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		<title>Punti di Vita a Palazzo Merulana; i walkabout sul Tevere con Sapienza e a Tor Marancia per il Festival delle Periferie; a Lecce con il talk sul libro-librido Performing Media, un Futuro Remoto.</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 22:07:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Nel 1996 John Perry Barlow lanciò la Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio. Era un’esibizione di ardimento libertario contro gli Stati nazionali nel nome di una superiore universalità del Sapere. Ma era anche un’esibizione di arroganza neoliberale. Il globalismo del Mercato e del Sapere portava eccitanti promesse, ma covava un uovo avvelenato che oggi si dischiude:&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/">Read More <span class="screen-reader-text">Punti di Vita a Palazzo Merulana; i walkabout sul Tevere con Sapienza e a Tor Marancia per il Festival delle Periferie; a Lecce con il talk sul libro-librido Performing Media, un Futuro Remoto.</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/">Punti di Vita a Palazzo Merulana; i walkabout sul Tevere con Sapienza e a Tor Marancia per il Festival delle Periferie; a Lecce con il talk sul libro-librido Performing Media, un Futuro Remoto.</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Nel 1996 John Perry Barlow lanciò la <em>Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio</em>. Era un’esibizione di ardimento libertario contro gli Stati nazionali nel nome di una superiore universalità del Sapere. Ma era anche un’esibizione di arroganza neoliberale. Il globalismo del Mercato e del Sapere portava eccitanti promesse, ma covava un uovo avvelenato che oggi si dischiude: la guerra di tutti contro tutti.&#8221; E&#8217; con queste parole affrante che Franco &#8220;Bifo&#8221; Berardi tratta, nel suo post <a href="https://francoberardi.substack.com/p/la-sublime-idiozia-del-suprematismo">La sublime idiozia del suprematismo morente</a>, della deriva tecnocratica in cui si sta annidando la peggiore destra turboliberista. Il riferimento principale è a <em>The Technological Republic</em> scritto da Alex Karp, l&#8217;amministratore delegato di Palantir (l&#8217;azienda leader nell&#8217;analisi dei big data e intelligenza artificiale, fondata nel 2003 con il supporto della CIA), pubblicato in Italia da Silvio Berlusconi editore. Tutto torna, il liberismo vedeva lontano, c&#8217;era da aspettarsi uno scenario simile: per troppo tempo (sono passati più di trent&#8217;anni) non si è capito che la mutazione digitale avrebbe cambiato le regole del gioco. Chi pensa di mollarlo quel gioco, però, perde in partenza. Noi continuiamo a giocare, siamo convinti che l&#8217;evoluzione digitale sia inscritta in quella della nostra specie, l&#8217;<em>Homo Sapiens.</em> Non possiamo lasciarla in mano solo a quelli della destra plutocratica. Non è mai troppo tardi (se ne trattò anni fa, ragionando sulla necessità di <strong>antropizzare il web</strong> e della <a href="https://www.urbanexperience.it/corpopassword/">Tecnopolitica,</a> sulla scia di Stefano Rodota).</p>
<p>Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter</strong> di fine aprile, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/roma-vista-dai-ciechi-e-altre-esplorazioni-urbane/romavistadaiciechi-pic-1-2/" rel="attachment wp-att-9995"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9995" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11.jpg" alt="" width="1200" height="1200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11.jpg 1200w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11-150x150.jpg 150w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11-300x300.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11-1024x1024.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11-400x400.jpg 400w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><strong>Dopo </strong>essere intervenuti al <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">convegno su La Scena Digitale </a>(nell&#8217;immagine appare l&#8217;uso di un codice <em>braille </em>su una mappa<em>,</em> di cui si tratta nel report, vi si evince che il digitale deriva dal latino <em class="eujQNb" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-processed="true">dĭgĭtus, </em>ovvero dito, e di come la nostra evoluzione sia basata da sempre sulla ibridazione tra natura e artificio, tra esperienza sensoriale e operazioni simboliche); aver <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">piantato olivi, trattando del &#8220;Lavoro&#8221;</a> uno dei 17 goal ONU nei luoghi salentini<strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">walkabout-pensatoio al Convitto Palmieri </a>di Lecce sul rapporto tra biodiversità naturale e biodiversità culturale;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0oxFSQsUzW4rWqZzkUkoN3V6qEKfuMsujsawVpg2XGBYbGsFqfG76q9jDE5nhjRFnl">Sudario per Gaza</a> che si è aggirato per Roma;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0N7g76Pc51TWtguUkPqPfr6J4C8Twa1kmu8nnTFK2C78AoyHkeTWBPpq5ZHpA17DKl">feedback significativo di alcuni studenti</a> laureati del corso su <em>Tecnologie digitali e Processi Cogntivi</em> a UniMercatorum;<b> </b>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0UHDNAhDg79suNFqJmUV1upNCW8ViBcWtT441bAXUNbEgKugZ5K5i27LbDzHs9RKPl">incontro sul Silver Co-housing Agricolo</a><strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(con interventi a Vercelli e a Torino, in Accademia Albertina e per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi;  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico; i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; l’<a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">epifania di <em>Forty</em></a> da Koreja<strong>; </strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/musei-del-futuro/festa-primo-maggio/" rel="attachment wp-att-24997"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24997" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio.jpg" alt="" width="2000" height="1414" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio.jpg 2000w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-300x212.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-1024x724.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-768x543.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-1536x1086.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-424x300.jpg 424w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> quest&#8217;anno (dopo tanti anni al Co.Br.Ag. Or.) per la festa del <strong>Primo Maggio</strong> si va ad Agricoltura Nuova (Via Valle di Perna 315) dove ci sarà un momento  ulteriore (alle ore 10,30) di confronto sul progetto di <strong>Silver Co-housing agricolo</strong> (vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">report della presentazione in Campidoglio</a>) definito anche &#8220;la casa dei nonni&#8221;. Vi si tornerà a trattarne anche <strong>sabato 16 maggio</strong> con un walkabout per riflettere sulla progettualità di architettura rurale nel merito e sul campo, in un’azione che si sta curando nell’ambito dell’<a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">Iper-Festival delle Periferie </a>in cui Urban Experience condurrà walkabout anche a Tor Marancia (<strong>9 maggio</strong>), Corviale (<strong>22 maggio</strong>) e Tor Sapienza (il <strong>30 maggio,</strong> con un walkabout dal titolo <em>Birra e Salsicce</em> che andrà dal Museo-Archivio della Birra Peroni all’ex salumificio Fiorucci oggi diventato MAAM-Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz, il “museo abitato”). Stay tuned (ma nel frattempo prenota la radio scrivendo a info@urbanexperience.it).</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/6-5-interazioni-carlo-infante-loc-ok-2/" rel="attachment wp-att-25079"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25079" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-scaled.jpg" alt="" width="1628" height="2560" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-scaled.jpg 1628w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-191x300.jpg 191w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-651x1024.jpg 651w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-768x1207.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-977x1536.jpg 977w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-1303x2048.jpg 1303w" sizes="(max-width: 1628px) 100vw, 1628px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> al Palazzo Merulana (Via Merulana 121) sono in corso le <a href="https://www.palazzomerulana.it/events/interazioni-incontri-tra-presenza-gesto-e-parola/"><em>Interazioni</em> </a>curate da Gaia Riposati-NuvolaProject nell’ambito del progetto <strong>ABITARE IL MUSEO. </strong> Mercoledì <strong>6 maggio </strong>alle ore 19 c’è l’incontro con Carlo Infante-Urban Experience  su <strong><em>Il punto di vita</em>. </strong>L’uomo non è al centro del mondo, come Vitruvio amava pensare. Ne è una componente: è natura che fa cultura. Ciò comporta un divenire continuo del concetto di Cultura che come Natura è un <strong>participio futuro</strong> (nella lingua latina) per cui s’intende ciò che diviene. Proprio come accade con le tecnologie (da sempre) e  da quando con l’avvento del virtuale quarant’anni fa s’è scoperto come si possa <strong>agire nella visione</strong> di un ambiente digitale interattivo. E si è capito di come si possa superare l’idea stessa di Punto di Vista per dare luogo a un “Punto di Vita”. Il dato significativo è che il punto di vita trova la sua più intensa e originaria espressione nell’esperienza teatrale dove lo spettatore stabilisce il proprio percorso esperienziale, diretto e autodeterminato. Viaggia con la mente all’interno di un evento che si articola su più piani, secondo il principio della sinestesia, selezionando psicologicamente l’azione in scena. La percezione e l’immaginario dello spettatore colmano la visione, chiudono il cerchio del teatro che si compie solo quando viene condiviso. E’ da qui che si prospetta un pensiero-azione che contempla l’invenzione di nuovi format ibridi, tra naturale e artificiale, che rilanciano l’<strong>ethos dello spettatore</strong> come protagonista dei processi del divenire culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/pater-tiberinus/" rel="attachment wp-att-25087"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25087 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-300x200.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-1024x682.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-768x512.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-1536x1024.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-2048x1365.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>A Roma,</strong> continua nell’ambito del corso di Luca Ruzza su <em>Performance Design</em> al Dipartimento di Pianificazione Design e Tecnologia dell’Architettura di Sapienza-Università di Roma (Piazza Borghese 9)  il progetto della Magistrale su <em>Riconnettere il Tevere</em>, per cui giovedì <strong>7 maggio</strong> alle ore 15, dalla aula B7, si muove il walkabout S<em>ugli ecosistemi urbani</em> <em>del Tevere</em> con Carlo Infante-Urban Experience. Per partecipare scrivere a info@urbanexperience.it (posti limitati, privilegiati gli studenti. Portare auricolari). Il walkabout lungo il Tevere si propone come un’esperienza di esplorazione urbana che intreccia storia, accessibilità, <strong>ecologia e progettazione performativa</strong>, con l’obiettivo di ripensare il rapporto tra il fiume e la città di Roma (a partire dal piano di rigenerazione urbana di Tor di Nona che si basa sul ripristino delle botteghe artigiane), interrogandosi sui nuovi “affacci” sul fiume, in vista del progetto di balneabilità previsto per il 2030. Lungo il percorso andremo su uno dei galleggianti (ciò che resta di uno splendido palazzetto di legno spazzato via da una delle piene del Tevere) per stabilire un punto di vista da dentro il fiume. A sinistra il <em>Pater Tiberinus</em> (al Louvre di Parigi).</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/050jmr/" rel="attachment wp-att-25067"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25067 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/polimnia-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/polimnia-300x157.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/polimnia-574x300.jpg 574w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/polimnia.jpg 670w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><strong>A Roma</strong>, a Villa Fiorelli <strong>venerdì 8 maggio</strong> alle <strong>ore 16</strong> si apre con un walkabout di 30&#8242; il <strong>Fiorelli Festival</strong> che si estende anche al sabato con mostre, assemblee pubbliche e concerti. Nel walkabout si tratterà del progetto <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/"><em>Paesaggi Umani</em> </a>che a ottobre ha in programma, in collaborazione con la Direzione Musei Civici di Roma Capitale <em>Polimnia torna a casa</em>. <span style="font-weight: 400;"> La musa Polimnia, una delle nove figlie di Zeus e Mnemosine, considerata la musa protettrice della della memoria, è rappresentata nella statua rinvenuta nel 1928 in un cunicolo sotto Villa Fiorelli, negli antichi <em>Horti Spei Veteris</em>, un ampio possedimento imperiale che si estendeva da Porta Maggiore e all’estremità sud-orientale della città. Ritornerà “a casa” (l&#8217;originale è al Museo Montemartini) nella forma di un <em><strong>digital model</strong> </em> (realizzato con l&#8217;intelligenza artificiale da Nuvola Project).</span></p>
<p><strong><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/w-tor-marancia-al-s-alessio/" rel="attachment wp-att-25070"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25070 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-200x300.jpg 200w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-683x1024.jpg 683w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-768x1152.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-1024x1536.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio.jpg 1365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>A Roma</strong>, a Tor Marancia sabato <strong>9 maggio</strong> alle ore 11 dall&#8217;Istituto S. Alessio per i ciechi (Viale Carlo Tommaso Odescalchi 38A) si muove, nell&#8217;ambito del ’<a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">Iper-Festival delle Periferie </a>  il walkabout <em>&#8220;Vedere&#8221; Tor Marancia. Il punto di vista dei ciechi</em> con Valerio Sannetti (Compagnia dei Punti di Vista) e Giuliano Marotta (autore di Tor Marancia, storia di un quartiere popolare di Roma). 10 anni fa Urban Experience scoprì che c&#8217;è un altro modo per osservare la città: accadde con il progetto <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/roma-vista-dai-ciechi-scrivere-storie-nelle-geografie-per-una-mappa-esperienziale-della-citta/"><em>Roma vista dai ciechi</em> </a>(usando questo termine, proprio su una loro sollecitazione, perché &#8220;non vedente&#8221; sottende sottrazione mentre la cecità va intesa anche come un&#8217;altra abilità). Tor Marancia fu l&#8217;epicentro di quell&#8217;esperienza perché un campo base fu l’Istituto S.Alessio per i ciechi e con alcuni di loro (Valerio Sannetti in primis) esplorammo quella ex borgata, detta anche &#8220;Shanghai&#8221; per i vari allagamenti che subiva. Il walkabout-conversazione radionomade esplorerà quel territorio con la comunità del Parco della Torre di Tor Marancia che proprio con quei giovani ciechi creativi ha creato delle particolari segnaletiche per rivelare singolarità territoriali e infine approdare al Museo condominiale di Tor Marancia. Ricorderemo anche Agostino Di Bartolomei, lo storico capitano della Roma (che portò allo scudetto nel 1983), nato e cresciuto in quella borgata, detto il <strong>&#8220;tritolo di Tor Marancia&#8221;</strong>. Ascolteremo al telefono Andrea Renzi, l&#8217;attore che lo ha interpretato nel film <em>L&#8217;uomo in più</em> (2001) il primo film diretto da Paolo Sorrentino. (Prenotazione consigliata a info@urbanexperience.it. Portare auricolari).</p>
<p><strong>A Lecce,</strong> al Convitto Palmieri-Biblioteca Bernardini, martedì 12 maggio (appuntamento a numero chiuso) si svolge la seconda sessione di brainstorming in walkabout (conversazione radionomade) su <strong><em>La Biodiversità, tra Natura e Cultura</em></strong> attraverso il cantiere del Biodiversity DemoCenter che aprirà a fine maggio: il gateway salentino del National Biodiversity Future Center (Nbfc) promosso dal CNR in collaborazione con l’Università del Salento, la Provincia di Lecce e il Polo Biblio-museale di Lecce. Questo &#8220;pensatoio itinerante&#8221; &#8211; condotto da Carlo Infante di Urban Experience con sistemi whisper-radio insieme a Luigi De Luca (Direttore del Polo Biblio museale) &#8211;  è teso ad elaborare una mappa concettuale funzionale ad associare ai temi del biodiversity democenter, fondato sulla Biodiversità Naturale i nodi della Biodiversità Culturale del Salento. Si è già attivato un <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">primo tratto di confronto</a> per armonizzare la cognizione del Biodiversity Demo Center a quella dei tre ambienti espositivi già presenti nel Polo Biblio-museale del Convitto Palmieri: il Fondo Carmelo Bene, il Living Archive Floating Islands – archivio vivente di Eugenio Barba e l’archivio di Nicola Savarese e il fondo Silvio D’Amico. Tra le parole chiave emerse si rilevano: <strong>paesaggio sonoro</strong>, phoné (pensando alla voce umana “troppo” umana di Bene); <strong>biocenosi</strong> (l‘interazione tra le specie viventi), <strong>baratto</strong> (lo scambio teatrale condotto dall’Odin Teatret di Barba negli anni Settanta in Salento); <strong>pensiero meridiano</strong>, <strong>simbiosi</strong> (convivenza tra organismi), <strong>testimonianza</strong>, <strong>genius loci,</strong> innovazione sociale, complessità, legami, connessioni, archivi-organismi viventi, reciprocità viva, arcipelago, duplicità antropologica, network analysis delle ife fungine, essere natura, idea generativa di comunità, processo maieutico, interazione tra linguaggi diversi, <strong>senso naturale delle cose</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/locandina-12-5/" rel="attachment wp-att-25086"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25086" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/locandina-12.5.jpeg" alt="" width="1198" height="1498" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/locandina-12.5.jpeg 1198w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/locandina-12.5-240x300.jpeg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/locandina-12.5-819x1024.jpeg 819w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/locandina-12.5-768x960.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1198px) 100vw, 1198px" /></a></p>
<p><strong>A Lecce,</strong> nel teatrino del Convitto Palmieri ( Piazzetta di Giosuè Carducci) <strong>martedì 12 maggio</strong> alle <strong>ore 19</strong> c&#8217;è il talk-evento sul libro-librido curato da Gaia Riposati e Massimo Di Leo (NuvolaProject) <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media.Un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante fra memoria dell’Avanguardia e transizione digitale</em></a> (Editoria&amp;Spettacolo, 2022).<br />
Si esporranno tracce di una memoria che sa di futuro attraverso repertori connessi a QRcode (o mobtag come furono definiti nel 2007 dal Performing Media Lab durante le Universiadi di Torino) inscritti nelle pagine di questo <strong>‘librido”</strong>: un libro mutante (qui un video che rivela l&#8217;<a href="https://youtu.be/JgCBRJq4dLM?si=Jtm5DRJsJXVs9Ghm">app di realtà aumentata utilizzata</a>) da concepire come dispositivo che connette al cloud, mixando lettura e navigazione on line, usando il libro come uno stargate, un varco tra più dimensioni. Con Carlo Infante e discussant. Un evento che si svolge &#8220;sotto gli auspici&#8221; del Centro per il libro e la lettura. Alle ore <strong>20.30</strong> brindisi  sul &#8220;futuro remoto&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/13-5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-2/" rel="attachment wp-att-25092"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25092" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1.jpg" alt="" width="2481" height="1754" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1.jpg 2481w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-300x212.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-1024x724.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-768x543.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-1536x1086.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-2048x1448.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-424x300.jpg 424w" sizes="auto, (max-width: 2481px) 100vw, 2481px" /></a></p>
<p><strong>A Lecce,</strong> all&#8217;Accademia di Belle Arti (Via Giuseppe Libertini 3) <strong>mercoledì 13 maggio</strong> alle ore 11, nell’ambito del corso di Mino Toriano su <em>Regia. Pratica e cultura dello spettacolo </em>c’è il workshop su Il <em>Performing Media delle Sublimazioni di NuvolaProject</em>. Una ricognizione sulle diverse espressioni delle attività di <strong>Performing Media</strong> con un focus sulla ricerca di NuvolaProject (Gaia Riposati e Massimo Di Leo) in una ricognizione su alcuni loro interventi come quello al Bunker Museum di Monopoli:  <em>SublimAzioni – Tracce di Umano e AI. </em>qualcosa che non è stato solo una mostra ma un <a href="https://www.urbanexperience.it/le-sublimazioni-di-nuvolaproject-nel-rifugio-antiaereo-di-monopoli/">ambiente performante</a>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/14-5-26/" rel="attachment wp-att-25083"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25083" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26.jpg" alt="" width="960" height="533" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26.jpg 960w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26-300x167.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26-768x426.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26-540x300.jpg 540w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p><strong>A Lecce, </strong> è giunta al termine l&#8217;esplorazione tematica sui <strong>17 Obiettivi di Agenda 2030</strong> dello Sviluppo Sostenibile nel contesto territoriale salentino associando gli obiettivi a <strong>luoghi pertinenti</strong>. Si tratta del progetto <em>Facciamo Goal &#8211; </em>di cui Urban Experience è stato ispiratore e in buona parte conduttore con il metodo dell&#8217;Appremdimento Dappertutto &#8211;  integrato a un piano PNRR promosso dal Dipartimento Politiche di Coesione e Sud della Presidenza del Consiglio e NextGenerationEU per l’inclusione educativa. In quest’<a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">ultimo report</a> trovi anche i link ai vari interventi già svolti. Il momento terminale  di <a href="https://www.facebook.com/events/1399608198877902/">restituzione del progetto</a> sarà giovedì <strong>14 maggio</strong> alle <strong>ore 16</strong> al teatrino del Convitto Palmieri-Biblioteca Bernardini nell’ambito del <a href="https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/7/facciamo-goal-i-17-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-17-luoghi-salentini">Festival dello Sviluppo Sostenibile</a>.</p>
<p><strong><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/murale-da-riscoprire-conventooccupato1978/" rel="attachment wp-att-25046"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25046 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-300x227.jpg" alt="" width="300" height="227" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-300x227.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-397x300.jpg 397w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978.jpg 719w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>A Roma</strong>, a Villa Silvestri-Rivaldi (via del Colosseo 61), giovedì <strong>21 maggio</strong> alle ore 15 si svolge il walkabout <em>Stratificazioni. Dalla Villa Silvestri rinascimentale al Convento Occupato negli anni ‘70 del Novecento </em>a cura di Carlo Infante &#8211; Urban Experience  e l’ Istituto Centrale per il Restauro (direttore Luigi Oliva,  Giorgio Sobrà, Giulio Fratini, Carla Giovannone, Paola Mezzadri, Gianni Pittiglio). Il walkabout-conversazione radionomade (format che oltre la visita guidata per rivelarsi come brainstorming) attraverserà cinque secoli di <strong>Storia e storie </strong>che hanno visto il complesso Silvestri-Rivaldi trasformarsi, da <strong>palazzo rinascimentale </strong>a villa nobiliare a Conservatorio delle Zitelle Mendicanti nel XVII secolo e poi infine <strong>&#8220;Convento Occupato&#8221;</strong> durante i tumulti degli anni Settanta del ‘900. Nelle sale del piano nobile &#8211; sotto la cura dell’<strong>Istituto Centrale per il Restauro</strong> – stanno riemergendo preziosi dipinti murali realizzati dalla bottega manierista di Perin del Vaga per il Giubileo del 1550. Grazie all’ICR e al suo progetto di valorizzazione, è così finalmente possibile vedere, tra i vari ambienti rimasti nascosti per secoli, le decorazioni della Sala delle divinità, della Sala degli Imperatori e tanto altro. Tra le innumerevoli stratificazioni di quel palazzo progettato nel 1542 da Antonio da Sangallo il Giovane per Eurialo Silvestri, uomo di fiducia di papa Paolo III Farnese, si rileva anche l&#8217;impronta di chi lo ha abitato successivamente: Alessandro Medici (prima di diventare papa Leone XI), Marzio Colonna, Lanfranco Margotti, cardinale di Paolo V Borghese, Carlo Emanuele Pio di Savoia, altro insigne cardinale del ‘600. <strong>Ogni passaggio una stratificazione,</strong>  tracce che l’ICR sta rivelando e contestualizzando, fino alla più recente, quella del &#8220;Convento Occupato&#8221;, che tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta vide quel luogo accogliere, oltre a importanti musicisti come Battiato, Pino Daniele, il Banco del Mutuo Soccorso, ecc., molteplici espressioni (tra cui un laboratorio di <strong>Muralismo</strong>) delle nuove generazioni in rivolta. Saranno coinvolti alcuni dei protagonisti di quel Convento Occupato per ricostruire tracce di <strong>memoria vissuta</strong>, mettendo in connessione la storia dell&#8217;arte e l&#8217;antropizzazione di uno spazio liberato dall&#8217;abbandono. Il walkabout è a numero chiuso ma è possibile richiedere di partecipare scrivendo a <a href="mailto:info@urbanexperience.it">info@urbanexperience.it  </a>(e poi sarà attivato da ICR anche un eventbrite). Nella foto: il “murale” dipinto nel 1978 da Maurizio Crocco sulle pareti dell’ala più diroccata del &#8220;Convento Occupato&#8221;. L&#8217;artefatto non è stato ancora ritrovato, l’autore parteciperà al walkabout.</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto </em>ma si sta progettando leduzine autunnale, continuando ad operare sui temi della rigenerazione umana per la riqualificazione urbana con il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli e sulla linea dell’<strong>invecchiamento attivo</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus, ne trattammo qui: <a href="https://www.urbanexperience.it/alt/">Apriamo bene la bocca, cumpanis!</a>. La seconda edizione del progetto per Roma Capitale si svolgerà tra settembre e ottobre 2026. A proposito d <em>Paesaggi Umani </em>vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> in cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-25043"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La call <strong>“Pratiche di democrazia profonda”</strong> promossa dalla <a href="https://www.biennaleprossimita.it/al-via-la-call-pratiche-di-democrazia-profonda/">Biennale della Prossimità Torino 2026</a> e rivolta a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 28 anni. C’è tempo fino al <strong>5 maggio</strong> 2026 per partecipare con testi, fotografie, illustrazioni, video e progetti artistici ibridi.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È un invito rivolto a chi vuole raccontare, con il proprio linguaggio, cosa significano oggi relazione, ascolto, conflitto, cura, vicinanza, esclusione, comunità.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per questo chiediamo a chi segue questa pagina — insegnanti, educatrici ed educatori, associazioni, gruppi, realtà culturali, genitori, operatori sociali — di aiutare questa call a raggiungere le persone giovani a cui è dedicata. I contributi selezionati entreranno in un progetto espositivo partecipativo che prenderà forma nel percorso verso la Biennale della Prossimità 2026, in programma a Torino dall’1 al 3 ottobre.</div>
</div>
</li>
