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    <title>I tedeschi nell'Europa dell'Est</title>
    <link>http://bessarabia.altervista.org/index.html</link>
    <description>Questo sito racconta una storia tedesca poca conosciuta, cioè  la colonizzazione tedesca dell' Europa orientale che cominciò nel 12° e terminò nel 18° secolo.</description>
    <language>it</language>
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      <title>I tedeschi nell'Europa dell'Est</title>
      <link>http://bessarabia.altervista.org/index.html</link>
      <url>http://www.bessarabia.altervista.org/6araldica/images/wappen_bessarabien46.gif</url>
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    <item>
      <title>La Bessarabia sotto dominio russo</title>
      <pubDate>Thu, 6 Jun 2013 12:03:19 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/5_20_secolo.html</link>
      <description><![CDATA[Nel 1881, dopo l'assassinio dello zar Alessandro II, salì al trono Alessandro III. Il nuovo sovrano, al contrario del suo predecessore, era ostile a qualsiasi liberalizzazione della vita dei suoi sudditi.
Fino all'inizio del 20° secolo, la situazione economica e sociale in Russia si deteriorò rapidamente.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Sarata: una colonia principale in Bessarabia</title>
      <pubDate>Mon, 12 Nov 2012 14:38:50 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/6_colonie_tedesche/1_sarata/1.0_sarata_it.html</link>
      <description><![CDATA[Sarata (in bulgaro, ucraino e russo: Сарата, in rumeno: Sărata) si trova nell'Ucraina sud ovest, 95 chilometri a sudest di Izmail e 65 km a nord-ovest di Dnistrovskyi Bilhorod (Akkerman). ]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Ignaz Lindl: il fondatore di Sarata</title>
      <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 16:55:20 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/6_colonie_tedesche/1_sarata/1.1_sarata_it.html</link>
      <description><![CDATA[Ignaz Lindl nacque il 3 ottobre 1774 a Baindlkirch, vicino a Ried, in Baviera. Nel 1799 venne ordinato sacerdote e ricevette il posto di cappellano nel suo luogo d'origine: Baindlkirch. Era un prete cattolico con molto carisma. ]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>I primi seguaci di Lindl che emigrarono a Sarata</title>
      <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 16:58:06 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/3wirtemberg/6.62_emigranti_1820.html#lista</link>
      <description><![CDATA[I primi emigranti provenivano da Regno di Württemberg. L'11 agosto 1820 87 (in altre fonti 74) seguaci del Württemberg seguirono la chiamata di Lindl, nella "terra promessa" e,  sotto la guida di Leopold Nille, arrivarono ad Odessa nell'autunno del 1820.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Chi erano questi pietisti?</title>
      <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 17:05:48 +0100</pubDate>
      <link>http://www.migrazioni.altervista.org/2confessioni/rinascita/pietismo/1.0_pietismo.html</link>
      <description><![CDATA[Il Pietismo, nato nella seconda metà del 17° secolo, non si sviluppò solo nella Germania devastata dalla guerra dei trent'anni (1618-1648), ma anche nell'Europa protestante (Svizzera, Olanda, Inghilterra, Scandinavia) e poi anche molto più in là, in America del Nord.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>I primi emigranti provenienti dal Regno di Baviera</title>
      <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 17:10:51 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/6_colonie_tedesche/1_sarata/1.3_sarata_it_1821.html</link>
      <description><![CDATA[Nella primavera del 1821, i sostenitori cattolici di Ignaz Lindl, provenienti dalla Baviera, ricevettero il permesso di emigrare. A loro si aggiunsero alcune famiglie pietiste del Württemberg.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La fondazione della colonia principale di Sarata</title>
      <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 17:12:18 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/6_colonie_tedesche/1_sarata/1.5_sarata_it.html</link>
      <description><![CDATA[Finalmente nella primavera del 1822 giunse il momento. I seguaci di Lindl si prepararono al trasferimento in Bessarabia. Il 19 marzo del 1822, dopo 6 giorni, i coloni e fondatori di Sarata arrivarono a destinazione.
