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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;Ck4GR3c5cCp7ImA9WhVTFEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681</id><updated>2012-02-28T15:55:26.928+01:00</updated><category term="libri siti e altri media" /><category term="musica" /><category term="pellicce" /><category term="ricette" /><category term="matrimonio vegan" /><category term="personaggi" /><category term="ristorazione" /><category term="religione" /><category term="galateo" /><category term="riflessioni inutili" /><category term="vacanze" /><category term="gente vegan" /><category term="citazioni" /><category term="alimentazione" /><category term="eventi" /><category term="latte" /><category term="sex" /><category term="comunicazioni" /><category term="regali di Natale" /><category term="animali" /><category term="ecologia" /><category term="diamanti" /><category term="video" /><category term="abbigliamento" /><category term="ambiente" /><category term="beauty" /><category term="vegan del mese" /><category term="salute" /><category term="riflessioni" /><category term="caccia e pesca" /><category term="vignette" /><title>vegan lifestyle &amp; altre storie...</title><subtitle type="html">info, pensieri, ricerca per uno stile di vita cruelty-free</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>516</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/VeganLifestyleAltreStorie" /><feedburner:info uri="veganlifestylealtrestorie" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;A0IASHc5eip7ImA9WhVTE04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-1706817234981008284</id><published>2012-02-26T16:14:00.002+01:00</published><updated>2012-02-27T11:45:49.922+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-27T11:45:49.922+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><title>Hemingway nell’arena</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è la prima volta ne' sarà l'ultima che posto qui articoli di blogger che stimo per lucidità, per intelligenza, per condivisione di intenti. Quando qualcuno di loro esprime magnificamente ciò che io stessa vorrei scrivere è inutile produrre altro, come in questo caso. E' da ieri che giro intorno a questo argomento, cerco parole, cerco ragioni e non ne vengo capo. &lt;b&gt;&lt;a href="http://sdrammaturgo.wordpress.com/" target="_blank"&gt;Claudio&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; ha cercato e trovato prima e meglio di me. Leggetelo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Hemingway&amp;nbsp;nell’arena&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="entrytext" style="background-color: #fafcff; color: #2a2a2a; font-family: Verdana, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 11px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;La cultura serve all’imbecille per legittimare intellettualmente la propria imbecillità.&lt;br /&gt;
&lt;span style="line-height: 1.5em;"&gt;Quando si parla di violenza sugli animali, i suoi più strenui difensori sono quelli più istruiti, specialmente se&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="line-height: 1.5em;"&gt;progressisti&lt;/i&gt;&lt;span style="line-height: 1.5em;"&gt;. Con i mezzi dialettici e la protervia forniti loro da lauree e letture,&amp;nbsp; costoro fanno puntualmente appello a chissà quali principi filosofici per giustificare la propria brama di pancetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Il bifolco ha molta più onestà intellettuale. Lui, almeno, con un po’ di senso della dignità, ti dice nudo e crudo: “A me le sarsicce me piaciono, cor cazzo che smetto de magnalle. Chissenefrega dell’animali”.&lt;br /&gt;
L’intellettuale progressista no. Lui è&amp;nbsp;&lt;i&gt;di Sinistra&lt;/i&gt;, lui ha una coscienza critica e un senso etico, a lui stanno a cuore le disparità sociali ed i problemi ambientali, quindi non potrà mai ammettere il suo mero egoismo. Attraverso acrobatici e sofisticati – nel senso alimentare del termine – eurismi accademici, tenterà di convincerti – e soprattutto convincer&lt;i&gt;si&lt;/i&gt;&amp;nbsp;– che lui non continua a mangiare pajata soltanto perché gli piace, no: lui mangia pajata per un ideale.&lt;br /&gt;
L’intellettuale farebbe di tutto per difendere le sue grigliate di pesce conservando la propria illusione di superiorità etico-intellettivo-culturale. Tecniche di autosopravvalutazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Ti dirà che per noi è necessario mangiare animali, perché siamo onnivori. Gli dici che no, non siamo onnivori, bensì frugivori adattabili, come la maggior parte dei primati. Perché sì, nonostante il nostro cervello in grado di creare un microchip, siamo nient’altro che dei primati. Ricercatori universitari, geniali artisti, dotti scienziati, uomini in carriera, sappiatelo: siete dei primati. Tanta fatica, tanto studio, e rimanete egualmente degli oranghi spelacchiati nati senza ragione su un sassolino buttato in un angolo sperduto a caso nell’universo in espansione verso il Big Crunch. Dura da mandar giù, eh? Ma fatevene una ragione come me la sono fatta io: siamo scimmie con il pollice opponibile, e neanche tra le meglio riuscite.&lt;br /&gt;
Che poi questi qua comprano la bistecca al supermercato, vanno a casa, la consumano al tepore di un camino davanti alla televisione e si sentono simili a un leone, a un puma, a un giaguaro.&lt;br /&gt;
Immagino il risentimento di un leopardo: “Ehi! Così non vale! Io mi faccio un culo così per un pezzo di carne a settimana!”.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Allora l’intellettuale ti accuserà di sentirti migliore, mentre in realtà sei egoista quanto lui perché: “E allora le piante?”. Ma sta fingendo, perché lo sa benissimo anche lui che esistono tre regni biologi ben distinti: minerale, vegetale, animale. E che dunque dire: “Che differenza c’è tra un coniglio e una carota?” è come dire: “Che differenza c’è tra le zucchine e la ghiaia?” o ancora: “Che differenza c’è tra mio zio e uno scoglio?”. A meno che lui non sbucci il coniglio ed accarezzi la carota, ovvio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://marccortez.com/wp-content/uploads/2012/01/pretentious-zombies.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="247" src="http://marccortez.com/wp-content/uploads/2012/01/pretentious-zombies.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Pretentious zombies&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
Magari gli rispondi che la stragrande maggioranza dei vegetali viene coltivata per foraggiare gli allevamenti, e che quindi, smettendo di mangiare prodotti di origine animale, ne beneficiano anche le piante. Ma è la logica alla base della sua osservazione ad essere quantomeno pirotecnica. Egli infatti ti sta praticamente dicendo: “Visto che qualche essere vivente lo dobbiamo uccidere, tanto vale ucciderli tutti”. Che è un po’ come dire: “Visto che per rifare il bagno devo buttare giù un tramezzo, tanto vale demolire la casa”.&lt;br /&gt;
L’impatto zero non esiste: il solo fatto di venire al mondo di un individuo di qualsiasi specie, comporta il danneggiamento e la distruzione di altri e di parte dell’habitat. Ma ho sempre reputato assodata la saggezza del “limitare i danni”.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Probabilmente il progressista continuerà sostenendo che sì, gli allevamenti intensivi sono una mostruosità, ma seguendo il metodo di una volta, in campagna, col contadino amorevole, è tutta un’altra cosa e all’animale spetterebbe “la dolce morte”. “La dolce morte”: “il tumore carino”, o l’eutanasia praticata su uno che sta bene, o il suicidio di uno non consenziente.&lt;br /&gt;
Sono sempre stato contrario all’aggiunta dell’aggettivo&amp;nbsp;&lt;i&gt;intensivi&lt;/i&gt;&amp;nbsp;quando ci si esprime contro gli allevamenti. Come se essere ammazzati nella Vecchia Fattoria o nella Casa nella Prateria fosse tutta un’altra cosa. Intensivi o virgiliani, la segregazione, lo sfruttamento e l’uccisione non sono mai&amp;nbsp;&lt;i&gt;arcadici&lt;/i&gt;. Personalmente, so di non voler essere ammazzato né in galera né nella Playboy Mansion. Quando qualcuno mi parla di quanto sia accettabile morire nella stalla di Metastasio, gli faccio una proposta: “Ora ti lascio vivere libero. Viaggi, trombi, ti diverti, dormi, ti finanzio una vacanza lunghissima. Poi tra cinque anni ti sparo in testa, non sentirai nulla. Ti sta bene?”. Non accetta mai nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Forse si giocherà la carta dell’&lt;i&gt;onnivorismo proletario&lt;/i&gt;: “Un povero non potrebbe permettersi di essere vegano!”. Un chilo di fagioli della tipologia più pregiata, un euro; un chilo di carne, la più economica, quella di scarto, cinque, bene che vada. Quello è un intellettuale che non suole fare la spesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;E non ci si dimentichi dello strumento dialettico prediletto del vero democratico: il&amp;nbsp;&lt;i&gt;relativismo voltairiano&lt;/i&gt;. “Voi fate proselitismo. Tu sei libero di non mangiare la carne, è una tua scelta che rispetto, ma non puoi pretendere che lo faccia pure io. Anche tu devi rispettare le mie opinioni ed il mio modo di vivere”. Non si comprende che tra me e te c’è un terzo che ci rimette: se io smetto di mangiare carne ma tu no, il maiale muore lo stesso. Non si tratta di un’oziosa querelle puramente teorica tra due parti: c’è una terza parte che viene accoppata sul serio. “Tu sei libero di non stuprare quella donna, ma non puoi impedire a me di farlo”.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;C’è anche l’&lt;i&gt;argomento individualista&lt;/i&gt;: “La gente diventa vegana per moda”. Al pollo non interessano i motivi per i quali non lo ammazzi: ciò che gli preme è unicamente che non lo ammazzi. Anche a me, non è che mi importi granché sapere se il portinaio non mi spara per radicate convinzioni morali o soltanto per quieto vivere o per convenienza o per non finire in galera: l’importante è che continui a non spararmi.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Infine, l’intellettuale concluderà che lui è un umanista e non trova giusto equiparare il dolore degli animali a quello degli esseri umani, noi antispecisti pratichiamo una sorta di antropomorfizzazione degli animali. Ma, tendenzialmente, ad usare l’argomentazione “con tanti esseri umani che soffrono, voi pensate agli animali!” sono sempre quelli che non si interessano né agli animali né agli esseri umani.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;E poi ci sono le gloriose tradizioni: il Palio di Siena, la corrida, ‘ste cose qui. E a questi eventi l’intellettuale ci tiene particolarmente.&lt;br /&gt;
Anche in questo caso, il bifolco brilla per sincerità: “All’ippodromo e a la corrida me tajo da le risate”. Non la tira troppo per le lunghe.&lt;br /&gt;
L’intellettuale progressista no: l’ippodromo lo incendia, e riguardo la corrida, ad esempio, ti parlerà delle usanze secolari, millenarie, dell’enorme importanza culturale della conservazione dei riti ancestrali, del tema della rimozione della Morte nella cultura occidentale, della globalizzazione a cui la corrida si oppone, della dimensione mitico-simbolica della sfida Uomo-Natura, e di tante altre questioni “troppo complesse” per essere affrontate sbrigativamente. Ti dirà che sei un ignorante, perché pensi che il toro venga drogato e invece non è vero; perché confondi i banderilleros con i picadores; perché sei convinto a torto che sia un bieco intrattenimento ludico, mentre invece si tratta di un rituale dall’alta valenza storico-culturale. Quindi informati, poi parla.&lt;br /&gt;
Penso al toro.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;TORO Cazzo, adesso mi drogate, poi mi fate massacrare dai banderilleros e poi mi trucidate per divertimento!&lt;br /&gt;
SPECIALISTA Ma no, ignorantone! Prima di tutto, non ti droghiamo affatto; in secondo luogo, a massacrarti sono i picadores; ma ciò che conta più di tutto il resto è che ti trucidiamo per un profondo valore storico-culturale.&lt;br /&gt;
TORO Ah, allora va bene.&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Ecco, se uno vuole accoltellarti e tu lo implori di non farlo, quello ha tutto il diritto di dirti: “Ma taci, ché non sai niente sulle pratiche di accoltellamento, sulla loro storia e sul rapporto uomo contro uomo. Lo sai che tipo di lama è questa? Non lo sai. Lo sai di che materiale è fatta? Non lo sai. Lo sai da dove deriva il gesto con cui intendo spanzarti? E allora che parli a fare?!”. Pertanto, in quei casi, con umiltà, è bene ammettere la propria insipienza in materia e farsi accoltellare con entusiasmo, perché è un’esperienza che può arricchire molto intellettualmente parlando.&lt;br /&gt;
Quello che i dotti sostenitori della corrida si ostinano ad ignorare è che al toro, della rimozione della Morte nella cultura occidentale, del valore sociale del rito, della globalizzazione, della diversa concezione del dolore in Savater e Singer, nun je ne frega ‘n cazzo.&lt;br /&gt;
Voi l’avete mai visto un cinghiale che legge Lévi-Strauss? Io no.&lt;br /&gt;
E pure i puledri del Palio di Siena mi sa che della storiografia urbana, mi sbaglierò, ma se ne sbattono i rognoni.&lt;br /&gt;
&lt;span style="line-height: 1.5em;"&gt;Coinvolgere gli animali nei nostri interessi è l’unica vera antropomorfizzazione degli animali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io sarei favorevole alla globalizzazione dell’intelligenza.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em; margin-bottom: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Le tradizioni popolari violente che prevedono l’utilizzo di animali hanno da sempre suscitato l’interesse di prestigiosi intellettuali. Tra quelli che amo di più, mi sovvengono Eugenio Montale appassionato del Palio di Siena, Guillermo Arriaga cacciatore, Ernest Hemingway maniaco della corrida.&lt;br /&gt;
Ho imparato presto che il talento non ha niente a che vedere con la sensibilità. I grandi scrittori, i grandi artisti, sono in fondo persone che sanno fare bene qualcosa, possiedono un dono naturale, una tecnica, né più né meno di chi è portato per il bricolage o è bravo a giocare a pallone.&lt;br /&gt;
Per un uomo colto, però, ritengo il suo sapere un’aggravante della sua mancanza di empatia, dal momento che avrebbe tutti gli strumenti cognitivi per comprendere le pecche della barbarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://brucemctague.com/wp-content/uploads/2010/03/when-did-ignorance-become-a-point-of-view.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://brucemctague.com/wp-content/uploads/2010/03/when-did-ignorance-become-a-point-of-view.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Ma voglio dare, che so, agli eruditi amanti della corrida una possibilità di ottenere il mio rispetto.&lt;br /&gt;
Sicuramente, in giro per il mondo, da qualche parte, in qualche tribù, si staranno ancora facendo dei&amp;nbsp; sacrifici umani, riti ancestrali che provengono da un passato antichissimo e che perciò hanno un’enorme significato culturale.&lt;br /&gt;
