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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-9125802</atom:id><lastBuildDate>Mon, 13 May 2013 23:37:19 +0000</lastBuildDate><category>bikes</category><category>TV</category><category>Fumetti</category><category>Ecologia</category><category>My life.</category><category>Fiabe</category><category>DIY</category><category>My life</category><category>Tech</category><category>MTB</category><category>MP3</category><category>Web e dintorni</category><category>Film</category><category>Gear</category><category>GoPro</category><category>Test</category><category>Chitarre</category><category>Trame occulte</category><category>m</category><category>My Two Cents</category><category>Voices</category><category>iPhone</category><category>Mercatino</category><category>Motori</category><category>MyLife</category><category>GPS</category><category>Musica</category><category>Libri</category><category>video</category><category>Fotografia</category><category>Televisione</category><category>Viaggi</category><category>Economia</category><title>::senzainnocenza::</title><description>online dal 1998!</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Giuseppe)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>865</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/blogspot/ODiGC" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="blogspot/odigc" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">blogspot/ODiGC</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-4347782817648780379</guid><pubDate>Sun, 14 Apr 2013 21:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-14T23:08:27.928+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Libri</category><title>Antonio Pennacchi, Palude.</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-i6TpVqafl2Y/UWsUtxuQMnI/AAAAAAAAOEA/20zMqlMkqfg/s1600/ANTONIO-PENNACCHI-PALUDE.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-i6TpVqafl2Y/UWsUtxuQMnI/AAAAAAAAOEA/20zMqlMkqfg/s320/ANTONIO-PENNACCHI-PALUDE.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Dovunque leggiate, di Pennacchi e dei suoi libri leggerete sempre un gran bene. Lo scrittore popolare, l'operaio riscattato, il narratore avvincente, l'autore di affreschi della nostra storia contemporanea. Per carità, è tutto vero, e pure io ho amato molto &lt;a href="http://gpiersantelli.blogspot.it/2010/08/antonio-pennacchi-canale-mussolini.html" target="_blank"&gt;Canale Mussolini&lt;/a&gt;, lo stile colloquiale, l'invenzione (o la descrizione) dei personaggi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;
Scorrere le pagine di&amp;nbsp;&lt;i&gt;Palude &lt;/i&gt;è stato però un continuo déjà vu -- vuoi per l'ambientazione geografica nell'Agro Pontino, vuoi per la collocazione storica tra il fascismo e il dopoguerra, vuoi per i personaggi forti e ingombranti.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;
In effetti Pennacchi ha rimesso mano a questo romanzo, ripubblicandolo, dopo il successo di &lt;i&gt;Canale Mussolini&lt;/i&gt;. Inevitabile l'osmosi tra le due opere.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;
Ma se la prima parte di &lt;i&gt;Palude &lt;/i&gt;è coinvolgente e non di rado ironica, la seconda parte si trascina con stanchezza, in un'allegoria di fantasmi più lunga del necessario. Ma alla fine è un libro che lascia moderatamente soddisfatti per come ci restituisce lo sguardo sulla nascita di una nazione vista dal basso, da chi l'ha fatta con il lavoro e l'obbedienza, e per l'innegabile creatività con cui l'autore ha dato vita ai personaggi del romanzo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;
A chi vuole approfondire, suggerisco la lettura di &lt;a href="http://www.mirorenzaglia.org/2011/10/antonio-pennacchi-palude/" target="_blank"&gt;questa recensione di Mario Grossi&lt;/a&gt;, un commento equilibrato e condivisibile.&lt;/div&gt;
</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/04/antonio-pennacchi-palude.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-i6TpVqafl2Y/UWsUtxuQMnI/AAAAAAAAOEA/20zMqlMkqfg/s72-c/ANTONIO-PENNACCHI-PALUDE.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-4057409051612130767</guid><pubDate>Tue, 09 Apr 2013 16:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-09T18:20:00.594+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Trame occulte</category><title>Una lunga stagione di golpe da operetta.</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;a href="http://img237.imageshack.us/img237/5081/berettascp7090ow6.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="158" src="http://img237.imageshack.us/img237/5081/berettascp7090ow6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;La notizia è una di quelle che, se non hai la vista allenata e una certa passione per il tema, passa sotto silenzio: un sottufficiale dell'Aeronautica progettava un &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/08/verona-ideo-golpe-per-25-aprile-sergente-a-processo-al-tribunale-militare/553794/" target="_blank"&gt;colpo di stato che sarebbe dovuto attuarsi il 25 aprile 2012&lt;/a&gt;. Tutto saltato. &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Stando all'articolo pubblicato sul Fatto Quotidiano, un sergente allora in forze al Sesto Stormo di Ghedi (BS), evidentemente scontento dell'ordine costituito, stava organizzando un'azione armata volta ad ottenere un incontro (si presume senza invito) con alte cariche dello stato. Sarà la nostra storia postbellica e i precedenti illustri (golpe bianco, golpe nero, piano Solo, Rosa dei Venti ecc), sarà la città scaligera già teatro delle &lt;a href="http://www.larena.it/stories/Home/428990_morto_amos_spiazzi_il_generale_dei_segreti/" target="_blank"&gt;gesta del colonnello Spiazzi&lt;/a&gt;, sarà il Veneto, già grembo di altre goliardate mica da ridere, come il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Serenissimi" target="_blank"&gt;tanko dei Serenissimi&lt;/a&gt; sotto il campanile di San Marco; tant'è che il sergente covava quest'idea con ardore e, mentre con la mano sinistra racimolava armi da guerra (questo è preoccupante), con la destra cercava di reclutare commilitoni, compagni d'arme e altri facinorosi che lo seguissero nell'impresa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma le similitudini con i suoi predecessori finiscono qui. Primo perché -- e lo scrive uno che sulle spalle nemmeno i baffi ha avuto -- un golpe come si deve lo organizza almeno un ufficiale superiore: il comandante&amp;nbsp;Borghese era tenente di vascello prima dei trent'anni, Spiazzi un colonnello, De Lorenzo addirittura un generale: ma un sergente, suvvia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In secondo luogo il metodo e la segretezza: ve lo immaginate Edgardo Sogno che, per chiamare all'appello i fedelissimi ed incitarli a sovvertire l'ordine, appende manifesti o distribuisce volantini? Perché&amp;nbsp; il nostro sergente -- sempre stando alle agenzie -- reclutava i suoi uomini via Facebook. Tanto vale scriverselo sulla fronte. Io ho sempre in mente i fotogrammi di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vogliamo_i_colonnelli" target="_blank"&gt;Vogliamo i colonnelli&lt;/a&gt;: straordinaria la sequenza di Tognazzi che recluta volontari tra gli amici ufficiali di comprovata fede fascista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro golpe da operetta, anzi forse il più faceto tra quelli noti, scoperti o divulgati. Però l'uomo comune, quello che magari legge tra le righe e non guarda solo Studio Aperto, qualche domanda se la deve fare. Le nostre istituzioni hanno ancora gli anticorpi necessari a&amp;nbsp;difendersi con prontezza da queste inziative? Fino a quando alcuni settori dello Stato saranno terreno fertile per chi coltiva idee che con la democrazia poco hanno a che fare? E, soprattutto, chi è così ingenuo da credere alla favola del one man show? </description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/04/una-lunga-stagione-di-golpe-da-operetta.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-9151234363738414793</guid><pubDate>Sun, 07 Apr 2013 13:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-07T15:38:54.767+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gear</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Fotografia</category><title>Fotografia notturna a Settimo: si ricomincia con una mirrorless.</title><description>La Nikon D80 ha ceduto il passo, dopo lunghe riflessioni , alla mirrorless &lt;a href="http://www.dpreview.com/reviews/fujifilm-x-e1" target="_blank"&gt;Fuji X-E1&lt;/a&gt;. Qui i primissimi scatti a pochi passi da casa. I primi due sono stati sviluppati dal file RAF con il software Fuji MyFine Pix Studio. Gli altri sono i JPEG nativi della fotocamera, non elaborati.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-b82bNjpMqx0/UWAyk-AZxII/AAAAAAAANxo/TytLJECRfUk/s1600/DSCF0105sp.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="http://3.bp.blogspot.com/-b82bNjpMqx0/UWAyk-AZxII/AAAAAAAANxo/TytLJECRfUk/s640/DSCF0105sp.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Via Niccoli &amp;nbsp;(Settimo T.se)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dAguYkolF0U/UWAywSWU1TI/AAAAAAAANxw/-4NqZg26Sqw/s1600/DSCF0108sp.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="http://4.bp.blogspot.com/-dAguYkolF0U/UWAywSWU1TI/AAAAAAAANxw/-4NqZg26Sqw/s640/DSCF0108sp.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Via Niccoli &amp;nbsp;(Settimo T.se)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RfVq-eHYBGM/UWAzYDJtYZI/AAAAAAAANyc/TRgXdGvXhLk/s1600/DSCF0116.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="http://3.bp.blogspot.com/-RfVq-eHYBGM/UWAzYDJtYZI/AAAAAAAANyc/TRgXdGvXhLk/s640/DSCF0116.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Piazza S.S. Maria dell'Arco (Settimo T.se)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uosMfH7wL8k/UWAzDiDCsOI/AAAAAAAANx4/Z1TXds4RFMU/s1600/DSCF0112.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="http://2.bp.blogspot.com/-uosMfH7wL8k/UWAzDiDCsOI/AAAAAAAANx4/Z1TXds4RFMU/s640/DSCF0112.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Piazza S.S. Maria dell'Arco (Settimo T.se)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HnatNIoLw_E/UWAzFUhK2TI/AAAAAAAANyA/gxGmpky_3h0/s1600/DSCF0115.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="http://4.bp.blogspot.com/-HnatNIoLw_E/UWAzFUhK2TI/AAAAAAAANyA/gxGmpky_3h0/s640/DSCF0115.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Piazza S.S. Maria dell'Arco (Settimo T.se)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ojilLY774_E/UWAzWvvijQI/AAAAAAAANyQ/05twxtRhX_g/s1600/DSCF0121.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="http://3.bp.blogspot.com/-ojilLY774_E/UWAzWvvijQI/AAAAAAAANyQ/05twxtRhX_g/s640/DSCF0121.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Piazza S.S. Maria dell'Arco (Settimo T.se)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_BCBXBSqcyU/UWAzX0OgR6I/AAAAAAAANyY/tecy7EGWhuo/s1600/DSCF0118.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="http://4.bp.blogspot.com/-_BCBXBSqcyU/UWAzX0OgR6I/AAAAAAAANyY/tecy7EGWhuo/s640/DSCF0118.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Piazza S.S. Maria dell'Arco (Settimo T.se)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-e0VLAkLgVi8/UWAzg8EnKDI/AAAAAAAANyo/z3oqWbjkOys/s1600/DSCF0130.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="http://3.bp.blogspot.com/-e0VLAkLgVi8/UWAzg8EnKDI/AAAAAAAANyo/z3oqWbjkOys/s640/DSCF0130.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Piazza S.S. Maria dell'Arco (Settimo T.se)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/04/fotografia-notturna-settimo-si.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-b82bNjpMqx0/UWAyk-AZxII/AAAAAAAANxo/TytLJECRfUk/s72-c/DSCF0105sp.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-7260588053764268142</guid><pubDate>Tue, 02 Apr 2013 20:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T10:14:30.238+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Chitarre</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gear</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Musica</category><title>Seagull S6 con Quantum II: prime registrazioni.</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-756Y0dHOGCY/UVWOJ17k30I/AAAAAAAANtg/u01Hx_cKWvA/s1600/seagull_quantumII.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-756Y0dHOGCY/UVWOJ17k30I/AAAAAAAANtg/u01Hx_cKWvA/s1600/seagull_quantumII.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Un piccolo aggiornamento sul nuovo acquisto, la chitarra acustica &lt;a href="http://gpiersantelli.blogspot.it/2013/03/nuova-arrivata-chitarra-acustica.html" target="_blank"&gt;Seagull S6+ CW GT Quantum II&lt;/a&gt;, e soprattutto sull'elettronica Godin. Ho interpellato il servizio clienti che, gentilissimo, mi ha fornito le seguenti indicazioni:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;i&gt;The bass and treble pots are for the under saddle transducer only.

When the mic control is in center position, the internal mic is off. The signal from the mic can be blended either in phase (clockwise), or out of phase
(conter-clockwise). 
