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	<title>Bergamo.Info - giornale d'opinione a Bergamo</title>
	
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	<description>Per aiutarvi a comprendere la realtà  bergamasca</description>
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		<title>Stop ai kebab a Spirano. E ora il sindaco sogna un Consiglio comunale in dialetto</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 21:14:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cuminetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica bergamasca e lombarda]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo  i cartelli  in dialetto, le carte intestate bilingue, il centralino in bergamasco, il sindaco di Spirano Giovanni Malanchini ha deciso di tornare agli onori della cronaca. Con una modifica al Piano di governo del territorio è stata vietata l’apertura di negozi etnici nel centro storico, nell’ottica di tutelare le ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-16656" title="FOTOGIO" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/FOTOGIO-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Dopo  i cartelli  in dialetto, le carte intestate bilingue, il centralino in bergamasco, il sindaco di Spirano Giovanni Malanchini ha deciso di tornare agli onori della cronaca. Con una modifica al Piano di governo del territorio è stata vietata l’apertura di negozi etnici nel centro storico, nell’ottica di tutelare le attività tipiche e tradizionali. Non solo. È stata confermata l&#8217;impossibilità di realizzare sul territorio edifici di culto diversi da quelli cattolici.<br />
C’è poi un’altra questione che bolle in pentola: un Consiglio comunale in cui si parla in bergamasco. È ciò che si augura il primo cittadino, al lavoro con il suo gruppo perché il vernacolo possa fare il suo ingresso a tutti gli effetti anche nel parlamentino. I leghisti infatti stanno rivedendo il regolamento per concedere a chi lo desidera di fare interventi in bergamasco anche durante le sedute in municipio. Ovviamente con la traduzione in italiano da mettere agli atti.<br />
L’annuncio è stato dato direttamente da Malanchini  ai microfoni della trasmissione radiofonica «Lingua e dialetti» in onda con  Giovanni Polli  su Radio Padania Libera.  E’ il grande sogno di Malanchini che vede nell’uso del dialetto finalità anche educative per insegnare alle nuove  generazioni l’importanza della memoria storica e della tradizione, affinché i ragazzi di oggi imparino fin da piccoli che «noi siamo il frutto di un percorso culturale».<br />
«Credo che nel Consiglio di Spirano chi voglia fare un intervento in dialetto debba essere libero di poterlo fare. Non ho vergogna nel dire che la mia piccola Maddalena, che ha solo due anni, capisce e parla il bergamasco &#8211; ha commentato ai microfoni di Radio Padania &#8211; Ci tengo che lo conosca perché è importante sapere quali sono le nostre radici e da dove proveniamo. Questo non significa chiudersi, è invece un segnale di grande apertura. Se non si insegna questo, fra cent’anni anni, ma anche meno, i giovani neanche sapranno dell’esistenza dei dialetti. Il bergamasco è la lingua dei cittadini, quella di tutti i giorni. Nei comuni come Spirano è ancora la lingua più efficace per farsi capire. Per questo nel nostro Statuto è stata inserita come patrimonio da tutelare nella variante spiranese &#8211; ha continuato Malanchini &#8211; Modifica che tra l’altro è stata approvata all’unanimità, quindi anche dalle minoranze, che però di fronte ad altre iniziative si mostrano reticenti. Non riesco a capire come partiti del centrosinistra non lo capiscano, cosa che non avviene per esempio in Emilia Romagna. A  Budrio per esempio il dialetto è di fatto riconosciuto come una lingua ufficiale».<br />
Ed è proprio sull’esempio di quel comune di centrosinistra che Malanchini ha deciso di portare avanti la sua battaglia per restituire il degno valore a quella che  «ol sindèc» considera la sua prima lingua. «A Budrio addirittura il dialetto è stato insegnato ai bambini della scuola elementare &#8211; ha continuato il lumbard &#8211; Qui da noi invece ci prendono per pazzi o peggio ci fanno passare per ridicoli. Fortunatamente a Spirano da questo punto di vista sembra di vivere in un’isola felice. Ogni nostra iniziativa è frutto di studi e valutazioni non certo lasciate al caso. Anzi, ci siamo sempre avvalsi di persone competenti come Gigi Medolago e Luciano Ravasio. E fino a oggi sono state molte più le dimostrazioni di apprezzamento e stima che quelle di disapprovazione». Spirano sembra quindi andare verso il bilinguismo a tutti gli effetti o addirittura il trilinguismo visto che a breve sarà pronto il nuovo sito del Comune, rigorosamente in bergamasco, inglese e italiano.</p>
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		<title>Giulia, dalla malattia un inno alla vita. Il suo racconto lascia a bocca aperta</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 21:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cuminetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura cristiana]]></category>

