<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel>
<atom:link href="http://www.websys.eu/rss.asp" rel="self" type="application/rss+xml" /><title>WebSystems Blog</title><link>http://www.websys.eu/</link><description>Notizie dal mondo del web.</description><language>it-it</language><pubDate>Fri, 12 Jan 2018 18:25:08 +0100</pubDate><item><title><![CDATA[PEC obbligatoria: la scadenza si avvicina]]></title><description><![CDATA[<p>Entro la fine del mese di novembre 2011 tutte le societ� dovranno essersi munite di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) per poter utilizzare i mezzi informatici nel dialogo con la Pubblica Amministrazione.</p>
<p>WebSystems offre <a href="http://www.imperiapec.it/" title="PEC professionale personalizzata">servizi di PEC Professionale personalizzata</a> che consentono l'attivazione di uno o pi� indirizzi PEC sul dominio personalizzato dell'Azienda (esempio: info@pec.nomeazienda.it).</p>
<p><a href="http://www.websys.eu/contatti_preventivi_web.asp" title="Contatto commerciale attivazione PEC personalizzata">Richiedete subito un contatto commerciale!</a></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=10]]></link><pubDate>Wed, 26 Oct 2011 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=10</guid></item><item><title><![CDATA[Rivoluzione nel mondo dei domini]]></title><description><![CDATA[<p>A partire dal 2012 nasceranno nuovi domini di primo livello personalizzati. Oltre agli attuali domini generici (.com, .net, .org, .info, etc.) e ai domini geografici (.it, .fr, .de, .us, etc.) sar� possibile richiedere la creazione di nuove estensioni come .impresa, .nazione, .qualsiasicosa, etc.</p>
<p>Il costo della registrazione sar� di 185.000 $, e pertanto risulta evidente che a utilizzare questa strada per rafforzare e diffondere il proprio marchio sul web saranno principalmente le grandi aziende e le grandi organizzazioni.</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=9]]></link><pubDate>Mon, 20 Jun 2011 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=9</guid></item><item><title><![CDATA[Google Instant: ricerca in tempo reale]]></title><description><![CDATA[<p>E' stato messo in campo un nuovo strumento web destinato a modificare radicalmente le attuali abitudini di ricerca di milioni di utenti. Google Instant � stato presentato come "un ulteriore potenziamento dell'infrastruttura tecnologica del motore di ricerca".</p>
<p>In sostanza si tratta di una nuova interfaccia che dovrebbe rendere decisamente pi� semplice la ricerca mostrando i risultati direttamente in homepage. Risultati che appariranno gi� durante la digitazione. Per velocizzare le pratiche quotidiane legate al search, ma soprattutto anticipare le richieste degli utenti.</p>
<p>Per Google si tratterebbe di una questione di significativi risparmi di tempo. Come annunciato da un comunicato stampa, la funzione Instant far� risparmiare dai 2 ai 5 secondi per ogni ricerca media effettuata. Ipotizzando un tempo medio di 3,5 secondi a ricerca - e quindi un miliardo di ricerche effettuate ogni giorno su Google - a livello globale si risparmierebbero circa 11 ore per ogni secondo trascorso. (tramite <a href="http://punto-informatico.it/2986196/PI/News/google-instant-search-tempo-reale.aspx">Punto Informatico</a>)</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=8]]></link><pubDate>Sun, 10 Oct 2010 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=8</guid></item><item><title><![CDATA[Microsoft costretta a far scegliere il browser agli utenti]]></title><description><![CDATA[<p>Fino ad oggi Internet Explorer � stato parte integrante dei sistemi operativi Microsoft, che al momento dell'installazione lo impostano come browser predefinito di Windows per la navigazione sul web. Inoltre � sempre stato piuttosto complesso e macchinoso rimuovere completamente IE dal proprio sistema.</p>
<p>Dal mese di Marzo 2010, per�, Microsoft sar� costretta a fornire la possibilt� di "Scelta del browser" ai propri utenti, in conformit� a
<a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/09/559&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=it">quanto stabilito dalla Commissione Europea</a>, per informare coloro che utilizzano Internet Explorer come browser predefinito che possono scegliere tra altri Web browser (Firefox, Opera, Safari, Chrome, etc...).</p><p>
