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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;A0INRHg_cSp7ImA9WhFSFUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797</id><updated>2013-06-18T20:19:55.649+02:00</updated><category term="religione" /><category term="malcostume" /><category term="politica" /><category term="scuola" /><category term="viaggi" /><category term="romani" /><category term="scienza" /><category term="società" /><category term="cinema" /><category term="cultura" /><category term="arabo" /><title>ZenoAleko's blog</title><subtitle type="html">Blog di informazione e dibattito su temi di politica e attualità. In queste pagine il disprezzo per i disonesti è sempre assicurato. Molto forte è anche il desiderio di fustigare i costumi degli italiani e di censurarne i comportamenti incivili e delinquenziali.</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://zenoaleko.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>1159</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/ZenosAndAlekosBlog" /><feedburner:info uri="zenosandalekosblog" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;CEMAQ3czeSp7ImA9WhFSFEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-6440872291469449308</id><published>2013-06-17T11:47:00.001+02:00</published><updated>2013-06-17T11:47:22.981+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-06-17T11:47:22.981+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Lo sprecone.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt; E’ più di tre mesi che va avanti la questione dell’inutilità della vittoria del &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt; di Beppe Grillo. Il comico genovese aveva sbraitato tanto durante la campagna elettorale contro le politiche partitocratiche e aveva promesso il cambiamento. Si era impegnato dicendo che con il voto  al suo movimento in Parlamento avrebbe fatto approvare molte leggi contro il sistema dei partiti e si sarebbe impegnato a modificare le leggi &lt;i&gt;ad personam &lt;/i&gt;fatte approvare da Berlusconi. La possibilità l’ha avuta. Anzi, Bersani gliela ha proposta su un vassoio d’argento. Ma lui l’ha rifiutata. E fin qui possiamo capirlo. Quello che è incomprensibile è che ha obbligato i suoi avversari  a mettersi d’accordo per formare il governo delle “larghe intese”, con il quale ha permesso che potessero  fare quello che hanno sempre fatto! Come vogliamo chiamare questa strategia? Sprecona? Stupida? Autolesionista? Da minchioni? Ecco è da minchioni prendere quasi un terzo dei voti alle elezioni e poi metterli nel congelatore. E’ stato o non è stato uno spreco chiedere e ottenere nove milioni (&lt;i&gt;no-ve-mi-li-o-ni&lt;/i&gt;) di voti e poi fare in modo che a governare siano gli altri? E poi, questa sceneggiata  degli scontrini fiscali, della devozione al &lt;i&gt;Capo&lt;/i&gt;, questa pretesa che i parlamentari grillini non possono decidere nulla ed essere considerati solo delle marionette, manovrate da lui e da un fantasma con i capelli lunghi entrambi esterni al Parlamento ha il sapore di una beffa. In sintesi: il &lt;i&gt;beffardo&lt;/i&gt; Grillo &lt;i&gt;spreca&lt;/i&gt; da &lt;i&gt;minchione&lt;/i&gt; con molta &lt;i&gt;stupidità&lt;/i&gt;  e &lt;i&gt;autolesionismo &lt;/i&gt; il desiderio di nove milioni di cittadini a cambiare politica. Se noi fossimo dei parlamentari grillini gli chiederemmo conto di questo suicidio non certo da intelligenti.
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/6440872291469449308/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=6440872291469449308&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6440872291469449308?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6440872291469449308?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/Dm6wIYGCzhA/lo-sprecone.html" title="&lt;b&gt;Lo sprecone.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/06/lo-sprecone.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUYCSXg-eyp7ImA9WhFTGU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-8273813900067358994</id><published>2013-06-11T09:52:00.001+02:00</published><updated>2013-06-11T09:52:48.653+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-06-11T09:52:48.653+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Dopo la gioia segua il fare.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tY1SDmU3aCU/UbbVvSnLOlI/AAAAAAAAEQw/PLLlg5gJyis/s1600/marino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-tY1SDmU3aCU/UbbVvSnLOlI/AAAAAAAAEQw/PLLlg5gJyis/s320/marino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt; 
Il &lt;i&gt;Pd&lt;/i&gt; ha vinto. Ne discendono due fatti. Primo. Il &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt; ha perduto ed esce sconfitto. Banale, ma a Roma è un fatto epocale. Secondo. Il &lt;i&gt;Pd &lt;/i&gt;rischia tanto, perché il pienone di voti gli imporrà di non sbagliare. Guai se dovesse  fallire. Guai  se non realizzasse quel cambiamento-rinnovamento che tutti gli elettori si aspettano da Marino dopo la vittoria. Il &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt; ha perduto perché i suoi uomini si sono intestarditi nella politica della rivalsa. La vittoria nella passata legislatura ha  trasformato i vincitori in "bruti vendicatori" producendo solo vendetta, rivincita personale e interessi di parte. Ricordiamo la prima decisione di Alemanno quando la sera stessa della vittoria alcune centinaia di attivisti, della cosiddetta &lt;i&gt;destra-sociale&lt;/i&gt;, si sono presentati con in testa il nuovo Sindaco sulla scalinata del &lt;i&gt;Campidoglio&lt;/i&gt; inneggiando, in modo sgradevole, ai “valori” della destra con il saluto fascista. Un errore grave di immagine e di sostanza. Quello fu il biglietto da visita di cinque anni di Amministrazione locale all’insegna del più colossale errore politico del &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt; romano. Il clientelismo, il nepotismo, l’interesse di gruppo e fatto più grave una visione aetica della politica amministrativa costituirono la base del vuoto di idee che hanno caratterizzato la &lt;i&gt;Giunta&lt;/i&gt; Alemanno. A Marino consigliamo di non copiare lo sconfitto. Anzi. I cittadini di Roma vogliono e pretendono il cambiamento. Vogliono che il nuovo Sindaco risolva subito pochi problemi strategici. La macchina amministrativa si deve subito mettere in mostra per portare tutti i vigili in strada onde realizzare il controllo del traffico che è diventato insostenibile. Deve sostituire tutti i vertici delle &lt;i&gt;ASL &lt;/i&gt;e delle Municipalizzate per fare in modo che la macchina burocratica comunale sia al servizio &lt;b&gt;dei&lt;/b&gt; cittadini e non &lt;b&gt;contro&lt;/b&gt; di essi. E deve essere implacabile contro i "furbetti del quartierino" che, purtroppo, a Roma abbondano. Il resto a seguire.  
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/8273813900067358994/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=8273813900067358994&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/8273813900067358994?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/8273813900067358994?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/MxaG2Yc-nNE/dopo-la-gioia-segua-il-fare.html" title="&lt;b&gt;Dopo la gioia segua &lt;i&gt;il fare&lt;/i&gt;.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-tY1SDmU3aCU/UbbVvSnLOlI/AAAAAAAAEQw/PLLlg5gJyis/s72-c/marino.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/06/dopo-la-gioia-segua-il-fare.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A04NSHc7cSp7ImA9WhFTF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-7142165890207029987</id><published>2013-06-09T08:40:00.000+02:00</published><updated>2013-06-09T16:59:59.909+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-06-09T16:59:59.909+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Bersani, chi fu costui?</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--rytrSAQs_0/UbOY2r40jjI/AAAAAAAAEQc/gvALiediAUw/s1600/bersani_birra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/--rytrSAQs_0/UbOY2r40jjI/AAAAAAAAEQc/gvALiediAUw/s320/bersani_birra.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p style="text-align: justify"&gt;
Nell’&lt;i&gt;incipit&lt;/i&gt; del capitolo VIII de &lt;i&gt;I Promessi Sposi&lt;/i&gt; don Abbondio si pose la domanda: "Carneade! Chi era costui”?  E’ probabile che fra un secolo qualche studioso si potrà porre l’analoga domanda: “Bersani! Chi fu costui”?  La risposta dipende dalle qualità del soggetto. &lt;i&gt;Carneade di Cirene&lt;/i&gt; fu un filosofo greco antico della corrente degli scettici. Se ci si ponesse la domanda su chi fu Togliatti la risposta è palese: fu “il Migliore”. Si può dire lo stesso per Bersani? No. Non si può. Mentre Togliatti fu un grande politico di razza, che aveva una grande preparazione, parlava almeno cinque lingue (il russo fu una di queste) e, soprattutto, aveva la rara capacità dell’autorevolezza, per Bersani si può dire esattamente il contrario. Eppure entrambi sono stati  segretari nazionali del maggior partito della sinistra nonché capi indiscussi dei due partiti. Dopo che molta acqua sarà passata sotto i ponti Bersani sarà ricordato solo per essere stato il tenace assertore delle primarie e null’altro. Se lo è potuto permettere perché aveva il controllo completo del partito. In verità, sarà ricordato anche per un altro episodio. Lo si può vedere in una foto davanti a un bicchiere di birra in un anonimo bar della capitale  mentre sta appuntando su alcuni fogli di carta il suo progetto di sconfitta alle elezioni più “imperdibili di tutti i tempi” del 2013. Quel giorno Bersani stava annotando la strategia di come perdere indecorosamente una elezione già vinta da anni. Pensate che nonostante abbia  utilizzato il “porcellum” (col quale, com’è noto, si ha il controllo assoluto dei nomi  degli  eletti) è riuscito nella “difficile” opera di controllarne solo un terzo. La conclusione è che Bersani fu “il Mediocre”! Non ci sentiamo di dare di più a chi ha sprecato l’unica &lt;i&gt;chance&lt;/i&gt; che avesse l’Italia per farla uscire dal caos nel quale l'ha portata Berlusconi. &lt;i&gt;Chi è causa del suo mal pianga se stesso&lt;/i&gt;.
