<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Urban Experience</title>
	<atom:link href="https://www.urbanexperience.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.urbanexperience.it/</link>
	<description>Piedi per terra e testa nel cloud</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 22:36:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.5</generator>

<image>
	<url>https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2018/08/cropped-UE_quadrato-32x32.jpg</url>
	<title>Urban Experience</title>
	<link>https://www.urbanexperience.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">23074748</site>	<item>
		<title>Dentro il cortocircuito sanguinoso di una generazione che cerca il proprio posto nel mondo</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:17:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25297</guid>

					<description><![CDATA[<p>Habil delle città del Teatro dell&#8217;Argine è un&#8217;occasione emblematica per interrogarsi sull&#8217;impatto del teatro nella realtà. La loro operazione è inscritta nell’ambito di Politico Poetico, un progetto rivolto agli adolescenti bolognesi per coniugare teatro e partecipazione attiva nella reinvenzione di nuove forme di cittadinanza possibile, basate sul principio di responsabilità e il community empowerment. Esemplare&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione/">Read More <span class="screen-reader-text">Dentro il cortocircuito sanguinoso di una generazione che cerca il proprio posto nel mondo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione/">Dentro il cortocircuito sanguinoso di una generazione che cerca il proprio posto nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Habil delle città</em> del <a href="https://www.teatrodellargine.org/produzioni/details/habil-delle-citt">Teatro dell&#8217;Argine</a> è un&#8217;occasione emblematica per interrogarsi sull&#8217;impatto del teatro nella realtà.<a href="https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione-che-cerca-il-proprio-posto-nel-mondo/circondati/" rel="attachment wp-att-25298"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-25298 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/circondati-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/circondati-300x200.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/circondati-1024x683.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/circondati-768x512.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/circondati-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/circondati-450x300.jpeg 450w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/circondati.jpeg 1620w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> La loro operazione è inscritta nell’ambito di <a href="https://www.teatrodellargine.org/progetti/details/politico-poetico"><em>Politico Poetico, </em></a>un progetto rivolto agli adolescenti bolognesi per coniugare teatro e partecipazione attiva nella reinvenzione di <strong>nuove forme di cittadinanza possibile</strong>, basate sul principio di responsabilità e il <em>community empowerment</em>. Esemplare in tal senso <a href="https://politicopoetico.org/speakers-corners-2026/"><em>Speakers’ Corners</em> ,</a> un happenning che si svolge ogni anno a Piazza Maggiore.<br />
Si tratta di concepire l&#8217;esperienza teatrale come una &#8220;comunità di pratica&#8221; condivisa. <em>Habil</em> è di fatto questo: un esperimento in cui gli spettatori, nella prima parte seduti lungo il perimento della bella ed austera sala degli stemmi dell&#8217;Archiginnasio, inforcati dei visori stereoscopici si immergono in un video-360° (ripreso con videocamere dotate di due o più lenti grandangolari, in una visione in cui si può guardare agendo-spostando la testa, in più direzioni) che li trasporta nelle stanzette dei protagonisti adolescenti e poi in giro per la periferia bolognese. <a href="https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione-che-cerca-il-proprio-posto-nel-mondo/habil_2-1024x651/" rel="attachment wp-att-25299"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-25299 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/Habil_2-1024x651-1-300x191.jpeg" alt="" width="300" height="191" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/Habil_2-1024x651-1-300x191.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/Habil_2-1024x651-1-768x488.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/Habil_2-1024x651-1-472x300.jpeg 472w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/Habil_2-1024x651-1.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Una condizione teatrale sospesa fra due dimensioni: la percezione solipsistica in un ambiente virtuale, in &#8220;soggettiva&#8221; fino a ritrovarsi in mezzo al conflitto che finisce in tragedia e, nella seconda parte, vissuto in una scena condivisa con i performer che sublimano il tutto nella mitopoiesi di Antigone.<br />
La cornice degli spettatori (solo 25, quanti i visori a disposizione) si rivela così come una sorta di <strong>coro silente</strong> in cui risiede l&#8217;eco del dramma.<br />
Il cardine della questione non è solo sui contenuti dell&#8217;<strong>archetipo dell&#8217;antagonismo</strong> bensì nelle forme in cui lo spettatore si ritrova ad essere <strong>testimone.</strong> Le condizioni abilitanti attraverso cui si evolve l&#8217;attenzione di chi, partecipando prima dell&#8217;azione scenica all&#8217;esperienza virtuale, entra in gioco con la propria percezione immersiva in un evento che sta a monte della tragedia. Si ritrova <strong>dentro i fatti</strong>, in una visione paradossalmente prossima a ciò che sta accadendo. Dopotutto a teatro ogni spettatore diventa per alcuni aspetti  &#8220;coautore&#8221; dell&#8217;opera ma in quella dimensione virtuale accade qualcosa di diverso. Un dato importantissimo su cui c&#8217;è ancora troppo poca consapevolezza e di cui si tratterà più avanti anche perché, in occasione delle repliche all&#8217;Archiginnasio di Bologna, c&#8217;è stato un nostro talk sul <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/talk-sul-punto-di-vita-teatro-dellargine/"><em>Il punto di vita. L’azione nella visione.</em></a><em><a href="https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione-che-cerca-il-proprio-posto-nel-mondo/antigone/" rel="attachment wp-att-25300"><img decoding="async" class="alignright wp-image-25300 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone-300x200.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone-1024x683.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone-768x512.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone-450x300.jpeg 450w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone.jpeg 1620w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></em></p>
<p>Il titolo dello spettacolo <em>Habil delle città</em> risuona già come un apologo anche per l&#8217;assonanza con <em>Alice nelle città</em> di Wim Wenders, un viaggio alla riscoperta di uno sguardo puro sulla realtà. In <em>Habil</em> accade altro: si tratta del torbido, del percorso inquinato di adolescenti di seconda generazione mediorientale corrotti dal lusso di bassa lega, quelli che alcuni chiamano <em>maranza</em>.<br />
Nel virtuale è vissuta in prima persona la <strong>banalità di una quotidianità sfrontata</strong> fino al cortocircuito sanguinoso. Si riemerge poi nella messinscena di un&#8217;<em>Antigone </em>che ci fa capire che la lotta contro il<strong> Potere</strong> non è solo nel suo essere sostantivo ma anche <strong>verbo</strong>. Il passaggio brado dal delitto nell&#8217;hinterland a quello formalizzato nella tragedia fa riflettere l&#8217;archetipo della Giustizia negata da una Legge che vieta una sepoltura dovuta. Quell&#8217;abuso di Potere denunciato da Antigone viene però reinterpretato per affrontare invece la condizione del <strong>Potere Essere, </strong>poter diventare, emanciparsi, evolversi. Il problema in scena è la negazione per degli adolescenti di poter vivere degnamente mentre sembrano predestinati alla delittuosità. Habil è uno dei tanti che abitano le periferie, vagando per giardinetti e centri commerciali, incappucciati nelle felpe, spacciando <em>baloon</em> (una &#8220;smart drug in fialetta da cui si inala protossido d&#8217;azoto, una sorta di gas esilarante) magari con una lama nascosta in tasca. Uno dei tanti che <strong>cerca il proprio posto nel mondo</strong> senza capire come.<a href="https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione-che-cerca-il-proprio-posto-nel-mondo/antigone2/" rel="attachment wp-att-25301"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25301 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone2-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone2-300x200.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone2-1024x683.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone2-768x512.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone2-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone2-450x300.jpeg 450w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/antigone2.jpeg 1620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><br />
La messinscena ci pone di fronte alla necessità di responsabilità collettiva che contrasti questa negazione del &#8220;poter diventare&#8221; cittadini e i giovani performer (quasi ventenni come i protagonisti della vicenda &#8220;alla periferia&#8221;:  Valeria Andreanò, Giacomo Liva, Sara Mendo, Carlotta Pistillo, Arianna Ridolfi, Daniele Santoro) si mettono in gioco con la misura migliore possibile per attraversare la contraddizione che dal conflitto tra i fratelli Polinice ed Eteocle si estende a quello tra Caino e Abele (scoprendo che corrispondono ai nomi dei due ragazzi duellanti: Qabil e Habil).<br />
Lo spettacolo ideato e diretto da Andrea Paolucci nella prima parte video conta sul contributo registico di Luca Ruggieri mentre nella seconda parte di Micaela Casalboni con l&#8217;apporto drammaturgico di Nicola Bonazzi, Mattia De Luca in cui si ricombina Antigone tra Sofocle e Anouilh, innestando fondamentali riferimenti al contemporaneo sul feticismo modaiolo, le violenze a San Vito Lo Capo e le irresponsabilità di Crans Montana.<a href="https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione-che-cerca-il-proprio-posto-nel-mondo/immersi-2/" rel="attachment wp-att-25303"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25303 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/immersi-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/immersi-300x200.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/immersi-1024x683.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/immersi-768x512.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/immersi-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/immersi-450x300.jpeg 450w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/07/immersi.jpeg 1620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><br />
Il punto interrogativo messo in scena è come realizzare una <strong>rigenerazione umana</strong> capace di coinvolgere quelle generazioni perdute che producono fratture nell&#8217;insieme civile.</p>
<p>Per quanto ci riguarda una delle risposte possibili risiede nella percezione degli spettatori da concepire come un&#8217;<strong>avanguardia della cittadinanza</strong>. Da qui il ragionamento da affrontare è quello che, nascendo dalle origini del teatro, si evolve nella <strong>mediamorfosi</strong> scandita dal digitale da più di quarant&#8217;anni. In questa frase di Domenico Parisi (già direttore dell&#8217;Istituto di Psicologia del CNR) con cui collaborammo nel 1997 al progetto <a href="https://fabbricaeuropa.net/wp-content/uploads/2020/05/FABBRICA-EUROPA-1997_Magazine.pdf"><em>Interscena</em></a>  (uno dei primi progetti in Europa sul rapporto tra Scena e Nuovi Media) c&#8217;è una sollecitazione utile:    &#8220;Simulare il possibile al di là del reale può servire a capire il reale, perché creando il possibile si allarga il campo di fenomeni con i quali mettere alla prova le nostre ipotesi e le nostre teorie sul reale&#8221;.  Si tratta di sperimentare più che sui prodotti artistici sui processi di coinvolgimento, liberando il potenziale degli spettatori ed interpretandone le dinamiche di feedback (attuando piattaforme adeguate).  Il dato strategico è che questa operazione, integrata  nell’ambito di <em>Politico Poetico,</em> sta presentando al Consiglio Comunale di Bologna un’indagine continua sulle contraddizioni scaturite da un&#8217;adolescenza che rischia di &#8220;cadere tra le crepe delle città&#8221;. E&#8217; quindi inscritta in questa prospettiva.<br />
E&#8217; qui (ripescando l&#8217;ultima frase della presentazione del <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/talk-sul-punto-di-vita-teatro-dellargine/">talk</a> di cui qui sotto c&#8217;è la ripresa video) che l’<em>audience engagement, </em>utilizzando sia sistemi di intelligenza artificiale opportunamente conformati sia attività di esplorazione urbana partecipata, possa attivare un processo virtuoso di <em>community empowerment</em>.</p>
<p>C&#8217;è bisogno di un passaggio evolutivo su cui investire le migliori attenzioni per crescere con le nuove generazioni.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/ADv7xSFu_ZE?si=DB-aTvl3Tw2aya-q" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/dentro-il-cortocircuito-sanguinoso-di-una-generazione/">Dentro il cortocircuito sanguinoso di una generazione che cerca il proprio posto nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25297</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cena Solidale Palestinese; Talk sul &#8220;Punto di Vita&#8221; all&#8217;Archiginnasio di Bologna in occasione di &#8220;Habil delle città&#8221; del Teatro dell&#8217;Argine</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 22:01:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25241</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;tutto era un caos, cioè terra, aere, acqua et foco insieme; et quel volume andando così fece una massa, come si fa il formazo nel latte, et in quel deventorno vermi&#8230;&#8221; Così parlò Menocchio, il mugnaio bruciato vivo  dall&#8217;Inquisizione friulana nel XVI secolo. Affermava che il mondo era come un formaggio stagionato e fermentato da&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/">Read More <span class="screen-reader-text">Cena Solidale Palestinese; Talk sul &#8220;Punto di Vita&#8221; all&#8217;Archiginnasio di Bologna in occasione di &#8220;Habil delle città&#8221; del Teatro dell&#8217;Argine</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/">Cena Solidale Palestinese; Talk sul &#8220;Punto di Vita&#8221; all&#8217;Archiginnasio di Bologna in occasione di &#8220;Habil delle città&#8221; del Teatro dell&#8217;Argine</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">&#8220;&#8230;tutto era un caos, cioè terra, aere, acqua et foco insieme; et quel volume andando così fece una massa, come si fa il formazo nel latte, et in quel deventorno vermi&#8230;&#8221; Così parlò Menocchio, il mugnaio bruciato vivo  dall&#8217;Inquisizione friulana nel XVI secolo. Affermava che il mondo era come un <strong>formaggio stagionato e fermentato da vermi</strong> che insinuandosi ne acceleravano la trasformazione. Una straordinaria idea cosmogonica che contrastava i dogmi creazionisti cattolici di quel tempo. E&#8217; una delle &#8220;microstorie&#8221; emblematiche di cui Carlo Ginzburg tratta, estraendola dal verbale del processo, nel suo saggio <em>Il formaggio e i vermi</em>. <a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/carlo-ginzburg/" rel="attachment wp-att-25267"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25267 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/carlo-ginzburg-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/carlo-ginzburg-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/carlo-ginzburg-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/carlo-ginzburg-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/carlo-ginzburg.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Secondo il grande Storico  recentemente<span class="gmail_default">​ </span>scomparso &#8220;l’unica prospettiva praticabile è sempre quella obliqua che parte dal basso, dal dettaglio, dall’anomalia&#8230;&#8221; E&#8217; proprio ciò che definiamo i <strong>Paesaggi Umani,</strong> ovvero le Storie inscritte nelle Geografie, rilevate con l&#8217;attenzione sulle biodiversità culturali.<span class="gmail_default">​ </span>Carlo,<span class="gmail_default">​ </span>figlio di Natalia e dell’eroico Leone Ginzburg a proposito di Israele, da ebreo laico, disse nel 2025: “sono un ebreo diasporico e rispetto a Gaza sono schiacciato dal vincolo della vergogna per quel che fa lì Israele”. E ancora ricordando il suo primo libro <em>I Benandanti</em> pensiamo a un&#8217;opera videoteatrale di Studio Azzurro ispirata a quel suo saggio, <a href="https://youtu.be/zvZWoNKyElI?si=h_6ZxsSBOv4yHKgE"><em>STRIAZ</em> <span class="gmail_default">​</span></a> presentata a Cividale del Friuli, al Mittelfest&#8221; nel 1996. Una rivisitazione di riti arcaici che prende spunto dai <span class="gmail_default">​</span>benandanti, figure sciamaniche del Friuli del XV secolo, nomadi e pagane. Questo è il nostro modo per ricordare Carlo, maestro della <strong>Storia letta dalla parte delle classi subalterne.</strong></div>
<p>Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter di fine giugno</strong>, di Mercoledì (tendenzialmente ogni due settimane anche se la prossima uscirà il 19 agosto) , pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><strong>Dopo </strong>il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0oLuSRAf39vkNhqAEbzFjPE6PKMyik8YznQ21taoLrseYfvBZybq4LUB2NxHda5rnl">convegno del Dicolab-Cultura al digitale</a> su cui &#8220;facciamo degli appunti&#8221;; il <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/">walkabout con fachire alla mostra </a><em>Acrobati, fachiri e&#8230; </em>dell’<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale; </span></span></span>l&#8217;<a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid035QntgNMN9APjSXdr27DYBb4WtLiLJFgK173K1wVxcqhBqJGRuSNdUMGma3sqpdJil">incontro a Civitavecchia</a> nel ricordo di Danilo Dolci e Pio La Torre, due figure cardine dell’Italia migliore; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0cAX5V77sM8N74oihmicoKcSkDJDhb8r4zUANkrfsnju7A2L7R64MRwpk1NeQqaZHl">festa per i 30 anni del Teatro delle Ariette</a>, campioni del teatro da mangiare;  i walkabout per Iper-Festival delle Periferie <a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/">a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza</a>; il talk sul <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Performing Media</span> per la </em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><em>Biodiversità Culturale</em> agli </span><a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02838d2Ng21w8Jquex353hGPvfoco1NGLyLiqGsaHh5mwSXtWFVHfnRGeT496P5biPl"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Stati Generali dell’Informazione Ambientale</span></a> in Italia<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">; </span></span></span>il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/">passaggio a Sud-Est</a> tra Biodiversità Culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini; il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02oMXx1XBgbf8vgumB9kLSC8eT9Cv7LMprKVWkQ4TZwyr2AoEyKdSX5cevzSwZo1Hbl">walkabout lungo il Tevere</a> con il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura – Sapienza Università di Roma; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">talk sul <em>Punto di Vita</em> </a>a Palazzo Merulana; l’intervento al <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">convegno su La Scena Digitale </a>; aver <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">piantato olivi, trattando del “Lavoro”</a> uno dei 17 goal ONU nei luoghi salentini<strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">walkabout-pensatoio al Convitto Palmieri </a>di Lecce sul rapporto tra biodiversità naturale e biodiversità culturale;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0oxFSQsUzW4rWqZzkUkoN3V6qEKfuMsujsawVpg2XGBYbGsFqfG76q9jDE5nhjRFnl">Sudario per Gaza</a> che si è aggirato per Roma;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0N7g76Pc51TWtguUkPqPfr6J4C8Twa1kmu8nnTFK2C78AoyHkeTWBPpq5ZHpA17DKl">feedback significativo di alcuni studenti</a> laureati del corso su <em>Tecnologie digitali e Processi Cogntivi</em> a UniMercatorum;<b> </b>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0UHDNAhDg79suNFqJmUV1upNCW8ViBcWtT441bAXUNbEgKugZ5K5i27LbDzHs9RKPl">incontro sul Silver Co-housing Agricolo</a><strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(con interventi a Vercelli e a Torino, in Accademia Albertina e per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi;  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del Comitato Scientifico; i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<div><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/banner-5-x-1000-2/" rel="attachment wp-att-25124"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25124" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000.jpg" sizes="auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000.jpg 801w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-300x252.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-768x645.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-357x300.jpg 357w" alt="" width="801" height="673" /></a></div>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience. E&#8217; più significativo di quanto si possa pensare.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/2-7/" rel="attachment wp-att-25283"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25283" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/2.7.jpeg" alt="" width="1080" height="1350" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/2.7.jpeg 1080w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/2.7-240x300.jpeg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/2.7-819x1024.jpeg 819w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/2.7-768x960.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong>  ad Agricoltura Nuova (ma presso la sede di via Castel di Leva 371) <strong>giovedì 2 luglio</strong>, dalle ore 18, ci si vede per ricordare l&#8217;<strong>occupazione delle terre</strong> del 2 luglio del 1977, liberando Decima dal rischio di speculazione edilizia.  <a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/1977-occupazione-della-terra-300x209-2/" rel="attachment wp-att-25251"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25251 size-full" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/1977-occupazione-della-terra-300x209-2.jpg" alt="" width="300" height="209" /></a>Un po’ di festa , un po’ di riflessioni, un po’ di buon cibo, un po’ di musica e ballo. Si parlerà anche del co-housing da realizzare in cooperativa. Il progetto del <strong>Silver Cohousing agricolo</strong> (<a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">presentato in Campidoglio</a> mesi fa, molto prima di quel festival &#8220;generalista&#8221; del cohousing che ha clamorosamente  ignorato  l&#8217;esperienza apripista) nasce per offrire agli anziani autosufficienti un’alternativa all’isolamento sociale e ai modelli tradizionali di assistenza, promuovendo l’invecchiamento attivo, la partecipazione alla vita comunitaria propria della condizione agricola  per essere protagonisti del benessere sociale, promuovendo staffetta intergenerazionale. E’ emblematico il fatto che ciò nasca ad Agricoltura Nuova  che con l’occupazione nel 1977 delle terre abbandonate reinventò il lavoro agricolo, con una inedita impronta sociale, salvando quella valle dalla speculazione edilizia. Non si tratta solo di una risposta al problema di una Terza Età che non può più essere considerata come una “periferia generazionale” ma anche il problema strutturale dell’abitare, liberando appartamenti. Il walkabout attraverserà la storia e la geografia di quell’azienda agricola (di cui s&#8217;è <a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/">trattato al Festival delle Periferie</a>) che sta rigenerando accogliendo quei super nonni che sperimenteranno mutualismo esistenziale.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/locandina-21/" rel="attachment wp-att-25242"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25242" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/locandina.jpeg" alt="" width="1529" height="2048" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/locandina.jpeg 1529w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/locandina-224x300.jpeg 224w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/locandina-765x1024.jpeg 765w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/locandina-768x1029.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/locandina-1147x1536.jpeg 1147w" sizes="auto, (max-width: 1529px) 100vw, 1529px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> alla Casa del Quartiere di Villa Fiorelli (al centro del parco) <strong>venerdì 3 luglio</strong> alle ore19,30 Urban Experience invita alla <strong>cena solidale</strong> che nasce dalla volontà di offrire un aiuto concreto a chi sta affrontando un momento di grande difficoltà. Non si tratta soltanto di una cena ma di un’occasione per dimostrare che il territorio sa rispondere con sensibilità e partecipazione. Dove andranno i soldi raccolti? Ai componenti delle 51 famiglie giunte a Roma per iniziativa del Governo diversi mesi fa per ricevere cure mediche, soprattutto per i bambini affetti da gravi patologie e incurabili a Gaza. Ricevute le cure negli ospedali italiani sono stati dimessi ma non possono rientrare nel loro paese per restrizioni negli ingressi . Vivono dunque nella nostra città e hanno bisogno di tutto. A queste necessità hanno risposto e stanno rispondendo, insieme a Caritas e altre Associazioni, le Mamme Narranti che da 17 anni si ritrovano nell’ambulatorio pediatrico di Andrea Satta e Rosanna Palizzi a Colleferro. Da Mamme Narranti sono diventate Mamme Ospitanti, e proprio per questo sono state accolte il 12 giugno in Senato dal Vice Presidente onorevole Costa. A loro va il nostro sostegno perché continuino ad aiutare, nei bisogni più concreti e quotidiani, le famiglie palestinesi. E ci fidiamo di Ghada Shiladesh che con la precisione di una farmacista (la sua professione) ci darà conto di come spenderà i soldi raccolti. Il 3 luglio intorno ai cibi della tradizione palestinese, uniremo due parole: solidarietà e fiducia. In questa occasione sarà presentato da Canio Lo Guercio il video sulla sua canzone <a href="https://youtu.be/AO1cHo0v3rM?si=7EREDqIVRMRb9Jnu"><em>Canto e canterò ancora</em></a><strong><em>.</em></strong></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/talk-sul-punto-di-vita-in-occasione-di-habil-delle-citta-spettacolo-ibrido-tra-scena-e-realta-virtuale-del-teatro-dellargine/habil-nelle-citta/" rel="attachment wp-att-25273"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25273" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/habil-nelle-citta.webp" alt="" width="1200" height="630" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/habil-nelle-citta.webp 1200w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/habil-nelle-citta-300x158.webp 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/habil-nelle-citta-1024x538.webp 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/habil-nelle-citta-768x403.webp 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/habil-nelle-citta-571x300.webp 571w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><strong>A Bologna</strong>, alla Biblioteca Comunale dell&#8217;Archiginnasio (Piazza Luigi Galvani 1) <strong>domenica 5 luglio </strong>alle ore 17 c&#8217;è il talk <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/talk-sul-punto-di-vita-teatro-dellargine/"><em>Il punto di vita. L&#8217;azione nella visione. </em></a>Una riflessione di Carlo Infante sul <strong>principio politico-poetico dell&#8217;interazione tra scena e virtuale</strong>, a partire dall&#8217;esperienza <a href="https://www.urbanexperience.it/immersi-nelle-storie/">&#8220;dentro&#8221; <em>Il Labirinto</em></a>, “spettacolo post-teatrale in realtà virtuale” del Teatro dell&#8217;Argine del 2023 e prima di <em>Habil delle città </em>(doppia replica ore 19 e ore 21.30).  Il nuovo spettacolo del Teatro dell’Argine <a href="https://www.teatrodellargine.org/produzioni/cat/teatro/details/habil-delle-citt" target="_blank" rel="noopener">Habil delle città</a> rivolto a pochi spettatori alla volta, seduti in cerchio, a cui si chiede di attraversare due spazi e due responsabilità: stare dentro e stare di fronte; due dimensioni: una virtuale e una scenica. Nella prima parte, attraverso <strong>un visore VR</strong>, seguiamo Habil in una giornata qualunque della sua vita. Camminiamo accanto a lui, incontriamo le sue relazioni, i suoi luoghi, il suo tempo. Nulla sembra eccezionale. Proprio per questo, ciò che accade alla fine di quella giornata, il corpo di un adolescente ucciso, coperto da un lenzuolo bianco, interrompe bruscamente ogni distanza.</p>
