<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687</atom:id><lastBuildDate>Fri, 01 Nov 2024 10:34:46 +0000</lastBuildDate><title>Verdi Agrigento</title><description>::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: save your city</description><link>http://verdiag.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: save your city</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-6827744955314280680</guid><pubDate>Sun, 16 Mar 2008 17:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-16T18:59:28.367+01:00</atom:updated><title>Agrigento 43 operai a rischi posto di lavoro</title><description>La tremenda situazione dei 43 operai agrigentini che rischiano il posto di lavoro è lo specchio delle assurde politiche di privatizzazione selvaggia operatasi in Italia ed in particolare in Sicilia negli ultimi anni. Malgrado la palese bocciatura dei progetti di sviluppo previsti allora e ancora oggi da valenti finanzieri della politica, non si mettono in discussione i cardini teorici di una ideologia che non smette di creare tremende disuguaglianze e voragini di debiti. Tutto ciò si ripercuote con i suoi pesanti effetti non solo su tutti quei soggetti deboli, ormai la stragrande maggioranza, ma anche su un altro soggetto che irrompe definitivamente sulla scena, sicuramente tra i più indifesi: l'Ambiente. La Campania, disastro di proporzioni planetarie, deve forzatamente far riflettere sulle attuali politiche gestionali di quelle necessità primarie come acqua, aria, energia, smaltimento e tanto altro che non staremo ad elencare per motivi di spazio e non perchè di minore inportanza, che non possono assolutamente convivere con la finanza che si fa in questo paese e la politica clientelare che c'è in questo paese ed in particolare in questa regione.&lt;br /&gt;43 deboli che per l'importanza che rivestono ed il lavoro che svolgono dovrebbero essere pagati mille volte di più da chi li gestisce, cadono sotto gli interessi privati e di poltrona e si aggiungono, ma già lo erano, alla moltitudine silente dei senza reddito, dei migranti e dei senza speranza di cui questa provincia è strapiena. Gli Ato, vere sacche clientelari, malgrado i risultati negativi, rimangono l'unico modello gestionale plausibile nelle politiche del centrodestra e del centrosinistra incuranti dei danni che producono sia in termini di precarizzazione del lavoro, sia sull'Ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camillo Gulotta&lt;br /&gt;Commissario cittadino dei Verdi Agrigento&lt;br /&gt;candidato al Senato Sinistra Arcobaleno</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/03/agrigento-43-operai-rischi-posto-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-6661157430939122464</guid><pubDate>Wed, 20 Feb 2008 19:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-20T20:19:37.646+01:00</atom:updated><title>palazzo Lojacono sta crollando</title><description>Conferenza stampa di Lillo Miccichè:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;giovedì 21 febbraio alle ore 11 ad angolo tra la via S.Vincenzo, Salita Itria e via Santa Maria dei Greci, ai piedi di un edificio barocco pericolante, detto palazzo Lojacono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Allarme !!!!&lt;/span&gt; Sta per crollare un antico palazzo barocco nel centro storico di Agrigento e le autorità preposte perdono tempo ad intervenire a salvaguardia della pubblica incolumità. E’ a rischio la vita di decine di persone e si perderà per sempre un bellissimo edificio barocco sottoposto, prima dallo Stato, poi dalla Regione a vincolo e tutela monumentale.Per questi motivi domani, giovedì 21 febbraio alle ore 11 all'angolo tra la via San Vincenzo, Salita Itria e via Santa Maria dei Greci, Lillo Miccichè terrà una conferenza stampa ai piedi del palazzo pericolante per illustrare il dossier e la lettera aperta che invierà agli organi competenti. In particolare farà presente le responsabilità storiche del Comune di Agrigento per lo stato in cui si trova lo stupendo, ma pericolante palazzo barocco detto Lojacono. Alla conferenza stampa saranno presenti anche i proprietari degli appartamenti pericolanti dell’antico edificio.Alla stampa verrà consegnato copia della lettera aperta inviata agli organi preposti.</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/02/palazzo-lojacono-sta-crollando.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-220685240963126251</guid><pubDate>Thu, 07 Feb 2008 17:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-20T20:20:09.762+01:00</atom:updated><title>tassa Borbonica</title><description>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px" alt="" src="http://www.borbone-due-sicilie.org/images/coatofarms_home.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Lettera Aperta al Sindaco di Agrigento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;E p.c. Al Prefetto di Agrigento&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Prima le cartelle pazze, poi quelle false, adesso arrivano quelle borboniche. Lillo Miccichè: Il comune sospenda subito gli avvisi di pagamento dell’assurda tassa dei “gradini e dei ballatoi”.&lt;br /&gt;Egregio sig. Sindaco,prima le cartelle pazze, poi quelle false, ma non ci aspettavamo certamente quelle Borboniche! Mi riferisco agli ultimi avvisi di pagamento datati gennaio 2008, che l’Inpa (per conto del Comune di Agrigento) ha inviato a migliaia di malcapitati agrigentini, ai quali si chiede il pagamento della tassa del “ballatoio”, rampe di scale e “gradini” che prospettano sulle pubbliche strade, balzello fiscalmente ingiusto, inventato solo per riempire la casse del comune. Questa assurda tassa ricorda molto quella istaurata in epoca borbonica per far cassa, allora chiamata tassa sulle APERTURE (porte, finestre e balconi – vedasi pagina 129 del mio libro “Girgenti Le pietre delle meraviglie…cadute”). &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Sono trascorsi 2 secoli dal quel periodo storico, ma qui ad Agrigento pare che il fisco non si sia mai rinnovato, ed anzi, in base ad una assurda interpretazione del decreto legislativo 507 del 1993 applicato con delibera del consiglio comunale di Agrigento del 24/3/95 n.53, (Tosap, tassa per l’occupazione permanente del suolo pubblico) il comune si inventa di sana pianta la tassa del “ballatoio” e dei “gradini”.