<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4060553924100992073</id><updated>2024-11-01T03:40:43.499-07:00</updated><title type='text'>Romania in Italia</title><subtitle type='html'>&quot;La libertà di essere romeni&quot;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Catalin F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00584678740035278931</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4060553924100992073.post-7544768289220009068</id><published>2011-05-18T08:45:00.000-07:00</published><updated>2011-05-18T08:48:25.415-07:00</updated><title type='text'>Ricetta: Sarmale con foglie di cavolo</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #cccccc;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;INVOLTINI DI CAVOLO&lt;/u&gt;&lt;i&gt;Sarmale cu varza&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;INGREDIENTI:&lt;/b&gt;&lt;i&gt; 1 cavolo cappuccio (va bene anche la verza) grande, 750 g macinato misto (maiale e manzo), 2 cipolle grandi, 2 cucchiai di riso, 1 fetta di pancarrè, 5-6 pomodori o passata di pomodoro, sale, pepe, aneto tritato, prezzemolo tritato, latte, aceto, ½ l brodo (meglio di carne), panna acida o yogurt bianco &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img height=&quot;150&quot; id=&quot;il_fi&quot; src=&quot;http://traditionsacrosseurope.files.wordpress.com/2008/05/cabbage-rolls.jpg&quot; style=&quot;padding-bottom: 8px; padding-right: 8px; padding-top: 8px;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: black; color: #cccccc;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: black; color: #cccccc;&quot;&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;Amalgamare il macinato misto con il pancarrè, privato della crosta, ammorbidito in poco latte e strizzato. Mischiare in una terrina con il riso, l’aneto, il prezzemolo, il pepe, il sale e le cipolle precedentemente soffritte in poco olio o burro (la ricetta originale prevede il lardo, ma personalmente preferisco le varianti light) ed aggiungere la carne, amalgamando bene. Togliere il torsolo del cavolo con un coltellino affilato. Dopodiché metterlo brevemente a sbollentare nell’acqua salata e leggermente acidulata con qualche cucchiaio d’aceto. Rimuovere delicatamente le foglie di cavolo una ad una, in modo che non si rompano. Una volta raffreddate, le foglie più grandi vanno tagliate in 2 o più pezzi piccoli, avendo cura di eliminare le coste più grosse e dure, ed al centro va’ posto l’impasto di cane. Vanno poi arrotolate per farne degli involtini, chiusi ai due lati. Quanto più piccoli, tanto più saporiti. Porre un primo strato di &lt;i&gt;Sarmale&lt;/i&gt; in una pentola fonda e spaziosa con poco olio, e sopra uno strato di pomodori tagliati a tocchi. Sistemare gli involtini a strati fino ad esaurimento e chiudere con il pomodoro. Bagnare con del brodo unito ad un po’ dell’acqua usata per la cottura, al sale, al pepe e ad un po’ di aneto tritato, e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti, facendo ridurre il liquido. Il procedimento originale di cottura è molto più complesso e dura tre giorni. Questa è la versione rapida. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Servire con panna acida o yogurt bianco e patate lesse.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/feeds/7544768289220009068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/ricetta-sarmale-con-foglie-di-cavolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/7544768289220009068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/7544768289220009068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/ricetta-sarmale-con-foglie-di-cavolo.html' title='Ricetta: Sarmale con foglie di cavolo'/><author><name>Catalin F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00584678740035278931</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4060553924100992073.post-6474484836412421947</id><published>2011-05-18T04:52:00.000-07:00</published><updated>2011-05-18T04:59:48.335-07:00</updated><title type='text'>La riforma sanitaria in Romania: un risultato disastroso.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin: 0cm 0cm auto; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;179&quot; id=&quot;il_fi&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxvltNzyg4lbod6T-lkGSy5Ucvb3iFMLG_8fkyYtsOMKx3yVQcyl_09DjGMc5B0EAld7McULiWbgjIg54B5e_Gxbn9Tus5MYR7R0VDtl5VBwsT-geVVRIj1b2pCMiM03Z2PeGRO1kYXyu0/s320/spital.jpg&quot; style=&quot;padding-bottom: 8px; padding-right: 8px; padding-top: 8px;&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;Il progetto della riforma sanitaria romena è stata promulgata dal presidente della Repubblica, Traian Basescu,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;giovedì 14 aprile 2011. Il progetto contiene 17 capitoli che disciplinano il settore della medicina, delle famiglie, l’organizzazione e la gestione degli ospedali e introduce una tassa sul “vizio”, ovvero sul fumo e sull’alcool. Il settore delle farmacie sarà disciplinato con una legge speciale successiva. Il ministro della sanità pubblica romena, Eugen Nicolaescu, ha presentato il progetto della riforma nel mese di ottobre dell’anno scorso. Le leggi nuove prevedono anche un diverso processo per diventare primario di un ospedale. Non ci sono più i cumuli delle carriere (cioè un medico non può essere sia medico che parlamentare o comunque avere un altro incarico oltre a quello di medico). Il primario candidato dovrà partecipare a un concorso pubblico e presentare un progetto su come intenderà