<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388</id><updated>2024-12-19T04:31:46.188+01:00</updated><category term="Fruscio di Pagine"/><category term="Riflessioni"/><category term="Web Stories"/><category term="Comunicazioni"/><category term="Scrittura in Pillole"/><category term="GeekLife"/><category term="La Parola del Giorno"/><category term="FridayReads"/><category term="Note e ritagli"/><category term="Non Solo Libri"/><category term="Racconti"/><category term="Scritture Pratiche"/><category term="wwwWednesday"/><category term="Dieci Libri da Leggere"/><category term="Webmaking101"/><category term="Giochi Letterari"/><category term="Scritture sul Web"/><category term="Clessidra"/><category term="Poesia"/><category term="Kidz"/><category term="eShelf"/><category term="Dal Web"/><category term="Percorsi di Lettura"/><category term="Dialogando"/><category term="Racconti Epici (nel Quotidiano)"/><category term="Buoni Propositi"/><category term="Lifestyle"/><category term="Teaser Tuesday"/><category term="twitteratura"/><title type='text'>Word in Progress</title><subtitle type='html'>Scrittura, lettura, lifestyle</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>325</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-3333052184134780922</id><published>2016-02-12T21:14:00.000+01:00</published><updated>2016-02-12T21:14:06.935+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Fruscio di Pagine"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Riflessioni"/><title type='text'>Vogliamo parlare del &quot;Twilight re-immaginato&quot;??</title><content type='html'>Salve, popolo del Wip Blog, come state? Avete mangiato bene? Vi sentite tranquilli e sereni nelle vostre abitazioni calde e confortevoli? Beh, non dovreste! E&#39; uscita la versione riveduta e corretta di Twilight! AAAAAAAAAAAARRRGHHHH!!&lt;br /&gt;
No, a parte gli scherzi, è uscita, veramente, in libreria&amp;nbsp;&amp;nbsp;una nuova versione di Twilight nella quale il sesso dei personaggi è invertito.&lt;br /&gt;
Ma partiamo dall&#39;inizio.&lt;br /&gt;
A dire il vero ne avevo sentito parlare tempo fa, ma speravo fosse una fake news, sapete quelle notizie fasulle che mandano in giro per generare curiosità e un alone di mistero a qualcosa in uscita (libro, film, serie tv...), quindi, non dando ad essa molto peso, ho accantonato in un angolo della mia mente questa informazione e fine della questione.&lt;br /&gt;
E&#39; successo che, girovagando nei meandri di youtube mi imbatto in una parodia di Breaking Dawn parte 2 (film facente parte della saga che penso tutti conosciate) che diventa un pretesto per parlare appunto di&amp;nbsp;Life and Death, il nuovo libro, il&amp;nbsp;Twilight re-immaginato, leggendone alcuni brani (messi in scena in interpretazioni parodiate durante la lettura. Davvero graziosa come idea. Il video mi è piaciuto molto). &lt;br /&gt;
Da qui, la mia pressante e insistente voglia di parlarvene.&lt;br /&gt;
Premesso che: NON ho letto la prima saga di Twilight (e nemmeno ho visto i film), NON ho intenzione di leggere quella nuova e che NON ho intenzione di leggere in futuro né la vecchia né la nuova.&lt;br /&gt;
Aggiungo che &lt;u&gt;lo so che non si parla di un&#39;opera non letta&lt;/u&gt;, anche se col bombardamento di news, video, trailer che ne è stato fatto, la storia la si conosce per sommi capi anche senza leggerla (ve lo garantisco),&lt;br /&gt;
mi concedo lo sfizio di darvi l&#39;impressione che ho avuto ascoltando i pochi brani letti, che a loro modo, mi sono sembrati illuminanti.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ripeto&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;è un&#39;impressione, un&#39;opinione personale e perfettamente opinabile&lt;/b&gt;. Sarò felice di confrontarmi con voi popolo invisibile del web nei commenti se avrete voglia di intavolare la discussione.&lt;br /&gt;
Quindi, passerei al mio pensiero.&lt;br /&gt;
Dicevo, Twilight re-immaginato con il sesso dei protagonisti invertito, ovvero Edward vampiro maschio diventa Edythe vampira al femminile e Bella fragile ragazza umana diviene Beaufort, detto Beau ragazzo umano.&lt;br /&gt;
Dai brandelli di brano che ho ascoltato ho evinto che, almeno all&#39;inizio, lui, Beau è un ragazzo timido, impacciato che quasi si stozza con una sciarpa mentre se la toglie.&lt;br /&gt;
Ora, a pelle, ho percepito un enorme e opulento baco: il ragazzo umano non puoi caratterizzarmelo praticamente come la protagonista dell&#39;altro libro anche lei impacciata, timida all&#39;inizio ecc.. per un motivo molto semplice perché i maschi non si comportano come le femmine.&lt;br /&gt;
Per quanto un ragazzo/uomo possa essere timido, non credo che nel mondo reale riuscirebbe a strozzarsi con la sciarpa o qualsiasi altra cosa, caso mai con la sciarpa ci lega la protagonista al letto in una scena amorosa. Non è verosimile che Beau si comporti come si comporterebbe Bella nella stessa situazione.&lt;br /&gt;
Quello che voglio dire è che non puoi caratterizzarmi un personaggio maschile non tenendo conto che ci sono delle differenze nel modo di ragionare di un uomo rispetto a quello di una donna perché &lt;i&gt;siamo geneticamente diversi&lt;/i&gt;, poi che l&#39;educazione, il luogo in cui si vive, le conoscenze ecc... ci facciano crescere in un certo modo è un altro paio di maniche.&lt;br /&gt;
Di base, però, nel momento in cui si riscrive un personaggio, in origine femminile, in chiave maschile le differenze si devono vedere, da subito (la caratterizzazione verosimile vale anche se il personaggio lo crei ex novo, anzi in questo caso a maggior ragione).&lt;br /&gt;
Almeno, questa somiglianza nei comportamenti della fu Bella, ormai Beau, è quello che ho percepito a sensazione io e mi rende perplessa.&lt;br /&gt;
Poi, almeno in quello che ho sentito nella lettura dei brani, la storia procede abbastanza simile almeno all&#39;inizio (poi se cambia rotta, meglio per i lettori del libro che non si annoiano rileggendo una storia già munta abbastanza) e questo non mi può far che storcere il naso. L&#39;autrice ha la possibilità di fare un&#39;altra saga, ok che vuole rimanere nel genere, ma riproporre anche scritte in modo differenze situazioni similari non vi sa di presa in giro? O di pochissima immaginazione della stessa?&lt;br /&gt;
Io, personalmente, mi romperei da morire a riscrivere più o meno le stesse cose che ho già fatto, mi servirebbe un guizzo nuovo, qualcosa che mi accenda la fiammella della passione. Altrimenti col cavolo che mi metto a scrivere.&lt;br /&gt;
Sicuramente, i fan della saga ne saranno entusiasti, ma gli altri, che magari vedono togliere spazio a un libro che a loro sarebbe interessato leggere e devono cercarlo oltre le pile di questo?&lt;br /&gt;
Ed infine, da uno sguardo più generale, a voi non sembra che tutto sia una grande, enorme gigantesca operazione commerciale? Con la prima saga siamo stati invasi di cloni di Twilight ovunque, ora, che succederà? Verremo proprio uccisi dalla nuova saga? Spero di no e spero che anche tra i fan della serie ci sia qualcuno che si senta infastidito di sentirsi una vacca da cui spremere il latte.&lt;br /&gt;
Personalmente, le minestre riscaldate non mi piacciono, in nessun campo, perché notoriamente non funzionano mai come le idee iniziali. Il mondo non si evolve perché ricopiamo all&#39;infinito una stessa idea, ma perché creiamo cose nuove.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Voi cosa ne pensate?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
fateci sapere!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla prossima!!!&lt;br /&gt;
PS: se volete vedervi i video vi lascio i link,qui di seguito:&lt;br /&gt;
https://www.youtube.com/watch?v=Tut5GLJRyn4 &amp;nbsp; (parte 1)&lt;br /&gt;
https://www.youtube.com/watch?v=bUE41rLrjpk &amp;nbsp; &amp;nbsp; (parte 2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/3333052184134780922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2016/02/vogliamo-parlare-del-twilight-re.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3333052184134780922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3333052184134780922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2016/02/vogliamo-parlare-del-twilight-re.html' title='Vogliamo parlare del &quot;Twilight re-immaginato&quot;??'/><author><name>Chiara Casadio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07942770286126972502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9MQTWhICWvzOYzJJ7QdXCDZfFOuFwiQmuQpzBfD5zqHRlFpuVnGyo9RniJcOg23gt4cUO7-99Bxm3dxJrAWWPmYTHyJEq6ZJ_-DbMRTGy215cq7U86WqXOmOiTCju/s220/alias+1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-6307610504073326481</id><published>2016-01-14T17:46:00.000+01:00</published><updated>2016-01-14T17:46:02.208+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Fruscio di Pagine"/><title type='text'>Il libro che sto leggendo</title><content type='html'>Ehilà! &amp;nbsp;Come state amici di Word in Progress?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finalmente torno a scrivere qui. Vi sono mancata?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#39; un periodo che ho la vena da scrittrice creativa aperta e gonfia e lo devo al libro che sto leggendo in questo momento (di cui vi parlerò fra poco) e al Waltz N. 2 di&amp;nbsp;Dmitri Shostakovich.&lt;br /&gt;
Era da tempo che non mi sentivo così libera e felice di scrivere una storia che finalmente sento mia e che, come poche volte nella mia vita, ho voglia di portare a termine. Tra l&#39;altro ho scelto un genere di cui per tutta la mia vita non me ne è fregato molto: la fantascienza.&lt;br /&gt;
Non sono mai stata avvezza a leggere o scrivere di questa tipologia di romanzi, ma ultimamente complice la situazione mondiale che, mi sembra, stia velocemente andando a rotoli, diversi film sul genere fantascienza visti ultimamente e il mio amore viscerale e incondizionato per il film &quot;Blade Runner&quot;, ho partorito una storia che va in questa direzione.&lt;br /&gt;
Non ve ne parlerò qui e non so se ne farò un post apposito, ma magari vi tengo aggiornati sugli sviluppi. Al momento mi sto incanalando verso la conclusione del primo capitolo e per adesso mi sto divertendo a lasciarmi andare e scoprire che riesco a dare forma a pensieri in modi che non credevo fossi capace di scrivere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi dicevo, il libro che sto leggendo... che è il motivo per cui se state leggendo questo post siete curiosi di sapere qual&#39;è, di cosa tratta, ecc...&lt;br /&gt;
Ebbene si tratta di &quot;1Q84&quot; di Murakami Haruki - libro 1 e 2 aprile-settembre.&lt;br /&gt;
Questo volume è composto di tre libri: libro I aprile-giugno, libro II &amp;nbsp;luglio-settembre e libro III ottobre-dicembre e narra le vicende di due protagonisti Aomame e Tengo, ambientate nel Giappone degli anni &#39;80 (1984 appunto).&lt;br /&gt;
Lei, Aomame, la incontriamo in un taxi in tangenziale, che ha fretta di arrivare in un posto perché ha una missione da compiere: uccidere un uomo. Il taxista, vedendo l&#39;impazienza della cliente le suggerisce di andare a piedi, prendendo la scala di emergenza che si trova poco distante. Ma egli, aggiunge sibillino di non farsi ingannare dalle apparenze perché la realtà e una e una soltanto.&lt;br /&gt;
