<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742</atom:id><lastBuildDate>Tue, 22 Sep 2026 03:00:00 +0000</lastBuildDate><category>news</category><category>romanzo</category><category>bibliofilia</category><category>recensioni</category><category>romanzi</category><category>letteratura per ragazzi</category><category>classici</category><category>napoletano</category><category>gli antenati</category><category>recensione</category><category>saggi</category><category>biografico</category><category>fumetti</category><category>graphicNovel</category><category>interviste</category><category>silentbook</category><category>film</category><category>poesia</category><category>teatro</category><category>chiacchiere letterarie</category><title>Babele Letteraria</title><description>Questa è la parte più bella di tutta la letteratura : scoprire che i tuoi desideri sono desideri universali, che non sei solo o isolato da nessuno</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>323</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Questa è la parte più bella di tutta la letteratura : scoprire che i tuoi desideri sono desideri universali, che non sei solo o isolato da nessuno</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-3880920263010064341</guid><pubDate>Tue, 22 Sep 2026 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-09-22T05:00:00.114+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>LA BIBLIOTECARIA DI NEW YORK di BENEDICT E MURRAY</title><description>&lt;i&gt;La bibliotecaria di New York&lt;/i&gt; scritto a quattro mani da Marie Benedict e Victoria Christopher Murray  ̶  edito da Newton Compton Editori e tradotto da Maria Sofia Buccaro  ̶  è un romanzo formativo e che affronta tematiche come il razzismo e la differenza di genere.
Belle da Costa Greene, vissuta tra la fine dell’800 e metà ‘900 negli Stati Uniti, con la sua vita sarà la dimostrazione vivente che “i libri e la lettura sono una grande livella dell’umanità”.
A soli vent’anni Belle sarà assunta dal ricchissimo finanziere J.P. Morgan per curare la sua collezione di manoscritti, libri rari e opere d’arte. Diventerà così il punto di riferimento dell’alta società newyorkese, ma anche una delle figure più influenti nel mondo dell’arte e della cultura, non solo in America ma anche in Europa.
Ma Belle, in una realtà nella quale è già difficile farsi riconoscere in quanto donna, dovrà preservare un segreto che potrebbe distruggerle non solo la carriera ma anche la vita: è una donna nera, figlia di Richard Greener, il primo nero laureato ad Harvard. Un romanzo da leggere assolutamente a qualsiasi età.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhB5rGLxdVTZ_KnrhVhJ1SRwA0rOjuo_yGu4ZmVKaRsjhy9k1-Fl9RxaWQ9QoGw1hyphenhyphenGiFyBpLQkgehP_RxEtyh8HBpVr4qIPDo5AkscEaNLsd6kYc24KiCvQqmmDoO7odWzcQWPu7pyS-LU0sOpwDHA-_5-AjFjZEDAtecEeOvols8MEfkgypckvna4cz4F/s4378/La%20bibliotecaria%20di%20New%20York.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="4378" data-original-width="3393" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhB5rGLxdVTZ_KnrhVhJ1SRwA0rOjuo_yGu4ZmVKaRsjhy9k1-Fl9RxaWQ9QoGw1hyphenhyphenGiFyBpLQkgehP_RxEtyh8HBpVr4qIPDo5AkscEaNLsd6kYc24KiCvQqmmDoO7odWzcQWPu7pyS-LU0sOpwDHA-_5-AjFjZEDAtecEeOvols8MEfkgypckvna4cz4F/s320/La%20bibliotecaria%20di%20New%20York.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/09/la-bibliotecaria-di-new-york-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhB5rGLxdVTZ_KnrhVhJ1SRwA0rOjuo_yGu4ZmVKaRsjhy9k1-Fl9RxaWQ9QoGw1hyphenhyphenGiFyBpLQkgehP_RxEtyh8HBpVr4qIPDo5AkscEaNLsd6kYc24KiCvQqmmDoO7odWzcQWPu7pyS-LU0sOpwDHA-_5-AjFjZEDAtecEeOvols8MEfkgypckvna4cz4F/s72-c/La%20bibliotecaria%20di%20New%20York.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-7872780372565357322</guid><pubDate>Fri, 18 Sep 2026 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-09-18T05:00:00.215+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>IL LIBRO DEI BALTIMORE  di JOËL DICKER</title><description>Il giovane e talentuoso scrittore Marcus Goldman, già protagonista del primo romanzo di Joël Dicker, &lt;i&gt;La verità sul caso Harry Quebert&lt;/i&gt;, lo ritroviamo tra le pagine de &lt;i&gt;Il libro dei Baltimore&lt;/i&gt;, tradotto da Vincenzo Vega ed edito da La nave di Teseo.
In questo nuovo romanzo Marcus sarà costretto a fare i conti con il proprio passato e con quello della propria famiglia: i Goldman.
Legato fortemente ai suoi cugini, Woody e Hillel, i Goldman di Baltimore, aveva vissuto sempre come una ingiustizia appartenere, invece, ai Goldman di Montclair, sentendo la propria vita sempre sottotono rispetto a quella dei Baltimore.
Spesso, però, le apparenze ci ingannano e non sempre quello che apparentemente ci appare meraviglioso e perfetto poi lo è davvero. E quando una tragedia distrugge una famiglia, come avviene ai Baltimore, allora anche chi è più vicino a loro si rimette in discussione. 
Dicker, in questo romanzo, ha dimostrato di essere maturato e cresciuto molto rispetto ad Harry Quebert. I viaggi temporali che ci costringerà a fare durante la lettura, ci permetteranno di mettere i pezzi a posto, come in un grande puzzle.
E insieme a Marcus ci mostrerà che scrivere e leggere sono necessari per ognuno di noi, perché “i libri sono più forti della vita”.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhH8EQR0li3H8wV6669FfiVDxlzLGGc5R4Y79KH_j-ZKjAXStbWTHVA95lNfue1k61oyZfns5v5ZyKefZeJTAc8Pw3T7r3i31owQEgYX3-LBQHqieN0LRJFE-CbbObLspy7IaHCQMSKtptF_f88hJ8OXL5e74bbYKe7cV8fuVBRN7Rk1rB3r-JQp0mmsO5W/s3646/Il%20libro%20dei%20Baltimore.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3646" data-original-width="2825" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhH8EQR0li3H8wV6669FfiVDxlzLGGc5R4Y79KH_j-ZKjAXStbWTHVA95lNfue1k61oyZfns5v5ZyKefZeJTAc8Pw3T7r3i31owQEgYX3-LBQHqieN0LRJFE-CbbObLspy7IaHCQMSKtptF_f88hJ8OXL5e74bbYKe7cV8fuVBRN7Rk1rB3r-JQp0mmsO5W/s320/Il%20libro%20dei%20Baltimore.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/09/il-libro-dei-baltimore-di-joel-dicker.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhH8EQR0li3H8wV6669FfiVDxlzLGGc5R4Y79KH_j-ZKjAXStbWTHVA95lNfue1k61oyZfns5v5ZyKefZeJTAc8Pw3T7r3i31owQEgYX3-LBQHqieN0LRJFE-CbbObLspy7IaHCQMSKtptF_f88hJ8OXL5e74bbYKe7cV8fuVBRN7Rk1rB3r-JQp0mmsO5W/s72-c/Il%20libro%20dei%20Baltimore.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-506822489968577613</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2026 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-09-15T05:00:00.128+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>LEZIONI DI CHIMICA di BONNIE GARMUS</title><description>&lt;i&gt;Lezioni di chimica&lt;/i&gt; di Bonnie Garmus, tradotto da Anna Rusconi ed edito da Rizzoli, ci mostra cosa significa essere una donna avvenente, colta ed intelligente nella California tra gli anni ’50 e ’70 del Novecento.
Elizabeth Zott è una giovane chimica che lavora all’Hastings Research Institute, un ambiente completamente maschilista, all’interno del quale i suoi colleghi non hanno alcuna intenzione di riconoscere i meriti di quella collega che, ai loro occhi, è troppo bella per essere anche intelligente.
L’unico collega a riconoscere il talento di Elizabeth e le sue capacità è Calvin Evans, genio della chimica e probabile premio Nobel. Tra i due nasce una storia d’amore e una bambina bella e intelligente che cercherà ad ogni costo di far parte del gruppo, soprattutto perché “sua madre del gruppo non aveva mai fatto parte”, soprattutto dopo la prematura scomparsa di Calvin.
Questo romanzo ci mostrerà la grande resilienza di Elizabeth e della sua piccola nell’affrontare un mondo sostanzialmente maschilista. Al centro di tutto vi era il rapporto madre-figlia, un rapporto simmetrico: “la bambina imparava dalla madre, che a sua volta imparava da lei”.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0UKiX1RkBE0g9H4Frf0vwlV19S72o4c-2giIttG6lStglarOkqSfcUhIzA7U5zrvz3S_Dv0zcbIUQwtGjyJIA1E6KImyUjwJw_-aIwDHJeJ9itd2LxfrFFpqAen2PKeR9SAQrMhjjZeWJMEVuWnLgk9C7naCE6P0wPiNGMyIDlxEVQXMxATfQpen83bPT/s3702/Lezioni%20di%20chimica.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2861" data-original-width="3702" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0UKiX1RkBE0g9H4Frf0vwlV19S72o4c-2giIttG6lStglarOkqSfcUhIzA7U5zrvz3S_Dv0zcbIUQwtGjyJIA1E6KImyUjwJw_-aIwDHJeJ9itd2LxfrFFpqAen2PKeR9SAQrMhjjZeWJMEVuWnLgk9C7naCE6P0wPiNGMyIDlxEVQXMxATfQpen83bPT/s320/Lezioni%20di%20chimica.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/09/lezioni-di-chimica-di-bonnie-garmus.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0UKiX1RkBE0g9H4Frf0vwlV19S72o4c-2giIttG6lStglarOkqSfcUhIzA7U5zrvz3S_Dv0zcbIUQwtGjyJIA1E6KImyUjwJw_-aIwDHJeJ9itd2LxfrFFpqAen2PKeR9SAQrMhjjZeWJMEVuWnLgk9C7naCE6P0wPiNGMyIDlxEVQXMxATfQpen83bPT/s72-c/Lezioni%20di%20chimica.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-4711094300769979413</guid><pubDate>Fri, 11 Sep 2026 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-09-11T05:00:00.136+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>DANDELION È MORTA di ROSIE STOREY</title><description>Il lutto, soprattutto quando arriva improvviso e inatteso, marchia a fuoco l’anima di chi lo affronta, rendendo la vita di chi lo subisce completamente diversa, dolorosa, costantemente rivolta al passato e con un senso di colpa latente.