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		<description><![CDATA[Giulia Gabrieli, adolescente, malata di tumore, muore dopo due anni di malattia: una vita spezzata troppo presto, ma non per questo soggiogata dal male. Ora un libro lo racconta. A scriverlo lei stessa, che racconta proprio la trasformazione della sofferenza in un crescendo spirituale che lascia a bocca aperta. La ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-16653" title="06H 139 - Un gancio in mezzo" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/06H-139-Un-gancio-in-mezzo-193x300.jpg" alt="" width="193" height="300" />Giulia Gabrieli, adolescente, malata di tumore, muore dopo due anni di malattia: una vita spezzata troppo presto, ma non per questo soggiogata dal male. Ora un libro lo racconta. A scriverlo lei stessa, che racconta proprio la trasformazione della sofferenza in un crescendo spirituale che lascia a bocca aperta.<br />
La gioia e la vitalità di questa ragazza non vengono soffocate, ma amplificate dalla malattia. Al dolore si accompagnano prima la speranza, poi la fiducia e l’abbandono a Dio. E il percorso di Giulia verso l’inevitabile non appare mai come un cammino solitario: accanto a lei i medici, suoi amici e «supereroi», e i genitori, gli amici, gli insegnanti, che la incoraggiano e la sostengono come veri e propri angeli custodi.<br />
Il libro, uscito per le Edizioni Paoline, verrà presentato sabato 3 marzo alle 10.30 nell’Aula Magna degli Ospedali Riuniti. Intervengono Fabio Finazzi, giornalista, Nazareno Cortinovis, regista di un filmato di “testimonianza”, Claudia Canesi, professoressa.</p>
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		<title>Aeroporto di Orio, intitolata a Ilario Testa la sala partenze voli Schengen</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 19:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cuminetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[La sala partenze dei voli Schengen del nuovo terminal dell’Aeroporto “Il Caravaggio” di Bergamo Orio al Serio sarà intitolata a Ilario Testa, per quindici anni presidente di Sacbo, società di gestione dello scalo orobico. La decisione è stata assunta dal Consiglio di Amministrazione di Sacbo, presieduto dall’ing. Miro Radici, che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<script type="text/javascript">$(function() {var galleries = $(".ad-gallery").adGallery({loader_image: "http://www.bergamo.info/wp-content/themes/canvas/adgallery/loader.gif"});});</script><p><div id="boxgallery" class="ad-gallery"><div class="ad-image-wrapper"></div><div class="ad-nav"><div class="ad-thumbs"><ul class="ad-thumb-list"><li><a href="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/Sala-partenze-area-Schengen-OrioBgy-600x399.jpg"><img src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/Sala-partenze-area-Schengen-OrioBgy-150x150.jpg" width="60" height="60" /></a></li><li><a href="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/Ilario-Testa.jpg"><img src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/Ilario-Testa-150x150.jpg" width="60" height="60" /></a></li></ul></div></div></div> La sala partenze dei voli Schengen del nuovo terminal dell’Aeroporto “Il Caravaggio” di Bergamo Orio al Serio sarà intitolata a Ilario Testa, per quindici anni presidente di Sacbo, società di gestione dello scalo orobico. La decisione è stata assunta dal Consiglio di Amministrazione di Sacbo, presieduto dall’ing. Miro Radici, che ha raccolto la proposta formulata dagli azionisti e approvata all’unanimità.</p>
<p>A Ilario Testa, che dal 1993 al 2008 ha guidato la società di gestione aeroportuale per cinque mandati consecutivi, viene riconosciuto il merito di aver intuito le potenzialità di mercato del traffico aereo low cost e definito l’accordo con il vettore Ryanair che proprio il 14 febbraio 2012 ha celebrato il decennale di inizio delle operazioni di volo sull’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio.</p>
<p>Ilario Testa, scomparso nel luglio 2010 all’età di 85 anni, ha condotto una luminosa carriera manageriale, ricoprendo il ruolo di amministratore delegato della Dalmine per poi assumere l’incarico di presidente di Sacbo, accompagnando l’aeroporto agli eccellenti risultati gestionali che hanno permesso di posizionarlo al quarto posto  nella classifica degli scali nazionali in termini di movimento passeggeri.</p>
<p>In ragione delle sue qualità manageriali, Ilario Testa è stato insignito nel 2006 della laurea honoris causa in ingegneria gestionale dall’Università degli Studi di Bergamo. Il suo nome resterà ora legato al corpo centrale del nuovo terminal.</p>
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		<title>Cure Palliative, 6385 i bergamaschi che hanno aderito alla raccolta firme per sostenere le cure a casa</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 19:14:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cuminetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche questa volta, in occasione della XII Giornata Nazionale contro la sofferenza inutile della persona inguaribile, la provincia di Bergamo ha risposto con grande partecipazione e sono state raccolte 6385 firme. A livello  nazionale 70 organizzazioni che aderiscono alla Federazione Cure Palliative si sono mobilitate e hanno promosso eventi ed ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-16642" title="cure palliative" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/cure-palliative-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Anche questa volta, in occasione della XII Giornata Nazionale contro la sofferenza inutile della persona inguaribile, la provincia di Bergamo ha risposto con grande partecipazione e sono state raccolte 6385 firme.</p>