<li>La <strong>Open Call</strong> per la tredicesima edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie <em>Le Meraviglie del Possibile-LMDP. </em>Il Festival si svolgerà a ottobre–novembre 2026 sostenendo la sperimentazione di nuovi linguaggi c<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/2026-lmdp/" rel="attachment wp-att-24751"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24751 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp.jpg 960w" alt="" width="300" height="169" /></a>reativi, teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, ideatore e organizzatore del Festival LMDP, promuove la contaminazione tra le arti e le tecnologie, offrendo la possibilità di partecipazione agli artisti italiani e stranieri  inviando il proprio progetto entro il<strong> 7 giugno 2026</strong>. <span dir="auto">Gli artisti interessati devono inviare a <a href="mailto:info@kyberteatro.it">info@kyberteatro.it</a> il seguente materiale (curriculum degli autori; presentazione del progetto  in formato PDF; scheda tecnica; una selezione di 5 fotografie; materiali audio e video, con link).</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”</li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio, su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a> , un’intervista su <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,su <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> (anche in pdf), l’intervista su RAI-Radio3 Fahrenheit con Loredana Lipperini su “il potere del cammino”; su <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a> del 30 marzo 2023; l’intervista su <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; nel passaggio torinese su <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews e </a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA. </a> Su <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> è uscita una pagina su “i cammini metropolitani”. Altro (molto altro) sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour</a>.</li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="IydBtFDS78"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">La Scena Digitale all&#8217;Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La Scena Digitale all&#8217;Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/embed/#?secret=B8J9mVuDqD#?secret=IydBtFDS78" data-secret="IydBtFDS78" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="HDavYm69NP"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">Parlare del Lavoro mentre si pianta un olivo. Una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Parlare del Lavoro mentre si pianta un olivo. Una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/embed/#?secret=QVSbuhdhsZ#?secret=HDavYm69NP" data-secret="HDavYm69NP" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="3DX9SzqylT"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/embed/#?secret=82UcyYW62R#?secret=3DX9SzqylT" data-secret="3DX9SzqylT" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Nord-Ovest. L’arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" width="600" height="523" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="i4WMLpftTa" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/embed/#?secret=bROHfrjFrB#?secret=kS0kobxhlk" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="kS0kobxhlk" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="508" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il paesaggio come autobiografia di un territorio in divenire” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/embed/#?secret=2Desn0yHap#?secret=ncPnqkBrvu" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="ncPnqkBrvu" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/">Punti di Vita a Palazzo Merulana; i walkabout sul Tevere con Sapienza e a Tor Marancia per il Festival delle Periferie; a Lecce con il talk sul libro-librido Performing Media, un Futuro Remoto.</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3" length="6452396" type="audio/mpeg" />

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		<title>La Scena Digitale all&#8217;Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:55:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trattare della scena digitale oggi può sembrare scontato, ma non lo è affatto.  E&#8217; necessario fare il punto come è accaduto all&#8217;Università Link con la conferenza La scena digitale. Pratiche, politiche e poetiche dello spettacolo digitale curata da Desirée Sabatini con Flavia Dalila D’Amico e Sergio Lo Gatto nell&#8217;ambito del progetto City Opem Museum. In&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">Read More <span class="screen-reader-text">La Scena Digitale all&#8217;Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">La Scena Digitale all&#8217;Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-menu-image dashicons-before dashicons-em-calendar" aria-hidden="true">Trattare della scena digitale oggi può sembrare scontato, ma non lo è affatto.  <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/al-tavolo3/" rel="attachment wp-att-25059"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25059 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-tavolo3-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-tavolo3-300x225.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-tavolo3-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-tavolo3-768x576.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-tavolo3-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-tavolo3-400x300.jpeg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-tavolo3.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>E&#8217; necessario fare il punto come è accaduto all&#8217;<a href="https://www.unilink.it/ateneo/eventi/conferenza-la-scena-digitale-pratiche-politiche-e-poetiche-dello-spettacolo-digitale">Università Link</a> con la conferenza <em>La scena digitale. Pratiche, politiche e poetiche dello spettacolo digitale</em> curata da Desirée Sabatini con Flavia Dalila D’Amico e Sergio Lo Gatto nell&#8217;ambito del progetto City Opem Museum. In tanti  hanno scoperto l&#8217;impatto performante con lo spazio-tempo digitale con la <span data-subtree="aimfl,mfl">&#8220;crisi della presenza&#8221; (straordinario concetto dell&#8217;antropologo </span><span data-sfc-root="c" data-wiz-uids="QzerTe_8" data-sfc-cb="">Ernesto De Martino) indotta sei anni fa dalla pandemia COVID, per cui s&#8217;è rivelata come una novità quella <strong>rappresentazione del sè on line</strong> (se ne trattò 40 anni fa in <a href="https://www.urbanexperience.it/educare-on-line/">Educare On Line</a>). Un dato dovrebbe essere quindi chiaro: l&#8217;interazione con il digitale non riguarda solo la scena ma la società tutta.<a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/in-platea/" rel="attachment wp-att-25060"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25060 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/in-platea-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/in-platea-300x225.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/in-platea-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/in-platea-768x576.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/in-platea-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/in-platea-400x300.jpeg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/in-platea.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> Il mondo della performance e della ricerca artistica si pone come avamposto per sperimentare questi impatti che producono <strong>mutazione</strong>. E&#8217; questo il termine giusto, chiaro, netto e drastico, per fare capire come funziona l&#8217;evoluzione della specie. E&#8217; in questo quadro antropologico che è opportuno considerare lo studio di questi fenomeni, a partire dal concetto di <a href="https://www.urbanexperience.it/lecture-performingmedia/"><strong>Performing Media</strong></a> (su cui dal 2000 si è creato il ponte tra l&#8217;avanguardia delle arti elettroniche, il videoteatro e la radio art, e la transizione digitale) e l&#8217;insieme delle Culture Digitali (vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-lemma-culture-digitali-su-la-treccani/">lemma Treccani</a>) per poi aprirsi allo squadernamento delle nuove definizioni in vista di una nuova ontologia del rapporto tra corpo e mondo che superi l&#8217;antropocentrismo idealizzato da Vitruvio. <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/parlo-4/" rel="attachment wp-att-25062"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25062 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/parlo-238x300.jpg" alt="" width="238" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/parlo-238x300.jpg 238w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/parlo-814x1024.jpg 814w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/parlo-768x966.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/parlo-1221x1536.jpg 1221w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/parlo.jpg 1628w" sizes="auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px" /></a>E&#8217; per questo che si è intervenuti mettendo in campo il termine <strong>Sistematurgia</strong>, (coniato da Marcel lì Antunez Roca, noto ai più per essere stato tra i fondatori de La Fura dels Baus catalana, di cui c&#8217;è tracca in questo <a href="https://www.idra.it/cyberia/CorpMuta.htm">antico ipertesto del 1996</a>) intesa come complessità progettuale delle relazioni agite da un performer in un contesto scenico digitale. </span></div>
<div class="wp-menu-image dashicons-before dashicons-em-calendar" aria-hidden="true"><span data-sfc-root="c" data-wiz-uids="QzerTe_8" data-sfc-cb="">&#8220;Una drammaturgia basata sull’integrazione dei sistemi tecnologici con il feedback fisico. Tra il fattore umano e i software cerca, e trova, una simbiosi che va oltre l’uso multimediale per estendere il corpo nelle interfacce da indossare, come gli esoscheletri, capaci di pilotare la scenografia visiva, l’impianto sonoro e, fondamentalmente, dei robot che diventano protagonisti della performance (come in Afasia e Pol). Spettacoli di forte impatto percettivo, ludici e aggressivi al contempo, profondamente dionisiaci secondo l’ethos di un performer catalano che ama e sa giocare, come quella Fura dels Baus di cui è stato fondatore. Questa linea di ricerca, per quanto affascinante (e inquietante per qualcuno, visto che rilancia la poetica del cyborg), comporta una radicalizzazione del gioco performativo che contempla il coinvolgimento dello spettatore, per dare un luogo a un proprio <strong>punto di vita</strong> (ben oltre il &#8220;punto di vista&#8221; prospettico delle cornici teatrali)  segnando un&#8217;evoluzione della nuova spettacolarità digitale.&#8221; (dal libro <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2016/06/PerformingMedia_PoliticaPoeticaRETI_DEF-1.pdf"><em>Performing Media 1.1. Politica e poetica delle reti</em> (Memori, 2006)</a>. Di Sistematurgia aveva trattato anche Antonio <span class="familyName">Pizzo sul <a href="https://journals.openedition.org/mimesis/234">Mimemis Journal</a> (2012) uno dei protagonisti della giornata tra cui: Alessia Prati, Gabriele Prosperi Maria Chiara Provenzano, Massimo Beato, Angelo Capasso, Dalila D’Amico, Arianna Forte, Nataša Ivancevic, Riccardo Fazi, Andrea Pogosgnich. <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/braille/" rel="attachment wp-att-25063"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25063 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/braille-169x300.jpg" alt="" width="169" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/braille-169x300.jpg 169w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/braille-576x1024.jpg 576w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/braille-768x1365.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/braille-864x1536.jpg 864w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/braille.jpg 1152w" sizes="auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px" /></a>Tra i vari panel quello coordinato da Luca Ruzza è stato aperto da un colpo di genio: Luca ha invitato gli spettatori a prendere dagli scaffali della biblioteca ottocentesca che ci accoglieva i grandi libri che dominavano. Non erano libri ma dispositivi: non c&#8217;era niente di stampato nè di scritto bensì vi erano impressi i punti in rilievo del <strong>codice braille</strong> che traduceva la scrittura alfabetica di saggi e opere come l&#8217;Orlando Furioso e il Faust. Quella tecnologia inventata da Louis Braille nella prima metà del XIX secolo fu affinata da Augusto Romagnoli padre della <em>tiflopedagogia</em> (scienza pedagogica e sociale che studia la disabilità visiva) italiana quando fu invitato <span class="C9DxTc ">nel 1912 dalla regina Margherita di Savoia a sperimentare i suoi metodi presso “</span><span class="C9DxTc ">l’Ospizio dei Poveri ciechi</span><span class="C9DxTc ">”, proprio in quella cinquecentesca villa papale di S. Pio Quinto in cui ci si sta trovando. Il fatto di prendere atto che una scrittura tattile incontrata per caso (non era stata prestabilita questa interazione con il braille) abbia fatto riflettere su come digitale derivi dal latino <em class="eujQNb" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-processed="true">dĭgĭtus </em>(dito) e di come la nostra evoluzione sia basata da sempre sulla ibridazione tra natura e artificio, tra esperienza sensoriale e speculazioni astratte. Ecco un buon punto di ripartenza per queta compagine di belle intelligenze da ritrovare nei nostri percorsi.</span></span></span></div>
<div aria-hidden="true">Nel frattempo proprio con quei ciechi (e qualche ipovedente) si farà un walkabout, come quelli <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/roma-vista-dai-ciechi-scrivere-storie-nelle-geografie-per-una-mappa-esperienziale-della-citta/">svolti nel casale papale 11 anni fa</a>, a Tor Marancia (sabato 9 maggio nell&#8217;ambito di <a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">Iper-Festival delle Periferie </a>) e si svilupperà il tema del &#8220;punto di vita&#8221; in un talk al Palazzo Merulana mercoledì 6 maggio (nella newsletter tutti i dettagli).</div>
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<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid02CDSpXqPch3VigJxs4cR5fAAtm2K9dTRWrLjQNanjsgQNQ2jdDpNaEJ4A9w1ew8qRl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="761" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:21:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Salento è un luogo emblematico anche perchè non ha avuto come tante altre zone del Meridione una forte spinta industriale, come accadeva dappertutto durante il Boom degli anni Sessanta del secolo scorso. Diego Carpitella (l&#8217;etnomusicologo che affiancò Ernesto De Martino nella ricerca sul campo di quella &#8220;Terra del Rimorso&#8221;) confessò in una sua lezione&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">Read More <span class="screen-reader-text">Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Il Salento è un luogo emblematico anche perchè non ha avuto come tante altre zone del Meridione una forte spinta industriale, come accadeva dappertutto durante il Boom degli anni Sessanta del secolo scorso. Diego Carpitella (l&#8217;etnomusicologo che affiancò Ernesto De Martino nella ricerca sul campo di quella &#8220;Terra del Rimorso&#8221;) confessò in una sua lezione all&#8217;Università La Sapienza, più di mezzo secolo fa, che ciò accadde perchè De Martino fece pressione su Togliatti per preservare quel territorio (insieme alla Barbagia e alcune aree lucane) da un&#8217;inesorabile perdita delle culture contadine.<a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/tu-non-sei-qui/" rel="attachment wp-att-25020"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25020 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/tu-non-sei-qui-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/tu-non-sei-qui-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/tu-non-sei-qui-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/tu-non-sei-qui-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/tu-non-sei-qui.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a> Il dato significativo è che ciò comportò uno sviluppo culturale singolare, connotato dall&#8217;interazione tra intellettualità e matrici popolari, più che altrove, dando luogo ad un <strong>pensiero meridiano</strong> che nasce da lontano.</div>
<div dir="auto">A Lecce c&#8217;è un polo BiblioMuseale inscritto in un &#8220;sistema regionale dei musei, delle biblioteche e dei luoghi di cultura capace di dialogare con le strutture periferiche dello Stato in materia di beni culturali&#8221;, un contesto che tempo fa ha espresso un momento significativo nel <a href="https://www.urbanexperience.it/?s=castromediano+comunit%C3%A0">ripensare il Museo come Laboratorio di Comunità</a>. E&#8217; sulla base di questa riflessione preliminare che si arriva a svolgere nella <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Biblioteca Bernardini-Convitto Palmieri </span></span></span> un <strong>walkabout-pensatoio</strong> rivolto al cantiere del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Biodiversity DemoCenter che aprirà a fine maggio</span>, gateway salentino del National Biodiversity Future Center (Nbfc) promosso dal CNR in collaborazione con l’Università del Salento, la Provincia di Lecce e il Polo Biblio-museale di Lecce. E&#8217; stato un brainstorming itinerante &#8211; condotto con sistemi whisper-radio insieme a Luigi De Luca (Direttore del Polo Biblio museale) &#8211;  teso ad elaborare una mappa concettuale funzionale ad associare ai temi del biodiversity democenter, fondato sulla Biodiversità Naturale i temi della <strong>B<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><strong>i</strong>odiversità Culturale</span></strong> del Salento.<a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/nello-spazio-odin/" rel="attachment wp-att-25025"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25025 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nello-spazio-odin-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nello-spazio-odin-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nello-spazio-odin-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nello-spazio-odin-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nello-spazio-odin.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a> Si è così attivato un buon esercizio di memoria generativa nell&#8217;associare la cognizione del Biodiversity Demo Center a quella sui tre ambienti espositivi già presenti nel Polo Biblio-museale del Convitto Palmieri: il Fondo Carmelo Bene, il Living Archive Floating Islands – archivio vivente di Eugenio Barba e l’archivio di Nicola Savarese e il fondo Silvio D’Amico. In tal senso tra le prime sollecitazioni emerge il fatto di combinare concetti come <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">paesaggio sonoro</span></strong> a <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">phoné</span> </strong>(pensando alla voce umana “troppo” umana di Bene); <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">biocenosi</span> </strong>(‘interazione tra le specie viventi) a <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">baratto</span> </strong>(lo scambio teatrale ecosistemico inventato dall’Odin Teatret di Barba); <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">simbiosi</span> </strong>(convivenza tra organismi) a <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">testimonianza</span> </strong>(ricordando lo sguardo teorico che crea transfert con ciò che vede lo studioso teatrale Savarese).</div>
<div dir="auto">Spunti indicativi di come si è proceduti in quel brainstorming per rivelare le singolarità della Biodiversità Culturale, dal<strong> genius loci</strong> alla produzione-iniziativa culturale e l’<strong>innovazione sociale</strong>. Si tratta di mettere a terra le Teorie della Complessità, basate sul principio dell’adattamento, analizzando <strong>legami e connessioni,</strong> smettendo di isolare gli ambiti tematici per affrontare la Scienza e le tecnologie digitali che ne esprimono il potenziale cognitivo in relazione con la Natura e la Cultura, riconoscendo nel Territorio il contesto ideale dove attuare la migliore Innovazione possibile, quella che ha sia origine sia futuro nella biodiversità naturale e culturale. <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/con-gigi-3/" rel="attachment wp-att-25028"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25028 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/con-gigi-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/con-gigi-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/con-gigi-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/con-gigi-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/con-gigi.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></div>
<div dir="auto">In tal senso si rilevano spunti come quelli di Giovanna Bino (ispettrice archivistica onoraria della Soprintendenza bibliografica della Puglia-MIC): &#8220;Gli Archivi non sono fermi: respirano.  Forse dovremmo iniziare a considerarli <strong>organismi viventi, </strong>non luoghi dove si conserva il passato, ma ecosistemi culturali. Habitat in cui convivono voci, memorie, linguaggi, e soprattutto relazioni. Se parliamo di biodiversità, possiamo dire che gli archivi sono una forma di <strong>biodiversità culturale in azione.</strong> La biocenosi è la relazione tra chi ha prodotto quei materiali ( documenti) e chi oggi li attraversa, li riattiva. La simbiosi è ciò che accade quando il passato incontra il presente e cambia forma. L&#8217;adattamento è in ogni <strong>riuso</strong>, ogni interpretazione, ogni pratica che rimette  in circolo questi contenuti. Proposta: Provare a costruire una <strong>mappa della biodiversità culturale del Salento</strong> attraverso gli Archivi; non una mappa statica, ma una mappa sensibile, in cui gli archivi diventano sensori del territorio.&#8221; Giovanna è in perfetta sintonia, parla di mappe e proprio in questi giorni se ne sta realizzando una sui <a href="https://www.geoblog.it/tag/facciamo-goal/">17 goal ONU per lo Sviluppo Sostenibile in 17 luoghi salentini</a>. L&#8217;idea poi di associare un&#8217;infrastruttura culturale come un archivio a un organismo vivente è fenomenale e la rilancia anche Chiara Sole (artista e studentessa dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Lecce), parlando di una specie di muffa che ha svolto un&#8217;<a href="https://www.domusweb.it/it/citta-sostenibili/2024/12/04/muffa-riprogetta-rete-metropolitana-tokyo.html">attività di network analysis</a> per riprogettare la metro di Tokio: &#8220;Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Physarum_polycephalum"><em>Physarum polycephalum</em></a> (vedi l&#8217;immagine in cima) si muove proprio tra le trame di quella rete ferroviaria, esplora lo spazio depositando una <strong>rete di tracce mucillaginose</strong> che funzionano come memoria esterna, evitando i percorsi già battuti e rinforzando quelli più efficienti verso fonti di nutrimento, come semi o aggregati di materia organica. In questo processo, ciò che appare come semplice movimento si rivela invece come una forma di computazione materiale distribuita, in cui <strong>il corpo coincide con la mappa</strong> e il tragitto con la decisione&#8221;. <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/nel-corridoio/" rel="attachment wp-att-25031"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25031 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nel-corridoio-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nel-corridoio-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nel-corridoio-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nel-corridoio-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/nel-corridoio.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Michele Sambin, autore e performer (<a href="https://www.urbanexperience.it/la-macchina-del-tempo-di-sambin/">protagonista tempo fa al Museo Castromediano</a>) risponde alle strategie di quel miceto mucilagginoso con poetiche ludiche-generative: &#8220;Le idee nascono giocando. Agire ludica/mente con le cose: oggetti, strumenti, tecnologie, natura, aprono possibilità inesplorate. Rompere il giocattolo per conoscerlo. Fuori dalle regole per cercarne di alternative&#8221;. Con Stefano Cristante (docente di Sociologia della comunicazione dell&#8217;Università del Salento) torniamo a focalizzare il concetto di biodiversità culturale: &#8220;può essere rappresentata con l’immagine dell’<strong>arcipelago</strong>, dove le culture presenti in un’isola sono costantemente intrecciate a quelle delle altre isole. A volte questo fenomeno genera conflitti e dominazioni, a volte produce sintesi che spingono l’intero arcipelago a evolvere. La rappresentazione della biodiversità culturale dovrebbe dare conto di queste fenomenologie e di questa <strong>duplicità antropologica</strong>&#8220;. Mino Toriano (docente di Regia all&#8217;Accademia di Belle Arti di Lecce e protagonista della new wave musicale) rilancia il riferimento alla dimensione antropologica:  &#8220;pensare a noi esseri umani nello stesso modo in cui pensiamo le piante e gli animali, <strong>si è tutti natura</strong>. Apparteniamo al regno animale ma le comunità umane non sono solo naturali ma sono soprattutto <strong>ecosistemi culturali</strong>. Pensare non “l’umanità” vs “natura” (concetti astratti) ma le comunità e gli individui inseriti nel contesto (natura-società-cultura). In questo modo la biodiversità culturale si evidenzia semplicemente con le categorie base dell’antropologia (cultura materiale, credenze, tradizioni ecc.)&#8221;. Mauro Marino (poeta e operatore culturale del Fondo Verri) mette in campo delle parole chiave decisive : &#8220;si tratta di <strong>diversità</strong> che trovano continue coniugazioni, temi che sollecitano e sostengono il fare. Impossibile sentirsi spettatori, tutto chiama alla <strong>presenza</strong>, un confronto che continuamente evoca la necessità di fondare un&#8217;<strong>idea generativa di comunità,</strong> di sperimentare pratiche che nello spazio trovano la pluralità poetica, una <strong>reciprocità viva</strong>, tutta fatta di  occhi, un&#8217;allerta sempre pronta alla chiamata di una <strong>natura meridiana</strong> capace di fondere voci, incanti, suoni&#8221;<a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/dallalto-2/" rel="attachment wp-att-25032"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25032 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/dallalto-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/dallalto-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/dallalto-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/dallalto-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/dallalto.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>. Elisabetta Salvati (fondatrice di Aforisma-School of Future) ci riporta con i piedi per terra, riflettendo proprio su ciò che stiamo facendo e <strong>come</strong> lo si fa, ovvero in cammino con l&#8217;approccio peripatetico del walkabout che libera il potenziale dell&#8217;esperienza condivisa in una <strong>radio che cammina</strong>: &#8220;Ciò che porto via dall’esperienza è il valore del dispositivo progettuale che abbiamo utilizzato, capace di contenere non solo il metodo ma anche il senso stesso del lavoro da fare, l’attraversamento dello spazio – fisico e narrativo – attiva un<strong> processo maieutico</strong> che orienta la visione. In questa prospettiva, il <strong>Genius Loci</strong> non è un’identità data ma qualcosa che si costruisce nel tempo proprio attraverso queste modalità di fruizione. Ne deriva l’idea di uno spazio che prende forma nell’<strong>interazione tra linguaggi diversi</strong> (scienza, arte, storia, intelligenza artificiale) ciascuno con la propria capacità di produrre senso e attivare ecosistemi&#8221;.</div>
<div dir="auto">Il punto di questo brainstorming è stato riconoscere che sia Natura sia Cultura sono <strong>participi futuri</strong> (secondo la lingua latina che ha originato quei termini) ovvero ciò “che nasce” e ciò “che si coltiva”, per entrambi si tratta di “ciò che diviene” evolvendo nelle stratificazioni, in un&#8217;esperienza antropica che ci sollecita a ripristinare il <strong>senso naturale delle cose</strong> anche quando adottiamo soluzioni artificiali. E&#8217; qui che si gioca il valore della biodiversità, sia naturale sia cuturale.</div>
<div dir="auto"></div>
<p><span id="more-25019"></span></p>
<div dir="auto"></div>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fbibliotecabernardini%2Fposts%2Fpfbid023LQdBQamdBsFhKexDMgUMm7dbYaZiZFGGyNsTMvqkC8K4TZinqLZpmRMXJ1LcvgUl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="773" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Un <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02vFLgqLruoqJajTvHJayarXzYyDsuESfMFAsfSxPXqWkp7RguRfsYUgqF58sg2jqRl">report facebook</a> che non si fa incorporare per via dei reel video.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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		<title>Parlare del Lavoro mentre si pianta un olivo. Una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:13:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; significativo che un progetto sul Futuro Sostenibile abbia come protagonisti i più giovani, prima di tutto perchè a loro è destinato questo futuro in cui è inscritta la sorte del Pianeta. Ci si è messi in cammino, esplorando e ragionando nella modalità ludico-partecipativa dei walkabout condotti da Urban Experience, con i ragazzi delle scuole&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">Read More <span class="screen-reader-text">Parlare del Lavoro mentre si pianta un olivo. Una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">Parlare del Lavoro mentre si pianta un olivo. Una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; significativo che un progetto sul <strong>Futuro Sostenibile</strong> abbia come protagonisti i più giovani, prima di tutto perchè a loro è destinato questo futuro in cui è inscritta la sorte del Pianeta.<a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/olivo-adottato/" rel="attachment wp-att-25008"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25008 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/olivo-adottato-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/olivo-adottato-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/olivo-adottato-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/olivo-adottato-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/olivo-adottato.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></p>
