<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2italianfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</title>
	
	<link>http://www.cabaretbisanzio.com</link>
	<description>laboratorio di finzioni</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Jul 2009 06:00:23 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/bisanzio" type="application/rss+xml" /><feedburner:feedFlare href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/bisanzio" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.plusmo.com/add?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://plusmo.com/res/graphics/fbplusmo.gif">Subscribe with Plusmo</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://my.feedlounge.com/external/subscribe?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://static.feedlounge.com/buttons/subscribe_0.gif">Subscribe with FeedLounge</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.thefreedictionary.com/_/hp/AddRSS.aspx?http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://img.tfd.com/hp/addToTheFreeDictionary.gif">Subscribe with The Free Dictionary</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bitty.com/manual/?contenttype=rssfeed&amp;contentvalue=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.bitty.com/img/bittychicklet_91x17.gif">Subscribe with Bitty Browser</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.newsalloy.com/?rss=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.newsalloy.com/subrss3.gif">Subscribe with NewsAlloy</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.live.com/?add=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://tkfiles.storage.msn.com/x1piYkpqHC_35nIp1gLE68-wvzLZO8iXl_JMledmJQXP-XTBOLfmQv4zhj4MhcWEJh_GtoBIiAl1Mjh-ndp9k47If7hTaFno0mxW9_i3p_5qQw">Subscribe with Live.com</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://mix.excite.eu/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://image.excite.co.uk/mix/addtomix.gif">Subscribe with Excite MIX</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.yourminis.com/subscribe.aspx?u=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.yourminis.com/images/addtoyourminisbadge.gif">Subscribe with Yourminis.com</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://download.attensa.com/app/get_attensa.html?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.attensa.com/blogs/attensa/WindowsLiveWriter/BadgeredintoBadges_10C02/attensa_feed_button5.gif">Subscribe with Attensa for Outlook</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.webwag.com/wwgthis.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.webwag.com/images/wwgthis.gif">Subscribe with Webwag</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://hub.netomat.net/account/account.autoSubscribe.jspa?urls=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.netomat.net/blogger/images/icon_netomat_feedbutton.gif">Subscribe with netomat Hub</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.dailyrotation.com/index.php?feed=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.dailyrotation.com/rss-dr2.gif">Subscribe with Daily Rotation</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.podcastready.com/oneclick_bookmark.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.podcastready.com/images/podcastready_button.gif">Subscribe with Podcast Ready</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.flurry.com/pushRssFeed.do?r=fb&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fbisanzio" src="http://www.flurry.com/images/flurry_rss_logo2.gif">Subscribe with Flurry</feedburner:feedFlare><item>
		<title>La fine di Montestato nelle testimonianze dei suoi abitanti, parte II: Montestato com’era</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/uMYWvzqOF3w/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/10/la-fine-di-montestato-nelle-testimonianze-dei-suoi-abitanti-parte-ii-montestato-comera/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 06:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tamas</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Montestato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2473</guid>
		<description><![CDATA[Per quanto si sa da documenti polverosi consultati chissà quando e da chi e ormai persi in biblioteche piene di silenzio in cui non entra più nessuno, se non per pulire svogliatamente in terra e controllare che le travi non&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto si sa da documenti polverosi consultati chissà quando e da chi e ormai persi in biblioteche piene di silenzio in cui non entra più nessuno, se non per pulire svogliatamente in terra e controllare che le travi non siano ancora marcite, fu verso il Mille che si iniziò ad ammucchiare pietre e mattoni su un colle argilloso, stretto tra due torrenti &#8211; a volte fiumi, come inaspettatamente divengono a volte fiumi i torrenti marchigiani &#8211; e abbastanza alto da vedere l&#8217;Adriatico. Quel mucchio di pietre e mattoni, modificandosi nella forma più che nella sostanza, ché pietre e mattoni erano e pietre e mattoni sarebbero rimasti, sarebbe divenuto col tempo Montestato.<br />
Montestato aveva mura modeste, perché comunque nessuno si illudeva davvero, neanche in quei tempi incoscienti e coraggiosi, di poter fermare un nemico determinato, dotato magari di un esercito numeroso e di macchine da guerra e cannoni, con i pochi uomini che vivevano dentro le mura e con i contadini magri rifugiati nel castello per paura degli uomini armati sparsi per la campagna e della loro peculiare concezione del diritto, basata sulla superiorità della spada sulla vanga. Le mura basse di Montestato erano più un rifugio che un baluardo: dentro di esse, gli uomini aspettavano che passasse la tempesta, sempre che avessero fatto in tempo ad entrare nelle porte massicce prima di bagnarsi. In ogni caso, gli abitanti di Montestato sapevano dell&#8217;esistenza delle tempeste ed erano rassegnati a subirne: c&#8217;era la spada, poi il turco e la pellagra, e mille altre disgrazie possibili (il balzo repentino di una vipera mentre il contadino dormiva vicino ad una pietra, dopo aver passato la mattina a sistemare un fosso, o una tosse autunnale che non se ne andava col caldo, degenerava, e in qualche anno si portava via il tossente, o il calcio di una bestia, una malattia sconosciuta, o affogare in un secchio da bambini). Tutto questo era la vita, e per secoli e secoli essa non è cambiata, all&#8217;ombra delle mura di Montestato.<br />
Non è granché mutata nei secoli neanche la campagna al di fuori delle mura, fatta di quadrilateri più o meno sghembi che si arrampicano tenaci fino alla sommità delle colline, fino a toccare il boschetto di querce o di olmi che tengono assieme la terra e segnano i confini dei poderi. Si sono soltanto moltiplicati, col passare degli anni, i campi coltivati, e addolcite le colline, man mano che crescevano le famiglie, la fame, e faceva la sua comparsa la pellagra. La campagna è bianca, verde scura, verde, verde chiara, gialla, gialla e arsa, marrone e umida, verde e bagnata, di nuovo bianca; a seconda delle stagioni e dei capricci del tempo. Dalle campagne sono venuti da sempre non solo i contadini in fuga dalla spada o dalla carestia, ma anche le loro donne, mogli e figlie, portando frutta e verdura, e anche fiori, da vendere in piazza (la piazza storta ma spaziosa, non quella liscia e quadrata della chiesa del santo). L&#8217;ultimo giorno di Montestato ha visto invece delle automobili, scatolette di tonno colorate e rombanti, entrare dalle vecchie e sacre porte. In generale i tempi sono cambiati, c&#8217;è meno gente nelle campagne e dentro le mura, in tanti hanno lasciato il paese per Roma o l&#8217;Argentina, sebbene allora si cominciasse a parlare e a vedere il progresso, questa cosa grande e straniera, anche a Montestato, e perfino dentro le mura e basse di questa cittadina umile qualcuno possedesse un televisore e una lavatrice. I tempi sono cambiati davvero.<br />
Eppure dalla campagna hanno continuato a venire in città con le loro mercanzie; e dell&#8217;ultimo giorno di Montestato in tanti ricordano una contadina con in grembo un mazzetto di viole, o forse si trattava di altri fiori, che senza saperlo celebrava l&#8217;ultimo dì di festa di Montestato.</p>
<hr />
