<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471</atom:id><lastBuildDate>Wed, 06 Nov 2024 02:52:25 +0000</lastBuildDate><category>spiagge</category><category>Parchi</category><category>folclore</category><category>città e paesi</category><category>primi</category><category>antipasti</category><category>1</category><category>Laghi</category><category>castelli e torri</category><category>contorni</category><category>eventi Novembre</category><category>grotte</category><category>i primi insediamenti</category><category>leggende</category><category>musei</category><category>secondi del mare</category><category>secondi di terra</category><category>vini</category><title>Viaggio in Sardegna</title><description>La Sardegna è un&#39;altra cosa:più ampia,molto più consueta,nient&#39;affatto irregolare,ma che svanisce in lontananza.Creste di colline come brughiera,irrilevanti,che si vanno perdendo,verso un gruppetto di cime...Incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare,nulla di finito,nulla di definitivo.E&#39; come la libertà stessa.&#xa;                                  (D.H.Lawrence)</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (irma)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>36</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-6151587307443922399</guid><pubDate>Sat, 12 Feb 2011 13:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-12T14:23:55.625+01:00</atom:updated><title>I relitti dell&#39;area marina protetta di Tavolara</title><description>&lt;span id=&quot;goog_905203009&quot;&gt;&lt;span id=&quot;goog_1190814285&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_1190814286&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_905203010&quot;&gt;&lt;/span&gt;L&#39;area marina protetta del parco di Tavolara,oltre essere l&#39;habitat di numerosissime specie di vegetali e animali e anche caratterizzata dalla presenza di vari relitti:&lt;br /&gt;
-1 aereo caccia bombardiere della &quot;Caproni-Reggiani&quot;,comletamente sommerso nei pressi di Tavolara.&lt;br /&gt;
-2 motonavi da pesca:la &quot;San Giuseppe&quot; a 40 m di profondità&amp;nbsp; affondata nel 1949 vicino Tavolara e la goletta &quot;Amalia&quot; affondato a cannonate il 18 Luglio 1943 da un sommergibile e anche questo oggi a 40 m. di profondità&lt;br /&gt;
-5 motonavi da carico:la &quot;Oued Yquem&quot; a 36 m. di profondità nei pressi di San Teodoro silurata da un sottomarino olandese nel 1941.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; La&quot;Mamma Elvira&quot; che affondò nel 1951 a circa un miglio dall&#39;isola di Molara.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRviCEZKuj_BM__pTTrWDOukMmg_2CbzRvIQcjW-XxyKUMgbbedyvZ2niO4a_7L-8YnMUWgx9zZFflKkznqdBoHUw7rGtLWdjZd-oXqfGSQFx94s5KNPpv710xCtbh2mLBj8Fv9RckSis/s1600/relitto-area-marina-protetta-tavolara-1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRviCEZKuj_BM__pTTrWDOukMmg_2CbzRvIQcjW-XxyKUMgbbedyvZ2niO4a_7L-8YnMUWgx9zZFflKkznqdBoHUw7rGtLWdjZd-oXqfGSQFx94s5KNPpv710xCtbh2mLBj8Fv9RckSis/s200/relitto-area-marina-protetta-tavolara-1.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;il relitto della Chrisso&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; La &quot;Klearchos&quot;, che, a causa di un incendio,nel 1979, fu abbandonata nel canale tra Tavolara e Molara e oggi,ricoperta di gorgonie rosse, si trova a 74 m. di profondità.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La &quot;Omega&quot;che, la notte del 17 Febbraio del 1974,andò a sbattere contro gli scogli dei 7 fratelli a Molara ,inabissandosi velocemente(18 m).&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La&quot;Chrisso&quot;,l&#39;unico relitto visibile fuori dall&#39;acqua che si trova a punta la Greca.&lt;br /&gt;
Battente bandiera cipriota,fu costruita nel 1958 e nonostante la tradizione voglia che porti male cambiare nome alla nave,le fu cambiato per ben quattro volte prima di quello con cui si incagliò.&lt;br /&gt;
Era la notte del 31 Dicembre 1974,durante una tramontanata fortissima che impedì all&#39;equipaggio di recuperare le ancore per ripararsi a Tavolara.&lt;br /&gt;
Nonostante tutto ne l&#39;equipaggio ne la nave ebbero grossi danni e per molto tempo sulla nave incagliata vi fu un custode.&lt;br /&gt;
In seguito venne decise di venderla a una ditta di recupero per aggiustarla e rimetterla in mare,ma un incendio,gli abitanti della zona pensano voluto,distrusse l&#39;attrezzatura di bordo e la nave venne abbandonata lì.&lt;br /&gt;
A causa delle mareggiate la nave è stata spezzata in due tronconi,inoltre trovandosi in un fondale basso, il relitto era più soggetto ai forti venti che lo facevano sbattere creando man mano sempre più danni e spaccature dello scafo.&amp;nbsp; Oramai fuori dall&#39;acqua vi è ben poco,il resto è a circa 5 m.di profondità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2011/02/i-relitti-dellarea-marina-protetta-di.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRviCEZKuj_BM__pTTrWDOukMmg_2CbzRvIQcjW-XxyKUMgbbedyvZ2niO4a_7L-8YnMUWgx9zZFflKkznqdBoHUw7rGtLWdjZd-oXqfGSQFx94s5KNPpv710xCtbh2mLBj8Fv9RckSis/s72-c/relitto-area-marina-protetta-tavolara-1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-1454295673623344773</guid><pubDate>Thu, 10 Feb 2011 17:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-11T16:25:00.571+01:00</atom:updated><title>La miniera di San Leone</title><description>Già dal periodo romano, la zona montana di Capoterra,chiamata &quot;Cirifoddi&quot; era utilizzata per lo sfruttamento dei minerali,ma fu con le nuove leggi emanate nel periodo sabaudo che permettevano nuove concessioni minerarie che il territorio venne sfruttato da una compagnia francese,la&quot;Petin-Gaudet&quot;,per l&#39;estrazione del ferro.&lt;br /&gt;
Il nome della miniera deriva dal nome del suo ingegnere capo Leon Goudin,che probabilmente scoprì per primo i filoni e che come scrive in un suo libro del 1867,erano di due tipi:quello puro&quot;il filone Gaudet&quot; e quello meno puro&quot;la massa Petin&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Nonostante fosse arrivato in Sardegna con il ruolo di ingegnere semplice,riuscì a fare velocemente carriera rendendo al massimo gli investimenti della società francese per cui lavorava,in varie zone dell&#39; Inglesiente.&lt;br /&gt;
La sua carriera,nel frattempo era diventato il direttore della miniera di San Leone,gli diede l&#39;opportunità di sposare una nobildonna di Cagliari,Teresa Guirisi De Candia,con la quale viveva nella bellissima villa di &quot;Baccuttinghinu&quot;,nei pressi di Capoterra,attorno a cui vi è un parco magnifico curato dallo stesso ingegnere,che è ancora possibile visitare e dove si trova un esemplare unico in Sardegna di ginepro rosso e l&#39;esemplare più antico dell&#39;isola di &lt;i&gt;Eucaliptus globulosus&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
L&#39;attività estrattiva della miniera andò avanti fino al 1885,quando si bloccò per la chiusura del mercato a causa delle tendenze protezionistiche di Francia e Italia.Nel frattempo la società mineraria,per compensare le perdite inizio a sfruttare i boschi attorno la miniera per ricavarne carbone.&lt;br /&gt;
L&#39;attività estrattiva riprese dal 1907 al 1914 ed era gestita dalla &quot;società Mediterranea&quot;, furono questi gli anni della nascita delle leghe operaie,molto radicate anche in Sardegna.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Nel 1914 le leggi forestali proibirono lo sfruttamento intensivo del bosco,cosi la società francese costruì nella zona della miniera,S.Pantaleo,un industria dove si distillava il legno per ricavarne alcool metilico, acetone e altro.&lt;br /&gt;
L&#39;estrazione nel frattempo continuava e i prodotti ottenuti dalla miniera venivano trasportati per mezzo della ferrovia,la prima in Sardegna,inaugurata nel 1882. &lt;br /&gt;
La strada ferrata lunga 15 Km e 400 m., partiva dalla miniera di San Leone e arrivava nel porticciolo della Maddalena a Capoterra,dove il materiale veniva imbarcato per la Francia. &lt;br /&gt;
Nonostante gli ingenti capitali e le idee per compensare le perdite,la miniera chiuse fino agli anni dell&#39;autarchia, ma venne utilizzata solo per un breve periodo.&lt;br /&gt;
Riaprì ancora negli anni 50 quando fu acquisita dalla &quot;Ferromin-Breda&quot;,ma la concorrenza era troppo forte e la miniera chiuse definitivamente nei primi anni 60.&lt;br /&gt;
Ora alcune gallerie della miniera sono state date in concessione come cantine per l&#39;invecchiamento di vini,tra i migliori della Sardegna e non solo.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2011/02/la-miniera-di-san-leone.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-3133110295817068677</guid><pubDate>Sun, 02 Jan 2011 16:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-02T19:02:38.282+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">città e paesi</category><title>Carbonia</title><description>&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Situata a sud ovest della Sardegna,nel Sulcis,la città del carbone,una tra le più giovani d&#39;Italia,ha un territorio ricco di testimonianze preistoriche.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Del neolitico antico è la civiltà detta “Su Carropu”le cui tracce sono state trovate in un riparo sottoroccia,nella borgata di Sirri,vicino Carbonia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAqgPlHSOhdgJJkbm4XbIOgQGG_HxJ274X2gVosH4EIM5snZ5q7xel6E_GXDrTG79tFblIT4QeXiamTbbvEN0J0vhZs5C6mMu5Pzs-C0AOQlpWNyDDxSacVBVjtBfW5QlV0AUj6VE978U/s1600/piazza-carbonia.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;147&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAqgPlHSOhdgJJkbm4XbIOgQGG_HxJ274X2gVosH4EIM5snZ5q7xel6E_GXDrTG79tFblIT4QeXiamTbbvEN0J0vhZs5C6mMu5Pzs-C0AOQlpWNyDDxSacVBVjtBfW5QlV0AUj6VE978U/s200/piazza-carbonia.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Dopo quella di “Su Carropu”,una delle più antiche,altre società preistoriche si sono stabilite in questa zona,prova ne sono le domus de janas e le numerosissime testimonianze rinvenute in varie grotte: la grotta di Barbusi,dell&#39;Ospedale,di Polifemo,di Serbariu.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Nel periodo nuragico il territorio era abitato da una società che ci ha lasciato uno dei più importanti complessi  nuragici,quello di Sirai.Sullo stesso monte si trovano reperti sia fenici che punici.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Testimonianze di Roma sono state trova te nell&#39;antica strada Caralis-Sulci che passa nel territorio di Carbonia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Le chiese ci testimoniano che queste zone erano abitate anche nel periodo giudicale,ma a causa delle numerose invasioni barbariche,nel successivo periodo spagnolo,il territorio di quella che oggi è Carbonia, fu abbandonato.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Ripopolato in seguito grazie alla trasumanza dei pastori del centro dell&#39;isola,nel periodo sabaudo, Alberto Lamarmora,rinvenne la presenza del carbone.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Ma fu nel 1851,quando ubaldo Millo,scoprì il bacino di Bacu Abis,che vi fù un vero impulso per lo sfruttamento.