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        <title>Blog2j</title>
        <link>http://blog2js.appspot.com/</link>
        <description>Blog2j</description>
        <copyright>Copyright 2008, Fabio Collini</copyright>
        <managingEditor>Fabio Collini</managingEditor>
        <language>it-IT</language>
        <generator>Blog2j</generator>
        <item>
            <title>Factory complesse con spring</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=1901]]></link>
            <description><![CDATA[In un precedente post abbiamo visto <a title="una prima introduzione a spring" target="_blank" href="http://blog2js.appspot.com/?entry=242" id="fbb4">una prima introduzione a spring</a> in cui si utilizza questo framework per implementare una semplice factory. Vediamo adesso come sia possibile utilizzare spring anche per creare factory pi&ugrave; complesse, in particolare factory che ritornano una implementazione di una interfaccia in base ai parametri passati a un metodo. <br>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=1901" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=1901]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Wed, 19 Nov 2008 19:07:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Android vs iPhone os</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=702]]></link>
            <description><![CDATA[In questi giorni dopo tanto parlare &egrave; uscito il cellulare <a title="htc G1" target="_blank" href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_764368084.html" id="shup">htc G1</a>, il primo su cui gira <a title="Android" target="_blank" href="http://code.google.com/android/" id="hd-s">Android</a>, il sistema operativo per dispositivi mobili sviluppato da Google. Android &egrave; basato su un kernel linux ma tramite l'sdk distribuito da Google &egrave; possibile sviluppare in java applicazioni per questo sistema operativo. Da sviluppatore java non potevo non dare un'occhiata a questo sdk per capire meglio le potenzialit&agrave; di Android, da possessore di ipod touch non potevo non fare un confronto fra questo nuovo sistema operativo e quello presente su ipod touch e su iphone.<br>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=702" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=702]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Tue, 23 Sep 2008 23:59:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Validazione client con jquery</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=701]]></link>
            <description><![CDATA[Dopo aver visto come <a title="aggiungere una validazione" target="_blank" href="http://blog2js.appspot.com/?entry=62" id="sf.d">aggiungere una validazione</a> javascript ad una form esistente utilizzando <a target="_blank" title="extjs" href="http://extjs.com/" id="qsg5">extjs</a> vediamo adesso come eseguire la stessa operazione usando <a target="_blank" title="jquery" href="http://jquery.com/" id="qrww">jquery</a>, un framework javascript molto semplice ma anche molto potente. In particolare sfrutteremo alcune funzionalit&agrave; base di jquery di selezione/manipolazione del dom della pagina ed alcuni plugin. In questo post vedremo che jquery &egrave; il framework ideale da usare quando si vuole aggiungere funzionalit&agrave; ai vari elementi di una pagina in base alle classi css associate.<br id="m_oi">
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=701" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=701]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sat, 13 Sep 2008 16:03:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Joshua Bloch - Effective java Second Edition</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=501]]></link>
            <description><![CDATA[<a title="Effective java Second Edition" target="_blank" href="http://www.amazon.com/Effective-Java-2nd-Joshua-Bloch/dp/0321356683" id="ev84">Effective java Second Edition</a> &egrave; un ottimo libro scritto da Joshua Bloch, rispetto alla prima edizione &egrave; stata aggiunta una ampia parte relativa alle features introdotte in java 1.5. Il libro &egrave; diviso in item, ogni item pu&ograve; essere letta indipendentemente dalle altre anche se ci sono molti riferimenti incrociati. Questo libro d&agrave; per scontata una buona conoscenza di java e quindi &egrave; destinato a chi ha gi&agrave; un po' di esperienza nello sviluppo in java.