Secondo le liste di revisione, furono 63 famiglie e 9 persone singole (3 done, 3 uomini) che fondarono la colonia di Sarata.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La lista dei fondatori della colonia principale di Sarata</title>
      <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 17:41:38 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/6_colonie_tedesche/1_sarata/fondatori_sarata.html</link>
      <description><![CDATA[L'elenco dei fondatori della Sarata con la prima distribuzione delle case. Nell'elenco, tipico per il 19° secolo, venivano elencati solo i nomi dei capi famiglia. 
Tra i fondatori c'erano anche i miei antenati, il miei bis-bis-bis-bisnonni da parte di padre Johann Balthasar Blatter e Anton Schmucker, entrambi cattolici, Georg Bosch (pietista) e mio bis-bis-bisnonno  Johann Jakob Fieß.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La fondazione della città di Odessa in Ucraina</title>
      <pubDate>Sat, 22 Oct 2011 10:55:07 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/2tedeschi_in_russia/Odessa_it/5.1_odessa_ita.html</link>
      <description><![CDATA[Lì, dove si trova oggi la città di Odessa, nel 1240 fu fondato l'insediamento tartaro Khadjibey1 (traduzione letterale: "Il principe, che visita Mecca"). Sotto Caterina II, la fortezza venne ampliata con un porto e nel 1795 ricevette il nome di Odessa.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Le colonie primarie in Bessarabia</title>
      <pubDate>Sun, 26 Jun 2011 13:24:08 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/6_colonie_tedesche/1.1_colonie_primarie.html</link>
      <description><![CDATA[sul cosiddetto terreno della corona della Russia zarista, si svilupparono dal 1814 al 1818 le prime 13 colonie principali con nomi come: Borodino, Klöstitz, Krasna1, Tarutino, Beresina, Kulm, Leipzig (Lipsia), Wittenberg, Alt-Elft, Arzis, Brienne, Paris (Parigi), Teplitz.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Le colonie secondarie in Bessarabia</title>
      <pubDate>Sun, 26 Jun 2011 13:23:01 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/6_colonie_tedesche/1.2_colonie_secondarie.html</link>
      <description><![CDATA[Dopo la fondazione dell'ultima colonia principale di Hoffnungstal, nel 1842, finì l'afflusso di immigranti tedeschi. A causa della sovrappopolazione delle colonie principali iniziò un'emigrazione interna e la fondazione delle prime colonie secondarie su terreni presi in gestione o acquistati da grandi proprietari terrieri.
Fino al 1940, durante la presenza dei tedeschi in Bessarabia, nacquero oltre 100 colonie secondarie, 26 fattorie e casali.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Il Regno di Würtemberg sotto Federico Guglielmo Carlo (1806-1816)</title>
      <pubDate>Sun, 26 Jun 2011 13:21:37 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/3wirtemberg/6.1_wirtemberg_regno.html</link>
      <description><![CDATA[Il 1° gennaio 1806, nel castello di Ludwigsburg, ebbe luogo la proclamazione del Regno di Württemberg. Il duca Federico II divenne il primo re del Württemberg, prendendo il nome di Federico I.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La situazione in Württemberg</title>
      <pubDate>Sun, 26 Jun 2011 13:20:45 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/3wirtemberg/6.50_wirtemberg_situazione.html</link>
      <description><![CDATA[Federico I, che per grazia di Napoleone governò dal 1806 al 1816, riorganizzò tutta l'amministrazione secondo il modello francese, cioè uno stato unitario assolutista.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Il divieto di emigrazione nel Regno di Württemberg</title>
      <pubDate>Sun, 26 Jun 2011 13:19:22 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/3wirtemberg/6.4_wirtemberg_divieto_emigrazione.html</link>
      <description><![CDATA[L'emigrazione per molti sembrava l'unico passo possibile per cambiare le proprie condizioni di vita.