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Nacquero di seguito la miniera di Bacu Abis, Funtanamare,Terra &#39;e colu ,ma è con la miniera di Serbariu,negli anni del fascismo, che la produzione di carbone ha un aumento così notevole da decidere la costruzione,oltre che di nuove strutture estrattive, di una città mineraria:Carbonia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;La nascita e lo sviluppo della città di carbonia è inscindibie da quella della “Grande Miniera “di Serbariu.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Con la politica autarchica,di mussolini,il carbone e i minerali della sardegna sarebbero dovuti diventare indispensabili per l&#39;autosufficienza della nazione.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Ed è in questo periodo che il bacino carbonifero del Sulcis e in particolare quello di carbonia diventa oggetto di  rilevamenti fino a scoprire il ricco bacino di Serbariu.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Ma se si doveva sfruttare in modo costante e consistente quel bacino,si sarebbe avuto avere manodopera e quindi alloggi. Poichè le zone circostanti erano prive di case operaie e di alloggi,si pensò di costruire una nuova città,vicina sia alle miniere,che al porto di S.Antioco dove il carbone veniva imbarcato.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Con un decreto il 5 novembre 1937 si da il via alla costruzione di Carbonia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Disegnata dall&#39;architetto Guidi e dall&#39;ingegner Valli,fu inaugurata ufficialmente il 18 Dicembre 1938,dopo un anno esatto dall&#39;inizio della costruzione e costò 325 milioni delle vecchie lire di allora.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Mussolini per l&#39;inaugurazione tenne in discorso,dalla torre littoria,in piazza roma, a cui assistettero 50.000 persone.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Nel &#39;38,Carbonia,con un territorio di 14.600 ettari,sottratti a vari comuni,è un centro urbano modernissimo,di stile razionalista,un orto per ciascuna famiglia,acqua calda e cucina,ovviamente a carbone.Furono costruiti impianti sportivi,cinema,lo spaccio.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Di proprietà dell&#39;A.Ca.I,che lo era anche della miniera,fu costruita per circa 12.000 persone,quasi tutte sarde,ma ben presto ci si rese conto che la manodopera non bastava,visto il grosso lavoro estrattivoe visto le prospettivedi un lavoro sicuro che attirò gente di ogni genere e regione.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Poco prima della seconda guerra mondiale la popolazione raggiunse i 30.000abitanti,si costruirono per questo motivo due nuovi agglomerati, Bacu Abis e Cortoghiana.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;L&#39;architettura di Carbonia doveva rispecchiare le altre città costruite dal regime,vi era quindi una piazza centrale con la torre littori,il municipio,la casa del fascio e il dopolavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Le case erano assegnate in base al ruolo che si aveva in miniera e se si aveva famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Si partiva così al centro dalla villa del direttore,Villa Sulcis(oggi museo),poi le case degli alti dirigenti,poi impiegati e minatori(capi) per finire con casermoni squallidi nella periferia dove vi erano gli alberghi operai,dove viveva chi non era stabilito a Carbonia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Come già detto l&#39;A.Ca.I era padrona del territorio sia sopra che sotto,ciò significa che tutto ciò che i minatori guadagnavano,lo restituivano. Nella città vi era lo spaccio e si era praticamente obbligati a comprare li le cose che gli occorrevano,l&#39;affitto lo pagavano all&#39;azienda,il cinema era dell&#39;azienda,l&#39;azienda coniava anche moneta che veniva utilizzata quotidianamente a Carbonia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Proprio a causa dell&#39;aumento degli affitti e del carovita nel Maggio &#39;42 vi fu il primo sciopero d&#39;Italia,organizzato da cellule clandestine comuniste,capeggiate da Tito Morosini.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Durante la seconda guerra mondiale fu bombardata varie volte.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Nel 1949 si ha l&#39;apice del numero di abitanti:60.000,di cui 48.000 residenti,ma con la crisi carbonifera e la chiusura dellea miniera nel 1964,carbonia ha vissuto un periodo di crisi economica e di spopolamento molto forte.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Oggi ha una popolazione di circa 30.000 abitanti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;DA VEDERE:&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Oltre i tantissimi reperti archeologici nei dintorni,da vedere il centro cittadino di impianto razionalista,con la torre civica il teatro centrale e il dopolavoro centrale,in P.zza Roma.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Il museo di Villa Sulcis e ovviamente la Grande Miniera di Serbariu,oggi divenuto Museo del Carbone.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2011/01/carbonia.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAqgPlHSOhdgJJkbm4XbIOgQGG_HxJ274X2gVosH4EIM5snZ5q7xel6E_GXDrTG79tFblIT4QeXiamTbbvEN0J0vhZs5C6mMu5Pzs-C0AOQlpWNyDDxSacVBVjtBfW5QlV0AUj6VE978U/s72-c/piazza-carbonia.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-363258814381499475</guid><pubDate>Sun, 21 Nov 2010 13:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-21T14:29:00.079+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primi</category><title>Zuppa gallurese</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX0nOEzxAskkuTTp1awO0zOj4uar8QC28JwufHA8oGGsr8IdAUBlug-7ZAdMEIo1bXRIcZzsTk6I8twtn5x0jMwIPX0BT_Y1ZXTACmwkYwNEfAvKlkoM6FqjSgaDYfDPTaFcDO5gQ0RdE/s1600/carina+sardegna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX0nOEzxAskkuTTp1awO0zOj4uar8QC28JwufHA8oGGsr8IdAUBlug-7ZAdMEIo1bXRIcZzsTk6I8twtn5x0jMwIPX0BT_Y1ZXTACmwkYwNEfAvKlkoM6FqjSgaDYfDPTaFcDO5gQ0RdE/s200/carina+sardegna.jpg&quot; width=&quot;160&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa ricetta,come tutte le altre, me l&#39; ha insegnata la mia fantastica mamma,Anna.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;Non ho mai capito la quantità degli ingredienti perchè mi dice sempre, &quot;fai a occhio&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una cosa ho capito però,più è condita ,più è buona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pane raffermo a fette,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;brodo di carne(ci vorrebbe la pecora,ma sfido chiunque a cucinarla a casa),&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pecorino grattugiato,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;formaggio &quot;peretta&quot;(in mancanza va bene una scamorza) a fette,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bagnare il fondo di una pirofila con il brodo,aggiungere uno strato di pane raffermo,il brodo,uno strato di pecorino e uno di peretta e poi continuare nuovamente con il pane e così via ripetendo gli strati.Evitate di riempire totalmente la pirofila perchè la zuppa spesso straborda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mettere in forno caldo a circa 180 ° e cuocere per circa 20 min e comunque fino a che la superficie abbia la crosticina.Togliere dal forno e lasciarla riposare prima di mangiarla.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/11/zuppa-gallurese.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX0nOEzxAskkuTTp1awO0zOj4uar8QC28JwufHA8oGGsr8IdAUBlug-7ZAdMEIo1bXRIcZzsTk6I8twtn5x0jMwIPX0BT_Y1ZXTACmwkYwNEfAvKlkoM6FqjSgaDYfDPTaFcDO5gQ0RdE/s72-c/carina+sardegna.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-1744431701033409213</guid><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-19T16:04:35.250+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">i primi insediamenti</category><title>I primi insediamenti</title><description>Le prime tracce di insediamenti in Sardegna risalgono al &lt;b&gt;Paleolitico inferiore&lt;/b&gt;(500.000 mila anni fa)&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;e sono strumenti da taglio in selce rinvenuti a &lt;b style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Perfugas &lt;/b&gt;&lt;i&gt;e &lt;/i&gt;&lt;b style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Laerru.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
I più antichi insediamenti,invece,appartengono al&lt;b&gt;&amp;nbsp;Paleolitico superiore&lt;/b&gt;(35-10.000 anni a.c.) scoperti a &lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Oliena&lt;/i&gt;&amp;nbsp;nella &lt;b&gt;Grotta Corbeddu.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Presso la&amp;nbsp;&lt;b&gt;Grotta del Guano&lt;/b&gt;&lt;b style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;&amp;nbsp;(Oliena)&lt;/b&gt;&amp;nbsp;sono stati trovati reperti dei primi villaggi così come a &lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Carbonia&lt;/i&gt;&amp;nbsp;a &lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;su Carroppu &lt;/i&gt;e nell&#39;isola della Madddalena a&amp;nbsp;&lt;b&gt;S.Stefano.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le prime testimonianze culturali di una certa rilevanza appartengono alla civiltà di&lt;b&gt;&amp;nbsp;Bonu Ighinu&lt;/b&gt;&amp;nbsp;di &lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Mara&lt;/i&gt;(SS)&amp;nbsp;del &lt;b&gt;Neolitico Medio&lt;/b&gt;(3.750 a.c)e quella di &lt;b&gt;S:Mchele &lt;/b&gt;a &lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Ozieri&lt;/i&gt;(SS).Ma altri reperti sono stati trovati anche presso &lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Arzachena&lt;/i&gt;&amp;nbsp;in Gallura.&lt;br /&gt;
Ciò che caratterizza le popolazioni di questo periodo sono l&#39;utilizzo della pietra levigante,della terracotte,la costruzione di &lt;i&gt;Dolmen&lt;/i&gt;,l&#39;inumazione dei morti e la creazione di statuine della &lt;i&gt;Dea Madre.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
La dimostrazione di contaminazioni con popolazioni non autoctone sono alcune architetture come l&#39;&lt;i&gt;altare megalitico &lt;/i&gt;di&lt;b&gt;&amp;nbsp;Monte d&#39;A&lt;/b&gt;&lt;b&gt;ccoddi &amp;nbsp;&lt;/b&gt;che ricorda lo &lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Ziqqurath,&lt;/i&gt;una sorta di piramide simile alla torre di Babele,&amp;nbsp;tipica della civiltà mesopotamica.&lt;br /&gt;
Le prime mura di difesa vennero costruite dalla &lt;b&gt;Cultura di Monte Claro&lt;/b&gt;&amp;nbsp;presso&amp;nbsp;&lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Cagliari,&lt;/i&gt;mentre la&lt;b&gt;&amp;nbsp;Cultura di Bonnannaro&lt;/b&gt;(1800-1500) è passata alla storia come la prima in grado di creare ,nell&#39;intera Sardegna,il bronzo.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/11/i-primi-insediamenti.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-7140085222874741873</guid><pubDate>Sun, 14 Nov 2010 14:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-14T15:53:51.550+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">contorni</category><title>Carciofi alla sarda</title><description>&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
4 carciofi,&lt;br /&gt;
500 g. di patate,&lt;br /&gt;
1 cipolla,&lt;br /&gt;
1 spicchio d&#39;aglio,&lt;br /&gt;
brodo q.b.&lt;br /&gt;
olio d&#39;oliva q.b.&lt;br /&gt;
prezzemolo tritato.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In una casseruola far soffriggere l&#39;aglio e la cipolla nell&#39;olio.Nel frattempo pulire i carciofi,farli a spicchi e metterli a bagno in acqua e limone per evitare che diventino neri.&lt;br /&gt;