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=501" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=501]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sat, 06 Sep 2008 14:40:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Extjs vs jquery</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=282]]></link>
            <description><![CDATA[<p>Da quando extJs ha <a id="eexc" title="cambiato licenza" href="?entry=101" target="_blank">cambiato licenza</a> ho iniziato a guardarmi intorno per trovare un framework javascript alternativo. Una valida alternativa &egrave; sicuramente <a id="qrww" title="jquery" href="http://jquery.com/" target="_blank">jquery</a>, un framework javascript open source (ma utilizzabile anche in applicazioni commerciali grazie alla doppia licenza <a id="fhh:" title="mit" href="http://en.wikipedia.org/wiki/MIT_License" target="_blank">mit</a> e <a id="mqfo" title="gpl" href="http://en.wikipedia.org/wiki/GPL" target="_blank">gpl</a>) molto semplice ma anche molto potente. Infatti mentre extjs mette a disposizione una serie completa di componenti per poter creare una rich internet application jquery permette solamente di eseguire facilmente manipolazione del dom della pagina, chiamate ajax e altre operazioni tipiche del javascript. Quindi pi&ugrave; che un framework completo jquery pu&ograve; essere visto come una base su cui costruire cose pi&ugrave; complesse. Per fortuna gi&agrave; molta gente ha costruito librerie di componenti riusabili sfruttando come base jquery, una lunga lista di queste librerie (in gergo chiamati plugin) &egrave; disponibile <a id="ar8d" title="qui" href="http://plugins.jquery.com/" target="_blank">qui</a>.<br id="zftu" /></p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=282" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=282]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sat, 16 Aug 2008 17:56:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Gestione di una web app con eclipse e maven</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=281]]></link>
            <description><![CDATA[<p id="d5hv"><a id="d5hv4" href="http://maven.apache.org/" target="_blank">Maven</a> &egrave; uno strumento che permette di organizzare la propria applicazione in modo standard sfruttando pattern conosciuti. In pratica pu&ograve; essere usato al posto di Ant per compilare, creare un pacchetto jar o war ed effettuare il deploy di un'applicazione, ma anche per fare molte altre cose.&nbsp;Usando Maven abbiamo molti vantaggi:</p>
<ul id="d5hv6" style="list-style-type:circle; padding-left:30px">
<li id="d5hv7"> standardizzazione della struttura di un progetto sfruttando pattern 	ormai consolidati, per esempio i sorgenti delle classi, dei test e dei file di properties sono nello stesso progetto  	ma in directory diverse </li>
<li id="d5hv12"> compilazione, test e esportazione automatizzate </li>
<li id="d5hv15"> gestione e download automatico dei jar delle varie librerie 	necessarie allo sviluppo </li>
<li id="d5hv18"> creazione  	in automatico di un semplice sito di gestione contenente informazioni sul progetto e vari report </li>
</ul>
<p id="d5hv22">Maven ha una architettura modulare e pu&ograve; essere esteso facilmente con dei plugin. In questo breve&nbsp;howto vedremo come creare una applicazione web all'interno di Eclipse, gi&agrave; presente sulla nostra macchina, nella versione con WTP. Il codice sorgente dell'esempio mostrato &egrave;  <a href="esempi/maven/mavenProject.zip" target="_blank">disponibile qui</a>, per importarlo all'interno di  Eclipse &egrave; necessario scompattare il file all'interno del workspace e eseguire il comando <em>Import -&gt; Maven Projects</em>.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=281" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=281]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Mon, 04 Aug 2008 19:55:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Griglia Extjs con paginazione, ordinamento e parametri di ricerca</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=263]]></link>
