<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336</atom:id><lastBuildDate>Sat, 09 Apr 2011 01:08:42 +0000</lastBuildDate><title>Moviola in campo</title><description>10 cartellini rossi e ancora gioco</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Polkan)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>150</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-7160061619511688689</guid><pubDate>Sat, 09 Apr 2011 01:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-09T03:08:42.728+02:00</atom:updated><title>Baby cool.</title><description>Ascoltavo Giorgia parlare e d'un tratto si blocca, in piedi davanti agli scaffali con i libri di scuola, e rimane lì fissa alcuni secondi guardando un foglio, poi sorride e dice &lt;i&gt;quando ero così scema da fare il regalo a tutti i miei parenti&lt;/i&gt;, al che le rispondo &lt;i&gt;potevi farlo anche a me, già che c'eri&lt;/i&gt; e lei &lt;i&gt;ero piccola,&lt;/i&gt;&lt;i&gt; ancora non ti conoscevo &lt;/i&gt;- considerate che ora che è grande ha tredici anni - ed allora chiudo con &lt;i&gt;peccato!&lt;/i&gt; e invece di chiudere lì il discorso e mettermi a pensare ad altre cose più immediate, come per esempio che ora fosse, riascolto tra me e me la conversazione che ho appena fatto e, da un lato, penso che dovrò scrivere quello che sto pensando sul blog, e lo penso proprio così, come lo sto scrivendo, e dall'altro penso &lt;i&gt;oh, che dolci i bambini, così teneri che non gl'importa nulla di possedere e pur di rendere felici gli altri sarebbero pronti a spendere qualsiasi cifra&lt;/i&gt; - e già qui non avevo tenuto conto che sarebbero pronti a &lt;b&gt;far&lt;/b&gt; spendere qualsiasi cifra &lt;b&gt;ai genitori&lt;/b&gt; -, ma poi mi viene tipo un'illuminazione, che in un film americano sarebbe me appoggiato alla scrivania che ripenso a questa cosa e intanto mi viene un'espressione incuriosita e dubbiosa allo stesso tempo in volto, poi vedo due o tre immagini dissiociate tra loro e finalmente capisco e allora il mio viso diventa al limite tra l'eureca! e il d'oh!, ma invece non essendo in un film ero semplicemente io appoggiato alla scrivania, con non ho idea di quale espressione facciale, e mentre un attimo prima pensavo quella cosa che ho scritto prima, e cioè che i bambini sono teneri e dolci e generosi e che amano eccetera, un attimo dopo pensavo che non è così, ma che in realtà quando un bambino è troppo piccolo da avere interessi materiali, personali ed egoistici, non è che non ne ha in assoluto ed è solo generoso ed è un angelo e se morisse ora andrebbe in paradiso, perchè altrimenti non si spiegherebbe come nell'arco di tre anni diventi un qualunquissimo stronzo che pensa solo a guadagnare quanta più fetta di carne possibile dalla ciotola, e poi quanta più ciotola possibile dalla stanza, e poi quanta più stanza possibile dalla casa e poi quanta più casa possibile e dopodichè troverà sempre qualcos'altro da guadagnare il più possibile rispetto agli altri. Quando un bambino è molto, molto piccolo, tanto da non farsi problemi a programmare e acquistare un regalo per ogni suo parente, 1) non se ne fa perchè non ne ha (leggasi: soldi dei genitori); 2) lo fa volentieri perchè la cosa lo diverte, è un gioco che soddisfa quello che è l'interesse unico di ogni bambino così piccolo da non capire quanto valgono i soldi e la figa, lo Scopo Ultimo e Primo della sua esistenza di bambino così piccolo, e cioè il divertimento, infatti ogni bambino che si rispetti pensa a guadagnare quanto più divertimento possibile rispetto a tutti gli altri bambini, fino a che non possa dire &lt;i&gt;Io sono il bambino che si diverte di più&lt;/i&gt;! e quindi anche &lt;i&gt;Io sono il bambino più divertente!&lt;/i&gt; e quindi &lt;i&gt;Bambine di ogni luogo venite a me che vi farò assaggiare il sapore del potere&lt;/i&gt;, che a occhio e croce sarebbe avere tutti i Batman del cesto e tu che li volevi al mio posto soccombi perchè io sarò anche un ciccione ma se tu tocchi Batman ti uccido. Che tornando al fatto dei regali, significa che quella bambina dolcissima che faceva i regali a tutti i suoi parenti si stava divertendo e di tutti i suoi parenti se ne fregava altamente, infatti ora non glieli fa più e non li fa nemmeno più a sua madre, ma li chiede da tutti, che è diventato il nuovo divertimento ovviamente. E quindi non era scema per niente, anzi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-7160061619511688689?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/04/baby-cool.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-3029227483408863580</guid><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 01:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-29T03:24:12.139+02:00</atom:updated><title>Pensieri inter-cacca: ho bisogno di un netbook.</title><description>Trovare l'ispirazione, soprattutto in un momento in cui la desideri fortemente, come me negli ultimi tre giorni, è davvero una cosa difficile. Più che difficile. Non sembra ma, per quanto sia una questione mentale, non dipende dal cervello. Non puoi dirti in qualsiasi momento &lt;i&gt;adesso realizzo le condizioni necessarie per trovare l'ispirazione&lt;/i&gt;, a meno che tu non sia disposto a dirtelo senza ottenere alcun risultato. C'è bisogno prima di tutto di un posto, un luogo. Il luogo fa tutto il lavoro che avrebbe dovuto fare la tua mente. Il mio luogo ispiratore, ad esempio, è il bagno; il che non è una cosa positiva, visto che lo frequento circa dieci minuti al giorno, venti con la doccia. Ha tre proprietà fondamentali per essere luogo d'ispirazione: il silenzio, la solitudine e la luce. Il silenzio è fondamentale e il mio bagno ne è pieno, di più dal momento che lo frequento il più delle volte tra l'una e le tre di notte, eppure non si tratta di un silenzio &lt;i&gt;materiale&lt;/i&gt;, ma &lt;i&gt;mentale&lt;/i&gt;, che è sicuramente legato al silenzio effettivo della stanza, ma non vitalmente, solo un pò. Può esserci silenzio &lt;i&gt;mentale&lt;/i&gt; con la musica, anche se trovare delle canzoni adatte è cosa assai rara, oppure in compagnia dei suoni della città, o della natura se proprio abbiamo uno spirito romantico. Seduti su un prato levigato, verde chiaro, sfumato dalle ombre degli alberi e dai raggi del sole, pochi metri avanti a un lago, dalle gocce limpide e il luccichio argentato, lievemente colorato dal passare del sole. Non so se avete capito cosa intendo. Ma può essere anche qualcosa di molto più quotidiano, immediato, grezzo. Seduti su una panchina, con dinanzi il mare e, frapposte, decine, centinaia di auto che rombano e frenano e scorrono e passano e scappano, mentre il vento ti butta aria sul viso, i bambini ti cantano attorno, le madri gli urlano dietro, li rincorrono, le foglie frusciano, il sole cala. Credo diventi abbastanza chiaro cosa intendo per silenzio mentale: immergersi. Nell'ambiente, nella mente, in quello che vi pare, ma diventare un tutt'uno con quello che c'è, perchè il suono delle foglie non venga notato notato, il rumore delle macchine diventi sottofondo, gli acuti dei bambini compagnia, il tirarsi dello sciacquone idem, volendo, e così via. La solitudine: questa fisica. Ok, attorno anche migliaia di persone, ma accanto zero, solo tu, io, e il foglio, e in bagno è abbastanza probabile che ci entri solo una persona alla volta, specie se questa si abbassa i pantaloni e si siede con no chalance sul cesso. La luce: qualsiasi luce vi permetta di isolarvi. A me quella del bagno va bene come quella del sole tra le quattro e le sei del pomeriggio (ora, perchè d'estate ad esempio è tra le sei e le otto e d'inverno mai). Il punto è che ho bisogno di tanta ispirazione, più che per quantità per durata, e nel bagno ci passo dieci minuti al giorno, venti con la doccia, mentre passo la maggior parte del giorno nella mia stanza, che è il luogo meno ispirativo che conosco, sebbene sia qui che dovrei stare per scrivere, avendo io qui il PC, e questo ci porta al vero fulcro della questione che non era &lt;i&gt;ora vi insegno come si fa ad avere un'ispirazione&lt;/i&gt;, ma invece&lt;i&gt; mi serve assolutamente un pc portatile mio&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-3029227483408863580?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/03/pensieri-inter-cacca-ho-bisogno-di-un.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-1988516398165222902</guid><pubDate>Wed, 23 Mar 2011 18:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-23T19:23:13.851+01:00</atom:updated><title>Next one.</title><description>L'energia nucleare è un'energia notevolmente innovativa. Guardi qua: può fare il suo tost con soli 0,001 microgrammi di uranio. Sa quanto uranio è presente in natura? A quintali. E non è tutto. Lei non deve preoccuparsi più di nulla. Si è mai preoccupata dello spreco di gas quando cucina? O crede che il gas sia infinito. L'uranio in proporzione è presente sulla Terra molto ma molto più del gas dell'Eni. Praticamente interminabile! Non è ancora convinta? Guardi qua, mi faccio una lastra comodamente seduto sul divano e con una spesa di soli sei centesimi. Altro che ospedale. E questo? Vuole che glielo cucini? Dia a me. Ecco fatto. Quanto c'ho messo? Sei secondi? Sette? Sette. La signora lì è pignola. Ma è un bene signora, significa che è interessata a capire. Siamo qui per questo. Ma lo sapete che l'energia nucleare è una delle più innovative tra quelle sfruttate dall'uomo? Pensate che la sua scoperta risale solo al millenovecentocinque. Chi l'ha scoperto? Chi sa chi ha scoperto il nucleare? Esatto, Einstein. E invece lo sa quando è stata scoperta l'energia eolica, che tanto esaltano quelli là in tv? Eh, lo sa che la usavano già nel settecento dopo Cristo? Cerchi &lt;i&gt;mulini a vento&lt;/i&gt; su Wikipedia se non mi crede. E poi si vantano di aver trovato la soluzione a tutti i mali. Si, una soluzione vecchia milletrecento anni! E l'energia idroelettrica invece ha già quasi trecento anni! Bell'idea, proprio. Noi con questa &lt;i&gt;nuova&lt;/i&gt; energia nucleare di&lt;i&gt; nuova &lt;/i&gt;generazione possiamo dare una &lt;i&gt;nuova&lt;/i&gt; spinta alla &lt;i&gt;nuovissima&lt;/i&gt; economia mondiale che sto appena formando con il mio &lt;i&gt;nuovo&lt;/i&gt; amico &lt;i&gt;di zecca&lt;/i&gt;: saluta il pubblico Goblin, da bravo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-1988516398165222902?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/03/next-one.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-1461123771927614526</guid><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 20:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-17T21:09:00.534+01:00</atom:updated><title>A morte chi disunì l'Italia.</title><description>"Oh andiamo?"&lt;br /&gt;
"Andiamo."&lt;br /&gt;
"Ok."&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel treno zitti, silenzio, non un silenzio di gelo, di terrore, di paura, ma un gelo di attesa, di carica, come quando il cellulare termina la propria energia e attende inerme ed inutilizzato sulla scrivania attaccato al caricabatterie, che forse è l'esempio più quotidiano e per questo il più brutto e dal momento che gli esempi brutti non 'colpiscono', eccone un altro: come un animale in letargo, prima che arrivi il momento propizio ed esploda in tutta la sua vitalità. Il silenzio carica, perchè la carica è energia e l'energia parte dalla mente e la mente si nutre di concentrazione e la concentrazione si alimenta col silenzio. E per fare ciò che ci eravamo proposti di fare, serviva carica, questo è certo. Arrivammo a destinazione dopo due ore e mezza di viaggio, sapendo che il percorso non sarebbe comunque finito lì. Infatti ci aspettavano ancora parecchi chilometri di autobus prima di arrivare. Arrivati lì, più carichi per l'esaltazione e la rabbia che lentamente continuava a sfogare come piccole gocce di combustibile che a poco a poco si avviano alla combustione senza lasciare mai l'auto a secco, l'apocalisse: centinaia, migliaia di uomini al seguito di una bara di legno scuro, senza particolari ornamenti, come a testimoniare il progressivo abbandono che avrebbe ricevuto da lì a poco colui che vi era rinchiuso dentro, ahilui per l'eternità: dapprima la sobrietà quasi disinteressata della sua ultima 'casa', poi il silenzio freddo degli uomini che la seguivano, come fedeli inebetiti e incerti alla morte del proprio messia, poi il lento abbandono totale, rallentato solo dal lavoro degli ultimi discepoli. Dev'essere successo anche al più grande Messia di tutti i tempi: chi avrebbe poggiato la propria mano sul fuoco in nome di un uomo appena spirato incollato ad una croce di legno che non avrebbe ucciso il più semplice dei fantasmi e che invece è riuscita nell'intento proprio con il Figlio di Dio? Ai lati della mandria, come a formare due muri, con il duplice intento di impedire la fuga a quanti di loro, alla vista di quella cassa spoglia e soprattutto all'immagine di quel corpo insulso e inerme all'interno, avrebbero voluto rinnegare ogni propria convinzione, delusi e rinnegati loro stessi da quella tragica fine che non sembrava possibile potesse avvenire anche con &lt;i&gt;lui, aveva promesso&lt;/i&gt; non sarebbe successo. Il secondo motivo era lo stesso nostro, sembrava quasi automatico che ci saremmo uniti a loro in questi interminabili attimi di liberazione: festeggiare. Il nostro sorriso silenzioso, di un silenzio che continuava ad autonutrirsi da ormai ore, da quella telefonata di ieri sera, sul tardi, probabilmente erano le dieci e mezza o le undici, spiccava da ambedue i lati, tra la tristezza incredula dei seguaci, con i loro ovinointelletti, e la festa vendicativa ai bordi. Tra i fuochi d'artificio, i petardi, i cori e l'udienza isterica e immobile delle persone al centro di quella piazza, la nostra andatura lenta, fiera e sorridente spiccava come un raggio di sole che si fa spazio tra le rocce dello Utah (vedetevi: 127 ore) come se avessimo qualcosa da nascondere, come se si rendessero conto che il nostro non era esattamente l'atteggiamento della festa, della liberazione della rabbia alla serenità o della rassegnazione, ma della nascita, la nascita che avremmo avuto sicuramente noi, di lì in poi. Ci avvicinammo alla bara come tutti coloro che avrebbero desiderato concedersi un ultimo attimo in sua presenza, pur non essendo mai stati in sua presenza prima di quel momento, che, se non altro, era stata l'occasione per avvicinarglisi. Arrivato il nostro turno, avanzammo ancora di un passo, guardammo per un attimo la guardia giurata che presenziava ai saluti e che garantiva il tranquillo svolgimento della cerimonia e poi alzammo una mano all'altezza quasi dell'ombellico, e, continuando a guardare negli occhi la guardia giurata, la riabbassammo entrambi, smettendo quasi contemporaneamente di rivolgere il nostro sguardo a quell'uomo interdetto, come altri che avevano già notato la scena. Fissando la bara scura, poggiammo entrambi la mano sul pene, prendendo con questo anche tutto il resto di quello che c'è lì sotto. Stringendo forte e &lt;i&gt;scrollando&lt;/i&gt; con violenza, con la nostra concentrazione e il nostro desiderio di fare ciò che stavamo facendo che non permettevano che l'espressione dei nostri volti mutasse, alzammo entrambi la mano che avevamo usato e ci girammo, come tutti i &lt;i&gt;fedeli&lt;/i&gt;, per andarcene. D'istinto una guardia, prima intenta a controllare che nessuno si avventasse sul resto della folla, ci si avvicinò per fermarci, ma tutte le persone ai bordi del corteo, che già avevano iniziato a ridere, avendo compreso il gesto che avevamo fatto, inizò ad intonare il coro "fate il vostro lavoro, ormai è morto", così la guardia si fermò all'istante, spaventata dalla possibile reazione di tutti quegli uomini. Andammo via, assieme allo scorrere della fila. Senza ancora scambiarci neppure una parola, prendemmo il pullman, poi il treno e arrivammo a casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