Aggiungere al soffritto le patate e i carciofi sgocciolati.Salare e aggiungere il brodo e cuocere per 30 min. a fiamma bassa.&lt;br /&gt;
Prima di spegnere il fuoco,aggiungere il prezzemolo,mescolare e servire.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/11/carciofi-alla-sarda.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-273208212553692977</guid><pubDate>Wed, 10 Nov 2010 11:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-10T15:14:27.469+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">eventi Novembre</category><title>Eventi di Novembre in Sardegna</title><description>&lt;b&gt;Festa di San Martino,&lt;/b&gt;Bessude(SS),11/11/2010&lt;b&gt; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Escursione al Tacco di Tisiddu&lt;/b&gt;,Ulassai 14/11/2010 per info:348/9305607 o vai al sito &lt;a href=&quot;http://%20www.allascopertadi.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.allascopertadi.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Terra-mare-effetto serra&lt;/b&gt;,Cagliari fino al 14/11/2010 per info:348/1338850 ingresso libero,fiera.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Rassegna vini novelli,&lt;/b&gt;Milis 13-14/11/2010 per info:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/www.vininovelli.com%22target=2-blank%22&quot;&gt;www.vininovelli.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Festivalscienza,&lt;/b&gt;Cagliari 5-12/11/2010 EXMA&#39; per info &lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/www.scienzasocietascienza.eu&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.scienzasocietascienza.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sagra del Gattou,&lt;/b&gt;Pimentel 13-14/11/2010 per info:&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/pro-locopimentel@tiscali.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pro-locopimentel@tiscali.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Mostra fotografica &quot;Milis su triballu,sa vida&quot; di Stefano Pedrelli,&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Milis,&lt;i&gt;Palazzo Boyl&lt;/i&gt; 13-21/11/2010 per info Stefano Pedrelli 3497572080&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sagra dello Zafferano,&lt;/b&gt;San Gavino Monreale,12-14/11/2010&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Mostra di coltelli artigianali sardi, &lt;/b&gt;Nuoro&amp;nbsp;22-23/11/2010&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dal sogno alla realtà,&lt;/b&gt;Sassari dal 27/11/2010&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ricordi di vento,&lt;/b&gt;Sassari dal 14/11/2010 &amp;nbsp;&lt;i&gt;Mostra di Andrea Bellino.&lt;/i&gt;Per info:&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/www.artespaziosassari.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.artespaziosassari.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;EJE European Jazz Expo,&lt;/b&gt;Cagliari 19-21/11/2010 per info:&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/www.fieradellasardegna.it%22target=%22_blank%22&quot;&gt;www.fieradellasardegna.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o &lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/www.jazzinsardegna.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.jazzinsardegna.it&lt;/a&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/11/eventi-di-novembre.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-484270079047757866</guid><pubDate>Sat, 06 Nov 2010 12:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-06T13:22:15.016+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">antipasti</category><title>Cozze gratinate</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioRKVSuADP7Lso-j1SDWyY2rd3fgrGPKj5Licy2dev64-nUy7IzFj3rUZh2YmfV1NcN7ZuJ1-sW0cjoow7kBr1wwOWO58HZWubo2mpC-DUEago4zriCgraz1NlaVqZdlaJguhn-jia6oQ/s1600/cozze+sardegna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioRKVSuADP7Lso-j1SDWyY2rd3fgrGPKj5Licy2dev64-nUy7IzFj3rUZh2YmfV1NcN7ZuJ1-sW0cjoow7kBr1wwOWO58HZWubo2mpC-DUEago4zriCgraz1NlaVqZdlaJguhn-jia6oQ/s1600/cozze+sardegna.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cozze,&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigqn78gSuP6rbyiDvb4zSjOgs-Cfnto4k9PA7waQpBYBvf4aazGZfN6vdeU_oQ1uc0hvc64Vdjb7SEleMPt7XYCa3ppXw6cmWNnyia2gD2YeevOf88-IJ7eb9Q6IkMJ_yzYR1W_hKFiZ8/s1600/ricette+sardegna+aglio.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigqn78gSuP6rbyiDvb4zSjOgs-Cfnto4k9PA7waQpBYBvf4aazGZfN6vdeU_oQ1uc0hvc64Vdjb7SEleMPt7XYCa3ppXw6cmWNnyia2gD2YeevOf88-IJ7eb9Q6IkMJ_yzYR1W_hKFiZ8/s1600/ricette+sardegna+aglio.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;aglio,&lt;br /&gt;
pane grattuggiato,&lt;br /&gt;
prezzemolo,&lt;br /&gt;
sale,&lt;br /&gt;
pepe,&lt;br /&gt;
olio d&#39;oliva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fare aprire le cozze scottandole nell&#39;acqua.Sgusciate e lavate benissimo il mitile e ricordate di togliere il filo interno.&lt;br /&gt;
Tritate l&#39;aglio e il prezzemolo e unirli al pane grattuggiato e amalgamare con l&#39;olio e aggiungere sale e pepe.&lt;br /&gt;
Rimettere le cozze nel guscio e aggiungervi sopra l&#39;impasto.&lt;br /&gt;
Mettere tutto in una teglia e cuocere in forno caldo a 200° per 10 min.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/11/cozze-gratinate.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioRKVSuADP7Lso-j1SDWyY2rd3fgrGPKj5Licy2dev64-nUy7IzFj3rUZh2YmfV1NcN7ZuJ1-sW0cjoow7kBr1wwOWO58HZWubo2mpC-DUEago4zriCgraz1NlaVqZdlaJguhn-jia6oQ/s72-c/cozze+sardegna.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-7756964191053618273</guid><pubDate>Thu, 28 Oct 2010 11:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-28T13:03:42.231+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">secondi di terra</category><title>Cinghiale al vino</title><description>&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTAlM7i9UpRrFviiSRLpg3KtXZ5QkYP_S8gUP_NXvxlGsoCOOvgum-h4Sv7Yi6fWZr83WiNumCI4_y4aIbzxYU5rcFZoHjMcGgUmdYGb8f1KkFUlTTmmSg-qR37pCG4N9JR4BvySt_Cf8/s1600/sardegna+cinghiale+al+vino.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Cinghiale al vino rosso&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTAlM7i9UpRrFviiSRLpg3KtXZ5QkYP_S8gUP_NXvxlGsoCOOvgum-h4Sv7Yi6fWZr83WiNumCI4_y4aIbzxYU5rcFZoHjMcGgUmdYGb8f1KkFUlTTmmSg-qR37pCG4N9JR4BvySt_Cf8/s1600/sardegna+cinghiale+al+vino.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Carne&amp;nbsp; di cinghiale, &lt;br /&gt;
vino rosso(possibilmente cannonau),&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjouCg4qN6D2ZhTSuCBTEM6wV4WQE4bdQSHHhrdbYv2Y_MQ9oDQQPFYEWXJg7f8ev5WCrq2Mhvv3KA4bkLM_oXTDbs5QohXflH7PjQ4hW8JHUvsdlsBTYc9Fo8j65x6H4nc7j0PTbHO_Nc/s1600/sardegna+pomodori+secchi+ricette.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;160&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjouCg4qN6D2ZhTSuCBTEM6wV4WQE4bdQSHHhrdbYv2Y_MQ9oDQQPFYEWXJg7f8ev5WCrq2Mhvv3KA4bkLM_oXTDbs5QohXflH7PjQ4hW8JHUvsdlsBTYc9Fo8j65x6H4nc7j0PTbHO_Nc/s200/sardegna+pomodori+secchi+ricette.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;aceto,&lt;br /&gt;
cipolla,&lt;br /&gt;
olive verdi,&lt;br /&gt;
pomodori secchi,&lt;br /&gt;
aglio,&lt;br /&gt;
alloro,&lt;br /&gt;
sale e pepe.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXfyhljFGgP-ocSVUdidKoygfO26nHK7vzQTZoIK5jk2xHfHa7JSSjNYBMDrcvFUD8EdG5r8Y2uQGfWfwNS_cmWleE4oGS1EUa17hrfPRYp656EqGovuBPiabDRaHCYux1q2M13oD8cII/s1600/sardegna+alloro.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXfyhljFGgP-ocSVUdidKoygfO26nHK7vzQTZoIK5jk2xHfHa7JSSjNYBMDrcvFUD8EdG5r8Y2uQGfWfwNS_cmWleE4oGS1EUa17hrfPRYp656EqGovuBPiabDRaHCYux1q2M13oD8cII/s1600/sardegna+alloro.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La sera prima mettete a marinare la carne tagliata a pezzetti,con poco aceto, il vino,l&#39;aglio,la cipolla,l&#39;alloro e pepe.&lt;br /&gt;
Il giorno dopo,togliete la carne dalla marinata e fatela rosolare a fuoco vivace con olio extra vergina d&#39;oliva.&lt;br /&gt;
Aggiungete poi un trito di cipolla,aglio e pomodoro secco,una volta soffritto,aggiungete l&#39;alloro(2 foglie intere) e il pepe.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Abbassate il fuoco e coprite,aggiungendo ogni tanto un mestolo della marinata.&lt;br /&gt;
Per finire,aggiungete le olive e aggiustate di sale e....Buon appetito.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyE9mTvLC63xpsYCdBhbH-ePM85fiPK1G5ezXktHmSodvqMXRmJnfJ00ffpFeOcGnwS9Z_NWq3Tvq1HaSz7BQGqToN3ClNAGTJ1uXJZ6InLPD0vGF4cjksy214KesaHFHpg93FizzJm2g/s1600/viaggio+in+sardegna+vino+rosso+gastronomia.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyE9mTvLC63xpsYCdBhbH-ePM85fiPK1G5ezXktHmSodvqMXRmJnfJ00ffpFeOcGnwS9Z_NWq3Tvq1HaSz7BQGqToN3ClNAGTJ1uXJZ6InLPD0vGF4cjksy214KesaHFHpg93FizzJm2g/s200/viaggio+in+sardegna+vino+rosso+gastronomia.jpg&quot; width=&quot;106&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcarsypR81V54wgbaVpjXROda7PiyDjGlvo2nqUF3bBk_FOjqUCIu7qm_vNZiegbsXHRoaznxAdS__sSirx9i8CwZECTosrwxgOjg0tLHa6v-HE3-6oklTzfI6TT0UP9Q3dX4wXM_CHGc/s1600/sardegna+olive.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/cinghiale-al-vino.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTAlM7i9UpRrFviiSRLpg3KtXZ5QkYP_S8gUP_NXvxlGsoCOOvgum-h4Sv7Yi6fWZr83WiNumCI4_y4aIbzxYU5rcFZoHjMcGgUmdYGb8f1KkFUlTTmmSg-qR37pCG4N9JR4BvySt_Cf8/s72-c/sardegna+cinghiale+al+vino.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-7766589350144311470</guid><pubDate>Tue, 26 Oct 2010 09:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-26T11:46:38.348+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">città e paesi</category><title>Sassari</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLLT7kElh3Y_pQOzpHupvhBCfzcSjf9BhhCQm4iWf96DjEtHZ1V6UTgi6Byr0QUbkSO-Ad_MXfoTi8rkEu-mjw_6P1vG1SsgziidnI8AbU_OoP68n2XMgG9dGIlpCLwOr5Td32pEc36oc/s1600/viaggio+sardegna+sassari+piazza+tola.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;134&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSppJsHc1nFE02X0TAe7lErgKn91cfqUeWyvzt4uo75d025VZ6Q6RFqpJ-qIoHFCNPadzVE37Fajr45CYidhyphenhyphenFXCTHGfu35iTax1AddzRSKOnFtvLWIrxlcIFW18bp3NBvhO7n238Qhv0/s200/sardegna+sassari+rosello.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Fontana del Rosello&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp;Famosa nel mondo per la &lt;b&gt;discesa dei Candelieri&lt;/b&gt;,Sassari,dopo Cagliari, è il comune più esteso della Sardegna.Sorge su un tavolato calcareo che degrada verso il Golfo dell&#39;Asinara e gode di un clima teperato caldo, tipico del Mediterraneo.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSppJsHc1nFE02X0TAe7lErgKn91cfqUeWyvzt4uo75d025VZ6Q6RFqpJ-qIoHFCNPadzVE37Fajr45CYidhyphenhyphenFXCTHGfu35iTax1AddzRSKOnFtvLWIrxlcIFW18bp3NBvhO7n238Qhv0/s1600/sardegna+sassari+rosello.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;Compare nelle carte per la prima volta, nel 1131 con il nome di &lt;i&gt;Jordi de Sassaro&lt;/i&gt;,diviene in seguito l&#39;ultima capitale del &lt;b&gt;Giudicato di Torres&lt;/b&gt; e nel 1294 diviene &lt;b&gt;Libero Comune&lt;/b&gt; confederato a Genova a seguito della promulgazione degli &lt;b&gt;Statuti Sassaresi,&lt;/b&gt;scritto sia in latino che in sardo logudorese,che regolava le attività della città.&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;135&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOWdVsCNFZeJK0Vkw6ARAQnBkN6970dTeA4AF0YzP1LQTo2rNqmon7XrDywZeJJQ7Ivb6fvLnAp7HfRrcQgdY7AOUT7pg1hqdj2VtgeLgekyTUpnf3s9smwpToaHx75DcIR4Hm0gyHyUg/s200/viaggio+sardegna+san+nicola+sassari.