<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' gd:etag='W/&quot;A0UGQ3s9fip7ImA9WxBQFE0.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905</id><updated>2010-01-13T20:00:22.566+01:00</updated><title>Unofficially Auro</title><subtitle type='html'>memorie di un'apprendista scrittrice e delle eventuali persone circostanti, complete di un'ampia dose di sano cazzeggio selvaggio.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default?redirect=false&amp;v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>72</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry gd:etag='W/&quot;DUEDSXY5fCp7ImA9WxVSEEQ.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-4795766376878292613</id><published>2009-01-04T20:32:00.000+01:00</published><updated>2009-01-04T20:34:38.824+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2009-01-04T20:34:38.824+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><title>Epilogo di una lunga lettera d'amore</title><content type='html'>&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nota:&lt;/b&gt; Questo è il mio ultimo post su questo blog. Ho deciso di cominciarne &lt;a href="http://nonepropriounmoleskine.blogspot.com/"&gt;uno nuovo&lt;/a&gt; per motivi che spiegherò fra poco. Certe cose andrebbero dette a voce, ma al momento non mi è possibile farlo, quindi accontentatevi di leggerlo. Però immaginatela, la mia voce. Una voce incrinata, stanca, rotta dalle lacrime. La mia voce strana ma dolce, che passa da note abbastanza acute ad accenti cupi come se fosse la cosa più naturale del mondo. Immaginate i miei occhi rossi e i miei sospiri fra un punto e un altro. Immaginatemi inspirare dopo ogni virgola. Questa non è una vera lettera ma un lungo discorso, perdonatemi fin da subito perché forse ci metterò troppo di mio, ma per tutto c'è un motivo quindi abbiate la pazienza di accontentarvi. Ecco ora se volete farmi contenta commentatemi. Tutti voi che magari mi leggete di nascosto (so che ci siete) e anche gli abitués. Non voglio per forza sentirmi dire "che brava Auro" o "povera Auro", mi basta sapere che ci siete e che mi avete accompagnato durante questo breve ma intenso cammino... e non smettete di seguirmi eh!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;La storia continua su: &lt;a href="http://nonepropriounmoleskine.blogspot.com/"&gt;Non è proprio un Moleskine&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho iniziato questo blog principalmente pensando a te. È stupido ammetterlo solo ora ma credo tu lo abbia capito ormai. Mi viene difficile scrivere una lettera anche se non è la prima volta che lo faccio, solo che adesso vorrei poterti parlare ma non posso. Non ci riuscirei comunque, non sono mai stata brava a parlare di quello che provo. Mi riesce meglio scriverlo quindi è giusto così. Tante, troppe volte ormai ho detto basta, che avrei dovuto smettere di amarti. L'ho detto qualche tempo fa e si è riflettuto nei miei articoli; c'era qualcosa del mio amore per te in ogni virgola che digitavo. Questa credo però sia davvero l'ultima pagina, perciò è inutile che continui a scrivere in questo blog, a meno che non succeda un miracolo in cui ho da tempo smesso di credere. Il fatto è che ogni parola scritta, ogni carattere, ogni parentesi era per te, indirettamente almeno. Considera questo blog come una lunga lettera d'amore che però finisce qui.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;C'è chi mi ha detto per consolarmi che forse è meglio così, però io continuo a chiedermi come mai quello che sarebbe meglio per me è sempre quello che più mi fa soffrire. È umiliante ammettere di aver amato tanto qualcuno per cui a malapena esisti. E non osare dire che non è vero, perché ci hai messo così tanto impegno a farmi capire che non ti importa nulla di me che ormai mi hai convinto. Mi sono anche chiesta come mai ti sei impegnato tanto, ma ormai per me non ha più alcuna importanza. Ora magari tenterai di farti perdonare con qualche gesto inutile, come se farmi un regalo e non consegnarlo mai mi possa tirare su. Che poi non hai nemmeno capito che non me ne facevo nulla di un regalo, tutto quello che volevo era condividere qualcosa con te. Come se cercarmi dopo che ti ho detto basta possa ridarmi tutte le lacrime che per te ho versato. Chi mi restituirà tutto l'amore che ti ho dato senza ricevere in cambio altro che lacrime, singhiozzi e ancora lacrime? Mi hai affogato nel dolore, e non provare a dire che non è una tua responsabilità. Tutti su questa terra siamo responsabili anche involontariamente del dolore di qualcun altro, quindi anche tu. Forse il tuo unico peccato è solo di aver ricevuto troppo amore senza meritarlo. Forse in realtà qualcosa di sbagliato lo hai fatto, ma ormai non ha più senso domandarselo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Restare amici non era la soluzione, per questo ti ho trattato peggio che ho potuto e mi sono allontanata. Avrei voluto potermi accontentare, ci ho anche provato, ma sarebbe stato ipocrita e doloroso, ma chi voglio prendere in giro? Anche starti lontano per me lo è. Sapere che qualcun altro, chiunque altro sulla terra può stare con te ma io no. Per me l'inferno è arrivato lo stesso, senza aver avuto che una notte di paradiso. Ho ringraziato lo stesso Dio per avermene dato una notte, ma ancora non riesco a capirne il senso. Come una bambina a cui viene dato un cucchiaino di torta mentre la teglia viene messa sullo scaffale più alto in modo che non ci possa mai arrivare. Sapere che sapore ha e poterla vedere ma non averla mai più. &lt;i&gt;Mai più&lt;/i&gt;. Forse un po' mi hai sottovalutato. Non mi hai &lt;i&gt;mai&lt;/i&gt; preso sul serio. Non hai mai considerato veri i miei sentimenti perché forse non hai capito che io non ti amavo per i tuoi pregi. Non ti ho mai amato per le cose in cui sei più bravo. Non solo per quelle almeno. Ti ho sempre amato nella tua imperfezione, ogni minimo difetto per me era qualcosa di prezioso e unico. Li vedevo ma semplicemente non mi importava, li ho trattati con la &lt;i&gt;dolce indulgenza&lt;/i&gt; che solo l'amore disinteressato può garantire. E non credo nemmeno di averti conosciuto solo superficialmente, perché fin da subito ho sentito qualcosa in te di &lt;i&gt;affine&lt;/i&gt;. Per questo anche ora che le nostre strade si separano in un certo senso ti capisco. Neanche ora riesco a odiarti completamente, anche se qualche motivo ce l'avrei e mi hai deluso &lt;i&gt;tantissimo&lt;/i&gt;. Purtroppo però credo di averti amato prima ancora di aver conosciuto il tuo nome. A pelle. Purtroppo perché ora non mi resta che il ricordo di te da accarezzare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi sento stupida in un certo senso ma so anche che io ti ho amato più di qualsiasi altra persona, in un modo così totale e sincero che forse fa anche un po' paura. Quando mi hai detto che ero una persona unica in un certo senso avevi ragione. Io &lt;i&gt;per te&lt;/i&gt; sarei stata unica, romantica, senza maschere. Sarei stata qualsiasi cosa mi avessi chiesto di essere e anche quello che desideravi senza aver bisogno di chiedermelo. Avrei voluto levare ogni segno di dolore dalla tua fronte e dal tuo sorriso, &lt;i&gt;se me lo avessi permesso&lt;/i&gt;. Quando dissi che non troverai &lt;i&gt;mai&lt;/i&gt; qualcuno che ti ami come ho fatto io lo pensavo e lo penso ancora. Non perché a te manchi qualcosa per farti amare, ma semplicemente perché non credo esista qualcosa di più. Io almeno non l'ho mai provato. Ti ho amato anche quando mi hai rifiutato, anche quando non mi hai dato nulla in cambio. Anche quando mi hai pugnalato sorridendomi ed io sorridendo mi sono &lt;i&gt;accasciata&lt;/i&gt;. Non è vero che ho smesso di amarti quando ho capito che non avrei ricevuto nulla. Quella era una maschera, purtroppo legata male, che è caduta troppo presto forse. Sono rimasta fragile e vulnerabile per te e come forse meritavo sono stata &lt;i&gt;punita per la mia debolezza&lt;/i&gt;. Ho ceduto troppo a cose che non avrei dovuto tollerare. E nel mio cuore ho sempre accarezzato l'idea che magari un giorno tu capissi cos'hai perso e che tornassi indietro. Lo spero ancora in realtà, forse non smetterò mai di farlo. Me lo chiedessero direi che ne sono più che sicura. Però nella vita non si sa mai e per come stanno le cose ora una parte di me vorrebbe riuscire ad andare avanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Vorrei tanto poterti dimenticare e fare come se non fossi mai esistito, ma la tua presenza mi ha cambiato profondamente e non mi è possibile ignorarti, anche se è la cosa che vorrei di più. Solo che quando piangevo, quando mi sentivo morire, quando ho avuto più bisogno di te non ci sei mai stato. Solo un'&lt;i&gt;inesplicabile e gelida assenza&lt;/i&gt; al mio fianco. Per questo ormai mi sono arresa al fatto di non contare nulla per te. Bravo, ci sei riuscito. Spero che tu sia soddisfatto. A me tutto questo fa solo molto male.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il fatto è che io ho &lt;i&gt;bisogno&lt;/i&gt; di stabilità. Ho &lt;i&gt;bisogno&lt;/i&gt; di qualcuno da considerare un nido. Ho &lt;i&gt;bisogno&lt;/i&gt; di coccole. Ho &lt;i&gt;bisogno&lt;/i&gt; di qualcuno che mi sostenga se scoprissi di essere ammalata. Ma tu non lo sai nemmeno che forse lo sono, quindi come posso contare su di te? Forse non leggerai nemmeno questa lettera, non ti interessa nemmeno probabilmente. Credo di aver smesso di essere interessante ai tuoi occhi quando hai capito che ti amavo. Troppo presto forse, ma non sono una di quelle ragazze che fanno le gatte morte, che scappano quando dovrebbero, che fingono o che fanno le stronze. Sono diversa, anche se non vorrei. &lt;i&gt;Unica&lt;/i&gt;, forse. Credevo lo avessi capito ma forse erano solo parole le tue. Forse non avrò mai la risposta che cercavo, cioè se è normale avere una tale sintonia baciando qualcuno per la prima volta. Te ne eri accorto almeno? Ogni volta che si bacia qualcuno per la prima volta c'è quel periodo di assestamento, in cui bisogna prendere il ritmo per così dire. Con te no, è stato perfetto da subito. A me non era mai successo prima. La consideravo una cosa speciale, perché i baci sono specchi di quello che sentiamo e che siamo. Ma forse non lo è poi così tanto, dato che non ha permesso alla nostra sorte di essere migliore. &lt;i&gt;Questo&lt;/i&gt; è quello che hai perso. Quello che ho perso anche &lt;i&gt;io&lt;/i&gt; e non mi pare una consolazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Forse ora mi prenderai in giro coi tuoi amici e ti vanterai di questa ragazzina immatura, così immatura da amare così tanto e così gratuitamente qualcuno che per lei non prova assolutamente nulla. Fallo pure, se mi sono esposta così tanto vuol dire che dopotutto non mi importa poi molto di essere derisa. D'altra parte è già stato fatto prima e ne troverò molte di persone a deridermi solo perché la mia logica e i miei sentimento sfuggono al comune buon senso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sappi comunque questo: io non ho &lt;i&gt;mai&lt;/i&gt; permesso e non permetterò mai all'inferno di avvolgermi, per usare le parole di Calvino. Io sono al di sopra, &lt;i&gt;al di fuori&lt;/i&gt;. Non mi lascerò morire per te che non meriti nulla. Se questo significa perderti per sempre allora ben venga, perché esiste un limite ed io non voglio superarlo. Non posso permettere al mio amore per te di distruggermi ed annullarmi. L'ho già fatto fin troppo, quando gli ho permesso di sostituirmi. Io merito qualcuno che mi ami, e anche se avrei voluto tanto che fossi tu, non posso rovinare la mia vita per rincorrerti. Se dovessi dire cosa penso ora, penso che non amerò mai più nessun altro ed in parte è vero. Non amerò più nessuno nel modo &lt;i&gt;unico e speciale&lt;/i&gt; in cui ho amato te. Pazienza. Amerò diversamente. Forse in modo meno intenso e totale, forse anche di più. La persona stupenda che sono l'hai persa tu, non io. Forse un giorno lo capirai e deciderai di tornare indietro a prendere quello che io sento sia il tuo posto, sempre se altri non saranno arrivati prima e mi avranno apprezzato davvero per quello che sono. In un certo senso sarai sempre il benvenuto nel mio cuore, bentornato sarebbe più adatto ma non suona bene. Solo che da oggi mi dispiace, ma non sei più il solo. Da oggi quello che scrivo &lt;i&gt;non lo scrivo per te&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-4795766376878292613?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/4795766376878292613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2009/01/epilogo-di-una-lunga-lettera-damore.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4795766376878292613?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4795766376878292613?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2009/01/epilogo-di-una-lunga-lettera-damore.html' title='Epilogo di una lunga lettera d&apos;amore'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;Ck8MSX46fip7ImA9WxVSEEs.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-3168952973650059611</id><published>2009-01-04T10:21:00.001+01:00</published><updated>2009-01-04T10:21:28.016+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2009-01-04T10:21:28.016+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><title>Il punto (curriculum letterario)</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div align='justify'&gt;... della situazione. Professionalmente parlando. Potete anche non leggerlo sto post, non me ne frega niente (non è vero ma meglio fare come la volpe con l'uva). Questo è una sorta di riassunto che faccio principalmente per me, per ricordarmi che il tempo che ho dedicato a scrivere non è del tutto buttato via. Partendo dal presupposto che voglio fare sia la giornalista che la scrittrice ma che le due cose sono sempre viste da tutti come cose separate (perchè poi?) le tratterò anch'io come due professioni distinte.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;u&gt;&lt;br/&gt;&lt;/u&gt;&lt;div align='justify'&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;L'Auro giornalista:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Beh, si potrebbe dire che non ho fatto quasi nulla. Nulla di visibile almeno, quindi avrei buoni motivi per mettermi le mani nei capelli. Però ci ho riflettuto a lungo e parlando col mio guru (leggi psicoterapeuta involontario) ho ricostruito che qualcosa di interessante l'ho fatto. Ho intervistato Eugenio Finardi e Magdi Allam. E scusate se è poco. Anche se le due interviste (fatte per una web tv locale) non sono mai state messe online (per ragioni ancora da comprendere) la sottoscritta si ritiene molto soddisfatta di entrambe. Cioè chi è che a 22 anni e mezzo può dire di aver intervistato personaggi di questo calibro? Ok magari tantissima gente, ma le mie interviste erano anche belle. E se lo ha detto mio padre che non esita mai a smontarmi anche quando non ce ne sarebbe bisogno... Beh, sono sicura di potergli credere. Non è l'unico che l'ha detto ma è il parere che mi da più soddisfazione sinceramente.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Poi sto fondando il primo giornalino di ateneo dell'università di Parma, completamente "sponsorizzato" e approvato dalla coordinatrice del corso e indirettamente anche dal rettore e dal preside di facoltà. Veramente non ero da sola, ma ormai sono rimasta l'unica ufficiale responsabile (leggi: l'unica che si becca le rotture di maroni, ma anche la gloria e allora mi sta bene così). Se fossimo in un grande college inglese forse il mio nome verrebbe ricordato, ma siamo in Italia e i giornalini di ateneo non se li fila nessuno. Anche se da questo punto di vista siamo un po' bloccati, ho dedicato un sacco di ore che avrei dovuto passare a studiare a questo progetto, e non ho nessunissima intenzione di lasciarlo perdere perché &lt;b&gt;qualcuno&lt;/b&gt; si è semplicemente stufato.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;L'Auro scrittrice:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questa è la parte che, mi duole ammettere, ho un po' sacrificato. L'ho sacrificata sperando che lo studio e la crescita personale mi permettano di scrivere dei bei libri e non delle boiate come i libri di Paolini, che sarà pure un enfant prodige, ma se anche mio fratello che ha 16 anni e il libro più bello che ha letto è Harry Potter dice che sono scritti piuttosto male io mi preoccuperei. Soprattutto perché ci ha anche trovato qualche errore grammaticale. E mio fratello, seppur intelligente e molto brillante, non è proprio per niente un patito della grammatica. Nel caso si notasse la traccia di invidia che muove le mie dita mentre scrivo queste righe sappiate che io la trovo pienamente giustificata (e come potrebbe essere altrimenti?). Questo ragazzino ha fatto i miliardi, beato lui, scrivendo dei libri che soffrono degli errori tipici dell'immaturità. Errori che anche io faccio e ne sono perfettamente consapevole. Per cui forse un minimo di scrupolo prima di pubblicare qualcosa scritto male me lo farei. Immagino che essere messo davanti alla possibilità di pubblicare qualcosa di proprio e farci i miliardi sia una grande tentazione, ma mi chiedo se gli editori abbiano fatto abbastanza il loro lavoro in questo caso. Il lavoro di editare intendo. Comunque, perdonate la parentesi, torniamo a me.