<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Vomitory ---(|||]==[]</title><description></description><managingEditor>noreply@blogger.com (Vom)</managingEditor><pubDate>Fri, 1 Nov 2024 02:06:45 -0700</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">65</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>http://vommytorium.blogspot.com/</link><language>en-us</language><item><title>Intervista a Pink Reason (gennaio/marzo 2009)</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2011/08/intervista-pink-reason-gennaiomarzo.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 11:38:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-4309031877687437433</guid><description>&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;In occasione dell'imminenente tour italiano di Pink Reason riesumo la mia intervista pubblicata su&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.bam-magazine.it/?page_id=234"&gt;Bam! Magazine #7&lt;/a&gt; ormai 3 anni fa!&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Le date sono:&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Lucida Grande', 'Trebuchet MS', Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; background-color: rgb(225, 235, 242); "&gt;1.09 Torino @ Cripta 747 + Colorful Mountain
&lt;br /&gt;2.09 Bologna @ Elastico
&lt;br /&gt;3.09 Prepotto (UD) @ Hybrida space c/o agriturismo Planina
&lt;br /&gt;4.09 San Martino Spino (MO) @ A Minor Place festival + Mirrorism, Three Lakes, ...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Lucida Grande', 'Trebuchet MS', Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; background-color: rgb(225, 235, 242); "&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;&lt;iframe width="420" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/HTUj3WtPpcc" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;Confrontarsi con se stesso è spesso operazione tragica. Lo specchio ti fissa e riflette gli anni di schifo che non ti sei lasciato alle spalle. Hai vissuto preadolescente per le strade della Siberia, in balia dell’inconcepibile, inciampando di tanto in tanto in un coma. Ti sei rialzato per poi ricadere, fino ad oggi.  &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;Estirpare i propri incubi per nutrirsene è proprio la materia con cui l’opera di Pink Reason si è plasmata. Il dolore vivo cuce le sue tremolanti canzoni, in perenne bilico sui baratri delle trame di chitarra e la voce strozzata che l’accompagna. La discografia di Kevin Debroux è nomade nella forma. Quando, dopo l’ascolto dello sconcertante album “Cleaning The Mirror”, si crede di averlo inquadrato come folk singer, si è costretti a correggere il tiro una volta acquistato il 45 giri “Borrowed Time”, dove il suo malessere ha la voce rumorosa del post-punk più crudele. We’re living in a borrowed time, e le prime pagine dei giornali gli danno quotidianamente ragione. Nel 2006 il suo esordio autoprodotto venne notato dal boss della Criminal IQ che decise di ristamparlo, rivestendolo con una cover art esplicita, cazzuto simbolo solare di un’epoca di merda. L’iniziale “Throw It Away”, in poco più di 4 minuti, mette in guardia l’ascoltatore disattento. Non c’è più nulla da ridere. I sorrisi si ripongono nei cassetti non appena la puntina di diamante tocca un vinile di Pink Reason. Ultima sua fatica - arrivata dopo cinque 7”, un album e un CD-r uscito appositamente per un tour - è uno splendido split 12” assieme a Hue Blanc’s Joyless Ones. Gli uni eseguono due brani dell’altro e viceversa, forgiando un rumore sonico mai come ora vicino alla schiettezza rock’n’roll. Pink Reason è il nostro ciclotimico malumore.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Leggendo la tua biografia non ho potuto fare a meno di chiedermi quale sia stato il momento cruciale, l’attimo in cui hai deciso di provare a fare musica. Emotivamente è cambiato qualcosa nel corso degli anni nel tuo modo di approcciarti alla composizione oppure l’entusiasmo è rimasto immutato?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ho tenuto il mio primo show a 12 anni. Cantavo in una band chiamata Anastasia (Anesthesia) in Kurgan, Siberia. Era da circa due anni che cercavo di fare musica ma solo attorno ai 12 anni ho iniziato ad imparare a suonare la chitarra, quando i miei compari di gruppo cominciarono ad insegnarmi i pezzi degli Grazhdanskaya Oborona. A 13 anni incominciai a registrare delle canzoni punk in maniera casalinga, utilizzando qualsiasi cosa come strumento. Costruii una batteria utilizzando la spazzatura. A 16 entrai in “vere” bands e spesi i successivi 4 o 5 anni cercando di sforzarmi di essere collaborativo, suonando perlopiù il basso e la chitarra, ma a volte anche cantando. A 20 anni, mentre suonavo in una band noise psichedelica chiamata Somnambulist, ripresi a registrare roba per conto mio, con l’intenzione di mettere in piedi un progetto solista. Essenzialmente Pink Reason è nato così. Ho impiegato un po’ di tempo prima di registrare le cose che poi sono state pubblicate. Anche Pink Reason ha attraversato varie fasi. Il mio entusiasmo nel comporre musica è molto oscillante, ma non mi fermo mai perché non è una scelta, per me: è semplicemente qualcosa che devo fare!&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Mi ha molto colpito una tua affermazione secondo la quale dici che in qualche modo ti affascina l’idea alchemica di riuscire a trasformare la merda in oro. “Cleaning the mirror” e i 7” da te registrati sono opere grezze, spesso “ingenue”, motivo per il quale me ne sono immediatamente innamorato. Come ti vedi tra qualche anno? Credi che un giorno avrai voglia di affidare il tuo talento a strumenti non sgangherati?  &lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;E’ impossibile per me dirti quale sarà il futuro di Pink Reason, ma, tenendo conto che non ho ancora guadagnato nulla con la mia musica, è decisamente improbabile che possa virare verso soluzioni “professionali”. Non posseggo nemmeno una chitarra funzionante. Tutto l’equipaggiamento di cui faccio uso l’ho preso in prestito da amici, rubato o tirato fuori da qualche bidone della spazzatura. Non ho mai guadagnato abbastanza soldi per potermi comprare una chitarra o un ampli. Alla fine ciò che prendo in prestito o trovo qua e là finisce per spaccarsi, ma non ho i soldi per farlo aggiustare. L’interesse nei miei confronti ha subito un grande incremento negli ultimi due anni ma sono ancora squattrinato. Anzi, sono addirittura più al verde che in passato, perché suonare in una band rende molto difficile trovare un lavoro e sono arrivato ad un punto della mia vita in cui non voglio giocarmi tutto quello che sono riuscito ad ottenere, tornando a spacciare droga.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;b&gt;
&lt;br /&gt;Gli anni che hai passato in Russia, da come ne scrivi, ad un lettore estraneo ai fatti appaiono quasi affascinanti come un romanzo, nonostante la loro asprezza. Provi mai nostalgia per alcune situazioni anche estreme in cui ti sei imbattuto?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ovvio. Il tempo che ho trascorso in Russia ha lasciato un’immensa impronta nella mia vita. Mi ha formato come persona. Ritornando negli States mi sono trovato ad essere un totale outsider, e, nonostante questa sensazione d’alienazione si sia affievolita negli anni, non riuscirò mai a riassimilare appieno questa cultura, a causa delle esperienze vissute in Russia. Credo che la maggior parte della gente non potrebbe mai credere a molte cose che ho visto e passato da quelle parti, e anche chi crede ai miei racconti probabilmente ha difficoltà a capire come ciò mi abbia condizionato e quanto sia stato importante per me. Ho amici che sono emigrati dalla Russia e, quando ci ritroviamo a bere qualche birra assieme, le lacrime cominciano a scendere piuttosto presto non appena accenniamo alle nostre vite ed vicissitudini in quell’immensa nazione. Nonostante questa nostalgia, non penso che la soluzione sia ritornare là. Siamo costretti a portarci dietro quel tempo e quel luogo, ma non possiamo tornare indietro perché quel tempo e quel luogo non esistono più.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Risale al “soggiorno” in Russia la tua passione per Ygor Letov? Puoi spiegare ai lettori di Bam! chi era?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Mi hanno fatto conoscere Egor Letov quando stavo in Russia. Per le strade di Kurgan comprai un album dei Grazhdanskaya Oborona ed incontrai altri ragazzi che amavano la sua musica e anche quella degli Yanka Dyaglineva. Letov era un musicista, un dissidente, e molto altro ancora. Per molti di noi era una figura d’una statura mitologica. Filosofo ed eroe. Sciamano e poeta. Tramite internet i lettori di Bam! potranno trovare informazioni più obiettive delle mie su di lui. Sfortunatamente mi riesce molto difficile parlarne da quando è morto. In questo istante vorrei dire altro su di lui, ma non riesco a trovare le parole.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Contrariamente a vari gruppi che passano dalla distorsione all’acustico, tu sei partito con “ballate”  scheletriche e cimiteriali e sei arrivato ad un 7” al 100% post punk, saturo di rumore, “Borrowed Time”. Le anime di Pink Reason paiono essere innumerevoli, anche a giudicare da alcune cover che esegui dal vivo. Hai idea di che impronta avrà il prossimo tuo lp?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sono ormai a metà strada nella registrazione del mio prossimo album, e credo sorprenderà molti ascoltatori. Non saprei quale accoglienza potrà avere. Credo che in un certo modo il materiale del nuovo album sarà più accessibile rispetto al passato, nonostante alcune cose siano più sperimentali dei miei precedenti lavori.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Ormai un anno fa avevo sentito dire che avresti accantonato il progetto Pink Reason per dedicarti ai sublimi Psychedelic Horseshit, con i quali però non suoni più da tempo. Cosa è accaduto?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Nessuna tragedia o robe del genere. Quei ragazzi sono tuttora alcuni dei miei migliori amici al mondo. Penso che si sentissero a disagio ad avermi come bassista dal momento che desideravano che componessi più musica sotto il moniker Pink Reason. Non ho deciso io di lasciare la band, ma alla fine ho capito e mi sono trovato d’accordo con la loro decisione.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Siccome non suono più con loro non ho altra scelta che continuare a lavorare come Pink Reason. Sono contento di essere tornato (anche se non me ne ero mai andato). E’ molto frustrante essere l’unico membro di un gruppo. Hai tutte le responsabilità sulle spalle.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Immagino. Quali sono i pro e i contro di essere una one man band?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Una cosa positiva è che posso spostarmi e fare tour quando mi pare e piace, senza dovermi mettere d’accordo con nessun altro. Non sono legato a nessuno. Ci sono però anche molti aspetti negativi. Se voglio andare in tour sono l’unica persona finanziariamente responsabile della faccenda. Le band possono dividersi i costi del noleggio di un furgone o della stampa dei loro dischi, mentre io devo pagarmi tutto da solo. Essere l’unico membro della band mi dà molta libertà, ma a che prezzo!&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;iframe width="420" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/7w2tQYVuL6g" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Tra i tantissimi collaboratori che hanno suonato con te dal vivo, chi è il personaggio più assurdo con cui ti sia capitato di lavorare?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Probabilmente Ryan Jewell. Per quanto mi ricordi è l’unica persona non fumatrice e che non usa droghe con cui abbia mai suonato. Forse anche l’unico vegetariano. Però è un pazzo totale e lo dico con affetto. E’ di gran lunga il migliore batterista che abbia mai incontrato o che mi sia capitato di vedere live. I suoi assoli sono indescrivibili. L’ho visto suonare dei raggi di una bicicletta con un arco! Fa dei tour con dei vecchi musicisti free jazz e suona anche in un gruppo twee pop. Non smette mai di suonare, tanto che rimanere in macchina con lui per una settimana di fila finisce per risultare un tantino provante, ma nutro solo amore e rispetto per quell’uomo.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Immagino che, oltre ai brani che hai già pubblicato, tu abbia una marea di canzoni nel tuo repertorio. Quali sono le occasioni che stimolano maggiormente la tua creatività? Utilizzi la musica per esorcizzare i momenti di merda in cui a volte ti trovi a vivere oppure è un flusso continuo che non dipende necessariamente dal tuo umore?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sono molto più creativo quando ho a che fare con situazioni dolorose. Non ne conosco il motivo, e a volte vorrei non fosse così, ma è raro che scriva canzoni quando non sono depresso. Suppongo che comporre sia per me catartico.