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;San Nicola&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOWdVsCNFZeJK0Vkw6ARAQnBkN6970dTeA4AF0YzP1LQTo2rNqmon7XrDywZeJJQ7Ivb6fvLnAp7HfRrcQgdY7AOUT7pg1hqdj2VtgeLgekyTUpnf3s9smwpToaHx75DcIR4Hm0gyHyUg/s1600/viaggio+sardegna+san+nicola+sassari.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;Sono due le anime di questa città:il &lt;b&gt;nucleo storico&lt;/b&gt;,che coincide con l&#39;antica città murata,e la Sassari nuova.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPVLxixYBNq5WFMNCOV37oQ5N0jIb2BnxTxJsYbIDHax0_nK2Sf6XrSN3jSLWnjKSAeWmHxY3PDcALxVqN87zoBKyOV3OZSo5m6E2IZMFyW0wGFMTD-2JAW8DSsQaGGLtUnEhNR1dKKW4/s1600/viaggio+sardegna+sassari+piazza+tola.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cominciando la visita da quel che resta della cinta muraria,costruita a fine del 1200,quando la città era contesa tra le Repubbliche marinare e che fu demolita a fine del 1800 assieme al trecentesco castello aragonese,per volere del consiglio comunale,si può fare una bella passegiata in &lt;b&gt;Corso Trinità&lt;/b&gt;,&lt;b&gt;Corso Vico&lt;/b&gt;,via Torre tonda,via Arborea e si raggiunge &lt;b&gt;Piazza Castello&lt;/b&gt;. Da qui si attraversa Piazza d&#39;Italia e via Roma e si raggiunge il&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.museosannasassari.it/&quot;&gt;museo nazionale archeologico ed etnografico G.A.Sanna.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;155&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPVLxixYBNq5WFMNCOV37oQ5N0jIb2BnxTxJsYbIDHax0_nK2Sf6XrSN3jSLWnjKSAeWmHxY3PDcALxVqN87zoBKyOV3OZSo5m6E2IZMFyW0wGFMTD-2JAW8DSsQaGGLtUnEhNR1dKKW4/s200/viaggio+sardegna+sassari+piazza+tola.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Piazza Tola&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Non può mancare una visita al&amp;nbsp; &lt;b&gt;Duomo&lt;/b&gt;,d&#39;impianto gotico-aragonese e l&#39;annesso &lt;b&gt;museo del Tesoro &lt;/b&gt;e ovviamente &lt;b&gt;fonte Rosello&lt;/b&gt;,simbolo della città,fontana costruita da maestranze genovesi nel1605.&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTm-9hup40w54WL3cHbDIzX4RN_8mjbXiihn6ee3dh5IF4Y-XzHOtWhQud_DXlYOZvv5WFayeuuMCQNiCxcraaqT49d8IbYICnWFQQU0OkvtgGmmKGPDtsIXgsVYWbnnuWDfbSc1kY-KY/s200/sardegna+sassari+duomo.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;132&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Duomo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTm-9hup40w54WL3cHbDIzX4RN_8mjbXiihn6ee3dh5IF4Y-XzHOtWhQud_DXlYOZvv5WFayeuuMCQNiCxcraaqT49d8IbYICnWFQQU0OkvtgGmmKGPDtsIXgsVYWbnnuWDfbSc1kY-KY/s1600/sardegna+sassari+duomo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;Da vedere anche&lt;b&gt; Piazza del comune&lt;/b&gt;,l&#39;&lt;b&gt;Università&lt;/b&gt;,la ,la &lt;b&gt;Chiesa di San Pietro in Silki&lt;/b&gt; e quella di &lt;b&gt;Santa Maria di Betlem&lt;/b&gt;,&lt;b&gt;Piazza Italia &lt;/b&gt;e il&lt;b&gt; Padiglione dell&#39;Artigianato sardo&lt;/b&gt; nei giardini pubblici.&lt;br /&gt;
Per concludere la visita della città si può fare una passeggiata in &lt;b&gt;Corso Vittorio Emanuele II &lt;/b&gt;e ammirare alcune costruzioni quattrocentesche in stile gotico-catalano,come casa Farri al civico 23 e casa Re Renzo al 42.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/sassari.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSppJsHc1nFE02X0TAe7lErgKn91cfqUeWyvzt4uo75d025VZ6Q6RFqpJ-qIoHFCNPadzVE37Fajr45CYidhyphenhyphenFXCTHGfu35iTax1AddzRSKOnFtvLWIrxlcIFW18bp3NBvhO7n238Qhv0/s72-c/sardegna+sassari+rosello.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-5218400894351749823</guid><pubDate>Thu, 21 Oct 2010 15:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-21T17:22:29.875+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Parchi</category><title>Stagno di Molentargius</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOrkwgorBqc_e5GJUY1SpQ4yepMigW87g-b9Yt6rSgazcZ4dFgY2TRsgrj107ThMlIPee_581tneRP0nFcWe4Ru6L21rGVb2Qnw6hycwf3lrIqY-85gUwqgjOKAP2yM0kFwWBpVz8UUgY/s1600/Molentargius+fenicotteri.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il &lt;b&gt;Parco naturale regionale Molentargius-Saline &lt;/b&gt;è stato istituito nel 1999.Si trova in una delle zone umide più grandi di tutto il Mediterraneo ed è classificato &lt;i&gt;Sito di interesse comunitario &lt;/i&gt;e&lt;i&gt; Zona di protezione speciale &lt;/i&gt;dalla &quot;Comunità Europea&quot; e &lt;i&gt;Zona umida di importanza internazionale &lt;/i&gt;dalla &quot;Convenzione di Rasmar&quot;&lt;br /&gt;
Si estende lungo il golfo di Cagliari tra la periferia della città e l&#39;abitato di Quartu S. Elena e il suo nome in dialetto campidanese significa &quot;asinaio&quot; dal sardo &lt;i&gt;Molenti,&lt;/i&gt;asino appunto.&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOrkwgorBqc_e5GJUY1SpQ4yepMigW87g-b9Yt6rSgazcZ4dFgY2TRsgrj107ThMlIPee_581tneRP0nFcWe4Ru6L21rGVb2Qnw6hycwf3lrIqY-85gUwqgjOKAP2yM0kFwWBpVz8UUgY/s1600/Molentargius+fenicotteri.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Fenicotteri rosa &lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp;La formazione dello stagno è dovuta agli accumuli sabbiosi che lo separano dal mare,con il cui è unito da un canale artificiale.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;118&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjihMMdZGIhwSCFrOTi3tdtKJYRYRlYBmW7-iQ68CQ8IEVGSfOclSoAsannXDGp32NaJTdg78_ztanhLeAw-nTJy1PUx0gPSufge3_GMSc9KeeCT2lTwYPRAxCc5oUpYPOHr5JJTBBxI3A/s200/sardegna+parco+cormorano.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Pellicano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il comprensorio è vasto 1.041 ettari eil connubio delle acque, profonde tra i 50 cm e 1,5 m,salmastre e dolci determina la presenza di ambienti e vegetazioni varie.&lt;br /&gt;
Il periodo migliore per una visita è sicuramente l&#39;inverno poichè si possono vedere migliaia di uccelli acquatici,si sono contate circa 170 specie,pari a un terzo dell&#39;avifauna europea.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;149&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpagf_4yT90RvP1C-ZnM0X_epwwFLbRycVHoAoLBil9PLdSi06LVVaiBWcNe1qzN0Es9N9D08q6NuUG49zq3pcmvFTq3n5zwTbgCctNiRLw4N_hevO6bZfPjsiGAf8nYSFDbWz9PTLZT4/s200/sardegna+parco+stagno+molentargius+martin+pescatore.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Martin pescatore&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Visitando lo stagno potremo così vedere in volo o tra i canneti &lt;b&gt;Cormorani,Aironi,Garzette,Tarabusini,Germani reali,Mestoloni&lt;/b&gt; e tantissimi altri,ma ciò che contraddistingue lo stagno è sicuramente la presenza del &lt;b&gt;Fenicottero&lt;/b&gt;,Molentargius infatti assieme alla Camargue e ad alcune lagune spagnole rappresenta il sito più importante,qui infatti trova il componente fondamentale della sua dieta l&#39;&lt;i&gt;artemia salina.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjihMMdZGIhwSCFrOTi3tdtKJYRYRlYBmW7-iQ68CQ8IEVGSfOclSoAsannXDGp32NaJTdg78_ztanhLeAw-nTJy1PUx0gPSufge3_GMSc9KeeCT2lTwYPRAxCc5oUpYPOHr5JJTBBxI3A/s1600/sardegna+parco+cormorano.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpagf_4yT90RvP1C-ZnM0X_epwwFLbRycVHoAoLBil9PLdSi06LVVaiBWcNe1qzN0Es9N9D08q6NuUG49zq3pcmvFTq3n5zwTbgCctNiRLw4N_hevO6bZfPjsiGAf8nYSFDbWz9PTLZT4/s1600/sardegna+parco+stagno+molentargius+martin+pescatore.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;130&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDcaBc1zWs-hL7n0a3b0LunNdRzpwcQyUI57oT8JiKvjWqK4-80oO4LET3gOFGuuxGdfVuD6FQhaIsWywv7dj11Y81MPPO7q3uCzJdjK35YOXMXfU54TWxjajxBFwcLu5iRKsYfy5fyL8/s200/sardegna+veduta+stagno+molentargius+saline.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Veduta Molentargius_Saline&lt;br /&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhx-ieMnqVT35EsJidr0kHp8xhoIZkPW3RY6Wy79A_F1hbpKY8mkrNHSx8Mya8Wb87RGxrR_pE9NBLZ58HyLx4pxElmRV3axvJgcJpBZylAnA_EKpBw4Y_Oq9OzhNQp2wIyhPmhNTZD3eE/s1600/sardegna+parco+molentargius+ex+citt%C3%A0+del+sale.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Ex città del sale-Molentargius&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhx-ieMnqVT35EsJidr0kHp8xhoIZkPW3RY6Wy79A_F1hbpKY8mkrNHSx8Mya8Wb87RGxrR_pE9NBLZ58HyLx4pxElmRV3axvJgcJpBZylAnA_EKpBw4Y_Oq9OzhNQp2wIyhPmhNTZD3eE/s1600/sardegna+parco+molentargius+ex+citt%C3%A0+del+sale.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDcaBc1zWs-hL7n0a3b0LunNdRzpwcQyUI57oT8JiKvjWqK4-80oO4LET3gOFGuuxGdfVuD6FQhaIsWywv7dj11Y81MPPO7q3uCzJdjK35YOXMXfU54TWxjajxBFwcLu5iRKsYfy5fyL8/s1600/sardegna+veduta+stagno+molentargius+saline.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;Una veduta d&#39;insieme del Parco si può avere dal Monte Urpinu e dal Colle S.Elia alla periferia di Cagliari&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/stagno-di-molentargius.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOrkwgorBqc_e5GJUY1SpQ4yepMigW87g-b9Yt6rSgazcZ4dFgY2TRsgrj107ThMlIPee_581tneRP0nFcWe4Ru6L21rGVb2Qnw6hycwf3lrIqY-85gUwqgjOKAP2yM0kFwWBpVz8UUgY/s72-c/Molentargius+fenicotteri.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-5037881472420851049</guid><pubDate>Tue, 19 Oct 2010 13:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-19T15:02:42.506+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primi</category><title>Riso alla sarda</title><description>&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgw86uq2hiLnpk0qwmCRX304UYqzpzfrBRUSjLZoRTGTrD479mblB_be2VaisGohSN3zPJy1BHXs_OYvHHa186FFNnhpVUFjdalKmtl1ILPxbLc9LHmg__lcpL0eUDjx_M4jNLfjNEd4Yo/s1600/sardegna+ricetta+riso+alla+sarda.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Riso alla sarda&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgw86uq2hiLnpk0qwmCRX304UYqzpzfrBRUSjLZoRTGTrD479mblB_be2VaisGohSN3zPJy1BHXs_OYvHHa186FFNnhpVUFjdalKmtl1ILPxbLc9LHmg__lcpL0eUDjx_M4jNLfjNEd4Yo/s1600/sardegna+ricetta+riso+alla+sarda.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Ingredienti per 6 persone:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
500 gr. di riso,&lt;br /&gt;
brodo di carne,&lt;br /&gt;
300 gr di carne di maiale,&lt;br /&gt;
cipolla,&lt;br /&gt;
olio,&lt;br /&gt;
pomodori maturi,&lt;br /&gt;
sale,&lt;br /&gt;