<p><small>&copy; tamas for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/10/la-fine-di-montestato-nelle-testimonianze-dei-suoi-abitanti-parte-ii-montestato-comera/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/10/la-fine-di-montestato-nelle-testimonianze-dei-suoi-abitanti-parte-ii-montestato-comera/#comments">No comment</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/10/la-fine-di-montestato-nelle-testimonianze-dei-suoi-abitanti-parte-ii-montestato-comera/&amp;title=La fine di Montestato nelle testimonianze dei suoi abitanti, parte II: Montestato com&#8217;era">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/montestato/" rel="tag">Montestato</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/10/la-fine-di-montestato-nelle-testimonianze-dei-suoi-abitanti-parte-ii-montestato-comera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/10/la-fine-di-montestato-nelle-testimonianze-dei-suoi-abitanti-parte-ii-montestato-comera/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>David Lodge, L’arte della narrativa</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/S9-k0J9caVI/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/09/david-lodge-larte-della-narrativa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 06:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Bolchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letture]]></category>
		<category><![CDATA[5/5]]></category>
		<category><![CDATA[David Lodge]]></category>
		<category><![CDATA[saggistica]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2523</guid>
		<description><![CDATA[Chi non si è mai trovato nella scomoda posizione di dover spiegare perché il tal libro piace, o è piaciuto? A me, forse per il lavoro che faccio, capita di continuo, e proprio a causa del lavoro che faccio la&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-2528 alignleft" title="Lodge_Arte_Narrativa" src="http://www.cabaretbisanzio.com/wp-content/uploads/2009/07/Lodge-190x300.jpg" alt="Copertina" width="190" height="300" />Chi non si è mai trovato nella scomoda posizione di dover spiegare perché il tal libro piace, o è piaciuto? A me, forse per il lavoro che faccio, capita di continuo, e proprio a causa del lavoro che faccio la definisco una “scomoda posizione”, perché mi riesce a volte difficilissimo spiegare i meriti di un’opera letteraria universalmente considerata magistrale a chi non legge magari da anni, o a chi trova vera soddisfazione solo nei thriller alla Dan Brown e non vede quindi alcuna attrattiva nei pesanti tomi vittoriani.<br />
David Lodge, ex professore di letteratura inglese all’Università di Birmingham e affermato romanziere, sembra davvero non avere di questi problemi, vista la naturalezza e l’amabilità con cui riesce, nel suo <em>L’arte della narrativa</em>, a illustrare a meraviglia i trucchi e i segreti della narrazione portando esempi più o meno recenti, e più o meno noti. Il volume si articola in brevi capitoli, ognuno dedicato a un elemento della narrazione: <em>L’inizio</em>, <em>I nomi</em>, <em>Gli elenchi</em>, <em>La conclusione</em>, solo per citarne alcuni. Ogni breve capitolo, a sua volta, inizia con una citazione – inutile dirlo, quanto mai appropriata e stuzzicante – da un romanzo, per lo più di scrittori anglo-americani, che serve a Lodge per portare un esempio concreto di quello che prima ci ha spiegato solo in teoria. E tra i romanzi che Lodge cita più di una volta troviamo i suoi, che egli usa per illustrarci, concretamente, come certe cose accadono nella scrittura. Chi ama i suoi romanzi quindi, o chi semplicemente ha letto qualcosa di suo ricavandone piacere, troverà svelati piccoli trucchi, o scoprirà che situazioni che sembravano progettate a tavolino sono in realtà frutto di casi fortuiti, e così il lettore si sentirà, a tratti, un ospite privilegiato del backstage letterario.<br />
Anche per questo motivo <em>L’arte della narrativa</em> è un libro che dovrebbero leggere tutti coloro che desiderano – o si apprestano a – scrivere un romanzo, perché svela i segreti del mestiere, mostrando il perché delle scelte autoriali e insegnando a riconoscere pregi e difetti di ciò che si sta facendo. Ma è anche un libro che dovrebbe leggere chi ama leggere, perché qui può cogliere i motivi per cui le pagine scritte si amano tanto e comprendere come e perché oggi non si scrive più come ai tempi di Jane Austen. È però soprattutto un libro che dovrebbero leggere gli accademici (soprattutto certi italianisti), per imparare a dire semplicemente ciò che si vuol dire, senza inutili grovigli di parole fini a se stesse, senza portare esempi comprensibili solo a una manciata di “privilegiati”, senza usare un’inutile terminologia altisonante che ha come unico risultato quello di inficiare del tutto la comprensione.<br />
Lodge scrive per il pubblico, il cosiddetto grande pubblico, e lo fa bene perché sa divertire, sa intrattenere, sa istruire senza pedanteria. <em>L’arte della narrativa</em> è un invito a sedere al tavolino di un bar a scambiare quattro chiacchiere su una passione comune, con una persona, però, ben fuori dal comune.<br />
Giudizio 5/5.</p>
<hr />
<p><small>&copy; elisabolchi for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/09/david-lodge-larte-della-narrativa/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/09/david-lodge-larte-della-narrativa/#comments">2 comments</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/09/david-lodge-larte-della-narrativa/&amp;title=David Lodge, L&#8217;arte della narrativa">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/55/" rel="tag">5/5</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/david-lodge/" rel="tag">David Lodge</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/saggistica/" rel="tag">saggistica</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/scrittori/" rel="tag">Scrittori</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/09/david-lodge-larte-della-narrativa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/09/david-lodge-larte-della-narrativa/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Solidarietà</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/ZdflDkEKTrQ/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/solidarieta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 09:23:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta Rubicone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bysanzino]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Honduras]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Bonaiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2542</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;<a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo454602.shtml">Quel negretto di Obama non sa neanche dov&#8217;è Tegucigalpa</a>&#8221; dice Enrique Ortez Colindres, ministro degli esteri honduregno. Sdegno nel mondo politico. Immediata solidarietà da parte di Bonaiuti: &#8220;Prima abbronzato, poi negretto. Eddai, qui va a finire che non si potrà&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo454602.shtml">Quel negretto di Obama non sa neanche dov&#8217;è Tegucigalpa</a>&#8221; dice Enrique Ortez Colindres, ministro degli esteri honduregno. Sdegno nel mondo politico. Immediata solidarietà da parte di Bonaiuti: &#8220;Prima abbronzato, poi negretto. Eddai, qui va a finire che non si potrà dire più niente!&#8221;</p>
<hr />
<p><small>&copy; Elisabetta Rubicone for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/solidarieta/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/solidarieta/#comments">No comment</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/solidarieta/&amp;title=Solidarietà">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/barack-obama/" rel="tag">Barack Obama</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/honduras/" rel="tag">Honduras</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/paolo-bonaiuti/" rel="tag">Paolo Bonaiuti</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/solidarieta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/solidarieta/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il bioscopio (settimana 28.6 – 5.7.2009)</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/hkB1C_kvWOw/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/il-bioscopio-settimana-28-6-5-7-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio G. Stafava</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visioni]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2502</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici del cinematografo e affini,
anche questa settimana il mondo della celluloide ci ha offerto maraviglie.