&lt;/span&gt; Pare che il brutto vizio di rispolverare antiche ed ingiuste norme il nostro comune non lo abbia mai perso, ed io nel 1995, nella qualità di consigliere comunale (del quale consiglio anche Lei ha fatto parte) con apposita interrogazione ho denunciato l’assurdità della tassa sui “BALCONI”, appunto una tassa risalente il periodo borbonico; in seguito, saggiamente, è stata ritirata (per memoria allego alla presente gli articoli dei giornali del 16 novembre 1995). Ritornando all’odierna tassa del “ballatoio” e dei “gradini”, vorrei chiederle se Ella abbia avuto modo di approfondire nel merito la tassa in questione, come e dove debba essere applicata, e se in particolare abbia avuto modo di leggere l’art. 38 del D.Lgs 507/93. Se non lo ha letto, La prego, lo legga, si renderà conto di quanto i suoi consiglieri fiscali siano degli azzeccagarbugli. Il 1° e il 2° comma dell’art. 38 recita: “1. Sono soggette alla tassa le occupazioni di qualsiasi natura, effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province. 2. Sono, parimenti, soggette alla tassa le occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico, di cui al comma 1, con esclusione dei balconi, verande, bow-windows e simili…”Poiché il passo fondamentale del 2 ° comma recita: “con esclusione dei balconi, verande…”, si intende che i balconi e le verande, anche se sono sporgenti ai fabbricati, essendo parti integranti del medesimo complesso edilizio, non soggetti a concessioni separate rispetto all’intero complesso edilizio (gia complessivamente soggettato ad ICI). Poiché anche i “ballatoi” (o rampe di accesso all’abitazione) e i “gradini” sono parti integranti dei fabbricati, anche questi a rigor di logica devono essere considerati accessori edilizi assimilati ai balconi e alle verande ed a maggior ragione dato che le questioni qui sollevate fanno riferimento a tipi di accessori edilizi che riguardano tipologie costruttive nate in un contesto urbano antico della nostra città.Le diverse tipologie edilizie di accesso alle abitazioni del nostro centro storico, sia per cultura architettonica che per molteplici esigenze tecniche, sono caratterizzate da sistemi di accesso esterno alla sagoma del fabbricato (ballatoi, rampe di scale o gradini), ma anche da altri tipi di accessi posti all’interno dello stesso perimetro del fabbricato. Due tipologie, indipendentemente dal coevo periodo di costruzione, che sono comunque una peculiarità architettonica storica la cui differenziazione tipologica del costruito non comporta assolutamente diversi trattamenti fiscali, cioè quelli che hanno accessi interni, sono esentati da tasse, mentre quelli che hanno accessi esterni devono essere tassati. Una tale tassazione non risulta in nessun comune d’Italia, o meglio, non esiste in nessun centro storico d’Europa. Cosa diversa è la concessione permanente di suolo pubblico per la costruzione di un nuovo accessorio, ma come spiegato sopra assoggettare questa tipologia edilizia, come se fosse una ICI aggiuntiva, sfruttando illegittimamente una inesistente occupazione permanente di suolo pubblico, e non considerando i particolari casi costruttivi del centro storico esistenti da parecchi secoli, è una assurdità senza precedenti che deve essere condannata senza possibilità di appello.Ora in molti si domandano: come può un comune arrivare a inventarsi un illogico e sconclusionato balzello? Il comune fiscalmente non deve e non può essere né feroce né paternalista, deve essere fiscalmente giusto nei confronti dei contribuenti, soprattutto deve evitare di minare la quiete pubblica con queste cartelle pazze, false e borboniche, che in queste ultime settimane stanno facendo impazzire migliaia di cittadini.Egregio sig, Sindaco, Lei non perde occasione per affermare che non ha voluto dichiarare il dissesto finanziario perché non vuole mettere le mani nelle tasche dei cittadini, ma mi pare che la cura che sta portando avanti credo che sia peggiore del male. Le casse vuote del Comune non può riempirle attraverso questi sistemi ingiusti ed iniqui. Sia più giusto, fermi subito questo sconcio fiscale a danno dei cittadini, chieda all’Inpa di sospendere la procedura di riscossione per le palese incongruenze negli accertamenti.&lt;br /&gt;Agrigento 6 febbraio 2008&lt;br /&gt;Lillo MiccichèDella Segreteria Verdi Agrigento&lt;br /&gt;La Sinistra l’Arcobaleno</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/02/tassa-borbonica.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-9197912448534415487</guid><pubDate>Wed, 06 Feb 2008 17:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-07T12:52:25.586+01:00</atom:updated><title>il nostro Spot per l'Ambiente</title><description>&lt;object width="300" height="250"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SDK5NdStuZ0&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SDK5NdStuZ0&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="300" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/02/il-nostro-spot-pre-lambiente.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-2455646950421280219</guid><pubDate>Fri, 25 Jan 2008 12:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-25T14:01:40.940+01:00</atom:updated><title>Tutto deve convergere</title><description>&lt;object width="330" height="250"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xu7YmfH2Y2k"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xu7YmfH2Y2k" type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/tutto-deve-convergere.