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<title>Blog di Beppe Grillo</title>
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<copyright>Copyright 2008</copyright>
<lastBuildDate>Mon, 07 Jul 2008 13:11:20 +0100</lastBuildDate>
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<title>passaparola, lunedì 7 luglio, ore 14.00</title>
<description><![CDATA[<p><!--<img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/passaparola2.jpg" />--></p>

<p><embed src="http://player.stickam.com/stickamPlayer/175260824-4261034" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="425" allowScriptAccess="always" allowFullScreen="true"></embed></p>

<table width="425" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tr>
<td colspan="2" align="center">
<strong>Diffondi l'iniziativa</strong>
</td>
</tr>
  <tr>
    <td ><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola"><img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/immagini/passaparola_banner.jpg" border="0" alt="diffondi"/></a></td>
    <td  align="center"><textarea readonly="readonly" name="textarea" cols="20" rows="4"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola" target="_blank" ><img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/immagini/passaparola_banner.jpg" border="0" alt="passaparola"/></a></textarea></td>
  </tr>
</table>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
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<category>Informazione</category>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 13:11:20 +0100</pubDate>
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<item>
<title>OGM: brevetti per la fame nel mondo</title>
<description><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=DdlDQBehxzI" target="_blank"><img alt="parmigiano-OGM.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/parmigiano-OGM.jpg" width="400" height="320" /></a><br></p>

<p>Uno studio dell'Università di Barcellona ha dimostrato che nell'Europa mediterranea la coesistenza fra <strong>coltivazioni OGM</strong> e colture biologiche e' impossibile. Il Presidente di <a href="http://www.federbio.it/" target="_blank"><u>FederBio</u></a>, l'organizzazione unitaria dell'agricoltura biologica italiana, <a href="http://www.agi.it/food/notizie/200807021553-eco-rt11094-art.html" target="_blank"><u>ha dichiarato</u></a>: "Nella regione dell'Aragona dal 2004 al 2007 la coltivazione del mais biologico e' <strong>calata del 75%</strong> a causa dell'impossibilita' di certificare il prodotto per la <strong>contaminazione</strong> derivante dalla coltivazione in pieno campo di mais BT geneticamente modificato, che in quella regione ha raggiunto nel tempo oltre il 40% delle superficie coltivata a mais".<br><br />
Fabrizia Pratesi di <a href="http://www.equivita.it/" target="_blank"><u>EQUIVITA</u></a>  ha inviato ad alcuni esponenti del governo, tra cui <strong>Luca Zaia</strong>, ministro per le politiche agricole, una lettera sugli OGM. <a href="http://www.agi.it/food/notizie/200806192031-eco-rt11207-art.html" target="_blank"><br><u>Luca Zaia</u></a> a suo tempo ha dichiarato: "Siamo favorevoli all'avvio della sperimentazione in maniera molto coerente e coscienti del fatto che l'<strong>80% dei cittadini in Italia e' contrario agli OGM</strong>. Pero' a loro vanno date delle spiegazioni".<br>Vorrei da Zaia <strong>una risposta</strong> alle argomentazioni di EQUIVITA e dell'Università di Barcellona. La sua risposta sarà pubblicata sul blog. La <strong>Lega</strong> che dice di ascoltare il popolo e, come ammette, lo stesso Zaia sa che è all'80% contrario, per mille buoni motivi, all'OGM, <strong>vuole lo stesso sperimentare</strong>. Perchè? Per diritto divino? Su suggerimento dello psiconano? I semi si disperdono nel vento, è sufficiente sperimentare per diffondere in <strong>modo irreversibile</strong> l'OGM e il suo carico di denaro per le multinazionali.<br>                                                              <br />
"Vorremmo contribuire alla Vostra riflessione sugli Ogm con alcune spiegazioni che non vengono quasi mai riportate dai media. Siamo convinti che saprete dare loro il giusto peso.<br>La caratteristica principale e unica delle sementi modificate è di essere <strong>coperte da brevetto</strong>. Dovrebbe far riflettere chiunque il fatto che gli Ogm furono varati negli USA (1980), e poi in Europa (1998), insieme ad incredibili nuove leggi brevettuali che, per la prima volta nella storia, consentivano di <strong>privatizzare</strong> il bene comune più prezioso: <strong>la materia vivente</strong> del pianeta.<br>Da quel momento è bastato introdurre un gene estraneo in una pianta perché lintera pianta diventasse proprietà privata, come fosse uninvenzione umana e non un elemento della natura.<br>Scriveva <em>The Guardian</em> nellottobre del 97: Con rapidità sorprendente un gruppetto di imprese sta cercando di prendere <strong>il controllo di produzione</strong> e commercializzazione della merce più importante del mondo: il cibo.<br>Negli ultimi venti anni il binomio modifica genetica e brevetto (i cui diritti si riscuotono ad ogni ciclo riproduttivo o risemina) è stato per le <strong>aziende biotech</strong>, insieme allacquisto delle aziende sementiere, non strumento di maggiore benessere per agricoltori o cittadini, ma strumento di una guerra economica, sotterranea e di conquista, o, se vogliamo, di una nuova forma di colonizzazione a cui siamo tutti esposti.<br>Ciò spiega perché ogni strategia sia stata usata per <strong>imporci il cibo transgenico</strong>:<br>- nonostante gli Ogm abbiano fino ad oggi tradito tutte le promesse su produttività, sostenibilità, capacità di sfamare il mondo<br>- nonostante si siano rivelati assai dannosi per lambiente, la salute, la <strong>sovranità alimentare</strong> che sola garantisce la sicurezza alimentare, la libertà di scelta alimentare, la biodiversità e la<strong> tutela dei diritti umani</strong><br>- nonostante siano stati quasi sempre catastrofici per leconomia dei paesi poveri (vedi Argentina e India)<br>- nonostante siano una minaccia per i paesi che come il nostro puntano sui prodotti di qualità<br>- nonostante si siano rivelati un cattivo investimento anche per i paesi produttori.<br><strong>Charles Benbrook</strong>, già direttore Agricoltura della Academy of Science statunitense, ha spiegato in occasione di un convegno a Roma alla Camera dei Deputati, il 18/05/03, che gli studi fatti su 8.200 siti sperimentali universitari degli USA dimostrano che <strong>gli Ogm</strong> non <strong>producono</strong> di più, ma <strong>dal 7 al 10% in meno</strong>, mentre <strong>inquinano 4 volte di più</strong>. Oggi limponente studio di <a href="http://www.foe.co.uk/" target="_blank"><u>Friends of the Earth</u></a>, <a href="http://www.foei.org/en/publications/pdfs/gmcrops2006full.pdf" target="_blank"><u>Who benefits from GM crops: the rise in pesticide use</u></a> conferma questi dati e li peggiora (luso del glifosato, sostanza cancerogena, è aumentato in USA di 15 volte in 11 anni). Il direttore della Soil Association britannica, P. Melchett, dice i prodotti con i quali le compagnie biotech dicono di poter sfamare il mondo non hanno <strong>mai recato un aumento di produzione</strong> complessivo, ma al contrario una riduzione.<br>Certi che terrete nel dovuto conto questi argomenti inviamo i nostri più cordiali saluti." <em>Per il Comitato Scientifico EQUIVITA Fabrizia Pratesi De Ferrariis</em><br><br />
<strong>Ps</strong>: <a href="http://www.greenpeace.it/parmigiano/scrivi.php" target="_blank"><u>Scrivi</u></a> al Consorzio del Parmigiano Reggiano per il Parmigiano libero dagli OGM<br><strong>Ps2</strong>: Inserite in YouTube e in Flickr i vostri mezzi di locomozione per la Gita su Roma del <strong>25 luglio</strong> con il tag: "<strong>Gita su Roma</strong>". Nei prossimi giorni pubblicherò il percorso con le tappe.</p>

<p><br />
<div id="lasettimanaskip"> </p>

<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onclick="javascript:select()"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></p>

<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=dlYLsJdZJJU" target="_blank"><img alt="OGM.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/OGM.jpg" width="250" height="214" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=dlYLsJdZJJU" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a></p>

<p></p>

<table width="347" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" bgcolor="#E6E6E6">  <tr>     <td width="343">    <table width="100%"border="0" align="center" cellpadding="3" cellspacing="3" bgcolor="#F5F5F5"><tr>            <td width="22%"><a href="http://www.beppegrillo.it/lasettimana.php?numero=26&indirizzo=2008-06-29" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/images/download.jpg"alt="Scarica l'ultimo numero del magazine" width="120" height="29" border="0" /></a></td>  <td width="78%">Scarica &quot;La Settimana&quot; N&deg;26-vol3<br />     del <strong>29 giugno 2008 </strong></td> </tr>   </table>   </td> </tr> </table>
</div>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
<link>http://feeds.feedburner.com/~r/beppegrillo/rss/~3/328071228/_fabrizia_prate.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.beppegrillo.it/2008/07/_fabrizia_prate.html</guid>
<category>Salute/Medicina</category>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 15:45:42 +0100</pubDate>
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<item>
<title>Il castello di carte</title>
<description><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=uq0mZ08W85k&feature=related" target="_blank"><img alt="camper_e_roulotte.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/camper_e_roulotte.jpg" width="400" height="315" /></a><br></p>

<p>Il <strong>castello di carte</strong> Italia sta per cadere. Potrebbe avvenire in <strong>autunno</strong>. Insieme alle foglie cadranno le carte, le imprese, i posti di lavoro. Il castello è stato costruito, una tessera alla volta, in più di ventanni. LItalia è stata spolpata dallinterno. Al suo posto ci sono le carte da gioco. Ora non sta più in piedi. I venti della recessione americana, delle truffe finanziarie, dai future ai subprime, del costo del denaro, dellaumento del petrolio e delle materie prime stanno soffiando. Chi è in salute potrà guarire, chi ha già la <strong>broncopolmonite</strong>, come lItalia, finirà in ospedale o dal becchino.<br>Le imprese italiane stanno scomparendo, sono una specie in via di estinzione. Il sistema produttivo si sta desertificando sotto leffetto serra dei partiti e delle lobby. <strong>245.843 aziende</strong> hanno chiuso nel 2007. Il 22,5% delle piccole e medie aziende, che sono <a href="http://www.lineaedppmi.it/01NET/HP/0,1254,5_ART_9014545193,00.html?lw=10012;1" target="_blank"><u>sempre più a rischio</u></a> per il caro greggio. Le grandi aziende stanno anche peggio. Telecom Italia potrebbe licenziare <a href="http://bellaciao.org/it/spip.php?article19946" target="_blank"><u>20.000 persone</u></a>, Alitalia <a href="http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=360:alitalia-lacrime-e-sangue-fino-ad-ottomila-esuberi&catid=42:appuntamenti&Itemid=160" target="_blank"><u>8.000</u></a>, la Fiat un numero a piacere. I posti a rischio sono 300.000. Le imprese che resistono sono sempre più indebitate. Sopravvivono grazie ai debiti con le banche, a fine 2007 sono arrivati a <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/07/imprese-debiti-sintesi.shtml?uuid=8bbdcb74-49a8-11dd-a982-7bc783a7745b&DocRulesView=Libero" target="_blank"><u>780 miliardi di euro</u></a>, in sette anni sono aumentati del 72,4%.<br>La situazione è grave, ma non è seria. Gli italiani hanno gli <strong>stipendi più bassi </strong>dEuropa, i costi per i servizi, dalla telefonia alle autostrade, mediamente più alti dEuropa. I precari sono ormai la normalità, stimati in circa sei milioni. I parlamentari hanno emolumenti più alti dei loro colleghi europei e si eleggono tra di loro. Gli industriali hanno <strong>privatizzato lo Stato</strong> insieme ai partiti e si spartiscono i dividendi sui bisogni primari dei cittadini, dallacqua, allelettricità, ai rifiuti.<br>LItalia è già in uneconomia di guerra. In futuro <strong>i militari presidieranno le banche</strong> al posto delle discariche. Lo psiconano pensa ai suoi processi. Ma lemergenza è leconomia. Lo stipendio alla fine del mese. LItalia è come una <strong>mongolfiera</strong> che sta precipitando. Bisogna liberarsi di ogni peso, di ogni costo inutile. I dipendenti pubblici sono quattro milioni, più della <strong>popolazione dellIrlanda</strong>. Le imprese vanno liberate da uno stillicidio di tasse e di anticipi. La legge 30 va abolita. Le <strong>regioni autonome</strong> lo siano con i loro redditi, altrimenti dichiarino la secessione dallItalia che le mantiene.<br>I politici <strong>discutono del nulla</strong>, ma il castello di carte cadrà e gli italiani cercheranno, come hanno sempre fatto nella Storia, i capri espiatori.</p>