&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;
La spiegazione non richiede traduzioni ma chiarisce l'uso del Quantum II. Qui trovate alcune tracce registrate al volo con Audacity e convertite in MP3. Equalizzazione neutra e nessun postprocessing. Corde a fine vita e mano a fine giornata, quindi non me ne vogliate per imprecisioni e dinamica approssimativa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo set è l'arpeggio iniziale di &lt;i&gt;Someone like you&lt;/i&gt; di Adele.&lt;br /&gt;
Il secondo set è lo strumming iniziale di &lt;i&gt;Umbrella &lt;/i&gt;nella versione di Mandy Moore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;iframe frameborder="no" height="450" scrolling="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Fplaylists%2F4496206" width="100%"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/04/seagull-s6-quantum-ii-un-paio-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-756Y0dHOGCY/UVWOJ17k30I/AAAAAAAANtg/u01Hx_cKWvA/s72-c/seagull_quantumII.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-2010674005533797592</guid><pubDate>Fri, 29 Mar 2013 16:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-29T17:40:00.468+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Chitarre</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gear</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Musica</category><title>Nuova arrivata: chitarra acustica Seagull S6+ CW GT.</title><description>Ieri, complice una congiuntura fortunata, c'è stato un avvicendamento nel setup acustico. Ho venduto la mia &lt;a href="http://www.piersantelli.it/2008/04/ibanez-ewc30-qherlg1201-chitarra.html"&gt;Ibanez EWC30, acquistata in un Guitar Center di Las Vegas nel 2008&lt;/a&gt; e ho acquistato quella che, in realtà, era la chitarra che ero andato a cercare da Guitar&amp;nbsp;Center&amp;nbsp;e da altri negozi negli USA, ma senza fortuna: una &lt;a href="http://www.seagullguitars.com/"&gt;Seagull &lt;/a&gt;dotata di elettronica Godin Quantum II.&lt;br /&gt;
Questo sistema è particolare perché combina un trasduttore piezoelettrico posizionato sotto il ponticello e un microfono a condensatore a collo d'oca posizionato in prossimità della buca. Un comando permette di miscelare il suono delle due sorgenti.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-756Y0dHOGCY/UVWOJ17k30I/AAAAAAAANtg/u01Hx_cKWvA/s1600/seagull_quantumII.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-756Y0dHOGCY/UVWOJ17k30I/AAAAAAAANtg/u01Hx_cKWvA/s1600/seagull_quantumII.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Quantum II&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Anni fa, Seagull e gli altri costruttori del gruppo Godin (Norman, Art&amp;amp;Lutherie) installavano il Quantum II su diverse serie, mentre oggi si trova (e non facilmente, almeno in Italia), sul top di gamma. Le serie meno costose montano solo il Quantum I, privo di microfono.&lt;/div&gt;
Sono pochissimi gli strumenti che montano nativamente una trasduzione ibrida piezo + microfono, tanto che molti chitarristi fanno installare prodotti GHS, L.R.Baggs, Fishman e di altri marchi. E' chiaro che un piccolo microfono interno non può sostituire per resa, qualità e dinamica un AKG o un Neumann, ma è senz'altro una soluzione pratica che rende più naturale il suono amplificato, smorzando il crisp tipico dei piezo (che a me non dispiace affatto).&lt;br /&gt;
Comunque, la Seagull S6+ Cedar CW (che sta per cutaway, ovvero spalla mancante) GT (Gloss Top, ovvero top rifinito lucido) è uno strumento che vale davvero più di quel che costa: assemblato in maniera semiartigianale, di costruzione robusta, con materiali e legni ottimi (top in cedro); il manico è confortevole ma più largo di quello della mia ex Ibanez; le meccaniche, marchiate Seagull, hanno chiavi piccole e sono di qualità elevata.&lt;br /&gt;
Altra differenza rispetto all'Ibanez è la cassa full size che assicura una gamma di frequenze più ricca sui bassi e medio bassi, anche se devo abituarmi ad una forma più ingombrante. &lt;i&gt;Last but not least&lt;/i&gt;, le chitarre Godin sono fornite del &lt;a href="http://www.seagullguitars.com/triccase.html" target="_blank"&gt;TRIC Case&lt;/a&gt;, una custodia rigida in polistirene che pesa una sciocchezza.&lt;br /&gt;
Non ho potuto provare la Seagull che per pochi minuti, quindi dare un un'opinione ora sarebbe poco utile. Mi riservo di suonarla un po' e poi aggiornare le mie osservazioni, magari con qualche registrazione (se non fanno orrore).&lt;br /&gt;
Veniamo quindi alle foto: alcune mie, altre del gentilissimo venditore, un paio prestate dal web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TROMW1IsUUI/UVVYuQaSOcI/AAAAAAAANsE/2gVC80zmh9w/s1600/2013-03-29+08.14.17.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-TROMW1IsUUI/UVVYuQaSOcI/AAAAAAAANsE/2gVC80zmh9w/s640/2013-03-29+08.14.17.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Top in cedro, finitura lucida. Vernice delicata :-(&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jhZoML2Kwdc/UVVY40vby-I/AAAAAAAANsM/kjYaE1i_ivE/s1600/2013-03-29+08.41.12.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-jhZoML2Kwdc/UVVY40vby-I/AAAAAAAANsM/kjYaE1i_ivE/s640/2013-03-29+08.41.12.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Trovo che la paletta Seagull sia bellissima.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-siWlVBfE0qE/UVVZEpZcJkI/AAAAAAAANsU/smN7F3qY-UQ/s1600/2013-03-29+08.41.21.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-siWlVBfE0qE/UVVZEpZcJkI/AAAAAAAANsU/smN7F3qY-UQ/s640/2013-03-29+08.41.21.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yP5kW29xeqY/UVWU9_PXVuI/AAAAAAAANtw/dNPn7RKgEZ4/s1600/DSCN0335.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-yP5kW29xeqY/UVWU9_PXVuI/AAAAAAAANtw/dNPn7RKgEZ4/s640/DSCN0335.jpg" width="310" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yO9Yu4Pjb5w/UVWVE3xqLbI/AAAAAAAANuQ/a3stfjdjt0c/s1600/DSCN0340.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-yO9Yu4Pjb5w/UVWVE3xqLbI/AAAAAAAANuQ/a3stfjdjt0c/s640/DSCN0340.jpg" width="470" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BSH8Zu-vi9E/UVWOIxTwfVI/AAAAAAAANtY/KSP_iKTex54/s1600/DV016_Jpg_Large_512251.010_natural.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://4.bp.blogspot.com/-BSH8Zu-vi9E/UVWOIxTwfVI/AAAAAAAANtY/KSP_iKTex54/s640/DV016_Jpg_Large_512251.010_natural.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Immagine ufficiale che circolava sui siti dei rivenditori. I colori sono corretti.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FFaeHVLGxbA/UVWVAA44fyI/AAAAAAAANuA/jVQ67iNyHh4/s1600/DSCN0337.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-FFaeHVLGxbA/UVWVAA44fyI/AAAAAAAANuA/jVQ67iNyHh4/s640/DSCN0337.jpg" width="490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Si vedono il microfono gooseneck nella buca e il ponticello compensato.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-J_KfWA_nQjk/UVVZOw7MNoI/AAAAAAAANsc/1nbfzp5_6Zo/s1600/2013-03-29+08.42.32.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-J_KfWA_nQjk/UVVZOw7MNoI/AAAAAAAANsc/1nbfzp5_6Zo/s640/2013-03-29+08.42.32.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fTmy4-hEhzI/UVVZYueIcCI/AAAAAAAANsk/WIfdFA3Zvec/s1600/2013-03-29+08.42.45.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-fTmy4-hEhzI/UVVZYueIcCI/AAAAAAAANsk/WIfdFA3Zvec/s640/2013-03-29+08.42.45.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Yg5g53JSQUA/UVWVBOPq5dI/AAAAAAAANuI/s5IdPwQe6Ys/s1600/DSCN0338.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="417" src="http://2.bp.blogspot.com/-Yg5g53JSQUA/UVWVBOPq5dI/AAAAAAAANuI/s5IdPwQe6Ys/s640/DSCN0338.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ed ecco il Godin Quantum II, posizionato sulla fascia superiore, con i comandi per miscelare piezo e mic, bassi, alti e volume. Semplice ed efficace&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-756Y0dHOGCY/UVWOJ17k30I/AAAAAAAANtg/u01Hx_cKWvA/s1600/seagull_quantumII.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="340" src="http://3.bp.blogspot.com/-756Y0dHOGCY/UVWOJ17k30I/AAAAAAAANtg/u01Hx_cKWvA/s400/seagull_quantumII.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Particolare del Quantum II (foto presa dal web)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3J16-2dD3Ls/UVWU_ABJJsI/AAAAAAAANt4/1zQQqnRjuBk/s1600/DSCN0336.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-3J16-2dD3Ls/UVWU_ABJJsI/AAAAAAAANt4/1zQQqnRjuBk/s640/DSCN0336.jpg" width="560" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il TRIC Case è una custodia geniale: polistirolo fuori, plastica dentro, leggerissima.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EAnXQiqSGuc/UVWVLQLvYZI/AAAAAAAANuY/WEvHRjceYRU/s1600/DSCN0341.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-EAnXQiqSGuc/UVWVLQLvYZI/AAAAAAAANuY/WEvHRjceYRU/s640/DSCN0341.jpg" width="376" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Qualche caratteristica raccolta sul web:&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Manico: acero foglia d'argento&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Tastiera e ponte: palissandro indiano&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Top: cedro massello&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Fasce: ciliegio&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ponticello: Tusq compensata&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Capotasto: Tusq&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Finitura: Laccata nitrocellulosa&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Scala: 24.84" (63 cm)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Radius: 16" (40,6 cm)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Larghezza capotasto: 1.72" (4,37 cm)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
E, giusto per la hall of fame, ecco &lt;a href="https://plus.google.com/photos/107643410565620982860/albums/5860322955780973217"&gt;l'album della mia Ibanez&lt;/a&gt;, ora in ottime mani. Ciao, e grazie di tutto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4JfTHazRGBQ/UVQM0-2dHRI/AAAAAAAANnM/ZVz2GShbOrw/s1600/2013-03-28+08.45.13.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-4JfTHazRGBQ/UVQM0-2dHRI/AAAAAAAANnM/ZVz2GShbOrw/s320/2013-03-28+08.45.13.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Eedxh0GAiU8/UVQNoO08AYI/AAAAAAAANnk/6BYNjdTuSUs/s1600/2013-03-28+08.46.26.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-Eedxh0GAiU8/UVQNoO08AYI/AAAAAAAANnk/6BYNjdTuSUs/s320/2013-03-28+08.46.26.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ney-sYzpAVE/UVQNzkneDWI/AAAAAAAANns/eV0ZVgaeLtA/s1600/2013-03-28+08.46.49.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-ney-sYzpAVE/UVQNzkneDWI/AAAAAAAANns/eV0ZVgaeLtA/s320/2013-03-28+08.46.49.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-f_yza6foYe8/UVQOKMr1J0I/AAAAAAAANn8/SQo1MtNH85A/s1600/2013-03-28+08.47.29.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-f_yza6foYe8/UVQOKMr1J0I/AAAAAAAANn8/SQo1MtNH85A/s320/2013-03-28+08.47.29.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sDuAlBbAiN4/UVQO0dTLzAI/AAAAAAAANoM/TRNljMTZSDE/s1600/2013-03-28+08.48.33.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-sDuAlBbAiN4/UVQO0dTLzAI/AAAAAAAANoM/TRNljMTZSDE/s320/2013-03-28+08.48.33.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-X3eZ8xheQIU/UVQaMKzvcDI/AAAAAAAANrI/uWyWISBMf5I/s1600/28032013600.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-X3eZ8xheQIU/UVQaMKzvcDI/AAAAAAAANrI/uWyWISBMf5I/s320/28032013600.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wuf9ZF6tpOo/UVQPi6r3q5I/AAAAAAAANos/sxsBT8T6eP8/s1600/2013-03-28+08.50.10.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-wuf9ZF6tpOo/UVQPi6r3q5I/AAAAAAAANos/sxsBT8T6eP8/s320/2013-03-28+08.50.10.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qxOnC2Tle9o/UVQPBkVfKKI/AAAAAAAANoU/i6sSOVyVhSI/s1600/2013-03-28+08.48.57.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-qxOnC2Tle9o/UVQPBkVfKKI/AAAAAAAANoU/i6sSOVyVhSI/s320/2013-03-28+08.48.57.jpg" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/03/nuova-arrivata-chitarra-acustica.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-756Y0dHOGCY/UVWOJ17k30I/AAAAAAAANtg/u01Hx_cKWvA/s72-c/seagull_quantumII.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-3846378077771270731</guid><pubDate>Sun, 24 Mar 2013 14:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-24T15:22:02.055+01:00</atom:updated><title>Freeride Val Susa: dal Truc (con la neve) sul sentiero 558.</title><description>L'inverno non vuole proprio mollare e a 1400 m di quota troviamo la strada che porta al Truc ancora coperta di neve. Gli ultimi 300 m di ascesa si fanno a piedi e a spinta, con la neve alle caviglie, e sono particolarmente intensi per la fatica.&lt;br /&gt;
Dal Truc il sentiero, interamente esposto a sud, è nvece pulito.&lt;br /&gt;
Ecco la traccia su Everytrail&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=2060166"&gt;Il Truc (Susa) - 558 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;object codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab" height="300" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAA_7wvFEi7gGngCZrOfos63hSN1xyBy-BzBD--25ZLXpVi3GfbehTQlZCXdpUFII2A5CGeExVTCyX1ow&amp;tripId=2060166&amp;startLat=45.13922249&amp;startLon=7.051122654&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="560" height="400" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAA_7wvFEi7gGngCZrOfos63hSN1xyBy-BzBD--25ZLXpVi3GfbehTQlZCXdpUFII2A5CGeExVTCyX1ow&amp;tripId=2060166&amp;startLat=45.13922249&amp;startLon=7.051122654&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high"  pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco la traccia su Garmin Connect&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;iframe width='465' height='548' frameborder='0' src='http://connect.garmin.com:80/activity/embed/288228114'&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Qui il video della discesa (parte alta e intermedia del sentiero 558)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/crGNh86Ch40?list=UUUKlEQtDUXuwhb55uNO4Z3w" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/03/freeride-val-susa-dal-truc-con-la-neve.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/crGNh86Ch40/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-1472453806670481124</guid><pubDate>Thu, 14 Mar 2013 08:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-14T09:54:11.524+01:00</atom:updated><title>Questa mattina...</title><description>...tutti vaticanisti esperti. Ad origliare discorsi qua e là, c'è chi si è consultato con Sodano fino all'ultimo minuto, chi è stato diacono gesuita e chi ha dato utili consigli alla confezione dell'abito del pontefice. Un po' come durante gli europei di calcio.&lt;br /&gt;
