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	<title>Agenda Italia</title>
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	<link>https://www.agendaitalia.it</link>
	<description>Magazine di cultura e notizie italiane</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 May 2019 04:51:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Una guida utile alla scelta del Jeans da Donna</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2019/05/10/una-guida-utile-alla-scelta-del-jeans-da-donna/</link>
				<pubDate>Fri, 10 May 2019 04:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Agenda Italia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Moda e Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità, Politica e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>

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				<description><![CDATA[Capita di imbattersi in diversi articoli e post sui vari social che parlano di abbigliamento. E fin qui niente di nuovo. L&#8217;altro giorno mi sono imbattuto invece in una cosa interessante: un progetto che affronta singoli argomenti in modo approfondito, per poter avere una profonda conoscenza dell&#8217;argomento. In particolare si parlava di Jeans da Donna [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Capita di imbattersi in diversi articoli e post sui vari social che parlano di abbigliamento. E fin qui niente di nuovo.</p>
<p>L&#8217;altro giorno mi sono imbattuto invece in una cosa interessante: un progetto che affronta singoli argomenti in modo approfondito, per poter avere una profonda conoscenza dell&#8217;argomento.</p>
<p>In particolare si parlava di Jeans da Donna su modanews.it.</p>
<p>Immagini molto belle e grandi (che oggi giorno sono sempre più comuni ma in generale poco dettagliate) ed un testo molto approfondito.</p>
<p>In particolare interessante avere un&#8217;idea di come tutto sia nato:</p>
<blockquote><p>La leggenda narra che Levi Strauss insieme al sarto Jacob Davis avessero creato dei pantaloni di fustagno cuciti con cuciture comuni e rivetti d’acciaio molto resistenti, adatti ai mandriani. Davis non aveva abbastanza denaro per poter creare il brevetto del denim così fondò una società insieme a Levi Strauss iniziando a produrre quelli che oggi tutti noi chiamiamo jeans, con marchio conosciuto ovunque nel mondo e la sigla 501</p></blockquote>
<p>Se siete interessati ecco il link: <a href="https://www.modanews.it/donna/abbigliamento-casual/storia-e-tipi-di-jeans-da-donna/">https://www.modanews.it/donna/abbigliamento-casual/storia-e-tipi-di-jeans-da-donna/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buona Navigazione!</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Italia leader nell&#8217;efficienza energetica</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2016/03/22/litalia-e-leader-nell/</link>
				<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 16:42:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mapi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità, Politica e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Computer, Tecnologie e Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>

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				<description><![CDATA[Il consumo finale di energia in Italia si conferma tra i più bassi in Europa. A metterlo in evidenza è Avvenia (www.avvenia.com), il player italiano leader della white economy e dell&#8217;efficienza energetica. Il valore pro-capite del consumo finale di energia nel nostro Paese stimato da Avvenia per il 2016 è pari a 2,4 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep), un [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il consumo finale di energia in Italia si conferma tra i più bassi in Europa. A metterlo in evidenza è <strong>Avvenia</strong> (<a href="http://r20.rs6.net/tn.jsp?f=001k9iAx5x7d1zdccBNddcu1XTVrSM3u7trNkPf3pnNKJ5kUd3MOiX6zvTWn-6sPjorBPks-vrEGh_TeUM_aoIx4yP4Yz0c5WbmQkjbkkLqg-Kiv-9haQw6od5tKdzUITuW6injQ9o1TuImHta1RUCXzJdzdc80pgYH5yQqrF_j0hE=&amp;c=6S5JwbN3-MtaX2hrTyN4uZjUFbmqnxxJWbAk8huvWEcKufSN8M6KkA==&amp;ch=8wv_x3kk3cs97YsWav_4oHv09syQc5pBdQ4zQoFQgkbQk2BXIDbxZw==">www.avvenia.com</a>), il player italiano leader della white economy e dell&#8217;efficienza energetica.</p>
<p>Il valore pro-capite del consumo finale di energia nel nostro Paese stimato da <strong>Avvenia</strong> per il 2016 è pari a 2,4 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep), un valore molto minore rispetto a quello degli altri paesi a maggior livello di industrializzazione, come la <strong>Germania</strong> dove il consumo finale di energia pro-capite è pari a 3,8 Tep, la <strong>Francia</strong> (3,7 Tep) ed il <strong>Regno Unito</strong> (3 Tep).</p>
