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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;DUQARn07eip7ImA9WhVTEE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500</id><updated>2012-02-23T21:02:27.302+01:00</updated><category term="XBRL e sistemi informativi" /><category term="Fiscalità" /><category term="Tirocini" /><category term="IAS" /><category term="Confidi" /><category term="Analisi finanziaria e rating" /><category term="AleaVideo" /><category term="Crisi finanziaria" /><category term="Business office" /><category term="Formazione" /><category term="Trentino" /><category term="Banche" /><category term="Convegni e Seminari" /><category term="Finanza d'impresa" /><category term="Recensioni" /><category term="Novità del blog" /><category term="Gruppo Smefin" /><category term="Azioni pubbliche" /><category term="Vigilanza" /><category term="Varia umanità" /><category term="Politica monetaria" /><title>aleablog</title><subtitle type="html">Il font del titolo è Skia regular e Skia condensed</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://alea-smefin.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>2217</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/alea-smefin" /><feedburner:info uri="alea-smefin" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;DE4FQnozfip7ImA9WhVTEEw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-2512829566414943591</id><published>2012-02-23T18:07:00.000+01:00</published><updated>2012-02-23T18:08:33.486+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-23T18:08:33.486+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="XBRL e sistemi informativi" /><title>XBRL Italia: avanti col tavolo Banche-Confidi</title><content type="html">&lt;div class="tr_bq"&gt;
Ieri ho partecipato via telefono ad un incontro di lavoro svoltosi a Roma tra rappresentanti di AssoConfidi, ABI e XBRL Italia sul tema dello scambio di flussi informativi tra banche e confidi. &lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Sergio Mattiuz ha fatto per la "nostra" associazione XBRL Italia un'ottimo lavoro di ricognizione delle esigenze e dello stato dei progetti in ambito AssoConfidi.&lt;br /&gt;
&lt;div class="tr_bq"&gt;
Per ricostruire in maniera &lt;i&gt;super partes&amp;nbsp;&lt;/i&gt;la natura del problema cito alcuni passaggi dalla relazione di Corrado Baldinelli (Banca d'Italia) alla Convention Fedart Fidi dell'ottobre scorso (pagg. 5-6).&lt;/div&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;i&gt;Aspetto rilevante ai fini di una corretta evidenza della reale anomalia delle garanzie&amp;nbsp;concesse da un confidi è la tempestiva percezione del deterioramento della qualità del credito. Per il&amp;nbsp;confidi l’acquisizione di informazioni sul conto del cliente si concentra nella fase istruttoria, svolta&amp;nbsp;a supporto della decisione concessoria. Il confidi dispone del flusso informativo di Centrale dei&amp;nbsp;Rischi, che tuttavia non sempre viene appieno &amp;nbsp;valorizzato. &amp;nbsp;Si registrano ampie vischiosità a&amp;nbsp;utilizzare in modo intensivo lo strumentario tipico degli intermediari finanziari, estraneo tuttora alla&amp;nbsp;cultura aziendale, sovente permeata di diffuse connotazioni amministrative e associative.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;La generalità delle convenzioni fra confidi e banche contempla che la banca garantita sia&amp;nbsp;tenuta a informare tempestivamente il confidi in ordine all’eventuale cambiamento di stato della&amp;nbsp;posizione. Tale previsione, non infrequentemente &amp;nbsp;disattesa, in alcuni casi non è adeguatamente&amp;nbsp;presidiata, giacché dall’omissione informativa non discendono direttamente effetti economici o&amp;nbsp;limitazioni all’efficacia della garanzia.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Per aggiornare la classificazione della clientela, i confidi ricorrono a canali informativi vari:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;  accesso telematico diretto alle informazioni della banca (anagrafica e rischi) relative alle&amp;nbsp;posizioni di credito garantite, &amp;nbsp;con possibilità di estrazioni &amp;nbsp;di liste attraverso semplici&amp;nbsp;interrogazioni;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;  invio periodico (in genere mensile) di un supporto magnetico (database excel su cd) contenente&amp;nbsp;le informazioni sullo stato delle posizioni;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;  comunicazione mensile, mediante tabulati cartacei, dei cambiamenti di stato dei rapporti&amp;nbsp;garantiti (passaggio alle varie categorie di anomalia).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;i&gt;Nel complesso le soluzioni adottate non risultano pienamente efficaci sia per le &amp;nbsp;omissioni e&amp;nbsp;i ritardi nelle comunicazioni dirette, sia per una difettosa gestione delle informazioni ricevute. &amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Si registrano sovente, su questo delicato aspetto, un mancato &amp;nbsp;coinvolgimento degli organi&amp;nbsp;aziendali dei confidi e un basso livello di formalizzazione che connota le intese fra confidi e&amp;nbsp;banche; assunti sovente a livello operativo, alcuni di questi accordi non sempre responsabilizzano&amp;nbsp;adeguatamente le strutture delle banche coinvolte.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Per quanto concerne la gestione delle informazioni da parte dei &amp;nbsp;confidi, non risultano&amp;nbsp;disponibili strumenti idonei alla lavorazione integrata dei dati, &amp;nbsp;neanche con riferimento a quelli&amp;nbsp;acquisiti in via digitale (liste estratte dai portali e database excel). &amp;nbsp;I database ricavabili dai portali&amp;nbsp;telematici non sono fra loro compatibili a causa della diversa strutturazione degli archivi dai quali&amp;nbsp;sono ricavati; accade altresì che i processi aggregativi che interessano le banche determinino che lo&amp;nbsp;stesso cliente sia riportato con anagrafiche differenti.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Si avverte la necessità di più incisive iniziative dei confidi e delle stesse banche in materia di&amp;nbsp;monitoraggio del rischio, tali da facilitare per i primi l’attivazione di un’autonoma politica di&amp;nbsp;segmentazione del portafoglio dei crediti di firma.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Oggettive difficoltà in tale direzione derivano dalla sostanziale dipendenza dei confidi dal&amp;nbsp;sistema bancario, per quanto riguarda sia contenuti e modalità delle informazioni sull’andamento&amp;nbsp;dei rapporti, sia l’accertamento &amp;nbsp;dell’eventuale stato d’insolvenza del debitore (e della sua&amp;nbsp;irreversibilità o temporaneità). Ulteriori difficoltà afferiscono alla strumentazione necessaria per&amp;nbsp;rendere lavorabili le informazioni e automatizzare il caricamento di dati esterni sul sistema&amp;nbsp;informativo.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;
La diagnosi di Banca d'Italia è chiarissima. A prescindere dalle sollecitazioni della Vigilanza, molti confidi 107 (e 106) sentono l'urgenza di fare dei passi avanti, e di farlo in modo coordinato con il sistema bancario. mettendo a fattor comune le energie e le esperienze maturate nelle diverse realtà settoriali. Questo interesse fattivo è emerso molto chiaramente nella riunione di ieri, e questo mi ha fatto molto piacere. Sono contento che XBRL Italia abbia favorito l'incontro tra le associazioni dei confidi e l'ABI.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="direction: ltr; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; unicode-bidi: embed; vertical-align: baseline;"&gt;
Dovrebbe quindi partire presto un gruppo di lavoro incaricato di definire un modello di dati unico che rappresenti le necessità informative per i Confidi finalizzato in prima istanza a: &lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Soddisfare necessità di gestione e monitoraggio dei rischi&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Soddisfare necessità di vigilanza&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
In seconda istanza, si dovrebbe sviluppare un progetto che indichi le modalità, gli strumenti, l’organizzazione, le tempistiche, le competenze e le risorse per la realizzazione di una o più soluzioni/piattaforme che consenta l’alimentazione, l’aggiornamento e la gestione del flusso di informazioni tra banche e confidi.&lt;br /&gt;
E' auspicato un ampio coinvolgimento degli stakeholders all’iniziativa (associazioni di categoria, sistema bancario, sistema confidi, Banca d’Italia, fornitori di servizio e tecnologia, consulenza legale/organizzativa, ecc). Lo scopo principale è quello di definire i contenuti informativi e le modalità di scambio in formati standard, ma lo si vuole fare con un approccio molto pratico, sul quale possano subito lavorare i diversi provider di servizi informatici (non ci sono preferenze o preclusioni al riguardo). &lt;br /&gt;
Dal verbale della riunione uscirà un'agenda&lt;span style="line-height: 120%;"&gt;&amp;nbsp;molto operativa (tutti lo hanno raccomandato). Appena sarà disponibile la farò conoscere su aleablog.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-2512829566414943591?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/2512829566414943591/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=2512829566414943591&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/2512829566414943591?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/2512829566414943591?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/72gDqj7_iSk/xbrl-italia-avanti-col-tavolo-banche.html" title="XBRL Italia: avanti col tavolo Banche-Confidi" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/xbrl-italia-avanti-col-tavolo-banche.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUcGQXk9eip7ImA9WhVTEEw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-4380946778098954317</id><published>2012-02-23T14:53:00.002+01:00</published><updated>2012-02-23T18:10:20.762+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-23T18:10:20.762+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Banche" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vigilanza" /><title>Mieli (Banca d'Italia): audizione alla Camera sull'attuazione di Basilea 3</title><content type="html">Potete scaricare &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/interventi/altri_int/2012/Mieli_audizione_230212.pdf"&gt;qui il testo&lt;/a&gt; dell'audizione alla Camera dei Deputati di Stefani Mieli (Direttore Centrale per l’Area Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d’Italia ) sull'attuazione in Europa delle regole di Basilea 3.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Il 20 luglio del 2011 la Commissione Europea ha adottato la proposta legislativa per&amp;nbsp;recepire nell’Unione Europea le regole di Basilea 3. &amp;nbsp;Sono stati presentati due distinti atti legislativi: &lt;br /&gt;
1) una nuova Capital Requirements Directive (la cosiddetta direttiva CRD IV), che&amp;nbsp;necessiterà del consueto processo di recepimento negli ordinamenti nazionali e che contiene&amp;nbsp;disposizioni in materia di autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria, libera prestazione&amp;nbsp;dei servizi, cooperazione tra le Autorità di vigilanza home e host, secondo pilastro, ambito di&amp;nbsp;applicazione dei requisiti, metodologie per la determinazione dei buffer di capitale; &lt;br /&gt;
