<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2italianfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>War on Cash</title>
	
	<link>http://www.waroncash.org</link>
	<description>Lotta al contante</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 13:00:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/waroncash-italia" /><feedburner:info uri="waroncash-italia" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/</creativeCommons:license><feedburner:emailServiceId>waroncash-italia</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><feedburner:feedFlare href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/waroncash-italia" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.plusmo.com/add?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://plusmo.com/res/graphics/fbplusmo.gif">Subscribe with Plusmo</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.thefreedictionary.com/_/hp/AddRSS.aspx?http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://img.tfd.com/hp/addToTheFreeDictionary.gif">Subscribe with The Free Dictionary</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bitty.com/manual/?contenttype=rssfeed&amp;contentvalue=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://www.bitty.com/img/bittychicklet_91x17.gif">Subscribe with Bitty Browser</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.live.com/?add=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://tkfiles.storage.msn.com/x1piYkpqHC_35nIp1gLE68-wvzLZO8iXl_JMledmJQXP-XTBOLfmQv4zhj4MhcWEJh_GtoBIiAl1Mjh-ndp9k47If7hTaFno0mxW9_i3p_5qQw">Subscribe with Live.com</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://mix.excite.eu/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://image.excite.co.uk/mix/addtomix.gif">Subscribe with Excite MIX</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.webwag.com/wwgthis.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://www.webwag.com/images/wwgthis.gif">Subscribe with Webwag</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.podcastready.com/oneclick_bookmark.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://www.podcastready.com/images/podcastready_button.gif">Subscribe with Podcast Ready</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.wikio.com/subscribe?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://www.wikio.com/shared/img/add2wikio.gif">Subscribe with Wikio</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.dailyrotation.com/index.php?feed=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fwaroncash-italia" src="http://www.dailyrotation.com/rss-dr2.gif">Subscribe with Daily Rotation</feedburner:feedFlare><item>
		<title>Nella banca social si opera con Twitter</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/r_RTphG3yLI/nella-banca-social-si-opera-con-twitter.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/nella-banca-social-si-opera-con-twitter.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 13:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[BNP PARIBAS]]></category>
		<category><![CDATA[E-BANKING]]></category>
		<category><![CDATA[FACEBOOK]]></category>
		<category><![CDATA[HELLO BANK]]></category>
		<category><![CDATA[TWITTER]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=10088</guid>
		<description><![CDATA[<p>Secondo un rapporto della società americana Prosper Insights &#38; Analytics, più di 3 utenti su 4 (il 77.1 per cento) svolgono attività bancarie utilizzando uno smartphone o un tablet e più della metà (il 57,9 per cento) sostiene di effettuare transazioni commerciali via cellulare. Due su cinque (il 44,5 per cento) lo usano per pagare le bollette, il 40 per cento utilizza invece coupon con i propri dispositivi mobili. Fin qui si tratta, però, di strumenti che interpretano in modo digitale le normali prassi bancarie. Da qualche tempo, invece, si comincia a parlare anche di banche solo on-line che lavorano direttamente ed esclusivamente per operare attraverso e solamente smartphone e tablet. Hello Bank, per esempio, è l&#8217;ultima nata del gruppo Bnp Paribas, appena lanciata in Belgio e Germania, da noi in ottobre. Solo on-line. Come ha ricordato il vice direttore generale del gruppo Francois Villeroy de Galhau: “Ancora nel 2010 Bnp Paribas non aveva alcun cliente abbonato ai servizi bancari sul cellulare mentre oggi sono 700mila. E aumentano al ritmo del 30-40 per cento all&#8217;anno. L&#8217;obiettivo è di conquistare 14 milioni di nuovi clienti”. Come racconta Il Sole 24 Ore: “In Germania vengono offerti 50 euro per ogni apertura di [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/nella-banca-social-si-opera-con-twitter.html">Nella banca social si opera con Twitter</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/02/bio.