Se non è altro è stato emozionante seguire l'annuncio su &lt;a href="https://twitter.com/search?q=%23habemuspapam&amp;amp;src=hash"&gt;#HabemusPapam&lt;/a&gt;.</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/03/questa-mattina.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-4880895116297608948</guid><pubDate>Tue, 05 Mar 2013 22:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-05T23:28:55.428+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Libri</category><title>Cormac McCarthy, Non è un paese per vecchi.</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.itacalibri.it/System/30151/non-e-un-paese-per-vecchi_1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.itacalibri.it/System/30151/non-e-un-paese-per-vecchi_1.jpg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Chi segue il mio blog e le recensioni di libri sa bene che alla narrativa preferisco di gran lunga la saggistica. Ma se posso suggerirvi un titolo, certo che vi coinvolgerà e lascerà soddisfatti quando girerete l'ultima pagina,&amp;nbsp;&lt;i&gt;Non è un paese per vecchi&lt;/i&gt; è sicuramente uno dei migliori candidati. E lo scrivo pur ammettendo di non aver avuto la predisposizione per veder per intero il &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/No_Country_for_Old_Men_(film)" target="_blank"&gt;film &lt;/a&gt;dei fratelli Coen -- la cui sceneggiatura, sia detto per inciso -- è fedelissima alla stesura del romanzo.&lt;br /&gt;
Lo stile di McCarthy è avvincente e al contempo asciutto, hemingwayano, direi, se il termine non fosse abusato: prova ne sono i dialoghi, quasi sospesi in un silenzio irreale, come se i personaggi non fossero in grado di colmarlo con le parole e i ragionamenti.&lt;br /&gt;
La figura di&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Anton_Chigurh" target="_blank"&gt; Chigurh&lt;/a&gt; è agghiacciante, la personificazione del male: un demone&amp;nbsp;irredimibile che, alla fine, muove quasi a pietà perché si guadagna il pane sporcandosi le mani con lavori che in qualche modo vanno fatti, ma che debbono rimanere lontani dalla luce dei piani alti.&lt;br /&gt;
Le descrizioni dei paesaggi del Texas meridionale sono intrise di fascino, dolore, e desolazione.&lt;br /&gt;
Un racconto violento, spietato, sanguinario. Ma non è un libro privo di speranza; la luce la si intravede nell'etica incrollabile dei buoni, come lo sceriffo Ed Bell; una luce sbieca e fioca, ma capace di sollevare l'animo.&lt;br /&gt;
McCarthy ha avuto per me anche un effetto volano: ho letto, sbagliando sequenza (il bello del caso) &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_della_pianura" target="_blank"&gt;Città della pianura&lt;/a&gt;, il terzo capitolo della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trilogia_della_frontiera" target="_blank"&gt;Trilogia della frontiera&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;Einaudi 2006&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.einaudi.it/catalogo/(codSercollana)/SCO/(searchSessionKey)/Supercoralli"&gt;Supercoralli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;pp. 254 &lt;br /&gt;€ 17,00&lt;br /&gt;ISBN 9788806179670&lt;br /&gt;Traduzione di Martina Testa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scheda su &lt;a href="http://www.einaudi.it/libro/scheda/(isbn)/978880617967/"&gt;Einaudi.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/No_Country_for_Old_Men" target="_blank"&gt;voce su Wikipedia&lt;/a&gt;.</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/03/cormac-mccarthy-non-e-un-paese-per.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-1913920355878145265</guid><pubDate>Thu, 21 Feb 2013 14:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-21T15:25:14.233+01:00</atom:updated><title>Cosa non ha fatto Giannino.</title><description>1. Non ha conseguito un master a Boston&lt;br /&gt;
2. Non ha conseguito lauree in giurisprudenza e/o economia&lt;br /&gt;
3. Non ha partecipato da bambino allo &lt;a href="http://video.corriere.it/mago-zurli-giannino-mai-partecipato-zecchino-d-oro/24333692-7c2a-11e2-9e78-60bc36ab9097" target="_blank"&gt;Zecchino d'Oro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se da un lato è chiaro che ora i media ce l'hanno un po' con lui (ma d'altronde in campagna elettorale è ovvio essere messi sotto la lente, e bisogna essere pronti alle imboscate) dall'altro sorge una domanda: uno che dice di aver fatto molto, ma che sembra aver fatto poco, doveva scegliere il nome "Fare" per il proprio movimento?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS. Da abbonato di Wired, non&amp;nbsp;mi straccerò le vesti se spariranno gli illuminanti contributi di Giannino in tema di economia. &lt;br /&gt;
</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/02/cosa-non-ha-fatto-giannino.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-8243220506092800147</guid><pubDate>Sun, 27 Jan 2013 09:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-27T10:40:13.910+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">MTB</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">GPS</category><title>Bruzolo - Combette con discesa lungo Rio Pissaglio.</title><description>Giro invernale in MTB con partenza da Bruzolo (TO), salita verso i Bigiardi e Combette e discesa lungo il Rio Pissaglio fino a Bruzolo. Qui la &lt;a href="http://www.mtb-forum.it/community/forum/attachment.php?attachmentid=164340&amp;amp;d=1359224388" target="_blank"&gt;traccia GPX&lt;/a&gt; registrata con Garmin EDGE 800. E qui sotto l'immancabile video registrato con la fida &lt;a href="http://gpiersantelli.blogspot.it/2012/04/costruiamo-un-chest-mount-per-la-gopro.html" target="_blank"&gt;GoPro attaccata al chest mount di mia costruzione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/gPzxHIuUFDY" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;object codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab" height="360" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=english&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAA_7wvFEi7gGngCZrOfos63hSN1xyBy-BzBD--25ZLXpVi3GfbehTQlZCXdpUFII2A5CGeExVTCyX1ow&amp;tripId=1994346&amp;startLat=45.143224765&amp;startLon=7.194164274&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=english&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAA_7wvFEi7gGngCZrOfos63hSN1xyBy-BzBD--25ZLXpVi3GfbehTQlZCXdpUFII2A5CGeExVTCyX1ow&amp;tripId=1994346&amp;startLat=45.143224765&amp;startLon=7.194164274&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high"  pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;script src="http://www.everytrail.com/trip/widgetimpression?trip_id=1994346" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;

&lt;/div&gt;
</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/01/bruzolo-combette-con-discesa-lungo-rio.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/gPzxHIuUFDY/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><georss:featurename>Bruzolo TO, Italia</georss:featurename><georss:point>45.1522796 7.2027696000000105</georss:point><georss:box>45.0627066 7.041408100000011 45.2418526 7.3641311000000105</georss:box></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-4739779377770350658</guid><pubDate>Sat, 19 Jan 2013 07:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-19T08:30:00.599+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web e dintorni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Motori</category><title>Nuovi modelli FIAT: quando è la satira a copiare.</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.vendiauto.com/autonuove-imgs/Panda.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://www.vendiauto.com/autonuove-imgs/Panda.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Copiare, o per lo meno, prendere spunto. O, chissà, un frutto del subconscio.&amp;nbsp;&lt;b&gt;Alessandro Robecchi&lt;/b&gt; de &lt;i&gt;Il Fatto Quotidiano,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;pubblica un &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/18/dalla-fiat-ferma-alla-panda-osiris/" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che vorrebbe essere satirico (o umoristico, non è chiaro -- a lui) sulla FIAT, una specie di disanima di nuovi modelli. Agghiaccianti i commenti divertiti dei lettori.&lt;br /&gt;
Lo scritto vorrebbe essere divertente, ma non è lo. Primo, perché l'azienda ha appena annunciato due anni di CIG per i dipendenti dello stabilimento di Melfi (come mai nessuno parla delle ripercussioni sull'indotto?); secondo, perché un &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/fiat-panda-modello-ikea/2051571/18" target="_blank"&gt;articolo simile&lt;/a&gt;, ma decisamente più riuscito e di buon gusto, lo scrisse &lt;b&gt;quattro anni fa&lt;/b&gt; l'inarrivabile &lt;b&gt;Michele Serra&lt;/b&gt; per la rubrica &lt;i&gt;Satira preventiva.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Chi ha buona memoria, se lo ricorda di sicuro. Gli altri lo rileggano.</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/01/nuovi-modelli-fiat-quando-e-la-satira.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-1350656688109451478</guid><pubDate>Fri, 18 Jan 2013 09:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-18T10:10:29.333+01:00</atom:updated><title>Myspace, a volte ritornano.</title><description>Forse un po' indaffarati a seguire il turbinio evoluti dei social network, consolidati, nuovi e nuovissimi, e delle loro declinazioni su diverse piattaforme (mobile, web), non tutti ricordiamo che, agli albori delle reti sociali, a contendersi gli utenti con Facebook c'era il (disastroso) &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Myspace" target="_blank"&gt;Myspace&lt;/a&gt;, la piattaforma social fortemente incentrata sulla musica, allora gravitante nella galassia News Corporation, di proprietà del tycoon Rupert Murdoch.

Stiamo parlando di sei o sette anni fa, eppure sembra (quasi) preistoria. Ai tempi, invitato da alcuni amici musicisti semiprofessionisti che cercavano di promuovere la propria musica in rete, mi ero iscritto ed avevo curato un profilo. Sia detto per chi, allora, non frequentava Myspace: era un incubo.

Sul serio: gli utenti potevano personalizzare la home page del proprio profilo inserendo codici e template HTML in un editor WYSIWYG, con risultati tra il caotico e lo stucchevole ma sempre, sistematicamente, contrari alle elementari regole di accessibilità, leggibilità e navigazione. Un marasma. Gigantesche icone animate e sfondi "fantasy", testi con font tipografici scuro su scuro, player che riproducevano in automatico loop musicali, slideshow che invadevano diverse sezioni della pagina.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;Poi, il meccanismo "social": per la serie, tutti amici di tutti. Era la gara a chi invia e riceveva più "add" (ovvero aggiungere utenti come amici al proprio profilo). Pure io, che sono un po' orso, avevo centinaia di "amici". Ne conoscevo una piccola porzione, e la maggior parte erano profili di rockband mantenuti da webmaster che aggiornavano, di rado, un bollettino delle news. &amp;nbsp;Anche lo stream era caotico, più che altro un susseguirsi di messaggi e commenti. E dire che, negli stessi mesi, le funzionalità social di Facebook stavano evolvendo e si stavano consolidando. Purtroppo, come noto, il web non ha memoria, ma per un utente il confronto era abbastanza evidente.

Ricordo perfettamente che circolava, in quei mesi del 2006, un brillante quanto mai provocatorio articolo in cui si sosteneva, senza tanti giri di parole, che negli USA gli utenti medi di Myspace erano prevalentemente neri o ispanico-americani, di reddito medio basso, con un titolo di studio di scuola superiore e con impieghi di profilo non elevato, mentre chi usava Facebook quotidianamente poteva essere descritto come il tipico studente bianco di famiglia benestante, iscritto al college. Non ho trovato l'articolo originale, ma questo &lt;a href="http://gigaom.com/2010/07/16/myspace-facebook-race/" target="_blank"&gt;contributo relativamente recente&lt;/a&gt; ne riprende in sostanza alcuni dei concetti. Utile, anche se datato, &lt;a href="http://ab.org.tr/ab10/bildiri/134.pdf" target="_blank"&gt;questo articolo che confronta i principali social network&lt;/a&gt; nel mondo (al 2009).

Tutti d'accordo, invece, nel sostenere che Facebook abbia imparato molto dagli errori e dalle mosse "ingenue" di Myspace, proponendo un template pulito, funzionalità più immediate, migliore gestione della rete di contatti. Errori che a Myspace e al suo finanziatore, sono costati moltissimo; ma chi ha pagato il prezzo più elevato sono stati i moltissimi dipendenti licenziati a &lt;a href="http://www.huffingtonpost.com/2011/01/11/myspace-layoffs-2011_n_807421.html" target="_blank"&gt;Los Angeles nel 2009&lt;/a&gt; nel momento di crisi più profonda. Proprio in quelle settimane, sul popolare social network &lt;strong&gt;Reddit&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/2012/10/che-cose-reddit-e-perche-in-italia-non-ha-successo/" target="_blank"&gt;di cui ho parlato in un mio precedente articolo&lt;/a&gt; e che oggi tutti conoscono per la &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Aaron_Swartz" target="_blank"&gt;drammatica fine di Aaron Swartz, uno dei suoi fondatori&lt;/a&gt;, sono stati pubblicati interventi di giovani sviluppatori che avevano appena ricevuto la lettera di licenziamento e le due settimane di paga, e che passavano il tempo nella caffetteria aziendale o a cercare un nuovo lavoro.

In quel trambusto spuntò il cantante, attore e produttore Justin Timberlake che, forse troppo ricco da non sapere come spendere i propri soldi, decise di investire una &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/technology/2011/jun/30/myspace-internet" target="_blank"&gt;cifra gigantesca&lt;/a&gt; per rilanciare la piattaforma. Senza esiti brillanti, ad essere sinceri. Insomma, anche il business model che stava dietro (la promozione di nuovi talenti musicali alla ricerca di una label e di un contratto) ha funzionato per poco, e non credo abbia prodotto una grande ricchezza.

Poi, per Myspace, l'oblio, contrapposto al successo di Facebook, alla sua quotazione in borsa, alla nascita di altri nuovi micro social network, alle strategie dei grandi player del web e dei servizi mobili.

