<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108</id><updated>2024-11-08T07:13:00.436-08:00</updated><title type='text'>Spoletomagazine</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Spoleto news</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13353603190265652432</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-7269781174653887441</id><published>2011-09-23T05:56:00.001-07:00</published><updated>2011-09-23T05:56:10.091-07:00</updated><title type='text'>antonini giovannino Presidente della SCS</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;margin: 0 0 10px 0; padding: 0; font-size: 0.8em; line-height: 1.6em;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6174536971/&quot; title=&quot;antonini giovannino Presidente della SCS&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6177/6174536971_200c41957c.jpg&quot; alt=&quot;antonini giovannino Presidente della SCS by Spoletoweb&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style=&quot;margin: 0;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6174536971/&quot;&gt;antonini giovannino Presidente della SCS&lt;/a&gt;, a photo by &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/&quot;&gt;Spoletoweb&lt;/a&gt; on Flickr.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La Spoleto Crediti e Servizi è una società che ispirandosi ai principi della cooperazione e della mutualità,fornisce servizi innovativi e di qualità ai propri soci, sostenendo con particolare impegno la cultura e la ricerca scientifica per la salute : la Human Healt Foundation Onlus.La mission aziendale è  a sostegno e valorizzazione della partecipazione detenuta della Banca Popolare di Spoleto.L&#39;impegno primario della SCS si esplica  nella salvaguardia dell&#39;autonomia della Banca Popolare di Spoleto, e  a tal fine l&#39;8 settembre 2011 La SCS ha ottenuto l&#39;autorizzazione ad emettere un prospetto informativo finalizzato all&#39;offerta pubblica di sottoscrizioni azionarie ordinarie della Spoleto Crediti e Servizi.Lo sforzo finalizzato alla crescita e al mantenimento dell&#39;autonomia richiede-commenta il Presidente Giovannino Antonini-uno sguardo serpre più attento alla realtà economica nazionale, sia per il reperimento di fonti di investimento che per concretizzare il motivo d&#39;essere delle strutture di BPS e SCS, ovvero crescere in sinergia con le realtà della PMI e dell&#39;economia del territorio per creare occupazione diretta e indotta con il sostegno alle aziende commerciali ed artigiane.Forti delle proprie capitalizzazioni nella storia della Banca Popolare di Spoleto, il Presidente della Spoleto Credito e Servizi Giovannino Antonini, auspica un comune cammino con il sostegno dei soci vecchi e nuovi verso l&#39;obiettivo di un benessere condiviso.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/7269781174653887441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2011/09/antonini-giovannino-presidente-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7269781174653887441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7269781174653887441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2011/09/antonini-giovannino-presidente-della.html' title='antonini giovannino Presidente della SCS'/><author><name>Spoleto news</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13353603190265652432</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm7.static.flickr.com/6177/6174536971_200c41957c_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-6993960238437241392</id><published>2011-09-21T06:36:00.001-07:00</published><updated>2011-09-21T06:36:27.432-07:00</updated><title type='text'>anno-menottiano Un sabato passeggiando lungo “Condotti in musica”</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;margin: 0 0 10px 0; padding: 0; font-size: 0.8em; line-height: 1.6em;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6168884141/&quot; title=&quot;anno-menottiano Un sabato passeggiando lungo “Condotti in musica”&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6180/6168884141_ea8c92bd1e.jpg&quot; alt=&quot;anno-menottiano Un sabato passeggiando lungo “Condotti in musica” by Spoletoweb&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style=&quot;margin: 0;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6168884141/&quot;&gt;anno-menottiano Un sabato passeggiando lungo “Condotti in musica”&lt;/a&gt;, a photo by &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/&quot;&gt;Spoletoweb&lt;/a&gt; on Flickr.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;Tramite Flickr:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un sabato passeggiando lungo “Condotti in musica”&lt;br /&gt;Si svolgerà a partire dalle 15.30 l&#39;iniziativa volta a far riscoprire gli angoli più belli di Monteluco&lt;br /&gt;Storia e musica unite, per un viaggio alla riscoperta di Monteluco. Prenderà il via sabato 24 settembre a partire dalle 15.30 “Condotti in musica”, l&#39;appuntamento ideato dall&#39;associazione “Celebrazioni Anno Menottiano” inizialmente previsto per le giornate del 27 e 28 agosto ed in seguito rimandato a causa dell&#39;incendio che ha interessato il colle Ciciano.&lt;br /&gt;“Condotti in musica” rappresenta la sonorizzazione di uno spazio itinerante boschivo in uno dei luoghi più incantati di Spoleto, molto amato dagli spoletini e sempre più meta di scoperta da parte anche dei turisti. Il percorso si snoda lungo le antiche condotte romane che portavano a Cortaccione e disvela di angolo in angolo panorami mozzafiato della città. &lt;br /&gt;La partenza è prevista dalla fontanella del Giro del Ponte e alle 17 si arriverà all&#39;antico Monastero di S. Maria inter Angelos, detto delle Palazze, insediamento francescano delle Clarisse del 1229. I pregevoli affreschi furono staccati tra la fine dell&#39;800 e l&#39;inizio del 900 e portati al Museo di Washington, dove sono ancora custoditi.&lt;br /&gt;Il concerto finale avrà luogo nel cortile del monastero grazie all&#39;accoglienza di Margherita Caccetta, l&#39;attuale proprietaria e titolare della struttura, che con amorevole cura ha restaurato il complesso, trasformandolo in un agriturismo e country house.&lt;br /&gt;Al termine del concerto, l&#39;associazione “Celebrazioni Anno Menottiano” offrirà a tutti i partecipanti un rinfresco per un momento di ristoro prima di intraprendere la via del ritorno. &lt;br /&gt;All&#39;appuntamento, inoltre, prenderanno parte anche alcuni musicisti, tra cui Vladimiro Cupido (tromba barocca) e Elena Ambrosi, compositrice e violinista perugina che proporrà sue composizioni ispirate alle favole di Jean de la Fontaine.&lt;br /&gt;La Ambrosi inizia lo studio del violino all&#39;età di 5 anni e si diploma al Conservatorio di Perugia F. Morlacchi con Orietta Sartori. Si perfeziona nello studio dello strumento con i maestri Angelo Cicillini, Felice e ed Ilaria Cusano. Ha suonato in diverse formazioni orchestrali e collaborato come violinista con un gruppo teatrale dell&#39;Università di Siena e con la compagnia Corps Rompu della regista e attrice Maria Claudia Massari E&#39; stata coinvolta in progetti di lettura e musica nei paesi di Scrofiano e Rigo Magno. Ha esperienze di teatro, partecipa a scuola ai laboratori teatrali della compagnia perugina Liminalia, continua a Granada con un laboratorio del Centro di Lingue Moderne, Partecipa a Siena nel laboratorio di Maria Claudia Massari alla messa in scena de Le Tre Sorelle di Checov e lavora con i registi-attori Massimiliano Balduzzi e Anne Zénour del Teatro della Pioggia su testi di Marquez, Checov, Handke. Si laurea in Filosofia all&#39;Università di Siena. Attualmente vive a Perugia.&lt;br /&gt;“Condotti in musica” sarà animato anche dall&#39;associazione “Fare Cultura”. Paolo Parigi e Simone Fagioli, infatti, leggeranno alcune lettere di viaggiatori e religiosi che hanno scoperto il Monteluco lungo i secoli, ivi compreso Michelangelo Buonarroti che ottantenne trovò grande pace sui boschi del monte sacro.&lt;br /&gt;“Questa iniziativa – ha spiegato il presidente dell&#39;associazione &#39;Celebrazioni Anno Menottiano&#39; Giampaolo Emili – ci permette di promuovere una delle zone più caratteristiche di Spoleto. A duecento metri dal centro storico abbiamo una natura meravigliosa e addirittura un bosco sacro di &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cui non tutti conoscono l&#39;esistenza e visitandola si ha l&#39;opportunità di osservare il territorio da una posizione diversa. I turisti, inoltre, dimostrano di apprezzare sempre le bellezze di Monteluco e quindi penso che &#39;Condotti in musica&#39; sia una delle manifestazioni più adatte per far conoscere la nostra città, unendo arte, storia e natura”.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/6993960238437241392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2011/09/anno-menottiano-un-sabato-passeggiando.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6993960238437241392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6993960238437241392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2011/09/anno-menottiano-un-sabato-passeggiando.html' title='anno-menottiano Un sabato passeggiando lungo “Condotti in musica”'/><author><name>Spoleto news</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13353603190265652432</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm7.static.flickr.com/6180/6168884141_ea8c92bd1e_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-7898674765719043872</id><published>2011-09-13T18:41:00.001-07:00</published><updated>2011-09-13T18:41:50.615-07:00</updated><title type='text'>La Dott.ssa Emilia Bellina eletta presidente del Tribunale di Spoleto</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;padding: 0; overflow: hidden; margin: 0; width: 500px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143254499/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (91)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 10px 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6188/6143254499_9516997653_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (91)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143254567/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (1)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 10px 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6072/6143254567_1235d51ee8_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (1)&quot; 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alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (18)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143255371/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (19)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 10px 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6173/6143255371_e9ef52b027_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (19)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143804894/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (20)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 0 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6185/6143804894_aedf1c6b52_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (20)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br clear=&quot;all&quot;/&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143255471/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (21)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 10px 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6178/6143255471_6a5a20d6c1_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (21)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143804998/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (22)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 10px 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6081/6143804998_17bf606f0d_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (22)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143805048/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (23)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 10px 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6163/6143805048_1085572591_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (23)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143255625/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (24)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 10px 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6161/6143255625_f827e61319_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (24)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143805180/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (25)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 10px 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6088/6143805180_ced0d54931_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (25)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6143255711/in/set-72157627660883962/&quot; title=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (26)&quot; style=&quot;display: block; padding: 0 0 10px 0; width: 75px; height: 75px; float: left;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6171/6143255711_b6c5a310cf_s.jpg&quot; alt=&quot;La Dott.ssaEmilia Bellina Presidente Tribunale Spoleto (26)&quot; style=&quot;border:none; margin: 0; padding: 0; width: 75px; height: 75px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br clear=&quot;all&quot;/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-top: 0px; margin-bottom: 5px&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/sets/72157627660883962/&quot;&gt;La Dott.ssa Emilia Bellina eletta presidente del Tribunale di Spoleto&lt;/a&gt;, un set su Flickr.