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	<title>Architettura e Design</title>
	
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		<title>La libreria modulare di Bambica</title>
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		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/02/08/scaffali-modulari-bambica-design.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 14:59:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design eco-orientato]]></category>
		<category><![CDATA[Furniture Design]]></category>
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		<description><![CDATA[Modulare, leggera ed ecosostenibile. E&#8217; la libreria realizzata dai designer Andrew Gancikov e John Fitzpartick per il brand Bambica. Il bamboo non è mai stato così personalizzabile. Sì, perché per questa particolare libreria, che sta in un sacco di tela, è realizzata con 50 pezzi di bamboo e qualche snodo in plastica per i giunti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="369" src="http://www.youtube.com/embed/q-EtgzJtiIo" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Modulare, leggera ed ecosostenibile. E&#8217; la libreria realizzata dai<strong> designer Andrew Gancikov </strong>e <strong>John Fitzpartick </strong>per il brand <strong>Bambica</strong>. Il bamboo non è mai stato così personalizzabile. <span id="more-2949"></span></p>
<p>Sì, perché per questa particolare libreria, che sta in un sacco di tela, è realizzata con <strong>50 pezzi di bamboo</strong> e qualche snodo in plastica per i giunti. A noi resta tutto il gusto di assembrarla e di scatenare la creatività per trovare la configurazione che più si adatta ai nostri gusti, allo spazio e all&#8217;ambiente che abbiamo.</p>
<p>Il sistema può essere infatti costruito e ricostruito in forme diverse, mettendo la creatività nelle nostre mani, dandoci la possibilità di assumere la proprietà del processo di progettazione, in un&#8217;ottica di creatività individuale.</p>
<p>Una libreria creativa che lascia davvero ampia scelta di utilizzo; vista la sua leggerezza possiamo adagiarla accanto ad un muro, sistemarla su un mobile o addirittura appenderla! Scelte possibili grazie alla leggerezza del <strong>bamboo</strong> e alla facilità di utilizzo che i designer hanno messo a punto per <strong>Bambica</strong>.</p>
<p>Una mission, quella di Bambica, volta sia ad un utilizzo semplice e creativo dell&#8217;oggetto sia ad un prodotto attento all&#8217;ambiente. L&#8217;utilizzo di materiali rinnovabili, gli imballaggi ridotti -che ottimizzano i trasporti e riducono le emissioni di CO2 nell&#8217;ambiente- e l&#8217;utilizzo di colle non chimiche sono valori fondamentali per l&#8217;azienda, sui quali si fonda tutta la filosofia progettuale di Bambica.</p>
<p>Per chi fosse interessato è possibile acquistare la libreria al<strong> e-shop del MoMa</strong> a 350€. Vi lascio al video che sicuramente riassume al meglio tutta la facilità di utilizzo e la versatilità della libreria. Beh certo&#8230; conosco persone che non riescono a costruire nemmeno il tavolino Lack dell&#8217;ikea, mettere insieme 50 pezzi di bamboo e svariati snodi può risultare abbastanza difficile!! AAA.volontario per assemblaggio cercasi!</p>
<ul>
<li><a title="MoMa store" href="http://www.momastore.org/museum/moma/ProductDisplay_Modular%20Shelving%20System_10451_10001_124046_-1_26707_26707_124052" target="_blank">Vai all&#8217;e-store MoMa</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2950" style="float: none;" title="libreria-modulare-bambica-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/02/libreria-modulare-bambica-design.jpg" alt="" width="500" height="1356" /></p>
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		<title>Cioccolato: la pasticceria cambia mood</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ArchitetturaEDesign/~3/z4CCeE9mr_Q/cioccolato-savvy-studio-design.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/01/30/cioccolato-savvy-studio-design.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:14:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food Design]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[brand design]]></category>

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		<description><![CDATA[La pasticceria più famosa del messico cambia look. Cioccolato decide di riprogettare la sua identity affidando il suo restyling allo studio messicano Savvy. La pasticceria d&#8217;autore negli ultimi anni sta attraversando un vero e proprio momento d&#8217;oro e, per questo motivo, diventa sempre più importante differenziarsi sul mercato proponendo brand sempre più accattivanti e memorabili. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2938" style="float: none;" title="cioccolato-bake-decor-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/cioccolato-bake-decor-design.jpg" alt="" width="500" height="348" /></p>
