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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;D0MEQ388cSp7ImA9WhRaEUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414</id><updated>2012-02-13T21:36:42.179+01:00</updated><category term="Design" /><category term="Fotografia" /><category term="Ricchezza" /><category term="Tecniche di Creatività" /><category term="Considerazioni" /><category term="Collaborazioni" /><category term="Successo" /><category term="Marketing sociale" /><category term="Strategie per arricchirsi" /><category term="Miniguida" /><category term="Soluzioni creative" /><title>Il Successo Naturale.</title><subtitle type="html">Magazine di risorse pratiche e storie di successo per vivere una vita di ricchezza.</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/" /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/blogspot/MvnE" /><feedburner:info uri="blogspot/mvne" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;D0QMQX4-eCp7ImA9WhRaEUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-5215329514699792310</id><published>2012-02-13T13:06:00.002+01:00</published><updated>2012-02-13T21:36:20.050+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-13T21:36:20.050+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Soluzioni creative" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Strategie per arricchirsi" /><title>Cosa fa la differenza fra un'idea qualunque e un'idea eccellente?</title><content type="html">Mi hanno chiesto cosa secondo me fa la differenza fra un'idea qualunque (un progetto, un business, un prodotto, un libro ecc.) e un'idea veramente impattante. A dire il vero non me l'hanno chiesto molto spesso e questo dice molto di cosa stiano cercando o non stiano cercando le persone, anche quelle che si lamentano sempre di ogni cosa.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fobRWHxeNjw/Tzj8rS0ANmI/AAAAAAAAB30/HAH7ZBRZDOI/s1600/helping-hand.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/-fobRWHxeNjw/Tzj8rS0ANmI/AAAAAAAAB30/HAH7ZBRZDOI/s200/helping-hand.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Le persone non vogliono essere&amp;nbsp;granché&amp;nbsp;aiutate&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Nell'ultimo anno, quando ho offerto aiuto in fatto di marketing e design in maniera gratuita, a persone che non riuscivano a promuoversi da sole, pochissime persone hanno accettato. Non ne capisco ancora bene le motivazioni: paura di essere in debito? Sfiducia? Sensazioni sgradevoli ad essere aiutete? Personalmente se uno mi dicesse che vorrebbe curare per me qualcosa in maniera gratuita, come per esempio lo stato dei freni della mia auto o ripulire la serpentina del boiler dal calcare, accetterei molto volentieri e mi offrirei subito di ricambiare in qualche modo. Il fatto che la maggior parte delle persone rimanga o sia rimasta in un angolo dopo la mia offerta mi ha lasciato di stucco (ogni volta) e ha aggiunto ogni volta una sottolineatura di conferma a quello che vado dicendo già da molto tempo: "metà della crisi economica ce la auto-infliggiamo" e cercherò di spiegarne il perchè.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Quante persone in fondo si chiedono: "dov'è l'eccellenza? come risolvo questo problema in modo brillante? cosa posso imparare dai miei errori passati? come ho contribuito al verificarsi di questo problema?"&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutti stanno per realizzare qualcosa: a parole&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Là fuori e intorno a noi se ci fate caso è pieno di persone che "stanno per fare, stanno per decidere, devono un attimo vedere cosa hanno da fare (magari per incontrarvi)" e che dopo anni sono sempre allo stesso punto. Nei momenti di maggior irritazione dico sempre: "tutti si affannano e si scannerebbero per pochi spiccioli". Tu ci parli e dicono le stesse cose di anno in anno come se non gli accadesse nulla (e probabilmente è così ed è voluta come cosa), è come se la loro vita fosse ferma in un loop continuo. Probabilmente le persone non vogliono cambiare e trovano confortante ripetere gli stessi errori, rimanere a bagno nelle loro difficoltà, dare la colpa agli altri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Di persone pessimiste ne vedo molte e ne sento molte: "io ho sofferto" "io ho avuto delusioni" "io ho paura" "queste istituzioni non mi danno il necessario". Sì, va tutto bene, anche io ho pensato e provato tutto questo, io lo chiamo "inferno andata e ritorno" e so quanto dolore e insicurezza si prova. Però ogni tanto penso che è preferibile non cedere al "lato oscuro" dell'esistenza e così chiedo aiuto, rivedo le mie risorse e mi dico "scommettiamo che ho tutto il necessario per uscire da questa situazione?" Generalmente è proprio così ma ci devo mettere del mio e finchè non lo faccio nulla va al suo posto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wdGhpaR6gWg/Tzj8KsVLDDI/AAAAAAAAB3k/rwDd2gK7fxY/s1600/Teacher-Salary-Math-Chalkboard.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-wdGhpaR6gWg/Tzj8KsVLDDI/AAAAAAAAB3k/rwDd2gK7fxY/s200/Teacher-Salary-Math-Chalkboard.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per esempio: i clienti "difficili"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Gli stessi clienti difficili mi hanno insegnato così tante cose su me stesso che solo quando mi sono chiesto "che errori ho fatto io? come posso non ripetere gli stessi errori?" mi si è aperto un mondo. Ho smesso di odiarli con tutte le forze ma li ho apprezzati nelle loro strane richieste: in fin dei conti siamo tutti dei poveri diavoli che cercano di trovare sollievo in una vita molto complicata. Anche le delusioni sembrano ormai avere la loro grande importanza. Robert Kiyosaki afferma spesso che preferisce parlare dei suoi errori piuttosto che dei suoi successi per mettere in guardia chi vuole avviare la carriera di imprenditore.&amp;nbsp;C'è un gruppo su Facebook da cui mi sarò iscritto e disiscritto non so quante volte, in cui non si fa altro che parlar male dei 'clienti', come se questi ultimi non tirassero fuori i loro soldi per pagare o come se costringessero qualcuno a lavorare puntandogli la pistola alla tempia. Nessuno dice mai "sono incapace a farmi rispettare, non riesco a dimostrare il mio valore e a farmi pagare per esso" Ogni volta che posto qualcosa di serio, qualche spunto di riflessione o di risoluzione sulle classiche difficoltà del mestiere, il mio post viene quasi totalmente ignorato (su +10.000 iscritti risponde al massimo una o due persone). Se invece scrivo una boiata il fiume di commenti si spreca. Ora è chiaro che "risolvere" non è una priorità per la maggior parte delle persone, professionisti e non, e che parlar male degli altri e&amp;nbsp;addossargli&amp;nbsp;tutte le colpe è ormai diventato sport olimpico, ma dovrebbe essere tua cura imboccare una strada differente se vuoi vivere&amp;nbsp;quantomeno&amp;nbsp;in modo dignitoso e non avere rimpianti. Per questo a te e gli altri due/tre che volete seriamente ascoltare uno spunto di riflessione su cosa determina un'idea di successo dirò come la penso in merito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Punto 1. Dopo aver letto tutto e seguito tutti i corsi non hai nemmeno cominciato il lavoro da fare nè hai mosso il più piccolo passo per realizzare qualcosa di valore&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Io stesso compravo ogni sorta di libro, ne cercavo in ogni dove, online e in formato cartaceo. Cercavo i segreti di tutto, le tecniche migliori, le soluzioni pronte all'uso. Ho passato anni così pensando di non poter generare soluzioni vincenti da solo. Poi, un po' per aver saturato quasi ogni curiosità nei campi in cui lavoro (design e marketing); l'ho visto fare anche ad alcuni miei amici in preda alla febbre da corso motivazionale. Per quanto mi&amp;nbsp;riguarda&amp;nbsp;a un certo punto, in preda alla stanchezza, ho sperimentato cosa volesse dire risolvere davvero un problema o inventare una soluzione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7dlq5EfgL8c/Tzj71xuzV9I/AAAAAAAAB3c/wVQ6UxMKREc/s1600/Door+locked.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-7dlq5EfgL8c/Tzj71xuzV9I/AAAAAAAAB3c/wVQ6UxMKREc/s200/Door+locked.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Punto 2. Azzera tutto e chiudi qualsiasi canale alle info&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Innanzitutto uno dei più importanti suggerimenti che posso dare è: butta via tutto e rimani faccia a faccia col tuo problema, tanto ne avrai già letto e sentito abbastanza. Tu e lui, tu con le tue regole, tu che sai quali sono i tuoi errori da una vita e le tue grandi capacità innate. Focalizzati, elimina la confusione da sovraesposizione alle informazioni (come dice Tim Ferris). Siamo circondati dalle informazioni, da personaggi che cercano di instillare in noi sensazioni negative quali l'ansia, il bisogno di acquistare, la sfiducia (dopo il telegiornale vi sentite meglio o peggio? e dopo un'ora di qualche social network avete risolto forse qualcosa?) e direi anche di più, che cercano di separaci come non mai.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NYI_Iz8o8jI/Tzj7Ujn3PVI/AAAAAAAAB3U/P2DaOG7UZXE/s1600/listenup.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-NYI_Iz8o8jI/Tzj7Ujn3PVI/AAAAAAAAB3U/P2DaOG7UZXE/s320/listenup.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Punto 3. Mettiti in ascolto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Se sei riuscito a focalizzarti allora raccogli le tue idee e "senti" letteralmente dentro di te quale potrebbe essere la soluzione o l'idea geniale. Mettiti in ascolto. Sei molto più saggio/a di quanto pensi, fai a modo tuo, fidati del tuo istinto genuino, quello che non ha paura ma nemmeno è egocentrico. Tu lo sai se qualcosa funziona o no, tu lo sai cosa scatena il problema: devi solo riuscire a sentire la voce interiore dentro di te. Non ascoltare le lamentele se non come spunti per offrire soluzioni. E se stai cercando un'idea commerciale...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Punto 4. Ascolta i bisogni delle persone&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Da ciò che ascolti, da quanto impari a conoscere le persone, prova a generare soluzioni ai loro problemi con le tue capacità ed esperienze. &lt;b&gt;Le soluzioni le devi elaborare tu! &lt;/b&gt;ELABORARE, non mi stancherò mai di dirlo. I guru offrono le stesse soluzioni a tutti i principianti: se vuoi trovare qualcosa che si differenzia, che sia di alto livello, che ti dia successo, elabora TU qualcosa di veramente speciale, anche solo unendo molteplici funzioni di altrettanti servizi o prodotti diversi (Steve Jobs, da chi lo ha studiato un po' meglio o ha approfondito la sua vita, è considerato un innovatore che da due/tre device completamente differenti per marca e utilizzo ne ricavava una sola periferica dalla strabiliante utilità e bellezza). Devi avere il coraggio di proporre la tua idea, non quella uguale a tutti gli altri e per farlo dovrai superare molti ostacoli interiori quali la paura di sbagliare ed essere deriso/a, paura di fallire, paura di soffrire.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Sii malleabile agli spunti, metti alla prova la tua idea e sii aperto/a agli spunti di miglioramento. Ma fai sempre ben attenzione a chi ti sta criticando: a volte l'invidia fa parlare un po' troppo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-5215329514699792310?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nf1O5YhqtBVBoOxD4K-78hTF98c/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nf1O5YhqtBVBoOxD4K-78hTF98c/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nf1O5YhqtBVBoOxD4K-78hTF98c/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nf1O5YhqtBVBoOxD4K-78hTF98c/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/TBiYCoOdD-s" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/5215329514699792310/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2012/02/cosa-fa-la-differenza-fra-unidea.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/5215329514699792310?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/5215329514699792310?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/TBiYCoOdD-s/cosa-fa-la-differenza-fra-unidea.html" title="Cosa fa la differenza fra un'idea qualunque e un'idea eccellente?" /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-fobRWHxeNjw/Tzj8rS0ANmI/AAAAAAAAB30/HAH7ZBRZDOI/s72-c/helping-hand.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2012/02/cosa-fa-la-differenza-fra-unidea.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0MEQ38yeSp7ImA9WhRaEUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-1858296645868851010</id><published>2012-02-02T12:34:00.000+01:00</published><updated>2012-02-13T21:36:42.191+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-13T21:36:42.191+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Considerazioni" /><title>Grazie Monti e a tutti i detrattori.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://blog.panorama.it/economia/files/2011/11/mario-monti1-large.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="119" src="http://blog.panorama.it/economia/files/2011/11/mario-monti1-large.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Il nostro Presidente del Consiglio, il Professor Mario Monti, pare abbia recentemente &lt;a href="http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/440900/"&gt;espresso la sua opinione&lt;/a&gt; per quanto riguarda coloro che stanno ancora cercando e desiderando il cosiddetto (o benedetto) posto fisso. Ha detto a M&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;atrix che è monotono avere sempre lo stesso posto di lavoro, che l'Italia crollerà se rimane abbarbicata alle sue abitudini e altri freschissimi e non richiesti apprezzamenti su quella che è la parte di società più preoccupata e vessata da questa crisi economica (del Paese e mondiale) determinata soprattutto dal famoso debito pubblico (fareste meglio a cliccare almeno un video su YouTube che spiega cos'è perchè quando avrete capito grosso modo il vero problema guarderete a tutte le banche e i banchieri in modo molto differente).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;Bè io sto pensando a una sola parola da dire al nostro Premier e a tutto il Governo, politici, faccendieri: "Grazie!" Sì Grazie! col punto esclamativo. Non è una provocazione. Io penso davvero che dopo il precedente governo, che ha dato il massimo per ricordarci che possiamo essere il peggior tipo di Paese dell'Unione Europea (in quanto a corruzione, criminalità, evasione fiscale, truffe, abuso di ufficio, mafia e altre amenità), e questo Governo che già ci ricorda quanto siamo miseri a cercare un posto di lavoro per tutta la vita, penso davvero che dobbiamo ringraziare. Diciamo tutti grazie, perchè il dono che ci stanno portando è enorme e si chiama: COSCIENZA. Quando ti ficchi dentro a un problema così grosso che rischi la vita sai perfettamente che ci ripenserai due volte prima di rifarlo. Quando ti umiliano abbondantemente e nessuno ti concede più nulla e non ti tratta da signore è lì che la tua vera natura di ESSERE UNIVERSALE viene fuori. Certo qualcuno dà di matto ma tutti gli altri inizieranno a fare da soli, a non mendicare più nulla a uno Stato che non li considera, li spreme e LI SBEFFEGGIA anche. Stanno risvegliando il nostro orgoglio, la nostra furbizia, il nostro acume, il nostro ESSERE POPOLO solidali uno con l'altro. Come scrive Fromm: "il popolo quando è in una condizione di grave pericolo si unisce".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;Ci umiliano? Ci tolgono tutto? E noi risorgeremo più forti. Noi impareremo di più, studieremo le loro leggi e sapremo come usarle, noi siamo la nostra grande risorsa, non lo è mendicare da loro assistenza. Noi dobbiamo aiutarci l'un con l'altro, noi dobbiamo sapere in quale mare di problemi ci siamo cacciati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;Il Presidente Mario Monti è lì perchè chi lo ha preceduto ha devastato quanto poteva per scappare dalla Giustizia. E in molti abbiamo anche riso di certe situazioni. Ora paghiamo un debito alto ma che ci innalza di nuovo a Paese con tutti i crismi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;Diciamo grazie a chi ci ricorda che abbiamo ricostruito TUTTO senza l'elemosima di nessuno. Ricostruiremo le nostre identità, studieremo noi e i nostri figli, parleremo in modo diverso, rispetteremo il nostro prossimo, faremo la coda, MA avendo pronte tutte le risorse e le risposte che ci servono per portare avanti la nostra esistenza nel miglior modo: con coraggio, passione, creatività, con rispetto e compassione. Con tutti i valori che un Popolo può esprimere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 20px;"&gt;Diciamo grazie a chi ci sta fortificando mentre cerca di denigrarci. Basta piagnucolare: è ora di costruirci da soli il nostro futuro perchè ne abbiamo le palle stracolme di tutta questa messinscena e perchè abbiamo tutte le risorse per farlo. O risorgiamo adesso come Popolo o rischiamo di piangerci addosso ancora per molti decenni (citazione libera).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-1858296645868851010?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Cd8flyu9nemyf1a6Ud7gGF3YqTw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Cd8flyu9nemyf1a6Ud7gGF3YqTw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Cd8flyu9nemyf1a6Ud7gGF3YqTw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Cd8flyu9nemyf1a6Ud7gGF3YqTw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/TEATZwrIvDI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/1858296645868851010/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2012/02/grazie-monti-e-tutti-i-detrattori.html#comment-form" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/1858296645868851010?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/1858296645868851010?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/TEATZwrIvDI/grazie-monti-e-tutti-i-detrattori.html" title="Grazie Monti e a tutti i detrattori." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2012/02/grazie-monti-e-tutti-i-detrattori.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU4ARHg6cSp7ImA9WhRTE04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-8655341141479091577</id><published>2011-10-17T13:33:00.001+02:00</published><updated>2011-11-03T16:25:45.619+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-03T16:25:45.619+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tecniche di Creatività" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Soluzioni creative" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricchezza" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Strategie per arricchirsi" /><title>Puoi riuscirci anche tu. Lavora sulla IDEA.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5LInRiFZKWc/ToB0T50nv9I/AAAAAAAABvA/ucmTEAPDwUo/s1600/logo+300x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-5LInRiFZKWc/ToB0T50nv9I/AAAAAAAABvA/ucmTEAPDwUo/s200/logo+300x300.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Stavo riflettendo su ciò che sta accadendo con una idea che sono riuscito a pensare e realizzare (l'aiuto di alcune persone a me care è stato ed è tuttora fondamentale) e cioè &lt;a href="http://magliettaspirituale.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;Maglietta Spirituale&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e che sta avendo un inaspettato successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Un po' di storia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
L'idea nacque a poco a poco, alcuni anni fa, quando sottoponevo alle figlie di mia moglie dei voluminosi libri di design che raccoglievano numerosissime &lt;a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788879408028/Grafica_a_due_colori/Hermele_Lauren.html"&gt;grafiche a due colori&lt;/a&gt;. Volevo capire quali ritenevano più attraenti.&lt;br /&gt;
Nel frattempo leggevo molto Kiyosaki il quale sprona spesso e in modo netto nei suoi testi a darsi da fare, anzi, non contempla nemmeno tanto il caso in cui siate anche solo leggermente svogliati sul vostro destino. Per una serie di coincidenze mi chiedevo cosa potessi realizzare di interessante e innovativo. &lt;b&gt;Volevo sì costruire un piccolo business ma volevo che avesse una vera utilità, e che fosse genuino.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Sai, quando uno si impunta nel cercare una risposta (e quindi, come dice Anthony Robbins, sa&lt;b&gt; farsi le giuste domande&lt;/b&gt;) prima o poi la trova una risposta o più di una.&lt;br /&gt;
Mi capitava ogni tanto di vedere che una certa maglietta indossata da mio fratello, che riguardava il Buddha, piaceva a molte persone e che più di una gli domandava: "bella, dove l'hai presa? Vorrei comprarla anche io".&lt;br /&gt;
A un certo punto &lt;b&gt;anche la mia mente&lt;/b&gt;, non delle più sveglie, &lt;b&gt;si è accorta del messaggio che l'Universo gli stava inviando e ho cominciato a seguire quella idea.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ho immaginato cosa "dovessero fare" queste magliette&lt;/b&gt; e cioè influire su chi le guardava, mandare un messaggio positivo, di crescita, anche solo di riflessione. Chi avrebbe &lt;b&gt;indossato quei messaggi&lt;/b&gt; avrebbe contribuito all'evoluzione del piccolo angolo di mondo in cui stava vivendo e così, questa evoluzione, si sarebbe espansa a macchia d'olio.&lt;br /&gt;
Certo era solo un'idea perchè, ricorda,&lt;b&gt; finchè non la realizzi sono chiacchiere&lt;/b&gt;, interessanti ma sempre chiacchiere (questo lo dico per chi invece di fare preferisce aspettare). Se hai intenzione di creare qualcosa i miei modesti consigli sono questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Mettiti dalla parte di chi riceverà questo prodotto, servizio, manuale, attività e domandati se gli sarà davvero utile. Non prendere in giro le persone e nemmeno te stesso/a.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Domandati quali sono i passi da fare per quello che hai pensato. Ripensa ogni cosa, rivedila, chiedi aiuto, chiedi pareri.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Crea qualcosa che entusiasma anche te. La ricchezza sarà doppia (come lo spirito di questo blog).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Datti veramente da fare, &lt;b&gt;non fermarti troppo a pensare &lt;/b&gt;(come dice Kiyosaki per perfezionare c'è sempre tempo: se vedi che non ti stai muovendo reagisci), non recriminare chi non ti aiuta o non ti appoggia. Vai avanti: è l'unica cosa che deve contare, il tuo scopo superiore (superiore al tuo ego, al mio e a quello degli altri: ricordati che sei un tramite).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sfrutta ogni risorsa a tua disposizione e &lt;b&gt;RIELABORA&lt;/b&gt; il ruolo delle risorse che hai davanti a te (spiegherò meglio più avanti). Hai già tutto ciò che ti serve, abbi fede. Devi metterci sacrificio, elaborazione, creatività, passione.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
Se andrai fino in fondo senza piagnucolare ma cercando di risolvere, &lt;b&gt;una cosa dopo l'altra&lt;/b&gt;, centimetro dopo centimetro, arriverai alla tua meta (cit. --&amp;gt; ti ricorda qualche film?). &lt;b&gt;Magari non risolverai tutto in una sola sequenza&lt;/b&gt;: io sono famoso per muovermi a "cluster" di problemi, idee e soluzioni. &lt;b&gt;Ma va bene anche così, basta che trovi la strada.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Le risorse&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Se qualcuno dovesse chiedermi "come si riesce a creare un piccolo e-commerce così?" io risponderei che:&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
1. non ne avevo la più pallida idea e ancora oggi vorrei ovviamente perfezionarlo e implementarlo&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
2. che le due cose più importanti sono e sono state l'Idea e la Tenacia di vederla realizzata, l'Urgenza, l'Importanza.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Sì perchè quando sei come me in quel periodo di creazione, un po' insicuro ma altamente elettrizzato dalla tua visione/illuminazione, e parli delle tue idee con totale candore a più persone devi aspettarti molte cose piacevoli e anche spiacevoli, come ad esempio che una di queste persone che non senti da mesi e mesi scriva su Facebook "mi hai rubato l'idea e il progetto".&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Accadono cose così e devi avere pazienza, capire in che punto della vita si trovano gli altri: quando tu progredisci (&lt;a href="http://quantum73.blogspot.com/"&gt;come direbbe mio fratello&lt;/a&gt;) smuovi delle cose nell'animo delle persone (o forse nel loro Ego e basta).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Accade che cerchi uno sponsor, un benefattore, un mentore, una facilitazione, che i fornitori che contatti siano tutti amici tuoi, gentili, premurosi. Ma non sarà così, almeno per me non lo è stato. Ma non me la sono presa. Ho eliminato i contatti sgraditi, premiato le persone che hanno portato energia al progetto, perdonato e lasciato andare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Le risorse sono lì davanti a te e sono come il ponte nel film "Indiana Jones e l'Ultima Crociata": richiedono un atto di fede e di creatività.