gestire l’ospedale e come investirà i finanziamenti ricevuto dal ministero. Per quanto riguarda i pazienti, è stato previsto un pacchetto minimo gratuito di cui i cittadini potranno godere &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;tramite l’assicurazione pubblica. Il contenuto dei servizi minimi gratuiti sarà stabilito nei mesi successivi. Durante i lavori d’approvazione nelle camere del Parlamento, l’opposizione ha presentato una richiesta di incostituzionalità alla Corte Costituzionale romena, ma fu respinta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;La riforma ha portato a dei disagi sociali gravi in Romania, infatti sui notiziari non si parla d’altro che di ospedali chiusi, malati abbandonati in alcuni centri senza acqua, elettricità e i servizi sanitari essenziali. Si sapeva già che la sanità in Romania era proprio a terra date le condizioni pessime in cui i pazienti erano ricoverati: muri sporchi, letti vecchi, mancanza di igiene e poca cordialità in alcuni posti da parte di medici e infermieri. Mettiamoci pure un “po’” di corruzione e il sistema è ben che brillante. Ora parliamo dei risultati che ha portato la riforma sanitaria. Il governo ha chiesto la chiusura di numerosi ospedali perché ritiene che non rispettino i standard europei. Però non hanno pensato a trasferire i malati in &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;centri più adeguati. Alcuni li hanno trasportati in centri nuovi, ma molti non sono stati accolti e dovevano essere portati a casa. I tagli al personale medico è enorme e&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;prima la situazione non era migliore.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Con la crisi finanziaria il governo nei mesi precendenti ha diminuito gli stipendi del 25% agli impiegati pubblici, tra cui anche i medici e infermieri. Lo stipendio medio di un medico chirurgo in Romania era di 250-300 euro al mese. Questo spiegherebbe la corruzione nel sistema sanitario, ma non spiega le intenzioni del governo, perché non si può fare una riforma, chiudendo gli ospedali, senza pensare dove sistemare i ricoverati. &lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;La riforma sanitaria è stata approvata poco tempo fa e il numero degli ospedali si è ridotto molto, tantissimi sono stati chiusi. Il problema è che l’Unione Europea chiede alcuni standard da rispettare, ad esempio che ci siano almeno due ospedali ogni 100.000 abitanti in certe aree. Il tempo di intervento di un’ambulanza deve essere al massimo di 18 minuti e non di più sennò potrebbe essere troppo tardi per il primo soccorso al malato. Ci sono stati 3 casi in Romania di cui si discute molto recentemente. Infatti 3 persone sono morte a Costanta, a Ilfov e a Comanesti. Sono morte aspettando soccorso davanti agli ospedali, ma non hanno ricevuto assistenza medica perché gli ospedali che dovevano curarli erano già stati chiusi. Le televisioni e i giornali si sono rivoltati contro il governo. La gente è scesa in strada e nelle piazze per protestare contro le misure crudeli del governo. Per esempio l’Upu (Unitatea de primire urgente) a Iasi è stato chiuso. L’unità d’urgenza che copriva l’80% dei soccorsi in tutta la provincia, non solo la città di Iasi, ma anche nei paesini vicini. I pazienti che venivano ricoverati in questa unità d’urgenza dove sono stati trasferiti? Da nessuna parte, anzi molti ospedali nuovi che sono stati chiusi sono stati trasformati in asilo per anziani.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Gli ospedali ricevono finanziamenti dal governo in base a quanti casi tratta all’anno. Ma molti ospedali usavano quei soldi male, oppure non bastavano perciò la gestione era difficile e costosa. Dopo la chiusura dell’Upu l’altro ospedale di Iasi, Sfantu Spiridon, è affollatissimo e i medici dentro non possono lavorare ed ai pazienti non può essere garantito un giusto trattamento. Il governo doveva garantire da prima delle strutture temporanee per i pazienti da trasferire. Questa è una politica fatta con le forbici in cui lo stato non ha analizzato bene gli esiti che la chiusura degli ospedali poteva avere. Una signora diagnosticata con una malattia psichica ricoverata da 36 mesi in un ospedale di Costanta fu trasferita a Iasi, quindi trasportata per ore, dove l’hanno mandata indietro a Costanta perché i medici di Iasi non hanno ritenuto che il diagnostico fatto a Costanta era corretto. Il ministro della sanità pubblica si scusa dicendo che le schede dei medici spesso sono superficiali e il diagnostico è fatto frettolosamente. Ovvio, se molti medici bravissimi scappano dal nostro paese per cercare paghe migliori in altri paesi europei. &lt;br /&gt;