Su Nat Geo Wild, il documentario I Classici di Nat Geo ci racconta la drammatica parabola di una terribile specie di vespa nera&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici del cinematografo e affini,</p>
<p>anche questa settimana il mondo della celluloide ci ha offerto maraviglie.</p>
<p>Su Nat Geo Wild, il documentario <strong>I Classici di Nat Geo</strong> ci racconta la drammatica parabola di una terribile specie di vespa nera ed il ragno bambù: nonostante i tentativi del ragno bambù di difendersi, la vespa lo immobilizza col suo pungiglione paralizzante, dopodiché lo fa scivolare in uno stato di coma irreversibile, quindi lo trascina in una tana, dove depone un uovo, dal quale uscirà una larva di vespa che appena nata si nutrirà delle spoglie del ragno bambù; infine, grazie ad una maggioranza parlamentare schiacciante ed al controllo sui media, la vespa fa approvare una legge per depenalizzare il ragnicidio a scopo di nutrimento della propria larva.</p>
<p>Su Canale 5, a<strong> Paperissima Sprint</strong> un bambino tedesco viene ripreso dal padre mentre scivola ripetutamente su un bordo piscina, ricavandone contusioni di entità variabile in diverse parti del corpo. Il padre, che evidentemente ritiene l&#8217;esperienza formativa per il pargolo, si guarda bene dall&#8217;intervenire, e continua a riprendere la scena con la telecamera. Ecco spiegati gli ultimi cento anni di storia europea.</p>
<p>Sempre su Canale 5, il<strong> Tg5</strong> ci offre diverse rivelazioni su Neverland e sulle abitudini dello scomparso cantante Michael Jackson. Tra le più inquietanti, sembra che, nel corso delle feste organizzate dal grande artista afro-americano, l&#8217;imprenditore pugliese Tarantini fosse uso farsi accompagnare da decine di pupazzi di Winnie the Pooh. “Non sapevamo che venissero a pagamento”, ha chiarito l&#8217;entourage del musicista.</p>
<p>Su Rai 3, a<strong> Tg3 Salute</strong>, una vittima della terribile influenza suina ci informa che la malattia porta ai sintomi della normale influenza, si cura come la normale influenza, passa come la normale influenza, però è terribile e soprattutto, è una “pandemia”.</p>
<p>Su Rete 4: ore 13.30, <strong>Tg4</strong>; ore 14.05, <strong>Comiche di Stanlio e Ollio</strong>. Non si può dire che ai programmisti di Mediaset manchi il senso dell&#8217;umorismo.</p>
<p>Sempre al<strong> Tg4</strong>, condotto dalla figlia segreta di Iva Zanicchi e Orietta Berti, su uno sfondo che neanche un video degli Alphaville, apprendiamo grandi verità. Intanto, a giudicare dalla quantità di baci che si scambiano il premier e il Papa, viene il sospetto che anche l&#8217;anziano presule abbia trascorso parte delle vacanze a Villa Certosa. Poi, si teme per lo straordinario afflusso di gente al sobrio funerale di Michael Jackson: interpellato sul punto, il protettore civile Bertolaso ha osservato che “se non basta lo Staples Center, c&#8217;è sempre la caserma della finanza di Coppito”. A chiusura, con grande coraggio, un servizio sulle imminenti vacanze, dove si adombra la tesi per cui a Capri d&#8217;estate non si sta niente male, e comunque la crisi non c&#8217;è.</p>
<p>Infine, il mondo della comunicazione ci offre l&#8217;ennesima puntata dell&#8217;ultima <strong>campagna pubblicitaria TIM</strong>; stavolta i musicisti vacanzieri, giovani che più giovani non si può, dopo aver appreso che il locale dove si sarebbero dovuti esibire è indisponibile, lungi dal farsi scoraggiare, vagando lungo le cose italiche scorgono una spiaggia ospitante, dove si gettano fra le onde al grido “Che estate!”, e quindi telefonano a tutti i propri conoscenti (purtroppo non è dato sapere di cosa si sia conversato). Ora, si fa sempre più pressante l&#8217;auspicio che uomini vestiti di nero, preferibilmente germanofoni, muniti di manganello ed accompagnati da cani lupo urlanti, rapiscano nottetempo i giovani e, dopo aver messo a ferro e fuoco il multicolore pulmino, li conducano in luoghi recintati da filo spinato elettrificato, ed ivi ne ottengano una piena confessione ed un sincero pentimento.</p>
<p>Per ora è tutto; alla prossima dal vostro</p>
<p>Claudio G. Stafava</p>
<hr />
<p><small>&copy; Claudio G. Stafava for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/il-bioscopio-settimana-28-6-5-7-2009/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/il-bioscopio-settimana-28-6-5-7-2009/#comments">No comment</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/il-bioscopio-settimana-28-6-5-7-2009/&amp;title=Il bioscopio (settimana 28.6 &#8211; 5.7.2009)">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/cinema/" rel="tag">cinema</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/il-bioscopio-settimana-28-6-5-7-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/08/il-bioscopio-settimana-28-6-5-7-2009/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La posta del cuore</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/lQYZZYnMp8s/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/07/la-posta-del-cuore-4/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 07:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dottoressa Dolores dell'Amore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satire]]></category>
		<category><![CDATA[Zibaldone]]></category>
		<category><![CDATA[Posta del cuore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2507</guid>
		<description><![CDATA[Avete problemi di cuore e non sapete con chi confidarvi?
Volete risvegliare gli appetiti del vostro partner ma Cucina Moderna non vi dà le ricette giuste?