<div id="lasettimanaskip"> 

<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onclick="javascript:select()"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></p>

<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=HYxXA_FHj9A" target="_blank"><img alt="pompini_2.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/pompini_2.jpg" width="250" height="217" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=HYxXA_FHj9A" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a></p>

</div>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
<link>http://feeds.feedburner.com/~r/beppegrillo/rss/~3/327280966/il_castello_di.html</link>
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<category>Economia</category>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 11:32:19 +0100</pubDate>
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<item>
<title>Morti bianche e pompini sul lavoro</title>
<description><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=WA9R8IK3Ooc" target="_blank" ><img alt="incidenti_lavoro.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/incidenti_lavoro.jpg" width="400" height="321" /><br />
</a><br/></p>

<p>Samanta Di Persio ha scritto un libro: <strong>Morti bianche</strong> che sarà presto pubblicato sul blog a prezzo libero. Mi ha inviato la testimonianza della signora Franca che lotta (inutilmente) per ottenere giustizia per suo marito e suo figlio, caduti sul lavoro, contro prescrizioni, indulti e leggi ad berlusconam.<br/><br />
Di lavoro si muore, ma il problema del Paese sono i pompini.<br/></p>

<p>Oggi il contatore dei morti sul lavoro è a 533 vittime, lamarezza è <strong>la consapevolezza del suo destino</strong>: aumentare. Lattuale governo, ed il precedente, sono impegnati in altro. Ci fanno credere che le emergenze da affrontare non sono la morte di uomini e donne che esercitano il loro diritto per portare il pane a casa. Siamo inchiodati su intercettazioni palesi di come oggi lobiettivo primario sia raccomandare veline, attrici, ballerinema non è dato sapere dettagli Ma chi glielo spiega alla signora Franca Mulas che il mondo va alla rovescia: <strong>chi sbaglia non paga</strong>, chi perde marito e figlio sul lavoro non avrà oltre a nessun risarcimento, neanche giustizia. Il nostro Presidente del Consiglio, il perseguitato che trascorre i suoi sabati con gli avvocati, esce indenne da tutti i processi, prescrizioni, leggi ad personam, condoni ecc. Il contentino è qualche decreto legge, testo unico, leggina, però non importa se e come verranno applicati, intanto <strong>la vita terrena è unaltra</strong>.<br />
Gianfranco porta via dalla Sardegna Franca, per poter garantire alla famiglia una vita migliore. Arrivano a Bergamo. Lui trova lavoro nel settore edile, anche il figlio Luciano a 17 anni viene assunto. E una famiglia numerosa, devono darsi da fare, vogliono mantenere una dignità.<br />
Franca: Il 28 aprile del 2000 Gianfranco e Luciano escono presto di casa. Devono recarsi a Briosco (Mi) per la ristrutturazione di un tetto in legno. Mio marito guidava la gru, verso le 7.30 prese un carico di travi, erano bagnate e si sono sganciate dal mezzo. Sotto cerano due uomini. Lui ha gridato di spostarsi. Uno si è scansato, latro è stato preso in pieno ed <strong>è morto sul colpo</strong>. Laltro era Luciano, mio figlio. Aveva 22 anni. Dopo questo incidente mio marito venne indagato insieme ai soci dellimpresa. Ho vinto in primo grado e in appello, ma ancora nessuno risarcisce il danno che ho subito. Oltre al dolore, finora ho pagato decine di migliaia di euro al mio avvocato. La vita di Franca non è stata sconvolta solo per la tragica morte del figlio, ma a distanza di poco più di un anno un altro grave evento sta per accadere. Da giorni mio marito stava lavorando a Varese, sempre per una ristrutturazione. Mi aveva riferito che il ponteggio sul quale stavano lavorando non era a norma, mi chiese di chiamare la Asl per inviare i tecnici per un controllo. Li chiamai, mi risposero con una raccomandata scrivendo che <strong>non cera personale per poter intervenire</strong>. Il 23 luglio una piattaforma si ribalta e mio marito che era sul ponteggio, viene travolto. Il volo di 15 metri me lo strappa come mio figlio.<br/><br />
Ormai Franca è sola, deve mantenere 5 figli e deve affrontare due processi. Uno dei quali a dicembre <strong>cadrà in prescrizione</strong>. Una donna addolorata, rancorosa perché sperava nella giustizia. Si è sentita dire: Hai avuto due morti in famiglia sul lavoro, chissà quanti soldi hai preso!. Franca non ha avuto né risarcimento e tanto meno giustizia. Nellultima udienza il Pm ha dimenticato di citare i testimoni. Nemmeno un avvocato fresco di laurea avrebbe una simile disattenzione. Perché purtroppo sono questi i mezzi usati per arrivare a far prescrivere i processi. Come quello di Franca ci sono tanti casi, basta pensare che ogni anno la media dei morti sul lavoro è di 1300, pochi hanno lattenzione mediatica della Thissekrupp che sicuramente ha aiutato a non dimenticare e ad accelerare le indagini per arrivare a sentenza. A Franca <strong>nessuno potrà restituire i suoi eroi</strong> morti sul lavoro. <em>Samanta Di Persio</em></p>

<div id="lasettimanaskip"> 

<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onclick="javascript:select()"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></p>

<p><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=rq-H0QI6IKQ" target="_blank"><img alt="pompini.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/pompini.jpg" width="250" height="218" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=rq-H0QI6IKQ" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a><br />
</div></p>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
<link>http://feeds.feedburner.com/~r/beppegrillo/rss/~3/326682032/morti_bianche_e.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.beppegrillo.it/2008/07/morti_bianche_e.html</guid>
<category>Muro del pianto</category>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 16:12:25 +0100</pubDate>
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<item>
<title>Cè posta per te (licenziamenti Telecom)</title>
<description><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=FX2v-WVot5M" target="_blank"><img alt="tronchetto_tg1.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/tronchetto_tg1.jpg" width="400" height="311" /></a><br /></p>

<p>Le lettere di licenziamento Telecom stanno arrivando. 5.000 subito, 10.000 a seguire. Un impiegato ci ha mandato la sua avente come oggetto: <strong>Licenziamenti per riduzione di personale</strong>  art.24 della legge n.223/1991. La lettera specifica che Telecom intende avviare le procedure di mobilità nei confronti di n. 5000 lavoratori eccedenti rispetto alle proprie esigenze tecnico-organizzative.<br /></p>

<p>La lettera è un campionario di burocrazia, commi, articoli, leggi, disposizioni che hanno un unico significato: "Sei licenziato, la tua famiglia non può più contare sul tuo stipendio".<br /><br /></p>

<p>Telecom spiega in tre punti le motivazioni del licenziamento:<br /><br />
1.    sul versante tecnologico, dalla <strong>semplificazione dei processi produttivi</strong> che ha inciso sui profili tecnici e sulle funzioni di supporto specialistico, nonché sulle attività di provisioning di rete e servizi, con conseguente necessità di razionalizzazione delle strutture di indirizzo e governo e di quelle territoriali<br /></p>

<p>2.    per le strutture di mercato, dalla <strong>ricomposizione delle attività e delle responsabilità</strong> delle mansioni intervenuta nelle funzioni aziendali (quali, ad esempio, il pre e il post sales e la programmazione commerciale), dalla rilevante riduzione delle redditività nellambito dei business più tradizionali, dalla progressiva defocalizzazione delle attività di out bound e della semplificazione dei processi di back end<br /></p>

<p>3.    per le funzioni di Staff, dalle esigenze di <strong>razionalizzazione della struttura aziendale</strong> connesse al completamento di fusione societaria e organizzativa di Telecom Italia S.p.A. e di TIM S.p.A., nonché allintegrazione delle Staff centrali e di ex Opertions e Corporate<br /></p>

<p>Lex dipendente Telecom potrà quindi spiegare ai suoi figli che è stato licenziato per <strong>progressiva defocalizzazione delle attività di out bound</strong> e della semplificazione dei processi di back end o, in alternativa, per la semplificazione dei processi produttivi che ha inciso sulle attività di provisioning di rete e servizi.<br /></p>

<p>I figli potrebbero chiedere se i motivi sono solo questi o se, invece, lazienda non sia stata depredata con la vendita di parti produttive, di immobili, di partecipazioni estere per <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/06/non_puo_piovere.html" ><u>dare i dividendi a Tronchetti</u></a> e stock option a Buora, Ruggiero, e stipendi tra i più alti di Europa ai dirigenti di fiducia e ai membri del consiglio di amministrazione. I figli potrebbero chiedere perché chi ha messo la sua famiglia in mezzo a una strada è stato premiato con <strong>milioni di euro di buonuscita</strong> invece di subire una causa da Telecom.<br /></p>

<p>I bambini, i ragazzi, si sa sono ingenui. Sono pezzi 'e core, come direbbero a Napoli. Non riuscirebbero mai a capire le strategie del tronchetto dellinfelicità e perché il loro genitore, forse, sta piangendo di nascosto.<br /></p>

<p>Invito ancora i dipendenti Telecom licenziati a partecipare alliniziativa della class action contro i precedenti amministratori.<br /></p>

<div id="lasettimanaskip"> 
<table width="80%" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"><tr><td colspan="2" align="center"><strong>Diffondi l'iniziativa</strong></td></tr>  <tr>    <td ><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/class_action_telecom"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/classactiontelecom116-81.jpg" border="0" alt="classactiontelecom"/></a></td>    <td  align="center"><textarea onClick="javascript:document.codice1.textarea.focus();document.codice1.textarea.select();" readonly="readonly" name="textarea" cols="20" rows="4"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/class_action_telecom/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/class_action_telecom/classaction_ti.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a></textarea></td>  </tr></table>

<p><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=nAHoBsCXIGM" target="_blank"><img alt="buora_conference.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/buora_conference.jpg" width="250" height="219" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=nAHoBsCXIGM" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a><br />
</div></p>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
<link>http://feeds.feedburner.com/~r/beppegrillo/rss/~3/325784953/ce_posta_per_te.html</link>
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<category>Economia</category>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 15:15:24 +0100</pubDate>
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<item>
<title>La Repubblica dei papponi</title>
<description><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=OKGAuT2kqI0" target="_blank" ><img alt="Fede_Di_Pietro.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/Fede_Di_Pietro.jpg" width="400" height="317" /></a></p>

