<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-23230300</id><updated>2024-10-25T05:28:55.069+02:00</updated><category term="attualità"/><category term="black block"/><category term="cinema"/><category term="consumismo"/><category term="fisica"/><category term="indignados"/><category term="politica"/><category term="relatività"/><category term="scienza"/><category term="tecnologia"/><title type='text'>Teenage Wasteland</title><subtitle type='html'>Don&#39;t cry. Don&#39;t raise your eyes. It&#39;s only teenage wasteland. Attualità, scienza, tecnologia e semplici riflessioni</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vinci128.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23230300/posts/default?alt=atom'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vinci128.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18175581113353463778</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23230300.post-2333379741551504554</id><published>2011-12-14T23:12:00.004+01:00</published><updated>2011-12-14T23:19:40.945+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fisica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="relatività"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scienza"/><title type='text'>L&#39;evoluzione delle teorie fisiche Parte 1</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;h1 align=&quot;CENTER&quot; class=&quot;western&quot;&gt;


&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small; font-weight: normal;&quot;&gt;Spazio-tempo e curve nella Relatività
Einsteiniana&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div align=&quot;LEFT&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-Lpa6h0pQak8/Tukgfcs9eZI/AAAAAAAAAFc/7_CbrYWfMlQ/s1600/E55_Relativit%25C3%25A0.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-Lpa6h0pQak8/Tukgfcs9eZI/AAAAAAAAAFc/7_CbrYWfMlQ/s1600/E55_Relativit%25C3%25A0.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Una rappresentazione tridimensionale delle curve &lt;br /&gt;spazio-temporali &amp;nbsp;quadridimensionali relativistiche&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
La scienza, ritenuta da molti come un sapere universale
e immutabile, è in realtà dinamica e soggetta a modifiche continue.
I positivisti, i filosofi che più di chiunque altro avevano fiducia
nella scienza, avevano appurato come essa doveva essere soggetta a
verificazione (vedesi Karl Popper) e strutturata in paradigmi (vedesi
Thomas Kuhn) per permettere un sapere sempre più certo e un modello
che si adatti di più alla realtà e meno a un pregiudizio.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;LEFT&quot;&gt;
Questa introduzione è fondamentale per l&#39;argomento che
mi appresto a trattare: i conflitti della fisica moderna e i modelli
adottati come soluzione ad essi. È capitato più volte che un
modello fisico appurato e dimostrato in maniera scientifica si sia
trovato in pieno contrasto con un altro, e cosi si è giunti a ciò
che è definita rivoluzione scientifica,ovvero l&#39;introduzione di un
nuovo paradigma onnicomprensivo.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;LEFT&quot;&gt;
Analizzerò quindi tre conflitti, di cui l&#39;ultimo è
tuttora la sede principale di discussione dei fisici moderni: il
primo è tra meccanica Newtoniana e elettromagnetismo di Maxwell, il
secondo tra la gravitazione universale di Newton e relatività
ristretta, e infine l&#39;ultimo tra relatività generale e meccanica
quantistica.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;LEFT&quot;&gt;
Andiamo per ordine: il primo conflitto nasce dalla
dimostrazione di Maxwell sulla costanza della velocità della luce e
delle onde elettromagnetiche in generale. La meccanica di newton
dimostrava invece che il moto era relativo in base al sistema in cui
lo si osservava. Se tu lanci una pallina in un treno (che viaggia a
200 km/h) a 5 Km/h, per un osservatore esterno quella pallina può
viaggiare a 205 km/h (se la pallina è lanciata nella stessa
direzione del treno) e a 195 km/h (se in direzione contraria). La
luce viaggia sempre a velocità costante: se due persone in un treno,
poste a uguale distanza da una lampadina, sono tenute a firmare un
documento nell&#39;istante in cui si accende, per un osservatore esterno
essi la firmeranno in due momenti diversi! Ciò sembra incredibile,
eppure alla luce dei concetti che ora illustrerò risulterà
perfettamente logico.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;LEFT&quot;&gt;
Colui che risolse tale conflitto fu Albert Einstein che
introdusse la teoria della relatività ristretta. Essa si basava su
due principi: che le leggi della fisica erano uguali in tutti i
sistemi di riferimento inerziale (ovvero quelli fermi o in moto non
accelerato), e che la velocità della luce fosse una costante. Da ciò
egli deduce che ciò che era relativo da un sistema all&#39;altro fossero
appunto il tempo e lo spazio. Egli ipotizza che l&#39;intera materia
dell&#39;universo si muovesse alla velocità della luce in direzione del
tempo  e pertanto quando essa si avvicina a velocità prossime a
quella della luce, si verifica una dilatazione temporale e un
restringimento spaziale. Estendendo tale teoria a diverse branche
della fisica, come la &lt;span style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial;&quot;&gt;quantità&lt;/span&gt;
di moto, egli scopri un equivalenza tra materia e energia, da cui la
nota formula E=mc&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Liberation Serif&#39;, serif;&quot;&gt;²&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Liberation Serif&#39;, serif;&quot;&gt;.
