<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069</id><updated>2014-04-16T05:21:30.522-07:00</updated><category term="musica"/><category term="reportage"/><category term="film"/><category term="solo per la maglia"/><category term="libri"/><category term="80s soldiers"/><category term="basettopoli"/><category term="portieri"/><category term="cose per cui vale la pena di vivere"/><category term="padre figlio"/><category term="locali"/><category term="tv trash"/><category term="giornali"/><category term="squadre di provincia"/><category term="interviste"/><title type='text'>MODERN WORLD</title><subtitle type='html'>musica, calcio, libri, film e stile.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>204</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-5658246617775677984</id><published>2014-04-14T05:59:00.004-07:00</published><updated>2014-04-14T14:09:11.998-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="80s soldiers"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cose per cui vale la pena di vivere"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>THE STRANGLERS - NEW AGE - RONCADE (TV) - 12/02/2014</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-QQONZ2HQOEo/U0vbmKYAugI/AAAAAAAABAY/xXq-FY2nKU8/s1600/untitled.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-QQONZ2HQOEo/U0vbmKYAugI/AAAAAAAABAY/xXq-FY2nKU8/s1600/untitled.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data segnata sull&#39;agenda da un bel po&#39; di tempo per questa puntata degli Strangolatori in terra veneta.&lt;br /&gt;Mai visti dal vivo, oramai uno dei pochi gruppi dell&#39;epopea punk originale ancora in giro che non ho mai avuto il piacere di gustarmi; anche se poi parlare di solo punk 77 con gli Stranglers è decisamente riduttivo.&lt;br /&gt;Infatti&amp;nbsp;esordirono in epoca punk, con un paio di album che ne prendevano in prestito l&#39;irruenza e la vivacità, mediandola però con una certa ricchezza di suono dovuta, principalmente, al suono della tastiera, oltre che&amp;nbsp;a trame sonore magari meno lineari che in altri partiti (Peaches).&lt;br /&gt;Arrivo al parcheggio e sento che da dentro il locale parte &quot;No More Heroes&quot;: cazzo, penso, sarà il dj: poi, nel breve tratto che mi separa dall&#39;ingresso mi chiedo quale dj possa essere così stupido da metterla su&amp;nbsp;prima che suonino gli Stranglers stessi.&lt;br /&gt;Svolto l&#39;angolo e vedo che all&#39;entrata non c&#39;è nessuno: deserto.&lt;br /&gt;Il panico mi prende a tal punto che invece di spingere la porta d&#39;ingresso del locale, la tiro verso di me ed ovviamente questa non si apre.&lt;br /&gt;In qualche maniera riesco ad entrare giusto in tempo per beccarmi mezza canzone: una sorta di ingresso cinematografico (il protagonista entra nel locale con gli Stranglers che suonano &quot;No More Heroes&quot;).&lt;br /&gt;Mi accomodo vicino al palco e noto che nonostante i &lt;br /&gt;20 euro e rotti di biglietto c&#39;è parecchia gente, comunque tutti tranquilli ed attenti.&lt;br /&gt;Gli Stranglers sono in quattro e della formazione originale sono rimasti Jean Jacques Burnel, bassista, figura importante del punk inglese più che altro per look e presenza ma anche per il suono abbastanza articolato del suo strumento e Dave Greenfield, tastierista, che sul suo strumento ha una scritta fatta con lo scotch: &quot;No formaggio-No concerto!&quot;&amp;nbsp;: non chiedetemi cosa significhi.&lt;br /&gt;In un&#39;ora e passa di esibizione ripercorrono i momenti salienti dei loro quarant&#39;anni di storia: &quot;Golden Brown&quot; la piazzano a metà concerto ed è, per me, una delle più belle canzoni di tutti i tempi.&lt;br /&gt;&quot;Nice&#39;n&#39;Sleazy&quot; è dura e tagliente, una sorta di punk/reggae uscito da Ladbrooke Groove&amp;nbsp;direttamente dal 1978.&lt;br /&gt;&quot;Duchess&quot;è new wave, con le tastiere che giocano un ruolo fondamentale.&lt;br /&gt;Il cantante è un pelato ciccione che però fa bene il suo.&lt;br /&gt;Guardo Burnel e mi ricordo che è nato lo stesso giorno di&amp;nbsp;mia morosa.&lt;br /&gt;Il pubblico, composto in larga misura da cinquantenni, ascolta gli inni della propria giovinezza, chiusi in camera con Frigidaire e gli Stranglers sul giradischi. Bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/5658246617775677984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=5658246617775677984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/5658246617775677984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/5658246617775677984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2014/04/the-stranglers-new-age-roncade-tv.html' title='THE STRANGLERS - NEW AGE - RONCADE (TV) - 12/02/2014'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-QQONZ2HQOEo/U0vbmKYAugI/AAAAAAAABAY/xXq-FY2nKU8/s72-c/untitled.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-7097765216913788832</id><published>2014-03-01T03:30:00.000-08:00</published><updated>2014-03-01T03:30:43.443-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="locali"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>STATUTO @ HOME BAR - TREVISO - 28/02/2014</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-KkUONNBh8KY/UxHESnrcu0I/AAAAAAAABAE/2inqdLZt-mA/s1600/statuto.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-KkUONNBh8KY/UxHESnrcu0I/AAAAAAAABAE/2inqdLZt-mA/s1600/statuto.jpg&quot; height=&quot;214&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio zio m&#39;ha detto che l&#39;Home è un posto per &quot;fighetti che hanno scoperto che gli piacciono gli Acdc e i Pink Floyd&quot; e in effetti la prima impressione che si ha del luogo è simile all&#39;esemplificazione fatta dallo zio.&lt;br /&gt;Ambiente che sembra un Hard Rock Cafe (cosa sicuramente non positiva), bella gente, bei baristi, una specie di controllore all&#39;entrata, tavoli prenotati con seduta gente che sicuramente non vedresti bene ad un concerto degli Statuto: insomma, probabilmente Treviso paga in maniera eccessiva il poco retaggio &quot;underground&quot; della città, visto che durante tutti gli anni &#39;90 e gli anni &#39;00 (tranne poche eccezioni) culturalmente è stata bella che morta.&lt;br /&gt;Colpa dei troppi soldi? Colpa della Lega? Non so, probabilmente tante cose messe assieme, sta di fatto che questo degli Statuto è il primo concerto di sempre che vado a vedere a Treviso città.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, l&#39;impressione tendente al negativo che mi faccio dell&#39;Home si stempera man mano che la serata prende piede; i prezzi sono onesti e se consideriamo che l&#39;ingresso era gratuito sono già due punti a favore dell&#39;insieme.&lt;br /&gt;Gli Statuto arrivano sul palco intorno a mezzanotte meno qualcosa e sono in quattro.&lt;br /&gt;Solo una volta mi è capitato di vederli con la formazione estesa ai fiati e direi che fu una bella esibizione, piena, completa, cosa che non sempre ho poi visto con la formazione &quot;elettrica&quot; a quattro elementi.&lt;br /&gt;Ad ogni modo il suono è bello compatto e preciso: partono con &quot;Rabbia e Stile&quot; e via via percorrono i punti salienti di trent&#39;anni di storia, con qualche chicca tipo &quot;Solo Tu&quot; oppure &quot;Sabato sera non è l&#39;unica notte&quot;.&lt;br /&gt;Su &quot;Ragazzo Ultrà&quot; ovviamente le facce ultrà presenti in sala (Treviso?) si sentono legittimati a cantare e ballare (il famoso senso di appartenenza), cosa che mi piace davanti al piattume indie che popola il locale.&lt;br /&gt;Non fanno &quot;Ghetto&quot; e &quot;Pazzo&quot;, che secondo me un posto in scaletta dovrebbero avercelo sempre.&lt;br /&gt;Gran finale con &quot;Piera&quot; e &quot;Sanremo&quot;, due canzoni disimpegnate che divertono i presenti e chiudono questa serata trevigiana.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/7097765216913788832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=7097765216913788832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7097765216913788832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7097765216913788832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2014/03/statuto-home-bar-treviso-28022014.html' title='STATUTO @ HOME BAR - TREVISO - 28/02/2014'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-KkUONNBh8KY/UxHESnrcu0I/AAAAAAAABAE/2inqdLZt-mA/s72-c/statuto.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-4348934701788296485</id><published>2014-02-13T02:37:00.000-08:00</published><updated>2014-04-14T09:23:59.198-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="locali"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="reportage"/><title type='text'>HANNAH WILLIAMS &amp; THE TASTEMAKERS - FISHMARKET PADOVA - 7/02/2014</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-7rHBPyGBJVg/Uvyf6uWPXOI/AAAAAAAAA_0/4rkuS3mmuJQ/s1600/Hannah-Williams-The-Tastemakers-picture-web.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-7rHBPyGBJVg/Uvyf6uWPXOI/AAAAAAAAA_0/4rkuS3mmuJQ/s1600/Hannah-Williams-The-Tastemakers-picture-web.jpg&quot; height=&quot;214&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Fishmarket è un bel locale, quasi in centro a Padova; peccato che all&#39;ingresso un rasta marocchino ti chieda un documento personale per entrare (cosa mai vista ne sentita in dieci anni di concerti).&lt;br /&gt;Ad ogni modo, dato che ormai siamo abituati a fare di si con la testa e ad essere super educati, non si fa neanche più caso se un tizio che non ti sorprenderesti vedere fare un cazzo su un angolo della stazione ti chiede il documento.&lt;br /&gt;Va beh, comunque dentro il locale merita.&lt;br /&gt;Stasera ci sono gli inglesi Hannah Williams and the Tastemakers.&lt;br /&gt;Si parla un gran bene di loro e del loro show di classico soul, quindi mi piazzo in zona strategica di fianco al palco con la schiena posata sul bancone del bar.&lt;br /&gt;Il problema è che ci do un attimo dentro con birra e amari e a un certo punto mi annebbio un po&#39;, facendo si che le cose che mi restino in testa del concerto siano:&lt;br /&gt;- la cantante sul palco a piedi nudi&lt;br /&gt;- il fatto che i componenti della band abbiano facce da regolari (nessun problema, anch&#39;io lo sono).&lt;br /&gt;- la durata del concerto, di un&#39;ora e qualche minuto.&lt;br /&gt;Ad un certo punto mi fumerei una sigaretta di mezzo metro.&lt;br /&gt;Comunque a conti fatti una bella serata: bel locale e bel gruppo, anche se non mi è rimasta in testa nessuna canzone, non so se per demeriti personali o del gruppo.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/4348934701788296485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=4348934701788296485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4348934701788296485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4348934701788296485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2014/02/hannah-williams-tastemakers-fishmarket.html' title='HANNAH WILLIAMS &amp; THE TASTEMAKERS - FISHMARKET PADOVA - 7/02/2014'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-7rHBPyGBJVg/Uvyf6uWPXOI/AAAAAAAAA_0/4rkuS3mmuJQ/s72-c/Hannah-Williams-The-Tastemakers-picture-web.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-8132875419843937105</id><published>2014-02-04T04:43:00.002-08:00</published><updated>2014-02-04T07:23:20.996-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="film"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="reportage"/><title type='text'>I FILM DELLA CRISI </title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-Si0wqveDjXU/UvDgSdly3CI/AAAAAAAAA_g/MUbjz4LZY8o/s1600/casa+e+bottega.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-Si0wqveDjXU/UvDgSdly3CI/AAAAAAAAA_g/MUbjz4LZY8o/s1600/casa+e+bottega.jpg&quot; height=&quot;204&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-9DYJ34jrXXk/UvDgRrJP0CI/AAAAAAAAA_c/Z9L3a_rNsJo/s1600/Il-Capitale-Umano-Paolo-Virz%C3%AC_680.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-9DYJ34jrXXk/UvDgRrJP0CI/AAAAAAAAA_c/Z9L3a_rNsJo/s1600/Il-Capitale-Umano-Paolo-Virz%C3%AC_680.jpg&quot; height=&quot;178&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-hpE52lgU7Yk/UvDgRXIKnZI/AAAAAAAAA_U/xZyl3539QNo/s1600/L-Assalto-con-Diego-Abatantuono-su-Rai1_h_partb.