<p>Ci si è messi <strong>in cammino, </strong>esplorando e ragionando nella modalità ludico-partecipativa dei walkabout condotti da Urban Experience, con i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado del Salento, per <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Facciamo Goal</span></em>, il progetto PNRR  organizzato da InnovaMenti, <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">ConfartigianatoImpreseLecce</span></span></span> e Camera a Sud sui <strong>17 obiettivi</strong> (goal) ONU per lo Sviluppo Sostenibile in <strong>17 luoghi </strong>del Salento in corso dal 2025. Il loro <strong>sguardo partecipato</strong> s&#8217;è rivolto a vari contesti, incontrando in quella nosta <strong>radio che cammina</strong> personaggi emblematici, attraversando paesaggi, entrando in situazioni emblematiche, scoprendo che s&#8217;impara giocando, guardandosi intorno e ascoltando i portatori di storie e di esperienze. Il fatto di agire nel territorio, uscendo dalle scuole ed entrando nello spazio pubblico, associando <strong>i temi ai luoghi</strong>, cogliendo dai luoghi i “sottotesti” per ragionare insieme, passeggiando, è stata una delle prerogative del progetto. Non si esplora solo fuori ma anche dentro, interrogandosi su come gira il mondo, girando il mondo. E’ un principio pedagogico definito <a href="https://www.urbanexperience.it/lapprendimento-dappertutto/">Apprendimento Dappertutto</a> a cui ha fatto riferimento anche Luigi Berlinguer, già Ministro della Pubblica Istruzione nel 1996-2000 (ne trattò in questo <a href="https://www.performingmedia.org/wp/wp-content/uploads/2013/06/intervento.jpg">passaggio   </a>sullo &#8220;spazio e il tempo dell&#8217;apprendimento&#8221; all&#8217;interno del suo libro <a href="https://www.amazon.it/Ri-creazione-scuola-qualit%C3%A0-tutti-ciascuno/dp/8820762617"><em>Ri-Creazione. Una scuola per tutti.</em></a>).  <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/impiantare/" rel="attachment wp-att-25007"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25007 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/impiantare-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/impiantare-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/impiantare-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/impiantare-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/impiantare-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/impiantare-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/impiantare.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Oltre che nelle attività intense di restituzione svolte nelle classi dopo le esplorazioni e i vari incontri con gli stakeholder il succo di quello sguardo ha trovato forma nei <strong>geo-podcast, </strong>degli audio clip che raccolgono le loro voci posizionati in una <a href="https://www.geoblog.it/tag/facciamo-goal/">mappa parlante</a> su un geoblog. Altre tracce sono rilevabili nei vari report: quelli su <a href="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/"><strong>Comunità Resilienti</strong> ed </a><strong>Emergenza Climatica,</strong>  su <a href="https://www.urbanexperience.it/esplorare-i-temi-della-sostenibilita-nei-luoghi-salentini-focus-sui-goal-partnership-e-mare/"><strong>Partnership</strong> e </a><strong>Mare, </strong>sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/un-atlante-esperienziale-per-la-sostenibilita-declinare-i-17-goal-onu-nei-luoghi-pertinenti-di-lecce/">prime azioni</a> trattando dei goal <strong>Biodiversità</strong> nella Foresta Urbana, <strong>Educazione</strong> presso il Museo Castromediano e <strong>Disuguaglianza</strong> all’Accademia Mediterranea dell’Attore;  su <strong>P<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">arità di Genere</span> </strong><a href="https://www.urbanexperience.it/parlando-incontrando-esplorando/">alla Biblioteca Bernardini</a> , sull’<strong>E<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">conomia Circolare </span></strong><span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">in una </span><span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a href="https://www.urbanexperience.it/parlando-incontrando-esplorando/">bottega artigiana</a></span> e <strong>P</strong><span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><strong>overtà </strong>alla </span><span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv"><a href="https://www.urbanexperience.it/in-ricognizione-sul-goal-onu-poverta-alla-casa-della-carita-di-lecce/">Casa della Carità</a>.</span></span></span></p>
<p>Un progetto esteso nell&#8217;arco di due anni che avrà il suo momento di restituzione giovedì <strong>14 maggio</strong> (ore 16) al teatrino della Biblioteca Bernardini con un convegno nell&#8217;ambito del <a href="https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/7/facciamo-goal-i-17-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-17-luoghi-salentini">Festival dello Sviluppo Sostenibile</a>.</p>
<p><span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv"><a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/al-lavoro/" rel="attachment wp-att-25006"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25006 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-lavoro-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-lavoro-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-lavoro-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-lavoro-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-lavoro-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-lavoro-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/al-lavoro.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></span></span></span></p>
<p>E&#8217; stato emblematico parlare dell&#8217;obiettivo <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Lavoro</span> </strong>mentre si stava piantando un olivo (in particolare il cultivar <em>Leccino</em>, noto per la sua resistenza ai patogeni, come la <em>Xylella fastidiosa)</em> . E&#8217; accaduto nella campagna di Martano dove con i ragazzi delle prime e seconde medie dell&#8217;<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">IC &#8220;Rina Durante&#8221; &#8211; Melendugno</span></span></span> si sono messi a terra diversi olivi con <a href="https://www.olivami.com/"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">OlivaMi</span></span></span> </a>impegnati nella &#8220;ricostruzione&#8221; del Salento <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">olivicolo</span> distrutto dalla Xylella, anche adottando un ulivo (proprio come hanno fatto i ragazzi mettendo i propri nomi sui cartellini degli olivi impiantati). Incontrando agronomi e agricoltori i ragazzi (alcuni giovanissini) hanno capito che un &#8220;lavoro dignitoso&#8221; (come indica il <a href="https://asvis.it/goal-8-lavoro-dignitoso-e-crescita-economica/">goal 8 dell&#8217;ONU per lo sviluppo sostenibile</a>) non riguarda solo <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fatica</span> e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">salario</span> ma <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">crescita</span> personale</strong>, scelta di vita. Proprio come ci ha rivelato Salvatore, l&#8217;agricoltore che ha smesso di fare il muratore per occuparsi di lavorare in campagna, per salvare gli olivi. Altro aspetto importante rilevato nel walkabout-conversazione radionomade, camminando nella campagna, è che il lavoro di cui si stava trattando non era solo nello zappare ma nello sperimentare soluzioni scientifiche per contrastare quell&#8217;epidemia catastrofica (oltre 21 milioni di alberi e 800.000 ettari infettati, danni per oltre 2 miliardi di euro e più di 5.000 posti di lavoro persi) prodotta da un batterio che ha devastato un paesaggio.<a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/la-scrittura-di-rina/" rel="attachment wp-att-25010"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25010 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/la-scrittura-di-rina-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/la-scrittura-di-rina-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/la-scrittura-di-rina-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/la-scrittura-di-rina-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/la-scrittura-di-rina-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/la-scrittura-di-rina-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/la-scrittura-di-rina.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Un&#8217;altra considerazione riguarda poi la figura di Rina Durante a cui è titolata la scuola dei ragazzi a Melendugno. E&#8217; la città in cui è nata quell&#8217;emblematuca intellettuale salentina che ha lottato per fare riconoscere il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">mestiere</span> dello scrittore come lavoro a pieno titolo, impegnandosi come dirigente del Sindacato Scrittori. Nella scuola che porta il suo nome, la ritroviamo anche in un murale che ha il tocco di <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">visual thinking</span> </em>di <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Fedele Congedo (in cui trova luogo la scrittyra di Rina)</span></span></span> che partecipò circa 10 anni fa ad un happening per ricordarla con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Alessandro Santoro,</span></span></span> uno straordinario insegnante di quell&#8217;istituto, scomparso troppo presto. Un intellettuale cresciuto in un Salento vitalizzato dalla grinta di Rina e dalla lucidità di maestri del <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">pensiero Meridiano</span></strong> come <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Gino Santoro</span></span></span> che manca tanto a quella terra.</p>
<div dir="auto">Questa a Martano è stata una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.</div>
<p><span id="more-25001"></span><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid08irjyzVwSSdvtFYWbhNjc3PHfZTEKVPiGDVuUBe7nTxK6zrGKJDEmxW2faf6dLD1l&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="761" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">Parlare del Lavoro mentre si pianta un olivo. Una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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		<title>Il Performing Media per l’Innovazione Territoriale al webinar &#8220;Musei del Futuro&#8221;; Punti di Vita a Palazzo Merulana; walkabout sugli ecosistemi urbani del Tevere con La Sapienza</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/musei-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 23:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso&#8221;. Questo splendido concetto &#8211; teso a smarcarsi dalle inerzie della cortesia e di chi professa gentilezza d&#8217;ordinanza pervaso dall&#8217;inquietudine per il politicamente scorretto &#8211; apparse (almeno così si dice) scritto sul tovagliolo di un ristorante californiano quasi mezzo secolo fa e fu attribuito alla&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/musei-del-futuro/">Read More <span class="screen-reader-text">Il Performing Media per l’Innovazione Territoriale al webinar &#8220;Musei del Futuro&#8221;; Punti di Vita a Palazzo Merulana; walkabout sugli ecosistemi urbani del Tevere con La Sapienza</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/musei-del-futuro/">Il Performing Media per l’Innovazione Territoriale al webinar &#8220;Musei del Futuro&#8221;; Punti di Vita a Palazzo Merulana; walkabout sugli ecosistemi urbani del Tevere con La Sapienza</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso&#8221;. Questo splendido concetto &#8211; teso a smarcarsi dalle inerzie della cortesia e di chi professa gentilezza d&#8217;ordinanza pervaso dall&#8217;inquietudine per il politicamente scorretto &#8211; apparse (almeno così si dice) scritto sul tovagliolo di un ristorante californiano quasi mezzo secolo fa e fu attribuito alla scrittrice Anne Herbert. Era in inglese: 𝘗𝘳𝘢𝘤𝘵𝘪𝘤𝘦 𝘳𝘢𝘯𝘥𝘰𝘮 𝘬𝘪𝘯𝘥𝘯𝘦𝘴𝘴 𝘢𝘯𝘥 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘦𝘭𝘦𝘴𝘴 𝘢𝘤𝘵𝘴 𝘰𝘧 𝘣𝘦𝘢𝘶𝘵𝘺 e va detto che <strong><em>random kindness</em></strong> è una delle definizioni migliori per l&#8217;approccio psicogeografico che connota Urban Experience nelle sue esplorazioni così distanti dalle cosiddette visite guidate. Non si fanno lezioni ma si apprende dappertutto e dagli altri secondo lo <strong>sguardo partecipato</strong> che va oltre il punto di vista per stabilire relazioni e connessioni ulteriori, liberando il proprio potenziale, attraverso il proprio <strong>punto di vita</strong>. Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter</strong> di metà aprile, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-performing-media-per-linnovazione-territoriale-al-webinar-musei-del-futuro-punti-di-vita-a-palazzo-merulana-walkabout-sugli-ecosistemi-urbani-del-tevere-con-la-sapienza/gentilezza-a-casaccio/" rel="attachment wp-att-24983"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24983" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/gentilezza-a-casaccio.jpg" alt="" width="720" height="404" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/gentilezza-a-casaccio.jpg 720w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/gentilezza-a-casaccio-300x168.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/gentilezza-a-casaccio-535x300.jpg 535w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><strong>Dopo </strong>il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02v7hAryqBdCcsbuQPdvk6rkdwFnKSnZx9MUPkbjjvkjHsy6dA4nYmxnXhaWWTHhvQl">walkabout-pensatoio al Convitto Palmieri</a> di Lecce sul rapporto tra biodiversità naturale e biodiversità culturale;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0oxFSQsUzW4rWqZzkUkoN3V6qEKfuMsujsawVpg2XGBYbGsFqfG76q9jDE5nhjRFnl">Sudario per Gaza</a> che si è aggirato per Roma;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02UGZaBqpyLhKdP9WRgiHcLRiFy2DJoTpgefhbtmFu6U8yR3pipg2g1ZGM6LCdDWuYl">walkabout a Piazza Ragusa</a> con il Comitato di Quartiere Tuscolano<strong>; </strong><a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid09WiXkhmy3XNSV9j1oSyDNuFBEZSV24q2XsPm9gqBZVwE1WqVUkJF2k13LtYEVpxzl">il ritrovamento di Marco Martinelli</a><strong>; </strong>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0UHDNAhDg79suNFqJmUV1upNCW8ViBcWtT441bAXUNbEgKugZ5K5i27LbDzHs9RKPl">incontro sul Silver Co-housing Agricolo</a><strong>; </strong>il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02xqVaK8dWKvsWJTsec23L1GwhVy29J6B31iEdvexShcNkwawqgoQkAYdHMFrCLUxFl">walkabout con Sapienza-Università di Roma lungo il Tevere </a><strong>; </strong>l’esperienza immersiva nella <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0KsUtZaaC1P6NzWRGCHd399pn9DMEXz7Sgci6Kom6xav7eK2whkbwQ8Pk4FmMtYaYl">visionarietà archetipica di Kentridge</a><strong>;</strong> l’<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">epifania con </span><a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid023RCi9SoLUqHAHVuDiDqT4F1cWBX24F5ajtTv84oHPhoNJyuwkQW4mCG8tPaqHevEl">la genialità umana di Marco Baliani</a>;  l’impatto con la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02iQQ37gazNeuLpiBUKYGXdvjNJjYFg1NJJQZijqt7W5tAY1ykqNZF8Yvkh8D6uUPMl">mostra di Wu Jian’an curata da Umberto Croppi</a><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">; </span></span></span>aver <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0n2Bd7zpQ6MsBXD4bcmYx2ifXpvjV2p9CB9uXvaUdBPaXZWcXCy957ABrDkdRr3aHl">visto <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Hamnet</span></em></a> il capolavoro di Chloe Zhao di cui in tanti non hanno colto lo spirito, sia sottovalutandolo sia esaltandolo-intrappolati dall’empatia; il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(con interventi a Vercelli e a Torino, in Accademia Albertina e per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi ;  aver <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0VGwseGdBySZFNfzwNJEwPR1oQeCqmzJeTHJr4SpXABLsUXatpkWady1cBQFtP2QEl">battuto il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">sentiero “Torquato”</span> </a>lungo l’Aniene con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Lorenzo Grassi</span></span></span> e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Luigi Plos (i <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Eu8Lyssww6Q&amp;list=PL9BMGyCbx1UpSbHGA-LA9Xm-YP0n_pwAc">videoreport</a> di VieVerdi);</span></span></span>  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico;  il walkabout per <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-per-urban-crossing/"><em>Urban Crossing</em> dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone</a> ;  i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; l’<a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">epifania di <em>Forty</em></a> da Koreja<strong>; </strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-performing-media-per-linnovazione-territoriale-al-webinar-musei-del-futuro-punti-di-vita-a-palazzo-merulana-walkabout-sugli-ecosistemi-urbani-del-tevere-con-la-sapienza/interazioni/" rel="attachment wp-att-24990"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24990" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/interazioni.png" alt="" width="1440" height="700" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/interazioni.png 1440w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/interazioni-300x146.png 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/interazioni-1024x498.png 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/interazioni-768x373.png 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/interazioni-617x300.png 617w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> al Palazzo Merulana (Via Merulana 121) sono in corso le <a href="https://www.palazzomerulana.it/events/interazioni-incontri-tra-presenza-gesto-e-parola/"><em>Interazioni</em> </a>curate da Gaia Riposati-NuvolaProject nell&#8217;ambito del progetto <strong>ABITARE IL MUSEO. </strong>Giovedì <strong>16 aprile </strong>alle ore 19 c&#8217;è l&#8217;incontro con Gaia Riposati su <em>Theaomai</em> (dal greco: &#8220;guardare&#8221;, &#8220;osservare&#8221;, &#8220;contemplare&#8221;  &#8220;assistere come spettatore&#8221;). Guardare è già partecipare. Un incontro-soglia per entrare nello spazio dell’ascolto e della presenza: non si impara il teatro, si impara a stare. Mercoledì <strong>6 maggio </strong>alle ore 19 c&#8217;è l&#8217;incontro con Carlo Infante-Urban Experience  su <em>Il punto di vita</em><strong>. </strong>L&#8217;uomo non è al centro del mondo, come Vitruvio amava pensare. Ne è una componente: è natura che fa cultura. Ciò comporta un divenire continuo del concetto di Cultura che come Natura è un participio futuro (nella lingua latina) per cui s&#8217;intende ciò che diviene. Proprio come accade con le tecnologie (da sempre) e  da quando con l&#8217;avvento del virtuale quarant&#8217;anni fa s&#8217;è scoperto come si possa agire nella visione di un ambiente digitale interattivo. E si è capito di come si possa superare l&#8217;idea stessa di Punto di Vista per dare luogo a un &#8220;Punto di Vita&#8221;. Il dato significativo è che il punto di vita trova la sua più intensa e originaria espressione nell’esperienza teatrale dove lo spettatore stabilisce il proprio percorso esperienziale, diretto e autodeterminato. Viaggia con la mente all’interno di un evento che si articola su più piani, secondo il principio della sinestesia, selezionando psicologicamente di fronte all’azione in scena. La percezione e l’immaginario dello spettatore colmano la visione, chiudono il cerchio del teatro che si compie solo quando viene condiviso. E&#8217; da qui che si prospetta un pensiero-azione che contempla l&#8217;invenzione di nuovi format ibridi, tra naturale e artificiale, che rilanciano l&#8217;ethos dello spettatore come protagonista dei processi del divenire culturale.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-performing-media-per-linnovazione-territoriale-al-webinar-musei-del-futuro-punti-di-vita-a-palazzo-merulana-walkabout-sugli-ecosistemi-urbani-del-tevere-con-la-sapienza/webinar26_carlo-infante-ig1/" rel="attachment wp-att-24988"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24988" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG1-scaled.jpg" alt="" width="2047" height="2560" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG1-scaled.jpg 2047w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG1-240x300.jpg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG1-819x1024.jpg 819w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG1-768x960.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG1-1228x1536.jpg 1228w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG1-1638x2048.jpg 1638w" sizes="auto, (max-width: 2047px) 100vw, 2047px" /></a></p>
<p><strong>On Line, </strong>lunedì <strong>27 aprile </strong>alle ore 15, s’interviene per la quarta edizione di <em>Musei del Futuro</em>, promossa da Università Politecnica delle Marche, Coordinamento ICOM Marche , ICOM Italia, Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte ANISA,  con il <strong>webinar</strong> su  <em>Musei come Laboratori di Comunità. Il Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<p><em> <a href="https://www.urbanexperience.it/il-performing-media-per-linnovazione-territoriale-al-webinar-musei-del-futuro-punti-di-vita-a-palazzo-merulana-walkabout-sugli-ecosistemi-urbani-del-tevere-con-la-sapienza/webinar26_carlo-infante-ig2/" rel="attachment wp-att-24989"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24989 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG2-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG2-240x300.jpg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG2-819x1024.jpg 819w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG2-768x960.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG2-1228x1536.jpg 1228w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG2-1638x2048.jpg 1638w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Webinar26_Carlo-Infante-IG2-scaled.jpg 2047w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a></em>Questo è l’incipit.</p>
<p>Un museo non è solo un contenitore, è bensì un contenuto ben articolato, è un <strong>dispositivo</strong> teso a coniugare matrici di Memoria e proiezioni nel Futuro, battendo il tempo del Contemporaneo.</p>
<p>Per anni ci si è interrogati sul rapporto tra Musei e nuove tecnologie cercando la misura ideale per usare la comunicazione interattiva nel valorizzare informazioni e opere creando impatto emozionale e cognitivo. Si doveva stilizzare, togliere, ridurre quindi la mole delle opere esposte per associarle, come scriveva Francesco Antinucci del CNR, ad “apparati ricostruttivi e esplicativi di natura drammatica e non didascalica”.</p>
<p>Un museo può quindi esprimere le condizioni abilitanti per <strong>riconfigurare lo sguardo sul mondo</strong> promuovendo possibili cantieri di co-progettazione (magari innestati su spazi di coworking già avviati, laboratori di restauro e di audience engagement) per l’<a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">innovazione territoriale</a> tesa a qualificare la proiezione sulle città, ripensandole. E&#8217; in questa direzione che è possibile contemplare anche l&#8217;idea del<strong> museo dappertutto</strong>.</p>
<p>Ciò è opportuno perché un museo possa essere inteso anche come <a href="https://www.urbanexperience.it/vuotoaprendere/"><strong>laboratorio di comunità</strong>,</a> scoprendo così come l’<strong>Antico possa essere matrice del Contemporaneo,</strong> seguendo le intuizioni di Aby Warburg con i <strong><em><a href="https://www.urbanexperience.it/terzo-capitolo-dellarchivio-performante/">pathos formel</a> </em></strong>e di Gustav Jung con il principio degli<strong> archetipi</strong>.</p>
<p>In questa edizione c’è la collaborazione con ANISA-Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte – rappresentata da Francesco Maria Orsolini, membro del Comitato Direttivo Nazionale. Grazie a questa collaborazione, le lezioni sono disponibili anche sulla piattaforma SOFIA del Ministero dell’Istruzione e possono essere seguite dai docenti di Storia dell’Arte degli istituti scolastici italiani nell’ambito delle attività di formazione continua (piattaforma SOFIA ID corso 103960) . Per partecipare al ciclo di incontri o ai singoli appuntamenti, è obbligatorio compilare il <a href="https://forms.gle/PnkfyzRnBNXirFS4A">seguente modulo.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A Roma,</strong> continua nell’ambito del corso di Luca Ruzza su <em>Performance Design</em> al Dipartimento di Pianificazione Design e Tecnologia dell’Architettura di Sapienza-Università di Roma (Piazza Borghese 9)  il progetto della Magistrale su <em>Riconnettere il Tevere</em>, per cui giovedì <strong>7 maggio</strong> alle ore 15, dalla aula B7, si muove il walkabout S<em>ugli ecosistemi urbani</em> <em>del Tevere</em> con Carlo Infante-Urban Experience. Per partecipare scrivere a info@urbanexperience.it (posti limitati, privilegiati gli studenti). Il walkabout lungo il Tevere si propone come un’esperienza di esplorazione urbana che intreccia storia, accessibilità, ecologia e progettazione performativa, con l’obiettivo di ripensare il rapporto tra il fiume e la città di Roma (a partire dal piano di rigenerazione urbana di Tor di Nona che si basa sul ripristino delle botteghe artigiane), interrogandosi sui nuovi &#8220;affacci&#8221; sul fiume, in vista del progetto di balneabilità previsto per il 2030.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/facciamo-goal/" rel="attachment wp-att-24760"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24760 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/facciamo-goal-300x150.webp" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/facciamo-goal-300x150.webp 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/facciamo-goal.webp 532w" alt="" width="300" height="150" /></a></p>
<p><strong>A Lecce, </strong> si continua condurre i walkabout di esplorazione tematica sui <strong>17 Obiettivi di Agenda 2030</strong> dello Sviluppo Sostenibile nel contesto territoriale salentino associando gli obiettivi a <strong>luoghi pertinenti</strong>. Si tratta del progetto <em>Facciamo Goal </em>integrato a un piano PNRR promosso dal Dipartimento Politiche di Coesione e Sud della Presidenza del Consiglio e NextGenerationEU per l’inclusione educativa. In quest’<a href="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/">ultimo report</a> trovi i link ai vari interventi già svolti. Un momento di restituzione del progetto sarà giovedì <strong>14 maggio</strong> alla Biblioteca Bernardini nell’ambito del <a href="https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/7/facciamo-goal-i-17-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-17-luoghi-salentini">Festival dello Sviluppo Sostenibile</a>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-performing-media-per-linnovazione-territoriale-al-webinar-musei-del-futuro-punti-di-vita-a-palazzo-merulana-walkabout-sugli-ecosistemi-urbani-del-tevere-con-la-sapienza/festa-primo-maggio/" rel="attachment wp-att-24997"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24997 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-300x212.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-1024x724.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-768x543.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-1536x1086.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-424x300.jpg 424w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> ci si sta preparando per la festa del <strong>Primo Maggio</strong> ad Agricoltura Nuova (Via Valle di Perna 315) dove ci sarà un momento ulteriore di confronto sul progetto di <strong>Silver Co-housing agricolo</strong> (vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">report della presentazione in Campidoglio</a>). Vi si tornerà a trattarne anche <strong>sabato 16 maggio</strong> con un walkabout per discernere la progettualità di architettura rurale nel merito e sul campo, in un’azione che si sta curando nell’ambito dell’<strong>Iper-Festival delle Periferie</strong> in cui Urban Experience condurrà walkabout anche a Tor Marancia, Corviale e Tor Sapienza (con un walkabout dal titolo <em>Birra e Salsicce</em> che andrà dal Museo-Archivio della Birra Peroni all’ex salumificio Fiorucci oggi diventato MAAM-Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz, il “museo abitato”). Stay tuned (ma nel frattempo prenota la radio a info@urbanexperience.it).</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto </em>ma si continua ad operare sui temi della rigenerazione umana per la riqualificazione urbana con il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli sulla linea dell’<strong>invecchiamento attivo</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus, ne trattammo qui: <a href="https://www.urbanexperience.it/alt/">Apriamo bene la bocca, cumpanis!</a>. La seconda edizione del progetto per Roma Capitale si svolgerà tra settembre e ottobre 2026. A proposito d <em>Paesaggi Umani </em>vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> su cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-24973"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
<ul>
<li>Lo spettacolo di <strong>Roberto Zibetti</strong>, un attore geniale con cui Urban Experience ha collaborato anni fa, in scena il ⁣17,18,19‎ aprile (ore 21 e 17.30 la domenica)‎ al‎ <a href="https://www.teatrotrastevere.it/">Teatro‎ Trastevere</a> (Via Jacopa de&#8217; Settesoli 3).