Scrivete fiduciosi tutti i vostri crucci sentimental-sessuali all’indirizzo <a href="mailto:lapostadequore@gmail.com"> lapostadelquore@gmail.com</a>, la dottoressa Dolores Dell’Amore1 sarà&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3543/3376603384_9c610b98f0_o.jpg" alt="" width="136" height="179" /><em>Avete problemi di cuore e non sapete con chi confidarvi?<br />
Volete risvegliare gli appetiti del vostro partner ma Cucina Moderna non vi dà le ricette giuste?</em></p>
<p><em>Scrivete fiduciosi tutti i vostri crucci sentimental-sessuali all’indirizzo <a href="mailto:lapostadequore@gmail.com"> lapostadelquore@gmail.com</a>, la dottoressa Dolores Dell’Amore<sup>1</sup> sarà felice di aiutarvi rispondendo ad ogni vostro quesito, anche il più strano, con competenza e delicatezza, garantendo addirittura che qualche lettera sarà letta fino in fondo!</em></p>
<p><em>Dott.ssa Dolores Dell&#8217;Amore</em></p>
<p><br/><br />
<strong>Cara dottoressa, mi chiamo Marco, ho 26 anni, mi sono da poco laureato in architettura e ho già trovato lavoro, ma soprattutto sono innamoratissimo da un anno di una donna fantastica.<br />
(&#8230;)<br />
E quindi ti chiedo di darmi un consiglio: è giusto rendere pubblica la nostra storia, pensando solo alla nostra felicità, o è più giusto limitare la nostra libertà, per non minare la felicità altrui?<br />
Grazie in anticipo,<br />
Marco</strong></p>
<p>Caro, amletico Marco,<br />
grazie della bella lettera, così lunga.<br />
Un po&#8217; troppo lunga, al punto che non ho potuto leggerla tutta. Ma tanto le prime e le ultime due righe mi hanno già detto tutto. Quello che c&#8217;è nel mezzo posso provare ad indovinarlo.<br />
Anzi, così è anche più divertente. In mezzo posso metterci quello che di volta in volta mi dice la fantasia.</p>
<p>Tipo: Cara Dottoressa, mi chiamo marco, sono giovine, ho un lavoro da sballo, sto con una superfiga fantastica. Solo che lei è la donna di un noto boss locale della mafia russo-calabro-cinese e qualcuno mormora potrei finire in grossi guai se non la piantassi subito, la storia. Io non ci credo molto ai pettegolezzi e voglio difendere questa storia con le unghie delle tre dita e i pochi denti che mi son rimasti, causa ripetute aggressioni subite ad opera di sconosciuti.</p>
<p>Oppure: cara Dottoressa, mi chiamo bla bla, e bla bla bla.<br />
Solo che lei è la donna, via, diciamo una delle donne, di un uomo molto in vista e molto potente. La cosa non mi darebbe nemmeno troppo fastidio, se non fosse che ogni volta che rientra da una delle sue feste, mi torna indietro carica di monili. E che problema c&#8217;è, mi dirà lei? È che trattasi di delicati gioiellini del peso di cinque chili cadauno, che mi hanno riempito la casa che, essendo io giovine architetto inventivo, trattasi di grazioso soppalco, vista centro, luminoso, arredato, termosingolo.<br />
Qui, com&#8217;è come non è, prima o poi con tutto quel popò di tartarughine e farfalline, mi crolla il soppalco!</p>
<p>Caro Marco,<br />
da quello che posso vedere il tuo problema è abbastanza grave.<br />
Sei giovane, laureato, con un lavoro (immagino solido) e stai con una donna fantastica. In effetti non è una situazione facile.<br />
Che fare, rivelare o non rivelare a tutti la vostra storia?<br />
Io fossi in te (ma non lo sono, e infatti niente soppalchino vista centro) adotterei una tattica prudenziale. Ovvero non direi niente in prima persona, ma farei venire con jet di Stato un fotografo sardo, lo farei appostare sull&#8217;albero di fronte il tuo soppalchino e gli farei scattare qualche migliaio di foto.<br />
Poi le farei sequestrare da un magistrato. Poi andrei in tv ad invocare la privacy e a gridare al complotto pluto-americo-soviet-comunista,<br />
In questo modo credo proprio tu sia a posto. Tutti sapranno della tua storia, ma nessuno avrà il coraggio di contestarti niente.<br />
Spero di esserti stata utile,<br />
Tua<br />
Dott.ssa Dell&#8217;Amore</p>
<p><br/><br />
<strong>Salve, ho veramente bisogno di un aiuto. Il mio ragazzo mi ha lasciata dopo un anno e tre mesi, con la scusa di sentirsi oppresso. Io lo amo ancora, e non riesco piu a fare nulla, le mie giornate non hanno senso. Questa era la mia prima vera storia d&#8217;amore. Lui però sembra convinto della sua decisone e sembra che non voglia piu tornare indietro. Gli ho mandato anche una lettera di riconciliazione. Ma non è andata a buon fine! La cosa che mi fa piu male è sapere che lui si sta gia divertendo mentre io sto piangendo per lui. Ora che fare? Io non mi sto facendo piu sentire, per vedere se mi cerca lui&#8230; o la soluzione migliore sarebbe quella di dimenticarlo? Grazie in anticipo.<br />
Jenny</strong></p>
<p>Cara Jenny,</p>
<p>scusa la domanda, ma tu il tentativo di conciliazione l&#8217;hai fatta secondo tutti i crismi?<br />
Sei sicura di aver usato la lettera giusta?<br />
Guarda, per sicurezza ti reinvio al <a title="tentativo di conciliazione" href="http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/md/AreeTematiche/tutela/controversie/modulistica.htm" target="_blank">sito ministeriale</a> dal quale potrai scaricare comodamente tutta la modulistica occorrente.<br />
In bocca al lupo e fammi sapere com&#8217;è andata!<br />
Tua,<br />
Dott.ssa Dell&#8217;Amore</p>
<p><br/><br />
<strong>Cara Dolores, sono una ..ragazza di&#8230;49 anni, non mi sento gli anni che ho, al contrario, nonostante un matrimonio un po&#8217; &#8220;subìto&#8221; durato ( per salvarlo comunque) dodici anni, una delusione e la perdita di un uomo che amavo (venuto dopo quel matrimonio sbagliato)&#8230;<br />
Tra capo e collo che mi succede? Sento attrazione per un uomo della mia città che però vedo di rado, ma che ogni volta che mi vede fa come se volesse seguirmi e io cosa faccio?<br />
Scappo!! Letteralmente me ne scappo e non vedo l&#8217;ora di fuggire alla sua vista, nonostante desideri nel profondo conoscerlo e iniziare un rapporto, sia pure amichevole.<br />
Dammi per piacere una indicazione per abbanmdonare questo comportamento stupido che ho.<br />
Mi si bloccano le gambe e mi sento una stupida.<br />
Un abbraccio. Angela.</strong></p>
<p>Cara Angela,<br />
Vedi un uomo che ti attrae e al quale sembri interessare e scappi? Vorresti proprio conoscerlo ma non resisti e te la dai a gambe lavate?<br />
Nessun problema!<br />
Tu scappa, scappa pure. Non c&#8217;è bisogno di forzare la tua naturale timidezza. Lascia che sia lui a inseguirti.<br />
Basta adottare la “tattica di pollicino”. Ricordi la fiaba?<br />
Solo che sul tuo cammino, al posto delle bricioline di pane, lascia cadere i tuoi indumenti intimi.<br />
Vedrai che ci penserà il tuo inseguitore ad acchiapparti!<br />
Tua,<br />
Dott.ssa Dell&#8217;Amore</p>
