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	<title>Baseverde.org</title>
	
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	<description>Un aggregatore della base del movimento Verde Italiano</description>
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		<title>GOVERNO: PRONTE LE PROCEDURE PER IL VIA A CENTRALI NUCLEARI (IL PUNTO)</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 13:33:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(ASCA) - Roma, 9 feb - Il Consiglio dei ministri di domani non discutera' solo di giustizia e della possibilita' di reintrodurre l'immunita' parlamentare, come anticipato dal guardasigilli Angelino Alfano (dovrebbe essere licenziato anche un decreto per correggere la sentenza della Corte di cassazione che ha riconosciuto la competenza della Corte d'assise per il reato aggravato di associazione mafiosa).<br />Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico, ha annunciato che il Consiglio dei ministri approvera' in via definitiva il provvedimento per i criteri di localizzazione delle centrali nucleari. 'Da quel momento si avviera' il percorso per la scelta dei siti da parte delle imprese.<br />Quando le aziende avranno individuato i territori piu' conformi, credo che nel giro di due anni potremo iniziare i percorsi autorizzativi', ha chiarito in una intervista a Maurizio Belpietro su 'Canale 5'.<br />Il Consiglio dei ministri della settimana scorsa aveva gia' deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che impediscono l'installazione di impianti nucleari nei loro territori. Per il governo, le tre leggi sono ritenute lesive della competenza esclusiva attribuita allo Stato in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema. La decisione era stata presa su proposta del ministro Scajola d'intesa con Raffaele Fitto, ministro degli Affari regionali.<br />Quindi il governo ha deciso di accelerare tutti i passaggi necessari per l'introduzione dell'energia nucleare, a iniziare dalla localizzazione dei siti, anche se la fase operativa della costruzione delle prime centrali dovrebbe avvenire tra piu' di due anni.<br />In un'altra intervista al quotidiano 'L'Arena', il ministro delle attivita' produttive ha precisato che in ogni caso 'la scelta dei siti sara' condivisa con il territorio, in quanto le popolazioni saranno informate e potranno partecipare a ogni fase del processo autorizzativo, come avviene ad esempio in Francia'.<br />Scajola ha inoltre chiarito che in questa fase si stanno individuando i criteri ambientali, geologici, urbanistici, economici e sociali che dovranno avere i territori per poter ospitare una centrale: 'Quando avremo definito i criteri, saranno le imprese energetiche a proporre di costruire una centrale individuando il sito piu' adatto'.<br />L'energia, ha puntualizzato Scajola, resta uno dei grandi problemi dell'economia italiana: 'Importiamo l'85% dell'energia che consumiamo, la paghiamo il 30% in piu' degli altri paesi europei e utilizziamo soprattutto fonti fossili (gas, olio e carbone) che sono le piu' inquinanti'. Da queste considerazioni, argomenta il ministro, nasce la nuova politica energetica del governo Berlusconi: 'Il nostro obiettivo e' scendere dall'85% al 50% nell'utilizzo di fonti fossili e produrre il restante 50% in parti uguali con fonti rinnovabili e centrali nucleari'.<br />Questa linea d'azione era stata ribadita dallo stesso presidente del Consiglio sabato scorso, in un collegamento telefonico con la cerimonia di apertura dei cantieri dell'autostrada Pedemontana: 'Bollette piu' leggere per gli italiani e per le imprese grazie al rilancio del nucleare e delle fonti alternative'.<br />Dal Congresso dell'Idv che si e' concluso domenica scorsa e' intanto stata lanciata l'idea di un referendum contro la linea del governo sul nucleare. Un primo no a questa ipotesi viene pero' da Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, entrambi senatori del Pd e rappresentanti dell'ala piu' ambientalista del partito: 'Con la proposta di un referendum sul nucleare, Di Pietro non fa altro che anteporre qualche voto in piu' per il suo partito alla possibilita' oggi piu' che realistica di sconfiggere Berlusconi e Scajola sul terreno della politica e dell'opinione pubblica'.<br />Spiegano i due parlamentari del Pd: 'Da una parte c'e' il ricorso a uno strumento ormai del tutto spuntato che da quindici anni fallisce il raggiungimento del quorum a prescindere dal tema in discussione, dall'altra c'e' la possibilita' assai concreta di sconfiggere il nucleare di Scajola e Berlusconi grazie al no di gran parte delle Regioni e alla crescente contrarieta' degli italiani'.<br />'Con il nucleare le bollette non si abbasseranno affatto, ma anzi cresceranno del 15%. Basta leggere le ricerche di importanti istituti finanziari come Moody's per vedere che il prezzo medio dell'energia nucleare risulta piu' costoso non solo del gas (+26%) ma anche dell'eolico', dichiara Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi, in sciopero della fame contro l'oscuramento in tv delle tematiche ambientaliste care al suo partito.<br />090838 FEB 10</div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(ASCA) - Roma, 9 feb - Il Consiglio dei ministri di domani non discutera' solo di giustizia e della possibilita' di reintrodurre l'immunita' parlamentare, come anticipato dal guardasigilli Angelino Alfano (dovrebbe essere licenziato anche un decreto per correggere la sentenza della Corte di cassazione che ha riconosciuto la competenza della Corte d'assise per il reato aggravato di associazione mafiosa).<br />Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico, ha annunciato che il Consiglio dei ministri approvera' in via definitiva il provvedimento per i criteri di localizzazione delle centrali nucleari. 'Da quel momento si avviera' il percorso per la scelta dei siti da parte delle imprese.<br />Quando le aziende avranno individuato i territori piu' conformi, credo che nel giro di due anni potremo iniziare i percorsi autorizzativi', ha chiarito in una intervista a Maurizio Belpietro su 'Canale 5'.<br />Il Consiglio dei ministri della settimana scorsa aveva gia' deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che impediscono l'installazione di impianti nucleari nei loro territori. Per il governo, le tre leggi sono ritenute lesive della competenza esclusiva attribuita allo Stato in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema. La decisione era stata presa su proposta del ministro Scajola d'intesa con Raffaele Fitto, ministro degli Affari regionali.<br />Quindi il governo ha deciso di accelerare tutti i passaggi necessari per l'introduzione dell'energia nucleare, a iniziare dalla localizzazione dei siti, anche se la fase operativa della costruzione delle prime centrali dovrebbe avvenire tra piu' di due anni.<br />In un'altra intervista al quotidiano 'L'Arena', il ministro delle attivita' produttive ha precisato che in ogni caso 'la scelta dei siti sara' condivisa con il territorio, in quanto le popolazioni saranno informate e potranno partecipare a ogni fase del processo autorizzativo, come avviene ad esempio in Francia'.<br />Scajola ha inoltre chiarito che in questa fase si stanno individuando i criteri ambientali, geologici, urbanistici, economici e sociali che dovranno avere i territori per poter ospitare una centrale: 'Quando avremo definito i criteri, saranno le imprese energetiche a proporre di costruire una centrale individuando il sito piu' adatto'.<br />L'energia, ha puntualizzato Scajola, resta uno dei grandi problemi dell'economia italiana: 'Importiamo l'85% dell'energia che consumiamo, la paghiamo il 30% in piu' degli altri paesi europei e utilizziamo soprattutto fonti fossili (gas, olio e carbone) che sono le piu' inquinanti'. Da queste considerazioni, argomenta il ministro, nasce la nuova politica energetica del governo Berlusconi: 'Il nostro obiettivo e' scendere dall'85% al 50% nell'utilizzo di fonti fossili e produrre il restante 50% in parti uguali con fonti rinnovabili e centrali nucleari'.<br />Questa linea d'azione era stata ribadita dallo stesso presidente del Consiglio sabato scorso, in un collegamento telefonico con la cerimonia di apertura dei cantieri dell'autostrada Pedemontana: 'Bollette piu' leggere per gli italiani e per le imprese grazie al rilancio del nucleare e delle fonti alternative'.<br />Dal Congresso dell'Idv che si e' concluso domenica scorsa e' intanto stata lanciata l'idea di un referendum contro la linea del governo sul nucleare. Un primo no a questa ipotesi viene pero' da Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, entrambi senatori del Pd e rappresentanti dell'ala piu' ambientalista del partito: 'Con la proposta di un referendum sul nucleare, Di Pietro non fa altro che anteporre qualche voto in piu' per il suo partito alla possibilita' oggi piu' che realistica di sconfiggere Berlusconi e Scajola sul terreno della politica e dell'opinione pubblica'.<br />Spiegano i due parlamentari del Pd: 'Da una parte c'e' il ricorso a uno strumento ormai del tutto spuntato che da quindici anni fallisce il raggiungimento del quorum a prescindere dal tema in discussione, dall'altra c'e' la possibilita' assai concreta di sconfiggere il nucleare di Scajola e Berlusconi grazie al no di gran parte delle Regioni e alla crescente contrarieta' degli italiani'.<br />'Con il nucleare le bollette non si abbasseranno affatto, ma anzi cresceranno del 15%. Basta leggere le ricerche di importanti istituti finanziari come Moody's per vedere che il prezzo medio dell'energia nucleare risulta piu' costoso non solo del gas (+26%) ma anche dell'eolico', dichiara Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi, in sciopero della fame contro l'oscuramento in tv delle tematiche ambientaliste care al suo partito.<br />090838 FEB 10</div>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28852-governo-pronte-le-procedure-per-il-via-a-centrali-nucleari-il-punto.html" >Fonte: Econews Naz > GOVERNO: PRONTE LE PROCEDURE PER IL VIA A CENTRALI NUCLEARI (IL PUNTO)</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>I COSTI SEGRETI DELLA NOSTRA BOLLETTA</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 12:06:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify" /><img alt="bolletta1" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/bolletta1.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><br /><span style="color: #99cc00"><strong>Energia</strong></span> Un viaggio attraverso le voci nascoste che compongono il prezzo dell'elettricità. Tra "oneri generali di sistema" per pagare la dismissione delle vecchie centrali nucleari, Cip 6 e altre oscure classificazioni. Mentre l'incidenza dell'incentivazione delle rinnovabili è pari a un misero 4% <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28848-no-nuke-day-il-13-marzo.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;" /><img alt="bolletta1" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/bolletta1.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><br /><span style="color: #99cc00;"><strong>Energia</strong></span> Un viaggio attraverso le voci nascoste che compongono il prezzo dell'elettricità. Tra "oneri generali di sistema" per pagare la dismissione delle vecchie centrali nucleari, Cip 6 e altre oscure classificazioni. Mentre l'incidenza dell'incentivazione delle rinnovabili è pari a un misero 4% <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28848-no-nuke-day-il-13-marzo.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28848-no-nuke-day-il-13-marzo.html" >Fonte: Verdi News > I COSTI SEGRETI DELLA NOSTRA BOLLETTA</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>QUEL BLIZ AL SENATO SULLA CACCIA: LA VENDETTA DELLE DOPPIETTE</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 12:06:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify" /><img alt="caccia8" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/caccia8.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><span style="color: #99cc00"><strong>Caccia</strong></span> Approvato da Palazzo Madama un emendamento all'articolo 38 della Legge comunitaria che rende possibile allungare la stagione venatoria e uccidere gli uccelli durante le migrazioni. Un colpo basso alla consapevolezza ecologica che si è fatta strada in Italia anche tra i cacciatori. Ora il braccio di ferro si sposta alla Camera <br /><br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/terra-animali-a-natura/28850-quel-bliz-al-senato-sulla-caccia-la-vendetta-delle-doppiette.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;" /><img alt="caccia8" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/caccia8.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><span style="color: #99cc00;"><strong>Caccia</strong></span> Approvato da Palazzo Madama un emendamento all'articolo 38 della Legge comunitaria che rende possibile allungare la stagione venatoria e uccidere gli uccelli durante le migrazioni. Un colpo basso alla consapevolezza ecologica che si è fatta strada in Italia anche tra i cacciatori. Ora il braccio di ferro si sposta alla Camera <br /><br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/terra-animali-a-natura/28850-quel-bliz-al-senato-sulla-caccia-la-vendetta-delle-doppiette.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/terra-animali-a-natura/28850-quel-bliz-al-senato-sulla-caccia-la-vendetta-delle-doppiette.html" >Fonte: Verdi News > QUEL BLIZ AL SENATO SULLA CACCIA: LA VENDETTA DELLE DOPPIETTE</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>COVATTA: "SOSTEGNO AD ANGELO BONELLI, ORA PIU’ AMBIENTE IN TV"</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 12:06:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify" /><img alt="covatta" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/covatta.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><span style="color: #99cc00"><strong>Intervista</strong></span> Il comico napoletano condivide la protesta del presidente dei Verdi, in sciopero della fame da undici giorni. «La televisione è uno strumento nelle mani di chi gestisce il potere, e non si può pensare che sia tutto frutto di casualità» <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28849-covatta-qsostegno-ad-angelo-bonelli-ora-piu-ambiente-in-tvq.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;" /><img alt="covatta" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/covatta.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><span style="color: #99cc00;"><strong>Intervista</strong></span> Il comico napoletano condivide la protesta del presidente dei Verdi, in sciopero della fame da undici giorni. «La televisione è uno strumento nelle mani di chi gestisce il potere, e non si può pensare che sia tutto frutto di casualità» <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28849-covatta-qsostegno-ad-angelo-bonelli-ora-piu-ambiente-in-tvq.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28849-covatta-qsostegno-ad-angelo-bonelli-ora-piu-ambiente-in-tvq.html" >Fonte: Verdi News > COVATTA: &quot;SOSTEGNO AD ANGELO BONELLI, ORA PIU&#8217; AMBIENTE IN TV&quot;</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>BONELLI, AVANTI COL DIGIUNO</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:59:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify" /><img alt="sciopero6" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/sciopero6.jpg" height="170" width="323" /><br /><span style="color: #99cc00"><strong>Informazione</strong></span> Dodici. Tanti sono i giorni di sciopero della fame del presidente dei Verdi Angelo Bonelli, che lo scorso 28 gennaio ha cominciato la sua protesta estrema per denunciare il buco nero mediatico in cui sono finite le tematiche ambientali nel nostro Paese. <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28845-bonelli-avanti-col-digiuno.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;" /><img alt="sciopero6" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/sciopero6.jpg" height="170" width="323" /><br /><span style="color: #99cc00;"><strong>Informazione</strong></span> Dodici. Tanti sono i giorni di sciopero della fame del presidente dei Verdi Angelo Bonelli, che lo scorso 28 gennaio ha cominciato la sua protesta estrema per denunciare il buco nero mediatico in cui sono finite le tematiche ambientali nel nostro Paese. <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28845-bonelli-avanti-col-digiuno.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28845-bonelli-avanti-col-digiuno.html" >Fonte: Verdi News > BONELLI, AVANTI COL DIGIUNO</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>*== NUCLEARE: BONELLI (VERDI), BASTA A DI PIETRO ‘CORSARO’ SU REFERENDUM*</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-bonelli-verdi-basta-a-di-pietro-corsaro-su-referendum/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
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		<description><![CDATA["Di Pietro la smetta di fare il 'corsaro' sul referendum contro il <br /> nucleare: se c'è qualcosa di attempato, di sicuro, è questo modo di fare  <br /> politica per raccimolare qualche voto in più". Lo dichiara il Presidente  <br /> nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che aggiunge: "A Tonino ecologista <br /> non ci crede davvero nessunoRicordiamo ancora il Di Pietro ministro <br /> delle Infrastrutture che ha permesso che il governo Berlusconi potesse <br /> continuare con il progetto del Ponte sullo Stretto (bloccando un nostro <br /> emendamento che chiudeva - per sempre - la Ponte s.p.a.), la sua <br /> autorizzazione al Corridoio tirrenico e le posizioni, a giorni <br /> favorevoli e a giorni contrarie, sugli iceneritori. Ricordiamo ancora la  <br /> sua contrarietà a cambiare la legge sugli appalti, la legge merloni, <br /> modificata da Berlusconi. Non dimentichiamo che da ministro Di Pietro <br /> faceva le stesse cose di Lunardi e quindi in piena continuità con il <br /> governo del Cavaliere".<br /> <br /> "La sua forzatura sul referendum sul nucleare è di una gravità inaudita <br /> e rischia di far naufragare il tentativo di costruire un ampio blocco <br /> sociale, anche con chi a destra non condivide il ritorno all'atomo, <br /> contro questa decisione sciagurata del governo. Ricordiamo a Di Pietro <br /> che per vincere il referendum bisogna portare a votare il 50% più uno <br /> dei cittadini: questo suo tentativo di strumentalizzare una battaglia <br /> sacrosanta un danno enore per il Paese e per chi vuole batersi affinchè <br /> la follia del nucleare non porti l'Italia l'italia nel baratro".<br /> <br /> /*Roma, 7 febbraio 2010*/<br /> <span class="signature"><br /></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA["Di Pietro la smetta di fare il 'corsaro' sul referendum contro il <br /> nucleare: se c'è qualcosa di attempato, di sicuro, è questo modo di fare  <br /> politica per raccimolare qualche voto in più". Lo dichiara il Presidente  <br /> nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che aggiunge: "A Tonino ecologista <br /> non ci crede davvero nessunoRicordiamo ancora il Di Pietro ministro <br /> delle Infrastrutture che ha permesso che il governo Berlusconi potesse <br /> continuare con il progetto del Ponte sullo Stretto (bloccando un nostro <br /> emendamento che chiudeva - per sempre - la Ponte s.p.a.), la sua <br /> autorizzazione al Corridoio tirrenico e le posizioni, a giorni <br /> favorevoli e a giorni contrarie, sugli iceneritori. Ricordiamo ancora la  <br /> sua contrarietà a cambiare la legge sugli appalti, la legge merloni, <br /> modificata da Berlusconi. Non dimentichiamo che da ministro Di Pietro <br /> faceva le stesse cose di Lunardi e quindi in piena continuità con il <br /> governo del Cavaliere".<br /> <br /> "La sua forzatura sul referendum sul nucleare è di una gravità inaudita <br /> e rischia di far naufragare il tentativo di costruire un ampio blocco <br /> sociale, anche con chi a destra non condivide il ritorno all'atomo, <br /> contro questa decisione sciagurata del governo. Ricordiamo a Di Pietro <br /> che per vincere il referendum bisogna portare a votare il 50% più uno <br /> dei cittadini: questo suo tentativo di strumentalizzare una battaglia <br /> sacrosanta un danno enore per il Paese e per chi vuole batersi affinchè <br /> la follia del nucleare non porti l'Italia l'italia nel baratro".<br /> <br /> /*Roma, 7 febbraio 2010*/<br /> <span class="signature"><br /></span>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28836--nucleare-bonelli-verdi-basta-a-di-pietro-corsaro-su-referendum-referendum-non-serve-a-qualche-voto-in-piu-ma-evitare-atomo-in-italia-sue-forzature-rischiano-di-impedire-ampio-fronte-contro-nucleare-.html" >Fonte: Econews Naz > *== NUCLEARE: BONELLI (VERDI), BASTA A DI PIETRO &#8216;CORSARO&#8217; SU REFERENDUM*</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE: BONELLI (VERDI); BERLUSCONI PINOCCHIO. CON ATOMO BOLLETTE PIU’ CARE 15%</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-bonelli-verdi-berlusconi-pinocchio-con-atomo-bollette-piu-care-15/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/nucleare-bonelli-verdi-berlusconi-pinocchio-con-atomo-bollette-piu-care-15/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:43:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28838-nucleare-bonelli-verdi-berlusconi-pinocchio-con-atomo-bollette-piu-care-15.html</guid>
		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p style="text-align: justify">NUCLEARE: BONELLI (VERDI); BERLUSCONI PINOCCHIO. CON ATOMO BOLLETTE PIU' CARE 15%<br />GOVERNO NON FACCIA GIOCO TRE CARTE: DICA DOVE FARANNO CENTRALI PRIMA DI REGIONALI</p>
<p style="text-align: justify">"Berlusconi è il solito pinocchio che prende in giro i cittadini. Con il nucleare le bollette non si abbasseranno affatto, ma anzi cresceranno del 15%. Basta leggere le ricerche di importanti istituti finanziari come Moody's per vedere che il prezzo medio dell'energia nucleare risulta più costoso non solo di gas (+26%) ma anche dell'eolico (+21%)". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Prima di fare alcune affermazioni Berlusconi dovrebbe guardare i dati: il governo tedesco dal 1950 ad oggi ha speso circa 165 miliardi di euro per sostenere il programma nucleare (dati ministero ambiente tedesco). Significa che senza gli aiuti statali, ossia quelli che vengono dalle tasche dei cittadini, il nucleare non ha mercato".</p>
<p style="text-align: justify">"Il governo continua a fare il gioco delle tre carte: da un lato elogia il nucleare ma dall'altro non ha il coraggio di dire dove vogliono costruire le centrali nucleari per paura di un boomerang elettorale. Sfidiamo Berlusconi e Scajola a smentirci sui siti che noi Verdi abbiamo indicato come possibili siti e a dire, subito prima del voto per le regioni, dove vogliono costruire le centrali".</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify">Montalto di Castro (Viterbo), Borgo Sabotino (Latina), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma di Montechiaro (Agrigento), Monfalcone (Gorizia) e Chioggia (Venezia). Mentre l'ex centrale del Garigliano (tra Latina e Caserta) ospiterà il deposito nazionale per le scorie radioattive".</p>
<br />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p style="text-align: justify;">NUCLEARE: BONELLI (VERDI); BERLUSCONI PINOCCHIO. CON ATOMO BOLLETTE PIU' CARE 15%<br />GOVERNO NON FACCIA GIOCO TRE CARTE: DICA DOVE FARANNO CENTRALI PRIMA DI REGIONALI</p>
<p style="text-align: justify;">"Berlusconi è il solito pinocchio che prende in giro i cittadini. Con il nucleare le bollette non si abbasseranno affatto, ma anzi cresceranno del 15%. Basta leggere le ricerche di importanti istituti finanziari come Moody's per vedere che il prezzo medio dell'energia nucleare risulta più costoso non solo di gas (+26%) ma anche dell'eolico (+21%)". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Prima di fare alcune affermazioni Berlusconi dovrebbe guardare i dati: il governo tedesco dal 1950 ad oggi ha speso circa 165 miliardi di euro per sostenere il programma nucleare (dati ministero ambiente tedesco). Significa che senza gli aiuti statali, ossia quelli che vengono dalle tasche dei cittadini, il nucleare non ha mercato".</p>
<p style="text-align: justify;">"Il governo continua a fare il gioco delle tre carte: da un lato elogia il nucleare ma dall'altro non ha il coraggio di dire dove vogliono costruire le centrali nucleari per paura di un boomerang elettorale. Sfidiamo Berlusconi e Scajola a smentirci sui siti che noi Verdi abbiamo indicato come possibili siti e a dire, subito prima del voto per le regioni, dove vogliono costruire le centrali".</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Montalto di Castro (Viterbo), Borgo Sabotino (Latina), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma di Montechiaro (Agrigento), Monfalcone (Gorizia) e Chioggia (Venezia). Mentre l'ex centrale del Garigliano (tra Latina e Caserta) ospiterà il deposito nazionale per le scorie radioattive".</p>
<br />		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28838-nucleare-bonelli-verdi-berlusconi-pinocchio-con-atomo-bollette-piu-care-15.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE: BONELLI (VERDI); BERLUSCONI PINOCCHIO. CON ATOMO BOLLETTE PIU&#8217; CARE 15%</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TV. VERDI FANNO ESPOSTO A AGCOM SU OSCURAMENTO IN PROGRAMMI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/tv-verdi-fanno-esposto-a-agcom-su-oscuramento-in-programmi/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:43:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p> </p>
<p>TV. VERDI FANNO ESPOSTO A AGCOM SU OSCURAMENTO TELEVISIVO</p>
<p>VIOLATE NORME TUTELA PLURALISMO. IN ULTIME RILEVAZIONI 0,3 IN TG RAI E 0,1 IN TG MEDIASET</p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify">I Verdi hanno presentato un esposto con il quale intendono denunciare Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni la violazione da parte della RAI e delle emittenti del Gruppo Mediaset e de La7 delle norme a tutela del pluralismo in Tv. <br />In particolare, si denuncia la ormai evidente assenza di esponenti dei Verdi dai programmi di informazione della concessionaria pubblica - quali ‘Ballarò', ‘Anno Zero', "Che tempo che fa", "In mezz'ora", "Telecamere"  e radiofonici come ‘Radio Anch'io', dalle emittenti del gruppo Mediaset, come "Matrix" e de La7, come  "L'Infedele", "Otto e Mezzo".<br />I temi ambientali sono stati incomprensibilmente estromessi dai telegiornali e dalle trasmissioni di approfondimento giornalistico. In particolare, si segnala l'assenza di dibattito su tali temi nel confronto politico.<br />Dagli ultimi dati del monitoraggio disponibili sul sito dell'Autorità si dimostra come il Partito dei Verdi sia presente sulle emittenti pubbliche e su Mediaset in forma sempre più residuale (sotto lo 0,3% sui TG RAI e sotto lo 0,1% sui TG Mediaset), già a partire dal 2008.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p> </p>
<p>TV. VERDI FANNO ESPOSTO A AGCOM SU OSCURAMENTO TELEVISIVO</p>
<p>VIOLATE NORME TUTELA PLURALISMO. IN ULTIME RILEVAZIONI 0,3 IN TG RAI E 0,1 IN TG MEDIASET</p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;">I Verdi hanno presentato un esposto con il quale intendono denunciare Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni la violazione da parte della RAI e delle emittenti del Gruppo Mediaset e de La7 delle norme a tutela del pluralismo in Tv. <br />In particolare, si denuncia la ormai evidente assenza di esponenti dei Verdi dai programmi di informazione della concessionaria pubblica - quali ‘Ballarò', ‘Anno Zero', "Che tempo che fa", "In mezz'ora", "Telecamere"  e radiofonici come ‘Radio Anch'io', dalle emittenti del gruppo Mediaset, come "Matrix" e de La7, come  "L'Infedele", "Otto e Mezzo".<br />I temi ambientali sono stati incomprensibilmente estromessi dai telegiornali e dalle trasmissioni di approfondimento giornalistico. In particolare, si segnala l'assenza di dibattito su tali temi nel confronto politico.<br />Dagli ultimi dati del monitoraggio disponibili sul sito dell'Autorità si dimostra come il Partito dei Verdi sia presente sulle emittenti pubbliche e su Mediaset in forma sempre più residuale (sotto lo 0,3% sui TG RAI e sotto lo 0,1% sui TG Mediaset), già a partire dal 2008.</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28837-tv-verdi-fanno-esposto-a-agcom-su-oscuramento-in-programmi.html" >Fonte: Econews Naz > TV. VERDI FANNO ESPOSTO A AGCOM SU OSCURAMENTO IN PROGRAMMI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>BUCCINASCO, NUOVO PGT: VERDI E ITALIA DEI VALORI DICONO COSA VOGLIONO PER IL FUTURO DELLA CITTA’</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/buccinasco-nuovo-pgt-verdi-e-italia-dei-valori-dicono-cosa-vogliono-per-il-futuro-della-citta/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 08:42:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prunas</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buccinasco]]></category>
		<category><![CDATA[verdi buccinasco]]></category>
		<category><![CDATA[Italia dei Valori]]></category>
		<category><![CDATA[pgt]]></category>
		<category><![CDATA[piano regolatore]]></category>
		<category><![CDATA[rino pruiti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1592</guid>
		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="Uniti per Buccinasco: Verdi + Italia dei Valori" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/logo%20UNITI%20Web%20400x400pixel.jpg" align="left" vspace="3" />La citt&#224; &#232; un sistema complesso, attraversato da una fitta rete di relazioni, che scambia con l&#8217;esterno energia, informazione, materia e denaro; &#232; un sistema aperto, <strong>che non pu&#242; soddisfare soltanto al suo interno l&#8217;insieme dei propri bisogni</strong>. La citt&#224; &#232; per&#242; al tempo stesso il luogo dissipativo per eccellenza, dove si produce l&#8217;inquinamento, il principale luogo di trasformazione energetica, dove si concentra la massima artificialit&#224;, il prodotto storico del processo di trasformazione dell&#8217;ambiente.<br /><br />I sottosistemi urbani agiscono normalmente indipendentemente l&#8217;uno dagli altri, vanificando qualsiasi obiettivo d&#8217;aumento d&#8217;efficienza della macchina urbana.<br /><br />Le citt&#224; vivono con le risorse naturali importate da altre regioni.<br /><br />Le citt&#224; importano acqua, energia e materie prime, le trasformano in prodotti e servizi, e le restituiscono all&#8217;ambiente sotto forma di emissioni e rifiuti.<br /><br />L&#8217;area totale necessaria al sostentamento di una citt&#224; &#232; di solito <strong>almeno 10 volte</strong> pi&#249; grande di quella definita dai confini della citt&#224; stessa [per Buccinasco circa 7 volte]. ...<br /><br />Leggi tutto scarica il documento clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/public/unitipgtbucci.pdf" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> 100 Kb Pdf</font></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="font-size: x-small; color: #000000; font-family: Verdana;"><img src="http://www.rinopruiti.it/public/logo%20UNITI%20Web%20400x400pixel.jpg" alt="Uniti per Buccinasco: Verdi + Italia dei Valori" hspace="3" vspace="3" align="left" />La città è un sistema complesso, attraversato da una fitta rete di relazioni, che scambia con l’esterno energia, informazione, materia e denaro; è un sistema aperto, <strong>che non può soddisfare soltanto al suo interno l’insieme dei propri bisogni</strong>. La città è però al tempo stesso il luogo dissipativo per eccellenza, dove si produce l’inquinamento, il principale luogo di trasformazione energetica, dove si concentra la massima artificialità, il prodotto storico del processo di trasformazione dell’ambiente.I sottosistemi urbani agiscono normalmente indipendentemente l’uno dagli altri, vanificando qualsiasi obiettivo d’aumento d’efficienza della macchina urbana.