<p>La pasticceria più famosa del messico cambia look. <strong>Cioccolato</strong> decide di riprogettare la sua <em>identity</em> affidando il suo restyling allo studio messicano <strong>Savvy</strong>. <span id="more-2936"></span></p>
<p>La pasticceria d&#8217;autore negli ultimi anni sta attraversando un vero e proprio momento d&#8217;oro e, per questo motivo, diventa sempre più importante differenziarsi sul mercato proponendo brand sempre più accattivanti e memorabili. Da questo nasce la voglia della celebre pasticceria <strong>Cioccolato</strong> di rinfrescare il proprio look affidandosi alla<strong> Savvy Studio</strong>.</p>
<p>Lo studio messicano ha ripensato alla nuova <em>identity</em> facendo leva sulla sua entità di pasticceria specializzata nei servizi di catering per tutte le occasioni. Oltre al restyling del logo, la Savvy ha deciso di aggiungere come <em>pay-off</em> “<strong>Bake &amp; Decor</strong>”, per sintetizzasse al meglio le caratteristiche della pasticceria (cuocere e decorare).</p>
<p>Una particolare attenzione va anche ai nuovi ambienti. Un <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/interior-design" target="_blank">interior design</a> completamente ridisegnato, un ambiente total white dove gli unici tocchi di colore sono dati da poster creati<em> ad hoc</em>, dagli stessi dolcetti e da alcuni particolari dell&#8217;arredo. Spiccano infatti le grosse macchie di cioccolato e sciroppo (realizzate in resina) che sembra stiano colando sui banconi e sui tavoli della boutique. Il pavimento verde (anch&#8217;esso in resina) è lucido e brillante come una glassa e i neon rosa completano l&#8217;opera e il mood.</p>
<p>Il progetto onestamente non mi ha entusiasmato. Questo bianco così accecante lo trovo troppo freddo e ovviamente mi fa pensare più ad una gelateria o un atelier di alta moda che ad un negozio di cioccolato e pasticcini. Magari in questa cattedrale bianca poteva esserci almeno una parete più calda o delle grafiche con colori meno saturi e sgargianti. Voi che ne pensate?</p>
<ul>
<li><a title="Savvy Design" href="http://savvy-studio.net/branding/cioccolato/" target="_blank">Cioccolato Savvy Studio</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2939" style="float: none;" title="cioccolato-shop-design copia" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/cioccolato-shop-design-copia.jpg" alt="" width="500" height="2341" /></p>
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		<title>In pillole: RemembeRings</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ArchitetturaEDesign/~3/ddjXt8QhaYQ/rememberrings-desig.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:14:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando le svegliette, i post-it e i nodi al fazzoletto non bastano allora proviamoci con un anello RemembeRing! Da Singapore la Bravo Company ha recentemente lanciato sul mercato questi anellini in silicone caratterizzati da colori sgargianti e piccole frasi per non dimenticare le cose da fare! Conosco persone che avrebbero bisogno di questi anellini&#8230; e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2942" title="rememberings" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/rememberings.jpg" alt="" width="500" height="351" style="float:none" /></p>
<p>Quando le svegliette, i post-it e i nodi al fazzoletto non bastano allora proviamoci con un anello <strong>RemembeRing</strong>! Da Singapore la <strong>Bravo Company</strong> ha recentemente lanciato sul mercato questi anellini in silicone caratterizzati da colori sgargianti e piccole frasi per non dimenticare le cose da fare! Conosco persone che avrebbero bisogno di questi anellini&#8230; e cinque di sicuro non basterebbero;)!! <span id="more-2941"></span></p>
<ul>
<li><a title="Shop Rememberings" href="http://www.rememberin.gs/" target="_blank">Regala i Rememberings</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2943" title="rememberings-gadget-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/rememberings-gadget-design.jpg" alt="" width="500" height="1341"style="float:none" /></p>
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		<title>Mino: il nano compostabile per il tuo giardino</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ArchitetturaEDesign/~3/sv2jHTXNb3o/mino-nano-compostabile-giardino.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/01/25/mino-nano-compostabile-giardino.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:01:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design eco-orientato]]></category>