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-2659212350220615253</guid><pubDate>Fri, 25 Jan 2008 01:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-25T02:17:45.522+01:00</atom:updated><title>Se questo è un paese civile</title><description>&lt;object classid="CLSID:6BF52A52-394A-11d3-B153-00C04F79FAA6" width="300" height="250" type="application/x-oleobject"&gt;&lt;param name="URL" value="mms://87.255.34.86/lastampa/20080124/20080124_210852_Cusumano_la_lite_con_Barbato_e_il_malore_20080124.wmv"/&gt;"&gt;&lt;param name="AutoStart" value="0" /&gt;&lt;embed id="tzmp" src="mms://87.255.34.86/lastampa/20080124/20080124_210852_Cusumano_la_lite_con_Barbato_e_il_malore_20080124.wmv" type="video/x-ms-asf-plugin" pluginspage="http://www.microsoft.com/windows/mediaplayer/download/default.asp" width="300" height="250" autostart="0" showcontrols="1" showstatusbar="1"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/se-questo-un-paese-civile.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-4477934559896739859</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 20:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-25T01:23:59.002+01:00</atom:updated><title>Cuffaro SI' - - Prodi NO</title><description>&lt;img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPz7DQV8seimK6Zh0wg4gUlq5qp1FyeNqrU2czBJivtllSYizpLBWzS4I8oaSlDAnJbGxXqyCk8JtJHX6bFaEbXiGtecd0VZfGQGIgCVQLXOAmuEmb6kClVeQQ8-YmA_FFmNqd_x2VCZM/s320/verdincazzati2.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159146425410253122" /&gt;&lt;br /&gt;Alle venti e trenta era tutto compiuto: All'Assemblea Regionale Siciliana il Presidente Cuffaro otteneva la fiducia, 54 sì 32 no; a Palazzo Madama il Presidente Prodi la sfiducia con 156 no e 161 sì.&lt;br /&gt;C'è poco da ridere, ma c'è da chiedersi al di là dei numeri: ma dov'è andato Andreotti? Come mai è sparito dal Senato prima di votare? Di sicuro avrà saputo della fiducia a Cuffaro.&lt;br /&gt;Boh? A pensar male qualche volta ci si azzecca..</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/cuffaro-si-prodi-no.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPz7DQV8seimK6Zh0wg4gUlq5qp1FyeNqrU2czBJivtllSYizpLBWzS4I8oaSlDAnJbGxXqyCk8JtJHX6bFaEbXiGtecd0VZfGQGIgCVQLXOAmuEmb6kClVeQQ8-YmA_FFmNqd_x2VCZM/s72-c/verdincazzati2.gif" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-228704207903180763</guid><pubDate>Wed, 23 Jan 2008 14:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-23T15:28:00.660+01:00</atom:updated><title>Lillo Miccichè all'ARS</title><description>&lt;object width="350" height="270"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/o0dv8fdEKJY&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/o0dv8fdEKJY&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="350" height="270"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/verdiagrigento/" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156145363364841394" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhTHS2k9HK18onZDz26IRJ1HUzqdlo5HMswzajzX5U6ZiEPUltB-ZrcY1boLPfhWD1cg0wk1K0UNKu2PQRxzymIKChNMpQuXpxYzDhWziUSdFkcW-3rRy1VPSiUhamTmgpXhDqNPMwEjM/s320/petizioneverdiag1.gif"/&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/lillo-miccich-allars.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhTHS2k9HK18onZDz26IRJ1HUzqdlo5HMswzajzX5U6ZiEPUltB-ZrcY1boLPfhWD1cg0wk1K0UNKu2PQRxzymIKChNMpQuXpxYzDhWziUSdFkcW-3rRy1VPSiUhamTmgpXhDqNPMwEjM/s72-c/petizioneverdiag1.gif" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-8740068029810203085</guid><pubDate>Sat, 19 Jan 2008 23:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-06T18:27:12.251+01:00</atom:updated><title>Maurizio Pallante - - INCENERITORI</title><description>&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=I12FwO1XqsU" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156145363364841394" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNwjDCzCWLsOqsuXaZbY8RNYXz114c-D92AdIJW4RVSzUiKBo8zeBsmXuoR70YYRBmSJUCBmvTImZKyq_dHxmmZeJFcT_gxJ_AuouFovP8u-a0loIcd0PlWnXBZ_wm5nBJ7vmX4WhJCGc/s320/fantastici4inc.gif"/&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/blog-post_20.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNwjDCzCWLsOqsuXaZbY8RNYXz114c-D92AdIJW4RVSzUiKBo8zeBsmXuoR70YYRBmSJUCBmvTImZKyq_dHxmmZeJFcT_gxJ_AuouFovP8u-a0loIcd0PlWnXBZ_wm5nBJ7vmX4WhJCGc/s72-c/fantastici4inc.gif" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-2878955938367410862</guid><pubDate>Sat, 19 Jan 2008 21:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-20T11:35:57.784+01:00</atom:updated><title>COSA SI DICE NEL MONDO</title><description>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157343573341079762" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEAA3H6ZpAOad-bv8hfvtipRkyqy-qFJZBzu8lBv-N0sjBvjgO-hlKREq4MYF_o8z3_1pyb8iq7-Us9dWYxFxGMs0-RDcV4EVa1oo8u3menFUFliy1IXry6JXboOI0IIJzw9k2gcYpojI/s320/stampaestera.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0);font-size:130%;" &gt;NYTIMES&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/01/19/world/europe/19briefs-mafia.html?ref=world" target="_blank"&gt;World Briefing Europe&lt;br /&gt;Italy: Jail for Governor Who Aided Mafia&lt;br /&gt;By THE ASSOCIATED PRESS&lt;br /&gt;Published: January 19, 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0);font-size:130%;" &gt;TELEGRAPH&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2008/01/18/wmafia118.xml" target="_blank"&gt;Sicilian president guilty of Mafia dealings&lt;br /&gt;Telegraph.co.uk, United Kingdom - 18 Jan 2008&lt;br /&gt;By Malcolm Moore in Rome&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0);font-size:130%;" &gt;BBC NEWS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7197334.stm" target="_blank"&gt;Sicily chief guilty in Mafia case&lt;br /&gt;By David Willey&lt;br /&gt;BBC News, Rome&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0);font-size:130%;" &gt;EL MUNDO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.clarin.com/diario/2008/01/19/elmundo/i-03801.htm" target="_blank"&gt;SALVATORE CUFFARO, PRESIDENTE DE LA REGION SICILIANA Sicilia: cárcel para el gobernador por pasar secretos a mafiosos&lt;br /&gt;Irá preso 5 años. Pero zafó de los cargos de complicidad con la mafia.