2) una Capital Requirements Regulation (CRR), che disciplina i requisiti prudenziali che&amp;nbsp;saranno direttamente applicabili alle banche e &amp;nbsp;alle imprese di investimento che operano nel&amp;nbsp;Mercato Unico. Si tratta dei nuovi requisiti che derivano da Basilea 3 e di quelli già in vigore,&amp;nbsp;in quanto provenienti dalle direttive 2006/48 &amp;nbsp;(sulle banche) e 2006/49 (sulle imprese di&amp;nbsp;investimento) emesse in attuazione dell’accordo di Basilea 2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mieli passa in rassegna lo stato di attuazione delle principali innovazioni di Basilea 3. In merito al trattamento delle esposizioni verso Pmi. Il testo della CRR prevede che la Commissione sottoponga entro la fine del 2013 al Consiglio e&amp;nbsp;al Parlamento UE un rapporto sull’impatto della nuova disciplina prudenziale sui crediti&amp;nbsp;erogati dalle banche alle piccole e medie imprese. C'è la possibilità di una riduzione&amp;nbsp;delle attuali &amp;nbsp;ponderazioni di rischio&amp;nbsp;associate alle esposizioni verso le piccole e medie imprese di circa un terzo, sulla base&amp;nbsp;di evidenze empiriche fornite dall’EBA. &amp;nbsp;E' l'istanza formulata dall'ABI e dalle associazioni di rappresentanza delle imprese italiane (vedi &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2011/06/abi-e-imprese-bruxelles-per-una-basilea.html"&gt;post di giugno 2011&lt;/a&gt;). Nell'audizione, mi sembra di aver percepito cautela nell'appoggiare incondizionatamente la suddetta richiesta: si auspica infatti che&amp;nbsp;qualsiasi proposta di modifica all’attuale disciplina venga affiancata da&amp;nbsp;adeguate analisi empiriche. Nei prossimi mesi la Banca d’Italia fornirà il proprio&amp;nbsp;contributo analitico anche su questo fronte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-4380946778098954317?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/4380946778098954317/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=4380946778098954317&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/4380946778098954317?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/4380946778098954317?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/hHu6Wd7SVd4/mieli-banca-ditalia-audizione-alla.html" title="Mieli (Banca d'Italia): audizione alla Camera sull'attuazione di Basilea 3" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/mieli-banca-ditalia-audizione-alla.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0UDQXc5eSp7ImA9WhVTEEw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-40934006089045989</id><published>2012-02-23T13:10:00.001+01:00</published><updated>2012-02-23T17:41:10.921+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-23T17:41:10.921+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Finanza d'impresa" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Business office" /><title>Business point: l'allievo supera i maestri</title><content type="html">Ho un fatterello gustoso da raccontare. Riguarda il mio amico Diego, che conoscete da precedenti &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2011/05/business-point-inventario-ok-e-dati-per.html"&gt;cronache dal Laboratorio di pianificazione finanziaria&lt;/a&gt;. Bene, l'azienda di Diego è la nave scuola che usiamo per mettere a punto i modelli di pianificazione finanziaria. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Negli ultimi mesi ho fatto diverse aggiunte, chiedendo a Davide Panizzolo (mio braccio destro nel Laboratorio) di controllarle, aggiornando i dati aziendali. Avevamo una scadenza da rispettare: l'appuntamento con la fase di bassa liquidità che Diego affronta a fine gennaio (l'attività è stagionale). Per una serie di motivi (il Laboratorio ci ha prosciugato), non abbiamo finito il lavoro di aggiornamento del modello.&lt;br /&gt;
L'altro ieri ho chiamato Diego e ho chiesto "Come va?". "Bene!", la sua risposta. Era appena stato in banca (una cassa rurale trentina) con uno scadenzario di liquidità fatto da lui sulla falsariga di quello fatto da me l'anno scorso. Aveva esposto al vice-direttore il problema e chiesto un'estensione del fido di 10-15 mila euro per qualche mese. Il vice-direttore&amp;nbsp;sulla sostanza&amp;nbsp;ha detto OK , sul modo ha contro-proposto un'operazione a rientro di durata breve (un micro-mutuo). Dovrebbe essere finalizzata a giorni. Problema risolto, quindi.&lt;br /&gt;
Al momento ho provato un senso di frustrazione: tutto il nostro lavoro e i nostri modelli non sono serviti a nulla. Diego ha dovuto cavarsela senza di noi (e ce l'ha fatta!).&lt;br /&gt;
Poi ho capito come stavano le cose: il lavoro con l'azienda, cominciato tre anni fa, eccome se è servito. Senza prendersi carico del problema non saremmo arrivati ad oggi. I modelli sono stati importanti, anche se richiedono uno sforzo enorme per essere aggiornati. Per fortuna, è bastato che Diego si occupasse del problema della liquidità, cambiando la sua visione, il suo modo di decidere gli acquisti, la produzione, di rapportarsi con i fornitori, perché il problema fosse riportato sotto controllo. La banca lo ha capito, e ha migliorato il suo giudizio.&lt;br /&gt;
Adesso con Davide riporteremo il modello a regime. Sarà molto utile, per noi e per l'azienda. Con i software gestionali e l'internet banking di oggi, costa molto tempo aggiornarlo. Forse anche noi dovremmo semplificarlo, ma solo con la prova su strada capiremo che cosa è indispensabile tenere.&lt;br /&gt;
Comunque, in questa epoca di credito difficile, è importante stare vicini alle imprese, portando ordine, buon senso, competenza.&lt;br /&gt;
Non fa miracoli, ma aiuta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-40934006089045989?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/40934006089045989/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=40934006089045989&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/40934006089045989?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/40934006089045989?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/MeT659HViWM/business-point-lallievo-supera-i.html" title="Business point: l'allievo supera i maestri" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/business-point-lallievo-supera-i.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0MASH45eip7ImA9WhVTEEw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-4537350424948364606</id><published>2012-02-23T12:29:00.000+01:00</published><updated>2012-02-23T17:44:09.022+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-23T17:44:09.022+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Banche" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Azioni pubbliche" /><title>Fondo centrale: com'è andato il 2011</title><content type="html">&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-23/crisi-ossigeno-082037.shtml?uuid=AacuOGwE"&gt;Carmine Fotina sul Sole 24 ore&lt;/a&gt; riprende il comunicato diffuso ieri dal Comitato di gestione del Fondo centrale di garanzia per le Pmi. Si evidenzia il calo dei volumi e l'aumento delle pratiche rispetto al 2011, segno di una "carica dei piccoli", cioè dell'aumento delle richieste dallo small business (in particolare dalle imprese artigiane).&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Per la precisione, nel 2011 le operazioni accolte sono aumentate del 10,3% (a quota 55.209), per un volume di finanziamenti concessi pari a 8,4 miliardi, in calo del 7,7% rispetto al 2010. L'importo&amp;nbsp;garantito è stato di 4,4 miliardi (con una quota media di copertura del 52,4%).&amp;nbsp;Il finanziamento medio mensile accolto è sceso da circa 175mila a 152mila euro. Resta il primato della controgaranzia sulle operazioni dei Confidi (68% del totale) ma sono in crescita le operazioni di garanzia diretta (32 per cento) che coinvolgono soltanto le banche. E' calata l'incidenza degli interventi su progetti di investimento: dopo aver raggiunto l'apice nel 2007, con il 33% del totale, nel 2008 è iniziato il calo, fino al 19,1% toccato lo scorso anno.&lt;br /&gt;
Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera ha ribadito la centralità del Fondo nella strategia di sostegno all'economia reale. Ha ricordato le misure introdotte con decreto salva-Italia (in attuazione con un &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/fondo-centrale-in-gestazione-il-primo.html"&gt;DM che stiamo discutendo qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
L'articolo commenta positivamente gli sforzi intrapresi per mobilitare maggiori volumi. Il primo intervento dovrebbe consistere nella riduzione delle percentuali di accantonamento per accrescere &amp;nbsp;il moltiplicatore sull'importo finanziato.&lt;br /&gt;
Il secondo intervento è collegato al cosiddetto "fund raising", ovvero il cofinanziamento degli interventi con altri Enti (era previsto nel &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2009/01/art11-dl-1852008-potenziamento-fondo.html"&gt;Dl anticrisi del dicembre 2008, art. 11 comma 5&lt;/a&gt;). In pratica, attraverso la stipula di convenzioni il Fondo potrà essere finanziato anche da soggetti diversi dalle amministrazioni centrali quali Regioni, Sace, Simest, camere di commercio, banche, Confidi. E tra i primi effetti dovrebbe esserci la creazione di una sezione speciale del Fondo per l'internazionalizzazione delle imprese (possibile anche una sezione per le imprese femminili). Raccomando cautela nell'aprire sezioni speciali: ogni sezione del fondo beneficia (presumo) della garanzia di ultima istanza dello Stato, se la sezione alimenta un pool di esposizioni piccolo e/o di bassa qualità, la dispersione delle perdite aumenta, e cresce la probabilità che le perdite effettive superino gli accantonamenti fatti dal Fondo e dal partner (Regione, CCIAA, altri). A questo punto, dovrebbe intervenire lo Stato per la parte scoperta, e salterebbe la ripartizione del rischio. In concreto, supponiamo che la Regione Epsilon intervenga per innalzare la percentuale garantita dal 50% all'80%. Su 100 di erogato, si garantisce in tutto 80. Se il coefficiente di accantonamento è il 10% (valore indicativo), si deve accantonare 8, e di questi 5 li mette il Fondo, e 3 la Regione. Però se le perdite superano il 10% del garantito, che cosa succede? La regione si impegna a coprire la sua parte di scoperto? O paga Pantalone? La proliferazione di sezioni speciali rischia poi di ingolfare le procedure di istruttoria, con una moltiplicazioni di casistiche e requisiti. Ovviamente si complicano anche la governance e i processi deliberativi del Fondo, visto che i co-finanziatori vorranno dire la loro. L'intenzione è buona. Tutto si può fare, ma con giudizio.&lt;br /&gt;
Con i fondi di garanzia è facile pasticciare se si mette al primo posto l'incremento dei volumi senza tener conto della distribuzione del rischio aggregato di portafoglio (rimando al &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2011/05/journal-of-financial-stability-tanti.html"&gt;paper di Honohan&lt;/a&gt; che lo spiega bene).&lt;br /&gt;
Tra i piani del comitato rientra poi un pacchetto di misure integrate con Cassa depositi e prestiti, Abi, Sace per mettere in sinergia strumenti diversi e con Banca d'Italia e la stessa Abi per la creazione di un osservatorio sul credito.&lt;br /&gt;
Ultima osservazione: l'articolo&amp;nbsp;evidenzia&amp;nbsp;la difficoltà di molte imprese nell'accedere a finanziamenti nell'entità richiesta nonostante avessero ottenuto la garanzia statale. Aumentare i volumi garantibili dal Fondo, quindi, non è una medicina buona per tutti. Dobbiamo pensare anche ai casi in cui non basta. Forse si tratta di imprese non più "bancabili", o forse occorre intervenire su altre strettoie del rapporto banca-impresa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-4537350424948364606?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/4537350424948364606/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=4537350424948364606&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/4537350424948364606?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/4537350424948364606?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/x8TNsvpVF50/fondo-centrale-come-andato-il-2011.html" title="Fondo centrale: com'è andato il 2011" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/fondo-centrale-come-andato-il-2011.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUABQ3c-cSp7ImA9WhRaGU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-97545549141060072</id><published>2012-02-22T19:01:00.003+01:00</published><updated>2012-02-22T19:02:32.959+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-22T19:02:32.959+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Banche" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi finanziaria" /><title>La moratoria raddoppia?</title><content type="html">Secondo Il sole 24 ore, è imminente la firma di un nuovo accordo tra ABI e Confindustria per dare continuità agli effetti della moratoria. Cito da questo &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-22/verso-moratoria-doppia-075831.shtml?uuid=AakPjdvE"&gt;articolo&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;i&gt;l'associazione degli industriali firmerà «probabilmente entro giovedì» un nuovo accordo con l'Abi per «allungare i debiti». L'accordo, secondo quanto ha anticipato Marcegaglia, prevede «lo stesso tasso di prima e anche il fatto che le aziende che ne hanno beneficiato lo possono riavere». Che venga siglato effettivamente domani oppure che il disco verde arrivi la settimana prossima, come ha affermato invece il responsabile di Confindustria per le pmi, Vincenzo Boccia, il mix allo studio oltre alla riapertura dei termini per la moratoria dei crediti delle aziende e a interventi per incentivare le ricapitalizzazioni, dovrebbe contenere anche misure di supporto nel finanziamento del capitale circolante. &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-97545549141060072?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/alea-smefin?a=sGHrUweKoNY:2XZ7VMYjztE:4cEx4HpKnUU"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/alea-smefin?i=sGHrUweKoNY:2XZ7VMYjztE:4cEx4HpKnUU" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/97545549141060072/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=97545549141060072&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/97545549141060072?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/97545549141060072?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/sGHrUweKoNY/la-moratoria-raddoppia.html" title="La moratoria raddoppia?" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/la-moratoria-raddoppia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DU8CSX87cCp7ImA9WhRaGEw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-1268956600329419130</id><published>2012-02-21T10:31:00.001+01:00</published><updated>2012-02-21T10:51:08.108+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-21T10:51:08.108+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Azioni pubbliche" /><title>Documento congiunto Unioncamere-AssoConfidi</title><content type="html">&lt;div class="posterous_autopost"&gt;