Già nel 18° e all'inizio del 19° secolo (1751-1755, 1795-1799, 1800, 1805) la Foresta Nera costituiva una delle regioni di emigrazione principali del Württemberg]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>I pietisti</title>
      <pubDate>Sun, 26 Jun 2011 13:18:25 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/0approfondimento/pietismo.html</link>
      <description><![CDATA[Il Pietismo, in origine un nome dispregiativo derivato dal latino “pietas” (pietà), era un movimento di riforma all'interno della chiesa protestante, ed è un termine collettivo utilizzato per diverse tendenze religiose.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Le riforme della Chiesa regionale di Württemberg</title>
      <pubDate>Sun, 26 Jun 2011 13:16:30 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/3wirtemberg/6.30_wirtemberg_riforme.html</link>
      <description><![CDATA[Andare a Messa la domenica spesso significava, più che l'affermazione della fede religiosa, l'ascoltare la predica e ricevere la Santa Comunione. In particolare a quelli che vivevano più lontani, la messa permetteva quello che oggi chiameremmo stabilire contatti o “networking”. In un'epoca senza le moderne telecomunicazioni e senza servizi di trasporto le Messe erano un elemento importante della formazione di una comunità.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La convivenza con le altre nazionalità</title>
      <pubDate>Sat, 4 Jun 2011 07:15:58 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/5_etnie/2.0_convivenza.html</link>
      <description><![CDATA[Dalle antiche rotte commerciali, dalla migrazione delle popolazioni dalle zone limitrofe ad ovest e ad est e dall'invito di persone straniere provenienti dai paesi vicini e lontani, si era formata una struttura d'insediamento particolare. Era costituita da città etnicamente eterogenee e da insediamenti rurali etnicamente omogenei, che di solito avevano, nelle immediate vicinanze, altri insediamenti di nazionalità differenti.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia multietnica</title>
      <pubDate>Wed, 1 Jun 2011 08:14:54 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/5_etnie/1.0_bessarabia_multietnica.html</link>
      <description><![CDATA[La Bessarabia nel mondo antico era una zona di transito per diverse etnie, razze e tribù, con storie e culture diverse, che per secoli hanno vissuto in un rapporto di vicinato più o meno tranquillo. ]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Come è nata questa varietà mista di popolazione?</title>
      <pubDate>Wed, 1 Jun 2011 08:12:25 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/5_etnie/1.1_bessarabia_multietnica.html</link>
      <description><![CDATA[Nell'epoca pre-cristiana la zona della Bessarabia; nel commercio, nella cultura e nella religione era a stretto contatto con la Grecia e il Mediterraneo orientale. Nel 7° secolo a.C., nel territorio della Bessarabia arrivarono i greci ionici come commercianti e fondarono sulla costa settentrionale del Mar Nero e in Crimea i loro primi insediamenti.Al momento della migrazione dei popoli (375-568) e dopo, la Bessarabia serviva come punto di passaggio per le tribù germaniche.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>L'insediamento sistematico dei coloni tedeschi in Bessarabia</title>
      <pubDate>Wed, 1 Jun 2011 08:10:26 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/5_etnie/1.2_bessarabia_multietnica.html</link>
      <description><![CDATA[Nel 1812, dopo la conquista della Bessarabia da parte dell'Impero russo, la regione soffrì dall'emigrazione della popolazione nell'Impero ottomano. Lo zar Alessandro I decise di ripopolare la regione con sudditi capaci ed affidabili. Dopo l'esperienza con l'insediamento dei tedeschi nella zona del Volga dal 1763 e nella zona del Mar Nero intorno a Odessa dal 1804, ora doveva essere insediato in modo sistematico anche il semi-deserto Budjak nella Bessarabia meridionale, perché venissero bonificati i grandi terreni incolti.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>I coloni di Varsavia</title>
      <pubDate>Wed, 1 Jun 2011 08:06:46 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/5_etnie/1.3_bessarabia_multietnica.html</link>
      <description><![CDATA[I "coloni di Varsavia” provenienti dal Ducato di Varsavia, nel 1813, vennero invitati dallo zar Alessandro I a stabilirsi nella Bessarabia meridionale e più precisamente nel Budjak. Tra questi coloni si trovavano sia tedeschi della Germania settentrionale con un dialetto basso-tedesco, sia Svevi del Württemberg e del Baden nella Germania sud-occidentale, ma anche alcuni cattolici con un dialetto palatino. Tra i “coloni di Varsavia” c'erano anche i miei antenati, che di seguito elenco.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>I coloni della Germania sud-occidentale</title>
