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	<title>Alessandro Saramin</title>
	
	<link>http://www.alessandrosaramin.com</link>
	<description>Strumenti pratici per creare più risultati, più libertà, più vita</description>
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		<title>Troppo stress? Elimina le tolleranze</title>
		<link>http://www.alessandrosaramin.com/2011/troppo-stress-tolleranze/</link>
		<comments>http://www.alessandrosaramin.com/2011/troppo-stress-tolleranze/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 09:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Saramin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e Vitalità]]></category>
		<category><![CDATA[life coaching]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Ciao! Ti capita mai di sentirti stressato, stanco senza motivo o di avanzare a fatica verso i tuoi sogni perché è come se qualcosa drenasse via la tua energia? Ok, in questo video ho una possibilità molto interessante per te per iniziare a ridurre lo stress e recuperare la tua vitalità, la tua energia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span class="youtube">
<iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/99DKbROappA?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;modestbranding=1&amp;loop=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=0&amp;theme=dark" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
</span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=99DKbROappA"><img src="http://img.youtube.com/vi/99DKbROappA/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciao!</p>
<p>Ti capita mai di sentirti stressato, stanco senza motivo o di avanzare a fatica verso i tuoi sogni perché è come se qualcosa drenasse via la tua energia? Ok, in questo video ho una possibilità molto interessante per te per iniziare a ridurre lo stress e recuperare la tua vitalità, la tua energia ed il tuo benessere utilizzando una delle soluzioni chiave nel life coaching.</p>
<p>Mi piacerebbe conoscere le tue impressioni su ciò che condivido nel video. Se ti fa piacere, lascia un commento qui sotto.</p>
<p>A presto!</p>
<p>Alessandro Saramin</p>
<h3>Trascrizione del Video di Oggi</h3>
<p><a class="spoiler_link_show" href="javascript:void(0)" onclick="wpSpoilerToggle(document.getElementById('id1150894957'), this, 'Clicca Qui per Leggere la Trascrizione', 'Clicca Qui per Nascondere la Trascrizione')">Clicca Qui per Leggere la Trascrizione</a>
<div class="spoiler_div" id="id1150894957" style="display:none"><br />
Benvenuto o benvenuta, sono Alessandro Saramin e in questo video ti mostrerò un modo semplice per cominciare a eliminare in profondità una delle principali fonti di stress nella vostra vita. Sto parlando di quelle che Thomas Leonard, uno dei padri del coaching moderno definiva “Tolleranze”.</p>
<p>Le tolleranze sono tutte quelle fonti di distrazione o irritazione che in qualche modo ci infastidiscono, ci disturbano indebolendoci e prosciugando la nostra energia e indebolendoci.</p>
<p>Un nome più appropriato potrebbe forse essere “Sopportazioni” in quanto si tratta di cose, di persone, di eventi, di abitudini di situazioni che sono nella nostra vita che non ci piacciono, che ci irritano, ci infastidiscono ma che in qualche modo consciamente o inconsciamente abbiamo deciso di sopportare</p>
<p>Queste sopportazioni possono andare da piccole distrazioni che limitano e influenzano in maniera sottile, quasi invisibile, la nostra vita a grandi fonti di frustrazione davvero opprimenti ed evidenti.</p>