Ricevo e volentieri pubblico il &lt;a href="http://getfile6.posterous.com/getfile/files.posterous.com/temp-2012-02-21/gslurJnsslCkpnGBunrqbiAuqethuiFmjmkjCevskmwuAGtGHgyJEvtDDJny/Documento_Congiunto_Unioncamere.pdf"&gt;documento congiunto&lt;/a&gt; sottoscritto da Unioncamere e da Assoconfidi sulle politiche per l'accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese. Ne avevo avuto un'anticipazione al &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/01/workshop-sui-confidi-genova-la-cronaca.html"&gt;recente seminario di Genova&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Come mi ero annotato, il documento è&amp;nbsp;articolato in quattro punti: rafforzamento patrimoniale (grazie all'apertura del capitale dei confidi agli enti pubblici prevista dal Decreto Salva Italia di dicembre 2011), razionalizzazione del sistema via aggregazioni, armonizzazione delle regole di intervento camerale verso best practices, e meccanismi di orientamento dell'operatività dei confidi verso priorità di sistema, come appunto i progetti di internazionalizzazione delle imprese (in proposito si auspica la creazione di una sezione speciale del Fondo centrale di garanzia).&lt;br /&gt;
Il documento dice cose interessanti. Sul piano dell'attuabilità, deve fare i conti con l'esigenza (legittima) di rispondere a interessi molto diversificati (territori, settori, tipi di confidi). Non sempre si possono accontentare tutti. Ad esempio, sul punto caldo dell'intervento nel patrimonio, le Camere possono sottoscrivere quote di capitale sociale (Tier 1), e i confidi 107 (specialmente in alcune regioni) sarebbero ansiosi di ricevere le sottoscrizioni. Il documento però precisa che questa risorsa camerale deve andare a tutte le tipologie di confidi, e che sarebbe preferibile vincolarne la destinazione. Quindi sì agli apporti a capitale, ma a tutti, e con una preferenza per strumenti innovativi o ibridi, buoni per la Vigilanza, ma anche per specifici territori.&lt;br /&gt;
Le intenzioni sono ottime, ma rischiano di tradursi in tanti esercizi locali di quadratura del cerchio. A meno di continuare sulla strada collaudata dei contributi ad abbattimento tassi e degli apporti a fondi rischi, che non è il massimo di novità, massa critica e premio ai virtuosi, ma almeno produce benefici tangibili. Ci sarebbe l'alternativa: concentrare una parte importante delle risorse camerali su progetti infrastrutturali di sistema, o su interventi cofinanziati con le Regioni (come Confiducia). Ma ci sono anche altri soggetti "integratori" in concorrenza (Regioni, Federazioni, ecc.). Alla fine ho paura che prevarrà la forza centrifuga.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-1268956600329419130?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/alea-smefin?a=io4zH4ivbyw:SvuUA0OcV3c:4cEx4HpKnUU"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/alea-smefin?i=io4zH4ivbyw:SvuUA0OcV3c:4cEx4HpKnUU" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/1268956600329419130/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=1268956600329419130&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1268956600329419130?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1268956600329419130?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/io4zH4ivbyw/documento-congiunto-unioncamere.html" title="Documento congiunto Unioncamere-AssoConfidi" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/documento-congiunto-unioncamere.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUQNQXs5eSp7ImA9WhRaGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-3833406266434344059</id><published>2012-02-21T10:25:00.002+01:00</published><updated>2012-02-21T17:56:30.521+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-21T17:56:30.521+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Banche" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Azioni pubbliche" /><title>Fondo Nazionale Innovazione: Mediocredito Italiano e Unicredit pronte ad erogare</title><content type="html">Il 15 febbraio il MiSE ha &amp;nbsp;&lt;a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;viewType=1&amp;amp;idarea1=593&amp;amp;idarea2=0&amp;amp;idarea3=0&amp;amp;idarea4=0&amp;amp;andor=AND&amp;amp;sectionid=0&amp;amp;andorcat=AND&amp;amp;partebassaType=0&amp;amp;idareaCalendario1=0&amp;amp;MvediT=1&amp;amp;showMenu=1&amp;amp;showCat=1&amp;amp;showArchiveNewsBotton=0&amp;amp;idmenu=2263&amp;amp;id=2022421"&gt;annunciato&lt;/a&gt;&amp;nbsp;l'attivazione del programma di finanziamenti sul Fondo Nazionale Innovazione, uno strumento per le piccole e medie imprese, a supporto della valorizzazione ed il finanziamento di progetti innovativi basati sullo sfruttamento industriale di disegni e modelli.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;I finanziamenti potranno essere concessi fino al 100% della spesa e fino ad un importo massimo di 3 milioni di euro, con durata fino a 10 anni e nessuna garanzia personale o reale.&lt;br /&gt;
Lo Stato garantisce alle banche erogatrici il rischio di prima perdita fino ad una &lt;i&gt;tranche &lt;/i&gt;concordata. Una &lt;i&gt;tranched cover&lt;/i&gt;, di fatto.&amp;nbsp;La dote di fondi pubblici ammonta a 8,35 milioni di euro, che dovrebbero supportare l'erogazioni di circa 75 milioni euro di finanziamenti.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gestazione è stata lunga. Il bando originario del 2009 era molto complesso e ne avevamo discusso sul blog a più riprese (nel &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2010/01/interventi-del-fondo-nazionale.html"&gt;gennaio 2010&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;nel &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2010/05/il-bando-del-fondo-nazionale.html"&gt;maggio 2010&lt;/a&gt;). Era stato riproposto&amp;nbsp;nel marzo 2011&amp;nbsp;in versione emendata e sdoppiata per linee (brevetti e disegni/modelli, v. G.U.R.I. 5° Serie Speciale – Contratti Pubblici – dell’11 marzo 2011, n. 30). Su questa &lt;a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;viewType=1&amp;amp;idarea1=593&amp;amp;idarea2=0&amp;amp;idarea3=0&amp;amp;idarea4=0&amp;amp;andor=AND&amp;amp;sectionid=0&amp;amp;andorcat=AND&amp;amp;partebassaType=0&amp;amp;idareaCalendario1=0&amp;amp;MvediT=1&amp;amp;showMenu=1&amp;amp;showCat=1&amp;amp;showArchiveNewsBotton=0&amp;amp;idmenu=2263&amp;amp;id=2014855"&gt;pagina del MiSE&lt;/a&gt; trovate tutti i documenti relativi.&lt;br /&gt;
Nel dicembre 2011, un &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2011/12/manovra-linkiesta-critica-le-norme-sul.html?showComment=1323258022762#c1935138383589417945"&gt;commento&lt;/a&gt;&amp;nbsp;mi aveva informato dell'avvenuta conclusione della procedura con selezione di tre banche erogatrici, di cui una estera.&lt;br /&gt;
In proposito, il MiSE ha pubblicato una nota nel gennaio 2012, che riporto:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
Il Ministero, con gli avvisi pubblicati nella GURI n. 19 del 14.02.2011 e n. 30 del 11.03.2011, ha selezionato le banche per la costituzione e la gestione di portafogli di finanziamenti, assistiti dalla garanzia del FNI, dedicati a PMI per la realizzazione di progetti innovativi volti rispettivamente all’utilizzo economico dei Brevetti e dei Modelli e disegni.&lt;br /&gt;
In particolare, per la &lt;b&gt;linea dedicata ai Brevetti &lt;/b&gt;le banche selezionate sono Mediocredito Italiano S.p.A., Unicredit S.p.A. e Deutsche Bank per un ammontare complessivo di cash collateral richiesto pari a 29,6 milioni di euro. Le risorse finanziarie sono state assegnate alle banche selezionate ed il 25 novembre 2011 è stata sottoscritta la convenzione tra il Ministero e ciascuna banca. L’avvio della costruzione dei portafogli di finanziamenti è previsto per il primo trimestre 2012.&lt;br /&gt;
Per la &lt;b&gt;linea dedicata ai Disegni e modelli&lt;/b&gt; sono state selezionate Mediocredito Italiano S.p.A. e  Unicredit S.p.A., per un ammontare complessivo di cash collateral richiesto pari a 8,35 milioni di euro. Le risorse finanziarie sono state assegnate alle banche selezionate ed il 25 novembre 2011 è stata sottoscritta la convenzione tra il Ministero e ciascuna banca. Le risorse finanziarie sono state trasferite alle Banche e contestualmente sono stati firmati gli atti di pegno relativi ai cash collateral  il 22 dicembre 2011. A partire da questa data Unicredit e Mediocredito italiano possono avviare la costruzione del portafoglio di esposizioni creditizie dedicata ai disegni e modelli.&lt;/blockquote&gt;
Siano quindi al varo ufficiale della seconda linea, disegni e modelli. Dovrebbe partire a breve anche la prima, che ha una dote più corposa.&lt;br /&gt;
Per dettagli sul meccanismo di condivisione del rischio e di incentivo all'offerta di buoni tassi alle imprese, leggetevi l'&lt;a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/moduli/avviso_fni_disegni_modelli.pdf"&gt;avviso pubblico&lt;/a&gt;&amp;nbsp;all'art. 6 comma 3 e all'art.14. La tranche junior sottoscritta dallo Stato deve abbattere il rischio della senior (che rimane alla banca) ad una classe di esposizione ponderata al 20% (classe 5 della Tabella 1 dell'Allegato A secondo le regole &amp;nbsp;per le cartolarizzazioni della Circolare 263/2006). La classe di esposizione è determinata in base alla formula di Vigilanza, oppure sulla base di un rating esterno appositamente assegnato da un'ECAI.&amp;nbsp;Intendo il rischio misurato all'avvenuta costituzione del portafoglio, dopo una fase di &lt;i&gt;ramp up&lt;/i&gt;. E &amp;nbsp;qui c'è un primo problema perché sul mix di portafoglio la banca propone e il mercato dispone,&amp;nbsp;come ricorda saggiamente Sapio. Dopo il lancio, la classe di esposizione peggiora col tempo perché i &lt;i&gt;default &lt;/i&gt;intaccano la &lt;i&gt;tranche junior. &lt;/i&gt;Il portafoglio &lt;i&gt;tranchato&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è un animaletto virtuale come il &lt;a href="http://www.google.it/search?aq=0&amp;amp;oq=tamago&amp;amp;sourceid=chrome&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;q=tamagotchi"&gt;tamagotchi&lt;/a&gt;, bisogna averne cura perché non deperisca.&lt;br /&gt;
Rispetto alla prima formulazione del bando, non c'è più l'ingegnoso e complicato meccanismo di limitazione dello spread medio effettivo lucrato dalla banca. Si chiede soltanto di quotare nell'offerta economica livelli di spread contrattuale per classi di rating, e si premiano le offerte con spread medi ponderati più vantaggiosi.&lt;br /&gt;
Per avere maggiori informazioni il MiSE rinvia alle sezioni dedicate al Fondo Nazionale Innovazione dei siti internet delle banche convenzionate:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.mediocreditoitaliano.com/scriptWeb20/vetrina/contentData/view/Scheda%20NovaPiu%20FNI%20Disegni%20(Febb.2012)?id=CNT-04-000000008F516&amp;amp;ct=application/pdf"&gt;Mediocredito Italiano (Sezione Ricerca e Innovazione)&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://www.unicredit.it/it/piccolemedieimprese/finanziamenti/finanziamentiagevolati/mutuomodelliedisegni.html?ucid=LEC-IR2165&amp;amp;ccode=LEC-IR2165"&gt;Unicredit&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Che dire di queste operazioni? Sono operazioni per pochi. La tecnica di portafoglio utilizzata è conosciuta e applicabile da pochi gruppi bancari. Per abbattere a costo contenuto i requisiti di capitale, la banca deve essere IRB.&lt;br /&gt;
