<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315</id><updated>2015-09-16T23:19:22.165+02:00</updated><title type='text'>altrove</title><subtitle type='html'>{cronache interrotte di [e]stasi creativa}</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>550</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-2850369549586519409</id><published>2012-01-29T14:35:00.001+01:00</published><updated>2013-04-07T14:14:04.863+02:00</updated><title type='text'>Un desiderio innocuo</title><content type='html'>Le ragioni collegate ai giorni e al tempo, e le cose che cambiano, come le persone. Che &lt;i&gt;&quot;ridono, piangono, e assomigliano un po&#39; a te&quot;&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dividevano la notte e il giorno, ci dividevano i pensieri.&lt;br /&gt;Londra, Parigi, Berlino, New York: viaggio lontano da me, per cercare me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si cerca sempre di scappare, quando corpo ed anima fanno a pugni tra loro, ha il potere di dividerli sempre, ancora una volta.&lt;br /&gt;Gli sguardi della gente, l&#39;odore dell&#39;asfalto e del traffico, perdersi per ritrovarsi. Ancora come allora, stacchi la spina da tutto e tutti, perché non è detto che ci si debba per forza intendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioggia d&#39;Aprile bagna le impronte degli occhi, su di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quegli sguardi che parlano, e quell&#39;anima che c&#39;è, costantemente, anche se non ci sei mai, qui. Il non previsto, il non detto e i milioni di parole dette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;citaz&quot;&gt;Oggi è così, ma resta qui &lt;br /&gt;che questa notte non voglio dormire&quot; *&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;ndr&quot;&gt;* riempie l&#39;aria Moltheni&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/2850369549586519409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2012/01/un-desiderio-innocuo.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/2850369549586519409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/2850369549586519409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2012/01/un-desiderio-innocuo.html' title='Un desiderio innocuo'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-564410257609866557</id><published>2012-01-24T23:06:00.001+01:00</published><updated>2013-04-07T14:16:52.031+02:00</updated><title type='text'>Frammenti</title><content type='html'>Un pezzo di carta.&lt;br /&gt;Un pezzo di carta piegato mille volte, e poi mille volte ancora.&lt;br /&gt;In quei giorni sembrava tutto facile, sembrava tutto a portata di un sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tovagliolo, un sorriso, uno sguardo, le parole, i silenzi, le corse, le notti, le attese, i giochi, i passi. Un passo avanti, dieci indietro, è sempre stato così.&lt;br /&gt;Ogni passo sembra un abbraccio lento, ma troppo rapido per rimanere impresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petali sparsi di una rosa gettata, e un cuore che batte ancora dopo lo schianto, dopo lo schianto con te.&lt;br /&gt;Un cuore che non se lo ricordava più, ci si può dimenticare anche di respirare a volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coincidenze. Però poi arrivi tu, e ti siedi dove vuoi.&lt;br /&gt;Ci voleva tanto? No. Sorridi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frammenti da raccogliere, che non vogliono più stare insieme. A volte sembra di avere pezzi di puzzle diversi.&lt;br /&gt;Frammenti che ritornano, e sembra non se ne siano mai andati da te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordi il profumo del cielo, quella notte là? Un matto che sorrideva in macchina, tornando a casa. Perché tutto era stato così perfetto. Perché pensava che allora a volte le cose accadono davvero come le volevi. Perché le parole erano sorrisi. Perché finalmente sì. Perché era tutto quello che aveva sempre desiderato. Perché i tuoi occhi accarezzavano la pelle. Perché tutto era semplicemente meraviglioso. Perché tu lo eri. Lo sei sempre stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora non lo vuoi sapere. Giochiamo ancora?</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/564410257609866557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2012/01/frammenti_24.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/564410257609866557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/564410257609866557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2012/01/frammenti_24.html' title='Frammenti'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-351639459751005947</id><published>2012-01-01T20:39:00.001+01:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.337+02:00</updated><title type='text'>Running</title><content type='html'>Correre. Correre. Correre a perdifiato, fino a quando il respiro diventa affannoso, le gambe non ti reggono più, le pupille si dilatano e tutto diventa di un bianco accecante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ricordi nemmeno più perché avevi cominciato, non ricordi chi o cosa aveva scatenato tutto questo. E tu correvi, correvi, senza mai guardare indietro, ma nemmeno al presente, superato in un istante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto né il corpo né la mente ce la fanno più, e allora crolla tutto, e tu crolli a terra, esausto.&lt;br /&gt;Le gambe spezzate, il cuore che esplode, e lo sguardo nel vuoto che ti sovrasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è lì che cominci a guardarti intorno, a tutto quello che hai superato e a tutto quello che hai fatto finta di non vedere. A tutti gli errori, tuoi e degli altri, a tutti gli sbagli, a tutte le certezze crollate, a tutti i macigni che ogni volta hanno tentato di fermarti.&lt;br /&gt;Perché anche tutto quello che pensavi di avere già superato era lì ad aspettare il tuo passo falso, e a farti rivivere tutto, di colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzarsi, ancora una volta. Alzarsi, e ricominciare tutto. Alzarsi, e non correre più. Non correre più senza sapere dove stai andando. Sogni, e bisogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogno di tranquillità, di piccole certezze, delle piccole cose, dei sorrisi regalati, delle sorprese inaspettate, del gesto più semplice, di un bacio sentito, di un abbraccio nel silenzio, di poche parole, di correttezza, di sincerità, di amicizia, di amore, di una stretta di mano, di un briciolo di rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riappropriarsi di sé sarà l&#39;unica regola.