Tengo, invece è uno stimato professore di matematica che insegna in una scuola privata a cui piace molto anche leggere e scrivere. Come scrittore ha buona tecnica, ma scarsa immaginazione e quando un editor di sua conoscenza gli chiede di riscrivere il romanzo di una diciassettenne per mandarlo ad un famoso concorso letterario, lui all&#39;inizio ha delle reticenze, ma poi si convince e la lettura del manoscritto originale lo turba. Inoltre lo turba ancora di più la conoscenza della giovane studentessa.&lt;br /&gt;
Poi un giorno, nel cielo, appare una seconda luna... sarà il segno che la barriera tra le realtà si è assottigliata o è scomparsa? Siamo nel 1984 o nel 1Q84?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa più o meno la sintesi di un libro che contiene molto e mi sta dando emozioni fortissime.&lt;br /&gt;
in primo luogo, la scrittura scorre liscia e fresca come un ruscello di montagna in primavera. E&#39; piacevolissimo leggerlo ed inoltre mi sta influenzando molto. In questo momento noto fortissimamente la differenza tra un testo scritto con una mano come quella di Haruki e quella di un principiante. E&#39; incredibile, mondi completamente diversi. E non sto dicendo che il secondo sia scritto male, solo noto come mai mi era capitato nella vita la differenza tra descrizioni, modo di usare le parole e modo di costruire personaggi...&lt;br /&gt;
Mi piace come Murakami Haruki indugia sui pensieri dei protagonisti, sulle descrizioni, facendoci entrare, a poco a poco, nel loro vissuto, come poi con naturalezza riprende il filo del discorso e noi lettori siamo rimasti lì in pausa a gustarci le atmosfere per poi riattivarci a seguire la storia come se niente fosse.&lt;br /&gt;
Mi ha fatto capire che posso farlo anch&#39;io, che posso prendermi la libertà di lasciare defluire le parole e lasciare che il lettore indugi con me su certi aspetti e cerchi di capire fino in fondo la complessità del mio personaggio.&lt;br /&gt;
Il libro l&#39;ho appena iniziato e quindi non posso farvi una recensione come si deve. In realtà non so se sarei nemmeno in grado di fare una review su questo libro, che per me è bellissimo, più che per la storia, proprio per come essa è scritta. Mi apre il cervello come se fossero i vetri di una finestra e fa passare il respiro della letteratura dentro i miei neuroni, tra le sinapsi, nella materia grigia.&lt;br /&gt;
Una sensazione che forse solo una volta ho provato nella mia vita con un libro, in gioventù, quando ho letto: &quot;Il gabbiano Jonathan Livingston&quot; di Richard Bach.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Direi che per ora è tutto.&lt;br /&gt;
Fateci sapere se anche voi avete letto questo libro, o un altro, di questo autore e fateci sapere la vostra opinione!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla prossima&lt;br /&gt;
:-)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/6307610504073326481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2016/01/il-libro-che-sto-leggendo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/6307610504073326481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/6307610504073326481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2016/01/il-libro-che-sto-leggendo.html' title='Il libro che sto leggendo'/><author><name>Chiara Casadio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07942770286126972502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9MQTWhICWvzOYzJJ7QdXCDZfFOuFwiQmuQpzBfD5zqHRlFpuVnGyo9RniJcOg23gt4cUO7-99Bxm3dxJrAWWPmYTHyJEq6ZJ_-DbMRTGy215cq7U86WqXOmOiTCju/s220/alias+1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-4351960286272439937</id><published>2015-06-28T22:24:00.001+02:00</published><updated>2015-06-28T22:27:28.634+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Riflessioni"/><title type='text'>A volte (ma solo a volte) ritornano</title><content type='html'>Ciao,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
immagino che molti di voi abbiano dimenticato la mia presenza sul blog... Non potrei neanche darvi torto sono mesi che non mi faccio viva a scrivere un post.&lt;br /&gt;
Purtroppo le cause sono sempre le stesse: troppi impegni, scarso tempo, ispirazione che si fa desiderare... e così passano i mesi, passano le idee, forse scappa anche la passione, ma viene trattenuta per la maglia con i denti, come il commissario Rex quando acchiappa il malvivente di turno.&lt;br /&gt;
A proposito, le avete viste le repliche del suddetto telefilm ritornate per l&#39;estate? Viva l&#39;originalità! Ma il cane, quanto è bello?? Lo guarderei solo per lui, ma non ce la faccio.&lt;br /&gt;
Torniamo a noi, si è così a volte ritorno come gli zombie dei film di Fulci, l&#39;occhio vuoto le guance scavate e in alcuni punti bucherellate, le dita scarnificate che battono lente e irregolari sulla tastiera di un PC macilento. Potrebbe essere l&#39;inizio di un racconto stile horror qui per il blog. La scrittrice mortavivente. Potrebbe essere un&#39;idea carina. Vi potrebbe interessare un raccontino o una breve serie di raccontini con protagonista me scrittrice zombie?&lt;br /&gt;
L&#39;idea non l&#39;ho pensata prima, non l&#39;ho creata giorni fa pensando a cosa scrivere in questo post di ritorno, mi è venuta adesso, mentre sto scrivendo. E&#39; quello che succede quando scrivo con ispirazione e voglia di farlo. Le idee mi vengono così, puff... e adesso serve solo metterle in pratica.&lt;br /&gt;
Cari lettori vi piacerebbe leggere, un racconto o una mini serie di racconti sulle storie create dalla scrittrice zombie (me per la precisione, mi sembra giusto darmi della &quot;ritornante&quot; visto che sono sparita per lungo tempo)? Fatemi sapere se l&#39;idea vi scompiffera tra un tuffo al mare, o in piscina, o al fiume, o al lago e un mojito all&#39;aperitivo.&lt;br /&gt;
Mi sa che vi devo lasciare. La vena creativa si sta richiudendo e questo post sta bene così, breve, ma intenso (non così intenso, ma sufficientemente).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aspetto vostri pareri nei commenti e...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla prossima&lt;br /&gt;
:-)&lt;br /&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/4351960286272439937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/06/a-volte-ma-solo-volte-ritornanano.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/4351960286272439937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/4351960286272439937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/06/a-volte-ma-solo-volte-ritornanano.html' title='A volte (ma solo a volte) ritornano'/><author><name>Chiara Casadio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07942770286126972502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9MQTWhICWvzOYzJJ7QdXCDZfFOuFwiQmuQpzBfD5zqHRlFpuVnGyo9RniJcOg23gt4cUO7-99Bxm3dxJrAWWPmYTHyJEq6ZJ_-DbMRTGy215cq7U86WqXOmOiTCju/s220/alias+1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-8900802929134043312</id><published>2015-04-29T11:54:00.000+02:00</published><updated>2015-04-29T11:54:25.212+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura in Pillole"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scritture sul Web"/><title type='text'>Online Writing: Medium</title><content type='html'>Bentornati, lettori, sulle webpagine di Word in Progress.&lt;br /&gt;
La volta scorsa vi ho parlato di &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/2015/03/online-writing-cowbird.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Cowbird&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/2015/04/online-writing-wattpad.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Wattpad&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Oggi vi parlo di &lt;a href=&quot;https://medium.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Medium&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiARejhpnrJ9E1v8NRh88xgNqTB2LKLapi4R1mOXqDTm8_gSMYehqC7ukUrEc51Wf307uehpeRyXvCjJJG1D2SOTurenpu7VX965Go31-B3fJxKnqPnq6BaKajhyphenhyphen7qDrZ8MBPXikWZfuWM/s1600/welcome_to_medium.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiARejhpnrJ9E1v8NRh88xgNqTB2LKLapi4R1mOXqDTm8_gSMYehqC7ukUrEc51Wf307uehpeRyXvCjJJG1D2SOTurenpu7VX965Go31-B3fJxKnqPnq6BaKajhyphenhyphen7qDrZ8MBPXikWZfuWM/s1600/welcome_to_medium.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Delle piattaforme prese in esame finora, &lt;b&gt;Medium&lt;/b&gt; è la più difficile da definire.&lt;br /&gt;
Alla base c&#39;è una piattaforma di &lt;b&gt;blogging&lt;/b&gt; molto semplificata, spoglia, immediata.&lt;br /&gt;
Ma Medium è cambiato moltissimo da quando è stato lanciato nel 2012 ed è tuttora una piattaforma in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
“Medium
 è un nuovo spazio in Internet dove le persone condividono idee e storie
 che superano i 140 caratteri e non sono destinate solo agli amici. È 
pensato per dare spazio sia a piccoli racconti che migliorano la vita 
quotidiana, sia a manifesti che possono cambiare il mondo.„&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La homepage di Medium&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Diamo
 uno sguardo d&#39;insieme alla homepage di Medium. Questa organizzazione 
della home è stata introdotta di recente. Partendo da sinistra, troviamo
 la colonna delle storie in evidenza.&lt;br /&gt;
A destra, un box con le 
featured tags; sotto, Top stories on Medium. Se non siete già loggati, 
tra il box delle tag e quello delle Top stories vedrete una sorta di ad 
che vi invita a scrivere su Medium.&lt;br /&gt;
Noterete anche, nella hotbar, 
di fianco al logo/nome della piattaforma, che la sezione della home in 
cui vi trovate è quella delle staff pics, le storie selezionate dallo 
staff di Medium; ma potete tranquillamente spostarvi nella sezione Top 
stories e Bookmarks da qui. Bookmarks ovviamente sarà disponibile solo 
se siete loggati.&lt;br /&gt;
Sulla hotbar ci sono anche le funzioni di ricerca, write a story e login o signup.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfMBoRBNc5gCFIzXdAta3oP06t9ntJDDQkXrw4NwCultlZ-NxXiZup4_Qjfj6myh8ngtZ5K7sGQEggIC4_M3lrTDIr-Nf2bEfazvNIs_1fdX48bLrrqHSNyEQXtpv_-F-uWZ-v4VXa1I8/s1600/Schermo_intero_01_04_15_14_04.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfMBoRBNc5gCFIzXdAta3oP06t9ntJDDQkXrw4NwCultlZ-NxXiZup4_Qjfj6myh8ngtZ5K7sGQEggIC4_M3lrTDIr-Nf2bEfazvNIs_1fdX48bLrrqHSNyEQXtpv_-F-uWZ-v4VXa1I8/s1600/Schermo_intero_01_04_15_14_04.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Scrivere su Medium&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Scrivere
 su Medium è facile e immediato. Con il più recente aggiornamento della 
piattaforma è possibile scrivere direttamente dalla homepage. Noterete, 
infatti, se siete registrati/loggati sulla piattaforma, un piccolo box 
con la scritta Write Here. Inoltre cliccando la iconcina quadrata in 
basso a destra del riquadro si può passare direttamente in modalità full
 screen editor.&lt;br /&gt;
L&#39;editor di Medium si presenta... spoglio. Infatti
 vi troverete di fronte a una pagina bianca con due soli prompt: Title e
 Tell your story. Noterete anche un + di fianco a Tell your story, il 
pulsante magico che vi permette di aggiungere multimedia al post. 