&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Sulla board di Terminal Boredom, molti mesi fa, ho letto la diatriba con il ragazzo dell’italiana Disordered Records. Mi puoi spiegare cosa è successo? Da quel che mi risulta doveva pubblicare uno split tra te e Blank Dogs…&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;In verità sarebbe dovuto essere uno split tra Psychedelic Horseshit e Blank Dogs. Non ho mai incontrato Rocco di persona, ma è stato veramente difficile averci a che fare. Accettammo di partecipare allo split e lui cominciò immediatamente a chiederci le registrazioni. Ci ripeteva all’infinito di dargli le nostre “migliori” canzoni e ci diceva quali erano quelle che gli piacevano dei nostri lavori precedenti, così avremmo potuto dargliene alcune a quel livello. Entrambe le bands più volte hanno tentato di spiegargli che ci sarebbe voluto un po’ di tempo per registrare i brani e che ci stavamo lavorando il più velocemente possibile. Era continuamente on-line e molto semplicemente ci infastidiva in continuazione. Aveva anche strane idee sulle dimensioni della stampa. Ad un certo punto ci disse che il disco era sold out prima ancora che gli inviassimo le canzoni! Inoltre diceva ad entrambe le band che l’altra gli aveva già mandato i pezzi. Forse non aveva capito che noi siamo amici, parliamo spesso tra noi e sapevamo che nessuno aveva spedito alcuna canzone. Alla fine, dopo un po’ di tempo, ci disse di “andare vaffanculo” perché ci stavamo mettendo troppo, dopodiché andò sul forum di Terminal Boredom a dire che non gli piaceva la nostra musica, quindi gli dovetti dare una strigliata. Magari aveva buone intenzioni e magari è una gran persona (Anche no! Nda), non lo conosco personalmente, ma ha dato l’impressione di essere un immenso coglione e consiglio a chiunque di evitarlo, anche perché è interessato solo a stampe a tiratura limitata. La mia impressione è che la sua etichetta sia una sorta di progetto vanesio che utilizza solo per assurgere a chissà quale status (Kevin ci ha visto giusto. La Disordered comunque è fortunatamente defunta mesi orsono. Nda)&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0.42cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Ho letto di quando sei caduto in “coma” per due giorni a causa di un’overdose. All’epoca eri molto giovane, mi pare. Ti è capitato altre volte? Quell’esperienza ha dato come frutto “solo” lo scritto che ho trovato su internet oppure ci sono riferimenti anche in qualche tua canzone?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Avevo 12 anni ed è stata la prima, e sfortunatamente non ultima, volta. Ho avuto alcune &lt;i&gt;near death experiences &lt;/i&gt;come risultato di incaute sperimentazioni con la droga. L’ultima volta mi è capitato circa 3 anni fa, ma sono certo che non succederà più, poiché ora conduco una vita molto differente. La canzone “Storming Heaven” su “Cleaning the Mirror” non parla di un’esperienza in particolare, ma riguarda proprio questa tematica.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Dal Wisconsin ti sei trasferito a Brooklyn. Per te è qualcosa di naturale il “nomadismo”? Te lo chiedo perché qui in Italia solitamente i giovani ed i meno giovani, e mi ci metto dentro anche io, sono molto più restii ad abbandonare la famiglia ed andare all’avventura.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ho abbandonato i miei genitori per la prima volta all’età di 12 anni, quando vivevo in Russia. Da allora sono sempre stato in fuga. Non ho mai smesso di muovermi. Per me è una cosa naturale ed insostituibile, poiché ho passato più tempo spostandomi qua e là che stando fermo in un posto.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Come andò il tour europeo che hai fatto con gli Psychedelic Horseshit?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quel tour europeo è stato probabilmente il periodo più bello della mia vita. Era tutto quello che speravo, anzi addirittura di più. Vorrei tornare da quelle parti. Sembrava che dovessi venire assieme agli Sword Heaven in novembre, come Pink Reason, ma purtroppo non avevo i soldi per il biglietto aereo. Se qualche promoter europeo vuole aiutarmi, ne sarei contentissimo e la prossima volta mi piacerebbe passare anche in Italia, e in un sacco di altri posti. &lt;span lang="en-GB"&gt;Speriamo in un futuro non troppo lontano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;“&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;b&gt;I lived nervous between skin... always waiting, hoping, and praying for those pretty pink reasons...”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;Il nome Pink Reason ha a che fare con questi versi che scrivesti anni fa?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Wow, hai fatto davvero una ricerca da certosino! Non sapevo neanche che quella poesia fosse on-line. La scrissi tanti anni fa. Il nome Pink Reason è aperto a varie interpretazioni… preferirei rimanere vago.&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;In futuro pensi di ricorrere ancora alla Savage Quality Recordings oppure ti è servita solo per pubblicare il tuo primo 7” ed il demo? C’è qualche gruppo che produrresti volentieri?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Se avessi i soldi pubblicherei senza dubbio più dischi da solo. Mi piacerebbe molto. Vorrei fare uscire un 7” del mio amico Dennis Klapperich. Ha suonato la chitarra con Pink Reason per un intero tour e gli chiesi di unirsi a me proprio perché sono un fan delle sue registrazioni da solista. E’ di Algosa, WI, la stessa città di Hue Blanc's Joyless Ones. Penso che la sua musica abbia molto in comune con quella di Pink Reason e Hue Blanc, ma si distingue per merito della sua voce unica. Sarebbe bello pubblicare un disco anche ad altri artisti del Wisconsin, tipo Jaguar, The Sleds e mio cugino Jack Dillhunt. Li trovo tutti quanti molto illuminanti e non sarebbe sbagliato dire che hanno influenzato la mia musica. Ancora nessuno di loro ha fatto uscire un vinile. Mi piacerebbe porvi rimedio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Qui dall’Italia la percezione del tuo lavoro e della tua “fama” è ovviamente distorta dalla lontananza geografica. Leggendo qua e là però mi pare di capire che attorno a te si è creato moltissimo interesse. Quanto ciò corrisponde al vero? Per te è diventato più semplice trovare locali in cui suonare? Solitamente che risposta hai dal pubblico che viene a vederti?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ora, rispetto a tre anni fa, è decisamente molto più facile ottenere un ingaggio, ma sono ancora nella posizione di suonare in situazioni molto intime. Puoi ancora vedere Pink Reason  in un sottoscala… Poco prima di lasciare Columbus ho fatto un concerto davanti a 4 persone, due delle quali lavoravano al bar e le altre due erano la band headliner. La reazione del pubblico non è sempre uguale, ma solitamente stanno fermi, osservano e poi applaudono quando finisce il pezzo. Capita che qualcuno venga a complimentarsi, ma non succede mai nulla di eclatante, cosa che invece mi faceva adorare fare concerti con gli Horseshit. Occasionalmente, dopo un set, incontro persone che si sono molto commosse e ciò mi lusinga; spesso le stesse persone finiscono per diventare mie amiche. E’ il miglior risultato possibile, conoscere qualcuno che è rimasto profondamente toccato dalla tua musica e che alla fine rimane in contatto con te. Per qualche strana ragione mi sono fatto alcuni amici a Miami, grazie alla mia musica. Ho suonato là solo una volta, ma c’è gente che regolarmente guida per ore per venirci a vedere quando suoniamo in altri posti in Florida. Commovente.
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Sei solito registrare analogicamente o in digitale? Inoltre, pensi che i tuoi dischi siano un buon esempio di ciò che vuoi comunicare o senti che l’esperienza live si presti meglio per esternare il tuo estro? &lt;/b&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Registro con qualsiasi cosa abbia a disposizione. Un quattro tracce, un otto tracce, un computer oppure tutte queste cose assieme. Non penso che un medium (live vs. registrazione) sia meglio dell’altro per quel che faccio. Sono semplicemente differenti. Ad ogni modo cambio molto i brani quando li suono dal vivo; il modo in cui li suono varia da concerto a concerto, ed è condizionato dai musicisti che di volta in volta mi accompagnano, la strumentazione ed anche l’umore.&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Tu dici che “the devil always wins” ma credi che ci sia un modo per batterlo almeno una volta?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;There are small victories, but in the end...&lt;/p&gt;&lt;p lang="en-GB" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;iframe width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/PxeT1n57rQs" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://img.youtube.com/vi/HTUj3WtPpcc/default.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Vomitory goes Polidory - Vergogna, schifosi!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/12/vomitory-goes-polidory-vergogna.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Tue, 14 Dec 2010 13:29:00 -0800</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-1870330590236154400</guid><description>&lt;div&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0TFLdNmC1nk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0TFLdNmC1nk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Martedì 14 dicembre, 2010. Nulla di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Tracklist:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Drunkdriver &lt;/b&gt;feat. Catia Polidori - The accident (2010)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Child Molesters&lt;/b&gt; - I'm gonna punch you in the face (1978)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Action Swingers&lt;/b&gt; - You better keep your big mouth shut (1991)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Manuela Arcuri&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Nü Sensae&lt;/b&gt; - New lies (2010)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Christ vs. Warhol&lt;/b&gt; - Dissent (2010)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Ennio Morricone&lt;/b&gt; - Matto, caldo, soldi, morto... girototondo (da "Vergogna, schifosi" del 1969)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mediafire: &lt;a href="http://www.mediafire.com/?a02ygktfj2t0vtj"&gt;http://www.mediafire.com/?a02ygktfj2t0vtj&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" id="divplaylist" height="28" width="335"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=13511166-ba1"&gt;&lt;embed src="http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=13511166-ba1" name="divplaylist" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" height="28" width="335"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Vomitory #20 - Nice beaver!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/11/vomitory-20-nice-beaver.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Mon, 29 Nov 2010 10:34:00 -0800</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-6306819727438977298</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiV0SKxNxVAgrHp4LwqjGoGPbKVq_a2XEvEY8txHFzFugZvp31rzf2BE2DDP3NzgGlObNcQiO6Sbm9NbkOOkG2mZeP_l_o2MEBzPly4pOEHZZhdO-LTtXvwSSXalirwkoPaoSYR2fU50dA/s1600/nice-beaver.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiV0SKxNxVAgrHp4LwqjGoGPbKVq_a2XEvEY8txHFzFugZvp31rzf2BE2DDP3NzgGlObNcQiO6Sbm9NbkOOkG2mZeP_l_o2MEBzPly4pOEHZZhdO-LTtXvwSSXalirwkoPaoSYR2fU50dA/s320/nice-beaver.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545063031562221506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era luglio. Era un anno in meno. Oggi sono molti mesi in più e Leslie Nielsen ci ha abbandonati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non è Vomitory a tornare, ma sono proprio io ad avere momentaneamente vinto il braccio di ferro con il tempo e la voglia di sprecarlo così.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molta carne (o verdura, per i veg) al fuoco. Buon appetito. Anche a te, Gianni Morandi, che so essere mio assiduo ascoltatore: troverai roba di tuo gradimento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Traccialista:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Hayvanlar Alem&lt;/b&gt;i - Mega lambada&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Balam Acab &lt;/b&gt;- Sea birds (moon)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Demdike Stare&lt;/b&gt; - Desertic ascetic&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Pumice &lt;/b&gt;- Heavy punter&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;H.O.F. with White Drugs&lt;/b&gt; - Arse face / Slicker than shit&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;White Drugs &lt;/b&gt;- Unmaker&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Big Black Cloud&lt;/b&gt; - Blackout&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Arctic Flowers&lt;/b&gt; - Slouching toward Bethlehem&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Sauna Youth&lt;/b&gt; - Negative obsessions&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Twisted &lt;/b&gt;- Four&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;De Hoje Haele&lt;/b&gt; - Uden ilt&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Cristio &lt;/b&gt;- Granito&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Rrruunnnniiinnng &lt;/b&gt;- Always open&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;C.I.A. &lt;/b&gt;- Who cares / Death&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;The Lights&lt;/b&gt; - Deathless distances&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;The Young&lt;/b&gt; - Phoebis cluster&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Bogulta &lt;/b&gt;- A happy new anarchy&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mediafire: &lt;a href="http://www.mediafire.com/?enbuwnvs28ie8es"&gt;http://www.mediafire.com/?enbuwnvs28ie8es&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" width="335" height="28" id="divplaylist"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=13360577-003"&gt;&lt;embed src="http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=13360577-003" width="335" height="28" name="divplaylist" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiV0SKxNxVAgrHp4LwqjGoGPbKVq_a2XEvEY8txHFzFugZvp31rzf2BE2DDP3NzgGlObNcQiO6Sbm9NbkOOkG2mZeP_l_o2MEBzPly4pOEHZZhdO-LTtXvwSSXalirwkoPaoSYR2fU50dA/s72-c/nice-beaver.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Banque Allemande - The Baumarkt Nation video</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/09/banque-allemande-baumarkt-nation-video.