<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><channel><title>The Blog lies down on Broadway</title><link>http://www.iftf.it/blog_chettimar/blog.asp</link><description> Un blog che fa parte di una &quot;casta di gente di sinistra&quot;</description><dc:creator>jAsOn</dc:creator><item><title><![CDATA[Cloture]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2009/04#1372]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2009/04#1372]]></guid><description><![CDATA[Direi che, a quasi un anno dall&#39;ultimo post, posso dare serenamente degna sepoltura a questo blog. E&#39; un momento in cui s&#39;ha da girare un discreto numero di pagine, ed � il caso di cominciare da questo spazio, che � stato pieno di soddisfazioni, cose e persone (soprattutto persone) ma che ormai appartiene al passato. <br>
Chi � stato il <a target="_blank" href="http://www.akille.net/2009/01/16/se-il-blog-muore-friendfeed-e-il-maggiordomo/">maggiordomo</a>? Il fatto che non sempre si abbia qualcosa da dire, non sempre sia necessario dire qualcosa se l&#39;ha gi� detto qualcun altro, non sempre sia il caso di dire quel che passa per la testa. Io, poi, non mi sento tanto un creativo, quanto un interprete, un rielaboratore: preferisco recitare che scrivere una sceneggiatura, preferisco suonare che comporre. Mi � stato detto: "perch� non scrivi? Perch� non componi?". E io rispondo: "Offellee fa el to&#39; mest�". Ho provato entrambi i mestieri, ma come l&#39;<i>offellee</i>, il pasticcere, faccio il <i>mest�</i> che preferisco, e lo faccio con strumenti pi� <a target="_blank" href="http://chettimar.tumblr.com/">consoni</a>. <br>
Ringrazio <a target="_blank" href="http://www.iftf.it">chi</a> mi ha fornito lo spazio per scrivere (beccandosi pure una lettera di <i>cease and desist</i> da Esselunga), chi mi lesse e chi mi apprezz�. E, in fondo, si muore un po&#39; per poter vivere.<br>
<i>Akille.net, IFTF.it</i>]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2009-04-26T12:06:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Com flai uit mi]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/06#1371]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/06#1371]]></guid><description><![CDATA[Perch� tutte le sante volte mi viene da leggere "� quanto ha affermato il presidente dell&#39;Alitalia, Aristide <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/economia/08_giugno_28/alitalia_police_299930cc-4508-11dd-bb25-00144f02aabc.shtml"><i>Pol�s</i></a>"?<br>
<i>Corriere.it</i>]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-06-28T18:37:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Provvidenzialit�]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/06#1370]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/06#1370]]></guid><description><![CDATA[Fissi per pi� di un&#39;ora la pagina vuota, vuota come il vuoto di idee, il vuoto di cose da scrivere, il vuoto di cose che avresti potuto scrivere ma eri troppo stanco per farlo, il vuoto di cose che ti sei scritto mentalmente ma non hai mai messo per iscritto, il vuoto di cose che una volta avresti scritto ma adesso non ti sembra pi� il caso, il vuoto di cose che non avresti scritto in nessun caso ma che ti dispiace comunque di non aver scritto.<br>
Poi realizzi che � passata la mezzanotte, e questo blog parecchio scassato compie 5 anni. Fedele a una linea ostinatamente 1.0, refrattario alle mode del <i>social</i> ma socievole al punto da trovare sulla sua strada persone meravigliose (e, in un caso specifico, "meravigliose" � riduttivo), ideale anello di congiunzione fra un quasi-ventenne discretamente sociopatico e un quasi-venticinquenne alle prese coi variegati casi della vita. E hai voglia a spiegare al secondo che avrebbe molte pi� cose da raccontare rispetto al primo. Per provare a spronarlo, gli ho creato un&#39;<a target="_blank" href="http://chettimar.tumblr.com/">appendice tumblriforme</a>; per il resto, ai poster l&#39;ardua sentenza.]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-06-19T00:03:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Halfway between the gutter and the stars]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/05#1369]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/05#1369]]></guid><description><![CDATA[La stazione, un vecchio simbolo FS sbiadito dal sole e gli appartamenti sovrastanti coi panni stesi sulla piazza.<br>