		<category><![CDATA[Young Designers]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[design sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[giovani designer]]></category>

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		<description><![CDATA[Biodegradabile al 100% e costituito interamente da compost pressato. E&#8217; Mino, un nuovo nano da giardino. Scopriamolo insieme!L&#8217;usanza di mettere i nani in giardino è ancora abbastanza praticata in molte parti del mondo. Della Germania, nel XVII secolo, i nani furono esportati in Inghilterra da un nobile inglese per ornare il suo giardino e oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-2930" title="MINO-nano-compostabile-giardino" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/MINO-nano-compostabile-giardino.jpg" alt="" width="500" height="216" /></strong></p>
<p><strong> Biodegradabile</strong> al 100% e costituito interamente da <strong>compost</strong> pressato. E&#8217; <strong>Mino</strong>, un nuovo nano da giardino. Scopriamolo insieme!<span id="more-2928"></span>L&#8217;usanza di mettere i nani in giardino è ancora abbastanza praticata in molte parti del mondo. Della Germania, nel XVII secolo, i nani furono esportati in Inghilterra da un nobile inglese per ornare il suo giardino e oggi sono divenuti oggetti kitsch diffusi a livello mondiale. Il nano moderno è una figura malinconica malgrado i suoi colori sgargianti, condannata a soprammobile posato su una natura addomesticata ed artificiale. Dopo gruppi su facebook per salvare i nani da tutti i giardini, progetti scherzosi di Philippe Starck, il giovane designer <strong>Giovanni Tomasini</strong> progetta Mino, un nano diverso, ecocompatibile e che sensibilizza al compostaggio.</p>
<p><strong>Giovanni</strong> è un designer bresciano di 27anni, vincitore di diversi progetti e riconoscimenti in ambito di design, più volte presente come espositore alle scorse edizioni del <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/zona-tortona" target="_blank">fuorisalone di Milano</a>. Oggi parliamo di <strong>Mino</strong>, uno dei suoi ultimi progetti di eco-design.</p>
<p><em>&#8220;Il nano Mino abita un giardino tutto da vivere, sopravvive una stagione per nutrire il verde che lo circonda, morendo lentamente con onore&#8221;</em>. <strong>Biodegradabile</strong> al 100% e costituito interamente da <strong>compost</strong> pressato, un potente <strong>fertilizzante</strong> naturale, è inoltre facilmente <strong>personalizzabile</strong> con grafiche, colori o accessori.</p>
<p>Il compost si compone di comuni rifiuti organici in una sostanza che è del tutto simile all’humus, la parte fertile del terreno, ricca di sostanze organiche; a cui è stato estratto il biogas derivante, quindi anche il cattivo odore. Negli ultimi tempi è largamente utilizzato nell&#8217;agricoltura biologica, come ammendante dei suoli agricoli, per migliorare la costituzione fisico-meccanica e la fertilità grazie all’apporto di sostanza organica.</p>
<p>Un nuovo modo di concepire i nani da giardino. Mino educa al <strong>riciclo</strong> e al compostaggio e, dopo una stagione in giardino, comincia a sfaldarsi e scompare senza lasciare traccia. Devo dire che un nanetto così lo metterei volentieri nel mio giardino. E voi?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2931" style="float: none;" title="MINO-design-giovanni-tomasini" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/MINO-design-giovanni-tomasini.jpg" alt="" width="500" height="866" /></p>
<ul>
<li><a title="Twitter" href="http://twitter.com/TomasiniG" target="_blank">Segui Giovanni Tomasini</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Samsung Smart Windows: quando le finestre diventano multimediali</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ArchitetturaEDesign/~3/zkWdeq_G8gg/smart-window-samsung.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/01/23/smart-window-samsung.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:51:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuovi materiali]]></category>
