<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Mais ou menos - Più o meno</title><description>Dedicato agli amanti dei viaggi e della cucina italiana.
Tratteremo argomenti relativi alle tante persone che si trasferiscono all' estero, in particolare a Cuba: pensionati e non solo.</description><managingEditor>noreply@blogger.com (MaurizioAndrea)</managingEditor><pubDate>Wed, 9 Oct 2024 09:30:55 +0200</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/</link><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:image href="https://lh5.googleusercontent.com/-VbA8763gFsA/VxY8NpU-CUI/AAAAAAAAADI/p-X3TJkaDq80XSLLsFgU397d-yvTNWy9wCL0B/w578-h577-no/mais-ou-menos-google.jpg"/><itunes:summary>Dedicato agli amanti dei viaggi e della cucina italiana. Tratteremo argomenti relativi alle tante persone che si trasferiscono all' estero, in particolare a Cuba: pensionati e non solo.</itunes:summary><itunes:subtitle>Dedicato agli amanti dei viaggi e della cucina italiana. Tratteremo argomenti relativi alle tante persone che si trasferiscono all' estero, in particolare a Cuba: pensionati e non solo.</itunes:subtitle><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Places &amp; Travel"/></itunes:category><itunes:category text="Science &amp; Medicine"><itunes:category text="Medicine"/></itunes:category><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="History"/></itunes:category><itunes:author>Maurizio Andrea Loi</itunes:author><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email><itunes:name>Maurizio Andrea Loi</itunes:name></itunes:owner><item><title>La cucina cubana e la cucina italiana</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/05/la-cucina-cubana-e-la-cucina-italiana.html</link><category>Apolondres</category><category>Avana</category><category>Barack Obama</category><category>Bevande</category><category>Cibo</category><category>Colazione</category><category>Cuba</category><category>Cucina Creola</category><category>Cucina cubana</category><category>Cucina italiana</category><category>Cucina italiana all'estero</category><category>Dolci</category><category>La pasta</category><category>Pasta</category><category>Pizza</category><category>Pizza Napoletana</category><category>Pranzo</category><category>Spaghetti</category><pubDate>Wed, 4 May 2016 02:31:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-1395293818812851884</guid><description>&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;La cucina cubana&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La cucina cubana rappresenta un misto delle culture gastronomiche spagnole, caraibiche ed africane&lt;/b&gt;: le prime due fanno riferimento soprattutto nelle tecniche di cucina, mentre la terza si fa sentire nell'uso delle spezie.&lt;br /&gt;
È comunque da citare che anche la Cucina cinese ha avuto una certa influenza nell'alimentazione cubana, soprattutto nell'area de L'Avana.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La cucina creola&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVzigI3rGnqoMuCwe3KrzqC2Y-o-v4LWP6FRIguTJK4aT_HGG-O7XDDln5h3GVwxXuy3ANkEn7q7sq_oU_iPZ2NYSRxWR1z3ubIJ0_KUeqmztWnfzO5Klunv49QMYfAMt8P5qvRqbqgoo/s1600/Ropa+Vieja+con+fagioli+neri+%2528Cucina+Spagnola%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVzigI3rGnqoMuCwe3KrzqC2Y-o-v4LWP6FRIguTJK4aT_HGG-O7XDDln5h3GVwxXuy3ANkEn7q7sq_oU_iPZ2NYSRxWR1z3ubIJ0_KUeqmztWnfzO5Klunv49QMYfAMt8P5qvRqbqgoo/s400/Ropa+Vieja+con+fagioli+neri+%2528Cucina+Spagnola%2529.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ropa Vieja con fagioli neri (Cucina Spagnola)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Cuba è stata terra di conquista e colonia spagnola, e per questo la cucina risente molto delle sue influenze e dei sapori forti e intensi della Spagna, Francia ma anche africane. Dall'unione fra i gusti spagnoli e africani, ha origine questa cucina detta gastronomia creola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;I fattori base sono:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
*La carne, soprattutto quella di maiale, fatta arrosto ma anche fritta o in padella. Con le parti grasse del maiale si fanno i famosi chicharrones, stuzzichini-salatini ideali per quando si beve rum o birra. La regina delle insalate cubane è quella di avocado (aguacate), ma piacciono molto anche quelle di lattuga e pomodori oppure quelle miste, che generalmente includono anche i cetrioli. Molto comune il pollo e banane (platanos), che accompagnano spesso il piatto forte (una sorta di contorno).&lt;br /&gt;
*Il pesce (pescado) non è frequente poiché viene quasi esclusivamente destinato alle esportazioni ed è preparato in salsa, alla griglia o fritto.&lt;br /&gt;
*I frutti di mare (marizcos), le aragoste (langostas) e i gamberoni (camarones) sono cucinate nelle case particular e nei paladar nonostante il divieto imposto dal governo. I piatti tipici cubani sono moros y cristianos, tostones, picadillos, pollo con quimbombó, ropa vieja ecc.&lt;br /&gt;
Il piatto nazionale è l'ajiaco (una minestra a base di patate, banane, mais, manzo, pollo e carne secca) seguito dal congrí. Poi c'è il fufu (un purè di banana condito con mojo, olio e aglio), le mariquitas o chicharritas (banane fritte) e i tostones (fette di platano o fongo, un tipo di platano meno pregiato, spesse due centimetri circa che sono fritte per un po', tolte dalla frittura, schiacciate tra due fogli di cartone e poi rifritte ancora).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tipico prodotto del paese è la manioca (yuca)&lt;/b&gt;, coltivata in tutte le zone tropicali del mondo per la sua resistenza all'alta temperatura, è una pianta ad arbusto alta 2-3 metri con radici che possono arrivare alla lunghezza di un metro e grossezza di circa quaranta centimetri, esteticamente simile alla patata però di colore bianco. Le foglie sono alterne, a lobi multipli, di diverse forme e possono variare dalla porpora (in giovane età) al verde chiaro o scuro. I fiori sono piccoli, giallo-verdi, rosa o porpora, senza corolla. I frutti, capsulari, scoppiano quando raggiungono la maturità. Grattugiando la polpa privata del succo, si ha un pane simile alle tortilla messicane chiamato casabe. Oggi è mangiato con salsa o carne fritta nella parte orientale di Cuba. Con la manioca vengono, inoltre, cucinati vari dessert casalinghi. Dagli Indios sono stati ereditati l'uso della manioca, che qui si chiama malanga e della patata dolce, chiamataboniato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tipici dessert&lt;/b&gt; sono i frutti (mango, papaya, guayba, ananas, lime) o frullati, mentre i dolci sono i bunuelos e la guava.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Cibo di strada&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Eccezionale è la frutta cubana, che è a base di ananas, cocco, banane, avocado, papaya (frutabomba), guanaba, guayaba, mamey colorado, agrumi e il lime sostituisce il classico limone. In particolare la banana è un ingrediente importante, il cui uso probabilmente è di origine africana e ne esistono di due tipi: uno è il frutto che conosciamo tutti e l'altro è da mangiarsi cotto come verdura. Non è costume la presenza di una gran insalata, anche se difficilmente manca nei tavoli di trattorie e ristoranti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Bevande&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Tra le bevande c'è l'ottima birra locale leggera e ideale per il caldo, a bassa gradazione alcolica, infatti si e soliti berla nei lunghi pasti, soprattutto a base di carne, perché alleggerisce e facilita la digestione. Il vino è generalmente importato, poiché il clima tropicale non permette la coltivazione dell'uva), ed è considerato dalla popolazione locale come un bene di lusso. Così come per la bevanda analcolica più venduta, la Malta e la Cola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il rum (ron) è la bevanda nazionale dal colore bruno-dorato, apprezzata in tutto il mondo. Deriva dall'estratto della canna da zucchero (guarapo), dal sapore forte e aspro. Veniva usato nel XIX sec dagli schiavi africani dell'impero spagnolo, che lavoravano nelle piantagioni di seta. Essi lo bevevano in grandi quantità per alleviare la fatica. Oltre ad essere un ottimo liquore da bere liscio, poiché molto gradevole nonostante la sua alta gradazione (40° circa), il rum è famoso perché è la base di numerosi cocktail, come il cuba libre o il mojito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cuba è anche molto famosa per le numerose distese di caffè, dalla miscela molto scura, aromatica e per il tipo di tostatura, meno forte di quello italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;I dolci&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La varietà dei dolci cubani è sorprendente: cosa del resto naturale se si pensa alla quantità e al ruolo dello zucchero sull'isola. Tra i dolci casalinghi più popolari troviamo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*il flan di zucca,&lt;br /&gt;
*il boniatillo (dolce di boniato e zucchero),&lt;br /&gt;
*il coquito acaramelado (squisito cocco caramellato)&lt;br /&gt;
*la malarrabia (fatta con boniato, sciroppo di canna da zucchero, cannella, bucce d'arancia acerba, acqua),&lt;br /&gt;
*la cafiroleta de ajonjolí (boniato, zucchero, acqua, uova, orzata di sesamo e burro)&lt;br /&gt;
*il majarete (dolce di farina di mais).&lt;br /&gt;
Con tutti i frutti cubani si preparano dessert. Tra questi i più appetitosi sono quelli fatti con bucce di guayaba, il cocco candito, le marmellate di guayaba e papaya, le marmellate e le macedonie d'arancia e ananas. Con questi dolci si serve solitamente del formaggio giallo oppure cremoso. Del resto tutti i dolci di farina contengono formaggi cremosi, e tutte le marmellate scaglie di formaggio giallo. Eredità europee rapidamente assimilate dalla gastronomia creola sono il riso e il latte, le natillas (creme dolci), le frittelle, i budini, i flan di uova (una specie di budini al forno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijd_EG5dfkp8KHg72BFjAqjc6j_Ye_QoSzIlNtSbBMQvn8tLC3wsAQZpvooKX5saxhfrXm94Sd1FGX-VPUHsLgqqF_tcsWFrzm-EdkVzFjXEq5wYsUANu-6Otq_qbpGgj2GxcW0AaIrr4/s1600/La+Scienza+in+Cucina+e+l%2527Arte+di+Mangiar+Bene+di+Pellegrino+Artusi+fu+la+prima+opera+letteraria+sulla+cucina+dell%2527Italia+Unita..jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijd_EG5dfkp8KHg72BFjAqjc6j_Ye_QoSzIlNtSbBMQvn8tLC3wsAQZpvooKX5saxhfrXm94Sd1FGX-VPUHsLgqqF_tcsWFrzm-EdkVzFjXEq5wYsUANu-6Otq_qbpGgj2GxcW0AaIrr4/s320/La+Scienza+in+Cucina+e+l%2527Arte+di+Mangiar+Bene+di+Pellegrino+Artusi+fu+la+prima+opera+letteraria+sulla+cucina+dell%2527Italia+Unita..jpg" width="216" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La Scienza in Cucina e l'Arte di Mangiar Bene&lt;br /&gt;
di &lt;i&gt;&lt;b&gt;Pellegrino Artusi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
fu la prima opera letteraria&lt;br /&gt;
sulla cucina dell'Italia Unita.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;LA CUCINA ITALIANA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;
La cucina Italiana si è sviluppata attraverso secoli di cambiamenti politici e sociali, con radici che risalgono al IV secolo a.C. La cucina Italiana stessa è stata influenzata dalla cucina dell'antica Grecia, dell'antica Roma, bizantina, ebraica e araba e normanna. Importanti mutamenti si ebbero con la scoperta del Nuovo Mondo e l'introduzione di nuovi ingredienti come patate, pomodori, peperoni e il mais, ora fondamentali nella cucina ma introdotti in quantità solo nel XVIII secolo. La cucina italiana è conosciuta per la propria diversità a livello regionale, abbondanza nel gusto e nei condimenti, è inoltre ritenuta la più famosa nel mondo, con influenze a livello internazionale, tanto che l'emittente televisiva statunitense CNN la colloca al primo posto tra le cucine più apprezzate a livello globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La caratteristica principale della cucina Italiana&lt;/b&gt; è la sua estrema semplicità, con molti piatti composti da 4 fino ad 8 ingredienti. I cuochi Italiani fanno affidamento alla qualità degli ingredienti piuttosto che alla complessità di preparazione. I piatti e le ricette, spesso, sono stati creati dalle nonne più che dagli chef, ed è per questo che molte ricette sono adatte alla cucina casalinga. Molti piatti che una volta erano conosciuti solo nelle regioni di provenienza, si sono diffusi in tutta la nazione. Il formaggio ed il vino costituiscono una parte importante della cucina, con molte variazioni e una tutela legale specifica, la Denominazione di origine controllata (DOC). Anche il caffè, specialmente l'espresso, è divenuto importante nella cucina italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I pasti principali&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Nella cucina italiana i pasti principali&lt;/b&gt; sono:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La colazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La colazione, il primo pasto della giornata, è molto simile ormai agli altri paesi europei ed è solitamente dolce con del latte caldo o freddo o del succo di frutta accompagnati da prodotti da forno come biscotti o pane con marmellata o crema di nocciole. Il caffè predomina con le varianti del cappuccino, del caffellatte, o del famoso caffè espresso. In alcune occasioni speciali come la domenica o le festività possono essere presenti anche prodotti di pasticceria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il pranzo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEVkyrqR9rdfbz7JX7CS06ylb2n5EXGcwyfavvrE6PNcpfWkv71Gf-9YTfFBoubBsFNlp7f26HIIsttpyPIIBrck5ahjNAtI-NnUa1DQyDsOan9LiQDpQ8YS_2VE-_vSuJF7-o3_K2Mbg/s1600/spaghetti+basilico+formaggio+pomodoro+e+un+goccio+d%2527olio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEVkyrqR9rdfbz7JX7CS06ylb2n5EXGcwyfavvrE6PNcpfWkv71Gf-9YTfFBoubBsFNlp7f26HIIsttpyPIIBrck5ahjNAtI-NnUa1DQyDsOan9LiQDpQ8YS_2VE-_vSuJF7-o3_K2Mbg/s320/spaghetti+basilico+formaggio+pomodoro+e+un+goccio+d%2527olio.jpg" width="317" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Spaghetti, basilico, formaggio, pomodoro&lt;br /&gt;e un goccio d'olio extra vergine d'oliva.&lt;br /&gt;Piatto realizzato dal &lt;a href="https://www.facebook.com/cucinacreativa.apolondres" target="_blank"&gt;cuoco &lt;i&gt;Apolondres&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; (Italo-brasiliano).&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Tradizionalmente il pranzo è il pasto più importante della giornata ed è, se completo, composto da tre o quattro portate;&lt;br /&gt;
*Un antipasto, in genere composto da crostini, salumi, formaggi, verdure.&lt;br /&gt;
*Un primo piatto in genere un piatto di pasta o riso o una minestra.&lt;br /&gt;
*Un secondo piatto di carne o pesce o formaggi o prosciutto accompagnato da un contorno di verdure.&lt;br /&gt;
*Del dolce o della frutta per chiudere.&lt;br /&gt;
Oggi questo pranzo completo è utilizzato prevalentemente nei giorni festivi mentre per gli altri giorni si ricorre in genere a una sola portata o a un piatto unico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La cena&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lo schema della cena ricalca quello del pranzo, con più o meno le stesse portate. Al giorno d'oggi, a differenza del pranzo, la cena rimane ancora, assieme alla colazione, un pasto consumato solitamente in compagnia perciò può presentare più pietanze del pranzo. Tutto ciò può variare a seconda delle tradizioni e dello sviluppo da regione a regione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Gli spuntini&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Detti anche merenda, non sono pasti principali ma sono importanti per placare la fame di metà mattina e pomeriggio, lontano dal pranzo e dalla cena. Sono solitamente leggeri e composti da frutta, pane e marmellata e d'estate anche del gelato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La cucina italiana all'estero&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZnvq7PvfpYxmXWBXwhiUPwHam2PjDeM0CQn9HGCw5LPR0XzykWVSa8LMo8EgNDnZBX-wLM2S472yVUGHee4GH_a6ZkSnRjc3mCBhirWrM3JSxK4nVLE6AeZJBMeO1IU1_UZBh7qZdE-U/s1600/Diversi+tipi+di+pasta+secca+all%2527uovo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="268" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZnvq7PvfpYxmXWBXwhiUPwHam2PjDeM0CQn9HGCw5LPR0XzykWVSa8LMo8EgNDnZBX-wLM2S472yVUGHee4GH_a6ZkSnRjc3mCBhirWrM3JSxK4nVLE6AeZJBMeO1IU1_UZBh7qZdE-U/s400/Diversi+tipi+di+pasta+secca+all%2527uovo.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Diversi tipi di pasta secca all'uovo&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
È una delle cucine che viene offerta di più dai ristoranti del mondo, anche se spesso gli italiani non sono soddisfatti di come i ristoranti preparino i piatti italiani all'estero. Se uno dei motivi è la difficoltà di trovare prodotti tipici del Mediterraneo (o il loro alto costo in paesi in cui tali prodotti devono essere importati), un altro motivo è paradossalmente proprio la semplicità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spesso all'estero (soprattutto nei paesi anglosassoni) si pensa che un piatto buono debba essere ricco di ingredienti, e non si resiste alla tentazione di aggiungerne per rendere i piatti più complessi, oppure per non dare l'impressione di un piatto preparato con noncuranza agli occhi dei clienti (nel caso di un ristorante). Anche la distinzione tutta italiana tra "primo" e "secondo" piatto non aiuta allo scopo, soprattutto in questi paesi dove l'abitudine ad un piatto unico è ben radicata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così i primi di pasta molto semplici vengono evitati o presentati in modo più "ricco", aggiungendo ingredienti. Ad esempio la pizza Margherita viene raramente acquistata se confrontata con le altre pizze più invitanti del menù, quindi si aggiunge qualche ingrediente, anche se leggero; senza considerare le salsine (ad esempio la salsa d'aglio) che vengono date insieme alla pizza (pratica, questa, del tutto assente nella cucina italiana). Proprio l'aglio è spesso spacciato come ingrediente tipico della cucina italiana (creme all'aglio, pane all'aglio etc.) laddove la cucina di nessuna regione italiana ne fa un uso così intenso come apparentemente emerge dai ristoranti all'estero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un'altra caratteristica della cultura e cucina italiana è quella di non considerare su due livelli diversi la carne e i vegetali, ma tutti sono ingredienti della stessa importanza da abbinare con serenità. In molti paesi la carne è più importante e quindi un pasto senza carne è considerato povero, per cui è più difficile trovare i tipi di pasta senza carne anche a costo di aggiungere carne di pollo, quasi mai usata per un primo in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Alcune specialità della cucina italiana&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Pane, pizza e focacce&lt;br /&gt;
Il pane, cibo contadino, è da sempre come del resto anche per altri paesi europei, un alimento fondamentale nella cucina italiana, e ne esistono varie forme regionali. La pizza in particolare è oggi il cibo italiano più consumato al mondo.&lt;br /&gt;
Bruschetta&lt;br /&gt;
Crescentina&lt;br /&gt;
Grissini&lt;br /&gt;
Pane di Matera,&lt;br /&gt;
Pane di Benevento&lt;br /&gt;
Pane di Altamura&lt;br /&gt;
Pane toscano&lt;br /&gt;
Puccia pugliese&lt;br /&gt;
Focaccia ligure&lt;br /&gt;
Focaccia pugliese&lt;br /&gt;
Frise&lt;br /&gt;
panzerotti/calzoni&lt;br /&gt;
Pane carasau&lt;br /&gt;
Piadina&lt;br /&gt;
Pizza&lt;br /&gt;
Polenta&lt;br /&gt;
Schiacciata&lt;br /&gt;
Schiacciatina mantovana ("chisolina")&lt;br /&gt;
Taralli pugliesi&lt;br /&gt;
Tigella&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La pasta&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4pXYsFzhe90l4VVYswayMbwCKO7YXGa7j2SqlBxnztTKQ1k6lyvcT3cMbmIskxyiv4W-6z6p8MbfXqtytCKg_flG8n1C2QWBDkJCi8TFloB7rxwlKYvf-qMNI7SJuLJiPLAxc-Bf3c0s/s1600/Pasta+in+vetrina+a+Venezia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="302" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4pXYsFzhe90l4VVYswayMbwCKO7YXGa7j2SqlBxnztTKQ1k6lyvcT3cMbmIskxyiv4W-6z6p8MbfXqtytCKg_flG8n1C2QWBDkJCi8TFloB7rxwlKYvf-qMNI7SJuLJiPLAxc-Bf3c0s/s400/Pasta+in+vetrina+a+Venezia.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Pasta in vetrina a Venezia&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
La pasta è probabilmente il piatto più noto e quello che viene universalmente associato alla cucina italiana, ne esistono svariati tipi:&lt;br /&gt;
Agnolotti, pavesi e piemontesi&lt;br /&gt;
Anelletti&lt;br /&gt;
Bavette&lt;br /&gt;
Bigoli&lt;br /&gt;
Bucatini&lt;br /&gt;
Cavatelli&lt;br /&gt;
Conchiglioni&lt;br /&gt;
Culurgiones&lt;br /&gt;
Farfalle&lt;br /&gt;
Fregola&lt;br /&gt;
Fusilli&lt;br /&gt;
Gnocchi&lt;br /&gt;
Lagane&lt;br /&gt;
Lasagne&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFknVj5-y9sXdcqUOu55nkOAM9VjAgFLdHxdlFJ5qzkKyiOguDnce7wCK0MmFxXVOtCfmmIWXx148DRFb7EKYBfrl_IYQ7pLjyIiQgYRNOI-4saBIvG_G9Z0SUqMiuZVO8TyPWh0vWVak/s1600/La+pasta+a+Napoli.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFknVj5-y9sXdcqUOu55nkOAM9VjAgFLdHxdlFJ5qzkKyiOguDnce7wCK0MmFxXVOtCfmmIWXx148DRFb7EKYBfrl_IYQ7pLjyIiQgYRNOI-4saBIvG_G9Z0SUqMiuZVO8TyPWh0vWVak/s400/La+pasta+a+Napoli.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;La pasta a Napoli&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Lorighittas&lt;br /&gt;
Maccheroni&lt;br /&gt;
Malloreddus&lt;br /&gt;
Manate&lt;br /&gt;
Orecchiette&lt;br /&gt;
Passatelli&lt;br /&gt;
Pastasciutta&lt;br /&gt;
Penne&lt;br /&gt;
Pizzoccheri&lt;br /&gt;
Ravioli&lt;br /&gt;
Spaghetti&lt;br /&gt;
Strascinati&lt;br /&gt;
Strozzapreti&lt;br /&gt;
Tagliatelle&lt;br /&gt;
Testaroli&lt;br /&gt;
Tortelli di zucca&lt;br /&gt;
Tortellini&lt;br /&gt;
Tortelloni&lt;br /&gt;
Trenette&lt;br /&gt;
Trofie&lt;br /&gt;
Zuppa imperiale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Riso&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Anche il riso gode di una certa importanza nella cucina italiana&lt;br /&gt;
Arancini&lt;br /&gt;
Risi e bisi&lt;br /&gt;
Risotto&lt;br /&gt;
Risotto alla milanese&lt;br /&gt;
Risotto alla pilota&lt;br /&gt;
Risotto con i saltaréi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Uova&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le uova vengono preparate in svariati modi e ricette. Le principali sono:&lt;br /&gt;
Frittata&lt;br /&gt;
Frittata con gli zoccoli&lt;br /&gt;
Frittata con la mentuccia&lt;br /&gt;
Frittata di scammaro&lt;br /&gt;
Stracciatella&lt;br /&gt;
Uovo all'occhio di bue&lt;br /&gt;
Uovo strapazzato&lt;br /&gt;
Uovo in camicia&lt;br /&gt;
Zabajone&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Carne&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La carne è anch'essa molto cucinata in Italia e le sue preparazioni variano da regione a regione:&lt;br /&gt;
Abbacchio&lt;br /&gt;
Arrosticini&lt;br /&gt;
Bollito misto&lt;br /&gt;
Brasato al barolo&lt;br /&gt;
Bresaola&lt;br /&gt;
Bistecca alla fiorentina&lt;br /&gt;
Bruscitti&lt;br /&gt;
Ciccioli&lt;br /&gt;
Cotechino&lt;br /&gt;
Cappello del prete&lt;br /&gt;
Cotoletta alla milanese&lt;br /&gt;
Cassoeula&lt;br /&gt;
Lampredotto&lt;br /&gt;
Lardo di colonnata&lt;br /&gt;
Finanziera&lt;br /&gt;
'Nduja&lt;br /&gt;
Ossobuco&lt;br /&gt;
Pancetta&lt;br /&gt;
Peposo&lt;br /&gt;
Porceddu&lt;br /&gt;
Prosciutto&lt;br /&gt;
Salame&lt;br /&gt;
Salamella&lt;br /&gt;
Soppressata&lt;br /&gt;
Sopressa Vicentina&lt;br /&gt;
Trippa&lt;br /&gt;
Trippa alla fiorentina&lt;br /&gt;
Trippa alla milanese&lt;br /&gt;
Trippa alla parmigiana&lt;br /&gt;
Zampone&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Pesce&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Come la carne anche il pesce gode di un posto preminente nella cucina italiana:&lt;br /&gt;
Azzada&lt;br /&gt;
Baccalà&lt;br /&gt;
Cacciucco&lt;br /&gt;
Capitone&lt;br /&gt;
Gallinella&lt;br /&gt;
Frutti di mare&lt;br /&gt;
Merluzzo&lt;br /&gt;
Pesce spada ai ferri&lt;br /&gt;
Pesce spada alla ghiotta&lt;br /&gt;
Tonno&lt;br /&gt;
Zuppa di pesce&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Formaggio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Principali formaggi freschi e stagionati italiani:&lt;br /&gt;
Asiago&lt;br /&gt;
Bel Paese&lt;br /&gt;
Bra&lt;br /&gt;
Burrata&lt;br /&gt;
Burrino, nelle diverse varianti regionali&lt;br /&gt;
Caciocavallo, nelle diverse varianti regionali&lt;br /&gt;
Cacioricotta&lt;br /&gt;
Caciotta, nelle diverse varianti regionali&lt;br /&gt;
Castelmagno&lt;br /&gt;
Caprino, nelle diverse varianti regionali&lt;br /&gt;
Casu Marzu Sardo&lt;br /&gt;
Crescenza&lt;br /&gt;
Fontina&lt;br /&gt;
Formaggio di fossa, nelle diverse varianti regionali&lt;br /&gt;
Gorgonzola&lt;br /&gt;
Grana Padano&lt;br /&gt;
Manteca&lt;br /&gt;
Mascarpone&lt;br /&gt;
Montasio&lt;br /&gt;
Monte veronese&lt;br /&gt;
Mozzarella, nelle diverse varianti regionali&lt;br /&gt;
Parmigiano-Reggiano&lt;br /&gt;
Pecorino, nelle diverse varianti locali&lt;br /&gt;
Piave&lt;br /&gt;
Provola&lt;br /&gt;
Provolone, nelle diverse varianti regionali&lt;br /&gt;
Puzzone&lt;br /&gt;
Raschera&lt;br /&gt;
Ricotta, nelle diverse varianti locali&lt;br /&gt;
Robiola&lt;br /&gt;
Scamorza&lt;br /&gt;
Squacquerone&lt;br /&gt;
Stracchino&lt;br /&gt;
Stracciata&lt;br /&gt;
Taleggio&lt;br /&gt;
Toma, nelle diverse varianti locali&lt;br /&gt;
Tomino&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dolci&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
I dolci nella cucina italiana variano da regione a regione, in un'infinità di ricette:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Panettone&lt;br /&gt;
Panforte&lt;br /&gt;
Panna cotta&lt;br /&gt;
Pardulas&lt;br /&gt;
Pasta di mandorle&lt;br /&gt;
Pasticciotto&lt;br /&gt;
Pastiera&lt;br /&gt;
Savoiardi&lt;br /&gt;
Seadas&lt;br /&gt;
Semifreddo&lt;br /&gt;
Sfogliatella&lt;br /&gt;
Struffoli&lt;br /&gt;
Tiramisù&lt;br /&gt;
Torrone&lt;br /&gt;
Torta mantovana&lt;br /&gt;
Torta di nocciole&lt;br /&gt;
Zabajone&lt;br /&gt;
Cannolo siciliano&lt;br /&gt;
Babà&lt;br /&gt;
Baci di dama&lt;br /&gt;
Bombolone&lt;br /&gt;
Bonèt&lt;br /&gt;
Brioscia&lt;br /&gt;
Cannoli&lt;br /&gt;
Cantucci toscani&lt;br /&gt;
Cartellate&lt;br /&gt;
Cassata&lt;br /&gt;
Castagnaccio&lt;br /&gt;
Chiacchiere, nelle diverse varianti locali&lt;br /&gt;
Ciambella, nelle diverse varianti locali&lt;br /&gt;
cioccolatini, tra i quali giandujotti e cuneesi&lt;br /&gt;
Colomba pasquale&lt;br /&gt;
Croccante&lt;br /&gt;
Crostata&lt;br /&gt;
Gelato&lt;br /&gt;
Granita&lt;br /&gt;
Marzapane&lt;br /&gt;
Meringa e Torta meringata&lt;br /&gt;
Meringata&lt;br /&gt;
Mustaccioli&lt;br /&gt;
Mustazzoli&lt;br /&gt;
'Nzuddha&lt;br /&gt;
Pandoro&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Piatti unici&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhR4jVZW3Wtl9zmFR7HipECiBKekhFVH1fWMAUoS1nwMnYcPDkgoJRdR1ZBEL7JJXjMKOdT4XfIEymc5L4QBvDOpuoyGSqkjymTm_SZ819HFUvzn70XACGHpRu5rOsUibhe4AarS_pgaU4/s1600/Tot%25C3%25B2+in+Miseria+e+nobilt%25C3%25A0+%25281954%2529.png" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhR4jVZW3Wtl9zmFR7HipECiBKekhFVH1fWMAUoS1nwMnYcPDkgoJRdR1ZBEL7JJXjMKOdT4XfIEymc5L4QBvDOpuoyGSqkjymTm_SZ819HFUvzn70XACGHpRu5rOsUibhe4AarS_pgaU4/s400/Tot%25C3%25B2+in+Miseria+e+nobilt%25C3%25A0+%25281954%2529.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tot%C3%B2" target="_blank"&gt;Totò&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; in Miseria e nobiltà (1954)&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
I piatti unici nella cucina italiana&lt;br /&gt;
Bagna càuda&lt;br /&gt;
Fritto misto alla piemontese&lt;br /&gt;
Polenta e Spuntature di Maiale&lt;br /&gt;
Lenticchie e Salsicce&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Bevande&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le bevande, i vini e i liquori nella cucina italiana&lt;br /&gt;
Liquori&lt;br /&gt;
Amaretto&lt;br /&gt;
Amaro, nelle differenti ricette&lt;br /&gt;
Genepì&lt;br /&gt;
Grappa&lt;br /&gt;
Limoncello&lt;br /&gt;
Mandarinetto&lt;br /&gt;
Mirto&lt;br /&gt;
Nocino&lt;br /&gt;
Sambuca&lt;br /&gt;
Strega&lt;br /&gt;
Vespetrò&lt;br /&gt;
Vov&lt;br /&gt;
Vini liquorosi&lt;br /&gt;
Grecale&lt;br /&gt;
Marsala&lt;br /&gt;
Vermut&lt;br /&gt;
Vin santo toscano&lt;br /&gt;
Zibibbo&lt;br /&gt;
Vini&lt;br /&gt;
Aglianico del Vulture&lt;br /&gt;
Aglianico del Taburno DOCG&lt;br /&gt;
Amarone della Valpolicella&lt;br /&gt;
Asti spumante&lt;br /&gt;
Barbaresco&lt;br /&gt;
Barbera&lt;br /&gt;
Bardolino&lt;br /&gt;
Barolo&lt;br /&gt;
Bonarda&lt;br /&gt;
Brunello di Montalcino&lt;br /&gt;
Cannonau&lt;br /&gt;
Castel del Monte&lt;br /&gt;
Cesanese del Piglio&lt;br /&gt;
Chianti e vari sottotipi&lt;br /&gt;
Cirò&lt;br /&gt;
Cortese&lt;br /&gt;
Custoza&lt;br /&gt;
Disaronno&lt;br /&gt;
Dolcetto&lt;br /&gt;
Falanghina&lt;br /&gt;
Franciacorta&lt;br /&gt;
Frascati DOC&lt;br /&gt;
Freisa&lt;br /&gt;
Gavi&lt;br /&gt;
Ghemme&lt;br /&gt;
Greco di Tufo&lt;br /&gt;
Lagrein&lt;br /&gt;
Lambrusco&lt;br /&gt;
Lumassina&lt;br /&gt;
Malvasia&lt;br /&gt;
Marsala&lt;br /&gt;
Merlot&lt;br /&gt;
Montepulciano d'Abruzzo&lt;br /&gt;
Moscato&lt;br /&gt;
Negroamaro&lt;br /&gt;
Nebbiolo&lt;br /&gt;
Nero d'Avola&lt;br /&gt;
Nero di Troia&lt;br /&gt;
Nizza&lt;br /&gt;
Oltrepò Pavese&lt;br /&gt;
Picolit&lt;br /&gt;
Pigato&lt;br /&gt;
Prosecco e vari sottotipi&lt;br /&gt;
Primitivo di Manduria&lt;br /&gt;
Recioto della Valpolicella&lt;br /&gt;
Recioto di Soave&lt;br /&gt;
Roero&lt;br /&gt;
Rossese&lt;br /&gt;
Sagrantino di Montefalco&lt;br /&gt;
Sangiovese&lt;br /&gt;
Sannio Falanghina&lt;br /&gt;
Sciacchetrà&lt;br /&gt;
Syrah&lt;br /&gt;
Soave&lt;br /&gt;
Teroldego&lt;br /&gt;
Tintilia&lt;br /&gt;
Trebbiano&lt;br /&gt;
Turriga&lt;br /&gt;
Verdicchio&lt;br /&gt;
Vermentino di Gallura DOCG&lt;br /&gt;
Vernaccia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Le cucine regionali d'Italia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cucina abruzzese&lt;br /&gt;
Cucina lucana&lt;br /&gt;
Cucina calabrese&lt;br /&gt;
Cucina campana&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggUWRSoF_EnhVHZAu-oP6q6T2iCIYk-6W6FQxXb2mqnGVjVdpLHHZxbLJfDCt1_EUnGN4kkKbcXwRSYNxOgH86ztI_NGTSeFZqy1DcJyfo_SKRjioXfG8IkbMV6FtuWb4Muu7SSidt9-s/s1600/La+pizza+%25C3%25A8+il+piatto+italiano+pi%25C3%25B9+famoso+nel+mondo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggUWRSoF_EnhVHZAu-oP6q6T2iCIYk-6W6FQxXb2mqnGVjVdpLHHZxbLJfDCt1_EUnGN4kkKbcXwRSYNxOgH86ztI_NGTSeFZqy1DcJyfo_SKRjioXfG8IkbMV6FtuWb4Muu7SSidt9-s/s400/La+pizza+%25C3%25A8+il+piatto+italiano+pi%25C3%25B9+famoso+nel+mondo.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pizza_napoletana" target="_blank"&gt;La Pizza Napoletana&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;b&gt;Cucina napoletana&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cucina emiliana&lt;br /&gt;
Cucina bolognese&lt;br /&gt;
Cucina modenese&lt;br /&gt;
Cucina parmigiana&lt;br /&gt;
Cucina piacentina&lt;br /&gt;
Cucina reggiana&lt;br /&gt;
Cucina del Friuli-Venezia Giulia&lt;br /&gt;
Cucina friulana&lt;br /&gt;
Cucina goriziana&lt;br /&gt;
Cucina triestina&lt;br /&gt;
Cucina laziale&lt;br /&gt;
Cucina ciociara&lt;br /&gt;
Cucina romana&lt;br /&gt;
Cucina ligure&lt;br /&gt;
Cucina dell'Oltregiogo&lt;br /&gt;
Cucina lombarda&lt;br /&gt;
Cucina milanese&lt;br /&gt;
Cucina mantovana&lt;br /&gt;
Cucina dell'Alto Mantovano&lt;br /&gt;
Cucina lodigiana&lt;br /&gt;
Cucina marchigiana&lt;br /&gt;
Cucina ascolana&lt;br /&gt;
Cucina molisana&lt;br /&gt;
Cucina piemontese&lt;br /&gt;
Cucina torinese&lt;br /&gt;
Cucina pugliese&lt;br /&gt;
Cucina barese&lt;br /&gt;
Cucina cerignolana&lt;br /&gt;
Cucina foggiana&lt;br /&gt;
Cucina salentina&lt;br /&gt;
Cucina romagnola&lt;br /&gt;
Cucina cesenate&lt;br /&gt;
Cucina sarda&lt;br /&gt;
Cucina siciliana&lt;br /&gt;
Cucina agrigentina&lt;br /&gt;
Cucina messinese&lt;br /&gt;
Cucina palermitana&lt;br /&gt;
Cucina ragusana&lt;br /&gt;
Cucina siracusana&lt;br /&gt;
Cucina trapanese&lt;br /&gt;
Cucina toscana&lt;br /&gt;
Cucina fiorentina&lt;br /&gt;
Cucina del Trentino-Alto Adige&lt;br /&gt;
Cucina altoatesina&lt;br /&gt;
Cucina trentina&lt;br /&gt;
Cucina umbra&lt;br /&gt;
Cucina valdostana&lt;br /&gt;
Cucina veneta&lt;br /&gt;
Cucina trevigiana&lt;br /&gt;
Cucina veneziana&lt;br /&gt;
Cucina vicentina&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;
&lt;b&gt;Cucine legate a quella italiana&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cucina francese&lt;br /&gt;
Cucina corsa&lt;br /&gt;
Cucina ticinese&lt;br /&gt;
Cucina maltese&lt;br /&gt;
Cucina istriana&lt;br /&gt;
Cucina sammarinese&lt;br /&gt;
Cucina nizzarda&lt;br /&gt;
Cucina monegasca&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;5 aprile 2016&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;A Cuba anche &lt;a href="https://www.whitehouse.gov/administration/president-obama" target="_blank"&gt;Obama&lt;/a&gt; e Jagger 'fan' cucina L'Avana.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjw8tdcp83PumaCxUxG1k7Plf50TXWgPGD4YPMeiICzY8BHKcBT8jd1_ZNEjCc0wXqsZQz_bMWSnXyCO3rYJ2JbEfkvKVsHuqXusgC0qDDb-tpIFE1EulVUrzPwrYOITmluxycMXYEo53g/s1600/obama+a+cuba.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjw8tdcp83PumaCxUxG1k7Plf50TXWgPGD4YPMeiICzY8BHKcBT8jd1_ZNEjCc0wXqsZQz_bMWSnXyCO3rYJ2JbEfkvKVsHuqXusgC0qDDb-tpIFE1EulVUrzPwrYOITmluxycMXYEo53g/s400/obama+a+cuba.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cuba, 21 marzo 2016:&amp;nbsp;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;hoefler text a&amp;quot; , &amp;quot;hoefler text b&amp;quot; , &amp;quot;georgia&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;dejavu serif&amp;quot; , serif; line-height: 38px;"&gt;&lt;b&gt;President &lt;i&gt;&lt;a href="https://www.whitehouse.gov/administration/president-obama" target="_blank"&gt;Barack Obama&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
Sulla scia disgelo spazio ai 'paladares', cene in case private.&lt;br /&gt;
(ANSA) - L'AVANA - Tra i tanti fan stranieri della cucina cubana ci sono due super-vip: &lt;i&gt;&lt;a href="https://www.whitehouse.gov/administration/president-obama" target="_blank"&gt;Barack Obama&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; e Mick Jagger, che dopo aver visitato L'Avana - il presidente in visita ufficiale, il leader dei Rolling Stones per un concerto - hanno avuto parole di elogio di alcuni dei piatti più tradizionali dell'isola.&lt;br /&gt;
Obama ha per esempio sottolineato le bontà della 'ropa vieja', e cioè di una nota ricetta che L'Avana condivide in realtà, anche se in versione diversa, con altre latitudini del tropico. 'Ropa vieja' altro non è che "panni vecchi', carne cotta più avanzi che vengono appunto riciclati grazie all'aiuto del riso bianco e del platano maturo soffritto separatamente A Cuba non c'è d'altra parte alcun dubbio che sa nel caso di Obama sia in quello di Jagger i complimenti siano stati fatti tra l'altro anche per mostrare la vicinanza con i tanti 'cubanos' che hanno seguito da vicino le due visite.&lt;br /&gt;
