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	<description>Un aggregatore della base del movimento Verde Italiano</description>
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		<title>INDIA: ALLARME IN GUJARAT PER ESTINZIONE LEONE ASIATICO</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/india-allarme-in-gujarat-per-estinzione-leone-asiatico/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(ANSA) - NEW DELHI, 11 MAR - Dopo l'allarme lanciato per la diminuzione del numero delle tigri, ora e' l'esistenza stessa dei leoni ad essere in India sotto il fuoco dei riflettori.<br />Infatti, nella riserva di Gir (Stato settentrionale del Gujarat), negli ultimi due anni sono scomparsi ben 72 esemplari della rara specie del leone asiatico. Lo stesso governo locale lo ha ammesso, in risposta a un'interrogazione parlamentare secondo quanto riportato oggi dal quotidiano The Times of India.<br />Secondo le autorita' del Gujarat, la maggior parte dei leoni sarebbero morti 'per cause naturali', mentre soltanto un felino sarebbe stato vittima del bracconaggio molto diffuso in India soprattutto per quanto riguarda il contrabbando di pelle e ossa di tigri. Alla fine di dicembre nella riserva di Gir, che si estende in una foresta di oltre 1400 chilometri quadrati nella parte meridionale dello Stato, erano rimasti 291 leoni, tra cui 100 femmine e 123 cuccioli. In base all'ultimo censimento erano in totale 359.<br />Una nuova conta e' prevista quest'anno, ma secondo gli esperti sara' molto difficile avere una stima esatta in quanto molti animali vivono al di fuori dei confini dell'area protetta, diventata ormai troppo piccola per ospitare l'intera popolazione di leoni. La foresta di Gir e' l'unico habitat naturale in India che ospita questa specie di leoni in via di estinzione ed e' anche una famosa attrazione turistica. Di recente il governo centrale aveva proposto di trasferire alcuni leoni in un'altra riserva nello stato del Madhya Pradesh, ma le autorita' di Gir si erano opposte decisamente al progetto. (ANSA).</div>
<p>11-MAR-10 07:55</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(ANSA) - NEW DELHI, 11 MAR - Dopo l'allarme lanciato per la diminuzione del numero delle tigri, ora e' l'esistenza stessa dei leoni ad essere in India sotto il fuoco dei riflettori.<br />Infatti, nella riserva di Gir (Stato settentrionale del Gujarat), negli ultimi due anni sono scomparsi ben 72 esemplari della rara specie del leone asiatico. Lo stesso governo locale lo ha ammesso, in risposta a un'interrogazione parlamentare secondo quanto riportato oggi dal quotidiano The Times of India.<br />Secondo le autorita' del Gujarat, la maggior parte dei leoni sarebbero morti 'per cause naturali', mentre soltanto un felino sarebbe stato vittima del bracconaggio molto diffuso in India soprattutto per quanto riguarda il contrabbando di pelle e ossa di tigri. Alla fine di dicembre nella riserva di Gir, che si estende in una foresta di oltre 1400 chilometri quadrati nella parte meridionale dello Stato, erano rimasti 291 leoni, tra cui 100 femmine e 123 cuccioli. In base all'ultimo censimento erano in totale 359.<br />Una nuova conta e' prevista quest'anno, ma secondo gli esperti sara' molto difficile avere una stima esatta in quanto molti animali vivono al di fuori dei confini dell'area protetta, diventata ormai troppo piccola per ospitare l'intera popolazione di leoni. La foresta di Gir e' l'unico habitat naturale in India che ospita questa specie di leoni in via di estinzione ed e' anche una famosa attrazione turistica. Di recente il governo centrale aveva proposto di trasferire alcuni leoni in un'altra riserva nello stato del Madhya Pradesh, ma le autorita' di Gir si erano opposte decisamente al progetto. (ANSA).</div>
<p>11-MAR-10 07:55</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29272-india-allarme-in-gujarat-per-estinzione-leone-asiatico.html" >Fonte: Econews Naz > INDIA: ALLARME IN GUJARAT PER ESTINZIONE LEONE ASIATICO</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apc-Ambiente/ A Londra allarme estinzione: scompaiono 2 specie l’anno</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/apc-ambiente-a-londra-allarme-estinzione-scompaiono-2-specie-lanno/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Roma, 11 mar. (Apcom-Nuova Energia) - Due specie di animale o pianta estinti ogni due anni. Il dato riguarda la Gran Bretagna e lancia l'allarme per i ritmi di scomparsa di rappresentanti di flora e fauna non ancora molto tempo fa comuni nel Regno. Colpa dei sempre più precari equilibri ambientali, con relativo indebolimento dell'ecosistema, avverte un rapporto pubblicato oggi da Naturale England, l'agenzia governativa responsabile per le zone rurali. Il censimento degli 'scomparsi' è drammatico: oltre 500 specie, e tutte - eccetto una decina - negli ultimi due secoli.</div>
<p style="text-align: justify">Secondo Natural England i ritmi di estinzione non rallenteranno e già 1.000 specie sono da considerare "a grave rischio" per le stesse ragioni che hanno provocato la scomparsa dei loro parenti in flora e fauna: caccia, inquinamento, sviluppo urbano, introduzione di specie invasive. Negli ultimi tempi, sottolinea il rapporto, ai fattori che provocano le estinzioni vanno aggiunti i cambiamenti climatici.</p>
<p style="text-align: justify">Il rapporto Vita perduta: le specie perdute e minacciate in Inghilterra dà conto di 55.000 specie. E se il capo-scienziato di Natural Life, Tom New, esorta una "svolta" in nome della conservazione, il presidente dell'agenzia, Helen Phillips, fa notare che spesso i problemi nazionali vengono sottovalutati, come se fossero disgiunti da quelli globali. "Sembriamo avere una infinita capacità di impegnarci per le foreste pluviali, ma tutto questo ci ricorda che la conservazione inizia a casa nostra", è il commento di Phillips, riportato dal Guardian, che anticipa il rapporto.</p>
<p>111041 mar 10</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Roma, 11 mar. (Apcom-Nuova Energia) - Due specie di animale o pianta estinti ogni due anni. Il dato riguarda la Gran Bretagna e lancia l'allarme per i ritmi di scomparsa di rappresentanti di flora e fauna non ancora molto tempo fa comuni nel Regno. Colpa dei sempre più precari equilibri ambientali, con relativo indebolimento dell'ecosistema, avverte un rapporto pubblicato oggi da Naturale England, l'agenzia governativa responsabile per le zone rurali. Il censimento degli 'scomparsi' è drammatico: oltre 500 specie, e tutte - eccetto una decina - negli ultimi due secoli.</div>
<p style="text-align: justify;">Secondo Natural England i ritmi di estinzione non rallenteranno e già 1.000 specie sono da considerare "a grave rischio" per le stesse ragioni che hanno provocato la scomparsa dei loro parenti in flora e fauna: caccia, inquinamento, sviluppo urbano, introduzione di specie invasive. Negli ultimi tempi, sottolinea il rapporto, ai fattori che provocano le estinzioni vanno aggiunti i cambiamenti climatici.</p>
<p style="text-align: justify;">Il rapporto Vita perduta: le specie perdute e minacciate in Inghilterra dà conto di 55.000 specie. E se il capo-scienziato di Natural Life, Tom New, esorta una "svolta" in nome della conservazione, il presidente dell'agenzia, Helen Phillips, fa notare che spesso i problemi nazionali vengono sottovalutati, come se fossero disgiunti da quelli globali. "Sembriamo avere una infinita capacità di impegnarci per le foreste pluviali, ma tutto questo ci ricorda che la conservazione inizia a casa nostra", è il commento di Phillips, riportato dal Guardian, che anticipa il rapporto.</p>
<p>111041 mar 10</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29268-apc-ambiente-a-londra-allarme-estinzione-scompaiono-2-specie-lanno.html" >Fonte: Econews Naz > Apc-Ambiente/ A Londra allarme estinzione: scompaiono 2 specie l&#8217;anno</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SALUTE: ‘STRESS DA TRAFFICO’, SI DORME MENO E 6 SU 10 LITIGANO</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/salute-stress-da-traffico-si-dorme-meno-e-6-su-10-litigano/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(AGI) - Roma, 11 mar. - Vivere nel caos e nello smog delle metropoli fa male: si dorme mezz'ora in meno ogni notte, e soprattutto, sopraffatti dallo stress, si litiga: passare ore in coda fa discutere infatti ben sei italiani su dieci. Sono i dati presentati da Legambiente alla conferenza ejuropea Ambiente e Salute di Parma. La citta', insomma, non solo uccide (nel 2008 sulle strade urbane si sono verificati ben 168.088 incidenti (pari al 76,8% del totale) che hanno causato 228.325 feriti (73,5% sul totale) e 2.076 morti), ma mina gravemente il nostro equilibrio psichico. Si stima che vivere in una grande citta' significhi dormire trenta minuti a notte in meno a causa dei rumori da traffico. E sono circa 20 milioni gli italiani che abitano nelle medie e grandi aree urbane. L'inquinamento acustico e' percepito come un problema grave dalle famiglie italiane che, secondo un'indagine dell'ISTAT, dichiarano per il 36,8% gravi problemi relativi al rumore nella zona in cui abitano. Ma anche il problema dell'obesita', sempre piu' diffuso nelle aree urbane /viene ormai attribuito, oltre che ad una cattiva alimentazione, alla sedentarieta' e all'uso prevalente dell'automobile come principale mezzo di spostamento. Circa un terzo degli adulti e' sovrappeso e lo stesso vale per i bambini. Gli obesi, coloro che superano i 130 chili di peso, sono poco meno del 10% della popolazione, circa 5 milioni di persone. Eppure basterebbe, ad esempio, camminare o andare in bicicletta per circa mezz'ora al giorno per ridurre concretamente il rischio-obesita'. E lo stress da traffico? La coda in auto e' causa di episodi di microconflittualita' per 6 italiani su 10. Rimanere bloccati nell'auto, ad esempio, scatena quotidianamente la litigiosita' e gli scontri verbali nel 61% degli italiani, pronti ad alterarsi, attaccare briga e suonare nervosamente il clacson. D'altronde gli abitanti delle citta' passano ormai un'ora (o anche piu') al giorno incolonnati sulle strade, spostandosi a una velocita' media che nel migliore dei casi supera di poco i 25 km/h. <br /></div>
111553 MAR 10
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(AGI) - Roma, 11 mar. - Vivere nel caos e nello smog delle metropoli fa male: si dorme mezz'ora in meno ogni notte, e soprattutto, sopraffatti dallo stress, si litiga: passare ore in coda fa discutere infatti ben sei italiani su dieci. Sono i dati presentati da Legambiente alla conferenza ejuropea Ambiente e Salute di Parma. La citta', insomma, non solo uccide (nel 2008 sulle strade urbane si sono verificati ben 168.088 incidenti (pari al 76,8% del totale) che hanno causato 228.325 feriti (73,5% sul totale) e 2.076 morti), ma mina gravemente il nostro equilibrio psichico. Si stima che vivere in una grande citta' significhi dormire trenta minuti a notte in meno a causa dei rumori da traffico. E sono circa 20 milioni gli italiani che abitano nelle medie e grandi aree urbane. L'inquinamento acustico e' percepito come un problema grave dalle famiglie italiane che, secondo un'indagine dell'ISTAT, dichiarano per il 36,8% gravi problemi relativi al rumore nella zona in cui abitano. Ma anche il problema dell'obesita', sempre piu' diffuso nelle aree urbane /viene ormai attribuito, oltre che ad una cattiva alimentazione, alla sedentarieta' e all'uso prevalente dell'automobile come principale mezzo di spostamento. Circa un terzo degli adulti e' sovrappeso e lo stesso vale per i bambini. Gli obesi, coloro che superano i 130 chili di peso, sono poco meno del 10% della popolazione, circa 5 milioni di persone. Eppure basterebbe, ad esempio, camminare o andare in bicicletta per circa mezz'ora al giorno per ridurre concretamente il rischio-obesita'. E lo stress da traffico? La coda in auto e' causa di episodi di microconflittualita' per 6 italiani su 10. Rimanere bloccati nell'auto, ad esempio, scatena quotidianamente la litigiosita' e gli scontri verbali nel 61% degli italiani, pronti ad alterarsi, attaccare briga e suonare nervosamente il clacson. D'altronde gli abitanti delle citta' passano ormai un'ora (o anche piu') al giorno incolonnati sulle strade, spostandosi a una velocita' media che nel migliore dei casi supera di poco i 25 km/h. <br /></div>
111553 MAR 10
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29282-salute-stress-da-traffico-si-dorme-meno-e-6-su-10-litigano.html" >Fonte: Econews Naz > SALUTE: &#8216;STRESS DA TRAFFICO&#8217;, SI DORME MENO E 6 SU 10 LITIGANO</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SALUTE: PER SMOG CUORE PIU’ A RISCHIO IN CITTA’ DEL SUD</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/salute-per-smog-cuore-piu-a-rischio-in-citta-del-sud/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">STUDIO IN 10 CENTRI RILEVA AUMENTO RICOVERI E MORTALITA' DA INQUINAMENTO</div>
<p style="text-align: justify">Parma, 11 mar. (Adnkronos) - Lo smog delle citta' fa aumentare i rischi di ricovero per malattie cardiovascolari e respiratorie, oltre che la mortalita' per patologie legate all'inquinamento. E a rischiare di piu' sono i cittadini che abitano nel Sud Italia. E' quanto emerge dallo studio 'EpiAir', del ministero della Salute realizzato attraverso il Ccm (Centro di controllo delle malattie).</p>
<p style="text-align: justify">La ricerca ha analizzato per 2 anni l'aumento dei rischio per la salute nei 6 giorni successivi i picchi di inquinamento in 10 citta' italiane (Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Pisa, Roma, Taranto, Palermo e Cagliari). Lo studio, presentato oggi a Parma alla Conferenza Oms su Ambiente e Salute, e' stato appena prorogato per un altro biennio, fino al 2012, ed esteso ad altre 5 citta' (Trieste, Genova, Ancona, Napoli e Bari)</p>
<p style="text-align: justify">La prima fase dello studio, conclusa a fine 2009, ha evidenziato che il rischio di mortalita' raddoppia nei giorni del picco, aumentando dello 0,7% per ogni incremento di 10 microgrammi/metro cubo di Pm10 rispetto allo 0,3%. Nella classifica delle citta' con maggiori incrementi di rischio, al primo posto si piazza Palermo mentre Milano e' all'ultimo.Stesso discorso e stessa classifica 'geografica' per i ricoveri per patologie cardiovascolari, quali infarto, angina e scopenso cardiaco, e respiratorie come bronchiti, polmoniti e asma. In particolare si e' rilevato che gli effetti dello smog sul rischio di ricovero per malattie cardiovascolare e' piu' immediato, ovvero nei primi 2 giorni dal picco di inquinamento, ed e' pari allo 0,7%, mentre per quelle respiratorie l'effetto e' ritardato ai 5 giorni successivi ed e' quantificabile in un aumento dello 0,6%. In particolare, per quanto riguarda l'asma nei bambini tra 0 e 14, si e' registrato un incremento straordinario pari al 9% dei ricoveri ospedalieri.</p>
<p>"Fra le ipotesi che spiegano il maggiore rischio delle citta' del Sud - spiega Ennio Cadum dell'Osservatorio epidemiologico del Piemonte, regione che coordinera' la seconda fase dello studio - ci sono sia la tendenza di tenere le finestre aperte, sia il possibile effetto delle radiazioni solari sul particolato, che rende i composti piu' tossici e attivi". Lo studio ha inoltre analizzato le misure adottate, fra il 2001 e il 2005, dalle citta' per ridurre i livelli di smog.</p>
<p>"Targhe alterne, limitazione del traffico con Ztl e domeniche senza auto - riferisce Cadum - non hanno concretamente mostrato nessuna efficacia. Per averne queste misure dovrebbero essere prese tutte insieme e per zone molto ampie. Per esempio - conclude - dovrebbero essere applicate contemporaneamente in tutta la pianura Padana che e' la prima area piu' inquinata in Europa e tra le prime sei del mondo".</p>
<p>11-MAR-10 17:13</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">STUDIO IN 10 CENTRI RILEVA AUMENTO RICOVERI E MORTALITA' DA INQUINAMENTO</div>
<p style="text-align: justify;">Parma, 11 mar. (Adnkronos) - Lo smog delle citta' fa aumentare i rischi di ricovero per malattie cardiovascolari e respiratorie, oltre che la mortalita' per patologie legate all'inquinamento. E a rischiare di piu' sono i cittadini che abitano nel Sud Italia. E' quanto emerge dallo studio 'EpiAir', del ministero della Salute realizzato attraverso il Ccm (Centro di controllo delle malattie).</p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca ha analizzato per 2 anni l'aumento dei rischio per la salute nei 6 giorni successivi i picchi di inquinamento in 10 citta' italiane (Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Pisa, Roma, Taranto, Palermo e Cagliari). Lo studio, presentato oggi a Parma alla Conferenza Oms su Ambiente e Salute, e' stato appena prorogato per un altro biennio, fino al 2012, ed esteso ad altre 5 citta' (Trieste, Genova, Ancona, Napoli e Bari)</p>
<p style="text-align: justify;">La prima fase dello studio, conclusa a fine 2009, ha evidenziato che il rischio di mortalita' raddoppia nei giorni del picco, aumentando dello 0,7% per ogni incremento di 10 microgrammi/metro cubo di Pm10 rispetto allo 0,3%. Nella classifica delle citta' con maggiori incrementi di rischio, al primo posto si piazza Palermo mentre Milano e' all'ultimo.Stesso discorso e stessa classifica 'geografica' per i ricoveri per patologie cardiovascolari, quali infarto, angina e scopenso cardiaco, e respiratorie come bronchiti, polmoniti e asma. In particolare si e' rilevato che gli effetti dello smog sul rischio di ricovero per malattie cardiovascolare e' piu' immediato, ovvero nei primi 2 giorni dal picco di inquinamento, ed e' pari allo 0,7%, mentre per quelle respiratorie l'effetto e' ritardato ai 5 giorni successivi ed e' quantificabile in un aumento dello 0,6%. In particolare, per quanto riguarda l'asma nei bambini tra 0 e 14, si e' registrato un incremento straordinario pari al 9% dei ricoveri ospedalieri.</p>
<p>"Fra le ipotesi che spiegano il maggiore rischio delle citta' del Sud - spiega Ennio Cadum dell'Osservatorio epidemiologico del Piemonte, regione che coordinera' la seconda fase dello studio - ci sono sia la tendenza di tenere le finestre aperte, sia il possibile effetto delle radiazioni solari sul particolato, che rende i composti piu' tossici e attivi". Lo studio ha inoltre analizzato le misure adottate, fra il 2001 e il 2005, dalle citta' per ridurre i livelli di smog.</p>
<p>"Targhe alterne, limitazione del traffico con Ztl e domeniche senza auto - riferisce Cadum - non hanno concretamente mostrato nessuna efficacia. Per averne queste misure dovrebbero essere prese tutte insieme e per zone molto ampie. Per esempio - conclude - dovrebbero essere applicate contemporaneamente in tutta la pianura Padana che e' la prima area piu' inquinata in Europa e tra le prime sei del mondo".</p>
<p>11-MAR-10 17:13</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29281-salute-per-smog-cuore-piu-a-rischio-in-citta-del-sud.html" >Fonte: Econews Naz > SALUTE: PER SMOG CUORE PIU&#8217; A RISCHIO IN CITTA&#8217; DEL SUD</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apc-Fotovoltaico/ Statkraft, primo parco in Italia, mira a espansione</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/apc-fotovoltaico-statkraft-primo-parco-in-italia-mira-a-espansione/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Roma, 11 mar. (Apcom-Nuova Energia) - Statkraft, colosso norvegese delle rinnovabili, apre il primo impianto fotovoltaico in Italia, Casale ad Aprilia. Statkraft annuncia anche la conclusione di un accordo con Siemens Energy per costruire altri impianti fotovoltaici in Italia. Con una capacità totale di 3,3 MW e una produzione di energia annuale di 4,5 GWh, l'impianto fotovoltaico di Casale fornirà energia rinnovabile a circa 1200 abitazioni private in Italia. "Lo sviluppo di energia solare fa parte della nostra strategia di mantenere il ruolo di Statkraft come principale società in Europa nel settore delle fonti rinnovabili", afferma Bard Mikkelsen, presidente e ad di Statkraft.<br />Statkraft annuncia oggi anche un accordo in esclusiva con Siemens Energy per realizzare nuovi impianti fotovoltaici in Italia per produrre una capacità fino a 40 MW durante il 2010. L'accordo copre la serie di progetti di Statkraft in Italia e l'inizio della costruzione del successivo impianto fotovoltaico è prevista per la primavera 2010.</div>
<p style="text-align: justify">L'obiettivo di Statkraft consiste nello sviluppare 75 MW di capacità di generazione di energia solare entro il 2012. I paesi di maggiore interesse sono Italia, Spagna e Francia, in base all'elevato irraggiamento solare e agli schemi di supporto definiti. Statkraft è la società di energia rinnovabile più grande in Europa. Il gruppo sviluppa e genera energia idroelettrica, energia eolica, energia a gas e teleriscaldamento ed è una delle principali società coinvolte nello scambio di energia in Europa. Statkraft sviluppa anche energia marina, osmotica e altre soluzioni di energia innovative. Nel 2009, Statkraft ha dichiarato un reddito operativo pari a 2,9 miliardi di euro. Il gruppo impiega 3.400 dipendenti in più di 20 paesi.</p>
<p>111652 mar 10</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Roma, 11 mar. (Apcom-Nuova Energia) - Statkraft, colosso norvegese delle rinnovabili, apre il primo impianto fotovoltaico in Italia, Casale ad Aprilia. Statkraft annuncia anche la conclusione di un accordo con Siemens Energy per costruire altri impianti fotovoltaici in Italia. Con una capacità totale di 3,3 MW e una produzione di energia annuale di 4,5 GWh, l'impianto fotovoltaico di Casale fornirà energia rinnovabile a circa 1200 abitazioni private in Italia. "Lo sviluppo di energia solare fa parte della nostra strategia di mantenere il ruolo di Statkraft come principale società in Europa nel settore delle fonti rinnovabili", afferma Bard Mikkelsen, presidente e ad di Statkraft.<br />Statkraft annuncia oggi anche un accordo in esclusiva con Siemens Energy per realizzare nuovi impianti fotovoltaici in Italia per produrre una capacità fino a 40 MW durante il 2010. L'accordo copre la serie di progetti di Statkraft in Italia e l'inizio della costruzione del successivo impianto fotovoltaico è prevista per la primavera 2010.</div>
<p style="text-align: justify;">L'obiettivo di Statkraft consiste nello sviluppare 75 MW di capacità di generazione di energia solare entro il 2012. I paesi di maggiore interesse sono Italia, Spagna e Francia, in base all'elevato irraggiamento solare e agli schemi di supporto definiti. Statkraft è la società di energia rinnovabile più grande in Europa. Il gruppo sviluppa e genera energia idroelettrica, energia eolica, energia a gas e teleriscaldamento ed è una delle principali società coinvolte nello scambio di energia in Europa. Statkraft sviluppa anche energia marina, osmotica e altre soluzioni di energia innovative. Nel 2009, Statkraft ha dichiarato un reddito operativo pari a 2,9 miliardi di euro. Il gruppo impiega 3.400 dipendenti in più di 20 paesi.</p>