<div><a href="https://www.urbanexperience.it/il-performing-media-per-linnovazione-territoriale-al-webinar-musei-del-futuro-punti-di-vita-a-palazzo-merulana-walkabout-sugli-ecosistemi-urbani-del-tevere-con-la-sapienza/zibetti-il-manoscritto/" rel="attachment wp-att-24979"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24979 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Zibetti-Il-Manoscritto-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Zibetti-Il-Manoscritto-200x300.jpeg 200w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Zibetti-Il-Manoscritto-683x1024.jpeg 683w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Zibetti-Il-Manoscritto-768x1151.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Zibetti-Il-Manoscritto-1025x1536.jpeg 1025w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Zibetti-Il-Manoscritto.jpeg 1366w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>Si tratta de <em>Il Manoscritto</em> di Baret Magarian in cui un uomo viene incaricato di consegnare un importante pacco contenente il manoscritto di<br />
un eccentrico autore&#8230;non gli è permesso di aprirlo&#8230;strada facendo, decide di trascorrere la notte in un motel nel deserto&#8230;la notte inverte tutte le sue percezioni&#8230;e il pacco sembra prendere vita&#8230;Una‎ colonna‎ sonora‎ immersiva,‎<br />
⁣un‎ road-trip‎ nel‎ deserto‎ del‎ Mojave, ai‎ confini‎ della‎ coscienza,in‎ una‎ dimensione‎ surreale‎ che‎ strizza‎ l’occhio‎ al‎ cinema‎ di‎ David‎ Lynch<br />
Roberto Zibetti  è stato diretto in teatro da Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Klaus Michael Grüber e in cinema da Bernardo Bertolucci ( Io Ballo da Sola) , Abel Ferrara (Pasolini), Dario Argento ( Non Ho Sonno), Ligabue ( Radiofreccia), Marco Tullio Giordana ( I Cento Passi, Yara). Ha preso parte a numerose serie televisive italiane (Incantesimo, La Squadra, La Porta Rossa). Nel 2024 ha interpretato Claudio Cecchetto nella serie SKY Hanno Ucciso l’Uomo Ragno e nel 2005 è tra i protagonisti del film di Paolo Sorrentino La Grazia.</div>
</li>
<li><strong><em data-start="157" data-end="176">Speakers’ Corners</em>, </strong>evento conclusivo del progetto<em> Politico Poetico II edizione (2024–2026)</em>, promosso dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Teatro dell’Argine,</span></span><strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal"> d</span></span>omenica 19 aprile, </strong>alle 16.30, in <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piazza Maggiore. </span></span><span data-contrast="none">Un evento al confine tra<strong><a href="https://www.urbanexperience.it/happening-urbani-enzimi-creativi-di-auto-organizzazione-sociale/"> smart mob</a> </strong>e spettacolo teatrale diffuso, tra assemblea cittadina e laboratorio di immaginazione civica. Per un giorno, Piazza Maggiore si trasforma in un grande palco a cielo aperto, Bologna in un grande teatro.</span><span data-ccp-props="{&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559739&quot;:0}"> <a href="https://www.urbanexperience.it/il-performing-media-per-linnovazione-territoriale-al-webinar-musei-del-futuro-punti-di-vita-a-palazzo-merulana-walkabout-sugli-ecosistemi-urbani-del-tevere-con-la-sapienza/news-annuncio-speakers/" rel="attachment wp-att-24980"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24980 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/news-annuncio-SPEAKERS-300x200.png" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/news-annuncio-SPEAKERS-300x200.png 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/news-annuncio-SPEAKERS-1024x683.png 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/news-annuncio-SPEAKERS-768x512.png 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/news-annuncio-SPEAKERS-450x300.png 450w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/news-annuncio-SPEAKERS.png 1050w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></span><span data-contrast="none">Alla sua seconda edizione, <em>Politico Poetico</em> torna a portare nel cuore della città le voci di centinaia di adolescenti che, dopo mesi di laboratori di teatro e cittadinanza attiva nelle scuole e nei quartieri condotti dal Teatro dell’Argine, saliranno su una cassetta della frutta e prenderanno la parola.</span> Non più cinque parole chiave da cui partire, ma una domanda semplice e radicale: cosa hanno da raccontare di sé, della propria città e del mondo in cui stanno crescendo. E allora il teatro torna alla sua essenza: non spettacolo, ma atto politico. Non finzione, ma presenza. Non intrattenimento, ma necessità. Muoversi nella piazza e ascoltare quello che hanno da dirci è un’occasione unica per leggere il presente e forse anche il futuro con gli occhi delle nuove generazioni. E questo è poetico. E questo è politico.</li>
<li>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La call <strong>“Pratiche di democrazia profonda”</strong> promossa dalla <a href="https://www.biennaleprossimita.it/al-via-la-call-pratiche-di-democrazia-profonda/">Biennale della Prossimità Torino 2026</a> e rivolta a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 28 anni. C’è tempo fino al <strong>5 maggio</strong> 2026 per partecipare con testi, fotografie, illustrazioni, video e progetti artistici ibridi.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È un invito rivolto a chi vuole raccontare, con il proprio linguaggio, cosa significano oggi relazione, ascolto, conflitto, cura, vicinanza, esclusione, comunità.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per questo chiediamo a chi segue questa pagina — insegnanti, educatrici ed educatori, associazioni, gruppi, realtà culturali, genitori, operatori sociali — di aiutare questa call a raggiungere le persone giovani a cui è dedicata. I contributi selezionati entreranno in un progetto espositivo partecipativo che prenderà forma nel percorso verso la Biennale della Prossimità 2026, in programma a Torino dall’1 al 3 ottobre.</div>
</div>
</li>
<li>La <strong>Open Call</strong> per la tredicesima edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie <em>Le Meraviglie del Possibile-LMDP. </em>Il Festival si svolgerà a ottobre–novembre 2026 sostenendo la sperimentazione di nuovi linguaggi c<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/2026-lmdp/" rel="attachment wp-att-24751"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24751 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp.jpg 960w" alt="" width="300" height="169" /></a>reativi, teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, ideatore e organizzatore del Festival LMDP, promuove la contaminazione tra le arti e le tecnologie, offrendo la possibilità di partecipazione agli artisti italiani e stranieri  inviando il proprio progetto entro il<strong> 7 giugno 2026</strong>. <span dir="auto">Gli artisti interessati devono inviare a <a href="mailto:info@kyberteatro.it">info@kyberteatro.it</a> il seguente materiale (curriculum degli autori; presentazione del progetto  in formato PDF; scheda tecnica; una selezione di 5 fotografie; materiali audio e video, con link).</span></li>
</ul>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-performing-media-per-linnovazione-territoriale-al-webinar-musei-del-futuro-punti-di-vita-a-palazzo-merulana-walkabout-sugli-ecosistemi-urbani-del-tevere-con-la-sapienza/23-4/" rel="attachment wp-att-24993"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24993" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/23.4.jpeg" alt="" width="1280" height="905" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/23.4.jpeg 1280w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/23.4-300x212.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/23.4-1024x724.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/23.4-768x543.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/23.4-424x300.jpeg 424w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<ul>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”</li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio, su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a> , un’intervista su <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,su <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> (anche in pdf), l’intervista su RAI-Radio3 Fahrenheit con Loredana Lipperini su “il potere del cammino”; su <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a> del 30 marzo 2023; l’intervista su <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; nel passaggio torinese su <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews e </a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA. </a> Su <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> è uscita una pagina su “i cammini metropolitani”. Altro (molto altro) sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour</a>.</li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Nord-Ovest. L’arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" width="600" height="523" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="i4WMLpftTa" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/embed/#?secret=bROHfrjFrB#?secret=kS0kobxhlk" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="kS0kobxhlk" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="508" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il paesaggio come autobiografia di un territorio in divenire” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/embed/#?secret=2Desn0yHap#?secret=ncPnqkBrvu" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="ncPnqkBrvu" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Lo sguardo sodale di VieVerdi su Paesaggi Umani di Roma Plurale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/embed/#?secret=ahnWbfXh2f#?secret=8PwyilM20W" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="8PwyilM20W" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Quarto report. La rigenerazione umana per la rigenerazione urbana” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/quarto-report-la-rigenerazione-umana-per-la-rigenerazione-urbana/embed/#?secret=5ccEaOx45h#?secret=TD5poFcn73" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="TD5poFcn73" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/musei-del-futuro/">Il Performing Media per l’Innovazione Territoriale al webinar &#8220;Musei del Futuro&#8221;; Punti di Vita a Palazzo Merulana; walkabout sugli ecosistemi urbani del Tevere con La Sapienza</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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		<title>Walkabout a Piazza Ragusa; il Sudario in cammino; webinar sui Musei del Futuro; brainstorming Biodiversità tra natura e cultura</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:17:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ci vogliono molti anni per diventare giovani, così come ci vuole molto talento per diventare vecchi senza diventare adulti”. Questa citazione di Pablo Picasso sollecita la progettazione di Urban Experience nelle soluzioni per l&#8217;invecchiamento attivo, operando-giocando con metodi come quelli della memoria rigenerativa (vedi più sotto i link di Paesaggi Umani) su cui stanno convergendo&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/">Read More <span class="screen-reader-text">Walkabout a Piazza Ragusa; il Sudario in cammino; webinar sui Musei del Futuro; brainstorming Biodiversità tra natura e cultura</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/">Walkabout a Piazza Ragusa; il Sudario in cammino; webinar sui Musei del Futuro; brainstorming Biodiversità tra natura e cultura</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ci vogliono molti anni per diventare giovani, così come ci vuole molto talento per diventare vecchi senza diventare adulti”. Questa citazione di Pablo Picasso sollecita la progettazione di Urban Experience nelle soluzioni per l&#8217;<strong>invecchiamento attivo</strong>, operando-giocando con metodi come quelli della <strong>memoria rigenerativa</strong> (vedi più sotto i link di <em>Paesaggi Umani</em>) su cui stanno convergendo alcune linee d&#8217;iniziativa in questa fase.  Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter</strong> di aprile, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/oculus-walkabout/" rel="attachment wp-att-24753"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24753" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/oculus-walkabout.jpg" alt="" width="2048" height="2048" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/oculus-walkabout.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/oculus-walkabout-300x300.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/oculus-walkabout-1024x1024.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/oculus-walkabout-150x150.jpg 150w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/oculus-walkabout-768x768.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/oculus-walkabout-1536x1536.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></a></p>
<p><strong>Dopo </strong><a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid09WiXkhmy3XNSV9j1oSyDNuFBEZSV24q2XsPm9gqBZVwE1WqVUkJF2k13LtYEVpxzl">il ritrovamento di Marco Martinelli</a><strong>; </strong>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0UHDNAhDg79suNFqJmUV1upNCW8ViBcWtT441bAXUNbEgKugZ5K5i27LbDzHs9RKPl">incontro sul Silver Co-housing Agricolo</a><strong>; </strong>il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02xqVaK8dWKvsWJTsec23L1GwhVy29J6B31iEdvexShcNkwawqgoQkAYdHMFrCLUxFl">walkabout con Sapienza-Università di Roma lungo il Tevere </a>(in cui abbiamo trattato dell&#8217;<em>Oculus</em>, il progetto architettonico di affaccio sul fiume immaginato da Paolo Ramundo e Nanni Morabito, in foto il suo &#8220;simulacro&#8221;)<strong>; </strong>l&#8217;esperienza immersiva nella <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0KsUtZaaC1P6NzWRGCHd399pn9DMEXz7Sgci6Kom6xav7eK2whkbwQ8Pk4FmMtYaYl">visionarietà archetipica di Kentridge</a><strong>;</strong> l&#8217;<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">epifania con </span><a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid023RCi9SoLUqHAHVuDiDqT4F1cWBX24F5ajtTv84oHPhoNJyuwkQW4mCG8tPaqHevEl">la genialità umana di Marco Baliani</a>;  l&#8217;impatto con la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02iQQ37gazNeuLpiBUKYGXdvjNJjYFg1NJJQZijqt7W5tAY1ykqNZF8Yvkh8D6uUPMl">mostra di Wu Jian’an curata da Umberto Croppi</a><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">; </span></span></span>aver <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0n2Bd7zpQ6MsBXD4bcmYx2ifXpvjV2p9CB9uXvaUdBPaXZWcXCy957ABrDkdRr3aHl">visto <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Hamnet</span></em></a> il capolavoro di Chloe Zhao di cui in tanti non hanno colto lo spirito, sia sottovalutandolo sia esaltandolo-intrappolati dall&#8217;empatia; il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(con interventi a Vercelli e a Torino, in Accademia Albertina e per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi ;  aver <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0VGwseGdBySZFNfzwNJEwPR1oQeCqmzJeTHJr4SpXABLsUXatpkWady1cBQFtP2QEl">battuto il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">sentiero “Torquato”</span> </a>lungo l’Aniene con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Lorenzo Grassi</span></span></span> e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Luigi Plos (i <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Eu8Lyssww6Q&amp;list=PL9BMGyCbx1UpSbHGA-LA9Xm-YP0n_pwAc">videoreport</a> di VieVerdi);</span></span></span>  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico;  il walkabout per <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-per-urban-crossing/"><em>Urban Crossing</em> dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone</a> ;  i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; l’<a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">epifania di <em>Forty</em></a> da Koreja<strong>; </strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/ok-1-4-26/" rel="attachment wp-att-24756"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24756" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok-1.4.26.jpg" alt="" width="963" height="1342" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok-1.4.26.jpg 963w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok-1.4.26-215x300.jpg 215w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok-1.4.26-735x1024.jpg 735w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok-1.4.26-768x1070.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 963px) 100vw, 963px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong>  mercoledì <strong>1 aprile </strong>alle ore 16 nel giardino di Piazza Ragusa, il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli e Associazione Ridaje, in collaborazione con l’APS Casa del Quartiere “Villa Fiorelli”, Social Street, Urban Experience e il VII Municipio presentano “Adozione del Verde”, un progetto di partecipazione civica volto alla cura e valorizzazione degli spazi urbani di quel giardino. Dopo gli interventi del presidente del VII Muncipio Francesco Laddaga e l&#8217;assessora all&#8217;Ambiente Estella Marino l&#8217;evento proseguirà con un walkabout–conversazione radionomade a cura di Urban Experience che coinvolgerà cittadini ed esercenti. Un&#8217;azione tesa a promuovere uno <strong>sguardo partecipato</strong> su Piazza Ragusa, un luogo a cui spesso non si dà troppa attenzione data la sua connotazione di rotonda avvolta dal traffico.  Quest&#8217;area ha rappresentato un importante terminale cittadino per il trasporto delle merci con l’adiacente Stazione ferroviaria Tuscolana (1890) e anche con l’ex STA (un complesso sorto come proprietà del gruppo FIAT costruito nel 1927, per accogliere camioncini che  furono requisiti dai tedeschi in fuga nel 1944) per diventare poi deposito bus Atac. Una piazza su cui si affaccia un palazzo che nell&#8217;agosto del 1943, durante i bombardamenti americani, vide entrare una bomba senza esplodere (senti il <a href="https://www.loquis.com/it/loquis/49163/La+bomba+dalla+finestra">podcast su Loquis</a>) e che nel giardino accoglie una targa bronzea dedicata a Crazy Horse (<i>Tashunka Witko) </i>&#8220;capo valoroso e guerriero degli Oglala Sioux che combattè per la libertà e la cultura del suo popolo&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A Roma,</strong> venerdì <strong>10 aprile </strong>alle ore 17 , con inizio dal giardino di Piazza Vittorio (presso ingresso Lato via Conte Verde) c’è l’evento <em>Non dimenticare un solo nome. Il sudario in cammino per la pace e la giustizia.<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/10-4/" rel="attachment wp-att-24757"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24757 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/10.4-300x170.png" alt="" width="300" height="170" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/10.4-300x170.png 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/10.4.png 491w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> </em>Un <strong>sudario</strong> si aggira per l’Italia, come la memoria di un’umanità che si è persa. È lungo 25 metri e largo 7 e sopra ci sono scritti i nomi, uno per uno, degli oltre 18.500 bambini uccisi a Gaza dai bombardamenti e dai droni israeliani. Dopo Padova, Bologna, Firenze sarà a Roma il 10 Aprile, accompagnato dal collettivo <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=61578980317777&amp;sk=about">Carnia per la Pace</a> che lo ha realizzato. E qui a Roma, donne e uomini in vario modo impegnati per il bene comune e per la pace, lo porteranno per le strade e le piazze, per dire che non si vuole dimenticare, per dire che la Palestina è ancora una ferita aperta. Si continua a morire ogni giorno a Gaza e in Cisgiordania, sotto i droni e le bombe, per fame, per freddo, per malattie e mancanza di aiuti. Tutto questo è inaccettabile. La manifestazione muoverà, da Piazza Vittorio a piazzale del Verano, il sudario emblema della memoria di un’umanità che si è persa. Oltre ai promotori (Collettivo Carnia per la Pace, Comitato Piazza Vittorio Partecipata, Donne in Ascolto di S.Lorenzo, Ultimo Giorno di Gaza) tra i primi aderenti c&#8217;è Urban Experience che ha contribuito anche alla co-progettazione dell&#8217;evento (con l&#8217;intervento dei cori) e tanti altri&#8230; Per aderire scrivere a <a href="mailto:10aprilepergaza@gmail.com">10aprilepergaza@gmail.com.</a></p>
<p><strong><a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/aba-le-13-4-26/" rel="attachment wp-att-24967"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24967 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/aba-le-13.4.26-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/aba-le-13.4.26-300x212.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/aba-le-13.4.26-1024x724.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/aba-le-13.4.26-768x543.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/aba-le-13.4.26-1536x1086.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/aba-le-13.4.26-2048x1448.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/aba-le-13.4.26-424x300.jpg 424w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>A Lecce,</strong> all&#8217;Accademia di Belle Arti (Via Giuseppe Libertini 3) lunedì <strong>13 aprile</strong> alle ore  11, nell&#8217;ambito del corso di Mino Toriano su <em>Regia. Pratica e cultura dello spettacolo </em>c&#8217;è il workshop su <a href="https://www.urbanexperience.it/lecture-performingmedia/"><span class="im"><em>Performing Media per l&#8217;Innovazione Territoriale</em> </span></a>con Carlo Infante &#8211; Urban Experience. Questo è l&#8217;incipt: &#8220;<span class="im">Siamo ben oltre la Società dei Consumi. Da più di una generazione, dall&#8217;avvento del web 2.0 all&#8217;inizio del XXI secolo, il consumatore è diventato anche produttore di senso. E&#8217; l&#8217;<strong>Era del Prosumer</strong>: il produttore-consumatore di informazione. E&#8217; per questo che l&#8217;interattività è decisiva, ancor più quando sollecita partecipazione attiva e quello <em>sguardo partecipato</em> che contribuisce a interpretare i luoghi che si attraversano creando innovazione territoriale&#8221;. Per chi volesse partecipare: scrivere a info@urbanexperience.it.</span><span class="im"><br />
</span></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/giornata-mondiale-della-divesita-culturale5/" rel="attachment wp-att-24749"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24749 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/giornata-mondiale-della-divesita-culturale5-300x148.jpg" alt="" width="300" height="148" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/giornata-mondiale-della-divesita-culturale5-300x148.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/giornata-mondiale-della-divesita-culturale5-768x379.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/giornata-mondiale-della-divesita-culturale5-608x300.jpg 608w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/giornata-mondiale-della-divesita-culturale5.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><strong>A Lecce</strong>, al Convitto Palmieri, lunedì <strong>13 aprile</strong> Urban Experience condurrà (per un numero chiuso, c&#8217;è una lista d&#8217;attesa, tentare scrivendo a: info@urbanexperience.it) un incontro-brainstorming (secondo il format del walkabout &#8211; conversazione radionomade) nel &#8220;cantiere&#8221; del Biodiversity Demo Center, gateway salentino del <a href="https://www.nbfc.it/en/who-we-are">National Biodiversity Future Center (Nbfc)</a> promosso dal CNR in collaborazione con l&#8217;università del Salento, la Provincia di Lecce e il Polo Biblio-museale di Lecce.<br />
Si tratta di <strong>un &#8220;pensatoio&#8221; itinerante,</strong> con sistemi whisper-radio, condotto da Carlo Infante &#8211; Urban Experience ( un <a href="https://www.urbanexperience.it/vuotoaprendere/">buon esempio</a> è questo attuato tempo fa al Museo Castromediano) teso ad elaborare una mappa concettuale funzionale ad associare ai temi del biodiversity democenter, fondato sulla biodiversità naturale affrontata con molteplici exhibit tecnologici, i temi della <strong>biodiversità culturale</strong> del Salento. Si parte proprio dai principi del progetto del National Biodiversity Future Center secondo cui si sostiene che &#8221; la biodiversità non è solo un patrimonio naturale da tutelare: è la trama vivente che sostiene il benessere delle società umane, la resilienza degli ecosistemi e la stabilità dei processi evolutivi. In un contesto globale segnato da cambiamenti rapidi e spesso irreversibili come quello in cui viviamo oggi, comprendere, monitorare e ripristinare la biodiversità richiede un approccio scientifico integrato, capace di superare le barriere disciplinari, istituzionali e territoriali.&#8221;<br />
Il punto di partenza del brainstorming è riconoscere che sia Natura sia Cultura sono <strong>participi futuri</strong> (secondo la lingua latina che ha originato quei termini) ovvero ciò &#8220;che nasce&#8221; e ciò &#8220;che si coltiva&#8221;, per entrambi si tratta di &#8220;ciò che diviene&#8221; evolvendo dalle stratificazioni. E&#8217; per questo che un buon esercizio di memoria generativa sarà quello di associare la percezione-cognizione del Biodiversity Demo Center con quelle sui tre ambienti espositivi già presenti nel Polo Biblio-museale del Convitto Palmieri: il Fondo Carmelo Bene, il Living Archive Floating Islands &#8211; archivio vivente di Eugenio Barba e l&#8217;archivio di Nicola Savarese, fondo Silvio D&#8217;Amico. In tal senso tra le prime sollecitazioni emerge il fatto di combinare concetti come <strong>paesaggio sonoro</strong> a <em>phoné</em> (pensando alla voce umana &#8220;troppo&#8221; umana di Bene); <strong>biocenosi</strong> (&#8216;interazione tra le specie viventi) a <em>baratto</em> (lo scambio teatrale ecosistemico inventato dall&#8217;Odin Teatret di Barba); <strong>simbiosi</strong> (convivenza tra organismi) a <em>testimonianza</em> (ricordando lo sguardo teorico che crea transfert con ciò che vede lo studioso teatrale Savarese). Spunti indicativi di come si possa procedere in quel brainstorming. Il Biodiversity Demo Center ha rilevato come principali ambiti tematici gli habitat diffusi del Mare, delle terre emerse-Aree umide e delle Città, sarà quindi fondamentale seguire questa linea di sviluppo per rivelare le singolarità della Biodiversità Culturale, dal <em>genius loci</em> alla produzione-iniziativa culturale e l&#8217;innovazione sociale. Si tratta di mettere a terra le<strong> Teorie della Complessità</strong>, basate sul principio dell&#8217;adattamento, analizzando legami e connessioni, smettendo di isolare gli ambiti tematici per affrontare la Scienza e le tecnologie digitali che ne esprimono il potenziale cognitivo in relazione con la Natura e la Cultura, riconoscendo nel Territorio il contesto ideale dove attuare la migliore Innovazione possibile, quella che ha sia origine sia futuro nella biodiversità naturale e culturale.</p>
<p><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/webinar26-immagine/" rel="attachment wp-att-24758"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24758 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26-immagine-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26-immagine-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26-immagine-1024x576.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26-immagine-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26-immagine-1536x864.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26-immagine-2048x1152.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26-immagine-533x300.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></span></span></p>
