<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-35270052</atom:id><lastBuildDate>Thu, 12 Nov 2009 13:24:42 +0000</lastBuildDate><title>WELTALL'S WOR(L)D</title><description>Tutto quello che ho in testa...e quello che purtroppo ogni tanto ne fuoriesce</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Weltall)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>974</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/WeltallsWorld" type="application/rss+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-8640866616382940106</guid><pubDate>Wed, 11 Nov 2009 17:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-11T18:36:58.598+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>THE BLUE LIGHT o dell' "adolescenza distorta"</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvqpvP_eLnI/AAAAAAAAExo/UxsB137JzaI/s1600-h/the_blue_light.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402817332196028018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 222px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvqpvP_eLnI/AAAAAAAAExo/UxsB137JzaI/s320/the_blue_light.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Generalmente un film che racconta di un' omicidio, soprattutto se perpetrato da un minorenne, porta con se parecchie riflessioni soprattutto se c'è nelle intenzioni del regista l'inserimento dell'atto criminale in un determinato contesto sociale, cosa che Yukio Ninagawa non mi sembra che faccia in questo suo The Blue Light. Anche il suicidio come "uscita di sicurezza" non mi sembra rappresenti un argomento abbastanza sviluppato da dare il giusto spessore al film. D' altronde il protagonista Shuuichi è un liceale come tanti, ha amici, frequenta le ragazze, ha i suoi spazi, un lavoro ed una madre e una sorella che ama molto. Ed è proprio per proteggere la sua famiglia che decide di uccidere il padrino, ubriaco molesto, che si è trasferito a casa loro nonostante il divorzio. Quello che lascia veramente perplessi è che non solo le motivazioni che lo trasformano in assassino sono piuttosto fiacche, ma il film assomiglia fin troppo al classico drammone giapponese quando invece ha gli elementi per essere tutt'altro. Invece di nascondersi dietro la solita regia piatta e le musiche piazzate ad arte, si sarebbe potuto sfruttare quello che il film nasconde sotto la superficie. Perchè grattando via tutto il superfluo (pure troppo per i miei gusti) sotto sotto rimane la figura disturbante di un ragazzo che lucidamente si documenta ed organizza un omicidio in piena regola, creandosi anche un alibi che lo scagioni. Una volta superato quel limite è solo l'assassino che rimane indipendentemente dalle motivazioni che l'hanno mosso. Insomma, Shuuichi è un piccolo bastardo che non vuole solo proteggere la madre e la sorella, ma vuole rimanere anche libero e impunito. E anche nel finale, nella sua decisione (abbondantemente anticipata fin dai primi minuti del film) di evitare le sue responsabilità prendendo quell' "uscita di sicurezza" di cui si parlava prima, non si intravede un desiderio di catarsi, quanto la più lucida e ragionata delle soluzioni, epilogo inevitabile inciso come un testamento su di un vecchio registratore. Insomma mi sembra che il film, nella sua superficialità, si prenda fin troppo sul serio nel rappresentare l'adolescenza come "età di mezzo" dove tutto è possibile, dove le responsabilità sono facilmente aggirabili, e visto il pubblico di giovani al quale si rivolge, fa specie notare i messaggi distorti (la polizia che lascia libero un potenziale pluriomicida? Ma dove diavolo si è mai visto?) che ne scaturiscono soprattutto in materia di suicidio, argomento piuttosto caldo in terra giapponese. Ma queste sono solo disquisizioni a livello teorico, pensieri estrapolati dal lato "sporco" della pellicola e percezioni del tutto personali (e forse sbagliate) che mi sono arrivate da un film che sembra voler farsi piacere a forza, e in un modo poco corretto, ad un pubblico adolescente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-8640866616382940106?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/blue-light-o-dell-adolescenza-distorta.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvqpvP_eLnI/AAAAAAAAExo/UxsB137JzaI/s72-c/the_blue_light.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-200936725581203316</guid><pubDate>Tue, 10 Nov 2009 17:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-10T18:17:31.225+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>"I can hit any bank I want, any time. They got to be at every bank, all the time."</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvlUJUVKIiI/AAAAAAAAExg/q1Q6V3ad0lA/s1600-h/publicenemies.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402441747060630050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 216px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvlUJUVKIiI/AAAAAAAAExg/q1Q6V3ad0lA/s320/publicenemies.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;In alcuni casi anche un piccolo particolare può essere di una rilevanza fondamentale, aspetto che chi ha il gravoso compito di adattare i titoli dei film stranieri nel nostro Paese (anche se ancora mi è del tutto oscuro perché bisogna farlo) spesso si dimentica. Anche trasformare un plurale in singolare può essere importante, specialmente se parliamo di Pubblic Enemies, ultima fatica di Michael Mann, diventato in Italia semplicemente Nemico Pubblico, curiosamente omonimo del film di Tony Scott di qualche anno fa. Eppure, se non bastasse una visione del film a rendersi conto che non c'è un unico "nemico pubblico" nel film, basterebbe considerare la splendida filmografia di Mann dove il dualismo dei suoi protagonisti ha fatto da perno e da caratteristica principale delle sue pellicole più belle ed importanti. Proprio come in questi film, anche in Pubblic Enemies, Mann non contrappone due figure facilmente assimilabili al "ruolo" di buono e cattivo o di poliziotto e criminale, ma preferisce personaggi sfaccettati, inclini alle debolezze, orgogliosi, leali, umani. John Dillinger è un criminale, rapina banche con la presunzione (a ragione) di chi sa di poterlo fare impunemente, di chi non ha paura di essere catturato. Ma Dillinger è anche un gentil'uomo osannato come una star dalla gente comune, una persona che ama vestirsi bene, la vita mondana e le donne. Melvin Purvis è un agente dell' FBI, il migliore nel dare la caccia ai criminali ed è l'unico che può catturare Dillinger e salvare la faccia al Bureau. Per catturarlo Purvis è disposto anche a "togliersi i guanti bianchi", sporcarsi le mani, superare il già flebile confine che separa legalità e crimine, poliziotti e giustizzieri. Mann costruisce attorno a loro una gangster story in cui si assapora il passato grazie ad uno splendido lavoro di trucco, costumi e scenografie curate al dettaglio, ma con un approccio visivo moderno merito della fotografia di Dante Spinotti e dall' utilizzo di camere digitali, tecnologia diventata parte integrante del cinema del regista americano sin da Collateral e ne esalta le qualità registiche soprattutto nelle sequenze notturne che in Pubblic Enemies trova la sua valida rappresentante in quella sparatoria nei boschi, sicuramente annoverabile tra le cose migliori viste quest'anno ma non solo. Trattandosi di un film di gangster non è certo il solo momento in cui i protagonisti si vedono coinvolti in uno scontro a fuoco ma questo non significa che le sparatorie siano la componente fondamentale del film. Mann gestisce l'azione con precisione ed ogni colpo d'arma da fuoco ha il suo momento e la sua funzione, lontana da quella spettacolarizzazione che ci si aspetterebbe da un film prodotto da una Majour. Perchè Pubblic Enemies, e cosi il precedente Miami Vice o Collateral (giusto per fare due esempi), è un film dove i personaggi rivestono un ruolo fondamentale e Mann sa quando fermare la macchina da presa e concentrarsi su di loro, sui loro volti, in cerca anche solo di uno sguardo in grado di trasmettere tutte le loro emozioni. Questo è anche ciò che fa la differenza tra un regista qualsiasi ed un grande autore. Tra cinema da botteghino e Grande Cinema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-200936725581203316?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/i-can-hit-any-bank-i-want-any-time-they.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvlUJUVKIiI/AAAAAAAAExg/q1Q6V3ad0lA/s72-c/publicenemies.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">8</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-9105013904248890141</guid><pubDate>Mon, 09 Nov 2009 17:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-09T18:25:12.676+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">TV Series</category><title>AD UN PRIMO SGUARDO: HEROES - SEASON 04, FRINGE - SEASON 02, VIRTUALITY - PILOT</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9_D7Z8yoI/AAAAAAAAEqI/VP2Me6l7-V4/s1600-h/heroes_volume_5_redemption_cast.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395170584076012162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9_D7Z8yoI/AAAAAAAAEqI/VP2Me6l7-V4/s320/heroes_volume_5_redemption_cast.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;La mediocrità della terza stagione mi ha spinto a doman- darmi: "continuo a seguirla?" "smetto?" "continuo a seguirla?" e via dicendo. Fatto sta che mentre mi facevo ripetutamente queste domande mi sono guardato i primi quattro episodi della nuova stagione che vanta due aggiunte al cast: Robert Knepper, orfano di Prison Break, e Madeline Zima da Californication. La loro entrata in scena non sembra che possa dare alla serie la spinta che sto aspettando dalla seconda stagione e le cose sembrano sempre tutte uguali: voglio dire, Hiro è sempre più la macchietta della serie, Peter fa l'eroe ma sembra avere costantemente un dito nel culo e Parkman è sempre più ciccione. Provo veramente tanta tristezza e tanta noia. Yaaawn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9-9JrQaII/AAAAAAAAEqA/1owpkuxmXAk/s1600-h/fringe_season_2_cast.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395170467647613058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 190px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9-9JrQaII/AAAAAAAAEqA/1owpkuxmXAk/s320/fringe_season_2_cast.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ecco, a differenza di Heroes, Fringe spacca. La prima stagione era andata in crescendo e si ricomincia alla stessa maniera, in accelerazione e senza intenzioni di fermarsi a breve. Anche qui ho visto i primi quattro episodi ma c'è veramente di che ben sperare. Innanzitutto la serie non si ricollega direttamente allo strepitoso finale della prima stagione e questo già cattura l'attenzione unito all' incontrollabile desiderio di vedere colmato quel vuoto. Non aggiungo altro se non che con questo background fantascientifico e realtà alternative, Fringe a tutte le carte in regola per darci grandi, grandissime soddisfazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9-1qcQZQI/AAAAAAAAEp4/mlBNSGD_X1o/s1600-h/virtuality_cast.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395170339004114178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9-1qcQZQI/AAAAAAAAEp4/mlBNSGD_X1o/s320/virtuality_cast.