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-hpE52lgU7Yk/UvDgRXIKnZI/AAAAAAAAA_U/xZyl3539QNo/s1600/L-Assalto-con-Diego-Abatantuono-su-Rai1_h_partb.jpg&quot; height=&quot;191&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Nell’arco di un paio di mesi ho avuto modo di assistere a tre bei film che descrivono, ognuno con le proprie peculiarità, situazioni legate al presente, ai famigerati “tempi della crisi” che stiamo vivendo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Casa e Bottega&lt;/b&gt;” l’ha proposto Raiuno in prima serata, spezzettato in due puntate: il sempre affidabile Renato Pozzetto riveste i panni di un industriale tessile lombardo che si trova a fare i conti con mancati pagamenti delle commesse, usurai e conseguente fallimento del proprio stabilimento produttivo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il copione e la resa finale risultano senz’altro ben riuscite, da segnalare anche le belle ambientazioni site nei pressi del Lago Maggiore.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Il Capitale Umano&lt;/b&gt;” l’ho visto al cinema e ha ricevuto ampi consensi positivi da parte di un po’ tutti quelli che l’hanno visto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Anche qui siamo in Lombardia (una costante, come vedremo anche più avanti) e la sceneggiatura gira attorno al rapporto tra due famiglie della zona: una medio borghese e l’altra appartenente all’alta borghesia arricchita dalla finanza.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Un incastro, appunto, di operazioni finanziarie, amore, tradimenti e crisi di valori: molto ben riuscito questo spaccato firmato da Virzì.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L’ultimo ad aver visto è stato, ieri sera, “&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;L’Assalto&lt;/b&gt;”, in prima serata su Raiuno.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Diego Abatantuono riveste i panni di un impresario edile lombardo in crisi (gli stessi problemi del Pozzetto di “Casa e Bottega”), ma a differenza di quest’ultimo, incastrato da bancari e istituti di credito usurai, il Ferraris - Abatantuono viene avvicinato dalla malavita calabrese in cerca di infiltrazioni nel tessuto produttivo economico locale.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Un film drammatico, molto ben riuscito nelle sue diverse sfaccettature.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Tre film con diversi punti di contatto (sfondo Lombardo, il denaro come fulcro del tutto, intrecci amorosi vari), i quali raccontano qualcosa del nostro tempo, e non è poco.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/8132875419843937105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=8132875419843937105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/8132875419843937105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/8132875419843937105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2014/02/i-film-della-crisi.html' title='I FILM DELLA CRISI '/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-Si0wqveDjXU/UvDgSdly3CI/AAAAAAAAA_g/MUbjz4LZY8o/s72-c/casa+e+bottega.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-4418400220007257646</id><published>2014-01-11T11:09:00.002-08:00</published><updated>2014-01-11T11:09:49.633-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="film"/><title type='text'>IL CAPITALE UMANO</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-fZBW1Oxnz6o/UtGW0CfFjbI/AAAAAAAAA_E/bdyKQma7ew8/s1600/il-capitale-umano.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-fZBW1Oxnz6o/UtGW0CfFjbI/AAAAAAAAA_E/bdyKQma7ew8/s1600/il-capitale-umano.jpg&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Gira attorno al concetto di imbarbarimento morale il bellissimo film diretto dal livornese Virzì.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Siamo in piena Brianza e, su varie fasi e montaggi, si intrecciano le vicende di due famiglie locali.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ascesa sociale, ricchezza materiale e assenza di valori sono i flash che restano a visione completata, e vanno a costituire a loro volta il terreno che permette il dipanarsi delle varie situazioni, con il tradimento come valore imperante che costituisce il vero filo conduttore della pellicola.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I paesaggi in cui è ambientata la pellicola sono realistici, provincia simile a tutte le aree extraurbane dell’area veneto/lombarda.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Gli attori sono il trave portante senza il quale probabilmente il tutto avrebbe avuto una resa differente per difetto: superlativo Bentivoglio nei panni del Dino Ossola, ma tutti si attestano su un livello di eccellenza da applausi.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/4418400220007257646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=4418400220007257646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4418400220007257646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4418400220007257646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2014/01/il-capitale-umano.html' title='IL CAPITALE UMANO'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-fZBW1Oxnz6o/UtGW0CfFjbI/AAAAAAAAA_E/bdyKQma7ew8/s72-c/il-capitale-umano.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-7591276135871630806</id><published>2013-12-26T08:22:00.002-08:00</published><updated>2013-12-26T08:25:06.531-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="reportage"/><title type='text'>FREAK ANTONI &amp; GLI HEAVY METAL SKIANTOS - BOUNTY - THIENE (VI) - 20/12/2013</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-qzlhf_2jOhQ/UrxXGaagj1I/AAAAAAAAA-0/rI_oNsSGKOQ/s1600/sconosciuto.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-qzlhf_2jOhQ/UrxXGaagj1I/AAAAAAAAA-0/rI_oNsSGKOQ/s1600/sconosciuto.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang=&quot;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang=&quot;&quot;&gt;Neanche un mese dopo Paul Collins Beat, torno al Bounty di Thiene per vedermi Freak Antoni, l&#39;oramai ex anima degli Skiantos che da un paio d&#39;anni a questa parte è attivo solamente a titolo individuale con svariati progetti musicali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In questo caso la presentazione della serata mi informa che una band accompagnerà Freak sul palco ed eseguirà con lui i classici degli Skiantos in versione heavy metal.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Poco male, penso: l&#39;heavy metal mi fa cagare, ma alla fine sarà un modo come un altro per dare quel tocco di specialità alla serata: alla fine constaterò che la resa sonora sarà piuttosto simile al suono tipico di casa Skiantos, per cui nessun problema.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Prima di &quot;Freak Antoni &amp;amp; gli Heavy Metal Skiantos&quot; salgono sul palco cinque cialtroni che piazzano un cd con basi&amp;nbsp;dance nell&#39;impianto del locale e fingono di suonare con strumenti di plastica, cercando la provocazione spiccia con testi zeppi di riferimenti sessuali che dopo due secondi mi stancano.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Probabilmente per loro è solo un divertimento e nulla più, però sono io a non divertirmi,&amp;nbsp;&amp;nbsp;così preferisco trascorrere il tempo del loro set al bar del piano di sopra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Terminata la squallida esibizione di cui prima, tocca a Freak Antoni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Noto che ai cori c&#39;è Ariel dei Pay (gruppo punk rock lombardo, sinceramente perso di vista) e che i musici sembrano tutti belli preparati tecnicamente (cosa che comunque di solito non m&#39;interessa o perlomeno non è la discriminante che mi fa apprezzare o meno un concerto, anzi).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In quarantacinque minuti di live sciorinano tutto il repertorio classico degli Skiantos, intrattendendo la cinquantina di presenti con qualche classica battuta riciclata negli anni, che comunque un sorriso lo strappano sempre.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Durante il concerto mi pongo in solitaria alcune considerazioni sugli Skiantos, perlomeno per quello che ho avuto modo di vedere negli anni: la band bolognese portò sicuramente una certa novità nell&#39;ambito rock tricolore (in qualche modo diedero il là ai fermenti musicali bolognesi negli anni d&#39;oro tra &#39;70 e &#39;80) e una certa intelligenza ed arguzia nel modo di proporsi, a suo modo avanguardistica e concettualmente interessante.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il pubblico tante volte l&#39;ha interpretata come demenza nuda e pura,&amp;nbsp;e d&#39;altra parte&amp;nbsp;gli stessi Skiantos hanno forse preferito restare incastrati nello stereotipo&amp;nbsp;di band&amp;nbsp;divertente&amp;nbsp;che portava a loro tanti concerti a spasso per l&#39;Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che vedere gente che ruba il microfono a Freak Antoni per gridare &quot;merda&quot; o altre idiozie, ecco mi sembra vada a travisare un po&#39; lo spirito di partenza, tutto qua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;　&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/7591276135871630806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=7591276135871630806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7591276135871630806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7591276135871630806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/12/freak-antoni-gli-heavy-metal-skiantos.html' title='FREAK ANTONI &amp; GLI HEAVY METAL SKIANTOS - BOUNTY - THIENE (VI) - 20/12/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-qzlhf_2jOhQ/UrxXGaagj1I/AAAAAAAAA-0/rI_oNsSGKOQ/s72-c/sconosciuto.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-2758225746382667325</id><published>2013-11-25T07:16:00.002-08:00</published><updated>2013-11-25T07:35:14.633-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="reportage"/><title type='text'>PAUL COLLINS BEAT - BOUNTY - THIENE (VI) - 23/11/2013</title><content type='html'>&lt;span lang=&quot;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-imLJ4vd892s/UpNps0vv6LI/AAAAAAAAA-c/ru84pEl8kqg/s1600/imagesCAW8L1UE.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-imLJ4vd892s/UpNps0vv6LI/AAAAAAAAA-c/ru84pEl8kqg/s1600/imagesCAW8L1UE.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang=&quot;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo disco dei Beat di Paul Collins è sicuramente uno dei capolavori di quel sottobosco  chiamato power pop; arriva direttamente dal 1979, quando il power pop, alla fine della fiera, non era altro che una sfaccettatura dell&#39;intricato mondo new wave, da intendersi come summa di generi dallo spirito nuovo o perlomeno di rivisitazioni frizzantine di suoni passati.&lt;br /&gt; Il power pop dei Beat, nello specifico, era (è) composto da melodie perfette, chitarre elettriche ma non troppo e componente &quot;fun&quot; sempre bella in vista.&lt;br /&gt; Tematiche leggere, ragazze, amori, gioventù.&lt;br /&gt; Quando scopro che si esibiranno al Bounty di Thiene (Vi), ovvio che mi organizzi per andare.&lt;br /&gt; Prima dei Beat vanno di scena Miss Chain &amp;amp; the Broken Heels, glorie power pop per metà locali, che oramai da anni calcano con i palchi con ottimi riscontri portando in giro una buona mistura di melodie sixties ed elettricità.&lt;br /&gt; Poi, a mezzanotte inoltrata, vanno di scena i Beat: attaccano con &quot;U.s.a&quot;, &quot;Let me into your life&quot; e piano piano sparano fuori tutto il meglio del repertorio.&lt;br /&gt; La band macina che è un piacere (sempre presente il rischio fuori tempo massimo con le band di culto, ma non direi&amp;nbsp;sia questo il caso), il pubblico sembra preso bene e si diverte quanto basta.&lt;br /&gt; I vertici della serata sembrano essere &quot;Walking out of love&quot; e &quot;R&#39;n&#39;R Girl&quot;, due perle pop che dovrebbero mandarle in rotazione pesante su quelle radio che fanno solo musica di merda.&lt;br /&gt; Sempre bello vedere i vecchi campioni del passato, che non pensavi avresti mai visto dal vivo: molte volte hanno un sapore, una classe, una storia dietro che merita sempre di essere ascoltata.