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="248" src="http://www.youtube.com/embed/n-YfVX51z8k" width="430"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
Questo è il vostro lavoro più interessante a mio avviso: essere in contatto con le idee, la fantasia.&lt;br /&gt;
Io non avevo mai visto un blog/e-commerce e non sapevo se si potesse crearne uno. In fondo quando cominciamo un nuovo progetto spesso non abbiamo un budget sufficiente a finanziare ogni cosa e dobbiamo arrangiarci. Io ho fatto così: mi sono scervellato per trovare una soluzione e ho tentato quella che avevo trovato, &lt;b&gt;avendo cura di perfezionare tutto quello che era in mio possesso.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Questo è importante: trasformate qualsiasi cosa possa essere associata, smontata, ricostruita, innovata e perfezionatene i dettagli. Create qualcosa di veramente attraente. Mettetevi in ascolto delle idee geniali: quelle arriveranno, ve l'assicuro. Provateci, scrivete tutto quello che si illumina dentro di voi, potrebbe essere un piccolissimo puntino luminoso in una nuvola di problemi oscuri ma tanto vi basterà per creare da quello un'intera galassia di soluzioni.&lt;br /&gt;
Cominciate con poco, con quello che avete. Amate ciò che avete a disposizione, dimostrate all'Universo che ne siete degni e riconoscenti. Cominciate con piccole cose perchè per le grandi dovete allenarvi a sostenerle (Kiyosaki / Eker). Tutto è lì, dovete trasformarlo per realizzare le vostre idee. Dovete dare per ricevere, stare con le mani in mano a fantasticare e accusare gli altri non ti aiuterà a migliorare la situazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Hai bisogno di un suggerimento per realizzare le tue idee, vuoi saperne di più su un argomento in particolare o semplicemente fare una domanda per scambiare due chiacchiere e conoscerci meglio?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Sarò felice di suggerirti alcune soluzioni, nei limiti di ciò che concerne un aiuto e non un salto nella tua evoluzione (ti fornirò comunque preziosi indizi). Scrivi un commento qui o una mail a studioemozionale@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-8655341141479091577?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/izy6RudaEKOh1rOS_EDzyOtOeXA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/izy6RudaEKOh1rOS_EDzyOtOeXA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/izy6RudaEKOh1rOS_EDzyOtOeXA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/izy6RudaEKOh1rOS_EDzyOtOeXA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/ihWYwKzNL9g" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/8655341141479091577/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/10/puoi-riuscirci-anche-tu-lavora-sulla.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/8655341141479091577?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/8655341141479091577?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/ihWYwKzNL9g/puoi-riuscirci-anche-tu-lavora-sulla.html" title="Puoi riuscirci anche tu. Lavora sulla IDEA." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-5LInRiFZKWc/ToB0T50nv9I/AAAAAAAABvA/ucmTEAPDwUo/s72-c/logo+300x300.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/10/puoi-riuscirci-anche-tu-lavora-sulla.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU4GQns6fCp7ImA9WhRTE04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-587362276463518920</id><published>2011-10-04T09:27:00.000+02:00</published><updated>2011-11-03T16:25:23.514+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-03T16:25:23.514+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Successo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Soluzioni creative" /><title>Le migliori startup del 2011</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uvR_EbwwKjI/Toq06wk0iJI/AAAAAAAABxE/lrbgJYjPEBc/s1600/getaround1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="http://4.bp.blogspot.com/-uvR_EbwwKjI/Toq06wk0iJI/AAAAAAAABxE/lrbgJYjPEBc/s320/getaround1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;img border="0" height="76" src="http://1.bp.blogspot.com/-uYt8MK32pik/Toq1BGh_l5I/AAAAAAAABxI/vbT_SO5FnRs/s200/techcrunch-disrupt.png" width="200" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi segnalo questa&amp;nbsp;&lt;a href="http://magazine.liquida.it/2011/09/30/le-10-migliori-startup-techcrunch-disrupt-2011/"&gt;selezione di startup&lt;/a&gt;&amp;nbsp;d'eccellenza pubblicate su&amp;nbsp;&lt;a href="http://magazine.liquida.it/"&gt;Liquida Magazine&lt;/a&gt;, avvenuta al&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fafafa; color: #444242; line-height: 21px;"&gt;TechCrunch Disrupt di San Francisco, conferenza-concorso fra i più attesi nel mondo delle startup.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-587362276463518920?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FRZwZdnJCMBg6ww99hRufcN6HpI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FRZwZdnJCMBg6ww99hRufcN6HpI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FRZwZdnJCMBg6ww99hRufcN6HpI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FRZwZdnJCMBg6ww99hRufcN6HpI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/1VKXlb3jScM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/587362276463518920/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/10/le-migliori-startup-del-2011.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/587362276463518920?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/587362276463518920?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/1VKXlb3jScM/le-migliori-startup-del-2011.html" title="Le migliori startup del 2011" /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-uvR_EbwwKjI/Toq06wk0iJI/AAAAAAAABxE/lrbgJYjPEBc/s72-c/getaround1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/10/le-migliori-startup-del-2011.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkQFSXoyfip7ImA9WhdUFk4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-6271355950057399795</id><published>2011-10-03T10:12:00.002+02:00</published><updated>2011-10-03T10:25:18.496+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-03T10:25:18.496+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Successo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tecniche di Creatività" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Soluzioni creative" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricchezza" /><title>Riscoprire le proprie risorse anche se pensiamo di non averne più.</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xphV_-ycPE0/ToliYcMxoVI/AAAAAAAABwo/jRFPD8QhVkE/s1600/9788873099390g.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-xphV_-ycPE0/ToliYcMxoVI/AAAAAAAABwo/jRFPD8QhVkE/s200/9788873099390g.jpg" width="136" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo anni e anni di una vita passata ad ascoltare notizie di disastri finanziari o politici, dopo essere stati programmati fin da piccoli a pensare a rimanere su certi binari, dopo essere stati convinti a credere che la nostra creatività è un problema per tutti, &lt;b&gt;ci convinciamo quasi automaticamente di non essere in grado di puntare all'Eccellenza&lt;/b&gt;. Siamo convinti che il destino, il nostro destino, ci ha riservato solo una vita di sofferenza, dolore, delusione. Questo è quello che sperimentiamo di continuo e &lt;b&gt;pensiamo sia l'unica Realtà esistente&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8D9ph9Zg0II/Tobiitv-rVI/AAAAAAAABvw/QmHqyPRdmUs/s1600/Crei+la+tua+realt%25C3%25A0+Uomo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="123" src="http://2.bp.blogspot.com/-8D9ph9Zg0II/Tobiitv-rVI/AAAAAAAABvw/QmHqyPRdmUs/s200/Crei+la+tua+realt%25C3%25A0+Uomo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Le nostre risorse&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Dove sono finite le nostre risorse, dov'è finita la &lt;b&gt;gioia di creare, inventare, risolvere, costruire, manipolare con le mani o con la fantasia&lt;/b&gt;, tipici di quando eravamo più giovani, più sereni e liberi di creare i nostri microcosmi (che per noi erano galassie di scintillante fascino)?&amp;nbsp;Perché&amp;nbsp;prima &lt;b&gt;ci adattavamo&lt;/b&gt; a ogni cosa mentre ora, se poco poco ci spostano una briciola da dove ci siamo abituati a vederla, andiamo su tutte le furie, ci innervosiamo e pretendiamo che tutto sia differente? Quando abbiamo cominciato a preoccuparci che ciò che avevamo, eravamo, potevamo fare, non era abbastanza?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gY8BkKUsGCI/Tolp0p6cHtI/AAAAAAAABw8/VeTvKFzUmc0/s1600/tool_box.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-gY8BkKUsGCI/Tolp0p6cHtI/AAAAAAAABw8/VeTvKFzUmc0/s200/tool_box.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
In un'epoca di risorse come la nostra, prima fra tutti il web, il mare delle informazioni e interazioni&amp;nbsp;pressoché&amp;nbsp;illimitato (pari all'avere superpoteri quali la telepatia, l'onniscienza, l'invisibilità e il cambiaforma) siamo spesso inclini a lamentarci, piangere su tutto, disperarci. Ma &lt;b&gt;una volta, lo ricorderete anche voi, eravamo in grado di sentirci qualsiasi personaggio volessimo, qualunque tipo di cosa, con qualunque tipo di abilità&lt;/b&gt;. Ed interpretando tutto ciò ci esprimevamo, &lt;b&gt;esprimevamo il nostro potenziale senza ostacolarlo, senza avere paura&lt;/b&gt;. Non erano prove i nostri giochi, erano esperienze dorate, mondi in cui viaggiare e imparare di tutto su noi stessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
Una delle cose che mi ha colpito leggendo &lt;b&gt;"Avere o Essere" di Erich Fromm&lt;/b&gt; è stata la sua constatazione che il livello di coesione di una civiltà è molto più intenso quando questa civiltà ha poco, vive cioè in un periodo di forte disagio come può essere ad esempio una guerra o un periodo post bellico. In queste situazioni &lt;b&gt;un popolo tende ad aprire il suo cuore&lt;/b&gt;, aiutare di più gli altri, e godere delle piccole cose (e sicuramente è meno stressato). Non è forse il contrario di come viviamo noi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qvR2LCFgEro/TolqcGb5PWI/AAAAAAAABxA/Rd_ICrEqrCE/s1600/peruvian-child-alto-mayo-forest.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-qvR2LCFgEro/TolqcGb5PWI/AAAAAAAABxA/Rd_ICrEqrCE/s200/peruvian-child-alto-mayo-forest.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Quando ho vissuto in &lt;b&gt;Perù&lt;/b&gt;, lo dico sempre lo so, ho visto un popolo che&lt;b&gt; aveva poco in termini di benessere materiale ma che aveva un calore e una coesione che in occidente ce le sogniamo&lt;/b&gt;. Parlare con una qualsiasi persona del luogo, un anziano ad esempio, era inebriarsi di racconti lenti, di interesse nei vostri confronti, nella condivisione delle difficoltà e delle gioie. Ed erano &lt;b&gt;persone rilassate&lt;/b&gt; queste persone, credetemi. Fanno lavori durissimo, si alzano presto la mattina e viaggiano su scomodi autobus con grande malinconia ma &lt;b&gt;erano liberi da qualcosa che invece attanaglia e imprigiona gente occidentale come noi.&lt;/b&gt; Dialogavano davvero (cosa che per me è ancora difficile da cambiare, essendo io un po' schivo ad aprirmi sempre e comunque, convinto che ciò che ho da dire o ho vissuto non sia poi così importante).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Come vivevamo un volta?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8OjdYWq8sUc/TolnCSRiHJI/AAAAAAAABww/6b5HpTzgyBE/s1600/Palestinian+kids+playing+socer.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://3.bp.blogspot.com/-8OjdYWq8sUc/TolnCSRiHJI/AAAAAAAABww/6b5HpTzgyBE/s200/Palestinian+kids+playing+socer.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Vi ricordate quelle sensazioni? Sapevamo che gli ostacoli erano perfettamente superabili. &lt;b&gt;Noi facevamo le regole. Noi creavamo tutto.&lt;/b&gt; Pensate per un attimo se fosse ancora tutto così, se fossimo noi ad aver creato la nostra stessa prigione di convinzioni limitanti, di paure infondate, di emozioni mal interpretate o eccessivamente valorizzate.&lt;b&gt; E se fosse facile cambiare le cose? Se fosse divertente, emozionante, altamente istruttivo?&lt;/b&gt; Se fosse tutto un gioco in cui vinciamo sempre anche se falliamo perchè impariamo qualcosa di noi e del mondo intero?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YoZ2tpWQrpk/TolnTlByT8I/AAAAAAAABw0/AF56GuiH3hI/s1600/man_in_prison.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-YoZ2tpWQrpk/TolnTlByT8I/AAAAAAAABw0/AF56GuiH3hI/s200/man_in_prison.jpg" width="196" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Cambiare, perchè è così necessario? Cambiare cosa?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;Bè, so che è dura cambiare vita, soprattutto perchè spesso non capiamo nemmeno cos'è che genera tutte le nostre difficoltà, spesso ce la prendiamo con tutto ciò che è all'esterno. Ma sono i nostri occhi, il nostro cuore a colorare il mondo con le nostre paure e sensazioni. Se solo fossimo concentrati a divertirci e a imparare invece di concentrarci sui limiti, le nostre vite sarebbero molto più soddisfacenti. &lt;b&gt;Se solo ci concentrassimo sulle soluzioni anzichè pensare solo ai problemi&lt;/b&gt; riusciremmo ad usare meglio le nostre Risorse, che credetemi, ci sono, ci sono sempre e non ci abbandonano mai. Sono solo un po' assopite ma pronte al risveglio. E credetemi, con tutti gli errori che possiamo aver commesso abbiamo sempre la possibilità di rimediare facendo qualcosa di buono, magari per gli altri, dando sostegno, compagnia, ascolto a chi è meno fortunato di noi. Come direbbe mio fratello (&lt;a href="http://quantum73.blogspot.com/"&gt;spero vi possa capitare di leggere i suoi stupendi articoli in The Seeker&lt;/a&gt;) &lt;b&gt;non è cercando di cambiare il mondo che riusciamo a fare qualcosa di valido, all'altezza delle nostre possibilità&lt;/b&gt;. Spesso è guardando dentro di noi, sciogliendo le nostre paure infondate, il nostro odio (che è delusione e paura con il boost dell'aggressività, cioè istinto di difesa estremizzato), la nostra sfiducia nella vita e nelle persone. Alla fine ciascuno di noi sta "lottando" contro i propri problemi al massimo delle sue potenzialità: se potessimo ascoltare le ragioni di tutti avremmo tutti ragione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Proposte?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Soluzioni pronte non ce ne sono. C'è come dice Salvatore Brizzi (&lt;a href="http://www.youtube.com/results?search_query=salvatore+brizzi&amp;amp;aq=f"&gt;video su vimeo o youtube&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.salvatorebrizzi.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; veramente notevoli) &lt;b&gt;un lavoro che può essere fatto su di sè&lt;/b&gt;: già la sola osservazione delle nostre reazioni esagerate e fuori luogo è un ottimo inizio. Già capire che non siamo le nostre delusioni, non siamo le nostre paure, nè la nostra aggressività aiuta a &lt;b&gt;sciogliere piano piano anni di "fanghiglia" esistenziale che ci ha tolto la luce negli occhi e la voglia di vivere.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4TCvjEOwmhU/TolmZYgqK4I/AAAAAAAABws/430kBsByFtg/s1600/stereomood_button_lw.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-4TCvjEOwmhU/TolmZYgqK4I/AAAAAAAABws/430kBsByFtg/s1600/stereomood_button_lw.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Per chi volesse provare un piccolo esperimento consiglio di iniziare a cambiare abitudini. A me aiuta molto cambiare musica (l'ho già detto in questo blog? non ricordo). Io uso una radio tutta particolare: &lt;a href="http://www.stereomood.com/"&gt;StereoMood&lt;/a&gt;. Nella home di questa radio semplicissima da usare potete cliccare il vostro "mood", la sensazione che provate o volete provare. La radio ricercherà per voi tutti brani musicali che si adattano a quello stato d'animo o atmosfera e ve le proporrà in una playlist già pronta. Certo bisogna conoscere un minimo di inglese ma sono sicuro che sperimentando anche con stili musicali che non avete mai ascoltato vi aiuterà ad uscire per un po' dalla chiusura mentale (fortificazione&amp;nbsp;e protezione delle proprie idee limitanti, cioè le convinzioni sul giusto/sbagliato): &lt;b&gt;provate a viaggiare verso altre zone della vostra coscienza per riuscire a recuperare spazio evolutivo da poter percorrere.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In fondo, su questo pianeta, ad azioni identiche corrispondono risultati identici; siete dove siete e non vi piace? Iniziate cambiando ciò che pensate e fate. Altrimenti sarete (saremo) destinati a rivivere sempre le stesse esperienze distruttive. Comunque sia se cercherete, troverete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un abbraccio a tutti voi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Paolo R. Panatta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-6271355950057399795?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mciL0YnWNgQme6E7i_oBWdcaJcM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mciL0YnWNgQme6E7i_oBWdcaJcM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mciL0YnWNgQme6E7i_oBWdcaJcM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mciL0YnWNgQme6E7i_oBWdcaJcM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/B_IiD1kP4dw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/6271355950057399795/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/10/riscoprire-le-proprie-risorse-anche-se.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/6271355950057399795?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/6271355950057399795?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/B_IiD1kP4dw/riscoprire-le-proprie-risorse-anche-se.html" title="Riscoprire le proprie risorse anche se pensiamo di non averne più." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-xphV_-ycPE0/ToliYcMxoVI/AAAAAAAABwo/jRFPD8QhVkE/s72-c/9788873099390g.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/10/riscoprire-le-proprie-risorse-anche-se.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEEFRHw_eyp7ImA9WhdVF00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-6577531705224218113</id><published>2011-09-22T12:47:00.000+02:00</published><updated>2011-09-22T16:43:35.243+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-22T16:43:35.243+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Successo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Soluzioni creative" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Strategie per arricchirsi" /><title>Scegliere i clienti. Perchè lavorare per tutti potrebbe togliervi ricchezza.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--apsw-LzG4k/TnsRvf_qA4I/AAAAAAAABtM/1NeYWTDD3F0/s1600/marketing-crise.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="176" src="http://2.bp.blogspot.com/--apsw-LzG4k/TnsRvf_qA4I/AAAAAAAABtM/1NeYWTDD3F0/s320/marketing-crise.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Ci sono &lt;b&gt;persone che sono cresciute professionalmente e hanno prosperato anche in tempi come questi o addirittura peggiori&lt;/b&gt;. Ci sono persone dal grande talento ed esperienza che non riescono a fare passi in avanti nella loro evoluzione. Ci sono situazioni in cui ci sentiamo pieni di voglia di aiutare chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
So che sembrerò molto provocatorio ma comincio a chiedermi se &lt;b&gt;aiutare chiunque&lt;/b&gt;, collaborare con tutti, non &lt;b&gt;sia in realtà una mancanza di fiducia in sé stessi e la mancata assegnazione del valore del proprio lavoro.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;Aiutare chiunque può veramente impoverirvi&lt;/b&gt;. Aiutare quelli che non vi restituiscono veramente nulla, sotto nessun punto di vista, è un errore che può veramente mettere a rischio la vostra attività.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Voi e me&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Quando voi eravate alle prime armi, o magari lo siete in questo momento, cosa facevate? Cosa fate o avete fatto per muovervi dal vostro stato di indigenza? Cercate di imparare, vi appassionate, studiate, approfondite e ci provate con tutte le forze o aspettate che qualcuno vi venga a salvare?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Se siete di quelli che aspettano, vi chiedo di evitare di leggere questo articolo. É inutile che perdiate tempo: non sto parlando a voi e ho deciso che non comunicherò con voi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Per tutti quelli che invece ce la mettono tutta per migliorarsi dico che la scelta dei clienti è molto, molto importante. &lt;b&gt;Selezionarli è un dovere&lt;/b&gt;, anche in tempi di crisi o recessione e vi dico&amp;nbsp;perché.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DnHS-m8bNGA/TnsP_JNNzcI/AAAAAAAABtA/IHRDy1PUHCY/s1600/greatlier.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-DnHS-m8bNGA/TnsP_JNNzcI/AAAAAAAABtA/IHRDy1PUHCY/s320/greatlier.jpg" width="254" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Selezionare i clienti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Innanzitutto se qualcuno accanto a voi è indigente, in una situazione di difficoltà, e lo è spesso, allora dovete capire che&lt;b&gt; la vostra elemosina non lo aiuterà davvero&lt;/b&gt;. Lo farà tirare avanti per un altro paio di mesi, forse. Ma niente di più. Avrete lavorato gratis, avrete perso tempo e quella persona sarà al punto di partenza. &lt;b&gt;Se non riesce a spostarsi da dove è, se vuole tutto e non può mostrare alcun tipo di professionalità pratica, allora non sta soffrendo abbastanza, credetemi.&lt;/b&gt; Non vuole imparare la lezione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Io stesso sono stato così e per diversi motivi ancora lo sono. Ho lavorato a percentuale per disperazione, per sentirmi impegnato in qualcosa, con la promessa che avrei guadagnato un bel gruzzolo. Bè non è stato così e il fallimento non era del tutto celato ai miei occhi. Non solo, ho perso una quantità di tempo e risorse tali da non giustificare il mio comportamento sotto nessun punto di vista. Per lo più che ho fatto mancare alla mia stessa famiglia qualcosa di concreto con cui vivere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Le promesse dei clienti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
I clienti che promettono, che vi abbagliano con le chiacchiere, di cui nessuno parla e &lt;b&gt;di cui non c'è prova di professionalità sono inutili perdite di tempo&lt;/b&gt;: se lavorerete con loro sarà come autorizzarli a derubarvi di tutto, anche della vostra sicurezza (perchè quando dovrete incassare il fallimento del loro progetto e la vostra percentuale sarà pari a 0 vi renderete conto di sentirvi molto, molto male).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;Anche in tempi di crisi non dovete buttarvi via&lt;/b&gt;, tenete la testa alta il giusto da continuare ad essere umili ma sicuri di voi stessi. &lt;b&gt;Col vostro lavoro voi ci campate, lo amate, curate i vostri progetti: non regalatelo mai!&lt;/b&gt;&amp;nbsp;In nessun caso dovrete svenderlo ma siate sinceri sul prezzo del vostro lavoro mi raccomando. Premiate chi vi dimostra affetto e disponibilità ma non svendete il vostro tempo e le vostre conoscenze. &lt;b&gt;Quelli che vi pagheranno poco vi chiederanno ancora di più e vi distruggeranno la serenità e l'autostima a cannonate&lt;/b&gt;. Saranno più i momenti in cui sarete pieni di nervosismo e insoddisfazione che le volte in cui tirerete un sospiro di sollievo. &lt;b&gt;Solo quando taglierete i ponti con questo tipo di persone fallimentari vi sentirete meglio&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-h-JeeTk73Ug/TnsQNreMD_I/AAAAAAAABtE/pw-WxX_lw6o/s1600/clients.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://3.bp.blogspot.com/-h-JeeTk73Ug/TnsQNreMD_I/AAAAAAAABtE/pw-WxX_lw6o/s320/clients.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;I clienti da evitare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