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;Tramite Flickr:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La Dott.ssa Emilia Bellina eletta presidente del Tribunale di Spoleto&lt;br /&gt;Una donna posta all&#39;unanimità alla guida del futuro complesso del Tribunale di Spoleto: La Dott.ssa Emilia Bellina.Un tributo di stima le è stato rivolto da tutti i rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali.Una nomina che è finalizzata alla risoluzione di grandi problemi locali ai quali certamente la nuova presidente saprà dare le risposte più idonee.Viene ancora riposta fiducia in una donna di valore quando la situazione diventa critica e non più procrastinabile.Senza riferimenti ideologici ma semplicemente pratici ed etici ci viene di ricordare la nomina di Susanna Camusso alla gestione della CGil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In bocca al lupo Presidente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lrdr&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/7898674765719043872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2011/09/la-dottssa-emilia-bellina-eletta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7898674765719043872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7898674765719043872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2011/09/la-dottssa-emilia-bellina-eletta.html' title='La Dott.ssa Emilia Bellina eletta presidente del Tribunale di Spoleto'/><author><name>Spoleto news</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13353603190265652432</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm7.static.flickr.com/6188/6143254499_9516997653_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-6704143405302436439</id><published>2011-09-09T11:57:00.001-07:00</published><updated>2011-09-09T11:57:40.244-07:00</updated><title type='text'>La casta dei politici ha perso il senso della vergogna e della misura</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;margin: 0 0 10px 0; padding: 0; font-size: 0.8em; line-height: 1.6em;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6129082447/&quot; title=&quot;La casta dei politici ha perso il senso della vergogna e della misura&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm7.static.flickr.com/6188/6129082447_33591900c6.jpg&quot; alt=&quot;La casta dei politici ha perso il senso della vergogna e della misura by Spoletoweb&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style=&quot;margin: 0;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/6129082447/&quot;&gt;La casta dei politici ha perso il senso della vergogna e della misura&lt;/a&gt;, a photo by &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/&quot;&gt;Spoletoweb&lt;/a&gt; on Flickr.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;Tramite Flickr:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;E’ notizia di oggi che il consiglio dei ministri evita di presentare il disegno di legge che prevede il dimezzamento del numero dei parlamentari alla camera ed al senato&lt;br /&gt;Non sappiamo più se ridere o piangere, se provare nostalgia per i tempi di Andreotti, Craxi, Berlinguer, Moro, Almirante, o se auspicare il suicidio di un popolo o una rivoluzione a suon di “clack”, il clack della ghigliottina. I nostri dirigenti politici, DX SX E CENTRO ....LA CASTA vivono il loro presente senza vergogna , ma credo anche senza paura : Io avrei paura di derubare e prendere per il culo per anni  60 milioni di persone, avrei paura di essere linciato, se un giorno quest&#39;Italietta degli Italioti dovesse destarsi dal torpore del sonno sociale, politico e morale che obnubila le menti dei più e sopratutto la nostra politica, una politica malata e fuorilegge che ci accompagna ormai da troppi anni, una politica di incompetenti che non vogliono abbandonare il potere rubato in quarant&#39;anni di malgoverno ().&lt;br /&gt;lu.ri.di.re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( parliamo di una politica malata, e fuorilegge che ci accompagna ormai da troppi anni) la politica dei ladri incopetenti&lt;br /&gt;che non vogliono abbandonare il potere rubato in quarant&#39;anni di malgoverno ( è notizia di oggi che sia sparito dal consiglio dei ministri il progetto di dimezzamento del numero dei parlamentari alla camera ed al senato).&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/6704143405302436439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2011/09/la-casta-dei-politici-ha-perso-il-senso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6704143405302436439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6704143405302436439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2011/09/la-casta-dei-politici-ha-perso-il-senso.html' title='La casta dei politici ha perso il senso della vergogna e della misura'/><author><name>Spoleto news</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13353603190265652432</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm7.static.flickr.com/6188/6129082447_33591900c6_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-6686048786086209035</id><published>2010-07-05T12:33:00.000-07:00</published><updated>2010-07-05T12:33:53.737-07:00</updated><title type='text'>I sogni del Paradiso e le verità dell’ Inferno</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=607:i-sogni-del-paradiso-e-le-verita-dell-inferno&amp;amp;catid=64:news&amp;amp;Itemid=167&quot;&gt;I sogni del Paradiso e le verità dell’ Inferno&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src=&quot;http://farm5.static.flickr.com/4080/4765143772_217dabd21f.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sandro Costanzi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il Festival dei  Due Mondi  nell’ultimo weekend della kermesse ha presentato due spettacoli  in cui  la prosa si è fusa con la  musica. Giovedì 1 luglio è stata la serata dedicata all’attrice francese Fanny Ardant: lo spettacolo da lei presentato  si chiama Chants d’est; lei la voce recitante, al violoncello  Sonia&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr id=&quot;system-readmore&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Wieder-Atheron,  all’arpa  Aurelie Saraf, l’orchestra da camera del Teatro San Carlo di Napoli.  Un viaggio  nella letteratura e nella musica dell’Est Europa da Kafla  a Mahler ; un connubio raffinato di colto e popolare insieme .   Un omaggio alla cultura itinerante e libera degli zingari, nata in India  e poi diventata  una delle matrici essenziali della cultura spagnola; anche nel nome di Chopin, musicista franco-polacco  di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita.    Ma ( il lettore mi perdoni la parentesi)  non solo Chopin, anche Mahler:   infatti il Festival si conclude nel suo nome: sabato 3 alla Sala Frau l’attore Quirino Principe è protagonista di uno spettacolo multimediale dedicato al noto musicista  austriaco; il concerto finale , affidato  alla bacchetta  di Diego Matheuz,  ha in programma una suite da West Side Story  di Bernestein e la prima sinfonia di Mahler.&lt;br /&gt; Conclusa la parentesi mahleriana,  è doveroso anche  citare lo spettacolo di Malkovich, venerdì 2 luglio  al teatro romano: Confenssions of a serial killer. John come Giovanni, o  meglio ancora un killer che  è anche un moderno Don Giovanni.  Un uomo senza ipocrisie   che si interroga  su cosa sia la verità al giorno d’oggi.  Questo il fulcro tematico da dove  si origina tutta la trama: viene recluso per  una serie di omicidi  di prostitute, soffocate con il reggiseno.  Fare delle proprie colpe uno stendardo  per un ruolo sociale nei mass-media, e magari scriverci sopra un libro, destinato ad un grande successo commerciale?  Oppure suicidarsi  e   lasciare per testamento solo pagine bianche?  Lo spettacolo, che aveva una trama fatta di ipotesi e un finale sospeso,  è stato inoltre arricchito dal dialettico contrasto tra nuovo  e antico: le musiche di Vivaldi, Mozart e  altri musicisti del Settecento.  Concludendo , vi interessano maggiori informazioni  circa Jack Unterweger: navigate in Wikipedia e   avrete tutta la verità in… un solo e semplice click! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sandro Costanzi&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/6686048786086209035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/07/i-sogni-del-paradiso-e-le-verita-dell.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6686048786086209035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6686048786086209035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/07/i-sogni-del-paradiso-e-le-verita-dell.html' title='I sogni del Paradiso e le verità dell’ Inferno'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm5.static.flickr.com/4080/4765143772_217dabd21f_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-3064308405631739319</id><published>2010-06-25T16:18:00.000-07:00</published><updated>2010-06-25T16:18:45.437-07:00</updated><title type='text'>Tempo di scirocco</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=592:scirocco&amp;amp;catid=64:news&amp;amp;Itemid=167&quot;&gt;Tempo di scirocco&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm2.static.flickr.com/1074/4733842646_ba45516b97.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Chi è Ernesto Ragazzoni ?? &lt;a href=&quot;http://www.google.it/#hl=it&amp;amp;source=hp&amp;amp;q=ernesto+ragazzoni&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;meta=&amp;amp;aq=f&amp;amp;aqi=g3&amp;amp;aql=&amp;amp;oq=ernesto+ragazzoni&amp;amp;gs_rfai=&amp;amp;fp=1c83680f4222e288&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;Clicca qui &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ed ora grazie a qualcuno che ama la vita di chi ha vissuto pienamente la propria esistenza clicca&lt;a href=&quot;http://www.google.it/#hl=it&amp;amp;q=scirocco+stefano+alleva+spoletoweb&amp;amp;meta=&amp;amp;aq=f&amp;amp;aqi=&amp;amp;aql=&amp;amp;oq=&amp;amp;gs_rfai=&amp;amp;fp=1c83680f4222e288&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt; anche qua&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;..&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr id=&quot;system-readmore&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;…Ernesto Ragazzoni era un tenero e bizzarro fanciullo in chiome  grigie, che girava per il mondo senza orologio e senza ombrello.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Quando gli chiedevamo il perché di questa sua inimicizia con gli  orologi, rispondeva con impazienza: “Sono pagati perché dican tutti la  stessa cosa!”…&lt;br /&gt;Ernesto Ragazzoni è stato un meraviglioso scrittore,  poeta e giornalista. E soprattutto un uomo di pensiero libero e geniale.&lt;br /&gt;Nato  sul Lago d’Orta, ad Orta San Giulio, nel 1870 è morto a Torino nel  1920.&lt;br /&gt;Come per altri grandi uomini di pensiero, dissipatori di sé  stessi, la fama di Ernesto Ragazzoni è riuscita ad arrivare fino a noi,  nonostante la critica e quasi in assenza della critica. Esclusivamente  grazie a chi lo ha amato stimato e apprezzato leggendolo.&lt;br /&gt;Questo  allestimento teatrale risponde al desiderio di rendere omaggio al poeta e  all’uomo, con la speranza di contribuire a divulgare maggiormente  l’opera di Ragazzoni, che merita certamente di essere largamente  conosciuta.&lt;br /&gt;In scena cinque attori, tre uomini - di cui uno impersona  lo stesso Ernesto Ragazzoni - e due donne e un pianista che accompagna  l’esposizione dei testi rendendo a tratti la musica complementare ai  testi stessi.