Ecco: il giorno in cui vedrò uno di questi istruiti sostenitori della tauromachia offrirsi volontariamente per essere massacrato, trucidato, ammazzato in un rito di sangue al fine di sostenere con i fatti e in prima persona l’importanza socio-culturale della conservazione dei rituali arcaici che mettono al centro la Morte permettendone la prosecuzione, non solo ricomincerò a mangiare animali e prodotti di origine animale, ma comprerò il biglietto per andare a vedere la corrida, ne diventerò indefesso sostenitore a mia volta e cercherò persino di diventare picador o banderillero, o al limite allevatore di tori de lidia.&lt;br /&gt;
Fino a quel momento, però, mi riserverò di considerarli nient’altro che vigliacchi scolarizzati.&lt;br /&gt;
Se no è troppo facile. “Il rituale ancestrale, la rimozione della Morte”, e poi tu in poltroncina a prendere appunti per il prossimo libro mentre quell’altro si becca le lame in corpo nell’arena? E no, eh. Comincia a prendere le coltellate tu o a frantumarti addosso alla parete di una curva per consentire ad un altro preparatissimo autore di celebrare la nobiltà di certe usanze, poi mi racconti cosa si prova a stare dall’altra parte.&lt;br /&gt;
Dice il saggio: “So’ tutti froci col culo dell’altri”.&lt;br /&gt;
“Mettete sullo stesso piano uomini e animali, è indecente”. È vero: in effetti nessun toro ha mai pagato un biglietto per vedermi sgozzare da qualcuno.&lt;br /&gt;
È sufficiente capire una cosa semplicissima: un pollo, nella sua diversità, è più simile a noi che a un ferro da stiro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;a href="http://sdrammaturgo.wordpress.com/"&gt;http://sdrammaturgo.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-1706817234981008284?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/1706817234981008284/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=1706817234981008284" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/1706817234981008284?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/1706817234981008284?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/z8UxL82WTuA/hemingway-nellarena_26.html" title="Hemingway nell’arena" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/02/hemingway-nellarena_26.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEMNQH86eCp7ImA9WhRaF0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-890775095483768825</id><published>2012-02-18T20:57:00.013+01:00</published><updated>2012-02-20T16:41:31.110+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-20T16:41:31.110+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="alimentazione" /><title>La spesa, oggi</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono appena tornata a casa dal lavoro. Prima però ho fatto un salto al &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=qsrEAWcAvRg&amp;amp;list=PLF5E84D759D581293&amp;amp;index=44&amp;amp;feature=plpp_video" target="_blank"&gt;super &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;per qualche spesuccia. Al solito, lo so, sono monotona, ripeto le stesse cose come un disco rotto, eppure - pascolianamente, a mo' di imberbe fanciullo - non manco di stupirmi una volta alla cassa di ciò che compra la gente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho rimpianto di non avere con me un taccuino (da domani, sempre con me) per annotare tutti i pezzi, gli &lt;i&gt;items&lt;/i&gt;, acquistati dalla signora davanti a me. Tutto &lt;i&gt;junk food&lt;/i&gt;, tut-to. C'erano delle girandole, o giravolte, un nome del genere, una sorta di "cosi" panati, tipo cotolette, o panatineamadori, insomma quel genere di cosi. Poi, due pacchi di biscotti gocciole (credo siano quelli pubblicizzati con Tarzan in tv), una confezione di budini danette al cioccolato, due pacchi di merendine mulinobianco, una confezione di bombe alle crema, bevande gassate tipo fanta e cocacola, e... non ricordo che altro, qualcosa di salato che ora non mi sovviene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dietro di me, altra signora con uova formato super-gigante (c'era anche la classe, ma non me ne intendo, non so cosa significhi, anche quando mangiavo uova mai comprate le &lt;i&gt;supersize&lt;/i&gt;), altra roba surgelata tipo panatinecotolettine, interi pacchi di danacol o similari, quelli che se non vai di corpo dopo 15 giorni ti rimborsano (e ti ricoverano, aggiungo io).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ehretismo.it/wp-content/uploads/2011/06/cibo-spazzatura-vietato.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.ehretismo.it/wp-content/uploads/2011/06/cibo-spazzatura-vietato.jpg" width="191" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa avevo io nel mio cesto? Ve lo dico subito. Roba che per me già era troppo artefatta, pensate un po', che già compravo con un vago senso di colpa, con la sensazione di buttare denari al vento. Una confezione di banane bio solidal (compro raramente le banane, mi fa strano mangiare frutta tropicale, e poi o sono bio e solidal o niente, non affamo i contadini della Chiquita o della Del Monte), una di minestrone bio surgelato con orzo e farro, una di burger di seitan, una di rughetta (era in saldo causa scadenza imminente), dei biscotti Digestive e poi....ah sì, patatine fritte in busta, le chips insomma. Per me già una spesa non proprio &lt;i&gt;health-friendly&lt;/i&gt;, e neanche &lt;i&gt;money-friendly,&lt;/i&gt; cibi confezionati, già preparati, frutta che viene dall'altro capo del mondo, biscotti super-industriali. Si salvava giusto il Muesli Bio, con cui faccio colazione la mattina, che in fondo costa meno lì che nelle boutique del biologico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure, in confronto, il tutto impallidiva al cospetto di quei carrelli, le mie cibarie si intimidivano, piegavano il capo, come a dire ok, ci arrendiamo, ci avete battuto. Perfino le patatine fritte arrossivano: sì, va bene, non siamo il massimo, ma forse pur sempre meglio di danettedanone e giravolte, almeno, non abbiamo fatto torturare e ammazzare nessuno, noi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.associazioneaglietta.it/wp-content/uploads/2011/12/C0109_JunkFood_01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="147" src="http://www.associazioneaglietta.it/wp-content/uploads/2011/12/C0109_JunkFood_01.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora, il punto è questo: io non potrei - vista la crisi economica che stiamo attraversando - permettermi una alimentazione onnivora-schifivora. Ancora c'è gente che ha il coraggio di dire che mangiare vegan è roba da radical-chic, è roba da ricchi. Incredibile. Provate, voi, compratori di formaggi, affettati, carni di animali di terra e di mare, a fare un po' i conti nelle vostre tasche, ogni volta che fate spesa. E provate, non lo farete mai, lo so, a comprare vegan anche solo per un mese. Quanto costa una confezione di fagioli, anche se bio? Io li pago intorno a un euro e cinquanta. Quanto costa non comprare tutta quella roba &amp;nbsp;che vedo nei vostri carrelli?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A quando una tassa sul cibo inutile? (non sarà mai applicata, tre quarti dei supermercati ne sarebbero penalizzati)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0RKNhHsp4dU/TpGHMaq2lUI/AAAAAAAAC_0/4bMf8G2aRg0/s1600/junk_food_23355.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-0RKNhHsp4dU/TpGHMaq2lUI/AAAAAAAAC_0/4bMf8G2aRg0/s200/junk_food_23355.jpg" width="145" /&gt;&lt;/a&gt;Ma per favore, non andate in giro a dire che la vita è sempre più cara, che non si arriva a fine mese. Tre quarti dei vostri carrelli della spesa contengono roba inutile, non raccontatevi storie. Quello che per me è sfizio, i biscotti Digestive ad esempio, per voi è vizio quotidiano. Quando voi vi sentite dei gran signori, perchè comprate solo "roba di marca", non siete altro che sovvenzionatori di multinazionali. Voi, che vi atteggiate a persone buone amanti dei vostri bambini, degli altri, di bambini, quelli affamati dalla Nestlè, non ve n'è importato mai un fico secco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Smettiamola con le ipocrisie e i buonismi superficiali. Siete completamente inebetiti dalle pubblicità. Avete confuso la Danone con la vostra mamma, increduli che non possa - ma come, proprio una marca come la Danone?! - volere solo e unicamente il vostro bene. Siete degli adulti non cresciuti, degli eterni bambinoni che credono alle "marche" come pargoli che credono alle loro nutrici. Imbarazzante, davvero. Mi vergogno per voi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi dicono che l'uomo sia superiore agli altri animali, i quali per questo meritano di essere seviziati e ammazzati. Io, come di consueto, vi invidio. Quanto sarebbe bello, una mattina, svegliarmi come voi, inconsapevoli, ottusi, con i paraocchi. Quanto più facile sarebbe la mia vita. Quanto più facile sarebbe vivere a vanvera.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-890775095483768825?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/890775095483768825/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=890775095483768825" title="13 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/890775095483768825?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/890775095483768825?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/NKobtLoP8S0/la-spesa-oggi.html" title="La spesa, oggi" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-0RKNhHsp4dU/TpGHMaq2lUI/AAAAAAAAC_0/4bMf8G2aRg0/s72-c/junk_food_23355.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>13</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/02/la-spesa-oggi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUcCRn87eip7ImA9WhRaFEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-3819593982841629330</id><published>2012-02-17T13:15:00.003+01:00</published><updated>2012-02-17T16:37:47.102+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-17T16:37:47.102+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vignette" /><title>Degno rappresentante</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uWZOF93H7L8/TzEV4qIWt-I/AAAAAAAAEEk/RbE4oT9knYk/s1600/vignetta3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="170" src="http://2.bp.blogspot.com/-uWZOF93H7L8/TzEV4qIWt-I/AAAAAAAAEEk/RbE4oT9knYk/s640/vignetta3.jpg" width="540" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Ringrazio &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.zucchinaverde.it%20/"&gt;ZucchinaVerde&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; per aver postato questa e altre vignette sul proprio profilo &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/pages/Zucchina-Verde/185819801493336"&gt;FB&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-3819593982841629330?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/3819593982841629330/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=3819593982841629330" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/3819593982841629330?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/3819593982841629330?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/Kex0t7NweTs/degno-rappresentante.html" title="Degno rappresentante" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-uWZOF93H7L8/TzEV4qIWt-I/AAAAAAAAEEk/RbE4oT9knYk/s72-c/vignetta3.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/02/degno-rappresentante.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUcFSXc9eyp7ImA9WhRbGUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-7776130924132547751</id><published>2012-02-11T15:36:00.004+01:00</published><updated>2012-02-11T16:10:18.963+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-11T16:10:18.963+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="video" /><title>Il miglior discorso</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mettetevi comodi, guardate, ascoltate e fate guardare, fate ascoltare. E' tutto così ovvio, eppure la gente fa finta di niente. A me sono venute le lacrime agli occhi al cospetto di tanta chiarezza, di tanta energia dovuta certamente alla consapevolezza di essere voce di chi non può parlare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spero che - incappando anche solo per caso in questo video - &amp;nbsp;anche un solo mangiatore di animali si renda conto di quello che sta perpetuando. Nutro sempre meno fiducia nel genere umano, ma chissà...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/8DQoJTwEN0Q" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-7776130924132547751?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/7776130924132547751/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=7776130924132547751" title="14 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/7776130924132547751?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/7776130924132547751?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/ggo95KxLQb4/il-miglior-discorso.html" title="Il miglior discorso" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/8DQoJTwEN0Q/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>14</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/02/il-miglior-discorso.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEUER3oyfip7ImA9WhRbFkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-5274914511455556524</id><published>2012-02-08T11:05:00.002+01:00</published><updated>2012-02-08T11:16:46.496+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-08T11:16:46.496+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vignette" /><title>Andò così?</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hfGd-wpE5fE/TzETmijASlI/AAAAAAAAEEU/HCje8XA-Aec/s1600/earlyveg.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-hfGd-wpE5fE/TzETmijASlI/AAAAAAAAEEU/HCje8XA-Aec/s320/earlyveg.jpg" width="248" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Ringrazio &lt;a href="http://www.zucchinaverde.it/index.asp"&gt;&lt;b&gt;ZucchinaVerde&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; per aver postato questa e altre vignette sul proprio profilo FB.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-5274914511455556524?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/5274914511455556524/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=5274914511455556524" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5274914511455556524?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5274914511455556524?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/OEUI5DLwJBA/ando-cosi.html" title="Andò così?" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-hfGd-wpE5fE/TzETmijASlI/AAAAAAAAEEU/HCje8XA-Aec/s72-c/earlyveg.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/02/ando-cosi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEMFQX09cSp7ImA9WhRbFkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-5678238240434444657</id><published>2012-02-06T23:11:00.002+01:00</published><updated>2012-02-07T13:06:50.369+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-07T13:06:50.369+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ricette" /><title>Pancakes per una sera d'inverno</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui da me non ha mai nevicato, solo a pochi chilometri da qui ci sono state bufere, ma da queste parti niente. Fa freddo, quello sì, e in campagna si sente, per quanto si faccia il possibile la casa non si scalda mai abbastanza. E allora tocca mangiare, soprattutto chi come me non ha scorte di ciccia messe da parte per il letargo invernale. Ho appena ri-fatto i pancakes che avevo sperimentato un paio di giorni fa e - dal momento che vengono sempre bene e la ricetta è affidabile - ve li passo. Non sono di mia invenzione ma non ricordo neanche dove abbia preso la ricetta, me la sono ritrovata scritta a mano su un'agenda. Dunque, se qualcuno si riconosce, beh... fuori l'autore!