<p><strong>On Line, </strong>lunedì <strong>27 aprile </strong>alle ore 15, s’interviene per la quarta edizione di <em>Musei del Futuro </em>(iniziato già il 30 marzo), promossa da Università Politecnica delle Marche, Coordinamento ICOM Marche , ICOM Italia, Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte ANISA,  con il <strong>webinar</strong> su  <em>Musei come Laboratori di Comunità. Il Performing Media per l’Innovazione Territorial. </em>Questo è l&#8217;incipit: &#8220;Un museo non è solo un contenitore, è bensì un <strong>dispositivo</strong> teso a coniugare matrici di Memoria e proiezioni nel Futuro, battendo il tempo del Contemporaneo. Per anni ci si è interrogati sul rapporto tra Musei e nuove tecnologie cercando la misura ideale per usare la comunicazione interattiva nel valorizzare informazioni e opere creando impatto emozionale e cognitivo. Si doveva stilizzare, togliere, ridurre quindi la mole delle opere esposte per associarle, come scriveva Francesco Antinucci del CNR, ad “apparati ricostruttivi e esplicativi di natura drammatica e non didascalica”. Un museo può quindi esprimere le condizioni abilitanti per <strong>riconfigurare lo sguardo sul mondo</strong> promuovendo possibili cantieri di co-progettazione (magari innestati su spazi di coworking già avviati, laboratori di restauro e di audience engagement) per l&#8217;innovazione territoriale tesa a qualificare la proiezione sulle città, ripensandole. Ciò è opportuno perché un museo possa essere inteso anche come <strong>laboratorio di comunità</strong>, scoprendo così come l’<strong>Antico possa essere matrice del Contemporaneo</strong>.&#8221; In questa edizione c’è la collaborazione con ANISA-Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte – rappresentata da Francesco Maria Orsolini, membro del Comitato Direttivo Nazionale. Grazie a questa collaborazione, le lezioni sono disponibili anche sulla piattaforma SOFIA del Ministero dell’Istruzione e possono essere seguite dai docenti di Storia dell’Arte degli istituti scolastici italiani nell’ambito delle attività di formazione continua (piattaforma SOFIA ID corso 103960) . Per partecipare al ciclo di incontri o ai singoli appuntamenti, è obbligatorio compilare il <a href="https://forms.gle/PnkfyzRnBNXirFS4A">seguente modulo.</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/facciamo-goal/" rel="attachment wp-att-24760"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24760 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/facciamo-goal-300x150.webp" alt="" width="300" height="150" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/facciamo-goal-300x150.webp 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/facciamo-goal.webp 532w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><strong>A Lecce, </strong> si continua condurre i walkabout di esplorazione tematica sui <strong>17 Obiettivi di Agenda 2030</strong> dello Sviluppo Sostenibile nel contesto territoriale salentino associando gli obiettivi a <strong>luoghi pertinenti</strong>. Si tratta del progetto <em>Facciamo Goal </em>integrato a un piano PNRR promosso dal Dipartimento Politiche di Coesione e Sud della Presidenza del Consiglio e NextGenerationEU per l’inclusione educativa. In quest’<a href="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/">ultimo report</a> trovi i link ai vari interventi già svolti. Un momento di restituzione del progetto sarà giovedì <strong>14 maggio</strong> alla Biblioteca Bernardini nell’ambito del <a href="https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/7/facciamo-goal-i-17-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-17-luoghi-salentini">Festival dello Sviluppo Sostenibile</a>.</p>
<p><strong>A Roma,</strong> ci si sta preparando per la festa del <strong>Primo Maggio</strong> ad Agricoltura Nuova (Via Valle di Perna 315) dove ci sarà un momento ulteriore di confronto sul progetto di <strong>Silver Co-housing agricolo</strong> (vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">report della presentazione in Campidoglio</a>). Vi si tornerà anche <strong>sabato 16 maggio</strong> con un walkabout per discernere la progettualità di architettura rurale nel merito sul campo, in un&#8217;azione che si sta curando nell&#8217;ambito dell&#8217;<strong>Iper-Festival delle Periferie</strong> in cui Urban Experience condurrà walkabout anche a Tor Marancia, Corviale e Tor Sapienza (con un walkabout dal titolo <em>Birra e Salsicce</em> che andrà dal Museo-Archivio della Birra Peroni all&#8217;ex salumificio Fiorucci oggi diventato MAAM-Museo dell&#8217;Altro e dell&#8217;Altrove di Metropoliz, il &#8220;museo abitato&#8221;). Stay tuned.</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto </em>ma si continua ad operare sui temi della rigenerazione umana per la riqualificazione urbana con il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli sulla linea dell’<strong>invecchiamento attivo</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus, ne trattammo qui: <a href="https://www.urbanexperience.it/alt/">Apriamo bene la bocca, cumpanis!</a>. La seconda edizione del progetto per Roma Capitale si svolgerà tra settembre e ottobre 2026. A proposito d <em>Paesaggi Umani </em>vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> su cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-24744"></span></p>
<p><strong>Si segnala:<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/1-4-nuoro7/" rel="attachment wp-att-24750"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24750 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/1.4-nuoro7-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/1.4-nuoro7-240x300.jpg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/1.4-nuoro7-819x1024.jpg 819w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/1.4-nuoro7-768x960.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/1.4-nuoro7.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a></strong></p>
<ul>
<li>I𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐁𝐨𝐨𝐤 𝐂𝐥𝐮𝐛 𝐝𝐢 𝐄𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 a <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=61583679329204">𝐍𝐔𝐎𝐑𝐎𝟕</a> (Via Nuoro 7) <strong>m𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞</strong>, alle ore 18.30. Un incontro dedicato a esplorare le radici storiche e le lezioni contemporanee della cooperazione come alternativa al capitalismo estrattivo. Si inizia con 𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑛 𝐼𝑛𝑔ℎ𝑖𝑙𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎. 𝑆𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑎 di Ugo Rabbeno (1885) — un classico che ricostruisce l&#8217;origine del movimento cooperativo inglese: dal fallimento delle comunità oweniane ai pionieri di Rochdale, dove 28 operai trasformarono risparmi modesti in una potente rete di consumo equo, produzione e credito mutualistico. Si parlerà insieme di come queste esperienze abbiano risposto alla separazione tra capitale e lavoro, promuovendo autogestione, prezzi giusti e democrazia economica — temi ancora vitali oggi per chiunque voglia immaginare economie rigenerative che superino il capitalismo estrattivo.<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/gnu-call-piattaforma-solidale/" rel="attachment wp-att-24764"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24764 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/GNU-call-Piattaforma-Solidale-300x169.png" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/GNU-call-Piattaforma-Solidale-300x169.png 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/GNU-call-Piattaforma-Solidale-1024x576.png 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/GNU-call-Piattaforma-Solidale-768x432.png 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/GNU-call-Piattaforma-Solidale-534x300.png 534w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/GNU-call-Piattaforma-Solidale.png 1366w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></li>
<li>La <strong>piattaforma solidale, </strong>una call per il sostegno di esperienze di contrasto alle disuguaglianze e di promozione della giustizia sociale e ambientale. ZaLab, <a href="https://www.forumdisuguaglianzediversita.org/piattaforma-solidale-la-call-per-il-sostegno-di-esperienze-di-contrasto-alle-disuguaglianze-e-di-promozione-della-giustizia-sociale-e-ambientale/">Forum Disuguaglianze e Diversità</a> e Campagna Sbilanciamoci! lanciano una call per sostenere esperienze di progettazione territoriale volte alla “rimozione di ostacoli al pieno sviluppo della persona umana” che si impegnino in un’ “azione aggiuntiva” per aumentare l’impatto dell’esperienza stessa anche al di fuori del contesto in cui è stata realizzata. La scadenza per candidarsi è il <strong>10 aprile 2026. </strong><a href="https://www.forumdisuguaglianzediversita.org/wp-content/uploads/2026/03/Bando_Piattaforma-solidale.docx_.x93024.x93024.pdf">Partecipa al bando: tutte le informazioni.</a><a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/2026-lmdp/" rel="attachment wp-att-24751"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24751 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></li>
<li>La <strong>Open Call</strong> per la tredicesima edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie <em>Le Meraviglie del Possibile-LMDP. </em>Il Festival si svolgerà a ottobre–novembre 2026 sostenendo la sperimentazione di nuovi linguaggi creativi, teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, ideatore e organizzatore del Festival LMDP, promuove la contaminazione tra le arti e le tecnologie, offrendo la possibilità di partecipazione agli artisti italiani e stranieri  inviando il proprio progetto entro il<strong> 7 giugno 2026</strong>. <span dir="auto">Gli artisti interessati devono inviare a <a href="mailto:info@kyberteatro.it">info@kyberteatro.it</a> il seguente materiale (curriculum degli autori; presentazione del progetto  in formato PDF; scheda tecnica; una selezione di 5 fotografie; materiali audio e video, con link).</span></li>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”</li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio, su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a> , un’intervista su <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,su <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> (anche in pdf), l’intervista su RAI-Radio3 Fahrenheit con Loredana Lipperini su “il potere del cammino”; su <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a> del 30 marzo 2023; l’intervista su <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; nel passaggio torinese su <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews e </a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA. </a> Su <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> è uscita una pagina su “i cammini metropolitani”. Altro (molto altro) sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour</a>.</li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Nord-Ovest. L’arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" width="600" height="523" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="i4WMLpftTa" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/embed/#?secret=bROHfrjFrB#?secret=kS0kobxhlk" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="kS0kobxhlk" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="508" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il paesaggio come autobiografia di un territorio in divenire” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/embed/#?secret=2Desn0yHap#?secret=ncPnqkBrvu" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="ncPnqkBrvu" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Lo sguardo sodale di VieVerdi su Paesaggi Umani di Roma Plurale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/embed/#?secret=ahnWbfXh2f#?secret=8PwyilM20W" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="8PwyilM20W" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-sole-sospeso-paesaggi-umani-si-conclude-con-una-rapsodia-del-solstizio-dinverno-evocando-leretico-pasolini/">Il sole sospeso. Paesaggi Umani si conclude con una rapsodia del Solstizio d’Inverno, evocando l’eretico Pasolini</a></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I 17 goal in 17 luoghi salentini: “comunità resilienti” a Manifatture Knos ed “emergenza climatica” al CMCC” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/embed/#?secret=VqfHVYFemH#?secret=rGPWaO5nXq" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="rGPWaO5nXq" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“L’ascolto è in fondo come un piccolo teatro. Note sul convegno “Arte-Suono-Ambiente” all’Università di Bologna” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/embed/#?secret=smNL2LbhvI#?secret=AMmL6iqr0o" width="600" height="542" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="AMmL6iqr0o" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il walkabout per Corviale Urban Lab: una”festa mobile” in un’architettura paradossale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-per-corviale-urban-lab-unafesta-mobile-in-unarchitettura-paradossale/embed/#?secret=oBtkH3OlmO#?secret=HdzOOR617K" width="600" height="490" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="HdzOOR617K" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Esplorare i temi della sostenibilità nei luoghi salentini. Focus sui goal “Partnership” e “Mare”” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/esplorare-i-temi-della-sostenibilita-nei-luoghi-salentini-focus-sui-goal-partnership-e-mare/embed/#?secret=K4vpqFJwnY#?secret=a8xHslBvy0" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="a8xHslBvy0" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“V Report. Si fa il punto del progetto errante Paesaggi Umani sulle tracce della IIWW” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/v-report-si-fa-il-punto-del-progetto-errante-paesaggi-umani-sulle-tracce-della-iiww/embed/#?secret=MOOxSCPHvU#?secret=jmfAtOD4on" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="jmfAtOD4on" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Quarto report. La rigenerazione umana per la rigenerazione urbana” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/quarto-report-la-rigenerazione-umana-per-la-rigenerazione-urbana/embed/#?secret=5ccEaOx45h#?secret=TD5poFcn73" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="TD5poFcn73" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Terzo report di Paesaggi Umani, da Tor Tre Teste al Tuscolano, passando per uno dei luoghi più selvatici di Roma” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/terzo-report-di-paesaggi-umani-da-tor-tre-teste-al-tuscolano-passando-per-uno-dei-luoghi-piu-selvatici-di-roma/embed/#?secret=tqfpR1IIqx#?secret=FtRvFYj8Bl" width="600" height="495" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="FtRvFYj8Bl" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Secondo report di Paesaggi Umani. Da Monte Mario ad Acilia, con un vertiginoso walkabout performante a Villa Fiorelli sulle Pratiche del Narrare” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/secondo-report-di-paesaggi-umani/embed/#?secret=JoCwxTkDv5#?secret=zUpCjQvxCr" width="600" height="495" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="zUpCjQvxCr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Primo Report di Paesaggi Umani di Roma Plurale. Dai Bamboccianti secenteschi del Pincio a Villa Fiorelli e videoproiezioni su Appia Antica e Antiquarium” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/primo-report-di-paesaggi-umani-di-roma-plurale/embed/#?secret=PWXPZMNz9X#?secret=5gK5iQWP0o" width="600" height="484" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="5gK5iQWP0o" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/">Walkabout a Piazza Ragusa; il Sudario in cammino; webinar sui Musei del Futuro; brainstorming Biodiversità tra natura e cultura</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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		<enclosure url="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3" length="6452396" type="audio/mpeg" />

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		<title>Il walkabout &#8220;Riconnettere il Tevere&#8221; con Sapienza e un Sudario che si aggira per Roma</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 23:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Chi ha mai detto che il mondo è già stato scoperto?” è con questa frase, tratta da L&#8217;ora del vero sentire di  Peter Handke, che si è da decenni alimentato il desiderio di esplorazione che ci sollecita. Ecco il pensiero che introduce questa newsletter marzolina, di Mercoledì, pensando a Mercurius, il dio romano (reinventando Hermes, quello&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/">Read More <span class="screen-reader-text">Il walkabout &#8220;Riconnettere il Tevere&#8221; con Sapienza e un Sudario che si aggira per Roma</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Chi ha mai detto che il mondo è già stato scoperto?” è con questa frase, tratta da <em>L&#8217;ora del vero sentire</em> di  Peter Handke, che si è da decenni alimentato il desiderio di esplorazione che ci sollecita. Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter </strong>marzolina, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/in-ipogeo/" rel="attachment wp-att-24687"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24687" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo.jpg" alt="" width="2048" height="1536" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></a></p>
<p><strong>Dopo </strong>aver <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0n2Bd7zpQ6MsBXD4bcmYx2ifXpvjV2p9CB9uXvaUdBPaXZWcXCy957ABrDkdRr3aHl">visto <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Hamnet</span></em></a> il capolavoro di Chloe Zhao; il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(nella foto la <em>katabasi</em> nell&#8217;ipogeo dell&#8217;Accademia Albertina per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>le <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0zJ77v5Rs2ntPnnUKHLqWwc8mQR12TQG85vwBkfGH9w7iDrA6mE9RN95jtty1XJsjl">ricognizioni con il Centro Studi sul Moderno</a> lungo il Litorale a nord della foce del Tevere;  la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0sNke1yphXBPwx4F9wHGaLmgCkUEAyf4VAjrvibcmHKq3ncyTeyYSa7uqmufc6Nt5l">passeggiata a Tor Caldara</a> con Opifex; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi ;  aver <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0VGwseGdBySZFNfzwNJEwPR1oQeCqmzJeTHJr4SpXABLsUXatpkWady1cBQFtP2QEl">battuto il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">sentiero “Torquato”</span> </a>lungo l’Aniene con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Lorenzo Grassi</span></span></span> e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Luigi Plos (i <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Eu8Lyssww6Q&amp;list=PL9BMGyCbx1UpSbHGA-LA9Xm-YP0n_pwAc">videoreport</a> di VieVerdi);</span></span></span>  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico;  il walkabout per <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-per-urban-crossing/"><em>Urban Crossing</em> dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone</a> ;  i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; l’<a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">epifania di <em>Forty</em></a> da Koreja<strong>; </strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.<a href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/19-3/" rel="attachment wp-att-24709"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-24709 size-large" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/19.3-821x1024.jpg" alt="" width="821" height="1024" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/19.3-821x1024.jpg 821w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/19.3-240x300.jpg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/19.3-768x958.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/19.3-1231x1536.jpg 1231w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/19.3.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 821px) 100vw, 821px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> alla libreria TOMO  (Via degli Etruschi 4), <strong>giovedì 19 marzo</strong>, ore 18, c&#8217;è un nuovo evento sul libro di <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Federico Zatti</span></span></span> <em>Il disegno. La mappa che riscrive il caso Moro</em> appena uscito per Piemme. Un&#8217;immersione nei documenti “inediti” che riconfigurano lo sguardo sul caso Moro. Il fatto stesso che una storia (anzi la <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Storia</span> visto che si tratta della fine di Aldo Moro) venga rimessa in discussione da una <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">mappa</span> geografica entusiasma <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Urban Experience</span></span></span> che sulle mappe (dall’invenzione del geoblog per le Olimpiadi di Torino2006) ha impostato una strategia psicogeografica che si evolve continuamente. Così Federico ci invita a ragionare su quel caso ancora irrisolto: &#8220;Non servono documenti segreti. Molte delle fonti sul caso Moro sono disponibili da anni negli archivi. Verbali. Mappe. Testimonianze. A volte però il problema non è ciò che manca, ma ciò che viene letto nel modo sbagliato. Il mio libro riparte proprio da qui. Rilegge le fonti, confronta i dati con i luoghi reali e verifica i percorsi possibili. Ed è in un dettaglio, apparentemente secondario, che l’indagine cambia direzione. Sarà un momento per guardare i fatti con attenzione e confrontarci.&#8221;</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/ok_infante_compressed-1_page-0001/" rel="attachment wp-att-24707"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24707" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok_INFANTE_compressed-1_page-0001.jpg" alt="" width="1261" height="2481" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok_INFANTE_compressed-1_page-0001.jpg 1261w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok_INFANTE_compressed-1_page-0001-152x300.jpg 152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok_INFANTE_compressed-1_page-0001-520x1024.jpg 520w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok_INFANTE_compressed-1_page-0001-768x1511.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok_INFANTE_compressed-1_page-0001-781x1536.jpg 781w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/ok_INFANTE_compressed-1_page-0001-1041x2048.jpg 1041w" sizes="auto, (max-width: 1261px) 100vw, 1261px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> nell’ambito del corso di Luca Ruzza su <em>Performance Design</em> al Dipartimento di Pianificazione Design e Tecnologia dell’Architettura di Sapienza-Università di Roma (Piazza Borghese 9) <strong>giovedì 26 marzo</strong> alle ore 15, dalla aula B7, si muove il walkabout <em>Riconnettere il Tevere. Walkabout sugli ecosistemi urbani</em> con Carlo Infante-Urban Experience. Per partecipare scrivere a info@urbanexperience.it (posti limitati, per gli studenti) Il walkabout mungo il Tevere si propone come un’esperienza di esplorazione urbana che intreccia storia, accessibilità, ecologia e progettazione performativa, con l’obiettivo di ripensare il rapporto tra il fiume e la città di Roma in vista del progetto di balneabilità previsto per il 2030.<br />
Seguendo l’approccio di Carlo Infante, il camminare diventa uno metodo di conoscenza attiva: un passaggio dal Punto di Vista al <strong>Punto di Vita</strong>. Non si tratta soltanto di osservare il paesaggio fluviale, ma di attraversarlo, ascoltarlo e reinterpretarlo attraverso pratiche di narrazione urbana e di performance design. Il walkabout trasforma così lo spazio pubblico in un laboratorio aperto, in cui la città viene letta e riscritta attraverso l’esperienza diretta.<a href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/il-prospetto-oculus/" rel="attachment wp-att-24708"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24708 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/il-prospetto-Oculus--300x138.jpg" alt="" width="300" height="138" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/il-prospetto-Oculus--300x138.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/il-prospetto-Oculus--1024x473.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/il-prospetto-Oculus--768x354.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/il-prospetto-Oculus--1536x709.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/il-prospetto-Oculus--650x300.jpg 650w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/il-prospetto-Oculus-.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> Il Tevere, per secoli infrastruttura vitale della città e progressivamente separato dal tessuto urbano, diventa il campo di indagine di questa esplorazione. Attraverso il cammino lungo le sue rive emergono le stratificazioni storiche del fiume, le criticità legate all’accessibilità e alla fruizione degli spazi fluviali, ma anche le potenzialità di una nuova relazione tra ambiente naturale e vita urbana. L’esperienza del walkabout invita quindi a immaginare il Tevere non solo come elemento paesaggistico, ma come infrastruttura ecologica e culturale capace di riconnettere parti della città, attivare nuove pratiche sociali e generare interventi di riqualificazione ambientale ecosostenibile. In questa prospettiva, il percorso diventa anche un momento di progettazione condivisa: osservare, attraversare e raccontare il fiume significa iniziare a costruire la sua prossima vita urbana, in cui il Tevere possa tornare a essere uno spazio abitabile, accessibile e vissuto, capace di integrare natura, cultura e innovazione nella città contemporanea.<br />
Uno dei focus del walkabout sarà <strong>il progetto architettonico dell’<em>Oculus</em>,</strong> concepito da  Paolo Ramundo e Nanni Morabito, per fare un <span class="im">tunnel sotto il LungoTevere di Tor Di Nona. Vi si prospetta la creazione di una “breccia” nel corpo murario dei muraglioni, per il </span>recupero dello storico affaccio sul fiume ormai negato, criticità che si affronterà trattando di un piano di <strong>rigenerazione urbana</strong> ben impostatato sul recupero delle botteghe artigiane scomparse che prima dei Muraglioni avevano un accesso diretto al fiume. L’idea era nata come un <span class="im">esercizio all&#8217;interno di un corso alla Facoltà di  Architettura della </span>Sapienza negli anni Novanta. Fu ipotizzato un “oculus”, ovvero una <span class="im">sorta di cannocchiale prospettico orientato verso il Tevere e Castel Sant’Angelo. La direzione del tunnel, inclinata rispetto alla strada di circa 40 gradi, avrebbe ripreso l’orientamento dell’antico molo romano rinvenuto durante i lavori per la costruzione degli argini. Questa progettualità creativa non-convenzionale si rifece addirittura alla <em>Forma Urbis Romae</em> augustea dove sono riportati quel molo romano e la banchina che rivelano l’importanza tra Roma e il suo fiume.</span></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/sudario/" rel="attachment wp-att-24701"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24701" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/sudario.jpg" alt="" width="2048" height="1365" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/sudario.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/sudario-300x200.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/sudario-1024x683.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/sudario-768x512.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/sudario-1536x1024.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/sudario-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> venerdì <strong>10 aprile</strong>, alle ore 17 , dal giardino di Piazza Vittorio (presso ingresso Via Carlo Alberto) c&#8217;è l&#8217;evento <em>Per i bambini, per il futuro e per la pace giusta a Gaza.</em><br />