<p>Alcuni esempi di sopportazioni potrebbero essere le vecchie tende che non ti piacciono più, potrebbe essere un cellulare rotto o che funziona male, o delle penne che a volte scrivono a volte non scrivono. Si potrebbe trattare delle vere piante morte sul davanzale, di una lampadina rotta, di un rubinetto che perde. O ancora potrebbe essere il comportamento di un tuo collega di lavoro o di una tua abitudine che non ti piace, ad esempio al fatto che arrivi sempre ritardo o all&#8217;ultimo momento.</p>
<p>Qualsiasi cosa, da piccole distrazioni che influenza in maniera sottile e quasi invisibile la nostra vita, a frustrazioni così grandi da essere quasi opprimenti.</p>
<p>Quando nel life coaching sono venuto in contatto per la prima volta con questo concetto delle tolleranze, delle sopportazioni, mi sembrava impossibile che cose così piccole avessero un&#8217;influenza e un potere così grande sulla nostra vita.</p>
<p>In seguito ho realizzato che, non solo sono una grande fonte di stress e quindi vanno a logorare la nostra salute, ma che tutto ciò che sopportiamo e tolleriamo nella nostra vita, rallenta il nostro successo, sabota le nostre relazioni, erode la nostra felicità quotidiana e limita persino la nostra prosperità. È un po&#8217; come nuotare con le scarpe ed i vestiti addosso: è sicuramente possibile farlo, ma ci richiede molto più sforzo ed energia del necessario.</p>
<p>In natura esistono dei piccoli animaletti, dei piccoli crostacei, che si chiamano cirripedi, che si attaccano in grande numero alla chiglia delle navi. Proprio il loro grande numero crea un grande attrito, una grande resistenza, e quindi riduce enormemente la velocità delle navi e ne aumenta il consumo di carburante. Ed ecco perché sono un grande costo in termini di manutenzione.</p>
<p>Regolarmente le navi devono essere tirate fuori dall&#8217;acqua per rimuovere queste creature.</p>
<p>Ognuna delle cose che tolleriamo o sopportiamo nella nostra vita si comporta esattamente come un cirripede. Anche se sono piccole, si sommano e il loro effetto cumulativo si traduce in un grande stress cronico di basso livello, ma costante, e in una maggiore difficoltà, fatica e resistenza nell&#8217;andare da dove siamo a dove vogliamo essere; nel creare la vita che desideriamo vivere e nel realizzare i nostri sogni.</p>
<p>Quindi qual è la soluzione? La soluzione consiste nell&#8217;eliminare dalla tua vita, una alla volta, tutte queste fonti di sopportazione, tutte queste fonti di stress, di resistenza e di attrito non necessarie per riappropriarti della tua energia e muoverti più velocemente verso i tuoi sogni.</p>
<p>Ecco tre passi per farlo:</p>
<ol start="1">
<li>La prima cosa che devi fare è diventare consapevole di quali sono le cose che stai tollerando e sopportando nella tua vita. La consapevolezza il primo passo per il cambiamento. Prendi un foglio di carta, una penna e scrivi un elenco di almeno 50 cose che stai tollerando o sopportando nella tua vita. Per aiutarti puoi fare una rassegna stanza per stanza del luogo in cui vivi e lavori , scrivere tutte le cose che in qualche modo ti infastidiscono, ti irritano, non sono al posto giusto, non funzionano bene o come dovrebbero, o che non ti piacciono. Può aiutarti anche passare in rassegna le singole aree della tua vita, per notare ad esempio cosa stai sopportando nella tua salute, nel tuo aspetto fisico, nelle tue relazioni sociali, al lavoro, con la tua famiglia, nella crescita personale o nell&#8217;area delle finanze.</li>
<li>Una volta fatta la lista, il secondo passo è cominciare a diventare consapevole del costo che queste tolleranze hanno nella tua vita. Quando sei pienamente consapevole dei modi in cui stanno influenzando la tua vita, e di qual è il costo, sicuramente avrai una motivazione aggiuntiva per eliminarle. Potresti domandarti per esempio: “Cosa mi sta costando questa tolleranza?” “Cosa mi è costata finora? “E cosa mi costerebbe se la mantenessi?”</li>
