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	<title>Web In Black - Blog Geek</title>
	
	<link>http://www.webinblack.net</link>
	<description>Guide, curiosità notizie geek, video, trucchi e download per sopravvivere nella jungla del web hi-tech</description>
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		<title>Joomla! recupero password amministratore</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 16:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Joomla!]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza cms]]></category>

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		<description><![CDATA[Fenomeni apparentemente inspiegati popolano le nostre esistenze: &#8220;moto dei corpi imburrati&#8220;, il &#8220;disaccoppiamento dei calzini&#8220;, la &#8220;smaterializzazione delle chiavi&#8221;. Quest&#8217;ultimo è il più insidioso poichè ha la peculiarità di potersi murphianamente estendere all&#8217;ambito virtuale dove assume il nome di smarrimento delle password. Oggi vedremo come intervenire, se a perdersi sia stata la password di amministratore [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2829" alt="joomlasecur Joomla! recupero password amministratore" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/joomlasecur.png" width="272" height="186" title="Joomla! recupero password amministratore" /></p>
<p>Fenomeni apparentemente inspiegati popolano le nostre esistenze: &#8220;<em>moto dei corpi imburrati</em>&#8220;, il &#8220;<em>disaccoppiamento dei calzini</em>&#8220;, la &#8220;<em>smaterializzazione delle chiavi&#8221;.</em></p>
<p>Quest&#8217;ultimo è il più insidioso poichè ha la peculiarità di potersi <a rel="nofollow" title="se non conosci le leggi di Murphy, clicca per approfondire" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Murphy" target="_blank"><em>murphianamente</em></a> estendere all&#8217;ambito <strong>virtuale</strong> dove assume il nome di <strong><em>smarrimento delle password</em></strong><em>.</em></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Oggi vedremo come intervenire, se a perdersi sia stata la password di amministratore in <strong>Joomla! </strong></span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">(se invece cercavate come fare con <strong>WordPress</strong>, <a rel="nofollow" title="WordPress – password smarrita e sistema di recupero non funzionante" href="http://www.webinblack.net/2523/wordpress/wordpress-password-smarrita-sistema-di-recupero-funzionante.php" target="_blank">leggete qui</a>).</span></p>
<p><span id="more-2825"></span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Inutile precisare che <strong>non stiamo assolutamente parlando di come violare un sito</strong>, ma della possibilità per un amministratore o per chi ne debba esercitare le funzioni, di avere o riassumere il controllo del CMS.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Dunque si presuppone che chi effettua l&#8217;operazione sia in grado di accedere al pannello amministrativo <strong>PhpMyadmin fornito eventualmente dal proprio hosting</strong> (o comunque al DataBase su cui Joomla ha salvato le proprie informazioni), ma anche che non si sia registrati come utenti sul portale: fattore quest&#8217;ultimo, che rende inutile la procedura di recupero integrata in <strong>Joomla!</strong></span></p>
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<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Dunque accedete a <strong>PhpMyAdmin</strong>, selezionate il<strong><em> DB</em> </strong>corretto (se avete dubbi, consultate il vostro file di configurazione) e cercate al suo interno la cartella <strong>users</strong>. N.b.: il nome della cartella sarà certamente preceduto da un prefisso del tipo &#8220;<strong>jos_</strong>&#8220;,  &#8221;<strong>j25_</strong>&#8221; o comunque quello specificato in fase di installazione, (reperibile nel file <strong>configuration.php</strong>); rintracciata la tabella, cercate al suo interno l&#8217;utente &#8220;<strong>admin</strong>&#8220;e a questo punto avete due strade: reimpostare il campo  &#8221;e-mail&#8221; e quindi </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">sfruttare la procedura di recupero, oppure sostituire anche la password con una provvisoria già codificata in <strong>md5.</strong></span></p>
<p>Se la vostra scelta è ricaduta sul primo metodo, copiate, editate e incollate questa stringa sulla barra degli indirizzi, sostituendo le &#8220;x&#8221; con l&#8217;indirizzo del sito web in questione, quindi seguite le istruzioni e terminate cliccando sul <em>link</em> inviato alla casella di <em>posta elettronica</em> indicata.</p>
<pre>http://xxxxx.xxx/index.php?option=com_users&amp;view=reset</pre>
<p>Se invece avrete preferito di diffidare dal sistema di recupero password (che non sempre va&#8230;), incollate la stringa seguente all&#8217;interno del campo &#8220;password&#8221;, quindi salvate ed uscite da <strong>PhpMyAdmin</strong>.</p>
<p>La stringa da incollare è la seguente: <b>af68ca4cc7fdb63463f924fcbc2e1ccb:HQizAYOkOcznVvrlNZeKl2zoOPd3CKaA</b></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Cosa avete fatto? Avete appena impostato la password dell&#8217;amministratore ad &#8220;<strong>admin</strong>&#8220;!! Non resta che correre a modificarla (nel <em>backend</em>, dal pannello utenti), prima che passi un <em>bot</em> a scatenare l&#8217;inferno.</span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Avete finito. Bentornati a casa.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Joomla! migrare alla versione 2.5 con jUpdater</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2797/guida/joomla-migrare-alla-versione-25-con-jupdater.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2797/guida/joomla-migrare-alla-versione-25-con-jupdater.php#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 11:34:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Joomla!]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccoci di nuovo a parlare di Joomla!. Come saprete, quella di tenere aggiornato il proprio CMS è una buona e sana abitudine dagli indubbi vantaggi. Non tutti i CMS sono uguali, stessa cosa per le relative operazioni di manutenzione quali ad esempio le procedure di aggiornamento. Nel caso di  Joomla! ad esempio, si constata amaramente (specie [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class=" wp-image-2809 alignleft" alt="JUpgrade Page 1   jUpgrade logo Joomla! migrare alla versione 2.5 con jUpdater" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/JUpgrade_Page_1_-_jUpgrade_logo.jpg" width="214" height="196" title="Joomla! migrare alla versione 2.5 con jUpdater" />Eccoci di nuovo a parlare di <strong>Joomla!</strong>.</p>
<p>Come saprete, quella di tenere aggiornato il proprio <strong>CMS</strong> è una buona e sana abitudine dagli indubbi vantaggi.</p>
<p>Non tutti i CMS sono uguali, stessa cosa per le relative operazioni di manutenzione quali ad esempio le procedure di aggiornamento.</p>
<p>Nel caso di <strong> Joomla!</strong> ad esempio, si constata amaramente (specie se la vostra versione di origine  è la 1.5) che i passaggi da seguire sono meno ovvi di quanto non si immagini.</p>
<p>Questo perchè non è presente alcun <strong>componente nativo </strong> dedicato.</p>
<p>E&#8217; dunque necessario ricorrere ad un plugin esterno.<span id="more-2797"></span></p>
<p>Come indicato nel titolo, oggi vedremo come <em>migrare</em> il proprio sito <strong>Joomla!</strong> alla versione <strong>2.5</strong> (2.5.6) -che è una LTS-, e non ad altre versioni inferiori a quest&#8217;ultima: se per mantenere la compatibilità di qualche plugin indispensabile o per altre ragioni, vi occorresse un avanzamento intermedio -magari alla 1.7-,  la strada da seguire sarebbe un&#8217;altra, tuttavia credo che sappiate che è meglio non utilizzare software obsoleto per evitare difficoltà e diffidenze varie (e legittime) da <em>hoster grandi e piccini</em>.</p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Andiamo avanti.</span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Il </span><em style="font-size: 13px; line-height: 19px;">plugin</em><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> da procurare si chiama </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">JUpgrade</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">. </span></p>
<p>Le versioni  di <strong>JUpgrade</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> disponibili sono due, e differiscono per la presenza o meno del supporto, che è offerto a pagamento. </span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Il sito su cui lo potrete trovare è </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><a rel="nofollow" title="il sito redCOMPONENT.com" href="http://redcomponent.com/redcomponent/jupgrade" target="_blank">questo</a>.</strong></p>
<p>Per ottenere il link al download, è necessario registrarsi sul sito (gratuitamente), e portare a termine la procedura di acquisto per la versione scelta fino al <em>checkout. </em></p>
<p>Non spaventatevi: se avrete scelto la versione giusta, non vi sarà chiesto un centesimo.</p>
<p>Ottenuto il plugin, lo si potrebbe anche installare ed eseguire direttamente <em>online</em>, ma dati i blocchi e le anomalie riscontrati da molti utenti, specie nella fase conclusiva, è la stessa  <strong><em>Comunità Joomla!</em></strong>, a suggerire di trasferire preventivamente il sito in locale (<a rel="nofollow" title="Joomla! trasferire un sito da remoto a locale" href="http://www.webinblack.net/2775/joomla/joomla-trasferire-sito-da-remoto-locale.php" target="_blank">qua una guida a riguardo</a>), eseguire l&#8217;operazione e infine procedere nuovamente al caricamento via FTP.</p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Per funzionare correttamente, <strong>JUpgrade</strong> richiede che l&#8217;estensione di sistema &#8220; </span><strong>MooTools Upgrade </strong>&#8221; sia  abilitata, quindi se non l&#8217;avrete già fatto prima, portatevi nella sezione delle estensioni e provvedete.</p>
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<p>Tutto è pronto.</p>
<p>Avviata la procedura di <strong>upgrade</strong>, visualizzerete lo stato di avanzamento dettagliato, quindi l&#8217;esito del tutto.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2808" alt="jupgrade 500x221 Joomla! migrare alla versione 2.5 con jUpdater" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/jupgrade-500x221.png" width="500" height="221" title="Joomla! migrare alla versione 2.5 con jUpdater" /></p>
<p>Questo componente effettuerà un download dei files aggiornati e configurerà opportunamente un nuovo file di configurazione ( <strong>configuration.php)</strong> aggiungendo tra le altre cose un riferimento al prefisso delle nuove tabelle create sul database dall&#8217;aggiornamento, affinchè il Sistema funzioni correttamente.</p>
<p>Al termine, verranno mostrati due links attraverso i quali visualizzare il <em>front</em> o il <em>backend</em> (amministrazione) della versione aggiornata del proprio sito per verificare che tutto funzioni, ma attenzione: in questa fase il sito non è ancora effettivamente aggiornato. Per portare a termine l&#8217;operazione sarà necessario trasferire i files contenuti all&#8217;interno della sottocartella &#8220;<strong>jupgrade</strong>&#8221; nella <em>root</em> del vostro sito, sovrascrivendo tutto.</p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><img class="size-full wp-image-2811 alignleft" alt="Schermata 2013 06 11 alle 15.19.42 Joomla! migrare alla versione 2.5 con jUpdater" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/Schermata-2013-06-11-alle-15.19.42.png" width="122" height="110" title="Joomla! migrare alla versione 2.5 con jUpdater" />In futuro, potrete aggiornare la struttura, mediante un comodo tasto all&#8217;interno del pannello di controllonel <em>backend</em>.</span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Se l&#8217;icona presenta un pedice raffigurante un punto esclamativo su sfondo rosso,  (vedi immagine),  saranno disponibili nuovi aggiornamenti, ma questa volta li potrete effettuare semplicemente cliccandoci su, in tutta comodità. </span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">E&#8217; anche vero che in quest&#8217;ultima fase potrebbero verificarsi degli errori, ma ce ne occuperemo presto.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Joomla! trasferire un sito da remoto a locale</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 11:08:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Joomla!]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>

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		<description><![CDATA[Pecunia non olet -i soldi non puzzano- dicevano i Latini, sintetizzando in maniera abbastanza chiara il succo del cosiddetto &#8220;mondo del lavoro&#8220;. E così -senza soffermarmi su eventuali polemiche su cosa sia meglio o peggio- dopo tanto tempo, eccomi alle prese con Joomla!. Dovendo intervenire su un sito, è buona norma effettuare una copia locale per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class=" wp-image-2800 alignleft" title="il logo di joomla" alt="joomla logo Joomla! trasferire un sito da remoto a locale" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/joomla-logo.png" width="248" height="246" />Pecunia non olet</em> -i soldi non puzzano- dicevano i Latini, sintetizzando in maniera abbastanza chiara il <em>succo</em> del cosiddetto &#8220;<em>mondo del lavoro</em>&#8220;.</p>