		<category><![CDATA[design contemporaneo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il CES di Las Vegas si è concluso da pochi giorni. Un appuntamento dedicato alla tecnologia che ogni anno cattura l&#8217;attenzione di migliaia di visitatori e curiosi da tutto il mondo. Quest&#8217;anno sono state moltissime le tecnologie e i nuovi prodotti presentati ma tra quelli più interessanti sicuramente c&#8217;è la Smart Window presentata da Samsung. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/m5rlTrdF5Cs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Il <strong>CES</strong> di Las Vegas si è concluso da pochi giorni. Un appuntamento dedicato alla tecnologia che ogni anno cattura l&#8217;attenzione di migliaia di visitatori e curiosi da tutto il mondo. Quest&#8217;anno sono state moltissime le tecnologie e i nuovi prodotti presentati ma tra quelli più interessanti sicuramente c&#8217;è la <strong>Smart Window</strong> presentata da <strong>Samsung</strong>. Una finestra interattiva che ha lasciato senza parole tutti i visitatori della fiera. Un nuovo aspetto della <strong>domotica</strong> contemporanea. <span id="more-2920"></span></p>
<p>E&#8217; la vincitrice del <strong>premio Miglior Tecnologia</strong>, ma cos&#8217;è precisamente questa <strong>Smart Window</strong>? Letteralmente parliamo di una finestra intelligente, da installare al posto delle tradizionali finestre. La Smart Window è realizzata con un <strong>display trasparente da 22 pollici</strong>. Una superficie completamente <strong>touch</strong> per la prima volta <strong>trasparente</strong>. Un&#8217;innovazione firmata <strong>Samsung</strong>.</p>
<p>Dal pannello è possibile accedere a qualsiasi contenuto: ci si può connettere ad internet, accedere a facebook, twittare su twitter, visualizzare e scaricare widget, vedere film foto e video e fare tutto quello che fareste con un normale pc o tablet. L&#8217;unica differenza, oltre alle dimensioni, è la vista sulla città!</p>
<p>In più la Smart Window è dotata persino degli <strong>oscuranti virtuali</strong>, per evitare sguardi indiscreti o filtrare la luce, che comunque non implicheranno l’inutilizzabilità del dispositivo.</p>
<p>A livello tecnico il pannello ha una risoluzione di <strong>1680×1050 pixel </strong>e offre un contrasto pari a <strong>500:1</strong>. Il consumo? Solo 10 Watt, grazie allo sfruttamento della luce del sole come fonte di retroilluminazione. Non mancano nemmeno interfacce <strong>USB e HDMI</strong>.</p>
<p>Sul prezzo Samsung non si è sbilanciata ma pare che entrerà in commercio alla fine del 2012. Ci tocca aspettare poco dunque. Nell&#8217;attesa vi lascio al video!</p>
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		<item>
		<title>In Pillole: Penna usb Blank</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ArchitetturaEDesign/~3/r1K4TFGFc7Y/hum-design-blank-usb.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/01/23/hum-design-blank-usb.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:51:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[design contemporaneo]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217;originale penna USB creata dalla giapponese Hum Design. La comprerei anche adesso! Hub Design]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2918" style="float: none;" title="Hum-design-usb-pen" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/Hum-design-usb-pen.jpg" alt="" width="500" height="308" /></p>
<p>Un&#8217;originale penna USB creata dalla giapponese <strong>Hum Design</strong>. La comprerei anche adesso! <span id="more-2916"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2917" style="float: none;" title="penna-ush-blank" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/penna-ush-blank.jpg" alt="" width="500" height="1017" /></p>
<ul>
<li><a title="Hub" href="http://www.hum-products.com/catalog/hum09.html" target="_blank">Hub Design</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Wimpy Braille Burger, quando gli hamburger sfornano la versione braille</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ArchitetturaEDesign/~3/i2IX4SA4Nck/wimpy-quando-gli-hamburger-sfornano-la-versione-braille.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/01/17/wimpy-quando-gli-hamburger-sfornano-la-versione-braille.htm#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 18:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food Design]]></category>
		<category><![CDATA[Young Designers]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Wimpy: la prima catena di fast food sensibile ai non vedenti. Per la prima volta menù e addirittura hamburger in versione braille.   Wimpy è una catena di fast food conosciuta in Sud Africa che in questi giorni sta facendo parlare di se per una sua recente iniziativa dedicata ai non vedenti. Il video ormai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/5YAchE0-o-o" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<strong>Wimpy</strong>: la prima catena di fast food sensibile ai non vedenti. Per la prima volta menù e addirittura hamburger in versione braille.  <span id="more-2910"></span></p>