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;La fantascienza è una gran cosa, unita ad un prodotto seriale lo è anche di più. Ora immaginate un modulo spaziale lanciato nello spazio con a bordo un equipaggio piuttosto variegato impiegato in una missione per raggiungere la stella Eridana. Immaginate anche che questa missione sia parte di un colossale reality show con tanto di regista e conduttrice e che questa missione, della durata di dieci anni, diventi fondamentale per salvare la razza umana a rischio estinzione per l' aggravarsi delle condizioni climatiche. Chiusi in un ambiente limitato per tutto questo tempo si rischia di perdere la ragione, motivo in più per dotare il modulo di un sistema di realtà virtuale che permette all' equipaggio di evadere. Ma è proprio nelle sessioni virtuali che l'equipaggio incontra uno strano individuo estraneo al programma che usa violenza su di loro e cerca in più occasioni di ucciderli. Virtuality pesca a piene mani dal cinema di fantascienza più classico (2001 Odissea nello Spazio) e anche dal più recente (Sunshine) e mette insieme tanti elementi (forse anche troppi) che il pilot certamente non può sviluppare pienamente. Il problema è che il network non ha confermato la serie pertanto questo singolo episodio è l'unica cosa che vedremo di Virtuality. E' tutta roba buona che merita una visione intendiamoci, ma la cosa da comunque sui nervi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-9105013904248890141?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/ad-un-primo-sguardo-heroes-season-04.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9_D7Z8yoI/AAAAAAAAEqI/VP2Me6l7-V4/s72-c/heroes_volume_5_redemption_cast.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">7</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-3710591804784993961</guid><pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-08T10:55:42.302+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lyric of the Week</category><title>Lyric of the Week + Video / THE ARCADE FIRE - WAKE UP</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DEKC5pyOKFU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="319" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Somethin' filled up&lt;br /&gt;my heart with nothin',&lt;br /&gt;someone told me not to cry.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;But now that I'm older,&lt;br /&gt;my heart's colder,&lt;br /&gt;and I can see that it's a lie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Children wake up,&lt;br /&gt;hold your mistake up,&lt;br /&gt;before they turn the summer into dust.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;If the children don't grow up,&lt;br /&gt;our bodies get bigger but our hearts get torn up.&lt;br /&gt;We're just a million little gods causin' rain storms turnin' every good thing to&lt;br /&gt;rust.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I guess we'll just have to adjust.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;With my lightnin' bolts a glowin'&lt;br /&gt;I can see where I am goin' to be&lt;br /&gt;when the reaper he reaches and touches my hand.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;With my lightnin' bolts a glowin'&lt;br /&gt;I can see where I am goin’&lt;br /&gt;With my lightnin' bolts a glowin'&lt;br /&gt;I can see where I am, go-go, where I am&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You'd better look out below&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-3710591804784993961?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/lyric-of-week-video-arcade-fire-wake-up.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-7662927746884110572</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 17:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-06T20:03:30.087+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinequiz</category><title>CINEQUIZ - ST.01 - EP.10 "Why does it always rain on me?"</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvIRE9jHwdI/AAAAAAAAExI/O8d1oLyKJRE/s1600-h/cinequiz_10_p1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400397680109666770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 223px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvIRE9jHwdI/AAAAAAAAExI/O8d1oLyKJRE/s400/cinequiz_10_p1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Secondo frame: un po' in ritardo rispetto al solito ma oggi va un po' così ^__^"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvQKpFVe73I/AAAAAAAAExQ/YE-thbPIGNQ/s1600-h/cinequiz_10_p2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400953554047266674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 223px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvQKpFVe73I/AAAAAAAAExQ/YE-thbPIGNQ/s400/cinequiz_10_p2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Terzo frame: ok, let's end this ^__*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvRqTqy261I/AAAAAAAAExY/ch6id1UiCzQ/s1600-h/cinequiz_10_p3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401058739261729618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 223px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvRqTqy261I/AAAAAAAAExY/ch6id1UiCzQ/s400/cinequiz_10_p3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Soluzione: I'M A CYBORG BUT THAT'S OK&lt;br /&gt;Vincitore: Grace&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classifica:&lt;br /&gt;Grace - pt. 6&lt;br /&gt;Chimy - pt. 3&lt;br /&gt;Tob - pt. 3&lt;br /&gt;Nick - pt. 2&lt;br /&gt;Spino - pt. 2&lt;br /&gt;frenzmag - pt. 1&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-7662927746884110572?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/cinequiz-st01-ep10-why-does-it-always.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvIRE9jHwdI/AAAAAAAAExI/O8d1oLyKJRE/s72-c/cinequiz_10_p1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">25</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-6921408141980302489</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 17:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-04T18:18:37.716+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>"It's going to be a place where only the things you want to happen, would happen."</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvCqKKyWGgI/AAAAAAAAExA/ug0oNWymD3Q/s1600-h/Nel-Paese-delle-Creature-Selvagge.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400003044888156674" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvCqKKyWGgI/AAAAAAAAExA/ug0oNWymD3Q/s320/Nel-Paese-delle-Creature-Selvagge.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;E' un film da non sottovalutare il bellissimo "Nel Paese delle Creature Selvagge" di Spike Jonze, che nella sua linearità del racconto, presa pari pari dal libro illustrato per bambini da cui è tratto (datato, è bene ricordarlo, 1963), nasconde una profondità che lo rende sfuggevole a qualsiasi tipo di definizione o accorpamento ad un genere specifico. Fiaba? Racconto fantastico per bambini? "Coming of age" rivolto magari più agli adulti? Forse il maggior pregio del film sta nella maniera in cui queste aspetti convivono tutti assieme permettendo di vedere la storia di Max, bambino come tanti ma non per questo meno speciale, da prospettive differenti. La dimensione fantastica è quella più facilmente raggiungibile anche solo sfiorando la superficie del film ed è sicuramente quella che emerge in maniera più forte dalle immagini di Jonze, cariche di quella magia tipica delle fiabe in grado ti toccare le corde delle emozioni e di arrivare dritte al cuore: gli occhi di Max velati di lacrime, le corse forsennate per la foresta, il sole che fa capolino tra i tronchi degli alberi o che ritaglia in controluce le sagome delle Creature Selvagge, sono quadri incorniciati con la precisa intenzione di imprimersi negli occhi e nell' immaginario di chi guarda. Ma come ogni fiaba o racconto fantastico che si rispetti, anche "Nel Paese delle Creature Selvagge" è presente una componente ambigua incarnata propri nei mostri che popolano il mondo creato da Max, paffuti, pelosi e dai grandi occhi ma dotati di artigli e denti aguzzi. Forse è qui che la sceneggiatura scritta dello stesso Jonze e Dave Eggers, prende maggiormente le distanze dal libro di Sendak (quaranta pagine il cui testo non riempie neppure un foglio) e l'incontro tra Max e le Creature non rappresenta solo l'occasione di sfogarsi in una giocosa "ridda selvaggia", ma diventa un vero confronto con le proprie paure, con la propria rabbia incontrollata, con frammenti e riflessi della propria personalità. Solitario, sognatore, malinconico, spaventato dall' abbandono, rabbioso in cerca d'attenzioni, Max affronta un' immersione completa nelle sue fantasie, un viaggio interiore non privo di difficoltà (il mare in tempesta) per giungere nel luogo in cui guardare e comprendere dall' esterno le sue Creature Selvagge, non senza momenti di paura o rischiando di venirne divorato. Ciò che è parto della fantasia insomma, è strumento necessario e fondamentale nella crescita, per elaborare quello che nel reale appare distante e incomprensibile, materiale basilare per colmare il gap tra bambini, adulti e, perchè no, anche viceversa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-6921408141980302489?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/its-going-to-be-place-where-only-things.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvCqKKyWGgI/AAAAAAAAExA/ug0oNWymD3Q/s72-c/Nel-Paese-delle-Creature-Selvagge.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-3367353224446435391</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-03T18:18:08.373+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>L' incompiuto Quaderno della Morte cinematografico</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvAj6F1grSI/AAAAAAAAEww/cvApyvnBGKg/s1600-h/DeathNote.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399855434123226402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 223px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvAj6F1grSI/AAAAAAAAEww/cvApyvnBGKg/s320/DeathNote.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Il cinema commerciale giapponese si muove su binari sicuri e collaudati che consentono grossi guadagni soprattuto se si combinano trasposizioni live action di manga di successo uniti alla presenza di attori/attrici bellocci. Se si vogliono citare i casi più recenti possiamo tirare in ballo titoli come Nana, 20th Century Boys e Death Note. A fronte di guadagni tutt'altro che disprezzabili ci sta un meccanismo produttivo che riduce ai minimi termini tutti gli aspetti puramente tecnici di queste pellicole ed escludendo l'utilizzo, qualora si rendesse necessario, di effetti speciali e simili, regia, fotografia, scenografie ecc., sono più assimilabili a meri prodotti televisivi piuttosto che a pellicole cinematografiche. Il caso di Death Note non fa eccezione. Manga di successo, anime di successo e, di conseguenza, film di successo. Peccato solo che tra i primi due ed il terzo ci sia uno scarto qualitativo non indifferente: il manga è ben scritto e coinvolgente, il film ne è una copia quasi identica appesantito dalle lacune indicate poco sopra. Ci sono storie poi, stratificate e complesse, che necessitano di una riscrittura capace per diventare sceneggiature credibili che non riducano tutto ad una rapresentazione piatta o, peggio ancora, vuota. Facciamo un esempio: Light Yagami del fumetto è un genio in pieno delirio di onnipotenza perchè si trova per le mani un' "arma" che lo rende molto simile ad un Dio. E' freddo, calcolatore e per raggiungere il suo ideale di giustizia è disposto a sacrificare tutte le persone a lui più vicine. Il Light Yagami del film è...è...un' altra cosa diciamo, e forse il fatto che non si riesca a trovare fascinoso il personaggio dipende molto dall' attore protagonista, tale Tatsuya Fujiwara (Battle Royal), poco credibile nel ruolo e ma soprattutto poco credibile come essere umano. Qualche colpa è da imputare anche alla necessità di raccontare il perchè perda fiducia nella legge e nella giustizia (ma che bisogno c'era?) o alla mancanza dei suoi soliloqui e machiavellici ragionamenti, forse poco cinematografici ma sicuramente meglio degli spiegoni che compaiono in sovraimpressione durante il film. Purtroppo anche il resto non si salva (Riuk è figo però!) anche perchè manca un confronto con la sua nemesi, L, leggermente più riuscito forse perchè ricco di caratteristiche e comportamenti più facilmente "riproducibili" anche da un attore scarso. Bisogna dire che questa pellicola non racconta tutta la storia ma arriva fino a quando Light entra a far parte del gruppo investigativo che da la caccia a Kira, pertanto il vero scontro tra i due protagonisti è rimandato al film successivo sul quale, devo essere sincero, non ho grandi aspettative.