L’ospedale Caritas della capitale, Bucarest, è uno tra i più moderni che ci sono nel paese eppure è stato chiuso anche quello. Aveva anche una qualità che rendeva allo stato e garantiva buone cure ai pazienti. Molti ospedali nuovi sono stati chiusi e trasformati in case di riposo. A Brasov ci sono molte case di riposo non utilizzate. È un caos senza fine questa riforma. Molta gente per colpa di questa politica cieca sta soffrendo. Il diritto alla salute è un diritto inviolabile, fondamentale per un essere umano invece anche oggi puoi essere umiliato. Lo stato doveva studiare la situazione con specialisti, ispettori, recarsi presso gli istituti ospedalieri e fare un rapporto dettagliato della situazione in tutto il paese. Poi si poteva fare la riforma sanitaria, ma cosi no. Lo stato romeno vuole fare questa riforma a tutti i costi perché sa che deve presentare un rapporto annuale alla Commissione Europea sul sistema sanitario romeno, per essere all’altezza con altri paesi europei. Per fare ciò si sono affrettati e hanno rovinato tutto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;Questo è quanto accade in Romania, non c’è altro da dire se non brutte notizie e casi di malasanità, ma non credo sia il caso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;La riforma sanitaria è stata approvata poco tempo fa e il numero degli ospedali si è ridotto molto, tantissimi sono stati chiusi. Il problema è che l’Unione Europea chiede alcuni standard da rispettare, ad esempio che ci siano almeno due ospedali ogni 100.000 abitanti in certe aree. Il tempo di intervento di un’ambulanza deve essere al massimo di 18 minuti e non di più sennò potrebbe essere troppo tardi per il primo soccorso al malato. Ci sono stati 3 casi in Romania di cui si discute molto recentemente. Infatti 3 persone sono morte a Costanta, a Ilfov e a Comanesti. Sono morte aspettando soccorso davanti agli ospedali, ma non hanno ricevuto assistenza medica perché gli ospedali che dovevano curarli erano già stati chiusi. Le televisioni e i giornali si sono rivoltati contro il governo. La gente è scesa in strada e nelle piazze per protestare contro le misure crudeli del governo. Per esempio l’Upu (Unitatea de primire urgente) a Iasi è stato chiuso. L’unità d’urgenza che copriva l’80% dei soccorsi in tutta la provincia, non solo la città di Iasi, ma anche nei paesini vicini. I pazienti che venivano ricoverati in questa unità d’urgenza dove sono stati trasferiti? Da nessuna parte, anzi molti ospedali nuovi che sono stati chiusi sono stati trasformati in asilo per anziani.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Gli ospedali ricevono finanziamenti dal governo in base a quanti casi tratta all’anno. Ma molti ospedali usavano quei soldi male, oppure non bastavano perciò la gestione era difficile e costosa. Dopo la chiusura dell’Upu l’altro ospedale di Iasi, Sfantu Spiridon, è affollatissimo e i medici dentro non possono lavorare ed ai pazienti non può essere garantito un giusto trattamento. Il governo doveva garantire da prima delle strutture temporanee per i pazienti da trasferire. Questa è una politica fatta con le forbici in cui lo stato non ha analizzato bene gli esiti che la chiusura degli ospedali poteva avere. Una signora diagnosticata con una malattia psichica ricoverata da 36 mesi in un ospedale di Costanta fu trasferita a Iasi, quindi trasportata per ore, dove l’hanno mandata indietro a Costanta perché i medici di Iasi non hanno ritenuto che il diagnostico fatto a Costanta era corretto. Il ministro della sanità pubblica si scusa dicendo che le schede dei medici spesso sono superficiali e il diagnostico è fatto frettolosamente. Ovvio, se molti medici bravissimi scappano dal nostro paese per cercare paghe migliori in altri paesi europei. &lt;br /&gt;
L’ospedale Caritas della capitale, Bucarest, è uno tra i più moderni che ci sono nel paese eppure è stato chiuso anche quello. Aveva anche una qualità che rendeva allo stato e garantiva buone cure ai pazienti. Molti ospedali nuovi sono stati chiusi e trasformati in case di riposo. A Brasov ci sono molte case di riposo non utilizzate. È un caos senza fine questa riforma. Molta gente per colpa di questa politica cieca sta soffrendo. Il diritto alla salute è un diritto inviolabile, fondamentale per un essere umano invece anche oggi puoi essere umiliato. Lo stato doveva studiare la situazione con specialisti, ispettori, recarsi presso gli istituti ospedalieri e fare un rapporto dettagliato della situazione in tutto il paese. Poi si poteva fare la riforma sanitaria, ma cosi no. Lo stato romeno vuole fare questa riforma a tutti i costi perché sa che deve presentare un rapporto annuale alla Commissione Europea sul sistema sanitario romeno, per essere all’altezza con altri paesi europei. Per fare ciò si sono affrettati e hanno rovinato tutto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;Questo è quanto accade in Romania, non c’è altro da dire se non brutte notizie e casi di malasanità, ma non credo sia il caso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/feeds/6474484836412421947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/la-riforma-sanitaria-in-romania-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/6474484836412421947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/6474484836412421947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/la-riforma-sanitaria-in-romania-un.html' title='La riforma sanitaria in Romania: un risultato disastroso.'/><author><name>Catalin F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00584678740035278931</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxvltNzyg4lbod6T-lkGSy5Ucvb3iFMLG_8fkyYtsOMKx3yVQcyl_09DjGMc5B0EAld7McULiWbgjIg54B5e_Gxbn9Tus5MYR7R0VDtl5VBwsT-geVVRIj1b2pCMiM03Z2PeGRO1kYXyu0/s72-c/spital.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4060553924100992073.post-5993807109611707121</id><published>2011-05-17T06:56:00.000-07:00</published><updated>2011-05-17T13:42:29.426-07:00</updated><title type='text'>Il razzismo</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguJGmtt6YF5CyOWZOPfeOtJajtIAWtAcURXCqNKe0ZXBpaJJBuauMGUrG3BEBoy-7FqWP8aIhjzlLfbgAjYvh14PqTo-a98sReuDBB5MxbCj-YAFewaL21TKr1mE8VoH8uWdP_LhkVk-w/s1600/Natura1024_768.