<p>Lo <strong>psiconano</strong> sarà domani ospite del suo dipendente Mentana, nella sua trasmissione <strong>Matrix</strong>, nella sua rete Canale 5 a dire pacatamente e serenamente che <strong>la giustizia è una vera emergenza</strong>. Per lui.<br>Il Paese, pacatamente e serenamente, lo ascolterà e poi lo manderà a fanculo.<br>Lo psiconano vuole abolire le intercettazioni per la maggior parte dei reati. Quelli in cui sono coinvolti politici e industriali.<br><strong>Telefonate a  Matrix</strong>, 06/57787833 e leggete a Mentana una riga tra le seguenti sulla situazione del <strong>Paese dei papponi</strong> accompagnata da un Vaffanculo!<br><br />
- Oltre il <strong>40% della ricchezza</strong> nazionale è <strong>illegale</strong> (rapporto Alto Commissariato anti-Corruzione) <em>Vaffanculo!</em><br>- Lavoro nero e sommerso: 27% del Pil (fonte Ocse) <em>Vaffanculo!</em><br>- Evasione fiscale: <strong>200 miliardi di euro</strong> (fonte Secit e Revue de droit fiscal) <em>Vaffanculo!</em><br>- Grandi aziende con un fatturato superiore a 50 milioni di euro, che evadono il fisco: 98,40% (fonte Agenzia delle entrate fiscali) <em>Vaffanculo!</em><br>- <strong>Esportazione illecita di capitali</strong>: 85-90 miliardi di euro (fonte Confcommercio, Eurispes, Procura Nazionale Antimafia, settimanale Economy) <em>Vaffanculo!</em><br>- Beni consolidati delle mafie: <strong>1.000 miliardi di euro</strong> (fonti Confcommercio, Economy, Procura Nazionale Antimafia) <em>Vaffanculo!</em><br>- <strong>Affiliazioni alle mafie</strong>, esclusi i colletti bianchi che utilizzano il denaro riciclato: <strong>1.800.000 persone</strong> (fonte Dia e relazione Commissione Parlamentare Antimafia 2003) <em>Vaffanculo!</em><br>- Percentuali delle <strong>estorsioni per regione</strong> sul totale per Campania 14,9%, Sicilia 12,9% e Lombardia 10,4% (fonte Ministero dell'Interno) <em>Vaffanculo!</em><br>- Nella sua ultima relazione  il <a href="http://www.genovaweb.org/ras2008/20080531_secoloxix_corruzione.pdf " target="_blank"><u>Commissariato contro la Corruzione</u></a> ha affermato: siamo <strong>peggio che in Tangentopoli</strong>, la corruzione piega ogni settore e la sanità è terra di conquista.<em>Vaffanculo!</em><br><br />
<strong>Ps</strong>: ringrazio per i dati <a href="http://www.casadellalegalita.org" target="_blank"><u>La Casa della Legalità</u></a></p>

<div id="lasettimanaskip"> 
<form name="gita">
<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onClick="javascript:document.freetibet.textarea.focus();document.freetibet.textarea.select();"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></form></p>

<p><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=KcOWHDT0Z-M" target="_blank"><img alt="medici-senza-frontiere.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/medici-senza-frontiere.jpg" width="250" height="217" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=KcOWHDT0Z-M" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a><br />
</div><br />
</p>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
<link>http://feeds.feedburner.com/~r/beppegrillo/rss/~3/325040453/la_repubblica_d.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.beppegrillo.it/2008/07/la_repubblica_d.html</guid>
<category>Politica</category>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 18:59:13 +0100</pubDate>
<feedburner:origLink>http://www.beppegrillo.it/2008/07/la_repubblica_d.html</feedburner:origLink></item>
<item>
<title>Non è un Paese per agnelli</title>
<description><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=Nk9nXBw9WF8" target="_blank" ><img alt="lupo_e_agnello.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/lupo_e_agnello.jpg" width="400" height="320" /></a></p>

<p>"Un <strong>lupo</strong> e un <strong>agnello</strong>, spinti dalla sete, si ritrovarono a bere nello stesso ruscello. Il lupo era più a monte, mentre l'agnello beveva a una certa distanza, verso valle. La fame però spinse il lupo ad attaccar briga e allora disse: "Perché osi intorbidarmi l'acqua?"<br>L'agnello tremando rispose: "Come posso fare questo se l'<strong>acqua scorre da te a me</strong>?"<br>"E' vero, ma tu <strong>sei mesi fa</strong> mi hai insultato con brutte parole".<br>"Impossibile, sei mesi fa non ero ancora nato".<br>"Allora" riprese il lupo "fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie". Quindi saltò addosso all'agnello e <strong>se lo mangiò</strong>."<br> <em>Fedro</em><br>La favola di Fedro è l'Italia di oggi.<br><br />
- <a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Umbia_Olii.pdf" target=_blank"><u>Giorgio Del Papa</u></a>, amministratore delegato della Umbria Olii, ha inviato ai <strong>familiari delle vittime</strong> Campello sul Clitunno (quattro operai morti sul lavoro) un'ingiunzione chiedendogli un risarcimento di <strong>36 milioni di euro</strong>. Per morire sul lavoro un operaio deve essere almeno multi milionario. <a href="http://www2.beppegrillo.it/immagini/immagini/Notifica-UmbriaOliiSpa.pdf" target="_blank"><u>Leggi l'ingiunzione</u></a>.<br>- <a href="http://www.corriere.it/politica/08_giugno_30/berlusconi_giustizia_polemiche_interesse_08037c78-468a-11dd-8dd8-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><u>Silvio Berlusconi</u></a> dopo aver approvato in Consiglio dei ministri una legge che lo mette <strong>al riparo</strong> per la durata della legislatura <strong>da ogni processo</strong> e aver avviato un disegno di legge che congela centomila processi per un anno per evitare la conclusione del processo Mills a suo carico: "È certo però che profonderemo ogni sforzo perché l'interesse di pochi non prevalga su quello di quasi tutti, continuando nella direzione che era indicata nei nostri programmi e si incarna nella nostra azione." <br><strong>Reati sospesi da Berlusconi</strong>: sequestri di persona, estorsione, rapina, furti in appartamento, scippi, associazione a delinquere, <strong>stupro e violenza sessuale</strong>, aborto clandestino, bancarotta fraudolenta, sfruttamento prostituzione, frodi fiscali, <strong>usura</strong>, falsificazione documenti pubblici, corruzione, rivelazione del segreto d'ufficio, reati informatici, vendita di prodotti con marchi contraffatti, <strong>detenzione di materiale pedo-pornografico</strong>, porto e detenzione d'armi anche clandestino omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale, calunnia, <strong>truffa comunitaria</strong>, incendio, traffico di rifiuti, adulterazione di sostanze alimentari.<br>- <a href="http://www.corriere.it/politica/08_giugno_30/giudice_riabilita_sacca_793122a2-468e-11dd-8dd8-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><u>Agostino Saccà</u></a>, direttore di Rai Fiction reintegrato in RAI: "Si incomincia a vedere un raggio di luce in tanto buio. Aspetto di tornare a lavorare perchè c'è da tanto da fare".<br>- <a href="http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080625162534679976.html" target="_blank"><u>Giulio Tremonti</u></a>: "Il governo in carica da ha lavorato sul dossier Alitalia con costruttiva sostanza''. Il piano Intesa San Paolo benedetto dal governo prevede <strong>4.000 licenziamenti</strong>, il doppio di quelli di Air France. L'Alitalia ha perso circa due milioni di euro al giorno dallo stop alla vendita a Air France, un tesoretto che arriverà a fine anno a circa <strong>540 milioni di euro  a carico dei contribuenti</strong>, inclusi i leghisti di Roma Ladrona.<br>- <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.2298800954" target="_blank"><u>Antonio Scajola</u></a>: ''Solo gli <strong>impianti nucleari</strong> consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro a <strong>costi competitivi</strong> e nel <strong>rispetto dell'ambiente</strong>. Entro giugno 2009 definiremo la nuova 'strategia energetica nazionale' che l'Italia attende da oltre vent'anni". Gli impianti nucleari non consentono di produrre energia su larga scala, non sono sicuri, le scorie radioattive sono estremamente pericolose, non sono competitivi nei costi con le altre energie, non rispettano l'ambiente.<br>- <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_104737589.html" target="_blank"><u>Ennio Italico Noviello</u></a>, primo ricercatore del Cnr di Roma, ha dichiarato che <strong>Brescia</strong> avrebbe proposto di vendere il suo <strong>inceneritore</strong> (il più grande del mondo) alla Campania. "La proposta era di cederlo per <strong>25 milioni di euro</strong>, meno di quanto serve per completare quello di <strong>Acerra</strong>. Una proposta giustificata dal fatto che l'impianto sta inquinando l'intera Lombardia. A Brescia non c'é <strong>un solo allevamento di bovini che sia senza diossina</strong>. Quell'impianto ha vinto un premio. Ma nel comitato scientifico di chi gli ha dato il premio c'é una delle aziende che ha fatto l'impianto. <strong>Brescia è il punto più inquinato del mondo</strong>, basta guardare il satellite. L'inceneritore di Brescia è capace di bruciare 750mila tonnellate all'anno, ma i disastri ambientali lì sono stati documentati, dimostrati e accertati sotto tutti i punti di vista. Perfino <strong>la Commissione Europea è intervenuta</strong>. E' incredibile che qualcuno proponga quell'inceneritore come modello".</p>

<div id="lasettimanaskip"> 
<form name="gita">
<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onClick="javascript:document.freetibet.textarea.focus();document.freetibet.textarea.select();"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></form></p>

<p><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=UQJKTysEliw&feature=related" target="_blank"><img alt="sicurezza.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/sicurezza.jpg" width="250" height="214" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=UQJKTysEliw&feature=related" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a><br />
</div></p>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
<link>http://feeds.feedburner.com/~r/beppegrillo/rss/~3/324012924/il_lupo_e_lagne.html</link>
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<category>Muro del pianto</category>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 14:24:07 +0100</pubDate>
<feedburner:origLink>http://www.beppegrillo.it/2008/07/il_lupo_e_lagne.html</feedburner:origLink></item>
<item>
<title>Sua impunita'</title>
<description><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=Xr87ZzsyYX8" target="_blank" ><img alt="passaparola_30-6-08.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/passaparola_30-6-08.jpg" width="400" height="320" /></a><br></p>

<div id='lasettimanaskip'> <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"><tr border="0" ><td><a href="http://it.youtube.com/watch?v=Xr87ZzsyYX8" target="_blank" alt="YouTube"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c1.jpg " border="0" alt="YouTube" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/passaparola_30-6-08.mov" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c3.jpg" border="0" alt="QuickTime 56k" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/passaparola_30-6-08.3gp" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c4.jpg" border="0" alt="3GP" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/passaparola_30-6-08.mp4" target_"blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c5.jpg" border="0" alt="iPod Video" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/audio/passaparola_30-6-08.mp3" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c6.jpg" border="0" alt="Audio Mp3" /></a></td></tr></table></div>
<br>
<table width="425" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tr>
<td colspan="2" align="center">
<strong>Diffondi l'iniziativa</strong>
</td>
</tr>
  <tr>
    <td ><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola"><img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/immagini/passaparola_banner.jpg" border="0" alt="diffondi"/></a></td>
    <td  align="center"><textarea readonly="readonly" name="textarea" cols="20" rows="4"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola" target="_blank" ><img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/immagini/passaparola_banner.jpg" border="0" alt="passaparola"/></a></textarea></td>
  </tr>
</table>

