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        <title><![CDATA[Areabergamo.net: Notizie]]></title>
        <link><![CDATA[http://www.areabergamo.net/]]></link>
        <description><![CDATA[Leggi le ultime notizie da Area Bergamo]]></description>
		<language>it</language>
		<category><![CDATA[Notizie, Eventi]]></category>
        <pubDate>Thu, 26 Feb 2015 19:45:44 +0200</pubDate>
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		        	<guid><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14888]]></guid>
		        	<title><![CDATA[Sotto la lente della procura i rimborsi della Comunit� montana di Vallecamonica - La Guardia di finanza acquisisce i documenti sulle spese di viaggio sostenute da CORRADO TOMASI,  presidente dell'ente durante il triennio 2010-2012]]></title>
		            <link><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14888]]></link>
		        	<description><![CDATA[I rimborsi del presidente della Comunit&amp;agrave; montana e Bim della Valcamonica in carica fra il 2010 e il 2012 sono finiti sotto la lente della Guardia di finanza.  L'altra mattina le fiamme gialle si sono presentate negli uffici dell'ente comprensoriale in piazza Tassara a Breno per acquisire dei documenti relativi alla rifusione delle spese �istituzionali� sostenute dall'oggi consigliere regionale del Pd Corrado Tomasi durante uno scorcio del suo mandato alla guida appunto della Comunit&amp;agrave; e del Bim. L'esame di border&amp;ograve; e cedolini &amp;egrave; un atto dovuto legato all'esposto presentato da Severino Damiolini. Il consigliere comunale della Lega Nord di Sellero, pi&amp;ugrave; di un anno fa, aveva alimentato il sospetto che Tomasi avesse percepito rimborsi per spese di viaggio altissimi, 68 mila euro in tre anni. Una �cifra esorbitante� era stata definita da Damiolini che dopo la sua lunga battaglia (durata pi&amp;ugrave; di un anno) aveva avuto accesso alla contabilit&amp;agrave;. La vicenda, che aveva coinvolto anche la Corte dei Conti, sembra dunque ora finita all'esame degli inquirenti. Non si &amp;egrave; tratta di una perquisizione, n&amp;egrave; di un blitz: le fiamme gialle avevano annunciato la loro richiesta di accesso agli atti alcuni giorni prima di presentarsi in Comunit&amp;agrave; per ritirare copia degli atti sulle spese di viaggio dell'ex governatore della Vallecamonica. 
GLI ACCERTAMENTI giudiziari stanno seguendo il loro iter: le fotocopie di quei rimborsi saranno trasmesse alla Procura che dovr&amp;agrave; valutare se tutto si &amp;egrave; svolto in modo regolare. 
Nel suo esposto, Damiolini aveva sottolineato come quella percepita da Tomasi �fosse una cifra eccessiva e sproporzionata rispetto alle esigenze dell'ente, soprattutto se rapportato ai rimborsi concessi agli altri assessori�. A prescindere dall'esito dell'inchiesta, la vicenda sembra comunque destinata a finire in un'aula di un tribunale. Damiolini ha querelato Corrado Tomasi che lo aveva accusato di �pianificare gli attacchi e fare politica durante l'orario di lavoro al consorzio Vallecamonica servizi�.]]></description>
		            <pubDate>Sat, 7 Feb 2015 20:33:03 +0200</pubDate>
		            <source url="http://www.areabergamo.net"><![CDATA[bresciaoggi]]></source>
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					<guid><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14909]]></guid>
					<title><![CDATA[Cartelle Equitalia: il nuovo modello di avviso - Pi� chiara la cartella esattoriale.]]></title>
					<link><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14909]]></link>
					<description><![CDATA[Equitalia cambia il modello di avviso di intimazione al pagamento, rinnovando veste grafica e contenuti alla cartella esattoriale. Il nuovo modello di avviso di intimazione - ai sensi dell'art. 50 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 - &amp;egrave; stato approvato con il provvedimento n. 22585 /2015 dell'Agenzia delle Entrate. L'obiettivo &amp;egrave; quello di rendere pi&amp;ugrave; chiara e intuitiva la lettura dei dati contenuti nella cartella Equitalia, nonch� di rendere il modello adatto a tutti i diversi tipi di atti per la riscossione coattiva.
Si tratta delle cartelle esattoriali che l'Agente della riscossione invia prima di passare al pignoramento dei beni, azione che verr&amp;agrave; avviata qualora il contribuente non proceda al pagamento entro cinque giorni dal ricevimento dell'avviso.