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;　&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;　&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/2758225746382667325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=2758225746382667325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/2758225746382667325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/2758225746382667325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/11/paul-collins-beat-bounty-thiene-23112013.html' title='PAUL COLLINS BEAT - BOUNTY - THIENE (VI) - 23/11/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-imLJ4vd892s/UpNps0vv6LI/AAAAAAAAA-c/ru84pEl8kqg/s72-c/imagesCAW8L1UE.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-4736027316337009494</id><published>2013-10-01T03:18:00.001-07:00</published><updated>2013-10-01T03:18:48.534-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cose per cui vale la pena di vivere"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="locali"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>SELECTER – LABORATORIO CRASH – BOLOGNA – 27/09/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-lHZJf1L5HDY/UkqhY_9hvgI/AAAAAAAAA9s/MA2Yz8TWHDY/s1600/selecter.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-lHZJf1L5HDY/UkqhY_9hvgI/AAAAAAAAA9s/MA2Yz8TWHDY/s320/selecter.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo l’ottima esibizione al Festival Onda d’Urto di Brescia, 2012, ricapita l’occasione di godersi i Selecter dal vivo e non me la lascio sfuggire.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il Laboratorio Crash è un centro occupato che sorge in una zona artigianale della periferia bolognese.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Da una prima occhiata sembra bello ampio, e mentre mi ambiento mi accolgono i New Colour, nuova band bolognese orientata al suono soul/Motown, molto piacevole da ascoltare; il sassofonista, poi, sembra uscito da un raduno mod italiano del ’83, quindi decisamente pollice alto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo i New Colour tocca ai Radio Babylon, gruppo ska punk maceratese che intrattiene mezzoretta con la loro volenterosa proposta; io però comincio ad accorgermi che il problema del locale è che la gente ci fuma dentro; ok che ci sono le finestre aperte, però, mi accorgerò dopo, questo non basterà per far si che la serata sembri ambientata in un club rock pre- divieto di fumo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I Selecter comunque salgono sul palco con il centro che è bello costipato: Pauline Black mi sembra in forma, e anche il resto della banda non scherza: tutti eleganti e precisi, come scuola Two Tone insegna.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Partono con “Time Hard” e “They Make me mad”, classiconi legati al periodo iniziale della band.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dell’ultimo album “String Theory”, uscito quest’anno, propongono live cinque canzoni, che raccolgono la loro sufficienza, anche se mia morosa dice di no.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Nel frattempo un tizio vicino a me si accende un sigaro, che va ad aggiungersi alle cinquecento sigarette già accese in sala: oramai sembra di stare in una camera a gas, ad ogni modo mi entusiasmo se c’è da farlo, tipo quando i Selecter piazzano “Missing Words”, “On my Radio” e “Too Much Pressure”.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ripenso al festival di Onda d’Urto e concludo che era una lusso vederseli all’aria aperta rispetto a stasera: comunque loro meritano sempre, decisamente all’altezza della situazione con un suono classico che non teme lo scorrere del tempo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/4736027316337009494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=4736027316337009494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4736027316337009494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4736027316337009494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/10/selecter-laboratorio-crash-bologna.html' title='SELECTER – LABORATORIO CRASH – BOLOGNA – 27/09/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-lHZJf1L5HDY/UkqhY_9hvgI/AAAAAAAAA9s/MA2Yz8TWHDY/s72-c/selecter.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-1859222660518030918</id><published>2013-08-12T03:13:00.000-07:00</published><updated>2013-08-12T03:13:41.538-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cose per cui vale la pena di vivere"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>I MELT - ANGURIARA FARA - FARA VICENTINO (VI) - 09/08/2013</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-lwWmnAGauSQ/Ugi0-f3XXaI/AAAAAAAAA9c/X00PDp72OKc/s1600/melt.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;206&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-lwWmnAGauSQ/Ugi0-f3XXaI/AAAAAAAAA9c/X00PDp72OKc/s320/melt.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Bel concerto quello dei Melt al festival “Anguriara Fara” di Fara Vicentino, zona collinare posizionata tra Thiene e Marostica.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sembra che di giorno si possa godere davvero di un bel panorama verso la pianura sottostante; ad ogni modo mi accontento di osservare i Melt &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;suonare per poco meno di un oretta, passando in rassegna praticamente tutto l’ultimo album “Il nostro cuore a pezzi”, aggiungendo qualcosa dal penultimo “L’intonarumori”.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Indie Rock Punk italiano, chiamiamolo così se proprio dobbiamo darne un nome , anche se poi una volta che ci si perde nell’ascolto le definizioni stilistiche lasciano il tempo che trovano, in quanto il cantato in italiano attira una buona fetta di attenzione.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Bello che i Melt cantano in italiano, e senza dire cose stupide o scontate peraltro: un gruppo, che alla fine della fiera, è sempre rimasto una sorta di “tesoro veneto”, che gli appassionati locali conoscono bene, mentre nelle altre regioni decisamente meno.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E si che i Melt sono in giro da vent’anni, e tutto sommato i loro concerti in giro gli hanno sempre fatti.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E si che magari in questi vent’anni, gruppi infinitamente meno dotati di loro hanno ottenuto più successi di pubblico (ammesso che questo significhi davvero qualcosa).&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ad ogni modo è buona cosa sapere che in qualche paesino veneto potrebbero suonare per una cinquantina di minuti un set di ottime canzoni.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/1859222660518030918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=1859222660518030918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/1859222660518030918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/1859222660518030918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/08/i-melt-anguriara-fara-fara-vicentino-vi.html' title='I MELT - ANGURIARA FARA - FARA VICENTINO (VI) - 09/08/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-lwWmnAGauSQ/Ugi0-f3XXaI/AAAAAAAAA9c/X00PDp72OKc/s72-c/melt.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-8996672136242988909</id><published>2013-07-16T05:07:00.004-07:00</published><updated>2013-07-16T05:16:04.446-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cose per cui vale la pena di vivere"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>CJ RAMONE - OLTRASUONI FESTIVAL - DRO&#39; (TN) - 12/07/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-4zvwO_IlQmc/UeU3XhoOeBI/AAAAAAAAA9I/gb41iqNB_yU/s1600/229326_347519512006363_812610096_n.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;293&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-4zvwO_IlQmc/UeU3XhoOeBI/AAAAAAAAA9I/gb41iqNB_yU/s320/229326_347519512006363_812610096_n.png&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Non sono tanti quelli che possono bearsi di far parte della famiglia Ramones e sappiamo tutti che Joey, Johnny e Dee Dee non ci sono più: Cj Ramone è uno della famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Certo, entrò nella band nell’ultimo periodo, giusto per piazzare un paio di buoni album autografi in studio (più Acid Eaters), però ho sempre pensato che la sua parte la fece bene, mettendoci energia, fedeltà alla linea e cantando anche qualche buon pezzo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;La data di Drò si preannuncia quindi imperdibile per qualsiasi appassionato fan ramonico.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ad aprire la serata ci sono i Manges, band spezzina che chi segue punk rock dovrebbe conoscere quantomeno bene, vista la militanza ventennale dei nostri.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;In mezzoretta sparano parecchi proiettili, concentrandosi principalmente nei brani usciti negli anni 2000, con un paio di chicche direttamente dal decennio precedente.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Da segnalare una cover di “Murder in the Brady House”, pezzo minore dei primi Screeching Weasel.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Pubblico che si scalda per bene ed è pronto all’entrata di Cj e band.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Inizia subito con “Judy is a punk”, “Blitzkrieg Bop” e “Cretin Hop”, roba che suona da sempre da Dio.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Si concede di piazzare qua e là qualche pezzo del suo album uscito nel 2012, “Reconquista”, buone canzoni di matrice (ovviamente) ramonesiana.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Da segnalare che il chitarrista Johnny “Two Bags”, direttamente dai Social Distortion, sembra non sapere diverse canzoni, forse non ha studiato bene, in alcuni pezzi partono a tempo basso e batteria e lui si attacca dopo seguendo con lo sguardo quello che fa Cj.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Va beh dai, la cosa mi suscita anche un pò di simpatia: Cj vedo che ci mette l’anima, mi sembra onesto in quello che fa e questo basta.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Magari avere avuto la possibilità di vedere i Ramones dal vivo, ad essere nati dieci anni prima. &lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/8996672136242988909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=8996672136242988909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/8996672136242988909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/8996672136242988909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/07/cj-ramone-oltrasuoni-festival-dro-tn.html' title='CJ RAMONE - OLTRASUONI FESTIVAL - DRO&#39; (TN) - 12/07/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-4zvwO_IlQmc/UeU3XhoOeBI/AAAAAAAAA9I/gb41iqNB_yU/s72-c/229326_347519512006363_812610096_n.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-202146218366032923</id><published>2013-07-09T05:07:00.000-07:00</published><updated>2013-07-09T05:07:27.916-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="80s soldiers"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>EX CCCP/CSI - SHERWOOD FESTIVAL - PADOVA - 05/07/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-UaX-9DdOcDc/Udv8yiRh8eI/AAAAAAAAA84/uUiofxo348E/s1600/RAF_7266.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-UaX-9DdOcDc/Udv8yiRh8eI/AAAAAAAAA84/uUiofxo348E/s320/RAF_7266.JPG&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Purtroppo il fatto di vedere una band in un contesto completamente astratto rispetto all’epoca e alle pulsioni originarie ha condizionato non poco il mio sentimento verso il live degli ex Cccp/Csi allo Sherwood Festival.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Intendiamoci, i dischi dei Cccp (soprattutto i primi lavori) suonano ancora come dinamite pura: l’unica via italiana al punk? Probabile.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Noia, provincia, alienazione: dentro c’è tutto. Supportato da un immagine visiva ed ideologica che non lasciava scampo per originalità ma anche per profondità di visione.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I Csi, invece, non li ho mai ascoltati se non a spizzichi e bocconi, vedendoli come una maturazione dello spirito Cccp, certamente resa necessaria dall’evolversi delle cose, ma non in grado di attrarmi come la realtà precedente.