Tale formula anticipa diversi concetti della meccanica quantistica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;LEFT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Liberation Serif&#39;, serif;&quot;&gt;Seppur
accompagnata da un&#39;iniziale freddezza e scetticismo, la teoria portò
a numerose conferme scientifiche, che resero Einstein celebre. Ma, in
breve si notò un problematico conflitto tra la nuova teoria ed uno
dei capisaldi della fisica dell&#39;epoca. La relatività ristretta
asseriva che nessuna informazione potesse viaggiare più veloce della
luce, ma la formula della gravitazione universale di newton metteva
in relazione due masse che interagivano in maniera istantanea,
indipendentemente dalla loro distanza. Einstein intuì che le due
teorie erano incompatibili, ma sicuro delle proprie scoperte decise
di continuare le ricerche e di costruire un nuovo modello a partire
da esse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;LEFT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Liberation Serif&#39;, serif;&quot;&gt;Ma la rivoluzione
ci fu quando Einstein ebbe quella che definì la sua intuizione più
felice: l&#39;equivalenza tra un sistema accelerato ed uno soggetto a
forza di gravità.  Partendo da questa considerazione, egli formulò
il principio della sua nuova teoria, quella della Relatività
Generale. Tale principio asseriva che le leggi della fisica erano
uguali in tutti i sistemi ,anche in quelli non inerziali, in quanto
per un osservatore un sistema accelerato poteva essere rappresentato
da uno soggetto alla forza di gravità. Da ciò egli scaturì un
altro elemento fondamentale della sua teoria: le curvature
spazio-temporali. Egli unì i fenomeni gravitazionali a quelli
relativistici e affermò che in prossimità di un corpo estremamente
massivo, la gravità operasse in modo da curvare la trama
spazio-temporale circostante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;LEFT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Liberation Serif&#39;, serif;&quot;&gt;Tale teoria portò
a risultati strabilianti: la scoperta del big bang, dei buchi neri,
dell&#39;espansione dell&#39;universo ( che Einstein rifiutò, in quanto
l&#39;idea di un universo immutabile era troppo radicata, e che gli fece
introdurre la costante cosmologica proprio per bloccare tale
concezione, fin quando Edwin Hubble non la dimostrò) e del redshift
e delle onde gravitazionali. Ma anch&#39;essa, purtroppo, si dimostrò in
contrasto con un altra teoria, quella della Meccanica Quantistica, e
proprio a causa di questa conflittualità, incapace di spiegare a
fondo alcuni dei fenomeni sopra citati. Nella prossima parte
analizzeremo quindi la teoria subatomica, le teorie di campo
quantistico e quindi illustrerò il terzo e ancora attuale dilemma
della fisica teorica: la gravitazione quantistica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vinci128.blogspot.com/feeds/2333379741551504554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vinci128.blogspot.com/2011/12/levoluzione-delle-teorie-fisiche-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23230300/posts/default/2333379741551504554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23230300/posts/default/2333379741551504554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vinci128.blogspot.com/2011/12/levoluzione-delle-teorie-fisiche-parte.html' title='L&#39;evoluzione delle teorie fisiche Parte 1'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18175581113353463778</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-Lpa6h0pQak8/Tukgfcs9eZI/AAAAAAAAAFc/7_CbrYWfMlQ/s72-c/E55_Relativit%25C3%25A0.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23230300.post-7551275207209553816</id><published>2011-10-21T16:44:00.001+02:00</published><updated>2011-10-21T16:45:31.246+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="attualità"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="consumismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tecnologia"/><title type='text'>Consumismo: cosa volete dalla vita?