"Oh"&lt;br /&gt;
"Ahahahahah"&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Emre: Se muore qualcuno di cui non me ne fotte, non dico nulla, non mi dispiaccio. Nulla. Se muoiono lui o Berlusconi festeggio.&lt;br /&gt;
Polkan: Chiaro. Abbè ma Berlusconi penso senza fiatare: si va tutti a Roma al funerale e si fa il gesto di ciucciarci le palle e ce ne si torna a casa.&lt;br /&gt;
Emre: Ua o facimm?&lt;br /&gt;
Polkan: Chiaro. Senza fiatare però, senza parlarne manco. Dev'essere una cosa stupenda. Comunque 'abbè ci vuole tempo.&lt;br /&gt;
Emre: Non è detto. Comunque si ja, in silenzio, anche tra di noi. Muore, ti chiamo "Oh andiamo?", "Andiamo", "Ok". Nel treno zitti, ascoltiamo la musica, non parliamo nemmeno dell'Inter, di niente. Musica. Andiamo là, facciamo, altro treno, sempre musica, arrivo a casa, ti chiamo: "Oh", "Ahahahah".&lt;br /&gt;
Polkan: Ua che cosa fantastica. Perchè poi capì quanta gente sarà là: tutti fedeli di Berlusconi, poi chissà quanti altri che festeggiano, però che festeggiano con i fuochi d'artificio, i cori... noi in silenzio. I carabinieri impazziscono, ma ormai che ci devono fa, impazziscono per abitudine. Però glielo diciamo semmai che è morto e possono fare quello che avrebbero sempre fatto. Poi la gente ride sicuro.&lt;br /&gt;
Emre: No, penso che s'ndigni perchè è tutta gente che lo ama. Però al massimo ci caccia fuori. Il gesto che ho provato io comunque è prendere tutto il wallarozzo con tutta la mano, stringere forte e scrollare violentemente.&lt;br /&gt;
Polkan: E' perfetto. Fatto con nonchalance. E' una delle cose più belle che si possano pensare.&lt;br /&gt;
Emre: Ua dopo quando vado a letto mi avvicino a papà e provo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-1461123771927614526?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/03/morte-chi-disuni-litalia.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-6353621591561684956</guid><pubDate>Sat, 05 Mar 2011 04:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-05T05:16:38.383+01:00</atom:updated><title>Comunicato apolitico n°1.</title><description>Sembra quasi parlare di zombie, parlare dei nostri parlamentari. Da un pò la sensazione di un'isola deserta nel mezzo del Pacifico in cui zoccole e truffatori e porci vanno a trascorrere coi loro pari la propria vita. Il Parlamento dico. Da un pò questa sensazione. Perchè poi la trascorre davvero tutta la propria vita, la maggior parte di loro, e comunque ne esce con una pensione assicurata per sempre. Non il minimo. Cazzo il minimo della pensione è quattrocentocinquantotto euro al mese e c'è gente che ha &lt;i&gt;lavorato &lt;/i&gt;nella propria vita e si trova a riceverla. Questi, zombie reietti dal Terzo Stato, prendono il massimo della pensione. Che non so quant'è, ma è il massimo. Dopo due anni e mezzo di mandato, com'è come non è, arriva la pensione. Il massimo della pensione. A vita. Alla domanda "Ci vuole dire quanto guadagna?", del quotidiano Il Riformista, nel maggio 2010, Rocco Girlanda, deputato Pdl, risponde:&lt;i&gt; "L&lt;/i&gt;&lt;i&gt;a risposta più ovvia a questa domanda è: 5mila euro al mese netti. Quello è lo stipendio. Poi ci sono altre voci, che riguardano il sostentamento e il rapporto tra eletti e elettori. Anche i dipendenti di un’azienda hanno le spese pagate se vanno in trasferta. Certo, il Parlamento rimborsa in modo forfettario, ma se uno fa quattro conti si accorge che i rimborsi coprono ciò che il deputato spende per la segreteria e per il soggiorno".&lt;/i&gt; Ora, chiunque sia un mio parlamentare, che riceva cinquemila euro al mese netti più rimborsi vari. Qualsiasi sia il suo nome. Di qualsiasi schieramento politico sia. Ma anche qualsiasi sia la sua forma fisica e razza intergalattica. Deve. E dico deve. Rispettare la mia e la sua costituzione. Detto questo: stare in Iraq non si può fare. La nostra costituzione ce lo vieta. Cito:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;"L'Italia &lt;b&gt;ripudia&lt;/b&gt; la guerra come strumento di offesa &lt;b&gt;alla libertà&lt;/b&gt;         degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente         in condizione di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad         un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le         organizzazioni internazionali&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;rivolte a tale         scopo". &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Dice &lt;b&gt;ripudia&lt;/b&gt;. Questa è la spiegazione di tale Massimo Rendina: "Il termine "ripudio" e non&lt;span&gt; &lt;/span&gt;"rinuncia" alla guerra implica la condanna di ogni         propaganda bellicistica, di dottrine che esaltino&lt;span&gt; &lt;/span&gt;o         giustifichino la guerra, e la condanna della guerra, in particolare di aggressione, ovunque         ciò avvenga". Dice &lt;b&gt;come strumento di offesa&lt;/b&gt; &lt;b&gt;alla libertà&lt;/b&gt;. Così spiega invece tale Antonio Cassese: "la proscrizione         della guerra di conquista, non solo in relazione al nostro Paese,&lt;span&gt; &lt;/span&gt;ma all'offesa&lt;span&gt; &lt;/span&gt;dei diritti di tutti i popoli, ovvero a riconoscimento dell'intangibilità         &lt;i&gt;delle loro libertà e indipendenza&lt;/i&gt;.&lt;span&gt;" E continua Massimo Rendina: "&lt;/span&gt;Ciò non         significa che si debba imporre (con la forza)         i&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;principi liberal-democratici&lt;span&gt; &lt;/span&gt;ad altre comunità statali, ma che si possa (e &lt;i&gt;si         debba&lt;/i&gt;) arrivare a tale risultato mediante, soprattutto,&lt;span&gt; &lt;/span&gt;il 'solidarismo internazionale'". E insomma che l'Italia non può imporre la democrazia in uno Stato in cui questa non esiste. E questo perchè a) non è affatto detto che la democrazia sia la forma di Stato migliore; e b) ogni Stato è libero ed indipendente ed ha il diritto di fare il cazzo che gli pare. Ecco. Mi spiace sconsacrare un pò questo momento, ma credo renda bene l'idea. &lt;b&gt;Ogni Stato è libero ed indipendente ed ha il diritto di fare il cazzo che gli pare&lt;/b&gt;. La nostra costituzione è contro la guerra. Ogni tipo di Guerra. E al massimo possiamo combattere (stronzi, senza nessun tipo di armi) perchè non ce ne siano, di guerre. E allora perchè andiamo in Iraq a fare la guerra? Eh? Ad importare la nostra democrazia? Perchè? Siamo sicuri che vivrebbero meglio? Fatemi capire: gli importiamo proprio la stessa stessa democrazia nostra? Uguale? Ah cazzo, saranno felici. Non avete pensato che è per questo che vi uccidono i marines? Forse la nostra democrazia fa cagare, dico. Non la vogliono. Se la volessero noi gliela potremmo spiegare e loro se la prenderebbero da soli. Quanti altri Stati esistono al mondo in cui non vige la democrazia? In cui vi è dittatura asfissiante? Andiamo a portare la democrazia negli Stati di tutto il mondo allora, no? Perchè non andiamo a importare democrazia in Africa? E in Cina? Cos'è, della Cina ci caghiamo addosso? Ci facciamo il G8 con la Cina. Perchè &lt;i&gt;tanto chi se ne frega se il loro dittatore si fotte i culi di miliardi di cinesi&lt;/i&gt; - che, per inciso, scappano qui, quindi forse stanno veramente con le pezze al culo. Illustratemi: qual'è la differenza tra l'Iraq, l'Afghanistan, e tutti i Paesi del mondo che non hanno la democrazia e combattono per avere il diritto di avere un sacrosanto diritto? Forse. Dico forse, &lt;i&gt;non iniziate&lt;/i&gt;. Forse è perchè in quegli Stati non c'è il petrolio? Non è che invece di andar lì a esportare democrazia. Che nell'idiozia dell'atto sarebbe un fatto di cui essere orgogliosi, se non altro. Non è che andiamo ad importare benza? Va bene eh. Chiedo. Ma allora il problema è doppio: perchè importiamo benzina dall'Iraq e me la fate pagare 1.60€ al litro? &lt;i&gt;Avete idea di quanto sia 1.60€ per ogni litro di benzina&lt;/i&gt;? Va bene. Non ditemi più che andate a fare una missione di pace. Ditemi &lt;i&gt;Andiamo lì a rifornirci di benza &lt;/i&gt;e quando tornate fatemela pagare 50 cents al litro. Poi perdonatemi. Cosa significa "Missione di Pace" se andate lì già con i fucili e le granate? Aspettate no? Andate con il rosario e la Bibbia e quando vi prendono a pallottole sui fianchi scappate e dalla volta dopo gli comunicherete via web cam. Non funziona che tu vai a fare una missione di pace, un tizio ti spara perchè non desidera che tu gli imponga la tua missione di pace e allora tu lo uccidi e uccidi tutti gli altri che sembra vogliano fare come lui. Essere attaccati e rispondere uccidendo, è guerra. &lt;b&gt;Esattamente&lt;/b&gt; &lt;b&gt;guerra&lt;/b&gt;. Non pace.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Non è politica. Semplice lavoro dell'intelletto umano.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-6353621591561684956?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/03/comunicato-apolitico-n1.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-2703182527435399135</guid><pubDate>Thu, 03 Mar 2011 05:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-03T06:51:40.552+01:00</atom:updated><title>Pubblicità manifesta di un prof bastardo al bar della scuola.</title><description>Ok ragazzi. Perchè a noi tutti piacciono i soldi? Così. Domanda secca. Penso che a tutti noi piacciano. Nessuno escluso. No? C'è qualcuno qui a cui non piacciono? State tranquilli. Succede. Se c'è qualcuno a cui non piacciono i soldi alzasse la mano. A te? Perchè? Sentiamo. Ok. Ragazzi, dai. Ognuno ha il diritto di pensare come vuole. Allora. Perchè a noi tutti altri piacciono i soldi? Perchè profumano. Ok. Poi? Hanno un bel colore. Si può essere. Quale colore ti piace di più? Ovviamente. Perchè quella da cinquecento? E non da cinquanta o dieci. O cento. Quella da cinque è un pò bruttina si. Avanti. Nessuno sa dirmi perchè a lui piace proprio il colore della banconota da cinquecento euro? Piace solo a lui? Ok anche a voi. Perchè? Esatto. Esatto. Mica c'è da ridere. Perchè ti senti potente? Che significa &lt;i&gt;potente&lt;/i&gt;? Si vabbè. Quello con una pistola. E con cinquecento euro che potenza hai? Esattamente. Non lo sai. E con quella da cento? Uhm. Tu baratteresti la tua potenza di cento euro con un jeans. Io? No io non lo so. No. No. E' importante. Tu Grimani che ci faresti, con cento euro? Immagino. Tu? Cento pizzette da un euro? Bene. Bene. Insomma tutti voi avete un'idea bene o male di cosa potreste fare con cento euro. Ma non con cinquecento. Perchè? Sono migliaia. Miliardi. Le cose che potete fare con cinquecento euro. Anche se finiscono subito. Come i cinque e i dieci. E i cento. Ma chi di voi li conserverebbe? E per farci che? Figurati tu puoi fare ciò che vuoi. Nessuno ti dice che è sbagliato. E' rispetto. Ma se nessuno ti dice che è giusto forse non lo è. Non lo so. Ho detto &lt;i&gt;forse&lt;/i&gt;. Stupiscimi. Con cosa compri i vestiti che hai addosso? Ovvio. I libri? Bene. Una macchina? Il cellulare? Cos'è che vi permette di andare a cena nel ristorante più bello d'Italia? E nel più brutto? Lasciate stare. Anche nel più brutto. E torniamo alla nostra domanda. Perchè a noi tutti piacciono i soldi? Perchè ci fanno fare un sacco di cose. Ok. Se i soldi non ci potessero far fare tutte queste cose ci piacerebbero? Non avremmo motivo di desiderarli. A che servirebbe una banconota da dieci euro se per mangiare da Mc Donald's si pagasse con. Che ne so. L'affetto? A niente. A noi i soldi piacciono perchè ci danno potenza. Non nel senso che ci rendono potenti rispetto agli altri. Anche. Ma può anche non succedere. E può anche non fregarcene. Anzi sarebbe meglio se non ce ne fregasse. Invece ci danno potenza &lt;i&gt;assoluta&lt;/i&gt;. Possibilità di fare. Potere. D'azione. Se entri alla Feltrinelli e chiedi un libro cosa ti chiedono? Esatto quindici euro. In genere. Se ti va bene. E se non li hai il libro lo prendi? E se li hai e le copie sono finite? Lo prendi? E tu lo volevi quel libro? E come ti senti se vuoi un libro e non puoi averlo? E se pensi che non puoi averlo perchè non hai abbastanza soldi? Insoddisfatto. Sempre. Perchè? La soddisfazione è quel libro? No. E' avere quel libro? Magari. Lo compreremmo tutti. Avere un libro? Nemmeno. E allora cos'è la soddisfazione? Avere soldi? No. Abbiamo detto che sei insoddisfatto anche se hai i soldi necessari ma non trovi più il libro. La soddisfazione è appagare i propri desideri. Vero? Chi di voi non è d'accordo con quello che ho detto? Qualsiasi desiderio ho. Se posso appagarlo sono soddisfatto. Se non posso no? E' così? E quand'è che la nostra soddisfazione diventa felicità? Diventa mai felicità? E quando? Esatto. Quando tutti i nostri desideri, dal primo all'ultimo, sono stati appagati. Solo in quel caso siamo felici? Non lo sappiamo. Per me si. Ma cos'è che ci permette di soddisfare la maggior parte dei nostri desideri. E quindi di essere più felici? Già. Indovinato. In un'espressione. A cosa servono i soldi che abbiamo? Si a soddisfarci. Cioè? Più nel concreto? Ad essere spesi. Bravo. I nostri soldi servono ad essere spesi. Ha senso conservarli? Si ha senso. Per esempio se vogliamo lasciarli ai nostri figli. Che se li spendano loro. Si arriva a pensare anche questo. E ha senso conservarli per non rimanerne senza? No. Si? Ha senso? Tu. Cricchi. Perchè hai detto si? E se invece li hai ma non ti servono a niente è meglio? Che serenità hai con mille euro in tasca? Ragazzi. I soldi esistono perchè ci permettono di ricevere dei servizi. Se non desideriamo ricevere alcun servizio, non abbiamo bisogno di soldi. Se. Non desideriamo. Ricevere. Alcun servizio. Non abbiamo. Bisogno. Di soldi. Se desideriamo ricevere dei servizi, invece i soldi ci servono. Necessariamente. Se vogliamo comprare un libro. Abbiamo detto. Ci servono. Se vogliamo comprare una macchina? Ci servono. Una casa? Ci servono. Un viaggio ci servono. E così via. Cos'abbiamo a fare dei soldi se non vogliamo spenderli? Se abbiamo paura che finiscano? Finiscono. Finiranno. Avete paura che vi finiscano? Vi finiranno. Sicuro. E quello dovrebbe. Dovrà. Essere il momento di maggiore felicità per voi. Quando li avrete spesi tutti. A meno che non li abbiate buttati. Giocando a poker. Aprendovi debiti. Rompendo cose. O case. Posso darvi una piccola dritta. Se saprete che guadagnare denaro serve. Spendendolo. A guadagnare soddisfazione. Sarete soddisfatti. Se crederete che guadagnare soddisfazione derivi dal guadagnare denaro. Tanto denaro. Saranno soddisfatti sempre e solo i vostri parenti. Che comunque è una buona cosa. Per loro. Andate a fare intervallo ora e spendete con serenità i vostri soldi. Vedrete che dopo sorriderete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-2703182527435399135?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/03/pubblicita-manifesta-al-bar-della.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-4884519280320294329</guid><pubDate>Tue, 22 Feb 2011 22:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-22T23:30:04.099+01:00</atom:updated><title>Prove di revoluciòn.</title><description>Polkan: We, ma &lt;b&gt;Carlesimo&lt;/b&gt; che fine ha fatto?&lt;br /&gt;