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9143" alt="bio" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/02/bio-300x202.jpg" width="300" height="202" /></a>Secondo un rapporto della società americana Prosper Insights &amp; Analytics, <b>più di 3 utenti su 4</b> (il 77.1 per cento) <b>svolgono attività bancarie utilizzando uno smartphone o un tablet </b>e <b>più della metà</b> (il 57,9 per cento) <b>sostiene di effettuare transazioni commerciali via cellulare</b>. Due su cinque (il 44,5 per cento) lo usano per pagare le bollette, il 40 per cento utilizza invece coupon con i propri dispositivi mobili. Fin qui si tratta, però, di strumenti che interpretano in modo digitale le normali prassi bancarie. Da qualche tempo, invece, si comincia a parlare anche di banche solo on-line che lavorano direttamente ed esclusivamente per operare attraverso e solamente smartphone e tablet. <b>Hello Bank</b>, per esempio,<b> è <a href="http://www.hellobank.com/it/" target="_blank">l&#8217;ultima nata </a>del gruppo Bnp Paribas</b>, appena lanciata in Belgio e Germania, da noi in ottobre. <b>Solo on-line</b>. Come ha ricordato il vice direttore generale del gruppo Francois Villeroy de Galhau: “Ancora nel 2010 Bnp Paribas non aveva alcun cliente abbonato ai servizi bancari sul cellulare mentre oggi sono 700mila. E aumentano al ritmo del 30-40 per cento all&#8217;anno. L&#8217;obiettivo è di conquistare <b>14 milioni di nuovi clienti</b>”. Come racconta Il Sole 24 Ore: “In Germania vengono offerti <b>50 euro per ogni apertura di conto</b>, con un tasso ridotto sullo scoperto e 10 centesimi di cash back per ogni pagamento effettuato con la carta di credito. In Belgio è prevista una remunerazione dei conti pari allo 0,25 per cento. In Francia chiunque prenoterà un conto corrente entro il 16 giugno riceverà 80 euro. Per quanto riguarda l&#8217;Italia, ci sarà senz&#8217;altro un incentivo che però non è stato ancora definito”. Si tratta di operare solo on-line e anche l’assistenza clienti funziona via web, anche sui social network come Facebook e Twitter. I principali istituti italiani sviluppano strategie in questo senso: il Banco Popolare ha un piano triennale per portare sul web l’intera offerta di prodotto mentre Unicredit entro il 2015 eliminerà il 75 per cento delle casse dalla sua rete di filiali, sostituendole con i bancomat intelligenti. Al contrario le banche on-line, da Ing Direct Italia a CheBanca!, fanno il percorso inverso e decidono di strutturarsi aprendo presidi nelle principali città italiane. Il ricorso a servizi finanziari telematici da parte di famiglie e imprese sta crescendo in modo apprezzabile: dai 25 milioni del 2008 siamo arrivati a sfiorare i 30 milioni del 2011 secondo Banca d’Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/nella-banca-social-si-opera-con-twitter.html">Nella banca social si opera con Twitter</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/r_RTphG3yLI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/nella-banca-social-si-opera-con-twitter.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/nella-banca-social-si-opera-con-twitter.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La app per gli hotel che ti rimborsa se trovi un prezzo migliore</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/awj3yb3pKJ4/la-app-per-gli-hotel-che-ti-rimborsa-se-trovi-un-prezzo-migliore.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/la-app-per-gli-hotel-che-ti-rimborsa-se-trovi-un-prezzo-migliore.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 10:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[MASHUP]]></category>
		<category><![CDATA[CARTE DI CREDITO]]></category>
		<category><![CDATA[E-VIAGGI]]></category>
		<category><![CDATA[HOTELTONIGHT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=10080</guid>
		<description><![CDATA[<p>HotelTonight è una app che consente di prenotare in pochi secondi una camera d&#8217;albergo con sconti fino al 70 per cento sul listino e con il prezzo più basso della rete (altrimenti ti viene rimborsata la differenza). in Italia copre per ora solo tre città (Roma, Firenze e Milano). Al momento della prenotazione la cifra viene addebitata sulla carta di credito. Se il cliente scopre on-line una tariffa più conveniente, la differenza gli viene rimborsata in 15 minuti dalla segnalazione al servizio clienti attivo 24 ore con la formula ‘crediti futuri’. La camera va prenotata il giorno stesso, come un last minute, fra mezzogiorno e le due di notte ora locale, per un massimo di cinque notti consecutive. L’azienda ha sedi a San Francisco e a Londra e, a due anni dal lancio, ha raccolto finanziamenti per 35 milioni di dollari da quattro fondi americani.</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/la-app-per-gli-hotel-che-ti-rimborsa-se-trovi-un-prezzo-migliore.html">La app per gli hotel che ti rimborsa se trovi un prezzo migliore</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/05/fee.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9975" alt="fee" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/05/fee-300x219.jpg" width="300" height="219" /></a>HotelTonight è<a href="http://www.hoteltonight.com/" target="_blank"> una </a><b><a href="http://www.hoteltonight.com/" target="_blank">app </a>che consente di prenotare in pochi secondi una camera d&#8217;albergo</b> con sconti fino al 70 per cento sul listino e <b>con il prezzo più basso della rete</b> (altrimenti ti viene rimborsata la differenza). in Italia copre per ora solo tre città (<b>Roma, Firenze e Milano</b>). Al momento della prenotazione la cifra viene addebitata sulla <b>carta di credito</b>. Se il cliente scopre on-line una tariffa più conveniente, la <b>differenza gli viene rimborsata in 15 minuti</b> dalla segnalazione al servizio clienti attivo 24 ore con la formula ‘<b>crediti futuri’</b>. La camera va prenotata il giorno stesso, come un last minute, fra mezzogiorno e le due di notte ora locale, per un massimo di cinque notti consecutive. L’azienda ha sedi a <b>San Francisco e a Londra</b> e, a due anni dal lancio, ha raccolto finanziamenti per 35 milioni di dollari da quattro fondi americani.