<p>E così -senza soffermarmi su eventuali polemiche su cosa sia meglio o peggio- dopo tanto tempo, eccomi alle prese con <strong>Joomla!</strong>.</p>
<p>Dovendo intervenire su un sito, è buona norma effettuare una copia locale per effettuare tutte le modifiche necessarie in tranquillità.</p>
<p>L&#8217;operazione non è per nulla complessa ed oggi vedremo come effettuarla.</p>
<p><span id="more-2775"></span></p>
<p><em>Dunque, prendete le forbici con la punta arrotondata&#8230;</em></p>
<p>Così come per <strong>WordPress</strong> e in generale per tutti i siti che per funzionare si appoggiano ad un database, la prima delle cose da fare è creare un backup di quest&#8217;ultimo e una copia della cartella sito, secondo le modalità che si convengono al caso (potete <a title="WordPress: clonare un sito su un altro host" href="http://www.webinblack.net/1866/guida/wordpress-clonare-sito-su-altro-host.php">ispirarvi con questo articolo</a>); fatto ciò -attrezzatevi preventivamente degli strumenti di lavoro (PHP, Apache, MySQL e PhpMyadmin) in locale- possiamo iniziare.</p>
<p>Si presume che abbiate dimestichezza con un client<strong> ftp</strong> e con il pannello amministrativo di <strong>PhpMyAdmin</strong>&#8230;</p>
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<p>La procedura è la medesima per tutte le versioni (dalla 1.0 alla 2.5) e devo dire che rispetto al principale antagonista -<strong>WordPress</strong>- si tratta di una operazione decisamente <strong>meno articolata</strong>.</p>
<p>Come anticipato, per quello che riguarda i files, sarà sufficiente <strong>una copia della cartella sito</strong> sul vostro <em>server web</em> locale; il database (che non necessita di interventi) andrà esportato dal server di origine e importato così com&#8217;è su quello di destinazione. Meglio optare per il formato compresso (gzip): più veloce e con minore probabilità di errori, specie su databases di dimensioni più importanti.</p>
<p>Fatto ciò, eccoci al &#8220;grosso&#8221; dell&#8217;operazione: la modifica del file di configurazione &#8220;<strong>configuration.php</strong>&#8220;, presente nella <em>root</em> del sito, all&#8217;interno del quale bisognerà <em>settare</em> correttamente i parametri relativi alle seguenti variabili:</p>
<p><strong>$log_path<em>, </em></strong><strong>$tmp_path</strong>,<strong> </strong><strong>$host</strong>,<strong> </strong><strong>$user, </strong><strong>$db </strong>e<strong> </strong><strong>$password.</strong></p>
<p>Per impostare correttamente le prime due, è necessario conoscere il percorso esatto della <em>document root;</em> a tal proposito risulta utile sfruttare un piccolo script: copiatelo all&#8217;interno di un file php ed eseguitelo <del>(oppure potreste anche integrare il comando nel file&#8230;)</del>.</p>
<p><strong>&lt;?php echo $_SERVER['DOCUMENT_ROOT']; ?&gt; </strong></p>
<p>Fatto ciò, non resterà che anteporre quanto visualizzato alle directory già indicate.</p>
<p>Ecco che in pochi minuti il sito <strong>Joomla!</strong> è trasferito e funzionante. Rapido e indolore.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Next, il nuovo browser di Opera che abbraccia Webkit (Blink)</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2784/news/il-nuovo-browser-di-opera-che-abbraccia-webkit-blink.php</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 12:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Opera Next]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webinblack.net/?p=2784</guid>
		<description><![CDATA[Opera, la casa norvegese sviluppatrice del suo popolare browser multi-piattaforma, rilascia una nuova versione del programma che raggiunge la versione 15 aggiungendogli un codename: Next. Opera Next abbraccia un nuovo motore, abbandonando Presto a favore di Webkit (ed a breve Blink). Molti aficionados storceranno il naso e annunciano già la fine di questo browser, che ricordiamo è disponibile praticamente [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Opera</strong>, la casa norvegese sviluppatrice del suo popolare browser multi-piattaforma, rilascia una nuova versione del programma che raggiunge la <a rel="nofollow" href="http://www.opera.com/it/computer" target="_blank"><strong>versione 15</strong></a> aggiungendogli un <em>codename</em>: <strong>Next</strong>.</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/operanext.png" rel="shadowbox[sbpost-2784];player=img;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2785" alt="operanext 500x114 Next, il nuovo browser di Opera che abbraccia Webkit (Blink)" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/operanext-500x114.png" width="500" height="114" title="Next, il nuovo browser di Opera che abbraccia Webkit (Blink)" /></a></p>
<p><span id="more-2784"></span></p>
<p>Opera Next abbraccia un nuovo motore, abbandonando <strong>Presto</strong> a favore di <strong>Webkit</strong> (ed a breve <strong>Blink</strong>). Molti <em>aficionados</em> storceranno il naso e annunciano già la fine di questo browser, che ricordiamo è disponibile praticamente su ogni dispositivo in grado di connettersi ad internet, o quasi. Tra le caratteristiche di questa nuova versione, vediamo l&#8217;ormai utilissima &#8220;<strong>barra universale</strong>&#8221; presente dagli albori su Chrome e che permette la ricerca su web e e la navigazione diretta verso gli indirizzi internet, direttamente da un&#8217;unica barra.</p>
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<p>Fa capolino <strong>Speed Dial</strong>, da dove si potrà accedere rapidamente ai siti più frequentati. <strong>Stash</strong> invece permette di memorizzare le informazioni dei siti visitati, temporaneamente, per poi accedervi subito in modo da avere uno strumento valido per un confronto con altri siti (certo, questa non è una funzione per l&#8217;utente casual..).<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/opera-win-stash.png" rel="shadowbox[sbpost-2784];player=img;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2785" alt="opera win stash Next, il nuovo browser di Opera che abbraccia Webkit (Blink)" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/06/opera-win-stash.png" width="500" title="Next, il nuovo browser di Opera che abbraccia Webkit (Blink)" /></a></p>
<p>Non manca la sezione dedicata alle notizie da tutto il mondo, con la funzione <strong>Discover</strong>, che a mo&#8217; di <em>magazine</em> ci fa vedere le notizie filtrate e categorizzate da tutto il web. Infine  a grande richiesta, è stata<strong> rimossa Opera Mail</strong>, che prima d&#8217;ora era integrata nel browser web, mentre adesso è disponibile <a rel="nofollow" href="http://my.opera.com/desktopteam/blog/opera-next-15-0-released/">separatamente</a>.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/sD2mYdtvSBs" height="253" width="450" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
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		<item>
		<title>Ubuntu 13.04 Raring Ringtail</title>
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		<pubDate>Wed, 29 May 2013 07:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[distribuzioni open source]]></category>
		<category><![CDATA[sostemi operativi]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;appuntamento primaverile con fortunata distribuzione di Mark Shuttleworth  è rinnovato anche stavolta. Il colorato queztal passa il testimone al lemure dalla coda arricciata (raring ringtail); per gli affezionati degli altri DE, anche stavolta sono disponibili le solite varianti con LXDE, XFCE, KDE, Gnome, ma per il rilascio ufficiale, Unity (alla versione 7.0)è da considerarsi assunto a [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-2770 alignleft" title="raring-ringtail_logo" alt="raring ringtail logo 320x203 Ubuntu 13.04 Raring Ringtail" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/raring-ringtail_logo-320x203.jpg" width="320" height="203" />L&#8217;appuntamento primaverile con fortunata distribuzione di <b>Mark Shuttleworth</b>  è rinnovato anche stavolta.</p>
<p>Il colorato <strong>queztal</strong> passa il testimone al lemure dalla coda arricciata (raring ringtail);</p>
<p>per gli affezionati degli altri <em>DE</em>, anche stavolta sono disponibili le solite varianti con <strong>LXDE</strong>, <strong>XFCE</strong>, <strong>KDE</strong>, <strong>Gnome</strong>, ma per il rilascio ufficiale, <b>Unity</b> (alla versione<strong> 7.0</strong>)è da considerarsi assunto a tempo indeterminato (anzi, ha fatto anche tendenza e se vedrete <b>Gnome3</b>, capirete&#8230;).<span id="more-2766"></span></p>
<p>Basata su Kernel <b>3.8</b>, presenta tutta una serie di ottimizzazioni <em>&#8220;dietro le quinte&#8221;</em> che rendono la distribuzione finalmente fruibile anche dalle macchine meno recenti.</p>
<p>Esteticamente sempre elegante e pulita, l&#8217;interfaccia grafica non presenta particolari degni di nota o elementi di rottura con le precedenti versioni; a cambiare, la schermata di spegnimento e pochissime altre cose; è tutto generalmente più fluido e si sono ridotti i <em>lag</em> che accompagnavano il tanto discusso <strong>Unity </strong>nelle anteprime dei files (per dirne una) e nelle altre funzionalità introdotte come l&#8217;invio di e-mail<em> bypassando</em> l&#8217;apertura del client di posta per dirne una. Come già da qualche versione, potrete farvi un&#8217;idea del tutto, visualizzando il tour <a rel="nofollow" title="il tour di Ubuntu sul sito ufficiale" href="http://www.ubuntu-it.org/tour/13.04/it/index.html#">a questa pagina</a>.</p>
<p>Esce di scena <b>Wubi</b>, il software che consentiva l&#8217;installazione all&#8217;interno di Windows, con gran dispiacere di una decina di persone sul globo;</p>
<p>Viene introdotto un collegamento alla fortunata piattaforma per <em>gamers</em> <b>Steam</b>, che negli anni ha progressivamente rimpinguato la sua sezione dedicata ai giochi per <strong>Linux</strong>.<script type="text/javascript"><!--
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<p>Come è noto, per la prima versione ufficialmente supportata bisognerà ancora attendere (<strong>14.04)</strong>, ma già circolano versioni adattate e tutorial per installare <strong>Ubuntu</strong> su<em> tablet</em> e dispositivi mobili al posto di Android (Ubuntu touch).</p>
<p>Dunque questa nuova <strong>Ubuntu</strong> è più bella e veloce della precedente e <b>Unity</b> sta trovando <em>il suo perchè</em> tra gli utenti.</p>
<p>La trovate sul sito<a rel="nofollow" title="ubuntu-it" href="http://www.ubuntu-it.org/" target="_blank"> italiano</a> o <a rel="nofollow" title="il sito ufficiale Ubuntu.com" href="http://www.ubuntu.com/" target="_blank">su quello ufficiale</a>(in inglese) o sul solito <a rel="nofollow" title="la pagina dedicata a raring su distrowatch.com" href="http://distrowatch.com/table.php?distribution=ubuntu" target="_blank">distrowatch.com</a>.</p>
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		<title>Microsoft svela la sua Xbox One</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2754/news/microsoft-svela-la-sua-xbox.php</link>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 19:09:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è concluso da poco l&#8217;evento Microsoft dedicato alla prossima console che finalmente, dopo i vari Durango o 720, ha un nome: Xbox One. Xbox One si presenta con una colorazione totalmente nera, sobria nell&#8217;estetica con un rincorrersi di lucido ed opaco e molto &#8220;spigolosa&#8221;. Dopo gli estenuanti rumors che ormai si rincorrevano per il [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso da poco l&#8217;evento Microsoft dedicato alla prossima console che finalmente, dopo i vari <em>Durango o 720</em>, ha un nome: <strong>Xbox One</strong>.</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/xbox-one.png" rel="shadowbox[sbpost-2754];player=img;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2755" alt="xbox one 500x282 Microsoft svela la sua Xbox One" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/xbox-one-500x282.png" width="500" height="282" title="Microsoft svela la sua Xbox One" /></a></p>
<p><span id="more-2754"></span></p>
<p>Xbox One si presenta con una colorazione totalmente nera, sobria nell&#8217;estetica con un rincorrersi di lucido ed opaco e molto &#8220;spigolosa&#8221;.</p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Dopo gli estenuanti rumors che ormai si rincorrevano per il web, si hanno finalmente le </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">caratteristiche ufficiali</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> con i primi dati tecnici:</span></p>
<ul>
<li><span style="line-height: 12.997159004211426px;">8 GB di RAM</span></li>
<li>8 Core</li>
<li>USB 3.0</li>
<li>WI-fi Direct</li>
<li>Blu-ray</li>
</ul>
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<p><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/controller-xbox-one.png" rel="shadowbox[sbpost-2754];player=img;"><img class="size-full wp-image-2757 alignright" alt="controller xbox one Microsoft svela la sua Xbox One" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/controller-xbox-one.png" width="276" height="156" title="Microsoft svela la sua Xbox One" /></a>Spicca subito all&#8217;occhio il nuovo <strong>controller</strong>, che non ha nulla di <em>hi-tech</em> ma ha ora i <strong>sensori</strong> che permettono il bilanciamento/rotazione e profondità dei movimenti.</p>
