<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742</atom:id><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 03:30:00 +0000</lastBuildDate><category>news</category><category>romanzo</category><category>bibliofilia</category><category>recensioni</category><category>romanzi</category><category>letteratura per ragazzi</category><category>classici</category><category>napoletano</category><category>gli antenati</category><category>recensione</category><category>saggi</category><category>biografico</category><category>fumetti</category><category>graphicNovel</category><category>interviste</category><category>silentbook</category><category>film</category><category>poesia</category><category>teatro</category><category>chiacchiere letterarie</category><title>Babele Letteraria</title><description>Questa è la parte più bella di tutta la letteratura : scoprire che i tuoi desideri sono desideri universali, che non sei solo o isolato da nessuno</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>313</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Questa è la parte più bella di tutta la letteratura : scoprire che i tuoi desideri sono desideri universali, che non sei solo o isolato da nessuno</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-3587957504504794566</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 03:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-04-17T05:30:00.123+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>LA PECCATRICE di ELIZABETH FREMANTLE</title><description>&lt;i&gt;La peccatrice&lt;/i&gt; di Elizabeth Fremantle, tradotto da Sara Paggioni ed edito da Libreria Pienogiorno, ci farà conoscere Beatrice Cenci, giovane figlia della nobile casata dei Cenci nella Roma di fine Cinquecento. Sebbene si potrebbe pensare che Beatrice, in quanto nobile, ha una vita facile, non è così: come tutte le donne dell’epoca è soggetta al volere e alla violenza degli uomini. E quando l’uomo da cui devi assolutamente tutelarti è tuo padre, allora è tutto più complicato. Ma Beatrice è una donna forte e determinata e cercherà in ogni modo di cambiare la sua sorte… Ci riuscirà? Leggete il romanzo!&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1IsY4um6aHrwHIDzHxNaVUiT2JMrR3706PeHhAAB3IcO4APOe8j0VkdxWpf8hdr98k9q0okDubMizu_v2SYqp4TxIo7q9VdiEQ0AWzzLD-WipEGuqOo9ZK9aZGb2rqWS3IHUl0VQZuBVXn2sL6lHMx6Bad_I9Mi9n-XmDuRy6Hsd9w0HCtqQNSNEfvcjs/s4163/La%20peccatrice.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="4163" data-original-width="3077" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1IsY4um6aHrwHIDzHxNaVUiT2JMrR3706PeHhAAB3IcO4APOe8j0VkdxWpf8hdr98k9q0okDubMizu_v2SYqp4TxIo7q9VdiEQ0AWzzLD-WipEGuqOo9ZK9aZGb2rqWS3IHUl0VQZuBVXn2sL6lHMx6Bad_I9Mi9n-XmDuRy6Hsd9w0HCtqQNSNEfvcjs/s320/La%20peccatrice.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/04/la-peccatrice-di-elizabeth-fremantle.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1IsY4um6aHrwHIDzHxNaVUiT2JMrR3706PeHhAAB3IcO4APOe8j0VkdxWpf8hdr98k9q0okDubMizu_v2SYqp4TxIo7q9VdiEQ0AWzzLD-WipEGuqOo9ZK9aZGb2rqWS3IHUl0VQZuBVXn2sL6lHMx6Bad_I9Mi9n-XmDuRy6Hsd9w0HCtqQNSNEfvcjs/s72-c/La%20peccatrice.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-6073844848046362251</guid><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-03-27T08:00:36.718+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>IL GIARDINO DEI SOGNI SLENDENTI di RUTHVIKA RAO</title><description>&lt;i&gt;Il giardino dei sogni splendenti&lt;/i&gt; di Ruthvika Rao, tradotto da Sara Puggioni ed edito da Libreria Pienogiorno, ci permetterà di conoscere la storia e le tradizioni dell’India degli anni ’70 del Novecento.
Nel piccolo villaggio di Irumi tutto, comprese le persone, appartiene alla famiglia dei Deshmukh. Persone da venerare, come se fossero divinità, e alle quali i comuni abitanti del villaggio non devono rivolgere lo sguardo e la parola se non interpellati. Eppure le piccole Vijaya e Sree, figlie del padrone, e i piccoli Krishna e Ranga, figli di una lavandaia del villaggio, stringeranno una bellissima e pericolosa amicizia. Il tutto diventa ancora più pericoloso quando nella loro caccia alla tigre, la piccola Sree resta ferita e poi invalida per sempre. La vita dei quattro bambini sarà stravolta per sempre, scoprendo che il dolore ha diverse forme.
Vijaya dovrà convivere con la consapevolezza che la madre vive l’essere suo genitore come una prigione “di cui non vedo l’ora di essere liberata”.
Krishna sarà allontanato e “reso orfano di proposito”, l’unico modo che la madre e il fratello hanno trovato per dimostrargli il loro amore. 
Vijaya e Krishna dovranno dimostrare una grande forza e parecchia resilienza per cambiare il destino che era stato ideato per loro. Un romanzo dolce e doloroso.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDy8XaDkHBhHL7feudYwOwNNEPw9ubVdKmsM45Ns-2dFYINb6K5HARHiWp5kQ6BQdG0sQOw7tTnCJOVDBbIsTXsR9BBcGDF_uUh09FvNj1UxsTtAE5oazonQ_-9sdI8ne3aHwU6bgSStExIfp47Rf41brooj8H2UBSjNwD0kIhDomvGcdPX5SdobwHPOpw/s3106/Il%20giardino%20dei%20sogni%20splendenti.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3106" data-original-width="2698" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDy8XaDkHBhHL7feudYwOwNNEPw9ubVdKmsM45Ns-2dFYINb6K5HARHiWp5kQ6BQdG0sQOw7tTnCJOVDBbIsTXsR9BBcGDF_uUh09FvNj1UxsTtAE5oazonQ_-9sdI8ne3aHwU6bgSStExIfp47Rf41brooj8H2UBSjNwD0kIhDomvGcdPX5SdobwHPOpw/s320/Il%20giardino%20dei%20sogni%20splendenti.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/03/il-giardino-dei-sogni-slendenti-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDy8XaDkHBhHL7feudYwOwNNEPw9ubVdKmsM45Ns-2dFYINb6K5HARHiWp5kQ6BQdG0sQOw7tTnCJOVDBbIsTXsR9BBcGDF_uUh09FvNj1UxsTtAE5oazonQ_-9sdI8ne3aHwU6bgSStExIfp47Rf41brooj8H2UBSjNwD0kIhDomvGcdPX5SdobwHPOpw/s72-c/Il%20giardino%20dei%20sogni%20splendenti.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-7267919447108490067</guid><pubDate>Tue, 17 Mar 2026 04:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-03-17T05:53:59.907+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>LA PASTICCIERA DI MEZZANOTTE di DESY ICARDI</title><description>&lt;i&gt;La pasticciera di mezzanotte&lt;/i&gt; è l’ultimo volume che Desy Icardi ha dedicato ai sensi, concentrandosi questa volta sul gusto, senza però perdere d’occhio riferimenti al mondo dei libri; anche questo romanzo è stato pubblicato da Fazi editore.
L’avvocato Ferro, ormai centenario, ha dedicato la sua intera esistenza alla lettura, mettendo in piedi una biblioteca di tutto rispetto. E lui che mai avrebbe pensato di dedicarsi alla scrittura, alla sua età sente l’esigenza di mettere per iscritto una storia che altrimenti andrebbe perduta.
Nel 1917, in piena Grande Guerra, la città di Torino e l’avvocato Ferro, che ivi abita, sono alle prese con la cosiddetta rivolta del pane. Durante quei tumulti l’avvocato rivede Jolanda, una donna che aveva già fatto parte della sua vita e gli ritornano in mente episodi legati al loro primo incontro. Ritornando indietro coi ricordi e grazie alla corrispondenza che sua madre aveva conservato, l’avvocato ci farà conoscere le vicende abbastanza bizzarre della vita familiare di Jolanda, svelandoci al contempo le sue doti da pasticciera, che poco si adattano alla sua storia familiare.
Adoro i romanzi di Desy Icardi, ma ammetto che questo mi è piaciuto poco o nulla, trovando un po’ confusionaria la storia e forzato il legame col “tatto”.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gCwtUCBY-LfROr0wI2mg4ZNdr1BSKBeObMYVwB_DDqa0cdFIjM9ILdNXY2DTP9huL3kYIr-PrkSZM_fij1WZopkp-EPUx6hSBdclNrk-nqK-kny1uqqdq3Fis-N10I4UhqM_ON-i8fmxr1gQotP7IeR1YeYv2A4JsrGUytgEuCXmdjG6gp3wl65gS-JL/s3611/La%20pasticciera%20di%20mezzanotte.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="3115" data-original-width="3611" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gCwtUCBY-LfROr0wI2mg4ZNdr1BSKBeObMYVwB_DDqa0cdFIjM9ILdNXY2DTP9huL3kYIr-PrkSZM_fij1WZopkp-EPUx6hSBdclNrk-nqK-kny1uqqdq3Fis-N10I4UhqM_ON-i8fmxr1gQotP7IeR1YeYv2A4JsrGUytgEuCXmdjG6gp3wl65gS-JL/s320/La%20pasticciera%20di%20mezzanotte.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/03/la-pasticciera-di-mezzanotte-di-desy.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gCwtUCBY-LfROr0wI2mg4ZNdr1BSKBeObMYVwB_DDqa0cdFIjM9ILdNXY2DTP9huL3kYIr-PrkSZM_fij1WZopkp-EPUx6hSBdclNrk-nqK-kny1uqqdq3Fis-N10I4UhqM_ON-i8fmxr1gQotP7IeR1YeYv2A4JsrGUytgEuCXmdjG6gp3wl65gS-JL/s72-c/La%20pasticciera%20di%20mezzanotte.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-2357885362144714608</guid><pubDate>Fri, 13 Mar 2026 07:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-03-13T08:34:32.262+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>LA BIBLIOTECA DEI LIBRI DIMENTICATI di NICOLA PESCE</title><description>Leda vive in una piccola cittadina di provincia con i suoi genitori, ma la sua è una vita difficile, senza serenità, ma tanta angoscia anche perché oltre alla situazione familiare, grava sulla ragazza la certezza che “non ci può essere felicità senza prima star bene con sé stessi”.