<p>Pubblico il testo dell'intervento di <strong>Marco Travaglio</strong>.</p>

<p>Buongiorno a tutti. Oggi siamo in trasferta a Milano, perché stiamo finendo un libro sulle leggi vergogna e sul regime che ci si sta apparecchiando davanti. E quindi vi invito tutti quanti a seguire sul blog di Beppe, sul blog di Micromega, sul blog Voglioscendere gli aggiornamenti e le novità sulla grande manifestazione che si terrà a Roma. Le adesioni sono talmente tante che è stata spostata da piazza del Pantheon a piazza Navona. 8 luglio, ore 18.00, tutti a Roma.<br />
Detto questo, parliamo di una delle ragioni fondamentali per le quali non è solo opportuno, ma giusto e doveroso scendere in piazza per far sentire la propria voce. Ed è il cosiddetto <strong>lodo Alfano, o lodo Schifani bis</strong>, o comunque lodo Berlusconi  non si sbaglia mai. <br />
È un lodo che potrebbe essere chiamato lodo Orwell; lodo Fattoria degli animali. Ricordate forse che nella Fattoria degli animali cera una specie di animali più uguali degli altri. Erano i maiali. Noi avremo, quando e se sarà sulla Gazzetta Ufficiale il lodo Alfano/Berlusconi/Schifani bis, quattro cittadini italiani che saranno più uguali degli altri. E saranno il presidente della Repubblica  che non lha mai chiesto - , il presidente della Camera  che peraltro non lha mai chiesto -, il presidente del Senato  che non si sa bene se labbia chiesto, ma è lo stesso che aveva dato il nome al lodo numero uno, Schifani  e poi soprattutto abbiamo quello che lo chiede da secoli e cioè il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il quale ha tanti processi quanti ne bastano per tutte le alte cariche dello Stato, cioè quattro. <strong>Non vuole essere processato</strong>. Sono fatti suoi. Ci doveva pensare prima, quando si è candidato da imputato. Se uno si candida da imputato, è ovvio che quando viene eletto rischia anche che arrivi una sentenza. E una volta su due può essere una condanna. Dice: ma mi hanno votato. Sappiamo che ti hanno votato. Ma ti hanno votato pensando che ti saresti fatto processare. Altrimenti bisogna dire in campagna elettorale: votatemi, perché così non mi processerà più nessuno. Votatemi perché, io la intenderò come una assoluzione. In realtà votare uno vuol dire <strong>vai a governare e occupati dei nostri problemi</strong>, non vuol dire vai a governare e occupati dei cazzi tuoi. Così invece lui la interpreta, allinsaputa dei suoi elettori e anche dei suoi [colleghi]. Il lodo, dunque, è la riedizione  riveduta e corretta, o corrotta  del lodo Schifani del 2003. Schifani, in realtà Schifani-Maccanico, perché la sinistra aveva prestato allora un consulente al centro-destra: Antonio Meccanico, che è sempre a disposizione quando si tratta di fare favori a Berlusconi. Aveva escogitato questa formula per la quale le cinque alte cariche dello Stato, allepoca cera anche il presidente della Corte Costituzionale, che non ne aveva bisogno, non rispondono dei loro delitti. Né quelli legati alla funzione, né quelli estranei alla funzione, né quelli commessi durante il mandato, né quelli commessi prima del mandato, fino al termine del mandato. Diceva il lodo Maccanico/Schifani che se uno poi cambia funzione passando dalluna allaltra di quelle cinque poltrone senza mettere mai i piedi per terra, praticamente rimane invulnerabile, finché non mette piede a terra. E quindi, se uno passa dalla Presidenza del Consiglio alla Presidenza della Camera, dalla Presidenza della Camera alla Presidenza del Senato, dalla Presidenza del Senato alla Presidenza della Corte Costituzionale, dalla Presidenza della Corte Costituzionale alla Presidenza della Repubblica, praticamente ha una <strong>trentina danni di immunità</strong>. E se ne ha già settanta, diciamo che arriva oltre i cento.<br />
Quel lodo durò sei mesi, serviva a Berlusconi a sospendere i suoi processi durante i sei mesi della presidenza italiana dellUnione Europea. Ricordate quel meraviglioso semestre aperto da Berlusconi con in discorso del kapò, dove esordì al Parlamento Europeo presentando il suo biglietto da visita dando del nazista a un socialdemocratico tedesco. Che è notoriamente antifascista, a differenza di Berlusconi che è invece alleato con i fascisti e i nazisti che ci sono per le strade. <br />
Passati i sei mesi intervenne la Corte Costituzionale che fulminò il lodo Maccanico Schifani in quanto violava una serie di articoli della Costituzione. Ciampi non se ne era accorto. Infatti lo aveva firmato e fece una brutta figura. Ed espose a una brutta figura anche listituzione che rappresentava, la Presidenza della Repubblica, che dovrebbe essere garante della Nazione.<br />
Ora, la situazione rischia di ripetersi tale e quale con Napolitano, <strong>se Napolitano firmerà questo lodo</strong>. Che secondo tutti i giuristi e costituzionalisti è incostituzionale e quindi è ad alto rischio di una bocciatura della Consulta. Se il Capo dello Stato lo firma e la Consulta lo smentisce, non è una bella figura per il Capo dello Stato. Speriamo che cominci a non firmare qualcosa. <br />
Perché non è legittimo questo lodo? Intanto perché cè un problema sul quale non cè tanto da discutere. O è così, o è così. È larticolo tre della Costituzione della Repubblica Italiana. Che recita: Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, senza distinzione di sesso, razza, religione  condizione di vita personale e sociale. Cioè non importa quello che fai, il mestiere che fai, la carica che ricopri. <strong>Davanti alla legge sei uguale a tutti gli altri</strong>. Questo dice larticolo tre della Costituzione. Il lodo cosa fa? Non tocca larticolo tre. Anzi, non tocca nemmeno la Costituzione. È una legge ordinaria. Scritta dal Consiglio dei Ministri. Cioè scritta da Berlusconi e dai suoi avvocati, ovviamente. Fatta firmare dal ministro Alfano, che firma tutto e che ci mette anche la faccia. Tanto lavete vista la faccia che ha. Una legge ordinaria che pretende di <strong>derogare a principi della Costituzione</strong>. Per giunta ispirata a una legge già bocciata anche quella dalla Corte Costituzionale. Voi vi rendete conto che siamo completamente fuori da qualunque ambito. Se vuoi modificare la Costituzione, segui la Costituzione che ti insegna ciò che devi fare per modificare la Costituzione. Lart. 138 dice che ci vuole la maggioranza dei due terzi del Parlamento, altrimenti i cittadini, prima che vada in vigore la riforma costituzionale, devono essere chiamati al referendum confermativo. <strong>Non cè il quorum</strong>. Quindi anche se andiamo a votare in tre e due votano no, la legge costituzionale che non ha avuto i due terzi del Parlamento non passa. A meno che, appunto, non si abbia una maggioranza talmente ampia, di due terzi del Parlamento, nel qual caso i cittadini non vengono chiamati ad approvarla. È quello che è successo con la legge sul federalismo, la devolution di Bossi, che abbiamo bocciato due anni fa nel referendum confermativo e quindi non è entrata in vigore. Se non cè questa ampia maggioranza, il Parlamento deve fare comunque doppia lettura  Camera/Senato, Camera/Senato  ma si va al referendum confermativo. <strong>Questi non lo vogliono fare</strong>. Forse nemmeno il Partito Democratico, pur ridotto come lo vediamo, sarebbe disposto a dare i suoi voti al lodo. Magari avrebbero molta voglia di farla, alcuni, una porcata del genere, ma hanno paura dei loro elettori. Almeno di quelli che gli sono rimasti temendo che vadano tutti con Di Pietro, cosa che sta avvenendo almeno in parte.</p>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
<link>http://feeds.feedburner.com/~r/beppegrillo/rss/~3/323155342/passaparola_lun_4.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.beppegrillo.it/2008/06/passaparola_lun_4.html</guid>
<category>Informazione</category>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 12:30:00 +0100</pubDate>
<feedburner:origLink>http://www.beppegrillo.it/2008/06/passaparola_lun_4.html</feedburner:origLink></item>
<item>
<title>Mascalzone latino</title>
<description><![CDATA[<p><img alt="antonio-di-pietro_trebbia.JPG" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/antonio-di-pietro_trebbia.JPG" width="400" height="268" /><br />
<em>(Fotogramma)</em></p>

<p><em>Antonio Di Pietro su Berlusconi: "Magnaccia!".<br />
Berlusconi su Antonio Di Pietro: "Mascalzone!"</em><br><br />
Pubblico la lettera che mi ha inviato <strong>Antonio Di Pietro</strong>:<br><br />
<em>Caro Beppe</em>,<br>ci sono momenti nella vita delle nazioni in cui <strong>i cittadini devono fare delle scelte</strong>. Momenti in cui non si può più fare finta di niente e continuare a credere che, in fondo, nulla veramente cambierà. Le leggi che continuamente vengono proposte dal nuovo Governo sono un attentato alla democrazia. Se passano, vincerà il regime e perderà, per un tempo indefinito, la democrazia. Non cè bisogno dellesercito per togliere la libertà ai cittadini. E sufficiente <strong>manipolare linformazione</strong> e, grazie a questa, farsi eleggere in Parlamento. Quindi legiferare contro la Costituzione, contro lindipendenza della magistratura, contro la sicurezza dei cittadini, contro la libera informazione. Una legge dopo laltra.<br>Cosa distingue un primo ministro di una democrazia da un dittatore? Il vero tratto distintivo è l<strong>impunità assoluta del dittatore</strong>. Quando Silvio Berlusconi lavrà ottenuta lItalia sarà, a tutti gli effetti, una dittatura. Sorprende come opinionisti autorevoli abbiano potuto accreditare Silvio Berlusconi di qualità di statista e come una parte della stessa opposizione abbia creduto di poter avviare con lui le riforme istituzionali. La storia di Berlusconi parla per lui. I suoi innumerevoli processi, la condanna per corruzione giudiziaria del suo avvocato Cesare Previti per la Mondadori, la sua appartenenza alla P2, loccupazione abusiva delle frequenze di Rete4. Lelenco è interminabile come i danni subiti a causa sua dal nostro Paese. Mi riferisco soprattutto allo <strong>spegnersi della coscienza civica</strong>, della morale, delletica. Allesempio devastante che Berlusconi ha offerto alla nazione e alle giovani generazioni in quasi venti anni, un esempio aggravato dalla sua impunità. Una situazione simile a quella dei ragazzi nei paesi del Sud che ammirano il camorrista o il mafioso locale.<br>Il Consiglio dei ministri di oggi, 27 giugno 2008, ha approvato il DDL per garantire l<strong>impunità alle prime cariche dello Stato</strong> durante lesercizio del loro mandato, che diventano quindi più uguali degli altri cittadini di fronte alla legge. Nelle scorse settimane sono state presentate dal Governo leggi che definire vergogna è insufficiente. E più corretto chiamarle eversive e criminali in quanto minano le basi dello Stato e favoriscono i delinquenti.<br>La sospensione dei processi per un anno serve a evitare la possibile condanna di Berlusconi al processo Mills di Milano. Altri <strong>centomila processi</strong> saranno bloccati per reati che vanno dallo stupro, alla truffa, al rapimento di minore. <strong>La sicurezza dei cittadini</strong>, tanto sbandierata in campagna elettorale da Berlusconi e dalla Lega, è sacrificata all<strong>interesse del presidente del Consiglio</strong>. Il divieto di pubblicare le intercettazioni una volta depositate in tribunale a disposizione delle parti, e quindi di fatto già pubbliche, impedirebbe di venire a sapere di Parmalat o dei furbetti del quartierino. Il giornalista che pubblicasse le intercettazioni finirebbe in carcere, il suo editore chiuderebbe e chi ha compiuto il crimine non dovrebbe rispondere allopinione pubblica. Con questa legge, negli Stati Uniti non  ci sarebbe stato il <strong>Watergate</strong> e <strong>Nixon</strong> non avrebbe rassegnato le dimissioni. LItalia dei Valori proporrà un grappolo di referendum per labrogazione di queste leggi contro la democrazia, se necessario promuoverà azioni di <strong>disobbedienza civile</strong> come la pubblicazione degli atti giudiziari. Nessuno può più rimanere a guardare.<br>L<strong>otto luglio a Roma</strong> dalle ore 18:00 in <strong>Piazza Navona</strong>, in contemporanea con liter di approvazione della legge sulle intercettazioni, lItalia dei Valori insieme a esponenti della società civile ha indetto una manifestazione per la libertà di espressione e per la giustizia. <em>Antonio Di Pietro</em></p>