<p>Dall&#8217;incipit del talk: (&#8230;) con l’avvento del virtuale quarant’anni fa s’è scoperto come si potesse <strong>&#8220;agire nella visione&#8221;</strong> di un ambiente digitale interattivo. E si è capito come si potesse superare l’idea stessa del Punto di Vista (affinato nel Rinascimento con l’invenzione della Prospettiva) per dare luogo a un <strong>Punto di Vita</strong>. Si ridefinì il concetto di presenza: lo stesso puntatore del mouse si rivelò come un’estensione del sé (&#8230;). <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/talk-sul-punto-di-vita-teatro-dellargine/">Approfondimenti</a></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/polimnia-stillizzata/" rel="attachment wp-att-25243"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25243" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/polimnia-stillizzata.jpeg" alt="" width="1085" height="1022" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/polimnia-stillizzata.jpeg 1085w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/polimnia-stillizzata-300x283.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/polimnia-stillizzata-1024x965.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/polimnia-stillizzata-768x723.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/polimnia-stillizzata-318x300.jpeg 318w" sizes="auto, (max-width: 1085px) 100vw, 1085px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso lo scorso anno con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto e</em> si sta progettando la seconda edizione <strong>dal 18 settembre al 21 ottobre</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus per cui ci saranno gli <strong>gnocchi ispirati a Tabucchi</strong> con Mariella Fabbris ad Agricoltura Nuova (10 ottobre). Saremo in cammino sempre ma in particolare il 27 settembre saremo con <strong>Ascanio Celestini</strong> per la <em>Mandrioneide</em> da Villa Fiorelli a Porta Furba e ancora: <strong>Polimnia</strong> tornerà a casa (sotto Villa Fiorelli, dove è stata ritrovata nel 1928) dopo averla incontrata alla Centrale Montemartini con un <strong>Digital Model</strong> realizzato con l’IA da NuvolaProject. Nell&#8217;immagine una prima release grafica (dal work in progress di NuvolaProject)  di Polimnia, la <strong>musa pensante</strong>.</p>
<p>A proposito d <em>Paesaggi Umani </em>vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> in cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-25241"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
<ul>
<li>Il <strong>Premio Olivetti per l’accessibilità culturale</strong>. L’iniziativa, ispirata all’eredità dell’imprenditore e visionario italiano e ai princìpi della Convenzione di Faro del Consiglio d&#8217;Europa, intende valorizzare progetti capaci di ampliare l’accesso alla cultura, rafforzare la partecipazione delle comunità e generare inclusione sociale e sviluppo umano attraverso il patrimonio, le attività e il welfare culturale. Il premio si articola in quattro ambiti: musei, patrimonio culturale e territorio, che comprende archivi, biblioteche, parchi archeologici, soprintendenze e istituti culturali; attività culturali, rivolto a organizzatori di festival e rassegne, compagnie teatrali e di danza, istituzioni musicali, editori, librerie, associazioni culturali ed enti del Terzo Settore; welfare aziendale e rigenerazione culturale, dedicato ai progetti promossi da imprese pubbliche e private per favorire il benessere culturale delle lavoratrici e dei lavoratori e rafforzare il legame tra impresa e territorio. Il termine per la <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/29121">presentazione delle domande</a> è fissato al <strong>15 settembre</strong> 2026. Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il mese di novembre 2026. <a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/symbola/" rel="attachment wp-att-25286"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25286 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/symbola-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/symbola-240x300.jpg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/symbola.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a></li>
<li>La nuova edizione di <strong>Io Sono Cultura</strong>, il rapporto della <a href="https://symbola.net/live/presentazione-io-sono-cultura-2026/">Fondazione Symbola</a> (di cui Urban Experience fa parte in quanto  componente del Comitato Scientifico) promosso con Deloitte, Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne, in collaborazione con ICSC – Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Fondazione Fitzcarraldo ETS e Fornasetti, con il patrocinio del Ministero della Cultura che sarà presentato il 16 luglio alle ore 11 all&#8217;Università Mercatorum (Piazza Mattei 10) dove teniamo i nostri corsi universitari. Un documento importante che racconta la forza del sistema produttivo culturale e creativo italiano e il suo ruolo strategico nell’economia nazionale. Per partecipare è <a href="https://symbola.net/live/presentazione-io-sono-cultura-2026/">necessario registrarsi.</a></li>
<li><a href="https://giardinetti.carrd.co/#manifesto">Giardinetti</a>: un parco giochi per l&#8217;audio breve. Un <strong>progetto di podcasting</strong> che nasce dal desiderio di un gruppo di autori audio indipendenti nel costruire uno spazio di sperimentazione non orientato al mercato, in cui le opere non debbano necessariamente appartenere a una serie o inseguire un formato prestabilito. <a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/image01/" rel="attachment wp-att-25248"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25248 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/image01-300x105.png" alt="" width="300" height="105" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/image01-300x105.png 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/image01-1024x357.png 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/image01-768x268.png 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/image01-861x300.png 861w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/image01.png 1283w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Basandosi su collaudate esperienze fuori dall’Italia come Small Audio Art e Audio Playground, l’intento è di rendere accessibile a tutti l’ingresso nel mondo dell’audio e di creare un luogo sicuro dove poter provare cose nuove per il solo gusto di farlo. La sollecitazione arriva da una podcaster geniale Cristina Marras per cui rilanciamo questa <strong>call</strong> utilizzando questo <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd69plbRV2J0-H4iL-jcKf8XkIa4oFJUq0_5U2yUEvVIrIh6Q/viewform">form</a>: &#8220;ogni due mesi vi proponiamo uno spunto e vi chiediamo di realizzare un breve lavoro audio. <span class="p">Poi lo ascoltiamo tuttə insieme e lo pubblichiamo quassù. </span><span class="p">Facile, no? </span>Lo spunto del momento è: <em>cose che si fanno nei bagni</em><strong>. </strong>La deadline è il <strong>15 Luglio 2026</strong>Il <a href="https://poetidelparco.it/premio-nazionale-stanza-della-cultura-2026-il-bando/">Premio nazionale Stanza della Cultura</a> 2026 per racconto breve inedito in lingua italiana (Sezioni under 30 – under 50 e over 50). Partecipazione gratuita. I partecipanti dovranno inviare un unico racconto breve di massimo 6.000 battute spazi inclusi. Il racconto dovrà essere inedito, pena l’esclusione dal Concorso stesso. L’opera dovrà pervenire entro il <strong>30 giugno</strong> 2026 all’indirizzo di posta elettronica: culturalepetit@gmail.com in un unico file word contenente, oltre al racconto, anche nome, cognome, data di nascita, indirizzo, email, telefono. Informazioni: tel. 3407956470</li>
<li> La progettualità di Urban Experience <b>SoftScience – Walkabout sui 17 goal ONU in 17 luoghi</b>” già rilevata in un articlo di Monica Zornettta in un <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2021/06/ok-Avvenire-1706ECO2_page-0001.jpg">articolo su L&#8217;Avvenire</a> e in <a href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/asvis_241209buone_pratiche_territoriali_2023/" rel="attachment wp-att-25178">ASviS_241209Buone_Pratiche_Territoriali_2023</a>  (vedi a pag.59: scheda 61) per essere rilanciata nel <b>BEST</b> – <b>B</b>uone <b>E</b>sperienz<wbr />e di <b>S</b>ostenibilità dei <b>T</b>erritori – primo portale italiano dedicato alle buone pratiche che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 nelle rispettive comunità e ambiti territoriali.</li>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Un bell’<a href="https://appiohblog.altervista.org/carlo-infante-lesploratore-urbano/">articolo sul senso “osmotico”</a> delle esplorazioni di Urban Experience.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”<a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/nuovo-quotidiano-di-puglia-13-5-26/" rel="attachment wp-att-25142"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25142" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26.jpeg 1080w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-300x134.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-1024x459.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-768x344.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-669x300.jpeg 669w" alt="" width="1080" height="484" /></a></li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a>,  <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,  <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> , <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a>; <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews;</a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA;</a> <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> (in una pagina su “i cammini metropolitani”), sul Nuovo Quotidiano di Puglia (vedi su). Altro, molto altro sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour ancora in corso.</a></li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="tSDuNkVDbi"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/">Walkabout con acrobati e fachire nella mostra sul Circo nelle Periferie romane del Dopoguerra</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Walkabout con acrobati e fachire nella mostra sul Circo nelle Periferie romane del Dopoguerra&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/embed/#?secret=BQ473Jb7iW#?secret=tSDuNkVDbi" data-secret="tSDuNkVDbi" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I walkabout per IPER – Festival delle periferie: a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/embed/#?secret=6XbJAmeRfw#?secret=Ovt4JbSUhi" width="600" height="495" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="Ovt4JbSUhi" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Sud-Est. Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/embed/#?secret=nBqN715eyI#?secret=0jOa5BJYUF" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="0jOa5BJYUF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell’Economia dell’Esperienza” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/embed/#?secret=JwoNBLdTrd#?secret=4xecyQEqz7" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="4xecyQEqz7" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La Scena Digitale all’Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/embed/#?secret=5wcDWUxt0B#?secret=LVwWp9I0UO" width="600" height="326" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="LVwWp9I0UO" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/embed/#?secret=bVOPSWtKUk#?secret=AbYRmlbtcL" width="600" height="481" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="AbYRmlbtcL" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Nord-Ovest. L’arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" width="600" height="523" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="i4WMLpftTa" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="508" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/talk-sul-punto-di-vita-allarchiginnasio/">Cena Solidale Palestinese; Talk sul &#8220;Punto di Vita&#8221; all&#8217;Archiginnasio di Bologna in occasione di &#8220;Habil delle città&#8221; del Teatro dell&#8217;Argine</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3" length="6452396" type="audio/mpeg" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25241</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Walkabout con acrobati e fachire nella mostra sul Circo nelle Periferie romane del Dopoguerra</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 15:46:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25252</guid>

					<description><![CDATA[<p>In cima alla collina che domina la Pontina c&#8217;è lo  Spazio culturale La Vaccheria dove è accaduta una straordinaria festa mobile nella mostra Acrobati, fachiri e luna park. Scatti inediti dal Fondo Rossi Pedretti, Roma 1957-1960 dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. Questa volta il walkabout-conversazione radionomade di Urban Experience non è stato solo “immersione&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/">Read More <span class="screen-reader-text">Walkabout con acrobati e fachire nella mostra sul Circo nelle Periferie romane del Dopoguerra</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/">Walkabout con acrobati e fachire nella mostra sul Circo nelle Periferie romane del Dopoguerra</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">In cima alla collina che domina la Pontina c&#8217;è lo  Spazio culturale La Vaccheria</span></span></span> dove è accaduta una straordinaria<strong> <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">festa mobile</span> </strong>nella mostra <em>Acrobati, fachiri e luna park. Scatti inediti dal Fondo Rossi Pedretti, Roma 1957-1960</em> dell’<a href="https://icpi.cultura.gov.it/acrobati-fachiri-e-luna-park/"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</span></span></span></a>. <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/fuori/" rel="attachment wp-att-25253"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25253 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/fuori-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/fuori-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/fuori-1024x576.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/fuori-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/fuori-1536x864.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/fuori-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/fuori.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Questa volta il walkabout-conversazione radionomade di <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Urban Experience</span></span></span> non è stato solo “immersione consapevole” come aveva già rilevato <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Baldinotti</span></span></span> curatrice deĺla mostra in un precedente walkabout ma vettore di azioni circensi. <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Valeria Zurlo</span></span></span> e altre figure circensi (Ange, acrobata aerea e trampoliera; Fra, acrobata equilibrista; Marghe, acrobata e acrobata aerea) vi hanno svolto emblematiche “apparizioni di una periferia romana”, ispirandosi agli scenari esposti nella mostra con esibizioni di <strong>giocoleria e fachirismo</strong> sia all’esterno sia all’interno del percorso espositivo. Significativo l&#8217;incontro con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Patrizia Paggiola</span></span></span> protagonista della mostra con le sue acrobazie da giovanisssima.<a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/con-patrizia/" rel="attachment wp-att-25254"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25254 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-patrizia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-patrizia-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-patrizia-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-patrizia-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-patrizia-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-patrizia-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-patrizia.jpg 2040w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> E&#8217; con lei che cogliamo alcune singolarità di quel mondo romano del dopoguerra fatto di <strong>periferie umane</strong>: complessi urbani che nascevano come funghi, senza avere il tempo di asfaltare le strade. Un mondo che conquistò e istruì (nel concepire film e romanzi) figure come Fellini e Pasolini nello scoprire un&#8217;<strong>umanità sradicata</strong> che trovava in questi accadimenti circensi un&#8217;attrazione fenomenale. Un mondo che generava linguaggi, comportamenti, codici inediti per cui ci si divideva tra &#8220;dritti&#8221; (quelli che sanno e vivono una vita itinerante e sono depositari dei trucchi del mestiere), &#8220;gaggi&#8221; (i sedentari visti anche come sprovveduti) e i  &#8220;contrasti&#8221; che in fondo erano residenti ma si riconoscevano nelle modalit nomadi, anche perché in quegli anni del Dopoguerra Roma era la meta di tutte le migrazioni. <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/acrobazia/" rel="attachment wp-att-25255"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25255 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/acrobazia-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/acrobazia-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/acrobazia-1024x576.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/acrobazia-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/acrobazia-1536x864.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/acrobazia-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/acrobazia.jpg 2040w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>La mostra <em>Acrobati, fachiri e luna park.Scatti inediti dal Fondo Rossi Pedretti, Roma 1957-1960</em> realizzata dall’ Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) è curata da Stefania Baldinotti, Dominique Lora e Francesco De Melis, svelando per la prima volta un inedito corpus fotografico di Annabella Rossi (1933-1984), <strong>antropologa pioniera</strong> che documentò con rara sensibilità il mondo dello spettacolo popolare e la vita vera dei circhi di periferia, dei luna park e degli artisti di strada nelle aree marginali romane del dopoguerra.<a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/patrizia/" rel="attachment wp-att-25256"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25256 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/patrizia-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/patrizia-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/patrizia-1024x578.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/patrizia-768x433.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/patrizia-1536x866.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/patrizia-532x300.jpg 532w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/patrizia.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> Figura centrale dell’antropologia italiana e allieva di Ernesto de Martino, Annabella Rossi ha indagato le realtà marginali e le culture subalterne. La sua lente si sposta sulle periferie romane, documentando sistematicamente il microcosmo dei circhi stanziali, delle arene di quartiere e dei luna park che segnavano il labile confine tra l’urbanizzazione crescente e la campagna del suburbio romano. Nella narrazione delle tante storie di vita che l’antropologa riportò alla luce, un ruolo fondamentale è affidato anche alle interviste dell’epoca, che restituiscono la voce delle immagini esposte. <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/con-valeria/" rel="attachment wp-att-25261"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25261 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-valeria-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-valeria-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-valeria-1024x576.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-valeria-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-valeria-1536x864.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-valeria-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-valeria.jpg 2040w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>In mostra è possibile scoprire la storia di Savitry (all’anagrafe Pietro Santolamazza), il fachiro che ispirò la costruzione del celebre personaggio di Zampanò nel capolavoro cinematografico <em>La Strada</em> di Federico Fellini. L’allestimento scenografico, ideato da OpenLab Company, in cui domina una monumentale <strong>luminaria salentina</strong>, vede le fotografie riprodotte in grandi dimensioni su speciali supporti tessili e sospese ad altezze variabili: una scelta museografica che permette al visitatore di immergersi letteralmente nel dettaglio fotografico. Questo percorso visivo dialoga con la videoinstallazione <em>Contrappunti Periferia</em>, firmata da Francesco De Melis, che rielabora i materiali d’archivio in un contrappunto ritmico e in un dialogo musicale tra l’immagine fissa e la dimensione temporale del movimento. <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/stefania-e-foto-2/" rel="attachment wp-att-25262"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25262 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/stefania-e-foto-1-300x210.jpg" alt="" width="300" height="210" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/stefania-e-foto-1-300x210.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/stefania-e-foto-1-1024x717.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/stefania-e-foto-1-768x537.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/stefania-e-foto-1-1536x1075.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/stefania-e-foto-1-429x300.jpg 429w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/stefania-e-foto-1.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L’esposizione analizza la Roma delle periferie non come sfondo pittoresco, ma come vero laboratorio sociale in trasformazione. Il cuore pulsante del progetto è infatti la ricerca etnografica, realizzata da Stefania Baldinotti e Omerita Ranalli, legata all’incontro con i testimoni diretti Nevio e Patrizia Paggiola, ex circensi oggi ottantenni ed eredi di una delle storiche famiglie del panorama circense e dello spettacolo viaggiante romano, alla quale Marco Marcotulli ha dedicato il documentario <em>C’era una volta il Circo</em>. Il walkabout prima di entrare nella mostra si è interrogato su cosa sia il Patrimonio Immateriale e tra le varie risposte emerge il concetto di <strong>oralità</strong> quell&#8217;espressione intangibile che non si trova nelle Biblioteche. E&#8217; con Leandro Ventura, direttore dell&#8217;’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e Stefania Baldinotti responsabile dell&#8217;Archivio di antropologia visiva che arriviamo alla definizione più compiuta: il patrimonio culturale immateriale riguarda le tradizioni, le pratiche, i saperi e le espressioni culturali trasmesse all&#8217;interno delle comunità, in quanto <strong>patrimonio vivente</strong>.  E&#8217; qualcosa che riguarda la <strong>biodiversità culturale</strong> uno dei focus strategici su cui Urban Experience sta investendo le sue operatività da tempo, esplorando, coivolgendo, raccogliendo podcast (<a href="https://www.spreaker.com/episode/ricercando-il-circo-paggiola--72295431">come questo</a> con Stefania e Luca durante la prima ricognizione nella mostra) da georeferenziare in mappe esperienziali secondo i principi del Performing Media per l&#8217;<strong>Innovazione Territoriale</strong>.</p>