Quando Dandelion muore alla soglia dei quarant’anni in modo improvviso, lascia i genitori ma soprattutto la sorella Poppy sull’orlo del baratro e a fare i conti con “tutto il dolore che non aveva idea di come gestire”.
Nella ricorrenza del quarantesimo compleanno della sorella, Poppy si ritrova a scrutare in quella che è stata la vita di Dandelion attraverso il suo cellulare e in particolare sull’app Hinge, dove ci sono in stand by i messaggi di Jake.
È un attimo per Poppy scappare dalla propria vita che le appare opprimente e rifugiarsi in quella della sorella, creando una vita ex novo. Dal canto suo anche Jake, che ha subito la perdita violenta ed improvvisa della madre quando era un ragazzino, ha bisogno di scappare da una esistenza nella quale non si ritrova più e lo può fare solo con chi ha sofferto come lui, perché chi non ha subito un grave lutto “sguazza ancora in un’ignoranza che non sapeva essere beata”.
Entrambi credono che “a volte le bugie sono necessarie per rimanere in vita”. Ma cosa succede quando ti innamori a tal punto di una bugia che non riesci a farne a meno?
&lt;i&gt;Dandelion è morta&lt;/i&gt;, primo romanzo di Rosie Storey  ̶  tradotto da Scilla Forti ed edito da Neri Pozza   ̶   mi ha attirata in primis per la bellissima copertina e poi per la storia.
Forse, l’aver subito anche io, qualche anno fa, un lutto improvviso e devastante, mi ha permesso di empatizzare subito con Poppy e Jake, perché in certi casi si rischia davvero di non riuscire più a recuperare la propria serenità e le redini della propria vita.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij2HIuWh7etvXC3mD4fxsnFmE0UYAYNn-Nv8PBTQHjqEdW6mTcpnCNI7dHj20G60c0CTbU6BsZckry9EEB-Q56aRCa0H7nW6Rlf8gDVmGWU8yXHGouFt2XAl-Q-K1et8an8ue1SmF_mlvCQphpkqD8HnK9_NjBk4Ji2ZvsKNl_WnT8YeAaGWpc0gqJWSY0/s3661/Dandelion%20%C3%A8%20morta.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3661" data-original-width="3404" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij2HIuWh7etvXC3mD4fxsnFmE0UYAYNn-Nv8PBTQHjqEdW6mTcpnCNI7dHj20G60c0CTbU6BsZckry9EEB-Q56aRCa0H7nW6Rlf8gDVmGWU8yXHGouFt2XAl-Q-K1et8an8ue1SmF_mlvCQphpkqD8HnK9_NjBk4Ji2ZvsKNl_WnT8YeAaGWpc0gqJWSY0/s320/Dandelion%20%C3%A8%20morta.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/09/dandelion-e-morta-di-rosie-storey.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij2HIuWh7etvXC3mD4fxsnFmE0UYAYNn-Nv8PBTQHjqEdW6mTcpnCNI7dHj20G60c0CTbU6BsZckry9EEB-Q56aRCa0H7nW6Rlf8gDVmGWU8yXHGouFt2XAl-Q-K1et8an8ue1SmF_mlvCQphpkqD8HnK9_NjBk4Ji2ZvsKNl_WnT8YeAaGWpc0gqJWSY0/s72-c/Dandelion%20%C3%A8%20morta.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-488361986237279201</guid><pubDate>Tue, 08 Sep 2026 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-09-08T05:00:00.214+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>JO THE MARCH SISTERS di GIULIA MODUGNO</title><description>Se avete letto &lt;i&gt;Piccole donne&lt;/i&gt; ritroverete gli stessi personaggi e l’impianto originale della storia. A cambiare sarà l’ambientazione moderna e il desiderio da parte di Giulia Modugno di trasformarlo in un vero e proprio romance, concentrandosi principalmente sulla travagliata storia d’amore tra Jo March e Mr Bhaer.
Anche nel romanzo edito da Giunti, Jo appare come una ragazza forte e indipendente, che cela dietro la sua grande forza d’animo il dolore per la perdita del suo amato papà.
Jo e Mr Bhaer proveranno sulla loro pelle che “spesso si è soli anche quando si sta con gli altri” e spesso bisogna lavorare su sé stessi per far sì che le cose cambino. Anche perché “quando permettiamo alle persone di toccarlo”, il cuore si rigenera. È vero che per tanti aspetti questo romanzo si discosta da quello originale, ma vi ho trovato la stessa dolcezza. E ho pianto, ah se ho pianto!
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvLnDYoZZDx-N0HbROymzbTGhZBgxm1Kjslqk8nf5WVJrjTxqxmpKHjyZAg8OkfDFIqWskdv8LCLN-h6aa_7J-RMNctxalKwMihKwPu_tiIAT3oP5iqJpVaq_A4meRScHkjLADT0ZXAqnQcz2oaj37MyR15Dm-egNYtKDLlWdeaR-jF4TS_5D4vEoxZcz8/s3138/Jo%20The%20sister%20March.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2904" data-original-width="3138" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvLnDYoZZDx-N0HbROymzbTGhZBgxm1Kjslqk8nf5WVJrjTxqxmpKHjyZAg8OkfDFIqWskdv8LCLN-h6aa_7J-RMNctxalKwMihKwPu_tiIAT3oP5iqJpVaq_A4meRScHkjLADT0ZXAqnQcz2oaj37MyR15Dm-egNYtKDLlWdeaR-jF4TS_5D4vEoxZcz8/s320/Jo%20The%20sister%20March.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/09/jo-march-sisters-di-giulia-modugno.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvLnDYoZZDx-N0HbROymzbTGhZBgxm1Kjslqk8nf5WVJrjTxqxmpKHjyZAg8OkfDFIqWskdv8LCLN-h6aa_7J-RMNctxalKwMihKwPu_tiIAT3oP5iqJpVaq_A4meRScHkjLADT0ZXAqnQcz2oaj37MyR15Dm-egNYtKDLlWdeaR-jF4TS_5D4vEoxZcz8/s72-c/Jo%20The%20sister%20March.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-5643018810541859917</guid><pubDate>Fri, 04 Sep 2026 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-09-04T05:00:00.243+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>UNA LOCANDA ROSSO LAMPONE di AMANDA COLOMBO</title><description>&lt;i&gt;Una locanda rosso lampone&lt;/i&gt; è il secondo romanzo, dopo &lt;i&gt;Menomale che ci siete voi&lt;/i&gt;, di Amanda Colombo, entrambi editi da Garzanti.
Michele e Lidia, in concomitanza con la pensione, decidono di acquistare una casa cantoniera che sta cadendo a pezzi a Trigogna, sul Lago Maggiore, dandole nuova vita e trasformandola in una locanda: Rosso Lampone.
Rosso Lampone, però, non è una locanda come le altre, ma un luogo dove le persone si recano quando sentono la necessità di trovare la propria strada, “qualsiasi cosa volesse dire”.
Per poter soggiornare in questa locanda bisogna seguire delle regole, poche ma necessarie, e le più importanti sono: consegnare i cellulari all’arrivo e non perdersi mai la merenda delle 17.
A fare da collante e a preparare i dolci che allietano la colazione e la merenda c’è Ortensia, una donna straordinaria e alquanto singolare che agli occhi di qualcuno, soprattutto di un bambino, potrebbe sembrare appartenere al mondo delle fiabe, soprattutto a quello degli gnomi.
Amanda ci darà la possibilità di entrare in punta di piedi nella vita di una famiglia che, prima di arrivare a Rosso Lampone, rischiava di perdersi; di uno scrittore affermato che giunto a questo punto della sua vita sente la necessità di fare i conti col proprio passato e il proprio futuro; due fratelli in cerca della verità sulla storia della propria famiglia e due giovani conosciutisi per caso e che hanno tante cose in comune.
Una locanda Rosso Lampone è un romanzo dolce e delicato che, mentre leggete della vita degli altri, vi porterà a riflettere anche sulla vostra.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBEfXkRD_6xRMn7N-OCcLty2Qopt5yDnWACDlYu_N9cbMU-C9Ol4hTeWJRom_XGzkozRfUyeU_edvvLH7U46-xs174wZBglm_ZnU-zezywtc2yLLLYe_CTxu0pwbll1mS9EAzqP4wAbkulIqDwARDD1GtBGx-Q6y_7egMV7t1_7CyYoXaN0x5HeE8hCYzd/s3712/Una%20locanda%20rosso%20lampone.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3712" data-original-width="2679" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBEfXkRD_6xRMn7N-OCcLty2Qopt5yDnWACDlYu_N9cbMU-C9Ol4hTeWJRom_XGzkozRfUyeU_edvvLH7U46-xs174wZBglm_ZnU-zezywtc2yLLLYe_CTxu0pwbll1mS9EAzqP4wAbkulIqDwARDD1GtBGx-Q6y_7egMV7t1_7CyYoXaN0x5HeE8hCYzd/s320/Una%20locanda%20rosso%20lampone.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/09/una-locanda-rosso-lampone-di-amanda.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBEfXkRD_6xRMn7N-OCcLty2Qopt5yDnWACDlYu_N9cbMU-C9Ol4hTeWJRom_XGzkozRfUyeU_edvvLH7U46-xs174wZBglm_ZnU-zezywtc2yLLLYe_CTxu0pwbll1mS9EAzqP4wAbkulIqDwARDD1GtBGx-Q6y_7egMV7t1_7CyYoXaN0x5HeE8hCYzd/s72-c/Una%20locanda%20rosso%20lampone.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-7997700234405062323</guid><pubDate>Tue, 01 Sep 2026 06:06:13 +0000</pubDate><atom:updated>2026-09-01T08:07:46.103+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzi</category><title>PEYTON PLACE di GRACE METALIOUS</title><description>&lt;i&gt;Peyton Place&lt;/i&gt; è il primo romanzo di Grace Metalious, scrittrice statunitense che alla fine degli anni ’50 è diventata un caso editoriale proprio per questo testo.