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Mon, 20 Sep 2010 11:50:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-6002933860458843479</guid><description>Settimane fa, via S-S records, è approdato sul mio giradischi l'albume dei crucchissimi &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.bam-magazine.it/?p=432"&gt;Banque Allemande&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;. Per quanto mi riguarda, uno dei dischi più interessantemente "punk" degli ultimi tempi, vicino per idioma ed atmosfera ai &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/krysmopompas"&gt;Krysmopompas&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt; ma curiosamente intriso di sguaiatezza australiana. Tutta 'sta solfa per presentarvi in anteprima il video del brano che prende i Cosmic Psychos e li impala sulla Siegessäule&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;i&gt;Polizei.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1z3YGwmAyt4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1z3YGwmAyt4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Two bit Dezperados - Macumba para Exù 7" (Shit Music For Shit People)</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/09/two-bit-dezperados-macumba-para-exu-7.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Mon, 20 Sep 2010 11:31:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-7129728176348347175</guid><description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://c2.ac-images.myspacecdn.com/images02/142/l_aa896e3bb1c64883934fc93e0d831f8d.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px; height: 503px;" src="http://c2.ac-images.myspacecdn.com/images02/142/l_aa896e3bb1c64883934fc93e0d831f8d.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;(Vom) &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Ormai stanco di ascoltarli attraverso l'arido player di Myspace e smanioso di intercettarli nuovamente su qualche palco, giunge nelle mie mani questo splendido oggetto che coniuga vinile, artwork di lusso e gran buon gusto. Tommaso ed Angela, menti supreme dell’ottima &lt;b&gt;Shit Music For Shit People&lt;/b&gt;, sono qui coadiuvati da musicanti di ben straordinario calibro, sempre provenienti della sgargiante orbita garage-punk sarda: &lt;i&gt;Love Boat&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Rippers&lt;/i&gt;. La riproposizione live della celeberrima “A minha menina”, la sfarfallante grafica tropicaleggiante a cura di &lt;i&gt;Sylvie P&lt;/i&gt;. e la provenienza della fascinosa ugola di Angela però non vi traggano in inganno: non ci si trova al cospetto di semplici fanatici bahiani.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Armati di farfisa, tambourine, up-tempo ed entusiasmo corale spiazzano con una memorabile “Pretty girl”, forte di passaggi folk che richiamano alla mente i migliori &lt;i&gt;The Duke and The Dutchess&lt;/i&gt;. Non da meno gli altri brani, liberi come sono da vincoli stilistici, attenti solo al perfetto bilanciamento del cantato &lt;i&gt;femenino y &lt;/i&gt;&lt;i&gt;masculino&lt;/i&gt;, intrecciato a chitarre che stupiscono. Nella conclusiva “O yes” sfocia la gioia di un piccolo grande disco che ha accresciuto il mio appetito e l’impazienza. Sapendo che i ragazzi sono proprio in questi giorni in sala di registrazione, non mi resta che contare le ore che ci separano dall’uscita dell’LP. O yes!&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Contatti:&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/twobitdezperados"&gt;http://www.myspace.com/twobitdezperados&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/shitmusicforshitpeople"&gt;http://www.myspace.com/shitmusicforshitpeople&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Ve lo meritate Capezzone!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/09/ve-lo-meritate-capezzone.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Thu, 2 Sep 2010 05:52:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-6149316224417480817</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://fantacancio.files.wordpress.com/2009/09/capezzone.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 430px; height: 387px;" src="http://fantacancio.files.wordpress.com/2009/09/capezzone.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Canadians, Il Genio e la pletora di band che sporcano il termine indie, l’entourage di pseudo fanzine che fottono soldi ad enti pubblici per colmarsi d’incenso e fare mostre su se stesse, Vitaminic, anti-Pastore perché respinti, dj-setter, puttane mediatiche che sbocchinano su web-zine, radio, web-radio, web-designers, localini, localetti, letti, riviste con e senza patina, Rollinstòn, Blow Ap e tutto lo schifoso carrozzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete parassiti, lenti a comprendere, ciechi ed incapaci.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capezzone è una vostra proiezione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WICrHBzTLM4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WICrHBzTLM4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Aiz #3 - Gimme sopor!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/08/aiz-3-gimme-sopor.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Tue, 10 Aug 2010 23:12:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-263828530330808215</guid><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://images2.fanpop.com/images/photos/8000000/Enjoy-the-Silence-music-video-depeche-mode-8030641-720-480.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px; height: 310px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.fanpop.com/images/photos/8000000/Enjoy-the-Silence-music-video-depeche-mode-8030641-720-480.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;A pochi giorni da una meritata pausa, prima di spalmarmi tra mari e monti, condivido una selezione docile, senza bruschi scossoni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ideale tappeto per una futura notte di San Lorenzo, ma mi si dice essere adeguata anche mentre si dà o si toglie la cera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sia quel che sia, è qua per chi fissa le stelle e non le scarpe: &lt;a href="http://www.mediafire.com/download.php?o1ax838ba2m2zlm"&gt;http://www.mediafire.com/download.php?o1ax838ba2m2zlm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Tracklist:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;DIGITAL LEATHER&lt;/b&gt; - Kisses&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;SENOR COCONUT&lt;/b&gt; - Around the world&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;STEREO &lt;/b&gt;- Somewhere in the night&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;ANORAAK &lt;/b&gt;- Nightdrive with you&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;DEAD MELLOTRON&lt;/b&gt; - Nothing I ever imagined&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;BLACK MATH&lt;/b&gt; - High dive&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;BIBIO &lt;/b&gt;- Haikuesque (when she laughs)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;DEAD MAN'S BONES&lt;/b&gt; - Pa pa power&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;TIM COHEN&lt;/b&gt; - Unjeweled Splendor&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;LUCIANO CILIO&lt;/b&gt; - Primo quadro "della conoscenza" da "Dialoghi del presente"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;NOVOS BAIANOS&lt;/b&gt; - Sorrir e Cantar como Bahia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;BLANK DOGS&lt;/b&gt; - Tin birds&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;LOW RED CENTER&lt;/b&gt; - Trace elements&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;THE ROSEBUDS&lt;/b&gt; - Border guards&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;DIE UNBEKANNTEN&lt;/b&gt; - Don't tell me stories&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;LED ER EST&lt;/b&gt; - Laredo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;THE FOXGLOVE HUNT&lt;/b&gt; - A building collapsing&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;FRENCH COWBOY&lt;/b&gt; - Girl&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;SON LUX (Nico Muhly remix)&lt;/b&gt; - Weapons IV&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;ZOLA JESUS&lt;/b&gt; - Night&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;JAGA JAZZIST&lt;/b&gt; - All I know is tonight&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" width="335" height="28" id="divplaylist"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=13026077-455" /&gt;&lt;embed src="http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=13026077-455" width="335" height="28" name="divplaylist" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>BURGER RECORDS - pre-ordini - CASSETTES ONLY</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/08/burger-records-pre-ordini.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Wed, 4 Aug 2010 02:56:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-4239362022568303625</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blogs.ocweekly.com/heardmentality/burger%20records.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 402px; height: 604px;" src="http://blogs.ocweekly.com/heardmentality/burger%20records.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://burgerrecords.webs.com/"&gt;http://burgerrecords.webs.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ordunque, qualcuno era già stato avvisato in privé (i bagni dell'Hollywood), ma ora son pronto a scriverlo qua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto per prendere in stock un po' di roba della &lt;b&gt;&lt;a href="http://blogs.ocweekly.com/heardmentality/qas/burger-time-extra-qa-with-burg/"&gt;Burger records&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, una delle migliori etichette rockkke americane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qui sotto metterò l'elenco delle &lt;b&gt;CASSETTE &lt;/b&gt;(sì, K7) che prenderò da distribuire, con a fianco il link al gruppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per quanto mi riguarda, i dischi pubblicati dalla Burger sono, nel genere, tra i miei preferiti in assoluto, anche se usciti da pochissimo. &lt;b&gt;Conspiracy Of Owls&lt;/b&gt; è un gioiello da radio AM, così anche i &lt;b&gt;Pizazz&lt;/b&gt;, sebbene siano più panc (e forse anche esauriti, quindi sorry). Insomma, date un ascolto e, se volete, fatemi sapere del vostro interessamento, così ne terrò conto quando finalizzerò l'ordine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una cassetta costerà &lt;b&gt;6 euro&lt;/b&gt;. In caso contrario lo farò sapere prima!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;N.B. Milk'n'Cookies non lo prenderò, perché già a suo tempo distribuii la ristampa del disco + outtakes. Stesso discorso per l'LP vinilico dei C.O.O. poiché, costando un pochetto anche wholesale, sarei costretto a metterlo ad un prezzo non bello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Grazie e forza rock!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;____________________________________________________________________&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;THE QUICK&lt;/b&gt; – UNTOLD ROCK STORIES cassette - &lt;a href="http://www.myspace.com/thequickofficial"&gt;http://www.myspace.com/thequickofficial&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;THE BEAT&lt;/b&gt; – 2 LIVE SHOWS FROM 1979 cassette - Vabbé, dai... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;BARE WIRES&lt;/b&gt; – SEEKING LOVE cassette - Secondo disco da panic ---&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/thebarewires"&gt;http://www.myspace.com/thebarewires&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Cnl4MajU%20...%20r_embedded"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Cnl4MajU ... r_embedded&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;CONSPIRACY OF OWLS&lt;/b&gt; – S/T cassette - &lt;a href="http://www.myspace.com/conspiracyofowls"&gt;http://www.myspace.com/conspiracyofowls&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;MMOSS &lt;/b&gt;– I cassette - &lt;a href="http://mmoss.bandcamp.com/"&gt;http://mmoss.bandcamp.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;CLEANERS FROM VENUS&lt;/b&gt; - MIDNIGHT CLEANERS cassette - Solo in trittico: &lt;a href="http://vommytorium.blogspot.com/2010/05/cleaners-from-venus-19821984.html"&gt;http://vommytorium.blogspot.com/2010/05/cleaners-from-venus-19821984.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;CLEANERS FROM VENUS&lt;/b&gt; - UNDER WARTIME CONDITIONS cassette&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;CLEANERS FROM VENUS&lt;/b&gt; - GOLDEN AUTUMN cassette&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;THE PIZAZZ&lt;/b&gt; - GET OUT OF MY HOUSE cassette — (ma il boss mi dice essere SOLD OUT) ---&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/thepizazzcare"&gt;http://www.myspace.com/thepizazzcare&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Se interessati scrivere a vom (at) bam-magazine.it&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>The Vaginals - Alien pleasures</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/07/vaginals-alien-pleasures.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Fri, 23 Jul 2010 01:58:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-1676542834740333235</guid><description>&lt;img src="http://bandcamp.com/files/36/39/3639548761-1.jpg" alt="" width="350" height="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scrive Maria, voce e batteria dei californiani &lt;a href="http://www.myspace.com/vaginalsvaginals"&gt;&lt;strong&gt;Vaginals&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, coi quali in passato ha collaborato un membro dei concittadini &lt;strong&gt;Locust&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai due anni fa mi inviò privatamente alcuni brani che finalmente ora vedono la pubblica luce. Ora mi dice: "&lt;em&gt;We have some new recordings. Most of our material is web based, as mailing out hard copies is very costly and we are an independent band. We have the music priced high because we want people to only listen to it until we can find a label that might be interested in putting it out. The release date posted on that site is 6-6-06 but we actually just uploaded it last month&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio a voi il giudizio, anticipandovi che già nell'ep "&lt;strong&gt;Live birth&lt;/strong&gt;" avevano dimostrato di saper frullare disparate influenze, dai &lt;em&gt;Residents &lt;/em&gt;alle &lt;em&gt;Raincoats&lt;/em&gt;. A livello epidermico il loro rimane pop, alieno se volete, ma comunque un incanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete ascoltare il disco in streaming qua: &lt;a href="http://vaginals.bandcamp.com/album/alien-pleasures"&gt;http://vaginals.bandcamp.com/album/alien-pleasures&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi avete un'etichetta, fateci un pensierino, perché questa roba è tosta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="285" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-pkoaIz9Z2o&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" /&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="285" src="http://www.youtube.com/v/-pkoaIz9Z2o&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Ruth Veln Kiss - I was 21 yrs old and now no more CD</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/07/ruth-veln-kiss-i-was-21-yrs-old-and-now.