<p><span id="more-25252"></span></p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid024aXGPFJF5FLJd3dRQDi3KoTpKzxkbys1gGUDx73NoM3V6QQvTHbDS6JiCSENcLYol&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="678" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid0GbPmXhAJRtzAeg6Dc9Uoes8WJXxzrovrqp7MrHULvzGMc1jGjC6ccuCQZyuVo56el&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="845" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fmauro.silani%2Fposts%2Fpfbid0gtrn1Kmdy4RWNJYkfAhYkVhsWhbrFcbq4ZoxcPE8zXHqqva85bX6yRb3dwzYpgrgl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="250" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid02mAsetMses6DpXT7pBjEuwhxSG6BZ9bvUt4YYfjPN8EVH3zDCUvty4e7R4X2KBEC1l&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="678" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-con-acrobati/">Walkabout con acrobati e fachire nella mostra sul Circo nelle Periferie romane del Dopoguerra</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25252</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Talk in memoria di due idealisti pragmatici; walkabout con giocolerie alla mostra sugli Acrobati dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 22:04:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25197</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Il metodo non può che costituirsi nella ricerca. Qui bisogna accettare di camminare senza sentiero, di tracciare il sentiero nel cammino.” Quanto ci ha ispirato Edgar Morin, il maestro del Pensiero della Complessità, da poco scomparso alla venerabile età di 104 anni. Gli dobbiamo moltissimo e si è avuto anche il privilegio di cenare insieme,&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/">Read More <span class="screen-reader-text">Talk in memoria di due idealisti pragmatici; walkabout con giocolerie alla mostra sugli Acrobati dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/">Talk in memoria di due idealisti pragmatici; walkabout con giocolerie alla mostra sugli Acrobati dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">“Il metodo non può che costituirsi nella ricerca. Qui bisogna accettare di camminare senza sentiero, di tracciare il sentiero nel cammino.” Quanto ci ha ispirato Edgar Morin, il maestro del Pensiero della Complessità, da poco scomparso alla venerabile età di 104 anni. Gli dobbiamo moltissimo e si è avuto anche il privilegio di cenare insieme, parlandogli dei walkabout che esercitando quel <strong>metodo</strong> attuano ciò che nel suo etimo (in greco) significa sostanzialmente riflettere e proiettarsi (<em>meta</em>: oltre) in cammino (<em>hodos</em>). Ci ha anche fatto capire quanto sia importante affrontare l&#8217;<strong>incertezza</strong> senza il timore delle criticità: &#8220;La mente deve affrontare le crisi per controllarle e superarle. Altrimenti siamo le sue vittime.&#8221;</div>
<p>Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter di giugno</strong>, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/morin/" rel="attachment wp-att-25215"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25215" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/morin.jpg" alt="" width="640" height="400" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/morin.jpg 640w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/morin-300x188.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/morin-480x300.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Dopo </strong>la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0cAX5V77sM8N74oihmicoKcSkDJDhb8r4zUANkrfsnju7A2L7R64MRwpk1NeQqaZHl">festa per i 30 anni del Teatro delle Ariette</a>, campioni del teatro da mangiare;  i walkabout per Iper-Festival delle Periferie <a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/">a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza</a>; il talk sul <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Performing Media</span> per la </em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><em>Biodiversità Culturale</em> agli </span><a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02838d2Ng21w8Jquex353hGPvfoco1NGLyLiqGsaHh5mwSXtWFVHfnRGeT496P5biPl"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Stati Generali dell&#8217;Informazione Ambientale</span></a> in Italia promossi da <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Pentapolis Institute; </span></span></span>il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/">passaggio a Sud-Est</a> tra Biodiversità Culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini; il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02oMXx1XBgbf8vgumB9kLSC8eT9Cv7LMprKVWkQ4TZwyr2AoEyKdSX5cevzSwZo1Hbl">walkabout lungo il Tevere</a> con il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura – Sapienza Università di Roma; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">talk sul <em>Punto di Vita</em> </a>a Palazzo Merulana; l’intervento al <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">convegno su La Scena Digitale </a>; aver <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">piantato olivi, trattando del “Lavoro”</a> uno dei 17 goal ONU nei luoghi salentini<strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">walkabout-pensatoio al Convitto Palmieri </a>di Lecce sul rapporto tra biodiversità naturale e biodiversità culturale;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0oxFSQsUzW4rWqZzkUkoN3V6qEKfuMsujsawVpg2XGBYbGsFqfG76q9jDE5nhjRFnl">Sudario per Gaza</a> che si è aggirato per Roma;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0N7g76Pc51TWtguUkPqPfr6J4C8Twa1kmu8nnTFK2C78AoyHkeTWBPpq5ZHpA17DKl">feedback significativo di alcuni studenti</a> laureati del corso su <em>Tecnologie digitali e Processi Cogntivi</em> a UniMercatorum;<b> </b>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0UHDNAhDg79suNFqJmUV1upNCW8ViBcWtT441bAXUNbEgKugZ5K5i27LbDzHs9RKPl">incontro sul Silver Co-housing Agricolo</a><strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(con interventi a Vercelli e a Torino, in Accademia Albertina e per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi;  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico; i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<div><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/banner-5-x-1000-2/" rel="attachment wp-att-25124"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25124" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000.jpg" sizes="auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000.jpg 801w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-300x252.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-768x645.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-357x300.jpg 357w" alt="" width="801" height="673" /></a></div>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/18-6-26-civitavecchia/" rel="attachment wp-att-25198"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25198" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/18.6.26-Civitavecchia.jpeg" alt="" width="1080" height="1350" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/18.6.26-Civitavecchia.jpeg 1080w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/18.6.26-Civitavecchia-240x300.jpeg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/18.6.26-Civitavecchia-819x1024.jpeg 819w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/18.6.26-Civitavecchia-768x960.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A Civitavecchia</strong>, agli Orti Solidali di Villa Albani (Via Terme di Traiano 42) giovedì 18 giugno alle ore 18 ci si incontra per parlare con Matteo Amati, Francesca Boruuso e Massimo Locci di un libro che tratta di Danilo Dolci e Pio La Torre, due figure cardine dell&#8217;Italia migliore.  S&#8217;interverrà per evocare la genialità poetica e politica di Danilo Dolci, ricordando quando nel 1970 a Partinico creò con i suoi collaboratori la <strong>prima radio libera</strong> in Italia (<em>la Radio dei Poveri Cristi) </em>per denunciare l’abbandono del Belice a due anni dal terremoto. Quell’esperienza durò 26 ore, fino al blitz delle forze dell’ordine per bloccarla.<a href="https://www.urbanexperience.it/danilo-dolci-al-campidoglio/impastato-dolci/" rel="attachment wp-att-23634"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-23634 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/04/Impastato-Dolci-211x300.jpg" alt="" width="211" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/04/Impastato-Dolci-211x300.jpg 211w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/04/Impastato-Dolci.jpg 350w" sizes="auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px" /></a> Le storie di Danilo Dolci e Pio La Torre sono complementari: due idealisti pragmatici. Dolci opera nei territori più critici per inique disuguaglianze facendo della <strong>maieutica reciproca</strong>  e dell’adattamento creativo  processi per promuovere cittadinanza attiva mentre. La Torre avvia percorsi istituzionali che possano divenire &#8221; moltiplicatori di quelle energie provenienti dal basso&#8221; (come rileva Massimiliano Fiorucci). E&#8217; proprio lui che ha contribuito in modo decisivo alla sconfitta delle Mafie, adottando la tattica del <em>follow the money,</em> iniziando a confiscare beni. Questo è stato un preciso punto di contatto visto che si gestì un bene confiscato alle mafie a Torino, insieme ad <a href="https://acmos.net/via-salgari-7">Acmos</a> della galassia di Libera, dove si sviluppo la ricerca sul Performing Media per l&#8217;uso sociale delle nuove tecnologie digitali.  Entrambi i nostri eroi si posizionano in un orizzonte di speranza per costruire una società più giusta: Dolci nella reciprocità responsabile, La Torre nelle leggi senza cui quel processo resta vulnerabile. Dolci nel primo dopoguerra con Don Zeno a Nomadelfia crea una delle prime comunità non violente che lo connettono poi ad Aldo Capitini, il &#8220;Gandhi italiano&#8221;; conoscerà anche Adriano Olivetti e il suo Movimento di Comunità, operando secondo i principi di una <strong>cittadinanza educativa</strong> in cui la cooperazione attiva e solidale è la strada maestra per defascistizzare l&#8217;Italia. Nel 1956 con lo <strong>sciopero alla rovescia,</strong> in cui con dei disoccupati ripararono una strada interpoderale a Partinico, fu arrestato, difeso da Piero Calamandrei con testimoni per la difesa quali Norberto Bobbio, Elio Vittorini, Carlo Levi. E infine alcuni suoi versi esplicitano lo stretto nesso tra apprendimento e crescita personale… “(…) C’è pure chi educa, senza nascondere l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni sviluppo ma cercando d’essere franco all’altro come a sé, sognando gli altri come ora non sono: <strong>ciascuno cresce solo se sognato</strong>.” Nella foto Danilo Dolci apre la <i>Marcia della protesta e della pace, </i>nel marzo del 1967, accanto a lui c’è Peppino Impastato (un altro dei nostri punti di contatto).</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/19-6-ok/" rel="attachment wp-att-25231"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25231" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/19.6-ok.jpeg" alt="" width="900" height="1600" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/19.6-ok.jpeg 900w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/19.6-ok-169x300.jpeg 169w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/19.6-ok-576x1024.jpeg 576w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/19.6-ok-768x1365.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/19.6-ok-864x1536.jpeg 864w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> a La Vaccheria (Via Giovanni l’Eltore 35) <strong>venerdì 19</strong> giugno alle <strong>ore 21</strong>, nell&#8217;ambito della Notte Bianca dell&#8217;EUR <span class="im">si ritorna nella mostra <em>Acrobati, fachiri e luna park. Scatti inediti dal Fondo Rossi Pedretti, Roma 1957-1960</em> dell’ <strong>Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</strong>.<span class="_aupe copyable-text xkrh14z"> Questa volta il walkabout-conversazione radionomade condotto da Carlo Infante – Urban Experience, concepito anche come un&#8217;occasione di &#8220;immersione consapevole&#8221;, interagirà con Valeria Zurlo e altre figure circensi per delle &#8220;apparizioni di una periferia romana&#8221;, ispirandosi agli scenari esposti nella mostra con esibizioni di giocoleria e fachirismo sia all&#8217;esterno sia all&#8217;interno del percorso espositivo. E&#8217; opportuno arrivare 15&#8242; prima per avere una radio (si consiglia di portare auricolari, quelli con il jack piccolo, ci saranno comunque due altoparlantini mobili che diffonderanno a tutti) la partecipazione è libera e gratuita, sia per il walkabout delle ore 21 sia per quello delle <strong>ore 22,30.</strong></span></span></p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/con-luca-2/" rel="attachment wp-att-25219"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25219 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-luca-300x251.jpg" alt="" width="300" height="251" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-luca-300x251.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-luca-1024x858.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-luca-768x644.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-luca-1536x1287.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-luca-358x300.jpg 358w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-luca.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La mostra <em>Acrobati, fachiri e luna park.Scatti inediti dal Fondo Rossi Pedretti, Roma 1957-1960</em> realizzata dall’ Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) è curata da Stefania Baldinotti, Dominique Lora e Francesco De Melis, svelando per la prima volta un inedito corpus fotografico di Annabella Rossi (1933-1984), <strong>antropologa pioniera</strong> che documentò con rara sensibilità il mondo dello spettacolo popolare e la vita vera dei circhi di periferia, dei luna park e degli artisti di strada nelle aree marginali romane del dopoguerra. Figura centrale dell’antropologia italiana e allieva di Ernesto de Martino, Annabella Rossi ha indagato le realtà marginali e le culture subalterne. La sua lente si sposta sulle periferie romane, documentando sistematicamente il microcosmo dei circhi stanziali, delle arene di quartiere e dei luna park che segnavano il labile confine tra l’urbanizzazione crescente e la campagna del suburbio romano. Nella narrazione delle tante storie di vita che l’antropologa riportò alla luce, un ruolo fondamentale è affidato anche alle interviste dell’epoca, che restituiscono la voce delle immagini esposte. In mostra è possibile scoprire la storia di Savitry (all’anagrafe Pietro Santolamazza), il fachiro che ispirò la costruzione del celebre personaggio di Zampanò nel capolavoro cinematografico <em>La Strada</em> di Federico Fellini. L’allestimento scenografico, ideato da OpenLab Company, in cui domina una monumentale <strong>luminaria salentina</strong>, vede le fotografie riprodotte in grandi dimensioni su speciali supporti tessili e sospese ad altezze variabili: una scelta museografica che permette al visitatore di immergersi letteralmente nel dettaglio fotografico. Questo percorso visivo dialoga con la videoinstallazione <em>Contrappunti Periferia</em>, firmata da Francesco De Melis, che rielabora i materiali d’archivio in un contrappunto ritmico e in un dialogo musicale tra l’immagine fissa e la dimensione temporale del movimento. L’esposizione analizza la Roma delle periferie non come sfondo pittoresco, ma come vero laboratorio sociale in trasformazione. Il cuore pulsante del progetto è infatti la ricerca etnografica, realizzata da Stefania Baldinotti e Omerita Ranalli, legata all’incontro con i testimoni diretti Nevio e Patrizia Paggiola, ex circensi oggi ottantenni ed eredi di una delle storiche famiglie del panorama circense e dello spettacolo viaggiante romano, alla quale Marco Marcotulli ha dedicato il documentario <em>C’era una volta il Circo</em>.</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto e</em> si sta progettando la seconda edizione <strong>dal 18 settembre al 21 ottobre</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus per cui ci saranno gli <strong>gnocchi ispirati a Tabucchi</strong> con Mariella Fabbris ad Agricoltura Nuova (10 ottobre). Saremo in cammino sempre ma in particolare il 27 settembre saremo con <strong>Ascanio Celestini</strong> per la <em>Mandrioneide</em> da Villa Fiorelli a Porta Furba e ancora: <strong>Polimnia</strong> tornerà a casa (sotto Villa Fiorelli) dalla Centrale Montemartini con un <strong>Digital Model</strong> realizzato con l&#8217;IA da Nuvola Project.</p>
<p>A proposito d <em>Paesaggi Umani </em>vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> in cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-25197"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/il-libro/" rel="attachment wp-att-25220"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25220 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/il-libro-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/il-libro-225x300.jpg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/il-libro.jpg 720w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>La presentazione del volume-catalogo ufficiale della mostra <em>Acrobati, fachiri e luna park. Roma 1957-1960. Scatti inediti dal Fondo Rossi Pedretti </em>a cura di Stefania Baldinotti (Sagep Editori) alla Sala Conferenze de &#8220;La Vaccheria&#8221; (Via Giovanni l&#8217;Eltore 35 ) mercoledì <b>10 giugno </b>alle ore 17:30. Il volume nasce dall’articolata operazione di digitalizzazione e studio promossa dall’ICPI in sinergia con il Museo delle Civiltà, e rappresenta la memoria critica dell&#8217;esposizione. La Roma delle periferie emerge non come uno sfondo pittoresco, ma come un vero e proprio laboratorio sociale in trasformazione, catturato da uno sguardo femminile empatico e rigoroso, capace di fondere estetica visiva e indagine sociale. Nel corso dell&#8217;evento sarà proiettato il documentario <em>C’era una volta il circo</em> di Marco Marcotulli e verrà presentato il calendario delle iniziative speciali che animeranno la mostra, in particolare gli eventi in programma per le <b>Notti Bianche dell&#8217;EUR</b> (19-21 giugno) con aperture straordinarie fino a notte fonda, come il walkabout suindicato.</li>
<li>Il <a href="https://poetidelparco.it/premio-nazionale-stanza-della-cultura-2026-il-bando/">Premio nazionale Stanza della Cultura</a> 2026 per racconto breve inedito in lingua italiana (Sezioni under 30 &#8211; under 50 e over 50). Partecipazione gratuita. I partecipanti dovranno inviare un unico racconto breve di massimo 6.000 battute spazi inclusi. Il racconto dovrà essere inedito, pena l’esclusione dal Concorso stesso. L’opera dovrà pervenire entro il <strong>30 giugno</strong> 2026 all’indirizzo di posta elettronica: culturalepetit@gmail.com in un unico file word contenente, oltre al racconto, anche nome, cognome, data di nascita, indirizzo, email, telefono. Informazioni: tel. 3407956470</li>
<li>La <strong>Open Call</strong> per la tredicesima edizione del <a href="https://www.kyberteatro.it/lmdp/">Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie</a> <em>Le Meraviglie del Possibile-LMDP. </em>Il Festival si svolgerà a ottobre–novembre 2026 sostenendo la sperimentazione di nuovi linguaggi c<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/2026-lmdp/" rel="attachment wp-att-24751"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24751 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp.jpg 960w" alt="" width="300" height="169" /></a>reativi, teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, ideatore e organizzatore del Festival LMDP, promuove la contaminazione tra le arti e le tecnologie, offrendo la possibilità di partecipazione agli artisti italiani e stranieri  inviando il proprio progetto. <span dir="auto">Gli artisti interessati devono inviare a <a href="mailto:info@kyberteatro.it">info@kyberteatro.it</a> il materiale (curriculum degli autori; presentazione del progetto  in formato PDF; scheda tecnica; una selezione di 5 fotografie; materiali audio e video, con link)</span></li>
<li>La <strong>Cena Solidale Palestinese</strong> prevista a Villa Fiorelli <strong>venerdì 3</strong> luglio (a partire dalle ore 19) su cui ci saranno aggiornamenti nella prossima newsletter. Per informazioni e prenotazioni: 339 704 8897. Nel frattempo salva la data!</li>
<li> La progettualità di Urban Experience <b>SoftScience – Walkabout sui 17 goal ONU in 17 luoghi</b>” già rilevata in <b><a href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/asvis_241209buone_pratiche_territoriali_2023/" rel="attachment wp-att-25178">ASviS_241209Buone_Pratiche_Territoriali_2023</a></b>  (vedi a pag.59: scheda 61) verrà rilanciata nel nuovo Portale <b>BEST</b> – <b>B</b>uone <b>E</b>sperienz<wbr />e di <b>S</b>ostenibilità dei <b>T</b>erritori – primo portale italiano dedicato alle buone pratiche che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 nelle rispettive comunità e ambiti territoriali.</li>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Un bell&#8217;<a href="https://appiohblog.altervista.org/carlo-infante-lesploratore-urbano/">articolo sul senso &#8220;osmotico&#8221;</a> delle esplorazioni di Urban Experience.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”<a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/nuovo-quotidiano-di-puglia-13-5-26/" rel="attachment wp-att-25142"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25142" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26.jpeg 1080w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-300x134.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-1024x459.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-768x344.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-669x300.jpeg 669w" alt="" width="1080" height="484" /></a></li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a>,  <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,  <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> , <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a>; <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews;</a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA;</a> <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> (in una pagina su “i cammini metropolitani”), sul Nuovo Quotidiano di Puglia (vedi su). Altro, molto altro sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour ancora in corso.</a></li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Ovt4JbSUhi"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/">I walkabout per IPER &#8211; Festival delle periferie: a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;I walkabout per IPER &#8211; Festival delle periferie: a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/embed/#?secret=6XbJAmeRfw#?secret=Ovt4JbSUhi" data-secret="Ovt4JbSUhi" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Sud-Est. Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/embed/#?secret=nBqN715eyI#?secret=0jOa5BJYUF" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="0jOa5BJYUF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell’Economia dell’Esperienza” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/embed/#?secret=JwoNBLdTrd#?secret=4xecyQEqz7" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="4xecyQEqz7" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La Scena Digitale all’Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/embed/#?secret=5wcDWUxt0B#?secret=LVwWp9I0UO" width="600" height="326" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="LVwWp9I0UO" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/embed/#?secret=bVOPSWtKUk#?secret=AbYRmlbtcL" width="600" height="481" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="AbYRmlbtcL" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Nord-Ovest. L’arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" width="600" height="523" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="i4WMLpftTa" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="508" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/sulla-scia-di-danilo-dolci/">Talk in memoria di due idealisti pragmatici; walkabout con giocolerie alla mostra sugli Acrobati dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3" length="6452396" type="audio/mpeg" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25197</post-id>	</item>
		<item>