Senza dubbio ne conseguir� un'ulteriore perdita di mercato per il browser della Microsoft, permettendo ai concorrenti di aumentare le proprie quote. Secondo le statistiche di 
<a href="http://marketshare.hitslink.com" title="Statistiche sull'utilizzo dei browser">Market Share</a> all'inizio del 2010 Firefox detiene il 24,33% dell'utenza totale, seguito da Chrome al 5,41%. In vetta rimane Internet Explorer con il 61,86%, sebbene abbia perso in 12 mesi quasi 8 punti.</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=7]]></link><pubDate>Thu, 25 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=7</guid></item><item><title><![CDATA[PEC - La Posta Elettronica Certificata diventa obbligatoria]]></title><description><![CDATA[<p>E' diventata obbligatoria per legge la Posta Elettronica Certificata, che permette di inviare e ricevere <strong>email con valore legale.</strong> L'intento &egrave; di facilitare (e <strong>digitalizzare</strong> il pi&ugrave; possibile) soprattutto le comunicazioni tra Imprese e la Pubblica Amministrazione, <strong>riducendo i costi</strong> ed aumentando comodit&agrave; e tempi di risposta.</p>
<p>Tutte le Societ&agrave; e i lavoratori autonomi iscritti ad ordini e albi professionali dovranno dotarsi di un indirizzo PEC rispettivamente <strong>entro l'inizio del 2012 e del 2010</strong></p>
<p>Per le Societ&agrave; di nuova costituzione l'indirizzo PEC &egrave; gi&agrave; attualmente indispensabile per poter richiedere l'iscrizione al Registro delle Imprese.</p>
<p>WebSystems, grazie alla partnership con uno dei maggiori gestori italiani di Posta Elettronica Certificata pu&ograve; attivare la PEC su un dominio personalizzato abbinando il servizio PEC all'email tradizionale.</p>
<p>WebSystems offre i servizi PEC e la necessaria assistenza a privati, professionisti e Societ&agrave; con o senza un proprio dominio di posta.</p><p><a href="pec_posta_elettronica_certificata_imperia.asp" title="PEC a Imperia - Posta Elettronica Certificata">Per saperne di pi&ugrave; &raquo;</a></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=6]]></link><pubDate>Mon, 1 Jun 2009 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=6</guid></item><item><title><![CDATA[Chrome: il browser di Google]]></title><description><![CDATA[<p>Da pochi giorni � possibile <a href="http://www.google.com/chrome">scaricare</a> il nuovo <strong>browser rilasciato da Google</strong>, attualmente disponibile esclusivamente per Windows XP e Vista.</p>
<p>D'ora in poi sar&agrave; dunque necessario tenere sotto controllo le percentuali di visitatori che utilizzano Chrome anzich� Internet Explorer (ancora il pi&ugrave; usato) e Firefox; &egrave; prevedibile che le quote vadano presto a cambiare cos� come le abitudini degli utenti.</p>
<p>Tra le novit&agrave; introdotte all'interno di questo software alcune riguardano l'interfaccia utente, che combina alcuni dei migliori aspetti di Explorer, Firefox e Opera. Altri aspetti innovativi riguardano invece il funzionamento interno, specie l'integrazione tra broswer e le applicazioni web di Google.</p>
<p><a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2008/09/03/01/200809030101">Qui</a> &egrave; disponibile una esaustiva prova sul campo.</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=5]]></link><pubDate>Sun, 7 Sep 2008 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=5</guid></item><item><title><![CDATA[Nuovo sito per il Comune di Marentino]]></title><description><![CDATA[    <p>
    Dopo una complessa fase progettuale, � stato messo online il sito internet ufficiale
    del <a href="http://www.comune.marentino.to.it/" title="Sito web del Comune di Marentino.">Comune di Marentino</a>, in Provincia di Torino.<br />
    Sono stati presi in considerazione tutti gli aspetti legati sia alla scelta e all'organizzazione
    dei contenuti, sia all'esigenza tecnica di ottenere un portale in linea con quanto
    richiesto dalla <a href="http://www.pubbliaccesso.it/normative/legge_20040109_n4.htm">
        legge sull'Accessibilit�</a> (legge 4/2004 - la cosiddetta <em>Legge Stanca</em>).</p>
    <p>
    Come richiesto dalla legge, il sito � disponibile anche in versione ad alto contrasto
    visivo, per poter essere fruito anche da utenti con disabilit� visive. Sono inoltre
    stati rispettati gli standard dettati dal <a href="http://www.w3c.it/">W3C</a> (<span