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Purtroppo però il tempo passa per tutti ed un operazione come quella di riproporre le vecchie canzoni targate, appunto, Cccp/Csi è una mossa che va incontro ad un grosso rischio revivalistico e proprio in questo ostacolo cade in maniera evidente.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Certo, uno può pensare che comunque è bello sentirle suonare dal vivo, però non basta; i Cccp mi hanno sempre trasmesso un qualcosa in più di un semplice concerto in cui rinverdire la memoria del passato.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Poi consideri che manca alla rimpatriata Giovanni Lindo Ferretti, cioè il fulcro del gruppo (insieme a Zamboni, certo, però comunque una figura imprescindibile per poter capire il tutto) e allora inizia dalla più evidente il conteggio delle cose che non vanno.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Perché la Baraldi è ok, ha grinta, ha voce, tutto quello che vuoi, però non è Ferretti.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Perché Giorgio Canali deve cantare “Live in Pankow” e “Valium Tavor Serenase” e a momenti neanche si ricorda il testo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Perché il cantante della Banda Bardò che c’azzecca con la freddezza provinciale da nord Italia dei Cccp?&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dai ragazzi, chiamano un hippie a cantare “Battagliero”, c’è un limite a tutto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Perché Nada (si, quella) che elargisce una sorta di profezia apocalittica in “Trafitto” mi sembra un po’ fuori luogo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Perché sono tutti là con il leggio, porca miseria, manco fossimo al concerto di fine anno della filarmonica.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Tante cose, insomma.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Le canzoni su disco rimangono, per fortuna; insieme alle immagini d’epoca, ai libri, alle interviste, a tutto quello che può aiutare a non perdere un&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;esperienza incredibile come quella dei Cccp (Csi, ripeto, non ne parlo per scarsa conoscenza), che però con un concerto “da cover band” come quello visto a Padova c’entra assai poco.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/202146218366032923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=202146218366032923' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/202146218366032923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/202146218366032923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/07/ex-cccpcsi-sherwood-festival-padova.html' title='EX CCCP/CSI - SHERWOOD FESTIVAL - PADOVA - 05/07/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-UaX-9DdOcDc/Udv8yiRh8eI/AAAAAAAAA84/uUiofxo348E/s72-c/RAF_7266.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-5829706034491489255</id><published>2013-07-01T09:50:00.001-07:00</published><updated>2013-07-01T09:58:10.966-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>GUITAR WOLF - TRATTORIA ALTROQUANDO - ZERO BRANCO (TV) - 27/06/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-Ifhc0R-aM6k/UdGzPipd0LI/AAAAAAAAA8o/BkkvPoWOARY/s450/guitar.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;179&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-Ifhc0R-aM6k/UdGzPipd0LI/AAAAAAAAA8o/BkkvPoWOARY/s320/guitar.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Mi ha lasciato un po’ perplesso l’esibizione dei giappi Guitar Wolf all’Altroquando di Zero Branco.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Geni o bluff? Premesso che parlo da semplice appassionato a certi suoni, devo dire che a due/tre giorni dal concerto il dilemma non si è sciolto e probabilmente non troverà risposta.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ma cominciamo con ordine: aprono la serata i Rocky Horror Tv Shock, quintetto veneto a cui il fatto di abitare in Padania non deve aver fatto granchè bene. Una ventina di minuti di punk settantasettino annoiato e arrabbiato al punto giusto, melodie moleste e facce scazzate come quelle che vedi in certe copertine direttamente dal 77 minore inglese o americano.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Bello così, promossi.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Nel frattempo, mentre i Rocky Horror stanno completando il loro set si scorge arrivare nel parcheggio il pulmino con dentro i Guitar Wolf.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Smontano la roba, un tizio la monta e dopo un po’ è giunto il loro momento.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L’ingresso sul palco è da urlo: camminano in fila orizzontale, vestiti di tutto punto con giubba in pelle,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;occhiali da sole e tenendo gli strumenti in mano; mettici un po’ di nebbia finta dietro e diventa la scena perfetta di un film di serie z giapponese.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Inizia il set e qua iniziano ad insinuarsi i primi dubbi di cui prima scrivevo, nel senso che i tre sputano fuori un punk/noise con qualche giretto rock’n’roll che però non mi entusiasma granchè.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I finali non si distinguono, gli stacchi interni alle canzoni mi sembrano macchinosi, le canzoni in definitiva mi sembrano tutte uguali.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Hai presente quando a 16 anni fai ascoltare i Ramones a tua mamma? Lei dirà: “Ma sono tutte uguali!”, tu però sai che non è così, sai che “Judy is a punk” non è “Glad to see you go”, perdio.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il problema con i Guitar Wolf è che le canzoni sono veramente tutte uguali: praticamente il concerto è un brusio rumorista di mezzora, da cui alla fine ne esci anche un po’ sfiancato.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Probabilmente avranno successo in quegli ambienti alternativi avanguardistici che tirano nei posti cool del mondo, tipo a New York, però a me manca la sostanza: li preferirei più quadrati, più granitici, meno noise.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E’un problema mio, certo: ad ogni modo il palco lo tengono molto bene, non si risparmiano, non fai in tempo a distrarti un attimo che il cantante/chitarrista è già la che colpisce palline da tennis con la chitarra.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Per intorpidire maggiormente le acque potrei dire che se tornassero a suonare in zona andrei comunque a vederli nuovamente: è un esperienza tutto sommato da vivere.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/5829706034491489255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=5829706034491489255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/5829706034491489255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/5829706034491489255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/07/guitar-wolf-trattoria-altroquando-zero_1.html' title='GUITAR WOLF - TRATTORIA ALTROQUANDO - ZERO BRANCO (TV) - 27/06/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-Ifhc0R-aM6k/UdGzPipd0LI/AAAAAAAAA8o/BkkvPoWOARY/s72-c/guitar.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-7243928542159460297</id><published>2013-06-11T05:07:00.001-07:00</published><updated>2013-06-11T05:09:41.439-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cose per cui vale la pena di vivere"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>BUZZCOCKS – SOUNDVITO – SAN VITO DI LEGNAGO (VR ) – 08/06/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-e3ZKCzEtacI/UbcS3IftLBI/AAAAAAAAA8Q/iQjNKEOxhos/s1600/buzz.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-e3ZKCzEtacI/UbcS3IftLBI/AAAAAAAAA8Q/iQjNKEOxhos/s320/buzz.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I Buzzcocks nella Bassa Veronese: bello.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Una zona che mi piace, distese di campi e risaie, strade larghe tre metri, un paesetto ogni tanto che ti chiedi dove vanno i ragazzi al sabato sera se non andare al bar di ritrovo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E’ proprio nella piazza di uno di questi paesetti che si incontrano nelle vicinanze di Legnago (San Vito) che si sono esibiti i Buzzcocks.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Favoloso: ti giri a sinistra e c’è la chiesa e il mini centro del paese, mentre di fronte hai una delle band più significative del punk rock tutto, ma oserei dire anche di quella cosa chiamata rock.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L’occasione è di quelle grosse ed organizziamo una macchinata di cinque elementi.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L’attesa scorre via liscia annaffiata da diverse birre e qualche discussione sul calciomercato che verrà.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;A mezzanotte finalmente i quattro salgono sul palco per un set che personalmente mi aspetto esplosivo, visto l’affetto musicale che provo verso i mancuniani.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;La prima volta li vidi dieci anni giusti fa alla Gabbia di Bassano del Grappa: ubriachissimi, con Pete Shelley che ogni 3 x 2 si girava a fare l’occhiolino a due tardone a lato del palco e con bottiglie di spumante sopra gli ampli.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Questa volta mi sembrano più sul pezzo e macinano che è un piacere: “Boredom”, “Fast cars” e “I don’t mind” il trittico iniziale che non lascia scampo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Volumi altissimi, energia che tra il pubblico (almeno per chi è coinvolto) si potrebbe tagliare a fette.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dell’ultimo album “Flat Pack Philosophy”, uscito oramai nel 2006, non eseguono neanche un brano, privilegiando una scaletta che risulta essere praticamente un best of dell’intera produzione; evidentemente i Buzzcocks hanno capito che dopo trentacinque anni dalla fondazione possono permettersi di suonare in giro senza dipendere dal meccanismo “album – tour di supporto”, anche se comunque un nuovo album verrebbe senz’altro accolto con gioia da chi li segue come il sottoscritto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Da segnalare un capitombolo che vede coinvolto il chitarrista Steve Diggle che ad un certo punto inciampa su un filo cadendo alla grande per terra e suscitando un applauso di viva simpatia da parte dei presenti.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;A metà spezzano con le lunghe suite quasi meccaniche di “Moving away from the pulsbeat” e “Nothing’s left”, in cui ne approfitto per fare circa un litro di piscio in mezzo ad un campo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Uno sguardo ai quattro: Pete Shelley ha addosso una camicia a maniche corte (già vista in qualche foto abbastanza recente), che nella grafica sembra richiamare dei concetti di grafica postmodernista a cui i Buzzcocks dedicarono parecchia attenzione nella prima fase di carriera (1976/1981) per quanto riguarda le copertine dei dischi e le grafiche in generale: la voce sembra ancora quella dei tempi d’oro e questo basta.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Steve Diggle è il mod del gruppo: vestito bene, pulito, elegante, Union Jack nell’amplificatore con sopra disegnato il simbolo della pace.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Gli altri due (bassista e batterista) mi sembrano belli in forma, fanno il loro e anche visivamente contribuiscono alla buona riuscita dell’insieme.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Al termine della prima fase la doppietta “Promises” – “What do i get” ti lascia senza fiato.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo una breve pausa, il finale è affidato a “Harmony in my head”, “Ever fallen in love” e “Oh shit”, roba da restarci sotto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Giusto dieci anni fa avevo il Ciao e sul casco avevo scritto con l’adesivo “Oh shit” in omaggio ai grandi Buzzcocks.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il tempo passa veloce, però se sai che ci sono in giro canzoni come quelle dei Buzzcocks e soprattutto hai modo di vederli ancora calcare il palco, non puoi che tirare una conclusione positiva.