&lt;br /&gt;Del tempo, del mattino, del silenzio, della meditazione, dei viaggi, del corpo, della mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno in cui mi regalerò a te. Prima no, sarei solo la mia controfigura più brutta.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/351639459751005947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2012/01/running.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/351639459751005947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/351639459751005947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2012/01/running.html' title='Running'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-7395482712734784718</id><published>2011-11-22T00:46:00.001+01:00</published><updated>2013-04-07T14:18:08.184+02:00</updated><title type='text'>Just let go (?)</title><content type='html'>Brucia. La fiamma brucia, danza lenta e sinuosa, come te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordi come gocce di pioggia, proprio quelle là, che ti solcano il viso. Niente più lacrime, niente più lacrime da mischiare alla pioggia. Le hai finite tutte quel giorno là, quanti anni sono passati? Ogni dolore ha una soglia di lacrime oltre il quale non è più lecito spingersi.&lt;br /&gt;Il problema è che con te è stato sempre come ricominciare da capo, un passo avanti, dieci indietro. Respira. Respira. Anestetici sorrisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte pensi di sbagliare completamente i tempi, a volte pensi che il tempo non sia d&#39;aiuto. Anime asincrone. Lo sbaglio è stato pensare di avere finalmente tutto, di avere raggiunto il traguardo, in quella sera d&#39;estate che ti ha fatto rinascere.&lt;br /&gt;Si ridipingono volti e sorrisi, insieme a quelle Polaroid che ti appaiono di colpo nella testa e nei pensieri, insieme ad un cuore che batte più forte. Tum-tum. Il tempo. Che passa. E noi. Se sono ancora qui. Se sei ancora qui. Tu sei felice? Si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bottiglia di champagne tenuta nel frigo, un pensiero di vetro e dolcezza tenuto segreto. Non è un origami, ma ti ruberà ancora un sorriso.&lt;br /&gt;Chissà se ti ha mai capito, chissà se quelle parole erano davvero quello che c&#39;era. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Just. Let. Go. ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un freddo dentro. Uno specchio che riflette. Scivola tutto addosso, e non assorbe più niente, freddo cuore che non trema più, ma neanche batte. Un punto interrogativo gigantesco, ed una domanda che pensavi di aver già archiviato, che di colpo ti sbatte di nuovo addosso, e la risposta diventa di nuovo un gigantesco &quot;no&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se niente fosse. Tum-tum. Come stai? Come stai? Tum-tum. Bene. Che tradotto significa &lt;i&gt;&quot;completely utterly broken&quot;.&lt;/i&gt; Da te, chissà se l&#39;hai mai saputo. Chissà se l&#39;hai mai capito. Per tutto quello che hai regalato, dietro quella corazza che mostri al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un pensiero. Ed un sorriso. E quel cuore che trema ancora, la tua unica guida.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/7395482712734784718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/11/just-let-go.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/7395482712734784718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/7395482712734784718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/11/just-let-go.html' title='Just let go (?)'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-6109758367882829039</id><published>2011-10-06T13:50:00.000+02:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.364+02:00</updated><title type='text'>Tutto l&#39;amore del mondo</title><content type='html'>&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://lh5.googleusercontent.com/-JsQ56K_RdvU/To2Q0aDO2wI/AAAAAAAAAPU/HfK6qISS8pA/s640/blogger-image--183108840.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Lo sapevi, lo sentivi...vero Steve?&lt;br /&gt;Tutto l&#39;amore del mondo, in quel gesto lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forever hungry, forever foolish.&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/6109758367882829039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/10/tutto-l-del-mondo.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/6109758367882829039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/6109758367882829039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/10/tutto-l-del-mondo.html' title='Tutto l&#39;amore del mondo'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://lh5.googleusercontent.com/-JsQ56K_RdvU/To2Q0aDO2wI/AAAAAAAAAPU/HfK6qISS8pA/s72-c/blogger-image--183108840.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>6</thr:total><georss:featurename>Borgomanero Borgomanero</georss:featurename><georss:point>45.7107 8.453004</georss:point></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-836619353786273384</id><published>2011-10-04T19:08:00.001+02:00</published><updated>2013-04-07T14:20:53.187+02:00</updated><title type='text'>Green eyes</title><content type='html'>Ricordi il colore del cielo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dubbi, la paura, le domande, il cuore che trema e quel nodo là, per te che non non sei più tu. Ti alzerai in piedi, ancora una volta? Ce la farai anche stavolta? Si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita è un fottuto e meraviglioso attimo inatteso. Quando tutto quello che vedi è alle tue spalle, quando tutto quello di cui hai bisogno ti sembra non possa esserci più, quando le gambe fanno fatica a tenerti su, e ogni ricordo non se ne vuole andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte ci si incrocia appena, cuore, anima e sogni. A volte ci si sfiora appena, e sembra possa durare una vita. A volte ti lasci passare accanto vite che potrebbero renderti felice, e te ne vai senza tanti perché. A volte decidi di lasciare la felicità per un capriccio di cui ti pentirai, forse. A volte quello che vorresti non è quello che accade. A volte accadono cose che non pensavi nemmeno di volere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è bastata una barchetta di carta, con te. Non è bastata allora e non è bastata ora. Due vite impossibili da mettere insieme, anche se tu eri tu. Ci sei cascato ancora una volta, come allora. Buffo destino, con te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordi il colore del cielo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occhi che si cercano, sorrisi che si accarezzano, giochi tra bimbi adulti che si nascondono in mezzo alla gente. Ti porto un fiore. E poi mani che si stringono, passeggiate nelle stelle, milioni di parole per due sconosciuti che si sono trovati per caso, senza che nessuno li abbia nemmeno avvisati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A piccoli passi verso te. Occhi verdi dentro occhi verdi. La consapevolezza di sapere esattamente come ti senti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sensazioni di te.