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/la-app-per-gli-hotel-che-ti-rimborsa-se-trovi-un-prezzo-migliore.html">La app per gli hotel che ti rimborsa se trovi un prezzo migliore</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/awj3yb3pKJ4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/la-app-per-gli-hotel-che-ti-rimborsa-se-trovi-un-prezzo-migliore.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/la-app-per-gli-hotel-che-ti-rimborsa-se-trovi-un-prezzo-migliore.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La Russia stringe sugli acquisti in cash</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/KoDEZthdKmI/la-russia-stringe-sugli-acquisti-in-cash.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/la-russia-stringe-sugli-acquisti-in-cash.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[EVASIONE]]></category>
		<category><![CDATA[RUSSIA]]></category>
		<category><![CDATA[WAR ON CASH]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=9644</guid>
		<description><![CDATA[<p>Come racconta Russia Oggi, nelle scorse settimane il Cremlino ha deciso di vietare dal 2015 gli acquisti in denaro contante per tutti i prodotti e i servizi con un prezzo superiore ai 300mila rubli (circa 7.500 euro). Entro metà aprile il parlamento sarà chiamato a discutere il progetto di legge, il cui testo è stato elaborato direttamente dal Ministero delle Finanze. “La transizione verso la stretta nell&#8217;impiego del cash avverrà attraverso due step: già a partire dal prossimo anno scatterà il divieto di pagare in contanti le somme di denaro che oltrepassano il limite dei 600mila rubli (circa 15.000 euro ai valori attuali), mentre nel 2015 si scenderà ai già citati 300mila”. Anche se presente da oltre 40 anni nella Federazione, “la moneta di plastica continua a essere poco utilizzata, nonostante la sua utilità nel contrasto al fenomeno della contraffazione. Secondo diversi stime, attualmente oltre il 90 per cento delle transazioni commerciali avviene tramite cash. Inoltre, ben l&#8217;85 per cento delle operazioni effettuate presso gli sportelli bancomat è rappresentato dal prelievo di denaro contante dopo che è stato accreditato lo stipendio”.</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/la-russia-stringe-sugli-acquisti-in-cash.html">La Russia stringe sugli acquisti in cash</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/03/cash.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9645" alt="cash" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/03/cash-300x172.jpg" width="300" height="172" /></a>Come racconta <b>Russia Oggi</b>, nelle scorse settimane il Cremlino ha deciso di <b>vietare dal 2015 gli acquisti in denaro contante per tutti i prodotti e i servizi con un prezzo superiore ai 300mila rubli (circa 7.500 euro)</b>. Entro metà aprile il parlamento sarà chiamato a discutere il progetto di legge, il cui testo è stato elaborato direttamente dal Ministero delle Finanze. “La transizione verso la stretta nell&#8217;impiego del cash avverrà attraverso <b>due step</b>: già a partire dal prossimo anno scatterà il divieto di pagare in contanti le somme di denaro che oltrepassano il limite dei 600mila rubli (circa 15.000 euro ai valori attuali), mentre nel 2015 si scenderà ai già citati 300mila”. Anche se presente da oltre 40 anni nella Federazione, “la moneta di plastica continua a essere poco utilizzata, nonostante la sua utilità nel contrasto al fenomeno della contraffazione. Secondo diversi stime, attualmente <b>oltre il 90 per cento delle transazioni commerciali avviene tramite cash</b>. Inoltre, ben l&#8217;85 per cento delle operazioni effettuate presso gli sportelli bancomat è rappresentato dal prelievo di denaro contante dopo che è stato accreditato lo stipendio”.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/la-russia-stringe-sugli-acquisti-in-cash.html">La Russia stringe sugli acquisti in cash</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/KoDEZthdKmI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/la-russia-stringe-sugli-acquisti-in-cash.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/la-russia-stringe-sugli-acquisti-in-cash.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La app per pagare con il Qr Code</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/VpSFd2UAW-Q/la-app-per-pagare-con-il-qr-code.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/la-app-per-pagare-con-il-qr-code.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 13:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[CORPORATE]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[CARTE DI CREDITO]]></category>
		<category><![CDATA[IL MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[MASTERCARD]]></category>
		<category><![CDATA[MCDONALD'S]]></category>
		<category><![CDATA[MOBILE PAYMENT]]></category>
		<category><![CDATA[PAYPASS]]></category>
		<category><![CDATA[QR CODE]]></category>
		<category><![CDATA[SMARTPHONE]]></category>