&lt;br /&gt;Il “luogo” teatrale è la redazione di un ipotetico  giornale, nel 1919, dove il Ragazzoni interviene - a modo suo - e  interagisce coi colleghi giornalisti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Biglietti: Posto unico €15&lt;br /&gt;Presso i ruderi della Chiesa dei Santi  Cipriano e Giustina, Via Flaminia&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Omaggio a Ernesto Ragazzoni&lt;br /&gt;testi  di Ernesto Ragazzoni&lt;br /&gt;adattamento, regia e scenografia Stefano Alleva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con  Andrea Dezi - E.R., Ewa Spadlo - Collega giornalista “Clotilde”, Igor  Horvat/Michele Nani - Collega&lt;br /&gt;giornalista “Italo”, Rodolfo Mantovani -  Redattore Capo, Natalia Strozzi - Edmea/Menelik/Felicita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pianista  Daniele Pozzovio&lt;br /&gt;musiche originali Daniele Pozzovio&lt;br /&gt;costumi  Daniele Gelsi&lt;br /&gt;disegno luci Stephan Louthi&lt;br /&gt;direttore di scena Marco  De Amicis&lt;br /&gt;suono Acousticlight&lt;br /&gt;trucco Massimiliano “Max” Bruschi,  Paolo Coletti&lt;br /&gt;direttore tecnico Stephan Louthi&lt;br /&gt;assistente di  produzione Carla Quarto di Palo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;produzione Associazione culturale  Harvey&lt;br /&gt;in collaborazione con&lt;br /&gt;progetto Stefano Alleva, Ewa Spadlo&lt;br /&gt;si  ringrazia per i gioielli Elisabetta Lupi&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Campello sul Clitunno&lt;br /&gt;sabato 19 giugno - 21:00&lt;br /&gt;domenica 20  giugno - 21:00&lt;br /&gt;lunedì 21 giugno - 21:00&lt;br /&gt;martedì 22 giugno - 21:00&lt;br /&gt;mercoledì  23 giugno - 21:00&lt;br /&gt;giovedì 24 giugno - 21:00&lt;br /&gt;venerdì 25 giugno -  21:00&lt;br /&gt;sabato 26 giugno - 21:00&lt;br /&gt;domenica 27 giugno - 21:00&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;flashvars&quot; value=&quot;offsite=true&amp;amp;lang=en-us&amp;amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fspoletoweb%2Fsets%2F72157624356519290%2Fshow%2F&amp;amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fspoletoweb%2Fsets%2F72157624356519290%2F&amp;amp;set_id=72157624356519290&amp;amp;jump_to=&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;embed type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; src=&quot;http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; flashvars=&quot;offsite=true&amp;amp;lang=en-us&amp;amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fspoletoweb%2Fsets%2F72157624356519290%2Fshow%2F&amp;amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fspoletoweb%2Fsets%2F72157624356519290%2F&amp;amp;set_id=72157624356519290&amp;amp;jump_to=&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/3064308405631739319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/06/tempo-di-scirocco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3064308405631739319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3064308405631739319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/06/tempo-di-scirocco.html' title='Tempo di scirocco'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm2.static.flickr.com/1074/4733842646_ba45516b97_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-2550352543900377703</id><published>2010-06-17T14:08:00.000-07:00</published><updated>2010-06-17T14:08:40.843-07:00</updated><title type='text'>Cinema e Psicoanalisi</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=564:cinema-e-psicoanalisi&amp;amp;catid=76:cinema&amp;amp;Itemid=185&quot;&gt;Cinema e Psicoanalisi&lt;/a&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.consorzioparsifal.it/public/content/cinemaw.allen_ilmessaggero.it.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;390&quot; height=&quot;292&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il Festival dei Due Mondi, con il patrocinio della Società Psicoanalitica Italiana, presenta la Rassegna&lt;br /&gt;Cinema e Psicoanalisi a seguito di una collaborazione tra il Centro Psicoanalitico di Roma e il Centro Sperimentale di Cinematografia.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr id=&quot;system-readmore&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La Rassegna verte sulla relazione paziente-analista nei diversi modi in cui viene rappresentata sullo schermo: con ambiguità, talvolta con aspetti ironici e caricaturali, sempre tesa in un’impossibile ricerca dei molteplici aspetti emotivi in gioco.&lt;br /&gt;Accanto a grandi successi di registi stranieri ed italiani, verrà presentato un cortometraggio in anteprima nazionale, Lo schermo opaco, di Paolo&lt;br /&gt;Boccara e Giuseppe Riefolo, un’inedita e appassionante riflessione sullo stretto rapporto tra cinema e inconscio, con spezzoni di film di autori diversi alternati con interviste a noti psicoanalisti italiani (Stefano Bolognini, Anna Ferruta, Nino Ferro, Franco Borgogno).&lt;br /&gt;Nel corso della rassegna verrà proiettato anche il lungometraggio The Pervert’s Guide to the Cinema di Slavoj Zizek: un film essenziale per i cinefili, ma anche per chiunque sia interessato all’intramontabile&lt;br /&gt;capacità del cinema di dar forma ai desideri, di accendere i sogni.&lt;br /&gt;Le tre giornate della rassegna avranno inizio alle ore 15.30 e saranno articolate tra proiezioni, incontri con autori e interpreti e discussione aperta tra pubblico e psicoanalisti.&lt;br /&gt;Parteciperanno alla discussione i registi Franco Bernini e Stefano Gabrini e gli psicoanalisti Fabio Castriota, Alberto Angelini, Paolo Boccara, Giuseppe Riefolo.&lt;br /&gt;Organizzazione della rassegna: Fabio Castriota, Claudia Spadazzi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Franco Bernini&lt;br /&gt;Soggettista, sceneggiatore e regista italiano. Scrive soggetti e sceneggiature per C. Mazzacurati (Notte italiana, 1987; La lingua del santo, 2000), D.&lt;br /&gt;Luchetti (Il portaborse, 1991), G. Piccioni (Condannato a nozze, 1993) e G. Salvatores (Sud, 1993).&lt;br /&gt;Nel 1997 realizza Le mani forti, riflessione sul sottile confine tra bene e male, sui valori morali e gli interessi di potere, presentato nella sezione Settimana della critica al Festival di Cannes e vincitore della Grolla d’oro per la sceneggiatura a Saint Vincent.&lt;br /&gt;Nel 2001 dirige Vivere, mentre per la televisione realizza il film Sotto la luna (1998) e la ricostruzione del processo Braibanti in Il caso Braibanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Gabrini&lt;br /&gt;Nel mondo dello spettacolo dal 1983, realizza cortometraggi, videoclip, documentari e collabora a programmi televisivi (La notte della Repubblica, Viaggio intorno all’uomo). Si occupa anche di teatro come direttore di scena. Dopo un’esperienza come critico cinematografico («Reporter»), esordisce come attore interpretando il ruolo principale del film di Beppe Cino La casa del buon ritorno. Di questo film è anche assistente del regista. Da una sua sceneggiatura, premiata al concorso “Scrivere il Cinema”,&lt;br /&gt;realizza come regista Il gioco delle ombre, opera non priva di fascino.&lt;br /&gt;Nel 1988 il suo documentario The Secret Music of the Plants è stato premiato in Inghilterra da sir Richard Attenborough. Nel 2001 è regista e sceneggiatore del film Jurij.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio Castriota&lt;br /&gt;Medico, psichiatra, psicoanalista, Presidente del Centro Psicoanalitico di Roma, Membro Ordinario della&lt;br /&gt;Società Psicoanalitica di Roma, curatore delle rassegne “La figura del padre” e “Figure del Femminile” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, autore del libro Il corpo nella stanza d’analisi, edito da Borla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto Angelini&lt;br /&gt;Psicologo, Membro Associato della Società Psicoanalitica Italiana, autore di Pionieri dell’inconscio in Russia, Un enciclopedista romantico. e Otto Fenichel, Psicologia del Cinema, editi da Liguori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Boccara&lt;br /&gt;Medico, psichiatra, psicoanalista, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della A.S.L. Roma B.&lt;br /&gt;E’ Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Riefolo&lt;br /&gt;Medico, psichiatra, ha diretto il Centro di Salute Mentale della ASL Roma/E.&lt;br /&gt;Nel 2007 è uscito il volume Le visioni di uno psicoanalista, raccolta di saggi su cinema e psicoanalisi. E’ Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana.&lt;br /&gt;Insieme, Paolo Boccara e Giuseppe Riefolo, hanno condotto seminari, e partecipato come relatori a numerosi convegni e pubblicato diversi articoli su riviste scientifiche, nazionali e internazionali, sul tema psicoanalisi e cinema e, dal 1995 a tutt’oggi, hanno girato alcuni documentari e cortometraggi su temi psichiatrici e psicoanalitici, presentati a numerosi Festival.&lt;br /&gt;Hanno collaborato come consulenti scientifici, alla sceneggiatura de La Stanza del Figlio di Nanni Moretti.&lt;br /&gt;Hanno partecipato nel 2005 con loro articoli alla Monografia della Rivista Italiana di Psicoanalisi Pensare&lt;br /&gt;per Immagini, curata da A. Ferruta.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 19 giugno&lt;br /&gt;ore 15.30 Un’altra donna di Woody Allen&lt;br /&gt;ore 17.30 Jurij di Stefano Gabrini&lt;br /&gt;A seguire incontro-dibattito con Stefano Gabrini, Fabio Castriota, Laura Morante&lt;br /&gt;ore 21.30 La Stanza del Figlio di Nanni Moretti&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;domenica 20 giugno&lt;br /&gt;ore 15.30 Le Mani Forti di Franco Bernini&lt;br /&gt;ore 17.15 Lo schermo Opaco di Paolo Boccara e Giuseppe Riefolo- anteprima nazionale&lt;br /&gt;A seguire incontro-dibattito con Franco Bernini, Paolo Boccara, Giuseppe Riefolo e Alberto Angelini&lt;br /&gt;ore 21.30 Il Sesto Senso di M. Night Shyamalan&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;lunedi 21 giugno&lt;br /&gt;ore 15.30 Confidenze Troppo Intime di Patrice Leconte&lt;br /&gt;ore 17.30 The Pervert’s Guide to Cinema di Slavoj Žižek&lt;br /&gt;ore 21.00 Will Hunting – Il Genio Ribelle di Gus Van Sant&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;480&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/U5pFi8tixUc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot; /&gt;&lt;embed type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;385&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/v/U5pFi8tixUc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/2550352543900377703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/06/cinema-e-psicoanalisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/2550352543900377703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/2550352543900377703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/06/cinema-e-psicoanalisi.html' title='Cinema e Psicoanalisi'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-7043245632375383790</id><published>2010-06-17T12:59:00.000-07:00</published><updated>2010-06-17T12:59:24.657-07:00</updated><title type='text'>Gogo no eiko di Hans Werner Henze-Il sapore della gloria</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=395:gogo-no-eiko-di-hans-werner-henze&amp;amp;catid=65:opera&amp;amp;Itemid=168&quot;&gt;Gogo no eiko di Hans Werner Henze-Il sapore della gloria&lt;/a&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://operachic.typepad.com/opera_chic/images/2007/09/09/henze.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;337&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;In prima esecuzione assoluta in forma scenica prende vita a Spoleto l’opera Gogo no eiko del grande compositore tedesco Hans Werner Henze, tratta da un romanzo di Yukio Mishima, con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la regia di Giorgio Ferrara e la scenografia di Gianni Quaranta.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr id=&quot;system-readmore&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Un’opera che indaga il travagliato contrasto fra le generazioni, che racconta una storia dai toni foschi, sempre magistralmente accompagnata dall’energia affascinante di una musica vigorosa e struggente.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L’opera Gogo no Eiko è il risultato di una storia artistica particolare. Composta da Hans Werner Henze nel 1988 per la Deutsche Oper Berlin su libretto in tedesco (Das Verretene Meer - Il mare tradito) tratto dal romanzo di Yukio Mishima Gogo no eiko, viene rappresentata per la prima volta nel 1990.&lt;br /&gt;Successivamente, dodici anni più tardi, Henze decide di riportare alle sue origini l’opera facendone fare la traduzione del libretto dal tedesco in giapponese e componendo venti minuti di musica nuova.&lt;br /&gt;Una specie di miracolo, data la diversità espressiva delle due lingue.&lt;br /&gt;L’opera viene così rappresentata in prima assoluta concertistica alla Suntory Hall di Tokyo nel 2003 e riscuote un grande successo. Ma ancora, Henze e Albrecht lavorano per comporre altri trenta minuti di musica. Nel 2006 viene così eseguita in forma di concerto dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Gerd Albrecht a Salisburgo, Berlino e Torino.