Le città vivono con le risorse naturali importate da altre regioni.

Le città importano acqua, energia e materie prime, le trasformano in prodotti e servizi, e le restituiscono all’ambiente sotto forma di emissioni e rifiuti.

L’area totale necessaria al sostentamento di una città è di solito <strong>almeno 10 volte</strong> più grande di quella definita dai confini della città stessa [per Buccinasco circa 7 volte]. ...

<span style="font-size: x-small; color: #000000; font-family: Verdana;"><font face="Verdana" size="2" color="#000000">Leggi tutto scarica il documento clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/public/unitipgtbucci.pdf"><strong>QUI</strong></a> 100 Kb Pdf

</font></span> 

</span>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1592" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > BUCCINASCO, NUOVO PGT: VERDI E ITALIA DEI VALORI DICONO COSA VOGLIONO PER IL FUTURO DELLA CITTA&#8217;</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI SI PRODUCANO AUTOBUS E TRAM</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/fiat-bonelli-verdi-a-termini-si-producano-autobus-e-tram/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/fiat-bonelli-verdi-a-termini-si-producano-autobus-e-tram/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:38:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28835-fiat-bonelli-verdi-a-termini-si-producano-autobus-e-tram.html</guid>
		<description><![CDATA[GOVERNO VARI PIANO STRAORDINARIO DA 8 MLD EURO PER MOBILITA' PUBBLICA<br /> <br /> "SI SALVEREBBERO POSTI LAVORO E SI AFFRONTEREBBE EMERGENZA SMOG"<br /> <br /> <br /> "Proponiamo al governo, di riconvertire Termini Imerese e tutte le  industri<br /> automobilistiche in crisi, alla produzione di autobus, tram e tramvie e<br /> tutto quello che è necessario per aumentare la mobilità pubblica.<br /> L'esecutivo, poi, garantisca un piano nazionale straordinario di 8  miliardi<br /> di euro per la sostituzione del parco auto del trasporto pubblico, ormai  in<br /> larga parte vecchio e inadeguato, nelle città italiane che sono sempre  più<br /> assediate dall'emergenza smog". Lo dichiara il Presidente nazionale dei<br /> Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "In questo modo si potrebbero, da un<br /> lato, salvare i posti di lavoro a rischio a Termini, Pomigliano e nel<br /> settore automobilistico in crisi e dall'altro affrontare, con un piano<br /> nazionale straordinario l'emergenza smog che ogni anno, in Italia,  provoca<br /> più di settemila vittime".<br /> <br /> <br /> <br /> "Il ministro Scajola ci risponda su questa proposta di politica  industriale<br /> innovativa per il paese che salverebbe tantissimi posti di lavoro sempre  più<br /> a rischio. Le risorse per un grande piano per il trasporto pubblico<br /> nazionale ci sono già - conclude Bonelli -. Basterebbe usare le risorse  per<br /> un'opera inutile come il Ponte sullo Stretto di Messina, circa 8  miliardi,<br /> investendoli in un programma che affronta l'emergenza ambientale e  sanitaria<br /> provocata dall'inquinamento da polveri sottili".<br /> <br /> <br /> <br /> == BONELLI E' AL 12° GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO L'ESPULSIONE  DELLA<br /> QUESTIONE AMBIENTALE DALLE TV ==<br /> <br /> <br /> Roma, 8 febbraio 2010<br />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[GOVERNO VARI PIANO STRAORDINARIO DA 8 MLD EURO PER MOBILITA' PUBBLICA<br /> <br /> "SI SALVEREBBERO POSTI LAVORO E SI AFFRONTEREBBE EMERGENZA SMOG"<br /> <br /> <br /> "Proponiamo al governo, di riconvertire Termini Imerese e tutte le  industri<br /> automobilistiche in crisi, alla produzione di autobus, tram e tramvie e<br /> tutto quello che è necessario per aumentare la mobilità pubblica.<br /> L'esecutivo, poi, garantisca un piano nazionale straordinario di 8  miliardi<br /> di euro per la sostituzione del parco auto del trasporto pubblico, ormai  in<br /> larga parte vecchio e inadeguato, nelle città italiane che sono sempre  più<br /> assediate dall'emergenza smog". Lo dichiara il Presidente nazionale dei<br /> Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "In questo modo si potrebbero, da un<br /> lato, salvare i posti di lavoro a rischio a Termini, Pomigliano e nel<br /> settore automobilistico in crisi e dall'altro affrontare, con un piano<br /> nazionale straordinario l'emergenza smog che ogni anno, in Italia,  provoca<br /> più di settemila vittime".<br /> <br /> <br /> <br /> "Il ministro Scajola ci risponda su questa proposta di politica  industriale<br /> innovativa per il paese che salverebbe tantissimi posti di lavoro sempre  più<br /> a rischio. Le risorse per un grande piano per il trasporto pubblico<br /> nazionale ci sono già - conclude Bonelli -. Basterebbe usare le risorse  per<br /> un'opera inutile come il Ponte sullo Stretto di Messina, circa 8  miliardi,<br /> investendoli in un programma che affronta l'emergenza ambientale e  sanitaria<br /> provocata dall'inquinamento da polveri sottili".<br /> <br /> <br /> <br /> == BONELLI E' AL 12° GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO L'ESPULSIONE  DELLA<br /> QUESTIONE AMBIENTALE DALLE TV ==<br /> <br /> <br /> Roma, 8 febbraio 2010<br />		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28835-fiat-bonelli-verdi-a-termini-si-producano-autobus-e-tram.html" >Fonte: Econews Naz > FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI SI PRODUCANO AUTOBUS E TRAM</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il re è nudo</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/il-re-e-nudo/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 14:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Predicatori e razzolatori]]></category>
		<category><![CDATA[franco corleone]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[lotte]]></category>
		<category><![CDATA[morgan]]></category>
		<category><![CDATA[proibizionismo]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[sostanze]]></category>
		<category><![CDATA[vittorio zucconi]]></category>
		<category><![CDATA[war on drugs]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Vittorio Zucconi su Repubblica pone l’interrogativo sull’efficacia della guerra alla droga in Italia e nel  mondo. Gli obiettivi dei guerrieri di cancellazione delle sostanze,  della produzione e del consumo si sono rivelati non solo impossibili ma  dannosi. Le conseguenze sulla giustizia, sulle carceri, sulla salute e  sull’economia e sulla corruzione, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Vittorio Zucconi su Repubblica <a href="http://zucconi.blogautore.repubblica.it/2010/02/07/guerra-alla-droga/">pone</a> l’interrogativo sull’efficacia della guerra alla droga in Italia e nel  mondo. Gli obiettivi dei guerrieri di cancellazione delle sostanze,  della produzione e del consumo si sono rivelati non solo impossibili ma  dannosi. Le conseguenze sulla giustizia, sulle carceri, sulla salute e  sull’economia e sulla corruzione, anche delle forze dell’ordine è ormai  evidente.</p>
<p>Forse non siamo più voci nel deserto accusate di essere portatori di  istanze ideologiche e di estrema minoranza. Chi coltiva l’ideologia  salvifica e moralista appartiene al campo del <a href="http://fiore.iworks.it/blog/tag/proibizionismo">proibizionismo</a>.  Per resistere sono ridotti a mettere al bando da Sanremo il povero  Morgan. Le cifre, i dati cominciano a fare giustizia.</p>
<p>Il re è nudo! Non bisogna avere paura di urlarlo.</p></blockquote>
<p>Franco Corleone sul suo <a href="http://www.francocorleone.it/blog/2010/02/08/il-re-e-nudo-non-bisogna-avere-paura-di-urlarlo/">blog</a> (via <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2010/02/08/il-re-e-nudo-non-bisogna-avere-paura-di-urlarlo/">fuoriluogo.it</a>).</p>
		<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/02/08/il-re-e-nudo/" >Fonte: fiore|blog > Il re è nudo</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>VICEMINISTRO ROBERTO CASTELLI (Lega Nord): “VOGLIAMO UNA CENTRALE NUCLEARE IN LOMBARDIA”</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/viceministro-roberto-castelli-lega-nord-vogliamo-una-centrale-nucleare-in-lombardia/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/viceministro-roberto-castelli-lega-nord-vogliamo-una-centrale-nucleare-in-lombardia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 13:32:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[rino pruiti]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>

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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/urne nucleare.jpg" align="left" vspace="3" />Adesso &#232; ufficiale, <strong>vogliono costruire almeno una centrale nucleare in Lombardia</strong>, lo apprendiamo dalle parole del vice-ministro alle infrastrutture <strong>Roberto Castelli della Lega Nord </strong>(5/2/2010): “<strong><em>Il Governo vuole una centrale nucleare in Lombardia". </em></strong>Finalmente i "lumbard" gettano la maschera e fanno capire cosa vogliono veramente per la <strong>Lombardia</strong> (una delle pochissime regioni a non aver espresso il suo No all'energia nucleare proposta dal governo).<br /><br />Naturalmente <strong>Formigoni</strong>, che &#232; in campagna elettorale, si guarder&#224; bene dal fare dichiarazioni pro-nuclerare prima di essere riconfermato governatore, ma siamo pronti a scommetere che, una volta rieletto e a urne chiuse, <strong>si dichiarer&#224; favorevole</strong>.<br /><br />Ma anche se Formigoni fosse contrario, l'atteggiamento del Governo &#232; quello d'imporre le centrali alle regioni e agli Enti locali, come gi&#224; sta facendo mettendo in discussione l'autonomia decisionale di Campania e Basilicata.<br /><br />Chi voter&#224; Lega Nord e PDL in LOmbardia deve essere consapevole che sceglie anche l'inutile, anti-economica e obsoleta energia nucleare.<br /><br /><strong><em>Rino Pruiti<br /></em></strong>Verdi per la Costituente ecologista<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> <br /><a href="http://www.verdilombardi.org">www.verdilombardi.org</a> </font></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/urne%20nucleare.jpg" align="left" vspace="3" />Adesso &egrave; ufficiale, <strong>vogliono costruire almeno una centrale nucleare in Lombardia</strong>, lo apprendiamo dalle parole del vice-ministro alle infrastrutture <strong>Roberto Castelli della Lega Nord </strong>(5/2/2010): “<strong><em>Il Governo vuole una centrale nucleare in Lombardia". </em></strong>Finalmente i "lumbard" gettano la maschera e fanno capire cosa vogliono veramente per la <strong>Lombardia</strong> (una delle pochissime regioni a non aver espresso il suo No all'energia nucleare proposta dal governo).<br /><br />Naturalmente <strong>Formigoni</strong>, che &egrave; in campagna elettorale, si guarder&agrave; bene dal fare dichiarazioni pro-nuclerare prima di essere riconfermato governatore, ma siamo pronti a scommetere che, una volta rieletto e a urne chiuse, <strong>si dichiarer&agrave; favorevole</strong>.<br /><br />Ma anche se Formigoni fosse contrario, l'atteggiamento del Governo &egrave; quello d'imporre le centrali alle regioni e agli Enti locali, come gi&agrave; sta facendo mettendo in discussione l'autonomia decisionale di Campania e Basilicata.<br /><br />Chi voter&agrave; Lega Nord e PDL in LOmbardia deve essere consapevole che sceglie anche l'inutile, anti-economica e obsoleta energia nucleare.<br /><br /><strong><em>Rino Pruiti<br /></em></strong>Verdi per la Costituente ecologista<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> <br /><a href="http://www.verdilombardi.org">www.verdilombardi.org</a> </font></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1591" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > VICEMINISTRO ROBERTO CASTELLI (Lega Nord): &#8220;VOGLIAMO UNA CENTRALE NUCLEARE IN LOMBARDIA&#8221;</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Penati: “Scelta sbagliata il nuclerare in Lombardia”</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 13:27:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">&#8220;<strong>Il Governo vuole una centrale nucleare in Lombardia</strong>. L&#8217;annuncio sta nelle dichiarazioni di oggi del viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli&#8221;. Il candidato alla presidenza della Regione Lombardia, <strong>Filippo Penati</strong> interviene cos&#236; in merito alla realizzazione di una centrale nucleare in Lombardia. &#8220;Sono preoccupato &#8211; afferma Penati- per la fretta dimostrata dal Governo nella realizzazioni di nuove centrali nucleari. Anche calpestando le voci dei territori. <strong>La considero una scelta sbagliata</strong> alla quale mi opporr&#242; in ogni modo. Per questo chiedo innanzitutto al Governo di rendere subito noti i siti in cui intende localizzare le centrali&#8221;.<br /><br />&#8220; Sono contrario-continua Penati- alla costruzione di nuove centrali nucleari in tutto il Paese e non solo in Lombardia. Non intendo, come fa il ministro all&#8217;Agricoltura Luca Zaia, candidato in Veneto, oppormi al nucleare nella mia regione seguendo la logica della sola difesa del proprio territorio ma intendo oppormi alla scelta del nucleare in tutto il Paese. Questo perch&#233; sono convinto che sia una scelta sbagliata.<br /><br />Non &#232; economicamente conveniente; per costruire una centrale ci vogliono 20 anni, altrettanti per smantellarla, la sua durata &#232; di 60 anni. Ma soprattutto non c&#8217;&#232; nessuna certezza sul stoccaggio delle scorie. Ad oggi non esiste un solo sito al mondo che ne garantisca lo stoccaggio definitivo.<br /><br />L&#8217;Italia &#232; rimasta fuori dal nucleare fino ad oggi, non vedo alcuna ragione per iniziare ad utilizzarlo adesso che sta iniziando una svolta tecnologica di cui si devono ancora valutare tutte le implicazioni&#8221;. &#8220;<strong>Il mio no al nucleare &#232; netto</strong>. - conclude Penati- Credo che la strada da percorrere sia quella dell&#8217;investimento nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. Investire nell&#8217;efficentazione energetica degli edifici costituirebbe anche un volano per l&#8217;economia e aiuterebbe le imprese, soprattutto quelle artigiane, a uscire dalla crisi&#8221;.</font></p><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

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			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">&ldquo;<strong>Il Governo vuole una centrale nucleare in Lombardia</strong>. L&rsquo;annuncio sta nelle dichiarazioni di oggi del viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli&rdquo;. Il candidato alla presidenza della Regione Lombardia, <strong>Filippo Penati</strong> interviene cos&igrave; in merito alla realizzazione di una centrale nucleare in Lombardia. &ldquo;Sono preoccupato &ndash; afferma Penati- per la fretta dimostrata dal Governo nella realizzazioni di nuove centrali nucleari. Anche calpestando le voci dei territori. <strong>La considero una scelta sbagliata</strong> alla quale mi opporr&ograve; in ogni modo. Per questo chiedo innanzitutto al Governo di rendere subito noti i siti in cui intende localizzare le centrali&rdquo;.<br /><br />&ldquo; Sono contrario-continua Penati- alla costruzione di nuove centrali nucleari in tutto il Paese e non solo in Lombardia. Non intendo, come fa il ministro all&rsquo;Agricoltura Luca Zaia, candidato in Veneto, oppormi al nucleare nella mia regione seguendo la logica della sola difesa del proprio territorio ma intendo oppormi alla scelta del nucleare in tutto il Paese. Questo perch&eacute; sono convinto che sia una scelta sbagliata.<br /><br />Non &egrave; economicamente conveniente; per costruire una centrale ci vogliono 20 anni, altrettanti per smantellarla, la sua durata &egrave; di 60 anni. Ma soprattutto non c&rsquo;&egrave; nessuna certezza sul stoccaggio delle scorie. Ad oggi non esiste un solo sito al mondo che ne garantisca lo stoccaggio definitivo.<br /><br />L&rsquo;Italia &egrave; rimasta fuori dal nucleare fino ad oggi, non vedo alcuna ragione per iniziare ad utilizzarlo adesso che sta iniziando una svolta tecnologica di cui si devono ancora valutare tutte le implicazioni&rdquo;. &ldquo;<strong>Il mio no al nucleare &egrave; netto</strong>. - conclude Penati- Credo che la strada da percorrere sia quella dell&rsquo;investimento nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. Investire nell&rsquo;efficentazione energetica degli edifici costituirebbe anche un volano per l&rsquo;economia e aiuterebbe le imprese, soprattutto quelle artigiane, a uscire dalla crisi&rdquo;.</font></p><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

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		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=99" >Fonte: Verdi della Lombardia > Penati: “Scelta sbagliata il nuclerare in Lombardia&#8221;</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>BUCCINASCO: PER  FAVORE  PULITE  LE  NOSTRE  STRADE !</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/buccinasco-per-favore-pulite-le-nostre-strade/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 08:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[rino pruiti]]></category>
		<category><![CDATA[Buccinasco]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia strade]]></category>
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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/cartellostrade.gif" align="left" vspace="3" />Siamo un gruppo di cittadini che vivono a Buccinasco in <strong>via Grandi</strong> ed in <strong>via Gobetti</strong>. In questi mesi le nostre vie sono diventate dei cantieri a cielo aperto dal momento che tre nuovi condomini sono in costruzione. A breve il numero di abitanti in questa zona aumenter&#224; in modo consistente (anche in Via dei Mille &#232; in costruzione un nuovo complesso). Per il futuro temiamo che i servizi come asili e trasporti pubblici non possano essere sufficienti a gestire e soddisfare i nuovi ed i vecchi abitanti.<br /><br />Speriamo vivamente che la nostra amministrazione stia pensando come ovviare ad eventuali disservizi.<br /><br />Adesso, per&#242;, dobbiamo riscontrare un problema pi&#249; urgente: <strong>la pulizia di queste due vie</strong>. <strong>La pulizia delle strade con relativo divieto di parcheggio non &#232; mai stata applicata in via Gobetti/Grandi</strong>, ma, almeno, le due piccole vie venivano pulite regolarmente e i mezzi di pulizia strada circolavano senza problemi per eliminare polveri e sporcizia.<br /><br />Ora non avviene nemmeno questo parziale tipo di pulizia. Dobbiamo gi&#224; convivere con camion e betoniere che sostano a motore accesso sotto i nostri balconi senza che nessuno possa prendere provvedimenti, esigeremmo almeno che le nostre strade fossero pulite in modo adeguato con le stesse modalit&#224; delle altre vie della citt&#224;.<br /><br />Sarebbe bene che fossero controllate maggiormente almeno fino a quando le case in costruzione non siano ultimate.<br /><br />Speriamo vivamente che il Comune non pensi che ci siano vie di serie A o vie di serie B.<br /><br /><em>Lettera firmata</em></font></font></font><em>&#160;</em></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/cartellostrade.gif" align="left" vspace="3" />Siamo un gruppo di cittadini che vivono a Buccinasco in <strong>via Grandi</strong> ed in <strong>via Gobetti</strong>. In questi mesi le nostre vie sono diventate dei cantieri a cielo aperto dal momento che tre nuovi condomini sono in costruzione. A breve il numero di abitanti in questa zona aumenter&agrave; in modo consistente (anche in Via dei Mille &egrave; in costruzione un nuovo complesso). Per il futuro temiamo che i servizi come asili e trasporti pubblici non possano essere sufficienti a gestire e soddisfare i nuovi ed i vecchi abitanti.<br /><br />Speriamo vivamente che la nostra amministrazione stia pensando come ovviare ad eventuali disservizi.<br /><br />Adesso, per&ograve;, dobbiamo riscontrare un problema pi&ugrave; urgente: <strong>la pulizia di queste due vie</strong>. <strong>La pulizia delle strade con relativo divieto di parcheggio non &egrave; mai stata applicata in via Gobetti/Grandi</strong>, ma, almeno, le due piccole vie venivano pulite regolarmente e i mezzi di pulizia strada circolavano senza problemi per eliminare polveri e sporcizia.<br /><br />Ora non avviene nemmeno questo parziale tipo di pulizia. Dobbiamo gi&agrave; convivere con camion e betoniere che sostano a motore accesso sotto i nostri balconi senza che nessuno possa prendere provvedimenti, esigeremmo almeno che le nostre strade fossero pulite in modo adeguato con le stesse modalit&agrave; delle altre vie della citt&agrave;.<br /><br />Sarebbe bene che fossero controllate maggiormente almeno fino a quando le case in costruzione non siano ultimate.<br /><br />Speriamo vivamente che il Comune non pensi che ci siano vie di serie A o vie di serie B.<br /><br /><em>Lettera firmata</em></font></font></font><em>&nbsp;</em></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1589" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > BUCCINASCO: PER  FAVORE  PULITE  LE  NOSTRE  STRADE !</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>PD, BUCCINASCO: A.A.A. cercasi il miglior Revisore dei Conti disponibile!</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/pd-buccinasco-a-a-a-cercasi-il-miglior-revisore-dei-conti-disponibile/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 16:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[rino pruiti]]></category>
		<category><![CDATA[asb]]></category>
		<category><![CDATA[Buccinasco]]></category>