<li>Scegli uno degli elementi della lista, quello che preferisci. Può essere una piccola tolleranza oppure una grande, ed entra in azione per eliminarla. Puoi fare delle richieste ad altre persone, puoi delegare a qualcuno o poi occupartene personalmente, ma agisci per eliminare dalla tua vita questa cosa stai sopportando.</li>
</ol>
<h2>In breve</h2>
<p>Ricapitolando, una delle principali fonti di stress e fatica nella nostra vita sono le fonti di irritazione e distrazione che ci rubano la nostra energia spesso in modi invisibili, ciò che noi chiamiamo sopportazioni.</p>
<p>Si tratta di tutte quelle cose che ci infastidiscono, ci irritano, non ci piacciono, ma che in qualche modo abbiamo accettato o stiamo accettando nella nostra esperienza.</p>
<p>Queste “sopportazioni” agiscono come dei piccoli cirripedi il cui effetto cumulativo si ripercuote in maniera potente sulle nostre relazioni, sul nostro successo, sulla nostra felicità, produttività personale e salute; in pratica in ogni area che conta.</p>
<p>Per eliminarle:</p>
<ol start="1">
<li>Fai un elenco <span style="text-decoration: underline;">scritto</span> di tutte le cose che stai tollerando o sopportando nelle varie aree della tua vita.</li>
<li>Diventa consapevole del prezzo che stai pagando nel mantenerle</li>
<li>Entra in azione per eliminarne almeno una.</li>
</ol>
<p>Bene, se ritieni utile questo video potresti volerlo condividere con le persone che ti stanno più care o con i tuoi amici utilizzando uno dei pulsanti qui sotto. Puoi condividerlo su twitter, facebook o email.</p>
<p>Inoltre, se ti va di lasciare un commento o fare una domanda a una osservazione poi utilizzare il modulo che trovi qui sotto.</p>
<p>Grazie per aver guardato questo video, ci vediamo nel prossimo.</p>
<p>Buona giornata,</p>
<p>Alessandro</p>
<p></div>
</p>
<p><a href="http://blip.tv/file/get/Alessandrosaramin-TroppoStressEliminaLeTolleranze806.mp4" target="_blank">Clicca qui con il tasto destro del mouse per scaricare il video nel tuo computer</a></p>
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		<item>
		<title>Sei modi in cui potresti star ostacolando il tuo successo (e come eliminarli)</title>
		<link>http://www.alessandrosaramin.com/2009/sei-modi-ostacolare-successo/</link>
		<comments>http://www.alessandrosaramin.com/2009/sei-modi-ostacolare-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 17:16:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Saramin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aumentare il Potere Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Ti sei mai accorto che la maggior parte delle tue parole non viene ascoltata da nessuno oltre te stesso? No, non è un problema di comunicazione: sto parlando del dialogo interno che intrattieni nella mente quando pensi, e sul quale molte persone sembrano non aver alcun controllo. Se pensi ai pensieri che hai ogni giorno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ti sei mai accorto che la maggior parte delle tue parole non  viene ascoltata da nessuno oltre te stesso? No, non è un problema di  comunicazione: sto parlando del dialogo interno che intrattieni nella mente  quando pensi, e sul quale molte persone sembrano non aver alcun controllo.</p>
<p>Se pensi ai pensieri che hai ogni giorno, puoi renderti  conto di come buona parte di essi si manifesti sotto forma di parole e frasi.</p>
<p>Parte di questo “monologo mentale” è potenziante. Pensieri  come “Se mi procuro le informazioni e le abilità che mi servono posso  conseguire il mio obiettivo” o “Oggi creerò risultati straordinari” o  addirittura “L’intero universo cospira in mio favore” ci facilitano spesso nello  sperimentare più libertà personale, felicità, prosperità e successo.</p>