<p>111652 mar 10</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29280-apc-fotovoltaico-statkraft-primo-parco-in-italia-mira-a-espansione.html" >Fonte: Econews Naz > Apc-Fotovoltaico/ Statkraft, primo parco in Italia, mira a espansione</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apc-Clima/ Protocollo Kyoto aiuta riforestazione Africa</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/apc-clima-protocollo-kyoto-aiuta-riforestazione-africa/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29278-apc-clima-protocollo-kyoto-aiuta-riforestazione-africa.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Roma, 11 mar. (Apcom-Nuova Energia) - Nell'ambito dei meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto (CDM - Clean Development Mechanism), la Banca Mondiale ha annunciato la registrazione del più grande progetto di riforestazione del continente africano. Denominato Humbo Assisted Natural Regeneration Project, dal 2007 a oggi il progetto ha già recuperato, con il rimboschimento di specie arboree indigene, circa 2.700 ettari di terreno degradato nella zona di Humbo, nel sud-ovest dell'Etiopia. In tutto il Paese oggi rimane solo il 2,7% delle originarie foreste. La deforestazione prosegue da decenni, incidendo pesantemente sulla biodiversità e sulle condizioni di vita della popolazione: circa 77 milioni di persone che dall'agricoltura ricavano il 50% del PIL e l'80% dell'occupazione.</div>
<p style="text-align: justify">La registrazione del progetto nell'ambito del protocollo di Kyoto consente ora la vendita (a partire dal 2017) di crediti di emissione per oltre 338.000 tonnellate di CO2, di cui la metà sarà acquistata dal BioCarbon Fund della Banca Mondiale, che assicurerà così un flusso di reddito di circa 700.000 dollari per circa 10 anni. L'altra metà sarà venduta sul mercato dei crediti di carbonio. Oltre ai benefici sull'ambiente (si stima che "Humbo" eviterà l'immissione in atmosfera di quasi un miliardo di tonnellate di CO2 nei prossimi 30 anni), il progetto porterà dunque anche vantaggi economici e sociali per le comunità locali, che hanno redditi tra i più bassi al mondo.</p>
<p style="text-align: justify">"Fino ad oggi - ha dichiarato Inger Andersen, direttore del progetto di sviluppo sostenibile per l'Africa della World Bank - l'Africa ospita meno del 2% di tutti i progetti CDM registrati a livello mondiale, mentre la promozione di questi progetti di riforestazione è fondamentale in questa area del pianeta.<br />Altrimenti sarà difficile ottenere l'appoggio dei Paesi africani sugli accordi post Kyoto sui cambiamenti climatici.</p>
<p>111700 mar 10</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Roma, 11 mar. (Apcom-Nuova Energia) - Nell'ambito dei meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto (CDM - Clean Development Mechanism), la Banca Mondiale ha annunciato la registrazione del più grande progetto di riforestazione del continente africano. Denominato Humbo Assisted Natural Regeneration Project, dal 2007 a oggi il progetto ha già recuperato, con il rimboschimento di specie arboree indigene, circa 2.700 ettari di terreno degradato nella zona di Humbo, nel sud-ovest dell'Etiopia. In tutto il Paese oggi rimane solo il 2,7% delle originarie foreste. La deforestazione prosegue da decenni, incidendo pesantemente sulla biodiversità e sulle condizioni di vita della popolazione: circa 77 milioni di persone che dall'agricoltura ricavano il 50% del PIL e l'80% dell'occupazione.</div>
<p style="text-align: justify;">La registrazione del progetto nell'ambito del protocollo di Kyoto consente ora la vendita (a partire dal 2017) di crediti di emissione per oltre 338.000 tonnellate di CO2, di cui la metà sarà acquistata dal BioCarbon Fund della Banca Mondiale, che assicurerà così un flusso di reddito di circa 700.000 dollari per circa 10 anni. L'altra metà sarà venduta sul mercato dei crediti di carbonio. Oltre ai benefici sull'ambiente (si stima che "Humbo" eviterà l'immissione in atmosfera di quasi un miliardo di tonnellate di CO2 nei prossimi 30 anni), il progetto porterà dunque anche vantaggi economici e sociali per le comunità locali, che hanno redditi tra i più bassi al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">"Fino ad oggi - ha dichiarato Inger Andersen, direttore del progetto di sviluppo sostenibile per l'Africa della World Bank - l'Africa ospita meno del 2% di tutti i progetti CDM registrati a livello mondiale, mentre la promozione di questi progetti di riforestazione è fondamentale in questa area del pianeta.<br />Altrimenti sarà difficile ottenere l'appoggio dei Paesi africani sugli accordi post Kyoto sui cambiamenti climatici.</p>
<p>111700 mar 10</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29278-apc-clima-protocollo-kyoto-aiuta-riforestazione-africa.html" >Fonte: Econews Naz > Apc-Clima/ Protocollo Kyoto aiuta riforestazione Africa</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>OGM: VAS, SI’ A PATATA MODIFICATA SENZA APPROVAZIONE LINEE GUIDA EFSA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ogm-vas-si-a-patata-modificata-senza-approvazione-linee-guida-efsa/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29276-ogm-vas-si-a-patata-modificata-senza-approvazione-linee-guida-efsa.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">'NON C'E' INTERESSE A VALUTAZIONE SERIA DA PARTE DELL'UE'</div>
<p style="text-align: justify">Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - L'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha aperto da una settimana la consultazione pubblica per discutere le linee guida per la valutazione dei rischi ambientali legati agli Ogm. L'associazione Vas (Verdi Ambiente e Societa') a questo proposito, pur apprezzando l'iniziativa di aver aperto un dibattito pubblico, ricorda che l'autorizzazione alla coltivazione della patata 'Amflora' della Basf da parte del commissario Ue alla Salute John Dalli e' avvenuta senza che queste linee guida siano state emesse, linee a cui da due anni l'Efsa sta lavorando.</p>
<p style="text-align: justify">Nonostante il presidente Barroso abbia detto "crediamo che siano state approfondite tutte le questioni scientifiche" e il commissario Dalli abbia detto "le decisioni sono basate su una serie di valutazioni di sicurezza favorevoli approntate nel corso degli anni dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare" riferiscono i Vas "invece, tutte le questioni scientifiche non sono state affatto prese in considerazione. Per un semplice motivo: Efsa non ha linee guida rispetto alla valutazione dei rischi ambientali legati agli Organismi geneticamente modificati".</p>
<div style="text-align: justify">Nel documento in questione, disponibile all'indirizzo (http://www.efsa.europa.eu/en/press/news/gmo100305.htm) spiegano ancora gli ambientalisti, si prende in considerazione: la persistenza e invasivita' delle piante biotech, il trasferimento genetico verso altre piante e microrganismi, la selezione di super-insetti, l'impatto su organismi non-target, l'impatto della coltivazione e raccolta degli Ogm, l'impatto sulla salute delle persone e degli animali.<br /></div>
<p><br />11-MAR-10 16:59</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">'NON C'E' INTERESSE A VALUTAZIONE SERIA DA PARTE DELL'UE'</div>
<p style="text-align: justify;">Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - L'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha aperto da una settimana la consultazione pubblica per discutere le linee guida per la valutazione dei rischi ambientali legati agli Ogm. L'associazione Vas (Verdi Ambiente e Societa') a questo proposito, pur apprezzando l'iniziativa di aver aperto un dibattito pubblico, ricorda che l'autorizzazione alla coltivazione della patata 'Amflora' della Basf da parte del commissario Ue alla Salute John Dalli e' avvenuta senza che queste linee guida siano state emesse, linee a cui da due anni l'Efsa sta lavorando.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante il presidente Barroso abbia detto "crediamo che siano state approfondite tutte le questioni scientifiche" e il commissario Dalli abbia detto "le decisioni sono basate su una serie di valutazioni di sicurezza favorevoli approntate nel corso degli anni dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare" riferiscono i Vas "invece, tutte le questioni scientifiche non sono state affatto prese in considerazione. Per un semplice motivo: Efsa non ha linee guida rispetto alla valutazione dei rischi ambientali legati agli Organismi geneticamente modificati".</p>
<div style="text-align: justify;">Nel documento in questione, disponibile all'indirizzo (http://www.efsa.europa.eu/en/press/news/gmo100305.htm) spiegano ancora gli ambientalisti, si prende in considerazione: la persistenza e invasivita' delle piante biotech, il trasferimento genetico verso altre piante e microrganismi, la selezione di super-insetti, l'impatto su organismi non-target, l'impatto della coltivazione e raccolta degli Ogm, l'impatto sulla salute delle persone e degli animali.<br /></div>
<p><br />11-MAR-10 16:59</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29276-ogm-vas-si-a-patata-modificata-senza-approvazione-linee-guida-efsa.html" >Fonte: Econews Naz > OGM: VAS, SI&#8217; A PATATA MODIFICATA SENZA APPROVAZIONE LINEE GUIDA EFSA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CLIMA: UE, ITALIA DOVRA’ IMPORTARE ENERGIA VERDE / ANSA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/clima-ue-italia-dovra-importare-energia-verde-ansa/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29275-clima-ue-italia-dovra-importare-energia-verde--ansa.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">TARGET 27 SUPERATO, 20,3% NEL 2020; SURPLUS GERMANIA E SPAGNA (ANSA) - BRUXELLES, 11 MAR - Per raggiungere l'obiettivo del 17% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020, che si e' impegnata a raggiungere a livello europeo, l'Italia sara' costretta a comprare dalla Germania, o da altri paesi che hanno un surplus di produzione, fonte solare o eolica. E' quanto emerge dalle previsioni preliminari sul raggiungimento a livello europeo del target del 20% di energia da fonti verdi entro il 2020, uno dei tre pilastri della strategia Ue contro il cambio climatico, insieme all'obbligo di ridurre del 20% le emissioni di C02 entro il 2020 e di aumentare del 20% l'efficienza energetica.<br />'Le prime stime ci confermano che la Ue nel suo insieme riuscira' a raggiungere, e perfino a superare, l'obiettivo del 20%: e' un segnale molto positivo che dimostra quanto gli Stati membri prendano sul serio la politica a favore della rinnovabili', ha detto Marlene Holzner, portavoce del commissario Ue all'energia Gunther Oettinger.<br />Secondo i calcoli della commissione Ue, con la tendenza attuale i 27 stati membri arriveranno al 2020 con il 20,3% di energia da fonti rinnovabili, ottenuta cioe' da sole, vento, biofuel e biomasse. Dieci dei 27 stati membri saranno in grado di superare il loro target nazionale. Tra questi, Spagna e Germania che supereranno i loro obiettivi rispettivamente del 2,7 e dello 0,7%. Altri 12 potranno raggiungere il loro target contando esclusivamente sulla produzione nazionale di energie verdi. Insieme a Belgio, Lussemburgo, Danimarca e Malta, l'Italia dovra' fare ricorso invece all'acquisto da partner o all'importazione da paesi terzi di energia verde pari a circa quattro Mtep. Una facolta' consentita dal regolamento europeo, ma piuttosto costosa.<br />'Noi preferiremmo che ogni stato membro raggiungesse il suo target contando sulla propria produzione nazionale, ma la direttiva consente il trasferimento o l'importazione da altri paesi', ha spiegato la Holzner. 'L'Italia ci ha detto che non ce la puo' fare da sola, pertanto e' autorizzata a comprare energia rinnovabile dalla Germania, ad esempio, che registra un surplus. L'acquisto puo' essere gestito in modo autonomo, noi chiediamo solo che ci venga notificato'.<br />Il raggiungimento del target sull'energia da fonti verdi e' diverso per ciascun stato membro, ma e' vincolante per tutti.<br />'Se qualcuno non lo rispettera', scattera' il ricorso alla Corte di giustizia', ha ricordato la portavoce. Nel conteggio delle energie verdi non e' calcolato il nucleare: 'non lo consideriamo una fonte rinnovabile', ha precisato la Holzner. 'Per il resto, e' decisione sovrana di ciascun stato membro decidere il proprio mix energetico'. (ANSA).</div>
<p>11-MAR-10 16:15</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">TARGET 27 SUPERATO, 20,3% NEL 2020; SURPLUS GERMANIA E SPAGNA (ANSA) - BRUXELLES, 11 MAR - Per raggiungere l'obiettivo del 17% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020, che si e' impegnata a raggiungere a livello europeo, l'Italia sara' costretta a comprare dalla Germania, o da altri paesi che hanno un surplus di produzione, fonte solare o eolica. E' quanto emerge dalle previsioni preliminari sul raggiungimento a livello europeo del target del 20% di energia da fonti verdi entro il 2020, uno dei tre pilastri della strategia Ue contro il cambio climatico, insieme all'obbligo di ridurre del 20% le emissioni di C02 entro il 2020 e di aumentare del 20% l'efficienza energetica.<br />'Le prime stime ci confermano che la Ue nel suo insieme riuscira' a raggiungere, e perfino a superare, l'obiettivo del 20%: e' un segnale molto positivo che dimostra quanto gli Stati membri prendano sul serio la politica a favore della rinnovabili', ha detto Marlene Holzner, portavoce del commissario Ue all'energia Gunther Oettinger.<br />Secondo i calcoli della commissione Ue, con la tendenza attuale i 27 stati membri arriveranno al 2020 con il 20,3% di energia da fonti rinnovabili, ottenuta cioe' da sole, vento, biofuel e biomasse. Dieci dei 27 stati membri saranno in grado di superare il loro target nazionale. Tra questi, Spagna e Germania che supereranno i loro obiettivi rispettivamente del 2,7 e dello 0,7%. Altri 12 potranno raggiungere il loro target contando esclusivamente sulla produzione nazionale di energie verdi. Insieme a Belgio, Lussemburgo, Danimarca e Malta, l'Italia dovra' fare ricorso invece all'acquisto da partner o all'importazione da paesi terzi di energia verde pari a circa quattro Mtep. Una facolta' consentita dal regolamento europeo, ma piuttosto costosa.<br />'Noi preferiremmo che ogni stato membro raggiungesse il suo target contando sulla propria produzione nazionale, ma la direttiva consente il trasferimento o l'importazione da altri paesi', ha spiegato la Holzner. 'L'Italia ci ha detto che non ce la puo' fare da sola, pertanto e' autorizzata a comprare energia rinnovabile dalla Germania, ad esempio, che registra un surplus. L'acquisto puo' essere gestito in modo autonomo, noi chiediamo solo che ci venga notificato'.<br />Il raggiungimento del target sull'energia da fonti verdi e' diverso per ciascun stato membro, ma e' vincolante per tutti.<br />'Se qualcuno non lo rispettera', scattera' il ricorso alla Corte di giustizia', ha ricordato la portavoce. Nel conteggio delle energie verdi non e' calcolato il nucleare: 'non lo consideriamo una fonte rinnovabile', ha precisato la Holzner. 'Per il resto, e' decisione sovrana di ciascun stato membro decidere il proprio mix energetico'. (ANSA).</div>
<p>11-MAR-10 16:15</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29275-clima-ue-italia-dovra-importare-energia-verde--ansa.html" >Fonte: Econews Naz > CLIMA: UE, ITALIA DOVRA&#8217; IMPORTARE ENERGIA VERDE / ANSA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AMBIENTE: BONELLI (VERDI); DA PDL NUOVA VERGOGNA, SPUNTA CONDONO EDILIZIO</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ambiente-bonelli-verdi-da-pdl-nuova-vergogna-spunta-condono-edilizio/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/ambiente-bonelli-verdi-da-pdl-nuova-vergogna-spunta-condono-edilizio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/29274-ambiente-bonelli-verdi-da-pdl-nuova-vergogna-spunta-condono-edilizio.html</guid>
		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p>= AMBIENTE: BONELLI (VERDI); DA PDL NUOVA LEGGE VERGOGNA, SPUNTA CONDONO<br />EDILIZIO</p>
<p>PROPOSTA INDECENTE, SANATORIA ANCHE IN AREE VINCOLATE. ORMAI PDL PARTITO<br />DELL'ILLEGALITA' LEGALIZZATA</p>
<p>"Spunta una nuova legge vergogna: dopo il condono sulle liste per le<br />regionali adesso il Pdl presenta in Parlamento un DDL per un nuovo condono<br />edilizio che prevede la sanatoria anche per gli abusi in aree sottoposte a<br />vincolo ambientale e paesaggistico". Lo dichiara il presidente nazionale dei<br />Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Ci troviamo di fronte ad una nuova<br />aggressione del territorio e della popolazione: il PDL è ormai il partito<br />dell'illegalità legalizzata che non si ferma nemmeno di fronte al dissesto<br />idrogeologico dell'Italia e alle vittime provocate dalle frane pur di<br />raccattare qualche voto".</p>
<p>"Il nuovo condono è contenuto nella proposta AS 2020, depositata in questi<br />giorni al Senato, che prevede la modifica del comma 32 dell'art.32 del<br />decreto legge n.269 del 2004, quello relativo al 2° condono edilizio<br />Berlusconi: la proposta di legge infatti sostituisce la data 10 dicembre<br />2004 con la data 31 dicembre 2010 come limite entro il quale presentare le<br />domande di sanatoria - spiega Bonelli -. Viene modificato anche il comma 27<br />bis della legge sul condono edilizio, prevedendo la sanatoria anche per gli<br />immobili realizzati in aree sottoposte a vincolo ambientale e<br />paesaggistico".</p>
<p>"Si tratta di una proposta di legge indecente che va immediatamente ritirata<br />perchè rappresenta un'istigazione a delinquere e favorisce la ripresa<br />dell'abusivismo edilizio - conclude Bonelli -. Altro che Berlusconi che vuol<br />far diventare l'Italia più verde. Il Cavaliere, per l'ambiente è peggio di<br />Attila: dove passa non cresce più l'erba".</p>
<p>Roma, 11 marzo 2010</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p>= AMBIENTE: BONELLI (VERDI); DA PDL NUOVA LEGGE VERGOGNA, SPUNTA CONDONO<br />EDILIZIO</p>
<p>PROPOSTA INDECENTE, SANATORIA ANCHE IN AREE VINCOLATE. ORMAI PDL PARTITO<br />DELL'ILLEGALITA' LEGALIZZATA</p>
<p>"Spunta una nuova legge vergogna: dopo il condono sulle liste per le<br />regionali adesso il Pdl presenta in Parlamento un DDL per un nuovo condono<br />edilizio che prevede la sanatoria anche per gli abusi in aree sottoposte a<br />vincolo ambientale e paesaggistico". Lo dichiara il presidente nazionale dei<br />Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Ci troviamo di fronte ad una nuova<br />aggressione del territorio e della popolazione: il PDL è ormai il partito<br />dell'illegalità legalizzata che non si ferma nemmeno di fronte al dissesto<br />idrogeologico dell'Italia e alle vittime provocate dalle frane pur di<br />raccattare qualche voto".</p>
<p>"Il nuovo condono è contenuto nella proposta AS 2020, depositata in questi<br />giorni al Senato, che prevede la modifica del comma 32 dell'art.32 del<br />decreto legge n.269 del 2004, quello relativo al 2° condono edilizio<br />Berlusconi: la proposta di legge infatti sostituisce la data 10 dicembre<br />2004 con la data 31 dicembre 2010 come limite entro il quale presentare le<br />domande di sanatoria - spiega Bonelli -. Viene modificato anche il comma 27<br />bis della legge sul condono edilizio, prevedendo la sanatoria anche per gli<br />immobili realizzati in aree sottoposte a vincolo ambientale e<br />paesaggistico".</p>
<p>"Si tratta di una proposta di legge indecente che va immediatamente ritirata<br />perchè rappresenta un'istigazione a delinquere e favorisce la ripresa<br />dell'abusivismo edilizio - conclude Bonelli -. Altro che Berlusconi che vuol<br />far diventare l'Italia più verde. Il Cavaliere, per l'ambiente è peggio di<br />Attila: dove passa non cresce più l'erba".</p>
<p>Roma, 11 marzo 2010</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29274-ambiente-bonelli-verdi-da-pdl-nuova-vergogna-spunta-condono-edilizio.html" >Fonte: Econews Naz > AMBIENTE: BONELLI (VERDI); DA PDL NUOVA VERGOGNA, SPUNTA CONDONO EDILIZIO</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CLIMA: BONELLI (VERDI); UE CONFERMA, POLITICA ENERGETICA ITALIA OSCURANTISTA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/clima-bonelli-verdi-ue-conferma-politica-energetica-italia-oscurantista/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/clima-bonelli-verdi-ue-conferma-politica-energetica-italia-oscurantista/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/29273-clima-bonelli-verdi-ue-conferma-politica-energetica-italia-oscurantista.html</guid>