<p>Wimpy è una catena di fast food conosciuta in Sud Africa che in questi giorni sta facendo parlare di se per una sua recente iniziativa dedicata ai non vedenti. Il video ormai impazza su youtube e diversi blog di settore.</p>
<p>L&#8217;idea è quella di avvicinarsi al pubblico dei <strong>non vedenti</strong>, sensibile e spesso poco considerato -soprattutto se parliamo di fast food- accompagnandoli durante tutta l&#8217;esperienza all&#8217;interno dei fast food prima con i<strong> menù in versione braille</strong> continuando poi con i <strong>panini in versione braille</strong>!</p>
<p>I panini sono caratterizzati infatti da alcuni piccoli messaggi in braille realizzati con i semi di sesamo sapientemente disposti dalle abili mani dei cuochi. Ecco allora che frasi come &#8220;<em>Panino 100% carne bovina</em>&#8221; o &#8220;<em>Panino realizzato solo per te</em>&#8221; spuntano sui panini pronte a stupire gli affamati clienti.</p>
<p>Che dire. Sicuramente sono tantissimi i riflettori puntati sulla Wimpy. Le critiche, positive e negative, ormai fioccano e il nome Wimpy spunta ormai in mille siti. Di sicuro quello che salta agli occhi è un&#8217;ottima operazione di marketing!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>One Laptop child: ora è tempo del Tablet XO 3.0</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ArchitetturaEDesign/~3/gZhPbfJKJ94/one-laptop-for-child-tablet.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/01/16/one-laptop-for-child-tablet.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 16:26:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design eco-orientato]]></category>
		<category><![CDATA[social design]]></category>

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		<description><![CDATA[Sei anni di sviluppo progettuale con Nicholas Negroponte e l&#8217;organizzazione no-profit da lui fondata, l&#8217;ormai celeberrima One Laptop For Child, hanno portato alla generazione di XO-3 tablet. Dopo che oltre 2,4 milioni di bambini in 25 paesi hanno ricevuto il portatile XO è il momento dei tablet! Dal 2007 un successo ormai consolidato ed una storia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2904" title="Laptop-xo3" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/Laptop-xo3.jpg" alt="" width="500" height="332" /></p>
<p>Sei anni di sviluppo progettuale con <strong>Nicholas Negroponte </strong>e l&#8217;organizzazione no-profit da lui fondata, l&#8217;ormai celeberrima <strong>One Laptop For Child</strong>, hanno portato alla generazione di <strong>XO-3 tablet</strong>. Dopo che oltre 2,4 milioni di bambini in 25 paesi hanno ricevuto il portatile XO è il momento dei tablet! <span id="more-2902"></span></p>
<p>Dal 2007 un successo ormai consolidato ed una storia che quasi tutto il mondo conosce.<strong> Nicholas Negroponte e Yves Behar</strong> , matita dalla quale sono nate le forme degli <strong>XO</strong>, ritornano con un nuovo progetto di <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/tag/social-design" target="_blank">social design</a> per i bambini dei paesi in via di sviluppo. Dopo aver portato la <strong>tecnologia low</strong> (a basso costo e basso impatto) con i portatili XO, la sfida è quella di regalare tecnologia, cultura e divertimento con i nuovi <strong>laptop XO 3.0</strong>.</p>
<p>La prima impressione del laptop <strong>XO-3</strong> è la sua estrema semplicità. Il focus è sullo schermo, ampio e touch con un&#8217;interfaccia friendly ideale per i piccoli, mentre il bordo in gomma verde circostante offre una presa sicura per le mani dei bambini. La superficie posteriore ha una texture irregolare e integra una videocamera posteriore. I connettori, interruttore di accensione e gli altoparlanti sono disposti sul bordo inferiore, di fronte l&#8217;utente. Una volta aperto, il tablet può essere coperto con la cover per raddoppiare la protezione da eventuali cadute o urti; oppure, grazie ad i pannelli fotovoltaici disposti all&#8217;interno della cover, è possibile ricaricare le batterie del tablet.</p>
<p>Rispetto al laptop XO nel nuovo <strong>Tablet XO3</strong> l&#8217;approccio alla tecnologia è ancora più semplice ed efficace. L&#8217;utilizzo è estremamente friendly, in piena linea col concept che si propone di minimizzare la complessità offrendo un prodotto di qualità e prestazioni elevate. Aspettiamo solo di vedere se pareggerà o supererà il successo del Laptop;)</p>