I clienti peggiori che si possono avere sono ad esempio quelli che non hanno idea di cosa vogliono esattamente. Sono quelli che si mettono a fare il vostro mestiere perchè gli sembra facile farlo. Sono quelli che non trasudano fiducia nella vostra esperienza. Se non si fidano di voi che diavolo vi hanno cercato a fare?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;Chiedete: "perchè vuoi lavorare con me?" e state bene a sentire la risposta&lt;/b&gt;, orecchie e cuore ben aperti. Ascoltate il vostro sesto senso. I filoni di fortuna non passano dovunque: se avrete a che fare con un cliente qualunque non crescerete. Selezionate e continuate a migliorarvi. I soldi circolano e la qualità viene sempre pagata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;Evitate i clienti che non hanno strategia, non sanno "come" fare, non hanno una loro teoria ma solo convinzioni su quanto vogliono guadagnare (Kiyosaki docet).&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Chiedete loro chi sono e cosa hanno fatto. Chiedete quali successi hanno ottenuto. Non scherzate con la vita e con la vostra professione; &lt;b&gt;non fate che sia facile e sbrigativo lavorare con voi: servono premesse serie di persone serie, oggi più che mai.&lt;/b&gt; Chiedete al cliente se sa usare un computer, ha una certa cultura, idee innovative (o se ha molta voglia di imparare). Diversamente avrete una montagna di grane senza ricompensa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;Evitate chi non cura le proprie cose&lt;/b&gt;, chi è disordinato, chi non tiene pulite le sue cose, chi non è sincero, chi non vi chiede come state, chi è sempre arrabbiato, chi odia il mondo e le persone. Evitate chi non interagisce con gli altri e chi non aiuta gli altri. &lt;b&gt;Evitate chi si sente al di sopra di tutti&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8G8acGHCn5A/TnsRen9CemI/AAAAAAAABtI/o4lh_m2zYbM/s1600/confusion_11.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-8G8acGHCn5A/TnsRen9CemI/AAAAAAAABtI/o4lh_m2zYbM/s320/confusion_11.jpg" width="305" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Vi dirò anche un'altra cosa: &lt;b&gt;evitate chi ha troppo bisogno&lt;/b&gt;. Sì, esatto. Chi non ha un soldo e nessuna risorsa porterà a fondo anche voi. Per chi non ha un soldo ci sono le energie dell'Universo: voi non potete far nulla se non peggiorare anche la vostra di condizione. Non lavorate con chi non sposa le vostre strategie. &lt;b&gt;Non lavorate con chi è ignorante e poco intelligente e non sa nemmeno fare lavori pratici.&lt;/b&gt; Non lavorate con chi litiga con tutti. Gli scemi, simpaticoni e spacconi convinti e spavaldi vanno bene per 15 minuti davanti a una birra fredda: oltre vi faranno perdere ingenti risorse.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Voi stessi, quando sarete in panne a livello economico, sarete intrattabili e dovrete capirlo come prima cosa che l'errore è il vostro, farvi perdonare molto e cambiare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;I clienti con cui collaborare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Chi rimane allora? Rimangono le &lt;b&gt;brave persone che hanno un obiettivo, conoscenze e idee in prospettiva realistica&lt;/b&gt;. Rimangono le persone che sanno parlarvi e capire ciò che dite e quelle che alzano le mani di fronte alla vostra professionalità, quelle persone che vi chiedono del vostro lavoro, come avete imparato,&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;avete fatto quelle scelte. &lt;b&gt;Impegnatevi nei progetti vincenti da subito&lt;/b&gt;: non avrà mai successo qualcosa che anche alle prime fasi non sembra una buona idea, non ha un buon nome, è portato avanti da persone senza molta lungimiranza o fiuto. Evitate i progetti delle persone che vedete sonnecchiare sulle cose.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Concludendo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Non dico che chiunque sia a terra da un po' di tempo non sia un ottimo cliente o collaboratore: ma &lt;b&gt;chi lo è sempre e vuole fare rapidamente i soldi vi porterà solo a impoverirvi&lt;/b&gt;. Ve l'assicuro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Anche i più grandi si sono trovati in difficoltà ma hanno saputo trovare ottimi alleati e ottime risorse per farcela. &lt;b&gt;Si sono fatti un esame di coscienza, hanno capito i loro errori e sono cambiati&lt;/b&gt;. Se capiterà anche a voi, come capita a me, di essere molto in basso, ricordatevi di cominciare a migliorare voi stessi e ad ottimizzare le vostre risorse; ovvero: scegliete bene i vostri clienti e collaboratori e non buttate via nulla di voi stessi/e, nel sul campo umano&amp;nbsp;né&amp;nbsp;su quello lavorativo.&lt;br /&gt;
Non abbiate paura di chiedere, di proporvi, di fornire il vostro contributo con fiducia, quando arriverà il momento fategli pagare il giusto (cfr. Stuart Wilde).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #134f5c; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;--------------------------------------------------&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #134f5c; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;A te capita di essere in situazioni difficili? Cosa stai facendo per uscirne? Che cosa stai provando? Cosa puoi consigliare?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #134f5c; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #134f5c; font-family: inherit;"&gt;Per richieste di collaborazione riguardo web marketing e design contattami a studioemozionale@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-6577531705224218113?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LO4mk6MmrwwJXC035hgBP39J31s/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LO4mk6MmrwwJXC035hgBP39J31s/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LO4mk6MmrwwJXC035hgBP39J31s/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LO4mk6MmrwwJXC035hgBP39J31s/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/w0CjP1QYpYM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/6577531705224218113/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/09/scegliere-i-clienti-perche-lavorare-per.html#comment-form" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/6577531705224218113?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/6577531705224218113?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/w0CjP1QYpYM/scegliere-i-clienti-perche-lavorare-per.html" title="Scegliere i clienti. Perchè lavorare per tutti potrebbe togliervi ricchezza." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/--apsw-LzG4k/TnsRvf_qA4I/AAAAAAAABtM/1NeYWTDD3F0/s72-c/marketing-crise.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/09/scegliere-i-clienti-perche-lavorare-per.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEEFRHw_eSp7ImA9WhdVF00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-3489487708473488247</id><published>2011-01-07T08:12:00.001+01:00</published><updated>2011-09-22T16:43:35.241+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-22T16:43:35.241+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Successo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Soluzioni creative" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Strategie per arricchirsi" /><title>Parlano di crisi ma mai di soluzioni. Ecco una proposta.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa5E0YZwuI/AAAAAAAABnI/GRwdVMNTCtQ/s1600/conto-corrente-salvadanaio-294x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa5E0YZwuI/AAAAAAAABnI/GRwdVMNTCtQ/s200/conto-corrente-salvadanaio-294x300.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Direi che ne esiste anche più di una se vogliamo proprio considerare reale il problema di una crisi economica.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
Non credo sia così scontato affermare che in questo momento storico si può "tirare avanti" in molti modi ma anche realizzare successi commerciali con idee molto semplici e grande spirito imprenditoriale (al limite del social marketing). Per chi ragiona in termini di "quale &lt;a href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/primo-metodo-per-arricchirsi-creativita.html"&gt;grande idea&lt;/a&gt; le persone chiedono che sia realizzata" le occasione per avere la propria soddisfazione sono molte. Se invece ci si aspetta l'offerta di lavoro di qualcun altro o magari gli incentivi economici dello Stato allora le cose sono ben diverse: si è deboli e indifesi, in balìa della cosiddetta "crisi".&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;UNA RISPOSTA A MOLTI PROBLEMI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Guardiamoci un attimo intorno, uscendo di casa. Che cosa vediamo? Io vedo auto nuove, per lo più Suv, e ne vedo veramente molte. Vedo fast food pieni, vedo centri commerciali pieni, vedo ristoranti pieni, moltissime donne con manicure curatissime e diverse che "indossano" nail-art. Molte persone piuttosto ben vestite. Gente che compra tonnellate di affettati differenti e non punta alle "offerte del giorno". La moda del sushi, dell'iPhone e dell'iPad, negozi di tecnologia piuttosto affollati come quelli di scarpe, borse e valigie.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Che cosa ne possiamo dedurre? Che le persone hanno, per fortuna, ancora molti soldi da spendere per procurarsi piacere o presunto tale e che quindi, questa benedetta crisi, non si capisce bene dov'è che sia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Qualcuno potrà ben obiettare che non sto considerando il debito pubblico, il signoraggio e tutte quelle cose che innalzano l'ansia all'istante ma alla fine preoccuparsi di questo distoglie dal problema: innalzare la propria condizione economica è importante e non dipende dalle scelte di qualcun altro (o almeno questo è quello che io, e una folta schiera di menti libere e positive sta cercando di pensare e realizzare).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa8DkvnPrI/AAAAAAAABnM/2W0ZwymTp2A/s1600/29535-Paris_gold_2_mark_liddell_rich_water_foundation.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="152" src="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa8DkvnPrI/AAAAAAAABnM/2W0ZwymTp2A/s200/29535-Paris_gold_2_mark_liddell_rich_water_foundation.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;OK, I SOLDI CI SONO E CE LI HANNO GLI ALTRI, E ALLORA?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Beh, allora, basta capire come arrivarci e il gioco è fatto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
È proprio così, di una banalità disarmante: quando iniziate a pensare in termini di idee di business vi sorprenderete a stupirvi di quante ve ne possano venire anche in una sola giornata. Le idee di business sono dappertutto intorno a noi, noi stessi possiamo fondere due idee di successo e crearne una terza di altrettanta importanza. Possiamo anche solo semplicemente &lt;b&gt;ascoltare &lt;/b&gt;i bisogni degli altri e ricavarne diverse "&lt;b&gt;soluzioni da vendere&lt;/b&gt;". In fondo che cosa cercano le persone mediamente quando mangiano sushi, si fanno ricostruire le unghie, comprano un suv o comprano una borsa? Cercano &lt;b&gt;sollievo&lt;/b&gt;. Da che? Dalla vita, dal proprio modo di pensare e reagire, dalla noia, dalla scontentezza e dalla fatica. Le persone, come me e te, hanno bisogno di strumenti nuovi per fare le cose in modo differente, più velocemente, più facilmente e che restituisca loro delle belle sensazioni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Questo è: &lt;b&gt;se avete idee che risolvono problemi alle persone in modo nuovo &lt;/b&gt;(&lt;b&gt;idee&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;innovative&lt;/b&gt;) allora potete iniziare a pensare che potete fare piccoli passi nella "scalata sociale". In fondo se farete in modo di migliorare pezzetti di vita alle persone starete creando un'onda di energia positiva: perchè non dovreste essere premiati?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa8vMvqRVI/AAAAAAAABnQ/S6O6vVBciYk/s1600/EyeBrasil.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://4.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa8vMvqRVI/AAAAAAAABnQ/S6O6vVBciYk/s200/EyeBrasil.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;E I FATTI NON CONTANO?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Quali fatti? Eri ricco/a prima che in tv iniziassero a dirci che tutto va male a livello economico? Sai che il Brasile si è "costruito" un'economia separata dal resto delle grandi superpotenze e sta enormemente crescendo? Potresti imparare il portoghese e commerciare lì (numerosi blog-marketer italiani lo stanno già facendo perchè conoscono come e quando darsi da fare). Potresti imparare l'inglese mentre torni a casa dal lavoro e andartene in Inghilterra o in Giappone o anche rimanertene a casa tua e creare prodotti da diffondere in giro per il globo. Le occasione, con lo sviluppo del web, sono infinitamente di più di una volta. Puoi imparare veramente a fare di tutto semplicemente cercando le informazioni sulla rete.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Se non ti lasci influenzare dalle notizie di sventura ma ti concentri su come far andar bene le cose la tua vita prenderà una piega decisamente inaspettata.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
P.S. Tra l'altro, visto il cambio culturale che sta avvenendo con la grande diffusione di positività (specialmente nel grande pubblico dopo l'uscita di The Secret) penso che le cose, per chi si allineerà ed evolverà in un certo modo, potrebbero veramente cominciare ad andar bene.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-3489487708473488247?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7W7TicHcOo25Yx8EUJx28DBo_80/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7W7TicHcOo25Yx8EUJx28DBo_80/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7W7TicHcOo25Yx8EUJx28DBo_80/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7W7TicHcOo25Yx8EUJx28DBo_80/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/o1qc9cahb8w" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/3489487708473488247/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/01/una-soluzione-ce-alla-cosiddetta-crisi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/3489487708473488247?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/3489487708473488247?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/o1qc9cahb8w/una-soluzione-ce-alla-cosiddetta-crisi.html" title="Parlano di crisi ma mai di soluzioni. Ecco una proposta." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa5E0YZwuI/AAAAAAAABnI/GRwdVMNTCtQ/s72-c/conto-corrente-salvadanaio-294x300.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2011/01/una-soluzione-ce-alla-cosiddetta-crisi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEEHQHw-eCp7ImA9WhdVF00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-673994585931750665</id><published>2010-10-15T19:16:00.004+02:00</published><updated>2011-09-22T16:43:51.250+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-22T16:43:51.250+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Soluzioni creative" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricchezza" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Strategie per arricchirsi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Design" /><title>Accrescere il valore di ciò che si fa / si crea / si vende con il DESIGN.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSbAt2NFQtI/AAAAAAAABnY/cG4i9oxHVm8/s1600/mobili-porta-tv-design-130383.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="128" src="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSbAt2NFQtI/AAAAAAAABnY/cG4i9oxHVm8/s200/mobili-porta-tv-design-130383.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nella città in cui vivo, a Roma, sembra che il design sia come il Santo Graal cioè una leggenda o una parola molto scomoda. Pronunciare qui questa parola insieme a "marketing", di fronte ad un commerciante o titolare di piccola e media impresa, potrebbe annebbiargli il pensiero in modo istantaneo.&lt;br /&gt;
Qui a Roma, città dei posti di lavoro ministeriali, del dato per scontato, degli imponenti monumenti lasciati sporcare da chiunque non si comprende il valore di ciò che è ben curato, che ha stile, che ha eleganza. Molto è lasciato a disfarsi lentamente nel tempo. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Solo le multinazionali estere sembra sappiano far funzionare le cose, rendendo l'esperienza dei loro clienti piacevole, semplice, graticificante (e il livello di affezione al brand sale). Queste aziende quali Ikea, Auchan e molte altre viaggiano su dimensioni elevate, offrendo qualità e semolicità di acquisto (gestendo alla perfezione anche le problematiche dei resi ad esempio); le scelte d'arredamento, di colori, di servizi, di comunicazione visiva sono all'avanguardia: la card è curata e attrae, il volantino è curato e attrae, il sito web è curato e attrae e via discorrendo. Si sono preoccupati di curare questi aspetti e di mantenersi giovani, fresche, appetibili. E ci riescono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa-qa4FKpI/AAAAAAAABnU/Nv5ii7x-9oo/s1600/colosseo_da_Via_dei_fori_imperiali.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="170" src="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSa-qa4FKpI/AAAAAAAABnU/Nv5ii7x-9oo/s200/colosseo_da_Via_dei_fori_imperiali.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L'ARRETRATEZZA NON È ANTIQUARIATO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Qui a Roma molto a livello di comunicazione è fatto da persone che non sono principianti nell'uso dei software grafici ma nella pratica e nell'evoluzione del gusto estetico. Non si sta al passo coi tempi, come se non ce ne fosse bisogno. Eppure ribadisco, come molti illustrissimi docenti / consulenti / studiosi &amp;nbsp;e designer di tutto il mondo: il design aggiunge &lt;b&gt;VALORE&lt;/b&gt; e il valore fa guadagnare di più rispetto a ciò che avete investito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il design è bellezza, ordine, ricercatezza, è far diventare accattivanti i vostri prodotti, dargli la voce giusta, ridargli la giusta luce. Per farlo vi occorre l'occhio sensibile di un designer, le sue conoscenze dei trend visivi del momento, dei materiali, delle soluzioni, della sua originalità, della sua creatività (meglio ancora se lavora in un team). Il design è la vera evoluzione per chi vuole elevare la sua attività a livelli di tutto rispetto. Diversamente sarete destinati a un pubblico con pochi soldi, poco gusto e poca affezione nei vostri confronti, che alla prima occasione vi volterà le spalle per il vostro concorrente che ha investito in un redesign dell'attività.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;object height="293" width="470"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EkyGdYMj4i8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EkyGdYMj4i8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="470" height="293"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-673994585931750665?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tgyjaOeSFo7pKwUVXbeSRyTR2dA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tgyjaOeSFo7pKwUVXbeSRyTR2dA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tgyjaOeSFo7pKwUVXbeSRyTR2dA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tgyjaOeSFo7pKwUVXbeSRyTR2dA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/NHboMeR6BWw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/673994585931750665/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/10/accrescere-il-valore-di-cio-che-si-fa.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/673994585931750665?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/673994585931750665?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/NHboMeR6BWw/accrescere-il-valore-di-cio-che-si-fa.html" title="Accrescere il valore di ciò che si fa / si crea / si vende con il DESIGN." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TSbAt2NFQtI/AAAAAAAABnY/cG4i9oxHVm8/s72-c/mobili-porta-tv-design-130383.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/10/accrescere-il-valore-di-cio-che-si-fa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkICQ3g7eCp7ImA9WhdVFk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-1006801600652142038</id><published>2010-10-15T10:20:00.002+02:00</published><updated>2011-09-21T12:22:42.600+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-21T12:22:42.600+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tecniche di Creatività" /><title>Per avere idee di business migliori bisogna liberare la mente dal superfluo.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QBVa9wXK27A/Tnm66bCajyI/AAAAAAAABsw/MSJ-IgzfGak/s1600/idea1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="170" src="http://1.bp.blogspot.com/-QBVa9wXK27A/Tnm66bCajyI/AAAAAAAABsw/MSJ-IgzfGak/s200/idea1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Oggi vorrei puntare l'attenzione sul processo di ideazione di una qualunque cosa, che sia a scopo "artistico" o di business. Qualsiasi successo ha inizio con un'idea particolarmente affascinante che il solo pensarla ci rende più forti, gioiosi, stimolati. È l'Ispirazione, né più né meno. È sempre con noi, come un angelo custode, una bussola infallibile ma solo se ha la possibilità d'essere ascoltata, di risuonare dentro di noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma allora perché spesso non la sentiamo? Perché sembra ammutolita, assente: perché tutto sembra oscuro intorno a noi, senza significato? Questa "assenza" apparente ci sfianca, ci porta a pensare che sognare, sperare, provarci con tutte le forze, non restituisca alcun risultato. In realtà non è così. La fiamma dell'Ispirazione che ci porta dritti al successo è sempre dentro di noi ma è coperta da un insieme di rumori costanti che confondono la sua voce unica: è il dialogo interiore, un meccanismo subdolo fatto per succhiarci energia invece di restituircela (come invece fa l'Ispirazione) mediante un incessante sequenza di parole spesso volte alla negatività che usiamo per lamentarci, giudicare male la realtà esterna e che ci imprigiona in un continuo ripetersi di giornate sgradevoli, fino ad accumulare anni di convinzioni limitanti e sensazioni dolorose.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ti accorgi del continuo parlottare dentro di te? Senti che non ti dà energia, non ti rende più luminoso/a? Se solo si riuscisse a limitarne la continuità la voce dell'Ispirazione tornerebbe a guidarci verso idee di qualità, soluzioni, e una consapevolezza e un fiuto per la ricchezza senza precedenti. Il dialogo interiore ti porta a dubitare dei tuoi talenti, del tuo potere di risolvere questioni intricate, ti lascia credere che sei debole e ti costringe a non tentare nuove strade, ti costringe a rimanere "piccolo/a": perpetua il tuo passato nel futuro perché non ti lascia fare qualcosa di diverso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TLgL_AfDg0I/AAAAAAAABmM/uI980R-Sw4E/s1600/sfidante.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TLgL_AfDg0I/AAAAAAAABmM/uI980R-Sw4E/s1600/sfidante.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Per approfondire questo argomento ti consiglio un documentario/film che sta facendo il giro della rete diventando famosissimo: &lt;a href="http://losfidante.marenectaris.net/"&gt;Lo Sfidante&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che cosa puoi fare già da ora per cambiare le cose e eliminare quegli ostacoli che impediscono alla tua Ispirazione di fluire libera dentro di te?&lt;br /&gt;