Ma poco importa ad una città che, sulla scia del disgelo con gli Stati Uniti, sta puntando non solo ai dollari degli ex rivali 'gringos' ma anche agli euro o alle monete degli stranieri provenienti da altri paesi.&lt;br /&gt;
In questo contesto, l'industria del turismo mette in evidenza proprio anche le proprie tradizioni culinarie, sulla base di uno slogan molto noto da queste parti, e cioè "l'amore entra dalla cucina".&lt;br /&gt;
Nessun dubbio d'altra parte che negli ultimi mesi Cuba sia pil paese più "alla moda" dell'intera America Latina: nel 2015 i 'turistas' giunti nell'isola sono stati ben 3,5 milioni, molti dei quali hanno visitato qualcuno dei 1.500 ristoranti privati - i noti 'paladares' - dell'Avana e delle altri città del paese.&lt;br /&gt;
Obama ha cenato proprio in uno di questi locali, il 'San Cristobal'.&lt;br /&gt;
Per cogliere quindi l'attimo della fama, Cuba sta organizzando l'ottava edizione del 'Festival internacional Varadero Gourmet 2016', dove saranno presenti circa 25 società del settore, sedici delle quali straniere, in programma tra il 20 e il 22 aprile.&lt;br /&gt;
Cinque i concorsi previsti, uno dei quali dal nome 'Allo stile del chef'. "Quello che vogliamo è diffondere le radici della nostra cucina nate da una serie di fusioni molto originali, che hanno a loro volta dato forma a dei piatti del tutto originali", afferma uno degli organizzatori del festival di Varadero.&lt;br /&gt;
La cucina al centro dell'iniziativa di Varadero sarà d'altra parte accompagnata da vino, cioccolata e caffè. Senza dimenticare tra l'altro i noti 'habanos cubanos'.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;*&lt;/span&gt;Curiosità americane&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;
"&lt;a href="http://www.huffingtonpost.it/2016/05/02/adonia-cuba-america-crociera_n_9819328.html" target="_blank"&gt;Cuba, storica crociera dall'America: da Miami è salpata La Adonia verso l'Havana. Prima volta dopo 50 anni (VIDEO)&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Fonte&lt;/u&gt;: Wikipedia.org e Ansa.it&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;P.S.&lt;/span&gt;:&lt;/b&gt; questo post verrà argomentato/aggiornato con link e informazioni entro 7 giorni dalla sua pubblicazione. Grazie a tutti gli Amici e Viandanti internauti.</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVzigI3rGnqoMuCwe3KrzqC2Y-o-v4LWP6FRIguTJK4aT_HGG-O7XDDln5h3GVwxXuy3ANkEn7q7sq_oU_iPZ2NYSRxWR1z3ubIJ0_KUeqmztWnfzO5Klunv49QMYfAMt8P5qvRqbqgoo/s72-c/Ropa+Vieja+con+fagioli+neri+%2528Cucina+Spagnola%2529.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Cuba</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">21.521757 -77.781166999999982</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">13.978727000000001 -88.108315499999975 29.064787000000003 -67.454018499999989</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item><item><title>La Repubblica di Cuba</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/04/la-repubblica-di-cuba.html</link><category>Cantanti a Cuba</category><category>Cuba</category><category>historia de Cuba</category><category>Musica cubana</category><category>Pensionati</category><category>Repubblica di Cuba</category><category>Storia di Cuba</category><category>Trasferirsi a Cuba</category><category>travel Cuba</category><category>viajar a Cuba</category><pubDate>Wed, 27 Apr 2016 21:06:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-1377476443667034482</guid><description>&lt;b&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Cuba&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Repubblica di Cuba è un arcipelago dei Caraibi, posto tra il mar dei Caraibi, il golfo del Messico e l'oceano Atlantico. Verso nord si trovano gli Stati Uniti e Bahamas, a ovest il Messico, a sud le isole Cayman e la Giamaica, e a sud-est Haiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Etimologia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjErqYA93X0UYSr236N8M7RLv8MlsZPpLEYr7ldMiAHN7HqfIUNbvWSvgpzgzRSd7Ynvw0w2q8As5s7Ra0dZ5T4_ZT6CA0ILfzvv0xVbk3lq6QcT2y0z84Y-8d3bszbup9iVblDj60cJjE/s1600/bandiera-cuba-immagine-animata-0008.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjErqYA93X0UYSr236N8M7RLv8MlsZPpLEYr7ldMiAHN7HqfIUNbvWSvgpzgzRSd7Ynvw0w2q8As5s7Ra0dZ5T4_ZT6CA0ILfzvv0xVbk3lq6QcT2y0z84Y-8d3bszbup9iVblDj60cJjE/s1600/bandiera-cuba-immagine-animata-0008.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Non si ha la certezza sull'origine del nome Cuba. Tra le ipotesi più accreditate il nome Cuba deriva dalla parola Taino cubanacán, che significa "un luogo centrale", secondo altri esso deriverebbe o da cubao, parola degli indigeni Taino, il cui significato è traducibile pressappoco con "dove si trova terreno fertile", o dalla contrazione di due parole Arawak: coa (luogo, terra, terreno) e bana (grande) con il significato quindi di "grande luogo". In realtà è noto a tutti che il nome gli fu dato da Cristoforo Colombo, il quale credeva di essere giunto non in un nuovo continente, ma attraversando l'Atlantico di essere giunto nell'Asia, precisamente a Cibao, la favolosa terra dell'oro, che identificò nell'isola oggi nota come Cuba, e tale chiamo al suo ritorno l'isola che nella tramandazione fu storpiata in "Cuba".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Storia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4m44OTziSToSO1nGsym864Zjh5YpdEXtgTV4zKcKhHKqn3YzGksMBpYWy3kny7acCFEITe5QP2Qd_hcMxiBkSJ2D13nw_qoouftyRbDLkxe1Qfj4hshkKVMaPq9iJCYZjyQFw8lzJ1Yw/s1600/Fidel_Castro.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4m44OTziSToSO1nGsym864Zjh5YpdEXtgTV4zKcKhHKqn3YzGksMBpYWy3kny7acCFEITe5QP2Qd_hcMxiBkSJ2D13nw_qoouftyRbDLkxe1Qfj4hshkKVMaPq9iJCYZjyQFw8lzJ1Yw/s320/Fidel_Castro.jpg" width="304" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Fidel Castro&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Il periodo precolombiano e la dominazione spagnola&lt;br /&gt;
Cuba era stata abitata da popolazioni amerindie note come Taino, Siboney e Guanajatabey i cui antenati arrivarono dall'America meridionale diversi secoli prima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo il primo arrivo su un'isola allora chiamata Guanahani, rinominata Bahamas il 12 ottobre 1492, Cristoforo Colombo comandò le sue tre navi: La Pinta, La Niña e la Santa Maria, di approdare sulla costa nord-orientale di Cuba il 28 ottobre 1492 (questo luogo era vicino a quello che oggi è Bariay, Provincia di Holguin). Colombo rivendicò l'isola per il nuovo Regno di Spagna e la chiamò Isla Juana in onore di Juan, Principe delle Asturie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1511, il primo insediamento spagnolo fu fondato da Diego Velázquez de Cuéllar a Baracoa. Altre città seguirono, tra cui San Cristóbal de la Habana, fondata nel 1515, che più tardi divenne la capitale. I nativi Taino erano costretti a lavorare sotto il sistema della encomienda, che ha assomigliato a un sistema feudale nell'Europa medioevale. Entro un secolo le popolazioni indigene furono praticamente spazzate via a causa di molteplici fattori, principalmente malattie europee infettive, a cui non avevano nessuna resistenza naturale, aggravate dalle condizioni difficili della sottomissione coloniale repressiva. Nel 1529, un focolaio di morbillo ha ucciso due terzi di quei pochi nativi che in precedenza erano sopravvissuti al vaiolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 18 maggio del 1539, il conquistatore Hernando De Soto partì dall'Havana a capo di 600 seguaci in una vasta spedizione attraverso gli Stati Uniti sudorientali, a partire dalla Florida, in cerca di oro, tesoro, fama e potere. Il 1º settembre 1548, Gonzalo Perez de Angulo fu nominato governatore di Cuba. Arrivò a Santiago de Cuba il 4 novembre del 1549 e immediatamente dichiarò la libertà di tutti i nativi. Divenne il primo governatore permanente di Cuba a risiedere a L'Havana invece di Santiago, e costruì la prima chiesa dell'Havana, realizzata in muratura. Quando i francesi presero L'Havana nel 1555, il figlio del governatore, Francisco de Angulo, se ne andò in Messico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cuba si è sviluppata lentamente e, a differenza delle isole di piantagione dei Caraibi, aveva un'agricoltura diversificata. Ma cosa più importante era che la colonia era sviluppata come una società urbanizzata che principalmente sosteneva l'impero coloniale spagnolo. Dalla metà del XVIII secolo, i suoi coloni avevano 50.000 schiavi, rispetto ai 60.000 delle Barbados; 300.000 della Virginia, entrambi colonie britanniche; e i 450.000 della colonia francese di Santo Domingo, che avevano piantagioni di canna da zucchero su vasta scala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con la guerra dei sette anni, scoppiata nel 1754 in tre continenti, parte del conflitto arrivò nei Caraibi spagnoli. L'alleanza della Spagna con i francesi li pose in diretto conflitto con i britannici e nel 1762 una spedizione britannica di cinque navi da guerra e 4.000 uomini partì da Portsmouth per catturare Cuba.&lt;br /&gt;
Gli inglesi arrivarono il 6 giugno e in agosto avevano L'Havana sotto assedio. Quando L'Havana si arrese, l'ammiraglio della flotta britannica, George Keppel, entrò in città come nuovo governatore e prese il controllo della parte occidentale dell'isola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I britannici si aprono immediatamente il commercio con le loro colonie in Nord America e nei Caraibi, causando una rapida trasformazione della società cubana. Vennero importati cibo, cavalli e altre merci nelle città, come pure migliaia di schiavi dall'Africa occidentale per lavorare nelle piantagioni di zucchero sviluppate.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJ-GgVexqdkbBQrL-doZCJOAnYD_eT79UU5kR_3KPt621f32FwgmkKVooq6Nt2hwGK09SsRX8NW6q4IkFZ9-Z2AzzUNr9kOE1MWv1J7wCV6lLpgx40Yg9DdfmCpk8IQ6CjBmGDp4zsWVs/s1600/Trinidad%252C+dal+1988+Patrimonio+dell%2527umanit%25C3%25A0..jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJ-GgVexqdkbBQrL-doZCJOAnYD_eT79UU5kR_3KPt621f32FwgmkKVooq6Nt2hwGK09SsRX8NW6q4IkFZ9-Z2AzzUNr9kOE1MWv1J7wCV6lLpgx40Yg9DdfmCpk8IQ6CjBmGDp4zsWVs/s400/Trinidad%252C+dal+1988+Patrimonio+dell%2527umanit%25C3%25A0..jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Trinidad, dal 1988 Patrimonio dell'umanità.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
Anche se per L'Havana, che era diventata la terza città delle Americhe, l'obbiettivo era quello di entrare in un'era di sviluppo sostenuto da crescenti legami con il Nord America durante questo periodo, l'occupazione britannica della città ebbe vita breve. La pressione dei commercianti di zucchero di Londra, temendo un calo dei prezzi dello zucchero, forzarono i negoziati con gli spagnoli sui territori coloniali. Meno di un anno dopo che la Gran Bretagna si riprese L'Havana, firmò la pace di Parigi insieme con Francia e Spagna, terminando la guerra dei sette anni. Il trattato dette alla Gran Bretagna la Florida in cambio di Cuba. I francesi avevano consigliato alla Spagna di rinunciare alla Florida, altrimenti avrebbe potuto perdere gran parte del continente americano del sud e il Messico a favore dei britannici. Molti in Gran Bretagna rimasero delusi, credendo che la Florida fosse un povero ritorno in confronto ai guadagni di Cuba e delle altre colonie durante la guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vero motore della crescita del commercio di Cuba nella fine del Settecento e l'inizio del XIX secolo è stata la rivoluzione haitiana. Quando i popoli schiavi di ciò che erano stata la colonia più ricca dei Caraibi si liberarono attraverso una rivolta violenta, gli agricoltori cubani percepirono le mutevoli circostanze della regione con un senso di paura e di opportunità. Avevano paura a causa della possibilità che schiavi potessero rivoltarsi anche a Cuba, troppi e numerosi divieti durante il 1790 sulla vendita di schiavi a Cuba, che in precedenza erano stati schiavi nelle colonie francesi, sottolinearono questa ansia. Gli agricoltori vista l'opportunità, tuttavia, pensarono che si sarebbe potuto sfruttare la situazione trasformando Cuba nella società schiavista e produttrice di zucchero col nome di "perla delle Antille" che era stato di Haiti prima della rivoluzione. Come scrisse lo storico Ada Ferrer, "a un livello base, la liberazione di Santo Domingo ha aiutato a radicare la sua negazione a Cuba. Come la schiavitù e il colonialismo è sprofondato nella colonia francese, l'isola spagnola subì trasformazioni che erano quasi speculari a quelle di Haiti". Le stime suggeriscono che tra il 1790 e il 1820 325.000 africani furono importati a Cuba come schiavi, quattro volte il numero di quelli relativi al periodo tra il 1760 e il 1790.&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9vn4tGiwG082q1iKf_QDte9Rof6KYMmkul03VMblSX15ElwWcUXSl7mYO9Yup_nEe-i6lTVUdpPxk9_8FRagAgCB6L5Qv8ibmfDROIop4GrG9OdYwEMNF2_HRZbyVrnc4Mar56WG1Lts/s1600/index.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="127" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9vn4tGiwG082q1iKf_QDte9Rof6KYMmkul03VMblSX15ElwWcUXSl7mYO9Yup_nEe-i6lTVUdpPxk9_8FRagAgCB6L5Qv8ibmfDROIop4GrG9OdYwEMNF2_HRZbyVrnc4Mar56WG1Lts/s400/index.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Anche se una piccola parte della popolazione di Cuba era schiava, alcuni schiavi provarono a rivoltarsi. Nel 1812 ha avuto luogo la rivolta degli schiavi di Aponte, ma venne subito sedata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La popolazione cubana nel 1817 era di 630.980 persone, di cui 291.021 erano bianchi, 115.691 persone libere di colore e 224.268 schiavi neri. Questa è stata una proporzione molto maggiore di quella dei neri schiavi in Virginia, per esempio, o nelle altre isole dei Caraibi. Storici come lo svedese Magnus Mõrner, che ha studiato la schiavitù in America Latina, trovano che alla manomissione degli schiavi aumentava quando l'economia degli schiavi erano in declino, come nel 18° secolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In parte a causa di cubani schiavi che lavoravano principalmente nelle zone urbanizzate, nel XIX secolo, avevano sviluppato la pratica del coartacion, o "acquistare sé stessi per ottenere la libertà", uno "sviluppo unicamente cubano" secondo lo storico Herbert S. Klein. A causa di una carenza di forza lavoro bianco, i neri dominavano le industrie urbane "a tal punto che, quando i bianchi in gran numero, arrivarono a Cuba a metà Ottocento, non erano in grado di spostare i lavoratori negri." Un sistema di agricoltura diversificata, con piccole aziende agricole e meno schiavi, servì a rifornire le città con prodotti e altre merci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1820, quando il resto dell'Impero spagnolo in America Latina si ribellò e si formarono degli stati indipendenti, Cuba rimase fedele. La sua economia si basava nel servire l'Impero. Nel 1860, Cuba aveva 213.167 persone libere di colore, 39% della sua popolazione non-bianchi di 550.000. Per contro, la Virginia con circa lo stesso numero di neri, aveva solo 58.042 cioè 11% che erano liberi; il resto erano schiavizzati. Negli anni anteguerra, la Virginia scoraggiato alla manomissione degli schiavi dopo il Nat Turner Ribellione Slave del 1831 rafforzò le restrizioni contro i neri liberi, come fecero altri Stati del sud. Inoltre, c'era una forte domanda di schiavi, gli agricoltori della Virginia ne vendettero molti nel commercio degli schiavi domestico interno, venendo spediti via terra verso il profondo sud, che aveva notevolmente ampliato la sua produzione di cotone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A poco a poco cominciò a crearsi nella borghesia cubana l'insofferenza verso il governo spagnolo e il desiderio di una maggiore autonomia; si ebbero così alla fine dell'Ottocento le due cosiddette "guerre di indipendenza", che furono insurrezioni popolari armate. Nella seconda morì in combattimento il "padre della patria", José Martí.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;L'indipendenza e il protettorato statunitense&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Dopo la guerra ispano-americana, Spagna e Stati Uniti firmarono il trattato di Parigi (1898), con il quale Spagna cedette Puerto Rico, Guam e Filippine agli Stati Uniti per la somma di $ 20 milioni. Cuba ottenne l'indipendenza formale dagli Stati Uniti il 20 maggio 1902, come la Repubblica di Cuba. Sotto la nuova costituzione cubana, gli Stati Uniti mantennero il diritto di intervenire negli affari cubani e sorvegliare le sue finanze e le relazioni con l'estero. Con l'emendamento Platt, gli Stati Uniti affittarono la base navale di Guantanamo Bay da Cuba.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A seguito di elezioni contestate nel 1906, il primo Presidente, Tomás Estrada Palma, affrontò una rivolta armata di veterani di guerra di indipendenza che sconfissero le scarse forze di governo. Gli Stati Uniti intervennero occupando Cuba e nominarono Charles Edward Magoon come governatore per tre anni. Gli storici cubani hanno attribuito al Governatorato di Magoon di aver introdotto la corruzione politica e sociale. Nel 1908, l'autogoverno fu ristabilito quando José Miguel Gómez venne eletto Presidente, ma gli Stati Uniti continuarono a intervenire negli affari cubani. Nel 1912, il Partido Independiente de Color tentò di stabilire una Repubblica nera separata nella provincia di Oriente, ma fu soppressa dal General Monteagudo con notevole spargimento di sangue.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1924, Gerardo Machado fu eletto Presidente. Durante la sua amministrazione, vi fu un aumento del turismo contrassegnato dalla costruzione di ristoranti e alberghi di proprietà americana per accogliere l'afflusso di turisti. Il boom turistico condusse all'aumento del gioco d'azzardo e della prostituzione. Il crollo di Wall Street del 1929 condusse il prezzo dello zucchero a precipitare, disordini politici e repressione. Una protesta di studenti, conosciuti come la generazione del 1930, voltato alla violenza in opposizione il Machado sempre più impopolare. Uno sciopero generale (in cui il partito comunista si schierò con Machado), rivolte fra gli operai di zucchero e una rivolta armata costretto Machado in esilio nell'agosto 1933. Fu sostituito da Carlos Manuel de Céspedes y Quesada.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel settembre 1933 una rivolta di sergenti, capeggiata da sergente Fulgencio Batista, rovesciò Cespedes. Un comitato esecutivo di cinque membri (la Pentarchia del 1933) fu scelto come capo di un governo provvisorio. Ramon Grau San Martin fu poi nominato Presidente provvisorio. Grau si dimise nel 1934, lasciando la strada libera per Batista, che ha dominato la politica cubana per i successivi 25 anni, in primo luogo attraverso una serie di presidenti fantoccio. Il periodo dal 1933 al 1937 fu un periodo di "quasi incessante guerra sociale e politica".&lt;br /&gt;
Nel 1940 fu adottata una nuova costituzione, con idee progressiste radicali, compreso il diritto del lavoro e l'assistenza sanitaria. Batista è stato eletto presidente nello stesso anno, tenendo la carica fino al 1944. Finora è il solo cubano non bianco ad ottenere la più alta carica politica della nazione. Il suo governo effettuò importanti riforme sociali. Diversi membri del partito comunista ottennero incarichi sotto la sua amministrazione. Forze armate cubane non furono notevolmente coinvolte in combattimento durante la seconda guerra mondiale, anche se il Presidente Batista suggerì un'alleanza tra US e Latino America per effettuare un assalto contro Franco in Spagna al fine di rovesciare il suo regime autoritario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le critiche della Costituzione del 1940 impedirono la rielezione di Batista. Ramon Grau San Martin fu il vincitore delle elezioni successive, nel 1944. Grau corrose ulteriormente la base della legittimità del sistema politico cubano, già barcollante, in particolar modo minando l'assai imperfetto, anche se non completamente inefficace, Congresso e Corte suprema. Carlos Prío Socarrás, un pupillo di Grau, diventò presidente nel 1948. I due termini del partito Auténtico ha visto un afflusso di investimenti che ha alimentato un boom e alzato gli standard di vita per tutti i segmenti della società e ha creato una prospera classe media nelle zone più urbane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo essersi candidato con esito negativo per la presidenza nel 1952, Batista, mise in scena un colpo di stato. Proclamò illegale il partito comunista cubano nel 1952. Cuba ha avuto i più alti tassi di consumo pro capite dell'America Latina di carne, verdure, cereali, automobili, telefoni e radio, anche se circa un terzo della popolazione era considerato povero e apprezzava relativamente poco di questo consumo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1958, Cuba era un paese relativamente ben avanzato per gli standard dell'America Latina e in alcuni casi per gli standard mondiali.[senza fonte] D'altra parte, Cuba fu però influenzata da forse il più grande sindacato dei lavoratori in America Latina, compreso il divieto di licenziamento e la meccanizzazione. Sono stati ottenuti in larga misura "al costo dei disoccupati e dei contadini", comportando grosse differenze. Tra il 1933 e il 1958, Cuba pose enormi regolazioni economiche, causando problemi economici. La disoccupazione diventò un problema, i laureati entrando nella forza lavoro non riuscivano a trovare posti di lavoro. La classe media, che era paragonabile a quella degli Stati Uniti, divenne sempre più insoddisfatta di disoccupazione e persecuzione politica. I sindacati di lavoro supportarono Batista fino alla fine. Batista resistette al potere fino a quando fu costretto all'esilio nel dicembre 1958.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;
&lt;b&gt;La rivoluzione e la presidenza di Fidel Castro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_C9WTENeFXOpewbxzIqbYKuMb7H3llTlLreQtyFlUEE0YnuylifBM1-gTnJC8zqZgnoIKGAu-KArbLfoZWwtqwOWy_-YQj88f5zXJxQM6c8xRNOeqFjidtQ_02adGS2BPw4qeAt2A9uI/s1600/Che+Guevara+e+Fidel+Castro+nel+1961.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_C9WTENeFXOpewbxzIqbYKuMb7H3llTlLreQtyFlUEE0YnuylifBM1-gTnJC8zqZgnoIKGAu-KArbLfoZWwtqwOWy_-YQj88f5zXJxQM6c8xRNOeqFjidtQ_02adGS2BPw4qeAt2A9uI/s1600/Che+Guevara+e+Fidel+Castro+nel+1961.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Che Guevara e Fidel Castro nel 1961&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Nel 1950, varie organizzazioni, tra cui alcuni sostenendo rivolte armate, hanno lottato per ottenere un cambiamento politico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un tentativo di insurrezione fallito e un periodo di reclusione, l'avvocato Fidel Castro riorganizzò dal Messico la lotta contro la dittatura insieme ad alcuni volontari, tra cui il medico argentino Ernesto Guevara de La Serna, detto 'Che', e l'italiano Gino Donè Paro, detto 'el Italiano'. La rivoluzione cominciò con la spedizione di 82 persone che, sbarcate sull'isola, affrontarono l'esercito e ripiegarono sui monti della Sierra Maestra per un periodo iniziale di lotta durante il quale cercarono e ottennero il consenso tra la popolazione. Questo permise la costituzione di un piccolo esercito popolare che affrontò quello nazionale attraversando tutta l'isola, fino alla decisiva battaglia di Santa Clara, il 30 dicembre del 1958. La notte di capodanno del 1959 Fulgencio Batista si dette alla fuga trafugando denaro delle riserve nazionali; il 1º gennaio 1959 le colonne ribelli si diressero alla capitale senza incontrare alcuna resistenza e l'8 gennaio Fidel Castro e i barbudos entrarono trionfanti all'Avana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine del 1958 i ribelli avevano conquistato la Sierra Maestra e lanciato un'insurrezione popolare generale. Il 1º gennaio 1959, Dopo che combattenti di Castro ebbero catturato Santa Clara, Batista fuggì con la sua famiglia in Repubblica Dominicana Successivamente andò in esilio sull'isola portoghese di Madeira e infine si stabilì a Estoril, vicino a Lisbona. Le forze di Fidel entrarono nella capitale il giorno 8 gennaio 1959. Il liberale Manuel Urrutia Lleó divenne presidente provvisorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Dal 1959 al 1966 ribelli cubani hanno combattuto una ribellione di sei anni nelle montagne Escambray contro il governo di Castro. Gran lunga superiore di numero le forze del governo alla fine schiacciarono l'insurrezione. La ribellione durò più a lungo e coinvolse più soldati che la rivoluzione cubana. Il dipartimento di stato americano ha stimato che 3.200 persone sono state giustiziate dal 1959 al 1962. Secondo Amnesty International, le condanne a morte dal 1959 – 87 furono 237 ma solo 21 in realtà sono state effettuate. La stragrande maggioranza di quelli eseguiti seguendo la rivoluzione del 1959 erano poliziotti, politici e gli informatori del regime di Batista, accusati di reati come la tortura e l'omicidio, i loro comuni processi ed esecuzioni avevano diffuso sostegno popolare tra la popolazione cubana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il governo degli Stati Uniti ha reagito inizialmente favorevolmente alla rivoluzione cubana, vedendola come parte di un movimento per portare la democrazia in America Latina. La legalizzazione di Castro del partito comunista e le centinaia di esecuzioni che seguirono causò un deterioramento nel rapporto tra i due paesi. La promulgazione della legge della riforma agraria, che espropriava i latifondi e riuniva in cooperative le piccole aziende, e la nazionalizzazione dell'industria, che privò le imprese statunitensi della proprietà delle raffinerie di zucchero, peggiorarono ulteriormente i rapporti. Nel febbraio 1960, Castro firmò un accordo commerciale con il vice-Premier sovietico Anastas Mikoyan.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMAPopXPB-wOA4f5tAC8fXlgUGwLhRNa_kdsopjOnwFsNVVYmlP9Vtlgwb6LoPVknhCIoK-tPUJgaMN-lLi8jzaVHXyfV3EX05CDzrPHkVZtdCKAbgAnEngJQl-h1AVCZ68k3LXDXCPJA/s1600/Cuba_map.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Nel marzo 1960, Eisenhower ha approvato un piano della CIA per armare e formare un gruppo di rifugiati cubani per rovesciare il regime di Castro. Gli USA agirono il 16 aprile 1961, quando il presidente John Fitzgerald Kennedy appoggiò uno sbarco armato degli esuli cubani sulle coste della Baia dei Porci (ricordato, per l'appunto, come sbarco nella baia dei Porci) per cercare di organizzare la controrivoluzione. Il fallimento di questo tentativo fu tra le cause dell'avvicinamento politico di Cuba all'Unione Sovietica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 25 aprile 1961 gli Stati Uniti decretarono inoltre un embargo totale verso Cuba, costringendo l'isola a dipendere economicamente dall'Unione Sovietica. L'anno successivo, in piena Guerra fredda, l'installazione di impianti missilistici sovietici sul suolo cubano causò la cosiddetta Crisi dei missili di Cuba, che si concluse con un accordo pacifico tra il presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy e il russo Nikita Krusciev (allora segretario del Pcus).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel gennaio 1962, Cuba è stata sospesa dall'organizzazione degli Stati americani (OAS), e nello stesso anno l'OAS ha iniziato a imporre sanzioni contro Cuba di natura analoga per le sanzioni degli Stati Uniti. La crisi dei missili cubani si è verificato nell'ottobre 1962. Nel 1963, Cuba si stava muovendo verso un vero e proprio sistema comunista modellato sull'URSS.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni settanta e ottanta le truppe cubane parteciparono a conflitti armati in Africa, a fianco di movimenti di liberazione nazionale (come l'MPLA in Angola e la SWAPO namibiana) e di alcuni governi comunisti, inoltre sostennero la lotta della popolazione nera in Sudafrica contro il regime dell'apartheid e secondo alcuni fu proprio la battaglia di Cuito Cuanavale, combattuta dai soldati cubani contro le truppe sudafricane che avevano invaso l'Angola, a indebolire fortemente il regime sudafricano e a portarlo alla sua fine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tenore di vita nel 1970 era "estremamente spartano" e il malcontento era all'ordine del giorno. Fidel Castro ammise i fallimenti delle politiche economiche in un discorso di 1970. Nel 1975 l'OAS revocò le sanzioni contro Cuba, con l'approvazione di 16 Stati membri, compresi gli Stati Uniti, che tuttavia mantennero le proprie sanzioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le regole di Castro vennero severamente testate all'indomani del crollo sovietico nel 1991 (conosciuto a Cuba come periodo especial). Il paese ha affrontato una grave recessione economica dopo il ritiro delle sovvenzioni sovietiche del valore da $ 4 miliardi a $ 6 miliardi ogni anno, con conseguenti effetti di carenza di cibo e carburante. Il governo non accettò donazioni americane di cibo, medicine e contanti fino al 1993. Il 5 agosto 1994, la sicurezza dello Stato disperse i manifestanti in una protesta spontanea a L'Avana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inizialmente, alcuni accordi commerciali con la Cina hanno contribuito a mitigare gli effetti della crisi economica; più recentemente, l'istituzione dell'accordo internazionale ALBA (Alternativa Bolivariana para América Latina y el Caribe) promosso da Cuba e Venezuela nel 2004, e la sua estensione a un numero crescente di stati latino-americani hanno avviato per l'isola caraibica una lenta ripresa degli scambi commerciali e, in particolare, delle importazioni di petrolio. Nel 2003, il governo ha arrestato e imprigionato un gran numero di attivisti civili, un periodo conosciuto come il "Black Spring".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il 31 luglio del 2006 &lt;i&gt;Fidel Castro&lt;/i&gt; si dimise dagli incarichi di segretario del Partito Comunista di Cuba&lt;/b&gt;, presidente del consiglio di stato, presidente del consiglio dei ministri e capo delle forze armate a causa dei suoi problemi di salute. A succedergli fu il fratello Raul, che il 28 febbraio 2008 venne anche eletto presidente: finora egli ha effettuato alcune riforme economiche che hanno portato alla liberalizzazione del mercato delle "nuove tecnologie" come DVD, telefoni cellulari, computer e altro. Sono state annunciate altre, come la fusione dei due sistemi monetari cubani, moneda nacional e cuc. È stata lanciata una campagna per il superamento di lentezze burocratiche e inefficienze interne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3 giugno 2009, l'organizzazione degli Stati americani ha adottato una risoluzione per porre fine al divieto 47 anni cubano di appartenenza al gruppo. La risoluzione ha dichiarato, tuttavia, che la piena adesione potrebbe essere ritardata fino a che Cuba si sistemi "in conformità con le pratiche, fini e principi dell'OAS." Fidel Castro ha ribadito la sua posizione che egli non era interessato a far parte dell'organizzazione dopo che la risoluzione dell'OAS era stata annunciata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal 14 gennaio del 2013 i cittadini dello Stato caraibico possono uscire liberamente da Cuba con il solo passaporto senza formalità particolari (come accadeva in passato). Nel 1961 il governo cubano aveva infatti imposto ampie restrizioni sui viaggi per evitare l'emigrazione di massa di persone dopo la rivoluzione del 1959; erano approvati visti di uscita solo in rare occasioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A partire dal dicembre 2014, colloqui tra funzionari cubani e i funzionari americani tra cui il presidente Barack Obama hanno provocato lo scambio di rilasciare Alan Gross, cinquanta-due prigionieri politici e un agente senza nome non-cittadino degli Stati Uniti in cambio del rilascio di tre agenti cubani attualmente in carcere negli Stati Uniti. Inoltre, mentre l'embargo tra Stati Uniti e Cuba non cesserà immediatamente di esserci, sarà rilassato per consentire l'importazione, l'esportazione e un certo commercio tra i due stati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 30 giugno 2015 Cuba e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo per la riapertura delle ambasciate nelle rispettive capitali, puntualmente avvenuta il 20 luglio 2015. Il 14 agosto 2015, alla presenza del Segretario di Stato americano John Kerry, centinaia di cubani hanno assistito alla cerimonia dell'alzabandiera americana davanti all'ambasciata statunitense sul lungomare del Malecon all'Avana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Geografia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMAPopXPB-wOA4f5tAC8fXlgUGwLhRNa_kdsopjOnwFsNVVYmlP9Vtlgwb6LoPVknhCIoK-tPUJgaMN-lLi8jzaVHXyfV3EX05CDzrPHkVZtdCKAbgAnEngJQl-h1AVCZ68k3LXDXCPJA/s1600/Cuba_map.png" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="203" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMAPopXPB-wOA4f5tAC8fXlgUGwLhRNa_kdsopjOnwFsNVVYmlP9Vtlgwb6LoPVknhCIoK-tPUJgaMN-lLi8jzaVHXyfV3EX05CDzrPHkVZtdCKAbgAnEngJQl-h1AVCZ68k3LXDXCPJA/s400/Cuba_map.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Mappa Cuba&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Cuba non è solamente un'isola, ma un arcipelago che comprende quasi 4200 isole e isolette dette cayos che circondano l'isola principale. È situata nella parte settentrionale del vasto arcipelago dei Caraibi ed è la sua isola più grande. A nord si trovano gli Stati Uniti, separati da Cuba dallo Stretto di Florida largo solo 180 km e l'Oceano Atlantico Settentrionale.&lt;br /&gt;
A ovest si trova il canale dello Yucatán che la divide dal continente centro-americano, a sud il Mar dei Caraibi e a est il canale Sopravento che la separa da Haiti. La Repubblica occupa l'intera isola, e le varie isolette circostanti, come l'Isola della Gioventù (Isla de la Juventud), con l'eccezione della Baia di Guantanamo, una base navale che è stata data in "prestito" agli Stati Uniti nel 1903.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Morfologia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, con una cordigliera che si allunga parallela alla costa. Qui il paesaggio è caratterizzato dai Mogotes de Jumagua, scoscese formazioni calcaree a pan di zucchero, ricoperte di vegetazione. Tutta la costa meridionale è sormontata dalla catena montuosa.&lt;br /&gt;
Il notevole sviluppo costiero offre un'ampia varietà di paesaggi marini, dalla costiera rocciosa a quella alta e con dirupi, ma soprattutto una smisurata distesa di spiagge. La barriera corallina si estende all'esterno dell'arcipelago di Camagüey. Nello sviluppo della costa si trovano profonde e ampie insenature che costituiscono bacini portuali naturali di eccezionale valore e bellezza, sedi dei porti commerciali storici di Cuba come L'Avana, Santiago di Cuba e Cienfuegos.&lt;br /&gt;