<ul>
<li><a title="OLFC" href="http://one.laptop.org/" target="_blank">One laptop for Child</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2903" title="one-laptop-for-child-tablet" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/one-laptop-for-child-tablet.jpg" alt="" width="497" height="2262" /></p>
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		<title>Buone feste da A+D</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 17:01:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Tantissimi auguri di Buon Natale a tutti gli amici di A+D! Auguri di cuore e Buon 2012!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/12/auguri-ad.jpg" alt="" title="auguri-ad" width="400" height="452" class="alignnone size-full wp-image-2896" style="float:none"/><br />
 Tantissimi auguri di Buon Natale a tutti gli amici di A+D!<br />
 Auguri di cuore e Buon 2012!!</p>
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		<title>Spray-on Clothing: quando i vestiti diventano spray!</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 16:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fashion design]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[Li aspettavamo da tempo, i fashion designer li sognavano da anni e adesso sembra proprio arrivata la rivoluzione nella moda: arrivano i vestiti spray! Il TIMES la definisce una delle 50 invenzioni più importanti del 2011! Una vera e propria rivoluzione in ambito fashion quella scoperta all&#8217;Imperial College di Londra dall&#8217;ingegnere Paul Luckham e messa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="369" src="http://www.youtube.com/embed/ScvdFeh1aOw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Li aspettavamo da tempo, i fashion designer li sognavano da anni e adesso sembra proprio arrivata la rivoluzione nella moda: arrivano i vestiti spray! <span id="more-2887"></span></p>
<p>Il <strong>TIMES</strong> la definisce una delle 50 invenzioni più importanti del 2011! Una vera e propria rivoluzione in ambito fashion quella scoperta all&#8217;<strong>Imperial College</strong> di Londra dall&#8217;ingegnere <strong>Paul Luckham</strong> e messa a punto dal <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/fashion-design" target="_blank">fashion designer</a><strong> Manel Torres</strong>. Non parliamo di body painting né di nuovi scenari proposti da qualche film strampalato (mi viene in mente spiderman!!)</p>
<p>Ogni giorno una creazione diversa! Basteranno infatti pochi minuti per creare la propria linea fashion scegliendo stile, colori e spessori. Quella che all&#8217;apparenza sembra una bomboletta di stelle filanti è l&#8217;ultimo ritrovato tecnologico in ambito di moda. Sperimentato e ormai ottimizzato, <strong>Spray-on clothing</strong> è realizzato con<strong> fibre di cotone</strong>, <strong>polimeri</strong> e <strong>solventi</strong>. Basta spruzzare il contenuto della bomboletta sulla pelle, su un manichino o su una struttura, per realizzare una maglia &#8220;su misura&#8221; comoda proprio come una seconda pelle. Una volta spruzzato i solventi evaporano permettendo alle fibre di cotone e ai polimeri di legarsi per creare il tessuto, estremamente morbido ed elastico.</p>
<p>Proprio come un qualsiasi tessuto, <strong>Spray-on</strong> si lava semplicemente con acqua e sapone. Ma quello che forse non ci aspettavamo è che, qualora ci stancassimo delle nostre creazioni basterà scioglierle nello stesso solvente per recuperare il materiale e riutilizzarlo per creare nuovi capi, con nuove fantasie, nuovi colori e nuovi stili!</p>
<p>La prossima frontiera alla quale il team dell&#8217;Imperial College sta già lavorando, è quella farmaceutica. Luckham e Torres stanno infatti sperimentando<strong> nuovi capi da utilizzare come medicamenti</strong>. All&#8217;interno della bomboletta saranno aggiunte infatti <strong>fibre di cotone sterili e farmaci</strong>. Lo scenario sembra veramente aprire un nuovo e vastissimo mondo con applicazioni futuristiche sia in ambito della moda che medico e chissà quante altre cose nasceranno da questa innovazione! Già immagino che anche il mondo del design impazzirà non trovate:)?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2889" title="spray-on-clothing-vestiti-fashion" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/12/spray-on-clothing-vestiti-fashion.jpg" alt="" width="397" height="1198" style="float:none" /></p>
<ul>
<li>Leggi tutto al sito <a title="Spray-on clothing" href="http://www.fabricanltd.com/" target="_blank">Fabrican ltd</a></li>
</ul>
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