<p>E sono proprio questi 3 paesi a consumare di più in assoluto in Europa. Secondo le stime di <strong>Avvenia</strong> per il 2016, in quanto a valori assoluti calcolati in milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), a consumare di più sono proprio la <strong>Germania</strong>, con 304 Mtep di consumo di energia primaria, la <strong>Francia</strong> a quota 245 Mtep ed il <strong>Regno Unito</strong> a quota 189 Mtep. Le proiezioni per il 2016 di <strong>Avvenia</strong> mettono inoltre in evidenza <strong>per l&#8217;Italia una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 20%</strong> rispetto a 6 anni fa.</p>
<p>Mentre <strong>Germania</strong>, <strong>Francia</strong> e <strong>Regno Unito</strong> si collocano invece molto indietro in questa graduatoria, con performance addirittura negative. Per la <strong>Germania</strong> nel 2016 si registra un incremento delle emissioni del 7% rispetto al 2011, per la <strong>Francia</strong> un aumento delle emissioni del 2,2% e per il <strong>Regno Unito</strong>un incremento del 9,3%.</p>
<p><em>«Tra i paesi più industrializzati d&#8217;Europa l&#8217;Italia è dunque il più virtuoso, merito delle misure implementate, tra le più efficaci al mondo, per il miglioramento dell&#8217;efficienza energetica»</em> commenta l&#8217;ingegner <strong>Giovanni Campaniello</strong>, fondatore e amministratore unico di <strong>Avvenia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: Avvenia</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>I &#8220;MATCHING DEAL&#8221; ORGANIZZATI DA BACKTOWORK24</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2016/03/18/matching-deal-organizzati-backtowork24/</link>
				<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 22:53:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Agenda Italia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Affari e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[start-up]]></category>

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				<description><![CDATA[BACKtoWORK24 è una società del Gruppo 24 Ore, che si prefigge di affiancare le piccole imprese nella ricerca di competenze qualificate e risorse finanziarie, attraverso investitori privati, manager, dirigenti e professionisti che vogliano investire capitale ed esperienza. Mercoledì 16 marzo, nella sede del Gruppo 24 Ore a Milano, si è tenuto il secondo appuntamento con start up e Pmi che operano [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p class="home"><strong>BACK</strong><em>to</em><strong>WORK</strong>24 è una società del Gruppo 24 Ore, che si prefigge di affiancare le piccole imprese nella ricerca di <strong>competenze qualificate</strong> e<strong> risorse finanziarie, </strong>attraverso investitori privati, manager, dirigenti e professionisti che vogliano investire capitale ed esperienza.</p>
<p>Mercoledì 16 marzo, nella sede del Gruppo 24 Ore a Milano, si è tenuto il secondo appuntamento con start up e Pmi che operano nel settore Ict e hi-tech, con la presenza di 19 eccellenze in cerca di investitori e competenze: «Questo evento ci consente di raccontare la nostra idea d’impresa a manager di altissimo profilo: un’opportunità per crescere e per sviluppare nuovi processi innovativi», ha commentato <strong>Savello Ottaviani di Hotswap</strong>, azienda che ha sviluppato un sistema software e hardware in grado di tracciare per qualità e quantità i vari tipi di conferimenti derivanti dalla raccolta differenziata, visualizzando lo storico degli stessi in maniera personalizzata e creando una gamma di statistiche e report disponibili sia per gli Enti che per i cittadini.</p>
<h2>Questo evento di BACKtoWORK24 ci consente di raccontare la nostra idea d’impresa a manager di altissimo profilo: un’opportunità per crescere e per sviluppare nuovi processi innovativi.</h2>
<p>«Siamo partiti circa un anno fa con il nostro progetto, lanciando l’applicazione a fine gennaio – sottolinea <strong>Marco Moscatelli</strong>, chief executive officier di SportAround, startup che ha sviluppato un’App che consente di localizzare il locale più vicino che trasmette eventi sportivi d’interesse &#8211; e dopo aver fatto un periodo di bootstrapping, con l’autofinanziamento del team, adesso cerchiamo nuove strategie per lanciare il nostro servizio». Ad ascoltarli, professionisti, dirigenti, manager, pronti a supportare le piccole e medie imprese con finanziamenti e know how: «Cerco un’azienda dinamica con un piano progettuale importante – ha commentato <strong>Boris Tuzzo</strong>, ingegnere aerospaziale e managing director – prerogative difficili da trovare nel mercato contemporaneo e oggi di grande interesse per chi vuole investire attraverso canali di finanza alternativa».</p>