&lt;br /&gt;Por: Julio Algañaraz&lt;br /&gt;Fuente: ROMA. CORRESPONSAL&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0);font-size:130%;" &gt;ROMANDIE NEWS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.romandie.com/infos/news2/080118194601.izlgvhut.asp" target="_blank"&gt;Le président de la Sicile condamné à cinq ans de prison&lt;br /&gt;ROME&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0)"&gt;VOLKSRANT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.volkskrant.nl/buitenland/article496381.ece/Gouverneur_Sicilie_in_cel_voor_hulp_aan_maffia" target="_blank"&gt;DE Gouverneur Sicilië in cel voor hulp aan maffia&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/stampa-estera.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEAA3H6ZpAOad-bv8hfvtipRkyqy-qFJZBzu8lBv-N0sjBvjgO-hlKREq4MYF_o8z3_1pyb8iq7-Us9dWYxFxGMs0-RDcV4EVa1oo8u3menFUFliy1IXry6JXboOI0IIJzw9k2gcYpojI/s72-c/stampaestera.gif" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-7979817827196612825</guid><pubDate>Sat, 19 Jan 2008 20:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-19T21:40:42.139+01:00</atom:updated><title>PROPOSTA DI EMENDAMENTO</title><description>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#006600;"&gt;PROPOSTA DI EMENDAMENTO PER LA DECADENZA DEI SINDACI E DEGLI ATO CHE NON ATTUANO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI, UNICO MODO PER IMPEDIRE CHE IN SICILIA SI VERIFICHI IL DISASTRO DELLA CAMPANIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;No alle proposte palliative della Regione; Sì all’iniziativa dei Verdi che propongono la decadenza dei Sindaci e degli Ato che non raggiungono il 30% della raccolta differenziata dei rifiuti entro il 31 dicembre 2008.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;L’articolo 45 della legge regionale n. 2 dell’8 febbraio 2007 stabilisce il raggiungimento del 20% della raccolta differenziata entro il 31/12/2007 da parte degli Ato e dei Comuni, mentre per il 2008 è stata fissata la percentuale del 30 %, percentuale decisamente inferiore a quella nazionale che, con l’art. 205 del D.Legs. n. 152 e convertito con legge n.296 del 27/12/2006, stabilisce il 40% per il 2007, il 45% per il 2008 e il 50% per il 2009. Il governo della Regione Sicilia, prendendo atto del fallimento dell’obiettivo minimo del 20%, evidentemente molto inferiore rispetto al resto d’Italia, con la finanziaria 2008 modifica l’articolo 45 suddetto, introducendo una norma palliativa che prevede la conferma del raggiungimento del 30% di raccolta differenziata entro il 31 dicembre 2008, in caso contrario scatteranno i commissariamenti per i Comuni e per gli Ato.&lt;br /&gt;Perché si ritiene un palliativo la modifica dell’art. 45 presentata dal governo regionale ? In Sicilia la raccolta differenziata è ferma al di sotto del 9%, e non crescerà velocemente perché non è effettuata (tranne in alcuni piccoli comuni) col sistema del porta a porta, ma attraverso i centri di selezione che si sono rilevati poco virtuosi e più costosi; e poi, la norma che si vuole approvare con la finanziaria 2008 non contemplando una pesante sanzione per Sindaci e Ato, permetterebbe gli inadempienti, non avendo alcun timore di essere rimossi dalla carica, scaricare sugli altri le proprie responsabilità, o peggio, di affidarsi alle poche e inquinanti discariche e alla complicata normativa del Piano regionale dei rifiuti centrato sui dannosi, inadeguati e sovradimensionati 4 inceneritori. Il commissariamento per gli Enti che non raggiungeranno entro il 2008 il 30%, di raccolta differenziata, butta fumo negli occhi dell’opinione pubblica che pretende il rispetto dell’ambiente, facendo intendere che il governo regionale e l’Agenzia dei Rifiuti fanno il proprio dovere spronando i Comuni e gli Ato. In realtà questa norma è una vera manna per i Sindaci inadempienti, i quali attraverso il commissariamento, paradossalmente si vedrebbero togliere le castagne dal fuoco, con un allungamento dell’iter applicativo e un aggravio di spese per i cittadini con l’aumento della bolletta.Invece, una norma sanzionatoria molto più pesante che preveda la decadenza dei Sindaci e degli Ato che non raggiungeranno la soglia del 30% entro il 2008 e il 50% nel 2009, sarebbe molto più efficace garantendo un sicuro aumento della raccolta differenziata, specie se fatta porta a porta, e una riduzione di rifiuti da conferire in discarica che non si saturerebbero subito, di conseguenza si avrebbero città più pulite e una riduzione di costi a beneficio dei cittadini.Senza una sanzione certa il rischio è che la raccolta differenziata dei rifiuti in Sicilia resterà molto indietro rispetto alle regioni del centro-nord, ed anzi è probabile che pezzi di istituzioni e poteri forti di questo paese lavorino affinché a breve tempo in Sicilia si verifichi un disastro simile a quello Campano per ottenere il via libera alla illegale costruzione dei 4 inceneritori (vedasi ad esempio la condanna della Corte di Giustizia Europea per infrazione sulla mancanza di pubblicità nella gara d’appalto o la pessima e la non oculata scelta dei siti come quello del sistema Agrigento, addirittura progettato dentro l’alveo del Fiume Platani); a questo si aggiungano le preoccupanti ed insistenti voci giornalistiche dell’ombra della mafia, anche quella in doppio petto, sul mega appalto.Se invece l’istituzione politica, sana e democratica, ritiene prioritaria la salute e gli interessi dei cittadini, quale preoccupazione avrebbe ad introdurre una norma sanzionatoria per i Sindaci e gli Ato inadempienti ? D’altronde, il legislatore regionale, in altre occasioni e per altre materie amministrative, meno emergenti di questa, ha previsto la rimozione di Sindaci e scioglimento di Enti o Aziende, quindi non può esserci alcun ostacolo Costituzionale che limiti il legislatore ad introdurre la norma che stabilisce la decadenza dei Sindaci e Ato che non ottemperano alla disposizione di legge sull’emergenza dei rifiuti.