I fiumi sono caratterizzati da un corso breve, data la forma stretta dell'isola. Sono però ricchi d'acqua, anche se il loro regime è determinato dalle piogge: alcuni hanno tratti sotterranei a causa della formazione carsica del terreno. Il più lungo è il Rio Cauto (370 km) che, a differenza degli altri, scorre in senso longitudinale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Clima&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La forma allungata dell'isola sull'asse est-ovest e quindi la sua ininfluente differenza di latitudine fra le sue estremità nord e sud, rendono l'isola uniforme dal punto di vista climatico, caratterizzato dal soffio costante degli Alisei che provengono dall'Oceano Atlantico. Il clima tropicale viene diviso in due stagioni, secco nel periodo invernale, da novembre ad aprile e umido da maggio a ottobre. Le temperature medie su scala annuale sono comprese tra 20 e 30 °C e le precipitazioni abbondanti e di forte intensità nel periodo estivo.&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgzFj3vKTMhNzXqbll-ADE_z7KJE4AyrvL8gk97c4KL0BBORpkhw57dgZUeiSxo1gxg3fCdyUUn2Xfs-OCveVoSxCCHbpLRYVAzx4Ag_mTY0r1gB7haZQr6G7CWH3TH3vfNtNr6JcFcwA/s1600/Carta+geografica+di+Cuba+con+le+citt%25C3%25A0+principali+in+evidenza.png" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="181" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgzFj3vKTMhNzXqbll-ADE_z7KJE4AyrvL8gk97c4KL0BBORpkhw57dgZUeiSxo1gxg3fCdyUUn2Xfs-OCveVoSxCCHbpLRYVAzx4Ag_mTY0r1gB7haZQr6G7CWH3TH3vfNtNr6JcFcwA/s400/Carta+geografica+di+Cuba+con+le+citt%25C3%25A0+principali+in+evidenza.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Carta geografica di Cuba con le città principali in evidenza&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
La temperatura dall'acqua del mare, anche per la presenza della vicina corrente del Golfo, oscilla tra i 26 °C d'inverno e i 28 – 30 °C del periodo estivo. Durante la stagione umida, in particolare fra settembre e ottobre, si possono verificare gli uragani, sistemi depressionari molto profondi, di estensione variabile tra i 150 e i 600 km di diametro, che riescono a sviluppare venti di straordinaria intensità (fino a 300 km/h) e piogge torrenziali inondanti, che causano gravi problemi alla popolazione cubana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Fuso orario&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cuba adotta il fuso orario UTC -5 (EST – Eastern Standard Time) e quindi richiede un aggiustamento di -5 ore rispetto al meridiano primo e -6 ore rispetto all'Italia. Osserva inoltre l'ora legale che prevede l'avanzamento di 1 ora in estate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Popolazione&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Demografia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Secondo il censimento del 2010 la popolazione complessiva di Cuba ammontava a 11 241 161 abitanti, con una densità abitativa di 102 abitanti per km².&lt;br /&gt;
La popolazione complessiva è aumentata costantemente, passando dai 7 milioni del 1961 a oltre 11 milioni, tuttavia l'aumento si è fermato negli ultimi decenni, e nel 2006 è cominciata una diminuzione, con un tasso di fecondità di 1,43 figli per donna[10]. Questo calo nella fertilità è tra i più grandi dell'emisfero occidentale. Le leggi cubane permettono l'aborto legale e il tasso di abortività è del 58,6 ogni 1.000 gravidanze nel 1996, rispetto a una media di 35 su 1000 nei Caraibi, 27 in America Latina in generale, e 48 in Europa[11]. L'uso dei contraccettivi è stimato essere del 79%.&lt;br /&gt;
La mortalità infantile è una delle più basse al mondo (7 per mille). La speranza di vita è di 74 anni per gli uomini e 79 per le donne. Il tasso di urbanizzazione è del 75% e il 20% dei cubani vive nella capitale, Avana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Etnie&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La costituzione cubana sancisce l'uguaglianza fra tutti i gruppi etnici del Paese e condanna ogni forma di discriminazione e di intolleranza.&lt;br /&gt;
La popolazione cubana si compone in maggioranza da bianchi discendenti dai coloni spagnoli (70%), mentre i mulatti e i neri sono delle consistenti minoranze (17,3% e 12,4%). Si nota facilmente che le persone di colore sono meno numerose qui che nelle altre Grandi Antille; questo fenomeno ha cause storiche, dato che fino alla fine del XIX secolo Cuba non è stata coltivata da parte dei colonialisti spagnoli, che utilizzavano l'isola come base militare e navale. Mancando l'agricoltura di piantagione non c'era chiaramente alcun bisogno di deportare in questo luogo manodopera nera in schiavitù.&lt;br /&gt;
È presente anche una piccola comunità cinese, oltre ciò si è verificata una consistente immigrazione giovanile dal Sahara Occidentale e da molti altri Paesi del mondo; la immigrazione giovanile giustifica la vistosa e massiccia presenza straniera nel sistema scolastico cubano, la percentuale di studenti stranieri rispetto al totale della popolazione studentesca è tra le più elevate al mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Religione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Repubblica di Cuba è uno Stato laico: infatti l'ateismo di Stato è stato abolito nel 1992 e la libertà religiosa è garantita dalla Costituzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo il recente (2010-2011) studio dell'ARDA, questa sarebbe l'affiliazione religiosa di Cuba:&lt;br /&gt;
59,22% Cristiani&lt;br /&gt;
17,98% Agnostici&lt;br /&gt;
17,18% Animisti&lt;br /&gt;
5,07% Atei&lt;br /&gt;
0,21% Induisti&lt;br /&gt;
0,20% Universalisti Cinesi&lt;br /&gt;
0,15% Altro&lt;br /&gt;
Esistono anche altre comunità minori cristiano-protestanti, ebraiche, cristiano-ortodosse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lingue&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lo spagnolo è la lingua ufficiale, ed è parlato, senza inflessioni dialettali di sorta, da larghissima parte della popolazione, che lo assume dunque come elemento unificante della realtà nazionale. Il creolo è parlato dalla comunità haitiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ordinamento dello stato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Suddivisione amministrativa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cuba è divisa in 16 province composte da 169 municipalità e da una municipalità speciale (l'Isola della Gioventù, o Isla de la Juventud conosciuta fino al 1978 come Isla de Pinos).&lt;br /&gt;
1. Pinar del Río&lt;br /&gt;
2. Artemisa&lt;br /&gt;
3. Ciudad de La Habana&lt;br /&gt;
4. Mayabeque&lt;br /&gt;
5. Matanzas&lt;br /&gt;
6. Cienfuegos&lt;br /&gt;
7. Villa Clara&lt;br /&gt;
8. Sancti Spíritus&lt;br /&gt;
9. Ciego de Ávila&lt;br /&gt;
10. Camagüey&lt;br /&gt;
11. Las Tunas&lt;br /&gt;
12. Granma&lt;br /&gt;
13. Holguín&lt;br /&gt;
14. Santiago de Cuba&lt;br /&gt;
15. Guantánamo&lt;br /&gt;
16. Municipio speciale Isola della Gioventù&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Città principali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nº&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Città&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;  &lt;/span&gt;Abitanti&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Provincia&lt;br /&gt;
1&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;L'Avana&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;  &lt;/span&gt;2.105.498&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;  &lt;/span&gt;L'Avana&lt;br /&gt;
2&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Santiago di Cuba&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;431.471&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Santiago di Cuba&lt;br /&gt;
3&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Camagüey&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;305.845&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Camagüey&lt;br /&gt;
4&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Holguín&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;  &lt;/span&gt;277.050&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Holguín&lt;br /&gt;
5&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Santa Clara&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;205.812&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Villa Clara&lt;br /&gt;
6&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Guantánamo&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;207.857&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Guantánamo&lt;br /&gt;
7&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Bayamo&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;  &lt;/span&gt;147.563&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Granma&lt;br /&gt;
8&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Las Tunas&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;153.982&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Las Tunas&lt;br /&gt;
9&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Cienfuegos&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;140.734&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Cienfuegos&lt;br /&gt;
10&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Pinar del Río&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;137.523&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Pinar del Río&lt;br /&gt;
11&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Matanzas&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;  &lt;/span&gt;132.665&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Matanzas&lt;br /&gt;
12&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Ciego de Ávila&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;110.422&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Ciego de Ávila&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Istituzioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ordinamento scolastico&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nel 1957, poco prima che Castro salisse al potere, il tasso di alfabetizzazione era quasi dell'80%, il quarto nella regione, secondo le Nazioni Unite, superiore a quello della Spagna. Castro creò un sistema interamente statale e vietò le istituzioni private. Il 99,8% della popolazione adulta è attualmente alfabetizzata. La scuola cubana è obbligatoria dai 6 ai 16 anni di età ed è completamente gratuita, inclusa l'università. Lo Stato fornisce gratuitamente agli studenti il materiale scolastico, il servizio mensa e anche l'alloggio per frequentare l'università. Durante gli anni sessanta il governo cubano si impegnò in una massiccia operazione di alfabetizzazione popolare: furono aperte nuove scuole e nuovi centri di studio soprattutto nelle aree rurali, furono introdotte biblioteche nelle zone rurali e le scuole private e parrocchiali vennero nazionalizzate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel paese hanno sedi molte università, la più importante è l'Università de L'Avana fondata nel 1728; nella capitale hanno sede anche le più importanti istituzioni culturali cubane, come la biblioteca nazionale dove sono presenti oltre 2 milioni di volumi; il Museo nazionale e il Museo coloniale, tutte queste strutture sono gestite dallo Stato. L'istruzione si divide in tre cicli: la scuola primaria (dai 4/5 anni ai 10 anni); la scuola secondaria (dagli 11 ai 14 anni) e la scuola pre-universitaria, dai 14 ai 18 anni. Nella scuola primaria vengono insegnate le prime materie, con un solo insegnante. Nella scuola secondaria i ragazzi studiano mezza giornata, alcuni al mattino e altri nel pomeriggio, e una volta all'anno vengono trasferiti in campagna a svolgere lavori nei campi per circa un mese. Ci sono due tipi di scuole pre-universitarie, una è quella dove i ragazzi vengono preparati esclusivamente per l'ingresso all'università e nell'altra invece vengono preparati per l'università, ma viene insegnata anche una professione. Ogni anno vengono consegnate gratis le divise scolastiche e il materiale per lo studio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'educazione ha un forte accento politico e ideologico, e gli studenti che arrivano all'istruzione superiore sono tenuti ad avere un forte impegno per gli obiettivi di Cuba. Lo Stato sovvenziona l'istruzione a un numero limitato di cittadini stranieri presso la Escuela Latinoamericana de Medicina (ELAM). L'accesso a Internet è fortemente limitato e controllato, e nonostante negli ultimi anni sia consentito l'accesso a tutti i cittadini, mentre in precedenza era consentito solo a istituzioni e imprese, il servizio è a caro prezzo e rimane prerogativa dei centri pubblici, senza la possibilità di connessione da casa, inoltre, il governo continua ad applicare filtri su diversi siti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'Istituto Superiore di Tecnologie e Scienze Applicate è un istituto educativo cubano che prepara gli studenti nei settori delle scienze nucleari e ambientali. E 'l'unica istituzione a Cuba che offre le opportunità di studi su questi argomenti e uno dei pochi nell'America Latina. La sua sede è a L'Avana, all'interno del territorio della "Quinta de los Molinos".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sistema sanitario&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il sistema sanitario nazionale è completamente gratuito con dispensa di medicinali a carico dello Stato. Fu adottato durante la rivoluzione da Ernesto Guevara, allora ministro dell'industria. Lo Stato garantisce il diritto a ricevere attenzione medica nei seguenti modi: assistenza medica e ospedaliera gratuita, attraverso la rete di installazione di medici rurali, dei policlinici, ospedali, centri di profilassi e di trattamento specializzato; con lo sviluppo di piani di divulgazione sanitaria e di educazione alla salute, esami medici periodici, vaccinazioni generali e altre misure di prevenzione delle malattie. in questi programmi e attività collabora tutta la popolazione attraverso organizzazioni sociali. Lo Stato cubano concede alla donna lavoratrice un permesso di maternità retribuito (prima e dopo il parto) e scelte lavorative temporanee, compatibili con le sue funzioni materne.&lt;br /&gt;
Ogni cubano ha accesso a medici, infermieri, specialisti. Attualmente esistono 22 facoltà di medicina, distribuite in tutte le province del paese. Alcune di queste ricevono solo studenti stranieri, come la Escuela Latinoamericana de Medicina en La Habana (ELAM), e molte altre che attualmente seguono un nuovo modello di educazione basati sulle relazioni con Venezuela nell'ambito del programma di sviluppo sociale e lotta alla povertà in America Latina e Caraibi, denominato ALBA (Alianza Bolivariana para las Américas), dando la possibilità di formarsi a studenti con poche risorse economiche provenienti da Venezuela, Bolivia, Ecuador e Honduras.&lt;br /&gt;
In questo modo Cuba fornisce aiuto medico a molti paesi dell'America Latina. Cuba inoltre ha uno dei più bassi tassi di mortalità infantile del mondo e un'aspettativa di vita di circa 78 anni, un primato nell'America Latina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Politica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Politica interna&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Repubblica di Cuba è, come sancito dalla Costituzione cubana del 24 febbraio 1976 uno "Stato socialista di lavoratori", indipendente e sovrano, laico, organizzato come repubblica unitaria e democratica (Art. 1), in cui il potere è esercitato dal popolo mediante le Assemblee del Potere Popolare (art. 3). La revisione Costituzionale del 1992, avvenuta dopo il dibattito nelle assemblee tenute in tutto il Paese, ha prodotto una nuova Carta ispirata alle idee di José Martí e agli ideali politici di Karl Marx, Friedrich Engels e Lenin.&lt;br /&gt;
Le principali modifiche hanno riguardato: garanzie per gli investimenti stranieri; riconoscimento, rispetto e garanzia per le libertà religiose; una maggiore flessibilità per il commercio estero; elezione da parte dei cittadini, con voto diretto e segreto, sia dei delegati alle 14 Assemblee Provinciali sia dei deputati al Parlamento. Cuba è stato il primo Stato nel mondo a recepire nella propria Costituzione i principi ecologici della Conferenza sull'Ambiente e lo Sviluppo di Rio de Janeiro.&lt;br /&gt;
Al Partito Comunista di Cuba (PCC) "martiano e marxista-leninista" è assegnato il ruolo di "avanguardia organizzata della nazione cubana" (art. 5). Non propone candidati e tanto meno partecipa alle elezioni non essendoci competizione con altri partiti.&lt;br /&gt;
Un cartellone di propaganda: Patria o Morte. Vinceremo.&lt;br /&gt;
Le elezioni per l'Assemblea Nazionale del Potere Popolare si svolgono in due fasi: in un primo momento i candidati vengono scelti in una sorta di elezioni primarie e l'accettazione della candidatura è subordinata al vaglio del comitato elettorale. Successivamente i candidati sono sottoposti al vaglio del corpo elettorale provinciale e devono conquistare la metà più uno dei consensi per essere eletti. Hanno diritto di voto i cittadini cubani incensurati e maggiorenni (l'età prevista per il raggiungimento della maggiore età a Cuba è 16 anni).&lt;br /&gt;
Gli elettori di una circoscrizione hanno la facoltà di revocare in qualsiasi momento il mandato al Deputato o al Delegato. Il voto è segreto e lo spoglio è pubblico. Malgrado ciò molte associazioni denunciano che il conteggio dei voti non venga verificato da osservatori indipendenti o esterni.&lt;br /&gt;
Nessun partito politico è autorizzato a nominare candidati o fare campagna elettorale. La Costituzione riconosce il diritto di parola di ognuno ma l'articolo 62 limita l'esercizio delle libertà personali affermando che queste non possono essere esercitate in contrasto con lo Stato socialista e con la volontà popolare di edificare il comunismo. Gli oppositori del sistema politico vigente sostengono che queste condizioni implichino la non libertà dei processi elettorali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Esecutivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il segretario del PCC è contemporaneamente Capo di Stato (Presidente del Consiglio di Stato) e Capo di Governo (Presidente del Consiglio dei ministri). I membri del Consiglio di Stato e del Consiglio dei ministri sono eletti dall'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, mentre quelli del Consiglio dei ministri sono anche nominati, in assenza dell'Assemblea del Poder Popular, dal Consiglio di Stato, su proposta del suo Presidente.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Il Presidente, eletto a sua volta dall'Assemblea, resta in carica 5 anni ma non c'è limite al numero di mandati consecutivi che può ricoprire.&lt;br /&gt;
Fidel Castro ha ricoperto ininterrottamente la carica di Presidente, venendo sempre eletto all'unanimità dall'Assemblea, fin dall'adozione della Costituzione del 1976, quando sostituì Osvaldo Dorticós Torrado. Il 18 febbraio 2008, dopo 49 anni di presidenza, Fidel Castro ha dichiarato che non avrebbe accettato una nuova elezione alla Presidenza del Consiglio di Stato e del consiglio dei Ministri. L'incarico è adesso ricoperto da Raul Castro Ruz, fratello minore di Fidel nonché Generale Rivoluzionario dal 1958.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Giudiziario&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il "Tribunale Popolare Supremo", nominato dall'Assemblea Nazionale del Potere Popolare è il massimo organo giudiziario dello Stato e ultima risorsa d'appello per i procedimenti esauriti nelle Corti Provinciali. È uno dei paesi nei quali vige ancora la pena di morte, pur essendo sospesa la sua applicazione, dopo l'ultima esecuzione nel 2003. Dal 2008 è in corso una moratoria delle esecuzioni (malgrado l'astensione cubana al voto ONU del 2007). L'ultima sentenza da eseguire, pronunciata nel 1996, è stata commutata nel 2010 in trent'anni di reclusione.&lt;br /&gt;
Dopo non sono più state pronunciate sentenze di condanna a morte. Nel 2013 è stata ribadita la sospensione a tempo indeterminato della pena capitale, ma non la sua abolizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Legislativo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L'Assemblea Nazionale del Potere Popolare è il supremo organo dello Stato. Ha 614 membri eletti per un mandato quinquennale. Si riunisce due volte l'anno in sessione ordinaria e in sessione straordinaria qualora lo richiedano la terza parte dei suoi membri o venga convocata dal Consiglio di Stato. Quando non è riunita il potere legislativo è appannaggio dei 31 membri del Consiglio di Stato.&lt;br /&gt;
Esistono anche Assemblee Provinciali (elette ogni 5 anni) e Municipali (elette ogni due anni e mezzo) del Poder Popular (equivalenti ai Consigli regionali e comunali italiani).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Politica estera&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Dopo il crollo del Muro di Berlino, l'alleanza con l'URSS si è sciolta. La maggiore alleata internazionale è diventata la Cina, con cui i rapporti multilaterali sono eccellenti; ottimi sono altresì i rapporti con Venezuela, Corea del Nord, Dopo alla riapertura delle relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti, rimangono ancora abbastanza tese le relazioni con la maggior parte degli Stati europei soprattutto dopo che l'UE decretò delle sanzioni diplomatiche contro L'Havana: in particolare Fidel Castro guidò il 12 giugno 2003 una manifestazione contro la Spagna e l'Italia, guidate all'epoca da Josè Maria Aznar e Silvio Berlusconi, che il líder maximo definì "fascisti e briganti" nonché i maggiori responsabili delle sanzioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Attentati terroristici contro Cuba&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Centinaia sono gli attentati terroristici avvenuti contro il piccolo paese caraibico. La maggior parte di questi attentati sono stati organizzati dagli oppositori di Castro residenti a Miami e, in molti casi, sotto ordine della CIA e del governo statunitense.&lt;br /&gt;
Il 6 ottobre 1976, un aereo civile della Cubana de Aviación viene fatto esplodere: il bilancio fu di 73 morti tra i quali l'intera squadra giovanile di scherma cubana.&lt;br /&gt;
Il 4 settembre 1997, in un attentato presso l'hotel Copacabana della Capitale cubana perse la vita l'Italiano Fabio Di Celmo.&lt;br /&gt;
Le responsabilità della CIA e degli anticastristi di Miami riguardo a questi due attentati sono state rese note da alcuni documenti segreti dell'intelligence statunitense, declassificati nel 2005.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cuba in seguito alla rivoluzione ha adottato un'economia pianificata di stampo socialista e quasi la totalità dei mezzi di produzione appartengono allo Stato cubano. Secondo i dati della CIA del 2012 Cuba ha un PIL nominale di 72,3miliardi $ e un PIL pro capite stimato a 10,200 $ al 2010 (105ª nazione al mondo, inferiore alla media dei Paesi del Sud America). I castristi affermano inoltre che questa cifra è stata stimata al ribasso, essendo rilevata da un'organizzazione notoriamente anticomunista: a supporto della loro tesi citano i dati per indice di sviluppo umano, dove Cuba è al 50º posto. Si veda, per la lista completa, Stati per PIL (nominale) e Stati per PIL (PPA) pro capite.&lt;br /&gt;
Prima dell'avvento al potere di Castro, l'economia dell'isola, fondata sulla monocoltura della canna da zucchero, era controllata dal capitale statunitense ed era sottosviluppata. Il governo rivoluzionario ha statalizzato l'agricoltura, nazionalizzato industrie, banche e servizi, facendo crescere l'economia e le condizioni di vita della popolazione. Inoltre dagli anni 60 il governo cubano ha stretto un rapporto commerciale con l'Unione Sovietica.&lt;br /&gt;
Il sistema è entrato in crisi negli anni ottanta in seguito alla caduta dei prezzi dello zucchero sui mercati internazionali. Senza rinnegare il suo carattere socialista, nei primi anni novanta il governo ha avviato una parziale transizione di mercato (legalizzazione delle libere professioni, dei mercati agricoli in cui i contadini vendono al libero mercato i loro prodotti, apertura verso investimenti stranieri) e dal 1993 ha legalizzato il dollaro statunitense col quale per almeno un decennio turisti e cubani hanno acquistato nei negozi statali in moneta forte, sostituito, poi, nel 2004 dal cuc o peso convertibile, che vale 25 pesos cubani. Una caratteristica saliente dell'economia è il contrasto tra i settori relativamente efficienti del turismo e delle esportazioni, e i settori domestici inefficienti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Risorse&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Durante gli anni sessanta il governo cubano dovette tutelare i boschi per via del precedente disboscamento. Il governo attuò in tutta l'isola dei programmi di rimboschimento che riportarono le foreste a ricoprire il 27,8% del territorio; il legname prodotto è prevalentemente quello dei pini.&lt;br /&gt;
L'industria della pesca è prevalentemente gestita da piccoli operatori o da cooperative; il governo ha incentivato lo sviluppo della pesca ottenendo un aumento del pescato annuo. L'isola ha importanti risorse minerarie, tra cui vanno ricordati soprattutto i giacimenti di nichel (di cui il paese è uno dei principali produttori mondiali), poi vi sono giacimenti di cromo, rame, ferro e anche depositi di manganese, vi sono anche piccoli giacimenti di petrolio, amianto, zolfo, pirite e sale. Questi costituivano uno dei settori più importanti delle esportazioni cubane ma a causa dell'embargo esse hanno avuto un leggero calo.&lt;br /&gt;
All'inizio degli anni sessanta lo Stato nazionalizzò tutte le industrie straniere (soprattutto statunitensi) presenti nell'isola, il governo varò dei programmi di automazione dell'industria dello zucchero; vennero riorganizzate anche le industrie lattiero-casearie e l'allevamento. Nel paese sono presenti anche industrie tessili, industrie alimentari, l'industria del tabacco e della raffinazione del petrolio; minima è invece la produzione di cemento, birra, acciaio e fertilizzanti. L'energia elettrica del paese è per lo più generata da impianti alimentati a petrolio, a carbone o con scarti della canna da zucchero. Nelle vicinanze di Cienfuegos era in costruzione una centrale nucleare di collaborazione sovietica, ma il progetto è stato interrotto nel 1995 a causa di problemi finanziari.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjMCeOb-QjQAIZus2VABH_8KtO3LceZ6ZDNhsIO7-MqfzFW6YuEn5bPDSW9I5BsHh1cs5V2QgzHpkksgdZLGAWJGpYq6W_GOPdQFaHTbbbcGm5POZldO0e_IDw-RaL1oP3Gxh9rrQa_ek/s1600/252px-Tre_pesos_cuba_front.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="182" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjMCeOb-QjQAIZus2VABH_8KtO3LceZ6ZDNhsIO7-MqfzFW6YuEn5bPDSW9I5BsHh1cs5V2QgzHpkksgdZLGAWJGpYq6W_GOPdQFaHTbbbcGm5POZldO0e_IDw-RaL1oP3Gxh9rrQa_ek/s400/252px-Tre_pesos_cuba_front.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;3 Pesos&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Esportazioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nel 2005 le esportazioni cubane hanno prodotto 2,4 miliardi di dollari. I principali paesi verso cui si sono indirizzate tali esportazioni sono Paesi Bassi (18,5%), Canada (18,5%), Cina (16%), Bermuda (14,1)% e Spagna (5,1%). I beni esportati sono principalmente zucchero, nichel, tabacco, pesce, e prodotti farmaceutici. Cuba è uno dei maggiori produttori al mondo di zucchero e controlla circa il 6,4% del mercato mondiale del nichel. Recentemente vasti giacimenti petroliferi sono stati trovati a nord dell'isola.&lt;br /&gt;
Manuel Rivera-Ortiz: Tabacco raccolto, Valle de Viñales, Cuba 2002&lt;br /&gt;
L'economia cubana venne colpita duramente nei primi anni novanta a seguito del collasso dell'Unione Sovietica e del blocco economico del Comecon, con il quale commerciava di preferenza. L'embargo statunitense (chiamato Bloqueo dai cubani), in vigore dai primi anni sessanta, impedisce all'economia cubana di svilupparsi bloccando l'import-export da e verso gli USA. Nell'ottobre 2007 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato per la 16ª volta una mozione (184 voti favorevoli, 4 astensioni e 4 voti contrari da parte di Isole Marshall, Israele, Palau e Stati Uniti) per chiedere agli Stati Uniti la cessazione dell'embargo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Problemi più recenti comprendono l'alto prezzo del petrolio, la recessione nei mercati chiave per l'esportazione come zucchero e nichel, i danni provocati dagli uragani, il turismo depresso e le instabili condizioni economiche mondiali. Tra la fine del 2003 e l'inizio del 2004, sia i livelli del turismo sia i prezzi del nichel sono aumentati, così come il commercio cubano con gli USA, a dispetto dell'embargo finanziario e commerciale. Forti legami commerciali sono stati intrapresi dal governo con il Venezuela del presidente Hugo Chávez, in un'ottica pan-iberoamericana. Un altro importante fattore nella ripresa dell'economia cubana sono le rimesse degli emigranti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio da Fidel Castro al nuovo presidente Raul Castro ha portato alcune misure di parziale liberalizzazione.&lt;br /&gt;
Il 17 dicembre 2014 il presidente statunitense Barack Obama ha affermato che desidera eliminare l'embargo su Cuba entro la fine del suo mandato, ossia entro il 2016.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Importazioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nel 2005 Cuba ha importato beni per 6,9 miliardi di dollari e i suoi principali partner commerciali in tal senso sono stati Venezuela (27%), Cina (15,8%), Spagna (9,7%), Germania (6,5%), Canada (5,6%), Italia (4,4)%, USA (4,4%). Rilevanti sono state le importazioni di generi alimentari, carburanti, abiti e prodotti tecnologici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ferrovie&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le Ferrovie Nazionali di Cuba (Ferrocarriles Nacionales de Cuba) sono l'unica compagnia ferroviaria operante a Cuba. Le FNC utilizzano uno scartamento standard di 1435 mm, e si estendono da Guane, nella Provincia di Pinar del Río (estremità occidentale dell'isola), alla Baia di Guantanamo (estremità orientale).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Strade e autostrade&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La strada principale è la Carretera Central che attraversa tutta l'isola. Ci sono poi alcune autostrade (autopistas):&lt;br /&gt;
A1 (Autopista Nacional) unisce l'Avana a Santa Clara e Sancti Spiritus, con sezioni aggiuntive vicino a Santiago e Guantanamo&lt;br /&gt;
A2 unisce l'Avana a Melena del Sur&lt;br /&gt;
A3 (Autopista del Mediodia) unisce l'Avana a San Antonio de los Baños&lt;br /&gt;
A4 (Autopista Este-Oeste) unisce l'Avana a Pinar del Rio&lt;br /&gt;
A5 unisce l'Avana a Mariel&lt;br /&gt;
Pimer anillo de La Habana che attraversa la capitale&lt;br /&gt;
Circunvalación de Santa Clara che attraversa Santa Clara&lt;br /&gt;
Autopista Matanzas - Varadero, l'unica autostrada cubana a pagamento dal 1995. Le restanti strade a pagamento sono i terrapieni di Cayo Coco e di Caibarién - Cayo Santa María. Dal 2012 sono forniti di un sistema automatizzato chiamato "telepeaje".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Porti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Sono presenti 8 porti: Cienfuegos, L'Avana, Manzanillo, Mariel, Matanzas, Nuevitas, Santiago e Cayo Largo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Aeroporti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La capitale è servita dall'Aeroporto Internazionale José Martí (codice IATA HAV). Altri aeroporti internazionali sono:&lt;br /&gt;
Aeroporto Antonio Maceo di Santiago di Cuba (codice IATA SCU)&lt;br /&gt;
Aeroporto Juan Gualberto Gómez di Varadero (codice IATA VRA)&lt;br /&gt;
Aeroporto Frank País di Holguín (codice IATA HOG)&lt;br /&gt;
Aeroporto Jardines del Rey di Cayo Coco (codice IATA CCC)&lt;br /&gt;
Aeroporto Máximo Gómez di Ciego de Avila (codice IATA AVI)&lt;br /&gt;
Aeroporto Ignacio Agramonte di Camaguey (codice IATA CMW)&lt;br /&gt;
Aeroporto Vilo Acuña di Cayo Largo del Sur (codice IATA CYO)&lt;br /&gt;
Aeroporto Abel Santamaría di Santa Clara (codice IATA SNU)&lt;br /&gt;
Aeroporto Jaime González di Cienfuegos (codice IATA CFG)&lt;br /&gt;
Aeroporto Mariana Grajales di Guantánamo (codice IATA GAO)&lt;br /&gt;
Aeroporto Sierra Maestra di Manzanillo (codice IATA MZO)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Turismo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il turismo a Cuba si sta sviluppando a passi da gigante, diventando una delle voci più importanti dell'economia dell'isola, stretta dalla morsa del blocco commerciale imposto dagli USA. Proprio per questa importanza economica, nel 2003 si sono verificati decine di attentati terroristici ai danni delle infrastrutture turistiche e dirottamenti di mezzi pubblici di trasporto per indebolire il governo, perpetrati da cellule anticastriste. Al termine di questi attacchi, tre terroristi furono processati e giustiziati.&lt;br /&gt;
Inoltre va ricordato il caso di Fabio Di Celmo, giovane imprenditore italiano affezionato viaggiatore di Cuba. Poco dopo il mezzogiorno del 4 settembre 1997 lo uccise una bomba, una piccola carica di 50 grammi di plastico C-4 esplosa sotto un divano nel bar dell'hotel Copacabana di Miramar, la riviera ovest della capitale cubana. Meno di un anno dopo, nel luglio del '98, nel luogo esatto in cui Fabio morì, venne posto un bassorilievo in bronzo con la sua immagine e una iscrizione in memoria e monito di quell'atto di barbarie. L'attentatore, Cruz León, è stato condannato alla pena capitale ed è tuttora recluso in un carcere dell'Avana.&lt;br /&gt;
Oltre al turismo ufficiale dei grandi alberghi e villaggi con animazione gestiti dallo Stato insieme con investitori privati, prende campo a Cuba il "turismo fai da te", grazie alle cosiddette casas particulares letteralmente "case private" che permettono ai turisti più avventurosi di pernottare presso famiglie cubane a prezzi convenienti. In queste case, oltre alla prima colazione, si possono assaggiare specialità locali sia a pranzo sia a cena. Qui si vive in pieno lo spirito di accoglienza dei Cubani. Un buon punto di partenza è Casamparo, da oltre 10 anni presente la guida on line case particular cubane.&lt;br /&gt;
Per telefonare da Cuba al proprio paese è molto opportuno usare una scheda (tarjeta) prepagata: questo permette di conoscere subito la propria spesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ambiente&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Flora&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La flora cubana è estremamente varia e suggestiva e conta oltre 8000 specie. La foresta pluviale è concentrata in alcuni tratti delle zone montuose. Le pianure e le alture di modesta elevazione, furono deforestate fin dai primi secoli della conquista spagnola per utilizzarne il prezioso legname, soprattutto mogano e tek, principalmente per la costruzione di navi. Oggi al loro posto, si estendono decine di migliaia di chilometri quadrati di colture. La canna da zucchero rappresenta sicuramente la coltura dominante e l'industria a essa collegata ha goduto negli ultimi anni di una grande modernizzazione, grazie a nuovi macchinari e fertilizzanti, aumentando così notevolmente i raccolti, stimati intorno a sette milioni di tonnellate l'anno. Un'altra produzione molto importante è quella del tabacco; non tanto per il ricavo ottenuto quanto per il prestigio ormai riconosciuto in tutto il mondo. In percentuale maggiore vengono coltivati anche agrumi, mais, caffè e agave, quest'ultima utilizzata per la fabbricazione di cordami.&lt;br /&gt;