Iceman: Non ne ho idea, magari è morto chi lo sa.&lt;br /&gt;
Polkan: Ah si, magari. Tiè, come premio della bella notizia ti regalo questo: &lt;a href="http://www.facebook.com/?ref=home#%21/note.php?note_id=174042999307986&amp;amp;id=133455056666062." style="color: purple;"&gt;http://www.facebook.com/?ref=home#!/note.php?note_id=174042999307986&amp;amp;id=133455056666062&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Iceman: "Vincenzo Carlesimo: Se vi state domandando dove sia finito sono senza internet! Ora sto navigando dal cel, a presto!". Vana illusione.&lt;br /&gt;
Polkan: Mannaggia mannaggia mannaggia! Cazzo ci avvisa a fare poi.&lt;br /&gt;
Iceman: Come se a qualcuno gliene fregasse qualcosa.&lt;br /&gt;
Polkan: E poi - che cosa assurda - ce lo stavamo domandando davvero.&lt;br /&gt;
Iceman: ahahah in effetti... comunque l'ho già letto.&lt;br /&gt;
Polkan: Ah vabbè.&lt;br /&gt;
Iceman: Non so quale sia il mio tipo di cagata preferito. Di solito non ci penso, mi limito a farla.&lt;br /&gt;
Polkan: Io la so ma ancora non ho letto la descrizione corrispondente.&lt;br /&gt;
Iceman: Dovresti scriverla tu. Fai un'articolo nel blog sulle cagate.&lt;br /&gt;
Polkan: Brav eh mo ci provo.&lt;br /&gt;
Iceman: Se ci pensi un articolo è come una cagata: è già dentro di te,devi solo trovare la forza di espellerlo.&lt;br /&gt;
Polkan: ahahahah, ma se ci pensi meglio una cagata è molto più semplice da espellere.&lt;br /&gt;
Iceman: E puzza anche più di un articolo, se è per questo. Ma la cagata è sempre sincera. Una cagata non mente mai.&lt;br /&gt;
Polkan: Oh si. Una cagata è più simile ad una fidanzata, che ami, è sempre dentro di te, esce una volta al giorno, in tempi e modi diversi da situazione a situazione, e soprattutto ci sarà sempre.&lt;br /&gt;
Iceman: Io cago anche piu di una volta al giorno.&lt;br /&gt;
Polkan: Beh perchè ognuno ha bisogno dei suoi spazi.&lt;br /&gt;
Iceman: Senza dubbio. In fin dei conti, dunque, la cagata è una cosa nobile ed è forse la piu grande espressione del nostro animo, ancor piu della poesia. Dimmi come caghi e ti dirò chi sei.&lt;br /&gt;
Polkan: ahahah, non essere blasfemo. Cioè, voglio dire: la poesia è una creazione volontaria; la cagata è una creazione involontaria.&lt;br /&gt;
Iceman: Ed è per questo che esprime cosa siamo.&lt;br /&gt;
Polkan: La forma, lo stile, la tecnica e tutto ciò che vuoi di una cagata dipendono da qualcosa che è al di là di noi, qualcosa di divino.&lt;br /&gt;
Iceman: A me è capitato di scrivere poesie per altre persone, ma non di cagare per conto di altri. La cagata è solo nostra. Per lo più non si condivide, a meno che tu non abbia qualche strana perversione.&lt;br /&gt;
Polkan: Perversione? E tu chiami perversione condividere con la persona che ami la sua vera essenza intrinseca? Condividi con me la tua cagata e ti sarò fedele tutta la vita.&lt;br /&gt;
Iceman: Non lo so, esiste qualcuno che possiamo amare abbastanza da condividere una cagata? Non ci metterei la mano sul fuoco, nè tantomeno sulla cagata stessa.&lt;br /&gt;
Polkan: Non lo so. Nessuno di noi sa esattamente cosa indichi la parola "amore" per capirlo, è piuttosto una convenzione che usiamo per intendere quell'insieme di sentimenti derivanti dalla relazione intima con una persona generalmente dell'altro sesso, per cui, cos'è condividere una cagata se non un tentativo, il più estremo forse, di capire davvero se chi si ha di fronte ci ama e se noi facciamo altrettanto con essa?&lt;br /&gt;
Iceman: Quindi tu vedi la cagata come un mezzo per trovare il vero amore? E' interessante. Ma se vogliamo certezze dobbiamo chiedere &lt;a href="http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/eggia.html" style="color: purple;"&gt;a Baldi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Polkan: Il mezzo. Beh quando lo senti diglielo. Sarò lieto di spedirgli la mia cagata odierna via posta raccomandata.&lt;br /&gt;
Iceman: ahahah campione di feci per un campioncino.&lt;br /&gt;
Polkan: Campioncino di assaggio di campioni di feci.&lt;br /&gt;
Iceman: Vedi, la gente pensa troppo poco. Credo che non scaricherebbero più le loro opere d'arte con tanta leggerezza se giungessero alle nostre conlusioni.&lt;br /&gt;
Polkan: Molto di più: se tutti avessero pensato una volta a quello di cui abbiamo parlato ora, adesso potrebbe essere un'idea diffusa, quindi normale.&lt;br /&gt;
Iceman: Piuttosto che l'anello di fidanzamento si userebbe la cagata di fidanzamento.&lt;br /&gt;
Polkan: Che a noi sembra assurdo, cioè ho anche sorriso, ma sarebbe potuto essere così e solo la puzza, credo, ce lo ha evitato.&lt;br /&gt;
Iceman: Non lo so, cioè, alla fine con tutte le cazzate che esistono, qualcosa per attenuare l'odore esiste di sicuro. Ma che poi in una società diversa l'odore della Cagata, bada bene alla C maiuscola, potrebbe anche essere apprezzato. Siamo troppo chiusi.&lt;br /&gt;
Polkan: Ah si, magari in India la mangiano. Lì mangiano anche i cazzi, cosa che magari, senza la masticazione, sarebbe stata auspicabile anche qui.&lt;br /&gt;
Iceman: Ci sono ragazze che ci provano. Va beh, io vado a coricarmi. Ho terminato il mio articolo&lt;b&gt; per religione&lt;/b&gt;. Mi vergogno di me stesso. Scrivere un articolo sul consumismo &lt;b&gt;per religione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Polkan: ahahah potevi vergognarti &lt;b&gt;prima&lt;/b&gt; di farlo.&lt;br /&gt;
Iceman: Ora posso davvero fare qualunque cosa senza preoccuparmi della mia dignità. Quella dannata vecchia della professoressa... le infilerei una Bibbia nel culo e poi la crocifiggerei a testa in giu nell'acqua.&lt;br /&gt;
Polkan: Dai.&lt;br /&gt;
Iceman: Comunque l'8 marzo regalerò un fascio di merda alla mia bella. Spero apprezzi.&lt;br /&gt;
Polkan: Non le dire che te l'ho detto io, se non apprezza.&lt;br /&gt;
Iceman: ahah&lt;br /&gt;
Polkan: Ah, penso metterò questa conversazione sul blog: come vuoi che ti chiami?&lt;br /&gt;
Iceman: Oh cazzo. Mah, non lo so, puoi chiamarmi Dio se ti va.&lt;br /&gt;
Polkan: Non mi va, scegli un nome originale.&lt;br /&gt;
Iceman: mh... dunno, potrebbe andare "il cagatore mascherato"? Sennò chiamami Iceman come al solito e tagliamo al testa al toro.&lt;br /&gt;
Polkan: Andata. E lascia stare il toro che porca puttana nessuno ha mai avuto le palle di tagliargli una testa.&lt;br /&gt;
Iceman: Comunque troppo comodo fare gli articoli con quello che dicono gli altri! Suca. Dove il Suca vale per buonanotte. Statt buon.&lt;br /&gt;
Polkan: E' tempo di siccità di post&lt;b&gt;.&lt;/b&gt; Dove il &lt;b&gt;.&lt;/b&gt; vale per vaffanculo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-4884519280320294329?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/02/prove-di-revolucion.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-6861348121911204794</guid><pubDate>Mon, 21 Feb 2011 04:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-21T05:24:06.088+01:00</atom:updated><title>Tutto svolto con regolare contratto.</title><description>Kura è fuori dal progetto economico - nulla di nuovo -, la novità è che ne sono fuori anch'io, cioè, è il progetto economico che mi ha escluso o forse è proprio la parola &lt;i&gt;economico&lt;/i&gt; che non è compatibile con me oppure sono io che sono repellente a tutto ciò che riguardi anche da lontano il guadagno, anche se, devo dire, anche la &lt;i&gt;non-perdita&lt;/i&gt; mi gira spesso alla larga, mentre sono in ottimi rapporti con i debiti. Ogni tipo di debiti. L'ultima che mi è capitata è stata una lezione [io do (direbbe uno che da lezioni: conferisco) lezioni ad un bambino di undici anni, che per convenzione chiameremo Vincenzo, esattamente come si chiama, il quale per fare tre pagine di storia, due esercizi di matematica, due pagine di scienze e un commento su un film che ha visto a scuola ci mette quattro ore, due pianti ed &lt;i&gt;enne&lt;/i&gt; lamenti sulla sua vita, su quanto questa sia brutta, perchè ad esempio non ha amici, non ha mai avuto amici - dice e gli credo - e i pochi amici che ha - cioè quelli che per forza di cose si ritrova a chiamare amici, pur di non ritrovarsi ufficialmente senza amici - lo deridono, lo scavalcano (credo solo figuratamente, nel senso che non lo ascoltano, prendono decisioni senza tener conto della sua opinione e - cosa di gran lunga più divertente - le loro decisioni riguardano spesso cose a cui lui non partecipa) e in ogni caso sono degli amici nettamente di seconda classe perchè, cito: "Pensano solo alle figurine e ai calciatori! A undici anni! Io gliel'ho detto che sono vergognosi, ma loro niente!" e poi continua con cose tipo che lui non riesce mai a parlare con nessuno, seppure è vero che questi amici almeno sono un pò più intelligenti degli altri, che, cito: "non sanno fare neanche 2+2", cioè gente con cui lui non gradirebbe trascorrere la sua vita, anche perchè - e credo che questo abbia influito molto sul suo giudizio finale - sarebbero quelli che passano la loro giornata scolastica a prenderlo per il culo costantemente e senza alcuna pietà, tant'è che Vincenzo torna a casa sempre distrutto e in lacrime perchè qualsiasi cosa faccia ottiene solo prese in giro e perchè - questo proprio non riesce a capirlo - non gli permettono di giocare a pallavolo, nel senso che farà talmente cagare a giocare, come ogni secchione che abbia mai frequentato una lezione di educazione fisica, che quando una palla è in procinto di arrivare verso di lui, almeno in due si avventano al suo posto e uno lo sposta, mentre l'altro prende la palla e il più delle volte sbaglia ugualmente, e Vincenzo ne soffre perchè, cito ancora: "Io potevo farlo quel punto! Volevo farlo!". Ho provato a spiegargli che se non riesce a trovare nessuno che condivida i suoi interessi probabilmente è perchè i suoi interessi riguardano i dinosauri e la ricerca di risposte a domande esistenziali complesse come &lt;i&gt;Se iniziamo a scavare qui, in questo punto, e andiamo avanti per chilometri, raggiungiamo l'altra parte della Terra?&lt;/i&gt;. Ho provato anche a dirgli che qualsiasi sia il suo problema e qualsiasi sia la causa del suo problema, non lo risolverà facendomi stare tre ore a casa sua ad ascoltare i suoi lamenti e che - molto molto probabilmente - sarebbe molto più felice se finisse i suoi compiti in un'ora e mezza e dedicasse l'ora e mezza risparmiata a guardare i cartoni, giocare ai pokemon o farsi le seghe (undici anni mi sembra una buona età e comunque è così stressato che è quasi un dovere, a questo punto, iniziare)]. L'ultima, dicevo, è stata questa lezione. Con la nonna (non esprimo commenti, come per la madre, ma comunque c'è sempre un motivo per cui i bambini crescono in un certo modo) avevamo trovato un accordo mensile. Perchè? Perchè se avessimo contato ad ore, per ovvi motivo ben illustrati, ci avrei guadagnato una valanga di soldi - e io sono repellente ai guadagni facili e giusti - e dunque abbiamo chiuso per 250€ mensili, indipendentemente dalle ore di lezione e dai giorni. Ora, le crisi esistenziali del enfant prodige della malattia mentale hanno causato la perdita di una (dico: una) lezione, non recuperata. La nonna ritiene questa sia una perdita economica notevole e vorrebbe chiudere per 20€ a lezione, ma contando solo le lezioni effettivamente svolte. E insomma ho perso 10€ a prescindere, più 20€ ogni lezione non svolta a causa del nano, più tutti i soldi che potrebbero darmi per altre lezioni che non farò a causa del fatto che dovrò fare questa. Domani la chiamo. O forse dopodomani. O mi da 300€ o il bambino se lo sorbirà lei. Poi vorrò vedere se non me ne vorrà dare 400€ di sua spontanea volontà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-6861348121911204794?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/02/tutto-svolto-con-regolare-contratto.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-6717333760126315227</guid><pubDate>Sun, 06 Feb 2011 16:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-06T17:45:44.523+01:00</atom:updated><title>Che figlio di Polkan.</title><description>Fu così che non solo mi ricordai del blog, ma seppi anche che ero fuori dal progetto economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Kura&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-6717333760126315227?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/02/che-figlio-di-polkan.html</link><author>noreply@blogger.com (Kura)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-3584626466139559462</guid><pubDate>Sun, 06 Feb 2011 02:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-06T03:22:28.250+01:00</atom:updated><title>Kurioso.</title><description>Scusate l'assenza prolungata, ma - come si dice oggi - sono stato molto impegnato a lavorare ad un progetto, di quelli che ti impegnano la vita e poi non ottieni nulla e comunque poi la vita finisce e sappiamo tutti come vanno queste cose. Comunque ce ne avrò per un paio d'anni, dicono. Alcune attendibili stime fatte da me dicono che in realtà non finirò mai, ma no, io mi smentisco categoricamente. Tra l'altro smentisco anche il fatto che ho un progetto a cui sto lavorando, perchè non vorrei che poi mi copiaste l'idea: voglio averlo solo io un progetto, così poi potrò parlarvene e mi riterreste unico, ma soprattutto di solito questo genere di cose portano soldi, molti soldi, spero, e sapete meglio di me quanto quelli siano belli, utili e un sacco di altre cose che, appunto dicevo, sapete meglio di me, perchè io non ne ho. Per esempio questo post lo sto scrivendo a mano su un foglio perchè il mio pc si è rotto e perchè dovrò aspettare che almeno uno tra mio fratello e mio padre agisca per aggiustarlo, facendo quella serie di cose adatta - ma a me ignota - a far si che il pc venga riparato e comunque sia il fatto che sto scrivedo a mano sia che il pc sia rotto e sia che lo aggiusterà papà sono tutti indizi della mia povertà attuale, quindi, vi prego, niente progetti che (vi) fruttino soldi. Ok? Se avete idee a riguardo, piuttosto, sarebbe fantastico se me le esponeste utilizzando la mia email. Potremmo parlarne e potrei aiutarvi molto, soprattutto riguardo quel fatto di rinunciare a progetti fruttuosi o molto fruttuosi, specie se fruttuosissimi. Riassumendo, allora: non ho avuto niente da fare e non sto facendo nulla. E nemmeno Kura, lui penso che semplicemente non voglia scrivere più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-3584626466139559462?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/02/kurioso.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-2587418209025096346</guid><pubDate>Sat, 29 Jan 2011 04:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-29T05:19:53.732+01:00</atom:updated><title>Innovabilità.