Un <strong>sudario</strong> si aggira per l’Italia, come la memoria di un’umanità che si è persa. È lungo 25 metri e largo 7 e sopra ci sono scritti i nomi, uno per uno, degli oltre 18.500 bambini uccisi a Gaza dai bombardamenti e dai droni israeliani. Dopo Padova, Bologna, Firenze sarà a Roma il 10 Aprile, accompagnato dal collettivo <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=61578980317777&amp;sk=about">Carnia per la Pace</a> che lo ha realizzato.<br />
E qui a Roma, donne e uomini in vario modo impegnati per il bene comune e per la pace, lo porteranno per le strade e le piazze, per dire che non si vuole dimenticare, per dire che la Palestina è ancora una ferita aperta. Si continua a morire ogni giorno a Gaza e in Cisgiordania, sotto i droni e le bombe, per fame, per freddo, per malattie e mancanza di aiuti. Tutto questo è inaccettabile. La manifestazione porterà da Piazza Vittorio a piazzale del Verano il sudario emblema della memoria di un’umanità che si è persa. Tra i primi aderenti: Collettivo Carnia per la Pace, Comitato Piazza Vittorio Partecipata, Donne in Ascolto di S.Lorenzo, Preti contro il Genocidio, Sanitari per Gaza, Ultimo Giorno di Gaza, Urban Experience.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/webinar-ii-completo/" rel="attachment wp-att-24702"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24702" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26_Locandina-1-dimensioni-grandi.jpeg" alt="" width="905" height="1280" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26_Locandina-1-dimensioni-grandi.jpeg 905w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26_Locandina-1-dimensioni-grandi-212x300.jpeg 212w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26_Locandina-1-dimensioni-grandi-724x1024.jpeg 724w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Webinar26_Locandina-1-dimensioni-grandi-768x1086.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 905px) 100vw, 905px" /></a></p>
<p><strong>On Line, </strong>lunedì <strong>27 aprile</strong>, alle ore 15, s&#8217;interviene per la quarta edizione di <em>Musei del Futuro </em>(che inizia già il 30 marzo) promossa da Università Politecnica delle Marche, Coordinamento ICOM Marche , ICOM Italia  , Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell&#8217;Arte ANISA nel webinar su  <em>Musei come Laboratori di Comunità. Il Performing Media per l&#8217;Innovazione Territoriale. </em>Il ciclo di webinar si svolge all’interno del Corso di documentazione digitale tenuto da Paolo Clini del corso di Laurea in Ingegneria Edile &#8211; Architettura dell’Università Politecnica delle Marcheche prevede un percorso di studio dedicato alla digitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio. In questa edizione c&#8217;è la collaborazione con ANISA-Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte – rappresentata da Francesco Maria Orsolini, membro del Comitato Direttivo Nazionale. Grazie a questa collaborazione, le lezioni sono disponibili anche sulla piattaforma SOFIA del Ministero dell’Istruzione e del Merito e possono essere seguite dai docenti di Storia dell’Arte degli istituti scolastici italiani nell’ambito delle attività di formazione continua (piattaforma SOFIA ID corso 103960) . Per partecipare al ciclo di incontri o ai singoli appuntamenti, è obbligatorio compilare il <a href="https://forms.gle/PnkfyzRnBNXirFS4A">seguente modulo.</a></p>
<p><strong>A Lecce, </strong> si torna dal 13 al 15 aprile per condurre i walkabout di esplorazione tematica sui <strong>17 Obiettivi di Agenda 2030</strong> dello Sviluppo Sostenibile nel contesto territoriale salentino associando gli obiettivi a <strong>luoghi pertinenti</strong>. Si tratta del progetto <em>Facciamo Goal </em>integrato a un piano PNRR promosso dal Dipartimento Politiche di Coesione e Sud della Presidenza del Consiglio e NextGenerationEU per l’inclusione educativa. In quest’<a href="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/">ultimo report</a> trovi i link ai vari interventi già svolti. Un momento di resttuzione del progetto sarà giovedì <strong>14 maggio</strong> alla Biblioteca Bernardini nell&#8217;ambito del <a href="https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/7/facciamo-goal-i-17-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-17-luoghi-salentini">Festival dello Sviluppo Sostenibile</a>.</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto </em>ma si continua ad operare sui temi della rigenerazione umana per la riqualificazione urbana con il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli sulla linea dell’<strong>invecchiamento attivo</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus, ne trattammo qui: <a href="https://www.urbanexperience.it/alt/">Apriamo bene la bocca, cumpanis!</a>. E a proposito d Paesaggi Umani: qui c’è un <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> su cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-24700"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
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<li>Il Corso Alta Formazione Bando NUOVOIMAIE <strong>L’equilibrio della scena</strong> di <a href="https://www.laboratoripermanenti.com/project/corso-alta-formazione_bando-nuovoimaie/">Laboratori Permanenti</a>. Un corso rivolto a interpreti soci e mandanti NUOVO IMAIE, che risultino tali alla data di pubblicazione del Bando, ovvero abbiano presentato la domanda di iscrizione o mandato<b>. </b>Il corso di alta formazione permette l’approfondimento di alcune tecniche specifiche relative al lavoro dell’Attore. I corsi verranno allestiti presso l’Auditorium Santa Chiara, piazza Santa Chiara a Sansepolcro (AR). Santa Chiara è un raffinato Auditorium comunale e rappresenta un importante spazio culturale della città in cui vengono realizzati concerti, spettacoli, conferenze. I corsi e i costi di vitto e alloggio dei partecipanti sono interamente finanziati da NUOVO IMAIE e la direzione e organizzazione è affidata a Laboratori Permanenti. Per iscriversi alla selezione inviare una email a: <a href="mailto:formazione@laboratoripermanenti.com">formazione@laboratoripermanenti.com. </a>Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24.00 del <strong>29 marzo 2026</strong>.</li>
<li>
<div>Il <strong>teatro di Marco Martinelli</strong> (1988-2020) in due volumi che raccolgono undici testi compresi negli anni 1988-2020, a cura di Valentina Valentini, libri che saranno presentati <strong>domenica 29 marzo</strong> alle ore 11 alla libreria del Pala Expo (Via Milano 15).<a href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/martinelli-valentini-29-marzook/" rel="attachment wp-att-24705"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24705 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Martinelli-Valentini-29-marzoOK-212x300.png" alt="" width="212" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Martinelli-Valentini-29-marzoOK-212x300.png 212w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Martinelli-Valentini-29-marzoOK-724x1024.png 724w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Martinelli-Valentini-29-marzoOK-768x1086.png 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Martinelli-Valentini-29-marzoOK-1086x1536.png 1086w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/Martinelli-Valentini-29-marzoOK.png 1414w" sizes="auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px" /></a> Nel primo, accompagnati da una scheda descrittiva dell’opera, da un saggio introduttivo e da un testo dello storico e critico letterario Marco Belpoliti, sono inclusi: <em>Ruh. Romagna più Africa uguale, Siamo asini o pedanti?, Bonifica, I Refrattari, Salmagundi, Rumore di acque</em>. Sono testi che denunciano la società, accecata dal mito del progresso e dell’industrializzazione, smascherano ipocrisie, meschinità, amoralità, fustigano chi accumula ricchezza, prendono posizione decisamente per le vittime, interrogano il nostro presente: cosa intendiamo per “bene comune”? Cosa significano parole come “verità e giustizia”? Esortano a cambiare: bisogna fermare la distruzione delle foreste, l’avvelenamento della terra, sorvegliare lo sviluppo tecnologico che distrugge e devasta anziché contribuire al benessere dell’umanità. Questa produzione, che si colloca all’interno della pratica del Teatro delle Albe, fondato da Marco Martinelli e Ermanna Montanari, vive anche in autonomia dallo spettacolo, come testo letterario, inserendosi nel repertorio della drammaturgia italiana del Nuovo Millennio.</div>
</li>
<li>La <strong>Open Call</strong> per la tredicesima edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie <em>Le Meraviglie del Possibile-LMDP. </em>Il Festival si svolgerà a ottobre&#8211;novembre 2026 sostenendo la sperimentazione di nuovi linguaggi creativi, teatrali e<br />
artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze.<br />
Kyber Teatro, ideatore e organizzatore del Festival LMDP, promuove la contaminazione tra le arti e le tecnologie, offrendo la possibilità di partecipazione agli artisti italiani e stranieri  inviando il proprio progetto entro il<strong> 7 giugno 2026</strong>. <span dir="auto">Gli artisti interessati devono inviare a <a href="mailto:info@kyberteatro.it">info@kyberteatro.it</a> il seguente materiale (curriculum degli autori; presentazione del progetto  in formato PDF; scheda tecnica; una selezione di 5 fotografie; materiali audio e video, con link).</span></li>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”</li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio, su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a> , un’intervista su <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,su <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> (anche in pdf), l’intervista su RAI-Radio3 Fahrenheit con Loredana Lipperini su “il potere del cammino”; su <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a> del 30 marzo 2023; l’intervista su <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; nel passaggio torinese su <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews e </a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA. </a> Su <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> è uscita una pagina su “i cammini metropolitani”. Altro (molto altro) sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour</a>.</li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="i4WMLpftTa"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">Passaggio a Nord-Ovest. L&#8217;arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Passaggio a Nord-Ovest. L&#8217;arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" data-secret="i4WMLpftTa" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="kS0kobxhlk"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/">La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/embed/#?secret=bROHfrjFrB#?secret=kS0kobxhlk" data-secret="kS0kobxhlk" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ncPnqkBrvu"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">Il paesaggio come autobiografia di un territorio in divenire</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il paesaggio come autobiografia di un territorio in divenire” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/embed/#?secret=2Desn0yHap#?secret=ncPnqkBrvu" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="ncPnqkBrvu" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="MdCHPo2OaF"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="8PwyilM20W"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">Lo sguardo sodale di VieVerdi su Paesaggi Umani di Roma Plurale</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Lo sguardo sodale di VieVerdi su Paesaggi Umani di Roma Plurale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/embed/#?secret=ahnWbfXh2f#?secret=8PwyilM20W" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="8PwyilM20W" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-sole-sospeso-paesaggi-umani-si-conclude-con-una-rapsodia-del-solstizio-dinverno-evocando-leretico-pasolini/">Il sole sospeso. Paesaggi Umani si conclude con una rapsodia del Solstizio d’Inverno, evocando l’eretico Pasolini</a></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I 17 goal in 17 luoghi salentini: “comunità resilienti” a Manifatture Knos ed “emergenza climatica” al CMCC” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/embed/#?secret=VqfHVYFemH#?secret=rGPWaO5nXq" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="rGPWaO5nXq" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“L’ascolto è in fondo come un piccolo teatro. Note sul convegno “Arte-Suono-Ambiente” all’Università di Bologna” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/embed/#?secret=smNL2LbhvI#?secret=AMmL6iqr0o" width="600" height="542" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="AMmL6iqr0o" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il walkabout per Corviale Urban Lab: una”festa mobile” in un’architettura paradossale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-per-corviale-urban-lab-unafesta-mobile-in-unarchitettura-paradossale/embed/#?secret=oBtkH3OlmO#?secret=HdzOOR617K" width="600" height="490" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="HdzOOR617K" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Esplorare i temi della sostenibilità nei luoghi salentini. Focus sui goal “Partnership” e “Mare”” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/esplorare-i-temi-della-sostenibilita-nei-luoghi-salentini-focus-sui-goal-partnership-e-mare/embed/#?secret=K4vpqFJwnY#?secret=a8xHslBvy0" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="a8xHslBvy0" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“V Report. Si fa il punto del progetto errante Paesaggi Umani sulle tracce della IIWW” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/v-report-si-fa-il-punto-del-progetto-errante-paesaggi-umani-sulle-tracce-della-iiww/embed/#?secret=MOOxSCPHvU#?secret=jmfAtOD4on" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="jmfAtOD4on" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Quarto report. La rigenerazione umana per la rigenerazione urbana” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/quarto-report-la-rigenerazione-umana-per-la-rigenerazione-urbana/embed/#?secret=5ccEaOx45h#?secret=TD5poFcn73" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="TD5poFcn73" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Terzo report di Paesaggi Umani, da Tor Tre Teste al Tuscolano, passando per uno dei luoghi più selvatici di Roma” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/terzo-report-di-paesaggi-umani-da-tor-tre-teste-al-tuscolano-passando-per-uno-dei-luoghi-piu-selvatici-di-roma/embed/#?secret=tqfpR1IIqx#?secret=FtRvFYj8Bl" width="600" height="495" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="FtRvFYj8Bl" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Secondo report di Paesaggi Umani. Da Monte Mario ad Acilia, con un vertiginoso walkabout performante a Villa Fiorelli sulle Pratiche del Narrare” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/secondo-report-di-paesaggi-umani/embed/#?secret=JoCwxTkDv5#?secret=zUpCjQvxCr" width="600" height="495" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="zUpCjQvxCr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Primo Report di Paesaggi Umani di Roma Plurale. Dai Bamboccianti secenteschi del Pincio a Villa Fiorelli e videoproiezioni su Appia Antica e Antiquarium” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/primo-report-di-paesaggi-umani-di-roma-plurale/embed/#?secret=PWXPZMNz9X#?secret=5gK5iQWP0o" width="600" height="484" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="5gK5iQWP0o" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-per-urban-crossing/">Walkabout con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone per Urban Crossing</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/apre-a-villa-fiorelli-paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Apre a Villa Fiorelli Paesaggi Umani di Roma Plurale, un progetto che apre i pori…</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">Declinare la scena nello scenario urbano di Vercelli</a> per OgniLuogoèunTeatro</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">Il quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA</p>
<h1 class="entry-title"></h1>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/le-sublimazioni-di-nuvolaproject-nel-rifugio-antiaereo-di-monopoli/">Le SublimAzioni di NuvolaProject nel rifugio antiaereo</a> di Monopoli</p>
<h1 class="entry-title"></h1>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">Forty e coraggiosi la meglio gioventù di Koreja</a></p>
<p><em>Le Troiane</em> di Giovanna Marini inaugura il Fondo <a href="https://www.urbanexperience.it/le-troiane-inaugura-il-fondo-scenari-dellimmateriale/">Scenari dell’Immateriale all’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-contromondo-del-monte-verita/">Il “contromondo” del Monte Verità</a> rilancia la sua vocazione di laboratorio della trasformazione culturale</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/ascoltiamo-ancor-prima-di-nascere-la-masterclass-sul-performing-media-al-conservatorio-di-bari/">Ascoltiamo ancor prima di nascere. La masterclass sul Performing Media al Conservatorio di Bari</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-camminando-parlando-danzando-sul-rapporto-tra-corpo-memoria-e-spazio-pubblico/">A Lugano camminando-parlando-danzando sul rapporto tra Corpo-Memoria e Spazio Pubblico</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-report-della-iii-edizione-di-paesaggi-umani-tra-i-garibaldini-dellalfabeto-e-derive-urbane-nella-metro/" rel="bookmark">Il report della III edizione di Paesaggi Umani, tra i garibaldini dell’alfabeto e derive urbane nella metro</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/report-della-iii-edizione-di-performing-media/" rel="bookmark">Report della III edizione di Performing Media, tra videoproiezioni nomadi sull’Appia Antica, geopodcasting, danza nella realtà virtuale e blockchain</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/esploriamo-concetti-non-solo-i-territori/" rel="bookmark">Esploriamo concetti non solo i territori. Il report dei report di SoftScience.17 goal in 17 luoghi di Roma </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-riconnettere-il-tevere-e-un-sudario/">Il walkabout &#8220;Riconnettere il Tevere&#8221; con Sapienza e un Sudario che si aggira per Roma</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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		<title>Passaggio a Nord-Ovest. L&#8217;arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 10:35:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Urban Experience è stata concepita a Nord-Ovest, dopo le Olimpiadi invernali del 2006 sull&#8217;onda del geoblog e dei mobtag (detti qrcode) e ci si ripassa spesso, come nella bassa Pianura Padana dominata dalle risaie, a Vercelli, per Ogniluogoèunteatro (vedi l&#8217;ultimo report) dove si è aperto il progetto  L&#8217;Altro Sguardo, una sorta di laboratorio sull&#8217;Arte dello Spettatore.&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">Read More <span class="screen-reader-text">Passaggio a Nord-Ovest. L&#8217;arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">Passaggio a Nord-Ovest. L&#8217;arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Urban Experience è stata concepita a Nord-Ovest, dopo le Olimpiadi invernali del 2006 sull&#8217;onda del <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/geoblog_(Lessico-del-XXI-Secolo)/">geoblog</a> e dei <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/mobtag_(Lessico-del-XXI-Secolo)/">mobtag</a> (detti qrcode) e ci si ripassa spesso, come nella bassa Pianura Padana dominata dalle risaie, a Vercelli, per <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Ogniluogoèunteatro </span></span></span></em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">(vedi l&#8217;<a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">ultimo report</a>)</span></span></span> dove si è aperto il progetto <a href="https://www.teatrodidioniso.it/laltro-sguardo-percorso-per-spettatori-emotivi/"> L&#8217;A<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">ltro Sguardo,</span></a> una sorta di laboratorio sull&#8217;<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><strong>Arte dello Spettatore</strong>.<a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/vc-7-3-26/" rel="attachment wp-att-24683"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24683 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/vc-7.3.26-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/vc-7.3.26-300x300.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/vc-7.3.26-1024x1024.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/vc-7.3.26-150x150.jpg 150w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/vc-7.3.26-768x768.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/vc-7.3.26.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></span> L&#8217;incontro si basa sul principio dello “sguardo partecipato&#8221;, per cui  Urban Experience ha messo a punto un metodo, il <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout/">walkabout</a>, che coniuga il camminare con una conversazione radiofonica basata sul principio dell’apprendimento dappertutto con un approccio psicogeografico. Si tratta di una <strong>palestra di cittadinanza attiva</strong> in cui si opera sull’intelligenza connettiva della percezione condivisa, liberando il potenziale di chi, osservando e ascoltando, produce senso. L’esperienza formativa, dopo un set frontale (condotto da Bruno Macaro e Renato Cuocolo), si è data una mossa con la <strong>“radio che cammina”</strong>:  in una conversazione nomade  in cui si sono ascoltati in cammino alcuni geo-podcast tratti da <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/"><em>Paesaggi Umani </em></a> (a lato alcune delle tag emerse ma eccone qualcun altra: <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">geniusLoci, </span><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">intelligenzaConnettiva, </span><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">performingMedia, </span><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">innovazioneTerritoriale</span>).<a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/lezione/" rel="attachment wp-att-24690"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24690 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/lezione-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/lezione-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/lezione-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/lezione-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/lezione-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/lezione-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/lezione.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Gli stessi temi, inscritti però nell&#8217;evoluzione del concetto di <em>Performing Media</em> (in quanto canone delle<a href="https://www.urbanexperience.it/il-lemma-culture-digitali-su-la-treccani/"> Culture Digitali)</a> sono poi stati trattati neigiorni seguenti a Torino, all&#8217;Accademia Albertina, nell&#8217;ambito del corso di Andrea Balzola, docente di <em>Drammaturgie Multimediali.</em> Un momento importante in cui si è ricostruito un percorso che ha connotato l&#8217;ultimo mezzo secolo d&#8217;innovazione culturale, dagli happening e il videoteatro al community empowerment e il geopodcasting (nel link c&#8217;è la pagina web funzionale allo <a href="https://www.urbanexperience.it/lecture-performingmedia/">screening della Lectio).</a></p>