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Io in testa di storie ne ho un mare. Letteralmente. Però sto aspettando il momento in cui sentirò di poterle scrivere rendendo loro giustizia. Anto lo sa che sono quasi complete (almeno la saga fantasy) perchè gli ho raccontato tutti e dieci i libri durante una lunghissima telefonata (spero l'abbia registrata perchè un paio di colpi di genio narrativi che ho improvvisato lì me li sono scordati ^_^"). Ah ma forse per chi non sa cosa sto scrivendo è meglio che faccia un piccolo elenco:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Una &lt;i&gt;saga fantasy&lt;/i&gt; di dieci libri (o forse nove, o forse otto) di cui non dico nulla perché sarà il mio personalissimo Signore degli Anelli e quindi non voglio me lo rubino. Non ci sono elfi se ve lo steste chiedendo, nemmeno nani o hobbit. Ci ho fatto un gioco di ruolo ma ho deciso di chiuderlo perché mi ero stufata e mi erano venute in mente altre idee da aggiungere. Di questo avevo quasi finito il primo libro ma ho pensato di riscriverlo da capo perchè era molto acerbo e &lt;b&gt;anche se ci sono dei cavalieri di Draghi NO, non li ho copiati da Paolini&lt;/b&gt;, il libro ho iniziato a scriverlo prima che uscisse Eragon;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un giallo ambientato a Novarca. Un mondo che fonde elementi fantasy con un'atmosfera fantascientifica. Avevo iniziato a farci un blog (&lt;i&gt;Meet Kyle Scarlett&lt;/i&gt;) ma poi mi sono resa conto che i personaggi mi piacevano troppo e volevo dedicare più attenzione alla stesura della trama (i gialli sono difficili da scrivere);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un thriller paranormale, anche questo era in un blog ma ero troppo immatura all'epoca. Se cercate &lt;i&gt;Puro e Cristallino&lt;/i&gt; su google forse lo trovate ancora ma io un po' mi vergogno a sponsorizzarlo dato che ci rivedo troppo della me di un paio di anni fa;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Una raccolta di racconti completamente narrata da voci femminili. Si intitola &lt;i&gt;Monologhi di donna&lt;/i&gt; ed essendo quello più concreto e vicino alla realtà è probabilmente quello che scriverò per primo. Secondo me è anche il più maturo e se riuscissi a pubblicarlo vorrei dare una parte del ricavato a una qualche fondazione che si occupi di combattere la violenza contro le donne. Ma tanto non lo pubblicherò mai quindi il problema non si pone. I racconti sono dieci ma ne ho pensati completamente solo tre, di cui uno in parte scritto (quello che ho scritto ascoltando Allevi e che qualcuno ha già in parte letto);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Vari racconti sparsi, fra cui &lt;i&gt;Miranda&lt;/i&gt; che vorrei un po' approfondire e dargli un minimo di anima;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non è proprio un Moleskine&lt;/i&gt;, il mio taccuino folle.&lt;br/&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ecco, ora che ci penso non ho buttato via il tempo. Di cose ne ho fatte tante ma sono solo in fase embrionale. Sono giovane, posso finirle tutte e finirle anche per bene, spero. Devo comprarmi un registratorino per le interviste e per registrare le mie idee a voce dato che per ora di scrivere non mi pare il caso. Odio scrivere cose non finite. Credo che questo sia un buon anno per iniziare a concretizzare. Mamma mia ne ho di cose da fare quest'anno e ho anche già perso quattro giorni!&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-3168952973650059611?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/3168952973650059611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2009/01/il-punto-curriculum-letterario.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/3168952973650059611?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/3168952973650059611?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2009/01/il-punto-curriculum-letterario.html' title='Il punto (curriculum letterario)'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;DEQGSH49fCp7ImA9WxVTFk4.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-5511548067648939896</id><published>2008-12-30T12:08:00.002+01:00</published><updated>2008-12-30T12:25:29.064+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-12-30T12:25:29.064+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ace attorney'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nintendo ds'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='phoenix wright'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogames'/><title>Phoenix Wright: un uomo un perché</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;div align="justify"&gt;C'erano tante cose intelligenti e sensate di cui potevo discutere, ma non ho saputo resistere. Oggi vi racconto del videogioco che, quasi ininterrottamente, mi ha tenuta attaccata al mio &lt;b&gt;Nintendo DS&lt;/b&gt; da Agosto fino a... ieri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In realtà si tratta di un'intera saga composta da tre videogiochi, da cui poi sono derivati altri due filoni: &lt;i&gt;Perfect Prosecutor&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Apollo Justice&lt;/i&gt;. Ormai avrete capito che sto parlando di &lt;i&gt;Phoenix Wright: Ace Attorney&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img height="150" src="http://www.digitallard.com/images/nintendo%20ds%20review/content715/cover.jpg" style="float: right; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-top: 10px; max-width: 800px;" width="150" /&gt;I giochi narrano le vicende di un giovane e inizialmente inesperto avvocato difensore, dall'inizio della sua carriera quasi fino al suo termine. Lo accompagnano alcuni personaggi ricorrenti, tanto che alla fine si subisce una sorta di attaccamento affettivo verso questi piccoli personaggini bidimensionali (*_*). I più noti sono: il procuratore &lt;i&gt;Miles Edgeworth&lt;/i&gt;, amico d'infanzia e rivale di Phoenix; &lt;i&gt;Larry Butz&lt;/i&gt;, altro amico d'infanzia dalla vita sregolata; &lt;i&gt;Maya e Mia Fey&lt;/i&gt;, le due sorelle medium, la prima fa da assistente a Phoenix mentre la seconda era il suo capo ma è morta quindi appare spesso come evocazione per dare una mano a Phoenix; &lt;i&gt;Pearly Fey&lt;/i&gt;, cugina di Maya, è un po' la mascotte del gruppo; &lt;i&gt;Dick Gumshoe&lt;/i&gt;, detto anche detective sciattone, la brutta copia del Tenente Colombo però più simpatico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img height="150" src="http://www.gameplus.it/funzioni_immagini/watermarker-variable.aspx?file=0.jpg&amp;amp;id=2063&amp;amp;w=210&amp;amp;h=310&amp;amp;watermark=NO" style="float: right; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-top: 10px; max-width: 800px;" width="150" /&gt;Ci sono due punti che potrebbero essere considerati deboli nei due videogiochi. Il primo sono alcune licenze poetiche inserite dagli autori nella trama, come ad esempio il sistema giuridico e processuale che fa da sfondo alle vicende, forse troppo teatrale e poco realistico, e la presenza di dosi massicce di magia e spiritismo. Il secondo la ripetitività. Se proprio vogliamo caricare la dose possiamo anche dire che i personaggi sono sempre gli stessi e che le trame assumono la colossalità tipica delle soap opera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/5/51/Pw3-cover-english.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/5/51/Pw3-cover-english.jpg" style="margin-top: 10px; max-width: 800px;" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Però accidenti, funziona. Le trame di tutti e tre i videogiochi sono così avvincenti che ti attaccano al doppio schermo come pochi altri videogiochi sanno fare. Proprio perché i personaggi sono pochi ma molto approfonditi, c'è sempre qualcosa nelle loro vite da rivelare attraverso un processo o un'indagine. Hanno effettivamente una profondità e una caratterizzazione tale da diventare quasi affascinanti in qualche caso. In pratica sono tantissime le sotto-storie che si dipanano dal filo principale della storia di questo giovane avvocato dall'abito di un colore improponibile e la pettinatura improbabile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sistema di gioco è piuttosto semplice e intuitivo, un po' limitato forse, ma offre varianti interessanti, come la possibilità di scoprire i segreti dei testimoni attraverso l'apertura dei lucchetti psichici e l'analisi approfondita delle prove (con tanto di rilevazione di impronte digitali e ricerche col Luminol).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In sostanza è uno di quei giochi che almeno una volta nella vita vanno provati e vissuti, senza fermarsi ai primi dieci minuti di gioco che sono solitamente i più pallosi. A me è piaciuto molto, se doveste provarlo anche voi fatemi sapere!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-5511548067648939896?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/5511548067648939896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/phoenix-wright-un-uomo-un-perch.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/5511548067648939896?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/5511548067648939896?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/phoenix-wright-un-uomo-un-perch.html' title='Phoenix Wright: un uomo un perché'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;DUIDQn88fCp7ImA9WxRaFUQ.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-4592934871785402167</id><published>2008-12-18T11:45:00.000+01:00</published><updated>2008-12-18T11:52:53.174+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-12-18T11:52:53.174+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovo anno'/><title>Apatìa e risoluzioni per il nuovo anno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cominciamo col dire che sono piuttosto apatica in questo periodo (come si evince dal titolo, ovviamente) e quindi essendo scazzata non mi perderò in giri di parole e cercherò di andare subito al dunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2008 è stato un anno di merda. Non solo per me ma anche per molti di quelli che mi stanno attorno. Se nel 2007 pensavamo si stesse male, il 2008 è stato anche peggio (direi proprio disastroso), confermando le ormai scientifiche e rinomate leggi di Murphy. I pochi a cui è andata bene stiano tranquilli: con tutti gli accidenti che hanno accumulato durante i 2008, nel 2009 avranno anche loro una buona dose di sfiga. D'altra parte mal comune mezzo gaudio. No, scherzo ovviamente. Forse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da parte mia nel 2008 mi sono innamorata solo &lt;b&gt;una volta&lt;/b&gt; (il che per me è davvero poco), ma il fatto di preferire la qualità alla quantità non mi ha favorito. Anzi. Ora sono single come nel 2007 e ho anche il cuore spezzato, come nel 2007. Verrebbe da dire che non è cambiato poi tanto nonostante tutti i casini successi. Perchè non è stato, come il 2007, un anno di totale inerzia, no. Questo 2008 è stato a dir poco catastrofico e in proporzioni colossali. Però tutto sommato qualcosa dovrò pur averla imparata dopo tutti i cataclismi che ho attraversato. Vi dico subito di no. Sono la stessa testa di cazzo con un caratteraccio assurdo e la stessa rompipalle di sempre. Andando a confermare che le persone &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; cambiano, e se una è una rompipalle non ci sono speranze. A questo punto ho deciso di rassegnarmi. Lo so che sono giovane eccetera, ma partendo dal presupposto che sono estremamente pigra e che mi stufo abbastanza in fretta di fare le cose, &lt;b&gt;ho deciso che dal 2009 resterò fermamente single.&lt;/b&gt; Non mi sbatterò più troppo per gli uomini. Non mi sbatterò più proprio per niente. Male che vada prima dei trent'anni mi farò inseminare da un povero malcapitato scelto accuratamente nella mia cerchia di conoscenze e il figlio che tanto agogno (non adesso che devo laurearmi ovviamente, ma più in là) me lo farò da sola. Veramente avrei preferito avesse una famiglia attorno ma dato che mi rendo conto che data la situazione della nostra società è un'eventualità più unica che rara ho deciso di smettere di lottare contro i mulini a vento. Potete pensare che io sia pazza e che di tempo ce n'è ancora tanto, non importa. Il fatto è che non condivido chi si sposa e mette su famiglia in un tempo inferiore ai 5 anni, trovo che sia avventato e irresponsabile e per quanto io sia avventata e irresponsabile cedo ancora che una famiglia sia una cosa seria che va ponderata adeguatamente, quindi avendone 22 di anni il mio &lt;b&gt;tempo utile&lt;/b&gt; per trovare l'uomo della mia vita termina fra 3 anni. Ma dato che prima sarò troppo concentrata a laurearmi per trovarlo, che non ho nessunissima intenzione di fare la "conciliatrice" con gli uomini come ho fatto finora e che il mio tempo di fanculizzamento si è drasticamente ridotto... prevedo che sarò ragazza madre. E mi sta bene a questo punto. La mia famiglia di partenza è probabilmente molto più sana di qualsiasi famiglia che sarei in grado di creare io. Fine dell'argomento affetti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img height="358" src="http://www.aelice.com/apatia/cheteaspetti.gif" style="float: right; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-top: 10px; max-width: 800px;" width="263" /&gt;&lt;br /&gt;
Università. Non vorrei dirlo troppo forte e poi rimanerci ma a quanto pare sono abbastanza in pari con gli esami. Ne ho lasciati indietro due che posso tranquillamente recuperare entro settembre prossimo e se tutto va bene questo semestre farò incetta di crediti. E qui &lt;b&gt;sembra&lt;/b&gt; che vada tutto bene. Però (c'è sempre un però) sto iniziando a trovare i miei studi decisamente stancanti e molto poco stimolanti. Ho smesso di chiedermi a cosa mi serva tanta cultura, tanto presto dimenticherò la maggior parte delle cose che ho studiato. Molte le ho già scordate. La cultura è fine a sè stessa e serve ad esserci. Avendo un minimo di cultura generale si è più disposti al pensiero critico eccetera eccetera. Però mi sto stancando di tutti questi esami culturali. Vorrei che mi facessero scrivere qualcosa una volta ogni tanto. E' vero che scrivo già molto qua, però insomma, vorrei scrivere qualcosa di accademico. Articoli, esercitazioni, racconti. E' vero che saper scrivere è cosa diversa dalla scrittura creativa, però in un corso di scienze della comunicazione scritta e ipertestuale almeno 5 crediti di scrittura creativa ce li potevano mettere. Un laboratorio, un progetto facoltativo, qualcosa. E invece no, ce lo dobbiamo fare noi. E va bene, ce lo costruiremo noi. Ma è triste che si trovi più importante insegnarmi a scrivere una tesi (nozione che mi servirà solo una volta o al massimo due nella mia vita) che insegnarmi a scrivere un libro o un racconto o anche solo ad esprimere un'opinione su qualcosa. Segno che in questi tempi sconvolti tutto quello che conta è quello che può anche essere immediatamente commercializzato. E i sogni purtroppo sono una merce difficile da impacchettare. In sostanza sto trovando i miei studi molto sterili e fini a sè stessi, proprio come dovrebbero essere, perciò ho deciso che &lt;b&gt;nel 2009 mi impegnerò a rimanere in pari con gli esami e ad iniziare a pensare a una tesi&lt;/b&gt; che offra degli interessanti spunti di riflessione e che vada un po' fuori dagli schemi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dedico un ultimo paragrafo alle questioni famiglia e salute, che tanto si interscambiano. Esiste interscambiano? Vabbè. I miei nonni superstiti sono sempre più vecchi e acciaccati. Anche io sono sempre più vecchia e acciaccata ma non posso permettermi di riposarmi dato che fra le altre cose devo pensare anche a loro. Stanno succedendo un po' di casini in vari frangenti, ma la cosa che più mi preoccupa è che sono molto stanca. Molto, molto stanca. E faccio anche fatica a dormire ormai. Spero non siano sintomi di depressione, pensavo di aver fatto i conti con sta cosa molto tempo fa e di averla risolta. &lt;b&gt;Risoluzione per il 2009: cercare di pensare un po' di più al mio fisico &lt;/b&gt;e trascurare meno tutte quelle cose importanti che fanno vedere in tv: dieta, palestra, autostima. L'autostima l'ho aggiunta io, se ne parla troppo poco. Ne parlerò io nel prossimo intervento allora. Se mi va. Ah, dimenticavo: &lt;b&gt;sopravvivere alle continue telefonate di mio nonno&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-4592934871785402167?