<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AZIONE TRADIZIONALE</title>
	<atom:link href="https://www.azionetradizionale.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.azionetradizionale.com/</link>
	<description>Contro le menzogne del mondo moderno, la tua contro-informazione quotidiana!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 09:05:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2017/06/cropped-at.jpg?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>AZIONE TRADIZIONALE</title>
	<link>https://www.azionetradizionale.com/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3881468</site>	<item>
		<title>In ricordo di Jean Raspail – “Il Campo dei Santi” (recensione di Maurizio Rossi)</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/12/in-ricordo-di-jean-raspail-il-campo-dei-santi-recensione-di-maurizio-rossi-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:05:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In memoriam]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[Il campo dei santi]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Raspail]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio rossi]]></category>
		<category><![CDATA[mondo moderno]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71078</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 13 giugno 2020 Jean Raspail salutava questo mondo. Ovviamente, dopo averci lasciato “Il Campo dei Santi”, contributo imprescindibile – quasi profetico – per interpretare i nostri giorni: per capire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/12/in-ricordo-di-jean-raspail-il-campo-dei-santi-recensione-di-maurizio-rossi-2/">In ricordo di Jean Raspail – “Il Campo dei Santi” (recensione di Maurizio Rossi)</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><strong><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71079" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5924969215637435298_x.jpg?resize=640%2C640&#038;ssl=1" alt="" width="640" height="640" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5924969215637435298_x.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5924969215637435298_x.jpg?resize=462%2C462&amp;ssl=1 462w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />Il 13 giugno 2020 Jean Raspail salutava questo mondo</strong>. Ovviamente, dopo averci lasciato “Il Campo dei Santi”, contributo imprescindibile – quasi profetico – per interpretare i nostri giorni: per capire come&nbsp;<strong>fronteggiare il mondo del miscuglio e della promiscuità</strong>&nbsp;ma, soprattutto,&nbsp;<strong>i mostri interiori dell’Occidente moribondo</strong>, infestato da metastasi interiori, incarnate da soggetti meschini, invertiti e codardi.</h5>
<h5>Così <strong>Maurizio Rossi ricorda Raspail</strong>&nbsp;e il suo monito.</h5>
<hr />
<p><strong>Un terribile presagio. Il precipitare in un incubo senza fine. Una esortazione ad opporsi all’invasione immigratoria e alla fine dell’Europa.</strong></p>
<p><strong>di Maurizio Rossi</strong></p>
<p><em><img decoding="async" class="wp-image-37895 alignright td-animation-stack-type0-2" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2017/09/01.jpg?resize=349%2C265&amp;ssl=1" sizes="(max-width: 349px) 100vw, 349px" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2017/09/01.jpg?w=588&amp;ssl=1 588w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2017/09/01.jpg?resize=534%2C405&amp;ssl=1 534w" alt="" width="349" height="265" data-recalc-dims="1"/>«Il tempo dei mille anni giunge alla fine. Ecco, escono le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, il cui numero eguaglia la sabbia del mare. Esse partiranno in spedizione sulla faccia della terra, assalteranno il Campo dei Santi e la Città diletta.»</em></p>
<p>(Libera citazione di Raspail del Capitolo XX dell’Apocalisse di San Giovanni.)</p>
<p>Un monumento di cinque metri di altezza e di tre metri di larghezza, realizzato in ceramica refrattaria e ferro zincato ed inaugurato il 28 giugno 2008. Ecco lo sciagurato simbolo della complice sottomissione alla propagandata inevitabilità dell’invasione immigratoria di popolamento e alla consequenziale sostituzione dei popoli: La Porta dell’Europa a Lampedusa.</p>
<p>Affacciata sul Mediterraneo, di fronte al continente africano, come per dire: venite pure, le nostre porte sono spalancate, non chiediamo che di accogliervi. Fateci parte integrante di voi. Ovunque voi siate, venite. Non aspettiamo altro! Liberateci dal fardello di essere europei. Lo siamo stati per troppo tempo.</p>
<p><a href="https://www.libreriacinabro.it/prodotto/il-campo-dei-santi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-35146 size-full td-animation-stack-type0-2" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/11/campo-santi-raspail.jpg?resize=158%2C230&amp;ssl=1" alt="campo-santi-raspail" width="158" height="230" data-recalc-dims="1"/></a>Il nervo scoperto di una cupa disperazione propria di chi ha volontariamente deciso di divorziare, recidere, allontanare violentemente da sé radici remote, identità, appartenenze, eredità e sentimenti, con la pretesa di voler «redimere» gli europei rimasti tali sussurrandogli parole di carità dovuta, di incontro necessario, di accoglienza indiscriminata, di ibridazione delle culture, di «sottomissione» all’altro da noi; al fine di avvelenargli l’anima.</p>
<p>Eccoli i predicatori di un ipotetico mondo «senza frontiere», senza limiti, privato della ricchezza della molteplicità delle differenze. Sono i&nbsp;<em>No Borders</em>, i malriusciti che si oppongono violentemente ad ogni intervento restrittivo e di controllo dei flussi immigratori, i difensori di quella che è stata la Giungla di Calais e della sua babele di urla.</p>
<p>I fanatici negatori delle preziose specificità della plurimillenaria Civiltà europea.</p>
<p>Proprio nel XXV°&nbsp;<em>Rapporto Immigrazione 2015</em>, redatto da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, intitolato ipocritamente «La cultura dell’incontro» presentato ufficialmente il 5 Luglio 2016 a Roma, si parla esplicitamente della nostra nazione nei seguenti termini: «L’Italia, un paese plasmato dall’Immigrazione»</p>
<p>D’altronde, un certo prof. Stefano Zamagni, dal 2013 membro della prestigiosa Pontificia Accademia delle Scienze, scrisse in proposito: «<em>E’ un fatto, ormai ampiamente riconosciuto, che nell’epoca della globalizzazione il fenomeno migratorio è destinato ad acquistare sempre più i caratteri della normalità, à perdere cioè i caratteri dell’evento eccezionale o transitorio.»</em></p>
<p>Chiamano l’invasione «normalità» sperando così di renderla anche fatalmente «accettabile» all’opinione pubblica, giustificando le sue continue ondate in crescita esponenziale come inevitabili.</p>
<p>Ci troviamo quindi di fronte al piano inclinato di società sfaldate in ogni loro aspetto e alla rassegnazione avvilente di una porzione di umanità alla totale deriva.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-41297 alignright td-animation-stack-type0-2" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2018/07/Immigrati.png?resize=367%2C239&amp;ssl=1" alt="" width="367" height="239" data-recalc-dims="1"/>Una situazione, emergenziale ma anche foriera di inaspettate prospettive, che gli europei dovranno affrontare con coraggio pur di salvare le loro preziose specificità, quell’intima sostanza che da sempre da il giusto valore al flusso vitale delle generazioni, quelle passate – presenti – future, per non diventare stranieri nella propria patria. Una situazione da affrontare quindi con spengleriana decisione:&nbsp;<em>«Qui, forse già in questo secolo, le decisioni finali attendono il loro uomo. Di fronte a esse, i minuscoli obiettivi e le modeste concezioni della politica odierna sprofondano nel nulla. Qui, signore dell’universo diverrà colui che con la propria spada riporta la vittoria. Il gioco è&nbsp; immenso: eccone i dadi. Chi ardisce gettarli?»</em></p>