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-3367353224446435391?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/l-incompiuto-quaderno-della-morte.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SvAj6F1grSI/AAAAAAAAEww/cvApyvnBGKg/s72-c/DeathNote.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">19</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-428919777164377283</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 17:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-02T18:08:50.902+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DVD News and Collection</category><title>LOST : STAGIONE 05 - DHARMA INITIATIVE ORIENTATION KIT LIMITED EDITION - (R2 - ITALIA)</title><description>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Quella di questo post è un' edizione che non ha bisogno di tante presentazioni. Dopo quattro stagioni pubblicate su classici cofanetti con confezioni mini-amaray, arriva finalmente per Lost una limited edition con i fiocchi: ispirata a quanto visto nella quinta stagione, la confezioni si presenta come il Dharma Orientation Kit, una voluminosa scatola di cartone contenente ogni genere di amenità per far impazzire qualsiasi fan dela serie ideata da J.J. Abrams, ma soprattutto i collezionisti/feticisti. Aperta la confezione in cartone, all' interno troviamo un quaderno ad anelli nel quale, oltre alla videocassetta (si, si, una VHS funzionate) contenente il video di Orientamento della Dharma, sono presenti flyer informativi, patch ricamate da cucire sui vestiti, il foglio con la tregua tra la Dharma e gli autoctoni dell' Isola (contenuta in una busta sigillata che ho provveduto ad aprire senza intaccarne il sigillo...follie da collezionisti!) e naturalmente i 5 DVD con gli episodi e gli extra dela stagione (contenuti in confezioni in carta che ricordano i vecchi floppy da cinque pollici). Se si vuole muovere qualche critica al cofanetto si possono trovare due difettucci: il primo sta nella fascetta che avvolge la scatola in cartone, incollata chissà per quale motivo e nel rimuoverla si rischia di rovinare leggermente il cartone. Il secondo sono le confezioni in carta molto leggera che contengono i DVD e che sembrano inclini al rovinarsi facilmente. Il resto è pura goduria anche se il prezzo non è bassissimo (siamo intorno ai 59 Euro) ma, se confrontato con quello dell' edizione regolare, forse conviene la limited.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caratteristiche Generali e Tecniche:&lt;br /&gt;Produttore: Buena Vista&lt;br /&gt;Distributore: Walt Disney Studios HE&lt;br /&gt;Video: 1.78:1 anamorfico&lt;br /&gt;Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano, Inglese, Spagnolo&lt;br /&gt;Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese non udenti, Spagnolo, Svedese, Norvegese, Danese, Finlandese, Islandese, Portoghese, Olandese&lt;br /&gt;Extra: "Lost Location" featurette, "L'Edificio 23 e oltre" featurette, "Un giorno epico in compagnia di Richard Alpert" featurette, "I Misteri dell' Universo: l' iniziativa Dharma" featurette, Lost Bloopers, Scene eliminate, Commenti audio agli episodi&lt;br /&gt;Regione: 2 Italia&lt;br /&gt;Confezione: cofanetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contenuti Cofanetto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw92gd6pjI/AAAAAAAAEwY/hsz0tRhqJro/s1600-h/lost_st5_ltd+001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398758059948025394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw92gd6pjI/AAAAAAAAEwY/hsz0tRhqJro/s320/lost_st5_ltd+001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw92v2ethI/AAAAAAAAEwg/FCmF0my9xOQ/s1600-h/lost_st5_ltd+002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398758064077583890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw92v2ethI/AAAAAAAAEwg/FCmF0my9xOQ/s320/lost_st5_ltd+002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw93O2CvFI/AAAAAAAAEwo/hkB58nUAF3w/s1600-h/lost_st5_ltd+003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398758072397249618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw93O2CvFI/AAAAAAAAEwo/hkB58nUAF3w/s320/lost_st5_ltd+003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw80wwPQfI/AAAAAAAAEvw/OPbnvdV5ysM/s1600-h/lost_st5_ltd+004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398756930448474610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw80wwPQfI/AAAAAAAAEvw/OPbnvdV5ysM/s320/lost_st5_ltd+004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw81IiyB9I/AAAAAAAAEv4/dS_Ym9BiRf0/s1600-h/lost_st5_ltd+005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398756936834484178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw81IiyB9I/AAAAAAAAEv4/dS_Ym9BiRf0/s320/lost_st5_ltd+005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DHARMA INITIATIVE ORIENTATION VIDEO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1 VHS "Dharma Orientation Video"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw81qPuQII/AAAAAAAAEwA/W5ZRDk-5fO4/s1600-h/lost_st5_ltd+006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398756945881350274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw81qPuQII/AAAAAAAAEwA/W5ZRDk-5fO4/s320/lost_st5_ltd+006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DHARMA INITIATIVE Basic Information, Maps &amp;amp; Schedules, Services&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1 flyer Dharma Motor Pool&lt;br /&gt;1 flyer Dharma Cafeteria&lt;br /&gt;1 flyer Getting To Know Your Way Around&lt;br /&gt;1 comunicazione di benvenuto firmata da Horace Goodspeed&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw818AW1cI/AAAAAAAAEwI/vclwwnt3BXQ/s1600-h/lost_st5_ltd+007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398756950648739266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw818AW1cI/AAAAAAAAEwI/vclwwnt3BXQ/s320/lost_st5_ltd+007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw82BhsgVI/AAAAAAAAEwQ/Env9pMe_a8M/s1600-h/lost_st5_ltd+008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398756952130748754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw82BhsgVI/AAAAAAAAEwQ/Env9pMe_a8M/s320/lost_st5_ltd+008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw79YbWunI/AAAAAAAAEvI/Jy7ZgQUjuKw/s1600-h/lost_st5_ltd+009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398755979025627762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw79YbWunI/AAAAAAAAEvI/Jy7ZgQUjuKw/s320/lost_st5_ltd+009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw79X-XVQI/AAAAAAAAEvQ/sMqLF3qi1Og/s1600-h/lost_st5_ltd+010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398755978904032514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw79X-XVQI/AAAAAAAAEvQ/sMqLF3qi1Og/s320/lost_st5_ltd+010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw79v1C9YI/AAAAAAAAEvY/XQyygMJ53fo/s1600-h/lost_st5_ltd+011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398755985307399554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw79v1C9YI/AAAAAAAAEvY/XQyygMJ53fo/s320/lost_st5_ltd+011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw798UuBGI/AAAAAAAAEvg/Y2sNmvJCU3c/s1600-h/lost_st5_ltd+012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398755988661470306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw798UuBGI/AAAAAAAAEvg/Y2sNmvJCU3c/s320/lost_st5_ltd+012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7-OJ4SLI/AAAAAAAAEvo/TLn3CZO_GyI/s1600-h/lost_st5_ltd+013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398755993447844018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7-OJ4SLI/AAAAAAAAEvo/TLn3CZO_GyI/s320/lost_st5_ltd+013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7A7IWeiI/AAAAAAAAEug/wQaoDmy0QMo/s1600-h/lost_st5_ltd+014.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398754940369140258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7A7IWeiI/AAAAAAAAEug/wQaoDmy0QMo/s320/lost_st5_ltd+014.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7A-MbTPI/AAAAAAAAEuo/XbauC9CKi2g/s1600-h/lost_st5_ltd+015.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398754941191539954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7A-MbTPI/AAAAAAAAEuo/XbauC9CKi2g/s320/lost_st5_ltd+015.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7BF0kDLI/AAAAAAAAEuw/S0_RD_5UrbA/s1600-h/lost_st5_ltd+016.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398754943238933682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7BF0kDLI/AAAAAAAAEuw/S0_RD_5UrbA/s320/lost_st5_ltd+016.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7BYPpYII/AAAAAAAAEu4/HmHiUJk-7PI/s1600-h/lost_st5_ltd+017.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398754948184367234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7BYPpYII/AAAAAAAAEu4/HmHiUJk-7PI/s320/lost_st5_ltd+017.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DHARMA INITIATIVE Rules &amp;amp; Regulations, Security&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1 flyer Dharma Security Team&lt;br /&gt;1 foglio di accettazione delle regole della Dharma Initiative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7BgBSUwI/AAAAAAAAEvA/DGv4Ay5F9UU/s1600-h/lost_st5_ltd+018.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398754950271619842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw7BgBSUwI/AAAAAAAAEvA/DGv4Ay5F9UU/s320/lost_st5_ltd+018.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5iCRD8MI/AAAAAAAAEt4/v713C6EL38k/s1600-h/lost_st5_ltd+019.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398753310197149890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5iCRD8MI/AAAAAAAAEt4/v713C6EL38k/s320/lost_st5_ltd+019.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5iW3-bgI/AAAAAAAAEuA/nVoVcremBks/s1600-h/lost_st5_ltd+020.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398753315729075714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5iW3-bgI/AAAAAAAAEuA/nVoVcremBks/s320/lost_st5_ltd+020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5iq48CzI/AAAAAAAAEuI/E-XMspFO-Ic/s1600-h/lost_st5_ltd+021.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398753321101822770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5iq48CzI/AAAAAAAAEuI/E-XMspFO-Ic/s320/lost_st5_ltd+021.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5imQeSzI/AAAAAAAAEuQ/5deZYMvXJec/s1600-h/lost_st5_ltd+022.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398753319858359090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5imQeSzI/AAAAAAAAEuQ/5deZYMvXJec/s320/lost_st5_ltd+022.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5i9I0JaI/AAAAAAAAEuY/qGekCVUh30Q/s1600-h/lost_st5_ltd+023.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398753326000252322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw5i9I0JaI/AAAAAAAAEuY/qGekCVUh30Q/s320/lost_st5_ltd+023.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DHARMA INITIATIVE Vocationals And Station Patches, Vacational And Staion Patch Placement Instructions&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;4 Patch ricamati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3nU4J4lI/AAAAAAAAEtQ/Bl01I0qoX2Y/s1600-h/lost_st5_ltd+024.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398751202069045842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3nU4J4lI/AAAAAAAAEtQ/Bl01I0qoX2Y/s320/lost_st5_ltd+024.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3nlKdLVI/AAAAAAAAEtY/BfWlmcOkZNg/s1600-h/lost_st5_ltd+025.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398751206440774994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3nlKdLVI/AAAAAAAAEtY/BfWlmcOkZNg/s320/lost_st5_ltd+025.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3n6xi4WI/AAAAAAAAEtg/R-JwUcFDF_8/s1600-h/lost_st5_ltd+026.