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<form name="gita">
<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onClick="javascript:document.freetibet.textarea.focus();document.freetibet.textarea.select();"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></form></p>

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<a href="http://it.youtube.com/watch?v=0J3ZElngkRA" target="_blank"><img alt="greenpeace_nucleare.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/emergency.jpg" width="250"  /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=0J3ZElngkRA" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a></p>

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<table width="347" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" bgcolor="#E6E6E6">  <tr>     <td width="343">    <table width="100%"border="0" align="center" cellpadding="3" cellspacing="3" bgcolor="#F5F5F5"><tr>            <td width="22%"><a href="http://www.beppegrillo.it/lasettimana.php?numero=25&indirizzo=2008-06-22" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/images/download.jpg"alt="Scarica l'ultimo numero del magazine" width="120" height="29" border="0" /></a></td>  <td width="78%">Scarica &quot;La Settimana&quot; N&deg;25-vol4<br />     del <strong>22 giugno  2008 </strong></td> </tr>   </table>   </td> </tr> </table></div>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
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<category>Politica</category>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 14:03:41 +0100</pubDate>
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<item>
<title>Intervista a Gian Carlo Caselli</title>
<description><![CDATA[<div><a href="http://it.youtube.com/watch?v=EV7prenmRas" target="_blank" class="link_youtube"><img alt="giancarlo_caselli.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/giancarlo_caselli.jpg" width="400" height="320" /></a></div><br><div id='lasettimanaskip'><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"><tr border="0" ><td><a href="http://it.youtube.com/watch?v=EV7prenmRas" target="_blank" alt="YouTube"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c1.jpg " border="0" alt="YouTube" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/intervista_caselli.mov" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c3.jpg" border="0" alt="QuickTime 56k" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/intervista_caselli.3gp" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c4.jpg" border="0" alt="3GP" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/intervista_caselli.mp4" target_"blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c5.jpg" border="0" alt="iPod Video" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/audio/intervista_caselli.mp3" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c6.jpg" border="0" alt="Audio Mp3" /></a></td></tr></table></div>

<p>Il blog ha intervistato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Carlo_Caselli" target="_blank"><u>Gian Carlo Caselli</u></a>, <strong>procuratore generale</strong> di Torino, sulle ultime leggi proposte dal governo in tema di <strong>giustizia</strong>.</p>

<p>"Quello sulle intercettazioni è un progetto di Legge per il quale le bocce sono ancora in movimento. Il movimento era cominciato con prospettive <strong>assai preoccupanti</strong>. Il Presidente del Consiglio ha detto pubblicamente che le intercettazioni dovevano essere limitate a fatti di mafia e terrorismo. Quindi con l'esclusione di malasanità, cattiva amministrazione, <strong>corruzione</strong>, concussione eccetera... Poi nel progetto di Legge che è stato successivamente presentato, il bacino di utilizzabilità delle intercettazioni è stato allargato e tuttavia restano fuori reati di forte allarme sociale: l'associazione a delinquere, l'usura, il <strong>sequestro di persona</strong>, la rapina non aggravata, lo sfruttamento della prostituzione eccetera. Allora, è vero che quando si parla di intercettazioni c'è un problema che è quello di non utilizzare e meglio ancora non pubblicare, ciò che non ha a che fare con l'oggetto del processo con l'accertamento della verità, le conversazioni che riguardano terzi, cioè soggetti che col processo non centrano niente, e con conversazioni che pur riguardando soggetti del processo, toccano argomenti che non sono pertinenti al processo.<br />
Impedire l'utilizzazione nel processo e la pubblicazione fuori dal processo di conversazioni riferibili a terze persone di fatti non pertinenti, è secondo me un dovere imprescindibile e su questo versante quando il progetto di Legge fissa dei paletti, muove nella direzione giusta. Ma attenzione! Questo progetto di Legge <strong>vieta la pubblicazione</strong> di tutte le intercettazioni, anche quelle pertinenti al processo, l'Articolo 2 di questo progetto di Legge dice: "E' vietata la pubblicazione, anche parziale, <strong>per riassunto</strong> o nel contenuto di atti di indagine preliminare nonché di quanto acquisito, al fascicolo del pubblico ministero o del difensore, anche se non sussiste più alcun segreto fino a che non siano chiuse le indagini preliminari." Questo significa che si potrà pubblicare a malapena il nome dello indagato. Non il reato per cui è indagato, non le prove raccolte dall'accusa, non gli elementi raccolti a discarico dalla difesa. Anche quando si tratta di fatti non più segreti non si potrà sapere <strong>nulla di nulla per mesi</strong> o magari per anni finché le indagini non si saranno concluse. Questo è <strong>pericoloso</strong>! Non soltanto perché viene spazzato via il diritto di cronaca, ma anche perché qualunque potere pubblico e la <strong>magistratura in primis</strong>, deve poter essere sottoposto al cosiddetto <strong>controllo sociale</strong>. Si deve sapere cosa fa la magistratura, cosa sta facendo. Per dire se è giusto o sbagliato quello che sta facendo. Se io pm posso lavorare in segreto assoluto, senza che nessuno sappia nulla, al limite posso compiere le nefandezze più nefande che nessuno sa niente è questa, chiedo, <strong>è democrazia</strong>? <br />
Mi sembra obiettivamente pericoloso. C'è un altro profilo da prendere in considerazione ed è che le intercettazioni possano durare soltanto 3 mesi. Ora far durare le intercettazioni soltanto 3 mesi cioè in uno spazio di tempo che in moltissimi casi può essere insufficiente per dover interrompere sul più bello le intercettazioni, non è vietare le intercettazioni ma è svuotarle, <strong>depotenziarle</strong>, in maniera che per quanto riguarda l'incisività delle indagini può essere pericoloso. Ma c'è un punto ancora più eclatante per la sua gravità: se ad esempio viene disposta una intercettazione per un fatto di rapina, e ascoltando i presunti rapinatori questi confessano un omicidio e forniscono prove sicure precise e concrete dell'omicidio di cui stanno parlando be' non vale! Il progetto di Legge stabilisce che vale soltanto per ciò che forma oggetto del procedimento all'interno del quale l'intercettazione è stata disposta. <br />
Per cui se nelle conversazioni si parla d'altro tipo di un omicidio all'interno di indagini per una rapina, per l'<strong>omicidio </strong>non si può fare nulla. Uno prende e butta via o <strong>si tappa le orecchie</strong> che ne so... Ci sono dei problemi di costi legati alle intercettazioni, indubbiamente. Non cito il mio amico Marco Travaglio che è sospettato di essere un giustizialista come me, cito il Corriere della Sera, cito Luigi Ferrarella che nell'articolo intitolato Una sfilza di leggende come una delle tante secondo cui saremmo tutti intercettati! Non è vero. Per esempio alla Procura di Torino ci sono centinaia di migliaia di processi soltanto lo 0,2% prevede l'utilizzo di intercettazioni, in un paese in cui abbiamo ancora grandi problemi di crimine organizzato, grandi problemi di reati economico-finanziari, e non è un caso che in testa al volume delle intercettazioni ci siano Palermo, Catania Reggio Calabria e Milano.<br />
Costano troppo le intercettazioni, è vero che costano! Ma perché costano? <br />
Ogni volta che lo Stato acquisisce un tabulato telefonico paga 26 euro alla compagnia telefonica e deve versare al gestore circa 1,6 euro al giorno per un telefono fisso, 2 euro al giorno per un cellulare, 12 al giorno per un satellitare. E qui nessuno guarda all'estero, stranamente, dove quasi tutti gli Stati o pagano a forfait le compagnie telefoniche o addirittura le <b>vincolano</b> a praticare <b>tariffe agevolate</b> nell'ambito del rilascio della concessione pubblica. Io ti do una concessione pubblica, poi quando per un servizio pubblico pretendo, richiedo una prestazione, ve la faccio pagare come in tutti i paesi del mondo ad un prezzo giusto.. da noi non avviene quindi si paga troppo, ultimissima considerazione è che a fronte dei costi ci sono anche dei ritorni. Sempre Ferrarella inchiesta Antonveneta costo dell'indagine 8 milioni di euro, soldi recuperati da risarcimenti versati da 64 indagati per poter patteggiare <b>340 milioni</b>, alcune decine dei quali messi a bilancio dello Stato per la realizzazione di nuovi asili. Ecco quindi che la realtà è un po' più complessa di come ci si vuol far credere. La realtà poi non può prescindere da questa considerazione di base. Le intercettazioni sono indispensabili, moltissime volte decisive per arrivare alla verità. E verità significa molte volte <b>sicurezza dei cittadini</b>. Parliamo tanto di sicurezza. Va bene! Siamo coerenti! Non parliamone soltanto quando ci occupiamo di certi argomenti, i rom per esempio e non ne parliamo più quando ci occupiamo di intercettazioni. Se sicurezza dev'essere sicurezza sia sempre allo stesso modo. La sospensione dei processi è il risultato di un emendamento introdotto nel decreto Legge sicurezza. Bene, si congelano processi che riguardano sequestri di persona, estorsione, rapina, <b>furti in appartamento</b>, scippi, associazione a delinquere, stupro e violenza sessuale aborto clandestino, bancarotta fraudolenta, sfruttamento prostituzione, frodi fiscali, usura, falsificazione documenti pubblici, <b>corruzione</b>, rivelazione del segreto d'ufficio, reati informatici, vendita di prodotti con marchi contraffatti, detenzione di <b>materiale pedo-pornografico</b>, porto e detenzione d'armi anche clandestino omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale, calunnia, truffa comunitaria, incendio, traffico di rifiuti, adulterazione di sostanze alimentari, quasi tutte materie che hanno a che fare con la sicurezza dei cittadini. Chi ha subito questi reati e non vede celebrati i processi, che sono sospesi per un anno, come può dirsi tutelato nel suo diritto di avere più sicurezza anche attraverso il riconoscimento delle <b>responsabilità</b> di chi alla sua sicurezza ha attentato e dopo un anno di blocco dei processi ci sarà un ingorgo processuale spaventoso. Nessuno sa quanti processi saranno sospesi: l'Anm calcola che saranno circa 100 mila. Una montagna che quando comincerà a smottare perché tra un anno tutto dovrà rimettersi in cammino l'ingorgo sarà davvero incredibile e i problemi della giustizia invece che essere avviati verso una soluzione saranno altrettanto aggravati. <b>Bill Clinton</b>, ex presidente degli USA l'uomo più potente del mondo, ha avuto <b>7 procedimenti</b> dai quali 6 è uscito indenne, nella settima rimane impigliato in una vicenda che sta a metà strada tra il pubblico e il privato, ma mai gli è passato per l'anticamera del cervello di prendersela col suo giudice. In tutti i paesi democratici la giurisdizione viene magari criticata ma <strong>rispettata</strong>! Accettata! Perché è perno e fondamento della Democrazia e della convivenza civile. Se questo avviene soltanto nel nostro paese, ecco un modo per concepire la Democrazia che non può non suscitare qualche perplessità." <em>Gian Carlo Caselli</em></p>