&lt;br /&gt;Ed Ecco il testo dell’emendamento che ogni deputato di questa Assemblea, di maggioranza o di opposizione, nel supremo interesse dei siciliani, ha il dovere di fare proprio. A tal pro si allegano le firme dei cittadini che, anche on line, hanno sottoscritto la proposta di decadenza dei Sindaci e degli Ato che non attuano la raccolta differenziata dei rifiuti.&lt;br /&gt;Emendamento alla finanziaria regionale 2008 “Dopo il 3° comma dell’art. 45 della legge regionale n. 2 dell’8 febbraio 2006, si aggiunge il seguente: &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“&lt;strong&gt;Entro il 30 giugno 2008 i Sindaci dei comuni della Sicilia, nonché i Presidenti e i Consigli di Amministrazione degli ATO di appartenenza&lt;/strong&gt; che non hanno raggiunto la percentuale del 15 per cento della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, riceveranno il primo ed ultimo richiamo dal Prefetto, che si avvarrà degli organi preposti alla tutela ambientale della Provincia Regionale. Nei 6 mesi successivi i Sindaci dei comuni nonché i Presidenti e i Consigli di Amministrazione degli ATO di appartenenza che non hanno raggiunto il 30 per cento entro il 31 dicembre 2008 e il 50 per cento nel 2009, previo accertamento degli organi di cui al comma precedente, decadono dalla carica.Nei comuni dove è prevista la tornata elettorale amministrativa di primavera 2008, la presente norma decorre dalla data dell’insediamento di tutti gli organi eletti”.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ll responsabile del dipartimento ciclo acqua e rifiuti&lt;br /&gt;Lillo Miccichè Federazione Provinciale dei Verdi di Agrigento&lt;br /&gt;Il presidente Calogero Alaimo di Loro &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/proposta-di-emendamentoper-la-decadenza.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-8157739111266259477</guid><pubDate>Sat, 19 Jan 2008 20:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-19T21:52:43.537+01:00</atom:updated><title>Sit-in dei Verdi</title><description>&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Martedì 22 gennaio sit-in dei Verdi a Palermo, davanti il Palazzo dei Normanni&lt;/span&gt; per proporre la decadenza dei sindaci e degli Ato che non effettuano la raccolta differenziata dei rifiuti La federazione dei Verdi di Agrigento e il dipartimento ciclo acqua e rifiuti, organizzano a Palermo, per martedì 22 gennaio 2008 dalle ore 10 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 18 in piazza del Parlamento, davanti l’ingresso del palazzo dei Normanni sede dell’Assemblea regionale, un sit-in in occasione della presentazione della petizione popolare, che appoggia la proposta di un emendamento alla finanziaria regionale 2008, relativa alla richiesta di decadenza dei sindaci e degli Ato che non effettuano la raccolta differenziata dei rifiuti.&lt;br /&gt;La proposta è stata lanciata alcune settimane addietro da Lillo Miccichè, il quale, dopo aver raccolto ad Agrigento centinaia di firme, ha lanciato la proposta anche on line nel blog dei verdi di Agrigento &lt;a href="http://verdiag.blogspot.com/"&gt;http://verdiag.blogspot.com/&lt;/a&gt; , curato da Camillo Gulotta membro del consiglio federale.&lt;br /&gt;Nel corso della iniziativa verrà consegnata a tutti i deputati dell’Ars la proposta dell’emendamento, nella speranza che venga fatta propria dagli stessi e, quindi, solo allora si vedrà se da parte dei deputati siciliani (gia &lt;a href="http://www.ritaborsellino.it/"&gt;Rita Borsellino&lt;/a&gt; ha assicurato che la suddetta proposta sarà presentata lunedì prossimo nelle forme previste del regolamento dell’Ars), c’è la volontà di risolvere veramente il problema dell’emergenza dei rifiuti in Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agrigento 19 gennaio 2008&lt;br /&gt;Il responsabile del dipartimento ciclo acqua e rifiuti dei Verdi di AgrigentoLillo Miccichè&lt;br /&gt;IL Presidente della Federazione prov. dei verdi di Agrigento Calogero Alaimo di Loro</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/comunicato-stampa.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-2049245017113313183</guid><pubDate>Sat, 19 Jan 2008 13:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-19T14:54:23.654+01:00</atom:updated><title>Le opinioni del Procuratore Grasso</title><description>&lt;embed src="http://www.jeroenwijering.com/embed/mediaplayer.swf" width="200" height="250"allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="height=250&amp;width=200&amp;file=http://download.radioradicale.it/store-23/2008/01/MP467690.mp3&amp;image=http://www.pupia.tv/includes/tiny_mce/plugins/filemanager/files/immagini/forze_ordine/grasso_piero.jpg&amp;backcolor=0x112200&amp;frontcolor=0xffffff&amp;lightcolor=0x88BB00"&gt;&lt;/embed&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/le-opinioni-del-procuratore-grasso.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-149961947543719417</guid><pubDate>Fri, 18 Jan 2008 20:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-18T21:30:29.165+01:00</atom:updated><title>SENTENZA I° GRADO</title><description>&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" width="350" height="270" class="strPlayer" id="flashplayerObj" align="middle"&gt; 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&lt;param name="SAMIStyle" value&gt;&lt;br /&gt; &lt;param name="SAMILang" value&gt;&lt;br /&gt; &lt;param name="SAMIFilename" value&gt;&lt;br /&gt; &lt;param name="captioningID" value&gt;&lt;br /&gt; &lt;param name="enableErrorDialogs" value="0"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/object&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/mastella-si-dimette.