<p>«Il primo Matching deal sul food&amp;beverage – ha detto <strong>Alberto Bassi</strong>, amministratore delegato di BacktoWork24 – ha già portato ottimi risultati: abbiamo infatti chiuso trattative in tempi record, strutturando percorsi personalizzati per aziende in cerca di nuove opportunità e business, e portando capitali e risorse a PMI che vogliono trovare strada per emergere sui mercati nazionali e internazionali. Basti pensare che in meno di un mese abbiamo chiuso la prima operazione, che finanzierà il progetto di franchising di un’azienda di prodotti artigianali. Con gli incontri di ieri – ha concluso Bassi &#8211; abbiamo ulteriormente ampliato la nostra offerta, selezionando realtà innovative altamente competitive che, siamo certi, hanno già suscitato l’interesse dei nostri investitori».</p>
<p>Fonte: Sole24Ore</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>I peggiori Arbitri della storia del Calcio</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2016/03/12/peggiori-arbitri-della-storia-del-calcio/</link>
				<pubDate>Fri, 11 Mar 2016 23:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Silvia84]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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				<description><![CDATA[L’arbitro dovrebbe essere un soggetto terzo e imparziale rispetto alla partita di calcio che si trova a gestire, eppure in molte situazioni ci si è resi conto del fatto che l’arbitro ne influenza il risultato finale più di un qualsiasi fenomeno che si può avere in squadra. Sia che l’arbitro lo faccia per semplice errore [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>L’arbitro dovrebbe essere un soggetto terzo e imparziale rispetto alla partita di calcio che si trova a gestire, eppure in molte situazioni ci si è resi conto del fatto che l’arbitro ne influenza il risultato finale più di un qualsiasi fenomeno che si può avere in squadra. Sia che l’arbitro lo faccia per semplice errore umano, che lo faccia in malafede, avere un arbitro che sbaglia dalla propria parte è finanche preferibile ad avere in squadra Messi o Cristiano Ronaldo.<strong></strong></p>
<p>Di arbitraggi incredibilmente errati ne sono pieni gli annali del calcio e, nonostante i numerosi scandali che hanno colpito l’Italia, anche all’estero c’è ben poco da sorridere.</p>
<p>Andiamo a vedere insieme ad <a href="http://upsport.it">http://upsport.it</a> gli arbitri che hanno commesso più errori nella storia del calcio e gli strafalcioni che ne hanno reso celebri le gesta (in negativo ovviamente)!</p>
<p><strong>1)     </strong><strong><span style="text-decoration: underline">Byron Moreno Corea &#8211; Italia</span></strong></p>
<p>Ogni buon italiano conosce a menadito la storia di quell’arbitraggio e di come ci ha tolto il sogno di conquistare il nostro quarto mondiale (che poi ci siamo portati a casa quattro anni più tardi nel 2006): avevamo veramente tutto per vincere, da una difesa eccellente con Buffon e Maldini, a un attacco stellare composto da Totti, Vieri e Del Piero, tutti e 3 al massimo delle potenzialità. Si trattava di una delle squadre favorite per l’oro finale, ma alle volte un arbitro può condizionare a tal punto una partita e far passare la “piccola Corea” contro la corazzata azzurra. L’arbitro Byron Moreno ha condizionato in ogni modo possibile la partita, annullando a Damiano Tommasi un gol regolare ed espellendo senza motivo Francesco Totti. Fu poi arrestato per spaccio di cocaina. La giustizia divina colpisce.</p>
<p><strong>2)     </strong><strong><span style="text-decoration: underline">Bennaceur Argentina &#8211; Inghilterra </span></strong></p>
<p>E’ uno dei momenti entrati nella storia del calcio, quello della celeberrima “Mano de Dios”, dove Maradona segnò con un gol di mano all’Inghilterra, decidendo il quarto di finale del Mondiale del 1986 con un gesto, di fatto, completamente contro il regolamento.</p>
<p>La partita rappresentava, però, qualcosa di più di una semplice partita di calcio e il gesto fu visto come un vero e proprio intervento divino vista la rivalità bellica tra le due nazioni a seguito della Guerra delle Falkland, nazione tutt’oggi considerata dagli argentini, come loro. Nonostante ciò, l’Inghilterra vinse la guerra e dopo appena 4 anni, gli argentini poterono ottenere la propria rivincita, seppur una rivincita solo calcistica. Anche in questo caso, si può parlare forse di giustizia divina? Questo lo lasciamo decidere a voi, non è sotto questione, però, l’incredibile errore dell’arbitro Ali Bennaceur, che di diritto entra in questa classifica: avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa di più e forse la partita sarebbe andata diversamente.</p>