&lt;br /&gt;Sensazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendimi la mano.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/836619353786273384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/10/green-eyes.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/836619353786273384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/836619353786273384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/10/green-eyes.html' title='Green eyes'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-5077808096651801180</id><published>2011-09-13T21:30:00.001+02:00</published><updated>2013-04-07T14:22:20.310+02:00</updated><title type='text'>La bellezza è una ferita</title><content type='html'>Uno sguardo che chiama. Un sorriso che inganna. Un amico che trema. Un bimbo che gioca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capita spesso di trovarsi e poi perdersi di nuovo, tra mille perché e silenzi che uccidono, senza che nemmeno ce ne accorgiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendersi e perdersi sono parole troppo  simili per essere separate. Troppo spesso. Spesso. Troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un treno che passa. Un cuore che trema. Un passo avanti. Diecimila passi indietro. E ancora, ancora, ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendere un aereo e partire, servirà davvero? Li vedi gli occhi della gente? Sono silenziosi, come me. Che lascio parole in questo aereoporto deserto di me. Quante parole ci sono in questi silenzi, lo sai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due occhi neri, due occhi verdi.&lt;br /&gt;Due occhi verdi, come i miei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bambina più bella del mondo, che gioca, e corre, e sorride. E chiama da-da.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno specchio. Una sedia. Una valigia. Un pensiero. Un bacio. Un sospiro. Un sorriso. Una carezza. Un sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/5077808096651801180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/09/la-bellezza-e-una-ferita.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/5077808096651801180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/5077808096651801180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/09/la-bellezza-e-una-ferita.html' title='La bellezza è una ferita'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-236292062250696644</id><published>2011-05-30T19:15:00.007+02:00</published><updated>2013-04-07T14:25:29.776+02:00</updated><title type='text'>Ci vediamo ancora quando piove?</title><content type='html'>È dolce ritrovarsi, sai? Buffo destino, destino buffo. Arriva la pioggia, e arrivi tu. Ogni goccia appesa ai ricordi che disegnano sorrisi sui nostri volti, in quelle sere di fine Maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quegli occhi lì, e quel sorriso lì. Dove sei stata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti regalo un fiore di carta colorata, solo per vederti sorridere.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/236292062250696644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/05/ci-vediamo-ancora-quando-piove.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/236292062250696644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/236292062250696644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/05/ci-vediamo-ancora-quando-piove.html' title='Ci vediamo ancora quando piove?'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-810395185278418002</id><published>2011-05-09T02:53:00.004+02:00</published><updated>2013-04-07T14:26:51.531+02:00</updated><title type='text'>Apnea</title><content type='html'>Respira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tum-tum. Senti il cuore che batte? Parlo con te. Perché non mi guardi? Perché non guardi più dentro qui? Sono stanco di rincorrerti. Sono stanco di aggrapparmi a te. Non vedi che mi perdo nei tuoi occhi? Tum-tum. Lo senti il cuore che batte ancora? Tra tutti questi silenzi che non vogliono dire, tra tutte quelle parole non dette per paura di cadere, di sbagliare, di ferire. Tum-tum. Senti il mio cuore che batte? Cerco di colmare questa distanza con battiti che non vogliono fermarsi, solo per te. Ora ascoltami. Tum-tum. Senti il cuore che batte? Riconoscimi tra le mie mani, tra questa pelle sporca, su questa pelle graffiata dai tuoi occhi e accarezzata dai tuoi sorrisi. Tum-tum. Senti il tuo cuore che batte? Parlo con te. Dove sei stata? Trattengo il respiro per fermare un istante. Sì, quell&#39;istante lì, ricordi? Un istante che si colorava piano. Tum-tum. Lo senti questo cuore? Voglio ossigeno per il mio cuore, e tu ti aggrappi alle mie fragilità. Così affanni il respiro del mio battito. Tum-tum. Li senti i nostri cuori che battono? Come ti respiro se te ne vai? Respira. Respira. Respira. Mi senti? Ho i miei occhi su di te. Tum-tum. Senti quel cuore che batte? Quando smetteremo di graffiarcelo? Ci graffiamo il cuore, io e te. Guardami adesso, guardami dentro. Solo uno sguardo, perché poi forse scapperò via da me. Mi senti? Li senti i miei occhi che si appoggiano su di te? Tum-tum. Lo senti ancora? Lo senti il tempo che passa? Lo senti questo cuore malato che batte? Occhi lucidi che trattengono parole e paure, ora so cos&#39;è. Ci si può perdere dentro.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/810395185278418002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/05/apnea.