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398751212241871202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3n6xi4WI/AAAAAAAAEtg/R-JwUcFDF_8/s320/lost_st5_ltd+026.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ORIENTATION Floppy Disks&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;5 DVD contenenti gli episodi della serie e gli extra&lt;br /&gt;1 CD con la canzone "Dharma Lady" dei Geronimo Jackson&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3n99xQUI/AAAAAAAAEto/_BHez54sViA/s1600-h/lost_st5_ltd+027.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398751213098451266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3n99xQUI/AAAAAAAAEto/_BHez54sViA/s320/lost_st5_ltd+027.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3oG8xk6I/AAAAAAAAEtw/ZFf8RqO8l9A/s1600-h/lost_st5_ltd+028.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398751215510197154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw3oG8xk6I/AAAAAAAAEtw/ZFf8RqO8l9A/s320/lost_st5_ltd+028.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2q7y_IWI/AAAAAAAAEtI/OdWl1hVE5fs/s1600-h/lost_st5_ltd.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398750164544332130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2q7y_IWI/AAAAAAAAEtI/OdWl1hVE5fs/s320/lost_st5_ltd.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DHARMA INITIATIVE SECURITY TEAM CONFIDENTIAL&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1 busta sigillata contenente le regole della tregua tra la Dharma e gli "Altri" con annotazioni di Richard Alpert&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2pykPZOI/AAAAAAAAEso/Yy9QZlVKEOI/s1600-h/lost_st5_ltd+029.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398750144886695138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2pykPZOI/AAAAAAAAEso/Yy9QZlVKEOI/s320/lost_st5_ltd+029.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2qeLzc8I/AAAAAAAAEsw/PuO5-m2G3LY/s1600-h/lost_st5_ltd+030.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398750156595360706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2qeLzc8I/AAAAAAAAEsw/PuO5-m2G3LY/s320/lost_st5_ltd+030.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2qhF12AI/AAAAAAAAEs4/Qq1MhafcmDM/s1600-h/lost_st5_ltd+031.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398750157375657986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2qhF12AI/AAAAAAAAEs4/Qq1MhafcmDM/s320/lost_st5_ltd+031.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2qvwF-9I/AAAAAAAAEtA/dt9OMu_YJl0/s1600-h/lost_st5_ltd+032.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398750161310972882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw2qvwF-9I/AAAAAAAAEtA/dt9OMu_YJl0/s320/lost_st5_ltd+032.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-428919777164377283?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/lost-stagione-05-dharma-initiative.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suw92gd6pjI/AAAAAAAAEwY/hsz0tRhqJro/s72-c/lost_st5_ltd+001.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">17</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-3221113348555311885</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 10:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-01T11:38:29.848+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lyric of the Week</category><title>Lyric of the Week + Video / BEASTIE BOYS - SABOTAGE</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Questa è la settimana di Jonze, perciò...^__*&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/H4PN7Xbexq4&amp;amp;hl=" width="400" height="319" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" fs="1&amp;amp;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;I Can't Stand It I Know You Planned It&lt;br /&gt;I'm Gonna Set It Straight, This Watergate&lt;br /&gt;I Can't Stand Rocking When I'm In Here&lt;br /&gt;Because Your Crystal Ball Ain't So Crystal Clear&lt;br /&gt;So While You Sit Back and Wonder Why&lt;br /&gt;I Got This Fucking Thorn In My Side&lt;br /&gt;Oh My God, It's A Mirage&lt;br /&gt;I'm Tellin' Y'all It's Sabotage&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So Listen Up 'Cause You Can't Say Nothin'&lt;br /&gt;You'll Shut Me Down With A Push Of Your Button?&lt;br /&gt;But Yo I'm Out And I'm Gone&lt;br /&gt;I'll Tell You Now I Keep It On And On&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Cause What You See You Might Not Get&lt;br /&gt;And We Can Bet So Don't You Get Souped Yet&lt;br /&gt;You're Scheming On A Thing That's A Mirage&lt;br /&gt;I'm Trying To Tell You Now It's Sabotage&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Why our Backs Are Now Against The Wall&lt;br /&gt;Listen All Of Y'all It's A Sabotage&lt;br /&gt;Listen All Of Y'all It's A Sabotage&lt;br /&gt;Listen All Of Y'all It's A Sabotage&lt;br /&gt;Listen All Of Y'all It's A Sabotage&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Can't Stand It, I Know You Planned It&lt;br /&gt;But I'm Gonna Set It Straight This Watergate&lt;br /&gt;But I Can't Stand Rockin' When I'm In This Place&lt;br /&gt;Because I Feel Disgrace Because You're All In My Face&lt;br /&gt;But Make No Mistakes And Switch Up My Channel&lt;br /&gt;I'm Buddy Rich When I Fly Off The Handle&lt;br /&gt;What Could It Be, It's A Mirage&lt;br /&gt;You're Scheming On A Thing - That's Sabotage&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-3221113348555311885?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/11/lyric-of-week-video-beastie-boys.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-3071933465888909203</guid><pubDate>Fri, 30 Oct 2009 17:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-30T18:34:00.721+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>"Ich was going to become famous by solving a world problem!"</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sujit65RhNI/AAAAAAAAErA/2aATR5pQ95I/s1600-h/bruno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397813431935010002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 233px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sujit65RhNI/AAAAAAAAErA/2aATR5pQ95I/s320/bruno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;L' aver visto Bruno mi ha ripotato alla mente Borat. Non che l'avessi dimenticato, ma stava in quella zona del mio cervello dove vengono accatastate le cose di poca importanza, zona dove è andato lentamente a finire a pochi giorni dalla visione. Evidentemente il tentativo di critica alla società americana non è stato così tagliente e quello che avevo trovato divertente forse non lo era poi così tanto. A qualche anno di distanza Larry Charles e Sasha Baron Cohen ci riprovano e il loro risultato complessivo non si discosta molto dal lavoro precedente, dal quale prende pregi (un' idea di fondo potenzialmente vincente) e i tanti difetti. Abbandonati i panni del reporter kazako intenzionato a portare un po' dell' America nel suo amato Paese, Sasha Baron Cohen diventa Bruno, assoluto guru del mondo della moda di origine austriaca, presentatore di uno dei più importanti programmi di fashion del suo Paese e orgogliosamente omosessuale. Licenziato dopo aver combinato un disastro ad una sfilata milanese, Bruno decide di reinventare se stesso cercanto fortuna a Los Angeles. Anche questa volta, la satira sociale imbastita dal comico americano come fosse un documentario, diventa un attacco mirato ad obiettivi precisi e a più livelli. Si comincia con un incursione impietosa nel mondo dellla moda per spostarsi quasi subito a rivoltare dall' interno lo star system hollywoodiano, i meccanismi che regolano il successo (il sex tape con l'uomo politico o i genitori disposti a tutto per far superare un provino ai propri figli), le adozioni nei paesi africani o le opere di beneficienza come trovata pubblicitaria. Per concludere in bellezza non si lascia certo sfuggire l'occasione di provocare apertamente, con la scusa di una conversione all' eterosessaulità, quella parte di America fondamentalmetne bigotta ed omofoba. E' proprio in quest' ultima parte del film che sorgono le più pesanti perplessità perchè in fondo non si capisce cosa si volesse dimostrare se non la palese e scontata ignoranza in cui sguazza parte della popolazione degli Stati Uniti: non stupisce vedere la rabbiosa reazione di un cacciatore dell' Alabama alle pesanti avances di Bruno, ne il pubblico di un combattimento di lotta estrema inferocito alla vista del nostro che amoreggia con il suo assistente. Insomma, se agiti un ramo secco davanti al fuoco non ti devi stupire se prende fuoco. E se qualcosa funziona vermente bene (la parte al campo di addestramento militare, il colloquio nel centro di "conversione" per gay o il quasi linciaggio in Medio Oriente) il tutto è appesantito da una volgarità talmente ostentata da diventare fine a se stessa: qui non siamo di primo pelo e non ci si scandalizza per un cazzo agitato davanti alla telecamera, ma non ho trovato bilanciamento tra la provocazione e la sostanza e poi "il troppo stroppia", non è una novità. Una nota di demerito bisogna assolutamente affibiarla all' edizione italiana del film: il nostro doppiaggio e adattamento rende la pellicola praticamente inascoltabile rendendo quasi obbligatoria la visione in lingua originale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-3071933465888909203?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/ich-was-going-to-become-famous-by.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sujit65RhNI/AAAAAAAAErA/2aATR5pQ95I/s72-c/bruno.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">14</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-8677298267095671464</guid><pubDate>Thu, 29 Oct 2009 17:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-30T12:13:41.517+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinequiz</category><title>CINEQUIZ - ST.01 - EP.09 "With a map but without destination"</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SueA6mwWA5I/AAAAAAAAEq4/J2FlVEgtB38/s1600-h/cinequiz_09_p1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397424422750913426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SueA6mwWA5I/AAAAAAAAEq4/J2FlVEgtB38/s400/cinequiz_09_p1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Secondo frame: è più complicata la formula che indovinare il titolo di questo film ^__*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suq8xuNIHGI/AAAAAAAAErI/eIKmAlFIc6U/s1600-h/cinequiz_09_p2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Suq8xuNIHGI/AAAAAAAAErI/eIKmAlFIc6U/s400/cinequiz_09_p2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398334665759661154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Soluzione: ULTIMATUM ALLA TERRA&lt;br /&gt;Vincitore: Grace&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classifica:&lt;br /&gt;Grace - pt. 5&lt;br /&gt;Chimy - pt. 3&lt;br /&gt;Tob - pt. 3&lt;br /&gt;Nick - pt. 2&lt;br /&gt;Spino - pt. 2&lt;br /&gt;frenzmag - pt. 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per puro diletto, ecco quale sarebbe stato il terzo frame:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SurKCKPNDcI/AAAAAAAAErQ/5vtBSwvDXWM/s1600-h/cinequiz_09_p3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SurKCKPNDcI/AAAAAAAAErQ/5vtBSwvDXWM/s400/cinequiz_09_p3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398349241813634498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-8677298267095671464?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/cinequiz-st01-ep09-with-map-but-without.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SueA6mwWA5I/AAAAAAAAEq4/J2FlVEgtB38/s72-c/cinequiz_09_p1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">13</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-6282389827024184257</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 17:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T18:14:24.863+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>La notte delle streghe di Carpenter</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sud_SLnpjTI/AAAAAAAAEqw/xefCLsnCMp0/s1600-h/halloween.