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/7243928542159460297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=7243928542159460297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7243928542159460297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7243928542159460297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/06/buzzcocks-soundvito-san-vito-di-legnago.html' title='BUZZCOCKS – SOUNDVITO – SAN VITO DI LEGNAGO (VR ) – 08/06/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-e3ZKCzEtacI/UbcS3IftLBI/AAAAAAAAA8Q/iQjNKEOxhos/s72-c/buzz.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-4117736100810013098</id><published>2013-05-18T03:29:00.000-07:00</published><updated>2013-05-18T03:31:15.935-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>DIAFRAMMA – MACELLO – PADOVA – 11/05/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-NPAhaLNCsLg/UZdX17CfP6I/AAAAAAAAA8A/zXyma2zNe5M/s1600/fiumani.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;212&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-NPAhaLNCsLg/UZdX17CfP6I/AAAAAAAAA8A/zXyma2zNe5M/s320/fiumani.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sempre bello aver la possibilità di assistere ad un concerto dei Diaframma, come è bello sapere che in giro c’è uno come Federico Fiumani, un artista che in trent’anni di carriera ha composto memorabili pagine di rock tricolore.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Rock Italiano: ecco cosa fanno i Diaframma. Rock Italiano della miglior specie, di quello che dovrebbe avere ampi riconoscimenti in tutto il Paese, se solo ci fosse un po’ di giustizia musicale.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E comunque i Diaframma il loro seguito ce l’hanno sempre: una nicchia, certo, ma fedele e appassionata al verbo, perché quando lo scopri e lo apprezzi poi è difficile staccarsene.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Al Macello di Padova, in un sabato sera di maggio, eravamo poco più di un centinaio: comunque pronti a tirare fuori dieci carte per il concerto, e attenti a quello che veniva fuori dagli amplificatori e dalle casse.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;In un set di circa cinquanta minuti passano in rassegna tutti i momenti migliori della band fiorentina: Siberia, Gennaio, Tre Volte Lacrime, Labbra Blu.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Testi nella maggior parte dei casi evocativi, personali, accompagnati da una base rock punk in cui la scena se la prende tutta il suono della chitarra di Federico Fiumani: un suono bellissimo, di marmo, d’impatto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Frasi a volte urlate, con la voce che quasi neanche ci arriva, qualche errore tecnico: chissenefrega, non m’importa nulla a me.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Spirito punk che in questo caso vuol dire far le cose artigianalmente e umanamente, non meccanicamente, sennò chiamiamo i robot a farle.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alla fine del concerto un tizio chiama a sé Fiumani, che si sporge dal palco per ascoltarlo, poi riferisce:&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“Mi hanno detto che è il compleanno di una ragazza, che vorrebbe riascoltare Siberia e Gennaio”, già eseguite precedentemente; senza problema alcuno attacca con l’arpeggio di Siberia e poi con il riff di Gennaio.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Tutto è personale nei Diaframma: le canzoni, l’attitudine, il suono.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E nell’appiattito mondo musicale c’è sempre bisogno di un gruppo così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/4117736100810013098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=4117736100810013098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4117736100810013098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4117736100810013098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/05/diaframma-macello-padova-11052013.html' title='DIAFRAMMA – MACELLO – PADOVA – 11/05/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-NPAhaLNCsLg/UZdX17CfP6I/AAAAAAAAA8A/zXyma2zNe5M/s72-c/fiumani.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-7347962314322069476</id><published>2013-05-07T08:38:00.001-07:00</published><updated>2013-05-18T03:31:37.617-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>GIUDA - MAXIMUM FESTIVAL - TRATTORIA ALTROQUANDO - ZERO BRANCO (TV) - 03/05/2013</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-YUWaFvJjaYg/UYkf1XxRF6I/AAAAAAAAA7s/LRy39oE1ois/s1600/giuda-600x400.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-YUWaFvJjaYg/UYkf1XxRF6I/AAAAAAAAA7s/LRy39oE1ois/s320/giuda-600x400.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;A distanza di tre giorni dai Dr. Explosion, torno al Maximum Festival per vedermi i Giuda.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sono curioso di vederli, nell’ambiente ne parlano bene un po’ tutti: Luca Frazzi su Rumore li spinge già da un annetto a questa parte, e non posso negare che non mi dispiace per niente un certo riferimento visivo/stilistico che la band ha dalla sua parte: un gruppo contemporaneo che si rifà a quei suoni che spopolavano tra i cosiddetti boot boys inglesi nella metà dei 70’s: Slade, Sweet, Gary Glitter e compagnia cantante.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Cinque euro di ingresso (prezzo onesto) e due gruppi spalla per far passare le due orette che portano all’esibizione dei Giuda intorno alla mezzanotte.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il quintetto romano suona sostanzialmente un rock’n’roll riffato bello compatto e quadrato, con voce inserita bene e rafforzata a puntino dall’aiuto vocale dei chitarristi e del bassista.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Zero parole e quaranta minuti di musica che non fa prigionieri.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Una canzone come “ Teenage Rebel ” è talmente costruita bene che sembra quasi essere una cover di una hit proveniente dal sottobosco musicale a cui si rifanno.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“Number Ten” parla di calcio, del fantasista dai piedi buoni che ogni squadra dovrebbe avere nell’undici titolare.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sicuramente, ad occhio, tra il pubblico c’è parecchia gente che sputa merda sul calcio in nome del proprio integralismo alternativo, quelli che tifano la Nazionale solo quando arriva in finale in qualche competizione: ecco, allora mi fa ancora più piacere ascoltare “Numero Dieci”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/7347962314322069476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=7347962314322069476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7347962314322069476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7347962314322069476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/05/giuda-maximum-festival-trattoria.html' title='GIUDA - MAXIMUM FESTIVAL - TRATTORIA ALTROQUANDO - ZERO BRANCO (TV) - 03/05/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-YUWaFvJjaYg/UYkf1XxRF6I/AAAAAAAAA7s/LRy39oE1ois/s72-c/giuda-600x400.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-4342163987794520634</id><published>2013-05-02T04:46:00.000-07:00</published><updated>2013-05-18T03:31:30.478-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>DR. EXPLOSION - MAXIMUM FESTIVAL - ZERO BRANCO (TV) - 30/04/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-mC1Y_kO5Z0U/UYJR6qU0QcI/AAAAAAAAA7Y/PPdA9cEdTdc/s1600/dr-explosion.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-mC1Y_kO5Z0U/UYJR6qU0QcI/AAAAAAAAA7Y/PPdA9cEdTdc/s320/dr-explosion.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ogni tanto mi capita di andare ai concerti da solo; oddio, in percentuale sono di più quelli che ho visto e vedo in compagnia, però ogni tanto succede che, per vari motivi, prendo la macchina in solitaria e vado al concertino che mi sono segnato da tempo in agenda.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Questa alla Trattoria Altroquando (ho già avuto modo di tesserne le lodi qualche tempo fa) è la prima serata del Maximum Festival, iniziativa lodevole messa in piedi dalla Go Down Records, oramai conosciutissima etichetta del trevigiano con in carnet diverse band.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L’idea del festival è quella di far suonare i gruppi dell’etichetta, piazzando di solito un gruppo esterno di punta.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Arrivo giusto per beccarmi l’inizio della prima band in scaletta, i veneti Supertempo, che si rivelano essere una piacevole sorpresa.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sostanzialmente trattasi di punk rock melodico, veloce e lineare, con dei bei giri di basso a sostegno; in certe occasioni mi sembrano parecchio indebitati con certe cose degli Hard Ons, anche se forse mancano i pezzi bomba dei cangurotti.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ad ogni modo un bel set, frizzante e piacevole.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo i Supertempo, salgono i Bluesevil, tre ragazzi con un accento non veneto (scoprirò poi essere mezzi romagnoli).&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Capisco subito che sarà una mezzora lunga per me: i tre, infatti, suonano una specie di hard rock blues con assoli di chitarra lunghi dieci minuti, una cosa che mi fa stracciare le palle in maniera inaudita.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dei tizi grandi e grossi davanti a me, che sembrano usciti dal classico bar di provincia, fanno si con la testa e dimostrano di apprezzare, probabilmente memori del cd dei Guns’n’Roses che tengono in macchina, ma io non la reggo sta roba qua.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E’ che sono da solo, allora mi prende male farmi mezzora in solitudine con cotanta colonna sonora; per fortuna mi perdo a guardare un ragazzo e una ragazza, avranno sedici anni a testa, che incuranti di tutti e tutto saltano, ballano maldestramente, fanno mosse di qualche disciplina asiatica del cazzo, addirittura si rotolano per terra durante una pausa tra un pezzo e l’altro.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo un po’ che li guardo interessato, mi accorgo che ci sono altri ragazzi intorno a me tutti presi dalla scena dei due, e noto che sghignazzano tra di loro.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;In breve comincio a ridere di gusto anch’io, da solo, una cosa che non mi fermo più.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Per fortuna che il gruppo finisce e salgono gli spagnoli Dr. Explosion.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Non li conosco, o meglio non li conoscevo fino a quando è uscito il programma del Maximum e allora sono andato a vedermi un paio di video.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Roba interessante, la loro.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Purtroppo io sono ancora fermo ad ascoltare i gruppi inglesi e magari americani, però difficile che ascolti qualcosa di extra anglosassone (apparte ovviamente i gruppi italiani); e si che in passato ogni tanto i Pekinska Patka o i Los Nikis gli ascoltavo volentieri, ma anche adesso non avrei problemi, solo che poi la musica che conta nella vita è altra. &lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Comunque i tre spagnoli macinano che è un piacere con il loro beat/garage/r’n’r &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;senza troppe pippe mentali, e inoltre, punto che molte volte risulta non pervenuto nelle band italiane sotterranee, sanno tenere bene il palco, o meglio, il cantante chitarrista sa tenerlo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Tipetto simpatico, una sorta di Edwyn Collins periodo Orange Juice, con il suo mix di italiano e spagnolo parla alla pubblico di dracula e pompini, sposta le transenne e viene a suonare in mezzo al pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il gran finale vede tutta la band sulla pista del pubblico, il batterista con il timpano e basta che suona un boogie, con chitarra e basso che gli stanno dietro ed emanano una specie di surf primitivo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il pubblico preso bene, coinvolto e soddisfatto, può tornare a casa felice.