</title><description>Per un fatto di ammirazione, poichè tendiamo a prendere ad esempio assoluto del genio umano necessariamente qualcuno che abbia dedicato la sua vita a qualcosa di cui il novantotto percento di noi non capisce assolutamente nulla e quindi ne rimaniamo ammirati, siamo soliti ricordare Albert Einstein come il più grande genio e scenziato che la storia possa ricordare. Come scienziato ok, come genio, non so voi, ma io no. A me piacerebbe ricordare colui che ha scoperto - in un modo o nell'altro - che dalle tette di una mucca sarebbe potuto uscire il latte; colui che pensò per primo che comuni pezzi di ferro uniti tra loro, spinti da un motore, potessero alzarsi in volo e non cadere e trasportare qualcuno e per di più andare dove questo qualcuno volesse; colui che ci credette e costruì il primo aereo; colui che pensò e inventò la Play Station; il genio che decise di pestare l'uva e lasciarla a fermentare per mesi; quello a cui non fece schifo berla; quello che tirò sul dal naso la prima droga, che chissà cosa diavolo fosse; un pò meno - ma perchè fu sfortunato - quello che decise di iniettarsene una nelle vene; quello che decise di fumare piante a caso. Tutta gente che ha cambiato il mondo senza scrivere nessuna folle equazione. Poi, ok, Einstein è da ricordare, è un genio, ma ha scoperto la relatività, che si, va bene, è importante, ma avremmo vissuto lo stesso senza. Ci saremmo accorti lo stesso che venti minuti di Megan Fox nuda sono molte volte più brevi di venti minuti di studio. Non l'avremmo chiamata relatività, è vero: avremmo dato la colpa a qualcos'altro, forse al fatto che guardare le donne nude non è etico, ma non ho dubbi che avremmo deciso tutti di passare più minuti di prima a guardare Megan Fox. Ora sappiamo che è relativo, quindi no. Quindi forse è stato peggio avere avuto Einstein.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da segnalare invece questi inventori genio-fortunati:&lt;b&gt; Merthyr Tydfil&lt;/b&gt;, che cercava un rimedio per l'angina, l'infiammazione alla gola, finendo per inventare il Santo Graal del sesso post-cinquant'anni: il Viagra. Il chimico svizzero &lt;b&gt;Albert Hofmann&lt;/b&gt;, che al contrario cercava un rimedio all'infertilità e trovò invece l'Lsd, con felicità di chi lo provò. &lt;b&gt;Wilhelm Rontgen&lt;/b&gt;, che scoprì il significato di raggi X quando, inconsapevole delle proprietà di ciò che maneggava, vide le ossa di una sua mano mentre tentava di colpire con le radiazioni alcuni oggetti che reggeva; ma ancora &lt;b&gt;James Wright&lt;/b&gt; che, cercando un materiale adatto a produrre pneumatici, scoprì le tette grandi... ehm, cioè, il silicone, che ci permette oggi di avere le tette grandi, volendo. Infine il genio culinario &lt;b&gt;George Crum&lt;/b&gt;, che tagliò sottili le patate e cercò di renderle croccanti nell'olio bollente, perchè un cliente si era lamentato del loro esagerato spessore: un grazie a nome di miliardi di persone (anche al tizio del viagra). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-2587418209025096346?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2011/01/innovabilita.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-3148533642133801788</guid><pubDate>Wed, 29 Dec 2010 20:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-29T21:46:15.286+01:00</atom:updated><title>Lapidario e cazzuto.</title><description>E' incredibile e ingiusto che le donne possano raggiungere &lt;i&gt;n&lt;/i&gt; orgasmi in un giorno, dove &lt;i&gt;n&lt;/i&gt; è un numero sicuramente positivo e potenzialmente maggiore di mille, senza riscontrare nessun sintomo nè problema fisico, se non una leggera stanchezza dopo la sessantesima, settantesima volta. E - tra loro - si chiedono: "Ma tu quante volte sei riuscita a farlo di seguito al massimo?", "Beh, sette, tu?", "Io undici.", "Undici? Wow, complimenti". Complimenti? Complimenti di che? Ascolta: qui c'è il numero di postepay del mio ragazzo, è da un pò che sto raccogliendo fondi per regalargli un cazzo d'oro, un enorme, statuario, marmoreo, indistruttibile cazzo d'oro, perchè è grazie a lui se dopo la settima volta e tre ore di sesso eravamo ancora lì a solcare il parquet con i piedi del letto di mamma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-3148533642133801788?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/12/lapidario-e-cazzuto.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-3993363417306028461</guid><pubDate>Mon, 27 Dec 2010 16:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-27T17:31:04.710+01:00</atom:updated><title>Frasi fatte.</title><description>E' una figata parlare per frasi fatte, perchè qui non c'è trippa per gatti, ma ambasciator non porta pene e - non c'è due senza tre - l'erba del vicino è sempre più verde. Quello che sfugge, però, è che le frasi fatte possono tranquillamente non significare nulla e non si ha ragione solo perchè ne si sfoggiano tre o quattro tutte assieme: ci sono un sacco di 'due' senza 'tre'. Il due esiste da molto molto prima che esistesse il tre. Da ben infiniti numeri prima. Mentre senza l'uno, il due non l'avrebbero mai immaginato. Oppure si sarebbe chiamato comunque 'due', ma sarebbe stato il primo numero e il tre comunque sarebbe esistito solo dopo. Oppure si sarebbe comunque chiamato 'due' ma sarebbe stato il terzo numero, mentre il tre sarebbe stato il secondo, tipo, ma in quel caso ci sarebbe stato sempre chi avrebbe detto &lt;i&gt;non c'è tre senza due&lt;/i&gt; e comunque non sarebbe andato bene. Il due senza tre c'è, mentre il due senza uno non c'è. Il proverbio giusto è &lt;i&gt;non c'è due senza uno&lt;/i&gt;. Ti immagini?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciao Karl, ho fatto compere.&lt;br /&gt;
Beh grande.&lt;br /&gt;
Ho fatto anche jogging, grazie alle compere.&lt;br /&gt;
Mitico. Come sempre non c'è due senza uno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No. La conversazione tipo è:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciao Karl, sono uscito con Jessica.&lt;br /&gt;
Ah, si? Bravo.&lt;br /&gt;
Sono uscito anche con Sarah.&lt;br /&gt;
Bravo, ti tieni in forma.&lt;br /&gt;
Ora c'è Samuel che ci prova con me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E a questo punto c'è sempre il genio che se ne esce con &lt;i&gt;beh, non c'è due senza tre&lt;/i&gt;. Voi abolitelo. Cancellatelo dagli amici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-3993363417306028461?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/12/frasi-fatte.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-6701038853778755053</guid><pubDate>Wed, 22 Dec 2010 01:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-22T20:17:38.151+01:00</atom:updated><title>Se queste cose venissero confermate, ma io non ci credo, figurati se è vero.</title><description>Matrix stasera ha ospitato Sivlio Berlusconi in una toccante puntata liberatoria per il Premier, che ha così potuto dare sfogo a tutti i suoi pensieri repressi, soprattutto dagli organi stampa Comunisti, pensieri che hanno finalmente trovato sbocco con Alessio Vinci, che ha aperto il tutto dicendo che "questo è un regalo" che ci fa benevolmente Babbo Silvio Berlusconi, che "per la prima volta viene a Matrix quando non è in periodo di campagna elettorale", cosa per cui - sentitamente - tutti noi lo ringraziamo. Ovviamente, grazie ad una fantastica legge che proprio il governo ha approvato, non sono sicuro di poter scrivere questo post, cioè non posso, ma visto che abbiamo quaranta lettori e visto che comunque chi se ne frega, ecco lo stesso il post.&lt;br /&gt;
Vinci incomincia sapientemente dagli ultimi eventi legati al voto di fiducia per il governo, tema sul quale Berlusca risponde che, in pratica, quelli che hanno votato la sfiducia lo hanno fatto per una sorta di riconoscenza verso Fini e ora, che hanno dimostrato pienamente questa loro riconoscenza, invece&amp;nbsp; appoggiano pienamente il governo. Dopo una serie di "Abbiamo fatto questo, quello, quell'altro, cose che nessun altro governo è riuscito a fare", il Grande Capo del nostro Governo ha detto - testuali parole -: "Non abbiamo mai messo le mani nelle tasche dei cittadini aumentando le tasse", che io mi chiedo come gli venga. Finchè sono numeri e percentuali, ok, può dire il cazzo che gli pare tanto nessuno di noi, nè di destra nè di sinistra, potrà mai smentirlo, sapete, quando inizia a dire "abbiamo il 55% delle cose che il 23% del vecchio governo sa benissimo quanto sia duro fare il 15% del 98% delle medesime", e ok, facciamo che in quel caso dici la verità, ma se parli di quelle buste che mi arrivano in casa e che io leggo, su cui prima c'era scritta una cifra tipo 700€ e ora c'è scritto 800, e mi dici che però tu col tuo Governo non avete mai alzato le tasse, mi spieghi che tecnica è? Non importa, ve la spiego io: la chiamerei Tecnica delle Buone Sensazioni, cioè parlare, parlare, parlare e dire un sacco di cose positive, anche false, anche spudoratamente false, anche assurde, anche illogiche (ne arriveranno dopo), ma che lasciano in toto la sensazione di un trionfo, così che uno che non ci capisce un cazzo - e cioè il 90% degli italiani -ascolta un'ora di soliloquio di Silvio Berlusconi e pensa &lt;i&gt;questo qui è un grande, questo qui ci sa fare&lt;/i&gt; e ha conquistato già migliaia di voti. Alessio Vinci si fa incalzante: &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;A sentirla parlare pare sia tutto perfetto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Abbiamo perfino fermato il voto di alcuni moderati che volevano votare per noi, perchè precedentemente c'erano state reazioni violente quando altri erano passati dalla nostra parte.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non avete comprato in nessun modo alcun voto, quindi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Non solo non abbiamo comprato nessun voto, ma non abbiamo nemmeno usato "le poltrone" disponibili per assicurarci un voto. Non l'abbiamo fatto per principio, ma non abbiamo nemmeno dovuto farlo.&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Quindi lei esclude che persone che hanno fatto il "salto" verso la vostra parte prenderanno posti importanti in Parlamento.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Io penso&lt;/i&gt; che non ci sarà quest'eventualità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da qui poi ho perso un pò di tempo a ridere e, in generale, non mi sono segnato proprio tutto quello che ha detto, anzi, dopo un pò ha rotto i coglioni, però questo mi sembra degno di nota: &lt;i&gt;Quando qualcuno ci critica dimentica l'eredità che abbiamo ricevuto: il debito più grande d'Europa, creato dalla sinistra; abbiamo ricevuto in eredità lo stop dell'energia nucleare, la cui produzione è fermata dalla sinistra, pur essendo stata scoperta da Enrico Fermi, un italiano, e adesso dobbiamo comprare l'energia nucleare a destra e a sinistra, mentre in Europa la usano tutti, guadagnandoci; poi l'amministrazione pubblica inefficiente, sempre per colpa della sinistra, che si ripercuote sui cittadini; una giustizia lunghissima; sono tutte cose che abbiamo ricevuto noi in eredità da altri e che non si possono risolvere con un colpo di bacchetta. Ricordiamo che non c'è stato un solo italiano che ha perso il posto di lavoro che non sia stato sostenuto dal governo. Quello che ha fatto questo governo - che tra l'altro, mi lasci dire, è il miglior governo che abbiamo avuto, come componenti, nella storia della nostra Repubblica (applauso).&lt;/i&gt; Finisce così. La sinistra si è permessa di bloccare la produzione d'energia elettrica attraverso centrali nucleari. Una cosa assurda. Ci guadagneremmo un sacco a produrre con le nuove centrali nucleari. Le stavamo per fare, erano pronte. E' come se arrivi per cena e ti ho già preparato la carne ma tu la rifiuti e vuoi le uova. Ma come? L'avevo già preparata. E' una mancanza di rispetto, no? Stesso discorso per le centrali: quelli di sinistra sono scorretti. E poi si nascondono dietro il fatto che milioni di italiani aveva votato NO al nucleare con un referendum. Tsk. I soliti comunisti. E' successo tantissimi anni fa, dopo il disastro di Chernobyl, cosa avrebbero dovuto votare? E anche sul fatto della monarchia. E' una storia di ormai 65 anni fa. Basta con sta pagliacciata della Repubblica: Silvio RE!&lt;br /&gt;
Poi ne dice una che avevo sentito già l'altro giorno in un tg: &lt;i&gt;L'europa ci chiede di rientrare entro il 3% di deficit &lt;/i&gt;(che significa?)&lt;i&gt; ma questo all'unica importante e fondamentale condizione che si mantenga la stabilità di governo &lt;/i&gt;(che significa?). Cosa significa che dobbiamo rientrare entro il 3% del deficit. In italiano, dico. E l'Europa c'avrebbe chiesto di mantenere la stabilità di Governo? Si? "Guardi Sig.Berlusconi, noi Europa ci teniamo tanto che voi Italia rientraste entro e non oltre il 3% del deficit - mi raccomando lei dica così -, ma ancor di più vogliamo che lei rimanga al Governo, se no non se ne fa niente, capito? Lei al Governo oppure potete anche tenervi il vostro deficit. Insomma, lei mi capisce".&lt;br /&gt;
Bene, segue videoclip celebrativo che tratta i commenti della stampa estera che osanna il premier Silvio Berlusconi. Rientrati in studio, Vinci, in un attimo di onestà, ci tiene a precisare che in realtà non tutti parlano bene di Berlusconi, e quest'ultimo: "Lei sa bene come funziona la stampa estera, si appoggiano tutti alla Repubblica, il giornale di sinistra, e il circolo mediatico della stampa estera è tutto un fatto di sinistra che quindi non può essere d'accordo con me". Tra una cosa e l'altra, intanto, il premier si vanta dicendo che Nonsochi ha detto che lui è l'unico boss virile. Perchè secondo lui, lui è virile e non è che scopa solo perchè è premier. Vabbè. &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Recentemente si è parlato moltissimo del caso di Wikileaks. E' venuto fuori che il governo italiano ha fatto delle pressioni perchè non ci fossero indagini sul 'caso Calipari', per non rovinare i buoni rapporti con gli Stati Uniti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Palazzo Chigi ha smentito questa cosa e poi oggi è arrivata anche la notizia che Calipari è stato condannato. Questo dimostra che il nostro Governo non ha fatto nessun tipo di pressioni. &lt;i&gt;[Ma questo non dimostra un cazzo, a dire il vero, perchè avreste tranquillamente potuto fare pressioni verso qualcuno di molto più onesto di voi che può con molta facilità avervi mandato a fanculo e aperto ugualmente l'indagine e il fatto che questa sia stata fatta e il tizio sia stato condannato e che i vostri rapporti con l'America non sono cambiati dimostra solo che in realtà a loro non gliene fotteva un cazzo. Che è lecito, comunque.]&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
A proposito di Wikileaks, Assange è un cyber terrorista o un paladino della libertà d'espressione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Non so darle un giudizio, ma questo portare fuori tutti i cazzi dell'America &lt;i&gt;[questo è il succo]&lt;/i&gt; ha fatto male all'immagine dell'America stessa nel mondo e ha creato anche delle antipatie tra i Paesi che non è positivo.&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
E' cambiato qualcosa tra italiani e altri?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Clinton mi ha definito come miglior alleato e amico dell'America in Europa. Ha ricordato anche alcuni dei risultati che ho raggiunto insieme all'America, tipo il fatto di aver convinto Bush a fare &lt;i&gt;[un fatto che non ho fatto in tempo a segnare]&lt;/i&gt; con la Russia: con&lt;i&gt; [quella cosa]&lt;/i&gt; è finita la guerra fredda. &lt;i&gt;[Cioè in pratica Berlusconi ha fatto terminare la guerra fredda. Grazie.]&lt;/i&gt; Ho convinto Obama e &lt;i&gt;[un altro]&lt;/i&gt; a fare un accordo per diminuire la quantità della potenza nucleare. Gli ho detto "non venite in Italia se non fate l'accordo" &lt;i&gt;[immaginate che paura]&lt;/i&gt;, salvando i rapporti mondiali tra Federazione Russa e resto del mondo. Ho fatto rinunciare alla Russia di diventare una potenza orientale da sola, diventando una potenza occidentale alleata (applauso). &lt;i&gt;&lt;br /&gt;