<p>Torino ha accolto anche il <a href="https://capitalidellacultura.cultura.gov.it/cantiere-citta"><em>Cantiere Città</em></a> promosso dalla <a href="https://www.fondazionescuolapatrimonio.it/">Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali</a>, un istituto per la formazione, la ricerca e gli studi avanzati nell’ambito delle competenze del Ministero della Cultura, socio fondatore. E&#8217; qui che Urban Experience ha condotto un walkabout di <em>capacity building</em> coinvolgendo decine di rappresentanti delle città candidate a Capitale della Cultura. Dal centro di Torino, tra luoghi emblematici per l&#8217;innovazione sociale, verso San Salvario (con la prima Casa di Quartiere realizzata in Italia) in un&#8217;esplorazione partecipata basata su sistemi radio per conversare in cammino, in un brainstorming errante che si sono ascoltati podcast, come quelli sulle &#8220;pietre d&#8217;inciampo&#8221; e sul kolossal teatrale di Ronconi al Lingotto nel 1990.<a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/cantoria-omi/" rel="attachment wp-att-24688"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24688 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/cantoria-OMI-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/cantoria-OMI-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/cantoria-OMI-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/cantoria-OMI-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/cantoria-OMI-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/cantoria-OMI-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/cantoria-OMI.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> E&#8217; stata l&#8217;occasione per trattare di come la <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">rigenerazione urbana</span> &#8211; su cui Torino ha anticipato i tempi, inaugurando la fase postIndustriale &#8211; possa coniugarsi con una <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">rigenerazione umana </span></strong>quando l&#8217;iniziativa culturale si combina con l&#8217;innovazione sociale. Il percorso è stato connotato dalla conversazione peripatetica con lo scrittore Gianluca Favetto (autore di emblematiche narrazioni su Radio3-RAI), il regista e progettista <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Pierumberto Ferrero</span></span></span>, <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Carlo Boccazzi Varotto</span></span></span> esperto di co-design e di Hackability (servizi con persone con disabilità e anziani basati su innovazione sociale e inclusione), <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Luigi Ratclif</span></span></span> (responsabile per tanti anni x la Città di Torino dei programmi di promozione della creatività e innovazione della Divisione Cultura). Si è partiti da Via San Massimo, dall&#8217; <a href="https://www.operamunificaistruzione.it/chi-siamo/"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Opera Munifica Istruzione</span></span></span> </a>, già &#8220;Regia Opera della Mendicità Istruita&#8221; (dal 1789 &#8220;Scuola di carità&#8221; , l&#8217;equivalente dell&#8217;odierna scuola elementare gratuita, prima nel Piemonte e tra le prime in Italia) con l&#8217;esplorazione del &#8220;coro&#8221; di Santa Pelagia, luogo iconico della fiction Netflix su Lidia Poët, la prima avvocata italiana. Una bella accoglienza con geniale ristoro con cioccolata calda, salutati in video (lo trovi nel post facebook più sotto e nella foto la &#8220;cantoria&#8221; dove è stato proiettato) da Boosta dei Subsonica che cura la direzione artistica dei 250 anni di OMI. <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/in-ipogeo/" rel="attachment wp-att-24687"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24687 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/in-ipogeo.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Si è andati poi all&#8217;Accademia Albertina per incontrare <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Andrea Balzola,</span></span></span> docente di Drammaturgie multimediali e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Vanessa Vozzo</span></span></span>, docente di <em>Culture Digitali</em> con cui ci si è confrontati su come già negli anni Novanta si sia aperto il dibattito sui <strong>nuovi paradigmi del digitale</strong>, sia per quanto riguarda la connotazione dell'&#8221;autore connettivo&#8221; sia per le modalità partecipative del web 2.0 che hanno sollecitato le nuove forme di  &#8220;sociocrazia&#8221; e &#8220;demopraxia&#8221;. Si scende in uno splendido ipogeo e rilanciamo, un po&#8217; per gioco,  il &#8220;protocolo archetipico&#8221; della<em> katabasi</em> (dal greco &#8220;scendere sotto&#8221;) che sottende l&#8217;andare negli inferi per predire il futuro, come fece Enea nella discesa nell&#8217;Ade. Un buon pretesto per riflettere sul principio delle &#8220;radici del futuro&#8221;.   <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/con-sara-fortunati/" rel="attachment wp-att-24689"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24689 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/con-Sara-Fortunati-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/con-Sara-Fortunati-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/con-Sara-Fortunati-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/con-Sara-Fortunati-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/con-Sara-Fortunati.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Si procede e lungo Via San Francesco da Paola ci si imbatte in una pietra d&#8217;inciampo su cui ascoltiamo un podcast  che pone l&#8217;attenzione di come rilevare <strong>tracce di memoria nel cloud</strong> e si arriva al <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv"><a href="https://circolodeldesign.it/">Circolo Del Design. </a></span></span></span><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Qui s&#8217;incontra la direttrice Sara Fortunati  con cui </span></span></span>ragioniamo dell&#8217;importanza della “cultura del progetto”, sottolineando come il Design sia sempre più proiettato verso la dimensione dei processi oltre a quella dei prodotti. Con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Ramona Boglino</span></span></span> di <a href="https://associazione.acmos.net/"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">ACMOS</span></span></span> </a>passiamo. lì vicino, ai &#8220;Tessitori&#8221;, il primo progetto di <strong>coabitazione solidale</strong> giovanile, nato a nel 2006, in collaborazione con il Comune di Torino. In quello stabile nato nel 1795 allo scopo di ospitare i tessitori di velluti per la famiglia reale si sperimenta nuova tessitura sociale: convivenza condominiale per ridurre i costi (consumo critico con i GAS-Gruppi Acquisto Solidale) e combattere l&#8217;isolamento promuovendo partecipazione attiva e risoluzione nonviolenta dei conflitti. Nei Giardini di Piazza Cavour, in un area prospiciente ĺ&#8217;istituto comprensivo &#8220;Tommaseo&#8221; dove Fiorenzo Alfieri fu preside e che gli sarà dedicata, lo ricordiamo come uno degli assessori alla cultura più illuminati d&#8217;Italia. Si continua conversando al telefono con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Gabriele Vacis</span></span></span> già regista del Laboratorio Teatro Settimo con cui realizzò, su progetto di Gianluca Favetto, <em>Canto per Torino</em> nel 1995, un&#8217; importante esperienza teatrale urbana realizzata nella Mole Antonelliana, un atto che può essere connesso a una ricerca nata con il PAC (Piano di Ambiente Culturale) nella fase di animazione teatrale a Settimo Torinese nel 1985. Un modello di riferimento sull&#8217;<strong>Innovazione Territoriale</strong>. Infine con Matteo Negrin (già protagonista della Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario) e ora direttore di <a href="https://piemontedalvivo.it/"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Fondazione Piemonte dal Vivo</span></span></span> </a>(circuito regionale dello spettacolo con un focus su innovazione, inclusione e nuove generazioni) si arriva alla <a href="https://www.casadelquartiere.it/"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Casa del Quartiere &#8211; San Salvario</span></span></span></a> per incontrare Roberto Arnaudo e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Anna Rowinski</span></span></span> , coordinatrice di quell&#8217;importante presidio d&#8217;innovazione sociale che ha saputo contrastare le derive dello spaccio stupefacente e microcriminalità varie. E&#8217; stato un percorso bello denso (e forse troppo lungo per alcuni partecipanti che non sono riusciti ad arrivare fino alla fine) ma il fatto di connettere il centro &#8220;aulico&#8221; di Torino con la sua &#8220;prima&#8221; periferia era importante. <strong>San Salvario non esiste</strong>, s&#8217;era scritto tempo fa nel <a href="https://www.urbanexperience.it/san-salvario-non-esiste/">report di un walkabout</a> sulla <em>Torino che cambia</em>, ma s&#8217;intendeva che non esiste un santo con quel nome (dato che rimanda al Salvatore). E&#8217; un quartiere emblematico anche perchè già nella seconda metà dell&#8217;Ottocento, dopo lo <span class="N9Q8Lc">Statuto Albertino (1848)</span><span class="N9Q8Lc"> con  il riconoscimento dei diritti civili e politici delle minoranze religiose, vi trovarono luogo il tempio valdese e la sinagoga. Buttando lo sguardo sull&#8217;effigie che sovrasta quest&#8217;ultima (vedi la foto in cima) si trova la chiave della nostra azione: &#8220;rifletti ai tuoi passi&#8221;. E pensiamo a quante riflessioni avremo voluto scambiare con chi aveva condiviso il cammino che poi ha abbandonato. Una di queste riguardava la <strong>capsula del tempo</strong> che si sarebbe potuto sotterrare per trasmettere ai posteri gli emblemi della propria città. Avevamo detto che proprio a Torino, sotto l&#8217;obelisco in Piazza Savoia, nel 1852, fu sepolto uno &#8220;scrigno della memoria&#8221;. In quella scatola metallica ci sono: de</span>i grissini, una copia della Gazzetta del Popolo che tratta dello <span class="N9Q8Lc">Statuto Albertino e la legge Siccardi</span>, monete dell&#8217;epoca, semi e una bottiglia di vino. Ci si è chiesti in tanti: quale vino? Del nebbiolo, si suppone.</p>
<p><span id="more-24681"></span></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">Passaggio a Nord-Ovest. L&#8217;arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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		<title>Paesaggi Umani all&#8217;Altro Sguardo e walkabout di capacity building per Cantiere Città a Torino</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/paesaggi-umani-allaltro-sguardo-e-walkabout-di-capacity-building/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 23:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ciascuno cresce solo se sognato&#8221; diceva Danilo Dolci, straordinario poeta-pedagogo e attivista della nonviolenza che inventò gli &#8220;scioperi al contrario&#8221; che ispirarono le occupazioni delle terre nel 1977 dei Disoccupati Organizzati di Paolo Ramundo. Fa riflettere su come la vera crescita avviene quando è condivisa, quando pensiamo gli altri attraverso il loro potenziale, immaginandoli per ciò che&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/paesaggi-umani-allaltro-sguardo-e-walkabout-di-capacity-building/">Read More <span class="screen-reader-text">Paesaggi Umani all&#8217;Altro Sguardo e walkabout di capacity building per Cantiere Città a Torino</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/paesaggi-umani-allaltro-sguardo-e-walkabout-di-capacity-building/">Paesaggi Umani all&#8217;Altro Sguardo e walkabout di capacity building per Cantiere Città a Torino</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ciascuno cresce solo se sognato&#8221; diceva Danilo Dolci, straordinario poeta-pedagogo e attivista della nonviolenza che inventò gli &#8220;scioperi al contrario&#8221; che ispirarono le occupazioni delle terre nel 1977 dei Disoccupati Organizzati di Paolo Ramundo. Fa riflettere su come <span class="N9Q8Lc"><strong>la vera crescita avviene quando è condivisa</strong>, quando pensiamo gli altri attraverso il loro potenziale, immaginandoli per ciò che possono diventare.</span><span class="uJ19be notranslate" data-wiz-uids="HNZEeb_b,HNZEeb_c"><span class="vKEkVd" data-animation-atomic="" data-wiz-attrbind="class=HNZEeb_a/TKHnVd"><span aria-hidden="true"> </span></span></span> Ecco il pensiero che introduce questa nuova newsletter, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/paesaggi-umani-allaltro-sguardo-e-walkabout-di-capacity-building/valutazione-dimpatto/" rel="attachment wp-att-24670"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24670" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/valutazione-dimpatto.jpg" alt="" width="2032" height="1524" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/valutazione-dimpatto.jpg 2032w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/valutazione-dimpatto-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/valutazione-dimpatto-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/valutazione-dimpatto-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/valutazione-dimpatto-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/valutazione-dimpatto-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 2032px) 100vw, 2032px" /></a></p>
<p><strong>Dopo </strong>i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO (nella foto con Luca Calisi di Open Impact mentre conversiamo sui modelli di valutazione dell&#8217;impatto sociale);<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>le <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0zJ77v5Rs2ntPnnUKHLqWwc8mQR12TQG85vwBkfGH9w7iDrA6mE9RN95jtty1XJsjl">ricognizioni con il Centro Studi sul Moderno</a> lungo il Litorale a nord della foce del Tevere;  la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0sNke1yphXBPwx4F9wHGaLmgCkUEAyf4VAjrvibcmHKq3ncyTeyYSa7uqmufc6Nt5l">passeggiata a Tor Caldara</a> con Opifex; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi ;  aver <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0VGwseGdBySZFNfzwNJEwPR1oQeCqmzJeTHJr4SpXABLsUXatpkWady1cBQFtP2QEl">battuto il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">sentiero “Torquato”</span> </a>lungo l’Aniene con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Lorenzo Grassi</span></span></span> e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Luigi Plos (i <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Eu8Lyssww6Q&amp;list=PL9BMGyCbx1UpSbHGA-LA9Xm-YP0n_pwAc">videoreport</a> di VieVerdi);</span></span></span>  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico;  il walkabout per <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-per-urban-crossing/"><em>Urban Crossing</em> dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone</a> ;  i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; l’<a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">epifania di <em>Forty</em></a> da Koreja<strong>; </strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-silver-cohousing-agricolo-per-linvecchiamento-attivo/ok-laltro-sguardo-chi-partecipa-10/" rel="attachment wp-att-24569"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24569" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/ok-LAltro-Sguardo-Chi-partecipa-10.png" alt="" width="1080" height="1350" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/ok-LAltro-Sguardo-Chi-partecipa-10.png 1080w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/ok-LAltro-Sguardo-Chi-partecipa-10-240x300.png 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/ok-LAltro-Sguardo-Chi-partecipa-10-819x1024.png 819w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/ok-LAltro-Sguardo-Chi-partecipa-10-768x960.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<p><strong>A Vercelli</strong>, <em>L’Altro Sguardo,</em> il percorso formativo per “spettatori emotivi”  promosso da <a href="https://www.teatrodidioniso.it/laltro-sguardo-percorso-per-spettatori-emotivi/">Teatro di Dioniso</a> nell’ambito del progetto-festival <em>OgniLuogoE’Teatro </em>(vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">report del nostro ultimo intervento</a>) entra nel vivo. Sabato <strong>7 marzo, alle ore 17</strong> in casa Cuocolo-Bosetti (Via Ariosto 35, Vercelli) interviene Carlo Infante, presenza costante di #ogniluogoèunteatro,  docente di Performing media (su cui c’è un <a href="https://www.performingmedia.org/wp/performing-media-su-la-treccani.html">lemma Treccani)</a> e altri corsi <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/digital-transformation-tecnologie-digitali-e-processi-cognitivi-a-universita-mercatorum/">universitari</a> e fondatore di Urban Experience. Opera sul principio dello “sguardo partecipato”, promuovendo da decenni un Arte dello Spettatore e con Urban Experience ha messo a punto un metodo, il walkabout, che coniuga il camminare con una conversazione radiofonica basata sul principio dell’apprendimento dappertutto con un approccio psicogeografico. Si tratta di una palestra d’arte dello spettatore in cui si opera sull’intelligenza connettiva della <strong>percezione condivisa</strong>, liberando il potenziale di chi, osservando e ascoltando, produce senso. L’esperienza formativa dopo un set frontale avrà un suo svolgimento nella “radio che cammina”  ascoltando alcuni geo-podcast che evocano i <strong>paesaggi umani</strong> in cui le storie sono inscritte nelle geografie. Questo intervento è <strong>aperto a tutti, libero e gratuito</strong>, concepito come occasione per definire le peculiarità culturali di un &#8220;mestiere&#8221; più prossimo all&#8217;arte che alla professione. Chi deciderà di iscriversi al corso potrà contemplare questo percorso come un investimento futuro sul festival per cui potrà godere di sconti fino al 50%. Il percorso formativo si svilupperà fino a settembre 2026 attraverso otto incontri a casacuocolobosetti – luogo simbolo della creazione artistica di Renato Cuocolo e Roberta Bosetti e del Festival – guidati da esperti, artisti e studiosi provenienti da ambiti diversi per trattare dell’<strong>arte dello spettatore, </strong>su cui si opera da decenni (emblematico questo <a href="https://www.urbanexperience.it/social-karma-la-nuova-rete-del-valore/">progetto curato per l’Università del Salento</a> dove emerse il concetto di “social karma”).  Per iscriversi a questo percorso formativo: info@teatrodidioniso.it o WhatsApp 3452697208.</p>
<p><strong>A Torino,</strong> all&#8217;Accademia Albertina di Belle Arti (Via Accademia Albertina 6) martedì <strong>10 marzo</strong> alle 14.30 si interviene su <em>Performing Media, dal videoteatro all&#8217;innovazione territoriale</em> all&#8217;interno del corso di Drammaturgia Multimediale condotto da Andrea Balzola. Sarà la buona occasione per sviluppare un fervido confronto con una delle figure più significative delle Culture Digitali. Andrea è uno dei primi docenti a progettare e avviare i corsi di arti multimediali digitali nelle Accademie ma non è solo un teorico: ha collaborato con vari registi e artisti multimediali, Theo Eshetu, Giacomo Verde e soprattutto Studio Azzurro, in particolare con Paolo Rosa, sodalizio da cui è sorto il libro <i id="mwbw">L’arte fuori di sé. Un manifesto per l’età post-tecnologica </i>(Feltrinelli 2019).</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/la-nostra-casa-non-finisce-sulla-soglia/cantierecitta/" rel="attachment wp-att-24582"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24582" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/CantiereCitta.png" alt="" width="1080" height="570" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/CantiereCitta.png 1080w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/CantiereCitta-300x158.png 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/CantiereCitta-1024x540.png 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/CantiereCitta-768x405.png 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/CantiereCitta-568x300.png 568w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<p><strong>A Torino</strong>, giovedì <strong>12 marzo</strong> c’è il walkabout per  <a href="https://capitalidellacultura.cultura.gov.it/cantiere-citta/">Cantiere Città</a>, promosso dalla Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali (un’azione riservata ai referenti delle città finaliste a Capitale italiana della cultura). Walkabout <em>Capacity Building. Il Performing Media per l’Innovazione Territoriale </em>a cura di Carlo Infante – Urban Experience. Un’esplorazione radionomade, basata sui principi dello “sguardo partecipato” e l’apprendimento dappertutto”. Dal centro di Torino, tra luoghi emblematici per l’innovazione<br />
sociale, verso San Salvario (con la prima Casa di Quartiere realizzata in Italia) in un’esplorazione partecipata basata su sistemi radio per conversare in cammino, in un brainstorming errante che si rivela come una “radio che cammina”, un format di performing media che presuppone anche l’ascolto nomade di podcast. Sarà l’occasione per trattare di come la rigenerazione urbana – su cui Torino ha anticipato i tempi, inaugurando la fase post-industriale con il complesso del Lingotto nel prgetto di Renzo Piano del 1986 – possa coniugarsi con una “rigenerazione umana” per cui l’iniziativa culturale si combina con l’innovazione sociale. Le tappe delineano un percorso che riguarda il rapporto tra innovazione culturale e innovazione territoriale, incontrando molteplici stakeholder e conversando con alcuni compagni di strada tra cui lo scrittore Gianluca Favetto (autore di emblematiche narrazioni su Radio3-RAI), il regista e progettista Pierumberto Ferrero e Carlo Boccazzi, ideatore di Fabermeeting, esperto di co-design e di Hackability (servizi con persone con disabilità e anziani basati su innovazione sociale e inclusione).</p>
<p><strong>A Lecce, </strong> si torna ad aprile per condurre i walkabout di esplorazione tematica sui <strong>17 Obiettivi di Agenda 2030</strong> dello Sviluppo Sostenibile nel contesto territoriale salentino associando gli obiettivi a <strong>luoghi pertinenti</strong>. Si tratta del progetto <em>Facciamo Goal </em>integrato a un piano PNRR promosso dal Dipartimento Politiche di Coesione e Sud della Presidenza del Consiglio e NextGenerationEU per l’inclusione educativa. In quest’<a href="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/">ultimo report</a> trovi i link ai vari interventi già svolti nell’arco del 2025. Un momenti di resttuzione del progetto sarà giovedì <strong>14 maggio</strong> alla Biblioteca Bernardini nell&#8217;ambito del <a href="https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/7/facciamo-goal-i-17-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-17-luoghi-salentini">Festival dello Sviluppo Sostenibile</a>.</p>
<p><strong>On Line </strong>sulla piattaforma di travel podcasting <a href="https://www.loquis.com/it/channel/486200/Stifone+sulle+Gole+del+Nera">Loquis </a>siamo protagonisti con la crew di Loquis Factory di questi podcast “in cammino” a Stifone, nelle Gole del Nera.<a href="https://www.urbanexperience.it/il-silver-cohousing-agricolo-per-linvecchiamento-attivo/stifone/" rel="attachment wp-att-24552"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24552 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/01/stifone-300x169.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/01/stifone-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/01/stifone-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/01/stifone.jpg 720w" alt="" width="300" height="169" /></a> Un’esperienza emblematica svolta questa estate: un estemporaneo “campus” basato su un’esplorazione partecipata che è stata registrata in presa diretta tra le vie e i sentieri del borgo umbro di Stifone, lungo le rive del Nera. Un luogo significativo, più che bello, stratificato nei secoli, dagli antichi mulini a una delle prime centrali idroelettriche, con fenomenali sorgenti minerali che rendono l’acqua smeraldina. Con testimonianze orali come quella di <a href="https://www.loquis.com/it/loquis/14650002/Gli+antichi+lavatoi">Zia Alberta</a> che ci rivela delle “battaglie” ai lavatoi per chi sciacquava i panni a monte. Un podcast che rende bene l’idea di <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">Paesaggi Umani,</a> concetto su cui Urban Experience sta operando da tanto tempo con un geopodcasting che si attesta al di qua del modello editoriale di Loquis, realtà di cui si è complici da sempre, proponendo però, rispetto al core business turistico, un approccio più stratificato (con più piani di ascolto e più punti di vista) che rivela un <strong>senso di realtà</strong> che tanti altri podcast paraletterari e paragiornalistici non contemplano.</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto </em>ma si continua ad operare sui temi della rigenerazione umana per la riqualificazione urbana con il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli sulla linea dell’<strong>invecchiamento attivo</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus, ne trattammo qui: <a href="https://www.urbanexperience.it/alt/">Apriamo bene la bocca, cumpanis!</a>. E a proposito d Paesaggi Umani: qui c’è un <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> su cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-24642"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
<ul>
<li>Il concorso nazionale <strong><a href="https://www.fabermeeting.it/">Fabermeeting</a> </strong>che da vent’anni mette in dialogo giovani talenti e mondo dell’impresa.<a href="https://www.urbanexperience.it/paesaggi-umani-allaltro-sguardo-e-walkabout-di-capacity-building/faber_premi/" rel="attachment wp-att-24643"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24643 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/faber_premi-300x300.png" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/faber_premi-300x300.png 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/faber_premi-150x150.png 150w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/faber_premi-768x768.png 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/faber_premi.png 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> Se hai tra i 18 e i 35 anni e lavori nei campi del video, del design, del gaming, del web o dei contenuti digitali: la tua creatività merita di essere vista, ascoltata e riconosciuta. Si posso mandare opere entro il <strong>13 marzo 2026</strong> e così accedere alla selezione per Fabermeeting, l’evento esclusivo che si terrà a Torino il 22 e 23 maggio 2026: due giorni di presentazioni, workshop, incontri professionali e opportunità concrete per costruire il tuo futuro creativo e digitale. Faber è<span id="m_-8339214740572509424gmail-docs-internal-guid-7f59e0aa-7fff-7dc0-2a00-5357241619ad"> un concorso per opere creative ma in realtà</span> è molto più: è il punto di incontro tra giovani creativi digitali e imprese che credono nel talento, nell’innovazione e nel valore delle nuove generazioni. Qui le aziende partner non sono semplici spettatrici: sono protagoniste, mettono in gioco competenze, visione e tempo per scoprire competenze, nuovi linguaggi e futuri collaboratori. Per fare crescere un ecosistema creativo vitale e aperto.</li>
<li>La <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/announcement/view/1007">Call for Papers </a> per <strong>Connessioni Remote n. 11 </strong>su <em>Performare lo scontro. Teatro, arti e forme mediali performative nei conflitti e nelle proteste. </em>Gli abstract delle proposte, della lunghezza tra le 400 e le 500 parole, corredate da bibliografia di riferimento e breve bio degli autori (escluse dal conteggio delle parole) devono essere inviati entro il <strong>10 marzo 2026</strong> a <a href="mailto:rivistaconnessioni.remote@gmail.com">rivistaconnessioni.remote@gmail.com</a>. Verranno selezionate un massimo di <strong>dieci proposte</strong> per la pubblicazione. Gli articoli completi, della lunghezza tra le 30000 e le 40000 battute (note e bibliografia escluse) dovranno essere inviati tramite la piattaforma della rivista entro il <strong>10 maggio 2026</strong>. Uscita prevista del numero: <strong>settembre 2026</strong>.<a href="https://www.urbanexperience.it/la-nostra-casa-non-finisce-sulla-soglia/pageheaderlogoimage_it_it/" rel="attachment wp-att-24584"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24584 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/pageHeaderLogoImage_it_IT-300x142.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/pageHeaderLogoImage_it_IT-300x142.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/pageHeaderLogoImage_it_IT-1024x485.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/pageHeaderLogoImage_it_IT-768x364.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/pageHeaderLogoImage_it_IT-1536x728.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/pageHeaderLogoImage_it_IT-2048x970.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/pageHeaderLogoImage_it_IT-633x300.jpg 633w" alt="" width="300" height="142" /></a> Le guerre contemporanee, i conflitti e le forme di protesta politica esistono in una condizione sempre meno scindibile dalle loro rappresentazioni. Gli attuali ecosistemi mediali e artistici non influenzano solo la loro circolazione, ma il modo stesso in cui lo scontro viene messo in atto. La performance è ora qualcosa di più di un semplice “tramite” attraverso cui la violenza, il dissenso, la sofferenza e la resistenza vengono visti, sentiti e compresi, poiché la performatività è entrata a pieno titolo sul piano operativo degli scontri.  È quindi sempre più necessario esplorare questo statuto della performance oltre il paradigma che la vede solo come “mediatrice” o come modalità di metabolizzazione della violenza. Questo numero monografico di Connessioni Remote invita a presentare <strong>contributi che indaghino le rappresentazioni artistiche e mediali del conflitto,</strong> della guerra e della protesta, con particolare attenzione all’intreccio tra pratiche performative, immagini, piattaforme e immaginari politici.  Si invitano a presentare contributi originali che possano includere, senza limitarsi a, i seguenti ambiti di ricerca: Teatro e performance come luoghi di intervento pubblico e politico sulla guerra, Pratiche performative sviluppate in condizioni di violenza, censura e <em>displacement, </em>Lavori teatrali che si confrontano criticamente con le immagini mediali, il trauma storico e le crisi geopolitiche contemporanee, Artivismo, attivismo artistico ed estetiche del dissenso diretti a conflitti storici e in corso, Politiche visive e performative della protesta, Risposte performative alla guerra, al genocidio e allo sfollamento, Teatro come testimonianza nelle zone di conflitto, Il ruolo delle artiste e degli artisti come attori nel discorso pubblico sulla guerra oltre la scena, Azioni performative su social media e piattaforme digitali rivolte al conflitto, Gli spazi teatrali come luoghi di rifugio, memoria e solidarietà, Fotografia di guerra, video e altre forme di <em>visual witnessing, </em>Narrazioni mediali della guerra: film, serie, podcast, Resistenze micropolitiche nelle culture mediali vernacolari, Immagini sintetiche negli immaginari di guerra.</li>
</ul>
<ul>