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Thu, 8 Jul 2010 23:01:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-721417447077091301</guid><description>&lt;img src="http://c1.ac-images.myspacecdn.com/images02/121/l_ef3480be69e7492fb49f83911755ba88.jpg" alt="" width="313" height="310" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Vom) “Dolore, schizofrenia, odio”, ma soprattutto dedizione, hanno prodotto una delle raccolte sonore più interessanti di quest’anno. Il periodo di riferimento è il 1998/2001 ma solo ora questo progetto trova la giusta attenzione, grazie alla meritoria ristampa ad opera della &lt;em&gt;Sometimes records&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Handwriting&lt;/em&gt;. &lt;strong&gt;Ruth Veln Kiss&lt;/strong&gt;, un circa ventenne che ha composto, registrato, curato l’artwork, regalato e distribuito demotapes, con un piglio non molto lontano dall’autarchica presa di posizione di Martin Newell con i suoi &lt;strong&gt;Cleaners From Venus&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Solitudine ed ingegno vestiti di distorsioni sature e ritmiche da catena di montaggio. Affascinante collage di timbri cupi alla &lt;em&gt;Christian Death&lt;/em&gt; che nel corso del disco ondeggiano tra il noise newyorkese di ormai 3 decadi fa e l’isolazionismo minimale di certa elettronica mitteleuropea. Una recensione dell’epoca recita “unica nota la registrazione da canna del gas”, affermazione che mi permetto di fare mia, stravolgendone però il senso, dato che è proprio l’urgenza di fissare questi pensieri disturbati a rendere imperdibile la poetica di &lt;strong&gt;Ruth Veln Kiss&lt;/strong&gt;. Byroniano nella sua eleganza, non cala di intensità durante tutto il percorso composto da ben 29 tracce, in bilico tra ronzii rumorosi e calibrate aperture melodiche. Una proposta che, alla luce di alcuni hypes contemporanei, dimostra di avere precorso i tempi. Questa è la giusta occasione per (ri)scoprire un tassello importante che fino ad oggi era rimasto “intrappolato” in varie cassette ormai difficili da reperire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/ruthvelnkiss"&gt;http://www.myspace.com/ruthvelnkiss&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/sometimesrecords"&gt;http://www.myspace.com/sometimesrecords&lt;/a&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Village Green Preservation Society</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/07/village-green-preservation-society.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Wed, 7 Jul 2010 11:44:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-8725728840035579999</guid><description>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Strana la vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Strano come un giusto assetto e concatenarsi di eventi predisponga ad un ascolto più aperto e consapevole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho innaffiato l'orto, orgoglioso delle mie pesche, fagiolini e, soprattutto, dell'insalata e dei fiori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apparecchiato il tavolo in giardino, mi son preparato tortelli verdi con burro e pepe verde. Di secondo olive, insalata e pomodorini dell'orto. D'accompagnamento una mezza bottiglia di chianti dei conti Serristori. Nel mentre:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(85, 26, 139); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://image.allmusic.com/00/amg/cov200/dre200/e225/e225806f9ik.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 198px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#551A8B;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed ora vorrei essere suddito di sua Maestà per poterla votare. &lt;b&gt;Martin Newel&lt;/b&gt;l è Cleaners From Venus. Qui prodotto da &lt;b&gt;Andy Partridge&lt;/b&gt;. Brilla fino a far male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie a tutti. Grazie chianti. Per un'ora ho finto di dimenticarmi dei titoli odierni dei giornali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>FRAMAX records presenta il 7" dei LARSEN</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/07/framax-records-presenta-il-7-dei-larsen.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Mon, 5 Jul 2010 04:42:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-6928385447468530626</guid><description>&lt;img src="http://i48.tinypic.com/6ozngn.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;a cura di VOM&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Larsen&lt;/strong&gt;, da Ferrara, ma se mi fossi imbattutto in questo 7” senza saperne nulla, avrei potuto dire &lt;strong&gt;Gizmos&lt;/strong&gt;, da Bloomington. E’ imbarazzante spendere parole per un disco che ti ha colpito come una badilata sul pomo d’Adamo. Il rischio di far la figura della scolaretta innamorata è grande, ma io il pudore l’ho gettato ai porci anni or sono, quindi eccomi qua. Uno dei migliori 45 giri da eoni a questa parte e se qualcuno desidera confutare questa affermazione, lo invito a dirimere la questione tramite un torneo di schiaffo del soldato.&lt;br /&gt;E' la copertina stessa a trarre in inganno, affine all’anti look dei &lt;strong&gt;Rotters &lt;/strong&gt;e altre antiche bande scalcinate che per comodità chiami punk, ma in verità sono un vasi colmi di disagio. “Calcutta” investe con percussioni chitarre grattuggianti, saliscendi di rantoli vocali e la sensazione di essere stati catapultati in qualche discarica dove la fedeltà del suono è al servizio dell'urgenza. Coraggio ed idee gettate a piene mani in una canzone che è già uno dei miei riempipista estivi. Oltre la siepe, il buio: “Boo Radley” è Texas malsano o l’Emilia dei margini e dell’abbandono, che coincidono. Ce li si immagina sudati e malvestiti nell’angolo di un Indipendent Worm Saloon, accerchiati dalle altre realtà che fanno ribollire le cantine ferraresi: O’Style, l’etichetta di Janz (Impact, Sorelle Kraus, Bankshot) ed Euge aka mrs.Kansas (Sorelle Kraus, Hell Toupé) attorno a cui gravitano esseri interessanti, tra cui gli eccellenti Captain Nemo, che con i Larsen condividono alcuni membri (fossimo alle elementari a questo punto sarebbe esplosa una risatina maliziosa).&lt;br /&gt;Questo sfoggio di passione e talento ha attirato l’attenzione di Frabbo (Tunas) e Max, i quali, con gran sprezzo del pericolo, hanno fortissimamente voluto stampare il 7” di cui sopra, fondando una nuova promettente etichetta: &lt;strong&gt;FRAMAX&lt;/strong&gt;. Di queste e molte altre cose ho discusso con il buon Frabbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta arrivati in fondo all’intervista, non perdete tempo ed ordinate questo perla o tra 20 anni ve ne pentirete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images02/60/l_62e9601e12a94210a4b3220c7f85fd66.jpg" alt="" width="500" height="380" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2010. La situazione socio-politica è in bilico tra il burlesque e la sigla iniziale di Ken Shiro. In mezzo a tutta la merda che siamo costretti a mangiare e respirare, dove avete trovato la voglia di perdere soldi con un'etichetta? Alcuni già conoscono bene te e la tua possente ugola (anche se detta così ti faccio passare per la Linda Lovelace emiliana), mentre altri probabilmente ignorano. Piccola presentazione dell'etichetta. I padri-padroni. Il nome. Quando. Come. Un fiorino.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto non faccio deep-throat nemmeno con i bastoncini di liquerizia. L'etichetta è il frutto della voglia mia e di Max (anche lui dedito a strapazzare chitarre e quant'altro) di inflazionare il mercato con la roba che ci piace e che, spesso, non trova altri sbocchi. FRAMAX è la fusione dei nostri nomi… non è uno scherzo, è davvero così. Il fatto che siamo due teste agli antipodi, sia per gusti musicali che per altro, sembra sia un discreto punto di forza. La decisione è avvenuta dopo un concerto dei Capt. Nemo, che in futuro ci piacerebbe produrre; il perché viene da sé: siamo dei ganzi e produciamo bands ganze, mi pare automatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Al di là dell'ovvia motivazione che nasce dall'ammmore scervellato per la musica e quindi immagino anche per i Larsen, se avete deciso di intraprendere questa missione suicida siete o ottimisti o masochisti. Posto che il 7" è meraviglioso e me lo tengo nelle mutande dal tanto che mi arrapa, quali credete possano essere le prospettive per un'etichetta come la vostra, in una nazione come la nostra? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Prospettive? Un càz!" (A.Mingardi) Francamente di prospettive non è che ce ne siano molte, anzi, non ci pensiamo nemmeno, o almeno ci proviamo. Questo potrebbe essere pure l'ultimo nostro prodotto, l'importante è che siamo contenti noi e coloro che vengono prodotti. L'unica cosa che ci preme è fare cose che per noi abbiano un valore vero, perché fare dischi non è proprio gratis, e di farne alla brutto dio non ne abbiamo proprio voglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Impacchettare, spacchettare, far code in posta, litigare con la dogana, scambiare con altre etichette, farsi inculare da stampatori di vinili uzbeki (gli stampatori, non i vinili), fare banchetto, parlare ai dementi che si avvicinano al banchetto chiedendo sconti, rispondere ad altrettanti dementi che disprezzeranno su una qualche board le vostre uscite... E' un mondo difficile.  Avrete le forze per resistere?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francamente no, ma mi verranno. In qualche modo proveremo ad affrontarlo, e se non ce la facciamo, amens. Non ce lo ordina il dottore, tanto meno il maresciallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se ne hai voglia, puoi riassumere come è nato il vostro primo figliuolo? Dall'invaghimento per i Larsen alla stampa vera e propria. Quando mi hai consegnato il 7” mi hai parlato di 203 copie, timbrate a mano...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bè, avevamo in mano le registrazioni nuove dei Larsen, e, dato che avevamo consumato i loro due cd su O'Style, ci siamo chiesti se non fosse davvero la bomba per iniziare. Abbiamo beccato la fabbrica buona (ed economica), abbiamo ovviamente puntato al risparmio più becero in favore del buon vecchio lavoro manuale, che costa sicuramente di meno e che fatto in compagnia è sempre meglio che deprimersi. I Larsen poi erano già amici nostri, quindi alla fine lo si può considerare un lavoro comunitario, in quanto loro lo hanno seguito da subito… poi le copie in realtà sono 200, ma ce ne sono arrivate 203, quindi non ci si scaraccia su. Vorrei spendere due parole sui Larsen: sono ganzi, sono potenti e sono mille volte meglio del solito gruppo pènk che scassa i maroni con i soliti due accordi. Non che loro ne facciano mille di più eh, però... Comprate il loro disco così loro vanno su MTV e noi possiamo fare altri dischi. Ammesso che valga la pena farne altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I Larsen li ho visti dal vivo una sola volta e mi fecero una buona impressione, anche se furono un po' prolissi. Il 7" invece è proprio bello lucido in quanto ad intenti e la registrazione cessofonica dona quel sapore killed by death che adoro. Ora non ce l'ho sotto mano, ma per caso in formazione non c'è anche qualche Cpt. Nemo? Ecco, anche loro gruppo da seguire. L'e.p. è una bomba!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bè, suonano ancora poco, è normale che siano ancora un po' inesperti, ma hanno canzoni che in questo paese pochi sono capaci di fare! La registrazione gliel'ha fatta Mauro, voce e chitarra dei Nemo, e, sì, almeno fino a poco fa entrambi ci suonavano, ora non so… I Nemo sono pazzeschi, psichedelici in un modo che difficilmente immagineresti in una città come Ferrara, e, sì, anche loro sono uno dei nostri sogni (spero non) proibiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i49.tinypic.com/2uy58rb.jpg" alt="" width="497" height="248" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' evidente che Ferrara ti attira un tot. Oltre a Larsen e Cpt. Nemo, ci sono altre realtà in sintonia con la vostra visione e approccio (volevo scrivere attitudine, ma me ne sono vergognato per tempo). Non parlo solo di bands, ma anche etichette, collettivi, lattonieri, ecc.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Ferrara c'è un piccolo giro e hanno tutti una visione della musica molto alla vecchia: se ne catafottono delle etichette e fanno quel che gli gira, e a noi questo piace assai. Aggiungi pure il fatto che sono capaci di tirare fuori roba interessante, ed è fatta. Un caso simile succede a Serradarce, vicino a Salerno: dei ragazzi, senza pugnette, vanno avanti in modo simile. Sono molto acerbi ma hanno la fotta giusta, d'altronde credo nessuno qua voglia fare capolavori o roba molto innovativa, solo suonare e diffondere come possono e come sanno. Per chi vuole saperne di più: http://www.myspace.com/u40garage&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tu hai una certa esperienza del sottobosco italico, nel quale da parecchio tempo sguazzi assieme ai Tunas (e Captain Jack &amp;amp; The Tunas). Quali sono gli aspetti più deplorevoli in cui solitamente rischia di imbattersi un gruppo e, di riflesso, un'etichetta?