Ma in una realtà che sembra non appartenerle e farla solo soffrire, Leda ha un’ancora di salvezza: l’amore verso i libri. Per lei “aprire un libro era come appoggiare la puntina e il disco cominciava a suonare”.
Partendo dal suo amore per i libri, Leda trova finalmente la forza di affrontare i traumi che la sua famiglia le ha procurato e decide di realizzare un proprio sogno: aprire una piccola libreria a Venezia, perché se nascere è sopravvalutato, “è rinascere che conta”. A Venezia Leda incontrerà persone come il signor Riccardo, Donatella ma anche il gatto Erinni che le faranno riscoprire la bellezza della vita ma anche che lei merita tutto quello che sta avendo di bello.
Un romanzo dolce e delicato, &lt;i&gt;La biblioteca dei libri dimenticati&lt;/i&gt; di Nicola Pesce ed edito da Mondadori. Un romanzo che non solo vi farà scoprire la dolce Leda, ma anche riscoprire i classici della letteratura mondiale e i loro scrittori.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjt3HfAWFCW7FkkwcuEpiYO_-DKpL1az4mEXjNa0XIo3g7dwvRp4g32VrERDtzwGH8FXM9n5oBfcHYxhFZf8s_WsEYCJofako2HDwn_kt8fVaNm00jykFdDDMwpGhojVKz73_rTBck2NmvYkvUBSp6QGc5O-J-NNTtGLeUTHuzA7ru8DWqY0t-Xy6ShdMG/s2312/La%20biblioteca%20dei%20libri%20dimenticati.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2312" data-original-width="1758" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjt3HfAWFCW7FkkwcuEpiYO_-DKpL1az4mEXjNa0XIo3g7dwvRp4g32VrERDtzwGH8FXM9n5oBfcHYxhFZf8s_WsEYCJofako2HDwn_kt8fVaNm00jykFdDDMwpGhojVKz73_rTBck2NmvYkvUBSp6QGc5O-J-NNTtGLeUTHuzA7ru8DWqY0t-Xy6ShdMG/s320/La%20biblioteca%20dei%20libri%20dimenticati.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/03/la-biblioteca-dei-libri-dimenticati-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjt3HfAWFCW7FkkwcuEpiYO_-DKpL1az4mEXjNa0XIo3g7dwvRp4g32VrERDtzwGH8FXM9n5oBfcHYxhFZf8s_WsEYCJofako2HDwn_kt8fVaNm00jykFdDDMwpGhojVKz73_rTBck2NmvYkvUBSp6QGc5O-J-NNTtGLeUTHuzA7ru8DWqY0t-Xy6ShdMG/s72-c/La%20biblioteca%20dei%20libri%20dimenticati.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-4578348792131229849</guid><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 04:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-02-24T05:00:00.123+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>IO SONO CLEOPATRA di NATASHA SOLOMONS</title><description>Cleopatra è una delle regine più affascinanti della storia, osannata sia dalla letteratura che dal cinema. Nel suo romanzo &lt;i&gt;Io sono Cleopatra&lt;/i&gt;, edito da Neri Pozza e tradotto da Marina Visentin, ci svela i pensieri reconditi di Cleopatra, ma ce la mostra anche attraverso gli occhi di un’altra donna: Servilla, romana e con la quale condivide Cesare.
In questo romanzo Cleopatra appare come una donna che mette l’amore per la sua terra, l’Egitto, prima di tutto, mostrando di essere forte e senza scrupoli. Nessuno, però, la conosce davvero, solo la sua schiava Caimana, l’unica a sapere che in realtà Cleopatra non era altro che “una ragazza con le foglie di limone tra i capelli”.
La Solomons vi condurrà in un viaggio straordinario tra l’Antico Egitto e Roma, riuscendo a vedere da vicino non solo Cleopatra, ma anche Cesare.
Se amate la storia antica non potete non leggere questo romanzo.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0LEwKw6Pn_Dblekp3DxNUVBSV9Ui4ttpWE5RG5oJLf7z1ptQV9HujiwD3LW3_pymL0jrWne3chJ6i26p2m_qAx0kT84r5JGdLk1S3GBbZIfg1gE3mkUS8uLv9O8-EJ7vHt-u1ChsbtAVmp9lBKaXBAaeRJJ2TinO7oHtpv9IDhiJejzZAZdfGtqsw2-el/s2809/Io%20sono%20Cleopatra.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2809" data-original-width="2374" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0LEwKw6Pn_Dblekp3DxNUVBSV9Ui4ttpWE5RG5oJLf7z1ptQV9HujiwD3LW3_pymL0jrWne3chJ6i26p2m_qAx0kT84r5JGdLk1S3GBbZIfg1gE3mkUS8uLv9O8-EJ7vHt-u1ChsbtAVmp9lBKaXBAaeRJJ2TinO7oHtpv9IDhiJejzZAZdfGtqsw2-el/s320/Io%20sono%20Cleopatra.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/02/io-sono-cleopatra-di-natasha-solomons.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0LEwKw6Pn_Dblekp3DxNUVBSV9Ui4ttpWE5RG5oJLf7z1ptQV9HujiwD3LW3_pymL0jrWne3chJ6i26p2m_qAx0kT84r5JGdLk1S3GBbZIfg1gE3mkUS8uLv9O8-EJ7vHt-u1ChsbtAVmp9lBKaXBAaeRJJ2TinO7oHtpv9IDhiJejzZAZdfGtqsw2-el/s72-c/Io%20sono%20Cleopatra.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-5034587247470344704</guid><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 09:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-02-17T10:00:56.302+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>IL MATRIMONIO di JASON REKULAK</title><description>A Frank non sembra vero quando, dopo tre anni di silenzio, la sua unica figlia, Maggie, gli telefona per annunciargli il suo imminente matrimonio e il desiderio di averlo al suo fianco in quel giorno così importante. Preoccupato per lei, scoprirà, invece, che la sua Maggie sta per contrarre un matrimonio da sogno: Aidan, il futuro genero, è un pittore affermato ma anche e soprattutto l’erede e il rampollo della ricca e prestigiosa famiglia Gardner.
Ma quando Frank conoscerà Aidan, scoprirà delle crepe sottili in una realtà che abbaglia tutti. A quel punto lotterà con tutto sé stesso per evitare che la sua unica figlia possa diventare la pedina in un gioco più grande di lei. Ma presto scoprirà che quando amiamo una persona abbiamo difficoltà ad ammettere la verità sulla sua natura.
Jason Rekulak con &lt;i&gt;Il matrimonio&lt;/i&gt;, edito da Giunti e tradotto da Rachele Salerno, così come in &lt;i&gt;Teddy&lt;/i&gt;, ci terrà incollati alle pagine del suo romanzo e ci condurrà per mano verso una direzione che scopriremo solo all’arrivo essere quella sbagliata.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqlda6IresdIbsymSIYucq5bmK0wEdSagZNG4ha6sj0KAI8sl_GriYC0j_49xbMDaQgbrihyphenhyphenrZrpEQ-P8VTcbt8A6UcN5MPUb5FtcMMmcNUi4_JGTBV2d6NWjY9b5kprKWPOu4JYmuM08Haz_UF8iI34rHq9QYEWCoPOdj6VrCa6D60OVqWpSgFLyjDTpK/s3468/Il%20matrimonio.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3468" data-original-width="2092" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqlda6IresdIbsymSIYucq5bmK0wEdSagZNG4ha6sj0KAI8sl_GriYC0j_49xbMDaQgbrihyphenhyphenrZrpEQ-P8VTcbt8A6UcN5MPUb5FtcMMmcNUi4_JGTBV2d6NWjY9b5kprKWPOu4JYmuM08Haz_UF8iI34rHq9QYEWCoPOdj6VrCa6D60OVqWpSgFLyjDTpK/s320/Il%20matrimonio.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/02/il-matrimonio-di-jason-rekulak.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqlda6IresdIbsymSIYucq5bmK0wEdSagZNG4ha6sj0KAI8sl_GriYC0j_49xbMDaQgbrihyphenhyphenrZrpEQ-P8VTcbt8A6UcN5MPUb5FtcMMmcNUi4_JGTBV2d6NWjY9b5kprKWPOu4JYmuM08Haz_UF8iI34rHq9QYEWCoPOdj6VrCa6D60OVqWpSgFLyjDTpK/s72-c/Il%20matrimonio.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-9037657616273088834</guid><pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-02-05T17:00:00.116+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>LA VITA SEGRETA DEI GIRASOLI di MARTA MOLNAR</title><description>Nella New York dei nostri giorni Emsley Wilson si ritrova a dover affrontare la perdita di una persona che per lei significa tutto: sua nonna Violet. 