<p>A livello  nazionale 70 organizzazioni che aderiscono alla Federazione Cure Palliative si sono mobilitate e hanno promosso eventi ed iniziative per sensibilizzare la popolazione su questi temi e per promuovere la costruzione della rete di cure palliative per la qualità di cura e assistenza in degenza e a domicilio ai malati in fase avanzata e terminale.</p>
<p>Dalla giornata di San Martino, 11 novembre, fino alle festività di fine anno, si sono svolte conferenze, spettacoli, manifestazioni sportive, esposizioni, tavolini in piazza, incontri, tutti orientati alla raccolta di adesioni, ma principalmente vissuti come occasioni di comunicazione e approfondimento sulle cure palliative e sulla rete dei servizi.</p>
<p>Bergamo e l&#8217;Associazione Cure Palliative anche quest&#8217;anno guidano la classifica del numero di firme raccolte. Merito dell&#8217;articolato impegno di sensibilizzazione svolto in questi anni fino al punto di far vivere l&#8217;Hospice e le cure domiciliari come un progetto fatto proprio dell&#8217;intera comunità bergamasca.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Almenno S.B., ex sindaci e prefetto per Crescenzo Purcaro, protagonista del libro “Giù al Nord”</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 16:14:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Purcaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica bergamasca e lombarda]]></category>

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		<description><![CDATA[ALMENNO S. B. &#8211; Le sedute consiliari in uno ex stalla.  Due ore di autobus su strade sterrate per raggiungere Bergamo. La necessità di un interprete (in quel caso il sindaco) per capire quello che dicevano  i consiglieri comunali (che parlano rigorosamente in dialetto non volutamente stile Lega, come oggi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-medium wp-image-16629" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/DSC09882-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><strong>ALMENNO S. B.</strong> &#8211; Le sedute consiliari in uno ex stalla.  Due ore di autobus su strade sterrate per raggiungere Bergamo. La necessità di un interprete (in quel caso il sindaco) per capire quello che dicevano  i consiglieri comunali (che parlano rigorosamente in dialetto non volutamente stile Lega, come oggi ma perchè era la loro lingua madre), strade poco illuminate. Questo lo scenario che si trovò davanti agli occhi un giovane funzionario dello Stato che dal sud fu mandato dal miniserto degli Interni nel &#8220;profondo nord&#8221; bergamasco nel 1960.</p>
<p style="text-align: justify"> <span id="more-16628"></span></p>
<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-medium wp-image-16632" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/sindaci-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Proveniente da Ariano Irpino, cittadina irpina di media borghesia, Crescenzo Purcaro, allora 32enne neo laureato in giurisprudenza  con una tesi con il  professore Giovanni Leone, futuro capo dello stato, si imbatte in una realtà che chi proveniva dal sud Italia di allora non si aspettava così. Questo segretario comunale tuttavia in quel comune a lui assegnato (Almenno San Bartolomeo), non rimase per qualche mese (il tempo magari di trovare un&#8217;altra destinazione più comoda e vicina a casa), ma rimase per tutta la vita professionale. Fino alla pensione, nel 1992.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-medium wp-image-16634" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/DSCF1819-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" />&#8220;E insieme alle amministrazioni comunali che si sono succedute in 32 anni &#8211; oggi racconta -, ho seguito di fatto l&#8217;evolversi di un piccolo paese agricolo alle porte della valle imagna, a paese industriale. Un legame stretto che fu segnato già dai primi anni quando nel 1965, data del matrimonio, una delegazione di bergamaschi guidata dal sindaco di Almenno san Bartolomeo, Stanislao Tironi (che mi fece da testimone), mi accompagnò al sud, al santuario di Montevergine per le mie nozze&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify">Un caso unico quello di Crescenzo Purcaro,oggi 83enne, il segretario comunale bergamasco con il servizio più longevo presso lo stesso ente locale (oggi traguardo impossibile), tanto da meritare l&#8217;attenzione del prefetto di Bergamo, Camillo Andreana,  campano come Purcaro, che ha scritto la prefazione di un libro, scritto dal giornalista orobico-romano Francesco Lamberini, presentato sabato 18 febbraio al municipio di Almenno San Bartolomeo, alla presenza del sindaco Gianbattista Broschi, degli ex sindaci Bortolo Medolago, Battista Bonfanti, Gianluigi Fagiani, Vittorio Tironi, Gianantonio Tagliabue, Gianpietro Rotini e dell’attuale sindaco di Roncola San Bernardo, Luigi Fenaroli. Alla cerimonia sono intervenuti anche il segretario generale della Provincia di Bergamo, Passarello, il deputato Sanga e, ovviamente, il Prefetto Andreana che ha firmato la prefazione.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-medium wp-image-16635" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/DSCF1827-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />&#8220;Tutti i miei predecessori hanno lodato  l&#8217;operato del dottor Purcaro, senza di lui non avrebbero potuto realizzare tutte le opere pubbliche fate ad almeno in 32 anni&#8221;, ha ricordato l&#8217;attuale primo cittadino.</p>