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/810395185278418002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/810395185278418002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/05/apnea.html' title='Apnea'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-2209931142264580730</id><published>2011-03-31T20:36:00.002+02:00</published><updated>2013-04-07T14:29:24.981+02:00</updated><title type='text'>Voglie</title><content type='html'>Ho voglia di dimenticarti i miei sguardi addosso.&lt;br /&gt;Ho voglia di fare una cosa stupida e sbagliata.&lt;br /&gt;Ho voglia di parlare con te fino alle sei del mattino, perché c&#39;è una buona ragione.&lt;br /&gt;Ho voglia di quegli occhi là, e quel sorriso là.&lt;br /&gt;Ho voglia di te, di te e anche un po&#39; di te, che non lo sai.&lt;br /&gt;Ho voglia di stirare il mio cuore stropicciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di un buon bicchiere di vino mentre ti guardo negli occhi.&lt;br /&gt;Ho voglia di fare colazione a Le Pain Quotidien.&lt;br /&gt;Ho voglia di contare i giorni che mancano.&lt;br /&gt;Ho voglia di sentirmi leggero, senza pensieri.&lt;br /&gt;Ho voglia di partire, per poi tornare.&lt;br /&gt;Ho voglia di perdermi nel mondo, sapendo poi quanto mi mancherai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di passeggiare a Parigi.&lt;br /&gt;Ho voglia di albe, tramonti e tutto quello che sta prima e dopo e durante.&lt;br /&gt;Ho voglia di sognare i sogni giusti.&lt;br /&gt;Ho voglia di sentirmi a casa in ogni angolo del mondo.&lt;br /&gt;Ho voglia di qualcosa che non c&#39;è.&lt;br /&gt;Ho voglia di perdere l&#39;equilibrio con te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di lasciare piovere sulla mia pelle.&lt;br /&gt;Ho voglia di dimenticare tutto e ricordare ogni istante.&lt;br /&gt;Ho voglia di vivere quell&#39;istante per tutta la vita.&lt;br /&gt;Ho voglia di sorridere a te, a te e anche un po&#39; a te, che forse lo sai bene.&lt;br /&gt;Ho voglia di guardarti negli occhi, non avendo mai pensato potesse essere così semplice.&lt;br /&gt;Ho voglia di lasciarti addosso un pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di fare l&#39;Amore, mica sesso.&lt;br /&gt;Ho voglia di ascoltare all&#39;infinito le nostre storie.&lt;br /&gt;Ho voglia di parlare con il nonno, che mi manca.&lt;br /&gt;Ho voglia di colori giusti in un cielo giusto.&lt;br /&gt;Ho voglia di stare seduto in silenzio ad ascoltare il mare.&lt;br /&gt;Ho voglia di capelli che m&#39;inebriano di te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di sentire il profumo del tuo piacere.&lt;br /&gt;Ho voglia di quel neo, ma di più quello lì, dove vorrei addormentarmi.&lt;br /&gt;Ho voglia di cantare e di urlare e di piangere e gioire.&lt;br /&gt;Ho voglia di tornare indietro, e poi andare solo avanti.&lt;br /&gt;Ho voglia di sentire le sue parole.&lt;br /&gt;Ho voglia di addormentarmi con te, con te, oppure con te, &#39;ché lo sai che sono incontentabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di finestrini abbassati.&lt;br /&gt;Ho voglia di cercarti in ogni istante.&lt;br /&gt;Ho voglia di una foglia che cade, ma mica perché muore, ma perché vuole la libertà.&lt;br /&gt;Ho voglia di un pensiero superficiale.&lt;br /&gt;Ho voglia di prendere le vecchie foto ed appenderle.&lt;br /&gt;Ho voglia di perdermi nei ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di un Martini blanco sorseggiato al tramonto sul mare.&lt;br /&gt;Ho voglia di stare bene.&lt;br /&gt;Ho voglia di non pensare a niente per un po&#39;.&lt;br /&gt;Ho voglia di riderescherzareparlare ma anche del silenzio.&lt;br /&gt;Ho voglia di incrociare il tuo sorriso.&lt;br /&gt;Ho voglia di quello sguardo che mi entra dentro e mi accarezza l&#39;anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di dare il tempo alle mie voglie.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/2209931142264580730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/03/voglie.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/2209931142264580730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/2209931142264580730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/03/voglie.html' title='Voglie'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-399392777015128021</id><published>2011-03-26T16:07:00.000+01:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.341+02:00</updated><title type='text'>Passi</title><content type='html'>Passo, dopo passo, dopo passo.&lt;br /&gt;Battito irregolare, il cuore fa a pugni con la cassa in quattro che accompagna la serata. Gli occhi della gente ti attraversano, altri non ti vedono nemmeno, altri ti accarezzano il viso.&lt;br /&gt;Un sorriso sul tuo volto, un sorriso sul suo, giochi tra bimbi adulti che si rincorrono nei pensieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai mai toccato il cielo? Ci vediamo là, su una panchina a Parigi o a quel locale di Manhattan. See ya. Occhi, bocca e mani dentro te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho il cuore che trema. È solo un po&#39; di me che se ne va.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/399392777015128021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/03/passi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/399392777015128021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/399392777015128021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2011/03/passi.html' title='Passi'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-2853204660912993892</id><published>2010-08-02T10:25:00.006+02:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.332+02:00</updated><title type='text'>Io ricordo</title><content type='html'>Antonella Ceci, anni 19&lt;br /&gt;Angela Marino, anni 23&lt;br /&gt;Leo Luca Marino, anni 24&lt;br /&gt;Domenica Marino, anni 26&lt;br /&gt;Errica Frigerio In Diomede Fresa, anni 57&lt;br /&gt;Vito Diomede Fresa, anni 62&lt;br /&gt;Cesare Francesco Diomede Fresa, anni 14&lt;br /&gt;Anna Maria Bosio In Mauri, anni 28&lt;br /&gt;Carlo Mauri, anni 32&lt;br /&gt;Luca Mauri, anni 6&lt;br /&gt;Eckhardt Mader, anni 14&lt;br /&gt;Margret Rohrs In Mader, anni 39&lt;br /&gt;Kai Mader, anni 8&lt;br /&gt;Sonia Burri, anni 7&lt;br /&gt;Patrizia Messineo, anni 18&lt;br /&gt;Silvana Serravalli In Barbera, anni 34&lt;br /&gt;Manuela Gallon, anni 11&lt;br /&gt;Natalia Agostini In Gallon, anni 40&lt;br /&gt;Marina Antonella Trolese, anni 16&lt;br /&gt;Anna Maria Salvagnini In Trolese, anni 51&lt;br /&gt;Roberto De Marchi, anni 21&lt;br /&gt;Elisabetta Manea Ved. De Marchi, anni 60&lt;br /&gt;Eleonora Geraci In Vaccaro, anni 46&lt;br /&gt;Vittorio Vaccaro, anni 