Per tutta la vita Violet è stata definita una donna singolare perché, come Oscar Wilde, aveva vissuto la sua vita come se fosse un’opera d’arte, dipingendo e crescendo da sola la sua unica figlia, tanto, troppo diversa da lei. Alla sua morte lascia alla sua amata nipote Emsley in eredità un minuscolo dipinto e un diario.
Tanti sono i segreti di famiglia che assillano Emsley, che cercherà di trovare risposte alle sue domande tra le pagine del diario lasciatole dalla nonna.
Le pagine del diario la riporteranno alla Parigi di fine Ottocento da una giovane donna, Johanna Bonger, che è rimasta sola con un neonato dopo la morte di suo marito Theo, in un paese in cui capisce pochissimo la lingua e con tanti, troppi dipinti di suo cognato Vincent Van Gogh che nessuno vuole. 
Johanna da sempre ha un desiderio, di non vivere la sua vita come una donna comune, ma di poter lasciare dietro di sé qualcosa, conscia che l’amore ti da le ali, “ma pure per la paura”.
Un romanzo  ̶  &lt;i&gt;La vita segreta dei girasoli&lt;/i&gt;  di Marta Molnar, tradotto da Michela Volante e pubblicato da Libreria Pienogiorno  ̶  che vi mostrerà la forza, la dolcezza e la caparbietà di una donna senza la quale non avremmo i meravigliosi dipinti di Vincent Van Gogh.
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</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2026/02/la-vita-segreta-dei-girasoli-di-marta.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLvjb1_SiaL-d62fAR1AqI_l4dK27lF8rTRXPavakD4LpEgq1y-qBiIJz9bt0o8-T8ZJ34b3aFI5ozXjON-mqGtg7hzgRNNXqla1WmWDYIh486L2zdph6KHn80FNl1hGeLp0FxayJ7Enl2k6uKw44zIyX0TkF53ikzdrcqOAnuVCZ8Zxc57wYfISBV0eRH/s72-c/La%20vita%20segreta%20dei%20girasoli.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-5490081503892728048</guid><pubDate>Tue, 23 Dec 2025 14:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-12-23T15:00:00.115+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>TANTA ANCORA VITA di VIOLA ARDONE</title><description>&lt;i&gt;Tanta ancora Vita&lt;/i&gt; è il nuovo romanzo di Viola Ardone, edito anch’esso, come i precedenti, da Einaudi. Un romanzo corale che ci mette di fronte ad una realtà storica che è ancora in divenire e della quale non si vede una conclusione positiva: la guerra tra Russia e Ucraina. Ma è anche un romanzo che ci metterà di fronte al dolore, nostro e degli altri, consapevoli che spesso guardare il dolore degli altri, aiutarli a superarlo, aiuta anche noi stessi ad affrontare il nostro.
Vita e Irina sono due madri: la prima ha perso il suo Cucù a causa di un incidente; la seconda ha smarritole tracce del suo Ramon a causa della guerra in Ucraina. Due donne che “si trovano ai poli opposti di un filo sottilissimo che si chiama speranza”.
Al centro di questo filo c’è il piccolo Kostya che affronta da solo il viaggio dall’Ucraina a Napoli, alla ricerca della pace e della sua Babusia. Kostya farà per Vita ed Irina, ognuna chiusa nel proprio dolore, quello che di solito “fanno i bambini alle persone. Le sincronizzano sul tempo dell’amore”. Ancora una volta Viola Ardone dimostra la sua grande, immensa capacità di muovere le corde del cuore di ognuno di noi.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzrj4yv5nK8ORvuriOYFcuTQR_ykG05yNob33CYv64zr0FNCt6ZOj2VCYKMOz7YUP3ZEAPifpjUeswFvIjI5BoG1fU0H1RgvcUGJrIHsBaZjwfO3YcI0ih6WUKmYpTeAUGLxub3AJ3iBUFf94GwY1qbhZGDqk1_pqQ35TjExtooEo9Ml8X3S9XChZOAAL2/s2737/Tanta%20ancora%20Vita.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2345" data-original-width="2737" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzrj4yv5nK8ORvuriOYFcuTQR_ykG05yNob33CYv64zr0FNCt6ZOj2VCYKMOz7YUP3ZEAPifpjUeswFvIjI5BoG1fU0H1RgvcUGJrIHsBaZjwfO3YcI0ih6WUKmYpTeAUGLxub3AJ3iBUFf94GwY1qbhZGDqk1_pqQ35TjExtooEo9Ml8X3S9XChZOAAL2/s320/Tanta%20ancora%20Vita.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/12/tanta-ancora-vita-di-viola-ardone.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzrj4yv5nK8ORvuriOYFcuTQR_ykG05yNob33CYv64zr0FNCt6ZOj2VCYKMOz7YUP3ZEAPifpjUeswFvIjI5BoG1fU0H1RgvcUGJrIHsBaZjwfO3YcI0ih6WUKmYpTeAUGLxub3AJ3iBUFf94GwY1qbhZGDqk1_pqQ35TjExtooEo9Ml8X3S9XChZOAAL2/s72-c/Tanta%20ancora%20Vita.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-4179825706759607073</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 04:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-12-02T05:00:00.118+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibliofilia</category><title>LE BIBLIOTECARIE DI NOTRE-DAME di JANET SKESLIEN CHARLES</title><description>Nord della Francia, 1918. New York, 1987.
&lt;i&gt;Le bibliotecarie di Notre-Dame&lt;/i&gt; di Janet Skeslien Charles, edito da Garzanti e tradotto da Roberta Scarabelli, ci farà viaggiare attraverso le sue pagine tra la New York degli anni ’80 del Novecento e il nord della Francia alla fine della Grande Guerra.
Wendy Peterson è un’aspirante scrittrice che per mantenersi a New York, lavora come bibliotecaria alla New York Public Library. Per caso scopre degli articoli di giornale e dei documenti che attestano la presenza di una associazione di donne americane sul suolo francese nelle ultime fasi della prima guerra mondiale per aiutare nella ricostruzione.
Una delle più attive è Jessie Carson che in patria era anch’essa bibliotecaria della National Library di New York e che, sebbene debba toccare con mano che “la morte cambia la vita”, cercherà di dimostrare l’importanza dei libri e della lettura anche nei momenti più delicati della nostra vita. Leggere si rivela fondamentale perché “leggiamo per sapere che altri si sentono come noi, che non siamo soli”.
Wendy riporterà alla luce le vicende di Jessie e di altre donne, straordinarie come lei, evitando così che finiscano nell’oblio.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRYzaHZplgHjIx8xc8DRxti5geiX0Db_o7Q8OSHVn5tnAbHwzODulOYDh2dSTpY-UZWKkBpw9vMQVBB96HdeT1lHBOjixi1z9dA_IeNH9tFXAga82HOvVkMTXIUZx6fmSrfRy6rGgbyVXqItHVmBnwgEopJKDJmgQ7MslYLCSeXyMnS5_oVn1nmdhjV9YM/s2785/Le%20ragazze%20di%20Notre-Dame.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2560" data-original-width="2785" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRYzaHZplgHjIx8xc8DRxti5geiX0Db_o7Q8OSHVn5tnAbHwzODulOYDh2dSTpY-UZWKkBpw9vMQVBB96HdeT1lHBOjixi1z9dA_IeNH9tFXAga82HOvVkMTXIUZx6fmSrfRy6rGgbyVXqItHVmBnwgEopJKDJmgQ7MslYLCSeXyMnS5_oVn1nmdhjV9YM/s320/Le%20ragazze%20di%20Notre-Dame.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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Caterina, una giovane donna di Alicudi, deve fare i conti con un dolore enorme: la perdita della sua gemella Maria, conscia che ormai la sua vita non sarà più la stessa, ma ricca di un dolore che non sa come bloccare; forse l’unica soluzione è quella di “stringerlo forte tra i capelli e lasciarlo là fermo, così che non riusciva più a risalire e pizzicarle gli occhi”.
Un dolore che cerca di riempire così come le sue giornate che, invece, senza la sorella Maria sono ricche di un “silenzio che sa di sete”, sete di sapere cosa c’è al di là del mare, oltre un’isola che ormai le va stretta.