		<title>I walkabout per IPER &#8211; Festival delle periferie: a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 21:16:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25188</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da tempo Urban Experience collabora con Giorgio De Finis, in particolar modo con l&#8217;esperienza significativa del MACRO Asilo dove s&#8217;è attuato il modello del Museo come Laboratorio di Comunità, curando diversi eventi tra cui quelli su #MAPPE per il Dizionario del Contemporaneo. Lo scorso anno si sono condotti per  l&#8217;IPER &#8211; Festival delle periferie 2025&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/">Read More <span class="screen-reader-text">I walkabout per IPER &#8211; Festival delle periferie: a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/">I walkabout per IPER &#8211; Festival delle periferie: a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Da tempo Urban Experience collabora con Giorgio De Finis, in particolar modo con l&#8217;esperienza significativa del MACRO Asilo dove s&#8217;è attuato il modello del <strong>Museo come Laboratorio di Comunità,</strong> curando diversi eventi tra cui quelli su <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/mappe/">#MAPPE per il Dizionario del Contemporaneo. </a></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/al-s-alessio/" rel="attachment wp-att-25189"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25189 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/al-s-alessio-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/al-s-alessio-300x300.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/al-s-alessio-1024x1024.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/al-s-alessio-150x150.jpg 150w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/al-s-alessio-768x768.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/al-s-alessio-1536x1536.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/al-s-alessio.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Lo scorso anno si sono condotti per  l&#8217;IPER &#8211; Festival delle periferie 2025 dei walkabout nella <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/per-iper-festival-delle-periferie-walkabout-della-roma-agricola-e-in-quella-piu-selvatica/"><em>Roma agricola e selvatica</em></a> e quest&#8217;anno per l&#8217;<a href="https://iperfestival.it/wp-content/uploads/2026/05/Programma-IPER-2026-TESTO-WEB-doppia.pdf">edizione 2026 di IperFestival</a> s&#8217;è rilanciato con quattro esplorazioni  a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">A <strong>Tormarancia</strong> si è andati in cammino con Valerio Sannetti e Giuliano Marotta del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Parco della Torre di Tormarancia</span></span></span> esplorando con un walkabout dal titolo <em>Il punto di vista dei ciechi </em>i diversi sguardi su quella ex borgata detta anche “Shanghai” per i vari allagamenti che subiva. Tra quegli sguardi ci sono stati quelli dei <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">ciechi (usando questo termine, proprio su una loro sollecitazione, perché &#8220;non vedente&#8221; sottende sottrazione mentre la cecità va intesa anche come un&#8217;altra abilità)</span> che avevamo conosciuto 12 anni fa con il progetto <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/roma-vista-dai-ciechi-scrivere-storie-nelle-geografie-per-una-mappa-esperienziale-della-citta/"><em>Roma vista dai ciechi</em></a>.<a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/con-don-pasta/" rel="attachment wp-att-25190"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25190 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/con-don-pasta-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/con-don-pasta-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/con-don-pasta-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/con-don-pasta-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/con-don-pasta-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/con-don-pasta-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/con-don-pasta.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a></div>
<div dir="auto">Lungo il percorso abbiamo seguito alcune segnaletiche curate dal Parco della Torre di Tormarancia, tracciando la memoria di quel territorio (come quella antifascista) e ricordato anche Agostino Di Bartolomei, lo storico capitano della Roma (che la portò allo scudetto nel 1983), cresciuto in quella borgata, detto il “tritolo di Tor Marancia” . S&#8217;è ascoltato ad un certo punto, al telefono, Andrea Renzi , l’attore che lo ha interpretato nel film <em>L’uomo in più</em> (2001) il primo film diretto da Paolo Sorrentino.</div>
<div dir="auto">E&#8217; stato significativo anche un altro momento all&#8217;interno del <a href="https://www.museotormarancia.it/">Museo Condominiale  </a>dove si è partecipato ad un happening conviviale curato da Daniele De Michele “Donpasta“ (che conosciamo  da più di 20 anni, dalle sue prime azioni salentine) con gli abitanti, pranzando sulla bella terrazza di Pietro</div>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/alessandra-etc/" rel="attachment wp-att-25192"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25192 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/alessandra-etc-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/alessandra-etc-225x300.jpeg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/alessandra-etc-768x1024.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/alessandra-etc-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/alessandra-etc.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Ad <strong>Agricoltura Nuova, </strong>a Decima-Malafede, con il walkabout <em>Il Silver Cohousing agricolo della periferia generazionale</em> abbiamo conversato in un flusso radio che ha liberato bei ragionamenti con Carlo Patacconi e altri amici su un progetto rivolto agli anziani autosufficienti, promuovendo l’<strong>invecchiamento attivo</strong>, la partecipazione alla vita comunitaria propria della condizione agricola, cercando di attuare staffetta intergenerazionale. Una visione strategica di cui s&#8217;è <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">trattato in Campidoglio</a> qualche mese fa.  Si è individuata l&#8217;area nei pressi del maneggio dei cavalli dove si prevede di allestire le unità abitative. Raccogliendo nespole si gira per la tenuta agricola e ci si affaccia in un laboratorio sulla pasta fresca che ha visto coinvolti diversi giovani e lì si è conversato con chi aveva le <strong>mani in pasta. <a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/mamoud/" rel="attachment wp-att-25209"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25209 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/mamoud-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/mamoud-225x300.jpeg 225w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/mamoud-768x1024.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/mamoud-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/mamoud.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></strong>Qui abbiamo rilanciato un&#8217;idea molto funzionale al principio dell&#8217;invecchiamento attivo ed acquisita in un contesto teatrale ordito dalla Koinè diversi anni fa (una delle <a href="https://www.urbanexperience.it/silvio-panini-non-ce-piu-con-la-koine-ha-aperto-le-strade-del-performing-media/">esperienze teatrali ecosofiche</a> più importanti in assoluto) dal titolo <a href="https://fattoriakoine.it/events/le-mani-in-pasta-2/"><em>Le Mani in pasta</em></a> (performance-laboratorio che sta ora riprendendo a girare dopo la morte del geniale Silvio Panini). Qual&#8217;è l&#8217;idea? Basta pensare a come la pratica dell&#8217;impasto possa essere vista anche<strong> buona cura</strong> per l&#8217;artrite alle mani, coinvolgendo anche i più anziani. E&#8217; con queste idee in testa che si  arriva nel grande piazzale di terra battuta dove opera Valeria Zurlo del <a href="https://www.circusboschtuttoilcirco.com/">&#8220;Circo Rosso&#8221; </a>in un bellissimo chapiteau tra gli alberi approdato da poco ad Agricoltura Nuova. E&#8217; qui che si è sperimentato un estemporaneo laboratorio di giocoleria che ha visto partecipare bambini e super-anziani. Un buon format per l&#8217;<strong>interazione ludico-partecipativa tra nonni e nipoti</strong>.</p>
<div dir="auto"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/porziuncola1/" rel="attachment wp-att-25201"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25201 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/porziuncola1-297x300.jpeg" alt="" width="297" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/porziuncola1-297x300.jpeg 297w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/porziuncola1-1014x1024.jpeg 1014w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/porziuncola1-768x776.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/porziuncola1-1521x1536.jpeg 1521w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/porziuncola1.jpeg 2028w" sizes="auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px" /></a>A <strong>Corviale</strong></span> ci si è trovati al <a href="https://www.calciosociale.it/"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Campo Dei Miracoli</span></span></span> </a>con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Massimo Vallati, </span></span></span>sotto il Serpentone del Corviale, in un <a href="https://www.urbanexperience.it/il-walkabout-per-corviale-urban-lab-unafesta-mobile-in-unarchitettura-paradossale/">luogo che conosciamo bene</a> e che è diventato modello emblematico di inclusione sociale. Dopo aver visto la <strong>“porziuncola”,</strong> un capanno di legno incendiato, di cui rimane solo un pezzo bruciacchiato a testimoniare i vandalismi subiti si va negli splendidi campi sportivi. Si passa per le cucine dove si sta preparando il pranzo sociale dedicato a Falcone e Borsellino che sarà l&#8217;occasione per ricordare con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Slow Food</span></span></span> anche Carlin Petrini appena scomparso che diceva qualcosa che ha molto a che fare con quel luogo: «Chi semina utopia, raccoglie realtà».</div>
<div dir="auto">Con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Aldo Feroce</span></span></span> della <a href="https://laboratoriocorviale.it/rivista-corvialista/"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">RivistaCorvialista</span></a> ragioniamo sulle vicende contraddittorie del  Corviale come paradosso urbanistico (dalle occupazioni degli anni Ottanta che impedirono il compimento architettonico alla grave assenza di servizi pubblici per troppi anni). <a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/lab-citta-corviale/" rel="attachment wp-att-25203"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25203 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/lab-citta-corviale-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/lab-citta-corviale-300x225.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/lab-citta-corviale-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/lab-citta-corviale-768x576.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/lab-citta-corviale-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/lab-citta-corviale-400x300.jpeg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/lab-citta-corviale.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Attraversiamo i laboratori artigiani e quelli di rigenerazione urbana per approdare al <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Mitreo-ArteContemporanea</span></span></span> dove è in corso il vernissage di un&#8217;importante mostra d&#8217;arte contemporanea che alimenta il valore di un&#8217;esperienza &#8220;underground&#8221; che ha svolto in questi anni un ruolo significativo per quella comunità.</div>
<div dir="auto">Lungo quel chilometro di architettura “psicotropa” (ciò che spiazza) ascoltiamo i geo-podcast raccolti in questi anni di walkabout a Corviale, esplorando i suoi paesaggi umani, a partire dalle voci dei bambini con cui Urban Experience ha collaborato nel 2010 (vedi la <a href="https://eco-mmunity.it/geoblog-arvalia/">mappa parlante </a>realizzata 16 anni fa). Allora si fece in quel supercondominio un walkabout che si rivelò come una straordinaria <a href="https://vimeo.com/35890716"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">festa mobile</span></a>. Significativo il confronto serrato con Stefano Panunzi, grazie alle sue belle visioni d’alterità architettonica, che invita a interpretare Corviale come un dispositivo che intercetta le dinamiche del Sole, più di una meridiana, un modello utopico che fu idealizzato dal genio di Mario Fiorentino e che tutt&#8217;oggi appare ancora inespresso. Ci aspettiamo un nuovo <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">appaesamento</span></strong> in un luogo che per troppo tempo è risultato <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">spaesante e attende di essere &#8220;sognato&#8221; per diventare qualcos&#8217;altro..</span>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">A <strong>Tor Sapienza</strong> con il walkabout <em>Birra e salsicce</em> insieme a <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Daniela Brignone</span></span></span> del Museo-Archivio Storico Birra Peroni e <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Vincenzo Luciani</span></span></span> abbiamo solcato quella periferia all&#8217;estremo sud-est , partendo dalla <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Peroni</span></span></span> e i suoi 160 anni di vita industriale. <a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/con-daniela/" rel="attachment wp-att-25204"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25204 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-daniela-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-daniela-300x300.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-daniela-1024x1024.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-daniela-150x150.jpg 150w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-daniela-768x768.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-daniela-1536x1536.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/con-daniela.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Attraversando la fabbrica e poi l&#8217;archivio, bevendo alla fine un bel <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">peroncino</span>, abbiamo capito come il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">ghiaccio</span> e la <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">filossera</span> (la malattia che mise in ginocchio le <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">vigne</span> all&#8217;inizio del XX secolo) riuscirono a far bere birra a un popolo innamorato del vino.</div>
<div dir="auto">Camminando sotto il sole nella borgata con Francesco Genovesi si è ricordato Michele Testa, capostazione socialista impegnato nella bonifica di questa zona dell’agro romano con una cooperativa che nel 1920 creò i presupposti per la nascita della <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">borgata</span>.<a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/maam-3/" rel="attachment wp-att-25207"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25207 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/maam-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/maam-300x300.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/maam-1024x1024.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/maam-150x150.jpg 150w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/maam-768x768.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/maam-1536x1536.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/06/maam.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div>
<div dir="auto">Giunti al <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj x1fey0fg x1s688f" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/museoMAAM?__cft__[0]=AZbg6VidpU49N0PlHJqWNlVegTnVNoPoe9k_LnoZW1h0WmFR_tVJ2c6cCCRVF7cdVnRPPPmdgXdMN13jhtgjn-IgiklcJdblePPxuygOXhoD6bC8Y-3fnpSZhGc2M0j2Od00oO0A44nWqH_ep7QcZnRCnqq9ptvczxJMFxxtRVF2hQ&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">MAAM Museo dell&#8217;Altro e dell&#8217;Altrove di Metropoliz_città meticcia</span></span></a></span> (ex Fiorucci azienda produttrice di salumi) ascoltiamo Tonino Orlandi che lavorò alla Fiorucci e autore di un romanzo in cui si rievocano le lotte in quella fabbrica.</div>
<div dir="auto">In quel &#8220;museo abitato&#8221; incontriamo <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Paola Romoli Venturi</span></span></span> nella performance <em>Rovesciare</em> che reiventa la favola del <em>R<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">e Nudo</span> </em>attuale più che mai. Infine ascoltiamo al telefono <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Carlo Mazzei</span></span></span> direttore dei Grandi Progetti di <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Roma Capitale</span></span></span> che ha prospettato il piano per la costruzione di case popolari per i nuclei familiari che vi risiedono. Il MAAM rinascerà, dimostrando come una fabbrica di salumi abbandonata possa diventare, in quanto luogo con un&#8217;occupazione abitativa, un innovativo polo culturale che esprime al miglior grado la potenzialità della <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">resilienza urbana</span></strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<p><span id="more-25188"></span></p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid0MaEsgzKsGF1qaFGgHRU1Uyta8Lb9QD28iKM5RWH6Nk79VHBLj6Rfav5re29NsrcGl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="755" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid08RWvBZFsXb6XUZ34J9tRyymrNSRrcTabuKtLtWaMZLe2S8PUoyXMx2U8WdadyDLdl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="582" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid02TPv7rR4rM9hnM51isTVxpiwwtodoguSZ7N9DwX56J35ybCHPjEhXjFkcU2yUzT5xl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="678" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid023iPCvsbyHJR4YqtX2kTU9nF6An7fJRgeUaK3psBwa5yEG9Vi8zkBTam93u8nhDwTl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="678" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/i-walkabout-per-iper-festival-delle-periferie2026/">I walkabout per IPER &#8211; Festival delle periferie: a Tormarancia, Agricoltura Nuova, Corviale e Tor Sapienza</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25188</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Performing Media per la Biodiversità Culturale agli Stati Generali dell’Informazione Ambientale; walkabout &#8220;Birra e Salsicce&#8221; dalla Peroni al MAAM e alla mostra &#8220;Acrobati, fachiri e luna park&#8221; dell&#8217; Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 22:11:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25167</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Mangiare non è mai un gesto neutro&#8221; diceva Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food, Terra Madre e il Salone del Gusto, appena scomparso a 76 anni vissuti benissimo, tracciando piste evolutive. Il cibo non serve solo a nutrirci è bensì un modo di stare al mondo. “Non condividere rende poveri” affermava con una lucidità&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/">Read More <span class="screen-reader-text">Performing Media per la Biodiversità Culturale agli Stati Generali dell’Informazione Ambientale; walkabout &#8220;Birra e Salsicce&#8221; dalla Peroni al MAAM e alla mostra &#8220;Acrobati, fachiri e luna park&#8221; dell&#8217; Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/">Performing Media per la Biodiversità Culturale agli Stati Generali dell’Informazione Ambientale; walkabout &#8220;Birra e Salsicce&#8221; dalla Peroni al MAAM e alla mostra &#8220;Acrobati, fachiri e luna park&#8221; dell&#8217; Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mangiare non è mai un gesto neutro&#8221; diceva Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food, Terra Madre e il Salone del Gusto, appena scomparso a 76 anni vissuti benissimo, tracciando piste evolutive. Il cibo non serve solo a nutrirci è bensì un modo di stare al mondo. “Non condividere rende poveri” affermava con una lucidità che traduce sapienza contadina in pensiero universale. “Il compito esistenziale più alto  è ritrovare connessioni: tra uomo e natura, tra memoria e futuro, tra ciò che prendiamo dalla terra e ciò che siamo capaci di restituirle”. E&#8217; una bella sintesi della linea di ricerca che Urban Experience sta portando avanti nel trattare di <strong>biodiversità tra natura e cultura</strong> (vedi <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">questo report</a>).</p>
<p>Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter</strong> di fine maggio, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.<a href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/carlin/" rel="attachment wp-att-25168"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25168" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/carlin.jpg" alt="" width="512" height="640" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/carlin.jpg 512w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/carlin-240x300.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></a><strong>Dopo </strong>i walkabout per Iper-Festival delle Periferie a <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0PidQxtQmKN5BRvcw3aGp1ebkyHwDN11vXj7pzfQzFR5u83a9BTAUQC1ton57rJvDl">Corviale</a>, ad <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid08HsQDCE9LziYSGU3VtqWA6XGP2TCWCsfzMUW5vptbRRAxv7neN6gwGk5zEYNDboBl">Agricoltura Nuova</a> e a <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02RJ34uJDxw2sZTB2ysUeNmdxCrGnnokWkAfKRJnxJMAunr9iUSfhu5dirMwMvTZyNl">Tormarancia</a>; il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/">passaggio a Sud-Est</a> tra Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini; il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02oMXx1XBgbf8vgumB9kLSC8eT9Cv7LMprKVWkQ4TZwyr2AoEyKdSX5cevzSwZo1Hbl">walkabout lungo il Tevere</a> con il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell&#8217;Architettura &#8211; Sapienza Università di Roma; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">talk sul <em>Punto di Vita</em> </a>a Palazzo Merulana; l&#8217;intervento al <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">convegno su La Scena Digitale </a>; aver <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">piantato olivi, trattando del “Lavoro”</a> uno dei 17 goal ONU nei luoghi salentini<strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">walkabout-pensatoio al Convitto Palmieri </a>di Lecce sul rapporto tra biodiversità naturale e biodiversità culturale;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0oxFSQsUzW4rWqZzkUkoN3V6qEKfuMsujsawVpg2XGBYbGsFqfG76q9jDE5nhjRFnl">Sudario per Gaza</a> che si è aggirato per Roma;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0N7g76Pc51TWtguUkPqPfr6J4C8Twa1kmu8nnTFK2C78AoyHkeTWBPpq5ZHpA17DKl">feedback significativo di alcuni studenti</a> laureati del corso su <em>Tecnologie digitali e Processi Cogntivi</em> a UniMercatorum;<b> </b>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0UHDNAhDg79suNFqJmUV1upNCW8ViBcWtT441bAXUNbEgKugZ5K5i27LbDzHs9RKPl">incontro sul Silver Co-housing Agricolo</a><strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(con interventi a Vercelli e a Torino, in Accademia Albertina e per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi;  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico; i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; l’<a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">epifania di <em>Forty</em></a> da Koreja<strong>; </strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<div><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/banner-5-x-1000-2/" rel="attachment wp-att-25124"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25124" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000.jpg" alt="" width="801" height="673" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000.jpg 801w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-300x252.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-768x645.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-357x300.jpg 357w" sizes="auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px" /></a></div>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.</p>