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; j8=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguJGmtt6YF5CyOWZOPfeOtJajtIAWtAcURXCqNKe0ZXBpaJJBuauMGUrG3BEBoy-7FqWP8aIhjzlLfbgAjYvh14PqTo-a98sReuDBB5MxbCj-YAFewaL21TKr1mE8VoH8uWdP_LhkVk-w/s320/Natura1024_768.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;background: #a6a6a6; border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin: 0cm 0cm auto; text-align: justify; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;shapetype coordsize=&quot;21600,21600&quot; filled=&quot;f&quot; id=&quot;_x0000_t75&quot; o:preferrelative=&quot;t&quot; o:spt=&quot;75&quot; path=&quot;m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe&quot; stroked=&quot;f&quot;&gt;&lt;stroke joinstyle=&quot;miter&quot;&gt;&lt;/stroke&gt;&lt;formulas&gt;&lt;f eqn=&quot;if lineDrawn pixelLineWidth 0&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;sum @0 1 0&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;sum 0 0 @1&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;prod @2 1 2&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;prod @3 21600 pixelWidth&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;prod @3 21600 pixelHeight&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;sum @0 0 1&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;prod @6 1 2&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;prod @7 21600 pixelWidth&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;sum @8 21600 0&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;prod @7 21600 pixelHeight&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn=&quot;sum @10 21600 0&quot;&gt;&lt;/f&gt;&lt;/formulas&gt;&lt;path gradientshapeok=&quot;t&quot; 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scritto da Ben Jelloun Tahar. E&#39; un libro molto corto e semplice da comprendere. Mi ha fatto capire che anch&#39;io ho commesso degli sbagli enormi durante la mia breve vita. Ho sbagliato a criticare le persone solo secondo le apparenze, il poiché è un grave errore che porta a una certa prassi nel modo di pensare in generale. L&#39;importante è rendersi conto degli errori che si fanno, pentirsi e cercare di cambiare. Comunque il libro l&#39;ho letto in un solo giorno ed esso ha una struttura molto semplice, è un dialogo tra l&#39;autore Ben Jelloun e sua figlia che frequenta le elementari a Parigi (sono marocchini che vivono in Francia da molto). Sua figlia è curiosa e vuole sapere perché la sua maestra e una sua compagna criticarono un suo compagno africano solo per il suo colore della pelle. Suo padre cerca di spiegarle che cos&#39;è il razzismo e del perché la gente la pensa in una certa maniera e si comporta in modo distaccato e violento nei confronti di alcuni stranieri. Essendo una bambina lei non può capire perché qualcuno debba odiare un altro bambino per il colore della sua pelle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Il bambino non fa differenze, lui gioca con tutti e non fa caso alle diversità fisiologiche e il diverso colore della pelle. Non lo fa se è educato bene dai suoi genitori e non gli è trasmessa quella mentalità stessa di certi adulti. Il padre spiega alla figlia in maniera semplice e cerca di dirle che non deve odiare a sua volta, è sbagliato. Bisogna cercare di comprenderli, parlare con loro e diventare amici per far vedere che lei non è come loro e non ha paura. Non è un bene che i genitori educhino male i figli e non bisogna trasmettere questo ai nostri bambini perché loro faranno lo stesso in futuro con i loro figli. Bisogna controllarsi e ragionare in momenti di stress e non dire ciò che si pensa di fronte ad un bambino. Un bambino impara e un adulto non cambia facilmente. &lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;background: #a6a6a6; margin: 0cm 0cm auto; text-align: justify; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 10pt; line-height: 115%;&quot;&gt;Un razzista non ha frontiere e non ha cultura, un razzista può essere romeno, italiano, spagnolo, francese, polacco, americano, inglese ecc. Lui è aggressivo, violento e ha paura di ciò che è diverso da lui, è egoista e odia tutto ciò che è diverso dalla sua vita mondana. Si sente minacciato dallo straniero, invaso nel suo territorio e nei suoi beni. Un razzista non ha il senso dell&#39;umorismo, perché in generale spende il suo tempo odiando e balbettando in luoghi pubblici quando vede uno straniero. Come un animale si sente invaso nel suo territorio e reagisce in modo violento per difendersi cosi fa anche il razzista. A differenza di un animale, l&#39;uomo possiede la ragione , infatti se ragiona è in grado di controllarsi. Evidentemente se non lo fa è razzista ed elabora concetti strani, per esempio che gli uomini sono diversi tra loro e ci sono razze superiori(la sua nazione o quelli come lui) e razze inferiori(tutti gli altri stranieri). Lo fa perché non sa come giustificarsi e abbina discorsi scientifici ai suoi concetti strambi. In questi casi se ci si mette pure la politica per manipolare la paura, allora i risultati sono ovvi: odio generalizzato e terrore imposto ai cittadini verso gli stranieri (classico esempio dei romeni ladri, stupratori o dei marocchini spacciatori, terroristi, criminali,cose non vere insomma). Se un romeno ha stuprato o un marocchino spaccia, non vuol dire che tutti i romeni sono stupratori e tutti i marocchini sono spacciatori. C&#39;è anche il razzismo verso gli italiani da parte delle vittime del razzismo. Le vittime si sentono odiate perciò rispondono con tanta violenza e odio verso i razzisti pensando che tutti gli italiani sono razzisti, il poiché ancora non è vero. Lancio un invito a tutti i lettori di leggere il libro e&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;vedremo se il razzismo sarà ancora un fenomeno così divulgato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/feeds/5993807109611707121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/voice-of-young.