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/7142165890207029987/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=7142165890207029987&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/7142165890207029987?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/7142165890207029987?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/dZJKojPaboQ/bersani-chi-fu-costui.html" title="&lt;b&gt;Bersani, chi fu costui?&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/--rytrSAQs_0/UbOY2r40jjI/AAAAAAAAEQc/gvALiediAUw/s72-c/bersani_birra.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/06/bersani-chi-fu-costui.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEcHQHw6eyp7ImA9WhFTEkk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-4109537064217057229</id><published>2013-06-03T09:49:00.003+02:00</published><updated>2013-06-03T09:53:51.213+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-06-03T09:53:51.213+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>La tombola allegra della politica.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1mlGlgTD2BI/UaxJY55UtYI/AAAAAAAAEQM/HIkwaaEUJlI/s1600/de_salazar.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-1mlGlgTD2BI/UaxJY55UtYI/AAAAAAAAEQM/HIkwaaEUJlI/s320/de_salazar.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;
E’ noto che nelle feste natalizie spesso si gioca a tombola. Ebbene noi non possiamo soffrire quel parente antipatico e sfrontato che “sacrificandosi” (dice lui) di tirare i numeri dal sacchetto prende per sé tutte le cartelle.  Qualcosa del genere  ha fatto Francesco De Salazar a Roma durante le ultime elezioni comunali relative alle elezioni dei consiglieri dei 15 municipi della capitale. Ebbene questo signore, come quello della tombola, è stato eletto due volte: nel II municipio e nel XII municipio. Già la questione di essere eletto in due municipi come minimo è inopportuna. Presentarsi in due municipi differenti lascia intendere che non si ha a cuore il “proprio” municipio ma che, nel migliore dei casi, si divide “la passione” in due. Sappiamo che la legge lo permette. Ma questo non significa che sia opportuno. In ogni caso la vera “stranezza” di questo signor De Salazar è un’altra. Non ci crederete ma  il predetto consigliere municipale è stato eletto in due liste &lt;b&gt;distinte&lt;/b&gt; e&lt;b&gt; avversarie&lt;/b&gt;: la prima con &lt;i&gt;Fratelli d’Italia&lt;/i&gt; apparentata col &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt;  berlusconiano e la seconda con l’indipendente Marchini, con dichiarate simpatie a sinistra. L’interessato parla di palese  “vuoto normativo” che consente le candidature. Ma sono questi vuoti cioè l’assenza di regole chiare, per non parlare della voluta  ambiguità creata ad arte, che producono l’inconcepibile. Dicono che il De Salazar si sia sbagliato e che non lo rifarebbe più. Noi diciamo al &lt;i&gt;furbetto&lt;/i&gt; De Salazar che se la politica fosse seria a quest’ora come minimo avrebbe dovuto dimettersi da entrambi i municipi per aver fatto il “furbetto del quartierino”. Sono i “dettagli” che producono la disaffezione dei cittadini verso la politica. Ma la cosa vergognosa è che nessuno farà nulla per eliminare il vuoto normativo esistente e ... alla fine tutto rimarrà come prima. Avevamo dubbi?&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/4109537064217057229/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=4109537064217057229&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/4109537064217057229?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/4109537064217057229?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/kTkzVuEgmwM/la-tombola-allegra-della-politica.html" title="&lt;b&gt;La tombola allegra della politica.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-1mlGlgTD2BI/UaxJY55UtYI/AAAAAAAAEQM/HIkwaaEUJlI/s72-c/de_salazar.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/06/la-tombola-allegra-della-politica.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEECQHYycCp7ImA9WhBaFkk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-5308174113387380884</id><published>2013-05-27T10:17:00.001+02:00</published><updated>2013-05-27T10:17:41.898+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-05-27T10:17:41.898+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="società" /><title>La codardia dei politici delle passate legislature è smisurata.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt;«Si. Le ho dato fuoco quando era ancora viva». Questa è la confessione traumatica data dall’omicida. Lui diciassette anni, lei sedici. Due vite stravolte. Una stroncata, l’altra rovinata per sempre. Non facciamo neanche i nomi della vittima e del suo assassino. Non vale la pena. Quello che ci interessa è, viceversa, quali sono state le cause e perché non si è potuto evitare il dramma. E qui casca l’asino, perché ad essere responsabili del fenomeno siamo &lt;i&gt;noi tutti&lt;/i&gt; e l’intera società che da anni osserviamo il problema e mai siamo intervenuti  per stroncarlo. Parliamo adesso  dei mandanti. Guardate che è inutile che facciamo i &lt;i&gt;finti tonti&lt;/i&gt;: siamo, sono e saranno sempre definiti mandanti tutti coloro che non  hanno rimosso né le cause, né hanno previsto le conseguenze per la loro inazione. Intanto il luogo: &lt;i&gt;Corigliano Calabro&lt;/i&gt;, ovvero  quel profondo sud che ancora oggi non ha mai preso un solo provvedimento per cambiare mentalità. Appunto la mentalità, cioè il modo di pensare i rapporti e le relazioni tra gli individui che prevedono l'assassinio, spesso per vendetta,  come peculiarità caratteristica dell’ambiente socio-economico. Intendiamoci, anche altre regioni soffrono dello stesso male ma la statistica in questo caso discrimina e pesantemente. Perché in Trentino o nel Friuli questi casi sono rarissimi mentre in altre parti dell’Italia sono più frequenti? Dunque, tutti noi e in questo caso tutti i calabresi dovrebbero sentirsi colpevoli di non avere fatto nulla, o poco, per educare e formare le nuove generazioni ad essere differenti dai loro padri. Guardate che la faccenda è grave. Ci saremmo aspettati che si riconoscesse la responsabilità diretta e/o indiretta di politici, educatori, operatori sociali e delle istituzioni che continuano a non fare nulla per risolvere il problema, che è un problema culturale ed educativo. E poi il Parlamento, i partiti, le Assemblee regionali, provinciali e comunali che non fanno abbastanza per rimuovere le cause, che sono cause di tipo culturale prima che sociale ed economico. La stoccata più forte la riserviamo ai politici di sinistra, di destra e di centro. Tutti, nessuno escluso. Mai hanno affrontato il problema delle cause della violenza nel paese. Mai. Dovrebbero tutti vergognarsi. Adesso ci sono due famiglie distrutte per opposti motivi. Tutti i politici delle passate legislature dovrebbero vergognarsi. Dal punto di vista morale sono correi e mandanti. Più concretamente sono vigliacchi, perché non hanno saputo prevedere e rimuovere gli ostacoli dovuti esclusivamente alla loro inazione.
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/5308174113387380884/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=5308174113387380884&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/5308174113387380884?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/5308174113387380884?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/PGb9bMgikaE/la-codardia-dei-politici-delle-passate.html" title="&lt;b&gt;La codardia dei politici delle passate legislature è smisurata.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/05/la-codardia-dei-politici-delle-passate.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUUASHc6fip7ImA9WhBaE0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-7166410710032915250</id><published>2013-05-24T13:00:00.001+02:00</published><updated>2013-05-24T13:00:49.916+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-05-24T13:00:49.916+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Tredicine: “uno come te”.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oDBPM9eS8pc/UZ9GXGOhGUI/AAAAAAAAEPs/V7vJa7JJXiI/s1600/tredicine.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-oDBPM9eS8pc/UZ9GXGOhGUI/AAAAAAAAEPs/V7vJa7JJXiI/s320/tredicine.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p style="text-align: justify"&gt; 
Il cognome può apparire bizzarro ma è terribilmente efficace nel campo del potere locale della capitale. Tutti lo conoscono  e lo cercano. C’è tutta Roma tappezzata con i suoi manifesti elettorali. Dalla &lt;i&gt;Salaria&lt;/i&gt; alla &lt;i&gt;Tuscolana&lt;/i&gt;, dall’&lt;i&gt;Aurelia&lt;/i&gt; alla &lt;i&gt;Prenestina&lt;/i&gt;  ovunque emergono solo i suoi &lt;i&gt;poster&lt;/i&gt;.  "Uno,  mille, centomila"  manifesti che hanno inondato l’intera città del suo bel viso giovanile e sorridente.  Giordano Tredicine è il Consigliere al Comune di Roma del &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt; che ha avuto più successo nell’ultimo quinquennio della politica locale. Giovane, bello, amichevole e sorridente ha tutti i simboli del vincente. Peccato che al suo &lt;i&gt;curriculum&lt;/i&gt; manchino aspetti che lui preferisce occultare. Ma andiamo per ordine. Abbiamo trovato nella nostra cassetta delle lettere un suo volantino elettorale che elenca tutti gli obiettivi da raggiungere  al Consiglio comunale di Roma e che cosa ha fatto nell’ultima legislatura capitolina. In entrambi gli elenchi c’è di tutto e di più. Non c’è però una sola parola sugli aspetti più importanti e significativi delle vicende politiche romane. Tredicine non dice nulla del vuoto programmatico che lo contraddistingue sui 1)fatti etici, sul 2)conflitto di interessi che lo riguarda, sulla 3)politica di gestione dei  quasi settemila vigili urbani che non si vedono mai in strada, sulla 4)pessima politica dei trasporti e del traffico cittadino, sulla 5)politica della sicurezza, sulla 6)politica di spesa delle risorse del Comune compresa la 7)elevazione al massimo dell’aliquota &lt;i&gt;IMU&lt;/i&gt;, sul 8)nepotismo  e le assunzioni clientelari nelle municipalizzate, sulla 9)inefficacia del servizio di Acea, Ama, sulla 10)piaga delle affissioni abusive, sull'inesistente controllo dei 11)graffitari che non vengono perseguiti, ecc.. E si potrebbe continuare. Nulla di tutto questo. Solo vacuità e faccende banali riguardanti alcuni elementi di nicchia della sua proposta elettorale. Un vero e proprio capolavoro di ipocrisia e di vuoto programmatico che evita di evidenziare come si deve intervenire sui nodi centrali delle deficienze della politica romana del suo partito, quel &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt; che ha prodotto  a Roma lo “scandalo Fiorito”. Al titolo dei suoi manifesti, in cui Tredicine mostra l’ambizione di essere “uno come noi”,  rispondiamo in perfetto dialetto romano: «ma de che stamo a parla’»?

&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/7166410710032915250/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=7166410710032915250&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/7166410710032915250?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/7166410710032915250?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/_39r3YuXLow/tredicine-uno-come-te.html" title="&lt;b&gt;Tredicine: “uno come te”.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-oDBPM9eS8pc/UZ9GXGOhGUI/AAAAAAAAEPs/V7vJa7JJXiI/s72-c/tredicine.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/05/tredicine-uno-come-te.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0UAQXo-fip7ImA9WhBaEUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-6162586342339881937</id><published>2013-05-21T07:47:00.001+02:00</published><updated>2013-05-21T07:47:20.456+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-05-21T07:47:20.456+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>La schizofrenia delle elezioni amministrative a Roma.</title><content type="html">
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-o3EJjC_O-rM/UZsHg1giSNI/AAAAAAAAEPc/Sr8t_a67iXM/s1600/candidati.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-o3EJjC_O-rM/UZsHg1giSNI/AAAAAAAAEPc/Sr8t_a67iXM/s320/candidati.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;p style="text-align: justify"&gt; 
La schizofrenia è una forma di malattia psichiatrica caratterizzata dalla persistenza di sintomi di alterazione del pensiero e del comportamento  con una gravità tale da limitare le normali attività raziocinanti di una persona. Nella politica comunale poi la &lt;i&gt;schizofrenia&lt;/i&gt; comporta alterazioni del pensiero che fanno immaginare ai "candidati Sindaci" di essere nel vero mentre essi sono nel falso. Gli scompensi della &lt;i&gt;schizofrenia&lt;/i&gt; si concentrano maggiormente nel settore della “devianza programmatica”, in cui un candidato Sindaco spiega una voce del suo programma dicendo che intende fare del bene per la città mentre sta facendo (o farà) esattamente l’opposto. Per essere più precisi, è come se un candidato Sindaco dicesse che la politica dei trasporti dei suoi avversari a Roma è sbagliata perché si rischia il collasso e poi si scopre che lui è colui che ha governato la città producendo concretamente il collasso medesimo. C’è solo da ridere. Di esempi del genere a Roma se ne possono fare a decine. Prendiamo l’&lt;i&gt;ACEA&lt;/i&gt;. Si tratta di un carrozzone municipale che è inviso alla stragrande maggioranza dei cittadini perché produce casi imbarazzanti di irresponsabilità e di incapacità tali da far diventare scettici gli ottimisti. Lo dimostrano gli innumerevoli casi di proteste e reclami della cittadinanza pubblicati dai giornali. Non parliamo poi della politica di gestione dei vigili urbani (gente  che non si vede mai nel posto giusto dove dovrebbe essere, e cioè in strada, tutti e nessuno escluso) che dire fallimentare è un complimento. E così via. Che dire delle elezioni per il rinnovo del Sindaco di Roma? Paradossalmente mentre i candidati scappano di qua e di là per farsi propaganda con tutte le categorie - correndo a fare comizi e incontri in ristoranti più o meno costosi (&lt;i&gt;Francia o Spagna purchè se magna&lt;/i&gt;) - i cittadini non capiscono nulla delle loro proposte. Perché? Per il semplice motivo che &lt;b&gt;o&lt;/b&gt; i loro programmi sono sostanzialmente uguali a quelli degli avversari &lt;b&gt;o&lt;/b&gt; perché volutamente  criptici, tanto da non essere decifrabili perché “scritti per nascondere”. Insomma la campagna elettorale in atto è un fallimento totale per la cittadinanza, che andrà alle urne senza avere le idee chiare delle differenze tra i progetti dei vari candidati. Le idee chiare ce l’hanno solo loro, i &lt;i&gt;Politici delle Amministrative&lt;/i&gt;, che sono sempre gli stessi e rappresentano una &lt;i&gt;Casta&lt;/i&gt; ancora più elitaria di quella nazionale. I membri di questa &lt;i&gt;Casta&lt;/i&gt; sono scesi in politica per fare gli interessi loro come, purtroppo, Berlusconi insegna.