[segue discorso sui rapporti internazionali]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Che lei voglia tenere buoni rapporti con la Russia è visto male a volte dagli altri governi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Ma da chi vuole pensare sempre male. In Senato, rispondendo a un senatore della sinistra, gli dissi: non capisco perchè mentre la Russia era una dittatura, voi eravate loro supporters, ora che la Russia si avvia a diventare una democrazia, voi volete essere ostili. Aggiungo una cattiveria: sospettano addirittura, qualcuno, che ci possa essere nelle attività del presidente del consiglio un qualche interesse personale con il suo gruppo economico, addirittura interessi sui gasdotti, oleodotti ecc., ma loro ragionano così, perchè loro al mio posto lo farebbero, siccome lo hanno sempre fatto (applauso). &lt;i&gt;[Vinci, poveretto, parlava di altri governi, non per forza di sinistra, cazzo c'entra il Senato italiano?]&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Vorrei ritornare sul ruolo di Casini, che era critico nei suoi confronti, ma che da questa mattina sembra un pò diverso, vorrebbe anche lavorare col vostro governo. Che vuole fare con Casini?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Un'opposizione democratica dovrebbe sempre dare il suo voto suoi provvedimenti che riterrebero essere nell'interesse dei cittadini, ma questo a noi non succede, perchè la sinistra italiana non è ancora socialdemocratica, come negli altri paesi, da noi la sinistra comunista ha cambiato diverse volte i nomi, ma non ha mai cambiato le proprie idee, teorie e il proprio modo di fare politica. Noi ci troviamo in questa situazione rara in Europa, con questa sinistra. Casini s'è presentato all'opposizione e ora ha dichiarato di poterci appoggiare, ma è normale che se noi facciamo provvedimenti che Casini ritenga utili all'Italia potrebbe tranquillamente appoggiarci.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;[segue discorso sulla differenza tra Casini e Fini per dire, insomma, che gli sta benissimo che Casini voti per lui e anzi lo vuole assolutamente] [anzi, seguono discorsi*][poi tra una cosa e l'altra dice che è assurdo che un'ora di lavoro qui sia pagata trenta dollari l'ora, quando in Cina costa meno di un dollaro][ahahahah]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Parliamo di...&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il nostro debito è rimasto stabile.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non era diventato il 114%?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Si perchè è diminuito il PIL, quindi diminuendo il denominatore il numeratore diventa più alto.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ah si giusto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le famiglie italiane posseggono la casa al 95%.&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;i&gt;[di possibilità?]&lt;/i&gt; Riforme varie ci hanno fatto essere appena sotto il livello della Germania, il secondo Paese europeo benestante. Siamo uno Stato che i precedenti governi hanno indebitato, ma i nostri cittadini sono benestanti.&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Ho letto che sta pensando di cambiare il nome al PDL.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Si perchè quelli del Fli essendo 'ex nostri' possono chiedere dei diritti sul nostro nome e se ci presentiamo alle elezioni con questo nome e loro fanno ricorso è un rischio che non possiamo correre, perchè poi abbiamo visto come si sono comportati i giudici negli altri processi. &lt;i&gt;[cioè? Dandoti torto? Ah già, che infami.]&lt;/i&gt;&lt;b&gt;Cosa pensa degli studenti che hanno manifestato? In generale, non solo i violenti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Intanto le dico che un governo democratico come noi siamo accetta il dissenso anche nelle manifestazioni di piazza (applausi), però queste manifestazioni non devono portare violenza. In quelle manifestazioni si provocarono danni e feriti e quello che è male è che la sinistra li sosteneva. Criticarono i fermi che erano stati fatto e plaudirono le liberazioni. &lt;u&gt;Ci saranno stati anche studenti veri&lt;/u&gt;, ma c'erano moltissimi dei centri sociali, organizzati. Agli studenti in piazza bisogna dire che la riforma gli è stata spiegata al contrario di quello che è, perchè questa riforma è proprio per gli studenti. Impedisce che ci siano sprechi per le università, fonde università che hanno più prof che studenti ed elimina corsi inutili dove non ci sono studenti. Evita che ci siano parentopoli, con prof che danno cattedere ad amici, di amici, di amici ecc. Impedisce che i rettori diventino eterni. Premia i meriti per i ricercatori e gli studenti, con 120 milioni per i ricercatori e 120 milioni per borse di studio per gli studenti. Vuole che si insegnino materie che rendano capaci di entrare subito nel mondo del lavoro. Come mai le aziende private non finanziano le università come succede negli altri paesi? Perchè le università non producono studenti che possano intervenire subito nel mondo del lavoro. E quindi male fanno gli studenti a protestare, perchè evidentemente la riforma non gli è stata spiegata bene, non l'hanno studiata bene e capita.&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Nessuno di loro la capisce secondo lei?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
No no, moltissimi di loro la capiscono, infatti sono molti quelli che studiano tranquillamente negli atenei, invece di protestare.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quindi la protesta è solo un fatto ideologico?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;E' una minoranza.&lt;/u&gt; Tutti gli altri continuano con le lezioni e anche molti rettori sono d'accordo. Un rettore di milano negli altri giorni ha detto: "Studenti, questa riforma viene incontro alle vostre necessità".&lt;i&gt; [Ah, grazie. Grazie davvero.]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non gli è stata spiegata bene.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Si, questo è un torto vero del nostro Governo, perchè siamo stati troppo impegnati a lavorare e non gliel'abbiamo spiegata bene &lt;i&gt;[ahahah si si]&lt;/i&gt;, siamo un partito del fare e non del parlare e forse dobbiamo aggiungere un pò al fare anche finalmente le parole &lt;i&gt;[dici che "ah" "si" e "continua" non bastavano, eh? Da oggi "mettilo più dentro" spopolerà]&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;Segue un video sul "fenomeno politico, sociale e culturale dell'anti-berlusconismo" - ad un certo punto dice che è nato perfino un giornale apposito anti-berlusconiano, che sarebbe Il Fatto quotidiano. Mio Dio. - e sul fatto che Berlusconi utilizzi questo fenomeno per contrastare i suoi nemici. Ad esempio dice: "per cambiare presidente del consiglio non servono giudici, idee ecc., ma serve che gli italiani ne abbiano un altro da votare". Applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c'è un solo italiano che possa dire che il mio governo abbia portato 'tanto così' di male.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Qualcuno si.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
I 700 mafiosi che abbiamo arrestato, quelli si, ma gli altri no, abbiamo fatto cose positive per tutti.&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Lei ha fiducia in un processo giusto per Silvio Berlusconi?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Se ci sono giudici di sinistra no.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non si possono mica scegliere.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
No ma si può vedere se ci sono questi giudici. La sovranità è del popolo, il popolo col voto da la sovranità al parlamento che fa le leggi, ma se le leggi non piacciono ai giudici di sinistra vanno alla corte costituzionale, dove ci sono 11 giudici di sinistra e 4 di destra, perchè sono stati eletti da precedenti presidenti di sinistra, quindi se a questi non piacciono le leggi, le leggi non vengono approvate. Come ad esempio c'è una legge giustissima che dice che se un cittadino italiano viene sottoposto ad un'accusa e viene assolto non si può richiamare questo cittadino in un altro processo, come succede in tutto il mondo. Questa legge è stata abrogata dalla corte costituzionale. Un'altra patologia del nostro stato è che quando un cittadino italiano prende un telefono non sente di essere libero di dire ciò che gli pare e che la sua conversazione sia inviolabile come prescrive la costituzione, questa è una patologia ecc.ecc. Applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E insomma applausi. Grazie Presidente. Grazie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-6701038853778755053?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/12/se-queste-cose-venissero-confermate-ma.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-8749141101140142627</guid><pubDate>Mon, 13 Dec 2010 23:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-14T00:15:34.469+01:00</atom:updated><title>Puoi dirlo in più modi.*</title><description>Penso che essere tutti originali sarebbe fantastico. Intendiamoci, sarebbe il top, ognuno con un nome diverso, una faccia diversa, un lavoro diverso, idee diverse, un macello forse, ma visto come siamo messi ora non sarebbe stato male, mi sa, di sicuro non peggio, ma comunque invece siamo tutti  così: tutti con una testa, due braccia, due gambe, la passione per la  musica, l'attrazione per le tette, la voglia di essere originali, ma non  lo siamo. Originale può essere una persona con tre mani. Una persona  con tre mani può scrivere e usare il mouse, accarezzare quasi la metà  dei miei cani, grattarsi e sbucciare una banana. O &lt;i&gt;la&lt;/i&gt; banana e intanto sorseggiare un whisky. La cosa di gran lunga migliore in un mondo di originali è che non esisterebbe più la parola originale. E nemmeno conforme, anticonforme ecc. La seconda cosa migliore di un mondo di originali sarebbero le idee. Direte: &lt;i&gt;vero! ognuno avrebbe un'idea diversa e questo renderebbe le conversazioni interessantissime!&lt;/i&gt; e se è così non avete capito un cazzo, ma è colpa mia che dovevo sicuramente spiegarmi meglio. Voglio dire: &lt;b&gt;la ragione è una e una soltanto&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Questa è una legge che se volete avere rapporti con il sottoscritto o con Kura, se volete leggere questo blog o se volete semplicemente vivere, dovete stampare su un foglio A4 e attaccarlo accanto al monitor del vostro personal computer e inserirlo nel vostro portafoglio, e ogni qual volta vi venga in mente di pensare che due persone - anche se voi foste una di queste - in possesso delle idee &lt;b&gt;a&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;b&lt;/b&gt;, diverse l'una dall'altra, possano avere ragione entrambe, leggetelo e rispondetevi che:&lt;b&gt; no&lt;/b&gt;. Per inciso: o sbagliano completamente entrambe, o ha completamente ragione una e completamente torto l'altra, o hanno parzialmente ragione e parzialmente torto entrambe. Il vero vantaggio di un mondo pieno di persone con idee ciascuno originali sarebbe in realtà che non ci sarebbero più fazioni. Ciao e grazie al fascimo. Ciao e saluti alla mamma al comunismo. Ciao&lt;i&gt; e torna quando vuoi &lt;/i&gt;al maschilismo. E così via, fino ad arrivare alle discussioni private. Mi spiego: se io, tu e tuo cugino discutiamo di un evento [E] e tu e tuo cugino avete la stessa opinione [B], palesemente diversa dalla mia [A], io sono fottuto. Cioè, razionalmente e dignitosamente e onestamente e correttamente e tanti vari avverbi simili in -mente (non a caso) parlando avrei sempre ragione io e voi torto, però voi comporreste una fazione e io sarei in minoranza e voi potreste dire "si ma chi se ne frega, noi siamo due e tu uno e quindi hai torto" e mi costringereste ad urlare. A proposito: non urlare - &lt;b&gt;mai&lt;/b&gt; - quando discuti, perchè dai l'occasione all'altro di risponderti  "non urlare", "non c'è bisogno che urli", "non è urlando che otterrai  qualcosa", risolvendo secondo lui così il problema, quando invece per rispondere qualcosa di sensato avrebbe almeno  dovuto chiedere un prestito di idee a Dio. Questo nel caso che hai ragione tu, se no fallo. Il terzo sensazionale vantaggio di un mondo con persone tutte originali sarebbe fare i genitori. Se io sono diverso totalmente da tutti, quindi anche da mia moglie e da mio figlio, se le mie idee sono necessariamente diverse da quelle di mia moglie e quelle di mio figlio, cazzo gli insegno a mio figlio? Mi limito a giocarci a pallone, alla play station, poi ciao, cazzi tuoi, nel caso fammi sapere come sei diventato. Secondo me, in questo, i miei genitori sono stati perfetti. E proprio perchè non mi hanno insegnato un cazzo. Pensate. Ad esempio io oggi mi lavo perchè alle elementari loro mi permettevano di lavarmi se e quando volevo io e io non mi lavavo mai, ovviamente. Quale bambino di sei anni si lava quando può guardare la tv, giocare coi mostri, ma anche mangiare o dormire? La lotta sarebbe tra lavarsi e studiare, se tutte queste cose non ci fossero, quindi non vi auguro mai - bambini - di non avere l'acqua calda quando in tv non c'è un cazzo, la cena è tra un'ora e i giocattoli li ha sequestrati mamma. Oppure ve lo auguro, va. Si, nano, la play station è un giocattolo. Insomma andavo a scuola sporco e con i capelli bianchi, pieni di forfora, e quando ho capito di far effettivamente schifo ho capito anche che lavarsi è un metodo piuttosto efficace per far meno schifo e che quello che voglio, tra una cosa e l'altra, è non far schifo, quindi lavarmi. E comunque alle elementari ero pieno di femmine. Se lor signore leggono questo post, sono pregate di confermare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alternativo, normale, In, Out, fieramente Out, sono assolutamente convinto di voler essere Out e lo sono solo per questo, ma in sostanza sei un pene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-8749141101140142627?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/12/puoi-dirlo-in-piu-modi.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-6157272318190859031</guid><pubDate>Tue, 07 Dec 2010 14:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-13T23:14:30.155+01:00</atom:updated><title>Fare un'inversione di marcia autorizzata.</title><description>Ti svegli nel letto che domani non sarà più tuo, sarà &lt;i&gt;tuo ieri&lt;/i&gt;, ma non&lt;i&gt; tuo domani&lt;/i&gt;, perchè da domani che sarà oggi dormirai in un letto nuovo, più grande, più duro, senza più quelle fastidiosissime molle che ad ogni tuo movimento facevano 'criiick criiick' e che mai, ma proprio mai, avrebbero potuto ospitare una donna (dal momento che - si sa - alle donne piacciono il rumore e il caos solo se li fanno loro: li chiamano suoni e ordine se sono fatti da loro), mentre il tuo nuovo letto ne ospiterà una e solo una - se lo augura, per il momento, o forse ve lo augurate entrambi - e il letto &lt;i&gt;tuo di ieri&lt;/i&gt; non ospiterà più i tuoi dolci movimenti repentini, di quelli con capovolta e peto annessi, quando prendevi le coperte e ne incastravi la metà superiore tra la gamba sinistra e la destra, tenendole con le mani, quasi per la paura che rimanesse il letto intatto e perfetto come prima che vi entrassi tu, e poi ti giravi completamente e ti ci arrotolavi dentro rilasciando sul momento pochi centilitri di gas semi-tossico, finendo per svegliarti, e poi ti rendevi conto che da lì non avresti più saputo come uscire e ti riaddormentavi, incurante del tuo sbavare sulla punta del cuscino. Quelle notti sono il passato e il tuo futuro roseo sarà invece lì, su quel letto con lenzuola di seta rosse e cuscini in lattice rivestiti da guanciali di piuma di un rosso leggermente meno acceso e confortante, quel rosso in cui un tempo avresti dormito per tre o quattro settimane e che ora, invece, dopo non più di cinque giorni cambierà in blu, e poi in bianco e poi tornerà rosso, donandoti ogni volta quel senso di freschezza e di pulito che prima aveva un valore quasi affettivo, quasi eccezionale e straordinario, vista la rarità di tale evento, e che ora invece ti lascia un piccolo senso di vuoto, il vuoto che può lasciare un cambiamento così doloroso, come quello delle lenzuola. E &lt;i&gt;Amore non cambiare le lenzuola, per favore!