I confidi non sono contenti di queste operazioni, che li disintermediano. Peraltro, come dicevamo&amp;nbsp;&lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/fondo-centrale-in-gestazione-il-primo.html"&gt;ieri parlando della bozza di DM&lt;/a&gt;, anche il Fondo centrale potrebbe concedere, un domani, garanzie di portafoglio. Quindi&amp;nbsp;è bene che si facciano degli esperimenti. E' l'unico modo per replicare in seguito la tecnica su scala più vasta.&amp;nbsp;Come ripeto sempre, non sono tecniche magiche, e funzionano sotto precise condizioni. Però sono uno strumento in più. Chi è interessato deve studiarselo.&lt;br /&gt;
Per progetti nuovi e complessi come questo sarà cruciale monitorare gli effettivi vantaggi trasferiti a chi investe. Sulla linea in questione ci sono due banche erogatrici. E' una condizione che facilita la concorrenza sulle condizioni offerte, ma non la garantisce. Entrambe hanno un grande controllo sulla metrica del rischio (i loro stessi rating) da cui dipenderà la quota di fondi pubblici ottenuta a supporto del portafoglio. Se si adotterà la formula di vigilanza, il rischio sarà crescente con la concentrazione del portafoglio, e al crescere della concentrazione lo Stato dovrà metterci più soldi per abbattere il rischio della tranche senior al target desiderato. Potrebbe accadere, perché il limite massimo unitario è alto (3 milioni) e potrebbero venir fuori dei pool con poche decine di operazioni, quindi a concentrazione relativamente alta.&lt;br /&gt;
Auspico un'adeguata trasparenza dei dati di composizione e di &lt;i&gt;performance&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dei portafogli che si formeranno, come avviene per i titoli &lt;i&gt;asset-backed&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
Dopo tutto, ci sono dietro soldi pubblici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-3833406266434344059?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/3833406266434344059/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=3833406266434344059&amp;isPopup=true" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/3833406266434344059?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/3833406266434344059?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/1yE3rMQk-lU/fondo-nazionale-innovazione.html" title="Fondo Nazionale Innovazione: Mediocredito Italiano e Unicredit pronte ad erogare" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/fondo-nazionale-innovazione.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEEAQ384fyp7ImA9WhRaGE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-1440020081947525201</id><published>2012-02-20T16:16:00.001+01:00</published><updated>2012-02-21T12:10:42.137+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-21T12:10:42.137+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Azioni pubbliche" /><title>Fondo Centrale: in gestazione il primo DM sul funzionamento</title><content type="html">Dai commenti a un precedente&amp;nbsp;&lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/rapporto-confidi-lombardi-2011.html?showComment=1329724565955#c3719984835800985777"&gt;post&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ho appreso che circola tra gli addetti ai lavori una bozza di Decreto ministeriale in materia di Fondo centrale di garanzia. Si tratta del provvedimento previsto dal &lt;a href="http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-12-06&amp;amp;atto.codiceRedazionale=011G0247&amp;amp;currentPage=1"&gt;Decreto Salva Italia&lt;/a&gt; ( articolo 39 del decreto-legge6 dicembre 2011, n. 201). Me ne&amp;nbsp;è giunta una copia. Vista l'importanza del tema, e il suo interesse per la platea del blog, scrivo qualche commento sui punti che sono già codificati nel testo in questione. Questo non per essere indiscreto, ma per dare un contributo al dibattito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Non metto in rete il documento, perché è riservato, e potrebbe essere presto superato da nuove versioni.&lt;br /&gt;
L'art. 39 del "Salva-Italia" prevedeva uno o più decreti attuativi del Ministero dello sviluppo economico d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze sui seguenti punti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;comma 1)&lt;/i&gt; percentuali di copertura per tipologie di operazioni ammesse;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;comma 2) &lt;/i&gt;misura minima dell'accantonamento da operare;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;comma 3&lt;/i&gt;) importi massimi in valore assoluto per tipologie di operazioni ammesse;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;comma 4&lt;/i&gt;) operazioni di garanzia su portafogli (tipo &lt;i&gt;tranched cover&lt;/i&gt;);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;comma 5&lt;/i&gt;) commissioni applicate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;comma 6&lt;/i&gt;) cessioni a terzi e controgaranzia degli impegni assunti dal Fondo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;comma 7&lt;/i&gt;) patrimonializzazione dei confidi e ammissione a soci di imprese non Pmi ed enti pubblici e privati (punto che non richiedeva decreti attuativi);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;comma 7bis&lt;/i&gt;) riserva di interventi del Fondo a favore del microcredito.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
La bozza di decreto che ho letto tratta già in modo definito la differenziazione di percentuali e importi massimi di copertura (commi 1, 3). Contiene una stesura provvisoria dell'articolo sulle commissioni (comma 5). Nelle premesse dice che è opportuno rinviare le previsioni su garanzie di portafoglio, cessioni a terzi dei rischi e microcredito (commi 4, 6 e 7 bis), sebbene negli articoli lasci lo spazio per una possibile trattazione delle prime, e consideri la possibilità di cogaranzia con fondi di banche, regioni o SACE in relazione alle seconde&amp;nbsp;(presumo, senza però specificare il come di questa complicatissima co-gestione del rischio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Consideriamo ora i punti essenziali delle previsioni esplicitate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Percentuali di copertura e importi massimi per tipologie di operazioni&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Qui si introducono le maggiori novità. Si individua come &lt;u&gt;destinazione prioritaria&lt;/u&gt; quella di sostegno agli &lt;i&gt;investimenti &lt;/i&gt;(acquisti di beni ammortizzabili che rimangano nell'attivo almeno tre anni), e ai &lt;i&gt;progetti di ricerca e sviluppo.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;Qui il Fondo copre prestiti&amp;nbsp;chirografari di durata superiore a 36 mesi&amp;nbsp;fino all'80% dell'erogato (nel caso di garanzia diretta alla banca) o fino all'80% della garanzia (nel caso di contro-garanzia di intervento di confidi o di fondi regionali), fino ad un importo massimo garantito (dal Fondo) di 2,5 milioni di euro&amp;nbsp;per impresa. La quota massima di garanzia confidi sarebbe in tal caso dell'80%, quindi la contro-garanzia del Fondo inciderebbe sull'erogato per il 64% (80% x 80%).&lt;br /&gt;
In caso di &lt;u&gt;altre destinazioni&lt;/u&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;i plafond di intervento si abbassano, &lt;u&gt;ma soltanto nel caso della garanzia diretta&lt;/u&gt;, dove scendono al 50% del finanziamento e a 1,5 milioni di euro di importo unitario della garanzia; gli stessi interventi "altri" possono essere contro-garantiti fino all'80% della garanzia confidi, a condizione che questa non superi il 70% del finanziamento (quindi la copertura dell'erogato è del 56% = 70% x 80%).&lt;br /&gt;
Risulta nettamente favorita la garanzia diretta nelle operazioni legate agli investimenti, che può contare su una copertura per l'80% dell'erogato. Se questi fossero a commissioni zero (come è scritto nella bozza, vedi punto seguente), sarebbe difficile per un confidi essere competitivo dovendo intervenire con fondi propri per il 16% dell'esposizione (non coperto da FCG). La garanzia confidi "scoperta" non sarebbe a ponderazione Stato e dovrebbe essere fatta pagare. Il confidi (o altre strutture di servizio) nel caso in cui fosse spiazzato come garante potrebbe però curare la redazione del progetto, come consulente.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Commissioni&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Il testo reca la dicitura "da valutare". La principale novità sono le commissioni gratis per gli interventi su progetti di investimento e R&amp;amp;S, di cui sopra. Si prevede la gratuità anche per le imprese ubicate nel Mezzogiorno, l'imprenditoria femminile, l'autotrasporto e i partecipanti a patti territoriali. Per tutte le altre operazioni si prevedono commissioni &lt;i&gt;una tantum&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(come oggi) differenziati per dimensione: 0,5% per le medie imprese, 0,25% per le piccole, 0,125% per le micro.&lt;br /&gt;
Oggi la commissione normale una tantum è l'1%; si fa uno sconto notevole. Su questa proposta (provvisoria) ho molte perplessità: è una scelta demagogica che ignora il nesso tra pricing delle coperture, buon uso delle garanzie pubbliche ed equilibrio gestionale del Fondo. Ci vorrebbe almeno una differenziazione per durata (non dico per rischio), come prevede del resto la regola di calcolo dell'intensità d'aiuto col "&lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2010/12/nuovo-metodo-di-calcolo-dell-sul-fondo.html"&gt;Metodo nazionale&lt;/a&gt;"; a meno che si vogliano (implicitamente) favorire le operazioni di durata maggiore, come i mutui-liquidità (le garanzie sui mutui-investimento sono già gratis). Se non ci si dà un criterio di misurazione ragionevole e coerente del rischio, è difficile fare passi avanti sugli altri fronti aperti, come la misura degli accantonamenti, le garanzie di portafoglio, e le cessioni di rischio a terzi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La bozza contiene inoltre un articolo intitolato &amp;nbsp;&lt;i&gt;Informazioni alle imprese,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;nel quale si richiede trasparenza delle condizioni applicate ai prestiti (garanzia diretta) o alle garanzie confidi (contro-garanzia) nel caso in cui intervenga il Fondo centrale. In pratica, gli intermediari dovranno esporre condizioni comparabili riferite ai due casi, con e senza il supporto del Fondo. Ne trovate un esempio &lt;i&gt;ante litteram&amp;nbsp;&lt;/i&gt;in questo &lt;a href="http://www.poste.it/resources/bancoposta/pdf/trasparenza/FI_BDM_IMPR50.pdf"&gt;foglio informativo della Banca del Mezzogiorno&lt;/a&gt; pag. 2, dove si espone lo spread massimo su un chirografario a 5 anni da 30.000 euro: senza intervento del Fondo è il&amp;nbsp;9,17% annuo, con la garanzia diretta del Fondo scende al 6,98%.&lt;br /&gt;
Non sono sicuro che questa regola di trasparenza sia efficace. E' facile aggirarla esponendo forti risparmi pro imprese grazie al Fondo, basta mettere condizioni onerose nell'ipotesi di non intervento. Soltanto la concorrenza può spostare i benefici dell'aiuto pubblico verso l'impresa. Ma non sono tempi di accesa competizione sulla clientela Pmi. E con l'erogazione limitata alla forma "a rubinetto" per singole pratiche, sarà ancora fiorente il mercato delle consulenze, per cui una fetta consistente del sussidio implicito sarà incamerata dagli intermediari e dai mediatori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queste sono le cose più importanti che mi sono annotato. Ce ne sono altre, come l'articolo che riconosce una quota di garanzia diretta non del 50%, ma del 60% per la partecipazione a fiere nazionali, e dell'80% per fiere internazionali. Strano, mi aspettavo qualcosa di generale sull'internazionalizzazione, si è preferito un aiuto finalizzato alle fiere. E tutto il resto?&lt;br /&gt;
Forse alcune strutture (nazionali) hanno problemi a riempire gli stand? Ecco un 10% in più di copertura. Nelle norme sugli aiuti alle imprese non mancano mai queste sapienti pennellate, per aiutare chi aiuta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In sintesi: la bozza che circola è incompleta, mi astengo da un giudizio. E' da apprezzare la ricerca di selettività rispetto ai fini prioritari (investimenti e crescita). E' probabile che questo indirizzo abbia un effetto restrittivo sui volumi garantiti dal Fondo: la copertura massima (80%) riguarda la componente investimenti, che ha molto rallentato nel dopo crisi. Peraltro, gli interventi per altre operazioni via confidi rimangono finanziabili per quote non inferiori a quelle attuali, e a commissioni più basse o invariate. Forse la bozza limita l'azione dei confidi come garanti al credito per la gestione corrente o il sostegno della liquidità. Sancirebbe così il cambiamento di ruolo imposto dalla crisi.&lt;br /&gt;
E' probabile che il Decreto lasci indietro le questioni&amp;nbsp;più "tecniche" (regole e modelli per commissioni, accantonamenti, garanzie di portafoglio e &lt;i&gt;risk transfer&lt;/i&gt;).&amp;nbsp;Sarebbe un peccato. Prima o poi bisognerà affrontarle.&lt;br /&gt;