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397422628760292658" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 209px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sud_SLnpjTI/AAAAAAAAEqw/xefCLsnCMp0/s320/halloween.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Probabilmente John Carpenter e Debra Hill non si aspettavano che un film incentrato su di una babysitter (interpetata da una Jamie Lee Curtis esordiente) suo malgrado perseguitata da un feroce serial killer mascherato, girato in appena venti giorni e con un budget irrisorio, avrebbe sbancato il botteghino e raggiunto lo status di cult (a conti fatti, definizione che gli va pure stretta) negli anni a venire, trasformando Michael Myers in una icona horror assoluta al fianco di personaggi come Freddy Kruger, Jason o Leather Face. Quel che ha permesso a questo personaggio di ritagliarsi il giusto spazio negli incubi degli spettatori non è solo la sua inquietante maschera senza espressione, ma soprattutto la ferma intenzione di Carpenter di rappresentare, non un assassino disturbato qualsiasi, quanto il male assoluto e senza volto, che si manifesta senza una ragione precisa tanto sotto le sembianze di un bambino quanto sotto quelle di un adulto. Un male incomprensibile, impossibile da razionalizzare e perciò più facilmente assimilabile a leggende o superstizioni. E proprio a tal proposito, ambientare gli avvenimenti durante la notte di Halloween, è risultata una scelta assolutamente vincente che ha contribuito a creare la giusta cornice al film. Il resto è pura maestria di Carpenter regista (sua anche la storica colona sonora), "artigiano" di cinema consapevole nel costruire alcune sequenze memorabili dove la macchina da presa rimane sempre in movimento: la lunga soggettiva iniziale potrebbe essere un esempio, o altrimenti la sequenza dove Laurie scopre i cadaveri dei suoi amici. E' qui che il film raggiunge il suo climax, il momento dove quella che era solo una sagoma in lontananza, un' ombra che una volta sbattute le palpebre scompare, si manifesta alla protagonista in tutta la sua minacciosa presenza, uscendo simbolicamente dall' oscurità e dai margini delle inquadrature dove Carpenter l'aveva relegata per giocare con i nervi dello spettatore, con uno stillicidio che diventa lentamente un inarrestabile fiume in piena. Un gioco, per altro, cha a Carpenter riesce alla perfezione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-6282389827024184257?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/la-notte-delle-streghe-di-carpenter.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sud_SLnpjTI/AAAAAAAAEqw/xefCLsnCMp0/s72-c/halloween.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-7805717744408949799</guid><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T13:38:49.304+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>DOLCETTO O SCHERZETTO?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sub4dlYqVGI/AAAAAAAAEqo/C8IR9HFimAk/s1600-h/trick-r-treat-poster-1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397274390585562210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 210px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sub4dlYqVGI/AAAAAAAAEqo/C8IR9HFimAk/s320/trick-r-treat-poster-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Fa specie vedere il grande meccanismo distributivo americano compiere qualche, seppur piccolo, passo falso. E' il caso di questo piccolo film horror dal titolo Trick 'r Treat, esordio del regista Michael Dougherty del 2007, dirottato al circuito dell' home video forse per evitare il confronto diretto con quel Saw ormai dominatore incontrastato del box office nel periodo di Halloween. Eppure, mentre Saw ormai si è adagiato sul ridicolo compiaciuto, il film di Dougherty risulta sorprendentemente riuscito, soprattutto se si ha un po' di nostalgia per quel cinema horror che si faceva due decenni fa. La cosa curiosa è che forse qui da noi, con la giusta promozione, questo film in sala funzionerebbe visto la maniera con la quale cerchiamo forzatamente di fare nostra una festività che non ci appartiene. E sicuramente il bambino "testa di zucca", protagonista indiscusso della pellicola, avrebbe il suo bel da fare nel punire chi travisa o non rispetta le regole e le tradizioni di questa festa, talmente tante e radicate da essere perfino sottovalutate dai personaggi delle quattro storie che compongono il film. Ebbene si, Trick 'r Treat è una sorta di film ad episodi come non si vedevano da un po' di tempo, solo che invece di essere narrate una per volta le storie si svolgono quasi in contemporanea, collegate l'una con l'altra in maniera precisa e calcolata tanto da dare una pregevole solidità ad una sceneggiatura, scritta dallo stesso Dougherty, solo all'apparenza frammentaria. Così abbiamo il preside della scuola che fa "la festa" ad un ragazzino sovrappeso ed un poco stronzo, approfittando dell'occasione per insegnare al figlio a fare una Jack 'o Lantern molto particolare. Quattro ragazze alla ricerca di qualcosa di più che semplici accompagnatori per una festa. Un gruppo di ragazzini che organizza un brutto scherzo che gli si ritorce contro. Un vecchio burbero e solitario con una grossa colpa da scontare che imparerà troppo tardi ad apprezzare Halloween. Tra efferatezze varie (anche a danni odiosi ragazzini, perchè no?) condite con tanta, tanta ironia, il film scorre via piacevolmente e non passano certo inosservate le partecipazioni di Dylan Baker (crudele e spassosissimo), Brian Cox (sempre grande) e di una Anna Paquin vestita da Cappuccetto Rosso. Un motivo sufficiente per non abbandonare Trick 'r Treat nel dimenticatoio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-7805717744408949799?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/dolcetto-o-scherzetto.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sub4dlYqVGI/AAAAAAAAEqo/C8IR9HFimAk/s72-c/trick-r-treat-poster-1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">13</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-5155201322228776312</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2009 17:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-26T18:03:57.161+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>La Pixar tra gli insetti</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SuWQkJdGiSI/AAAAAAAAEqg/GeOHaIxw8Hk/s1600-h/BugsLife.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396878679161080098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 216px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SuWQkJdGiSI/AAAAAAAAEqg/GeOHaIxw8Hk/s320/BugsLife.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Il segreto dietro in grande successo della Pixar risiede probabilmente nella ferma intenzione di Lasseter e soci, di non fermarsi mai difronte ai loro successi ma di puntare sempre più in alto, anche solo un gradino per volta. Così dopo lo straordinario successo riscosso con Toy Story, film che aprì le porte ai lungometraggi d'animazione realizzata completamente in computer grafica, si dedicarono ad un progetto molto più ambizioso, una storia a misura d'insetto ambientata tra formicai e giganteschi fili d'erba.&lt;br /&gt;Qui, in una piccola "isola" formatasi in un ansa di un fiume, vive una colonia di formiche che lavora instancabile per procurarsi il cibo per l'inverno e per soddisfare la fame di uno spietato sciame di cavallette. Tra queste formiche spicca Flick che preferisce pensare con la sua testa piuttosto che seguire il lavoro organizzato e schematico delle sue "sorelle". Il problema è che le sue rivoluzionarie idee e le sue invenzioni non sono bene accolte dalle altre formiche e spesso le sue buone intenzioni si trasformano in involontari disastri. Ed è così che accidentalmente Flick perde tutto il cibo accumulato per le cavallette e si vede costretto a partire per cercare chiunque sia abbastanza coraggioso sa contrastare la furia di queste ultime. La sua ricerca lo porta ad ingaggiare per la difesa della colonia, un gruppo ben assortito di insetti appena licenziati da un circo itinerante.&lt;br /&gt;A Bug's Life si presenta subito con una confezione curatissima (considerato che il film è uscito nel 1998) sia nel ricreare il mondo visto dagli occhi delle formiche, sia nel design dei personaggi e nell' uso dei colori, fino agli aspetti puramente tecnici (impressionante il numero di personaggi animati simultaneamente in diverse sequenze del film). Ma il film di Lasseter e Stanton non è solo apparenza e dietro una storia tutto sommato semplice e dal lieto fine prevedibile, si nasconde (ma neppure tanto) una riflessione sull' individualismo, l'importanza del pensiero individuale che riesca a superare ogni radicato conformismo.&lt;br /&gt;Ma la storia della piccola formica Flick ricorda un po' la storia della stessa Pixar, che con le sue rivoluzionarie idee sull' animazione è riuscita imporsi artisticamente e commercialmente in un mercato dominato dal colosso dell' animazione "classica" come la Disney.&lt;br /&gt;E questo era solo l'inizio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-5155201322228776312?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/la-pixar-tra-gli-insetti.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SuWQkJdGiSI/AAAAAAAAEqg/GeOHaIxw8Hk/s72-c/BugsLife.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">11</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-7969051962342123905</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 09:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-25T10:22:48.365+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lyric of the Week</category><title>Lyric of the Week + Video / DAVE MATTHEWS BAND - THE SPACE BETWEEN</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="339" width="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://dailymotion.virgilio.it/swf/x17di8"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://dailymotion.virgilio.it/swf/x17di8" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="339" width="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;You cannot quit me so quickly&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Is no hope in you for me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;No corner you could squeeze me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;But I've got all the time for you, love&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between, the tears we cry&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Is the laughter keeps us coming back for more&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between, the wicked lies we tell&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;And hope to keep us safe from the pain&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Will I hold you again?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;These fickle, fuddled words confuse me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Like will it rain today?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;We waste the hours with talking, talking&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;These twisted games were playing&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Were strange allies&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;With warring hearts&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;What a wild-eyed beast you be&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between, the wicked lies we tell&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;And hope to keep us safe from the pain&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Will I hold you again?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Will I hold you...