&lt;br /&gt;A Spoleto viene per la prima volta rappresentata l’opera in forma scenica&lt;br /&gt;nella sua versione in lingua giapponese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’opera dai risvolti cupi in cui aleggia la sensazione di un destino individuale e sociale ineludibile, che sovrasta l’azione e stritola i suoi personaggi in meccanismi inesorabili. L’universo dei giovani è in contrapposizione generazionale con quello degli adulti ed esprime tutto il suo potenziale distruttivo derivato dalla mancanza di prospettive, fino all’estrema soluzione dell’omicidio. Ma anche la giovinezza è intesa come una categoria dello spirito ed Henze ci porta a riflettere e a interpretare con clemenza il cinismo tipico di questa dimensione umana, sconfitta nel suo necessario confrontarsi con la realtà, nel momento del difficile passaggio dall’adolescenza alla maturità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fusako è una bella e giovane vedova, proprietaria di una boutique di moda occidentale a Yokohama.&lt;br /&gt;La donna vive con suo figlio, Noboru, che spia, attraverso la fessura di una parete della stanza nella quale viene rinchiuso tutte le sere, l’intimità della madre. Determinante l’incontro con Ryuji, il secondo ufficiale di una nave ormeggiata nel porto. Madre e figlio restano affascinati dall’uomo che ben presto si propone&lt;br /&gt;di divenire per loro marito e patrigno. Tuttavia l’amore fisico di Ryuji nei confronti di Fusako e la sua decisione di lasciare il mare per condurre una vita normale accanto alla donna di cui si è innamorato e al figlio di lei, verso il quale si comporta in modo amorevole, getta su di lui una luce nefasta. Il marinaio non è più agli occhi di Noboru e dei suoi compagni di banda l’eroe che sembrava. Egli non solo ha abbandonato i suoi sogni di gloria e non “appartiene più al mare”, ma è divenuto anche un padre clemente, per averlo perdonato dopo aver scoperto che spiava lui e la madre nei loro abbracci notturni. Non è che un miserabile come tutti gli adulti: per questo i ragazzi lo condannano a morte. Mentre Fusako, nuovamente felice, immagina i suoi futuri impegni di moglie e di madre, convinta che Noboru imparerà col tempo ad amare il suo patrigno, l’ufficiale viene attirato dal ragazzo e dai suoi amici in un posto isolato, dove per loro mano verrà addormentato e ucciso. Una morte già prefigurata alla fine del primo atto attraverso la brutale uccisione di un gatto.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Opera in due parti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;musica Hans Werner Henze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;libretto Hans-Ulrich Treichel&lt;br /&gt;tratto dal romanzo Gogo no eiko - Il sapore della gloria di Yukio Mishima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;versione in lingua giapponese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;direttore d’orchestra Johannes Debus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;regia Giorgio Ferrara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scenografia Gianni Quaranta&lt;br /&gt;costumi Maurizio Galante&lt;br /&gt;disegno luci AJ Weissbard&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fusako Ji Hye Son&lt;br /&gt;Ryuji Carlo Kang&lt;br /&gt;Noboru Ugo Kim - Toshiaki Murakami&lt;br /&gt;Capobanda/Numero Uno Kwang Il Kim&lt;br /&gt;Numero Due Brian Asawa&lt;br /&gt;Numero Quattro Young Hoon Kim&lt;br /&gt;Numero Cinque Taihwan Park&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;assistente direttore d’orchestra Gabriele Bonolis&lt;br /&gt;assistente alla regia Gianni Santucci&lt;br /&gt;assistente direzione artistica Olimpia Onorato&lt;br /&gt;assistente scenografo Luciano Ceglia&lt;br /&gt;assistente costumista Barbara Pala&lt;br /&gt;assistente disegnatore luci Solomon Weisbard&lt;br /&gt;assistenti alla produzione musicale Gabriele Bonolis, Noriko Morimoto&lt;br /&gt;maestro collaboratore Maurizio Agostini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edizioni Editore Schott, Mainz-rappresentante per l’Italia Universal Music Publishing Ricordi s.r.l Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nuova produzione Spoleto53 Festival dei 2Mondi&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Biglietti:&lt;br /&gt;Prima&lt;br /&gt;Platea/Palchi Platea €120 (108 fino al 31/5)&lt;br /&gt;I/II/III Ordine €85 (75 fino al 31/5)&lt;br /&gt;Loggione €55 (49 fino al 31/5)&lt;br /&gt;Replica&lt;br /&gt;Platea/Palchi Platea €90 (72 fino al 31/5)&lt;br /&gt;I/II/III Ordine €65 (51 fino al 31/5)&lt;br /&gt;Loggione €40 (32 fino al 31/5)&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Hans Werner Henze, 83enne, è considerato l’ultimo paladino della grande tradizione musicale tedesca a partire da Bach.Talento precocissimo, Henze è protagonista, da subito e con successo, della scena musicale tedesca e internazionale. Inizia a comporre a 12 anni, studia musica alla Staatsmusikschule di Brunswick e, finita la guerra, all’istituto di musica sacra di Heidelberg con Wolfgang Fortner. Partecipa&lt;br /&gt;inoltre ai corsi estivi di Darmstadt con René Leibowitz. La sua prima composizione, Kammerkonzert&lt;br /&gt;per pianoforte, flauto e archi del 1946, viene subito eseguita con successo. Dopo aver scritto opere molto diverse fra loro per genere e stile, tra cui si segnala l’opera Boulevard Solitude, e dopo aver&lt;br /&gt;collaborato con il Deutsches Theater di Costanza e con il Ballet du Staatstheater Wiesbaden, per cui compone musiche per balletti (Jack Pudding, 1951 e Labyrinth, 1951), si trasferisce definitivamente in Italia. Di questi primi anni italiani sono le due opere König Hirsch (1956) e Der Prinz von Homburg da Kleist, i tre atti del balletto Undine e l’opera Elegy for Young Lovers su libretto di Auden, le cantate&lt;br /&gt;Kammermusik e Cantata della fiaba estrema. Nel 1966 sempre su libretto di Auden, Henze compone l’opera Die Bassariden concepita come una sinfonia in quattro movimenti. Di questo periodo è anche l’opera comica su libretto di Ingeborg Bachmann, Der Junge Lord, a cui segue un altro capolavoro, il Secondo Concerto per pianoforte (1967).&lt;br /&gt;I fermenti rivoluzionari della fine degli anni ‘60, una visita a Cuba, dove dirige la prima della sua Sesta Sinfonia in cui inserisce motivi di canti rivoluzionari, lasciano un’impronta politico-sociale nei lavori di quegli anni. Come nel teatro musicale: El Cimarrón (1970) e We Come to the River (1976), in cui&lt;br /&gt;drammatizza il conflitto di classe. Sono anche gli anni in cui fonda il Cantiere d’Arte di Montepulciano, che considererà “uno dei miei pochi successi politici”, per cui scrive Pollicino, un’opera per bambini. Contemporaneamente sviluppa la ricerca di una ricchezza espressiva anche nel linguaggio orchestrale con Heliogabalus imperator (1972), Tristan (1974), Aria de la folía española (1977), reinterpretando spesso antichi modelli musicali in una personale sintesi di passato e presente, lirismo e rigore. Degli&lt;br /&gt;anni ‘80 e dei primi anni ‘90 ricordiamo: l’opera The English Cat (1983), su libretto del drammaturgo Edward Bond, e le quattro sinfonie, dalla settima alla decima, ispirate alla tradizione sinfonica tedesca del XVII e XIX secolo, destinate ad avere risonanza internazionale.&lt;br /&gt;Il suo densissimo catalogo - tra pezzi per pianoforte, musica da camera, cantate, un oratorio, concerti - ha impresso un segno nel mondo della musica europea. Un segno consolidato dall’attività di insegnante: Henze è stato per molti anni alla Royal Academy of Music di Londra, al Salzburg Mozarteum, alla Musikhochschule di Colonia e al Tanglewood Festival. In diverse occasioni ha lavorato con giovani musicisti, fondando, oltre al Cantiere d’Arte di Montepulciano, il Detschlandsberg Jugendmusikfest (Stiria) e la Munich Biennale for New Music Theatre. Nel 2000 gli è stato assegnato il Premium Imperiale a Tokyo. La sua opera più recente, Upupa oder Der Triumph der Sohnesliebe è stata presentata al&lt;br /&gt;Festival di Salisburgo nel 2003, aggiungendosi ai suoi successi internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, fondata nel 1993 da Vladimir Delman, si è imposta da alcuni anni come una delle più rilevanti realtà sinfoniche nazionali, in grado di affrontare un repertorio che spazia da Bach ai capisaldi del sinfonismo ottocentesco fino alla musica del Novecento. Il cartellone&lt;br /&gt;dell’Orchestra prevede ogni anno più di trenta programmi sinfonici, con un’impaginazione in cui i classici sono affiancati da pagine meno consuete, oltre ad alcune stagioni attigue, come il ciclo “Crescendo in Musica”, un’importante rassegna per bambini e ragazzi.&lt;br /&gt;Dal 1999 al 2005 Riccardo Chailly, oggi Direttore Onorario, ha ricoperto la carica di Direttore Musicale.&lt;br /&gt;Wayne Marshall e Helmuth Rilling rivestono il ruolo di Direttori Principali Ospiti dalla stagione 2008/2009; il Maestro Rudolf Barshai, da molti anni legato all’Orchestra, dalla stagione 2006/2007 è Direttore Emerito, carica che fino alla sua scomparsa ricopriva Carlo Maria Giulini. Il cornista Radovan Vlatkovic e il pianista Simone Pedroni, invece, sono presenti, dalla stagione 2007/2008, come Artisti Residenti.&lt;br /&gt;Per la stagione 2009/2010 è Direttore Musicale la cinese Xian Zhang, mentre Ruben Jais riveste il ruolo di Direttore Residente.&lt;br /&gt;Il 6 ottobre 1999 è stata inaugurata, con la Sinfonia n. 2 Resurrezione di Mahler diretta da Riccardo Chailly, la nuova sede stabile dell’Orchestra, l’Auditorium di Milano. Altro elemento distintivo dell’Orchestra è la costituzione, nell’ottobre 1998, del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, guidato sino alla sua scomparsa dal Maestro Romano Gandolfi, prestigiosa figura della&lt;br /&gt;direzione corale che ha lavorato con i più grandi direttori d’orchestra e nei più importanti teatri lirici del mondo. Il Coro conta attualmente 100 elementi in grado di affrontare il grande repertorio lirico-sinfonico dal Barocco al Novecento.&lt;br /&gt;Alcuni appuntamenti ricorrenti scandiscono il percorso musicale della Verdi: l’esecuzione del ciclo integrale delle Sinfonie di Mahler, l’annuale appuntamento con una delle grandi Passioni di Bach in prossimità delle festività pasquali e il concerto di capodanno con la Nona Sinfonia di Beethoven. L’Orchestra è stata diretta tra gli altri da Riccardo Chailly, Georges Prêtre, Riccardo Muti, Valery Gergiev, Rudolf Barshai, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Helmuth Rilling, Peter Maag, Marko Letonja, Daniele Gatti, Roberto Abbado, Ivor Bolton, Kazushi Ono, Vladimir Jurowski, Yakov Kreizberg, Ulf Schirmer e Eiji Oue. Nella stagione 2005/2006 hanno debuttato con la Verdi Herbert Blomstedt e Krzysztof Penderecki, mentre nel 2006/2007 Leonard Slatkin, Vladimir Fedoseyev e Wayne Marshall.&lt;br /&gt;L’Orchestra ha collaborato inoltre con solisti come Martha Argerich, Mstislav Rostropovich, Vadim Repin, Lynn Harrell, Viktoria Mullova, Han-Na Chang, Sarah Chang, Midori, Alexander Kobrin, Jean-Yves Thibaudet, Nelson Freire, Salvatore Accardo, Mario Brunello, Alexander Toradze, Hilary Hahn e Radovan Vlatkovic.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Hans_Werner_Henze&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Informazioni wikipedia&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Gli anni giovanili [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nato in una famiglia numerosa, Henze mostrò ben presto i segni del suo interessamento nei riguardi dell&#39;arte e della musica, il che produsse immediati conflitti con il padre, di tendenze decisamente conservatrici.&lt;br /&gt;Iniziò gli studi presso la scuola di musica di Braunschweig nel 1942, ma dovette interromperli nel 1944 quando fu richiamato dall&#39;esercito per partecipare alla Seconda guerra mondiale; fu ben presto catturato e fatto prigioniero in un campo di guerra.&lt;br /&gt;Nel 1945, terminato il conflitto, divenne pianista accompagnatore presso il teatro di Bielefeld, e riprese gli studi di composizione sotto la guida di Wolfgang Fortner a Heidelberg nel 1946.&lt;br /&gt;Nel 1948 divenne assistente musicale al Deutscher Theater di Konstanz, dove venne rappresentata la sua prima opera &quot;Das Wundertheater&quot; (da Cervantes).&lt;br /&gt;Nel 1950 divenne direttore d&#39;orchestra al teatro di Wiesbaden, dove compose due opere radiofoniche, il Primo concerto per pianoforte e orchestra nonché la sua prima opera lirica di rilevante importanza, &quot;Boulevard Solitude&quot; (una sorta di trasposizione moderna della trama di Manon Lescaut).&lt;br /&gt;Nei primi anni cinquanta prese parte ai ben noti Ferienkurse di Darmstadt, famoso centro di studio e produzione delle musiche d&#39;avanguardia.&lt;br /&gt;Trasferimento in Italia [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1953 Henze lasciò la Germania, in reazione all&#39;omofobia, all&#39;intolleranza ed alla situazione politica generale del suo paese, e si trasferì in Italia, a Marino, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita. Inizialmente questa sua posizione provocò numerose reazioni spiacevoli nei suoi confronti, tra cui le pesanti contestazioni ricevute alla prima della sua opera &quot;König Hirsch&quot; (basata su un testo di Carlo Gozzi) e del balletto &quot;Maratona&quot; (su libretto di Luchino Visconti).