<p><strong>A Roma,</strong> presso la sede dell’ufficio italiano del Parlamento Europeo (Sala Europa, Piazza Venezia 11) giovedì <strong>28 maggio</strong>, interveniamo nell’ambito degli Stati Generali dell’Informazione Ambientale in Italia, inscritta nella XII edizione del Rapporto Eco Media, promosso da <a href="https://www.pentapolis.eu/eventi-pentapolis/stati-generali/">Pentapolis</a> Institute ETS e da Eco in Città, con la collaborazione tecnica di Volocom. S&#8217;interviene alle ore 14,30 su <em>Performing Media per la Biodiversità Culturale</em>, per rilevare l&#8217;importanza dell&#8217;uso sociale e creativo dei nuovi media in quanto condizioni abilitanti per il community empowerment. Si tratta di un processo di coscienza attiva e partecipativa che si proietta verso il concetto di biodiversità, tra natura e cultura, tecnologia compresa. Tra le modalità in atto c&#8217;è quella dei geopodcast che permettono di inscrivere storie nelle geografie con delle mappe parlanti. Il <a href="https://www.utilitalia.it/pdf/1dab8486-1efd-404e-a721-25699f727c80">programma del convegno</a>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/30-5/" rel="attachment wp-att-25173"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25173" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/30.5.jpeg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/30.5.jpeg 1280w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/30.5-300x225.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/30.5-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/30.5-768x576.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/30.5-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> dal Museo-Archivio Storico Birra Peroni (Via Renato Birolli 8) <strong>sabato 30</strong> maggio, ore 11, nell’ambito di <a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">IPER-Festival delle Periferie</a>, c’è il walkabout (conversazione radionomade) <em>Birra e Salsicce</em> condotto da Carlo Infante &#8211; Urban Experience con Daniela Brignone (curatrice dell&#8217;<a href="https://archiviostorico.birraperoni.it/">Archivio Storico Birra Peroni)</a> e Enzo Luciani (<a href="https://abitarearoma.it/walkabout-birra-e-salsicce-con-urban-experience-a-tor-sapienza/">AbitareARoma</a>). La prima birra in sumero si chiamava <em>sikaru</em>: pane liquido. È con questa suggestione che si esplorerà l&#8217;Archivio Storico e Museo Birra Peroni all’interno dell’attuale Stabilimento a Tor Sapienza. Nel museo è rappresentata la storia dell’Azienda attraverso oggetti, immagini e documenti originali che illustrano il legame tra Birra Peroni e la storia del Paese, ascoltando anche alcuni spot  che hanno fatto la storia della comunicazione pubblicitaria. Si attraverserà poi Tor Sapienza, ricordando Michele Testa, capostazione socialista impegnato nella bonifica di questa zona dell’agro romano con una cooperativa agricola che nel 1920 creò i presupposti per la nascita della borgata. Si arriverà al <a href="https://pianostrategico.cittametropolitanaroma.it/buone-pratiche/maam-museo-dellaltro-e-dellaltrove">MAAM, il Museo dell&#8217;Altro e dell&#8217;Altrove</a>, un emblematico &#8220;museo abitato&#8221; nato per difendere il diritto all’abitare delle persone. Un gesto culturale che ha fatto scudo e vinto la sua battaglia: il Comune di Roma costruirà case popolari per i 68 nuclei familiari che vi risiedono. Il MAAM rinascerà, dimostrando come una fabbrica di salumi abbandonata possa diventare un innovativo polo culturale. Ecco perché &#8220;birra e salsicce&#8221;,  la parola d&#8217;ordine del film <a href="https://www.youtube.com/watch?v=YyRpf3cu5VA"><em>Totò sceicco. </em></a>Si consiglia di portare auricolari (con il jack piccolo) e per chi ha la possibilità di venire con amici che hanno una seconda auto una buona idea è parcheggiarne una al MAAM per poi tornare alla Peroni con l&#8217;altra.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/annabella-rossi-def_monitor1/" rel="attachment wp-att-25176"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25176" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/ANNABELLA-ROSSI-DEF_monitor1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1319" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/ANNABELLA-ROSSI-DEF_monitor1-scaled.jpg 2560w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/ANNABELLA-ROSSI-DEF_monitor1-300x155.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/ANNABELLA-ROSSI-DEF_monitor1-1024x528.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/ANNABELLA-ROSSI-DEF_monitor1-768x396.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/ANNABELLA-ROSSI-DEF_monitor1-1536x791.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/ANNABELLA-ROSSI-DEF_monitor1-2048x1055.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/ANNABELLA-ROSSI-DEF_monitor1-582x300.jpg 582w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> a La Vaccheria (Via Giovanni l&#8217;Eltore 35) <strong>domenica 31</strong> maggio alle ore 11 c&#8217;è il walkabout-conversazione radionomade condotto da Carlo Infante &#8211; Urban Experience nella mostra <em>Acrobati, fachiri e luna park.Scatti inediti dal Fondo Rossi Pedretti, Roma 1957-1960</em> realizzata dall&#8217; <a href="https://icpi.cultura.gov.it/">Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</a> (ICPI) e curata da Stefania Baldinotti, Dominique Lora e Francesco De Melis. L’esposizione svela per la prima volta un inedito corpus fotografico di Annabella Rossi (1933-1984), antropologa pioniera che documentò con rara sensibilità il mondo dello spettacolo popolare e la vita vera dei circhi di periferia, dei luna park e degli artisti di strada nelle aree marginali romane del dopoguerra. Figura centrale dell&#8217;antropologia italiana e allieva di Ernesto de Martino, Annabella Rossi ha indagato<strong> le realtà marginali e le culture subalterne</strong>. La sua lente si sposta sulle periferie romane, documentando sistematicamente il microcosmo dei circhi stanziali, delle arene di quartiere e dei luna park che segnavano il labile confine tra l’urbanizzazione crescente e la campagna del suburbio romano. Nella narrazione delle tante storie di vita che l&#8217;antropologa riportò alla luce, un ruolo fondamentale è affidato anche alle interviste dell&#8217;epoca, che restituiscono la voce delle immaginiesposte. In mostra è possibile scoprire la storia di Savitry (all&#8217;anagrafe Pietro Santolamazza), il fachiro che ispirò la costruzione del celebre personaggio di Zampanò nel capolavoro cinematografico <em>La Strada</em> di Federico Fellini. L&#8217;allestimento scenografico, ideato da OpenLab Company, in cui domina una monumentale luminaria salentina, vede le fotografie riprodotte in grandi dimensioni su speciali supporti tessili e sospese ad altezze variabili: una scelta museografica che permette al visitatore di immergersi letteralmente nel dettaglio fotografico. Questo percorso visivo dialoga con la videoinstallazione <em>Contrappunti Periferia</em>, firmata da Francesco De Melis, che rielabora i materiali d&#8217;archivio in un contrappunto ritmico e in un dialogo musicale tra l&#8217;immagine fissa e la dimensione temporale del movimento. L’esposizione analizza la Roma delle periferie non come sfondo pittoresco, ma come vero laboratorio sociale in trasformazione. Il cuore pulsante del progetto è infatti la ricerca etnografica, realizzata da Stefania Baldinotti e Omerita Ranalli, legata all&#8217;incontro con i testimoni diretti Nevio e Patrizia Paggiola, ex circensi oggi ottantenni ed eredi di una dellestoriche famiglie del panorama circense e dello spettacolo viaggiante romano, alla quale Marco Marcotulli ha dedicato il documentario <em>C&#8217;era una volta il Circo. </em>Si consiglia di portare auricolari (con il jack piccolo) e di informarsi su viabilità<!--TgQPHd|[]--> e chiusure stradali dato che l&#8217;EUR sarà investito dalle bici Giro d&#8217;Italia.</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto </em>ma si sta progettando l’edizione autunnale, continuando ad operare sui temi della rigenerazione umana per la riqualificazione urbana con il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli e sulla linea dell’<strong>invecchiamento attivo</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus, ne trattammo qui: <a href="https://www.urbanexperience.it/alt/">Apriamo bene la bocca, cumpanis!</a>. La seconda edizione del progetto per Roma Capitale si svolgerà tra settembre e ottobre 2026. A proposito d <em>Paesaggi Umani </em>vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> in cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-25167"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;inaugurazione del Demo Center, sede di Lecce del Biodiversity Gateway, realizzato nell’ala Est dell’ex Convitto Palmieri, nell’ambito del <strong>National Biodiversity Future Center,</strong> il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ciò avverrà venerdì <strong>29 maggio</strong> e Urban Experience non potrà esserci (come vedi sopra era già programmato altro) ma si è impegnata ad aprire, proprio in quel contesto,  il dibattito sulla  <strong>biodiversità tra natura e cultura</strong> (vedi <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">questo report sul walkabout-pensatoio svolto nel cantiere</a>). Il Demo Center è un nuovo spazio pubblico che ha l’obiettivo di mettere in relazione la ricerca nell’ambito delle scienze naturali con la cittadinanza. Al suo interno è collocata una grande infrastruttura espositiva e tecnologica, progettata per rendere accessibili contenuti scientifici complessi attraverso esperienze immersive, interattive e partecipative. Il progetto è promosso dal CNR, coinvolge Regione Puglia/Polo Biblio-Museale di Lecce, Provincia di Lecce (ente proprietario degli spazi nei quali è realizzato il Demo Center), Università del Salento e Distretto Tecnologico High Tech DHITECH.</li>
<li>La <strong>Open Call</strong> per la tredicesima edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie <em>Le Meraviglie del Possibile-LMDP. </em>Il Festival si svolgerà a ottobre–novembre 2026 sostenendo la sperimentazione di nuovi linguaggi c<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/2026-lmdp/" rel="attachment wp-att-24751"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24751 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp.jpg 960w" alt="" width="300" height="169" /></a>reativi, teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, ideatore e organizzatore del Festival LMDP, promuove la contaminazione tra le arti e le tecnologie, offrendo la possibilità di partecipazione agli artisti italiani e stranieri  inviando il proprio progetto entro il<strong> 7 giugno 2026</strong>. <span dir="auto">Gli artisti interessati devono inviare a <a href="mailto:info@kyberteatro.it">info@kyberteatro.it</a> il seguente materiale (curriculum degli autori; presentazione del progetto  in formato PDF; scheda tecnica; una selezione di 5 fotografie; materiali audio e video, con link).</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li> La progettualità di Urban Experience <b>SoftScience &#8211; Walkabout sui 17 goal ONU in 17 luoghi</b>&#8221; gia rilevata in <b><a href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/asvis_241209buone_pratiche_territoriali_2023/" rel="attachment wp-att-25178">ASviS_241209Buone_Pratiche_Territoriali_2023</a></b>  (vedi a pag.59 è la scheda 61) verrà rilanciata nel nuovo Portale <b>BEST</b> &#8211; <b>B</b>uone <b>E</b>sperienz<wbr />e di <b>S</b>ostenibilità dei <b>T</b>erritori &#8211; primo portale italiano dedicato alle buone pratiche che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 nelle rispettive comunità e ambiti territoriali.</li>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”<a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/nuovo-quotidiano-di-puglia-13-5-26/" rel="attachment wp-att-25142"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25142" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26.jpeg" alt="" width="1080" height="484" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26.jpeg 1080w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-300x134.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-1024x459.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-768x344.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-669x300.jpeg 669w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a>,  <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,  <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> , <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a>; <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews;</a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA;</a> <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> (in una pagina su “i cammini metropolitani”), sul Nuovo Quotidiano di Puglia (vedi su). Altro, molto altro sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour ancora in corso.</a></li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="0jOa5BJYUF"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/">Passaggio a Sud-Est. Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Passaggio a Sud-Est. Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/embed/#?secret=nBqN715eyI#?secret=0jOa5BJYUF" data-secret="0jOa5BJYUF" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="4xecyQEqz7"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/embed/#?secret=JwoNBLdTrd#?secret=4xecyQEqz7" data-secret="4xecyQEqz7" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La Scena Digitale all’Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/embed/#?secret=5wcDWUxt0B#?secret=LVwWp9I0UO" width="600" height="326" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="LVwWp9I0UO" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/embed/#?secret=bVOPSWtKUk#?secret=AbYRmlbtcL" width="600" height="481" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="AbYRmlbtcL" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Nord-Ovest. L’arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" width="600" height="523" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="i4WMLpftTa" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/embed/#?secret=bROHfrjFrB#?secret=kS0kobxhlk" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="kS0kobxhlk" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="508" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/performing-media-per-la-biodiversita-culturale/">Performing Media per la Biodiversità Culturale agli Stati Generali dell’Informazione Ambientale; walkabout &#8220;Birra e Salsicce&#8221; dalla Peroni al MAAM e alla mostra &#8220;Acrobati, fachiri e luna park&#8221; dell&#8217; Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3" length="6452396" type="audio/mpeg" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25167</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Passaggio a Sud-Est. Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 11:04:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25146</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il passaggio a Sud-Est s&#8217;è concluso con la restituzione del progetto Facciamo Goal nel teatrino della Biblioteca Bernardini di Lecce, svolto nell&#8217;ambito del festival ASVIS sullo Sviluppo Sostenibile, un&#8217;occasione significativa  per fare il punto su un format di innovazione pedagogica. Si tratta dei walkabout-conversazioni radionomadi di Urban Experience che hanno condotto l’esplorazione tematica sui 17&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/">Read More <span class="screen-reader-text">Passaggio a Sud-Est. Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/">Passaggio a Sud-Est. Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il passaggio a Sud-Est s&#8217;è concluso con la restituzione del progetto <a href="https://www.confartigianatolecce.it/categorie-imprese/facciamo-goals-nasce-il-patto-educativo-di-comunita/">Facciamo Goal</a> nel teatrino della Biblioteca Bernardini di Lecce, svolto nell&#8217;ambito del <a href="https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/7/facciamo-goal-i-17-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-17-luoghi-salentini">festival ASVIS sullo Sviluppo Sostenibile</a>, un&#8217;occasione significativa  per fare il punto su un format di innovazione pedagogica. <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/restituzione-2/" rel="attachment wp-att-25148"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25148 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/restituzione-138x300.jpeg" alt="" width="138" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/restituzione-138x300.jpeg 138w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/restituzione-471x1024.jpeg 471w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/restituzione-768x1670.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/restituzione-707x1536.jpeg 707w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/restituzione.jpeg 920w" sizes="auto, (max-width: 138px) 100vw, 138px" /></a>Si tratta dei walkabout-conversazioni radionomadi di Urban Experience che hanno condotto l’esplorazione tematica sui <strong>17 Obiettivi di Agenda 2030</strong> dello Sviluppo Sostenibile nel contesto territoriale salentino, associando gli obiettivi-goal dell&#8217;ONU a luoghi pertinenti, attraverso  il metodo dell’<a href="https://www.urbanexperience.it/lapprendimento-dappertutto/">Apprendimento Dappertutto</a>. Un progetto integrato a un piano PNRR promosso dal Dipartimento Politiche di Coesione e Sud della Presidenza del Consiglio e NextGenerationEU per l’inclusione educativa e organizzato da InnovaMenti, Confartigianato Imprese Lecce, Camera a Sud, Comune di Lecce con Urban Experience (in questo<a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/"> report</a> si delineano i vari interventi svolti). L&#8217;incontro, condotto da Ettore Bambi (il progettista di <em>Facciamo Goal</em>) con gli interventi, tra gli altri, dei docenti degli Istituti Comprensivi coinvolti, ha visto la presentazione del <strong>Patto Educativo di Comunità</strong>  e infine il <a href="https://www.geoblog.it/tag/facciamo-goal/">geoblog che raccoglie le voci</a> dei giovani protagonisti delle esplorazioni. Significativo l&#8217;intervento di Ezio Del Gottardo, docente di Pedagogia generale e sociale dell&#8217;Università del Salento, che ha colto l&#8217;evidenza del walkabout trattando della <strong>porosità pedagogica</strong> espressa dal superamento della didattica frontale con un <em>edutainment</em> (ovvero <em>Imparare Giocando</em>, titolo di un libro uscito per <a href="https://www.urbanexperience.it/imparare-giocando-1-gioco-nasce-dal-gioco/">Bollati Boringhieri nel 2000</a>) teso a &#8220;valorizzare l’esperienza all’aperto come leva di apprendimento&#8221;.</p>
<p>Nei giorni precedenti s&#8217;è svolto, sempre alla Biblioteca Bernardini di Lecce, la seconda sessione di brainstorming in walkabout (il report del <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">primo tratto di confronto</a>) su <strong><em>La Biodiversità, tra Natura e Cultura</em></strong> attraverso il cantiere del Biodiversity DemoCenter che aprirà a fine maggio: il gateway salentino del National Biodiversity Future Center (Nbfc) promosso dal CNR in collaborazione con l’Università del Salento, la Provincia di Lecce e il Polo Biblio-museale di Lecce. Uno sguardo ancora centrato sulla peculiarità della biodiversità culturale salentina, con gli ambienti espositivi già presenti il Fondo Carmelo Bene, il Living Archive Floating Islands – archivio vivente di Eugenio Barba, l’archivio di Nicola Savarese e il fondo Silvio D’Amico, visto che nel cantiere CNR non erano ancora attive le installazioni.  <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/talk-lecce-12-5-26/" rel="attachment wp-att-25149"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25149 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-lecce-12.5.26-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-lecce-12.5.26-300x200.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-lecce-12.5.26-1024x683.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-lecce-12.5.26-768x512.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-lecce-12.5.26-1536x1024.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-lecce-12.5.26-450x300.jpg 450w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-lecce-12.5.26.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>In quella stessa giornata, in serata c&#8217;è stato il talk-evento sul libro-librido curato da Gaia Riposati e Massimo Di Leo (NuvolaProject) <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media.Un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante fra memoria dell’Avanguardia e transizione digitale</em></a> (Editoria&amp;Spettacolo, 2022). Si sono esposte le tracce di una <strong>memoria che sa di futuro</strong> attraverso repertori connessi a QRcode (o <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/mobtag_(Lessico-del-XXI-Secolo)/">mobtag</a> come furono definiti nel 2007 dal Performing Media Lab durante le Universiadi di Torino) inscritti nelle pagine di questo <strong>‘librido”</strong>: un libro mutante (qui un video che rivela l&#8217;<a href="https://youtu.be/JgCBRJq4dLM?si=Jtm5DRJsJXVs9Ghm">app di realtà aumentata utilizzata</a>) da concepire come dispositivo che connette al cloud, mixando lettura e navigazione on line, usando il libro come uno <em>stargate</em>, un varco tra più dimensioni. Gli autori hanno rivelato che il librido per quanto stampato e ultimato  non è stato chiuso: ne hanno mostrato una estensione, un motore di <em>knowledge base</em> per Intelligenze Artificiali, una piattaforma in stile <em>wiki </em>(una piattaforma collaborativa, la stessa che è alla base di <em>Wikipedia)</em>, pensata per alimentare sistemi AI nellla generazione di nuove declinazioni editoriali e interattive. Un evento &#8220;sotto gli auspici&#8221; del <a href="https://cepell.it/">Centro per il libro e la lettura </a>che ha posto l&#8217;attenzione su questo format posteditoriale.<a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/nuovo-quotidiano-di-puglia-13-5-26/" rel="attachment wp-att-25142"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25142" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26.jpeg" alt="" width="1080" height="484" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26.jpeg 1080w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-300x134.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-1024x459.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-768x344.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/Nuovo-Quotidiano-di-Puglia-13.5.26-669x300.jpeg 669w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<p>Il giorno dopo all&#8217;Accademia di Belle Arti, nell’ambito dei corsi di Mino Toriano e Andrea Adriatico su <em>Regia e Cultura dello spettacolo </em>c’è stato il workshop su Il <em>Performing Media delle Sublimazioni di NuvolaProject</em>. Una ricognizione sulle diverse espressioni delle attività di Performing Media con un focus sulla ricerca di NuvolaProject (Gaia Riposati e Massimo Di Leo) in una ricognizione su alcuni loro interventi come quello al Bunker Museum di Monopoli:  <em>SublimAzioni – Tracce di Umano e AI. </em>qualcosa che non è stato solo una mostra ma un <a href="https://www.urbanexperience.it/le-sublimazioni-di-nuvolaproject-nel-rifugio-antiaereo-di-monopoli/">ambiente performante</a>.</p>
<p>Su questi eventi ha trattato un articolo di Carmelo Cipriani pubblicato sul Nuovo Quotidiano di Puglia il 13 maggio.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/max2/" rel="attachment wp-att-25160"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25160 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/max2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/max2-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/max2-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/max2-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/max2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/max2-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/max2.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Un passaggio lo si è fatto al <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche</span></span></span> nel campus vicino a Lecce per scoprire la ricerca fotografica di Max Serradifalco che approderà al Biodiversity Democenter presso la <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Biblioteca Bernardini di Lecce</span></span></span>. È un&#8217;operazione &#8220;tra estetica del limite e spiritualità ecologica&#8221; che trova il suo senso nella <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">pareidolia</span></strong> ovvero la capacità di percepire visioni da immagini a prima vista indeterminate: come le nuvole, un muro scrostato, la corteccia nodosa di un albero. Si tratta di immagini satellitari che rivelano squarci di mondo incognito. Una mostra curata da Cesare Selvaggi e che <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Francesco Gabellone</span></span></span> porterà nel contesto del Biodiversity Democenter, creando di fatto un <em>gateway </em>(un passaggio) verso i temi delle biodiversità <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">culturali</span>. In quelle immagini (una è qui a fianco, un&#8217;altra apre questo post) si mette in relazione il pianeta, lo &#8220;sguardo dal di fuori&#8221; (per citare Alberto Boatto) delle tecnologie satellitari e l&#8217;interpretazione di chiunque proietta il proprio immaginario in ciò che vede.<a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/cannole/" rel="attachment wp-att-25151"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25151 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/cannole-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/cannole-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/cannole-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/cannole-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/cannole-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/cannole-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/cannole.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Un altro momento importante di questo passaggio a Sud-Est, l&#8217;ennesimo in questi ultimi cinquant&#8217;anni (quasi) di amore per il Salento, è stato nella campagna di Cannole. Si era a pochi chilometri dalla costa che si affaccia sull&#8217;Albania, dove  <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Michele Sambin (uno straordinario protagonista dell&#8217;Avanguardia e quindi cruciale nel libro, di cui trovi traccia in questo report su una sua <a href="https://www.urbanexperience.it/la-macchina-del-tempo-di-sambin/">Personale al Museo Castromediano anni fa</a>)</span></span></span> ormai &#8220;<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">salentino&#8221;</span> ha creato il suo buon <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">retiro</span></em>. Più che una casa è un ecosistema ricavato da un&#8217;ex ovile dove i <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">glicini</span> ammantano gli ulivi malati.</p>
<p><span id="more-25146"></span></p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid02Y4eNLwwM4VUhYQi1a99CfoNTfrdvCaP29ZkzZmiT2u8nCobFx6TKLw3crCMXx3J4l&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="917" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fbibliotecabernardini%2Fposts%2Fpfbid02ahsERHq9ZeTTyNKK6sKJqrCnK8c9cfCs5xgHyfe1ahmwTZ3wXFPZJARZ9fZmYxtrl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="881" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid02gHtmCc8U33hotXAN527dS9evCp248WkmpKNTipmMR9NxCZRKj14SHtnsfCpmS6fTl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="678" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid0oNXN1rqE8zAsdwwauQYEkcc86VpMtENQyXJTqe4g5bqkt3dFS7Wq21Hpo5A3reb7l&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="703" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-sud-est/">Passaggio a Sud-Est. Biodiversità culturale, Futuro Remoto e 17 Goal in 17 luoghi salentini</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25146</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Walkabout ad Agricoltura Nuova e a Corviale per il Festival delle Periferie; a Villa Silvestri ex Convento Occupato con l&#8217;Istituto Centrale del Restauro</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:23:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25120</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Cosa non hai fatto per seppellirmi se non dimenticare che ero un seme&#8221;. Questo fulminante tratto poetico è di Konstantinos Dimitriadis (più conosciuto con lo pseudonimo Dinos Christianopoulos), un poeta greco morto pochi anni fa all&#8217;età di novant&#8217;anni. Una frase che ribalta l&#8217;oppressione subita, rivelando uma generatività ideale. E&#8217; stata rilanciata e reinterpretata più volte&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/">Read More <span class="screen-reader-text">Walkabout ad Agricoltura Nuova e a Corviale per il Festival delle Periferie; a Villa Silvestri ex Convento Occupato con l&#8217;Istituto Centrale del Restauro</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/">Walkabout ad Agricoltura Nuova e a Corviale per il Festival delle Periferie; a Villa Silvestri ex Convento Occupato con l&#8217;Istituto Centrale del Restauro</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Cosa non hai fatto per seppellirmi se non dimenticare che ero un seme&#8221;. Questo fulminante tratto poetico è di Konstantinos Dimitriadis (più conosciuto con lo pseudonimo Dinos Christianopoulos), un poeta greco morto pochi anni fa all&#8217;età di novant&#8217;anni. Una frase che ribalta l&#8217;oppressione subita, rivelando uma generatività ideale. E&#8217; stata rilanciata e reinterpretata più volte in molti contesti, come a Tor Marancia ricordando un militante comunista ucciso nei lager nazisti. Fa riflettere sul valore della <strong>resilienza</strong> (concetto straordinario purtroppo abusato) e di come il principo della <strong>biodiversità</strong> sia importante.</p>