E allora le arriverà, in maniera del tutto inaspettata, la soluzione per varcare quel mare che fa tanta paura, in compagnia delle majare, le streghe che vivono sull’isola. Ma senza saperlo Caterina non sarà la sola a vederle, perché un pane nero particolare prodotto sull’isola darà la possibilità a tutti gli abitanti di Alicudi di sognare, di veder sfumare come nebbia una realtà sempre più triste. Ma sapranno poi scegliere tra la realtà e il sogno.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwzIEIwOS92QxWc722yGZ0MEmysxpEeNtvRZbVi0rYjMuAm7DAeQCkPJrf54HU05RASns85KLX8SubMT2mt6T09a9ra8sBOY-t-IkJLcsi8XtNfu_vwtp-jaVzCbHd__VwtOxJguo-YV78Z2xojc6KFkEEXP-tETBVp4ISxacsKqami0yWUevCDhvlIl3q/s2857/L%27isola%20dove%20volano%20le%20femmine.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2857" data-original-width="2503" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwzIEIwOS92QxWc722yGZ0MEmysxpEeNtvRZbVi0rYjMuAm7DAeQCkPJrf54HU05RASns85KLX8SubMT2mt6T09a9ra8sBOY-t-IkJLcsi8XtNfu_vwtp-jaVzCbHd__VwtOxJguo-YV78Z2xojc6KFkEEXP-tETBVp4ISxacsKqami0yWUevCDhvlIl3q/s320/L%27isola%20dove%20volano%20le%20femmine.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/11/lisola-dove-volano-le-femmine-di-marta.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwzIEIwOS92QxWc722yGZ0MEmysxpEeNtvRZbVi0rYjMuAm7DAeQCkPJrf54HU05RASns85KLX8SubMT2mt6T09a9ra8sBOY-t-IkJLcsi8XtNfu_vwtp-jaVzCbHd__VwtOxJguo-YV78Z2xojc6KFkEEXP-tETBVp4ISxacsKqami0yWUevCDhvlIl3q/s72-c/L%27isola%20dove%20volano%20le%20femmine.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-6890354843884997080</guid><pubDate>Fri, 21 Nov 2025 05:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-11-21T06:00:00.115+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">napoletano</category><title>A NAPOLI CON PINO DANIELE di PIER LUIGI RAZZANO</title><description>La collana “Passaggi di dogana” della Giulio Perrone Editore è una tra le mie preferite: vi permette di girare per il mondo stando comodamente seduti, ma guardando quei luoghi attraverso gli occhi e le opere di scrittori, poeti e compositori. Pier Luigi Razzano, con &lt;i&gt;A Napoli con Pino Daniele&lt;/i&gt;, ci conduce per i vicoli di una città straordinaria con in sottofondo la musica del “lazzaro felice”.
Razzano ci mostra una città, Napoli, da visitare assolutamente seguendo non solo i percorsi turistici, ma soprattutto i vicoli noti a pochi e soprattutto ai napoletani. È lì che ci si rende conto che la musica di Pino Daniele “suona anche quando non la stai ascoltando”.
Come ci racconta Pier Luigi, Pino Daniele è stato in grado di preservare il proprio rapporto con l tradizione, conscio che quando nasci al Meridione in generale, ma a Napoli in particolare, avverti sulla tua pelle perennemente “la condizione di emarginazione” come condizione di vita; ma allo stesso tempo si è aperto a sonorità contemporanee, soprattutto al rock e al blues.
Pino Daniele è la dimostrazione che in una persona o in una città possono convivere realtà completamente diverse tra loro.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgczlPvPhK5CqjTMMhu7jqtOEIpb1sLpds693JcduOf0FiYtCnt1WWgBGrEeZjY8HbWajrOq_vs8aWiJc8qim1L_wIkmL1HhA5jOXo5ZQdKJbAfPgArKoebw69kVDkATJ_w4snKNBcDs4XpUgw4COQD8DhcB6mrMXb8Tygj71C0CVkfc158LuaSf-QnjBaO/s4127/A%20Napoli%20con%20Pino%20Daniele.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="3272" data-original-width="4127" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgczlPvPhK5CqjTMMhu7jqtOEIpb1sLpds693JcduOf0FiYtCnt1WWgBGrEeZjY8HbWajrOq_vs8aWiJc8qim1L_wIkmL1HhA5jOXo5ZQdKJbAfPgArKoebw69kVDkATJ_w4snKNBcDs4XpUgw4COQD8DhcB6mrMXb8Tygj71C0CVkfc158LuaSf-QnjBaO/s320/A%20Napoli%20con%20Pino%20Daniele.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/11/a-napoli-con-pino-daniele-di-pier-luigi.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgczlPvPhK5CqjTMMhu7jqtOEIpb1sLpds693JcduOf0FiYtCnt1WWgBGrEeZjY8HbWajrOq_vs8aWiJc8qim1L_wIkmL1HhA5jOXo5ZQdKJbAfPgArKoebw69kVDkATJ_w4snKNBcDs4XpUgw4COQD8DhcB6mrMXb8Tygj71C0CVkfc158LuaSf-QnjBaO/s72-c/A%20Napoli%20con%20Pino%20Daniele.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-1526177868401104639</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 07:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-11-05T08:16:55.375+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibliofilia</category><title>AVVENTURE DI UN CACCIATORE DI LIBRI di SIMONE BERNI</title><description>&lt;i&gt;Avventure di un cacciatore di libri&lt;/i&gt; è la nuova creatura letteraria di Simone Berni, il cacciatore di libri per eccellenza, edito da Luni Editore.
Bellissima la copertina che, prima ancora di aprire il libro, ci mostra quello che Simone vuole farci comprendere attraverso la narrazione delle sue avventure, ovvero che “il vero cacciatore di libri non cerca solo pagine da collezionare, ma custodisce il fuoco eterno della curiosità umana”.
Nella sua straordinaria prefazione, Duccio Benocci sostiene che “ogni nuovo libro di Simone Berni è, per così dire, un evento” ed io condivido pienamente.  Questo testo è una sorta di biografia di Berni, che ci racconta le sue peripezie nel mondo della bibliofilia, facendoci conoscere tante persone e libri di cui forse prima ignoravamo l’esistenza.
In realtà per me che ho avuto l’onore di conoscere di persona Simone Berni, di potermi definire sua amica ma anche sua lettrice appassionata, è un ritorno a storie note e tanto care. Ma se volete carpire i segreti del cacciatore di libri per eccellenza, allora vi invito a partire da qui e poi recuperare gli altri libri di Berni. Scoprirete così che “ogni viaggio, per chi cerca storie, può trasformarsi in un’avventura degna di essere raccontata” e vi assicuro che quelle di Simone lo sono davvero.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXajE-L3GZMT36N3I2Fa2eqx3GhST7joY-X5ohiuz4TQziOXuJr3wDTn1233tE_9x57ziF2osG2M_4phhGapNUfceJZFCVI40lh9mLZs_GIJsa03qlw_fsi2ajN4jontIcyXJ5rWOX5Y6OJaU7wqC9RfN61Et117ajeLjaTnf7MEn8ze7s38qECR2-Seg5/s4218/Avventure%20di%20un%20cacciatore%20di%20libri.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2904" data-original-width="4218" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXajE-L3GZMT36N3I2Fa2eqx3GhST7joY-X5ohiuz4TQziOXuJr3wDTn1233tE_9x57ziF2osG2M_4phhGapNUfceJZFCVI40lh9mLZs_GIJsa03qlw_fsi2ajN4jontIcyXJ5rWOX5Y6OJaU7wqC9RfN61Et117ajeLjaTnf7MEn8ze7s38qECR2-Seg5/s320/Avventure%20di%20un%20cacciatore%20di%20libri.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/11/avventure-di-un-cacciatore-di-libri-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXajE-L3GZMT36N3I2Fa2eqx3GhST7joY-X5ohiuz4TQziOXuJr3wDTn1233tE_9x57ziF2osG2M_4phhGapNUfceJZFCVI40lh9mLZs_GIJsa03qlw_fsi2ajN4jontIcyXJ5rWOX5Y6OJaU7wqC9RfN61Et117ajeLjaTnf7MEn8ze7s38qECR2-Seg5/s72-c/Avventure%20di%20un%20cacciatore%20di%20libri.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-2449790808567715601</guid><pubDate>Fri, 19 Sep 2025 03:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-19T05:00:00.125+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>DEMON COPPERHEAD di BARBARA KINGSOLVER</title><description>Barbara Kingsolver con &lt;i&gt;Demon Copperhead&lt;/i&gt;, romanzo ambientato nel Sud degli Stati Uniti per porre l’accento su vite difficili e spesso infelici, ha vinto meritatamente il Premio Pulitzer. In Italia questo romanzo è stato tradotto da Laura Prandino e pubblicato da Neri Pozza.
L’autrice si è ispirata a &lt;i&gt;David Copperfield&lt;/i&gt; di Dickens, mostrandoci allo stesso modo dello scrittore inglese che la vita è complicata e “alla lunga sei solo con i tuoi fantasmi”.
Demon nasce da una madre appena diciottenne che al momento del parto è in overdose, una madre che cercherà di crescere con lui, ma che non sarà mai all’altezza del suo ruolo. Il protagonista trascorrerà l’infanzia e l’adolescenza passando in affido da una casa all’altra, costretto a lavorare da subito, a frequentare scuole fatiscenti fino ad arrivare in una casa tranquilla nella quale riuscirà a realizzare il suo sogno di atleta acclamato da tutti. Ma la felicità è fragile come un cristallo e si romperà tra le sue mani ferendolo a morte e precipitandolo nel caos della dipendenza da droga.
Una vita estremamente complicata che lo lascerà con il desiderio di voler tornare a casa, “una sensazione che continui ad avere anche quando non c’è una casa in cui tornare”.
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Mallory Quinn è una ex tossicodipendente che sta cercando di mantenersi pulita e riprendere le fila della propria vita. Grazie a Russell, che accetta di farle da sponsor, la ragazza ottiene un impiego come babysitter e la possibilità di riprendere le sue abitudini da atleta.
Teddy, il bambino di cui dovrà occuparsi, è dolce e sensibile, ama disegnare e parlare con la sua amica immaginaria, Anya. I Maxwell, i genitori di Teddy, sono anch’essi molto gentili e felici di poter aiutare Mallory a riprendere in mano la sua vita. Tutto procede per il meglio fino a quando i disegni di Teddy diventano sempre più strani ed è difficile credere che un bambino così piccolo possa fare disegni così perfetti.