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/5993807109611707121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/5993807109611707121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/voice-of-young.html' title='Il razzismo'/><author><name>Catalin F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00584678740035278931</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguJGmtt6YF5CyOWZOPfeOtJajtIAWtAcURXCqNKe0ZXBpaJJBuauMGUrG3BEBoy-7FqWP8aIhjzlLfbgAjYvh14PqTo-a98sReuDBB5MxbCj-YAFewaL21TKr1mE8VoH8uWdP_LhkVk-w/s72-c/Natura1024_768.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4060553924100992073.post-3161523704748428546</id><published>2011-05-17T06:48:00.000-07:00</published><updated>2011-05-17T06:48:29.782-07:00</updated><title type='text'>L&#39;inizio della fine...</title><content type='html'>&lt;span style=&quot;font-family: trebuchet ms, geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;Il 16 dicembre 1989 i cittadini di Timisoara uscirono in strada protestando contro la decisione del regime comunista di spostare coattivamente il padre Laslo Tòkes - accannito critico del regime comunista contro i suoi crimini nei confronti della popolazione romena. Ceausescu manda le truppe speciale dando ordine di aprire il fuoco contro i manifestanti. I corpi della gente sono stati portati via dalla milizia speciale e furono bruciati in segreto nei crematori della capitale, Bucarest.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: trebuchet ms, geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: trebuchet ms, geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
La televisione dello stato, intanto, recitava poesie e suonava canzoni in onore del caro dittatore e il popolo fu all&#39;oscuro di tutto sino a dopo la rivoluzione del 1989, mentre le televisioni estere e i giornali esteri palpitavano per quello che è successo a Timisoara. Chi aveva il coraggio ascoltava trasmissioni radio abusivamente nelle cantine o in stanze buie col rischio di essere arrestati e malmenati dalla polizia. Allora era consuetudine ascoltare Radio Europa Libera che trasmetteva dalla Germania occidentale e la frequenza veniva captata da antenne confezionate segretamente da ciascun soggetto interessato ad ascoltare la trasmissione.&lt;br /&gt;
Nel momento in cui il regime comunista si rese conto che la popolazione cominciava a porsi domande e sorsero dei dubbi sulle menzogne raccontate dalla televisione pubblica romena riguardo ai fatti accaduti a Timisoara, iniziò ad organizzare le grandi riunioni popolari in cui il dittatore Ceausescu faceva i suoi &quot;grandi&quot; discorsi al popolo. Insomma giusto un pò per lavare il cervello alle persone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Egli giustificò i fatti di Timisoara, cioè che essendo una città al fronte occidentale del paese, si trovò la scusa di un gruppo di terroristi che volevano attentare allo stato romeno e perciò andavano eliminati. Ma la scusa poco veritiera del dittatore non resse e la maggior parte dei cittadini sapevano la verità perchè in molti ascoltavano la Radio Europa Libera che si creò un&#39;enorme fama e perchè essa sosteneva la lotta per la libertà del popolo romeno.&lt;br /&gt;
Alla grande riunione popolare del partito comunista alla fabbrica di aerei a Bacau, arriva il Primo Segretario Generale della provincia, un uomo piccolo, goffo, ma molto severo. Viene redatta la lista delle persone che parleranno e puniranno severamente i &quot;terroristi&quot; di Timisoara. Dalla lista fu cancellata una persona che doveva parlare e condannare anch&#39;esso i terroristi. Alla fine la persona cancellata insistette per parlare anche se fu cancellato e questo invece che condannare i &quot;terroristi&quot; e i loro collaboratori arrestati, ebbe il coraggio di invitare l&#39;intero partito comunista a raccontare tutta la verità sui fatti accaduti a Timisoara il 16 dicembre. Poi disse al Primo Segretario della provincia di Bacau di andare a casa aprire il suo frigo e redigere una lista di ciò che lui ha da mangiare, poi andare da un operaio o un contadino e vedere se ha un frigo e di notare su una lista quello che ha lui da mangiare a casa cosi vedrà la differenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella sala delle riunioni si placò un silenzio incredibile. Dopo un minuto si alza una persona con gli occhi azzurri, ovviamente dei servizi segreti, che ebbe l&#39;intenzione di afferrare il soggetto che parlò poco prima e portarlo via, ma tutti gli altri iniziarono ad applaudire e l&#39;agente dei servizi segreti si sedette al suo posto. Finita la riunione la persona che interruppe la seduta e criticò il partito fu acclamato dai suoi colleghi. Egli si incamminò scendendo le scale e una mano robusta lo afferrò, era &quot;occhi azzurri&quot; che lo invitava a seguirlo, ma un altro braccio tremante afferra l&#39;altra mano dell&#39;operaio che interruppe la seduta, fu trascinato con tutta forza nell&#39;ufficio del colonnello, il suo capo. Il colonnello urlò che quell&#39;uomo rimane lì con lui e nessuno lo porta via che sia chiaro! Seguì un momento di agitazione tra tutti gli operai poi applaudirono tutti. L&#39;agente con gli occhi azzurri se ne andò via, ma non del tutto sconfitto...