<p>Come era facile immaginare, la nuova console è incentrata sulla <strong>multimedialità</strong> e sui controlli del futuro, ovvero <strong>voce e </strong><em><strong>gestures</strong>. </em>E&#8217;  stata  aggiunta una nuova funzione, lo <em><strong>snap mode</strong></em>, che renderà possibile l&#8217;<strong>apertura in contemporanea di più applicazioni</strong> (ad esempio Skype, mentre si vede un film..).</p>
<p>Anche il dietro le quinte è stato migliorato,<strong> potenziando i servers Xbox Live</strong> (300mila in totale) rendendolo così in grado di gestire il tutto &#8220;nella nuvola&#8221;. Passiamo ai giochi: saranno per<strong> 15 esclusive Xbox One nel primo anno</strong> di vita della console. Vedremo sulla console microsoft titoli come <strong>Forza Motorsport 5 e Quantum Break</strong>, oltre ai vari call Of Duty: Ghosts e le saghe sportive EA come Fifa14 o NBA, che vantano <strong>Ignite</strong>, un nuovo motore.</p>
<p>Non si hanno dettagli sul prezzo della console, ma si ha una data di uscita, più o meno fittizia:  <strong>entro la fine del 2013</strong>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Potenziare il Finder con XtraFinder</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2703/apple/potenziare-il-finder-con-xtrafinder.php</link>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 19:23:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[add-ons finder]]></category>
		<category><![CDATA[utility mac osx]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; una delle migliori features mai aggiunte ai browsers web, ma anche uno dei grandi assenti all&#8217;interno dei Sistemi Operativi moderni. Che cos&#8217;è? Ma la navigazione a schede, naturalmente! Basta fare un attimo mente locale per intuire i vantaggi in termini di ordine e praticità legati ad un sistema del genere su un gestore files [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-2745 alignleft" title="xfinder-logo" alt="xfinder logo Potenziare il Finder con XtraFinder" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/xfinder-logo.png" width="133" height="136" />E&#8217; una delle migliori <i>features</i> mai aggiunte ai <i>browsers web</i>, ma anche uno dei <em>grandi assenti</em> all&#8217;interno dei <i>Sistemi Operativi</i> moderni. Che cos&#8217;è?</p>
<p>Ma la <strong>navigazione a schede</strong>, naturalmente!</p>
<p>Basta fare un attimo mente locale per intuire i vantaggi in termini di ordine e praticità legati ad un sistema del genere su un gestore files (come Finder, per intenderci).</p>
<p>Se poi avessimo la possibilità di aprire e chiudere le schede in oggetto con i medesimi comandi usati nel browser, sarebbe il top.<span id="more-2703"></span></p>
<p>Suona bene? Vi do un nome: <b>Xtra Finder</b>.</p>
<p>Come è facile intuire, <b>Xtra Finder </b>è un&#8217;<i>add-on</i> per <b>Mac OSX</b>, che facendo quanto appena detto, migliorerà la vostra esperienza di <strong>Mac OSX</strong>.</p>
<p>Ma non finisce qui.</p>
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<p><b>Xtra Finder</b>, integra alcune utilissime <i>features</i> e numerosi <i>tweaks </i>per potenziare il famoso gestore di files<i> made in Cupertino.</i></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2747" alt="icona xfinder 500x20 Potenziare il Finder con XtraFinder" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/icona-xfinder-500x20.jpg" width="500" height="20" title="Potenziare il Finder con XtraFinder" /></p>
<p>Una volta installato, una icona posizionata sulla barra in alto ne segnalerà la presenza. Cliccando su questa icona sarà possibile accedere alle preferenze, quindi abilitare tutto ciò che si vuole. Le opzioni sono tante e assortite.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-2748 alignleft" alt="finder tabs xtrafinder 320x46 Potenziare il Finder con XtraFinder" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/finder_tabs_xtrafinder-320x46.jpg" width="320" height="46" title="Potenziare il Finder con XtraFinder" /></p>
<p>L&#8217;abilitazione del menu  &#8220;<b>taglia</b>&#8221; (qui una soluzione alternativa), la comparsa <em>del</em><em> </em><i>grande assente</i> di sempre che è il sottomenu &#8220;<em>nuovo file</em>&#8221; <img class="size-large wp-image-2749 alignright" alt="Schermata 2013 05 16 a 21.14.53 500x185 Potenziare il Finder con XtraFinder" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/Schermata-2013-05-16-a-21.14.53-500x185.png" width="500" height="185" title="Potenziare il Finder con XtraFinder" />(personalizzabile con quanti <i>templates</i> si voglia), sono solo alcune tra le migliorie che potrete apportare.</p>
<p><img class="size-full wp-image-2737 alignright" title="il menu di xtrafinder" alt="xfinder 4 Potenziare il Finder con XtraFinder" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/05/xfinder-4.png" width="296" height="261" /></p>
<p>Inoltre, grazie a <b>Xtra Finder </b>sarà possibile effettuare agevolmente vari spostamenti di files, disponendo due finestre già allineate orizzontalmente o verticalmente (quella <em>spillabile</em> sinceramente non l&#8217;ho capita).</p>
<p>Il resto scopritelo da voi.</p>
<p><b>Xtra Finder </b> è gratuito, disponibile per Mac <strong>OS 10.4</strong> (<em>Tiger</em>) e superiori e lo trovate <a rel="nofollow" title="il sito ufficiale dell'applicazione" href="http://www.trankynam.com/xtrafinder/" target="_blank">qua</a>.<a rel="nofollow" href="http://www.trankynam.com/xtrafinder/"><br />
</a></p>
<p>Buona continuazione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L’italia blocca 27 siti di file sharing come RapidGator e Uploaded</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2692/news/litalia-blocca-27-siti-di-file-sharing-rapidgator-uploaded.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2692/news/litalia-blocca-27-siti-di-file-sharing-rapidgator-uploaded.php#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 10:48:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[File sharing]]></category>
		<category><![CDATA[peer 2 peer]]></category>

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		<description><![CDATA[Il blocco non si ferma: la Polizia Postale ha da poco oscurato 27 siti di file sharing, dando cosi un&#8217;altra batosta al mondo del Peer2Peer. Il tutto è nato a novembre  da una richiesta di Sunshine Pictures, casa cinematografica italiana che ha denunciato la diffusione illegale del suo film &#8220;un mostro a  Parigi&#8221;. La giustizia [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" alt="Access Denied Litalia blocca 27 siti di file sharing come RapidGator e Uploaded" src="http://blog.inthewildtesting.com/wp-content/uploads/2012/04/Access-Denied.jpg" width="146" height="207" title="Litalia blocca 27 siti di file sharing come RapidGator e Uploaded" />Il blocco non si ferma: la Polizia Postale ha da poco <strong>oscurato 27 siti di file sharing</strong>, dando cosi un&#8217;altra batosta al mondo del <em>Peer2Peer.</em> <span id="more-2692"></span>Il tutto è nato a novembre  da una richiesta di <strong>Sunshine Pictures</strong>, casa cinematografica italiana che ha denunciato la diffusione illegale del suo film &#8220;un mostro a  Parigi&#8221;. La giustizia italiana ha messo in atto questa procedura in tempi molto veloci (strano eh?) ed ha provveduto all&#8217;oscuramento dei principali siti di file sharing/streaming come <strong>NowVideo</strong>, Nowdownload, Videopremium, <strong>Rapidgator</strong>, Uploaded,<strong> Bitshare</strong>, Cyberlocker, Clips House, Cineblog01, Flashdrive, Freakshare, <strong>Megaload</strong>.</p>
<p><strong><em>Il blocco è solo a livello di DNS, quindi il tutto è potenzialmente aggirabile usando i vari DNS internazionali come OpenDNS (208.67.220.220,208.67.222.222).</em></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Facebook abilita le chiamate gratis anche in Italia</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2686/news/facebook-abilita-le-chiamate-gratis-anche-italia.php</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 14:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[voip]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo qualche mese rispetto agli USA, anche in Italia arriva il servizio VOIP made in Facebook che dà la possibilità di effettuare chiamate gratuite con i propri amici. La nuova funzione è stata inserita in modo silente, ovvero senza alcun aggiornamento del programma su Android/iOS, è usufruibile sia tramite l&#8217;applicazione Facebook che Messenger. Per poter effettuare una chiamata non [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo qualche mese rispetto agli USA, anche in Italia arriva il<strong> servizio VOIP</strong> <em>made in Facebook</em> che dà la possibilità di effettuare<strong> chiamate gratuite</strong> con i propri amici.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/03/chiamta-facebook.jpeg" rel="shadowbox[sbpost-2686];player=img;"><img class="aligncenter  wp-image-2687" alt=" Facebook abilita le chiamate gratis anche in Italia" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/03/chiamta-facebook-500x375.jpeg" width="350" height="263" title="Facebook abilita le chiamate gratis anche in Italia" /></a></p>
<p><span id="more-2686"></span></p>
<p>La nuova funzione è stata inserita in modo silente, ovvero senza alcun aggiornamento del programma su<strong> Android/iOS</strong>, è usufruibile sia tramite l&#8217;applicazione Facebook che <strong>Messenger</strong>. <script type="text/javascript"><!--
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</script> Per poter effettuare una chiamata non dovremo fare altro che andare nell&#8217;<strong>area messaggi del contatto desiderato</strong>, tappare sulla &#8220;i&#8221; e da lì vedremo il tasto &#8220;<strong>Chiama Gratis</strong>&#8220;. Il destinatario della chiamata a sua volta dovrà<strong> essere online e con l&#8217;applicazione aperta</strong>, altrimenti il tasto sarà grigio, e quindi non cliccabile.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un mixer di sistema su Mac con SoundBunny</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2671/apple/mixer-di-sistema-su-mac-con-soundbunny.php</link>
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		<pubDate>Sun, 17 Mar 2013 11:46:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[audio mac]]></category>
		<category><![CDATA[utility mac]]></category>

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		<description><![CDATA[Vita da smanettoni&#8230;mille applicazioni aperte, mille cose insieme e la confusione si taglia a fette... Che voi apparteniate alla categoria o meno, è possibile che abbiate desiderato l&#8217;applicazione che vado a presentarvi, il suo nome è Sound Bunny, e consente di sopperire ad una piccola mancanza dell&#8217;OS made in Cupertino, ovvero il controllo volume per le [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class=" wp-image-2676 alignright" alt="Schermata 2013 03 17 a 12.32.18 Un mixer di sistema su Mac con SoundBunny" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/03/Schermata-2013-03-17-a-12.32.18.png" width="143" height="195" title="Un mixer di sistema su Mac con SoundBunny" />Vita da <em>smanettoni</em>&#8230;<em>mille</em> applicazioni aperte, <em>mille</em> cose insieme e la confusione si <em>taglia a fette..</em>. Che voi apparteniate alla categoria o meno, è possibile che abbiate desiderato l&#8217;applicazione che vado a presentarvi, il suo nome è <strong>Sound Bunny</strong>, e consente di sopperire ad una piccola mancanza dell&#8217;OS <em>made in Cupertino</em>, ovvero il controllo volume per le singole applicazioni, presente invece già su <strong>Windows 7</strong>.</p>
<p><span id="more-2671"></span></p>
<p><strong><!--more--></strong><strong>Sound Bunny</strong>, dunque, fornisce un mixer dal quale è possibile fare quanto detto in maniera semplice e veloce (vedi immagine), evitando tanti giri e rendendo la cosa semplice.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-large wp-image-2673 aligncenter" alt="soundbunny schermata principale 500x534 Un mixer di sistema su Mac con SoundBunny" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/03/soundbunny-schermata-principale-500x534.png" width="500" height="534" title="Un mixer di sistema su Mac con SoundBunny" /></p>
<p>Il software è di piccole dimensioni e si installa tramite il <em>classico<strong> drag&amp;drop </strong></em>(richiede il riavvio per funzionare correttamente);</p>
<p>una volta installato troverete la simpatica icona del coniglio dalla quale richiamare il <strong>mixer</strong>, sulla barra dei menu in alto accanto all&#8217;orologio.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2674" alt="Schermata 2013 03 17 a 12.42.46 500x16 Un mixer di sistema su Mac con SoundBunny" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/03/Schermata-2013-03-17-a-12.42.46-500x16.png" width="500" height="16" title="Un mixer di sistema su Mac con SoundBunny" /></p>
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<p>Per provare <strong><img title="More..." alt="trans Un mixer di sistema su Mac con SoundBunny" src="http://www.webinblack.net/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" /></strong><strong>Sound Bunny</strong>, sul <a rel="nofollow" title="il sito ufficiale di sound bunny" href="http://www.prosofteng.com/products/soundbunny.php" target="_blank">sito ufficiale</a> (<strong>prosoft.com</strong>) è disponibile una versione di prova dalla durata limitata; il costo di licenza per il software senza limitazioni è di <strong>9,99 €</strong>&#8230;<em>forse un po&#8217; caro</em> (&#8230;), ma potrebbe valerne la pena.</p>