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<form name="gita">
<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onClick="javascript:document.freetibet.textarea.focus();document.freetibet.textarea.select();"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

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</table></form></p>

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<a href="http://it.youtube.com/watch?v=rTj39XbdjJs" target="_blank"><img alt="greenpeace_nucleare.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/greenpeace_nucleare.jpg" width="250" height="213" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=rTj39XbdjJs" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a></p>

<p></p>

<table width="347" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" bgcolor="#E6E6E6">  <tr>     <td width="343">    <table width="100%"border="0" align="center" cellpadding="3" cellspacing="3" bgcolor="#F5F5F5"><tr>            <td width="22%"><a href="http://www.beppegrillo.it/lasettimana.php?numero=25&indirizzo=2008-06-22" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/images/download.jpg"alt="Scarica l'ultimo numero del magazine" width="120" height="29" border="0" /></a></td>  <td width="78%">Scarica &quot;La Settimana&quot; N&deg;25-vol4<br />     del <strong>22 giugno  2008 </strong></td> </tr>   </table>   </td> </tr> </table></div>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
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<category>Informazione</category>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 15:54:41 +0100</pubDate>
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<item>
<title>Tre anni (e qualche mese) dopo</title>
<description><![CDATA[<div><a href="http://it.youtube.com/watch?v=jEOkxRLzBf0" target="_blank" class="link_youtube"><img alt="John_Lennon.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/John_Lennon.jpg" width="400" height="323" /></a></div>

<p>Sono più di <strong>tre anni</strong> che batto i polpastrelli sulla tastiera di un pc. Ho scritto migliaia di post. Ricevuto due milioni di commenti. Pubblicato libri di denuncia. Ho fatto insieme a voi <strong>cento battaglie</strong>: dalla riapertura della birreria Pedavena, alla cacciata del Governatore della Banca dItalia <strong>Antonio Fazio</strong>, dallomicidio di <a href="http://it.youtube.com/watch?v=dCk2i4h0GS0" target="_blank"><u>Federico Aldrovandi</u></a> allaiuto di una mamma senza lavoro con una bimba disabile. Sono andato a <strong>Bruxelles</strong> per denunciare il nostro Parlamento pieno di condannati e una legge incostituzionale che non ci permette di scegliere il candidato. A <strong>Strasburgo</strong> ho chiesto alla Comunità Europea di non mandare più fondi alle mafie. Ho organizzato due V-day insieme a gente meravigliosa per un Parlamento senza condannati e una libera informazione in un libero Stato. 74.000 persone dei <a href="http://beppegrillo.meetup.com/?gmap=1" target="_blank"><u>Meetup</u></a> in 364 città seguono e sviluppano le idee del blog sulla giustizia, la pubblica amministrazione, lambiente, lenergia. Ho portato <strong>350.000 firme al Senato</strong> per la legge popolare per eliminare dal Parlamento i condannati. Chiederò di presentarla al Senato in una pubblica seduta. Sto ricevendo le vostre firme per il referendum per una libera informazione e labolizione della legge Gasparri. Le consegnerò alla Corte di Cassazione in luglio. Ho lanciato le liste civiche perché VOI vi riappropriate dei vostri comuni al posto di politici corrotti e incompetenti. Sono andato all<a href="http://www.beppegrillo.it/2007/04/intervento_di_g.html" target="_blank"><u>assemblea Telecom</u></a> a difendere i piccoli azionisti che si sono visti cancellare il loro capitale dai Tronchetti e dai Buora.<br>In cambio i politici e i media hanno cercato di distruggere la mia immagine. <strong>Grasso</strong>, ricco, becero, ignorante, <strong>populista</strong>, qualunquista, ma anche fascista o costola dellestrema sinistra. Mio fratello ha catalogato almeno cinquecento diversi insulti riferiti a Beppe Grillo.<br>Chiunque al mio posto si chiederebbe chi glielo <strong>fa fare</strong>. Non i soldi. Guadagnerei dieci volte di più facendo la <strong>pubblicità a un formaggino</strong>. Non la serenità. Neppure gli affetti. Molti dei miei amici non mi chiamano più, non si fanno più vedere. In famiglia mi avvertono che <strong>qualcuno me la farà pagare</strong> e che dovrei pensare di più alla incolumità dei miei figli. Le citazioni sono parte della mia vita. I miei avvocati lavorano almeno su tre processi alla volta per denunce contro di me. In fondo sto per compiere i sessantanni. Belin, lo so che ne dimostro venti di meno, ma purtroppo è così. Ho lavorato da quando ne avevo venti. Potrei <strong>rimanere tranquillo</strong> e godermi la vita che mi rimane. Lo penso spesso. Poi guardo Ciro che ha solo 7 anni e capisco che non ho scelta. <strong>Non posso stare a guardare</strong> mentre il mio Paese sprofonda. Cosa direbbero domani i miei figli del loro padre?<br><br />
<strong>Ps</strong>: Vi aspetto alla <a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank"><u>Gita su Roma</u></a> il 25 luglio 2008</p>

<div id="lasettimanaskip"> 
<form name="gita">
<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onClick="javascript:document.freetibet.textarea.focus();document.freetibet.textarea.select();"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

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</table></form></p>

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<a href="http://it.youtube.com/watch?v=e6PXu-hR4-I" target="_blank"><img alt="Gasparri_Raiot.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Gasparri_Raiot.jpg" width="250" height="212" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=e6PXu-hR4-I" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a></p>

<p></p>

<table width="347" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" bgcolor="#E6E6E6">  <tr>     <td width="343">    <table width="100%"border="0" align="center" cellpadding="3" cellspacing="3" bgcolor="#F5F5F5"><tr>            <td width="22%"><a href="http://www.beppegrillo.it/lasettimana.php?numero=25&indirizzo=2008-06-22" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/images/download.jpg"alt="Scarica l'ultimo numero del magazine" width="120" height="29" border="0" /></a></td>  <td width="78%">Scarica &quot;La Settimana&quot; N&deg;25-vol4<br />     del <strong>22 giugno  2008 </strong></td> </tr>   </table>   </td> </tr> </table></div>
]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
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<category>Informazione</category>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 16:40:15 +0100</pubDate>
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<item>
<title>Silvio Horror Picture Show</title>
<description><![CDATA[<div><a href="http://it.youtube.com/watch?v=b8DDxsOuhYg" target="_blank"  class="link_youtube"><img alt="theSilvioHorrorPictureShow.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/theSilvioHorrorPictureShow.jpg" width="400" height="300" /></a></div>

<p>E in onda su tutti gli schermi italiani il <strong>Silvio Horror Picture Show</strong>. Siamo ormai alla centesima replica e la gente non ne può più. Un po per il caldo, i tacchi, il cerone, la testa dasfalto. Passa ogni sabato mattina con i suoi legali per proteggersi dai magistrati.<strong> 798 tra pm e magistrati</strong> si sono occupati di lui dal 1994 al 2006 . Tutti ideologizzati, metastasi della democrazia, tutti comunisti. La gente il <strong>sabato mattina</strong> lo passa invece a stringere la cinghia e a leggere sui giornali dei processi allimputato Silvio Berlusconi. La gente ha altri pensieri. Il lavoro, la sicurezza, la casa, i debiti. Ma dal 1994 deve preoccuparsi senza sosta di un tizio che ha problemi con la legge, che è stato iscritto alla P2, che ha occupato linformazione grazie al latitante Craxi. La gente si chiede: Se fosse un privato cittadino sarebbe già in galera?. E anche: Il presidente del Consiglio è pagato per risolvere i problemi del Paese, o solo i suoi?<br />
<strong>Ps</strong>: Cè la <strong>dinamite nella stufa</strong>. Ripeto: cè la dinamite nella stufa.</p>

<p>Il <a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/FT_26_06_2008.html" onclick="window.open('http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/FT_26_06_2008.html','popup','width=425,height=600,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><u>Financial Times di oggi</u></a> scrive:<br><strong>Oh no, non ancora</strong>.<br><em>Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani</em>.<br>Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò lItalia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a <strong>legiferare per proteggere sé stesso</strong> dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare leconomia italiana. E presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma lultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dellorrore.<br />
Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per linizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, <strong>David Mills</strong>. Lopposizione ha soprannominato la legge: salva premier.<br>Berlusconi non si ferma qui.<br>Sta anche cercando di introdurre una legge che garantirebbe limmunità dai processi alle principali cariche dello Stato, inclusa la sua. Una tale legge sarebbe impensabile nella maggior parte degli Stati occidentali ed è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale quando Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che è ritornato, <strong>Berlusconi ci prova unaltra volta</strong>.<br>Tutto questo sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa quantità di energia per riformare la declinante economia italiana. Ma anche qui le paure stanno crescendo. Lultima volta che ebbe il potere, uno de peggiori errori di Berlusconi fu di lasciare fuori controllo il deficit italiano e la spirale dei debiti. Ci si interroga se stiamo per rivedere la stessa situazione.<br />
Il governo Berlusconi ha introdotto una previsione finanziaria con <strong>una crescita del deficit pubblico dall1,9%</strong> del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008. La crescita può essere giustificata dalla bassa crescita economica; ma non si sono ancora segnali che questo governo stia mantenendo una stretta presa sulla spesa pubblica.<br>Per la salute dellItalia, le cose devono migliorare da qui. Il Paese ha <strong>una delle crescite più basse</strong> nellarea delleuro. Cè bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo economico. Ieri  Berlusconi ha detto che i pubblici ministeri italiani lo hanno costretto a un Calvario senza fine. Ma lunico Calvario sofferto in questa storia è quello sopportato dallItalia, che ha bisogno di una drammatica inversione di tendenza delle sue fortune politiche ed economiche.</p>

<div id="lasettimanaskip"> 
<form name="gita">
<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onClick="javascript:document.freetibet.textarea.focus();document.freetibet.textarea.select();"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></form></p>

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<a href="http://it.youtube.com/watch?v=d4nO18VOVwA" target="_blank"><img alt="abbandono_animali.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/abbandono_animali.jpg" width="250" height="214" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=d4nO18VOVwA" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a></p>