<p><strong>3)     </strong><strong><span style="text-decoration: underline">Tagliavento Milan-Juventus</span></strong></p>
<p>Il titolo in questa classifica Tagliavento lo deve dividere di diritto con il suo collaboratore. Una svista che ha, di fatto, tolto al Milan uno Scudetto regalandolo alla Juventus. Cross in area juventina, primo intervento di Buffon su cui si avventa Muntari. La palla era palesemente dentro, ma l’arbitro annulla il gol e assegna lo scudetto alla Juventus.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>La banda ultra larga e le aziende di Stato</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2015/05/17/la-banda-ultra-larga-e-le-aziende-di-stato/</link>
				<pubDate>Sun, 17 May 2015 17:34:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Agenda Italia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[banda ultra larga]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[terna]]></category>

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				<description><![CDATA[La banda larga diventa una questione di “Stato”. Dopo il coinvolgimento di Enel, il primo operatore nazionale nel settore dell’elettricità, entra a far parte della discussione con il Governo anche Terna, società che possiede e gestisce la rete elettrica nazionale ad alta tensione, controllata al 29,85% dalla Cassa Depositi e Prestiti attraverso Cdp Reti. Lo [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2015/05/enel.jpg"><img class="alignleft wp-image-13232 size-medium" src="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2015/05/enel-300x200.jpg" alt="enel" width="300" height="200" srcset="https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2015/05/enel-300x200.jpg 300w, https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2015/05/enel-1024x682.jpg 1024w, https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2015/05/enel-50x33.jpg 50w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La banda larga diventa una questione di “Stato”. Dopo il coinvolgimento di Enel, il primo operatore nazionale nel settore dell’elettricità, entra a far parte della discussione con il Governo anche Terna, società che possiede e gestisce la rete elettrica nazionale ad alta tensione, controllata al 29,85% dalla Cassa Depositi e Prestiti attraverso Cdp Reti. Lo dimostrerebbe l’incontro che si è tenuto lo scorso 4 maggio tra l’amministratore delegato di Terna, Matteo Del Fante, e il vicesegretario generale del Consiglio dei ministri Raffaele Tiscar.</p>
<p>Lo scopo del Governo è quello di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda europea 2020, che prevedono in particolare una velocità di navigazione a 100 megabit al secondo per il 50% della popolazione e almeno 30 megabit al secondo per gli altri. Obiettivi non facili se si considera che parte delle aree da ricoprire a livello nazionale non suscita l’interesse degli operatori storici delle telecomunicazioni, che non sarebbero particolarmente favorevoli ad investire in aree caratterizzate da bassa densità di popolazione e da difficoltà territoriale di realizzare nuove infrastrutture per ospitare la fibra. D’altro canto Enel potrebbe invece sfruttare le proprie infrastrutture ad elevata capillarità territoriale, contribuendo alla velocizzazione della diffusione della banda larga e contemporaneamente ottimizzando i costi di investimento.</p>
<p>Terna da parte sua potrebbe proprio compensare mettendo a disposizione il resto della rete elettrica, ovvero le linee di alta tensione, ed è dalle sue mosse che potrebbe dipendere il futuro del dialogo con Telecom: il Governo, con queste valide alternative, potrebbe avviare la realizzazione dell’intera infrastruttura anche senza il primo operatore delle telecomunicazioni vista la capillarità che avrebbero insieme le reti elettriche ad alta tensione di Terna e media e bassa di Enel. Peraltro non avendo come core business l’offerta del servizio telefonico (nonostante Enel ci abbia provato anni fa con la breve acquisizione di Wind) una rete così costruita non darebbe nemmeno vita a un soggetto potenzialmente in grado di creare un nuovo monopolio. Una delle ipotesi che il governo starebbe vagliando è quella di costituire una nuova società ad hoc partecipata dal pubblico e da portare magari sul mercato, un po’ come accaduto proprio con Terna.</p>