<p>A voi la scelta.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scheda di acquisizione easy cap e Windows 7 ecco la soluzione</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 04:11:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[tips and tricks]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando, tempo fa vidi la scheda di acquisizione usb Easy Cap (Syntek DC60), non potei fare a meno di acquistarla, abbagliato dalle straordinarie qualità di economicità  ed ingombro del prodotto. Dopo l&#8217;installazione e un paio di prove, scrissi una piccola recensione nella quale ero entusiasta della scelta , segnalando a margine quella che scopro essere la [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2662" title="easycapDC60" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/02/easycapDC60.jpeg" alt=" Scheda di acquisizione easy cap e Windows 7 ecco la soluzione" width="237" height="213" />Quando, tempo fa vidi la scheda di acquisizione usb <strong>Easy Cap </strong>(<strong><strong>Syntek DC60</strong></strong>), non potei fare a meno di acquistarla, abbagliato dalle straordinarie qualità di economicità  ed ingombro del prodotto. Dopo l&#8217;installazione e un paio di prove, scrissi <a rel="nofollow" title="Scheda d’acquisizione video USB 2.0 EasyCap DC60" href="http://www.webinblack.net/214/video/easycap-da-analogico-digitale-20euro.php" target="_blank">una piccola recensione nella quale ero entusiasta della scelta</a> , segnalando a margine quella che scopro essere la minima parte dei problemi annessi, legati soprattutto all&#8217;utilizzo con <strong>Windows7</strong>.</p>
<p>Se sono qui a scrivere, non è per rinnegare il mio entusiasmo, ma per fornire una soluzione omnicomprensiva di quanto ho appreso e messo in pratica a riguardo.<br />
<span id="more-2659"></span></p>
<p>Quest&#8217;articolo, dunque, è rivolto a quanti tra di voi già conoscano la scheda in oggetto e l&#8217;abbiano messa da parte o -non me ne meraviglierei-  trovata nella spazzatura di qualche utente deluso.</p>
<p>Si tratta di un oggetto che -nonostante tutto-  ha trovato il suo perchè, affiancandosi a tanti gamers come strumento per registrare le proprie partite su consolle dall&#8217;output del televisore.</p>
<p>Potere del prezzo.</p>
<h2>I requisiti minimi</h2>
<p>Quanto non ho potuto specificare in merito è che nell&#8217;utilizzo di quest&#8217;hardware, la compressione e l&#8217;elaborazione del filmato sono interamente demandati alla CPU e che per ottenere risultati apprezzabili con la risoluzione nativa della <strong>TV PAL( 720 x 576)</strong>, bisogna munirsi di un hardware che non sia antecedente al <strong>Pentium Dual Core</strong>. Se avete una scheda video con memoria dedicata, ne gioverete ulteriormente.</p>
<h2>Audio &#8220;citofonico&#8221;: come fare</h2>
<p>Il secondo problema a cui si va incontro spesso riguarda l&#8217;audio, che risulta gracchiante ed alto, anche regolandone il livello in entrata.</p>
<p>Per aggirare il fastidioso problema, è necessario che l&#8217;audio in uscita dal videoregistratore (o da altro dispositivo) non venga gestito dalla scheda di acquisizione, quindi dovrete sfruttare la linea in ingresso della scheda audio. Per fare ciò è necessario un cavo <strong>minijack-RCA</strong> (femmina); se non l&#8217;avete o vi industriate con un minijack, saldatore e fili per una decina di minuti, oppure fate un salto in un negozio di materiale elettrico&#8230;</p>
<h2>Windows 7: i drivers</h2>
<p>Non è chiaro quali ragioni abbiano spinto i produttori ad occuparsi dei loro clienti con tanta leggerezza: già sulla confezione non sono presenti riferimenti a sito web o  pagine di supporto. Le ricerche in merito restituiscono risultati un po&#8217; evasivi e il sedicente sito ufficiale <strong>easycap.co.uk</strong>, munito di un blog, ma sprovvisto di una sezione download dedicata, rimanda a broken link o ai soliti &#8220;<em>ilivid installer</em>&#8220;, per i quali -a dirla tutta- nutro molta diffidenza. Non perdete le speranze: qualche anima pia ha preso a cuore il problema, rendendo possibile ovviare al problema. Personalmente ho trovato i <em>drivers</em> tramite youtube (sic!), dove  l&#8217;argomento è trattato a più riprese e in varie lingue. Cercando si scopre anche che di drivers in giro se ne trova più di un tipo.</p>
<p>Nella descrizione del video sono presenti i links ai files per Vista (anche se non è noto che vi siano problemi) e <strong>Windows 7 (32 e 64 bit)</strong>. Ad ogni modo eccoli di seguito nell&#8217;ordine in cui ve li ho nominati.</p>
<p>http://www.mediafire.com/?7t42rpwbdc1u7wg</p>
<p>http://www.mediafire.com/?ecc2y734jjefy08</p>
<p>All&#8217;interno della cartella compressa è presente anche un sofware alternativo per l&#8217;acquisizione video, che in questo caso è in questo caso <strong>VideoView</strong>, oppure DScaler, ma personalmente non ho abbandonato <strong>Ulead Video Studio</strong>).</p>
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<p>A seconda del driver che installerete, il vostro dispositivo verrà rilevato con un nome differente (per me era A-TV)</p>
<p>Una volta installato il driver, il vostro dispositivo verrà rilevato con un altro nome, ma funzionerà perfettamente.</p>
<h2>La cattura ottimale</h2>
<p><img class="alignright  wp-image-2664" title="il menu dal quale abilitare l'accesso alle impostazioni di periferica" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/02/Schermata-2013-02-11-a-04.24.03.png" alt="Schermata 2013 02 11 a 04.24.03 Scheda di acquisizione easy cap e Windows 7 ecco la soluzione" width="312" height="241" /></p>
<p>Come accennato, il software che ho preferito utilizzare è quello fornito in dotazione; non ho invece avuto la soddisfazione di vedere funzionare la scheda con i più blasonati <strong>Adobe Premiere</strong> e <strong>SONY Vegas</strong>.</p>
<p><strong></strong>Per  trovare il giusto compromesso tra peso del file, qualità video e capacità di elaborazione, è necessario fare un po&#8217; di prove. Inoltre in alcune condizioni, 20 secondi del vostro filmato potrebbero arrivare -inutilmente- a pesare 1GB. Qualunque cosa abbiate in mente, prima di iniziare portatevi al menu file, e dalle preferenze, selezionata la scheda cattura, e <em>flaggate</em> la voce &#8220;<strong>consenti accesso alle impostazioni della periferica di cattura</strong>&#8220;; fatto ciò avrete a disposizione una gamma più assortita di opzioni all&#8217;interno della quale trovare il vostro settaggio ideale. Tra le mie prove, quella che ha avuto la migliore riuscita è stata con  il formato <strong>MPG, a 25fps con velocità in bit di 4000 kbps e con e audio mpeg a 192kbps</strong>.</p>
<p>Ne viene fuori un file qualitativamente discreto e non eccessivamente &#8220;<em>panciuto</em>&#8220;.</p>
<p>Eventualmente si accettano suggerimenti.</p>
<p>Andate e sbobinate.</p>
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		<item>
		<title>Passare al volo da una scheda audio all’altra con Audio Switcher</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2646/apple/passare-al-volo-da-una-scheda-audio-allaltra-con-audio-switcher.php</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Jan 2013 04:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[utility freeware mac]]></category>
		<category><![CDATA[utility mac]]></category>

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		<description><![CDATA[La piccola applicazione che vorrei presentarvi si chiama &#8220;Audio Switcher&#8221; e rappresenta una comoda soluzione per coloro i quali dispongono di due (o più) schede audio connesse al proprio Mac e desiderano passare più agevolmente dall&#8217;una all&#8217;altra o comunque avere sotto controllo il tutto nel minore numero di passaggi possibile. Personalmente, sulle prime, reduce dall&#8217;ultima [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2649" title="il logo di audioswitcher" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/01/Schermata-2012-12-31-a-19.52.48.png" alt="Schermata 2012 12 31 a 19.52.48 Passare al volo da una scheda audio allaltra con Audio Switcher " width="126" height="89" />La piccola applicazione che vorrei presentarvi si chiama &#8220;<strong>Audio Switcher</strong>&#8221; e rappresenta una comoda soluzione per coloro i quali dispongono di due (o più) schede audio connesse al proprio Mac e desiderano passare più agevolmente dall&#8217;una all&#8217;altra o comunque avere sotto controllo il tutto nel minore numero di passaggi possibile.<span id="more-2646"></span></p>
<p>Personalmente, sulle prime, reduce dall&#8217;<a rel="nofollow" title="Mac Mini Core 2 Duo con ventole al massimo. Ecco la soluzione" href="http://www.webinblack.net/2596/apple/mac-mini-core2duo-con-ventole-al-massimo-ecco-la-soluzione.php" target="_blank">ultima felice esperienza con <em>applescript</em></a>, avevo pensato di cercare una soluzione <em>fai-da-te</em>, ma prima ancora di cominciare, ho cercato su <strong>Google</strong> ed ecco che ho risparmiato un bel po&#8217; di tempo.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2650" title="il menu di audio switcher" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2013/01/Schermata-2013-01-01-a-05.25.37.png" alt="Schermata 2013 01 01 a 05.25.37 Passare al volo da una scheda audio allaltra con Audio Switcher " width="278" height="221" /></p>
<p>Grazie ad <strong>Audio Switcher</strong>, le impostazioni audio relative alle schede connesse e relativi ingressi e uscite, saranno disponibili da un menu dedicato all&#8217;interno della barra superiore, intuitivo e veloce.</p>
<p>Il programma funziona su <strong><em>Tiger</em></strong> e versioni superiori (io lo sto usando con <strong><em>Snow Leopard</em></strong>),<a rel="nofollow" title="la pagina ufficiale di audio switcher" href="http://www.spikesoft.net/docs.php#as_doc" target="_blank"> lo trovate qui</a>: è gratuito, leggero e velocissimo da installare.</p>
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		<item>
		<title>Review: WordPress 3.5 Elvin</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2616/wordpress/wordpress-35-elvin.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2616/wordpress/wordpress-35-elvin.php#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Dec 2012 11:37:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[review]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello ritratto in foto è  Elvin Jones, batterista del noto quartetto di John Coltrane. A lui è dedicata la nuova release di WordPress. Ovviamente non ci occuperemo di quali analogie possano mettere in relazione un CMS e un musicista jazz, ma vedremo di scovare insieme quale sia l&#8217;eccellenza che ha suscitato cotanta dedica. La prima novità eccellente [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2619" title="wordpress 3.5" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/wordpress-logo-simplified-rgb-320x321.jpg" alt="wordpress logo simplified rgb 320x321 Review: WordPress 3.5 Elvin" width="320" height="321" />Quello ritratto in foto è  <strong>Elvin Jones</strong>, batterista del noto quartetto di <strong>John Coltrane</strong>. A lui è dedicata la nuova release di <strong>WordPress</strong>. Ovviamente non ci occuperemo di quali analogie possano mettere in relazione un CMS e un musicista jazz, ma vedremo di scovare insieme quale sia l&#8217;eccellenza che ha suscitato cotanta dedica.</p>
<p><span id="more-2616"></span></p>
<p>La prima novità eccellente giunge al termine della (invariata) procedura d&#8217;installazione e si tratta del nuovo e tanto atteso tema <strong>Twenty Twelve</strong>, studiato attorno ad accessiblità, adattività e minimalismo. Ad esso è legata parte delle nuove funzionalità introdotte.</p>
<p>Effettuato l&#8217;accesso al <em>backend</em>, si nota in bacheca la presenza di un grosso pulsante che rimanda alla sezione dedicata alla personalizzazione del <em>layout</em>, dove è ora anche possibile selezionare le opzioni per la prima pagina, precedentemente &#8220;relegate&#8221; altrove (impostazioni-&gt;lettura). Tali modifiche sono raggiungibili anche dalla sezione <strong>temi</strong>;  per questa ed altre opzioni si è scelto accrescere la ridondanza, nell&#8217;ottica di fare cosa gradita a neofiti <em>e non</em>.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-2621 alignright" title="il menu customize del tema" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/Schermata-2012-12-16-a-00.34.51-320x204.png" alt="Schermata 2012 12 16 a 00.34.51 320x204 Review: WordPress 3.5 Elvin" width="320" height="204" /></p>
<p>Interessante <em>feature</em> del neonato (<em>e tardivo)</em> <strong>Twenty Twelve</strong>, la presenza di 2 nuove <strong>aree widget</strong>  &#8220;<em>primary frontpage widget</em>&#8221; e &#8220;<em>secondary frontpage widget</em>&#8220;, <img class="alignleft size-full wp-image-2623" title="il menu template, disponibile durante l'editing di pagina" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/Schermata-2012-12-16-a-00.36.57.png" alt="Schermata 2012 12 16 a 00.36.57 Review: WordPress 3.5 Elvin" width="265" height="94" />legate al template di pagina &#8220;<strong>frontpage</strong>&#8220;, che quando selezionato, consente l&#8217;inclusione di quanto introdotto in queste ultime tra i contenuti della pagina interessata.</p>
<p>Potremo quindi inserire con maggiore semplicità in <em>homepage</em>, elementi quali <em>slideshow</em> e altre<em> amenità</em>, limitando gli interventi di <em>hardcoding</em> finora necessari ad alcune operazioni.</p>