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Look at us spinning out in the madness of a rollercoaster&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;You know you went off like the devil in a church&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;In the middle of a crowded room&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;All we can do, my love&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Is hope we don't take this ship down&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between, where you smile and hide&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Where you'll find me if I get to go&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between, the bullets in our fire fight&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Is where I'll be hiding, waiting for you&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The rain that falls splashed in your heart&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ran like sadness down the window into your room&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between, our wicked lies&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Is where we hope to keep safe from pain&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Take my hand&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;cause were walking out of here&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Oh, right out of here&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Love is all we need dear&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between, what's wrong and right&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Is where you'll find me hiding, waiting for you&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between, your heart and mine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Is a space well fill with time&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;The space between...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-7969051962342123905?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/lyric-of-week-video-dave-matthews-band.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-1565754126597777391</guid><pubDate>Fri, 23 Oct 2009 16:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-23T18:15:48.847+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">TV Series</category><title>HEROES - SEASON 03 (Vol. 3 - 4) -</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SsvTZ1u-K6I/AAAAAAAAEoI/ykzqxcKQtBM/s1600-h/Heroes.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389633819953212322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 181px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SsvTZ1u-K6I/AAAAAAAAEoI/ykzqxcKQtBM/s320/Heroes.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;TITOLO ORIGINALE:&lt;/b&gt; HEROES&lt;br /&gt;&lt;b&gt;TITOLO ITALIANO:&lt;/b&gt; HEROES&lt;br /&gt;&lt;b&gt;NUMERO EPISODI:&lt;/b&gt; 25&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;-TRAMA-&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Mentre Peter Petrelli si getta all' inseguimento del misterioso uomo che ha sparato a suo fratello, Mohinder cerca una cura per le abilità e, in Giappone, Hiro si fa fregare da sotto il naso un'importante formula lasciatagli in eredità dal padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;-COMMENTO-&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;E no, non ci siamo proprio. Di Heroes ho tanto apprezzato la prima stagione adducendo ad ingenuità nella scrittura degli episodi i principali difetti della serie. La seconda è stata terribile, frettolosa, raffazzonata, ma ho giustificato il fatto con lo sciopero degli sceneggiatori che effettivamente ha costretto i produttori ad accorciare e di molto la stagione. E per questa terza stagione che scusa troviamo? Io le ho veramente esaurite tutte così come la mia pazienza. In venticinque episodi, divisi in due volumi, non si è riusciti ad evitare i difetti delle prime due stagioni che a questo punto sono da imputare ad una completa incapacità degli sceneggiatori di scrivere delle storie gestibili negli episodi a disposizione. Il terzo volume, Villains, parte benone (il dualismo buono/cattivo che coinvolge ogni personaggio) per poi concludersi in maniera affrettata e confusionaria. Il quarto volume, Fugitives, stanca fin dall' inizio e finisce leggermente in crescendo. Il vero problema è una ripetitività a momenti imbarazzante (basta viaggi nel futuro con catastrofe annessa! Basta disegni premonitori con esplosioni incombenti, cazzo!) e una gestione dei numerosi personaggi lasciata totalmente al caso: che senso ha introdurre nuovi villais potenzialmente interessanti e farli morire in una manciata di puntate? Che senso ha liberarsi del pittore che vede il futuro e riciclare forzatamente il potere "applicandolo" ad altri character solo per far progredire la narrazione? Che senso ha far morire un personaggio e far tornare nella stagione successiva il suo gemello? Non so proprio cosa rispondere, per non parlare poi di quei personaggi che, esaurita la loro funzione, vengono dotati di poteri (Mohinder e Ando) o quelli che perdono i poteri, li riacquistano, li riperdono e così via. E si potrebbe continuare sul modo in cui i poteri vengono utilizzati (la maniera ridicola in cui i poteri di Daphne e Ando vengono combinati per recuperare Hiro dal passato). Non bastano certo dei piccoli dettagli (finalmente spiegato come ha ottenuto i poteri di preveggenza Peter o il motivo per il quale Angela Petrelli viene arrestata per aver rubato dei calzini nell' episodio pilota della prima stagione) a coprire la mancanza di coerenza soprattutto nel passaggio tra la seconda e la terza stagione. E a tal proposito mi chiedo: ma che fine ha fatto il ragazzetto volante che si spupazzava Claire? E la ragazza irlandese che Peter ha mollato nel futuro devastato dal virus? Ed infine, la ragazza in grado di imparare le cose solo osservandole? Insomma, dovreste esservi fatti un' idea di come Heroes (una delle serie sulla quale avevo più aspettative) sopravviva grazie agli ascolti (comunque in calo) pur essendo tra quelle realizzate in maniera approssimativa e superficiale, meritandsi l'ennesima bocciatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;-DVD-&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Nessun cofanetto per la terza stagione disponibile al momento ma anche se ci fosse non lo consiglierei a nessuno.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-1565754126597777391?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/heroes-season-03-vol-3-4.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SsvTZ1u-K6I/AAAAAAAAEoI/ykzqxcKQtBM/s72-c/Heroes.png" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-5144097999935571206</guid><pubDate>Thu, 22 Oct 2009 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-23T11:55:06.896+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinequiz</category><title>CINEQUIZ - ST.01 - EP.08 "Scratches"</title><description>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;E qui vi voglio!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9VXoScKqI/AAAAAAAAEpw/_kpCkepFYxo/s1600-h/cinequiz_08_p1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395124743053257378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9VXoScKqI/AAAAAAAAEpw/_kpCkepFYxo/s400/cinequiz_08_p1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Secondo frame: è più chiaro adesso? Si? No?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SuFxP-GS_pI/AAAAAAAAEqQ/M3oL5WIezQA/s1600-h/cinequiz_08_p2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SuFxP-GS_pI/AAAAAAAAEqQ/M3oL5WIezQA/s400/cinequiz_08_p2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395718347747950226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Soluzione: SEVEN SWORDS&lt;br /&gt;Vincitore: Chimy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classifica:&lt;br /&gt;Chimy - pt. 3&lt;br /&gt;Grace - pt. 3&lt;br /&gt;Tob - pt. 3&lt;br /&gt;Nick - pt. 2&lt;br /&gt;Spino - pt. 2&lt;br /&gt;frenzmag - pt. 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il terzo frame che avrei postato più tardi e che avrebbe portato molti allla risposta esatta:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SuF9S0CRs0I/AAAAAAAAEqY/I0A9e42jZtI/s1600-h/cinequiz_08_p3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SuF9S0CRs0I/AAAAAAAAEqY/I0A9e42jZtI/s400/cinequiz_08_p3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395731590725874498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-5144097999935571206?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/cinequiz-st01-ep08-scratches.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St9VXoScKqI/AAAAAAAAEpw/_kpCkepFYxo/s72-c/cinequiz_08_p1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">26</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-2495263379960722917</guid><pubDate>Wed, 21 Oct 2009 16:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-21T18:50:22.190+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>BAGHEAD ed il "mumblecore" questo sconosciuto</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St70FAz4K9I/AAAAAAAAEpo/HKHNnAjBzog/s1600-h/baghead.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395017770590546898" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 217px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St70FAz4K9I/AAAAAAAAEpo/HKHNnAjBzog/s320/baghead.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;i&gt;"Mumblecore is an American independent film movement that arose in the early 2000s. It is primarily characterized by ultra-low budget production (often employing digital video cameras), focus on personal relationships between twenty-somethings, improvised scripts, and non-professional actors."&lt;/i&gt; così recita Wikipedia a proposito di questo movimento all' interno del circuito cinematografico indipendente americano, di cui tra l'altro ignoravo l'esistenza almeno fino a quando non ho iniziato ad interessarmi, fin dal trailer, a questo Baghead annoverato tra i suoi più recenti rappresentanti. Con questa leggerissima infarinatura su cosa il mumblecore sia, ho affrontato la visione di questo film scritto, diretto e prodotto dai fratelli Duplass rimanendo piacevolmente colpito da un paio di cose in particolare. Innanzitutto i due registi sembrano quasi voler esaminare dall' "interno" il genere che rappresentano (e non solo) attraverso i quattro personaggi personaggi protagonisti guidati dalla convinzione che in fondo non ci vuole molto a mettere insieme un film mumblecore anzi, che chiunque anche con pochi mezzi sarebbe in grado di farlo, cosa che poi non è così semplice o immediata. E' questo che convince i quattro, attori di ruoli secondari, che si trovano dopo la proiezione di un film mumblecore ad un festival di cinema indipendente a prendere in attenta considerazione la realizzazione di un film a bassissimo budget che possa far decollare la loro carriera. Decidono perciò di passare il week end in un' isolata baita tra i boschi e di scrivere li il loro film. Le idee vertono su di una storia di relazioni sentimentali tra i protagonisti ma nessuna prende forma in maniera definitivi fino a quando una delle ragazze non racconta un sogno fatto la notte precedente, nel quale intravedeva tra gli alberi un uomo con una busta di carta sopra la testa. Da qui l'illuminazione (o scorciatoia) di girare un horror con un' uomo che nasconde il volto indossando un sacchetto di carta. Tra gelosie e amori non corrisposti il film prende una piega differente ed è anche la seconda cosa che ho molto apprezzato di Baghead. L'introduzione di elementi (stra-abusati) nel cinema horror trasforma il film dei Duplass in un curioso ibrido del quale preferisco non approfondire lo svolgimento che andrebbe visto e scoperto con i propri occhi. Ci tengo però a sottolineare il fatto che, e con questo concludo, Baghead funzioni alla perfezione e rimanga fedele alla sua "natura" nonostante il presunto cambio di registro dimostrandosi coerente fino all' ultimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-2495263379960722917?