Inoltre nell&#39;angolo a sinistra accanto al titolo vedrete un pulsantino 
con tre puntini; è quello che vi permette di aggiungere una cover al 
post. Per formattare il testo invece si seleziona la porzione di testo 
da formattare e Medium fa comparire un pop up menu con le varie opzioni 
per la formattazione.&lt;br /&gt;
Tenete presente che Medium non dà la possibilità di intervenire sul font, che è predefinito da Medium per tutti i post.&lt;br /&gt;
Una
 volta finito di scrivere il pezzo, la hotbar è la vostra migliore 
amica. Infatti si trovano varie opzioni: Add to publication per 
aggiungere il pezzo a una pubblicazione (precedentemente chiamate 
Collections); Share draft se desiderate che il testo sia riveduto da 
persone di fiducia in modalità privata, prima di pubblicarlo; oppure 
preview/publish per vedere un&#39;anteprima e pubblicare il post.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
“Medium
 è un bellissimo spazio per leggere e scrivere: tutto qui. Le parole 
sono protagoniste. Possono essere accompagnate da immagini per chiarirne
 il significato. Ma non ci sono elementi superflui come barre laterali, 
plug-in o widget. Non c’è niente da configurare o da personalizzare.„&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdmnCVSErvG2Jtov8TQhOSqMvq_6HhAxY4HiDhc-weLTibRpKYd7wW9O1gLghoaEWntZsl-xrN9SwHPFkfwxHhyXHi1eKaT6Dds5leOr75mDkejwoUz_dUJ1JyPfsLgAQuUCUQLtchbLQ/s1600/medium_editor_di_testo.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdmnCVSErvG2Jtov8TQhOSqMvq_6HhAxY4HiDhc-weLTibRpKYd7wW9O1gLghoaEWntZsl-xrN9SwHPFkfwxHhyXHi1eKaT6Dds5leOr75mDkejwoUz_dUJ1JyPfsLgAQuUCUQLtchbLQ/s1600/medium_editor_di_testo.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitn12LF-43JnZPU3QT3tpjI_aBgeAQodDSeIctgdgPGuREcQ_W8aY50XDAEuNKprU16Z5y2QWSbHIxuJgr1_ZFRSxYxdff6iQbYt3Gt39LaN-VGtBwSKx0_qGZ8hV-YgdN0YEMb3_LyEs/s1600/Schermo_intero_18_06_14_18_21.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitn12LF-43JnZPU3QT3tpjI_aBgeAQodDSeIctgdgPGuREcQ_W8aY50XDAEuNKprU16Z5y2QWSbHIxuJgr1_ZFRSxYxdff6iQbYt3Gt39LaN-VGtBwSKx0_qGZ8hV-YgdN0YEMb3_LyEs/s1600/Schermo_intero_18_06_14_18_21.png&quot; height=&quot;250&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEKa8pVBTjSJScWv0Mzmdxzxs-Zf2Kz9w4tRB-R4KUfHY7nfTif72gcwgvywX6COAnrFtXtQr9oe2moOYbOURgmoYgKAngYVDrkH3nipW3Uqw9BKWnSYyVAv5A-Hp_Kr_rMRyivw4pomE/s1600/Schermo_intero_18_06_14_18_23.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEKa8pVBTjSJScWv0Mzmdxzxs-Zf2Kz9w4tRB-R4KUfHY7nfTif72gcwgvywX6COAnrFtXtQr9oe2moOYbOURgmoYgKAngYVDrkH3nipW3Uqw9BKWnSYyVAv5A-Hp_Kr_rMRyivw4pomE/s1600/Schermo_intero_18_06_14_18_23.png&quot; height=&quot;250&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
[&lt;b&gt;NOTA:&lt;/b&gt; le due immagini più piccole sono di una versione precedente di Medium. La grafica è leggermente diversa, ma la funzionalità è la stessa della versione più recente.]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Un nuovo strumento per il lettore&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Medium
 di recente ha introdotto (finalmente!) l&#39;&lt;b&gt;evidenziatore&lt;/b&gt;. Proprio così, 
adesso è possibile evidenziare i passaggi che ci sono parsi più 
interessanti in un articolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Content Curation&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Medium
 fa l&#39;occhiolino anche alla cura dei contenuti, con l&#39;introduzione 
recente dei tag, la sua feature &lt;b&gt;Publications&lt;/b&gt; (precedentemente 
Collections) e Recommend, il pulsante per apprezzare un articolo e consigliarlo alla community.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5mNJsPN-C5Oab_mv7WocRf3nqfALQpMI6K66FsE0X1sVPppSpe0oqohpX5CMVKB4Z34iwR3u0z7ZSFU7r_UcF4bMgCsS8a04M738GzC0f-ZIqvUrdc7OKf65GSiYdCvDkq7EezPvj1vs/s1600/publications_su_medium.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5mNJsPN-C5Oab_mv7WocRf3nqfALQpMI6K66FsE0X1sVPppSpe0oqohpX5CMVKB4Z34iwR3u0z7ZSFU7r_UcF4bMgCsS8a04M738GzC0f-ZIqvUrdc7OKf65GSiYdCvDkq7EezPvj1vs/s1600/publications_su_medium.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Medium ha anche una app mobile con la quale è possibile leggere e postare contenuti in mobilità.&lt;br /&gt;
Purtroppo è disponibile solo per device Apple (iOS) :(</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/8900802929134043312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/04/online-writing-medium.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/8900802929134043312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/8900802929134043312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/04/online-writing-medium.html' title='Online Writing: Medium'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiARejhpnrJ9E1v8NRh88xgNqTB2LKLapi4R1mOXqDTm8_gSMYehqC7ukUrEc51Wf307uehpeRyXvCjJJG1D2SOTurenpu7VX965Go31-B3fJxKnqPnq6BaKajhyphenhyphen7qDrZ8MBPXikWZfuWM/s72-c/welcome_to_medium.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-6359504159214203839</id><published>2015-04-20T10:33:00.001+02:00</published><updated>2015-04-20T10:33:09.322+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura in Pillole"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scritture sul Web"/><title type='text'>Online Writing: Wattpad</title><content type='html'>Bentornati sulle nostre webpagine cari lettori.&lt;br /&gt;
Ricordate il nostro &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/2015/02/dialogo-2-community-letterarie-caffe.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;post dialogato&lt;/a&gt; sulle community online per scrittori e lettori?&lt;br /&gt;
Prendendo
 la chiacchierata con Chiara come spunto per una serie di post, mi sono 
imbarcata nell&#39;ambizioso progetto di presentere qui su WiP le maggiori 
piattaforme per la scrittura online; e anche alcune piattaforme meno 
conosciute. &lt;br /&gt;
La &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/2015/03/online-writing-cowbird.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;volta scorsa&lt;/a&gt; vi ho parlato di &lt;a href=&quot;http://cowbird.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Cowbird&lt;/a&gt;. Oggi vi parlo di &lt;a href=&quot;http://www.wattpad.com/home&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Wattpad&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
“Wattpad is a place to discover and share stories: a social platform 
that connects people through words. It is a community that spans 
borders, interests, languages. With Wattpad, anyone can read or write on
 any device: phone, tablet, or computer.„ &lt;/blockquote&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Scopri e condividi storie!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Wattpad
 è una piattaforma social per &lt;b&gt;scoprire&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;condividere&lt;/b&gt; storie.&lt;br /&gt;
Romanzi, racconti, 
novelette, storie lunghe e storie brevi, che spaziano dal romance alla 
fantascienza, alla fanfiction, l&#39;offerta di Wattpad per lettori e 
scrittori è vasta e variegata.&lt;br /&gt;
Per gli scrittori può essere inoltre un buon &lt;b&gt;punto di partenza&lt;/b&gt; per costruire la propria &lt;b&gt;presenza online&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Leggere e scrivere su Wattpad
 è &lt;b&gt;gratuito&lt;/b&gt;. Inoltre dispone di un&#39;&lt;b&gt;app&lt;/b&gt; dedicata su iOS e Android per leggere e scrivere in mobilità.&lt;br /&gt;
L&#39;iscrizione a Wattpad e la fruizione dei suoi tool è gratuita. &lt;br /&gt;
Per iscriversi si può scegliere tra il &lt;b&gt;login con Facebook&lt;/b&gt; o la classica registrazione &lt;b&gt;email+password&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0vWHQUgpPQ4f76csBkK3DKWWE1UdMhzpuF1Rxt0Rmzvi663u5gtaDBnpcq9QJdkXnMSkMI7A9HpxMEpz4J5A_m0HlV3t_dEZiyHoPhtl_4mN_VnXJpjShYBfg2tspykDbjKRfy8lHwY0/s1600/wattpad_iscriviti.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0vWHQUgpPQ4f76csBkK3DKWWE1UdMhzpuF1Rxt0Rmzvi663u5gtaDBnpcq9QJdkXnMSkMI7A9HpxMEpz4J5A_m0HlV3t_dEZiyHoPhtl_4mN_VnXJpjShYBfg2tspykDbjKRfy8lHwY0/s1600/wattpad_iscriviti.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Scrivere su Wattpad&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalla schermata Home basta cliccare su &lt;b&gt;Crea&lt;/b&gt;, che apre il collegamento alla 
pagina &lt;b&gt;Opere&lt;/b&gt;, da cui è possibile scrivere una nuova storia semplicemente
 cliccando sul bottone &lt;b&gt;+Nuova Storia&lt;/b&gt;; oppure continuare storie in corso o
 gestire le storie concluse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjr6BNRwnLvMhp63UQsVmh6CMMFk1Hip87JXLbtFzvd2mLlyZbM_-qNBY7B9r3zqyu-ZfMfnSQ45qiiZ8CH0f-vuHhyphenhyphenwEZuklCq0elXfaYqEY5Qhyphenhyphend1ErpplBOmw3652lspAPAJgkPozNY/s1600/wattpad_nuova-storia.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjr6BNRwnLvMhp63UQsVmh6CMMFk1Hip87JXLbtFzvd2mLlyZbM_-qNBY7B9r3zqyu-ZfMfnSQ45qiiZ8CH0f-vuHhyphenhyphenwEZuklCq0elXfaYqEY5Qhyphenhyphend1ErpplBOmw3652lspAPAJgkPozNY/s1600/wattpad_nuova-storia.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cliccando su +Nuova Storia per prima cosa Wattpad chiede di inserire i meta-dati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkBP92ceSzvImYyTf9NulECnZcJPHHl2g6YBjPxi1h90dfs86JPh7HAmCstIG4dRWa7eB9nqmd_f6mdsYL8u9dqNPEj64mdlI5Dz6NcfQAQkEcaPUU_Ek5ykLOJDINW_lnk-gKerPn2hg/s1600/wattpad_storia-meta.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkBP92ceSzvImYyTf9NulECnZcJPHHl2g6YBjPxi1h90dfs86JPh7HAmCstIG4dRWa7eB9nqmd_f6mdsYL8u9dqNPEj64mdlI5Dz6NcfQAQkEcaPUU_Ek5ykLOJDINW_lnk-gKerPn2hg/s1600/wattpad_storia-meta.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_5KMMDED8WCIqZrYuIMzyvuvjESMMx35gXIi7CfvwgkTBT93jYD-AjnzTvMr7lZjRf0hwUyKd-5M_B3r-kiGr4hWYZ-NEDOgoUBBpDcBvtsY9Kb5rV0df3oAL6owdLT0GyzEa5UsJUWk/s1600/wattpad_meta2.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_5KMMDED8WCIqZrYuIMzyvuvjESMMx35gXIi7CfvwgkTBT93jYD-AjnzTvMr7lZjRf0hwUyKd-5M_B3r-kiGr4hWYZ-NEDOgoUBBpDcBvtsY9Kb5rV0df3oAL6owdLT0GyzEa5UsJUWk/s1600/wattpad_meta2.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una volta inseriti i meta-dati e salvato le modifiche, si apre l&#39;editor vero e proprio, che si presenta pulito, immediato e intuitivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvMPuqpXNLPSQ7S9URAySgC9WCeRlbq1atfYokObS_w5HJ38235C-43wnfLHYGLt6yDJ8qPuEwTHMU7eKaQMj-6NT9-XpPNiuQpEdv_uGwe8fwGL2eNXYT-7gEloSZDExO8fBWorMoA9Q/s1600/wattpad_editor.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvMPuqpXNLPSQ7S9URAySgC9WCeRlbq1atfYokObS_w5HJ38235C-43wnfLHYGLt6yDJ8qPuEwTHMU7eKaQMj-6NT9-XpPNiuQpEdv_uGwe8fwGL2eNXYT-7gEloSZDExO8fBWorMoA9Q/s1600/wattpad_editor.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Come potete notare dalla screenshot, si può scegliere se scrivere una nuova parte della storia direttamente nell&#39;editor WYSIWYG di Wattpad, oppure caricare un file esterno.&lt;br /&gt;
Una volta inserito il testo e i meta-dati, se desiderate pubblicare immediatamente il contenuto cliccate su Salva e Pubblica; altrimenti cliccando su Salva il contenuto rimane in bozza per la revisione.&lt;br /&gt;
Spuntando i due bottoncini Fb e Tw inoltre all&#39;atto della pubblicazione verrà generato automaticamente un link condiviso su Facebook e Twitter.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Leggere su Wattpad&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Wattpad
 è anche una piattaforma per chi ama leggere. A chi desidera usufruire 