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/4592934871785402167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/apata-e-risoluzioni-per-il-nuovo-anno.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4592934871785402167?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4592934871785402167?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/apata-e-risoluzioni-per-il-nuovo-anno.html' title='Apatìa e risoluzioni per il nuovo anno'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;CEcCRHY4fCp7ImA9WxRaEkQ.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-5432806778153983065</id><published>2008-12-14T23:01:00.001+01:00</published><updated>2008-12-14T23:01:05.834+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-12-14T23:01:05.834+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanticismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title>On the arrow - A.F.I.</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div align='right'&gt;&lt;br /&gt;                        He said “Who truly belongs here?” &lt;br/&gt; “Not I” She stared, “I’d lie here with you.”&lt;br/&gt; He knows, no one shines forever, &lt;br/&gt; they change with the weather&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; He said “I’ve now stayed too long here.”&lt;br/&gt; “Goodbye” She said, “I’ll wait here for you.”&lt;br/&gt; He knows the winds carry sorrow&lt;br/&gt; As they leave, she’ll follow&lt;br/&gt; They leave tomorrow&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Fragments of joy torn apart,&lt;br/&gt; A freshly drained heart&lt;br/&gt; That beats, disguise themselves through him&lt;br/&gt; He’ll say that “It’s nothing new.”&lt;br/&gt; And swear this is true, for you&lt;br/&gt; I’ll swallow the ocean, I’ll swallow the ocean&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; He said “Who truly belongs here?” &lt;br/&gt; “Not I” She stared, “I’d lie here to you.”&lt;br/&gt; I know the sorrow is sacred, &lt;br/&gt; and I’ll never break you,&lt;br/&gt; I’ll softly save you&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Fragments of joy torn apart&lt;br/&gt; A freshly drained heart&lt;br/&gt; That beats, disguise themselves through him&lt;br/&gt; He’ll say that “It’s nothing new.”&lt;br/&gt; And swear this is true, for you&lt;br/&gt; I’ll swallow the ocean, I’ll swallow the ocean&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-5432806778153983065?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/5432806778153983065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/on-arrow-afi.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/5432806778153983065?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/5432806778153983065?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/on-arrow-afi.html' title='On the arrow - A.F.I.'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;A0UER3c_fyp7ImA9WxRaEUs.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-2310336711165338731</id><published>2008-12-13T12:53:00.001+01:00</published><updated>2008-12-13T12:53:26.947+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-12-13T12:53:26.947+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lacrime'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frustrazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desideri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nostalgia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanticismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anime'/><title>Rinuncio</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div align='justify'&gt;&lt;img src='http://th03.deviantart.com/fs23/300W/f/2007/320/4/e/4efd4b08d6328d7a.jpg' style='max-width: 800px; float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;'/&gt;Rinuncio a tutto quello in cui credevo prima. All'amore, alla rettitudine, al sentimentalismo. Rinuncio alla fiducia nelle persone perché troppo spesso mi hanno tradita. Rinuncio a credere in qualcosa perché troppo spesso sono stata delusa. Rinuncio alla felicità come l'ho sempre voluta io. A un focolare, una famiglia, un gatto di nome Chaplin. Rinuncio ai libri per bambini che avrei voluto scrivere, perché li avrei solo macchiati di dolore e i bambini devono essere felici. Rinuncio alle torte e preferisco loro l'amarezza della vita perché ormai, senza volerlo, mi sono già fatta troppo contaminare. Rinuncio a desiderare qualcosa, perché la vita mi ha sempre riservato il premio di consolazione. Rinuncio anche a consolarmi, perché non credo nemmeno di volerlo. Rinuncio a guarire le mie ferite, che restino a marcire sotto le bende fatte di finti sorrisi. Rinuncio all'altruismo, perché non riuscirei a sentirmi a posto con la mia coscienza sapendo di farlo solo per sentirmi migliore. Rinuncio ad un paio di ali e mi riempio le tasche di sassi. Rinuncio ad essere trasparente come sono sempre stata mio malgrado, per mettermi una maschera dal trucco troppo pesante.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non so se i cambiamenti dipendano da un avvenimento particolare o siano una summa delle esperienze che ci hanno portato ad un determinato punto della propria vita. Forse nel mio caso il cambiamento è stato causato dalla classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, forse il cambiamento non è ancora arrivato definitivamente. Forse sotto sotto non cambierò mai o forse sono già cambiata troppo senza accorgermene.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il fatto è che quando nemmeno un bel voto abbastanza sudato ti da soddisfazione, quando nemmeno il Natale ti infonde un minimo di gioia ma anzi, ti sporca il cuore di un'infinita tristezza e solitudine, quando nemmeno le lacrime ti svuotano l'anima di tutto il dolore, a quel punto forse sei andata troppo oltre i tuoi limiti e non puoi più tornare la persona di prima. Un fazzoletto di cuore ci sarà sempre a sperare che arrivi qualcuno o qualcosa a salvarti, ma la maggior parte della tua essenza sarà già stata risucchiata da questa spirale di frustrazione e dolore.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi considero una sorta di Lindor. Ho un guscio croccante e un cuore dolce, che si scioglie sulla lingua. Però ora mi sembra quasi che sia rimasto solo l'involucro e che stia per frantumarsi come una di quelle vecchie sfere di vetro che si appendevano all'albero di Natale tanti anni fa. Non mi sono mai sentita così fragile e indifesa. Sono spesso stata sottovalutata, perché mi lamento sempre troppo ma poi mi rialzo sempre. Spero solo di rialzarmi ancora, domani, e di sorridere di nuovo. Ora lasciatemi lamentare un po', che tanto è quello che mi riesce meglio.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-2310336711165338731?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/2310336711165338731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/rinuncio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/2310336711165338731?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/2310336711165338731?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/rinuncio.html' title='Rinuncio'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;D0QAR3Y9fip7ImA9WxRbE04.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-7825824823383646401</id><published>2008-12-03T21:13:00.000+01:00</published><updated>2008-12-03T21:15:46.866+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-12-03T21:15:46.866+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='squier'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='basso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bronco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='badtz maru'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fender'/><title>Dieci buoni motivi per suonare questo basso</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.squierguitars.com/products/prod_images/basses/0335106506_md.jpg" style="float: right; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-top: 10px; max-width: 800px;" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Perché anche se Squier è pur sempre un Fender;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché dopo averne regalata una di Fender, ora mi merito la mia parte;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché l'insieme nero+fumetto fa molto Auro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché me lo merito, dopo aver passato il fottutissimo esame di sociologia, anche se per metà. Si potrebbe dire che l'ho &lt;i&gt;quasi&lt;/i&gt; passato e che non so nemmeno come ho fatto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché il basso suona come il mio cuore, o forse è il mio cuore che è un po' basso;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché un basso è pur sempre un'ancora e io sono pur sempre un aquilone;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché un sacco di cose stanno cambiando ed io ho un estremo bisogno di musica;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché noi donnine frustrate metteremo su il miglior gruppo di musica indefinitivamente alternativa dell'università, o almeno ci stiamo lavorando;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché quando mi incazzo ho la faccia di Badtz Maru;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché Natale è vicino e quando leggerà la mia letterina persino Babbo Natale si scioglierà in lacrime e me lo porterà.&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-7825824823383646401?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/7825824823383646401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/dieci-buoni-motivi-per-suonare-questo.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7825824823383646401?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7825824823383646401?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/dieci-buoni-motivi-per-suonare-questo.html' title='Dieci buoni motivi per suonare questo basso'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;DkMER3w5eyp7ImA9WxRbEU8.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-7789020433210961926</id><published>2008-12-01T10:40:00.001+01:00</published><updated>2008-12-01T10:40:06.223+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-12-01T10:40:06.223+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shopping'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='abiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='problemi pratici'/><title>Il fenomeno dello shopping nell'immaginario femminile</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div align='justify'&gt;&lt;img width='199' height='280' src='http://www.toppersonalshopper.com/grafica/personal%20shopping.jpg' style='max-width: 800px; float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;'/&gt;Ho messo apposta un titolo serio per un articolo stupido perchè mi diverto a "infrangere l'orizzonte delle attese del lettore", che vuol dire farvi saltare dalla sedia quando leggete qualcosa che non vi aspettavate. oppure, come in questo caso, farvi cambiare sito prima di aver letto un post potenzialmente interessante.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Fatto sta che ieri sono andata a fare shopping. Questa pratica, molto in voga fra le esponenti del gentil sesso, viene spesso sfruttata per catalizzare le emozioni negative e proiettarle sugli oggetti acquistati. Nel mio caso lo shopping è di due tipi: shopping compulsivo e shopping necessario.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il primo dei due è quello quasi patologico, che mi spinge a comprare qualsiasi cosa colorata e tintinnante o luccicante nel raggio di 10 km fino all'esaurimento dei già pochi risparmi. Una volta che inizio a cambiare una banconota non sono soddisfatta finché non l'ho finita di spendere. Non so se questo comportamento sia dovuto alla frustrazione, all'odio per gli spiccioli o all'oggettiva poca capienza del mio portafoglio che mi spinge a liberarmi dei soldi in eccesso. Fatto sta che dovrei cercare di mitigare questo comportamento, onde evitare un crollo delle mie già tristi finanze.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il secondo comportamento è quello che merita più attenzione, perché implica una doppia depressione: quella pre-shopping e quella post-shopping. Prendete una ragazza cicciottella e ditele "Dovresti comprarti un cappotto cara, quello che hai è un po' vecchiotto"; questa apparentemente semplice constatazione getterà la povera sventurata nel baratro della più nera disperazione. Per una ragazza mediamente grassa, e con mediamente grassa intendo dalla 46 in su, che per quanto mi riguarda è una persona normale, l'idea di andare a comprare abiti è pari al peggiore degli incubi. Ogni volta che devo comprarmi qualcosa oscillo fra le lacrime e l'impulso di nascondermi in un pozzo molto profondo. Prendete H&amp;amp;M, che nonostante tutto è uno dei miei negozi preferiti. A Parma, le taglie arrivano regolarmente fino all'equivalente di una 42 (parlo di equivalenti perché, tanto per facilitare le cose, sono tutte taglie inglesi). C'è qualche 44, ma non per tutti gli abiti, e 46 sono un miraggio e sopra la 46 devi praticamente andare a fortuna. Spesso i vestiti di cui rimane sopra la 46 sono quelli più brutti, quelli di colori improponibili o quelli che pizzicano. Noi ragazze cicciottelle non abbiamo le pulci, se ci grattiamo è colpa degli stilisti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Altro problema è la conformazione degli abiti. A quanto pare le donne non hanno seno nella nostra società, perché tutti gli indumenti che la povera sventurata con un po' di forme si prova tendono invariabilmente a tirare sul seno. Cosa fastidiosissima che io ho risolto con il pre-maman, ma solo da H&amp;amp;M perché gli altri tendono a fare sembrare le puerpere degli alberi di Natale. Che poi ovviamente noi ciccione (a questo punto siamo ciccione, o almeno così ci sentiamo) dobbiamo subirci l'umiliazione di notare come a quella taglia 38 scarsa che si sta provando la roba nel camerino di fianco tutto stia meglio che a te. Le angolazioni improbabili degli specchi poi, completano una già avanzata operazione di demolizione dell'autostima, oltre a costringerti a posizioni assurde e a provocare spesso forti attacchi di cervicale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sempre parlando di taglie, non ho ancora capito come facciano la S, la M e la L ad essere identiche. Le uniche che si discostano un po' sono la XL e la XS. Tanto valeva risparmiare una lettera o due e unificare le altre. Senza contare che spesso e volentieri ogni vestito in vendita nei negozi non vi starà bene, a meno che non abbiate manco un rotolo di ciccia. Aderenza è la parola chiave, non importa se gli abiti che comprate vi fanno sembrare un insaccato.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E infine i prezzi. H&amp;amp;M ha dei prezzi da mercato ed offre una qualità lievemente maggiore. Il mercato ormai costa quanto un negozio economico. Urrà. Gli altri negozi sono solitamente inaccessibili a una studentessa squattrinata. Se un negozio è economico, sicuramente non ci saranno taglie superiori alla S.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Le conclusioni che ho tirato dopo una giornata in un grande magazzino sono: &lt;br/&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Non ho ancora capito se noi ragazze siamo tutte grasse (e quindi i vestiti di taglie larghe finiscono più rapidamente) o tutte magre (e quindi i negozianti non si disturbano a rifornirsi di abiti della nostra taglia);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sono tutti così ricchi? O forse sono ricchi solo i grassi (tranne me) e quelli magri sono poveri? O forse sono i grassi che sono così poveri da non potersi permettere di dimagrire e oltre al danno hanno la beffa che i magri si vestono spendendo meno?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Perchè tutti gli stilisti che si dedicano alle over 46 costano un occhio della testa e fanno abiti più adatti a delle balene che a delle persone?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Noi over 46 siamo effettivamente delle balene?