&lt;/i&gt;, le dirai timidamente, sapendo che non ti ascolterà. &lt;i&gt;Amore, non lo fare il letto oggi!&lt;/i&gt;, proverai allora a dire, trovandoti a dover segnare sulla tua agenda che scoprirai di dover comprare che questa è una di quelle frasi che è meglio cercare di non pronunciare anche per scherzo, se vuoi evitare di trovarti senza sesso finchè non impari a fare il letto come due operai di un'impresa di pulizie insieme. &lt;i&gt;Se continui a fare così la prossima volta vai a dormire sul divano!&amp;nbsp; &lt;/i&gt;e&amp;nbsp; &lt;i&gt;Si dice 'se avessi', lo vuoi capire?&lt;/i&gt;&amp;nbsp; e anche&amp;nbsp; &lt;i&gt;Ti ho detto che nostro figlio si chiama Massimo!&lt;/i&gt;&amp;nbsp; sostituiranno il silenzio che c'è ora in questa stanza, mentre apri gli occhi per la sesta volta e, finalmente, ti alzi dal letto e guardi fuori: il sole ti sorride, tu la ami, oggi pomeriggio la sposerai, ma &lt;b&gt;vendi subito&lt;/b&gt; quella cazzo di casa nuova. Inaugura il matrimonio in case diverse (che forse è già stato praticato: potresti trovare anche qualcosa su google). Forse aveva ragione Master Card a dire che ci sono cose che non si possono comprare. L'amore è una di quelle. Forse è che ci sono cose che non hanno un prezzo, perchè se un prezzo ci fosse non le compreresti mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-6157272318190859031?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/fare-uninversione-di-marcia-autorizzata.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-1264741060821169910</guid><pubDate>Sat, 04 Dec 2010 20:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-05T20:24:16.943+01:00</atom:updated><title>Che mazzo.</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non siamo scontati. Non è come pensate. Non sarò il solito in questo post. Pensate di dover fare un regalo, pensate di dover regalare dei fiori. Andate dal fioraio e chiedete "Salve, dovrei fare un regalo ad una persona speciale però non ho molti soldi con me e non voglio regalare la solita rosa rossa, vorrei qualcosa in qualche modo particolare. Che mi consiglia?" e il/la negoziante vi pone avanti ai vostri occhi un enorme mazzo con fiori di tipi differenti. Mi chiedo, voi quale scegliereste? La risposta, ovviamente, la conosco già. Anche voi. Mettiamo caso che il mazzo sia composto da quattro fiori visibilmente vecchi, un paio appassiti, uno blu, uno giallo, uno rosso e uno bianco con venature nere, stelo di un verde molto scuro coronato da una patina nera e con al centro del fiore un bocciolo giallo. Prendete l'ultimo, ovviamente. E' il più particolare. Oppure mettiamo caso che nel vostro paese, o città che sia, ci sia un solo fioraio e questo vi proponga un mazzo di fiori gialli e al centro uno blu. Voi prenderete il blu, non perchè il giallo non vi piaccia, ma perchè il blu è quello diverso tra tutti gli altri. Dove voglio arrivare? Ho a mia disposizione cinque ragazze, quattro brutte e una bella, non scelgo quella bella perchè lo è, non solo, ma perchè non è come le altre. All'interno del mazzo è quella differente. Se aveste quattro ragazzi belli e uno brutto, ci sono ottime possibiltà che scegliate quello brutto, per lo stesso medesimo motivo. Quel bruco a forma di ovaia di mio cugino, il mio compagno di banco all'università, quello dall'altro lato, la sua ragazza, tu, io, tu, vorremmo tutti essere diversi l'uno dall'altro e avere quella nostra particolarità speciale unica e irripetibile che ci renda speciali, unici e irripetibili, ma la realtà è che ben pochi lo sono e - carramba - succede proprio perchè tanti altri invece non sono speciali, unici e irripetibili, ma con questo non pensate che per forza speciale = buono. Tipo per me una ragazza speciale e unica è quella che sa restare in casa per ore a prepararmi la cena più squisita che sa e che poi mi spompina guardandomi negli occhi mentre la mangio. La cena. O dopo. Pensate se invece fossero tutte così e la ragazza speciale fosse invece quella che a pranzo, con amore, mi lasci un biglietto con scritto "torno tardi se hai fame fottiti" e che una volta tornata pretenda sesso orale - io a lei - senza dare nulla. Nulla. In cambio. Ecco perchè - spesso - troviamo la figa/il figo di turno fidanzata/o incredibilmente con il cesso di turno. Ed ecco perchè le femmine sessualmente più libere vanno praticamente sempre dove sono i maschi meno svegli. E qui, poi, avrei una lamentela da fare. Ma più con Dio, che con voi: il pane sempre a chi non ha i cazzo dei denti...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Qui Kura ci offre una delucidazione:&lt;/span&gt; "Originariamente doveva essere un post solo mio, però in quel momento - della scrittura - ero in una fase  mentale (non si parla di droga) nella quale non riuscivo nè ad  esprimermi correttamente in italiano nè riuscivo a modificare come  volevo il post, quindi ho spiegato come avrei voluto che il post fosse e  ho chiesto al mio socio di correggere e aggiungere, ricevendo una  risposta positiva con commento "è una teoria non scema", quindi  condivisa. Ergo, la firma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Kura&amp;amp;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-1264741060821169910?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/12/che-mazzo.html</link><author>noreply@blogger.com (Kura)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-1225866941829417317</guid><pubDate>Wed, 01 Dec 2010 12:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-01T14:24:40.875+01:00</atom:updated><title>Gel-mini mind.</title><description>"No un momento, non diciamo cose inesatte. Questo governo ha sempre lavorato sodo per garantire il rispetto dei diritti dei cittadini, ha sempre dato tutto e darà sempre tutto perchè questo è il nostro spirito, lontanissimo da quello dei nostri esimi colleghi di sinistra, che invece con la loro mentalità hanno sempre bloccato sul nascere ogni tentativo di cambiare e di crescere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quindi, in sostanza, lei mi dice che questi tagli del 35% ai fondi per la salvaguardia degli uccelli da parco non influiranno in alcun modo sul diritto dei cittadini ad avere parchi pieni di volatili.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Assolutamente, di questo può starne certo. Come prima cosa, però, ci tengo a precisare che durante l'ultimo governo di sinistra sono stati diminuiti i fondi per l'acquisto delle ceneriere in Parlamento del 45%, che è molto più del 35% di cui parlava prima, segno che il nostro governo non toglie fondi se non dove è strettamente necessario. Tra l'altro in quegli anni la quantità di cenere sparsa sulle poltrone è aumentata di almeno il 70%, numeri davvero molto alti.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
In realtà, dicono le fonti, poi lei mi confermi, ben quattromila cittadini italiani sono scesi in piazza, stamane, per protestare contro questi tagli, segno che forse c'è qualcosa che non va.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Io capisco, capisco perfettamente la loro preoccupazione. Tutti noi vorremmo dei parchi pieni, stracolmi, ridondanti di uccelli di ogni tipo e capisco assolutamente quest'azione dimostrativa che è il sintomo di un'importante presa di coscienza da parte dei nostri cittadini, che è assolutamente un ottimo segnale, significa che sono presenti e che vigilano sulle azioni di questo governo. Questo è importantissimo. Però, è importante aggiungere anche qui una cosa: le persone scese in piazza questa mattina sono tra le seicento e le ottocento - dati insindacabili della questura. Io di queste stime fatte ad hoc dai partiti politici per porre l'attenzione su un evento di protesta davvero non le capisco. Quando invece noi diciamo che ancora settanta milioni d'italiani, ad oggi, voterebbero per il PPT ci definiscono bugiardi e opportunisti, mentre la manifestazione di oggi è la prova dell'esatto contrario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Devo purtroppo contraddirla: secondo le ultime stime in Italia vivono cinquantanove milioni di persone.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Rispetto la sua opinione e l'accetto, ma rimango fermamente della mia idea. Questo secondo me è l'atteggiamento giusto di chi vuole governare il Paese con forza e con idee. E poi sono sicura che secondo la questura siamo molti di più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non crede che una serie di riforme in cui compare così spesso la parola "tagli" sia controproducente per il Paese?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Non compare molte volte. Dal 2008 ad oggi abbiamo studiato ed attuato già sei riforme e ventinove sottoriforme. In queste, la parola "tagli" compare solo per il 16% delle parole scritte all'interno dei fascicoli. Discorso simile per "taglio", "tagliamo", "taglino" e "tagliare". Ci preoccupa, piuttosto, questo clima di allarmismo e di inquietudine ingiustificato. Ci risulta che durante l'ultimo governo di sinistra la parola "tagli" fosse scritta per il 3% più grande rispetto ai fascicoli delle nostre nuove riforme e che il 70% di queste fosse preceduta da frasi sconcludenti e insensate.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Si riferisce a "eliminiamo i" e "questo per non fare", suppongo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cose del genere, si.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Capisco. Un'ultima domanda: è sicura che l'economia italiana saprà reagire a questa così ampia ondata di cambiamenti?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Credo fermamente che queste riforme siano ossigeno per la nostra società. Quasi un miliardo e mezzo di euro entreranno nelle casse dello Stato entro il 2014. In più, quest'ultima riforma in particolare ha dovuto contenere al suo interno tagli che sono assoluta colpa della sinistra.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
E' vero che circa quattromila operatori sanitari, a causa di questa riforma, verranno licenziati e che il budget stanziato per i restanti lavoratori sarà diminuito di un milione di euro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Guardi, questo non è assolutamente vero ed è una vera e propria calugna divulgata da qualche organo stampa di sinistra. Noi del PPT crediamo fermamente in un'Italia in cui il diritto al lavoro sia un diritto riconosciuti a tutti e abbiamo lavorato in tal senso per tutti questi anni. E comunque tutte le diminuzioni, i licenziamenti e i tagli che ci siamo visti costretti a fare sono completamente colpa della sinistra, come dimostra questa serie di tabelle e fogli che ho portato sapendo che mi avreste chiesto questa cosa. Vede? Questo numero indica le volte in cui mio cugino è stato licenziato durante l'ultimo governo di sinistra e questo quelle in cui è stato licenziato da quando siamo noi al governo. Ho anche tabelle più generali, ma non credo le interessino molto.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Capisco perfettamente. Prima di lasciarla volevo solo chiederle: guarderà il Grande Fratello lunedì?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lo guardo sempre. E' un impegno che ho preso con gli italiani."&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-1225866941829417317?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/12/gel-mini-mind.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-1712668381252973988</guid><pubDate>Mon, 29 Nov 2010 02:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-29T03:48:49.146+01:00</atom:updated><title>Shamanesimo, zio.</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come ogni domenica, dopo le partite di calcio, mio padre guardava un  programma televisivo sullo sport più bello del mondo e io spendevo  un'oretta a pc a commentare con gli amici i vari episodi calcistici di  cui vale la pena discutere. Ebbene mio padre si è addormentato lasciando  la tv accesa, ed è iniziato presto un programma che parlava di una tizia  di non so quale nazionalità che non so e non voglio sapere precisamente  di che si occupa, ma all'orecchio mi è giunta la notizia che ha  venduto milioni di copie del suo libro, così ho deciso di concentrarmi  ad ascoltare un pò. Non ricordo che argomento affrontasse il libro (ma  perchè si dice "affrontare"? Il libro affronta? Odio gli affronti, forse  è per questo che non leggo), ma la conduttrice sosteneva che questa donna  riuscisse a vedere morti e angeli. Che ci parlasse, anche. Dopo essere  dovuto andare in bagno davanti allo specchio per togliere con la forza  l'espressione di prerplessità dal mio volto (a mo' di cartoon), la  conduttrice ha chiamato la "sensitiva" in sala, e le ha posto alcune  domande cui la nostra amica col sesto senso ha risposto in maniera  esaustiva, o almeno era ciò che si percepiva dai volti esterefatti di  quelle persone che pagano per vedere uno spettacolo televisivo nel  quale non hai assolutissimo ruolo, che, messe insieme, vengono chiamate  pubblico [se state pensando "e i tifosi allora?" rileggete sopra e  prestate attenzione alla frase "nel quale non hai assolutissimo ruolo"]. Tornando  a chi 'vede' in cosmi paralleli vi riporto in via molto sommaria  domande e risposte delle due femmine (sottolineo il termine in senso  dispregiativo e vi invito a porgervi la domanda: "perchè la sensitiva  non è UN sensitivo?"):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Conduttrice: Come li vedi i morti?&lt;br /&gt;
Magamagò: Eh, purtroppo non lo so spiegare. Se lo sapessi fare sarebbe la scoperta più grande di tutti i tempi, no? - risatina -&lt;br /&gt;
Kura: ahahahahahahahahah bucchina.&lt;br /&gt;
Conduttrice: - risatina - Già è vero, ma li vede come corpi o come essenze? Tipo, che so, fumo fosforescente?&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;- 30 secondi dopo -&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Magamagò: Beh, dipende. A volte vedo proprio tutto il corpo, a volte vedo un'aura... altre, invece, sento solo la loro presenza.&lt;br /&gt;
Pubblico: wooooooooooooooooooow&lt;br /&gt;
Kura: - rivolto al "wow" prolungato del pubblico - wooooooooooow.&lt;br /&gt;
Conduttrice: Deve essere stato un dono per lei, come ci si sente?&lt;br /&gt;