Premessa un po' lunga ma doverosa. Perché, come tutti avrete letto, nelle scorse ore ha fatto nuovamente la propria comparsa sulle scene un redivivo &lt;a href="http://new.myspace.com/" target="_blank"&gt;Myspace&lt;/a&gt;. Piccole furbizie di marketing: il lancio è avvenuto in contemporanea con l'uscita dell'ultimo singolo del suo proprietario, la cui foto campeggia sulla home page; inoltre, per gli utenti più tradizionalisti, è presente un pulsante che apre la vecchia versione di Myspace.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace01.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="size-large wp-image-3141 alignnone" height="337" src="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace01-1024x768.png" title="myspace01" width="450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace02.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="alignnone size-large wp-image-3142" height="337" src="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace02-1024x768.png" title="myspace02" width="450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;L'accesso al servizio, superfluo dirlo, è abilitato da:

- &amp;nbsp;username e password dei vecchi account Myspace, se uno se le ricorda (e se funzionano: io ho provato ma il mio utente risultava&amp;nbsp;sconosciuto)
- &amp;nbsp;una nuova registrazione
- &amp;nbsp;connettori sociali: Twitter connect e Facebook connect, più arricchimento del profilo con un po' di dati personali, preferenze e descrizioni. Ho optato per Twitter connect.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace03.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="alignnone size-medium wp-image-3143" height="232" src="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace03-300x175.png" title="myspace03" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace04.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="alignnone size-medium wp-image-3144" height="243" src="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace04-300x183.png" title="myspace04" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finita la procedura di registrazione, finalmente si alza il sipario sul nuovo Myspace che, ad onor del vero, è completamente diverso dalla vecchia versione. Ci accoglie una grafica pulita ed essenziale, un menu chiaro sulla sinistra e una descrizione abbastanza esaustiva delle nuove funzionalità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace05.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="alignnone size-large wp-image-3145" height="299" src="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2013/01/myspace05-1024x768.png" title="myspace05" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già dalla registrazione, ma anche leggendo i commenti pubblicati in queste ore, emerge subito l'approccio orientato alla musica di questo redivivo social network: in basso è sempre presente una barra funzionale con i comandi di un player musicale, segno che la promozione di musica è ancora al centro degli interessi della piattaforma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;
&lt;img alt="" class="alignnone" height="352" src="http://static.fanpage.it.s3.amazonaws.com/techfanpage/wp-content/uploads/2013/01/il-nuovo-myspace-apre-al-pubblico-riuscira-a-conquistare-un-posto-tra-i-social-network-che-contano3.jpg" title="myspace06" width="640" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Insomma, tutto sembra al suo posto, finalmente: la grafica, l'integrazione, le funzionalità, i percorsi guidati. Ma, come fanno notare &lt;a href="http://tech.fanpage.it/il-nuovo-myspace-apre-al-pubblico-riuscira-a-conquistare-un-posto-tra-i-social-network-che-contano/" target="_blank"&gt;alcuni&lt;/a&gt;, il grande ostacolo che Myspace dovrà superare è il tempo: Myspace arriva tardi in tutti i sensi: tardi rispetto agli altri social network che realizzano meccanismi di retention sempre più raffinati ed offrono strumenti di business molto sofisticati (big data, profiling ecc), tardi rispetto ai nuovi competitor che si contendono nicchie di utenti (vedi Pinterest), ma anche tardi rispetto al paradigma stesso del social network che, nell'anno dl Signore 2013, hanno ampiamente raggiunto il hype del loro ciclo di vita e devono attrezzarsi per evolvere. Facebook lo sta facendo, cercando di competere nel segmento dei motori di ricerca; il vantaggio competitivo di Twitter è insito nel suo meccanismo fortemente asimmetrico e nell'immediatezza del messaggio; altri &lt;em&gt;microsocial &lt;/em&gt;offrono funzionalità di nicchia o verticali molto gradite (ad esempio Instagram). Poi c'è chi prova ma forse non riesce: è il caso di &lt;strong&gt;Microsoft So.cl&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/2012/05/con-so-cl-microsoft-entra-nei-social-network/" target="_blank"&gt;di cui ho scritto qualche tempo fa&lt;/a&gt; (siamo sinceri: chi lo usa?).

E' questo il contesto in cui Myspace dovrà dimostrare la validità del suo modello e la potenzialità delle sue funzioni, soprattutto quelle legate alla distribuzione di contenuti multimediali originali. La partita è aperta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/2013/01/myspace-a-volte-ritornano/" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Articolo pubblicato su Voices&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2013/01/myspace-volte-ritornano.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-7993709691411221523</guid><pubDate>Fri, 21 Dec 2012 15:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-21T16:42:06.826+01:00</atom:updated><title>.the end.</title><description>Speravo che l'annus horribilis (sono così tanti che ormai si confondono l'uno con l'altro) terminasse con qualcosa di più intelligente dei dibattiti sui Maya (oggi tutti i giornali, blogstar, Twitstar e compagnia scrivono di non aver mai creduto alla profezia) e del nuovo boyfriend di Nicole Minetti. Malnata ingenuità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/12/the-end.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-5089209225539322023</guid><pubDate>Fri, 14 Dec 2012 09:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-14T10:08:21.221+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Musica</category><title>Rock vs Hip Hop. Fate voi.</title><description>Prima vedo e ascolto questo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/u23K3fmpMAQ" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;br /&gt;
poi in TV e in radio e sul web passa, acclamato come la rivelazione musicale dell'anno, questo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/GeL79ALVcbY/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GeL79ALVcbY&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/GeL79ALVcbY&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Io ci vedo un delinquente incolto e nemmeno troppo intonato che sputa una sequela di luoghi comuni e volgarità, senza alcun talento né merito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi perdonerete se non riesco proprio ad apprezzare la maggior parte del rap e dell'hip hop.</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/12/prima-vedo-e-ascolto-questo-poi-in-tv-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/u23K3fmpMAQ/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-6286377229269535407</guid><pubDate>Thu, 13 Dec 2012 21:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-13T22:45:21.638+01:00</atom:updated><title>Cut me some slack, una performance inascoltabile.</title><description>Se anche per voi i Nirvana erano sostanzialmente questo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/jSy3UvVwQ8g/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jSy3UvVwQ8g&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/jSy3UvVwQ8g&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
converrete con me che &lt;a href="http://www.cutmesomeslack.net/" target="_blank"&gt;certe operazioni necrofile&lt;/a&gt;, aggravate dalla presenza di Sir Paul (il motivo caritatevole non è un'attenuante), non possono che portare a disastri come questi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/624HfkMty_8/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/624HfkMty_8&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/624HfkMty_8&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Scendiamo nei dettagli? E' davvero una delle poche volte in cui Macca suona far schifo e, ciò che è peggio, contagia tutti: Smear, che a suonare era bravino, sembra un adolescente in sala prove; Grohl è scoordinato; Novoselic... be', Novoselic non ha mai saputo suonare, però aveva i capelli l'ultima volta che ho rivisto il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Live!_Tonight!_Sold_Out!!" target="_blank"&gt;VHS Live Tonight Sold Out&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Volete rinfacciarmi di essere rimasto avvinghiato con unghie e denti al metal degli anni '80 e al rock degli anni '90?</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/12/cut-me-some-slack-una-performance.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-8260220530621481086</guid><pubDate>Mon, 26 Nov 2012 22:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-11-26T23:02:53.090+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Libri</category><title>Alice Munro, Troppa felicità.</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Bs95GtoYYLk/ULPeoXP2sHI/AAAAAAAAMjY/LgzETi-Cas4/s1600/978880620078GRA.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-Bs95GtoYYLk/ULPeoXP2sHI/AAAAAAAAMjY/LgzETi-Cas4/s320/978880620078GRA.jpg" width="202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Quando mi regalano un libro, specie se a regalarlo è un caro amico, il mio cuore di lettore si riempie di aspettative con cui riesco quasi a mettere da parte il mio ormai radicato (ma pur sempre&amp;nbsp;sradicabile,&amp;nbsp;basta volerlo) sospetto nei confronti della narrativa contemporanea, e in particolare dei racconti.&lt;br /&gt;
Non voglio qui soffermarmi sui motivi che mi hanno da tempo spinto ad abbandonare la &lt;i&gt;fiction&lt;/i&gt; in favore della saggistica: si dica solo che, come sovente accade, i miei sospetti su certe tare della narrativa contemporanea (quel sapore di "già letto, grazie" e "siamo sicuri che ce ne fosse bisogno?") si rivelano non privi di fondamento allorquando giro l'ultima (più spesso la terzultima) pagina di un romanzo o di una raccolta di racconti.&lt;br /&gt;
Ma torniamo a &lt;i&gt;Troppa felicità.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;Le prime pagine, fatalmente, mi catapultano indietro di alcuni anni, ai primi racconti di McEwan, un autore che ho divorato e amato fortemente ma che ultimamente non riesce più a stimolarmi; anzi, ad essere sinceri, sembra proprio una scopiazzatura del primo McEwan. Gli ingredienti ci sono tutti: personaggi ambigui, atmosfere cupe al limite del grottesco e, rullo di tamburi, un lieve senso di disagio nel procedere con la trama. Voilà: è sufficiente levare un istante gli occhi dalle pagine, ad onor del vero scorrevolissime, per essere persuasi di un fatto: il racconto che sto leggendo è un pretesto per creare una sensazione di imbarazzo, ansia e disagio nel lettore. Quasi un compitino da corso di scrittura creativa: non importa che succede riga dopo riga, ben poco valore hanno la psicologia e i tratti dei personaggi. La Munro riesce ad ottenere l'attenzione del lettore e a coinvolgerlo ma, al contempo, a creare un lieve ma persistente stato di ansia, quasi di fastidio.&lt;br /&gt;
Torniamo a McEwan. In questo genere è stato un maestro; non voglio dire uno dei primi ma, diamine!, rileggiamoci &lt;i&gt;Primo amore, ultimi riti&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;Racconti fra le lenzuola&lt;/i&gt; o anche il romanzo breve &lt;i&gt;Cortesie per gli ospiti &lt;/i&gt;(titolo magnifico sputtanato da quella congrega di lavativi della TV) o il capolavoro &lt;i&gt;Il giardino di cemento&lt;/i&gt;: tra quelle pagine, di ansia, claustrofobia e angoscia ce n'era da portare via con il rimorchio, ma stiamo parlando di lui e di alcuni anni or sono. &lt;i&gt;Già letto, grazie.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Sempre nel genere, è gradevole &lt;i&gt;Bambinate&lt;/i&gt;, novella crudele e credibile, scritta bene ma conclusa in fretta. Peccato.&lt;br /&gt;
Non si sollevano di molto gli altri racconti: anzi, alcuni sprofondano nel parossismo o si trascinano inutili e&amp;nbsp;sinceramente&amp;nbsp;inconcludenti&amp;nbsp;come &lt;i&gt;Troppa felicità&lt;/i&gt;, farraginosa e dispersiva ricostruzione degli ultimi anni di vita di una matematica russa. &lt;i&gt;Siamo sicuri che ce ne fosse bisogno?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
L'intento di questa scrittrice era ed è probabilmente, come potete leggere nelle tante entusiastiche recensioni pubblicate in rete, quello di tracciare con maestria e abili pennellate un quadro impietoso delle nostre esistenze in tutte le loro sfumature e blablabla. Ma non funziona. Così come suona un po' patetico il tentativo di un'americana (anzi, meno: di una canadese) di sfoggiare una cultura "classica": ma l'approccio è goffo&amp;nbsp;(da osteria la vulgata di Platone)&amp;nbsp;e il risultato è più da Wikipedia che da liceo classico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
___________&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Scheda del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Alice Munro, Troppa felicità.&lt;br /&gt;
2011, Einaudi&amp;nbsp;Supercoralli&lt;br /&gt;pp. 332 &lt;br /&gt;€ 20,00&lt;br /&gt;ISBN 9788806200787&lt;br /&gt;Traduzione di Susanna Basso</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/11/alice-munro-troppa-felicita.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-Bs95GtoYYLk/ULPeoXP2sHI/AAAAAAAAMjY/LgzETi-Cas4/s72-c/978880620078GRA.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-5159006365409537506</guid><pubDate>Sun, 04 Nov 2012 22:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-11-04T23:39:55.864+01:00</atom:updated><title>Lo strano caso della palestra Sport Village, Torino.</title><description>Forse avrei dovuto insospettirmi maggiormente quando, alla mia richiesta del&amp;nbsp;perché&amp;nbsp; l'acqua della doccia fosse fredda, un pomeriggio dello scorso luglio mi sono sentito rispondere, con candore: "E' fredda&amp;nbsp;perché&amp;nbsp; abbiamo portato via le caldaie", come se tutti, prima o poi, nella propria vita, dovessero almeno una volta portare via una caldaia da un luogo dotato di spogliatoi e docce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma partiamo dall'inizio, altrimenti chi legge non capisce nulla.&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/rw/Pub/p3/2010/02/21/Cronaca/Foto/TYP-140672-257112-palestra_sportvillage_g.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img alt="Immagine La Stampa" border="0" src="http://www.lastampa.it/rw/Pub/p3/2010/02/21/Cronaca/Foto/TYP-140672-257112-palestra_sportvillage_g.jpg" title="copyright La Stampa" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;copyright La Stampa&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