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ovviamente non ho comprato nulla perché non avevo abbastanza soldi e alla depressione pre-shopping si è aggiunta la depressione post-shopping da insoddisfazione dei desideri espressi. Un po' rassegnata ho chiesto a mia mamma di insegnarmi a rattoppare i calzini. Non si sa mai che fra poco mi tocchi anche quello.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-7789020433210961926?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/7789020433210961926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/il-fenomeno-dello-shopping-nell.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7789020433210961926?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7789020433210961926?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/12/il-fenomeno-dello-shopping-nell.html' title='Il fenomeno dello shopping nell&amp;#39;immaginario femminile'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;CUEESHc_eCp7ImA9WxRUFEo.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-7121394100063582204</id><published>2008-11-23T21:53:00.001+01:00</published><updated>2008-11-23T21:53:29.940+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-11-23T21:53:29.940+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title>Femminismi</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div align='justify'&gt;Negli ultimi giorni si è parlato parecchio della manifestazione contro la violenza verso le donne e come è ovvio sono tornate di moda le tematiche femministe. Si torna insomma a parlare di femminismo, di pari opportunità e tutte queste cose molto interessanti. Bene, dico io. Tutti quelli che mi conoscono bene (molto bene) sanno che sono la prima a schierarmi contro la violenza verso le donne e a difendere il gentil sesso (anche in modo un po' donchichottesco) e sanno anche il perchè, che io però nel blog non scrivo perchè se vi interessa me lo chiedete e ve lo racconto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sembra ormai un po' scontato e inutile parlare di pari opportunità al giorno d'oggi, ed è piuttosto obsoleta la parola femminista, che fa molto sessantottina attempata, però la vita di tutti i giorni ci insegna che una donna non ha quasi mai gli stessi diritti e trattamenti rispetto a un uomo e soprattutto non viene considerarta sua pari. Andatelo a spiegare all'ex ministro delle Pari Opportunità Prestigiacomo, che durante il suo mandato ha affermato che noi donne eravamo forse troppo privilegiate. Della Carfagna non mi è ancora pervenuto nulla, probabilmente è troppo impegnata a visitare i centri anti-violenza e a sbandierare una imminente legge contro lo stalking. Come se fosse lo stalking il problema delle donne moderne. Vabè, prima di passare alle polemiche, lasciatemi dire un paio di cose quasi neutre. No, ho cambiato idea. Cioè, non ho cose neutre da dire e quindi passo alle polemiche, che mi vengono molto meglio.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Io trovo che il problema siano le nostre cosiddette femministe (senza contare i nostri impegnatissimi ministri per le pari opportunità). Il sessantotto ha portato un sacco di belle cose, per cui migliaia (milioni?) di donne hanno patito e lottato. Tutto vero, c'era anche mia madre, anche se aveva dieci anni. Comunque lei è cresciuta con questi principi e li ha trasmessi anche a me, non sono una cagna dal cuore di ghiaccio. Il femminismo è stato la nostra manna dal cielo, e già il fatto che gli uomini non si sentano più legittimati all'adulterio, ad esempio, è una cosa positiva (anche se poi lo fanno lo stesso, ma almeno è considerata una cosa socialmente sbagliata o così dovrebbe essere). Io vengo da una generazione di nonne cornute e rassegnate, oggi la donna cornuta generalmente si fa sentire o comunque lascia l'uomo. Però, da un certo punto di vista ha anche causato un disastro sociale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sto parlando delle donne-uomo. E' quella specie di donna che spesso si nasconde dietro la maschera del femminismo e lo interpreta come una motivazione per comportarsi come un uomo. Mi sorprende che alcune non piscino in piedi. Ho visto donne alzare lavatrici o lasciare i bambini a casa con un padre a dir poco inadeguato per andare in Afghanistan. Non c'è nulla di male in tutto ciò, sia chiaro, io stessa volevo fare la carabiniera che non è proprio un mestiere tipicamente femminile, soprattutto nel periodo in cui volevo farlo io. Il problema è quando noi donne tendiamo a voler dimostrare a tutti i costi di essere come gli uomini. Ma non è vero! &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;A parte che in teoria non esiste una persona uguale ad un'altra e gli stereotipi uomo-donna andrebbero abbattuti, ma mettiamo anche di voler generalizzare. La bellezza del fatto di essere donna sta proprio nel fatto di essere diversa. E' la varietà che ci rende più ricchi, sia dal punto di vista sociale che economico e morale. Ogni persona dovrebbe essere in grado di valorizzare gli aspetti peculiari della sua personalità e di poter sfruttare le proprie uniche qualità. Così, volendo parlare in termini generici, non c'è nulla di male in una donna che sogna di fare la casalinga. Non c'è nulla di male in una donna che vuole avere dei figli. In sostanza le pari opportunità avrebbero proprio lo scopo di permettere ad ogni donna di fare quello che più le si addice, senza dover dimostrare di poter essere come un uomo. E invece ci ritroviamo sempre a dover fare mille cose e molto meglio degli uomini, e spesso siamo anche pagate meno!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Poi ci sono le violenze, che il più delle volte avvengono in ambito domestico, non all'esterno. Perchè è in casa che gli squilibri sociali colpiscono più duramente anche gli uomini. Io credo che in alcuni casi la violenza sia causata da un desiderio di prevalere su di noi, che, come ho detto, tendiamo ad apparire più aggressive e decise di un tempo. Forse la società è cambiata più rapidamente del nostro cervello e non siamo stati in grado di adattarci.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ora però non voglio solo lamentarmi eh, vi spiego anche come secondo me si potrebbero risolvere le cose. Allora, delle varie quote rosa e cariche regalate in sfacciati tentativi di ingraziarsi il popolo non ce ne facciamo nulla. Anche perchè le quote rosa mi puzzano tanto di razza protetta. Vero che siamo diverse e che abbiamo peculiarità che ci rendono più "deboli", ma non abbiamo bisogno di qualcuno che ci garantisce la rappresentanza. Se ci date la possibilità di arrivarci alle poltrone che contano ce le prendiamo tranquillamente. Io punterei sull'assistenza alle famiglie. Noi donne siamo sempre impegnate, dato che la società ci ha imposto per secoli questo ruolo e forse siamo molto più brave dei maschietti in certe cose, a fare da focolare della casa. Il tipico scenario di una famiglia con entrambi i genitori che lavorano alle sette di sera: la moglie è in cucina a preparare per tutti mentre il marito gioca al computer/guarda la tv. E sono sempre le madri le prime a svegliarsi della famiglia, per stirare, preparare la colazione e svegliare i loro cari figli/mariti dormiglioni. A parte che gli uomini potrebbero anche schiodare il culo dalle poltrone e dare una mano ogni tanto, ma da questo punto di vista devo ammettere che le cose si stanno smuovendo. Ma se ci pensate già il fatto stesso che uno stipendio non basti a mantenere una famiglia (spesso neanche due) ci limita molto. Se anche una non volesse lavorare per fare da cameriere a un gruppo di quattro persone disorganizzate e chiassose (anche detto "famiglia") non riuscirebbe assolutamente a farlo. A parte che non avrebbe un minimo di riconoscimento per il suo lavoro massacrante (salvo un misero biglietto fatto dai figli a scuola, ben contenti di saltare un paio di lezioni) e nessun compenso di altro genere con cui garantirsi una pensione. Vabè che tanto non si va mai in pensione da casalinga. E poi mi duole riecheggiare parole ormai cacofoniche alle orecchie dei telespettatori, ma gli assegni familiari sono troppo bassi! Spesso avere figli è più dispendioso che altro. Non possiamo pagare l'asilo, una baby-sitter che ci regali due ore di svago a settimana è un vero lusso. In tali condizioni per una donna è quasi impossibile conciliare famiglia e lavoro e come è naturale spesso è il secondo a rimetterci. Per questo non riusciamo ad arrivare in alto. Aggiungeteci una buona dose di pregiudizi (che spesso abbiamo anche noi donne) ed il gioco è fatto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Quello che più mi fa incavolare è che siamo sempre noi donne a distruggerci a vicenda, anzichè essere solidali. E quando solidarizziamo tendiamo ad assumere inquietanti sembianze di fattucchiere sanguinarie, pronte a demolire il mondo maschile. La chiave per risolvere la situazione è la collaborazione, cosa che gli esseri umani sembrano ancora non comprendere pienamente. Se al mondo ci fosse un po' più di solidarità e meno quote rosa staremmo tutti meglio. E' soprattutto nelle menti che va combattuta la battaglia femminista. Bisogna agire sulla cultura e sulla mentalità delle persone, educando tutti gli individui ad essere rispettosi degli altri, che siano uomini, donne, trans o "abbronzati", per usare un termine in voga fra i politici italiani. Ho come la netta sensazione che però non cambierà nulla, perchè nessuno vuole che cambi qualcosa veramente.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Consolatevi però: al più presto il governo varerà un nuovo urgentissimo decreto legge contro lo stalking. C'è di che andarne fieri.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-7121394100063582204?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/7121394100063582204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/11/femminismi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7121394100063582204?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7121394100063582204?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/11/femminismi.html' title='Femminismi'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;AkAEQnk4eSp7ImA9WxRUEkw.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-2455095584099764525</id><published>2008-11-20T23:05:00.001+01:00</published><updated>2008-11-20T23:05:03.731+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-11-20T23:05:03.731+01:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lacrime'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crescere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='notte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inferno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofeggiamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desideri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anime'/><title>A hunt in the dark</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div align='justify'&gt;E' passato così poco e lo stesso mi sembra che ieri sia lontano anni luce. Dicono che il ricordo del piacere è solo un ricordo, mentre il ricordo del dolore è solo dolore ed è maledettamente vero. Io le cose belle della mia vita non me le ricordo, mentre la paura e le lacrime sono ancora vive come se le stessi vivendo ora. Però ormai è passato. Se il futuro è ignoto, almeno so che quello che c'è nel mio passato non ritornerà. L'unica cosa a ritornare sono sempre io e non c'è modo di scappare da me stessa e i miei difetti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Credo di averlo capito ieri sera. Il mio cane è scappato, costringendo noi tre fratelli (ovviamente tutti già ammalati per conto nostro) a inseguirlo per le campagne circostanti armati di torcia, piumone e guinzaglio. Mio fratello, il più veloce di noi tre, camminava avanti mentre io stavo indietro con mia sorella. Ero debilitata per la bronchite, stanca, sentivo il cervello esplodermi e il freddo nelle ossa. Le nostre urla di richiamo e il vento si confondevano, mentre il rumore più temuto, quello delle macchine che passavano, ci faceva sobbalzare ogni volta. Perchè ad ogni macchina che passa hai paura che l'incubo si avveri: sentire una frenata e un botto, ed il tuo compagno di giochi è svanito nel nulla, inghiottito da una notte nera e fredda. In una situazione del genere non puoi fare altro che pensare. Ho rivissuto le notti con gli scout a correre per i campi con le pile in mano, verso il vecchio cimitero di Pontolo. I lumi che nelle nebbie dell'infanzia mi sembravano fantasmi che danzavano dietro le sbarre del cancello. Mettere la torcia sotto al viso e diventare dei mostri anche noi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi sono resa conto che non è cambiato molto da allora. Non è cambiato nulla. Sono ancora una bambina spaventata, anche se non temo i fantasmi dell'esterno. I fantasmi che mi terrorizzano ora sono quelli dentro di me, forse perchè dentro ogni essere umano c'è un mostro molto peggiore di qualsiasi cosa si possa trovare in ciò che ci circonda. Credo si chiami coscienza. Ma coscienza non nel senso di quella cosina che ti dice cosa è giusto e cosa e sbagliato. Parlo della coscienza di sè. Quella bestia che sta lì a ricordarti che non sei che una briciola nell'universo e che forse come briciola fai anche piuttosto schifo. Che dopotutto qualcosa di nero e sporco dentro di te ci sarà sempre. Che quando le persone ti criticano hanno ragione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E' vero. Non ho senso della misura. Il mio peggior difetto è proprio che nonostante abbia dei confini mentali piuttosto elastici, non riesco ad ignorare qualcosa di brutto quando lo vedo. Non riesco ad andare oltre ai difetti, sia miei che degli altri, ed accettarli. E sono frettolosa, impaziente. Rovino sempre tutto. Quanti difetti che ho, che abbiamo tutti noi. Sembra così impossibile che alcune persone trovino qualcuno con cui condividere un percorso lungo una vita nonostante i difetti. Qualcuno disposto ad accettarti per un lunghissimo periodo di tempo, esattamente così come sei. In effetti dato che l'Italia è uno dei paesi con il record di divorzi più alto nell'ultimo anno, forse verrebbe da riflettere che trovare l'anima gemella è un miracolo al giorno d'oggi, ma cosa avevano i nostri genitori, i nostri nonni, che manca a noi?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Credo che manchino il senso di sacrificio e la gioia di donarsi a qualcuno. Siamo viziati. La tv ci ha insegnato che esiste l'amore romantico perfetto e noi lo inseguiamo come dei cagnolini. Non siamo disposti ad accontentarci e ad accettare quello che la vita ci offre. Siamo anche terribilmente superficiali, non nel senso che basiamo il nostro giudizio sul mero aspetto fisico (anche), ma nel senso che non cerchiamo mai di conoscere le persone a fondo e a entrare nei loro panni. Non siamo più disposti a rinunciare a nulla, siamo davvero troppo egoisti per amare davvero.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ecco, io nella notte credo, attraverso queste riflessioni, di aver trovato me stessa e di sapere finalmente quello che voglio, che non è più un'immagine netta e determinata, ma un obiettivo dai contorni indefiniti ed elastici. Un sogno vago, che si adatterà a quello che la vita sarà pronta ad offrirmi senza pregiudizi. Dopo un lungo respiro d'aria fredda sono tornata nel tepore della mia cucina, vicino alla stufa. Il mio cane ha bevuto tutto d'un fiato il brodo caldo versato da mia mamma nella ciotola e ci siamo accoccolati vicino al fuoco. L'ansia, la preoccupazione, le lacrime, tutto svanito nella luce calda della legna che brucia. Un'aspirina, il mio plaid rosso di pile. Casa. Forse sono cresciuta un altro po', ieri sera.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-2455095584099764525?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/2455095584099764525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/11/hunt-in-dark.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/2455095584099764525?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/2455095584099764525?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/11/hunt-in-dark.html' title='A hunt in the dark'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;D0IER3o4fyp7ImA9WxRVFE4.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-8464736424534110536</id><published>2008-11-11T21:27:00.002+01:00</published><updated>2008-11-11T21:31:46.437+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-11-11T21:31:46.437+01:00</app:edited><title>Ci sono mille modi di dire "ti amo"</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XIx-mtDTeMw/RdGTmXpXu7I/AAAAAAAAAEs/gi_Pv-8iHXU/s1600/Heart+Beach.