La bocciofila, caff� a 90 centesimi, ma a 70 centesimi per i soci.<br>
I cassonetti indifferenziati.<br>
Un&#39;Ape Car verde scuro.<br>
Una 127 verde acido.<br>
Signora, mi scusi, ma in che anno sono, nel 1985?]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-05-26T23:58:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Torna, sole]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/05#1368]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/05#1368]]></guid><description><![CDATA[Indicatore infallibile del fatto che stai tornando a casa dal lavoro tardi: entri in ufficio a recuperare la borsa e l&#39;ultima persona che vedi � la donna delle pulizie che ti sta versando del muriatico nel computer.]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-05-06T22:53:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Sterling flies like a banana]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/04#1367]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/04#1367]]></guid><description><![CDATA[Prologo: io e <a href="strepitupido.wordpress.com" target="_blank">la Danese</a> eravamo convinti che il <a href="http://www.sterling.com" target="_blank">volo</a> che ci avrebbe riportato in Italia da Copenhagen partisse alle <b>8.30</b>, e invece partiva alle <b>9.15</b>.<br>
Step 1: i tabelloni dell&#39;aeroporto riportano un ritardo in partenza di un&#39;ora. Si partir� alle <b>10.15</b> dal gate B7.<br>
Step 2: corriamo al gate B7 in tempo per farci dire da un passeggero "Mi ha detto mio cuggino che bisogna andare al gate A18." Risaliamo il corridoio di corsa e a met� scorgo su un monitor:<br>
<br>
10 15 Milano/Malpensa A<b>16</b><br>
<br>
"Eh?"<br>
"Boh, controlliamo i monitor in fondo al corridoio."<br>
<br>
Monitor in fondo al corridoio: il volo per Malpensa <b>non esiste</b>, � un&#39;invenzione di una sinistra illiberale. Imbocchiamo il corridoio che conduce all&#39;A16 (che, ovviamente, � in fondo): niente. Torniamo indietro verso l&#39;A18 (che, contrariamente a quanto uno potrebbe pensare, dista settecento metri dall&#39;A16) e un terzo monitor ci conferma che quello era il gate corretto. Insomma, aveva ragione suo cuggino.<br>
Step 3: dopo alcuni minuti di accampamento davanti all&#39;A18 (ovviamente, chiuso), vado a controllare il monitor: il volo � stato spostato alle <b>10.30</b>.<br>
Step 4: controllo il monitor un&#39;altra volta: sempre le <b>10.30</b>. Torno a sedermi e mentre mi appoggio a terra una signora esclama: "Ma porca miseria, l&#39;hanno spostato alle <b>11</b>!"<br>
Step 5: aprono il gate e colonizziamo le comode poltroncine, sulle quali sbavavamo da pi� di mezz&#39;ora. Dopo una ventina di minuti, una voce irrompe con fragore di tromba: "Non sappiamo dove sia l&#39;aereo, intanto che decidiamo se trovarvene un altro o farvi tornare in Italia in triciclo vi diamo 75 corone (10 euro) per comprarvi qualcosa di carino." Vado da Starbucks a procacciarmi dei dolciumi, torno e l&#39;aereo � sempre programmato per le <b>11</b> nonostante siano le 11.10. Forse hanno appena approvato una riforma dei fusi orari a mia insaputa.<br>
Step 6: l&#39;aereo � stato effettivamente sostituito da un set di tricicli? L&#39;aereo parte, ma per arrivare al gate ci vogliono tre ore e una slitta trainata da husky? No! L&#39;aereo arriva! Fra scene di giubilo generalizzato, il monitor riporta come orario di partenza le <b>12</b>.<br>
Step 7: ci imbarchiamo veloci come delle lippe, cinture, le uscite di sicurezza sono l� l� e l�, metti la maschera metti il giubbotto gonfia il giubbotto con le cannucce dell&#39;Estathe, tutti pronti per partire... l&#39;aereo rimane fermo venti minuti ad aspettare Godot. Morale dalla favola, decolliamo alle <b>12.30</b>.<br>