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		<description><![CDATA[<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/aaa.jpg" /><strong>Bando per la selezione di un Revisore dei Conti per l&#8217;Azienda Speciale Buccinasco (ASB)</strong>. La parola d&#8217;ordine &#232; &#8220;trasparenza&#8221;, seguita ovviamente dalla correttezza che contraddistingue la nostra cara Amministrazione Comunale. </font><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Eh s&#236;, crediamo cos&#236; tanto nelle grandi virt&#249; di chi guida Buccinasco che<strong> siam pronti a scommettere su chi sar&#224; il futuro Revisore</strong>.<br /><br /></font><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Infatti siamo quasi certi del fatto che il nome sia gi&#224; stato scelto e che la&#160;&#8220;selezione&#8221; tra pi&#249; candidati sia solo una messa in scena per salvare la forma.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Sapendo che l&#8217;elezione del fortunato avverr&#224; attraverso un voto segreto, la domanda sorge spontanea: <strong>come si pu&#242; esser certi che il Consiglio Comunale valuti realmente le professionalit&#224; e le competenze racchiuse nei curricula pervenuti? <br /></strong><br /></font><font color="#000000" size="2" face="Verdana">E&#8217; naturale che la maggioranza consiliare per definizione elegger&#224; chi vorr&#224;.&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><br />Sar&#224; forse questa un&#8217;ulteriore conferma della &#8220;politica dello scambio&#8221;, che vede avvalorarsi una continua mediazione tra gli interessi individuali e una gestione del potere pubblico a dir poco autoritaria?</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><br />Non bisogna infatti dimenticarsi che la tutela del ruolo delle opposizioni &#232; necessaria a garantire il compito assegnatoci per Legge, ossia quello del <strong>CONTROLLO</strong>. </font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">In ogni caso consegneremo al Segretario Comunale una busta chiusa contenente il nome che a nostro avviso sar&#224; prescelto. <strong>La busta verr&#224; aperta pubblicamente dopo la proclamazione del vincitore.</strong></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Se il nome contenuto nella busta sar&#224; identico al Revisore prescelto, tre sono i casi possibili:</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><span>-<span>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; </span></span>siamo delle persone capaci di prevedere il futuro;</strong></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><span>-<span>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; </span></span>interpretiamo perfettamente gli equilibri politici della maggioranza;</strong></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><span>-<span>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; </span></span>conosciamo la categoria dei Revisori e la persona prescelta risulta la pi&#249; capace in assoluto.</strong></font></font></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Se invece il nome sar&#224; diverso ci scusiamo da subito per aver dubitato delle loro &#8220;buone&#8221;&#160;intenzioni.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Vi diamo appuntamento al prossimo Consiglio Comunale.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&#160;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">I Consiglieri del P.D.:</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><strong><em>Maurizio CARBONERA</em></strong></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><strong><em>Giambattista MAIORANO</em></strong></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><strong><em>Claudio PANSINI</em></strong></font></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/aaa.jpg" /><strong>Bando per la selezione di un Revisore dei Conti per l&rsquo;Azienda Speciale Buccinasco (ASB)</strong>. La parola d&rsquo;ordine &egrave; &ldquo;trasparenza&rdquo;, seguita ovviamente dalla correttezza che contraddistingue la nostra cara Amministrazione Comunale. </font><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Eh s&igrave;, crediamo cos&igrave; tanto nelle grandi virt&ugrave; di chi guida Buccinasco che<strong> siam pronti a scommettere su chi sar&agrave; il futuro Revisore</strong>.<br /><br /></font><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Infatti siamo quasi certi del fatto che il nome sia gi&agrave; stato scelto e che la&nbsp;&ldquo;selezione&rdquo; tra pi&ugrave; candidati sia solo una messa in scena per salvare la forma.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Sapendo che l&rsquo;elezione del fortunato avverr&agrave; attraverso un voto segreto, la domanda sorge spontanea: <strong>come si pu&ograve; esser certi che il Consiglio Comunale valuti realmente le professionalit&agrave; e le competenze racchiuse nei curricula pervenuti? <br /></strong><br /></font><font color="#000000" size="2" face="Verdana">E&rsquo; naturale che la maggioranza consiliare per definizione elegger&agrave; chi vorr&agrave;.&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><br />Sar&agrave; forse questa un&rsquo;ulteriore conferma della &ldquo;politica dello scambio&rdquo;, che vede avvalorarsi una continua mediazione tra gli interessi individuali e una gestione del potere pubblico a dir poco autoritaria?</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><br />Non bisogna infatti dimenticarsi che la tutela del ruolo delle opposizioni &egrave; necessaria a garantire il compito assegnatoci per Legge, ossia quello del <strong>CONTROLLO</strong>. </font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">In ogni caso consegneremo al Segretario Comunale una busta chiusa contenente il nome che a nostro avviso sar&agrave; prescelto. <strong>La busta verr&agrave; aperta pubblicamente dopo la proclamazione del vincitore.</strong></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Se il nome contenuto nella busta sar&agrave; identico al Revisore prescelto, tre sono i casi possibili:</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>siamo delle persone capaci di prevedere il futuro;</strong></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>interpretiamo perfettamente gli equilibri politici della maggioranza;</strong></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>conosciamo la categoria dei Revisori e la persona prescelta risulta la pi&ugrave; capace in assoluto.</strong></font></font></font></div>
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<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">Se invece il nome sar&agrave; diverso ci scusiamo da subito per aver dubitato delle loro &ldquo;buone&rdquo;&nbsp;intenzioni.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana">&nbsp;</font></div>
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<div align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><strong><em>Claudio PANSINI</em></strong></font></div>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1588" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > PD, BUCCINASCO: A.A.A. cercasi il miglior Revisore dei Conti disponibile!</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>PROVINCIA MILANO: PENATI DEVE DIMETTERSI SUBITO DAL CONSIGLIO PROVINCIALE</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/provincia-milano-penati-deve-dimettersi-subito-dal-consiglio-provinciale/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 10:50:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[rino pruiti]]></category>
		<category><![CDATA[filippo penati]]></category>
		<category><![CDATA[verdi lombardi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="Filippo Penati" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/filippo_penati.jpg" />Se si vuole fare politica seriamente ed essere credibili <strong>le regole e i principi devono valere sempre</strong>, anche quando riguardano il nostro campo democratico. Oggi <strong>Filippo Penati</strong>&#160; &#232; il candidato Presidente di una coalizione per le elezioni regionali della Lombardia.<br /><br />Speriamo tutti che diventi Presidente e che mandi a casa Formigoni, ma <strong>nella peggiore delle ipotesi diventer&#224; Consigliere Regionale</strong>.<br /><br /><strong>Chiedo con fermezza che dia immediatamente le dimissioni da Consigliere Provinciale</strong> lasciando il posto a chi &#232; stato legittimamente eletto dai Cittadini in una delle liste che lo hanno sostenuto alle scorse elezioni provinciali.<br /><br />Sono fermamente contrario all'accumulo di cariche e di stipendi pubblici. Prima di tutto rispetto per gli elettori.<br /><br />Filippo Penati deve fare la campagna elettorale per le regionali e non puo' certo assolvere al suo ruolo di Consigliere provinciale di Milano come dovrebbe, tenendo conto che &#232; anche il braccio destro del segretario nazionale del Pd.<br /><br /><strong>Rino Pruiti</strong><br />Verdi per la costituente ecologista<br />Assago &#38; Buccinasco MI<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> <br /><a href="http://www.verdilombardi.org">www.verdilombardi.org</a> </font></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="Filippo Penati" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/filippo_penati.jpg" />Se si vuole fare politica seriamente ed essere credibili <strong>le regole e i principi devono valere sempre</strong>, anche quando riguardano il nostro campo democratico. Oggi <strong>Filippo Penati</strong>&nbsp; &egrave; il candidato Presidente di una coalizione per le elezioni regionali della Lombardia.<br /><br />Speriamo tutti che diventi Presidente e che mandi a casa Formigoni, ma <strong>nella peggiore delle ipotesi diventer&agrave; Consigliere Regionale</strong>.<br /><br /><strong>Chiedo con fermezza che dia immediatamente le dimissioni da Consigliere Provinciale</strong> lasciando il posto a chi &egrave; stato legittimamente eletto dai Cittadini in una delle liste che lo hanno sostenuto alle scorse elezioni provinciali.<br /><br />Sono fermamente contrario all'accumulo di cariche e di stipendi pubblici. Prima di tutto rispetto per gli elettori.<br /><br />Filippo Penati deve fare la campagna elettorale per le regionali e non puo' certo assolvere al suo ruolo di Consigliere provinciale di Milano come dovrebbe, tenendo conto che &egrave; anche il braccio destro del segretario nazionale del Pd.<br /><br /><strong>Rino Pruiti</strong><br />Verdi per la costituente ecologista<br />Assago &amp; Buccinasco MI<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> <br /><a href="http://www.verdilombardi.org">www.verdilombardi.org</a> </font></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1587" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > PROVINCIA MILANO: PENATI DEVE DIMETTERSI SUBITO DAL CONSIGLIO PROVINCIALE</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>ELEZIONI REGIONALI 2010: MI CANDIDO !</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>
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		<description><![CDATA[<div align="justify"><b><i><font color="#339966" size="5" face="Verdana"><img hspace="3" alt="Rino Pruiti" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/Cons Pruiti[1].jpg" />C</font></i></b><font color="#000000" size="2" face="Verdana">are amiche e cari amici, tra poche settimane (il 28 e 29 marzo) si voter&#224; per l’elezione del <strong>Presidente della Lombardia</strong> e per il <strong>Consiglio regionale</strong>. I danni fatti da <strong>Formigoni</strong> in questi <strong>15 lunghi anni</strong> sono evidenti anche ai meno attenti di noi, basti pensare alla questione <strong>dell’inquinamento atmosferico</strong> (circa 2.000 morti all’anno solo nella provincia di Milano), alla "mala-gestione" della sanit&#224; con le “<b>cliniche dell’orrore</b>”, alle leggi urbanistiche che eliminano completamente ogni progettazione e controllo comunale <strong>mettendo a rischio i parchi e l’ecosistema</strong>.<br /><br />Adesso vogliono <b>toglierci anche l’acqua pubblica</b> e <strong>farci pagare un prezzo</strong> regalando questo bene primario alle multinazionali che lo sfrutteranno per il loro esclusivo tornaconto.<br /><br />Vogliono costruire inutili e pericolose <b>centrali nucleari</b>, anche in Lombardia che &#232; una delle pochissime regioni a non aver detto di no al Governo.<br /><br />Credo che la politica sia portare avanti nelle istituzioni i diritti dei pi&#249; deboli, <strong>umani o non umani che siano</strong>, perch&#232; la sofferenza non ha confine di specie, tanto meno di genere o d'identit&#224; sessuale.<br /><br />Tante cose abbiamo ancora da fare per superare tante ingiustizie e rendere questo paese pi&#249; civile, ma se non proviamo noi a cambiarle... <strong>chi lo potr&#224; mai fare????</strong> <br /><br />Quando dico noi, intendo tutte le persone comuni, <strong>come Te e me </strong>che vedono l'ingiustizia <strong>e invece di girarsi dall'altra parte decidono di fare la DIFFERENZA!</strong> <br /><br />E’ questo che mi ha spinto a considerare positivamente la proposta, che mi &#232; stata fatta dalla federazione regionale dei Verdi (<a href="http://www.verdilombardi.org"><strong>www.verdilombardi.org</strong></a>), di candidarmi nella <strong>lista provinciale di Milano</strong> per l'elezione <b>del consiglio regionale lombardo</b>.<br /><br />Il mio biglietto da visita &#232; molto semplice, vale a dire le cose fatte in 5 anni (2002-2007) da Assessore a Buccinasco (MI), sintetizzo le pi&#249; importanti:<br /><br />- Attivazione del processo di <b>Agenda 21 Locale (subito cancellata dall'attuale Sindaco PDL)<br />- </b>Raccolta differenziata al <b>60</b>% (era al 34% nel 2002)<br />- <b>Migliaia </b>di nuovi metri quadrati di verde pubblico attrezzato, <strong>adesso sono circa un milione</strong> !<br />– <b>12 chilometri di piste ciclabili</b> protette, fatte in 5 anni grazie a contributi economici Extra-comunali (Provincia, Regione, Stato e fondazioni private).<br />– Piantumazione di oltre <b>43.000 alberelli</b> per un totale di <b>100 ettari </b>di nuove <strong>foreste di pianura, questa forestazione urbana tuteler&#224; - per sempre - il territorio comunale dagli speculatori edilizi</strong>.<strong> <br /></strong>- Protetti e valorizzati <b>6</b> Kmq. di Parco Agricolo Sud Milano<br />- Creato l’ufficio <strong>tutela animali comunale<br /></strong>– Creato un gruppo civico di <b>guardie ecologiche<br /></b>– Fatto il regolamento comunale del <b>Verde pubblico e privato<br /></b>– Fatto il regolamento comunale di <strong>tutela dal rumore<br />- </strong>Istallata la prima <strong>rete "wireless" comunale</strong> e una serie di <strong>telecamere per il controllo del territorio</strong> collegate con la Polizia Locale<br />- Informatizzato completamente gli uffici comunali e messo online TUTTI GLI ATTI pubblici in tempo reale<br />....</font></div>
<font color="#000000" size="2" face="Verdana">
<div align="justify"><br />Dal <b>giugno 2007</b> sono <b>Consigliere comunale di opposizione</b>, sempre a Buccinasco (MI).<br /><br />Anche in questo caso ho cercato d’interpretare il mio nuovo ruolo in maniera positiva, facendo proposte, che spesso sono state accolte dalla maggioranza, e battendomi con successo (per ora) in difesa del territorio.<br /><br />Ho posto particolare <strong>attenzione e impegno civile</strong> per combattere concretamente la criminalit&#224; organizzata che qui ha un solo nome: si chiama <b>‘Ndrangheta</b>, adoperandomi il pi&#249; possibile per diffondere una “<b><i>cultura di legalit&#224;</i></b>”.<br /><br />Credo che al governo della Lombardia si possa fare di pi&#249;, <b>molto di pi&#249;!</b><br /><br /><font color="#000000"><font size="2" face="Verdana">Vorrei portare in Regione il mio pragmatismo di Amministratore pubblico e la mia voglia di fare.<br /><br /><strong>Per far s&#236; che questo si possa avverare ti chiedo di votare i VERDI e scrivere il mio cognome nelle preferenze.<br /></strong></font><br /></font><span><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><em><font color="#808080">"Noi ricicliamo tutto, tranne i politici!”<br /></font></em><br /></font></span><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><em>Con affetto<br /></em><br />Rino Pruiti<br /></strong><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></font></font></div>
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<p align="center"><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="middle" src="http://www.rinopruiti.it/public/santino2010.PNG" /></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><b><i><font color="#339966" size="5" face="Verdana"><img hspace="3" alt="Rino Pruiti" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/Cons%20Pruiti%5b1%5d.jpg" />C</font></i></b><font color="#000000" size="2" face="Verdana">are amiche e cari amici, tra poche settimane (il 28 e 29 marzo) si voter&agrave; per l’elezione del <strong>Presidente della Lombardia</strong> e per il <strong>Consiglio regionale</strong>. I danni fatti da <strong>Formigoni</strong> in questi <strong>15 lunghi anni</strong> sono evidenti anche ai meno attenti di noi, basti pensare alla questione <strong>dell’inquinamento atmosferico</strong> (circa 2.000 morti all’anno solo nella provincia di Milano), alla "mala-gestione" della sanit&agrave; con le “<b>cliniche dell’orrore</b>”, alle leggi urbanistiche che eliminano completamente ogni progettazione e controllo comunale <strong>mettendo a rischio i parchi e l’ecosistema</strong>.<br /><br />Adesso vogliono <b>toglierci anche l’acqua pubblica</b> e <strong>farci pagare un prezzo</strong> regalando questo bene primario alle multinazionali che lo sfrutteranno per il loro esclusivo tornaconto.<br /><br />Vogliono costruire inutili e pericolose <b>centrali nucleari</b>, anche in Lombardia che &egrave; una delle pochissime regioni a non aver detto di no al Governo.<br /><br />Credo che la politica sia portare avanti nelle istituzioni i diritti dei pi&ugrave; deboli, <strong>umani o non umani che siano</strong>, perch&egrave; la sofferenza non ha confine di specie, tanto meno di genere o d'identit&agrave; sessuale.<br /><br />Tante cose abbiamo ancora da fare per superare tante ingiustizie e rendere questo paese pi&ugrave; civile, ma se non proviamo noi a cambiarle... <strong>chi lo potr&agrave; mai fare????</strong> <br /><br />Quando dico noi, intendo tutte le persone comuni, <strong>come Te e me </strong>che vedono l'ingiustizia <strong>e invece di girarsi dall'altra parte decidono di fare la DIFFERENZA!</strong> <br /><br />E’ questo che mi ha spinto a considerare positivamente la proposta, che mi &egrave; stata fatta dalla federazione regionale dei Verdi (<a href="http://www.verdilombardi.org"><strong>www.verdilombardi.org</strong></a>), di candidarmi nella <strong>lista provinciale di Milano</strong> per l'elezione <b>del consiglio regionale lombardo</b>.<br /><br />Il mio biglietto da visita &egrave; molto semplice, vale a dire le cose fatte in 5 anni (2002-2007) da Assessore a Buccinasco (MI), sintetizzo le pi&ugrave; importanti:<br /><br />- Attivazione del processo di <b>Agenda 21 Locale (subito cancellata dall'attuale Sindaco PDL)<br />- </b>Raccolta differenziata al <b>60</b>% (era al 34% nel 2002)<br />- <b>Migliaia </b>di nuovi metri quadrati di verde pubblico attrezzato, <strong>adesso sono circa un milione</strong> !<br />– <b>12 chilometri di piste ciclabili</b> protette, fatte in 5 anni grazie a contributi economici Extra-comunali (Provincia, Regione, Stato e fondazioni private).<br />– Piantumazione di oltre <b>43.000 alberelli</b> per un totale di <b>100 ettari </b>di nuove <strong>foreste di pianura, questa forestazione urbana tuteler&agrave; - per sempre - il territorio comunale dagli speculatori edilizi</strong>.<strong> <br /></strong>- Protetti e valorizzati <b>6</b> Kmq. di Parco Agricolo Sud Milano<br />- Creato l’ufficio <strong>tutela animali comunale<br /></strong>– Creato un gruppo civico di <b>guardie ecologiche<br /></b>– Fatto il regolamento comunale del <b>Verde pubblico e privato<br /></b>– Fatto il regolamento comunale di <strong>tutela dal rumore<br />- </strong>Istallata la prima <strong>rete "wireless" comunale</strong> e una serie di <strong>telecamere per il controllo del territorio</strong> collegate con la Polizia Locale<br />- Informatizzato completamente gli uffici comunali e messo online TUTTI GLI ATTI pubblici in tempo reale<br />....</font></div>
<font color="#000000" size="2" face="Verdana">
<div align="justify"><br />Dal <b>giugno 2007</b> sono <b>Consigliere comunale di opposizione</b>, sempre a Buccinasco (MI).<br /><br />Anche in questo caso ho cercato d’interpretare il mio nuovo ruolo in maniera positiva, facendo proposte, che spesso sono state accolte dalla maggioranza, e battendomi con successo (per ora) in difesa del territorio.<br /><br />Ho posto particolare <strong>attenzione e impegno civile</strong> per combattere concretamente la criminalit&agrave; organizzata che qui ha un solo nome: si chiama <b>‘Ndrangheta</b>, adoperandomi il pi&ugrave; possibile per diffondere una “<b><i>cultura di legalit&agrave;</i></b>”.<br /><br />Credo che al governo della Lombardia si possa fare di pi&ugrave;, <b>molto di pi&ugrave;!</b><br /><br /><font color="#000000"><font size="2" face="Verdana">Vorrei portare in Regione il mio pragmatismo di Amministratore pubblico e la mia voglia di fare.<br /><br /><strong>Per far s&igrave; che questo si possa avverare ti chiedo di votare i VERDI e scrivere il mio cognome nelle preferenze.<br /></strong></font><br /></font><span><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><em><font color="#808080">"Noi ricicliamo tutto, tranne i politici!”<br /></font></em><br /></font></span><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><strong><em>Con affetto<br /></em><br />Rino Pruiti<br /></strong><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></font></font></div>
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<div align="justify"> </div>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1581" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > ELEZIONI REGIONALI 2010: MI CANDIDO !</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Carceri aperte ai giornalisti</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/carceri-aperte-ai-giornalisti/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 18:53:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[antigone]]></category>
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		<category><![CDATA[legge, ordine ...e giustizia]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho aderito anch&#8217;io a questo appello lanciato dal Manifesto e da Antigone. Qualche effetto (l&#8217;appello, non certo la mia adesione) l&#8217;ha avuto come possiamo leggere oggi sul sito del Manifesto. Aderite anche voi.
L&#8217;opinione pubblica ha diritto di conoscere quanto accade nei  penitenziari italiani. Non esiste alcuna norma che vieti espressamente  alla stampa di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho aderito <a href="http://www.francocorleone.it/blog/2010/02/05/carceri-aperte-ai-giornalisti/">anch&#8217;io</a> a questo <a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2010/mese/01/articolo/2193/">appello</a> lanciato dal Manifesto e da Antigone. Qualche effetto (l&#8217;appello, non certo la mia adesione) l&#8217;ha avuto come <a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2010/mese/02/articolo/2292/">possiamo leggere oggi sul sito </a>del Manifesto. Aderite anche voi.</p>
<blockquote><p>L&#8217;opinione pubblica ha diritto di conoscere quanto accade nei  penitenziari italiani. Non esiste alcuna norma che vieti espressamente  alla stampa di visitare gli istituti carcerari. Ma, negli ultimi anni,  l&#8217;amministrazione penitenziaria ha ristretto sempre più le possibilità  di accesso.<br />
Il diritto all&#8217;informazione libera deve poter comprendere  la visita dei luoghi di detenzione, nel rispetto della sicurezza  pubblica. Al ministro della Giustizia, che denuncia l&#8217;emergenza carceri,  segnaliamo che esiste anche &#8220;un&#8217;emergenza informazione&#8221;, per questo  chiediamo di cambiare regole e prassi autorizzando l&#8217;accesso ai  <a href="http://fiore.iworks.it/blog/tag/giornalisti">giornalisti</a> nelle sezioni delle carceri al fine di raccontare la  quotidianità della vita reclusa, non solo gli eventi tragici o  eccezionali.</p>
<p>Primi firmatari:<br />
<strong>Rita Levi Montalcini</strong>, <strong>Stefano  Rodotà</strong>, <strong>Valerio Onida</strong>, <strong>Lucia Annunziata</strong>, <strong>Bianca</strong> <strong>Berlinguer</strong>, <strong>Rosaria Capacchione</strong>, <strong>Gian Antonio Stella</strong></p></blockquote>
		<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/02/05/carceri-aperte-ai-giornalisti/" >Fonte: fiore|blog > Carceri aperte ai giornalisti</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sciopero della fame di Angelo Bonelli (Verdi), contro l’omicidio dei temi ambientali dalla tv</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/sciopero-della-fame-di-angelo-bonelli-verdi-contro-lomicidio-dei-temi-ambientali-dalla-tv/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 16:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=97</guid>
		<description><![CDATA[<p align="center"></p><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