		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />= CLIMA: BONELLI (VERDI); UE CONFERMA, POLITICA ENERGETICA ITALIA<br />OSCURANTISTA<br />NON CENTREREMO OBIETTIVI EUROPEI: CON GOVERNO BERLUSCONI ARRETRAMENTO SU<br />RINNOVABILI<br />NUCLEARE NON E' FONTE VERDE E TOGLIE RISORSE A SOLARE, EOLICO E EFFICIENZA<br /> <br />"La politica energetica del governo Berlusconi si dimostra sempre più<br />oscurantista e basata su modelli che guardano più alla prima rivoluzione<br />industriale che non al futuro". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei<br />Verdi Angelo Bonelli commentando l'annuncio della Commissione europea, per<br />la quale l'Italia non riuscirà a raggiungere gli obiettivi di produzione di<br />energia rinnovabile entro il 2020.<br /> <br />"Mentre il governo ha deciso letteralmente di 'buttare' 34 miliardi di euro<br />dei contribuenti su delle centrali nucleari obsolete e pericolose, che<br />l'Europa non considera una fonte verde e che i cittadini non vogliono, gli<br />altri paesi europei stanno investendo con decisione sulle fonti rinnovabili,<br />che rappresentano le energie del futuro - spiega il leader del Sole che ride<br />-. Questo significa che tra non molto tempo l'Italia, il Paese del Sole,<br />sarà costretta ad acquistare energia rinnovabile da altri paesi europei".<br /> <br />"La decisione di tornare ad un nucleare vecchio, costosissimo e pericoloso<br />rappresenta un colpo durissimo all'innovazione tecnologica e allo sviluppo<br />delle rinnovabili, a cui sono state sottratte le risorse e gli incentivi che<br />come Verdi eravamo riusciti ad ottenere nel governo Prodi - conclude Bonelli<br />-. Non puntare sulle energie verdi significa rinunciare a centinaia di<br />migliaia di nuovi posti di lavoro: in Germania grazie alla green economy ne<br />sono stati creati 650 mila".<br /> <br />Roma, 11 marzo 2010<br />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />= CLIMA: BONELLI (VERDI); UE CONFERMA, POLITICA ENERGETICA ITALIA<br />OSCURANTISTA<br />NON CENTREREMO OBIETTIVI EUROPEI: CON GOVERNO BERLUSCONI ARRETRAMENTO SU<br />RINNOVABILI<br />NUCLEARE NON E' FONTE VERDE E TOGLIE RISORSE A SOLARE, EOLICO E EFFICIENZA<br /> <br />"La politica energetica del governo Berlusconi si dimostra sempre più<br />oscurantista e basata su modelli che guardano più alla prima rivoluzione<br />industriale che non al futuro". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei<br />Verdi Angelo Bonelli commentando l'annuncio della Commissione europea, per<br />la quale l'Italia non riuscirà a raggiungere gli obiettivi di produzione di<br />energia rinnovabile entro il 2020.<br /> <br />"Mentre il governo ha deciso letteralmente di 'buttare' 34 miliardi di euro<br />dei contribuenti su delle centrali nucleari obsolete e pericolose, che<br />l'Europa non considera una fonte verde e che i cittadini non vogliono, gli<br />altri paesi europei stanno investendo con decisione sulle fonti rinnovabili,<br />che rappresentano le energie del futuro - spiega il leader del Sole che ride<br />-. Questo significa che tra non molto tempo l'Italia, il Paese del Sole,<br />sarà costretta ad acquistare energia rinnovabile da altri paesi europei".<br /> <br />"La decisione di tornare ad un nucleare vecchio, costosissimo e pericoloso<br />rappresenta un colpo durissimo all'innovazione tecnologica e allo sviluppo<br />delle rinnovabili, a cui sono state sottratte le risorse e gli incentivi che<br />come Verdi eravamo riusciti ad ottenere nel governo Prodi - conclude Bonelli<br />-. Non puntare sulle energie verdi significa rinunciare a centinaia di<br />migliaia di nuovi posti di lavoro: in Germania grazie alla green economy ne<br />sono stati creati 650 mila".<br /> <br />Roma, 11 marzo 2010<br />		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29273-clima-bonelli-verdi-ue-conferma-politica-energetica-italia-oscurantista.html" >Fonte: Econews Naz > CLIMA: BONELLI (VERDI); UE CONFERMA, POLITICA ENERGETICA ITALIA OSCURANTISTA</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Apc-* Legambiente: Città invivibili ed è allarme per il ‘Mal Comune’</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/apc-legambiente-citta-invivibili-ed-e-allarme-per-il-mal-comune/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/apc-legambiente-citta-invivibili-ed-e-allarme-per-il-mal-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:35:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Roma, 11 mar. (Apcom) - Si chiama 'Mal Comune' ed è dato dalla somma di incidenti stradali, obesità, stress, rumore, inquinamento. L'allarme lo lancia Legambiente alla Va Conferenza paneuropea Ambiente e salute di Parma. Nel 2008, sulle strade urbane si sono verificati 168.088 incidenti (76,8% del totale) che hanno causato 228.325 feriti (73,5% sul totale) e 2.076 morti (pari al 43,9%). Numeri impressionanti, commenta Legambiente, che dovrebbero spingere gli amministratori delle città a trovare soluzioni più sicure per la mobilità nei centri urbani, dove comunque non sono solo gli incidenti a minacciare la salute dei residenti.</div>
<p style="text-align: justify">Si stima, scrive Legambiente, che vivere in una grande città significhi dormire trenta minuti a notte in meno a causa dei rumori da traffico. E sono circa 20 milioni gli italiani che abitano nelle medie e grandi aree urbane. L`inquinamento acustico è percepito come un problema grave dalle famiglie italiane che, secondo un'indagine Istat, dichiarano per il 36,8% gravi problemi relativi al rumore nella zona in cui abitano. Ma anche il problema dell'obesità, sempre più diffuso nelle aree urbane/viene ormai attribuito, oltre che ad una cattiva alimentazione, alla sedentarietà e all'uso prevalente dell'automobile come principale mezzo di spostamento. Circa un terzo degli adulti è sovrappeso e lo stesso vale per i bambini. Gli obesi, coloro che superano i 130 chili di peso, sono poco meno del 10% della popolazione, circa 5 milioni di persone. Eppure basterebbe, ad esempio, camminare o andare in bicicletta per circa mezz'ora al giorno per ridurre concretamente il rischio-obesità.</p>
<div style="text-align: justify"></div>
<p style="text-align: justify">La coda in auto, fa notare Legambiente, è causa di episodi di microconflittualità per 6 italiani su 10. Rimanere bloccati nell'auto, ad esempio, scatena quotidianamente la litigiosità e gli scontri verbali nel 61% degli italiani, pronti ad alterarsi, attaccare briga e suonare nervosamente il clacson. Gli abitanti delle città passano ormai un`ora (o anche più) al giorno incolonnati sulle strade, spostandosi a una velocità media che nel migliore dei casi supera di poco i 25 km/h. A Roma, ad esempio, il tempo passato al volante è di 74 minuti al giorno, a Napoli e Torino è di 63 e 62 minuti, a Milano un`ora esatta, a Palermo e Genova 58 e 53 minuti. Ridicole le velocità medie: Torino è la città con la mobilità più fluida (26 km/h), seguita da Genova (25), Roma (23), Milano (22), Napoli (21), Palermo (20).Per non parlare delle conseguenze dell'inquinamento atmosferico. Le polveri sottili insidiano gravemente la salute dei cittadini. 57 città italiane su 88 che hanno dati completi sulle Pm10 superano il limite previsto dalla legge. Ma il problema esiste soprattutto a Napoli (156 superamenti del limite medio giornaliero di 50 microgrami/metro cubo), Torino (151), Ancona (129) e Ravenna (126) mentre tra le altre grandi città svettano Milano (108), Roma (67) e Venezia (60). Valori molto elevati se pensiamo che per legge sono consentiti al massimo 35 giorni di superamento all'anno.</p>
<p style="text-align: justify">Le regioni del nord sono quelle in cui si registrano i valori più critici con tutti i capoluoghi della Lombardia e dell'Emilia Romagna fuori dal limite di legge: 7 su 8 in Piemonte e 6 su 7 in Veneto. Nulla di buono nemmeno sul fronte ozono, che nei mesi estivi ha fatto registrare livelli record: dal 1 gennaio 2010 è entrato in vigore il limite per la protezione della salute umana di 120 microgrammi/metro cubo da non superare per più di 25 giorni in un anno. Ma oltre la metà delle città monitorate nel 2009 non rispettavano questo limite (32 città su 50 monitorate).</p>
<p style="text-align: justify">"I danni da traffico, la scarsa vivibilità dei centri urbani, sembrano raccontare ormai un mal Comune - ha dichiarato il responsabile Aree urbane di Legambiente Alberto Fiorillo - sia perché risultano molto diffusi, sia perché la cura sta nelle mani di chi amministra le città. Ma se fino ad oggi si è cercato di rispondere all'emergenza singola, troppo traffico, troppo rumore, troppi incidenti in città, è necessario ora passare a strategie complessive che tengano insieme tutte le questioni".</p>
<p style="text-align: justify">L'obiettivo degli amministratori deve essere la "gestione sostenibile della città. Solo così - conclude Legambiente - sarà possibile affrontare in maniera utile la questione della vivibilità, ragionando di politiche ambientali con un approccio complessivo e unitario".</p>
<p>111631 mar 10</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Roma, 11 mar. (Apcom) - Si chiama 'Mal Comune' ed è dato dalla somma di incidenti stradali, obesità, stress, rumore, inquinamento. L'allarme lo lancia Legambiente alla Va Conferenza paneuropea Ambiente e salute di Parma. Nel 2008, sulle strade urbane si sono verificati 168.088 incidenti (76,8% del totale) che hanno causato 228.325 feriti (73,5% sul totale) e 2.076 morti (pari al 43,9%). Numeri impressionanti, commenta Legambiente, che dovrebbero spingere gli amministratori delle città a trovare soluzioni più sicure per la mobilità nei centri urbani, dove comunque non sono solo gli incidenti a minacciare la salute dei residenti.</div>
<p style="text-align: justify;">Si stima, scrive Legambiente, che vivere in una grande città significhi dormire trenta minuti a notte in meno a causa dei rumori da traffico. E sono circa 20 milioni gli italiani che abitano nelle medie e grandi aree urbane. L`inquinamento acustico è percepito come un problema grave dalle famiglie italiane che, secondo un'indagine Istat, dichiarano per il 36,8% gravi problemi relativi al rumore nella zona in cui abitano. Ma anche il problema dell'obesità, sempre più diffuso nelle aree urbane/viene ormai attribuito, oltre che ad una cattiva alimentazione, alla sedentarietà e all'uso prevalente dell'automobile come principale mezzo di spostamento. Circa un terzo degli adulti è sovrappeso e lo stesso vale per i bambini. Gli obesi, coloro che superano i 130 chili di peso, sono poco meno del 10% della popolazione, circa 5 milioni di persone. Eppure basterebbe, ad esempio, camminare o andare in bicicletta per circa mezz'ora al giorno per ridurre concretamente il rischio-obesità.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">La coda in auto, fa notare Legambiente, è causa di episodi di microconflittualità per 6 italiani su 10. Rimanere bloccati nell'auto, ad esempio, scatena quotidianamente la litigiosità e gli scontri verbali nel 61% degli italiani, pronti ad alterarsi, attaccare briga e suonare nervosamente il clacson. Gli abitanti delle città passano ormai un`ora (o anche più) al giorno incolonnati sulle strade, spostandosi a una velocità media che nel migliore dei casi supera di poco i 25 km/h. A Roma, ad esempio, il tempo passato al volante è di 74 minuti al giorno, a Napoli e Torino è di 63 e 62 minuti, a Milano un`ora esatta, a Palermo e Genova 58 e 53 minuti. Ridicole le velocità medie: Torino è la città con la mobilità più fluida (26 km/h), seguita da Genova (25), Roma (23), Milano (22), Napoli (21), Palermo (20).Per non parlare delle conseguenze dell'inquinamento atmosferico. Le polveri sottili insidiano gravemente la salute dei cittadini. 57 città italiane su 88 che hanno dati completi sulle Pm10 superano il limite previsto dalla legge. Ma il problema esiste soprattutto a Napoli (156 superamenti del limite medio giornaliero di 50 microgrami/metro cubo), Torino (151), Ancona (129) e Ravenna (126) mentre tra le altre grandi città svettano Milano (108), Roma (67) e Venezia (60). Valori molto elevati se pensiamo che per legge sono consentiti al massimo 35 giorni di superamento all'anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Le regioni del nord sono quelle in cui si registrano i valori più critici con tutti i capoluoghi della Lombardia e dell'Emilia Romagna fuori dal limite di legge: 7 su 8 in Piemonte e 6 su 7 in Veneto. Nulla di buono nemmeno sul fronte ozono, che nei mesi estivi ha fatto registrare livelli record: dal 1 gennaio 2010 è entrato in vigore il limite per la protezione della salute umana di 120 microgrammi/metro cubo da non superare per più di 25 giorni in un anno. Ma oltre la metà delle città monitorate nel 2009 non rispettavano questo limite (32 città su 50 monitorate).</p>
<p style="text-align: justify;">"I danni da traffico, la scarsa vivibilità dei centri urbani, sembrano raccontare ormai un mal Comune - ha dichiarato il responsabile Aree urbane di Legambiente Alberto Fiorillo - sia perché risultano molto diffusi, sia perché la cura sta nelle mani di chi amministra le città. Ma se fino ad oggi si è cercato di rispondere all'emergenza singola, troppo traffico, troppo rumore, troppi incidenti in città, è necessario ora passare a strategie complessive che tengano insieme tutte le questioni".</p>
<p style="text-align: justify;">L'obiettivo degli amministratori deve essere la "gestione sostenibile della città. Solo così - conclude Legambiente - sarà possibile affrontare in maniera utile la questione della vivibilità, ragionando di politiche ambientali con un approccio complessivo e unitario".</p>
<p>111631 mar 10</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29283-apc--legambiente-citta-invivibili-ed-e-allarme-per-il-mal-comune.html" >Fonte: Econews Naz > Apc-* Legambiente: Città invivibili ed è allarme per il &#8216;Mal Comune&#8217;</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Milano: Difendiamo il quartiere ippico di San Siro</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/milano-difendiamo-il-quartiere-ippico-di-san-siro/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 06:49:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>

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		<description><![CDATA[<div align="justify"><font face="Verdana" size="2"><font color="#000000"><img alt="Enrico Fedrighini" hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/fedrighini.jpg" align="left" vspace="3" />Difendiamo il quartiere ippico di San Siro: <strong>venerd&#236; 19 marzo</strong>, <strong>ore 21</strong>, tutti in <strong>via Natta 11</strong> (<strong>MM1 Lampugnano</strong>) per una serata a tutela del valore occupazionale, ambientale e storico dell'ippica milanese. La lotta per tutelare il quartiere ippico di San Siro inizia esattamente vent'anni fa, nel mese di aprile 1990, con l'atto costitutivo del parco Sud Milano da parte della Regione Lombardia: con un grande lavoro trasversale delle associazioni operanti sul territorio, riuscimmo a convincere il Consiglio regionale ad approvare l'estensione del perimetro del Parco Sud fino a includere le aree ippiche di San Siro.<br /><br />Ricordo la reazione furibonda dell'allora assessore all'urbanistica di Milano, Schemmari...Gli speculatori accusarono un duro colpo: fra le immobiliari della zona circolavano gi&#224; depliant con ville e palazzi nell'area del galoppo, il progetto &#34;Milano Olimpica&#34; era stato confezionato per realizzare un nuovo villaggio residenziale al posto di scuderie e cavalli. Ma con quella piccola modifica del perimetro del Parco Sud, che vincolava a inedificabilit&#224; le aree ippiche, riuscimmo in extremis a scongiurare il disegno di lottizzazione portato avanti dalla propriet&#224; delle aree, la Montedison.<br /><br />Tramontata l'operazione, a met&#224; anni Novanta la Montedison vende il complesso ippico a Snai. &#34;Meno male&#34; pensammo in molti &#34;finalmente una propriet&#224; che avr&#224; tutto l'interesse a rilanciare, anzich&#232; affossare, l'ippica milanese...&#34;<br />Illusione. Perch&#232; quelle immense aree verdi, quegli impianti che sono il luogo di lavoro per migliaia di persone (fra dipendenti e indotto) e rappresentano un insostituibile patrimonio storico e ambientale per la nostra citt&#224;, continuano a fare gola ai palazzinari e se questo settore non &#34;tira&#34; pi&#249; come un tempo ci sono solo due strade possibili: rilanciare l'ippica con nuovi investimenti, politiche adeguate di valorizzazione ed &#34;apertura&#34; al territorio; oppure vendere, nella speranza di trasformare i cavalli in mattoni.<br /><br />La prima opzione presuppone la presenza di imprenditori capaci, consapevoli del risvolto sociale della propria missione, appassionati di un ambiente e di un mondo fatto di mestieri e tradizioni che non devono sparire; per la seconda opzione basta invece un qualunque procuratore d'affari di rango medio-basso, pronto a far degradare le strutture, a ostacolare con ogni mezzo la prosecuzione della regolare attivit&#224;, a mandare segnali di smobilitazione per far capire a tutti che &#232; meglio cambiare aria, per non disturbare il manovratore. Inutile sottolineare che in Italia &#232; questo secondo genere di imprenditoria ad avere spesso il sopravvento, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.<br /><br />Ma noi, &#232; bene che lo sappia chi di dovere, non ci arrendiamo. Continueremo a difendere il quartiere ippico di San Siro insieme ai lavoratori, ai proprietari, agli artieri, agli allenatori e allevatori.<br /><br />Un grande risultato &#232; stato ottenuto alcuni anni or sono, grazie al fondamentale contributo di Italia Nostra, con l'apposizione del Vincolo Monumentale sulle aree dell'Ippodromo del galoppo e della pista di allenamento Trenno: un milione e mezzo di m.q. di verde e scuderie sottratti alla speculazione. Ora gli appetiti si stanno concentrando sull'ippodromo del trotto, accanto allo stadio Meazza.<br /><br />Da quel lontano aprile 1990 &#232; in atto sul nostro territorio, fra comitati associazioni e cittadini che si battono per la salvaguardia delle aree ippiche, qualcosa di ben pi&#249; profondo della semplice difesa di un'area verde dell'ovest milanese: &#232; la difesa di un'idea di citt&#224; in cui il profitto speculativo non sia l'unico metro di misura delle scelte; significa tutelare un'attivit&#224; economica e lavorativa che ha grande importanza sotto il profilo ambientale, legata all'attivit&#224; delle aziende agricole presenti nella zona ovest e nei parchi di cintura, connaturata alla storia di questi luoghi.<br /><br />Luoghi nei quali pu&#242; ancora capitare di ascoltare bambini che giocando per strada ricordano il nome di Varenne, o sentire gli anziari ricordare ancora, con gli occhi lucidi, la strepitosa galoppata finale all'Arc de Triomphe di uno sconosciuto puledro di tre anni, chiamato Ribot.<br />Una bella notizia di speranza e un invito a tutti: ho contattato un gruppo di artisti comici di Zelig, particolarmente sensibili alle questioni ambientali; ho parlato loro della vertenza per la difesa del quartiere ippico di San Siro, e loro hanno dato disponibilit&#224; a partecipare gratuitamente a una serata di sensibilizzazione in difesa del quartiere ippico, per garantire adeguata partecipazione e interesse della citt&#224; su una questione cos&#236; rilevante.<br /><br />L'iniziativa si svolger&#224; <strong>VENERDI' 19 MARZO, ore 21</strong>, presso l'Auditorium del Centro Scolastico Gallaratese, <strong>via Natta 11</strong> (MM1 Lampugnano).<br /><br />Ecco i nomi dei comici: Diego Parassole, Max Pisu, Claudio Batta, Urbano Moffa, Gianluca de Angelis, Luca Klobas.<br /><br />Un caro saluto a tutti, a presto<br /><br /><strong>Enrico Fedrighini</strong></font></font></div><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

</div>
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			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><font face="Verdana" size="2"><font color="#000000"><img alt="Enrico Fedrighini" hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/fedrighini.jpg" align="left" vspace="3" />Difendiamo il quartiere ippico di San Siro: <strong>venerd&igrave; 19 marzo</strong>, <strong>ore 21</strong>, tutti in <strong>via Natta 11</strong> (<strong>MM1 Lampugnano</strong>) per una serata a tutela del valore occupazionale, ambientale e storico dell'ippica milanese. La lotta per tutelare il quartiere ippico di San Siro inizia esattamente vent'anni fa, nel mese di aprile 1990, con l'atto costitutivo del parco Sud Milano da parte della Regione Lombardia: con un grande lavoro trasversale delle associazioni operanti sul territorio, riuscimmo a convincere il Consiglio regionale ad approvare l'estensione del perimetro del Parco Sud fino a includere le aree ippiche di San Siro.<br /><br />Ricordo la reazione furibonda dell'allora assessore all'urbanistica di Milano, Schemmari...Gli speculatori accusarono un duro colpo: fra le immobiliari della zona circolavano gi&agrave; depliant con ville e palazzi nell'area del galoppo, il progetto &quot;Milano Olimpica&quot; era stato confezionato per realizzare un nuovo villaggio residenziale al posto di scuderie e cavalli. Ma con quella piccola modifica del perimetro del Parco Sud, che vincolava a inedificabilit&agrave; le aree ippiche, riuscimmo in extremis a scongiurare il disegno di lottizzazione portato avanti dalla propriet&agrave; delle aree, la Montedison.<br /><br />Tramontata l'operazione, a met&agrave; anni Novanta la Montedison vende il complesso ippico a Snai. &quot;Meno male&quot; pensammo in molti &quot;finalmente una propriet&agrave; che avr&agrave; tutto l'interesse a rilanciare, anzich&egrave; affossare, l'ippica milanese...&quot;<br />Illusione. Perch&egrave; quelle immense aree verdi, quegli impianti che sono il luogo di lavoro per migliaia di persone (fra dipendenti e indotto) e rappresentano un insostituibile patrimonio storico e ambientale per la nostra citt&agrave;, continuano a fare gola ai palazzinari e se questo settore non &quot;tira&quot; pi&ugrave; come un tempo ci sono solo due strade possibili: rilanciare l'ippica con nuovi investimenti, politiche adeguate di valorizzazione ed &quot;apertura&quot; al territorio; oppure vendere, nella speranza di trasformare i cavalli in mattoni.<br /><br />La prima opzione presuppone la presenza di imprenditori capaci, consapevoli del risvolto sociale della propria missione, appassionati di un ambiente e di un mondo fatto di mestieri e tradizioni che non devono sparire; per la seconda opzione basta invece un qualunque procuratore d'affari di rango medio-basso, pronto a far degradare le strutture, a ostacolare con ogni mezzo la prosecuzione della regolare attivit&agrave;, a mandare segnali di smobilitazione per far capire a tutti che &egrave; meglio cambiare aria, per non disturbare il manovratore. Inutile sottolineare che in Italia &egrave; questo secondo genere di imprenditoria ad avere spesso il sopravvento, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.<br /><br />Ma noi, &egrave; bene che lo sappia chi di dovere, non ci arrendiamo. Continueremo a difendere il quartiere ippico di San Siro insieme ai lavoratori, ai proprietari, agli artieri, agli allenatori e allevatori.<br /><br />Un grande risultato &egrave; stato ottenuto alcuni anni or sono, grazie al fondamentale contributo di Italia Nostra, con l'apposizione del Vincolo Monumentale sulle aree dell'Ippodromo del galoppo e della pista di allenamento Trenno: un milione e mezzo di m.q. di verde e scuderie sottratti alla speculazione. Ora gli appetiti si stanno concentrando sull'ippodromo del trotto, accanto allo stadio Meazza.<br /><br />Da quel lontano aprile 1990 &egrave; in atto sul nostro territorio, fra comitati associazioni e cittadini che si battono per la salvaguardia delle aree ippiche, qualcosa di ben pi&ugrave; profondo della semplice difesa di un'area verde dell'ovest milanese: &egrave; la difesa di un'idea di citt&agrave; in cui il profitto speculativo non sia l'unico metro di misura delle scelte; significa tutelare un'attivit&agrave; economica e lavorativa che ha grande importanza sotto il profilo ambientale, legata all'attivit&agrave; delle aziende agricole presenti nella zona ovest e nei parchi di cintura, connaturata alla storia di questi luoghi.<br /><br />Luoghi nei quali pu&ograve; ancora capitare di ascoltare bambini che giocando per strada ricordano il nome di Varenne, o sentire gli anziari ricordare ancora, con gli occhi lucidi, la strepitosa galoppata finale all'Arc de Triomphe di uno sconosciuto puledro di tre anni, chiamato Ribot.<br />Una bella notizia di speranza e un invito a tutti: ho contattato un gruppo di artisti comici di Zelig, particolarmente sensibili alle questioni ambientali; ho parlato loro della vertenza per la difesa del quartiere ippico di San Siro, e loro hanno dato disponibilit&agrave; a partecipare gratuitamente a una serata di sensibilizzazione in difesa del quartiere ippico, per garantire adeguata partecipazione e interesse della citt&agrave; su una questione cos&igrave; rilevante.<br /><br />L'iniziativa si svolger&agrave; <strong>VENERDI' 19 MARZO, ore 21</strong>, presso l'Auditorium del Centro Scolastico Gallaratese, <strong>via Natta 11</strong> (MM1 Lampugnano).<br /><br />Ecco i nomi dei comici: Diego Parassole, Max Pisu, Claudio Batta, Urbano Moffa, Gianluca de Angelis, Luca Klobas.<br /><br />Un caro saluto a tutti, a presto<br /><br /><strong>Enrico Fedrighini</strong></font></font></div><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=133" >Fonte: Verdi della Lombardia > Milano: Difendiamo il quartiere ippico di San Siro</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Buccinasco. Carbonera perchè stima Pruiti?</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/buccinasco-carbonera-perche-stima-pruiti/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 06:15:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>