Ci sono molte cose che si possono fare: rallentare il proprio stile di vita facendo una sola cosa alla volta e dedicandosi ad essa con dedizione e cura, fare meditazione, sedere mezzora al giorno in una stanza senza far nulla (questo è un esercizio che ho letto in &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/14046593/Charles-F-Haanel-La-Chiave-Suprema-Libro-Vietato-Dalla-Chiesa-httpwwwanimaliberanet-"&gt;Charles F. Haanel / La Chiave Suprema&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
Un altro esercizio utilissimo è quello di scaricare parte del dialogo interiore in un modo molto semplice: le Pagine del Mattino (da &lt;a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la_via_dellartista.php"&gt;Julia Cameron / "La Via dell'Artista"&lt;/a&gt;). Prendete un quaderno e una penna che scriva molto veloce (io usavo e uso spesso una stilografica per farlo) e ponete un asterisco alla fine della terza pagina bianca. Poi ritornate alla prima e iniziate a scrivere in tutta tranquillità qualsiasi cosa vi viene in mente senza valutarlo, qualsiasi pensiero si affacci nella vostra mente cercando solo di riempire tutte e tre le pagine. Non dovrete mai rileggere quello che avete scritto anzi potete strappare le pagine e bruciarle per quanto valgono: è solo materiale di scarto della vostra mente incasinata che cerca di purificarsi. Fatelo ogni giorno per almeno un mese o per terminare il quaderno e vedrete dei risultati sorprendenti specialmente se poi troverete il tempo per dedicarvi alla scrittura di idee di successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Buona scrittura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-1006801600652142038?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wTOkYBqRo70DiFoYkMCHhx0jZAk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wTOkYBqRo70DiFoYkMCHhx0jZAk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wTOkYBqRo70DiFoYkMCHhx0jZAk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wTOkYBqRo70DiFoYkMCHhx0jZAk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/VDI3tESUT0A" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/1006801600652142038/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/10/per-avere-idee-di-business-migliori.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/1006801600652142038?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/1006801600652142038?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/VDI3tESUT0A/per-avere-idee-di-business-migliori.html" title="Per avere idee di business migliori bisogna liberare la mente dal superfluo." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-QBVa9wXK27A/Tnm66bCajyI/AAAAAAAABsw/MSJ-IgzfGak/s72-c/idea1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/10/per-avere-idee-di-business-migliori.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUMDRXw5cSp7ImA9WhdVFUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-5798843922304859681</id><published>2010-10-12T08:45:00.002+02:00</published><updated>2011-09-21T10:24:34.229+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-21T10:24:34.229+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricchezza" /><title>La ricchezza è dietro l'angolo.</title><content type="html">&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="color: #333333; font-weight: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;

&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2010/10/Piet%C3%A0%20(The%20Mike)%20-%20Michelangelo_0001_280xFree.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2010/10/Piet%C3%A0%20(The%20Mike)%20-%20Michelangelo_0001_280xFree.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Come dice Stuart Wilde in "Per far soldi basta averne un po'": La ricchezza è proprio dietro l'angolo, ti sfiora, ti attraversa a volte; devi solo riuscire a capirlo e ad afferrarla.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Leggi qui di seguito cosa è capitato a queste persone:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="color: #333333; font-weight: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;

&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="color: #333333; font-weight: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;

&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=146185"&gt;http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=146185&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-5798843922304859681?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ayE4spDCRo7EsSpNx-PPMS4RHzA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ayE4spDCRo7EsSpNx-PPMS4RHzA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ayE4spDCRo7EsSpNx-PPMS4RHzA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ayE4spDCRo7EsSpNx-PPMS4RHzA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/9AUGy787FOo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/5798843922304859681/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/10/la-ricchezza-e-dietro-langolo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/5798843922304859681?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/5798843922304859681?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/9AUGy787FOo/la-ricchezza-e-dietro-langolo.html" title="La ricchezza è dietro l'angolo." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/10/la-ricchezza-e-dietro-langolo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4FQHs8fCp7ImA9WhdVFUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-8811696076075630102</id><published>2010-07-13T10:06:00.013+02:00</published><updated>2011-09-21T10:15:11.574+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-21T10:15:11.574+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Strategie per arricchirsi" /><title>7 errori che ti fanno guadagnare poco.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_1CrCuDeM_Q/TnmcY-0iUyI/AAAAAAAABsM/h8a7-CSMaHY/s1600/worried-woman.jpeg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-_1CrCuDeM_Q/TnmcY-0iUyI/AAAAAAAABsM/h8a7-CSMaHY/s200/worried-woman.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Cari amici vorrei esporvi quelli che a mio avviso, dopo attento studio e osservazione, sono &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;gli errori più comuni che bloccano la vostra crescita economica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Sono anche errori che, a meno che il vostro atteggiamento non sia dei più duri ad accettare un cambiamento, possono essere corretti per lasciar fluire la ricchezza nella vostra vita. Ovviamente mi rivolgo soprattutto a chi ha un’attività, che vuole vendere qualcosa che è frutto della sua passione, del suo sacrificio, della sua inventiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.foxnomad.com/wp-content/uploads/2008/10/empty-wallet.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Questi sono consigli &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;dattabili a tutte le categorie di persone&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;, che siano grandi o piccoli imprenditori, che siano alle prime armi o navigati commercianti: se le vostre vendite scarseggiano vuol dire che non avete imboccato la strada giusta o che non conoscete le tecniche e tecnologie per far muovere il vostro business. Questo è un dato di fatto che non vi deve irritare più di tanto e vi spiego perché.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Spesso ci confrontiamo con realtà economiche, con personaggi, che hanno avuto a disposizione budget di infinita grandezza e si sono potuti permettere investimenti economici da subito, senza dover scalare alcunché: i figli di grandi imprenditori, già ricchi di per sé, non hanno scalato nulla, erano già lì dove li vedete ora e quindi non è utile prenderli in considerazione come esempi per voi.&amp;nbsp;Piuttosto grandissimi esempi di vita e di ispirazione possono essere quelle persone che dal nulla, o quasi, hanno creato un fatturato di tutto rispetto. Molto probabilmente, se si sono comportati in modo onesto, hanno dato al loro pubblico risorse e creazioni di qualità che tutti stavano aspettando. Rimane assodato il fatto che, come dice Stuart Wilde, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;“essere in affari vuol dire contare i soldi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;” e per contarli bisogna anche farli ed essere interessati a farlo: disprezzare il denaro non vi aiuterà a muovervi verso di esso, né tantomeno disinteressarvi ad esso continuamente ed aspettarvi che dia i suoi frutti. I ricchi pensano sempre ai soldi, ne parlano, parlano di investimenti, ascoltano chi ha fatto i soldi, cercano persone con cui fare affari. Se non state contando soldi non siete ancora in affari e se non vi piace potete cambiare questa vostra condizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Andiamo a vedere quali sono i 7 errori che trovo essere i più comuni e decisivi per la salute del vostro portafoglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-indent: -18.0pt;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ol&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://files.splinder.com/471402ddf5df6b7c307d0536e6a13cb4_medium.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/ol&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TJ9qI2X3h1I/AAAAAAAABmI/k6JjlCRhMw8/s1600/jumbo-twin-bell-alarm-clock.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TJ9qI2X3h1I/AAAAAAAABmI/k6JjlCRhMw8/s320/jumbo-twin-bell-alarm-clock.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;1. Perdere tempo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Avrete notato come diverse volte avete &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/meccanismo-per-il-successo-quanto-lo.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;idee di business che vi sembrano ottime&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;, venute quasi dal nulla, e perdete tempo nell’eseguirle. Oppure invece di sintonizzarvi su idee creative ottime per “vendere di più” perdete tempo ed energie a fare cose sciocche che non vi portano nulla, solo tanta immobilità (sociale, economica ecc.). Le idee che avete, per quanto originali possano essere, vengono anche ad altri (Joe Vitale): perciò prima di vedere la vostra idea realizzata da qualcun altro e gridare "a ladro!" datevi subito da fare: ora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;2. Sentirvi i migliori o i peggiori&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Queste due categorie sono quasi identiche per effetti. Sentirsi i migliori implica non dare ascolto a nessuno, non chiedere la collaborazione di nessuno, giudicare sempre inferiori gli altri. Sentirsi i peggiori svalorizza qualsiasi cosa vogliate fare e vi toglie energia e potere d’azione. In entrambi i casi perdete guadagni velocemente: le persone piene di energia tenderanno ad evitarvi e vi ritroverete a lamentarvi o a lodarvi (rendendovi ridicoli) fra gruppi di persone dalla scarsa capacità di accrescere il loro stato economico e diventerete come loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;3. Avere pochi interessi e poca curiosità&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Questo vi obbliga a rimanere fermi dove siete, a spegnervi lentamente perché in natura ciò che non “cresce” è destinato a morire. Più conoscete il mondo, le mode, i gusti, le tematiche delle varie fasce sociali/etniche/politiche ecc. più avrete idee (soluzioni) da poter vendere loro. Inoltre una mente curiosa che si interessa agli altri e alle cose di questo mondo è una mente sempre giovane, fresca e piena di vita: vi rende ricchi a priori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.magentocommerce.com/img/designer_guide_land2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://www.magentocommerce.com/img/designer_guide_land2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;4. Non saper valorizzare, confezionare, pubblicizzare i propri prodotti o la propria attività&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Questo è un errore comunissimo, specialmente di chi non ha dimestichezza con un design di qualità, una comunicazione efficace e idee creative in abbondanza. Spesso un prodotto è ottimo, risolve molti problemi, porta sollievo agli altri e migliora loro la qualità della vita: ha quindi tutte le carte in regola per essere un best seller. Invece lo si confeziona male, lo si crea con materiali scadenti, si risparmi sulla comunicazione per timore di prendere delle fregature e tutto il lavoro mentale e di fatica pura viene sprecato. Rendetevi conto che l’80% delle volte che compriamo un prodotto è perché lo troviamo bello, affascinante, perché ci fa sentire bene da subito, non appena entriamo in contatto con esso. Magari sono le parole di uno spot, le immagini usate e il trattamento fotografico, gli effetti visivi, il nome e il logo, il packaging. Il prodotto è già ottimo di suo però magari aggiungendo un colore particolare o un pay-off azzeccato si migliora l’esperienza del potenziale acquirente: questo è fondamentale. Troppo spesso vedo volantini fatti con scarsissimo impegno, nella convinzione che un volantino è cosa da poco (in realtà è il vostro biglietto da visita e va saputo usare); lo stesso dicasi per i siti web, mal strutturati, confusi, noiosi: raramente ci si concentra sull’esperienza della persona davanti al nostro prodotto (cose che gente come Steve Jobs dovrebbero aver stampato a fuoco nelle vostre menti se volete mettervi o rimettervi in affari). Dovete capire, anche se fate fatica ad accettarlo, che scegliere voi stessi un font di 10-15 anni fa vi penalizza pesantemente perché dice al vostro pubblico: sono vecchio, sono arretrato, sono impolverato, non valgo nulla. E questa regola visiva, stilistica, di design del carattere tipografico vale per tutto il resto: colori, scelta delle immagini, scelta della struttura di impaginazione, linguaggio usato, nome del brand o del prodotto: gli elementi che un designer, un fotografo, un copywriter o esperto marketing curano sono infiniti e di fondamentale importanza per il vostro portafoglio, per questo non dovreste mai sottovalutare il loro lavoro ma prevedere sempre un investimento nella loro direzione. Avete mai visto due negozi, uno accanto all’altro (o quasi) vendere le stesse cose e notare che uno è pieno e l’altro mezzo vuoto? Avete mai fatto caso al colore delle luci di ciascun negozio o a quanto spazio c’è fra l’ingresso vero e proprio e il primo banco di vestiti, o magari alla disposizione dei vestiti? Pensate siano sciocchezze ma dategli un’occhiata: è roba scientifica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href="http://professionalconsumer.blog.kataweb.it/files/2010/06/valore-aggiunto.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://professionalconsumer.blog.kataweb.it/files/2010/06/valore-aggiunto.jpg" width="178" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; 5. Non aggiungere valore&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Per valore si intende: originalità e qualità. Non necessariamente originalità è “creare dal nulla” anzi, si deve evitare di creare dal nulla (ciò che è creato dal nulla è troppo distante dai bisogni e dai gusti delle persone e viene rigettato). Però se cercate di fondere 3 o più cose che piacciono molto alle persone e aggiungete qualcosa che per voi è necessario e risolve delle esigenze diffuse, se aggiungete qualità nei materiali, nel servizio, se rendete tutto facile (comprare, sostituire, capire il prodotto) allora state certi che attirerete il pubblico come le mosche al miele. Avete creato energia, avete trasformato un bisogno in un’esperienza gratificante. Se usate solo materiali scadenti e risparmiate su tutto preparatevi a guadagnare poco e ad essere poco apprezzati: il pubblico non vi si affezionerà perché non ha bisogno di voi visto che non gli regalate delle buone emozioni. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;6. Proporsi per quello che non si è&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Spesso vedo persone che si inventano un ruolo e questo può starci pure in tempo di crisi economica (che è anche crisi creativa e di innovazione a mio avviso). Il problema nasce quando queste persone tentano di esagerare, di darsi un tono particolare, di parlare come chi non sono, di veicolare temi in cui nemmeno loro credono: tutto per guadagnare in un campo in cui hanno visto scorrere un po’ di soldi. Questi personaggi non hanno una cultura specifica, non si interessano realmente ai loro potenziali clienti ma parlano come se conoscessero qualunque cosa, danno tutto per scontato. Non si preoccupano della forma, “urlano” i loro messaggi, sono pacchiani, rigidi nelle risposte, e trasudano fame di soldi, il che allontana chiunque. Questo secondo me è abbastanza deprecabile. Ho visto gente fingersi religiosa, vegetariana, spiritualista o di gran cuore solo per vendere seminari di meditazione o robe simili. Ho visto numerosissimi ragazzotti sprovveduti cambiare i contenuti dei loro blog, mediamente seguiti, per le promesse di guadagno fatte da qualche guru sovraeccitato nel web: lui gli dà nozioni sempliciotte che a loro bastano e questi smontano in un colpo solo un lavoro proprio, fatto di passioni, anni, conoscenze e credibilità per diventare acqua sporca da risciacquo, vacillanti, inconsistenti, uguali ai tanti altri discepoli del guru impasticcato perdendo tutto il loro seguito. Qualcuno dice loro che lì c’è da guadagnare e questi strani personaggi senza dignità corrono a comprare la “divisa” adatta e ad imparare le frasi fatte di quel particolare ambiente: e ricavano zero. Queste sono scorrettezze che a lungo andare si pagano, alla stregua di chi truffa persone dalle capacità limitate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.nicolacaputo.eu/wp/wp-content/uploads/2009/06/ascoltare.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="121" src="http://www.nicolacaputo.eu/wp/wp-content/uploads/2009/06/ascoltare.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;7. Non aver capito, non ascoltare o non avere a cuore le esigenze dei vostri potenziali acquirenti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Questo principio è uno dei fondamentali principi che dovete stamparvi a fuoco nella vostra mente: le persone comprano quello che gli restituisce qualcosa di valore, qualcosa di più del prezzo che vi corrisponde. Se non vi concentrate nel dare, nel risolvere, nel creare piacevoli esperienze per il pubblico al quale vi rivolgete, starete sempre a contare gli spiccioli e a dannarvi. Cercate di interessarvi davvero al vostro pubblico, esso è lì con esigenze che nemmeno sa consciamente di avere; chiedetevi e chiedetegli cosa desidera (magari non direttamente come vedo fare da certi blogger, sembrereste degli sprovveduti completi); quando il vostro pubblico parla esprime sempre delle necessità, delle preferenze, dei gusti: fondete tutte queste informazioni in un prodotto, servizio o attività che vi renda ai loro occhi necessari. Devono aver bisogno delle vostre soluzioni che se non saranno frutto di un intenso lavoro o di un intensa passione o di un intensa ricerca non andranno mai più in là del piccolissimo ritorno economico. Dovete puntare ai loro cuori per rendergli la vita più facile, più interessante, più degna d’essere vissuta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Questo è tutto. Se avete domande di approfondimento o critiche potete scrivere quello che volete qui sotto. Cercherò quanto prima di ampliare l’articolo con letture qualche altra risorsa. Restate sintonizzati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-8811696076075630102?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Qu7LFX7WcW7PlAgKGEp8lOl7OZ8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Qu7LFX7WcW7PlAgKGEp8lOl7OZ8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Qu7LFX7WcW7PlAgKGEp8lOl7OZ8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Qu7LFX7WcW7PlAgKGEp8lOl7OZ8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/eRq4sbTz8Rc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/8811696076075630102/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/07/i-7-errori-che-ti-fanno-guadagnare-poco.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/8811696076075630102?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/8811696076075630102?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/eRq4sbTz8Rc/i-7-errori-che-ti-fanno-guadagnare-poco.html" title="7 errori che ti fanno guadagnare poco." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-_1CrCuDeM_Q/TnmcY-0iUyI/AAAAAAAABsM/h8a7-CSMaHY/s72-c/worried-woman.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/07/i-7-errori-che-ti-fanno-guadagnare-poco.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0EMQXo9eCp7ImA9Wx9QEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-6081407667979728132</id><published>2010-06-04T09:35:00.002+02:00</published><updated>2010-12-23T22:28:00.460+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-12-23T22:28:00.460+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Fotografia" /><title>Migliorare i tuoi guadagni migliorando la qualità delle foto dei tuoi prodotti.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO-x82HPuI/AAAAAAAABm0/NZrSEnTt4jU/s1600/QualitySeal.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO-x82HPuI/AAAAAAAABm0/NZrSEnTt4jU/s200/QualitySeal.jpg" width="189" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Guardate questo video: è il portfolio di Enrico Bonfanti&amp;nbsp;specializzato in still life (fotografia di oggetti inanimati, per dirla in breve). Osservate come gli oggetti sembrino uscire dallo schermo, è come se li poteste toccare, li sentite già vostri. È anche questo che vi convince a comprare: una fotografia emozionale.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QLDzgvCjnkw&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QLDzgvCjnkw&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo invece è il portfolio di &lt;a href="http://www.212image.com/alexcao/"&gt;Alex Cao&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9J9uMgC1d7o&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9J9uMgC1d7o&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-6081407667979728132?