<br>
(Step 8: atterriamo, osserviamo i bagagli uscire sotto i nostri occhi, andiamo al recupero bagagli. E aspettiamo altri venti minuti. La prossima volta, per favore, potete mettere direttamente fuori un cartello "QUESTO E&#39; UN COMPLOTTO", ch� almeno uno si mette l&#39;anima in pace?)]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-04-30T17:31:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Ma non era un giornale sportivo, una volta?]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/04#1366]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/04#1366]]></guid><description><![CDATA[<center><img src="../public/blog_chettimar_files/25.jpg"></center>]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-04-17T10:27:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Nel segreto dell&#39;urna]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/04#1365]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/04#1365]]></guid><description><![CDATA[<i>Sabato, dodici aprile duemilaotto, ore sedici.</i><br>
<br>
Mi avevan detto male: il seggio dell&#39;ospizio si � rivelato essere... il seggio dell&#39;ospizio. Dove votano solo quelli dell&#39;ospizio. Per cui la prima consapevolezza del sabato pomeriggio � che gli iscritti a votare saranno 69. Saranno giornate <i>molto</i> lunghe.<br>
Le formazioni:<ul><li>Presidente, qualche anno pi� di me, preso di peso dal Manuale del Perfetto Berlusconiano;<li>Segretaria, amica del Pres, molto meno ingessata ma altrettanto perfetta berlusconiana;<li>Scrutatore1, thirtysomething con prole ammalata e tendenze centriste;<li>Scrutatore2, ultrasettantenne un po&#39; pedante che conosce anche il terzo nome dell&#39;ultima delle infermiere;<li>Scrutatrice3, vivace signora settantacinquenne che ne dimostra venti in meno e che ha l&#39;aria di averne viste tante;<li>i tre tizi del seggio speciale, che dovrebbero raccogliere i voti di tre persone. "Dovrebbero", perch� una ha deciso di votare nel seggio normale, una non riesce a procurarsi i documenti necessari e una � peggiorata. Quindi stan l� un quarto d&#39;ora e poi se ne vanno a casa.</ul><br>
Locale piccolo, cabine arrugginite e, soprattutto, non predisposte per far votare le persone in carrozzina. Allestiamo una cabina di fortuna requisendo un classico divisorio da ospedale, rabberciato con lo scotch di carta gentilmente offerto dal Viminale, e un tavolino non eccessivamente sano. Il Pres timbra la prima scheda, ma esagera con l&#39;inchiostro e un&#39;enorme pozza di unto nero si spande ovunque. "Facciamo che questa la mettiamo in fondo, tanto non voteranno mai tutti e 69".<br>
Centocinquanta firme dopo, sigilliamo tutto e torniamo a casa.<br>
<br>
<i>Domenica, tredici aprile duemilaotto, ore otto.</i><br>
<br>
Pres: "Dai che ce la prendiamo con calma."<br>
Apriamo il seggio e, nell&#39;ordine:<ul><li>arrivano in quattro contemporaneamente a votare;<li>nessuno di questi quattro � iscritto alle liste del seggio, ma ha un certificato del Comune di provenienza che gli permette di votare l�;<li>nessuno ci ha detto come e dove andassero registrati;<li>io e la Segr cerchiamo di contattare quelli dell&#39;Ufficio Elettorale, ma anche loro hanno pensato "dai che che la prendiamo con calma" e si sono dati alla macchia;<li>una dei quattro in attesa di voto � una ottuagenaria vamp calabrese particolarmente indisponente.</ul>Un, due, tre: casino.<br>