Peyton Place è una cittadina immaginaria del New England, uguale a tante altre cittadine americane dell’epoca, all’interno delle quali ipocrisie, violenze domestiche e sessuali, desideri repressi e conflitti di classe vengono nascosti dalla facciata della rispettabilità.
Un romanzo, questo, che scandalizzò l’America perché le mostrava tutto quello che si cercava di tenere nascosto e che permise di rilevare quanto pioneristica fosse la voce della Metalious, affrontando tematiche che troviamo oggi nella letteratura e che, ahimé, non ci scandalizzano più.
Il nucleo intorno al quale ruota tutto il romanzo è che “nelle piccole città, è difficile che si verifichino avvenimenti scandalosi in pubblico”, anche se gli armadi nelle piccole città sono pieni di scheletri. Ma “la differenza tra uno scheletro nell’armadio e uno scandalo, in una piccola città, è che il primo viene discusso da piccoli gruppi, in sussurri, mentre il secondo è di pubblico dominio”.
Allo stesso tempo la Metalious ci mostrerà che nella vita è necessario una buona dose di fortuna che ti permette di nascere nella famiglia giusta e se riesci a trovare un luogo che ami e nel quale vuoi restare, potresti anche trovare la felicità.

&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk7u5Un9O_rKEuFfpWaqhSZauhfjHtwdK0xUPLBYEiqJMWkmtfM4s4DIqaaLvmqUmwGpZongxubhJipGpqmAOuA_rco2jhXvMmKUlbuIoO0hdyz-llZVTL32fSJ_g3HaO8Kn3OM3vbemaITmhgz_niNFqjHUUrU8Oo8MXvDi42YEo0qtntEJGZJavqxZcp/s3186/Peyton%20Place.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3186" data-original-width="3110" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk7u5Un9O_rKEuFfpWaqhSZauhfjHtwdK0xUPLBYEiqJMWkmtfM4s4DIqaaLvmqUmwGpZongxubhJipGpqmAOuA_rco2jhXvMmKUlbuIoO0hdyz-llZVTL32fSJ_g3HaO8Kn3OM3vbemaITmhgz_niNFqjHUUrU8Oo8MXvDi42YEo0qtntEJGZJavqxZcp/s320/Peyton%20Place.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/09/peyton-place-di-grace-metalious.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk7u5Un9O_rKEuFfpWaqhSZauhfjHtwdK0xUPLBYEiqJMWkmtfM4s4DIqaaLvmqUmwGpZongxubhJipGpqmAOuA_rco2jhXvMmKUlbuIoO0hdyz-llZVTL32fSJ_g3HaO8Kn3OM3vbemaITmhgz_niNFqjHUUrU8Oo8MXvDi42YEo0qtntEJGZJavqxZcp/s72-c/Peyton%20Place.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-4611403395572386102</guid><pubDate>Sat, 30 May 2026 15:02:09 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-30T17:02:09.043+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>LA PENISOLA DELLE CASE VUOTE di DAVID UCLÉS</title><description>&lt;i&gt;La penisola delle case vuote&lt;/i&gt; di David Uclés, tradotto in italiano da Sara Cavarrero ed edito da Neri Pozza, è, per stessa ammissione dell’autore, “la storia della decomposizione di una famiglia, della disumanizzazione di un popolo, della disintegrazione di un territorio e di una penisola di case vuote”. Io non avrei saputo dirlo meglio. Anche perché ho sempre difficoltà a trovare le parole giuste per descrivere il dolore, che trasuda da ogni pagina di questo romanzo, quasi fisicamente, come se vedeste un rivolo rosso di sangue passare da una pagina all’altra. 
È il 1936 e siamo nella Spagna che si appresta a vivere una delle pagine più dolorose della propria storia: la guerra civile.
Jàndula è un paesino come un altro dell’Iberia e Odisto, uno degli uomini più apprezzati in paese, si appresta a diventare nuovamente papà, con tutta l’ansia e la paura che ne consegue. In questo paese la realtà spesso si fa magica, permettendo così agli abitanti di Jàndula di poter “sfuggire” da una realtà incomprensibile, perché come si fa ad accettare che un fratello uccida l’altro fratello?
Questo romanzo di Uclés vi farà rivivere una delle pagine più dolorose non solo della storia spagnola, ma di quella europea. Un romanzo, come vi ho detto prima, così pregno di dolore, che io ho dovuto diluirlo in una lunga lettura, protrattasi per settimane. Quello che viene narrato in queste pagine è a metà strada tra la realtà e l’immaginario, eppure vi mostrerà come la guerra “banalizza profondamente la morte”.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizwgkGWHi4NYn21zpNnaMfKmEqbntXsyzZbnmvhyphenhyphenCEXPoHhAS9-OVlGpQNwvrCeh1d54jh84ZC6n5hN3C6qnr7HwpW1a2kC54CbSyBQ3ZuwIY8LwKnQGpdUdkLeoelZjiSYS6e5VTPBVaJGd_BVXxA_V-ew8B32mxA2yU0NAItk88SW5twsOa5byWiffye/s4086/La%20penisola%20delle%20case%20vuote.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="4086" data-original-width="3439" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizwgkGWHi4NYn21zpNnaMfKmEqbntXsyzZbnmvhyphenhyphenCEXPoHhAS9-OVlGpQNwvrCeh1d54jh84ZC6n5hN3C6qnr7HwpW1a2kC54CbSyBQ3ZuwIY8LwKnQGpdUdkLeoelZjiSYS6e5VTPBVaJGd_BVXxA_V-ew8B32mxA2yU0NAItk88SW5twsOa5byWiffye/s320/La%20penisola%20delle%20case%20vuote.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/05/la-penisola-delle-case-vuote-di-david.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizwgkGWHi4NYn21zpNnaMfKmEqbntXsyzZbnmvhyphenhyphenCEXPoHhAS9-OVlGpQNwvrCeh1d54jh84ZC6n5hN3C6qnr7HwpW1a2kC54CbSyBQ3ZuwIY8LwKnQGpdUdkLeoelZjiSYS6e5VTPBVaJGd_BVXxA_V-ew8B32mxA2yU0NAItk88SW5twsOa5byWiffye/s72-c/La%20penisola%20delle%20case%20vuote.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-3575218987095462194</guid><pubDate>Wed, 20 May 2026 03:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-20T05:30:00.114+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensione</category><title>LIZZIE di EVA WANJEK</title><description>L’arte europea della metà del XIX secolo viene sconvolta da un gruppo di pittori che vivono e dipingono a Londra e si fanno chiamare Confraternita dei Preraffaelliti.
Colui che maggiormente attira l’attenzione della critica e del pubblico su sé stesso e sulle loro opere è Dante Gabriele Rossetti. Questi è ossessionato dalla ricerca di una donna che incarni i suoi canoni di donna perfetta e che diventi per lui quello che Beatrice era stata per Dante Alighieri.
Lizzie, che tutti noi conosciamo benissimo per essere apparsa nei panni di Ofelia nell’omonimo dipinto di Millais, diventerà la donna della vita di Rossetti.
Nel romanzo &lt;i&gt;Lizzie&lt;/i&gt; di Eva Wanjek, edito da Neri Pozza e tradotto da Stefano Musilli, scopriremo un rapporto totalizzante, quello tra Dante e Lizzie, scopriremo un rapporto totalizzante, privato della loro vita ma anche l’aspetto artistico.
Il loro sarà un rapporto lunghissimo, coronato anche dal matrimonio; un rapporto di totale dipendenza, ossessivo, anche se spesso “anche chi non ha nulla da nascondere non vuole essere osservato in continuazione”.
Questo della Wanjek è un romanzo che ho amato tanto perché mi ha dato la possibilità di entrare nella vita privata di Dante Gabriele Rossetti e degli altri Preraffaelliti; ma anche di scoprire tutto quello che accade durante la creazione di un dipinto.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipuI__TsAli6LcnelQFzgTr_EdZxe_8GhFmB0ity7x3mtPBNVrqJ8VrcTVFkp9LtDJ6ocfSo-XhTfUnyWc4x_arGUQyy6fB0GdC5jphyphenhyphenxh0oGxkyYdJK2GCzSWvLVvOouQqMbNS93YjntggZqmCIuChRFyJxr8gS1Ha4W8wTQshDIhCQd5KDOtu-I1kFh4/s3277/Lizzie.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2460" data-original-width="3277" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipuI__TsAli6LcnelQFzgTr_EdZxe_8GhFmB0ity7x3mtPBNVrqJ8VrcTVFkp9LtDJ6ocfSo-XhTfUnyWc4x_arGUQyy6fB0GdC5jphyphenhyphenxh0oGxkyYdJK2GCzSWvLVvOouQqMbNS93YjntggZqmCIuChRFyJxr8gS1Ha4W8wTQshDIhCQd5KDOtu-I1kFh4/s320/Lizzie.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/05/lizzie-di-eva-wanjek.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipuI__TsAli6LcnelQFzgTr_EdZxe_8GhFmB0ity7x3mtPBNVrqJ8VrcTVFkp9LtDJ6ocfSo-XhTfUnyWc4x_arGUQyy6fB0GdC5jphyphenhyphenxh0oGxkyYdJK2GCzSWvLVvOouQqMbNS93YjntggZqmCIuChRFyJxr8gS1Ha4W8wTQshDIhCQd5KDOtu-I1kFh4/s72-c/Lizzie.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-2211720507515940940</guid><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-04-28T12:30:00.115+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>L’INVERNO DELLA LEVATRICE di ARIEL LAWHON</title><description>Nella &lt;i&gt;Nota all’autrice&lt;/i&gt; posta alla fine del suo romanzo, &lt;i&gt;L’inverno della levatrice&lt;/i&gt;, Ariel Lawhon ha definito sé stessa “collezionista di persone”. Così come è accaduto per questo romanzo, tradotto in italiano da Massimo Ortelio e pubblicato da Neri Pozza, la Lawhon scopri nei luoghi più disparati spunti che la portano a fare ricerche sul protagonista di un suo nuovo romanzo.