<blockquote><ol class="footnotes"><li id="footnote_0_2507" class="footnote">laureata in “Sessuologia e postadelcuorismo” alla libera Università di Paolo Alto, California, master in “Caziologia Applicata” presso l&#8217;MIT di Boston, master in Tuttologia alla pregiata Università Alberoni di Macherio</li></ol></blockquote><hr />
<p><small>&copy; dolores for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/07/la-posta-del-cuore-4/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/07/la-posta-del-cuore-4/#comments">3 comments</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/07/la-posta-del-cuore-4/&amp;title=La posta del cuore">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/posta-del-cuore/" rel="tag">Posta del cuore</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/07/la-posta-del-cuore-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/07/la-posta-del-cuore-4/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>il giorno in cui muorì abberluscone</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/bWcZ5sOrZac/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/06/il-giorno-in-cui-muori-abberluscone/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 07:41:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Staderini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finzioni]]></category>
		<category><![CDATA[abberluscone]]></category>
		<category><![CDATA[è tutto falso non querelatemi]]></category>
		<category><![CDATA[convocate le meteore]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2485</guid>
		<description><![CDATA[avvertenza legale:
ogni riferimento a fatti e persone realmente accaduti è puramente casuale. nulla di questo è successo. almeno, non in questo universo. poi bon, se siete fan degli universi paralleli probabilmente è accaduto. ma vi voglio avvisare che le&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>avvertenza legale:<br />
<em>ogni riferimento a fatti e persone realmente accaduti è puramente casuale. nulla di questo è successo. almeno, non in questo universo. poi bon, se siete fan degli universi paralleli probabilmente è accaduto. ma vi voglio avvisare che le querele tra universi paralleli costano un casino a livello di marche da bollo. e comunque sono povero. nonché un semplice utilizzatore finale di questo blog. e per dimostrare che è un ischerzo non metto neanche le maiuscole. mi ha detto il mio avvocato di farlo (il mio avvocato si inietta direttamente in vena la batida de coco, per cui non so se fidarmi. ma non si sa mai).</em></p>
<p>caorle<br />
ore 22:20<br />
la sera del giorno in cui muorì abberluscone.</p>
<p>non pensavo avrei vissuto abbastanza per vedere questo giorno.<br />
elettrico e impaziente gioco col telecomando mentre scorro i vari canali della libertà sul sony da qualche pollice del salotto del mio appartamento qui a caorle 2<sup>2</sup> (la new town della new town; è un po&#8217; un casino con la posta, ma nell&#8217;hinterland di milano sono arrivati ai fattoriali, quindi c&#8217;è di peggio) per aver notizie, sviluppi, rivelazioni, patetismo a quintali. era dai tempi della morte di michael jackson, con l&#8217;autopsia che aveva rivelato tra la sorpresa generale che sotto il trucco, la parrucca e la finta epidermide in plastica si celava raimondo vianello (vivo), che l&#8217;attenzione di tutti i media non si concentrava così tanto su di un defunto.</p>
<p>il tg del primo canale della libertà informa che è stato aperto il testamento e lo legge in diretta. alla quarta riga abberluscone chiede di essere sepolto con tutta rete 4. alla sedicesima riga nega di aver mai chiesto di esser sepolto con tutta rete 4. alla trentaduesima chiede che le proprie ceneri siano sparse su tredicenni con un precoce sviluppo mammario, come da norma di legge. alla quarantesima nega di aver mai scritto un testamento, e che cosa avete da guardare? perchè leggete? a leggere si fa fatica. giratevi. dai, su. giratevi. bravi. ora quelle due si pieghino in avanti che mi è caduta una moneta da venti euri.</p>
<p>cambio canale, ma la solfa è bene o male la stessa ovunque. a parte su telepace della libertà, in cui si sta seguendo l&#8217;elezione del nuovo papa. il televoto è ormai giunto alla fase finale, e i fedeli di tutto il mondo sono chiamati a decidere tra gli ultimi due candidati. ahmed cattolicissimo ashtram, il senegalese dal cuore d&#8217;oro che da piccolo è stato abbandonato dai propri genitori dentro alla coop, con il serio rischio di essere mangiato dai dipendenti della stessa, e farfallina gaiezza, la ballerina ventunenne che vuole portare la pace nel mondo tramite la propria simpatia, energia, l&#8217;aiuto delle sue migliori amiche un po&#8217; pazze e un po&#8217; streghe e il darla via come se non vi fosse un venerdì prossimo. ah sì, e i valori della famiglia.</p>
<p>ma pensa te. chi se lo sarebbe aspettato che sarebbe morto in questa maniera, così di colpo, mentre stava</p>
<p><em>BIP BIP &#8211; BIP BIP</em></p>
<p>finalmente i miei amici, dopo una giornata a far finta di niente, hanno risposto al mio messaggio &#8216;cosa facciamo questa sera?&#8217;. nessun riferimento all&#8217;epocale evento, soltanto un semplice &#8217;solito posto, alle dieci&#8217;. preparandomi per la serata sogghigno leggermente. non ho nulla di rosso da indossare, e portarmi una falce e un martello da enos mi sembra scomodo. anche perchè non ho neanche idea di dove comprarli, una falce e un martello. per tatuarsi un marx sul petto da mostrare al momento giusto è troppo tardi. ecco, mi tocca rinunciare alle facili provocazioni. la mancanza di programmaticità della sinistra italiana.</p>
<p>li ho lasciati aspettare un po&#8217;, certo che avranno sparlato di quanto è una brutta persona il loro amico di sinistra che gioisce per il ritorno al padre di un essere umano. e che essere umano (oddio, dipende dai parametri). entro fischiettando da enos in mezzo al solito gruppetto di persone, meno querule e più mormoranti e abbattute del solito. strano, penso, di solito qui la politica non attecchisce così tanto. c&#8217;è anche da dire che il campionato è ormai deciso e l&#8217;ancona ha ipotecato la finale di champions battendo due a zero all&#8217;old trafford il manchester united. non è che ci sia molto altro di cui discutere. ora che ci penso, non ho idea di che diavolo si sia parlato negli ultimi dieci anni qui dentro a campionato finito. inoltre, anche volendo è impossibile non parlare di una morte del genere. voglio dire, quando mai è successo che un uomo così importante morisse mentre</p>
<p>&#8216;ehi!&#8217;<br />