di questa funzione, è dedicato il menu &lt;a href=&quot;http://www.wattpad.com/stories&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Scopri&lt;/a&gt;. Si può cercare storie per genere, categoria, tag, parola chiave o autore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSc4YB9TeRj5cLfCiJZUYKlEpkMNEAVZgce5O1AssXuXcC3oVDmg_GdFNw79XbQQXMPGLEfoWYvUrwedCRkgZa1K-1hdcjCuRLD4iG85gn2UmfEcmTEaaI0MPYWylQxKeEmD1P0Dvhc8Q/s1600/wattpad_scopri.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSc4YB9TeRj5cLfCiJZUYKlEpkMNEAVZgce5O1AssXuXcC3oVDmg_GdFNw79XbQQXMPGLEfoWYvUrwedCRkgZa1K-1hdcjCuRLD4iG85gn2UmfEcmTEaaI0MPYWylQxKeEmD1P0Dvhc8Q/s1600/wattpad_scopri.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhe8PE_enomiccxwZIRvVooxES7YMFNzgh4WW-s2SyV7Gp6_q1ocD0O_KJVoWCo2EKKNUGpaj_8r_nMjwu912_qKORodEOn2NAHMDpaN6cVa50WQ1iNPpNJrLpf-udLDilhISYXzguSv9E/s1600/wattpad_stories.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhe8PE_enomiccxwZIRvVooxES7YMFNzgh4WW-s2SyV7Gp6_q1ocD0O_KJVoWCo2EKKNUGpaj_8r_nMjwu912_qKORodEOn2NAHMDpaN6cVa50WQ1iNPpNJrLpf-udLDilhISYXzguSv9E/s1600/wattpad_stories.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Scopriamo la community di Wattpad&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La
 pagina più interessante è quella dei &lt;b&gt;Club&lt;/b&gt;, i forum di Wattpad, che 
offrono tutta una serie di discussioni strutturate per incoraggiare la 
partecipazione, la scrittura e la lettura su Wattpad.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQrN4Jx5zokWphDJwlR1FM5FNB9LL01habs1G6bv5yyBivbZ40aVKoW7JGzySUcJh4tayYeWzWInWFDNPEw3-xAHCHZ2amrm1LljuL2l9-ju3oTdQMDKl-caxG8-sWK9ZQ7FwhP4pv3AQ/s1600/wattpad_club.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQrN4Jx5zokWphDJwlR1FM5FNB9LL01habs1G6bv5yyBivbZ40aVKoW7JGzySUcJh4tayYeWzWInWFDNPEw3-xAHCHZ2amrm1LljuL2l9-ju3oTdQMDKl-caxG8-sWK9ZQ7FwhP4pv3AQ/s1600/wattpad_club.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Uno sguardo all&#39;app&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune screenshot dall&#39;app per iPad (ambiente iOS)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjizvp0Iaq45-TAwM7GXdHgHO-ERr71zHsqum39K_juM5GQb2dn-QbazfWj9ivPsxUJL-NRPisxEiiFtd41vS04kXz-VOqBoYB89uH6or5KASAF-B_wrRzRoAaesyhnwnPjc_yyiR5VkVs/s1600/IMG_2502.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjizvp0Iaq45-TAwM7GXdHgHO-ERr71zHsqum39K_juM5GQb2dn-QbazfWj9ivPsxUJL-NRPisxEiiFtd41vS04kXz-VOqBoYB89uH6or5KASAF-B_wrRzRoAaesyhnwnPjc_yyiR5VkVs/s1600/IMG_2502.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv4ba6uW6mV9hzaQhSB8W4BznIP4YACwFNnfZEodgcJki6TOEB4A_CJmre4MSyhY9C1VdNPdjcUGaZCO8vXwO55IlhjUS3xI3YR9gaaa3EYmak04ZqAnal2W9Ca2eV-tgRXQZ8JloCOAE/s1600/IMG_2503.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv4ba6uW6mV9hzaQhSB8W4BznIP4YACwFNnfZEodgcJki6TOEB4A_CJmre4MSyhY9C1VdNPdjcUGaZCO8vXwO55IlhjUS3xI3YR9gaaa3EYmak04ZqAnal2W9Ca2eV-tgRXQZ8JloCOAE/s1600/IMG_2503.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj16-HkSwnUlOc79mygK2_2gDg-j3_phNv8SynZux_GQCyDaW0qwN8xjAYbFxAMDln5vwBvQUzy4uwRASbm3ZBbEu8K3dEVKoo0QwpN_-OO2IjNrD-vSxHYCefydCAQX_NGGqcVLvupkls/s1600/IMG_2504.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj16-HkSwnUlOc79mygK2_2gDg-j3_phNv8SynZux_GQCyDaW0qwN8xjAYbFxAMDln5vwBvQUzy4uwRASbm3ZBbEu8K3dEVKoo0QwpN_-OO2IjNrD-vSxHYCefydCAQX_NGGqcVLvupkls/s1600/IMG_2504.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjubp8p8cilN4aHe0MyKYHMRfcCzcngE7g_vtBR3JX05NTTbf_Gq1XfxsUvqydqPjnSRf8BBj1nsyk9LIv4x5BRE983Yu_6fux2N8hXK3KOyhyphenhyphenbYnAVyagFK36FdBYsfKlHsGYxg-bJ8Do/s1600/IMG_2505.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjubp8p8cilN4aHe0MyKYHMRfcCzcngE7g_vtBR3JX05NTTbf_Gq1XfxsUvqydqPjnSRf8BBj1nsyk9LIv4x5BRE983Yu_6fux2N8hXK3KOyhyphenhyphenbYnAVyagFK36FdBYsfKlHsGYxg-bJ8Do/s1600/IMG_2505.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Update!&lt;/b&gt; L&#39;ultimo aggiornamento dell&#39;app per iOS ha dato una rinfrescata alla grafica. Ma la funzionalità di base è sempre quella.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ora tocca a te!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potrei annoiarti descrivendoti nel dettaglio tutto ciò che ho omesso, per motivi pratici, in questa mia presentazione di Wattpad. Ma preferisco che siate voi, cari lettori, a esplorare Wattpad e scoprirne tutto il potenziale.&lt;br /&gt;
Se voleste essere così gentili da lasciarmi un feedback, inoltre, mi trovate qui: &lt;a href=&quot;http://www.wattpad.com/user/SweetValentina&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;SweetValentina&lt;/a&gt;. </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/6359504159214203839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/04/online-writing-wattpad.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/6359504159214203839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/6359504159214203839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/04/online-writing-wattpad.html' title='Online Writing: Wattpad'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0vWHQUgpPQ4f76csBkK3DKWWE1UdMhzpuF1Rxt0Rmzvi663u5gtaDBnpcq9QJdkXnMSkMI7A9HpxMEpz4J5A_m0HlV3t_dEZiyHoPhtl_4mN_VnXJpjShYBfg2tspykDbjKRfy8lHwY0/s72-c/wattpad_iscriviti.png" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-3148340001392944738</id><published>2015-03-30T13:18:00.001+02:00</published><updated>2015-03-30T13:18:58.570+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura in Pillole"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scritture sul Web"/><title type='text'>Online Writing: Cowbird</title><content type='html'>Inauguro con questo una serie di post sulle &lt;b&gt;piattaforme online&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;scrittori&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Ne abbiamo parlato brevemente nel nostro ultimo &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/2015/02/dialogo-2-community-letterarie-caffe.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;post dialogato&lt;/a&gt;, ricordate?&lt;br /&gt;
Questo vuole essere un approfondimento e un&#39;occasione per conoscere queste realtà.&lt;br /&gt;
Alcune le conoscerete già, altre, magari, le scoprirete leggendo i nostri post.&lt;br /&gt;
Partiamo con &lt;a href=&quot;http://cowbird.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Cowbird&lt;/a&gt;, forse non molto conosciuta in Italia, ma dal carattere particolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Cos&#39;è Cowbird?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cowbird si presenta come una &quot;biblioteca dell&#39;esperienza umana; offre una serie di semplici strumenti per raccontare storie, gratuiti e senza pubblicità&quot; (trad. mia)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgr4m6O5GOMgV8YOte8frWF6_zcpRZwbsHW58EXyO6lYbohJKZD-uGfezaz19ZIK3Cnmma6Ny1n_BkWIKDcGaKUVG6RfBDqpomiaO-p7mbnZtfTM-_xiRKf-v5pU94wGDivOtJJxqMIihw/s1600/Cowbird_%C2%B7_Home.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgr4m6O5GOMgV8YOte8frWF6_zcpRZwbsHW58EXyO6lYbohJKZD-uGfezaz19ZIK3Cnmma6Ny1n_BkWIKDcGaKUVG6RfBDqpomiaO-p7mbnZtfTM-_xiRKf-v5pU94wGDivOtJJxqMIihw/s1600/Cowbird_%C2%B7_Home.png&quot; height=&quot;386&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Il focus di Cowbird, dunque, è sulla &lt;b&gt;narrazione&lt;/b&gt;. Soprattutto la &lt;u&gt;narrazione del quotidiano&lt;/u&gt;. Un po&#39; come un &lt;b&gt;diario&lt;/b&gt; o un &lt;b&gt;taccuino&lt;/b&gt; online, cui ognuno può accedere pubblicamente. Per leggere le storie condivise da migliaia di narratori su Cowbird non è necessario essere registrati. Bisogna essere registrati, invece, per &lt;b&gt;scrivere&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;commentare&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;condividere&lt;/b&gt; le proprie storie. &lt;br /&gt;
Lo so, suona strana, l&#39;idea di &lt;u&gt;condividere la propria interiorità su una piattaforma online&lt;/u&gt;, pubblica e accessibile da perfetti sconosciuti, ma la formula di Cowbird funziona; basta guardare i numeri nel box che ho cerchiato per voi nell&#39;immagine sopra.&lt;br /&gt;
Il sito e la maggior parte delle storie sono in &lt;u&gt;inglese&lt;/u&gt;, ma è possibile scrivere in qualsiasi lingua; tuttavia, diminuisce la possibilità di essere letti.&lt;br /&gt;
A Cowbird potete registrarvi gratuitamente e avrete accesso ai tools di base. Hanno anche un programma chiamato &lt;a href=&quot;https://cowbird.com/citizenship/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Citizenship&lt;/a&gt;, per 5 dollari al mese, che offre un ulteriore set di strumenti per narrare le vostre storie. Poiché Cowbird non incorpora pubblicità, il programma di Citizenship viene utilizzato per il mantenimento della piattaforma stessa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
        
        &lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;h2&gt;
         “About citizenship
        &lt;/h2&gt;
Cowbird is ad-free and totally supported by its citizens. Out of our community of &lt;a href=&quot;http://cowbird.com/community/authors/most-stories/&quot;&gt;43,642&amp;nbsp;authors&lt;/a&gt;, we currently have &lt;a href=&quot;http://cowbird.com/community/citizens/&quot;&gt;480&amp;nbsp;citizens&lt;/a&gt;,
 whose monthly contributions allow Cowbird to exist. As a thank you, 
Cowbird citizens get access to our best storytelling tools, as outlined 
below.„&lt;br /&gt;
— dal sito di Cowbird&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
Se Cowbird dovesse piacervi, prendete in considerazione l&#39;idea di registrarvi come cittadini. ;) &lt;br /&gt;
Io sono registrata su Cowbird da quando è stata lanciata e l&#39;iscrizione era su invito. Mi trovate con il nickname di &lt;a href=&quot;http://cowbird.com/sofia-stella/updates/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Sofia Stella&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma vediamo più in dettaglio quali strumenti offre Cowbird agli storytellers di tutto il Mondo.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;b&gt;Come funziona?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWO8IG37PuvbgBmXYxty7X8c3W3ezqygY6TkFnK2Wo1sw4Sp0o2ZddWuKYd0sQgypG1GcCyXO1GSFldtLlaZvmnUIbpMfwycklJeg3jhCfyeYJtcYVX63E650BfIf1Xa6BHoAgowq2v-E/s1600/Cowbird_%C2%B7_Home.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWO8IG37PuvbgBmXYxty7X8c3W3ezqygY6TkFnK2Wo1sw4Sp0o2ZddWuKYd0sQgypG1GcCyXO1GSFldtLlaZvmnUIbpMfwycklJeg3jhCfyeYJtcYVX63E650BfIf1Xa6BHoAgowq2v-E/s1600/Cowbird_%C2%B7_Home.png&quot; height=&quot;386&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Quella nella screenshot è la &lt;b&gt;pagina del quaderno&lt;/b&gt; su cui scrivere la storia. Come vedete è molto semplice e intuitiva. Invita a mettere un titolo, c&#39;è uno spazio per scrivere la storia, vari strumenti per aggiungere contesto. Potete anche scegliere il font e il tipo di licenza con cui condividere il vostro contenuto. Tutti gli strumenti a eccezione di &lt;b&gt;Your handwriting&lt;/b&gt; e il colore della finestra possono essere utilizzati con un account gratuito. Una volta pubblicata la storia, sarà visualizzata così:&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiY3unwap-rUqSULbdai_39BRm1hkpLijQfZFDBNVSNWVYMCzCuTN-_C_KCYbR2gIV-ewcdv85CupcwKL-ImKNdnHkppGm0oONr9m9mLECXz0zXOiXLLhXgNd0zvKz2g2IKFVwP7P_Gp_E/s1600/I_love_telling_stories.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiY3unwap-rUqSULbdai_39BRm1hkpLijQfZFDBNVSNWVYMCzCuTN-_C_KCYbR2gIV-ewcdv85CupcwKL-ImKNdnHkppGm0oONr9m9mLECXz0zXOiXLLhXgNd0zvKz2g2IKFVwP7P_Gp_E/s1600/I_love_telling_stories.png&quot; height=&quot;386&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Se avete messo anche una foto, verrà visualizzata per prima e potrete leggere la storia utilizzando le freccine per spostarvi tra le &quot;pagine&quot; del quaderno.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Se dovesse mancarvi l&#39;ispirazione, Cowbird offre anche una serie di prompts chiamati &lt;b&gt;Seeds&lt;/b&gt;, semi.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigea4tTyQ1d-KNJNyfujP41Slayc6CtBMeNyp28fYuR0_Pg79gZjkQdkkf3xxF089Rue0AjvI_suyoIwldB0YZAJfjTq2pcBP2CFE25TuO4X1UqcfWJSKpCTmOTw0pP6tABEiQe2xFTyY/s1600/Cowbird_%C2%B7_Seeds.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigea4tTyQ1d-KNJNyfujP41Slayc6CtBMeNyp28fYuR0_Pg79gZjkQdkkf3xxF089Rue0AjvI_suyoIwldB0YZAJfjTq2pcBP2CFE25TuO4X1UqcfWJSKpCTmOTw0pP6tABEiQe2xFTyY/s1600/Cowbird_%C2%B7_Seeds.png&quot; height=&quot;386&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Per quanto riguarda la navigazione del sito e la lettura delle storie, vi invito a visitare la home page. ;)&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Cowbird offre vari modi per sfogliare la vastissima (e sempre in crescita) raccolta di storie ospitate sulla piattaforma. C&#39;è sempre qualcosa di nuovo da scoprire.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Un aspetto da non sottovalutare, è anche la &lt;b&gt;community molto attiva&lt;/b&gt; e vivace di scrittori e lettori che condividono esperienze da tutto il mondo e tengono vivo e vitale il sito.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;b&gt;Cowbird non ha un&#39;app, sul serio?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Cowbird non ha un&#39;app per tablet/smartphone. È una scelta dei creatori della piattaforma. Con la quale non sono del tutto d&#39;accordo, ma vabbè. Il sito utilizza un layout responsive, quindi può essere fruito senza problemi anche sui device. È una piccola nota di demerito, ma che non influenza negativamente l&#39;esperienza complessiva.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;cb-item cb-subtleborder&quot;&gt;
   