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/_XIx-mtDTeMw/RdGTmXpXu7I/AAAAAAAAAEs/gi_Pv-8iHXU/s400/Heart+Beach.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;... ma io ne conosco solo uno. Il modo semplice, fragile, comune, inefficace. Il modo in cui lo dico di solito. E' un modo sincero ma non scontato. Banale ma non noioso. Sono solo due parole, le più difficili. Più pesanti di un'offesa o di un insulto, più leggere di un sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo sono anche le due parole più inutili del mondo, quelle che mi pentirò per sempre di aver detto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-8464736424534110536?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/8464736424534110536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/11/ci-sono-mille-modi-di-dire-amo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/8464736424534110536?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/8464736424534110536?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/11/ci-sono-mille-modi-di-dire-amo.html' title='Ci sono mille modi di dire &amp;quot;ti amo&amp;quot;'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XIx-mtDTeMw/RdGTmXpXu7I/AAAAAAAAAEs/gi_Pv-8iHXU/s72-c/Heart+Beach.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;Dk4BRX85eyp7ImA9WxRVEks.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-8699533381246968202</id><published>2008-11-09T22:09:00.001+01:00</published><updated>2008-11-09T22:09:14.123+01:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-11-09T22:09:14.123+01:00</app:edited><title>Cose folli fatte da me in 22 anni e (quasi) mezzo</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div align='justify'&gt;E' un po' che manco. Tantissimo che non scrivo, almeno per me che normalmente aggiorno il blog una volta al giorno. Non mi connettevo più da martedì. Recentemente ho avuto delle serie difficoltà a concentrarmi e a fare cose in generale. Ho giocato molto, mi sono distratta, sono uscita. Tutto per evitare di affrontarmi. Continuerò allegramente ad evitarmi ancora per un po', in cambio però vi regalo una pillola di esperienza e saggezza dell'Auro. Queste sono le cose più strambe che ho fatto nella mia vita (se non lo aveste capito dal titolo). Morale della storia? Boh, avevo voglia di cazzeggiare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Conoscere uno degli autori di Dexter: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Baciare una persona totalmente proibita: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fare sesso in un bosco/auto/parco pubblico: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Avere non solo triangoli, ma quadrilateri, pentagoni, esagoni amorosi: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fare discorsi intercontinentali sulla possibilità che un uomo tenga foto di falli sul suo computer: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Essere cornificata, umiliata, sedotta e abbandonata: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Aprire mile siti, 5 blog e non portare a termine quasi nulla: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gestire il miglior gioco di ruolo play by chat d'Italia (detto dal gestore di gdr-online.com in persona, eh): FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sparire dalla circolazione per tempo variabile da tre giorni a vari mesi: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Studiare in due facoltà diverse: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Innamorarmi DAVVERO: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tingere i capelli di colori strani a seconda dell'umore del periodo: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Farsi tagliare i capelli da una poco rassicurante ragazza cinese che NON parla una cicca di italiano (bravissima però): FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Trovare un amico in ogni continente: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Avere la madrina di battesimo più bella del mondo (in ogni senso possibile) ed esserne estremamente orgogliosa: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Essere davvero felice che le persone attorno a te stiano bene senza provare invidia se per te le cose vanno uno schifo: FATTO (ed è stato difficilissimo, davvero);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mollare un sogno per amore: FATTO (e mai più lo rifarei);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Miagolare e fare le fusa: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ballare su un banco: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Togliersi la maschera per una notte: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Odiare con tutta sé stessa: FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fare foto piccanti per una persona specialissima: FATTO (e stranamente non me ne vergogno, anche perché erano molto belle e per niente volgari... credo... spero... "^.^);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Conoscere l'uomo più bello del mondo (solo in termini estetici, il resto non so): FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Farsi spudorata pubblicità su blog altrui (e farmela fare da amici appositamente assoldati XD): FATTO;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Scrivere un racconto bollente/violento in inglese basato su un personaggio di un videogioco: FATTO (e cazzo, ho anche ricevuto dei complimenti dalle fans madrelingua!);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;... e non finirlo perché mi sono stufata nel processo di scrivere: FATTO;&lt;br/&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spero mi vengano in mente altre cose strambe, in ogni caso se vengono in mente a voi potete segnalarle (in privata sede, nel caso siano imbarazzanti, grazie) e io le aggiungerò. Davvero, le aggiungo senza censura se le ritengo meritevoli di essere definite strambe!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Un bacione al burro cacao,&lt;br/&gt;Auro ^o^&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-8699533381246968202?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/8699533381246968202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/11/cose-folli-fatte-da-me-in-22-anni-e.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/8699533381246968202?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/8699533381246968202?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/11/cose-folli-fatte-da-me-in-22-anni-e.html' title='Cose folli fatte da me in 22 anni e (quasi) mezzo'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;Ak4CQXgyeSp7ImA9WxRXF0Q.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-7314728455485882216</id><published>2008-10-23T23:09:00.001+02:00</published><updated>2008-10-23T23:56:00.691+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-10-23T23:56:00.691+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='V per Vendetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maschere'/><title>Questione di punti di (s)vista</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;Il nostro compito è riferire le notizie, non fabbricarle, quello è compito del governo.&lt;br /&gt;
(&lt;b&gt;Dascomb - V per Vendetta&lt;/b&gt;)&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cosa che più mi fa incazzare è che stiamo scivolando verso un calo preoccupante della democrazia e nessuno fa niente, nessuno dice niente. Siamo tutti troppo impegnati a guardare &lt;i&gt;Amici di maria de Filippi&lt;/i&gt;? Cosa sta succedendo al popolo italiano? Mi sento spesso tranquillizzare, perchè siamo nell'unione europea e non permetteranno che succeda qualcosa di grave in Italia, perchè siamo un paese industrializzato e non succederà nulla di irreparabile, ma più ci penso e più mi preoccupa la piega che le cose stanno prendendo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa succederebbe se dal nulla spuntasse fuori un vendicatore mascherato che ci incita alla lotta armata? La situazione economica non è rosea, una delle peggiori dal '29, dicono. Io non ne so molto ma effettivamente non mi sembra ci sia molto da essere ottimisti. Viviamo in una società i cui costumi sono scivolati in una tristissima decadenza, in un paese in cui ci vogliono far credere che tutto si possa comprare coi soldi o col sesso. L'intolleranza pare dilagare nelle strade, violenza senza ragione, scontro di culture. I presupposti per qualcosa di grosso ci sono.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.grillipedia.org/immagini/images/V_vendetta_maschera.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.grillipedia.org/immagini/images/V_vendetta_maschera.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;E poi mi chiedo, se uno come V spuntasse dal nulla e promettesse di sovvertire questo malsano ordine delle cose, come reagiremmo noi? Con indifferenza. Ve lo dico io. Ci sarebbero alcuni pazzi a seguirlo, gli altri starebbero a casa a guardare la tv, semplicemente. Che muoia lui per noi, che faccia lui il lavoro sporco. E' la storia dell'umanità. C'è sempre qualcuno che fa da caprio espiatorio per noi stronzi della massa. Il nostro caro V farebbe la fine che merita, perchè è uno sciocco idealista. Mi fa male pensarci perchè sono una sciocca idealista anche io. Ma dopo la sua morte cambierebbe davvero qualcosa? L'uomo agisce seguendo dei pattern predefiniti, siamo delle creature così prevedibili e stupide. La storia si ripeterebbe ancora, come è sempre successo nei secoli. Ci illuderemmo di aver conquistato la libertà mentre qualcun altro prenderà posto nelle solite vecchie poltrone polverose e ci girerà il cappio intorno al collo. E allora che senso ha credere in qualcosa? Che senso ha credere di avere la libertà quando non siamo altro che animali posati su binari prestabiliti, in balia di una brezza leggera che potrebbe improvvisamente trasformarsi in un tornado e scaravoltarci?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credere ci rende vivi. Mi rende viva vedere il bambino musulmano che abita nel palazzo di mio nonno sorridermi nonostante il mio ciuffo rosso e vedere che suo padre sorride anche lui, anche se le sue figlie indossano il velo e probabilmente una donna coi capelli tinti per lui è un insulto. Però mi sorride, perchè per me una donna col velo è un insulto ma anche io gli sorrido lo stesso. Perchè siamo entrambi su questa terra e dobbiamo starci e cercare di vivere al meglio che possiamo nel poco tempo che ci è concesso. E che senso ha uccidersi allora?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che senso ha tutta questa lotta per il potere, la fama, i soldi? Che senso hanno i beni materiali quando tutto quello che diventeremo alla fine è un cadavere raggrinzito in una bara economica e i nostri eredi si divideranno i nostri soldi cercando di sgozzarsi a vicenda per un fazzoletto di gioia terrena? Io ho visto un sorriso sincero in un posto inaspettato e mi basta per continuare a sperare. A sperare che non sia come ci fanno vedere in tv, che non sia tutto così esasperato. A sperare che anche se magari ora piove e presto infurierà la tempesta, prima o poi tornerà l'arcobaleno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora mio caro V, tieniti la tua maschera. Io questa partita me la voglio giocare a volto scoperto. Chissà che stavolta le cose non cambino davvero.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-7314728455485882216?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/7314728455485882216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/questione-di-punti-di-svista.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7314728455485882216?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7314728455485882216?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/questione-di-punti-di-svista.html' title='Questione di punti di (s)vista'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;DUMCQXo_cCp7ImA9WxRXEUU.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-7498740811313228551</id><published>2008-10-16T21:33:00.000+02:00</published><updated>2008-10-16T22:04:20.448+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-10-16T22:04:20.448+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nostalgia'/><title>Voglio il freddo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.videocomunicazioni.com/uploads/2007/11/luminarie.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://www.videocomunicazioni.com/uploads/2007/11/luminarie.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Voglio il freddo, la neve. Voglio l'inverno, il calore del camino in salotto. Mio padre ha ragione. E' nelle ore più fredde che i colori si accendono e diventano caldi, come d'autunno e al tramonto. L'inverno è freddo anche nei colori ma di notte si accende. Io amo le luminarie nelle vie, le vetrine colorate e il mercatino di Natale. Amo la cioccolata calda e densa, le pubblicità natalizie, le canzoni di Natale. Amo lo spirito del Natale. Amo il compleanno di mio padre alla vigilia, il ritrovarsi a tavola almeno una volta all'anno, tutti insieme. Amo programmare capodanno, e fare il conto alla rovescia a mezzanotte. Il profumo dei capelli della mia cuginetta che mi abbraccia sul divano.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E voglio un abbraccio vero, intenso, caldo, stretto, dolce ed infinito. Voglio essere abbracciata, sentirmi integra ancora una volta. Voglio sorridere con gli occhi luccicanti che riflettono le luci in strada e commuovermi perchè sono felice. Voglio un bacio sotto il vischio, un bacio alla crema di torrone, un bacio sotto le coperte calde, un bacio dolce, uno passionale, uno affettuoso, uno giocoso e uno normale. Voglio piangere di gioia, non di dolore. Voglio amare, in tutte le sfumature di questo dannatissimo sentimento. Voglio guardarmi indietro e dirmi che ne è valsa la pena.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quest'anno so già cosa chiederò a babbo natale, ma non chiederò solo qualcosa per me. Chiederò di rendere felici alcune persone speciali che sono lontane ma a cui penso sempre. Chiederò che il desiderio di ognuna delle persone a cui voglio bene venga realizzato. Chiederò di migliorare come persona e di crescere, che non fa mai male.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se non si fosse capito sto ascoltando di nuovo Allevi, dopo molto tempo che lo disertavo. E' un musicista geniale. Però ora basta. Si torna allo studio che domani c'è la presentazione di Editoria digitale. Quanto vorrei strapparmi il cuore e mangiarlo a volte.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-7498740811313228551?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/7498740811313228551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/voglio-il-freddo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7498740811313228551?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/7498740811313228551?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/voglio-il-freddo.html' title='Voglio il freddo'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;CEMARX84eip7ImA9WxRQGU0.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-530034261281230741</id><published>2008-10-13T14:44:00.000+02:00</published><updated>2008-10-13T14:54:04.132+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-10-13T14:54:04.132+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bloggers'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogsfera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='premi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='catene di sant&apos;antonio'/><title>Altra catena almeno dignitosa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;HO RICEVUTO QUESTO PREMIO DA:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://frankiej988.spaces.live.com/"&gt;http://frankiej988.spaces.live.