<p>In questo contesto l’<strong>Enel</strong> è già entrato nella partita della banda ultra larga in maniera concreta ed è disponibile ad avviare sinergie con gli operatori di telecomunicazioni, offrendo le proprie infrastrutture per la posa della fibra soprattutto nelle aree del paese più remote o meno attraenti per nuovi investitori. Si parla di circa 1.200.000 Km di linee elettriche e 450 mila cabine di distribuzione, alle quali sarebbe consentito l’accesso degli operatori.</p>
<p>Questo si concilia perfettamente con l’obiettivo strategico di Enel di sviluppare non solo il progetto Smart Grids, ovvero l’automazione evoluta della rete elettrica che permetterebbe la gestione efficiente di tutti gli utenti connessi e quindi una migliore integrazione delle Energie Rinnovabili, ma anche la fornitura di nuovi servizi di rete come la Mobilità Elettrica, le Smart cities e l’Internet of Things. In pratica il futuro dell’organizzazione della nuova società moderna, in linea anche con gli obiettivi europei per il raggiungimento di società sempre più sostenibili ed innovative.</p>
<p>L’Enel tra l’altro è già leader mondiale per la produzione dei contatori intelligenti e nei prossimi mesi sarà impegnata nella sostituzione dei vecchi contatori elettronici installati nei primi anni del 2000, con appunto i nuovi contatori digitali di seconda generazione, dotati di SIM per la trasmissione dati di ogni singola utenza.</p>
<p>Per Enel c’è, in parallelo, un altro tema che potrebbe avere un peso non indifferente in questa partita negoziale: a fine 2015 finisce il ciclo tariffario attuale e, dunque, dovrà essere aperto molto presto il confronto sul nuovo ciclo di tariffe con il regolatore. Per adesso si dovrà comunque attendere come la posizione del governo sulla definizione delle regole di accesso ai 6,5 miliardi di investimento pubblici.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Vendita computer, trovate qualsiasi cosa sul web</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2015/04/27/vendita-computer-trovate-qualsiasi-cosa-sul-web/</link>
				<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 16:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Silvia84]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza & Tech]]></category>

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				<description><![CDATA[Se cercate un computer che possa andare incontro alle vostre necessità, che riesca ad essere adatto per contenuti multimediali, film e videogames; per uso domestico, con buone prestazioni per navigare in Internet; oppure si può essere alla ricerca di uno per l’ufficio e per il lavoro. A seconda delle vostre esigenze, è possibile trovare un’ottima [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Se cercate un computer che possa andare incontro alle vostre necessità, che riesca ad essere adatto per contenuti multimediali, film e videogames; per uso domestico, con buone prestazioni per navigare in Internet; oppure si può essere alla ricerca di uno per l’ufficio e per il lavoro. A seconda delle vostre esigenze, è possibile trovare un’ottima selezione di prodotti su <a href="http://www.yupp.it/computer-9">Yupp</a>, sito specialista nella vendita computer e accessori, nel quale sarà possibile trovare tante buonissime occasioni, di molti modelli, sia fissi, che portatili dei migliori marchi.</p>
<p>È possibile trovare computer fissi da mettere in ufficio, oppure in casa. Nello store ci sono prodotti a prezzi molto buoni, anche delle marchè più importanti. Ci sono molti tipi di PC fisso, modelli di ultima generazione, dal design ricercato che fa in modo che siano buoni per ogni tipo di arredamento e per ogni ambiente domestico. All’interno dello shop si possono trovare modelli pensati per lavorare, ed altri invece che possono rivelarsi un ottimo supporto domestico, per film e videogames. I PC per il gaming, sono dotati della componentistica adatta, con processori quadcore molto potenti e schede grafiche altamente performanti.</p>
<p>I PC sono dei migliori marchi che possono incontrare le esigenze di tutti, con modelli di case come Acer, Asus o Packard Bell, dalle componenti di qualità alta, sia per quello che riguarda l’hardware che per quello che riguarda l’elettronica. Sono venduti con sistema operativo Windows, e inoltre: sono presenti anche i prodotti Apple, come iMac e Macbook.</p>
<p>Un portatile può essere particolarmente utile per la grande autonomia, offrendo più libertà e mobilità. Al giorno d’oggi i notebook sono molto più sofisticati, e riescono quasi a raggiungere le performance dei fissi: nello store di Yupp è si possono trovare computer portatili in vendita, delle migliori marche, per tutte le misure. Sono presenti anche netbook, estremamente funzionali. Anche i portatili si possono trovare dei migliori marchi come Samsung, Acer, Sony, Vaio, o Lenovo.</p>