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WyjQcdLxAZw2jDmH1OsiNw9Qh70/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WyjQcdLxAZw2jDmH1OsiNw9Qh70/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WyjQcdLxAZw2jDmH1OsiNw9Qh70/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WyjQcdLxAZw2jDmH1OsiNw9Qh70/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/2nEjmRmN2SA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/6081407667979728132/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/06/migliorare-i-tuoi-guadagni-migliorando.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/6081407667979728132?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/6081407667979728132?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/2nEjmRmN2SA/migliorare-i-tuoi-guadagni-migliorando.html" title="Migliorare i tuoi guadagni migliorando la qualità delle foto dei tuoi prodotti." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO-x82HPuI/AAAAAAAABm0/NZrSEnTt4jU/s72-c/QualitySeal.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/06/migliorare-i-tuoi-guadagni-migliorando.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEUERHc5eip7ImA9WxFWFUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-2330415589132362547</id><published>2010-06-03T12:50:00.000+02:00</published><updated>2010-06-03T12:50:05.922+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-06-03T12:50:05.922+02:00</app:edited><title>Marketing non convenzionale VS marketing classico.</title><content type="html">Guardate qui: è il primo di alcuni video sulla differenza tra marketing non-convenzionale e classico. Non male no?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zQPzmsyg-Go&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zQPzmsyg-Go&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-2330415589132362547?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_rBzWESqBgPu6G7A4z1J9iEirXs/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_rBzWESqBgPu6G7A4z1J9iEirXs/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_rBzWESqBgPu6G7A4z1J9iEirXs/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_rBzWESqBgPu6G7A4z1J9iEirXs/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/sOCAJB2c_ac" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/2330415589132362547/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/06/marketing-non-convenzionale-vs.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/2330415589132362547?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/2330415589132362547?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/sOCAJB2c_ac/marketing-non-convenzionale-vs.html" title="Marketing non convenzionale VS marketing classico." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/06/marketing-non-convenzionale-vs.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0IFSHo6fSp7ImA9Wx9QEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-8761528017943176312</id><published>2010-06-03T12:06:00.004+02:00</published><updated>2010-12-23T22:25:19.415+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-12-23T22:25:19.415+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricchezza" /><title>Abbondanza e ricchezza a portata di mano: entrare nel flusso (e rimanerci).</title><content type="html">Vi segnalo qui un ottimo post di Andrea Panatta sul suo blog di Spiritualità Pratica "The Seeker": si parla di abbondanza, di attrazione, di ricchezza, ma soprattutto come entrare nel &lt;b&gt;flusso di fortuna e prosperità&lt;/b&gt; (e rimanerci) che tanto desideriamo per conquistare la giusta serenità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO91-JuWUI/AAAAAAAABmw/6g7a2e3iKBY/s1600/3d-pictures-light-bird-.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO91-JuWUI/AAAAAAAABmw/6g7a2e3iKBY/s320/3d-pictures-light-bird-.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Link al post:&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #204063; font-family: Helvetica, Arial, Verdana, 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 15.6px;"&gt;&lt;b&gt;*Quando mi scordo di chi sono allora entro nel flusso.*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #204063; font-family: Helvetica, Arial, Verdana, 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1788337288"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #204063; font-family: Helvetica, Arial, Verdana, 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;a href="http://quantum73.blogspot.com/2010/05/entrare-nel-flusso-e-rimanerci.html"&gt;Il flusso è quella energia impersonale altamente fluida e creativa che conduce la mia vita verso nuovi orizzonti, persone, luoghi, insegnamenti, ricchezze e guarigioni (A. Panatta).&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
Link al blog: &lt;a href="http://quantum73.blogspot.com/"&gt;The Seeker&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-8761528017943176312?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QOOWg2tNir-bjFJC-CgiXwZ9WNI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QOOWg2tNir-bjFJC-CgiXwZ9WNI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QOOWg2tNir-bjFJC-CgiXwZ9WNI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QOOWg2tNir-bjFJC-CgiXwZ9WNI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/w4vOHb47oQw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/8761528017943176312/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/06/abbondanza-e-ricchezza-portata-di-mano.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/8761528017943176312?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/8761528017943176312?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/w4vOHb47oQw/abbondanza-e-ricchezza-portata-di-mano.html" title="Abbondanza e ricchezza a portata di mano: entrare nel flusso (e rimanerci)." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO91-JuWUI/AAAAAAAABmw/6g7a2e3iKBY/s72-c/3d-pictures-light-bird-.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/06/abbondanza-e-ricchezza-portata-di-mano.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0AHSXo7eCp7ImA9WxFWFUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-115879914219803623</id><published>2010-06-03T11:46:00.002+02:00</published><updated>2010-06-03T12:08:58.400+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-06-03T12:08:58.400+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Design" /><title>Il design fa vendere di più? Certo.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://creativeslice.com/cs/wp-content/uploads/2006/04/ipsei_bottle.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://creativeslice.com/cs/wp-content/uploads/2006/04/ipsei_bottle.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il design non è solo forma o solo colore. Già questi due aspetti aiutano molto ad aumentare l'attrazione verso un prodotto. Se poi ci mettiamo anche l'usabilità (la facilità ad usare intuitivamente un oggetto, un servizio, o ad esempio la facilità di lettura e comprensione di un testo che dipendono, oltre che dallo stile dell'autore da modo in cui sono stati impaginati dal grafico editoriale) allora vediamo come semplicità, bellezza ed emozione esperenziale sono un mix di grandissimo fascino per i potenziali clienti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Le cose brutte non le vuole nessuno e quando te le regalano vorresti subito sbarazzartene.&lt;/div&gt;Le cose belle che funzionano con semplicità danno emozioni e sono naturali attrattori per le persone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Consigli:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Design&lt;/b&gt; - Leggete questo post su &lt;a href="http://www.casaluci.com/?p=325"&gt;www.casaluci.com&lt;/a&gt; e avrete le idee più chiare.&amp;nbsp;Le cose belle si vendono sempre.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Studio di comunicazione che applica questa formula&lt;/b&gt;:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.studioemozionale.com/"&gt;www.studioemozionale.com&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-115879914219803623?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kKUf74Uedd7dIHT-Mp4q7_mq2cg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kKUf74Uedd7dIHT-Mp4q7_mq2cg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kKUf74Uedd7dIHT-Mp4q7_mq2cg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kKUf74Uedd7dIHT-Mp4q7_mq2cg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/ItJkg2p5TbM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/115879914219803623/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/06/il-design-fa-vendere-di-piu-certo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/115879914219803623?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/115879914219803623?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/ItJkg2p5TbM/il-design-fa-vendere-di-piu-certo.html" title="Il design fa vendere di più? Certo." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/06/il-design-fa-vendere-di-piu-certo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEEEQH0yeSp7ImA9WxFSGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-8022549461048644028</id><published>2010-04-21T12:35:00.002+02:00</published><updated>2010-04-21T12:43:21.391+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-04-21T12:43:21.391+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricchezza" /><title>"Non siete ansiosi perchè siete poveri, siete poveri perchè siete ansiosi" Salvatore Brizzi.</title><content type="html">&lt;object height="225" width="400"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9671544&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&amp;amp;fullscreen=1" /&gt;&lt;embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9671544&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&amp;amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://vimeo.com/9671544"&gt;A chi ha sarà dato&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/user2877566"&gt;nonsoloanima.TV&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com/"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho il piacere di condividere con voi questo brano tratto da una conferenza di Salvatore Brizzi. All'interno troverete molti spunti per capire e risolvere le questioni in materia di ricchezza, approfondire il tema dell'Attrazione e capire alcuni brani tratti proprio dalla Bibbia. Il tutto reso molto scorrevole, semplice e vicino a noi nello stile di S. Brizzi, la cui vasta cultura spazia su moltissimi argomenti. Vi consiglio caldamente il suo &lt;a href="http://www.salvatorebrizzi.com/"&gt;blog di rilfessione La Porta d'Oro : vivere la Prosperità in un periodo di Crisi&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-8022549461048644028?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MjosKVyjtjfMjtEpE67E7vVWvts/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MjosKVyjtjfMjtEpE67E7vVWvts/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MjosKVyjtjfMjtEpE67E7vVWvts/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MjosKVyjtjfMjtEpE67E7vVWvts/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/SaBTcWN8fiA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/8022549461048644028/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/04/non-siete-ansiosi-perche-siete-poveri.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/8022549461048644028?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/8022549461048644028?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/SaBTcWN8fiA/non-siete-ansiosi-perche-siete-poveri.html" title="&quot;Non siete ansiosi perchè siete poveri, siete poveri perchè siete ansiosi&quot; Salvatore Brizzi." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/04/non-siete-ansiosi-perche-siete-poveri.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkcNRXg9fip7ImA9Wx9QEUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-5904611843056220990</id><published>2010-04-12T21:12:00.009+02:00</published><updated>2010-12-23T22:34:54.666+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-12-23T22:34:54.666+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tecniche di Creatività" /><title>Come farsi venire nuove idee con la mappe mentali</title><content type="html">&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.impresalavoro.eu/wp-content/QUESTION.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="139" src="http://www.impresalavoro.eu/wp-content/QUESTION.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Farsi venire nuove idee è semplice per chi si è allenato all’osservazione e alla scioltezza, e conosce inoltre due o tre tecniche largamente diffuse per tirar fuori anche le cose che pensa di non ricordare o di sapere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Effettivamente creare qualcosa di completamente nuovo non solo non è possibile, per il bagaglio di memoria di ciascuno di noi, ma anche perché sarebbe poco proficuo per la vita di tutti. Se qualcosa è davvero necessario infatti non si trova a un milione di anni luce dalle nostre esperienze e dai nostri pensieri ma bensì è qualcosa che unisce cose che già esistono in una fusione che risulta essere accessibile ma sostanzialmente nuova (nessuno ci aveva ancora pensato). Spesso delle ottime di idee di business nascono proprio dall’osservazione di ciò che c’è, di ciò che il mondo chiede (a volte anche inconsapevolemente) e dall’unione di due o più soluzioni già esistenti. L’idea creativa è in questo caso portatrice di ricchezza e devo sottolineare come nel nostro paese questo sia molto sottovalutato. Mi ripeterò, ma a fin di bene: è l'Idea Geniale che si vende da sola al di là del costo, del marketing ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Se davanti a un’idea semplice che riscuote molto successo sentite accanto a voi qualcuno dire: “non ci voleva poi tanto a fare una cosa del genere” sappiate che in realtà è facile da dire DOPO che la cosa è stata creata: evitate di mischiarvi a persone così o di perderci anche il minimo tempo. Creare è un’arte magica, una vocazione, bisogna davvero sacrificare molte cose sciocche per dedicarsi ad essa. Chi ha ottime idee creative di business non sta continuamente a perder tempo trastullandosi sul web o in locali notturni: è concentrato sull’esigenza che ha di risolvere un problema e guadagnarci sopra. È una cosa che chi la applica sa bene, è una cosa che se fatta nel modo più giusto (cioè cercare di allinearsi con la mentalità imprenditoriale e attivare la propria energia in quella direzione) dà sempre i suoi grandi risultati. Creare soluzioni è qualcosa che ti chiama a volte a battaglie contro nemici che gli altri non vedono o a viaggi per raggiungere tesori di cui nessuno immagina l'esistenza: ma tu sai che c'è la ricompensa alla fine e allora ti metti all'opera. Certo è che a un certo punto del proprio sviluppo creativo si comincia a cercare la compagnia di persone simili, di condividere le proprie scoperte, e di lasciarsi alle spalle la vecchia ciurma che cerca solo di non muoversi da dove è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;È fondamentale infatti riuscire a trovare persone come voi, con la vostra energia o magari con quel qualcosa in più, magari ben disposti ad aiutarvi a crescere un po’. È come nei gruppi di hacker: voi pensate che siano solo intelligenti o solitari ragazzi chiusi nelle loro stanzette in realtà sono anche molto concentrati nello scambiarsi informazioni e a massificare la loro capacità di apprendimento: potrebbero diventare i massimi esperti in qualunque campo per le capacità sviluppate che hanno di incamerare informazioni, elaborarle da soli e in gruppo e di scambiarsi soluzioni. Creare un gruppo spontaneamente con persone che si passano informazioni, idee, critiche costruttive, darà slancio a ogni vostro progetto. Certo è che dovete sentirvi a vostro agio con queste persone, dopodiché da cosa nasce cosa. Al limite sono più utili le persone che non si intendono del vostro campo ma sono propositive e “fluide” piuttosto di quelle persone calcificate nelle loro posizioni e convinzioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.lboro.ac.uk/it/access/mind-mapping/images/mind-map.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="297" src="http://www.lboro.ac.uk/it/access/mind-mapping/images/mind-map.jpg" width="400" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Uno strumento importante oltre a quelli già citati in altri post è la &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mappa_mentale"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;mappa mentale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Molti ne parlano, qualcuno le usa, ma troppo spesso solo per mettere in ordine i loro pensieri o le loro liste su svariati argomenti. Ci sono molti software in commercio per realizzare delle mappe mentali in modo automatico (in fondo al posto vi dico quale preferisco), ma si possono fare anche a mano ottenendo forse effetti maggiori (visto l’uso delle facoltà dell’emisfero destro).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Le mappe mentali, per come le uso spesso io, possono avere due scopi principali:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Creare una rappresentazione chiara e lampante (colpo d’occhio: ottimo per la memoria) di ciò che riguarda un dato argomento, sia che lo stiate studiando/ riassumendo/ scandagliando/ ripassando.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Portare alla luce idee/ concetti/ immagini che pensavate di aver dimenticato per sempre o che stavate cercando (come le soluzioni ai problemi).&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-indent: -18.0pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Spiegherò subito le due modalità ma prima fatemi dire una cosa sul cervello umano. Proprio come dice l’ideatore delle mappe mentali Tony Buzan nel suo libro, la mente umana è costruita a livello fisico come una diramazione complessa di filamenti che iniziano da grossi rami o direttrici di idee principali e via via che si separano finiscono in sottilissime tracce tutte però interconnesse fra loro. La rete che si viene a creare è di tale importanza che nessun computer ancora oggi può eguagliare la potenza di una mente umana. Inoltre più si studia, più si usano le facoltà creative, più si ricorda più questa rete si infittisce e diviene fluida (cioè le informazioni possono viaggiare molto più velocemente). Questo è molto utile poiché l’intelligenza a primo impatto può sembrare innata ma in realtà ogni individuo che riesca ad elaborare molto materiale di studio può aumentare la sua intelligenza, e se la unisce a una conoscenza via via più vasta e ad una creatività sempre più elastica riesce a produrre idee che a molti sembreranno geniali, come venute dal nulla. Vi spiegherò in un altro momento perché lo studio renda più intelligenti sotto certi aspetti: tutto è connesso alla attività della lettura e alla rielaborazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Dunque con le mappe mentali noi andiamo a tracciare schemi visivi simili a quelli cerebrali andando a sciogliere numerosi ostacoli mentali che abbiamo. Un ottimo approccio all’avere idee creative è proprio quello di mettersi stesi sul pavimento dove nessuno può disturbarvi (su un prato è il massimo, ma anche in ambienti che vi ispirano molto), musica di sottofondo più stimolante (con me funziona molto la lounge/ chillout), carta sottile, una matita, una gomma da cancellare e un bel temperino per fare la punta. Tutto nasce da un’idea principale messa in mezzo al foglio, una domanda, un problema. Da quello si comincia a scrivere le idee che ci vengono in mente diramandole, anche saltando da un ramo o sottoramo all’altro in ordine casuale (vedrete che le idee balzeranno alla mente in modo inaspettato). Seguitele, seguite il dono che avete di generare idee, non fermatevi, rendete tutto più fluido possibile. Quando trovate un momento di stasi rileggete qualche altro ramo che avete abbandonato senza averlo sviluppato o lasciate il foglio per riprenderlo in un secondo momento. Vedrete che nella “freschezza” di un nuovo argomento ritroverete la vitalità delle idee creative e che più vi eserciterete a farlo più la vostra mente si focalizzerà, nella vita di tutti i giorni, sulle occasioni e non più sugli ostacoli. Scrivete tutto quello che vi viene in mente riguardo alla parola precedentemente scritta e proseguite così, magari interponendo domande per trovare risposte alternative. Potete chiedervi “cosa farebbe lui/lei…” cercando di ispirarvi a qualche personaggio di vostra conoscenza che stimate molto. Questo vi aiuterà a conquistare molteplici punti di vista, a liberarvi dal fardello del solo vostro modo di pensare, e vi darà la possibilità di conquistare idee creative, e anche di business, che non sapevate di poter avere. Il processo è qualcosa che va veramente sperimentato nella vita: è utile e stimolante al tempo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;A volte io uso un metodo particolare, non credo sia originalissimo ma non ne ho sentito parlare in giro: capita di dover trovare una soluzione creativa, un’idea di business, sapendo quali cose piacciono a un determinato tipo di pubblico. Volendo centrare il target per fornire loro delle proposte allettanti potete mettere sulla carta le due idee una a destra e una a sinistra. Iniziate con una doppia mappa mentale e cercate di trovare un’immagine nella vostra mente che unisca quei due concetti. Prima o poi riuscirete a trovare nelle rispettive diramazioni qualcosa in comune, qualcosa che prima di iniziare a progettare non sapevate. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Un altro metodo per allenarsi è giocare a “trova 10 modi per…” fare qualunque cosa. Qui l’abilità sta nel dimenticarsi completamente ciò che si pensa di poter fare e allenarsi a immaginare soluzioni. L’importante non sta nel fatto che siano soluzioni ottime ma che siano numerose. Questo è l’approccio che molti creativi di successo usano. Progettano molto, producono un’infinità di idee poiché sanno che nel mucchio esce sempre l’idea geniale e fidatevi: quando l’avrete trovata ve ne accorgerete poiché vi spunterà sul viso un sorriso da fungo allucinogeno e sentirete il frusciare immaginario di molte banconote. &amp;nbsp;Un’idea ottima per far soldi è dare alle persone ciò di cui hanno bisogno per star meglio e farlo rapidamente. Diciamo che comunque la tecnica dell’uso delle mappe mentali va approfondita sicuramente e somiglia, molti se ne saranno accorti, al brainstorming. Qui però con la mappa mentale andiamo a sfruttare i momenti di solitudine, in cui lavoriamo per conto nostro, momenti di riflessione e lavoro autonomo assolutamente fondamentali, soprattutto per sviluppare le capacità creative. Usare poi grandi fogli A3 uniti insieme e creare una mappa mentale con altre persone contemporaneamente deve essere un’esperienza molto proficua che però non ho mai provato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Consigli per materiale utile.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Software per le mappe mentali ce ne sono molti, da quello di Tony Buzan ad altri (basta cercare su Google "mappa mentale software" o "mind map software"). Devo dire che io mi sono trovato bene in particolar modo con uno, soprattutto per la sua semplicità e minimalismo ed è &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.thinkbuzan.com/uk"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;XMind&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Tra l'altro esiste anche la versione gratuita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Vi consiglio anche l'interessantissimo e approfondito testo di Tony Buzan:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRPAa7bR3VI/AAAAAAAABm8/23NrapyJ3HM/s1600/9788888612584g.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRPAa7bR3VI/AAAAAAAABm8/23NrapyJ3HM/s200/9788888612584g.jpg" width="129" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h1 class="product_heading_title" style="color: black; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/mappe-mentali-utilizzare-piu-potente/libro/9788888612584"&gt;Mappe mentali. Come utilizzare il più potente strumento di accesso alle straordinarie capacità del cervello per pensare, creare, studiare, organizare...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-5904611843056220990?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/l9KbxW3F1cEZ6GKTajmEOYW4ybI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/l9KbxW3F1cEZ6GKTajmEOYW4ybI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/l9KbxW3F1cEZ6GKTajmEOYW4ybI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/l9KbxW3F1cEZ6GKTajmEOYW4ybI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/48ohO9cz1w0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/5904611843056220990/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/04/come-farsi-venire-nuove-idee-con-la.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/5904611843056220990?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/5904611843056220990?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/48ohO9cz1w0/come-farsi-venire-nuove-idee-con-la.html" title="Come farsi venire nuove idee con la mappe mentali" /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRPAa7bR3VI/AAAAAAAABm8/23NrapyJ3HM/s72-c/9788888612584g.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/04/come-farsi-venire-nuove-idee-con-la.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0QGRXo7fip7ImA9WhdVFkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-1557551226812713749</id><published>2010-02-19T00:27:00.007+01:00</published><updated>2011-09-22T14:42:04.406+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-22T14:42:04.406+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Successo" /><title>Meccanismo per il successo: quanto lo fate aspettare?</title><content type="html">&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;100% Responsabili&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