<p>A questi ultimi europei, uomini e donne rimasti fedeli al proprio popolo e quindi a se stessi è rivolto&nbsp;<em>Il Campo dei Santi</em>&nbsp;di Jean Raspail, a loro spetterà gettare i dadi.</p>
<p>***</p>
<p>Allo stato attuale dei fatti, due sono le principali manifestazioni delle trasformazioni destabilizzanti in corso d’opera che investono complessivamente il pianeta e soprattutto l’emisfero europeo: la crescente invasione immigratoria proveniente dall’Africa, dall’Asia e dal Sud-America verso l’Europa e contemporaneamente l’espansione tentacolare della globalizzazione capitalistica e cosmopolita a livello planetario con i conflitti annessi che essa genera e con il suo pervasivo pensiero unico liberale/libertario/liberista, di natura appunto globale e cosmopolita e corruttore della natura umana.</p>
<p>Il mondialismo finanziario rappresenta infatti l’apoteosi dello stravolgimento di tutte le barriere che potevano arginare la formazione di un unico mercato mondiale spalancando così le porte all’invasione immigratoria delle genti straniere, la testa d’ariete del mondialismo, una logica derivata che è strettamente correlata e funzionale al processo di disintegrazione delle identità dei popoli europei e al loro amalgama indifferenziato – anzi viepiù necessaria per il conseguimento dell’obiettivo finale: la loro «sostituzione» come venne più volte denunciato da Dominique Venner.</p>
<p>Anche lui sodale di Jean Raspail.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-33399 td-animation-stack-type0-2" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/06/Il-campo-dei-Santi.jpg?resize=250%2C374&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/06/Il-campo-dei-Santi.jpg?w=250&amp;ssl=1 250w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/06/Il-campo-dei-Santi.jpg?resize=233%2C350&amp;ssl=1 233w" alt="Il campo dei Santi" width="250" height="374" data-recalc-dims="1"/>Appare evidente che una seria critica fondata sui processi in atto non poteva che abbracciare simultaneamente ambedue le sue espressioni, come sottolineò efficacemente Alain De Benoist in questa sua polemica sintesi:&nbsp;<em>«L’Immigrazione è un fenomeno padronale. Chi critica il Capitalismo approvando l’Immigrazione, di cui la classe operaia è la prima vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’Immigrazione restando muto sul Capitalismo dovrebbe fare altrettanto.»</em></p>
<p>A sua volta, Franco Giorgio Freda, nel corso della sua milizia politico-editoriale di denuncia della globalizzazione mondialista e della minaccia dell’immigrazione, volle insistere sulla possibilità operativa di invertire la rotta al fine di contrastare efficacemente la minacciosa deriva del dissolvimento etno-culturale delle stirpi europee, un dissolvimento promosso dai potentati oligarchici dell’alta finanza internazionale:&nbsp;<em>«Uno dei presupposti falsi del mondialismo è l’aspirazione (o la convinzione o la rassegnazione) degli esseri umani al meticciato etnico e culturale, meglio: all’ibridazione generale delle nature e alla confusione completa delle culture. Questo meticciato costituirebbe l’alvo biologico e ideologico di quella uniformazione del mondo e della vita, attraverso la pace generale, che una unica Amministrazione mondiale garantirebbe. E per propagandare il suo progetto di indistinzione planetaria, il mondialismo ripete ossessivamente il tema della necessità, della ineluttabilità, dunque(?) della «dignità» del fenomeno. Ci troviamo di fronte alla propaganda maligna di una fede ideologica, che diffonde un virus letale per l’integrità di tutte le comunità etniche.»</em></p>
<p>Sono trascorsi 43 anni dalla prima edizione francese de Il Campo dei Santi di Jean Raspail e siamo già alla seconda edizione italiana curata dalle Edizioni di Ar per la collana Il Cavallo Alato. E non sono stati certo anni tranquilli.</p>
<p>Grazie al suo terribile romanzo l’autore si guadagnò l’infamante etichetta di «scrittore maledetto» da parte del sinedrio progressista dell’intellighènzia benpensante di potere. Scaltri manipolatori della pubblica e ingenua opinione che, avendo maldigerito le acute visioni del Raspail e il loro pericoloso tono profetico, preferirono pilatescamente lavarsene le mani, e anche la coscienza, bollando lo scrittore di ogni nefandezza espellendolo dal consesso degli scrittori «perbene», cioè quelli graditi alla nomenclatura del potere politico e intellettuale.</p>
<h5><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34084 alignright td-animation-stack-type0-2" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/07/no-borders-confini-immigrazione-frontiere.jpg?resize=392%2C246&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 392px) 100vw, 392px" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/07/no-borders-confini-immigrazione-frontiere.jpg?w=786&amp;ssl=1 786w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/07/no-borders-confini-immigrazione-frontiere.jpg?resize=534%2C336&amp;ssl=1 534w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/07/no-borders-confini-immigrazione-frontiere.jpg?resize=696%2C437&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/07/no-borders-confini-immigrazione-frontiere.jpg?resize=640%2C402&amp;ssl=1 640w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/07/no-borders-confini-immigrazione-frontiere.jpg?resize=768%2C483&amp;ssl=1 768w" alt="no-borders-confini-immigrazione-frontiere" width="392" height="246" data-recalc-dims="1"/></strong></h5>
<p>Quale infamante colpa aveva commesso il Raspail per meritarsi tanto? Aveva, semplicemente preannunciato, un terribile futuro, neanche tanto lontano nel tempo, dipinto a tinte fosche e violente, dove la società francese avrebbe conosciuto, per sua definitiva disgrazia, una sanguinosa ecatombe interna dovuta ad una sintesi esplosiva tra l’effetto scatenante di una invasione straniera, apparentemente pacifica, di una massa immensa di&nbsp;<em>boat-people</em>&nbsp;provenienti dal quarto mondo più miserabile del sub-continente indiano e una rivolta anarchica ancor più violenta che si svilupperà all’interno delle città francesi ad opera dei numerosi africani e maghrebini da tempo residenti, più o meno lecitamente, sul suolo francese.</p>
<p>L’armata dell’ultima C<em>hance</em>, così Raspail chiama l’immensa flotta degli stranieri provenienti dal sub-continente indiano. Sono i&nbsp;<em>Chandala</em>, i reietti, i senza casta guidati da una paradossale figura segnata da ripugnanti deformazioni genetiche chiamata il&nbsp;<em>Coprofago</em>&nbsp;che, partendo da Calcutta e sbarcando a milioni sulle coste della Francia, si salderà spontaneamente con altrettanti milioni di rancorosi stranieri interni eccitati di violenza e bramosi di rivincita e di vendetta.</p>