Sgomenta, Mallory scoprirà che a guidare la mano di Teddy è la sua amica Anya che vuole portare alla luce un segreto. Sebbene la ragazza sia convinta che il bambino venga impossessato dalla sua amica immaginaria, sarà difficile far accettare la cosa ai Maxwell, inconsapevole che la realtà è più cruda e crudele di quello che immagina.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHv8B7PG4Ne79JmurVCgGmz9GCbdVPjkvG6k5-J3lV6xprAokn5avcEYXMFwrrRzGtmIzvIko05U-4oqGhy1Qr0zlJJpHluAp6jqr6AwLC_KLGo7CbWy2cmxelDbLqD1s8HW8WuqO6AACUpYNsWppiqj8Vi5reTTDsk8wD1NQB-9FWm6FrMvv4H0L_jHIx/s2923/Teddy.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="2923" data-original-width="2766" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHv8B7PG4Ne79JmurVCgGmz9GCbdVPjkvG6k5-J3lV6xprAokn5avcEYXMFwrrRzGtmIzvIko05U-4oqGhy1Qr0zlJJpHluAp6jqr6AwLC_KLGo7CbWy2cmxelDbLqD1s8HW8WuqO6AACUpYNsWppiqj8Vi5reTTDsk8wD1NQB-9FWm6FrMvv4H0L_jHIx/s320/Teddy.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/09/teddy-di-jason-rekulak.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHv8B7PG4Ne79JmurVCgGmz9GCbdVPjkvG6k5-J3lV6xprAokn5avcEYXMFwrrRzGtmIzvIko05U-4oqGhy1Qr0zlJJpHluAp6jqr6AwLC_KLGo7CbWy2cmxelDbLqD1s8HW8WuqO6AACUpYNsWppiqj8Vi5reTTDsk8wD1NQB-9FWm6FrMvv4H0L_jHIx/s72-c/Teddy.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-1258677306351450061</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2025 08:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-07-22T10:50:56.043+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>SALLY DIAMOND LA STRANA di LIZ NUGENT</title><description>Sally Diamond è abituata ad essere considerata strana dalle persone che la conoscono: preferisce vivere isolata nella sua abitazione con sporadici contatti col mondo esterno e quando deve uscire per forza si finge sorda. In realtà Sally è una donna brillante e neurodivergente, che le comporta di vedere il mondo in modo unico.
Quella che sembrava una vita tranquilla e monotona cambia quando il padre di Sally muore e lei decide di realizzare un desiderio che le aveva rivelato poco prima di morire: essere buttato nella spazzatura.
A sue spese Sally scoprirà che non sempre le persone dicono quello che pensano e il suo aver preso alla lettera una battuta poco felice del padre, le sconvolgerà completamente la vita. Senza volerlo la donna si troverà al centro dell’attenzione mediatica e dovrà fare i conti con il suo passato che aveva completamente cancellato dalla mente.
Questo romanzo di Liz Nugent, tradotto da Eva Luna Mascolino ed edito in Italia da Vallardi, ci trascinerà in vite particolari, analizzando esistenze distrutte completamente e di cui spesso sentiamo parlare solo al tg.
Questo romanzo ci mostrerà che l’infanzia di ognuno di noi è fondamentale per crescere come un adulto sereno. Ma se la nostra infanzia è stata un incubo è difficile che non lo sia anche l’età adulta.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ6-kDJFlMaOcA4F00b_-Ja-fFlECUvfNCw3by-abLkEj1aYNaY-uVJlmfAXwZpk579uq4cHeogRGV_PoRRAt48F9krvCOIEM4VdpwMy_PEOrLlJ-VIknSGQAK36UWd3i4QtZWk_1ctpzId4wlbgKP0tLoeX2pY4YfphL2FKqSYG_vJBJbZWW6b9AO13jP/s3081/Sally%20Diamond%20La%20Strana.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3081" data-original-width="3014" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ6-kDJFlMaOcA4F00b_-Ja-fFlECUvfNCw3by-abLkEj1aYNaY-uVJlmfAXwZpk579uq4cHeogRGV_PoRRAt48F9krvCOIEM4VdpwMy_PEOrLlJ-VIknSGQAK36UWd3i4QtZWk_1ctpzId4wlbgKP0tLoeX2pY4YfphL2FKqSYG_vJBJbZWW6b9AO13jP/s320/Sally%20Diamond%20La%20Strana.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/07/sally-diamond-la-strana-di-liz-nugent.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ6-kDJFlMaOcA4F00b_-Ja-fFlECUvfNCw3by-abLkEj1aYNaY-uVJlmfAXwZpk579uq4cHeogRGV_PoRRAt48F9krvCOIEM4VdpwMy_PEOrLlJ-VIknSGQAK36UWd3i4QtZWk_1ctpzId4wlbgKP0tLoeX2pY4YfphL2FKqSYG_vJBJbZWW6b9AO13jP/s72-c/Sally%20Diamond%20La%20Strana.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-1458672633311214133</guid><pubDate>Fri, 18 Jul 2025 03:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-07-18T05:30:00.118+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzi</category><title>LORO di MAXIME CHATTAM</title><description>Maxime Chattam nel suo romanzo&lt;i&gt; Loro&lt;/i&gt; – la prima indagine di Ludivine Vancker, edito in Italai da Salani e tradotto da Giovanni Zucca  ̶   ci farà toccare con mano che “la violenza è un buco nero, che risucchia tutto quello che trova sul suo cammino”.
Ludivine Vancker e Alexis Timée, agenti della Sezione Ricerche della Gendarmeria di Parigi, si trovano a fare i conti con delitti che avvengono in zone diverse della Francia e che apparentemente sembrano slegati tra loro. In un primo momento individuano due serial killer: la Bestia, che lascia sui corpi delle vittime morsi enormi che non appartengono né ad un uomo né ad un animale; il Fantasma, che non lascia di sé nessuna traccia.
Entrambi, però, sembrano firmare i loro delitti con un simbolo: *e. Quando questo simbolo comparirà altrove e i due gendarmi si renderanno conto di essere davanti ad una rete di serial killer, dovranno necessariamente rivolgersi al criminologo Richard Mikelis, non solo in grado di scovare gli assassini, ma di pensare come “loro”.
Sebbene il romanzo mi sia piaciuto molto ho delle rimostranze nei riguardi della traduzione e dell’editing, alcune frasi sembrano per nulla curate e invece di rendere perfettamente la scena che descrivono, lasciano una idea generale di situazione grossolana. Un vero peccato.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwChGDvUqMKuVeRezG0mei9gZIUNUeC0xXEzgA6TGNPJZLn8vENdaF-QPlimTkrVqziIYBlNWAxfqPxmk1VU7YI_EeJsScenihet_MpASPy0wW1denNDWYoGiIEHPbW4R4ifqokIAKNgrjoza5zizXPOthCURE08YLj-RUmnMCZsVQiSM2RutKWX_GG6nM/s2750/Loro.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2374" data-original-width="2750" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwChGDvUqMKuVeRezG0mei9gZIUNUeC0xXEzgA6TGNPJZLn8vENdaF-QPlimTkrVqziIYBlNWAxfqPxmk1VU7YI_EeJsScenihet_MpASPy0wW1denNDWYoGiIEHPbW4R4ifqokIAKNgrjoza5zizXPOthCURE08YLj-RUmnMCZsVQiSM2RutKWX_GG6nM/s320/Loro.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/07/loro-di-maxime-chattam.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwChGDvUqMKuVeRezG0mei9gZIUNUeC0xXEzgA6TGNPJZLn8vENdaF-QPlimTkrVqziIYBlNWAxfqPxmk1VU7YI_EeJsScenihet_MpASPy0wW1denNDWYoGiIEHPbW4R4ifqokIAKNgrjoza5zizXPOthCURE08YLj-RUmnMCZsVQiSM2RutKWX_GG6nM/s72-c/Loro.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-5365471030540918627</guid><pubDate>Tue, 15 Jul 2025 03:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-07-15T05:30:00.128+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibliofilia</category><title>IL LETTORE SMARRITO di PASQUALE LANGELLA</title><description>Pasquale Langella è proprietario e libraio della omonima libreria che si trova nella bellissima Port’Alba a Napoli, luogo ideale per chi ama i libri. Dal 2020 ha anche dato vita ad una piccola casa editrice che pubblica testi davvero interessanti.
Nel 2014 aveva pubblicato con la sua neonata Langella Edizioni il divertentissimo &lt;i&gt;Stupidario librario&lt;/i&gt;, raccontando tutto quello che gli capita di vivere quotidianamente a contatto con le persone. Simile e altrettanto divertente è il nuovo &lt;i&gt;Il lettore smarrito&lt;/i&gt;, pubblicato questa volta da Colonnese editore.
Il volume è preceduto dalla prefazione del Prof. Stefano Manferlotti e corredato da disegni all’inizio di ogni sezione che, come la copertina, sono stati realizzati da Salvatore Criscitiello.