Alla fine si risolve tutto, i vecchietti votano senza troppi problemi e posso concentrarmi sulle note di colore. Una signora del 1911, tanto timida quanto lucida. Un signore del 1913, con borsalino, baffo neanche troppo brizzolato e una vaga rassomiglianza con <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Abraham_Simpson">Nonno Simpson</a>, che arriva, vota e sta l� dieci minuti a raccontare epiche storie di quando faceva il carrozziere. Una povera signora cieca da trent&#39;anni in balia di una nuora-virago che sbraita, mentre il figlio sta l� impalato con un&#39;aria mogia e succube. Anche se la scena pi� bella � quella di un marcantonio ultraottantenne, trasportato faticosamente su una sedia a rotelle dall&#39;altrettanto anziana moglie. Viene portato nella cabina di fortuna, vota e la moglie gli dice con un filo di voce: "Hai visto? Sei riuscito a votare un&#39;altra volta." E lui singhiozza, singhiozza come un vitello, e non riesce pi� a smettere, e lo portano via che ancora sta piangendo.<br>
Arriviamo alle 18 con una quarantina di votanti, poi 4 ore di nulla totale: il Pres scambia dotti pareri con un rappresentante di lista del PdL, la Segr compila verbali a getto continuo, gli scrutatori ammazzano il tempo imbustando cinquemila cartoncini gentilmente offerti da S1.<br>
Quattrocento firme dopo, sigilliamo e torniamo a casa.<br>
<br>
<i>Luned�, quattordici aprile duemilaotto, ore sette.</i><br>
<br>
Dopo l&#39;esordio del giorno prima, mi aspetto che alle sette e due minuti spuntino fuori orde di vecchietti con certificati stampati su tavolette d&#39;argilla da un comune della Slovenia passato nottetempo sotto la giurisdizione italiana. Invece il primo elettore arriva verso le dieci e mezza, permettendoci di compilare tutto il compilabile.<br>
Di personaggi ce ne sono pochi, a parte un vecchio <i>cum�nda</i> milanese che si lamenta della sonnolenta Brianza, e che viene blandito da S2 con una copia di Tuttosport. S3 racconta di quando aveva un negozio di alimentari a Milano e Renato Pozzetto le chiedeva una teglia di lasagne da infornare per gli ospiti. <br>
Si chiudono le urne, si passa allo scrutinio. Che, in s�, scorre via veloce: 51 votanti, nessuna contestazione, l&#39;unica nulla � di uno che ha fatto la croce su tutti i simboli tranne quello del PdL. Pareggio perfetto: una ventina di voti a testa per PD e PdL+Lega, 3 per l&#39;UDC, pochi voti "creativi" (un Partito Liberale, un Per il Bene Comune, un Partito Comunista dei Lavoratori). Che, sommato alla faccia scura del rappresentante del PdL, mi faceva quasi ben sperare.<br>
Infine, la litania dei plichi. Prendi una busta, mettila in un&#39;altra busta, chiudi la busta, sigillala, timbrala, firmala. "Merda, ci siamo dimenticati il registro ventottobarraeffe". Dissigillala, metti il registro, leggi venti volte il regolamento, controlla le firme, ricontrolla le firme, risigillala, ritimbrala, rifirmala. Ripetere il procedimento per <i>tutte</i> le buste.<br>
Dopo un paio d&#39;ore, chiudiamo tutto e andiamo tutti in Comune a consegnare gli ultimi plichi e a ritirare il soldo. Ufficio tributi, l&#39;impiegata scorre il suo piccolo registro.<br>
"Ma tu sei il figlio di E.?"<br>
"S�, sono io."<br>
"Assomigli in maniera impressionante a tuo nonno."<br>
Esco, salgo in macchina, le proiezioni sono orripilanti. Piove, sembra autunno inoltrato e finisco a pensare alle storie di questi giorni e al nonno che non ho mai conosciuto pi� che al governo, alle maggioranze, ai flussi elettorali. E mi sa che � meglio cos�, a prescindere dal vincitore.]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-04-17T00:18:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[(M)agone politico]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/04#1364]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/04#1364]]></guid><description><![CDATA[E volevamo la campagna elettorale non urlata, senza i tizi che se menano, che si parlasse di programmi, di riforme, o che in ogni caso ci si comportasse da persone civili. Ce l&#39;abbiamo avuta, e ci siamo <a target="_blank" href="http://www.ciccsoft.com/archives/2008/04/niente_di_perso.htm">annoiati a morte</a>: e vogliono fare le larghe intese, e com&#39;era bello quando Prodi dava del ciucco a Berlusconi o Berlusconi gridava "comunisti" ogni volta che gli schiacciavi il bottone dietro la schiena (ehi, ma lo fa anche <a target="_blank" href="http://www.asgmedia.it/asg/page.asp?VisImg=S&Art=48542&Cat=1&I=3492&IdTipo=0&TitoloBlocco=Politica">adesso</a>! devono averglielo aggiustato). Personalmente, ritengo un <i>valore</i> il fatto che la campagna elettorale sia stata una noia mortale: se hai bisogno di una botta di vita e senti la necessit� impellente di guardare <i>Ballar�</i>, forse non stai troppo bene. Questi due mesi son stati lungi dall&#39;essere un ritrovo di menti eccelse e discorsi sui massimi sistemi, intendiamoci, ma meglio cos� che la solita battaglia con le clave.<br>