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mah, non è che abbia tutta quest'esperienza in realtà, ma ho imparato che le etichette "grosse" non son tutte una merda, e che a volte troppe aspettative rischiano di uccidere il divertimento. Se certe cose non le tocchi con mano non ci puoi arrivare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se non sbaglio mi pare di aver letto che sei un fortunato possessore di "Abbiamo pazientato 40 anni. Ora basta!" dei Disciplinatha. A quando una ristampa via Framax? Quali sono altri vostri sogni bagnati, Captain Nemo a parte? Italiani, stranieri, uomini, donne, bestie, ibridi...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, lascia perdere, che ho un amico (che tu conosci) che se glielo proponessimo andrebbe di testa! Riguardo ai sogni proibiti si fantasticava riguardo a proporre una roba ai Ganglians, oh, non si sa mai eh... comunque eviterei per scaramanzia il discorso, in fondo siamo alla prima uscita… se ci saranno sogni proibiti te ne accorgerai...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contatti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/larsen0000"&gt;http://www.myspace.com/larsen0000&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/framaxrecords"&gt;http://www.myspace.com/framaxrecords&lt;/a&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="http://i48.tinypic.com/6ozngn_th.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Compilation agreste aka Musica per languidi trattori</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/07/compilation-agreste-aka-musica-per.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Fri, 2 Jul 2010 04:42:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-7170125744767466788</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLBCsY2rZCY5_OmUGanlyikN4TnJKrBD8Hg8SyLBFe7EfWKEj18lGSSUAX_GG6dQzqnxrIU4DTi2fUbLMC3FtlSv05Uszh4BO1ua2gMHVFXfzI6xmFDBPyG1sEqdpuPfqjEz50y4H42b8/s1600/4027692.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 207px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLBCsY2rZCY5_OmUGanlyikN4TnJKrBD8Hg8SyLBFe7EfWKEj18lGSSUAX_GG6dQzqnxrIU4DTi2fUbLMC3FtlSv05Uszh4BO1ua2gMHVFXfzI6xmFDBPyG1sEqdpuPfqjEz50y4H42b8/s320/4027692.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5489283319123814946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' provato che quando il termometro tocca i 35 gradi e si è intenti a solcare la campagnia in macchina, l'autoradio ha poteri taumaturgici al pari di una bottiglietta di cedrata Tassoni.&lt;br /&gt;Sarà il sudario che ci avvolge, il gomito fuori dal finestrino, il sole che abbaglia, sarà quel che sarà, ma ogni tanto un bel viaggetto virato Radio AM è un toccasana.&lt;br /&gt;Languori west coast, sghiribizzi folk e ruffianerie iper-pop. Ciò troverete in questa compilation agreste che, a dispetto delle sonorità, non sogna affatto la California.&lt;br /&gt;Un omaggio alla mia Emilia ed ai trattoristi scassamaroni che tutte le mattine mi fanno arrivare tardi al lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scaricate qua:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.mediafire.com/download.php?nnmxnh0oyjd"&gt;http://www.mediafire.com/download.php?nnmxnh0oyjd&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tracklist (file non numerati perché lo shuffle è d'obbligo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bee Gees&lt;/span&gt; - Turn Of The Century&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cheek &lt;/span&gt;- Leave My Heart Alone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Circo Fantasma&lt;/span&gt; - Sex Beat&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Droogs &lt;/span&gt;- Mad Dog Dreams&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Earth Quake&lt;/span&gt; - Goodbye California&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Flying Color&lt;/span&gt; - It Doesn't Matter&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fotomaker &lt;/span&gt;- Where Have You Been All My Life&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Graham Nash&lt;/span&gt; - On The Line&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hilly Michaels &lt;/span&gt;- U.S Male&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jack Lee&lt;/span&gt; - Any Day Now&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;John Stewart And Buffy Ford&lt;/span&gt; - Nebraska Widow&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lee Hazelwood &amp;amp; Nancy Sinatra&lt;/span&gt; - Summer Wine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Long Ryders&lt;/span&gt; - Two Kinds Of Love&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mama Cass Elliot &lt;/span&gt;- Make Your Own Kind Of Music&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mojave 3&lt;/span&gt; - In Love With A View&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sundays Best&lt;/span&gt; - The Californian&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Dutchess &amp;amp; The Duke &lt;/span&gt;- Reservoir Park&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Neighbours &lt;/span&gt;- Hole In Your Life&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Thrills &lt;/span&gt;- Big Sur&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Thunderclap Newman&lt;/span&gt; - Something In The Air&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tim Lee&lt;/span&gt; - Back To The Attic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Todd Rundgren &lt;/span&gt;- I Saw The Light&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wilie Nile&lt;/span&gt; - It's All Over&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zumpano &lt;/span&gt;- Brocca's Ways</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLBCsY2rZCY5_OmUGanlyikN4TnJKrBD8Hg8SyLBFe7EfWKEj18lGSSUAX_GG6dQzqnxrIU4DTi2fUbLMC3FtlSv05Uszh4BO1ua2gMHVFXfzI6xmFDBPyG1sEqdpuPfqjEz50y4H42b8/s72-c/4027692.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>Hjernespind, alzati e cammina!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/06/hjernespind-alzati-e-cammina.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Thu, 24 Jun 2010 06:11:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-1815810488282172761</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images01/24/l_93e4c78edf3bb3f7009fb800b4fc4e7a.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 417px; height: 313px;" src="http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images01/24/l_93e4c78edf3bb3f7009fb800b4fc4e7a.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sembran passati secoli da quando scassavo i maroni a mezzo mondo con la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kick N’Punch&lt;/span&gt; e le sue prelibate pubblicazioni. Tommas, già &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gorilla Angreb,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A.P.A. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;e 50% della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; K'N'P&lt;/span&gt;, nel frattempo ha ampliato la propria famiglia e aperto un negozio di dischi a &lt;span&gt;Copenhagen&lt;/span&gt;, riuscendo anche a dedicarsi alla sua (ormai non più) nuova etichetta: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hjenerspind&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Delle sue prime uscite alcuni di voi già sanno, dato che probabilmente le comprarono da me che le spacciavo (Dansetten, Asbest, un 7” dei Gorlla Angreb, Arrigt Antræk et cetera). Con la fine dei Gorilla Angreb &amp;amp; co. però qualcosa si perse. L’intesità di quelle bands pare aver abbandonato la K-Town. Tommas dedicò infatti la propria attenzione a gruppi discreti ma che sinceramente non mi hanno mai entusiasmato, come ad esempio gli osannati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cola Freaks&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Insomma, dopo un periodo per me non esaltante, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hjernespind &lt;/span&gt;riprende ora vita con una sfornata di novità interessanti, nonché ristampe fondamentali per chi all’epoca non fu accorto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://c4.ac-images.myspacecdn.com/images01/14/l_b4aac3018a4299a7c2b7dfe4290e3db7.jpg" alt="" border="0" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 333px; height: 429px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’ultima fatica della label è l’ottimo LP dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;De Høje Hæle&lt;/span&gt;, punk rock scarno che può piacere a chi ama X (americani) tanto quanto i Pack con filtro danese. Poco prima era stato il turno del 12” dei &lt;b&gt;Lokum&lt;/b&gt;, già conosciuti grazie allo split con i Gorilla Angreb e al brano contenuto nella compilation “København I Ruiner”, dell’ormai lontano 2003.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da citare, tra gli ultimi lavori made in Hjernespind, anche la fondamentale ristampa degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;HUL&lt;/span&gt;, hardcore cupo e deprimente, tra le meglio cose uscite dalla capitale danese.&lt;br /&gt;In un futuro speriamo non remoto toccherà ad ulteriori riedizioni: una raccolta degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amdi Petersen Armé &lt;/span&gt;(con inediti), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;City-X&lt;/span&gt; (uno dei gruppi culto del punk danese degli anni d’oro), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Young Wasteners&lt;/span&gt; (doppio LP che conterrà il disco, il 7” e degli inediti), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nukketeatteri &lt;/span&gt;(band hardcore finlandese dei primi anni 80)…&lt;br /&gt;Insomma, dalle ceneri del Gorilla qualcosa ricomincia a muoversi, seppure sotto forma di reissues e riesumazioni.&lt;br /&gt;Se invece siete curiosi di ascoltare la nuova creatura hardrocciosa di membri ed ex membri di No Hope For The Kids, G. Angreb, Village Idiot e Hjertestop, allora cercate il 12” dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moonless&lt;/span&gt;. Io ancora non l’ho trovato, quindi se vi capita tra le mani, fate un fischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Contatti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.hjernespind.com/"&gt;http://www.hjernespind.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/dehjehle"&gt;http://www.myspace.com/dehjehle&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/moonlessdk"&gt;http://www.myspace.com/moonlessdk&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Rollercoaster - Unfinished business - CD ep</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/06/rollercoaster-unfinished-business-cd-ep.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Mon, 21 Jun 2010 12:22:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-4804819077745697611</guid><description>&lt;img src="http://i1.soundcloud.com/artworks-000000939933-xul8by-crop.jpg" alt="" width="400" height="398" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;(Vom) Dall’Italia fuggono cervelli, mani, piedi ed ugole, quindi non mi stupisce che anche Matteo Perra dei &lt;strong&gt;Rollercoaster&lt;/strong&gt;, forte delle sue qualità detroitiane, abbia trovato rifugio oltreoceano. In fondo ha ragione su più livelli: i &lt;em&gt;come on&lt;/em&gt; della Motor City danno diritto ad un passaporto r’n’r trasversale, che deve essere vidimato negli States (oppure a Perth, se si preferisce l’altro emisfero), soprattutto quando la propria terra natia schifa i profeti.&lt;br /&gt;Dopo anni di fuzz e wah wah, i nostri tornano con un ottimo e.p., registrato nella torrida e tremebonda California. Se sulle spalle di “&lt;em&gt;Change is due&lt;/em&gt;” e “B&lt;em&gt;etween seeing and not seeing&lt;/em&gt;” &lt;span&gt; &lt;/span&gt;è appoggiata la mano benevola di Ron Asheton, i momenti che più scuotono il cuore sono “&lt;em&gt;Soul on fire&lt;/em&gt;” e la conclusiva titletrack. Quello che è propriamente detto proto-punk &lt;span&gt; &lt;/span&gt;slitta di una decade e proietta ombre di Gioventù Sonica, per poi balzare nuovamente indietro, nell’acido texano dei 60’s. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Chi ha amato il risorgimento garage punk negli anni 80, non potrà che commuoversi con “&lt;em&gt;Unfinished business&lt;/em&gt;”: vibrante dei migliori momenti paisley che si possano immaginare, ma, quando la mente è ormai adagiata su languidi lidi che risuonano lontanissimi dai nostri, ecco sorgere dal profondo degli ampli un organo figlio del progressive italico... ed è tripudio. Una traccia che è uno scintillante biglietto da visita. Una band che sarebbe sciocco lasciarsi sfuggire.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Contatti:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.rollercoastertheband.com/"&gt;http://www.rollercoastertheband.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://soundcloud.com/agiantleap/sets/rollercoaster-unfinished-business"&gt;http://soundcloud.com/agiantleap/sets/rollercoaster-unfinished-business&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>A Woodsist compilation!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/06/woodsist-compilation.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Mon, 21 Jun 2010 04:36:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-8071347040056231215</guid><description>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img class="aligncenter" src="http://www.fuckittapes.com/wlogo72.jpg" alt="" width="360" height="356" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;La para-darkettona e talvolta paracula &lt;strong&gt;Woodsist &lt;/strong&gt;arriva al "traguardo" della compilation/sampler. Tra le tante bands ed etichette che oggigiorno si fregiano del titolo mega-hype di “newyorkese”, &lt;strong&gt;Woodsist &lt;/strong&gt;e il suo roster sono quantomeno fedeli ad un’estetica ben precisa, nonché piuttosto attenti al livello qualitativo delle produzioni. &lt;strong&gt;“Welcome Home / Diggin' the Universe: A Woodsist Compilation”&lt;/strong&gt; darà modo a chi non segue l’etichetta di farsi un’idea di alcuni dei suoni proposti.