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/baghead-ed-il-mumblecore-questo.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St70FAz4K9I/AAAAAAAAEpo/HKHNnAjBzog/s72-c/baghead.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-8437206389375137511</guid><pubDate>Tue, 20 Oct 2009 16:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-20T19:06:43.556+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>"Thanks for the adventure. Now go have one of your own."</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St2YpLzP9ZI/AAAAAAAAEpg/YdAnNCOxH1w/s1600-h/up.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394635761969526162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 218px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St2YpLzP9ZI/AAAAAAAAEpg/YdAnNCOxH1w/s320/up.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;C'è anche un po' di Miyazaki nell' ultimo capolavoro della Pixar, segno che la collaborazione tra John Lasseter e lo Studio Ghibli non è solo a livello di produzione ma che le influenze tra i due colossi dell' animazione sono radicate in maniera ben più profonda: se infatti in Up è presente un linguaggio stratificato leggibile (e godibile) tanto dai bambini quanto dagli adulti, è la tematica del volo a portare alla mente le opere più famose del Maestro giapponese. Come in Nausicaa o Porco Rosso, dove librarsi nei cieli ha il valore simbolico di una libertà assoluta, anche per Carl Fredricksen volare via sulla sua vecchia casa significa liberarsi dagli "ancoraggi" della vecchiaia e della società, che preferirebbero vederlo rinchiuso in una casa di riposo per poter ricoprire con il cemento quel che resta della sua vita costruita insieme alla sua compagna. Ed è proprio per esaudire l'ultimo desiderio della moglie Ellie che decolla con la sua casa, sorretta da quegli stessi palloncini (migliaia!) con i quali da giovane si guadagnava da vivere, in direzione delle Cascate Paradiso in Sud America accompagnato, suo malgrado, da Russel, giovane boyscout desideroso delle attenzioni di un padre che vede troppo raramente, Dug, un irresistibile golden retriever dotato di un collare che gli permette di parlare, e Kevin, rarissimo uccello diventato unico obiettivo di un vecchio avventuriero caduto in disgrazia. Tralasciando le lodi per tutti gli aspetti tecnici che hanno raggiunto ormai livelli di magnificenza assoluti, il film di Pete Docter stupisce per come riesce a colpire dritto al cuore con i primi quindici/venti intensissimi e commoventi minuti dove, con il solo ausilio delle immagini e della musica, viene raccontata le vita di Carl e Ellie ed il loro amore nato fin da quando erano bambini. Nella parte seguente sono gli occhi a sgranarsi e l'immaginazione ad essere stuzzicata mentre veniamo trascinati con forza nella più genuina delle avventure tra paesaggi mozzafiato, inseguimenti, dirigibili ed un branco di cani parlanti. Ma Up è soprattutto un racconto sull' elaborazione del lutto, la storia di un uomo anziano che non riesce a superare la perdita della persona amata e rimane aggrappato al passato con tutte le sue forze (assume valore simbolico il modo in cui Carl è sempre legato con un tubo di gomma alla casa per evitare che questa voli via), fino a realizzare che la vita ha una sola fine ma tanti piccoli inizi, un Libro delle Avventure (particolare sottolineato dai soliti belli e funzionali titoli di coda) pieno di pagine bianche ancora da riempire.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-8437206389375137511?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/thanks-for-adventure-now-go-have-one-of.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/St2YpLzP9ZI/AAAAAAAAEpg/YdAnNCOxH1w/s72-c/up.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">17</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-7625902733420939111</guid><pubDate>Mon, 19 Oct 2009 16:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-19T18:31:02.858+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>"Quella Villa Accanto al Cimitero" chiusura thrilling per la "Trilogia della morte"</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SthQwx7_oSI/AAAAAAAAEpQ/AsA5X2VitA8/s1600-h/quellavillaaccantoalcimitero.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393149352745083170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SthQwx7_oSI/AAAAAAAAEpQ/AsA5X2VitA8/s320/quellavillaaccantoalcimitero.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;A seguito della morte del Dott. Petersen, suicidatosi dopo aver trucidato la sua compagna, l'amico e collega Norman Boyle decide di farsi carico del suo lavoro, completare i suoi studi e magari scoprire le cause del suo folle gesto. Nonostante le rimostranze della moglie, Boyle si trasferisce con la famiglia da New York alla piccola cittadina di New Whitby nella periferia di Boston, nella vecchia villa dove Petersen dimorava. Ed è tra le mura di quella casa che forse si nasconde la causa di quei tragici eventi, magari dietro la porta sbarrata che conduce in cantina e dalla quale provengono inquietanti rumori e lamenti.&lt;br /&gt;Segreti legati al precedente proprietario della villa, un passato misterioso che si manifesta al figlio di Boyle attraverso visioni di una bambina che lo mette in guardia dai pericoli che si nascondono in quella casa, sono solo alcuni degli elementi di Quella Villa Accanto al Cimitero, uno dei tre film diretti da Lucio Fulci nel 1981, successivo a "E tu vivrai nel Terrore" con il quale, insieme a "Paura nella Città dei Morti Viventi", chiude la "Trilogia della Morte" sempre con protagonista l' attrice Catrona MacCollum. Si differenzia dal precedente film per un maggiore cura all' aspetto "thrilling" piuttosto che al lato puramente splatter, non che questo significhi che il buon De Rossi non dia il suo prezioso contributo al film con i suoi pregevolissimi (sempre che siate amanti del genere) "effettacci" apprezzati nelle precedenti collaborazioni con Fulci.&lt;br /&gt;Teste mozzate (rigorosamente con coltello da cucina) e corpi straziati e fatti a brandelli fanno la loro entrata in scena soprattutto nella parte finale della pellicola, per il resto si può parlare di Quella Villa Accanto al Cimitero come un piccolo gioiello di tensione costruita con sapienza da chi ha evidentemente piena capacità nell' utilizzare il mezzo cinema, completa conoscenza del genere e non ha bisogno di ricorrere a facili spaventi utilizzando improvvise apparizioni o invadenti interventi della colonna sonora.&lt;br /&gt;Imperdibile anche questo tassello nella riscoperta della filmografia horror del regista romano.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-7625902733420939111?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/quella-villa-accanto-al-cimitero.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SthQwx7_oSI/AAAAAAAAEpQ/AsA5X2VitA8/s72-c/quellavillaaccantoalcimitero.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-4992086393116162998</guid><pubDate>Sun, 18 Oct 2009 08:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-19T08:33:22.313+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lyric of the Week</category><title>Lyric of the Week + Video / DAVID BOWIE - CAT PEOPLE (PUTTING OUT THE FIRE)</title><description>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;C'è bisogno che vi dica che è parte di una colonna sonora?&lt;br /&gt;C'è bisogno che vi dica di quale film?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object width="405" height="339"&gt;&lt;param name="movie" value="http://dailymotion.virgilio.it/swf/x1yqkk"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://dailymotion.virgilio.it/swf/x1yqkk" type="application/x-shockwave-flash" width="405" height="339" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;See these eyes so green&lt;br /&gt;I can stare for a thousand years&lt;br /&gt;Colder than the moon&lt;br /&gt;It's been so long&lt;br /&gt;And I've been putting out fire&lt;br /&gt;With gasoline&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See these eyes so red&lt;br /&gt;Red like jungle burning bright&lt;br /&gt;Those who feel me near&lt;br /&gt;Pull the blinds and change their minds&lt;br /&gt;It's been so long&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Still this pulsing night&lt;br /&gt;A plague I call a heartbeat&lt;br /&gt;Just be still with me&lt;br /&gt;Ya wouldn't believe what I've been thru&lt;br /&gt;You've been so long&lt;br /&gt;Well it's been so long&lt;br /&gt;And I've been putting out fire&lt;br /&gt;With gasoline&lt;br /&gt;Putting out fire&lt;br /&gt;With gasoline&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See these eyes so green&lt;br /&gt;I can stare for a thousand years&lt;br /&gt;Just be still with me&lt;br /&gt;Ya wouldn't believe what I've been thru&lt;br /&gt;See these tears so blue&lt;br /&gt;An ageless heart&lt;br /&gt;That can never mend&lt;br /&gt;These tears can never dry&lt;br /&gt;A judgement made&lt;br /&gt;Can never bend&lt;br /&gt;You've been so long&lt;br /&gt;Well, it's been so long&lt;br /&gt;And I've been putting out fire&lt;br /&gt;With gasoline&lt;br /&gt;Putting out fire with gasoline&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;BONUS&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object width="405" height="360"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="movie" value="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=6750192,t=1,mt=video"&gt;&lt;embed src="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=6750192,t=1,mt=video" width="405" height="360" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-4992086393116162998?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/lyric-of-week-video-david-bowie-cat.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-4304676007201064705</guid><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-16T20:24:26.955+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>CINEQUIZ - ST.01 - EP.07 "And so d'you call this mess a breakfast?"</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StZDQc9O_pI/AAAAAAAAEpA/EN2l7TVeei0/s1600-h/cinequiz_07_p1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392571553752743570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StZDQc9O_pI/AAAAAAAAEpA/EN2l7TVeei0/s400/cinequiz_07_p1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Secondo frame: c'è qualcosa nella scatola...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SthBk6xWp3I/AAAAAAAAEpI/ir6f0TjyDEs/s1600-h/cinequiz_07_p2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393132656283527026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SthBk6xWp3I/AAAAAAAAEpI/ir6f0TjyDEs/s400/cinequiz_07_p2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Terzo frame: mi rifiuto di aggiungere qualsiasi altro tipo di aiuto ^__^&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sth9Um43tWI/AAAAAAAAEpY/T52jMLJ0En0/s1600-h/cinequiz_07_p3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393198346766103906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/Sth9Um43tWI/AAAAAAAAEpY/T52jMLJ0En0/s400/cinequiz_07_p3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Soluzione: SPIDER&lt;br /&gt;Vincitore: frenzmag&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classifica:&lt;br /&gt;Grace - pt. 3&lt;br /&gt;Tob - pt. 3&lt;br /&gt;Nick - pt. 2&lt;br /&gt;Spino - pt. 2&lt;br /&gt;Chimy - pt. 1&lt;br /&gt;frenzmag - pt. 1&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-4304676007201064705?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/cinequiz-st01-ep07-and-so-dyou-call.