pecorino grattuggiato.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPo8bkhoia3_bYzxwOrYazfvrJhzC7td4OVveWuvu7-MeN6cROd8HdChY4OV2P4N4RmcRo1PkHKhKd-dLPeoqeLpqZHWvbIyPIhvjkcPN71J33N8RIMYwdhtTH7BFV_Yar5gbE4Joic-g/s1600/ricette+sardegna+pecorino.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;155&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPo8bkhoia3_bYzxwOrYazfvrJhzC7td4OVveWuvu7-MeN6cROd8HdChY4OV2P4N4RmcRo1PkHKhKd-dLPeoqeLpqZHWvbIyPIhvjkcPN71J33N8RIMYwdhtTH7BFV_Yar5gbE4Joic-g/s200/ricette+sardegna+pecorino.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9R4gwByAV8R9GnwQVW0ORouCsWmOeyVrhpNdZXkmAv6fSrvZzinmlC2_tc3MIWaB5nQIv0DqGb5aa85paRL2AzgrH4OJJ3_oRpRnXp5lcCKoVvUEchY_uZ02otWLxCY-ZWmHEdIkQ79g/s1600/sardegna+ricetta+pomodoro.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;166&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9R4gwByAV8R9GnwQVW0ORouCsWmOeyVrhpNdZXkmAv6fSrvZzinmlC2_tc3MIWaB5nQIv0DqGb5aa85paRL2AzgrH4OJJ3_oRpRnXp5lcCKoVvUEchY_uZ02otWLxCY-ZWmHEdIkQ79g/s200/sardegna+ricetta+pomodoro.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Rosolare la carne tagliata a picccoli pezzi e la cipolla tritata nell&#39;olio.Aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti e far cuocere lentamente.Aggiungere il riso e mescolare unendo il brodo utile per finire di cuocere.Mantecare con il pecorino grattuggiato e servire caldo.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/riso-alla-sarda.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgw86uq2hiLnpk0qwmCRX304UYqzpzfrBRUSjLZoRTGTrD479mblB_be2VaisGohSN3zPJy1BHXs_OYvHHa186FFNnhpVUFjdalKmtl1ILPxbLc9LHmg__lcpL0eUDjx_M4jNLfjNEd4Yo/s72-c/sardegna+ricetta+riso+alla+sarda.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-741866417560359730</guid><pubDate>Sat, 16 Oct 2010 14:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-16T16:18:21.387+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Laghi</category><title>Il lago di Gusana</title><description>Creato tra il 1959 e il 1961 nel territorio di Gavoi,sbarrando il fiume Gusana,si trova alla base dell&#39;altopiano di Fonni e ha una capacità d&#39;acqua a uso idroelettrico di circa 60 Mmc.&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;98&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfjGkdBbtS3Q04yX6aUC9dFpr2nrWxpob9l7UbWryYw7gtzvf8Q39jjaT9oTqwX5RIsYd51uxTAvK7G-aT0B3fZDG7TyVFbVo7FmOibFB2deOmIbPlPs655o6bpYB703eZkRO3_dw1U40/s200/sardegna+lago+gusana.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;panorama del lago di Gusana&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfjGkdBbtS3Q04yX6aUC9dFpr2nrWxpob9l7UbWryYw7gtzvf8Q39jjaT9oTqwX5RIsYd51uxTAvK7G-aT0B3fZDG7TyVFbVo7FmOibFB2deOmIbPlPs655o6bpYB703eZkRO3_dw1U40/s1600/sardegna+lago+gusana.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;Il fascino dell&#39;acqua che si unisce a quello del territorio circostante,ricco di boschi di roverelle,lecci e pioppi,ne fanno un luogo dove trascorrere del tempo in mezzo alla natura pescando trote,carpe,tinche e pesci persico.Per pescare però bisogna avere un permesso acquistabile nelle edicole del paese o nei ristoranti della zona.&lt;br /&gt;
Chiedendo il permesso all&#39;ENEL,si può anche fare canottaggio,altrimenti vietato.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Nella zona sono sorti tre alberghi,un camping e un agriturismo, che sono punti di partenza per belle escursioni, anche a cavallo.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Come arrivare:&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;Dalla SS 131bis si imbocca li svincolo per Ottana e da qui si prosegue per Gavoi.Da gavoi si prende la SS 128,Gavoi-Fonni,che costeggia il lago.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTeSvj_OxX3KedHheaL_sW2P7TuV-NcFe9JKz_H8Yt4YMWiTxtWCsIF3q4bllcKKzbDApBQS1tMQmTLiMF7pkyW5PfHsVpBVIfs9n5kwDujVh4WlnxAOORq-tgyDYKoUCaRcfy6aoSYuA/s1600/viggio+sardegna+lago+gusana.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;133&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2DAT8s5uFFYeJCFKMHh4Vvz9B65P00UD0l_VIfuYd7LCWFtPJ4OpwwarEUsSs2ljECCW9o3AyPCxSOW8SdmkeTEkzfpvhlk8sxOKOAX9scIL2uA6VlWpM3d6S4nuNHktc7yA1G4qQkOo/s200/sardegna+panorama+gusana.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Panorama del lago&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2DAT8s5uFFYeJCFKMHh4Vvz9B65P00UD0l_VIfuYd7LCWFtPJ4OpwwarEUsSs2ljECCW9o3AyPCxSOW8SdmkeTEkzfpvhlk8sxOKOAX9scIL2uA6VlWpM3d6S4nuNHktc7yA1G4qQkOo/s1600/sardegna+panorama+gusana.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4YNW9d7F4cWho9l56CZAeH60McOVb4F83aSgdxsSwIW5PIN5Kbjruf3PDKvJf5tvvy8E_IHuy8Nae317Afz7K_6nBZQBmtbvyCY1dJ_v41v3Cy8pmdXjJH6Zi5QNTXFSY84PNUxueAY8/s1600/sardegna+gusana+escursioni+lago.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;escursioni a cavallo nei pressi del lago&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4YNW9d7F4cWho9l56CZAeH60McOVb4F83aSgdxsSwIW5PIN5Kbjruf3PDKvJf5tvvy8E_IHuy8Nae317Afz7K_6nBZQBmtbvyCY1dJ_v41v3Cy8pmdXjJH6Zi5QNTXFSY84PNUxueAY8/s1600/sardegna+gusana+escursioni+lago.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;133&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJrGXaKEp39hcE6R9lkvvt90lCfIdqJKJG6g2M7LyNaPUSClBGvIAbgGk4b8PEM2aYVfb6zC21kpE4Jmcqwvk18L-Les56jK4cNfSAIejwvPZ0Ph5i5FQCTIOhvXKeRLhjClOOfPITFI0/s200/sardegna+lago+tramonto.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;tramonto sul lago di Gusana&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJrGXaKEp39hcE6R9lkvvt90lCfIdqJKJG6g2M7LyNaPUSClBGvIAbgGk4b8PEM2aYVfb6zC21kpE4Jmcqwvk18L-Les56jK4cNfSAIejwvPZ0Ph5i5FQCTIOhvXKeRLhjClOOfPITFI0/s1600/sardegna+lago+tramonto.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;149&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTeSvj_OxX3KedHheaL_sW2P7TuV-NcFe9JKz_H8Yt4YMWiTxtWCsIF3q4bllcKKzbDApBQS1tMQmTLiMF7pkyW5PfHsVpBVIfs9n5kwDujVh4WlnxAOORq-tgyDYKoUCaRcfy6aoSYuA/s200/viggio+sardegna+lago+gusana.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;lago di Gusana&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTeSvj_OxX3KedHheaL_sW2P7TuV-NcFe9JKz_H8Yt4YMWiTxtWCsIF3q4bllcKKzbDApBQS1tMQmTLiMF7pkyW5PfHsVpBVIfs9n5kwDujVh4WlnxAOORq-tgyDYKoUCaRcfy6aoSYuA/s1600/viggio+sardegna+lago+gusana.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/il-lago-di-gusana.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfjGkdBbtS3Q04yX6aUC9dFpr2nrWxpob9l7UbWryYw7gtzvf8Q39jjaT9oTqwX5RIsYd51uxTAvK7G-aT0B3fZDG7TyVFbVo7FmOibFB2deOmIbPlPs655o6bpYB703eZkRO3_dw1U40/s72-c/sardegna+lago+gusana.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-8675831515612241755</guid><pubDate>Thu, 14 Oct 2010 14:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-14T16:04:38.361+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">antipasti</category><title>Funghi arrosto</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht5Xq_Nk5IAeIfLZzLJPI1aPN-rqiDE3K6Qk8nY1oe5fHPZ020ao1Y3qRqn0kuitHSE_71o42kYUyAV9YV6Z4DX9JhE25TVUBW63hxSTA-QpzS4b7FkK8bvVcfvHukTW0UvHx2lUvmXD8/s1600/sardegna+ricerre+funghi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht5Xq_Nk5IAeIfLZzLJPI1aPN-rqiDE3K6Qk8nY1oe5fHPZ020ao1Y3qRqn0kuitHSE_71o42kYUyAV9YV6Z4DX9JhE25TVUBW63hxSTA-QpzS4b7FkK8bvVcfvHukTW0UvHx2lUvmXD8/s200/sardegna+ricerre+funghi.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Una ricetta semplicissima per un ottimo antipasto sardo.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;INGREDIENTI:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;1kg di funghi,&lt;br /&gt;
olio di oliva,&lt;br /&gt;
prezzemolo,&lt;br /&gt;
aglio,&lt;br /&gt;
sale,&lt;br /&gt;
limone.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXW5te9a1RsmYTgtn2LQaP66Ub99v7VOalbmmS-nXySZKQ15HCiIfLd4WnqvdRxMkNI_6zgf6pvoTs1BkTezu62ay9SKdjsuXoG2bGMPkYmUxtG8TZ-Ba6oPFyxPLaKLwumQ_dorooM2s/s1600/viaggio+sardegna+ricette.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;178&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXW5te9a1RsmYTgtn2LQaP66Ub99v7VOalbmmS-nXySZKQ15HCiIfLd4WnqvdRxMkNI_6zgf6pvoTs1BkTezu62ay9SKdjsuXoG2bGMPkYmUxtG8TZ-Ba6oPFyxPLaKLwumQ_dorooM2s/s200/viaggio+sardegna+ricette.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Preparare la salsa con il trito di prezzemolo e aglio,olio,limone e sale e mescolare in una ciotola e lasciare riposare.&lt;br /&gt;
Pulire i funghi dalla terra con una spazzolina o come si è soliti fare,toglierli il gambo e metterli sulla griglia.&lt;br /&gt;
Dopo qualche minuto mettere un pochino di condimento su ogni fungo e poi continuare la cottura per circa 10 min.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhn3oC0bGYv2-1wejdEY9hRpjWI1fI3nksQP1SZLZSJs9eCIjClVnYcGE01fZYpv3CMSFezqks3WATvSkM80q1N0339BWxDn2bxY-fXVnnZhtCZxev1GmQvORJ3-uD5v6A51m2XtIEfOuE/s1600/viaggio+sardegna+antipasti.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;171&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhn3oC0bGYv2-1wejdEY9hRpjWI1fI3nksQP1SZLZSJs9eCIjClVnYcGE01fZYpv3CMSFezqks3WATvSkM80q1N0339BWxDn2bxY-fXVnnZhtCZxev1GmQvORJ3-uD5v6A51m2XtIEfOuE/s200/viaggio+sardegna+antipasti.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt; Togliere dal fuoco e servire con il resto del condimento.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/funghi-arrosto.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht5Xq_Nk5IAeIfLZzLJPI1aPN-rqiDE3K6Qk8nY1oe5fHPZ020ao1Y3qRqn0kuitHSE_71o42kYUyAV9YV6Z4DX9JhE25TVUBW63hxSTA-QpzS4b7FkK8bvVcfvHukTW0UvHx2lUvmXD8/s72-c/sardegna+ricerre+funghi.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-705247863340472941</guid><pubDate>Mon, 11 Oct 2010 12:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-11T14:01:54.281+02:00</atom:updated><title>Viaggio in Sardegna: Le Grotte di Is Zuddas</title><description>&lt;a href=&quot;http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/le-grotte-di-is-zuddas.html?spref=bl&quot;&gt;Viaggio in Sardegna: Le Grotte di Is Zuddas&lt;/a&gt;: &quot;Le bellissime grotte di Is Zuddas si trovano nel territorio di Santadi nel Sulcis. La cavità si sviluppa all&#39;interno del Monte Meana un mass...&quot;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/viaggio-in-sardegna-le-grotte-di-is.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-1298412739563797594</guid><pubDate>Sat, 09 Oct 2010 14:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-09T19:58:06.223+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">grotte</category><title>Le Grotte di Is Zuddas</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbhOSvb19xC31zxKMoV901YK9oihavHLMBSFBkMw22dc3Bf3zAVFBvrqq17y5ocVh7Q7KdYFz7SnY20GM0ZT1b3giFLp5n2B35q8wMCpNmhHYCzy7DrlUQn7jINYu2GHEptLvP28cCZzM/s1600/viaggio+sardegna+grotte+is+zuddas+organo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0Z2He4_SMC6osuqu39m1E_DmQ41gxuYtUmSb6BKLIwRzIEDyHwAF_A_wRHgkIqXY7hU5kPCeaiqD7MHdSmtm0lSP8L4_zp_ciMt1_cjUUvtj2XMI7ts5g1wWKLuJV0K-6Onc4TbupCdk/s1600/sardegna+is+zuddas+fiori+di+grotta.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWJACvNzci6D-6G-5TwNPV1UMAhUYdbGRc1XEKDRFXJ8566BiOjGhkwuzlgwpspJXUY1-0r2rxDawlOypdET14s1yuKiGvNWqxFA2czBT-mZv5Q8LOy0spS396xbYH2RujziiBh6akISk/s1600/viaggio+in+sardegna+grotte+is+zuddas,ingresso.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le bellissime grotte di Is Zuddas si trovano nel territorio di Santadi nel Sulcis.&lt;br /&gt;
La cavità si sviluppa all&#39;interno del &lt;b&gt;Monte Meana &lt;/b&gt;un massiccio dolomitico risalente a 530 milioni di anni fa.La grotta fu scoperta dagli speleologi nel 1971,la temperatura è costante a 16 ° e l&#39;umidità vicino al 100%.&lt;br /&gt;
Subito dopo l&#39;ingresso si possono ammirare i resti di un roditore preistorico,estintosi circa 400 anni fa, il&lt;i&gt; Prolagus Sardus, &lt;/i&gt;lagomorfe dalle dimensione di una lepre presente solo in Sardegna e Corsica.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWJACvNzci6D-6G-5TwNPV1UMAhUYdbGRc1XEKDRFXJ8566BiOjGhkwuzlgwpspJXUY1-0r2rxDawlOypdET14s1yuKiGvNWqxFA2czBT-mZv5Q8LOy0spS396xbYH2RujziiBh6akISk/s1600/viaggio+in+sardegna+grotte+is+zuddas,ingresso.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Grotte Is Zuddas,ingresso&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbhOSvb19xC31zxKMoV901YK9oihavHLMBSFBkMw22dc3Bf3zAVFBvrqq17y5ocVh7Q7KdYFz7SnY20GM0ZT1b3giFLp5n2B35q8wMCpNmhHYCzy7DrlUQn7jINYu2GHEptLvP28cCZzM/s1600/viaggio+sardegna+grotte+is+zuddas+organo.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Sala dell&#39;Organo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Su un percorso di 500 m,si possono visitare numerose sale:nella prima si possono vedere stalattiti ,stalagmiti e una colata che forma il pavimento.Passando per un cunicolo la terale si arriva alla stupenda &lt;b&gt;Sala dell&#39;Organo,&lt;/b&gt;chiamata cosi per la forma che prende la colata,che ricorda un organo a canne,alla cui base oltre a stalattiti e stalagmiti,vi sono formazioni tubolari,vuote all&#39;interno.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Attraverso un tunnel si accede all&#39;enorme&lt;b&gt; Salone del Teatro&lt;/b&gt; e si ginge infine al &lt;b&gt;Salone delle Eccentriche,&lt;/b&gt;un luogo fiabesco dove,sfidando le leggi della gravità dalla volta si sprigionano le rare e bellissime aragoniti aghiformi,chiaamati dagli speleologi&lt;i&gt; Fiori di Grotta e le Aragoniti Eccentriche &lt;/i&gt;che rendono uniche al mondo queste grotte.&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0Z2He4_SMC6osuqu39m1E_DmQ41gxuYtUmSb6BKLIwRzIEDyHwAF_A_wRHgkIqXY7hU5kPCeaiqD7MHdSmtm0lSP8L4_zp_ciMt1_cjUUvtj2XMI7ts5g1wWKLuJV0K-6Onc4TbupCdk/s1600/sardegna+is+zuddas+fiori+di+grotta.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Fiori di grotta&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Le grotte sono visitabili tutto l&#39;anno:&lt;br /&gt;