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/6162586342339881937/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=6162586342339881937&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6162586342339881937?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6162586342339881937?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/b91F21EK8tQ/la-schizofrenia-delle-elezioni.html" title="&lt;b&gt;La &lt;i&gt;schizofrenia&lt;/i&gt; delle elezioni amministrative a Roma.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-o3EJjC_O-rM/UZsHg1giSNI/AAAAAAAAEPc/Sr8t_a67iXM/s72-c/candidati.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/05/la-schizofrenia-delle-elezioni.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUcNQnk4eyp7ImA9WhBbFkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-2397384179847950336</id><published>2013-05-15T13:24:00.003+02:00</published><updated>2013-05-15T13:24:53.733+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-05-15T13:24:53.733+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Tra commmedia e tragedia.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;


&lt;p style="text-align: justify"&gt;Tra un pagliaccio che canta e le menzogne dei giornali sui fatti di cronaca politica siamo arrivati a toccare il fondo della dignità di nazione che si riconosce nel contesto valoriale europeo. Ormai non è più una questione di polemica contro qualcosa o qualcuno. No. Ormai è una questione di democrazia e di libertà. Ci riferiamo ai vergognosi attacchi rivolti contro le istituzioni da parte dei sostenitori berlusconiani. In particolare, desideriamo sottolineare che la polemica politica pro o contro la magistratura sta trasformando il senso stesso della vita politica nazionale a un livello così basso da trasformare la realtà fino al ridicolo. Non è forse ridicolo il giornalista Giuliano Ferrara (quello delle bottigliette d'acqua davanti ai sagrati delle chiese)  che si mette in testa una parrucca e canta sciocchezze contro il &lt;i&gt;pm&lt;/i&gt; di Milano che ha chiesto sei anni di galera e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi? E non è forse ridicolo tentare di difendere il padrone di &lt;i&gt;Mediaset&lt;/i&gt; dicendo che la magistratura di Milano, che sta processando il Capo del centrodestra, calpesta lo Stato e la Giustizia? L'unica cosa che costoro dovrebbero fare è vergognarsi. Stanno piegando il vivere normale della società in un vivere nell'emergenza continua di tutti contro tutti. Ministri che vanno a protestare contro i giudici di Milano, manifestazioni politiche a ripetizione contro la magistratura, etc. E tutto questo perchè? Per il semplice motivo che una sola persona si sente superiore a tutti gli altri. C'è un sostantivo preciso per definire questo stato di cose: &lt;i&gt;fascismo berlusconiano&lt;/i&gt;. </content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/2397384179847950336/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=2397384179847950336&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/2397384179847950336?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/2397384179847950336?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/9WsRN9a3bRY/tra-commmedia-e-tragedia.html" title="&lt;b&gt;Tra commmedia e tragedia.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/05/tra-commmedia-e-tragedia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEIASH44cCp7ImA9WhBbEkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-6845193556713775695</id><published>2013-05-11T19:15:00.001+02:00</published><updated>2013-05-11T19:15:49.038+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-05-11T19:15:49.038+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>La confusione della “politica dell’inezia”.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt;Che misera fine ha fatto la politica in Italia. Abbiamo un Parlamento formato  da un partito del centrodestra, il &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt;, guidato da un pluricondannato che ha imposto nei ministeri chiave del nuovo Esecutivo persone impresentabili. Poi c’è il &lt;i&gt;Pd&lt;/i&gt;, ovvero il partito di centrosinistra del “non si sa che cosa sia” tanto da non avere neanche una guida che si è auto-ammorbidito tutto in una volta, come un biscotto pavesino  immerso in una tazza di latte caldo. A seguire c’è il &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt;. Doveva cambiare l’Italia. Dai no a ripetizione è il partito che ha un capo che insulta tutti e poi rifiuta qualunque proposta di cambiamento. Semplicemente demenziale. C’è anche &lt;i&gt;Sc&lt;/i&gt; di “Monti-Casini-Eccetera” un inutile partito che vaga nel nulla parlando di niente e dicendo sempre si a tutti, a destra e a manca. Dimenticavamo il partito della Lega che fu di Bossi, quello della secessione e di “Roma ladrona”. Non si sa più che cosa voglia. Il nuovo Segretario (“nuovo” si fa per dire) dice di volere la “Macroregione del Nord” per che cosa non è chiaro. Poi c’è il partito dei &lt;i&gt;FdI&lt;/i&gt;, che non è &lt;i&gt;Fli&lt;/i&gt;, ma dei “Fratelli d’Italia” sui quali tacciamo per carità di Patria. Infine,  a seguire ci sono i partiti e  i partitini dello "zero virgola qualcosa" che non vale la pena nominare per non perdere tempo. Si tratta di persone fantasma che esistono perché ancora vige il &lt;i&gt;porcellum&lt;/i&gt;. Sono quelli della sinistra massimalista che vagano nella notte a “gruppetti di uno” credendo di essere uno squadrone. Cose da senzatetto e senzacasa. Ecco cos'è la politica oggi in Italia. La confusione del nulla mischiata con il niente. Non c’è un progetto politico per un’Italia che sia &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt; credibile, e Nazione come le altre, a livello internazionale. Non c’è una proposta seria di introdurre severità, competenza e merito nella società. Non c’è nessuna idea di volere mettere ordine nell’imbroglio delle &lt;i&gt;Caste&lt;/i&gt; e delle &lt;i&gt;Lobbies&lt;/i&gt; che vivono da parassiti nella società italiana. C’è da mettersi le mani nei capelli e chiedersi: ma com’è stato possibile? Ai posteri l’ardua sentenza.
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/6845193556713775695/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=6845193556713775695&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6845193556713775695?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6845193556713775695?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/s6q_pIjiwD4/la-confusione-della-politica-dellinezia.html" title="&lt;b&gt;La confusione della “politica dell’inezia”.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/05/la-confusione-della-politica-dellinezia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkMBQ34-fCp7ImA9WhBUGUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-8712788306461973510</id><published>2013-05-07T09:07:00.003+02:00</published><updated>2013-05-07T09:07:32.054+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-05-07T09:07:32.054+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="malcostume" /><title>Andreotti: una morte che lascia in bocca l’amarezza del silenzio.</title><content type="html">
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hbS_AnAxzIs/UYfooYkIMrI/AAAAAAAAELs/NLAlTDpChVQ/s1600/giulio_andreotti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-hbS_AnAxzIs/UYfooYkIMrI/AAAAAAAAELs/NLAlTDpChVQ/s320/giulio_andreotti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt;
E’ morto Giulio Andreotti. Qualcuno ha detto che davanti alla morte rimane solo il silenzio e la pietà. Compassione e misericordia dovrebbero essere i soli sentimenti da considerare in questi casi. No. Noi non siamo d’accordo. Almeno in questo caso. &lt;i&gt;Costui&lt;/i&gt; è stato uno dei principali responsabili della politica italiana per almeno mezzo secolo.  Per più di cinquant’anni Andreotti è stato il simbolo del potere politico democristiano che ha dettato e diretto la strategia della politica in Italia. E’ stato 7 volte premier e 26 volte ministro. E’ stato un uomo politico che nonostante le accuse, un processo, le critiche e dei giudizi non certo lusinghieri sul piano etico e morale,  non ha mai alleggerito il peso della coscienza e mai ha confessato colpe e responsabilità di fatti e misteri rimasti insoluti. E’ rimasto sempre in silenzio, muto come un pesce e simile a un mafioso, nascondendo e portando con sé nella tomba segreti e decisioni nascoste prese in politica. Insomma  molte ombre, parecchi dubbi, niente luci e zero verità. Famoso per i suoi aforismi amava essere considerato affidabile e discreto in politica, in perfetto stile mafioso. «Il potere logora chi non ce l’ha»; «A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina»; «L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi» e simili idiozie impudenti. Cinismo e autocompiacimento sono stati i suoi sentimenti più evidenti.  E’ morto a 94 anni, sazio di giorni. Noi non lo abbiamo mai invidiato. Tutt’altro. In questo momento proviamo solo amarezza, l’amarezza di coloro che hanno sperato che negli anni della vecchiaia &lt;i&gt;Costui&lt;/i&gt; si ravvedesse e fornisse elementi per chiarire il ruolo avuto nel potere che ha esercitato per tanto tempo e che gli ha consentito di prendere decisioni discutibili e dannose nell’Italia dei segreti. I misteri sono rimasti tali e se li è portati nella tomba come fanno  i mafiosi. La nostra amarezza è mitigata tuttavia dalla certezza che in questo momento, al cospetto di Colui che è il Giusto per eccellenza, da qualche parte sarà stato dato l’ordine di “attizzare il fuoco”.  E non per cuocere alla brace l’abbacchio laziale.