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 gr. di farina 00 bio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;200 ml di latte vegetale (io uso sempre il mix di riso e soia bio &amp;nbsp;in vendita da Eurospin)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 cucchiai olio d'oliva extravergine&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 cucchiaio di zucchero grezzo bio chiaro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul class="uiList body contentListWidth" style="list-style-type: none; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 2px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;li class="uiListItem  uiListVerticalItemBorder" style="border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-top-width: 1px; display: block;"&gt;&lt;div class="content noh" id="id.356547181024653" style="overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; padding-bottom: 1px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 2px; position: relative; width: 350px; word-wrap: break-word;"&gt;&lt;div style="display: inline; max-width: 350px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 cucchiaini di polvere lievitante naturale&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li class="uiListItem  uiListVerticalItemBorder" style="border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-top-width: 1px; display: block;"&gt;&lt;div class="content noh" id="id.344626242226523" style="overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; padding-bottom: 1px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 2px; position: relative; width: 350px; word-wrap: break-word;"&gt;&lt;div style="display: inline; max-width: 350px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il solito pizzico di sale&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Unire in una scodella tutti gli ingredienti, miscelando bene con una frusta,&amp;nbsp;cercando &amp;nbsp;di togliere tutti i grumi. Fate&amp;nbsp;scaldare una padella antiaderente (io uso il testo romagnolo, quello bello pesante di ghisa), ungetela&amp;nbsp;&amp;nbsp;con un po' d'olio, usando magari uno scottex per spalmarlo bene.&lt;/div&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando è tutto bello caldo, con un mestolino mettete un po' di composto e fate cuocere per 2-3 minuti, quindi&amp;nbsp;rigirate il pancake con una paletta e fate cuocere dall'altra parte sempre per un paio di minuti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2255/2286626098_5cd4c82833.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://farm3.static.flickr.com/2255/2286626098_5cd4c82833.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Serviteli caldi spolverati da zucchero al velo, oppure - come da tradizione americana - con dello sciroppo d'acero, o trattate ogni pancake come se fosse una piccola crepe, aggiungendo della marmellata o della nutella vegan e poi piegandolo in due.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ho fatto foto, non ne ho avuto il tempo, sono spariti troppo in fretta. Questa che vedete è una foto di repertorio, anche se trattasi in ogni caso di pancakes vegan. Ma perché, viene da domandarsi mangiandole, metterci latte e uova se sono così buone in versione &lt;i&gt;cruelty-free&lt;/i&gt;?!?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;P.S. Mentre cercavo una foto di pancakes, ho trovato la ricetta uguale uguale a questa, dunque ho scoperto l'autrice!&lt;br /&gt;
Eccola:&amp;nbsp;&lt;a href="http://ricettevegane.blogspot.com/2008/01/pancakes-vegan.html" style="text-align: left;"&gt;http://ricettevegane.blogspot.com/2008/01/pancakes-vegan.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricetta fantastica, brava!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-5678238240434444657?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/5678238240434444657/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=5678238240434444657" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5678238240434444657?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5678238240434444657?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/aGiufjDjAnI/pancakes-di-una-serata-dinverno.html" title="Pancakes per una sera d'inverno" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm3.static.flickr.com/2255/2286626098_5cd4c82833_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/02/pancakes-di-una-serata-dinverno.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C08GRHo5eCp7ImA9WhRaFUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-1268384856687342342</id><published>2012-02-04T15:49:00.025+01:00</published><updated>2012-02-18T14:30:25.420+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-18T14:30:25.420+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><title>Hitler e compagnia bella</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proprio in questi giorni io e altri amici virtuali siamo incappati nel blog di un signore che tira giù tutta una filippica contro i vegani, &amp;nbsp;facenti parte - nella sua testa - di una setta religiosa, composta da depressi, asociali e non ricordo più bene che altro. Ah sì, ecco, non disdegna neanche la famosa vicenda di Hitler vegetariano, concludendo con sillogismi bislacchi fin troppo facilmente immaginabili (e allora, tutta l'umanità onnivora? &amp;nbsp;anche il capo della Santa Inquisizione era vegetariano? e i sostenitori della guerra in Vietnam? Ma non vorrei scadere anche io nel qualunquismo, perdonatemi, se potete).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DI_lmjQ68_U/TtqsOPaS-FI/AAAAAAAAGvA/hQ3UBWqfqJ0/s400/2011030111Luoghi-comuni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="313" src="http://3.bp.blogspot.com/-DI_lmjQ68_U/TtqsOPaS-FI/AAAAAAAAGvA/hQ3UBWqfqJ0/s320/2011030111Luoghi-comuni.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sto qui a linkarvelo perchè sarebbe uno sciupìo passare qualche minuto ancora su pagine web&amp;nbsp;come quelle, infarcite di ignoranza e piglio da signor LaQualunque. Mi auguro che non tutti gli onnivori si rispecchino in quel genere di esternazione, in quella sub-cultura da portinaia, sebbene abbia conosciuto portinai/e di tutt'altro spessore culturale, soprattutto tra gli stranieri (come non ricordare un portinaio indiano di una casa del centro storico a Roma, profondo conoscitore della letteratura italiana classica oltre che di quella del suo Paese?).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quella della setta non è nuova. Come se un movimento di opinione fosse necessariamente una setta. Curioso che non definiscano "setta" anche i partiti politici, allora, o piuttosto, che so, un'associazione di consumatori. Nella comunità vegan-animalista ho trovato più spesso una forte tendenza al pragmatismo, al materialismo (storico o meno), anche se non sono rari gruppuscoli dalla fumosa spiritualità, in genere raramente vegan (più spesso blandi vegetariani) e quasi mai animalisti. Non mancano cattolici che hanno letto le Sacre Scritture per il verso giusto e ne applicano i precetti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io, personalmente, è bene che lo sappiate, sono totalmente atea, piuttosto misantropa, poco incline a fare gruppo da sempre (mai avuto neanche la "comitiva" da adolescente) e trovo in linea di massima grottesca tutta la &lt;i&gt;paraphernalia &lt;/i&gt;e il &lt;i&gt;bric-a-brac&amp;nbsp;&lt;/i&gt;relativi alla New Age. Rispetto per chi si ci appassiona, ma no, non fa per me. Preferisco i filosofi, quelli veri, non quelli della nuova era.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.lesboblog.it/files/2009/10/izbignaminolowji6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://www.lesboblog.it/files/2009/10/izbignaminolowji6.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Eppure, alcuni abbracciano l'idea di una fantomatica setta di vegani incarogniti, che si scagliano per partito preso, per fisima gratuita, contro i mangiasalsicce, come tifosi di una squadra di calcio durante una finale di Coppa Uefa. Credo sia molto più semplice, per questi poveri di spirito, ridurre tutto a una diatriba del genere, piuttosto che indagare i motivi del proprio operato e del proprio pensiero. Manca l'enzima dell'empatia, della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Compassione_(filosofia)"&gt;com-passione&lt;/a&gt;, manca una visione del mondo che vada più in là della lunghezza del proprio naso, e talvolta della propria pancia, a giudicare anche dalla stazza di molti di questi giustizieri-della-notte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto non me ne curi, immagino che - ad esempio per un adolescente che voglia cambiare le carte in tavola, e non solo sulla tavola - &amp;nbsp;non sia incoraggiante leggere scritti di gente invelenita che apostrofa vegetariani e vegani come &amp;nbsp;fissati-depressi-rompiscatole, che rovinano la gioia di una grigliata tra compagnoni, che non sgranocchiano panatine-amadori davanti alla tivù, che non mangiano fruttoli nonostante le mucche e i bambini ne siano entusiasti, complice la Nestlè.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://peccatore.gqitalia.it/files/2011/06/ManWhoLaughs-726961.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://peccatore.gqitalia.it/files/2011/06/ManWhoLaughs-726961.jpg" width="165" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Guardate tutte le pubblicità in tv: mangiare prodotti inutili e dannosi (e, per quanto mi riguarda, disgustosi) è una festa, dal &lt;i&gt;packaging&lt;/i&gt; alla situazione in cui vengono consumati. Mamme e bambini ridanciani, padri che finalmente vanno di corpo e sorridono nonostante tutto, combriccole di amici che se la spassano davanti a un videogioco spiluccando pezzi di uccelli fritti. Tutti ridono, scoppiano di felicità. E chi non è della partita, è un guastafeste, un musone (da lì probabilmente l'idea del "depresso").&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E così sono questi blogger, questi signori che scrivono e inveiscono difendendo la loro libertà di trucidare animali e mangiarseli, perchè nessuno ha diritto di rovinare loro la festa e portare tristezza presso i loro deschi. Proprio noi, con i nostri, di deschi, dove non c'è traccia alcuna di cadaveri abbrustoliti, di animali ammazzati e cotti, vissuti in condizioni degne di un campo di concentramento, alla faccia della spensieratezza. Deschi senz'altro più allegri, ve lo garantisco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La situazione mi ricorda un po' uno dei miei libri preferiti ai tempi del liceo, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_ballata_del_vecchio_marinaio"&gt;La ballata del vecchio marinaio&lt;/a&gt; di S.T. Coleridge, quando - proprio all'inizio - un vecchio un po' male in arnese, con occhi di bragia, ferma l'invitato ad un matrimonio, tutto azzimato e contento di andare alla festa, costringendolo a fermarsi e a riflettere, ascoltando la sua storia piena di &lt;i&gt;pathos &lt;/i&gt;e incredibili avvenimenti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ancora, sempre per quanto mi riguarda, sono del tutto impermeabile ai giudizi del popolo, lo ero a 18 anni quando diventai vegetariana, figuriamoci da adulta. Anzi. Non credo al frastuono delle maggioranze rumorose, raramente dicono cose sagge e buone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;i&gt;Whenever you find yourself on the side of the majority, it is time to reform (or pause and reflect).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;Mark Twain, Notebook, 1904&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i style="background-color: white;"&gt;P.S. Per passare in rassegna i luoghi comuni dei carnivori, leggete &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.veganhome.it/articoli/tombola-autodifesa-onnivora/"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-1268384856687342342?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/1268384856687342342/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=1268384856687342342" title="10 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/1268384856687342342?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/1268384856687342342?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/c5aE0gCe90Q/hitler-e-compagnia-bella.html" title="Hitler e compagnia bella" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-DI_lmjQ68_U/TtqsOPaS-FI/AAAAAAAAGvA/hQ3UBWqfqJ0/s72-c/2011030111Luoghi-comuni.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>10</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/02/hitler-e-compagnia-bella.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkYFRng4fSp7ImA9WhRbFE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-5494650908205874646</id><published>2012-02-01T21:55:00.004+01:00</published><updated>2012-02-05T01:01:57.635+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-05T01:01:57.635+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunicazioni" /><title>Violenti attacchi  ai volontari animalisti</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; text-align: justify;"&gt;Pubblico qui il comunicato stampa diffuso oggi da AgireOra, a firma di Marina Berati, Andrea Sozzi e mia, riguardante l'ennesima follia del sig.Sauro Martella. Si tratta in breve di questo: Martella va in giro a dire che io, Marina e Andrea si passa il tempo a terrorizzare famiglie intere, che temono addirittura per l'incolumità dei propri figli, non si sa a quale scopo. La vicenda prende ormai i colori del tragicomico. Chi mi conosce non riesce a rimanere serio quando mi immagina girare come un babau incutendo paura ad allegre famigliole in vacanza. Comincio ad averne abbastanza di questo genere di diffamazioni. Vedremo il da farsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style="background-color: white;"&gt;Sauro Martella torna alla carica con attacchi sempre più inauditi e violenti contro i volontari animalisti che "osano" criticare l'eticità del suo business in campo vegan.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.agireora.org/img/icons/icon_topic_animali.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Fonte notizia" border="0" class="news" height="100" src="http://www.agireora.org/img/icons/icon_topic_animali.jpg" style="margin-top: 5px;" width="100" /&gt;&lt;/a&gt;Sauro Martella, responsabile legale di NRG30 srl, l'azienda proprietaria di Promiseland, VeganOK, VeganFest, VeganBlog, sta continuando in questi giorni a insultare e diffamare i volontari animalisti che aveva già attaccato lo scorso agosto con una causa legale (che gli è però andata male). Le loro colpe? Aver osato criticare l'insieme dei suoi siti commerciali, chiamato da Martella il "Life Network", autodefinito "il punto di riferimento del vivere etico Vegan", perché vi si trovavano:&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;- decine di allevatori, derattizzatori, venditori di "Sanguinaccio, Mortadelle di Campotosto", "formaggi e qualche salume locale", ditte di smaltimento di resti di animali macellati ("Raccolta sottoprodotti animali, grasso, ossa, piume, liquido ematico, lardello, strutto, msr, carcasse animali").