</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/feeds/3161523704748428546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/linizio-della-fine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/3161523704748428546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/3161523704748428546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/linizio-della-fine.html' title='L&#39;inizio della fine...'/><author><name>Catalin F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00584678740035278931</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4060553924100992073.post-3451361334790969345</id><published>2011-05-17T06:08:00.001-07:00</published><updated>2011-05-17T06:49:06.520-07:00</updated><title type='text'>L&#39;inizio della fine...2</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;background: #fbd4b4; margin: 0cm 0cm auto; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #cccccc;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: trebuchet ms, geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nell’articolo precedente un operaio della fabbrica di aerei di Bacau ebbe il coraggio di confrontarsi con il partito comunista, che cercava di coprire la verità sui fatti accaduti a Timisoara il 16 dicembre 1989. A quella riunione partecipò anche un ufficiale dei servizi segreti che provò ad arrestare l’operaio “ficcanaso”.&lt;br /&gt;
Il secondo giorno il segretario del partito si presentò, pallido e spaventato, cercando l’operaio per portarlo all’interrogatorio coi servizi segreti.&lt;/span&gt; opporsi al regime.&lt;br /&gt;
Ceausescu era riuscito a fuggire con un elicottero dall’edificio in cui fece il suo discorso, prima che gli animi si agitassero in piazza. L’operaio non dovette più fare la sua dichiarazione fasulla e non fu ancora interrogato dai servizi segreti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Il lavoratore fu avvisato dai suoi colleghi e dai suoi superiori di restare nascosto nel suo atelier perché si sapeva che non avrebbe più visto la luce del giorno nel caso venisse arrestato. Nello stesso giorno, a Timisoara, si sentirono voci su delle esecuzioni di persone che si opposero al regime.&lt;br /&gt;
I servizi segreti vedendo che non aveva successo nel trovare l’operaio “scomodo “, mandarono un ufficiale che si recò nell’ufficio del colonnello che lo difese nella riunione di partito. Gli agenti obbligarono il colonnello, capo dell’operaio, di portare il ricercato personalmente per l’interrogatorio.&lt;br /&gt;
Il colonnello si presentò nell’atelier invitando l’uomo di seguirlo nel proprio ufficio per l’interrogatorio. Egli accettò perché aveva grande fiducia nel suo capo, che lo avvisò pure amichevolmente di stare attento a ciò che scrive nella deposizione perché ha due figli da crescere…&lt;br /&gt;
I suoi colleghi realizzando che la situazione stava degenerando, decisero di andare nell’ufficio in cui si doveva svolgere l’interrogatorio, per proteggere il loro collega.&lt;br /&gt;
Arrivati nell’ufficio l’operaio saluta educatamente: “Buongiorno”. Ci fu un’interruzione da parte di un’ufficiale comunista, uno degli scagnozzi di Ceausescu: “Silenzio, silenzio! Sentite il telegiornale…” ed usci bestemmiando.&lt;br /&gt;
La rivoluzione ebbe inizio a Bucarest e in quel momento tutti gli operai capirono che il regime comunista stava per crollare e si intravide una speranza di libertà, e, ovvio, di salvezza per l’operaio che ebbe il coraggio di&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/feeds/3451361334790969345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/linizio-della-fine_17.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/3451361334790969345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/3451361334790969345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/linizio-della-fine_17.html' title='L&#39;inizio della fine...2'/><author><name>Catalin F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00584678740035278931</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4060553924100992073.post-7025788777149939543</id><published>2011-05-17T06:05:00.001-07:00</published><updated>2011-05-17T06:49:33.807-07:00</updated><title type='text'>Tradizioni cinesi: Un capodanno che dura 15 giorni.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;WordSection1&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: trebuchet ms, geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;La Cina è ufficialmente entrata nel 2011 mercoledi 2 febbraio 2011 del calendario gregoriano, cioè quello seguito da noi in Occidente: i cinesi seguono il calendario lunare, il quale ha circa un mese di differenza dal nostro. Festeggiare per 15 giorni è un po’ esagerato, tant’è che il governo cinese ha dichiarato festivi solo i primi 3 giorni. Il quindicesimo giorno però si festeggia il Giorno delle Lanterne, in cui si accendono luci, candele e incensi, anche in onore dei defunti. &lt;br /&gt;
La sera del mercoledì fui invitato per festeggiare il capodanno cinese a Cuneo, da un mio caro amico di nazionalità cinese, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;che vive da moltissimo tempo in Italia e che praticamente è più italiano di me. Quando arrivammo, c’era la sua famiglia e alcuni suoi a un immenso tavolo pieno di pietanze tipiche cinesi. Ci accolsero invitandoci a sedere con loro per mangiare.&lt;br /&gt;