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/4342163987794520634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=4342163987794520634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4342163987794520634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/4342163987794520634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/05/dr-explosion-maximum-festival-zero.html' title='DR. EXPLOSION - MAXIMUM FESTIVAL - ZERO BRANCO (TV) - 30/04/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-mC1Y_kO5Z0U/UYJR6qU0QcI/AAAAAAAAA7Y/PPdA9cEdTdc/s72-c/dr-explosion.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-8761456519915413306</id><published>2013-04-25T14:16:00.001-07:00</published><updated>2013-04-25T14:33:40.067-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>NIKKI CORVETTE &amp; THE ROMEOS - REVOLUTION - MOLVENA (VI) - 24/04/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-jaT2APvJ_1E/UXmdBuCP1XI/AAAAAAAAA7I/LpCG7QqIwO8/s1600/Nikki-Corvette-and-the-Romeos.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;199&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-jaT2APvJ_1E/UXmdBuCP1XI/AAAAAAAAA7I/LpCG7QqIwO8/s320/Nikki-Corvette-and-the-Romeos.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;In un Italia sempre più allo sbando, con migliaia di ragazzini che sembrano aver perso mano per le passioni pure, come può essere la musica e quello che ci gira attorno, per fortuna c’è ancora chi riesce ad organizzare serate di livello non distanti da casa mia.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Io ogni tanto ci provo ad organizzare qualcosa: far suonare un gruppo,metterci dietro due dj con i vinili.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Insomma, premiare un certo modo di fare e vedere le cose.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Se non c’è futuro neanche nella vita “regolare”, con molti che non sanno cosa faranno da qua a tre mesi, perché non investire tempo nelle cose che ti piacciono?&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E’ chiaro, mi sembra, che il modello “metti la testa a posto” ne esca ridimensionato da questi anni 2000: lavoro sicuro/famiglia, con le vere passioni adolescenziali spesso sacrificate da molti sull’altare di questa presupposta “normalità”, sembra una strada che non porta più da nessuna parte.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Io invece so che le passioni sono importanti, sono una cosa seria e vanno rispettate.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;La serata di cui scrivo è organizzata presso il locale Revolution di Molvena.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Mai stato prima di mercoledì, forse perché ci fanno sempre serate di merda con cover band, o forse sono io che mi sono perso qualche passaggio.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Comunque ci suona Nikki Corvette, meteora del punk a stelle e striscie fine anni’70, una scena pericolosa con dentro dei tipetti mica da ridere, dove lei invece suonava con le Corvettes un bubblepunk da fumetto adolescenziale.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Tre ragazze pecorelle in mano ai lupi che ciondolavano nei bassifondi delle città.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Non durarono molto le Corvette, e poco si sa della fine che fecero finita l’esperienza musicale.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;A pensarci mi vedo bene Nikki Corvette a gestire la tabaccheria all’angolo, oppure fare la barista in bar da schifo o a lavorare in un panificio.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ad ogni modo è stata fuori dal giro per parecchio tempo anche la brava Nikki, ed è rientrata giusto qualche anno fa con qualche progetto sporadico.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;In questo tour europeo, che ha in quella di Molvena la seconda data, è accompagnata da una backing band italiana, i Romeos.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Hervè dei Peawees, Franz Barcella (che ricordo bene come penna acuminata di Bam, oramai un decennio fa) e il fratello di Franz.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Noto con piacere che la band ha un banchetto merchandising: capita molto spesso, infatti, ad un tradizionalista come me, di non trovare uno straccio di ricordo da portare a casa con i gruppi originali degli anni ’70 (mi vengono in mente i Selecter).&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Nikki Corvette &amp;amp; The Romeos sono in giro ufficialmente a promuovere il loro primo singolo insieme, un&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;7” con due canzoni, che scoprirò essere davvero pregevoli una volta tornato a casa ed avergli appoggiato la puntina sopra.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo due gruppi spalla, i Diplomatics (punk’n’roll derivativo) e i Dancers (sorta di indie kids che sembrano aver studiato bene sugli album dei Gaunt), la star della serata sale sul palco intorno a mezzanotte e mezzo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Quaranta minuti di power pop e teen punk come se piovesse, i cui picchi sono rappresentati da “Backseat Love” e “Girls Like Me”.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Bella la cover dei Buzzcocks, “What do i get?”,che il pubblico sembra apprezzare particolarmente.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Tutto sommato un bel set, frizzante, con Nikki Corvette che sembra non aver smarrito di molto la vocina adolescenziale di trent’anni fa, a discapito della forma fisica, quella sì, purtroppo, barattata con il diavolo in cambio di un posto di gloria (seppur in economica) nell’ottovolante del rock’n’roll.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/8761456519915413306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=8761456519915413306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/8761456519915413306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/8761456519915413306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/04/nikki-corvette-revolution-molvena-vi.html' title='NIKKI CORVETTE &amp; THE ROMEOS - REVOLUTION - MOLVENA (VI) - 24/04/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-jaT2APvJ_1E/UXmdBuCP1XI/AAAAAAAAA7I/LpCG7QqIwO8/s72-c/Nikki-Corvette-and-the-Romeos.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-7791300216779466886</id><published>2013-02-26T11:42:00.000-08:00</published><updated>2013-02-26T11:43:34.629-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>BRUCE FOXTON  “FROM THE JAM” – DEPOSITO GIORDANI – PORDENONE – VENERDI 22 FEBBRAIO 2013 </title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-rqVznAAfP5Q/US0QEmV4NQI/AAAAAAAAA6w/3pg3YmMH2OI/s1600/Jam+Foxton+From+the+Jam.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;206&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-rqVznAAfP5Q/US0QEmV4NQI/AAAAAAAAA6w/3pg3YmMH2OI/s320/Jam+Foxton+From+the+Jam.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;Paul Weller, Bruce Foxton e Rick Buckler erano i tre nomi che costituivano i Jam, band che segnò in maniera indelebile il proprio tempo tra la fine degli anni ’70 e i primi ’80, ponendosi come un nome immarcescibile nella gloriosa tradizione di suoni di stampo britannico.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Who, Kinks, Small Faces i padri, Jam ed altri (penso ai Madness) nel mezzo e il britpop degli anni ’90 in seguito.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Una carrellata di nomi le cui carriere andrebbero studiate tra i banchi di scuola, magari con una bella gita a Londra come corollario.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo la fine dei Jam nel 1982, la storia ha dimostrato come sia stato Paul Weller quello che se l’è cavata meglio, almeno per quanto riguarda il crescente successo di pubblico, tra Style Council e una carriera solista tuttora attiva.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Bruce Foxton, che dei Jam era il bassista, rilasciò un album solista nel 1984 (con una produzione forse troppo legata ai suoni del periodo e di conseguenza invecchiata male), per poi confluire negli Stiff Little Fingers come onesto musicista, abbandonando ogni velleità solistica.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Come capita poi a molte seconde linee di band del passato&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=1682752604162498069&quot; name=&quot;_GoBack&quot;&gt;&lt;/a&gt;, Foxton ha deciso di monetizzare un minimo quanto creato con i Jam, mettendo in piedi i “From The Jam” (con Rick Buckler alla batteria, ora non più in formazione), con in quali porta in giro le canzoni della sua vecchia band.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Poi all’improvviso una scossa: ad ottobre 2012 il buon Bruce pubblica un album a proprio nome, “Back in the Room”, decisamente ben riuscito, che suona praticamente come suonerebbero i Jam nel presente.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E questo, a mio parere, non può essere che un bene.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Comunque, arriva venerdì 22 febbraio e mi dirigo come programmato in quel di Pordenone.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ingresso a 15 euro (non poco ma attutito da un locale bello, pulito, riscaldato e da uno show che spero sia memorabile).&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alle 22.40 circa iniziano i Kickstart, nome storico dell’underground pordenonese, con dentro gente che suona dai tempi del Great Complotto, storico movimento cittadino fine anni ‘70/anni ’80, una fucina di idee e creatività senza paragoni, almeno in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I Kickstart fanno un buon punk ’77 figlio dei Buzzcocks quanto dei Damned, per certi versi vicino ai Cute Lepers, per agganciarci ad una band contemporanea; mezzoretta di show, canzoni tirate e&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;melodiche, suoni perfetti, e alle 23.30 è già pronto Bruce Foxton accompagnato da un chitarrista/cantante e da un batterista.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;mso-ansi-language: EN-US;&quot;&gt;Partono subito alla grande con “Down in the tube station at midnight”, seguita da “This is the Modern World” e “David Watts” dei Kinks, coverizzata dai Jam in “All Mod Cons”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il pubblico inizialmente sta un po’ sulle sue, non so perché, tant’è che lo stesso Bruce Foxton si sente in dovere di ricordare a tutti che sarebbe anche venerdì sera.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Piano piano l’ambiente si scalderà, anche se nel complesso sarà un concerto molto tranquillo quanto a partecipazione; ad ogni modo l’ex Jam fa sfilare, in ventidue canzoni di scaletta, tutto il meglio del repertorio di casa Jam, aggiungendoci un paio di ottimi pezzi tratti dal suo ultimo lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;mso-ansi-language: EN-US;&quot;&gt;“Going Underground”, “Pretty Green”, “Strange Town”, “In the city”, “Town Called Malice”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Io adoro i Jam: i suoni, le parole, le melodie. E’chiaro che trovarmi di fronte il bassista di quella band che mi sciorina tutti i classici non mi lascia indifferente.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E’ una bella botta di vita, quelle che vorresti ce ne fossero almeno una volta al mese, e che sei contento ti arrivino dalla musica.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Puoi ritenerti fortunato, ti ritrovi a pensare che in un certo senso hai seminato bene se poi quelle stesse canzoni che hai ascoltato mille volte su disco, dal vivo riescono a darti una carica che durerà per un bel po’, almeno fino al prossimo concerto del gruppo di cui conosci a memoria tutte le canzoni.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/7791300216779466886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=7791300216779466886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7791300216779466886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7791300216779466886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/02/bruce-foxton-from-jam-deposito-giordani.html' title='BRUCE FOXTON  “FROM THE JAM” – DEPOSITO GIORDANI – PORDENONE – VENERDI 22 FEBBRAIO 2013 '/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-rqVznAAfP5Q/US0QEmV4NQI/AAAAAAAAA6w/3pg3YmMH2OI/s72-c/Jam+Foxton+From+the+Jam.