<p>Tuttavia, alcune persone sono solite lasciare il controllo a  conversazioni mentali limitanti che le ostacolano nel raggiungimento di ciò che  desiderano. Se cominciamo a raccontarci troppo spesso cose come “Sono troppo  grasso! Non ce la farò mai! Mi chiedo perché queste cose capitino sempre a me”,  il problema è che ad un certo punto potremmo cominciare a crederlo davvero!</p>
<p>E quello che dici nella tua testa può essere il tuo più  grande alleato o il tuo più grande nemico.</p>
<p>Ogni nostro pensiero produce degli eventi chimici nel nostro  corpo che determinano rapidi cambiamenti nel modo in cui ci sentiamo ed hanno  un forte impatto sui nostri livelli di energia, passione e di conseguenza azione.</p>
<p>Pensa per esempio a come ti sei sentito nei momenti del tuo  passato in cui hai indugiato in pensieri di paura, sfiducia o autocritica. Poi sperimenta  come ti senti ed agisci quando intrattieni pensieri/conversazioni di certezza,  fiducia, ottimismo ed incoraggiamento, quando le cose che dici a te stesso ti supportano  nell’essere il meglio di te e nel creare i risultati che desideri.</p>
<p>Se hai messo un po’ di impegno in questo esercizio di  pensiero, avrai già iniziato a notare quanto rapidi sono gli effetti del tuo  pensiero sul livello di energia, entusiasmo e vitalità. Come cambia  istantaneamente la tua esperienza della vita nei due casi?</p>
<p>Quando inizi a sostituire il dialogo interno limitante con  pensieri che si allineano con i tuoi obiettivi nella direzione di ciò che vuoi,  invece che nella direzione opposta, non solo ti senti meglio, più felice ed  appagato, ma cominci anche ad intraprendere naturalmente azioni più efficaci  che si trasformano in relazioni migliori, meno stress e più tempo per le cose  che ami.</p>
<p>Un’altra buona notizia è che, che tu ne sia consapevole o  meno, il tuo dialogo interiore è sotto il tuo controllo. Inizialmente potrebbe  non essere facile o automatico, ma la realtà è che puoi sempre scegliere se  ascoltare o meno i tuoi pensieri, essere d’accordo con essi oppure cambiarli.  Per usare le parole di Daniel Amen: “Non credere a tutto quello che senti,  neppure se è nella tua testa”.</p>
<p>Il fatto che ci sia una voce nella tua testa non significa  necessariamente che tu debba ascoltarla o credere a ciò che dice. Al contrario  puoi convincerla a dire cose più utili, vere e funzionali.</p>
<p>Il primo passo in questa direzione è la consapevolezza, dal  momento che se non sai che stai ascoltando una voce, è difficile cambiarla. In ogni  momento puoi fermarti e ascoltare ciò che stai dicendo nella tua testa. Poi  chiediti: Questo pensiero mi aiuta o mi danneggia? Mi rende più felice o meno  felice? Mi avvicina o mi allontana dalla vita dei miei sogni? Mi motiva o mi  ostacola?</p>
<p>E se non ti piace quello che c’è nella tua testa, cambialo.  Semplicemente sostituiscilo con qualcos’altro. Il nostro dialogo interno non è  altro che il risultato di abitudini e esperienze apprese più o meno casualmente  nel corso della nostra vita. Ci siamo abituati a pensare nel modo che ci è così  familiare attraverso la ripetizione. Per questo motivo potresti trovarti  piacevolmente stupito di quanto possa essere facile, con un po’ di pratica,  cambiare il modo in cui parli a te stesso.</p>
<p>Quelli che seguono sono sei modi in cui il nostro dialogo  interno può trasformarsi in un ostacolo alla nostra felicità ed al nostro  successo. Per ognuno propongo un modo per sostituirlo con qualcosa di utile.</p>
<h3>1. Cancellare il Positivo e Focalizzarsi sul Negativo</h3>