saluto con un cenno della mano e gli altri. X dà di gomito a Y. come a dire &#8216;te l&#8217;avevo detto&#8217;. cazzo, e io che pensavo di riuscire a simulare serietà. immagino di avere in faccia una paresi, più che un sorriso. anche volendo non ci potrei fare un granché. andando verso il tavolo ordino due bottiglie di spumante. quello più economico. chè non si merita di più.</p>
<p>no, non è vero. è che sono povero. sigh.</p>
<p>arrivo al tavolo raggiante, e non faccio nemmeno in tempo a sedermi che vengo sommerso da una marea di &#8216;non cominciare&#8217;, &#8217;sei una persona di merda&#8217;, &#8216;tutti uguali, fate tanto i superiori e poi godete di queste cose&#8217;. lascio decantare il tutto fregandomi le mani come se fossi josef fritzl di fronte al geometra che gli progetta la cantina (no, un attimo, ho sbagliato esempio; dimenticate l&#8217;ultima frase).<br />
Z. a pezzi. ex giovinissimo virgulto facista, si è ritrovato quasi senza accorgersi sempre più abberlusconeano da quel giorno in cui, quasi per ischerzo, all&#8217;assemblea dei giovini di forza italia a cui stava partecipando in cerca di giovini donne si era offerto volontario per fare una domanda al ministro delle pari opportunità (e no, per la cronaca la domanda non era &#8217;sputa o ingoia?&#8217;, per quanto all&#8217;epoca fosse l&#8217;unica domanda che pareva essere un minimo interessante farle). Y. piange perchè non crede che il milan vincerà ancora coppe campioni ora che il presidentissimo è morto, sostituito dall&#8217;accoppiata galliani jr-enrico papi alla presidenza. X, leghista duro e puro che si batte da anni contro le ghiandole sudoripare degli extracomunitari, non alza nemmeno la testa. è un periodo orribile per lui. prima bossi che muore, e ora questo.</p>
<p>ripensa al senatùr, passato a miglior vita, colpito da un nuovo e letale ictus mentre stava scopando una nigeriana raccattata nei viali della libertà di varese. il rigor mortis e il vigore dell&#8217;eburnea professionista avevano provocato l&#8217;effetto incastro tra i genitali dei due fugaci amanti. le foto al di fuori del pronto soccorso con la testa di bossi che spuntava, sbavante, dalla bandiera della lega nord posata a mò di lenzuolo ad avvolgere lui e la nigeriana avevano fatto il giro del mondo. calderoli aveva provato a sostenere la tesi della forte abbronzatura, ma non era riuscito a convincere il suo elettorato più fedele. e neanche il resto degli italiani che invece avevano proseguito gli studi dopo la quinta elementare.<br />
H. non ha mai votato berlusconi, ma mi guarda con forte biasimo e disapprovazione. lui sa bene che così facendo faccio piangere giesù e andrò all&#8217;inferno. eh bon, tanto soffro di vertigini, tra le nuvolette non sarebbe un gran stare.<br />
W. è il più quieto del tavolo. mi capisce ma tace, godendo in silenzio. già più di qualcuno mi sta guardando con odio, figuriamoci se ci si mette anche lui. ci son due in doppiopetto e spillina ufficiale del popolo della libertà (una bandiera italiana sventolata da una liceale con una gonna a scacchi da high school privata, la camicetta aperta e uno strap on che penzola tra le ginocchia) che potrebbero crear casini, e lui non ha voglia di far pugna.</p>
<p>dò una fugace occhiata alla gazza. in prima pagina enrico papi annuncia il primo grande colpo del nuovo milan, come segno di continuità con la vecchia politica del club: l&#8217;ingaggio di cannavaro. e si parla di un ritorno di tassotti in difesa. chissà se domani anche le prime pagine dei giornali sportivi parleranno di abberluscone, morto proprio quando stava</p>
<p>&#8216;ecco lo spumante&#8217; annuncia indifferente la cameriera, e ce lo abbandona davanti.</p>
<p>riempio personalmente i bicchieri a tutti i miei amici. come previsto non accetta quasi nessuno, per un motivo o per l&#8217;altro. al contrario di me a W. lo spumante fa schifo (ecco, le divisioni interne della sinistra), ma gli pagherò la birra. H. non crede si debba brindare su queste cose. l&#8217;unico a bere è Z., perchè insomma, è sempre roba gratis.</p>
<p>assaporo il profumo di brutta persona e godimento supremo proveniente dalle bollicine, e sto per bere trionfante, consumando la mia piccola gioia di persona dotata di medio intelletto in mezzo a una nazione di pecore, quando tutto precipita e si rovina.</p>
<p>irrimediabilmente.</p>
<p>abbasso il bicchiere disgustato, trattenendo a fatica il fastidio che prende possesso del mio corpo nel vedere, sullo schermo della tv a volume zero del bar, sintonizzata su uno dei sette canali della libertà (per l&#8217;occasione a libertà unificata) l&#8217;apparizione -evidentemente per esprimere cordoglio e solidarietà agli avversari politici, privati del loro leader- del nuovo segretario del Partito Unito Massimal-Riformista Pacioccoso Della Sinistra:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2486" title="6a00e3981d8c1588330105365e23a4970c-800wi" src="http://www.cabaretbisanzio.com/wp-content/uploads/2009/07/6a00e3981d8c1588330105365e23a4970c-800wi.jpg" alt="6a00e3981d8c1588330105365e23a4970c-800wi" width="250" height="346" /></p>
<p>c&#8217;è mai stato un cazzo da fare per questo paese.<br />
<em><br />
ah, ma se alle prossime elezioni vince silvio anche da morto emigro sul serio eh.</em></p>
<hr />
<p><small>&copy; Filippo Staderini for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/06/il-giorno-in-cui-muori-abberluscone/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/06/il-giorno-in-cui-muori-abberluscone/#comments">3 comments</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/06/il-giorno-in-cui-muori-abberluscone/&amp;title=il giorno in cui muorì abberluscone">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/abberluscone/" rel="tag">abberluscone</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/e-tutto-falso-non-querelatemi/" rel="tag">è tutto falso non querelatemi</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/convocate-le-meteore/" rel="tag">convocate le meteore</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/politica/" rel="tag">politica</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/06/il-giorno-in-cui-muori-abberluscone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/06/il-giorno-in-cui-muori-abberluscone/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La situazione in mano</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/TVU0eIzLG30/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 08:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Bonventre</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bysanzino]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[michael jackson]]></category>
		<category><![CDATA[Neverland]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2496</guid>
		<description><![CDATA[Fonti anonime riferiscono che il prossimo Consiglio dei ministri si terrà a Neverland.