    &lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;cb-question&quot;&gt;
     &lt;strong&gt;“Do&lt;/strong&gt; you have an App?
    &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-answer&quot;&gt;
     No — we think Apps are destined for obsolescence; they’ll be the 
CD-Roms of tomorrow. We believe in the open Web. That said, you’ll find 
that Cowbird works well on your smartphone — and is especially lovely on
 an iPad.„&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-answer&quot;&gt;
— dal sito di Cowbird&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class=&quot;cb-answer&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-answer&quot;&gt;
&lt;b&gt;Perché iniziare da Cowbird?&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Vi chiederete, perché inaugurare questo tour delle piattaforme di scrittura online da Cowbird?&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Perché, probabilmente, qui in Italia è la meno conosciuta e anche perché ha un carattere del tutto particolare. Con il suo focus sull&#39;esperienza di vita si differenzia infatti da altre piattaforme come, ad esempio, &lt;a href=&quot;http://www.wattpad.com/home&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Wattpad&lt;/a&gt; o &lt;a href=&quot;https://medium.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Medium&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;cb-about cb-shaded&quot;&gt;
Rinnovo, quindi, il mio invito a visitare ed esplorare questa incredibile biblioteca di vita vissuta e a scoprirne tutte le potenzialità.&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/3148340001392944738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/03/online-writing-cowbird.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3148340001392944738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3148340001392944738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/03/online-writing-cowbird.html' title='Online Writing: Cowbird'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgr4m6O5GOMgV8YOte8frWF6_zcpRZwbsHW58EXyO6lYbohJKZD-uGfezaz19ZIK3Cnmma6Ny1n_BkWIKDcGaKUVG6RfBDqpomiaO-p7mbnZtfTM-_xiRKf-v5pU94wGDivOtJJxqMIihw/s72-c/Cowbird_%C2%B7_Home.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-4540794871574830392</id><published>2015-03-08T17:31:00.001+01:00</published><updated>2015-03-08T17:31:39.310+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura in Pillole"/><title type='text'>L’ispirazione ritrovata</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Ciao!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Per iniziare: auguri a tutte le donne!!&lt;/div&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibwgDAMFIcIBpMzLoaoHQ3m-g2ljvUgpBNt6ylb-9mAN7b7pjEbthMnYP2xz-14dmGKUiSvR21Vuvn0dr5jwtJerT46ApFCtXTwA1f7YKuZ6i4tvCcnywToB4AQ2rrnu_wzsZDwEZuMA/s1600/Mimosa-01.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibwgDAMFIcIBpMzLoaoHQ3m-g2ljvUgpBNt6ylb-9mAN7b7pjEbthMnYP2xz-14dmGKUiSvR21Vuvn0dr5jwtJerT46ApFCtXTwA1f7YKuZ6i4tvCcnywToB4AQ2rrnu_wzsZDwEZuMA/s1600/Mimosa-01.jpg&quot; height=&quot;132&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Nel post di oggi (che volevo scrivere prima, ma come al solito ci sono
arrivata lunga…), volevo parlarvi della mia ispirazione ritrovata. Ispirazione
nello scrivere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Ho iniziato un nuovo progetto letterario, così di botto. Una mattina mi
sono svegliata (non è “Bella Ciao”…) e improvvisamente ho avuto l’idea per
questa nuova storia e&amp;nbsp; soprattutto la
voglia di metterla nero su bianco. Non ricordo neanche che mattina fosse. So
solo che sapevo che la vena scrittrice si era riaperta e premeva per uscire
fuori, con tante parole digitate sullo schermo del computer.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
E sono stata felice.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Mi sentivo di nuovo me e non una brutta copia che cercava
disperatamente di trovare lo spunto e che alla fine non concludeva niente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Non mi piace quando mi manca l’ispirazione. Mi sembra che manchi
qualcosa dentro di me.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Di storie, in realtà, ne penso molte, ne ho pensate molte in questo
periodo, ma nessuna riusciva a farmi scattare quella lucina interiore che mi fa
venire voglia di accendere il pc e far correre le dita veloci sui tasti,
facendo prendere corpo e vita alla trama nella mia testa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Poi è arrivata. Quella giusta, quella che ti fa di nuovo innamorare dello scrivere, che ti fa dare vita a personaggi memorabili, i tuoi personaggi memorabili.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
In questi mesi in cui non ho scritto, pensavo che quello che mi mancasse fosse un&#39;idea grande e originale. Una di quelle che ti fanno pensare: &lt;i&gt;wow... rivoluzionerò il genere X...&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Volevo trovare un&#39;idea capace di farmi sentire grande e soddisfatta di me per poter dire, forse, ecco anche io rimarrò nella memoria del mondo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Volevo essere ricordata per quella che, forse, non sono...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
E probabilmente era questo a bloccarmi. Come ho potuto pensare che i lettori stessero aspettando una mia grande idea che nemmeno sanno che esisto? Come potevo essere così superba da pensare che avrei scritto qualcosa di memorabile? Ma soprattutto, perché lo pensavo? Forse per compensare la mia voglia di celebrità, quella voglia che più o meno hanno tutti. Qualcuno la ottiene, qualcuno no... Se ce l&#39;avessimo tutti non sarebbe così ambita, suppongo...&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Ero convinta che dovevo superare me stessa e fare il botto di genialità. Tutte le idee che mi venivano, mi sembravano fantastiche un giorno e terribilmente ovvie il giorno dopo. Nessuna era quella giusta, nessuna mi apparteneva veramente. Mi auto mettevo troppa pressione. Senza un vero motivo.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Poi... un giorno ho realizzato: forse non è questo che devo fare. Non è il mio compito rivoluzionare il tal genere o scrivere il libro da milioni di copie vendute. Forse devo solo scrivere una storia che mi piace e che mi faccia sentire bene quando la rileggo. E poi il resto si vedrà.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Così ho preso un bel respiro e l&#39;idea è arrivata. Semplice, senza tante problematiche, romantica come piace a me (come animo femminile, alla fine una bella storia d&#39;amore alla Romeo e Giulietta è quello che apprezzo di più).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Così ho ripreso a scrivere con la
musica nelle orecchie che mi sono scelta per ispirarmi nella stesura dei momenti salienti della narrazione.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
E… voilà! Eccomi pronta a creare!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Adesso spero di portare a termine il progetto che ho iniziato, che è la
parte più difficile. Conoscendomi, dovrò cercare di tenere alta la tensione
creativa per stuzzicare la mia voglia di scrivere, ma gli imprevisti sono
dietro l’angolo e il poco tempo non aiuta. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Voglio giostrarmi tra lavoro, creazione di bijoux e scrittura. Non so
se ce la farò, ma ci provo, persevero e chissà che questa non sia la volta
buona.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
E voi? Come trovate l’ispirazione?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Alla prossima :-)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/4540794871574830392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/03/lispirazione-ritrovata.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/4540794871574830392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/4540794871574830392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/03/lispirazione-ritrovata.html' title='L’ispirazione ritrovata'/><author><name>Chiara Casadio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07942770286126972502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9MQTWhICWvzOYzJJ7QdXCDZfFOuFwiQmuQpzBfD5zqHRlFpuVnGyo9RniJcOg23gt4cUO7-99Bxm3dxJrAWWPmYTHyJEq6ZJ_-DbMRTGy215cq7U86WqXOmOiTCju/s220/alias+1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibwgDAMFIcIBpMzLoaoHQ3m-g2ljvUgpBNt6ylb-9mAN7b7pjEbthMnYP2xz-14dmGKUiSvR21Vuvn0dr5jwtJerT46ApFCtXTwA1f7YKuZ6i4tvCcnywToB4AQ2rrnu_wzsZDwEZuMA/s72-c/Mimosa-01.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-2760462223082155484</id><published>2015-02-23T11:19:00.002+01:00</published><updated>2015-02-23T11:19:45.992+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Lifestyle"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura in Pillole"/><title type='text'>Agende, diari, taccuini, quaderni...</title><content type='html'>Ciao a tutti,&lt;br /&gt;
Immagino che, come me, amiate collezionare &lt;b&gt;quaderni&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;taccuini&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;diari&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;agende&lt;/b&gt; di varie dimensioni, formato, colore, ecc. Sì, insomma, penso possiate capirmi se vi racconto che, &lt;u&gt;quando entro in una cartoleria, è difficilissimo, per me, uscirne senza aver comprato almeno un taccuino...&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
Se poi la copertina mi ha attratta per qualsiasi motivo...&lt;br /&gt;
E così quaderni, agende, diari, taccuini di ogni tipo si accumulano sugli scaffali, pronti per essere riempiti con... cosa? Pensieri? Riflessioni? Schizzi? Idee per racconti? Racconti? Romanzi?&lt;br /&gt;
Eh. ^^&#39;&lt;br /&gt;
Nella maggior parte dei casi, restano sullo scaffale per mesi a prendere polvere, finché, sull&#39;onda dell&#39;ispirazione, non ne prendo giù uno e comincio a scrivere l&#39;idea per un nuovo romanzo. È un mio vizio, cominciare un nuovo quaderno quando comincio un nuovo romanzo; poi è molto probabile che non ci arrivi in fondo ma... meh! :P&lt;br /&gt;