Era incinta del suo figlio più piccolo e in attesa che il suo ginecologo la visitasse nel suo studio quando, su di una rivista, ha trovato un trafiletto che parlava di Martha Ballard, che nel corso della sua lunga carriera aveva fatto nascere più di mille bambini senza perdere neanche una madre, cosa abbastanza difficile negli Stati Uniti di fine ‘700.
Sulla Ballard, in verità, era già stato scritto un libro da Laurel Thatcher Ulrich, &lt;i&gt;La storia di una levatrice&lt;/i&gt;, una vera e propria biografia della donna. Col suo testo, invece, la Lawhon si è ispirata ad eventi reali, ma non si è interamente basata su di essi.
Tenendo come punto fermo il diario che la stessa Ballard teneva, in questo romanzo seguiremo le vicende della levatrice, della sua famiglia e della cittadina di Hallowell nel Maine per sei mesi, nel lungo inverno, ancora ricordato così, del 1785. Come levatrice di Hallowell, Martha, conserva i segreti di tutta la comunità, dando spesso una mano concreta soprattutto alle donne in difficoltà, in un’epoca nella quale non era difficile che nascessero figli al di fuori del matrimonio, addebitando l’evento, spesso, alla lussuria della donna.
E anche lo stupro e la violenza erano all’ordine del giorno e spesso la giustizia proteggeva questi uomini.
Ariel Lawhon ci racconta di un periodo della storia americana duro per le donne, durante il quale trovare personalità libere e indipendenti come quella di Martha Ballard, che sapeva addirittura leggere e scrivere, è davvero difficile. La Lawhon, con lo sfondo di una natura selvaggia e poco favorevole all’uomo, soprattutto in inverno, intreccia storie e vicende differenti delle quali resta come anello di congiunzione sempre la nostra levatrice.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3_VS1jz8Fy1tkIKlrCcpnUlktI1i0MFsg8TKZik9d7T1DlvgnpF5E6uIqkh15tHBaBl4PyIWOeBnhJDOkmzJvc3_tUgRuPY0vmWZBBmVHkP2QJjqJlRGYMs_ANz06CP2RjQKAh0tx5c_7f54MkX8NZA0MxdkkCUa3qTdo8pDxbJFswpd9qgljtJpQmRfv/s2682/L%27inverno%20della%20levatrice.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2388" data-original-width="2682" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3_VS1jz8Fy1tkIKlrCcpnUlktI1i0MFsg8TKZik9d7T1DlvgnpF5E6uIqkh15tHBaBl4PyIWOeBnhJDOkmzJvc3_tUgRuPY0vmWZBBmVHkP2QJjqJlRGYMs_ANz06CP2RjQKAh0tx5c_7f54MkX8NZA0MxdkkCUa3qTdo8pDxbJFswpd9qgljtJpQmRfv/s320/L%27inverno%20della%20levatrice.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/04/linverno-della-levatrice-di-ariel-lawhon.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3_VS1jz8Fy1tkIKlrCcpnUlktI1i0MFsg8TKZik9d7T1DlvgnpF5E6uIqkh15tHBaBl4PyIWOeBnhJDOkmzJvc3_tUgRuPY0vmWZBBmVHkP2QJjqJlRGYMs_ANz06CP2RjQKAh0tx5c_7f54MkX8NZA0MxdkkCUa3qTdo8pDxbJFswpd9qgljtJpQmRfv/s72-c/L%27inverno%20della%20levatrice.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-3587957504504794566</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 03:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-04-17T05:30:00.123+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>LA PECCATRICE di ELIZABETH FREMANTLE</title><description>&lt;i&gt;La peccatrice&lt;/i&gt; di Elizabeth Fremantle, tradotto da Sara Paggioni ed edito da Libreria Pienogiorno, ci farà conoscere Beatrice Cenci, giovane figlia della nobile casata dei Cenci nella Roma di fine Cinquecento. Sebbene si potrebbe pensare che Beatrice, in quanto nobile, ha una vita facile, non è così: come tutte le donne dell’epoca è soggetta al volere e alla violenza degli uomini. E quando l’uomo da cui devi assolutamente tutelarti è tuo padre, allora è tutto più complicato. Ma Beatrice è una donna forte e determinata e cercherà in ogni modo di cambiare la sua sorte… Ci riuscirà? Leggete il romanzo!&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1IsY4um6aHrwHIDzHxNaVUiT2JMrR3706PeHhAAB3IcO4APOe8j0VkdxWpf8hdr98k9q0okDubMizu_v2SYqp4TxIo7q9VdiEQ0AWzzLD-WipEGuqOo9ZK9aZGb2rqWS3IHUl0VQZuBVXn2sL6lHMx6Bad_I9Mi9n-XmDuRy6Hsd9w0HCtqQNSNEfvcjs/s4163/La%20peccatrice.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="4163" data-original-width="3077" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1IsY4um6aHrwHIDzHxNaVUiT2JMrR3706PeHhAAB3IcO4APOe8j0VkdxWpf8hdr98k9q0okDubMizu_v2SYqp4TxIo7q9VdiEQ0AWzzLD-WipEGuqOo9ZK9aZGb2rqWS3IHUl0VQZuBVXn2sL6lHMx6Bad_I9Mi9n-XmDuRy6Hsd9w0HCtqQNSNEfvcjs/s320/La%20peccatrice.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/04/la-peccatrice-di-elizabeth-fremantle.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1IsY4um6aHrwHIDzHxNaVUiT2JMrR3706PeHhAAB3IcO4APOe8j0VkdxWpf8hdr98k9q0okDubMizu_v2SYqp4TxIo7q9VdiEQ0AWzzLD-WipEGuqOo9ZK9aZGb2rqWS3IHUl0VQZuBVXn2sL6lHMx6Bad_I9Mi9n-XmDuRy6Hsd9w0HCtqQNSNEfvcjs/s72-c/La%20peccatrice.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-6073844848046362251</guid><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-03-27T08:00:36.718+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>IL GIARDINO DEI SOGNI SLENDENTI di RUTHVIKA RAO</title><description>&lt;i&gt;Il giardino dei sogni splendenti&lt;/i&gt; di Ruthvika Rao, tradotto da Sara Puggioni ed edito da Libreria Pienogiorno, ci permetterà di conoscere la storia e le tradizioni dell’India degli anni ’70 del Novecento.
Nel piccolo villaggio di Irumi tutto, comprese le persone, appartiene alla famiglia dei Deshmukh. Persone da venerare, come se fossero divinità, e alle quali i comuni abitanti del villaggio non devono rivolgere lo sguardo e la parola se non interpellati. Eppure le piccole Vijaya e Sree, figlie del padrone, e i piccoli Krishna e Ranga, figli di una lavandaia del villaggio, stringeranno una bellissima e pericolosa amicizia. Il tutto diventa ancora più pericoloso quando nella loro caccia alla tigre, la piccola Sree resta ferita e poi invalida per sempre. La vita dei quattro bambini sarà stravolta per sempre, scoprendo che il dolore ha diverse forme.
Vijaya dovrà convivere con la consapevolezza che la madre vive l’essere suo genitore come una prigione “di cui non vedo l’ora di essere liberata”.
Krishna sarà allontanato e “reso orfano di proposito”, l’unico modo che la madre e il fratello hanno trovato per dimostrargli il loro amore. 
Vijaya e Krishna dovranno dimostrare una grande forza e parecchia resilienza per cambiare il destino che era stato ideato per loro. Un romanzo dolce e doloroso.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDy8XaDkHBhHL7feudYwOwNNEPw9ubVdKmsM45Ns-2dFYINb6K5HARHiWp5kQ6BQdG0sQOw7tTnCJOVDBbIsTXsR9BBcGDF_uUh09FvNj1UxsTtAE5oazonQ_-9sdI8ne3aHwU6bgSStExIfp47Rf41brooj8H2UBSjNwD0kIhDomvGcdPX5SdobwHPOpw/s3106/Il%20giardino%20dei%20sogni%20splendenti.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3106" data-original-width="2698" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDy8XaDkHBhHL7feudYwOwNNEPw9ubVdKmsM45Ns-2dFYINb6K5HARHiWp5kQ6BQdG0sQOw7tTnCJOVDBbIsTXsR9BBcGDF_uUh09FvNj1UxsTtAE5oazonQ_-9sdI8ne3aHwU6bgSStExIfp47Rf41brooj8H2UBSjNwD0kIhDomvGcdPX5SdobwHPOpw/s320/Il%20giardino%20dei%20sogni%20splendenti.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/03/il-giardino-dei-sogni-slendenti-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDy8XaDkHBhHL7feudYwOwNNEPw9ubVdKmsM45Ns-2dFYINb6K5HARHiWp5kQ6BQdG0sQOw7tTnCJOVDBbIsTXsR9BBcGDF_uUh09FvNj1UxsTtAE5oazonQ_-9sdI8ne3aHwU6bgSStExIfp47Rf41brooj8H2UBSjNwD0kIhDomvGcdPX5SdobwHPOpw/s72-c/Il%20giardino%20dei%20sogni%20splendenti.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-7267919447108490067</guid><pubDate>Tue, 17 Mar 2026 04:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-03-17T05:53:59.907+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>LA PASTICCIERA DI MEZZANOTTE di DESY ICARDI</title><description>&lt;i&gt;La pasticciera di mezzanotte&lt;/i&gt; è l’ultimo volume che Desy Icardi ha dedicato ai sensi, concentrandosi questa volta sul gusto, senza però perdere d’occhio riferimenti al mondo dei libri; anche questo romanzo è stato pubblicato da Fazi editore.