<p style="text-align: justify">“Il sindaco mi faceva da interprete nei consigli comunali dove si parlava solo in bergamasco”, ricorda Purcaro &#8211; &#8220;Al Comune di Roncola, dove prestai anche servizio, gli uffici erano in un garage e ci demmo da fare per trovar loro più degna collocazione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-medium wp-image-16637" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/DSCF18231-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Altri ricordi vintage? &#8220;Ad Almenno, nel 1962,  a possedere un&#8217;auto erano tre persone: un bergamasco, e cioè il sindaco, e due meridionali, il segretario comunale e il medico condotto, Salvatore Di Nardo (siciliano).</p>
<p style="text-align: justify">Il libro si apre con la narrazione della prima giornata (il 1 marzo del 1960) quando l&#8217;allora 32enne Crescenzo Purcaro arrivò a Bergamo e da qui al paese di Almenno San Bartolomeo. Poi a flash back si ritorna agli anni dell&#8217;infanzia ad Ariano Irpino (Av), agli anni di studio a Napoli, alla facoltà di giurisprudenza negli anni Cinquanta e poi le prime esperienze da segretario comunale in Abruzzo.</p>
<p style="text-align: justify">Il libro si è anche aperto alle testimonianze degli ex sindaci di Almenno San Bartolomeo che, nei loro interventi, hanno offerto uno spaccato di un paese bergamasco dagli anni Sessanta ad oggi, una catena ininterrotta di amministratori, molti dei quali oggi dimenticati che hanno fatto sì che oggi Bergamo e la sua provincia possa contare su servizi all&#8217;avanguardia.</p>
<p style="text-align: justify">&#8220;Allora le emergenze si chiamavano acqua potabile fognature, strade: c&#8217;era tutto da costruire &#8211; ricorda Bortolo Medolago, sindaco Dc dal 1970 al 1975 &#8211; . Io e il segretario Purcaro andammo a Roma per chiedere un finanziamento di 4 milioni di lire&#8230; per costruire un ponte. Oggi sono cifre irrisorie, ma a quei tempi&#8230;&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Marilungo decisivo, Atalanta-Genoa 1-0</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 20:48:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cuminetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Convincente prestazione dell&#8217;Atalanta che mel recupero della ventunesima giornata della Serie A ha superato allo stadio Atleti Azzurri d&#8217;Italia di Bergamo il Genoa per 1-0 con una rete segnata da Marilungo al 34&#8242; della ripresa. In classifica i nerazzurri salgono a quota 27 mentre i rossoblu, al loro nono stop ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<script type="text/javascript">$(function() {var galleries = $(".ad-gallery").adGallery({loader_image: "http://www.bergamo.info/wp-content/themes/canvas/adgallery/loader.gif"});});</script><p><div id="boxgallery" class="ad-gallery"><div class="ad-image-wrapper"></div><div class="ad-nav"><div class="ad-thumbs"><ul class="ad-thumb-list"><li><a href="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5565-600x399.jpg"><img src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5565-150x150.jpg" width="60" height="60" /></a></li><li><a href="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5465-600x399.jpg"><img src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5465-150x150.jpg" width="60" height="60" /></a></li><li><a href="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5479-600x399.jpg"><img src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5479-150x150.jpg" width="60" height="60" /></a></li><li><a href="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5493-600x399.jpg"><img src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5493-150x150.jpg" width="60" height="60" /></a></li><li><a href="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5503-600x399.jpg"><img src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5503-150x150.jpg" width="60" height="60" /></a></li><li><a href="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5528-600x399.jpg"><img src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/LOM5528-150x150.jpg" width="60" height="60" /></a></li></ul></div></div></div> Convincente prestazione dell&#8217;Atalanta che mel recupero della ventunesima giornata della Serie A ha superato allo stadio Atleti Azzurri d&#8217;Italia di Bergamo il Genoa per 1-0 con una rete segnata da Marilungo al 34&#8242; della ripresa. In classifica i nerazzurri salgono a quota 27 mentre i rossoblu, al loro nono stop in trasferta, restano a 30.</p>
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		<title>Indesit, ancora tutto fermo per la reindustrializzazione</title>
		<link>http://www.bergamo.info/economia/economia-bergamasca-e-lombarda/indesit-ancora-tutto-fermo-la-reindustrializzazione/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 20:42:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cuminetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia bergamasca e lombarda]]></category>