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		<description><![CDATA[<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/carbopruiti.jpg" align="left" vspace="3" />[Via: <a href="http://www.mi-lorenteggio.com/" target="_blank">www.mi-lorenteggio.com</a>&#160;] <strong>Vogliamo intervistare una serie di persone del territorio che hanno avuto la possibilit&#224; di conoscere Rino Pruiti -</strong> (mi-lorenteggio.com) Buccinasco, 11 marzo 2010 - Partiamo da <strong>Maurizio Carbonera</strong> gi&#224; Sindaco di Buccinasco con cui Rino Pruiti ha lavorato per cinque anni come Assessore all&#8217;Ambiente. Da tre anni entrambi sono Consiglieri di minoranza nel Consiglio Comunale di Buccinasco.<br /><br /></font></font></font></div>
<div align="justify"><strong><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Ormai lavorate insieme da circa otto anni, avete avuto la possibilit&#224; di conoscervi in differenti ruoli. Cosa ha da dire della persona Rino Pruiti? E del politico? </font></strong></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Rino Pruiti &#232; una persona che ho imparato ad apprezzare riconoscendogli costanza, coerenza e coraggio rispetto ad un impegno civico che ha sempre cercato di contrastare sia l&#8217;impoverimento della politica sia l&#8217;affermarsi di un concezione priva della capacit&#224; di formulare speranze e progetti. Come Assessore all&#8217;Ecologia ha suggerito tutta una serie di iniziative che ci hanno aiutato a cambiare in meglio il paese di Buccinasco recuperando l&#8217;ambiente. Ha con il suo operato sottolineato con forza la necessit&#224; di contrastare l&#8217;illegalit&#224; diffusa sul territorio, avendo ben presente una idea di citt&#224; e di organizzazione della vita associata. <br /><br /><strong>In questi anni quali sono stati gli ambiti sui quali avete lavorato insieme e con quali risultati?</strong> </font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Il tema principale su cui abbiamo lavorato insieme &#232; stato quello che partiva da una precisa idea di citt&#224; che recuperava una sua identit&#224; ed una sua &#8220;anima&#8221; questo attraverso il fatto che si favoriva la creazione di reti di relazioni e legami sempre pi&#249; diffusi. Abbiamo inoltre cercato di diffondere nella citt&#224; la cultura delle regole, soprattutto attraverso nostri comportamenti corretti, impegnandoci inoltre nel restituire stima sociale e prestigio alle Istituzioni considerate come colla che unisce la comunit&#224;. <br />Il consenso dei cittadini non ci ha permesso di proseguire nel lavoro avviato, purtroppo &#232; stato premiato un progetto che riduce l&#8217;attivit&#224; amministrativa a gestione dell&#8217;immediato senza alcuna prospettiva di apertura al futuro. <br />Nel ruolo di Consiglieri Comunali di minoranza abbiamo continuato e continuiamo ad impegnarci per la citt&#224;. <br /><br /><strong>Secondo lei quali sono le priorit&#224; sulle quali &#232; importante impegnarsi e sulle quali risulterebbe importante utilizzare una risorsa come quella di Rino Pruiti con il suo impegno e le sue competenze?</strong> </font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">L&#8217;uso del territorio rimane il tema principale che riguarda in generale i Comuni ed in particolare anche il nostro. E&#8217; questo l&#8217;ambito dove si incontrano interessi soprattutto economici che normalmente, se non indirizzati, poca attenzione hanno ai problemi di tutti, tipo i soggetti deboli come le persone che concretamente vivono il territorio quali i bambini e gli anziani. <br /><br />L&#8217;altro aspetto &#232; quello della legalit&#224; che tanti punti in comune ha con l&#8217;uso del territorio. La questione che si pone &#232; come riusciremo nuovamente a far diventare l&#8217;Ente Pubblico e la comunit&#224; cittadina dei punti di resistenza rispetto a questi fenomeni. <br />Rino Pruiti con il lavoro in Consiglio Comunale e sul suo blog ha mantenuto aperto un dialogo con tanti cittadini di buona volont&#224; interessati a partecipare alla definizione di una visione condivisa di sviluppo sostenibile. </font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />Se qualcuno volesse dire la sua su Pruiti, ci contatti.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" size="2"><font color="#000000"><strong>Vittorio Aggio<br /><br /><a href="http://www.mi-lorenteggio.com/news/7233" target="_blank">http://www.mi-lorenteggio.com/news/7233</a>&#160;<br /></strong></font></font></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/carbopruiti.jpg" align="left" vspace="3" />[Via: <a href="http://www.mi-lorenteggio.com/" >www.mi-lorenteggio.com</a>&nbsp;] <strong>Vogliamo intervistare una serie di persone del territorio che hanno avuto la possibilit&agrave; di conoscere Rino Pruiti -</strong> (mi-lorenteggio.com) Buccinasco, 11 marzo 2010 - Partiamo da <strong>Maurizio Carbonera</strong> gi&agrave; Sindaco di Buccinasco con cui Rino Pruiti ha lavorato per cinque anni come Assessore all&rsquo;Ambiente. Da tre anni entrambi sono Consiglieri di minoranza nel Consiglio Comunale di Buccinasco.<br /><br /></font></font></font></div>
<div align="justify"><strong><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Ormai lavorate insieme da circa otto anni, avete avuto la possibilit&agrave; di conoscervi in differenti ruoli. Cosa ha da dire della persona Rino Pruiti? E del politico? </font></strong></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Rino Pruiti &egrave; una persona che ho imparato ad apprezzare riconoscendogli costanza, coerenza e coraggio rispetto ad un impegno civico che ha sempre cercato di contrastare sia l&rsquo;impoverimento della politica sia l&rsquo;affermarsi di un concezione priva della capacit&agrave; di formulare speranze e progetti. Come Assessore all&rsquo;Ecologia ha suggerito tutta una serie di iniziative che ci hanno aiutato a cambiare in meglio il paese di Buccinasco recuperando l&rsquo;ambiente. Ha con il suo operato sottolineato con forza la necessit&agrave; di contrastare l&rsquo;illegalit&agrave; diffusa sul territorio, avendo ben presente una idea di citt&agrave; e di organizzazione della vita associata. <br /><br /><strong>In questi anni quali sono stati gli ambiti sui quali avete lavorato insieme e con quali risultati?</strong> </font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Il tema principale su cui abbiamo lavorato insieme &egrave; stato quello che partiva da una precisa idea di citt&agrave; che recuperava una sua identit&agrave; ed una sua &ldquo;anima&rdquo; questo attraverso il fatto che si favoriva la creazione di reti di relazioni e legami sempre pi&ugrave; diffusi. Abbiamo inoltre cercato di diffondere nella citt&agrave; la cultura delle regole, soprattutto attraverso nostri comportamenti corretti, impegnandoci inoltre nel restituire stima sociale e prestigio alle Istituzioni considerate come colla che unisce la comunit&agrave;. <br />Il consenso dei cittadini non ci ha permesso di proseguire nel lavoro avviato, purtroppo &egrave; stato premiato un progetto che riduce l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa a gestione dell&rsquo;immediato senza alcuna prospettiva di apertura al futuro. <br />Nel ruolo di Consiglieri Comunali di minoranza abbiamo continuato e continuiamo ad impegnarci per la citt&agrave;. <br /><br /><strong>Secondo lei quali sono le priorit&agrave; sulle quali &egrave; importante impegnarsi e sulle quali risulterebbe importante utilizzare una risorsa come quella di Rino Pruiti con il suo impegno e le sue competenze?</strong> </font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">L&rsquo;uso del territorio rimane il tema principale che riguarda in generale i Comuni ed in particolare anche il nostro. E&rsquo; questo l&rsquo;ambito dove si incontrano interessi soprattutto economici che normalmente, se non indirizzati, poca attenzione hanno ai problemi di tutti, tipo i soggetti deboli come le persone che concretamente vivono il territorio quali i bambini e gli anziani. <br /><br />L&rsquo;altro aspetto &egrave; quello della legalit&agrave; che tanti punti in comune ha con l&rsquo;uso del territorio. La questione che si pone &egrave; come riusciremo nuovamente a far diventare l&rsquo;Ente Pubblico e la comunit&agrave; cittadina dei punti di resistenza rispetto a questi fenomeni. <br />Rino Pruiti con il lavoro in Consiglio Comunale e sul suo blog ha mantenuto aperto un dialogo con tanti cittadini di buona volont&agrave; interessati a partecipare alla definizione di una visione condivisa di sviluppo sostenibile. </font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />Se qualcuno volesse dire la sua su Pruiti, ci contatti.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" size="2"><font color="#000000"><strong>Vittorio Aggio<br /><br /><a href="http://www.mi-lorenteggio.com/news/7233" >http://www.mi-lorenteggio.com/news/7233</a>&nbsp;<br /></strong></font></font></div>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1655" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > Buccinasco. Carbonera perchè stima Pruiti?</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA 2010: PER LA PROVINCIA DI CREMONA VOTA VERDE</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/elezioni-regionali-lombardia-2010-per-la-provincia-di-cremona-vota-verde/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 13:45:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>

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		<description><![CDATA[<p align="center"><img hspace="1" src="http://www.verdilombardi.org/public/gian.JPG" align="middle" vspace="1" alt="" /></p><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

</div>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img hspace="1" src="http://www.verdilombardi.org/public/gian.JPG" align="middle" vspace="1" alt="" /></p><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=132" >Fonte: Verdi della Lombardia > ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA 2010: PER LA PROVINCIA DI CREMONA VOTA VERDE</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>BUCCINASCO: SONDAGGIO GM&amp;P S.r.l., RICHIESTA DOCUMENTAZIONE COMPLETA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/buccinasco-sondaggio-gmp-s-r-l-richiesta-documentazione-completa/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 07:15:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>

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		<description><![CDATA[<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/sondaggino.JPG" align="left" vspace="3" />Dopo colloquio telefonico con la societ&#224; <strong>GM&#38;P S.r.l.</strong>, che ha svolto recentemente un sondaggio per l&#8217;Amministrazione comunale di Buccinasco (Clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/public/ricercabuccinasco.mht" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link interno), ho scoperto che esistono altri risultati della ricerca, cio&#232; delle domande definite di &#8220;<i>campionamento</i>&#8221; che riguardavano tre Consiglieri comunali attualmente in carica e per la precisione i Sig.ri <strong>Luigi Iocca</strong>, <strong>Maurizio</strong><strong> Carbonera</strong> e <strong>Rino Pruiti</strong>.<br /><br />Le risposte <strong>degli oltre 500 intervistati</strong> e la relativa analisi non sono state inserite nell&#8217;elaborato poi consegnato all&#8217;Amministrazione comunale e frutto di una conferenza stampa nonch&#232; di vari comunicati.<br /><br /></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font color="#000000" size="2"><strong>A nome di tutte le opposizioni</strong>, chiedo che il Sindaco si faccia dare dalla societ&#224; GM&#38;P S.r.l., anche il materiale relativo alle domande sui Consiglieri e lo metta a disposizione di tutti.<br /><br />Nel caso in questione <strong>non valgono le leggi sulla privacy</strong> in quanto trattasi di personaggi pubblici e comunque, senza la loro autorizzazione, si &#232; gi&#224; usato il loro nome chiedendone <strong>un giudizio a oltre 500 Cittadini di Buccinasco</strong>.<br /><br /><strong>La societ&#224; GM&#38;P S.r.l., da me interpellata, si &#232; dichiarata immediatamente disponibile</strong> previa richiesta del committente, cio&#232; di chi li ha pagati (con soldi pubblici): l&#8217;Amministrazione comunale di Buccinasco.<br /><br />In attesa di un positivo e tempestivo riscontro alla presente richiesta porgo distinti saluti.<br /><br />Buccinasco, 11 marzo 2010</font></font></div>
<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Rino Pruiti<br /></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>Consigliere Comunale<br />di Buccinas</i><i>co (MI)<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </i></font></font></font></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/sondaggino.JPG" align="left" vspace="3" />Dopo colloquio telefonico con la societ&agrave; <strong>GM&amp;P S.r.l.</strong>, che ha svolto recentemente un sondaggio per l&rsquo;Amministrazione comunale di Buccinasco (Clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/public/ricercabuccinasco.mht" ><strong>QUI</strong></a> link interno), ho scoperto che esistono altri risultati della ricerca, cio&egrave; delle domande definite di &ldquo;<i>campionamento</i>&rdquo; che riguardavano tre Consiglieri comunali attualmente in carica e per la precisione i Sig.ri <strong>Luigi Iocca</strong>, <strong>Maurizio</strong><strong> Carbonera</strong> e <strong>Rino Pruiti</strong>.<br /><br />Le risposte <strong>degli oltre 500 intervistati</strong> e la relativa analisi non sono state inserite nell&rsquo;elaborato poi consegnato all&rsquo;Amministrazione comunale e frutto di una conferenza stampa nonch&egrave; di vari comunicati.<br /><br /></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font color="#000000" size="2"><strong>A nome di tutte le opposizioni</strong>, chiedo che il Sindaco si faccia dare dalla societ&agrave; GM&amp;P S.r.l., anche il materiale relativo alle domande sui Consiglieri e lo metta a disposizione di tutti.<br /><br />Nel caso in questione <strong>non valgono le leggi sulla privacy</strong> in quanto trattasi di personaggi pubblici e comunque, senza la loro autorizzazione, si &egrave; gi&agrave; usato il loro nome chiedendone <strong>un giudizio a oltre 500 Cittadini di Buccinasco</strong>.<br /><br /><strong>La societ&agrave; GM&amp;P S.r.l., da me interpellata, si &egrave; dichiarata immediatamente disponibile</strong> previa richiesta del committente, cio&egrave; di chi li ha pagati (con soldi pubblici): l&rsquo;Amministrazione comunale di Buccinasco.<br /><br />In attesa di un positivo e tempestivo riscontro alla presente richiesta porgo distinti saluti.<br /><br />Buccinasco, 11 marzo 2010</font></font></div>
<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Rino Pruiti<br /></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>Consigliere Comunale<br />di Buccinas</i><i>co (MI)<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </i></font></font></font></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1654" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > BUCCINASCO: SONDAGGIO GM&amp;P S.r.l., RICHIESTA DOCUMENTAZIONE COMPLETA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>elezioni 2010 : Importante !!!! Seguire con attenzione il video !!!</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/elezioni-2010-importante-seguire-con-attenzione-il-video/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:57:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="center"></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><embed height="265" type="application/x-shockwave-flash" width="320" src="http://www.youtube.com/v/oMmJP5B5Dys&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1653" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > elezioni 2010 : Importante !!!! Seguire con attenzione il video !!!</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>OGM: VERDI PROTESTANO IN AULA PE, BARROSO DIFENDE SCELTA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ogm-verdi-protestano-in-aula-pe-barroso-difende-scelta/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(ANSA) - STRASBURGO, 9 MAR - La decisione della Commissione Ue di autorizzare la coltivazione della superpatata Amflora ha scatenato una protesta dei Verdi in aula all'Europarlamento, mentre il presidente della Commissione Ue, fra fischi e contestazioni, ha difeso la scelta.<br />Mentre gli eurodeputati verdi mostravano cartelli con la scritta 'Una europa senza Ogm', Barroso, durante il questione time, ha spiegato che la Commissione ha assunto questa decisione all'unanimita' dopo che 'tutte le questioni scientifiche sono state pienamente chiarite'.<br />'Mi aspettavo da voi delle congratulazioni per avere annunciato che stara' agli Stati ue la decisione per la coltivazione' ha detto Barroso fra fischi e contestazioni. 'Io non ho una opinione a favore o contro gli ogm. La mia posizione dipende dalla valutazione dell'Efsa che non pongano rischi alla salute pubblica e all'ambiente', ha precisato Barroso. (ANSA)</div>
<p>09-MAR-10 15:52</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(ANSA) - STRASBURGO, 9 MAR - La decisione della Commissione Ue di autorizzare la coltivazione della superpatata Amflora ha scatenato una protesta dei Verdi in aula all'Europarlamento, mentre il presidente della Commissione Ue, fra fischi e contestazioni, ha difeso la scelta.<br />Mentre gli eurodeputati verdi mostravano cartelli con la scritta 'Una europa senza Ogm', Barroso, durante il questione time, ha spiegato che la Commissione ha assunto questa decisione all'unanimita' dopo che 'tutte le questioni scientifiche sono state pienamente chiarite'.<br />'Mi aspettavo da voi delle congratulazioni per avere annunciato che stara' agli Stati ue la decisione per la coltivazione' ha detto Barroso fra fischi e contestazioni. 'Io non ho una opinione a favore o contro gli ogm. La mia posizione dipende dalla valutazione dell'Efsa che non pongano rischi alla salute pubblica e all'ambiente', ha precisato Barroso. (ANSA)</div>
<p>09-MAR-10 15:52</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29244-ogm-verdi-protestano-in-aula-pe-barroso-difende-scelta.html" >Fonte: Econews Naz > OGM: VERDI PROTESTANO IN AULA PE, BARROSO DIFENDE SCELTA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>GIORNALISTI: SCOMPARSO TONINO CARINO, TRA I PROTAGONISTI DI 90° MINUTO</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/giornalisti-scomparso-tonino-carino-tra-i-protagonisti-di-90%c2%b0-minuto/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/29240-giornalisti-scomparso-tonino-carino-tra-i-protagonisti-di-90d-minuto.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Ancona, 9 mar. - (Adnkronos) - E' scomparso ieri sera, nella sua casa ad Ancona, Tonino Carino, 65 anni, uno dei giornalisti Rai protagonisti della trasmissione televisiva Rai '90° minuto', condotta all'epoca da Paolo Valenti. Fra gli anni Settanta e Ottanta, Carino ha raccontato le vicende dell'Ascoli Calcio, presieduta da Costantino Rossi, diventando anche un personaggio televisivo grazie alla sua verve e al suo inciso 'Tonino Carino da Ascoli'.</div>
<p style="text-align: justify">Carino, che era malato da tempo, era originario di Offida (Ascoli Piceno). Ha lavorato al Resto del Carlino, al Corriere Adriatico e, dal 1976, nella sede regionale Rai di Ancona, dove, negli ultimi anni prima della pensione, nel 2007, e' stato caporedattore.</p>
<p>09-MAR-10 09:43</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Ancona, 9 mar. - (Adnkronos) - E' scomparso ieri sera, nella sua casa ad Ancona, Tonino Carino, 65 anni, uno dei giornalisti Rai protagonisti della trasmissione televisiva Rai '90° minuto', condotta all'epoca da Paolo Valenti. Fra gli anni Settanta e Ottanta, Carino ha raccontato le vicende dell'Ascoli Calcio, presieduta da Costantino Rossi, diventando anche un personaggio televisivo grazie alla sua verve e al suo inciso 'Tonino Carino da Ascoli'.</div>
<p style="text-align: justify;">Carino, che era malato da tempo, era originario di Offida (Ascoli Piceno). Ha lavorato al Resto del Carlino, al Corriere Adriatico e, dal 1976, nella sede regionale Rai di Ancona, dove, negli ultimi anni prima della pensione, nel 2007, e' stato caporedattore.</p>