</div>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><embed height="344" type="application/x-shockwave-flash" width="425" src="http://www.youtube.com/v/MCkSRNGwYPo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></p><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=97" >Fonte: Verdi della Lombardia > Sciopero della fame di Angelo Bonelli (Verdi), contro l&#8217;omicidio dei temi ambientali dalla tv</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE: BONELLI (VERDI), SARA’ A MONTALTO LA PRIMA CENTRALE</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-bonelli-verdi-sara-a-montalto-la-prima-centrale/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 16:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28824-nucleare-bonelli-verdi-sara-a-montalto-la-prima-centrale.html</guid>
		<description><![CDATA[<br />
<div style="text-align: justify">GOVERNO VUOLE TRASFORMARE LAZIO IN PATTUMIERA RADIOATTIVA D'ITALIA<br /> <br />"Il governo intende costruire la prima centrale nucleare a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, dove, probabilmente saranno istallati due reattori" Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli nel corso di una conferenza stampa svoltasi davanti la sede della rai di Viale Mazzini, dove è stato presentato il dossier del Sole che ride dal titolo 'BALLE NUCLEARI' Tutte le bugie del governo sui costi del nucleare".<br />"Il Lazio rischia di diventare la pattumiera d'Italia  -  spiega  Bonelli -  insieme a Montalto, il governo ha preso poi in considerazione come sito  per una centrale Borgo Sabotino (Latina), e  quello del Garigliano  (tra Latina e Caserta) - dove già   prima che il referendum dell'87 facesse uscire il nostro paese dall'atomo ci sono stati diversi incidenti - come sito per il deposito nazionale per le scorie. Questo   senza che dalla candidata alla guida della Regione Lazio, Renata Polverini, arrivino parole chiare sulla questione" .</div>
<p style="text-align: justify">"Su Montalto e sulla lista dei siti che abbiamo già indicato sfidiamo il governo a smentirci. E' molto probabile che una centrale  sarà a Chioggia (Venezia), a Palma di Montechiaro (Agrigento) e a Monfalcone (Gorizia). Inoltre, sulla lista del governo ci sarebbero anche Trino Vercellese, Caorso e Oristano'. Secondo Bonelli 'il nucleare costa troppo e crea problemi di sicurezza per l'ambiente e la salute dei cittadini, per questo smontiamo le tesi del ministro Scajola sui costi del nucleare - conclude Bonelli -. Non esiste, infatti, al mondo una società assicurativa che trovi una polizza  applicabile alle centrali nucleari e ne che sia in grado di calcolare il rischio di un eventuale incidente".</p>
<p><br />Roma, 5 febbraio 2010</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br />
<div style="text-align: justify;">GOVERNO VUOLE TRASFORMARE LAZIO IN PATTUMIERA RADIOATTIVA D'ITALIA<br /> <br />"Il governo intende costruire la prima centrale nucleare a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, dove, probabilmente saranno istallati due reattori" Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli nel corso di una conferenza stampa svoltasi davanti la sede della rai di Viale Mazzini, dove è stato presentato il dossier del Sole che ride dal titolo 'BALLE NUCLEARI' Tutte le bugie del governo sui costi del nucleare".<br />"Il Lazio rischia di diventare la pattumiera d'Italia  -  spiega  Bonelli -  insieme a Montalto, il governo ha preso poi in considerazione come sito  per una centrale Borgo Sabotino (Latina), e  quello del Garigliano  (tra Latina e Caserta) - dove già   prima che il referendum dell'87 facesse uscire il nostro paese dall'atomo ci sono stati diversi incidenti - come sito per il deposito nazionale per le scorie. Questo   senza che dalla candidata alla guida della Regione Lazio, Renata Polverini, arrivino parole chiare sulla questione" .</div>
<p style="text-align: justify;">"Su Montalto e sulla lista dei siti che abbiamo già indicato sfidiamo il governo a smentirci. E' molto probabile che una centrale  sarà a Chioggia (Venezia), a Palma di Montechiaro (Agrigento) e a Monfalcone (Gorizia). Inoltre, sulla lista del governo ci sarebbero anche Trino Vercellese, Caorso e Oristano'. Secondo Bonelli 'il nucleare costa troppo e crea problemi di sicurezza per l'ambiente e la salute dei cittadini, per questo smontiamo le tesi del ministro Scajola sui costi del nucleare - conclude Bonelli -. Non esiste, infatti, al mondo una società assicurativa che trovi una polizza  applicabile alle centrali nucleari e ne che sia in grado di calcolare il rischio di un eventuale incidente".</p>
<p><br />Roma, 5 febbraio 2010</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28824-nucleare-bonelli-verdi-sara-a-montalto-la-prima-centrale.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE: BONELLI (VERDI), SARA&#8217; A MONTALTO LA PRIMA CENTRALE</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>PREPOTENZA ATOMICA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/prepotenza-atomica/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify" /><img alt="nuke22" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/nuke22.jpg" height="331" width="391" /><br /><br /><br /><span style="color: #99cc00"><strong>Nucleare</strong></span> Il governo impugna, di fronte alla Corte costituzionale, le tre leggi regionali contro il nucleare. Puglia, Campania e Basilicata non hanno - secondo il ministro Claudio Scajola - il diritto costituzionale di decidere quale energia verrà prodotta sui loro territori. Se passasse questo principio, si tratterebbe, secondo lo stesso Scajola, di «un pericoloso precedente, perché potrebbe indurre le Regioni ad adottare altre decisioni negative sulla localizzazione di infrastrutture necessarie al Paese». <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28799-prepotenza-atomica.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;" /><img alt="nuke22" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/nuke22.jpg" height="331" width="391" /><br /><br /><br /><span style="color: #99cc00;"><strong>Nucleare</strong></span> Il governo impugna, di fronte alla Corte costituzionale, le tre leggi regionali contro il nucleare. Puglia, Campania e Basilicata non hanno - secondo il ministro Claudio Scajola - il diritto costituzionale di decidere quale energia verrà prodotta sui loro territori. Se passasse questo principio, si tratterebbe, secondo lo stesso Scajola, di «un pericoloso precedente, perché potrebbe indurre le Regioni ad adottare altre decisioni negative sulla localizzazione di infrastrutture necessarie al Paese». <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28799-prepotenza-atomica.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28799-prepotenza-atomica.html" >Fonte: Verdi News > PREPOTENZA ATOMICA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>NUCLEARE: CASTELLI, IN FUTURO SI ARRIVERA’ AL FEDERALISMO ENERGETICO</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-castelli-in-futuro-si-arrivera-al-federalismo-energetico/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Trieste, 5 feb. (Adnkronos) - 'Penso che in futuro si arrivera' anche al federalismo energetico. Quindi, chi avra' l'energia nucleare e produce energia elettrica a meta' prezzo e non con i mezzi tradizionali, avra' dei vantaggi, chi non la vuole, avra' fatto una scelta che io rispetto ma poi avra' anche delle conseguenze. Parlo del futuro'. Cosi' a Trieste il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roberto Castelli, a margine del convegno internazionale "Lo spazio mediterraneo della mobilita': la politica mediterranea delle infrastrutture e dei trasporti", commentando sia il no del ministro Luca Zaia al sito nucleare in Veneto e anche la posizione del governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, che non sembra favorevole a ospitare centrali nella regione.</div>
<p style="text-align: justify">'Per quanto riguarda la Lombardia, io auspico - ha aggiunto Castelli - che i siti nucleari possano venire avanti. Io ricordo che una centrale nucleare oggi e' sicurissima, non si ricordano incidenti in tutti questi anni, e soprattutto non emette un grammo di gas inquinanti di nessuna natura'.</p>
<p>05-FEB-10 12:03</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Trieste, 5 feb. (Adnkronos) - 'Penso che in futuro si arrivera' anche al federalismo energetico. Quindi, chi avra' l'energia nucleare e produce energia elettrica a meta' prezzo e non con i mezzi tradizionali, avra' dei vantaggi, chi non la vuole, avra' fatto una scelta che io rispetto ma poi avra' anche delle conseguenze. Parlo del futuro'. Cosi' a Trieste il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roberto Castelli, a margine del convegno internazionale "Lo spazio mediterraneo della mobilita': la politica mediterranea delle infrastrutture e dei trasporti", commentando sia il no del ministro Luca Zaia al sito nucleare in Veneto e anche la posizione del governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, che non sembra favorevole a ospitare centrali nella regione.</div>
<p style="text-align: justify;">'Per quanto riguarda la Lombardia, io auspico - ha aggiunto Castelli - che i siti nucleari possano venire avanti. Io ricordo che una centrale nucleare oggi e' sicurissima, non si ricordano incidenti in tutti questi anni, e soprattutto non emette un grammo di gas inquinanti di nessuna natura'.</p>
<p>05-FEB-10 12:03</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28822-nucleare-castelli-in-futuro-si-arrivera-al-federalismo-energetico.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE: CASTELLI, IN FUTURO SI ARRIVERA&#8217; AL FEDERALISMO ENERGETICO</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE: DOMANI GREENPEACE DISTRIBUISCE FINTE PILLOLE POST-INCIDENTE</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-domani-greenpeace-distribuisce-finte-pillole-post-incidente/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(ASCA) - Roma, 5 feb - Greenpeace distribuira' domani in 23 citta' italiane il 'Nuclease65', pacchetti di finte pillole allo iodio comprensive di materiale informativo sui problemi alla salute causati dal nucleare. L'attivita' di Greenpeace simula quella dell'Agenzia di Sicurezza Nucleare francese che distribuisce queste pillole alla popolazione che abita a 10km dai siti nucleari.<br />I militanti dell'organizzazione saranno a Roma, Milano, Venezia, Padova, Genova, Palermo, Bari, Napoli, Viareggio, Salerno, Ravenna, Pescara, Modena, Livorno, Firenze, Catania, Bergamo, Taranto,Parma, Castelli Romani, Sassari, Trieste, Varese.<br /></div>
051439 FEB 10 <br />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(ASCA) - Roma, 5 feb - Greenpeace distribuira' domani in 23 citta' italiane il 'Nuclease65', pacchetti di finte pillole allo iodio comprensive di materiale informativo sui problemi alla salute causati dal nucleare. L'attivita' di Greenpeace simula quella dell'Agenzia di Sicurezza Nucleare francese che distribuisce queste pillole alla popolazione che abita a 10km dai siti nucleari.<br />I militanti dell'organizzazione saranno a Roma, Milano, Venezia, Padova, Genova, Palermo, Bari, Napoli, Viareggio, Salerno, Ravenna, Pescara, Modena, Livorno, Firenze, Catania, Bergamo, Taranto,Parma, Castelli Romani, Sassari, Trieste, Varese.<br /></div>
051439 FEB 10 <br />		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28821-nucleare-domani-greenpeace-distribuisce-finte-pillole-post-incidente.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE: DOMANI GREENPEACE DISTRIBUISCE FINTE PILLOLE POST-INCIDENTE</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE. VERDI: LE "BALLE" DEL GOVERNO, COSTI SARANNO ALTISSIMI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-verdi-le-balle-del-governo-costi-saranno-altissimi/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28820-nucleare-verdi-le-qballeq-del-governo-costi-saranno-altissimi.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">IL 13 MARZO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALE 'NO NUKE DAY'.</div>
<p style="text-align: justify">(DIRE) Roma, 5 feb. - 'Balle nucleari'. Questo il titolo del dossier dei Verdi "sulle bugie di Scajola e del Governo" riguardo ai costi del nucleare in Italia, stilato sulla base delle analisi dell'agenzia di rating Moody's sulle implicazioni finanziarie dell'investimento nucleare. Secondo il presidente del 'Sole che ride', Angelo Bonelli, al nono giorno di sciopero della fame nel corso del presidio davanti alla sede Rai di viale Mazzini a Roma per protestare contro la mancanza di informazione da parte delle emittenti nazionali sui temi ambientali, "si vuole far credere agli italiani" che investire su questa forma di energia "e' conveniente. Tutto falso, e inoltre c'e' il rischio elevato per l'ambiente e la salute dei cittadini".<br />Lo studio effettuato sostiene che il ritorno al nucleare "e' un investimento rischioso se non si verifica un intervento economico da parte dello Stato". Infatti, prosegue Bonelli, "le problematiche si riflettono sia sui conti dell'Enel (che ha siglato un memorandum d'intesa sul nucleare con Edf, ndr) e che tende a peggiorare, sia per la reale convenienza di un investimento ingente, rischioso e a lungo termine".<br />Per quanto riguarda l'azienda elettrica, continua Bonelli, "il costo e la complessita' di costruzione di un nuovo impianto puo' indebolirne i parametri finanziari e porre sotto pressione il suo rating per diversi anni". E poi c'e' la questione sulla convenienza del via libera all'atomo anche in Italia. Secondo il dossier dei Verdi, il costo dell'energia nucleare "e' pari al 20% in piu' rispetto all'energia eolica e del 29% in piu' in confronto con quella del gas". Senza contare che, secondo il Mit- Massachusetts institute of technology, "il costo di un impianto negli ultimi cinque anni e' raddoppiato".<br />Per i Verdi bisogna poi considerare quelli che sono i fondi per costruire i quattro reattori nucleari previsti e stimati in una cifra complessiva di 20 miliardi di euro. "Ma Areva- spiega Bonelli-, l'azienda francese che produce i reattori Epr, in una proposta per lo stato canadese dell'Ontario, ha quotato in circa 8-9 miliardi di euro le spese per la costruzione di un singolo impianto". Per l'ambientalista, "cio' vuol dire che l'investimento reale per l'Italia sara' di 32-34 miliardi di euro. Dei quali, presumibilmente, circa 25 dovranno essere ottenuti attraverso l'indebitamento e circa 10 da capitale proprio".<br />Considerate queste cifre, per i Verdi "Enel non puo' farcela da sola a sostenere le spese: si profila dunque un ricorso alle tasche dei cittadini, che si troveranno a pagare questa operazione del Governo, fatta solo per mettere sul tavolo una grande torta di appalti pubblici che verra' divisa tra i soliti noti". Il tutto, "senza contare che con queste spese si bloccherebbero le risorse per l'innovazione e la ricerca sulle altre fonti di energia".<br />Bonelli e' tornato sulla necessita' di mettere al corrente i cittadini. "Stiamo assistendo all'oscuramento energetico da parte del Governo, che e' anche ricorso a un atto fascista e contro la democrazia impugnando le leggi regionali" di Basilicata, Campania e Puglia contro il nucleare sul proprio territorioIl presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, torna quindi a denunciare la "mancanza di chiarezza" anche per quel che riguarda l'individuazione dei siti sui quali sorgeranno le centrali nucleari: "Non e' ancora stato reso noto l'elenco, chiuso nel cassetto di Scajola", lamenta. "Secondo questa lista- sostiene Bonelli- Moltalto di Castro diventerebbe l'impianto numero uno, mentre gli altri sono individuabili tra Borgo Sabotino (Latina), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma di Montechiaro (Agrigento), Monfalcone (Gorizia), Chioggia (Venezia), mentre Garigliano ospiterebbe il deposito nazionale per le scorie".<br />Su questo elenco, sempre secondo Bonelli, ci sarebbe "la conferma indiretta da parte dei 'Verdi' francesi, secondo i quali Edf ha sul proprio tavolo proprio le zone citate". Il presidente dei Verdi si dice "pronto anche a chiedere scusa agli italiani" se queste informazioni dovessero risultare false. I Verdi ribadiscono il loro 'no' al nucleare e per il 13 marzo hanno organizzato a Roma una manifestazione nazionale - il 'No Nuke Day' - con cui mobilitare cittadini, forze politiche e sindacali, associazioni ambientaliste. Ma non e' tutto. Allo studio, anticipano i Verdi, c'e' anche la possibilita' di inscenare una protesta "spettacolare". L'idea, spiegano fonti del partito, e' quella di "inscenare una simulazione di incidente nucleare a Montalto di Castro" per far capire la reale portata del rischio legato alla presenza di centrali.</p>
<p style="text-align: justify">14:37 05-02-10</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">IL 13 MARZO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALE 'NO NUKE DAY'.</div>
<p style="text-align: justify;">(DIRE) Roma, 5 feb. - 'Balle nucleari'. Questo il titolo del dossier dei Verdi "sulle bugie di Scajola e del Governo" riguardo ai costi del nucleare in Italia, stilato sulla base delle analisi dell'agenzia di rating Moody's sulle implicazioni finanziarie dell'investimento nucleare. Secondo il presidente del 'Sole che ride', Angelo Bonelli, al nono giorno di sciopero della fame nel corso del presidio davanti alla sede Rai di viale Mazzini a Roma per protestare contro la mancanza di informazione da parte delle emittenti nazionali sui temi ambientali, "si vuole far credere agli italiani" che investire su questa forma di energia "e' conveniente. Tutto falso, e inoltre c'e' il rischio elevato per l'ambiente e la salute dei cittadini".<br />Lo studio effettuato sostiene che il ritorno al nucleare "e' un investimento rischioso se non si verifica un intervento economico da parte dello Stato". Infatti, prosegue Bonelli, "le problematiche si riflettono sia sui conti dell'Enel (che ha siglato un memorandum d'intesa sul nucleare con Edf, ndr) e che tende a peggiorare, sia per la reale convenienza di un investimento ingente, rischioso e a lungo termine".<br />Per quanto riguarda l'azienda elettrica, continua Bonelli, "il costo e la complessita' di costruzione di un nuovo impianto puo' indebolirne i parametri finanziari e porre sotto pressione il suo rating per diversi anni". E poi c'e' la questione sulla convenienza del via libera all'atomo anche in Italia. Secondo il dossier dei Verdi, il costo dell'energia nucleare "e' pari al 20% in piu' rispetto all'energia eolica e del 29% in piu' in confronto con quella del gas". Senza contare che, secondo il Mit- Massachusetts institute of technology, "il costo di un impianto negli ultimi cinque anni e' raddoppiato".<br />Per i Verdi bisogna poi considerare quelli che sono i fondi per costruire i quattro reattori nucleari previsti e stimati in una cifra complessiva di 20 miliardi di euro. "Ma Areva- spiega Bonelli-, l'azienda francese che produce i reattori Epr, in una proposta per lo stato canadese dell'Ontario, ha quotato in circa 8-9 miliardi di euro le spese per la costruzione di un singolo impianto". Per l'ambientalista, "cio' vuol dire che l'investimento reale per l'Italia sara' di 32-34 miliardi di euro. Dei quali, presumibilmente, circa 25 dovranno essere ottenuti attraverso l'indebitamento e circa 10 da capitale proprio".<br />Considerate queste cifre, per i Verdi "Enel non puo' farcela da sola a sostenere le spese: si profila dunque un ricorso alle tasche dei cittadini, che si troveranno a pagare questa operazione del Governo, fatta solo per mettere sul tavolo una grande torta di appalti pubblici che verra' divisa tra i soliti noti". Il tutto, "senza contare che con queste spese si bloccherebbero le risorse per l'innovazione e la ricerca sulle altre fonti di energia".<br />Bonelli e' tornato sulla necessita' di mettere al corrente i cittadini. "Stiamo assistendo all'oscuramento energetico da parte del Governo, che e' anche ricorso a un atto fascista e contro la democrazia impugnando le leggi regionali" di Basilicata, Campania e Puglia contro il nucleare sul proprio territorioIl presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, torna quindi a denunciare la "mancanza di chiarezza" anche per quel che riguarda l'individuazione dei siti sui quali sorgeranno le centrali nucleari: "Non e' ancora stato reso noto l'elenco, chiuso nel cassetto di Scajola", lamenta. "Secondo questa lista- sostiene Bonelli- Moltalto di Castro diventerebbe l'impianto numero uno, mentre gli altri sono individuabili tra Borgo Sabotino (Latina), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma di Montechiaro (Agrigento), Monfalcone (Gorizia), Chioggia (Venezia), mentre Garigliano ospiterebbe il deposito nazionale per le scorie".<br />Su questo elenco, sempre secondo Bonelli, ci sarebbe "la conferma indiretta da parte dei 'Verdi' francesi, secondo i quali Edf ha sul proprio tavolo proprio le zone citate". Il presidente dei Verdi si dice "pronto anche a chiedere scusa agli italiani" se queste informazioni dovessero risultare false. I Verdi ribadiscono il loro 'no' al nucleare e per il 13 marzo hanno organizzato a Roma una manifestazione nazionale - il 'No Nuke Day' - con cui mobilitare cittadini, forze politiche e sindacali, associazioni ambientaliste. Ma non e' tutto. Allo studio, anticipano i Verdi, c'e' anche la possibilita' di inscenare una protesta "spettacolare". L'idea, spiegano fonti del partito, e' quella di "inscenare una simulazione di incidente nucleare a Montalto di Castro" per far capire la reale portata del rischio legato alla presenza di centrali.</p>
<p style="text-align: justify;">14:37 05-02-10</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28820-nucleare-verdi-le-qballeq-del-governo-costi-saranno-altissimi.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE. VERDI: LE &quot;BALLE&quot; DEL GOVERNO, COSTI SARANNO ALTISSIMI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE: VERDI, A MONTALTO CENTRALE NUMERO 1 ITALIA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-verdi-a-montalto-centrale-numero-1-italia/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">LAZIO PATTUMIERA RADIOATTIVA;ALTRE A VENEZIA,AGRIGENTO E GORIZIA (ANSA) - ROMA, 5 FEB - 'A Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, ci sarà la centrale numero uno d'Italia, dove forse sono previsti addiritura due reattori'. A dirlo il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli - - nel corso della presentazione di un dossier sul nucleare e sulle 'bugie del governo' rispetto ai costi di una impianto atomico.<br />'Il vero rischio - aggiunge Bonelli, giunto al nono giorno di sciopero della fame per protestare contro la scomparsa dei temi ambientali dalla televisione italiana - è che il Lazio diventi la pattumiera radioattiva d'Italia: dopo Montalto, il governo ha preso poi in considerazione come sito nucleare Borgo Sabotino, in provincia di Latina, e Garigliano, posto tra Latina e Caserta - e dove già in passato tre incidenti hanno provocato danni alla salute della popolazione del territorio - come sito per il deposito nazionale per le scorie'. Questo, osserva il presidente dei Verdi, 'senza che dalla candidata alla guida della Regione Lazio, Renata Polverini, arrivino parole chiare sulla questione'.<br />I Verdi fanno poi una lista dei siti vagliati dal governo per la scelta delle 4 centrali: 'Sfidiamo il governo a smentirci, ma una centrale sembra molto probabile a Chioggia, a Palma di Montechiaro e a Monfalcone. Inoltre, sulla lista del governo ci sarebbero anche Trino Vercellese, Caorso e Oristano'. Secondo Bonelli 'il nucleare costa troppo e crea problemi di sicurezza per l'ambiente e la salute dei cittadini, per questo smontiamo le tesi del ministro Scajola sui costi del nucleare'. Infatti, avverte Bonelli, 'non esiste al mondo una società assicurativa che trovi una polizza adatta e ne che sia in grado di calcolare il rischio'. (ANSA).</div>
<p style="text-align: justify">05-FEB-10 14:39</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">LAZIO PATTUMIERA RADIOATTIVA;ALTRE A VENEZIA,AGRIGENTO E GORIZIA (ANSA) - ROMA, 5 FEB - 'A Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, ci sarà la centrale numero uno d'Italia, dove forse sono previsti addiritura due reattori'. A dirlo il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli - - nel corso della presentazione di un dossier sul nucleare e sulle 'bugie del governo' rispetto ai costi di una impianto atomico.<br />'Il vero rischio - aggiunge Bonelli, giunto al nono giorno di sciopero della fame per protestare contro la scomparsa dei temi ambientali dalla televisione italiana - è che il Lazio diventi la pattumiera radioattiva d'Italia: dopo Montalto, il governo ha preso poi in considerazione come sito nucleare Borgo Sabotino, in provincia di Latina, e Garigliano, posto tra Latina e Caserta - e dove già in passato tre incidenti hanno provocato danni alla salute della popolazione del territorio - come sito per il deposito nazionale per le scorie'. Questo, osserva il presidente dei Verdi, 'senza che dalla candidata alla guida della Regione Lazio, Renata Polverini, arrivino parole chiare sulla questione'.<br />I Verdi fanno poi una lista dei siti vagliati dal governo per la scelta delle 4 centrali: 'Sfidiamo il governo a smentirci, ma una centrale sembra molto probabile a Chioggia, a Palma di Montechiaro e a Monfalcone. Inoltre, sulla lista del governo ci sarebbero anche Trino Vercellese, Caorso e Oristano'. Secondo Bonelli 'il nucleare costa troppo e crea problemi di sicurezza per l'ambiente e la salute dei cittadini, per questo smontiamo le tesi del ministro Scajola sui costi del nucleare'. Infatti, avverte Bonelli, 'non esiste al mondo una società assicurativa che trovi una polizza adatta e ne che sia in grado di calcolare il rischio'. (ANSA).</div>
<p style="text-align: justify;">05-FEB-10 14:39</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28819-nucleare-verdi-a-montalto-centrale-numero-1-italia.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE: VERDI, A MONTALTO CENTRALE NUMERO 1 ITALIA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI E POMIGLIANO SI PRODUCANO AUTOBUS E TRAM</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/fiat-bonelli-verdi-a-termini-e-pomigliano-si-producano-autobus-e-tram/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/fiat-bonelli-verdi-a-termini-e-pomigliano-si-producano-autobus-e-tram/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28823-fiat-bonelli-verdi-a-termini-e-pomigliano-si-producano-autobus-e-tram.html</guid>
		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p>= FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI E POMIGLIANO SI PRODUCANO AUTOBUS E TRAM<br />GOVERNO GARANTISCA COMMESSE PER 5 MLD EURO E PIANO NAZIONALE MOBILITA' PUBBLICA<br />"SI SALVEREBBERO POSTI LAVORO E SI AFFRONTEREBBE EMERGENZA SMOG"</p>
<p style="text-align: justify">"Noi Verdi lanciamo una proposta al governo per salvare Termini Imerese, D'Arco e, in genere, tutte le industrie automobilistiche: in questi impianti che rischiano la chiusura per la crisi del settore automobilistico si producano autobus, tram e tramvie e tutto quello che è necesario per aumentare la mobilità pubblica. L'esecutivo si impegni, poi, a garantire commesse per un totale di 5 miliardi di euro per la sostituzione del parco auto del trasporto pubblico, ormai in larga parte vetusto ed inadeguato, nelle città italiane che sono sempre più assediate dall'emergenza smog".Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "In questo modo si potrebbero, da un lato, salvare i posti di lavoro a rischio a Termini, Pomigliano e nel settore automobilistico in crisi e dall'altro affrontare, con un piano nazionale straordinario l'emergenza smog che ogni anno, in Italia, provoca più di settemila vittime".<br /> <br />"Il ministro Scajola ci risponda su questa proposta di politica industriale innovativa per il paese che salverebbe tantissimi posti di lavoro sempre più a rischio. Le risorse per un grande piano per il trasporto pubblico nazionale ci sono già - conclude Bonelli -. Basterebbe usare le risorse per un'opera inutile come il Ponte sullo Stretto di Messina, circa 8 miliardi, investendoli in un programma che affronta l'emergenza ambientale e sanitaria provocata dall'inquinamento da polveri sottili".<br /> <br />== BONELLI E' AL 9° GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO L'ESPULSIONE DELLA QUESTIONE AMBIENTALE DALLE TV ==</p>
<p style="text-align: justify">Roma, 5 febbraio 2010</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p>= FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI E POMIGLIANO SI PRODUCANO AUTOBUS E TRAM<br />GOVERNO GARANTISCA COMMESSE PER 5 MLD EURO E PIANO NAZIONALE MOBILITA' PUBBLICA<br />"SI SALVEREBBERO POSTI LAVORO E SI AFFRONTEREBBE EMERGENZA SMOG"</p>
<p style="text-align: justify;">"Noi Verdi lanciamo una proposta al governo per salvare Termini Imerese, D'Arco e, in genere, tutte le industrie automobilistiche: in questi impianti che rischiano la chiusura per la crisi del settore automobilistico si producano autobus, tram e tramvie e tutto quello che è necesario per aumentare la mobilità pubblica. L'esecutivo si impegni, poi, a garantire commesse per un totale di 5 miliardi di euro per la sostituzione del parco auto del trasporto pubblico, ormai in larga parte vetusto ed inadeguato, nelle città italiane che sono sempre più assediate dall'emergenza smog".Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "In questo modo si potrebbero, da un lato, salvare i posti di lavoro a rischio a Termini, Pomigliano e nel settore automobilistico in crisi e dall'altro affrontare, con un piano nazionale straordinario l'emergenza smog che ogni anno, in Italia, provoca più di settemila vittime".<br /> <br />"Il ministro Scajola ci risponda su questa proposta di politica industriale innovativa per il paese che salverebbe tantissimi posti di lavoro sempre più a rischio. Le risorse per un grande piano per il trasporto pubblico nazionale ci sono già - conclude Bonelli -. Basterebbe usare le risorse per un'opera inutile come il Ponte sullo Stretto di Messina, circa 8 miliardi, investendoli in un programma che affronta l'emergenza ambientale e sanitaria provocata dall'inquinamento da polveri sottili".<br /> <br />== BONELLI E' AL 9° GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO L'ESPULSIONE DELLA QUESTIONE AMBIENTALE DALLE TV ==</p>
<p style="text-align: justify;">Roma, 5 febbraio 2010</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28823-fiat-bonelli-verdi-a-termini-e-pomigliano-si-producano-autobus-e-tram.html" >Fonte: Econews Naz > FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI E POMIGLIANO SI PRODUCANO AUTOBUS E TRAM</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>STOP ALL’OFFENSIVA NUCLEARISTA</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 12:56:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify" /><img alt="nuk89" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/nuk89.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><span style="color: #99cc00"><strong>Nucleare </strong></span>Nel giorno in cui il governo impugna le leggi regionali con cui Campania, Basilicata e Puglia hanno detto no al nucleare del governo il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli rivolge un Appello 'a tutte le forze politiche, e quindi anche a Di Pietro, affinchè il referendum contro il nucleare non diventi uno strumento di lotta politica dei partiti, per aumentare il proprio consenso".<br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28795-stop-alloffensiva-nuclearista.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;" /><img alt="nuk89" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/nuk89.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><span style="color: #99cc00;"><strong>Nucleare </strong></span>Nel giorno in cui il governo impugna le leggi regionali con cui Campania, Basilicata e Puglia hanno detto no al nucleare del governo il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli rivolge un Appello 'a tutte le forze politiche, e quindi anche a Di Pietro, affinchè il referendum contro il nucleare non diventi uno strumento di lotta politica dei partiti, per aumentare il proprio consenso".<br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28795-stop-alloffensiva-nuclearista.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28795-stop-alloffensiva-nuclearista.html" >Fonte: Verdi News > STOP ALL&#8217;OFFENSIVA NUCLEARISTA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>"IL NUCLEARE IN ITALIA: UN ATTO FASCISTA"</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/il-nucleare-in-italia-un-atto-fascista/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 12:56:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<img alt="nuk57" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/nuk57.jpg" height="170" width="323" /><br /><br />
<div style="text-align: justify" /><span style="color: #99cc00"><strong>Nucleare</strong></span> "Un atto fascista! Simuleremo un incidente alla centrale di Montalto"<br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28796-qil-nucleare-in-italia-un-atto-fascistaq.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img alt="nuk57" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/nuk57.jpg" height="170" width="323" /><br /><br />
<div style="text-align: justify;" /><span style="color: #99cc00;"><strong>Nucleare</strong></span> "Un atto fascista! Simuleremo un incidente alla centrale di Montalto"<br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28796-qil-nucleare-in-italia-un-atto-fascistaq.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28796-qil-nucleare-in-italia-un-atto-fascistaq.html" >Fonte: Verdi News > &quot;IL NUCLEARE IN ITALIA: UN ATTO FASCISTA&quot;</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>ECCO LE BALLE ATOMICHE DEL GOVERNO BERLUSCONI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ecco-le-balle-atomiche-del-governo-berlusconi-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 12:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[verdi lombardi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span><strong><img hspace="3" src="/public/nuk87.jpg" align="left" vspace="3" alt="" />I </strong></span>Verdi hanno steso un dossier sul nucleare, sulle conseguenze dell'arrivo - in accordo con il governo transalpino e insieme con Edf (Electricit&#232; de France) - dei quattro reattori nucleari da 1,6 GW a tecnologia Epr francese.<br /><br />Si leggono i dubbi di Moody's, la pi&#249; nota e quotata fra le agenzie di rating, che prevede una erosione di affidabilit&#224; per imprese e industrie coinvolte in un affare cos&#236; rischioso.<br /><br />Poi ci sono i conti del Mit (Massacchussetts institute of technology di Boston) che conclude sull'enormit&#224; delle spese per un ritorno al nucleare. Esborsi che in genere si spalmano su 15 anni, coperti con un mix di debito e capitale proprio, voci di costo che nel nucleare crescono a causa della lunghezza dei tempi di costruzione, del rischio di ritardi &#34;politici&#34; (elevatissimi, in Italia) e problemi tecnici.<br /><br />Questo porta a un costo medio del capitale nel nucleare pari al 10%, superiore a quello delle altre fonti energetiche, pari al 7,8%: &#232; la principale causa nella sostanziale stasi nella costruzione delle nuove centrali atomiche nei paesi occidentali. L'Italia, invece, &#232; pronta a ripartire, e spaccia questo come un affare...<br /><br /><strong>Moody's fa</strong> una simulazione fra le diverse opzioni di produzione dell'energia, inserendo tutti i costi, fissi, variabili, gli oneri finanziari, gli ammortamenti per la divesa durata degli impianti (30 anni per il gas, 50 anni per il nucleare). <br />Ne risulta un prezzo medio dell'energia (in dollari per Megawattora) di 120 dollari per il gas, 112 per il carbone, 125 per l'eolico, 151 x il nucleare.<br />La tendenza divaricher&#224; ancora di pi&#249; questi dati, perch&#233;, come scrive Moody's &#171;Il problema del nucleare &#232; l'obsolescenza tecnica e i costi in continua ascesa (e nessuno si metter&#224; ad aggiornare un parco risorse in disuso), mentre le tecnologie rinnovabili, al contrario, procedono velocemente verso tecnologie sempre pi&#249; efficienti e quindi verso una riduzione dei costi&#187;.<br /><br />E i modelli dell'agenzia si riferiscono a un Paese che produce nucleare, quindi rodato. Da noi si dovrebbe ripartire da zero, dopo 23 anni di messa al bando. <br />Il governo ribatte che Enel - seconda <em>utility</em> europea - &#232; un'azienza grande, capace di enormi investimenti. Vero, ma proprio Moody's nel 2008 ha declassato il livello di rating a lungo termine di Enel da A1 a A2. E il nucleare &#34;declassa&#34;, come si &#232; visto. <br /><br />I reattori - stando alle ultime commesse francesi in Canada - costeranno intorno ai 35 miliardi di euro. Enel dovr&#224; indebitarsi, in una situazione che la vede gi&#224; esposta verso il sistema bancario per 51 miliardi, scrivono i Verdi nel dossier. &#171;Servono dunque garanzie, affinch&#232; i partner finanziatori accettino il rischio. Per questo Enel ha proposto di fissare a priori un prezzo del kWh nucleare abbastanza alto da remunerare gli istituti finanziatori, quando la centrale vender&#224; energia&#187;.<br /><br />Questo &#232; il punto critico dell'impresa nucleare italiana, conclude il dossier: impoverir&#224; l'ambiente, le casse dello Stato, le tasche dei cittadini&#34;.<br /></font></font></font><strong><br /><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Marco Bucciatini da </font><a href="http://www.unita.it/" target="_blank"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">L'Unit&#224;</font></a></strong></p><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