La palestra Sport Village l'avevo scelta per allenarmi nel gennaio 2010, rientrato a Torino dopo 18 mesi vissuti a Venezia, per due motivi semplici: luogo (sulla strada tra ufficio e casa) e&amp;nbsp;possibilità&amp;nbsp;di parcheggio. Intendiamoci, c'era qualcosa di&amp;nbsp;più. Era (adesso vediamo&amp;nbsp;perché&amp;nbsp; uso il passato) una struttura discretamente attrezzata, molto spaziosa, recente (il che significa, in genere, meno muffa sulle pareti degli spogliatoi) e maschia. Si', maschia: una sala pesi che trasuda testosterone, pile di &lt;i&gt;Muscle&amp;amp;Fitness&lt;/i&gt; vecchi di quindici anni e gente piuttosto ipertrofica: insomma, non un &lt;i&gt;health club&lt;/i&gt; da fighetti, ma il posto giusto se hai voglia di allenarti senza perderti in chiacchiere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ed era un posto giusto.&amp;nbsp;Tant'è&amp;nbsp; che per 3 anni ho rinnovato l'abbonamento annuale: 2010, 2011 e tutto il 2012, con scadenza, se ben ricordo, a gennaio 2013.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora, non voglio dire di essere un cliente fondamentale e nemmeno, con i miei 65 kg di peso, un testimonial efficace dell'immagine di Sport Village in giro per il mondo; ma un cliente si', pagante e per giunta in anticipo.&lt;br /&gt;
Per un paio di anni, anzi diciamo due e mezzo, le cose sono andate bene, anche se talvolta si verificavano cambiamenti. Negli attrezzi, ad esempio: apparivano e sparivano o venivano spostati, ma alla fine quelli che servivano c'erano, e quindi non ho mai fatto domande in giro. Anche negli allenatori, negli allenati e nel personale di segreteria e del bar; ma, lo ripeto, sono di poche parole e che il&amp;nbsp;caffè&amp;nbsp;lo facesse Tizio o Caio a me cambiava poco&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;un&amp;nbsp;caffè, al bar della palestra, io non l'ho mai bevuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guai grossi non ne sono mai accaduti o, meglio, &lt;a href="http://www.lastampa.it/2010/02/21/cronaca/rapinata-una-palestrai-banditi-in-fuga-sparano-XJtRBUkJ16BpVOfDYd1yDK/pagina.html" target="_blank"&gt;uno si', un fattaccio da nera&lt;/a&gt;, ma io non c'ero e nessuno me lo ha raccontato. L'ho letto in rete, due anni dopo, e mi e' pure dispiaciuto per lo spavento che si devono essere presi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'estate passata, parlo del 2012 ovviamente, nello spogliatoio e' apparso un foglio A4 con scritto CI SCUSIAMO PER I DISAGI CHE POTREBBERO VERIFICARSI NEI PROSSIMI GIORNI PER TRASFERIMENTO&amp;nbsp;ATTIVITÀ&amp;nbsp;, frase a dire il vero piuttosto generica, sia in termini di ambito (che tipo di disagi?) che temporali (prossimi giorni quanti?) e causali (cosa significa trasferire&amp;nbsp;un'attività?), ma oltre a questo sintetico quanto collettivo appello alla pazienza degli iscritti, non sono stato coinvolto in alcun tipo di comunicazione specifica, ne' a voce ne' per iscritto. Sintetizzo: se qualcosa stava per succedere, a me non l'ha detto nessuno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora ho chiesto. Che cosa sarebbe successo, l'ho chiesto ad un trainer maturo (tanto da meritarsi l'appellativo di maestro, titolo che gli riconosco) che mi ha risposto: "La palestra si sposta". Mi ha detto anche altre cose, ma qui non le scrivo&amp;nbsp;perché, come dicevo poc'anzi, io sono uno di poche parole.&lt;br /&gt;
La palestra si sposta. Ecco qual era il recondito significato dell'espressione "trasferimento&amp;nbsp;attività". Pero', di questo spostamento, a me nessuno ha informato ne' mi ha chiesto se ero d'accordo o se mi arrecasse disagio. Nada de nada. Alla faccia della &lt;i&gt;customer relationship&lt;/i&gt;. Ma come, io ti pago in anticipo per l'erogazione di un servizio in un luogo da me scelto e tu nemmeno ti prendi la briga di controllare che sappia che alzi i tacchi e te ne vai da un'altra parte? Ti pare gentile e corretto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalle chiacchiere sulle panche dello spogliatoio ho poi scoperto di non essere l'unico ad aver appreso fortuitamente di questo trasferimento ne' di averlo apprezzato ben poco. E qui veniamo alla mia seconda ed ultima doccia fredda presso lo Sport Village: stavolta in senso letterale&amp;nbsp;poiché, come accennato all'inizio, le caldaie avevano preso il volo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In capo a poche settimane di mia assenza (sia per i disagi evidenti che per le ferie), della palestra rimanevano l'insegna e un portone sbarrato. A conti fatti, avevo perso 5 mesi di iscrizione pagata. Telefoni staccati. Nessuno a cui chiedere spiegazioni. Pure la pagina Facebook, su cui ricordo di aver cliccato &lt;i&gt;Mi piace&lt;/i&gt;, era sparita dal social network.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un pomeriggio di agosto ho incontrato, proprio nei pressi del fu Sport Village, la titolare o, per lo meno, colei che credo gestisse la&amp;nbsp;società&amp;nbsp;(come detto, non vado in giro a chiedere visure camerali); due chiacchiere al volo, per manifestare garbatamente il mio disappunto e sconcerto, ricevere una imbarazzata giustificazione ("Ma come? Le ragazze non ti hanno detto nulla?" -- ma &lt;i&gt;quali &lt;/i&gt;ragazze, mi chiedo io) e una formale rassicurazione: "lo Sport Village si sta trasferendo in un altro locale, presso il Palazzo della Moda, e sara' riaperto non prima di fine settembre, ma stai tranquillo, ti contatteremo per email o per telefono e potrai recuperare i mesi di abbonamento".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Palazzo della Moda e' un condominio adiacente al Novotel di Corso Giulio Cesare, quindi non lontano dalla precedente sede e, per me, non disagevole ne' scomodo dal punto di vista logistico. Una buona notizia, no?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No.&amp;nbsp;Perché&amp;nbsp; da quel giorno sono passato due volte nella ipotetica nuova sede, e in giro non c'era l'ombra di un manubrio o di un asciugamano sudato. Ma c'erano baristi e portieri. Se volete informazioni, i baristi e i portieri sono le risorse&amp;nbsp;più&amp;nbsp; preziose a cui potete rivolgervi: primo, stanno li' tutto il giorno con gli occhi aperti; secondo, ascoltano un sacco di discorsi, quindi state tranquilli che se c'e' una&amp;nbsp;novità&amp;nbsp; nell'aria, loro sono i primi ad annusarla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ai primi di ottobre, la mia prima visita; il bar sta chiudendo, e una ragazza graziosa a cui chiedo se sa nulla di una palestra, mi risponde sorridendo divertita, come a dire: campa cavallo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non metto briglie al mio ottimismo e torno a fine ottobre. Questa volta chiedo in portineria, ma l'antifona non cambia: stesso sorriso, nessuna palestra. Anche altre informazioni, che qui non scrivo&amp;nbsp;perché, &amp;nbsp;come noto, sono di poche parole. Una cosa pero' la posso condividere: pare che la palestra&amp;nbsp;risorgerà si', ma in un'altra zona ancora, nota come Cebrosa. Ottimo, sulla strada per casa; una buona notizia, allora?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No.&amp;nbsp;Perché&amp;nbsp;al succitato complesso produttivo di palestra hanno sentito parlare ma nel senso che non si&amp;nbsp;farà, fine della faccenda. E anche qui, nella risposta, un malcelato sorriso sardonico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fine, quindi. Cosi' pare. E&amp;nbsp;già.&amp;nbsp;Un'attività&amp;nbsp;chiude senza avvisare i clienti (soci) paganti, e buonanotte.&lt;br /&gt;
In questa faccenda, io ho una colpa, che e' quella di essere di poche parole: difatti in oltre due anni di frequentazione non ho scambiato molte chiacchiere, ne' tanto meno email e numeri di telefono, con gli altri soci iscritti, per cui non ho potuto ne' posso contattare nessuno per avere aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa rimane alla fine di questa storia? Facciamo una breve lista:&lt;br /&gt;
1. una perdita economica per i mesi di servizio non fruito, non una fortuna, ma occhio e croce stimabili sui 120-130 euro&lt;br /&gt;
2. la percezione di essere stato considerato molto poco, come cliente e come persona&lt;br /&gt;
3. una forte disistima nei confronti del personale operativo e amministrativo&lt;br /&gt;
4. &lt;i&gt;last but not least&lt;/i&gt;, LA domanda:&amp;nbsp;perché&amp;nbsp; tutti coloro a cui ho chiesto dello Sport Village mi hanno risposto con un sorrisetto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco, questa e' proprio la fine della storia. Adesso devo cercare un altro posto in cui allenare i miei striminziti 65 kg e in cui portare un po' di soldi. Sperando di essere trattato un po' meglio , come cliente e come persona. Sperando che,&amp;nbsp;all'improvviso, non spariscano ne' le caldaie ne' le persone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/11/lo-strano-caso-della-palestra-sport.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-7996483336809295132</guid><pubDate>Fri, 26 Oct 2012 10:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-10-26T12:14:09.506+02:00</atom:updated><title>Perché non cambierò il medico di famiglia.</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZLyDLwU8WsY/Suk-fAyhvFI/AAAAAAAAGKw/xj83c-QGQYY/s400/Doctor+Sign.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZLyDLwU8WsY/Suk-fAyhvFI/AAAAAAAAGKw/xj83c-QGQYY/s200/Doctor+Sign.jpg" width="156" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZLyDLwU8WsY/Suk-fAyhvFI/AAAAAAAAGKw/xj83c-QGQYY/s400/Doctor+Sign.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Del mio medico di famiglia &lt;a href="http://gpiersantelli.blogspot.it/2012/02/la-pratica-del-freeride-e-della.html" target="_blank"&gt;vi ho già parlato su queste pagine&lt;/a&gt;. Uomo di poche parole, alcuni scritti e fatti quasi sempre azzeccati.&amp;nbsp;Qualche volta ho pensato di andare alla ASL e sceglierne un altro. Senza una ragione precisa.&lt;br /&gt;
Frequento raramente il suo ambulatorio, a differenza di un numero elevato di persone che evidentemente hanno molti acciacchi o moltissimo tempo libero, e affollano la sala d'attesa ogni santo giorno.&lt;br /&gt;
Ieri ci sono andato. Ci sono dovuto andare. Perché da un mese ho un dolore al gomito che non passa. Uno dopo un po' si chiede se è tutto ok.&lt;br /&gt;
Mi siedo di fronte a lui. Non proferisce parola. Mi adeguo e silenziosamente denudo il braccio fino al bicipite. Dico cosa e dove mi fa male e da quanto.&lt;br /&gt;
Si alza, mi tasta, torna al PC. Mi mostra sullo schermo un sito web dedicato al &lt;a href="http://www.ilgomito.it/borsiti_del_gomito.asp" target="_blank"&gt;gomito (sì, esiste&lt;/a&gt;), e lo fa con un intento didascalico, non perché non conosca l'articolazione.&lt;br /&gt;
Mi indica una roba apparentemente molle che si chiama borsa e che, sollecitata, potrebbe essersi infiammata. Quando gli dico che&amp;nbsp;non mi ricordo di cadute e traumi, mi risponde: "&lt;b&gt;Piersantelli&lt;/b&gt;, lei va in &lt;b&gt;bici&lt;/b&gt;, magari ha sollecitato di più il braccio sinistro. Usi questo antinfiammatorio".&lt;br /&gt;
Ricorda il mio nome e che vado in bici. Per me è un bravo dottore.</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/10/perche-non-cambiero-il-medico-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ZLyDLwU8WsY/Suk-fAyhvFI/AAAAAAAAGKw/xj83c-QGQYY/s72-c/Doctor+Sign.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-1460049341903447661</guid><pubDate>Wed, 10 Oct 2012 09:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-10-10T11:18:00.402+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web e dintorni</category><title>Che cos’è Reddit (e perché in Italia non ha successo).</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Scommetto che molti di voi si sono fermati per un istante alla quarta parola del titolo: Reddit. “Dove ho già letto o sentito questo nome?”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;In questo articolo proverò a raccontarvi che cos’è&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.reddit.com/" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;strong style="outline: none;"&gt;Reddit&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, i motivi del suo successo negli USA, perché io ne sono un assiduo frequentatore e perché in Italia, a quanto pare, ha poco&amp;nbsp;seguito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter" height="117" src="http://www.brentcsutoras.com/wp-content/uploads/2012/04/reddit-logo.png" style="border: none; outline: none;" title="reddit " width="350" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Comincio con il dire che ho scoperto Reddit in tempi abbastanza recenti, quando nel 2009&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.wired.it/" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;strong style="outline: none;"&gt;Wired Italia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ha iniziato a integrare nella propria homepage un pannello dove erano visualizzati gli “hot topics” del giorno (ovvero gli argomenti e le notizie più discussi sul web); la funzionalità era erogata da Reddit e la trovavo geniale perché in pochissimo spazio era davvero in grado di darmi suggerimenti sulle news più controverse o discusse in quel momento. Ho così deciso di abbandonare l’intermediazione di Wired e di visitare il portale Reddit: il punto di non ritorno!&lt;br style="outline: none;" /&gt;&lt;span id="more-2080" style="outline: none;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Reddit è nato nel 2005 e da allora è in costante evoluzione, pur mantenendo una coerenza strutturale e funzionale. Ha aggiunto alcune caratteristiche e servizi, ha espanso le sezioni, offre profili premium ed è anche una piattaforma per l’advertising. Ne ha fatta di strada.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Affermare che Reddit è un social network sarebbe per lo meno restrittivo, o incompleto. Così come il termine “aggregatore” non rende giustizia al portale del piccolo alieno (non me ne vogliano i seguaci di Alien e i neofolgorati di Prometheus: per gran parte del popolo di Reddit,&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;the Alien&lt;/em&gt;&amp;nbsp;è quel piccolo omino sorridente che campeggia a fianco al logo).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Per rimanere abbastanza sul generale, si può dire che Reddit è una grande community che consente agli utenti di condividere link, opinioni, contenuti e notizie in tempo reale e quindi di conoscere, mediante un’interfaccia semplice, ciò di cui si parla (e si scrive, si vede, si legge, si commenta…) sul web. Questo fa di Reddit&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;the front page of the internet&lt;/em&gt;, motto che non a caso è il titolo della home page.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Reddit si presenta come un portale dalla grafica semplice (sfondo chiaro, menu nella topbar, spazi pubblicitari circoscritti e ben individuabili) in cui sono elencate in ordine di&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;popolarità&amp;nbsp;&lt;/em&gt;le&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;news&amp;nbsp;&lt;/em&gt;del giorno. I corsivi sono funzionali:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; outline: none;"&gt;