&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;- Forum dove quasi nessuno dei moderatori è vegan e nemmeno zoofilo, dove i moderatori fanno disinformazione sui cosmetici cruelty free, difendono il consumo di carne e pesce (propongono di riorganizzare "storiche mangiate di pesce"), criticano o addirittura insultano la scelta vegan e nella migliore delle ipotesi non sanno rispondere sull'argomento.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;- Il festival "VeganFest" (edizione 2011) che ospita ditte che nel loro business quotidiano propongono piatti di carne e pesce (con foto in bella mostra sul loro sito), un'azienda di abbigliamento che sul suo sito offre capi in lana e descrive le tecniche di allevamento usate, un'azienda di proprietà dei gruppo Dairy Crest (un colosso caseario che consuma quasi 2 miliardi e mezzo di litri di latte ogni anno).&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;- Un sito del network che divulga articoli pro-vivisezione che contengono frasi del tipo "Il team ha rimosso le anche di 10 conigli e le ha rimpiazzate con prototipi identici". E solo dopo mesi di critiche il sito è stato tolto dal Life Network, ma continua a essere gestito come prima sempre da NRG30, l'azienda di cui Martella e' responsabile legale.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;- Disinformazione sul Cruelty-Free e pubblicizzazione di normalissimi cosmetici facendo credere che non incrementino la vivisezione.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Che questo scateni delle critiche è piuttosto ovvio. Allora Martella cosa fa? Cerca di zittirle con una causa legale, perché le considera un ostacolo per i suoi affari. Ma gli va male, perché nessun provvedimento viene emesso per censurare queste legittime critiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L'ennesimo attacco diffamatorio di Martella ai danni dei volontari&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Non soddisfatto della causa legale e forse per rimediare al danno d'immagine provocatogli dall'aver intentato causa (cosa che ha scatenato lo sdegno di numerosissime persone e prese di posizione pubbliche in favore dei volontari denunciati), ha raccontato inverosimili storie di violenza. A proposito delle sue azioni legali afferma: "l'abbiamo fatto solo quando abbiamo avuto notizia di minacce fisiche e sono stato contattato direttamente da persone che si sentivano minacciate e che avevano paura per se e per i propri figli...". E rincara la dose esprimendosi con odio cieco nei confronti dei volontari, colpevoli a suo dire di "illegalità e violenza con la spregevole aggravante di accanirsi contro soggetti più deboli".&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Sauro Martella si presenta come una persona solare, in pace con tutti, e di chi critica (con argomentazioni fondate) le sue iniziative dice che è pieno di odio e invidioso. La realtà è l'opposto: lui è in pace solo con chi non osa criticarlo, mentre quello che ha continuato a fare negli ultimi mesi su Facebook (oltre alla pubblicità delle sue iniziative commerciali in ogni luogo possibile) è stato insultare e diffamare più e più volte chi invece dedica il suo tempo e le sue risorse al volontariato animalista, con affermazioni false e colme d'odio come quelle riportate sopra, che lasciano davvero sbigottiti.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;E poi ha il coraggio di mettere sullo stesso piano le critiche fondate contro di lui, e i sui continui insulti, definendoli "lotte interne animaliste". Ma come possono essere "lotte interne"?! Da una parte ci sono sì volontari animalisti (che prestano da anni la propria opera in iniziative non-profit) ma dall'altra parte c'è una realtà commerciale a scopo di lucro, la quale intraprende una causa legale e poi attacca, diffama, insulta i volontari. Non c'è nulla di "interno" al movimento animalista, in questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Diverse ditte, realtà animaliste, moderatori di Promiseland, chef di VeganBlog, e singoli utenti hanno interrotto ogni legame con lui perché si sono rese conto di ciò a cui stavano contribuendo.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Una scusa che non sta in piedi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Vien da chiedersi come Sauro Martella possa parlare, riferendosi alla causa legale contro di noi, di "minacce contro soggetti più deboli" quando noi di minacce non ne abbiamo mai fatte a nessuno, né a lui né ad altri, abbiamo solo mosso delle critiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Se non è mai stato minacciato Sauro Martella, unico responsabile dei contenuti dei suoi siti (né mai lo sarà, almeno, non da noi) non si capisce perché mai avremmo dovuto farlo con altre persone. Ovviamente questa invenzione permette a Martella fingere di avere agito in difesa di altri e di dire qualunque cosa senza assumersene la responsabilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;A chi gli ha chiesto su Facebook perché non avesse provveduto a denunciare tali atti di violenza, fornisce una risposta che abbiamo dovuto leggere più volte tanto ha dell'incredibile... scrive infatti: "Le persone terrorizzate non denunciano le persone violente ed è stato ritenuto logico agire legalmente per reati di calunnia e diffamazione (reati penali), mettendo agli atti come informazione aggiuntiva certe mail e certe azioni violente."&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Per completezza, visto che è stato piuttosto evasivo sul vero contenuto della sua azione legale, andiamo quindi a leggere cosa scrive nella citazione contro i volontari: "I danni anche economici sono ingenti basti pensare che la NRG30 srl non è un ente benefico bensì una società con dipendenti, struttura economica etc." e inoltre si riserva di quantificare il "risarcimento dei danni materiali e morali subiti" in una fase successiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Esatto, avete capito bene. Sauro Martella insulta l'intelligenza di chi legge, cercando di far credere di essere venuto a conoscenza di famiglie che vivono nel terrore, minacce ai loro figli ecc. ecc. e quindi di aver fatto causa a 3 persone per tutelare queste vittime (che esistono solo nella sua fantasia), e come lo fa? Non denunciando immediatamente alla Polizia questi fatti, ma intraprendendo una causa che durerà anni, con accuse completamente diverse e chiedendo soldi! Certo, essendo un uomo d'affari è comprensibile che mentre si erge a paladino delle vittime (immaginarie) approfitti dell'occasione per fare cassa chiedendo del denaro. Che evidentemente pensa stia meglio in tasca sua che usato per iniziative animaliste.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Conclusioni e approfondimenti&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Invitiamo tutte le realtà vegan e animaliste che collaborano con Sauro Martella (partecipando ai suoi eventi, acquistando le sue "certificazioni", comparendo con le pubblicità sui suoi siti) a riflettere sul fatto che lui dice pubblicamente su Facebook di avere "la stima di tutte le associazioni vegan e animaliste che partecipano ai nostri eventi".&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Invitiamo chiunque permetta a Sauro Martella di scrivere con continuità sui suoi siti o pagine Facebook a riflettere sulle ragioni che lo muovono, sulla violenza delle sua infamanti accuse. E se non vi interessano queste cose e volete "starne fuori", allora, va bene, statene fuori, ma se gli lasciate usare i vostri spazi o collaborate con lui e i suoi siti a qualsiasi titolo, non ne siete fuori, state sostenendo la sua opera di diffamazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Firmato: i tre volontari Marina Berati, Ariella Martino, Andrea Sozzi.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Per approfondimenti:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Promiseland contro volontari animalisti&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1183" style="color: #333333;"&gt;&lt;i&gt;http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1183&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Comunicati a favore dei 3 volontari animalisti&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1188" style="color: #333333;"&gt;&lt;i&gt;http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1188&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;Promiseland contro volontari animalisti: primo esito&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1192" style="color: #333333;"&gt;&lt;i&gt;http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1192&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: arial, verdana, helvetica, serif; font-size: 13px; margin-bottom: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-5494650908205874646?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/5494650908205874646/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=5494650908205874646" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5494650908205874646?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5494650908205874646?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/37HOBrTjg38/violenti-attacchi-di-sauro-martella-ai.html" title="Violenti attacchi  ai volontari animalisti" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/02/violenti-attacchi-di-sauro-martella-ai.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0EMQXs9fyp7ImA9WhRbEE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-3031455219353854526</id><published>2012-01-31T11:28:00.000+01:00</published><updated>2012-01-31T11:28:00.567+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-31T11:28:00.567+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="citazioni" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="personaggi" /><title>Guardavo quei bei pesci muoversi nell’acqua</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Una  sera il vecchio miliardario volle che cenassi con lui e la sua famiglia  e mi invitò in uno dei famosi ristoranti di Wellington Street, quelli  coi maialini di latte arrostiti appesi all'ingresso a sgrondare il  grasso e, esposte sulla strada come fossero acquari, le vasche di vetro  con dentro, vivi, i migliori pesci, gamberi e aragoste ad aspettare che  un cliente, passando, dica: “Quello!” e la bestia venga pescata e cotta  secondo l’ordinazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è vero, come sostengono alcuni, che sia  stata la Bibbia col suo divino invito all’uomo a moltiplicarsi nel mondo  su cui lui, solo lui, ha “il dominio” a creare la violenza carnivora  della razza umana. I cinesi sono arrivati alla stessa violenza senza la  Bibbia, e per millenni questa di cucinare con raffinata tortura ogni  animale è stata parte della loro cultura, una parte fra l’altro che  nessun regime e nessuna ideologia politica hanno mai osato sfidare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guardavo quei bei pesci muoversi nell’acqua, guardavo i maialini appesi  agli uncini e pensavo a come, a parte la miseria e la fame, l’uomo ha  sempre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carnivora nei  confronti degli altri esseri viventi. Uno degli argomenti che vengono  ancora oggi usati in Occidente per giustificare il massacro annuo di  centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovi è che per vivere  si ha bisogno di proteine.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’argomento con cui un amico cercò di convincere Gandhi ad abbandonare  la tradizione ortodossamente vegetariana della sua famiglia fu dello  stesso tipo. Gli disse che gli inglesi erano capaci con pochi uomini di  dominare milioni di indiani perché mangiavano carne. Questo li rendeva  forti. Il solo modo di combatterli era di diventare carnivori come loro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una notte allora i due amici vanno in riva al fiume e per la prima  volta Gandhi mangia un boccone di carne di capra, tradendo così la fede  dei suoi genitori e della sua casta. Ma sta malissimo. Non digerisce e  ogni volta che cerca di addormentarsi gli pare di sentire nello stomaco  il belare della capra mangiata, come racconta nella sua autobiografia.  In tutta la sua vita Gandhi non toccò più un pezzo di carne, neppure nei  suoi anni da studente in Inghilterra dove tutti gli dicevano che senza  carne non avrebbe potuto resistere al freddo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io, per cultura, non mi  ero mai chiesto se ero vegetariano o meno. A casa mia, da ragazzo,  mangiar carne era normale, se potevamo permettercela. Succedeva di  solito alla domenica. Quando Angela (sua moglie ndr) e io arrivammo in  India nel 1994 eravamo ancora tutti e due carnivori e per un po’  continuammo a esserlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta alla settimana un musulmano si  presentava alla porta di casa con una impeccabile valigia dalla quale  tirava fuori dei pacchi sanguinolenti con filetti e bistecche di manzo.  Poi un giorno Dieter, l’amico fotografo tedesco, indicandomi per strada  un branco di vacche attorno a un deposito di spazzatura, intente a  mangiare sacchetti di plastica, scatole di cartone e giornali, disse:  “Ecco quel che mangi con la bella carne del tuo musulmano. E pensa al  piombo di tutta quella carta stampata!” Aveva assolutamente ragione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pur  permettendosi di macellare le mucche che gli Indù ritengono sacre, il  nostro musulmano non aveva certo uno speciale pascolo di erba fresca  dove mandare le sue vittime e quel che ci portava erano pezzi delle  malaticce mucche di strada alimentate di rifiuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La molla a  smettere fu quella. Poi, col passare del tempo, mi sono reso conto che,  non considerandoli più come cibo, cominciavo a guardare gli animali  diversamente da prima e a sentirli sempre di più come altri esseri  viventi, in qualche modo parte della stessa vita che popola e fa il  mondo. La sola vista di una bistecca ormai mi ripugna, l’odore di una  che cuoce mi dà la nausea e l’idea che uno possa allevare delle bestie  solo per assassinarle e mangiarsele mi ferisce.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il modo  perfettamente “razionale” in cui noi uomini alleviamo gli animali per  ucciderli, tagliando la coda ai maiali perché quelli dietro non la  mordano a quelli davanti, e il becco ai polli perché, impazzendo nella  loro impossibilità di muoversi, non attacchino il vicino, è un ottimo  esempio della barbarie della ragione. Ma anche la verdura è vita ! mi  sento dire dagli accaniti carnivori, sordi a ogni argomento, come se a  cogliere un pomodoro si facesse soffrire la pianta come a strozzare un  pollo, o come se si potesse ripiantare una coscia d’agnello nel modo in  cui si ripianta il cavolo o l’insalata. Le verdure sono lì per essere  mangiate. Gli animali no! Il cibo più naturale per l’uomo è quello  prodotto dalla terra e dal sole. Il miliardario non arrivava. Io  guardavo i maialini e chiedevo, tra me e me, a chi li avrebbe mangiati:  “Avete mai sentito le grida che vengono da un macello?” Bisognerebbe che  ognuno le sentisse, quelle grida, prima di attaccare una bistecchina.  In ogni cellula di quella carne c’è il terrore di quella violenza, il  veleno di quella improvvisa paura dell’animale che muore.