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://i38.tinypic.com/24cw5r7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://i38.tinypic.com/24cw5r7.jpg" xd="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il premio "dardors"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;riconosce i valori che ogni blogger dimostra ogni giorno,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;nel suo impegno a trasmettere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;valori culturali,etici, letterali e personali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;In breve, mostra la sua creatività in ogni cosa che fa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Queste sono le regole:&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Accettare e visualizzare l'immagine del premio e far rispettare le regole&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Linkare il blog che ti ha premiato&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Premiare altri blog e avvisarli del premio&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dato che la Frenkie ha già premiato la maggior parte delle persone che avrei voluto premiare (=_=) mi toccherà inventarmi qualcosa di originale. Perciò io premio:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ilmondoquasinuovo.com/"&gt;Simone&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(per gli utili consigli dello scrittore emergente e le grosse risate che mi sto facendo col blog nuovo)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://schizzianonimi.blogspot.com/"&gt;Anto&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(perchè mi illustrerai i libri e non osare protestare)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://cheshirecatlu.blogspot.com/"&gt;La Lu&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(per spronarla a scrivere di più, sto blog nuovo è un po' vuoto eh!)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://skyofengland.blogspot.com/"&gt;Vik&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(perchè è una delle persone più sensibili e pazienti che conosco)&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-530034261281230741?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/530034261281230741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/altra-catena-almeno-dignitosa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/530034261281230741?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/530034261281230741?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/altra-catena-almeno-dignitosa.html' title='Altra catena almeno dignitosa'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;D0QNQXY6fyp7ImA9WxRQFUg.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-660579540668531415</id><published>2008-10-09T13:14:00.001+02:00</published><updated>2008-10-09T14:29:50.817+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-10-09T14:29:50.817+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cappuccetto rosso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cosplay'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='abiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucca Comics 2008'/><title>Aggiornamento periodico sullo stato dell'Auro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ikea.com/PIAimages/45568_PE141706_S4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.ikea.com/PIAimages/45568_PE141706_S4.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ecco, dato che la noia avanza e non ho molto da dire (questo l'ho già detto ma mi serviva di riempire un po' di spazio...) vi racconto quello che farò nelle prossime settimane.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La settimana prossima usciamo e andiamo a giocare a bowling. Ho un conto in sospeso con la Cri, quindi la mia rivincita feroce la attende. Per l'occasione mi sto allenando mangiando biscotti, bevendo coca cola e facendo tutte quelle cose che fanno male alla dieta perchè devo sviluppare le braccione forti da wrestler/culturista che mi serviranno a fare tanti... com'è che si dice quando si buttano giù tutti i birilli? Vabè. Cosa c'entra tutto ciò con la disgustosa immagine che ho inserito nel post? Ve lo spiego fra poco, portate pazienza.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fra la settimana prossima e fine mese non ho programmato nulla ma potremmo sfruttare la tessera del positiva, anche se io odio le discoteche. Odio ancora di più spendere dei soldi che non sfrutterò al massimo, quindi ci può stare.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il primo novembre andremo al Lucca Comics (evvai ^ç^). E qui veniamo alla parte interessante del post.&amp;nbsp; La sottoscritta ha definitivamente deciso di vestirsi da cappuccetto rosso. L'altra opzione era Pii-Chan di Gokinjo Monogatari (Cortili del Cuore in Italiano) però ho pensato che il tempo era poco e la voglia ancora meno. Soprattutto i soldi sono scarsi e sono quelli la maggiore componente di un cosplay di successo. Pii-Chan slitterà all'anno prossimo.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fra parentesi, mentre scrivo mio nonno ha avuto la geniale idea di rispondere al telefono, vanificando due ore di download del client di un noto mmorpg.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Comunque, l'idea è di costruire il mantello rosso, senza andarlo a comprare che è scontato. Lo costruirò con due plaid dell'Ikea, che vedete nella foto (ora si spiega tutto eh?). Adoro il bordino che hanno e non vedo l'ora di sfoggiarlo a Lucca. Il cappuccio sarà molto ampio in modo da non appiattire i capelli e da fare quel fantastico effetto "Arwen". Avete presente il cappuccio viola che indossa nel film del "Signore degli anelli"? Ecco.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Inoltre fra pochi giorni avrò in pugno la mia sciarpa coccinellosa, quindi sarò felice come una pasqua. Sto davvero considerando seriamente di mettermi a disegnare vestiti come avevamo deciso con la Frenkie, dopotutto sarebbe carino che qualcuno si occupasse di noi fuoritaglia (ciccione e magroline) con un po' di originalità. Vedremo, al prossimo aggiornamento. Un bacio a tutti!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-660579540668531415?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/660579540668531415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/aggiornamento-periodico-sullo-stato.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/660579540668531415?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/660579540668531415?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/aggiornamento-periodico-sullo-stato.html' title='Aggiornamento periodico sullo stato dell&apos;Auro'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;DUcDR3w_eSp7ImA9WxRQEkQ.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-4763034939457427778</id><published>2008-10-06T14:21:00.002+02:00</published><updated>2008-10-06T14:44:36.241+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-10-06T14:44:36.241+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='luna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eclissi'/><title>Versi Aurorosi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ok, mi annoio. Non ho nulla di interessante da dire ultimamente, perchè tutte le mie energie sono volte alla sopravvivenza ai corsi universitari e all'inevitabile vita mondana. Se non altro almeno quest'anno faremo un po' di vita sociale,&amp;nbsp; o almeno spero. Sono in programma alcune feste/uscite interessanti e non possiamo farcele scappare (considerando che abbiamo fatto vita di clausura fino ad ora, alla faccia dello stereotipo dell'universitario sbronzo alle due di notte per strada!). Ma dov'ero? Ah già. Blocco dello scrittore insomma. Allora ho deciso di riciclare qualcosa di vecchio. Insomma, due mesi fa, su uno squallido traghetto per la Sardegna, la povera piccola Auro dal cuore spezzato scriveva la sua prima poesia (e ultima dati i risultati).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
Ispirata vagamente da &lt;a href="http://www.ilmondoquasinuovo.com/2008/10/ho-conosciuto-un-poeta.html"&gt;questo post&lt;/a&gt; (più o meno) ho deciso di rendervi partecipi. Ma tanto non mi legge nessuno, vabè. Forse è meglio così, perchè non so se è il caso di diffondere queste tristissime rime (senza rima tra l'altro) d'amore. Comunque basta giri di parole, ve le copio. Poi se fanno schifo potete dirlo, tanto non me la prendo. L'ho sempre detto che faccio schifo con le poesie, fin dalle elementari le odiavo. Perchè mi sarò messa a scriverne pure io poi... L'ambientazione è una notte di luna piena, completa di eclissi parziale. Io non riuscivo a dormire e mi sono messa a scrivere. Ero davvero molto molto triste allora (non che adesso sia una maschera di felicità, ma sto decisamente molto meglio) e quindi eccola qua.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Il mare di notte&lt;br /&gt;
è una distesa di lucido inchiostro&lt;br /&gt;
che attinge parole dai cuori&lt;br /&gt;
degli scrittori&lt;br /&gt;
e le canta alle sirene.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;La luna durante le eclissi&lt;br /&gt;
vi si tuffa&lt;br /&gt;
come una penna nel calamaio. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Al mare di notte&lt;br /&gt;
ho sussurrato parole d'amore&lt;br /&gt;
sperando&lt;br /&gt;
che la luna te le venisse a riferire.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;17 Agosto 2008&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-4763034939457427778?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/4763034939457427778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/versi-aurorosi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4763034939457427778?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4763034939457427778?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/10/versi-aurorosi.html' title='Versi Aurorosi'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;DkUNQX0yeyp7ImA9WxRRGE0.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-5398423402774274556</id><published>2008-09-30T20:49:00.003+02:00</published><updated>2008-09-30T21:51:30.393+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-09-30T21:51:30.393+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appartenenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anime'/><title>Io appartengo</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il senso di appartenenza è quello che non è amore ma molto di più. Ho deciso di parlarne perché ho pensato che in fondo è il sentimento più intenso che un essere umano possa provare. Ovvimente questo implica che trovi il modo di spiegarvi come funziona questo senso di appartenenza, il che è impossibile, perchè è impossibile spiegare un sentimento, però posso almeno provarci. Tenete conto del fatto che ultimamente finisco le lezioni alle sei di sera (quindi arrivo a casa alle sette e mezza) quindi quanto segue potrebbe non essere del tutto comprensibile a causa delle mie limitate facoltà mentali.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quando la sottoscritta parla di senso di appartenenza innanzitutto non si riferisce al senso di appartenenza a un gruppo, bensì a una persona. Molto banalmente si appartiene a una persona durante lo stadio finale di attaccamento affettivo. Appartenere è il massimo a cui si può arrivare quando si ama ed è una cosa bellissima.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Lo senti quando passi del tempo con qualcuno, lo abbracci, lo baci, vi scambiate effusioni insomma e dopo ti resta il suo odore addosso. E' come se quella persona fosse dentro di te, attorno a te, ovunque, come se ti seguisse ovunque vai, qualsiasi cosa fai. Ogni volta che senti il suo odore riaffiorano nella mente i momenti passati assieme ed è come se ti abbandonassi al ricordo. L'odore è una cosa molto importante, perchè stimola delle zone del nostro cervello che non vengono nemmeno sfiorate dagli altri sensi. ogni persona ha il suo odore caratteristico, io ci bado molto e le so riconoscere. A distanza di anni ricordo ancora odori di alcuni ex o di amici o di amiche. Non ricordo l'odore di mia nonna, ma sono passati tanti anni. Ricordo persino l'odore del mio primo bacio o della coperta in cui ho fatto l'amore la prima volta. L'odore è il primo sintomo di appartenenza perchè ti si attacca addosso e non ti abbandona mai. E' nella felpa che lui ti ha prestato, nella maglietta che avevi quando ti ha abbracciato su quel prato. Il gusto invece è un senso effimero, ti acchiappa solo quando lo stimoli e fino ad allora ti lascia in pace.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il secondo sintomo è il pensiero. L'apartenenza non ammette distrazioni. Se anche riesci a trovare un equilibrio e a smettere di pensare a quella persona di tanto in tanto, non riuscirai mai a tradirla, anche se non c'è nulla fra di voi. Nemmeno fiumi di alcool potrebbero allontanarvi. Puoi forse, arrivata a un certo punto, tradire col corpo, ma il cuore resterà sempre altrove e con lui la mente. E la mente in un certo senso va a farsi benedire, perchè non esiste orgoglio o principio che tenga, quando appartieni. Esiste solo quello che senti in quel brutto muscolo rossiccio e sanguinolento, non importa che ti diano dello zerbino o ti prendano in giro.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ed è il cuore il terzo sintomo di appartenenza. Questa brutta malattia non ti affligge con tachicardie o infarti prematuri. Non ti strazia, non ti strugge. Il cuore di una persona che appartiene si sente a casa in questo sentimento. Come se avesse finalmente trovato il calzino della propria misura e ci si trovasse così bene da non volersene andare più. Il cuore è comodo quando appartieni, anche quando soffri. E ti culla quando piangi, ti lascia dentro la certezza che ormai non potrai liberartene più di quel vuoto.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Già, il vuoto. Il vuoto è quando l'appartenenza non è soddisfatta. Quando persino l'odore sbiadisce e le sue mani sfuggono dalle tue. Quando tutto quello che resta è cuore e pensiero. Quando cuore, mente e corpo iniziano ad agire separatamente, perchè l'appartenenza è una malattia cronica e non guarisce. Allora devi continuare a vivere con il corpo, trovare altre persone a cui donarti, devi liberare la mente, che si lascia trasportare dalle faccende quotidiane. Ma il cuore è altrove e non tornerà più. Come un cane che si abbandona ai piedi del padrone morto e si rifiuta di lasciare la sua tomba.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se tutto questo è appartenenza forse io ne morirò prima o poi, consumandomi come una coperta polverosa posata su un letto che nessuno usa più. Credo la morte per appartenenza sia la peggiore perchè ti rode da dentro, lentamente, come un cancro. Non si muore davvero, ovviamente, ma che vita è quando il tuo cuore non segue il resto dei tuoi organi? C'è spazio per un'anima in una situazione simile? Allo stesso tempo però, l'appartenenza ti dà anche degli attimi di gioia totale, insuperabile. Allora tutto sommato, fosse solo per quei pochi istanti di vita vera, sono contenta di poter dire che io appartengo.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ora però basta, che il corpo e la mente vadano avanti, per il cuore ci stiamo lavorando. D'altra parte prima o poi si trova una cura per tutto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-5398423402774274556?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/5398423402774274556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/io-appartengo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/5398423402774274556?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/5398423402774274556?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/io-appartengo.html' title='Io appartengo'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;C0MMQX86eyp7ImA9WxRREkU.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-6058251812342967491</id><published>2008-09-24T19:19:00.001+02:00</published><updated>2008-09-24T20:38:00.113+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-09-24T20:38:00.113+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desideri'/><title>Cose che vorrei fare prima dei 30 anni</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Conoscere Mike Shinoda (e ho detto conoscere, non incontrare, ma mi accontento di incontrarlo, tanto lo sappiamo tutti che si innamorerebbe di me a prima vista!)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Prendere tre lauree&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Finire almeno un libro&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Fare un figlio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sposarmi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Andare negli Stati Uniti&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Conoscere una persona da ogni continente&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Andare a vivere almeno per un po' a Roma&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scrivere a La Repubblica (anche un trafiletto)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Comprare una casa in campagna ed arredarla io&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Disegnare dei vestiti e vederli realizzati&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Far pubblicare il mio fumetto (e farci una montagna di soldi ovviamente)&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Raggiungere la stabilità economica&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Aprire un albergo e gestirlo coi miei fratelli&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Essere corrisposta dalla persona che amo (per una volta almeno, cazzo!)