</div>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span style="COLOR: #99cc00"><strong><img hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/nuk87.jpg" align="left" vspace="3" alt="" />I </strong></span>Verdi hanno steso un dossier sul nucleare, sulle conseguenze dell'arrivo - in accordo con il governo transalpino e insieme con Edf (Electricit&egrave; de France) - dei quattro reattori nucleari da 1,6 GW a tecnologia Epr francese.<br /><br />Si leggono i dubbi di Moody's, la pi&ugrave; nota e quotata fra le agenzie di rating, che prevede una erosione di affidabilit&agrave; per imprese e industrie coinvolte in un affare cos&igrave; rischioso.<br /><br />Poi ci sono i conti del Mit (Massacchussetts institute of technology di Boston) che conclude sull'enormit&agrave; delle spese per un ritorno al nucleare. Esborsi che in genere si spalmano su 15 anni, coperti con un mix di debito e capitale proprio, voci di costo che nel nucleare crescono a causa della lunghezza dei tempi di costruzione, del rischio di ritardi &quot;politici&quot; (elevatissimi, in Italia) e problemi tecnici.<br /><br />Questo porta a un costo medio del capitale nel nucleare pari al 10%, superiore a quello delle altre fonti energetiche, pari al 7,8%: &egrave; la principale causa nella sostanziale stasi nella costruzione delle nuove centrali atomiche nei paesi occidentali. L'Italia, invece, &egrave; pronta a ripartire, e spaccia questo come un affare...<br /><br /><strong>Moody's fa</strong> una simulazione fra le diverse opzioni di produzione dell'energia, inserendo tutti i costi, fissi, variabili, gli oneri finanziari, gli ammortamenti per la divesa durata degli impianti (30 anni per il gas, 50 anni per il nucleare). <br />Ne risulta un prezzo medio dell'energia (in dollari per Megawattora) di 120 dollari per il gas, 112 per il carbone, 125 per l'eolico, 151 x il nucleare.<br />La tendenza divaricher&agrave; ancora di pi&ugrave; questi dati, perch&eacute;, come scrive Moody's &laquo;Il problema del nucleare &egrave; l'obsolescenza tecnica e i costi in continua ascesa (e nessuno si metter&agrave; ad aggiornare un parco risorse in disuso), mentre le tecnologie rinnovabili, al contrario, procedono velocemente verso tecnologie sempre pi&ugrave; efficienti e quindi verso una riduzione dei costi&raquo;.<br /><br />E i modelli dell'agenzia si riferiscono a un Paese che produce nucleare, quindi rodato. Da noi si dovrebbe ripartire da zero, dopo 23 anni di messa al bando. <br />Il governo ribatte che Enel - seconda <em>utility</em> europea - &egrave; un'azienza grande, capace di enormi investimenti. Vero, ma proprio Moody's nel 2008 ha declassato il livello di rating a lungo termine di Enel da A1 a A2. E il nucleare &quot;declassa&quot;, come si &egrave; visto. <br /><br />I reattori - stando alle ultime commesse francesi in Canada - costeranno intorno ai 35 miliardi di euro. Enel dovr&agrave; indebitarsi, in una situazione che la vede gi&agrave; esposta verso il sistema bancario per 51 miliardi, scrivono i Verdi nel dossier. &laquo;Servono dunque garanzie, affinch&egrave; i partner finanziatori accettino il rischio. Per questo Enel ha proposto di fissare a priori un prezzo del kWh nucleare abbastanza alto da remunerare gli istituti finanziatori, quando la centrale vender&agrave; energia&raquo;.<br /><br />Questo &egrave; il punto critico dell'impresa nucleare italiana, conclude il dossier: impoverir&agrave; l'ambiente, le casse dello Stato, le tasche dei cittadini&quot;.<br /></font></font></font><strong><br /><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Marco Bucciatini da </font><a href="http://www.unita.it/" ><font face="Verdana" color="#000000" size="2">L'Unit&agrave;</font></a></strong></p><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=96" >Fonte: Verdi della Lombardia > ECCO LE BALLE ATOMICHE DEL GOVERNO BERLUSCONI</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>ECCO LE BALLE ATOMICHE DEL GOVERNO BERLUSCONI</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 11:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify" /><img alt="nuk87" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/nuk87.jpg" height="170" width="323" /><br /><span style="color: #99cc00"><strong><br />Nucleare</strong></span> Un documento che smonta punto per punto le convenienze "nucleari" sbandierate da Scajola, dal governo intero, dall'Enel.<br /><br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28797-ecco-le-balle-atomiche-del-governo-berlusconi.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;" /><img alt="nuk87" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/nuk87.jpg" height="170" width="323" /><br /><span style="color: #99cc00;"><strong><br />Nucleare</strong></span> Un documento che smonta punto per punto le convenienze "nucleari" sbandierate da Scajola, dal governo intero, dall'Enel.<br /><br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28797-ecco-le-balle-atomiche-del-governo-berlusconi.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/energia/28797-ecco-le-balle-atomiche-del-governo-berlusconi.html" >Fonte: Verdi News > ECCO LE BALLE ATOMICHE DEL GOVERNO BERLUSCONI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TV: SCIOPERO FAME, VERDI EUROPEI, SOLIDARIETA’ AD ANGELO BONELLI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/tv-sciopero-fame-verdi-europei-solidarieta-ad-angelo-bonelli/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 09:48:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28793-tv-sciopero-fame-verdi-europei-solidarieta-ad-angelo-bonelli-.html</guid>
		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p><br />TV: SCIOPERO FAME, VERDI EUROPEI, SOLIDARIETA' AD ANGELO BONELLI<br />RETI TELEVISIVE ITALIANE NON PARLANO DI GRANDI QUESTIONI AMBIENTALI<br />==PRESIDENTE VERDI ITALIANI A OTTAVO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME==</p>
<p> </p>
<div style="text-align: justify">"Il Comitato esecutivo del Partito Verde europeo, riunito a Bruxelles il 30 gennaio, esprime la più totale solidarietà con l'azione non-violenta di Angelo Bonelli di reazione e mobilitazione contro il fatto inconfutabile che le reti televisive italiane abbiano tralasciato in questi ultimi mesi di parlare delle grandi questioni ambientali come i cambiamenti climatici, la lotta all'inquinamento, la difesa della salute dei cittadini, la difesa del territorio, il ritorno al nucleare". Lo si legge in una lettera inviata da Monica Frassoni e Philippe Lamberts, co-presidenti dell'European Green Party, al presidente dei Verdi italiani Angelo Bonelli, all'ottavo giorno di sciopero della fame per denunciare l'assenza delle tematiche ambientali dai palinsesti televisivi del nostro Paese.</div>
<p style="text-align: justify"><br />"Noi - concludono i Verdi europei - condividiamo le ragioni che hanno spinto te ed i Verdi italiani ad aprire questa vertenza e siamo solidali con voi nella speranza che i problemi posti vengano messi al centro del dibattito di tutti gli organi di informazione e confidiamo che i responsabili di tutte le reti televisive diano risposte chiare e rapide visto che, oltre alla libertá di informazione nel nostro Paese, è in gioco il futuro del nostro pianeta e la salute dei cittadini".</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA
<p><br />TV: SCIOPERO FAME, VERDI EUROPEI, SOLIDARIETA' AD ANGELO BONELLI<br />RETI TELEVISIVE ITALIANE NON PARLANO DI GRANDI QUESTIONI AMBIENTALI<br />==PRESIDENTE VERDI ITALIANI A OTTAVO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME==</p>
<p> </p>
<div style="text-align: justify;">"Il Comitato esecutivo del Partito Verde europeo, riunito a Bruxelles il 30 gennaio, esprime la più totale solidarietà con l'azione non-violenta di Angelo Bonelli di reazione e mobilitazione contro il fatto inconfutabile che le reti televisive italiane abbiano tralasciato in questi ultimi mesi di parlare delle grandi questioni ambientali come i cambiamenti climatici, la lotta all'inquinamento, la difesa della salute dei cittadini, la difesa del territorio, il ritorno al nucleare". Lo si legge in una lettera inviata da Monica Frassoni e Philippe Lamberts, co-presidenti dell'European Green Party, al presidente dei Verdi italiani Angelo Bonelli, all'ottavo giorno di sciopero della fame per denunciare l'assenza delle tematiche ambientali dai palinsesti televisivi del nostro Paese.</div>
<p style="text-align: justify;"><br />"Noi - concludono i Verdi europei - condividiamo le ragioni che hanno spinto te ed i Verdi italiani ad aprire questa vertenza e siamo solidali con voi nella speranza che i problemi posti vengano messi al centro del dibattito di tutti gli organi di informazione e confidiamo che i responsabili di tutte le reti televisive diano risposte chiare e rapide visto che, oltre alla libertá di informazione nel nostro Paese, è in gioco il futuro del nostro pianeta e la salute dei cittadini".</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28793-tv-sciopero-fame-verdi-europei-solidarieta-ad-angelo-bonelli-.html" >Fonte: Econews Naz > TV: SCIOPERO FAME, VERDI EUROPEI, SOLIDARIETA&#8217; AD ANGELO BONELLI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE: BONELLI (VERDI), COSTRUIRE AMPIO BLOCCO SOCIALE PER VINCERE IL REFERENDUM</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-bonelli-verdi-costruire-ampio-blocco-sociale-per-vincere-il-referendum/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 09:48:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28794-nucleare-bonelli-verdi-costruire-ampio-blocco-sociale-per-vincere-il-referendum.html</guid>
		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />NUCLEARE: BONELLI (VERDI), COSTRUIRE AMPIO BLOCCO SOCIALE PER VINCERE IL REFERENDUM<br />NOSTRE 30 MILA PREADESIONI A DISPOSIZIONE SONO A DISPOSIZIONE DI QUESTO BLOCCO<br />NON USARE REFERENDUM A FINI ELETTORALI MA VINCERE PER EVITARE RITORNO A ATOMO<br /> <br />
<div style="text-align: justify">Nel giorno in cui il governo impugna le leggi regionali con cui Campania, Basilicata e Puglia hanno detto no al nucleare del governo il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli rivolge un Appello 'a tutte le forze politiche, e quindi anche a Di Pietro, affinchè il referndum contro il nucleare non diventi uno strumento di lotta politica dei partiti, per aumentare il proprio consenso".<br /> <br />"Per questa ragione noi Verdi intendiamo mettere le preadesioni al referendum contro il nucleare, fino ad oggi sono oltre 30 mila, a disposizione di un ampio blocco sociale perchè la battaglia contro il ritorno al nucleare non diventi uno strumento dei partiti per aumentare il proprio consenso, ma sia condiviso da tante realtà politiche, sociali, associative e sindacali, ed anche chi nel centrodestra è contrario alla decisione del governo - conclude Bonelli -. Questo perchè non si può correre il richio che il referendum su una questione così fondamentale per il futuro del paese venga perso".<br /></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />NUCLEARE: BONELLI (VERDI), COSTRUIRE AMPIO BLOCCO SOCIALE PER VINCERE IL REFERENDUM<br />NOSTRE 30 MILA PREADESIONI A DISPOSIZIONE SONO A DISPOSIZIONE DI QUESTO BLOCCO<br />NON USARE REFERENDUM A FINI ELETTORALI MA VINCERE PER EVITARE RITORNO A ATOMO<br /> <br />
<div style="text-align: justify;">Nel giorno in cui il governo impugna le leggi regionali con cui Campania, Basilicata e Puglia hanno detto no al nucleare del governo il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli rivolge un Appello 'a tutte le forze politiche, e quindi anche a Di Pietro, affinchè il referndum contro il nucleare non diventi uno strumento di lotta politica dei partiti, per aumentare il proprio consenso".<br /> <br />"Per questa ragione noi Verdi intendiamo mettere le preadesioni al referendum contro il nucleare, fino ad oggi sono oltre 30 mila, a disposizione di un ampio blocco sociale perchè la battaglia contro il ritorno al nucleare non diventi uno strumento dei partiti per aumentare il proprio consenso, ma sia condiviso da tante realtà politiche, sociali, associative e sindacali, ed anche chi nel centrodestra è contrario alla decisione del governo - conclude Bonelli -. Questo perchè non si può correre il richio che il referendum su una questione così fondamentale per il futuro del paese venga perso".<br /></div>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28794-nucleare-bonelli-verdi-costruire-ampio-blocco-sociale-per-vincere-il-referendum.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE: BONELLI (VERDI), COSTRUIRE AMPIO BLOCCO SOCIALE PER VINCERE IL REFERENDUM</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>VIA DON MINZONI NR . 4 ,  BUCCINASCO: IL CONDOMINIO DIMENTICATO</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/via-don-minzoni-nr-4-buccinasco-il-condominio-dimenticato/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/via-don-minzoni-nr-4-buccinasco-il-condominio-dimenticato/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 08:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1584</guid>
		<description><![CDATA[<font face="Verdana" color="#000000" size="2">
<div align="justify"><font color="#000000"><img alt="Via Don Minzoni 4 Buccinasco MI" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/donminzoni.JPG" align="left" vspace="3" />Al Sindaco di Buccinasco </font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><strong>Loris Cereda</strong> - </font><font face="Verdana" size="2">Al Presidente del Consiglio Comunale </font><font face="Verdana" size="2"><strong>Aldo Scialino - </strong></font></font><font face="Verdana" size="2"><font color="#000000">Al Segretario Comunale, Direttore Generale </font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><strong>G. Sagaria</strong> - </font><font face="Verdana" size="2">Spett.le <strong>ALER</strong> </font><font face="Verdana" size="2">Via dei Garofani, 11-13 </font><font face="Verdana" size="2">20089 Rozzano MI - </font><font face="Verdana" size="2">Spett.le <strong>ALER</strong> </font><font face="Verdana" size="2">Viale Romagna, 26 </font><font face="Verdana" size="2">20133 Milano - </font><font face="Verdana" size="2">Spett.le <strong>ASL MILANO 1</strong> </font><font face="Verdana" size="2">Via Marzabotto, 12 </font><font face="Verdana" size="2">20094 Corsico MI - </font><font face="Verdana" size="2">e.pc. a Sua Eccellenza il <strong>Prefetto di Milano</strong> </font><font face="Verdana" size="2">Ufficio per la gestione del territorio </font><font face="Verdana" size="2">C.so Monforte, 31 </font><font face="Verdana" size="2">20122 Milano<br /><br /></font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">Oggetto: <strong>interrogazione consiliare urgente in merito alla grave </strong></font><font face="Verdana" size="2"><strong>situazione del condominio di Via Don Minzoni nr.4 Buccinasco (MI) </strong></font></font></div>
</font>
<div align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><br /><strong>PREMESSO CHE</strong></font><font face="Verdana" size="2">,</font></font></div>
<div align="justify"><font size="2"><font color="#000000"><font face="Verdana">Il condominio di </font><font face="Verdana"><strong>Via Don Minzoni nr. 4 a Buccinasco</strong> </font><font face="Verdana">&#232; di propriet&#224; dell’<strong>ALER</strong>.</font></font></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><br />Nel corso degli anni gli inquilini hanno pi&#249; volte denunciato la grave situazione </font><font face="Verdana" size="2">di degrado e </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">di pericolosit&#224; dell’edificio </font><font size="2"><font face="Verdana">che, <strong>dal 1980</strong> </font><font face="Verdana">(anno di costruzione) non &#232; mai stato interessato </font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">da nessun tipo di ristrutturazione o di lavori. Tanto da costringere i residenti ad intervenire in </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">economia <strong>a proprie spese per lavori inderogabili</strong>.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000"><font size="2"><font face="Verdana"><br />In data </font><font face="Verdana"><strong>12/10/2009</strong> </font><font face="Verdana">gli inquilini hanno scritto (Raccomandata con Ricevuta di Ritorno) a:</font></font><font face="Verdana" size="2">ASL</font><font size="2"><font face="Verdana">, ALER </font><font face="Verdana">(Rozzano e Milano) e Sindaco di Buccinasco</font><font face="Verdana">.<br /><br /></font></font><font face="Verdana" size="2"><strong>Ad oggi, nessuno si &#232; degnato di rispondere, ne per iscritto ne tantomeno </strong></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><strong>verbalmente</strong></font><font face="Verdana" size="2">.<br /><br /></font><font face="Verdana" size="2"><strong>Nessun sopralluogo tecnico &#232; stato effettuato da nessuno</strong></font><font face="Verdana" size="2">.</font></font></div>
<div align="justify"><font size="2"><font color="#000000"><font face="Verdana"><br />Nei giorni scorsi, chiamato dai Cittadini, </font><font face="Verdana">ho eseguito personalmente </font><font face="Verdana">un sopralluogo </font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">dell’edificio accompagnato dai residenti e da un tecnico di mia fiducia.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><br />Le criticit&#224; possono riassumersi in sintesi: </font><font face="Verdana" size="2">tetto contenente (con molta probabilit&#224;) fibre </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">di amianto</font><font size="2"><font face="Verdana">, quadri elettrici fatiscenti e pericolosi</font><font face="Verdana">, </font></font><font face="Verdana" size="2">facciata del palazzo in condizioni </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">pietose e con evidenti infiltrazioni di acqua ovunque</font><font face="Verdana" size="2">, </font><font face="Verdana" size="2">infiltrazioni di acqua negli </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">appartamenti</font><font face="Verdana" size="2">, </font><font face="Verdana" size="2">usura del cemento armato che mostra in molti punti i tondini di ferro </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">allo scoperto</font><font face="Verdana" size="2">, valvole dell’acqua generale da sostituire, evidenti perdite di acqua nei locali </font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">cantina, sgretolamento dei pannelli carton-gesso delle pareti delle parti comuni (cantine, </font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">ballatoi etc.) probabilmente contengono fibre di amianto.<br /><br /></font><font face="Verdana" size="2"><strong>L’attacco della manichetta anti-incendio nel cortile &#232; sprovvisto del tubo in canapa ed </strong></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><strong>&#232; stato MURATO e SALDATO, quindi in caso d’incendio non si puo’ usare</strong>.<br /></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />Negli ultimi anni i residenti hanno manifestato <strong>numerosi casi di tumore</strong> e diverse </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">situazioni di malattie polmonari.<br /><br /></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><strong>CHIEDO DI SAPERE</strong>,</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">a) Se tutti gli Enti interessati sono a conoscenza di questa situazione.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />b) Cosa &#232; stato fatto in concreto per eliminare i disagi e la pericolosit&#224; dei luoghi.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />c) Che cosa ha fatto il Comune di Buccinasco per tutelare la salute e la dignit&#224; dei </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">propri Cittadini residenti in Via Don Minzoni , 4 cos&#236; come previsto dalla legge.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />d) Di chi &#232; la responsabilit&#224;, civile e penale, in caso di malaugurato incidente che </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">dovesse coinvolgere cose e persone.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />Chiedo di avere copia scritta di eventuale documentazione a riprova di quanto si sta </font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">facendo. <br /><br /></font><font size="2"><font face="Verdana">In attesa di una </font><font face="Verdana">risposta scritta ed orale </font><font face="Verdana">al prossimo Consiglio comunale, porgo distinti </font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">saluti.<br /><br /></font><font face="Verdana" size="2">Buccinasco, <strong>5 febbraio 2010<br /></strong><br /></font></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><strong>Rino Pruiti<br /></strong></font><font face="Verdana" size="2">Consigliere Comunale</font></font></div>
<div align="justify"><font size="2"><font color="#000000"><font face="Verdana">“</font><i><font face="Verdana">Uniti per Buccinasco</font></i><font face="Verdana">”</font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">e-mail: <a href="mailto:r.pruiti@comune.buccinasco.mi.it">r.pruiti@comune.buccinasco.mi.it</a> <br />Sito personale: <a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<font face="Verdana" color="#000000" size="2">
<div align="justify"><font color="#000000"><img alt="Via Don Minzoni 4 Buccinasco MI" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/donminzoni.JPG" align="left" vspace="3" />Al Sindaco di Buccinasco </font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><strong>Loris Cereda</strong> - </font><font face="Verdana" size="2">Al Presidente del Consiglio Comunale </font><font face="Verdana" size="2"><strong>Aldo Scialino - </strong></font></font><font face="Verdana" size="2"><font color="#000000">Al Segretario Comunale, Direttore Generale </font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><strong>G. Sagaria</strong> - </font><font face="Verdana" size="2">Spett.le <strong>ALER</strong> </font><font face="Verdana" size="2">Via dei Garofani, 11-13 </font><font face="Verdana" size="2">20089 Rozzano MI - </font><font face="Verdana" size="2">Spett.le <strong>ALER</strong> </font><font face="Verdana" size="2">Viale Romagna, 26 </font><font face="Verdana" size="2">20133 Milano - </font><font face="Verdana" size="2">Spett.le <strong>ASL MILANO 1</strong> </font><font face="Verdana" size="2">Via Marzabotto, 12 </font><font face="Verdana" size="2">20094 Corsico MI - </font><font face="Verdana" size="2">e.pc. a Sua Eccellenza il <strong>Prefetto di Milano</strong> </font><font face="Verdana" size="2">Ufficio per la gestione del territorio </font><font face="Verdana" size="2">C.so Monforte, 31 </font><font face="Verdana" size="2">20122 Milano<br /><br /></font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">Oggetto: <strong>interrogazione consiliare urgente in merito alla grave </strong></font><font face="Verdana" size="2"><strong>situazione del condominio di Via Don Minzoni nr.4 Buccinasco (MI) </strong></font></font></div>
</font>
<div align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><br /><strong>PREMESSO CHE</strong></font><font face="Verdana" size="2">,</font></font></div>
<div align="justify"><font size="2"><font color="#000000"><font face="Verdana">Il condominio di </font><font face="Verdana"><strong>Via Don Minzoni nr. 4 a Buccinasco</strong> </font><font face="Verdana">&egrave; di propriet&agrave; dell’<strong>ALER</strong>.</font></font></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><br />Nel corso degli anni gli inquilini hanno pi&ugrave; volte denunciato la grave situazione </font><font face="Verdana" size="2">di degrado e </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">di pericolosit&agrave; dell’edificio </font><font size="2"><font face="Verdana">che, <strong>dal 1980</strong> </font><font face="Verdana">(anno di costruzione) non &egrave; mai stato interessato </font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">da nessun tipo di ristrutturazione o di lavori. Tanto da costringere i residenti ad intervenire in </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">economia <strong>a proprie spese per lavori inderogabili</strong>.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000"><font size="2"><font face="Verdana"><br />In data </font><font face="Verdana"><strong>12/10/2009</strong> </font><font face="Verdana">gli inquilini hanno scritto (Raccomandata con Ricevuta di Ritorno) a:</font></font><font face="Verdana" size="2">ASL</font><font size="2"><font face="Verdana">, ALER </font><font face="Verdana">(Rozzano e Milano) e Sindaco di Buccinasco</font><font face="Verdana">.<br /><br /></font></font><font face="Verdana" size="2"><strong>Ad oggi, nessuno si &egrave; degnato di rispondere, ne per iscritto ne tantomeno </strong></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><strong>verbalmente</strong></font><font face="Verdana" size="2">.<br /><br /></font><font face="Verdana" size="2"><strong>Nessun sopralluogo tecnico &egrave; stato effettuato da nessuno</strong></font><font face="Verdana" size="2">.</font></font></div>
<div align="justify"><font size="2"><font color="#000000"><font face="Verdana"><br />Nei giorni scorsi, chiamato dai Cittadini, </font><font face="Verdana">ho eseguito personalmente </font><font face="Verdana">un sopralluogo </font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">dell’edificio accompagnato dai residenti e da un tecnico di mia fiducia.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><br />Le criticit&agrave; possono riassumersi in sintesi: </font><font face="Verdana" size="2">tetto contenente (con molta probabilit&agrave;) fibre </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">di amianto</font><font size="2"><font face="Verdana">, quadri elettrici fatiscenti e pericolosi</font><font face="Verdana">, </font></font><font face="Verdana" size="2">facciata del palazzo in condizioni </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">pietose e con evidenti infiltrazioni di acqua ovunque</font><font face="Verdana" size="2">, </font><font face="Verdana" size="2">infiltrazioni di acqua negli </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">appartamenti</font><font face="Verdana" size="2">, </font><font face="Verdana" size="2">usura del cemento armato che mostra in molti punti i tondini di ferro </font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">allo scoperto</font><font face="Verdana" size="2">, valvole dell’acqua generale da sostituire, evidenti perdite di acqua nei locali </font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">cantina, sgretolamento dei pannelli carton-gesso delle pareti delle parti comuni (cantine, </font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">ballatoi etc.) probabilmente contengono fibre di amianto.<br /><br /></font><font face="Verdana" size="2"><strong>L’attacco della manichetta anti-incendio nel cortile &egrave; sprovvisto del tubo in canapa ed </strong></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><strong>&egrave; stato MURATO e SALDATO, quindi in caso d’incendio non si puo’ usare</strong>.<br /></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />Negli ultimi anni i residenti hanno manifestato <strong>numerosi casi di tumore</strong> e diverse </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">situazioni di malattie polmonari.<br /><br /></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><strong>CHIEDO DI SAPERE</strong>,</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">a) Se tutti gli Enti interessati sono a conoscenza di questa situazione.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />b) Cosa &egrave; stato fatto in concreto per eliminare i disagi e la pericolosit&agrave; dei luoghi.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />c) Che cosa ha fatto il Comune di Buccinasco per tutelare la salute e la dignit&agrave; dei </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">propri Cittadini residenti in Via Don Minzoni , 4 cos&igrave; come previsto dalla legge.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />d) Di chi &egrave; la responsabilit&agrave;, civile e penale, in caso di malaugurato incidente che </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">dovesse coinvolgere cose e persone.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />Chiedo di avere copia scritta di eventuale documentazione a riprova di quanto si sta </font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">facendo. <br /><br /></font><font size="2"><font face="Verdana">In attesa di una </font><font face="Verdana">risposta scritta ed orale </font><font face="Verdana">al prossimo Consiglio comunale, porgo distinti </font></font></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">saluti.<br /><br /></font><font face="Verdana" size="2">Buccinasco, <strong>5 febbraio 2010<br /></strong><br /></font></font></div>
<div align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><strong>Rino Pruiti<br /></strong></font><font face="Verdana" size="2">Consigliere Comunale</font></font></div>
<div align="justify"><font size="2"><font color="#000000"><font face="Verdana">“</font><i><font face="Verdana">Uniti per Buccinasco</font></i><font face="Verdana">”</font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">e-mail: <a href="mailto:r.pruiti@comune.buccinasco.mi.it">r.pruiti@comune.buccinasco.mi.it</a> <br />Sito personale: <a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></div>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1584" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > VIA DON MINZONI NR . 4 ,  BUCCINASCO: IL CONDOMINIO DIMENTICATO</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nucleare: alla faccia del federalismo</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-alla-faccia-del-federalismo/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/nucleare-alla-faccia-del-federalismo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 19:50:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando si delega una decisione agli enti decentrati, non sempre decidono come vuole il Governo.
Così sul nucleare i nostri &#8220;eroi&#8221; hanno impugnato le decisioni delle regioni contrarie alle nuove centrali sul loro territorio.
Esattamente il contrario del federalismo.
Nessun tag per questo post.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si delega una decisione agli enti decentrati, non sempre decidono come vuole il Governo.</p>
<p>Così sul nucleare i nostri <em>&#8220;eroi&#8221;</em> hanno <a href="http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_04/nucleare-governo-impugna-leggi-regionali-consulta_4cdaf212-1173-11df-806e-00144f02aabe.shtml">impugnato </a>le decisioni delle regioni contrarie alle nuove centrali sul loro territorio.</p>
<p>Esattamente il contrario del <strong>federalismo</strong>.</p>
Nessun tag per questo post.		<p><a href="http://alessandroronchi.net/2010/nucleare-alla-faccia-del-federalismo/" >Fonte: Il blog di Alessandro Ronchi » Politica > Nucleare: alla faccia del federalismo</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>DONNE. SONDAGGIO SWG: SE LUI NON E’ VERDE, NON FA L’AMORE</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/donne-sondaggio-swg-se-lui-non-e%e2%80%99-verde-non-fa-l%e2%80%99amore/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 17:54:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/greensex.png" align="left" vspace="3" />(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 4 feb. - L'ambiente non e' solo un tema 'caldo' dell'agenda politica, ma anche una <strong>'questione di coppia'</strong>. Come dimostra il sondaggio realizzato da Swg per il numero di 'Donna Moderna' in edicola oggi, <strong>l'86% del campione femminile dichiara che &#34;non potrebbe mai stare con un uomo che non ha nessuna sensibilita' per l'ambiente&#34;.<br /><br /></strong>Maschi italiani, dunque, avvisati: attenti a come vi comportate perche' &#34;le donne sono attente e sensibili sui temi ambientali e del risparmio energetico&#34;. Infatti, rileva l'indagine Swg, l'attenzione e il rispetto dell'ambiente si riflettono nei comportamenti quotidiani: per il 42% delle donne italiane &#34;e' molto importante fare bene la raccolta differenziata, mentre per il 21% al primo posto c'e' il risparmio energetico&#34;.<br /><br />Infine il 16% delle donne ritiene &#34;fondamentale&#34; evitare lo spreco d'acqua nella vita domestica. Insomma, adesso le questioni ambientali, se non nelle agende degli italiani, dovranno finire nei promemoria di partner e pretendenti.</font></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/greensex.png" align="left" vspace="3" />(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 4 feb. - L'ambiente non e' solo un tema 'caldo' dell'agenda politica, ma anche una <strong>'questione di coppia'</strong>. Come dimostra il sondaggio realizzato da Swg per il numero di 'Donna Moderna' in edicola oggi, <strong>l'86% del campione femminile dichiara che &quot;non potrebbe mai stare con un uomo che non ha nessuna sensibilita' per l'ambiente&quot;.<br /><br /></strong>Maschi italiani, dunque, avvisati: attenti a come vi comportate perche' &quot;le donne sono attente e sensibili sui temi ambientali e del risparmio energetico&quot;. Infatti, rileva l'indagine Swg, l'attenzione e il rispetto dell'ambiente si riflettono nei comportamenti quotidiani: per il 42% delle donne italiane &quot;e' molto importante fare bene la raccolta differenziata, mentre per il 21% al primo posto c'e' il risparmio energetico&quot;.<br /><br />Infine il 16% delle donne ritiene &quot;fondamentale&quot; evitare lo spreco d'acqua nella vita domestica. Insomma, adesso le questioni ambientali, se non nelle agende degli italiani, dovranno finire nei promemoria di partner e pretendenti.</font></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1583" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > DONNE. SONDAGGIO SWG: SE LUI NON E’ VERDE, NON FA L’AMORE</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>DONNE. SONDAGGIO SWG: SE LUI NON E’ VERDE, NON FA L’AMORE</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/donne-sondaggio-swg-se-lui-non-e%e2%80%99-verde-non-fa-l%e2%80%99amore-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 17:34:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=95</guid>
		<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="left" src="http://www.verdilombardi.org/public/greensex.png" />(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 4 feb. - L'ambiente non e' solo un tema 'caldo' dell'agenda politica, ma anche una <strong>'questione di coppia'</strong>. Come dimostra il sondaggio realizzato da Swg per il numero di 'Donna Moderna' in edicola oggi, <strong>l'86% del campione femminile dichiara che &#34;non potrebbe mai stare con un uomo che non ha nessuna sensibilita' per l'ambiente&#34;.<br /><br /></strong>Maschi italiani, dunque, avvisati: attenti a come vi comportate perche' &#34;le donne sono attente e sensibili sui temi ambientali e del risparmio energetico&#34;. Infatti, rileva l'indagine Swg, l'attenzione e il rispetto dell'ambiente si riflettono nei comportamenti quotidiani: per il 42% delle donne italiane &#34;e' molto importante fare bene la raccolta differenziata, mentre per il 21% al primo posto c'e' il risparmio energetico&#34;.<br /><br />Infine il 16% delle donne ritiene &#34;fondamentale&#34; evitare lo spreco d'acqua nella vita domestica. Insomma, adesso le questioni ambientali, se non nelle agende degli italiani, dovranno finire nei promemoria di partner e pretendenti.</font></p><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