24&lt;br /&gt;Velia Carli In Lauro, anni 50&lt;br /&gt;Salvatore Lauro, anni 57&lt;br /&gt;Paolo Zecchi, anni 23&lt;br /&gt;Viviana Bugamelli In Zecchi, anni 23&lt;br /&gt;Catherine Helen Mitchell, anni 22&lt;br /&gt;John Andrew Kolpinski, anni 22&lt;br /&gt;Angela Fresu, anni 3&lt;br /&gt;Maria Fresu, anni 24&lt;br /&gt;Loredana Molina In Sacrati, anni 44&lt;br /&gt;Angelica Tarsi, anni 72&lt;br /&gt;Katia Bertasi, anni 34&lt;br /&gt;Mirella Fornasari, anni 36&lt;br /&gt;Euridia Bergianti, anni 49&lt;br /&gt;Nilla Natali, anni 25&lt;br /&gt;Franca Dall&#39;olio, anni 20&lt;br /&gt;Rita Verde, anni 23&lt;br /&gt;Flavia Casadei, anni 18&lt;br /&gt;Giuseppe Patruno, anni 18&lt;br /&gt;Rossella Marceddu, anni 19&lt;br /&gt;Davide Caprioli, anni 20&lt;br /&gt;Vito Ales, anni 20&lt;br /&gt;Iwao Sekiguchi, anni 20&lt;br /&gt;Brigitte Drouhard, anni 21&lt;br /&gt;Roberto Procelli, anni 21&lt;br /&gt;Mauro Alganon, anni 22&lt;br /&gt;Maria Angela Marangon, anni 22&lt;br /&gt;Verdiana Bivona, anni 22&lt;br /&gt;Francesco Gomez Martinez, anni 23&lt;br /&gt;Mauro Di Vittorio, anni 24&lt;br /&gt;Sergio Secci, anni 24&lt;br /&gt;Roberto Gaiola, anni 25&lt;br /&gt;Angelo Priore, anni 26&lt;br /&gt;Onofrio Zappala&#39;, anni 27&lt;br /&gt;Pio Carmine Remollino, anni 31&lt;br /&gt;Gaetano Roda, anni 31&lt;br /&gt;Antonino Di Paola, anni 32&lt;br /&gt;Mirco Castellaro, anni 33&lt;br /&gt;Nazzareno Basso, anni 33&lt;br /&gt;Vincenzo Petteni, anni 34&lt;br /&gt;Salvatore Seminara, anni 34&lt;br /&gt;Carla Gozzi, anni 36&lt;br /&gt;Umberto Lugli, anni 38&lt;br /&gt;Fausto Venturi, anni 38&lt;br /&gt;Argeo Bonora, anni 42&lt;br /&gt;Francesco Betti, anni 44&lt;br /&gt;Mario Sica, anni 44&lt;br /&gt;Pier Francesco Laurenti, anni 44&lt;br /&gt;Paolino Bianchi, anni 50&lt;br /&gt;Vincenzina Sala In Zanetti, anni 50&lt;br /&gt;Berta Ebner, anni 50&lt;br /&gt;Vincenzo Lanconelli, anni 51&lt;br /&gt;Lina Ferretti In Mannocci, anni 53&lt;br /&gt;Romeo Ruozi, anni 54&lt;br /&gt;Amorveno Marzagalli, anni 54&lt;br /&gt;Antonio Francesco Lascala, anni 56&lt;br /&gt;Rosina Barbaro In Montani, anni 58&lt;br /&gt;Irene Breton In Boudouban, anni 61&lt;br /&gt;Pietro Galassi, anni 66&lt;br /&gt;Lidia Olla In Cardillo, anni 67&lt;br /&gt;Maria Idria Avati, anni 80&lt;br /&gt;Antonio Montanari, anni 86</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/2853204660912993892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/08/io-ricordo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/2853204660912993892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/2853204660912993892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/08/io-ricordo.html' title='Io ricordo'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-8372215085879828949</id><published>2010-07-11T13:56:00.000+02:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.401+02:00</updated><title type='text'>Strangers in the night</title><content type='html'>Ci sono davvero &lt;a href=&quot;http://3957.blogspot.com/2006/06/goodbye-angolo.html&quot;&gt;posti&lt;/a&gt; a cui dai del tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono posti che ti hanno visto crescere per anni, che ti hanno visto ridere, gioire, scherzare, parlare, bere, incazzarti, urlare, respirare, pensare, piangere.&lt;br /&gt;In quel posto a cui davi del tu ci sei tornato l&#39;altra sera, inaspettata uscita di una notte d&#39;estate che non arrivava più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E trovarsi lì, e non sapere più niente, ti fa pensare e un po&#39; star male, perché una sensazione di disagio ti sale dallo stomaco e si ferma in gola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale è strapieno, ma non c&#39;è più nessuno. Non c&#39;è più la vecchia compagnia, non ci sono più le solite facce di quelli più grandi che ti raccontavano le loro storie, non ci sono più i baristi migliori al mondo che erano tuoi amici, non c&#39;è più niente. Il locale è strapieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E parole cattive che non aiutano per nulla, in una sera così, arrivano come macigni: gente che dovrebbe solo tacere, e sparire nella propria pochezza, invidia e ipocrisia.&lt;br /&gt;Degna ciliegina sulla torta di queste sensazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentirsi estranei, fuori luogo, con gli sguardi della gente addosso che si chiede &quot;E questi chi sono?&quot;. Chi siete voi? Questa era casa mia, quello era il nostro angolo, le nostre serate, le nostre notti a far chiusura, il nostro legno, la nostra birra, la nostra musica, questa era casa nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non c&#39;è più.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/8372215085879828949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/07/strangers-in-night.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/8372215085879828949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/8372215085879828949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/07/strangers-in-night.html' title='Strangers in the night'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-4640035048685811337</id><published>2010-07-10T13:56:00.000+02:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.342+02:00</updated><title type='text'>We could start again</title><content type='html'>Potrei scrivere per ore, se volessi. Guardo la data del post qui sotto e penso che per troppo tempo ho abbandonato questo posto.&lt;br /&gt;Il mio psicanalista, il luogo in cui raccontare storie o immaginarne altre. Sette anni, e qualcosa in più. Una vita da rileggere con sorrisi e lacrime, risate e indignazione.&lt;br /&gt;È incredibile quante cose ci siano qua sopra, ed è altrettanto incredibile come sia cambiato il mio rapporto con un mezzo che mi ha accompagnato in tutti questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non starò qui a discutere dei blog che sono morti, di quanti incredibili artisti della parola siano in silenzio da mesi o anni, oppure ancora di Facebook che ha cambiato tante cose (in peggio). Sono discorsi già fatti e rifatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però oggi decido che voglio riprendermi questo posto, e che per quanto sarà difficile cercherò di trovare il tempo.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/4640035048685811337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/07/we-could-start-again.