Il nuovo modello sostituisce il precedente e si compone di tre pagine. Tra le principali novit&amp;agrave;, sotto il profilo grafico, viene inserito sul frontespizio dell'avviso un prospetto riassuntivo in cui vengono indicati dall'Agente della riscossione gli elementi identificativi della cartella di pagamento o degli altri atti per i quali il contribuente risulta moroso. Questo nuovo prospetto consente anche di utilizzare un unico avviso di intimazione per molteplici atti.

]]></description>
					<pubDate>Thu, 19 Feb 2015 18:54:08 +0200</pubDate>
					<source url="http://www.areabergamo.net"><![CDATA[]]></source>
				</item>
			
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		        	<guid><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14908]]></guid>
		        	<title><![CDATA[Angolo Terme: tutto da rifare, la Sovrintendenza ferma l'iter per la centralina - La difficile partita della centralina sul fiume Dezzo]]></title>
		            <link><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14908]]></link>
		        	<description><![CDATA[Per una volta i pessimisti restano all'angolo, perch&amp;egrave; la difficile partita della centralina sul fiume Dezzo &amp;egrave; stata riaperta da una fonte autorevole. L'esito della conferenza di servizi ha ridato speranze all'amministrazione comunale di Angolo Terme che, con alcune associazioni del territorio, si batte per la salvaguardia del tratto del fiume interessato dall'opera. 
A SOSTENERE le ragioni del municipio nel confronto con tutti gli enti interessati e la srl �Idea servizi� che ha ottenuto la concessione di captazione &amp;egrave; stato il sindaco Alessandro Morandini; ma quest'ultimo ha trovato un alleato nell'incontro di luned&amp;igrave;: la Sovrintendenza regionale ai beni paesaggistici. L'ufficio regionale ha infatti ricordato di essere stato escluso dalla prima fase di discussione sull'impatto ambientale dell'opera e ha quindi preteso di azzerare l'iter. Cos&amp;igrave;, il 3 marzo si far&amp;agrave; un sopralluogo ad Angolo seguito da una nuova conferenza di servizi programmata a Brescia il 25 marzo. 
UN ALTRO PUNTO a favore dell'amministrazione comunale &amp;egrave; stato il coinvolgimento nel sopralluogo, che doveva essere limitato agli enti sovraccomunali, anche del sindaco e del rappresentante delle Terme che si trovano di fronte alla zona di cantiere. Ovviamente soddisfatto Morandini, il quale ha colto nella Sovrintendenza la preoccupazione per il destino di una zona incontaminata. Il comune potr&amp;agrave; ora sostenere direttamente le proprie ragioni: dall'impatto della captazione sulle falde acquifere con le possibili ripercussioni sulla fonte termale agli scarichi fognari non depurati nell'area della centrale che, con la diminuzione della portata del Dezzo, verrebbero in superficie. �Siamo sicuri che il disboscamento della vegetazione presente esternamente all'alveo e il successivo scavo di centinaia di migliaia di metri cubi siano indolori per il paesaggio nella zona dirimpetto all'area turistico termale di Angolo? si chiedono in Comune. Non solo: secondo municipio e terme la centrale contraddice il piano sottoscritto il 10 marzo 2010 da partner pubblici (Regione, Provincia, comuni di Darfo, Angolo e Borno e parchi di Luine e lago Moro) e privati per la valorizzazione del settore termale. 
In particolare per Angolo, il master plan prevede un investimento di circa 3 milioni per la riqualificazione dell'hotel e del centro termale, e la realizzazione di un parco giochi e di un parco acquatico sulla sponda sinistra del Dezzo. Infine dalla conferenza di servizi &amp;egrave; emerso anche che tra Comune e societ&amp;agrave; costruttrice non esistono accordi per la realizzazione di una ciclabile sullo scavo per le tubature. La precedente giunta l'aveva progettata ottenendo anche fondi regionali: quella attuale ha dirottato tutto su un'altra qualificazione ambientale.]]></description>
		            <pubDate>Thu, 19 Feb 2015 18:48:19 +0200</pubDate>
		            <source url="http://www.areabergamo.net"><![CDATA[bresciaoggi]]></source>
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		        	<guid><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14907]]></guid>
		        	<title><![CDATA[Berzo Demo: Forno Allione, un blitz nella citt� dei veleni  - Identit� camuna si mobilita sull'ormai annosa emergenza ecologica �I rifiuti industriali dilavati dalla pioggia scorrono fino al lago d'Iseo�]]></title>
		            <link><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14907]]></link>
		        	<description><![CDATA[Dopo il clamore mediatico suscitato dai servizi di alcune televisioni nazionali, che recentemente hanno fatto a gara nel parlare (purtroppo con cinque anni di ritardo) dei rifiuti pericolosi della ex �Selca� di Forno Allione, ieri mattina, in campo, o meglio nel bosco che circonda l'area industriale sono scesi i ragazzi di �Identit&amp;agrave; camuna�, un'associazione apartitica e senza scopi di lucro creata all'inizio del 2014 che lavora per risolvere in particolare i problemi ambientali della valle dell'Oglio. 