<p>Ognuno di noi ha una varietà di filtri mentali che  permettono ad una parte delle informazioni che riceviamo di arrivare alla  nostra consapevolezza e di eliminarne altre. Questo meccanismo di filtraggio è  molto utile perché impedisce alla nostra consapevolezza di venire sopraffatta  dall’enorme numero di stimoli a cui siamo costantemente sottoposti. Questo fa  altresì in modo che, se in un determinato momento ci focalizziamo su alcuni  aspetti della nostra esperienza, altri aspetti vengano allo stesso tempo  tagliati fuori.</p>
<p>Alcune persone scelgono, consapevolmente o meno, di  focalizzarsi quasi esclusivamente sugli aspetti negativi di un’esperienza,  impedendosi così di notare ciò che invece funziona. Impara a fare il contrario,  e cerca sempre l’aspetto positivo di ogni cosa. Non solo ti sentirai molto  meglio, più felice, entusiasta e vitale, ma si tratta anche di una componente  critica e necessaria per ottenere ciò che vuoi.</p>
<p>Ogni volta che ti trovi a focalizzarti con i tuoi pensieri o  con il tuo dialogo interno sul negativo, su ciò che ancora non funziona o su  ciò che non vuoi, sposta la tua attenzione su un aspetto più potenziante della  realtà. Un ottimo modo per farlo è focalizzarti su ciò che apprezzi o per cui  sei grato nella tua vita.</p>
<p>Una delle migliori abitudini che tu possa mai sviluppare è  quella di fermarti tre minuti ogni giorni per considerare e riconoscere tutte  le cose per cui sei grato.</p>
<h3>2. Parlare per Assoluti</h3>
<p>Talvolta facciamo delle affermazioni riguardo al mondo, alle  persone o alle cose che non rispettano l’unicità o la mutabilità di ogni cosa.</p>
<p>Hai mai sentito dire da qualcuno (o creduto che): “Gli  uomini sono tutti dei maiali” o “I politici sono corrotti.” Credere una cosa  del genere ci lega a quel modello del mondo e ci impedisce di prendere in  considerazione delle alternative o dei contro esempi. Con convinzioni simili,  vedere un gesto di gentilezza spontanea da parte di un uomo per una bella  donna, potrebbe farci pensare che vuole portarsela a letto (anche nella remota  ipotesi che non sia effettivamente così).</p>
<p>In verità, pochissime cose sono assolute. Quando usiamo  parole come sempre, mai, tutti, nessuno, solitamente stiamo facendo  un’affermazione che non corrisponde alla realtà. In altre parole, stiamo  affermando il falso.</p>
<p>Per ovviare a questo, ogni volta che ti trovi a parlare o  pensare per assoluti, sostituiscili con delle affermazioni più accurate, che  indichino Chi esattamente, Cosa esattamente, Quando esattamente e Dove  esattamente.</p>
<p>“Gli uomini sotto tutti dei maiali”, ad esempio, diventa:  “Giovanni, Antonio e Luigi, quando li ho conosciuti, consideravano il sesso più  importante dell’intimità.”</p>
<p>“Fallisco sempre” diventa: “Nell’occasione X, Y e Z con le  conoscenze, le risorse e le abilità che avevo, ho ottenuto risultati diversi da  quelli che speravo. Quali conoscenze, risorse e abilità mi serviranno la  prossima volta per raggiungere il risultato che desidero?”</p>
<h3>3. Profetizzare Catastrofi</h3>
<p>Quando profetizzi catastrofi, crei nella tua testa lo  scenario peggiore possibile ed agisci come se dovesse accadere. Anche se  l’intenzione che sta dietro questo tipo di pensiero è solitamente quella di  evitare la catastrofe profetizzata, spesso l’effetto ottenuto è proprio quello  temuto. Nella migliore delle ipotesi, la sciagura prevista non avviene, ma a  scapito di energia, emozioni e salute investite inutilmente.</p>
<p>Ecco un modo molto efficace con il quale puoi sostituire questo  tipo di pensiero con uno più utile:</p>
<ol>
<li><strong>Fermati e  presta attenzione alla tua “profezia catastrofica”.</strong> Nota le immagini, i  suoni e le parole con le quali ti rappresenti la catastrofe.</li>