&lt;br /&gt;Assieme a nomi già ben collaudati quali &lt;strong&gt;Fresh &amp;amp; Onlys&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Moon Duo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Woods&lt;/strong&gt;, il disco conterrà anche una traccia solista di Alex Bleeker dei&lt;strong&gt; Real Estate&lt;/strong&gt;, assieme ad altre chicche orbitanti attorno ai pianeta Punk-ma-non-troppo e Faccio-folk-stralunato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i50.tinypic.com/2zogil0.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Data di pubblicazione: 20 giugno, solo su vinile e cassetta.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lato A:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Woods "I'm Not Gone"&lt;br /&gt;2. Run DMT "Richard"&lt;br /&gt;3. White Fence "The Love Between"&lt;br /&gt;4. The Fresh &amp;amp; Onlys "Heel.Toe."&lt;br /&gt;5. The Mantles "Bad Movies"&lt;br /&gt;6. Skygreen Leopards "Catch"&lt;br /&gt;7. Alex Bleeker "Gettin By"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lato B:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Moon Duo "A Little Way Different"&lt;br /&gt;2. City Center "Box of Rain"&lt;br /&gt;3. caUSE co-MOTION! "Over You"&lt;br /&gt;4. Art Museums "Darling Are You Out of Your League Again"&lt;br /&gt;5. Nodzzz "Old Clothes"&lt;br /&gt;6. Ducktails "Sun Out My Window"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="440" height="285" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/DwfBEsIv-fw&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xd0d0d0&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" /&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" width="440" height="285" src="http://www.youtube.com/v/DwfBEsIv-fw&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xd0d0d0&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/woodsist"&gt;http://www.myspace.com/woodsist&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://woodsist.blogspot.com/"&gt;http://woodsist.blogspot.com/&lt;/a&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="http://i50.tinypic.com/2zogil0_th.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>Cleaners From Venus - 1982/1984</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/05/cleaners-from-venus-19821984.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Tue, 25 May 2010 12:03:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-6185889550119895858</guid><description>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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  &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt; 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Come al peggio non v’è fine, per una sorta di divina legge compensativa, così pare essere per le grandi opere con le quali questa buffa umanità ha lastricato acqua e terra. Negli ultimi anni è una continua parata di mastodontiche reissues, i sarcofaci sono spalancati ed è una goduria imbrattarsi di polvere di mummia! &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un sollievo, in un’epoca in declino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Possiamo reputarci fortunati, dotati come siamo di una memoria così corta che ci permette di godere di volti, frasi e melodie come fossero di volta in volta inedite, assemblate con note inaudite, neologismi spropositati e lineamenti sconosciuti. La ragione conosce il vero, perché forse tutto è stato detto, ma mi piace illudermi. Così anche questo ritrovamento ha un che di palingenetico, rinnova la fiducia, l’amore per il talento sommerso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Martin_Newell_%28musician%29"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cleaners From Venus&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, creatura incantata di &lt;a href="http://www.martinnewell.co.uk/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martin Newell&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, prolifico musicista inglese che dai primi anni 70 ad oggi pare essersi immolato sull’altare delle armonie stupefacenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wivenhoemayfair.com/gallery/1988/newell_1988.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 293px; height: 306px;" src="http://www.wivenhoemayfair.com/gallery/1988/newell_1988.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;All’inizio della sua carriera alle prese con il glam assieme ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Plod&lt;/span&gt;, poi dedito al prog fortemente pop dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gypp&lt;/span&gt;. Con la fine degli anni settanta, in pieno punk rock e derivati, mette in piedi gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stray Trolleys&lt;/span&gt;, che più di un punto in comune avevano con il neo-modernismo di Jam e compagnia. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I dischi, pardon, le cassette di cui stiamo parlando però nascono dalla sua collaborazione con il batterista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lawrence Elliott&lt;/span&gt;, assieme ad altri elementi fluttuanti che compaiono ad intermittenza. Il triennio che ci interessa va dal 1982 al 1984, durante il quale Martin, con il monicker &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cleaners From Venus&lt;/span&gt;, scrive, suona, produce e distribuisce sei cassette, tre delle quali, con un ritardo di 20 anni, sono diventate uno dei miei ascolti più assidui. Il merito è della &lt;a href="http://burgerrecords.webs.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Burger Records&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, etichetta americana solitamente dedita a sonorità più lo-fi garage punk, ma che evidentemente cova interessi eterogenei, tanto che ha ristampato le tre opere, optando per un approccio filologico: cassette erano e cassette sono, riproducendo fedelmente le copertine disegnate a pennarello da Martin stesso. Appoggiate sullo scaffale si mimetizzano in mezzo alle altre TDK e Sony con i titoli scritti a biro, pocciati a pastello oppure – c’erano maniaci che lo facevano, giuro – battuti a macchina. &lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="font-size:100%;"&gt;In ordine cronologico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Midnight cleaners”&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“In the golden autumn”&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Under wartime conditions”&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Copertine, titoli e note dei primi due album rigorosamente casalinghi, tratto-pen d’ordinanza e feeling da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Postcard Records&lt;/span&gt;. Non è vero che un libro non lo si può giudicare dalla copertina. &lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="font-size:100%;"&gt;Ben evidenziato si legge &lt;i style="font-weight: bold;"&gt;NO RIGHTS RESERVED – If you have money, buy it; if you don’t, copy it; if you do copy it write to…&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKKcI-eO_FjlpVtTSAaNCNqjoBw4qB-ZkHY_KMDw9h7YqoGQCP8mGUxPQRHYdjA2ZCU78cn9i9sUNjLbNZpFYjTP-0YW9OvddSQ9ExW_h3Spi8holJ9Ce1gglLiIicdh7_9SL_gu2eAI-T/s400/Cover+-+Kopie.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 301px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKKcI-eO_FjlpVtTSAaNCNqjoBw4qB-ZkHY_KMDw9h7YqoGQCP8mGUxPQRHYdjA2ZCU78cn9i9sUNjLbNZpFYjTP-0YW9OvddSQ9ExW_h3Spi8holJ9Ce1gglLiIicdh7_9SL_gu2eAI-T/s400/Cover+-+Kopie.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non è un vezzo d.i.y. questo atteggiamento anti-copyright e di bassissimo profilo. Martin, infatti, rimase scottato da precedenti esperienze in cui si era trovato prigioniero della grettezza di una major label; da allora decise di seguire tutta la filiera delle sue creature musicali, dalla composizione alla distribuzione, cosa che relegò a lungo i suoi dischi in un aureo limbo; per distribuzione, parlando dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cleaners From Venus&lt;/span&gt; di quegli anni, si intende Martin in persona che giornalmente duplicava cassette, preparava pacchetti e li spediva via Royal mail. In pratica “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Xerox music&lt;/span&gt;” dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Desperate Bicycles&lt;/span&gt; si fece carne. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cut it, press it, distribute it / Xerox music's here at last.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div  style="text-align: left; color: rgb(255, 255, 255);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i47.tinypic.com/15mhgqu.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 314px; height: 201px;" src="http://i47.tinypic.com/15mhgqu.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;w:trackmoves&gt;&lt;w:trackformatting&gt;&lt;w:punctuationkerning&gt;&lt;w:validateagainstschemas&gt;&lt;w:donotpromoteqf&gt;&lt;w:compatibility&gt;&lt;w:breakwrappedtables&gt;&lt;w:snaptogridincell&gt;&lt;w:wraptextwithpunct&gt;&lt;w:useasianbreakrules&gt;&lt;w:dontgrowautofit&gt;&lt;w:splitpgbreakandparamark&gt;&lt;w:dontvertaligncellwithsp&gt;&lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables&gt;&lt;w:dontvertalignintxbx&gt;&lt;w:word11kerningpairs&gt;&lt;m:mathpr&gt;&lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;&lt;m:brkbin val="before"&gt;&lt;m:brkbinsub val="--"&gt;&lt;m:smallfrac val="off"&gt;&lt;m:dispdef&gt;&lt;m:lmargin val="0"&gt;&lt;m:rmargin val="0"&gt;&lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Impossibile scindere i 3 dischi in questione, senza fare un torto ad un genio che si può amare veramente solo attraverso la fruizione organica del suo percorso. Nei passaggi e tracce che scandiscono il trittico si trovano le molte facce del post punk inglese, riflesse nell’eleganza pop che solo alcuni gruppi &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;della perfida Albione sono riusciti a dipingere. Gusto eccelso per la rifinitura talvolta barocca, un umorismo grottesco affine ai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Monty Python&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un approccio vittoriano a quelle che sono le rovine del punk&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dukes Of Statosphere&lt;/span&gt; e quindi i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kinks &lt;/span&gt;di “Village Green Preservation Society”, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tv Personalities &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scrotum Poles&lt;/span&gt;. Un viaggio tra chitarre inconfondibilmente 80’s, jangle come non mai, batteria o drum machine che ricordano le 200 lire nei jukebox, synth e pianoforti che toccano il top of the pops in “&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=O6sC4i4w4eo"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wivenhoe bell II&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;”. Se “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A holloway person&lt;/span&gt;” sembra opera dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Go-Betweens&lt;/span&gt;, “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hand of stone&lt;/span&gt;” è uno stralunato tributo a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bo Diddley&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Martin, una figura complessa che è riuscita a creare una crepa nell’immaginario musicale dell’epoca. Approcciarsi alle sue creazioni è anche addentrarsi nel ventre molle dei primi anni 80, in cui schegge impazzite, rigettate dall’industria musicale, intasavano le buche della posta di mezzo mondo. Francobolli rivestiti di colla Pritt, uno dei trick che andavano per la maggiore.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lucidamente consapevole del suo status di outsider, Martin scrive una ballata per Syd Barret, incastonandola in un disco che si apre con un esperimento che fonde il primo hip hop, l’emergente danceteria della Hacienda e la brillantezza degli XTC. “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Summer in a small town&lt;/span&gt;”, una cartolina dai sobborghi in cui si muovono il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;factory boy&lt;/span&gt;, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marilyn on a train&lt;/span&gt; e, in fin dei conti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a fool like you&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object style="background-image: url(&amp;quot;http://i4.ytimg.com/vi/c4ngvYh5uCk/hqdefault.jpg&amp;quot;);" width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c4ngvYh5uCk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/c4ngvYh5uCk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/m:defjc&gt;&lt;/m:rmargin&gt;&lt;/m:lmargin&gt;&lt;/m:dispdef&gt;&lt;/m:smallfrac&gt;&lt;/m:brkbinsub&gt;&lt;/m:brkbin&gt;&lt;/m:mathfont&gt;&lt;/m:mathpr&gt;&lt;/w:word11kerningpairs&gt;&lt;/w:dontvertalignintxbx&gt;&lt;/w:dontbreakconstrainedforcedtables&gt;&lt;/w:dontvertaligncellwithsp&gt;&lt;/w:splitpgbreakandparamark&gt;&lt;/w:dontgrowautofit&gt;&lt;/w:useasianbreakrules&gt;&lt;/w:wraptextwithpunct&gt;&lt;/w:snaptogridincell&gt;&lt;/w:breakwrappedtables&gt;&lt;/w:compatibility&gt;&lt;/w:donotpromoteqf&gt;&lt;/w:validateagainstschemas&gt;&lt;/w:punctuationkerning&gt;&lt;/w:trackformatting&gt;&lt;/w:trackmoves&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKKcI-eO_FjlpVtTSAaNCNqjoBw4qB-ZkHY_KMDw9h7YqoGQCP8mGUxPQRHYdjA2ZCU78cn9i9sUNjLbNZpFYjTP-0YW9OvddSQ9ExW_h3Spi8holJ9Ce1gglLiIicdh7_9SL_gu2eAI-T/s72-c/Cover+-+Kopie.