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		<description><![CDATA[La Fim Cisl di Bergamo “prende carta e penna” per denunciare lo stato di “abbandono” della reindustrializzazione del sito ex Indesit a Brembate. Nonostante le assicurazioni avute, infatti, del progetto che caratterizzava l’accordo per la chiusura dell’unità produttiva bergamasca non si riscontrano passi avanti. «Chiederemo all’assessore regionale di convocare immediatamente ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-16602" title="indesit" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/indesit-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /> La Fim Cisl di Bergamo “prende carta e penna” per denunciare lo stato di “abbandono” della reindustrializzazione del sito ex Indesit a Brembate. Nonostante le assicurazioni avute, infatti, del progetto che caratterizzava l’accordo per la chiusura dell’unità produttiva bergamasca non si riscontrano passi avanti.<br />
«Chiederemo all’assessore regionale di convocare immediatamente il tavolo regionale &#8211; dichiara Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl di Bergamo -. I ritardi che si stanno accumulando stanno mettendo a rischio il percorso di reindustrializzazione e di riassorbimento occupazionale dei dipendenti Indesit dello stabilimento, chiuso ormai da quasi un anno».<br />
Il piano di reindustrializzazione prevede un assorbimento di circa 50 dipendenti Indesit entro il 1° semestre 2013, con la possibilità in futuro di arrivare ad assorbire ulteriori unità in funzione dello sviluppo futuro dell&#8217;azienda.<br />
Nell&#8217;incontro del 16 dicembre, sollecitato dalle organizzazioni sindacali, dopo aver riscontrato le problematiche che impedivano l&#8217;inizio attività programmato per il 1° gennaio, si  definiva la tempistica di tutti gli adempimenti necessari a consentire la partenza entro il 31 gennaio.<br />
«Ad oggi &#8211; continua Uliano &#8211; siamo a conoscenza che permangono ancora delle difficoltà. Gli impegni che Regione, Provincia, Comune e altri enti istituzionali  si erano presi erano chiari e precisi: prevedevano entro fine 2011 un intesa tra istituzioni e soggetti imprenditoriali, e la partenza della produzione nel sito di Brembate entro gennaio. Ad oggi invece ci risulta che Effegi Pallets ha installato nello stabilimento di Brembate dei nuovi macchinari, che però non possono iniziare a produrre. Alle istituzioni non solo chiediamo  di spiegare i motivi di questo impedimento, ma soprattutto riteniamo che sia indispensabile adempiere agli impegni assunti, mettendo in campo tutti gli strumenti utili a rimuovere gli ostacoli che stanno bloccando il processo di reindustrializzazione dell&#8217;area. Se tutto questo non avverrà in tempi brevi, noi siamo pronti a mobilitarci e a mettere in campo tutte le nostre forze».</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Libia, un anno dalla rivoluzione</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 20:37:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cuminetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 17 febbraio del 2011 in Libia scoppiò la rivoluzione. L’Organizzazione non governativa bergamasca Cesvi, in collaborazione con l’ong francese Acted nell’ambito del network europeo Alliance 2015, non ha perso tempo. Il 1° marzo ha lanciato un grande intervento umanitario nella Libia orientale e a Misurata per far fronte alla ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-16598" title="2puntata" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/2puntata-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Il 17 febbraio del 2011 in Libia scoppiò la rivoluzione. L’Organizzazione non governativa bergamasca Cesvi, in collaborazione con l’ong francese Acted nell’ambito del network europeo Alliance 2015, non ha perso tempo. Il 1° marzo ha lanciato un grande intervento umanitario nella Libia orientale e a Misurata per far fronte alla prima emergenza e alle necessità di base della popolazione colpita dal conflitto.<br />
Sono stati forniti cibo e aiuti non alimentari alle famiglie più vulnerabili. A più di 17 mila individui, in particolare sfollati interni, cittadini di paesi terzi e popolazioni locali vulnerabili, sono stati distribuiti articoli alimentari, kit igienico-sanitari e rifugi.<br />
Ma non ci si è fermati alla prima emergenza. Da metà giugno a Misurata è stato aperto un centro per fornire servizi agli operatori umanitari. Cesvi si è occupato poi della distribuzione di aiuti non alimentari, di sussidi economici per le famiglie e i soggetti più vulnerabili e dell’implementazione di attività di cash for work (denaro in cambio di un’attività lavorativa) per far fronte ai servizi pubblici che sono venuti meno durante la guerra (pulizia delle strade e delle scuole).<br />
Altri interventi di Cesvi hanno riguardato il monitoraggio della protezione dell’infanzia e della sicurezza alimentare.<br />
Ed ora? Si va avanti. Per il 2012 Cesvi punta a potenziare ulteriormente la protezione dei gruppi più vulnerabili, continuare le attività di protezione dell’infanzia, promuovere e supportare le attività delle Ong locali emergenti che svolgono servizi di pubblica utilità, distribuire piccoli sussidi, implementare piani di sviluppo sostenibile svolgendo un ruolo di mediazione tra le autorità regionali.</p>