Da Ottobre a Marzo &lt;b&gt;Feriali:&lt;/b&gt; mattino ore 12,00/ pomeriggio ore 16,00&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;Festivi&lt;/b&gt;: mattino dalle 9,30 alle 12,00/pomeriggio dalle 14,00 alle 18,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da Marzo a Settembre&lt;b&gt;Tutti i giorni: &lt;/b&gt;mattino dalle 9,30 alle 12,00&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; pomeriggio dalle 14,30 alle 18,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per altre info:&lt;a href=&quot;http://www.grotteiszuddas.com/&quot;target=&quot;blank&quot;&gt;www.grotteiszuddas.com&lt;/a&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/le-grotte-di-is-zuddas.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWJACvNzci6D-6G-5TwNPV1UMAhUYdbGRc1XEKDRFXJ8566BiOjGhkwuzlgwpspJXUY1-0r2rxDawlOypdET14s1yuKiGvNWqxFA2czBT-mZv5Q8LOy0spS396xbYH2RujziiBh6akISk/s72-c/viaggio+in+sardegna+grotte+is+zuddas,ingresso.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-8306736079650816339</guid><pubDate>Thu, 07 Oct 2010 13:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-07T16:43:28.786+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">leggende</category><title>La nascita della Sardegna</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1sxUVlMrBrJFMyMiAIzhJXWIScJN-p1dRAaG1e4JzUijPn4MvW9z3oUHbsw9QJSbaprH1WWaTFSazR7GFQ9VJNcE0JGnsc4XWcCqHaCDLU9vuAtCIa5IADFT-0P-2qKxrsMc7QhQKqHI/s200/sardegna.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;151&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;antica cartina della Sardegna&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1sxUVlMrBrJFMyMiAIzhJXWIScJN-p1dRAaG1e4JzUijPn4MvW9z3oUHbsw9QJSbaprH1WWaTFSazR7GFQ9VJNcE0JGnsc4XWcCqHaCDLU9vuAtCIa5IADFT-0P-2qKxrsMc7QhQKqHI/s1600/sardegna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;La leggenda narra che il Signore,dopo aver creato tutte le parti del mondo,si accinse a creare la Sardegna.Si accorse però che gli era rimasto solo un cumulo di granito perchè tutte le cose più belle le aveva poste altrove.&lt;br /&gt;
Il Divino pensò cosa potesse fare con quelle pietre,allora decise di buttarle nel mare e quando riaffiorarono,le schiaccio con il suo sandalo infuocato,lasciando così la sua impronta. S&#39;intravide così la prima forma di questa terra,modellata dall&#39;impronta del Signore.L&#39;antico nome della Sardegna,&lt;b&gt;Ichnusa,&lt;/b&gt;significa infatti,&lt;i&gt;Sandalo del Signore.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Serviva però qualcosa che potesse far nascere la vita da quelle pietre,allora il Signore prese le cose più belle dalle altre terre già create e le sparse sulla Sardegna,si accorse così di avere creato una terra così varia da non assomigliare a nessun&#39;altra,ma allo stesso tempo assomigliare a ciascuna di esse.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Il Signore si accorse di avere creato una terra unica:&lt;br /&gt;
montagne simili a paesaggi lunari,&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-IPIxzmFWPi9BQvTdGsehjBUqXBa3Rir6rOhKTwYwjc1KxAe3HrV7H67pTpDaF-m12y50oZ_CHxMBCdNgWefIXmx9VuDjC4hxSv5i_FRIrvIrMQC0qGbijLvOA4HynOAot1l7Fo16a5g/s1600/sardegna+flumendosa.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Flumendosa&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-IPIxzmFWPi9BQvTdGsehjBUqXBa3Rir6rOhKTwYwjc1KxAe3HrV7H67pTpDaF-m12y50oZ_CHxMBCdNgWefIXmx9VuDjC4hxSv5i_FRIrvIrMQC0qGbijLvOA4HynOAot1l7Fo16a5g/s1600/sardegna+flumendosa.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;coste selvaggie e mari impetuosi,&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;verdi pascoli,&lt;br /&gt;
colline ricche di vigne e agrumeti,&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;149&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiP7XSFlGKEDxpMr2jPRV88Gn6_uwIeIbzBv20JJow6dS9TNZFWuHsOa4jWIOLhvuFnF71QKktwjtPPs_4vC3rUxE0P2U4rvOZosMNzxGhh_bNbE8FzlHuUrcw7wytF6UaxavWWyXym4ec/s200/sardegna+mare+e+montagne.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Sardegna,un Paradiso&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiP7XSFlGKEDxpMr2jPRV88Gn6_uwIeIbzBv20JJow6dS9TNZFWuHsOa4jWIOLhvuFnF71QKktwjtPPs_4vC3rUxE0P2U4rvOZosMNzxGhh_bNbE8FzlHuUrcw7wytF6UaxavWWyXym4ec/s1600/sardegna+mare+e+montagne.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;baie incantevoli,&lt;br /&gt;
vaste pianure e foreste inacessibili.&lt;br /&gt;
Cos&#39;altro poteva mancare per rendere questa terra un grande comtinente?Gli abitanti,così con un soffio creò gli uomini e gli animali.Quando stava per tornare in cielo,lo trattenne un pensiero,&quot;Come si comporteranno queste genti,così isolate dallo sconfinato mare che gli stà attorno?&quot;&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;133&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGQTnbgyNHokSTX-bo0cmO6w3ZxxaKWi6uNBVyo0YmZI9sCgc-Qcs3lrrNKyHw76FOCYtDrYhF9xmmQup8lR4PXWkUnKSlRYKod2_yuuNGoK4rWgnZrXV132eXi9ymq5xcrc9U9Sf-_N4/s200/spiagge+sardegna.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Le fantastiche baie&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYNR81LBi2kXgaVDpdEuDa5wRer38PzeCdowpWmSIWq2I9XAtuvPt9PS0Ckd3FIxqdKujqmNW0C5u4__9D4uwC8R33fufsWzv_bjwfpTn9dSll6_7UsY72G5Z04eZ79h-ZQzPNyjt0oxw/s1600/sardegna+cascate+ulassai.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;cascate a Ulassai&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYNR81LBi2kXgaVDpdEuDa5wRer38PzeCdowpWmSIWq2I9XAtuvPt9PS0Ckd3FIxqdKujqmNW0C5u4__9D4uwC8R33fufsWzv_bjwfpTn9dSll6_7UsY72G5Z04eZ79h-ZQzPNyjt0oxw/s1600/sardegna+cascate+ulassai.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGQTnbgyNHokSTX-bo0cmO6w3ZxxaKWi6uNBVyo0YmZI9sCgc-Qcs3lrrNKyHw76FOCYtDrYhF9xmmQup8lR4PXWkUnKSlRYKod2_yuuNGoK4rWgnZrXV132eXi9ymq5xcrc9U9Sf-_N4/s1600/spiagge+sardegna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;Travestito da mandriano si presentò da alcuni pasori che,seppur non conoscendolo, divisero con lui il pane e il formaggio.&quot;Tieni&quot;,gli dissero,&quot;in ogni boccone spartito,sta seduto un angelo.&quot;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;Commosso dalla semplicità e dalla bontà di questa gente,rimase tutta la notte con loro raccontando storie e fiabe bellissime.Arrivata l&#39;alba andò via,ma lasciò ai pastori un Dono Celeste,le&lt;i&gt; Fiabe&lt;/i&gt;,che tutt&#39;ora vengono tramandate di padre in figlio.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/la-nascita-della-sardegna.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1sxUVlMrBrJFMyMiAIzhJXWIScJN-p1dRAaG1e4JzUijPn4MvW9z3oUHbsw9QJSbaprH1WWaTFSazR7GFQ9VJNcE0JGnsc4XWcCqHaCDLU9vuAtCIa5IADFT-0P-2qKxrsMc7QhQKqHI/s72-c/sardegna.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-3922332817729153773</guid><pubDate>Wed, 06 Oct 2010 14:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-06T16:31:58.070+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">spiagge</category><title>L&#39;arcipelago della Maddalena 4</title><description>&lt;b&gt;Spargi: &lt;/b&gt;di natura granitica e ricca d&#39;acqua,ha un&#39;estensione di 4,20 Km quadrati e le sue coste sono di 11 km.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-Yd3bpi5OB4dh3iffZ4XfKuLXqeGkcYiFLwf6phjQY75wgni2MythFwJfxa64WvOzDoZdkB5g0XBrq8hSkwo09hqiuNpDwOt5yq-GWOuSwmoaWcNx_TBIFMAHnhsRDdUq_SPsB22sExY/s1600/spargi,sardegna.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-Yd3bpi5OB4dh3iffZ4XfKuLXqeGkcYiFLwf6phjQY75wgni2MythFwJfxa64WvOzDoZdkB5g0XBrq8hSkwo09hqiuNpDwOt5yq-GWOuSwmoaWcNx_TBIFMAHnhsRDdUq_SPsB22sExY/s200/spargi,sardegna.JPG&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;il mare di Spargi.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Nell&#39;ottocento,il bandito Natale Beretta datosi alla macchia,si nascose qui;quando le sue accuse vennero a cadere però,decise di restarvi,allevando capre e vacche con la sua famiglia.&lt;br /&gt;
Nell&#39;isola si possono notare i forti della I e della II guerra mondiale,quello conservato meglio è il forte Zanotto.&lt;br /&gt;
Nei fondali marini attorno all&#39;isola sono stati trovati vari reperti tra cui una nave romana del II sec.conservata nel museo de La Maddalena.&lt;br /&gt;
La sua vegetazione è l&#39;habitat di numerosi uccelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNqAppWys_tmGufpq8AEpHzkKH8xAIQnozs9AtazlKyEnl2IeLgsAxGrKWbB_IvmEOMEBSEusb7c8gJhVfTv1Kku-J6rJRozkZH3bT5RZa0YHPkuUiB7OnaE7Y4Yvz_A4kNOnX816X0dk/s1600/viaggio+sardegna+faro+razzoli.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Razzoli,il faro&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNqAppWys_tmGufpq8AEpHzkKH8xAIQnozs9AtazlKyEnl2IeLgsAxGrKWbB_IvmEOMEBSEusb7c8gJhVfTv1Kku-J6rJRozkZH3bT5RZa0YHPkuUiB7OnaE7Y4Yvz_A4kNOnX816X0dk/s1600/viaggio+sardegna+faro+razzoli.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Razzoli:&lt;/b&gt;l&#39;isola,di granito rosa, è completamente disabitata.Le sue coste sono circa 12 km e la sua superficie è di solamente 1,54 km quadrati.Il &lt;i&gt;passo degli Asinelli&lt;/i&gt;,la separa dall&#39;isola di &lt;i&gt;Santa Maria&amp;nbsp;&lt;/i&gt; con cui forma,assieme a &lt;i&gt;Budelli,&lt;/i&gt;la laguna della Madonna.Ha molte insenature affascinanti,come &lt;i&gt;Cala Lunga&lt;/i&gt;,&lt;i&gt;cala dei Morti,la Calaccia&lt;/i&gt;,dove il mare si diverte a giocare con le onde.&lt;br /&gt;