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mia nonna era,  come tutti, carnivora, se poteva, ma ricordo che diceva di non mangiare  mai la carne appena macellata. Bisognava aspettare. Perché? Forse i  vecchi come lei sapevano del male che fa mettersi in pancia l’agonia  altrui. Perché quella che chiamiamo eufemisticamente “carne” sono in  verità pezzi di cadaveri di animali morti, morti ammazzati. Perché fare  del proprio stomaco un cimitero? Angela continua a mangiare carne, se le  capita. Per me è impossibile. Ma non è più una questione di salute, di  non ingurgitare il piombo dei giornali ruminati dalle vacche di strada.  E’ un problema di morale. Ecco un piccolo, bel modo per fare qualcosa  contro la violenza: decidere di non mangiare più altri esseri viventi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="mvm uiStreamAttachments clearfix fbMainStreamAttachment" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:10}"&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a class="uiPhotoThumb largePhoto" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:41}" href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=282741241744997&amp;amp;set=a.282741221744999.77312.278429802176141&amp;amp;type=1&amp;amp;ref=nf" rel="theater" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="" title=""&gt;&lt;img alt="" class="img" height="225px" src="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/s320x320/317235_282741241744997_278429802176141_1147572_13121141_n.jpg" width="142px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="fsm fwn fcg"&gt;&lt;div class="uiAttachmentTitle" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:11}"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra,&amp;nbsp; Longanesi, 2004&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-3031455219353854526?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/3031455219353854526/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=3031455219353854526" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/3031455219353854526?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/3031455219353854526?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/YJ5PFKpaM74/guardavo-quei-bei-pesci-muoversi.html" title="Guardavo quei bei pesci muoversi nell’acqua" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/01/guardavo-quei-bei-pesci-muoversi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0QDRXw5fip7ImA9WhRUGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-5402563081759778597</id><published>2012-01-29T15:52:00.001+01:00</published><updated>2012-01-29T16:02:54.226+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-29T16:02:54.226+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="salute" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="latte" /><title>Ci si mette anche Harvard</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;i&gt;Harvard School of Public Health&lt;/i&gt; sottolinea la sua posizione riguardo a latte e latticini da quando i suoi ricercatori hanno inviato al Dipartimento dell'Agricoltura &amp;nbsp;statunitense (USDA) e ad associazioni internazionali di nutrizionisti la loro guida alimentare &lt;i&gt;Healtht Eating Plate. &lt;/i&gt;Questa non è altro che un sostituto della tradizionale piramide alimentare, peraltro non aggiornata da molti anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://girliegirlarmy.com/wp-content/uploads/2012/01/Milkman.jpg" style="background-color: white; clear: right; color: #cb0066; float: right; font-family: Georgia; font-size: 12px; line-height: 15px; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="alignnone size-full wp-image-8721" height="200" src="http://girliegirlarmy.com/wp-content/uploads/2012/01/Milkman.jpg" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; display: inline; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" title="Milkman" width="153" /&gt;&lt;/a&gt;Gli esperti di Harvard sostengono che questa guida è basata sulle ricerche su una sana alimentazione e non è influenzata dalle lobbies dell'industria alimentare (come in genere accade).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La ricercatrice Michelle Schoffro Cook sostiene che l'assenza di prodotti caseari nel &lt;i&gt;Plate &lt;/i&gt;si basa sulla valutazione che l'assunzione di elevate quantità di latticini possono aumentare il rischio di cancro alla prostata e probabilmente del cancro alla ovaie. Gli studiosi fanno riferimento anche all'alto livello di grassi saturi dei prodotti lattiero-caseari e suggeriscono che cavolacei, legumi &amp;nbsp;e latte di soia fortificato rappresentano scelte più sicure per i "rifornimenti" di calcio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, non solo il latte è frutto di inimmaginabile sofferenza da parte dei bovini negli allevamenti, ma provo anche - come da anni andiamo diffondendo - malattie tra le più temibili anche agli esseri umani. Il latte vaccino ingerito da esseri umani (vogliamo ricordarcelo che il latte di un mammifero nasce destinato ai piccoli della sua propria specie?) può essere causa di cancro, diarrea, anemia, crampi, mal di testa, eruzioni cutanee, asma e altre delizie.Siamo l'unica specie che ingerisce le secrezioni mammarie di un'altra specie, e oltretutto anche da adulti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando vedo la gente al bar che sorbisce latti macchiati e cappuccini, provo un gran senso di pena pensando alla violenza a monte di quel semplice gesto meccanico. Ordinare un cappuccino al bar pare essere la cosa più banale del mondo. A me, oltre al fatto meramente etico, fanno pure un po' pena gli umani, grandi e grossi, che ancora ciucciano latte, a casa o al bar, come fossero infanti. Come può venire in mente ad un adulto di buttar giù un cibo per l'infanzia e oltretutto di un'altra specie animale? Individui giuggioloni che a questo punto dovrebbero essere meno ipocriti: chiedessero che il lattuccio venga loro servito in un biberon invece che in tazza, con il conforto di un orsacchiotto di peluche da abbracciare nel frattempo. Adulti che non vogliono crescere e che poi si crucciano della scoperta di un cancro, là, proprio alla prostata o al seno, come se fosse caduto dal cielo.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.scuolaelettrica.it/quiz/primaria/classe2/italiano/biberon.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.scuolaelettrica.it/quiz/primaria/classe2/italiano/biberon.gif" width="317" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-5402563081759778597?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/5402563081759778597/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=5402563081759778597" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5402563081759778597?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5402563081759778597?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/8Yie6g6Dte8/ci-si-mette-anche-harvard.html" title="Ci si mette anche Harvard" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/01/ci-si-mette-anche-harvard.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkMDR3wzcCp7ImA9WhRbE0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-5628540660512945158</id><published>2012-01-24T20:06:00.003+01:00</published><updated>2012-02-04T16:14:36.288+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-04T16:14:36.288+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ristorazione" /><title>HoboArt: una scoperta a Roma</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tempo fa, il prezioso nonché talentuoso &lt;a href="http://sdrammaturgo.wordpress.com/"&gt;&lt;b&gt;Claudio&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, uno dei miei blogger preferiti su piazza nazionale, mi aveva segnalato un nuovo locale qui a Roma dove era possibile mangiare vegan senza troppi fronzoli, senza troppi mischietti e pappine, e a prezzi non imbarazzanti, come spesso succede nella nostra città.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono sempre dimenticata di rispondergli, lasciai la mail in bozza e lì rimase, ma non ho dimenticato la sua segnalazione, sapendolo lucido critico di realtà vegane spocchiose. Per cui, ho invitato il mio caro amico Alessandro ad andare in avanscoperta, essendo il locale situato in una zona non lontana dal suo luogo di lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KNJYEWuKkQs/Tx6Ab-9-YuI/AAAAAAAAD_M/jNEiFSofBh4/s1600/DSC_2160-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-KNJYEWuKkQs/Tx6Ab-9-YuI/AAAAAAAAD_M/jNEiFSofBh4/s320/DSC_2160-1.jpg" width="211" /&gt;&lt;/a&gt;Alessandro mi ha raccontato dunque che il posto - &lt;b&gt;&lt;a href="http://hoboartclub.wordpress.com/"&gt;HoboArt&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; - è carino, semplice e accogliente. Vengono offerti due menu, uno da 7 e uno da 10 euro. Lui ha scelto il secondo che ha compreso:&amp;nbsp;pane di Lariano, vino rosso (non ricorda se era  incluso o meno...), un piatto misto di circa cinque componenti, tra cui  spaghetti di riso e di soia con verdure, pappardelle di patate dolci, e altre pietanze di verdure varie, &amp;nbsp;il tutto ben condito, gustoso, anche se con l'utilizzo di poco sale e quindi probabilmente sapientemente insaporito con spezie ed erbette aromatiche. Era compresa una zuppa, che in quel caso era più che altro un minestrone di verdure e legumi,  buono e che si suppone cambi di volta in volta nelle varie serate.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le altre cose, le posate sono di bambù non trattato. Inoltre, il  sommelier sembra ben preparato su vini e grappe. Il dolce non è incluso,  quella sera c'erano tre torte tutte vegan: crostata di visciole, torta pere e  mandorle (buonissima) e cioccolato e carruba.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ambientazione è, come si diceva, piuttosto accogliente e calda, praticamente si mangia circondati da librerie belle piene di volumi e luci soffuse. Un posto dove mi riservo di andare quanto prima e dove vi invito a recarvi, raccontandomi le vostre impressioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;a href="http://hoboartclub.wordpress.com/"&gt;HoboArt&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; è in via&amp;nbsp;Ascoli Piceno 3, quartiere Pigneto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bAPcU9uFHbA/Tx6AenxS0hI/AAAAAAAAD_o/pT3hhTPy3p4/s1600/DSC_2159-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://2.bp.blogspot.com/-bAPcU9uFHbA/Tx6AenxS0hI/AAAAAAAAD_o/pT3hhTPy3p4/s320/DSC_2159-1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fK4J3RX8yI4/Tx6Aco3f-lI/AAAAAAAAD_Q/NLtkeEOH0oE/s1600/DSC_2156-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://3.bp.blogspot.com/-fK4J3RX8yI4/Tx6Aco3f-lI/AAAAAAAAD_Q/NLtkeEOH0oE/s200/DSC_2156-1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zO1A6HyMVps/Tx6Ad96TndI/AAAAAAAAD_g/RLGj0ajMvLM/s1600/DSC_2158-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="178" src="http://1.bp.blogspot.com/-zO1A6HyMVps/Tx6Ad96TndI/AAAAAAAAD_g/RLGj0ajMvLM/s200/DSC_2158-1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yQldTSgLkC8/Tx6AdIx-PGI/AAAAAAAAD_Y/JW5jaI6qp58/s1600/DSC_2157-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-yQldTSgLkC8/Tx6AdIx-PGI/AAAAAAAAD_Y/JW5jaI6qp58/s320/DSC_2157-1.jpg" width="209" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-5628540660512945158?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/5628540660512945158/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=5628540660512945158" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5628540660512945158?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5628540660512945158?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/LHxZ0KeyCuA/hoboart-una-scoperta-roma.html" title="HoboArt: una scoperta a Roma" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-KNJYEWuKkQs/Tx6Ab-9-YuI/AAAAAAAAD_M/jNEiFSofBh4/s72-c/DSC_2160-1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/01/hoboart-una-scoperta-roma.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkIFQn04cCp7ImA9WhRUF0k.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-8894992910349905305</id><published>2012-01-22T19:46:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T10:55:13.338+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-28T10:55:13.338+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ricette" /><title>Piadina degli dèi</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mai come questa volta ho fatto passare tanto tempo non scrivendo sul mio blog. Una turbinosa vita quotidiana mi ha fatto lasciare da parte le cose che amo di più, come appunto scrivere qui ed entrare in contatto con chi mi legge. &amp;nbsp;A questo proposito, non posso non condividere con voi la ricetta, se così si può chiamare, della piadina che mi sono preparata ieri a pranzo. Mugolii di piacere hanno accompagnato la sua degustazione, accompagnata da una birretta fresca e da un bel sole caldo, qui fuori, sugli scalini di casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevo comprato una confezione di piadine di una marca che non conoscevo ma che a questo punto vi consiglio, ovvero questa:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PYnF3s5QP-M/TxxXAUSQHAI/AAAAAAAAD-8/xVqj0IpilYQ/s1600/piadina.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-PYnF3s5QP-M/TxxXAUSQHAI/AAAAAAAAD-8/xVqj0IpilYQ/s320/piadina.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Fortunatamente non è esattamente una "vera piadina romagnola", perché non è fatta con il consueto strutto ma con olio d'oliva, e si sente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ho acceso il forno e quando era bello caldo, ho messo la piadina piegata in due sulla piastra ripiena di formaggio vegetale &lt;a href="http://shop.ivegan.it/vegourmet-montanero-p-1008.html?cPath=32_132"&gt;Montanero&lt;/a&gt;&amp;nbsp;tagliato a scaglie. Dopo qualche minuto, quando il formaggio iniziava a filare, l'ho tirata fuori dal forno e ci ho aggiunto:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DLkmvDM_6Dw/TxxXDDzXUPI/AAAAAAAAD_E/21XzORuGtsA/s1600/mostarda1.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-DLkmvDM_6Dw/TxxXDDzXUPI/AAAAAAAAD_E/21XzORuGtsA/s200/mostarda1.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;qualche cucchiaiata di mostarda di fichi (gentilmente offerta dalla mia amica Anna di ritorno da Merano)&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;una fetta di muscolo di grano&amp;nbsp;nella versione &lt;a href="http://shop.ivegan.it/affettato-roast-p-366.html?cPath=93"&gt;Affettato Roast&lt;/a&gt; tagliata a sottili listarelle&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;soncino e rughetta in abbondanza&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ragazzi, che buona! Sarà stato il sole, sarà stata la compagnia (ero attorniata da tutta la banda, cinque tra canidi e felini), ma raramente avevo mangiato qualcosa di così lussurioso e soddisfacente. Resta la questione della mostarda di fichi: dove trovarla? Io me la sto centellinando. Forse dovrò recarmi nei pressi di Merano per farne una scorta? Oppure negli studi televisivi di Chi l'ha visto?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In ogni caso, la cercherò.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-8894992910349905305?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/8894992910349905305/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=8894992910349905305" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8894992910349905305?