<li><strong>Riconosci  il messaggio o l’intenzione positiva di questo pensiero.</strong> Emozioni e  sensazioni spiacevoli sono dei messaggeri per attirare la tua consapevolezza su  ciò che richiede la tua attenzione. Forse questo pensiero serve ad evitarti una  brutta figura o un’esperienza spiacevole o pericolosa.</li>
<li><strong>Soddisfa il  messaggio.</strong> Dedica qualche istante a riflettere sui modi in cui puoi  prevenire eventuali problemi o anticipare le difficoltà. Forse devi  semplicemente prepararti di più, forse ti servono delle risorse che ancora non  hai. Metti in atto le azioni necessarie soddisfare l’intenzione positiva che  hai identificato nel passo precedente.</li>
<li><strong>Immagina  il futuro che desideri.</strong> Ora che hai preso i provvedimenti necessari,  sostituisci il pensiero ed immagina che la situazione si svolga esattamente  come desideri, nel miglior modo possibile.</li>
</ol>
<h3>4. Stimolare il Senso di Colpa</h3>
<p>Il senso di colpa è una delle più grandi barriere alla  felicità ed al successo. Non è produttivo, è causa di grandi sofferenze ed è  fonte di gravi danni nelle relazioni. Prima te ne liberi, più velocemente sarai  in grado di raggiungere i tuoi obiettivi e portare la tua vita ad un nuovo  livello.</p>
<p>Ci sono alcune parole che tendono ad instillare e rafforzare  il senso di colpa, parole come “devo” e “dovrei”: “Devo lavorare di più” “Non  devo arrabbiarmi” “Dovrei sistemare lo studio” “Dovrei dimagrire”.</p>
<p>Quando usiamo questo tipo di parole e frasi, due cose  accadono dentro di noi: ci sentiamo in colpa, ed al tempo stesso proviamo un  senso di resistenza interiore all’azione.</p>
<p>Puoi sostituire questo tipo di pensiero cambiando  semplicemente le parole che utilizzi e rimpiazzandole con: “Voglio …” “Decido  di …”, “Fare … è nel mio interesse e mi avvicina a ciò che desidero”.</p>
<h3>5. Leggere il Pensiero</h3>
<p>L’unico modo per sapere esattamente cosa pensa o sente una  persona è che lei ci dica cosa sta pensando o provando. Eppure spesso ci  comportiamo pretendendo di conoscere lo stato interiore ed i pensieri di  qualcuno semplicemente interpretando alcuni segnali che percepiamo, anche se  spesso le nostre interpretazioni non corrispondono alla realtà.</p>
<p>Sostituisci le tue letture del pensiero (“Non gli piaccio  perché non mi guarda.” “So che è arrabbiato con me perché parla poco”, ecc.)  con la verità: “Non posso sapere esattamente cosa sta pensando o provando fino  a che non glielo chiedo.”</p>
<p>Controlla le tue intuizioni e le tue interpretazioni  chiedendo conferma: “Penso che tu sia arrabbiato con me, è così?”</p>
<h3>6. Etichettare l’Identità</h3>
<p>Etichettare l’Identità significa confondere il comportamento  con la persona. In realtà esistono persone intelligenti che fanno cose stupide,  ed esistono persone brillanti a cui capita di fare delle scelte discutibili.</p>
<p>È importante distinguere tra la persona ed il suo  comportamento, e riconoscere che il valore dell’una e dell’altro non  necessariamente saranno sempre uguali. In particolare, il valore dei  comportamenti messi in atto può cambiare, mentre quello della persona rimane  immutato indipendentemente da come si comporta.</p>
<p>Alcuni esempi di etichette negative che talvolta applichiamo  alle persone sono: stupido, arrogante, testardo, cattivo, e così via. Ogni  volta che etichettiamo qualcuno, ad esempio, come stupido, lo mettiamo nella  categoria degli stupidi, ed iniziamo a considerarlo allo stesso modo di tutti  gli “stupidi” che abbiamo avuto modo di conoscere, senza prendere in  considerazione le differenze e l’unicità di ogni persona.</p>