<p>Una morsa a tenaglia che inevitabilmente e brutalmente – la vigliaccheria, la complicità e la rassegnazione dei francesi faranno il resto – strangolerà la Francia preannunciando la rapida capitolazione dell’intera Europa, poiché le sanguinose rivolte esplose nell’esagono si diffonderanno a macchia d’olio investendo l’intero continente, dilagando poi nell’intero emisfero delle nazioni bianche.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-39929 td-animation-stack-type0-2" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2018/02/immigrati-smartphone-cellulare-2.jpg?resize=289%2C116&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 289px) 100vw, 289px" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2018/02/immigrati-smartphone-cellulare-2.jpg?w=630&amp;ssl=1 630w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2018/02/immigrati-smartphone-cellulare-2.jpg?resize=300%2C120&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2018/02/immigrati-smartphone-cellulare-2.jpg?resize=620%2C249&amp;ssl=1 620w" alt="" width="289" height="116" data-recalc-dims="1"/>In pochi giorni si consumerà l’apocalisse dell’Europa, scivolata all’improvviso nell’incubo di un girone dantesco di devastazioni, di sangue copiosamente sparso, di stupri.</p>
<p>E’ il tramonto dell’Occidente di Spengler nella sua veste più cruda e violenta.</p>
<p>Raspail non si appella però alla speranza, anacronistica al momento che&nbsp;<em>pietà l’è morta</em>&nbsp;e un ciclo sta volgendo al termine. Cerca piuttosto gli ultimi Uomini, nonostante tutto, ancora virilmente in piedi. Uomini che non si fanno illusioni, tantomeno le cercano, manifestazioni elementari e differenziate di un tragico realismo eroico. Proprio nei momenti di esasperata drammaticità, quando tutto appare perduto e privo di significato, si vedono emergere figure inaspettate che scelgono di battersi per puro rispetto verso se stessi, verso il proprio libero codice d’Onore, capaci di slanci di grande nobiltà d’animo e di coraggio.</p>
<p>Senza guardare al risultato. Senza cercare vie di fuga. Senza rimpianti. Allora,&nbsp;<em>Non Je ne regrette rien</em>, la canzone della Piaf dedicata ai paras d’Algeria, torna ad essere la loro ultima canzone.</p>
<p>***</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-35148 td-animation-stack-type0-2" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/11/campo-santi-jean-raspail.jpg?resize=295%2C376&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/11/campo-santi-jean-raspail.jpg?w=295&amp;ssl=1 295w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2016/11/campo-santi-jean-raspail.jpg?resize=275%2C350&amp;ssl=1 275w" alt="campo-santi-jean-raspail" width="295" height="376" data-recalc-dims="1"/>Questa in sintesi la trama del tanto esecrato romanzo di Jean Raspail che generò sconcerto e scandalo nella società francese oltre ad un incredibile successo di vendite che continua tuttora.</p>
<p>Non soltanto, le lucide visioni di Raspail, anche se contenute in un romanzo, turbarono i lettori; fecero paura. Furono un pugno alla bocca dello stomaco, di quelli che ti spezzano il fiato piegandoti in due. Alimentarono profonde e&nbsp; inconsce inquietudini, crearono malessere, disturbavano e incrinavano le fragili certezze del «pensiero debole», del buonista e arrendevole integrazionismo e dell’accoglienza tanto predicata.</p>
<p>Costringevano ad aprire gli occhi e a posare lo sguardo smarrito sul nuovo «vicino di casa».</p>
<p>L’immigrazione si presentava con un altro volto, e non era piacevole vederlo.</p>
<p>L’anno successivo alla pubblicazione in Francia del romanzo di Raspail, il presidente algerino Houari Boumedienne dal podio dell’ONU, rivolto ai delegati europei, pronunciò parole profetiche dal tono minaccioso:&nbsp;<em>«Presto irromperemo nell’emisfero del nord. E non vi irromperemo da amici, no. Vi irromperemo per conquistarvi. E vi conquisteremo popolando i vostri territori coi nostri figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.»</em></p>
<p>Eccola la terribile minaccia della sostituzione dei popoli europei, preannunciata anche dal Raspail.</p>
<p>Era il 10 Aprile 1974. Sarebbe stato meglio per tutti riflettere con attenzione sul significato di quelle parole e prenderle in maggiore considerazione, ma l’opulenta Europa mercantilistica stretta nella morsa di USA e URSS aveva allora altro a cui pensare.</p>
<p>Quel giorno, purtroppo, è arrivato!</p>
<p><em>«La marcia dei popoli europei verso il precipizio sta accelerando. Il grande suicidio è di fronte a noi. Troppi Europei sembrano esserne ancora inconsapevoli. Se qualcuno tra loro spera in una morte dolce, piangerà lacrime di sangue. Prima che sia troppo tardi gli Europei che vogliono sopravvivere (sì, sopravvivere, perché ci siamo) devono raggrupparsi e prepararsi al combattimento. Sapendo che la Resistenza esige coraggio, sacrifici, una lucida visione della realtà, rigettare le illusioni e le false speranze: non possiamo contare che su noi stessi e sui nostri camerati. Ma lì dove c’è una volontà c’è una strada …»</em></p>
<p>Attraverso le parole di Pierre Vial contenute in questa esortazione volta al risveglio delle coscienze e alla riconquista della piena sovranità nelle nostre terre rivivono i dialoghi dei protagonisti del libro di Jean Raspail. Attraverso loro, l’autore volle parlare agli europei indicandogli quello che probabilmente sarebbe accaduto qualora avessero rinunciato ad essere fedeli a se stessi e a combattere.</p>
<p>Da Il Campo dei Santi, una virile esortazione alla lotta e alla vittoria per la sopravvivenza dell’Europa. Consci che nessuno ci verrà in aiuto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/12/in-ricordo-di-jean-raspail-il-campo-dei-santi-recensione-di-maurizio-rossi-2/">In ricordo di Jean Raspail – “Il Campo dei Santi” (recensione di Maurizio Rossi)</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71078</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Heliodromos &#124; Sicurezza cercasi</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/heliodromos-sicurezza-cercasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:53:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fronte della Tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Heliodromos]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71073</guid>

					<description><![CDATA[<p>La propaganda che il sistema economico-finanziario di stampo globalista ci propina a dosi massicce, con un’uniformità di vedute garantite dall’enorme apparato propagandistico a sua disposizione, si fonda sul presupposto che, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/heliodromos-sicurezza-cercasi/">Heliodromos | Sicurezza cercasi</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71074" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5830111341035851335_x.jpg?resize=696%2C523&#038;ssl=1" alt="" width="696" height="523" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5830111341035851335_x.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5830111341035851335_x.jpg?resize=534%2C401&amp;ssl=1 534w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5830111341035851335_x.jpg?resize=696%2C523&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5830111341035851335_x.jpg?resize=768%2C577&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5830111341035851335_x.jpg?resize=265%2C198&amp;ssl=1 265w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5830111341035851335_x.jpg?resize=640%2C481&amp;ssl=1 640w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />La propaganda che il sistema economico-finanziario di stampo globalista ci propina a dosi massicce, con un’uniformità di vedute garantite dall’enorme apparato propagandistico a sua disposizione, si fonda sul presupposto che, riversando un’enorme mole di notizie uniformate, si riesca a soffocare la percezione critica e la logica del buon senso, provocando un generalizzato annichilimento mentale.</p>