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/8712788306461973510/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=8712788306461973510&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/8712788306461973510?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/8712788306461973510?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/3lkkxGwiw6g/andreotti-una-morte-che-lascia-in-bocca.html" title="&lt;b&gt;Andreotti: una morte che lascia in bocca l’amarezza del silenzio.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-hbS_AnAxzIs/UYfooYkIMrI/AAAAAAAAELs/NLAlTDpChVQ/s72-c/giulio_andreotti.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/05/andreotti-una-morte-che-lascia-in-bocca.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D04BQXg5eSp7ImA9WhBUGE4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-6490671266348584035</id><published>2013-05-06T11:17:00.000+02:00</published><updated>2013-05-06T12:25:50.621+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-05-06T12:25:50.621+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Gianni Alemanno Sindaco di Roma: fallimento annunciato e certificato.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Nx9HzV9ZkK0/UYdyQbbl7AI/AAAAAAAAELU/Tw3xslqO29s/s1600/giann_alemanno.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Nx9HzV9ZkK0/UYdyQbbl7AI/AAAAAAAAELU/Tw3xslqO29s/s320/giann_alemanno.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;
Lo diciamo subito, senza giri di parole: è necessario bocciare  Alemanno e non votarlo più per il rinnovo a Sindaco di Roma. Ha già fatto abbastanza danni. Quest'uomo nella sua insipienza è riuscito a creare, sugli errori dei suoi predecessori, una situazione di emergenza drammatica  che è sotto gli occhi di tutti. E' semplicemente disgustoso scrivere dei suoi risultati nel ruolo di Capo dell'Amministrazione. Sconcertante e vergognosa è stata la sua inazione. Ha lasciato andare in cancrena alcuni mali capitolini. Proviamo disgusto nel descrivere lo stato comatoso in cui ha ridotto la capitale dopo cinque lunghi anni di desolante inattività. La sua latitanza nel risolvere i problemi è forse una delle immagini più crude e crudeli del peggior berlusconismo mischiato di inefficiente neofascismo. A Roma si vive in perenne emergenza. In cinque anni l'Amministrazione capitolina del &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt; non solo non ha fatto nulla di buono ma addirittura ha peggiorato le cose e invece di andare avanti è andata indietro come i gamberi. La vita dei cittadini è peggiorata di molto. E siccome vogliamo essere chiari, onesti e trasparenti elenchiamo alcuni suoi errori e difetti (non tutti, altrimenti per elencarli ci sarebbero volute le pagine di un &lt;i&gt;tomo&lt;/i&gt; della &lt;i&gt;Enciclopedia Treccani&lt;/i&gt;) del suo modo di amministrare la città.&lt;br /&gt; 
1.Strade di Roma: sono peggiorate in modo indecente. Buche, asfalto che si stacca a pezzi, dossi, canaline ostruite, marciapiedi abbandonati, strade che sembrano più la capitale di un paese dell'est europeo dopo la fine del comunismo che la capitale dell’ottavo paese occidentale al mondo.&lt;br /&gt;
2.Ha aumentato l'&lt;i&gt;IMU&lt;/i&gt; in modo indecente. Mai visto un Sindaco del genere. Blatera contro Monti e le sue tasse e poi aumenta a dismisura l'aliquota massima comunale. Un esempio raro di incoerenza.&lt;br /&gt;
3.Vigili inesistenti in strada nei posti dove servirebbero. La cosiddetta “Polizia Municipale” o “Locale” è efficiente solo nell'abbigliamento ma mai nelle mansioni che dovrebbe espletare. Una massa incredibile di personaggi inadeguati al ruolo  non fanno mai alcuna azione educativa, preventiva e/o repressiva. L’unica cosa che sanno fare, e bene, sono “i fatti loro”. Impreparati, aggressivi con i cittadini, totalmente mancanti di imparzialità, sprovveduti nel tatto e nel ruolo, hanno sempre cercato di evitare fastidi e impegni per multare coloro che avrebbero dovuto essere multati . Le sole multe che fanno sono solo per i divieti di sosta. Un fallimento totale. &lt;br /&gt;
4.Trasporti inefficienti e discontinui. Ci sono zone di Roma dove vige ancora la logica che di Domenica e nei festivi alcune linee non fanno servizio. Non parliamo poi la mancanza totale di sensibilità delle politiche dell’&lt;i&gt;ATAC&lt;/i&gt; nei confronti della cittadinanza. Un vero e proprio bollettino  di guerra da sconfitti. Nel 2013 c'è un'&lt;i&gt;ATAC&lt;/i&gt; che è una vergogna per come affronta in modo inadeguato la complessità del trasporto pubblico a Roma. Alemanno è stato  l'unico sindaco della storia di Roma, a non far funzionare neanche la metropolitana di Roma, che è lo scandalo del secolo.&lt;br /&gt;
5.Servizi al cittadino delle Municipalizzate (&lt;i&gt;ACEA&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;AMA&lt;/i&gt;, ecc..) che sono un affronto alla collettività. Errori a ripetizione per incapacità nella gestione dei rifiuti differenziati che siamo a livello di quarto mondo. Errori da dilettanti nel decoro della città. &lt;br /&gt;
Ci fermiamo qui. Una sola considerazione. Un sindaco serio e professionale a quest’ora avrebbe espresso la sua solidarietà alla cittadinanza viaggiando col trasporto pubblico. Noi pretendiamo che chi viene pagato con i soldi dei cittadini viaggi insieme ai cittadini, senza “alfette blu”, per solidarietà e per verificare le condizioni del servizio. Dovrebbe essere felice di stare con i suoi concittadini nei momenti più delicati come quando si viaggia da una parte all'altra della città. Un Sindaco serio a quest’ora avrebbe girato molte capitali europee e avrebbe copiato (non ha saputo fare neanche questo) ciò che di buono hanno fatto altrove. L’&lt;i&gt;Alcade&lt;/i&gt; di Madrid nel giro di una sola legislatura ha trasformato la città da disordinata e sporca che era prima in un gioiello di perfezione che è adesso. E gli spagnoli sono come noi, mediterranei e non scandinavi. Lo ricordiamo agli smemorati che l'hanno votato alle ultime elezioni ricordando loro che gente come lui non merita di essere premiata con un altro voto alle prossime elezioni. Votate chiunque. Ma non lui.
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/6490671266348584035/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=6490671266348584035&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6490671266348584035?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6490671266348584035?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/bGjGfZDSRhk/gianni-alemanno-sindaco-di-roma.html" title="&lt;b&gt;Gianni Alemanno Sindaco di Roma: fallimento annunciato e certificato.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-Nx9HzV9ZkK0/UYdyQbbl7AI/AAAAAAAAELU/Tw3xslqO29s/s72-c/giann_alemanno.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/05/gianni-alemanno-sindaco-di-roma.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEMGSH09fSp7ImA9WhBUEk8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-6256211710870826458</id><published>2013-04-29T10:00:00.001+02:00</published><updated>2013-04-29T10:00:29.365+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-29T10:00:29.365+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Pericoli, scemenze e responsabilità.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt; La piazza adesso sarà contenta. Per una volta che si stava imboccando la strada giusta dei ministri e dei politici che si recavano a piedi in Parlamento ecco che la violenza del linguaggio e della piazza rovina tutto. La Repubblica aveva atteso ben 65 anni per avere i Presidenti delle due Camere, ministri e Segretari di partito muoversi a piedi tra i palazzi della politica senza auto che subito  si è costretti a fare marcia indietro e ritornare alle antipaticissime e costose &lt;i&gt;alfette&lt;/i&gt; della scorta. Troppi pericoli che qualche altro fanatico segua le gesta del furore omicida dell’attentatore che ha sparato ai due carabinieri. Persino Emma Bonino si è dovuta piegare all'esigenza  di dover accettare la scorta. «Quando si tira troppo, la corda si spezza» dice un proverbio e “Io non ci sto” disse Scalfaro in un intervento famoso che ci ricorda il clima dell’attentato. Ebbene, anche noi non ci stiamo con questo clima da caccia alle streghe. Che l’estrema sinistra e i grillini si diano una calmata e abbandonino i toni  e il linguaggio di queste ultime settimane. Tanto il governo &lt;i&gt;anti-inciucio&lt;/i&gt; contro Berlusconi non lo hanno voluto fare loro, pur avendone avuto la possibilità. Bersani aveva offerto a Grillo e Casaleggio, su un piatto d’argento, il nuovo governo del cambiamento.  Ma la premiata &lt;i&gt;Ditta G.&amp;C.&lt;/i&gt; ha rifiutato con supponenza, facendosi beffe del povero Bersani in diretta &lt;i&gt;streaming&lt;/i&gt;. "Ci sembra di essere a Ballarò" disse il Capogruppo Lombardi a Bersani, con sfrontatezza  e arroganza tipiche delle &lt;i&gt;galline&lt;/i&gt; inebriate dai vapori della pentola del brodo in cucina. I  veri &lt;i&gt;Lor Signori&lt;/i&gt;  sono diventati soprattutto Grillo e i suoi "deputati Signorsì", perché hanno rifiutato la più grande speranza di cambiamento da 65 anni a questa parte che l'Italia abbia mai avuto. I puri e duri del &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt;, gli Ingroia “alla Crozza” e la piazza non hanno fatto nulla per realizzare “il sogno”. Dire adesso che il clima della violenza è una montatura dei Servizi Segreti e creare una pagina &lt;i&gt;Facebook&lt;/i&gt; per inneggiare allo sparatore è da scemi. «Chi è causa del suo mal, pianga se stesso». 
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/6256211710870826458/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=6256211710870826458&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6256211710870826458?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6256211710870826458?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/Iz9OhBc_9mk/pericoli-scemenze-e-responsabilita.html" title="&lt;b&gt;Pericoli, scemenze e responsabilità.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/pericoli-scemenze-e-responsabilita.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0YNR3c_fyp7ImA9WhBUEUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-4258692910555831583</id><published>2013-04-28T09:30:00.002+02:00</published><updated>2013-04-28T12:33:16.947+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-28T12:33:16.947+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scuola" /><title>Una luce nel buio della notte.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-j-SkFznoLnw/UXzN4uHqmeI/AAAAAAAAELA/swUM_DOJ3gs/s1600/m_c_carrozza.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-j-SkFznoLnw/UXzN4uHqmeI/AAAAAAAAELA/swUM_DOJ3gs/s320/m_c_carrozza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p style="text-align: justify"&gt;
Nessuno l’ha notato. Giornalisti e opinionisti si sono scatenati su tutti i nomi dei nuovi ministri tranne che su quello dell’Istruzione. Nessuno ha notato che il neoministro della Pubblica Istruzione, Maria Chiara Carrozza, è una specie di marziano a Roma. Flaiano probabilmente sarebbe stato d’accodo con noi. Il suo &lt;i&gt;curriculum vitae&lt;/i&gt; afferma che è di Pisa, come Enrico Letta, ma soprattutto è ex rettore della Scuola superiore Sant’Anna e laureata in Fisica all’Università di Pisa con una tesi sulla "particelle elementari". Naturalmente ha altri titoli come il dottorato, ecc. che qui, nell’economia del nostro discorso, non interessano. Dunque, un marziano a Roma. Perché? Andiamo per gradi. Maria Chiara Carrozza è una specialista delle particelle elementari, cioè dei famosi &lt;i&gt;raggi cosmici&lt;/i&gt; di Zichichi, dei &lt;i&gt;fotoni&lt;/i&gt; di Einstein (per Crozza “fottoni”, ma questo è un altro discorso), dei &lt;i&gt;bosoni&lt;/i&gt; e di tante altre “cosette del genere”.  Scriviamo queste piccole note sul neo ministro perché è la prima volta, dalla nascita della Repubblica, che un fisico diventa ministro e per giunta dell’Istruzione. Non si era mai verificato. Addirittura non ci risulta che ci siano stati parlamentari la cui professione sia stata analoga a questa. Cosa vuol dire per la scuola, l'università e la ricerca una nomina così &lt;i&gt;pesante&lt;/i&gt; come quella di Maria Chiara Carrozza? Una sola cosa su tutte: è una rivoluzione. Noi ci aspettiamo che finalmente possa risolvere il “problema scuola” in Italia. La scuola italiana, nei decenni iniziali della Repubblica, fu il fiore all’occhiello delle istituzioni culturali dell’Italia. Tutti ce l’hanno invidiata. Nonostante potesse essere modificata in qualche sua deficienza (nulla è perfetto) DC, PCI e PSI prima e, soprattutto, Berlusconi dopo, l’hanno massacrata, riducendola a un carrozzone pubblico inutile e fors'anche deleterio. Noi speriamo che almeno potrà essere tolta dal degrado in cui versa e minimizzare  gli abbagli presi da tutti  i ministri della P.I. (non se ne salva uno solo) che l'hanno preceduta. Lo speriamo tanto.</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/4258692910555831583/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=4258692910555831583&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/4258692910555831583?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/4258692910555831583?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/se6NpZ6KeaU/una-luce-nel-buio-della-notte.html" title="&lt;b&gt;Una luce nel buio della notte.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-j-SkFznoLnw/UXzN4uHqmeI/AAAAAAAAELA/swUM_DOJ3gs/s72-c/m_c_carrozza.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/una-luce-nel-buio-della-notte.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0AHSX44eyp7ImA9WhBVGUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-255739342959375516</id><published>2013-04-26T09:02:00.002+02:00</published><updated>2013-04-26T09:02:18.033+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-26T09:02:18.033+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>L’imbroglio grillino.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt;
Ristabiliamo un po’ di verità. In questi ultimi due mesi si sono verificati una serie di eventi  che messi tutti insieme, uno dopo l’altro, hanno provocato il &lt;i&gt;corto circuito&lt;/i&gt; della politica italiana. I risultati inservibili e devastanti delle elezioni di febbraio 2013, l’impossibilità della formazione del nuovo governo, l’elezione del nuovo Capo dello Stato, la crisi economica che morde peggio del morso di un &lt;i&gt;pitbull&lt;/i&gt;, la crisi generalizzata dei valori della democrazia e l’emergere di un problema di neofascismo che salda le tifoserie estremistiche del calcio hanno determinato il blocco della vita istituzionale e politica. Di chi la responsabilità? Sarebbe troppo comodo dire che la colpa è genericamente della politica. Non che non sia vero. Sappiamo benissimo che la &lt;i&gt;Casta&lt;/i&gt; ha delle responsabilità enormi. Ma dire genericamente che la politica ha la responsabilità del blocco istituzionale è una scappatoia che non ci convince. E allora di chi è la colpa? Andiamo per ordine. Avete osservato i comportamenti di Berlusconi dopo le elezioni? Sempre disponibile con tutti, ottimista, magnanimo, disposto ad accettare un nome Pd sia alla Presidenza della Repubblica, sia alla Presidenza del Consiglio, addirittura con Bersani &lt;i&gt;premier&lt;/i&gt;. Come mai? A nostro avviso sta qui tutto il paradosso del post-elezioni. Stranamente l’entrata in scena di Grillo e del suo movimento ha dato fiducia a Berlusconi. Potenzialmente i risultati delle elezioni avrebbero dovuto far letteralmente scappare Berlusconi dall’Italia. Un’intesa fra l’antiberlusconismo grillino e del Pd avrebbero dovuto essere la fine del Cavaliere e la sua conseguente uscita definitiva di scena. Questo era il minimo che si poteva prevedere. Legge contro il conflitto di interesse, ineleggibilità di Berlusconi, giro di vite nel campo legislativo penale con leggi in grado di eliminare prescrizioni strumentali in grado di dare salvacondotti al Cavaliere, leggi contro il falso in bilancio, etc. avrebbero dovuto, a sessanta giorni dalle elezioni, essere state ratificate e rese valide immediatamente. Invece nulla di tutto questo. Ma ciò che è peggio è che il “governissimo” tra Pd e Pdl allontana definitivamente questa prospettiva. Di chi la colpa? Vediamo se siete bravi a indovinare? Colpa dell’ex Pd di Bersani che voleva fare un governo  senza il Pdl? No. Colpa della lega nord o di Sel? No. Colpa di Scelta Civica? No. E allora di chi è la colpa? Vi diamo un aiutino, ricordandovi un proverbio che dice tutto : “can che abbaia non morde”. E chi ha abbaiato tanto nelle piazze, nel web 2.0, compiendo addirittura attraversate record dello Stretto a bracciate? E Berlusconi diventò felice. 