<p>L’antidoto  a questa  forma di pensiero è separare il comportamento dalla persona: “Anche se ho fatto  una cosa stupida, sono una persona brillante!”</p>
<h3>Trasformazione Facile™ per la prossima settimana</h3>
<p>A questo punto ti propongo un esperimento di pensiero.</p>
<p>Questa settimana presta particolare attenzione al tuo  dialogo interno. Ogni volta che ti trovi ad utilizzare uno dei sei schemi di  linguaggio che abbiamo analizzato oggi, sostituiscilo con lo schema potenziante  corrispondente.</p>
<p>A presto,</p>
<p>Alessandro</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il rilassamento sulla punta delle dita</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 03:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Saramin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gestire lo Stress]]></category>
		<category><![CDATA[ancore]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle tecniche più rapide ed efficaci per riprodurre uno stato di rilassamento al momento del bisogno è utilizzare a tuo vantaggio il potere dell’associazione. Ecco come fare: Ricorda una volta in cui eri profondamente e piacevolmente rilassato. Assicurati di scegliere un esempio forte. Magari stavi facendo un lungo viaggio in treno, o stavi prendendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle tecniche più rapide ed efficaci per riprodurre uno  stato di rilassamento al momento del bisogno è utilizzare a tuo vantaggio il  potere dell’associazione. Ecco come fare:</p>
<ol>
<li>Ricorda una volta in cui eri profondamente e piacevolmente  rilassato. Assicurati di scegliere un esempio forte. Magari stavi facendo un  lungo viaggio in treno, o stavi prendendo il sole su una spiaggia tranquilla, o  ancora avevi appena ricevuto un massaggio rilassante o ti trovavi in un bosco  di montagna.<span id="more-13"></span></li>
<li>Immagina di essere nuovamente in quell’esperienza:  vedi quello che vedevi, ascolta ciò che ascoltavi e senti nel tuo corpo quelle  meravigliose sensazioni che sentivi. Assicurati di essere “nella” esperienza (non  guardandoti da fuori) e rivivila in tutta la sua intensità.Per migliorare la qualità dell’esperienza sperimenta una o più delle seguenti  possibilità:
<ul>
<li>rendi l’immagine più nitida;</li>
<li>rendi i colori più luminosi;</li>
<li>avvicina l’immagine;</li>
<li>raddoppia le dimensioni dell’immagine;</li>
<li>cambia la posizione dell’immagine nel tuo  schermo mentale;</li>
<li>rendi i suoni più nitidi;</li>
<li>aumenta il volume dei suoni;</li>
<li>rendi stereofonici i suoni e le voci;</li>
<li>scegli una parola o un suono che migliori la  sensazione (ad esempio: “Ahhhh!”, “Hmmmm”);</li>
</ul>
</li>
<li>Dove senti nel tuoi corpo le sensazioni di  rilassamento? Come ti senti quando le sperimenti?</li>
<li>Quando la tua sensazione di piacevole rilassamento  è quasi al picco, crea un’associazione fisica facendo un respiro più profondo  e, mentre espiri, ripetendo “relaaaaaaax” nella tua testa e stringendo  confortevolmente  assieme il pollice e l’indice  della tua mano. Rilascia le dita quando la sensazione è ancora al picco.</li>
<li>Scegli un altro esempio dell’avere quella  sensazione di piacevole rilassamento e ripeti la procedura. Se non hai altri  esempi in passato, immagina come sarebbe sentirti due volte più rilassato di  quello che sei ora. Assicurati di utilizzare lo stesso gesto-relax, nello  stesso modo (respiro profondo, “relaaaaaaax” e pressione delle dita).</li>
<li>Scegli altri esempi e ripeti il processo dal  punto 1 al punto 4 per un totale di almeno 6 volte.</li>
<p>A questo punto controlla l’ora e nota quanto tempo hai  impiegato. Ripeti il tuo gesto-relax con l’intenzione di richiamare la  sensazione di piacevole rilassamento. Se la sensazione non è sufficientemente  intensa, ripeti alcune volte la procedura. Forse è il caso di scegliere degli  esempi di rilassamento più appropriati o di amplificare maggiormente l’esperienza  rivissuta come indicato al punto 2.</p>