Noia pi� disillusione uguale astensionismo, e per uno che si astiene per scelta ponderata e rispettabile c&#39;� un coro di dieci "tanto son tutti uguali", "io sono un antipolitico", "ve siete magnati tutto, magnateve pure questa" con in allegato la canonica fetta di salame. Tanto, se se magnano tutto, se magnano tutto anche se te ne vai al mare, con la differenza che in quest&#39;ultimo caso ti cucchi quello che scelgono gli altri. Schifezza per schifezza, preferisco almeno provare a scegliermela da solo. Per quanto mi riguarda, voter�, addirittura pi� convinto delle volte precedenti. Anche se non potr� giocare al <a target="_blank" href="http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Il_voto_utile_%282%29%3A_tutto_il_voto_utile%2C_regione_per_regione.">Grande Gioco del Voto Disgiunto</a>, maledetta anagrafe.<br>
Intanto, luned� prossimo niente overdose di exit-poll: mi hanno preso per fare lo scrutatore. Una ventina di giorni fa mi arriva la lettera di nomina: "bla bla bla, si presenti all&#39;ora tot al seggio dell&#39;ospizio". Immaginavo un seggio tipo-ospedale, con venti iscritti ottuagenari portati di peso in cabina da zelanti accompagnatori (<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_giornata_di_uno_scrutatore">Calvino</a> docet), invece mi han detto che � come tutti gli altri. San Nonsocosa, protettore degli scrutini, illumina la mia mente perch� non sbagli a contare le schede, liberami dai rappresentanti di lista cagacazzo e donami delle schede nulle un po&#39; divertenti.<br>
<i>Ciccsoft, ASG Media, noiseFromAmeriKa</i>]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-04-10T23:17:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Expos�]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/03#1363]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/03#1363]]></guid><description><![CDATA[<a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/expo-2015/oggi-voto/oggi-voto.html">Tutto molto bello</a>, il prestigio internazionale, le infrastrutture, i posti di lavoro, la riqualificazione delle aree periferiche, il finale che sembra-che-hanno-vinto-gli-altri-e-invece-abbiamo-vinto-noi, l&#39;Italia che fa sistema, Prodi e la Moratti che si sbaciucchiano, abbracciamoci forte e vogliamoci tanto bene.<br>
Ma, per curiosit�, voi per andare a vedere un(&#39;)Expo vi fareste xmila chilometri Stati Uniti-Milano o Giappone-Milano, giusto per fare qualche esempio? Perch�, per quanto mi riguarda, ci sono circa 176.114.278 cose da vedere che vengono prima.]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-03-31T22:48:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[It&#39;s hard to be a saint in the city]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/03#1362]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/03#1362]]></guid><description><![CDATA[Come ogni Venerd� Santo, <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=b4Jecl_J1WQ">ascolto</a> la <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Matthauspassion">Passione secondo Matteo</a> di Bach. Un piccolo rito, in mezzo a una settimana che al posto di essere il culmine della spiritualit� cattolica si � trasformata nell&#39;ennesima puntata di un&#39;ininterrotta, terrenissima polemica. <br>
I vescovi parlano della legge elettorale. Dei precari. Delle migliori tecniche di coltivazione dei carciofi. "Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica", e da qualche tempo mi viene un po&#39; di mal di pancia a continuare a fare distinguo fra una gerarchia che fa di tutto per perdere la mia fiducia e una divinit� a cui non posso fare a meno di credere.<br>