      <pubDate>Wed, 1 Jun 2011 08:01:58 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/5_etnie/1.4_bessarabia_multietnica.html</link>
      <description><![CDATA[Dal 1822 al 1834 vennero invitati dallo stesso zar altri coloni provenienti dalla Germania sud-occidentale (Württemberg, Baden, Svevia bavarese e un piccolo gruppo di viticoltori provenienti dalla Svizzera tedesca e dalla Svizzera romanda, che vennero insediati a Schabo nel 1822), dove dal 1817 era stato revocato il divieto d'emigrazione. Anche in mezzo a questi coloni erano presenti alcuni dei miei antenati:]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Schabo - una colonia svizzera in Bessarabia</title>
      <pubDate>Thu, 26 May 2011 18:19:12 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/6_colonie_tedesche/2_schabo/1.0_schabo_it.html</link>
      <description><![CDATA[Schabo (anche Chabo, Chabag, Schaba, Sabo, Шабо) si trova sulla riva occidentale del Nistro-Liman, 53 km a sud est di Odessa. Nel 1812, dopo la conquista della Bessarabia da parte dell'Impero russo, Alessandro I decise di ripopolare la regione. Il 21 Luglio 1822 il primo convoglio con protestanti-riformati svizzeri di lingua francese del Canton Vaud partì per il viaggio attraverso l'Europa lungo 2.500 km.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Gli ebrei di Bessarabia</title>
      <pubDate>Wed, 1 Jun 2011 10:42:03 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/5_etnie/ebrei/1.0_ebrei_bessarabia.html</link>
      <description><![CDATA[Esistono poche testimonianze delle prime colonizzazioni ebraiche della Bessarabia. Probabilmente sin dai tempi dell'Impero romano esistevano insediamenti ebraici sulla costa del Mar Nero. All'inizio del 2° secolo gli ebrei arrivarono anche nella provincia della Dacia, dapprima come legionari romani e poi anche come commercianti, cosa che viene documentata da epitaffi e dal ritrovamento di monete]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Gli zingari della Bessarabia (Roma)</title>
      <pubDate>Sun, 20 Feb 2011 14:19:44 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/5_etnie/zingari/1.0_zingari_di_bessarabia.html</link>
      <description><![CDATA[Quando l'Impero Ottomano nel 1812, dopo 8^ guerra russo-turca, dovette cedere all'Impero Russo la parte orientale della Moldavia, in seguito chiamata Bessarabia, vivevano in questa zona già gli zingari. Ma chi sono questi zingari? Da dove vengono? ]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia nel 19° secolo sotto dominio russo</title>
      <pubDate>Sun, 6 Feb 2011 17:23:48 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/4_19_secolo.html</link>
      <description><![CDATA[Con la pace di Bucarest terminò la guerra russo-turca e l'Impero Ottomano dovette cedere all'Impero Russo alcuni territori nel Caucaso e la parte orientale del Principato di Moldavia.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia nel 19° secolo sotto dominio rumeno</title>
      <pubDate>Sun, 6 Feb 2011 17:26:44 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/4_19_secolo2.html</link>
      <description><![CDATA[Nel 1859 i Principati danubiani, che comprendevano anche la parte meridionale della Bessarabia, si unirono in seguito alla comune elezione di un solo Signore per entrambi i principati.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia  durante la 1^ Guerra Mondiale</title>
      <pubDate>Sun, 6 Feb 2011 17:31:43 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/5_20_secolo1.html</link>
      <description><![CDATA[Con la dichiarazione di guerra della Germania alla Russia il 1/8/1914 iniziò un periodo ancora più difficile per la Bessarabia e le sue minoranze etniche. L'Impero tedesco, dall'oggi al domani, fu dichiarato nemico dell'Impero zarista.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia nel 20° secolo sotto dominio rumeno</title>
      <pubDate>Sun, 6 Feb 2011 17:33:21 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/5_20_secolo2.html</link>
      <description><![CDATA[Il 9 aprile 1918 la Bessarabia, con grande entusiasmo della popolazione, dichiarò l'annessione al Regno di Romania per "tutti i tempi".]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia nella 2^ guerra mondiale</title>
      <pubDate>Sun, 6 Feb 2011 17:35:56 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/5_20_secolo3.html</link>