</div>
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			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="left" src="http://www.verdilombardi.org/public/greensex.png" />(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 4 feb. - L'ambiente non e' solo un tema 'caldo' dell'agenda politica, ma anche una <strong>'questione di coppia'</strong>. Come dimostra il sondaggio realizzato da Swg per il numero di 'Donna Moderna' in edicola oggi, <strong>l'86% del campione femminile dichiara che &quot;non potrebbe mai stare con un uomo che non ha nessuna sensibilita' per l'ambiente&quot;.<br /><br /></strong>Maschi italiani, dunque, avvisati: attenti a come vi comportate perche' &quot;le donne sono attente e sensibili sui temi ambientali e del risparmio energetico&quot;. Infatti, rileva l'indagine Swg, l'attenzione e il rispetto dell'ambiente si riflettono nei comportamenti quotidiani: per il 42% delle donne italiane &quot;e' molto importante fare bene la raccolta differenziata, mentre per il 21% al primo posto c'e' il risparmio energetico&quot;.<br /><br />Infine il 16% delle donne ritiene &quot;fondamentale&quot; evitare lo spreco d'acqua nella vita domestica. Insomma, adesso le questioni ambientali, se non nelle agende degli italiani, dovranno finire nei promemoria di partner e pretendenti.</font></p><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=95" >Fonte: Verdi della Lombardia > DONNE. SONDAGGIO SWG: SE LUI NON E’ VERDE, NON FA L’AMORE</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE: MOV. CONSUMATORI, IMPUGNARE LEGGI REGIONE ATTO FORZA</title>
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		<comments>http://baseverde.org/2010/nucleare-mov-consumatori-impugnare-leggi-regione-atto-forza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 15:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28791-nucleare-mov-consumatori-impugnare-leggi-regione-atto-forza.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(AGI) - Roma, 4 feb. - In merito alla decisione del Governo di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata, che impediscono l'installazione di impianti nucleari nei territori regionali, il Movimento Consumatori "definisce questa decisione un vero e proprio atto di forza. Nonostante la quasi totalita' delle Regioni italiane si sia dichiarata contraria al nucleare - spiega - si sta procedendo senza tener conto del ruolo delle Regioni stabilito dalla Costituzione. Consideriamo questa scelta - afferma l'associazione - in palese violazione della riforma del federalismo e auspichiamo che il rifiuto delle Regioni apra la strada ad un referendum, cui siano chiamati direttamente i cittadini a decidere se il nucleare debba gravare sulle loro tasche e innanzitutto sulla loro salute".<br /></div>
041616 FEB 10]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(AGI) - Roma, 4 feb. - In merito alla decisione del Governo di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata, che impediscono l'installazione di impianti nucleari nei territori regionali, il Movimento Consumatori "definisce questa decisione un vero e proprio atto di forza. Nonostante la quasi totalita' delle Regioni italiane si sia dichiarata contraria al nucleare - spiega - si sta procedendo senza tener conto del ruolo delle Regioni stabilito dalla Costituzione. Consideriamo questa scelta - afferma l'associazione - in palese violazione della riforma del federalismo e auspichiamo che il rifiuto delle Regioni apra la strada ad un referendum, cui siano chiamati direttamente i cittadini a decidere se il nucleare debba gravare sulle loro tasche e innanzitutto sulla loro salute".<br /></div>
041616 FEB 10		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28791-nucleare-mov-consumatori-impugnare-leggi-regione-atto-forza.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE: MOV. CONSUMATORI, IMPUGNARE LEGGI REGIONE ATTO FORZA</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>DONNE. SONDAGGIO SWG: SE LUI NON E’ VERDE, NON FA L’AMORE</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 15:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[86% NON POTREBBE MAI STARE CON MASCHI ECO-INSENSIBILI.
<p style="text-align: justify">(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 4 feb. - L'ambiente non e' solo un tema 'caldo' dell'agenda politica, ma anche una 'questione di coppia'. Come dimostra il sondaggio realizzato da Swg per il numero di 'Donna Moderna' in edicola oggi, l'86% del campione femminile dichiara che "non potrebbe mai stare con un uomo che non ha nessuna sensibilita' per l'ambiente". Maschi italiani, dunque, avvisati: attenti a come vi comportate perche' "le donne sono attente e sensibili sui temi ambientali e del risparmio energetico".<br />Infatti, rileva l'indagine Swg, l'attenzione e il rispetto dell'ambiente si riflettono nei comportamenti quotidiani: per il 42% delle donne italiane "e' molto importante fare bene la raccolta differenziata, mentre per il 21% al primo posto c'e' il risparmio energetico". Infine il 16% delle donne ritiene "fondamentale" evitare lo spreco d'acqua nella vita domestica.<br />Insomma, adesso le questioni ambientali, se non nelle agende degli italiani, dovranno finire nei promemoria di partner e pretendenti.</p>
<p style="text-align: justify">16:01 04-02-10</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[86% NON POTREBBE MAI STARE CON MASCHI ECO-INSENSIBILI.
<p style="text-align: justify;">(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 4 feb. - L'ambiente non e' solo un tema 'caldo' dell'agenda politica, ma anche una 'questione di coppia'. Come dimostra il sondaggio realizzato da Swg per il numero di 'Donna Moderna' in edicola oggi, l'86% del campione femminile dichiara che "non potrebbe mai stare con un uomo che non ha nessuna sensibilita' per l'ambiente". Maschi italiani, dunque, avvisati: attenti a come vi comportate perche' "le donne sono attente e sensibili sui temi ambientali e del risparmio energetico".<br />Infatti, rileva l'indagine Swg, l'attenzione e il rispetto dell'ambiente si riflettono nei comportamenti quotidiani: per il 42% delle donne italiane "e' molto importante fare bene la raccolta differenziata, mentre per il 21% al primo posto c'e' il risparmio energetico". Infine il 16% delle donne ritiene "fondamentale" evitare lo spreco d'acqua nella vita domestica.<br />Insomma, adesso le questioni ambientali, se non nelle agende degli italiani, dovranno finire nei promemoria di partner e pretendenti.</p>
<p style="text-align: justify;">16:01 04-02-10</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28788-donne-sondaggio-swg-se-lui-non-e-verde-non-fa-lamore.html" >Fonte: Econews Naz > DONNE. SONDAGGIO SWG: SE LUI NON E&#8217; VERDE, NON FA L&#8217;AMORE</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Firmate l’appello contro la "Monsantizzazione" del cibo</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/firmate-lappello-contro-la-monsantizzazione-del-cibo/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 15:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">Firmate l'APPELLO MONDIALE di No Patents on Seeds<br />contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali<br /><a target="_blank" href="http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&#38;L=5">http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&#38;L=5</a> (link diretto all'appello)<br /> <br /></div>
<p style="text-align: justify">Riprendendo la campagna contro la brevettabilità della materia vivente che per molti anni, quale CSA (Comitato Scientifico Antivivisezionista) abbiamo portato avanti, e quali sostenitori della Coalizione "No Patents on Seeds" (Bern declaration, Greenpeace, Misereor, No Patents on Life!, Development Fund e SWISSAID), vi trasmettiamo il presente Appello mondiale contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali da allevamento. <br />Il termine "Monsantizzazione" fa riferimento alla Monsanto - in quanto multinazionale più aggressiva di ogni altra nel suo incessante desiderio di espansione - per avvertire che tutta la produzione, lungo la filiera che dalle sementi giunge al prodotto finito, rischia di essere controllata da un numero sempre più ridotto di aziende private (come Monsanto, Dupont, Syngenta), il cui potere sarà sempre crescente.  <br />Nell'appello si chiede ai Governi, ai politici e agli Uffici brevetto di tutto il mondo di porre fine alla concessione di brevetti su sementi e animali. Il numero delle domande di brevetto su piante e animali, infatti, sta aumentando con allarmante rapidità (si è giunti a concedere brevetti anche su organismi non geneticamente modificati).<br />La perdita di autonomia e l'innalzamento del debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, le sempre crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca, e la concentrazione della produzione di sementi, rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questo fenomeno. <br />L'Appello mondiale, firmato da quante più persone e organizzazioni possibile, sarà consegnato ai Governi e agli Uffici Brevetto di tutto il mondo a fine marzo, nel corso di una giornata mondiale di azione contro i brevetti.<br />Per ottenere un cambiamento politico tale da fermare la brevettazione - ovvero la privatizzazione - di piante e animali, maggiore "bene comune" di questo pianeta, abbiamo bisogno del vostro aiuto. <br />Firmate l'Appello mondiale e attivatevi nel  vostro paese per farlo circolare e firmare tra amici e organizzazioni di vostra conoscenza. Partecipate all'azione mondiale che avrà luogo tra fine di marzo e fine aprile 2010, quando l'appello sarà presentato alle autorità, ai Governi e agli Uffici Brevetto,<br /> <br />L'Appello può essere firmato sia da privati e che da organizzazioni. Per vedere un elenco delle organizzazioni che hanno già aderito clicca qui: <br /><a target="_blank" href="http://www.no-patents-on-seeds.org/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=93&#38;Itemid=56&#38;lang=en">http://www.no-patents-on-seeds.org/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=93&#38;Itemid=56&#38;lang=en </a><br /> _______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<div style="text-align: center"><strong>APPELLO MONDIALE<br /></strong></div>
<p style="text-align: justify">Contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali No ai brevetti sulle piante e gli animali!</p>
<p style="text-align: justify">Chiedo:</p>
<p style="text-align: justify">·      Che i brevetti sulle sementi e gli animali da allevamento siano vietati in tutto il mondo ·      Che le autorità politiche e gli uffici brevetto intervengano al più presto per bloccare la concessione di brevetti su piante e animali ottenuti mediante riproduzione convenzionale, nonché su sequenze di DNA utilizzate con tecniche di riproduzione convenzionale come la selezione assistita da marcatori.</p>
<p style="text-align: justify"><br />FERMIAMO LA "MONSANTIZZAZIONE" DEL CIBO, DELLE SEMENTI E DEGLI ANIMALI!</p>
<p style="text-align: justify"><br />Associazioni di agricoltori di tutto il mondo, allevatori, istituzioni delle Nazioni Unite e organizzazioni che si occupano di sviluppo e di ambiente hanno ripetutamente sollevato enormi preoccupazioni sull'aumento della monopolizzazione di sementi e di animali attraverso i brevetti nel corso degli anni più recenti. La perdita di autonomia e l'innalzamento del debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, e le sempre più crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questa tendenza. Ma nonostante questa allarmante situazione non è stato attualmente preso alcun provvedimento legale per fermarla. Al contrario, secondo un'indagine recente sulle domande depositate presso l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO), le grandi aziende internazionali delle sementi cercano sempre più di imporre il proprio monopolio senza preoccuparsi delle conseguenze sulla sicurezza alimentare mondiale e sulla capacità di sostentamento degli agricoltori di tutto il mondo. Lo dimostrano le recenti domande di brevetto depositate dalle tre società leader a livello mondiale: Monsanto (USA), Dupont (USA) e Syngenta (Svizzera). <br />I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari chiedono ai governi ed agli Uffici brevetto di fermare questo sviluppo preoccupante e di rivedere le attuali leggi brevettuali. Le leggi della UE, degli USA e di molti altri Paesi, così come gli Accordi Internazionali sulla Proprietà Intellettuale (TRIPS) del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), necessitano di una urgente revisione per fermare la monopolizzazione ed il controllo delle risorse genetiche mondiali da parte delle imprese. Tale revisione deve condurre ad una regolamentazione che garantisca il diritto al cibo e un divieto dei brevetti su piante e animali.    <br />Gli esempi che seguono mostrano alcune delle richieste di brevetto portate all'estremo. Molte delle rivendicazioni in esse contenute si possono descrivere come assurde e ridicole. Queste richieste dimostrano a quale eccesso si sia giunti con le attuali leggi brevettuali e quanto esse siano inadeguate. In soli quattro anni, tra il 2005 ed il 2009, la Monsanto ha presentato presso il WIPO circa 150 domande di brevetto sulla riproduzione delle piante. Tali richieste dimostrano una tendenza crescente a pretendere diritti esclusivi di proprietà su piante e animali non soltanto geneticamente modificati ma anche facenti parte della biodiversità esistente, nonché sui metodi di riproduzione convenzionali. Prima del 2005 sono state depositate solo alcune domande di questo tipo, mentre tra il 2005 ed il 2009 oltre il 30% delle domande di brevetto della Monsanto ha riguardato la riproduzione di piante convenzionali: una tendenza che si osserva anche con le altre grandi multinazionali sementiere. Nello stesso periodo Dupont ha depositato circa 170 domande di brevetto sulla riproduzione delle piante, il 25% delle quali riguardanti la riproduzione convenzionale; Syngenta ha depositato circa 60 domande, il 50% delle quali riguardanti la riproduzione tradizionale. Tra le grandi società sementiere, la Monsanto è l'unica che abbia depositato domande di brevetto anche sugli animali: dal 2005 l'azienda nordamericana ha depositato circa 20 brevetti sulla riproduzione di animali. <br />Esempi: <br />·      Nella domanda di brevetto WO2008021413 ("monsantizzazione" del mais e della soia) la Monsanto vuole ottenere la proprietà esclusiva di metodi ampiamente utilizzati nell'ambito della riproduzione convenzionale.  In oltre 1.000 pagine e 175 rivendicazioni, la Monsanto chiede l'utilizzo esclusivo di diverse sequenze e variazioni genetiche, in particolare del mais e della soia. La Monsanto giunge anche a rivendicare tutte le piante di mais e di soia che contengono tali elementi genetici. Nel brevetto, inoltre, vengono elencati tutti gli usi concernenti il cibo, l'alimentazione e le biomasse. Introducendo nelle richieste specifiche applicazioni regionali, la Monsanto mostra di voler utilizzare il brevetto in Europa, in Argentina e in Canada. ·      Nella domanda di brevetto WO2009011847, ("monsantizzazione" della carne e del latte")  la Monsanto rivendica senza esitazioni metodi di riproduzione animale, gli stessi animali e finanche "il latte, il formaggio, il burro e la carne". ·      Altre società portano avanti una strategia parimenti aggressiva, depositando domande di brevetto sulle risorse genetiche necessarie alla produzione del cibo e dei mangimi. Un esempio è la domanda di brevetto WO2008087208, ("brevetto della Syngenta sul rendimento del mais"), riguardante le caratteristiche genetiche che determinano il rendimento del mais. Nella domanda la Syngenta rivendica le piante e finanche il raccolto! <br />·      Diversi brevetti simili sono stati già concessi. Tra questi, il brevetto sulla riproduzione della soia WO98/45448 ("brevetto della Dupont sul tofu"), concesso in Europa, in Australia e negli Stati Uniti e riguardante il tofu, il latte di soia e gli alimenti per bambini derivati dalla soia. Questa domanda di brevetto, o altre della stessa tipologia, sono state depositate anche in Brasile, in Canada, in Cina, in Giappone, in Norvegia e in Nuova Zelanda. Brevetti di questo tipo rappresentano l'ossatura di una strategia volta ad ottenere il controllo globale di tutti i livelli della produzione alimentare. Essi non solo frenano la ricerca e l'innovazione, ma mirano anche a bloccare l'accesso alle risorse genetiche e alla tecnologia, creando nel contempo nuove dipendenze per i contadini, i selezionatori ed i produttori alimentari. <br />Tuttavia la resistenza a questo sopruso (chiamato "monsantizzazione" dell'alimentazione) si sta costituendo e sta crescendo: <br />Nel 2007, associazioni di agricoltori e di ONG di tutto il mondo hanno creato la piattaforma mondiale "No Patents on Seeds". Nel 2008 l'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) è stato sommerso da centinaia di lettere sul caso del brevetto sul broccolo, PE1069819, che viene scelto emblematicamente perché la sua approvazione, si ritiene crei un precedente. <br />Nel 2009 migliaia di agricoltori e di cittadini, oltre che di ONG e delle stesse autorità governative, hanno presentato un ricorso contro il brevetto europeo PE 1651777 sulla riproduzione dei maiali, richiesto dalla Monsanto nel 2004.</p>
<p style="text-align: justify">I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari, esortano i politici e gli Uffici brevetto del mondo intero a vietare categoricamente brevetti come quelli summenzionati. È indispensabile un cambiamento radicale sia nella legislazione brevettuale sia nelle prassi degli Uffici brevetto per eliminare i brevetti su piante e animali. La legge non deve più permettere la continua appropriazione indebita e il monopolio delle sementi, delle piante e degli animali da parte delle imprese. In caso contrario, questi brevetti diventeranno un rischio estremo per la sicurezza alimentare globale e la sovranità alimentare regionale.<br /></p>
<p style="text-align: justify">Comitato Scientifico EQUIVITA</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Firmate l'APPELLO MONDIALE di No Patents on Seeds<br />contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali<br /><a  href="http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&L=5">http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&L=5</a> (link diretto all'appello)<br /> <br /></div>
<p style="text-align: justify;">Riprendendo la campagna contro la brevettabilità della materia vivente che per molti anni, quale CSA (Comitato Scientifico Antivivisezionista) abbiamo portato avanti, e quali sostenitori della Coalizione "No Patents on Seeds" (Bern declaration, Greenpeace, Misereor, No Patents on Life!, Development Fund e SWISSAID), vi trasmettiamo il presente Appello mondiale contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali da allevamento. <br />Il termine "Monsantizzazione" fa riferimento alla Monsanto - in quanto multinazionale più aggressiva di ogni altra nel suo incessante desiderio di espansione - per avvertire che tutta la produzione, lungo la filiera che dalle sementi giunge al prodotto finito, rischia di essere controllata da un numero sempre più ridotto di aziende private (come Monsanto, Dupont, Syngenta), il cui potere sarà sempre crescente.  <br />Nell'appello si chiede ai Governi, ai politici e agli Uffici brevetto di tutto il mondo di porre fine alla concessione di brevetti su sementi e animali. Il numero delle domande di brevetto su piante e animali, infatti, sta aumentando con allarmante rapidità (si è giunti a concedere brevetti anche su organismi non geneticamente modificati).<br />La perdita di autonomia e l'innalzamento del debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, le sempre crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca, e la concentrazione della produzione di sementi, rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questo fenomeno. <br />L'Appello mondiale, firmato da quante più persone e organizzazioni possibile, sarà consegnato ai Governi e agli Uffici Brevetto di tutto il mondo a fine marzo, nel corso di una giornata mondiale di azione contro i brevetti.<br />Per ottenere un cambiamento politico tale da fermare la brevettazione - ovvero la privatizzazione - di piante e animali, maggiore "bene comune" di questo pianeta, abbiamo bisogno del vostro aiuto. <br />Firmate l'Appello mondiale e attivatevi nel  vostro paese per farlo circolare e firmare tra amici e organizzazioni di vostra conoscenza. Partecipate all'azione mondiale che avrà luogo tra fine di marzo e fine aprile 2010, quando l'appello sarà presentato alle autorità, ai Governi e agli Uffici Brevetto,<br /> <br />L'Appello può essere firmato sia da privati e che da organizzazioni. Per vedere un elenco delle organizzazioni che hanno già aderito clicca qui: <br /><a  href="http://www.no-patents-on-seeds.org/index.php?option=com_content&task=view&id=93&Itemid=56&lang=en">http://www.no-patents-on-seeds.org/index.php?option=com_content&task=view&id=93&Itemid=56&lang=en </a><br /> _______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<div style="text-align: center;"><strong>APPELLO MONDIALE<br /></strong></div>
<p style="text-align: justify;">Contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali No ai brevetti sulle piante e gli animali!</p>
<p style="text-align: justify;">Chiedo:</p>
<p style="text-align: justify;">·      Che i brevetti sulle sementi e gli animali da allevamento siano vietati in tutto il mondo ·      Che le autorità politiche e gli uffici brevetto intervengano al più presto per bloccare la concessione di brevetti su piante e animali ottenuti mediante riproduzione convenzionale, nonché su sequenze di DNA utilizzate con tecniche di riproduzione convenzionale come la selezione assistita da marcatori.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />FERMIAMO LA "MONSANTIZZAZIONE" DEL CIBO, DELLE SEMENTI E DEGLI ANIMALI!</p>
<p style="text-align: justify;"><br />Associazioni di agricoltori di tutto il mondo, allevatori, istituzioni delle Nazioni Unite e organizzazioni che si occupano di sviluppo e di ambiente hanno ripetutamente sollevato enormi preoccupazioni sull'aumento della monopolizzazione di sementi e di animali attraverso i brevetti nel corso degli anni più recenti. La perdita di autonomia e l'innalzamento del debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, e le sempre più crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questa tendenza. Ma nonostante questa allarmante situazione non è stato attualmente preso alcun provvedimento legale per fermarla. Al contrario, secondo un'indagine recente sulle domande depositate presso l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO), le grandi aziende internazionali delle sementi cercano sempre più di imporre il proprio monopolio senza preoccuparsi delle conseguenze sulla sicurezza alimentare mondiale e sulla capacità di sostentamento degli agricoltori di tutto il mondo. Lo dimostrano le recenti domande di brevetto depositate dalle tre società leader a livello mondiale: Monsanto (USA), Dupont (USA) e Syngenta (Svizzera). <br />I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari chiedono ai governi ed agli Uffici brevetto di fermare questo sviluppo preoccupante e di rivedere le attuali leggi brevettuali. Le leggi della UE, degli USA e di molti altri Paesi, così come gli Accordi Internazionali sulla Proprietà Intellettuale (TRIPS) del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), necessitano di una urgente revisione per fermare la monopolizzazione ed il controllo delle risorse genetiche mondiali da parte delle imprese. Tale revisione deve condurre ad una regolamentazione che garantisca il diritto al cibo e un divieto dei brevetti su piante e animali.    <br />Gli esempi che seguono mostrano alcune delle richieste di brevetto portate all'estremo. Molte delle rivendicazioni in esse contenute si possono descrivere come assurde e ridicole. Queste richieste dimostrano a quale eccesso si sia giunti con le attuali leggi brevettuali e quanto esse siano inadeguate. In soli quattro anni, tra il 2005 ed il 2009, la Monsanto ha presentato presso il WIPO circa 150 domande di brevetto sulla riproduzione delle piante. Tali richieste dimostrano una tendenza crescente a pretendere diritti esclusivi di proprietà su piante e animali non soltanto geneticamente modificati ma anche facenti parte della biodiversità esistente, nonché sui metodi di riproduzione convenzionali. Prima del 2005 sono state depositate solo alcune domande di questo tipo, mentre tra il 2005 ed il 2009 oltre il 30% delle domande di brevetto della Monsanto ha riguardato la riproduzione di piante convenzionali: una tendenza che si osserva anche con le altre grandi multinazionali sementiere. Nello stesso periodo Dupont ha depositato circa 170 domande di brevetto sulla riproduzione delle piante, il 25% delle quali riguardanti la riproduzione convenzionale; Syngenta ha depositato circa 60 domande, il 50% delle quali riguardanti la riproduzione tradizionale. Tra le grandi società sementiere, la Monsanto è l'unica che abbia depositato domande di brevetto anche sugli animali: dal 2005 l'azienda nordamericana ha depositato circa 20 brevetti sulla riproduzione di animali. <br />Esempi: <br />·      Nella domanda di brevetto WO2008021413 ("monsantizzazione" del mais e della soia) la Monsanto vuole ottenere la proprietà esclusiva di metodi ampiamente utilizzati nell'ambito della riproduzione convenzionale.  In oltre 1.000 pagine e 175 rivendicazioni, la Monsanto chiede l'utilizzo esclusivo di diverse sequenze e variazioni genetiche, in particolare del mais e della soia. La Monsanto giunge anche a rivendicare tutte le piante di mais e di soia che contengono tali elementi genetici. Nel brevetto, inoltre, vengono elencati tutti gli usi concernenti il cibo, l'alimentazione e le biomasse. Introducendo nelle richieste specifiche applicazioni regionali, la Monsanto mostra di voler utilizzare il brevetto in Europa, in Argentina e in Canada. ·      Nella domanda di brevetto WO2009011847, ("monsantizzazione" della carne e del latte")  la Monsanto rivendica senza esitazioni metodi di riproduzione animale, gli stessi animali e finanche "il latte, il formaggio, il burro e la carne". ·      Altre società portano avanti una strategia parimenti aggressiva, depositando domande di brevetto sulle risorse genetiche necessarie alla produzione del cibo e dei mangimi. Un esempio è la domanda di brevetto WO2008087208, ("brevetto della Syngenta sul rendimento del mais"), riguardante le caratteristiche genetiche che determinano il rendimento del mais. Nella domanda la Syngenta rivendica le piante e finanche il raccolto! <br />·      Diversi brevetti simili sono stati già concessi. Tra questi, il brevetto sulla riproduzione della soia WO98/45448 ("brevetto della Dupont sul tofu"), concesso in Europa, in Australia e negli Stati Uniti e riguardante il tofu, il latte di soia e gli alimenti per bambini derivati dalla soia. Questa domanda di brevetto, o altre della stessa tipologia, sono state depositate anche in Brasile, in Canada, in Cina, in Giappone, in Norvegia e in Nuova Zelanda. Brevetti di questo tipo rappresentano l'ossatura di una strategia volta ad ottenere il controllo globale di tutti i livelli della produzione alimentare. Essi non solo frenano la ricerca e l'innovazione, ma mirano anche a bloccare l'accesso alle risorse genetiche e alla tecnologia, creando nel contempo nuove dipendenze per i contadini, i selezionatori ed i produttori alimentari. <br />Tuttavia la resistenza a questo sopruso (chiamato "monsantizzazione" dell'alimentazione) si sta costituendo e sta crescendo: <br />Nel 2007, associazioni di agricoltori e di ONG di tutto il mondo hanno creato la piattaforma mondiale "No Patents on Seeds". Nel 2008 l'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) è stato sommerso da centinaia di lettere sul caso del brevetto sul broccolo, PE1069819, che viene scelto emblematicamente perché la sua approvazione, si ritiene crei un precedente. <br />Nel 2009 migliaia di agricoltori e di cittadini, oltre che di ONG e delle stesse autorità governative, hanno presentato un ricorso contro il brevetto europeo PE 1651777 sulla riproduzione dei maiali, richiesto dalla Monsanto nel 2004.</p>
<p style="text-align: justify;">I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari, esortano i politici e gli Uffici brevetto del mondo intero a vietare categoricamente brevetti come quelli summenzionati. È indispensabile un cambiamento radicale sia nella legislazione brevettuale sia nelle prassi degli Uffici brevetto per eliminare i brevetti su piante e animali. La legge non deve più permettere la continua appropriazione indebita e il monopolio delle sementi, delle piante e degli animali da parte delle imprese. In caso contrario, questi brevetti diventeranno un rischio estremo per la sicurezza alimentare globale e la sovranità alimentare regionale.<br /></p>
<p style="text-align: justify;">Comitato Scientifico EQUIVITA</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/28784-firmate-lappello-contro-la-qmonsantizzazioneq-del-cibo-.html" >Fonte: Econews Naz > Firmate l&#8217;appello contro la &quot;Monsantizzazione&quot; del cibo</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Riqualificazione energetica: manteniamo le detrazioni del 55%</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/riqualificazione-energetica-manteniamo-le-detrazioni-del-55/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 14:23:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<description><![CDATA[Prorogare fino al 31 dicembre 2012 la detrazione fiscale del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici. Lo propone un emendamento presentato dai senatori dell&#8217;IdV, Bugnano, Pardi, De Toni e Belisario al ddl di conversione del DL 194/2009 Milleproroghe.
Questa sarebbe ovviamente una buona cosa, ringrazio Kuda per la segnalazione e tutti quelli che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Prorogare fino al 31 dicembre 2012 la detrazione fiscale del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici. Lo propone un emendamento presentato dai senatori dell&#8217;IdV, Bugnano, Pardi, De Toni e Belisario al ddl di conversione del DL 194/2009 Milleproroghe.</p></blockquote>
<p>Questa sarebbe ovviamente una buona cosa, ringrazio Kuda per la segnalazione e tutti quelli che vorranno inoltrare la notizia per sostenere questo emendamento.</p>
<p>Fonte <a href="http://blog.libero.it/KudaBlog/8367787.html">Detrazioni del 55% una nuova possibilità per mantenerle grazie ad un emendamento nel milleproroghe su ilKuda &#8211; www.kuda.tk</a>.</p>