<p>«A pochi mesi dalla caduta del regime, le città di Misurata e Sirte, le cui popolazioni sono probabilmente quelle che più hanno sofferto le conseguenze del conflitto, rappresentano aree chiave per le strategie di Cesvi in Libia. Le due città costiere sembrano tuttavia vivere sentimenti completamente opposti», spiega Dario Festa, responsabile Cesvi in Libia. «Misurata, la città martire della Libia, assediata per mesi dalle truppe di Gheddafi e la cui resistenza è stata simbolo assoluto della rivoluzione, sembra essere definitivamente tornata alla normalità. Le strade sono densamente trafficate, gli esercizi commerciali hanno definitivamente ripreso le loro attività, le autorità cittadine sono impegnate nel ripristinare i servizi e riparare le infrastrutture, mentre Tripoli Street, arteria principale e cuore della città, sta tornando ad essere punto di riferimento per la popolazione». Contraria la situazione di Sirte, città in cui Gheddafi aveva cercato un disperato rifugio, oggi «una città in ginocchio. Buona parte dei quartieri cittadini è distrutta o pesantemente danneggiata, le macerie sono ovunque, bossoli, proiettili ed ordigni inesplosi giacciano ancora in quantità impressionante sulle strade; l’economia cittadina è paralizzata».</p>
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		<title>La CCIAA assegna finanziamenti tramite i propri soci (le Associazioni di categoria).</title>
		<link>http://www.bergamo.info/economia/economia-bergamasca-e-lombarda/la-cciaa-assegna-finanziamenti-ai-suoi-soci-associazioni-di-categoria/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 14:18:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Allevi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia bergamasca e lombarda]]></category>
		<category><![CDATA[cciaa]]></category>

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		<description><![CDATA[La CCIAA promuove bandi che favoriscono i suoi soci (le associazioni di categoria). Tale atteggiamento, che ci sembra in contrasto con lo <a href="http://www.bergamo.info/economia/consiglio-cciaa-rispettato-lo-statuto-chiediamo-ai-neo-eletti-consiglieri-di-esprimere-il-loro-parere/">statuto camerale </a>,  impedisce a soggetti più qualificati (come i commercialisti)  di partecipare  in qualità di attuatori, cioè in qualità di consulenti che offrono i servizi alle imprese. A noi sembra un utilizzo quantomeno discutibile del denaro pubblico. &#160; &#160; ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft  wp-image-1804" title="cciaa" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2010/03/cciaa.gif" alt="" width="128" height="48" />La CCIAA promuove bandi che favoriscono i suoi soci (le associazioni di categoria). Tale atteggiamento, che ci sembra in contrasto con lo <a href="http://www.bergamo.info/economia/consiglio-cciaa-rispettato-lo-statuto-chiediamo-ai-neo-eletti-consiglieri-di-esprimere-il-loro-parere/">statuto camerale </a>,  impedisce a soggetti più qualificati (come i commercialisti)  di partecipare  in qualità di attuatori, cioè in qualità di consulenti che offrono i servizi alle imprese. A noi sembra un utilizzo quantomeno discutibile del denaro pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si precisa che <strong>il termine del 2 marzo</strong>, ore 18.00, per la presentazione delle domande relative ai 5 nuovi bandi, <strong>non riguarda le imprese bensì le Associazioni di categoria</strong>aventi sede legale e operativa nella provincia di Bergamo, che intendono candidarsi a realizzare gli interventi consulenziali e formativi previsti dai bandi a favore delle imprese aventi sede legale e/o operativa nella provincia di Bergamo.</p>
<p>Le domande pervenute da parte delle Associazioni di categoria verranno successivamente valutate da un apposito <strong>Nucleo di valutazione</strong>.</p>
<p>In data <strong>7 marzo 2012</strong>, al termine di questa procedura di valutazione, sul sito verrà pubblicato l&#8217;<strong>elenco delle Associazioni di categoria risultate assegnatarie dei finanziamenti per i diversi bandi e accreditate per l&#8217;erogazione dei servizi</strong>.</p>
<p><strong>Solo a partire dal 7 marzo 2012 le micro, piccole e medie imprese interessate potranno presentare domanda a una delle Associazioni risultate assegnatarie dei finanziamenti</strong> attraverso la compilazione della scheda di adesione che sarà disponibile sui siti web della CCIAA e dell&#8217;Azienda speciale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong><strong>Aperti nuovi bandi di concorso camerali per assegnazione di contributi e voucher alle imprese bergamasche</strong></p>
<p align="center">La Camera di Commercio di Bergamo informa che, attraverso la propria azienda speciale “Bergamo Sviluppo”, ha aperto cinque nuovi bandi di concorso per assegnazione di contributi e voucher a favore delle microimprese, piccole imprese e medie imprese (M.P.M.I.) aventi sede legale e/o operativa nella provincia di Bergamo.</p>
<p> 1.<strong>VOUCHER ALLE IMPRESE ARTIGIANE PER INTERVENTI DI FORMAZIONE: </strong><strong>Euro 127.000,00</strong> destinato alla realizzazione di interventi di formazione.</p>
<p>2.<strong>AZIONI DI SUPPORTO ALL&#8217;ANALISI FINANZIARIA </strong>DELLE IMPRESE E AI RAPPORTI CON IL SISTEMA CREDITIZIO:<strong> </strong>Euro 297.000,00<strong> destinato alla realizzazione di un programma di assistenza e consulenza</strong> <strong>con l’obiettivo di contribuire al consolidamento delle strutture finanziarie delle imprese e al miglioramento dei rapporti di finanziamento, favorendo un più agevole ed economico ricorso al credito.</strong></p>