<p>Grazie all&#8217;adozione delle librerie <em>JavaScript</em> &#8220;<strong>Underscore</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Backbone</strong>&#8220;, il menu dedicato all&#8217;inserimento di <em>media</em> all&#8217;interno di pagine e articoli è ora ancora più comodo e funzionale. In esso sono unificate la gestione di immagini in evidenza, immagini e gallerie. Queste ultime in particolare hanno tratto grande giovamento ed ora sono più semplici da usare, poichè attingono direttamente dalla <em>media library</em>.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2626" title="la sezione dedicata alle gallerie di immagini" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/Schermata-2012-12-16-a-00.43.51-500x270.png" alt="Schermata 2012 12 16 a 00.43.51 500x270 Review: WordPress 3.5 Elvin" width="500" height="270" /></p>
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<p>Altra interessante novità interessa i plugins, che possono essere marcati come &#8220;preferiti&#8221;, in modo da disporne più agevolmente in caso di nuove installazioni. Questa caratteristica è valida per gli utenti registrati sul sito wordpress.org.</p>
<p>Sebbene a mio avviso manchi ancora qualcosa, è innegabile che la semplicità e funzionalità di <strong>WordPress</strong> siano in costante crescita ed è un fatto che -a dispetto di altri ambiti- non si rimpiangano affatto le versioni precedenti. La moderazione nell&#8217;aggiunta dei cambiamenti lascia intendere che qualcosa stia bollendo in pentola e che le novità vere arriveranno con il <strong>Twenty Thirteen</strong>&#8230;.chissà. Staremo a vedere.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mac Mini Core 2 Duo con ventole al massimo. Ecco la soluzione</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2596/apple/mac-mini-core2duo-con-ventole-al-massimo-ecco-la-soluzione.php</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 00:39:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[apple script]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni pratiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Esasperati dal rumore, state per disfarvi del vostro piccolo e fedele computerino da tavolo? Se non è il vostro caso, vi assicuro che è stato il mio. Sto parlando del mio Mac Mini Intel  del 2006, che funziona perfettamente, ma che da svariati mesi ha preso a torturarmi con la sua ventola &#8220;arrabbiata&#8221;, mai sotto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-2604" title="combattere il rumore" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/Schermata-2012-12-10-a-02.29.48-320x241.png" alt="Schermata 2012 12 10 a 02.29.48 320x241 Mac Mini Core 2 Duo con ventole al massimo. Ecco la soluzione" width="320" height="241" />Esasperati dal <strong>rumore</strong>, state per disfarvi del vostro piccolo e fedele <em>computerino</em> da tavolo? Se non è il vostro caso, vi assicuro che è stato il mio.</p>
<p>Sto parlando del mio <strong>Mac Mini Intel</strong>  del 2006, che funziona perfettamente, ma che da svariati mesi ha preso a torturarmi con la sua ventola &#8220;arrabbiata&#8221;, mai sotto ai <strong>5500</strong> giri.<span id="more-2596"></span> Il resto lo immaginate. Man mano che la mia quotidiana e prolungata permanenza al pc peggiorava, le tentavo tutte, sostituendo sensori, ventola, pasta termo-conduttiva  dissipatore, tentando drastiche soluzioni quali interruttori, potenziometri e alimentatori esterni, nonché  grandi classici della rete quali il reset della <strong>pram</strong> e altri metodi -ahimè&#8217;- inefficaci.</p>
<p>Poi un giorno che avevo deciso una volta per tutte di metterlo in vendita, ecco che ti incontro una pagina web a cura di quest&#8217;uomo -&gt;, <img class="size-full wp-image-2603 alignnone" title="Craig Richard Lloyd, autore della soluzione" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/Schermata-2012-12-10-a-01.44.14.png" alt="Schermata 2012 12 10 a 01.44.14 Mac Mini Core 2 Duo con ventole al massimo. Ecco la soluzione" width="102" height="102" /></p>
<p>nella quale si parla dello script che mi ha consentito finalmente di riassaporare il silenzio.</p>
<p>Lo script è il seguente:</p>
<pre><strong>/Applications/smcFanControl.app/Contents/Resources/smc -k F0Mx -w 3e80</strong></pre>
<p>Come si evince dal richiamo esplicito, si tratta di lanciare il software <strong>smcFanControl</strong> (<a rel="nofollow" title="il sito di smcfancontrol" href="http://www.eidac.de/?p=134" target="_blank">questo il sito ufficiale</a> ), indicandogli manualmente  il limite massimo da considerare, evidentemente sfasato (non indagheremo sulla causa).</p>
<p>Installate questo software e continuate a leggere.</p>
<p>Il limite indicato, è espresso in valori esadecimali, facilmente ottenibili con una calcolatrice software (ne trovate una tra le applicazioni e tra i Widget di default). Nel caso dell&#8217;esempio, il numero impostato è 4000 giri; il valore che  ho preferito io è invece <strong>1c20,</strong> che è corrisponde a <strong>1800</strong> rpm ( dopo mesi e mesi di chiasso, preferisco rischiare che si fonda!), ma vi invito vivamente a fare le vostre prove in modo da trovare il giusto compromesso.<img class="alignright size-medium wp-image-2597" title="Schermata 2012-12-10 a 01.09.55" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/Schermata-2012-12-10-a-01.09.55-320x279.png" alt="Schermata 2012 12 10 a 01.09.55 320x279 Mac Mini Core 2 Duo con ventole al massimo. Ecco la soluzione" width="320" height="135" /></p>
<p>Vi basterà digitare il numero dei giri desiderato, moltiplicarlo per 4  e ottenerne il valore esadecimale, che poi andrete a sostituire nello script.</p>
<p>Andiamo avanti.</p>
<p>Non vorrete mica dover fare di volta in volta scene alla <em>Codice Swordfish</em> (anche se&#8230;) in cui digitate freneticamente sui tasti per abbassare il numero di giri delle ventole! Aprite quindi l&#8217;editor di <strong>Apple Script </strong>(lo trovate in &#8220;Applicazioni/Utility&#8221;), e digitate il comando &#8220;<strong>do shell script&#8221;</strong>, seguito dallo script  sopraindicato, messo tra doppi apici, compilate (giusto per scrupolo), cliccando sull&#8217;icona del martello, e salvate il tutto come applicazione.</p>
<p><strong>do shell script</strong> &#8220;/Applications/smcFanControl.app/Contents/Resources/smc -k F0Mx -w 3e80&#8243;<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-2600" title="il pannello &quot;elementi di login&quot;" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/Schermata-2012-12-10-a-01.38.05-320x98.png" alt="Schermata 2012 12 10 a 01.38.05 320x98 Mac Mini Core 2 Duo con ventole al massimo. Ecco la soluzione" width="320" height="98" />A questo punto portatevi sul pannello &#8220;<strong>Preferenze di Sistema</strong>&#8221; e, dopo aver cliccato sul menu &#8220;<strong>account</strong>&#8220;, aggiungete lo script appena creato agli &#8220;<strong>elementi di login</strong>&#8221; .</p>
<p>Nota: è utile anche creare un alias da tenere a portata di mano in quanto -che vuoi farci: la sfiga è sfiga- al ritorno dallo stato di STOP, lo script necessita di essere lanciato nuovamente.</p>
<p>Magari ci occuperemo di una soluzione più raffinata in seguito, ma per ora potete considerare di non dare via il vostro Mac Mini. Come me!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Darling – esegui applicazioni per Mac sulla tua Linuxbox</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2591/apple/darling-esegui-applicazioni-mac-sulla-tua-linuxbox.php</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Dec 2012 23:38:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[emulatori]]></category>
		<category><![CDATA[layer software]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è chiaro se ci sarà realmente un futuro, soprattutto a causa degli eventuali risvolti legali che non tarderanno a manifestarsi, ma pare che sia in lavorazione una specie di layer che consentirebbe il lancio di applicazioni per Mac in ambiente Linux.  Il &#8220;Wine&#8221; dei programmi per Mac, si chiama Darling, e sebbene si tratti di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2592" title="li logo del progetto darling" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/12/darling.gif" alt="darling Darling   esegui applicazioni per Mac sulla tua Linuxbox" width="137" height="153" />Non è chiaro se ci sarà realmente un futuro, soprattutto a causa degli eventuali risvolti legali che non tarderanno a manifestarsi, ma pare che sia in lavorazione una specie di <em>layer</em> che consentirebbe il lancio di applicazioni per Mac in ambiente Linux. <span id="more-2591"></span></p>
<p><em>Il &#8220;Wine&#8221; dei programmi per Mac</em>, si chiama <strong>Darling</strong>, e sebbene si tratti di un progetto ancora allo stato embrionale, ha suscitato l&#8217;attenzione di tutti e potrebbe riservare delle interessanti sorprese. Al momento <strong>Darling</strong> consentirebbe l&#8217;esecuzione di pochi programmi elementari, ed è presto per dire se potrà dare realmente soddisfazioni. Ma anche per affermare il contrario.</p>
<p>Verrebbe da domandarsi il perchè di tanto &#8220;ritardo&#8221;: certamente non si tratta di qualcosa di semplicissimo, ma considerando il neonato <strong>Darling </strong> e l&#8217;omologo e ormai conosciutissimo <strong>Wine </strong>posti in relazione a ciò che sta alla base dei Sistemi Operativi &#8220;target&#8221; (Mac OS  e Windows), sarebbe più facile riscontrare analogie con BSD (la base di Darwin, quindi di OSX), piuttosto che con il DOS e Windows. Che io abbia centrato o<em> toppato</em> con questa mia considerazione, meglio tardi che mai. Ne vedremo insieme gli sviluppi.</p>
<p>Se vorrete dare un&#8217;occhiata o contribuire, <a rel="nofollow" title="il wiki del progetto Darling" href="http://darling.dolezel.info/en/Darling">questa è la pagina del progetto.</a></p>
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		<item>
		<title>FastLink: un premium per tutti i servizi di file hosting</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2577/web/fastlink-premium-tutti-servizi-di-file-hosting.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2577/web/fastlink-premium-tutti-servizi-di-file-hosting.php#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 13:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[debrid]]></category>
		<category><![CDATA[FastLink]]></category>
		<category><![CDATA[file hosting]]></category>

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		<description><![CDATA[Il caro vecchio Tolkien avrebbe detto &#8220;un premium per governarli tutti!&#8220;, ed effettivamente  è la frase che può&#8217; calzare a pennello. Stiamo parlando di Fastlink, in pratica un servizio (in gergo &#8220;debrid&#8221;) che offre accesso alle versioni premium di moltissimi altri files hosting. Fastlink non è il primo debrid in commercio, ma dalla sua ha qualche peculiarità che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il caro vecchio Tolkien avrebbe detto &#8220;<em>un premium per governarli tutti!</em>&#8220;, ed effettivamente  è la frase che può&#8217; calzare a pennello. Stiamo parlando di <strong>Fastlink</strong>, in pratica un servizio (in gergo &#8220;debrid&#8221;) che offre<strong> accesso alle versioni premium</strong> di moltissimi altri files hosting.</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/11/Screen-2012.11.16-14-34-3.8.jpg" rel="shadowbox[sbpost-2577];player=img;" title="Screen 2012.11.16 14-34-3.8"><img class="aligncenter size-large wp-image-2578" title="Screen 2012.11.16 14-34-3.8" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/11/Screen-2012.11.16-14-34-3.8-500x132.jpg" alt="Screen 2012.11.16 14 34 3.8 500x132 FastLink: un premium per tutti i servizi di file hosting" width="500" height="132" /></a></p>
<p><span id="more-2577"></span></p>
<p>Fastlink non è il primo debrid in commercio, ma dalla sua ha qualche peculiarità che lo contraddistingue, una su tutte l&#8217;<strong>accesso a DDLSTorage</strong>, tanto in voga ultimamente. Sottoscrivendo il premium a Fastlink si potrà ovviamente far uso illimitato di <strong>JDownloader</strong> e dei vari plugin per Firefox/Chrome.</p>
<p>Ma bando alle ciance, quanto costa il servizio?</p>
<p>Si parte dalle <strong>7.99€ per 30 giorni</strong>, fino ad arrivare ai <strong>59.99€ per un anno</strong> di download.</p>
<p>Di seguito trovate le caratteristiche, prese direttamente dal sito web:</p>
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</script></p>
<blockquote>
<ul>
<li>Download illimitato &#8211; per tutti gli hoster ( Esclusi 10GB /gg per ul.to, 4GB/gg rapidgator.net che hanno dei limiti preimpostati sui loro server )</li>
<li>Risparmia - Con un Account hai l&#8217;accesso a più di 35 hoster. La popolarità di filehoster può cambiare da un giorno all&#8217;altro e con un conto tradizionale, ti svegli un giorno e scoprire non c&#8217;è nessuno su quel filehoster, (come è avvenuto per hotfile e megaupload e altri) e il vostro account risulta inutile. Questo non succederà  con l&#8217;account Fastlink - nuovi hoster  vengono aggiunti regolarmente e se vuoi richiedere l&#8217;aggiunta di un Hoster che ti interessa prova a fare richiesta <a rel="nofollow" href="http://www.megafastlink.eu/#!CONTATTACI/c1a9w" target="_self">qui</a> faremo il possibile per metterlo a tua disposizione.</li>
<li>Download sicuro &#8211; Il tuo indirizzo IP non è visibile quando si scarica.</li>
<li>Streaming di file video istantanei &#8211; Se avete un link o di file video (avi, mkv, mp4, avi, wmv), non c&#8217;è bisogno di scaricarlo, ma potete vederlo immediatamente. Quasi nessun account premium tradizionale non vi offrono questa funzionalità. Ti farà risparmiare un sacco di tempo, soprattutto se la vostra connessione non abbastanza veloce.</li>