Un volume che divorerete tra una risata e l’altra, immaginando, come ce lo descrive Manferlotti, Pasquale “assiso dietro il minuscolo banco invaso da pubblicazioni di ogni genere e formato, quasi immobile, sornione, cordiale con gli amici e guardingo con gli estranei”.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuQhDf48kLGkJKvfodNb9d5rMOtyz39EgOTvrX01gKQpQm3KoCtMlBAWx1OxG9TLsnCqd5hp44e2EPgqxftVtoLxtP_c8_S1oOa6hAhQQPqepThWTIDTCyXCQpRRGkamu46uMOYwIZGIiX2UUzw1T979qAmFFwMcrT4EHGMoSWsKGh8HdG5bs2K9c0JJuV/s2713/Il%20lettore%20smarrito.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2575" data-original-width="2713" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuQhDf48kLGkJKvfodNb9d5rMOtyz39EgOTvrX01gKQpQm3KoCtMlBAWx1OxG9TLsnCqd5hp44e2EPgqxftVtoLxtP_c8_S1oOa6hAhQQPqepThWTIDTCyXCQpRRGkamu46uMOYwIZGIiX2UUzw1T979qAmFFwMcrT4EHGMoSWsKGh8HdG5bs2K9c0JJuV/s320/Il%20lettore%20smarrito.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/07/il-lettore-smarrito-di-pasquale-langella.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuQhDf48kLGkJKvfodNb9d5rMOtyz39EgOTvrX01gKQpQm3KoCtMlBAWx1OxG9TLsnCqd5hp44e2EPgqxftVtoLxtP_c8_S1oOa6hAhQQPqepThWTIDTCyXCQpRRGkamu46uMOYwIZGIiX2UUzw1T979qAmFFwMcrT4EHGMoSWsKGh8HdG5bs2K9c0JJuV/s72-c/Il%20lettore%20smarrito.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-8968411615966590260</guid><pubDate>Fri, 11 Jul 2025 05:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-07-11T07:01:57.315+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibliofilia</category><title>OUTSIDERS CINQUE SCRITTRICI CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO di LYNDALL GORDON</title><description>Lyndall Gordon nel suo &lt;i&gt;Outsiders – Cinque scrittrici che hanno cambiato il mondo&lt;/i&gt;   ̶   edito in Italia da Fazi Editore e tradotto da Sabina Terziani   ̶   ci mostra che “le donne sono tremende, non hanno paura di niente”.
La Gordon ci illustra in questo saggio le vite straordinarie di Emily Brontë, Olive Schreiner, George Eliot, Virginia Woolf, Mary Shelley, cinque scrittrici che hanno modificato la letteratura mondiale, ognuna di loro creando “un nuovo genere”.
L’autrice le definisce &lt;i&gt;outsiders&lt;/i&gt; perché tutte e cinque erano calate in una società che non le rappresentava; proprio per questo, attraverso la loro vita e la loro scrittura sono state da esempio a tantissime altre donne di tutte le epoche.
Questo saggio, estremamente attuale, ci mostra quanto sia necessario soprattutto oggi essere donne forti ed indipendenti, senza piegarsi mai al destino che la società ha scelto per noi.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3iUonE0PM14Y6-79KqoN3eXPVmDHBrx2l2S4yFY9zG4H6no_jbWlln2rkfFI59RaUinRNtVgpnQOi_t_SNJHqZ2wsF8PIwqI7QQd2-7-NpnqcooQ5UENPKOqz-2j9JCDuRe5dkK6cG8jkIGXS-JqCswYwcXGqb0PBh3dAn1LZZYOGSi2c-aBcpeiEYrov/s2904/Outsiders.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2723" data-original-width="2904" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3iUonE0PM14Y6-79KqoN3eXPVmDHBrx2l2S4yFY9zG4H6no_jbWlln2rkfFI59RaUinRNtVgpnQOi_t_SNJHqZ2wsF8PIwqI7QQd2-7-NpnqcooQ5UENPKOqz-2j9JCDuRe5dkK6cG8jkIGXS-JqCswYwcXGqb0PBh3dAn1LZZYOGSi2c-aBcpeiEYrov/s320/Outsiders.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/07/outsiders-cinque-scrittrici-che-hanno.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3iUonE0PM14Y6-79KqoN3eXPVmDHBrx2l2S4yFY9zG4H6no_jbWlln2rkfFI59RaUinRNtVgpnQOi_t_SNJHqZ2wsF8PIwqI7QQd2-7-NpnqcooQ5UENPKOqz-2j9JCDuRe5dkK6cG8jkIGXS-JqCswYwcXGqb0PBh3dAn1LZZYOGSi2c-aBcpeiEYrov/s72-c/Outsiders.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-3405646838181065788</guid><pubDate>Wed, 23 Apr 2025 10:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-04-23T12:22:59.251+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibliofilia</category><title>BIBLIOKILLER! di SIMONE BERNI</title><description>Simone Berni è noto tra i bibliofili e i collezionisti come il Cacciatore di libri. A lui ci si rivolge allorquando si ha un desiderio particolare e da soli non si riesce a reperire quel testo, consci che invece Simone lo troverà. In molti abbiamo studiato e fatto nostro il suo &lt;i&gt;A caccia di libri proibiti&lt;/i&gt;, sperando di poter carpire così i suoi più reconditi segreti. Inoltre, nel 2018, con le Edizioni SO Berni è diventato editore di testi sulla bibliofilia, in edizioni numerate e quindi per pochi.
Conosco Simone Berni da anni ed ero a conoscenza di una sua prova da narratore, ma ammetto che la notizia della pubblicazione del suo &lt;i&gt;Bibliokiller!&lt;/i&gt; presso ASPIS mi ha colto di sorpresa. La stessa che ha colpito Alessandro Zontini, che ha firmato una interessantissima prefazione al testo.
Il libro di Berni è formato da due racconti: &lt;i&gt;L’ultimo epilogo di Tobia Sanders&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Mi chiamo Edmund Bailey&lt;/i&gt;.
All’interno di questi racconti confluisce tutto quello che Berni ama e soprattutto la passione per i libri, per molti difficile da comprendere, a tal punto da pensare in ogni epoca che “chi si occupava di libri era imparentato con il demonio”.
Non mi va di dilungarmi sulla trama, che è ideata magistralmente ed è perfetta, così come lo stile di Simone.
Mi va, però, di sottolineare nuovamente quanto di Berni converga in questi testi. Ora io ho un dubbio e mi rivolgo direttamente all’autore. I &lt;i&gt;Fatti di Pleasent Grove&lt;/i&gt; in &lt;i&gt;L’ultimo epilogo di Tobia Sanders&lt;/i&gt; sembra aver subito due personalizzazioni  ad hoc per ogni lettore. Solo a me è venuto in mente la tua personalizzazione di &lt;i&gt;Questo è Berni. Manuale del cacciatore di libri introvabili&lt;/i&gt; per la Graus?
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgy013fSDTCyAWmaUnYn1svmAdj_Q4ARY_nCucyzi3hOTsqXl4Ndz7CxcR0btWI2rsIitF781B0fd5zfUIs6B2abxFFumQsU0CubylHt1TxNYChGfwJHy_o5KI0lbbYWxuivb99zr0G4P2bRkK7e1yIlAtHvVG8m44NEmsrEhmgr2EKj30QB6J7ksK4IvdH/s3141/Biblokiller.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3141" data-original-width="2565" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgy013fSDTCyAWmaUnYn1svmAdj_Q4ARY_nCucyzi3hOTsqXl4Ndz7CxcR0btWI2rsIitF781B0fd5zfUIs6B2abxFFumQsU0CubylHt1TxNYChGfwJHy_o5KI0lbbYWxuivb99zr0G4P2bRkK7e1yIlAtHvVG8m44NEmsrEhmgr2EKj30QB6J7ksK4IvdH/s320/Biblokiller.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/04/bibliokiller-di-simone-berni.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgy013fSDTCyAWmaUnYn1svmAdj_Q4ARY_nCucyzi3hOTsqXl4Ndz7CxcR0btWI2rsIitF781B0fd5zfUIs6B2abxFFumQsU0CubylHt1TxNYChGfwJHy_o5KI0lbbYWxuivb99zr0G4P2bRkK7e1yIlAtHvVG8m44NEmsrEhmgr2EKj30QB6J7ksK4IvdH/s72-c/Biblokiller.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-2008183021793686890</guid><pubDate>Fri, 04 Apr 2025 03:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-04-04T05:30:00.212+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">romanzo</category><title>IL ROSMARINO NON CAPISCE L’INVERNO di MATTEO BUSSOLA</title><description>Quante volte nel corso della nostra vita mettiamo da parte la nostra felicità perché preferiamo accontentare gli altri piuttosto che noi stessi; quante volte preferiamo restare sul sicuro piuttosto che cambiare, restando spesso prigionieri di una vita che non ci appartiene. Spesso, purtroppo, sono le donne a pagare con la loro infelicità il desiderio di sembrare perfette agli occhi degli altri, soprattutto a quelli delle persone alle quali vogliamo bene. Ma ci siamo mai chiesti a cosa pensa una donna quando è “troppo guardata e però, mai, mai davvero vista?”. 
Tutte queste domande se le pone e ce le pone Matteo Bussola nel suo romanzo &lt;i&gt;Il rosmarino non capisce l’inverno&lt;/i&gt;, edito da Einaudi.
All’interno di questo testo, che appare come una raccolta di racconti a sé, si susseguono le vicende di tante donne; storie che se all’inizio appaiono slegate, come si rivelano come i pezzi di un grande puzzle.