&lt;li style="outline: none;"&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;i “redditors”, ovvero gli utenti del servizio, possono pubblicare link a notizie e contribuiscono alla&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;popolarità&amp;nbsp;&lt;/em&gt;dei contenuti pubblicati mediante un sistema di voto (upvote e downvote, i primi fanno “salire” le notizie in graduatoria, i secondi le fanno scendere, proprio come nelle classifiche) e un sistema di commenti. Più una notizia riceve upvote, più rimane in cima alla classifica, guadagnandone in popolarità. È dunque il web che decide che cosa è popolare del web.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="outline: none;"&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;ho usato il termine molto generico&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;news&lt;/em&gt;: ma cosa c’è nella home page di Reddit? Link a notizie, immagini, video; post pubblicati su blog, tweet, idee, recensioni… in una parola, tutto quello a cui possiamo accedere con una connessione internet.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2012/09/reddit.jpg" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-2081" height="57" src="http://voices.telecomitaliahub.it/wp-content/uploads/2012/09/reddit.jpg" style="border: none; outline: none;" title="reddit" width="640" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Oltre la home page, Reddit è diviso in molti&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;subreddit&lt;/em&gt;, ovvero community tematiche create dalla redazione e dagli utenti (tutti gli utenti possono creare nuovi subreddit), accessibili dalla topbar. A seconda del subreddit selezionato (ad esempio PICS, POLITICS, VIDEOS) si possono visualizzare solo le notizie e i contenuti appartenenti a quel contesto; in PICS i redditor pubblicano e commentano immagini, in POLITICS si scambiano idee e opinioni su argomenti politici (pensiamo alle primarie negli USA) e così via.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;A Reddit si può accedere come&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;lurker&amp;nbsp;&lt;/em&gt;(per leggere gli argomenti e scorrere le sezioni) oppure come utente registrato (e quindi scrivere, pubblicare, commentare e votare). La registrazione richiede meno di un minuto, un’altra idea vincente. Gli utenti registrati hanno anche un altro vantaggio: personalizzare il proprio Reddit (da quanto tempo stiamo parlando di personalizzazione dei portali in Italia?)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Per gli utenti registrati, Reddit è completamente configurabile. Si può scegliere la lingua del menu, filtrare la lingua degli argomenti visualizzati, gestire le sottoscrizioni per visualizzare o nascondere i singoli subreddit dalla propria home page. Il risultato è di poter accedere rapidamente alle sole informazioni rilevanti, sia nella pagina principale che nelle sezioni sottoscritte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;A qualcuno tutto questo potrà ricordare gli aggregatori di feed RSS della metà degli anni 2000. C’è del vero, ma fino ad un certo punto: i feed aggregator sono unidirezionali e non contemplano l’interazione di altri utenti. Reddit unisce almeno tre componenti: l’aggregazione di notizie, lo spirito delle web community e gli strumenti di una social network.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Vi è un esempio di portale che ricalca alcune delle funzionalità di Reddit: si chiama&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.virgilio.it/" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;strong style="outline: none;"&gt;OK Notizie&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(ospitato da Virgilio) e consente di pubblicare e votare news (quindi aumentare o diminuire la popolarità).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Reddit negli USA è popolarissimo. E anche in Australia e nel mondo anglosassone in generale. Leggo molti interventi di utenti scandinavi e tedeschi. Gli italiani sono mosche bianche. Quando chiedo a qualche amico se usa Reddit, mi risponde puntualmente: “Uso&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;cosa&lt;/em&gt;?”, una frustrazione in parte mitigata dal “of course I do!” degli americani a cui rivolgo la domanda. La sua popolarità è testimoniata da episodi che hanno superato i confini americani. Ad esempio quando ad inizio settembre&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.reddit.com/r/IAmA/comments/z1c9z/i_am_barack_obama_president_of_the_united_states/" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;il presidente Obama ha accettato di dialogare con i Reddit&lt;/a&gt;, o quando gli studenti del Virginia Tech hanno testimoniato in tempo reale su&amp;nbsp;&lt;a href="http://newsfeed.time.com/2011/12/10/student-posts-live-reddit-qa-during-virginia-tech-lockdown/" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;Reddit la tragedia che stava consumandosi&lt;/a&gt;&amp;nbsp;lo scorso dicembre. Molti lo definiscono il migliore strumento di c&lt;em style="outline: none;"&gt;itizen journalism&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Sono solo pochissimi esempi della sua popolarità che, anche se può sembrare strano, si unisce ad un sentimento che potremmo definire di esclusività e appartenenza, ovvero: a differenza di social network come Facebook, basati sull’interazione e relazione costante tra membri, in Reddit i legami personali sono deboli e l’interazione è principalmente basata sullo specifico contenuto o link condiviso; per tale motivo, i redditors condividono un sentimento di (fiera) appartenenza che sconfina, con umorismo e goliardia, in un malcelato elitarsimo: sono decine le “storie” (sovente raccontate in vignette) della scoperta che il collega, il capo, la nuova fidanzata o il vicino di banco in biblioteca sono redditor e che, magari, frequentano e animano i subreddit più improbabili (lo sviluppatore che commenta le sacre scritture o la baby sitter dei figli che pubblica immagini nelle sezioni per adulti). In sintesi, se tutti sono su Facebook, dicono di esserci e fanno di tutto per farsi trovare, moltissimi sono su Reddit, si considerano dei privilegiati e si concentrano sui contenuti più che sulle relazioni (content is king!)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Si potrebbe parlare di Reddit ancora a lungo, ma tanto vale che ciascuno lo scopra e se ne appassioni. Voglio solo darvi qualche indizio su due dei subreddit che più frequento e apprezzo:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.reddit.com/r/fffffffuuuuuuuuuuuu/" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;f7u12&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.reddit.com/r/IAmA/" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;IAMA&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/7/78/Trollface.svg/200px-Trollface.svg.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/7/78/Trollface.svg/200px-Trollface.svg.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Se di recente avete visto questa immagine da qualche parte, magari pubblicata sulla bacheca Facebook di un amico, e associata ad una situazione comica, ma non avete idea da dove venga, ve lo dico. E’ uno dei tanti&amp;nbsp;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Meme" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;meme&lt;/a&gt;&amp;nbsp;nati su Reddit e diffusi in rete in questa sezione il cui nome FFFFUUUUUU richiama… un’esclamazione inglese non molto educata (cercate da voi). E’ un subreddit che ospita fumetti generalmente articolati in quattro tavole ed&amp;nbsp;interpretati&amp;nbsp;dai numerosi&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;meme&amp;nbsp;&lt;/em&gt;(il troll della figura, cereal guy, Jackie Chan ecc…) cui i redditors affidano il compito di raccontare situazioni generalmente grottesche, tragicomiche, frustranti o imbarazzanti che caratterizzano la vita di tutti i giorni (si va dagli approcci goffi con la ragazza carina del college all’imbarazzo nelle toilette pubbliche ma anche al dolore per la perdita di un amico). Anche qui sta ai redditors votare (e rendere popolare) i migliori fumetti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;IAMA sta per “I Am A” e Ask me about”: in questa sezione i redditor possono raccontare la propria storia o condizione e dirsi disposti a rispondere a tutte le domande che, spesso senza delicatezza o preamboli, gli altri utenti rivolgono. Gli AMA più ricorrenti ed apprezzati sono in genere quelli postati da appartenenti (o ex) a forze dell’ordine, corpi armati, società hi-tech come Google e Apple, scienziati, scrittori, politici; ma sono frequenti gli interventi di persone affette da malattie, anche imbarazzanti, o dipendenze da stupefacenti o comunque situazioni inusuali. Due motivi per apprezzare questi post: si leggono un sacco di storie interessanti (con un accettabile margine di menzogna) e si fa un ottimo esercizio per l’inglese “parlato” (slang, termini tecnici, gergo).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Sono tutti aspetti che rendono Reddit un portale di grande successo. Si potrebbero anche spendere due parole su un modello di business vincente (l’ingresso e l’uscita dal gruppo Condé Nast, la completa piattaforma di advertising, i profili gold a sottoscrizione, il network di altri siti “indie” ecc.) ma non voglio dilungarmi troppo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Vediamo invece perché ogni volta che chiedo ad un amico se usa Reddit, la sua bocca fa una perfetta O di meraviglia e mi risponde che ha già un account Facebook.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ol style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; outline: none;"&gt;
&lt;li style="outline: none;"&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Reddit è solo parzialmente regionalizzato in italiano a livello di interfaccia utente e menu. E gli italiani, si sa, sono un po’ pigri con l’inglese.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="outline: none;"&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;I contenuti più popolari e commentati su Reddit sono in lingua inglese o afferiscono alla cultura anglosassone (soprattutto americana), il che fa sentire il redditor italiano un po’ spaesato; vedi punto 1.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="outline: none;"&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;L’interazione richiesta da Reddit è generalmente più articolata e complessa di quelle richieste da altri social network: partecipare alle discussioni richiede tempo e conoscenza. Non che da noi non si dibatta in rete, ma gli strumenti verticali (forum dedicati, blog, giornali ecc) raccolgono ancora molti consensi.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="outline: none;"&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Come si diceva, su Reddit&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;Content is king&lt;/em&gt;&amp;nbsp;e noi italiani amiamo più chiacchierare e curare relazioni che contribuire con strumenti di crowdsourcing.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;Credo di essere giunto al termine della mia opera di evangelizzazione di Reddit. Nel frattempo continuo a cercare nei parcheggi e nelle strade automobili con l’adesivo Reddit Alien incollato sul paraurti per scambiare un’occhiata complice e compiaciuta con il guidatore, e magari&amp;nbsp;riconoscerci&amp;nbsp;con la&amp;nbsp;&lt;a href="http://english.stackexchange.com/questions/34482/etymology-and-meaning-of-when-does-the-narwhal-bacon" style="display: inline-block; font-weight: bold; outline: none; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;strong style="outline: none;"&gt;parola d’ordine segreta&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Per ora solo mele morsicate. Ma sono&amp;nbsp;fiducioso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;&lt;img alt="" class="alignright" height="640" src="http://farm6.staticflickr.com/5179/5463644246_c69cc9d4e3_z.jpg" style="border: none; outline: none;" title="reddit sticker" width="427" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/10/che-cose-reddit-e-perche-in-italia-non.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-6762436511407089438</guid><pubDate>Tue, 09 Oct 2012 10:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-10-09T12:54:47.343+02:00</atom:updated><title>Diete.</title><description>&lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/12_ottobre_09/scarafaggi-muore-gara_e4b0a8f4-11e6-11e2-919a-606647d2c25a.shtml" target="_blank"&gt;Mangia scarafaggi e muore&lt;/a&gt;, non prima di aver vinto e venduto un pitone. &lt;a href="http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_ottobre_08/cocktail-azoto-liquido-stomaco_09a420ea-114d-11e2-b61f-b7b290547c92.shtml" target="_blank"&gt;Beve azoto liquido e le asportano lo stomaco&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Che cosa si aspettavano, un ruttino?</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/10/diete.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-5338216278441545711</guid><pubDate>Thu, 27 Sep 2012 17:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-09-27T19:36:40.321+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gear</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">MTB</category><title>Manopole MVTEK: tanto grip e prezzo OK.</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Un po’ come accade per le coperture, anche
alla scelta delle manopole giuste si arriva per prove e opinioni; molto dipende
dal nostro stile di guida piu’ o meno aggressivo, dal tipo di attivita’
(escursioni in montagna, giornate nei bike park o percorsi cross country), dalla
dimensione delle mani e anche dalle caratteristiche che riteniamo prioritarie
(ad esempio la robustezza, il grip, la massima leggerezza).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VlQTCcdP-Fk/UFc1pDU9zBI/AAAAAAAAJbg/HU1KqbiVFfA/s1600/mvtek02.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="478" src="http://4.bp.blogspot.com/-VlQTCcdP-Fk/UFc1pDU9zBI/AAAAAAAAJbg/HU1KqbiVFfA/s640/mvtek02.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75"
 coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe"
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 &lt;/v:formulas&gt;
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 &lt;o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"/&gt;
&lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="" style='width:459pt;
 height:344.25pt'&gt;
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  o:href="https://lh5.googleusercontent.com/-HE8gAz_2Egc/UCA0dsUGa-I/AAAAAAAAJFM/euj8UXbIChw/s912/mvtek02.jpg"/&gt;
&lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Dopo aver provato un po’ di manopole di tipo
tradizionale (quelle che si infilano e sfilano a pressione per intenderci) ,
ormai da qualche tempo uso quasi esclusivamente manopole di tipo lock on che, a
fronte di qualche grammo in piu’ hanno indubbi vantaggi quali la facilita’ di
montaggio / smontaggio e la presa affidabile al manubrio. C’e’ anche il plus
estetico: la maggior parte dei produttori offre una scelta abbastanza varia di
colori dei collarini in alluminio per fare accostamenti cromatici con altri
componenti o con le grafiche dei telai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Per un po’di tempo ho utilizzato manopole lock
Specialized con cui mi sono trovato relativamente bene per il grip offerto e il
comfort anche nelle discese lunghe; hanno, tuttavia, due difetti: la gomma
molto morbida si consuma rapidamente ed e’ soggetta a lacerazioni (per cadute o
operazioni di carico/scarico dalla macchina); inoltre i tappi forniti in
dotazione mi sono sempre sembrati di fattura un po’ debole. Difetti veniali, se
non fosse che questi articoli si sostituiscono regolarmente e che qualche soldo
lo costano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Recentemente ho comprato le MVTEK lock on.