Le tradizioni cinesi sono molto antiche e sono seguite dai buddisti scrupolosamente, specialmente per l’anno nuovo. Questo è l’anno del Coniglio: fortunate le persone del segno Coniglio perché hanno un anno dedicato interamente a loro.&lt;br /&gt;
Alla vigilia dell’anno nuovo, le famiglie si mettono tutte a fare le pulizie generali in casa. Si dice che fare le pulizie prima del nuovo anno aiuta a scacciare le sfortune dell’anno che sta per passare. Poi, per i giorni successivi al capodanno, non si spolvera più in casa perché nella casa si è depositata la fortuna dopo che si è scacciata la sfortuna.&lt;br /&gt;
Finite le pulizie generali si iniziano a cucinare le pietanze tradizionali per la cena. Non mancano di certo il pesce, l’anatra, il polpo, i frutti di mare, il pollo, i dolci di farina di riso e i vermicelli di soia o riso. Le salse famose, come la salsa di soia, sono sempre sul tavolo la sera di capodanno.&lt;br /&gt;
I genitori del mio amico ci hanno serviti con tutte quelle pietanze, di cui, ad essere sincero, non ricordo neanche il nome, ma erano buonissime. Sono molto salutari e deliziose e a chi si preoccupa della propria linea consiglio di convertire la propria dieta mediterranea in dieta cinese entro il prossimo capodanno, perché sono piatti molto poveri di grassi e ricchi di proteine e vitamine, quindi offrono un buon modo per rimanere in forma per le feste e mangiare bene. Certo, non bisogna esagerare come in tutte le cose. I dolci sono squisiti e sono anche fatti in casa.&lt;br /&gt;
Dopo la cena si serve un tè molto famoso in Cina, che ha una storia molto bella. Il tè si chiama “Il Buddha di ferro” (Tie kwan yin), e ora vi spiego il perché di questo nome: un contadino della contea di Anxi in Cina si recava quotidianamente a piedi presso i suoi campi per coltivarli. Costui vedeva sempre un tempio abbandonato che si trovava in uno stato pietoso, era sporco e abbandonato. Il cuore gli si spezzò e perciò decise di curare il tempio due volte al mese per mantenerlo in uno buono stato, pulito e visitabile perché un tempio deve essere un luogo di preghiera e pace. Dopo numerosi mesi di attenzione verso il tempio e verso la statua di ferro che si trovava all’interno del tempio, una statua che rappresentava la dea della misericordia e della prosperità, il povero contadino venne ringraziato dalla dea che gli apparve in sonno una notte e gli disse che avrebbe trovato un prezioso dono come segno di ringraziamento. Il contadino, felice, si recò nel tempio e ai piedi della statua trovò il germoglio di una pianta profumata. Rammaricato, la raccolse e la portò nell’orto dietro casa sua e la piantò lì. Dopo un periodo di tempo notò che la pianta cresceva e nel suo orto poco a poco la pianta si diffuse. Egli ne fece un tè molto pregiato e sacro per il popolo cinese. Il contadino smise di coltivare le terre e si dedicò alla coltivazione della pianta chiamata “Buddha di ferro”. Una bevanda molto pregiata in Cina e molto profumata, io la sera del 2 febbraio la bevvi e l’odore fresco mi fece rinascere, mi sentii fresco e riposato. È come un sostitutivo del caffè per i cinesi. Le foglie del tè possono essere utilizzate più volte perché è molto concentrato. Poi non si devono gettare nella spazzatura, bensì nel proprio orto sennò è un’offesa verso la tradizione e la dea della prosperità. Non si deve mettere neanche lo zucchero perché si contamina la purezza del tè. Insomma, una bella leggenda religiosa da apprezzare e magari da includere nella propria cultura generale.&lt;br /&gt;
Inoltre si racconta che una volta l’anno un leone feroce di nome Nian uscisse dalla sua tana per dare la caccia agli uomini nutrendosi di loro. I cinesi lo considerano come una divinità e gli dedicano la danza del leone per il capodanno, maschere e costumi tradizionali seguiti da fuochi di artificio. Non saprei dire il perché di questo riconoscimento verso una creatura che nella leggenda dà la caccia all’uomo per nutrirsene: probabilmente la mitologia della storia stessa e il mistero dell’animale lo hanno reso un mito tale da farlo considerare una divinità. Però la danza del leone è un evento da vedere almeno una volta nella vita perché il popolo cinese (sto parlando della gente normale) è un popolo molto accogliente e capace di fare grandi doni ai loro ospiti. Sono rispettosi, gentili e molto disciplinati. La cultura asiatica è presente in tutto il mondo, in ogni angolo del mondo c’è una famiglia cinese che porta la sua cultura con orgoglio e la celebra in famiglia. A molte famiglie occidentali manca la celebrazione delle tradizioni originarie sostituite dalla cultura moderna della globalizzazione che è sì una buona cosa, ma non può mai sostituire la vera tradizione di un popolo, di una nazione. &lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/feeds/7025788777149939543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/tradizioni-cinesi-un-capodanno-che-dura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/7025788777149939543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/7025788777149939543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/tradizioni-cinesi-un-capodanno-che-dura.html' title='Tradizioni cinesi: Un capodanno che dura 15 giorni.'/><author><name>Catalin F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00584678740035278931</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4060553924100992073.post-8951616304426296959</id><published>2011-05-17T05:49:00.000-07:00</published><updated>2011-05-17T06:50:09.323-07:00</updated><title type='text'>O.G.M: alcuni motivi per essere scettici.