<p>09-MAR-10 09:43</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29240-giornalisti-scomparso-tonino-carino-tra-i-protagonisti-di-90d-minuto.html" >Fonte: Econews Naz > GIORNALISTI: SCOMPARSO TONINO CARINO, TRA I PROTAGONISTI DI 90° MINUTO</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AGIAFRO: MAURITIUS PUNTA SULLE FONTI RINNOVABIL</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/agiafro-mauritius-punta-sulle-fonti-rinnovabil/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29239-agiafro-mauritius-punta-sulle-fonti-rinnovabil.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Port Louis - Uso della geotermia per la produzione di energia elettrica e sfruttamento commerciale delle alghe marine: sono due progetti sui quali lavorano gli esperti dell'isola Mauritius. Lo ha detto, in un incontro con i giornalisti, il direttore esecutivo del Consiglio delle Ricerche, Arjoon Suddhoo, il quale ha sottolineato che il mandato del governo di Port Louis "e' di non considerare l'eolico e il solare le sole fonti rinnovabili di energia da sviluppare" ma anche il geotermico. "Siamo contenti", ha detto Suddhoo, "di poter disporre di una simile energia rinnovabile, non inquinante, illimitata e disponibile ventiquattr'ore su ventiquattr'ore".<br />La stessa fonte ha parlato anche di un un programma per lo sfruttamento delle alghe marine, situate nella zona economica esclusiva dell'arcipelago e le cui potenzialita' sono una ricchezza per la cosmetica e dell'alimentazione. (AGIAFRO) .<br />090704 MAR 10</div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Port Louis - Uso della geotermia per la produzione di energia elettrica e sfruttamento commerciale delle alghe marine: sono due progetti sui quali lavorano gli esperti dell'isola Mauritius. Lo ha detto, in un incontro con i giornalisti, il direttore esecutivo del Consiglio delle Ricerche, Arjoon Suddhoo, il quale ha sottolineato che il mandato del governo di Port Louis "e' di non considerare l'eolico e il solare le sole fonti rinnovabili di energia da sviluppare" ma anche il geotermico. "Siamo contenti", ha detto Suddhoo, "di poter disporre di una simile energia rinnovabile, non inquinante, illimitata e disponibile ventiquattr'ore su ventiquattr'ore".<br />La stessa fonte ha parlato anche di un un programma per lo sfruttamento delle alghe marine, situate nella zona economica esclusiva dell'arcipelago e le cui potenzialita' sono una ricchezza per la cosmetica e dell'alimentazione. (AGIAFRO) .<br />090704 MAR 10</div>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29239-agiafro-mauritius-punta-sulle-fonti-rinnovabil.html" >Fonte: Econews Naz > AGIAFRO: MAURITIUS PUNTA SULLE FONTI RINNOVABIL</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CANADA: SOLIDARIETA’ A CACCIATORI, PARLAMENTARI MANGERANNO CARNE DI FOCA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/canada-solidarieta-a-cacciatori-parlamentari-mangeranno-carne-di-foca/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(ASCA-AFP) - Ottawa, 8 mar - I parlamentari canadesi domani mangeranno carne di foca per mostrare la loro solidarieta' ai cacciatori colpiti dal divieto dell'Unione Europea che impedisce di acquistare questo tipo di carne.<br />Per questo motivo il ristorante parlamentare domani proporra' un menu' 'a base di carne di foca', che iniziera' da un antipasto a cui seguiranno altre tre portate. Cosi' si legge sull'invito inviato alla stampa.<br />Il senatore Celine Hervieux-Payette in un messaggio e-mail ha scritto che i membri di tutti e quattro i partiti politici del Canada parteciperanno a questo 'storico' pranzo.<br />'Tutti i partiti politici avranno la possibilita' di dimostrare alla comunita' internazionale la solidarieta' del Parlamento canadese nei confronti di coloro che si guadagnano da vivere con la caccia alle foche', ha aggiunto.<br />Ogni anno sono circa 6.000 i canadesi che partecipano alla caccia alle foche sulla costa Atlantica, ed il 25% delle loro vendite deriva dalle esportazioni di questa carne, insieme ai prodotti da essa derivati, in Europa.<br />A luglio dello scorso anno i 27 stati membri dell'Ue per fermare la caccia a questi mammiferi hanno adottato un divieto sull'acquisto di prodotti derivati dalla carne di foca, valido almeno fino al 2010.<br />Ogni stagione il Canada il autorizza l'uccisione di circa 338.000 foche e secondo i politici del Paese la specie non rischia l'estinzione, ma per coloro che si battono per i diritti degli animali questa caccia e' 'barbarica'.<br />Agli inizi di novembre il Canada e la Norvegia hanno lanciato una contestazione al WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) riguardo al divieto di commercializzazione di prodotti derivanti dalla caccia alle foche, dicendo che in questo modo le regole dell'organizzazione sul commercio sarebbero state violate.<br />Il Canada e la Groenlandia insieme sono responsabili di piu' del 50% delle 900.000 foche cacciate ogni anno, altri Paesi in cui la caccia a questi animali e' consentita sono la Norvegia, la Namibia, l'Islanda, la Russia e gli Stati Uniti.<br /></div>
091026 MAR 10<br />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(ASCA-AFP) - Ottawa, 8 mar - I parlamentari canadesi domani mangeranno carne di foca per mostrare la loro solidarieta' ai cacciatori colpiti dal divieto dell'Unione Europea che impedisce di acquistare questo tipo di carne.<br />Per questo motivo il ristorante parlamentare domani proporra' un menu' 'a base di carne di foca', che iniziera' da un antipasto a cui seguiranno altre tre portate. Cosi' si legge sull'invito inviato alla stampa.<br />Il senatore Celine Hervieux-Payette in un messaggio e-mail ha scritto che i membri di tutti e quattro i partiti politici del Canada parteciperanno a questo 'storico' pranzo.<br />'Tutti i partiti politici avranno la possibilita' di dimostrare alla comunita' internazionale la solidarieta' del Parlamento canadese nei confronti di coloro che si guadagnano da vivere con la caccia alle foche', ha aggiunto.<br />Ogni anno sono circa 6.000 i canadesi che partecipano alla caccia alle foche sulla costa Atlantica, ed il 25% delle loro vendite deriva dalle esportazioni di questa carne, insieme ai prodotti da essa derivati, in Europa.<br />A luglio dello scorso anno i 27 stati membri dell'Ue per fermare la caccia a questi mammiferi hanno adottato un divieto sull'acquisto di prodotti derivati dalla carne di foca, valido almeno fino al 2010.<br />Ogni stagione il Canada il autorizza l'uccisione di circa 338.000 foche e secondo i politici del Paese la specie non rischia l'estinzione, ma per coloro che si battono per i diritti degli animali questa caccia e' 'barbarica'.<br />Agli inizi di novembre il Canada e la Norvegia hanno lanciato una contestazione al WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) riguardo al divieto di commercializzazione di prodotti derivanti dalla caccia alle foche, dicendo che in questo modo le regole dell'organizzazione sul commercio sarebbero state violate.<br />Il Canada e la Groenlandia insieme sono responsabili di piu' del 50% delle 900.000 foche cacciate ogni anno, altri Paesi in cui la caccia a questi animali e' consentita sono la Norvegia, la Namibia, l'Islanda, la Russia e gli Stati Uniti.<br /></div>
091026 MAR 10<br />		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29237-canada-solidarieta-a-cacciatori-parlamentari-mangeranno-carne-di-foca.html" >Fonte: Econews Naz > CANADA: SOLIDARIETA&#8217; A CACCIATORI, PARLAMENTARI MANGERANNO CARNE DI FOCA</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>REGIONALI: BONELLI (VERDI), PDL ACCETTI TAR E NON PENSI AD ALTRI DECRETI TRUFFA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/regionali-bonelli-verdi-pdl-accetti-tar-e-non-pensi-ad-altri-decreti-truffa/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/29230-regionali-bonelli-verdi-pdl-accetti-tar-e-non-pensi-ad-altri-decreti-truffa.html</guid>
		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />"Il Pdl accetti la decisione del Tar e non pensi ad altre forzature". Lo<br />dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:<br />"Quanto scritto nell'ordinanza del Tar è chiaro e il decreto 'salva liste'<br />non può essere applicato".<br /> <br />"Ora la maggioranza non s'inventi altri 'decreti truffa' - conclude Bonelli<br />-. L'unica cosa che può fare il Pdl è prendersela con quegli esponenti di<br />partito che hanno creato questo pasticcio che rappresenta una delle pagine<br />più buie della storia repubblicana".<br />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />"Il Pdl accetti la decisione del Tar e non pensi ad altre forzature". Lo<br />dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:<br />"Quanto scritto nell'ordinanza del Tar è chiaro e il decreto 'salva liste'<br />non può essere applicato".<br /> <br />"Ora la maggioranza non s'inventi altri 'decreti truffa' - conclude Bonelli<br />-. L'unica cosa che può fare il Pdl è prendersela con quegli esponenti di<br />partito che hanno creato questo pasticcio che rappresenta una delle pagine<br />più buie della storia repubblicana".<br />		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29230-regionali-bonelli-verdi-pdl-accetti-tar-e-non-pensi-ad-altri-decreti-truffa.html" >Fonte: Econews Naz > REGIONALI: BONELLI (VERDI), PDL ACCETTI TAR E NON PENSI AD ALTRI DECRETI TRUFFA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>REGIONALI/DL: MANIFESTAZIONE 13; BONELLI (VERDI), PERCHE’ A RIUNIONE OGGI NON C’ERA POPOLO VIOLA?</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/regionalidl-manifestazione-13-bonelli-verdi-perche-a-riunione-oggi-non-cera-popolo-viola/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/29229-regionalidl-manifestazione-13-bonelli-verdi-perche-a-riunione-oggi-non-cera-popolo-viola.html</guid>
		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />REGIONALI/DL: MANIFESTAZIONE 13; BONELLI (VERDI), PERCHE' A RIUNIONE OGGI<br />NON C'ERA POPOLO VIOLA?<br /> <br />"Saremo presenti alla manifestazione di sabato 13 per difendere la<br />democrazia e la legalità nel nostro paese, ma troviamo un errore che nella<br />riunione organizzativa convocata oggi (ieri) dal Pd  non siano state coinvolte le<br />realtà associative, il Popolo Viola e tutte quelle realtà sociali che si<br />sono mobilitate per la difesa della Costituzione e della democrazia". Lo ha<br />dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:<br />"Una riunione classica fra partiti non è sufficiente a rappresentare un<br />intero mondo civile e sociale che dopo l'approvazione del decreto 'salva<br />liste' si è mobilitato e si sta mobilitando".
<p>"Abbiamo suggerito che tra le parole d'ordine della manifestazione ci fosse<br />anche l'ambiente perchè in tutti i paesi d'Europa lo sviluppo e i nuovi<br />posti di lavoro si stanno creando attraverso il binomio ecologia e economia<br />- conclude Bonelli -. Ci spiace che le altre forze politiche non condividano<br />questo nostro suggerimento".</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />REGIONALI/DL: MANIFESTAZIONE 13; BONELLI (VERDI), PERCHE' A RIUNIONE OGGI<br />NON C'ERA POPOLO VIOLA?<br /> <br />"Saremo presenti alla manifestazione di sabato 13 per difendere la<br />democrazia e la legalità nel nostro paese, ma troviamo un errore che nella<br />riunione organizzativa convocata oggi (ieri) dal Pd  non siano state coinvolte le<br />realtà associative, il Popolo Viola e tutte quelle realtà sociali che si<br />sono mobilitate per la difesa della Costituzione e della democrazia". Lo ha<br />dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:<br />"Una riunione classica fra partiti non è sufficiente a rappresentare un<br />intero mondo civile e sociale che dopo l'approvazione del decreto 'salva<br />liste' si è mobilitato e si sta mobilitando".
<p>"Abbiamo suggerito che tra le parole d'ordine della manifestazione ci fosse<br />anche l'ambiente perchè in tutti i paesi d'Europa lo sviluppo e i nuovi<br />posti di lavoro si stanno creando attraverso il binomio ecologia e economia<br />- conclude Bonelli -. Ci spiace che le altre forze politiche non condividano<br />questo nostro suggerimento".</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29229-regionalidl-manifestazione-13-bonelli-verdi-perche-a-riunione-oggi-non-cera-popolo-viola.html" >Fonte: Econews Naz > REGIONALI/DL: MANIFESTAZIONE 13; BONELLI (VERDI), PERCHE&#8217; A RIUNIONE OGGI NON C&#8217;ERA POPOLO VIOLA?</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>-ERRATA CORRIGE- CACCIA: BONELLI (VERDI), ORA REFERENDUM PER ABROGARLA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/errata-corrige-caccia-bonelli-verdi-ora-referendum-per-abrogarla/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/errata-corrige-caccia-bonelli-verdi-ora-referendum-per-abrogarla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Per un errore di battitura nel comunicato sulla caccia è stato citato PER<br />ERRORE l'articolo 342 del Codice Civile. Il quesito referendario verrà<br />proposto sull'articolo 842 del codice civile.</div>
<p><br />+++++++++++ERRATA CORRIGE+++++++++++++++++</p>
<p>COMUNICATO STAMPA</p>
<p>CACCIA: BONELLI (VERDI), ORA REFERENDUM PER ABROGARLA<br />DATI IPSOS CONFERMANO CHE È ANTISTORICA</p>
<p>"I dati del sondaggio Ipsos confermano quello che soteniamo da tempo, ossia<br />che l'attività venatoria è ormai antistorica". Lo dichiara il Presidente<br />nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Per questa ragione e per<br />quanto sta accadendo in Parlamento, dove sono in discussione non solo<br />provvedimenti che vogliono liberalizzare la caccia, ma che addirittura<br />mirano a depenalizzare il bracconaggio, la settimana prossima presenteremo<br />un quesito referendario per bandirla dal territorio italiano".</p>
<p>"Ci rendiamo conto che questa è una posizione forte - conclude Bonelli - ma<br />l'arroganza della maggioranza di governo rispetto alla caccia e il<br />provvedimento votato in senato che liberalizzando i calendari mette in<br />pericolo la biodiversità, il mondo e i diritti degli animali ci impongono di<br />presentare un quesito referendario che abroghi l'articolo 842 del Codice<br />Civile (E NON 342 COME PRECEDENTEMENTE SCRITTO) e per modificare la legge<br />sulla caccia".</p>
<p>Roma, 8 marzo 2010</p>
Ufficio Stampa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Per un errore di battitura nel comunicato sulla caccia è stato citato PER<br />ERRORE l'articolo 342 del Codice Civile. Il quesito referendario verrà<br />proposto sull'articolo 842 del codice civile.</div>
<p><br />+++++++++++ERRATA CORRIGE+++++++++++++++++</p>
<p>COMUNICATO STAMPA</p>
<p>CACCIA: BONELLI (VERDI), ORA REFERENDUM PER ABROGARLA<br />DATI IPSOS CONFERMANO CHE È ANTISTORICA</p>
<p>"I dati del sondaggio Ipsos confermano quello che soteniamo da tempo, ossia<br />che l'attività venatoria è ormai antistorica". Lo dichiara il Presidente<br />nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Per questa ragione e per<br />quanto sta accadendo in Parlamento, dove sono in discussione non solo<br />provvedimenti che vogliono liberalizzare la caccia, ma che addirittura<br />mirano a depenalizzare il bracconaggio, la settimana prossima presenteremo<br />un quesito referendario per bandirla dal territorio italiano".</p>
<p>"Ci rendiamo conto che questa è una posizione forte - conclude Bonelli - ma<br />l'arroganza della maggioranza di governo rispetto alla caccia e il<br />provvedimento votato in senato che liberalizzando i calendari mette in<br />pericolo la biodiversità, il mondo e i diritti degli animali ci impongono di<br />presentare un quesito referendario che abroghi l'articolo 842 del Codice<br />Civile (E NON 342 COME PRECEDENTEMENTE SCRITTO) e per modificare la legge<br />sulla caccia".</p>
<p>Roma, 8 marzo 2010</p>
Ufficio Stampa		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29228--errata-corrige-caccia-bonelli-verdi-ora-referendum-per-abrogarla.html" >Fonte: Econews Naz > -ERRATA CORRIGE- CACCIA: BONELLI (VERDI), ORA REFERENDUM PER ABROGARLA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CACCIA. LIPU: A MALTA RISCHIO PER MIGLIAIA DI UCCELLI MIGRATORI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/caccia-lipu-a-malta-rischio-per-migliaia-di-uccelli-migratori/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/caccia-lipu-a-malta-rischio-per-migliaia-di-uccelli-migratori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">"IN ARRIVO STAGIONE VENATORIA IN PIENO CONTRASTO CON NORME UE".</div>
<p style="text-align: justify">(DIRE) Roma, 10 mar. - "Primavera a rischio per decine di migliaia di uccelli migratori, in viaggio verso Nord per raggiungere i luoghi di riproduzione. Malta, la piu' piccola nazione dell'Unione Europea, sta infatti per annunciare l'apertura di una nuova stagione venatoria primaverile, in pieno contrasto con le norme comunitarie e in odore di 'bracconaggio legalizzato'". Lo annunciano in una nota Lipu-BirdLife Italia e BirdLife Malta.<br />"Il Governo maltese- prosegue la nota- sta nuovamente cedendo alle pressioni della lobby venatoria che chiede di poter abbattere e catturare tortore, colombe e quaglie in periodi vietati dalla direttiva. Non a caso, su questo tema, lo scorso settembre la Corte di Giustizia Europea si e' pronunciata, concludendo che tutte le stagioni venatorie aperte a Malta nel periodo primaverile tra il 2004 ed il 2007 erano illegali".<br />Una petizione internazionale contro il bracconaggio e la caccia in primavera a Malta, che ha visto la partecipazione della Lipu e di tutti i partner del network di BirdLife International, ha raccolto nelle scorse settimane oltre 100mila firme che verranno presto consegnate da BirdLife Malta al Primo Ministro maltese"Il Primo Ministro maltese Lawrence Gonzi- dichiara Tolga Temuge, direttore di BirdLife Malta- sembra determinato a sfruttare ogni scappatoia possibile offerta dalle norme comunitarie per favorire la lobby dei cacciatori e guadagnarsene i voti. Gonzi sta peraltro completamente ignorando il principio e le indicazioni tecniche comunitarie secondo cui nessuna deroga dovrebbe applicarsi alle specie di uccelli che, come tortore, colombe e quaglie, sono in declino nel territorio dell'Unione Europea. La piu' piccola nazione nell'Unione Europea, che continua a prendere in giro le istituzioni europee, sta dunque per produrre un grave danno in termini di conservazione degli uccelli".<br />"Le precedenti misure prese dalla Commissione europea contro Malta- commenta Elena D'Andrea, Direttore generale Lipu-BirdLife Italia- evidentemente non sono bastate, considerato che il governo maltese, malgrado la condanna da parte della Corte di Giustizia europea dello scorso settembre, e' tornato a subire e contemporaneamente ad esercitare la pressione filo venatoria per riaprire la caccia in primavera".<br />La Lipu denuncia che la situazione maltese va peraltro ad inserirsi in un contesto in cui i fenomeni del bracconaggio e dell'uccellagione sono "diffusi e ben documentati" e dove vanno registrate difficolta' "enormi nel campo della vigilanza ambientale. Con la piu' alta densita' di cacciatori in Europa a fronte di meno di 25 ufficiali di polizia e pochi veicoli a disposizione, Malta e' in sostanza una sorta di paradiso dei bracconieri nel Mediterraneo".</p>
<p>16:52 10-03-10</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">"IN ARRIVO STAGIONE VENATORIA IN PIENO CONTRASTO CON NORME UE".</div>
<p style="text-align: justify;">(DIRE) Roma, 10 mar. - "Primavera a rischio per decine di migliaia di uccelli migratori, in viaggio verso Nord per raggiungere i luoghi di riproduzione. Malta, la piu' piccola nazione dell'Unione Europea, sta infatti per annunciare l'apertura di una nuova stagione venatoria primaverile, in pieno contrasto con le norme comunitarie e in odore di 'bracconaggio legalizzato'". Lo annunciano in una nota Lipu-BirdLife Italia e BirdLife Malta.<br />"Il Governo maltese- prosegue la nota- sta nuovamente cedendo alle pressioni della lobby venatoria che chiede di poter abbattere e catturare tortore, colombe e quaglie in periodi vietati dalla direttiva. Non a caso, su questo tema, lo scorso settembre la Corte di Giustizia Europea si e' pronunciata, concludendo che tutte le stagioni venatorie aperte a Malta nel periodo primaverile tra il 2004 ed il 2007 erano illegali".<br />Una petizione internazionale contro il bracconaggio e la caccia in primavera a Malta, che ha visto la partecipazione della Lipu e di tutti i partner del network di BirdLife International, ha raccolto nelle scorse settimane oltre 100mila firme che verranno presto consegnate da BirdLife Malta al Primo Ministro maltese"Il Primo Ministro maltese Lawrence Gonzi- dichiara Tolga Temuge, direttore di BirdLife Malta- sembra determinato a sfruttare ogni scappatoia possibile offerta dalle norme comunitarie per favorire la lobby dei cacciatori e guadagnarsene i voti. Gonzi sta peraltro completamente ignorando il principio e le indicazioni tecniche comunitarie secondo cui nessuna deroga dovrebbe applicarsi alle specie di uccelli che, come tortore, colombe e quaglie, sono in declino nel territorio dell'Unione Europea. La piu' piccola nazione nell'Unione Europea, che continua a prendere in giro le istituzioni europee, sta dunque per produrre un grave danno in termini di conservazione degli uccelli".<br />"Le precedenti misure prese dalla Commissione europea contro Malta- commenta Elena D'Andrea, Direttore generale Lipu-BirdLife Italia- evidentemente non sono bastate, considerato che il governo maltese, malgrado la condanna da parte della Corte di Giustizia europea dello scorso settembre, e' tornato a subire e contemporaneamente ad esercitare la pressione filo venatoria per riaprire la caccia in primavera".<br />La Lipu denuncia che la situazione maltese va peraltro ad inserirsi in un contesto in cui i fenomeni del bracconaggio e dell'uccellagione sono "diffusi e ben documentati" e dove vanno registrate difficolta' "enormi nel campo della vigilanza ambientale. Con la piu' alta densita' di cacciatori in Europa a fronte di meno di 25 ufficiali di polizia e pochi veicoli a disposizione, Malta e' in sostanza una sorta di paradiso dei bracconieri nel Mediterraneo".</p>
<p>16:52 10-03-10</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29261-caccia-lipu-a-malta-rischio-per-migliaia-di-uccelli-migratori.html" >Fonte: Econews Naz > CACCIA. LIPU: A MALTA RISCHIO PER MIGLIAIA DI UCCELLI MIGRATORI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>OGM. VAS: PRODOTTI ANIMALI, INDICARE IN ETICHETTA MANGIMI USATI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ogm-vas-prodotti-animali-indicare-in-etichetta-mangimi-usati/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/ogm-vas-prodotti-animali-indicare-in-etichetta-mangimi-usati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">"CON PATATA AMFLORA SI METTE BIO-TECH IN CATENA ALIMENTARE".</div>
<p style="text-align: justify">(DIRE) Roma, 10 mar. - "E' necessario sostenere l'emendamento di Carl Schlyter (gruppo Verde - Parlamento Europeo), proposto per il nuovo Regolamento sulle informazioni ai consumatori se vogliamo limitare i danni dell'introduzione di nuovi ogm nella catena alimentare". Lo afferma in una nota Simona Capogna, vicepresidente di Vas - Verdi ambiente e societa', spiegando che la proposta e' di "indicare in etichetta, sui prodotti di origine animale (principalmente carne, latte, uova), se sono stati utilizzati mangimi contenenti ogm". Con l'autorizzazione della patata ogm 'Amflora', aggiunge, la Commissione europea ha posto un'ulteriore 'spada di Damocle' sulla sicurezza alimentare", in quanto gli scarti industriali del tubero "potranno essere utilizzati per l'alimentazione animale", denuncia Capogna.<br />Per Capogna, "la verita' e' che le alternative esistono (possibilita' di importazione di materie prime ogm-free e aumento della produzione nazionale di mangimi), ma solo alcuni investono in questa direzione perche' non esiste l'obbligo dell'etichettatura trasparente e quindi la sicurezza di un ritorno economico della scelta effettuata". In tal senso, continua, "Vas chiede a tutte le istituzioni competenti, alle associazioni della societa' civile e ai singoli cittadini di esprimere il proprio appoggio all'emendamento per la trasparenza delle etichette".</p>