Il dolce paesaggio cubano è fortemente caratterizzato dalla presenza della palma reale, che svetta in piccoli e grandi gruppi o anche solitaria, in ogni angolo del paese; se ne contano oltre 70 milioni di esemplari. La palma reale è inserita nell'emblema nazionale di Cuba che ne rappresenta la repubblica. Con le sue foglie, particolarmente resistenti, si fabbricano da secoli i tetti delle case di campagna, cesti e cordami. Il fiore nazionale è la mariposa, (farfalla in spagnolo) che deve il nome alla sua forma e ai colori che la rendono molto simile all'insetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Fauna&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La fauna è varia e abbondante ed è priva di rettili velenosi e anche di altri animali velenosi, escludendo tra gli insetti alcuni ditteri, gli imenotteri e alcuni animali marini, tra i quali si annoverano diverse specie di gasteropodi velenosi, pesci scorpione e pesci pietra. L'iguana, mostruosa ma innocua, è presente in molte zone dell'isola. Nelle aree paludose sono presenti il coccodrillo (il coccodrillo cubano è a volte più piccolo delle altre specie ma è dotato di straordinaria potenza e della capacità di saltare per difendersi e/o attaccare la sua preda) e il caimano, che possono raggiungere i 4 metri di lunghezza. Essendo specie a rischio di estinzione, il governo cubano ha costituito delle aree di protezione per questi grandi rettili.&lt;br /&gt;
Le coste pullulano di uccelli marini, tra cui spiccano svariate specie di sterne, cormorani e pellicani per i più fortunati è possibile ammirare anche degli splendidi colibrì. In genere è abbondante la presenza di uccelli. Famoso è l'uccello nazionale, tocororo, una specie endemica dell'isola, sorta di pappagallo che, con il suo elegante piumaggio bianco, rosso e azzurro, riproduce i colori della bandiera nazionale. Le acque cubane, in particolare vicino alla barriera corallina, offrono uno straordinario spettacolo di pesci multicolori di varie dimensioni come i pesci pappagallo, i pesci pagliaccio e i pesci angelo. Questo spettacolo è meta di decine di migliaia di turisti subacquei da tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Cultura&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cuba è il secondo Paese al mondo per tasso di alfabetizzazione secondo il Report 2007/2008 del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Letteratura&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Tra gli scrittori cubani più famosi vanno annoverati il patriota ed eroe nazionale José Martí, Gertrudis Gómez de Avellaneda, Julián del Casal e, in tempi più recenti, José Lezama Lima, Alberto Bayo, Alejo Carpentier, Reinaldo Arenas, Leonardo Padura Fuentes, Pedro Juan Gutiérrez, Guillermo Cabrera Infante, Virgilio Pinera, Carlos Alberto Montaner.&lt;br /&gt;
Lo scrittore italiano Italo Calvino era cubano di nascita: nacque infatti a Santiago de Las Vegas da genitori italiani, ma all'età di tre anni emigrò in Italia con la famiglia. Lo scrittore Josè Carlos Somoza, naturalizzato spagnolo, ha origini cubane quando era molto piccolo la sua famiglia venne esiliata in Spagna per motivi politici dal governo di Osvaldo Dorticós Torrado.&lt;br /&gt;
Da ricordare inoltre il grande rapporto dello scrittore statunitense Ernest Hemingway con l'isola; la sua casa all'Avana è stata recentemente adibita a museo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Poesia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La poesia cubana, esprime soprattutto argomenti sull'ambiente e sull'armonia della fauna e della flora. Molti artisti infatti usano concetti molto legati alla vita quotidiana di ogni essere. Inoltre c'è un piccolo gruppo che esprime concetti astratti molto forti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Musica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" class="YOUTUBE-iframe-video" data-thumbnail-src="https://i.ytimg.com/vi/yNBYafx4QLs/0.jpg" frameborder="0" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/yNBYafx4QLs?feature=player_embedded" width="320"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;La musica cubana è&lt;/b&gt; soprattutto una mescolanza di tradizione spagnola e africana. In maniera molto minore, inoltre, è possibile notare una certa influenza asiatica che cominciò alla fine del XIX secolo, con l'arrivo dei primi immigrati dalla Cina.&lt;br /&gt;
La chitarra spagnola, il trés e le percussioni africane conferiscono il loro carattere inconfondibile alla rumba, il genere musicale cubano per antonomasia. Anche i ritmi caraibici della Salsa devono molto alla musica cubana.&lt;br /&gt;
Altri importanti generi musicali che hanno avuto origine nell'isola sono, in ordine cronologico: la Conga, il Punto guajiro, la Guaracha, la Tumba francesa, la Contradanza, la Habanera, la Trova, il Changui, il Danzón, il Boléro, il Son, la Guajira, il Mambo, il Latin jazz afro-cubano, il Filin, il Cha-cha-cha, la Pachanga, la Nueva Trova, il Songo e la Timba.&lt;br /&gt;
Tra i più importanti musicisti troviamo Celia Cruz i Buena Vista Social Club di Compay Segundo, Ibrahim Ferrer, Silvio Rodríguez, Ernesto Lecuona, Pablo Milanés, Omara Portuondo, Chucho Valdés, Perez Prado.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Cinema&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nel 1959 nasce l'ICAIC, l'Istituto del cinema di Stato, per "organizzare, stabilire e sviluppare l'industria cinematografica, e produrre e distribuire i film cubani". L'istituto, diretto da Alfredo Guevara, collaborò con cineasti europei e sovietici tra cui l'italiano Cesare Zavattini. Fino al 1990 l'ICAIC aveva prodotto 161 film, 1082 documentari, 262 cartoons, 1490 notiziari. Fece emergere registi come Orlando Rojas, Arturo Sotto Díaz, Juan Carlos Tabío, Fernando Pérez, Humberto Solás Cecilia e Daniel Díaz Torres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sport&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cuba ha sempre avuto una grande tradizione nella pallavolo, sia maschile sia femminile, con grandi giocatori tecnici ma soprattutto fisici. Purtroppo questa tradizione non sempre si è tradotta in vittorie, a causa dei vincoli governativi che impediscono ai pallavolisti cubani di essere ingaggiati dalle squadre di club europee ed asiatiche. A causa di ciò, da molti anni si assiste ciclicamente a fughe da parte dei migliori pallavolisti cubani in cerca di fortuna verso le migliori squadre di club extra cubane in grado di garantire alti ingaggi, la cui conseguenza è la perdita della possibilità di essere convocati per la nazionale cubana.&lt;br /&gt;
Lo sport nazionale di Cuba è il baseball. Non è raro infatti vedere gruppi di persone di ogni età, che giocano a questo sport nei parchi, nelle piazze o per le strade. Cuba è la nazione dominatrice dell'albo d'oro dei mondiali con 25 ori, 2 argenti e 2 bronzi su 37 edizioni.&lt;br /&gt;
La boxe è un altro degli sport di punta di Cuba che, negli anni, l'hanno resa una delle nazioni più prolifiche nello sfornare campioni in tutte le categorie di peso di questo sport. I cubani vantano una buona tradizione anche nella lotta.&lt;br /&gt;
Nell'atletica leggera la nazione ha un'ottima tradizione nei salti e nelle corse: celebre è stato Alberto Juantorena, vincitore di due medaglie d'oro nei 400 e 800 m alle Olimpiadi di Montreal 1976, come anche Javier Sotomayor, non più in attività agonistica dal 2000, ma tuttora detentore del record del mondo di salto in alto, vincitore nella sua specialità alle Olimpiadi di Barcellona 1992, mentre adesso l'idolo di casa è Dayron Robles, trionfatore dei 110 m. a ostacoli a Pechino 2008.&lt;br /&gt;
Inoltre, Cuba vanta una grande tradizione anche nel nuoto, esprimendo ottimi talenti anche in questo sport, tant'è vero che Cuba è, dopo gli USA, il paese più vittorioso del medagliere nella storia dei Giochi Panamericani.&lt;br /&gt;
Nel 1957 e nel 1958 ha ospitato anche il Gran Premio di Formula 1, con una gara non valida per il campionato del mondo e dai contorni fortemente politicizzati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tradizioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Gastronomia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Tipica bevanda cubana è il rum, e hanno avuto origine nell'isola anche alcuni cocktail, sempre a base di rum, come il Mojito, il Cuba libre e il Daiquiri. I cubani sono grandi consumatori di carne suina, pesce, fagioli e riso (moros y cristianos). Si usano molto anche vari tipi di frutta e vegetali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Fonte&lt;/u&gt;: it.wikipedia.org</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjErqYA93X0UYSr236N8M7RLv8MlsZPpLEYr7ldMiAHN7HqfIUNbvWSvgpzgzRSd7Ynvw0w2q8As5s7Ra0dZ5T4_ZT6CA0ILfzvv0xVbk3lq6QcT2y0z84Y-8d3bszbup9iVblDj60cJjE/s72-c/bandiera-cuba-immagine-animata-0008.gif" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Cuba</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">21.521757 -77.781166999999982</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">13.978727000000001 -88.108315499999975 29.064787000000003 -67.454018499999989</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item><item><title>Tunisia - ondata polemiche in tv e sui social media sui gay</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/04/tunisia-ondata-polemiche-in-tv-e-sui-social-media-sui-gay.html</link><category>ANSAmed</category><category>Gay</category><category>Gay Tunisia carcere</category><category>Kairouan</category><category>La Tunisia</category><category>Lesbica</category><category>LGBT Tunisia</category><category>Omosessuale</category><category>Omosessuali carcere Tunisia</category><category>Ponte Arcobaleno</category><category>Tunisia</category><category>Tunisia omosessualità è malattia</category><category>Violenze sessuali carceri</category><pubDate>Mon, 25 Apr 2016 20:14:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-7821804994082431450</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWvm0T-7sCX88LkmHo44V_zPuimPqh38qLV_ZeargHDyczAjZFvRkFmaO6XYpMQkAYK1vJVbMjmAzDUiDi9fkvMbVWK3N4LKxT6nDbudj4Ujt63MU3wG_Aak-5ovoXA_37fNkt0cUjjlo/s1600/50496_16653516278_1209951_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWvm0T-7sCX88LkmHo44V_zPuimPqh38qLV_ZeargHDyczAjZFvRkFmaO6XYpMQkAYK1vJVbMjmAzDUiDi9fkvMbVWK3N4LKxT6nDbudj4Ujt63MU3wG_Aak-5ovoXA_37fNkt0cUjjlo/s1600/50496_16653516278_1209951_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #20124d; font-size: large;"&gt;Tunisia - ondata polemiche in TV e sui social media sui gay&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #20124d; font-size: large;"&gt;Dopo affermazioni noto attore, '&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #990000; font-size: large;"&gt;omosessualità è malattia&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #20124d; font-size: large;"&gt;'&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
24 APRILE, 15:22&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2FGuJ5wkrXTdBCv0ByaHuj2SoyfjZ0pXnV6mUsBnLjGxwgDFLQF5zegHHQWHocklWYX0jR15YcRECrsXVyFnCmErmU39o4V2cZHOCLSN3c-Q9pQlubktID19B-o5WLYzpJ1mQPlxHtc4/s1600/coppia-gay.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2FGuJ5wkrXTdBCv0ByaHuj2SoyfjZ0pXnV6mUsBnLjGxwgDFLQF5zegHHQWHocklWYX0jR15YcRECrsXVyFnCmErmU39o4V2cZHOCLSN3c-Q9pQlubktID19B-o5WLYzpJ1mQPlxHtc4/s320/coppia-gay.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Condannare una Persona, un Uomo che Ama,&lt;br /&gt;equivale&amp;nbsp;a condannare se stessi.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
(ANSAmed) - &lt;b&gt;TUNISI, 24 APR&lt;/b&gt; - Nuovo dibattito e relativa &lt;b&gt;ondata di polemiche in televisione e sui social media in Tunisia sul tema dell'omosessualità.&lt;/b&gt; Tutto è &lt;b&gt;scaturito dalle dichiarazioni su una&amp;nbsp;TV&amp;nbsp;privata del noto attore locale &lt;i&gt;Ahmed Landolsi&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ahmed Landolsi&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;: Je suis contre l'homosexualité &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;أحمد الأندلسي : أنا ضد المثلية الجنسية ),&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;che ha qualificato&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;l'omosessualità al tempo&amp;nbsp;stesso malattia e peccato&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" class="YOUTUBE-iframe-video" data-thumbnail-src="https://i.ytimg.com/vi/BhQlGymBhzA/0.jpg" frameborder="0" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/BhQlGymBhzA?feature=player_embedded" width="320"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;De Kairouan à Tunis, Sarah est allée à la rencontre de ceux qui sont aujourd’hui les parias du pays : les homosexuels subissent en ce moment en Tunisie humiliations,&lt;br /&gt;agressions et poursuites judiciaires.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;L’article 230 du code pénal, qui date de l’époque coloniale, rend toujours passible de trois ans d’emprisonnement les personnes « pratiquant la sodomie et le lesbianisme » et les responsables d’Ennahda, le parti islamiste membre de du gouvernement s’attache à faire désormais respecter cet loi ! Une association, Shams tente de leur venir en aide. Elle est désormais menacée de dissolution par les autorités&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX7fL6sc8V-fql6kPnoBA9Aj2zXnZe5aflI5_-n0AdWi2VY6aUhPDVdwcl4Wnndzamos4R1OJVZ8OWWJLKO1-Fs_KJp6lBu0WU0oZ5FTlgySUOMo1FMTHD7sHH27XPood-JaZ2BAE4E0Y/s1600/test+anale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX7fL6sc8V-fql6kPnoBA9Aj2zXnZe5aflI5_-n0AdWi2VY6aUhPDVdwcl4Wnndzamos4R1OJVZ8OWWJLKO1-Fs_KJp6lBu0WU0oZ5FTlgySUOMo1FMTHD7sHH27XPood-JaZ2BAE4E0Y/s1600/test+anale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;Ne sono seguite reazioni contrapposte sui social e in un paio di trasmissioni su altri canali&amp;nbsp;TV&lt;/b&gt;,&lt;/div&gt;
di cui almeno una con &lt;b&gt;&lt;i&gt;Ahmed Ben Amor&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, il &lt;b&gt;giovanissimo volto pubblico&lt;/b&gt; dell'&lt;b&gt;associazione tunisina&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;si batte per la difesa dei diritti Lgbt&lt;/b&gt; "&lt;b&gt;Shams&lt;/b&gt;" e per l'&lt;b&gt;abolizione dell'art. 230 del codice penale che prevede come reato l'omosessualità&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" class="YOUTUBE-iframe-video" data-thumbnail-src="https://i.ytimg.com/vi/ykMEsOeBNss/0.jpg" frameborder="0" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/ykMEsOeBNss?feature=player_embedded" width="320"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;*Terra! - Unioni incivili&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;La dura realtà dei ragazzi omosessuali in Tunisia.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Un reportage vidéo réalisé sur l'affaire des six étudiants condamnés&lt;br /&gt;pour homosexualité en Tunisie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" class="YOUTUBE-iframe-video" data-thumbnail-src="https://i.ytimg.com/vi/JUochNoTOlk/0.jpg" frameborder="0" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/JUochNoTOlk?feature=player_embedded" width="320"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;L'intervention du Vice-Président de Shams Ahmed Ben Amor&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;dans l'émission Ahla W Sahla du 10-01-2016 sur Elhiwar Ettounsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;
&lt;/b&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Poi sono apparse alcune foto di cartelli&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;"Vietato l'accesso agli omosessuali"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; apposti a &lt;b&gt;tre esercizi commerciali di Tunisi e su un taxi di &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Qayrawan" target="_blank"&gt;Kairouan&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Infine &lt;b&gt;è nata una pagina anonima su Facebook&lt;/b&gt; intitolata &lt;b&gt;"Cose che ti portano in galera"&lt;/b&gt;, una specie di &lt;b&gt;summa di curiosità e orrori&lt;/b&gt;, che è &lt;b&gt;diventata in questi giorni una sorta di organo di attivismo on-line omofobico&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Le foto degli esercizi&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;"vietano l'ingresso"&lt;/b&gt; &lt;b&gt;ai gay&lt;/b&gt; sono state oltretutto &lt;b&gt;rilanciate da Shams&lt;/b&gt;, dai &lt;b&gt;profili di alcuni attivisti gay e da un articolo di &lt;a href="http://www.huffpostmaghreb.com/2016/04/22/draw-my-science-tunisie-h_n_9757294.html?utm_hp_ref=mostpopular" target="_blank"&gt;Huffington&lt;/a&gt; Post-Magreb&lt;/b&gt; &lt;b&gt;costringendo&lt;/b&gt; di fatto, uno dei &lt;b&gt;gestori&lt;/b&gt; che aveva affisso uno dei cartelli incriminati &lt;b&gt;a rimuoverlo, dopo le proteste&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;E ancora:&lt;/b&gt; sono &lt;b&gt;apparse in rete foto di fogli manoscritti con frasi anti-gay accanto a berretti, accessori e stemmi di poliziotti e militari. Con frasi "&lt;i&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;Il governo ci lasci fare e ci pensiamo noi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;" e frasi del genere.&lt;br /&gt;L'episodio più eclatante è stata però la cancellazione all'ultimo minuto della preannunciata intervista su un'altra&amp;nbsp;TV&amp;nbsp;tunisina a un giovane gay che avrebbe raccontato i problemi della sua&amp;nbsp;condizione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La TV l'ha cancellata perché in seguito alla diffusione del trailer aveva ricevuto troppi messaggi di protesta, forse anche di minaccia.&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Qualcuno ha temuto&lt;/b&gt; forse che&lt;b&gt; si potesse ripetere la vicenda dell'autunno 2011 quando contro la trasmissione del film Persepolis&lt;/b&gt; (nel cartone animato a un certo punto appare Dio, che parla bonariamente con la protagonista) &lt;b&gt;si era scatenato un movimento di protesta di piazza accompagnato anche da un'azione della magistratura&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipkjk-s6DfwarAtPD1Bg-E9mCH8PrYGAA_PM45FrZWnwakLChawFFtD4BubhbifIWLxrNZbhIYU-CiDcKx00W9Ewy4Zn1TEwHDtsgU8iBVO_4P3N1FSiPY08td0TK8T0tcGorvpQDc-bc/s1600/internazionale-tunisia-3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipkjk-s6DfwarAtPD1Bg-E9mCH8PrYGAA_PM45FrZWnwakLChawFFtD4BubhbifIWLxrNZbhIYU-CiDcKx00W9Ewy4Zn1TEwHDtsgU8iBVO_4P3N1FSiPY08td0TK8T0tcGorvpQDc-bc/s400/internazionale-tunisia-3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Proprio in difesa dei diritti della comunità Lgbt in Tunisia&lt;/b&gt; è nato recentemente &lt;b&gt;a Milano&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;collettivo '&lt;a href="http://www.ilgrandecolibri.com/2016/04/ponte-arcobaleno-tunisia.html" target="_blank"&gt;Ponte Arcobaleno&lt;/a&gt;'&lt;/b&gt;, che a breve annuncerà le sue iniziative. &lt;span style="font-size: large;"&gt;"&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;Ci siamo costituiti come Ponte Arcobaleno, (spiegano i creatori del gruppo all'ANSA), per partecipare dall'Italia alla difesa dei diritti umani Lgbt in Tunisia.&lt;br /&gt;Di fronte a questa campagna di omofobia potenzialmente violenta chiediamo a ciascuno di fare la sua parte.&lt;br /&gt;Lo chiediamo innanzitutto alle istituzioni tunisine e al Quartetto della società civile che ha vinto il Nobel per la Pace 2015, alle associazioni delle donne e per le libertà civili&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;*&lt;span style="font-size: large;"&gt;Personalmente dopo queste vicende sconcertanti&lt;/span&gt;, non posso che rimanere bloccato fronte lo schermo.&lt;br /&gt;Possibile che nel corrente anno 2016 accadano ancora queste atrocità?&lt;br /&gt;E tutto questo perchè non viene concesso a due persone di potersi AMARE!&lt;br /&gt;Va contro ogni logica sul rispetto e i diritti dell'Uomo che deve essere tutelato e rispettato! Eterosessuali e/o Omosessuali: l'Amore non ha un colore politico ne religioso.&lt;br /&gt;Andrò in Tunisia pur avendo letto queste nefandezze che i politici dello Stato Tunisino autorizzano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;Concludo con sempre:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;br /&gt;NO OMOFOBIA!&lt;br /&gt;NO VIOLENZE,&lt;br /&gt;SOPRUSI,&lt;br /&gt;RESTRIZIONE DELLA VITA OBBLIGATA IN CARCERE&lt;br /&gt;CON&amp;nbsp;L'UNICA COLTA DI ESSERE GAY O LESBICHE!&lt;br /&gt;CON L'UNICA COLTA DI VOLER AMARE!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;
&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;
&lt;u&gt;Fonte&lt;/u&gt;: &lt;a href="http://www.ansamed.info/ansamed/it/" target="_blank"&gt;ANSAmed.info&lt;/a&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWvm0T-7sCX88LkmHo44V_zPuimPqh38qLV_ZeargHDyczAjZFvRkFmaO6XYpMQkAYK1vJVbMjmAzDUiDi9fkvMbVWK3N4LKxT6nDbudj4Ujt63MU3wG_Aak-5ovoXA_37fNkt0cUjjlo/s72-c/50496_16653516278_1209951_n.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Cagliari, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">39.2238411 9.1216613000000279</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">39.1254361 8.960299800000028 39.3222461 9.2830228000000279</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item><item><title>Pensioni, sempre più grande il divario tra ricchi e poveri. E una generazione è perduta</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/04/pensioni-sempre-piu-grande-il-divario-tra-ricchi-e-poveri-e-una-generazione-e-perduta.html</link><category>Generazione giovani</category><category>Generazione Y</category><category>Giovani</category><category>Giovani senza speranza</category><category>INPS</category><category>Lavoro</category><category>Matteo Renzi</category><category>Millennial Generation</category><category>Pensionati</category><category>Pensioni</category><category>Sfruttamento giovanile</category><category>Welfare</category><pubDate>Sat, 23 Apr 2016 21:35:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-6139428294367497201</guid><description>&lt;span style="color: #20124d; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Pensioni, sempre più grande il divario tra ricchi e poveri. E una generazione è perduta.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #4c1130; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;"Dal 2001 sono stata la voce che è aumentata di più, andando a occupare una parte sempre maggiore della spesa pubblica. Un enorme trasferimento di soldi dai più poveri, soprattutto i giovani millennial sotto i 35 anni, ai più ricchi".&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrATjScJmrPRDhpfDJBf2nnn2QgbwEdgAu_Do1eCHD3oZ-HhjKvThhhVR9UfmN8owigUkWP6xc1yZJDGdzd2ZifLUbZJpN7VgyBMRl-WFkRrrF6IGUAFAM05a_zg7QDMJrtNevE9gRiJ4/s1600/image.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrATjScJmrPRDhpfDJBf2nnn2QgbwEdgAu_Do1eCHD3oZ-HhjKvThhhVR9UfmN8owigUkWP6xc1yZJDGdzd2ZifLUbZJpN7VgyBMRl-WFkRrrF6IGUAFAM05a_zg7QDMJrtNevE9gRiJ4/s400/image.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;INPS: la tua pensione di domani... forse&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;L'Italia non ha neppure fatto in tempo a uscire dalla recessione&lt;/b&gt; – per qualche decimale, s'intende – che &lt;b&gt;già la politica si avventa sui pochi soldi in più disponibili&lt;/b&gt;. Prima lo stesso &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.matteorenzi.it/" target="_blank"&gt;Renzi&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, poi – più possibilista – il &lt;b&gt;ministro&lt;/b&gt; dell'&lt;b&gt;economia&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.mef.gov.it/ministro-uffici/ministro/ministro.html#cont0" target="_blank"&gt;Padoan&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, e ancora il &lt;b&gt;sottosegretario&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.governo.it/governo/renzi-matteo/sottosegretari-pcm/tommaso-nannicini" target="_blank"&gt;Nannicini&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;L'oggetto del desiderio è comune:&lt;/b&gt; le pensioni, e più esattamente la possibilità di pre-pensionarsi rispetto ai termini attuali previsti dalla legge. Costo stimato: fra 5 e 7 miliardi di euro, da devolvere a chi beneficerà di questa agevolazione.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per capire se si tratta di una buona idea o meno conviene intanto dare un'occhiata a quanto l'Italia spende in pensioni&lt;/b&gt;, sia di &lt;b&gt;per sé&lt;/b&gt; che rispetto al &lt;b&gt;resto d'Europa&lt;/b&gt;. Secondo i dati &lt;b&gt;Eurostat&lt;/b&gt; questa voce (che non include le pensioni assistenziali) è da tempo la singola e maggiore spesa del bilancio pubblico, e per ogni 100 euro prodotti sull'intero territorio nazionale 14 vengono destinati proprio alle pensioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dal 2001 le pensioni&lt;/b&gt; sono state anche la voce che è aumentata di più, andando a occupare una parte sempre maggiore della spesa pubblica. Il denaro che lo stato ha a disposizione però è tutt'altro che infinito, soprattutto in tempi di crisi, dunque bisogna fare delle scelte e stabilire quali sono le priorità. &lt;b&gt;Così altri servizi pubblici&lt;/b&gt; sono da tempo costretti a convivere con poche risorse o addirittura – è il caso dell'istruzione – a subire tagli dolorosi.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Nonostante le numerose riforme&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;dopo la Grecia l'Italia è il paese europeo&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;devolve alle pensioni la fetta maggiore delle proprie risorse&lt;/b&gt;. Certo questo, in qualche misura, dipende dal fatto che il nostro è un paese molto anziano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma conta parecchio anche &lt;b&gt;la generosità del sistema pensionistico&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;per anni ha consentito a tantissime persone di lasciare il lavoro in estremo anticipo&lt;/b&gt;, per &lt;b&gt;poi ricevere un vitalizio assai superiore rispetto ai contributi versati durante la propria vita lavorativa.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quanto siano sbilanciate, le pensioni italiane&lt;/b&gt;, lo si capisce per esempio facendo un &lt;b&gt;confronto con la Germania&lt;/b&gt;. Lì le persone che hanno più di 65 anni sono appena meno che in Italia, eppure la spesa pensionistica assorbe circa 9 euro ogni 100 prodotti in un anno contro i nostri 14. E non che gli anziani tedeschi stiano male, anzi: il loro tasso di povertà è persino inferiore a quello dei nostri conterranei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ma il problema cruciale&lt;/b&gt; è che, in sostanza, il sistema attuale consiste in un enorme trasferimento di soldi dai più poveri – in particolare &lt;b&gt;&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Generazione_Y" target="_blank"&gt;i giovani millennial&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; sotto i 35 anni – ai più ricchi. Il denaro per le pensioni arriva dai contributi sociali versati dai lavoratori: chi oggi è occupato non riceve il proprio reddito lordo ma una quota inferiore che, in parte, viene girata ai pensionati.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Allo stesso modo gli occupati del futuro pagheranno&lt;/b&gt; – si presume – &lt;b&gt;la pensione ai giovani di oggi&lt;/b&gt;. C'è però &lt;b&gt;una differenza importante:&lt;/b&gt; le generazioni più anziane sono andate in pensione con il &lt;b&gt;vecchio sistema retributivo&lt;/b&gt;, secondo il quale quanto &lt;b&gt;si riceve&lt;/b&gt; dipende soltanto dal proprio &lt;b&gt;stipendio a fine carriera&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;a prescindere dai contributi pagati.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si tratta di pensioni che, secondo i calcoli pubblicati su lavoce.info da &lt;b&gt;&lt;i&gt;Michele Belloni&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;&lt;i&gt;Flavia Coda&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;consentono ad alcuni gruppi di persone di ricevere anche il triplo rispetto a quanto si è versato.&lt;/span&gt;I soldi però non crescono sugli alberi&lt;/b&gt; neppure per le casse pubbliche, naturalmente, e così lo stato è costretto a girare all'&lt;b&gt;&lt;a href="https://www.inps.it/portale/default.aspx" target="_blank"&gt;INPS&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; diversi miliardi ogni anno proprio proprio per colmare la differenza.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Si tratta&lt;/b&gt;, a tutti gli effetti, di &lt;b&gt;un sussidio&lt;/b&gt; verso le &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt; che sono già &lt;b&gt;andate in pensione&lt;/b&gt;. Sussidio &lt;b&gt;pagato&lt;/b&gt; – fra gli altri – &lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;dalle tasse e dai pesantissimi contributi previdenziali a carico dei giovani che oggi lavorano, e che però quei benefici non li vedranno mai.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sfortuna vuole, infatti, che a chi ha cominciato a lavorare dopo il 1995 è stato invece riservato il sistema contributivo, secondo il quale si riceve quanto si è versato: non un centesimo di più.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ma per giustificare un trasferimento di denaro da una categoria all'altra bisogna&lt;/b&gt; almeno – per un'elementare questione di &lt;b&gt;giustizia sociale&lt;/b&gt; – &lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;dimostrare che è chi sta peggio a ricevere i soldi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Altrimenti sarebbe la versione inversa di Robin Hood.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Eppure, &lt;b&gt;secondo le statistiche raccolte dalla Banca d'Italia&lt;/b&gt;, sono proprio &lt;b&gt;i trentenni il gruppo sociale ad aver pagato il conto più salato&lt;/b&gt; – e persino da prima che cominciasse la crisi. Innanzi tutto se contiamo quanto guadagnano: tanto che il reddito relativo degli under 35 non fa che calare dal 1995, e nel 2012 raggiunge il minimo storico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Viceversa, &lt;b&gt;lo stato sociale ha protetto il reddito di chi ha più di 55 anni&lt;/b&gt;. Così, nel tempo, il modo in cui la torta degli stipendi viene divisa fra gli italiani è cambiato in modo radicale: oggi la fetta più grande va di gran lunga alle generazioni più mature mentre in passato la differenza era assai minore.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Se poi guardiamo alla ricchezza l'aumento della disuguaglianza è ancora più forte&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Rispetto al 2008&lt;/b&gt;, dove&lt;b&gt; il “&lt;u&gt;capofamiglia&lt;/u&gt;”&lt;/b&gt; ha &lt;b&gt;fra 35 e 44 anni la ricchezza è diminuita di oltre 45mila euro&lt;/b&gt;, mentre &lt;b&gt;per chi ha meno di 35 anni si è praticamente dimezzata&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;L'unico gruppo per cui è rimasta immutata&lt;/b&gt;, in effetti, è proprio quello degli &lt;b&gt;over 65&lt;/b&gt;.&lt;b&gt; Né si può dire che, per esempio, tanto poi i genitori o i nonni comprano la casa ai figli&lt;/b&gt;, quindi comunque il problema non si pone. In primo luogo perché per chi ha meno di 35 anni &lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;il valore mediano degli immobili posseduti ha raggiunto nel 2012 un tondo e poco consolante 0 euro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; – anch'esso in calo – quindi di queste case nei numeri non se ne vede traccia.&lt;br /&gt;