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-118406564026575256</id><published>2013-02-19T02:53:00.000-08:00</published><updated>2013-02-19T02:54:34.596-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cose per cui vale la pena di vivere"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><title type='text'>BOB MANTON - PURPLE HEARTS SCORCHERS</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-Q7pT1jTaFLQ/USNZXAT8FgI/AAAAAAAAA6c/g1kB7I17_Sk/s1600/manton_lp.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;174&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-Q7pT1jTaFLQ/USNZXAT8FgI/AAAAAAAAA6c/g1kB7I17_Sk/s320/manton_lp.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-VsVbS8W8_0g/USNZR7-4kHI/AAAAAAAAA6U/qvM9S_PYV6Q/s1600/mant-Back_lp.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;303&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-VsVbS8W8_0g/USNZR7-4kHI/AAAAAAAAA6U/qvM9S_PYV6Q/s320/mant-Back_lp.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Cercando tra le influenze dei miei gruppi preferiti, digitando parole chiave tipo &quot;Purple Hearts Reggae Dub&quot; (incuriosito dalle influenze che i Purple Hearts avevano per le loro canzoni &quot;Plane Crash&quot; e &quot;Concrete Mixer&quot;,con i bassi a farla da padrone) capita di imbattermi in queste due immagini scannerizzate che dimostrano come a Bob Manton, che dei Purple Hearts ne era il cantante, fu data la possibilità di compilare un 33 giri con le proprie canzoni preferite.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sicuramente l&#39;operazione commerciale si sarà rivelata un disastro, ma almeno ora posso sapere (io e probabilmente altri dieci pazzi in tutto il mondo) quali fossero la canzoni preferite da Bob.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/118406564026575256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=118406564026575256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/118406564026575256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/118406564026575256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/02/bob-manton-purple-hearts-scorchers.html' title='BOB MANTON - PURPLE HEARTS SCORCHERS'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-Q7pT1jTaFLQ/USNZXAT8FgI/AAAAAAAAA6c/g1kB7I17_Sk/s72-c/manton_lp.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-2405807273140525509</id><published>2013-01-29T04:22:00.000-08:00</published><updated>2013-02-26T11:44:05.867-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="reportage"/><title type='text'>BRAVI RAGAZZI (primi Melt) - CSA ARCADIA - SCHIO (VI) - 26/01/2013</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-w-HJoX4twSg/UQe-q-9U5tI/AAAAAAAAA6A/1dOsPX6dYB4/s1600/Melt+bravi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-w-HJoX4twSg/UQe-q-9U5tI/AAAAAAAAA6A/1dOsPX6dYB4/s320/Melt+bravi.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Si dice sempre che il miglior alleato di un’attività sia il passaparola, sistema che presuppone la volontà di consigliare ad un qualcuno interno alla propria rete sociale di usufruire di un servizio in cui ci si è trovati molto bene.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Attività nobile il passaparola: le motivazioni devono essere forti se decido di spendermi, senza nessun ritorno, per promuovere un qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ecco, con i Melt dei primi due album, con il sottoscritto e molta altra gente è andata proprio così.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Eravamo troppo giovani per vivere in diretta l’epoca di “Bravi Ragazzi” e “Sempre più distanti”, e arrivammo giusto con tre/quattro anni di ritardo, quando la band aveva preso un’altra strada sonora e di line up.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Però quei primi due album ci segnarono, ci folgorarono.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Si creava un giro di passaggi, animati solamente dal piacere di dare un qualcosa che indirettamente parlasse un po’ di te all’altro, che rendeva alla perfezione il passaparola di cui sopra: “ti faccio una cassetta”, “ti giro un cd”.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“Bravi Ragazzi” è del 1997: punk rock lanciato e melodico, testi memorabili, canzoni belle dalla prima all’ultima.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“Sempre più Distanti”, il seguito datato 1998, è, se possibile, un passo in avanti in direzione di un punk’n’roll&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;eseguito alla perfezione e dai connotati più maturi; sicuramente una delle vette per quanto riguarda i dischi usciti in Italia legati al giro punk rock, e peccato per chi non lo conosce.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Eh si, perché i Melt hanno sempre goduto di un grande seguito nella zona vicentina e veneta in generale, però non è dato sapersi quanto siano conosciuti, ad esempio, in Lombardia o in Piemonte, ma penso non molto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Folgorati sulla via dei Melt, quindi.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“Bravi Ragazzi” lo ascoltavo in cassetta, con il walkman, nei primi anni zero; il walkman rendeva il tutto ancora più grezzo e sporco, chitarre lancinanti, certe parole che non riuscivo a decifrare.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Quando ebbi l’occasione di ascoltarlo in cd rimasi di pietra&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a scoprire che in realtà la registrazione era molto più pulita di quanto ascoltato da me; infatti resto totalmente legato a quella cassettina doppiata.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“Sempre più distanti”, invece, aveva certi testi talmente cupi che non c’è niente di meglio per descrivere come ti senti a vent’anni.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Anche qua parole che non si capivano, “Giorno su giorno” che aveva una stranissima seconda melodia parallela alla principale, da cui ogni tanto emergevano parole che sembravano essere “qualcosa”, “invece”.&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=1682752604162498069&quot; name=&quot;_GoBack&quot;&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;All’Arcadia di Schio (bel posto e prezzi onesti) c’erano tutti i ragazzi della zona a cui i Melt degli esordi hanno dato qualcosa, e il locale straripava nel senso vero del termine.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;La serata è strutturata in questo modo: Vince alla chitarra/voce e Gian alla batteria ovviamente fissi, accompagnati a turno da vari bassisti e secondi chitarristi.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Partono con “Resterai solo” e puntuale scatta un entusiasmo che si trascinerà lungo tutta la serata.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Suonano tutto “Bravi Ragazzi” e gran parte di “Sempre più Distanti”.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Concerti così, pure botte di vita, dovrebbero essercene ogni settimana, o almeno ogni mese: qualche partito del cazzo che ora si sta scaldando per la tornata elettorale dovrebbe metterlo per iscritto nel programma.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/2405807273140525509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=2405807273140525509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/2405807273140525509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/2405807273140525509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/01/bravi-ragazzi-primi-melt-csa-arcadia.html' title='BRAVI RAGAZZI (primi Melt) - CSA ARCADIA - SCHIO (VI) - 26/01/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-w-HJoX4twSg/UQe-q-9U5tI/AAAAAAAAA6A/1dOsPX6dYB4/s72-c/Melt+bravi.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-1380761144684867606</id><published>2013-01-16T12:57:00.001-08:00</published><updated>2013-01-16T13:05:40.448-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="reportage"/><title type='text'>SKA.J - GARAGE CLUB - SAN MARTINO DI LUPARI (PD) - 11/01/2013</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-0tCeMBlw3dQ/UPcUHGPNTII/AAAAAAAAA5s/cbTCv4O17KU/s1600/skaj.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-0tCeMBlw3dQ/UPcUHGPNTII/AAAAAAAAA5s/cbTCv4O17KU/s320/skaj.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il Garage Club è un posto intrappolato in una tipica zona industriale veneta, quelle che dal venerdi sera al lunedi mattina sono deserte, quelle che se fossimo a Napoli ci organizzerebbero corse clandestine di auto.&lt;br /&gt;Zone spettrali, con le prostitute che battono dal tramonto all&#39;alba.&lt;br /&gt;Il locale vero e proprio è un magazzino adibito a &quot;locale rock&quot;, come ce ne sono diversi sparsi nel Veneto.&lt;br /&gt;Oramai si può dire perfettamente compiuto il decentramento dei locali notturni in zone squallide e tetre, con i cittadini del centro che reclamano il loro diritto di stare tranquilli (di solito se vuoi stare tranquillo prendi casa in campagna, almeno un tempo funzionava così, ma tant&#39;è).&lt;br /&gt;Con questi presupposti, è facile che l&#39;11 gennaio la zona appaia davvero dura, vuoi per la scenografia industriale, vuoi per il freddo gelido; questo per spiegare che un gruppo come gli Ska-J probabilmente si apprezzerebbero maggiormente in condizioni ambientali diverse, ad un festival all&#39;aperto per esempio, con una bella birra ghiacciata in mano e vecchio ska nell&#39;aria a farti compagnia.&lt;br /&gt;Loro comunque suonano che è un piacere, tra cover di classici ska e brani autografi.&lt;br /&gt;Il poco pubblico presente inizialmente sembra abbastanza sulle sue, per poi lasciarsi andare in balli cretini lungo il concerto.&lt;br /&gt;A proposito, ma come ballano lo ska questi qua?! Saltellando, facendo piroette, liberando i sensi.&lt;br /&gt;Cazzo, è una cosa seria: secondo me dovrebbbe essere ballato da fermi, ondeggiando sul posto, con stile, come gli skinheads a Londra nel &#39;69 con i dischi della Trojan, della Treasure Isle e della Pama.&lt;br /&gt;A Woodstock non si ballava ska, ricordatevelo.&lt;br /&gt;Concludendo, gli Ska-J in estate dovrebbero suonare ogni sera, come le orchestre di liscio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/1380761144684867606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=1380761144684867606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/1380761144684867606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/1380761144684867606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2013/01/skaj-garage-club-san-martino-di-lupari.html' title='SKA.J - GARAGE CLUB - SAN MARTINO DI LUPARI (PD) - 11/01/2013'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-0tCeMBlw3dQ/UPcUHGPNTII/AAAAAAAAA5s/cbTCv4O17KU/s72-c/skaj.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-935097664554827819</id><published>2012-12-29T08:39:00.001-08:00</published><updated>2012-12-29T08:40:06.087-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="film"/><title type='text'>COLPO GOBBO NELLE HIGHLANDS </title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-c3ExljQPryM/UN8cpwa5JwI/AAAAAAAAA5Y/ROZd1-6lqFs/s1600/La-parte-degli-angeli-film.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;212&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-c3ExljQPryM/UN8cpwa5JwI/AAAAAAAAA5Y/ROZd1-6lqFs/s320/La-parte-degli-angeli-film.jpeg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Gang of Four!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/935097664554827819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=935097664554827819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/935097664554827819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/935097664554827819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2012/12/colpo-gobbo-nelle-highlands.html' title='COLPO GOBBO NELLE HIGHLANDS '/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-c3ExljQPryM/UN8cpwa5JwI/AAAAAAAAA5Y/ROZd1-6lqFs/s72-c/La-parte-degli-angeli-film.