Magamagò: Beh, come vuole che ci si senta... pensi che vedo presenze anche qui, in questo studio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-  click - Ho spento la tv. Ma genio? Ma scherziamo? &lt;i&gt;Ragazzi mi hanno  rapito gli alieni so cose che voi non potete neanche immaginare, sono  così fuori di testa che riesco ad entrare nella vostra quindi ho un  doppio segreto-potere. Ma non ho 1 euro, mi invitate in televisione così  rispondo alle vostre stupide domande con le vostre stesse stupide  domande con la sola differenza che io il tono del punto interrogativo  non ce lo metto?&lt;/i&gt; Dopo questo pensiero profondissimo che mi è realmente  passato per la mente e solo nella metà della metà del tempo in cui voi  l'avete letto, ho riacceso la televisione, perchè la curiosità non è mai  troppa: "Abbiamo testimonianze di fatti realmente accaduti da parte  di grandi uomini di ogni religione" - dicono - e già che si parla di  religione, dovreste iniziare a insospettirvi un attimo; "I capisaldi di  queste visioni sono stati gli indiani con i famosi Spiriti Guida,  testimonianze da parte degli shamani". &lt;i&gt;&lt;b&gt;ECCOLO. ORA SI SPIEGA TUTTO.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;  Penserete "beh?" almeno spero che penserete "beh?" e se non avete  pensato "beh?" che abbiate pensato almeno qualcosa che vi assomigli come  concetto.&lt;br /&gt;
Gli shamani, bitches and gentlmen, sono coloro che hanno  iniziato a fumare l'erba. Sono i fumatori per eccellenza e tutt'oggi  nelle loro tribù, mentre i loro sottoposti fanno strage di selvaggina, i  nostri cari shamani fanno strage di neuroni. Ma per capire meglio tutto  questo facciamo qualche passo indietro: nell'era di quando il primo  shamano indù ha deciso di prendere una pianta da terra, arrotorarla e  fumarla, gli effetti delle piante da fumo (chiamiamole così) erano  totalmente sconosciuti. Probabilmente per arrivare alla Marijuana hanno  dovuto provare tanti e tanti tipi di erbe, magari hanno anche fumato la  coda di un incrocio tra un muflone e una zebra, trovata per caso su di  un cespuglio. Magari il primo che ha provato una sostanza stupefacente  non era nemmeno uno shamano, era uno che aveva scoperto la moglie a  praticare le sue 'arti', imparate mungendo le mucche, sui vari guerrieri  forti e valorosi del villaggio, e quindi per la disperazione era fuggito  verso la vegetazione e inciampando per caso su un masso, cascando per  terra, era finito con la vena del braccio sulla spina di una pianta  velenosa che era stata a contatto con dei funghi allucinogeni, e poi è  tornato al villaggio e ha iniziato a vedere le nuvole prendere forma e  sentire strane voci provenire dal fuoco, ha cercato di ripeterle e i  suoi vicini di tenda hanno pensato che stesse parlando la lingua divina.  CHE CAZZO NE SAPPIAMO NOI? Quello che voglio dire è che chissà gli  shamani cosa si fumavano, chissà quali piante allucinogene bruciavano e  chissà se sapevano che l'effetto che subivano era merito della pianta,  almeno all'inizio. E' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;normale&lt;/span&gt; che se fumi allucinogeno vedi i mostri.&lt;br /&gt;
"Yo fratello, questa roba mi distorce"&lt;br /&gt;
"Shamanesimo, zio. Prendine ancora"&lt;br /&gt;
"Che botta! Ha un sapore che manda in fissa"&lt;br /&gt;
"Ehy ehy, guarda lì.. lo vedi quel fantasma?"&lt;br /&gt;
"No non vedo niente"&lt;br /&gt;
"Si guarda sono sicuro, guarda come è strano, e il paesaggio ondeggia con lui"&lt;br /&gt;
(effetto placebo che condiziona del 60% il tutto)&lt;br /&gt;
"Hai ragione fratello, è uno spirito!! E' uno spirito guida!!"&lt;br /&gt;
"Dai seguiamolo"&lt;br /&gt;
E lo seguirono finchè non trovarono qualcosa che catturò la loro attenzione, prendendolo per un segno mandatogli dal loro dio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Kura&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-1712668381252973988?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/shamanesimo-zio.html</link><author>noreply@blogger.com (Kura)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-245697589373185587</guid><pubDate>Sun, 21 Nov 2010 02:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-21T04:37:16.401+01:00</atom:updated><title>Delete.</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Dov'eri finito?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Sono sempre stato qui.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Perchè non hai più scritto?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Mi  ero dimenticato di avere un blog. In effetti non è solo mio, lo divido  con un amico, e lui non paga l'affitto ma questo non c'entra. Sto  dilungando, e non c'entra nemmeno questo. In effetti se non smetto non  c'entra neanche quello che vorrei scrivere, in "senso-spazio"&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il tuo amico non te lo ricordava?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Troppe  domande, stai mettendo pressione. Che poi non sei nemmeno nessuno, sei  me stesso proiettato su un finto essere creato in un blog sul quale  nemmeno ci stavo più scrivendo. Delete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In  sostanza, per tutti quelli che.., voglio spiegare come funziona un blog  secondo me. Lasciando da parte i motivi secondari (ehm ehm) per il quale  una persona scrive, noi utilizziamo il blog per dare sfogo alle nostre  idee quotidiane e per far ragionare le persone in un certo modo, o  comunque far aprire gli occhi su alcune questioni. Infatti da questo il  nome "moviola in campo" - notizia shock -, un rallenty con relativi  opinionisti (noi), con i vari cameraman (i nostri pc), le tv su cui va  in onda (i vostri pc) e i politici al potere che censurano (google...  però minchia devo sempre spiegarvi tutto potreste arrivarci da soli)(ehy  ehy voi di google: volevo fare la battuta eh, niente di personale. Se  volete cancello tutto. Si si, è paglia quella attaccata al mio culo,  si).&lt;br /&gt;
Dicevo, per avere successo non basta scrivere mentre si sta  facendo la cacca (smettila) ma bisogna arrivare alla gente facendo luce  su cose che colpiscono tutti, e non solo noi. Visto che di solito la  gente che ti segue è più o meno gente della tua età, crei un filtro tra  le tue esperienze e le modelli per la massa, o comunque.. insomma,  capito no? Non fatemi spiegare sempre tutto. Così io e il mio socio  abbiamo scritto e abbiamo riscosso discreto successo, sicuramente più di  quanto ce ne aspettassimo. Come? Perchè vi sto dicendo tutto questo? Lo  scoprirete leggendo, come me d'altronde. Il problema è: dopo che hai  raccontato tutto quello che ti è venuto in mente di raccontare, che fai?  Come scrivi altro? E' semplice, guardi i problemi degli altri o cose  accadute ad altri e li affronti sul blog come se fossero tuoi, e questo è  un ragionamento che ho fatto proprio ieri quando mi sono ricordato che  non scrivevo da tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;"Stasera scrivo un post, che scrivo? Vabbè poi mi verrà in mente"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi  sono uscito e mi sono ricordato del vero motivo per cui ho smesso di  scrivere sul blog. Anzi, l'ho scoperto. Il mio subconscio lo sapeva già,  infatti ha rimosso il blog dal mio cervello, però io ancora non l'avevo  capito. Ero in macchina e avrei voluto pensare "stasera potrei  scrivere, chessò, delle donne! No dai sempre ste donne" e invece ho  pensato "staser..." -CRACK*Pffff- ho bucato una ruota. Ok, succede a  tutti. Ok, è solo una ruota. Ok, una ruota si cambia. Ma in realtà non è  ok. Non è ok perchè io sono un perfetto guidatore meno che per il fatto  che centro &lt;b&gt;tutti &lt;/b&gt;i fossi, &lt;b&gt;tutti&lt;/b&gt;. Conoscendo me stesso, e  conoscendo i miei difetti, e sapendo appunto che i fossi li prendo  tutti, quando un paio di mesi fa bucai due ruote (entrambe le volte  quella posteriore destra; volevo scriverci un post ma non ricordo di  averlo fatto, brutta storia) andai dal gommista ed andò così:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Kura:&lt;/b&gt;  Senta, io ho un problema: prendo tutti i fossi e buco spesso  le ruote,  o almeno prima le bucavo. Poi ho trovato le  nonvidicolamarcapernonfarepubblicità e mi hanno lasciato a piedi solo  dopo aver centrato almeno cinquanta fossi. Mi mette le stesse?&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Gommista: &lt;/b&gt;Ma non c'entra questo, la ruota si buca lo stesso.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Kura:&lt;/b&gt;  Mi scusi, io sono venuto qui solo perchè è il gommista di mio padre e  vi conoscete, altrimenti sarei tornato da quello che mi mise quelle che  ho bucato. Può, per favore, ottemperare alla mia richiesta? Mi disse  l'altro che dipende molto dalla gomma, dallo spessore, dalla durezza...&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Gommista:&lt;/b&gt; No, sono io il gommista, lo vuoi sapere tu e non io? - guardandomi con aria di superiorità.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Kura:&lt;/b&gt; Va bene, allora mi metta la gomma che secondo lei si buca meno.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Gommista:&lt;/b&gt; Ok. - e con quell'ok voleva dire "esatto, perchè &lt;b&gt;io&lt;/b&gt; lo so, tu no,&amp;nbsp; è il &lt;b&gt;mio&lt;/b&gt; lavoro. Tu bimbo. Tu figlio di papà. Soffri. Ho vinto".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E, ragazzi, mi mise delle gomme che provavo fastidio già a guidarle, ma non avrei &lt;b&gt;mai&lt;/b&gt; pensato che proprio al &lt;b&gt;primo&lt;/b&gt;  fosso dopo due mesi di attenzione si sarebbero rotte. Sto ancora  girando col ruotino di scorta perchè non ho la faccia di andare a  chiedere altri soldi per l'ennesima ruota. Comunque ho bucato e  ovviamente pioveva a dirotto e stavo in un posto di merda, e mentre  cambiavo la ruota ho pensato tre cose:&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;1) &lt;/b&gt;Fidatevi solo di voi, per forza di cose.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Non scrivete mai su un blog, per forza di cose.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt;  Domani vado dal meccanico e gli dico: "Ciao caro, come stai? Ho bucato  un'altra volta. Non li avrai i miei soldi, la vedi questa? E' la fattura  della nonfacciamopubblicitàgratis, le tue gomme FICCATELE NEL CULO.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Kura&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-245697589373185587?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/delete.html</link><author>noreply@blogger.com (Kura)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-6780516321736989628</guid><pubDate>Thu, 18 Nov 2010 21:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-15T00:06:01.870+01:00</atom:updated><title>Salvagargate quest'uomo.</title><description>Ci sono effettivamente troppe opinioni in giro. Sembra un bene che la gente pensi tanto e che ognuno si crei delle proprie opinioni ma non lo è, perchè ora che s'è diffuso questo piacere, che è un pò una moda, di &lt;i&gt;pensarla con la propria testa&lt;/i&gt;, pensarla con la propria testa è diventato pensarla con la testa degli altri, perchè, cioè, se&lt;b&gt; tutti &lt;/b&gt;dicono che tutti posseggono l'obbligo morale di formarsi opinioni proprie e distinte da quelle degli altri individui umani, la semplice idea di partenza è già un'idea che appartiene alla mentalità di tutti gli altri individui umani, no?, quella di partenza dico, e per molti è un'idea &lt;i&gt;dovuta&lt;/i&gt; proprio perchè ne sono d'accordo così tante persone che sarebbe assurdo non pensarla così, e cioè è il colmo. Soprattutto perchè ora trovi sempre quello che ha l'opinione che la sua opinione sia perfetta - sempre - e questo non doveva succedere, perchè in tempi &lt;i&gt;normali&lt;/i&gt; avremmo saputo tutti che l'opinione corretta, se ci fosse stata, non sarebbe mai potuto essere di &lt;i&gt;quello che non sono io&lt;/i&gt;, mentre ora invece no e ogni volta che devo esprimere una giusta e saggia opinione per il bene di qualcuno o per il semplice gusto di esprimerla, &lt;i&gt;ci dev'essere&lt;/i&gt; qualcuno che non la pensa come me, errando, forse anche addirittura consapevolmente errando e mi contraddice solo per dimostrare a qualcuno (che tanto non avrebbe le facoltà per rendersi conto che questo ha un'Opinione Sua, che prima non aveva e che non avrebbe avuto se dinanzi non avesse avuto quel qualcuno a cui avrebbe voluto dimostrarlo) di avere un'Opinione Sua, con il risultato che poi si trova moralmente autocostretto ad ammettere di essersi sbagliato oppure - che è molto peggio - moralmente autocostretto ad inscenare un paio d'atti della commedia "&lt;i&gt;Tu vuoi avere sempre ragione è inutile che parliamo&lt;/i&gt;", pur sapendo benissimo (per forza!) che io non avrò sempre ragione, ma quella volta in particolare &lt;b&gt;si&lt;/b&gt; e questa era l'unica cosa che interessava ad entrambi prima, durante e dopo d'aver imbastito quella precisa, superflua conversazione e che ora diventerebbe - guarda un pò - una cosa che interessa solo a me e che mi interesserebbe così tanto da - boh - farmi inviare dei ragionamenti divini dall'alto, utilizzare la tecnica dell'ipnosi, scrivermi le cose da dire sul diario la sera prima e poi doverle solo leggere, oppure semplicemente pensare più di lui (credo questa) e insomma avere ragione, ma non perchè la ho - dice -, ma perchè la voglio e insomma il ragazzo è intelligente ma non si applica, ha delle qualità inespresse per colpa della classe, non ha proprio voglia di far niente e io quest'anno lo boccio.&lt;br /&gt;
Ad ogni modo, io limiterei le opinioni di ciascuno a due o tre massimo, di cui una sulla metereologia quotidiana e una sul grado di corrispondenza tra come ognuno vorrebbe che andassero le cose e come di fatto vanno. Tipo a questo qui solo quella sul meteo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/CshQgOEeZ80/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CshQgOEeZ80&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/CshQgOEeZ80&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-6780516321736989628?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/salvagargate-questuomo.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-4180963579095289056</guid><pubDate>Wed, 17 Nov 2010 16:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-17T22:37:23.742+01:00</atom:updated><title>Tecniche per un approccio utile alla biologia.</title><description>La prossima frontiera della fuga sarà la biologia. E non lo dico perchè studio biologia assieme a degli individui che insultano altri individui dicendo loro &lt;i&gt;sei un ameba&lt;/i&gt;, intendendo che questi siano degli organismi unicellulari, intendendo che questi siano idioti. Oppure che ogni volta che sentono la parola legame, in qualsiasi contesto questa sia, esclamano contenti &lt;i&gt;covalente!&lt;/i&gt;, con l'espressione tipica di chi ha appena dato la risposta giusta a Chi vuol esser milionario?. E quindi non lo dico perchè sono di parte - non me ne può fregar di meno e comunque non ho ancora capito neppure una lezione di biologia -, e nemmeno per dare informazioni utili a un qualche fuggitivo, soprattutto se criminale, come qualche malpensante lettore della polizia postale avrà potuto pensare, e in parte perchè di ciò di cui parlo non ne so nulla; in parte perchè se ne sapessi molto lo terrei assolutamente per me. La cosa è questa: noi ogni giorno siamo diversi dal giorno precedente e non solo perchè per noi ogni attimo che passa è un'occasione per imparare e per conoscere qualcosa in più o in meno rispetto all'attimo precedente, ma per un motivo molto più terra terra, e cioè che le nostre cellule si rigenerano. Ogni giorno. E quindi siamo ogni giorno un corpo nuovo. Le cellule, che si creano da cellule create da cellule create da cellule che all'inizio erano state create dalle prime cellule, hanno in sè lo stesso codice genetico delle prime cellule e delle seconde e delle terze e di tutte e quindi ogni volta che si riproducono, ogni giorno, si riproducono esattamente uguali a prima, cioè i capelli rimangono sempre biondi, gli occhi sempre verdi, l'intelligenza sempre estrema (donne contattatemi via email se volete conoscermi), ma se per caso il vostro codice genetico o la riproduzione del vostro codice genetico dovessero impazzire, come sarebbero i vostri occhi domani? E i capelli? Sareste ancora riconoscibili? Ora chiudete gli occhi: immaginate una truffa. Una grande truffa da milioni e milioni di dollari. Immaginate la pianificazione, la stanza arredata, i complici, il tavolino con la mappa del casinò. Immaginate anche gli odori. Fa freddo o caldo? La finestra è aperta? Arrivano rumori dall'esterno? Immaginate il piano. L'avete provato? E' perfetto. Non potete fallire. Riuscite a immaginare? Immaginate il casinò. Le persone. Il caldo. Il caveau. L'avete aperto? Avete i soldi tra le mani. Li contate. Li odorate. Mentre li guardate immaginate una vita milionaria alle Hawaii. Un'immaginazione nell'immaginazione. Immaginate? Ecco. Ora immaginate che dovete scappare...