        class="corsivo"><em>World Wide Web Consortium</em></span>) e dal CIPA (<em>Centro Nazionale
            per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione</em>).</p>
    <p>
    In collaborazione con i responsabili Comunali del progetto e con l'agenzia <a href="http://www.dpadv.com">
            DPADV</a> che ha curato la grafica, � stato elaborato un
    CMS (Sistema di Gestione dei Contenuti) che permette la totale personalizzazione
    dei contenuti. E' stata trovata una risposta alle varie esigenze che sono via via emerse
    durante la fase di sviluppo e di testing, permettendo agli amministratori del sito la modifica della
        grafica, la creazione di infinite categorie
    e sottocategorie, la pubblicazione in maniera dinamica di intere sezioni del sito.</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=4]]></link><pubDate>Thu, 14 Aug 2008 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=4</guid></item><item><title><![CDATA[Partita Iva in home page obbligatoria]]></title><description><![CDATA[<p>
    Stando ad una <a href="http://www.unisi.it/ammin/uff-ragi/Fisco/DPR633-72.htm">normativa
        del 2001</a>, "nella home-page dell'eventuale sito web e in
    ogni altro documento ove richiesto" deve essere presente il numero di P.IVA.</p>
    <p>
        Non tutti sono a conoscenza di questa disposizione, che risulta inapplicata nella
        maggior parte dei casi, nonostante in vigore oramai da oltre 6 anni. L'Agenzia delle
        Entrate ha cominciato ad effettuare i primi controlli e ad emettere <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2190864">
            le prime sanzioni</a>, che possono variare da 258 euro ad oltre 2000. Per sgombrare
        il campo da ogni dubbio, l'Agenzia delle Entrate nel 2006 rende noto che</p>
    
    <blockquote><p>
        Il numero di Partita Iva, attribuito dagli Uffici dell'Agenzia a quanti intraprendono l'esercizio di impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, deve essere indicato nella home-page del sito web anche nel caso in cui il sito venga utilizzato per scopi meramente propagandistici e pubblicitari, senza il compimento di attivit� di commercio elettronico</p>
    </blockquote>
    <p>
        Se il vostro sito non rispetta la normativa vigente conttatateci; si tratta di un
        intervento dal costo minimo, indispensabile per evitare multe salate.</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=3]]></link><pubDate>Mon, 18 Feb 2008 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=3</guid></item><item><title><![CDATA[Chiude italia.it]]></title><description><![CDATA[<p>Questo argomento senza dubbio non � solo per gli addetti ai lavori, 
  ma interessa tutti i cittadini italiani, ed ha avuto grande risalto sul web 
  come sulla stampa tradizionale.</p>
<p>Nei giorni scorsi � stato "spento" definitivamente il portale 
  turistico italiano, il famigerato italia.it.</p>
<p>Per la sua realizzazione sono stati stanziati pi� di 40 milioni di Euro, 
  di cui 35 quelli gi� impegnati: una cifra enorme che non ha portato i 
  risultati sperati. Anzi, il portale � stato definito <a href="http://scandaloitaliano.wordpress.com/">"scandalo 
  italiano"</a> ed innumerevoli critiche hanno accompagnato il portalone 
  sin dalla sua nascita. Errori grossolani nei testi, informazioni di qualit�
  scadente, contenuti difficilmente reperibili, nonch� il mancato rispetto 
  degli standards riguardanti l'accessibilit�.</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=1]]></link><pubDate>Thu, 7 Feb 2008 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=1</guid></item><item><title><![CDATA[Online il nuovo websys.eu]]></title><description><![CDATA[<p>E' da oggi finalmente online il nostro nuovo sito: la lavorazione parallela a numerosi progetti ha fatto rimandare varie volte la messa online. D'altronde chi si occupa di fornire servizi sa bene che � consuetudine dedicare maggiore priorit� ai Clienti piuttosto che alla propria azienda!</p>
<p>All'interno del sito si � voluto integrare un blog, piattaforma di comunicazione in continua crescita ed immancabile ottimo strumento di condivisione soprattutto per gli "addetti ai lavori".</p>
<p>Buona navigazione!</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=2]]></link><pubDate>Fri, 1 Feb 2008 00:00:00 +0100</pubDate><guid>http://www.websys.eu/articolo_blog.asp?id=2</guid></item></channel></rss>