		<category><![CDATA[TABLET]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=10086</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Mondo intervista Paolo Battiston, country manager di MasterCard Italia, per parlare della possibilità di fotografare con smartphone o tablet un oggetto e acquistarlo direttamente tramite Qr Code e supporto della carta. Si chiama g Masterpass l&#8217;applicazione da scaricare sul telefonino: “La stiamo sperimentando in Canada e in Australia, tra pochi mesi sarà il turno di Gran Bretagna e Stati Uniti ed entro fine anno arriverà anche da noi, quando la proporremo ai nostri clienti, banche e telco. Tra l&#8217;altro è uno standard aperto che funziona con gli altri circuiti e i principali sistemi operativi”. Si tratta dell&#8217;evoluzione di PayPass, la carta dotata di chip, antenna e lettore per effettuare pagamenti Nfc che funziona contactless. Da McDonald&#8217;s, il 10 per cento delle transazioni, circa 27 mila al mese (con un incremento del 20-25 per cento annuo), funziona così.</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/la-app-per-pagare-con-il-qr-code.html">La app per pagare con il Qr Code</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/05/payp.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9989" alt="payp" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/05/payp-300x175.jpg" width="300" height="175" /></a>Il Mondo intervista <b>Paolo Battiston, country manager di MasterCard Italia</b>, per parlare della possibilità di fotografare con <b>smartphone o tablet</b> un oggetto e acquistarlo direttamente tramite <b>Qr Code e supporto della carta</b>. Si chiama <b>g Masterpass</b> l&#8217;applicazione da scaricare sul telefonino: “La stiamo sperimentando in Canada e in Australia, tra pochi mesi sarà il turno di Gran Bretagna e Stati Uniti ed <b>entro fine anno arriverà anche da noi</b>, quando la proporremo ai nostri clienti, banche e telco. Tra l&#8217;altro è uno <b>standard aperto</b> che funziona con gli altri circuiti e i principali sistemi operativi”. Si tratta dell&#8217;evoluzione di <b>PayPass, la carta dotata di chip, antenna e lettore</b> per effettuare pagamenti Nfc che funziona <b>contactless</b>. Da McDonald&#8217;s, il 10 per cento delle transazioni, circa 27 mila al mese (con un incremento del 20-25 per cento annuo), funziona così.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/la-app-per-pagare-con-il-qr-code.html">La app per pagare con il Qr Code</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/VpSFd2UAW-Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/la-app-per-pagare-con-il-qr-code.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/la-app-per-pagare-con-il-qr-code.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Le Sim superano le carte di credito</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/pKItitXA2SM/le-sim-superano-le-carte-di-credito.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/le-sim-superano-le-carte-di-credito.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 10:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[CARTE DI CREDITO]]></category>
		<category><![CDATA[INDIA]]></category>
		<category><![CDATA[MOBILE PAYMENT]]></category>
		<category><![CDATA[SIM]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=10098</guid>
		<description><![CDATA[<p>Buone notizie per l’m-payment, un po’ meno per le carte: Italia e India sono gli unici Paesi al mondo in cui il numero di Sim telefoniche è superiore a quello delle carte di pagamento in circolazione. Secondo uno studio della Cpp Italia, nel nostro Paese ci sono quasi 96,7 milioni di Sim telefoniche (ben 1,59 per abitante) e 95 milioni di carte di pagamento (1,57 per abitante). In India le Sim sono più del doppio: 681,4 milioni contro i 299,1 milioni di carte di credito. In tutti gli altri paesi censiti la situazione è opposta: in Germania per esempio si sono registrati 243 milioni di bancomat e carte di credito e 111 milioni di schede per cellulari.</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/le-sim-superano-le-carte-di-credito.html">Le Sim superano le carte di credito</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2012/09/gemalto.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7446" alt="gemalto" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2012/09/gemalto-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a>Buone notizie per l’m-payment, un po’ meno per le carte: Italia e India sono gli unici Paesi al mondo in cui il <b>numero di Sim telefoniche è superiore a quello delle carte di pagamento</b> in circolazione. Secondo uno studio della Cpp Italia, nel nostro Paese ci sono quasi <b>96,7 milioni di Sim telefoniche</b> (ben 1,59 per abitante) e <b>95 milioni di carte di pagamento</b> (1,57 per abitante). In <b>India</b> le Sim sono più del doppio: <b>681,4 milioni contro i 299,1</b> milioni di carte di credito. In tutti gli altri paesi censiti la situazione è opposta: <b>in Germania</b> per esempio si sono registrati <b>243 milioni di bancomat e carte</b> di credito e <b>111 milioni di schede per cellulari</b>.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/le-sim-superano-le-carte-di-credito.html">Le Sim superano le carte di credito</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/pKItitXA2SM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/le-sim-superano-le-carte-di-credito.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/le-sim-superano-le-carte-di-credito.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il baratto: la valuta non voluta con tanto di dj set</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/LzTb9H_CgT0/il-baratto-la-valuta-non-voluta-con-tanto-di-dj-set.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/il-baratto-la-valuta-non-voluta-con-tanto-di-dj-set.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 May 2013 22:02:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[BARATTO]]></category>