<li>Apri i tuoi file direttamente dal Server - Lo scaricamento dei file sul server è  estremamente veloce, alcuni filehosters permetterà fino a 500 MBit / s. I file possono essere estratti sul server e i contenuti visualizzati in streaming( per una riproduzione video fluida una linea a 2Mbit è sufficiente).</li>
<li>Garanzia soddisfatti o rimborsati:*Fastlink​ è unico,  per questo  motivo  vi offriamo la garanzia soddisfatti o rimborsati, se non siete soddisfatti del nostro servizio vi restituiamo i soldi.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Trovate più informazioni <a rel="nofollow" href="http://www.megafastlink.eu/#!HOME/mainPage" target="_blank">sulla homepage </a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ultimo giorno per riscattare un mese gratis di chiamate con Skype</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2572/news/ultimo-giorno-riscattare-mese-gratis-di-chiamate-con-skype.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2572/news/ultimo-giorno-riscattare-mese-gratis-di-chiamate-con-skype.php#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Nov 2012 13:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>
		<category><![CDATA[Skype]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webinblack.net/?p=2572</guid>
		<description><![CDATA[Chi non conosce Skype, il notissimo software pioniere delle chiamate VOIP e di messaggistica istantanea, recentemente passato in mano Microsoft (incorporando così anche MSN). Ciò che vi segnaliamo, o meglio ricordiamo, è l&#8217;offerta che ha proposto (e che scade oggi, 15 novembre) riguardo ad un mese di chiamate gratuite.Riscattando l&#8217;offerta potrete chiamare gratuitamente per un mese (e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chi non conosce Skype, il notissimo software pioniere delle chiamate VOIP e di messaggistica istantanea, recentemente passato in mano Microsoft (incorporando così anche MSN). Ciò che vi segnaliamo, o meglio ricordiamo, è l&#8217;offerta che ha proposto (e che scade oggi, 15 novembre) riguardo ad<strong> un mese di chiamate gratuite</strong>.<img class="aligncenter size-large wp-image-2573" title="skype" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/11/skype-500x155.jpg" alt="skype 500x155 Ultimo giorno per riscattare un mese gratis di chiamate con Skype" width="500" height="155" /><span id="more-2572"></span>Riscattando l&#8217;offerta potrete <strong>chiamare gratuitamente</strong> per un mese (e per un valore di poco più di 10€) tutte le <strong>linee fisse in Italia</strong> (ed in altri 39 Paesi) ed i telefoni cellulari (in Canada, Guam, Hong Kong (R.A.S. Cina), Portorico, Singapore, Stati Uniti e Tailandia.)</p>
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<p>Per aderire all&#8217;offerta non dovrete fare altro che <a rel="nofollow" href="http://www.skype.com/intl/it/prices/subscriptions/unlimited-world/" target="_blank">andare a questa pagina</a>, ed inserire il vostro username/password di Skype. Skype controllerà il vostro credito (dovrete autorizzare il pagamento di 1€ tramite carta di credito/debito o Paypal) ed aggiungerà poi il<strong> credito di 10.49€</strong> al vostro account. <strong>Ricordatevi di disabilitare il servizio</strong> qualora non vorreste rinnovarlo (al termine del mese verrà rinnovato, a pagamento).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E’ il giorno di Nexus 4 e Nexus 10, già esauriti in UK dopo solo 30 minuti</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2569/news/e-il-giorno-di-nexus-4-nexus-10-gi-esauriti-uk-dopo-solo-30-minuti.php</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 14:39:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Nexus]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi è il giorno dedicato ai nuovi Nexus 4 e 10. Come molti sapranno, i due dispositivi sono acquistabili tramite Google Play Store (dove previsto, in Italia non lo è)  ad un prezzo davvero super vantaggioso ed infatti sono andati esauriti quasi subito. In Regno Unito dopo mezz&#8217;ora le scorte per il Nexus 4 da 8 e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2570" title="nexus" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/11/nexus-120x120.jpg" alt="nexus 120x120 E il giorno di Nexus 4 e Nexus 10, già esauriti in UK dopo solo 30 minuti" width="120" height="120" />Oggi è il giorno dedicato ai nuovi <strong>Nexus</strong> 4 e 10. Come molti sapranno, i due dispositivi sono acquistabili tramite <strong>Google Play Store (dove previsto, in Italia non lo è) </strong> ad un prezzo davvero super vantaggioso ed infatti sono andati esauriti quasi subito.<span id="more-2569"></span> In <strong>Regno Unito dopo mezz&#8217;ora</strong> le scorte per il Nexus 4 da 8 e 16GB erano già finite, mentre in Australia dopo 22 minuti non c&#8217;era più disponibilità per il 16GB.</p>
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<p>Il motivo è ovviamente il prezzo per un dispositivo di medio-alto livello come il Nexus (che però è senza LTE). Basti pensare che in UK, si può acquistare a 239£ (circa 300€). <strong>In Italia invece? 549€.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Estensioni per Chrome Rulers, Guides, Eye Dropper and Color</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2555/web/estensioni-chrome-rulers-guides-eye-dropper-color.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2555/web/estensioni-chrome-rulers-guides-eye-dropper-color.php#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 20:57:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[estensioni per browser]]></category>
		<category><![CDATA[estensioni per chrome]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webinblack.net/?p=2555</guid>
		<description><![CDATA[Rieccoci a parlare di estensioni per Chrome. Quella di oggi ha un nome lunghetto ma eloquente: &#8220;Rulers, Guides, Eye Dropper and Color&#8221; ed é una piccola e completa applicazione (gratuita) che offre una combinazione di strumenti che fanno veramente comodo nelle fasi di analisi e definizione dello stile quando si ha a che fare con pagine [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2566" title="chrome estensioni per sviluppatori" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/11/toolbox.jpg" alt="toolbox Estensioni per Chrome Rulers, Guides, Eye Dropper and Color" width="193" height="200" />Rieccoci a parlare di <strong>estensioni per Chrome</strong>.</p>
<p>Quella di oggi ha un nome <em>lunghetto</em> ma eloquente: &#8220;<strong><em>Rulers, Guides, Eye Dropper and Color</em></strong>&#8221; ed é una piccola e completa applicazione (gratuita) che offre una combinazione di strumenti che fanno veramente comodo nelle fasi di analisi e definizione dello stile quando si ha a che fare con pagine web.</p>
<p><span id="more-2555"></span></p>
<p>Come tutte le estensioni, è presente all&#8217;interno del <strong>Chrome Web Store</strong> ( <a rel="nofollow" title="La pagina dell'estensione sul Chrome Web Store" href="https://chrome.google.com/webstore/detail/rulers-guides-eye-dropper/bjpngjgkahhflejneemihpbnfdoafoeh" target="_blank">qui la sua pagina</a>).</p>
<p><strong><em>RGEDC</em></strong> si presenta da sola: chi è &#8220;<em>del campo</em>&#8221; (non in senso agricolo), capirà alla prima occhiata di aver davanti un uno strumento valido.</p>
<p>Una volta installata, una <em>iconcina</em> farà capolino in alto a sinistra sul vostro<em> browser </em>e cliccandoci su potrete accedere alle varie funzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Potrete disporre di quante guide orizzontali e verticali avrete bisogno, di un prezioso &#8220;preleva colore&#8221;(eyedropper), di una griglia graduata in pixel regolabile.<img class="aligncenter size-full wp-image-2559" title="interfaccia" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/11/interfaccia.jpg" alt="interfaccia Estensioni per Chrome Rulers, Guides, Eye Dropper and Color" width="500" height="157" /></p>
<p>Fiore all&#8217;occhiello e punto di forza di Gridify è la capacità di &#8220;resistere &#8221; ai <em>refresh</em> di pagina, caratteristica questa non sempre prevista per le estensioni dello stesso tipo (<a rel="nofollow" title="Chrome extensions – Ruul, il righello che non c’era" href="http://www.webinblack.net/2472/software/chrome-extensions-ruul-il-righello-che-cera.php" target="_blank">il comodo righello &#8220;ruul&#8221;</a>, per dirne una). Non saprei dire cosa manchi; l&#8217;unica scomodità iniziale sta nel fatto che una volta aperto, per uscire dal pannello, non basti dare il <em>focus </em>altrove, ma si debba per forza ricliccare sull&#8217;icona. Per il resto lascio a voi la parola.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>WordPress – password smarrita e sistema di recupero non funzionante</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2523/wordpress/wordpress-password-smarrita-sistema-di-recupero-funzionante.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2523/wordpress/wordpress-password-smarrita-sistema-di-recupero-funzionante.php#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 13:09:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[problemi wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webinblack.net/?p=2523</guid>
		<description><![CDATA[Quando si accede a più siti WordPress, tra nomi utente e password varie, la confusione è dietro l&#8217;angolo e si può dimenticare la propria password, quindi si ricorre al servizio di recupero per la stessa, integrato nel Sistema. In alcune giornate particolarmente nere, però, può capitare che quest&#8217;ultimo, inspiegabilmente, non funzioni. Vediamo come affrontare il problema. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2540" title="wpiede" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/wpiede.png" alt="wpiede Wordpress   password smarrita e sistema di recupero non funzionante" width="300" height="203" />Quando si accede a più siti <strong>WordPress</strong>, tra nomi utente e password varie, la confusione è dietro l&#8217;angolo e si può dimenticare la propria password, quindi si ricorre al servizio di recupero per la stessa, integrato nel Sistema. In alcune giornate particolarmente nere, però, può capitare che quest&#8217;ultimo, inspiegabilmente, non funzioni. Vediamo come affrontare il problema.<span id="more-2523"></span></p>
<p>Più facile a farsi che a dirsi, la chiave del tutto è un file php, da salvare nella <em>root </em> del sito web in questione, raggiungere ed eseguire nel <em>browser</em>.</p>
<p>Copiate e incollate il codice di seguito, quindi salvatelo come emergency.php (o come volete).</p>
<pre><pre class="brush: php; title: ; notranslate">&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;?php&lt;br /&gt;/*&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; This program is free software; you can redistribute it and/or modify&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; it under the terms of the GNU General Public License as published by&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; the Free Software Foundation; either version 2 of the License, or&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; (at your option) any later version.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; This program is distributed in the hope that it will be useful,&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE. See the&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; GNU General Public License for more details.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You should have received a copy of the GNU General Public License&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; along with this program; if not, write to the Free Software&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; Foundation, Inc., 59 Temple Place, Suite 330, Boston, MA 02111-1307 USA&lt;br /&gt;*/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;require('./wp-blog-header.php');&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;function meh() {&lt;br /&gt;global $wpdb;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;if (isset($_POST['update']))&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; {&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $user_login = ( empty( $_POST['e-name'] ) ? '' : sanitize_user( $_POST['e-name'] ) );&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $user_pass = ( empty( $_POST[ 'e-pass' ] ) ? '' : $_POST['e-pass'] );&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $answer = ( empty( $user_login ) ? '&amp;lt;div id=&quot;message&quot; class=&quot;updated fade&quot;&amp;gt;&amp;lt;p&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;The user name field is empty.&amp;lt;/strong&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;' : '' );&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $answer .= ( empty( $user_pass ) ? '&amp;lt;div id=&quot;message&quot; class=&quot;updated fade&quot;&amp;gt;&amp;lt;p&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;The password field is empty.&amp;lt;/strong&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;' : '' );&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; if ( $user_login != $wpdb-&amp;gt;get_var(&quot;SELECT user_login FROM $wpdb-&amp;gt;users WHERE ID = '1' LIMIT 1&quot;) )&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; {&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $answer .=&quot;&amp;lt;div id='message' class='updated fade'&amp;gt;&amp;lt;p&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;That is not the correct administrator username.