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<table width="347" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" bgcolor="#E6E6E6">  <tr>     <td width="343">    <table width="100%"border="0" align="center" cellpadding="3" cellspacing="3" bgcolor="#F5F5F5"><tr>            <td width="22%"><a href="http://www.beppegrillo.it/lasettimana.php?numero=25&indirizzo=2008-06-22" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/images/download.jpg"alt="Scarica l'ultimo numero del magazine" width="120" height="29" border="0" /></a></td>  <td width="78%">Scarica &quot;La Settimana&quot; N&deg;25-vol4<br />     del <strong>22 giugno  2008 </strong></td> </tr>   </table>   </td> </tr> </table></div>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
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<category>Politica</category>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 18:08:39 +0100</pubDate>
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<item>
<title>Intervista a Jeremy Rifkin</title>
<description><![CDATA[<div><a href="http://it.youtube.com/watch?v=BcCMOMPAqF8" target="_blank"  class="link_youtube" ><img alt="jeremy_rifkin.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/jeremy_rifkin.jpg" width="400" height="320" /></a></div><br><div id='lasettimanaskip'><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"><tr border="0" ><td><a href="http://it.youtube.com/watch?v=BcCMOMPAqF8" target="_blank" alt="YouTube"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c1.jpg " border="0" alt="YouTube" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/intervista_rifkin.mov" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c3.jpg" border="0" alt="QuickTime 56k" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/intervista_rifkin.3gp" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c4.jpg" border="0" alt="3GP" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/intervista_rifkin.mp4" target_"blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c5.jpg" border="0" alt="iPod Video" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/audio/intervista_rifkin.mp3" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c6.jpg" border="0" alt="Audio Mp3" /></a></td></tr></table></div>

<p>Il blog ha intervistato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jeremy_Rifkin" target="_blank"><u>Jeremy Rifkin</u></a>, autore di fama mondiale, tra i suoi libri: <strong><a href="http://www.peacelink.it/ecologia/a/5595.html" target="_blank"><u>Economia allidrogeno</u></a></strong>.<br />
Il mondo che conosciamo sta cambiando in fretta. Il petrolio sta finendo. Lenergia avrà due caratteristiche: sarà rinnovabile, come il sole e il vento, e distribuita. Ognuno di noi potrà creare la propria energia e <strong>metterla a disposizione degli altri in rete</strong>.</p>

<p>"Ora, al tramonto [della seconda rivoluzione industriale] ci sono alcune situazioni davvero molto critiche. Il prezzo dellenergia sta <strong>drammaticamente salendo</strong> e il mercato mondiale del petrolio si è appena avviato al suo picco di produzione. I prezzi del cibo sono raddoppiati negli ultimi anni poiché la produzione di cibo è prevalentemente basata sui combustibili fossili. Appena raggiungeremo il picco della produzione di petrolio, i prezzi saliranno, leconomia globale ristagnerà, avremo recessione e ci saranno persone che <strong>non riusciranno a mettere in tavola qualcosa da mangiare</strong>. Il picco del petrolio avviene si è usato metà del petrolio disponibile. Quando questo avverrà, quando saremo allapice di questa curva, saremo alla fine dellera del petrolio perché il costo di estrazione non sarà più sostenibile. Quando arriveremo al picco? Lottimista agenzia internazionale per lenergia dice che ci arriveremo probabilmente attorno al 2025-2035. Daltra parte negli ultimi anni alcuni dei più grandi geologi del mondo, utilizzando dei modelli matematici molto avanzati, rilevano che <strong>arriveremo al picco tra il 2010 e il 2020</strong>. Uno dei maggiori esperti sostiene che il picco è già stato raggiunto nel 2005. Ora, il giacimento del Mare del Nord ha raggiunto il picco 3 anni fa. Il Messico, il quarto produttore mondiale, raggiungerà il picco nel 2010, come probabilmente la Russia. Nel mio libro, <strong>Economia allidrogeno</strong>, ho speso molte parole su questa questione. Io non so chi ha ragione, gli ottimisti o i pessimisti. Ma questo non fa alcuna differenza, è una piccolissima finestra. La seconda crisi legata al tramonto di questo regime energetico è laumento di instabilità politica nei Paesi produttori di petrolio. Dobbiamo capire che oggi un terzo delle guerre civili nel mondo è nei Paesi produttori di petrolio. Immaginate cosa accadrà nel 2009, 2010, 2011, 2012 e così via. Tutti vogliono il petrolio, il petrolio sta diventando <strong>sempre più costoso</strong>. Ci saranno più conflitti politici e militari nei Paesi produttori. Infine, cè la questione dei cambiamenti climatici. Se prendiamo gli obiettivi dellUnione Europea sulla riduzione della Co2, e la UE è la più aggressiva del mondo in questo senso, anche se riuscissimo a raggiungere quegli obiettivi ma non facessero lo stesso India, Cina e altri Paesi, la temperatura aumenterà di 6°C in questo secolo e sarà la fine della civilizzazione come la conosciamo. Lasciatemi dire che quello di cui abbiamo bisogno adesso è un <strong>piano economico che sia sufficientemente ambizioso ed efficace</strong> per gestire lenormità del picco del petrolio e dei cambiamenti climatici. Lasciatemi dire che le grandi rivoluzioni economiche accadono quando lumanità cambia il modo di produrre lenergia, primo, e quando cambia il modo di comunicare, per organizzare questa rivoluzione energetica. Allinizio del XX secolo la rivoluzione del telegrafo e del telefono convergeva con quella del petrolio e della combustione interna, dando vita alla seconda rivoluzione industriale. Ora siamo al tramonto di quella rivoluzione industriale. La domanda è: come aprire la porta alla terza rivoluzione industriale. Oggi siamo in grado di comunicare peer to peer, uno a uno, uno a molti, molti a molti. Io sto comunicando con voi via Internet. Questa rivoluzione distribuita della comunicazione, questa è la parola chiave: distribuita, questa rivoluzione piatta, equa della comunicazione proprio ora sta cominciando a convergere con la rivoluzione della nuova energia distribuita. La convergenza di queste due tecnologie può aprire la strada alla <strong>terza rivoluzione industriale</strong>. Lenergia distribuita la troviamo dietro langolo. Ce nè ovunque in Italia, ovunque nel mondo. Il Sole sorge ovunque sul pianeta. Il vento soffia su tutta la Terra, se viviamo sulla costa abbiamo la forza delle onde. Sotto il terreno tutti abbiamo calore. Cè il mini idroelettrico. Queste sono energie distribuite che si trovano ovunque. LUnione Europea ha posto il primo pilastro della terza rivoluzione industriale, che sono le energie rinnovabili e distribuite. Primo, dobbiamo passare alle <strong>energie rinnovabili e distribuite</strong>. La UE ha fissato lobiettivo al 20%. Secondo, dobbiamo rendere tutti gli edifici impianti di generazione di energia. Milioni di edifici che producono e raccolgono energia in un grande impianto di generazione. Questo già esiste. Terzo pilastro: come accumuliamo questa energia? Perché il Sole non splende sempre, nemmeno nella bellissima Italia. Il vento non soffia sempre e le centrali idroelettriche possono non funzionare nei periodi di siccità. Il terzo pilastro riguarda come raccogliamo questa energia e la principale forma di accumulo sarà lidrogeno. Lidrogeno può accumulare lenergia così come i supporti digitali contengono le informazioni multimediali. Infine, il quarto pilastro, quando la <strong>comunicazione distribuita</strong> converge verso la rivoluzione energetica generando la terza rivoluzione industriale. Prendiamo la stessa tecnologia che usiamo per Internet, la stessa, e prendiamo la rete energetica italiana, europea e la rendiamo una grande rete mondiale, come Internet. Quando io, voi e ognuno produrrà la sua propria energia come produciamo informazione grazie ai computer, la accumuliamo grazie allidrogeno come i media con i supporti digitali, potremo condividere il surplus di produzione nella rete italiana, europea e globale nella InterGrid, come condividiamo le informazioni in Internet. Questa è la terza rivoluzione industriale. Io lavoro con molte tra le più grandi aziende energetiche del mondo, come consulente. Lasciatemi fare una considerazione in termini di business, non in termini ideologici. Non credo che lenergia nucleare sarà significativa in futuro e credo che sia alla fine del suo corso e qualsiasi governo sbaglierebbe a investire nellatomo. Vi spiego le ragioni. Non produciamo Co2 con gli impianti nucleari, quindi dovrebbe essere parte della soluzione ai problemi climatici. Ma guardiamo ai numeri. Ci sono <strong>439 impianti nucleari</strong> al mondo, oggi, che producono solo il 5% dellenergia che consumiamo. Questi impianti sono molto vecchi. Cè qualcuno in Italia o nel mondo che davvero crede che si possano rimpiazzare i 439 impianti che abbiamo oggi nei prossimi ventanni. Anche se lo facessimo continueremmo a produrre solo il <strong>5% dellenergia consumata</strong>, senza alcun beneficio per i cambiamenti climatici. E chiaro che perché ne avesse, dovrebbero coprire almeno il 20% della produzione. Ma perché la produzione di energia sia per il 20% nucleare, dovremmo costruire 3 centrali atomiche ogni 30 giorni per i prossimi 60 anni. Capito? Duemila centrali atomiche. Tre nuove centrali ogni mese per sessantanni. Non sappiamo ancora cosa fare con le scorie. Siamo nell'energia atomica da 60 anni e l'industria ci aveva detto: "Costruite gli impianti e dateci tempo sufficiente per capire come  trasportare e stoccare le scorie". Sessant'anni dopo questa industria ci dice "Fidatevi ancora di noi, possiamo farcela", ma ancora non sanno come fare. L'agenzia internazionale per l'energia atomica dice che potremmo avere carenza di uranio tra il 2025 e il 2035, facendo cosi' morire i 439 impianti nucleare che producono il 5% dell'energia del mondo. Potremmo prendere l'uranio che abbiamo e convertirlo in plutonio. Ma avremmo il pericolo del <strong>terrorismo nucleare</strong>. Vogliamo davvero avere plutonio in tutto il mondo in un'epoca di potenziali attacchi terroristici? Credo sia folle. E infine, una cosa che tutti dovrebbero discutere col vicino di casa: non abbiamo acqua! Questo le aziende energetiche lo sanno ma la gente no. Prendete la Francia, la quintessenza dell'energia atomica, prodotta per il 70%. Questo e' quello che la gente non sa: il 40% di tutta l'acqua consumata in Francia lo scorso anno, e' servita a raffreddare i reattori nucleari. Il 40%. Vi ricordate tre anni fa, quando molti anziani in Francia morirono durante l'estate perche' l'aria condizionata era scarsa? Quello che non sapete e' che non ci fu abbastanza acqua per raffreddare i reattori nucleari, che dovettero diminuire la loro produzione di elettricita'. Dove pensano di trovare, l'Italia e gli altri Paesi, <strong>l'acqua per raffreddare gli impianti</strong> se non l'ha trovata la Francia? <br />
Quello che dobbiamo fare è democratizzare lenergia. La terza rivoluzione industriale significa dare potere alle persone e per la generazione cresciuta con la Rete questo è la conclusione e il completamento di questa rivoluzione, proprio come ora parliamo in Internet, centinaia di persone sono in Internet, ed è tutto gratuito, e questi possono creare il più grande, decentralizzato, network televisivo, open source, condivisoperché non possiamo farlo con lenergia? LItalia è lArabia Saudita delle energie rinnovabili! Ci sono così tante e distribuite energie rinnovabili nel vostro Paese! Mi meraviglio quando vengo nel vostro Paese e vedo che non vi state muovendo nella direzione in cui si muove la Spagna, aggressivamente verso le energie rinnovabili. Per esempio, voi avete il Sole! Avete così tanto sole da Roma a Bari. <strong>Avete il Sole!</strong> Siete una penisola, avete il vento tutto il tempo, avete il mare che vi circonda, avete ricche zone geotermiche in Toscana, biomasse da Bolzano in su nel nord Italia, avete la neve, per lidroelettrico, dalle Alpi. Voi avete molta più energia di quella che vi serve, in energie rinnovabili! Non la state usandoio non capisco. LItalia potrebbe. Credo che, umilmente, quel che posso dire al governo italiano è: a che gioco volete giocare? Se il vostro piano è restare nelle vecchie energie, lItalia non sarà competitiva e non potrà godere delleffetto moltiplicatore sulleconomia della terza rivoluzione industriale per muoversi nella nuova rivoluzione economica e si troverà a correre dietro a molti altri Paesi col passare del XXI secolo. Se invece lItalia deciderà che è il momento di iniziare a muoversi verso la terza rivoluzione industriale, <strong>le opportunità per lItalia e i suoi abitanti saranno enormi.</strong> Da anni seguo il tuo sito, vorrei che ci fossero voci come la tua in altri Paesi. Ha permesso a cosi' tante persone di impegnarsi insieme...credo sia istruttivo rispetto alla strada che dobbiamo intraprendere."<br><em>Jeremy Rifkin</em></p>