<p>Da Yupp.it è possibile inoltre trovare tutte le componenti per un computer fisso assemblato, oppure per migliorare quello già in nostro possesso. Nello shop è possibile trovare molte CPU delle migliori marche, come AMD e Intel. Anche per quanto riguarda le schede madre c’è una grane scelta, a seconda delle esigenze, e lo stesso vale per le schede video: queste ultime possono aiutarci a rendere migliore la nostra esperienza per quel che riguarda la fruizione di contenuti multimediali.</p>
<p>Nel sito è possibile trovare in vendita gli accessori per computer fissi e portatili, come per esempio tastiere per uso professionale, o altre per i videogamese, anche wirelss, con mouse e trackpad. Anche per la scelta dello stesso mouse ci sono molte molte opzioni: in questo caso possono essere senza fili o con fili; possono essere professionali e per i videogiochi, dotati di design ergonomico. Yupp offre anche buon assortimento di stampanti, inkjet o a laser, capaci di supportare fogli di diverso formato. A queste si può abbinare uno scanner tra i tanti a scelta. Nel portale si possono trovare anche modem e router, per una buona connettività.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Disputa delle Isole Sentaku: un oceano poco Pacifico</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2013/03/13/disputa-delle-isole-sentaku-un-oceano-poco-pacifico/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 08:24:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Agenda Italia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>

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				<description><![CDATA[Non sembrano placarsi i venti di guerra che spirano sul Mare Cinese, dove gli oggetti della disputa tra Cina e Giappone sono le Isole Sentaku. Anzi, con l’elezione del nuovo premier giapponese la contesa territoriale è destinata a inasprirsi. Una delle prime dichiarazioni del neo primo ministro Abe ha riguardato le piccole isole del Pacifico, [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/sentaku.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6074" alt="Isole Sentaku" src="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/sentaku-300x161.jpg" width="300" height="161" srcset="https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/sentaku-300x161.jpg 300w, https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/sentaku.jpg 468w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Non sembrano placarsi i venti di guerra che spirano sul Mare Cinese, dove gli oggetti della <b>disputa tra Cina e Giappone</b> sono le <b>Isole Sentaku</b>. Anzi, con l’elezione del nuovo premier giapponese la contesa territoriale è destinata a inasprirsi.</p>
<p>Una delle prime dichiarazioni del neo <b>primo ministro Abe</b> ha riguardato le piccole isole del Pacifico, da tempo al centro degli scontri diplomatici tra le due superpotenze asiatiche. Il leader liberale ha annunciato la linea dura contro altri tentativi dei cinesi di riprendersi questo piccolo ma strategico arcipelago.</p>
<p>In gioco ci sono <b>interessi territoriali</b> e valenze simboliche che escono dai confini asiatici per interessare i rapporti di forza con gli Stati Uniti. Questi ultimi, tradizionalmente presenti nell’area del sudest asiatico, appoggiano il Paese nipponico con lo scopo di <b>mantenere la loro leadership</b>. Dall’altra sponda, invece, la Cina ha bisogno di conferme e le cerca con il controllo di poche e sparute isole. Ma dalla grande importanza strategica: gran parte del <b>traffico mercantile</b> passa per quelle latitudini, per non parlare dei possibili giacimenti di gas nei dintorni dell’arcipelago.</p>
<p>Intanto la tensione cresce e con essa si innalzano le difese militari dei due Paesi. Pochi giorni fa un aereo militare del Dragone ha sorvolato l’area della disputa, seguito subito da <b>caccia militari giapponesi</b> diretti verso l’arcipelago. Per ora la guerra è soltanto verbale, combattuta tra le diplomazie di Pechino e Tokyo.</p>
<p>Ma con il cambio di governo in Giappone potrebbero mutare le strategie nipponiche, con le tutte le inenarrabili conseguenze.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Verso la fine della pasta?</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2013/03/08/verso-la-fine-della-pasta/</link>
				<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 07:37:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Agenda Italia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