Ma anche se fosse, &lt;b&gt;è difficile capire perché i giovani non debbano essere messi in condizione di farsi strada da soli&lt;/b&gt; – &lt;b&gt;come succede nel resto del mondo&lt;/b&gt;, come del resto è stato per i loro genitori – &lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;piuttosto che dipendere per sempre dalla paghetta della famiglia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il senso dell'intervento&lt;/b&gt;, nelle intenzioni di chi lo propone, sarebbe quello di far andare in pensioni prima lavoratori anziani così da &lt;b&gt;“fare spazio” a quelli più giovani&lt;/b&gt;, per i quali il problema del lavoro resta pesantissimo – quella che viene chiamata di solito &lt;b&gt;“staffetta generazionale”&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Tuttavia &lt;b&gt;non c'è alcuna prova che far lavorare meno gli uni porti vantaggi agli altri&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Semmai pare vero l'opposto:&lt;/b&gt; in Europa dove c'è più lavoro per le generazioni precedenti anche i giovani hanno maggiori opportunità. In piccolo lo si vede anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Nel 2014, in Sicilia, fra le persone fra 55 e 64 anni lavora soltanto poco più di una su tre.&lt;/b&gt;Una pacchia per i giovani, allora? Non esattamente, anzi si tratta della regione con il tasso di occupazione minore per i 15-24enni.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il contrario succede a Bolzano&lt;/b&gt;, dove invece oltre la metà dei lavoratori “maturi” è ancora occupata e, allo stesso tempo, i giovani lavorano più spesso che in qualunque altra regione italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;In generale, ovunque si cerchi in Europa, va sempre così&lt;/b&gt;. Che sia in Germania o nel Regno Unito, oppure c'è il caso opposto della Spagna – altro paese dove i 55-64enni che lavorano tendono a essere pochi, e che soffre anch'essa di un grave problema di occupazione per i giovani.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Cosa fare, allora?&lt;/b&gt; Un suggerimento arriva da &lt;b&gt;&lt;i&gt;Tito Boeri&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, accademico e &lt;b&gt;presidente dell'INPS&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Prima di cambiare misteriosamente opinione – &lt;b&gt;&lt;i&gt;oggi è anche lui fra chi propone la staffetta generazionale&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; – &lt;b&gt;scriveva&lt;/b&gt; che “&lt;b&gt;&lt;i&gt;la sostituibilità tra lavoratori giovani e anziani proprio non esiste&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;. Sarebbe dunque utile abbandonare questa logica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;L’aumento dell’occupazione giovanile&lt;/b&gt;, così come &lt;b&gt;quella degli anziani e delle donne&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;(le tre categorie nelle quali l’Italia è in fondo alla classifica)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, passa per una riduzione del dualismo sul mercato del lavoro, della pressione fiscale sul lavoro e per un aumento della produttività”. O se no, ecco, &lt;b&gt;almeno piantiamola di chiamarli bamboccioni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dal 2001 le pensioni sono state anche la voce che è aumentata di più&lt;/b&gt;, andando a occupare una parte sempre maggiore della spesa pubblica. Il denaro che lo stato ha a disposizione però è tutt'altro che infinito, soprattutto in tempi di crisi, dunque bisogna fare delle scelte e stabilire quali sono le priorità. Così altri servizi pubblici sono da tempo costretti a convivere con poche risorse o addirittura – è il caso dell'istruzione – a subire tagli dolorosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Nonostante le numerose riforme&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;dopo la Grecia l'Italia è il paese europeo che devolve alle pensioni la fetta maggiore delle proprie risorse&lt;/b&gt;. Certo questo, in qualche misura, dipende dal fatto che il nostro è un paese molto anziano.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;Ma conta parecchio anche la generosità del sistema pensionistico che per anni ha consentito a tantissime persone di lasciare il lavoro in estremo anticipo, per poi ricevere un vitalizio assai superiore rispetto ai contributi versati durante la propria vita lavorativa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quanto siano sbilanciate, le pensioni italiane&lt;/b&gt;, lo si capisce per esempio facendo un &lt;b&gt;confronto con la Germania&lt;/b&gt;. Lì &lt;b&gt;le persone&lt;/b&gt; che hanno &lt;b&gt;più di 65 anni sono appena meno che in Italia&lt;/b&gt;, eppure &lt;b&gt;la spesa pensionistica assorbe circa 9 euro ogni 100 prodotti in un anno contro i nostri 14&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;E non che gli anziani tedeschi stiano male&lt;/b&gt;, anzi: il loro tasso di povertà è persino inferiore a quello dei nostri conterranei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Fonte&lt;/u&gt;: espresso.repubblica.it</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrATjScJmrPRDhpfDJBf2nnn2QgbwEdgAu_Do1eCHD3oZ-HhjKvThhhVR9UfmN8owigUkWP6xc1yZJDGdzd2ZifLUbZJpN7VgyBMRl-WFkRrrF6IGUAFAM05a_zg7QDMJrtNevE9gRiJ4/s72-c/image.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Tunisia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">33.886917 9.5374990000000253</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">27.1392465 -0.78964949999997458 40.634587499999995 19.864647500000025</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item><item><title>Generazione “senza pensione ” per un’Italia senza futuro</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/04/generazione-senza-pensione-per-un-italia-senza-futuro.html</link><category>Anziani disperati</category><category>Generazione giovani</category><category>Giovani senza speranza</category><category>Italia</category><category>Nuovi schiavi</category><category>Papa Bergoglio</category><category>pensione</category><category>Politiche economiche</category><category>Sfruttamento giovanile</category><pubDate>Sat, 23 Apr 2016 00:01:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-1916880693769717518</guid><description>&lt;b&gt;Generazione senza pensione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Altro che millenials, generazione Y, net generation o scemenze simili. I giovani attuali – ed anche quelli che giovanissimi non sono più – possono solo ambire alla definizione di “senza pensione “. Merito di politiche pensionistiche dissennate, con i baby pensionati che anticipavano la politica degli 80 euro renziani, con favori in cambio di voti, con pensioni di invalidità concesse a chi invalido non era.&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgeY8sfoF8HbF-yfFp4s5v7lJILsYeNsa5b-936EEP-aTN-fsN5qh8hTX-8WhKn8nUC5KD0MGvdURggwOGT95GidzuTTrLkYSCFTlCkdWm37XzqTmsIjLGpMWN-kmW6DaE95rU2HTEQD6U/s1600/disoccupazionegiovani.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgeY8sfoF8HbF-yfFp4s5v7lJILsYeNsa5b-936EEP-aTN-fsN5qh8hTX-8WhKn8nUC5KD0MGvdURggwOGT95GidzuTTrLkYSCFTlCkdWm37XzqTmsIjLGpMWN-kmW6DaE95rU2HTEQD6U/s400/disoccupazionegiovani.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;L'ITALIA NON E' UN PAESE PER GIOVANI&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
E poi &lt;b&gt;le politiche economiche&lt;/b&gt; che, in nome di una flessibilità che era solo precarietà, hanno impedito a più generazioni di crearsi una base di contributi utili per avere una pensione da anziani.&lt;br /&gt;
Nel frattempo, per far cassa, le pensioni di chi se l’era conquistata venivano progressivamente impoverite. &lt;b&gt;Per costruire l’Italia dei poveri&lt;/b&gt;, della manodopera disposta a tutto e senza prospettive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Anziani disperati, giovani senza speranza.&lt;/b&gt; Si è precipitati dalla &lt;b&gt;generazione mille euro a quella che pensa che i mille euro non rappresentino la soglia della povertà ma una conquista&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il risultato&lt;/b&gt;, inevitabile, è che l’&lt;b&gt;Italia va sempre peggio&lt;/b&gt;. A &lt;b&gt;retribuzione di 600-800 euro&lt;/b&gt; corrisponde una prestazione lavorativa &lt;b&gt;del valore di 600-800 euro&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lo sfruttamento non garantisce qualità a basso costo&lt;/b&gt;, ma solo mancanza di produttività adeguata. &lt;b&gt;Generazione di sfruttati&lt;/b&gt;, di &lt;b&gt;giovani che non si creeranno una famiglia&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;privi di futuro&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ma a loro il signor &lt;i&gt;&lt;a href="http://w2.vatican.va/content/vatican/it.html" target="_blank"&gt;Bergoglio&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; non chiede scusa per aver favorito una concorrenza spietata, assurda e criminale grazie&amp;nbsp;all'arrivo&amp;nbsp;di centinaia di migliaia di nuovi schiavi disposti a tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed i soldi che mancano per favorire l’esodo dal lavoro degli occupati più anziani&lt;/b&gt;, servono per mantenere le cooperative che richiamano &lt;b&gt;i nuovi schiavi&lt;/b&gt;. Da un lato si obbligano gli occupati a &lt;b&gt;lavorare sino a 67 anni&lt;/b&gt;, destinati ad aumentare ulteriormente, e &lt;b&gt;dall'altro&lt;/b&gt; si vuole che &lt;b&gt;se ne vadano accettando di ridursi la già magra pensione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Devono andarsene per consentire ai giovani di entrare nel mondo del lavoro&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;&lt;u&gt;ma con salari più bassi e minori diritti e garanzie&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Una prospettiva incoraggiante per gli uni e per gli altri&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ma in fondo è quello che si meritano gli uni e gli altri.&lt;br /&gt;Sono loro che hanno permesso a questi ministri di rovinare il Paese.&lt;br /&gt;A questi ed ai loro predecessori.&lt;br /&gt;E chi è causa del suo mal…&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Fonte&lt;/u&gt;: &lt;a href="http://girano.blogspot.it/" target="_blank"&gt;Girarno&lt;/a&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgeY8sfoF8HbF-yfFp4s5v7lJILsYeNsa5b-936EEP-aTN-fsN5qh8hTX-8WhKn8nUC5KD0MGvdURggwOGT95GidzuTTrLkYSCFTlCkdWm37XzqTmsIjLGpMWN-kmW6DaE95rU2HTEQD6U/s72-c/disoccupazionegiovani.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Tunisia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">33.886917 9.5374990000000253</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">27.1392465 -0.78964949999997458 40.634587499999995 19.864647500000025</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item><item><title>I pensionati italiani sono tra i più tassati d'Europa</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/04/i-pensionati-italiani-sono-tra-i-piu-tartassati-d-europa.html</link><category>I pensionati italiani sono tra i più tassati d'Europa</category><category>italiani in Tunisia</category><category>Pensionati</category><category>Pensionati ex INPDAP</category><category>Pensionati in Tunisia</category><category>Tunisia</category><pubDate>Thu, 21 Apr 2016 01:15:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-2959353074589138141</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;u&gt;&lt;img border="0" height="45" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEKy70u7pkhD9gfKwu3pCt7T1gy1X8e19_mdmAaeyMOoq2SYBbJLMjoigtI23xezjquJBgUw1SnDjdp49hhiwMBrYHubV0Nf-7adJFGjnO0_MRBfkebkDVjD_iIcZSuzRPXJtLdtUHwYY/s320/pensionati-italiani.gif" width="320" /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/5KAdf0SfQg4?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;roboto&amp;quot; , &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 17px;"&gt;Sousse, Tunisia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;I pensionati italiani sono tra i più tassati d'Europa. Il 40% (circa 6 milioni e mezzo di persone) vive con meno di 1000 euro al mese e solo l'1,4% può contare su un assegno che supera i 5.000 euro.&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="https://draft.blogger.com/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span id="goog_963521930"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_963521931"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2 class="titleDettVideo" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, Geneva, Tahoma, verdana, sans-serif; font-size: 16px !important; font-stretch: normal !important; line-height: 18px !important; margin: 0px; padding: 4px 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #073763;"&gt;VIDEO LA7&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.la7.it/la-gabbia/video/noi-pensionati-in-tunisia-per-vivere-dignitosamente-08-10-2015-164103" target="_blank"&gt;Noi pensionati in Tunisia per vivere dignitosamente&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h2 class="titleDettVideo" style="background-color: white; font-stretch: normal; margin: 0px; padding: 4px 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , &amp;quot;geneva&amp;quot; , &amp;quot;tahoma&amp;quot; , &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: 16px; line-height: 18px;"&gt;VIDEO LA7&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , &amp;quot;geneva&amp;quot; , &amp;quot;tahoma&amp;quot; , &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: 16px; line-height: 18px;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.la7.it/la-gabbia/video/i-pensionati-tartassati-fuggono-allestero-17-12-2015-170607" style="font-family: arial, helvetica, geneva, tahoma, verdana, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 18px;" target="_blank"&gt;I pensionati tartassati fuggono all'estero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8SwJbHY-CiICRfm_l-eTqe3AsJpN1i2fTr_5N0At8da8EJwKxQgzRzBWUA2q4htTT5qR82Pp1TyDMS0DzfF6nbaGR1PqZ9UxgLf1NYoWoa6Pzxo1aPmczawdRyCGsnjIpdch6OjVDF0c/s1600/pensionati_tartassati-tasse.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img alt="Mai raggiunta una così elevata povertà dei nostri pensionati italiani: i più tassati d'Europa! :-(" border="0" height="310" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8SwJbHY-CiICRfm_l-eTqe3AsJpN1i2fTr_5N0At8da8EJwKxQgzRzBWUA2q4htTT5qR82Pp1TyDMS0DzfF6nbaGR1PqZ9UxgLf1NYoWoa6Pzxo1aPmczawdRyCGsnjIpdch6OjVDF0c/s400/pensionati_tartassati-tasse.jpg" title="Mai raggiunta una così elevata povertà dei nostri pensionati italiani: i più tassati d'Europa! :-(" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Mai raggiunta una così elevata povertà&lt;br /&gt;
dei nostri pensionati italiani:&lt;br /&gt;
i più tassati d'Europa! :-(&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , &amp;quot;geneva&amp;quot; , &amp;quot;tahoma&amp;quot; , &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: 16px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEKy70u7pkhD9gfKwu3pCt7T1gy1X8e19_mdmAaeyMOoq2SYBbJLMjoigtI23xezjquJBgUw1SnDjdp49hhiwMBrYHubV0Nf-7adJFGjnO0_MRBfkebkDVjD_iIcZSuzRPXJtLdtUHwYY/s72-c/pensionati-italiani.gif" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Tunisia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">33.886917 9.5374990000000253</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">27.1392465 -0.78964949999997458 40.634587499999995 19.864647500000025</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item><item><title>La Tunisia - (vado a vivere in Tunisia)</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/04/vado-a-vivere-in-tunisia.html</link><category>italiani in Tunisia</category><category>La Tunisia</category><category>Lavoratori italiani in Tunisia</category><category>Pensionati</category><category>Pensionati in Tunisia</category><category>Soggiorno in Tunisia</category><category>Tunisia</category><category>Vacanza in Tunisia</category><category>Viaggi</category><category>vivere in Tunisia</category><pubDate>Tue, 19 Apr 2016 20:38:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-7443542310289471572</guid><description>&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Tunisia: per trascorrere un periodo di vacanza o sceglierla come terra per viverci stabilmente; storia, folklore, tradizioni, usanze, stili di vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER UNA VACANZA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Tunisia offre ai suoi visitatori un numero di attrattive innumerevoli. A partire dagli&lt;br /&gt;
insediamenti dell'età della pietra presso l'oasi di Kebili fino agli scenari fantascientifici di 'Guerre&lt;br /&gt;
stellari' di Matmata, i suoi paesaggi lussureggianti e lunari sono stati testimoni di una storia ultra&lt;br /&gt;
millenaria. Vi basterà trascorrere qualche giorno in questo paese per accorgervene: sognare ad&lt;br /&gt;
occhi aperti davanti alle gloriose rovine romane di Cartagine e El-Jem sarà un po' come&lt;br /&gt;
immergersi nell' 'Eneide' di Virgilio. Le strutture turistiche, abbondantemente sovradimensionate rispetto ai reali flussi turistici, fanno della Tunisia una terra particolarmente accogliente e a buon mercato. Il turismo è rimasto modesto nella gran parte del paese, e solo nella zona di Hammamet si è riuscito ad avere, negli anni scorsi, il tutto esaurito nei mesi di Luglio e Agosto. Ma dopo i moti rivoluzionari del 2011 sono state registrate abbondanti defezioni turistiche. In tutti i casi qualunque sia il vostro interesse, dalla cultura franco-araba di Tunisi alle avventure ispirate dalle sconfinate distese del Sahara, di una cosa potete essere sicuri: la Tunisia vi saprà stupire. Dopo tutto, 3000 anni di storia non sono trascorsi invano.&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-i0UNKw8d44IApUExy1MZ3It571eelwVxzbr3pKoqzAsFodakQWmVNv706n5YgzpjGW7rIW6bL6ChB6IPfhJGduEKI7wBpR1vS86EPGTUE_gly40A-BdlxMjClGyrYm6RttIZIFQzxJI/s1600/carta_tunisia.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-i0UNKw8d44IApUExy1MZ3It571eelwVxzbr3pKoqzAsFodakQWmVNv706n5YgzpjGW7rIW6bL6ChB6IPfhJGduEKI7wBpR1vS86EPGTUE_gly40A-BdlxMjClGyrYm6RttIZIFQzxJI/s1600/carta_tunisia.gif" title="Tunisia" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Tunisia&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;b&gt;PER RISIEDERE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Tunisia, a chi vi stabilisce l' abituale dimora (residenza), offre importanti vantaggi economici.&lt;br /&gt;
Infatti con gli accordi stipulati con varie nazioni, tra cui l'italia (&lt;span id="goog_518417505"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.tunisiadavivere.org/DOCUMENTI/convenzione%20imposizione%20fiscaale.pdf" target="_blank"&gt;Convenzione del 25/05/1981 n.&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.tunisiadavivere.org/DOCUMENTI/convenzione%20imposizione%20fiscaale.pdf" target="_blank"&gt;388&lt;/a&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/"&gt;&lt;span id="goog_518417506"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;), è stata eliminata la doppia imposizione fiscale e con l' entrata in vigore della legge finanziaria n. 85 del 25 dicembre 2006 viene stabilita una tassazione particolarmente vantaggiosa per i pensionati stranieri residenti in Tunisia. In pratica un doppio vantaggio economico prodotto dalla tassazione ridotta e dal ridotto costo della vita in Tunisia che permettono una vita agiata anche a quei pensionati che dispongono di una modesta pensione italiana. (i dettagli in notizie utili).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Prima di tutto occorre premettere che la televisione italiana che si segue tramite tvsat (digitale&lt;br /&gt;
terreste su piattaforma satellitare) ha fatto apparire delle normali manifestazioni di piazza&lt;br /&gt;
tenutesi a Tunisi (che nelle piazze italiane sono all'ordine del giorno) come una seconda&lt;br /&gt;
rivoluzione, niente di vero. I blindati e i soldati che sono stati mostrati a corredo dei servizi&lt;br /&gt;
giornalistici erano quelli che quotidianamente sorvegliano l'ambasciata francese (obiettivo&lt;br /&gt;
particolarmente sensibile dopo l'intervento nel Mali). La nostra ambasciata è vigilata da poche&lt;br /&gt;
guardie giurate. La situazione si può dire normalizzata anche se sono in molti a rimpiangere il&lt;br /&gt;
presidente deposto nel 2011 (si stava meglio quando si stava peggio). Hammamet , Monastir,&lt;br /&gt;
Sousse, Djerba, Sfax a sud di Tunisi &amp;nbsp;o &amp;nbsp;Biserta e Tabarka a nord si raggiungono con una comoda&lt;br /&gt;
autostrada a tre corsie (costo approssimativo 2 Dinari/1€ per 100 &amp;nbsp;Km - Benzina 1,570 Dinari /&lt;br /&gt;
0,75 €cent), i cartelli stradali che sono numerosi, accurati e precisi rendono inutile l'uso del&lt;br /&gt;
navigatore. Da Biserta a Sousse il clima e l'orografia del territorio è uguale a quello della Sicilia&lt;br /&gt;
occidentale. Da Sousse fino al confine libico il territorio si trasforma fino a diventare stepposo e&lt;br /&gt;
desertico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;COME MUOVERSI IN TUNISIA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
1) L'arrivo a Tunisi con Nave (società Grimaldi e Snav partenze da Genova, Civitavecchia,&lt;br /&gt;
Salerno, Palermo e Trapani) è conveniente se si viaggia con l'auto al seguito che è&lt;br /&gt;
particolarmente consigliata in un paese dove la benzina a 75 cent e le autostrade a pochi&lt;br /&gt;
centesimi, permettono di girare tutta la Tunisia a proprio piacimento.&lt;br /&gt;
2) &amp;nbsp;L'arrivo a Tunisi con l'aereo (Tunisair, Alitalia, sevenair partenze da Milano, Venezia, Verona,&lt;br /&gt;
Roma, Napoli, Palermo) é consigliato per i brevi tempi di percorrenza (1 ora e mezza) e in Tunisia&lt;br /&gt;
ci si può avvalere di un ottimo e validissimo servizio Taxi che qui sostituiscono i bus (sia di linea&lt;br /&gt;
che urbani) e i treni, I taxi sia urbani (glialli) che extraurbani (bianchi con striscia rossa o gialla o&lt;br /&gt;
blu) fanno servizio collettivo (multiutente) a prezzi bassissimi. (Esempio dall' Aeroporto di Tunisi&lt;br /&gt;
ad Hammamet 70 Dinari / 35 € da dividere per il numero dei passeggeri (otto)&lt;br /&gt;
3) Sia al porto che all'aeroporto c'è più di un ufficio di cambio e sportelli bancomat (vanno&lt;br /&gt;
benissimo Postapay, Banco posta, carte di debito, si prelevano 500 dinari con un addebito di €&lt;br /&gt;
246 e € 2,5 di commissione (Postamat)&lt;br /&gt;
4) All' arrivo occorre far vistare l'ingresso sul passaporto alla polizia di frontiera e se si arriva in&lt;br /&gt;
macchina occorre chiedere il permesso di circolazione per l'auto (validità tre mesi)&lt;br /&gt;
5) Per la lingua sempre si arrangia anche perchè molti parlicchiano l'italiano, comunque giorno&lt;br /&gt;
dopo giorno si imparano le frasi principali per fare la spesa, se si ha la conoscenza della lingua&lt;br /&gt;
francese (anche scolastico) non ci sono problemi .&lt;br /&gt;
6) Sicurezza: La polizia molto presente sulle strade bada esclusivamente al controllo del&lt;br /&gt;
territorio. I controlli alle auto circolanti sono finalizzati all'ordine e alla sicurezza pubblica e non al&lt;br /&gt;
codice della strada. Non esiste lo stress dei vari servizi di polizia italiani (carabinieri, polizia,&lt;br /&gt;
Guardia di finanza, Polizia Municipale, ausiliari del traffico) ai quali, quasi sempre, bisogna&lt;br /&gt;
inevitabilmente pagare dazio. Le Banche non hanno guardie armate all'ingresso, non hanno la&lt;br /&gt;
porta blindata con rilevatori di metallo e gli impiegati stanno dietro gli sportelli senza alcun vetro&lt;br /&gt;
di protezione. Comunque i migliori protettori degli stranieri sono gli stessi tunisini che nel turismo&lt;br /&gt;
vedono (specialmente ad Hammamet) l'unica fonte di sopravvivenza.&lt;br /&gt;
7) Sanità: Per i pensionati provenienti dai settori privati è possibile trasferire l'assistenza&lt;br /&gt;
sanitaria in Tunisia (mod. &amp;nbsp;I-TN/9) usufruendo dei servizi resi dalla C.N.A.M (Cassa Nazionale&lt;br /&gt;
Assistenza Malattie)., per i pensionati della pubblica amministrazione (ex INPDAP), invece,&lt;br /&gt;
l'accordo in &amp;nbsp;materia di assistenza sanitaria li esclude. In tutti i casi per le visite specialistiche,&lt;br /&gt;
accertamenti diagnostici, analisi di laboratorio e piccoli interventi chirurgici ci sono ottimi medici&lt;br /&gt;
di scuola francese e moderne cliniche private che erogano le prestazioni con una spesa pari a&lt;br /&gt;
quella che in Italia viene sostenuta per il pagamento del relativo ticket. Per i casi di maggiore&lt;br /&gt;
gravità e maggior impegno economico, si può sempre fare il percorso inverso e rimpatriare.&lt;br /&gt;
8) Banca: il conto corrente (straniero convertibile) si può aprire presso qualunque banca con sede&lt;br /&gt;
in Tunisia e deve essere alimentato esclusivamente con denaro proveniente dall' Italia tramite&lt;br /&gt;
bonifico internazionale (come la pensione o il trasferimento da conto italiano a conto tunisino) o&lt;br /&gt;
versamento di denaro contante portato dall'Italia e dichiarato alle autorità doganali. Il denaro&lt;br /&gt;
depositato sul conto tunisino si può trasferire in Italia con bonifico o con prelievi fatti presso&lt;br /&gt;
sportelli italiani con carta internazionale (mastercard). In pratica si riimporta il denaro&lt;br /&gt;
precedentemente esportato ( la moneta tunisina resta estranea al movimento). Il conto si può&lt;br /&gt;
aprire senza versare denaro (rilascio IBAN) sul quale successivamente si può accreditare con le&lt;br /&gt;
modalità anzidette. Per l'apertura del conto stranieri non residenti occorre solo il passaporto.&lt;br /&gt;
9) Carta di soggiorno: Con l'attestazione della Banca che dichiara il deposito (3 o 4 mila Dinari), il&lt;br /&gt;
solito contratto di locazione, 4 foto e la quietanza di versamento di 15 dinari si ottiene il rilascio a&lt;br /&gt;
vista presso il Comando di Polizia della carta di soggiorno provvisoria che verrà sostituita con&lt;br /&gt;
quella definitiva dopo circa tre mesi. La carta di soggiorno ha validità biennale.&lt;br /&gt;
10) L'iscrizione nell'anagrafe dei residenti all'estero viene richiesta presso l'ambasciata italiana a&lt;br /&gt;
Tunisi con: carta di soggiorno e contratto di locazione.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;*Fonte&lt;/b&gt;: www.tunisiadavivere.org&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBghciuo7-6DFe35Az0MryZdacUHe93GqeUug-JbUIiWpu9fccio5CmK63Wit4kGsV7cBzJuP1p6QDczPFokLKRLjNmqufRidHar7IjHpmeMGq7HqmkcrALAFnC9jZFB9j8FL5vD8MVYc/s1600/monastir1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="259" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBghciuo7-6DFe35Az0MryZdacUHe93GqeUug-JbUIiWpu9fccio5CmK63Wit4kGsV7cBzJuP1p6QDczPFokLKRLjNmqufRidHar7IjHpmeMGq7HqmkcrALAFnC9jZFB9j8FL5vD8MVYc/s400/monastir1.jpg" title="Monastir (Tunisia)" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Monastir (Tunisia)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;LA TUNISIA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Tunisia, ufficialmente Repubblica Tunisina (in arabo: الجمهورية التونسية‎, el-Jomhūriya it-Tūnisiya), è uno Stato del Nordafrica bagnato dal mar Mediterraneo e confinante con l'Algeria ad ovest e la Libia a sud e a est. Si ritiene che il suo nome, Tūnus, abbia origine dalla lingua berbera, con il significato di promontorio, o, più probabilmente, "luogo in cui passare la notte" (si può osservare la corrispondenza con un altro toponimo nordafricano dell'antichità, Tuniza, odierna El Kala, Algeria). Il francese e l'italiano sono molto diffusi, e sono utilizzati nella pubblica amministrazione, nell'istruzione superiore e nel commercio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Geografia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Tunisia è il più orientale e più piccolo dei tre Stati disposti lungo la catena montuosa dell'Atlante. È anche uno degli Stati del Maghreb, come la Mauritania, il Marocco, l'Algeria e la Libia. La sua capitale, decentrata rispetto al resto del territorio nazionale, è Tunisi, nel nord del paese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Morfologia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il 40% della sua superficie è occupato dal deserto del Sahara, mentre gran parte del territorio restante è composta da terreno particolarmente fertile e circa 1.300 km di coste facilmente accessibili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Clima&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il clima si presenta mediterraneo sulle coste, con inverni miti e umidi ed estati calde e secche, mentre è di tipo semi-desertico o desertico nell'interno, con temperature estive molto elevate (fino a 45-47 °C) e precipitazioni scarse. Il caldo estivo è comunque limitato dalle brezze marine (solo sulle coste), mentre quando il vento (ghibli) soffia dal deserto, la temperatura può diventare opprimente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Popolazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
In Tunisia ci sono 10.982.754 abitanti (2014) per la maggioranza araba; ci sono tuttavia anche minoranze berbere ed europee, quest'ultime costituite principalmente da francesi (22.000 nel 2011 e italiani (oltre 3000 nel 2011&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Etnie&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nonostante la maggioranza (circa il 98%) dell'odierna popolazione tunisina parli arabo e si identifichi nella cultura araba, sarebbe errato dedurne un'origine etnica proporzionale. Analisi genetiche condotte tra popolazioni berberofone e arabofone della Tunisia e del Nordafrica hanno mostrato un'unità di fondo nordafricana (in alcune zone meridionali), per cui a rigore parte della popolazione nella zona a sud, come a Gerba può essere considerata di etnia berbera anche se arabizzata (in molte parti si è riscontrato un DNA derivante dagli antenati fenici).&lt;br /&gt;
Un'altra parte di popolazione che si trova nel paese è quella di origine ebraica, concentrata per lo più a Tunisi e nell'isola di Gerba, e molto ridotta dal momento in cui il paese ha ottenuto l'indipendenza dalla Francia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tunisini residenti all'estero&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
I tunisini residenti all'estero sono circa 1 milione, la maggior parte dei quali in Europa, principalmente in Francia (61.028 nel 1968; 598.504 nel 2009) ed in Italia (48.909 nel 1998[9]; 152.721 nel 2009).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tunisini residenti all'estero (2014)&lt;br /&gt;
Francia&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;800.000&lt;br /&gt;
Italia&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;102.890&lt;br /&gt;
Libia&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;87.177&lt;br /&gt;
Germania&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;85.532&lt;br /&gt;
Belgio e Lussemburgo&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;20.752&lt;br /&gt;
Arabia Saudita&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;18.582&lt;br /&gt;
Algeria&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;16.402&lt;br /&gt;
Canada&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;15.272&lt;br /&gt;
Emirati Arabi Uniti&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;13.842&lt;br /&gt;
Stati Uniti&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;13.726&lt;br /&gt;
Svizzera&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;13.109&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lingue&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La maggior parte della popolazione parla arabo. Molto parlato è anche il francese, soprattutto nelle città; in alcune località del sud e dell'isola di Gerba è ancora parlato il "berbero".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Tunisia è lo Stato del Maghreb più omogeneo sul piano linguistico visto che la quasi totalità della popolazione parla l'arabo tunisino e quel tanto di lingua araba, che è la lingua ufficiale del Paese. L'arabo tunisino è di fatto una variante locale (o dialetto) derivato dall'arabo classico - o più correttamente un insieme di dialetti, per il quale non esiste nessun organo di normalizzazione - che è parlato più che altro in contesti confidenziali o in famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante il protettorato francese in Tunisia, la lingua francese si impose attraverso le istituzioni, in particolare l'educazione, che divenne un forte fattore di diffusione. A partire dall'indipendenza, il Paese si è arabizzato anche se l'amministrazione, la giustizia e l'insegnamento restano bilingui, così come la conoscenza di lingue europee da parte della popolazione è fortemente condizionata dalla televisione e dal turismo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al di là delle stime fornite dal governo tunisino, l'Organizzazione internazionale della francofonia ha affermato che il numero di persone aventi una certa conoscenza del francese è di circa 8,5 milioni , corrispondenti al 75% della popolazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Religioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Circa il 98% della popolazione è di religione musulmana. Oltre alla minoranza di fede ebraica (1,2%), è presente anche una piccola componente di credenti di fede cristiana (0,8%).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sistema scolastico&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Sino al 1958, l'istruzione in Tunisia era disponibile solo per una piccola minoranza, il 14% della popolazione. Adesso è certamente considerata una delle priorità del governo tunisino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Economia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Tunisia si colloca all'81º posto nel mondo con un PIL nominale di 45.407 milioni di dollari USA; negli anni 90 l'economia è cresciuta in media del 5% tanto che il paese ha oggi un sistema economico diversificato che va dall'agricoltura, al settore industriale (minerario, fatturiero, e dei prodotti chimici) fino al turismo che rappresenta il 7% del Pil; per quanto riguarda l'agricoltura molto rilevanti per le esportazioni sono l'olivicoltura, la viticoltura, la frutticoltura (pesche, albicocche, prugne, mele, pere, datteri e mandorle della regione di Sfax) e l'orticoltura (pomodori); l'allevamento è prevalentemente ovino e caprino. Il settore industriale è composto principalmente dall'industria dell'abbigliamento e delle calzature, la produzione di parti per automobili e macchine elettriche; lo Stato è riuscito inoltre ad attrarre numerose aziende e multinazionali come Airbus e Hewlett-Packard, che danno lavoro ad un cospicuo numero di addetti; nel 2009 il settore turistico dava lavoro ad oltre 370.000 persone; il primo partner della Tunisia nel commercio è l'Unione Europea; ostacolo all'economia tunisina è rappresentato dalla disoccupazione che colpisce soprattutto i giovani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al prodotto interno lordo (PIL) l'agricoltura contribuisce per il 16%, l'industria per il 28,5%, e i servizi per il 55,5%. In particolare:&lt;br /&gt;
agricoltura e industria alimentare: la Tunisia produce ed esporta cereali (mais, frumento, avena), olive e olio di oliva, frutta (in particolare arance e datteri); possiede inoltre una notevole flotta da pesca, che entra frequentemente in concorrenza con i pescherecci italiani.&lt;br /&gt;
industria: si produce molto per l'esportazione, grazie al basso costo della manodopera: i settori industriali prevalenti sono quelli di trasformazione di prodotti alimentari, il tessile e la trasformazione di prodotti petroliferi. Inoltre la Tunisia è un grande produttore di fosfati (il 6º nel mondo).&lt;br /&gt;
turismo: settore d'importanza crescente, con circa 5 milioni di visitatori nel 2004.&lt;br /&gt;
I luoghi più frequentati sono Hammamet, Monastir, Nabeul, Sousse (Susa), dove sorgono numerosi villaggi con animazione; il deserto del Sahara a sud e i siti archeologici come Cartagine, El Jem, Boulla Reggia o Dougga.&lt;br /&gt;
I principali partner commerciali della Tunisia sono, nell'ordine: la Francia, l'Italia, la Libia, la Germania, il Belgio e la Spagna (dati 2003).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tasso di disoccupazione è alto (14,1%, stime 2007), anche a causa dell'alta natalità (crescita annua dell'0,99%), che fa sì che la metà della popolazione abbia oggi meno di 15 anni.&lt;br /&gt;
Anche per questo, la Tunisia è uno dei paesi mediterranei a forte emigrazione, e l'Italia, da cui la separano solo 71 km da Pantelleria e 110 dalla Sicilia, è la seconda destinazione dei migranti tunisini, almeno in transito: in Italia i cittadini tunisini con permesso di soggiorno erano oltre 152 000 nel 2009.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Turismo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il turismo fornisce il 20% delle entrate. Importanti centri turistici attrezzati sono jerba, Hammamet, Susa. Il maggior numero di turisti proviene da Italia, Francia, Serbia.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnFSnb9pEb4l7_iIOqMUGHo_ib7g1HY0MVAnxY4Bd4zQOMbUwmNzX8SKdRb4KW-K4qA37iRPCBtus_gxaLP5tfsONZOE0G5wZAhdYVQM9cB7wXfxrTvi3SrPVD260IwkhIUWmfJLFtYM4/s1600/Monastir-2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnFSnb9pEb4l7_iIOqMUGHo_ib7g1HY0MVAnxY4Bd4zQOMbUwmNzX8SKdRb4KW-K4qA37iRPCBtus_gxaLP5tfsONZOE0G5wZAhdYVQM9cB7wXfxrTvi3SrPVD260IwkhIUWmfJLFtYM4/s400/Monastir-2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_Tunisia" target="_blank"&gt;Storia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Tunisia è stata abitata fin dalla preistoria: la presenza umana è documentata fin dal paleolitico. I suoi primi abitanti noti furono tribù berbere. Sintetizzando millenni di storia tunisina bisogna ricordare lo scontro fra le due etnie dei berberi sedentari e degli arabi nomadi, avvenuto fra il XII e il XIV secolo.&lt;br /&gt;