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;O.G.M è la sigla degli organismi geneticamente modificati. Questo tipo di alimenti hanno portato a forti discussioni sul loro controllo da parte dell&#39;uomo e hanno la fama di essere nocivi per la catena genetica naturale. In uno stato di incertezza scientifica attuale della scoperta dell&#39;alterazione genetica, la politica europea è molto scettica in questo campo. Mentre gli americani hanno dato il via libera alla produzione di semi O.G.M., i paesi europei difficilmente riconoscono la produzione degli O.G.M.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;All&#39;inizio si pensava fossero la soluzione contro la fame nel mondo perchè questi organismi possono essere modificati e adeguati a qualsiasi clima del pianeta e possono resistere a qualsiasi insetto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;La domanda che preme alcuni studiosi di questo settore è se davvero sia la soluzione contro la fame nel mondo e l&#39;estrema povertà dei paesi del Terzo mondo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;Ovviamente non ci sono certezze, ma alcuni pensano che gli O.G.M siano una minaccia alla biodiversità della natura. Infatti si è constatato che gli organismi modificati possono in qualche modo contaminare altre aree agricole limitrofe. Ciò avviene per diversi fattori. Il polline rilasciato dalle piante O.G.M. vengono portate dal vento in luoghi in cui ancora non ci sono contaminazioni da organismi modificati. Altro fattore è che i semi di piante modificate entrano sul mercato di semi nell&#39;agricoltura, perciò non si sa quale seme sia geneticamente modificato e quale sia quello non modificato. &lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Esiste tutta una disciplina alimentare internazionale che regola anche questo settore dell&#39;agricoltura. Il &quot;Codex Alimentarius&quot; fu redatto a proposito come fonte internazionale di diritto alimentare. Fu sottoscritto e ratificato da moltissimi stati che aderiscono tutt&#39;ora a tale disciplina. Tali stati intendono tutelarsi contro i rischi che possono derivare dall&#39;alimentazione e dagli organismi geneticamente modificati. Ci sono numerose norme sulla salubrità dei cibi, norme d&#39;igiene degli alimenti, sull&#39;etichettatura, sul trasporto, conservazione e vendita dei prodotti alimentari. I consumatori hanno diritto a sapere la provenienza dei cibi, degli ingredienti usati nella preparazione di tale prodotto e se tale prodotto deriva da agricoltura O.G.M. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;L&#39;Italia è uno dei paesi che si è tutelato contro i rischi di questo tipo. Infatti essa ha una vasta disciplina alimentare presente sin dagli anni &#39;60, come la legge nr. 283 del 1962 che disciplina tutta una serie di fasi dalla lavorazione dei prodotti alimentari e delle bevande, lo stoccaggio, il trasporto, i materiali a contatto con gli alimenti, gli additivi, l&#39;etichettatura dei prodotti, i campionamenti, nonchè controlli sui prodotti sino alla distribuzione e alla vendita ai consumatori. Da notare l&#39;enorme disciplina di una sola legge in questo settore. La disciplina italiana da sempre è stata cauta in campo alimentare e agricolo. La Corte di cassazione ha risposto il 19 gennaio 2011 al tentativo d&#39;abrogazione di tale legge da parte del governo attuale, dicendo che la legge 283/1962 non fa parte delle leggi che sono state abrogate dalla legge246/2005. E&#39; un enorme sollievo il fatto che una legge cosi importante per la sicurezza alimentare non sia stata abrogata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm auto;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;La posizione dell&#39;Italia sugli O.G.M. è sempre stata scettica, mentre l&#39;Unione Europea impone agli stati membri l&#39;astensione dall&#39;intervenire per vietare la produzione di prodotti sul proprio territori in base al principio di mutuo riconoscimento, anche gli O.G.M. sono trattati in base al mutuo riconoscimento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US;&quot;&gt;Il principio di precauzione riconosciuto dalla stessa U.E. dà per ora la possibilità agli stati membri di disciplinare con una certa elasticità il problema dei cibi O.G.M. Infatti l&#39;Italia ha scelto solo certi territori limitati in cui produrre tali prodotti. Il principio di precauzione si basa sul classico detto: &quot;Prevenire è meglio che curare&quot; è un tipo di politica decisionale che gli stati adottano in caso di incertezze scientifiche in certi settori perciò lo stato o l&#39;ente preferisce essere cauto nel dare il &quot;via libera&quot; su certe questioni, in questo caso degli organismi modificati. Un paese con tradizioni alimentari molto ricco deve continuare a disciplinare scrupolosamente il settore igienico-alimentare.&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/feeds/8951616304426296959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/ogm-alcuni-motivi-per-essere-scettici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/8951616304426296959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4060553924100992073/posts/default/8951616304426296959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thevoiceoftheyoungs.blogspot.com/2011/05/ogm-alcuni-motivi-per-essere-scettici.html' title='O.G.M: alcuni motivi per essere scettici.'/><author><name>Catalin F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00584678740035278931</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>