            <description><![CDATA[<p>In questo post vediamo come usare una grid di <a href="http://extjs.com" target="_blank">extjs</a> per creare una pagina html  che mostra una lista di dati paginati, ordinabili e filtrabili in base a dei criteri di ricerca. La tabella di dati viene popolata  con chiamate ajax verso il server sfruttando <a href="http://directwebremoting.org" target="_blank">dwr</a> (vedi il  <a href="?entry=243" target="_blank">precedente tutorial</a> per i dettagli sull'utilizzo di dwr con spring). La parte di vista  &egrave; composta da una pagina html quindi gran parte del codice mostrato pu&ograve; essere usato anche in progetti non java  (per esempio php o python). I sorgenti dell'esempio sono <a href="esempi/blog2jDwrExtjs.zip" target="_blank">disponibili qui</a>, lo zip contiene un  dynamic web project di eclipse in cui devono essere aggiunti i jar di spring, dwr e commons-logging.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=263" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=263]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sat, 19 Jul 2008 17:38:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Chiamate ajax verso bean di Spring con Dwr</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=243]]></link>
            <description><![CDATA[<p>Dopo aver visto come <a href="?entry=242" target="_blank">gestire gli oggetti di business di una applicazione</a> con <a href="http://www.springframework.org/" target="_blank">spring</a> vediamo adesso come richiamare da codice javascript un metodo di uno di questi oggetti. Per ottenere questo risultato usiamo  <a href="http://directwebremoting.org/dwr" target="_blank">dwr</a>, un framework java che crea dinamicamente oggetti javascript  che permettono di interagire con oggetti java tramite chiamate ajax.</p>
<p>I sorgenti dell'esempio sono <a href="esempi/blog2jSpringDwr.zip" target="_blank">disponibili qui</a>, lo zip contiene un  dynamic web project di eclipse in cui devono essere aggiunti i jar di spring, dwr e commons-logging.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=243" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=243]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sun, 13 Jul 2008 16:23:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Creare una factory con spring</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=242]]></link>
            <description><![CDATA[<p>In questo tutorial vedremo vari modi di come organizzare le classi di business di una applicazione. Partendo da un semplice  esempio rappresentato da un metodo che accede a un db ed esegue una elaborazione sui dati vedremo come applicare alcuni pattern  per migliorare il design del codice. Infine vedremo come eliminare la factory introdotta sostituendola con <a href="http://springframework.org/" target="_blank">spring</a>. Il codice sorgente dell'esempio &egrave;  <a href="esempi/blog2jSpring.zip" target="_blank">disponibile qui</a>, per funzionare ha bisogno delle librerie spring.jar e  spring-test.jar (disponibili nel <a href="http://www.springframework.org/download" target="_blank">sito ufficiale</a>) e di  <a href="http://commons.apache.org/downloads/download_logging.cgi" target="_blank">commons-logging.jar</a>.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=242" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=242]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Mon, 23 Jun 2008 22:50:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Gallerie di immagini con lightbox</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=201]]></link>
            <description><![CDATA[<p><a href="http://www.lokeshdhakar.com/projects/lightbox2/">Lightbox</a> &egrave; un ottimo esempio di javascript  non intrusivo, permette di trasformare in un attimo una pagina web con una serie di immagini in una galleria di immagini in stile web 2.0.  In pratica &egrave; uno script javascript che cerca tutti i link a immagini all'interno di una pagina che contengono l'attributo  <em>rel="lightbox"</em> e ci aggiunge una chiamata javaascript che mostra l'immagine in un popup. Il sito di  <a href="http://www.lokeshdhakar.com/projects/lightbox2/">Lightbox</a> contiene un esempio dettagliato di come installarlo e configurarlo.</p>
<p>Un altro progetto simile (anche nel nome) &egrave;  <a href="http://leandrovieira.com/projects/jquery/lightbox/">jquery lightbox plugin</a>, il funzionamento &egrave; molto simile  a quello di lightbox ma &egrave; un po' pi&ugrave; leggero in termini di kb in quanto si basa su jquery e non su prototype.</p>
<p>Con la scusa di mostrare un esempio di utilizzo di lightbox eccovi un po' di foto del viaggio fatto a Maggio a New York:</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=201" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=201]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sun, 15 Jun 2008 22:07:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Sviluppo in javascript con eclipse Ganymede</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=141]]></link>