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-2357702034641816053</guid><pubDate>Thu, 17 Jan 2008 23:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-18T00:29:06.428+01:00</atom:updated><title/><description>&lt;a href="http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=emergenzarifiuti" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.verdi.it/images/banneremergenzarifiuti.jpg" width="400" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/verdiagrigento/" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156145363364841394" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhTHS2k9HK18onZDz26IRJ1HUzqdlo5HMswzajzX5U6ZiEPUltB-ZrcY1boLPfhWD1cg0wk1K0UNKu2PQRxzymIKChNMpQuXpxYzDhWziUSdFkcW-3rRy1VPSiUhamTmgpXhDqNPMwEjM/s320/petizioneverdiag1.gif"/&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/firma-la-petizione-contro-sindaci-e-ato.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhTHS2k9HK18onZDz26IRJ1HUzqdlo5HMswzajzX5U6ZiEPUltB-ZrcY1boLPfhWD1cg0wk1K0UNKu2PQRxzymIKChNMpQuXpxYzDhWziUSdFkcW-3rRy1VPSiUhamTmgpXhDqNPMwEjM/s72-c/petizioneverdiag1.gif" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-4856282451264753650</guid><pubDate>Thu, 17 Jan 2008 22:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-17T23:20:21.194+01:00</atom:updated><title>GRILLO: il Pecoraro espiatorio</title><description>&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2008/01/il_pecorario_es.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpD-A_5whSQwM9In2AiEW2OEMxIwFI7NA4pV7MYZnzME_e0cS5B1dcHrihJHJV_lQdC3wf0FVQZN7F7ebKXMf15hOIALFa-RyT3sn3C9cAb9BWu1zOMPoaTgUpaCUt8VYd85c2_onyrys/s320/spazzatura.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156572484977526898" /&gt;&lt;br /&gt;Si è aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio degli ultimi.....&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/verdiagrigento/" target="_blank"&gt;firma la petizione contro sindaci e Ato&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/grillo-il-pecoraro-espiatorio.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpD-A_5whSQwM9In2AiEW2OEMxIwFI7NA4pV7MYZnzME_e0cS5B1dcHrihJHJV_lQdC3wf0FVQZN7F7ebKXMf15hOIALFa-RyT3sn3C9cAb9BWu1zOMPoaTgUpaCUt8VYd85c2_onyrys/s72-c/spazzatura.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-1596069862999324653</guid><pubDate>Thu, 17 Jan 2008 21:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-18T00:22:11.724+01:00</atom:updated><title>Valentini: ECOBALLE</title><description>&lt;a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=28220552" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.ssm-pfalz.de/bilder/mini_ecolog1.gif" border="0" alt="" /&gt;La Grande Balla sulle ecoballe&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/verdiagrigento/" target="_blank"&gt;firma la petizione contro sindaci e Ato&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/valentini-ecoballe.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-541284449688067818</guid><pubDate>Thu, 17 Jan 2008 18:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-17T21:26:07.927+01:00</atom:updated><title>La Repubblica: Terni, produceva veleni killer</title><description>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-4/rifiuti-4/rifiuti-4.html" target="_blank"&gt;Terni, produceva veleni killer il pm chiude l&amp;#39;inceneritore - Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/verdiagrigento/" target="_blank"&gt;firma la petizione contro sindaci e Ato&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/terni-produceva-veleni-killer-il-pm.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-7660666060434952200</guid><pubDate>Thu, 17 Jan 2008 17:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-18T02:59:18.271+01:00</atom:updated><title>La Repubblica: Il ciclo dei rifiuti</title><description>&lt;object classid="CLSID:6BF52A52-394A-11d3-B153-00C04F79FAA6" width="300" height="250" type="application/x-oleobject"&gt;&lt;param name="URL" value="http://tv.repubblica.it/asx/search.php?player_id=16216&amp;stream=video"/&gt;"&gt;&lt;param name="AutoStart" value="0" /&gt;&lt;embed id="tzmp" src="http://tv.repubblica.it/asx/search.php?player_id=16216&amp;stream=video" type="video/x-ms-asf-plugin" pluginspage="http://www.microsoft.com/windows/mediaplayer/download/default.asp" width="300" height="250" autostart="0" showcontrols="1" showstatusbar="1"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/verdiagrigento/" target="_blank"&gt;firma la petizione contro sindaci e Ato&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/blog-post_7595.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-3502434122901813352</guid><pubDate>Wed, 16 Jan 2008 16:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-20T11:38:04.633+01:00</atom:updated><title>Lillo Miccichè: "Zambuto come Arlecchino"</title><description>&lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzo2WMbv96Q8vfqDGJDcgVLA1CYCDTXt5MnKbx0TQTjKudAUMxy81PulahYZWiMjw7R57gODBhrn3wEvejZU46BZdvadvkfqUrt_es-ZLkXb3vuhnJbmfpy54TKitYCYnSur7RijzQvRA/s320/arle.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156123751089407906" /&gt;Che il sindaco Zambuto avesse, immediatamente dopo le elezioni, imboccato la strada del riavvicinamento verso il centrodestra lo avevo capito subito, tant’è che non ho fatto molta fatica a dimettermi seduta stante, mi meraviglia invece chi oggi si stupisce; eppure non era difficile comprendere le ragioni delle mie dimissioni. Purtroppo, oggi i risultati del tradimento nei confronti degli elettori che hanno sperato nel cambiamento sono sotto gli occhi di tutti, e la città in ginocchio era prima e in ginocchio è ancora oggi, anzi i problemi si sono ulteriormente aggravati sotto tutti i punti di vista, da quello economico e finanziario a quello della mancanza di  manutenzione di scuole, strade e impianti sportivi  ect., fino al crescente impoverimento materiale e sociale di vasti settori della popolazione agrigentina.