&#169; antoniob for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. &#124;
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/">Permalink</a> &#124;
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/#comments">No comment</a> &#124;
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/&#38;title=La situazione in mano">del.icio.us</a>

Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/berlusconi/" rel="tag">Berlusconi</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/michael-jackson/" rel="tag">michael jackson</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/neverland/" rel="tag">Neverland</a>

Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a>
&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fonti anonime riferiscono che il prossimo Consiglio dei ministri si terrà a Neverland.</p>
<hr />
<p><small>&copy; antoniob for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/#comments">No comment</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/&amp;title=La situazione in mano">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/berlusconi/" rel="tag">Berlusconi</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/michael-jackson/" rel="tag">michael jackson</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/neverland/" rel="tag">Neverland</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/la-situazione-in-mano/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Michael Jackson (anzi, della mancanza di tempismo musicale)</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/fcNzOllJe5Q/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/michael-jackson-anzi-della-mancanza-di-tempismo-musicale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 05:58:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paperoga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Suoni]]></category>
		<category><![CDATA[michael jackson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2469</guid>
		<description><![CDATA[La morte di Michael Jackson mi ha colpito più o meno quanto la visione  di una Fiat Punto nel bel mezzo del traffico cittadino (per i meno  avvezzi alle mie scadenti similitudini omeriche, mettiamola così: in una  scala da 1&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La morte di Michael Jackson mi ha colpito più o meno quanto la visione  di una Fiat Punto nel bel mezzo del traffico cittadino (per i meno  avvezzi alle mie scadenti similitudini omeriche, mettiamola così: in una  scala da 1 a 10, me ne è sbattuto diciamo meno sette).</p>
<p>Però è anche vero che la sua morte ha ingenerato alcune riflessioni  parallele, che nulla hanno a che vedere con la dipartita di quella  pallida spiacevolezza per gli occhi.</p>
<p>Ascoltando le radio, internet, la tv e anche il mio fidato vicino trans  colombiano sparare a palla ogni sorta di singolo che l&#8217;ex Jacksons five  ha inciso da quando era bambino fino a quando ospitava bambini a  Neverland, ho cercato di collegare le sue canzoni alla mia infanzia  della prima metà degli anni &#8216;80, o alla pubertà della seconda metà, o  infine, che diamine, all&#8217;adolescenza dei primi anni &#8216;90. Il risultato è  stato un elettro-encefalo-musicogramma piatto. Nessuna canzone del tizio  in questione mi dice alcunché.</p>
<p>Sarà perché non ti piace Michael Jackson, mi si dirà. Certo, rispondo,  ma con questa lapalissiana considerazione non potrei certo partorirci un  post, e dunque provo a problematizzare e filosofeggiare nel mio solito  modo cialtrone, onde poter arrivare alle mie consuete mille battute o  giù di lì.</p>
<p>Il fatto è un altro, pensavo (mentre l&#8217;ascolto di Heal the world mi  procurava uno dei più insopportabili momenti di imbarazzo della mia  vita) ed è probabilmente legato ad una mia costante nell&#8217;ascolto  musicale: non sono mai riuscito ad ascoltare musicisti o cantanti nel  momento esatto in cui avevano non dico successo, ma quanto meno un senso  attuale.</p>
<p>Mi spiego: io sono un fanatico di una ampia categoria di musicanti: 1)  cantanti morti 2) o comunque vecchi, 3) magari non ancora morti o  vecchi, ma caduti in disgrazia di ispirazione, 4) cantanti di generi  musicali terribilmente fuori moda (non so, lo <em>ska</em> va di moda dopo la  vampata di fine anni &#8216;90? e il punk filosovietico? e il folk americano  degli anni &#8216;40?) 4) gruppi ormai (di)sciolti da anni che al massimo  fanno tournee racimola-soldi, 5) solisti in preda ai fumi dell&#8217;alcool  che non fanno un album da lustri e lustri; 6) cantautori italiani anni  &#8216;70 ormai consegnati a non fare più un album di rilievo.</p>
<p>Tutta gente coi sacri pendenti, eh, mica dei pizzettari. Però nulla di  attuale, nulla che colga il momento, nulla che mi faccia dire: ascolto  la musica del mio tempo. Non è mai successo, che devo farci.</p>
<p>Durante gli anni &#8216;80 le mie orecchie sono passate quasi indenni  attraverso quell&#8217;indecente involuzione del rock (<em>smidollato-rock</em>, lo  chiama Marge Simpson,<em> le mot juste</em>) fatta di tastierine e batterie  elettroniche, un suono farlocco irreale e di plastica rivestita di  alluminio prodotto da ingegneri del suono che meriterebbero la pena  capitale dell&#8217;impiccagione da un capestro.</p>
<p>Davanti a tutto questo orrore io replicavo con i Beatles. A dieci anni  ero lì, con il mio pesante registratore portatile (5 kili), a sentire un  greatest hits dei fab four su cassetta, direttamente prelevata dai  genitori. Mentre i miei coetanei saltavano e si dimenavano ascoltando  Wild Boys, io me stavo in veranda con un topolino in mano mentre  scorrevano lente e tristi le note di Let it be. E&#8217; così che ho acquisito  tristezza, mantenuto la dignità, e accumulato sfiga, e mi sono  presentato all&#8217;età adulta.</p>
<p>Solo anni dopo, diciamo quasi venti, ho scorto mirabili eccezioni a quel  orecchiabile trash ora tanto di moda, non so ad esempio gli Smiths, ma  solo dopo che si erano sciolti ed erano ormai additati ad esempio  mirabile ma stagionato di &#8220;omo-pop-rock&#8221;.</p>
<p>Altri esempi? A bizzeffe. Ed hanno come comune denominatore gli anni  &#8216;70. In questo momento nel mio autoradio gira un bootleg live dei Police  in cui Sting, con la sua voce acidula, canta Masoko Tanga e Be My  Girl-Sally palesemente strafatto di qualcosa. Quando ascolto Just like a  Woman di Dylan in versione Rolling Thunder Review, mi si cristallizza  sempre una lacrimuccia di emozione sulla guancia barbuta. Sweet Jane dei  Velvet Underground e Won&#8217;t Get Fooled Again degli Who mi regalano  ancora, come direbbe Battiato, timide erezioni. Eppure, in tutto questo,  io negli anni &#8216;70 al massimo mi dimenavo nel mio segregante box o  distruggevo casa in sella ad un girello , e se tutto andava bene  ascoltavo la sigla di Ufo Robot. Se tutto andava male, mi toccava Tu sei  l&#8217;unica donna per me di Alan Sorrenti, direttamente dalla cucina di mammà.</p>
<p>Una sola volta ho beccato in pieno il tempo che vivevo, e musicalmente  me lo sono tatuato sulla pelle in presa diretta: coi Nirvana. Avevo 17  anni e ricordo esattamente che feci sesso con la mia ragazza di allora  ascoltando l&#8217;intero Nevermind uscito da qualche giorno. Scusate  l&#8217;immagine cruda, ma l&#8217;idea di sesso adolescenziale fatto in piedi  accompagnato dall&#8217;ossessivo grunge del gruppo rock più famoso del  momento, credo renda molto bene l&#8217;idea del vivere il proprio tempo,  succhiare il midollo della vita, o altre menate del genere.</p>
<p>Per il resto, sono sempre stato in ritardo, in retroguardia, anzi  diciamo retrò e basta. E devo dire che non mi fa sempre piacere.  Arrivare dopo che tutto si è già consumato, che gli stadi si sono  riempiti e svuotati, che il segno musicale è stato lasciato ed è ormai  freddo, indossare magliette perennemente fuori corso, opporre al  fenomeno del momento lo scheletrazzo entrato nel mito, è un esercizio  controcorrente che alla fine logora. A volte vorrei lasciarmi andare  alla corrente, e farmi stordire dal molle rock stile finto-Scorpions dei  Tokio Hotel anzichè reagire urlando ondulando Emilia Paranoica.</p>