&lt;br /&gt;A metà degli anni cinquanta iniziò la sua lunga e fruttuosa collaborazione con la poetessa austriaca Ingeborg Bachmann, la quale lavorò assieme a Henze come librettista per le opere &quot;Der Prinz von Homburg&quot; (1958, basata su in testo di Heinrich von Kleist) e &quot;Der junge Lord&quot; (1964).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1962 al 1967 Henze ha tenuto corsi e masteclass di composizione al Mozarteum di Salisburgo, e nel 1967 è stato nominato &quot;Visiting professor&quot; al Dartmouth College nel New Hampshire (USA). Nel 1966 ottenne un grande successo con l&#39;opera &quot;Die Bassariden&quot; al Festival di Salisburgo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel periodo successivo, Hans Werner Henze rinforzò ulteriormente il suo impegno politico, il quale ha avuto notevoli influenze nei suoi lavori; ad esempio di ciò, la prima del suo oratorio &quot;Das Floss der Medusa&quot; venne annullata ad Amburgo quando le autorità tedesche rifiutarono di rappresentare il lavoro esponendo (come previsto dal libretto) un ritratto di Che Guevara ed una bandiera rivoluzionaria. Le idee politiche di Henze sono del resto ben rappresentate anche in opere quali la sua Sesta Sinfonia (1969), il Secondo concerto per violino e orchestra (1971) e la composizione per recitante e gruppo da camera &quot;El Cimarron&quot;, basata su un testo (dell&#39;autore cubano Miguel Barnet) che tratta della fuga degli schiavi durante il governo coloniale di Cuba.&lt;br /&gt;La maturità artistica [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1976 Henze ha fondato il Cantiere Internazionale d&#39;Arte a Montepulciano, un organismo impegnato nella produzione e diffusione della Nuova musica; è proprio a Montepulciano che fu rappresentata per la prima volta la sua famosa opera per bambini &quot;Pollicino&quot; (1980).&lt;br /&gt;Nel 1981 ha fondato il Mürztal Workshops nella regione austriaca della Stiria, dove ha pure fondato ed organizzato il Festival musicale giovanile del Deutschlandsberg. Inoltre, nel 1988 ha fondato la Biennale di Monaco, un festival internazionale di nuovo teatro musicale, del quale è stato anche direttore artistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso degli anni, le sue opere hanno preso dei connotati più convenzionali (&quot;Die englische Katze&quot; del 1983 e &quot;Das verratene Meer&quot; del 1990, basata sul racconto &quot;Gogo no Eiko&quot; dell&#39;autore giapponese Yukio Mishima.&lt;br /&gt;In ogni caso, le musiche di Henze hanno continuato anche in tempi recenti a manifestare l&#39;impegno politico e civile del loro autore: la sua Nona sinfonia (per coro e orchestra, del 1997) contiene testi (di Anna Seghers) in cui vengono ricordati i momenti più oscuri del passato della Germania. La sua ultima fatica teatrale, invece, risale al 2003, anno in cui venne rappresentata al Festival di Salisburgo l&#39;opera &quot;L&#39;upupa&quot;, basata su una favola popolare siriana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1990 Hans Werner Henze ha ricevuto il Premio Ernst von Siemens, mentre nel 1995 riceve il Westfälischer Musikpreis (premio musicale della Westfalia); nel 2004 è stato nominato Dottore honoris causa per la sua &quot;scienza musicale&quot; dalla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera.&lt;br /&gt;Lo stile [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile compositivo di Hans Werner Henze abbraccia il neo-classicismo, il jazz, la tecnica dodecafonica, lo strutturalismo e alcuni aspetti della musica popolare e del rock.&lt;br /&gt;Allievo del compositore tedesco Wolfgang Fortner, nelle sue prime composizioni utilizzò la tecnica dodecafonica (ad esempio nella Prima Sinfonia e nel Concerto per violino e orchestra del 1947). In seguito però si ribellò agli obblighi dello strutturalismo e financo dell&#39;atonalità, al punto che nella sua opera &quot;Boulevard Solitude&quot; sono presenti elementi riconoscibili provenienti dal jazz nonché dalla canzone francese dell&#39;epoca.&lt;br /&gt;Henze è inoltre un orchestratore molto raffinato, la cui tecnica si è sempre tenuta aggiornata nel corso degli anni. Nonostante le varie e differenziate influenze stilistiche ricevute, la sua musica ha come costante il lirismo sempre molto teso, il che ha fatto spesso citare i nomi di Alban Berg o di Karl Amadeus Hartmann come suoi possibili predecessori morali.&lt;br /&gt;Onorificenze [modifica]&lt;br /&gt;Cavaliere dell&#39;Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti - nastrino per uniforme ordinaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cavaliere dell&#39;Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti&lt;br /&gt;— 1998&lt;br /&gt;Opere scelte [modifica]&lt;br /&gt;Opere teatrali [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; * Das Wundertheater (1948)&lt;br /&gt; * Boulevard Solitude (1951)&lt;br /&gt; * König Hirsch (1952–1955) testo di Heinz von Cramer&lt;br /&gt; * Der Prinz von Homburg (1958, nuova versione 1991)&lt;br /&gt; * Elegie für junge Liebende (1959–1961)&lt;br /&gt; * Der junge Lord (1964)&lt;br /&gt; * Die Bassariden (1965)&lt;br /&gt; * We come to the river (1974–1976)&lt;br /&gt; * Pollicino (1980, opera per bambini)&lt;br /&gt; * Die englische Katze (1980–1983)&lt;br /&gt; * Robert, der Teufel (1985, opera per bambini)&lt;br /&gt; * Das verratene Meer (1990)&lt;br /&gt; * Venus und Adonis (1997)&lt;br /&gt; * L&#39;Upupa (2003)&lt;br /&gt; * Phaedra (2006-2007)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Balletti [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; * Ballett-Variationen (1949)&lt;br /&gt; * Labyrinth (1951)&lt;br /&gt; * Maratona (1956)&lt;br /&gt; * Ondine (1956–1957)&lt;br /&gt; * Orpheus (1978)&lt;br /&gt; * Le fils de l&#39;air (1997)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinfonie [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 1 (1947, revisionata nel 1963 e 1991)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 2 (1949)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 3 (1949-1950)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 4 (1955)&lt;br /&gt; * Vokalsinfonie (1955, tratta dall&#39;opera &quot;König Hirsch&quot;)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 5 (1962)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 6 per due orchestre da camera (1969, revisionata nel 1994)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 7 (1983-1984)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 8 dal Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (1992-1993)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 9 per coro e orchestra, da un racconto di Anna Seghers (1995-1997)&lt;br /&gt; * Sinfonia n. 10 (1997-2000)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri lavori sinfonici [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; * Kammerkonzert per pianoforte, flauto e orchestra d&#39;archi (1946)&lt;br /&gt; * Concertino per pianoforte, strumenti a fiato e percussioni (1947)&lt;br /&gt; * Concerto n. 1 per violino e orchestra (1947)&lt;br /&gt; * Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra (1950)&lt;br /&gt; * Ode an den Westwind per violoncello e orchestra (1953)&lt;br /&gt; * Concerto per contrabbasso e orchestra (1966)&lt;br /&gt; * Doppelkonzert per oboe, arpa orchestra d&#39;archi (1966)&lt;br /&gt; * Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra (1967)&lt;br /&gt; * Das Floss der Medusa, oratorio &quot;alla memoria di Che Guevara&quot; per solisti, recitante, coro e orchestra (1968)&lt;br /&gt; * Compases para preguntas ensimismadas per viola e 22 strumenti (1969–1970)&lt;br /&gt; * Tristan per pianoforte, orchestra e nastro magnetico (1972–1973)&lt;br /&gt; * Amicitia (&quot;Nachtkonzert&quot;) per pianoforte, archi e percussioni (1977&lt;br /&gt; * Liebeslieder per violoncello e orchestra (1984–1985)&lt;br /&gt; * Requiem, &quot;Geistliche Konzerte&quot; per pianoforte, tromba e orchestra (1990–1992)&lt;br /&gt; * Introduktion, Thema und Variationen per violoncello, arpa e archi (1992)&lt;br /&gt; * Concerto n. 3 per violino e orchestra &quot;Drei Porträts aus Thomas Manns Doktor Faustus&quot; (1996)&lt;br /&gt; * Fantasia per orchestra d&#39;archi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;musica per film [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come compositore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Der Prinz von Homburg&quot; (1994) di Ingeborg Bachmann/Hans Werner Henze tratto da Heinrich Von Kleist (TV) (it. Il Principe di Homburg)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Comrades&quot; (1986) di Bill Douglas- UK (it. Compagni) anche direttore d&#39;orchestra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Ninguém Duas Vezes&quot; (1985) di Jorge Silva Melo - Portogallo (it. mai due volte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;L&#39;amour à mort&quot; (1984) di Alain Resnais -Francia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Un amour de Swann&quot; (1983) di Volker Schlöndorff - Germania (it. un amore di swann)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Concierto barroco&quot; (1982) (TV)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Orpheus&quot; (1979) balletto versione TV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Taugenichts&quot; (1978) di Bernhard Sinkel - Germania (eng. Good-for-Nothing)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Abelard&quot; (1977) di Franz Seitz -Germania (it. Abelardo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Die verlorene Ehre der Katharina Blum oder: Wie Gewalt entstehen und wohin sie führen kann&quot; (1975) di Volker Schlöndorff - Germania (it. Il caso katharina Blum)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Der junge Lord&quot; (1968) versione tv - regia Ernst Wild (scritta da Ingeborg Bachmann, musica di H.W. Henze trad. it. Il piccolo Lord)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Der Paukenspieler&quot; (1967) film a episodi di Helmut Meewes, Herbert Rimbach,Volker Schlöndorff,Franz Seitz, Rolf Thiele, Bernhard Wicki -Germania (it. Il percussionista)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Der junge Törleß&quot; (1966) di Volker Schlöndorff - Germania (it. I turbamenti del giovane Torless)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Muriel ou Le temps d&#39;un retour&quot; (1963) di Alain Resnais - Francia (it. Muriel, il tempo di un ritorno) anche direttore d&#39;orchestra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Ondine - The Royal Ballet&quot; (1958) balletto di Frederick Ashton e H.W. Henze versione TV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come arrangiatore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Il ritorno d&#39;Ulisse in patria&quot; (1985) (TV)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;soundtrack:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;The Exorcist&quot; (1973), di William Friedkin -USA (it. l&#39;esorcista)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;brano &quot;Fantasia per archi&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;partecipazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Partitur einer Freundschaft - Ingeborg Bachmann/Hans Werner Henze&quot; (2006) (TV), nel ruolo di se&#39; stesso (it. Partitura di un amicizia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;The Adventures of Benjamin Schmid&quot; (2005) (TV), nel ruolo di se&#39; stesso. regia Tony Palmer (it. le avventure di Benjamin Schmid)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Die Wahrheit ist dem Menschen zumutbar&quot; (1974), nel ruolo di se&#39; stesso, di Gerda Halle (it. La verita&#39; e&#39; comprensibile agli uomini)&lt;br /&gt;Bibliografia [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; * Autori vari, Henze, a cura di Enzo Restagno, EDT (Torino, 1986). ISBN 88-7063-045-5&lt;br /&gt; * (EN) Hans Werner Henze, Bohemian Fifths: An Autobiography, Faber &amp;amp; Faber (Londra, 1998). ISBN 0691006830&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;480&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/itKj0daFWko&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot; /&gt;&lt;embed type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;385&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/v/itKj0daFWko&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/7043245632375383790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/06/gogo-no-eiko-di-hans-werner-henze-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7043245632375383790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7043245632375383790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/06/gogo-no-eiko-di-hans-werner-henze-il.html' title='Gogo no eiko di Hans Werner Henze-Il sapore della gloria'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-8564817305736411238</id><published>2010-04-26T04:59:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T04:59:50.790-07:00</updated><title