<p>Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter</strong> di metà maggio, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/taglio-seppellito/" rel="attachment wp-att-25129"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25129" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/taglio-seppellito.jpg" alt="" width="1277" height="828" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/taglio-seppellito.jpg 1277w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/taglio-seppellito-300x195.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/taglio-seppellito-1024x664.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/taglio-seppellito-768x498.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/taglio-seppellito-463x300.jpg 463w" sizes="auto, (max-width: 1277px) 100vw, 1277px" /></a></p>
<p><strong>Dopo </strong>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02oMXx1XBgbf8vgumB9kLSC8eT9Cv7LMprKVWkQ4TZwyr2AoEyKdSX5cevzSwZo1Hbl">walkabout lungo il Tevere</a> con il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell&#8217;Architettura &#8211; Sapienza Università di Roma;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02R5FXHMQXCYqJSGwjdiHJ3LHAgqXAuUhfgTpx6qcuNCVGiTNKmnKDm2U4Akq9VacPl">walkabout a Tor Marancia</a> per il Festival delle Periferie (l&#8217;immagine sopra è stata colta davanti alla pietra di inciampo per Giovanni Tagliavini posta dal Parco della Torre di Tormarancia ); il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">talk sul <em>Punto di Vita</em> </a>a Palazzo Merulana; l&#8217;intervento al <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">convegno su La Scena Digitale </a>; aver <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">piantato olivi, trattando del “Lavoro”</a> uno dei 17 goal ONU nei luoghi salentini<strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">walkabout-pensatoio al Convitto Palmieri </a>di Lecce sul rapporto tra biodiversità naturale e biodiversità culturale;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0oxFSQsUzW4rWqZzkUkoN3V6qEKfuMsujsawVpg2XGBYbGsFqfG76q9jDE5nhjRFnl">Sudario per Gaza</a> che si è aggirato per Roma;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0N7g76Pc51TWtguUkPqPfr6J4C8Twa1kmu8nnTFK2C78AoyHkeTWBPpq5ZHpA17DKl">feedback significativo di alcuni studenti</a> laureati del corso su <em>Tecnologie digitali e Processi Cogntivi</em> a UniMercatorum;<b> </b>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0UHDNAhDg79suNFqJmUV1upNCW8ViBcWtT441bAXUNbEgKugZ5K5i27LbDzHs9RKPl">incontro sul Silver Co-housing Agricolo</a><strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(con interventi a Vercelli e a Torino, in Accademia Albertina e per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi;  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico; i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; l’<a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">epifania di <em>Forty</em></a> da Koreja<strong>; </strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<div><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/banner-5-x-1000-2/" rel="attachment wp-att-25124"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25124" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000.jpg" alt="" width="801" height="673" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000.jpg 801w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-300x252.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-768x645.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/banner-5-x-1000-357x300.jpg 357w" sizes="auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px" /></a></div>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/16-5/" rel="attachment wp-att-25121"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25121" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/16.5.jpeg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/16.5.jpeg 1280w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/16.5-300x225.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/16.5-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/16.5-768x576.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/16.5-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> sabato <strong>16 maggio</strong> alle ore <strong>11</strong> ad Agricoltura Nuova (via Valle di Perna 315), nell&#8217;ambito di <a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">IPER-Festival delle Periferie,</a> c&#8217;è il walkabout (conversazione radionomade) &#8220;Silver Cohousing agricolo della periferia generazionale&#8221; condotto da Carlo Infante-Urban Experience con Mauro Giardini e Carlo Patacconi (presidente della Cooperativa Agricoltura Nuova).<br />
Il progetto del Silver Cohousing agricolo nasce per offrire agli anziani autosufficienti un&#8217;alternativa all’isolamento sociale e ai modelli tradizionali di assistenza, promuovendo l’invecchiamento attivo, la partecipazione alla vita comunitaria propria della condizione agricola  per essere protagonisti del benessere sociale, promuovendo staffetta intergenerazionale. E&#8217; emblematico il fatto che ciò nasca ad Agricoltura Nuova  che con l&#8217;occupazione nel 1977 delle terre abbandonate reinventò il lavoro agricolo, con una inedita impronta sociale, salvando quella valle dalla speculazione edilizia. Non si tratta solo di una risposta al problema di una Terza Età che non può più essere considerata come una &#8220;periferia generazionale&#8221; ma anche il problema strutturale dell&#8217;abitare, liberando appartamenti. Il walkabout attraverserà la storia e la geografia di quell&#8217;azienda agricola che sta rigenerando accogliendo quei super nonni che sperimenteranno mutualismo esistenziale. E&#8217; in questo contesto che s&#8217;incontrerà anche il &#8220;Circo Rosso&#8221;, un bellissimo chapiteau tra gli alberi dove sperimentare anche nuovi equilibri e giocolerie.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/demopraxia-2/" rel="attachment wp-att-25128"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25128" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/demopraxia.jpg" alt="" width="800" height="375" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/demopraxia.jpg 800w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/demopraxia-300x141.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/demopraxia-768x360.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/demopraxia-640x300.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> al Goethe Institut (via Savoia 15), nell&#8217;ambito di <a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">IPER-Festival delle Periferie,</a> mercoledì <strong>20 maggio</strong> c&#8217;è <i>Opera Demopratica Roma</i>, un progetto in collaborazione con Cittadellarte Fondazione Pistoletto che prosegue il percorso di attivazione civica avviato con il <i>Rebirth Forum Roma</i>, trasformando l’arte in condizione abilitante di co-creazione e governo partecipato. Un percorso articolato in diverse tappe romane di cui Urban Experience è stato protagonista al <a href="https://www.urbanexperience.it/rebirth-forum-roma/">MACRO Asilo 2019</a> e all&#8217;Acquario Romano per <a href="https://www.urbanexperience.it/nel-terzo-paesaggio-della-cava-fabretti-e-nella-roma-agricola-a-valle-di-perna-e-casal-del-marmo/">Festival delle Periferie 2025 </a>in cui c&#8217;è un link relativo il nostro contributo sugli Spazi della Partecipazione) mettendole a confronto con le sperimentazioni demopratiche globali. S&#8217;interverrà alle <strong>ore 11</strong> al Cantiere Rebirth Forum Roma II edizione.</p>
<p><strong><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/murale-da-riscoprire-conventooccupato1978/" rel="attachment wp-att-25046"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25046 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-300x227.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-300x227.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-397x300.jpg 397w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978.jpg 719w" alt="" width="300" height="227" /></a>A Roma</strong>, a Villa Silvestri-Rivaldi (via del Colosseo 61), giovedì <strong>21 maggio</strong> alle ore 15 si svolge il walkabout <em>Stratificazioni. Dalla Villa Silvestri rinascimentale al Convento Occupato negli anni ‘70 del Novecento </em>a cura di Carlo Infante – Urban Experience  e l’ Istituto Centrale per il Restauro (direttore Luigi Oliva,  Giorgio Sobrà, Giulio Fratini, Carla Giovannone, Paola Mezzadri, Gianni Pittiglio). Il walkabout-conversazione radionomade (format che oltre la visita guidata per rivelarsi come brainstorming) attraverserà cinque secoli di <strong>Storia e storie </strong>che hanno visto il complesso Silvestri-Rivaldi trasformarsi, da <strong>palazzo rinascimentale </strong>a villa nobiliare a Conservatorio delle Zitelle Mendicanti nel XVII secolo e poi infine <strong>“Convento Occupato”</strong> durante i tumulti degli anni Settanta del ‘900. Nelle sale del piano nobile – sotto la cura dell’<strong>Istituto Centrale per il Restauro</strong> – stanno riemergendo preziosi dipinti murali realizzati dalla bottega manierista di Perin del Vaga per il Giubileo del 1550. Grazie all’ICR e al suo progetto di valorizzazione, è così finalmente possibile vedere, tra i vari ambienti rimasti nascosti per secoli, le decorazioni della Sala delle divinità, della Sala degli Imperatori e tanto altro. Tra le innumerevoli stratificazioni di quel palazzo progettato nel 1542 da Antonio da Sangallo il Giovane per Eurialo Silvestri, uomo di fiducia di papa Paolo III Farnese, si rileva anche l’impronta di chi lo ha abitato successivamente: Alessandro Medici (prima di diventare papa Leone XI), Marzio Colonna, Lanfranco Margotti, cardinale di Paolo V Borghese, Carlo Emanuele Pio di Savoia, altro insigne cardinale del ‘600. <strong>Ogni passaggio una stratificazione,</strong>  tracce che l’ICR sta rivelando e contestualizzando, fino alla più recente, quella del “Convento Occupato”, che tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta vide quel luogo accogliere, oltre a importanti musicisti come Battiato, Pino Daniele, il Banco del Mutuo Soccorso, ecc., molteplici espressioni (tra cui un laboratorio di <strong>Muralismo</strong>) delle nuove generazioni in rivolta. Saranno coinvolti alcuni dei protagonisti di quel Convento Occupato per ricostruire tracce di <strong>memoria vissuta</strong>, mettendo in connessione la storia dell’arte e l’antropizzazione di uno spazio liberato dall’abbandono. Il walkabout è a numero chiuso ma è possibile richiedere di partecipare scrivendo a <a href="mailto:info@urbanexperience.it">info@urbanexperience.it  </a>(è stato anche attivato da ICR un <a href="https://www.eventbrite.it/e/stratificazioni-dalla-villa-silvestri-rinascimentale-al-convento-occupato-tickets-1989457461823?aff=oddtdtcreator">eventbrite</a>). Nella foto: il “murale” dipinto nel 1978 da Maurizio Crocco sulle pareti dell’ala più diroccata del “Convento Occupato”. L’artefatto non è stato ancora ritrovato, l’autore parteciperà al walkabout.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/22-5/" rel="attachment wp-att-25127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25127" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/22.5.jpeg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/22.5.jpeg 1280w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/22.5-300x225.jpeg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/22.5-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/22.5-768x576.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/22.5-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>A Roma</strong>, a Corviale, al Campo dei Miracoli (Via del Poggio Verde 455), venerdì <strong>22 maggio</strong> alle ore 17, nell&#8217;ambito del <a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">IPER-Festival delle Periferie</a>, c&#8217;è il walkabout <em>Vince solo chi custodisce</em> con Massimo Vallati (fondatore del Campo dei Miracoli) e l&#8217;architetto Stefano Panunzi. L&#8217;idea di associare la collaborazione alla competizione del gioco-calcio è quella che ha spinto  Massimo Vallati a fare di quei campi di calcio sotto il Serpentone del Corviale un modello di <strong>inclusione sociale</strong>. Un esempio talmente emblematico da attrarre anche il Presidente della Repubblica Mattarella che li ha visitati nel 2022. In quel “Campo dei Miracoli” emerge un’atmosfera sodale siglata da una grande scritta all&#8217;entrata che recita: “Vince solo chi custodisce”. Ciò fa intendere che in quel gioco entra in pista la corresponsabilità di tutti, nell’impegnarsi a fare anche i turni di sorveglianza, date le aggressioni subite dalla malavita. A testimoniare quei vandalismi c’è un capanno di legno incendiato, dove risiedeva il guardiano. Ne rimane solo un pezzo che si rivela come una &#8220;porziuncola”, evocando il luogo di preghiera di San Francesco. Si camminerà sullo straordinario prato sintetico del nuovo campo per poi andare lungo quel chilometro di architettura &#8220;psicotropa&#8221; ascoltando i <a href="https://eco-mmunity.it/geoblog-arvalia/">geo-podcast</a> raccolti in questi anni di walkabout a Corviale, esplorando i suoi <strong>paesaggi umani,</strong> a partire dalle voci dei bambini con cui Urban Experience ha collaborato nel 2010. Interrogandoci con Stefano Panunzi su una delle sue belle visioni d&#8217;alterità architettonica per cui: &#8220;Corviale è un&#8217;astronave che curverà lo spazio tempo&#8221;.</p>
<p>Il prossimo walkabout per IPER-Festival delle Periferie sarà sabato <strong>30 maggio</strong> alle ore 11 con partenza dal Museo-Archivio Storico Birra Peroni ( Via Renato Birolli 8). Il titolo<br />
<em>Birra e Salsicce </em>(la parola d&#8217;ordine  resa famosa nel film <em>Totò sceicco) </em>evoca il percorso: dallo Stabilimento della Birra Peroni a Tor Sapienza fino al MAAM, il Museo dell&#8217;Altro e dell&#8217;Altrove, un emblematico &#8220;museo abitato&#8221; nato per difendere il diritto all’abitare delle persone. Molti non sanno che fu una fabbrica di salumi.</p>
<p><strong>A Roma,</strong> presso la sede dell’ufficio italiano del Parlamento Europeo (Sala Europa, Piazza Venezia 11) giovedì <strong>28 maggio, </strong>interveniamo nell’ambito degli <em>Stati Generali dell’Informazione Ambientale</em> in Italia, inscritta nella XII edizione del <em>Rapporto Eco Media</em>, promosso da Pentapolis Institute ETS e da Eco in Città, con la collaborazione tecnica di Volocom.</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto </em>ma si sta progettando l’edizione autunnale, continuando ad operare sui temi della rigenerazione umana per la riqualificazione urbana con il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli e sulla linea dell’<strong>invecchiamento attivo</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus, ne trattammo qui: <a href="https://www.urbanexperience.it/alt/">Apriamo bene la bocca, cumpanis!</a>. La seconda edizione del progetto per Roma Capitale si svolgerà tra settembre e ottobre 2026. A proposito d <em>Paesaggi Umani </em>vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> in cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-25120"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
<ul>
<li>Il progetto <em>Politico-Poetico</em> del <a href="https://www.teatrodellargine.org/progetti/details/politico-poetico">Teatro dell&#8217;Argine</a> che vedrà la presentazione delle<em> Lettere alla Città 2026</em>, lunedì <strong>25 maggio</strong> alle ore 11, durante il Consiglio Comunale di Bologna, nell’ambito della seduta solenne per la Giornata dell’Europa.<a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/politico_poetico_teatro_dell_argine_il_ph_luciano_paselli/" rel="attachment wp-att-25130"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25130 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/politico_poetico_teatro_dell_argine_il_ph_luciano_paselli-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/politico_poetico_teatro_dell_argine_il_ph_luciano_paselli-300x200.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/politico_poetico_teatro_dell_argine_il_ph_luciano_paselli-1024x683.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/politico_poetico_teatro_dell_argine_il_ph_luciano_paselli-768x512.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/politico_poetico_teatro_dell_argine_il_ph_luciano_paselli-1536x1024.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/politico_poetico_teatro_dell_argine_il_ph_luciano_paselli-450x300.jpg 450w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/politico_poetico_teatro_dell_argine_il_ph_luciano_paselli.jpg 1620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> Il documento raccoglie e rielabora i temi emersi nel corso dell’anno scolastico: una sintesi corale che dà voce a centinaia di giovani e si trasforma in uno strumento concreto di dialogo con le istituzioni. Per preparare questo momento, è stato costituito un gruppo di rappresentanza giovanile su base volontaria, composto da uno o più delegati per ciascuna classe coinvolta nel progetto. Il gruppo si è riunito in quattro incontri pomeridiani, accompagnato dalle guide teatrali del Teatro dell’Argine, con l’obiettivo di elaborare il documento finale che sarà presentato dagli stessi studenti durante la seduta del Consiglio. Questo appuntamento rappresenta un secondo momento di restituzione pubblica del percorso svolto, ma anche un’occasione preziosa per condividere con la città il punto di vista delle giovani generazioni sul presente e sul futuro di Bologna. E&#8217; possibile seguirlo <a href="https://www.youtube.com/ConsiglioComunaleBologna">in diretta su YouTube</a>.</li>
<li>La <strong>Open Call</strong> per la tredicesima edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie <em>Le Meraviglie del Possibile-LMDP. </em>Il Festival si svolgerà a ottobre–novembre 2026 sostenendo la sperimentazione di nuovi linguaggi c<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/2026-lmdp/" rel="attachment wp-att-24751"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24751 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp.jpg 960w" alt="" width="300" height="169" /></a>reativi, teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, ideatore e organizzatore del Festival LMDP, promuove la contaminazione tra le arti e le tecnologie, offrendo la possibilità di partecipazione agli artisti italiani e stranieri  inviando il proprio progetto entro il<strong> 7 giugno 2026</strong>. <span dir="auto">Gli artisti interessati devono inviare a <a href="mailto:info@kyberteatro.it">info@kyberteatro.it</a> il seguente materiale (curriculum degli autori; presentazione del progetto  in formato PDF; scheda tecnica; una selezione di 5 fotografie; materiali audio e video, con link).</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”</li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio, su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a>,  <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,  <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> (anche in pdf); RAI-Radio3 Fahrenheit con Loredana Lipperini su “il potere del cammino”; <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a>; <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews;</a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA;</a> <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> (in una pagina su “i cammini metropolitani”). Altro (molto altro) sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour ancora in corso.</a></li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="I7vZbGBPCa"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/embed/#?secret=7frJuy9uu0#?secret=I7vZbGBPCa" data-secret="I7vZbGBPCa" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La Scena Digitale all’Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/embed/#?secret=5wcDWUxt0B#?secret=LVwWp9I0UO" width="600" height="326" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="LVwWp9I0UO" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/embed/#?secret=bVOPSWtKUk#?secret=AbYRmlbtcL" width="600" height="481" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="AbYRmlbtcL" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Nord-Ovest. L’arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" width="600" height="523" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="i4WMLpftTa" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/embed/#?secret=bROHfrjFrB#?secret=kS0kobxhlk" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="kS0kobxhlk" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="508" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/walkabout-ad-agricoltura-nuova/">Walkabout ad Agricoltura Nuova e a Corviale per il Festival delle Periferie; a Villa Silvestri ex Convento Occupato con l&#8217;Istituto Centrale del Restauro</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3" length="6452396" type="audio/mpeg" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25120</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 22:48:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25101</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;incontro sul Punto di Vita, nell&#8217;ambito delle Interazioni curate da NuvolaProject al Palazzo Merulana (dentro una sala espositiva, con un&#8217;acustica problematica, in cui domina un&#8217;opera di Jan Fabre) ha affrontato il tema dello spettatore teatrale come archetipo del prosumer, il produttore-consumatore della nuova Economia dell&#8217;Esperienza. Un sistema in cui si sta superando la Società dei&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">Read More <span class="screen-reader-text">Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;incontro sul <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><em>Punto di Vita</em>, nell&#8217;ambito delle<em> Interazioni</em> curate da NuvolaProject al Palazzo Merulana (dentro una sala espositiva, con un&#8217;acustica problematica, in cui domina un&#8217;opera di Jan Fabre) ha</span> affrontato il tema dello <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">spettatore teatrale</span> come archetipo del <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">prosumer</span></strong>, il produttore-consumatore della nuova <strong>E<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">conomia dell&#8217;Esperienza</span></strong>. Un sistema in cui si sta superando la Società dei <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Consumi</span> per liberare il potenziale di soggettività che il web 2.0 aveva attivato ma che oggi rimane purtroppo ingabbiato nei social e nell&#8217;uso delle piattaforme. Riusciremo a rilevare questo <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">valore</span> d&#8217;uso della società in transizione? Riusciremo a creare un nuovo equilibrio tra Società e Mercato?  Magari rilevando il valore creativo e produttivo di utenti avvertiti che esprimono scelte che lasciano un&#8217;impronta.</p>
<p>A proposito di impronte, dato che l&#8217;orale ha sofferto di un audio depotenziante ecco qui uno scritto che fa il <strong>punto-nave</strong> (l&#8217;intersezione tra coordinate geografiche qui ridefinito nel crossover tra diverse topologie, da quella teatrale a quella economica, passando per il virtuale).</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/talk-3/" rel="attachment wp-att-25107"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25107 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Il fatto di pensare allo spettatore teatrale non è un dato sovrastrutturale, allora nella Grecia di 2.600 anni fa, il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">teatro</span> fu una tecnologia (basata sul rapporto corpo-spaziotempo) atta a diffondere una nuova tecnologia altrimenti destinata a rimanere circoscritta nell&#8217;ambito familiare e tribale, l&#8217;<strong>alfabeto</strong>. In centinaia appresero, in una botta sola, in luoghi concavi (capaci di accogliere l&#8217;emissione vocale) grazie ai <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">neuroni specchio </span></strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">(atti a rispecchiare le intenzioni, attivando empatia e apprendimento per imitazione) </span>il senso di parole sconosciute associandole a delle azioni. Il teatro fu a monte della <em><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Polis</span></em>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/sala-4/" rel="attachment wp-att-25111"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25111 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/sala-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/sala-300x225.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/sala-1024x768.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/sala-768x576.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/sala-1536x1152.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/sala-400x300.jpg 400w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/sala.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Ora si zoomma sui principi attivi dell&#8217;innovazione, quella sostanziale che sta alla base della ricerca universitaria su <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/digital-transformation-tecnologie-digitali-e-processi-cognitivi-a-universita-mercatorum/">Tecnologie Digitali e Processi Cognitivi</a> da cui emerge la necessità di un&#8217;<strong>Innovazione Adattiva</strong> capace di arginare la deriva tecnocratica e gli automatismi di Intelligenze Artificiali a cui in troppi stanno subappaltando le proprie capacità di elaborazione.</p>
<p>L’uomo non è al centro del mondo, come Vitruvio amava pensare. Ne è una componente: è <strong>natura che fa cultura</strong>. Ciò comporta un divenire continuo del concetto di Cultura che come Natura è un participio futuro (nella lingua latina) per cui s’intende ciò che diviene. Proprio come accade con le tecnologie (da sempre) e da quando con l’avvento del virtuale quarant’anni fa s’è scoperto come si possa <strong>agire nella visione</strong> di un ambiente digitale interattivo. E si è capito di come si possa superare l’idea stessa di Punto di Vista (affinato nel Rinascimento con l&#8217;invenzione della Prospettiva) per dare luogo a un Punto di Vita. Si creavano le condizioni spaesanti che ridefinivano il concetto di <strong>presenza</strong>: lo stesso puntatore del mouse si rivelava come un&#8217;estensione del sè o sulle piattaforme di apprendimento on line (se ne trattò in un libro del 1997 <a href="https://www.urbanexperience.it/educare-on-line/">Educare On Line</a>), tanto più con avatar che agiscono come nostri &#8220;doppi&#8221; nell&#8217;ambiente virtuale (vedi il lemma <em>Virtuale</em> per un <a href="https://www.urbanexperience.it/virtuale/">Dizionario di Omiletica</a> del 1998 ma scritto due anni prima).</p>