E non dimentichiamo che c'è da fare della manutenzione straordinaria sulla piattaforma attuale, le procedure, i regolamenti, la gestione del contenzioso. Se gli scontenti che hanno commentato &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/seminario-assoconfidi-fondo-centrale.html"&gt;questo post&lt;/a&gt; hanno anche solo una parte di ragione, c'è molto da chiarire e da migliorare&amp;nbsp;(vedi&amp;nbsp;&lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/seminario-assoconfidi-fondo-centrale.html?showComment=1329555421393#c1437594078384221397"&gt;commento&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
Non soltanto nel Fondo, ma in tutto il sistema della garanzia collettiva fidi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-1440020081947525201?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/1440020081947525201/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=1440020081947525201&amp;isPopup=true" title="7 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1440020081947525201?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1440020081947525201?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/Ayvmu2BjrYo/fondo-centrale-in-gestazione-il-primo.html" title="Fondo Centrale: in gestazione il primo DM sul funzionamento" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/fondo-centrale-in-gestazione-il-primo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkAERX89eyp7ImA9WhRaF08.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-6405096682732056543</id><published>2012-02-20T10:05:00.001+01:00</published><updated>2012-02-20T10:05:04.163+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-20T10:05:04.163+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica monetaria" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Banche" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi finanziaria" /><title>Visco al congresso Forex-Assiom</title><content type="html">Trovate &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/interventi/integov/2012/forex-18022012/Visco_180212.pdf"&gt;qui la relazione&lt;/a&gt; del Governatore Ignazio Visco al convegno Forex - Assiom. Cito dalle conclusioni:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
L’abbondante liquidità messa a disposizione  dall’Eurosistema, in dicembre e con la prossima operazione di fine mese, per quanto da sola non risolutiva, è comunque in questa fase cruciale. Ha evitato il rischio incombente di un’acuta crisi di funding, con ripercussioni sul credito e conseguenze gravemente destabilizzanti; consente di mantenere elevato il finanziamento dell’economia.&lt;br /&gt;  Le banche dovranno dimostrare di saper svolgere bene la loro funzione di allocazione del credito, in una gestione sana e prudente, con acuita capacità selettiva. Lo richiede la loro stessa ragion d’essere; è cruciale che l’economia non entri in asfissia creditizia, deperendo e trascinando con sé anche le prospettive del sistema bancario. È al contempo necessario che si accresca l’impegno al riequilibrio dei bilanci e alla rimozione dei nodi strutturali che condizionano l’efficienza e la redditività del sistema bancario italiano.&lt;/blockquote&gt;
&amp;nbsp;E' giusto rammentare dove si fondano la missione e l'arte del banchiere. Un'arte che oggi richiede energia e coraggio, e un pizzico di genio.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-6405096682732056543?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/6405096682732056543/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=6405096682732056543&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/6405096682732056543?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/6405096682732056543?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/bpOmMpmNzT4/visco-al-congresso-forex-assiom.html" title="Visco al congresso Forex-Assiom" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/visco-al-congresso-forex-assiom.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUABQ3c8cSp7ImA9WhRaFUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-1435119926001810716</id><published>2012-02-18T10:35:00.000+01:00</published><updated>2012-02-18T10:35:52.979+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-18T10:35:52.979+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vigilanza" /><title>La difficile scrittura della Volcker's rule</title><content type="html">Quando Paul Volcker (leggendario Presidente della Fed) tratteggiò l'eponima&amp;nbsp;&lt;i&gt;rule, &lt;/i&gt;ovvero il divieto alle banche di &lt;i&gt;proprietary trading, &lt;/i&gt;scrisse tre pagine. Ora quella regola, corredata da specifiche di attuazione e domande e risposte frequenti, ha generato un testo di 298 pagine.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;La materia è complessa, a cominciare dalla diagnostica del &lt;i&gt;proprietary trading&lt;/i&gt;. Quali sono i suoi confini? E' una questione di strumenti, di tecniche operative, di sistemi di remunerazione? Quali interrelazioni vanno recise, e quali ammesse, tra &lt;i&gt;trading&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e resto della gestione bancaria (a cominciare dal &lt;i&gt;risk management&lt;/i&gt;)? Segnalo sull'argomento questo &lt;a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/d7dff9ee-598c-11e1-8d36-00144feabdc0.html#axzz1mitB68qU"&gt;pezzo del Financial Times&lt;/a&gt;, e questo dall&lt;a href="http://www.economist.com/node/21547784"&gt;'Economist.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La normativa non può inseguire la complessità artificiosa che i vigilati si inventano per eluderla. Alla fine si ottiene un &lt;i&gt;corpus&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di regole mastodontico e inapplicabile. Meglio che il legislatore fissi pochi principi semplici, e che il supervisore abbia la discrezionalità di applicarli, dicendo di no quando serve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-1435119926001810716?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/1435119926001810716/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=1435119926001810716&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1435119926001810716?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1435119926001810716?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/InOKBGhVA2k/la-difficile-scrittura-della-volckers.html" title="La difficile scrittura della Volcker's rule" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/la-difficile-scrittura-della-volckers.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUUDRn04eCp7ImA9WhRaFU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-5636224144381406259</id><published>2012-02-17T19:27:00.002+01:00</published><updated>2012-02-17T19:27:57.330+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-17T19:27:57.330+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><title>Dal Molise un nuovo modello di "ConfidiInRete"</title><content type="html">Il Confidi Rating di Larino (Campobasso) propone un modello di integrazione tra confidi "minori" imperniato su un intermediario finanziario iscritto all'albo ex art. 106 TUB (nuovo). Il progetto (denominato "ConfidiInRete") è stato illustrato in un incontro tenuto a Larino il 13 febbraio (come riporta &lt;a href="http://www.confidi.biz/generale.asp?pagina=news&amp;amp;cod=570"&gt;questa news&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Al momento l'idea coinvolge, oltre a Confidi Rating, il Confidi Imprefidi Molise e la partecipata Milliora Finanzia. Quest'ultima è attualmente una finanziaria 106 che opera nel&amp;nbsp;factoring pro-soluto. Si prevede di &amp;nbsp;aprire la partecipazione a Milliora ad altri confidi minori.&amp;nbsp;Milliora chiederà di iscriversi al nuovo albo degli intermediari finanziari ex art. 106 del T.U.B., presentando istanza di autorizzazione al rilascio di garanzie fideiussorie. In questo modo i confidi partecipanti potranno distribuire garanzie eleggibili ai propri soci&amp;nbsp;sostenendo con prestiti subordinati il patrimonio di Milliora.&lt;br /&gt;
Si propone quindi un modello baricentrico alternativo a quello imperniato su confidi iscritti all'albo e confidi minori (come &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2011/04/fedartfidi-il-nuovo-manifesto-del.html"&gt;proposto da FedartFidi&lt;/a&gt;). Secondo il confidi di Larino un baricentro "laico" (non mutualistico) ha il vantaggio di una maggior snellezza e minor invasività nelle relazioni tra i confidi locali e i loro soci. Un altro elemento rilevante (che aggiungo io) è la possibilità di regolare più flessibilmente i poteri di &lt;i&gt;governance&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dei confidi associati.&lt;br /&gt;
Nell'offerta di Milliora sarebbero compresi finanziamenti per cassa (come il factoring, già oggi erogato).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Penso che non sarà facile creare una finanziaria di garanzia forte patrimonialmente.&amp;nbsp;Uscendo dal territorio dei confidi, la nuova finanziaria iscritta all'albo non potrà beneficiare del sostegno pubblico riservato agli enti di garanzia collettiva.&amp;nbsp;I confidi aderenti dovranno dare al loro baricentro delle regole ferree di selezione e di pricing dei rischi.&lt;br /&gt;
Aspettiamo gli sviluppi dell'idea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-5636224144381406259?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/5636224144381406259/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=5636224144381406259&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/5636224144381406259?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/5636224144381406259?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/PspkYOu-mbI/dal-molise-un-nuovo-modello-di.html" title="Dal Molise un nuovo modello di &quot;ConfidiInRete&quot;" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/dal-molise-un-nuovo-modello-di.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUQDQ3szfCp7ImA9WhRaF04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-4994239415100097458</id><published>2012-02-17T18:59:00.001+01:00</published><updated>2012-02-20T11:22:52.584+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-20T11:22:52.584+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Convegni e Seminari" /><title>Seminario Assoconfidi-Fondo centrale tenuto il 15/2</title><content type="html">Su segnalazione di un gentile visitatore, do notizia di un seminario organizzato il 15 febbraio scorso da AssoConfidi e dal Mediocredito Centrale&amp;nbsp;sul tema delle procedure per l'attivazione della garanzia (liquidazione perdite) e modalità di effettuazione dei controlli documentali del Fondo di Garanzia PMI.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="p1"&gt;