&lt;br /&gt;    Che il comune fosse strutturalmente fallito lo si sapeva già da prima, soprattutto lo sapeva Zambuto che sino a due anni fa, era assessore al bilancio nella giunta dell’allora pupillo del presunto salvatore della sagra del mandorlo in fiore o della sagra del "calamaro fritto". Ma il credito che nel maggio scorso gli agrigentini hanno dato a questo sindaco, non può essere ripagato con gli slogan e con la demagogia spicciola o con la presa in giro su tanti temi. Chi si ricorda la farsa sull’aumento del 60% della tariffa del canone idrico, che io denunciavo e che il sindaco negava? Lo avevo sfidato a portare le prove, ma non ho mai avuto risposta. Per non parlare dei falsi crediti esigibili di tributi Tarsu ed Ici, messi in bilancio per gonfiare le entrate. E potrei continuare ancora, ma per brevità vorrei concludere questa nota riprendendo un fatto già denunciato a suo tempo ma oggi illuminante per quanto si sta verificando adesso e che la dice tutta sull’origine "dell'innamoramento dell’on. Alfano".&lt;br&gt; Il 7 luglio 2007, sindaco ed amministratori agrigentini andiamo a Palermo per affrontare la questione dell’altissimo costo del dissalatore di Porto Empedocle. A conclusione della riunione con il Presidente della Regione, il sindaco detta per telefono un comunicato stampa, oscurando quasi tutti i presenti, tranne se stesso, il Presidente della Regione e mettendo in luce la "positiva" presenza del deputato Alfano, che guarda caso però non era presente alla riunione. Io l’ho fatto notare al sindaco, ma la risposta di Zambuto è stata: fatti i fatti tuoi, che questi sono i miei.&lt;br /&gt;     Credo che ancora molti elettori si ricordano i comizi e le grida di Zambuto contro Alfano additato persino come il principale responsabile dello stato disastroso in cui si trovava Agrigento, ma incredibilmente oggi è diventato il novello salvatore della città perché consentirà lo svolgersi della sagra del "calamaro fritto". Che importa se poi non si risolveranno i veri problemi della città, se al comune non ci sono soldi nemmeno per comprare un attaccapanni per le disastrose aule scolastiche.&lt;br /&gt;   Un suggerimento lo vorrei proprio dare a Zambuto, quanto sfilerà per la sagra del mandorlo in fiore, si vesta da Arlecchino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lillo Miccichè      &lt;br /&gt;della Segreteria provinciale dei Verdi, Agrigento</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/zambuto-come-arlecchino.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzo2WMbv96Q8vfqDGJDcgVLA1CYCDTXt5MnKbx0TQTjKudAUMxy81PulahYZWiMjw7R57gODBhrn3wEvejZU46BZdvadvkfqUrt_es-ZLkXb3vuhnJbmfpy54TKitYCYnSur7RijzQvRA/s72-c/arle.gif" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-6690503141576063931</guid><pubDate>Sat, 12 Jan 2008 20:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-12T21:04:09.208+01:00</atom:updated><title>No ai rifiuti campani</title><description>Comunicato Stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lillo Miccichè: No ai rifiuti campani in cambio degli inceneritori, Si alla raccolta differenziata porta a porta spinta e decadenza dei Sindaci e degli Ato che non l’attuano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lillo Miccichè,  nella qualità di componente dell’esecutivo provinciale  dei Verdi di Agrigento, dichiara di  non condividere la scelta di conferire  nella nostra Provincia, in particolare nei siti  di Sciacca e Siciliana, così come  è stato  riportato in questi giorni dati mezzi di informazione,  i rifiuti che provengono dalla Campania o da altre parti,  questo   perché le nostre discariche sono già sature, tanto che fra breve non potranno più ospitare rifiuti  prodotti nel nostro territorio,  purtroppo, dato che   -  per le inadempienze della maggioranza dei comuni e degli Ato - la raccolta differenziata, specialmente quella porta a porta che è la più efficiente e virtuosa -  non ha raggiunto  livelli  tali da permettere il prolungamento del  conferimento in dette discariche e poi  è  da condannare il baratto che  Cuffaro  ha imposto  a Prodi,  conferire 1500 tonnellate di rifiuti  Campani in Sicilia in  cambio  della più grande nefandezza   tra i provvedimenti adottati   dall’inizio della seconda repubblica ad oggi, cioè la realizzazione dei 4 inceneritori in Sicilia  che, come ho più volte dichiarato, rappresentano interessi  economici e politici criminosi che lasciano aperte   le porte  alla mafia, oggi riciclata  e in doppio petto. &lt;br /&gt;    Faccio appello ai Siciliani perché si ostacoli questo baratto che non  deve scadere nel provinciale  ed  egoistico campanilismo, ecco perché ora si deve fare più forte la proposta dei  Verdi di introdurre nella finanziaria 2008 la norma che prevede la decadenza dei Sindaci e degli Ato che non attuano la raccolta differenziata porta a porta sotto la percentuale del 35%, entro il 31 dicembre 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lillo Miccichè&lt;br /&gt;Componente dell’esecutivo provinciale dei Verdi Agrigento.</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/no-ai-rifiuti-campani.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-3790096549148899826</guid><pubDate>Thu, 10 Jan 2008 21:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-10T23:08:30.241+01:00</atom:updated><title>Lillo Miccichè avvia la petizione popolare</title><description>&lt;object width="300" height="200"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YcX8cEl5gWc&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YcX8cEl5gWc&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="300" height="200"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Strepitoso successo per la proposta di legge per la  decadenza dei Sindaci e Ato che non attuano la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. Circa 500 firme nella sola giornata di oggi&lt;br /&gt;   Oggi ad Agrigento nella sola mattinata, nella centralissima piazza di  Porta di Ponte,  i Verdi – afferma Lillo Miccichè, membro della segreteria provinciale -  hanno  raccolto  circa 500 firme a sostegno della  proposta di legge da inserire nella finanziaria 2008,   norma che ha come obiettivo l’attuazione della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, che è l’unico mezzo per impedire che  la Sicilia fra un anno si trovi nelle stesse disastrose condizioni della Campania.