Un libro, questo di Matteo Bussola, che vi lascerà alcune certezze: che “anche a inciampare si fa un passo avanti” e che “la felicità purtroppo, la riconosci spesso dopo, quando non ce l’hai più”.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPzWKVoMIqE3Sh0EI4r25oCcoHnudv8Xr9cij1QxfPp8-x7_2QQ-NBAFMoaNSFUZIzm5f1mW8yvgyVcPH9cQzzKLSKFrwepNA31A_Bwr_5ObpoSLeGLE1odSdn6i6WNViGatgozyGtBOgIdDi0DrlKfhfExXN6bspp3dLq8TIirzDIJtM5C4ORyY-GOQFT/s2656/Il%20rosmarino%20non%20capisce%20l%27inverno.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2408" data-original-width="2656" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPzWKVoMIqE3Sh0EI4r25oCcoHnudv8Xr9cij1QxfPp8-x7_2QQ-NBAFMoaNSFUZIzm5f1mW8yvgyVcPH9cQzzKLSKFrwepNA31A_Bwr_5ObpoSLeGLE1odSdn6i6WNViGatgozyGtBOgIdDi0DrlKfhfExXN6bspp3dLq8TIirzDIJtM5C4ORyY-GOQFT/s320/Il%20rosmarino%20non%20capisce%20l%27inverno.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/04/il-rosmarino-non-capisce-linverno-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPzWKVoMIqE3Sh0EI4r25oCcoHnudv8Xr9cij1QxfPp8-x7_2QQ-NBAFMoaNSFUZIzm5f1mW8yvgyVcPH9cQzzKLSKFrwepNA31A_Bwr_5ObpoSLeGLE1odSdn6i6WNViGatgozyGtBOgIdDi0DrlKfhfExXN6bspp3dLq8TIirzDIJtM5C4ORyY-GOQFT/s72-c/Il%20rosmarino%20non%20capisce%20l%27inverno.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-5338839977366131573</guid><pubDate>Tue, 01 Apr 2025 03:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-04-01T05:30:00.149+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensione</category><title>L’ORA DI FELICITÀ di CRISTINA FRASCÀ</title><description>Chi come me aveva amato Cristina Frascà e Anna Tosetti, la sua protagonista del romanzo &lt;i&gt;La supplente&lt;/i&gt;, aspettava con gioia il seguito, &lt;i&gt;L’ora di felicità&lt;/i&gt;, sempre edito da Garzanti.
In questo nuovo romanzo Anna entra finalmente di ruolo, potrà lavorare nuovamente con la classe che ha amato durante il precedente anno scolastico. Conscia che “la scuola deve prendere i ragazzi per quello che sono e aiutarli a diventare quello che possono”, darà tutta se stessa.
Sebbene nella vita di Anna sembri andare tutto al posto giusto, non si rende conto di trascurare se stessa e le cose importanti, troppo presa ad aiutare gli altri e le loro vite.
Anche il secondo romanzo della Frascà è dolce, delicato, ma anche divertente e pieno di spunti di riflessione. Spesso noi docenti dimentichiamo per primi che c’è una vita oltre la scuola e Anna e Cristina ce lo ricordano.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVO2hL6ESBbw8I0vPunj2w-R9_YkzDPQqr06G5sbSQDbZvqZv6skTDW1cLSvjZBUeNboxEzMmFQ3rJh42YMBKm6CuA4WCYBzOi4XE1yUMbv_XFxcsd062NpnLyOhtBb4_kO1zWEOYG1cpWqDLbXpEzKXvY093vBVhPOrBlZayWEFRpgelBoAtzZk6giPLF/s3229/L%27ora%20di%20felicit%C3%A0.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="3024" data-original-width="3229" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVO2hL6ESBbw8I0vPunj2w-R9_YkzDPQqr06G5sbSQDbZvqZv6skTDW1cLSvjZBUeNboxEzMmFQ3rJh42YMBKm6CuA4WCYBzOi4XE1yUMbv_XFxcsd062NpnLyOhtBb4_kO1zWEOYG1cpWqDLbXpEzKXvY093vBVhPOrBlZayWEFRpgelBoAtzZk6giPLF/s320/L%27ora%20di%20felicit%C3%A0.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/04/lora-di-felicita-di-cristina-frasca.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVO2hL6ESBbw8I0vPunj2w-R9_YkzDPQqr06G5sbSQDbZvqZv6skTDW1cLSvjZBUeNboxEzMmFQ3rJh42YMBKm6CuA4WCYBzOi4XE1yUMbv_XFxcsd062NpnLyOhtBb4_kO1zWEOYG1cpWqDLbXpEzKXvY093vBVhPOrBlZayWEFRpgelBoAtzZk6giPLF/s72-c/L%27ora%20di%20felicit%C3%A0.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-7764428420395975518</guid><pubDate>Fri, 28 Mar 2025 04:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-03-28T05:30:00.145+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>TERRA BRUCIATA di CÉSAR PÉREZ GELLIDA</title><description>La Spagna del primo ventennio del Novecento ha ancora un animo contadino, con la terra nelle mani di pochi potenti e ricchi latifondisti. Tra questi, in Estremadura, spicca una donna, Antonia, nota come la Vedova, proprietaria della tenuta Monterroso.
&lt;i&gt;Terra bruciata&lt;/i&gt;, nuovo thriller dell’autore spagnolo César Pérez Gellida, tradotto da Thais Siciliano ed edito da Ponte alle Grazie, ci mostra che “se si fa terra bruciata niente germoglia”.
Quando, nel 1917, scoppia un incendio che devasta la tenuta Monterroso, si perdono le tracce della proprietaria. Unico testimone di quello che potrebbe essere stato il destino della donna , ma anche l’unico indiziato della sua scomparsa e dell’incendio, è il fattore e suo amante. Sarà chiamato ad indagare su di un caso così particolare il tenente della Guardia Civile Martín Gallardo; un uomo che, come veterano delle guerre a Cuba e nelle Filippine, ha avuto a che fare con tanto dolore ed è tornato indietro cinico e con una forte dipendenza dall’oppio. Gallardo si renderà conto che la situazione è più ingarbugliata di quello che pensava, restando egli stesso ammaliato dalla donna e dalla sua storia. Gallardo si renderà conto che Antonia è la rappresentazione migliore del fatto che spesso “il desiderio disperato di sentirci amati ci porta a perdere la ragione”.
Un romanzo complesso questo di Gellida, da leggere con molta attenzione, ma che vi riserverà parecchie sorprese.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaSiiykayf1H5ZE4hMy5pvBfYqzJ-MmYD8DyB8Ziaqw0v2JPr2TDAkbFxPR-onQVzgkv1T0np7lN9b6OZINzlv2a_ViKN1iUkgS_LY1mRPADL7iBLAZRNw1nzgVaWF5PHLkOeuB0mwW1FuKKi9zPncnk1FEFqmiGBGRTspe-7tIzFuodgrf7Tcuqvnog8p/s3568/Terra%20bruciata.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2904" data-original-width="3568" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaSiiykayf1H5ZE4hMy5pvBfYqzJ-MmYD8DyB8Ziaqw0v2JPr2TDAkbFxPR-onQVzgkv1T0np7lN9b6OZINzlv2a_ViKN1iUkgS_LY1mRPADL7iBLAZRNw1nzgVaWF5PHLkOeuB0mwW1FuKKi9zPncnk1FEFqmiGBGRTspe-7tIzFuodgrf7Tcuqvnog8p/s320/Terra%20bruciata.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/03/terra-bruciata-di-cesar-perez-gellida.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaSiiykayf1H5ZE4hMy5pvBfYqzJ-MmYD8DyB8Ziaqw0v2JPr2TDAkbFxPR-onQVzgkv1T0np7lN9b6OZINzlv2a_ViKN1iUkgS_LY1mRPADL7iBLAZRNw1nzgVaWF5PHLkOeuB0mwW1FuKKi9zPncnk1FEFqmiGBGRTspe-7tIzFuodgrf7Tcuqvnog8p/s72-c/Terra%20bruciata.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-7389402303157493670</guid><pubDate>Tue, 25 Feb 2025 04:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-02-25T05:30:00.232+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibliofilia</category><title>INNAMORARSI DI ANNA KARENINA IL SABATO SERA di GUENDALINA MIDDEI</title><description>Guendalina Middei nel suo &lt;i&gt;Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera&lt;/i&gt;, edito da Feltrinelli, ci dà la chiave di lettura giusta per accostarci alla lettura di alcuni autori classici – Tolstoj, Dostoevskij, Mann, Leopardi, Orwell, Austen, Kafka, Manzoni, Tomasi di Lampedusa – e mostrandoci così quanto tutto ciò di cui ci parlano nelle loro opere è quanto mai attuale. La Middei è consapevole come tutti quelli che amano i libri, che la letteratura ti permette di guardare alla realtà che ti circonda con occhi nuovi, ti permette di porti delle domande e ti spinge a cercare delle risposte perché la letteratura “ti dà la possibilità di alzare lo sguardo oltre la superficie”.
Ognuno degli autori classici di cui ci parla l’autrice di questo testo ci aiutano a rapportarci con un aspetto particolare della realtà: Dostoevskij “scrive delle angosce, dei cedimenti irrazionali, delle momentanee follie dell’uomo”; Kafka ci mostra che spesso quello che accade “sfugge dalla nostra comprensione”.
Leggendo questo testo vi ritroverete a compiere un viaggio meraviglioso nel mondo della letteratura e vi assicuro che ne tornerete arricchiti.