L'evento ha visto&amp;nbsp;una cospicua&amp;nbsp;partecipazione da parte del mondo dei confidi. E' un buon segnale che ci siano occasioni di confronto come questa.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-4994239415100097458?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/4994239415100097458/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=4994239415100097458&amp;isPopup=true" title="12 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/4994239415100097458?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/4994239415100097458?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/zAvv70EATk0/seminario-assoconfidi-fondo-centrale.html" title="Seminario Assoconfidi-Fondo centrale tenuto il 15/2" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>12</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/seminario-assoconfidi-fondo-centrale.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUMFQ34ycCp7ImA9WhRaGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-7569450759927005457</id><published>2012-02-16T11:08:00.000+01:00</published><updated>2012-02-21T17:56:52.098+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-21T17:56:52.098+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vigilanza" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi finanziaria" /><title>EBA: Rassegna dei piani di ricapitalizzazione delle banche europee</title><content type="html">Potete &lt;a href="http://eba.europa.eu/cebs/media/aboutus/News%20and%20Communications/Overview-of-the-Capital-Plans-following-the-EBA-Recommendation.pdf"&gt;scaricare qui &lt;/a&gt;il documento dell'EBA&amp;nbsp;&lt;i&gt;Overview of the Capital Plans following the EBA Recommendation on the&amp;nbsp;creation and supervisory oversight of temporary capital buffers to restore&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;market confidence&amp;nbsp;(EBA December 2011 Recommendation)&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Presenta una sintesi delle componenti dei piani di ricapitalizzazione chiesti alle banche europee per portare il core tier 1 ratio al 9%. Ne avevamo discusso &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/eba-i-piani-di-ricapitalizzazione-delle.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-7569450759927005457?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/7569450759927005457/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=7569450759927005457&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/7569450759927005457?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/7569450759927005457?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/jZZ5jd1IXDA/eba-rassegna-dei-piani-di.html" title="EBA: Rassegna dei piani di ricapitalizzazione delle banche europee" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/eba-rassegna-dei-piani-di.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEYMQHc8eSp7ImA9WhRaE08.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-2287800588226817003</id><published>2012-02-15T16:07:00.001+01:00</published><updated>2012-02-15T17:09:41.971+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-15T17:09:41.971+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Convegni e Seminari" /><title>Rapporto confidi lombardi 2011</title><content type="html">Unioncamere Lombardia ha ospitato l'altro ieri a Milano la presentazione del Rapporto 2011 sui confidi lombardi (grazie a Cipriana per la notizia). Lo studio è stato curato dal Consorzio camerale credito e finanza, con il coordinamento di Roberto Calugi e Gianmarco Paglietti. All'incontro ha partecipato anche Marco Troiani (Banca d'Italia). Trovate il rapporto e le slide di presentazione in &lt;a href="http://www.unioncamerelombardia.it/browse.asp?goto=1613&amp;amp;livello=1"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Hanno commentato Francesco Bellotti (presidente AssoConfidi) e Claudia Bugno (presidente Comitato di gestsione del Fondo centrale di garaniza). Per l'accademia, è intervenuto Mario Comana, della LUISS.&lt;br /&gt;
Raccomando la lettura dei materiali discussi. Il Rapporto del CCCF si basa anche su questionari somministrati a 31 confidi operanti in Lombardia (non tutti con sede legale nella regione). Si fa il punto su assetti, quote di mercato, organizzazione, valutazione del credito e rapporti con le banche. La parte finale evidenzia il sostegno del sistema camerale ai confidi. C'è spazio anche per il tema caldo della partecipazione delle Camere al patrimonio, sbloccata dal Decreto Salva Italia del dicembre 2011. In merito, i curatori precisano che gli interventi della specie non saranno un pronto soccorso per i casi di sottocapitalizzazione.&lt;br /&gt;
L'intervento della Banca d'Italia&amp;nbsp;riporta dati aggiornati al 30/9/2011 sulla struttura e sull'operatività &amp;nbsp;del sistema confidi (107 e 155 comma 4), con dettaglio per aree territoriali e uno zoom sulla Lombardia. Si sofferma inoltre sul nuovo quadro di Vigilanza dei confidi maggiori e minori.&lt;br /&gt;
Il sistema dei confidi lombardi è cambiato negli ultimi anni in maniera impressionante. Ha bisogno però di rafforzarsi, prima di tutto nel patrimonio. E andrebbe favorita una divisione del lavoro più razionale tra 106 e 107, grandi e piccoli, residenti e non residenti. Magari con qualche semplificazione della rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-2287800588226817003?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/2287800588226817003/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=2287800588226817003&amp;isPopup=true" title="15 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/2287800588226817003?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/2287800588226817003?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/fH2ngs4jnro/rapporto-confidi-lombardi-2011.html" title="Rapporto confidi lombardi 2011" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>15</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/rapporto-confidi-lombardi-2011.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak4AQHs-fSp7ImA9WhRaEkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-3311346995753581873</id><published>2012-02-15T10:42:00.001+01:00</published><updated>2012-02-15T10:42:21.555+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-15T10:42:21.555+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Banche" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi finanziaria" /><title>Sole 24 ore: testimonianze sul credit crunch</title><content type="html">&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-15/laltra-faccia-stretta-081529.shtml?uuid=Aaw943rE"&gt;Il Sole 24 ore&lt;/a&gt; denuncia la stretta nell'erogazione del credito portando il racconto di numerosi imprenditori.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Anche imprese sane, con ricavi attesi documentati, faticano (secondo le testimonianze) ad ottenere fidi, o si vedono proporre operazioni denaro contro denaro nelle quali la banca è coperta al 100%. E gli spread tendono ad alzarsi. L'articolo riprende la frase provocatoria pronunciata l'anno scorso da Mario Draghi nelle sue ultime Considerazioni finali da Governatore della Banca d'Italia: «Bisogna saper fare i banchieri anche quando le cose vanno male».&lt;br /&gt;
Le banche sono sulla difensiva, è innegabile. Occorre però interrogarsi sulle ragioni di questa stretta. Forse è il momento di cambiare il modo di fare banca. L'appunto di Draghi andrebbe riformulato così&amp;nbsp;«Bisogna saper gestire la finanza anche quando le cose vanno non si sa dove». E occorre intervenire in più punti: all'interno delle imprese (cultura finanziaria e sistemi direzionali), nel rapporto banca-impresa, nei grandi interventi pubblici di sostegno della liquidità ( rifinanziamento BCE) e di copertura del rischio (garanzia sui bond e Fondo centrale), sui modelli gestionali delle banche. Occorre un sistema di erogazione che sappia guardare in faccia i rischi, cofinanziare quelli sani, curare quelli deteriorati. Contro la prima ondata della crisi abbiamo vinto stando attaccati alle tradizioni. Adesso occorre passare al contrattacco. Ci vuole una strategia, e un rinnovato arsenale.&lt;br /&gt;
Non basta riaprire i rubinetti del credito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-3311346995753581873?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/3311346995753581873/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=3311346995753581873&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/3311346995753581873?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/3311346995753581873?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/idxA_NrJVYg/sole-24-ore-testimonianze-sul-credit.html" title="Sole 24 ore: testimonianze sul credit crunch" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/sole-24-ore-testimonianze-sul-credit.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0QMQ3cyfip7ImA9WhRaEkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-1656948955958288495</id><published>2012-02-15T08:36:00.002+01:00</published><updated>2012-02-15T08:36:22.996+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-15T08:36:22.996+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Convegni e Seminari" /><title>Workshop sulla riforma degli intermediari finanziari</title><content type="html">Ricevo la segnalazione di un workshop, promosso da Optime, su&amp;nbsp;&lt;i&gt;La riforma degli&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;intermediari finanziari.&amp;nbsp;Le nuove disposizioni&amp;nbsp;di vigilanza di Banca d’Italia&lt;/i&gt;, che si terrà a Milano il 6 e 7 marzo prossimi. La partecipazione è a pagamento. Trovate maggiori informazioni sul &lt;a href="http://www.optime.it/dettaglio_iniziative_programma.asp?page=1&amp;amp;idCorso=108#"&gt;sito di Optime&lt;/a&gt;.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Il programma copre le tematiche relative alla riforma del TUB ex DL 141/2010 e relative norme di attuazione. Tra i relatori che conosco, Claudio D'Auria (parlerà il primo giorno di vigilanza prudenziale) e Marco Barbero (neo-direttore generale di Cofiter, parlerà il secondo giorno degli scenari che attendono i confidi 106).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-1656948955958288495?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/1656948955958288495/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=1656948955958288495&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1656948955958288495?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1656948955958288495?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/lYHBfEafJJc/workshop-sulla-riforma-degli.html" title="Workshop sulla riforma degli intermediari finanziari" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/workshop-sulla-riforma-degli.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ck4BRXk8fCp7ImA9WhRaEk8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-5215969529098079696</id><published>2012-02-14T13:02:00.001+01:00</published><updated>2012-02-14T13:02:34.774+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-14T13:02:34.774+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><title>Confprofessioni lancia due confidi</title><content type="html">Come riferisce questa &lt;a href="http://www.dirittobancario.it/news/confidi/nuovi-confidi-destinati-ai-liberi-professionisti"&gt;news&lt;/a&gt;, ieri Confprofessioni (Confederazione Italiana Libere Professioni) ha presentato i primi due Confidi per i liberi professionisti. I due Confidi, a carattere interregionale, sono stati chiamati Fidiprof Nord e Fidiprof Centro Sud.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;La possibilità di costituire Confidi anche tra professionisti e per i professionisti è stata riconosciuta con il Decreto per lo sviluppo del giugno 2011. Ne avevo parlato in &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/01/decreto-liberalizzazioni-codicillo.html"&gt;questo post&lt;/a&gt; molto commentato.&lt;br /&gt;I due nuovi Confidi disporranno di un capitale sociale complessivo di oltre 200 mila euro. Confprofessioni conta di accedere al supporto degli enti pubblici (in particolare Regioni e Camere di Commercio) che già intervengono per i Confidi delle piccole e medie imprese. I promotori stimano due milioni di soci potenziali per le nuove strutture di garanzia.&amp;nbsp;A fianco dei due nuovi Confidi è stata costituita Federfidiprof, la Federazione nazionale dei Confidi dei liberi professionisti.&lt;div&gt;
Auguro buon lavoro, e un apprendimento rapido a queste strutture e alla loro Federazione. Il modello è nuovo: due confidi "minori" con raggio d'azione interregionale. Questo non faciliterà l'accesso ai fondi pubblici a livello di regioni e di CCIAA, sia per la preferenza verso confidi "residenti", sia per le ridotte dimensioni dei nuovi entranti. Per raggiungere un patrimonio presentabile in banca dovranno chiedere robuste sottoscrizioni di quote ai soci. Confido che il piano industriale abbia tenuto conto dei vincoli di sostenibilità delle nuove strutture.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Un &lt;i&gt;nota bene &lt;/i&gt;finale: i due Fidiprof non vanno confusi con il &lt;a href="http://www.confidiprof.it/vision.asp"&gt;Confidi-Prof &lt;/a&gt;di Forlì; quest'utimo è una cooperativa di garanzia collegata (non ho dettagli sul come) con gli ordini territoriali dei commercialisti ed esperti contabili che però si rivolge anche alle Pmi. Il sito riporta il bilancio 2009. Non ho notizie recenti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-5215969529098079696?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/5215969529098079696/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=5215969529098079696&amp;isPopup=true" title="20 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/5215969529098079696?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/5215969529098079696?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/b0lSp03VGt8/confprofessioni-lancia-due-confidi.html" title="Confprofessioni lancia due confidi" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>20</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/confprofessioni-lancia-due-confidi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4ASX06eSp7ImA9WhRaEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-4060891356016033220</id><published>2012-02-13T12:35:00.001+01:00</published><updated>2012-02-13T12:35:48.311+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-13T12:35:48.311+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vigilanza" /><title>Consultazione Banca d'Italia DL 141: dai confidi il private equity for the people?</title><content type="html">E' in corso (scadenza 12 marzo) la &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2012/01/banca-ditalia-in-consultazione-le.html"&gt;consultazione&lt;/a&gt; sulle disposizioni di attuazione del DL 141/2010. Leggendo il &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/vigilanza/cons-pubblica/proc_in_corso/disp_vig_int_fin/docum_cons.pdf"&gt;documento&lt;/a&gt;&amp;nbsp;della Banca d'Italia mi sono soffermato sulle regole in materia di partecipazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Per tutti gli intermediari vale il principio generale per cui gli investimenti in immobili e partecipazioni non devono superare il patrimonio di vigilanza.&amp;nbsp;Gli intermediari iscritti all'albo ex art. 106 (nuovo) possono assumere partecipazioni qualificate (che consentono di esercitare il controllo o un'influenza notevole) per importi singoli non superiori al 15% del patrimonio di vigilanza dell'intermediario; la somma delle partecipazioni qualificate non deve andare oltre il 60% del patrimonio.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