		<category><![CDATA[DROPIS]]></category>
		<category><![CDATA[L'ESPRESSO]]></category>
		<category><![CDATA[MONETA COMPLEMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[REOOSE]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEX]]></category>
		<category><![CDATA[SFINZ]]></category>
		<category><![CDATA[SWAP PARTY]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=10092</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si è parlato nei mesi scorsi dell’osteria fiorentina che accetta in pagamento frutta, verdura, pezzi di artigianato. Si è parlato del Sardex, la moneta virtuale che non si può toccare, perché è presente solo sul web. È qui che avvengono gli scambi tra gli associati: vendite e acquisti di beni e di servizi con il Sardex, ognuno dei quali vale un euro. Ma a differenza della moneta corrente, è immune dagli interessi e i possessori non sognano di metterne insieme un capitale. Come si è parlato del Dropis, goccia in islandese, valuta inventata da due giovani programmatori romani. Vale un euro ma non è un euro, è un credito che non si può comprare ma acquisire cedendo propri beni o servizi: dalla messa in vendita di un giaccone si può avere in cambio una cena in un ristorante stellato o un passaggio a Berlino su Viaggia Insieme. O ancora, un manovale specializzato che risistemerà le piastrelle scovate su Sfinz, piattaforma che accetta il pagamento in Dropis. Tutte esperienze che poggiano sullo scambio e sul baratto. Ora, come racconta anche l’Espresso, cominciano a fiorire anche in Italia gli Swap Party: si porta ciò che non serve più e si spera di [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/il-baratto-la-valuta-non-voluta-con-tanto-di-dj-set.html">Il baratto: la valuta non voluta con tanto di dj set</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/01/sardex.png"><img class="alignright size-medium wp-image-8789" alt="sardex" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/01/sardex-300x206.png" width="300" height="206" /></a>Si è parlato nei mesi scorsi <a href="http://www.waroncash.org/allosteria-il-conto-si-paga-col-baratto.html" target="_blank">dell’osteria fiorentina </a>che accetta in <b>pagamento frutta, verdura, pezzi di artigianato</b>. Si è parlato del <a href="http://www.waroncash.org/il-sardex-la-moneta-virtuale-che-poggia-sul-baratto-opera-sardegna.html" target="_blank">Sardex,</a> la <b>moneta virtuale che non si può toccare</b>, perché è presente solo sul web. È qui che avvengono gli scambi tra gli associati: vendite e acquisti di beni e di servizi con il Sardex, ognuno dei quali vale un euro. Ma a differenza della moneta corrente, è immune dagli interessi e i possessori non sognano di metterne insieme un capitale. Come si è parlato del <a href="http://www.waroncash.org/dal-bitcoin-al-baratto-digitale.html" target="_blank">Dropis</a>, goccia in islandese, valuta inventata da due giovani programmatori romani. <b>Vale un euro ma non è un euro</b>, è un credito che non si può comprare ma acquisire cedendo propri beni o servizi: dalla messa in vendita di un giaccone si può avere in cambio una cena in un ristorante stellato o un passaggio a Berlino su Viaggia Insieme. O ancora, un manovale specializzato che risistemerà le piastrelle scovate su<a href="http://www.sfinz.com/" target="_blank"> Sfinz</a>, <b>piattaforma che accetta il pagamento in Dropis</b>. Tutte esperienze che poggiano sullo scambio e sul baratto. Ora, come racconta anche l’Espresso, cominciano a fiorire anche in Italia gli <b>Swap Party</b>: si porta ciò che non serve più e si spera di tornare con qualcosa che si desidera. Insomma veri e propri eventi: “Dove c&#8217;è il baratto della moda, poi, arrivano anche il <b>dj set, l&#8217;animazione e il cocktail party</b>, sicché lo scambio a costo zero diventa un&#8217;occasione per una serata di svago e utilità, senza la gogna sociale del dover ricorrere al do ut des per risparmiare”. Oppure c&#8217;è l&#8217;evoluzione digitale della permuta: “su<a href="http://www.reoose.com/" target="_blank"> Reoose</a>, per esempio, <b>i nostri rifiuti da cantina</b> e solaio vengono prezzati utilizzando parametri di stato, utilità, ingombro. E <b>diventano crediti</b>, in caso di aggiudicazione dell&#8217;oggetto, da spendere per acquistarne altri, oppure per fare beneficenza a onlus selezionate”.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/il-baratto-la-valuta-non-voluta-con-tanto-di-dj-set.html">Il baratto: la valuta non voluta con tanto di dj set</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/LzTb9H_CgT0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/il-baratto-la-valuta-non-voluta-con-tanto-di-dj-set.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/il-baratto-la-valuta-non-voluta-con-tanto-di-dj-set.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>In Kenya il denaro mobile vale il 60 per cento del Pil</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/65tdA7lAqh8/in-kenya-il-denaro-mobile-vale-il-60-per-cento-del-pil.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/in-kenya-il-denaro-mobile-vale-il-60-per-cento-del-pil.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 13:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[AFRICA]]></category>