È importante capire che alla base di ciò che ci accade o non ci accade ci sono spesso i nostri comportamenti ripetuti, &lt;b&gt;le abitudini&lt;/b&gt;, che ci portano a stare&amp;nbsp;sempre&amp;nbsp;nella stessa medesima situazione.&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.dailychallenge.org/blog/wp-content/uploads/2009/01/dr_joe_vitale.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://www.dailychallenge.org/blog/wp-content/uploads/2009/01/dr_joe_vitale.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Nel film “The Secret” di cui vi ho accennato in un altro post, a Joe Vitale viene dato il compito di rivelare una verità alquanto scomoda: siamo responsabili di ciò che ci accade. Detto da Joe Vitale può far meno male del solito vista la sua espressione simpatica e gli occhi pieni di vitalità ma anche lui ha qualche reticenza nel pronunciare quelle parole. È così ed è molto difficile ammetterlo, ma nel momento stesso un cui diciamo “&lt;b&gt;sono responsabile al 100% della mia vita&lt;/b&gt;” e proviamo a crederlo cercandone le prove accade una cosa sensazionale: smettiamo di avercela con gli altri. Come succede tutto questo? Bè è molto semplice, basta rifletterci un attimo insieme.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Voler risolvere&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Quando diciamo a noi stessi che ogni cosa che ci accade è nostra responsabilità, evitando il senso di colpa che non porta da nessuna parte (pare che serva solo a ripetere solo gli stessi errori),&lt;b&gt; entriamo nel regno del voler risolvere le cose&lt;/b&gt; o del non volerle ripetere. Non sono gli altri ad avere il potere di darci o toglierci quello che può renderci felici, appagati, ma siamo noi. Gli altri non hanno più alcun potere: il presente diventa nostro. Voi direte: "e se qualcuno si comporta male con me?" Siete liberi di farlo uscire delicatamente dalla vostra vita e vedrete che, meno ve la prendete e vi concentrate su &lt;b&gt;ciò che di buono volete provare&lt;/b&gt;, più le cose e le persone vi lasceranno finalmente in pace.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4jk12pNWohI/Tnm7efcmYHI/AAAAAAAABs0/OlRdI8rhuuU/s1600/right-way-wrong-way1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://2.bp.blogspot.com/-4jk12pNWohI/Tnm7efcmYHI/AAAAAAAABs0/OlRdI8rhuuU/s200/right-way-wrong-way1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
E poi non commettiamo forse &lt;b&gt;sempre gli stessi errori&lt;/b&gt;? Le persone non si arrabbiano con noi per gli stessi modi con cui ci comportiamo? Possiamo sempre fare delle scelte per modificare quello che non ci piace, questo è il potere dell’adulto: cambiare l’ambiente intorno a sé. Se qualcosa si ripresenta a tormentarci forse dovremmo chiederci in che modo la stiamo generando, attraendola con lo spirito o creandola con le nostre abitudini nel mondo fisico. Probabilmente il problema è lì per ricordarci che dobbiamo fare un cambiamento, altrimenti nemmeno noteremmo il fastidio ce ci dà.&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Ciò verso cui punti è il luogo in cui arrivi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nel business le abitudini e le ripetizioni di certi comportamenti sono essenziali ed io ho notato che, oggi come oggi, molte persone non sono allineate coll’obiettivo di crescere ma con l’obiettivo di non stancarsi troppo. Comportamenti uguali determinano effetti uguali. Se vuoi cambiare l’effetto devi cambiare il comportamento o l'idea che ne sta alla base. Cerca di capire quanto ti costa rimanere anno dopo anno lì fermo dove sei, magari a lamentarti che il mondo non ti dà abbastanza. &lt;b&gt;Vattelo a prendere quello che vuoi&lt;/b&gt;, c'è l'Abbondanza lì fuori, devi solo ricordarlo. Non calcolare tutto in base alle idee degli altri, crisi non crisi; come dice mio fratello "creala tu la tua Realtà, crea le tue leggi, plasma Te Stesso e diventa invincibile": è l'unico modo per emergere, cioè avere una concezione della Realtà differente, possibilista.Non calcolare tutto in base alle comodità che hai raggiunto ma cerca di capire se e quanto stai facendo per gli altri, quanta della migliore parte di te stai espandendo nel mondo e quanto ti stai migliorando per fare sempre di più. Io noto gente che prova una fatica enorme nel parlare di occasioni di guadagno, di crescita, di cambiamento. Dentro di loro, una piccola lucina tiene acceso il meccanismo del successo, richiama per loro nelle loro vite personaggi che potrebbero aiutarli a cambiare, senza chiedere nulla in cambio. Ma rinunciano, sistematicamente, e a volte purtroppo si lamentano anche. Quella luce dentro di loro forse è troppo debole e la voglia di rimanere rigidi e immobili dove già si sta da anni è più forte di qualunque stimolo. Alla base del &lt;b&gt;cambiamento&lt;/b&gt; effettivo di una persona spesso c’è il &lt;b&gt;dolore&lt;/b&gt;: la necessità, diventata ormai vitale, di muoversi e &lt;b&gt;costruirsi una realtà differente&lt;/b&gt;. L’Universo vi invia spesso &lt;b&gt;scintille di occasioni&lt;/b&gt;, come fili di una matassa d’orata: dovete solo prenderle al volo, rilassarvi, e seguire il percorso. Siete figli del Dio che vi ha creato e non l’ha fatto per farvi soffrire tutta la vita. Allora, quando l’occasione arriva, quanto farete aspettare il meccanismo del vostro successo? Quanto ancora volete soffrire senza muovere un dito?&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6EA8MBJi4rc/Tnssk0IVdFI/AAAAAAAABt0/0pMCN8BHJ0c/s1600/flash-mythology.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-6EA8MBJi4rc/Tnssk0IVdFI/AAAAAAAABt0/0pMCN8BHJ0c/s320/flash-mythology.jpg" width="254" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
La rapidità è tutto, nel rispetto dei valori di gentilezza e reciproca collaborazione. Se qualcuno vi frena vi sta mettendo in guardia o vi sta trattenendo nella sua cerchia affinché voi non evolviate: gli farete compagnia, pensano. Valutate attentamente seguendo il &lt;b&gt;vostro istinto più pur&lt;/b&gt;o. Ma poi agite, subito, rendete grazie alle scintille di &lt;b&gt;Vita&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Ricchezza&lt;/b&gt; ed occasioni di &lt;b&gt;Evoluzione&lt;/b&gt; che l’Universo vi manda. Se non le cogliete ne manderà altre, certo, non è uno spirito vendicativo, ma è molto più affascinante una vita seguita alla ricerca e costruzione di qualcosa di duraturo che buttare gli anni nelle solite cose. Aprite gli occhi e preparatevi ad accogliere le occasioni di crescita: il vostro meccanismo per il successo non aspetterà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Insomma, se avete delle buone idee guardatevi intorno e realizzatele con quello che avete a disposizione in quel momento. Buttatevi e l'Universo vi aiuterà. Non abbiate paura, siate sinceri e appassionati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi lascio con un video e discorso piuttosto famosi. Vale sempre la pena riascoltarlo, come vale la pena di farsi ispirare più e più volte dalle grandi personalità che hanno calpestato e realizzato i loro sogni su questo pianeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/oObxNDYyZPs" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #414141; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #134f5c; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;--------------------------------------------------&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #134f5c; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;A te capita di avere ottime idee e farle aspettare? Perchè secondo te accade? Cosa puoi consigliare?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #134f5c; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #134f5c; font-family: inherit;"&gt;Per richieste di collaborazione riguardo web marketing e design contattami a studioemozionale@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-1557551226812713749?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/c9YxQ64vA8JiT_cJ0dGvoZvElRk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/c9YxQ64vA8JiT_cJ0dGvoZvElRk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/c9YxQ64vA8JiT_cJ0dGvoZvElRk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/c9YxQ64vA8JiT_cJ0dGvoZvElRk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/wMd4lCjDduY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/1557551226812713749/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/meccanismo-per-il-successo-quanto-lo.html#comment-form" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/1557551226812713749?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/1557551226812713749?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/wMd4lCjDduY/meccanismo-per-il-successo-quanto-lo.html" title="Meccanismo per il successo: quanto lo fate aspettare?" /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-4jk12pNWohI/Tnm7efcmYHI/AAAAAAAABs0/OlRdI8rhuuU/s72-c/right-way-wrong-way1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/meccanismo-per-il-successo-quanto-lo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0UFSXg-eSp7ImA9WxFSEUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-1330197529981416165</id><published>2010-02-18T16:32:00.015+01:00</published><updated>2010-04-13T09:53:38.651+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-04-13T09:53:38.651+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Fotografia" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Miniguida" /><title>Mini guida 1 per vendere il vostro prodotto o servizio: come fare delle buone fotografie senza dover seguire un corso e perché è fondamentale che impariate a farle.</title><content type="html">&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/S8Qi5H0AydI/AAAAAAAABl0/V6B6TPVbYHM/s1600/borgo+fantasticherie+copia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/S8Qi5H0AydI/AAAAAAAABl0/V6B6TPVbYHM/s320/borgo+fantasticherie+copia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Premessa 1: per chi volesse &lt;b&gt;approfondire i passi da fare per aprire un'attività artigianale&lt;/b&gt; consiglierei un post su &lt;a href="http://www.girlpower.it/mondo/guide_pratiche/vendere_le_proprie_creazioni.php"&gt;GirlPower.it&lt;/a&gt;; è una guida al femminile, sono d'accordo, ma il contenuto potrebbe interessare tutti voi che volete avviare una nuova attività.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;remessa 2: l’&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;arte della fotografia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; è qualcosa che va molto ma molto al di là delle informazioni che vi darò io. Ci sono fotografi e/o fotoritoccatori di qualità eccelsa che hanno studiato e praticato molto. Il mio scopo in questa miniguida è aggiungere possibilità di vendita alle vostre attività e iniziative. Vi faccio un esempio pratico: ricordo un volantino speditomi per email da un'amica riguardante un evento di capodanno, classico, senza troppe pretese. Il volantino aveva questi colori principali: sfondo nero e scritte rosso sangue (anche un pochino più cupo) ed era una delle&lt;b&gt; poche forme&lt;/b&gt; che stavano usando per pubblicizzare l’evento: solitamente, per queste cose, si muove uno &lt;i&gt;staff&lt;/i&gt; intero, con un minimo di una decina di persone che lavorano per ottenere il massimo rendimento. Quei colori, il font antico e mal impaginato, il copia-incolla delle immagini di fuochi d’artificio piccoli e sfocati pensate che potesse sortire qualche buon effetto su di me o su altri potenziali clienti?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Non voglio dire che solo io avrei potuto far bene ma solo che con un po’ di passione e gusto (qualcuno lo chiama “&lt;b&gt;metterci amore nel fare le cose&lt;/b&gt;” o “avere cura di quello che si fa”) si sarebbe potuto fare di meglio per &lt;b&gt;non vanificare il lavoro di tante persone&lt;/b&gt;: non c’era cuore in quella grafica fatta su due piedi. In genere bisogna chiedersi spesso &lt;b&gt;cosa funziona visivamente&lt;/b&gt;, cosa attrae, e cosa no, avere fiuto di trovare la risposta (o le risposte) più adatte; cosa scrivere e soprattutto con che tipo di &lt;b&gt;linguaggio&lt;/b&gt; (lo tratterò in un altro post: è molto importante). Sono cose importanti perché è come avere in mano un evento o prodotto con potenziale molto alto e non permettergli di arrivare al cuore delle persone. Basta un font antiquato e uno sfondo cupo usati su un evento che dev'essere percepito come gioioso ed è tutto da buttare, lavoro preparatorio, volantini, &lt;i&gt;newsletter&lt;/i&gt;. Io quella persona che mi ha inviato il volantino l’ho avvertita, certo in modo molto provocatorio (per usare parole delicate) ma pensate che si sia posta il problema? Ormai il volantino era fatto, e nessuno si domandato se rendeva l'effetto desiderato o no. È o non è questo un ragionamento assurdo: lavorare tanto e vanificare gli sforzi e i sacrifici allo stesso tempo? Bisogna &lt;b&gt;curare quanti più aspetti si può&lt;/b&gt; delle proprie creazioni o si rimane sempre al solito ristagno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Veniamo allora all’aspetto delle fotografie. Voi avete un prodotto, lo avete pensato, immaginato, creato, ci avete lavorato sopra con più di una prova e lo avete fatto nascere. Mettiamo che produciate delle creazioni di bigiotteria. Volete venderle, perché non solo pensate che ci ricaverete qualcosa ma perché vi emozionano proprio: “non possono non piacere” vi dite e probabilmente è così. C’è qualcosa di cui dovete occuparvi subito dopo: pubblicizzarle, farle conoscere, diffonderle. Un sito web può essere l’ideale per non doverle trasportare per tutta la città o addirittura per il paese nel caso qualche negozio o distributore fosse interessato quantomeno a visionarle. E allora serviranno delle foto, ma non delle foto qualunque se volete avere successo: delle foto che emozionino chi le sta guardando. Se pensate che sto dicendo cose ovvie non sapete quante tonnellate di foto ho visto di prodotti artigianali ottimi dentro a fotografie che ne “uccidevano” il valore emozionale. Molte persone pensano: “visto che non ho una fotocamera da duemila euro e non posso permettermi un fotografo, ma ho solo la mia &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;macchinetta &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;da 250 € non potrò mai fare foto belle, perciò quello che viene viene e pazienza”. Vi svelo un segreto: potete fare molto meglio di quello che vedo fare a molti di voi se volete farvi le cose in casa, anche con una semplice macchina fotografica “punta e scatta” da 250 euro (o meno). E bene sì, perché gli errori più comuni e limitanti delle foto fatte male si possono evitare e risolvere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm1.static.flickr.com/232/550610212_cdffd330e8.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://farm1.static.flickr.com/232/550610212_cdffd330e8.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Punto 1: &lt;b&gt;la messa a fuoco&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Voi non ci fate molto caso ma il soggetto deve avere a fuoco il punto più importante, cioè dev’esserci una quantità di dettaglio perfetta, nitida, “spaccata” come direbbe il mio amico &lt;a href="http://www.claudioamato.it/"&gt;fotografo Claudio Amato&lt;/a&gt;. Tutto il resto che conta meno può anche essere non proprio a fuoco, anzi a volte si usa questo effetto per dare profondità e poesia a una foto (si ottiene facilmente sfruttando la profondità di campo, ma con una fotocamera compatta può essere difficile). Vi consiglio di tenervi un pochino distanti dal vostro soggetto e usare un pochino di zoom per ottenere una resa ottica migliore. Mi raccomando non usate lo zoom digitale (consultate il manuale della vs. fotocamera o se lo conoscete disattivatelo sempre: eviterete che lo vostre foto siano sgranate). Per lasciare che la vostra fotocamera metta a fuoco correttamente innanzitutto non deve arrivargli luce nell’obiettivo in modo diretto (controllate riflessi, lampade ecc. che punti direttamente all’obiettivo della fotocamera, accecandola diciamo): quindi cliccate fino a metà percorso il pulsante di scatto e aspettate il bip acustico (spesso si accende anche un led per dirvi che avete trovato la giusta messa a fuoco per l’oggetto al centro del vostro visore). Dopodiché vi basta cliccare cercando di rimanere il più fermi possibile e di non trasmettere movimento alla fotocamera. È comodo, se dovete fare molti scatti dalla stessa posizione, che usare un cavalletto, stando attenti allo scatto di non premere troppo forte col dito poiché darebbe altre vibrazioni alla fotocamere e la foto risulterebbe “mossa” ( il “mosso” e lo “sfocato” si possono confondere se non si ha molta esperienza ): ho visto qualche cavalletto decente per questo tipo di cose anche nei mercatini cinesi o nei loro negozi “tutto a…”. Vi consiglio sempre, prima di decidere da dove scattare, di provare varie angolazioni e distanze, sfruttando lo zoom della fotocamera: un’angolazione differente può fare veramente la differenza in fatto di “foto che emoziona il cliente”. Per oggetti particolarmente piccoli, braccialetti o anelli ecc. provate la modalità &lt;i&gt;macro&lt;/i&gt;: nel selettore della vostra fotocamera ha l'icona di un fiore. Questo vi permetterà di avvicinarvi al vostro soggetto molto di più anche se la profondità di campo (spazio che sarà a fuoco) sarà ridotto. Offre comunque un effetto sfocato, via via che nella foto si guarda lontano dal soggetto, molto interessante. Provate infatti a sistemare diversi oggetti in fila, uno dopo l'altro, spostandoli leggermente di lato mano mano che li aggiungete, attivate la modalità macro, e prendete la messa a fuoco sul primo di essi, quello più vicino a voi (provate varie angolazioni, abbassatevi molto per creare un effetto di sfocatura e parallasse).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Punto 2: &lt;b&gt;il colore della luce&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.projectwoman.com/uploaded_images/whitebalance-742417.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="196" src="http://www.projectwoman.com/uploaded_images/whitebalance-742417.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Non mi riferisco tanto alla qualità della luce, all’inclinazione, a come illuminare il soggetto, ma alla sua colorazione, ovvero alla sua &lt;a href="http://www.lighteducation.com/article.php?sid=27"&gt;temperatura&lt;/a&gt;. In parole molto povere le luci a incandescenza producono una luce calda, rosso-giallastra (le classiche lampadine che quando le tocchi ti scotti) come la luce solare al tramonto, e quelle al neon che producono una colorazione bluastra-viola come la luce solare all'alba (la luce solare è però di gran lunga migliore sotto molti punti di vista delle lampade che abbiamo a casa). Non spaventatevi, chi scatta abitualmente e conosce la fotografia sa di cosa parlo: è il famoso bilanciamento del bianco. Anche qui molti di voi non ci fanno caso ma moltissime delle loro foto hanno delle velature giallo-rossastre o giallo-verdognole. Quelle colorazioni e velature creano un fastidio inconsapevole nei vostri clienti poiché costituiscono una sorta di “rumore”, frenano la corretta e gradevole visione di una fotografia. Anche questo problema è facilmente risolvibile. Innanzitutto nella vostra fotocamera cercate l’opzione “bilanciamento del bianco” o “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;White Balance&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;” (a volte lo scrivono con le sole iniziali WB, e non BW che è &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;black&amp;amp;white&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;, bianco e nero). Provate ad impostarlo su “automatico” (AUTO) e scattate qualche foto con la luce che avete a disposizione. Provate le altre opzioni del bilanciamento del bianco (saranno 3 o 4 grosso modo) e rivedetele al computer. Cercate di individuare quella che, chissà perché, si vede meglio. Quello è il bilanciamento per la vs. fotocamera e la luce che state usando. Per chi desiderasse imparare la tecnica per impostare meglio il bilanciamento del bianco darò qualche spiegazione in altri post se lo richiederete. Un altro metodo è scattare con accanto al vostro oggetto un foglio bianco per stampanti. Scattate un pochino “larghi” come inquadratura. Poi con Photoshop usate il contagocce del bil. bianco ( lo trovate nei livelli di correzione: “livelli” o “curve”) e puntate sul vostro foglio. Questo dà una maggiore precisione in fatto di togliere velature indesiderate. Per chi volesse spiegherò in un altro post il procedimento o vi linko a qualche tutorial specifico. Sempre su Photoshop provate l’opzione Immagine --&amp;gt; Regolazioni --&amp;gt;&amp;nbsp;Variazioni. Vedrete che in uno dei riquadri la vostra foto appare migliore (c'è meno disturbo dovuto alla colorazione della luce infatti); continuando a cliccare sul riquadro che vi sembra migliore rispetto agli altri potete raggiungere un risultato soddisfacente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Punto 3: &lt;b&gt;taglio delle foto e ambientazione&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Anche questo non va sottovalutato. Provate vari tipi di sfondi, tessuti, materiali ecc., e non accontentatevi del primo che avete trovato: sperimentate, la ricerca creativa dà sempre i suoi frutti, anche se non subito. Potete anche chiedere a un’amica o a un amico, particolarmente adatti al vs. scopo, di indossare o usare il vostro prodotto per scattargli qualche foto (a secondo che il vs. target sia maschile o femminile): in certi casi infatti rende migliora l’impatto emotivo sul potenziale cliente, che è quello a cui dovete sempre puntare a mio avviso. Se il vostro cliente si emozionerà e si immedesimerà nell’uso del vostro prodotto, o riuscirà a farsi un’idea della sensazione che proverà usandolo, allora starete per concludere la vostra vendita. Nelle opzioni di Photoshop provate a &lt;i&gt;cropp&lt;/i&gt;are le immagini in modo che il vostro soggetto occupi una maggiore porzione dell'immagine. Può dare maggior risalto al vostro prodotto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