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/4640035048685811337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/4640035048685811337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/07/we-could-start-again.html' title='We could start again'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-9071424442828509427</id><published>2010-03-03T07:55:00.001+01:00</published><updated>2013-04-07T14:35:18.503+02:00</updated><title type='text'>Prospettive</title><content type='html'>Fino a ieri guardavi quelle montagne inondate dal sole con un senso di insoddisfazione, pensando che mai ce l&#39;avresti fatta non a scalarle, ma soltanto a raggiungerle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi le guardi ancora con la stessa meraviglia di un bimbo, ma sorridendo torni a dargli le spalle, dopo averle superate. &lt;i&gt;Nel palmo della mano.&lt;/i&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/9071424442828509427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/03/prospettive.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/9071424442828509427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/9071424442828509427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/03/prospettive.html' title='Prospettive'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-6647337639589630455</id><published>2010-01-27T20:35:00.005+01:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.380+02:00</updated><title type='text'>Shoah</title><content type='html'>Considerate che questo è stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height=&quot;308&quot; width=&quot;380&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/gYAPQLdis9U&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/gYAPQLdis9U&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;380&quot; height=&quot;308&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/6647337639589630455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/01/shoah.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/6647337639589630455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/6647337639589630455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/01/shoah.html' title='Shoah'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-232057493435390025</id><published>2010-01-11T10:30:00.002+01:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.323+02:00</updated><title type='text'>Il thè caldo</title><content type='html'>&lt;i&gt;&quot;L&#39;arbitro manda tutti a bere un thè caldo&quot;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un periodo di ricordi, che riemergono di colpo dopo vent&#39;anni. Buffa la memoria, buffa la vita, che fa sbiadire il passato piano piano, fino a farlo scomparire. Che ne sarà dei ricordi perduti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni li avevo persi, ora li ho ritrovati, e a volte basta un niente, come un thè caldo ascoltato durante la telecronaca di una qualunque partita di pallone.&lt;br /&gt;Quante volte l&#39;ho sentita, quante volte non ha mai fatto scattare nulla. Poi un giorno, senza averlo chiesto, ecco quel passato sbiadito che riappare in ogni sua sfumatura: non serve nemmeno chiudere gli occhi, è tutto davanti a te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I colori di quella maglia, giallo e blu, averla sognata per anni quando eri persino troppo piccolo per poterla indossare, gli allenamenti e le partite &quot;di quelli grandi&quot;, i tuoi primi allenamenti, il sudore, il campo di terra, tutti addosso alla palla, il fango, il campo grande, la borsa che preparava la mamma, gli amici del pallone e quelli della scuola, le corse, il pallone più grande di me, l&#39;allenatore, gli schemi, la paura della palla in faccia, l&#39;emozione della prima partita vera, i mille gol presi e nessuno fatto, gli avversari più grandi, la sveglia la domenica mattina, il freddo e il buio del campetto, i tornei in palestra, i mille cambi di ruolo, l&#39;emozione della fascia da capitano, le delusioni, tu che cresci e non sai più cosa vuoi, l&#39;allontamento, l&#39;addio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mille polaroid, una dopo l&#39;altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto per un thè caldo, quello che anche tu bevevi tra il primo ed il secondo tempo. Non l&#39;avevo mai bevuto il thè, o comunque nemmeno mi piaceva. Ma quello aveva un sapore particolare, perché era quello della partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bambini, amici, avversari. Ho giocato un po&#39; dappertutto, perché a quell&#39;età è giusto così, e la squadra all&#39;inizio era un&#39;accozzaglia di bimbi affamati di pallone, in cui non esistevano nè schemi nè ruoli: terzino destro, stopper, ala, regista. Alla fine sono rimasto lì, in mezzo al campo, o sulla fascia destra o in mezzo dietro le punte. Era quello che volevo fare, il regista: d&#39;altronde erano gli anni di Roberto Baggio, del 10, del regista per eccellenza. Poi quasi di colpo finisce tutto, e tu inizi un altro capitolo della tua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&quot;L&#39;arbitro manda tutti a bere un thè caldo&quot;&lt;/i&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/232057493435390025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/01/il-caldo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/232057493435390025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/232057493435390025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2010/01/il-caldo.html' title='Il thè caldo'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-801054923030276613</id><published>2009-12-27T10:56:00.005+01:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.390+02:00</updated><title type='text'>Futuro a perdere</title><content type='html'>&lt;p class=&quot;citaz&quot;&gt;&lt;i&gt;Ho notato che i comunisti credono di più agli alieni, i fascisti di meno.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Bambino 12/13enne, sicuro del suo pensiero inciso nel suo cervello da chissà chi, anno 2009, Italia, Mondo]&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/801054923030276613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/12/futuro-perdere.