UNA DELLE BATTAGLIE che li ha fatti conoscere in valle si riferisce alla commedia dello svincolo per l'ospedale di Esine. �Vedendo quello che c'&amp;egrave; in giro - spiega amareggiato uno degli attivisti che si trincera dietro l'anonimato giustificandolo con "la situazione abbastanza critica e le possibili ripercussioni personali" - abbiamo compreso che il problema &amp;egrave; davvero preoccupante. Non accusiamo nessuno, non sappiamo a chi addebitare la colpa e ci dicono che buona parte dell'inquinamento risale alle lavorazioni effettuate precedentemente. Siamo venuti per renderci conto se quanto raccontato da giornali e tv corrispondeva a una realt&amp;agrave; che malauguratamente &amp;egrave; peggiore di quanto immaginavamo�. 
�QUELLO CHE POSSIAMO assicurare e che ci batteremo con tutte le nostre forze in ogni sede per contribuire a risolvere questa gravissima emergenza ambientale, che non riguarda solo questa porzione di territorio, perch&amp;egrave; l'Oglio scorre a poca distanza, e raccoglie la pioggia che dilava i mucchi di materiale e trasporta veleni fino al Sebino�. 
Il sopralluogo si &amp;egrave; protratto a lungo e non ha riguardato solo l'esterno della ex Selca, nella quale sono stoccate decine di migliaia di tonnellate di scorie contenenti cianuri esposte alle intemperie e arrivate prima del 2010 (l'anno in cui il Tribunale ha decretato il fallimento) dall'Australia per essere bonificate. Identit&amp;agrave; camuna ha visitato anche la vicina �collina dei veleni�, dove fra le radici degli alberi spuntano in grande quantit&amp;agrave; gli scarti degli elettrodi di grafite, pece, amianto, plastica e altri veleni (per anni qui hanno funzionato anche un mini inceneritore e una discarica di rifiuti urbani) smaltiti per decenni dalla Ucar carbon (la stessa del disastro di Bhopal, in India). Si tratta di una montagnola creata nei 40 anni di attivit&amp;agrave; della multinazionale in cui la richiesta di elettrodi delle acciaierie era pressante su un'area di propriet&amp;agrave; del Comune di Berzo Demo, rimasta esclusa dal piano di bonifica (che a sentire la gente del posto &amp;egrave; stato limitato alla posa di un manto d'asfalto nei piazzali) realizzato oltre vent'anni fa da Provincia, Secas e Comunit&amp;agrave; montana prima della vendita a lotti del sito industriale, nel quale si sono insediate una decina di piccole e medie aziende. 
]]></description>
		            <pubDate>Thu, 19 Feb 2015 18:41:45 +0200</pubDate>
		            <source url="http://www.areabergamo.net"><![CDATA[bresciaoggi]]></source>
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		        	<guid><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14906]]></guid>
		        	<title><![CDATA[Conti correnti e Anagrafe Tributaria: nuove regole di invio - Proseguono le comunicazioni di banche e intermediari finanziari alla Superanagrafe del Fisco, dati su conti correnti 2013 e 2014 a marzo e maggio: calendario Agenzia delle Entrate.]]></title>
		            <link><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14906]]></link>
		        	<description><![CDATA[La Superanagrafe del Fisco si prepara a ricevere tutti i dati finanziari dei contribuenti (compresi quelli sui conti correnti), relativi al 2013 e 2014: il calendario &amp;egrave; appena stato fissato dall'Agenzia delle Entrate con provvedimento del 10 febbraio. Entro il prossimo 2 marzo (sarebbe il 28 febbraio, ma cade di sabato) gli operatori (banche e intermediari) trasmetteranno i dati 2013, mentre quelli 2014 saranno comunicati entro il successivo 29 maggio. Poi, a regime, le comunicazioni alla Superanagrafe tributaria andranno effettuate entro il 15 febbraio dell'anno successivo a quello cui si riferiscono: quindi, entro il 15 febbraio 2016 quelle relative all'anno 2015 e via dicendo.