	Tag: <a href="http://alessandroronchi.net/tag/ambiente/" title="Ambiente" rel="tag">Ambiente</a>, <a href="http://alessandroronchi.net/tag/energia/" title="Energia" rel="tag">Energia</a>, <a href="http://alessandroronchi.net/tag/politica/" title="Politica" rel="tag">Politica</a>, <a href="http://alessandroronchi.net/tag/verdi/" title="Verdi" rel="tag">Verdi</a><br />
		<p><a href="http://alessandroronchi.net/2010/riqualificazione-energetica-manteniamo-le-detrazioni-del-55/" >Fonte: Il blog di Alessandro Ronchi » Politica > Riqualificazione energetica: manteniamo le detrazioni del 55%</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>CACCIA: LIPU, MOBILITAZIONE CONTRO CACCIA SELVAGGIA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/caccia-lipu-mobilitazione-contro-caccia-selvaggia/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:40:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(ANSA) - ROMA, 4 FEB - 'Non permetteremo lo stravolgimento delle leggi sulla natura in Italia, che sono il frutto del ventennale impegno ambientalista e rappresentano la garanzia per un'Italia migliore'. Lo dice il vicepresidente della LIPU-BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria, a nome delle 110 delegazioni LIPU di tutta Italia.<br />'L'approvazione in Senato dell'articolo 38 della legge Comunitaria e' l'ennesimo segnale di quel tentativo, ormai palese, di assalto alle storiche leggi nazionali sulla tutela della natura. Prima il disegno di smantellamento della legge 157/92, la normativa nazionale che regola l'attivita' venatoria nel nostro Paese, da parte del senatore Orsi, con le sue anacronistiche richieste sull' imbalsamazione, i richiami vivi, l'uso di uccelli come zimbelli, la caccia lungo le rotte di migrazione o la concessione del fucile a sedici anni'.<br />Ci sono stati poi - continua Mamone Capria 'i tentativi di svilire gli strumenti di conservazione della Rete Natura 2000, la rete di protezione della biodiversita' dell'Unione europea. E ora questa pessima norma della legge Comunitaria, che apre un baratro sui calendari venatori, dando alle regioni la possibilita' di ampliare la caccia oltre i limiti attuali compresi tra il 1 settembre e il 31 gennaio e di praticare la caccia ai migratori aggravando le infrazioni comunitarie gia' aperte dall'Unione Europea contro l'Italia'.<br />'Questi attacchi - denuncia il vicepresidente LIPU - vogliono colpire quella cultura del rispetto della natura largamente condivisa dagli italiani, per i quali, anche grazie al nostro lavoro di educazione rivolto agli adulti e ai piu' giovani, la natura e' un prezioso patrimonio da conoscere e difendere.<br />'Non assisteremo passivi al concretizzarsi di questi tentativi: abbiamo gia' avviato in tutta Italia la mobilitazione di delegati e attivisti, perche' diffondano ovunque la petizione LIPU per il Presidente del Consiglio, presente anche su www.lipu.it, e coinvolgano chiunque in questa battaglia per la natura: dal mondo della cultura a quello della scienza, dalle istituzioni locali alle associazioni e all'intera societa' civile'. (ANSA).</div>
<p style="text-align: justify">04-FEB-10 12:55</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(ANSA) - ROMA, 4 FEB - 'Non permetteremo lo stravolgimento delle leggi sulla natura in Italia, che sono il frutto del ventennale impegno ambientalista e rappresentano la garanzia per un'Italia migliore'. Lo dice il vicepresidente della LIPU-BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria, a nome delle 110 delegazioni LIPU di tutta Italia.<br />'L'approvazione in Senato dell'articolo 38 della legge Comunitaria e' l'ennesimo segnale di quel tentativo, ormai palese, di assalto alle storiche leggi nazionali sulla tutela della natura. Prima il disegno di smantellamento della legge 157/92, la normativa nazionale che regola l'attivita' venatoria nel nostro Paese, da parte del senatore Orsi, con le sue anacronistiche richieste sull' imbalsamazione, i richiami vivi, l'uso di uccelli come zimbelli, la caccia lungo le rotte di migrazione o la concessione del fucile a sedici anni'.<br />Ci sono stati poi - continua Mamone Capria 'i tentativi di svilire gli strumenti di conservazione della Rete Natura 2000, la rete di protezione della biodiversita' dell'Unione europea. E ora questa pessima norma della legge Comunitaria, che apre un baratro sui calendari venatori, dando alle regioni la possibilita' di ampliare la caccia oltre i limiti attuali compresi tra il 1 settembre e il 31 gennaio e di praticare la caccia ai migratori aggravando le infrazioni comunitarie gia' aperte dall'Unione Europea contro l'Italia'.<br />'Questi attacchi - denuncia il vicepresidente LIPU - vogliono colpire quella cultura del rispetto della natura largamente condivisa dagli italiani, per i quali, anche grazie al nostro lavoro di educazione rivolto agli adulti e ai piu' giovani, la natura e' un prezioso patrimonio da conoscere e difendere.<br />'Non assisteremo passivi al concretizzarsi di questi tentativi: abbiamo gia' avviato in tutta Italia la mobilitazione di delegati e attivisti, perche' diffondano ovunque la petizione LIPU per il Presidente del Consiglio, presente anche su www.lipu.it, e coinvolgano chiunque in questa battaglia per la natura: dal mondo della cultura a quello della scienza, dalle istituzioni locali alle associazioni e all'intera societa' civile'. (ANSA).</div>
<p style="text-align: justify;">04-FEB-10 12:55</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28779-caccia-lipu-mobilitazione-contro-caccia-selvaggia.html" >Fonte: Econews Naz > CACCIA: LIPU, MOBILITAZIONE CONTRO CACCIA SELVAGGIA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ECO-ENERGIA: PREVISTO SURPLUS SPAGNOLO RINNOVABILI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/eco-energia-previsto-surplus-spagnolo-rinnovabili/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:40:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(ANSA) - BRUXELLES, 4 FEB - Uno dei paesi piu' ottimisti sul suo futuro potenziale di energie rinnovabili e' la Spagna. Nelle previsioni provvisorie al Piano d'Azione Nazionale per le Energie Rinnovabili inviate a Bruxelles stima di aver un eccesso di energie verdi nel 2020 del 2,7%.<br />A fronte dell'obiettivo fissato dalla Commissione europea del 20% per il 2020 si avra' una produzione del 22,7%, pari a 2,7 milioni di Toe in piu'. Cio' vuol dire che si deve praticamente raddoppiare il volume di energie verdi, che nel 2008 costituivano il 10,5% del consumo energetico totale, con tappe intermedie, sempre in eccesso rispetto alle cifre indicate da Bruxelles, del 15,5% nel 2012 e del 18,8% nel 2018. Obiettivi ambiziosi che la Spagna conta di raggiungere puntando anche sull'efficienza energetica e su una ripresa economica, rallentata rispetto agli altri paesi Ue, che permettera' di mantenere il consumo elettrico stabile ai livelli del 2009.<br /></div>
(ANSA).
<p>04-FEB-10 13:15</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(ANSA) - BRUXELLES, 4 FEB - Uno dei paesi piu' ottimisti sul suo futuro potenziale di energie rinnovabili e' la Spagna. Nelle previsioni provvisorie al Piano d'Azione Nazionale per le Energie Rinnovabili inviate a Bruxelles stima di aver un eccesso di energie verdi nel 2020 del 2,7%.<br />A fronte dell'obiettivo fissato dalla Commissione europea del 20% per il 2020 si avra' una produzione del 22,7%, pari a 2,7 milioni di Toe in piu'. Cio' vuol dire che si deve praticamente raddoppiare il volume di energie verdi, che nel 2008 costituivano il 10,5% del consumo energetico totale, con tappe intermedie, sempre in eccesso rispetto alle cifre indicate da Bruxelles, del 15,5% nel 2012 e del 18,8% nel 2018. Obiettivi ambiziosi che la Spagna conta di raggiungere puntando anche sull'efficienza energetica e su una ripresa economica, rallentata rispetto agli altri paesi Ue, che permettera' di mantenere il consumo elettrico stabile ai livelli del 2009.<br /></div>
(ANSA).
<p>04-FEB-10 13:15</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/28778-eco-energia-previsto-surplus-spagnolo-rinnovabili.html" >Fonte: Econews Naz > ECO-ENERGIA: PREVISTO SURPLUS SPAGNOLO RINNOVABILI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AMBIENTE. TRIBU’ ANDAMANE SI ESTINGUE: MORTA ULTIMA SOPRAVVISSUTA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/ambiente-tribu-andamane-si-estingue-morta-ultima-sopravvissuta/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[SURVIVAL: IMPEDIRE CHE ACCADA ANCHE CON ALTRE POPOLAZIONI.
<p style="text-align: justify">(DIRE) Roma, 4 feb. - Boa Sr, l'ultima 'Bo', aveva circa 85 anni ed e' morta la scorsa settimana. Era l'unica a parlare il 'Bo', una delle 10 lingue dei Grandi Andamanesi. Era la discendente di una delle piu' antiche culture della Terra: si stima infatti che il suo popolo abbia vissuto nelle Isole Andamane per almeno 65.000 anni. Lo fa sapere Survival International.<br />Quella dei 'Bo' era una delle 10 tribu' di cui si componeva il popolo dei Grandi Andamanesi. Quando i Britannici colonizzarono le Isole, nel 1858, "i Grandi Andamanesi contavano almeno 5.000 persone- spiega Survival international- ora ne sopravvivono solo 52. La maggior parte fu uccisa dai colonizzatori o dalle malattie da essi importate". Non riuscendo "a 'pacificare' le tribu' con la violenza", i Britannici "cercarono di 'civilizzarli' catturandoli e tenendoli rinchiusi nella famigerata 'Casa degli Andamani'". Dei 150 bambini nati nella casa, "nessuno ha superato l'eta' di due anni". Oggi, i Grandi Andamanesi sopravvissuti "dipendono largamente dal governo indiano per il cibo e le case, e fra di loro e' molto diffuso l'abuso di alcool".<br />Boa Sr era sopravvissuta allo tsunami del 2004 e aveva raccontato ai linguisti: "Eravamo tutti la' quando e' arrivata la scossa. Il piu' anziano ci ha detto: 'La Terra potrebbe aprirsi, non scappate via e non muovetevi'. Ecco quello che ci hanno detto gli anziani". Da quando era rimasta la sola a parlare il 'Bo', Boa Sr "si sentiva molto sola perche' non aveva nessuno con cui conversare- dice il linguista Anvita Abbi che la conosceva da molti anni- aveva un grande senso dell'umorismo, il suo sorriso e la sua risata fragorosa erano contagiosi. Non potete immaginare il dolore e l'angoscia che provo ogni giorno nell'essere muto testimone della perdita di una cultura straordinaria e di una lingua unica".</p>
<p style="text-align: justify">13:59 04-02-10</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[SURVIVAL: IMPEDIRE CHE ACCADA ANCHE CON ALTRE POPOLAZIONI.
<p style="text-align: justify;">(DIRE) Roma, 4 feb. - Boa Sr, l'ultima 'Bo', aveva circa 85 anni ed e' morta la scorsa settimana. Era l'unica a parlare il 'Bo', una delle 10 lingue dei Grandi Andamanesi. Era la discendente di una delle piu' antiche culture della Terra: si stima infatti che il suo popolo abbia vissuto nelle Isole Andamane per almeno 65.000 anni. Lo fa sapere Survival International.<br />Quella dei 'Bo' era una delle 10 tribu' di cui si componeva il popolo dei Grandi Andamanesi. Quando i Britannici colonizzarono le Isole, nel 1858, "i Grandi Andamanesi contavano almeno 5.000 persone- spiega Survival international- ora ne sopravvivono solo 52. La maggior parte fu uccisa dai colonizzatori o dalle malattie da essi importate". Non riuscendo "a 'pacificare' le tribu' con la violenza", i Britannici "cercarono di 'civilizzarli' catturandoli e tenendoli rinchiusi nella famigerata 'Casa degli Andamani'". Dei 150 bambini nati nella casa, "nessuno ha superato l'eta' di due anni". Oggi, i Grandi Andamanesi sopravvissuti "dipendono largamente dal governo indiano per il cibo e le case, e fra di loro e' molto diffuso l'abuso di alcool".<br />Boa Sr era sopravvissuta allo tsunami del 2004 e aveva raccontato ai linguisti: "Eravamo tutti la' quando e' arrivata la scossa. Il piu' anziano ci ha detto: 'La Terra potrebbe aprirsi, non scappate via e non muovetevi'. Ecco quello che ci hanno detto gli anziani". Da quando era rimasta la sola a parlare il 'Bo', Boa Sr "si sentiva molto sola perche' non aveva nessuno con cui conversare- dice il linguista Anvita Abbi che la conosceva da molti anni- aveva un grande senso dell'umorismo, il suo sorriso e la sua risata fragorosa erano contagiosi. Non potete immaginare il dolore e l'angoscia che provo ogni giorno nell'essere muto testimone della perdita di una cultura straordinaria e di una lingua unica".</p>
<p style="text-align: justify;">13:59 04-02-10</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/28782-ambiente-tribu-andamane-si-estingue-morta-ultima-sopravvissuta.html" >Fonte: Econews Naz > AMBIENTE. TRIBU&#8217; ANDAMANE SI ESTINGUE: MORTA ULTIMA SOPRAVVISSUTA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TOSCANI MONDO: BIOFACH;BIOLOGICO TOSCANO SBARCA A NORIMBERGA</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/toscani-mondo-biofachbiologico-toscano-sbarca-a-norimberga/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">(ANSA) - NORIMBERGA, 4 FEB - Dal 17 al 20 febbraio, la Toscana sara' tra i protagonisti, a Norimberga, dell'edizione del ventennale della BioFach, la piu' importante manifestazione internazionale dedicata al settore biologico e a tutto cio' che riguarda alimentazione, ecologia, prodotti naturali e agricoltura biologica.<br />La nostra regione sara' infatti presente all'evento con uno stand dove saranno ospitati sei operatori tra singoli ed associati: Fattoria Lischeto, Antico Pastificio Morelli 1860, Pastificio Fabianelli, Provincia di Massa Carrara, Coordinamento Toscano Produttori Biologici (CTPB) e Macelleria Savigni. Sono previste degustazioni di prodotti toscani biologici a cura del CTPB. Quest'ultima attivita', tra l'altro, rientra in un progetto piu' ampio di promozione del biologico toscano.<br />In base ai dati diffusi da Toscana Promozione, all'edizione 2010 di BioFach parteciperanno 2733 espositori internazionali; 46771 operatori di settore provenienti da 119 paesi; 8000 partecipanti ai vari congressi in programma e 1200 giornalisti.<br />(ANSA).</div>
<p>04-FEB-10 09:34</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">(ANSA) - NORIMBERGA, 4 FEB - Dal 17 al 20 febbraio, la Toscana sara' tra i protagonisti, a Norimberga, dell'edizione del ventennale della BioFach, la piu' importante manifestazione internazionale dedicata al settore biologico e a tutto cio' che riguarda alimentazione, ecologia, prodotti naturali e agricoltura biologica.<br />La nostra regione sara' infatti presente all'evento con uno stand dove saranno ospitati sei operatori tra singoli ed associati: Fattoria Lischeto, Antico Pastificio Morelli 1860, Pastificio Fabianelli, Provincia di Massa Carrara, Coordinamento Toscano Produttori Biologici (CTPB) e Macelleria Savigni. Sono previste degustazioni di prodotti toscani biologici a cura del CTPB. Quest'ultima attivita', tra l'altro, rientra in un progetto piu' ampio di promozione del biologico toscano.<br />In base ai dati diffusi da Toscana Promozione, all'edizione 2010 di BioFach parteciperanno 2733 espositori internazionali; 46771 operatori di settore provenienti da 119 paesi; 8000 partecipanti ai vari congressi in programma e 1200 giornalisti.<br />(ANSA).</div>
<p>04-FEB-10 09:34</p>		<p><a href="http://www.verdi.it/econews/188-mondo/28781-toscani-mondo-biofachbiologico-toscano-sbarca-a-norimberga.html" >Fonte: Econews Naz > TOSCANI MONDO: BIOFACH;BIOLOGICO TOSCANO SBARCA A NORIMBERGA</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ENERGIA. GREENPEACE: CON RETI MODERNE 90% ECO-ELETTRICITÀ AL 2050</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/energia-greenpeace-con-reti-moderne-90-eco-elettricita-al-2050/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/energia-greenpeace-con-reti-moderne-90-eco-elettricita-al-2050/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/nazionali/28780-energia-greenpeace-con-reti-moderne-90-eco-elettricita-al-2050.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">SERVONO SMART GRID: IN ITALIA L'INADEGUATEZZA TAGLIA 30% EOLICO.</div>
<p style="text-align: justify">(DIRE) Roma, 4 feb. - Le fonti rinnovabili possono tenere le luci accese 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È questa la conclusione del rapporto 'Rinnovabili 24/7- Una rete intelligente per salvare il clima' che Greenpeace ha presentato con Erec (European renewable energy council) oggi a Madrid. Il rapporto mostra che "le reti elettriche possono essere trasformate per consentire alle fonti rinnovabili di garantire il 90% dell'energia al 2050, attraverso reti intelligenti di distribuzione dell'energia".<br />Gia' oggi in Spagna le fonti rinnovabili "in alcune giornate coprono oltre il 50% della richiesta". In Italia, invece, "l'inadeguatezza della rete elettrica limita di circa il 30% l'effettiva produzione eolica in Puglia, Campania, Basilicata e Sardegna".<br />Le smart grids, reti intelligenti di distribuzione dell'energia a livello locale e regionale, collegano tra loro impianti solari, eolici, geotermici, a biogas (e altre biomasse sostenibili) "che possono cosi' fornire la stessa energia di una centrale tradizionale, ma con maggiore efficienza e flessibilita', e con minori emissioni di CO2". Le super grids usano invece linee ad alta tensione in corrente continua "per trasferire elettricita' a enormi distanze con grande efficienza".<br />Lo studio 'Rinnovabili 24/7- Una rete intelligente per salvare il clima' di Greenpeace ed Erec presenta anche un piano di ammodernamento ed espansione dell'attuale rete elettrica europea dal Mare del Nord al Mediterraneo. "Le smart grids applicano l'idea di internet al settore elettrico- spiega Sven Teske, esperto di energia di Greenpeace International- il rinnovamento della rete e' un'enorme opportunita' economica, specialmente per il settore informatico. In Europa gli investimenti necessari si aggirano attorno ai 5 miliardi di euro all'anno, meno di cinque euro per ogni abitazione europea". Ma "occorrono urgenti politiche per sbloccare gli investimenti a supporto di un futuro 100% rinnovabile nel settore della produzione elettrica", raccomanda Teske.<br />"E' possibile sviluppare una rete intelligente espandendo, contemporaneamente, la fornitura di energia da rinnovabili- afferma Christine Lins, segretario generale di Erec- il mercato delle rinnovabili puo' crescere a doppia cifra fino al 2050 e superare in dimensione l'industria fossile. Attualmente il mercato delle rinnovabili vale circa 120 miliardi di dollari e raddoppia ogni tre anni".Il mercato globale dell'energia eolica nel 2009 ha superato di 7.000 MegaWatt le previsioni di Greenpeace del 1999, con una potenza installata nell'anno di 37.000 MW. In Italia l'eolico continua a registrare "una discreta crescita, nonostante gli ostacoli tra i quali le strozzature di una rete elettrica inadeguata".<br />In Italia, "unico Paese dell'Ue a non aver ancora presentato le previsioni per il 'Piano delle rinnovabili' da adottare a giugno- denuncia l'associazione- l'inadeguatezza della rete elettrica in alcune regioni viene gestita oggi 'staccando" dalla rete le centrali eoliche nei momenti di congestione". Cio' "limita l'effettiva produzione eolica di queste aree del 30% circa: 0,7 TWh di energia perduta, ovvero una quota del 12% della produzione nazionale da eolico", secondo le analisi tecniche presentate da Anev al ministero dello Sviluppo economico.<br />"Le nostre analisi indicano una grande possibilita' industriale per l'Italia sulle rinnovabili- conclude Alessandro Gianni', direttore delle Campagne di Greenpeace Italia- registriamo invece segnali crescenti di boicottaggio da parte del governo, fortemente impegnato nella direzione sbagliata, il ritorno al nucleare per favorire gli interessi di alcune lobby industriali".</p>
<p>13:37 04-02-10</p>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">SERVONO SMART GRID: IN ITALIA L'INADEGUATEZZA TAGLIA 30% EOLICO.</div>
<p style="text-align: justify;">(DIRE) Roma, 4 feb. - Le fonti rinnovabili possono tenere le luci accese 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È questa la conclusione del rapporto 'Rinnovabili 24/7- Una rete intelligente per salvare il clima' che Greenpeace ha presentato con Erec (European renewable energy council) oggi a Madrid. Il rapporto mostra che "le reti elettriche possono essere trasformate per consentire alle fonti rinnovabili di garantire il 90% dell'energia al 2050, attraverso reti intelligenti di distribuzione dell'energia".<br />Gia' oggi in Spagna le fonti rinnovabili "in alcune giornate coprono oltre il 50% della richiesta". In Italia, invece, "l'inadeguatezza della rete elettrica limita di circa il 30% l'effettiva produzione eolica in Puglia, Campania, Basilicata e Sardegna".<br />Le smart grids, reti intelligenti di distribuzione dell'energia a livello locale e regionale, collegano tra loro impianti solari, eolici, geotermici, a biogas (e altre biomasse sostenibili) "che possono cosi' fornire la stessa energia di una centrale tradizionale, ma con maggiore efficienza e flessibilita', e con minori emissioni di CO2". Le super grids usano invece linee ad alta tensione in corrente continua "per trasferire elettricita' a enormi distanze con grande efficienza".<br />Lo studio 'Rinnovabili 24/7- Una rete intelligente per salvare il clima' di Greenpeace ed Erec presenta anche un piano di ammodernamento ed espansione dell'attuale rete elettrica europea dal Mare del Nord al Mediterraneo. "Le smart grids applicano l'idea di internet al settore elettrico- spiega Sven Teske, esperto di energia di Greenpeace International- il rinnovamento della rete e' un'enorme opportunita' economica, specialmente per il settore informatico. In Europa gli investimenti necessari si aggirano attorno ai 5 miliardi di euro all'anno, meno di cinque euro per ogni abitazione europea". Ma "occorrono urgenti politiche per sbloccare gli investimenti a supporto di un futuro 100% rinnovabile nel settore della produzione elettrica", raccomanda Teske.<br />"E' possibile sviluppare una rete intelligente espandendo, contemporaneamente, la fornitura di energia da rinnovabili- afferma Christine Lins, segretario generale di Erec- il mercato delle rinnovabili puo' crescere a doppia cifra fino al 2050 e superare in dimensione l'industria fossile. Attualmente il mercato delle rinnovabili vale circa 120 miliardi di dollari e raddoppia ogni tre anni".Il mercato globale dell'energia eolica nel 2009 ha superato di 7.000 MegaWatt le previsioni di Greenpeace del 1999, con una potenza installata nell'anno di 37.000 MW. In Italia l'eolico continua a registrare "una discreta crescita, nonostante gli ostacoli tra i quali le strozzature di una rete elettrica inadeguata".<br />In Italia, "unico Paese dell'Ue a non aver ancora presentato le previsioni per il 'Piano delle rinnovabili' da adottare a giugno- denuncia l'associazione- l'inadeguatezza della rete elettrica in alcune regioni viene gestita oggi 'staccando" dalla rete le centrali eoliche nei momenti di congestione". Cio' "limita l'effettiva produzione eolica di queste aree del 30% circa: 0,7 TWh di energia perduta, ovvero una quota del 12% della produzione nazionale da eolico", secondo le analisi tecniche presentate da Anev al ministero dello Sviluppo economico.<br />"Le nostre analisi indicano una grande possibilita' industriale per l'Italia sulle rinnovabili- conclude Alessandro Gianni', direttore delle Campagne di Greenpeace Italia- registriamo invece segnali crescenti di boicottaggio da parte del governo, fortemente impegnato nella direzione sbagliata, il ritorno al nucleare per favorire gli interessi di alcune lobby industriali".</p>
<p>13:37 04-02-10</p>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28780-energia-greenpeace-con-reti-moderne-90-eco-elettricita-al-2050.html" >Fonte: Econews Naz > ENERGIA. GREENPEACE: CON RETI MODERNE 90% ECO-ELETTRICITÀ AL 2050</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Busto Arsizio (VA): 20 marzo 2010 “yes we bike”</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/yeswebike.jpg" align="left" vspace="3" /><font color="#000000">Siamo una classe di 15enni di <strong>Busto Arsizio</strong> Chiediamo il vostro sostegno: il <strong>20 marzo 2010</strong> tutti a scuola o al lavoro in bicicletta. Tutti insieme proviamo a cambiare i nostri stili di vita, per stare meglio anche dove viviamo.<br /><br />Ci aiutate a diffondere l&#8217;iniziativa? Andate nel sito </font><a href="http://www.yeswebike.it" target="_blank"><font color="#000000">www.yeswebike.it</font></a><font color="#000000"> &#160;e aderite numerosi!<br /><br />una classe del <strong>Liceo Artistico P.Candiani</strong> &#8211;Busto Arsizio-</font></font><font color="#000000"> </font></p><br /><div>
<img src="/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&#160;Tag:&#160;