Guardandole sul web, mi hanno convinto i colori disponibili (le cercavo blu per
l’accostamento cromatico con il telaio LaPierre) e il prezzo molto invitante (8
euro); come dicono gli inglesi, “at this price you can’t go wrong!”. Per
materiali, feeling e durata non restava che la prova sul campo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ocDsnvmRYKw/UFc1pIOJKkI/AAAAAAAAJbg/5vMTwecG4Fo/s1600/mvtek01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="428" src="http://2.bp.blogspot.com/-ocDsnvmRYKw/UFc1pIOJKkI/AAAAAAAAJbg/5vMTwecG4Fo/s640/mvtek01.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Appena arrivate, ho apprezzato la confezione:
solo cartone riciclabile, niente blister di plastica, niente chiave a brugola
“inclusa” (che si paga, e poi chi non ne ha i cassetti pieni dopo anni di
bici?); i materiali appaiono di buona qualita’ cosi’ come anche l’anodizzazione;
il logo MVTEK e’ invece impresso in maniera leggermente imprecisa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JHMfqKP9naA/UFc1pP-qF9I/AAAAAAAAJbg/YtD9M1u9CP0/s1600/mvtek04.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="478" src="http://4.bp.blogspot.com/-JHMfqKP9naA/UFc1pP-qF9I/AAAAAAAAJbg/YtD9M1u9CP0/s640/mvtek04.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-phdhD7aS6D4/UFc1pDiJAUI/AAAAAAAAJbg/6liReY1529A/s1600/mvtek05.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-phdhD7aS6D4/UFc1pDiJAUI/AAAAAAAAJbg/6liReY1529A/s640/mvtek05.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Il corpo delle manopole e’ realizzato in
kraton, un polimero sostitutivo della gomma naturale; al contatto e’
sufficientemente morbido e la superficie presenta una lavorazione a zigrinatura
fitta, con una disposizione originale: pr meta’ della lunghezza la zigrinatura
e’ inclinata di 90&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Arial;"&gt;°&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;, per l’altra meta’ a 45&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Arial;"&gt;°.
&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;L’interno e’ in plastica, liscio e scorrevole, senza
sbavature di lavorazione, mentre i collarini sono in alluminio, e si bloccano
come di consueto con due viti a testa cava esagonale. I tappi sono proprio ben
fatti, flessibili quanto basta per essere montati nei manubri, con alette che
non si rovinano al secondo montaggio. L’operazione di montaggio al manubrio e’
quella consueta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Sul
piatto della bilancia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;. Non sono la scelta d’elezione
per i grammomaniaci, ma nemmeno un mattone: la bilancia si ferma a 115 grammi
la coppia (con tappi).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Hi4ExkRf-Q8/UFc1pC_Le-I/AAAAAAAAJbg/lN-0L2aXppc/s1600/mvtek06.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-Hi4ExkRf-Q8/UFc1pC_Le-I/AAAAAAAAJbg/lN-0L2aXppc/s640/mvtek06.jpg" width="638" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Grip&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;. Una bella sorpresa: nonostante il materiale utilizzato non sia
morbidissimo al tatto, il grip offerto con un normale paio di (vecchi) guanti
e’ ottimo; anche a mani nude, dove molte manopole tendono a diventare scivolose
per via del sudore, hanno dato un buon feeling. Probabilmente la doppia
inclinazione della zigrinatura incrementa il grip. Sono pure facili da lavare
con la spugna!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Resistenza&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;. Finora l’usura e’ contenuta e uniforme. Non ci sono zone deformate o
rovinate per l’uso (di solito, sulla parte superiore mi accade in prossimita’
del punto di unione tra il palmo e l’anulare) e sembra che il kraton sopporti
bene anche i traumi consueti (caricare e scaricare la bici dalla macchina,
appoggiarla a muretti o a terra, qualche scivolone di rito ecc.) I tappi
(evviva!) se ne stanno al loro posto e quando li ho smontati e ispezionati non
ho trovato alette rotte o troppo storte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Comfort&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;. Qui e’ un fatto tutto personale, perche’ abbiamo tutti mani diverse.
Nell’ambito delle lock on, le trovo confortevoli anche nelle discese lunghe e
veloci: zero formicolii o intorpidimenti (tipicamente tra palmo e
pollice).&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Difetti
riscontrati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;. Ad esser pignoli, la grafica del logo
MVTEK potrebbe essere piu’ precisa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;Giudizio complessivo&lt;/b&gt;. “At this price you can’t go wrong” e’
riduttivo. &lt;span lang="IT"&gt;Non c’e’ solo uno dei prezzi migliori che si
possano trovare (nei negozi e in rete) ma una qualita’ costruttiva e di
materiali senz’altro &lt;a href="http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=9125802" name="_GoBack"&gt;&lt;/a&gt;interessante; un prodotto senza
fronzoli, essenziale e che fa (benissimo) il suo lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/09/manopole-mvtek-lock-on-grip-on-budget.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-VlQTCcdP-Fk/UFc1pDU9zBI/AAAAAAAAJbg/HU1KqbiVFfA/s72-c/mvtek02.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-6526346522026794895</guid><pubDate>Fri, 21 Sep 2012 07:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-09-21T10:12:40.452+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">MTB</category><title>Test e recensione: CTK Light Sganci Rapidi Ultralight MTB </title><description>Quando ho venduto la mia mountain bike front ho dovuto salutare anche molti componenti con cui l’avevo personalizzata, tra cui una &lt;a href="http://gpiersantelli.blogspot.it/2011/09/ctk-light-portaborraccia-e-sganci.html" target="_blank"&gt;coppia di sganci rapidi CTK Light 2012&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="244" src="http://4.bp.blogspot.com/-_9rForau_5c/Tl5AtFkLqCI/AAAAAAAAGuc/Lw5jJBemEG0/s640/DSC_6682.JPG" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
La front è stata subito rimpiazzata da una full da 130 mm, usata ma in gran forma. Dopo una veloce messa a punto, ho iniziato a sostituire alcuni componenti usurati o poco “personali”: i dischi di primo equipaggiamento hanno ceduto il posto ad una coppia di Ashima Aro con spider rosso; la scelta dei sganci rapidi è venuta di conseguenza ed è stata facile. Siccome “squadra che vince non si cambia”, sono rimasto in casa CTK Light e ho preso una coppia del nuovo modello 2013.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="480" src="https://lh4.googleusercontent.com/-yZ7qS0lQi1U/UFc1pNtAISI/AAAAAAAAJbg/mohcfteRbUg/s640/ctk_sr01.jpg" width="640" /&gt; &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Rispetto a quelli comprati l’anno scorso, questi sganci presentano leve di forma più tradizionale, larghe e forate. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal punto di vista dei materiali, l’asse è realizzato in titanio grado 5, mentre le leve, i riscontri e gli snodi sono in alluminio 6061-T6 anodizzato (rispettivamente in colore rosso e oro). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chi vuole approfondire la conoscenza di questi materiali, può trovare utili questi documenti: &lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.polo-lecco.polimi.it/file_laboratori/6//Titanio_grado_5.pdf" target="_blank"&gt;http://www.polo-lecco.polimi.it/file...io_grado_5.pdf&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://asm.matweb.com/search/SpecificMaterial.asp?bassnum=MA6061t6" target="_blank"&gt;http://asm.matweb.com/search/Specifi...ssnum=MA6061t6&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
Gli assi hanno un passo standard M5 e lunghezze 114 mm per il perno anteriore e 153 mm per il perno posteriore. Per facilitare lo scorrimento e lo sgancio delle leve, tra lo snodo e il riscontro è stata posizionata una rondella in nylon.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="480" src="https://lh4.googleusercontent.com/-0IYpjQPYVgs/UFc1pEY4d9I/AAAAAAAAJbg/XgRD9t13yX0/s640/ctk_sr02.jpg" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Le finiture, l’anodizzazione e gli accoppiamenti sono di livello elevato, con un aspetto estetico molto gradevole. L’asse in titanio, oltre ad essere leggero e resistente alla trazione e alla fatica, ha il grande pregio di non ossidarsi né arrugginirsi, a differenza della maggior parte degli assi in acciaio. È un vantaggio non da poco perché negli sganci comuni l’ossido indebolisce il materiale e si trasferisce sul mozzo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="480" src="https://lh5.googleusercontent.com/-JFKI7iO0OSY/UFc1pGllicI/AAAAAAAAJbg/A6sFJL2hBk8/s640/ctk_sr03.jpg" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
La prova della bilancia. Gli sganci sono leggerissimi, lo si sente maneggiandoli: il peso rilevato è di 43 grammi la coppia, quindi in linea con quello dichiarato dal costruttore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il montaggio. &lt;/b&gt;Trattandosi di un componente molto comune, non vi è alcuna difficoltà nel montaggio. Nella chiusura si rileva una minima flessione delle leve che però appaiono robuste e ben costruite, senza giochi. Le filettature sono realizzate con precisione. I riscontri si serrano facilmente grazie alla zigrinatura e grazie alle dimensioni ridotte, una volta a battuta nel forcellino del fodero, non ingombrano né sporgono facilitando l’accesso a viti e manopole di regolazione (ad esempio rebound o threshold del blocco). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="428" src="https://lh3.googleusercontent.com/-AX8ueXeGBdg/UFc1pNuH7sI/AAAAAAAAJbg/3OlUtOxbTRk/s640/ctk_sg07.jpg" width="640" /&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="428" src="https://lh6.googleusercontent.com/-gP0IgegWjlA/UFc1pK6uqQI/AAAAAAAAJbg/yS_-6fIk79g/s640/ctk_sg08.jpg" width="640" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="480" src="https://lh6.googleusercontent.com/-1Gw2nVnAC8A/UFc1pA3KwYI/AAAAAAAAJbg/gdaDXxQjieQ/s640/ctk_sg11.jpg" width="640" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="480" src="https://lh3.googleusercontent.com/-AFTLlf7d2DQ/UFc1pCBTPXI/AAAAAAAAJbg/WeHwaNUpL-E/s640/ctk_sg09.jpg" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Problemi riscontrati.&lt;/b&gt; Nessuno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La prova su strada. &lt;/b&gt;Pur non essendo i classici sganci heavy duty, questi CTK Light sono costruiti per essere robusti; l’asse in titanio contribuisce alla rigidezza, nell’ambito dei QR da 9 mm. L’anello di nylon protegge l’anodizzazione nelle ripetute operazioni di apertura e chiusura delle leve. La finitura resiste bene ai “traumi” tipici dell’uso in MTB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Rapporto qualità/prezzo.&lt;/b&gt; Ottimo. Sotto i 30 euro per la coppia, prezzo molto competitivo per la qualità offerta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Giudizio complessivo. &lt;/b&gt;Leggerissimi, resistenti, costruiti e rifiniti con cura; costano come un paio di sganci rapidi in acciaio di fascia intermedia. Disponibili in più colori per personalizzare la bici. Packaging molto essenziale (una busta di plastica con etichetta). &lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="480" src="https://lh6.googleusercontent.com/-VVzysS-YAnQ/UFc1pNwS1iI/AAAAAAAAJbg/qxpPi2dMiaE/s640/ctk_sr04.jpg" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/09/test-e-recensione-ctk-light-sganci.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-_9rForau_5c/Tl5AtFkLqCI/AAAAAAAAGuc/Lw5jJBemEG0/s72-c/DSC_6682.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-228326233069428482</guid><pubDate>Mon, 17 Sep 2012 14:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-09-17T16:54:10.632+02:00</atom:updated><title>Test e recensione: Reggisella in alluminio CTK Light Sp13 Al </title><description>Se come il sottoscritto siete alla (costante) ricerca di componenti affidabili, leggeri ed esteticamente gradevoli per “upgradare” la vostra bici, sono certo che questo reggisella in alluminio possa incontrare i vostri favori. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-5egRY21NRPc/UFc1pE4nO0I/AAAAAAAAJbg/0j3TmEUPz1I/s640/ctk_sp13_09.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Analisi complessiva. &lt;/b&gt;Prodotto dalla taiwanese CTK Light, di cui sono già soddisfatto e fedele cliente, è realizzato in alluminio 7075 T6 (noto come Ergal) anodizzato in nero o in rosso (il mio prossimo acquisto per il muletto!); la superficie del tubo presenta una sottile zigrinatura a linee parallele, una lavorazione adottata anche da altri costruttori per incrementare tanto il grip del collarino (evitando scorrimenti verticali nel tubo del telaio) quanto la resistenza a graffi ed usura causati da eventuali imperfezioni o sbavature nella superficie interna del tubo del telaio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La parte esterna della culla è invece lavorata a superficie ruvida con una resa leggermente più opaca rispetto al corpo del reggisella. La viteria fornita è in titanio. Completano la dotazione l’attacco della viteria, non integrato nel tubo ma realizzato con una barra cilindrica passante dotata di o-ring in gomma, e le due ancorine filettate che accolgono le viti di serraggio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="401" src="https://lh3.googleusercontent.com/-CYqKu4RNC9M/UFc1pD1D9uI/AAAAAAAAJbg/IEbHPECIP10/s640/ctk_sp01.jpg" width="640" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="480" src="https://lh6.googleusercontent.com/-RsYLW70g8ME/UFc1pDLK7cI/AAAAAAAAJbg/lAnKyIjnHSI/s640/ctk_sp03.jpg" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ad una attenta osservazione emergono la pulizia e la precisione della manifattura, priva di sbavature o irregolarità visibili ad occhio nudo, e la precisione degli accoppiamenti tra tubo e testa. &lt;br /&gt;
La linea, come in altri prodotti CTK Light, è minimale e sobria: le grafiche si limitano al logo dell’azienda, alla scala graduata per la regolazione in altezza, ai valori di serraggio (espressi sia in Nm che in Kgf.cm, per chi dispone di una chiave dinamometrica) delle viti e al verso di montaggio; le scritte sono incise al laser con precisione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="479" src="https://lh5.googleusercontent.com/-mwQHYGx2JTU/UFc1pJJ1tzI/AAAAAAAAJbg/DdST73IotVg/s640/ctk_sp05.jpg" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La prova della bilancia. &lt;/b&gt;In linea con la filosofia CTK Light, il reggisella SP13 è leggero: il modello 31,6 x 400 mm (il più grande tra quelli disponibili) fa fermare la bilancia a 197 grammi , il peso rilevato è conforme a quanto dichiarato dal costruttore (195 grammi per il modello da 30,9 mm).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il montaggio.&lt;/b&gt; Dopo questa disanima su materiali e lavorazione, procediamo con l’installazione della sella. L’operazione preliminare, sempre raccomandata, è quella di controllare che l’interno del tubo del telaio sia pulito e liscio; se sono presenti sbavature di metallo della lavorazione, è sufficiente passare un foglio di carta abrasiva a grana fine (100-200) per eliminare le scabrosità che possono graffiare la superficie del reggisella. Per il montaggio, personalmente, preferisco prima inserire il cannotto reggisella nel tubo del telaio e poi, assicurando la bici al cavalletto da officina, montare la sella. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-4j4_LpCk1fA/UFc1pOvDP8I/AAAAAAAAJbg/CL6MngLaDdM/s640/ctk_sp04.jpg" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