L’avvocato Ferro, ormai centenario, ha dedicato la sua intera esistenza alla lettura, mettendo in piedi una biblioteca di tutto rispetto. E lui che mai avrebbe pensato di dedicarsi alla scrittura, alla sua età sente l’esigenza di mettere per iscritto una storia che altrimenti andrebbe perduta.
Nel 1917, in piena Grande Guerra, la città di Torino e l’avvocato Ferro, che ivi abita, sono alle prese con la cosiddetta rivolta del pane. Durante quei tumulti l’avvocato rivede Jolanda, una donna che aveva già fatto parte della sua vita e gli ritornano in mente episodi legati al loro primo incontro. Ritornando indietro coi ricordi e grazie alla corrispondenza che sua madre aveva conservato, l’avvocato ci farà conoscere le vicende abbastanza bizzarre della vita familiare di Jolanda, svelandoci al contempo le sue doti da pasticciera, che poco si adattano alla sua storia familiare.
Adoro i romanzi di Desy Icardi, ma ammetto che questo mi è piaciuto poco o nulla, trovando un po’ confusionaria la storia e forzato il legame col “tatto”.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gCwtUCBY-LfROr0wI2mg4ZNdr1BSKBeObMYVwB_DDqa0cdFIjM9ILdNXY2DTP9huL3kYIr-PrkSZM_fij1WZopkp-EPUx6hSBdclNrk-nqK-kny1uqqdq3Fis-N10I4UhqM_ON-i8fmxr1gQotP7IeR1YeYv2A4JsrGUytgEuCXmdjG6gp3wl65gS-JL/s3611/La%20pasticciera%20di%20mezzanotte.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="3115" data-original-width="3611" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gCwtUCBY-LfROr0wI2mg4ZNdr1BSKBeObMYVwB_DDqa0cdFIjM9ILdNXY2DTP9huL3kYIr-PrkSZM_fij1WZopkp-EPUx6hSBdclNrk-nqK-kny1uqqdq3Fis-N10I4UhqM_ON-i8fmxr1gQotP7IeR1YeYv2A4JsrGUytgEuCXmdjG6gp3wl65gS-JL/s320/La%20pasticciera%20di%20mezzanotte.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/03/la-pasticciera-di-mezzanotte-di-desy.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gCwtUCBY-LfROr0wI2mg4ZNdr1BSKBeObMYVwB_DDqa0cdFIjM9ILdNXY2DTP9huL3kYIr-PrkSZM_fij1WZopkp-EPUx6hSBdclNrk-nqK-kny1uqqdq3Fis-N10I4UhqM_ON-i8fmxr1gQotP7IeR1YeYv2A4JsrGUytgEuCXmdjG6gp3wl65gS-JL/s72-c/La%20pasticciera%20di%20mezzanotte.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-2357885362144714608</guid><pubDate>Fri, 13 Mar 2026 07:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-03-13T08:34:32.262+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>LA BIBLIOTECA DEI LIBRI DIMENTICATI di NICOLA PESCE</title><description>Leda vive in una piccola cittadina di provincia con i suoi genitori, ma la sua è una vita difficile, senza serenità, ma tanta angoscia anche perché oltre alla situazione familiare, grava sulla ragazza la certezza che “non ci può essere felicità senza prima star bene con sé stessi”.
Ma in una realtà che sembra non appartenerle e farla solo soffrire, Leda ha un’ancora di salvezza: l’amore verso i libri. Per lei “aprire un libro era come appoggiare la puntina e il disco cominciava a suonare”.
Partendo dal suo amore per i libri, Leda trova finalmente la forza di affrontare i traumi che la sua famiglia le ha procurato e decide di realizzare un proprio sogno: aprire una piccola libreria a Venezia, perché se nascere è sopravvalutato, “è rinascere che conta”. A Venezia Leda incontrerà persone come il signor Riccardo, Donatella ma anche il gatto Erinni che le faranno riscoprire la bellezza della vita ma anche che lei merita tutto quello che sta avendo di bello.
Un romanzo dolce e delicato, &lt;i&gt;La biblioteca dei libri dimenticati&lt;/i&gt; di Nicola Pesce ed edito da Mondadori. Un romanzo che non solo vi farà scoprire la dolce Leda, ma anche riscoprire i classici della letteratura mondiale e i loro scrittori.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjt3HfAWFCW7FkkwcuEpiYO_-DKpL1az4mEXjNa0XIo3g7dwvRp4g32VrERDtzwGH8FXM9n5oBfcHYxhFZf8s_WsEYCJofako2HDwn_kt8fVaNm00jykFdDDMwpGhojVKz73_rTBck2NmvYkvUBSp6QGc5O-J-NNTtGLeUTHuzA7ru8DWqY0t-Xy6ShdMG/s2312/La%20biblioteca%20dei%20libri%20dimenticati.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2312" data-original-width="1758" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjt3HfAWFCW7FkkwcuEpiYO_-DKpL1az4mEXjNa0XIo3g7dwvRp4g32VrERDtzwGH8FXM9n5oBfcHYxhFZf8s_WsEYCJofako2HDwn_kt8fVaNm00jykFdDDMwpGhojVKz73_rTBck2NmvYkvUBSp6QGc5O-J-NNTtGLeUTHuzA7ru8DWqY0t-Xy6ShdMG/s320/La%20biblioteca%20dei%20libri%20dimenticati.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/03/la-biblioteca-dei-libri-dimenticati-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjt3HfAWFCW7FkkwcuEpiYO_-DKpL1az4mEXjNa0XIo3g7dwvRp4g32VrERDtzwGH8FXM9n5oBfcHYxhFZf8s_WsEYCJofako2HDwn_kt8fVaNm00jykFdDDMwpGhojVKz73_rTBck2NmvYkvUBSp6QGc5O-J-NNTtGLeUTHuzA7ru8DWqY0t-Xy6ShdMG/s72-c/La%20biblioteca%20dei%20libri%20dimenticati.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-4578348792131229849</guid><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 04:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-02-24T05:00:00.123+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>IO SONO CLEOPATRA di NATASHA SOLOMONS</title><description>Cleopatra è una delle regine più affascinanti della storia, osannata sia dalla letteratura che dal cinema. Nel suo romanzo &lt;i&gt;Io sono Cleopatra&lt;/i&gt;, edito da Neri Pozza e tradotto da Marina Visentin, ci svela i pensieri reconditi di Cleopatra, ma ce la mostra anche attraverso gli occhi di un’altra donna: Servilla, romana e con la quale condivide Cesare.
In questo romanzo Cleopatra appare come una donna che mette l’amore per la sua terra, l’Egitto, prima di tutto, mostrando di essere forte e senza scrupoli. Nessuno, però, la conosce davvero, solo la sua schiava Caimana, l’unica a sapere che in realtà Cleopatra non era altro che “una ragazza con le foglie di limone tra i capelli”.
La Solomons vi condurrà in un viaggio straordinario tra l’Antico Egitto e Roma, riuscendo a vedere da vicino non solo Cleopatra, ma anche Cesare.
Se amate la storia antica non potete non leggere questo romanzo.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0LEwKw6Pn_Dblekp3DxNUVBSV9Ui4ttpWE5RG5oJLf7z1ptQV9HujiwD3LW3_pymL0jrWne3chJ6i26p2m_qAx0kT84r5JGdLk1S3GBbZIfg1gE3mkUS8uLv9O8-EJ7vHt-u1ChsbtAVmp9lBKaXBAaeRJJ2TinO7oHtpv9IDhiJejzZAZdfGtqsw2-el/s2809/Io%20sono%20Cleopatra.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2809" data-original-width="2374" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0LEwKw6Pn_Dblekp3DxNUVBSV9Ui4ttpWE5RG5oJLf7z1ptQV9HujiwD3LW3_pymL0jrWne3chJ6i26p2m_qAx0kT84r5JGdLk1S3GBbZIfg1gE3mkUS8uLv9O8-EJ7vHt-u1ChsbtAVmp9lBKaXBAaeRJJ2TinO7oHtpv9IDhiJejzZAZdfGtqsw2-el/s320/Io%20sono%20Cleopatra.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/02/io-sono-cleopatra-di-natasha-solomons.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0LEwKw6Pn_Dblekp3DxNUVBSV9Ui4ttpWE5RG5oJLf7z1ptQV9HujiwD3LW3_pymL0jrWne3chJ6i26p2m_qAx0kT84r5JGdLk1S3GBbZIfg1gE3mkUS8uLv9O8-EJ7vHt-u1ChsbtAVmp9lBKaXBAaeRJJ2TinO7oHtpv9IDhiJejzZAZdfGtqsw2-el/s72-c/Io%20sono%20Cleopatra.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-5034587247470344704</guid><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 09:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-02-17T10:00:56.302+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>IL MATRIMONIO di JASON REKULAK</title><description>A Frank non sembra vero quando, dopo tre anni di silenzio, la sua unica figlia, Maggie, gli telefona per annunciargli il suo imminente matrimonio e il desiderio di averlo al suo fianco in quel giorno così importante. Preoccupato per lei, scoprirà, invece, che la sua Maggie sta per contrarre un matrimonio da sogno: Aidan, il futuro genero, è un pittore affermato ma anche e soprattutto l’erede e il rampollo della ricca e prestigiosa famiglia Gardner.
Ma quando Frank conoscerà Aidan, scoprirà delle crepe sottili in una realtà che abbaglia tutti. A quel punto lotterà con tutto sé stesso per evitare che la sua unica figlia possa diventare la pedina in un gioco più grande di lei. Ma presto scoprirà che quando amiamo una persona abbiamo difficoltà ad ammettere la verità sulla sua natura.