Il rapporto fra queste due culture, sul piano del potere politico, è stato sempre squilibrato a favore della cultura sedentaria. I berberi sono tuttora una piccola minoranza di 50.000 persone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWlCamZ7XPZbDH7iJoo0UZwGQloD0Sowfti-sGpcxS1NJcUtu9pfc4oseV9kKeO_AiADuq4AWb5q_sbjkD0qPWp1I5eJaWLTl-LOyktEb4zg27iGMJoPBMOzoTAZveqEob9kcoE60o_-k/s1600/tunisia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWlCamZ7XPZbDH7iJoo0UZwGQloD0Sowfti-sGpcxS1NJcUtu9pfc4oseV9kKeO_AiADuq4AWb5q_sbjkD0qPWp1I5eJaWLTl-LOyktEb4zg27iGMJoPBMOzoTAZveqEob9kcoE60o_-k/s400/tunisia.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Antichità&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nell'814 a.C. fu fondata Cartagine per mano dei fenici; dopo le Guerre Puniche Cartagine passò sotto la conquista romana, dove conobbe un periodo di grande prosperità. Si svilupparono fortemente l'agricoltura e l'urbanizzazione. Forte fu dunque l'influenza della cultura di Roma che portò anche con sé l'influenza del Cristianesimo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dinastie islamiche&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
A metà del VII secolo iniziò la penetrazione degli arabi e della loro nuova religione, l'Islam. Furono necessarie ben sei spedizioni, la prima nel 647, la seconda nel 661, la terza nel 670, la quarta nel 688, la quinta nel 695 e la sesta nel 698-702, per strappare il paese ai Bizantini e insediarvisi stabilmente, spezzando anche la resistenza dei Berberi. Proprio nel 670 gli invasori arabi fondano Qayrawan (francesizzata in Kairouan).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con la conversione dei Berberi all'Islam (702), la conquista divenne politicamente irreversibile e l'antica Provincia Africa diventò Ifriqiya nella lingua dei nuovi dominatori. Sebbene il popolo berbero avesse adottato la religione degli invasori, non fu mai disposto ad accettarne il dominio, tanto da aderire in massa al Kharigismo e a iniziare una serie di rivolte che durarono fino all'arrivo dei Turchi ottomani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo la dinastia degli Aghlabidi, soggetta ai califfi sunniti (IX secolo), proprio l'Ifriqiya vide la nascita (909) della dinastia sciita dei Fatimidi (fondatori arabi di Mahdiya, l'attuale Mahdia), loro prima capitale (nel 921). Nella prima metà del XII secolo le città della costa furono occupate dal Regno di Sicilia. Nel 1159-1160 tutta la regione cadde sotto il dominio degli Almohadi, berberi provenienti dal Marocco e dall'Algeria, che unificarono tutto il Maghreb. Tuttavia, già nel 1228 se ne rese autonoma la dinastia berbera degli Hafsidi, che regnò fino al XVI secolo, quando, in risposta alle crescenti pressioni del Regno di Spagna, si realizzò gradualmente la conquista da parte dei turchi ottomani che si completò nel 1574. Gli ottomani tuttavia furono sempre pochi e costretti a delegare il potere amministrativo a notabili locali, riservandosi l'autorità militare. Nel 1705 venne fondata la dinastia Husaynide (o Husseinide), i cui esponenti regnarono come Bey di Tunisi fino al 1957.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Colonialismo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Dal 1881 al 1956 la Tunisia, pur formalmente retta dal Bey, fu soggetta al protettorato francese. Il 12 maggio 1881 fu firmato il Trattato del Bardo: la Francia, già da 50 anni installata in Algeria, batté sul tempo le mire dell'Italia, che contava la colonia europea più numerosa. Il protettorato francese mirò a investire nello sfruttamento delle risorse naturali (agricole e minerarie) e quindi a sviluppare le reti di trasporto (stradale, ferroviario e navale). La feroce resistenza anticoloniale durò per tutti i 75 anni di dominazione francese, alimentata e poi diretta dagli allievi delle prime scuole e università moderne. La guidò il Partito della Libera Costituzione (Ḥizb al-Ḥurr al-Dustūrī) (1920), poi soppiantato dal più radicale Néo-Destour, (1934), (dal 1964 Partito Socialista Costituzionale). Nel 1938 il governo francese proclamò lo Stato d'Assedio in tutta la Colonia, segnando così l'inizio la lotta per l'Indipendenza della Tunisia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La seconda guerra mondiale coinvolse la Tunisia dal giugno 1940 al maggio 1943. In seguito alla sconfitta francese da parte della Germania hitleriana, in base al Secondo armistizio di Compiègne (22 giugno 1940) la Tunisia diventò parte del regime di Vichy. Dall'ottobre-novembre 1942 la Tunisia venne occupata dai tedeschi e dagli italiani in ritirata pressati dall'8ª Armata britannica proveniente dall'Egitto e dalle divisioni americane provenienti dal Marocco. L'11-13 maggio 1943 le forze dell'Asse, comandate dal generale italiano Messe, in assenza di rifornimenti e rimpiazzi e circondate da soverchianti forze nemiche, si arresero a Capo Bon.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Indipendenza&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il 31 luglio del 1954 il primo ministro francese Pierre Mendès-France si impegnò, in un discorso a Cartagine, a riconoscere l'autonomia tunisina. Tahar Ben Ammar del Destour divenne Gran Vizir di Tunisi. L'anno seguente, il 3 giugno: le convenzioni firmate da Mendès-France e Ben Ammar inaugurarono l'autonomia tunisina; i colloqui proseguirono in vista dell'indipendenza. IL 20 marzo 1956 il Trattato del Bardo venne abrogato. In seguito a quest'evento la Tunisia venne dichiarata indipendente. Alle elezioni dell'8 aprile il Néo-Destour ottenne il 95% dei voti: Habib Bourguiba (1903-2000), esponente del Néo-Destour divenne Primo Ministro. Il 3 agosto la Tunisia abrogò il doppio regime (coranico e civile) nei tribunali e progressivamente attuò lo stesso nelle scuole. Il 13 agosto è approvato il Codice dello statuto della persona (CSP), che di fatto emancipa le donne (divieto della poligamia, necessità di un'età minima e del reciproco consenso per il matrimonio, abolizione del dovere di obbedienza della sposa, sostituzione del divorzio al ripudio, solo maschile). Cinque mesi dopo è vietato l'uso dell'hijab nelle scuole e sette mesi dopo alle tunisine è pienamente riconosciuto il diritto di voto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Repubblica e regimi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il 25 luglio del 1957, avvenne la proclamazione della Repubblica. L'Assemblea Costituente dichiarò decaduta la dinastia Husseinide. Si elesse un consiglio costituzionale che attribuì a Bourguiba le funzioni di Presidente della Repubblica. Il 1º giugno 1959 venne adottata la prima Costituzione repubblicana, che confermò la natura laica dello Stato. Preceduta in primavera dalle prime elezioni municipali, l'8 novembre si tennero, unitamente a quelle parlamentari, le prime elezioni presidenziali e venne eletto Bourguiba, unico candidato. All'inizio del 1963, Bourguiba inaugurò la fase socialista, come necessaria allo sviluppo, ma in seguito a ciò la Francia azzerò gli aiuti allo sviluppo, temendo un'influenza della Tunisia sugli Stati facenti parte del Patto Atlantico. Il 15 ottobre le truppe francesi lasciarono il porto di Biserta, ultima loro base nel Paese. Nel 1970 Bourguiba cominciò a chiudere la fase socialista. Il 26 gennaio1978, "Giovedì nero" ci fu uno sciopero generale proclamato dal sindacato (UGTT) e ai disordini che seguirono, la polizia rispose brutalmente, sparando sui manifestanti, su ordine del presidente: alcune centinaia furono i morti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'anno seguente in seguito alla firma degli accordi di Camp David fra Egitto e Israele (settembre 1978), la Lega Araba trasferì la sua sede a Tunisi; ritornerà al Cairo nel settembre-ottobre 1990. Al congresso del PSD del 1981 Bourguiba aprì al pluralismo politico: i primi due partiti di opposizione (MSD e PUP) furono legalizzati il 19 novembre 1983. Alla fine del 1983, e il 1984, gennaio l'annuncio di un aumento del prezzo del pane e dei cereali generò violente manifestazioni spontanee; la repressione portò un centinaio di morti, ma il 6 gennaio il presidente annunciò alla televisione il mantenimento dei prezzi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 7 novembre 1987 il generale Zine El-Abidine Ben Ali, Primo ministro dal 1º ottobre, depose il presidente Bourguiba per senilità con un colpo di Stato "medico", favorito fra l'altro dall'Italia[14]. Il generale costruì un regime autoritario, fondato sul sopruso ed intriso di corruzione, ponendo fidati collaboratori nei ruoli di dirigenza e costruendo leggi elettorali truffa, le quali gli permisero di ottenere dei risultati plebiscitari nelle elezioni degli anni seguenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Rivoluzione e Democrazia&lt;br /&gt;
Il 17 dicembre 2010, un giovane ambulante, Mohamed Bouazizi si diede fuoco davanti al palazzo del Governatorato di Sidi Bouzid a seguito della volontà delle autorità di revocargli la licenza. Quest'episodio portò alla nascita della Primavera Araba, un insieme di movimenti popolari che si svilupparono in diverse Nazioni di cultura araba.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 14 gennaio 2011 si dimise il dittatore Ben Ali, il quale fuggì all'estero. Le sommosse popolari in Tunisia del 2010-2011 contro il carovita furono una miccia. Ad assumere provvisoriamente la presidenza, secondo la costituzione tunisina di allora, fu il presidente della Camera Fouad Mebazaa, inaugurando un'incerta fase transitoria. Un mese dopo circa, il 6 febbraio il ministro degli Interni tunisino annunciò la cessazione delle attività del partito del deposto presidente Ben Ali, l'RCD (Rassemblement Constitutionnel Democratique), con la chiusura di tutte le sedi del partito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 23 ottobre 2011 si sono svolte le elezioni per l'Assemblea Costituente della Tunisia che hanno visto la netta affermazione del partito islamico moderato Ennahda, seguito dal Congresso per la Repubblica. Il difficile cammino costituente, caratterizzato da tensioni anche tra i partiti si è concluso con alcune intese, che hanno permesso di mantenere un quadro politico-istituzionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 26 gennaio 2014 è entrata in vigore una nuova Costituzione, contenente garanzie di libertà ed uguaglianza, principi di tutela delle tradizioni e un'"introduzione rivoluzionaria" dei "nuovi diritti".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elezioni legislative, per l'attribuzione dei 217 seggi previsti per l'Assemblea del Popolo (il Parlamento tunisino), si sono tenute senza incidenti e contestazioni in Tunisia il 26 ottobre 2014. La propaganda elettorale ha avuto inizio dal 4 ottobre 2014. Esse costituivano le prime elezioni, giudicate a livello internazionale sostanzialmente rispettose delle tradizioni democratiche parlamentari e realmente multipartitiche. Poi hanno eletto Beji Caid Essebsi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Liste&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Voti&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt; %&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Seggi&lt;br /&gt;
Nidaa Tounes&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1.279.941&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;37,56%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;86&lt;br /&gt;
Movimento della Rinascita (Ennahda)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;947.014&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;27,79%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;69&lt;br /&gt;
Unione Patriottica Libera&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;140.873&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;4,13%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;16&lt;br /&gt;
Fronte Popolare&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;124.046&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3,64%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;15&lt;br /&gt;
Afek Tunes&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;102.915&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3,02%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;8&lt;br /&gt;
Congresso per la Repubblica&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;69.794&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2,05%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;4&lt;br /&gt;
Corrente Democratica&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;66.396&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1,95%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3&lt;br /&gt;
Movimento del Popolo&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;45.839&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1,34%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3&lt;br /&gt;
Iniziativa Nazionale Destouriana&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;45.597&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1,34%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3&lt;br /&gt;
Corrente dell'amore&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;40.826&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1,20%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2&lt;br /&gt;
Partito Repubblicano - Partito Democratico Progressista&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;56.223&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1,65%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1&lt;br /&gt;
Alleanza Democratica&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;43.371&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1,27%&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1&lt;br /&gt;
Fronte di Salvezza Nazionale&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;   &lt;/span&gt;1&lt;br /&gt;
Movimento dei Socialisti Democratici&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;   &lt;/span&gt;1&lt;br /&gt;
Partito della Voce dei Contadini&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;   &lt;/span&gt;1&lt;br /&gt;
Indipendenti&lt;br /&gt;
(Appello ai Tunisini all'Estero&lt;br /&gt;
Lista per la Gloria del Djerid&lt;br /&gt;
Lista della Riabilitazione): &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;3&lt;br /&gt;
Totale&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3.408.170&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;  &lt;/span&gt;217&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ordinamento dello Stato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Una nuova Costituzione è entrata in vigore il 26 gennaio 2014. Essa è composta da 149 articoli ed organizza la forma di Stato della Tunisia come liberal democratica ed indica nella forma di governo una Repubblica parlamentare con un Presidente della Repubblica ed un esecutivo con un Primo ministro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Freedom House, secondo il suo rapporto "Freedom in the World 2015", classifica la Tunisia come uno stato politicamente libero, unico caso nel mondo arabo, con un punteggio di 1 sulla scala dei diritti politici e 3 su quella dei diritti civili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il potere legislativo è affidato all'Assemblea dei Rappresentanti, composta da 150 membri eletti a suffragio universale. La nuova Carta introduce inoltre due nuove istituzioni per la Tunisia: la Corte Costituzionale e il CSM.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Suddivisioni amministrative&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Tunisia è suddivisa in 5 regioni (minṭaqa, in arabo: ﻣﻨﻄﻘـة‎) con 24 province (wilāyāt, in arabo: ﻭلاﻳـة‎), che prendono il nome dalle città capoluogo. Ciascuna provincia è retta da un governatore nominato dal Presidente. Le province sono a loro volta suddivise in "delegazioni", che raggruppano diversi comuni o "consigli rurali". La più piccola suddivisione amministrativa è l'ʿimadat.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Città principali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le città principali sono la capitale Tunisi, importante centro economico amministrativo e turistico, Hammamet, Tabarka, Susa, importanti città turistiche e bagnate dal mare, Sfax, industriale, Qayrawan (Kairouan), la capitale religiosa, Biserta, Gabès, Tozeur, ultima città prima del deserto, e Douz (detta anche "la Porta del Deserto").&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Politica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La politica della Tunisia è conforme al quadro di una repubblica costituzionale democratica, con un presidente che funge da capo di Stato, il primo ministro come capo del governo, un parlamento bicamerale e un sistema giudiziario influenzato dal diritto civile francese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra il 1956 e il 2011 la Tunisia era di fatto uno stato a partito unico, con la scena politica dominata dal Raggruppamento Costituzionale Democratico (RCD) che faceva capo al primo Presidente della Tunisina Habib Bourguiba e, in seguito, al suo successore Zine El-Abidine Ben Ali. Nel 2011 una sommossa popolare portò alla cacciata del presidente e allo smantellamento del partito, aprendo la strada all'attuale democrazia multipartitica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Tunisia è membro della Lega Araba, dell'Unione africana e dell'Organizzazione della cooperazione islamica. Mantiene strette relazioni diplomatiche con la Francia e l'Unione europea, con la quale, nel 1995, ha stretto la collaborazione denominata Processo di Barcellona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sport&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Negli ultimi anni la nazionale di calcio è un po' in crisi, nonostante sia una delle migliori squadre africane. Fra i trofei vinti spicca la Coppa delle Nazioni Africane del 2004; in quella edizione la Tunisia era il Paese ospitante e ha ottenuto la vittoria battendo in finale il Marocco per 2-1.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Gastronomia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
I piatti principali della gastronomia tunisina sono il couscous, il tajine, la mulukhiyya, la meshweyya, il Brik, l'osbane, le kefta, il makluba, la chorba, il mlawi, la blabi, le merguez.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fra i dolci si annoverano le Samsa, le Adlia, la Baklawa, i Kaak Anbar, i Kaak Tressé, i Mlabes, i Machmoum, i Miniardise Jiljlane e i Makroud.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Relativamente alle &lt;b&gt;bevande&lt;/b&gt;, la Tunisia produce sia vini bianchi che rossi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Rossi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Tyna&lt;br /&gt;
Thibar&lt;br /&gt;
Magon&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Bianchi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Coteaux de Carthage&lt;br /&gt;
Muscat sec de Kelibia&lt;br /&gt;
Per quanto riguarda i liquori, sono prodotti localmente il Thibarine ed il Boukha; esiste poi una bevanda chiamata Laghmi che consiste in linfa di palma estratta e servita senza alcun trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Festività&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
14 gennaio, festa della Rivoluzione e della Gioventù&lt;br /&gt;
20 marzo, festa dell'indipendenza&lt;br /&gt;
24 giugno, anniversario della fondazione dell'esercito nazionale&lt;br /&gt;
20 marzo, festa nazionale&lt;br /&gt;
25 luglio, festa della repubblica&lt;br /&gt;
15 ottobre, festa della liberazione&lt;br /&gt;
Eid Ul Edha&lt;br /&gt;
Eid Ul Fitr&lt;br /&gt;
Ramadhan (mese celebrativo e di religiosità)&lt;br /&gt;
Mawlid (che ricorre il 12 del mese lunare di Rabi' al-awwal)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Fonte: wikipedia.org&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mail: &lt;a href="mailto:tunisia@pianetaterra.tv" target="_blank"&gt;tunisia@pianetaterra.tv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;*&lt;/span&gt;Segui su Facebook:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/groups/759151010804807/" target="_blank"&gt;Lascio l'Italia e vado a vivere in Tunisia (istruzioni per l'uso)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-i0UNKw8d44IApUExy1MZ3It571eelwVxzbr3pKoqzAsFodakQWmVNv706n5YgzpjGW7rIW6bL6ChB6IPfhJGduEKI7wBpR1vS86EPGTUE_gly40A-BdlxMjClGyrYm6RttIZIFQzxJI/s72-c/carta_tunisia.gif" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Tunisia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">33.886917 9.5374990000000253</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">27.1392465 -0.78964949999997458 40.634587499999995 19.864647500000025</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item><item><title>Il Portogallo - Portugal</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/03/il-Portogallo-Portugal-vivere-in-Portogallo.html</link><category>Pertual</category><category>Portogallo</category><category>Portugal</category><category>Viaggi</category><category>Vivere in Portogallo</category><pubDate>Tue, 22 Mar 2016 00:00:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-4204158167828966486</guid><description>&lt;b&gt;*In the first part in the Italian language. In the second part in English.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYkxBgAgk-XCIlT7IaFoyCR2nXR99IMSx2W_jnv7rmbqf1ByvHi2LKbIkk6vr08tboW5GTUWMZmEholLdIezZNLld9FQaA0vT1k3EHEaDGDIkcW-JFPo8GpghFgVBfwFeFUyjr5V1_cUU/s1600/Portugal.flag.png" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYkxBgAgk-XCIlT7IaFoyCR2nXR99IMSx2W_jnv7rmbqf1ByvHi2LKbIkk6vr08tboW5GTUWMZmEholLdIezZNLld9FQaA0vT1k3EHEaDGDIkcW-JFPo8GpghFgVBfwFeFUyjr5V1_cUU/s320/Portugal.flag.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Bandiera del Portogallo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il Portogallo&lt;/b&gt; (in portoghese: Portugal, in mirandese: Pertual), Stato membro dell'Unione europea, è collocato nella posizione più occidentale fra tutti gli Stati dell'Europa continentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte più occidentale della Penisola iberica, nell'Europa meridionale, affacciato sull'Oceano Atlantico, con circa 830 chilometri di coste a sud e a ovest, confina solo con la Spagna (Galizia a nord, Castiglia e León, Estremadura e Andalusia a est). Il suo territorio, corrispondente all'antica provincia romana di Lusitania, occupa una fascia di territorio lunga circa 700 km e larga 150/200 km che dai rilievi della Meseta iberica scende fino alla costa atlantica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Favorito da questa particolare posizione nel corso dei secoli il piccolo regno del Portogallo riuscì ad acquisire una notevole esperienza marinara che gli permise di costruire un vasto dominio coloniale, con possedimenti in tutti i continenti, dissoltosi solo negli anni settanta. Di esso rimangono i due arcipelaghi delle Azzorre e di Madeira, che fanno parte del territorio nazionale come regioni autonome. Fa parte della Nato, del Consiglio d'Europa, del OCSE e dell'Unione europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ingresso nell'Unione europea è avvenuto il 1º gennaio 1986.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il nome del Portogallo&lt;/b&gt;, terra dei lusitani, deriva da Portus Cale, nome dell'antico insediamento situato alle foci del fiume Douro. Attorno al 200 a.C. i romani cominciarono a conquistare il Portogallo. Il paese fu in seguito invaso da Visigoti e Suebi, e poi dagli arabi; raggiunse una prima unità nazionale nel XII secolo, con il suo primo re, Alfonso Henriques. L'unità nazionale, come per tanti altri paesi europei non fu un cammino facile, anzi vi furono tanti e importanti avvenimenti storici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0T8Ovrx30Mi5rljn7s18UlNLO85LbUVM-lbXTSPitHWvvsYNMU_B5VhJJuWUVNJElAIcIF3WGR3xUIqCKaY8lJ0T3dbsjm9b6X3I44r4KMyAODbw23PrJA34nsRPVxX-GJjzlkk73kYU/s1600/Praia_da_Marinha.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0T8Ovrx30Mi5rljn7s18UlNLO85LbUVM-lbXTSPitHWvvsYNMU_B5VhJJuWUVNJElAIcIF3WGR3xUIqCKaY8lJ0T3dbsjm9b6X3I44r4KMyAODbw23PrJA34nsRPVxX-GJjzlkk73kYU/s400/Praia_da_Marinha.JPG" width="265" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La famosa Spiaggia di Marinha, Algarve.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Il Portogallo nell'era delle grandi scoperte&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L'epoca delle scoperte e delle conquiste dei navigatori portoghesi avviene nel XV e XVI secolo. Fra le maggiori si può annoverare l'apertura della rotta per l'India fatta da Vasco da Gama (a cui sono dedicate una torre e un ponte nella zona orientale di Lisbona) attraverso il superamento del Capo di Buona Speranza. La colonizzazione delle coste dell'Africa consentì ai portoghesi di creare dei porti nei quali le navi potevano fare scalo nel corso dei lunghi viaggi verso l'estremo oriente. Questo consentì l'avvio di un commercio di spezie con l'India e le nazioni più importanti affacciate sull'Oceano indiano.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" class="YOUTUBE-iframe-video" data-thumbnail-src="https://i.ytimg.com/vi/naYjnhA3dFg/0.jpg" frameborder="0" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/naYjnhA3dFg?feature=player_embedded" width="320"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Le ragioni delle esplorazioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Come popolo più occidentale d'Europa, i portoghesi furono i principali esploratori durante il Medioevo. Il grande sviluppo delle nazioni che si affacciavano sull'Oceano Atlantico, ricche di porti ed empori commerciali, diede al Portogallo l'occasione di sviluppare una grande marineria, con la quale i lusitani potevano aggirare le difficoltà che derivavano agli scambi via terra dall'interposizione dei regni di Castiglia e Aragona, spesso ostili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Portogallo commerciò così con l'Inghilterra, la Fiandra e le città della Lega Anseatica. L'intera storia del popolo lusitano trasse ispirazione dal desiderio di nuove conquiste da parte dei suoi regnanti, che ebbero buon gioco a espandere il proprio potere in una quantità di possedimenti d'oltremare mentre difendevano l'indipendenza della patria con le armi: le lunghe lotte per cacciare i Mori con l'ausilio dei crociati stranieri e dei Cavalieri Templari conferirono, peraltro, un sapore di proselitismo religioso al desiderio di conquista. Per lunghi secoli, dunque, il Portogallo si fece promotore di una serie di conflitti contro le nazioni islamiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciononostante, l'economia portoghese beneficiò del commercio con alcuni stati islamici confinanti. Il fatto di essere pagati in valuta sia nelle città sia nelle campagne creò un certo livello di benessere, aiutato anche dalla diversificazione dell'agricoltura (in particolare l'importazione di grano dal Marocco) e trasformando le vecchie colture di frumento in più remunerativi vigneti, oliveti e coltivazioni di canna da zucchero (note quelle nell'Algarve).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo impulso alle conquiste venne dalla dinastia di Aviz che andò al potere nel 1385 approfittando della decadenza della casa di Borgogna. Inoltre, i buoni rapporti con alcuni regni islamici diedero adito al trasferimento di molti matematici e scienziati arabi in Portogallo, venendo così a creare dei centri scientifici di grande importanza. Il governo portoghese sfruttò questa situazione per creare dei centri di ricerca che divennero una fucina di sviluppo delle tecnologie navali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Enrico il Navigatore&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Fu il genio del principe Enrico il Navigatore, che coordinò e utilizzò tutte queste risorse verso l'espansione. Egli pose a disposizione dei suoi capitani le grandi risorse finanziarie dei Cavalieri Templari, di cui era il capo, e le più precise informazioni e carte nautiche di cui poté venire in possesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La concezione di una rotta oceanica verso l'India sembra sia emersa dopo la sua morte. Sulla terraferma egli sconfisse nuovamente i mori che tentavano di riconquistare Ceuta nel 1418, ma in una spedizione contro Tangeri, intrapresa da Edoardo del Portogallo nel 1436, i portoghesi vennero sconfitti e poterono scampare alla distruzione concedendo in ostaggio Ferdinando d'Aviz (1402–1443), giovane fratello del Re. Ferdinando, detto anche il Costante per la forza dimostrata nella sua prigionia, morì nel 1443 a Fes in Marocco rifiutando che si pagasse un riscatto per la sua liberazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per mare, il principe Enrico continuò le sue esplorazioni dell'Africa e dell'Oceano Atlantico. Nel 1433 doppiò capo Bojador e nel 1434 il primo gruppo di schiavi venne portato a Lisbona e il commercio degli schiavi divenne presto l'affare più importante del Portogallo. Il Senegal venne raggiunto nel 1445 assieme a Capo Verde mentre nel 1446, Álvaro Fernandes si spinse fino alla Sierra Leone. Questo fu probabilmente il punto più lontano raggiunto prima della morte di Enrico avvenuta nel 1460. Un altro vettore di scoperte fu la rotta verso ovest lungo la quale scoprirono il Mar dei Sargassi e probabilmente raggiunsero la Nuova Scozia prima del 1492.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il trattato di Tordesillas&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Antica mappa del Brasile stampata dai portoghesi nel 1519.&lt;br /&gt;
Nel frattempo la colonizzazione progrediva nelle Azzorre e a Madera, dove veniva prodotto zucchero e vino; ma soprattutto l'oro proveniente dalla Guinea stimolava l'energia commerciale dei portoghesi. Diventa subito chiaro che, a parte gli aspetti religiosi e scientifici, questi viaggi di scoperta erano molto vantaggiosi. Sotto il regno di Alfonso V, soprannominato l'africano, venne esplorato il golfo di Guinea e tre spedizioni (1458, 1461, 1471) vennero inviate in Marocco; nel 1471 Arzila e Tangeri vennero conquistate dai mori. Sotto il regno di Giovanni II fu costruita la fortezza di Elmina per la protezione dei commerci con la Guinea. Diogo Cão, o Can, scoprì il Congo nel 1482 e raggiunse Capo Croce nel 1486; Bartolomeo Diaz doppiò il Capo di Buona Speranza nel 1488, dando così prova che l'Oceano Indiano era raggiungibile via mare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dopo il 1492 la scoperta delle Indie Occidentali da parte di Cristoforo Colombo&lt;/b&gt; rese necessaria una suddivisione delle sfere di influenza di Spagna e Portogallo. Questa si raggiunse attraverso il Trattato di Tordesillas, firmato il 7 giugno 1494, che modificava le delimitazioni autorizzate da Papa Alessandro VI con due bolle papali del 4 maggio 1493. Il trattato dava al Portogallo tutte le terre che potevano essere scoperte a est di una linea retta che collegava il Polo artico al Polo antartico a una distanza di 370 leghe a ovest di Capo Verde. La Spagna riceveva le terre scoperte a ovest di questa linea: In ogni caso le difficoltà di misurazione erano notevoli e la linea di demarcazione non poté essere determinata e il trattato fu soggetto a diverse interpretazioni. Su questo si basarono le rivendicazioni portoghesi sul Brasile e quelle spagnole sulle Molucche. Il trattato fu molto importante per i portoghesi come riconoscimento del prestigio da loro acquisito. Questo prestigio venne ingigantito quando fra il 1497 e il 1499 Vasco da Gama completò il viaggio in India.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Una mappa atemporale dell'Impero Portoghese (1415–1999)&lt;/b&gt;. possedimenti reali; esplorazioni, aree di commercio e d'influenza e rivendicazioni di sovranità - Principali rotte, esplorazioni e aree di influenza marittime.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La competitività fra i due regni&lt;/b&gt; era molto accesa ed entrambi avevano i loro servizi segreti che erano in costante conflitto fra di loro per far passare delle informazioni fuorvianti e nascondere le rotte commerciali e di scoperta che interessavano ognuno dei due stati. Tutti questi sforzi di segretezza portarono alla proliferazione di documenti falsi e pertanto la documentazione di quel tempo rischia di essere fuorviante. In conseguenza di ciò alcuni storici credono che territori come il Brasile, alcuni stati africani e il nord America possano in realtà essere stati scoperti prima delle date a noi note.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Esplorazioni dell'Asia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Possedendo una popolazione di soli due milioni di abitanti, gli sforzi di colonizzazione di diversi paesi sparsi per tutto il mondo allora conosciuto, Africa, Brasile, India, Malesia, Giappone, Cina, Indonesia, Sri Lanka e anche Timor, costituì un grosso impegno per il mantenimento di guarnigioni a tutela dei traffici commerciali nonché della compattezza dell'impero coloniale. A causa della segretezza mantenuta durante questo periodo per nascondere la realtà delle cose, molti documenti portoghesi dell'epoca sono chiaramente falsi. In quest'ottica, la conquista del Brasile può essere avvenuta ben prima del 1500.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Difatti molti storici sospettano che già al tempo del Trattato di Tordesillas, Giovanni II potesse già conoscere l'esistenza del Brasile e del nord America tanto da richiedere che gli venissero assegnati i territori a ovest della linea di demarcazione prevista dal trattato. Molti storici ritengono che la documentazione vera potesse essere contenuta negli archivi di Lisbona e sia andata persa fra le rovine e il successivo incendio dovuto al terremoto del 1755. Portoghese fu uno dei primi europei a mettere piede sul suolo del Giappone nel 1543: Fernão Mendes Pinto vi giunse per caso a bordo di una giunca pirata cinese assieme a dei compagni, arenandosi a Tanegashima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Geografia del Portogallo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le coste del Portogallo si presentano con tratti rettilinei e sabbiosi e tratti alti e rocciosi. Spesso si incontrano profonde rientranze interrotte da promontori rocciosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il Portogallo è occupato per poco più della metà del suo territorio dalla pianura (53%), per il 26% dalla collina e per il 21% dalla montagna.&lt;/b&gt; La massima altezza della regione continentale è rappresentata dai 1.993 metri del Monte Malhão da Estrela con cui culmina la Serra da Estrela nella metà settentrionale del Paese, che è anche la più montuosa. All'estremità meridionale vi sono due piccole catene montuose orientate in direzione ovest-est. Ampie pianure di origine alluvionale e marina separano le coste dalle colline e dalle montagne retrostanti. La pianura più importante è l'Alentejo, il cui nome significa "oltre il Tejo", un fiume che segna la sua fine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Portogallo è uno Stato tricontinentale, europeo nella sua quasi totalità ma con l'arcipelago di Madera appartenente geograficamente all'Africa e le isole di Flores e Corvo nelle Azzorre, sebbene geograficamente più vicine all'Europa che alle americhe, sono interamente situate sulla placca del continente americano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Fortemente sismico, il Portogallo fu colpito più volte da terremoti (famoso il terremoto del 1755, che distrusse buona parte di Lisbona).&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Clima&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L'arcipelago di Berlengas.&lt;br /&gt;