&lt;br /&gt;    In particolare la norma prevede una sanzione pesante nei confronti dei Sindaci e degli Ato che non ottemperano alla obbligatoria raccolta dei rifiuti porta a porta. Partendo del dato iniziale certo della raccolta differenziata porta a porta, la norma dovrà stabilire clausole rigide per evitare furbizie per gli inadempienti, primo fra tutti la norma che entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge si  raggiunga il 15% di raccolta differenziata porta a porta, diversamente ci sarà il primo richiamo da parte del Prefetto;  nei 6 mesi successivi obbligatoriamente si deve raggiungere il 35%. Nel caso in cui non si  raggiunga tale percentuale, Sindaci e Ato di fatto decadono dalla carica. &lt;br /&gt;    Questa proposta ha subito suscitato un coro di consensi fra i cittadini che sono accorsi a firmare in massa.  Ora si tratta di far veicolare questa proposta perché è l’unica,  ed oltre tutto è una soluzione seria ed efficace rispetto alle discariche che inquinano e agli inceneritori che mettono a  rischio la salute e l’ambiente, e per ultimo i due vecchi sistemi risultano molto costosi rispetto alla raccolta differenziata,  questo lo hanno capito molto bene i cittadini quando ricevono le salate bollette della Tarsu ora Tia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La raccolta di firme continuerà per tutta la settimana anche fuori dalla nostra provincia -  ci dice Lillo Alaimo di Loro, presidente della federazione provinciale di Agrigento -  mentre per la prossima settimana si cercherà di coinvolgere altri partiti e movimenti per estendere l’iniziativa in tutto il resto della Sicilia.&lt;br /&gt;Lillo Miccichè&lt;br /&gt;Componente della segreteria della federazione dei Verdi di Agrigento</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/lillo-miccich-avvia-la-petizione.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-2814838636554120603</guid><pubDate>Thu, 10 Jan 2008 09:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-10T22:56:47.137+01:00</atom:updated><title>I gas "Dotti"</title><description>&lt;a href="http://www.discoveragrigento.com/oceano/isignoridelgas.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px;" src="http://www.discoveragrigento.com/oceano/isignoridelgas.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il comitato pro rigassificatore a Porto Empedocle ha fatto presto a bocciare l'idea di una centrale solare termodinamica al posto del rigassificatore proposta dai Verdi di Agrigento chiedendosi: "Ma a cosa cavolo serve? La Sicilia produce energia elettrica sufficiente al proprio fabbisogno e ne esporta parecchia, potremmo comunque vendere energia elettrica."&lt;br /&gt;Ricordiamo agli emeriti studiosi del comitato che la Sicilia è gia piena zeppa di gas, perchè al centro di una rete di gasdotti provenienti dalla Tunisia, dall'Algeria e dalla Libia. Basterebbe solo questo per rispondere ai valenti studiosi del comitato, ma andiamo oltre. "Chi intasca i soldi?" Si chiedono. In effetti è quello che si chiedono anche i Verdi riguardo al rigassificatore. Basta vedere l'inchiesta della &lt;a href="http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report%5E12674,00.html"&gt;Gabanelli su Report  RAI 3&lt;/a&gt; sulla pericolosità (impianto classificato a rischio di incidente rilevante) e sugli interessi economici che girano intorno a questa storia. Perchè ENI e ditte produttrici non parlano chiaro sui loro esclusivi interessi? E' mai possibile fare gli interessi di una comunità nascondendo la vera informazione e spacciando per benefici ciò che invece rappresenterebbe la condanna definitiva di un territorio? La assurdità del loco scelto stride, sia con il naturale sbocco turistico della zona (beni culturali UNESCO, Parco Letterario Pirandello, mare che andrebbe riqualificato), sia con la Centrale convenzionale ENEL che già insiste, con due orrende fumarole, sul meraviglioso golfo che va dalla Scala dei Turchi fino a Punta bianca. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda il "buon senso" di cui parla il comitato, sappiano costoro che La centrale solare termodimica è un'idea valida che da le giuste risposte, sia in termini occupazionali alla comunità che svende il suo territorio per fame di lavoro, sia in termini di riqualificazione ambientale verso una zona che ha già visto negli anni passati impianti industriali al centro delle più grosse nefandezze della storia recente del nostro paese, vedi Montedison e madre di tutte le tangenti.&lt;br /&gt;Federazione Provinciale dei Verdi Agrigento&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=kBlu6aIEe34"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.discoveragrigento.com/oceano/cartolinetaranto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/i-signori-del-gas.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3475562300838485687.post-8889356255515357227</guid><pubDate>Thu, 10 Jan 2008 00:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-10T01:14:49.454+01:00</atom:updated><title>Centrale solare a Porto Empedocle</title><description>&lt;object width="320" height="240"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dZOPJuhrpbM&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dZOPJuhrpbM&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="320" height="240"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><link>http://verdiag.blogspot.com/2008/01/centrale-solare-porto-empedocle.html</link><author>noreply@blogger.com (Verdi Agrigento)</author><thr:total>7</thr:total></item></channel></rss>