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-4180963579095289056?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/tecniche-per-un-approccio-utile-alla.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-7394153139087302411</guid><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 19:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-15T20:58:06.711+01:00</atom:updated><title>Volume.</title><description>Le persone hanno una capienza massima di altre persone contenibili.  Per esempio tu hai nella tua vita la tua famiglia, i tuoi amici, la tua  ragazza, tante persone che conosci poco e che quindi occupano poco  spazio e poi hai altri "jolly" a tua scelta. Tipo io ho Mourinho. Io  sono orgogliosissimo di avere Mourinho nella mia vita, di conoscere  tutto di lui, di usarlo nelle battute, di rubare da lui delle idee, solo  che nella sua vita, Mourinho, non ha me, nè ha tutti i milioni di  persone che invece hanno nella propria vita lui o cose di lui e questo  perchè tutti noi abbiamo una capienza: un limite consigliato ed uno  invalicabile, che però se sei una persona famosa - con quindi migliaia e  migliaia di aspiranti partecipanti alla tua vita - non aumenta, è  sempre lo stesso limite e Mourinho purtroppo deve avere già tutto pieno.  E comunque se non fosse pieno credo di essere agli ultimi posti nella  classifica delle persone che gradirebbe inserire nella sua vita, a  parimerito con quasi tutti gli altri. Quello che voglio dire è che molti  lamentano il fatto che molti altri fanno amicizia solo in maniera  superficiale, per interesse, part-time, telefonicamente, solo a scuola,  solo fuori scuola, solo su internet, solo se non su internet e così via,  però non considerano il fatto che fare amicizia part-time è un'attività  più che rispettabile, una cosa per cui vale la pena vivere, dico, di  quelle che ti svegli al mattino e puoi contare orgoglioso tutti i tuoi  amici part-time, perchè se fossero tutti amici full-time invece ti  suicideresti e questo - direi - dovrebbe dare il colpo di grazia alla  tua felicità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa sera passo a noleggiare un film e poi vengo da te.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io porto le birre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E io i pop corn. Amo i pop corn.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Va bene dai, io porto le copertine così possiamo stare al caldo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi ti facciamo indossare tutti i nostri vestiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi pigiama party.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con le crepes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E ci raccontiamo tutte le nostre ultime delusioni d'amore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E le storie di paura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che serata entusiasmante che avremo..&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Però dimenticano, molti, o forse proprio non lo sanno, che fare amicizia  in maniera seria con una persona - una eh, non dieci - è una cosa  serissima, che occupa gran parte della tua capienza mentale. Volevo dire  questo. In rapportò qualità-spazio la scelta più conveniente è un'auto.  "Ma come un'auto, se è molto più grande di una persona?". Si. Un auto.  Perchè l'auto in realtà nella tua mente ci sta poco: la compri, è  bellissima, scintillante, fiammante, rombante, roboante, luccicante,  nera, corre, non cammini più tu, ma finisce lì. Se escludiamo - tra  tutti - i momenti in cui si spende pecunia per la manutenzione,  l'abbellimento, nonchè per l'acquisto, tutto il resto che un'auto ti da è  solo piaceri. Non ti chiede nulla, un'auto. Non devi darle attenzioni.  Non hai bisogno di ricordarti scadenze, ricorrenze e pensieri vari. Non  devi. Poi puoi. Io per esempio con la mia (futura) macchina ci passerò  quanto più tempo possibile. La coccolerò come fosse la mia donna. Però  se per una settimana mi rompessi i coglioni di starci insieme: nulla.  Neppure una telefonata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-7394153139087302411?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/volume.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-2706607758026548104</guid><pubDate>Sun, 14 Nov 2010 22:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-15T00:07:11.410+01:00</atom:updated><title>Un ometto indifeso.</title><description>Al di là di tutto quello che può pensare un opinionista da tv, uno di quegli esseri che vengono ospitati in tv a pagamento per parlare di calcio perchè sono stati o sono giocatori di calcio, sono stati dirigenti di squadre di calcio, sono o sono stati giornalisti sportivi anche se non necessariamente e non sempre di calcio, sono le mogli o le amiche di attuali giocatori di calcio, sono intenditori acclamati di calcio, sono tifosi di calcio, hanno partecipato a una partita di calcio oppure hanno visto tutta la vita partite di calcio, l'Inter attuale è una squadra ridicola al di là di ogni considerazione teologica e questo un tifoso interista lo sa benissimo grazie al fatto che è l'unico che guarda le partite della propria squadra interessata a come gioca come un aquila è interessata a come spara quel fottuto cacciatore là in basso e, questo è il responso, l'Inter fa schifo. Punto."Bisogna considerare l'ampio numero di infortuni capitati all'Inter da fine Settembre ad oggi": fa schifo. "Benitez non ha avuto tempo e modo di lavorare con la squadra": fa schifo. "I migliori giocatori sono infortunati o non stanno rendendo al meglio": schifo. "Moratti non ha comprato nessuno":&amp;nbsp; f a&amp;nbsp; s c h i f o. "L'allenatore è costretto ad inserire in fretta giovani che non sono ancora da Inter": ciò non toglie che fa schifo e che Benitez - che è un bravissimo uomo, un padre di famiglia, uno che capisce di calcio inglese, uno che non farebbe male a una mosca se questa gli si stesse ciucciando il colon - è un pesce fuor d'acqua, a cui&amp;nbsp; però possiamo tranquillamente togliere l'espressione "fuor d'acqua". &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Provo a raccogliere un paio di informazioni utili anche per lui, dopo aver aiutato Lippi e vari altri nel tempo:&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;1- &lt;/b&gt;Essere allenatore dell'Inter non è un gioco. Ti capisco, ne vedi tanti, uno più forte dell'altro. Può sembrare un gioco. A me sembrerebbe, dico, però io faccio cagare come allenatore di calcio e poi lo farei gratis. Quindi non è un gioco. Smettila.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;2-&lt;/b&gt; Coutinho può sembrarti alto un metro e novanta con 95kg sulle spalle e anche a me quando saltava accanto a Flamini e la prendeva lui sembrava così, però poi l'hanno inquadrato meglio e ho capito che è un nano gracilotto che difficilmente puoi usare per giocare di fisico.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;3-&lt;/b&gt; Gli altri sono più forti di noi. Smettila con queste cazzate "noi non siamo inferiori a nessuno, possiamo giocarcela con tutti", perchè è quello che dicono le squadre di serie C quando si trovano per caso a vincere qualche partita, invece noi siamo l'Inter e facciamo cagare, mettitelo in testa, perchè quello prima di te ha vinto tutto quello che poteva vincere e non ha mai detto neanche contro il Poggioreale Fc di essere più forte e faceva sempre finta di cagarsi sotto di qualsiasi giocatore della serie A, che quando vedeva Biondini stoppare un pallone - tac - gli preparava una gabbia di tre giocatori a mordergli le caviglie coi piedi, perchè lui - cazzo - le faceva morderei coi piedi, e quando stava sotto di un gol metteva dieci attaccanti, si, ma quando questi erano scarsi li lasciava fuori, buttava Materazzi a fare la prima punta e lasciava Lucio a difendere da solo con due terzini che non erano terzini e un centrocampista che non era centrocampista e Cruz tornava a centrocampo a difendere, Eto'o si faceva settanta metri solo per fare un pò di pressing su uno che neanche voleva esserci lì e Milito se sbagliava un passaggio si lacerava le vene e nessuno si faceva male perchè nessuno avrebbe lasciato il campo infortunato - o in campo o morto, si ripetevano -, perchè lui era un fottuto allenatore coi controcazzi e invece tu no, quindi: EVITA.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;4-&lt;/b&gt; Santon nel Barcelona giocherebbe titolare su quella fottutissima fascia sinistra e noi, all'Inter, a sinistra facciamo giocare un difensore centrale che, per definizione, andrebbe fatto giocare al centro, per esempio dove giocava Materazzi stasera, e sulla fascia destra noi abbiamo un mostro che però - guarda un pò - non c'è da un pò di tempo e non ci sarà ancora però un pò, e allora spiegami perchè cazzo non far giocare Santon e far giocare un altro difensore centrale anche a destra, solo che questo il terzino non solo non sa farlo, ma non l'ha mai fatto o comunque l'ha fatto in partite in cui abbiamo sempre clamorosamente e rovinosamente perso, come quando quell'altro furbo di un allenatore decise che una valida alternativa per il ruolo di centrocampista centrale fosse Burdisso, il quale però non ha i piedi neanche per giocare a pallavolo, e infatti venimmo eliminati in Champions dal primo Valencia di turno e infatti oggi abbiamo perso.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;5- &lt;/b&gt;Perchè mi metti Biabiany e sposti Zanetti inutilmente sulla fascia e Sneijder centrocampista centrale, se potevi mettere Santon sulla fascia e avere Zanetti a centrocampo e Sneijder a fare il suo ruolo e soprattutto potevi NON avere Biabiany in campo che erano tre-quattro cose tutte utili a cui hai rinunciato contemporaneamente? Spiegamelo.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;6-&lt;/b&gt; Prendi Biabiany e cedilo gratis al Cesena.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;7-&lt;/b&gt; Non far più entrare Coutinho per fare a sportellate.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;8- &lt;/b&gt;Non fare più giocare i primi giovani che trovi solo perchè ti può andare di culo.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;8bis-&lt;/b&gt; Se lo fai e NON ti va di culo poi smettila.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;9- &lt;/b&gt;Trova un modo per far giocare decentemente Milito oppure vattene.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;10-&lt;/b&gt; Vattene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-2706607758026548104?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/un-ometto-indifeso.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6999777028719574336.post-2963715534678355588</guid><pubDate>Sun, 14 Nov 2010 18:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-14T19:33:53.763+01:00</atom:updated><title>Porsi delle domande.</title><description>Si pubblica di seguito un'ennesima conversazione avvenuta con  Laurent, il tizio di numerosi post prima di questo, non perchè sia una  conversazione esilarante - ce ne sono state alcune di gran lunga meno  credibili -, ma perchè ad un certo punto viene spontaneo farsi delle  domande. Soprattutto dopo essersi chiesti: "Ma io a 15 anni ero così?".  Da notare poi le due frasi scritte in grassetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lore: Ciao Polkan.&lt;br /&gt;
Polkan: We we.&lt;br /&gt;
Lore: Come stai?&lt;br /&gt;
Polkan: Bene tu?&lt;br /&gt;
Lore: Si tira avanti...&lt;br /&gt;
Polkan: Eh sò duri i 15 anni.&lt;br /&gt;
Lore: Beh però qualcosa di bello in questi anni ci sono.&lt;br /&gt;
Polkan: Si, ma il tuo ragionamento cozza inevitabilmente.&lt;br /&gt;
Lore:&amp;nbsp; Non ho capito le ultime due parole ma va bene lo stesso.&lt;br /&gt;
Polkan: Si piega su se stesso. Si arrotola. Colpisce la sua coda con la testa. Fa game over giocando a snake.&lt;br /&gt;
Lore:  Va bè dai farò finta di non avere capito così potrai scrivere qualcosa  per il tuo forum (questo non metterlo però nella conversazione che  metterai nel forum tuo).&lt;br /&gt;
Polkan: E' un blog&lt;br /&gt;
Lore: Ok blog.&lt;br /&gt;
Polkan: Si bravo.&lt;br /&gt;
Lore: Cosa hai scritto prima?&lt;br /&gt;
Polkan: Che è un blog.&lt;br /&gt;
Lore: Mha... Sei fidanzato?&lt;br /&gt;
Polkan: Ahia.. si, perchè?&lt;br /&gt;
Lore: Ahia cosa? Ti ha morso qualcuno o qualcosa? Comunque niente, così.&lt;br /&gt;
Polkan: Sei diventato un burlone eh.&lt;br /&gt;
Lore: Come si chiama? Se posso.&lt;br /&gt;
Polkan: Francesca.&lt;br /&gt;
Lore: Capito. La scuola come va?&lt;br /&gt;
Polkan: Così bene che mi vogliono per forza far fare l'università.&lt;br /&gt;
Lore: Ah si? Che voti hai?&lt;br /&gt;
Polkan: Mi vogliono per forza mettere 30.&lt;br /&gt;
Lore: Su?&lt;br /&gt;
Polkan: 30.&lt;br /&gt;
Lore: ODDIO! NO DAI &lt;b&gt;NON CI CREDO&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Polkan: E fai male. Anch'io gli ho detto che avrebbero dovuto essere più corretti, però è andata così, che ti devo dire..&lt;br /&gt;
Lore: Hai qualche prova?&lt;br /&gt;
Polkan:  Beh sono tutte a disposizione della polizia per le indagini preliminari  e purtroppo non si possono vedere fino alla sentenza definitiva.&lt;br /&gt;
Lore: Scientifico fa male lo sempre detto.&lt;br /&gt;
Polkan: E' un dolore piuttosto grammatico per quanto ti riguarda.&lt;br /&gt;
Lore: Io faccio l'ITIS e ne vado fiero.&lt;br /&gt;
Polkan: Nessuno avere dettoti nulla.&lt;br /&gt;
Lore: Si si certo (ma chee dice sto qua bhoo).&lt;br /&gt;
Polkan: Chi è?&lt;br /&gt;
Lore: Il mio cane Tommy.&lt;br /&gt;
Polkan: Ah. Si, sei davvero un burlone.&lt;br /&gt;
Lore: Bullone a chi oh?!?&lt;br /&gt;
Polkan: ahah questa è grande!&lt;br /&gt;
Lore: Segnatela hi hi.&lt;br /&gt;
Polkan: Guarda la so già a memoria.&lt;br /&gt;
Lore: Intelligente il ragazzo. Ragazzo? Si.&lt;br /&gt;
Polkan: Comicità d'altri tempi..&lt;br /&gt;
Lore: ???? Vabbè, io vado. Ciao.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi contatta ieri sera e dopo i vari ciao, tutto bene?, come stai?, mi chiede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lore: La scuola come va?&lt;br /&gt;
Polkan: Bene, bene. A parte per quella storia dell'università.&lt;br /&gt;
Lore: Ah&lt;b&gt; si, me l'avevi accennato.&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;Polkan&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6999777028719574336-2963715534678355588?l=dragonkura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dragonkura.blogspot.com/2010/11/porsi-delle-domande.html</link><author>noreply@blogger.com (Polkan)</author></item></channel></rss>