            <description><![CDATA[<p>Manca poco all'uscita di <a href="http://www.eclipse.org/projects/ganymede.php" target="_blank">Eclipse Ganymede</a>, programmata per il  25 giugno. Come le precedenti release Callisto e Europa anche Ganymede comprender&agrave; sia la nuova versione di Eclipse  che le nuove versioni dei principali plugin. Le novit&agrave; introdotte non stravolgono lo sviluppo in java ma  Ganymede rappresenta un notevole passo avanti nel supporto javascript, vediamo perch&egrave;.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=141" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=141]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sat, 14 Jun 2008 11:03:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Nuovo sito</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=121]]></link>
            <description><![CDATA[<p>Blog2j si rinnova! Le differenze sono evidenti, questa nuova veste grafica &egrave; molto po' pi&ugrave; classica anche se sfrutta sempre  extJs. La vecchia versione del sito &egrave; <a href="desktop" target="_blank">sempre online</a>. Blog2j &egrave; adesso un  esempio di utilizzo di javascript non intrusivo, le funzionalit&agrave; del sito sono disponibili anche con un browser  con javascript disabilitato. L'uso di javascript migliora le prestazioni (ci sono chiamate ajax per non ricaricare sempre  l'intera pagina) e aggiunge un po' di dinamicit&agrave; al sito.</p>
<p>Oltre al cambo di grafica  c'&egrave; stato anche un cambio di hosting, adesso blog2j &egrave; una applicazione web sviluppata con  <a href="http://code.google.com/appengine/" target="_blank">Google App Engine</a>, blog2j gira sugli stessi server  che ospitano GMail e le altre applicazioni di Google!</p>
<p>Google App Engine &egrave; un progetto che permette di sfruttare l'infrastruttura di Google per creare web application,  permette di scrivere facilmente applicazioni scalabili. Ovviamente non ho scelto di usare Google App Engine  perch&egrave; blog2j ha lo stesso traffico di GMail ma per altre caratteristiche interessanti. Eccone alcune:</p>
<ul style="list-style-type:circle; padding-left:30px">
<li>installazione semplificata (e senza bisogno di configurazione) del server web e del dbms: dopo aver scaricato  e scompattato uno zip in cinque minuti si ha un server funzionante</li>
<li>deploy sui server di Google con un comando con la possibilit&agrave; di switch veloce per tornare a una qualsiasi versione</li>
<li>uso dello stesso <a href="http://code.google.com/appengine/docs/gettingstarted/usingdatastore.html" target="_blank">framework</a> usato dalle applicazioni di Google per gestire i dati: semplice da usare ma un po' diverso rispetto a un normale database relazionale<br /></li>
<li>possibilit&agrave; di usare il db degli utenti di Google: un utente pu&ograve; usare il proprio account di google per loggarsi  in un sito sviluppato con Google App Engine</li>
</ul>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=121" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=121]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Mon, 09 Jun 2008 23:52:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>ExtJs cambia licenza</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=101]]></link>
            <description><![CDATA[<p>ExtJs ha cambiato licenza passando da lgpl a gpl al momento del rilascio della versione 2.1. Il cambiamento non &egrave; da poco  in quanto i tanti progetti commerciali che lo usavano non possono usare la nuova versione in quanto la licenza gpl non lo consente.</p>
<p>Il team di sviluppo ha giustificato la decisione dicendo che cos&igrave; pu&ograve; essere utilizzato in tutti i progegrtti open source,  anche quelli rilasciati in licenza gpl. A mio avviso l'intento evidente &egrave; quello di guadagnare due soldi con le licenze  commerciali, infatti vendevano e vendono tutt'ora la licenza a pagamento che permette di utilizzare il framework ovunque. Ma allora  perch&egrave; non cominciare subito distribuendo il software con la licenza gpl? Semplice, tanta gente (me compreso, non lo uso solo per  questo blog) si &egrave; avvicinata a extJs per usarlo in progettti commerciali e cos&igrave; si &egrave; creata una community attivissima.  Senza questa community extJs non sarebbe quello che &egrave; adesso, basta pensare non tanto alle estensioni create ma a tutti i bug  report fatti dagli utenti.</p>
<p>Ma quale sar&agrave; il futuro di extJs e che faranno gli utenti attuali? Le strade possibili sono molte, io per adesso continuo  ad usare la versione 2.0.2 ma tengo d'occhio <a href="http://sourceforge.net/projects/openext/" target="_blank">openExt</a>, il fork  lgpl nato pochi giorni dopo il cambio di licenza. La licenza non costa proprio poco (anche se extJs &egrave; fatto benissimo  e probabilmente vale questi soldi) e sinceramente questo cambio di licenza ha lasciato perplesso me e tanta altra gente che ha  inondato di messaggi il forum di extJs.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=101" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=101]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Tue, 29 Apr 2008 19:13:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Gestione dei javascript e dei css in una web app con jawr</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=64]]></link>