È sufficiente allentare una delle due viti in titanio per liberare il morsetto. Con un po’ di attenzione, si posizionano i binari della sella nelle parti scanalate della testa e quindi li si assicurano con le due ancorine filettate. Rispetto ad altri reggisella dotati di morsetto integrato sulla culla, questo CTK Light richiede un minimo di attenzione in più nel posizionamento delle ancorine e nella chiusura delle viti, ma non è un’operazione difficile.   &lt;br /&gt;
Quando la sella è posizionata sulla culla con le viti appena strette, è possibile procedere con le regolazioni fini, ovvero: arretramento/avanzamento e inclinazione. Circa l’arretramento, preferisco la sella in posizione centrale (la maggior parte dei binari dispongono di scala graduata per un corretto posizionamento). &lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="546" src="https://lh3.googleusercontent.com/-fhwG_Y9T-SM/UFc1pGOfaiI/AAAAAAAAJbg/M3PYBOWT5Y4/s640/ctksella01.jpg" width="640" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="640" src="https://lh4.googleusercontent.com/-fDulAuuV06k/UFc1pDJk9hI/AAAAAAAAJbg/JjG7m9eYD7E/s640/ctksella03.jpg" width="526" /&gt; &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Per l’inclinazione in genere si usa la bolla: con la bici appoggiata su una superficie piana (ad esempio il pavimento del garage) si appoggia una livella a bolla sulla sella e la si regola fino alla posizione orizzontale. Sebbene la livella a bolla sia più che sufficiente ed affidabile, sarebbe stata utile un’indicazione goniometrica in corrispondenza della testa del reggisella. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="496" src="https://lh6.googleusercontent.com/-2V0YUYgpBZ0/UFc1pIp6qyI/AAAAAAAAJbg/hJzpQqEHrcY/s640/ctk_sp13_08.jpg" width="640" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" border="0" height="640" src="https://lh5.googleusercontent.com/-fticJNsXqlw/UFc1pDPZVWI/AAAAAAAAJbg/cm0KaBLES2s/s640/ctksella02.jpg" width="544" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
La presenza di una scala graduata sulla parte posteriore del tubo è utile per regolare e ricordare l’altezza della sella. Il montaggio non presenta difficoltà e la regolazione si completa velocemente. Da montato ha una linea molto sobria, semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La prova su strada (e fuoristrada).&lt;/b&gt; Il cannotto reggisella è un componente fondamentale della bici: determina l’altezza della sella, deve essere solido, confortevole, resistente ai graffi, all’acqua; deve essere, almeno per me, costruito con tolleranze bassissime per scorrere senza incertezze (ma senza scivolare) nel tubo del telaio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un po’ di giorni di prove, il bersaglio è centrato: le viti del morsetto sono ancora strette e non necessitano interventi, l’inclinazione è perfettamente “in bolla”, segno che l’accoppiamento tra la culla e il tubo è ottimale; le ripetute regolazioni dell’altezza, necessarie nei percorsi alpini, non sembrano intaccare la superficie anodizzata  del tubo, grazie anche alla lavorazione a zigrinatura; pietre e acqua non hanno lasciato segni. Il comfort è quello che ci si aspetta da un prodotto in alluminio. In una parola, ci si dimentica di averlo se non quando lo si guarda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Rapporto qualità/prezzo. &lt;/b&gt;Decisamente favorevole; è difficile, quasi impossibile, trovare prodotti equivalenti per qualità dei materiali (come le viti in titanio), livello di finiture e peso ridotto nella zona dei 50 euro. È senza dubbio uno dei punti di forza di CTK.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Problemi riscontrati. &lt;/b&gt;Nessuno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Giudizio conclusivo. &lt;/b&gt;Come detto, un componente tanto cruciale quanto solido e affidabile, costruito con cura e durevole nel tempo. Leggero, ben rifinito, con un prezzo molto interessante. La viteria in titanio e la zigrinatura sono un plus. L’indicazione goniometrica sulla testa potrebbe aiutare nella regolazione dell’inclinazione, ma è una mancanza da poco.</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/09/test-e-recensione-reggisella-in.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://lh3.googleusercontent.com/-5egRY21NRPc/UFc1pE4nO0I/AAAAAAAAJbg/0j3TmEUPz1I/s72-c/ctk_sp13_09.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-3000667435151003385</guid><pubDate>Wed, 12 Sep 2012 09:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-09-12T11:02:21.624+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web e dintorni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Voices</category><title>Smartphone, anche Amazon rilascia il proprio terminale?</title><description>&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;Questi giorni sono caratterizzati da un susseguirsi di rumors, a quanto pare molto attendibili, dell’imminente&amp;nbsp;ingresso di Amazon nell’agguerrito e affollato mercato degli smartphone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter" height="326" src="http://android.hdblog.it/wp-content/uploads/2012/09/amazon-phone-595x326.jpeg" style="border: none; outline: none;" width="595" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;La notizia, per la verità, rimbalzava già da qualche settimana, e non sono mancate analisi particolarmente puntuali e condivisibili: ma ora un&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.theverge.com/2012/9/5/3294569/exclusive-amazon-phone-confirmed-could-be-announced-tomorrow" style="font-weight: bold; outline: none; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;articolo pubblicato su The Verge&lt;/a&gt;&amp;nbsp;porta a pensare che il lancio possa avvenire a brevissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;D’altronde è notizia ormai assodata che Amazon stia intrattenendo da tempo rapporti con il costruttore Foxconn; a questo si aggiunga che Amazon ha già sondato il terreno dei dispositivi smart con due classi (ben distinte): il Kindle, nelle sue varie configurazioni ed evoluzioni, e il Kindle Fire, un tablet basato sul sistema operativo Android anche se pesantemente customizzato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id="more-1917" style="color: white; outline: none;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;Sono cliente Amazon da anni, prima sullo store americano (organizzando le spedizioni con qualche collega in trasferta negli USA) e poi su quello italiano, da cui mi rifornisco praticamente per tutto, dai regali di Natale per gli amici agli attrezzi da cucina; usufruisco di molti servizi Amazon, come Cloud Drive. Ritengo quindi di conoscere bene l’azienda e il suo ecosistema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;Credo pertanto che Amazon, che è oggi probabilmente il più grande, fornito ed efficiente marketplace di beni materiali, immateriali e servizi IT, possa trarre alcuni interessanti benefici dal lancio di uno smartphone; ci sono però alcuni punti delicati e meritevoli di attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;Iniziamo con i pro di questa azione commerciale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; padding-left: 30px; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;1. Innanzitutto, come già accennato, Amazon ha acquisito una discreta esperienza sia con lo sviluppo di dispositivi elettronici connessi (Kinlde) che con i rapporti con i Telco (l’accordo con AT&amp;amp;T per la connettività 3G del Kindle negli Usa). L’esperienza si è allargata con lo sviluppo di Fire, un tablet con schermo a colori e OS Android 4.0. E proprio Fire è indicato come la buona base di partenza per lo sviluppo di uno smartphone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; padding-left: 30px; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;2. Amazon ha realizzato e consolidato uno dei più potenti, capillari, affidabili e riconosciuti (ma il termine corretto sarebbe&amp;nbsp;&lt;em style="outline: none;"&gt;trusted&lt;/em&gt;)&amp;nbsp;&lt;strong style="outline: none;"&gt;canali di distribuzione&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;di beni materiali e immateriali, con esempi di successo di distribuzione esclusiva (Kindle), tanto efficace quanto potenzialmente pericolosa. Un vantaggio competitivo significativo per la vendita di un nuovo smartphone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; padding-left: 30px; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;3. Come correttamente suggerito da un&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.businessweek.com/articles/2012-07-12/why-an-amazon-phone-makes-sense-for-amazon" style="font-weight: bold; outline: none; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;articolo pubblicato su Business Week&lt;/a&gt;, Amazon non è obbligata a realizzare profitti dalla vendita di uno smartphone col proprio brand;&amp;nbsp;&lt;strong style="outline: none;"&gt;può venderli anche in perdita&lt;/strong&gt;. Uno smartphone non è il core business aziendale, bensì un canale privilegiato, abilitatore e facilitatore per la distribuzione di contenuti e la vendita di beni (il sistema operativo Android, privo delle legacy tipiche di altri OS, è un ulteriore elemento di facilitazione); per citare Free! di Anderson, Amazon può applicare il modello di business inaugurato cent’anni fa con i rasoi Gillette (o le stampanti a getto di inchiostro), ovvero sussidiare il terminale per realizzare profitti dai contenuti. Si tratta di un secondo vantaggio competitivo rispetto ad altri costruttori i cui profitti dipendono dai volumi di vendita dei terminali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;In sintesi, la scelta di Amazon, corredata dalle giuste partnership (ad esempio Nokia per la fornitura di mappe e servizi di navigazione), può rilevarsi un buon successo, ma è innegabile che l’azienda dovrà fare i conti con alcuni punti aperti. Vediamo quali:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; padding-left: 30px; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;1. Nell’arena degli smartphone combattono, senza esclusione di colpi (recentemente più che altro nelle aule di tribunale…), gladiatori del calibro di Apple, Samsung e (in tono minore, ma con il Lumia si sta rifacendo un nome) Nokia. Nessuno di loro è intenzionato a perdere terreno e cedere i propri affezionati clienti all’ultimo arrivato; anzi il loro obiettivo è di fare piazza pulita, e molti obiettivi sono stati raggiunti, dei nomi consolidati della industry.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; padding-left: 30px; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;2. Se da un lato Amazon ha siglato un buon successo con Kindle, non possiamo dare per scontato che l’esperienza acquisita, pur importante, si possa applicare tout court allo sviluppo e alla produzione di un dispositivo complesso come uno smartphone. È sufficiente pensare agli errori progettuali e strategici, anche macroscopici, commessi in passato dai grandi costruttori: solo per citarne due, i&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.engadget.com/2010/07/12/consumer-reports-confirms-iphone-4-antenna-problems-and-so-do/" style="font-weight: bold; outline: none; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;problemi elettromagnetici dell’iPhone 4&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o il non corretto posizionamento dei terminali Nokia con OS Symbian, a lungo sospesi tra il segmento feature phone e quello smartphone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; padding-left: 30px; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;3. Quando si tratta di acquisti on line di libri, musica, elettronica di consumo, orologi, abbigliamento e gadget in genere, Amazon è il brand più riconosciuto e affidabile (trusted): non ha concorrenti in termini di rapidità ed economicità della spedizione, gestione del magazzino e dei resi, presentazione e recensione dei prodotti. Ma quando si parla di smartphone, il discorso è diverso: il consumatore&lt;em style="outline: none;"&gt;tech savvy&lt;/em&gt;&amp;nbsp;riconosce Apple, Samsung, Nokia, LG Mobile, RIM… ma quali sentimenti e aggettivi assocerà al marchio Amazon?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;Un terreno non facile, insomma, ma anche una sfida che, se accolta con la giusta strategia, può portare a risultati interessanti non solo per i soggetti coinvolti direttamente: si tratterebbe di un modello innovativo di distribuzione, un ecosistema completo e complesso il cui driver principale è il più forte marketplace on line del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;Non resta che attendere la comunicazione ufficiale alla stampa: nuovi rumors non mancheranno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-right: 2px; outline: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: white;"&gt;Originariamente pubblicato su &lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/2012/09/smartphone-anche-amazon-rilascia-il-proprio-terminale/#more-1917" target="_blank"&gt;Voices&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/09/smartphone-anche-amazon-rilascia-il.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9125802.post-5036958730368201590</guid><pubDate>Thu, 16 Aug 2012 21:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-08-16T23:35:35.837+02:00</atom:updated><title>Late summer riding :-)</title><description>La mia fida Dawg mi ha tenuto compagnia per i sentieri delle montagne svizzere. E basta un occhio un po' allenato per trovarne sempre di nuovi e divertenti, a pochi metri dai track del bikepark (comincio a sentirmi vecchio quando vedo ragazzini scendere a bomba e provare nuovi trick sui drop).&lt;br /&gt;
Meteo superfavorevole, anche troppo secco (il park è polvere come il far west), pochissimi compagni di viaggio ma va anche bene così, per meditare nella solitudine del bosco, scendendo lentamente, copiando con delicatezza e rispetto ogni pietra e ogni radice.&lt;br /&gt;
Perché se si corre si perde l'odore intenso della resina che sgocciola piano dagli abeti.&lt;div class="separator"style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-je4EF6nPOFY/UC1nna3HpCI/AAAAAAAAJJM/hAyhkmO-Iik/s640/blogger-image-1922707256.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh6.googleusercontent.com/-je4EF6nPOFY/UC1nna3HpCI/AAAAAAAAJJM/hAyhkmO-Iik/s640/blogger-image-1922707256.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator"style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-bcSvQ-rT86M/UC0n0fwhpKI/AAAAAAAAJI8/fxVvN-Qwgl0/s640/blogger-image-2094618225.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh4.googleusercontent.com/-bcSvQ-rT86M/UC0n0fwhpKI/AAAAAAAAJI8/fxVvN-Qwgl0/s640/blogger-image-2094618225.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gpiersantelli.blogspot.com/2012/08/late-summer-riding.html</link><author>noreply@blogger.com (Giuseppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://lh6.googleusercontent.com/-je4EF6nPOFY/UC1nna3HpCI/AAAAAAAAJJM/hAyhkmO-Iik/s72-c/blogger-image-1922707256.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>