type='text'>Habemus Papam....Sandro Morichelli</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://www.spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=486:habemus-papamsandro-morichelli&amp;amp;catid=42:spettacolo&amp;amp;Itemid=101&quot;&gt;Habemus Papam....Sandro Morichelli&lt;/a&gt;Abbiamo appreso attraverso il giornale La Repubblica che la programmazione del Festival del Cinema di Venezia prevede la presenza del film Habemus Papam che vede Nanni Moretti nella duplice veste di attore e regista.Tra i cardinali che al conclave eleggono il nuovo Papa figura il decano della stampa umbra Sandro Morichelli noto per le cui vicissitudini sia romantiche ( 8 viaggi internazionali di nozze &quot;sperimentali&quot;) che sportive.Citiamo tra le esperienze giornalistiche di Morichelli  quelle come inviato speciale per servizi letterari e sportivi per Il Tempo e La Nazione, in Europa ed in Africa.Chiediamo a Sandro Morichelli cosa ne pensa del Film : &quot;E&#39; indubbiamente il film più atteso del momento e l&#39;aver&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;partecipato nel ruolo di Cardinale mi ha permesso di vedere dall&#39;interno la bravura la scrupolosità e la cura per ogni particolare dell&#39;attore e regista Nanni Moretti e dell&#39;aiuto regista Barbara Daniele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a id=&quot;publishButton&quot; class=&quot;cssButton&quot; href=&quot;javascript:void(0)&quot; target=&quot;&quot; onclick=&quot;if (this.className.indexOf(&amp;quot;ubtn-disabled&amp;quot;) == -1) {var e = document[&#39;stuffform&#39;].publish;(e.length) ? e[0].click() : e.click(); if (window.event) window.event.cancelBubble = true; return false;}&quot;&gt;&lt;div class=&quot;cssButtonOuter&quot;&gt;&lt;div class=&quot;cssButtonMiddle&quot;&gt;&lt;div class=&quot;cssButtonInner&quot;&gt;Pubblica post&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/8564817305736411238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/habemus-papamsandro-morichelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/8564817305736411238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/8564817305736411238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/habemus-papamsandro-morichelli.html' title='Habemus Papam....Sandro Morichelli'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-7948440604826338214</id><published>2010-04-24T02:50:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T02:50:53.268-07:00</updated><title type='text'>“AGRICOLTURA E TERRITORIO”Incontro dibattito Istituzioni Regionali ed Agricoltori</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=471:agricoltura-e-territorioincontro-dibattito-istituzioni-regionali-ed-agricoltori-&amp;amp;catid=34:cronaca&amp;amp;Itemid=93&quot;&gt;“AGRICOLTURA E TERRITORIO”Incontro dibattito Istituzioni Regionali ed Agricoltori&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E&#39; in corso l&#39;incontro tra gli operatori ed i relatori di settore sul tema &quot; Agricoltura e territorio&quot; già annunciato nel precedente articolo di mercoledi scorso.Successo di presenze all&#39;incontro con una sala riunioni congestionata e molta gente in piedi .Alle 11.30 l&#39;arcivescovo Boccardo sarà presente in relazione all&#39;evento, presso la bellissima chiesa di San Brizio dove officerà la messa.&lt;br /&gt;PETROGNANO DI SPOLETO -Data: 24 aprile 2010&lt;br /&gt;Organizzato dal Centro Agricolo Zootecnico Soc. Coop Agricola di  Petrognano di Spoleto&lt;br /&gt;Partecipano:&lt;br /&gt;Arcivescovo Spoleto-Norcia Renato Boccardo&lt;br /&gt;Sindaco di Castel Ritaldi Andrea Reali &lt;br /&gt;Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In rappresentanza della Regione dell’Umbria Silvano Rometti&lt;br /&gt;Presidente Legacoop Umbria Paolo Bocci &lt;br /&gt;Presidente Gruppo Grifo Latte.Carlo Catanossi&lt;br /&gt;Presidente Spoleto Credito e Servizi Fausto Protasi&lt;br /&gt;Rappresentanti Associazioni di Categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 10        -    Incontro dibattito sul tema Agricoltura e Territorio presso&lt;br /&gt;Ce. A.Z.               &lt;br /&gt;Ore 11,30 –    Santa Messa celebrata da Sua Eccellenza Monsignor Renato    &lt;br /&gt;Boccardo presso la  Pieve Romanica di San Brizio di Spoleto                                                                                                                     &lt;br /&gt;Ore 12.30 –    Pranzo presso il relais “Il Baio” loc.  Camporoppolo     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la partecipazione di autorità regionali e tecnici del settore dell’agricoltura, come ogni anno, il Centro Agricolo Zootecnico di Petrognano di Spoleto organizza un incontro sul tema “Agricoltura e Territorio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo è quello di analizzare le ricadute economiche/ambientali&lt;br /&gt;dello status-quo del comparto agricolo in Umbria e successivamente identificare e definire delle linee guida per risolvere le numerose  problematiche di elevato rilievo connesse al settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo skyline della nostra terra è fortemente e poeticamente caratterizzato  da piante come l’olivo,la vite e dalla presenza della fatica agricola.&lt;br /&gt;La stessa capacità ed intelligenza dei nostri imprenditori ha quasi sempre delle forti radici agro-alimentari. Un contesto che ci permette di affermare con sicurezza che lo Spoletino  è vera e propria  terra della Qualità agro-alimentare .    Eppure in  questo contesto fortunato vediamo i nostri agricoltori sempre più in difficoltà nello svolgere la propria funzione produttiva ed ambientale ed i consumatori, ovvero noi tutti, subire piuttosto che compartecipare in modo costruttivo.&lt;br /&gt;Bisogna capire che un territorio è fatto di persone, di prodotti, ambiente, economia, istituzioni…ma è molto più che la semplice somma di questi fattori. Solo in questo modo si può riuscire a fare vera innovazione e ad andare oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spoleto 19.04.2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce.A.Z.               Domenico Castellani    tel.o743/56250</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/7948440604826338214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/agricoltura-e-territorioincontro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7948440604826338214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7948440604826338214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/agricoltura-e-territorioincontro.html' title='“AGRICOLTURA E TERRITORIO”Incontro dibattito Istituzioni Regionali ed Agricoltori'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-8515956921045940193</id><published>2010-04-21T06:56:00.001-07:00</published><updated>2010-04-21T06:56:50.796-07:00</updated><title type='text'>Journalism and political corruption</title><content type='html'>&lt;a href=http://www.ijf10.org/en/post/10952/&gt;Journalism and political corruption&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posted using &lt;a href=&quot;http://sharethis.com&quot;&gt;ShareThis&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/8515956921045940193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/journalism-and-political-corruption.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/8515956921045940193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/8515956921045940193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/journalism-and-political-corruption.html' title='Journalism and political corruption'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-271042941236160972</id><published>2010-04-16T11:58:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T11:58:21.362-07:00</updated><title type='text'>Viva la sartoria italiana viva le Forbici d&#39;Oro</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://www.spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=461:viva-la-sartoria-italiana-viva-le-forbici-doro&amp;amp;catid=34:cronaca&amp;amp;Itemid=93&quot;&gt;Viva la sartoria italiana viva le Forbici d&#39;Oro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.accademianazionaledeisartori.it/img/arte_sart_2010__1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;234&quot; width=&quot;473&quot; /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Prenderà il via venerdì 16 aprile prossimo, con una mostra di abiti,  la tre giorni interamente dedicata alla sartoria italiana. Il tema  scelto per il primo appuntamento è Italia, taglia e cuci. A partire  dalla mattina, sarà possibile toccare con mano le prestigiose creazioni  realizzate dai migliori artigiani di casa nostra. La&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;rassegna anticiperà la tradizionale sfilata annuale che l’Accademia  promuove nella splendida cornice dell’Hotel Parco dei Principi. Sabato  17 aprile, a partire dalle 18.00, verranno presentate in passerella le  creazioni dei giovani sarti e consegnati i premi “Vita di Sarto” e  “Trofeo Accademia”. Nel fitto programma pomeridiano non mancherà il  consueto spazio dedicato al concorso nazionale “Forbici d’oro” Nazareno  Fonticoli. La Collezione “Arte Sartoriale” si avvale dei tessuti  gentilmente offerti da Dea Ermenegildo Zegna e Carnet Gruppo Ratti. Il  tutto rigorosamente ispirato ad un classico che coniuga manualità e  progettualità in una sintesi creativa che si pone come obiettivo sempre  l’eccellenza. Sempre all’Hotel Parco dei Principi, domenica 18 aprile, i  sarti terranno la loro assemblea nazionale, nel corso della quale  rinnoveranno i vertici dell’Accademia.  L’evento sarà presentato da  Jonis Bascir e la regia sarà curata dalla DM Fashion Studio. La  manifestazione è organizzata con il contributo della Camera di Commercio  di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FINALISTI CONCORSO NAZIONALE “FORBICI  D’ORO  NAZARENO FONTICOLI 2010”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calabria              &lt;br /&gt;Francesco  Servidio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campania&lt;br /&gt;Il nominativo deve  pervenire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E.Romagna&lt;br /&gt;Antonio  Di Marco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lazio&lt;br /&gt;Fabio Del Giovine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lombardia&lt;br /&gt;Khmoud   Mostafa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puglia&lt;br /&gt;Fiore Raffaele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sardegna&lt;br /&gt;Piras Mara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicilia or.&lt;br /&gt;Floridia Pietro&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/271042941236160972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/viva-la-sartoria-italiana-viva-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/271042941236160972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/271042941236160972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/viva-la-sartoria-italiana-viva-le.html' title='Viva la sartoria italiana viva le Forbici d&#39;Oro'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-4022317674481122834</id><published>2010-04-13T20:54:00.000-07:00</published><updated>2010-04-13T20:54:28.670-07:00</updated><title type='text'>Terremoto in cina</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://www.spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=454:terremoto-in-cina&amp;amp;catid=34:cronaca&amp;amp;Itemid=93&quot;&gt;Terremoto in cina&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/4022317674481122834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/terremoto-in-cina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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href=&quot;http://spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=443:pub-al-55-presenta-qnon-solo-birraq&amp;amp;catid=42:spettacolo&amp;amp;Itemid=101&quot;&gt;Pub al 55 presenta &amp;quot;Non solo birra&amp;quot;&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/6815470295232492318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/pub-al-55-presenta-non-solo-birra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6815470295232492318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6815470295232492318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/pub-al-55-presenta-non-solo-birra.html' title='Pub al 55 presenta &quot;Non solo birra&quot;'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-8743659251149822252</id><published>2010-04-09T02:06:00.000-07:00</published><updated>2010-04-09T02:06:07.614-07:00</updated><title type='text'>NO VAT ( No Vaticano) accadeva a Roma il 13 febbbraio: Preveggenza o coraggio di dire ??</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://www.italycult.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=87:no-vat--no-vaticano-accadeva-a-roma-il-13-febbbraio-preveggenza-o-coraggio-di-dire-&amp;amp;catid=45:cronaca&amp;amp;Itemid=79&quot;&gt;NO VAT ( No Vaticano) accadeva a Roma il 13 febbbraio: Preveggenza o coraggio di dire ??