Troppo eterodosso per essere un buon cristiano, troppo clericale per essere un buon laico, incasso i "bigotto!" e i "peccatore!" senza fare una piega, mantengo chiara la distinzione fra gli ambiti in cui devo essere "cittadino" e quelli in cui devo essere "credente", adotto come dogma il rispetto delle posizioni altrui. E se c&#39;� chi mi considera fra gli "<a target="_blank" href="http://farfintadiesseresani.blog-city.com/comici_guerrieri_poco_spaventati.htm">spiriti</a> sempliciotti, incapaci di mediazione culturale, impotenti e spaventati di fronte al trionfante cammino della ragione moderna", scusatemi la sboronaggine, � un problema suo, non mio.<br>
Stasera mi far� due ore e mezza di veglia pasquale, full optional. Mi addormenter� alla sesta lettura, far� cantare dei <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=3Mn1ibFdXDU&feature=related">bei brani</a> ai miei vecchietti del coro e ritrover�, anche se solo per cinque minuti, il <a target="_blank" href="http://www.unipiams.org/stampa/84">senso</a> di tutto questo credere:<br>
<br>
<i>perch� l&#39;umiliazione di un Dio<br>
ci insegnasse la mitezza di cuore<br>
e la glorificazione di un uomo<br>
ci offrisse una grande speranza</i><br>
<br>
Uno poteva starsene in panciolle a fare il Dio, godersi il panorama e farsi un giretto da basso quando capitava, e invece ha deciso di venire qui a prendersi il raffreddore, andare in bagno, infilarsi schegge di legno sotto le unghie e, dulcis in fundo, fare la fine del sorcio. Magari non � vero niente, ma se un senso c&#39;�, per me non pu� che essere questo.<br>
<br>
(e buona Pasqua.)<br>
<i>YouTube, Wikipedia, Far finta di essere sani, PIAMS</i>]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-03-22T17:37:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Effetto memoria]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/03#1361]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/03#1361]]></guid><description><![CDATA[<i>Mi ricordo di un ricordo,<br>
spero che non me lo scordo.<br>
Un ricordo di fanciullo<br>
che mi dona sicurezza,<br>
e per non dimenticarlo<br>
io mi alleno a ricordarlo.</i><br>
<br>
L&#39;altro giorno mi � sembrato di essere tornato negli anni &#39;60: c&#39;� chi parla di "nuovo boom", chi di "nuova recessione", in America c&#39;� un nuovo Kennedy e Baustelle ed Elio e le Storie Tese fanno <a target="_blank" href="http://www.lyricsmania.com/lyrics/baustelle_lyrics_2462/amen_lyrics_70052/il_liberismo_ha_i_giorni_contati_lyrics_679074.html">due</a> <a target="_blank" href="http://www.marok.org/Elio/Discog/studentessi.htm#suicidio1">canzoni</a> che, testo a parte, potrebbero tranquillamente essere state una sigla di Canzonissima.<br>
<br>
<i>Non mi scordo del futuro, <br>
non prevedo il mio passato,<br>
mi ricordo del presente, <br>
solo che non serve a niente!</i><br>
<br>
L&#39;altro giorno mi � sembrato di essere tornato negli anni &#39;80: sulla strada per l&#39;ufficio mi trovo davanti un enorme cartellone pubblicitario di Aiazzone, si parla di boicottaggio alle Olimpiadi, di nuova DC, di bambini caduti nel pozzo, il dollaro � debolissimo e il mio medico passa gli ultimi dieci minuti della visita a dirmi che "quand&#39;eri piccolo eri proprio un bel bambino" (anche se ho il sospetto che l&#39;abbia detto perch� le regolavo l&#39;orologio digitale dell&#39;ambulatorio a gratis).<br>
<br>
<i>Mi ricordo che in futuro<br>
sar� pieno di ricordi:<br>
quella notte a Palinuro<br>
che incontrando Alberto Sordi<br>
lui mi disse: "Mi ricordi<br>
me da vecchio nel passato"</i><br>
<br>