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Pubblicare AQ (e farci una montagna di soldi ovviamente)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Fare l'amore sotto le stelle dopo un romantico pic nic&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Imparare a cucire e a fare a maglia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Farmi uno di quei maglioni/giacca lunghi col cappuccio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dimagrire e restare... dimagrita!&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Vincere un premio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Smettere di avere paura della morte&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Avere una notte di sesso sfrenato con uno straniero e poi non vederlo mai più&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Vivere un romantico weekend all'estero&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scalare una montagna&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Giocare a basket con il mitico Shaq&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Andare per un anno ad aiutare la Patty in Africa e rendermi utile, almeno un po' &lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;Se me ne verranno in mente altre le aggiungerò. Ora si aprono le scommesse, quante ne realizzerò nei prossimi otto anni?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-6058251812342967491?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/6058251812342967491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/cose-che-vorrei-fare-prima-dei-30-anni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/6058251812342967491?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/6058251812342967491?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/cose-che-vorrei-fare-prima-dei-30-anni.html' title='Cose che vorrei fare prima dei 30 anni'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;CkUNSHo_fip7ImA9WxRREEo.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-1120650871500816198</id><published>2008-09-22T09:18:00.003+02:00</published><updated>2008-09-22T09:58:19.446+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-09-22T09:58:19.446+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facce da culo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flavia vento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='isola dei famosi'/><title>Post di riempimento #1: Deliri da reality</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi non sapevo cosa scrivere. O meglio lo sapevo ma non mi andava. Allora ho deciso di deliziarvi con un'utilissimo post di pura "aria fritta", come la chiama Lun. Oggi vi dico quello che penso dell'&lt;i&gt;Isola dei famosi&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.fastweb.it/portale/isoladeifamosi/GFX/isola_video.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://www.fastweb.it/portale/isoladeifamosi/GFX/isola_video.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Innanzitutto sappiate che in realtà a me dell'Isola non importa proprio nulla. Solo che la mattina alle sei quando mi alzo per venire in questo buco di posto a rompermi le scatole c'è solo quello e le Winx. Io i cartoni li guardo ancora, ma nel timore di arrivare a lezione troppo ottimista preferisco andare sul sicuro e demolirmi lo spirito con un bel reality. In effetti a ripensarci, trovo questo tipo di programma piuttosto istruttivo, circa come &lt;i&gt;Voyager&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;Alle falde del Kilimangiaro&lt;/i&gt;, però senza Giacobbo o Licia Colò, e già questa è una cosa positiva.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se ci pensate bene, il reality è davvero un'opportunità di comprendere i meccanismi comportamentali dell'animale uomo nel suo ambiente naturale. Questo mi preoccupa però, dato che la donna più intelligente dell'isola mi pare Vladimir Luxuria che proprio donna non è, almeno biologicamente. Se poi riflettiamo sul fatto che è un parlamentare allora mi vengono i brividi, ma tutto sommato ha fatto una scelta più dignitosa di altri/e (che non nomino per evitare di incorrere in denunce).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sintetizzerò le mie riflessioni in merito stilando una lista di dieci domande, così facciamo prima e siamo anche più chiari.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Come ha fatto Flavia Vento a metterci una &lt;b&gt;intera giornata&lt;/b&gt; ad aprire un cocco quando una scimmia scema ci impiega al massimo mezzora?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perchè il mio amatissimo Vladimir con tutti i soldi che le è valsa l'indennità da parlamentare non è andata (qui subentra la confusione sessuale e non so se riferirmi a lui/lei come se fosse un uomo o una donna, userò il femminile per rispetto della sua scelta, credo) a fare almeno &lt;b&gt;un po'&lt;/b&gt; di palestra?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Chi diavolo è quella &lt;b&gt;vecchiaccia&lt;/b&gt;?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ma i non famosi davvero non si lavano per via dell'acqua scura (perchè troppo alta, non perchè sporca)? Ma non ce l'hanno un secchio? Vuol dire che&lt;b&gt; l'italiano medio&lt;/b&gt; non si lava? (ok, queste erano tre ma valgono una)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ma non c'è neanche &lt;b&gt;un&lt;/b&gt; figo? E soprattutto, chi cazzo sono i &lt;b&gt;famosi&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perchè Chavarro (si chiama così?) mi sembra improvvisamente interessante? E' l'astinenza mia o la mancanza di concorrenza? &lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perchè le donne che dovrebbero essere fighe hanno delle&lt;b&gt; facce da culo&lt;/b&gt; terrificanti? (e sono effettivamente delle anonime facce da culo)&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perchè persino Flavia Vento sembra una cima in mezzo alle altre donne e nonostante tutto l'hanno nominata?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Flavia Vento si chiama così perchè soffre di&lt;b&gt; flatulenza&lt;/b&gt;? E' per questo che l'hanno nominata o è vero che le altre signorine nessuno forse sono davvero un po' spaventate dalla signorina "un po' meno nessuno" della situazione?&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Riuscirà mai Giucas Casella a ipnotizzare un barracuda e a fargli &lt;b&gt;mangiare&lt;/b&gt; Flavia Vento/Cosa Belen/Tipa Veridiana?&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ora vi svelo un segreto. Questo post è uno squallido esperimento che serve a dimostrare che le mie visite si impenneranno solo per aver scritto quattro cazzate su qualcosa di molto poco serio ma molto alla moda. Che adorabile genio del male che sono eh?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-1120650871500816198?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/1120650871500816198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/post-di-riempimento-1-deliri-da-reality.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/1120650871500816198?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/1120650871500816198?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/post-di-riempimento-1-deliri-da-reality.html' title='Post di riempimento #1: Deliri da reality'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;CkUESXo-fip7ImA9WxRSFkU.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-4615938847743965901</id><published>2008-09-17T19:11:00.004+02:00</published><updated>2008-09-17T21:36:48.456+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-09-17T21:36:48.456+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clown'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lacrime'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kiss me goodbye'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='angela aki'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nobuo uematsu'/><title>Troppe poche parole per scrivere un titolo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/srrLospeLdo&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/srrLospeLdo&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guardatevi il video, rilassatevi, sentite come mi sento. Sono profondamente triste, ma come al solito ho messo su una maschera di sorrisi e battute. Non ci riesco proprio ad essere me stessa. Se anche mi pugnalaste al petto io vi sorriderei. Non riesco più a piangere e mi sento come un clown. Ho un sorriso scemo dipinto in faccia e gli occhi che brillano di lacrime. Però ho deciso di fare la cosa più dolorosa ma giusta. Ho deciso di seguire la corrente, di lasciare che sia la vita a scegliere per me. Que serà serà. D'altra parte lo sanno tutti. Lo sanno tutti che possono anche calpestarmi ma mi rialzo sempre e ne sono molto orgogliosa. Però ci tengo a specificare che se ho fatto quello che andava fatto oggi non è per superficialità, ma per amore. C'è un momento in cui devi anche essere disposta a perdere tutto, credo che quel momento sia arrivato. Rischierò di soffrire, ma ho troppo bisogno di capire. E poi sono stufa di essere derisa e umiliata. Ora chiuderò il cuore con un lucchetto per un po', che tutto si fermi adesso. Lo riaprirò fra qualche mese e vedrò cos'è rimasto, vedrò come sono andate le cose in sua assenza. Ma se potessi strapparlo, se potessi... E allora rischio di perdere tutto pur di ottenere quello che desidero di più. E se fallisco? Whatever will be, will be...&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per dovere di cronaca, il testo della canzone:&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;h4&gt;Angela Aki&lt;br /&gt;
Kiss Me Good-Bye&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;&lt;h4&gt;&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;You say my love is all you need, to see you through&lt;br /&gt;
But I know these words are not quite true&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Here is the path you're looking for, an open door&lt;br /&gt;
Leading to worlds you long to explore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Go, if you must move on alone&lt;br /&gt;
I'm gonna make it on my own&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Kiss me good-bye, love's memory&lt;br /&gt;
Follow your heart and find your destiny&lt;br /&gt;
Won't she'd a tear, for love's mortality&lt;br /&gt;
For you put the dream in my reality&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
As time goes by I know you'll see this of me:&lt;br /&gt;
I loved you enough to let you go free&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Go, I will give you wings to fly&lt;br /&gt;
Cast all your fears into the sky&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Kiss me good-bye, love's mystery&lt;br /&gt;
All of my life I'll hold you close to me&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Won't she'd a tear for love's mortality&lt;br /&gt;
For you put the dream in my reality&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Kiss me good-bye, love's memory&lt;br /&gt;
You put the dream in my reality&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-4615938847743965901?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/4615938847743965901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/troppe-poche-parole-per-scrivere-un.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4615938847743965901?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4615938847743965901?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/troppe-poche-parole-per-scrivere-un.html' title='Troppe poche parole per scrivere un titolo'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;A0MARHcyeCp7ImA9WxRSFUk.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-4814922801465556677</id><published>2008-09-15T20:48:00.002+02:00</published><updated>2008-09-16T09:17:25.990+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-09-16T09:17:25.990+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bill Gates'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yahoo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogames'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title>The computer generation (come no!)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevo in programma un interessantissimo post sul progressivo decadimento della tecnica cinematografica, ma la mia attenzione è stata attirata da altro oggi. Oppure avrei potuto postare la storia del mio personaggio di Eberron. O forse una poesia da &lt;i&gt;Non è proprio un moleskine...&lt;/i&gt; però non mi sembrava avesse la stessa rilevanza. E poi se devo essere sincera sono un po' offesa perchè nessuno mi ha commentato nulla su Dexter, anche solo per mandarmi a quel paese. Comunque, quello di cui oggi vi parlo deriva da una riflessione via sms fatta con la &lt;b&gt;Frenkie&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I media ci chiamano &lt;b&gt;"Computer Generation"&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt; e dato che siamo cresciuti nell'era di internet e della comunicazione globale, i microchip dovrebbero essere il nostro pane quotidiano. Almeno, questa è la mia esperienza. Io sono cresciuta giocando a Monkey Island sulle ginocchia di papà e ho imparato l'inglese giocando a Ultima VII che non era ancora stato tradotto in italiano (credo non lo abbiano mai fatto a dir la verità). Il problema è che mi guardo attorno e mi sento un'aliena. Ho un blog, di cui ho curato in parte la grafica, seppur a fatica perchè ho dovuto imparare due linguaggi (html e css) e a masticare un po' di javascript. Non l'ho fatta da zero per pura pigrizia, ma probabilmente mettendoci molto più tempo e molta più fatica ci sarei riuscita senza perdere la mia sanità mentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho seguito il corso di Informatica Applicata con entusiasmo, anche se in aula a lezione eravamo in quattro ed erano tutte cose che più o meno avevo imparato da autodidatta. Cari colleghi, se anzichè andare &lt;b&gt;a fare shopping o a scopare&lt;/b&gt; nelle vostre stanzette umide foste venuti a lezione anche voi, forse i vostri risultati all'esame sarebbero stati migliori. Anche perchè ho visto un sacco di gente passare un esame relativamente facile (niente in confronto a Letteratura Italiana - da Dante a Verga più tutto il materiale filosofico aggiuntivo e il modulo monografico sul viaggio) con voti davvero bassi. In diversi non l'hanno nemmeno passato, veramente. Ora, non prendetela come un'accusa, nel senso che poi a me non frega niente dei voti che hanno preso gli altri e sono sicura che non dipendono da una carenza intellettiva piuttosto da una carenza di interesse, ma è proprio questo &lt;b&gt;il punto&lt;/b&gt;. Non me ne frega neanche se vengono a lezione, solo che mi ha fatto riflettere, perchè non è un'atteggiamento isolato. Non è solo l'esame di informatica (a cui oltretutto ho visto bocciare periti informatici e lì davvero mi sono cascate le braccia).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://i162.photobucket.com/albums/t268/Queenofhearts236/Computer-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://i162.photobucket.com/albums/t268/Queenofhearts236/Computer-1.