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-7660676770025451826</id><published>2012-12-29T08:28:00.000-08:00</published><updated>2012-12-29T08:30:28.822-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="musica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="reportage"/><title type='text'>IL MEGLIO DEL 2012 - DISCHI</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-IoauhtViZuk/UN8XEgVCJRI/AAAAAAAAA5E/EbizDf7zvUk/s1600/vinili2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-IoauhtViZuk/UN8XEgVCJRI/AAAAAAAAA5E/EbizDf7zvUk/s1600/vinili2.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Anno che volge al termine e quindi tempo di stilare liste.&lt;br /&gt;Ecco un elenco, senza pretese classificatorie, di dischi usciti nel 2012 che ho apprezzato particolarmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Dischi Italiani&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Diaframma – Niente di Serio&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisamente un buon album per una band che rappresenta la storia del rock italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel disco in questione vengono rappresentate alla perfezione le due anime del gruppo fiorentino, quella più rock e quella più riflessiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Offlaga Disco Pax – Gioco di Società&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai sono una certezza del panorama italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginario forte e dischi sempre ben fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Karibean – Andersen&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italiani, scoperti quest’anno, stupiscono per il pregevole incrocio tra Ramones/Beach Boys/ Pastels, il tutto suonato come lo suonerebbe una misconosciuta band inglese epoca C86.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A Classic Education – Call it Blazing!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un disco perfetto. Qua dentro ci sono canzoni che suonano decisamente senza tempo, pregne di melodie indimenticabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un gruppo bolognese che se la gioca in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Dischi Stranieri&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Prinzhorn Dance School – Clay Class&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;New Wave cupa, glaciale e stilosa; da ascoltarsi in cuffia mentre si attraversano a piedi deserte ghost towns post industriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Jah Wobble. Keith Levene – Yin &amp;amp; Yang&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parecchio solido quest’album dei due ex Pil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atmosfere Dub Rock metropolitane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Jake Bugg&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorprende in positivo l’esordio di questo sbarbato diciottenne inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canzoni classicissime che odorano di Beatles e Brit Pop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Paul Weller – Sonic Kicks&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La aspettavo attentamente questa nuova uscita di Paul Weller; risultato che convince per metà, visto che all’interno qualcosa di buono c’è, ma spesso è accompagnato da esperimenti non all’altezza della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Da segnalare anche:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bruce Foxton&lt;/b&gt; (l&#39;ho ordinato e sto aspettando di riceverlo, ma da quel poco che ho sentito sembrerebbe parecchio interessante), &lt;b&gt;Madness&lt;/b&gt; (album carino ma non memorabile), &lt;b&gt;Tre Allegri Ragazzi Morti&lt;/b&gt; (buon album, a metà tra lo stile classico della band e cose più nuove), &lt;b&gt;Cribs&lt;/b&gt; (qualche pezzo britpop degno di nota, altri meno), &lt;b&gt;Vaccines&lt;/b&gt; (mi piacciono a sprazzi).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/7660676770025451826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=7660676770025451826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7660676770025451826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/7660676770025451826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2012/12/il-meglio-del-2012-dischi.html' title='IL MEGLIO DEL 2012 - DISCHI'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-IoauhtViZuk/UN8XEgVCJRI/AAAAAAAAA5E/EbizDf7zvUk/s72-c/vinili2.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-2494573715841881681</id><published>2012-12-20T01:45:00.000-08:00</published><updated>2012-12-20T01:46:54.054-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="libri"/><title type='text'>ENRICO BRIZZI - L&#39; INATTESA PIEGA DEGLI EVENTI</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-E-WJLIAt-HE/UNLeAz7HG7I/AAAAAAAAA4I/7PFGzEt6gbA/s1600/cover280.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-E-WJLIAt-HE/UNLeAz7HG7I/AAAAAAAAA4I/7PFGzEt6gbA/s320/cover280.jpg&quot; width=&quot;220&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un libro corposo, segnato da uno stile pulito, per uno scrittore che inizio ad apprezzare sempre di più.&lt;br /&gt;E&#39; il secondo libro di Enrico Brizzi che leggo: il primo, &quot;La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco&quot;, pur essendo un excursus per lo scrittore bolognese, lo avevo trovato divertente ed interessante.&lt;br /&gt;Qui siamo nel 1960: la seconda guerra mondiale è terminata in un altro modo rispetto alla versione originale e il fascismo persiste, seppur con modalità leggermente meno totalitarie.&lt;br /&gt;Il buon Lorenzo Pellegrini, trentenne giornalista sportivo bolognese, viene inviato nelle Repubbliche associate Africane (nello specifico Etiopia ed Eritrea) per seguire da vicino la Serie Africa, campionato calcistico locale.&lt;br /&gt;Lo attenderà una realtà a suo modo moderna, vivace, attiva.&lt;br /&gt;Aregai è un basettone, me lo vedrei bene a ballare Ska e Rocksteady con gli Skinheads a Londra nel &#39;69, mentre Cumani è un giocatore working class che raffigurato sulla copertina mi ricorda vagamente Roberto Pruzzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/2494573715841881681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=2494573715841881681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/2494573715841881681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/2494573715841881681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2012/12/enrico-brizzi-l-inattesa-piega-degli.html' title='ENRICO BRIZZI - L&#39; INATTESA PIEGA DEGLI EVENTI'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-E-WJLIAt-HE/UNLeAz7HG7I/AAAAAAAAA4I/7PFGzEt6gbA/s72-c/cover280.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1682752604162498069.post-2442906390560408950</id><published>2012-12-04T01:47:00.001-08:00</published><updated>2012-12-04T01:48:43.629-08:00</updated><title type='text'>TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI – VINILE – ROSA’ – 29/11/2012</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-q2tFBXtqGGE/UL3Go6M8ZeI/AAAAAAAAA3w/CWYrUxwk4pU/s1600/treallegriragazzimorti_1_1273770890.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;190&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-q2tFBXtqGGE/UL3Go6M8ZeI/AAAAAAAAA3w/CWYrUxwk4pU/s320/treallegriragazzimorti_1_1273770890.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Avevo un po’ perso di vista i Tre Allegri Ragazzi Morti negli ultimi anni; nel mio percorso di appassionato a certi suoni è capitato, e capita ancora, che fasi della vita siano caratterizzate dall’ossessione verso determinate band.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dai quindici ai vent’anni una delle band per me più importanti furono proprio i Tre Allegri Ragazzi Morti.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sembra il solito discorso che poi cresci, maturi e cambi ascolti; in realtà è andata che certe tematiche adolescenziali ad un certo punto mi sembravano un po’ stagnanti e da “film”.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Capita.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Probabilmente era necessaria una fase di allontanamento per poi poter osservare il quadro nel suo insieme più ampio, da esterno se vogliamo, perché se è vero che la tematica portante del gruppo pordenonese&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;è l’adolescenza e i suoi risvolti, è anche vero che la mia, almeno anagraficamente, è finita da qualche anno.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Allora le tematiche si riescono a guardare sotto un’altra stella, in grado di comprendere e decifrare il tutto sotto un ottica quasi sociologica se vogliamo: Tre Allegri Ragazzi Morti, una band, un immaginario forte che resiste negli anni, un gruppo non identificabile in maniera ortodossa con un genere perché inventori a loro modo di un qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dal vivo è da parecchi anni che non li vedo, mentre un ascolto ai due album usciti nella seconda metà degli anni 2000 cercavo sempre il modo di darlo, per una sorta di affetto verso la band.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Comunque siamo nel 2012 e i Tarm sono pronti a dare alle stampe il settimo disco in diciotto anni di carriera.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;La serata del Vinile viene promulgata via manifesti e social network come un secret show con capienza limitata a 150 ingressi, una sorta di prova generale dove ascoltare in anteprima i brani del nuovo disco “Il giardino dei fantasmi” prima di intraprendere il tour promozionale vero e proprio.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Mi piace l’idea di organizzare un concerto in un giorno ai più insignificante come il giovedì; in città funziona così, non tutti gli eventi sono dipendenti dal venerdì e dal sabato.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ovvio che però i concerti dovrebbero iniziare e finire ad un’ora umana: solo così avrebbero senso i concerti infrasettimanali.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Al Vinile l’atmosfera è attenta e curiosa e alle 23.00 la band sale sul palchetto del locale.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Partono con “Puoi dirlo a tutti”, brano tratto dal loro ultimo disco “Primitivi del futuro”,disco che ha segnato una virata stilistica verso ritmiche di stampo reggae.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Anche i brani del nuovo disco, ad un primo ascolto, sembrano mantenere un impronta lenta e in levare, con basso tondo e batteria che sembrano usciti da un disco dub.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Canzoni non molto immediate e sicuramente distanti anni luce dalle prime cose del gruppo, canzoni che magari richiederanno più di un ascolto su disco per essere apprezzate in maniera compiuta.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo un’oretta dedicata al nuovo album, parte la scaletta che ripercorre i pezzi noti della band, intramezzata da qualche chicca (tipo “Un altro inverno a Pordenone”) che riscuotono l’entusiasmo dei presenti.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Uno show bello pieno di due ore e alle 01.00 precise il concerto termina, esco per primo dal Vinile e inizia a piovere. La statale è deserta. &lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modernorby.blogspot.com/feeds/2442906390560408950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1682752604162498069&amp;postID=2442906390560408950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/2442906390560408950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1682752604162498069/posts/default/2442906390560408950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modernorby.blogspot.com/2012/12/tre-allegri-ragazzi-morti-vinile-rosa.html' title='TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI – VINILE – ROSA’ – 29/11/2012'/><author><name>MODERN WORLD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09051123754055729439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-j5NG_e0LIrM/TiVYNsZxCDI/AAAAAAAAAao/os8rxKGjl80/s220/andy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-q2tFBXtqGGE/UL3Go6M8ZeI/AAAAAAAAA3w/CWYrUxwk4pU/s72-c/treallegriragazzimorti_1_1273770890.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>