L&#39;altro giorno leggevo sul Corriere la pagina delle lettere a Sergio Romano. Incredibile a dirsi, non parlava di qualche oscura vicenda diplomatica della guerra di Crimea, ma di un fatto pi� terra terra:<ul><li>oggi un barile di petrolio costa 110 dollari, un dollaro vale 1,55 euro: un barile di petrolio costa circa 70 euro;<li>un anno e rotti fa un barile di petrolio costava 70 dollari, un dollaro valeva circa un euro: un barile di petrolio costava circa 70 euro.</ul>Ma il prezzo della benzina � aumentato a dismisura rispetto all&#39;anno scorso. Di questa cosa cos� elementare non se n&#39;� accorto praticamente nessuno.<br>
<br>
Siamo bravissimi a ricordarci della fuffa e a recuperarla quando non abbiamo pensato a nient&#39;altro di meglio. La sigla dei cartoni animati, quanto valevano i gettoni del telefono, quanti governi ha fatto Andreotti. E invece non riusciamo neanche ad analizzare quello che ci � successo l&#39;altro ieri. Penso a tutto questo e mi sembra come quando gioco a scacchi e, al posto di avere la visione di tutte e sessantaquattro le caselle, bado solo a un quadratino di due caselle per due, penso di avere la vittoria in tasca, e mi fanno scacco matto senza neanche che me ne renda conto.<br>
<br>
<i>Ma c&#39;� un dubbio che mi assale:<br>
mi ricordo che ho un ricordo<br>
ma non mi ricordo quale.</i>]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-03-16T13:13:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Apocrifia - 9]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/03#1360]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/03#1360]]></guid><description><![CDATA[Ideale prosecuzione della <a target="_blank" href="http://www.derelitti.com/ballata_del_programmatore/">Ballata del programmatore</a>, liberamente ispirata a "Largo il factotum", di Rossini-Sterbini, vincitrice <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=Wlj2kM3mYUM">morale</a> del cinquantottesimo Festiv�l della Canzone Italiana.<br>
<br>
<i>Largo al factotum dell&#39;<a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Electronic_data_processing">EDP</a>, largo!<br>
Presto in azienda che l&#39;alba � gi�, presto!<br>
Ah, che bel vivere, che bel piacere, che bel piacere<br>
per l&#39;assistente dell&#39;EDP, dell&#39;EDP!<br>
<br>
Ah, bravo Chetti! Bravo, bravissimo, bravo!<br>
Fortunatissimo per verit�! Bravo!<br>
Fortunatissimo per verit�,<br>
fortunatissimo per verit�!<br>
<br>
Pronto a far tutto,<br>
la notte e il giorno<br>
sempre a installare in giro sta.<br>
Miglior cuccagna per l&#39;assistente,<br>
vita pi� nobile, no, non si d�.<br>
<br>
Cavetti e monitor,<br>
dischetti e codici,<br>
al mio comando<br>
tutto qui sta.<br>
Dischetti e codici,<br>
cavetti e monitor,<br>
al mio comando<br>
tutto qui sta.<br>
<br>
V&#39;� la risorsa<br>
del formattone<br>
con la workstation e con il server,<br>
con la workstation e con il server.<br>
<br>
Ah che bel vivere, che bel piacere, che bel piacere<br>
per l&#39;assistente dell&#39;EDP, dell&#39;EDP!<br>
<br>
Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,<br>
capi, operai, dottori, impiegate<br>
Qua l&#39;antivirus... Presto la posta...<br>
Qua il gestionale... Presto la stampa...<br>
Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,<br>
Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,<br>
Qua l&#39;antivirus, presto la posta,<br>
Presto la stampa, ehi!<br>
<br>
Chetti! Chetti! Chetti! Chetti!<br>
<br>
Ahim�, ahim�, che furia!<br>
Ahim�, che folla!<br>
Uno alla volta, per carit�, per carit�, per carit�!<br>
Uno alla volta, uno alla volta,<br>
uno alla volta, per carit�!<br>
Chetti! Son qua.<br>
Ehi, Chetti! Son qua.<br>
Chetti di qua, Chetti di l�,<br>
Chetti di qua, Chetti di l�,<br>
Chetti di su, Chetti di gi�,<br>
Chetti di su, Chetti di gi�,<br>
Pronto prontissimo son come il fulmine:<br>
sono il factotum dell&#39;EDP,<br>
dell&#39;EDP, dell&#39;EDP, dell&#39;EDP, dell&#39;EDP!<br>
<br>
Ah, bravo Chetti! Bravo, bravissimo!<br>
Ah, bravo Chetti! Bravo, bravissimo!<br>
Fortunatissimo, fortunatissimo per verit�!<br>
A te fortuna non mancher�!<br>
Sono il factotum dell&#39;EDP,<br>
sono il factotum dell&#39;EDP,<br>
dell&#39;EDP, dell&#39;EDP, dell&#39;EDP, dell&#39;EDP!</i><br>
<br>