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/255739342959375516/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=255739342959375516&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/255739342959375516?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/255739342959375516?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/IxiG0SwOqyI/limbroglio-grillino.html" title="&lt;b&gt;L’imbroglio grillino.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/limbroglio-grillino.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0UAR3g4cSp7ImA9WhBVFkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-7933009591266424763</id><published>2013-04-23T07:34:00.000+02:00</published><updated>2013-04-23T07:34:06.639+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-23T07:34:06.639+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Burattini e burattinai tra ubbidienza e irresponsabilità. </title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-waNWsgkxw-I/UXYdC2tUsuI/AAAAAAAAEKw/U06MlrrMIbU/s1600/giorgio_napolitano.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-waNWsgkxw-I/UXYdC2tUsuI/AAAAAAAAEKw/U06MlrrMIbU/s320/giorgio_napolitano.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;p style="text-align: justify"&gt; 
Giorgio Napolitano si è reinsediato alla Presidenza della Repubblica dopo essere stato eletto con una votazione plebiscitaria. Abbiamo la sensazione che riuscirà nell’intento di rimettere “le cose a posto”. Il Capo dello Stato ha fatto un discorso storico col quale ha sferzato i partiti  inchiodandoli alle loro responsabilità, strapazzandoli ben bene e negando loro la possibilità di qualunque autoindulgenza. Con parole chiare ha fatto un'alta lezione politica, morale e istituzionale che definiremmo &lt;b&gt;educativa&lt;/b&gt;, perché ha insegnato ai partiti che quando la casa brucia serve acqua per spegnere e non polemiche fra i pompieri. In particolare, rivolgendosi a loro, ha detto che "voi non rappresentate qui le &lt;b&gt;vostre fazioni&lt;/b&gt; e nemmeno i &lt;b&gt;vostri elettorati&lt;/b&gt;, ma la nazione intera". Napolitano è stato applaudito molte volte da sinistra e destra. Solo i &lt;i&gt;grillini&lt;/i&gt; hanno fatto vedere la loro solitudine di “numeri primi”, cioè di numeri che sono divisibili inutilmente solo per il numero 1 o per se stessi, perché non hanno massimi comuni divisori oltre ai due sterili numeri precedenti.  L’ostentazione di una infantile provocazione da &lt;i&gt;belle statuine&lt;/i&gt; nonchè lo spettacolo penoso del rifiuto ad applaudire  mostrano la loro pochezza e il vuoto politico che li avvolge. Mentre Napolitano, con forte spirito di servizio e alla non giovane età di 87 anni, prende un impegno grave e faticoso i &lt;i&gt;grillini&lt;/i&gt; fanno le marionette che si muovono attraverso i fili manovrati dal loro burattinaio. A noi questi &lt;i&gt;grillini&lt;/i&gt; ci sono antipatici. Ci ricordano la &lt;i&gt;Lega Lombarda&lt;/i&gt; del primo Bossi, quando i &lt;i&gt;lumbàrd&lt;/i&gt; facevano a gara per distinguersi con parolacce e sberleffi. Sappiamo come è  andata a finire. Non vorremmo che la storia si ripetesse, ma se questo è il mattino crediamo che la serata sarà piena di imbecilli, digiuni di competenze e di metodo,  che giocano a fare i dispetti aiutando alla fine Berlusconi.&lt;i&gt; Te capì&lt;/i&gt;?
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/7933009591266424763/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=7933009591266424763&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/7933009591266424763?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/7933009591266424763?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/3DGM-vKd7Nc/burattini-e-burattinai-tra-ubbidienza-e.html" title="&lt;b&gt;Burattini e burattinai tra ubbidienza e irresponsabilità. &lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-waNWsgkxw-I/UXYdC2tUsuI/AAAAAAAAEKw/U06MlrrMIbU/s72-c/giorgio_napolitano.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/burattini-e-burattinai-tra-ubbidienza-e.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEUBRXg9fCp7ImA9WhBVFU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-6088949335923572498</id><published>2013-04-21T10:46:00.000+02:00</published><updated>2013-04-21T11:24:14.664+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-21T11:24:14.664+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Un sistema politico a pezzi.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt; 

C’è confusione. Molta confusione. Non è facile commentare quello che è successo ieri nel teatrino della politica italiana. Ancora oggi e dopo una notte di tregua ristoratrice non è che tutto si sia chiarito. Tutt’altro. Il nuovo Presidente della Repubblica è stato da poco eletto, anzi rieletto, ma le cose sul versante della politica sono ancora avvolte nella nebbia. Nonostante l’elezione plebiscitaria di Napolitano la faccenda è comunque ingarbugliata. E’ stato un bene  o un male rieleggere Napolitano? A sentire le forze politiche dei  maggiori partiti è stato un bene. A sentire la piazza è stato un male. Quale posizione è da scegliere? Andiamo per ordine. Che sia stato rieletto Napolitano il fatto in se è senz'altro positivo. La sua elezione ha un significato chiaro: lo sbocco della crisi sarà un "governo del Presidente" (e che Presidente), con ministri politici di tutte e tre le coalizioni, tranne quella del &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt;. Significa che si dovrà trovare un compromesso sul programma che sia la sintesi di tre visioni politiche differenti.  Insomma, ci sarà un governo delle” larghe intese” fatto da Berlusconi, Bersani e Monti. Fin qui è tutto chiaro. Ma adesso il resto è tutto un limbo nebuloso in cui non si vede e non si capisce nulla. In primo luogo non esisterà più il&lt;i&gt; Pd&lt;/i&gt; così come l’abbiamo visto negli ultimi anni. Va bene. A questo dubbio si potrà argomentare dicendo che quelli del &lt;i&gt;Pd&lt;/i&gt; l’hanno voluta. E più di tutti l’ha voluta quel cocciuto emiliano “testadura” che è stato poco lungimirante e molto testardo. Bersani alla luce dei risultati appare un politico grigio e mediocre, che ha giocato a fare il &lt;i&gt;leader&lt;/i&gt; della sinistra italiana senza averne la caratura. In realtà è un grigio funzionario di partito che ha  costruito il suo potere selezionando una specie di cerchio magico di collaboratori terribilmente aggressivi e compatti. In secondo luogo c’è da vedere come verrà ristrutturato il &lt;i&gt;Pd&lt;/i&gt; e con quale politica. In terzo luogo Grillo e il suo &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt; escono sconfitti. La famosa  “vittoria” di Grillo nel caso si fosse verificato l’inciucio si sta dimostrando la &lt;i&gt;Caporetto&lt;/i&gt; dei grillini. In verità, con la rielezione di Napolitano l’&lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt; diventa opposizione senza sbocco e senza prospettive politiche immediate. Pertanto, il teorema  di Grillo si è trasformato in “disfatta” e il duo Grillo-Casaleggio, più che una coppietta di &lt;i&gt;guru&lt;/i&gt; si sono mostrati in tutti i loro limiti dei mediocri commedianti che hanno tirato la corda fino a spezzarla. Se sarà così Grillo è da considerare un &lt;i&gt;utile idiota&lt;/i&gt; che con la sua avventura di candidare contro tutti Rodotà ha prodotto l’inciucio. Dobbiamo dire che quest’ultima tesi è quella che ci convince  di più e considera Grillo il vero perdente. Intanto, aspettiamo le prossime mosse del vecchio, &lt;i&gt;pardon&lt;/i&gt;, nuovo Presidente della Repubblica e poi ci ragioneremo su.
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/6088949335923572498/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=6088949335923572498&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6088949335923572498?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6088949335923572498?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/SEK1u-AmBv0/un-sistema-politico-pezzi.html" title="&lt;b&gt;Un sistema politico a pezzi.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/un-sistema-politico-pezzi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEIGQnkzeyp7ImA9WhBVFEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-4613883926063479311</id><published>2013-04-20T09:22:00.000+02:00</published><updated>2013-04-20T09:22:03.783+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-20T09:22:03.783+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Delusioni montiane a catena.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-H545Fygg3FQ/UXI_VEbypEI/AAAAAAAAEKg/Hf1FXnBghw8/s1600/a.m.cancellieri.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-H545Fygg3FQ/UXI_VEbypEI/AAAAAAAAEKg/Hf1FXnBghw8/s320/a.m.cancellieri.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;p style="text-align: justify"&gt; 
Il governo Monti è stato prezioso. Adesso non lo è più. Su incarico di Napolitano, il Senatore Monti ha svolto un lavoro complesso e delicato e ha salvato l’Italia nell’immediatezza  della crisi prodotta dal governo  Berlusconi. Dunque bene,  bravo, &lt;i&gt;bis&lt;/i&gt;? Ma neanche per sogno. Il Professor Monti all’inizio ha fatto bene. Poi sempre peggio. Non contento di avere messo in moto la macina con la quale ha schiacciato il paese, triturando e spremendo fino all’inverosimile i cittadini meno abbienti, ha voluto strafare. Non solo ha tartassato gli italiani con la sua politica recessiva, basata sull’equazione “aumento tasse= recessione” ma, fatto grave sul piano etico, non ha fatto differenze tra ricchi e poveri producendo un aumento incontrollato del numero di poveri non in grado più di sopravvivere. Poteva evitarlo? Si. Poteva. Ma non lo ha fatto. E’ stata una sua scelta. Diciamo la verità, la classe sociale dei ricchi non è stata neanche scalfita dalla crisi. Pensate un po’ che l’impatto delle sue manovre blindate sulla retribuzione di un Dirigente è stato un &lt;i&gt;solletico&lt;/i&gt; e niente di più. Mentre i ricchi sono diventi più ricchi, i poveri (operai, pensionati, impiegati, etc.) sono andato in rovina, all’inferno. Ma Monti non si è fermato solo a questo. Monti adesso, per le elezioni del Presidente della Repubblica, ha candidato  alla carica della Presidenza della Repubblica il suo attuale ministro degli Interni, ovvero Annamaria Cancellieri. Monti afferma che si tratta di un segno importante per la pacificazione politica dell’Italia e una figura neutra che darebbe lustro alla carica. Appunto. Una figura neutra e sbiadita. Per carità, la Signora Dirigente sarà una personcina a modo, molto equilibrata e conosce l’ambiente bene. Tuttavia, ha un &lt;i&gt;vulnus&lt;/i&gt; che la rende inadeguata al ruolo. Di che cosa si stratta? Della sua inidoneità a prendere decisioni proporzionate alla gravità dei fatti quando è necessario. Il Ministro è colei che, di fatto in una intervista televisiva, ha escluso la possibilità di espellere dalla polizia i quattro poliziotti del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Federico_Aldrovandi"&gt;caso "Aldrovandi"&lt;/a&gt;. Questi poliziotti presero  a botte un ragazzo provocandogli la morte e per questo sono stati condannati dalla magistratura al carcere.  Un fatto gravissimo che mostra la inadeguatezza di costei che non si è resa conto della gravità dei fatti commessi dagli agenti.  Si può avere fiducia in un soggetto così? 