&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/8743659251149822252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/no-vat-no-vaticano-accadeva-roma-il-13.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/8743659251149822252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/8743659251149822252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/04/no-vat-no-vaticano-accadeva-roma-il-13.html' title='NO VAT ( No Vaticano) accadeva a Roma il 13 febbbraio: Preveggenza o coraggio di dire ??'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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I carabinieri     su disposizione della procura della Repubblica presso il tribunale di     Orvieto, hanno messo sotto sequestro tutta la documentazione clinica della     giovane&quot;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/7388547547478024214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/03/santa-maria-della-stella-morte-sospetta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7388547547478024214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/7388547547478024214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/03/santa-maria-della-stella-morte-sospetta.html' title='Santa Maria della Stella: morte sospetta'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-3510065600518597595</id><published>2010-02-28T22:26:00.000-08:00</published><updated>2010-02-28T22:26:58.927-08:00</updated><title type='text'>Masino Spadaro diventa dottore e si laurea in filosofia con tesi su Gandhi</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://www.spoletoweb.com/index.php?view=article&amp;amp;catid=34:cronaca&amp;amp;id=369:masino-spadaro-diventa-dottore-e-si-laurea-in-filosofia-con-tesi-su-gandhi&amp;amp;tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page=&quot;&gt;Masino Spadaro diventa dottore e si laurea in filosofia con tesi su Gandhi&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/3510065600518597595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/02/masino-spadaro-diventa-dottore-e-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3510065600518597595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3510065600518597595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/02/masino-spadaro-diventa-dottore-e-si.html' title='Masino Spadaro diventa dottore e si laurea in filosofia con tesi su Gandhi'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-6742687071388230299</id><published>2010-02-21T23:56:00.000-08:00</published><updated>2010-02-21T23:56:12.375-08:00</updated><title type='text'>Seminario “Eleonora Duse tra la scena del Teatro e la scena della vita”. A Spoleto (PG)</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://italycult.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=74:seminario-eleonora-duse-tra-la-scena-del-teatro-e-la-scena-della-vita-a-spoleto-pg&amp;amp;catid=38:centro&amp;amp;Itemid=72&quot;&gt;Seminario “Eleonora Duse tra la scena del Teatro e la scena della vita”. A Spoleto (PG)&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/6742687071388230299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/02/seminario-eleonora-duse-tra-la-scena.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6742687071388230299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/6742687071388230299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/02/seminario-eleonora-duse-tra-la-scena.html' title='Seminario “Eleonora Duse tra la scena del Teatro e la scena della vita”. A Spoleto (PG)'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-3970612814538857980</id><published>2010-02-21T23:52:00.000-08:00</published><updated>2010-02-21T23:52:39.231-08:00</updated><title type='text'>Antiquarium Colfiorito, presentazione sabato 27 febbraio</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://italycult.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=75:antiquarium-colfiorito-presentazione-sabato-27-febbraio&amp;amp;catid=38:centro&amp;amp;Itemid=72&quot;&gt;Antiquarium Colfiorito, presentazione sabato 27 febbraio&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/3970612814538857980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/02/antiquarium-colfiorito-presentazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3970612814538857980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3970612814538857980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/02/antiquarium-colfiorito-presentazione.html' title='Antiquarium Colfiorito, presentazione sabato 27 febbraio'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-3311974695915836267</id><published>2010-01-06T05:07:00.000-08:00</published><updated>2010-01-06T05:07:26.281-08:00</updated><title type='text'>Villa Celimontana un trio fantastico</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://www.italycult.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=65:villa-celimontana-un-trio-fantastico&amp;amp;catid=44:spettacolo&amp;amp;Itemid=78&quot;&gt;Villa Celimontana un trio fantastico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class=&quot;contentheading&quot;&gt;   &lt;a href=&quot;http://www.italycult.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=65:villa-celimontana-un-trio-fantastico&amp;amp;catid=44:spettacolo&amp;amp;Itemid=78&quot; class=&quot;contentpagetitle&quot;&gt;   Villa Celimontana un trio fantastico &lt;/a&gt;  &lt;/h2&gt;   &lt;div class=&quot;article-tools clearfix&quot;&gt;  &lt;div class=&quot;article-meta&quot;&gt;    &lt;span class=&quot;createdate&quot;&gt;    Mercoledì 06 Gennaio 2010 12:30  &lt;/span&gt;         &lt;/div&gt;    &lt;div class=&quot;buttonheading&quot;&gt;         &lt;span&gt;    &lt;a href=&quot;http://www.italycult.it/index.php?option=com_mailto&amp;amp;tmpl=component&amp;amp;link=aHR0cDovL3d3dy5pdGFseWN1bHQuaXQvaW5kZXgucGhwP29wdGlvbj1jb21fY29udGVudCZ2aWV3PWFydGljbGUmaWQ9NjU6dmlsbGEtY2VsaW1vbnRhbmEtdW4tdHJpby1mYW50YXN0aWNvJmNhdGlkPTQ0OnNwZXR0YWNvbG8mSXRlbWlkPTc4&quot; title=&quot;E-mail&quot; onclick=&quot;window.open(this.href,&#39;win2&#39;,&#39;width=400,height=350,menubar=yes,resizable=yes&#39;); 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 a2a_color_border=&quot;414c53&quot;;  a2a_color_link_text=&quot;333333&quot;;  a2a_color_link_text_hover=&quot;333333&quot;;  a2a_color_bg=&quot;FFFFFF&quot;;  a2a_show_title=1;  a2a_orientation=&quot;automatic&quot;;  &lt;/script&gt;  &lt;script type=&quot;text/javascript&quot; src=&quot;http://static.addtoany.com/menu/locale/it.js&quot; charset=&quot;utf-8&quot;&gt;&lt;/script&gt; &lt;script type=&quot;text/javascript&quot; src=&quot;http://static.addtoany.com/menu/page.js&quot;&gt;&lt;/script&gt; &lt;/span&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm5.static.flickr.com/4065/4248835087_0d78f97c4a.jpg&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;300&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ieri sera a Villa Celimontana un pubblico rapìto in trance ipnotica ha assistito ad un sublime momento di vera arte : Javier Girotto (Sax soprano e baritono), Luciano Biondini (Fisarmonica), Gianni Iorio (Piano).Artisti che più volte hanno unito in passato la loro musica, ma ieri è stato un momento unico dove l&#39;improvvisazione era totale visto che  il loro concerto è stato programmato all&#39;ultimo momento; infatti il concerto previsto doveva vedere esibirsi Javier Girotto &amp;amp; Atem Sax Quartet, un lutto inatteso ha colpito uno dei componenti della Band e poche ore prima del Concerto Biondini e Iorio raggiungevano  a Roma a Villa Celimontana l&#39;amico Javier Girotto.Internet ci permette di veicolare le emozioni della serata infatti abbiamo allegato all&#39;articolo circa 100 immagini e 20 brevi video del concerto.&lt;br /&gt;Complimenti agli organizzatori e alla bellissima tensostruttura trasparente che permette in contemporanea l&#39;ascolto della musica e la visione del parco all&#39;esterno con il suoi monumenti.Peccato che nonostante il successo di tutte le iniziative intraprese in questi ultimi mesi all&#39;interno di Villa Celimontana ( Teatro per ragazzi, Jazz, cultura alta e cultura poplare,) seguite da tanta gente con entusiasmo, pare che una decisione delle &quot;bELLE aRTI&quot;,  A tutela del patrimonio del parco abbia programmato la chiusura per i prossimi 2 mesi. Vorremmo ricordare ai magnifici sovrintendenti che i monumenti e le bellezze naturali sono patrimonio dell&#39;umanità intesa come &quot;degli esseri umani&quot; e non di una sterile parola chiamata storia , la storia siamo noi ed il nostro presente, in questo momento di vuoto della creatività e dell&#39;arte in &lt;italia,&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;Luca Ricci di Regno&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/sets/72157623150362964/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;GALLERIA FOTOGRAFICA&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/spoletoweb/sets/72157623150362964/show/&quot;&gt;&lt;strong&gt;GALLERIA FOTOGRAFICA IN MOVIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/view_play_list?p=E0E00C291461C2E8&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;GALLERIA VIDEO SU YOUTUBE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=section&amp;amp;id=5&amp;amp;Itemid=53&quot;&gt; &lt;span&gt;Notizie &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.spoletoweb.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=section&amp;amp;id=5&amp;amp;Itemid=53&quot;&gt; &lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/3311974695915836267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/01/villa-celimontana-un-trio-fantastico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3311974695915836267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3311974695915836267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2010/01/villa-celimontana-un-trio-fantastico.html' title='Villa Celimontana un trio fantastico'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm5.static.flickr.com/4065/4248835087_0d78f97c4a_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-4901831353430388520</id><published>2009-11-13T11:46:00.000-08:00</published><updated>2009-11-13T11:47:45.645-08:00</updated><title type='text'>Corso Mazzini</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.artstudio.it/spoleto/images/008_05.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 183px; height: 290px;&quot; src=&quot;http://www.artstudio.it/spoleto/images/008_05.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.spoletomagazine.info/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=92:corso-mazzini&amp;amp;catid=46:the-town&amp;amp;Itemid=98&quot;&gt;Corso Mazzini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corso Mazzini (and beyond). This is the last tract of the National Cross-Road mentioned above. It is the main artery of the historical centre and the Corso par excellence. It is also the most modern and is flanked by beautiful buildings. In contrast, it leads off to decidedly mediaeval streets and lanes. After the Seat of the Tribunal Courts (formerly the convent of the Filippini) there lies via Plinio il Giovane on the left. This is the continuation of Piazza del Mercato and is also of Roman origin. By going down this street, one comes across piazza Sordini with Sala Pegasus (formerly the twelfth-century church of St. Laurence).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On the uppper side there is Palazzo Rosari-Spada (17th-18th century, but with the façade left unfinished). The other palazzo houses the Ente Teatro Lirico Sperimentale &quot;A. Belli&quot;. At the bottom of the steps Piazza Collicola opens out. The name derives from the eighteenth-century building situated here which is now the Municipal Gallery of Modern Art. On the other side the square and the church of San Domenico. After via Plinio il Giovane on the Corso, to the right, the back entrance to the Galleria d&#39;Arte Moderna can be found together with the picturesque vicolo dello Sdrucciolois a steep climb of steps underneath lovely arches leading to piazza della Genga and piazza del Mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;At the back and to the right, underneath a wide vault, there begins a street with a small portico in stone The Portico di Sant&#39;Agata of the church of Sant&#39;Agata probably dates back to before the year one thousand. Its nave houses thirteenth-century frescoes whereas the apse has been re-built and is part of the back drop of the Roman theatre behind it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To the left of the church one can find the mediaeval Palazzo Corvi and the entrance to the National Archeological Museum. By going further along and down the street, one can reach the Borgo di San Matteo otherwise called &quot;Il Borgaccio&quot; whose main street is via Mameli. this street begins at the intersection of via di Sant&#39;Agata, via vittori (from Piazza Collicola) and via delle Monterozze (from viale Matteotti and open to traffic). On the right of via Mameli there are the ruins of the former church and monastery of St. Matthew. Porta San Matteo was built in 1296, together with a long section of the walls to the left, to close off and protect this Borgo. The gate is also called &quot;di Loreto&quot; because of the church facing it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In front, the Portico leading up to the beautiful sixteenth-century church of Madonna di Loreto next to the civil hospital &quot;San Matteo degli Infermi&quot;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/4901831353430388520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2009/11/corso-mazzini_13.