Scorrendo le immagini su &lt;a href=&quot;https://www.pinterest.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Pinterest&lt;/a&gt; ho trovato &lt;b&gt;un&#39;idea&lt;/b&gt; che mi è piaciuta molto, per utilizzare taccuini/agende/diari in modo intelligente. E cioè? E cioè utilizzare un&#39;agenda o un diario, magari che ti è rimasto lì ed è anche dell&#39;anno o degli anni precedente/i, &lt;b&gt;per raccogliere le miei citazioni preferite dai libri.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L&#39;immagine che ha acceso la scintilla dovrebbe essere nella mia bacheca &lt;a href=&quot;https://www.pinterest.com/sw3etvalent1na/appunti-e-spunti/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Appunti e Spunti&lt;/a&gt; o &lt;a href=&quot;https://www.pinterest.com/sw3etvalent1na/cose-da-scrittori/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Cose da Scrittori&lt;/a&gt;, non ricordo. Comunque se siete dalle parti di Pinterest, visitate pure queste due bacheche. Penso che vi piaceranno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnaUnspZitEjskBmT-Jme2NuoIrDUEsz3xTvy9g9iJ6BIXZKak3-8egF6qq6-14XGdZ38DUklx7dHSNJJLpoai0EHDEOGIOL47MdOiMAgiABLEGbbwwAEz5D1pMbIXpzYzt2U5rr4r2FA/s1600/quaderni.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnaUnspZitEjskBmT-Jme2NuoIrDUEsz3xTvy9g9iJ6BIXZKak3-8egF6qq6-14XGdZ38DUklx7dHSNJJLpoai0EHDEOGIOL47MdOiMAgiABLEGbbwwAEz5D1pMbIXpzYzt2U5rr4r2FA/s1600/quaderni.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2VgTH6BH3FjzYQlCYIIZnOc2-Pf197KwTjgepYO2lnjJzk6YfPtuO0ZcbAq4EE_RG_3HAtztiQaiekjnh5ofiNi4SSjZCdoumf17Ql1BobSnp_wVL-8AbulVykm0gn73waTj8NuiAKxA/s1600/quotes.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2VgTH6BH3FjzYQlCYIIZnOc2-Pf197KwTjgepYO2lnjJzk6YfPtuO0ZcbAq4EE_RG_3HAtztiQaiekjnh5ofiNi4SSjZCdoumf17Ql1BobSnp_wVL-8AbulVykm0gn73waTj8NuiAKxA/s1600/quotes.jpg&quot; height=&quot;478&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
A me è piaciuta, questa idea. Voi cosa ne pensate? </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/2760462223082155484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/02/agende-diari-taccuini.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/2760462223082155484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/2760462223082155484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/02/agende-diari-taccuini.html' title='Agende, diari, taccuini, quaderni...'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnaUnspZitEjskBmT-Jme2NuoIrDUEsz3xTvy9g9iJ6BIXZKak3-8egF6qq6-14XGdZ38DUklx7dHSNJJLpoai0EHDEOGIOL47MdOiMAgiABLEGbbwwAEz5D1pMbIXpzYzt2U5rr4r2FA/s72-c/quaderni.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-4907124154935412434</id><published>2015-02-08T16:31:00.001+01:00</published><updated>2015-02-14T18:08:09.724+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Dialogando"/><title type='text'>Dialogo #2: Community letterarie: caffè letterari moderni?</title><content type='html'>Ciao a tutti!&lt;br /&gt;
Questo è il post dialogato per questo mese. Io e Valentina ci siamo chieste: le community letterarie sono dei moderni caffè letterari? Se volete sapere la risposta, leggete il post ;-) !!&lt;br /&gt;
Alla prossima:-)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
*** &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C: Ciao Vale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: Ciao, Chiara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Cosa ne pensi delle comunità online per lettori e scrittori? Possono essere considerati l&#39;equivalente moderno dei caffè letterari?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: È un&#39;idea che ho da un po&#39; di tempo. Mi piacerebbe approfondire con qualche lettura, vedere se sulla Rete c&#39;è chi ne parla. Comunque, sì. Penso che possano essere considerati l&#39;equivalente moderno dei caffè e dei circoli letterari. Tu cosa ne pensi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;C: Mah, io ne ho sentito parlare, so che esistono, ma non frequento molto queste community. Penso che si, come concetto, possano essere l&#39;equivalente moderno dei caffè letterari, ma che in realtà non lo siano perché si perde la magia di incontrarsi in un luogo fisico, di persona, di sentire il contatto, di respirare certe atmosfere e certe idee. E&#39; un po’  quello che penso del mondo web in generale: bello e utile, ma impersonale. Tu immagino non sia d&#39;accordo con questa opinione... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: Dipende. Direi ni. Perché in effetti è vero che luoghi come Facebook o anche ambienti più specializzati come Goodreads non consentono il contatto fisico tra le persone, almeno non ancora… Ma pensare che il web sia un ambiente impersonale può portare a un modo di concepire internet distorto o pericoloso. Sul web ogni minuto immettiamo una quantità di dati personali della quale nemmeno noi conosciamo l&#39;entità. &quot;Google ti conosce meglio di tua madre&quot;, probabilmente è vero. Ma sto divagando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Infatti, internet è una grande fonte di dati e notizie e questo può essere un&#39;arma a doppio taglio. Nel momento in cui ti rapporti attraverso community letterarie e non, blog, social con qualcuno che non vedi davvero, non sai mai fino in fondo che tipo di persona ha oltre lo schermo. Spesso non lo sai neanche faccia a faccia. Si dice che il mondo è bello perché è vario, ma il vario di questi tempi moderni potrebbe essere anche pericoloso. Certo, come in tutti gli ambiti, bisogna prestare attenzione. Io cerco di non immettere troppi dati personali sul web, a meno che non mi sia necessario per uno scopo. Cerco di ridurre al minimo i post sui social, perché vorrei cercare ancora di vivere nella realtà reale e non di perdermi in quella virtuale. Mi inquietano quelle persone che sembra che abbiano una vita solo nella rete, a te no?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: Nessuno ha una vita solo nella rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;C: Si, ma c&#39;è gente che ci passa tanto, tanto tempo... aiutata oggi anche dai vari device...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: C&#39;è chi nel suo profilo sociale mette molto impegno, ma il solo fatto di poterlo aprire e mantenere, un profilo sociale, ha come condizione di base che quella persona abbia una vita reale. E soprattutto delle bollette da pagare. Quello che voglio dire, è che internet non è gratuito, anche se potrebbe sembrare così, perché non paghi una tariffa per iscriverti a Facebook o per scaricare l&#39;app. Ma devi avere una connessione, un computer, i device. Devi avere un certo tenore di vita per potertelo permettere. Altrimenti non avresti nemmeno una voce, sul web. Non esisteresti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;C: Si, nessuno ti regala niente. Anche se c&#39;è chi riesce a ciucciare la connessione di qualcun&#39;altro in qualche modo (i furbi esistono sempre).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: Ma stiamo divagando di nuovo. Cerchiamo di restare sull&#39;argomento community letterarie. In questo momento sul web ce ne sono tante, perché scrivere va di moda. Hanno persino fatto un talent show dedicato alla scrittura. Un giorno mi piacerebbe parlarne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Tu sei iscritta a qualcuna?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: Al di là del fatto che è facile affermare &quot;che oggi tutti scrivono, nessuno legge&quot; e che c&#39;è effettivamente un&#39;inflazione di community dedicate, io penso che abbiano una loro utilità e anche potenzialità. Sì. Come dicevo, io sono iscritta a varie community. Wattpad e Medium sono quelle in cui sono più attiva ultimamente, con una preferenza per Wattpad. Non frequento quasi più 20lines perché è troppo facile che una storia venga lasciata a se stessa e mai più continuata ed è difficile che la tua storia emerga nel mare magnum di storie prodotte ogni giorno dagli utenti. Ho in programma di tornare su The Incipit. Per quanto riguarda i libri, la mia preferita è in assoluto Goodreads. E ho provato anche Anobii e Zazie, ma alla fine Goodreads è la migliore delle tre. Anche solo per il fatto che non si pianta ogni quattro libri inseriti nella readlist.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C: Si, se la tecnologia non fa i capricci aiuta... Adesso che mi ci fai pensare avevo fatto una comparsata su The Incipit, ma mi ero persa subito. Io non ho la costanza per questo tipo di cose. Se scrivo, meglio che lo faccia al mio pc e sull&#39;onda dell&#39;entusiasmo per l&#39;idea che mi è venuta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
V: Ok. Ma nel momento in cui scrivere non è più solo un hobby privato e vuoi fare il salto, interagire con una (o più) community, è quello che può fare la differenza. Non solo in termini di visibilità. O vendibilità del prodotto. Soprattutto in un paese come il nostro dove le case editrici hanno ancora il loro prestigio e i lettori credono ancora nella bontà del lavoro che svolgono. Il valore sta nell&#39;interagire con altre persone che hanno la tua stessa passione, discutere, scambiare idee, imparare dai proprio errori e da quegli altrui, confrontarsi. Sono strumenti preziosi che, se usati nel modo giusto, aprono possibilità a cui altrimenti sarebbe difficile avere accesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;C: Si è innegabilmente utile ed è una possibilità in più che gli scrittori moderni hanno. Ma credo che dipenda molto dalle persone che compongono la community. Faccio un esempio: nel momento in cui ci si confronta per avere pareri o consigli, siamo davvero sicuri che quelli che vengono dati siano davvero pareri sinceri e consigli utili? A volte non si rischia che le persone ti rispondano in un certo modo per non ferire i sentimenti di chi domanda o, peggio, diano una certa risposta per invidia perché magari hanno notato che il nuovo membro è più talentuoso di loro?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: In un mondo ideale, dovrebbero essere scuole, biblioteche, librerie, teatri, musei, ad avere spazi dedicati e a fornire questo tipo di servizi. Ma sappiamo che la realtà è diversa. Se la community è moderata, i moderatori hanno modo di escludere dal circolo tutti quelli che vanno solo per provocare e far perdere tempo agli altri. Ma anche nel caso di grosse community non moderate, è il meccanismo stesso dell&#39;instaurare un circolo virtuoso lasciando feedback positivo ai lavori altrui, che fa in modo che chi prova a fare il furbo venga ignorato e, se non corregge il tiro, finisca per essere escluso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;C: Non lo so. Io mi fiderei comunque fino a mezzogiorno. Terrei presente quello che mi viene scritto, ma nel momento in cui volessi davvero provare a pubblicare una mia opera cercherei la consulenza di uno che nell&#39;editoria ci lavora e mi potrebbe realmente aiutare. Ma questo non significa che le community non siano utili e non si possano trovare spunti interessanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;V: Mh, quasi quasi mi verrebbe voglia di incoraggiarti a frequentare un po&#39; di più il web… Ci vuole impegno, acume, tempo per costruirsi una propria base di lettori e trovare quelli il cui parere conta davvero per te; quelli con cui sei più in sintonia, di cui ti puoi fidare. Ci sono, sai?&lt;br /&gt;E gli editori tengono d&#39;occhio i social network.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;C: Non dubito, ma la natura umana è molto strana, a volte... Inoltre, al tempo della comunicazione mi sembrerebbe strano che editori, piuttosto che manager, piuttosto che consulenti non buttino l&#39;occhio alla rete. Ok... Come concluderesti questo dialogo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
V: Chiedendo l&#39;opinione dei lettori. E voi cosa ne pensate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