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/4613883926063479311/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=4613883926063479311&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/4613883926063479311?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/4613883926063479311?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/Weezjin7aNc/delusioni-montiane-catena.html" title="&lt;b&gt;Delusioni montiane a catena.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-H545Fygg3FQ/UXI_VEbypEI/AAAAAAAAEKg/Hf1FXnBghw8/s72-c/a.m.cancellieri.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/delusioni-montiane-catena.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUMCSHsycSp7ImA9WhBVEks.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-4832684732133661914</id><published>2013-04-18T08:44:00.001+02:00</published><updated>2013-04-18T08:44:29.599+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-18T08:44:29.599+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Brutte notizie.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt; Proviamo a riassumere il contenuto di un qualsiasi quotidiano di oggi, primo giorno di votazioni per eleggere il prossimo Presidente della Repubblica. Nelle Marche una donna avvocato sfigurata dal suo &lt;i&gt;ex&lt;/i&gt; con l’acido. A Napoli mega truffa sui rifiuti con un sottosegretario arrestato. In Piemonte un pensionato sfrattato e senza casa viaggia sui treni per sopravvivere. A Roma diversi casi. La procura indaga sulla differenziata dell’Azienda municipale &lt;i&gt;AMA&lt;/i&gt;. Altra indagine su impiegati del Catasto che chiedevano la mancia per accorciare i tempi di consegna delle pratiche. In un ospedale muore una donna durante una maldestra risonanza magnetica per allergia al liquido di contrasto. Metro bus treni e aerei sciopereranno per l’intera giornata di domani.  E si potrebbe continuare. In verità, c’è un’altra notizia brutta che peggio di così non si può. Sembra che Bersani si sia messo d’accordo con Berlusconi per eleggere il nuovo Presidente  della Repubblica. &lt;i&gt;Lor Signori&lt;/i&gt; dicono che hanno un nome “condiviso”. Al posto dei &lt;i&gt;violini&lt;/i&gt; delle due candidature di Emma Bonino e di Stefano Rodotà  il duo&lt;i&gt; B.&amp;B.&lt;/i&gt; si è messo d’accordo sul nome del &lt;i&gt;trombone&lt;/i&gt; Franco Marini, esponente privilegiato della &lt;i&gt;Casta&lt;/i&gt;. Una vera e propria vergogna nazionale. 
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/4832684732133661914/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=4832684732133661914&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/4832684732133661914?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/4832684732133661914?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/F2pc99kYiDs/brutte-notizie.html" title="&lt;b&gt;Brutte notizie.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/brutte-notizie.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk8GR3g5fSp7ImA9WhBVEU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-1448912777691083024</id><published>2013-04-16T11:33:00.001+02:00</published><updated>2013-04-16T11:33:46.625+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-16T11:33:46.625+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Non basta essere cattolici per diventare Presidente della Repubblica.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;


&lt;p style="text-align: justify"&gt; La &lt;a href="http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/04/15/news/renzi_lettera_a_repubblica_non_basta_essere_cattolici_per_il_colle-56658821/?ref=NRCT-56639898-2"&gt;lettera di Renzi&lt;/a&gt; era necessaria. Non si poteva rimanere nella penombra. Si doveva uscire dalle zone di ambiguità politica ed essere illuminati dalla luce solare che elimina, in un colpo solo, ombre e penombre.  Dunque, il criterio di essere cattolico non è il requisito giusto e unico per diventare un politico credibile ed essere votato per il &lt;i&gt;Quirinale&lt;/i&gt;. Ma allora qual è il criterio giusto? Il criterio più adeguato è che si può essere di qualunque fede religiosa o ateo. Ma soprattutto si deve “non essere”. Non essere della &lt;i&gt;Casta&lt;/i&gt; innanzitutto. Non essere di parte. Non essere inattendibile o impresentabile. Forse non dovrebbe essere nemmeno simpatico. Insomma, non essere un soggetto che ha avuto “le mani in pasta”, con incarichi e stipendi da privilegiati. Non deve essere un soggetto che non sa le lingue. Non deve essere neanche una persona conosciuta solo in Italia. Preferibilmente non essere stato un politico che abbia fatto politica nei grandi partiti responsabili dei disastri in cui ci troviamo oggi. Il Presidente della Repubblica deve essere un soggetto sobrio, uomo o donna, che si sia battuto per tutta la vita per i diritti umani,  razziali, religiosi e politici di tutti, soprattutto dei più deboli, dei più bisognosi, dei poveri. In nessun caso si deve essere ricchi. Chi ha soldi non ha filo adeguato da far passare attraverso la cruna dell’ago. Noi proponiamo due nomi di donna: quelli di Emma Bonino e di Laura Boldrini. Ci piacciono per la loro indipendenza dal potere. Potrebbero fare bene.
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/1448912777691083024/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=1448912777691083024&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/1448912777691083024?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/1448912777691083024?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/Po2jETFaQsk/non-basta-essere-cattolici-per.html" title="&lt;b&gt;Non basta essere cattolici per diventare Presidente della Repubblica.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/non-basta-essere-cattolici-per.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkMAQ30zfCp7ImA9WhBWGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-8559421473078269285</id><published>2013-04-13T10:04:00.000+02:00</published><updated>2013-04-13T10:07:22.384+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-13T10:07:22.384+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Per essere definiti  Saggi basta una chiamata nominativa?</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CfICWgb2MmU/UWkOeos3HhI/AAAAAAAAEKQ/xpzIKk-sCAM/s1600/saggi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-CfICWgb2MmU/UWkOeos3HhI/AAAAAAAAEKQ/xpzIKk-sCAM/s320/saggi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;
No. Non può bastare. Intanto la parola&amp;nbsp;&lt;i&gt;saggio&lt;/i&gt;&amp;nbsp;può essere intesa sia come sostantivo che come aggettivo.E poi c’è la solita storia del genere. Perché non dieci &lt;i&gt;Sagge&lt;/i&gt; che è il plurale femminile di&lt;i&gt; Saggia&lt;/i&gt;? Al di là delle scuse di Napolitano per avere scelto solo uomini,  rimane il fatto che qui si continua a privilegiare gli uomini e discriminare le donne. A nostro giudizio uno dei dieci punti avrebbe dovuto essere “come non discriminare mai più le donne nella società italiana". Ma continuiamo nella nostra analisi semiologica e politica. Dunque, nella prima accezione un «Saggio» è una persona che ha saggezza. Ma allora che cos'è la &lt;i&gt;Saggezza&lt;/i&gt;? La Saggezza, dice il Dizionario della lingua e della civiltà italiana contemporanea del &lt;i&gt;De Felice&lt;/i&gt;, è “la capacità di comprendere e di valutare le situazioni, di decidere e di agire, con sicurezza di giudizio e con grande equilibrio e moderazione, come dote intellettuale e morale fondata soprattutto sull’esperienza e sul controllo di sé stessi”. I dieci &lt;i&gt;Signori&lt;/i&gt; nominati da Napolitano sono definibili dei &lt;i&gt;Saggiatòri&lt;/i&gt;? Cioè, sono persone in grado di saggiare ed eseguire come esperti? Ricordiamo che il &lt;i&gt;Saggiatore&lt;/i&gt;, è il libro-trattato,  scritto da Galileo Galilei e pubblicato a Roma nel 1623, nel quale "con bilancia squisita e giusta" si ponderano le cose contenute nella &lt;i&gt;Libra&lt;/i&gt;. Il titolo deriva dalla bilancia di precisione, il "saggiatore" appunto, con la quale gli orefici pesano l'oro, in contrapposizione alla grossolana "Libra" (stadera) con la quale l'avversario di Galileo, Grassi, secondo il parere di Galileo stesso, pesa le sue opinioni. Ma &lt;i&gt; Saggio&lt;/i&gt; è anche aggettivo che qualifica la persona &lt;i&gt;Saggio&lt;/i&gt; come sostantivo. Non può esistere un &lt;i&gt;Saggio &lt;/i&gt;(persona) senza essere &lt;i&gt;Saggio&lt;/i&gt; (qualità). Perbacco! Chi è allora veramente &lt;i&gt;Saggio&lt;/i&gt;? E’ una persona che manifesta  assennatezza, avvedutezza, sensatezza, ragionevolezza, ponderatezza, prudenza, discrezione, equilibrio, serietà, maturità, sapienza. Deve essere accorto, cauto, savio, giudizioso, sensato. Ma, soprattutto, deve possedere la &lt;i&gt;Saggezza&lt;/i&gt; intesa pertanto come caratteristica e peculiarità proprie dell’uomo &lt;i&gt;Saggio&lt;/i&gt;. Infatti, si parla di “saggezza degli anziani” e deve possedere la facoltà di discernere, giudicare, agire con sensatezza, prudenza, salvezza. Deve, cioè,  con i suoi giudizi “salvare” qualcuno o molti dal disastro. Un esempio? Eccolo. &lt;i&gt;Saggio&lt;/i&gt; fu Salomone. Fu re biblico di Israele dopo la morte di re Davide, in un periodo di pessima stabilità del paese che metteva continuamente in pericolo il regno di Israele come in Italia, oggi. Fu conosciuto come persona di grande saggezza. Ebbene, Salomone è citato nella Bibbia relativamente a un giudizio. Due madri si contendevano lo stesso bimbo e lo dichiaravano come proprio. Salomone, dopo aver pensato un po’ (tipico dei &lt;i&gt;Saggi&lt;/i&gt; è il pensare un po’ con aria seriosa e riflessiva) e non avendo prove disse  che avrebbe fatto tagliare  in due il bambino  riconoscendo così, dalla reazione delle due donne, chi fosse la vera madre. Nel 2013 in Italia non esiste nessun Salomone in grado di fare il &lt;i&gt;bluff&lt;/i&gt; di tagliare in due un bambino. E così ci dobbiamo rassegnare a non avere veri &lt;i&gt;Saggi&lt;/i&gt;. E poi, tanto per fare un esempio, a vostro giudizio, sono “grande equilibrio e grande moderazione” quelle possedute dall’avv. Quagliarello del &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt; che ha votato la mozione pro-Berlusconi in Parlamento, attraverso la quale si dichiara che la &lt;i&gt;marocchina&lt;/i&gt; Ruby era la nipote &lt;i&gt;egiziana&lt;/i&gt; di Mubarak? Fate voi. Per noi, chi vota una mozione del genere, spernacchia l’intero Parlamento italiano facendo ridere tutto l’estero e non merita  la definizione di &lt;i&gt;Saggio&lt;/i&gt;. Per noi questa dei saggi (con la s minuscola, ingiusti e parziali) non hanno titolo a essere chiamati tali. Qui viene mostrata una volta di più l’incapacità del “Sistema Italia” a essere considerato &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt; affidabile a livello internazionale. Perché? Perchè il rappresentante del &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt; e l’Italia di costoro, sono dei veri e propri &lt;i&gt;impresentabili&lt;/i&gt;. Altro che &lt;i&gt;Saggi&lt;/i&gt;!