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/4901831353430388520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/4901831353430388520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2009/11/corso-mazzini_13.html' title='Corso Mazzini'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-325076308334183341</id><published>2009-11-13T11:41:00.000-08:00</published><updated>2009-11-13T11:42:44.521-08:00</updated><title type='text'>Corso Mazzini</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.artstudio.it/spoleto/images/008_02.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 290px;&quot; src=&quot;http://www.artstudio.it/spoleto/images/008_02.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.spoletomagazine.info/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=82:corso-mazzini&amp;amp;catid=45:la-citta&amp;amp;Itemid=11&quot;&gt;Corso Mazzini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corso Mazzini (e oltre). Parte finale della Traversa Nazionale più volte citata, è l&#39;arteria principale del centro storico, il Corso per antonomasia e decisamente la più moderna. Fiancheggiato da bei palazzi, si apre in vie e vicoli, a contrasto, decisamente medioevali. Nel primo tratto, dopo il palazzo del Tribunale (ex convento dei Filippini), sulla sinistra, in prosecuzione di via del Mercato e come questa di origine romana, via Plinio il Giovane. Scendendo per questa via, all&#39;incrocio con via delle Terme, piazza Sordini con l&#39;ex chiesa di San Lorenzo, ora Sala Pegasus, del XII secolo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sul lato maggiore, Palazzo Rosari-Spada (XVII-XVIII secolo, incompiuto nella facciata) e nell&#39;altro, il palazzo che ospita l&#39;Ente Teatro Lirico Sperimentale &quot;A. Belli&quot;. Ultimata la discesa, dopo una scalinata, piazza Collicola, dall&#39;omonimo settecentesco Palazzo ivi situato sede della nuova Galleria Comunale d&#39;Arte Moderna e, a lato, la piazza e la chiesa di San Domenico. Dopo via Plinio il Giovane sul corso, a destra, si affaccia l&#39;ingresso posteriore di Palazzo Rosari-Spada e, di fronte, il pittoresco vicolo dello Sdrucciolo, una ripida salita a gradini sotto begli archetti che conduce alla piazza della Genga e, di qui, a piazza del Mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo a destra, sotto un&#39;ampia volta, si apre la via sulla quale si affaccia il piccolo portico in pietra della chiesa di Sant&#39;Agata, probabilmente antecedente l&#39;anno mille, la cui navata con affreschi duecenteschi termina in un&#39;abside ripristinata che funge da scena al retrostante teatro romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sinistra della chiesa, il medioevale Palazzo Corvi e l&#39;ingresso al Museo Archeologico Nazionale. Preseguendo la discesa della via, si entra nel Borgo di San Matteo, &quot;Il Borgaccio&quot;, la cui strada principale è via Mameli, alle confluenza delle vie di Sant&#39;Agata, Vittori (da piazza Collicola) e delle Monterozze (da viale Matteotti, transitabile in auto), che presenta sulla destra i resti della ex chiesa e monastero di San Matteo. La Porta San Matteo, detta anche di Loreto dall&#39;antistante chiesa, del 1296 (come il lungo tratto a sinistra della cinta muraria) chiudeva il Borgo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte, il Portico che adduce alla cinquecentesca, bella chiesa della Madonna di Loreto annessa all&#39;ospedale civile &quot;San Matteo degli Infermi&quot;.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/325076308334183341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2009/11/corso-mazzini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/325076308334183341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/325076308334183341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2009/11/corso-mazzini.html' title='Corso Mazzini'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-1208865500078380238</id><published>2009-11-13T11:29:00.000-08:00</published><updated>2009-11-13T11:31:10.913-08:00</updated><title type='text'>Piazza della Libertà</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.artstudio.it/spoleto/images/009_00.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 256px; height: 290px;&quot; src=&quot;http://www.artstudio.it/spoleto/images/009_00.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.spoletomagazine.info/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=93:piazza-della-liberta&amp;amp;catid=46:the-town&amp;amp;Itemid=98&quot;&gt;Piazza della Libertà&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza della Libertà (and surroundings). This square is situated at the end of Corso Mazzini. Though now one of the key facets of the city, this square was once the private area in front of the seventeenth-century Palazzo Ancaiani which is now the seat of the Centro Italiano di Studi sull&#39;Alto Medioevo. Via Brignone begins on the left of the square and is the only street open to traffic going up to the Fortress. The street goes past piazza Fontana on the left with the Palazzo by the same name.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On the right there is Palazzo Mauri which once held the Municipal Library.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It is well worth the effort to walk down via Fiordespina Lauri next to this and on the right. This lane pleasantly leads to the picturesque vicolo delle Cantoncelle This lane winds down amidst lovely houses, arch-ways and mighty walls supporting magnificent hanging gardens down to viale Matteotti closeby.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In front of Palazzo Mauri in a small square in via Brignone stands the sixteenth-century Palazzo Scelli. From here it is possible to see the façade of the church of Sant&#39;Ansano, the Arch of Drusus and Germanicus, the Roman Gate otherwise called Arch of Monterone. This Archway signposts the biginning of the popular area of borgo di Monterone and its street by the same name. Immediately on the left starts via delle Felici with a section of the old Roman city walls. At the end there are the remains of the convent and church of St. Simon and St. Jude and a flight of steps leading up to via Brignone and down to the left to the small sixth-century church of San Marco in pomeriis together with the ruins of the abbey by the same name.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;By going down via Monterone and keeping to the left, after the fine Renaissance covered passageway one comes across the sixteenth-century Monastero di Sant&#39;Angelo. By going further down still, on the same side there is the small church of St. Lucy (16th century) and, at the end, the tiny church of the Madonna del Pozzo (Our Lady of the Well). Amidst streets and lanes there is the noteworthy via delle Mura and via delle Mura Esterna which look onto to Monteluco and the adjacent Orti del Sole Old-Age Recreation Centre. The mediaeval suburb was closed in by Porta Monterone, otherwise called &quot;Porta di San Pietro&quot;, due to the church closeby. This gate bears the arms of the city. Outside the gate and directly along via San Carlo, there stands the fifteenth-century church of San Rocco, otherwise called Santa Maria del Massaccio because of the ruins found there. In the parking area there is the former church of St. Sebastian and on the other side of the state road Flaminia, the church of St. Peter. From here it is possible to continue up the road to Monteluco and reach the small Mill Fortress and, directly after, the Tower Bridge and the walk previously mentioned by the same name.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/1208865500078380238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2009/11/piazza-della-liberta_13.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/1208865500078380238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/1208865500078380238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2009/11/piazza-della-liberta_13.html' title='Piazza della Libertà'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328067602142492108.post-3944900123804320121</id><published>2009-11-13T11:26:00.000-08:00</published><updated>2009-11-13T11:28:01.007-08:00</updated><title type='text'>Piazza della Libertà</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.artstudio.it/spoleto/images/009_00.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 256px; height: 290px;&quot; src=&quot;http://www.artstudio.it/spoleto/images/009_00.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.spoletomagazine.info/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=83:piazza-della-liberta&amp;amp;catid=45:la-citta&amp;amp;Itemid=11&quot;&gt;Piazza della Libertà&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza della Libertà (e vicinato). Alla fine di corso Mazzini. Importante nodo cittadino, la piazza fu un tempo lo spazio privato che dava respiro al seicentesco Palazzo Ancaiani (di fronte a corso Mazzini) oggi sede del Centro Italiano di Studi sull&#39;Alto Medioevo. A sinistra della piazza si diparte via Brignone, la sola strada carrozzabile che salga sino alla Rocca, sul cui primo tratto si affacciano, a sinistra piazza Fontana con l&#39;omonimo Palazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e a destra, il seicentesco Palazzo Mauri, già sede della Biblioteca Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fianco a questo, alla destra, merita una deviazione via Fiordespina Lauri che amenamente conduce al pittoresco vicolo delle Cantoncelle, un&#39;angusta discesa fra belle abitazioni, archi e robusti muri di sostegno di splendidi giardini pensili che termina nelle immediate adiacenze di viale Matteotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In via Brignone, di fronte a Palazzo Mauri, in un slargo il cinquecentesco Palazzo Scelli. Visibili dallo stesso slargo il prospetto della chiesa di Sant&#39;Ansano, l&#39;Arco di Druso e Germanico e la Porta Romana o Arco di Monterone. Quest&#39;ultimo immette nel popolare Borgo di Monterone e nella sua principale omonima via. Qui, subito a sinistra, via delle Felici con un tratto della cinta urbica romana, in fondo i resti del convento e chiesa dei Santi Simone e Giuda ed una scalinata che sale in via Brignone e, discendendo a sinistra, la chiesina di San Marco in pomeriis (Pomerio) del VI secolo, con i ruderi dell&#39;omonima abbazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo per via Monterone, sempre sulla sinistra, dopo il bel cavalcavia rinascimentale, un vicolo che immette al cinquecentesco Monastero di Sant&#39;Angelo. Scendendo, sullo stesso lato, la chiesetta di Santa Lucia (XVI secolo) e alla fine, a destra, la minuscola chiesa della Madonna del Pozzo. Notevoli, tra vie e vicoli, la via delle Mura ed omonima Esterna, prospicienti il Monteluco e l&#39;adiacente zona degli &quot;Orti del Sole&quot; (Centro Sociale per Anziani). Il Borgo medioevale era chiuso dalla trecentesca Porta Monterone, detta anche Porta di San Pietro dalla vicina chiesa, che presenta gli stemmi della città, oltre la quale, in linea retta su via San Carlo, la quattrocentesca chiesa di San Rocco (o Santa Maria del Massaccio da ruderi che vi furono rinvenuti), nel parcheggio l&#39;ex chiesa di San Sebastiano e, oltre la statale Flaminia, la chiesa di San Pietro. Da quest&#39;ultima, percorrendo il primissimo tratto della strada per il Monteluco, si giunge al Fortilizio dei Mulini e quindi al Ponte delle Torri ed all&#39;omonimo &quot;giro&quot; precedentemente citati.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/feeds/3944900123804320121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2009/11/piazza-della-liberta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3944900123804320121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328067602142492108/posts/default/3944900123804320121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spoletomagazine.blogspot.com/2009/11/piazza-della-liberta.html' title='Piazza della Libertà'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>