<p><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f449.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f449;"/> Continua a leggere l&#8217;<span style="color: #ff0000;"><a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://www.heliodromos.it/sicurezza-cercasi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo dal sito di Heliodromos</a>.</span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"> <img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f1fe-1f1ea.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f1fe;&#x1f1ea;"/> <a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://t.me/azionetradizionale">https://t.me/azionetradizionale</a></span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/heliodromos-sicurezza-cercasi/">Heliodromos | Sicurezza cercasi</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71073</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La Via del Tao • Il corpo</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/la-via-del-tao-il-corpo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:47:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Militanti per la Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[La Via del Tao]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Evola]]></category>
		<category><![CDATA[la Via del Tao]]></category>
		<category><![CDATA[Tao-tê-ching]]></category>
		<category><![CDATA[Taoismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71068</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Il corpo è il principio della pesantezza Se non lo si avesse Non vi sarebbe passibilità.» (Tao-tê-ching di Lao-tze, Julius Evola &#8211; Edizioni Mediterranee) Nella tripartizione spirito-anima-corpo, il Tao specifica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/la-via-del-tao-il-corpo/">La Via del Tao • Il corpo</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="bubbles-date-group">
<div class="bubbles-group">
<div class="bubble channel-post with-beside-button forwarded must-have-name is-in can-have-tail is-group-last" data-mid="4294967423" data-peer-id="-3859326785" data-timestamp="1780139195">
<div class="bubble-content-wrapper">
<div class="bubble-content">
<div>
<blockquote class="quote quote-block quote-like quote-like-border quote-like-icon" dir="auto"><p><span style="color: #000080;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-70855" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=696%2C696&#038;ssl=1" alt="" width="696" height="696" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?w=1080&amp;ssl=1 1080w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=462%2C462&amp;ssl=1 462w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=696%2C696&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=768%2C768&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=640%2C640&amp;ssl=1 640w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />«Il corpo è il principio della pesantezza </span></p></blockquote>
<blockquote class="quote quote-block quote-like quote-like-border quote-like-icon" dir="auto"><p><span style="color: #000080;">Se non lo si avesse </span></p></blockquote>
<blockquote class="quote quote-block quote-like quote-like-border quote-like-icon" dir="auto"><p><span style="color: #000080;">Non vi sarebbe passibilità.» </span></p></blockquote>
<blockquote class="quote quote-block quote-like quote-like-border quote-like-icon" dir="auto"><p><span style="color: #000080;">(Tao-tê-ching di Lao-tze, Julius Evola &#8211; Edizioni Mediterranee)</span></p></blockquote>
</div>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message">Nella tripartizione <strong>spirito-anima-corpo</strong>, il Tao specifica che il corpo rende l’uomo pesante e passibile agli agenti esterni. Ma il suo ruolo non è semplicemente quello di una <strong>“macchina” biologica</strong>, bensì è lo <strong>strumento</strong> attraverso il quale <strong>l’essere si manifesta</strong> e con cui entra nella <strong>dimensione materiale</strong>. La passibilità non è una coincidenza, ma una <strong>condizione intrinseca</strong> alla manifestazione materiale. </span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message">Senza corpo, infatti, non ci sarebbe <strong>attività né passività, formazione né deperimento, rivoluzione né conservazione</strong>: non ci sarebbe, in assoluto, <strong>l’incarnazione dell’essere</strong>. <strong>L’anima è essa stessa appesantita dal corpo</strong> che la lega al mondo del divenire; tuttavia, è proprio grazie al corpo che è messa alla prova e deve fare i conti con le “<strong>regole del gioco</strong>”. Chi, infatti, pretende di negare il corpo per sottrarsi alla passibilità si illude di fuggire alle occasioni stesse di prova. </span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message">Quindi, il <strong>corpo</strong> in sé non è un problema ma lo diventa dal momento in cui, secondo una concezione superficiale della vita, l’esistenza viene identificata esclusivamente in esso, ignorando o, persino, <strong>negando la presenza dell’anima e dello spirito</strong>. Una visione così miope e materialista non lascia vie di scampo all’uomo che, dimenticando il <strong>piano spirituale dell’esistenza</strong>, si condanna alla gabbia epidermica di cui è prigioniero. </span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message">Riprendendo una celebre espressione evangelica, l’atteggiamento corretto non è il rifiuto del corpo, ma <strong>l’essere nel corpo senza appartenere al corpo</strong>, vivendo l’esistenza terrena come strumento e non come fine.</span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message"> <img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f1fe-1f1ea.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f1fe;&#x1f1ea;"/><strong><span style="color: #ff0000;"> <a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://t.me/azionetradizionale">https://t.me/azionetradizionale</a></span></strong></span></h5>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/la-via-del-tao-il-corpo/">La Via del Tao • Il corpo</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71068</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Comunità Militante Furor &#124; DEMOCRATICA U$A &#8211; L&#8217;Ombra del Vietnam: I Massacri Americani e la Perdita dell&#8217;Innocenza</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/comunita-militante-furor-democratica-ua-lombra-del-vietnam-i-massacri-americani-e-la-perdita-dellinnocenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fronte della Tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Furor]]></category>
		<category><![CDATA[bestia USA]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità Militante Furor]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[massacro]]></category>
		<category><![CDATA[vietnam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71065</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Guerra del Vietnam (1955-1975) non è stata solo uno scontro geopolitico della Guerra Fredda, ma una ferita aperta nella storia contemporanea. Per gli Stati Uniti, quel conflitto ha rappresentato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/comunita-militante-furor-democratica-ua-lombra-del-vietnam-i-massacri-americani-e-la-perdita-dellinnocenza/">Comunità Militante Furor | DEMOCRATICA U$A &#8211; L&#8217;Ombra del Vietnam: I Massacri Americani e la Perdita dell&#8217;Innocenza</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="bubbles-date-group">