Potete applicare questi suggerimenti, con i dovuti accorgimenti, a qualsiasi cosa volete fotografare in modo decente, sia che abbiate un'agenzia immobiliare e volete fotografare degli immobili, sia che facciate delle sculture per catering: &lt;b&gt;migliorate la qualità delle vostre foto e aumenterete i vostri guadagni&lt;/b&gt; (su Ebay ho venduto molto bene con fotografie molto curate&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ultimo suggerimento per questo post, ma vale in moltissime occasioni: pensate a voi stessi come a dei professionisti, &lt;b&gt;curate i dettagli con passione&lt;/b&gt;, e fatelo soprattutto per offrire qualcosa di migliore rispetto alla media: &lt;b&gt;agite/ pensate/ create come se foste già dove vorreste essere&lt;/b&gt;: solo così aumenterete la professionalità delle vostre attività generando e attraendo ricchezza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Una curiosità: avete mai visto quei negozi in cui tutto è perfettamente ordinato, nuovo, ma la gente non si avvicina e non tocca i prodotti, non ne è attratta? Fate caso alla qualità e colore delle luci che usano: spesso sono colorazioni artificiali inadatte che non si avvicinano al bianco (ottimo per vendere qualsiasi cosa); vengono usate queste lampadine perchè consumano poca energia. Le lampadine a basso consumo però emettono uno spettro ridottissimo di radiazioni (rispetto all'incredibile e benefica luce solare) e lasciano un senso di "sfiducia" in chi le guarda. Gli basterebbe cambiare le lampadine e qualcuno dovrebbe dirglielo. Per approfondire il tema dei benefici e qualità dei vari tipi di luce vi rimando al sito dell'&lt;a href="http://www.fabiomarchesi.com/luce_che_cura.html"&gt;ing. Fabio Marchesi&lt;/a&gt; (prolifico autore di libri e workshop).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;I consigli per approfondire&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Per quanto riguarda il bilanciamento del bianco vi consiglio a titolo puramente informativo un &lt;a href="http://www.total-photoshop.com/2010/02/il-bilanciamento-del-bianco/"&gt;tutorial da un sito da urlo quale è TOTAL PHOTOSHOP&lt;/a&gt; (grafica, web, fotografia, seo ecc: ottimo davvero).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-1330197529981416165?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GBGaF2uROH0Yt_acIvx7tjgUmJM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GBGaF2uROH0Yt_acIvx7tjgUmJM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GBGaF2uROH0Yt_acIvx7tjgUmJM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GBGaF2uROH0Yt_acIvx7tjgUmJM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/vLX60O2KtgQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/1330197529981416165/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/miniguida-1-per-vendere-il-vostro.html#comment-form" title="5 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/1330197529981416165?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/1330197529981416165?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/vLX60O2KtgQ/miniguida-1-per-vendere-il-vostro.html" title="Mini guida 1 per vendere il vostro prodotto o servizio: come fare delle buone fotografie senza dover seguire un corso e perché è fondamentale che impariate a farle." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/S8Qi5H0AydI/AAAAAAAABl0/V6B6TPVbYHM/s72-c/borgo+fantasticherie+copia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/miniguida-1-per-vendere-il-vostro.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0QFRXYyeip7ImA9WxFTEk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-912659632431153207</id><published>2010-02-17T16:11:00.003+01:00</published><updated>2010-04-02T13:55:14.892+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-04-02T13:55:14.892+02:00</app:edited><title>Benvenuto. Posso offrirti un cappuccino?</title><content type="html">&lt;object height="364" width="445"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Vqk022KIxKU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Vqk022KIxKU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eccoci nel mio nuovo &lt;i&gt;magazine&lt;/i&gt; di informazione &lt;i&gt;online&lt;/i&gt;. Nei prossimi post cercherò di offrirti le migliori informazioni, esperienze e risorse per quanto riguarda la crescita della propria &lt;b&gt;Ricchezza&lt;/b&gt;: quindi libri, storie di successo, tecniche creative per chi cerca di costruire il proprio presente per avere un futuro sicuramente più &lt;b&gt;rigoglioso&lt;/b&gt;. Ti spiegherò come creare la tua agenzia/ il tuo servizio/ il tuo prodotto da zero in termini di concept e comunicazione visuale/testuale con le nuove tecniche di marketing e design, ti spiegherò come pubblicizzarla spesso a costo zero, come diffondere i tuoi contenuti online, come farti vedere di più, come attrarre più ricchezza, come soddisfare di più i tuoi potenziali clienti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parlerò di ricchezza sotto molti punti di vista: quello interiore è il principale ingrediente per conseguire poi risultati in tutti gli altri campi, non per ultimo quello economico. Cercherò di spiegarti come cambiando i nostri &amp;nbsp;&lt;b&gt;paradigmi mentali&lt;/b&gt;, o filosofie di vita, o convinzioni e sensazioni, e applicando atteggiamenti più armonici coi principi delle leggi dell'Abbondanza, dell'Attrazione, della Condivisione e del Contributo Sincero agli Altri sia possibile modificare la qualità della propria vita, migliorandone la quantità di &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Energia Positiva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (gioia di vivere) dentro di noi e intorno a noi. So che detto così, se non hai mai sperimentato queste idee o non ne hai mai sentito parlare, o hai idee anche contrarie, possono sembrare argomenti confusi, complessi, di difficile attuazione o anche lontani fra loro, ma vedrai che insieme, tra i miei &lt;i&gt;post&lt;/i&gt; e i tuoi commenti o domande, riusciremo a trovare un percorso di grande crescita reciproca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono quindi a tua completa disposizione per richieste di approfondimento, dubbi da sciogliere, critiche, apprezzamenti e altro. Leggendolo tu farai in modo che questo blog esista realmente perciò ti ringrazio già da ora e per ogni minuto speso a leggere i miei articoli. Non voglio farti perdere altro tempo, perciò buona lettura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P.s.: se hai curiosità di conoscere un po' la Legge dell'Attrazione ti consiglio un film (è possibile reperirlo in molti modi), si chiama "The Secret" di Rhonda Byrne: sotto puoi vederne il trailer. Esiste anche il libro ovviamente. Come inizio andrà più che bene, spero ti piaccia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;object height="364" width="445"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nvEjSgPGLuA&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nvEjSgPGLuA&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-912659632431153207?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pWSp9bm3nAX242HbSOtHJ1HH3M8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pWSp9bm3nAX242HbSOtHJ1HH3M8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pWSp9bm3nAX242HbSOtHJ1HH3M8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pWSp9bm3nAX242HbSOtHJ1HH3M8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/Cx1awx5D7DU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/912659632431153207/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/benvenuto-posso-offrirti-un-cappuccino.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/912659632431153207?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/912659632431153207?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/Cx1awx5D7DU/benvenuto-posso-offrirti-un-cappuccino.html" title="Benvenuto. Posso offrirti un cappuccino?" /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/benvenuto-posso-offrirti-un-cappuccino.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkMGRno_cSp7ImA9WhdVFk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-4181020392744833436</id><published>2010-02-17T14:15:00.013+01:00</published><updated>2011-09-21T12:20:27.449+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-21T12:20:27.449+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Collaborazioni" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Strategie per arricchirsi" /><title>Terzo metodo per arricchirsi: collaborate con persone molto più capaci di voi, premiate chi vi dà di più spontaneamente e chi si preoccupa di migliorare le cose.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://progettovet.files.wordpress.com/2009/08/l-unione-fa-la-forza3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://progettovet.files.wordpress.com/2009/08/l-unione-fa-la-forza3.jpg" width="192" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; line-height: 26px;"&gt;Anche questo consiglio potrebbe sembrarvi scontato, ma non è così e vi dimostro perché.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 26px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; line-height: 18px;"&gt;Nella mia esperienza di commesso e&amp;nbsp;&lt;i&gt;account&lt;/i&gt; prima e&amp;nbsp;&lt;i&gt;graphic designer&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&amp;nbsp;poi,&amp;nbsp;ho notato come i posti peggiori dove fossi capitato a lavorare avevano un grosso difetto: le persone che vi lavoravano non avevano alcuna specializzazione, né tentavano di averne. Nessuno, specialmente ai piani alti, dava importanza al valore della preparazione: tutto poteva essere fatto da chiunque, nessuno era valorizzato per le sue capacità specifiche e innate, l’organico era carente sotto il &lt;b&gt;profilo umano della collaborazione reciproca&lt;/b&gt; e della curiosità personale, non ultima la scarsa voglia di prestare il massimo delle proprie risorse creative e razionali per migliorare l’ambiente intorno a sé, le procedure, la produzione e la progettazione.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Insomma, non vorrei dirvela troppo direttamente stavolta, ma quando un’azienda non ingrana o ha un calo di rendimento costante di “fortuna” spesso c’è dietro un dirigente (o capogruppo o qualsiasi figura di rilievo che debba gestire altre risorse umane) incapace, affetto da un morbo che definirei incurabile: &lt;b&gt;scarsa capacità di accerchiarsi di persone molto più capaci di lui&lt;/b&gt; (scarsa autostima, egocentrismo, miopia imprenditoriale) e di premiare quelli che danno più di quanto ricevono. L’&lt;b&gt;insoddisfazione&lt;/b&gt; dei dipendenti più capaci porta al loro naturale e spontaneo auto-allontanamento dalla struttura lavorativa per approdare ad ambienti più rigogliosi: il che, col passare del tempo, impoverisce la struttura di risorse umane di qualità e conseguentemente anche a livello economico: insomma sottovalutare la selezione, la cura e l’appoggio alle proprie risorse umane più capaci determina l’&lt;b&gt;affondamento di tutta l’attività&lt;/b&gt;, imprenditore e manager compresi. Date ai più capaci incentivi prima che siano loro a richiederveli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;Molte volte mi è personalmente capitato di assistere a cadute commerciali alla cui base stavano personaggi chiave che non avevano il benché minimo interesse nello scovare le migliori capacità o personalità nel loro campo che potessero aiutarle. Non riuscivano ad &lt;b&gt;ammettere di aver bisogno degli altri&lt;/b&gt; e molto spesso, per questo loro complesso e/o incapacità, cercavano blandi esecutori privi di qualsiasi creatività e spirito di iniziativa. Il punto è che se fossero o fossero stati persone di successo non si sarebbero ritrovati con grosse perdite commerciali. Ma si sa che chi non si pone il problema non cerca nemmeno la soluzione, e chi vede crollare la sua azienda inizia ad additare sempre fattori o persone esterne al suo comportamento: "gli altri possono investire maggiori risorse in pubblicità" (&lt;b&gt;falso&lt;/b&gt;: col marketing moderno non-convenzionale si abbattono tutti i costi e si intensificano i risultati); "sono situato in una posizione svantaggiosa" (molte volte è &lt;b&gt;falso&lt;/b&gt;, non sempre: un negozio è pieno di gente curiosa che compra e quello accanto è nuovo, tirato a lucido ma tristemente vuoto).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;Se ad esempio avete un bar dovreste cercare di assumere la persona che sa accogliere meglio i clienti con spontanea umanità più di quanto è veloce a fare un cappuccino, che abbia uno sguardo dolce, sereno, che sappia scambiare qualche chiacchiera: l’emozione del “contatto umano” è più importante di qualsiasi altra cosa in attività del genere, una volta che vi siete preoccupati della qualità del prodotto offerto (anzi &lt;b&gt;fa già parte della qualità&lt;/b&gt;: non sottovalutatelo). Quante volte ho visto bar in cui i dipendenti erano forzatamente super scattanti senza rivolgere mai uno sguardo ai clienti, ed erano magari tesi quasi ad esplodere, corrucciati nelle loro incazzature? Insomma prendersi un caffè dovrebbe essere un momento di relax e se nel bar dove entro non fanno altro che correre istericamente o sbattere i piattini, le tazzine e i cucchiaini per essere più veloci e non mi degnano mai né di un sorriso né di uno sguardo, non avrò molta voglia di tornare. Le persone, i clienti, vanno curati (stessa cosa fateci caso per coloro che stanno alla cassa: spesso ci fanno sentire invisibili). A meno che non abbiate un prodotto da urlo è sempre meglio “avvicinarsi ai clienti” e farli sentire importanti.&lt;b&gt; La disponibilità paga sempre&lt;/b&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;Stesso concetto per chi cerca collaborazioni con l’aggiunta però della regola del &lt;b&gt;reciproco contributo&lt;/b&gt;: se vedete che fate molto per qualcuno e non sentite nemmeno l’eco di un grazie è il momento di trasferire le vostre capacità altrove perché probabilmente vi state sottovalutando. Il problema è vostro non di chi non vi apprezza: avete la possibilità di cambiare perciò smettete di frignare e prendetevi la responsabilità della vostra vita. Se invece non riuscite a trovare collaborazioni è il momento che cambiate il vostro atteggiamento verso il mondo: non cercate di comandare e imporvi, cercate di essere utili, &lt;b&gt;interessatevi agli altri e ai loro punti di vista&lt;/b&gt;,&amp;nbsp;e mettete in discussione le vostre conoscenze e convinzioni. Qualcuno capirà e molti vorranno fare tutto da soli: &lt;b&gt;i primi si arricchiscono&lt;/b&gt;, i secondi ristagnano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.sperling.it/allegato/978882004692-MED-SK-55/copertina.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.sperling.it/allegato/978882004692-MED-SK-55/copertina.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;Ultimo accorgimento: lavorate in ambienti dove potete &lt;b&gt;apprendere&lt;/b&gt; e dove &lt;b&gt;insegnare&lt;/b&gt; a qualcuno. Mi è capitato di lavorare in ambienti in cui mi venivano spiegate le mansioni, tipologie di clienti e di lavorazioni, in cui mi si incoraggiava se facevo bene e mi si spiegava dove sbagliavo; inoltre da ciò che spiegavo io gli altri imparavano a fare meglio determinate cose, a semplificarsi la vita e a migliorare le loro prestazioni professionali. Mi è capitato anche di lavorare in posti dove a volte nemmeno mi salutavano e dovevo inventarmi di sana pianta ogni procedura: tutti correvano alle riunioni, non sapevo mai che stava accadendo o che fine facessero le mie lavorazioni. Indovinate oggi, a distanza di anni, chi prospera e chi ha dovuto vendere l’attività (singolare l’imprenditore che è dovuto diventare dipendente della società che ha acquisito la sua stessa azienda, una s.r.l. dentro una S.p.A., e dichiarava soddisfatto: “ci siamo appena fusi”. Peccato che sei stato comprato: sempre attenti alle parole e ai sorrisi di certi personaggi). Se state imparando di più con le vostre capacità che dall’ambiente dove lavorate e, bene o male, riuscite ad ottenere discreti successi, è un segnale che dovete fare subito le valigie e offrirvi a imprenditori più capaci (magari, come consiglia Napoleon Hill, al fornitore del vostro attuale datore di lavoro: per chi è molto capace e si impegna può capitare facilmente). Ci sono in Italia numerosissime aziende dove si fanno interminabili riunioni di lavoro. Quello che direi loro è che non siete la Apple, al posto di comando non c’è nessun Mr. Steve Jobbs, e non avete lo staff stra-selezionato dell'azienda di Cupertino, perciò non date per scontato che queste ore e ore sottratte al lavoro servano a qualcosa se non a perdere tempo. Dice Stuart Wilde: “essere in commercio non è nient’altro che &lt;b&gt;contare soldi&lt;/b&gt;” (vi consiglio &lt;a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__per_far_soldi_basta_averne_un_po.php"&gt;“Per far soldi basta averne un po’” ed. Macro Edizioni&lt;/a&gt;: crudo e sincero per cambiare paradigma mentale). Ecco, se non state contando soldi a fine giornata e non avete progettato come farli sfruttando le idee creative dei vostri collaboratori più in gamba, le tante ore passate a chiacchierare in riunione sono fumo negli occhi: preparatevi presto a vendere la vostra società a un prezzo stracciato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;Letture consigliate:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; line-height: 26px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1266412680559"&gt;"Nella testa di Steve Jobbs" di&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1266412680559"&gt;Kahney Leander&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1266412680559"&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/testa-steve-jobs-gente-non/libro/9788820046927"&gt;ed. Sperling e Kupfer&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;- standard qualitativi, scelta dello staff, azienda di grande successo.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; line-height: 26px;"&gt;&lt;a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__le_chiavi_del_pensiero_positivo.phphttp://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__le_chiavi_del_pensiero_positivo.phphttp://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__le_chiavi_del_pensiero_positivo.php"&gt;"Le chiavi del pensiero positivo" di Napoleon Hill ed. Gribaudi &lt;/a&gt;- l'integrità personale, disponibilità a dare più di quanto ci viene corrisposto per generare Abbondanza ed entrare nel giusto flusso della Ricchezza.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-4181020392744833436?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Az6O5XydmmRObPM5l2a-kH44TJY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Az6O5XydmmRObPM5l2a-kH44TJY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Az6O5XydmmRObPM5l2a-kH44TJY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Az6O5XydmmRObPM5l2a-kH44TJY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/qxQOUZ6DZys" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/4181020392744833436/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/terzo-metodo-per-arricchirsi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/4181020392744833436?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/4181020392744833436?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/qxQOUZ6DZys/terzo-metodo-per-arricchirsi.html" title="Terzo metodo per arricchirsi: collaborate con persone molto più capaci di voi, premiate chi vi dà di più spontaneamente e chi si preoccupa di migliorare le cose." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/terzo-metodo-per-arricchirsi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkQDQXc5eCp7ImA9WhdVFk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-7496868868778588892</id><published>2010-02-17T12:01:00.014+01:00</published><updated>2011-09-21T12:19:30.920+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-21T12:19:30.920+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Marketing sociale" /><title>Secondo metodo per arricchirsi: allargate la vostra rete di conoscenze.</title><content type="html">&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7brvCZL-PBo/Tnm5B12y4II/AAAAAAAABsg/D4xLu7I9vpA/s1600/Movies_Films_F_Friends_009900_.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-7brvCZL-PBo/Tnm5B12y4II/AAAAAAAABsg/D4xLu7I9vpA/s320/Movies_Films_F_Friends_009900_.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Questo è un metodo che avevo letto per la prima in un libro di Joe Vitale che vi consiglio caldamente:&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1266406614454"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__attractor_factor.php"&gt;“The Attractor Factor” (ed. Gribaudi)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; e che ho ritrovato in altra forma in un altro libro, questa volta di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Keith Ferrazzi del quale cui vi consiglio l'ottimo testo sul marketing sociale &lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/non-mangiare-mai-solo-colleghi/libro/9788820046903"&gt;"Non mangiare mai da solo" (ed. Sperling e Kupfer)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Il messaggio è molto semplice e il titolo di questo post parla chiaro: cerca di conoscere più gente possibile. Fin qui sembra tutto molto scontato, lo so, ma unito a quello che dice in dettaglio Joe Vitale mi ha regalato una verità fondamentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Sapete qual è il motivo per cui molti di noi, se non quasi tutti, guadagniamo, di anno in anno, sempre la stessa cifra? Che siate lavoratori dipendenti o freelance vedrete difficilmente crescere la vostra rendita economica e il motivo riguarda &lt;b&gt;le persone che conoscete&lt;/b&gt;. Infatti è come se ciascuno di noi appartenesse a una cerchia di persone che, grosso modo, guadagnano tutte le stesse cifre (centinaio di euro più, centinaio di euro meno), e questo ci incatena agli stessi tipi di occasioni di business identico. Dice Joe Vitale che la persona che ti permetterà di arricchirti maggiormente rispetto alla posizione in cui ti trovi adesso è &lt;b&gt;qualcuno che ha più soldi di te&lt;/b&gt;; è una verità piuttosto cruda ma importante per chi desidera accrescere la sua ricchezza. Se siamo bravi a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/primo-metodo-per-arricchirsi-creativita.html"&gt;seguire o a crearci le occasioni di guadagno&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; ma rimaniamo, più o meno tristemente, nella stessa cerchia di persone, &lt;b&gt;non riusciremo ad avanzare&lt;/b&gt; molto e, anno dopo anno, avremo quasi la sensazione di un &lt;b&gt;destino prefissato&lt;/b&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_11u6tL0BYw/Tnm55tmfhJI/AAAAAAAABso/9IK6URyuSE8/s1600/student-group.