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8894992910349905305?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/BjAEapr3RjE/piadina-degli-dei.html" title="Piadina degli dèi" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-PYnF3s5QP-M/TxxXAUSQHAI/AAAAAAAAD-8/xVqj0IpilYQ/s72-c/piadina.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/01/piadina-degli-dei.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A08GQXg8eSp7ImA9WhRWFks.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-955269530007793083</id><published>2012-01-04T10:37:00.001+01:00</published><updated>2012-01-04T10:37:00.671+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-04T10:37:00.671+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="video" /><title>Diventare vegan in un passo solo</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Un'intervista a Marina Berati (AgireOra):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/kUub6EuKApg" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-955269530007793083?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/955269530007793083/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=955269530007793083" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/955269530007793083?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/955269530007793083?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/UB68vIKk5WE/diventare-vegan-in-un-passo-solo.html" title="Diventare vegan in un passo solo" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/kUub6EuKApg/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/01/diventare-vegan-in-un-passo-solo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0YHQXw5fyp7ImA9WhRWFUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-8066881869409465444</id><published>2012-01-02T15:38:00.002+01:00</published><updated>2012-01-02T15:38:50.227+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-02T15:38:50.227+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vignette" /><title>Felice anno nuovo a tutti!</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/s320x320/378616_10150460387420954_123554825953_8773130_1765785860_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/s320x320/378616_10150460387420954_123554825953_8773130_1765785860_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-8066881869409465444?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/8066881869409465444/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=8066881869409465444" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8066881869409465444?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8066881869409465444?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/oWh_jz1o7wg/felice-anno-nuovo-tutti.html" title="Felice anno nuovo a tutti!" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2012/01/felice-anno-nuovo-tutti.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUAMRX8ycSp7ImA9WhRXGUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-8240883956841861664</id><published>2011-12-27T10:13:00.002+01:00</published><updated>2011-12-27T10:23:04.199+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-27T10:23:04.199+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="personaggi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><title>Riflessioni per le sante feste</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: justify;" trbidi="on"&gt;Come già in passato, pubblico un intervento di Franco Libero Manco che spero possa essere di riflessione anche per chi a questo genere di riflessione non è portato. Perché troppo indaffarato, perché lo fanno tutti e sempre si farà, perché chi se ne frega, perché mangiare morti fa bene, perché ci sono bambini che muoiono di fame (che c'entra?! eppure...). Un genere di individui, questo, che io ho sempre invidiato. Perché non provare empatia per gli altri - umani e non umani - è un dono meraviglioso: si vive bene, si riesce a guardarsi allo specchio senza vergogna, ci si riesce PERFINO a definirsi persone per bene e ricche di sensibilità. E tutto il resto appare come capriccio, bizzarrie della mente, sofismi chic. Provo invidia e raccapriccio insieme per queste persone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;GENTE  SENZA PIETA’ ALCUNA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Franco Libero  Manco&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non esiste crimine più imperdonabile  della sistematica e millenaria sopraffazione dell’uomo sull’animale&lt;/b&gt;.  L’uomo ha trasformato la terra in un inferno, un luogo di  terrore e di tormento per gli animali: ha disseminato stabulari, macellerie,  concerie, istituti di sperimentazione; ha riempito i frigoriferi e le sue  dispense&amp;nbsp; di ossa e parti smembrate dei poveri animali uccisi senza pietà e  senza che mai si levasse dal suo cuore un senso di ripulsa e di vergogna.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’uomo è diventato un torturatore  implacabile, un boia spietato di buoi, di cavalli, di maiali,&amp;nbsp;  di teneri agnelli, di incantevoli pennuti, di pesci bellissimi, di esseri miti e  aggraziati, pacifici, inoffensivi e ha degradato se stesso simile a belva  assetata di sangue e affamata di cadaveri. Da essere dotato di emotività,  sensibilità e senso estetico si è&amp;nbsp; trasformato in un malefico cannibale rozzo e  spietato.&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;Abbiamo trasformato i  miti e dolcissimi vitelli dalla struggente bellezza e innocenza, le orgogliose  galline, gli spavaldi puledri, i risoluti ed intelligenti porcellini, i teneri  conigli, in cose da smembrare, triturare, fare a pezzi, arrostire, bollire per  scaricarli nella fogna dopo essere passati attraverso il nostro stomaco  insaziabile e vorace. Mai al mondo gli animali sono stati trattati dall’uomo in  questo modo infame e disumano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Urla di disperazione si levano ogni  istante dai milioni di scannatoi sparsi in tutto il mondo e  mai le vittime sono state così sistematicamente assoggettate; mai depravazione  umana raggiunge i suoi massimi livelli come in un mattatoio&lt;/b&gt;. Esseri che non  hanno che gli occhi per piangere e il cuore per soffrire spaventati a morte per  le pene incomprensibili a loro inflitte. Esseri che non hanno la capacità di  farsi capire nel nostro linguaggio, che non hanno avvocati, sindacati che li  difendano, non c’è amnesty international per gli animali, non ci sono angeli o  santi che vengono in loro aiuto: l’animale è solo nel suo sconfinato universo di  dolore, inerme nelle mani predaci dell’uomo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;L’animale che ci guarda, con la  trepida speranza di essere lasciato in pace, non sospetta che  nella&amp;nbsp; mente dell’uomo alberghino piani così diabolici e sconvolgenti. &lt;/b&gt;E i  veleni della carne ostruiscono non solo le arterie del nostro corpo ma i canali  della saggezza, della sensibilità, della spontanea compassione verso le vittime  del suo stupido, insensato e spietato egoismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni giorno, 365 giorni all’anno, 300  milioni di animali trovano la morte a causa dell’uomo: un coro  planetario di urla disumane, imploranti, strazianti si levano inascoltate verso  questo mostro sanguinario che tutto sa sacrificare per non rinunciare al piacere  del palato. La carne urla e le peggiori malattie dell’uomo sono l’effetto della  tremenda nemesi karmica che l’uomo attira su di se e condanna se stesso ad un  destino di dolore. Lo schifo ed il ribrezzo che derivano da tali azioni superano  di gran lunga ogni possibile proposito positivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per millenni abbiamo costretto gli&amp;nbsp;  animali a lavorare per noi come&amp;nbsp; schiavi ed essi, nella loro  sacrale ed inoffensiva docilità, hanno obbedito pazienti e rassegnati alla  tirannide umana sopportando fatiche immani, fame, tormenti, il castigo del  bastone e della frusta;&amp;nbsp; li abbiamo coinvolti&amp;nbsp; nelle mille e sanguinarie guerre  fratricide; li abbiamo tenuti in prigione, in posti orribili per tutta la loro  breve e infausta esistenza; abbiamo immobilizzato i giocosi vitelli impedendo  loro l’innato ed irrefrenabile desiderio di correre e di giocare;&amp;nbsp; li abbiamo  castrati, mutilati, tosati, li abbiamo alimentati con cibi schifosi, li abbiamo  privati dell’erba, della luce del sole; abbiamo annullato la loro dignità; li  abbiamo imbottiti di farmaci per impedire che muoiano prima che giungano al  mattatoio; abbiamo tolto alle madri i loro piccoli mentre i loro occhi si  riempivano di lacrime; li abbiamo caricati a forza sui camion blindati e li  abbiamo portati nell’inferno dei mattatoi dove l’odore del sangue e la vista dei  loro compagni di sventura uncinati, sventrati, fatti&amp;nbsp; a pezzi, smembrati,  spellati, spesso ancora vivi, li ha fatti schiantare dal terrore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;E  ora abbiamo il coraggio di addentare quella maledetta, disgustosa, puzzolente,  putrescente parte di cadavere che nessun condimento potrà mai  rendere digeribile alla nostra coscienza.&lt;/b&gt; E abbiamo anche il coraggio di dare ai  nostri bambini questo pasto mortifero. Siano fatte visitare ai bambini le stalle  e poi i mattatoi; sia loro spiegato che le bistecche, il prosciutto o la coscia  di pollo non crescono sui prati come le margherite o sugli alberi come i frutti.  Il crimine della peggiore condizione umana è quello di dare ai bambini&amp;nbsp; da  mangiare gli animali che amano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E  non c’è opera meritoria dell’uomo che possa neutralizzare gli effetti di questa  immane, folle, insensata, sistematica, criminale carneficina  di esseri indifesi, innocenti, miti, generosi, buoni, belli, pazienti. Questo  non trova alcun perdono sotto nessun cielo dell’universo. Ma chi mangia cadaveri  si cadaverizza. E’ una regola implacabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;I&lt;/b&gt;&lt;b&gt;n un costante e dissennato suicidio  collettivo ci si ciba di animali morti, di cadaverina, di  masse virali, di tessuti in decomposizione. &lt;/b&gt;Mangiamo i loro reni, il loro  fegato, il loro cuore, il loro cervello, i loro intestini, le loro gambe, la  loro lingua, la loro coda, i loro testicoli. Ogni piatto di carne porta con se  un messaggio di morte: è un crimine contro la vita e contro l’integrità del  nostro organismo di animali fruttariani. Ma anche gli animali hanno un Dio e  prima o poi la loro sofferenza ricade sui massacratori e sui mandanti, cioè i  mangiatori di carne, e su coloro che ne fomentano l’utilizzo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ma ciò che mi sconvolge, che mi fa  impazzire, che devasta il mio equilibrio e valica ogni mia possibile  giustificazione è che tutto questo avviene con l’avallo, la  giustificazione e la benedizione di santa romana chiesa, delle religioni  specialmente di ceppo ebraico e di ogni altra religione o educatore religioso  che ne fa parte.&lt;/b&gt; Ed io ne provo vergogna e orrore ad essere della stessa specie  di coloro giustificano questo stato di cose. L’uomo non ha ancora i titoli per  essere considerato tale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;P.S. I grassetti sono miei. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-8240883956841861664?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/8240883956841861664/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=8240883956841861664" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8240883956841861664?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8240883956841861664?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/OJFVj9YlJDc/riflessioni-per-le-sante-feste.html" title="Riflessioni per le sante feste" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/12/riflessioni-per-le-sante-feste.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A08BRnk4fSp7ImA9WhRXF0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-8204829665895842664</id><published>2011-12-24T19:00:00.009+01:00</published><updated>2011-12-24T21:50:57.735+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-24T21:50:57.735+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ricette" /><title>Panettoncini non solo per il Natale</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Dedicato a La Pimpa che me li ha chiesti...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una ricetta per sopperire alla mancanza del consueto panettone. Se non avete fatto in tempo a procurarvi un panettone tutto vegan, ecco qui cosa potete fare in pochi minuti. In realtà questi sono molto più buoni di quella roba industriale a base di uova e latte in polvere, spesso di pessima qualità (come poi si scopre dopo qualche mese dalla lettura di notizie di frodi alimentari). Serviti con un po' di scenografia vi faranno fare una splendida figura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;250 gr. di farina manitoba e di farro (io faccio un mix delle due, ma potete usare anche solo una di queste, dipende da cosa avete in casa...)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;150 gr. di zucchero di canna bio (per questa ricetta uso quello chiaro)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il solito pizzico di sale fino&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;un cucchiaino raso di bicarbonato di sodio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;230 ml. di latte vegetale (io uso quello misto soia e riso che compro all'Eurospin)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;60 ml. di olio extravergine di oliva&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;1 bustina di polvere lievitante (tipo cremor tartaro)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;una manciata di uvetta e di scorzette di arancia candita e/o canditi e/o gocce di cioccolato fondenti (vado ad occhio circa le quantità)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mettete gli ingredienti secchi (farina,lievito, etc.) in una terrina e man mano aggiungete quelli liquidi (latte,olio) e mischiate per bene con un cucchiaio di legno. Alla fine aggiungete delicatamente uvetta e scorza di arancia (o canditi misti se preferite o anche gocce di cioccolato fondente, a seconda dei gusti). Versate il composto negli stampini da muffin. Io uso una teglia con i vari spazi per i muffin e in ognuno metto un pirottino di carta, così escono che sembrano proprio panettoncini con la classica carta intorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infornate in forno già caldo per 20-30 minuti, regolatevi in base al vostro forno con la solita prova stecchino. Se lo stuzzicadenti esce asciutto vuol dire che sono pronti. Spegnete il forno e lasciate lo sportello socchiuso per farli raffreddare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Serviteli semplicemente con dello zucchero al velo, se vi piace, o accompagnati a del gelato di soia al cioccolato o alla crema, o - ancora - tagliati in quattro spicchi con in mezzo il &lt;a href="http://arielveganfashion.blogspot.com/2009/01/budino-darancia.html" style="font-weight: bold;"&gt;budino d'arancia&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;decorato con cannella e fette d'arancia fresca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;Altro che Motta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Em4VpqGWOf0/TvY6cXUfqsI/AAAAAAAAD20/i51CcTakxlI/s1600/IMG_2526.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-Em4VpqGWOf0/TvY6cXUfqsI/AAAAAAAAD20/i51CcTakxlI/s200/IMG_2526.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;sono ancora caldi, ora li metto in un vassoio &lt;br /&gt;