Il suo mare è ricchissimo di pesce e uccelli come il gabbiano reale qui vivono indisturbati. .Ttartarughe,foche monache e delfini,per un lungo periodo,ne hanno fatto la loro casa.Purtroppo ora, per colpa della spietata pesca a queste specie,si può vedere solo qualche delfino che salta tra i flutti...e sono bellissimi!&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;L&#39;isola ospita il faro che segnala l&#39;arcipelago.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Santa Maria:&lt;/b&gt;l&#39;isola è l&#39;unica abitata tutto l&#39;anno,da una famiglia.In passato abitato dalla famiglia dei Bertoleoni,pescatori che in seguito si spostarono a Tavolara,già nel &#39;200 aveva una chiesa e un monastero,poi abbandonato.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;114&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMFY3KXj4-pVKyRGGSGs_MN6gPmFInT-KWUMg89QyRliRa9x6QyuPChLLdUYePsLrepDuvkskb1Hr8rWRyELWdjgqVk_2btGLGeoMxr37bkU1Bt4VDutOBM3jhP3VDoaI7iNpE70x89JM/s200/isola+santa+maria+sardegna.jpg&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Santa Maria&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMFY3KXj4-pVKyRGGSGs_MN6gPmFInT-KWUMg89QyRliRa9x6QyuPChLLdUYePsLrepDuvkskb1Hr8rWRyELWdjgqVk_2btGLGeoMxr37bkU1Bt4VDutOBM3jhP3VDoaI7iNpE70x89JM/s1600/isola+santa+maria+sardegna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;/a&gt;Ha un perimetro di 10 km e una superficie di 2 km quadrati.Un strettissimo canale,chiamato &lt;i&gt;Passo dello Strangolato&lt;/i&gt;,la divide da un isolotto chiamato &lt;b&gt;Sa Punta &lt;/b&gt;che viene considerato parte dell&#39;isola ed è la parte più settentrionale della Sardegna.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/larcipelago-della-maddalena-4.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-Yd3bpi5OB4dh3iffZ4XfKuLXqeGkcYiFLwf6phjQY75wgni2MythFwJfxa64WvOzDoZdkB5g0XBrq8hSkwo09hqiuNpDwOt5yq-GWOuSwmoaWcNx_TBIFMAHnhsRDdUq_SPsB22sExY/s72-c/spargi,sardegna.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-9155190218693632500</guid><pubDate>Sat, 02 Oct 2010 12:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-02T14:51:55.321+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">castelli e torri</category><title>Castello di Pedres</title><description>Ogni volta che torno a Olbia, il &lt;b&gt;Castello di Pedres &lt;/b&gt;e lì,imponente sulla collina, a darmi il ben venuto.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlKasE87EWXtnDYBWbQj4ZH65Pwj4JAtXlNsp8Avx70Gb29MMMTxLrvo9X5VukkyjNlxTNuHcxOXG_Q6qNUceFfFpawZmU_bLAr7qO36SRwOUCph8T2k2aU0m2YYgQy4vfYFsAkhispuI/s1600/viaggio+sardegna+pedres.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlKasE87EWXtnDYBWbQj4ZH65Pwj4JAtXlNsp8Avx70Gb29MMMTxLrvo9X5VukkyjNlxTNuHcxOXG_Q6qNUceFfFpawZmU_bLAr7qO36SRwOUCph8T2k2aU0m2YYgQy4vfYFsAkhispuI/s1600/viaggio+sardegna+pedres.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;veduta di Pedres&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Costruito tra il 1296 e il 1388 nel periodo &lt;i&gt;visconteo&lt;/i&gt;&amp;nbsp;del&lt;i&gt;&amp;nbsp;Giudicato di Gallura&lt;/i&gt;,fu successivamente utilizzato dai&lt;i&gt;&amp;nbsp;Pisani&lt;/i&gt;&amp;nbsp;per contrastare gli attacchi &lt;i&gt;Aragonesi.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
In origine il castello era dotato di 4 torri,con 2 piazzali,uno superiore e uno inferiore, cintati da mura poligonali.&lt;br /&gt;
Purtroppo il castello,passato nel 1339 ai frati ospedalieri di S.Giovanni,poi agli aragonesi e infine al &lt;i&gt;Giudicato d&#39;Arborea,&lt;/i&gt;fu abbandonato all&#39;inizio del XV sec.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Nonostante sia rimasto poco della fortificazione,si possono ancora vedere nel piazzale superiore,due stanze(diroccate),una cisterna per la raccolta delle acque piovane e il mastio,originariamente diviso in 4 piani permetteva di controllare tutto il golfo di Olbia.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqPMjdmFnA5K7Eewqgz5acP_Yugo_7wFv8m9Q8aZvdjjlnSlEBg6oljARhz1HBD9vg5P18tsOX6DyJwCiR9VkjroeTrn0-L4ofYD2FMgQ7Z4qj8m4iBv8d-ddnjqRnQu_Mh54guI-sVSk/s1600/viaggio+sardegna+torre+pedres.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqPMjdmFnA5K7Eewqgz5acP_Yugo_7wFv8m9Q8aZvdjjlnSlEBg6oljARhz1HBD9vg5P18tsOX6DyJwCiR9VkjroeTrn0-L4ofYD2FMgQ7Z4qj8m4iBv8d-ddnjqRnQu_Mh54guI-sVSk/s1600/viaggio+sardegna+torre+pedres.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;la torre del castello&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: red;&quot;&gt;Come arrivare&lt;/span&gt;: da Olbia si imbocca la SP per Loiri,dopo circa 3,3 Km si trova(a dx),una stradina con l&#39;indicazione per raggiungere il castello.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBZUvK0qfSZMK5YQPmqBaBojUoyzh-iHQ_mLtPBTWXkz4oFLdTQOc-8XqCF1PY7pBImJU1e028qImvug4MTK7Kn-yNG17yq3gmRKMriPnsl65GsN549doPfg1L2jfIBaNZLLPb8FfZuHE/s1600/viaggio+sardegna+natura+pedres.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBZUvK0qfSZMK5YQPmqBaBojUoyzh-iHQ_mLtPBTWXkz4oFLdTQOc-8XqCF1PY7pBImJU1e028qImvug4MTK7Kn-yNG17yq3gmRKMriPnsl65GsN549doPfg1L2jfIBaNZLLPb8FfZuHE/s1600/viaggio+sardegna+natura+pedres.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;la natura intorno a Pedres&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei pressi del castello si possono visitare anche &lt;i&gt;le tombe dei Giganti,&lt;b&gt;Monte de s&#39;Ape&lt;/b&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-style: normal;&quot;&gt;&amp;nbsp;e il &lt;/span&gt;nuraghe&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-style: normal;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Casteddu.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/castello-di-pedres.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlKasE87EWXtnDYBWbQj4ZH65Pwj4JAtXlNsp8Avx70Gb29MMMTxLrvo9X5VukkyjNlxTNuHcxOXG_Q6qNUceFfFpawZmU_bLAr7qO36SRwOUCph8T2k2aU0m2YYgQy4vfYFsAkhispuI/s72-c/viaggio+sardegna+pedres.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-133170217262814975</guid><pubDate>Fri, 01 Oct 2010 14:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-01T16:04:38.453+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">spiagge</category><title>Arcipelago della Maddalena 3</title><description>&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2EJeDewTUEA8RE1q2ZCqDzGuX1MCcD_jyJ2OPFjdGZUvin6XtF7mJjifpt9uysAyXih2c8-fF3EsZqoxodw1ujEhTULI0h4w22DJ9-jZE3FmGXLoUBDn8ZJJr30Rb94qKz8d2iLhX9PU/s1600/santo+stefano.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;138&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2EJeDewTUEA8RE1q2ZCqDzGuX1MCcD_jyJ2OPFjdGZUvin6XtF7mJjifpt9uysAyXih2c8-fF3EsZqoxodw1ujEhTULI0h4w22DJ9-jZE3FmGXLoUBDn8ZJJr30Rb94qKz8d2iLhX9PU/s200/santo+stefano.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Villamarina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;Santo Stefano:&lt;/b&gt;Con i suoi 3 km di coste e un unico stabilimento balneare,questa bella isoletta,si raggiunge in barca come le altre isole dell&#39;arcipelago. Quasi completamente disabitata d&#39;inverno,la parte orientale non si può visitare per motivi militari,del resto S.Stefano è sempre stata presidiata,come dimostrano i resti del&lt;i&gt;&amp;nbsp;Forte San Giorgio,&lt;/i&gt;detto anche di &lt;i&gt;Napoleone,&lt;/i&gt;creato dai francesi alla fine del &#39;700.&lt;br /&gt;
Nell&#39;isola sono stati trovate tracce di insediamenti preistorici e anche alcuni utensili.&lt;br /&gt;
Da visitare &lt;i&gt;Villamarina,&lt;/i&gt;un&#39;insenatura rivolta verso Palau dove sono presenti i resti di una cava di granito.&lt;br /&gt;
Il punto più panoramico è la&lt;i&gt;&amp;nbsp;Punta dello Zucchero&lt;/i&gt;,a 101 m.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Budelli: &lt;/b&gt;Separata dalle isole di Razzoli e S. Maria dal passo &lt;i&gt;Chiecca di Morto,&lt;/i&gt;è &amp;nbsp;costituita quasi tutta da uno splendido granito rosato,quest&#39;isola e le sue spiagge,sono uno spettacolo per gli occhi.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZi4lahS7Y8CVitDzK8mMMlJpb_lwf3oain1UqePJeUuRmS0rRQy73U5dpue3B2C9RupvdAYyvcthl-z88rY9G_rBJEGt41nEMHbG7X-2uXlkNhbnLKixWA6HYNvLBdydzNWFucb7oAKQ/s1600/budelli.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;149&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZi4lahS7Y8CVitDzK8mMMlJpb_lwf3oain1UqePJeUuRmS0rRQy73U5dpue3B2C9RupvdAYyvcthl-z88rY9G_rBJEGt41nEMHbG7X-2uXlkNhbnLKixWA6HYNvLBdydzNWFucb7oAKQ/s200/budelli.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;punta Madonna&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Abitata da cormorani e da rare specie botaniche,ha una superficie di 1,6 km quadrati e 12,3 km di coste,viene considerata una delle più belle isole del Mediterraneo ed è stata anche immortalata da Michelangelo Antonioni in una lunghissima sequenza del film &lt;i&gt;Deserto rosso.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
E&#39; conosciuta in tutto il mondo per la sua splendida &lt;i&gt;Spiaggia Rosa,&lt;/i&gt;che deve il suo colore ha minuscoli frammenti di coralli e di particolari conchiglie,come la&lt;i&gt;&amp;nbsp;miriapora truncata &lt;/i&gt;e la&lt;i&gt; miriacina miniacea.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5tF4z-57Cz4Xjs1GrNUtzS3lT_hwr5el0SUXe84KFtH41MqZc5Bkpv0FwhA3eYb3mzt8CC8onDGJX1MDk79TT65VAxhy7p5cRXrSW3p0m5ScJ1ShDKeEZ1Vv3Xd0st0eR4uBVRz6qNl0/s1600/porto+madonna,budelli.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;149&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5tF4z-57Cz4Xjs1GrNUtzS3lT_hwr5el0SUXe84KFtH41MqZc5Bkpv0FwhA3eYb3mzt8CC8onDGJX1MDk79TT65VAxhy7p5cRXrSW3p0m5ScJ1ShDKeEZ1Vv3Xd0st0eR4uBVRz6qNl0/s200/porto+madonna,budelli.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;cala del cavaliere&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
Poichè per tantissimi anni,la spiaggia è stata saccheggiata della sua sabbia dai turisti,ora è totalmente preservata con divieti molto rigidi per tutelare questo fantastico patrimonio ambientale.&lt;br /&gt;
Da visitare sicuramente,anche &lt;i&gt;Punta Madonna e cala del Cavaliere.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Per info:www.lamaddalenapark.it&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7CEDWkCw0tSEyGC7bXVaPqdfuSHk4W45ZM41gQ74ER1wzjgOwd4qmaZ10s2aFvwc04y0RnUMWNWbr-1bfGnFMP15GHfB6GSvefsQxPdNGjnOpPam0qrZUO4J25kAZ11tvHZ5dRvYjoOc/s1600/SPIAGGIA+ROSA+-+ISOLA+DI+BUDELLI.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;270&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7CEDWkCw0tSEyGC7bXVaPqdfuSHk4W45ZM41gQ74ER1wzjgOwd4qmaZ10s2aFvwc04y0RnUMWNWbr-1bfGnFMP15GHfB6GSvefsQxPdNGjnOpPam0qrZUO4J25kAZ11tvHZ5dRvYjoOc/s400/SPIAGGIA+ROSA+-+ISOLA+DI+BUDELLI.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Spiaggia rosa,Budelli&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><enclosure type='' url='http://lamaddalena.it' length='0'/><enclosure type='' url='http://www.lamaddalenapark.it' length='0'/><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/10/arcipelago-della-maddalena-3.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2EJeDewTUEA8RE1q2ZCqDzGuX1MCcD_jyJ2OPFjdGZUvin6XtF7mJjifpt9uysAyXih2c8-fF3EsZqoxodw1ujEhTULI0h4w22DJ9-jZE3FmGXLoUBDn8ZJJr30Rb94qKz8d2iLhX9PU/s72-c/santo+stefano.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-3638777097235794091</guid><pubDate>Thu, 30 Sep 2010 13:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-30T15:09:46.959+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">folclore</category><title>Cortes apertas Tonara</title><description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 13px;&quot;&gt;Anche Tonara,famosissima per la produzione di un ottimo torrone, invita tutti a conoscere le sue tradizioni dal 1° al 3 Ottobre,qui di seguito la locandina dlela manifestazione e le notizie utili per chi ha voglia di visitare questo bel paese in mezzo alla Barbagia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfWyKRD4A-kY21lt09rJLtzy6RGqcf9-aGxuWszt96stBTAVgTKCAhD1-pryildPAJL7O1Ut_2bQ0jRFHj_vqsMaNKQflKmO8q9BJlbfldGcAAI-0U9FczQQg5ORkrwz440uZsMmQrStY/s1600/autunno_barbagia_tonara.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;640&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfWyKRD4A-kY21lt09rJLtzy6RGqcf9-aGxuWszt96stBTAVgTKCAhD1-pryildPAJL7O1Ut_2bQ0jRFHj_vqsMaNKQflKmO8q9BJlbfldGcAAI-0U9FczQQg5ORkrwz440uZsMmQrStY/s640/autunno_barbagia_tonara.jpg&quot; width=&quot;474&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/09/cortes-apertas-tonara.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfWyKRD4A-kY21lt09rJLtzy6RGqcf9-aGxuWszt96stBTAVgTKCAhD1-pryildPAJL7O1Ut_2bQ0jRFHj_vqsMaNKQflKmO8q9BJlbfldGcAAI-0U9FczQQg5ORkrwz440uZsMmQrStY/s72-c/autunno_barbagia_tonara.