&amp;lt;/strong&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&quot;;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; }&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; if( empty( $answer ) )&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; {&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $wpdb-&amp;gt;query(&quot;UPDATE $wpdb-&amp;gt;users SET user_pass = MD5('$user_pass'), user_activation_key = '' WHERE user_login = '$user_login'&quot;);&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $plaintext_pass = $user_pass;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $message = __('Someone, hopefully you, has reset the Administrator password for your WordPress blog. Details follow:'). &quot;\r\n&quot;;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $message .= sprintf(__('Username: %s'), $user_login) . &quot;\r\n&quot;;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; $message .= sprintf(__('Password: %s'), $plaintext_pass) . &quot;\r\n&quot;;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; @wp_mail(get_option('admin_email'), sprintf(__('[%s] Your WordPress administrator password has been changed!'), get_option('blogname')), $message);&lt;br /&gt;$answer=&quot;&amp;lt;div id='message' class='updated fade'&amp;gt;&amp;lt;p&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;Your password has been successfully changed&amp;lt;/strong&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&amp;lt;p&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;An e-mail with this information has been dispatched to the WordPress blog administrator&amp;lt;/strong&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&amp;lt;p&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;You should now delete this file off your server. DO NOT LEAVE IT UP FOR SOMEONE ELSE TO FIND!&amp;lt;/strong&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&quot;;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; }&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; }&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;return ( empty( $answer ) ? false : $answer );&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; }&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;$answer = meh();&lt;br /&gt;?&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;!DOCTYPE html PUBLIC &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN&quot; &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;html xmlns=&quot;http://www.w3.org/1999/xhtml&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;head&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;title&amp;gt;WordPress Emergency PassWord Reset&amp;lt;/title&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;meta http-equiv=&quot;Content-Type&quot; content=&quot;&amp;lt;?php bloginfo('html_type'); ?&amp;gt;; charset=&amp;lt;?php bloginfo('charset'); ?&amp;gt;&quot; /&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; &amp;lt;link rel=&quot;stylesheet&quot; href=&quot;&amp;lt;?php bloginfo('wpurl'); ?&amp;gt;/wp-admin/wp-admin.css?version=&amp;lt;?php bloginfo('version'); ?&amp;gt;&quot; type=&quot;text/css&quot; /&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/head&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;body&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;div class=&quot;wrap&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; &amp;lt;form method=&quot;post&quot; action=&quot;&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;h2&amp;gt;WordPress Emergency PassWord Reset&amp;lt;/h2&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;p&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;Your use of this script is at your sole risk. All code is provided &quot;as -is&quot;, without any warranty, whether express or implied, of its accuracy, completeness. Further, I shall not be liable for any damages you may sustain by using this script, whether direct, indirect, special, incidental or consequential.&amp;lt;/strong&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;p&amp;gt;This script is intended to be used as &amp;lt;strong&amp;gt;a last resort&amp;lt;/strong&amp;gt; by WordPress administrators that are unable to access the database.&lt;br /&gt;Usage of this script requires that you know the Administrator's user name for the WordPress install. (For most installs, that is going to be &quot;admin&quot; without the quotes.)&amp;lt;/p&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;?php&lt;br /&gt;echo $answer;&lt;br /&gt;?&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;p class=&quot;submit&quot;&amp;gt;&amp;lt;input type=&quot;submit&quot; name=&quot;update&quot; value=&quot;Update Options&quot; /&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;fieldset class=&quot;options&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;legend&amp;gt;WordPress Administrator&amp;lt;/legend&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;label&amp;gt;&amp;lt;?php _e('Enter Username:') ?&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; &amp;lt;input type=&quot;text&quot; name=&quot;e-name&quot; id=&quot;e-name&quot; class=&quot;input&quot; value=&quot;&amp;lt;?php echo attribute_escape(stripslashes($_POST['e-name'])); ?&amp;gt;&quot; size=&quot;20&quot; tabindex=&quot;10&quot; /&amp;gt;&amp;lt;/label&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/fieldset&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;fieldset class=&quot;options&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;legend&amp;gt;Password&amp;lt;/legend&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;label&amp;gt;&amp;lt;?php _e('Enter New Password:') ?&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; &amp;lt;input type=&quot;text&quot; name=&quot;e-pass&quot; id=&quot;e-pass&quot; class=&quot;input&quot; value=&quot;&amp;lt;?php echo attribute_escape(stripslashes($_POST['e-pass'])); ?&amp;gt;&quot; size=&quot;25&quot; tabindex=&quot;20&quot; /&amp;gt;&amp;lt;/label&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/fieldset&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;p class=&quot;submit&quot;&amp;gt;&amp;lt;input type=&quot;submit&quot; name=&quot;update&quot; value=&quot;Update Options&quot; /&amp;gt;&amp;lt;/p&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; &amp;lt;/form&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;%%KEEPWHITESPACE%%&gt; &amp;lt;/div&amp;gt;&amp;lt;/body&amp;gt;&amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</pre>
<p>Una volta sulla pagina dello script (nomesito.ext/emergency.php) vi si presenterà innanzi una interfaccia molto spartana, accompagnata dall&#8217;avvertenza che &#8220;<em>quello che state facendo, è a vostro rischio e pericolo</em>&#8220;; questa pagina, consentirà di impostare direttamente la password al vostro account, <em>bypassando</em> ogni altra operazione. Si compone di tre campi di testo, all&#8217;interno dei quali indicare il nome utente, e la nuova password (due volte). Badate però, che sarà necessario conoscere il <strong>nome utente</strong>, altrimenti la faccenda si complicherà per davvero (magari però ce ne occuperemo&#8230;).</p>
<p>Dopo aver fatto, la raccomandazione è una sola (ed anche piuttosto ovvia): eliminate il file!</p>
<p>Bentornati nel vostro <em>backend</em>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Windows 8: vediamo assieme le versioni disponibili</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2532/windows/windows-8-vediamo-assieme-le-versioni-disponibili.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2532/windows/windows-8-vediamo-assieme-le-versioni-disponibili.php#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 15:51:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 8]]></category>

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		<description><![CDATA[Microsoft ha rilasciato l’ultima versione del suo nuovo sistema operativo, Windows 8, come al solito con diverse edizioni disponibili all’acquisto, vediamole assieme. &#160; Le versioni di Windows 8 sono 4: Windows 8, Windows 8 Pro, Windows 8 Enterprise e per la prima volta Windows RT che sarà disponibile (e preinstallata) sui PC/Tablet con CPU ARM. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/home.png" rel="shadowbox[sbpost-2532];player=img;" title="home"><img style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; padding-top: 0px; border: 0px;" title="home" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/home_thumb.png" alt="home thumb Windows 8: vediamo assieme le versioni disponibili" width="194" height="42" align="left" border="0" /></a>Microsoft</strong> ha rilasciato l’ultima versione del suo nuovo sistema operativo, <strong>Windows 8</strong>, come al solito con diverse edizioni disponibili all’acquisto, vediamole assieme.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-2532"></span></p>
<p>Le versioni di Windows 8 sono 4: <strong>Windows 8, Windows 8 Pro, Windows 8 Enterprise</strong> e per la prima volta <strong>Windows RT</strong> che sarà disponibile (e preinstallata) sui PC/Tablet con <strong>CPU ARM</strong>.</p>
<p>Inoltre, in Europa, ci sarà una variante “N” non altro che un’edizione senza Windows Media Player (non preoccupatevi, sarà installabile a parte).</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/6746302d-7117-4f3d-adf8-d1bc76092507_4.png" rel="shadowbox[sbpost-2532];player=img;" title="6746302d-7117-4f3d-adf8-d1bc76092507_4"><img style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-top: 0px; border: 0px;" title="6746302d-7117-4f3d-adf8-d1bc76092507_4" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/6746302d-7117-4f3d-adf8-d1bc76092507_4_thumb.png" alt="6746302d 7117 4f3d adf8 d1bc76092507 4 thumb Windows 8: vediamo assieme le versioni disponibili" width="417" height="219" border="0" /></a></p>
<h2>Windows 8</h2>
<p>Versione base del sistema operativo Microsoft, sostituisce i vari Windows 7 Starter, Home Basic ed Home Premium. Si può quindi <strong>aggiornare</strong> da questi sistemi operativi direttamente a Windows 8 a patto che si rimanga sugli stessi ”bit” (32/64). Per chi non ha grosse pretese questa è la soluzione senza fronzoli, e più economica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Windows 8 Pro</h2>
<p>Versioni più avanzata, che sostituisce Windows 7 Professional e Windows 7 Ultimate.</p>
<p>Tar le novità che troverete in questa versione c’è la possibilità di installare come add-on <strong>Windows Media Center.</strong> Tra gli altri servizi troviamo quelli relativi alla crittografia con BitLocker, Encrypting Fle System, al supporto VHD, <strong>Desktop Remoto</strong>, virtualizzazione con Hyper-V, criteri di gruppo e connettività dei domini.</p>
<h3><strong>Passare a Windows 8 Pro</strong></h3>
<p>Tutti coloro che hanno acquistato o acquisteranno un computer con Windows 7 preinstallato, (tra <strong>il 2 giugno 2012 e il 31 gennaio 2013</strong>) potranno richiedere l’aggiornamento a Windows Pro in versione scontata, <strong>a soli 14.99€</strong>. (l’offerta è valida per tutte le versione di Win 7 tranne quella Starter).</p>
<p>Per richiedere l’aggiornamento andate sulla pagina <a rel="nofollow" href="https://windowsupgradeoffer.com/it-IT">Windows Upgrade Offer</a>.</p>
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</script></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Windows 8 Enterprise</h2>
<p>Versione per le aziende, sostituisce Windows 7 Enterprise, ed è disponibile soltanto ai clienti con il contratto Software Assurance.</p>
<p>E’ come la versione Pro, ma in più dispone di funzionalità per aziende come <strong>AppLocker</strong>, <strong>RemoteFX</strong>, <strong>DirectAccess</strong>, <strong>Windows To Go e</strong> <strong>BranchCache</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Prezzi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>C’è ancora un po’ di confusione riguardo i prezzi ufficiali, si va avanti con ipotesi.</p>
<p>Secondo<strong> The Verge</strong> e stando a  quanto si vede sullo shop di Amazon, dopo la promozione attuale che finisce a gennaio 2013 (dove si può passare a <strong>Windows 8 Pro a 14.99€</strong> se si rientra nelle specifiche), le versioni di Windows 8 (aggiornamenti) costeranno rispettivamente:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Windows 8</strong> a circa <strong>89.99 €</strong></li>
<li><strong>Windows 8 Pro</strong> a circa <strong>129</strong>.<strong>99 €</strong></li>
<li><strong></strong></li>
</ul>
<p>mentre per le versioni <strong>installabili da zero</strong>, su <strong>Amazon</strong> (sono in promozione) a:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Windows 8</strong> <strong> 140,99 $</strong> (ora in promozione <strong>99.99 $</strong>)</li>