<p>Il dato significativo è che il Punto di Vita trova la sua più intensa e originaria espressione nell’esperienza teatrale dove lo spettatore stabilisce il proprio percorso esperienziale, diretto e autodeterminato. Viaggia con la mente all’interno di un evento che si articola su più piani, secondo il principio della <strong>sinestesia</strong>, selezionando psicologicamente l’azione in scena. La percezione e l’immaginario dello spettatore colmano la visione, chiudono il cerchio del teatro che si compie solo quando viene condiviso. E’ da qui che si prospetta un <strong>pensiero-azione</strong> che contempla l’invenzione di nuovi format ibridi, tra naturale e artificiale, che rilanciano l’<em>ethos</em> dello spettatore come protagonista dei processi del divenire culturale. E&#8217; in questa prospettiva che è possibile delineare l&#8217;idea di un&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza, in un sistema in transizione che sta relativizzando i modelli industriali ormai obsoleti ma non ha ancora dato forma allo Sviluppo Sostenibile (frenato da venti di guerra sospinti dal ripristino dell&#8217;energie fossili).</p>
<p>Va ripensata l&#8217;idea stessa di Mercato, tradizionalmente basato sul consumo di merci. Se i prodotti venissero concepiti non solo come oggetti ma come verbi? Ovvero come il participio passato del produrre? Contemplando il loro <strong>valore d&#8217;uso</strong>. Uno smartphone non è solo un telefono mobile ma un dispositivo abilitante che sottende l&#8217;<em>always on</em>, una connettività continua e geolocalizzata che induce una peculiare <strong>user experience</strong>. Ciò vale per tutta quell&#8217;innovazione che sorge dalla capacità degli utenti di inventare soluzioni di buona pratica che sanno interpretare l&#8217;interaction design e nel suo complesso l&#8217;<strong>Innovazione Territoriale</strong> (proprio come fa Urban Experience con i suoi <a href="https://www.urbanexperience.it/format/">format</a>, tra cui prima di tutto il walkabout). Trattiamo di invenzioni che funzionano  come il <strong>surfing</strong>, nel prendere l’onda al momento giusto. Questo è il Punto di Vita. Una condizione abilitante che risiede nella <strong>presenza di spirito</strong> coniugata con un valore percettivo alimentato dalle sollecitazioni culturali. Un humus che accresce sensibilità, attivando non solo consapevolezza ma <strong>alterità</strong> creative che espandono coscienza, riconfigurando le cornici mentali.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/talk2/" rel="attachment wp-att-25110"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25110 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk2-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk2-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk2-1024x576.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk2-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk2-1536x864.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk2-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/05/talk2.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Si tratta quindi di riconoscere il valore intrinseco del &#8220;consumo&#8221; culturale, genericamente detto, per intenderlo come un asset produttivo per il Bene Comune che crea nuove opportunità. Un cardine dei processi di <strong>cittadinanza educativa</strong>. In quei processi la percezione s’innerva con l’impegno, al contempo l’aggregazione sociale si evolve nella produzione d’immaginario collettivo. Il fatto stesso che sia emersa in questi ultimi decenni, grazie allo sviluppo del web 2.0 (prima con i blog e poi con l’esplosione dei social network) la figura del <em>prosumer,</em> inteso come consumatore che produce interazione e senso, è il punto di partenza del ragionamento che si sta impostando. In tal senso l’<em>audience engagement</em> (proiettato verso il <strong>community empowerment</strong>) è un concetto che nell’ambito dell’innovazione culturale è già diffuso, innescando un processo che necessita di un passaggio evolutivo. Si tratta di andare oltre il dato quantitativo proprio del marketing per liberare un potenziale qualitativo dettato dal coinvolgimento e la partecipazione attiva, secondo i processi della<strong> capacity building</strong> associata ai contesti culturali. In questo senso è necessario progettare piattaforme (o meglio framework basati sull&#8217;uso della blockchain) che possano certificare e riconoscere il valore di questa partecipazione senziente. Se nel calcolo della pensione viene acquisito il Servizio Militare o Civile perché non riconoscere anche il Servizio Culturale?<br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlo.infante%2Fposts%2Fpfbid0328XJbMeN2EHCJ5e1JtzHxh2SiHf92Y3gb3myXeKhTRe69R1XJ8R2dEM7CHEadNNkl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="799" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpermalink.php%3Fstory_fbid%3Dpfbid0XogCXr4ozZK67cvDNvz59noKpPmCSU9yxxEhYRgw4443ufXuaw21XBTS29tsgEXbl%26id%3D61583679329204&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="736" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/il-punto-di-vita-lo-spettatore-prosumer-protagonista-delleconomia-dellesperienza/">Il Punto di Vita. Lo spettatore-prosumer protagonista dell&#8217;Economia dell&#8217;Esperienza</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25101</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Punti di Vita a Palazzo Merulana; i walkabout sul Tevere con Sapienza e a Tor Marancia per il Festival delle Periferie; a Lecce con il talk sul libro-librido Performing Media, un Futuro Remoto.</title>
		<link>https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Urban Experience]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 22:07:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urbanexperience.it/?p=25043</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Nel 1996 John Perry Barlow lanciò la Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio. Era un’esibizione di ardimento libertario contro gli Stati nazionali nel nome di una superiore universalità del Sapere. Ma era anche un’esibizione di arroganza neoliberale. Il globalismo del Mercato e del Sapere portava eccitanti promesse, ma covava un uovo avvelenato che oggi si dischiude:&#8230; <a class="more-link" href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/">Read More <span class="screen-reader-text">Punti di Vita a Palazzo Merulana; i walkabout sul Tevere con Sapienza e a Tor Marancia per il Festival delle Periferie; a Lecce con il talk sul libro-librido Performing Media, un Futuro Remoto.</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/">Punti di Vita a Palazzo Merulana; i walkabout sul Tevere con Sapienza e a Tor Marancia per il Festival delle Periferie; a Lecce con il talk sul libro-librido Performing Media, un Futuro Remoto.</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Nel 1996 John Perry Barlow lanciò la <em>Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio</em>. Era un’esibizione di ardimento libertario contro gli Stati nazionali nel nome di una superiore universalità del Sapere. Ma era anche un’esibizione di arroganza neoliberale. Il globalismo del Mercato e del Sapere portava eccitanti promesse, ma covava un uovo avvelenato che oggi si dischiude: la guerra di tutti contro tutti.&#8221; E&#8217; con queste parole affrante che Franco &#8220;Bifo&#8221; Berardi tratta, nel suo post <a href="https://francoberardi.substack.com/p/la-sublime-idiozia-del-suprematismo">La sublime idiozia del suprematismo morente</a>, della deriva tecnocratica in cui si sta annidando la peggiore destra turboliberista. Il riferimento principale è a <em>The Technological Republic</em> scritto da Alex Karp, l&#8217;amministratore delegato di Palantir (l&#8217;azienda leader nell&#8217;analisi dei big data e intelligenza artificiale, fondata nel 2003 con il supporto della CIA), pubblicato in Italia da Silvio Berlusconi editore. Tutto torna, il liberismo vedeva lontano, c&#8217;era da aspettarsi uno scenario simile: per troppo tempo (sono passati più di trent&#8217;anni) non si è capito che la mutazione digitale avrebbe cambiato le regole del gioco. Chi pensa di mollarlo quel gioco, però, perde in partenza. Noi continuiamo a giocare, siamo convinti che l&#8217;evoluzione digitale sia inscritta in quella della nostra specie, l&#8217;<em>Homo Sapiens.</em> Non possiamo lasciarla in mano solo a quelli della destra plutocratica. Non è mai troppo tardi (se ne trattò anni fa, ragionando sulla necessità di <strong>antropizzare il web</strong> e della <a href="https://www.urbanexperience.it/corpopassword/">Tecnopolitica,</a> sulla scia di Stefano Rodota).</p>
<p>Ecco il pensiero che introduce questa <strong>newsletter</strong> di fine aprile, di Mercoledì, pensando a <em>Mercurius</em>, il dio romano (reinventando <em>Hermes</em>, quello greco) della comunicazione. Con il solito lungo elenco di ciò che si è fatto e poi quello che si farà. Lo ripetiamo (anche perchè la mailing list lievita sempre con nuovi lettori), dato che ci piace più far sapere che promuovere eventi. Va detto e ridetto perchè in troppi pensano che il comunicare sia solo indurre informazioni piuttosto che sollecitare <strong>processi cognitivi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/roma-vista-dai-ciechi-e-altre-esplorazioni-urbane/romavistadaiciechi-pic-1-2/" rel="attachment wp-att-9995"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9995" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11.jpg" alt="" width="1200" height="1200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11.jpg 1200w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11-150x150.jpg 150w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11-300x300.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11-1024x1024.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2015/02/Romavistadaiciechi-pic-11-400x400.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><strong>Dopo </strong>essere intervenuti al <a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">convegno su La Scena Digitale </a>(nell&#8217;immagine appare l&#8217;uso di un codice <em>braille </em>su una mappa<em>,</em> di cui si tratta nel report, vi si evince che il digitale deriva dal latino <em class="eujQNb" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-processed="true">dĭgĭtus, </em>ovvero dito, e di come la nostra evoluzione sia basata da sempre sulla ibridazione tra natura e artificio, tra esperienza sensoriale e operazioni simboliche); aver <a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">piantato olivi, trattando del &#8220;Lavoro&#8221;</a> uno dei 17 goal ONU nei luoghi salentini<strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">walkabout-pensatoio al Convitto Palmieri </a>di Lecce sul rapporto tra biodiversità naturale e biodiversità culturale;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0oxFSQsUzW4rWqZzkUkoN3V6qEKfuMsujsawVpg2XGBYbGsFqfG76q9jDE5nhjRFnl">Sudario per Gaza</a> che si è aggirato per Roma;  il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0N7g76Pc51TWtguUkPqPfr6J4C8Twa1kmu8nnTFK2C78AoyHkeTWBPpq5ZHpA17DKl">feedback significativo di alcuni studenti</a> laureati del corso su <em>Tecnologie digitali e Processi Cogntivi</em> a UniMercatorum;<b> </b>il secondo <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0UHDNAhDg79suNFqJmUV1upNCW8ViBcWtT441bAXUNbEgKugZ5K5i27LbDzHs9RKPl">incontro sul Silver Co-housing Agricolo</a><strong>; </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/">passaggio a Nord-Ovest </a>(con interventi a Vercelli e a Torino, in Accademia Albertina e per <em>Cantiere Città</em> del MIC); i walkabout <a href="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/"><em>La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente</em></a>, al Mandrione e al MACRO;<strong> </strong>l’incontro <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">al Campidoglio sul Silver CoHousing Agricolo</a><strong>;  </strong>il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/">punto sui geo-podcast</a> per <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale</em>; il <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02G2eni3XRcw3wP4YKMWykCEzBHFUpeRKZU9ySGkeBcDhWVqLqcLGCiddUnhfRcw1nl">walkabout con <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Walter Tocci</span></span></span> </a>anima del Centro Archeologico Monumentale (<span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">CArMe</span>) nella stazione metroC del <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">Colosseo</span> e nel cantiere del Palazzo Rivaldi;  l’intervento al convegno <a href="https://www.urbanexperience.it/arte-suono-ambiente-a-universita-di-bologna/">“Arte-Suono-Ambiente”</a> all’Università di Bologna; la <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid02CAQvV2zsEGnbtwnHHR1j1Uyf5nFtWb4SmXBA2mPTydDz5PvGiYbo7ZXSnVhTQYRFl">presentazione nei magnifici Horti Sallustiani</a> di <em>Io Sono Cultura 2025</em>, il rapporto annuale di Fondazione Symbola (<a href="https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2025/">qui puoi scaricarlo</a>) di cui facciamo parte come Urban Experience in quanto membri del comitato scientifico; i <a href="https://www.urbanexperience.it/declinare-la-scena-nello-scenario-urbano-di-vercelli-per-ogniluogoeunteatro/">walkabout <em>SottoSotto </em></a>a Vercelli per <em>OgniLuogoèunTeatro</em> dove abbiamo ascoltato memorie dal sottosuolo; il <a href="https://www.urbanexperience.it/il-quarto-atto-dellarchivio-performante-allicbsa/">quarto atto dell’Archivio Performante</a> all’ICBSA; l’<a href="https://www.urbanexperience.it/forty-e-coraggiosi-la-meglio-gioventu-di-koreja-modello-di-rigenerazione-umana/">epifania di <em>Forty</em></a> da Koreja<strong>; </strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/frascati-epicentro-dellinnovazione-culturale-con-il-performingmedia/">talk-evento alle Scuderie Albobrandini di Frascati</a> su <em>Performing Media per l’Innovazione Territoriale.</em></p>
<p><strong>Noi agiamo</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/we-act/">( WE  ACT ) </a>camminiamo e riflettiamo siamo tra i pochi a <strong>distillare azioni </strong>in tal modo. Leggi quindi i report e se pensi che valga la pena dacci <a href="https://www.urbanexperience.it/21850-2/banner-5-x-1000/">il tuo 5×1000</a>, è giusto scegliere chi non è garantito. Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale <b>11148141002 </b>dell’associazione Urban Experience.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/musei-del-futuro/festa-primo-maggio/" rel="attachment wp-att-24997"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24997" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio.jpg" alt="" width="2000" height="1414" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio.jpg 2000w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-300x212.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-1024x724.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-768x543.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-1536x1086.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Festa-Primo-Maggio-424x300.jpg 424w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> quest&#8217;anno (dopo tanti anni al Co.Br.Ag. Or.) per la festa del <strong>Primo Maggio</strong> si va ad Agricoltura Nuova (Via Valle di Perna 315) dove ci sarà un momento  ulteriore (alle ore 10,30) di confronto sul progetto di <strong>Silver Co-housing agricolo</strong> (vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/">report della presentazione in Campidoglio</a>) definito anche &#8220;la casa dei nonni&#8221;. Vi si tornerà a trattarne anche <strong>sabato 16 maggio</strong> con un walkabout per riflettere sulla progettualità di architettura rurale nel merito e sul campo, in un’azione che si sta curando nell’ambito dell’<a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">Iper-Festival delle Periferie </a>in cui Urban Experience condurrà walkabout anche a Tor Marancia (<strong>9 maggio</strong>), Corviale (<strong>22 maggio</strong>) e Tor Sapienza (il <strong>30 maggio,</strong> con un walkabout dal titolo <em>Birra e Salsicce</em> che andrà dal Museo-Archivio della Birra Peroni all’ex salumificio Fiorucci oggi diventato MAAM-Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz, il “museo abitato”). Stay tuned (ma nel frattempo prenota la radio scrivendo a info@urbanexperience.it).</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/6-5-interazioni-carlo-infante-loc-ok-2/" rel="attachment wp-att-25079"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25079" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-scaled.jpg" alt="" width="1628" height="2560" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-scaled.jpg 1628w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-191x300.jpg 191w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-651x1024.jpg 651w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-768x1207.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-977x1536.jpg 977w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/6.5-InterAzioni-Carlo-Infante-loc-ok-1-1303x2048.jpg 1303w" sizes="auto, (max-width: 1628px) 100vw, 1628px" /></a></p>
<p><strong>A Roma,</strong> al Palazzo Merulana (Via Merulana 121) sono in corso le <a href="https://www.palazzomerulana.it/events/interazioni-incontri-tra-presenza-gesto-e-parola/"><em>Interazioni</em> </a>curate da Gaia Riposati-NuvolaProject nell’ambito del progetto <strong>ABITARE IL MUSEO. </strong> Mercoledì <strong>6 maggio </strong>alle ore 19 c’è l’incontro con Carlo Infante-Urban Experience  su <strong><em>Il punto di vita</em>. </strong>L’uomo non è al centro del mondo, come Vitruvio amava pensare. Ne è una componente: è natura che fa cultura. Ciò comporta un divenire continuo del concetto di Cultura che come Natura è un <strong>participio futuro</strong> (nella lingua latina) per cui s’intende ciò che diviene. Proprio come accade con le tecnologie (da sempre) e  da quando con l’avvento del virtuale quarant’anni fa s’è scoperto come si possa <strong>agire nella visione</strong> di un ambiente digitale interattivo. E si è capito di come si possa superare l’idea stessa di Punto di Vista per dare luogo a un “Punto di Vita”. Il dato significativo è che il punto di vita trova la sua più intensa e originaria espressione nell’esperienza teatrale dove lo spettatore stabilisce il proprio percorso esperienziale, diretto e autodeterminato. Viaggia con la mente all’interno di un evento che si articola su più piani, secondo il principio della sinestesia, selezionando psicologicamente l’azione in scena. La percezione e l’immaginario dello spettatore colmano la visione, chiudono il cerchio del teatro che si compie solo quando viene condiviso. E’ da qui che si prospetta un pensiero-azione che contempla l’invenzione di nuovi format ibridi, tra naturale e artificiale, che rilanciano l’<strong>ethos dello spettatore</strong> come protagonista dei processi del divenire culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/pater-tiberinus/" rel="attachment wp-att-25087"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25087 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-300x200.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-1024x682.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-768x512.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-1536x1024.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-2048x1365.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/Pater-Tiberinus-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>A Roma,</strong> continua nell’ambito del corso di Luca Ruzza su <em>Performance Design</em> al Dipartimento di Pianificazione Design e Tecnologia dell’Architettura di Sapienza-Università di Roma (Piazza Borghese 9)  il progetto della Magistrale su <em>Riconnettere il Tevere</em>, per cui giovedì <strong>7 maggio</strong> alle ore 15, dalla aula B7, si muove il walkabout S<em>ugli ecosistemi urbani</em> <em>del Tevere</em> con Carlo Infante-Urban Experience. Per partecipare scrivere a info@urbanexperience.it (posti limitati, privilegiati gli studenti. Portare auricolari). Il walkabout lungo il Tevere si propone come un’esperienza di esplorazione urbana che intreccia storia, accessibilità, <strong>ecologia e progettazione performativa</strong>, con l’obiettivo di ripensare il rapporto tra il fiume e la città di Roma (a partire dal piano di rigenerazione urbana di Tor di Nona che si basa sul ripristino delle botteghe artigiane), interrogandosi sui nuovi “affacci” sul fiume, in vista del progetto di balneabilità previsto per il 2030. Lungo il percorso andremo su uno dei galleggianti (ciò che resta di uno splendido palazzetto di legno spazzato via da una delle piene del Tevere) per stabilire un punto di vista da dentro il fiume. A sinistra il <em>Pater Tiberinus</em> (al Louvre di Parigi).</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/050jmr/" rel="attachment wp-att-25067"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-25067 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/polimnia-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/polimnia-300x157.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/polimnia-574x300.jpg 574w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/polimnia.jpg 670w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><strong>A Roma</strong>, a Villa Fiorelli <strong>venerdì 8 maggio</strong> alle <strong>ore 16</strong> si apre con un walkabout di 30&#8242; il <strong>Fiorelli Festival</strong> che si estende anche al sabato con mostre, assemblee pubbliche e concerti. Nel walkabout si tratterà del progetto <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/"><em>Paesaggi Umani</em> </a>che a ottobre ha in programma, in collaborazione con la Direzione Musei Civici di Roma Capitale <em>Polimnia torna a casa</em>. <span style="font-weight: 400;"> La musa Polimnia, una delle nove figlie di Zeus e Mnemosine, considerata la musa protettrice della della memoria, è rappresentata nella statua rinvenuta nel 1928 in un cunicolo sotto Villa Fiorelli, negli antichi <em>Horti Spei Veteris</em>, un ampio possedimento imperiale che si estendeva da Porta Maggiore e all’estremità sud-orientale della città. Ritornerà “a casa” (l&#8217;originale è al Museo Montemartini) nella forma di un <em><strong>digital model</strong> </em> (realizzato con l&#8217;intelligenza artificiale da Nuvola Project).</span></p>
<p><strong><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/w-tor-marancia-al-s-alessio/" rel="attachment wp-att-25070"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25070 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-200x300.jpg 200w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-683x1024.jpg 683w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-768x1152.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio-1024x1536.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/w-tor-marancia-al-S.Alessio.jpg 1365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>A Roma</strong>, a Tor Marancia sabato <strong>9 maggio</strong> alle ore 11 dall&#8217;Istituto S. Alessio per i ciechi (Viale Carlo Tommaso Odescalchi 38A) si muove, nell&#8217;ambito del ’<a href="https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026">Iper-Festival delle Periferie </a>  il walkabout <em>&#8220;Vedere&#8221; Tor Marancia. Il punto di vista dei ciechi</em> con Valerio Sannetti (Compagnia dei Punti di Vista) e Giuliano Marotta (autore di Tor Marancia, storia di un quartiere popolare di Roma). 10 anni fa Urban Experience scoprì che c&#8217;è un altro modo per osservare la città: accadde con il progetto <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/roma-vista-dai-ciechi-scrivere-storie-nelle-geografie-per-una-mappa-esperienziale-della-citta/"><em>Roma vista dai ciechi</em> </a>(usando questo termine, proprio su una loro sollecitazione, perché &#8220;non vedente&#8221; sottende sottrazione mentre la cecità va intesa anche come un&#8217;altra abilità). Tor Marancia fu l&#8217;epicentro di quell&#8217;esperienza perché un campo base fu l’Istituto S.Alessio per i ciechi e con alcuni di loro (Valerio Sannetti in primis) esplorammo quella ex borgata, detta anche &#8220;Shanghai&#8221; per i vari allagamenti che subiva. Il walkabout-conversazione radionomade esplorerà quel territorio con la comunità del Parco della Torre di Tor Marancia che proprio con quei giovani ciechi creativi ha creato delle particolari segnaletiche per rivelare singolarità territoriali e infine approdare al Museo condominiale di Tor Marancia. Ricorderemo anche Agostino Di Bartolomei, lo storico capitano della Roma (che portò allo scudetto nel 1983), nato e cresciuto in quella borgata, detto il <strong>&#8220;tritolo di Tor Marancia&#8221;</strong>. Ascolteremo al telefono Andrea Renzi, l&#8217;attore che lo ha interpretato nel film <em>L&#8217;uomo in più</em> (2001) il primo film diretto da Paolo Sorrentino. (Prenotazione consigliata a info@urbanexperience.it. Portare auricolari).</p>