		<category><![CDATA[KENYA]]></category>
		<category><![CDATA[MOBILE PAYMENT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=9358</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il report Global Mobile Money Adoption Survey mostra come il numero di utenti attivi nel mobile payment sia cresciuto nel 2012 con più di 30 milioni di persone che hanno intrapreso 224,2 milioni di transazioni per un totale di 4,6 miliardi di dollari nel corso del solo mese di giugno 2012. Nella sola Africa sub-sahariana ci sono 56,9 milioni di clienti registrati e il 37 per cento dei 166 operatori di reti mobili nella regione hanno già avviato servizi di questo tipo. Attività di e-money sono disponibili in 34 dei 47 paesi della regione e la penetrazione continuerà a crescere a ritmi vertiginosi. Anche considerando il fatto che, come ha rivelato il report, in alcuni di questi paesi (in Kenya, Madagascar, Tanzania e Uganda) ci sono più clienti di mobile banking che di conti bancari e il valore totale delle transazioni di denaro mobile vale il 60 per cento del Pil in Kenya, di oltre il 30 per cento in Tanzania e di oltre il 20 per cento in Uganda.</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/in-kenya-il-denaro-mobile-vale-il-60-per-cento-del-pil.html">In Kenya il denaro mobile vale il 60 per cento del Pil</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-9359" alt="africa" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/03/africa-300x190.jpg" width="300" height="190" />Il <b>report Global Mobile Money Adoption Survey</b> mostra come il numero di utenti attivi nel mobile payment sia cresciuto nel 2012 con più di <b>30 milioni di persone che hanno intrapreso 224,2 milioni di transazioni per un totale di 4,6 miliardi di dollari nel corso del solo mese di giugno 2012</b>. Nella sola <b>Africa sub-sahariana ci sono 56,9 milioni di clienti</b> registrati e il 37 per cento dei 166 operatori di reti mobili nella regione hanno già avviato servizi di questo tipo. Attività di e-money sono disponibili in 34 dei 47 paesi della regione e la penetrazione continuerà a crescere a ritmi vertiginosi. Anche considerando il fatto che, come ha rivelato il report, in alcuni di questi paesi (in <b>Kenya, Madagascar, Tanzania e Uganda</b>) ci sono <b>più clienti di mobile banking che di conti bancari</b> e il valore totale delle transazioni di denaro mobile <b>vale il 60 per cento del Pil in Kenya</b>, di oltre il 30 per cento in Tanzania e di oltre il 20 per cento in Uganda.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/in-kenya-il-denaro-mobile-vale-il-60-per-cento-del-pil.html">In Kenya il denaro mobile vale il 60 per cento del Pil</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/65tdA7lAqh8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/in-kenya-il-denaro-mobile-vale-il-60-per-cento-del-pil.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/in-kenya-il-denaro-mobile-vale-il-60-per-cento-del-pil.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Cremonini con MasterCard per PayPass</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/7F-d2guv7uM/cremonini-con-mastercard-per-paypass.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/cremonini-con-mastercard-per-paypass.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 10:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[CORPORATE]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[CARTE DI CREDITO]]></category>
		<category><![CDATA[CONTACTLESS]]></category>
		<category><![CDATA[MASTERCARD]]></category>
		<category><![CDATA[NFC]]></category>
		<category><![CDATA[PAYPASS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=9988</guid>
		<description><![CDATA[<p>Le catene di ristorazione del Gruppo Cremonini, Chef Express e Roadhouse Grill, hanno siglato un accordo con MasterCard per utilizzare PayPass, il sistema di pagamento contactless che offre a consumatori ed esercenti un&#8217;alternativa rapida e pratica per gli acquisti quotidiani, anche di piccolo taglio. Grazie all&#8217;accordo, su tutti i 350 punti vendita in Italia di Chef Express e Roadhouse Grill sono ora accettati i pagamenti contactless con PayPass. Il sistema semplifica i pagamenti con carta di credito, anche di piccola entità, abbrevia i tempi e consente la raccolta elettronica della firma eliminando la ricevuta della carta di credito. Sono abilitate a questo servizio tutte le carte o i dispositivi cellulari con tecnologia di pagamento contactless Nfc che riportano il logo PayPass. Per i pagamenti fino a 25 euro non è necessario firmare o digitare il pin.</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/cremonini-con-mastercard-per-paypass.html">Cremonini con MasterCard per PayPass</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/05/payp.