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				<description><![CDATA[L’Italia nell’immaginario collettivo mondiale è rappresentata da vari simboli, tra cui la pasta. Per cui il titolo del settimanale americano Newsweek “The end of pasta” non è piaciuto a molti connazionali, da sempre attaccati al mito della pastasciutta! Lo studio giornalistico evidenzia il problema del riscaldamento globale che danneggia le colture di frumento, con raccolti [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/pasta.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6062" alt="Verso la fine della Pasta" src="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/pasta-300x196.jpg" width="300" height="196" srcset="https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/pasta-300x196.jpg 300w, https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/pasta-1024x671.jpg 1024w, https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/pasta.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L’Italia nell’immaginario collettivo mondiale è rappresentata da vari simboli, tra cui la pasta. Per cui il titolo del settimanale americano <b>Newsweek “The end of pasta” </b>non è piaciuto a molti connazionali, da sempre attaccati al mito della pastasciutta! Lo studio giornalistico evidenzia il problema del <b>riscaldamento globale</b> che danneggia le colture di frumento, con raccolti più magri in tutto il mondo.</p>
<p>Il titolo evocativo, da taluni ritenuto apocalittico, si aggancia ai deludenti risultati dell’ultimo <b>summit dedicato al clima</b>, che ha sfornato una flebile dichiarazione di intenti per la diminuzione dell’inquinamento. L’emissione massiva di anidride carbonica provoca il famigerato aumento dell’<b>effetto serra</b>. Le conseguenze sono già visibili da anni: oltre al progressivo scioglimento dei ghiacci si notano estati più torride e, appunto, raccolti di grano messi a rischio dalla siccità.</p>
<p>Studi di università americane hanno attestato che aumenti di qualche frazione di grado della temperatura hanno <b>ridotto i raccolti del 5,5%</b>. Se questa tendenza venisse confermata nel medio periodo, nell’arco di qualche decennio potrebbe esserci una <b>flessione di circa il 30% della produzione cerealicola</b>.</p>
<p>Intanto le aziende produttrici di pasta non stanno a guardare, e da tempo hanno mutato la loro strategia di approvvigionamento del grano. La Barilla ad esempio spinge i suoi produttori a coltivare grani più resistenti alla siccità, e in altre aree del mondo.</p>
<p>Insomma, il titolo di Newsweek al momento sembra troppo allarmistico, ma i cambiamenti climatici e le scarse misure volte a ridurre l’effetto serra devono farci riflettere. Soprattutto quando siamo davanti a un piatto fumante di pasta!</p>
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		<title>Una famiglia perfetta, ma solo nei film!</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2013/03/06/una-famiglia-perfetta-ma-solo-nei-film/</link>
				<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 08:26:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Agenda Italia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Film & TV]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

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				<description><![CDATA[È un Natale decisamente bizzarro quello trascorso in una bellissima villa vicino a Todi, raccontato nel film Una famiglia perfetta del regista Paolo Genovese e con un cast d’eccezione. Se non fosse che tutto l’idillio familiare si regge sul filo della menzogna: l’unico, triste e reale personaggio della pellicola è interpretato da Sergio Castellitto. Una [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>È un Natale decisamente bizzarro quello trascorso in una bellissima villa vicino a Todi, raccontato nel film <b><i>Una famiglia perfetta</i></b> del regista <b>Paolo Genovese</b> e con un cast d’eccezione. Se non fosse che tutto l’idillio familiare si regge sul filo della menzogna: l’unico, triste e reale personaggio della pellicola è interpretato da <b>Sergio Castellitto.</b></p>
<p><i><a href="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-Famiglia-Perfetta.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6053" alt="Una Famiglia Perfetta" src="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-Famiglia-Perfetta-300x161.jpg" width="300" height="161" srcset="https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-Famiglia-Perfetta-300x161.jpg 300w, https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-Famiglia-Perfetta.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Una famiglia perfetta</i>, così, in quasi tutto il film mette in scena la versione natalizia dell’esemplare <b>famiglia italiana da Mulino Bianco</b>. O almeno ci prova! Ma esiste veramente la famiglia perfetta?</p>