<p><strong>3.</strong>ASSEGNAZIONE DI VOUCHER PER INTERVENTI DI FORMAZIONE: Euro 178.000,00<strong> destinato alla realizzazione di interventi di formazione</strong> <strong>con l’obiettivo di aumentarne la competitività attraverso il rafforzamento professionale ed occupazionale dei lavoratori operanti al loro interno</strong></p>
<p>4.<strong>AZIONI DI SUPPORTO ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE: </strong><strong>Euro 508.000,00</strong> destinato alla realizzazione di un programma di assistenza e consulenza, con l’obiettivo di supportarle nell’implementazione dei processi di revisione del proprio business per orientarlo all’internazionalizzazione.<strong></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong>5.<strong>SVILUPPO D’IMPRESA: </strong> <strong>Euro 1.610.000,00</strong> destinato alla realizzazione di un programma di assistenza e consulenza con l’obiettivo di sostenerne i processi di sviluppo, consolidamento e accrescimento competitivo.<strong></strong></p>
<p><strong> </strong>I testi integrali dei bandi e la relativa modulistica possono essere scaricati dal sito camerale <a href="http://www.bg.camcom.gov.it/">www.bg.camcom.gov.it</a></p>
<p><strong>Purtroppo queste le regole per i soggetti Attuatori: </strong></p>
<p>Sono ammesse a presentare la propria candidatura per la realizzazione degli interventi di assistenza e consulenza le Organizzazioni di categoria, in forma singola o in forma associata, aventi sede legale e operativa nella provincia di Bergamo anche avvalendosi di Società di servizi da esse controllate e/o ad esse collegate, ai sensi dell’art. 2359 cod. civ.</p>
<p>Le Organizzazioni di categoria che intendano presentare la propria candidatura in forma associata dovranno stipulare un accordo negoziale, sottoscritto dai legali rappresentanti di tutte le Organizzazioni di categoria associate o associande, dal quale risulti l’indicazione di un soggetto mandatario che presenterà la domanda in nome e per conto proprio e dei mandanti. Tale accordo dovrà altresì dare evidenza delle attività che saranno realizzate da ciascun soggetto associato o associando, (o dalle Società di servizi da esse controllate e/o ad esse collegate). Il mandatario depositerà l’accordo negoziale unitamente alla domanda di candidatura.</p>
<p>Le Organizzazioni di categoria a livello nazionale, devono essere rappresentate nel CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro  e/o a livello locale, devono aver partecipato, singolarmente o attraverso apparentamento, alla designazione dei componenti del vigente consiglio della C.C.I.A.A. di Bergamo, in attuazione dell’art. 12 della L. 29 dicembre 1993, n. 580 e s.m.i..</p>
<p>Ciascuna Organizzazione di categoria potrà presentare una sola domanda.</p>
<p>Dovrà essere assicurata la possibilità a tutte le M.P.M.I. aventi sede legale e/o operativa nella provincia di Bergamo di beneficiare delle prestazioni di assistenza e consulenza oggetto del presente bando, indipendentemente dalla loro appartenenza o meno ad una Organizzazione di categoria.</p>
<p>(ASCA) &#8211; Roma, 15 feb &#8211; Il cristiano non si deve sottomettere al &#8221;conformismo&#8221; del mondo: e&#8217; il messaggio lanciato da papa <a id="ed_Network_Id_1" style="cursor: pointer; border-bottom-style: none; border-bottom-width: initial; border-bottom-color: initial; padding: 0px; margin: 0px;" title="Video Benedetto Xvi - Notizie in Liquida" href="http://edintorni.net/network/service/redirect/?ac=asca&amp;ch=1&amp;ac=banzai&amp;ch=2&amp;rf=http%3A//www.liquida.it/benedetto-xvi/video-benedetto-xvi/" target="_blank">Benedetto</a> XVI ai seminaristi romani, durante la visita tenuta effettuata questa sera al Seminario Romano Maggiore.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" /><br style="padding: 0px; margin: 0px;" />Commentando a braccio un passo della Lettera ai Romani di San Paolo, il pontefice ha anche messo in guardia dal potere della finanza e dei mass media, entrambi &#8221;utili&#8221; ma abusati e spesso asserviti al male.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" /><br style="padding: 0px; margin: 0px;" />&#8221;Non conformatevi a questo mondo, ricordatevi che c&#8217;e&#8217; un non conformismo del cristiano&#8221;, ha detto papa <a id="ed_Network_Id_2" style="cursor: pointer; border-bottom-style: none; border-bottom-width: initial; border-bottom-color: initial; padding: 0px; margin: 0px;" title="Benedetto Xvi Joseph Ratzinger - Notizie in Liquida" href="http://edintorni.net/network/service/redirect/?ac=asca&amp;ch=1&amp;ac=banzai&amp;ch=2&amp;rf=http%3A//www.liquida.it/joseph-ratzinger/benedetto-xvi-joseph-ratzinger/" target="_blank">Ratzinger</a>. Il potere della finanza e dei media sono &#8221;utili, ma facilmente <a id="ed_Network_Id_3" style="cursor: pointer; border-bottom-style: none; border-bottom-width: initial; border-bottom-color: initial; padding: 0px; margin: 0px;" title="Il Papa: «No a strapotere di finanza e media» - ATTUALITA" href="http://edintorni.net/network/service/redirect/?ac=asca&amp;ch=1&amp;ac=lettera43&amp;ch=1&amp;rf=http%3A//www.lettera43.it/attualita/39985/il-papa-no-a-strapotere-di-finanza-e-media.htm%3Futm_source%3Dedintorni%26utm_medium%3Dtext%26utm_campaign%3Dcpc" target="_blank">abusabili</a> che possono diventare contrari all&#8217;uomo&#8221;. In particolare, il mondo della finanza &#8221;puo&#8217; dominare sull&#8217;uomo.