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQRu8GOtQdC9TqpJu5tyFFRjF5MkUnOgsbKuTdYZh1SYL0E973Uyr2VpKIwiSZXvr_VOmquil9q8it6TQM__yDjNmyV5bqGeMT19Mog0SdRWCAXFobInD3RP1GLoX7jV2yTrGWXXnw_6wvN3j09HWBS4Y9uXb_KLwq_CsvmwErquzJcq2SRgvk1RVzxLoy/s3248/Innamorarsi%20di%20Anna%20Karenina.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" data-original-height="2231" data-original-width="3248" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQRu8GOtQdC9TqpJu5tyFFRjF5MkUnOgsbKuTdYZh1SYL0E973Uyr2VpKIwiSZXvr_VOmquil9q8it6TQM__yDjNmyV5bqGeMT19Mog0SdRWCAXFobInD3RP1GLoX7jV2yTrGWXXnw_6wvN3j09HWBS4Y9uXb_KLwq_CsvmwErquzJcq2SRgvk1RVzxLoy/s320/Innamorarsi%20di%20Anna%20Karenina.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/02/innamorarsi-di-anna-karenina-il-sabato.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQRu8GOtQdC9TqpJu5tyFFRjF5MkUnOgsbKuTdYZh1SYL0E973Uyr2VpKIwiSZXvr_VOmquil9q8it6TQM__yDjNmyV5bqGeMT19Mog0SdRWCAXFobInD3RP1GLoX7jV2yTrGWXXnw_6wvN3j09HWBS4Y9uXb_KLwq_CsvmwErquzJcq2SRgvk1RVzxLoy/s72-c/Innamorarsi%20di%20Anna%20Karenina.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-2110763414596178004</guid><pubDate>Fri, 21 Feb 2025 04:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-02-21T08:05:49.752+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>MENO MALE CHE CI SIETE VOI di AMANDA COLOMBO</title><description>A trentacinque anni Bianca sente la necessità di tirare le somme nella propria vita e comprendere che “non ci si abitua mai all’assenza di chi ami”; allo stesso tempo e anche se può risultare doloroso, la donna deve comprendere che è necessario andare avanti. Per poterlo fare, però, sente la necessità di abbandonare le Dolomiti, dove ha vissuto gli ultimi anni, e ritornare nel paesino alle porte di Milano dove ha trascorso l’infanzia.
Ma Bianca si renderà presto conto che “gli scheletri non restano nell’armadio, nemmeno se lo chiudi a chiave. In un modo o nell’altro ti seguono, ti trovano e ti presentano il conto”.
Eppure per questa giovane donna sarà tutto più semplice grazie all’aiuto delle sue migliori amiche, Dele e Mavi, e del signor Marco, proprietario della libreria dove praticamente Bianca è cresciuta.
Un romanzo dolce, &lt;i&gt;Meno male che ci siete voi&lt;/i&gt;, scritto da Amanda Colombo ed edito da Garzanti. La Colombo ci mostrerà la potenza dell’amicizia ma anche che non è mai troppo tardi per riprendere in mano la nostra vita e cambiare il suo corso, né “per essere sé stessi”.
Collante di tutte queste storie che si intrecciano tra loro saranno i libri, delle vere e proprie creature vive che preservano l’anima di chi li ha scritti, ma accolgono anche quella di chi legge.
&lt;div&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUKy98Pm4kcyggqsxfj8gTxfoYynioa7pJyNSFT2G2OYZ7aZYodkwO2Oyj61fpaEyrX27AC5C-tfS7TrqcsKqt2JL7Z13lJfDiNUNpx25J1yNsmMeECKRr5GV8JayYNyMyBwnxMsspnE0jub3zqoNulePQcga4df6c3-QOftj_p9RCW6vg7T6aKpvtxi9J/s4113/Meno%20male%20che%20ci%20siete%20voi.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" width="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUKy98Pm4kcyggqsxfj8gTxfoYynioa7pJyNSFT2G2OYZ7aZYodkwO2Oyj61fpaEyrX27AC5C-tfS7TrqcsKqt2JL7Z13lJfDiNUNpx25J1yNsmMeECKRr5GV8JayYNyMyBwnxMsspnE0jub3zqoNulePQcga4df6c3-QOftj_p9RCW6vg7T6aKpvtxi9J/s320/Meno%20male%20che%20ci%20siete%20voi.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/02/meno-male-che-ci-siete-voi-di-amanda.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUKy98Pm4kcyggqsxfj8gTxfoYynioa7pJyNSFT2G2OYZ7aZYodkwO2Oyj61fpaEyrX27AC5C-tfS7TrqcsKqt2JL7Z13lJfDiNUNpx25J1yNsmMeECKRr5GV8JayYNyMyBwnxMsspnE0jub3zqoNulePQcga4df6c3-QOftj_p9RCW6vg7T6aKpvtxi9J/s72-c/Meno%20male%20che%20ci%20siete%20voi.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1830771021096036742.post-5847333440446023679</guid><pubDate>Tue, 18 Feb 2025 04:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-02-18T05:30:00.124+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensione</category><title>MARIANO DI GESÙ AL PRINCESS HOTEL di GIUSEPPE SORGI</title><description>Giuseppe Sorgi è autore, regista e attore teatrale, inoltre ha anche scritto per a tv. &lt;i&gt;Mariano di Gesù al Princess Hotel&lt;/i&gt;, edito da Salani editore, è il suo primo romanzo.
Il sottotitolo  ̶   &lt;i&gt;Edimburgo, una veterinaria single, due genitori, tre mariti, un pilota suicida, un colonnello e l’ispettore Munro&lt;/i&gt;  ̶  singolare così come il titolo stesso, sembra un puzzle o un elenco dettagliato di quello che troveremo lungo il romanzo e vi assicuro che i pezzi pian piano andranno al loro posto.
Jole, figlia maggiore di una coppia di anziani molto particolari, si ritrova ad accompagnare i suoi genitori in un viaggio in Scozia per il loro cinquantesimo anniversario di matrimonio. Pronta ad una vacanza che le appare, già prima di partire, un vero e proprio supplizio, spera invece che vada per il meglio mettendo piede nell’elegante hall del Princess Hotel ad Edimburgo. Inoltre, la conoscenza di Mariano di Gesù che ha accompagnato suo marito Rodolfo ad un convegno, le restituisce la speranza che “contro ogni previsione, la gente, molta gente, è ancora bella. Basta incontrarla”.
Ma la pace che Jole spera di assaporare svanisce quasi subito: tre delitti, uno dopo l’altro, vengono commessi a Princess Hotel. Il suo nuovo amico Mariano, stravagante e ficcanaso, una sorta di incrocio tra Poirot, Miss Marple e la signora Fletcher, decide di risolvere il caso con l’aiuto della povera turista italiana. A convincere Mariano, e la stessa Jole, che non può restare a guardare è l’incontro con Monica, una delle vittime, che piange sola al tavolo del ristorante del Princess Hotel dopo un diverbio con suo marito. Piangere in pubblico può essere spesso parte di una recita, del desiderio di incutere pietà in chi ci guarda, ma se si piange da soli, crede Mariano, quel pianto “in quel momento per quella persona è dolore”.
Giuseppe Sorgi ha scritto un giallo ben ideato, lasciandoci piccoli segnali lungo il percorso per riuscire a risolvere il caso. Allo stesso tempo è capace di affrontare tematiche importanti come il rapporto non sempre sereno tra genitori e figli; l’omosessualità che ancora viene vista come un tabù dalla nostra società; la presenza o meno di altre creature nell’Universo. Eppure lo fa con molta delicatezza, senza risultare pesante, ma anzi spesso ironico e divertente. Giuseppe, a quando il tuo prossimo romanzo?
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKWZAYESaL-mYMgcUqI516mqbJnJVkNroMA6KuKGxKLVXe5zsQfm4-Wr8cSSYliH_KaJ6ykNYmQ5EIGyqa_DKrHYFvQuSabesABB6zaqcyMEgbr_V2Yq32YGLmvnhW7cRZQ9d8tKhfURQW5KzuQwoUK5H06Q_hBwhGSd9kzQQrIrRQwq9ebNZ8MwTxA-9_/s3463/Mariano%20di%20Ges%C3%B9%20al%20Princess%20Hotel.jpg" style="display: block; padding: 1em 0; text-align: center; "&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" data-original-height="3463" data-original-width="3129" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKWZAYESaL-mYMgcUqI516mqbJnJVkNroMA6KuKGxKLVXe5zsQfm4-Wr8cSSYliH_KaJ6ykNYmQ5EIGyqa_DKrHYFvQuSabesABB6zaqcyMEgbr_V2Yq32YGLmvnhW7cRZQ9d8tKhfURQW5KzuQwoUK5H06Q_hBwhGSd9kzQQrIrRQwq9ebNZ8MwTxA-9_/s320/Mariano%20di%20Ges%C3%B9%20al%20Princess%20Hotel.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>https://babeleletteraria.blogspot.com/2025/02/mariano-di-gesu-al-princess-hotel-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Maria Marzocchi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKWZAYESaL-mYMgcUqI516mqbJnJVkNroMA6KuKGxKLVXe5zsQfm4-Wr8cSSYliH_KaJ6ykNYmQ5EIGyqa_DKrHYFvQuSabesABB6zaqcyMEgbr_V2Yq32YGLmvnhW7cRZQ9d8tKhfURQW5KzuQwoUK5H06Q_hBwhGSd9kzQQrIrRQwq9ebNZ8MwTxA-9_/s72-c/Mariano%20di%20Ges%C3%B9%20al%20Princess%20Hotel.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>