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StZDQc9O_pI/AAAAAAAAEpA/EN2l7TVeei0/s72-c/cinequiz_07_p1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">36</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-2020394865318032336</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 16:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-14T18:23:07.781+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>PHILANTHROPY, il piccolo grande miracolo italiano della Hive Division</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StWw0HLj5rI/AAAAAAAAEo4/2glqsmz7JOM/s1600-h/mgsphilantropy.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392410538173261490" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StWw0HLj5rI/AAAAAAAAEo4/2glqsmz7JOM/s320/mgsphilantropy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Considerato l'amore profondo che ormai da anni mi lega al CAPOLAVORO videoludico Metal Gear Solid, non credo che  nelle righe che seguiranno riuscirò ad essere particolarmente obiettivo nel parlare di Metal Gear Solid Philanthropy, fanmovie non-profit basato sui personaggi e la storia creati da Hideo Kojima. Sarebbe troppo lungo spiegare chi sia Kojima e cosa rappresenti la sua creatura per il mondo dei videogiochi ma per giustificare il mio incontrollabile entusiasmo è giusto cercare di riassumere il tutto in una breve premessa: Hideo Kojima è DIO. Se esistesse l' Olimpo dei creatori di videogiochi, lui di sicuro avrebbe un posto insieme a Shigeru Miyamoto (Super Mario) e Hironobu Sakaguchi (Final Fantasy), spazio che si è guadagnato con una geniale intuizione: inserire in un classico action/shoot 'em up elementi di infiltrazione e spionaggio, rendersi invisibili agli occhi dei nemici piuttosto che crivellarli di proiettili. Così, con i due classici giochi usciti per lo storico NES, Kojima ha fatto la sua fortuna e ha posto le basi per la straordinaria saga con protagonista Solid Snake giunta a conclusione (almeno per il momento) con il quarto capitolo della serie Metal Gear Solid per PS3. Le nuove e potenti tecnologie hanno permesso inoltre a Kojima di poter mostrare al mondo le sue indiscutibili qualità registiche che hanno reso Metal Gear una vera e propria esperienza videoludica e cinematografica allo stesso tempo. Per questo motivo, pensando da vero nerd ad una trasposizione live action, il nome più papabile è sempre stato quello dello stesso Kojima escludendo a priori la validità di un qualsiasi tentativo hollywoodiano di portare sul grande schermo le gesta di Snake. Poi spunta fuori la Hive Division, un gruppo ben assortito di ragazzi italianissimi che decidono di portare avanti un progetto non-profit utilizzando il background e i personaggi creati da Kojima. Guidati da Giacomo Talamini (che scrive, dirige e interpreta lo stesso Snake...tra le altre cose) e da una passione evidente e profonda per Metal Gear, mettono in cantiere il loro fanmovie dal titolo Metal Gear Solid Philanthropy, progetto iniziato nel 2002 e completato nel 2009, costato intorno ai 10.000 Euro e messo a disposizione in Rete scaricabile gratuitamente. Impossibile districare brevemente gli intrecci narrativi che stanno alla base delle avventure di Snake, vi basti sapere che il film della Hive Division si piazza cronologicamente dopo gli eventi del primo Metal Gear Solid quando Snake fonda con l'amico Otacon il gruppo Philanthropy, il cui scopo è boicottare il proliferare di armi atomiche ma soprattutto la costruzione dei Metal Gear (in parole povere sono dei carri armati bipedi) portando a conoscenza l' opinione pubblica dei principali segreti delle industrie belliche. Senza addentrarci ulteriormente nelle dinamiche fantapolitiche partorite da Kojima (fidatevi, ci si potrebbe perdere) diciamo subito e chiaramente che Philanthropy spacca e di brutto anche: non solo Talamini dimostra di aver appreso il meglio dal Maestro ma infonde nel film quella passione che i fan come me sono felicissimi di poter ritrovare insieme a tante piccole situazioni familiari per chi ha "accompagnato" Snake nelle sue avventure videoludiche: il briefing della missione, le chiamate con il codec, i boss stile Foxhound, le musiche e perfino le dissolvenze in nero tra una scena e l'altra. Anche la storia lascia più domande che risposte, in perfetto "Kojima's style", ma bisogna tener presente che questo è solo il primo di tre film e la durata è di appena settanta minuti. Gli script dei due seguiti sono già stati scritti ma i film non ancora prodotti e non è difficile intuire perché (va bene la passione, ma finire con le pezze al culo non è mica bello). Quindi, mentre la Hive Division rimane in attesa del responso del pubblico (al momento più che positivo) e di possibili sponsor, non rimane che congratularsi per lo splendido lavoro svolto, dimostrazione del fatto che il cinema italiano (e qui si parla di un genere, quello fantascientifico, di cui non siamo certo dei portabandiera) ha delle ottime nuove leve che si spera sinceramente di poter vedere all' opera nel prossimo futuro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-2020394865318032336?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/philanthropy-il-piccolo-grande-miracolo.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StWw0HLj5rI/AAAAAAAAEo4/2glqsmz7JOM/s72-c/mgsphilantropy.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">7</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-5384823511743714619</guid><pubDate>Tue, 13 Oct 2009 16:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-13T18:06:00.175+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema Thoughts and Reviews</category><title>"INGLORIOUS BASTERDS" una dovuta segnalazione</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StOzNqEJxbI/AAAAAAAAEow/2NHw2E1P8V8/s1600-h/inglorious_basterds.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391850226103993778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 270px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StOzNqEJxbI/AAAAAAAAEow/2NHw2E1P8V8/s400/inglorious_basterds.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; Per quanto si possa apprezzare il lavoro fatto in fase di adattamento e doppiaggio italiano dell' ultimo film di Tarantino, una pellicola recitata in tedesco, francese, inglese (con tutti i suoi peculiari accenti) e un poco anche nella nostra lingua madre, non può che essere apprezzata completamente se non nella sua versione originale.&lt;br /&gt;Pertanto, se siete di Cagliari e dintorni e come me vi siete svegliati tardi, sappiate che al cinema &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.spaziodissea.it/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Spazio Odissea&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;, Inglorious Basterd verrà proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano fino al prossimo giovedì 15 Ottobre.&lt;br /&gt;Approfittatene finchè potete.&lt;br /&gt;Approfittatene se potete.&lt;br /&gt;Approfittate perchè dovete.&lt;br /&gt;E non mi tirate fuori la solita storia che se leggete i sottotitoli non riuscite a seguire il film, che son cazzate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-5384823511743714619?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/inglorious-basterds-una-dovuta.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/StOzNqEJxbI/AAAAAAAAEow/2NHw2E1P8V8/s72-c/inglorious_basterds.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">10</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-35270052.post-5248918984089447165</guid><pubDate>Mon, 12 Oct 2009 16:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-12T18:13:56.162+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">TV Series</category><title>ATTENTION PLEASE</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SrddywTq90I/AAAAAAAAEmQ/VQKLxj88tnY/s1600-h/attentionplease_logo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383875006086969154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SrddywTq90I/AAAAAAAAEmQ/VQKLxj88tnY/s320/attentionplease_logo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;TITOLO ORIGINALE:&lt;/b&gt; ATTENTION PLEASE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;TITOLO ITALIANO:&lt;/b&gt; N.D.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;NUMERO EPISODI:&lt;/b&gt; 11 + 2 Speciali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;-TRAMA-&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Yoko Misaki canta spensierata nella sua rock band fino a quando, l'abbandono di uno dei membri per iniziare una nuova vita lavorativa a Tokyo, la mette davanti alla presa di responsabilità che comporta il diventare adulti. Decide così di trovarsi un lavoro anche lei, ponendo a se stessa una sfida e cercando lavoro dove nessuno dei suoi amici crede che lo possa trovare. Decide così di diventare hostes della Japan Air Lines.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;-COMMENTO-&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Più che una serie TV, Attention Please sembra un lunghissimo spot della JAL. Negli undici episodi che compongono la serie (più i due speciali trasmessi nel 2007 e nel 2008) appare evidente l'impegno profuso per dimostrare quanto la compagnia di bandiera sia un passo avanti a tutti, mostrando la rigorosità con la quale le hostes vengono formate ma no solo. La serie si concentra anche sulla figura degli ingegneri e dei meccanici impegnati notte e giorno nelle manutenzioni e nelle verifiche degli aeroplani. Insomma, un complesso di elementi che collaborano affinché tutto funzioni alla perfezione, un meccanismo ultra collaudato che mira alla piena soddisfazione del cliente e alla totale sicurezza dei voli.&lt;br /&gt;Ora, fermo restando che ai non giapponesi questo possa anche fregare poco e niente, Attention Please risulta, dopo My Boss My Hero e Nobuta wo Produce, l'ennesimo dorama a sfondo scolastico perche in fondo è in una scuola che è ambientato con tutte le dinamiche classiche che si presentano: rivalità che si trasformano lentamente in amicizie, professori severi che si dimostrano estremamente sensibili e amorevoli o studenti poco promettenti che lottano tenacemente per ottenere il loro obiettivo. Naturalmente in questo caso si parla di Yoko Masaki (interpretata dalla davvero caruccia &lt;/span&gt;&lt;a href="http://welshjapanotaku.files.wordpress.com/2008/11/10620-20aya20ueto.jpg"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Aya Ueto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;) il cui atteggiamento disinvolto e fin troppo sicuro di se non la rendono certo un candidato adatto al ruolo di hostes. C'è da dire che è proprio la Ueto a rappresentare il perno su cui ruotano tutte le vicende del dorama nonché la figura comica onnipresente in questo genere di produzioni.&lt;br /&gt;Divertente e spensierato Attention Please si distingue, in bene, soprattutto perché gli elementi melodrammatici tanto cari ai giapponesi questa volta sono veramente ridotti ai minimi termini anche perché i personaggi maschili sono quantomai delle macchiette (per non dire totalmente ridicoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;-DVD-&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Per chi fosse interessato al DVD box con tutta la serie lo può acquistare &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.yesasia.com/global/attention-please-dvd-box-japan-version/1004478732-0-0-0-en/info.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; ad un prezzo non certo economico, considerato che non sembrano presenti alcun tipo di sottotitoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35270052-5248918984089447165?l=weltallsworld.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://weltallsworld.blogspot.com/2009/10/attention-please.html</link><author>noreply@blogger.com (Weltall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ywh95Ze7qwo/SrddywTq90I/AAAAAAAAEmQ/VQKLxj88tnY/s72-c/attentionplease_logo.gif" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item></channel></rss>