Nonostante l'estensione del territorio sia piuttosto limitata (meno di 1/3 dell'Italia) il Portogallo presenta forti differenze climatiche. Al nord il clima è atlantico, mite e molto piovoso durante la stagione autunnale. A sud il clima, influenzato dalle masse di aria calda provenienti dall'Africa, è tipicamente mediterraneo e dunque molto secco. Le terre più interne, verso il confine con la Spagna, risentono meno dell'influsso oceanico e il loro clima presenta caratteristiche più continentali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;A nord&lt;/b&gt;, ovvero la parte più montuosa del Paese, il clima è decisamente atlantico, cioè con abbondanti precipitazioni e con l'influsso dell'oceano, attenuato dalla presenza di correnti fredde che lambiscono le coste. A sud di Lisbona e del Capo da Roca (la punta più occidentale) l'effetto della bassa latitudine prende il sopravvento e si accentua l'aridità, conseguenza di scarse piogge. Infine, in Algarve, l'estrema regione meridionale prospiciente l'Africa e protetta alle spalle da alcuni rilievi, il clima diventa subtropicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Le caratteristiche climatiche&lt;/b&gt; del Portogallo favorirebbero lo sviluppo di boschi di querce, di castagni e di faggi. Tuttavia la pianta più diffusa al giorno d'oggi è l'eucalipto, utilizzato per la produzione di carta. Nelle zone costiere crescono il pino marittimo e a volte la palma nana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Nell'arcipelago delle Azzorre&lt;/b&gt;, formato da nove isole montuose di origine vulcanica, il clima è temperato e umido; la vegetazione spontanea è ridotta a brevi tratti di foresta. Questo clima permette la vita a specie di vegetali diverse, ne è esempio il Parco di Terra Nostra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1971 è stato istituito il primo parco nazionale, quello di Peneda-Gerês, al confine settentrionale, ampio 70.000 ettari, dove, oltre a una lussureggiante vegetazione arborea, è presente una ricca fauna selvatica (cervi, caprioli, aquile, cavalli, cinghiali, volpi, pernici, rettili). Oggi esistono una ventina di aree protette di vario tipo (riserve e parchi naturali, aree di interesse paesaggistico).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;L'arcipelago di Madera&lt;/b&gt; è chiamato il fiore dell'oceano. È di origine vulcanica e il suo clima è sub-tropicale, con scarsissima escursione termica: mite e costante, che permette il turismo durante tutto l'arco dell'anno. Le uniche e piccole isole del Portogallo sono l'arcipelago delle Azzorre, le Berlengas e Madera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Popolazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lisbona&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Popolazione del Portogallo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il Portogallo ha una popolazione di 10.562.178 abitanti secondo il censimento del 2011, con un tasso di mortalità che dal 2007 supera il tasso di natalità, l'immigrazione solo in parte consente di bilanciare il trend negativo in atto negli ultimi anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dopo la scoperta dell'America&lt;/b&gt; alla fine del Quattrocento, il Portogallo per più di un secolo ha dominato le rotte atlantiche, costituendo in pochi decenni un vastissimo impero in Africa, Asia e America latina (erano colonie portoghesi, per esempio, il Brasile, il Mozambico e l'Angola). Verso i territori coloniali si è indirizzata una consistente emigrazione, alla ricerca delle risorse che la terra portoghese, assai povera, non poteva offrire. Il processo di decolonizzazione, iniziatosi nella prima metà dell'Ottocento con la perdita dell'immenso territorio del Brasile (costituitosi a Impero nel 1822), la più ricca delle colonie, ha alimentato a tratti un flusso contrario generato dal ritorno in patria di cittadini portoghesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale il Portogallo sostenne lunghe e sanguinose guerre per mantenere il possesso dell'Angola e del Mozambico, nell'Africa meridionale. Queste colonie hanno ottenuto l'indipendenza solo nel 1975 quando finì la dittatura di Salazar che durava da quasi 50 anni e il Portogallo diventò una repubblica parlamentare. A partire dal 1999 la città di Macao, possedimento portoghese fin dall'Ottocento, è tornata sotto la sovranità cinese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il Portogallo è stato tradizionalmente terra d'emigrazione&lt;/b&gt;. La povertà di risorse naturali e la generale debolezza dell'economia hanno fatto sì che molti cittadini portoghesi abbandonassero il loro paese per raggiungere i possedimenti coloniali (soprattutto il Brasile) e, in tempi più recenti, i paesi più industrializzati dell'Europa. Nonostante l'emigrazione, il Portogallo si presenta relativamente popolato, anche se i suoi 10 milioni e mezzo di abitanti circa sono distribuiti in modo molto disomogeneo; densità elevate si raggiungono soprattutto nelle regioni costiere, in particolare quelle di Lisbona e Porto dove si concentra oltre un terzo della popolazione del paese, mentre nelle regioni più interne, e in particolare nell'Alentejo, la presenza umana si riduce. La densità di popolazione è di 119 abitanti per chilometro quadrato. La speranza di vita è di 76 anni per gli uomini e di 82 per le donne. Il tasso di analfabetismo è del 7%.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Religione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
In Portogallo è garantita la libertà religiosa e vige il principio della laicità dello Stato; non vi è quindi una religione ufficiale.&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_S-eP2UCDDe1oaudYr7lAr0du3UeWTjP5apySlFntX6TpiEE95FZDkEkXQnoHSPHkPFcrD-9GmJytO1FXO0ZQvedYKhq7lzYLzmrlYRkc1CMTMEZ2DsLG4_Axi8rtDvNmrD3bGtOBvlI/s1600/1280px-Basilica_Fatima.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_S-eP2UCDDe1oaudYr7lAr0du3UeWTjP5apySlFntX6TpiEE95FZDkEkXQnoHSPHkPFcrD-9GmJytO1FXO0ZQvedYKhq7lzYLzmrlYRkc1CMTMEZ2DsLG4_Axi8rtDvNmrD3bGtOBvlI/s640/1280px-Basilica_Fatima.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Nostra Signora di Fátima, un importante santuario mariano.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
In accordo con il XV Censimento della Popolazione (2011), si sono dichiarati cristiani l'84,3% dei portoghesi (cattolici 81%, protestanti 0,8%, ortodossa 0,6%, altri cristiani 1,8%), religiosi non cristiani lo 0,3%, musulmani lo 0,2%, atei e/o agnostici il 6,8% della popolazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lingue&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La lingua ufficiale del Portogallo è il portoghese, adottato nel 1290 dal Re Dionigi. Con più di 210 milioni di parlanti nativi, è la quinta lingua più parlata al mondo, e la terza in quello occidentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono a oggi riconosciute anche la lingua dei segni portoghese e il mirandese, parlato nella zona di Miranda do Douro circa dal 6% della popolazione totale, e anche insegnata come seconda lingua facoltativa nelle scuole del posto. Il suo uso è comunque ristretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ordinamento dello Stato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il Portogallo è una Repubblica semi-presidenziale&lt;/b&gt;. Il Presidente della Repubblica è direttamente eletto dal popolo ogni 5 anni e gode di limitati poteri esecutivi. Egli nomina e revoca il Primo Ministro e, su proposta di questo, i Ministri. Il Primo Ministro è capo del governo e deve ottenere la fiducia da parte dell'Assemblea della Repubblica composta da 230 membri rinnovati ogni 4 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Divisioni amministrative del Portogallo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il Portogallo è costituito da 18 distretti e 2 regioni autonome (Madeira e Açores)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1. Lisbona (Lisboa in portoghese)&lt;br /&gt;
2. Leiria&lt;br /&gt;
3. Santarém&lt;br /&gt;
4. Setúbal&lt;br /&gt;
5. Beja&lt;br /&gt;
6. Faro&lt;br /&gt;
7. Évora&lt;br /&gt;
8. Portalegre&lt;br /&gt;
9. Castelo Branco&lt;br /&gt;
10. Guarda&lt;br /&gt;
11. Coimbra&lt;br /&gt;
12. Aveiro&lt;br /&gt;
13. Viseu&lt;br /&gt;
14. Bragança&lt;br /&gt;
15. Vila Real&lt;br /&gt;
16. Porto&lt;br /&gt;
17. Braga&lt;br /&gt;
18. Viana do Castelo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Città principali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lisbona (3 milioni nell'area metropolitana), la capitale, è posta sulla riva destra del grande estuario del Tago. Sorge su sette colli. È una bella e vivace città dal carattere mediterraneo nonostante sia situata sull'Atlantico. Ha grandi viali alberati colorati e quartieri che si inerpicano sulle colline circostanti, dove sorge una lussureggiante vegetazione quasi tropicale. Le due rive dell'estuario, che nel suo punto più stretto è largo quasi un chilometro, sono collegate da due ponti: un gigantesco ponte di ferro, chiamato XXV de Abril; e il lunghissimo (circa 18 km) Ponte Vasco da Gama. Il porto di Lisbona è il maggiore del paese e qui si trovano alcune delle principali industrie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Porto (1 750 000 abitanti nella Grande Area Metropolitana), capoluogo della regione "Norte", situata sull'Atlantico e il fiume Douro, è una città ricca di opere d'arte medievali e rinascimentali. È attraversata dal fiume Douro ed è il principale porto d'imbarco dei vini portoghesi largamente esportati in tutto il mondo, il più famoso di tutti il Porto. Il suo centro storico, che comprende l'antico quartiere della Ribeira è stato dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'Umanità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Principali centri urbani del Portogallo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
1&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;552.700&lt;br /&gt;
2&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Vila Nova de Gaia&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Nord&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;302.296&lt;br /&gt;
3&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Porto&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Nord&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;237.951&lt;br /&gt;
4&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Amadora&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;175.136&lt;br /&gt;
5&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Braga&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Nord&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;136.885&lt;br /&gt;
6&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Funchal&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Madeira&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;111.541&lt;br /&gt;
7&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Coimbra&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Centro&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;105.842&lt;br /&gt;
8&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Setúbal&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;98.131&lt;br /&gt;
9&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Almada&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;96.404&lt;br /&gt;
10&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Agualva-Cacém&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;79.805&lt;br /&gt;
11&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Queluz&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;75.169&lt;br /&gt;
12&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Rio Tinto&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Nord&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;64.815&lt;br /&gt;
13&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Barreiro&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;63.353&lt;br /&gt;
14&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Aveiro&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Centro&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;60.058&lt;br /&gt;
15&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Viseu&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Centro&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;57.975&lt;br /&gt;
16&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Odivelas&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Lisbona&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;56.847&lt;br /&gt;
17&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Leiria&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Centro&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;50.533&lt;br /&gt;
18&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Matosinhos&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Nord&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;49.486&lt;br /&gt;
19&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Guimarães&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Nord&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;47.588&lt;br /&gt;
20&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Faro&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Algarve&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;47.575&lt;br /&gt;
Instituto Nacional de Estatística censimento del 2011&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Politica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Organizzazioni internazionali&lt;br /&gt;
Membro ONU dal:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;14 dicembre, 1955&lt;br /&gt;
Membro NATO dal:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1949&lt;br /&gt;
Membro CEE dal:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1986&lt;br /&gt;
Il paese è dominato principalmente da due partiti, il Partito Socialista (PS) di centrosinistra e il Partito Social Democratico (PSD) di centrodestra. Partiti minori (ma con un buon seguito) sono il Partito Comunista (PCP), il Partito Popolare (CDS-PP) e il Blocco di Sinistra (BE).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attuale Presidente del Portogallo è Marcelo Rebelo de Sousa (PSD), in carica dopo le elezioni presidenziali del 2016. L'attuale primo ministro è António Costa (PS), che ha assunto la carica dopo le elezioni legislative del 2015.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Economia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
A partire dal 1984, la nazione ha cominciato la sua modernizzazione in un ambiente stabile, e si è unita alla Comunità economica europea nel 1986. I governi successivi hanno compiuto diverse riforme e privatizzato diverse aziende statali, liberalizzando settori chiave dell'economia, tra cui quello finanziario e quello delle telecomunicazioni. Il Portogallo ha sviluppato un'economia sempre più basata sui servizi, ed è stata nel 1999 una delle dodici nazioni fondatrici dell'euro, valuta che ha adottato il 1º gennaio 2002, assieme ad altri 11 membri dell'UE.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Miniere&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le miniere portoghesi riguardano soprattutto tungsteno e uranio a nord, stagno al centro e marmo e rame al sud.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Aeroporti principali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lisbona / Lisboa (Portela) (LIS)&lt;br /&gt;
Porto / Porto (Pedras Rubras, Maia) (OPO) {Sá Carneiro}&lt;br /&gt;
Faro / Algarve (FAO)&lt;br /&gt;
Funchal / Madera {Santa Cruz} (FNC)&lt;br /&gt;
Ponta Delgada / São Miguel (PDL){Papa G.Paolo II}&lt;br /&gt;
Terceira (Lajes) / Praia da Vitória / Angra (TER)&lt;br /&gt;
Horta / Faial (HOR)&lt;br /&gt;
Porto Santo / Vila Baleira (PXO)&lt;br /&gt;
Santa Maria / Vila do Porto (SMA)&lt;br /&gt;
Braganza / Nordeste Transmontano (Bragança) (BGC)&lt;br /&gt;
Vizeu / Viseu /Lordosa, Viseu {Lobato} (VSE)&lt;br /&gt;
Vila Real / Douro (VRL)&lt;br /&gt;
Cascais / Costa de Estoril e Sintra {Tires}/ Grande Lisboa (PCS)&lt;br /&gt;
Braga (Palmeira, Braga) (BGZ)&lt;br /&gt;
Covilha / Beira Interior / Cova da Beira / Serra da Estrela (COV)&lt;br /&gt;
Chaves / Alto Tâmega (CHV)&lt;br /&gt;
Portimao / Alvor / Barlavento Algarvio (PRM).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Cultura&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Luís de Camões, considerato il principale poeta portoghese&lt;br /&gt;
José Saramago, scrittore, premio Nobel per la letteratura nel 1998&lt;br /&gt;
Fernando Pessoa, poeta, scrittore e aforista, autore di diversi eteronimi&lt;br /&gt;
Florbela Espanca&lt;br /&gt;
Bocage, poeta&lt;br /&gt;
António Nobre&lt;br /&gt;
Miguel Torga, scrittore e poeta, vincitore del Prémio Camões&lt;br /&gt;
Sophia de Mello Breyner Andresen (poetessa: Prémio Camões)&lt;br /&gt;
Reina Sofia&lt;br /&gt;
Sociedade Portuguesa de Escritores&lt;br /&gt;
Laura Alves&lt;br /&gt;
Beatriz Costa&lt;br /&gt;
Carmen Miranda, attrice e cantante&lt;br /&gt;
Hermínia Silva&lt;br /&gt;
Paulo de Carvalho&lt;br /&gt;
José Afonso&lt;br /&gt;
Tonicha&lt;br /&gt;
Manuela Bravo&lt;br /&gt;
Ary dos Santos&lt;br /&gt;
Green Windows&lt;br /&gt;
Duo Ouro-Negro&lt;br /&gt;
José Cid&lt;br /&gt;
Roberto Leal&lt;br /&gt;
Linda de Suza (cantante luso-francese)&lt;br /&gt;
Nelly Furtado (cantante luso-canadese)&lt;br /&gt;
Ana Moura&lt;br /&gt;
Marie Myriam (cantante luso-francese)&lt;br /&gt;
Candida Branca Flor&lt;br /&gt;
Carlos do Carmo&lt;br /&gt;
Vitor Espadinha&lt;br /&gt;
Lenita Gentil&lt;br /&gt;
Fernando Tordo&lt;br /&gt;
Sofia Barbosa&lt;br /&gt;
Eça de Queirós&lt;br /&gt;
Manoel de Oliveira, regista, sceneggiatore ed editore&lt;br /&gt;
João César Monteiro, regista, sceneggiatore, attore, critico cinematografico e scrittore&lt;br /&gt;
João Botelho, regista e sceneggiatore&lt;br /&gt;
Júlio Dinis&lt;br /&gt;
Fernando Namora&lt;br /&gt;
Amadeo de Sousa Cardoso&lt;br /&gt;
Soares dos Reis&lt;br /&gt;
Vieira da Silva&lt;br /&gt;
Agustina Bessa Luis&lt;br /&gt;
Ana Zanatti&lt;br /&gt;
Rui Veloso (cantante)&lt;br /&gt;
Amor Electro&lt;br /&gt;
Nel campo musicale si possono citare i gruppi Madredeus, Entre Aspas, Flor-de-Lis, Moonspell. Il fado è un tipico genere musicale portoghese; fra i suoi interpreti Mísia, Mafalda Arnauth, Vânia Fernandes, Katia Guerreiro, Hind Larroussi, Mariza (cantante luso-mozambicana), Elisa Ridolfi, Amália Rodrigues, Teresa Salgueiro, Dulce Pontes, António Chainho e Marco Poeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sport&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lo sport nazionale del Portogallo è il calcio: nel recente passato squadre di club come Benfica o Porto hanno conquistato la vetta dell'Europa e del mondo vincendo diverse edizioni della Champions League, Europa League e della Coppa Intercontinentale. La Nazionale portoghese è giunta terza ai Mondiali di Inghilterra 1966 e quarta a Germania 2006. All'Europeo 2004 la squadra è stata battuta solo in finale dalla Grecia. Tre calciatori portoghesi hanno vinto il Pallone d'oro: Eusébio nel 1965, Luís Figo nel 2000 e Cristiano Ronaldo nel 2008, nel 2013 e nel 2014. José Mourinho è uno fra gli allenatori più titolati al mondo avendo vinto due Champions League e quattro differenti campionati nazionali: portoghese, inglese, italiano e spagnolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altro sport di grande seguito è l'hockey su pista, praticato dalla maggior parte dei giovani dai 10 ai 18 anni. La Nazionale portoghese è infatti la più titolata al mondo: ha vinto ben 15 campionati mondiali maschili, 20 campionati europei maschili e 3 campionati europei femminili. Le squadre di club della Superliga portoghese di hockey su pista hanno vinto i più importanti trofei continentali (Coppa dei Campioni).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche nell'Atletica leggera il Portogallo ha ottenuto risultati di grande rilievo, in modo particolare nelle gare di mezzofondo e fondo; tra i più importanti ricordiamo, Carlos Lopes vincitore della maratona olimpica ai giochi di Los Angeles 1984 dove con 2h:09:21 stabilì anche il record olimpico sulla distanza, imbattuto per quasi 25 anni; Domingos Castro, argento sui 5.000 m ai mondiali su pista di Roma del 1987; Manuela Machado, vincitrice della maratona femminile al mondiale di Göteborg nel 1995 e campionessa europea sempre nella maratona di Helsinki 1994 e Budapest 1998; la grandissima Rosa Mota, a oggi la più titolata tra le atlete portoghesi e sicuramente la più rappresentativa, capace di vincere nella maratona, 1 olimpiade, 1 mondiale e 3 campionati europei; Fernanda Ribeiro, formidabile atleta capace anche lei di vincere 1 olimpiade, 1 mondiale e 1 europeo, sulla distanza dei 10.000 m su pista. Tra i grandi atleti, si annoverano anche Carla Sacramento, Antonio Pinto e poi il saltatore capoverdiano naturalizzato portoghese Nelson Evora, vincitore della medaglia d'oro nel salto triplo a Pechino 2008 e della medaglia d'oro ai mondiali di Osaka 2007 e di una d'argento a Berlino 2009 e il velocista nigeriano anch'egli naturalizzato portoghese Francis Obikwelu, vincitore tra l'altro della medaglia d'argento ad Atene 2004 e di due medaglie d'oro nei 100 e 200 metri ai Campionati europei di Göteborg 2006.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Portogallo inoltre è bene rappresentato anche nel motocross da Rui Gonçalves.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tradizioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La mentalità e le tradizioni del popolo portoghese sono legate alle innumerevoli vicende storiche che lo hanno visto a contatto con tante culture diverse e lontane. Caratteristiche in alcune regioni costiere, sono le case in legno dei pescatori dipinte a strisce colorate o le case imbiancate a calce con tocchi di colori vivaci o decorazioni con piastrelle di maiolica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro tipo di costruzione che ancora sopravvive sono i mulini, che il Portogallo conserva in numero maggiore di ogni altra parte d'Europa. Sparsi un po' per tutto il paese esistono mulini a vento e mulini ad acqua, molti dei quali ancora in grado di funzionare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Riguardo alle feste tradizionali, la più conosciuta è la corrida (in portoghese chiamata "tourada").&lt;br /&gt;
La versione portoghese si differenzia da quella spagnola per il fatto che il toro ha le corna spuntate e protette e non viene ucciso all'interno dell'arena, ma immobilizzato da una squadra di forcados a piedi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tra i canti il più popolare è il "fado"&lt;/b&gt;: canto urbano accompagnato dalla chitarra classica e dalla chitarra portoghese che esprime sentimenti di profonda malinconia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;u&gt;Second part in English:&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;History&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Following its heyday as a global maritime power during the 15th and 16th centuries, Portugal lost much of its wealth and status with the destruction of Lisbon in a 1755 earthquake, occupation during the Napoleonic Wars, and the independence of its wealthiest colony of Brazil in 1822. A 1910 revolution deposed the monarchy; for most of the next six decades, repressive governments ran the country. In 1974, a left-wing military coup installed broad democratic reforms. The following year, Portugal granted independence to all of its African colonies. Portugal is a founding member of NATO and entered the EC (now the EU) in 1986.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Geography&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Azores and Madeira Islands occupy strategic locations along western sea approaches to Strait of Gibraltar&lt;br /&gt;
Location:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Southwestern Europe, bordering the North Atlantic Ocean, west of Spain&lt;br /&gt;
Geographic coordinates:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;39 30 N, 8 00 W&lt;br /&gt;
Area:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total: 92,090 sq km&lt;br /&gt;
land:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;91,470 sq km&lt;br /&gt;
water:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;620 sq km&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
note:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;includes Azores and Madeira Islands&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Size comparison: slightly smaller than Indiana&lt;br /&gt;
Land Boundaries:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total: 1,214 km&lt;br /&gt;
border countries:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Spain 1,214 km&lt;br /&gt;
Coastline:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1,793 km&lt;br /&gt;
Maritime claims:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;territorial sea: 12 nm&lt;br /&gt;
contiguous zone:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;24 nm&lt;br /&gt;
exclusive economic zone:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;200 nm&lt;br /&gt;
continental shelf:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;200 m depth or to the depth of exploitation&lt;br /&gt;
Climate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;maritime temperate; cool and rainy in north, warmer and drier in south&lt;br /&gt;
Terrain:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;mountainous north of the Tagus River, rolling plains in south&lt;br /&gt;
Elevation extremes:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;lowest point: Atlantic Ocean 0 m&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
highest point:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Ponta do Pico (Pico or Pico Alto) on Ilha do Pico in the Azores 2,351 m&lt;br /&gt;
Natural resources:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;fish, forests (cork), iron ore, copper, zinc, tin, tungsten, silver, gold, uranium, marble, clay, gypsum, salt, arable land, hydropower&lt;br /&gt;
Land use:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;arable land: 11.88%&lt;br /&gt;
permanent crops:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;7.71%&lt;br /&gt;
other:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;80.41% (2011)&lt;br /&gt;
Irrigated land:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;5,837 sq km (2007)&lt;br /&gt;
Natural hazards:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Azores subject to severe earthquakes&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;volcanism:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;limited volcanic activity in the Azores Islands; Fayal or Faial (elev. 1,043 m) last erupted in 1958; most volcanoes have not erupted in centuries; historically active volcanoes include Agua de Pau, Furnas, Pico, Picos Volcanic System, San Jorge, Sete Cidades, and Terceira&lt;br /&gt;
Current Environment Issues:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;soil erosion; air pollution caused by industrial and vehicle emissions; water pollution, especially in coastal areas&lt;br /&gt;
International Environment Agreements:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;party to: Air Pollution, Biodiversity, Climate Change, Climate Change-Kyoto Protocol, Desertification, Endangered Species, Hazardous Wastes, Law of the Sea, Marine Dumping, Marine Life Conservation, Ozone Layer Protection, Ship Pollution, Tropical Timber 83, Tropical Timber 94, Wetlands, Whaling&lt;br /&gt;
signed, but not ratified:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Air Pollution-Persistent Organic Pollutants, Air Pollution-Volatile Organic Compounds, Environmental Modification&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;People&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nationality:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;noun: Portuguese (singular and plural)&lt;br /&gt;
adjective:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Portuguese&lt;br /&gt;
Ethnic groups:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;homogeneous Mediterranean stock; citizens of black African descent who immigrated to mainland during decolonization number less than 100,000; since 1990 East Europeans have entered Portugal&lt;br /&gt;
Languages:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Portuguese (official), Mirandese (official, but locally used)&lt;br /&gt;
Religions:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Roman Catholic 84.5%, other Christian 2.2%, other 0.3%, unknown 9%, none 3.9% (2001 census)&lt;br /&gt;
Population:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;10,799,270 (July 2013 est.)&lt;br /&gt;
Age structure:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0-14 years: 16% (male 900,758/female 827,219)&lt;br /&gt;
15-24 years:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;11.4% (male 655,365/female 581,010)&lt;br /&gt;
25-54 years:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;42.4% (male 2,303,445/female 2,270,380)&lt;br /&gt;
55-64 years:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;11.8% (male 595,464/female 681,506)&lt;br /&gt;
65 years and over:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;18.4% (male 811,005/female 1,173,118) (2013 est.)&lt;br /&gt;
Dependency ratios:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total dependency ratio: 50.5 %&lt;br /&gt;
youth dependency ratio:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;22.2 %&lt;br /&gt;
elderly dependency ratio:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;28.2 %&lt;br /&gt;
potential support ratio:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3.5 (2013)&lt;br /&gt;
Median age:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total: 40.7 years&lt;br /&gt;
male:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;38.6 years&lt;br /&gt;
female:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;42.9 years (2013 est.)&lt;br /&gt;
Population growth rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0.15% (2013 est.)&lt;br /&gt;
Birth rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;9.59 births/1,000 population (2013 est.)&lt;br /&gt;
Death rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;10.91 deaths/1,000 population (2013 est.)&lt;br /&gt;
Net migration rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2.82 migrant(s)/1,000 population (2013 est.)&lt;br /&gt;
Urbanization:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;urban population: 61% of total population (2010)&lt;br /&gt;
rate of urbanization:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1% annual rate of change (2010-15 est.)&lt;br /&gt;
Major urban areas - population:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;LISBON (capital) 2.808 million; Porto 1.344 million (2009)&lt;br /&gt;
Sex ratio:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;at birth: 1.07 male(s)/female&lt;br /&gt;
0-14 years:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1.09 male(s)/female&lt;br /&gt;
15-24 years:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1.13 male(s)/female&lt;br /&gt;
25-54 years:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1.01 male(s)/female&lt;br /&gt;
55-64 years:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0.87 male(s)/female&lt;br /&gt;
65 years and over:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0.69 male(s)/female&lt;br /&gt;
total population:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0.95 male(s)/female (2013 est.)&lt;br /&gt;
Mother's mean age at first birth:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;27.4 (2005 est.)&lt;br /&gt;
Maternal mortality rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;8 deaths/100,000 live births (2010)&lt;br /&gt;
Infant mortality rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total: 4.54 deaths/1,000 live births&lt;br /&gt;
male:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;4.98 deaths/1,000 live births&lt;br /&gt;
female:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;4.07 deaths/1,000 live births (2013 est.)&lt;br /&gt;
Life expectancy at birth:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total population: 78.85 years&lt;br /&gt;
male:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;75.61 years&lt;br /&gt;
female:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;82.32 years (2013 est.)&lt;br /&gt;
Total fertility rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1.51 children born/woman (2013 est.)&lt;br /&gt;
Contraceptive prevalence rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;86.8% (2005/06)&lt;br /&gt;
Health expenditures:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;11% of GDP (2010)&lt;br /&gt;
Physicians density:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3.76 physicians/1,000 population (2009)&lt;br /&gt;
Hospital bed density:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3.3 beds/1,000 population (2009)&lt;br /&gt;
Drinking water source:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;improved:&lt;br /&gt;
urban: 99% of population&lt;br /&gt;
rural: 100% of population&lt;br /&gt;
total: 99% of population&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
unimproved:&lt;br /&gt;
urban: 1% of population&lt;br /&gt;
rural: 0% of population&lt;br /&gt;
total: 1% of population (2010 est.)&lt;br /&gt;
Sanitation facility access:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;improved:&lt;br /&gt;
urban: 100% of population&lt;br /&gt;
rural: 100% of population&lt;br /&gt;
total: 100% of population (2010 est.)&lt;br /&gt;
HIV/AIDS - adult prevalence rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0.6% (2009 est.)&lt;br /&gt;
HIV/AIDS - people living with HIV/AIDS:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;42,000 (2009 est.)&lt;br /&gt;
HIV/AIDS - deaths:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;fewer than 500 (2009 est.)&lt;br /&gt;
Obesity - adult prevalence rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;24% (2008)&lt;br /&gt;
Education expenditures:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;5.8% of GDP (2009)&lt;br /&gt;
Literacy:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;definition: age 15 and over can read and write&lt;br /&gt;
total population:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;95.4%&lt;br /&gt;
male:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;97%&lt;br /&gt;
female:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;94% (2011 est.)&lt;br /&gt;
School life expectancy (primary to tertiary education):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total: 16 years&lt;br /&gt;
male:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;16 years&lt;br /&gt;
female:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;16 years (2010)&lt;br /&gt;
Unemployment, youth ages 15-24:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total: 30.1%&lt;br /&gt;
male:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;28.7%&lt;br /&gt;
female:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;31.7% (2011)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Government&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Country name:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;conventional long form: Portuguese Republic&lt;br /&gt;
conventional short form:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Portugal&lt;br /&gt;
local long form:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Republica Portuguesa&lt;br /&gt;
local short form:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Portugal&lt;br /&gt;
Government type:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;republic; parliamentary democracy&lt;br /&gt;
Capital:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;name: Lisbon&lt;br /&gt;
geographic coordinates:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;38 43 N, 9 08 W&lt;br /&gt;
time difference:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;UTC 0 (5 hours ahead of Washington, DC during Standard Time)&lt;br /&gt;
daylight saving time:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;+1hr, begins last Sunday in March; ends last Sunday in October&lt;br /&gt;
Administrative divisions:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;18 districts (distritos, singular - distrito) and 2 autonomous regions* (regioes autonomas, singular - regiao autonoma); Aveiro, Acores (Azores)*, Beja, Braga, Braganca, Castelo Branco, Coimbra, Evora, Faro, Guarda, Leiria, Lisboa (Lisbon), Madeira*, Portalegre, Porto, Santarem, Setubal, Viana do Castelo, Vila Real, Viseu&lt;br /&gt;
Independence:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1143 (Kingdom of Portugal recognized); 5 October 1910 (republicproclaimed)&lt;br /&gt;
National holiday:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Portugal Day (Dia de Portugal), 10 June (1580); note - also called Camoes Day, the day that revered national poet Luis de Camoes (1524-80) died&lt;br /&gt;
Constitution:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;adopted 2 April 1976; subsequently revised&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;note:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;the revisions placed the military under strict civilian control, trimmed the powers of the president, and laid the groundwork for a stable, pluralistic liberal democracy; they allowed for the privatization of nationalized firms and government-owned communications media&lt;br /&gt;
Legal system:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;civil law system; Constitutional Tribunal review of legislative acts&lt;br /&gt;
Suffrage:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;18 years of age; universal&lt;br /&gt;
Executive branch:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;chief of state: President Anibal CAVACO SILVA (since 9 March 2006)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
head of government:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Prime Minister Pedro Manuel Mamede PASSOS COELHO (since 21 June 2011)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
cabinet:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Council of Ministers appointed by the president on the recommendation of the prime minister (For more information visit the World Leaders website )&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
note:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;there is also a Council of State that acts as a consultative body to the president&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
elections:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;president elected by popular vote for a five-year term (eligible for a second term); election last held on 23 January 2011 (next to be held in January 2016); following legislative elections, the leader of the majority party or leader of a majority coalition usually appointedprime minister by the president&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
election results:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Anibal CAVACO SILVA reelected president; percent of vote - Anibal CAVACO SILVA 53%, Manuel ALEGRE 19.8%, Fernando NOBRE 14.1%, Francisco LOPES 7.1%, Manuel COELHO 4.5%, Defensor MOURA 1.6%&lt;br /&gt;
Legislative branch:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;unicameral Assembly of the Republic or Assembleia da Republica (230 seats; members elected by popular vote to serve four-year terms)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
elections:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;last held on 5 June 2011 (next to be held in 2015)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
election results:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;percent of vote by party - PPD/PSD 38%, PS 28%, CDS/PP 11%, PCP/PEV (see CDU) 7%, BE 5%, other 11%; seats by party - PPD/PSD 108, PS 74, CDS/PP 24, PCP/PEV (see CDU) 16, BE 8&lt;br /&gt;
Judicial branch:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;highest court(s): Supreme Court or Supremo Tribunal de Justica (consists of 12 justices); Constitutional Court or Tribunal Constitucional (consists of 13 judges)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;judge selection and term of office:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Supreme Court justices nominated by the president and appointed by the Assembly of the Republic; judges appointed for life; Constitutional Court judges - 10 elected by the Assembly and 3 elected by the other Constitutional Court judges; judges elected for 6-year non-renewable terms&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
subordinate courts:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Supreme Administrative Court (Supremo Tribunal Administrativo); Audit Court (Auditoria do Tribunal); appellate, district, and municipal courts&lt;br /&gt;
Political parties and leaders:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Democratic and Social Center/Popular Party or CDS/PP [Paulo PORTAS]&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Social Democratic Party or PPD/PSD [Pedro PASSOS COELHO] Socialist Party or PS [Maria de BELEM ROSEIRA] The Left Bloc or BE [Pedro Filipe SOARES] Unitarian Democratic Coalition or CDU [Jeronimo DE SOUSA] (includes Portuguese Communist Party or PCP and Ecologist Party ("The Greens") or PEV)&lt;br /&gt;
Political pressure groups and leaders:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Armed Forces Officers' Association (AOFA) [Colonel Pereira CRACEL]&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;the Desperate Generation (youth movement protesting against low wages, precarious labor conditions, and unemployment) the General Workers Union or General Confederation of Portuguese Workers (UGT) [Joao PROENCA] Portuguese National Workers' Conference (CGTP) [Armenio CARLOS] TugaLeaks (a website that has become a mouthpiece for publicizing diverse protest action) other: the media; labor unions&lt;br /&gt;
International organization participation:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;ADB (nonregional member), AfDB (nonregionalmember), Australia Group, BIS, CD, CE, CERN, CPLP, EAPC, EBRD, ECB, EIB, EMU, ESA, EU,FAO, FATF, IADB, IAEA, IBRD, ICAO, ICC (national committees), ICRM, IDA, IEA, IFAD, IFC,IFRCS, IHO, ILO, IMF, IMO, IMSO, Interpol, IOC, IOM, IPU, ISO, ITSO, ITU, ITUC (NGOs),LAIA (observer), MIGA, NATO, NEA, NSG, OAS (observer), OECD, OPCW, OSCE, Paris Club(associate), PCA, Schengen Convention, SELEC (observer), UN, UNCTAD, UNESCO, UNHCR,UNIDO, Union Latina, UNMIT, UNSC (temporary), UNWTO, UPU, WCO, WFTU (NGOs), WHO, WIPO, WMO, WTO, ZC&lt;br /&gt;
National symbol(s):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;armillary sphere (a spherical astrolabe modeling objects in the sky)&lt;br /&gt;
National anthem:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;name: "A Portugesa" (The Song of the Portuguese)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
lyrics/music:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Henrique LOPES DE MENDOCA/Alfredo KEIL&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
note:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;adopted 1910; "A Portuguesa" was originally written to protest thePortuguesemonarchy's acquiescence to the 1890 British ultimatum forcing Portugal to give upareas ofAfrica; the lyrics refer to the "insult" that resulted from the event&lt;br /&gt;
Diplomatic representation in the US:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;chief of mission: Ambassador Nuno Filipe AlvesSalvador e BRITO&lt;br /&gt;
chancery:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2012 Massachusetts Avenue NW, Washington, DC 20036&lt;br /&gt;
telephone:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;[1] (202) 332-3007&lt;br /&gt;
FAX:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;[1] (202) 223-3926&lt;br /&gt;
consulate(s) general:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Boston, New York, Newark (NJ), San Francisco consulate(s):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;New Bedford (MA), Providence (RI)&lt;br /&gt;
Diplomatic representation from the US:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;chief of mission: Ambassador Allan J. KATZ&lt;br /&gt;
embassy:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Avenida das Forcas Armadas, 1600-081 Lisbon&lt;br /&gt;
mailing address:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Apartado 43033, 1601-301 Lisboa; PSC 83, APO AE 09726&lt;br /&gt;
telephone:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;[351] (21) 727-3300&lt;br /&gt;
FAX:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;[351] (21) 726-9109 consulate(s):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Ponta Delgada (Azores)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Economy&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Portugal has become a diversified and increasingly service-based economy since joining the European Community - the EU's predecessor - in 1986. Over the following two decades, successive governments privatized many state-controlled firms and liberalized key areas of the economy, including the financial and telecommunications sectors. The country qualified for the Economic and Monetary Union (EMU) in 1998 and began circulating the euro on 1 January 2002 along with 11 other EU members. The economy grew by more than the EU average for much of the 1990s, but the rate of growth slowed in 2001-08. The economy contracted 2.5% in 2009, before growing 1.4% in 2010, but GDP fell again in 2011 and 2012, as the government began implementing spending cuts and tax increases to comply with conditions of an EU-IMF financial rescue package, agreed to in May 2011. GDP per capita stands at roughly two-thirds of the EU-27 average. Portugal also has been increasingly overshadowed by lower-cost producers in Central Europe and Asia as a destination for foreign direct investment, in part because its rigid labor market hindered greater productivity and growth. However, the government of Pedro PASSOS COELHO has enacted several measures to introduce more flexibility into the labor market, and, this, along with steps to reduce high levels of public debt, could make Portugal more attractive to foreign investors. The government reduced the budget deficit from 10.1% of GDP in 2009 to 4.5% in 2011, an achievement made possible only by the extraordinary revenues obtained from the one-time transfer of bank pension funds to the social security system. The budget deficit worsened in 2012 as a sharp reduction in domestic consumption took a bigger bite out of value-added tax revenues while rising unemployment benefits increased expenditures more than anticipated. Poor growth prospects over the next year have reinforced investors' concerns about the government's ability to achieve its budget deficit targets and regain full access to bond market financing when the EU-IMF financing program expires in 2013.&lt;br /&gt;
GDP (purchasing power parity):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;GDP (purchasing power parity):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$250.6 billion (2012 est.)$258.8 billion (2011 est.) $262.9 billion (2010 est.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
note:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;data are in 2012 US dollars&lt;br /&gt;
GDP (official exchange rate):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;GDP (official exchange rate):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$212.7 billion (2012 est.)&lt;br /&gt;
GDP - real growth rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;-3.2% (2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;-1.6% (2011 est.) 1.9% (2010 est.)&lt;br /&gt;
GDP - per capita (PPP):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;GDP - per capita (PPP):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$23,800 (2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$24,500 (2011 est.) $24,700 (2010 est.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
note:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;data are in 2012 US dollars&lt;br /&gt;
Gross national saving:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;14.3% of GDP (2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;10.7% of GDP (2011 est.) 9.6% ofGDP (2010 est.)&lt;br /&gt;
GDP - composition, by end use:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;household consumption: 66.3%&lt;br /&gt;
government consumption:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;18.3%&lt;br /&gt;
investment in fixed capital:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;15.8%&lt;br /&gt;
investment in inventories:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0.1%&lt;br /&gt;
exports of goods and services:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;38.7%&lt;br /&gt;
imports of goods and services:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;-39.2% (2012 est.)&lt;br /&gt;
GDP - composition, by sector of origin:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;household consumption: 66.3%&lt;br /&gt;
government consumption:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;18.3%&lt;br /&gt;
investment in fixed capital:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;15.8%&lt;br /&gt;
investment in inventories:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0.1%&lt;br /&gt;
exports of goods and services:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;38.7%&lt;br /&gt;
imports of goods and services:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;-39.2% (2012 est.)&lt;br /&gt;
Agriculture - products:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;grain, potatoes, tomatoes, olives, grapes; sheep, cattle, goats, pigs, poultry, dairy products; fish&lt;br /&gt;
Industries:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;textiles, clothing, footwear, wood and cork, paper, chemicals, auto-parts manufacturing, base metals, porcelain and ceramics, glassware, technology, telecommunications; dairy products, wine and other foods; ship construction and refurbishment; tourism&lt;br /&gt;
Industrial production growth rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;-9% (2012 est.)&lt;br /&gt;
Labor force:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;5.495 million (2012 est.)&lt;br /&gt;
Labor force - by occupation:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;agriculture: 11.7%&lt;br /&gt;
industry:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;28.5%&lt;br /&gt;
services:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;59.8% (2009 est.)&lt;br /&gt;
Unemployment rate:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;15.7% (2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;12.7% (2011 est.)&lt;br /&gt;
Population below poverty line:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;18% (2006)&lt;br /&gt;
Household income or consumption by percentage share:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;lowest 10%: 3.1%&lt;br /&gt;
highest 10%:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;28.4% (1995 est.)&lt;br /&gt;
Distribution of family income - Gini index:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;38.5 (2007)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;35.6 (1995)&lt;br /&gt;
Budget:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;revenues: $87.16 billion&lt;br /&gt;
expenditures:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$100.8 billion (2012 est.)&lt;br /&gt;
Taxes and other revenues:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;41% of GDP (2012 est.)&lt;br /&gt;
Public debt:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;123.6% of GDP (2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;108.1% of GDP (2011 est.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
note:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;data cover general government debt, and includes debt instruments issued (or owned) by government entities other than the treasury; the data include treasury debt held by foreign entities; the data include debt issued by subnational entities, as well as intra-governmental debt; intra-governmental debt consists of treasury borrowings from surpluses in the social funds, such as for retirement, medical care, and unemployment; debt instruments for the social funds are not sold at public auctions&lt;br /&gt;
Fiscal year:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;calendar year&lt;br /&gt;
Inflation rate (consumer prices):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Inflation rate (consumer prices):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2.8% (2012est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3.7% (2011 est.)&lt;br /&gt;
Current account balance:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;-$6 billion (2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;-$15.44 billion (2011 est.)&lt;br /&gt;
Exports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$58.24 billion (2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$60.01 billion (2011 est.)&lt;br /&gt;
Exports - commodities:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;agricultural products, food products, wine, oil products, chemical products, plastics and rubber, hides, leather, wood and cork, wood pulp and paper, textilematerials, clothing, footwear, machinery and tools, base metals&lt;br /&gt;
Exports - partners:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Spain 22.7%, Germany 12.4%, France 11.9%, Angola 6.5%, UK 5.3%,Netherlands 4.2% (2012)&lt;br /&gt;
Imports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$69.48 billion (2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$79.67 billion (2011 est.)&lt;br /&gt;
Imports - commodities:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;agricultural products, chemical products, vehicles and other transport material, optical and precision instruments, computer accessories and parts, semi-conductors and related devices, oil products, base metals, food products, textile materials&lt;br /&gt;
Imports - partners:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Spain 32%, Germany 11.5%, France 6.6%, Italy 5.3%, Netherlands 4.9% (2012)&lt;br /&gt;
Reserves of foreign exchange and gold:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$22.66 billion (31 December 2012 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$21.34 billion (31 December 2011 est.)&lt;br /&gt;
Debt - external:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$508.3 billion (31 December 2012)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$482.2 billion (31 December 2011)&lt;br /&gt;
Stock of direct foreign investment - at home:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$131 billion (31 December 2012 est.)$122.1 billion (31 December 2011 est.)&lt;br /&gt;
Stock of direct foreign investment - abroad:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$64.25 billion (31 December 2012 est.)$64.25 billion (31 December 2011 est.)&lt;br /&gt;
Market value of publicly traded shares:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$61.69 billion (31 December 2011)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;$82 billion (31 December 2010) $98.65 billion (31 December 2009)&lt;br /&gt;
Exchange rates:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;euros (EUR) per US dollar -&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0.7778 (2012 est.) 0.7185 (2011 est.) 0.755 (2010 est.) 0.7198 (2009 est.) 0.6827 (2008 est.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Energy&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Electricity - production:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;50.3 billion kWh (2010 est.)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;country comparison to the world: 51&lt;br /&gt;
Electricity - consumption:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;47.81 billion kWh (2009 est.)&lt;br /&gt;
Electricity - exports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3.191 billion kWh (2010 est.)&lt;br /&gt;
Electricity - imports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;5.814 billion kWh (2010 est.)&lt;br /&gt;
Electricity - installed generating capacity:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;17.39 million kW (2009 est.)&lt;br /&gt;
Electricity - from fossil fuels:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;48.3% of total installed capacity (2009 est.)&lt;br /&gt;
Electricity - from nuclear fuels:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0% of total installed capacity (2009 est.)&lt;br /&gt;
Electricity - from hydroelectric plants:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;23.3% of total installed capacity (2009 est.)&lt;br /&gt;
Electricity - from other renewable sources:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;22.5% of total installed capacity (2009 est.)&lt;br /&gt;
Crude oil - production:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1,926 bbl/day (2011 est.)&lt;br /&gt;
Crude oil - exports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0 bbl/day (2009 est.)&lt;br /&gt;
Crude oil - imports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;205,400 bbl/day (2009 est.)&lt;br /&gt;
Crude oil - proved reserves:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;NA bbl (1 January 2012 est.)&lt;br /&gt;
Refined petroleum products - production:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;237,000 bbl/day (2009 est.)&lt;br /&gt;
Refined petroleum products - consumption:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;259,700 bbl/day (2011 est.)&lt;br /&gt;
Refined petroleum products - exports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;49,650 bbl/day (2009 est.)&lt;br /&gt;
Refined petroleum products - imports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;83,520 bbl/day (2009 est.)&lt;br /&gt;
Natural gas - production:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0 cu m (2010 est.)&lt;br /&gt;
Natural gas - consumption:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;5.212 billion cu m (2011 est.)&lt;br /&gt;
Natural gas - exports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0 cu m (2011 est.)&lt;br /&gt;
Natural gas - imports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;5.181 billion cu m (2011 est.)&lt;br /&gt;
Natural gas - proved reserves:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;0 cu m (1 January 2012 est.)&lt;br /&gt;
Carbon dioxide emissions from consumption of energy:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;51.43 million Mt (2010 est.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Communications&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Telephones in use:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;4.53 million (2011)&lt;br /&gt;
country comparison to the world: 36&lt;br /&gt;
Cellular Phones in use:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;12.335 million (2011)&lt;br /&gt;
Telephone system:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;general assessment: Portugal's telephone system has a state-of-the-art network with broadband, high-speed capabilities&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
domestic:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;integrated network of coaxial cables, open-wire, microwave radio relay, and domestic satellite earth stations&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
international:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;country code - 351; a combination of submarine cables provide connectivity to Europe, North and East Africa, South Africa, the Middle East, Asia, and the US; satellite earth stations - 3 Intelsat (2 Atlantic Ocean and 1 Indian Ocean), NA Eutelsat; tropospheric scatter to Azores (2010)&lt;br /&gt;
Broadcast media:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Radio e Televisao de Portugal (RTP),the publicly-owned TV broadcaster, operates 2 domestic channels and external service channels to Africa; overall, roughly 40 domestic TV stations; viewers have widespread access to international broadcasters with more than half of all households connected to multi-channel cable or satellite TV systems; publicly owned radio operates 3 national networks and provides regional and external services; several privately owned national radio stations and some 300 regional and local commercial radio stations (2008)&lt;br /&gt;
Internet country code:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;.pt&lt;br /&gt;
Internet hosts:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;3.748 million (2012)&lt;br /&gt;
Internet users:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;5.168 million (2009)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Transportation&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Airports:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;64 (2013)&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
country comparison to the world: 76&lt;br /&gt;
Airports (paved runways):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total 43&lt;br /&gt;
over 3,047 m:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;5&lt;br /&gt;
2,438 to 3,047 m:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;7&lt;br /&gt;
1,524 to 2,437 m:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;8&lt;br /&gt;
914 to 1,523 m:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;15&lt;br /&gt;
under 914 m:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;8 (2013)&lt;br /&gt;
Airports (unpaved runways):&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total 21&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
914 to 1,523 m:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;1&lt;br /&gt;
under 914 m:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;20 (2013)&lt;br /&gt;
Pipelines:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;gas 1,344 km; oil 11 km; refined products 188 km (2013)&lt;br /&gt;
Railways:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total 3,319 km&lt;br /&gt;
broad gauge:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2,700 km 1.668-m gauge (1,436 km electrified)&lt;br /&gt;
narrow gauge:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;192 km 1.000-m gauge; 427 km 0.760-m gauge (2008)&lt;br /&gt;
Roadways:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total 82,900 km&lt;br /&gt;
paved:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;71,294 km (includes 2,613 km of expressways)&lt;br /&gt;
unpaved:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;11,606 km (2008)&lt;br /&gt;
Waterways:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;210 km (on Douro River from Porto) (2011)&lt;br /&gt;
Merchant marine:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;total 109&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
by type:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;bulk carrier 8, cargo 35, carrier 1, chemical tanker 21, container 7, liquefied gas 6,passenger 13, passenger/cargo 5, petroleum tanker 3, roll on/roll off 1, vehicle carrier 9&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
foreign-owned:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;81 (Belgium 8, Colombia 1, Denmark 4, Germany 14, Greece 2, Italy 12,Japan 9, Mexico 1, Norway 2, Spain 18, Sweden 3, Switzerland 3, US 4)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
registered in other countries:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;15 (Cyprus 2, Malta 3, Panama 10) (2010)&lt;br /&gt;
Ports and terminals:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Leixoes, Lisbon, Setubal, Sines&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Military&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Military branches:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Portuguese Army (Exercito Portuguesa), Portuguese Navy(MarinhaPortuguesa; includes Marine Corps), Portuguese Air Force (Forca Aerea Portuguesa,FAP)(2013)&lt;br /&gt;
Military service age and obligation:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;18-30 years of age for voluntary military service;nocompulsory military service, but conscription possible if insufficient volunteers available;women serve in the armed forces, on naval ships since 1993, but are prohibited from serving insomecombatant specialties; reserve obligation to age 35 (2012)&lt;br /&gt;
Manpower available for military service:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;males age 16-49: 2,566,264&lt;br /&gt;
females age 16-49:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2,458,297 (2010 est.)&lt;br /&gt;
Manpower fit for military service:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;males age 16-49: 2,103,080&lt;br /&gt;
females age 16-49:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2,018,004 (2010 est.)&lt;br /&gt;
Manpower reaching militarily significant age annually:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;male: 62,208&lt;br /&gt;
female:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;54,786 (2010 est.)&lt;br /&gt;
Military expenditures:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;2.3% of GDP (2005 est.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Transnational Issues&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Disputes - International:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Portugal does not recognize Spanish sovereignty over theterritory of Olivenza based on a difference of interpretation of the 1815 Congress of Vienna and the 1801 Treaty of Badajoz&lt;br /&gt;
Refugees and internally displaced persons:&lt;br /&gt;
stateless persons: 553 (2012)&lt;br /&gt;
Illicit drugs:&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;seizing record amounts of Latin American cocaine destined for Europe; a European gateway for Southwest Asian heroin; transshipment point for hashish from North Africa to Europe; consumer of Southwest Asian heroin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Fonte:&amp;nbsp;wikipedia e&amp;nbsp;flagcounter</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYkxBgAgk-XCIlT7IaFoyCR2nXR99IMSx2W_jnv7rmbqf1ByvHi2LKbIkk6vr08tboW5GTUWMZmEholLdIezZNLld9FQaA0vT1k3EHEaDGDIkcW-JFPo8GpghFgVBfwFeFUyjr5V1_cUU/s72-c/Portugal.flag.png" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Portogallo</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">39.399871999999988 -8.224454000000037</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">26.509658499999986 -28.878751000000037 52.290085499999989 12.429842999999963</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item><item><title>Primo post</title><link>https://maisoumenos-piuomeno.blogspot.com/2016/03/blog-dedicato-tutte-le-persone-che-viaggiano.html</link><category>Primo post</category><category>Trasferirsi all estero</category><pubDate>Tue, 15 Mar 2016 15:37:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3776803278292937750.post-8106052525063824563</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Blog dedicato&lt;/b&gt; a tutte le persone che amano &lt;b&gt;viaggiare&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;trasferirsi all'estero&lt;/b&gt;, conoscere &lt;b&gt;culture dei Paesi di tutto il mondo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;Particolare attenzione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; a tutte le &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;decidono&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;trasferirsi all'estero, con preferenza per lo Stato della Tunisia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;pensionati e non&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
*&lt;b&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;Piatti tipici della cucina italiana&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: tantissime &lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;ricette gastronomiche&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; esclusivamente &lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;italiane&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;
Saremo &lt;b&gt;presto online&lt;/b&gt;&amp;nbsp;con il primo articolo. :-)&lt;br /&gt;
Grazie per la cortese attenzione e visita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipsZZX3rAvW90tvRAIJcJDTTXx-_8l1Or2rbIseBaGn4VIDqnAo8mGnvAJIj6mZ35E-IanpRPtniyGSPTWzIXos06-hrEJxYEfkswLUSngnnylFBi2j73S4yTXKkzfYRIsdRmipq5TlZE/s1600/maisou.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipsZZX3rAvW90tvRAIJcJDTTXx-_8l1Or2rbIseBaGn4VIDqnAo8mGnvAJIj6mZ35E-IanpRPtniyGSPTWzIXos06-hrEJxYEfkswLUSngnnylFBi2j73S4yTXKkzfYRIsdRmipq5TlZE/s1600/maisou.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipsZZX3rAvW90tvRAIJcJDTTXx-_8l1Or2rbIseBaGn4VIDqnAo8mGnvAJIj6mZ35E-IanpRPtniyGSPTWzIXos06-hrEJxYEfkswLUSngnnylFBi2j73S4yTXKkzfYRIsdRmipq5TlZE/s72-c/maisou.gif" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Cagliari, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">39.2238411 9.1216613000000279</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">39.1254361 8.960299800000028 39.3222461 9.2830228000000279</georss:box><author>noreply@blogger.com (Maurizio Andrea Loi)</author></item></channel></rss>