<p>13:26 10-03-10</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">"CON PATATA AMFLORA SI METTE BIO-TECH IN CATENA ALIMENTARE".</div>
<p style="text-align: justify;">(DIRE) Roma, 10 mar. - "E' necessario sostenere l'emendamento di Carl Schlyter (gruppo Verde - Parlamento Europeo), proposto per il nuovo Regolamento sulle informazioni ai consumatori se vogliamo limitare i danni dell'introduzione di nuovi ogm nella catena alimentare". Lo afferma in una nota Simona Capogna, vicepresidente di Vas - Verdi ambiente e societa', spiegando che la proposta e' di "indicare in etichetta, sui prodotti di origine animale (principalmente carne, latte, uova), se sono stati utilizzati mangimi contenenti ogm". Con l'autorizzazione della patata ogm 'Amflora', aggiunge, la Commissione europea ha posto un'ulteriore 'spada di Damocle' sulla sicurezza alimentare", in quanto gli scarti industriali del tubero "potranno essere utilizzati per l'alimentazione animale", denuncia Capogna.<br />Per Capogna, "la verita' e' che le alternative esistono (possibilita' di importazione di materie prime ogm-free e aumento della produzione nazionale di mangimi), ma solo alcuni investono in questa direzione perche' non esiste l'obbligo dell'etichettatura trasparente e quindi la sicurezza di un ritorno economico della scelta effettuata". In tal senso, continua, "Vas chiede a tutte le istituzioni competenti, alle associazioni della societa' civile e ai singoli cittadini di esprimere il proprio appoggio all'emendamento per la trasparenza delle etichette".</p>
<p>13:26 10-03-10</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29260-ogm-vas-prodotti-animali-indicare-in-etichetta-mangimi-usati.html" >Fonte: Econews Naz > OGM. VAS: PRODOTTI ANIMALI, INDICARE IN ETICHETTA MANGIMI USATI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AMBIENTE: UE, ACCORDO SU PROTEZIONE TONNO, ORSI E ELEFANTI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ambiente-ue-accordo-su-protezione-tonno-orsi-e-elefanti/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">LE 3 SPECIE SARANNO ISCRITTE NELLA LISTA DELLA CONVENZIONE CITES (ANSA) - BRUXELLES, 10 MAR - L'Ue proteggera' il tonno rosso, gli orsi polari e gli elefanti iscrivendole nella lista delle specie minacciate da estinzione protette dalla Convenzione Cites. Lo ha annunciato oggi a Bruxelles la presidenza spagnola dell'Ue. (ANSA).</div>
<p>10-MAR-10 16:38</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">LE 3 SPECIE SARANNO ISCRITTE NELLA LISTA DELLA CONVENZIONE CITES (ANSA) - BRUXELLES, 10 MAR - L'Ue proteggera' il tonno rosso, gli orsi polari e gli elefanti iscrivendole nella lista delle specie minacciate da estinzione protette dalla Convenzione Cites. Lo ha annunciato oggi a Bruxelles la presidenza spagnola dell'Ue. (ANSA).</div>
<p>10-MAR-10 16:38</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29255-ambiente-ue-accordo-su-protezione-tonno-orsi-e-elefanti.html" >Fonte: Econews Naz > AMBIENTE: UE, ACCORDO SU PROTEZIONE TONNO, ORSI E ELEFANTI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>BIOLOGIA: COSI’ ALGHE AZZURRE PRODUCONO CARBURANTE DA CO2</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/biologia-cosi-alghe-azzurre-producono-carburante-da-co2/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(NOTIZIARIO SCIENZA E TECNICA) (ANSA) - ROMA, 10 MAR - Assorbono l'anidride carbonica e la trasformano in zuccheri, costruendo nei loro corpi minuscole 'fabbricchette' a forma di sfera: e' questo il segreto di come i cianobatteri o alghe verdi azzurre degli oceani riescono a trasformare l'anidride carbonica per produrre energia. Il meccanismo, descritto su Science da un gruppo di ricerca americano dell'Harvard Medical School di Boston, potrebbe aiutare a migliorare l'efficienza nella progettazione di batteri ingegnerizzati per produrre biocarburanti come biodisel e idrogeno.<br />I cianobatteri sono fra i piu' abbondanti organismi della Terra e si calcola che il 40% del carbonio sia riciclato da queste creature. Per processare il carbonio i ricercatori hanno scoperto che i cianobatteri costruiscono nel loro corpo strutture a forma di sfera chiamate carbossisomi, ricche di enzimi. Ma il vero segreto per ottimizzare il processo di fissazione e trasformazione del carbonio e', come ha dimostrato lo studio, il modo in cui i cianobatteri controllano l'intero processo, che rivela una complessita' di struttura non comune agli organismi unicellulari. Cruciale e' l'ordine dato ai carbossisomi, sistemati dai cianobatteri non casualmente ma in una linea dritta nel loro corpo allungato, a forma di bacchetta.<br />Lo studio ha inoltre scoperto che le mutazioni di una proteina del citoscheletro chiamata ParA, potrebbe distruggere l'ordine dei carbossisomi e danneggiare la fissazione del carbonio.(ANSA).</div>
<p>10-MAR-10 01:01</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(NOTIZIARIO SCIENZA E TECNICA) (ANSA) - ROMA, 10 MAR - Assorbono l'anidride carbonica e la trasformano in zuccheri, costruendo nei loro corpi minuscole 'fabbricchette' a forma di sfera: e' questo il segreto di come i cianobatteri o alghe verdi azzurre degli oceani riescono a trasformare l'anidride carbonica per produrre energia. Il meccanismo, descritto su Science da un gruppo di ricerca americano dell'Harvard Medical School di Boston, potrebbe aiutare a migliorare l'efficienza nella progettazione di batteri ingegnerizzati per produrre biocarburanti come biodisel e idrogeno.<br />I cianobatteri sono fra i piu' abbondanti organismi della Terra e si calcola che il 40% del carbonio sia riciclato da queste creature. Per processare il carbonio i ricercatori hanno scoperto che i cianobatteri costruiscono nel loro corpo strutture a forma di sfera chiamate carbossisomi, ricche di enzimi. Ma il vero segreto per ottimizzare il processo di fissazione e trasformazione del carbonio e', come ha dimostrato lo studio, il modo in cui i cianobatteri controllano l'intero processo, che rivela una complessita' di struttura non comune agli organismi unicellulari. Cruciale e' l'ordine dato ai carbossisomi, sistemati dai cianobatteri non casualmente ma in una linea dritta nel loro corpo allungato, a forma di bacchetta.<br />Lo studio ha inoltre scoperto che le mutazioni di una proteina del citoscheletro chiamata ParA, potrebbe distruggere l'ordine dei carbossisomi e danneggiare la fissazione del carbonio.(ANSA).</div>
<p>10-MAR-10 01:01</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29252-biologia-cosi-alghe-azzurre-producono-carburante-da-co2.html" >Fonte: Econews Naz > BIOLOGIA: COSI&#8217; ALGHE AZZURRE PRODUCONO CARBURANTE DA CO2</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CACCIA: BONELLI (VERDI); PDL DIFENDE LIBERALIZZAZIONE, AVANTI CON REFERENDUM</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/caccia-bonelli-verdi-pdl-difende-liberalizzazione-avanti-con-referendum/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />CACCIA: BONELLI (VERDI); PDL DIFENDE LIBERALIZZAZIONE, AVANTI CON REFERENDUM<br />DI FRONTE A INTEGRALISMO NON C'E' ALTERNATIVA. SETTIMANA PROSSIMA<br />DEPOSITEREMO QUESITO<br />GRAN PARTE ITALIANI CONDIVIDE ANTISTORICITA' CACCIA. ANCHE IN ELETTORATO<br />CENTRODESTRA<br /> <br />"La posizione del Pdl sulla caccia, che oggi in una conferenza stampa ha<br />confermato di voler difendere l'impianto della legge comunitaria che<br />allungando i calendari venatori di fatto liberalizza la caccia non solo è<br />inaccettabile per la difesa della biodiversità, del mondo e dei diritti<br />degli animali ma mette nell'angolo quanti, anche nel centro destra si<br />dichiarano animalisti". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo<br />Bonelli, che aggiunge: "Di fronte ad un integralismo di questo genere siamo<br />sempre più determinati nel voler proporre un referendum per bandire la<br />caccia nel nostro territorio. Per questa ragione avvieremo una consultazione<br />con le associazioni ambientaliste ed animaliste e nella prossima settimana<br />presenteremo il quesito referendario in particolare sull'art. 842 del Codice<br />civile che consente ai cacciatori di entrare sui fondi privati, mentre le<br />famiglie che fanno una scampagnata rischiano una denuncia".<br /> <br />"Di fronte ad una aggressione di questo genere rispetto al mondo<br />animale l'unica risposta possibile è il referendum - conclude Bonelli -.<br />Siamo sicuri che gran parte degli italiani condivida l'antistoricità della<br />caccia: anche nell'elettorato di quel centrodestra che sta facendo di tutto<br />per liberalizzarla".<br />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />CACCIA: BONELLI (VERDI); PDL DIFENDE LIBERALIZZAZIONE, AVANTI CON REFERENDUM<br />DI FRONTE A INTEGRALISMO NON C'E' ALTERNATIVA. SETTIMANA PROSSIMA<br />DEPOSITEREMO QUESITO<br />GRAN PARTE ITALIANI CONDIVIDE ANTISTORICITA' CACCIA. ANCHE IN ELETTORATO<br />CENTRODESTRA<br /> <br />"La posizione del Pdl sulla caccia, che oggi in una conferenza stampa ha<br />confermato di voler difendere l'impianto della legge comunitaria che<br />allungando i calendari venatori di fatto liberalizza la caccia non solo è<br />inaccettabile per la difesa della biodiversità, del mondo e dei diritti<br />degli animali ma mette nell'angolo quanti, anche nel centro destra si<br />dichiarano animalisti". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo<br />Bonelli, che aggiunge: "Di fronte ad un integralismo di questo genere siamo<br />sempre più determinati nel voler proporre un referendum per bandire la<br />caccia nel nostro territorio. Per questa ragione avvieremo una consultazione<br />con le associazioni ambientaliste ed animaliste e nella prossima settimana<br />presenteremo il quesito referendario in particolare sull'art. 842 del Codice<br />civile che consente ai cacciatori di entrare sui fondi privati, mentre le<br />famiglie che fanno una scampagnata rischiano una denuncia".<br /> <br />"Di fronte ad una aggressione di questo genere rispetto al mondo<br />animale l'unica risposta possibile è il referendum - conclude Bonelli -.<br />Siamo sicuri che gran parte degli italiani condivida l'antistoricità della<br />caccia: anche nell'elettorato di quel centrodestra che sta facendo di tutto<br />per liberalizzarla".<br />		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29246-caccia-bonelli-verdi-pdl-difende-liberalizzazione-avanti-con-referendum.html" >Fonte: Econews Naz > CACCIA: BONELLI (VERDI); PDL DIFENDE LIBERALIZZAZIONE, AVANTI CON REFERENDUM</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Buccinasco: Gentile Famiglia, mi complimento …</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/buccinasco-gentile-famiglia-mi-complimento/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 16:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[verdi lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[<div align="justify"><font color="#000000"><font size="2" face="Verdana"><em><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/pressa.jpg" />&#8220;Gentile Famiglia, <strong>mi complimento</strong> per l&#8217;avvenuto riscatto del terreno del Suo appartamento. Da adesso e per sempre ne avr&#224; la piena propriet&#224;; &#232; un traguardo importante e brindo idealmente a Lei. </em></font><font size="2" face="Verdana"><em>La cosa mi fa ulteriormente piacere perch&#233; rappresenta <strong>un punto del mio programma elettorale al quale</strong></em><em><strong> tenevo immensamente</strong>. </em></font></font><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><em>Mi ha fatto piacere che abbia accettato la proposta della mia Amministrazione e mi consideri sempre a Sua disposizione.&#160;<strong>Il sindaco&#160;Loris Cereda</strong>&#8221;</em></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Una serie di concittadini hanno ricevuto e stanno ricevendo lettere con questo contenuto riferite alla cessione (<strong>dietro pagamento da parte della Gentile Famiglia</strong>) in propriet&#224; del terreno gi&#224; concesso in diritto di superficie riferito al loro appartamento.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Per questa operazione si fa riferimento:</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span>-<span>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; </span></span><u>alla Legge 448/1998</u> che ha previsto per i Comuni la possibilit&#224; di cedere in diritto di propriet&#224; il terreno gi&#224; concesso in diritto di superficie mediante la stipula di una nuova Convenzione che sostituisce quella sottoscritta nell&#8217;atto di acquisto dell&#8217;appartamento;<br /><br /></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span>-<span>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; </span></span>al fatto che la precedente Amministrazione di <strong>centro-sinistra</strong> aveva deciso la <u>trasformazione del diritto di superficie in diritto di propriet&#224; </u>ed aveva conseguentemente proposto questa possibilit&#224; a tutti i proprietari degli alloggi in Edilizia Convenzionata;<br /></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span><br />-<span>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; </span></span>al fatto che la precedente Amministrazione di <strong>centro-sinistra</strong> aveva <u>istituito un apposito Ufficio con il compito specifico di espletare le pratiche e determinare i</u> <u>corrispettivi</u>, che la singola famiglia avrebbe dovuto versare, dietro le indicazioni che l&#8217;allora Amministrazione di centro-sinistra aveva stabilito, individuando in un campo di valutazioni economiche - riferite al territorio - <strong>quelle medio-basse</strong>.</font></font></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><b>Oggi l&#8217;attuale sindaco (minuscolo) si prende meriti che toccano ad altri </b>non avendo fatto altro che continuare in quello che l&#8217;Amministrazione Carbonera&#160;aveva previsto ed attuato come possibilit&#224; di riscattare la quota di area su cui &#232; costruito l&#8217;immobile della singola famiglia. </font></font></font></div>
<div align="justify"><span><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><br /><strong><em>Maurizio Carbonera</em></strong></font></span></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><font color="#000000"><font size="2" face="Verdana"><em><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/pressa.jpg" />&ldquo;Gentile Famiglia, <strong>mi complimento</strong> per l&rsquo;avvenuto riscatto del terreno del Suo appartamento. Da adesso e per sempre ne avr&agrave; la piena propriet&agrave;; &egrave; un traguardo importante e brindo idealmente a Lei. </em></font><font size="2" face="Verdana"><em>La cosa mi fa ulteriormente piacere perch&eacute; rappresenta <strong>un punto del mio programma elettorale al quale</strong></em><em><strong> tenevo immensamente</strong>. </em></font></font><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><em>Mi ha fatto piacere che abbia accettato la proposta della mia Amministrazione e mi consideri sempre a Sua disposizione.&nbsp;<strong>Il sindaco&nbsp;Loris Cereda</strong>&rdquo;</em></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Una serie di concittadini hanno ricevuto e stanno ricevendo lettere con questo contenuto riferite alla cessione (<strong>dietro pagamento da parte della Gentile Famiglia</strong>) in propriet&agrave; del terreno gi&agrave; concesso in diritto di superficie riferito al loro appartamento.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Per questa operazione si fa riferimento:</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span><u>alla Legge 448/1998</u> che ha previsto per i Comuni la possibilit&agrave; di cedere in diritto di propriet&agrave; il terreno gi&agrave; concesso in diritto di superficie mediante la stipula di una nuova Convenzione che sostituisce quella sottoscritta nell&rsquo;atto di acquisto dell&rsquo;appartamento;<br /><br /></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>al fatto che la precedente Amministrazione di <strong>centro-sinistra</strong> aveva deciso la <u>trasformazione del diritto di superficie in diritto di propriet&agrave; </u>ed aveva conseguentemente proposto questa possibilit&agrave; a tutti i proprietari degli alloggi in Edilizia Convenzionata;<br /></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span><br />-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>al fatto che la precedente Amministrazione di <strong>centro-sinistra</strong> aveva <u>istituito un apposito Ufficio con il compito specifico di espletare le pratiche e determinare i</u> <u>corrispettivi</u>, che la singola famiglia avrebbe dovuto versare, dietro le indicazioni che l&rsquo;allora Amministrazione di centro-sinistra aveva stabilito, individuando in un campo di valutazioni economiche - riferite al territorio - <strong>quelle medio-basse</strong>.</font></font></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><b>Oggi l&rsquo;attuale sindaco (minuscolo) si prende meriti che toccano ad altri </b>non avendo fatto altro che continuare in quello che l&rsquo;Amministrazione Carbonera&nbsp;aveva previsto ed attuato come possibilit&agrave; di riscattare la quota di area su cui &egrave; costruito l&rsquo;immobile della singola famiglia. </font></font></font></div>
<div align="justify"><span><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><br /><strong><em>Maurizio Carbonera</em></strong></font></span></div>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1652" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > Buccinasco: Gentile Famiglia, mi complimento &#8230;</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>RAP VERDI</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 16:05:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Elezioni regionali 2010, un rap dei Verdi per l&#8217;ecologia, per le  energie rinnovabili e per dire no al nucleare nel nostro paese, il 28  e29 marzo
I  Verdi si mettono in gioco, perchè ci credono. Un  altro mondo è possibile, partendo dalle piccole cose, dalla gestione  degli sprechi, fino alla produzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mre82VtXfFs&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/mre82VtXfFs&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Elezioni regionali 2010, un rap dei Verdi per l&#8217;ecologia, per le  energie rinnovabili e per dire no al nucleare nel nostro paese, il 28  e29 marzo</p>
<p>I  Verdi si mettono in gioco, perchè ci credono. Un  altro mondo è possibile, partendo dalle piccole cose, dalla gestione  degli sprechi, fino alla produzione di energia per l&#8217;intero Paese  attraverso le energie pulite. Noi ci siamo messi in gioco, noi ci  crediamo. E tu?</p>
		<p><a href="http://feedproxy.google.com/~r/verdiferrara/~3/duqhM-t88-o/" >Fonte: Verdi di Ferrara > RAP VERDI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come l’avra presa Bargnani?</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/come-l%e2%80%99avra-presa-bargnani/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/come-l%e2%80%99avra-presa-bargnani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:36:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" width="640" height="390"><param name="movie" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf"></param><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param value="bgColor=black&#038;autostart=false&#038;keyT=&#038;key=&#038;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&#038;file=repubblicatv/file/2010/lapo100310.flv&#038;repeat=false&#038;logo=1&#038;strip=0&#038;nielsenBrand=repubblicatv_&#038;brand=brand_repubblicaradio&#038;dState=normal&#038;scaleMethod=fit&#038;rel=false&#038;fsType=fl&#038;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&#038;videoTitle=Nba: Lapo il disturbatore, ruba palla al gigante &#038;streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/lapo-disturbatore-durante-la-partita-di-<a href="http://fiore.iworks.it/blog/tag/nba">nba</a>/43705?video&#038;nielsenBrand=repubblicatv_&#038;pub=sport###" name="flashvars"><embed src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" allowScriptAccess="always"  type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="640" height="390" flashvars="bgColor=black&#038;autostart=false&#038;keyT=&#038;key=&#038;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&#038;file=repubblicatv/file/2010/lapo100310.flv&#038;repeat=false&#038;logo=1&#038;strip=0&#038;nielsenBrand=repubblicatv_&#038;brand=brand_repubblicaradio&#038;dState=normal&#038;scaleMethod=fit&#038;rel=false&#038;fsType=fl&#038;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&#038;videoTitle=Nba: Lapo il disturbatore, ruba palla al gigante &#038;streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/lapo-disturbatore-durante-la-partita-di-nba/43705?video&#038;nielsenBrand=repubblicatv_&#038;pub=sport###"></embed></object></p>
		<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/03/10/come-lavra-presa-bargnani/" >Fonte: fiore|blog > Come l’avra presa Bargnani?</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Abbracciamo il Lambro e salviamo il nostro naso, Manifestazione per la chiusura temporanea del canale di scolmatore del depuratore di Monza</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:58:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Noi cittadini di <strong>San Maurizio</strong> esprimiamo il nostro dolore e la nostra rabbia per la selvaggia aggressione al fiume Lambro, con le acque putride e maleodoranti del canale scolmatore del depuratore di Monza e della Brianza.<br /><br />Sono anni che stiamo subendo i problemi d’inquinamento che l’impianto di depurazione di San Rocco causa alla nostra zona. Sono anni che denunciamo che quell’ impianto &#232; sottodimensionato rispetto all’esigenza dei numerosi abitanti di Monza e della Brianza.<br /><br /><strong>Basta promesse!</strong> Chiediamo che il primo atto della prossima amministrazione comunale di Cologno Monzese sia quello di denunciare alla giustizia tutte le inadempienze e le negligenze del comune di Monza e della Provincia di Monza e Brianza che da pi&#249; di 15 anni promettono una soluzione definitiva, ma in sostanza continuano ad avvelenare la frazione di San Maurizio <strong>Gioved&#236; 17 Marzo alle ore 12 manifestazione di protesta</strong> e parziale muratura della fognatura di Monza presso <strong>il ponte di via San Maurizio a Cologno Monzese</strong>. <br /><br />Saranno presenti: <strong>Del Corno Alessandro</strong>- <strong>Diaco Maurizio</strong> - <strong>Camillo Piazza</strong> - <strong>Stefano Apuzzo</strong> e il <strong>candidato sindaco Mario Soldano</strong></font> </p><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