<div class="bubbles-group">
<div class="bubble channel-post with-beside-button forwarded must-have-name is-in can-have-tail is-group-last" data-mid="4294967421" data-peer-id="-3859326785" data-timestamp="1780052231">
<div class="bubble-content-wrapper">
<div class="bubble-content hover-reaction-visible">
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71066" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5818830849951075691_y.jpg?resize=696%2C696&#038;ssl=1" alt="" width="696" height="696" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5818830849951075691_y.jpg?w=1254&amp;ssl=1 1254w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5818830849951075691_y.jpg?resize=462%2C462&amp;ssl=1 462w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5818830849951075691_y.jpg?resize=696%2C696&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5818830849951075691_y.jpg?resize=768%2C768&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5818830849951075691_y.jpg?resize=640%2C640&amp;ssl=1 640w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />La Guerra del Vietnam (1955-1975) <strong>non è stata solo uno scontro geopolitico</strong> della Guerra Fredda, ma una ferita aperta nella storia contemporanea. <strong>Per gli Stati Uniti, quel conflitto ha rappresentato il crollo del mito del &#8220;liberatore americano&#8221;.</strong> Calati in una giungla ostile contro un nemico invisibile (il Viet Cong), i soldati statunitensi si ritrovarono intrappolati in una guerra d&#8217;attrito che demolì la loro tenuta psicologica, sfociando in violenze sistematiche e <strong>massacri ai danni della popolazione civile.</strong> </span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message">Per comprendere come si sia potuti arrivare a violenze di massa, è necessario analizzare la strategia militare imposta dal Generale William Westmoreland. Non essendoci linee di fronte definite, il successo americano non si misurava in territori conquistati, ma nel &#8220;<strong>body count</strong>&#8221; (il conteggio dei cadaveri nemici). Questo indicatore portò a una tragica deriva: <strong>la distinzione tra combattenti e civili divenne terribilmente sfocata.</strong> Le missioni &#8220;Search and Destroy&#8221; (Cerca e Distruggi) si trasformarono spesso in via libera per il totale <strong>annientamento di villaggi </strong>sospettati di dare rifugio ai guerriglieri. &#8220;<strong><em>Se è morto ed è vietnamita, è un Viet Cong</em></strong>&#8220;.</span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message"> Questo divenne il macabro mantra non ufficiale tra i reparti in prima linea. Il culmine dell&#8217;orrore emerse il 16 marzo 1968 nel villaggio di My Lai (noto anche come Son My). Quella mattina, la Compagnia Charlie, guidata dal tenente William Calley, entrò nel villaggio. <strong>Non trovarono truppe nemiche, solo donne, vecchi e bambini</strong> che preparavano la colazione. <strong>Ciò che seguì fu un&#8217;esecuzione di massa:</strong> Tra i 347 e i 504 civili inermi vennero trucidati.&nbsp; <strong>Molti furono raggruppati in fossati e fucilati </strong>con armi automatiche. Si registrarono <strong>stupri di massa, torture e mutilazioni prima delle uccisioni.</strong> </span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message">L&#8217;esercito cercò di nascondere l&#8217;evento per oltre un anno, definendolo una &#8220;<strong>brillante vittoria contro il nemico</strong>&#8220;, finché <strong>il giornalista Seymour Hersh non svelò la verità al mondo</strong> nel 1969. L&#8217;unico condannato per il massacro fu il tenente Calley, che scontò appena tre anni e mezzo agli arresti domiciliari dopo il <strong>perdono presidenziale </strong>di Richard Nixon. Il massacro in Vietnam non passò solo attraverso i proiettili, ma anche dal cielo. Per privare i Viet Cong della copertura della giungla, la <strong>US Air Force irrorò il Vietnam con circa 80 milioni di litri di defoglianti chimici, principalmente l&#8217;Agente Arancio</strong> (contenente diossina). </span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message"><strong>Gli effetti furono devastanti e durano ancora oggi</strong>: Milioni di ettari di foreste e terreni agricoli distrutti. Oltre 3 milioni di vietnamiti hanno subito <strong>gravi problemi di salute, tumori e malformazioni</strong> alla nascita congenite che colpiscono ancora oggi le terze e quarte generazioni. <strong>I massacri americani in Vietnam</strong> non furono semplicemente il risultato di &#8220;poche mele marce&#8221;, ma <strong>il prodotto di una dottrina militare che aveva disumanizzato il nemico e i civili che lo circondavano</strong>. Quando le foto dei <strong>bambini bruciati dal napalm</strong> e i racconti dei reduci arrivarono sui televisori delle case americane, la giustificazione morale della guerra crollò. </span></h5>
<h5 class="message spoilers-container" dir="auto" style="text-align: justify;"><span class="translatable-message"><strong>Il Vietnam smise di essere una crociata contro il comunismo e divenne, per l&#8217;opinione pubblica mondiale, un brutale esercizio di imperialismo, lasciando una macchia indelebile nella storia militare degli Stati Uniti.</strong></span></h5>
<h5><em><a href="https://t.me/azionetradizionale"><strong><span style="color: #ff0000;">https://t.me/azionetradizionale</span></strong></a></em></h5>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/comunita-militante-furor-democratica-ua-lombra-del-vietnam-i-massacri-americani-e-la-perdita-dellinnocenza/">Comunità Militante Furor | DEMOCRATICA U$A &#8211; L&#8217;Ombra del Vietnam: I Massacri Americani e la Perdita dell&#8217;Innocenza</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71065</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Heliodromos &#124; La perdita dell’orgoglio sessuale</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/heliodromos-la-perdita-dellorgoglio-sessuale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:42:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fronte della Tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Heliodromos]]></category>
		<category><![CDATA[energia sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[iper-sessualizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71062</guid>

					<description><![CDATA[<p>La dea Artemide, Diana per i Romani, era una vergine cacciatrice e protettrice delle fanciulle che avevano raggiunto l’età di nove anni, le quali andavano a costituirne il seguito. Vigeva [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/heliodromos-la-perdita-dellorgoglio-sessuale/">Heliodromos | La perdita dell’orgoglio sessuale</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71063" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5807916023791947338_x.jpg?resize=651%2C800&#038;ssl=1" alt="" width="651" height="800" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5807916023791947338_x.jpg?w=651&amp;ssl=1 651w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5807916023791947338_x.jpg?resize=376%2C462&amp;ssl=1 376w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5807916023791947338_x.jpg?resize=640%2C786&amp;ssl=1 640w" sizes="auto, (max-width: 651px) 100vw, 651px" />La dea Artemide, Diana per i Romani, era una vergine cacciatrice e protettrice delle fanciulle che avevano raggiunto l’età di nove anni, le quali andavano a costituirne il seguito. Vigeva il divieto assoluto per ogni uomo di guardarle nude quando esse facevano il bagno nei ruscelli selvatici o nei laghi tranquilli. Atteone, educato dal centauro Chirone alla caccia, durante una battuta nei boschi l’aveva sorpresa insieme alle sue compagne al bagno, acché la dea, per punirlo, lo trasformò in cervo, da cacciatore in preda, e i suoi cani (mastini e veltri) lo dilaniarono, non avendolo riconosciuto per via della fatale trasformazione.</p>