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>AIZ #2 - Fashion is danger!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/05/fashion-is-danger-selezione-musicale.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Sat, 15 May 2010 07:15:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-6263219052152509709</guid><description>&lt;object width="500" height="285"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_z5jU5nrlAo&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_z5jU5nrlAo&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fashion is danger!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roba seria e à la page!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tracklist:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- LA MACINA &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- GIL SCOTT-HERON &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- LAFAYETTE AFRO ROCK BAND &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- DYLAN ETTINGER &amp;amp; THE HEAT &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- CUMBIA EN MOOG &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- PONY BRAVO feat. Malcolm X &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- EMILIO JOSE' &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- CLEANERS FROM VENUS &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- SYLVAIN CHAUVEAU feat. Lenin &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- VIDEO SEX 84 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- JUDY ONGG &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- AUSGANG VERBOTEN &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- RUTH &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- STEPHAN EICHER &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- PUERTO RICO FLOWERS &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- TAMARYN &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- COCTEAU TWINS &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- GOOGOOSH feat. John Fitzgerald Kennedy &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- ULTRAVOX &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scarica il mixone e gira la moda: &lt;a href="http://www.mediafire.com/download.php?y0jzymqcqxk"&gt;http://www.mediafire.com/download.php?y0jzymqcqxk&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" width="335" height="28" id="divplaylist"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=13026261-b76" /&gt;&lt;embed src="http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=13026261-b76" width="335" height="28" name="divplaylist" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Chambers - S/t - 12"</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/05/chambers-st-12.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Sat, 15 May 2010 07:14:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-7274513134760711348</guid><description>&lt;img src="http://www.collective-zine.co.uk/upload/3777-review.jpg" alt="" width="375" height="375" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: "&gt;(Vom) &lt;strong&gt;Chambers&lt;/strong&gt;, in cinque atti. La messa in scena del post-hardcore, di quello che è fiorito ed ha abbellito la fine dello scorso millennio. San Diego? In parte, ma c’è dell’altro. Ex &lt;strong&gt;Violent Breakfast&lt;/strong&gt;, debuttano con un disco che ha il respiro lungo. Non provoca una subitanea apnea da Stendhal, perché è costruito con accuratezza, attenzione al dettaglio, chiarezza nella trama. Il senso complessivo è l’insieme, un montante senso di disagio che permane ascolto dopo ascolto. I ragazzi hanno coraggiosamente deciso di percorrere il dramma, l’azione, senza cadere nel facile abbaglio dell’esplosione catartica che talvolta, quando mal governata, porta con più facilità alla farsa piuttosto che al senso del tragico. L’incipit di “&lt;em&gt;Black to the future&lt;/em&gt;” ha in sé la goccia di grandezza di questo lavoro, in quelle note di basso, che è basso davvero, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;spalla a spalla con chitarre che sottendono un’Idea. Cosa rara, questa. Perché, seppur il tutto possa essere perfettibile come qualsiasi altra opera d’ingegno, quello che colpisce è la comunità di intenti, la volontà e capacità di raffigurare un paesaggio in cui la voce conduce stentorea su di un sentiero pacato ma inquieto, arrocandosi nei passaggi più impervi. &lt;em&gt;A planet is on fire&lt;/em&gt;. Questa vita è un gioco, e ce lo ricordano lasciandoci un piacevole amaro in bocca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: "&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/chambersssss"&gt;http://www.myspace.com/chambersssss&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Fogna - S/t - CD e.p.</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/05/fogna-st-cd-ep.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Thu, 6 May 2010 05:33:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-2356961162549206707</guid><description>&lt;img src="http://c1.ac-images.myspacecdn.com/images02/121/l_727ba431bf064ac0b241a7b57af9b4d0.png" alt="" width="378" height="379" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Vom) Capita talvolta che questa cloaca maxima chiamata Italia nasconda tesori inaspettati. Come un sentiero remoto battuto da pochi, così l’e.p. dei &lt;strong&gt;Fogna &lt;/strong&gt;svetta nel panorama odierno con la sua brutale carica ansiogena. Quando ormai disperavo di trovare un gruppo hardcore/d-beat nostrano che non fosse  la parodia della parodia di una pagliacciata, attraverso la californiana &lt;strong&gt;Bat Shit&lt;/strong&gt; mi sono imbattuto in questi due ragazzi siciliani. Mai sia che alle voci originali sia dato il giusto tributo in patria, ci vuole una etichetta  americana a sbatterci sotto il naso i talenti e farci vergognare della nostra cecità.&lt;br /&gt;Chitarra, voce, basso e drum machine, quest’ultima ingrediente salvifico che conferisce marzialità anni 80 al loro hardcore di scuola vecchissima. Il rantolo amplificato snocciola immagini evocanti caos, suicidio, follia. Rabbia come un ruggito, contro l’ipocrisia di Stato e Chiesa (con la c minuscola e Maiuscola). Screams from the gutter, anche se i “vampiri sociali” si tapperanno le orecchie. Il post punk crepuscolare dei  &lt;em&gt;ChristianDeath &lt;/em&gt;– la cui eco è ben udibile nell’intro e nell’outro - ha figliato con l’urgenza dei &lt;em&gt;5° Braccio&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Stinky Rats&lt;/em&gt; ed &lt;em&gt;Eu’s Arse&lt;/em&gt;.  Seppure le coordinate siano differenti, grazie ad alcuni stacchi perentori e all’enfatico salmodiare, alla mente torna anche quel capolavoro che è il 12” ‘Crisi di valori/Nazioni” dei &lt;em&gt;Disciplinatha&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;L’e.p. è stato stampato in cd (300 copie) che potete/dovete ordinare inviando 1 euro ai contatti che troverete in fondo a questo articolo. La Bat Shit si sta preoccupando di pubblicare questo bel dischetto su di un formato più consono, ovvero un bel vinile 7”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images02/118/l_1df83b78a44943a58209e4ec78ef4066.jpg" alt="" width="480" height="360" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho chiesto a Pio – chitarra e drum machine – di farmi una breve cronistoria della band. Ecco a voi quello che ha da dirvi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il progetto nasce nel 2004-2005 da una mia idea di suonare punkhardcore marcio, con atmosfere un po’ oscure, un po’ noise. A Siracusa non c’è una scena punkhardcore, quindi è impossibile trovare gente; fortunatamente nel 2004-2005 mi sono trasferito a Palermo per l'università ed ho conosciuto Elio, anche lui lì per motivi di studio, e proveniente da Mazara del Vallo, città come Siracusa totalmente priva di scena; Elio, proprio come me, è un grande ascoltatore di musica d’ogni genere, ma con una predilezione per l'ambito metal, postpunk e hardcore.&lt;br /&gt;Gli feci ascoltare i pezzi e, con molta lentezza li registrammo, a causa di impegni e rotture di cazzo varie, tanto che l'e.p. è uscito nel 2009, ma i pezzi risalgono a 4 anni prima. Eheheh!&lt;br /&gt;La scelta di utilizzare la drum-machine è dovuta sia alla necessità di sbrigarci, sia perché ad un certo punto, ormai abituati a quel suono, ci venne a piacere. Le musiche le compongo tutte io, mentre dei testi se ne occupa il primo di noi che ha qualcosa da dire. Nell'e.p. “Merda come l'oro” ha un testo mio, mentre “Insonnia”,”Carcasse senza testa” e “Brucia tutto intorno” sono testi di Elio! Abbiamo registrato con un 4 piste a cassetta, e tutti i prossimi lavori saranno fatti così; abbiamo già molti altri brani pronti, almeno per altri due o tre e.p. In questi giorni stiamo iniziando a registrare il nuovo e.p. dal titolo "Lo specchio della morte". La batteria stavolta sarà vera, suonata da un mio amico siracusano che, nonostante non suoni punkhardcore, a d-beat non è messo niente male! Per quanto riguarda &lt;strong&gt;Onehundredirty records&lt;/strong&gt;, è il nome che diamo e daremo alle produzioni nostre ma non solo: dischi autoprodotti, con sound marcio e registrazioni tendenti al lo-fi trikki trakki e bombe a mano. Prima o poi farò un sito per ‘sta etichetta!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io ed Elio abbiamo anche un altro progetto insieme, chiamato Jealousy For The Dead, improntato sul death rock postpunk, dark etc. etc, sempre drum machine(stavolta voluta), chitarra e basso! Non abbiamo ancora un Myspace. Presto inizieremo un altro progetto parallelo… blackmetal lofi antitecnico, eheheh.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Altri nostri progetti:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elio: &lt;strong&gt;Psycopath Witch&lt;/strong&gt; (black/death metal - &lt;a href="http://www.myspace.com/psycopathwitch"&gt;http://www.myspace.com/psycopathwitch&lt;/a&gt;) e &lt;strong&gt;Vermaio &lt;/strong&gt;(grind, sperimentale, onemanbandproject)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pio: &lt;strong&gt;Junekills &lt;/strong&gt;(rock,postpunk,noise, onemanband); &lt;strong&gt;Snakesambassador&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.myspace.com/snakesambassador"&gt;http://www.myspace.com/snakesambassador&lt;/a&gt;), in cui suono la batteria e quel che capita (rock acido, e quello che ci salta per la mente); un altro progetto onemanband deathrock postpunk che ancora non ha nome ma solo brani.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/fognahc"&gt;http://www.myspace.com/fognahc&lt;/a&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>AIZ #1 - Highlights!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/04/aiz-1-highlights.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Thu, 8 Apr 2010 00:20:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-1773636952854547576</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-9fc9ulGFClXgG-Wx5ADzJNcBn1EDDIbS8spOrIglauddEYejDB47QZfU9bPiC8A-ZthTiOXbmFk25HtxuRM6DL1Kuy38UCdv_Ik7gqB5P_2zFp-gGaECfQyJQJqCHyQg8IPpFXA_VHE/s1600/kyms.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 290px; height: 320px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-9fc9ulGFClXgG-Wx5ADzJNcBn1EDDIbS8spOrIglauddEYejDB47QZfU9bPiC8A-ZthTiOXbmFk25HtxuRM6DL1Kuy38UCdv_Ik7gqB5P_2zFp-gGaECfQyJQJqCHyQg8IPpFXA_VHE/s320/kyms.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457663560694216802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo un autunno ed un inverno da dimenticare, i ragazzi che vedete in foto mi hanno donato la forza di riprendere in mano il microfono. Se individui del genere hanno l'ardire di mettere piede in uno studio di posa, allora io posso benissimo tornare a trasmettere bella musica e condirla con balbettii e ripetizioni imbarazzanti.&lt;br /&gt;Vomitory è morto, ucciso da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AIZ &lt;/span&gt;o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AIZAIZAIZ&lt;/span&gt;, se preferite. Puntata frizzante all'insegna della poderosità sonora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per insulti e proposte d'amore: vom (at) bam-magazine (punto) it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciàpa l'aiz: &lt;a href="http://www.mediafire.com/?wncjmyimiym"&gt;http://www.mediafire.com/?wncjmyimiym&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tracklist:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Omar Khorshid &lt;/span&gt;- Guitar El Chark (tra il '73 ed il '77)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viva L'American Death Ray Music!&lt;/span&gt; - One hour (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Balaclavas &lt;/span&gt;- Night worship (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nervous Systems&lt;/span&gt; - Sleeping arrangements (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nothing People&lt;/span&gt; - Avoiding needles (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Witch Hats&lt;/span&gt; - Pleasure syndrome (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Deaf Wish&lt;/span&gt; - Slow me down (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Slices &lt;/span&gt;- Floodlight (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Slavescene &lt;/span&gt;- Fuck off away from me (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dry Rot&lt;/span&gt; - No more feet (2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vagina Boys&lt;/span&gt; - Traitor (2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;St Dad &lt;/span&gt;- Green gods (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leather &lt;/span&gt;- The sportsman (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vile Bodies&lt;/span&gt; - Host becomes parasite (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veins &lt;/span&gt;- 04162007 (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sweet Tooth&lt;/span&gt; - Firestorm / Skate for fun (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raw Nerve&lt;/span&gt; - Gas can / Hemlock (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bloody Gears &lt;/span&gt;- Dead language (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daylight Robbery&lt;/span&gt; - Mystery (2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Screamers &lt;/span&gt;- Violent world (1977)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dilermando Reis&lt;/span&gt; - Clair de lune (1956)</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-9fc9ulGFClXgG-Wx5ADzJNcBn1EDDIbS8spOrIglauddEYejDB47QZfU9bPiC8A-ZthTiOXbmFk25HtxuRM6DL1Kuy38UCdv_Ik7gqB5P_2zFp-gGaECfQyJQJqCHyQg8IPpFXA_VHE/s72-c/kyms.