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-_11u6tL0BYw/Tnm55tmfhJI/AAAAAAAABso/9IK6URyuSE8/s200/student-group.jpg" width="182" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Se siamo d’accordo su questo allora possiamo passare allo &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;step&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; successivo: &lt;b&gt;come fare nuove amicizie?&lt;/b&gt; Sia ben chiaro che qui non mi sto riferendo alle Amicizie con la “a” maiuscola, quelle che potete contare sulle dita di una mano, qui parliamo di amicizie di reciproco interesse commerciale. Le chiamo amicizie perché hanno, di fondo, un certo livello di rispetto, onestà e contributo reciproco che non deve mai mancare, quindi non freddi accordi commerciali basati sul rendiconto personale. Parlo di amicizie perché mi piace che qualsiasi buon rapporto restituisca una sensazione gradevole, di arricchimento sotto tutti i punti di vista se è possibile. È vero anche che questi suggerimenti vanno bene per chi cerca una maggiore ricchezza vitale, spirituale, creativa, poiché &lt;b&gt;il meccanismo di “ristagno e risalita”&lt;/b&gt; è esattamente identico. Avere sempre la stessa cerchia di amicizie equivale ad avere sempre lo stesso tipo di convinzioni, di limitazioni, di prospettive o di valori. Se si avverte la necessità interiore di cambiare qualcosa sicuramente sarà utile aprirsi al mondo, cercando di conoscere persone nuove ad un livello di sviluppo più alto del nostro (o che comunque ci affascina: quando qualcosa ci attrae significa che è &lt;b&gt;potenziale&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;inespresso&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;dentro di noi&lt;/b&gt;. Ne parlerò in un altro post).&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QDkwz8mdzS4/Tnm5eRrpgxI/AAAAAAAABsk/R1wnHJHl2Cw/s1600/hug.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="172" src="http://4.bp.blogspot.com/-QDkwz8mdzS4/Tnm5eRrpgxI/AAAAAAAABsk/R1wnHJHl2Cw/s200/hug.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Conoscere nuove persone per uscire dal “ristagno” è come cercare nuove idee per spostarci da una depressione: bisogna capire che è necessario allargare i confini di ciò che si conosce. Le convinzioni possono essere il nostro limite più condizionante. Dove fanno amicizia le persone? Qualcuno mi risponderà sui &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;social network&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Sui luoghi virtuali come &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/"&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a href="http://it.myspace.com/"&gt;MySpace&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;, l’importante è non sprecare tempo e risorse preziose: un modo potrebbe essere quello di individuare chi, &lt;i&gt;online&lt;/i&gt;, è già molto attivo (commenta molto, linka pagine utili, ha molte amicizie: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1267217825541"&gt;150 è la media standard di &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_gennaio_25/numero-ideale-amici-facebook_0ab0ebbe-09bf-11df-bcb3-00144f02aabe.shtml"&gt;chi non allarga le sue conoscenze&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;). Se le individuate questo tipo di persone potrebbero fare al caso vostro, quindi tentate qualche approccio e vedete come va: potete commentare i suoi video, linkare qualcosa e vedere se ringrazia o commenta a sua volta (che è sempre buon segno di persona che ha voglia di socializzare e sa farlo), potete chiedere informazioni e capire, dalla quantità e qualità delle sue parole, il &lt;b&gt;grado di disponibilità&lt;/b&gt; e se potete costruire con lui/lei un rapporto di amicizia. Cosa da non dimenticare è sempre in questi casi la condivisione della realtà. A che mi riferisco? Al fatto che prima o poi, con queste nuove amicizie &lt;i&gt;online&lt;/i&gt;, si riesca a condividere uno o più momenti di vita reale insieme: ad &lt;b&gt;incontrarsi&lt;/b&gt; insomma. Se così non accadesse mai quello rimarrebbe un legame debole che io vi consiglierei di valutare attentamente (sempre meglio, siamo d'accordo, di tutti quei contatti che abbiamo e con cui non ci rivolgiamo mai nemmeno un saluto). Non è detto però che da queste persone non scaturiscano ottime “vene” di &lt;b&gt;nuova e fresca energia&lt;/b&gt; da sfruttare per uscire dallo stallo di un certo periodo: in una &lt;b&gt;comunicazione basata sulla positività&lt;/b&gt;, lo scambio e condivisione sono sempre portatrici di maggiore vitalità. Evitate perciò i personaggi che si lamentano costantemente e che non trovano mai nulla per essere grati. Piuttosto poi di iscrivervi a molti gruppi o pagine, escludendo quelli di informazione, puntate più alle persone, ne trarrete un vantaggio maggiore sia a livello umano che a livello di stimoli intellettuali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Uku9EarOyP4/Tnm6JZXU1nI/AAAAAAAABss/GmmjVwguZ2I/s1600/384268-drive_new_jersey_play_golf_dad_friends.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://4.bp.blogspot.com/-Uku9EarOyP4/Tnm6JZXU1nI/AAAAAAAABss/GmmjVwguZ2I/s200/384268-drive_new_jersey_play_golf_dad_friends.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Altra possibilità: trovare persone reali che condividano i vostri stessi interessi. Potete cercare online gruppi di discussione, workshop, conferenze, iscrivervi a corsi di musica, danza, cucina: qualsiasi sia l’occasione potrete uscire dal vostro guscio e incontrare altre persone per aumentare la vostra energia interiore e le occasioni di condivisione. Anche in questo caso il suggerimento è lo stesso per i &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;social network&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;: puntate a socializzare, &lt;b&gt;scambiare quattro chiacchiere il più possibile&lt;/b&gt;, scambiarvi i numeri di telefono, l’email o l’indirizzo per chattare. Non statevene in un angolo aspettando che il mondo venga da voi perché così lo starete proprio respingendo, senza accorgervene. Aprite gli occhi e guardate chi vi guarda, fate un bel sorriso e poi cercate di parlarci: vedrete che “il ghiaccio” si romperà presto e subito dopo sarete pervasi da una sensazione di armonia ed eccitazione: proprio quello che stavate cercando. Quando potete fate favori e aiutate gli altri, seminate i vostri piccoli gesti verso tutti se possibile, e state a vedere chi risponde positivamente perché lì c’è dell’affinità, ottima per instaurare un’amicizia. Per quanto riguarda amicizie reali io vi consiglierei anche di cercare di conoscere i &lt;b&gt;leader sociali &lt;/b&gt;(leader di fatto, riconosciuti spontaneamente, non quelli che sono stati insigniti di questo ruolo come ad esempio accade nelle aziende: fateci caso sono due ruoli molto differenti), quelle persone che spontaneamente hanno la capacità di fare molte amicizie con facilità e di generare spesso un'atmosfera di allegria e positività nell'ambiente in cui sono: sono essi stessi dei punti di aggregazione e non è difficile che vi possano aiutare a conoscere questa o quella persona che vi interessa particolarmente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ricordatevi i nomi, i compleanni, le situazioni personali e chiedete di loro come stanno più che parlare di voi stessi/e.&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #404040; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;In ogni caso &lt;b&gt;non cercate di forzare nulla&lt;/b&gt; con in mente il vostro obiettivo primario. Non è che così che si manifestano le occasioni migliori. Avrete molto più successo se saprete essere i migliori in quello che fate e i più disponibili e se saprete rendervi utili. Tutto il resto verrà da sé.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-7496868868778588892?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8M7XKbuV3iggkGbr650OpezeT5s/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8M7XKbuV3iggkGbr650OpezeT5s/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8M7XKbuV3iggkGbr650OpezeT5s/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8M7XKbuV3iggkGbr650OpezeT5s/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/jEQYn7N-V2s" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/7496868868778588892/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/secondo-metodo-per-arricchirsi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/7496868868778588892?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/7496868868778588892?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/jEQYn7N-V2s/secondo-metodo-per-arricchirsi.html" title="Secondo metodo per arricchirsi: allargate la vostra rete di conoscenze." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-7brvCZL-PBo/Tnm5B12y4II/AAAAAAAABsg/D4xLu7I9vpA/s72-c/Movies_Films_F_Friends_009900_.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/secondo-metodo-per-arricchirsi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A04FQX0-fCp7ImA9Wx9QEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4519134427248779414.post-7919779975864066329</id><published>2010-02-16T14:50:00.025+01:00</published><updated>2010-12-23T22:31:50.354+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-12-23T22:31:50.354+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tecniche di Creatività" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Soluzioni creative" /><title>Primo metodo per arricchirsi: aumenta la tua creatività e le idee di business.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2009/09/brain-creativity-thumb7383646.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO_dTYmYYI/AAAAAAAABm4/hixzlrf_v0o/s1600/Cognitive-Mind-Mapping.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="147" src="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO_dTYmYYI/AAAAAAAABm4/hixzlrf_v0o/s200/Cognitive-Mind-Mapping.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Vorrei iniziare questo articolo invitandovi a una &lt;b&gt;riflessione introduttiva&lt;/b&gt; all’argomento: se non vi sentite sufficientemente ricchi probabilmente è perché non vi sentite ancora &lt;b&gt;padroni della vostra vita&lt;/b&gt;. Infatti, anche se desideraste guadagnare molto di più in termini di ricchezza (monetaria e/o emozionale), ciò non costituirebbe alcun problema dentro di voi se solo sapeste come uscire dalla vostra situazione e come raggiungere i vostri obiettivi. Pensateci su un attimo: non è il problema in sé a farci star male ma la convinzione di non sapere come risolverlo. La mancanza quindi di prospettiva.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2009/09/brain-creativity-thumb7383646.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2009/09/brain-creativity-thumb7383646.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;È per questo che, prima di ogni altra cosa, per crescere in ogni campo in cui volete farlo è importante avere idee creative. Che cosa sono le idee creative e &lt;b&gt;perché la creatività è così importante&lt;/b&gt;? Questo ci riconduce alla natura di ciò che chiamiamo problemi: un &lt;b&gt;problema&lt;/b&gt; è un ostacolo fra noi e la cosa che vogliamo raggiungere, che sia un’emozione, un qualcosa di materiale o spirituale ecc. Il problema è ciò che ci distanzia dal soddisfare un nostro desiderio. Che cosa c’entra il problema con la creatività? Praticamente tutto. La creatività è infatti la capacità (o serie di capacità) che usiamo per superare un ostacolo risolvendolo, eliminandolo o anche trasformandolo. La creatività quindi trova il modo di arrivare da un punto A a un punto B superando le difficoltà. &lt;b&gt;Ma&lt;/b&gt; &lt;b&gt;come si può imparare ad avere idee creative&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Definire il modo può essere semplice ma come tutte le cose c'è bisogno di molta pratica. Aggiungerei che c'è bisogno anche di capirne l’utilità per ottenerne i massimi benefici: se non sperimentiamo quanto può essere utile e gratificante trovare soluzioni non avremo molta determinazione nel risolvere i problemi e questo diminuirà la stessa efficacia di ogni nostra azione. Può diventare così un circolo vizioso: tentiamo di far qualcosa per migliorare una situazione ma inconsciamente non siamo convinti si possa risolvere; la mente umana allora, sapendo che ci sarò un insuccesso, impiega pochissime risorse senza che ce ne accorgiamo, con conseguente fallimento dei nostri tentativi. Capite il tranello? Per questo è molto utile, per &lt;b&gt;aumentare la propria creatività&lt;/b&gt;, chiedersi se si ha fiducia in ciò che si sta facendo e, in caso contrario, cercare prima di tutto di risolvere e sciogliere quel dubbio o convinzione piuttosto che incaponirsi in un migliaio di tentativi; provare e riprovare senza “ripulirsi” restituisce un solo risultato: delusioni, bassa autostima e bassa fiducia nelle leggi dell’Universo (nella propria fortuna o come volete chiamarla).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.queimada-agency.com/brand_care_blog/wp-content/uploads/2009/08/essere-creativi-de-bono.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.queimada-agency.com/brand_care_blog/wp-content/uploads/2009/08/essere-creativi-de-bono.jpg" width="182" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Colui che ha codificato idee creative in maniera piuttosto ufficiale e ne ha ottenuto molto successo è senza dubbio il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_De_Bono"&gt;dott. Edward De Bono&lt;/a&gt;. Nel suo libro disponibile anche in Italia &lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/essere-creativi-bono-edward-sole/libro/9788883634628"&gt;“Essere Creativi” (ed. Il Sole 24 Ore)&lt;/a&gt; De Bono propone diversi metodi efficaci di lavoro per risolvere un problema una volta che si è chiarito lo scopo. Oltre ad avere un alto potenziale di utilizzo nelle scuole ha fra i suoi tanti pregi quello di aiutare a sciogliere la mente dal solito modo di funzionare chiamato “pensiero razionale”, “sequenziale”, “dell’emisfero sinistro”, o “pensiero verticale”. Il dott. De Bono infatti propone di usare modi di pensare più fantasiosi, imprevedibili e innovativi che rompano gli schemi tradizionali basati su classiche convinzioni o conoscenze sedimentate: spesso è quando dimentichiamo che qualcosa non può essere fatto che riusciamo a farla (o di conseguenza quando non sappiamo se si possa fare o meno secondo il giudizio comune). Di questo ci sono numerosissime testimonianze sia in campo sportivo, in ambiente scientifico o nel campo del business ed è ciò che viene definito come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pensiero_laterale"&gt;“&lt;b&gt;pensiero laterale&lt;/b&gt;”&lt;/a&gt;. Al giorno d’oggi vale nel business la stessa regola che valeva mille anni fa: ciò che venderà di più sarà quella cosa che risolve, nel modo migliore, un problema al maggior numero di persone. In pratica, il consiglio che do soprattutto a chi vuole &lt;b&gt;iniziare un’attività commerciale&lt;/b&gt; o ne&amp;nbsp;voglia rimettere in piedi una, è di domandarsi “che problema sto risolvendo e a quante persone lo sto risolvendo (e/o posso risolverlo)?”. Questo vi aiuterà anche ad imbroccare la strada giusta nella composizione del materiale pubblicitario che userete per farvi conoscere (tratterò in un altro post come è cambiato il linguaggio nel marketing moderno di successo e come è importante il giusto design). Ho sperimentato però che può essere fuorviante porlo sempre in termini di “problema” per arrivare alla giusta &lt;b&gt;soluzione&lt;/b&gt;; ci sono infatti varie costruzioni di parole che possono essere usate in sostituzione delle prime che ho citato: una può essere quella di chiedersi “che esigenza o bisogno o desiderio sto soddisfacendo o posso soddisfare, e quante persone posso fare contente con questo mio bene/capacità/servizio?”. Si tratta quindi, in questo caso, di una vera e propria ricerca “umana”, la passione per i problemi o desideri degli altri nel mondo, chiedendosi quale può essere il nostro&amp;nbsp;&lt;b&gt;contributo&amp;nbsp;personale&lt;/b&gt;. Questo va unito con ciò che ci piace fare o che ci è sempre venuto spontaneo fare, ciò che ci appassiona terribilmente, ciò che in noi sentiamo che è innato (che sappiamo fare da sempre senza difficoltà): tutto questo si ricollega infatti con lo scopo che diamo alla nostra vita e al nostro lavoro (nel parlerò più ampiamente in un altro post). Le cose più vendute al mondo sono cose che &lt;b&gt;soddisfano un’esigenza diffusa&lt;/b&gt;, un forte desiderio o un grosso problema da parte di persone a cui riusciva facile applicarvisi superando numerose delusioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.lifehack.org/wp-content/files/2008/07/20080704-moleskine-368x380.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.lifehack.org/wp-content/files/2008/07/20080704-moleskine-368x380.jpg" width="193" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il secondo approccio che posso consigliarvi è di tipo intuitivo, ma va comunque a braccetto con la capacità di avere idee fuori dal comune e di ripulire la mente da convinzioni vecchie e limitanti. È ciò che potrei chiamare il vero spirito imprenditoriale o “del commerciante”: ricercare, riconoscere ed afferrare al volo le occasioni di guadagno entrando in contatto con altre persone. Mi è capitato spesso di avere idee da poter sviluppare e dentro di me sentivo, non so dire perché, un senso di eccitazione fuori dal comune unita a una certa sicurezza di successo: ecco quelle sono le buone idee che ci fanno guadagnare molto se solo corriamo a realizzarle. Infatti io la penso come Joe Vitale che dice come le grandi idee vengono contemporaneamente a più persone e il primo che corre a realizzarle diventa ricco. Per prima cosa allora è meglio &lt;b&gt;cambiare mentalità sul guadagnare soldi&lt;/b&gt;: molti pensano sia difficile o spesso che non si meritino l’aumento della propria ricchezza. Questo è un aspetto psicologico che tratterò in un altro post ma che è molto importante: fa sempre parte del ripulire se stessi dagli ostacoli per far scorrere il fiume naturale del proprio meccanismo per il successo. Per cambiare facilmente alcune convinzioni basta leggere le storie giuste, quelle dei grandi marchi o dei grandi personaggi che hanno avuto successo: l’importante è capire che hanno iniziato dal nulla e che hanno dovuto affrontare come noi molte delusioni e dubbi sulle proprie capacità di riuscire, senza mai però essersi arresi del tutto (magari erano sul punto di farlo ma non l’hanno fatto). Vi consiglio un ottima raccolta di storie di successo: &lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/buona-idea-si-puo-trasformare/libro/9788884406163"&gt;“Come una buona idea si può trasformare in una grande impresa” (ed. Gremese)&lt;/a&gt;, anche se ci sono moltissimi libri che possono offrirvi idee ed emozioni potenzianti, in questo stesso &lt;i&gt;magazine&lt;/i&gt; avrò modo di riportarvi numerosi personaggi e testi del genere. Quando avrete letto un numero sufficiente di storie e magari avrete condiviso con i protagonisti le loro frustrazioni, le loro idee geniali, i sacrifici e anche i successi comincerete a capirne di più sul mondo degli imprenditori di se stessi e vedrete le cose in modo differente. Sentirete di avere dentro di voi uno &lt;b&gt;scopo&lt;/b&gt;, sentirete che le vostre idee possono contribuire a risolvere i problemi degli altri e a farli star meglio; di tanto in tanto vi balzerà in mente o all’occhio qualcosa e saprete che è &lt;b&gt;un’ottima idea&lt;/b&gt; per iniziare ad aumentare la vostra ricchezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://bananasso.files.wordpress.com/2008/03/taccuino.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://bananasso.files.wordpress.com/2008/03/taccuino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Piccolo ma utile esercizio che vi propongo è il seguente: ogni giorno, subito dopo colazione, sedetevi con piacere a un tavolo o sdraiatevi sul vostro divano preferito: l’importante è che l’ambiente sia “potenziante”. Prendete una penna che scriva velocemente e alcuni fogli di carta e scrivete 10, 20, 30 modi in cui potete arricchirvi, 10, 20, 30 cose che potete fare subito per iniziare a guadagnare, a star meglio, a far star meglio qualcuno intorno a voi. Fatelo ogni giorno, scandagliate le vostre migliori capacità e le vostre migliori risorse, anche se queste inizialmente non dovessero sembrarvi sufficienti: il segreto è sempre fare molto con poco. Ripetendo l’esercizio giornalmente, come gioco, anche nei momenti di noia o di “vuoto” (come dover aspettare in coda alle poste) vi aiuterà notevolmente ad acquisire una mente creativa e orientata alla ricchezza: inizierete a vedere le cose in modo molto diverso e più potenziante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4519134427248779414-7919779975864066329?l=ilsuccessonaturale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1NbgnWCaZ3GfAdnEjZKJbJCyCaQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1NbgnWCaZ3GfAdnEjZKJbJCyCaQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1NbgnWCaZ3GfAdnEjZKJbJCyCaQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1NbgnWCaZ3GfAdnEjZKJbJCyCaQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/MvnE/~4/ZLABsseZzps" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/feeds/7919779975864066329/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/primo-metodo-per-arricchirsi-creativita.html#comment-form" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/7919779975864066329?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4519134427248779414/posts/default/7919779975864066329?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/MvnE/~3/ZLABsseZzps/primo-metodo-per-arricchirsi-creativita.html" title="Primo metodo per arricchirsi: aumenta la tua creatività e le idee di business." /><author><name>StudioEmozionale.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="24" src="http://4.bp.blogspot.com/-VUCxH6CWFnU/TnsgxZJRlOI/AAAAAAAABtU/7LnaWcZWpFE/s220/Paolo2.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_do-Qt7oV2V4/TRO_dTYmYYI/AAAAAAAABm4/hixzlrf_v0o/s72-c/Cognitive-Mind-Mapping.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://ilsuccessonaturale.blogspot.com/2010/02/primo-metodo-per-arricchirsi-creativita.html</feedburner:origLink></entry></feed>