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;E' che vedo alcuni giovani che trattano l'argomento allo stesso modo di mio nonno di 77 anni. "No, guarda, io di computer non ci capisco niente e manco mi interessa" me lo sono sentita dire così tante volte che davvero inizio a dubitare di questa computer generation. Prendetela pure come una paternale, ecco, perchè lo è. Ragazzi ma svegliatevi! Noi &lt;b&gt;siamo&lt;/b&gt; la computer generation, che lo vogliate o no. Al lavoro vi chiederanno di usarlo il computer, a meno che non vogliate andare a lavorare in fabbrica per il resto dei vostri giorni, ma allora che vi laureate a fare? Cosa rispondete al capo, a me non interessa? In particolare noi di Scienze della Comunicazione/Giornalismo (che ormai abbiamo capito che la prima laurea non serve a niente senza la specialistica) dovremmo mangiarcelo a colazione il web. L'informazione, che ci piaccia o no, si sta spostando verso il multimediale e il minimo che ci si possa richiedere è di saperli usare i mezzi che servono. Nessuno scrive più a mano, ok? I "pezzi" nelle redazioni li scrivono al computer, per quanto vi possa sembrare assurdo. Non importa l'interesse che avete sviluppato verso l'argomento, a voi deve interessare a prescindere perchè &lt;b&gt;vi serve&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi fa davvero ridere chi dice: "Internet non esiste, non è la realtà, io vivo nella vita reale". Certo, se non ve ne foste accorti, Microsoft stava per comprare Yahoo per 50 miliardi di dollari a maggio (fonte: &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/02/microsoft-yahoo-tappe.shtml?uuid=9407aaa0-d0d3-11dc-a28e-00000e25108c&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;Il Sole 24 ore&lt;/a&gt;). Quanti soldi eh, per qualcosa che non esiste? Ma infatti Bill Gates in realtà è diventato ricco vendendo noccioline negli stadi durante il SuperBowl, lo sanno tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Insomma, ragazzi, impariamo a svegliarci? &lt;b&gt;Attenzione però:&lt;/b&gt; essere in grado di saper accendere un computer e andare sui siti porno non vale come competenza informatica. Almeno, io non l'ho mai trovata nei moduli per i C.V.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-4814922801465556677?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/4814922801465556677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/computer-generation-come-no.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4814922801465556677?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/4814922801465556677?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/computer-generation-come-no.html' title='The computer generation (come no!)'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;Dk8HQ3o8eCp7ImA9WxRSFE8.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-8067839315214268647</id><published>2008-09-14T21:50:00.003+02:00</published><updated>2008-09-14T22:40:32.470+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-09-14T22:40:32.470+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefilm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sangue'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cattivi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gialli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dexter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='criminali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sylar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='thriller'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Heroes'/><title>La passione per i "cattivi"</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;
- That sound, in your heart, what is it? &lt;br /&gt;
-Murder.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Heroes, 2006&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://tvbacon.files.wordpress.com/2007/12/dexter.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="154" src="http://tvbacon.files.wordpress.com/2007/12/dexter.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;I cattivi mi attirano molto. Mi fanno sesso. Chi mi conosce lo sa molto bene e si intuisce anche dal fatto che il mio personaggio preferito di Veronica Mars è il bastardissimo Logan, non l'angelico e ipocrita "nonmiricordocomesichiama". Ho già scritto in passato un post su Sylar, il mio cattivone preferito di Heroes e con la cui frase preferita ho aperto il post. A proposito, la seconda serie inizia fra poco, quindi se siete ancora qua svegli guardatevela.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, ringraziate Jacopo, vi parlo del cattivo per eccellenza: Dexter. A parte che mi sfugge il motivo per cui tutti i Dexter famosi che conosco (questo qua, quello dei cartoni e Dexter Holland, il cantante degli offspring) sono sempre rossi di capelli. Cioè sto Dexter qua (il serial killer ematologo) è geniale! Ce le ha tutte: è ironico, arguto, perverso e malvagio. E' l'uomo perfetto, in termini di storie inventate. Il bello è che pur essendo un serial killer, ha un codice: uccide solo serial killer. Questo lo rende in un certo senso un eroe, perchè lui arriva dove il sistema non può. Corregge gli errori della giustizia, in sostanza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I cattivi, come è naturale, hanno sempre un certo fascino su tutti. Questo perchè ci permettono di scrutare gli abissi più profondi della psiche umana, oltre ad essere di solito i personaggi meglio costruiti delle storie (a parte il protagonista, quando la figura dei due non coincide come in questo caso). Dexter in particolare mi ha fatto riflettere molto. Mi sono ritrovata a pensare a cosa penserei se una persona simile esistesse davvero. Forse mi disgusterebbe. Forse. Però, però... Però sarebbe un capro espiatorio in un certo senso. In una situazione sociale così tesa, in cui la violenza dopotutto è piuttosto generalizzata e diffusa, un tipo come Dexter forse servirebbe, come "spazzino della società". Alla fine verrebbe catturato e condannato, come è giusto che sia, però dopo aver realizzato qualcosa a cui molti pensano spesso senza quasi mai confessarlo. La giustizia sommaria. Verrebbe sacrificato piuttosto ipocritamente dopo aver fatto il lavoro sporco per tutti noi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi pensieri mi terrorizzano, perchè in fondo, alla necessità di un Dexter, ho pensato anche io.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-8067839315214268647?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/8067839315214268647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/la-passione-per-i-cattivi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/8067839315214268647?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/8067839315214268647?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/la-passione-per-i-cattivi.html' title='La passione per i &quot;cattivi&quot;'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;DkUASH07cCp7ImA9WxRSE0o.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-3404673153936976269</id><published>2008-09-13T11:56:00.008+02:00</published><updated>2008-09-14T08:37:29.308+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-09-14T08:37:29.308+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assorbenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auro a raffica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='problemi pratici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pannolini'/><title>La questione Pampers</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_02hR_z9ykeY/SMywjs1KZ2I/AAAAAAAAACY/uVPAFsLKxUM/s1600-h/alt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 111px; height: 111px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_02hR_z9ykeY/SMywjs1KZ2I/AAAAAAAAACY/uVPAFsLKxUM/s200/alt.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245761793355835234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Attenzione:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; il seguente articolo contiene opinioni volutamente inutili, come è chiara l'inutilità della sua pubblicazione. Se siete uomini non ne capirete probabilmente il contenuto ma la cosa non ci sorprende più di tanto. In caso contrario contattatemi, potrei anche considerare di sposarvi. Il primo che rompe dicendo che ci sono cose più importanti da discutere come la fame nel mondo dimostra di non aver capito un emerito cazzo, quindi potrei anche considerare di istituire il premio pietà apposta per lui. Ora che mi sono tutelata da eventuali rotture di maroni potete leggere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi parlo di me. Come al solito direte voi, che palle diranno alcuni (no, non lo diranno perchè non mi commenta nessuno, va bè...). Oggi parlo di me in modo diverso. Vi racconto pezzi di vita pratica di una ventiduenne deficiente del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giornata tipo&lt;/span&gt; inizia alle quattro di mattina, perché mi hanno messo da poco in camera mia sorella e mia sorella russa. Non nel senso che è una badante. Nel senso che c'è un concerto di ottoni in camera mia di notte. Dicono che russo anche io, ma non è documentato, quindi io do per scontato che non sia così. Vabè. In questi giorni ho il ciclo, quindi già sono paranoica per quello, poi aggiungeteci una certa mia predisposizione agli stati d'ansia e otterrete un mix micidiale di sclerosi acuta giovanile e urla rabbiose per casa. Davvero, sembro un mastino. Fatto sta che oltre alla mia normale schizzatezza si è andata ad aggiungere la mancanza di assorbenti formato famiglia in casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assorbente formato famiglia&lt;/span&gt; intendo quelli notte, quelli blu. Insomma, quelli a cui manca solo la cintura per fare un pannolino. Un uomo non può capire come una donna dal ciclo abbondante si senta in una situazione simile. In primis c'è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;questione cesso.&lt;/span&gt; Ormai ci passo le giornate, ci devo andare ogni mezzora. Questo limita di parecchio la mia autosufficienza e la cosa mi rende idrofoba. Poi c'è la questione misure. Già il fatto che siano più piccoli rende maggiore la possibilità di errore, poi diventa anche complicato posizionarli, perchè non ci sono abituata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io dico, non possono fare un affare misura unica? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un bel pannolino fuxia&lt;/span&gt;, così risolviamo il problema alla radice. Sarebbe sicuramente più chic delle mutande comprate a un euro dai cinesi e senza alcun dubbio più igienico. Il tampone è comodo. Molto comodo.  Rapido, indolore e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;invisibile&lt;/span&gt;. Però qualcosa non quadra coi Tampax. Il Tampax perde, anche se lo metti bene. E se non lo fa c'è comunque il rischio. Quindi bisogna metterci sotto comunque il salvaslip e allora che senso ha? E poi diciamocelo, infilarsi una mano li sotto per metterlo bene è un po' scomodo in un bagno pubblico. E poi dai, alla fine è un tappo. E' sconveniente sentirsi una bottiglia! Poi dai, la cordicina bianca, seppur indispensabile, fa un po' senso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ditemi, con tutti i soldi che sputtanano per pubblicare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cose inutili &lt;/span&gt;tipo i libri di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moccia&lt;/span&gt; e i libri di scuola, oppure i soldi all'industria delle armi, o altre cagate inutili tipo le coppe di lattice per ingrandire le tette, perchè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nessuno&lt;/span&gt; investe qualcosa negli assorbenti? Perchè? Ma soprattutto, perchè le donne che ne fanno la pubblicità sono sempre delle emerite &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;imbecilli&lt;/span&gt;? Perchè la tipica donna-lines è una rospa il cui Q.I. è inferiore a quello di Forrest Gump? Ho come il sospetto che i dirigenti delle case di produzione degli assorbenti siano tutti uomini. Quasi quasi passo davvero al pannolino, almeno i Pampers sono comodi e se dovessi pisciarmi addosso dall'emozione sono al sicuro!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-3404673153936976269?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/3404673153936976269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/la-questione-pampers.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/3404673153936976269?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/3404673153936976269?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/la-questione-pampers.html' title='La questione Pampers'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_02hR_z9ykeY/SMywjs1KZ2I/AAAAAAAAACY/uVPAFsLKxUM/s72-c/alt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry gd:etag='W/&quot;CUEDQn87fyp7ImA9WxRSEkw.&quot;'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5413771884294719905.post-8910467690644544333</id><published>2008-09-12T10:42:00.004+02:00</published><updated>2008-09-12T12:01:13.107+02:00</updated><app:edited xmlns:app='http://www.w3.org/2007/app'>2008-09-12T12:01:13.107+02:00</app:edited><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofeggiamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanticismo'/><title>Parziale e cronica assenza d'anima</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Logan:&lt;/strong&gt; Come on, you know I'm not talking about Hannah. I thought our story was epic, you know? You and me.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Veronica:&lt;/strong&gt; Epic how?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Logan:&lt;/strong&gt; Spanning years and continents. Lives ruined, bloodshed, epic. But summer's almost here. And we won't see each other at all. Then you'll leave town then...it's over.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Veronica:&lt;/strong&gt; Logan...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Logan:&lt;/strong&gt; I'm sorry. About last summer. You know, if I could do it over...&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Veronica:&lt;/strong&gt; Come on. Ruined lives, bloodshed? You really think a relationship should be that hard?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Logan:&lt;/strong&gt; No one writes songs about the ones that come easy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Veronica Mars (Stagione 2), 2006&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io dico che l'amore epico esiste, sennò non venderebbe al cinema. Dico che l'amore ti uccide sempre quando è vero. Però, pensateci bene. Esiste anche una forma di amore più sobria. L'amore che ti accarezza, senza darti brividi o tuffi al cuore. Quello che quando baci una persona ti sembra la cosa più naturale del mondo, come se non avessi fatto altro per tutta la tua vita. Quello che ti fa sentire come un pezzo di puzzle che si incastra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora forse l'amore vero non è solo quel romanticismo scontato da telefilm, forse esiste un amore dolce che ti prende per mano e ti porta dove la passione semplicemente non può arrivare. A me questo tipo di amore fa più paura sinceramente. Perché ti consuma lentamente, togliendoti la vita se non è ricambiato, come una stella di mare che si asciuga su una spiaggia. Non prendi fuoco per rinascere come una fenice, se non è corrisposto. Piuttosto ti spegni lentamente, tutto ti sembra più sbiadito, privo di significato. E non puoi nemmeno dire basta, volto pagina, perché ogni volta che ci provi non ci riesci e sai che una parte di te sarà sempre intrappolata. Puoi fingere, mettere mille maschere, dire mille ti amo ad altri, senza mai pensarlo, senza mai sentirlo. E' come un cancro, che ti rode dentro, senza che tu possa fare nulla perché a differenza dell'amore epico non da sintomi. Solo una parziale e cronica assenza d'anima, ma all'anima nessuno da più molta importanza. E arrivi a cambiare senza nemmeno accorgertene, a diventare un'altra persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sentimento subdolo. Quanto dolore diluito. Ma... e se fosse corrisposto? Io credo che sia così che nascono le cose significative nella vita. Non da un boom devastante. O meglio, c'è un momento in cui tutto esplode, ma la costruzione di un sentimento non si limita a quello. Io sono sempre stata convinta che i sentimenti siano come delle piante. Vanno curati, gli affetti, per sbocciare. Bisogna seminarli, innaffiarli, dargli luce e anidride carbonica. Anche concimarli ogni tanto. Per questo non credo molto ai colpi di fulmine e a tutte queste invenzioni da Bacio Perugina. Credo che l'amore vero vada lasciato crescere, che gli si debba dare spazio. E' il potenziale che lo rende importante, ma il potenziale non è nulla senza azione. Se si chiude il proprio cuore a priori, l'amore vero non arriverà mai.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5413771884294719905-8910467690644544333?l=unofficiallyauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/feeds/8910467690644544333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/parziale-e-cronica-assenza-danima.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/8910467690644544333?v=2'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5413771884294719905/posts/default/8910467690644544333?v=2'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unofficiallyauro.blogspot.com/2008/09/parziale-e-cronica-assenza-danima.html' title='Parziale e cronica assenza d&apos;anima'/><author><name>Auro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name='OpenSocialUserId' value='15790380746303044595'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry></feed>