<p><strong>A Lecce,</strong> al Convitto Palmieri-Biblioteca Bernardini, martedì 12 maggio (appuntamento a numero chiuso) si svolge la seconda sessione di brainstorming in walkabout (conversazione radionomade) su <strong><em>La Biodiversità, tra Natura e Cultura</em></strong> attraverso il cantiere del Biodiversity DemoCenter che aprirà a fine maggio: il gateway salentino del National Biodiversity Future Center (Nbfc) promosso dal CNR in collaborazione con l’Università del Salento, la Provincia di Lecce e il Polo Biblio-museale di Lecce. Questo &#8220;pensatoio itinerante&#8221; &#8211; condotto da Carlo Infante di Urban Experience con sistemi whisper-radio insieme a Luigi De Luca (Direttore del Polo Biblio museale) &#8211;  è teso ad elaborare una mappa concettuale funzionale ad associare ai temi del biodiversity democenter, fondato sulla Biodiversità Naturale i nodi della Biodiversità Culturale del Salento. Si è già attivato un <a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">primo tratto di confronto</a> per armonizzare la cognizione del Biodiversity Demo Center a quella dei tre ambienti espositivi già presenti nel Polo Biblio-museale del Convitto Palmieri: il Fondo Carmelo Bene, il Living Archive Floating Islands – archivio vivente di Eugenio Barba e l’archivio di Nicola Savarese e il fondo Silvio D’Amico. Tra le parole chiave emerse si rilevano: <strong>paesaggio sonoro</strong>, phoné (pensando alla voce umana “troppo” umana di Bene); <strong>biocenosi</strong> (l‘interazione tra le specie viventi), <strong>baratto</strong> (lo scambio teatrale condotto dall’Odin Teatret di Barba negli anni Settanta in Salento); <strong>pensiero meridiano</strong>, <strong>simbiosi</strong> (convivenza tra organismi), <strong>testimonianza</strong>, <strong>genius loci,</strong> innovazione sociale, complessità, legami, connessioni, archivi-organismi viventi, reciprocità viva, arcipelago, duplicità antropologica, network analysis delle ife fungine, essere natura, idea generativa di comunità, processo maieutico, interazione tra linguaggi diversi, <strong>senso naturale delle cose</strong>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/ok-locandina-12-5/" rel="attachment wp-att-25096"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25096" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/ok-locandina-12.5-scaled.jpeg" alt="" width="2048" height="2560" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/ok-locandina-12.5-scaled.jpeg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/ok-locandina-12.5-240x300.jpeg 240w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/ok-locandina-12.5-819x1024.jpeg 819w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/ok-locandina-12.5-768x960.jpeg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/ok-locandina-12.5-1229x1536.jpeg 1229w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/ok-locandina-12.5-1638x2048.jpeg 1638w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A Lecce,</strong> nel teatrino del Convitto Palmieri ( Piazzetta di Giosuè Carducci) <strong>martedì 12 maggio</strong> alle <strong>ore 19</strong> c&#8217;è il talk-evento sul libro-librido curato da Gaia Riposati e Massimo Di Leo (NuvolaProject) <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media.Un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante fra memoria dell’Avanguardia e transizione digitale</em></a> (Editoria&amp;Spettacolo, 2022).<br />
Si esporranno tracce di una memoria che sa di futuro attraverso repertori connessi a QRcode (o mobtag come furono definiti nel 2007 dal Performing Media Lab durante le Universiadi di Torino) inscritti nelle pagine di questo <strong>‘librido”</strong>: un libro mutante (qui un video che rivela l&#8217;<a href="https://youtu.be/JgCBRJq4dLM?si=Jtm5DRJsJXVs9Ghm">app di realtà aumentata utilizzata</a>) da concepire come dispositivo che connette al cloud, mixando lettura e navigazione on line, usando il libro come uno stargate, un varco tra più dimensioni. Con Carlo Infante e discussant. Un evento che si svolge &#8220;sotto gli auspici&#8221; del Centro per il libro e la lettura. Alle ore <strong>20.30</strong> brindisi  sul &#8220;futuro remoto&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/13-5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-2/" rel="attachment wp-att-25092"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25092" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1.jpg" alt="" width="2481" height="1754" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1.jpg 2481w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-300x212.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-1024x724.jpg 1024w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-768x543.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-1536x1086.jpg 1536w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-2048x1448.jpg 2048w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/13.5-locandina-carlo-infante-2_page-0001-1-424x300.jpg 424w" sizes="auto, (max-width: 2481px) 100vw, 2481px" /></a></p>
<p><strong>A Lecce,</strong> all&#8217;Accademia di Belle Arti (Via Giuseppe Libertini 3) <strong>mercoledì 13 maggio</strong> alle ore 11, nell’ambito del corso di Mino Toriano su <em>Regia. Pratica e cultura dello spettacolo </em>c’è il workshop su Il <em>Performing Media delle Sublimazioni di NuvolaProject</em>. Una ricognizione sulle diverse espressioni delle attività di <strong>Performing Media</strong> con un focus sulla ricerca di NuvolaProject (Gaia Riposati e Massimo Di Leo) in una ricognizione su alcuni loro interventi come quello al Bunker Museum di Monopoli:  <em>SublimAzioni – Tracce di Umano e AI. </em>qualcosa che non è stato solo una mostra ma un <a href="https://www.urbanexperience.it/le-sublimazioni-di-nuvolaproject-nel-rifugio-antiaereo-di-monopoli/">ambiente performante</a>.</p>
<p><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/14-5-26/" rel="attachment wp-att-25083"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25083" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26.jpg" alt="" width="960" height="533" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26.jpg 960w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26-300x167.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26-768x426.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/14.5.26-540x300.jpg 540w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p><strong>A Lecce, </strong> è giunta al termine l&#8217;esplorazione tematica sui <strong>17 Obiettivi di Agenda 2030</strong> dello Sviluppo Sostenibile nel contesto territoriale salentino associando gli obiettivi a <strong>luoghi pertinenti</strong>. Si tratta del progetto <em>Facciamo Goal &#8211; </em>di cui Urban Experience è stato ispiratore e in buona parte conduttore con il metodo dell&#8217;Apprendimento Dappertutto &#8211;  integrato a un piano PNRR promosso dal Dipartimento Politiche di Coesione e Sud della Presidenza del Consiglio e NextGenerationEU per l’inclusione educativa. In quest’<a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">ultimo report</a> trovi anche i link ai vari interventi già svolti. Il momento terminale  di <a href="https://www.facebook.com/events/1399608198877902/">restituzione del progetto</a> sarà giovedì <strong>14 maggio</strong> alle <strong>ore 16</strong> al teatrino del Convitto Palmieri-Biblioteca Bernardini nell’ambito del <a href="https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/7/facciamo-goal-i-17-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-17-luoghi-salentini">Festival dello Sviluppo Sostenibile </a>con la presentazione del <a href="https://www.geoblog.it/tag/facciamo-goal/">geoblog che raccoglie le voci</a> dei giovani protagonisti delle esplorazioni.</p>
<p><strong><a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/murale-da-riscoprire-conventooccupato1978/" rel="attachment wp-att-25046"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-25046 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-300x227.jpg" alt="" width="300" height="227" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-300x227.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978-397x300.jpg 397w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/04/murale-da-riscoprire-ConventoOccupato1978.jpg 719w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>A Roma</strong>, a Villa Silvestri-Rivaldi (via del Colosseo 61), giovedì <strong>21 maggio</strong> alle ore 15 si svolge il walkabout <em>Stratificazioni. Dalla Villa Silvestri rinascimentale al Convento Occupato negli anni ‘70 del Novecento </em>a cura di Carlo Infante &#8211; Urban Experience  e l’ Istituto Centrale per il Restauro (direttore Luigi Oliva,  Giorgio Sobrà, Giulio Fratini, Carla Giovannone, Paola Mezzadri, Gianni Pittiglio). Il walkabout-conversazione radionomade (format che oltre la visita guidata per rivelarsi come brainstorming) attraverserà cinque secoli di <strong>Storia e storie </strong>che hanno visto il complesso Silvestri-Rivaldi trasformarsi, da <strong>palazzo rinascimentale </strong>a villa nobiliare a Conservatorio delle Zitelle Mendicanti nel XVII secolo e poi infine <strong>&#8220;Convento Occupato&#8221;</strong> durante i tumulti degli anni Settanta del ‘900. Nelle sale del piano nobile &#8211; sotto la cura dell’<strong>Istituto Centrale per il Restauro</strong> – stanno riemergendo preziosi dipinti murali realizzati dalla bottega manierista di Perin del Vaga per il Giubileo del 1550. Grazie all’ICR e al suo progetto di valorizzazione, è così finalmente possibile vedere, tra i vari ambienti rimasti nascosti per secoli, le decorazioni della Sala delle divinità, della Sala degli Imperatori e tanto altro. Tra le innumerevoli stratificazioni di quel palazzo progettato nel 1542 da Antonio da Sangallo il Giovane per Eurialo Silvestri, uomo di fiducia di papa Paolo III Farnese, si rileva anche l&#8217;impronta di chi lo ha abitato successivamente: Alessandro Medici (prima di diventare papa Leone XI), Marzio Colonna, Lanfranco Margotti, cardinale di Paolo V Borghese, Carlo Emanuele Pio di Savoia, altro insigne cardinale del ‘600. <strong>Ogni passaggio una stratificazione,</strong>  tracce che l’ICR sta rivelando e contestualizzando, fino alla più recente, quella del &#8220;Convento Occupato&#8221;, che tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta vide quel luogo accogliere, oltre a importanti musicisti come Battiato, Pino Daniele, il Banco del Mutuo Soccorso, ecc., molteplici espressioni (tra cui un laboratorio di <strong>Muralismo</strong>) delle nuove generazioni in rivolta. Saranno coinvolti alcuni dei protagonisti di quel Convento Occupato per ricostruire tracce di <strong>memoria vissuta</strong>, mettendo in connessione la storia dell&#8217;arte e l&#8217;antropizzazione di uno spazio liberato dall&#8217;abbandono. Il walkabout è a numero chiuso ma è possibile richiedere di partecipare scrivendo a <a href="mailto:info@urbanexperience.it">info@urbanexperience.it  </a>(e poi sarà attivato da ICR anche un eventbrite). Nella foto: il “murale” dipinto nel 1978 da Maurizio Crocco sulle pareti dell’ala più diroccata del &#8220;Convento Occupato&#8221;. L&#8217;artefatto non è stato ancora ritrovato, l’autore parteciperà al walkabout.</p>
<p><strong>A Roma,</strong>  <em><a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/">Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa   </a></em> si è concluso con la <em>Rapsodia del Solstizio d’Inverno al Pigneto </em>ma si sta progettando l&#8217;edizione autunnale, continuando ad operare sui temi della rigenerazione umana per la riqualificazione urbana con il Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli e sulla linea dell’<strong>invecchiamento attivo</strong>. Il rapporto tra cibo, memoria e territorio è uno dei nostri focus, ne trattammo qui: <a href="https://www.urbanexperience.it/alt/">Apriamo bene la bocca, cumpanis!</a>. La seconda edizione del progetto per Roma Capitale si svolgerà tra settembre e ottobre 2026. A proposito d <em>Paesaggi Umani </em>vedi il <a href="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/">report finale</a> sulla <strong>mappa parlante</strong> in cui ascoltare i geopodcast. Tante le uscite sui media (più di 200, ecco il <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/rassegna-stampa-paesaggi-umani-2025/">pdf con tutto il dossier consuntivo</a>), tra ciò che è stato pubblicato rileviamo queste <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a>. Vedi i <strong>videoreport di VieVerdi </strong>in <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9BMGyCbx1UrvQAHULBoWpdVBMLPFyqeM">questa playlist</a> e in particolare questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lo-sguardo-sodale-di-vieverdi/">report che ne rileva lo “sguardo sodale”. </a></p>
<p><span id="more-25043"></span></p>
<p><strong>Si segnala:</strong></p>
<ul>
<li>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La call <strong>“Pratiche di democrazia profonda”</strong> promossa dalla <a href="https://www.biennaleprossimita.it/al-via-la-call-pratiche-di-democrazia-profonda/">Biennale della Prossimità Torino 2026</a> e rivolta a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 28 anni. C’è tempo fino al <strong>5 maggio</strong> 2026 per partecipare con testi, fotografie, illustrazioni, video e progetti artistici ibridi.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È un invito rivolto a chi vuole raccontare, con il proprio linguaggio, cosa significano oggi relazione, ascolto, conflitto, cura, vicinanza, esclusione, comunità.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per questo chiediamo a chi segue questa pagina — insegnanti, educatrici ed educatori, associazioni, gruppi, realtà culturali, genitori, operatori sociali — di aiutare questa call a raggiungere le persone giovani a cui è dedicata. I contributi selezionati entreranno in un progetto espositivo partecipativo che prenderà forma nel percorso verso la Biennale della Prossimità 2026, in programma a Torino dall’1 al 3 ottobre.</div>
</div>
</li>
<li>La <strong>Open Call</strong> per la tredicesima edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie <em>Le Meraviglie del Possibile-LMDP. </em>Il Festival si svolgerà a ottobre–novembre 2026 sostenendo la sperimentazione di nuovi linguaggi c<a href="https://www.urbanexperience.it/sudario-musei-biodiversita/2026-lmdp/" rel="attachment wp-att-24751"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-24751 size-medium" src="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-300x169.jpg 300w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-768x432.jpg 768w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp-533x300.jpg 533w, https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2026/03/2026-lmdp.jpg 960w" alt="" width="300" height="169" /></a>reativi, teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, ideatore e organizzatore del Festival LMDP, promuove la contaminazione tra le arti e le tecnologie, offrendo la possibilità di partecipazione agli artisti italiani e stranieri  inviando il proprio progetto entro il<strong> 7 giugno 2026</strong>. <span dir="auto">Gli artisti interessati devono inviare a <a href="mailto:info@kyberteatro.it">info@kyberteatro.it</a> il seguente materiale (curriculum degli autori; presentazione del progetto  in formato PDF; scheda tecnica; una selezione di 5 fotografie; materiali audio e video, con link).</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Le <a href="https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud-larte-del-camminare-per-carlo-infante">interviste su Exibart</a> , su <a href="https://www.artribune.com/arti-performative/2025/09/paesaggi-umani-roma-geopodcast/">Artribune </a>e su<a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3"> Rai-Radio3</a> a proposito di <em>Paesaggi Umani di Roma Plurale.</em></li>
<li>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=17DkouBMO6Y">videointervento per il progetto <em>Le radici del Nuovo</em></a> di MEET Digital Culture Center.</li>
<li>L’intervento su <a href="https://www.formazione-cambiamento.it/trasformazioni/dei-e-sostenibilita-umana-e-sociale/accendere-lo-sguardo-sui-17-goal-onu-in-17-luoghi-con-i-piedi-per-terra-e-la-testa-nel-cloud">Formazione e Cambiamento</a> sul metodo di esplorazione tematico sullo sviluppo sostenibile, declinando i 17 goal di Agenda 2030 ONU nei luoghi pertinenti.</li>
<li>Il bell’articolo di <a href="https://www.urbanexperience.it/sunuovaecologia/">Katia Ippaso su La Nuova Ecologia</a> che colse già nel 2017 l’ethos che contraddistingue Urban Experience con <em>Paesaggi Umani </em>ora rilanciato su Roma.</li>
<li>Il canale di geopodcast  <a href="https://www.loquis.com/it/channel/398/La+Resistenza+a+Roma"><strong><em>Resistenza a Roma</em></strong></a> su Loquis che rilanciamo ricordando la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Su Loquis Urban Experience ha  <a href="https://www.loquis.com/channel/103/Urban+Experience">un suo canale</a>, oltre questo sulle  <a href="https://www.loquis.com/channel/513/Pietre+d%27Inciampo">Pietre d’Inciampo</a> .</li>
<li>L’articolo di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Rossella Menna</span></span> e <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Laura Zangarini </span></span>uscito sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/la-memoria-dellavanguardia-e-il-performing-media-allistituto-centrale-per-i-beni-sonori-ed-audiovisivi/hdr-cor-sera-29-12-24/">pagine nazionali del <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Corriere della Sera</span></span></a> con un bel focus del teatro “<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">fuori</span> dal teatro” in cui rileva il fattore <strong>apripista</strong> dei nostri walkabout.</li>
<li>La pubblicazione di un nostro intervento sul <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2024/07/InFormazione-7.24.pdf">Performing Media nella co-progettazione per la Rigenerazione Urbana</a> per la rivista <em>InFormazione</em> dell’<strong>Ordine degli Ingegneri</strong> della Provincia di Cagliari.</li>
<li>Su <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">R-Esistenze Mag</a> progettato da Andrea Balzola e connesso alla <strong>Accademia Albertina di Torino</strong> c’è un saggio sui <a href="https://www.resistenzemag.com/i-paesaggi-umani-delle-periferie-eccentriche/">Paesaggi Umani delle Periferie Eccentriche.</a> Si può scaricare la <a href="https://www.resistenzemag.com/download-magazine/">versione pdf da qui</a>.</li>
<li>L’intervista del <a href="https://www.urbanexperience.it/a-lugano-per-cross-corpo-memory-a-corviale-a-narni-e-a-frascati-con-europedia/corriere-adriatico-21-4-2024/"><span class="xt0psk2">Corriere Adriatico.it</span></a> sui 100 anni di <strong>Beppe Bartolucci</strong> e l’evento alla <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/">Stanza di Beppe</a> a Fratte Rosa  per <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/pesaro2024?__cft__[0]=AZWHSLonbaB_o6zSEbhG532JTAd-wmcg16MHqmlBozwbZFhSiTW32WfRBr2TM5RJJxz-yzCBNt2Vm95kXeCPR-a5OR7zwfOTNYKkLqK8N9v0bQy2Xb2KtLN60u0HC-URjyEJSX9CYO7MXtbOOKMBmyEA_TDunbfLFeGV9IZTy6KHtFl8nznWCJpJQ6rvhlRvK9M&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2">Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura</span></a> dove ascoltare le voci di <span class="xt0psk2">Toni Servillo,</span> <span class="xt0psk2">Alessandra Vanzi,</span> <span class="xt0psk2">Mario Martone, </span><span class="xt0psk2">Valentina Valentini,</span> <span class="xt0psk2">Marco Baliani, </span><span class="xt0psk2">Romeo Castellucci,</span> e altri… <a href="https://www.teatridellamemoria.org/beppe/audio-messaggi/">ascoltale qui</a>.</li>
<li>Su <a href="https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/issue/view/2115/516">Connessioni Remote n.6-12/2023</a> è uscito un saggio di Fabio Acca a proposito del convegno <strong>“Chi ha paura del teatro digitale”</strong> su cui c’è questo <a href="https://www.urbanexperience.it/lazione-nello-spazio-pubblico-e-la-sua-estensione-nellambiente-digitale-un-confronto-a-kilowatt-festival/">report</a>. E’ un’analisi mirabile che a un certo punto focalizza il ruolo di chi nell’evoluzione storica del rapporto tra scena e tecnologie ha giocato un ruolo chiave:  “(….) A partire da chi, come Carlo Infante, ci ha raccontato il suo stare in avanguardia rispetto ai temi esposti, ripercorrendo alcune tracce depositate nel web, esplorando un mondo e una vicenda –per certi versi già archeologica, per l’obsolescenza di cui si è detto –che egli ha attraversato fin dalle origini e di cui è stato al contempo artefice, facilitatore, visionario e testimone. In questo senso Infante rappresenta un patrimonio vivente, una sorta – mi si passi il parallelismo piuttosto ardito – di “<strong>Stanislavskij del digitale”</strong>. Come si può dire che il grande russo abbia impostato buona parte del dibattito intorno alla civiltà del nuovo attore novecentesco, Infante, in Italia, può essere considerato un pioniere dell’attenzione rivolta al rapporto tra teatro e nuove tecnologie, e della carica diversamente partecipativa che questo incontro/scontro ha significato a partire da quella cerniera/cesura che dagli anni Settanta ci ha condotti agli anni Ottanta e oltre (…)”</li>
<li>A proposito del <strong>libro-librido</strong> <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/"><em>Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale</em></a>: un articolo di Simona Frigerio, su<a href="https://www.inthenet.eu/2022/11/18/performing-media-un-futuro-remoto/"> InTheNet.eu</a> , un’intervista su <a href="https://www.exibart.com/arte-contemporanea/performing-media-al-teatro-argentina-la-presentazione-del-libro-dedicato-a-carlo-infante/">Exibart</a>,su <a href="https://romaeuropa.net/festival-2022/il-performing-media-un-futuro-remoto/">RomaEuropaFestival,</a> <a href="https://www.diculther.it/rivista/performing-media-un-futuro-remoto-il-percorso-di-carlo-infante-tra-memoria-dellavanguardia-e-transizione-digitale/">Culture Digitali</a> (anche in pdf), l’intervista su RAI-Radio3 Fahrenheit con Loredana Lipperini su “il potere del cammino”; su <a href="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2023/01/CorriereAdriatico-30.3.23_page-0001.jpg">Il Corriere Adriatico</a> del 30 marzo 2023; l’intervista su <a href="https://terninrete.it/notizie-di-terni-narni-ritorna-carlo-infante-precursore-ed-innovatore-dei-nuovi-media-a-san-domenico-durante-la-corsa-allanello/">Terni in Rete</a> ; nel passaggio torinese su <a href="https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2023/05/performing-media-il-progetto-di-carlo-infante-a-torino-il-25-e-26-maggio-b415b9f1-a1ff-49a6-8bd6-786b0e9a6c7d.html">RAInews e </a> <a href="https://www.ansa.it/amp/piemonte/notizie/2023/05/23/urban-experience-performing-media-a-torino_5bcd3f24-c147-45cd-8ad6-3c126db47d9e.html">ANSA. </a> Su <a href="https://www.facebook.com/carlo.infante/posts/pfbid0YraE32bGtofN6y7FJ1kexPkL9RbCNdDcn7qTsJouPC3SRmVbzAZ5UAvTVFQ2iMzGl">Il Manifesto</a> è uscita una pagina su “i cammini metropolitani”. Altro (molto altro) sulle <a href="https://www.urbanexperience.it/eventi/il-tour-del-libro-librido/">tappe del tour</a>.</li>
</ul>
<p><strong>Report:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="P40C3ptgHw"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/">La Scena Digitale all&#8217;Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La Scena Digitale all&#8217;Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/embed/#?secret=gco6LBHsO4#?secret=P40C3ptgHw" data-secret="P40C3ptgHw" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="PS7ueYKEuM"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/">Parlare del Lavoro mentre si pianta un olivo. Una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Parlare del Lavoro mentre si pianta un olivo. Una delle tappe finali dei 17 goal ONU in 17 luoghi salentini.&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lavoro-pianta-un-olivo/embed/#?secret=aeMY9PmNxf#?secret=PS7ueYKEuM" data-secret="PS7ueYKEuM" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="iyNvjiO3xD"><p><a href="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/">Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Lecce epicentro del dibattito sulla Biodiversità, tra Natura e Cultura.&#8221; &#8212; Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/lecce-epicentro-della-biodiversita/embed/#?secret=owCAPgBYvu#?secret=iyNvjiO3xD" data-secret="iyNvjiO3xD" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Passaggio a Nord-Ovest. L’arte dello spettatore a Vercelli, lezione sul Performing Media a Accademia Albertina di Torino e Cantiere per le città Capitali della Cultura” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/passaggio-a-nord-ovest/embed/#?secret=j7u5npDtp2#?secret=i4WMLpftTa" width="600" height="523" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="i4WMLpftTa" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“La RadioCheCammina sulle Rovine del Presente, al Mandrione e al MACRO” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/la-radiochecammina-sulle-rovine-del-presente/embed/#?secret=bROHfrjFrB#?secret=kS0kobxhlk" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="kS0kobxhlk" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Ripensare l’heritage: la rigenerazione umana del Silver CoHousing Agricolo. Varato il progetto nella sala Laudato Sì del Campidoglio” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/ripensare-lheritage-la-rigenerazione-umana-del-silver-cohousing-agricolo-varato-il-progetto-nella-sala-laudato-si-del-campidoglio/embed/#?secret=Ca6OqCj0U0#?secret=nsTJnVWlEr" width="600" height="508" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="nsTJnVWlEr" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“Il paesaggio come autobiografia di un territorio in divenire” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/il-paesaggio-come-autobiografia-di-un-territorio-in-divenire/embed/#?secret=2Desn0yHap#?secret=ncPnqkBrvu" width="600" height="466" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="ncPnqkBrvu" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" title="“I geopodcast del Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa” — Urban Experience" src="https://www.urbanexperience.it/i-geopodcast-del-performing-media-storytelling-per-la-memoria-rigenerativa/embed/#?secret=ZVmTzl5Qxt#?secret=MdCHPo2OaF" width="600" height="445" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="MdCHPo2OaF" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.urbanexperience.it/punti-di-vita-a-palazzo-merulana-i-walkabout-sul-tevere-con-sapienza-e-a-tor-marancia-per-il-festival-delle-periferie-a-lecce-con-il-talk-sul-libro-librido-performing-media-un-futuro-remoto/">Punti di Vita a Palazzo Merulana; i walkabout sul Tevere con Sapienza e a Tor Marancia per il Festival delle Periferie; a Lecce con il talk sul libro-librido Performing Media, un Futuro Remoto.</a> proviene da <a href="https://www.urbanexperience.it">Urban Experience</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.urbanexperience.it/wp-content/uploads/2025/11/2025.11.06-intervista-Rai-Radio3-compresso.mp3" length="6452396" type="audio/mpeg" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25043</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