</title><content type='html'>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;Questa riflessione sul consumismo che mi appresto a trattare, è partita osservando in&amp;nbsp;TV&amp;nbsp;gli elogi al da poco deceduto Steve Jobs, CEO della apple.Erano numerosissime le trasmissioni in cui il suddetto era definito genio, ma ciò che mi veramente mi ha stupito è stato il parere di Richard Stallman: &quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;Steve Jobs, pioniere del computer inteso come prigione resa&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;cool&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;, colui che ha progettato di separare gli stupidi dalla loro libertà, è morto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;Nessuno merita di dover morire, m&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;a tutti ci meritiamo la fine dell’influenza maligna di Jobs sul computing &quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;Egli per primo ha ribadito come i prodotti apple fossero solo uno dei peggiori esempi del consumismo. Non è raro infatti trovare persone che utilizzano iphone, ipad o ipod solo per moda, senza alcuna conoscenza informatica o comunque necessità di tali servizi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-a_mptbwHEgU/TqF7Pg8QgMI/AAAAAAAAAEo/UaLEuNKqD-E/s1600/steve-jobs-iphone.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;233&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-a_mptbwHEgU/TqF7Pg8QgMI/AAAAAAAAAEo/UaLEuNKqD-E/s320/steve-jobs-iphone.png&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Steve presenta il prodotto che più di tutti ha segnato il successo apple&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;Sorge spontaneo allora chiedersi il&amp;nbsp;perché. Perché la gente definisce Jobs un genio? Perché questi prodotti sono in cima alle classifiche di vendita? La risposta è una e valida per entrambe le domande: perché jobs è un genio si, ma del mercato e del trasportare la folla.&quot;Siate affamati, siate folli&quot; Ma di che cosa? Dei nostri prodotti!&amp;nbsp;Egli ha saputo piazzare prodotti si innovativi e di ottima qualità, ma in una maniera tale da fare immedesimare la massa in essi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
Purtroppo questa è solo l&#39;introduzione a un discorso più ampio, che riguarda si il consumismo, ma che risponde a una domanda molto più profonda: cosa volete dalla vita? cosa vi rende felici?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il termine consumismo indica già per se la felicita che si ricava da un bene materiale, ma è proprio ciò a far paura di tutto il discorso. Le persone vengono illuse di poter divenire felici semplicemente grazie al denaro che danno alle multinazionali in cambio di prodotti magari inutili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-HZ_hqkKvDCo/TqF_z8iLWmI/AAAAAAAAAEw/ML3yHqgYsGc/s1600/tyler-durden.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-HZ_hqkKvDCo/TqF_z8iLWmI/AAAAAAAAAEw/ML3yHqgYsGc/s320/tyler-durden.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&quot;Le cose che possiedi alla fine ti possiedono&quot;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: sans-serif; line-height: 19px;&quot;&gt;&quot;La&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: sans-serif; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: black;&quot;&gt;pubblicità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: sans-serif; line-height: 19px;&quot;&gt;&amp;nbsp;ci fa inseguire le auto e i vestiti, fare lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scopo né un posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è quella spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock stars. Ma non è così. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene.&quot;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: sans-serif; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 19px;&quot;&gt;Queste citazioni sono tratte dal film &quot;Fight Club&quot;, uno dei pochi che tratta del consumismo. Il messaggio del film è quello di abbandonare gli stupidi modelli proposti dalla nostra società, e di ridurre la nostra vita agli istinti più primordiali, perché è in essi che l&#39;essere umano può sentirsi felice e veramente tale. I santi un tempo dicevano che la salvezza arrivava spogliandosi dei propri beni terreni, ma ora il concetto è un po diverso. Non dobbiamo spogliarci dei nostri beni, ma delle idee presenti dietro di esse. L&#39;obiettivo di ogni multinazionale è quello di farci identificare con i propri prodotti, farci credere che noi siamo il nostro cellulare, i nostri vestiti di marca, le nostre macchine! L&#39;unica&amp;nbsp;conclusione&amp;nbsp;coerente a questo discorso, è quello di ricercare la felicità, non nei bei materiali ma bensì nei contatti umani, negli affetti e nelle piccole esperienze quotidiane, ma anche di cercare di utilizzare il proprio denaro in maniera prettamente pragmatica, riflettendo come un bene materiale serve soltanto per utilizzarlo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-LxXeMjhAGuw/TqGEqwprqNI/AAAAAAAAAFA/LGeDGVe-54E/s1600/Created.