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/801054923030276613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/801054923030276613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/12/futuro-perdere.html' title='Futuro a perdere'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-5491726377207365717</id><published>2009-12-21T08:44:00.003+01:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.357+02:00</updated><title type='text'>Come fosse Agosto</title><content type='html'>Che uno fa presto a dire &quot;7 millimetri&quot;. Uno si aspetta che le misure siano uguali per tutti, un po&#39; come le leggi. Perché in un tempo lontano c&#39;è stato qualcuno che ha detto: &lt;i&gt;&quot;Questo è 1 metro&quot;&lt;/i&gt; e di conseguenza 1 metro è rimasto 1 metro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E uno si fida di certe cose, perché le conosci da quando sei nato, perché son sempre state così. Ma non è mica vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capita che devi cambiare il rasoio tagliacapelli, che ormai son quindici anni che non vai da un parrucchiere e fai tutto da te, memore dei ricordi della tua infanzia, quando entravi dal parrucchiere, spiegavi per filo e per segno cosa dovesse fare, e non c&#39;era mai una volta, dico una, che ne uscivi soddisfatto con il taglio che avevi chiesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo: capita che devi cambiare il rasoio tagliacapelli, perché quello che usavi non va più, taglia male, strappa, eccetera...ecco che allora apri il rasoio nuovo nuovo, col suo odore di nuovo nuovo, coi suoi pettini nuovi nuovi, con le sue lame nuove nuove, e come un automa metti il solito pettine &quot;7 millimetri&quot; nuovo nuovo, e accendi con la massima tranquillità il tuo rasoio nuovo nuovo, e cominci ad tagliare con sicurezza e velocità i tuoi capelli vecchi vecchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui c&#39;è la svolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i &lt;i&gt;soliti&lt;/i&gt; 7 millimetri non son più 7 millimetri, e di colpo ti ritrovi con un taglio-mare-estivo che saranno sì e no 4 millimetri, ma ormai chi si fida più delle misure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La settimana prima di Natale. Con -10°. Come fosse Agosto.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/5491726377207365717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/12/come-fosse-agosto.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/5491726377207365717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/5491726377207365717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/12/come-fosse-agosto.html' title='Come fosse Agosto'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-829743170653368396</id><published>2009-12-06T12:24:00.005+01:00</published><updated>2013-04-07T14:37:58.492+02:00</updated><title type='text'>Avrà i tuoi occhi</title><content type='html'>Vorrei tornare a scrivere come una volta, manca il tempo o forse il tempo si è solo trasformato in altre cose, in egual modo importanti. &lt;i&gt;&quot;Ho migliaia di libri ancora da leggere&quot;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo barlumi di creatività che si era assopita che ora riemergono, si fanno strada, si materializzano e si stampano su carta, eterni.&lt;br /&gt;Era quello che avevo perso, e che ora ho ritrovato. Si può perdere se stessi, ma ci si può ritrovare. Ritrovarsi. &lt;i&gt;&quot;Uscir dalla brughiera di mattina dove non si vede a un passo, per ritrovar se stesso&quot;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovarsi di nuovo, rivedere quella persona perduta, ora di nuovo riflessa in uno specchio. Ho detto buongiorno ad un vecchio che passeggiava con il suo cane, in questo mondo ci si dimentica della cortesia. &lt;i&gt;&quot;Sono gentile. La gentilezza è importante&quot;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avere tutta la vita davanti, e vederla crescere giorno dopo giorno, come se fosse ancora una tela bianca da dipingere. &lt;i&gt;&quot;Il vento ci porterà via con sè&quot;&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho una tela immensa che si colora lentamente. Colori distinti, diversi, ma che si incrociano e si fondono per crearne di nuovi, splendidi e unici.&lt;br /&gt;C&#39;è una splendida bambina, avrà i tuoi occhi.&lt;br /&gt;Ho il timore di non saperle insegnare nel modo giusto ad affrontare questo mondo. &lt;i&gt;&quot;Ti ho preso un disco da ascoltare il giorno del tuo compleanno, ballerai con me?&quot;.&lt;/i&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/829743170653368396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/12/avra-i-tuoi-occhi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/829743170653368396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/829743170653368396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/12/avra-i-tuoi-occhi.html' title='Avrà i tuoi occhi'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-4765673733986708606</id><published>2009-10-30T19:14:00.003+01:00</published><updated>2013-04-07T14:38:58.385+02:00</updated><title type='text'>Neve d&#39;estate</title><content type='html'>&lt;i&gt;&quot;Presi un po&#39; di neve bianca, la misi in frigo per regalartela in una notte d&#39;estate, pensando al Natale&quot;.&lt;/i&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/4765673733986708606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/10/settecentotrenta.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/4765673733986708606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/4765673733986708606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/10/settecentotrenta.html' title='Neve d&#39;estate'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-6804080261299737709</id><published>2009-10-27T10:30:00.000+01:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.382+02:00</updated><title type='text'>Il taxi bianco</title><content type='html'>Ci si ritrovò, improvvisamente, a veder auto bianche che lentamente invasero le città. Prima pochissime, di solito scassate ed economiche, di solito usate per lavoro o poco altro. Poi cominciarono ad apparire auto di grossa cilindrata, SUV, sportive, e da lì a poco fu un&#39;invasione vera e propria.&lt;br /&gt;Ci fu un momento, uno o due anni fa (chi si ricorda più), in cui l&#39;auto bianca diventò lo status symbol della figaggine, che andava dalla Fiesta all&#39;Audi TT. Era tutto uno spento bianco/finto elegante, che inondò anche la pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non avevi l&#39;auto bianca non eri nessuno, non importava quale auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A distanza di tempo, vedere tutte queste auto bianche in giro fa un certo effetto, ed è uno solo: che sembra che ci sia una cazzo di moltitudine di taxi, in giro per la città, e mai nessuno che si ferma quando li chiami.