Jason Rekulak con &lt;i&gt;Il matrimonio&lt;/i&gt;, edito da Giunti e tradotto da Rachele Salerno, così come in &lt;i&gt;Teddy&lt;/i&gt;, ci terrà incollati alle pagine del suo romanzo e ci condurrà per mano verso una direzione che scopriremo solo all’arrivo essere quella sbagliata.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqlda6IresdIbsymSIYucq5bmK0wEdSagZNG4ha6sj0KAI8sl_GriYC0j_49xbMDaQgbrihyphenhyphenrZrpEQ-P8VTcbt8A6UcN5MPUb5FtcMMmcNUi4_JGTBV2d6NWjY9b5kprKWPOu4JYmuM08Haz_UF8iI34rHq9QYEWCoPOdj6VrCa6D60OVqWpSgFLyjDTpK/s3468/Il%20matrimonio.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3468" data-original-width="2092" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqlda6IresdIbsymSIYucq5bmK0wEdSagZNG4ha6sj0KAI8sl_GriYC0j_49xbMDaQgbrihyphenhyphenrZrpEQ-P8VTcbt8A6UcN5MPUb5FtcMMmcNUi4_JGTBV2d6NWjY9b5kprKWPOu4JYmuM08Haz_UF8iI34rHq9QYEWCoPOdj6VrCa6D60OVqWpSgFLyjDTpK/s320/Il%20matrimonio.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/02/il-matrimonio-di-jason-rekulak.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqlda6IresdIbsymSIYucq5bmK0wEdSagZNG4ha6sj0KAI8sl_GriYC0j_49xbMDaQgbrihyphenhyphenrZrpEQ-P8VTcbt8A6UcN5MPUb5FtcMMmcNUi4_JGTBV2d6NWjY9b5kprKWPOu4JYmuM08Haz_UF8iI34rHq9QYEWCoPOdj6VrCa6D60OVqWpSgFLyjDTpK/s72-c/Il%20matrimonio.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-9037657616273088834</guid><pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-02-05T17:00:00.116+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>LA VITA SEGRETA DEI GIRASOLI di MARTA MOLNAR</title><description>Nella New York dei nostri giorni Emsley Wilson si ritrova a dover affrontare la perdita di una persona che per lei significa tutto: sua nonna Violet. 
Per tutta la vita Violet è stata definita una donna singolare perché, come Oscar Wilde, aveva vissuto la sua vita come se fosse un’opera d’arte, dipingendo e crescendo da sola la sua unica figlia, tanto, troppo diversa da lei. Alla sua morte lascia alla sua amata nipote Emsley in eredità un minuscolo dipinto e un diario.
Tanti sono i segreti di famiglia che assillano Emsley, che cercherà di trovare risposte alle sue domande tra le pagine del diario lasciatole dalla nonna.
Le pagine del diario la riporteranno alla Parigi di fine Ottocento da una giovane donna, Johanna Bonger, che è rimasta sola con un neonato dopo la morte di suo marito Theo, in un paese in cui capisce pochissimo la lingua e con tanti, troppi dipinti di suo cognato Vincent Van Gogh che nessuno vuole. 
Johanna da sempre ha un desiderio, di non vivere la sua vita come una donna comune, ma di poter lasciare dietro di sé qualcosa, conscia che l’amore ti da le ali, “ma pure per la paura”.
Un romanzo  ̶  &lt;i&gt;La vita segreta dei girasoli&lt;/i&gt;  di Marta Molnar, tradotto da Michela Volante e pubblicato da Libreria Pienogiorno  ̶  che vi mostrerà la forza, la dolcezza e la caparbietà di una donna senza la quale non avremmo i meravigliosi dipinti di Vincent Van Gogh.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLvjb1_SiaL-d62fAR1AqI_l4dK27lF8rTRXPavakD4LpEgq1y-qBiIJz9bt0o8-T8ZJ34b3aFI5ozXjON-mqGtg7hzgRNNXqla1WmWDYIh486L2zdph6KHn80FNl1hGeLp0FxayJ7Enl2k6uKw44zIyX0TkF53ikzdrcqOAnuVCZ8Zxc57wYfISBV0eRH/s2919/La%20vita%20segreta%20dei%20girasoli.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2919" data-original-width="2632" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLvjb1_SiaL-d62fAR1AqI_l4dK27lF8rTRXPavakD4LpEgq1y-qBiIJz9bt0o8-T8ZJ34b3aFI5ozXjON-mqGtg7hzgRNNXqla1WmWDYIh486L2zdph6KHn80FNl1hGeLp0FxayJ7Enl2k6uKw44zIyX0TkF53ikzdrcqOAnuVCZ8Zxc57wYfISBV0eRH/s320/La%20vita%20segreta%20dei%20girasoli.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/02/la-vita-segreta-dei-girasoli-di-marta.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLvjb1_SiaL-d62fAR1AqI_l4dK27lF8rTRXPavakD4LpEgq1y-qBiIJz9bt0o8-T8ZJ34b3aFI5ozXjON-mqGtg7hzgRNNXqla1WmWDYIh486L2zdph6KHn80FNl1hGeLp0FxayJ7Enl2k6uKw44zIyX0TkF53ikzdrcqOAnuVCZ8Zxc57wYfISBV0eRH/s72-c/La%20vita%20segreta%20dei%20girasoli.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-5490081503892728048</guid><pubDate>Tue, 23 Dec 2025 14:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-12-23T15:00:00.115+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>TANTA ANCORA VITA di VIOLA ARDONE</title><description>&lt;i&gt;Tanta ancora Vita&lt;/i&gt; è il nuovo romanzo di Viola Ardone, edito anch’esso, come i precedenti, da Einaudi. Un romanzo corale che ci mette di fronte ad una realtà storica che è ancora in divenire e della quale non si vede una conclusione positiva: la guerra tra Russia e Ucraina. Ma è anche un romanzo che ci metterà di fronte al dolore, nostro e degli altri, consapevoli che spesso guardare il dolore degli altri, aiutarli a superarlo, aiuta anche noi stessi ad affrontare il nostro.
Vita e Irina sono due madri: la prima ha perso il suo Cucù a causa di un incidente; la seconda ha smarritole tracce del suo Ramon a causa della guerra in Ucraina. Due donne che “si trovano ai poli opposti di un filo sottilissimo che si chiama speranza”.
Al centro di questo filo c’è il piccolo Kostya che affronta da solo il viaggio dall’Ucraina a Napoli, alla ricerca della pace e della sua Babusia. Kostya farà per Vita ed Irina, ognuna chiusa nel proprio dolore, quello che di solito “fanno i bambini alle persone. Le sincronizzano sul tempo dell’amore”. Ancora una volta Viola Ardone dimostra la sua grande, immensa capacità di muovere le corde del cuore di ognuno di noi.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzrj4yv5nK8ORvuriOYFcuTQR_ykG05yNob33CYv64zr0FNCt6ZOj2VCYKMOz7YUP3ZEAPifpjUeswFvIjI5BoG1fU0H1RgvcUGJrIHsBaZjwfO3YcI0ih6WUKmYpTeAUGLxub3AJ3iBUFf94GwY1qbhZGDqk1_pqQ35TjExtooEo9Ml8X3S9XChZOAAL2/s2737/Tanta%20ancora%20Vita.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2345" data-original-width="2737" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzrj4yv5nK8ORvuriOYFcuTQR_ykG05yNob33CYv64zr0FNCt6ZOj2VCYKMOz7YUP3ZEAPifpjUeswFvIjI5BoG1fU0H1RgvcUGJrIHsBaZjwfO3YcI0ih6WUKmYpTeAUGLxub3AJ3iBUFf94GwY1qbhZGDqk1_pqQ35TjExtooEo9Ml8X3S9XChZOAAL2/s320/Tanta%20ancora%20Vita.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/12/tanta-ancora-vita-di-viola-ardone.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzrj4yv5nK8ORvuriOYFcuTQR_ykG05yNob33CYv64zr0FNCt6ZOj2VCYKMOz7YUP3ZEAPifpjUeswFvIjI5BoG1fU0H1RgvcUGJrIHsBaZjwfO3YcI0ih6WUKmYpTeAUGLxub3AJ3iBUFf94GwY1qbhZGDqk1_pqQ35TjExtooEo9Ml8X3S9XChZOAAL2/s72-c/Tanta%20ancora%20Vita.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-4179825706759607073</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 04:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-12-02T05:00:00.118+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibliofilia</category><title>LE BIBLIOTECARIE DI NOTRE-DAME di JANET SKESLIEN CHARLES</title><description>Nord della Francia, 1918. New York, 1987.
&lt;i&gt;Le bibliotecarie di Notre-Dame&lt;/i&gt; di Janet Skeslien Charles, edito da Garzanti e tradotto da Roberta Scarabelli, ci farà viaggiare attraverso le sue pagine tra la New York degli anni ’80 del Novecento e il nord della Francia alla fine della Grande Guerra.
Wendy Peterson è un’aspirante scrittrice che per mantenersi a New York, lavora come bibliotecaria alla New York Public Library. Per caso scopre degli articoli di giornale e dei documenti che attestano la presenza di una associazione di donne americane sul suolo francese nelle ultime fasi della prima guerra mondiale per aiutare nella ricostruzione.
Una delle più attive è Jessie Carson che in patria era anch’essa bibliotecaria della National Library di New York e che, sebbene debba toccare con mano che “la morte cambia la vita”, cercherà di dimostrare l’importanza dei libri e della lettura anche nei momenti più delicati della nostra vita. Leggere si rivela fondamentale perché “leggiamo per sapere che altri si sentono come noi, che non siamo soli”.