            <description><![CDATA[<p><a href="https://jawr.dev.java.net/" target="_blank">Jawr</a> &egrave; una libreria open source che permette di  gestire in modo inteligente i file javascript  e css usati all'interno di una web app java. In pratica fa quello che molti sviluppatori fanno con un  task di ant: permette di creare <em>bundle</em> (ovvero insiemi di file) da utilizare all'interno di una  pagina web. Mette a disposizione una tag library jsp per referenziare all'interno di una pagina direttamente  il bundle e non i singoli file js o css. In base a delle impostazioni specificate in un file di properties  &egrave; possibile riunire pi&ugrave; file in uno solo, minimizzare i file javascript e addirittura  comprimerli con gzip. I principali vantaggi nell'utilizzo di jawr sono:</p>
<ul style="list-style-type:circle; padding-left:30px">
<li>minor peso delle pagine dovuto alla minimizzazione e compressione dei dati</li>
<li>minor numero di richieste da effettuare verso il server in quanto pi&ugrave; file vengono raggruppati in un unico bundle</li>
<li>controllo della cache del browser: jawr inserisce in automatico un parametro dell'url dei file in modo da non avere problemi di cache del browser. Tale parametro dipende, dalla versione 2.0 di jawr, da un codice hash generato a  partire dal file</li>
</ul>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=64" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=64]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Wed, 16 Apr 2008 19:19:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Gestione di una web app con eclipse e maven [old]</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=82]]></link>
            <description><![CDATA[<p>Una versione aggiornata di questo articolo &egrave; <a href="?entry=281" target="_blank">disponibile qui</a>.</p>
<p><a href="http://maven.apache.org/" target="_blank">Maven</a> &egrave; uno strumento che permette di organizzare la propria applicazione in modo standard sfruttando pattern conosciuti. In pratica pu&ograve; essere usato al posto di ant per compilare, creare un pacchetto jar o war ed effettuare il deploy di un'applicazione ma anche per fare molte altre cose. I vantaggi ad usare Maven sono molti:</p>
<ul style="list-style-type:circle; padding-left:30px">
<li>standardizzazione della struttura di un progetto sfruttando pattern ormai consolidati</li>
<li>compilazione, test e esportazione automatizzate</li>
<li>gestione e download automatico dei jar delle varie librerie necessarie allo sviluppo</li>
<li>creazione in automatico di un semplice sito di gestione del progetto contenente informazioni sul progetto e vari report</li>
</ul>
<p>Maven ha una architettura modulare e pu&ograve; essere esteso facilmente con dei plugin.  In questo breve tutorial vedremo come creare una applicazione web all'interno di Eclipse (nella versione con WTP)  sfruttando maven.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=82" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=82]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Thu, 03 Apr 2008 23:58:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Validazione client con extJs</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=62]]></link>
            <description><![CDATA[<p><a href="http://extjs.com/" target="_blank">ExtJs</a> (o qualunque altra libreria javascript) pu&ograve; essere usata in due modi diversi:</p>
<ul style="list-style-type:circle; padding-left:30px">
<li>usando poco codice html (per esempio un solo div) e aggiungendo i vari componenti direttamente in javascript</li>
<li>in modo non intrusivo, ovvero definendo una normale pagina html e trasformando i vari componenti presenti nella pagina  (campi di testo, combo, ...) in componenti ext</li>
</ul>
<p>Il primo approccio &egrave; quello utilizzato solitamente in extJs, in questo tutorial vedremo invece un esempio di utilizzo  non intrusivo di extJs per aggiungere la validazione lato client ad una form esistente.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=62" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=62]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sun, 09 Mar 2008 11:44:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Stranezza dell'autoboxing java</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=81]]></link>