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/6804080261299737709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/10/il-taxi-bianco.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/6804080261299737709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/6804080261299737709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/10/il-taxi-bianco.html' title='Il taxi bianco'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-3684536492421032571</id><published>2009-09-03T11:00:00.002+02:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.339+02:00</updated><title type='text'>Gaetano</title><content type='html'>&lt;img src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_vC1QrB6C3lc/Sp-GVcpcleI/AAAAAAAAAMs/6V0jQ1w6pIw/s400/scirea2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Scirea&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5377164183129069026&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Son già passati vent&#39;anni da quel giorno là. Ciao &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Scirea&quot;&gt;capitano&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;citaz&quot;&gt;E invece nessuno è stato grande come Gaetano, perché gli altri, compresi i sommi Beckenbauer e Baresi, erano difensori che avanzavano, lui era difensore in difesa, centrocampista vero a centrocampo, attaccante vero in attacco. Era unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Luigi Garlando, «L&#39;esempio di Scirea, una favola che vive». &lt;a href=&quot;http://archiviostorico.gazzetta.it/1999/settembre/03/esempio_Scirea_una_favola_che_ga_0_9909039821.shtml&quot;&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/a&gt;, 3 settembre 1999)&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/3684536492421032571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/09/gaetano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/3684536492421032571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/3684536492421032571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/09/gaetano.html' title='Gaetano'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_vC1QrB6C3lc/Sp-GVcpcleI/AAAAAAAAAMs/6V0jQ1w6pIw/s72-c/scirea2.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-6530326895970369399</id><published>2009-08-18T15:58:00.001+02:00</published><updated>2013-04-07T14:40:20.738+02:00</updated><title type='text'>L&#39;ultima gara</title><content type='html'>Come pastelli su carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È quasi come disegnare quando si è bambini. Si ha davanti un foglio bianco, milioni di pastelli colorati, mille idee per la testa su figure esistenti e non, e la totale incapacità di fermare quelle fotografie su carta.&lt;br /&gt;Solo che non gliene importa niente di fare quella cosa lì, i bambini disegnano e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i tuoi occhi vedono dentro di te esattamente quella cosa lì, eppure non riescono a descriverla, e nemmeno a farne una figura con tratti di grafite.&lt;br /&gt;Solo che il tempo passa, inesorabile giudice davanti al tuo corpo immobile e impotente. Ecco la differenza con un bambino. Tu non riesci a far uscire nient&#39;altro, le tue mani restano appoggiate ad un bianco che ti acceca, e ti blocca sempre di più. È un vortice infinito, e più passa il tempo più fai fatica ad uscirne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rendersene conto è già come aver fatto forza per tentare la scalata, verso quella luce di cui hai bisogno e che dovrà reggere il tuo futuro.&lt;br /&gt;Rendersene conto mettendo verso quell&#39;obiettivo un centimetro per volta. Uno. Due. Tre. La fine è lontanissima, ma arriverà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra un mese la testa e il corpo saranno altrove, mentre un mare ti separerà da un pezzo di futuro, che ora è ad un bivio decisivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quand&#39;eri piccolo sei sempre stato il primo della classe, o giù di lì. Eri quello che imparava in fretta, quello che la maestra &lt;i&gt; &quot;ma quanto è intelligente!&quot;&lt;/i&gt;. Eri quello che aveva interessi e passioni che gli altri si sognavano. Eri quello che &lt;i&gt;&quot;se ora è così, chissà tra qualche anno&quot;&lt;/i&gt;. Eri quello che poteva diventare molto, e invece ad un certo punto si è fermato, sparito, bloccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che il mondo intorno non si ferma. Non si ferma per nessuno, cazzo, e nemmeno per te. Le delusioni, le sconfitte, le sfide rimandate a mai, il vedersi sorpassare. Fa male.&lt;br /&gt;Ora sei in fondo, ultimo tra gli ultimi. Il recupero sembra impossibile, eppure senti di potercela fare come non mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta per cominciare l&#39;ultima gara. Corri, figlio di puttana, corri.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/6530326895970369399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/08/lultima-gara.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/6530326895970369399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/6530326895970369399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/08/lultima-gara.html' title='L&#39;ultima gara'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5268315.post-31897659394421008</id><published>2009-07-14T18:08:00.004+02:00</published><updated>2013-04-07T14:08:15.335+02:00</updated><title type='text'>Scriverò un post</title><content type='html'>Solo per dire che dello sciopero di oggi la penso esattamante &lt;a href=&quot;http://www.sasakifujika.net/2009/07/non-cho-un-cazzo-da-dirvi.php&quot;&gt;come Sasaki&lt;/a&gt;. Amen.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://3957.blogspot.com/feeds/31897659394421008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/07/scrivero-un-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/31897659394421008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5268315/posts/default/31897659394421008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://3957.blogspot.com/2009/07/scrivero-un-post.html' title='Scriverò un post'/><author><name>Daniele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-rqmXnqClRAM/U9k1FVjHowI/AAAAAAAAAzQ/O4gbFjPsZxg/s1600/*'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>