Wendy riporterà alla luce le vicende di Jessie e di altre donne, straordinarie come lei, evitando così che finiscano nell’oblio.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRYzaHZplgHjIx8xc8DRxti5geiX0Db_o7Q8OSHVn5tnAbHwzODulOYDh2dSTpY-UZWKkBpw9vMQVBB96HdeT1lHBOjixi1z9dA_IeNH9tFXAga82HOvVkMTXIUZx6fmSrfRy6rGgbyVXqItHVmBnwgEopJKDJmgQ7MslYLCSeXyMnS5_oVn1nmdhjV9YM/s2785/Le%20ragazze%20di%20Notre-Dame.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2560" data-original-width="2785" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRYzaHZplgHjIx8xc8DRxti5geiX0Db_o7Q8OSHVn5tnAbHwzODulOYDh2dSTpY-UZWKkBpw9vMQVBB96HdeT1lHBOjixi1z9dA_IeNH9tFXAga82HOvVkMTXIUZx6fmSrfRy6rGgbyVXqItHVmBnwgEopJKDJmgQ7MslYLCSeXyMnS5_oVn1nmdhjV9YM/s320/Le%20ragazze%20di%20Notre-Dame.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/12/le-bibliotecarie-di-notre-dame-di-janet.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRYzaHZplgHjIx8xc8DRxti5geiX0Db_o7Q8OSHVn5tnAbHwzODulOYDh2dSTpY-UZWKkBpw9vMQVBB96HdeT1lHBOjixi1z9dA_IeNH9tFXAga82HOvVkMTXIUZx6fmSrfRy6rGgbyVXqItHVmBnwgEopJKDJmgQ7MslYLCSeXyMnS5_oVn1nmdhjV9YM/s72-c/Le%20ragazze%20di%20Notre-Dame.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-1652794783965820086</guid><pubDate>Tue, 25 Nov 2025 04:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-11-25T05:00:00.121+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>L’ISOLA DOVE VOLANO LE FEMMINE di MARTA LAMALFA</title><description>Ne il suo &lt;i&gt;L’isola dove volano le femmine&lt;/i&gt;, edito da Neri Pozza, Marta Lamalfa ricorda e ripesca dall’oblio un evento realmente accaduto nella bellissima isola di Alicudi all’inizio del Novecento, rievocando ambientazioni oniriche e magiche.
Caterina, una giovane donna di Alicudi, deve fare i conti con un dolore enorme: la perdita della sua gemella Maria, conscia che ormai la sua vita non sarà più la stessa, ma ricca di un dolore che non sa come bloccare; forse l’unica soluzione è quella di “stringerlo forte tra i capelli e lasciarlo là fermo, così che non riusciva più a risalire e pizzicarle gli occhi”.
Un dolore che cerca di riempire così come le sue giornate che, invece, senza la sorella Maria sono ricche di un “silenzio che sa di sete”, sete di sapere cosa c’è al di là del mare, oltre un’isola che ormai le va stretta.
E allora le arriverà, in maniera del tutto inaspettata, la soluzione per varcare quel mare che fa tanta paura, in compagnia delle majare, le streghe che vivono sull’isola. Ma senza saperlo Caterina non sarà la sola a vederle, perché un pane nero particolare prodotto sull’isola darà la possibilità a tutti gli abitanti di Alicudi di sognare, di veder sfumare come nebbia una realtà sempre più triste. Ma sapranno poi scegliere tra la realtà e il sogno.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwzIEIwOS92QxWc722yGZ0MEmysxpEeNtvRZbVi0rYjMuAm7DAeQCkPJrf54HU05RASns85KLX8SubMT2mt6T09a9ra8sBOY-t-IkJLcsi8XtNfu_vwtp-jaVzCbHd__VwtOxJguo-YV78Z2xojc6KFkEEXP-tETBVp4ISxacsKqami0yWUevCDhvlIl3q/s2857/L%27isola%20dove%20volano%20le%20femmine.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2857" data-original-width="2503" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwzIEIwOS92QxWc722yGZ0MEmysxpEeNtvRZbVi0rYjMuAm7DAeQCkPJrf54HU05RASns85KLX8SubMT2mt6T09a9ra8sBOY-t-IkJLcsi8XtNfu_vwtp-jaVzCbHd__VwtOxJguo-YV78Z2xojc6KFkEEXP-tETBVp4ISxacsKqami0yWUevCDhvlIl3q/s320/L%27isola%20dove%20volano%20le%20femmine.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/11/lisola-dove-volano-le-femmine-di-marta.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwzIEIwOS92QxWc722yGZ0MEmysxpEeNtvRZbVi0rYjMuAm7DAeQCkPJrf54HU05RASns85KLX8SubMT2mt6T09a9ra8sBOY-t-IkJLcsi8XtNfu_vwtp-jaVzCbHd__VwtOxJguo-YV78Z2xojc6KFkEEXP-tETBVp4ISxacsKqami0yWUevCDhvlIl3q/s72-c/L%27isola%20dove%20volano%20le%20femmine.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-6890354843884997080</guid><pubDate>Fri, 21 Nov 2025 05:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-11-21T06:00:00.115+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">napoletano</category><title>A NAPOLI CON PINO DANIELE di PIER LUIGI RAZZANO</title><description>La collana “Passaggi di dogana” della Giulio Perrone Editore è una tra le mie preferite: vi permette di girare per il mondo stando comodamente seduti, ma guardando quei luoghi attraverso gli occhi e le opere di scrittori, poeti e compositori. Pier Luigi Razzano, con &lt;i&gt;A Napoli con Pino Daniele&lt;/i&gt;, ci conduce per i vicoli di una città straordinaria con in sottofondo la musica del “lazzaro felice”.
Razzano ci mostra una città, Napoli, da visitare assolutamente seguendo non solo i percorsi turistici, ma soprattutto i vicoli noti a pochi e soprattutto ai napoletani. È lì che ci si rende conto che la musica di Pino Daniele “suona anche quando non la stai ascoltando”.
Come ci racconta Pier Luigi, Pino Daniele è stato in grado di preservare il proprio rapporto con l tradizione, conscio che quando nasci al Meridione in generale, ma a Napoli in particolare, avverti sulla tua pelle perennemente “la condizione di emarginazione” come condizione di vita; ma allo stesso tempo si è aperto a sonorità contemporanee, soprattutto al rock e al blues.
Pino Daniele è la dimostrazione che in una persona o in una città possono convivere realtà completamente diverse tra loro.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgczlPvPhK5CqjTMMhu7jqtOEIpb1sLpds693JcduOf0FiYtCnt1WWgBGrEeZjY8HbWajrOq_vs8aWiJc8qim1L_wIkmL1HhA5jOXo5ZQdKJbAfPgArKoebw69kVDkATJ_w4snKNBcDs4XpUgw4COQD8DhcB6mrMXb8Tygj71C0CVkfc158LuaSf-QnjBaO/s4127/A%20Napoli%20con%20Pino%20Daniele.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="3272" data-original-width="4127" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgczlPvPhK5CqjTMMhu7jqtOEIpb1sLpds693JcduOf0FiYtCnt1WWgBGrEeZjY8HbWajrOq_vs8aWiJc8qim1L_wIkmL1HhA5jOXo5ZQdKJbAfPgArKoebw69kVDkATJ_w4snKNBcDs4XpUgw4COQD8DhcB6mrMXb8Tygj71C0CVkfc158LuaSf-QnjBaO/s320/A%20Napoli%20con%20Pino%20Daniele.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/11/a-napoli-con-pino-daniele-di-pier-luigi.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgczlPvPhK5CqjTMMhu7jqtOEIpb1sLpds693JcduOf0FiYtCnt1WWgBGrEeZjY8HbWajrOq_vs8aWiJc8qim1L_wIkmL1HhA5jOXo5ZQdKJbAfPgArKoebw69kVDkATJ_w4snKNBcDs4XpUgw4COQD8DhcB6mrMXb8Tygj71C0CVkfc158LuaSf-QnjBaO/s72-c/A%20Napoli%20con%20Pino%20Daniele.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-1526177868401104639</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 07:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-11-05T08:16:55.375+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibliofilia</category><title>AVVENTURE DI UN CACCIATORE DI LIBRI di SIMONE BERNI</title><description>&lt;i&gt;Avventure di un cacciatore di libri&lt;/i&gt; è la nuova creatura letteraria di Simone Berni, il cacciatore di libri per eccellenza, edito da Luni Editore.
Bellissima la copertina che, prima ancora di aprire il libro, ci mostra quello che Simone vuole farci comprendere attraverso la narrazione delle sue avventure, ovvero che “il vero cacciatore di libri non cerca solo pagine da collezionare, ma custodisce il fuoco eterno della curiosità umana”.
Nella sua straordinaria prefazione, Duccio Benocci sostiene che “ogni nuovo libro di Simone Berni è, per così dire, un evento” ed io condivido pienamente.  Questo testo è una sorta di biografia di Berni, che ci racconta le sue peripezie nel mondo della bibliofilia, facendoci conoscere tante persone e libri di cui forse prima ignoravamo l’esistenza.
In realtà per me che ho avuto l’onore di conoscere di persona Simone Berni, di potermi definire sua amica ma anche sua lettrice appassionata, è un ritorno a storie note e tanto care. Ma se volete carpire i segreti del cacciatore di libri per eccellenza, allora vi invito a partire da qui e poi recuperare gli altri libri di Berni. Scoprirete così che “ogni viaggio, per chi cerca storie, può trasformarsi in un’avventura degna di essere raccontata” e vi assicuro che quelle di Simone lo sono davvero.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXajE-L3GZMT36N3I2Fa2eqx3GhST7joY-X5ohiuz4TQziOXuJr3wDTn1233tE_9x57ziF2osG2M_4phhGapNUfceJZFCVI40lh9mLZs_GIJsa03qlw_fsi2ajN4jontIcyXJ5rWOX5Y6OJaU7wqC9RfN61Et117ajeLjaTnf7MEn8ze7s38qECR2-Seg5/s4218/Avventure%20di%20un%20cacciatore%20di%20libri.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2904" data-original-width="4218" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXajE-L3GZMT36N3I2Fa2eqx3GhST7joY-X5ohiuz4TQziOXuJr3wDTn1233tE_9x57ziF2osG2M_4phhGapNUfceJZFCVI40lh9mLZs_GIJsa03qlw_fsi2ajN4jontIcyXJ5rWOX5Y6OJaU7wqC9RfN61Et117ajeLjaTnf7MEn8ze7s38qECR2-Seg5/s320/Avventure%20di%20un%20cacciatore%20di%20libri.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/11/avventure-di-un-cacciatore-di-libri-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXajE-L3GZMT36N3I2Fa2eqx3GhST7joY-X5ohiuz4TQziOXuJr3wDTn1233tE_9x57ziF2osG2M_4phhGapNUfceJZFCVI40lh9mLZs_GIJsa03qlw_fsi2ajN4jontIcyXJ5rWOX5Y6OJaU7wqC9RfN61Et117ajeLjaTnf7MEn8ze7s38qECR2-Seg5/s72-c/Avventure%20di%20un%20cacciatore%20di%20libri.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-2449790808567715601</guid><pubDate>Fri, 19 Sep 2025 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-19T05:00:00.125+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>DEMON COPPERHEAD di BARBARA KINGSOLVER</title><description>Barbara Kingsolver con &lt;i&gt;Demon Copperhead&lt;/i&gt;, romanzo ambientato nel Sud degli Stati Uniti per porre l’accento su vite difficili e spesso infelici, ha vinto meritatamente il Premio Pulitzer. In Italia questo romanzo è stato tradotto da Laura Prandino e pubblicato da Neri Pozza.