con&amp;nbsp;tovagliolo natalizio tutto rosso...&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-8204829665895842664?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/8204829665895842664/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=8204829665895842664" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8204829665895842664?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8204829665895842664?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/FawG_P0wG6U/panettoncini-non-solo-per-il-natale.html" title="Panettoncini non solo per il Natale" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-Em4VpqGWOf0/TvY6cXUfqsI/AAAAAAAAD20/i51CcTakxlI/s72-c/IMG_2526.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/12/panettoncini-non-solo-per-il-natale.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DE4CQXs7cSp7ImA9WhRXGU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-7538283299793714643</id><published>2011-12-24T18:37:00.004+01:00</published><updated>2011-12-26T14:42:40.509+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-26T14:42:40.509+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><title>Menu di Natale</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sono una che ama le feste natalizie, a dire il vero tendono a essermi del tutto indifferenti, ma non lo dico troppo forte, perché pare che poi si è cinici, insensibili, asociali, disadattati &amp;amp; co. Semplicemente, da quando ho l'età della ragione, non me importa proprio niente del Natale. Per il Capodanno la cosa è un po' diversa, in effetti la sento di più la festa, perchè non c'è niente di religioso o di dogmatico ma si tratta proprio di un rito "pagano", un passaggio ad altro tempo. Ecco, lì gli auguri li accetto volentieri. Un anno sereno si augura con piacere e si accetta ancor più volentieri, è quello che tutti vogliamo. In realtà &amp;nbsp;da diversi anni non faccio proprio niente di speciale la sera del 31, in genere ce ne stiamo a casa, qui in campagna, con i nostri cani e i nostri gatti, spaventati come al solito dai botti e dagli spari, da soli o con qualche sparuto amico che ha voglia di condividere il rito di passaggio all'anno nuovo senza troppi artifizi che non siano una cenetta un po' più sfiziosa del solito e qualche chiacchera davanti al caminetto acceso. Nient'altro. Ho sempre provato spavento al cospetto delle feste organizzate in locali della più svariata natura, non ci sono mai stata, anche se da ragazza amavo comunque fare mattina con amici a casa di qualcuno, a qualche festa privata. Ma sento la mezzanotte come qualcosa che è davvero un voltare pagina, un momento di buoni propositi...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://blog.ilcambiamento.it/voceastice/files/2011/12/natale-vegan.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://blog.ilcambiamento.it/voceastice/files/2011/12/natale-vegan.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In ogni caso domani è il 25 e come di consueto da noi, come tutte le domeniche intendo, si mangia insieme al resto della famiglia, che sono i nostri genitori e la nostra amica-vicina-di-casa che consideriamo assolutamente di famiglia. Pochi intimi insomma. Mentre stasera non facciamo proprio un bel niente, di solito è tradizione vedere un bel film in dvd e mangiucchiare qualcosa al volo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il menu di domani sarà più o meno il seguente, vedete se vi piace:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Crostini misti (bruschettine con creme di funghi, di cipolla, di zucca fatte in casa)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Orecchiette con le cime di rapa&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carciofi fritti in pastella&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lenticchie nere alle spezie&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insalatina di barbabietole rosse, erba cipollina e crema di aceto balsamico&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Strudel (fatto da mio padre)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/12/panettoncini-non-solo-per-il-natale.html"&gt;Panettoncini &lt;/a&gt;fatta in casa (da me, tra poco...) con&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.cucina-naturale.it/ricette/dettaglio/2490"&gt;g&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.cucina-naturale.it/ricette/dettaglio/2490"&gt;elatine di mandarino&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fichi secchi alle mandorle&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Datteri al naturale&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Panforte artigianale (senza miele)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Agrumi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voi che menu avete in mente? Cosa cucinerete?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-7538283299793714643?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/7538283299793714643/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=7538283299793714643" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/7538283299793714643?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/7538283299793714643?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/OQPTaTtFleI/menu-di-natale.html" title="Menu di Natale" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/12/menu-di-natale.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0MNRXk-cSp7ImA9WhRXF04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-6806111976551972308</id><published>2011-12-24T15:04:00.000+01:00</published><updated>2011-12-24T15:04:54.759+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-24T15:04:54.759+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="animali" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="salute" /><title>La grande truffa di Telethon</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per chi ancora non è incappato nella contro-informazione nei confronti delle attività relative a Telethon, pubblico questo &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.partitoanimalistaeuropeo.com/blog_pae/index.php/2011/12/la-grande-truffa-di-telethon/#more-5267"&gt;comunicato stampa&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; del Partito Animalista Europeo che chiarisce ulteriormente la posizione di questa organizzazione buonista che fa sentire tutti migliori al momento di sganciare i due euro di prammatica. Un paio di giorni fa perfino presso la mia libreria di fiducia, MelBookStore, hanno osato chiedermi alla cassa un contributo per questi qui. E la gente dava, dovevate vedere con che solerzia. Chiediamoci sul serio a chi diamo i nostri denari, non mettiamoci la coscienza a posto solo perchè apriamo il portafogli. Più che i soldi, dedichiamo il nostro tempo per comprendere le cose come come stanno e solo dopo aiutiamo chi fa davvero i nostri interessi. La nostra salute è preziosa, come quella degli altri esseri viventi non umani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1334382311"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #444444; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;a href="http://www.partitoanimalistaeuropeo.com/blog_pae/index.php/2011/12/la-grande-truffa-di-telethon/#more-5267"&gt;LA GRANDE TRUFFA DI TELETHON&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.partitoanimalistaeuropeo.com/blog_pae/index.php/2011/12/la-grande-truffa-di-telethon/#more-5267"&gt;&lt;img border="0" height="255" src="http://www.partitoanimalistaeuropeo.com/fotoblog/2011/12/Schermata-2011-12-12-a-02.55.50.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-6806111976551972308?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/6806111976551972308/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=6806111976551972308" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/6806111976551972308?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/6806111976551972308?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/5XSEsekVcGw/la-grande-truffa-di-telethon.html" title="La grande truffa di Telethon" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/12/la-grande-truffa-di-telethon.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYNRng8eCp7ImA9WhRXFUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-8355033182411284750</id><published>2011-12-22T12:42:00.001+01:00</published><updated>2011-12-22T12:43:17.670+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-22T12:43:17.670+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunicazioni" /><title>Pensate forse...? e AUGURI!</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;
Pensate forse che io non sia più tornata dall'India?!&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No! Sono qua, sono tornata, anche se a malincuore e ancora devo pubblicare le ultime foto sul &lt;a href="http://unaveganinviaggio.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;travel blog&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;... Ho un groppo alla gola che non vi racconto, nel prossimo w.e. scriverò alcune riflessioni a freddo proprio ora, a una settimana dal rientro, sperando di non bagnare di lacrime la tastiera per la nostalgia. Seguitemi lì!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo la routine mi ha inghiottito nuovamente e mi sono ritrovata con tanto lavoro arretrato e una casa nel caos, ancora con valigie e zaini in mezzo alla stanza, ma giuro! quanto prima riprendo a vivere e a pensare in maniera più ordinata, ho ancora il Rajasthan per la testa e fatico ad ingranare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però gli auguri intanto ve li faccio ora e chi&amp;nbsp; meglio di una cantante vegan come Sara Berni potrebbe farli a tutti noi?!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/yhNnNEFe6lM" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-8355033182411284750?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/8355033182411284750/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=8355033182411284750" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8355033182411284750?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/8355033182411284750?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/pwtZRN8y3W8/pensate-forse-e-auguri.html" title="Pensate forse...? e AUGURI!" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/yhNnNEFe6lM/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/12/pensate-forse-e-auguri.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkQMQHs4eSp7ImA9WhRRE0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-2521005701818564121</id><published>2011-11-26T14:33:00.000+01:00</published><updated>2011-11-26T14:33:01.531+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-26T14:33:01.531+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunicazioni" /><title>Arrivederci a presto!</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EBUlhAzwWJU/TQQPdvshV8I/AAAAAAAAENs/8j7qOZ-O6yY/VacationKeyboard.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://4.bp.blogspot.com/_EBUlhAzwWJU/TQQPdvshV8I/AAAAAAAAENs/8j7qOZ-O6yY/VacationKeyboard.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Cari amici, il blog è in vacanza per una ventina di giorni. Sono in partenza. Il mio aereo partirà stasera alle 20,30 da Roma e - dopo una sosta a Dubai - domani arriverò a Nuova Delhi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spero di potermi connettere al più presto e raccontarvi delle mie impressioni di viaggio. Seguitemi sul blog che vedete qui accanto, prometto di postare &amp;nbsp;foto e commenti&amp;nbsp;appena possibile!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Arrivederci a presto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-2521005701818564121?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/2521005701818564121/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=2521005701818564121" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/2521005701818564121?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/2521005701818564121?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/8XTIjO2plWU/arrivederci-presto.html" title="Arrivederci a presto!" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EBUlhAzwWJU/TQQPdvshV8I/AAAAAAAAENs/8j7qOZ-O6yY/s72-c/VacationKeyboard.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/11/arrivederci-presto.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkACSX45fip7ImA9WhRSFkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-5340170916152323412</id><published>2011-11-19T11:32:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T11:32:48.026+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-19T11:32:48.026+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="animali" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="personaggi" /><title>Intervista a Marina Berati</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come sapete, ospito volentieri interventi dei lettori e di altri blogger. Oggi non posso non condividere &lt;b&gt;&lt;a href="http://dariavegan.wordpress.com/2011/11/18/intervista-a-marina-berati/"&gt;l'intervista a Marina Berati &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;che Daria, nota vegan blogger, ha pubblicato sul suo sito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie a Daria e a Marina per l'esaustività dell'articolo. Sarebbe un peccato non diffonderlo ulteriormente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-5340170916152323412?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/5340170916152323412/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=5340170916152323412" title="6 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5340170916152323412?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/5340170916152323412?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/Sj2VImgeaCc/intervista-marina-berati.html" title="Intervista a Marina Berati" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>6</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/11/intervista-marina-berati.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk8NQn88cCp7ImA9WhRSEU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-1449388679181996169</id><published>2011-11-12T20:07:00.001+01:00</published><updated>2011-11-12T20:08:13.178+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-12T20:08:13.178+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><title>Le parole di Melania</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Melania ha lasciato un commento al &lt;b&gt;&lt;a href="http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/11/rinunce.html"&gt;post &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;precedente che mi dispiacerebbe non fosse letto e condiviso con gli altri miei lettori. Per questo ve lo riporto anche qui, in un post tutto dedicato:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Grazie, molto bello, non lo conoscevo. Leggerlo mi ha fatto venire in mente una cosa che faccio ogni volta che sono stanca o depressa e mi viene voglia di lamentarmi della mia vita, un piccolo esercizio mentale.