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9989" alt="payp" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/05/payp-300x175.jpg" width="300" height="175" /></a>Le catene di ristorazione del <b>Gruppo Cremonini, Chef Express e Roadhouse Grill</b>, hanno siglato un accordo con <b>MasterCard per utilizzare PayPass</b>, il sistema di pagamento contactless che offre a consumatori ed esercenti un&#8217;alternativa rapida e pratica per gli acquisti quotidiani, anche di piccolo taglio. Grazie all&#8217;accordo, <b>su tutti i 350 punti vendita in Italia di Chef Express e Roadhouse</b> Grill sono ora accettati i pagamenti contactless con PayPass. Il sistema semplifica i pagamenti con carta di credito, anche di piccola entità, abbrevia i tempi e consente la raccolta elettronica della firma eliminando la ricevuta della carta di credito. Sono abilitate a questo servizio tutte le carte o i dispositivi cellulari con tecnologia di pagamento contactless Nfc che riportano il logo PayPass. Per i pagamenti <b>fino a 25 euro non è necessario firmare o digitare il pin</b>.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/cremonini-con-mastercard-per-paypass.html">Cremonini con MasterCard per PayPass</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/7F-d2guv7uM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/cremonini-con-mastercard-per-paypass.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/cremonini-con-mastercard-per-paypass.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il mercato dei bancomat e le nuove funzioni</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/X16z37b8C9g/il-mercato-dei-bancomat-e-le-nuove-funzioni.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/il-mercato-dei-bancomat-e-le-nuove-funzioni.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 06:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[BANCOMAT]]></category>
		<category><![CDATA[BANCOPOSTA]]></category>
		<category><![CDATA[DIEBOLD]]></category>
		<category><![CDATA[IL SOLE 24 ORE]]></category>
		<category><![CDATA[MASTERCARD]]></category>
		<category><![CDATA[NCR]]></category>
		<category><![CDATA[Visa]]></category>
		<category><![CDATA[WINCOR NIXDORF]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=10038</guid>
		<description><![CDATA[<p>I bancomat sono molto popolari e utilizzati ma tante funzioni non vengono utilizzate. Come racconta Il Sole 24 Ore: “Secondo i dati del Consorzio Bancomat a cui fanno capo circa 6-700 banche, nel 2011 gli Atm (Automated teller machine) presenti sul territorio nazionale erano 47.800, con un volume di prelievi complessivi di 774 milioni annui (in calo rispetto al 2010); a questi dati vanno poi aggiunti i dati dei principali circuiti dai carte di debito concorrenti, cioè VPay di Visa, Maestro di Mastercard e Postamat di BancoPosta. Quest&#8217;ultimo da solo vanta 6.850 Atm installati sparsi per l&#8217;Italia e 6,8 milioni di carte distribuite. A livello internazionale, i produttori di Atm sono una ventina, ma sono tre quelli che si spartiscono le fette più importanti del mercato: le statunitensi Ncr (30 per cento) e Diebold (21 per cento), e la tedesca Wincor Nixdorf (circa 10 per cento)”. Per quanto riguarda, invece, i servizi sono di ultima generazione la visualizzazione di saldo e movimenti del conto corrente, il controllo del conto titoli, il versamento di contanti e assegni, le ricariche, la gestione delle carte di credito, i pagamenti utenze, la possibilità di effettuare donazioni, l&#8217;accesso a promozioni e raccolte punti, pagamenti quali [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/il-mercato-dei-bancomat-e-le-nuove-funzioni.html">Il mercato dei bancomat e le nuove funzioni</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/04/spain.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9724" alt="spain" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/04/spain-300x191.jpg" width="300" height="191" /></a>I bancomat sono molto popolari e utilizzati ma tante funzioni non vengono utilizzate. Come racconta Il Sole 24 Ore: “Secondo i dati del Consorzio Bancomat a cui fanno capo circa 6-700 banche, <b>nel 2011 gli Atm</b> (Automated teller machine) presenti sul territorio nazionale <b>erano 47.800</b>, con un <b>volume di prelievi complessivi di 774 milioni annui</b> (in calo rispetto al 2010); a questi dati vanno poi aggiunti i dati dei principali circuiti dai carte di debito concorrenti, cioè VPay di Visa, Maestro di Mastercard e Postamat di BancoPosta. Quest&#8217;ultimo da solo vanta <b>6.850 Atm installati sparsi per l&#8217;Italia e 6,8 milioni di carte distribuite</b>. A livello internazionale, i produttori di Atm sono una ventina, ma sono tre quelli che si spartiscono le fette più importanti del mercato: <b>le statunitensi Ncr (30 per cento) e Diebold (21 per cento), e la tedesca Wincor Nixdorf (circa 10 per cento)</b>”. Per quanto riguarda, invece, i servizi sono di ultima generazione la visualizzazione di saldo e movimenti del conto corrente, il controllo del conto titoli, il versamento di contanti e assegni, le ricariche, la gestione delle carte di credito, i pagamenti utenze, la possibilità di effettuare donazioni, l&#8217;accesso a promozioni e raccolte punti, pagamenti quali tributi, servizi civici, rette scolastiche e ticketing vari.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/il-mercato-dei-bancomat-e-le-nuove-funzioni.html">Il mercato dei bancomat e le nuove funzioni</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/X16z37b8C9g" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/il-mercato-dei-bancomat-e-le-nuove-funzioni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/il-mercato-dei-bancomat-e-le-nuove-funzioni.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>In Colorado la cannabis si fuma ma solo in contanti</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/waroncash-italia/~3/Ghn7XlP4ZJI/in-colorado-la-cannabis-si-fuma-ma-solo-in-contanti.html</link>