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" /><br style="padding: 0px; margin: 0px;" />L&#8217;avere e l&#8217;apparire dominano il mondo e lo schiavizzano&#8221; mentre il denaro &#8221;non e&#8217; piu&#8217; uno strumento per favorire il benessere, per favorire la vita dell&#8217;uomo&#8221; ma &#8221;un potere che lo opprime, come adorare in &#8216;mammona&#8217; la divinita&#8217; falsa che domina il mondo&#8221;.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" /><br style="padding: 0px; margin: 0px;" />Quanto al &#8221;potere dell&#8217;opinione pubblica&#8221;, <a id="ed_Network_Id_4" style="cursor: pointer; border-bottom-style: none; border-bottom-width: initial; border-bottom-color: initial; padding: 0px; margin: 0px;" title="Jacob Neusner - Notizie in Liquida" href="http://edintorni.net/network/service/redirect/?ac=asca&amp;ch=1&amp;ac=banzai&amp;ch=2&amp;rf=http%3A//www.liquida.it/jacob-neusner/" target="_blank">Benedetto</a> XVI ha sottolineato che &#8221;c&#8217;e&#8217; un gran bisogno di informazione, di conoscenza della realta&#8217; del mondo, ma c&#8217;e&#8217; un potere dell&#8217;apparenza che alla fine conta piu&#8217; della realta&#8217; stessa&#8221;.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" /><br style="padding: 0px; margin: 0px;" />&#8221;Un&#8217;apparenza &#8211; ha proseguito &#8211; che si sovrappone alla realta&#8217; stessa, diventa piu&#8217; importante, mentre l&#8217;uomo non segue piu&#8217; la verita&#8217; ma vuole soprattutto apparire&#8221;.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" /><br style="padding: 0px; margin: 0px;" />asp/mau/rob</p>
<div><span class="Apple-style-span" style="color: #383838; font-family: Arial, 'Times New Roman', serif; font-size: 12px; line-height: normal; -webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); -webkit-text-size-adjust: auto;"><br />
</span></div>
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		</item>
		<item>
		<title>“Giù al Nord: quando a Bergamo si facevano i consigli comunali nelle.. stalle”. Sabato 18 febbraio presentazione del libro di Francesco Lamberini</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 12:24:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Purcaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Almenno Sam Bartolomeo]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando il Nord era ancora un po’ Sud. “Giù al Nord: stalle, dialetto e strade sterrate: un segretario comunale racconta” (Ed. Tecnograph, Bergamo), è il titolo del libro  (autore Francesco Lamberini, giornalista professionista de L&#8217;Eco di Bergamo e del gruppo Edicom), che racconta la storia professionale di un segretario comunale di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<dl>
<dt><img class="size-medium wp-image-16568" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/copertina1-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></dt>
</dl>
<p><strong></strong>Quando il Nord era ancora un po’ Sud. “<span style="text-decoration: underline;">Giù al Nord: stalle, dialetto e strade sterrate: un segretario comunale racconta</span>” (Ed. Tecnograph, Bergamo), è il titolo del libro  (autore Francesco Lamberini, giornalista professionista de L&#8217;Eco di Bergamo e del gruppo Edicom), che racconta la storia professionale di un <strong>segretario comunale di Ariano Irpino</strong> che 50 anni fa fu assegnato a un Comune del Nord.</p>
<p>Un libro che ha suscitato curiosità a Bergamo tanto da meritare la prefazione del <strong>Prefetto, Camillo Andreana</strong> (anche lui oriundo campano finito &#8220;Giù al Nord&#8221;).</p>
<p><span id="more-16567"></span></p>
<div id="attachment_16571" class="wp-caption alignleft" style="width: 178px"><img class=" wp-image-16571" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/Lamberini-3-254x300.jpg" alt="" width="168" height="214" /><p class="wp-caption-text">Francesco Lamberini</p></div>
<p>Il libro sarà presentato <strong>sabato 18 febbraio, ore 10.00</strong>, sala consiliare di Almenno San Bartolomeo, paese del profondo nord bergamasco dove inizia la storia del segretario comunale protagonista del racconto, negli anni del boom economico, in una realtà ancora da “Albero degli Zoccoli”. Interverrà Camillo Andreana, Prefetto di Bergamo. Parteciperanno segretari comunali bergamaschi (tra cui il segretario generale della provincia di Bergamo) e politici locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-16575" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/foto-156-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />“<strong>Il sindaco mi faceva da interprete nei consigli comunali dove si parlava solo in bergamasco</strong>”, si legge nel libro. In un paese dove a possedere un’auto erano tre persone: un bergamasco, il sindaco, e <em>due meridionali</em>, il segretario comunale (nella foto) e il medico condotto (siciliano).</p>
<div id="attachment_16574" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-16574" src="http://www.bergamo.info/wp-content/uploads/2012/02/23-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Almenno San Bartolomeo, 1982</p></div>
<p>Curioso l’episodio de matrimonio, che sembra uscito dal copione di Benvenuti al Nord: nel 1965, una delegazione di bergamaschi calò al Sud per salire a Montevergine (Avellino), dove si celebrò il matrimonio (con una ragazza di Bari) del segretario comunale. Testimone di nozze, il sindaco orobico. Tra uno stuolo di irpini e pugliesi.</p>
</div>
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