<p>Continua a leggere l&#8217;<span style="color: #ff0000;"><a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://www.heliodromos.it/la-perdita-dellorgoglio-sessuale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo sul sito di Heliodromos</a> </span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f1fe-1f1ea.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f1fe;&#x1f1ea;"/><strong> <a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://t.me/azionetradizionale">https://t.me/azionetradizionale</a></strong></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/heliodromos-la-perdita-dellorgoglio-sessuale/">Heliodromos | La perdita dell’orgoglio sessuale</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71062</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pro vita &#038; famiglia &#124; Scoppia la Balla &#8211; Episodio 40</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/pro-vita-famiglia-scoppia-la-balla-episodio-40/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:39:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pro Vita]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[pro vita e famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Scoppia la Balla]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio assistito]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Toni Brandi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71057</guid>

					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è sempre un buon motivo per vivere e il suicidio non è mai la soluzione. MAI! https://t.me/azionetradizionale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/pro-vita-famiglia-scoppia-la-balla-episodio-40/">Pro vita &#038; famiglia | Scoppia la Balla &#8211; Episodio 40</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" title="Scoppia la Balla! Episodio 40: Il suicidio dà pace?" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/_4zay2luxek?list=PLBXD6DZE_2zUzeC6V1F0TsqxMXu5LonkC" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>C&#8217;è sempre un buon motivo per vivere e il suicidio non è mai la soluzione.</p>
<p>MAI!</p>
<p><span style="color: #ff0000;"> <img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f1fe-1f1ea.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f1fe;&#x1f1ea;"/> <strong><a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://t.me/azionetradizionale">https://t.me/azionetradizionale</a></strong></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/pro-vita-famiglia-scoppia-la-balla-episodio-40/">Pro vita &#038; famiglia | Scoppia la Balla &#8211; Episodio 40</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71057</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;esempio vandeano</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/lesempio-vandeano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:36:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia e Sovversione]]></category>
		<category><![CDATA[Rivoluzione francese]]></category>
		<category><![CDATA[sacrificio]]></category>
		<category><![CDATA[testimonianza]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione e Sovversione]]></category>
		<category><![CDATA[Vandea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71052</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando parliamo di Vandea, indubbiamente, il nostro cuore va alle rivolte sorte al tramonto del ‘700, essendo questo il periodo centrale di quelle vicende. Non si tratta di un semplice [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/lesempio-vandeano/">L&#8217;esempio vandeano</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71053" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5801191801518493571_x.jpg?resize=489%2C599&#038;ssl=1" alt="" width="489" height="599" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5801191801518493571_x.jpg?w=489&amp;ssl=1 489w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5801191801518493571_x.jpg?resize=377%2C462&amp;ssl=1 377w" sizes="auto, (max-width: 489px) 100vw, 489px" />Quando parliamo di <strong>Vandea</strong>, indubbiamente, il nostro cuore va alle rivolte sorte al tramonto del ‘700, essendo questo il periodo centrale di quelle vicende. Non si tratta di un semplice motivo di apprezzamento militare o politico, ma si spinge oltre la dimensione politica, essendo l&#8217;insurrezione vandeana una vera e propria <strong>rivolta dello Spirito</strong>, animata da chi, in nome della <strong>Tradizione</strong>, si spinse sino all’estremo <strong>sacrificio</strong>.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">La <strong>rivoluzione francese</strong>, com’è chiaro, fu solamente una delle varie tappe con le quali si è giunti al capovolgimento dell’ordinamento tradizionale europeo; di tale processo ne individuiamo una delle prime tappe nella<strong> riforma protestante</strong>, quella stessa riforma nella quale sono rinvenibili i germi della rivoluzione che di seguito hanno contaminato l’Europa.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Surrogati menzogneri hanno via via scalzato la verità: è per mezzo di essi che <strong>Dio </strong>è stato sostituito con la &#8220;volontà nazionale&#8221;, che al<strong> diritto divino</strong> è stata contrapposto il democratico volere del popolo, che la <strong>giustizia </strong>risiedente nell’ordine, è stata seppellita in nome di finzioni quali l’eguaglianza, la fratellanza e la solidarietà. Ci si chiede però, com’è possibile instaurare rapporti umani all’insegna della fratellanza e della solidarietà, se taluni rapporti non siano fondati su un comune sentire e su di un <strong>riferimento sacro</strong>? Elemento sacro, che la rivoluzione si ben è impegnata a condannare. E bene, c’è chi si ribellò a questa ingiustizia.<img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-71054" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5801191801518493572_x.jpg?resize=187%2C292&#038;ssl=1" alt="" width="187" height="292" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5801191801518493572_x.jpg?w=358&amp;ssl=1 358w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5801191801518493572_x.jpg?resize=296%2C462&amp;ssl=1 296w" sizes="auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px" /></h5>
<h5 style="text-align: justify;">Ovviamente la “storia ufficiale”, se non l’ha dimenticato lei stessa, ha comunque operato in maniera tale da farlo dimenticare. Ma l’opera di <strong>Testimonianza </strong>sta esattamente in questo, sta nel<strong> ricordare e tramandare</strong>. Il martirio consumatosi in quella regione dell’Ovest della Francia ci ricorda la responsabilità che deriva dalla intenzione di assumere l’eredità di quella battaglia, che lo ricordiamo, non fu (e non è) solamente politica, sicché si tratta della <strong>contrapposizione tra due visioni del mondo totalmente antitetiche</strong>: l’una luminosa, sacra e conforme alla verità di Dio, l’altra oscura, plebea e maligna.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Noi sicuramente, aspiriamo ad essere strumenti per mezzo del quale assicurare la vittoria della prima.</h5>