            <description><![CDATA[<p>Una delle nuove features introdotte dalla sun nella versione 1.5 di java &egrave; l'autoboxing.  In pratica la conversione fra tipo nativo (int, float, ...) e oggetto wrapper (Integer, Float, ...)  avviene in automatico. Sembra tutto molto bello ma c'&egrave; da stare attenti a un po' di cose strane.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=81" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=81]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sun, 02 Mar 2008 10:21:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Introduzione a groovy</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=61]]></link>
            <description><![CDATA[<p><a href="http://groovy.codehaus.org/" target="_blank">Groovy</a> &egrave; un linguaggio di programmazione di nuova concezione  che pu&ograve; essere considerato una valida alternativa a java per diversi motivi:</p>
<ul style="list-style-type:circle; padding-left:30px">
<li>usa una sintassi molto simile a quella java ma con alcuni costrutti ispirtati a python e ruby che ne semplificano l'utlizzo  e che rendono il codice pi&ugrave; facile da leggere e da mantenere</li>
<li>&egrave; un linguaggio dinamico ma pu&ograve; essere utilizzato anche con oggetti tipizzati</li>
<li>&egrave; basato sul jdk java, tutti le classi utilizzabili in java sono disponibili anche in Groovy</li>
<li>il compilatore produce file .class compatibili con quelli generati dal compilatore java, per questo motivo nello stesso progetto possono coesistere (e interagire fra di loro)  classi java e classi Groovy</li>
</ul>
<p>Uno sviluppatore java si trover&agrave; subito a suo agio con Groovy e soprattutto non dovr&agrave; riiniziare da zero  potendo usare una sintassi familiare, le stesse classi di base del linguaggio e perfino lo stesso ambiente di sviluppo.</p>
<p>Groovy nasce da una idea di James Strachan che per la prima volta ne parl&ograve; nel suo  <a href="http://radio.weblogs.com/0112098/2003/08/29.html" target="_blank">blog</a> nell'agosto del 2003. L'idea &egrave; poi  diventata un <a href="http://www.jcp.org/en/jsr/detail?id=241" target="_blank">jsr</a> e nel giro di alcuni anni sono state  rilasciate varie versioni. Il 2 gennaio 2007 &egrave; stata rilasciata la  versione <a href="http://docs.codehaus.org/display/GROOVY/2007/01/02/Groovy+1.0+is+there" target="_blank">1.0</a>, il 9 dicembre 2007 la  versione <a href="http://docs.codehaus.org/display/GROOVY/2007/12/07/Groovy+1.5+released" target="_blank">1.5</a>.</p>
<p>In questo tutorial vedremo come aggiungere ad un progetto java esistente  alcune classi scritte in Groovy.</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=61" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=61]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Tue, 26 Feb 2008 12:13:00 +0000</pubDate>
        </item>  
        <item>
            <title>Hello world!</title>
            <link><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=41]]></link>
            <description><![CDATA[<p>Hello world! Chi vi parla &egrave; uno sviluppatore/progettista/qualcos'altro <sup>(1)</sup> specializzato nel mondo java. In questo blog cercher&ograve; di parlare del mondo java sia da un punto di vista <em>pratico</em> (quello che serve nella vita di tutti i giorni) che da un punto di vista un pi&ugrave; <em>letterario</em> cercando di non essere troppo noioso. Per mondo java intendo anche javascript, Groovy e tutte le svariate librerie utilizzate nello sviluppo, con un particolare riguardo per Spring e per quelle utili nello sviluppo di web application.<br /> Visto che si parla di java (e di web 2.0) questo blog non poteva che essere un sito in stile web 2.0. Cos&igrave; &egrave; nata l'idea di sviluppare un blog un po' diverso da un blog tradizionale basato sull'ottima lbreria javascript <a href="http://extjs.com/">extJs</a>. Il risultato &egrave; quello che potete vedere, per adesso le funzionalit&agrave; implementate non sono molte ma presto nel men&ugrave; start compariranno nuove voci. <br /><br /> <sup>(1)</sup> non saprei bene come definirmi, ho rifatto la carta d'identit&agrave; da poco e non sapevo che scriverci alla voce professione...</p>
            <a href="http://blog2js.appspot.com/?entry=41" target="_blank">Leggi il resto</a>]]></description>
            <category>Java, Tutorial</category>
            <guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://blog2js.appspot.com/?entry=41]]></guid>
            <author>Fabio</author>
            <pubDate>Sat, 09 Feb 2008 19:26:00 +0000</pubDate>
        </item>  
    </channel>
</rss>