Si tratta del nuovo cervellone centrale del Fisco, che in base alle norme contenute nel Salva Italia di fine 2011 e ai successivi decreti attuativi incamera dagli operatori finanziari molti dati che prima, invece, restavano riservati come la consistenza di fine anno del conto corrente. Lo scorso anno era stata completata la fase di caricamento dei dati 2012, ora &amp;egrave; il turno del 2013 e 2014, quindi il sistema sar&amp;agrave; definitivamente a regime.
Nel frattempo, &amp;egrave; intervenuta una norma della Legge di Stabilit&amp;agrave; 2015 (legge 190/2014) in base alla quale i dati su conti correnti e rapporti finanziari non serviranno pi&amp;ugrave; solo per compilare le liste dei contribuenti a rischio evasione, ma anche per effettuare vere e proprie analisi sul rischio evasione. Restano confermate le tutele di riservatezza e le norme relative all'onere della prova (che spetta sempre al Fisco). Ma si tratta pur sempre di uno strumento che affina le armi dell'Agenzia delle Entrate contro l'evasione fiscale.
Come &amp;egrave; noto, la principale novit&amp;agrave; introdotto dal Salva Italia (che resta immutata) riguarda la comunicazione di dati che prima invece restavano riservati: su conti correnti e conti deposito, saldo di inizio e fine anno, importo totale di addebiti e accrediti. Per le carte di credito, plafond di spesa a fine anno e alla fine dell'anno precedente, importo totale degli acquisti effettuati.
Un'altra novit&amp;agrave; di questo 2015 &amp;egrave; rappresentata dall'utilizzo ai fini ISEE: qui &amp;egrave; il combinato della riforma dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente con una norma inserita sempre in legge di Stabilit&amp;agrave; 2015 a prevedere che nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), che il contribuente compila per ottenere dall'INPS l'ISEE, vada indicato il dato sulla consistenza media del conto corrente. � un'informazione che si pu&amp;ograve; chiedere alla banca, o allo sportello delle Poste, ma che dal 2016 con ogni probabilit&amp;agrave; sar&amp;agrave; fra le informazioni che l'INPS sapr&amp;agrave; direttamente dall'Agenzia delle Entrate, semplificando quindi l'adempimento dichiarativo.]]></description>
		            <pubDate>Thu, 12 Feb 2015 18:06:44 +0200</pubDate>
		            <source url="http://www.areabergamo.net"><![CDATA[]]></source>
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		        	<guid><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14905]]></guid>
		        	<title><![CDATA[Bonus Beb� 2015 al via: il decreto attuativo - Bonus beb� 2015: il decreto attuativo che d� il via ufficiale agli 80 euro in busta paga per le neo-mamme dal 2015 al 2017.]]></title>
		            <link><![CDATA[http://www.areabergamo.net/news_visualizza.asp?id_news=14905]]></link>
		        	<description><![CDATA[Firmato il decreto attuativo che rende operativo il Bonus Beb&amp;egrave; 2015, ovvero l'assegno da 80,00 euro al mese (960,00 euro l'anno) per le mamme che hanno avuto bambini a partire dal 1� gennaio 2015 introdotto dalla Legge di Stabilit&amp;agrave; 2015 (Legge n. 190/2014). Per entrare in vigore era necessario l'apposito decreto attuativo. Ora le mamme che hanno adottato o fatto nascere figli quest'anno potranno contare su questo contributo.
Ad annunciare la firma del decreto attuativo &amp;egrave; stato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, a margine dell'ultimo Consiglio dei Ministri:
�Con la firma dei ministri Poletti e Lorenzin il bonus per le neo-mamme diventa pienamente operativo�.
Da sottolineare che il Bonus Beb&amp;egrave; non scatta in maniera automatica, ma solo previa richiesta all'INPS. Ricordiamo poi che si tratta di una misura sperimentale che riguarder&amp;agrave; i nuovi nati (o adottati) tra il 1� gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, fino al terzo anno.
Il vincolo reddituale fissa l'asticella a 25 mila euro per la famiglia nel complesso. In caso di famiglie che non superano i 7 mila euro il Bonus raddoppia a 160 euro. L'erogazione, invece, non andr&amp;agrave; ad aumentare il reddito IRPEF.
Secondo le stime del Governo la misura dovrebbe interessare 330 mila bambini su 500 mila nati in media in un anno dei quali 85 mila interessati dal bonus di 160 euro. La spesa stimata per il 2015 &amp;egrave; di 202 milioni di euro, 607 per il 2016 e 1 miliardo per il 2017.]]></description>
		            <pubDate>Thu, 12 Feb 2015 17:55:49 +0200</pubDate>
		            <source url="http://www.areabergamo.net"><![CDATA[]]></source>
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