      <description><![CDATA[Con la firma dell'armistizio di Compiègne il 22 Giugno 1940, l'Unione Sovietica vide giunto il momento di chiedere la restituzione della Bessarabia, per essa strategica, dopo che questa, per 22 anni aveva aderito (a loro parere illegittimamente) alla Romania. ]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>Le politiche di Stalin in Bessarabia</title>
      <pubDate>Sun, 6 Feb 2011 17:39:26 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/5_20_secolo5.html</link>
      <description><![CDATA[Immediatamente dopo l'occupazione, l'Unione Sovietica collettivizzò l'agricoltura, sciolse latifondi, distribuì i terreni ai contadini senza terra e istituì i sovchoz ed i kolchos.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia durante il periodo ottomano</title>
      <pubDate>Fri, 21 Jan 2011 12:54:14 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/3.3_medioevo.html</link>
      <description><![CDATA[Nel 1484 gli Ottomani conquistarono la città di Kiliia e la strategicamente importante fortezza di Cetatea Albă sul Nistro-Liman; inoltre annessero la costa della Bessarabia meridionale tra i fiumi Prut e Nistro ed il Mar Nero che, per la forma triangolare, venne chiamata Budjak (dal tartaro: angolo, triangolo).]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia - una parte del Principato di Moldavia</title>
      <pubDate>Fri, 21 Jan 2011 12:53:47 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/3.2_medioevo.html</link>
      <description><![CDATA[Dopo il 1360 il territorio della Bessarabia, la cui popolazione era di religione cristiano-ortodossa e di lingua romena, fu annesso a poco a poco al Principato di Moldavia.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia nel Medioevo</title>
      <pubDate>Fri, 21 Jan 2011 12:51:47 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/3.1_medioevo.html</link>
      <description><![CDATA[Dal 5° al 11° secolo il territorio della Bessarabia venne conquistato da Goti, Unni, Avari, Slavi meridionali, Magiari, Peceneghi, Kipčaki e dai Mongoli che in seguito vennero definiti come Tartari.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia durante il periodo romano</title>
      <pubDate>Tue, 4 Jan 2011 19:35:53 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/2.2_protostoria.html</link>
      <description><![CDATA[Dopo un lungo assedio a Sarmizegetusa ed una lunga lotta, le truppe dei Daci vennero sconfitte definitivamente. La Dacia divenne una provincia romana e rimase sotto il controllo romano fino all'anno 270 circa. ]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La Bessarabia - un po' di storia</title>
      <pubDate>Tue, 4 Jan 2011 19:34:32 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/1_bessarabia/2.1_protostoria.html</link>
      <description><![CDATA[Quella che poi sarebbe diventata la Bessarabia, a partire dalla fine del 14° secolo apparteneva tutto o in parte dapprima al Principato di Moldavia, poi all'Impero Ottomano, all'Impero Russo, alla Romania, all'Unione Sovietica e oggi è divisa tra l'Ucraina e la Repubblica Moldova.]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>La storia dei contadini </title>
      <pubDate>Mon, 10 May 2010 07:29:48 +0200</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/3contadini/01.1a_contadini.html</link>
      <description><![CDATA[Chi era il contadino nel Medioevo? (Questo articolo descrive la situazione in Germania.)
Il Medioevo (5 ° - 10 ° secolo) non conosceva nessuna denominazione per i "contadini". Questo può essere sorprendente in una società che aveva un'impronta del tutto agraria. Ma proprio perché ognuno viveva direttamente dalla terra, il concetto funzionale non era specifico e quindi superfluo. Chi doveva essere inteso come “contadino”: il servo, il Signore stesso o il Re?]]></description>
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      <title>La fine della seconda guerra e le conseguenze per il popolo tedesco</title>
      <pubDate>Sat, 5 Dec 2009 19:42:14 +0100</pubDate>
      <link>http://www.bessarabia.altervista.org/9_ddr/1_dopoguerra.html</link>
      <description><![CDATA[<p>La 2^ guerra mondiale finì nel maggio del 1945 con la capitolazione della Germania. La Germania nazista, il terzo Reich (Impero), era stata sconfitta; il suo capo, Hitler, si era ucciso fra le rovine di Berlino. </p>
<p>Le potenze vincitrici decisero di amministrare la Germania sconfitta, senza ridare il potere a capi tedeschi. Il 5 giugno 1945 i governi alleati (Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Unione Sovietica) assunsero il potere supremo in Germania. Si riunirono poi nel luglio dello stesso anno a Potsdam per decidere la sorte della Germania. </p>]]></description>
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