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			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Noi cittadini di <strong>San Maurizio</strong> esprimiamo il nostro dolore e la nostra rabbia per la selvaggia aggressione al fiume Lambro, con le acque putride e maleodoranti del canale scolmatore del depuratore di Monza e della Brianza.<br /><br />Sono anni che stiamo subendo i problemi d’inquinamento che l’impianto di depurazione di San Rocco causa alla nostra zona. Sono anni che denunciamo che quell’ impianto &egrave; sottodimensionato rispetto all’esigenza dei numerosi abitanti di Monza e della Brianza.<br /><br /><strong>Basta promesse!</strong> Chiediamo che il primo atto della prossima amministrazione comunale di Cologno Monzese sia quello di denunciare alla giustizia tutte le inadempienze e le negligenze del comune di Monza e della Provincia di Monza e Brianza che da pi&ugrave; di 15 anni promettono una soluzione definitiva, ma in sostanza continuano ad avvelenare la frazione di San Maurizio <strong>Gioved&igrave; 17 Marzo alle ore 12 manifestazione di protesta</strong> e parziale muratura della fognatura di Monza presso <strong>il ponte di via San Maurizio a Cologno Monzese</strong>. <br /><br />Saranno presenti: <strong>Del Corno Alessandro</strong>- <strong>Diaco Maurizio</strong> - <strong>Camillo Piazza</strong> - <strong>Stefano Apuzzo</strong> e il <strong>candidato sindaco Mario Soldano</strong></font> </p><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=130" >Fonte: Verdi della Lombardia > Abbracciamo il Lambro e salviamo il nostro naso, Manifestazione per la chiusura temporanea del canale di scolmatore del depuratore di Monza</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Fa’ la cosa giusta: MAFIE NORD/SUD. Lavoro e legalità, buone pratiche di resistenza</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:16:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/falacosagiusta.jpg" align="left" vspace="3" />Sabato 11,00 - 13,00 TEATRO OFF BOLLATE MAFIE NORD/SUD</strong>. Lavoro e legalit&#224;, buone pratiche di resistenza. Le infiltrazioni mafiose sembrano non avere ostacoli: nella pubblica amministrazione, nell'attivit&#224; economica, nella nostra vita. Coordina: <strong>Elena Parasiliti</strong> - Terre di mezzo. Con: <strong>Don Luigi Ciotti</strong> - Libera; Umberto Di Maggio - Libera Palermo; <strong>Pino Masciari</strong> - testimone di giustizia; <strong>Piero Colaprico</strong> - autore di Mala Storie (il Saggiatore); <strong>Maurizio Carbonera</strong> - ex sindaco di Buccinasco. <br /><br />Fiera Milano pad. 1 e 2 <br />12 - 13 - 14 Marzo 2010</font></font></font></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/falacosagiusta.jpg" align="left" vspace="3" />Sabato 11,00 - 13,00 TEATRO OFF BOLLATE MAFIE NORD/SUD</strong>. Lavoro e legalit&agrave;, buone pratiche di resistenza. Le infiltrazioni mafiose sembrano non avere ostacoli: nella pubblica amministrazione, nell'attivit&agrave; economica, nella nostra vita. Coordina: <strong>Elena Parasiliti</strong> - Terre di mezzo. Con: <strong>Don Luigi Ciotti</strong> - Libera; Umberto Di Maggio - Libera Palermo; <strong>Pino Masciari</strong> - testimone di giustizia; <strong>Piero Colaprico</strong> - autore di Mala Storie (il Saggiatore); <strong>Maurizio Carbonera</strong> - ex sindaco di Buccinasco. <br /><br />Fiera Milano pad. 1 e 2 <br />12 - 13 - 14 Marzo 2010</font></font></font></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1651" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > Fa&#8217; la cosa giusta: MAFIE NORD/SUD. Lavoro e legalità, buone pratiche di resistenza</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>BUCCINASCO: POSTE DI VIA DUSE, UN VERO PROBLEMA</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:53:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/postaduse.jpg" align="left" vspace="3" />A Buccinasco, in <strong>Via Duse</strong> &#232; presente da un bel po' di anni <strong>un ufficio postale</strong>. Servizio utile per la Cittadinanza, direi quasi indispensabile soprattutto per gli anziani che ritirano la meritata pensione. Da un bel po' di tempo l'ufficio &#232; in ristrutturazione, hanno istallato un container occupando suolo pubblico.<br /><br />Non si capisce, se i lavori sono finiti, <strong>perch&#232; non rimuovano questo brutto container</strong>. <br /><br />Se lo &#232; chiesto, bont&#224; sua,&#160;anche il&#160;Comune di Buccinasco che, con un comunicato stampa ha fatto sapere che: &#34; <em>..(3 marzo 2010) &#8211; I responsabili dell&#8217;ufficio postale di Buccinasco <strong>hanno tempo fino a luned&#236; 15 marzo</strong> per sgomberare le strutture provvisorie prefabbricate edificate nel parcheggio di <strong>Via Duse</strong> dai primi di dicembre. Questa l&#8217;ordinanza emanata ieri dal Sindaco Loris Cereda, e gi&#224; notificata alla Polizia di Milano, perch&#233; <strong>i termini della concessione del suolo pubblico sono scaduti da tempo</strong> e, dopo ripetuti tentativi di dialogo con Poste Italiane S.p.A., ancora nulla si &#232; mosso ..&#34;.<br /><br /></em>I container sono un problema <strong>anche per il rumore</strong>, infatti, proprio oggi una Cittadina esasperata dai continui allarmi sonori si &#232; rivolta ai Carabinieri per un esposto che recita : <em>&#34;.. espongo quanto segue: da mesi nell&#8217;area di suolo pubblico davanti alla PT di Buccinasco, Via Duse esiste un container edificato per supplire i lavori di rinnovo della PT attualmente terminata. Scadenza rimozione container <strong>31.12.09</strong> prorogato al <strong>31.3.10</strong>, procedura gestita dal Sig - omissis -&#160;del Comune di Buccinasco. <br /><br />Dal container negli orari pi&#249; svariati della giornata partono allarmi: al mattino , alle 14. alle 17, alle 20,30 dalla porta Bancomat, i cittadini della zona hanno chiamato spesso la Vigilanza urbana del Comune di Buccinasco che pur avendo fatto presente la cosa non ha ottenuto i risultai previsti, i pi&#249; penalizzati sono i bambini e gli anziani che rimangono in casa. In relazione a quanto sopra descritto si presenta formale esposto nei confronti dei responsabili di questa situazione chiedendo a questo Comando di intervenire affinch&#233; questi allarmi terminino di suonare ed in container venga rimosso dato che la PT &#232; terminata. <strong>Situazione che crea disagi per parcheggio ed altro</strong>. ..&#34;<br /><br /></em>A questi evidenti disagi le poste, a Buccinasco, ne sommano altri, come la oramai <strong>cronica mancanza di personale</strong> (postini) con conseguente notevole ritardo nella consegna della posta, tanto da costringere alcuni Cittadini a recarsi direttamente all'ufficio postale per il ritiro... cose da terzo mondo !<br /><br />Insomma, una brutta situazione che <strong>DEVE</strong> essere&#160;risolta <strong>SUBITO</strong> !<br /><br />Rino Pruiti<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/postaduse.jpg" align="left" vspace="3" />A Buccinasco, in <strong>Via Duse</strong> &egrave; presente da un bel po' di anni <strong>un ufficio postale</strong>. Servizio utile per la Cittadinanza, direi quasi indispensabile soprattutto per gli anziani che ritirano la meritata pensione. Da un bel po' di tempo l'ufficio &egrave; in ristrutturazione, hanno istallato un container occupando suolo pubblico.<br /><br />Non si capisce, se i lavori sono finiti, <strong>perch&egrave; non rimuovano questo brutto container</strong>. <br /><br />Se lo &egrave; chiesto, bont&agrave; sua,&nbsp;anche il&nbsp;Comune di Buccinasco che, con un comunicato stampa ha fatto sapere che: &quot; <em>..(3 marzo 2010) &ndash; I responsabili dell&rsquo;ufficio postale di Buccinasco <strong>hanno tempo fino a luned&igrave; 15 marzo</strong> per sgomberare le strutture provvisorie prefabbricate edificate nel parcheggio di <strong>Via Duse</strong> dai primi di dicembre. Questa l&rsquo;ordinanza emanata ieri dal Sindaco Loris Cereda, e gi&agrave; notificata alla Polizia di Milano, perch&eacute; <strong>i termini della concessione del suolo pubblico sono scaduti da tempo</strong> e, dopo ripetuti tentativi di dialogo con Poste Italiane S.p.A., ancora nulla si &egrave; mosso ..&quot;.<br /><br /></em>I container sono un problema <strong>anche per il rumore</strong>, infatti, proprio oggi una Cittadina esasperata dai continui allarmi sonori si &egrave; rivolta ai Carabinieri per un esposto che recita : <em>&quot;.. espongo quanto segue: da mesi nell&rsquo;area di suolo pubblico davanti alla PT di Buccinasco, Via Duse esiste un container edificato per supplire i lavori di rinnovo della PT attualmente terminata. Scadenza rimozione container <strong>31.12.09</strong> prorogato al <strong>31.3.10</strong>, procedura gestita dal Sig - omissis -&nbsp;del Comune di Buccinasco. <br /><br />Dal container negli orari pi&ugrave; svariati della giornata partono allarmi: al mattino , alle 14. alle 17, alle 20,30 dalla porta Bancomat, i cittadini della zona hanno chiamato spesso la Vigilanza urbana del Comune di Buccinasco che pur avendo fatto presente la cosa non ha ottenuto i risultai previsti, i pi&ugrave; penalizzati sono i bambini e gli anziani che rimangono in casa. In relazione a quanto sopra descritto si presenta formale esposto nei confronti dei responsabili di questa situazione chiedendo a questo Comando di intervenire affinch&eacute; questi allarmi terminino di suonare ed in container venga rimosso dato che la PT &egrave; terminata. <strong>Situazione che crea disagi per parcheggio ed altro</strong>. ..&quot;<br /><br /></em>A questi evidenti disagi le poste, a Buccinasco, ne sommano altri, come la oramai <strong>cronica mancanza di personale</strong> (postini) con conseguente notevole ritardo nella consegna della posta, tanto da costringere alcuni Cittadini a recarsi direttamente all'ufficio postale per il ritiro... cose da terzo mondo !<br /><br />Insomma, una brutta situazione che <strong>DEVE</strong> essere&nbsp;risolta <strong>SUBITO</strong> !<br /><br />Rino Pruiti<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1650" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > BUCCINASCO: POSTE DI VIA DUSE, UN VERO PROBLEMA</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>I diritti alzano la voce</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:03:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
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Vai al sito de i Diritti  alzano la voce
(via fuoriluogo.it)
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			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="384" height="313"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/15r-7Z4ns3M&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/15r-7Z4ns3M&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="384" height="313" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Vai al sito de <a href="http://www.idirittialzanolavoce.org/">i Diritti  alzano la voce</a></p>
<p>(via <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2010/03/10/i-diritti-alzano-la-voce/">fuoriluogo.it</a>)</p>
		<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/03/10/i-diritti-alzano-la-voce/" >Fonte: fiore|blog > I diritti alzano la voce</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>VERDI … TUTTA UN’ALTRA STORIA !</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 08:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="center"><img alt="Mario Tozzi" hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/tozzi.jpg" align="middle" vspace="3" /></p><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

</div>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img alt="Mario Tozzi" hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/tozzi.jpg" align="middle" vspace="3" /></p><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=129" >Fonte: Verdi della Lombardia > VERDI &#8230; TUTTA UN&#8217;ALTRA STORIA !</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Istruzioni per la presentazione delle candidature</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 07:24:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.<a href="http://fiore.iworks.it/blog/tag/youtube">youtube</a>.com/v/oMmJP5B5Dys&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/oMmJP5B5Dys&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
		<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/03/10/istruzioni-per-la-presentazione-delle-candidature/" >Fonte: fiore|blog > Istruzioni per la presentazione delle candidature</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>13 MARZO  Aperitivo a Corsico</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 07:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" align="left"><font color="#000000"><span><font face="Verdana"><font size="2"><strong><em><img height="156" alt="" src="http://www.buccinasco.net/public/liberaterra.jpg" width="171" align="left" /></em></strong></font></font></span></font> <em><font size="2"><font face="Verdana"><font color="#000000">L'<strong>associazione Legal-Mente</strong></font><font color="#000000"> e il </font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><strong>Circolo Arci Mazzini '60</strong></font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"> si incamminano verso il 20 Marzo, XV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia, invitando ad un </font></font></font></em><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><em><strong>APERITIVO con i prodotti coltivati sui terreni confiscati alle mafie</strong></em>.</font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"> </font></font></font></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><strong><font face="Verdana"><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><em>Sabato 13 Marzo ore 18,00 Circolo Arci Mazzini-60 Corsico – Via XXIV Maggio, 51 </em></font></font></font></font></strong></p>
<p align="left"><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><em>interverranno Rosa Palone e Ilaria Raucci </em></font></font></font></p>
<p align="left"><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><em>Associazione Legal-mente </em></font></font></font></p>
<p align="left"><font face="Verdana"><font size="2"><em><font color="#000000">Ingresso:offerta a partire da &#8364; 5</font> </em></font></font></p>
<p align="left"><font face="Verdana"><font size="2"><em><a href="http://www.buccinasco.net/public/volantino%2013%20marzo.pdf" target="_blank"><strong>CLICCA QUI</strong></a> per volantino </em></font></font></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" align="left"><i><span>
<p><font face="Verdana" size="1"></font></p>
</span></i></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center" align="left"><font color="#000000"><span style="FONT-SIZE: 14pt; FONT-FAMILY: " sans="" comic=""><font face="Verdana"><font size="2"><strong><em><img style="WIDTH: 157px; HEIGHT: 148px" height="156" alt="" src="http://www.buccinasco.net/public/liberaterra.jpg" width="171" align="left" /></em></strong></font></font></span></font> <em><font size="2"><font face="Verdana"><font color="#000000">L'<strong>associazione Legal-Mente</strong></font><font color="#000000"> e il </font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><strong>Circolo Arci Mazzini '60</strong></font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"> si incamminano verso il 20 Marzo, XV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia, invitando ad un </font></font></font></em><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><em><strong>APERITIVO con i prodotti coltivati sui terreni confiscati alle mafie</strong></em>.</font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"> </font></font></font></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><strong><font face="Verdana"><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><em>Sabato 13 Marzo ore 18,00 Circolo Arci Mazzini-60 Corsico – Via XXIV Maggio, 51 </em></font></font></font></font></strong></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="left"><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><em>interverranno Rosa Palone e Ilaria Raucci </em></font></font></font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="left"><font color="#000000"><font face="Verdana"><font size="2"><em>Associazione Legal-mente </em></font></font></font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="left"><font face="Verdana"><font size="2"><em><font color="#000000">Ingresso:offerta a partire da &euro; 5</font> </em></font></font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="left"><font face="Verdana"><font size="2"><em><a href="http://www.buccinasco.net/public/volantino%2013%20marzo.pdf" ><strong>CLICCA QUI</strong></a> per volantino </em></font></font></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center" align="left"><i><span style="FONT-SIZE: 22pt; FONT-FAMILY: " sans="" comic="">
<p><font face="Verdana" size="1"></font></p>
</span></i></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1649" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > 13 MARZO  Aperitivo a Corsico</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Bonelli, Covatta e la sosia di Noemi: il rap per i Verdi</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

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			<content:encoded><![CDATA[<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" width="440" height="290"><param name="movie" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf"></param><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param value="bgColor=black&autostart=false&keyT=&key=&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&file=repubblicatv/file/2010/verdi090310b.flv&repeat=false&logo=1&strip=0&nielsenBrand=repubblicatv_&brand=brand_repubblicaradio&dState=normal&scaleMethod=fit&rel=false&fsType=fl&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&videoTitle=Bonelli, Covatta e la sosia di Noemi: il rap per i Verdi&streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/bonelli-covatta-e-la-sosia-di-noemi-il-rap-per-i-verdi/43664?video&nielsenBrand=repubblicatv_&pub=italia###" name="flashvars"><embed src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" allowScriptAccess="always" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="540" height="290" flashvars="bgColor=black&autostart=false&keyT=&key=&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&file=repubblicatv/file/2010/verdi090310b.flv&repeat=false&logo=1&strip=0&nielsenBrand=repubblicatv_&brand=brand_repubblicaradio&dState=normal&scaleMethod=fit&rel=false&fsType=fl&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&videoTitle=Bonelli, Covatta e la sosia di Noemi: il rap per i Verdi&streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/bonelli-covatta-e-la-sosia-di-noemi-il-rap-per-i-verdi/43664?video&nielsenBrand=repubblicatv_&pub=italia###"></embed></object><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=128" >Fonte: Verdi della Lombardia > Bonelli, Covatta e la sosia di Noemi: il rap per i Verdi</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Bonelli, Covatta e la sosia di Noemi: il rap per i Verdi</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:43:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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		<title>13 marzo. Un albero per aprire la campagna elettorale.</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/13-marzo-un-albero-per-aprire-la-campagna-elettorale/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/13-marzo-un-albero-per-aprire-la-campagna-elettorale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 13 marzo ore 11*
Giardini di Viale XXV Aprile
(incrocio via Bagaro)
La S.V. è invitata all’apertura della campagna di Leonardo Fiorentini candidato della lista Idee Verdi-SEL per le elezioni regionali 2010 in occasione della piantumazione di un albero a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del materiale elettorale.
A seguire pane, vino e salame per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/albero.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1047" title="albero" src="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/albero-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a>Sabato 13 marzo ore 11*<br />
Giardini di Viale XXV Aprile<br />
(incrocio via Bagaro)</p>
<p>La S.V. è invitata all’apertura della campagna di <a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/03/09/2-braccia-restituite-per-un-giorno-allagricoltura/">Leonardo Fiorentini</a> candidato della lista Idee Verdi-SEL per le elezioni regionali 2010 in occasione della piantumazione di un albero a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del materiale elettorale.</p>
<p>A seguire pane, vino e salame per tutti.</p>
<p>* in caso di maltempo l’iniziativa verrà rinviata a lunedì 15 marzo alle ore 11</p>
<p>In allegato l&#8217;invito in formato pdf scaricabile anche su<br />
<a href="http://www.leonardofiorentini.it/consiglio/wp-content/uploads/albero_web.pdf">http://www.leonardofiorentini.it/consiglio/wp-content/uploads/albero_web.pdf</a></p>
<p>Maggiori info su:<br />
<a href="http://www.leonardofiorentini.it/consiglio">http://www.leonardofiorentini.it/consiglio</a><br />
<a href="http://fiore.iworks.it/blog">http://fiore.iworks.it/blog</a></p>
		<p><a href="http://feedproxy.google.com/~r/verdiferrara/~3/GHhma1cEzz0/" >Fonte: Verdi di Ferrara > 13 marzo. Un albero per aprire la campagna elettorale.</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>2 braccia restituite (per un giorno) all’agricoltura</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/2-braccia-restituite-per-un-giorno-all%e2%80%99agricoltura/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/2-braccia-restituite-per-un-giorno-all%e2%80%99agricoltura/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:18:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica e Città]]></category>
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		<category><![CDATA[Verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 13 marzo ore 11*
Giardini di Viale XXV Aprile
(incrocio via Bagaro)
La S.V. è invitata all’apertura della mia campagna per le elezioni regionali 2010 in occasione della piantumazione di un albero a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del materiale elettorale.
A seguire pane, vino e salame per tutti.