(il qui presente factotum vi invita inoltre a fare un giro su uno dei motivi della sua sparizione nelle ultime tre settimane - nome in codice: "nun c&#39;ho tempo manco p&#39; ann� &#39;n bagno" -: il sito della <a target="_blank" href="http://www.italianieuropei.it">Fondazione Italianieuropei</a>. nel cassetto delle fesserie che potr� raccontare ai miei nipotini, da oggi c&#39;� anche "ho lavorato per D&#39;Alema".)]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-03-06T23:07:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Hilsen fra Helsing�r - 2]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/02#1359]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/02#1359]]></guid><description><![CDATA[Il fascino indiscreto degli stretti: ci piazzi di fianco un bel <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kronborg_Castle">castello</a>, con delle simpatiche batterie di cannoni puntate sulle navi che passano, e a chi non paga il <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sound_Dues#Sound_Dues">pizzo</a> gli tiri gi� la barca a pallate. Un sistema infallibile.<br>
Per fare le cose per bene, non fai un castelluccio da quattro soldi con due torrette, un salone e quattro tavolacci marci: fai una reggia coi controfiocchi, e quando un incendio te la rade praticamente al suolo la ricostruisci ancora pi� bella, anche se con tutte le sigle "C4" sparse per le varie stanze ogni tanto hai l&#39;impressione di essere in una fabbrica di <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/C-4_%28explosive%29">esplosivi</a>, mentre invece si tratta solo di vecchia, sana <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Christian_IV_of_Denmark">megalomania</a>.<br>
Poi l&#39;italiano in gita, passeggiando sui bastioni del castello costeggiando il mare d&#39;inverno, si fa tagliare la pelle della faccia dal vento, vede la Svezia all&#39;orizzonte e pensa che quello scenario sembra cucito su misura per la vicenda di Amleto. Dimenticandosi che Shakespeare a Elsinore/Helsing�r non c&#39;� mai stato.]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-02-17T18:57:00+01:00</dc:date></item><item><title><![CDATA[Hilsen fra Helsing�r - 1]]></title><link><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/02#1358]]></link><guid><![CDATA[http://www.iftf.it/blog_chettimar/archivio.asp?month=2008/02#1358]]></guid><description><![CDATA[Quando ci sono i Merluzzi, i treni arrivano in orario. Specialmente, partono in orario. Nel senso che se un treno parte alle 14.56, non � che parte alle 14.59 o alle 15.02. Parte alle 14.56, non un minuto prima, non un minuto dopo, probabilmente sincronizzandosi con una batteria di orologi atomici che ritardano di un secondo ogni gazillione di anni.<br>
Questa puntualit� svizzera (che per un osservatore superficiale potrebbe sembrare anomala, in Danimarca, ma un rapido <a target="_blank" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9c/Flag_of_Denmark.svg">confronto</a> delle <a target="_blank" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f3/Flag_of_Switzerland.svg">bandiere</a> fugher� ogni dubbio) agevola notevolmente il compito del viaggiatore che decidesse di scapicollarsi in stazione per prendere un treno al volo: un rapido calcolo distanza/tempo a disposizione/velocit� media di corsa permette di stabilire con ottima precisione se � conveniente sputare o meno l&#39;ultimo pezzo di polmone.<br>
Poi il viaggiatore � ancora pi� tranquillo, visto che anche se perde quel treno, ce ne sar� un altro dopo una decina di minuti, con carrozze comode e tirate a lucido. La puntualit� e le infrastrutture hanno, naturalmente, un costo, ma se penso alle tariffe dei treni italiani (e agli alti notabili delle FS che puntualmente annunciano "I TRENI ITALIANI SONO I MENO CARI D&#39;EUROPA") e, soprattutto, al rapporto qualit�/prezzo sono preso da un genuino attacco di esterofilia.]]></description><dc:creator>Chettimar</dc:creator><dc:date>2008-02-17T18:39:00+01:00</dc:date></item></channel></rss>