<h5 style="text-align: justify;"><strong> <img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f1fe-1f1ea.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f1fe;&#x1f1ea;"/> <span style="color: #ff0000;"><a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://t.me/azionetradizionale">https://t.me/azionetradizionale</a></span></strong></h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/lesempio-vandeano/">L&#8217;esempio vandeano</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71052</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La Via del Tao • Grazia e disgrazia</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/la-via-del-tao-grazia-e-disgrazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:27:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Militanti per la Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[La Via del Tao]]></category>
		<category><![CDATA[Evola]]></category>
		<category><![CDATA[grazia]]></category>
		<category><![CDATA[la Via del Tao]]></category>
		<category><![CDATA[Tao-tê-ching]]></category>
		<category><![CDATA[Taoismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71050</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Grazia ricevuta ferisce quanto disgrazia» (Tao-tê-ching di Lao-tze, Julius Evola &#8211; Edizioni Mediterranee) Il Tao-tê-ching spiega che sia la grazia che la disgrazia possono ferire quando l’uomo le percepisce come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/la-via-del-tao-grazia-e-disgrazia/">La Via del Tao • Grazia e disgrazia</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<h5 class="quote quote-block quote-like quote-like-border quote-like-icon" dir="auto" style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><em><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-70855" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=696%2C696&#038;ssl=1" alt="" width="696" height="696" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?w=1080&amp;ssl=1 1080w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=462%2C462&amp;ssl=1 462w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=696%2C696&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=768%2C768&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/03/tao.jpg?resize=640%2C640&amp;ssl=1 640w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />«Grazia ricevuta ferisce quanto disgrazia»</em></span></h5>
<h5 class="quote quote-block quote-like quote-like-border quote-like-icon" dir="auto" style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"> (Tao-tê-ching di Lao-tze, Julius Evola &#8211; Edizioni Mediterranee)</span></h5>
</div>
<h5 style="text-align: justify;">Il Tao-tê-ching spiega che <strong>sia la grazia che la disgrazia possono ferire</strong> quando l’uomo le percepisce come elementi che definiscono il proprio essere. Per quanto possa sembrare paradossale, <strong>la disgrazia non sempre nuoce</strong>, così come <strong>la grazia non sempre giova</strong>; esse, infatti, sono negative solo quando l’uomo ne diventa dipendente. Non solo un’avversità, ma anche un dono può diventare un peso.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">La grazia, quando è vissuta come qualcosa di cui non poter fare a meno, <strong>appesantisce l’essere</strong> quanto il timore della disgrazia, l’attesa della grazia stessa e la paura di perderla una volta ottenuta. <strong>Non è la grazia a ferire, ma l’illusione di poterla mantenere</strong>, che incatena l’uomo a qualcosa di cui non ha il controllo. L’uomo è, infatti, per sua natura esposto ai <strong>fattori esterni che sono imprevedibili e instabili</strong>, determinando situazioni propizie o avverse.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Proprio come una nave in alto mare può sfruttare i venti favorevoli o dover affrontare una tempesta, ciò che conta è riuscire a <strong>gestire la situazione e mantenere la rotta</strong>. Quando l’uomo scambia la grazia ricevuta con <strong>ciò che è</strong>, confondendo i propri averi, titoli e successi con <strong>il proprio valore e la propria identità</strong>, diventa vulnerabile e rischia di ferirsi.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">La grazia che non ferisce è quella che non viene considerata essenziale; così facendo, l’uomo <strong>protegge la propria essenza</strong> da ciò che sfugge al suo controllo.</h5>
<h5 style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f1fe-1f1ea.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f1fe;&#x1f1ea;"/> <strong><span style="color: #ff0000;"><a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://t.me/azionetradizionale">https://t.me/azionetradizionale</a></span></strong></h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/la-via-del-tao-grazia-e-disgrazia/">La Via del Tao • Grazia e disgrazia</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71050</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Comunità Militante Furor &#124; DEMOCRATICA U$A &#8211; Il sangue di Samar: Quando l’imperialismo americano tradì l’onore</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/comunita-militante-furor-democratica-ua-il-sangue-di-samar-quando-limperialismo-americano-tradi-lonore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fronte della Tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Furor]]></category>
		<category><![CDATA[bestia USA]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità Militante Furor]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dittatura]]></category>
		<category><![CDATA[falsa democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[usa esportare la democrazia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71046</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ascesa degli Stati Uniti come potenza globale tra il XIX e il XX secolo non è stata una transizione pacifica, ma un&#8217;esplicita affermazione di imperialismo che ha trovato nelle Filippine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/comunita-militante-furor-democratica-ua-il-sangue-di-samar-quando-limperialismo-americano-tradi-lonore/">Comunità Militante Furor | DEMOCRATICA U$A &#8211; Il sangue di Samar: Quando l’imperialismo americano tradì l’onore</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71047" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5783016139871948179_y.jpg?resize=696%2C1044&#038;ssl=1" alt="" width="696" height="1044" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5783016139871948179_y.jpg?w=853&amp;ssl=1 853w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5783016139871948179_y.jpg?resize=308%2C462&amp;ssl=1 308w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5783016139871948179_y.jpg?resize=696%2C1044&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5783016139871948179_y.jpg?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/06/photo_5783016139871948179_y.jpg?resize=640%2C960&amp;ssl=1 640w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />L&#8217;ascesa degli Stati Uniti come potenza globale tra il XIX e il XX secolo <strong>non è stata una transizione pacifica, ma un&#8217;esplicita affermazione di imperialismo che ha trovato nelle Filippine il suo scenario più cruento.</strong> Sotto la bandiera del &#8220;Destino Manifesto&#8221;, <strong>Washington</strong> non si limitò a subentrare alla Spagna nel controllo dell&#8217;arcipelago, ma scatenò una <strong>guerra di aggressione</strong> che si trasformò rapidamente in una <strong>campagna di sterminio sistematico</strong>, tradendo i principi di libertà su cui la stessa nazione americana era stata fondata. Il conflitto filippino-americano fu, fin dalle sue origini, <strong>una guerra di conquista coloniale mascherata da missione civilizzatrice.</strong></h5>