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-3643249002659609107</guid><pubDate>Thu, 30 Sep 2010 12:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-30T14:50:45.440+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">folclore</category><title>cortes apertas Orani</title><description>Il 2 e 3 Ottobre anche Orani apre le sue &quot;Cortes&quot;.Ecco il calendario della manifestazione&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcgdUnMzCSfE8hAmbKoAddoVlrx1aT-znChQ9IZC052P2JJLpbOts3wHrU_72mxz-W7nS8ss3hijSMSimY5Xu9RO1LyuHwDAORJn4FRVNlTLJ3wElDTCgJeqoI5sdHurqpdH2rREXVY7s/s1600/orani_cortes_apertas.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcgdUnMzCSfE8hAmbKoAddoVlrx1aT-znChQ9IZC052P2JJLpbOts3wHrU_72mxz-W7nS8ss3hijSMSimY5Xu9RO1LyuHwDAORJn4FRVNlTLJ3wElDTCgJeqoI5sdHurqpdH2rREXVY7s/s1600/orani_cortes_apertas.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/09/cortes-apertas-orani.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcgdUnMzCSfE8hAmbKoAddoVlrx1aT-znChQ9IZC052P2JJLpbOts3wHrU_72mxz-W7nS8ss3hijSMSimY5Xu9RO1LyuHwDAORJn4FRVNlTLJ3wElDTCgJeqoI5sdHurqpdH2rREXVY7s/s72-c/orani_cortes_apertas.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-4002098161213916309</guid><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 14:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-21T13:36:49.300+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Parchi</category><title>Riserva naturale di Monte Arcosu</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihGzknXtr5Stnycp2K3mZ95cjqmL-djR6uWVeFmUlQLEMMeyrwRGiB9q1EWpbz_QKs6QSNZNdiIY5ciN_sqkAyIowZbBVyfAC-boT9TA66y91y01vLoVzMsMs9peQ9sqST46AYZcsCrEA/s1600/Immagine+295.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihGzknXtr5Stnycp2K3mZ95cjqmL-djR6uWVeFmUlQLEMMeyrwRGiB9q1EWpbz_QKs6QSNZNdiIY5ciN_sqkAyIowZbBVyfAC-boT9TA66y91y01vLoVzMsMs9peQ9sqST46AYZcsCrEA/s200/Immagine+295.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quella che oggi è la &lt;i style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Riserva di Monte Arcosu &lt;/i&gt;fu per molti anni una riserva privata di caccia,nei cui boschi vivevano numerosissimi esemplari di&lt;b&gt;&amp;nbsp;Cervo sardo&lt;i&gt;(Cervus elaphus corsicanus)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.Abolita la riserva,aumenta il fenomeno del bracconaggio che tuttora, purtroppo,sussiste.Tra gli animali vittime dei&lt;i&gt;&quot;lacci&quot;&lt;/i&gt;dei&amp;nbsp;&amp;nbsp;bracconieri anche il cervo;negli anni 80 se ne stimarono meno di 300! &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;Creata nel 1984 per proteggere gli ultimi esemplari di cervo sardo,la riserva,è il frutto del lavoro del Wwf,di associazioni,scuole e di tutti coloro grazie al cui contributo, si sono potuti acquistare 3000 ettari ai territorio, dove il cervo sardo si è potuto riprodurre, lontano dal pericolo dei bracconieri arrivando a circa 450 esemplari.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpmpRAE-w9mavnZmLDppeuAkrzjWEMZASbcCRwCcnXATZ_e6unoF6s6KcWubsBWoTNza31kYKycc4t5zK0bj_CqzCwX7SDa8AcxfDkDis55byd_yO5smVBsQTWU3ANCaN4Z4HkGMiwLws/s1600/cartina+m+arcosu.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpmpRAE-w9mavnZmLDppeuAkrzjWEMZASbcCRwCcnXATZ_e6unoF6s6KcWubsBWoTNza31kYKycc4t5zK0bj_CqzCwX7SDa8AcxfDkDis55byd_yO5smVBsQTWU3ANCaN4Z4HkGMiwLws/s1600/cartina+m+arcosu.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nel 1996 vengono acquisiti altri 600 ettari così,con i suoi 3.600 ettari,la riserva di Monte Arcosu è l&#39;oasi più grande gestita dal &lt;a href=&quot;http://www.wwf.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;wwf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Nell&#39;insieme la Riserva si integra con un&#39;area di circa 35.000 ettari che ne fa la più grande foresta e &amp;nbsp;macchia mediterranea d&#39;Europa,con lecci,sughere e poi lentisco,oleastro,mirto,cisti,erica,rosmarino,filirrea&lt;br /&gt;
e corbezzoli.Lungo i corsi d&#39;acqua si trovano salici e ontani.&lt;br /&gt;
Tra i fiumi il &lt;b&gt;Riu Sa Canna,Riu Is Frociddus&amp;nbsp;&lt;/b&gt;e&amp;nbsp;il&amp;nbsp;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Riu Guttureddu&lt;/b&gt;&amp;nbsp;che scorre nella vallata principale e le cui sponde sono ricche di oleandri.Troviamo poi numerose orchideacee e numerosissime specie di funghi.&lt;br /&gt;
Mentre si passeggia in questo parco si possono notare le vette granitiche del &lt;b&gt;Monte Arcosu,&lt;/b&gt;ricchissime di fauna.&lt;br /&gt;
Oltre il cervo sardo nella riserva potrete vedere il gatto selvatico,la donnola,il cinghiale e la martora.&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9w26Gb4HE7Bb3i1yWLlkZYllAQ_j33HkrBcG6qjMZwzRh1ceXbJYYx6lpi7sU9_09UVVwdhCaEXFy62NEFH_FVunibwlek-XFUWmtbYCjIjbHzAwpwjuFaKTHpAICNc8Rp0SDXNcKagk/s1600/Immagine+285.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9w26Gb4HE7Bb3i1yWLlkZYllAQ_j33HkrBcG6qjMZwzRh1ceXbJYYx6lpi7sU9_09UVVwdhCaEXFy62NEFH_FVunibwlek-XFUWmtbYCjIjbHzAwpwjuFaKTHpAICNc8Rp0SDXNcKagk/s200/Immagine+285.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;l&#39;albero della vergogna(creato con i lacci dei bracconieri,trovati nella riserva).&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Per gli appassionati di ornitologia qui si può ammirare l&#39;aquila reale,il falco pellegrino,l&#39;astore.Tra i rettili e gli anfibi il colubro sardo e la testuggine greca.&lt;br /&gt;
STRUTTURE LOGISTICHE:Ci sono due centri visite,uno in località&lt;i&gt;&amp;nbsp;Sa Canna,&lt;/i&gt;dislocato in un&#39;area aperta attrezzato come parco ricreativo;l&#39;altro è attrezzato per svolgere attività didattiche. Da entrambi i centri,partono i &quot;sentieri natura&quot; complessivamente di circa 80 km,differenziati per lunghezza e difficoltà.&lt;br /&gt;
Per chi vuole riposarsi ci sono delle aree relax attrezzate con tavoli e barbecue.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-EPYkY1eYVS2y3HjUg1auzsiMWaneDKMgOSIWRJASUNbuHTGTFpn4cfhNNOs8fqTSgi_YUbvPRHJeTP5P0zGmozhTjwlGBFKKhGGvO95XJPCbIINT-NPdwdF6mRM98kX2cbnSE84AXw0/s1600/Immagine+294.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-EPYkY1eYVS2y3HjUg1auzsiMWaneDKMgOSIWRJASUNbuHTGTFpn4cfhNNOs8fqTSgi_YUbvPRHJeTP5P0zGmozhTjwlGBFKKhGGvO95XJPCbIINT-NPdwdF6mRM98kX2cbnSE84AXw0/s320/Immagine+294.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjX-uPlDPIpE20PSVFP5KpcipvqMSqpJ9TgHF8nYkuOBekCZHZ-yGYklvaBADID1_WvR0R1EFJFG2WR61ITfW0xdijNey5flvkADm6p_cBM6k9s0ImQms9_Wl-n8VC0hKV1VwmWWRYvXYc/s1600/Immagine+299.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjX-uPlDPIpE20PSVFP5KpcipvqMSqpJ9TgHF8nYkuOBekCZHZ-yGYklvaBADID1_WvR0R1EFJFG2WR61ITfW0xdijNey5flvkADm6p_cBM6k9s0ImQms9_Wl-n8VC0hKV1VwmWWRYvXYc/s320/Immagine+299.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;APERTURA:Tutto l&#39;anno( tranne Agosto e Settembre)il Sabato e la Domenica.Gruppi negli altri giorni.&lt;br /&gt;
COME ARRIVARE:da Cagliari prendere la SS per Pula.Dopo 8 Km svoltare nella dorsale consortile verso Macchiareddu,prendere la 2° strada ovest fino alla chiesa di Santa Lucia,superata ,continuare per 400m e al bivio prendere a dx in una strada sterrata e proseguire,per 2 km fino alla Riserva.&lt;br /&gt;
Dalla 130,prendere la SP 2,pedemontana,svoltare per Siliqua-Uta fino alla dorsale consortile,da qui poi prendere la 2° strada ovest,per la chiesa campestre di S.Lucia e continuare per la Riserva.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/09/riserva-naturale-di-monte-arcosu.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihGzknXtr5Stnycp2K3mZ95cjqmL-djR6uWVeFmUlQLEMMeyrwRGiB9q1EWpbz_QKs6QSNZNdiIY5ciN_sqkAyIowZbBVyfAC-boT9TA66y91y01vLoVzMsMs9peQ9sqST46AYZcsCrEA/s72-c/Immagine+295.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-6933693773472805825</guid><pubDate>Tue, 28 Sep 2010 14:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-28T16:43:25.850+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">folclore</category><title>Calendario autunno in Barbagia,Cortes Apertas</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJ2lp53qDXGxjiEd8rZl6GInzhfwtKEyD3FLFc6quhOEohutnIkFTqILxtCWq7xV6t2lpVMNY_kXsyE75QWKKL8d3qZ3MuL55cd-ZU-o3b08gZduvrk6RVR7kir8ZrD1yxuV1hhOEZdA0/s1600/autunno-in-barbagia-2010.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;194&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJ2lp53qDXGxjiEd8rZl6GInzhfwtKEyD3FLFc6quhOEohutnIkFTqILxtCWq7xV6t2lpVMNY_kXsyE75QWKKL8d3qZ3MuL55cd-ZU-o3b08gZduvrk6RVR7kir8ZrD1yxuV1hhOEZdA0/s400/autunno-in-barbagia-2010.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Per chi volesse passare un fine settimana all&#39;insegna della tradizione ecco la locandina di Autunno&lt;span id=&quot;goog_1905105277&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_1905105278&quot;&gt;&lt;/span&gt; in Barbagia&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/09/calendario-autunno-in-barbagiacortes.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJ2lp53qDXGxjiEd8rZl6GInzhfwtKEyD3FLFc6quhOEohutnIkFTqILxtCWq7xV6t2lpVMNY_kXsyE75QWKKL8d3qZ3MuL55cd-ZU-o3b08gZduvrk6RVR7kir8ZrD1yxuV1hhOEZdA0/s72-c/autunno-in-barbagia-2010.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6997641521676562471.post-1248461646582172289</guid><pubDate>Mon, 27 Sep 2010 21:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-27T23:30:24.673+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">secondi del mare</category><title>Aragosta alla vernaccia</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixTSwXZ2Da3hkIULZwjRyUIyV82_aChp8n36sb18EaZaxceK74WIF_KG2crIlSPJhqNzANyUG2k_kGvkxdp89ylS4hHKphDVLIriPepfRDDveMN8VhYry4PD0OOj53Y8ZnlKA9IHnH8a0/s1600/aragosta.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixTSwXZ2Da3hkIULZwjRyUIyV82_aChp8n36sb18EaZaxceK74WIF_KG2crIlSPJhqNzANyUG2k_kGvkxdp89ylS4hHKphDVLIriPepfRDDveMN8VhYry4PD0OOj53Y8ZnlKA9IHnH8a0/s1600/aragosta.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Ingredienti per 4/6 persone:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
1 aragosta da 1,2 Kg,&lt;br /&gt;
! bottiglia di Vernaccia di Oristano,&lt;br /&gt;
1/2 bicchiere di olio di oliva,&lt;br /&gt;
il succo di un limone,&lt;br /&gt;
2 foglie di alloro,&lt;br /&gt;
1 cipolla,&lt;br /&gt;
1 spicchio d&#39;aglio,&lt;br /&gt;
sale e pepe.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
In un recipiente mescolate l&#39;olio con il succo del limone,unite l&#39;aglio tritato,sale e pepe.Portate in ebollizione la Vernaccia e altrettanta acqua,salate,aromatizzate con la cipolla e alloro,unite l&#39;aragosta immergendola dalle parte della testa e lasciate cuocere per 40 minuti.Scolate l&#39;aragosta,tagliatelo a metà nel senso della lunghezza ed estraetene la polpa,unitela a quella precedentemente estratta dalle antenne,mettete tutto in un piatto da portata e bagnate con la salsa di olio e limone che avete preparato precedentemente.E.....&lt;br /&gt;
Buon appetito!&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://viaggioinsardegna.blogspot.com&lt;/div&gt;</description><link>http://viaggioinsardegna.blogspot.com/2010/09/aragosta-alla-vernaccia.html</link><author>noreply@blogger.com (irma)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixTSwXZ2Da3hkIULZwjRyUIyV82_aChp8n36sb18EaZaxceK74WIF_KG2crIlSPJhqNzANyUG2k_kGvkxdp89ylS4hHKphDVLIriPepfRDDveMN8VhYry4PD0OOj53Y8ZnlKA9IHnH8a0/s72-c/aragosta.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>