C: Aspettiamo le vostre risposte!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima!!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/4907124154935412434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/02/dialogo-2-community-letterarie-caffe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/4907124154935412434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/4907124154935412434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/02/dialogo-2-community-letterarie-caffe.html' title='Dialogo #2: Community letterarie: caffè letterari moderni?'/><author><name>Chiara Casadio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07942770286126972502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9MQTWhICWvzOYzJJ7QdXCDZfFOuFwiQmuQpzBfD5zqHRlFpuVnGyo9RniJcOg23gt4cUO7-99Bxm3dxJrAWWPmYTHyJEq6ZJ_-DbMRTGy215cq7U86WqXOmOiTCju/s220/alias+1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-3012288144132738554</id><published>2015-01-17T17:07:00.000+01:00</published><updated>2015-01-17T17:07:55.658+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Fruscio di Pagine"/><title type='text'>Il mio regno per un libro!</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Ciao a tutti!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Qualche giorno fa riflettevo sui libri, sull’acquisto di libri per la
precisione e mi chiedevo cos’è che mi spingeva a prenderne uno piuttosto che un
altro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Allora mi sono messa a pensare e ho immaginato una situazione del
genere: feste natalizie appena trascorse, ho ricevuto in dono 50 euro per
comprarmi un libro, cosa prendo per far fruttare al massimo la mia somma?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Eccomi qui, sono in libreria. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Per prima cosa penso al genere che vorrei leggere: fantasy, come prima
scelta; altri generi, se non trovo ciò che mi ispira nel settore fantasy.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Poi comincio a scorrere i titoli, sicuramente mi colpiranno prima le
storie nelle quali c’è di mezzo qualche vampiro (Twilight, me li hai
sminchiati, ma io continuo ad amare lo stesso i vampiri, quelli veri, non i
bamboccioni di cui eri pieno tu!). Li guardo senza fretta, ogni tanto ne prendo
in mano uno per leggere la trama e guardarne la copertina. Dalle trame sembrano
tutti libri fantastici, poi però se ci rifletto non è quello che voglio perché tutti
seguono la moda del momento e non mi danno quel pizzico di originalità che sto
cercando. Le copertine, alcune sono pacchiane… via subito… non perdo neanche a
leggere una trama più banale di quella che inventerebbe mio nipote nei suoi
giochi. Altre sono gradevoli, non eccessive, invogliano a leggere, ma nella
trama non c’è quello che sto cercando.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Persevero… e alla fine, in fondo allo scaffale, vedo un titolo che mi
colpisce, prendo il libro… mmm la copertina mi ispira… leggo velocemente il
trafiletto dove è riportata la trama... Ehi, mi piace! Mi sembra valido e
puntualmente&amp;nbsp; un libro poco blasonato e
che non segue le tendenze del momento è relegato negli angoli più remoti della
libreria. Prenderò questo, mi dico tutta soddisfatta per la mia scelta oculata.
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Poi mi accorgo che non ho voglia di pagare e uscire subito, ma voglio
esplorare cos’altro c’è.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Così faccio un giro tra gli altri scaffali e gli altri generi: I
classici, i saggi, la letteratura per bambini, quella per adulti, libri di
cucina, di viaggio, libri per imparare le lingue straniere, libri accompagnati
da dvd…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
C’è un’infinità di mondi all’interno di una libreria. Mi piacerebbe
avere più spesso tempo di entrare e perdermi dentro di essa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Credo si sottovaluti molto il tipo di intrattenimento che ti porta la
lettura di un libro. Si pensa forse che sia troppo faticoso o troppo dispendioso
di tempo ed energie; ergo molti preferiscono guardare la televisione, o un film
al cinema o su computer, intrattenersi via internet su siti come Youtube o
simili ecc...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Certo, è più facile mettersi lì e guardare, spegnendo molte volte il
cervello, ma è davvero salutare tutto questo? A me capita di volermi rilassare
cercando cose che mi interessano su canali youtube ma spesso, quando smetto, mi
sento più stanca di quando ho iniziato la visione e mi chiedo se in quel lasso
di tempo non era meglio leggere un libro. Probabilmente si e me lo ricorderò
per la prossima volta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Credo che sia solo uno schema mentale della maggior parte della gente
pensare che leggere un libro è palloso, in realtà, penso sia molto meno faticoso
e molto più stimolante per i nostri cervellini sovreccitati di informazioni e
di utilizzo di device che fanno di tutto e di più.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Perciò… Spegnete quel cavolo di telefonino o &amp;nbsp;tablet o pc e tornate nel mondo reale con un
libro, smanettoni!! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
:-P&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
Alla prossima!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt;&quot;&gt;
PS: … e come puntualmente succede, dalla libreria esco con due libri e qualche
spicciolo di resto. E che ci volte fare… sono un’inguaribile spendacciona!! :-P&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/3012288144132738554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/01/il-mio-regno-per-un-libro.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3012288144132738554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3012288144132738554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/01/il-mio-regno-per-un-libro.html' title='Il mio regno per un libro!'/><author><name>Chiara Casadio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07942770286126972502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9MQTWhICWvzOYzJJ7QdXCDZfFOuFwiQmuQpzBfD5zqHRlFpuVnGyo9RniJcOg23gt4cUO7-99Bxm3dxJrAWWPmYTHyJEq6ZJ_-DbMRTGy215cq7U86WqXOmOiTCju/s220/alias+1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-8445094049835529222</id><published>2015-01-12T11:37:00.001+01:00</published><updated>2015-01-12T11:37:18.890+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura in Pillole"/><title type='text'>Scrittura in Pillole: Una parola al giorno</title><content type='html'>Di solito la rubrica &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/Scrittura%20in%20Pillole&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Scrittura in Pillole&lt;/a&gt; è un contenitore per le &lt;u&gt;citazioni d&#39;autore sulla scrittura&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;
Ma dal momento che Word in Progress è in piena &lt;b&gt;ristrutturazione&lt;/b&gt; e abbiamo deciso di accorpare insieme più rubriche per rendere più snella la gestione del blog a noi autrici e più semplice la navigazione a voi lettori, la rubrica si trasforma per accogliere &lt;u&gt;tutto quello che ha a che fare con la scrittura&lt;/u&gt;. Quindi non solo citazioni d&#39;autore, ma anche risorse utili, proposte per esercizi di scrittura collettiva, writing prompts, per citare alcuni tra i contenuti che ospiterà la rubrica (ci stiamo ancora lavorando XD).&lt;br /&gt;
Oggi vi parlo di una risorsa web che potrebbe tornarvi molto utile, soprattutto se siete in un periodo di &lt;b&gt;blocco dello scrittore&lt;/b&gt; o state cercando &lt;b&gt;ispirazione&lt;/b&gt; per una storia.&lt;br /&gt;
Si tratta del sito &lt;a href=&quot;http://unaparolaalgiorno.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Una parola al giorno&lt;/a&gt;, un portale, un progetto e un servizio gratuito per scoprire e ri-scoprire i vocaboli della lingua italiana e non solo.&lt;br /&gt;
Per saperne di più vi invito a visitare le loro pagine &lt;a href=&quot;http://unaparolaalgiorno.it/progetto&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Il Progetto&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://unaparolaalgiorno.it/manifesto&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Manifesto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Iscrivendovi alla loro &lt;i&gt;newsletter&lt;/i&gt; riceverete &lt;b&gt;la parola del giorno&lt;/b&gt; via email. Ogni vocabolo è spiegato e commentato.&lt;br /&gt;
Il sito è aperto alla vostra collaborazione, ad esempio, &lt;i&gt;adottando una parola&lt;/i&gt;; oppure potete suggerire nuovi vocaboli. &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;In che modo può tornarvi utile come scrittori?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
A me vengono in mente due esempi: accedenere la scintilla per una nuova storia, oppure costruire un racconto scegliendo una manciata di parole e fare in modo di inserirle in modo organico nella storia (idea rubata a &lt;b&gt;Romina&lt;/b&gt; del blog &lt;a href=&quot;http://tamerici-romina.blogspot.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Romina Tamerici&lt;/a&gt;; non volermene, Romina).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYUHxaKCP19-Z6YrYKb_alxlkAWNPdrwBYpg5PV3kPBTUJN6S7Zn1ABulvLQEZaazvUUJW9AXtaGUZ8kHmeejtl_93u6IiO2cK_6N1usINGnFWDjsV6Nrrq16hja1oshryl9Tb3_BvBpY/s1600/Schermo_intero_12_01_15_11_27.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYUHxaKCP19-Z6YrYKb_alxlkAWNPdrwBYpg5PV3kPBTUJN6S7Zn1ABulvLQEZaazvUUJW9AXtaGUZ8kHmeejtl_93u6IiO2cK_6N1usINGnFWDjsV6Nrrq16hja1oshryl9Tb3_BvBpY/s1600/Schermo_intero_12_01_15_11_27.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;La homepage di Una parola al giorno&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;b&gt;Postilla&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nelle prossime settimane WiP subirà anche una ristrutturazione della grafica. Sto ancora pensando a come operare questa ristrutturazione, ma probabilmente sarà una combinazione degli stili mininal e flat. Purtroppo non ho tanto tempo per lavorarci quindi i cambiamenti verranno inseriti gradualmente.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/8445094049835529222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/01/scrittura-in-pillole-una-parola-al.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/8445094049835529222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/8445094049835529222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/01/scrittura-in-pillole-una-parola-al.html' title='Scrittura in Pillole: Una parola al giorno'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYUHxaKCP19-Z6YrYKb_alxlkAWNPdrwBYpg5PV3kPBTUJN6S7Zn1ABulvLQEZaazvUUJW9AXtaGUZ8kHmeejtl_93u6IiO2cK_6N1usINGnFWDjsV6Nrrq16hja1oshryl9Tb3_BvBpY/s72-c/Schermo_intero_12_01_15_11_27.png" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-7453293052067885925</id><published>2015-01-04T23:32:00.000+01:00</published><updated>2015-02-14T18:11:24.263+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Dialogando"/><title type='text'>Dialogo #1: Sul viale dei ricordi</title><content type='html'>Ciao a tutti!&lt;br /&gt;
Buon Anno!! Spero abbiate passato un Felice Capodanno e che le feste che stanno per finire siano state serene e gioiose com&#39;è nelle corde del periodo.&lt;br /&gt;
Inauguriamo il nuovo anno e il ritorno con il primo post dialogato scritto tra me e Valentina per voi.&lt;br /&gt;Per chi non lo ricordasse, il post dialogato sarebbe un vero e proprio dialogo tra me e Valentina che discutiamo su un dato argomento o con tesi contrarie, o con la stessa opinione ponendo l’accento su spunti riflessivi sia per noi che per voi lettori. Un&#39;idea per discutere su argomenti di attualità o altro, cercando di renderli vivi e interessanti.&lt;br /&gt;
Il primo Dialogo sarà una discussione proprio su Word in Progress, una passeggiata sul viale dei ricordi, appunto, per rammentarci dell&#39;entusiasmo con cui abbiamo iniziato questo progetto e per proiettarci a grandi falcate verso il futuro, con la speranza di arricchirlo sempre di più.&lt;br /&gt;