		<comments>http://www.waroncash.org/in-colorado-la-cannabis-si-fuma-ma-solo-in-contanti.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 13:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Begnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[AMERICA24]]></category>
		<category><![CDATA[CANNABIS]]></category>
		<category><![CDATA[COLORADO]]></category>
		<category><![CDATA[STATI UNITI]]></category>
		<category><![CDATA[USI DEL CONTANTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.waroncash.org/?p=10072</guid>
		<description><![CDATA[<p>America24  racconta lo strano e particolare caso del Colorado, uno dei 18 Stati americani che permette l&#8217;uso medico della cannabis e uno degli 11 che consente la vendita attraverso dispensari. “Tuttavia i legislatori di Washington hanno etichettato il farmaco come una sostanza controllata che richiede agli enti di credito di segnalare qualsiasi operazione come sospetta. Per questo si è creata una zona grigia nella quale i venditori devono decidere se accettare solo pagamenti in contanti oppure inventarsi stratagemmi creativi per aprire un conto e ricevere pagamenti elettronici”. Risultato? Sacchi di denaro nel retrobottega perché i venditori pagano il 40 per cento di tasse per un ammontare complessivo che nel 2015 farà guadagnare al governo di Denver circa 130 milioni di dollari. “Ci troviamo in una situazione imbarazzante &#8211; dice a Bloomberg Elliott Klug, il proprietario di un rivenditore di erba &#8211; Stiamo pagando le tasse ma nonostante i nostri sforzi per essere buoni cittadini dobbiamo continuare a versare in contanti”. “Lo stato federale sta incoraggiando le operazioni in contanti, che sono una minaccia per la sicurezza pubblica e molto difficili da tracciare&#8221;, ha detto a Bloomberg Aaron Smith, direttore esecutivo della National Cannabis Industry Association di Washington. In Colorado ci [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/in-colorado-la-cannabis-si-fuma-ma-solo-in-contanti.html">In Colorado la cannabis si fuma ma solo in contanti</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/03/dollar.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9664" alt="dollar" src="http://www.waroncash.org/blog/wp-content/uploads/2013/03/dollar-300x212.jpg" width="300" height="212" /></a>America24 <a href="http://america24.com/news/nel-paese-delle-carte-di-credito-la-marijuana-si-paga-in-contanti" target="_blank"> racconta </a>lo strano e particolare caso del <b>Colorado</b>, uno dei <b>18 Stati americani che permette l&#8217;uso medico della cannabis</b> e uno degli 11 che consente la <b>vendita attraverso dispensari</b>. “Tuttavia i legislatori di Washington hanno etichettato il farmaco come una sostanza controllata che richiede agli enti di credito di segnalare qualsiasi operazione come sospetta. Per questo si è creata una zona grigia nella quale i venditori devono decidere se <b>accettare solo pagamenti in contanti</b> oppure inventarsi stratagemmi creativi per aprire un conto e ricevere pagamenti elettronici”. Risultato? Sacchi di denaro nel retrobottega perché i venditori pagano il 40 per cento di tasse per un ammontare complessivo che <b>nel 2015 farà guadagnare al governo di Denver circa 130 milioni di dollari</b>. “Ci troviamo in una situazione imbarazzante &#8211; dice a Bloomberg Elliott Klug, il proprietario di un rivenditore di erba &#8211; Stiamo pagando le tasse ma nonostante i nostri sforzi per essere buoni cittadini dobbiamo continuare a versare in contanti”. “Lo stato federale sta incoraggiando le operazioni in contanti, che sono una minaccia per la sicurezza pubblica e molto difficili da tracciare&#8221;, ha detto a Bloomberg Aaron Smith, direttore esecutivo della National Cannabis Industry Association di Washington. In Colorado ci sono 500 dispensari e una ricerca della Colorado State University prevede che l&#8217;anno prossimo il <b>13 per cento dei residenti (circa 650mila persone) farà uso di cannabis</b>. Dal primo gennaio di quest&#8217;anno la nuova legge statale prevede che i cittadini con più di 21 anni possano <b>detenere legalmente 28 grammi di sostanza</b>”.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.waroncash.org/in-colorado-la-cannabis-si-fuma-ma-solo-in-contanti.html">In Colorado la cannabis si fuma ma solo in contanti</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.waroncash.org">War on Cash</a>.</p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/waroncash-italia/~4/Ghn7XlP4ZJI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.waroncash.org/in-colorado-la-cannabis-si-fuma-ma-solo-in-contanti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.waroncash.org/in-colorado-la-cannabis-si-fuma-ma-solo-in-contanti.html</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