<h5 style="text-align: justify;">Quando il popolo filippino, che aveva già combattuto duramente per la propria indipendenza contro gli spagnoli, comprese che i nuovi occupanti non avevano intenzione di andarsene, la resistenza divenne un dovere patriottico. La risposta imperiale fu di una violenza senza precedenti: <strong>i comandi americani, frustrati da una guerriglia che non riuscivano a domare con le tattiche convenzionali, adottarono una politica di annientamento che non faceva distinzione tra combattenti e civili.</strong></h5>
<h5 style="text-align: justify;">Uno degli episodi più bui di questa espansione imperiale fu il <strong>massacro di Samar</strong>. In risposta a un attacco della resistenza, <strong>il generale Jacob H. Smith diede ordini che restano una macchia indelebile nella storia militare: &#8220;<em>Non voglio prigionieri. Desidero che uccidiate e bruciate; più ucciderete e brucerete, più mi compiacerete</em>&#8220;.</strong> L&#8217;ordine di considerare nemico chiunque avesse più di dieci anni portò a un&#8217;ondata di esecuzioni sommarie, torture e distruzione di interi villaggi. Fu l&#8217;applicazione pratica di una mentalità che considerava le popolazioni locali come ostacoli biologici all&#8217;espansione della potenza americana.</h5>
<h5 style="text-align: justify;"><strong>Parallelamente, nelle province di Batangas e altrove, l&#8217;esercito statunitense istituì campi di riconcentramento dove la popolazione civile veniva ammassata in condizioni disumane</strong>. La fame, le malattie e le privazioni causarono la morte di centinaia di migliaia di persone, un olocausto dimenticato in nome dell&#8217;egemonia nel Pacifico. Questa non era difesa della patria, ma la brutale imposizione di un impero che sacrificava l&#8217;onore militare sull&#8217;altare del profitto strategico e della <strong>supremazia razziale e politica.</strong></h5>
<h5 style="text-align: justify;">Guardando oggi a quei massacri, emerge una verità amara per chiunque creda nella sovranità dei popoli: <strong>l&#8217;imperialismo americano nelle Filippine fu il prototipo di un interventismo messianico che avrebbe poi caratterizzato tutto il secolo successivo.</strong> Denunciare queste atrocità significa riconoscere che nessuna nazione, per quanto potente, ha il diritto morale di calpestare l&#8217;identità e la vita di un altro popolo in nome di un presunto ordine superiore.</h5>
<h5 style="text-align: justify;"><strong>La storia delle Filippine resta il monito più sanguinoso di cosa accade quando una repubblica decide di farsi impero, smarrendo la propria bussola morale nel sangue degli innocenti.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://t.me/azionetradizionale">https://t.me/azionetradizionale</a></span><br />
</strong></h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/06/01/comunita-militante-furor-democratica-ua-il-sangue-di-samar-quando-limperialismo-americano-tradi-lonore/">Comunità Militante Furor | DEMOCRATICA U$A &#8211; Il sangue di Samar: Quando l’imperialismo americano tradì l’onore</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71046</post-id>	</item>
		<item>
		<title>RigenerAzione Evola &#124; Idealismo, occultismo e il problema dello spirito contemporaneo</title>
		<link>https://www.azionetradizionale.com/2026/05/16/rigenerazione-evola-idealismo-occultismo-e-il-problema-dello-spirito-contemporaneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneRoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 11:50:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fronte della Tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[RigenerAzionEvola]]></category>
		<category><![CDATA[crisi dell’uomo]]></category>
		<category><![CDATA[Evola]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazioevola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.azionetradizionale.com/?p=71042</guid>

					<description><![CDATA[<p>Viene proposto un articolato e complesso testo di Julius Evola, dove il “Barone” interpreta la crisi della civiltà occidentale come crisi dello spirito contemporaneo, cristallizzatasi nell’idealismo: dalla gnoseologia alla critica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/05/16/rigenerazione-evola-idealismo-occultismo-e-il-problema-dello-spirito-contemporaneo/">RigenerAzione Evola | Idealismo, occultismo e il problema dello spirito contemporaneo</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71043" src="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/05/photo_5775983594781216448_y-1.jpg?resize=696%2C392&#038;ssl=1" alt="" width="696" height="392" srcset="https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/05/photo_5775983594781216448_y-1.jpg?w=1280&amp;ssl=1 1280w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/05/photo_5775983594781216448_y-1.jpg?resize=534%2C300&amp;ssl=1 534w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/05/photo_5775983594781216448_y-1.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/05/photo_5775983594781216448_y-1.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.azionetradizionale.com/wp-content/uploads/2026/05/photo_5775983594781216448_y-1.jpg?resize=640%2C360&amp;ssl=1 640w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Viene proposto un articolato e complesso testo di <strong>Julius Evola</strong>, dove il “Barone” interpreta la crisi della civiltà occidentale come <strong>crisi dello spirito contemporaneo</strong>, cristallizzatasi nell’<strong>idealismo</strong>: dalla gnoseologia alla critica dell’Io trascendentale, fino all’idea di un “idealismo concreto o magico” come possibile risoluzione positiva della negatività moderna, in dialogo polemico con l’<strong>occultismo. </strong></p>
<p><strong><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f449.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f449;"/> </strong>Continua a leggere l&#8217;<span style="color: #ff0000;"><a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://www.rigenerazionevola.it/idealismo-occultismo-e-il-problema-dello-spirito-contemporaneo/?fbclid=IwY2xjawRxaSRleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEehwuAOR9_l0EBZe6e6t8YHT2iSzBwtGJzgEaIAZIMAyeM4iPCZiFg_zq52SQ_aem_bI0GyE36_KVOyNwDeEWaOA" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo sul sito di RigenerAzione Evola</a> </span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="emoji emoji-image" src="https://i0.wp.com/web.telegram.org/k/assets/img/emoji/1f1fe-1f1ea.png?w=696&#038;ssl=1" alt="&#x1f1fe;&#x1f1ea;"/><strong> <a class="anchor-url" style="color: #ff0000;" href="https://t.me/azionetradizionale">https://t.me/azionetradizionale</a></strong></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.azionetradizionale.com/2026/05/16/rigenerazione-evola-idealismo-occultismo-e-il-problema-dello-spirito-contemporaneo/">RigenerAzione Evola | Idealismo, occultismo e il problema dello spirito contemporaneo</a> proviene da <a href="https://www.azionetradizionale.com">AZIONE TRADIZIONALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71042</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