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Penso a quanto sono fortunata a far parte della specie umana invece che di quella animale, il che non mi condanna a vivere tutta la mia esistenza incatenata in un capannone o in una gabbia sovraffollata, a venire mutilata senza anestesia, trascinata al macello, appesa a un gancio e fatta a pezzi, magari ancora viva. Oppure a essere reclusa in un laboratorio asettico e torturata per mesi, per anni, su un tavolo vivisettorio.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Sono grata del fatto che uccidere, torturare, ridurre in schiavitù un individuo della mia specie sia considerato un reato.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Ringrazio il cielo che mi ha fatto nascere in un Paese nel quale è praticamente impossibile morire di fame o di sete.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Un Paese in cui non si viene imprigionati e torturati per le proprie opinioni politiche, o perseguitati per il proprio credo&amp;nbsp;religioso.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Dove tutti possono dire quello che pensano, dove i cittadini possono manifestare pacificamente senza che contro di loro vengano&amp;nbsp;mandati i carri armati.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Dove la sanità ancora funziona, molto meglio che in altre parti del mondo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Dove i lavoratori, nonostante tutti i problemi, hanno ancora dei diritti e non sono costretti a lavorare 18 ore al giorno in uno&amp;nbsp;scantinato.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Dove le donne possono studiare, lavorare, uscire di casa, fare le proprie scelte, senza essere lapidate.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Sono grata per la mia salute, quella fisica e, ancora più importante, quella mentale.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Ringrazio di aver potuto studiare, di avere una casa, un lavoro, degli amici, un marito e una famiglia che mi amano.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Di potermi svegliare ogni mattina sapendo che (imprevisti a parte) il giorno seguente tutto questo sarà ancora mio.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Questo fa di me una delle creature più fortunate del pianeta. Come potrei allora condannare altri esseri a una vita di sofferenza e ad una morte orribile? Il nostro stile di vita, anche il più frugale, condanna alla schiavitù altri esseri umani e all'estinzione molte specie animali, private del loro habitat per produrre i beni che noi consumiamo. Non sempre è in nostro potere cambiare le cose, ma almeno per ciò che possiamo, perché non dovremmo farlo?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;A chi mi dice "voi vegan non sapete cosa vi perdete con tutte le vostre rinunce" rispondo che per noi rinunciare alla bistecca non è una privazione, ma una liberazione.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;A chi mi dice "poverina, certo che dev'essere difficile, ma come fai?" rispondo con una risata che di fronte a tutto quello che ho, scegliere una marca di shampoo al posto di un'altra o non mettere la mozzarella sulla pizza è esattamente come dover togliere un granello di sabbia da una spiaggia: niente.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie Melania per quello che hai scritto e per essere passata di qui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-1449388679181996169?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/1449388679181996169/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=1449388679181996169" title="7 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/1449388679181996169?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/1449388679181996169?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/03jInHZSUGU/le-parole-di-melania.html" title="Le parole di Melania" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/11/le-parole-di-melania.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEUHQ3w6fip7ImA9WhRSEE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-962207814060408275</id><published>2011-11-11T16:43:00.001+01:00</published><updated>2011-11-11T16:43:52.216+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-11T16:43:52.216+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><title>Rinunce</title><content type="html">&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Oggi ospito un intervento tratto da un blog che non conoscevo che mi ha molto colpito. Molti di voi l'avranno già letto, chissà, ma se come me vi era sfuggito, questa è un'occasione di più per riflettere.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3223/2358594946_5e23452dc7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;---------------------------------------------------------------- &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Quando si parla di veganismo, bastano pochi minuti perchè si materializzi il concetto di rinuncia. &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://dariavegan.wordpress.com/2011/06/01/vegan-la-mia-vita-fatta-di-rinunce/img_poc47_83-3/" rel="attachment wp-att-578"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualunque scelta passa in secondo piano, offuscata dalla rinuncia a cui ha dato luogo.&lt;br /&gt;
Nella visione distorta di libertà moderna, quello che escludi è più  importante di quello che scegli secondo un ponderato atto di volontà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto ho deciso di fare una lista di alcune cose a cui ho deciso di rinunciare nella mia vita:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3223/2358594946_5e23452dc7.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR4_9HBbGj127wpLe21TBwsdQvzkmSU9X1EdgilpMto_8rUXqF5kw" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR4_9HBbGj127wpLe21TBwsdQvzkmSU9X1EdgilpMto_8rUXqF5kw" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3223/2358594946_5e23452dc7.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="156" src="http://farm4.static.flickr.com/3223/2358594946_5e23452dc7.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt; Ho rinunciato ad avere un’alimentazione basata sui consigli per gli acquisti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato ad alimenti killer come carne, pesce, uova, latte e derivati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad aumentare le mie probabilità di avere malattie croniche, problemi cardiovascolari, tumori e ictus.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato a mangiare cibi il cui sapore viene creato in laboratorio al solo scopo di essere percepiti come “buoni”.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato all’idea che le proteine siano l’unico aspetto da tenere in considerazione quando parli di alimentazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato all’idea che le uniche proteine utili siano quelle di derivazione animale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato all’idea che il latte faccia bene alle ossa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad una dieta ricca di colesterolo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad alimentarmi di carne imbottita di antibiotici,  integratori, ormoni, diserbanti chimici e del cocktail velenoso che ne  viene fuori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato all’idea che l’uomo sia un carnivoro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato a sovvenzionare gli allevamenti intensivi, che sono una  delle principali cause di inquinamento e disboscamento nel mondo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato all’emissione di 36 kg di CO2&amp;nbsp; per ogni kilo di carne prodotta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad una dieta in cui servono più di 10.000 litri d’acqua per produrre un kilo di carne.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad una dieta in cui servono 750 litri d’acqua per produrre un litro di latte vaccino.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad una dieta che, solo negli USA, produce 40.000 kg di  escrementi al secondo, che distruggono il suolo ed inquinano l’aria.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato all’idea che usare lampadine a basso consumo salverà il mondo dall’inquinamento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad una dieta che sta trasformando mari e oceani in deserti acquatici privi di vita.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad una dieta che soddisfi l’avidità di pochi a discapito della necessità di molti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad una dieta che può sfamare solo 2 miliardi di individui.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato all’idea che è meglio usare i vegetali per allevare animali, piuttosto che sfamare direttamente le persone.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato all’idea che la fame nel mondo non abbia soluzione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt; Ho rinunciato ad essere complice dell’uccisione di più di 50 miliardi di animali ogni anno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato all’idea che gli animali non soffrano negli allevamenti.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato all’idea che gli animali non abbiano paura di morire.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato all’idea che un vitellino non abbia bisogno di sua madre già dalle prime ore della sua vita.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato ad una dieta che costringe le galline a vivere in gabbie soffocanti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato a credere che la vita di un cane sia migliore di quella di maiale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho anche rinunciato all’idea che un cane sia piu’ intelligente di un maiale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato a credere che un pesce non soffra solo perchè non riesce a gridare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato all’idea che se qualcosa è gustoso, vale la pena ucciderlo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho rinunciato a credere che la vita di un animale non valga quanto quella di un uomo.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lista delle mie rinunce in realtà continua, se chi legge è un  vegano lo saprà di sicuro ma se non lo fosse spero che abbia la  curiosità e la voglia di andarlo a scoprire. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io sono consapevole di ciò che voglio, e tu?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;scritto da Luca Gullo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://vegamami.altervista.org/" target="_blank"&gt;http://vegamami.altervista.org/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-962207814060408275?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/962207814060408275/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=962207814060408275" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/962207814060408275?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/962207814060408275?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/dDmyn4wlUIg/rinunce.html" title="Rinunce" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm4.static.flickr.com/3223/2358594946_5e23452dc7_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/11/rinunce.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEcBQn0_fCp7ImA9WhRTFkg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-3952184061023326987</id><published>2011-11-05T17:37:00.002+01:00</published><updated>2011-11-07T09:54:13.344+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-07T09:54:13.344+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="personaggi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><title>Tombe viventi</title><content type="html">Noi siamo le tombe viventi di bestie uccise&lt;br /&gt;
macellate per soddisfare il nostro palato,&lt;br /&gt;
non ci fermiamo mai a riflettere sui nostri banchetti,&lt;br /&gt;
se gli animali, come gli uomini, possano avere dei diritti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La domenica preghiamo di ricevere la luce&lt;br /&gt;
che guidi i nostri passi sulla via che percorriamo,&lt;br /&gt;
siamo stanchi della guerra, non vogliamo più combattere,&lt;br /&gt;
il solo pensiero ci riempie il cuore di spavento,&lt;br /&gt;
eppure ci rimpinziamo di morte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come i corvi che si nutrono di carogne, mangiamo carne morta&lt;br /&gt;
senza preoccuparci della sofferenza e del dolore&lt;br /&gt;
che provochiamo con questo gesto. Se noi trattiamo così&lt;br /&gt;
animali indifesi in nome dello sport o del profitto.&lt;br /&gt;
Come possiamo sperare di raggiungere in questo mondo&lt;br /&gt;
la pace che desideriamo così ardentemente?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Preghiamo per la pace, sopra ecatombi di corpi straziati,&lt;br /&gt;
rivolgendoci a Dio mentre violiamo il codice morale,&lt;br /&gt;
e così la crudeltà genera la sua degna prole: la guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Poesia attribuita a G.B.Shaw&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-3952184061023326987?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/3952184061023326987/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=3952184061023326987" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/3952184061023326987?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/3952184061023326987?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/p96xXboC-GQ/tombe-viventi.html" title="Tombe viventi" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/11/tombe-viventi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak8ASHk-eCp7ImA9WhRTEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4567797161699641681.post-3830624607868975992</id><published>2011-11-01T10:14:00.001+01:00</published><updated>2011-11-01T10:14:09.750+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-01T10:14:09.750+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="video" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="eventi" /><title>World Vegan Day</title><content type="html">&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/wo84BRw_WwQ" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4567797161699641681-3830624607868975992?l=arielveganfashion.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://arielveganfashion.blogspot.com/feeds/3830624607868975992/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4567797161699641681&amp;postID=3830624607868975992" title="7 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/3830624607868975992?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4567797161699641681/posts/default/3830624607868975992?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/VeganLifestyleAltreStorie/~3/QCbyyw9vYx0/world-vegan-day.html" title="World Vegan Day" /><author><name>Ariel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09574168343348677437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zv9IHGRfYrs/TqQ4FxJEFYI/AAAAAAAADQM/3sr2JWcUoso/s220/profile.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/wo84BRw_WwQ/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://arielveganfashion.blogspot.com/2011/11/world-vegan-day.html</feedburner:origLink></entry></feed>