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;220&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-LxXeMjhAGuw/TqGEqwprqNI/AAAAAAAAAFA/LGeDGVe-54E/s320/Created.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L&#39;unica vera morale dietro questo post&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 13px; line-height: 19px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vinci128.blogspot.com/feeds/7551275207209553816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vinci128.blogspot.com/2011/10/consumismo-cosa-volete-dalla-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23230300/posts/default/7551275207209553816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23230300/posts/default/7551275207209553816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vinci128.blogspot.com/2011/10/consumismo-cosa-volete-dalla-vita.html' title='Consumismo: cosa volete dalla vita?'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18175581113353463778</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-a_mptbwHEgU/TqF7Pg8QgMI/AAAAAAAAAEo/UaLEuNKqD-E/s72-c/steve-jobs-iphone.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23230300.post-4552631611249202533</id><published>2011-10-16T23:08:00.002+02:00</published><updated>2011-10-18T22:46:11.481+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="attualità"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="black block"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="indignados"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica"/><title type='text'>Indignatos: il perchè della violenza</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2011/10/manifestanti_indignatos.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;296&quot; src=&quot;http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2011/10/manifestanti_indignatos.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Per cominciare questo blog, vorrei trattare circa ciò che più mi ha colpito ultimamente. I disordini nelle manifestazioni son frequenti, ma quelli di ieri non mi convincevano. Riassumendo, in un corteo prevalentemente pacifico si è introdotto un gruppo, quello dei black block, che è riuscito in maniera indisturbata a mettere a soqquadro la capitale, sotto i fischi della prevalenza manifestante. Ne risulta una&amp;nbsp;denaturazione&amp;nbsp;dell&#39;intento originale, anzi l&#39;opinione pubblica si è schierata completamente contro la manifestazione. Qual&#39;era l&#39;obbiettivo della violenza? Che cosa volevano ottenere i black block? È possibile che sia vandalismo allo stato puro, ma , all&#39;interno di un&#39;evento tanto scomodo per il sistema capitalistico attuale, potrei avanzare l&#39;ipotesi di motivazioni politiche. Si,&amp;nbsp;perché, quel che voglio dire, è che la vera intenzione dei facinorosi era quella di danneggiare la stessa manifestazione. Se si analizza la questione in semplici termini di&amp;nbsp;guadagno, ciò appare piuttosto evidente; invece si tende a analizzarla in termini idealistici accomunando i violenti alla maggioranza moderata e snaturandola in tal modo.&lt;br /&gt;
Voi che ne pensate? Ogni opinione è accolta nei commenti.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vinci128.blogspot.com/feeds/4552631611249202533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vinci128.blogspot.com/2011/10/indignados-il-perche-della-violenza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23230300/posts/default/4552631611249202533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23230300/posts/default/4552631611249202533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vinci128.blogspot.com/2011/10/indignados-il-perche-della-violenza.html' title='Indignatos: il perchè della violenza'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18175581113353463778</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>