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/8559421473078269285/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=8559421473078269285&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/8559421473078269285?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/8559421473078269285?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/0AHPuvM0NxM/per-essere-definititi-saggi-basta-una.html" title="&lt;b&gt;Per essere definiti  &lt;i&gt;Saggi&lt;/i&gt; basta una chiamata nominativa?&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-CfICWgb2MmU/UWkOeos3HhI/AAAAAAAAEKQ/xpzIKk-sCAM/s72-c/saggi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/per-essere-definititi-saggi-basta-una.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A08FRXc6eyp7ImA9WhBWEk8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-1313338714726710374</id><published>2013-04-06T08:30:00.000+02:00</published><updated>2013-04-06T08:30:14.913+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-06T08:30:14.913+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="società" /><title>Tre vite distrutte. Tre dignità lese.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt; A Civitanova Marche si è verificato un disastro sociale di dimensioni ciclopiche. Un evento luttuoso che ci fa vergognare di vivere in un paese come il nostro che si dichiara cattolico e solidale. Tre persone (una moglie, il marito e il fratello di lei) si sono tolte la vita in un gioco perverso a incastro che sa di sciagura per l’intera classe politica italiana sulla quale pesa il marchio dell’infamia. A causa di un debito contratto per pagare i contributi &lt;i&gt;Inps&lt;/i&gt; per la sua pensione,  che gli era stata negata dalla “riforma Fornero”, un signore anziano e la propria moglie si sono suicidati perché si vergognavano di chiedere aiuto ai servizi sociali.  Il piccolo debito a causa della crisi è stato vissuto dalla coppia come un disonore e l’essere diventato un &lt;i&gt;esodato&lt;/i&gt;, senza pensione né stipendio e con i contributi da pagare, hanno prodotto un senso di colpa nei due che li ha portati al suicidio. Il fratello di lei alla notizia della loro morte, a sua volta, si è suicidato in mare per il dolore. I tre suicidi reclamano uno o più responsabili e una condanna. Una condanna, anche solo morale, ma che sappia di punizione. Il suicidio dei tre - bravi e buoni soggetti della penosa, ipocrita e cinica società italiana - manifesta il colossale fallimento prodotto dalla politica e dai nostri politici. E’ scandaloso come ancora oggi i responsabili indiretti e colposi di questo evento fanno i &lt;i&gt;finti tonti&lt;/i&gt;. I loro nomi sono, in ordine non alfabetico ma di responsabilità:&lt;br&gt;  
-Silvio Berlusconi che ha negato la crisi per anni; &lt;br&gt;
-Mario Monti che ha prodotto le diaboliche leggi che hanno portato decine di persone al suicidio e, fatto più grave sul piano morale, alla sua mancanza di polso nell’imporre a Berlusconi di far pagare la crisi alle classi più agiate con una vera patrimoniale; &lt;br&gt;
-PierLuigi Bersani per avere sostenuto il governo Monti nella creazione del limbo degli &lt;i&gt;esodati&lt;/i&gt;; &lt;br&gt;
-i giornalisti più in vista della “politica da teatro” che hanno scritto migliaia di articoli squallidi e insulsi, oltre che inutili, sul teatrino delle dichiarazioni fumose del duo &lt;i&gt;B&amp;B&lt;/i&gt; (evitando di insistere, come invece avrebbero dovuto fare, sull’aspetto iniquo dei loro provvedimenti);&lt;br&gt;
-la chiesa cattolica che non ha mai fatto pesare il consenso dato esplicitamente a Berlusconi con richieste di maggiore  attenzione per i più deboli (i sermoncini del Presidente della &lt;i&gt;CEI&lt;/i&gt; Cardinale Bagnasco e i conniventi silenzi del Segretario di Stato Cardinale Bertone fanno ridere), &lt;br&gt;
-e tutti noi, italiani che scriviamo nella rete, e che non siamo stati in grado nemmeno di scalfire una piccola parte della “pelle di coccodrillo” dei capipartito &lt;i&gt;B&amp;B&lt;/i&gt;, i soli che avrebbero potuto e dovuto far modificare le negligenze della “riforma Fornero”. &lt;br&gt;
Mentre i volti noti e ipocriti dei nostri più “geniali” giornalisti della carta stampata  facevano a gara a chi scriveva il commento più acuto e sottile su &lt;i&gt;twitter&lt;/i&gt; e&lt;i&gt; facebook&lt;/i&gt;, decine e decine di italiani in difficoltà si suicidavano perché non era rimasto loro alcunchè per sopravvivere. Noi lo abbiamo detto in molti &lt;i&gt;post&lt;/i&gt; [&lt;a href="http://zenoaleko.blogspot.it/2012/04/ma-si-puo-continuare-cosi.html"&gt;1&lt;/a&gt;] che abbiamo pubblicato su questo &lt;i&gt;blog&lt;/i&gt; che esisteva  questo pericolo, ma siamo rimasti inascoltati. Vergogna. Questa classe politica è la responsabile morale dei suicidi. Dovrebbero essere loro a suicidarsi per l’infamia della costrizione imposta ai loro concittadini più deboli che adesso non ci sono più. </content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/1313338714726710374/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=1313338714726710374&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/1313338714726710374?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/1313338714726710374?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/Sl7VTU5RLH4/tre-vite-distrutte-tre-dignita-lese.html" title="&lt;b&gt;Tre vite distrutte. Tre dignità lese.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/tre-vite-distrutte-tre-dignita-lese.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkEGQ3kyfCp7ImA9WhBWEEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-7469554066730170961</id><published>2013-04-04T10:33:00.000+02:00</published><updated>2013-04-04T10:37:02.794+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-04T10:37:02.794+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Avete voluto la bici? Adesso pedalate!</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-L2dd7Nv64hk/UV054HEYuyI/AAAAAAAAEKE/GPRDBsv76Ig/s1600/coerenza_grillo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-L2dd7Nv64hk/UV054HEYuyI/AAAAAAAAEKE/GPRDBsv76Ig/s320/coerenza_grillo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;Chi ha votato il &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt;, prenda nota, di avere sbagliato a votare. E’ questo il messaggio che Beppe Grillo, il “Proprietario del marchio” del &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt;, ha inviato ai creduloni. Ha detto proprio così: “avete sbagliato a votarmi, perché io non farò mai quello che credevate”. Detto &lt;i&gt;in soldoni&lt;/i&gt;, il &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt; non darà mai i suoi voti a un governo Bersani e gli negherà la fiducia. Da questo punto di vista dobbiamo riconoscere che Grillo è coerente. Ha sempre detto questo. Non è una novità. La novità è l’intestardirsi di Bersani a non crederci. Sono stati molti gli elettori del &lt;i&gt;M5S&lt;/i&gt; che si sono  mostrati dei &lt;i&gt;pirla&lt;/i&gt;, credendo che Grillo facesse valere la sua forza elettorale per creare, e subito, le premesse del cambiamento. Noi non neghiamo che Grillo non voglia cambiare il paese. Ma con i suoi tempi e, soprattutto, con i suoi modi e i suoi obiettivi.  Noi lo avevamo detto. In due &lt;i&gt;post&lt;/i&gt; precedenti alle elezioni, pubblicati &lt;a href="http://zenoaleko.blogspot.it/2012/07/votare-grillo-no-grazie.html"&gt;Lunedì 30 Luglio 2012&lt;/a&gt; dal titolo “Votare Grillo? No grazie” e &lt;a href="http://zenoaleko.blogspot.it/2013/02/m5s-e-la-conferma-della-validita-della.html"&gt;Giovedì 28 Febbraio 2013&lt;/a&gt;, dal titolo “M5S e la conferma della validità della teoria delle rivoluzioni scientifiche” avevamo richiamato l’attenzione sui pericoli che correvano gli elettori del partito di Grillo. Avevamo cioè  avvertito  che era pericoloso votare il padrone del M5S (come votare Berlusconi padrone del &lt;i&gt;Pdl&lt;/i&gt;) perché, da buon populista, a lui non interessa risolvere i problemi del paese e dei cittadini. Il fatto è che adesso, di fatto, è come se gli otto milioni di voti di Grillo fossero stati da lui congelati in frigo e messi &lt;i&gt;fuori&lt;/i&gt; dal sistema.  Noi non abbiamo la sfera di cristallo e non leggiamo nel futuro. Prevediamo tuttavia che prima o poi il gioiellino si romperà, perché quando i cittadini, che lo hanno votato in buona fede, si renderanno conto che lui vuole prima l'intero &lt;i&gt;cocuzzaro&lt;/i&gt;, per imporre poi la sua visione di “decrescita felice”, saranno guai per tutti. In questa fase di enorme confusione, in cui tutti sono contro tutti, non c'è altro da fare se non sperare di eleggere un nuovo Presidente della Repubblica di grande caratura e sicurezza democratica, in grado di dare certezze e speranza ai cittadini. L'unica è Emma Bonino, un “vero uomo” delle Istituzioni. Poi, &lt;i&gt;Lor Signori&lt;/i&gt; facciano come credano! 
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/7469554066730170961/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=7469554066730170961&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/7469554066730170961?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/7469554066730170961?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/9kro7OQ-g-U/avete-voluto-la-bici-adesso-pedalate.html" title="&lt;b&gt;Avete voluto la bici? Adesso pedalate!&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-L2dd7Nv64hk/UV054HEYuyI/AAAAAAAAEKE/GPRDBsv76Ig/s72-c/coerenza_grillo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/avete-voluto-la-bici-adesso-pedalate.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU8AQXY7eSp7ImA9WhBXGEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-6425611224352189819</id><published>2013-04-02T11:10:00.000+02:00</published><updated>2013-04-02T11:10:40.801+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-04-02T11:10:40.801+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>Diritto, furbizia costituzionale e fallimento.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt; Hanno cominciato in pochi.  Stanno protestando in molti. Stiamo parlando dei cosiddetti “costituzionalisti”, cioè gli specialisti del diritto costituzionale. Le elezioni inutili di marzo 2013 saranno ricordate come la &lt;i&gt;Caporetto &lt;/i&gt;del Diritto Costituzionale perché tutti hanno una ricetta diversa per risolvere l’«ingorgo-impasse»  costituzionale che si è venuto a creare all’indomani del pareggio &lt;i&gt;0-0&lt;/i&gt; alle elezioni. La cosa più grave, però, è che molti giornalisti, pennivendoli da strapazzo, per dare maggiore validità alle loro tesi introducono i loro articoli parlando di “generici dubbi dei costituzionalisti” sul ruolo e le decisioni prese dal Presidente della Repubblica, come se la responsabilità di ciò che essi hanno maldestramente combinato fosse di Napolitano. Falsi e bugiardi. Per un intero anno, con Monti al governo, invece di occuparsi della riforma elettorale tutti hanno giocato col fuoco. La decisione del Presidente Napolitano è “questionabile” dice qualcuno. Segue un altro, affermando che “sussistono dubbi” sulle iniziative prese dal Presidente. “Discutibili” è un altro termine adoperato da altri. E via discorrendo. Come stanno le cose? Noi offriamo una nostra interpretazione. Non offriamo sentenze. Dire che l’indecisione primeggia è molto. Dire però che l'istituzione di due commissioni di &lt;i&gt;Saggi&lt;/i&gt; e la ri-legittimazione del governo Monti non è proprio piaciuta ai partiti è poco. Perché il vero fatto è che il duetto &lt;i&gt;B. &amp; B.&lt;/i&gt; è arrabbiato di brutto, perché nessuno dei due  ha vinto. Grillo dopo il suo &lt;i&gt;exploit&lt;/i&gt;, in cui è diventato arbitro della scommessa di impedire la formazione di qualsivoglia governo,  è felice per avere finalmente l’arma potente del ricatto. A lui basta solo questo  e lo dimostra ogni giorno, dicendo sempre no. Berlusconi sa che “perdere tempo”, cincischiando in questi balletti delle decisioni di Napolitano, è per lui pericolosissimo. Il tempo stringe e i suoi processi stanno per arrivare a sentenza. Dunque, deve agire. Subito alle elezioni per buttare nella mischia un centinaio di milioni di “pacchi di pasta” e vincere le elezioni. Le sue “nuove” leggi &lt;i&gt;ad personam&lt;/i&gt;  - prodotte a sua immagine e somiglianza - lo salveranno dalla magistratura. Bersani poi è l’unico ad avere perduto l’&lt;i&gt;aplomb&lt;/i&gt; ed è così arrabbiato che per la prima volta non ha detto alcuna battuta, vero termometro del suo fallimento. Il fatto vero è che abbiamo una intera classe politica e giuridica inadeguata,  inaffidabile e vicina alla bancarotta per la sua incapacità a pensare e fare il bene del paese. Sia chiaro a tutti che le nuove elezioni non cancellano le responsabilità della stessa classe politica.  La responsabilità del duo &lt;i&gt;B. &amp; B.&lt;/i&gt; è enorme e non lo dimenticheremo. Che ce ne facciamo di queste persone volgari che al bene comune privilegiano il loro bene personale? E nonostante Grillo, siamo sempre al punto di partenza: “che male abbiamo fatto noi italiani per essere trattati così male da questi fannulloni, Crimi e Lombardi compresi?