<li><strong>Windows 8 Pro</strong> <strong>195,71</strong> $ (ora in promozione a <strong>139.99 $</strong>)</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>“Ultra HD” sarà il nome ufficiale della risoluzione 4k</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2512/news/ultra-hd-sar-il-nome-ufficiale-della-risoluzione-4k.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2512/news/ultra-hd-sar-il-nome-ufficiale-della-risoluzione-4k.php#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultra HD]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia è (quasi) ufficiale: La Consumer Electronics Association ha deciso che il nome commerciale per la risoluzione 4k sarà Ultra HD. L’annuncio ufficiale verrà dato a gennaio al Consumer Electronics Show di Las Vegas. &#160; &#160; La risoluzione 4k, di ben 3840&#215;2160 pixels è l’evoluzione della ben nota Full HD (1920&#215;1080 pixels) e già [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/Ultra20HD.jpg" rel="shadowbox[sbpost-2512];player=img;" title="Ultra%20HD"><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="Ultra%20HD" border="0" alt="Ultra20HD thumb &ldquo;Ultra HD&rdquo; sar&agrave; il nome ufficiale della risoluzione 4k" align="left" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/Ultra20HD_thumb.jpg" width="137" height="87" /></a>La notizia è (quasi) ufficiale: La <strong>Consumer Electronics Association</strong> ha deciso che il nome commerciale per la risoluzione 4k sarà<strong> Ultra HD</strong>. L’annuncio ufficiale verrà dato a gennaio al <strong>Consumer Electronics Show</strong> di Las Vegas.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-2512"></span>
<p>&#160;</p>
<p>La risoluzione 4k, di ben 3840&#215;2160 pixels è l’evoluzione della ben nota Full HD (1920&#215;1080 pixels) e già i primi televisori sono stati presentati la scorsa estate da Toshiba, LG e Sony (con 2 <em>bestioni</em> da 84’’) . </p>
<p align="center"><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>
<p>Il punto è proprio questo, l’Ultra HD darà il massimo su superfici relativamente grandi, sempre avendo a disposizione dei contenuti che supportano quella risoluzione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal è arrivato</title>
		<link>http://www.webinblack.net/2454/linux/ubuntu-12-10-quantal-quetzal-arrivato.php</link>
		<comments>http://www.webinblack.net/2454/linux/ubuntu-12-10-quantal-quetzal-arrivato.php#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 08:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lovais Uoternais</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi operativi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webinblack.net/?p=2454</guid>
		<description><![CDATA[Rinnovato, qualche giorno fa il consueto secondo appuntamento annuale che vede l&#8217;atteso rilascio di Ubuntu, l&#8217;apprezzata distribuzione di Mark Shuttleworth che negli anni ha avvicinato molti utenti al mondo del pinguino, grazie alla sua semplicità di utilizzo e all&#8217;aspetto seducente. Dunque eccoci alla versione 12 10, la cui mascotte è il policromo uccello centroamericano quetzal. Le novità [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2496" title="ubuntu quantal quetzal" alt="Schermata 2012 10 22 a 02.18.30 320x315 Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal è arrivato" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/Schermata-2012-10-22-a-02.18.30-320x315.png" width="320" height="315" />Rinnovato, qualche giorno fa il consueto secondo appuntamento annuale che vede l&#8217;atteso rilascio di <strong>Ubuntu</strong>, l&#8217;apprezzata distribuzione di <strong>Mark Shuttleworth</strong> che negli anni ha avvicinato molti utenti al <em>mondo del pinguino</em>, grazie alla sua semplicità di utilizzo e all&#8217;aspetto seducente.</p>
<p>Dunque eccoci alla versione <strong>12 10</strong>, la cui <em>mascotte</em> è il policromo uccello centroamericano <strong>quetzal</strong>.</p>
<p><span id="more-2454"></span></p>
<h2>Le novità</h2>
<p>Un rilascio, questo di ottobre, che esprime sostanzialmente continuità con gli ultimi in quanto a dotazione software di serie e <em>ambiente desktop</em>.</p>
<p>Poche le novità introdotte al di la dei soliti avanzamenti di revisione &#8220;dietro le quinte&#8221;, che interessano tra gli altri il <strong>Kernel 3.5</strong>, e l&#8217;interprete <strong>Python</strong>, giunto alla versione <strong>3</strong>, ma non il gestore di files <strong>Nautilus</strong>, impiegato in versione <strong>3.4</strong> a dispetto dell&#8217;ultimo rilascio che come sapete, al momento in cui scrivo è il <strong>3.6</strong>;</p>
<p>come si nota da subito, anche questa versione di <strong>Ubuntu</strong> è incentrata su <strong>Unity</strong>, al quale per questa versione 6.8, sono stati corretti alcuni piccoli <em>bugs</em> ed aggiunte nuove<em> features</em>, come la sezione <strong><em>online accounts </em></strong> che consente la centralizzazione dei dati dei vari accounts <em>social</em> e non, e l&#8217;integrazione di <strong>Amazon.com</strong> nei risultati di ricerca, unica vera grande novità e fattore di differenziazione con ogni altra versione di Ubuntu <em>e non</em>.</p>
<p>Il coinvolgimento di un partner commerciale all&#8217;interno di una distribuzione Linux non ha precedenti e  lascia perplessi, ma fortunatamente è possibile limitarne l&#8217;eventuale fastidio, disabilitandone la presenza da un pannello dedicato all&#8217;interno delle impostazioni di Sistema.</p>
<p>Le migliorie estetiche introdotte, continuano a battere la strada dello stile &#8220;<em>californiano</em>&#8221; (leggi &#8220;Mac OsX&#8221;) , ma la cosa non dispiace affatto. E&#8217; ora infatti disponibile in varie sezioni la possibilità di visualizzare i contenuti in stile &#8220;<em>cover flow</em>&#8220;.</p>
<p>Intervento tecnico degno di rilievo, la risoluzione di quel problema che in <strong>Grub2 </strong>rendeva impossibile la &#8220;convivenza&#8221; con <strong>Windows8</strong>.</p>
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<p>Per la gioia degli insoddisfatti della barra laterale, è sorta <a rel="nofollow" title="la pagina di UGR" href="https://sites.google.com/a/teampr0xy.net/ugr/" target="_blank">una comunità che si occupa di mettere in circolazione una versione detta <strong>Gnome Remix</strong></a>, basata su <strong>Ubuntu</strong>, ma con il caro vecchio DE <strong>Gnome(3)</strong>.</p>
<h2>La mia impressione</h2>
<p>Per quel che mi riguarda, ho già espresso la mia avversità nei confronti dell&#8217;integrazione omnicomprensiva proposta in <strong>Unity</strong>, che continua ad essere esigente in termini di risorse, un po&#8217; confusionaria e meno intuitiva per i neofiti. Prendendo il tutto con il beneficio del dubbio, viene da chiedersi se, a dispetto di tutto, la sopracitata <em>partnership</em> con Amazon.com non possa determinare finalmente l&#8217;interesse dei produttori di giochi e/o <em>Suite di produttività professionali </em> ad aprire finalmente le porte alla terza alternativa: quella del Software Libero.</p>
<p>Lascio a voi le conclusioni.</p>
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		<title>Poker Software: l’arma segreta del poker online</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 09:44:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[spot]]></category>
		<category><![CDATA[Poker]]></category>

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		<description><![CDATA[Il livello di abilità dei poker player si sta alzando paurosamente. E&#8217; sempre più difficile trovare qualche “fiche” da ripulire nelle poker room nostrane, tutti hanno capito che per uscire a testa alta dal gioco occorre conoscere le strategie e, soprattutto, poter fare affidamento su un buon poker software. Ovvero, programmi studiati per agevolare i [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/chips.gif" rel="shadowbox[sbpost-2500];player=img;" title="chips"><img style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; padding-top: 0px; border: 0px;" title="chips" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/chips_thumb.gif" alt="chips thumb Poker Software: larma segreta del poker online" width="163" height="110" align="left" border="0" /></a>Il livello di abilità dei poker player si sta alzando paurosamente. E&#8217; sempre più difficile trovare qualche “<em>fiche</em>” da ripulire nelle poker room nostrane, tutti hanno capito che per uscire a testa alta dal gioco occorre conoscere le <strong>strategie</strong> e, soprattutto, poter fare affidamento su <a href="http://miglioripokerroom.it/migliori-poker-networks/">un buon poker software</a>. Ovvero, programmi studiati per agevolare i giocatori di poker nello <strong>studio delle statistiche</strong> del gioco e della catalogazione dei giocatori che incontriamo sulla nostra strada.</p>
<p><span id="more-2500"></span></p>
<p>I poker software più scaricati sono<strong> Poker Tracker e l&#8217;Holdem Manager</strong>, ambedue a pagamento, sono diventati strumenti irrinunciabili per moltissimi giocatori dell&#8217;online. I due programmi citati sono più o meno simili. Consentono una precisa analisi di<strong> tutto quello che succede durante le sessioni di gioco</strong>: dalle nostre mosse a quelle degli avversari. Non solo, se lavoriamo sulle nostre statistiche, possiamo individuare gli <strong>errori</strong> che commettiamo più spesso.</p>
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<p>Un&#8217;altra comoda funzione dei poker software è quella di creare un<strong> archivio dei nostri avversari</strong>. Basta prendere nota dei loro comportamenti, delle loro decisioni, dello stile di gioco che adottano, per riuscire ad inquadrarli immediatamente appena si presentano al tavolo e anticipare le loro decisioni, capire che cosa hanno in mente: in un gioco basato sulle informazioni mancanti come il <a href="http://www.texasholdem.it/">Texas Hold&#8217;em</a>, non è certo cosa da poco!</p>
<p>Anche tra i player professionisti esistono gli estimatori dei software di poker, un&#8217;arma notevole nell&#8217;online che se usata con competenza può veramente fare la differenza. Il problema poi si pone nel momento in cui si gioca a poker <em>live</em>, in quel caso nessun software ci può venire in aiuto se non il nostro cervello! Infatti i detrattori di questi “aiutini” tecnologici sostengono che il loro utilizzo <strong>impigrisce</strong> la mente e disimpara a ragionare, togliendo sicurezza al player che senza il suo poker software si sente perso. Probabilmente in parte è vero, ma pur di avere qualche chance in più di vincere a poker, perché non provare?</p>
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		<title>Samsung Series 3: il ChromeBook che strizza l’occhio al Macbook Air</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 11:50:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Tambasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Chromebook]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung]]></category>

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		<description><![CDATA[Google ha da poco annunciato Series 3, il suo prossimo Chromebook sviluppato da Samsung. &#160; Innanzitutto, per chi si chiedesse cosa sia un Chromebook, non è altro che un computer votato al web e che gira intorno a Google ed i suoi servizi partendo dal Browser Chrome e finendo con i vari Youtube, Gmail e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Google</strong> ha da poco annunciato<strong> Series 3</strong>, il suo prossimo <strong>Chromebook</strong> sviluppato da Samsung.</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/features.jpg" rel="shadowbox[sbpost-2492];player=img;" title="features"><img style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-top: 0px; border: 0px;" title="features" src="http://www.webinblack.net/wp-content/uploads/2012/10/features_thumb.jpg" alt="features thumb Samsung Series 3: il ChromeBook che strizza l&rsquo;occhio al Macbook Air" width="504" height="348" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-2492"></span></p>
<p>Innanzitutto, per chi si chiedesse cosa sia un Chromebook, non è altro che un computer<strong> votato al web</strong> e che gira intorno a Google ed i suoi servizi partendo dal Browser Chrome e finendo con i vari Youtube, Gmail e Hangover e compagnia bella. Anche buona parte dei dati vengono salvati su “cloud” e proprio con questo Chromebook, Google<strong> offre 100gb di spazio gratuito</strong> per 2 anni (altrimenti costerebbero 60$/anno).</p>
<p>Il sistema operativo è quindi ChromeOs, ed il portatile monta <strong>2 GB di RAM</strong>, una CPU Exynos 5250 (ARM Cortex A15), e una SSD da 16GB. Lo schermo è 11 pollici, di tipo LED con una risoluzione di 1366&#215;768 pixels ed uscita HDMI. Tra le connettività, sono presenti porte USB 3.0 e slot SD.</p>
<p align="center"><script type="text/javascript"><!--
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<p><strong>Il design ricorda moltissimo quello dell’Air</strong>, facendo storcere un po’ il naso visti i vari dibattiti legali tra Samsung ed Apple su chi copia chi.</p>
<p>Molti altri sono i punti che fanno gridare all’involuzione, primo tra tutti quello della scelta di una CPU ARM anzichè di una INTEL.</p>
<p>D’altro canto però bisogna considerare il prezzo, che bilancia i vari dubbi e magari convince all’acquisto, difatti con <strong>249$</strong> è possibile portarselo a casa, mentre in <a rel="nofollow" href="http://www.pcworld.co.uk/gbuk/samsung-series-3-xe303c12-wifi-chromebook-silver-19273050-pdt.html?#longDesc" target="_blank">UK viene venduto a 229£</a><strong></strong>. Attualmente è venduto soltanto in USA e <a rel="nofollow" href="http://www.pcworld.co.uk/gbuk/samsung-series-3-xe303c12-wifi-chromebook-silver-19273050-pdt.html?#longDesc" target="_blank">UK</a>, ma considerando che uno dei dealer ufficiali è <a rel="nofollow" href="http://www.amazon.com/Samsung-XE303C12-A01US-Chromebook-Wi-Fi-11-6-Inch/dp/B009LL9VDG/ref=br_lf_m_2858603011_1_2_ttl?ie=UTF8&amp;s=pc&amp;pf_rd_p=1407236782&amp;pf_rd_s=center-2&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_i=2858603011&amp;pf_rd_m=ATVPDKIKX0DER&amp;pf_rd_r=0W6G8K10MZ40DPF7Z7W4&amp;tag=crosB" target="_blank">Amazon</a>, possiamo aspettarci a breve una distribuzione anche in Italia.</p>
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