A differenza degli "altri intermediari", i&amp;nbsp;confidi iscritti all'albo seguono regole più restrittive (vedi Titolo VII, capitolo 1, Sezione IV delle Disposizioni allegate al documento). Cito il passaggio:&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;i&gt;i confidi possono&amp;nbsp;assumere partecipazioni in: a) banche, imprese finanziarie e assicurative in misura non&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;superiore al 20 per cento del capitale della società partecipata; è preclusa la detenzione,&amp;nbsp;anche indiretta di partecipazioni di controllo in tali soggetti; b) società strumentali; c)&amp;nbsp;società non finanziarie nel limite dell’1 per cento del patrimonio di vigilanza del&amp;nbsp;partecipante o del 3 per cento nel caso di partecipazioni in organismi di categoria.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;
Secondo il punto (c) sono consentite partecipazioni in società non finanziarie per limiti contenuti (1% del patrimonio del confidi). &amp;nbsp;Un confidi può assumere partecipazioni di importo comunque significativo: ipotizzando un confidi "medio" con 200 milioni di garanzie e un patrimonio di 20 milioni, il limite individuale sarebbe l'1% di 20 milioni, ovvero 200mila euro. Una cifra non irrilevante per interventi in piccole imprese. I confidi oggi potrebbero mobilitarla per interventi in "imprese in temporanea difficoltà" e per finalità di "recupero crediti" (fattispecie entrambe considerate nelle Disposizioni in oggetto).&lt;br /&gt;
Ma l'opportunità non vale soltanto per i casi critici. L'impianto di vigilanza messo in consultazione consentirebbe ai confidi di operare come &lt;i&gt;equity business office&lt;/i&gt;, come auspicavo un anno fa in &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2011/02/non-si-esce-dalla-crisi-con-la-finanza.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(ripreso tre mesi dopo in quest'altra &lt;a href="http://alea-smefin.blogspot.com/2011/05/business-point-con-20mila-euro-al-posto.html"&gt;riflessione su un caso concreto&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
Proporrei di estendere alle partecipazioni in equity, la previsione speciale (che ripropone quanto già vigente per gli attuali "107") in materia di rischio di credito sulle &lt;i&gt;tranched cover &lt;/i&gt;con copertura delle prime perdite fronteggiata da pari importo di fondi monetari vincolati.&amp;nbsp;Il requisito patrimoniale relativo a tali interventi è&amp;nbsp;pari all’ammontare dei fondi monetari stessi (al netto&amp;nbsp;delle eventuali rettifiche di valore). Le stesse disposizioni prevedono che eventuali&amp;nbsp;fondi vincolati (in genere &amp;nbsp;alimentati da contributi pubblici), possano essere trattati come&amp;nbsp;un deposito in contanti a protezione delle anzidette garanzie. In pratica, il rischio della &lt;i&gt;tranche&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di prima perdita è azzerato da una garanzia reale finanziaria di pari importo e senza &lt;i&gt;haircut&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
La mia proposta (forse pleonastica) è consentire lo stesso trattamento per il rischio di perdita su investimenti in partecipazioni. In questo modo i confidi potrebbero mobilitare i fondi regionali per interventi di &lt;i&gt;private equity&lt;/i&gt;&amp;nbsp;che (se non vado errato) risultano sottoutilizzati.&lt;br /&gt;
Naturalmente entrambi gli auspici sopra formulati richiedono confidi capaci di essere &lt;i&gt;financial advisors&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt;&amp;nbsp;delle imprese associate. C'è da lavorare (molto) anche su questo obiettivo.&lt;br /&gt;
Quando porto proposte di questo tipo, incontro in generale freddezza e scetticismo da parte dei confidi. E' comprensibile: sono già oberati dalle incombenze derivanti dall'attività &lt;i&gt;core&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di garanzia, non saprebbero proprio dove trovare il tempo, le persone (e i ricavi) per fare gli &lt;i&gt;advisor&lt;/i&gt;. Un'attività che non si può fare. Ma anche un'attività che non si vuole fare. O che non si deve fare. Perché? Perché c'è una divisione del lavoro da rispettare tra confidi, strutture associative, altri fornitori di servizi. Banalizzando, "la consulenza la fanno le associazioni". Non me lo sono inventato, è quello che sento spesso ripetere.&lt;br /&gt;
Non mi impiccio negli affari altrui, quindi dico: va bene, la consulenza come servizio amministrativo-fiscale (CAAF) o come sportello informativo o di accesso alle erogazioni (servizi credito e contributi) può rimanere in capo alle associazioni. Ribadisco soltanto l'urgenza di innovare (nei supporti informatici), e integrare (tra centri di erogazione) questi servizi.&lt;br /&gt;
Aggiungo però un &lt;i&gt;nota bene&lt;/i&gt;: ai servizi attualmente offerti potrebbe affiancarsene un altro veicolato dai confidi, di contenuto consulenziale &lt;u&gt;e finanziario&lt;/u&gt; (i confidi ci mettono i &lt;i&gt;danée&lt;/i&gt;).&amp;nbsp;Che può appoggiarsi ai servizi professionali di &lt;i&gt;routine&lt;/i&gt;&amp;nbsp;forniti da altre strutture. Se però queste strutture non hanno risorse informative o professionali adeguate, allora non si deve liquidare la questione dicendo ai confidi "statene fuori": si deve dare spazio ai confidi volonterosi, oppure si deve riorganizzare la filiera e la divisione del lavoro.&lt;br /&gt;
Ha senso quello che dico? Ha più senso bloccare sul nascere le riflessioni perché lo &lt;i&gt;status quo&lt;/i&gt;&amp;nbsp;no si discute?&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-4060891356016033220?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Imprenditore del settore meccanico, già vicepresidente dell’ente di garanzia lombardo, Grazioli subentra a Ettore Seragni che rimarrà membro del CdA.&amp;nbsp;Il nuovo vicepresidente è Marilena Bolli, già consigliere di Confidi Lombardia, presidente di Fidindustria Biella (il confidi piemontese fusosi con Confidi Lombardia nel dicembre 2010) e Presidente dell’Unione industriale biellese.&lt;br /&gt;
Qui trovate il &lt;a href="http://www.confidilombardia.it/Giovanni-Grazioli-e-il-nuovo-Presidente-di-Confidi-Lombardia/index.aspx?m=92&amp;amp;f=1&amp;amp;idn=15"&gt;comunicato stampa&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-3018048465565267033?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/3018048465565267033/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=3018048465565267033&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/3018048465565267033?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/3018048465565267033?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/S9Kt6Au9PJM/confidi-lombardia-grazioli-e-il-nuovo.html" title="Confidi Lombardia: Grazioli è il nuovo Presidente" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/confidi-lombardia-grazioli-e-il-nuovo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkQERX44fCp7ImA9WhRbGEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-1737963984897391853</id><published>2012-02-10T13:03:00.000+01:00</published><updated>2012-02-10T15:31:44.034+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-10T15:31:44.034+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Banche" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi finanziaria" /><title>Il rifinanziamento BCE a tre anni può aiutare le PMI (e dare un senso ai confidi)</title><content type="html">Con le &lt;a href="http://www.ecb.int/press/pr/date/2011/html/pr111208_1.en.html"&gt;operazioni LTRO a tre anni varate in dicembre&lt;/a&gt;, la BCE di Mario Draghi ha gettato una diga di liquidità per bloccare la crisi di fiducia nell'Eurozona. Oggi mi sono riletto le regole di ammissione del &lt;i&gt;collateral&lt;/i&gt;, e ho notato che possono avere un impatto decisivo sul finanziamento delle Pmi e (quindi) sui confidi.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Nel &lt;a href="http://www.ecb.int/press/pr/date/2011/html/pr111208_1.en.html"&gt;comunicato dell'8 dicembre&lt;/a&gt;&amp;nbsp;relativo alle LTRO, la BCE ha allargato i criteri di accettazione dei titoli ABS supportati da prestiti alle Pmi, decentrando sulle Banche centrali nazionali (BCN) l'implementazione delle regole e (attenzione!) i rischi di insolvenza. Se una banca italiana non dovesse rimborsare il prestito triennale ottenuto dalla BCE contro garanzia di ABS su prestiti alle PMI, e se le ABS dovessero essere realizzate con perdite superiori all'&lt;i&gt;haircut&lt;/i&gt; stimato, le perdite colpirebbero il patrimonio della Banca d'Italia, e non sarebbero mutualizzate a livello di Eurosistema.&lt;br /&gt;
Secondo il &lt;a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/f7a0b748-5345-11e1-aafd-00144feabdc0.html#axzz1lyPliMgR"&gt;Financial Times&lt;/a&gt;, i paesi forti dell'Eurozona sono allarmati per questa "balcanizzazione" del rifinanziamento BCE. In effetti le BCN che sovrintendono a sistemi nazionali più bisognosi di liquidità stanno tarando i criteri in senso espansivo. La soglia di rating per l'inclusione nei pool ABS scende (tendenzialmente) da BBB- a BB- (vicino alle posizioni in osservazione). La Banca d'Italia avrebbe posto un requisito di PD a un anno inferiore all'1%.&lt;br /&gt;
All'inizio anch'io ho visto nelle LTRO più pericoli che opportunità. Ho cambiato idea leggendo il libro&amp;nbsp;del 1986&amp;nbsp;di Hyman Minsky, &lt;i&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books/about/Stabilizing_an_Unstable_Economy_Part_1_I.html?id=CuCHDJ4dxacC&amp;amp;redir_esc=y"&gt;Stabilizing an Unstable Economy&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&amp;nbsp;E' impressionante trovare anticipate in quel libro molte misure non ortodosse che poi si sono attuate per rispondere alla crisi, senza dirlo apertamente.&lt;br /&gt;
Nell'ultimo capitolo, dedicato all'agenda per la riforma del sistema finanziario, Minsky auspica un ritorno al risconto di prestiti all'economia come forma principe di intervento della Banca centrale, superiore alle operazioni su titoli di Stato. Perché? Perché in un sistema dove il controllo monetario è minacciato dall'instabilità finanziaria, è bene che la banca centrale ficchi il naso nelle prassi creditizie delle sue vigilate. E quale strumento migliore del rubinetto della liquidità in un sistema assetato?&lt;br /&gt;
Il problema adesso è far funzionare bene questo meccanismo. Mi piace questo ritorno parziale di sovranità monetaria nei confini nazionali, e non soltanto per la stima che ho nella serietà e nella concretezza delle persone che lavorano in Banca d'Italia.&lt;br /&gt;
I confidi potrebbero essere protagonisti di questo sforzo per rendere stanziabili in BCE i pool di prestiti alle Pmi. &amp;nbsp;Potrebbero rendere più snella e trasparente la filiera di erogazione e monitoraggio. Potrebbero vigilare sulla trasmissione alle imprese dei benefici del costo di funding (avete visto che spread stanno girando? Il &lt;i&gt;top&lt;/i&gt; sfiora o supera il 10%). Potrebbero aiutare a rendere il rating delle Pmi una variabile non subita, ma governata, grazie alla conoscenza delle imprese, e soprattutto influenzandone in senso virtuoso i comportamenti finanziari. Perché una PD media inferiore all'1% può essere molto di più di una fredda misura econometrica. Può essere affrontata come un traguardo da raggiungere, una sfida.&lt;br /&gt;