L’autrice si è ispirata a &lt;i&gt;David Copperfield&lt;/i&gt; di Dickens, mostrandoci allo stesso modo dello scrittore inglese che la vita è complicata e “alla lunga sei solo con i tuoi fantasmi”.
Demon nasce da una madre appena diciottenne che al momento del parto è in overdose, una madre che cercherà di crescere con lui, ma che non sarà mai all’altezza del suo ruolo. Il protagonista trascorrerà l’infanzia e l’adolescenza passando in affido da una casa all’altra, costretto a lavorare da subito, a frequentare scuole fatiscenti fino ad arrivare in una casa tranquilla nella quale riuscirà a realizzare il suo sogno di atleta acclamato da tutti. Ma la felicità è fragile come un cristallo e si romperà tra le sue mani ferendolo a morte e precipitandolo nel caos della dipendenza da droga.
Una vita estremamente complicata che lo lascerà con il desiderio di voler tornare a casa, “una sensazione che continui ad avere anche quando non c’è una casa in cui tornare”.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVvzEegJQ7xXcu4BZ84Fy0bs1MCdWA88VNU-sAKg7yYG29gq5CrLuxcLeiXaobq3kcglM5MVls4aITKowAcQiGJRe964xco9_LGVLqP9e9p8o_OUFYP3BIBMmD7pkE3i6ox4UNU2ko95MDVbLvLKNe-bzYAN8N8fk7Z6Uv6whrWDgtLT1fy0E6wZ_uoKE8/s3621/Demon%20Copperhead.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2861" data-original-width="3621" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVvzEegJQ7xXcu4BZ84Fy0bs1MCdWA88VNU-sAKg7yYG29gq5CrLuxcLeiXaobq3kcglM5MVls4aITKowAcQiGJRe964xco9_LGVLqP9e9p8o_OUFYP3BIBMmD7pkE3i6ox4UNU2ko95MDVbLvLKNe-bzYAN8N8fk7Z6Uv6whrWDgtLT1fy0E6wZ_uoKE8/s320/Demon%20Copperhead.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/09/demon-copperhead-di-barbara-kingsolver.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVvzEegJQ7xXcu4BZ84Fy0bs1MCdWA88VNU-sAKg7yYG29gq5CrLuxcLeiXaobq3kcglM5MVls4aITKowAcQiGJRe964xco9_LGVLqP9e9p8o_OUFYP3BIBMmD7pkE3i6ox4UNU2ko95MDVbLvLKNe-bzYAN8N8fk7Z6Uv6whrWDgtLT1fy0E6wZ_uoKE8/s72-c/Demon%20Copperhead.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-7384707400349433974</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-16T05:00:00.122+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>TEDDY di JASON REKULAK</title><description>&lt;i&gt;Teddy&lt;/i&gt; di Jason Rekulak è un thriller che sfocia nel paranormale. È stato pubblicato in Italia da Giunti nella traduzione di Roberto Serrai. Quella della Giunti è un’edizione bellissima corredata dalle illustrazioni di Will Staehle e Doogie Horner e da una copertina particolare anche al tatto e che vi ritroverete ad accarezzare molte volte durante la lettura di questo romanzo.
Mallory Quinn è una ex tossicodipendente che sta cercando di mantenersi pulita e riprendere le fila della propria vita. Grazie a Russell, che accetta di farle da sponsor, la ragazza ottiene un impiego come babysitter e la possibilità di riprendere le sue abitudini da atleta.
Teddy, il bambino di cui dovrà occuparsi, è dolce e sensibile, ama disegnare e parlare con la sua amica immaginaria, Anya. I Maxwell, i genitori di Teddy, sono anch’essi molto gentili e felici di poter aiutare Mallory a riprendere in mano la sua vita. Tutto procede per il meglio fino a quando i disegni di Teddy diventano sempre più strani ed è difficile credere che un bambino così piccolo possa fare disegni così perfetti.
Sgomenta, Mallory scoprirà che a guidare la mano di Teddy è la sua amica Anya che vuole portare alla luce un segreto. Sebbene la ragazza sia convinta che il bambino venga impossessato dalla sua amica immaginaria, sarà difficile far accettare la cosa ai Maxwell, inconsapevole che la realtà è più cruda e crudele di quello che immagina.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHv8B7PG4Ne79JmurVCgGmz9GCbdVPjkvG6k5-J3lV6xprAokn5avcEYXMFwrrRzGtmIzvIko05U-4oqGhy1Qr0zlJJpHluAp6jqr6AwLC_KLGo7CbWy2cmxelDbLqD1s8HW8WuqO6AACUpYNsWppiqj8Vi5reTTDsk8wD1NQB-9FWm6FrMvv4H0L_jHIx/s2923/Teddy.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2923" data-original-width="2766" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHv8B7PG4Ne79JmurVCgGmz9GCbdVPjkvG6k5-J3lV6xprAokn5avcEYXMFwrrRzGtmIzvIko05U-4oqGhy1Qr0zlJJpHluAp6jqr6AwLC_KLGo7CbWy2cmxelDbLqD1s8HW8WuqO6AACUpYNsWppiqj8Vi5reTTDsk8wD1NQB-9FWm6FrMvv4H0L_jHIx/s320/Teddy.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/09/teddy-di-jason-rekulak.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHv8B7PG4Ne79JmurVCgGmz9GCbdVPjkvG6k5-J3lV6xprAokn5avcEYXMFwrrRzGtmIzvIko05U-4oqGhy1Qr0zlJJpHluAp6jqr6AwLC_KLGo7CbWy2cmxelDbLqD1s8HW8WuqO6AACUpYNsWppiqj8Vi5reTTDsk8wD1NQB-9FWm6FrMvv4H0L_jHIx/s72-c/Teddy.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-1258677306351450061</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2025 08:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-07-22T10:50:56.043+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>SALLY DIAMOND LA STRANA di LIZ NUGENT</title><description>Sally Diamond è abituata ad essere considerata strana dalle persone che la conoscono: preferisce vivere isolata nella sua abitazione con sporadici contatti col mondo esterno e quando deve uscire per forza si finge sorda. In realtà Sally è una donna brillante e neurodivergente, che le comporta di vedere il mondo in modo unico.
Quella che sembrava una vita tranquilla e monotona cambia quando il padre di Sally muore e lei decide di realizzare un desiderio che le aveva rivelato poco prima di morire: essere buttato nella spazzatura.
A sue spese Sally scoprirà che non sempre le persone dicono quello che pensano e il suo aver preso alla lettera una battuta poco felice del padre, le sconvolgerà completamente la vita. Senza volerlo la donna si troverà al centro dell’attenzione mediatica e dovrà fare i conti con il suo passato che aveva completamente cancellato dalla mente.
Questo romanzo di Liz Nugent, tradotto da Eva Luna Mascolino ed edito in Italia da Vallardi, ci trascinerà in vite particolari, analizzando esistenze distrutte completamente e di cui spesso sentiamo parlare solo al tg.
Questo romanzo ci mostrerà che l’infanzia di ognuno di noi è fondamentale per crescere come un adulto sereno. Ma se la nostra infanzia è stata un incubo è difficile che non lo sia anche l’età adulta.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ6-kDJFlMaOcA4F00b_-Ja-fFlECUvfNCw3by-abLkEj1aYNaY-uVJlmfAXwZpk579uq4cHeogRGV_PoRRAt48F9krvCOIEM4VdpwMy_PEOrLlJ-VIknSGQAK36UWd3i4QtZWk_1ctpzId4wlbgKP0tLoeX2pY4YfphL2FKqSYG_vJBJbZWW6b9AO13jP/s3081/Sally%20Diamond%20La%20Strana.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3081" data-original-width="3014" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ6-kDJFlMaOcA4F00b_-Ja-fFlECUvfNCw3by-abLkEj1aYNaY-uVJlmfAXwZpk579uq4cHeogRGV_PoRRAt48F9krvCOIEM4VdpwMy_PEOrLlJ-VIknSGQAK36UWd3i4QtZWk_1ctpzId4wlbgKP0tLoeX2pY4YfphL2FKqSYG_vJBJbZWW6b9AO13jP/s320/Sally%20Diamond%20La%20Strana.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/07/sally-diamond-la-strana-di-liz-nugent.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ6-kDJFlMaOcA4F00b_-Ja-fFlECUvfNCw3by-abLkEj1aYNaY-uVJlmfAXwZpk579uq4cHeogRGV_PoRRAt48F9krvCOIEM4VdpwMy_PEOrLlJ-VIknSGQAK36UWd3i4QtZWk_1ctpzId4wlbgKP0tLoeX2pY4YfphL2FKqSYG_vJBJbZWW6b9AO13jP/s72-c/Sally%20Diamond%20La%20Strana.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>