* in caso di maltempo l’iniziativa verrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/wp-content/uploads/albero.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-3027" title="albero" src="http://fiore.iworks.it/blog/wp-content/uploads/albero-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a>Sabato 13 marzo ore 11*<br />
Giardini di Viale XXV Aprile<br />
(incrocio via Bagaro)</p>
<p>La S.V. è invitata all’<a href="http://www.leonardofiorentini.it/consiglio/2010/03/09/due-braccia-restituite-per-un-giorno-all%e2%80%99agricoltura/">apertura</a> della mia campagna per le elezioni regionali 2010 in occasione della piantumazione di un <a href="http://fiore.iworks.it/blog/tag/albero">albero</a> a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del materiale elettorale.</p>
<p>A seguire pane, vino e salame per tutti.</p>
<p>* in caso di maltempo l’iniziativa verrà rinviata a lunedì 15 marzo alle ore 11</p>
<p>In allegato l&#8217;invito in formato pdf scaricabile anche su<br />
<a href="http://www.leonardofiorentini.it/consiglio/wp-content/uploads/albero_web.pdf">http://www.leonardofiorentini.it/consiglio/wp-content/uploads/albero_web.pdf</a></p>
<p>Maggiori info su:<br />
<a href="http://www.leonardofiorentini.it/consiglio">http://www.leonardofiorentini.it/consiglio</a></p>
		<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/03/09/2-braccia-restituite-per-un-giorno-allagricoltura/" >Fonte: fiore|blog > 2 braccia restituite (per un giorno) all’agricoltura</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Con chi confina il Piemonte?</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/con-chi-confina-il-piemonte/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/con-chi-confina-il-piemonte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 14:38:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Predicatori e razzolatori]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>
		<category><![CDATA[esistenza]]></category>
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		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8cuevs1B4cg&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/8cuevs1B4cg&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
		<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/03/09/con-chi-confina-il-piemonte/" >Fonte: fiore|blog > Con chi confina il Piemonte?</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>BUCCINASCO: SI E’ COSTITUITO IL COMITATO CIVICO DEL QUARTIERE “BUCCINASCO+”</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/buccinasco-si-e-costituito-il-comitato-civico-del-quartiere-buccinasco/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 12:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prunas</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1647</guid>
		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><strong><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/bucci+.jpg" align="left" vspace="3" />Gioved&#236; 04 marzo 2010</strong>, alle ore 21:30, presso il locale di Amministrazione del Supercondominio sito in Via Guido Rossa 30, &#232; costituito il Comitato denominato &#8220;<strong><em>Comitato di Quartiere BUCCINASCO+</em></strong>&#34;, con sede in Buccinasco,Via Guido Rossa 30, presso il locale di Amministrazione del Supercondominio.<br /><br />Alcune info tratte dallo statuto:<br /><br />Il Comitato dispone di una casella di posta elettronica con indirizzo <a href="mailto:buccinasco+@buccinasco.net"><strong>buccinasco+@buccinasco.net</strong></a> &#160;e di un proprio spazio sulla rete civica <strong><a href="http://www.buccinasco.net">www.buccinasco.net</a> </strong>&#160;per le pubblicazioni inerenti alle proprie attivit&#224;.<br /><br />Il Comitato non ha fini di lucro e ha come finalit&#224; principale la tutela dei diritti civili ed ambientali del Quartiere nonch&#233; quella di <strong>studiare</strong>, <strong>risolvere</strong> e <strong>proporre</strong>, nel migliore dei modi, con l'aiuto dei Cittadini e d'intesa con il contributo dell'Amministrazione Comunale od altri Enti interessati, tutti quei problemi riguardanti:<br /><br />a) l'espansione del quartiere in modo ordinato e corretto;<br />b) l'assetto urbanistico, ambientale e artistico del quartiere, nonch&#233; la prevenzione ad azioni dannose riguardanti le risorse ambientali;<br />c) la tutela dell&#8217;igiene e della sanit&#224; pubblica;<br />d) la promozione e la realizzazione dell&#8217;attivit&#224; sportiva e ricreativa;<br />e) lo sviluppo culturale (quale: l&#8217;accrescimento dei principi democratici e di uguaglianza, la promozione e sviluppo di tematiche formative ed educative)<br />f) la promozione del trasporto pubblico;<br />g) la promozione della sicurezza pubblica e sociale.<br />h) la promozione di tutte le attivit&#224; che abbiano le finalit&#224; sociali, solidali e assistenziali per i residenti del Quartiere Nell&#8217;immediato, il Comitato relativamente al quartiere Buccinasco + si occuper&#224; di:<br />1. abitabilit&#224;<br />2. bonifica area evidenziate come inquinate<br />3. viabilit&#224; intorno al quartiere<br />4. completamento opere di urbanizzazione come da convenzione tra costruttore e comune 5. onere manutenzione ventennale delle aree del supercondominio<br /><br />Il Comitato si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, comitati, societ&#224; o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.<br /><br />Il Comitato potr&#224; inoltre svolgere qualsiasi altra attivit&#224; culturale o ricreativa e potr&#224; compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.<br /><br />Il Comitato &#232; aperto a chiunque condivida principi di solidariet&#224;.</font> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><strong><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/bucci+.jpg" align="left" vspace="3" />Gioved&igrave; 04 marzo 2010</strong>, alle ore 21:30, presso il locale di Amministrazione del Supercondominio sito in Via Guido Rossa 30, &egrave; costituito il Comitato denominato &ldquo;<strong><em>Comitato di Quartiere BUCCINASCO+</em></strong>&quot;, con sede in Buccinasco,Via Guido Rossa 30, presso il locale di Amministrazione del Supercondominio.<br /><br />Alcune info tratte dallo statuto:<br /><br />Il Comitato dispone di una casella di posta elettronica con indirizzo <a href="mailto:buccinasco+@buccinasco.net"><strong>buccinasco+@buccinasco.net</strong></a> &nbsp;e di un proprio spazio sulla rete civica <strong><a href="http://www.buccinasco.net">www.buccinasco.net</a> </strong>&nbsp;per le pubblicazioni inerenti alle proprie attivit&agrave;.<br /><br />Il Comitato non ha fini di lucro e ha come finalit&agrave; principale la tutela dei diritti civili ed ambientali del Quartiere nonch&eacute; quella di <strong>studiare</strong>, <strong>risolvere</strong> e <strong>proporre</strong>, nel migliore dei modi, con l'aiuto dei Cittadini e d'intesa con il contributo dell'Amministrazione Comunale od altri Enti interessati, tutti quei problemi riguardanti:<br /><br />a) l'espansione del quartiere in modo ordinato e corretto;<br />b) l'assetto urbanistico, ambientale e artistico del quartiere, nonch&eacute; la prevenzione ad azioni dannose riguardanti le risorse ambientali;<br />c) la tutela dell&rsquo;igiene e della sanit&agrave; pubblica;<br />d) la promozione e la realizzazione dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva e ricreativa;<br />e) lo sviluppo culturale (quale: l&rsquo;accrescimento dei principi democratici e di uguaglianza, la promozione e sviluppo di tematiche formative ed educative)<br />f) la promozione del trasporto pubblico;<br />g) la promozione della sicurezza pubblica e sociale.<br />h) la promozione di tutte le attivit&agrave; che abbiano le finalit&agrave; sociali, solidali e assistenziali per i residenti del Quartiere Nell&rsquo;immediato, il Comitato relativamente al quartiere Buccinasco + si occuper&agrave; di:<br />1. abitabilit&agrave;<br />2. bonifica area evidenziate come inquinate<br />3. viabilit&agrave; intorno al quartiere<br />4. completamento opere di urbanizzazione come da convenzione tra costruttore e comune 5. onere manutenzione ventennale delle aree del supercondominio<br /><br />Il Comitato si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, comitati, societ&agrave; o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.<br /><br />Il Comitato potr&agrave; inoltre svolgere qualsiasi altra attivit&agrave; culturale o ricreativa e potr&agrave; compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.<br /><br />Il Comitato &egrave; aperto a chiunque condivida principi di solidariet&agrave;.</font> </p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1647" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > BUCCINASCO: SI E&#8217; COSTITUITO IL COMITATO CIVICO DEL QUARTIERE &#8220;BUCCINASCO+&#8221;</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>BUCCINASCO, RISULTATO SONDAGGIO DEL SINDACO: VA TUTTO BENISSIMO !</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 12:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="center"><img hspace="1" src="http://www.rinopruiti.it/public/ceredasondaggio.jpg" align="middle" vspace="1" alt="" /></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img hspace="1" src="http://www.rinopruiti.it/public/ceredasondaggio.jpg" align="middle" vspace="1" alt="" /></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1646" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > BUCCINASCO, RISULTATO SONDAGGIO DEL SINDACO: VA TUTTO BENISSIMO !</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Lambro: una nuova Seveso! – Mio contributo al periodico Zefiro della FILCTEM CGIL Lombardia</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 10:04:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
La FILCTEM CGIL (Federazione Italiana Lavoratori Chimici Energia Manifatturiero) cui sono iscritto, mi ha chiesto un contributo che fornisse una rappresentazione del disastro ambientale determinatosi con il recente sversamento d&#8217;idrocarburi nel fiume Lambro dalle cistrene della Lombarda Petroli. Presso la FILCEM CGIL ho dei cari amici e dunque, mi auguro di avergli svolto un buon [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fabiocorgiolu.it/wp-content/uploads/2010/03/Testata_Zefiro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1151" title="Testata_Zefiro" src="http://www.fabiocorgiolu.it/wp-content/uploads/2010/03/Testata_Zefiro.jpg" alt="" width="507" height="111" /></a></p>
<p>La <strong><a href="http://www.filcem.lombardia.it" >FILCTEM CGIL</a></strong> (Federazione Italiana Lavoratori Chimici Energia Manifatturiero) cui sono iscritto, mi ha chiesto un contributo che fornisse una rappresentazione del disastro ambientale determinatosi con il recente sversamento d&#8217;idrocarburi nel fiume Lambro dalle cistrene della Lombarda Petroli. Presso la FILCEM CGIL ho dei cari amici e dunque, mi auguro di avergli svolto un buon servizio. <strong><a href="http://www.fabiocorgiolu.it/wp-content/uploads/2010/03/Zefiro_11_03-2010.pdf" >Questo l&#8217;articolo</a>,</strong> contenuto nelle pagine 1 e 3 di Zefiro, le sole che ho lasciato nel file PDF.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/fabiocorgiolu/~4/gYRcN6bfx9A" height="1" width="1"/>		<p><a href="http://feedproxy.google.com/~r/fabiocorgiolu/~3/gYRcN6bfx9A/" >Fonte: Fabio Corgiolu > Lambro: una nuova Seveso! – Mio contributo al periodico Zefiro della FILCTEM CGIL Lombardia</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>AMBIENTE: UE; CALO FORESTE E RISCHIO INVASIONI PARASSITI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ambiente-ue-calo-foreste-e-rischio-invasioni-parassiti/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 04:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - BRUXELLES, 8 MAR - Foreste in calo nei Paesi mediterranei dell'Ue, a rischio invasioni da parte di parassiti a causa degli effetti dei mutamenti climatici. Questo il quadro che emerge dal 'Libro verde' varato dalla Commissione europea, che fa il punto della situazione sulle foreste in Europa e le nuove sfide da affrontare.<br />Nell'Europa meridionale, spiega il documento, dove la disponibilita' di risorse idriche e' un fattore critico, la moltiplicazione dei fenomeni di siccita' estiva potrebbe comportare una diminuzione della produttivita' e della resistenza del sistema forestale. Nei Paesi mediterranei e' stato osservato, a seguito di periodi di siccita' e ondate di calore nel corso degli ultimi decenni, una diminuzione della superficie forestale, caratterizzato da un deperimento delle piante e dalla scomparsa di diverse specie di pino e quercia, fenomeni generalmente attribuiti alle condizioni climatiche piu' secche e calde e spesso associate a fattori come insetti nocivi e malattie. Gli scenari a lungo termine sono piu' incerti e dipendono dalla resistenza di tipi di foreste.<br />Ad esempio, la superficie perduta di habitat alpino a bassa quota favorevole al pino cembro sarebbe 2,4 volte superiore a quella conquistata dallo spostamento della stessa specie verso altitudini piu' elevate. Tra i rischi portati dai cambiamenti climatici ci sono poi un aumento dei danni causati da organismi patogeni e parassiti forestieri, nuove infestazioni provocate da organismi 'esotici', introdotti dall'uomo o migrati per vie naturali, ma anche modifiche delle dinamiche della popolazione.<br />(ANSA).<br /> 08-MAR-10 09:01</div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - BRUXELLES, 8 MAR - Foreste in calo nei Paesi mediterranei dell'Ue, a rischio invasioni da parte di parassiti a causa degli effetti dei mutamenti climatici. Questo il quadro che emerge dal 'Libro verde' varato dalla Commissione europea, che fa il punto della situazione sulle foreste in Europa e le nuove sfide da affrontare.<br />Nell'Europa meridionale, spiega il documento, dove la disponibilita' di risorse idriche e' un fattore critico, la moltiplicazione dei fenomeni di siccita' estiva potrebbe comportare una diminuzione della produttivita' e della resistenza del sistema forestale. Nei Paesi mediterranei e' stato osservato, a seguito di periodi di siccita' e ondate di calore nel corso degli ultimi decenni, una diminuzione della superficie forestale, caratterizzato da un deperimento delle piante e dalla scomparsa di diverse specie di pino e quercia, fenomeni generalmente attribuiti alle condizioni climatiche piu' secche e calde e spesso associate a fattori come insetti nocivi e malattie. Gli scenari a lungo termine sono piu' incerti e dipendono dalla resistenza di tipi di foreste.<br />Ad esempio, la superficie perduta di habitat alpino a bassa quota favorevole al pino cembro sarebbe 2,4 volte superiore a quella conquistata dallo spostamento della stessa specie verso altitudini piu' elevate. Tra i rischi portati dai cambiamenti climatici ci sono poi un aumento dei danni causati da organismi patogeni e parassiti forestieri, nuove infestazioni provocate da organismi 'esotici', introdotti dall'uomo o migrati per vie naturali, ma anche modifiche delle dinamiche della popolazione.<br />(ANSA).<br /> 08-MAR-10 09:01</div>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29216-ambiente-ue-calo-foreste-e-rischio-invasioni-parassiti.html" >Fonte: Econews Naz > AMBIENTE: UE; CALO FORESTE E RISCHIO INVASIONI PARASSITI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ECO-ENERGIA:SATELLITI PER LE RINNOVABILI,ECCO CHECK-UP FONTI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/eco-energiasatelliti-per-le-rinnovabiliecco-check-up-fonti/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 04:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/29215-eco-energiasatelliti-per-le-rinnovabiliecco-check-up-fonti.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 8 MAR - Il Gse, Gestore dei servizi energetici, installera' cinquemila terminali satellitari per monitorare le fonti di energia rinnovabile. Per farlo, il Gse impieghera' il servizio dedicato Astra2Connect dell'azienda lussemburghese Ses Astra, basato su satellite per le applicazioni di telemetria e di video sorveglianza.<br />La holding pubblica del ministero dell'Economia che promuove, incentiva e sviluppa le fonti rinnovabili in Italia, diventa dunque la prima in Europa ad adottare un sistema di monitoraggio nella produzione di energia verde (eolico, solare, idroelettrico) cosi' esteso.<br />La scelta del Gestore dei servizi energetici di dotarsi di una piattaforma satellitare introduce nei processi di raccolta dati un sistema che l'organismo ha definito innovativo, flessibile, espandibile e a copertura nazionale e che permettera' di raggiungere qualsiasi luogo del territorio italiano dove si produce energia rinnovabile. La piattaforma satellitare ha inoltre il vantaggio di trasmettere i dati a costi contenuti, paragonabili a quelli di una tradizionale linea adsl e ha l' intento di garantire un servizio piu' efficiente ed efficace a vantaggio del consumatore. (ANSA).</div>
<p style="text-align: justify">08-MAR-10 09:04</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 8 MAR - Il Gse, Gestore dei servizi energetici, installera' cinquemila terminali satellitari per monitorare le fonti di energia rinnovabile. Per farlo, il Gse impieghera' il servizio dedicato Astra2Connect dell'azienda lussemburghese Ses Astra, basato su satellite per le applicazioni di telemetria e di video sorveglianza.<br />La holding pubblica del ministero dell'Economia che promuove, incentiva e sviluppa le fonti rinnovabili in Italia, diventa dunque la prima in Europa ad adottare un sistema di monitoraggio nella produzione di energia verde (eolico, solare, idroelettrico) cosi' esteso.<br />La scelta del Gestore dei servizi energetici di dotarsi di una piattaforma satellitare introduce nei processi di raccolta dati un sistema che l'organismo ha definito innovativo, flessibile, espandibile e a copertura nazionale e che permettera' di raggiungere qualsiasi luogo del territorio italiano dove si produce energia rinnovabile. La piattaforma satellitare ha inoltre il vantaggio di trasmettere i dati a costi contenuti, paragonabili a quelli di una tradizionale linea adsl e ha l' intento di garantire un servizio piu' efficiente ed efficace a vantaggio del consumatore. (ANSA).</div>
<p style="text-align: justify;">08-MAR-10 09:04</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29215-eco-energiasatelliti-per-le-rinnovabiliecco-check-up-fonti.html" >Fonte: Econews Naz > ECO-ENERGIA:SATELLITI PER LE RINNOVABILI,ECCO CHECK-UP FONTI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AMBIENTE: ON LINE LE VACANZE NATURA CONSIGLIATE DAL WWF</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ambiente-on-line-le-vacanze-natura-consigliate-dal-wwf/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 04:51:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/29224-ambiente-on-line-le-vacanze-natura-consigliate-dal-wwf.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">ROMA (ITALPRESS) - Sono online su www.wwf.it i nuovi programmi delle vacanze natura consigliati dal Wwf, vacanze sostenibili da passare nella natura piu' bella d'Italia e anche d'Europa. Oltre 100 proposte per piu' di 300 turni da giugno a settembre, adatte a tutte le fasce di eta', con programmi specifici per gruppi di 6-11 anni, 11-14 anni, 15-17 anni, famiglie con bambini, viaggi "avventurosi" per under 25 e vacanze natura pensate per gli adulti o per il turismo scolastico. I prezzi variano in media dai 400 ai 700 euro e anche per quest'anno l'obiettivo speciale e' "tutto esaurito in Abruzzo", per aiutare a sostenere attraverso il turismo una delle regioni piu' belle e incontaminate d'Italia, sede tra gli altri di 3 Parchi Nazionali oltre che 7 Oasi Wwf.<br />Quest'anno, per celebrare l'Anno della Biodiversita' indetto dall'Onu, il Wwf lancia una speciale iniziativa, invitando tutti i soci che parteciperanno a una vacanza natura a raccontare la propria "idea di biodiversita'" attraverso una foto scattata al campo oppure un racconto ispirato alle scoperte fatte durante questa esperienza. Gli autori del racconto o della foto piu' bella riceveranno un "buono" valido per un altro viaggio Campi o Vacanze Natura, per Natale 2010 o anche l'anno prossimo.<br />Il prossimo fine settimana, 12-14 marzo, il WWF e gli operatori turistici delle vacanze natura saranno alla fiera "Fa' la Cosa Giusta" di Milano, per dare notizie e distribuire il materiale informativo.<br />"Dalla fine degli anni Ottanta il Wwf opera perche' il turismo sia parte di un ampio piano strategico di sviluppo sostenibile, sia compatibile con la conservazione degli ecosistemi, coinvolga le comunita' locali assicurando una condivisione equilibrata dei benefici diretti e indiretti - sottolinea l'associazione ambientalista in una nota -. Il turismo e' infatti un'importante fonte di benessere e sviluppo, ma puo' essere una minaccia per l'integrita' della natura, fonte di inquinamento e di consumo delle risorse ambientali, al punto che un turismo sostenibile in senso assoluto sembra oggi piu' un ideale che una realta' possibile. Per questo il Wwf promuove il concetto piu' ampio di turismo responsabile, attraverso attivita' di sensibilizzazione e di 'educazione al turismo' tramite campi e vacanze natura rivolti a tutte le fasce di eta'. I criteri per viaggiare nel rispetto dell'ambiente sono individuati in una specifica Carta di Qualita' per il Turismo Responsabile redatta dal WWF, consultabile su www.wwf.it/vacanze".<br /></div>
<p>(ITALPRESS).<br />08-Mar-10 17:05</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">ROMA (ITALPRESS) - Sono online su www.wwf.it i nuovi programmi delle vacanze natura consigliati dal Wwf, vacanze sostenibili da passare nella natura piu' bella d'Italia e anche d'Europa. Oltre 100 proposte per piu' di 300 turni da giugno a settembre, adatte a tutte le fasce di eta', con programmi specifici per gruppi di 6-11 anni, 11-14 anni, 15-17 anni, famiglie con bambini, viaggi "avventurosi" per under 25 e vacanze natura pensate per gli adulti o per il turismo scolastico. I prezzi variano in media dai 400 ai 700 euro e anche per quest'anno l'obiettivo speciale e' "tutto esaurito in Abruzzo", per aiutare a sostenere attraverso il turismo una delle regioni piu' belle e incontaminate d'Italia, sede tra gli altri di 3 Parchi Nazionali oltre che 7 Oasi Wwf.<br />Quest'anno, per celebrare l'Anno della Biodiversita' indetto dall'Onu, il Wwf lancia una speciale iniziativa, invitando tutti i soci che parteciperanno a una vacanza natura a raccontare la propria "idea di biodiversita'" attraverso una foto scattata al campo oppure un racconto ispirato alle scoperte fatte durante questa esperienza. Gli autori del racconto o della foto piu' bella riceveranno un "buono" valido per un altro viaggio Campi o Vacanze Natura, per Natale 2010 o anche l'anno prossimo.<br />Il prossimo fine settimana, 12-14 marzo, il WWF e gli operatori turistici delle vacanze natura saranno alla fiera "Fa' la Cosa Giusta" di Milano, per dare notizie e distribuire il materiale informativo.<br />"Dalla fine degli anni Ottanta il Wwf opera perche' il turismo sia parte di un ampio piano strategico di sviluppo sostenibile, sia compatibile con la conservazione degli ecosistemi, coinvolga le comunita' locali assicurando una condivisione equilibrata dei benefici diretti e indiretti - sottolinea l'associazione ambientalista in una nota -. Il turismo e' infatti un'importante fonte di benessere e sviluppo, ma puo' essere una minaccia per l'integrita' della natura, fonte di inquinamento e di consumo delle risorse ambientali, al punto che un turismo sostenibile in senso assoluto sembra oggi piu' un ideale che una realta' possibile. Per questo il Wwf promuove il concetto piu' ampio di turismo responsabile, attraverso attivita' di sensibilizzazione e di 'educazione al turismo' tramite campi e vacanze natura rivolti a tutte le fasce di eta'. I criteri per viaggiare nel rispetto dell'ambiente sono individuati in una specifica Carta di Qualita' per il Turismo Responsabile redatta dal WWF, consultabile su www.wwf.it/vacanze".<br /></div>
<p>(ITALPRESS).<br />08-Mar-10 17:05</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/29224-ambiente-on-line-le-vacanze-natura-consigliate-dal-wwf.html" >Fonte: Econews Naz > AMBIENTE: ON LINE LE VACANZE NATURA CONSIGLIATE DAL WWF</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MUSICA: LEAN, E’ NORVEGESE LA NUOVA POPSTAR AMBIENTALISTA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/musica-lean-e-norvegese-la-nuova-popstar-ambientalista/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 04:51:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">SCELTA COME TESTIMONIAL DI GREENPEACE E DA ALBERTO DI MONACO (ANSA) - ROMA, 8 MAR - Della sua canzone, intitolata Mother, sara' realizzata una versione solo per le radio e una versione di circa 10 minuti nella quale 15 personaggi di fama internazionale, da Leonardo Di Caprio ad Al Gore, da George Clooney a Rod Stewart, daranno un loro contributo pronunciando una frase per sensibilizzare il mondo tutto verso il global warming: si chiama Lean ed e' norvegese la nuova popstar ambientalista che al suo debutto ha gia' stregato i grandi della Terra.<br />Il singolo, nato dal fortunato incontro con il produttore Pino Toma, vuole richiamare l'attenzione sul rispetto per l'ambiente. A supportarlo un video (visibile all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=L76e5p8Kye8), girato a Capo Nord, che punta il dito sulle problematiche ambientali del nostro Pianeta e in particolare sul surriscaldamento globale. Una scelta che l'ha imposta all'attenzione di Greenpeace che, oltre a collaborare alla produzione del video fornendo immagini inedite in esclusiva, l'ha voluta come sua testimonial. Tutti i proventi del singolo saranno devoluti a favore dell'organizzazione ambientalista.<br />Sempre nell'ambito della collaborazione con Greenpeace, Lean realizzera' nei prossimi mesi un singolo con la collaborazione di artisti internazionali, realizzando un video in Ecuador.<br />Proprio in questo ambito la AlGore.org ha confermato il desiderio di avere l'artista in tutti gli eventi da loro organizzati. Ma anche il Principe Alberto di Monaco ha dichiarato pubblicamente di volerla come ambasciatrice per la Norvegia della 'Notte delle Associazioni', prestigioso evento annuale da lui patrocinato.<br />Prossimamente Lean uscira' con un album pop-rock, che verra' lanciato sul mercato internazionale, dal titolo Thank You.<br /></div>
(ANSA).
<p>08-MAR-10 17:01</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">SCELTA COME TESTIMONIAL DI GREENPEACE E DA ALBERTO DI MONACO (ANSA) - ROMA, 8 MAR - Della sua canzone, intitolata Mother, sara' realizzata una versione solo per le radio e una versione di circa 10 minuti nella quale 15 personaggi di fama internazionale, da Leonardo Di Caprio ad Al Gore, da George Clooney a Rod Stewart, daranno un loro contributo pronunciando una frase per sensibilizzare il mondo tutto verso il global warming: si chiama Lean ed e' norvegese la nuova popstar ambientalista che al suo debutto ha gia' stregato i grandi della Terra.<br />Il singolo, nato dal fortunato incontro con il produttore Pino Toma, vuole richiamare l'attenzione sul rispetto per l'ambiente. A supportarlo un video (visibile all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=L76e5p8Kye8), girato a Capo Nord, che punta il dito sulle problematiche ambientali del nostro Pianeta e in particolare sul surriscaldamento globale. Una scelta che l'ha imposta all'attenzione di Greenpeace che, oltre a collaborare alla produzione del video fornendo immagini inedite in esclusiva, l'ha voluta come sua testimonial. Tutti i proventi del singolo saranno devoluti a favore dell'organizzazione ambientalista.<br />Sempre nell'ambito della collaborazione con Greenpeace, Lean realizzera' nei prossimi mesi un singolo con la collaborazione di artisti internazionali, realizzando un video in Ecuador.<br />Proprio in questo ambito la AlGore.org ha confermato il desiderio di avere l'artista in tutti gli eventi da loro organizzati. Ma anche il Principe Alberto di Monaco ha dichiarato pubblicamente di volerla come ambasciatrice per la Norvegia della 'Notte delle Associazioni', prestigioso evento annuale da lui patrocinato.<br />Prossimamente Lean uscira' con un album pop-rock, che verra' lanciato sul mercato internazionale, dal titolo Thank You.<br /></div>
(ANSA).
<p>08-MAR-10 17:01</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/29223-musica-lean-e-norvegese-la-nuova-popstar-ambientalista.html" >Fonte: Econews Naz > MUSICA: LEAN, E&#8217; NORVEGESE LA NUOVA POPSTAR AMBIENTALISTA</a></p>]]></content:encoded>
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