<p>Qualche tempo fa, lo confesso, alla radio misero un pezzo dei Take That  &#8212; e badate che mai un gruppo fu da me tanto vituperato mentre era in  vita. Eppure mi sono sorpreso a canticchiare, diomiperdoni, Back for good.</p>
<p>Non c&#8217;è nulla da fare. Vivo in un perenne fuori sincrono musicale,  arrivo sempre dopo, come un&#8217;onda in ritardo, a papparmi quel che c&#8217;era  prima. E questo non è bene.</p>
<p>No, non è affatto bene. Anche perché, se ritorno per un attimo alla  questione Michael Jackson, ho capito perfettamente a cosa mi porterà  questa storia.</p>
<p>Che tra qualche anno qualcuno beccherà Paperoga nudo in bagno davanti  allo specchio, a fare il moon-walk mentre borbotta le note di Smooth  criminal.</p>
<hr />
<p><small>&copy; paperoga for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/michael-jackson-anzi-della-mancanza-di-tempismo-musicale/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/michael-jackson-anzi-della-mancanza-di-tempismo-musicale/#comments">6 comments</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/michael-jackson-anzi-della-mancanza-di-tempismo-musicale/&amp;title=Michael Jackson (anzi, della mancanza di tempismo musicale)">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/michael-jackson/" rel="tag">michael jackson</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/michael-jackson-anzi-della-mancanza-di-tempismo-musicale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/03/michael-jackson-anzi-della-mancanza-di-tempismo-musicale/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Liquidi a bordo</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/x4Hwae52szw/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 07:43:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Pagliaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le vignette di CB]]></category>
		<category><![CDATA[GPL]]></category>
		<category><![CDATA[Viareggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2476</guid>
		<description><![CDATA[

&#169; Antonio Pagliaro for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. &#124;
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/">Permalink</a> &#124;
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/#comments">No comment</a> &#124;
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/&#38;title=Liquidi a bordo">del.icio.us</a>

Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/gpl/" rel="tag">GPL</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/viareggio/" rel="tag">Viareggio</a>

Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.cabaretbisanzio.com/wp-content/uploads/2009/07/liquidiabordo.jpg" alt="liquidi a bordo" title="liquidi a bordo" width="450" height="800" class="alignleft size-full wp-image-2477" /></p>
<hr />
<p><small>&copy; Antonio Pagliaro for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/#comments">No comment</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/&amp;title=Liquidi a bordo">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/gpl/" rel="tag">GPL</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/viareggio/" rel="tag">Viareggio</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/liquidi-a-bordo/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Vedi di non morire di Josh Bazell</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/bisanzio/~3/4-VNT_tsWUY/</link>
		<comments>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/vedi-di-non-morire-di-josh-bazell/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 05:12:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Baranelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letture]]></category>
		<category><![CDATA[4/5]]></category>
		<category><![CDATA[Josh Bazell]]></category>
		<category><![CDATA[pulp]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cabaretbisanzio.com/?p=2445</guid>
		<description><![CDATA[Il romanzo di Josh Bazell è sicuramente divertente. Una comoda lettura estiva. I capitoli alternano il presente di una giornata in ospedale e il passato in cui Pietro Brnwa (pronunciato Browna), subì la perdita dei nonni, assassinati, conobbe Skinflick ed&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2446" title="bazell" src="http://www.cabaretbisanzio.com/wp-content/uploads/2009/06/bazell.jpg" alt="bazell" width="200" height="309" />Il romanzo di <strong>Josh Bazell</strong> è sicuramente divertente. Una comoda lettura estiva. I capitoli alternano il presente di una giornata in ospedale e il passato in cui Pietro Brnwa (pronunciato Browna), subì la perdita dei nonni, assassinati, conobbe Skinflick ed entrò nella Mafia, come sicario. I paragrafi spesso non sono lunghi e consentono al lettore di agguantare il figlio che si sta allontanando troppo oppure gli permette di farsi una nuotata o quel che vi pare. Alcuni hanno già fatto riferimento al miglior Palahniuk, o, per il lato comico a Sedaris (Genna), “<strong><em>Vedi di non morire</em></strong>” (“<em>Beat the Reaper</em>”) è un romanzo pulp <em>sui generis</em>, con un sacco di note dell’autore ironiche ed acute. La trama, sebbene non si possa considerare esattamente il punto di forza, riserva alcune sorprese ed è quindi in grado di condurre fin troppo velocemente il lettore verso un finale pirotecnico.</p>
<p>I chirurghi, il protagonista lavora nel reparto di Medicina Interna, sono trattati come ci si aspetterebbe:</p>
<p><em>-Secondo il dottor Friendly qualche speranza ce l’ho-</em></p>
<p><em>-E’ il gergo dei chirurghi. Sta per “Mi serve una barca un po’ più lunga”-</em></p>
<p>Non mi pare di aver visto APR* o APP, ma sono acronimi italiani, quindi è normale, credo. Le fortune mondane dell’autore che ha già venduto i diritti cinematografici a DiCaprio sono ormai note. La copertina è abbastanza brutta, ma per la spiaggia vi consentirà un comodo anonimato. Veloce, divertente, non troppo profondo, ma neppure scontato, anzi originale. Non un capolavoro, ma “Vedi di non morire” è di certo una lettura consigliata.</p>
<p> *Anamnesi Patologica Remota: chiaro no? Come se vi interessasse qualcosa… Vabbe’ è quella serie di domande che vi permette di sapere se i nonni del paziente soffrivano di favismo oppure se quindici anni fa il paziente ha subito una nefrectomia: state certi che sapere se uno ha un solo rene è mooolto importante, qualsiasi cosa abbiate intenzione di fargli…</p>
<p> Josh Bazell, “Vedi di non morire”, (ed. or. 2009), 322 pp., 18,50 euro, Einaudi, 2009.</p>
<p>Giudizio: 4/5</p>
<hr />
<p><small>&copy; enzob for <a href="http://www.cabaretbisanzio.com">Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni</a>, 2009. |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/vedi-di-non-morire-di-josh-bazell/">Permalink</a> |
<a href="http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/vedi-di-non-morire-di-josh-bazell/#comments">No comment</a> |
Add to
<a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/vedi-di-non-morire-di-josh-bazell/&amp;title=Vedi di non morire di Josh Bazell">del.icio.us</a>
<br/>
Post tags: <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/45/" rel="tag">4/5</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/josh-bazell/" rel="tag">Josh Bazell</a>, <a href="http://www.cabaretbisanzio.com/tag/pulp/" rel="tag">pulp</a><br/>
</small></p>
<p><small>Feed enhanced by <a href='http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/'>Better Feed</a> from  <a href='http://planetozh.com/blog/'>Ozh</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/vedi-di-non-morire-di-josh-bazell/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.cabaretbisanzio.com/2009/07/02/vedi-di-non-morire-di-josh-bazell/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