<p>Se lo chiede continuamente il personaggio interpretato da Castellitto, che per il 25 dicembre vuole con sé una compagnia teatrale, che in base a un rigido copione interpreta per lui i <b>canonici ruoli della famiglia</b>: una moglie, quattro figli, l’anziana madre e il fratello.</p>
<p>Man mano che si va avanti con il film, si esce dalle battute concordate per “sfondare” nella realtà degli attori, alle prese con dubbi e grandi insicurezze. Sarà l’arrivo di un’ospite inattesa, interpretato della bella <b>Francesca Neri</b>, a sconvolgere il “meccanismo perfetto”.</p>
<p>Ma nulla è casuale: soprattutto la scelta dell’attrice nel ruolo di moglie, essendo stata anni prima la <b>vera compagna</b>. Lui vuole vedere cosa sarebbe successo se la loro storia fosse continuata, emulando appunto la famiglia perfetta. La messa in scena natalizia, così, diventa uno strumento efficace per fare i conti con se stessi: una sorta di grande terapia di gruppo sotto l’albero addobbato.</p>
<p>Il film di Genovese esce dai canoni soliti delle commedie natalizie, per sperimentare nuove trame e lasciare lo spettatore in dolce suspance.</p>
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		<title>L’arte astratta e le reazioni del cervello</title>
		<link>https://www.agendaitalia.it/2013/03/04/larte-astratta-e-le-reazioni-del-cervello/</link>
				<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 07:04:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Agenda Italia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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				<description><![CDATA[Studi universitari e ricerche se ne sfornano ogni giorno, toccando tematiche improbabili se non di scarso interesse. Lo studio condotto dall’Università di Parma, con la partecipazione della prestigiosa Columbia University, ci dà delle conferme sugli effetti che l’arte astratta ha sul nostro cervello, da taluni ritenuta un’espressione artistica di serie B. Ma qualcosa nella nostra [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/Arte-Astratta-ed-influenza-sul-cervello.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6048" alt="Arte Astratta ed influenza sul cervello" src="http://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/Arte-Astratta-ed-influenza-sul-cervello-300x168.jpg" width="300" height="168" srcset="https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/Arte-Astratta-ed-influenza-sul-cervello-300x168.jpg 300w, https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/Arte-Astratta-ed-influenza-sul-cervello-1024x575.jpg 1024w, https://www.agendaitalia.it/wp-content/uploads/2013/03/Arte-Astratta-ed-influenza-sul-cervello.jpg 1366w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Studi universitari e ricerche se ne sfornano ogni giorno, toccando tematiche improbabili se non di scarso interesse. Lo studio condotto dall’Università di Parma, con la partecipazione della prestigiosa Columbia University, ci dà delle conferme sugli <b>effetti che l’arte astratta ha sul nostro cervello</b>, da taluni ritenuta un’espressione artistica di serie B. Ma qualcosa nella nostra misteriosa mente accade, quando osserviamo delle opere contemporanee dal significato indicibile, astratto appunto!</p>
<p>Che la <b>nostra parte emotiva</b> fosse interessata, dinanzi a una tela del “maledetto” Caravaggio” o dopo aver osservato il Giudizio Universale nella Cappella Sistina, è una verità che non ha bisogno di elettrodi e sensori posti sulla nostra nuca. Ma lo stesso si verifica <b>quando osserviamo una tela squarciata</b>, piuttosto che alla vista di un quadro dalle forme indefinite.</p>
<p>Come hanno fatto i nostri scienziati a rivelare la reazione del cervello alla vista di questi quadri? Il segreto è negli elaborati sistemi di monitoraggio del cervello, attraverso dei sensori ad altissima precisione.</p>
<p>Il <b>gruppo di persone scelto</b> per la prova avevano un tasso di scolarizzazione variabile, e tra questi circa una metà non era a conoscenza delle opere d’arte esposte né delle correnti artistiche a cui appartenevano. I <b>risultati</b> sono stati straordinari: senza distinzioni e in maniera assolutamente trasversale, è stata rivelata una risposta emozionale simile.</p>
<p>L’esperimento, in altre parole, ha dimostrato lo <b>stretto connubio tra rappresentazioni artistiche e risposte empatiche</b>. Gli input dell’arte astratta, in altre parole, arrivano direttamente ai “nervi”, alla stregua di determinate melodie classiche o canzoni pop.</p>
<p>Ancora una volta si delinea la netta contrapposizione tra mente e cuore, ragione e sentimento: con la consapevolezza che l’aspetto emozionale primeggia sempre.</p>
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