Sia ben chiaro, non ho fiducia nel meccanismo delle ABS in quanto tale. E' la stessa impalcatura che ha nascosto per anni le nefandezze del mercato subprime. I &lt;i&gt;rating&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dei prestiti si possono manipolare, non parliamo poi della distribuzione delle perdite del &lt;i&gt;pool. &lt;/i&gt;Però, attenzione, oggi il quadro è cambiato. Non stiamo parlando di un modello &lt;i&gt;originate to distribute&lt;/i&gt;&amp;nbsp;teso a produrre margini sulle originazioni. Stiamo parlando di un gigantesco &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MOSE"&gt;MOSE&lt;/a&gt; che protegge il sistema bancario nazionale dal moto delle maree. Siamo tutti nella stessa laguna, e dobbiamo salvare una città dal valore inestimabile.&lt;br /&gt;
Cinicamente si potrebbe dire che è le LTRO sono un favore fatto alle banche. Queste se lo potrebbero giocare per fare il pieno di liquidità senza fatica, macinare utili sul funding all'1% e tirare a campare.&lt;br /&gt;
Chi la pensa così è un pusillanime. E' chiaro che siamo un una contingenza eccezionale, che non potrà durare per sempre. Siamo però tornati (da dicembre) a riprendere in mano il nostro futuro, o almeno possiamo provarci senza sembrare ridicoli.&lt;br /&gt;
Adesso però occorre guardarsi in faccia, per riconoscere chi ci sta seriamente a provarci.&lt;br /&gt;
C'è qualche giovane di età compresa tra i 20 e i 75 anni che se la sente di mettersi al lavoro, insieme?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-1737963984897391853?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/1737963984897391853/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=1737963984897391853&amp;isPopup=true" title="5 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1737963984897391853?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1737963984897391853?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/Ib9JdFhP1Jg/il-rifinanziamento-bce-tre-anni-puo.html" title="Il rifinanziamento BCE a tre anni può aiutare le PMI (e dare un senso ai confidi)" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/il-rifinanziamento-bce-tre-anni-puo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4GRns9cSp7ImA9WhRbGEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-1156977132408800435</id><published>2012-02-10T11:44:00.003+01:00</published><updated>2012-02-10T15:08:47.569+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-10T15:08:47.569+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi finanziaria" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Varia umanità" /><title>Testosterone, l'ultimo rimedio anti-crisi</title><content type="html">A Wall Street la crisi ha aumentato lo stress e la competizione. Ne soffrono più degli altri banchieri e capi trader, minacciati da giovani rampanti. A chi ricorrono per un aiuto? All'andrologo, secondo il &lt;a href="http://on.ft.com/y3hNyc"&gt;Financial Times&lt;/a&gt;. La somministrazione di Testosterone può incrementare la concentrazione, l'aggressività, le &lt;i&gt;performance&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(non soltanto nella &lt;i&gt;trading room)&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Non è una terapia senza rischi. Può avere controindicazioni più gravi di altri rimedi chimici. E non fa male soltanto alla salute, ma anche al bilancio della banca. L'iperattività nei mercati odierni genera costi e volatilità.&lt;br /&gt;
Per reagire allo stress da crisi non basta risvegliare la &lt;i&gt;libido&lt;/i&gt;. Serve un lungo lavoro di ricostruzione. Un lavoro concorde, non una corsa ad eliminazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-1156977132408800435?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/1156977132408800435/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=1156977132408800435&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1156977132408800435?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1156977132408800435?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/hbUH8k3H724/testosterone-lultimo-rimedio-anti-crisi.html" title="Testosterone, l'ultimo rimedio anti-crisi" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/testosterone-lultimo-rimedio-anti-crisi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUUDRXY9fyp7ImA9WhRbGEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-5299145651427857092</id><published>2012-02-10T11:21:00.002+01:00</published><updated>2012-02-10T15:14:34.867+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-10T15:14:34.867+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica monetaria" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi finanziaria" /><title>Barclays: i titoli sicuri scarseggiano, tassi risk-free (?) ai minimi storici</title><content type="html">Segnalo l'edizione 2012 dell'&lt;a href="http://www.barcap.com/egs/"&gt;Equity Gilt Study&lt;/a&gt; curato da Barclays Capital. Qui trovate la &lt;a href="http://www.barcap.com/Client+offering/Research/Equity+Gilt+Study/Equity+Gilt+Study+-+Synopsis"&gt;sinossi&lt;/a&gt; dei contenuti (la pubblicazione completa è disponibile per i clienti della banca). La tesi sembra paradossale:&amp;nbsp;la domanda di asset sicuri&amp;nbsp;cresce incessantemente (con i surplus e le riserve valutarie dei paesi esportatori), e incontra un'offerta scarsa.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;La crisi ha scottato molti investitori, e si teme che contagi altri paesi o comparti. Sono sempre più alla ricerca di investimenti rifugio, come i bond governativi statunitensi, britannici, tedeschi, giapponesi. L'offerta di questi assets si è dilatata in maniera impressionante, ma non ha tenuto il passo della domanda. Ecco spiegato lo schiacciamento dei rendimenti obbligazionari di questi paesi sui minimi storici: meno del 2% a 30 anni, come se il mercato aspettasse 30 anni di tassi compresi tra l'1 e il 3%. E sono tassi nominali: con l'inflazione relativamente moderata di oggi, i tassi reali sono già negativi (intorno a -1%). E' probabile che questo stato di cose durerà meno di 30 anni, ci sarà una correzione delle aspettative. Come e quando questo accadrà (aggiungo io) lo dobbiamo ancora scoprire (lo potremo decidere?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo &lt;a href="http://video.ft.com/v/1442031835001/Safety-in-short-supply"&gt;video da FT.com&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Piero Ghezzi, &lt;i&gt;chief economist&lt;/i&gt; di Barclays Capital, commento lo studio. Abbiamo diversi giovani economisti italiani che hanno fatto strada nella City.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-5299145651427857092?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/5299145651427857092/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=5299145651427857092&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/5299145651427857092?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/5299145651427857092?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/BRP3SeAQEKk/barclays-i-titoli-sicuri-scarseggiano.html" title="Barclays: i titoli sicuri scarseggiano, tassi risk-free (?) ai minimi storici" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/barclays-i-titoli-sicuri-scarseggiano.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0cDRXgyfyp7ImA9WhRbF0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-1549469795079373519</id><published>2012-02-09T15:51:00.000+01:00</published><updated>2012-02-09T15:51:14.697+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-09T15:51:14.697+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Convegni e Seminari" /><title>Convegno RES-UniFirenze sui confidi</title><content type="html">&lt;br /&gt;
&lt;div class="p1"&gt;
Anche quest'anno, si terrà il "6° Convegno Nazionale dei Confidi", organizzato da RES e Università di Firenze, in programma per il prossimo 23 febbraio. Trovate tutte le informazioni su questa &lt;a href="http://www.resgroup.it/index.php/news/74/63/Convegno-Confidi-2012/d,dettaglio_evento"&gt;pagina dedicata&lt;/a&gt;. Se preferite il parlato, cliccate&amp;nbsp;la &lt;a href="http://youtu.be/hWwSJdAdgYs"&gt;videointervista&lt;/a&gt; all'AD di RES, Gianluca Puccinelli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-1549469795079373519?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/1549469795079373519/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=1549469795079373519&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1549469795079373519?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/1549469795079373519?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/nS3n3DtRbLc/convegno-res-unifirenze-sui-confidi.html" title="Convegno RES-UniFirenze sui confidi" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/convegno-res-unifirenze-sui-confidi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0IMQX8_cSp7ImA9WhRbF0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-3468039873929942306</id><published>2012-02-09T15:36:00.002+01:00</published><updated>2012-02-09T15:59:40.149+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-09T15:59:40.149+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confidi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Azioni pubbliche" /><title>Dal FEI garanzie agevolate per le imprese che fanno R&amp;S</title><content type="html">Il&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.aecm.be/en/eif-launches-call-for-expression-of-interest-for-rsi.html?IDC=113&amp;amp;IDD=1111&amp;amp;NEWSLETTERID=1123"&gt;sito dell'AECM&lt;/a&gt; dà notizia del bando FEI relativo al&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.eif.org/what_we_do/guarantees/RSI/index.htm"&gt;Risk Sharing Instrument for&amp;nbsp;Innovative and Research oriented SMEs and small Mid-Caps&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(trovate anche il &lt;i&gt;Call for expression of interest&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Si tratta di un programma congiunto tra FEI - BEI - Commissione Europea. E' rivolto alle piccole e alle medie imprese innovative al fine di finanziare progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. I beneficiari possono accedere tramite intermediari finanziari convenzionati. Il FEI garantisce fino al 50%, l'intermediario deve trattenere almeno il 20% del rischio. Le commissioni sono contenute: 0,25% annuo per le piccole, 1% per le medie imprese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-3468039873929942306?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/3468039873929942306/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=3468039873929942306&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/3468039873929942306?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/3468039873929942306?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/CWRMuVO4OBA/dal-fei-garanzie-agevolate-per-le.html" title="Dal FEI garanzie agevolate per le imprese che fanno R&amp;S" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/dal-fei-garanzie-agevolate-per-le.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEEHQn49eip7ImA9WhRbF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-543891695284691500.post-7078935566437471386</id><published>2012-02-09T11:16:00.003+01:00</published><updated>2012-02-09T11:17:13.062+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-09T11:17:13.062+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica monetaria" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi finanziaria" /><title>BCE: relazione sulle dinamiche macro della crisi</title><content type="html">Per chi fosse interessato ad un conciso ed efficace ripasso delle dinamiche della crisi, segnalo la breve ed efficace relazione di&amp;nbsp;Benoît Cœuré, membro del Comitato esecutivo della BCE:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ecb.europa.eu.ezp.biblio.unitn.it/press/key/date/2012/html/sp120206.en.html"&gt;Global liquidity and its international repercussions&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/543891695284691500-7078935566437471386?l=alea-smefin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://alea-smefin.blogspot.com/feeds/7078935566437471386/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=543891695284691500&amp;postID=7078935566437471386&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/7078935566437471386?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/543891695284691500/posts/default/7078935566437471386?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/alea-smefin/~3/jNyVEInXbBw/bce-relazione-le-dinamiche-macro-della.html" title="BCE: relazione sulle dinamiche macro della crisi" /><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09513642352365221367</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="http://1.bp.blogspot.com/-nlGaqtWLuvI/TWwkT-LPv7I/AAAAAAAAAHM/IUUqt4GWj2s/s220/lerzegov%2Bsambaradio%2Btesta.png" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://alea-smefin.blogspot.com/2012/02/bce-relazione-le-dinamiche-macro-della.html</feedburner:origLink></entry></feed>