</div>
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			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.verdilombardi.org/public/yeswebike.jpg" align="left" vspace="3" /><font color="#000000">Siamo una classe di 15enni di <strong>Busto Arsizio</strong> Chiediamo il vostro sostegno: il <strong>20 marzo 2010</strong> tutti a scuola o al lavoro in bicicletta. Tutti insieme proviamo a cambiare i nostri stili di vita, per stare meglio anche dove viviamo.<br /><br />Ci aiutate a diffondere l&rsquo;iniziativa? Andate nel sito </font><a href="http://www.yeswebike.it" ><font color="#000000">www.yeswebike.it</font></a><font color="#000000"> &nbsp;e aderite numerosi!<br /><br />una classe del <strong>Liceo Artistico P.Candiani</strong> &ndash;Busto Arsizio-</font></font><font color="#000000"> </font></p><br /><div id="technorati">
<img src="http://www.verdilombardi.org/dblog/template/standard/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;

</div>
		<p><a href="http://www.verdilombardi.org/dblog/articolo.asp?articolo=94" >Fonte: Verdi della Lombardia > Busto Arsizio (VA): 20 marzo 2010 &#8220;yes we bike&#8221;</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>SUD-OVEST MILANO: A CHI FA PAURA PARLARE DI INFORMAZIONE ?!</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 12:29:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rino Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[rino pruiti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[verdi lombardi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/liberta-informazione.jpg" align="left" vspace="3" />Qualche tempo fa avevo accolto con piacere la proposta dell'amico <strong>Nino Russo</strong> di farmi promotore&#160;per&#160;una serata di dibattito e confronto, da tenersi a Buccinasco Italia,&#160;sul tema dell'informazione, in particolare di quella locale.<br /><br />Come faccio di solito sono passato dalle enunciazioni ai fatti: ho contattato alcuni&#160;referenti dei giornali locali, sia quelli cartacei che quelli in rete (8 testate).<br /><br />Nella <strong>maggioranza dei casi non c'&#232; stata alcuna risposta</strong>, silenzio,&#160;in un caso sono stato mandato a &#34;<em>quel paese</em>&#34; (dal giornalista che voleva fare il &#34;giornale libero&#34; e adesso lavora&#160;per Libero... un successone!).<br /><br />L'unico disponibile (&#34;con dei se e dei ma&#34;) &#232; stato <em><strong>Fabio Massa</strong></em> di <em>affaritaliani.it</em><br /><br />Adesso... non mi aspettavo certo&#160;una gara di partecipazione ma nemmeno tanta meschinit&#224; e codardia! Ma&#160;cari sedicenti giornalisti e direttori editoriali, <strong>di cosa avete paura?!<br /><br />Coda di paglia? Disinteresse?! Non avete nulla da dire?! Mahhh!<br /><br /></strong>Facciamo cos&#236;: <strong>la serata la si far&#224; lo stesso</strong>, chi viene viene e chi non viene &#34;vincer&#224;&#34; una sedia vuota con un simpatico cartello appiccicato sopra... quello che ci sar&#224; scritto sar&#224; molto divertente!<br /><br />L'unico dubbio che mi assilla &#232;: <strong>chi dar&#224; la notizia dell'evento?!</strong></font></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/liberta-informazione.jpg" align="left" vspace="3" />Qualche tempo fa avevo accolto con piacere la proposta dell'amico <strong>Nino Russo</strong> di farmi promotore&nbsp;per&nbsp;una serata di dibattito e confronto, da tenersi a Buccinasco Italia,&nbsp;sul tema dell'informazione, in particolare di quella locale.<br /><br />Come faccio di solito sono passato dalle enunciazioni ai fatti: ho contattato alcuni&nbsp;referenti dei giornali locali, sia quelli cartacei che quelli in rete (8 testate).<br /><br />Nella <strong>maggioranza dei casi non c'&egrave; stata alcuna risposta</strong>, silenzio,&nbsp;in un caso sono stato mandato a &quot;<em>quel paese</em>&quot; (dal giornalista che voleva fare il &quot;giornale libero&quot; e adesso lavora&nbsp;per Libero... un successone!).<br /><br />L'unico disponibile (&quot;con dei se e dei ma&quot;) &egrave; stato <em><strong>Fabio Massa</strong></em> di <em>affaritaliani.it</em><br /><br />Adesso... non mi aspettavo certo&nbsp;una gara di partecipazione ma nemmeno tanta meschinit&agrave; e codardia! Ma&nbsp;cari sedicenti giornalisti e direttori editoriali, <strong>di cosa avete paura?!<br /><br />Coda di paglia? Disinteresse?! Non avete nulla da dire?! Mahhh!<br /><br /></strong>Facciamo cos&igrave;: <strong>la serata la si far&agrave; lo stesso</strong>, chi viene viene e chi non viene &quot;vincer&agrave;&quot; una sedia vuota con un simpatico cartello appiccicato sopra... quello che ci sar&agrave; scritto sar&agrave; molto divertente!<br /><br />L'unico dubbio che mi assilla &egrave;: <strong>chi dar&agrave; la notizia dell'evento?!</strong></font></p>		<p><a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1582" >Fonte: Rino Pruiti, Assago Buccinasco Corsico Rozzano > SUD-OVEST MILANO: A CHI FA PAURA PARLARE DI INFORMAZIONE ?!</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DA GOVERNO ATTO FASCISTA CONTRO REGIONI E CITTADINI</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/nucleare-bonelli-verdi-da-governo-atto-fascista-contro-regioni-e-cittadini/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 12:20:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />= NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DA GOVERNO ATTO FASCISTA CONTRO REGIONI E CITTADINI<br />MOBILITAZIONE PER EVITARE ENNESIMA TRUFFA. DOV'E' TANTO DECLAMATO FEDERALISMO?<br /> <br />
<div style="text-align: justify">"La decisione del governo, annunciata dal ministro Scajola, di impugnare le leggi delle tre regioni che avevano detto 'no' al nucleare è un atto fascista e fuori dalla democrazia. E' sempre più evidente, ormai, la volontà di mettere i cittadini italiani davanti al fatto compiuto rispetto alla costruzione delle centrali nucleari, imponendole con l'esercito ed ignorando completamente la democrazia e le scelte delle regioni. Viene da chiedersi dov'è finito il tanto declamato federalismo di cui una delle forze della maggioranza, la Lega, ha fatto il proprio oggetto sociale". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando l'annuncio del ministro dello Sviluppo Claudio Scajola sulla decisione di impugnare le leggi regionali con cui Campania, Puglia e Basilicata avevano dichiarato la propria indisponibilità ad ospitare impianti nucleari.<br /> <br />"Invece di continuare ad ignorare la volontà popolare il ministro Scajola farebbe bene a dire subito ai cittadini, prima delle elezioni regionali, quali sono i siti prescelti per le centrali atomiche, senza la preoccupazione del boomerang elettorale che ne deriverebbe - conclude Bonelli -. Noi Verdi ci mobiliteremo con tutte le nostre forze per evitare che gli italiani subiscano l'ennesima truffa: perchè il nucleare graverebbe sulle loro tasce e sulla loro salute".<br /> <br />== BONELLI E' ALL'OTTAVO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO L'ESPULSIONE DELLA QUESTIONE AMBIENTALE DALLE TV ==<br /> <br />Roma, 4 Febbraio 2010<br />---<br /></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /> <br />= NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DA GOVERNO ATTO FASCISTA CONTRO REGIONI E CITTADINI<br />MOBILITAZIONE PER EVITARE ENNESIMA TRUFFA. DOV'E' TANTO DECLAMATO FEDERALISMO?<br /> <br />
<div style="text-align: justify;">"La decisione del governo, annunciata dal ministro Scajola, di impugnare le leggi delle tre regioni che avevano detto 'no' al nucleare è un atto fascista e fuori dalla democrazia. E' sempre più evidente, ormai, la volontà di mettere i cittadini italiani davanti al fatto compiuto rispetto alla costruzione delle centrali nucleari, imponendole con l'esercito ed ignorando completamente la democrazia e le scelte delle regioni. Viene da chiedersi dov'è finito il tanto declamato federalismo di cui una delle forze della maggioranza, la Lega, ha fatto il proprio oggetto sociale". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando l'annuncio del ministro dello Sviluppo Claudio Scajola sulla decisione di impugnare le leggi regionali con cui Campania, Puglia e Basilicata avevano dichiarato la propria indisponibilità ad ospitare impianti nucleari.<br /> <br />"Invece di continuare ad ignorare la volontà popolare il ministro Scajola farebbe bene a dire subito ai cittadini, prima delle elezioni regionali, quali sono i siti prescelti per le centrali atomiche, senza la preoccupazione del boomerang elettorale che ne deriverebbe - conclude Bonelli -. Noi Verdi ci mobiliteremo con tutte le nostre forze per evitare che gli italiani subiscano l'ennesima truffa: perchè il nucleare graverebbe sulle loro tasce e sulla loro salute".<br /> <br />== BONELLI E' ALL'OTTAVO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO L'ESPULSIONE DELLA QUESTIONE AMBIENTALE DALLE TV ==<br /> <br />Roma, 4 Febbraio 2010<br />---<br /></div>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28777-nucleare-bonelli-verdi-da-governo-atto-fascista-contro-regioni-e-cittadini.html" >Fonte: Econews Naz > NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DA GOVERNO ATTO FASCISTA CONTRO REGIONI E CITTADINI</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AGRICOLTURA: PANELLA, SERVE NUOVA POLITICA VETERINARIA IN DEFESA DELLE API</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/agricoltura-panella-serve-nuova-politica-veterinaria-in-defesa-delle-api/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 12:20:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify">'L'ODIERNA DIFESA SANITARIA DELLE API BASATA SU NORME VECCHIE OLTRE 50 ANNI'</div>
<p style="text-align: justify">Chianciano Terme (Siena), 4 feb. - (Adnkronos) - 'Per la difesa sanitaria delle api abbiamo in Italia una politica veterinaria inerte ed inefficiente, che non e' neppure in grado di prendere atto di una parassitosi endemica nel nostro Paese da vari decenni, come la Varroa, e che basa le sue procedure su normative contraddittorie, vecchie di oltre 50 anni: occorre che si facciano con urgenza, anche su questo fronte, dei passi avanti sostanziosi'. Lo afferma Francesco Panella, presidente dell'Unaapi. Riuniti al Congresso nazionale dell'apicoltura italiana (Chianciano Terme, fino al 7 febbraio), gli apicoltori chiedono al Ministero della Salute che 'si rinnovi e si ricostruisca finalmente una vera ed efficace politica veterinaria per la difesa sanitaria degli allevamenti apistici italiani'.</p>
<div style="text-align: justify">Il blocco temporaneo fino al 20 settembre 2010 all'uso dei neonicotinoidi nella concia del mais, considerati responsabili del grave fenomeno della moria delle api, e l'avvio dell'importante progetto di ricerca Apenet, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali insieme a molte regioni italiane, hanno ridato speranza ad un comparto indispensabile per l'impollinazione, l'agricoltura e tutto l'ambiente.<br />04-FEB-10 11:28 <br /></div>
<p> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">'L'ODIERNA DIFESA SANITARIA DELLE API BASATA SU NORME VECCHIE OLTRE 50 ANNI'</div>
<p style="text-align: justify;">Chianciano Terme (Siena), 4 feb. - (Adnkronos) - 'Per la difesa sanitaria delle api abbiamo in Italia una politica veterinaria inerte ed inefficiente, che non e' neppure in grado di prendere atto di una parassitosi endemica nel nostro Paese da vari decenni, come la Varroa, e che basa le sue procedure su normative contraddittorie, vecchie di oltre 50 anni: occorre che si facciano con urgenza, anche su questo fronte, dei passi avanti sostanziosi'. Lo afferma Francesco Panella, presidente dell'Unaapi. Riuniti al Congresso nazionale dell'apicoltura italiana (Chianciano Terme, fino al 7 febbraio), gli apicoltori chiedono al Ministero della Salute che 'si rinnovi e si ricostruisca finalmente una vera ed efficace politica veterinaria per la difesa sanitaria degli allevamenti apistici italiani'.</p>
<div style="text-align: justify;">Il blocco temporaneo fino al 20 settembre 2010 all'uso dei neonicotinoidi nella concia del mais, considerati responsabili del grave fenomeno della moria delle api, e l'avvio dell'importante progetto di ricerca Apenet, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali insieme a molte regioni italiane, hanno ridato speranza ad un comparto indispensabile per l'impollinazione, l'agricoltura e tutto l'ambiente.<br />04-FEB-10 11:28 <br /></div>
<p> </p>		<p><a href="http://www.verdi.it/nazionali/28775-agricoltura-panella-serve-nuova-politica-veterinaria-in-defesa-delle-api-.html" >Fonte: Econews Naz > AGRICOLTURA: PANELLA, SERVE NUOVA POLITICA VETERINARIA IN DEFESA DELLE API</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>RIZZO NERVO: BONELLI HA RAGIONE, L’AMBIENTE GRANDE ASSENTE IN TV</title>
		<link>http://baseverde.org/2010/rizzo-nervo-bonelli-ha-ragione-lambiente-grande-assente-in-tv/</link>
		<comments>http://baseverde.org/2010/rizzo-nervo-bonelli-ha-ragione-lambiente-grande-assente-in-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 10:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Bonato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.it/politica/28770-rizzo-nervo-bonelli-ha-ragione-lambiente-grande-assente-in-tv.html</guid>
		<description><![CDATA[<div style="text-align: justify" /><img alt="rai1" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/rai1.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><span style="color: #99cc00"><strong>Informazione</strong></span> Il consigliere d'opposizione nel Cda Rai sostiene l'iniziativa del presidente dei Verdi Angelo Bonelli che chiede più attenzione alle tematiche ecologiste. «Ha ragione, m'impegnerò per una maggiore sensibilizzazione» <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28770-rizzo-nervo-bonelli-ha-ragione-lambiente-grande-assente-in-tv.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;" /><img alt="rai1" src="http://www.verdi.it/images/stories/notizie2010/rai1.jpg" height="170" width="323" /><br /><br /><span style="color: #99cc00;"><strong>Informazione</strong></span> Il consigliere d'opposizione nel Cda Rai sostiene l'iniziativa del presidente dei Verdi Angelo Bonelli che chiede più attenzione alle tematiche ecologiste. «Ha ragione, m'impegnerò per una maggiore sensibilizzazione» <br /> 

<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28770-rizzo-nervo-bonelli-ha-ragione-lambiente-grande-assente-in-tv.html">Leggi tutto...</a></p>		<p><a href="http://www.verdi.it/politica/28770-rizzo-nervo-bonelli-ha-ragione-lambiente-grande-assente-in-tv.html" >Fonte: Verdi News > RIZZO NERVO: BONELLI HA RAGIONE, L&#8217;AMBIENTE GRANDE ASSENTE IN TV</a></p>]]></content:encoded>
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