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>DEAD MELLOTRON</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/03/dead-mellotron.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 07:49:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-1169289836703059424</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://c4.ac-images.myspacecdn.com/images02/4/l_c20a737a6dc94da088481ae0e28da0eb.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 447px; height: 436px;" src="http://c4.ac-images.myspacecdn.com/images02/4/l_c20a737a6dc94da088481ae0e28da0eb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quello che state per leggere è un cattivo esempio. Da non seguire. Da evitare. Da tenere a mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per motivi ancora oscuri mi ero dato come obiettivo di approcciare Josh, personaggio che tradotto in musica si fa chiamare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dead Mellotron&lt;/span&gt;. Il suo primo e.p. era rimasto per mesi in circolo nella mia corteccia uditiva primaria; in preda a deliri pissichedelici ero ostaggio di un incanto olografico in cui il nostro doveva necessariamente essere un affabile e talentuoso artista perso nella sua autistica costellazione di riverberi. Non poteva essere altrimenti. Al bando le malelingue. Il delay non può mentire.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ecco quindi come ho deciso di discutere con lui di questa sua creatura, incurante del fatto che l’ometto in questione si dicesse essere simpatico e scostante quanto il figlio adottivo di Mengele e Marc Dutroux (che, ora che ci penso, protrebbe effettivamente essere una sagoma mica da ridere). E ancor più incurante della pressocché totale assenza di curiosità – da parte mia - di conoscere vita, morte e miracoli di Dead Mellotron. Lo ammetto, avrei potuto farmi bastare la musica, ma l’ignoto mi intriga.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io sono partito mal disposto e con l’ispirazione sotto i piedi. Josh ci ha dato dentro con affabilità pari a zero, grammatica e costrutti che avrebbero messo in ginocchio anche gli agenti del KGB, latitanza ed altre cose che belle non sono.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma in fondo, come ho già detto sopra, la colpa è mia, come quando ci si incaponisce nel voler uscire con la più bella del reame, sebbene con ella non si abbia nulla in comune. Il coraggio è ammettere l’errore e scaricarla sul più bello. Per questo motivo la qui presente intervista è monca, mozza, zoppa. Ho staccato la spina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scrivo queste righe dopo avere ascoltato incessantemente il suo nuovo album, omonimo. Qual beltade!&lt;br /&gt;All’epoca la sorte di questo lavoro doveva essere ben altra. Un’etichetta avrebbe dovuto pubblicarlo, ma è notizia recente che l’accordo è sfumato. Prevedibilmente, mi viene da aggiungere. Josh, in un primo momento lo mise scaricabile direttamente dalla sua pagina di Myspace, come fece con il precedente e.p. Ora però ha cancellato il file, in preda a chissà quali manie perfezioniste o deliri antisociali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questa intervista, colma di contraddizioni, è per coloro che hanno avuto la fortuna di godere di entrambi i dischi immateriali di Dead Mellotron, ora come ora una delle più lussuriose realtà retro pop proveniente dagli USA, con lo sguardo fisso su sostanze psicotrope made in U.K.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate. E scusa anche tu, Josh.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono passati diversi mesi dalla pubblicazione di “Ghost Light Constellation”. Ora so che stai lavorando al suo successore, ma intanto ti chiedo come hai vissuto il responso da parte di critica e pubblico. Mi risulta che tu sia rimasto infastidito da alcune considerazioni pubblicate in rete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti hanno ipotizzato che quella non fosse altro che una merdosa raccolta di canzoni, assemblata da un tizio qualunque nella sua camera da letto e regalata in maniera patetica a chiunque la desiderasse. Bè, quelle persone avevano ragione. Non credo che l’essenza del disco sia stata colta da tutti. Non è affatto un’opera umile; è autoreferenziale, completamente intrisa della mia personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tenendo conto di ciò, avevi pensato che molte persone ne sarebbero rimaste così fortemente affascinate?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente no, non mi aspettavo affatto che qualcuno avrebbe potuto prestare così tanta attenzione a questo e.p. Okay, è bello che sia stato accolto così bene, ma ormai è notizia vecchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prima di parlare del tuo recente passato, potresti dirci qualcosa riguardo il prossimo album?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo giro desideravo pubblicare qualcosa di veramente meritevole, e sarebbe dovuto uscire proprio oggi… ma ancora non è pronto. Continuo a modificare gli arrangiamenti, perché sono l’aspetto che più mi interessa. Alcune canzoni sono molto poppettose ed è molto difficile lavorarci senza far sembrare il tutto eccessivamente premeditato e calligrafico. Come se non bastasse, la cesellatura delle canzoni più pop rischia di far passare il messaggio che il resto dell’album sia meno curato. Ogni elemento dell’album, invece, ha un suo senso, un suo perché. L’insieme contribuisce a suscitare determinate emozioni. Allegria, nostalgia, pietà o quel che vuoi tu. Dovrebbe sempre essere così, anche se raramente capita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quante etichette si sono dimostrate interessate alla pubblicazione del tuo nuovo lavoro? Ho letto che Fla Records editerà “Ghost Light Constellation” in vinile e SVC si occuperà dell’album. Dico bene?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già ai tempi della pubblicazione on-line del primo e.p. mi contattarono un sacco di labels. Avrei dovuto lavorare con la SVC per un po’ di uscite, ma alla fine non se ne è fatto nulla. E’ probabile che rimanga con la FLA per tutte le mie future pubblicazioni su supporto fisico! James è dannatamente pieno di passione per tutto ciò pubblica, ed è bello lavorare con gente del genere. (In verità, ad oggi, l’e.p. non è stato ristampato, anzi, è addirittura scomparso il nome Dead Mellotron tra le future uscite FLA; inoltre la stessa SVC ha annunciato con rammarico che non pubblicherà questo suo ultimo disco. N.d.r.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="500" height="245"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fSxN9Nq5Jtg&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fSxN9Nq5Jtg&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dici che la tua maggiore influenza è l’apatia, termine il cui etimo stona decisamente con le tue accorate registrazioni. Come è nato questo tuo amore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sempre gettato a capofitto dentro a qualsiasi cosa mi appassionasse. Non amo essere spettatore. Tutta la roba Dead Mellotron fin dall’inizio è nata in maniera realmente casuale e senza grandi intenti concettuali. Non mi sono sforzato fino allo stremo per curare il songwriting o la produzione. Credo che al tempo nient’altro sarebbe potuto essere più onesto ed verace. Mi chiedi da cosa tutto ciò sia nato? Soprattutto da una manciata di merdosi riff di chitarra, buttati lì alla maniera dell’usa-e-getta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di solito mi intriga sapere se in qualche modo la provenienza geografica di un determinato artista abbia in qualche modo a che fare con la direzione verso cui tende. Quanto c’è della città in cui sei cresciuto nelle tue canzoni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il luogo in cui vivo non riesce ad evocarmi il benché minimo desiderio di fare qualcosa. E’ una città di merda, decisamente brutta, culturalmente scialba. Quindi direi che Dallas non ha nulla a che fare con il progetto Dead Mellotron.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quanto del tuo tempo libero è dedicato alla musica? Il fatto di essere cervello e muscoli dietro al progetto Dead Mellotron non rende complicata la gestione di ogni singolo aspetto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che preferisco del registrare da solo è che ho il controllo totale su qualsiasi cosa. Non mi piace avere a che fare con le idee mediocri di qualcun altro. Mi toglierebbe del tutto il divertimento,&lt;br /&gt;dovere valutare il contributo di ogni membro del gruppo, cercando di mantenere sempre un certo livello qualitativo. Non amo i compromessi. So esattamente cosa voglio, quindi le mie intuizioni sono le uniche a contare. Registrazione e arrangiamenti di ogni singolo brano sono tutti opera mia. Nessun altro è coinvolto. O meglio, qualcuno c’è, ma il suo apporto è sempre indiretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Va bene. Basta così. Ascoltate la musica e più non dimandate. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/deeeadmellotron"&gt;http://www.myspace.com/deeeadmellotron&lt;/a&gt;</description></item><item><title>JAY REATARD (1980 - 2010)</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2010/01/jay-reatard-1980-2010.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Thu, 14 Jan 2010 03:50:00 -0800</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-8890056024174657900</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://albionblog.files.wordpress.com/2008/11/jayreatard.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 600px; height: 802px;" src="http://albionblog.files.wordpress.com/2008/11/jayreatard.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le agiografie le lascio ai martiri ma lo sconcerto spinge a rendere grazie ad un post-teenage hate che prende il volo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque lo abbia seguito sin dagli inizi sa quanto sia stato fondamentale nello smantellare alcuni taboo in una scena conservatrice, reintroducendo influenze e sonorità che si distanziavano dal 1-2-3-4 di certo garage e punk. C'è chi pensò: "Finalmente!"&lt;br /&gt;Inquieto, instabile, si è costantemente rimesso in gioco, assecondando i propri umori, sempre in maniera egregia ed incurante delle nicchie che ne rivendicavano l'esclusiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A prescindere dai gusti personali e dai giudizi sulla persona, Jay è stato uno pochi, rari artisti di cui attendessi i futuri sviluppi, arrivando ad augurare che la sua ciclotimia un giorno potesse traghettarlo, rilassato, in un nuovo corpo acustico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' scomparsa una delle figure chiave del punk rock e pop degli ultimi 10 anni e più.</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>I Selvaggi - Urlano la nuova musica - CDr (Autoprodotto)</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2009/12/i-selvaggi-urlano-la-nuova-musica-cdr.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Mon, 28 Dec 2009 12:17:00 -0800</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-3758988229572071000</guid><description>&lt;img src="http://c2.ac-images.myspacecdn.com/images02/24/l_30d9db6a91384586a1a10fe33356113d.jpg" alt="" width="345" height="258" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Vom) Pur non chiamandosi Jaguars o tantomeno Vigliacchi, &lt;strong&gt;I Selvaggi&lt;/strong&gt;, con la loro sguaiata spensieratezza, possono indurre alla danza molti impenitenti beat punkers. Gran dosi di uooooo e dooo-papppààà vanno a braccetto con testi sciocchini, in linea con la tradizione no fun dei nostri sixties. Seppur la batteria sia scarna e non incisiva – ma immagino che mi si dirà che la cosa sia garagiosamente voluta – i cinque brani si lasciano ascoltare con piacere, anche da me che non sono nel mood giusto per apprezzare cotanta leggerezza.&lt;br /&gt;Complesso brioso, come si sarebbe detto 40 anni fa. Consigliati per addii al celibato, nubilato e feste di laurea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/iselvaggi"&gt;http://www.myspace.com/iselvaggi&lt;/a&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il delitto di via S. Poma!</title><link>http://vommytorium.blogspot.com/2009/12/gia-detto-gia-fatto.html</link><author>noreply@blogger.com (Vom)</author><pubDate>Mon, 28 Dec 2009 07:55:00 -0800</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8609610775882967849.post-8615365455829321807</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://prayerandprophecy.files.wordpress.com/2009/06/toilet-new.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 402px;" src="http://prayerandprophecy.files.wordpress.com/2009/06/toilet-new.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il senso spiegatevelo voi. Io già lo so.&lt;br /&gt;Web 2.0. Carta che canta stonata. Professione: lurker.&lt;br /&gt;Ormai ingabbiate le buzzanchiane tigri, io bloggo tu blogghi egli blogga. Ai nastri di partenza smaniosi di mp3/promo/divx/pdf.&lt;br /&gt;Il desiderio di capire è sorpassato. Andare oltre “chi me lo fa fare”. Basta copiare per primi. Raffazzonare è un’arte. Abortire gli ascolti. Visionare a metà. Skippa tu, che skippo anch’io.&lt;br /&gt;Gli amici di Sara Poma.&lt;br /&gt;Uppa, puppa!&lt;br /&gt;A cosa serve scrivere? A cosa serve leggere? Cui prodest, se i maya già hanno spoilerato la Grande Fine?&lt;br /&gt;Vivete la mediocrità. Relax, when you want to come.</description></item></channel></rss>