</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/6425611224352189819/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=6425611224352189819&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6425611224352189819?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6425611224352189819?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/I8OuFpR2IXw/diritto-furbizia-costituzionale-e.html" title="&lt;b&gt;Diritto, furbizia costituzionale e fallimento.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/04/diritto-furbizia-costituzionale-e.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU4BRHwyeyp7ImA9WhBXFEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-6554343672340670240</id><published>2013-03-28T10:45:00.002+01:00</published><updated>2013-03-28T10:45:55.293+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-03-28T10:45:55.293+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><title>No a Bersani e conseguenze dei suoi errori.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt; 
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RqvD6j_RVbk/UVQQq86VoNI/AAAAAAAAEJ0/1Ijm5dyCMxg/s1600/no_bersani.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-RqvD6j_RVbk/UVQQq86VoNI/AAAAAAAAEJ0/1Ijm5dyCMxg/s320/no_bersani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt; Dopo il no della delegazione del &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;M5S&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; al tentativo di Bersani di fare il nuovo governo la situazione è di stallo. Non si capisce che cosa si debba fare e come si possa venire fuori dalla strada senza uscita nella quale ci si è immessi. E' possibile risolvere il problema con la nomina di una “figura terza” di alto profilo? E, soprattutto, è possibile che Grillo appoggi un qualche esecutivo che non sia il  provocatorio monocolore di minoranza del suo movimento? Prima di rispondere a questa domanda cerchiamo di capire cosa vuole in realtà Grillo. Beppe Grillo ha in mente una strategia semplice: distruggere le &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;prassi&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; e i &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;metodi&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; della vecchia politica dei partiti ed estrometterli dal gioco. Grillo si propone di costruire un “mondo nuovo”, con una concezione diversa  del &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;fare politica&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;. A Grillo non interessano le poltrone, non vuole più le vecchie regole e non accetta che i partiti abbiano un solo euro di finanziamenti. Perché crede, e non a torto, che togliendo di torno il denaro dei rimborsi elettorali - che è il liquido dove i politici hanno sempre nuotato - questi ultimi mostreranno le loro nudità, le loro inadeguatezze, le loro insufficienze e le loro inefficienze. Rifiuterà qualsiasi mano tesa e andrà diritto per la sua strada che è la strada della rivoluzione concettuale e del cambiamento paradigmatico e probabilmente catastrofico della società. La famosa “decrescita felice” è il suo obiettivo. Si potrà essere in disaccordo con questa tesi ma se si vuole capire Grillo è necessario comprendere che lui  per ricostruire il dopo, prima deve distruggere l’attuale, modificando le regole in atto per produrre il cambiamento. La domanda posta in precedenza ammette  una sola risposta: che  i  partiti tradizionali hanno  una sola strada se vogliono rimanere in gioco: “sciacquare  i panni interni in Arno”, rinnovarsi completamente, chiudere i flussi di denaro che finora hanno prodotto il vuoto etico della loro politica, modificare profondamente la loro organizzazione e, &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;dulcis in fundo&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;, mutare la loro democrazia interna. Un esempio? Il macroscopico errore commesso nelle primarie del &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;Pd&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; da parte della &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;nomenclatura&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; che ha praticamente impedito a Renzi di gareggiare alla pari con Bersani e a quest’ultimo di vincere la sfida a causa di un potere basato solo sui funzionari di partito.  I partiti cosiddetti normali (quello di Berlusconi non è normale perché è un partito padronale) non hanno più scampo. Alle prossime elezioni Grillo saccheggerà le loro provviste di voti e si prenderà quasi tutto il loro &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;cocuzzaro&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; lasciando solo le briciole. Alle prossime elezioni la partita si giocherà tra Berlusconi e Grillo e il &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;Pd&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; sarà ininfluente. Lo stesso Renzi non potrà più essere lo stesso dell’altra volta e non avrà più le stesse &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;chances&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; perché fuori tempo. L’unica possibilità di non essere travolti dal &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;grillismo&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt; è affidare il mandato a una “persona terza” che traghetti l’Italia fuori dalle secche con un mandato di pochi punti per il rinnovamento. Realizzare in modo severo leggi etiche contrarie agli interessi di Berlusconi è indispensabile per  poi andare a nuove elezioni. E che Dio ce la mandi buona. Naturalmente con Bersani &lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;out&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;, perchè non solo ha perso le elezioni ma perchè continua a mostrare limiti insostenibili per la sua inadeguatezza nella comunicazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/6554343672340670240/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=6554343672340670240&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6554343672340670240?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/6554343672340670240?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/WUjp2mui7wU/no-bersani-e-conseguenze-dei-suoi-errori.html" title="&lt;b&gt;No a Bersani e conseguenze dei suoi errori.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-RqvD6j_RVbk/UVQQq86VoNI/AAAAAAAAEJ0/1Ijm5dyCMxg/s72-c/no_bersani.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/03/no-bersani-e-conseguenze-dei-suoi-errori.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0EDR3c6fip7ImA9WhBXEkU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4148797.post-2779186595387089222</id><published>2013-03-26T09:13:00.003+01:00</published><updated>2013-03-26T09:14:36.916+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2013-03-26T09:14:36.916+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="religione" /><title>Papi che scandalizzano.</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p style="text-align: justify"&gt; 
Vogliamo parlare oggi del nuovo Papa a proposito del suo successo tra la gente e i &lt;i&gt;media&lt;/i&gt;. Monta ogni giorno di più l’onda della meraviglia per i gesti inusuali del nuovo Papa. Non c’è italiano che non commenti in modo esaltante i gesti inconsueti di Papa Bergoglio, dando enfasi e autenticità all’idea che &lt;i&gt;Papa Francesco&lt;/i&gt; sembra essere venuto da molto lontano, ovvero “dall’altro mondo”. Dal rifiuto ad indossare costose croci e anelli d’oro massiccio, preferendo il &lt;i&gt;vil metallo&lt;/i&gt; di ferro, all’uso di modeste scarpe nere non firmate;

&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VdSYFhLi8dA/UVDDUvPsRhI/AAAAAAAAEJY/7TSaTrndamE/s1600/Papa_francesco_ultima_fila.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-VdSYFhLi8dA/UVDDUvPsRhI/AAAAAAAAEJY/7TSaTrndamE/s320/Papa_francesco_ultima_fila.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;dalla caduta di alcuni tabù come quello di aver viaggiato in un pulmino di gruppo con i cardinali al fatto che ha pregato con i fedeli seduto tra i banchi in ultima fila prima della messa; per non parlare del fatto che alla fine di un’atra messa si è collocato all'uscita della chiesa, salutando uno per uno tutti i fedeli come fa un normale parroco di periferia. E tanti altri atteggiamenti analoghi che colpiscono per la loro semplicità e normalità. In un crescendo di novità si inserisce il discorso pedagogico (catechesi) del nuovo Papa in una prospettiva volta a ricordare a tutti l’importanza degli aspetti valoriali della povertà, dell’umiltà, della speranza e persino di una "pastorale della tenerezza". Ce n’è per tutti e di ogni colore. Che sta succedendo? Noi diciamo subito che tutto quello che sta facendo &lt;i&gt;Papa Francesco&lt;/i&gt;  è normale. Anzi. Ci sentiamo di dire che non sta facendo nulla di strano. Di sorprendente forse, ma niente di anomalo. Lui sta facendo quello che la chiesa di Cristo avrebbe dovuto fare sempre. E, cioè, proporre una modalità di comunicazione e una pastorale centrate sull'esempio di Cristo di cui il  Vangelo ne è testimone. Avvicinarsi ai poveri, agli umili, agli emarginati non a chiacchiere ma con i fatti per portare Cristo fra i poveri. Facile a dirsi, difficile a farsi. Tanto che è dovuto venire un Papa “dalla fine del mondo” per cominciare  a presentare concretamente la verità e l'autenticità di Cristo. Il fatto è che sono stati i papi precedenti che non hanno fatto ciò che avrebbero dovuto fare. Sono stati i papi che lo hanno preceduto che non potevano fare a meno della croce d’oro massiccio, dell’anello tutto d’oro, delle scarpette &lt;i&gt;rosso Prada&lt;/i&gt;, della macchina di lusso targata &lt;i&gt;CTV001&lt;/i&gt;, del fatto che mai e poi mai un Pontefice avrebbe atteso all’uscita tutti i fedeli ringraziandoli di aver partecipato alla funzione religiosa. E poi, ci voleva un Papa “dell’altro mondo” per far sentire a tutti la voce della sobrietà, della povertà, della bontà, della semplicità e, persino, della tenerezza. Diciamo finalmente che questo Papa è un vero Papa, atteso da sempre, che ci ricorda &lt;i&gt;Giovanni XXIII&lt;/i&gt;, che sta ridando orgoglio e dignità ai veri credenti. E poi sembra che abbia voglia di fare pulizia nella Curia. Finalmente.&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://zenoaleko.blogspot.com/feeds/2779186595387089222/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4148797&amp;postID=2779186595387089222&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/2779186595387089222?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4148797/posts/default/2779186595387089222?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ZenosAndAlekosBlog/~3/s2Y8aaUpf5A/papi-e-fedeli-che-scandalizzano.html" title="&lt;b&gt;Papi che scandalizzano.&lt;/b&gt;" /><author><name>Zeno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10901123945051384450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-BqsKnIttoWo/TtofwtucY5I/AAAAAAAACiw/brNQewirIaE/s220/zeno.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-VdSYFhLi8dA/UVDDUvPsRhI/AAAAAAAAEJY/7TSaTrndamE/s72-c/Papa_francesco_ultima_fila.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://zenoaleko.blogspot.com/2013/03/papi-e-fedeli-che-scandalizzano.html</feedburner:origLink></entry></feed>