<div id="lasettimanaskip"> 
<form name="gita">
<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma" ><img alt="diffondi" src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onClick="javascript:document.freetibet.textarea.focus();document.freetibet.textarea.select();"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></form></p>

<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=oQSXLKfJlRc" target="_blank"><img alt="berlusconi_contestato.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/berlusconi_contestato.jpg" width="250" height="214" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=oQSXLKfJlRc" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a></p>

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<p><br />
<table width="347" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" bgcolor="#E6E6E6">  <tr>     <td width="343">    <table width="100%"border="0" align="center" cellpadding="3" cellspacing="3" bgcolor="#F5F5F5"><tr>            <td width="22%"><a href="http://www.beppegrillo.it/lasettimana.php?numero=25&indirizzo=2008-06-22" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/images/download.jpg"alt="Scarica l'ultimo numero del magazine" width="120" height="29" border="0" /></a></td>  <td width="78%">Scarica &quot;La Settimana&quot; N&deg;25-vol4<br />     del <strong>22 giugno  2008 </strong></td> </tr>   </table>   </td> </tr> </table></div></p>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
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<category>Energia</category>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 15:08:56 +0100</pubDate>
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<item>
<title>25 luglio 2008: la Gita su Roma</title>
<description><![CDATA[<div><a href="http://it.youtube.com/watch?v=b5D8hxE9xFw" target="_blank" class="link_youtube"><img alt="25luglio.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/25luglio.jpg" width="400" height="320" /></a></div>

<p>Il 25 luglio ci sarà la Gita su Roma. Il percorso si snoderà attraverso le sedi dei partiti <strong>espropriatori di democrazia</strong>. Le vie della capitale sorde e grigie ridotte a un bivacco di manipoli dallo psiconano si riempiranno di colori. Via della Scrofa (AN), via dellUmiltà (PDL), Piazza SantAntanastasia (PDmenoelle), Via Due Macelli (UDC), uno spettacolo.<br />
Chi partecipa alla Gita dovrà farlo a piedi o con <strong>mezzi non motorizzati</strong>. Lunico limite è la fantasia. Biciclette, risciò, pattini, monopattini, a dorso di mulo, con una slitta trainata da San Bernardo o con una carrozzella romana.</p>

<p><a href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&msid=105899767908383675040.000444d8d2fad35c264fe&om=0&ll=41.905918,12.482014&spn=0.039924,0.080338&z=14" target="_blank"><img alt="gitaroma.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/gitaroma.jpg" width="250" height="184" /></a></p>

<p>Durante la Gita saranno distribuiti alla popolazione di Roma volantini contenenti tutte le porcate sulla Giustizia approvate dal <strong>Gran Consiglio</strong> (lex Consiglio dei ministri) dello psiconano e i suoi effetti catastrofici sulla sicurezza degli italiani. Il PDL, votato per la sicurezza, non aveva però specificato che si riferiva alla sicurezza di non finire in galera del suo capo. Dettagli legislativi.<br />
I delinquenti fuori dalle prigioni. I tribunali paralizzati. Le leggi salva criminali. Il 95% dei reati non punibili. Lesercito nelle città. Sento un leggero odore di mda nellaria.<br />
Il 25 luglio 1943 il Duce fu licenziato dal Gran Consiglio e in seguito arrestato. <strong>E un giorno speciale</strong>. Una ricorrenza che porta bene.<br />
<strong>Da Wikipedia</strong>: L'ordine del giorno Grandi fu uno dei tre ordini del giorno presentati alla seduta segreta del Gran Consiglio del Fascismo convocata per sabato 25 luglio 1943, (che sarebbe stata anche l'ultima). Lordine fu approvato e provocò la caduta di Benito Mussolini aprendo l'ultima fase del regime fascista, caratterizzata dalla Repubblica Sociale Italiana. <br />
<strong>Dal blog di Beppe Grillo</strong>: La gita su Roma Grillo fu convocata per venerdì 25 luglio 2008. Aprì lultima fase del regime berlusconiano e avrebbe condotto in seguito a un nuovo Rinascimento.<br />
I dettagli sullitinerario e lora di partenza saranno dati nei prossimi giorni.</p>

<div id="lasettimanaskip"> 
<form name="freetibet">
<table width="400" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
  <tr>
    <td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/free_tibet.php?s=post" ><img alt="Free Tibet" src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/immagini/free_tibet_banner.jpg"  border="0"/></a></td>
    <td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
    <textarea name="textarea" cols="16" rows="4" onClick="javascript:document.freetibet.textarea.focus();document.freetibet.textarea.select();"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/free_tibet.php?s=user" target="_blank" ><img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/immagini/free_tibet_banner.jpg" border="0" alt="Free Tibet"/></a>
				 </textarea></td>

<p>  </tr><br />
</table></form></p>

<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=QNfWVgSHuqg&amp;feature=related" target="_blank"><img alt="cascini_anm.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/cascini_anm.jpg" width="250" height="218" /></a><br><a href="http://it.youtube.com/watch?v=QNfWVgSHuqg&amp;feature=related" target="_blank"><u>Clicca l'immagine</u></a><br />
</div><br />
</p>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
<link>http://feeds.feedburner.com/~r/beppegrillo/rss/~3/318891296/25_luglio_2008.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.beppegrillo.it/2008/06/25_luglio_2008.html</guid>
<category>Politica</category>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 15:21:53 +0100</pubDate>
<feedburner:origLink>http://www.beppegrillo.it/2008/06/25_luglio_2008.html</feedburner:origLink></item>
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<title>La mantide Berluscosa</title>
<description><![CDATA[<div><a href="http://it.youtube.com/watch?v=3dYwRpDdQgc" target="_blank" class="link_youtube"><img alt="passaparola_23-6-08.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/passaparola_23-6-08.jpg" width="400" height="320" /></a></div><br><div id='lasettimanaskip'> <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"><tr border="0" ><td><a href="http://it.youtube.com/watch?v=3dYwRpDdQgc" target="_blank" alt="YouTube"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c1.jpg " border="0" alt="YouTube" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/passaparola_23-6-08.mov" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c3.jpg" border="0" alt="QuickTime 56k" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/passaparola_23-6-08.3gp" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c4.jpg" border="0" alt="3GP" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/video/passaparola_23-6-08.mp4" target_"blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c5.jpg" border="0" alt="iPod Video" /></a></td><td><a href="http://www.beppegrillo.it/audio/passaparola_23-6-08.mp3" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini/linkbar_r2_c6.jpg" border="0" alt="Audio Mp3" /></a></td></tr></table></div><br><div id='lasettimanaskip'>
<table width="425" height="100" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tr>
<td colspan="2" align="center">
<strong>Diffondi l'iniziativa</strong>
</td>
</tr>
  <tr>
    <td ><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola"><img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/immagini/passaparola_banner.jpg" border="0" alt="passaparola"/></a></td>
    <td  align="center"><textarea readonly="readonly" name="textarea" cols="20" rows="4"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola" target="_blank" ><img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/immagini/passaparola_banner.jpg" border="0" alt="passaparola"/></a></textarea></td>
  </tr>
</table></div>

<p>Pubblico il testo dell'intevento di Marco Travaglio.</p>

<p>"Buongiorno a tutti, cè una parola molto usurata, molto abusata, che ormai semina noi attorno a sé quando qualcuno ne parla. È lespressione <strong>conflitto di interessi</strong>. Dico subito che bisognerebbe cambiarne il nome. Bisognerebbe chiamarla Pippo, Giuseppe o Giovanni, come ci viene in mente. Limportante è riaccendere lattenzione delle persone su questo concetto che è diventato noiosissimo e impronunciabile. Chi è di sinistra non ne può più sentir parlare, perché i suoi rappresentanti tradendo il mandato popolare, non lo hanno mai risolto per legge, anzi, lo hanno moltiplicato creando i propri conflitti di interessi. Vedi caso Unipol. Nel centro-destra, appena uno sente parlare del conflitto di interessi dice: ecco, è arrivato un comunista che ce lha con Berlusconi. Come se il confitto di interessi fosse solo quello delle televisioni di Silvio Berlusconi. Che è il più grosso, ma non è lunico. E quindi anche il conflitto di interessi che riguarda le dimensioni del campo dove poi destra e sinistra devono giocare la partita, cioè riguarda le regole, è diventato una sorta di <strong>guerra politica</strong>. Una guerra tra bande per cui è un po come quando uno parla di giustizia. Si dice: ecco, questo è uno di sinistra!. In realtà parlare di giustizia non è né di destra, né di sinistra. Sono questioni pre-politiche che attengono alle regole. Quindi cambiarne il nome per ridargli sostanza, per ridargli senso. Se ci fosse opposizione politica in Italia, purtroppo non ce la abbiamo, salvo Di Pietro e pochissimi altri, avrebbe unautostrada di fronte a sé. Perché tutto quello che ha iniziato a fare il governo Berlusconi rientra sotto il capitolo del conflitto di interessi e la gente lo capirebbe benissimo, spiegandole alcune cose. Perché tutti i provvedimenti che vengono presi in materia di sicurezza, legalità e giustizia sono frenati dal fatto che Berlusconi non può far funzionare la giustizia. Quindi non può dare sicurezza ai cittadini, perché, come è noto, <strong>se la giustizia funzionasse lui sarebbe rovinato</strong>. Quindi continua a far finta di far funzionare la giustizia. In realtà non lo può fare, quindi continua a sfasciarla. Se lopposizione esistesse e fosse capace di parlare ai cittadini, soprattutto ai cittadini che hanno votato per Berlusconi, potrebbe far loro capire. Ecco vedete, volevate sicurezza? Avete scelto le persone sbagliate. Poi magari erano sbagliate anche le altre. Comunque, più sbagliate di queste, era difficile.<br />
Si potrebbe fare un piccolo riassunto per incominciare a raccontare questo conflitto di interessi, o meglio, chiamiamolo Pippo. <br />
Cera una volta un signore che nel 1994 aveva le sue aziende sotto inchiesta, come tutte le grandi aziende italiane. Soltanto che le altre aziende italiane, rassegnate al fatto che avendo pagato tangenti dovevano comunque renderne conto, andavano dal magistrato, confessavano, patteggiavano, restituivano. Cercavano di sistemare le loro cose, senza strappi. Una di queste aziende aveva un proprietario il quale non ci voleva stare a fare una confessione. Perché non ci voleva stare? Perché <strong>avrebbe dovuto confessare troppo</strong>, più delle altre. Non solo le tangenti ai partiti. Avrebbe dovuto confessare anche rapporti con la mafia e corruzione di giudici. </p>]]><a href="http://grillorama.beppegrillo.it/reset/" target="_blank"><img src=" http://www.beppegrillo.it/immagini_blog/box_dvd_feed.gif" border="0" /></a></description>
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<category>Informazione</category>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 12:30:38 +0100</pubDate>
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