<li> Il <strong>Future MEAMories, </strong>da poco inaugurato  ad Altamura, è in un percorso partecipativo dedicato a ripensare il futuro del Museo Etnografico dell’Alta Murgia. MEAM ( Via Vittorio Veneto 53) insieme alle comunità, evolvendo l’<strong>azione di <em>community empowerment</em> </strong>che Urban Experience ha sollecitato nell’arco di questi anni con il progetto <a href="https://www.urbanexperience.it/verso-i-patti-di-collaborazione-di-staffettartigiana-edu-ad-altamura/"><em>StaffettArtigiana</em></a> . Per informazioni: <a href="https://www.esperimentiarchitettonici.it/future-meamories/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.esperimentiarchitettonici.it/future-meamories/&amp;source=gmail&amp;ust=1767809298364000&amp;usg=AOvVaw36enP88eYXHO_tdRk2ZNRZ">Esperimenti Architettonici  </a>e sui i canali social <a href="https://www.instagram.com/esperimenti_architettonici?utm_source=ig_web_button_share_sheet&amp;igsh=ZDNlZDc0MzIxNw==" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.instagram.com/esperimenti_architettonici?utm_source%3Dig_web_button_share_sheet%26igsh%3DZDNlZDc0MzIxNw%3D%3D&amp;source=gmail&amp;ust=1767809298364000&amp;usg=AOvVaw17HV-I4CgpzBg0lX9TDo9C">IG</a>, <a href="https://www.facebook.com/esperimentiarchitettonici/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.facebook.com/esperimentiarchitettonici/&amp;source=gmail&amp;ust=1767809298364000&amp;usg=AOvVaw0SrV7ivfMXqtbkOp_Ni7Zc">FB</a> e la piattaforma <a href="https://partecipazione.regione.puglia.it/processes/AltamuraFUTUREMEAMORIES">Puglia Partecipa</a>.</li>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.<a href="https://www.urbanexperience.it/a-lecce-per-i-40-anni-di-koreja-a-monopoli-in-katabasi-nel-bunker-con-nuvola-project-a-roma-nella-memoria-della-birra-e-lungo-lantica-via-latina/resistenza-a-roma/" rel="attachment wp-att-23761"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-23761 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/05/resistenza-a-roma-300x169.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/05/resistenza-a-roma-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/05/resistenza-a-roma-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/05/resistenza-a-roma.jpg 720w" alt="" width="300" height="169" /></a></li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.<a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-anticorpi/bartolucci-in-portajpeg/" rel="attachment wp-att-18328"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-18328 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2016/11/Bartolucci.-in-portajpeg-300x256.jpeg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2016/11/Bartolucci.-in-portajpeg-300x256.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2016/11/Bartolucci.-in-portajpeg-351x300.jpeg 351w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2016/11/Bartolucci.-in-portajpeg.jpeg 767w" alt="" width="300" height="256" /></a></li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”</li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio, su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a> , un’intervista su <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,su <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> (anche in pdf), l’intervista su RAI-Radio3 Fahrenheit con Loredana Lipperini su “il potere del cammino”; su <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a> del 30 marzo 2023; l’intervista su <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; nel passaggio torinese su <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews e </a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA. </a> Su <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> è uscita una pagina su “i cammini metropolitani”. Altro (molto altro) sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour</a>.</li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ScsgoowWJD"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/">La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/embed/#?secret=2lPpTyUm6B#?secret=ScsgoowWJD" data-secret="ScsgoowWJD" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ncPnqkBrvu"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">Il paesaggio come autobiografia di un territorio in divenire</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il paesaggio come autobiografia di un territorio in divenire” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/embed/#?secret=2Desn0yHap#?secret=ncPnqkBrvu" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="ncPnqkBrvu" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="MdCHPo2OaF"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="8PwyilM20W"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">Lo sguardo sodale di VieVerdi su Paesaggi Umani di Roma Plurale</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Lo sguardo sodale di VieVerdi su Paesaggi Umani di Roma Plurale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/embed/#?secret=ahnWbfXh2f#?secret=8PwyilM20W" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="8PwyilM20W" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="AITxHYwuwi"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-sole-sospeso-paesaggi-umani-si-conclude-con-una-rapsodia-del-solstizio-dinverno-evocando-leretico-pasolini/">Il sole sospeso. Paesaggi Umani si conclude con una rapsodia del Solstizio d’Inverno, evocando l’eretico Pasolini</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il sole sospeso. Paesaggi Umani si conclude con una rapsodia del Solstizio d’Inverno, evocando l’eretico Pasolini” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-sole-sospeso-paesaggi-umani-si-conclude-con-una-rapsodia-del-solstizio-dinverno-evocando-leretico-pasolini/embed/#?secret=BOTa1dcFkq#?secret=AITxHYwuwi" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="AITxHYwuwi" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="rGPWaO5nXq"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/">I 17 goal in 17 luoghi salentini: “comunità resilienti” a Manifatture Knos ed “emergenza climatica” al CMCC</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I 17 goal in 17 luoghi salentini: “comunità resilienti” a Manifatture Knos ed “emergenza climatica” al CMCC” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-17-goal-in-17-luoghi-salentini-comunita-resilienti-a-manifatture-knos/embed/#?secret=VqfHVYFemH#?secret=rGPWaO5nXq" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="rGPWaO5nXq" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“L’ascolto è in fondo come un piccolo teatro. Note sul convegno “Arte-Suono-Ambiente” all’Università di Bologna” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/embed/#?secret=smNL2LbhvI#?secret=AMmL6iqr0o" width="600" height="542" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="AMmL6iqr0o" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il walkabout per Corviale Urban Lab: una”festa mobile” in un’architettura paradossale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-per-corviale-urban-lab-unafesta-mobile-in-unarchitettura-paradossale/embed/#?secret=oBtkH3OlmO#?secret=HdzOOR617K" width="600" height="490" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="HdzOOR617K" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Esplorare i temi della sostenibilità nei luoghi salentini. Focus sui goal “Partnership” e “Mare”” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/esplorare-i-temi-della-sostenibilita-nei-luoghi-salentini-focus-sui-goal-partnership-e-mare/embed/#?secret=K4vpqFJwnY#?secret=a8xHslBvy0" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="a8xHslBvy0" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“V Report. Si fa il punto del progetto errante Paesaggi Umani sulle tracce della IIWW” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/v-report-si-fa-il-punto-del-progetto-errante-paesaggi-umani-sulle-tracce-della-iiww/embed/#?secret=MOOxSCPHvU#?secret=jmfAtOD4on" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="jmfAtOD4on" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Quarto report. La rigenerazione umana per la rigenerazione urbana” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/quarto-report-la-rigenerazione-umana-per-la-rigenerazione-urbana/embed/#?secret=5ccEaOx45h#?secret=TD5poFcn73" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="TD5poFcn73" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Terzo report di Paesaggi Umani, da Tor Tre Teste al Tuscolano, passando per uno dei luoghi più selvatici di Roma” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/terzo-report-di-paesaggi-umani-da-tor-tre-teste-al-tuscolano-passando-per-uno-dei-luoghi-piu-selvatici-di-roma/embed/#?secret=tqfpR1IIqx#?secret=FtRvFYj8Bl" width="600" height="495" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="FtRvFYj8Bl" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Secondo report di Paesaggi Umani. Da Monte Mario ad Acilia, con un vertiginoso walkabout performante a Villa Fiorelli sulle Pratiche del Narrare” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/secondo-report-di-paesaggi-umani/embed/#?secret=JoCwxTkDv5#?secret=zUpCjQvxCr" width="600" height="495" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="zUpCjQvxCr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Primo Report di Paesaggi Umani di Roma Plurale. Dai Bamboccianti secenteschi del Pincio a Villa Fiorelli e videoproiezioni su Appia Antica e Antiquarium” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/primo-report-di-paesaggi-umani-di-roma-plurale/embed/#?secret=PWXPZMNz9X#?secret=5gK5iQWP0o" width="600" height="484" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="5gK5iQWP0o" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Walkabout con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone per Urban Crossing” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/walkabout-per-urban-crossing/embed/#?secret=3fk7K6kIWn#?secret=z2deSgYxZS" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="z2deSgYxZS" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Apre a Villa Fiorelli Paesaggi Umani di Roma Plurale, un progetto che apre i pori…” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/apre-a-villa-fiorelli-paesaggi-umani-di-roma-plurale/embed/#?secret=nKtkmlJbf8#?secret=cUMxDpYejY" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="cUMxDpYejY" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Declinare la scena nello scenario urbano di Vercelli per OgniLuogoèunTeatro” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/embed/#?secret=TJyLB6L0Wj#?secret=1O13gpb09m" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="1O13gpb09m" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il quarto atto dell’Archivio Performante all’ICBSA. Il CdRom resuscitato e i geopodcast per la Memoria dell’Avanguardia” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/embed/#?secret=ynaIKfTTOQ#?secret=Z2NRuCqToc" width="600" height="495" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="Z2NRuCqToc" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Le SublimAzioni di NuvolaProject nel rifugio antiaereo di Monopoli” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/le-sublimazioni-di-nuvolaproject-nel-rifugio-antiaereo-di-monopoli/embed/#?secret=4TylRDTuRc#?secret=fZ0cWS01Xr" width="600" height="492" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="fZ0cWS01Xr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Forty e coraggiosi: la meglio gioventù di Koreja, modello di rigenerazione umana” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/embed/#?secret=YIF5F7irlP#?secret=L1mTbsDp31" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="L1mTbsDp31" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><em>Le Troiane</em> di Giovanna Marini inaugura il Fondo <a href="https://www.urbanexperience.it/le-troiane-inaugura-il-fondo-scenari-dellimmateriale/">Scenari dell’Immateriale all’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-contromondo-del-monte-verita/">Il “contromondo” del Monte Verità</a> rilancia la sua vocazione di laboratorio della trasformazione culturale</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/ascoltiamo-ancor-prima-di-nascere-la-masterclass-sul-performing-media-al-conservatorio-di-bari/">Ascoltiamo ancor prima di nascere. La masterclass sul Performing Media al Conservatorio di Bari</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-camminando-parlando-danzando-sul-rapporto-tra-corpo-memoria-e-spazio-pubblico/">A Lugano camminando-parlando-danzando sul rapporto tra Corpo-Memoria e Spazio Pubblico</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-report-della-iii-edizione-di-paesaggi-umani-tra-i-garibaldini-dellalfabeto-e-derive-urbane-nella-metro/" rel="bookmark">Il report della III edizione di Paesaggi Umani, tra i garibaldini dell’alfabeto e derive urbane nella metro</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/report-della-iii-edizione-di-performing-media/" rel="bookmark">Report della III edizione di Performing Media, tra videoproiezioni nomadi sull’Appia Antica, geopodcasting, danza nella realtà virtuale e blockchain</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/esploriamo-concetti-non-solo-i-territori/" rel="bookmark">Esploriamo concetti non solo i territori. Il report dei report di SoftScience.17 goal in 17 luoghi di Roma </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/paesaggi-umani-allaltro-sguardo-e-walkabout-di-capacity-building/">Paesaggi Umani all&#8217;Altro Sguardo e walkabout di capacity building per Cantiere Città a Torino</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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		<title>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 18:38:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La &#8220;radio che cammina&#8221; dei  walkabout-conversazioni radionomadi è una buona occasione per conoscere e conoscersi. Conversare significa “girare insieme” ( dal latino versum, girare, trovarsi, e cum insieme) ed è ciò che accade con i walkabout che sono un ottimo modo per confrontarsi e liberare il proprio potenziale, dando luogo a quella congenialità che sta alla base della&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/">Read More <span class="screen-reader-text">La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/">La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La &#8220;radio che cammina&#8221; dei  walkabout-conversazioni radionomadi è una buona occasione per conoscere e conoscersi.<a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente-dal-mandrione-al-macro/lungo-il-mandrione-2/" rel="attachment wp-att-24648"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24648 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/lungo-il-mandrione-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/lungo-il-mandrione-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/lungo-il-mandrione-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/lungo-il-mandrione-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/lungo-il-mandrione.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a> Conversare significa “girare insieme” ( dal latino <i>versum</i>, girare, trovarsi, e <i>cum</i> insieme) ed è ciò che accade con i walkabout che sono un ottimo modo per confrontarsi e<strong> liberare il proprio potenziale,</strong> dando luogo a quella <strong>congenialità </strong>che sta alla base della <a href="https://www.urbanexperience.it/intelligenza-connettiva/">intelligenza connettiva</a><strong>. </strong>E&#8217; con questi presupposti che ci siamo messi in cammino con nuovi compagni di strada, come <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">APS</span></span></span> Nuoro7 e Open Impact, proprio per condividere uno &#8220;sguardo partecipato e generativo&#8221; sulla città. Lo abbiamo fatto insieme al c<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">omitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli, </span></span></span><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">APS Villa Fiorelli e </span></span></span>gli amici di A<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">lberelli, in una serrata conversazione errante in cui abbiamo </span></span></span>trattato di I<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">nnovazione Sociale</span> ed <strong>E</strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><strong>conomia Civile</strong> (<a href="https://www.urbanexperience.it/la-storia-nelle-geografie-urbane-di-napoli/">evocando, ancora una volta,</a></span> Antonio Genovesi che istituì nel 1754 a Napoli il primo insegnamento universitario di Economia associata alla Politica, coniando il concetto di <strong>Felicità</strong> come diritto pubblico, influenzando Benjamin Franklin che la inserì nella Dichiarazione d&#8217;Indipendenza americana del 1776). Si è così esplorata la palazzina in cui operano quelle due nuove realtà, creando un bel presidio culturale attestato proprio sul confine con il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Mandrione</span>. A pochi passi c&#8217;è il Circolo degli Artisti chiuso da più di dieci anni e ora (si presuppone in estate, come ci rivela al telefono <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Carlo Mazzei</span></span></span> dell&#8217;Assessorato al Patrimonio di Roma Capitale ) pronto, dopo un&#8217;intensa bonifica, a riaprire. <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente-dal-mandrione-al-macro/al-parchetto-ok/" rel="attachment wp-att-24651"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24651 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/al-parchetto-ok-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/al-parchetto-ok-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/al-parchetto-ok-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/al-parchetto-ok-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/al-parchetto-ok-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/al-parchetto-ok-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/al-parchetto-ok.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Dopo aver buttato uno sguardo su una bella area verde tra i fornici dell&#8217;acquedotto ancora sigillata (per via della non-sicurezza di quel tratto di acquedotto, come ci dicono dalla Sovrintendenza capitolina) si attraversa uno spazio verde &#8220;liberato&#8221; dall&#8217;incuria, proprio come è accaduto (ma per bene) al &#8220;<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">parchetto condiviso&#8221;</span> che esprime la testimonianza più netta dell&#8217;impegno straordinario di Claudio Isidori, grande anima scomparsa del comitato <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Casilina Vecchia Mandrione</span></span></span>. Esplorare un territorio come quello, <em>l<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">imen</span> </em>ovvero soglia  tra centro e periferia, significa anche ricomporre le memorie (come quella fulgida di Aldo, il più senior di tutti, <a href="https://www.geoblog.it/paesaggi-umani-2025-26/">sui bombardamenti del 1943</a>) e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">rigenerarle</span> come abbiamo fatto con i geopodcast della <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">mapparlante</span> </strong>di <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/"><em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Paesaggi Umani</span></em></a>. Il punto è riconnettere tutto, favorendo una <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">coesione sociale</span> che sembrava compromessa, ascoltando storie e anche i suoni del gruppo d&#8217;improvvisazione musicale di <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Battiti Scuola</span></span></span> di <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Mauro d&#8217;Alessandro</span></span></span> che anima quel <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">bene comune</span> con le sue prove outdoor.<a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente-dal-mandrione-al-macro/con-romito/" rel="attachment wp-att-24655"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24655 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/con-romito-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/con-romito-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/con-romito-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/con-romito-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/con-romito-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/con-romito-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/con-romito.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">La ricognizione della RadioCheCammina continua al MACRO &#8211; Museo d&#8217;Arte Contemporanea Roma</span></span></span> per esplorare <em>Abitare le rovine del presente</em> curato da Giulia Fiocca e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Lorenzo Romito</span></span></span> (Stalker), un <strong>dispostivo <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">coscienziale</span></strong>, ben più di una mostra (già presentata al Padiglione Austria della Biennale Architettura di Venezia). Abbiamo ragionato con un bello <strong>sciame</strong> di amici a proposito dell’emergenza abitativa che ammala Roma, a partire dalle Lotte per la Casa degli anni Settanta e la capacità di<strong> liberare spazi</strong> attraverso quella <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">rigenerazione umana</span> che è a monte di qualsiasi rigenerazione urbana. Una storia che è inscritta nel destino di Roma, dagli albori, con l&#8217;idea inclusiva dell&#8217;<em>Asylum</em> in quanto meta leggendaria di profughi (come Enea), all&#8217;amplificazione sfrenata del ruolo di Capitale scatenando una furia lottizzatrice senza fine. <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente-dal-mandrione-al-macro/serpentone-schede-con-mappa/" rel="attachment wp-att-24656"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24656 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/serpentone-schede-con-mappa-165x300.jpg" alt="" width="165" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/serpentone-schede-con-mappa-165x300.jpg 165w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/serpentone-schede-con-mappa-562x1024.jpg 562w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/serpentone-schede-con-mappa-768x1399.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/serpentone-schede-con-mappa-843x1536.jpg 843w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/serpentone-schede-con-mappa.jpg 1124w" sizes="auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px" /></a>Nel percorso espositivo (che trova al suo centro un &#8220;serpentone&#8221; ligneo che evoca il Corviale, una sorta di lunga vertebra ricca di schede) si inanellano le storie militanti della Lotta per la Casa (di cui tratta il libro <em>Ma noi non potevamo aspettare più</em> curato da Bruno Fusciardi che partecipa al walkabout) e delle occupazioni che hanno liberato spazi rendendoli ecosistemi basati sul principio di un inedito <strong>mutualismo,</strong> abitando  le “rovine della modernità” che abbandona creando rifiuti immobiliari da spianare per ricostruire. Cruciale l&#8217;esempio di Spin Time che ci sollecita a rifettere su come reinventare l&#8217;azione nello spazio pubblico per contrastare le &#8220;rovine&#8221;, comprese le minacce del suo sgombero. Spin Time in via Santa Croce in Gerusalemme, dà non solo un tetto a decine di famiglie (400 persone di 27 nazionalità diverse, tra cui oltre 100 bambini), ma esprime una complessità di servizi vitali, corsi di teatro, di lingue,  laboratori artigiani. Importanti le attività ludico-educative per bambini e ragazzi  in un processo che induce un tasso di dispersione scolastica tra le più basse in assoluto, qualificando un polo culturale per il quartiere Esquilino e per tutta la città. <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente-dal-mandrione-al-macro/colonna-dna-delle-lotte-x-la-casa/" rel="attachment wp-att-24659"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-24659 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/colonna-dna-delle-lotte-x-la-casa-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/colonna-dna-delle-lotte-x-la-casa-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/colonna-dna-delle-lotte-x-la-casa-768x1024.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/colonna-dna-delle-lotte-x-la-casa-1152x1536.jpg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/colonna-dna-delle-lotte-x-la-casa.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>E&#8217; un caso che sta facendo scuola: un recente studio di <strong>valutazione d&#8217;impatto sociale</strong> condotto da Open Impact su Spin Time ha dimostrato che con la regolarizzazione di quel complesso  il Comune di Roma otterrebbe un moltiplicatore di 1,95 milioni sul proprio investimento, con un ritorno di quasi 2 per ogni euro investito. Si parla di 71,55 milioni di euro di <strong>valore sociale</strong> generato dal palazzo, a scapito dei 36,7 milioni che il comune dovrebbe spendere tra acquisto dell&#8217;immobile, efficientamento energetico, manutenzione, etc.  Spin Time in questi anni ha goduto anche della bella attenzione di Papa Franciscus e in un&#8217;installazione che ricorda la colonna Traiana (come uno storyboard fatto a spirale &#8230;vedi la foto, anche sotto nei post sui social) vengono ricreate delle scene emblematiche come quella in cui l&#8217;Elemosiniere del Papa il Monsignor Krajevsky (ora diventato Cardinale), costantemente impegnato verso i poveri di Roma, che si calò in un tombino per riattivare la corrrente che era stata tagliata a quello spazio occupato da più di 12 anni. <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente-dal-mandrione-al-macro/corteo/" rel="attachment wp-att-24660"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24660 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/corteo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/corteo-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/corteo-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/corteo-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/corteo-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/corteo-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/02/corteo.jpg 2040w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Un&#8217;altra storia emblematca di cui s&#8217;è trattato è quella che riguarda gli ex Mercati Generali, quel &#8220;<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">cratere&#8221; nel quartiere Ostiense sta diventando un <strong>epicentro</strong></span><strong> delle contraddizioni</strong> romane, una criticità verso cui si concentra ul corteo festoso a cui s&#8217;è partecipato. In quell&#8217;area mercatale di 9 ettari si sono proiettati capitali finanziari (come quelli del  fondo privato Hines) che pensano solo alla redditività degli investimenti senza contemplare un miglioramento della qualità urbana di quel contesto. Come invece era previsto nel progetto  del 2004, per la cosiddetta “Città dei Giovani” con la firma di Rem Koolhaas. Il fatto è che Roma e la sua governance hanno il dovere di riequilibrare quegli inpulsi privati e ciò è intollerabile. E&#8217; un errore grave che va assolutamente evitato: tra un anno ci sono le elezioni quindi non si possono permettere cedimenti etici come questi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I videoreport di Carlo Monti-Vieverdi al walkabout <em>Abitare le rovine del presente</em></p>
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<p><span id="more-24647"></span></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/">La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
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