<p>Se la sensazione di piacevole rilassamento richiamata dal  gesto-relax è sufficientemente intensa, procedi con i seguenti punti:</p>
<li>Ora pensa ad una situazione nel futuro in cui ti  piacerebbe sperimentare queste sensazioni di piacevole rilassamento.</li>
<li>Mentre pensi alla prima cosa che vedrai o  sentirai trovandoti in quella situazione, ripeti il tuo gesto-relax ed immagina  la situazione svolgersi con quella sensazione di rilassamento. Guarda  attraverso i tuoi occhi e senti attraverso le tue orecchie e nel tuo corpo come  le cose vanno diversamente vivendo quella situazione con la sensazione del rilassamento.</li>
<li>Ripeti alcune volte con la stessa situazione  futura fino a che ti senti confortevole.</li>
</ol>
<p>Ricorda che puoi utilizzare il tuo gesto-relax anche ogni  volta che desideri sentirti velocemente più rilassato nel corso della giornata.</p>
<p>Il giorno successivo controlla che il tuo gesto-relax richiami  ancora lo stato di rilassamento; In caso contrario rafforzalo ripetendo la prima  parte della tecnica.</p>
<h4>Suggerimenti</h4>
<ul>
<li>Per essere efficace, il gesto-relax dovrebbe  essere ripetuto esattamente nello stesso modo ogni volta che lo colleghi all’esperienza  di rilassamento ed ogni volta che desideri richiamare tale stato.</li>
<li>Utilizza il gesto-relax quando la sensazione di  rilassamento piacevole sta ancora aumentando, e rilascialo prima che cominci a  diminuire.</li>
<li>Utilizza la seconda parte della tecnica (passi  7-9) solo se il tuo gesto-rilassamento richiama effettivamente lo stato di  rilassamento, altrimenti rischi di associare il gesto alle sensazioni (spesso  spiacevoli) del punto 7-8 invece che al rilassamento.</li>
<li>Puoi rafforzare l’efficacia del tuo  gesto-rilassamento ripetendo il processo per alcuni giorni, oppure  utilizzandolo in una situazione in cui stai già sperimentando sensazioni di  rilassamento.</li>
</ul>
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		<title>Benvenuto su AlessandroSaramin.com</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 08:48:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Saramin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Benvenuto/a nel mio sito personale. A partire dai prossimi giorni potrai trovare i più efficaci metodi e strumenti pratici per migliorare i tuoi risultati personali e professionali con il minor sforzo ed il maggior appagamento possibili. Gli argomenti trattati copriranno: Atteggiamento Ideale, Comunicare Efficacemente, Convinzioni, Creare Relazioni, Divertimento, Eliminare le Negatività, Emozioni, Gestire il Tempo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuto/a nel mio sito personale.</p>
<p>A partire dai prossimi giorni potrai trovare i più efficaci metodi e strumenti pratici per migliorare i tuoi risultati personali e professionali con il minor sforzo ed il maggior appagamento possibili.</p>
<p>Gli argomenti trattati copriranno:</p>
<ul>
<li>Atteggiamento Ideale,</li>
<li>Comunicare Efficacemente,</li>
<li>Convinzioni,</li>
<li>Creare Relazioni,</li>
<li>Divertimento,</li>
<li>Eliminare le Negatività,</li>
<li>Emozioni,</li>
<li>Gestire il Tempo,</li>
<li>Gestire lo Stress,</li>
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<li>Novità,</li>
<li>Nuove Prospettive,</li>
<li>Prosperità,</li>
<li>PNL,</li>
<li>Salute e Vitalità,</li>
<li>Semplificare la Vita,</li>
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<li>Valore Personale.</li>
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