medium is-resized"><img decoding="async" width="300" height="291" src="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-300x291.jpg" alt="italia nel piatto abruzzo" class="wp-image-17831" style="width:300px;height:auto" srcset="https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-300x291.jpg 300w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo-768x744.jpg 768w, https://unamericanatragliorsi.com/wp-content/uploads/2019/07/lItalia-nel-piatto-Abruzzo.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Piemonte: <a href="https://www.sofficiblog.it/2025/12/02/amandovolo/">Amandovolo</a>&nbsp; (Marche)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Liguria: &nbsp; <a href="https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2025/12/il-pan-del-dogi-per-litalia-nel-piatto.html">il pan del dogi</a> (Veneto)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lombardia:&nbsp; <a href="https://www.pensieriepasticci.it/2025/12/tozzetti-umbri-con-nocciole-e-mandorle.html">Tozzetti umbri con nocciole e mandorle</a> (Umbria)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trentino-Alto Adige:&nbsp; <a href="https://profumiecolori.blogspot.com/2025/12/pampapato-di-ferrara.html">Pampapato di Ferrara</a> (Emilia-Romagna)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Friuli Venezia Giulia: &nbsp;<a href="https://www.lagallinavintage.it/2025/12/strazzate-lucane-per-litalia-nel-piatto.html">Strazzate lucane</a> (Basilicata)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Veneto: Zelten (trentino)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Emilia-Romagna: <a href="https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2025/12/paste-del-divino-amore.html">Paste del Divino amore</a> (Campania)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toscana. <a href="https://acquacottaf.blogspot.com/2025/12/mandorle-atterrate.html">Mandorle atterrate</a> (Puglia)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Umbria:&nbsp; <a href="https://www.dueamicheincucina.it/2025/12/parrozzo-abruzzese-il-dolce-tradizionale-di-natale.html">Parrozzo abruzzese: il dolce tradizionale di Natale</a> (Abruzzo)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marche: <a href="https://www.forchettaepennello.com/2025/12/torta-gianduia.html">Torta gianduia</a> (Piemonte)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lazio: <a href="https://www.merincucina.it/2025/12/petrali-calabresi.html">Petrali calabresi</a> (Calabria)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molise:&nbsp; <a href="https://tartetatina.it/2025/12/02/strucchi-fritti-friulani/">Strucchi fritti friulani</a> (Friuli Venezia Giulia)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Campania: <a href="https://www.fusillialtegamino.com/2025/12/i-ricciarelli.html">Ricciarelli</a> (Toscana)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Puglia: <a href="https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2025/12/pangiallo-romano.html">Pangiallo romano</a> (Lazio)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Basilicata: <a href="https://www.quellalucinanellacucina.it/bisciola-della-valtellina/">Bisciola valtellinese</a> (Lombardia)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calabria: <a href="https://dolcementeinventando.com/milk-pan-dolce-natalizio-molisano/">Milk Pan</a> (Molise)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sicilia: <a href="https://www.profumodisicilia.net/2025/12/02/pardulas-sarde/">Pardulas Sarde</a> (Sardegna)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sardegna: <a href="https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2025/11/mpanatigghi-la-sicilia-incontra-la.html">Mpanatigghi la Sicilia incontra la Sardegna</a> (Sicilia)</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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