Sperando che l&#39;idea e il post vi piaccia, vi lascio alla lettura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
*** &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
V: Ciao Chiara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Ciao Vale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V: Posso farti una domanda? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Sì, certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V: Cosa ne pensi di Word in Progress?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Credo sia un bel progetto. È nato da te, ma è cresciuto con i contributi di entrambe. Ricordo i primi tempi, quante idee mi venivano, poi si è un po’ perso… mea culpa, però sul serio, mi piace e voglio tenerlo vivo, ho bisogno di tenerlo vivo perché, molte volte è la scintilla che mi accende la creatività. Mi sono venute in mente idee per Word in Progress che difficilmente mi sarebbero venute in altro contesto. Nel mio piccolo, sono orgogliosa di questo. Tu sei d’accordo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V: Assolutamente! Vogliamo ripercorrere le tappe? Qual è il tuo post preferito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: eh… bella domanda… ce ne sono, ma devo pescare dai miei o dai tuoi, o vuoi un misto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V: Cominciamo con i tuoi. Qual è il tuo preferito? O quello che mentre lo scrivevi ti ha divertita/ispirata di più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: aspetta che ci penso… si direi: “la parola del giorno: attesa” è uno dei più recenti, ma ricordo che l’ho sentito molto mentre lo scrivevo. La sensazione di attesa che hai perennemente in questo mondo precario che sembra stia cadendo nell’abisso. C’è sempre questa sensazione. Non so se andrà mai via. Non so nemmeno se sia del tutto negativa. Forse in qualche modo mi aiuta, ma non so come. Poi… un altro post... Te ne dico un altro dai: “le 50 sfumature dell’inverosimile” beh questo, è stato uno spasso scriverlo. Ho cercato anche di renderlo didattico, anche se non so se mi sia riuscito. Ricordo che mi sono impegnata e mi è piaciuto un sacco scriverlo; la parte finale poi, mi sono scompisciata ahahahahaha… adesso tocca a te. I tuoi post preferiti tra quelli che hai scritto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V: Guilty pleasure! Adoro scrivere i meme. I miei preferiti sono i wwwWednesdays. E poi, c’è bisogno di dirlo? Mi piace un sacco scrivere i post della rubrica di tecnologia. Lo so, sono una tech junkie irrecuperabile! Uhm, i miei preferiti? Tra quelli più recenti, il Meme Book Tag con le faccine (altra cosa che adoro, le emoticon). Nella rubrica sulla tecnologia un post che penso mi sia venuto particolarmente bene è Webmaking101: Blogging101.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: E’ vero… sono belli… quello delle faccine è piaciuto molto anche a me. In effetti da questo si capisce un pò di più delle nostre anime: tu più tecnologica e metodica io più passionale e sconclusionata, sembrano incompatibili, ma in realtà hanno fatto nascere Word in Progress. Forse non sono poi così distanti, forse sono la metà della stessa mela che ha generato il nostro blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V: E non dimentichiamo, per concludere questa chiacchierata, le interviste con gli autori e le case editrici. Le mie preferite sono le chiacchierate con Aislinn e Dario Tonani. Tra le case editrici, la giovanissima minibombo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: E’ vero. Grande idea intervistare autori ed editori. Un pò come tutto quello che c’è nel nostro amato bloggino. Beh, che dire, è stato bello fare due chiacchiere scritte con te, Vale. E sono contenta di essere riemersa dalle nebbie e di tornare attiva su WIP! Alla prossima?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V: Alla prossima! (sul serio, stavolta :P)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... Alla prossima:-)</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/7453293052067885925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/01/dialogo-1-sul-viale-dei-ricordi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/7453293052067885925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/7453293052067885925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2015/01/dialogo-1-sul-viale-dei-ricordi.html' title='Dialogo #1: Sul viale dei ricordi'/><author><name>Chiara Casadio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07942770286126972502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9MQTWhICWvzOYzJJ7QdXCDZfFOuFwiQmuQpzBfD5zqHRlFpuVnGyo9RniJcOg23gt4cUO7-99Bxm3dxJrAWWPmYTHyJEq6ZJ_-DbMRTGy215cq7U86WqXOmOiTCju/s220/alias+1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-2683794850313050659</id><published>2014-12-01T12:25:00.002+01:00</published><updated>2014-12-01T12:25:40.388+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Comunicazioni"/><title type='text'>Buone nuove, finalmente!</title><content type='html'>Ciao,&lt;br /&gt;
Siamo Valentina e Chiara, le vostre blogger affezionate. &lt;br /&gt;
In questi ultimi mesi il blog ha vissuto una fase di abbandono, con il rischio di essere abbandonato del tutto, ma oggi vogliamo comunicarvi finalmente! una buona notizia: io e Chiara ci siamo incontrate e abbiamo fatto una bella chiacchierata sul futuro del blog. Vogliamo entrambe continuare questa avventura e abbiamo preso delle misure che ci consentano di portare avanti il progetto.&lt;br /&gt;
Word in Progress resterà aperto, come sempre, ai vostri contributi, ma noi dobbiamo pensare a gestirlo in modo che sia un blog a due voci e che sia quindi gestibile per noi due. Per questo opereremo alcune ristrutturazioni, soprattutto per quanto riguarda le rubriche e la periodicità dei post.&lt;br /&gt;
Ma ora passo la parola a Chiara, che vi spiegherà nel dettaglio i cambiamenti che abbiamo deciso di operare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Ciao!! Rieccomi qui, risorta dalle nebbie di Avalon…&lt;br /&gt;
Come vi accennava Valentina, abbiamo ripensato la gestione del blog per cercare di avere un flusso continuo e costante di post, compatibilmente con gli impegni di entrambe.&lt;br /&gt;
La prima cosa che pensavamo di fare era di tenere il ritmo di un post a settimana, per cominciare, alternandoci nella scrittura per avere le nostre due voci di nuovo presenti nel blog. Questo, appunto, per tenere fluidità nella pubblicazione e contenuti nuovi regolari. Non pensavo ad un giorno fisso per la pubblicazione, perché potrebbe legare troppo a lungo andare, ma piuttosto pensare alla settimana da lunedì a domenica come tempo a disposizione per scrivere e postare.&lt;br /&gt;
È un po’ seguire il principio pochi ma buoni.&lt;br /&gt;
Ovviamente, se ci saranno altri contributi saranno i benvenuti!&lt;br /&gt;
Un’altra cosa a cui abbiamo pensato è quella di concentrarci sulle rubriche che crediamo essere le principali e che sentiamo più nostre e di lasciare perdere le altre. Questo farà si che ci sia anche più ordine nei contenuti del blog.&lt;br /&gt;
Inoltre, abbiamo pensato di introdurre a cadenza regolare un nuovo tipo di post: il post dialogato&lt;br /&gt;
Questo post sarebbe un vero e proprio dialogo scritto tra me e Valentina che discutiamo su un dato argomento e questo potrebbe avvenire sia con tesi contrarie, ma anche con la stessa opinione sull’argomento in oggetto ponendo l’accento su spunti riflessivi sia per noi che per voi lettori. Non so se riusciremo nel nostro intento, ma ci sembrava un modo originale e costruttivo di parlare di vari argomenti che potrebbero spaziare dall’attualità, alla cultura, all’intrattenimento, oltre che di lettura e scrittura.&lt;br /&gt;
… E questo è più o meno tutto.&lt;br /&gt;
Fateci sapere la vostra opinione sulle nostre nuove misure per il blog!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ps: Per facilitare le comunicazioni con il blog e permettervi di inviare i vostri contributi, abbiamo deciso di inserire un modulo dei contatti, che troverete nella scheda contatti, nella barra di navigazione. {Valentina ci sta lavorando}</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/2683794850313050659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/12/buone-nuove-finalmente.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/2683794850313050659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/2683794850313050659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/12/buone-nuove-finalmente.html' title='Buone nuove, finalmente!'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-8453245783273364861</id><published>2014-11-06T14:34:00.000+01:00</published><updated>2014-11-06T14:34:32.182+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Comunicazioni"/><title type='text'>Qui si rischia di chiudere </title><content type='html'>Cari lettori,&lt;br /&gt;
Intanto volevo scusarmi con voi perché lo iato si è protratto più a lungo di quanto non avrei voluto. Non è che non lo avessi previsto; avevo messo in conto che, se avessimo sospeso le attività, poi sarebbe stato difficile ripartire. Non è neanche che non avessi previsto la peggiore delle eventualità e cioè di non riuscire a ripartire affatto. Avevo messo in conto entrambe le eventualità e delle due temo che si verificherà la seconda — se non si sta già verificando, comunque succederà a breve.&lt;br /&gt;
Il fatto è che non è che manchi volontà da parte mia di riprendere le attività e portare avanti il progetto, ma, se sul blog a scrivere resto solo io, allora tanto varrebbe spostare tutte le attività sul mio blog personale. Interloquire con una sola voce (la mia) non è lo spirito con cui ho aperto Word in Progress.&lt;br /&gt;
Word in Progress vuole essere un&#39;esperienza a più voci, un luogo d&#39;incontro per gli appassionati di lettura e scrittura. Al tempo stesso non è un magazine e nemmeno un lit-blog o un booksblog tout court. È un blog che vorrebbe essere a più voci, un luogo d&#39;incontro e di scambio d&#39;esperienze e di idee.&lt;br /&gt;
Infatti quando siamo partiti a scrivere sul blog eravamo in 3, io, Chiara ed Emanuele. Ora, io e Chiara sapevamo bene che Emanuele non avrebbe potuto continuare a lungo, perché, a differenza di me, che sono ancora una studentessa (lo so, mi ha preso il tardi ma io ho una capacità di memorizzazione che fa schifo e mi ci vuole il doppio del tempo a mandare a memoria la montagna di nozioni che ci chiedono di ingollare nelle università italiane) e di Chiara, che è un tecnico in un&#39;azienda che fa statistiche per la pubblicità, Emanuele è scrittore, insegnante, amministratore unico del nostro cinema-teatro, padre di famiglia e, di recente, consigliere comunale; è chiaro che il carico di lavoro rispetto a me e Chiara è molto più gravoso per Emanuele.&lt;br /&gt;
Anche Chiara, rispetto a me, ha un carico di lavoro molto più gravoso.&lt;br /&gt;
Sì, insomma, ci siamo capiti: io sono quella che ha più tempo libero.&lt;br /&gt;
Infatti il progetto del blog è venuto in mente a me; mi considero fortunata che Chiara ed Emanuele abbiano voluto aiutarmi a lanciarlo e che, pur tra tutti i loro impegni, mi abbiano accompagnata in questa avventura per una parte del cammino. Emanuele solo all&#39;inizio. Chiara fino a questa estate, quando mi ha chiesto di potersi congedare per un periodo dalle attività del blog per motivi di lavoro. Entrambe speravamo di ricominciare in autunno, anche se ormai siamo in novembre e sono già passati due mesi di troppo. &lt;br /&gt;
Nel frattempo Eleonora, che ha creato per noi le grafiche della testata e delle icone del menu, mi ha contattata per dirmi che anche lei ha troppi impegni e che non riuscirà a continuare. Le grafiche le ha disegnate a titolo gratuito e nei ritagli di tempo, ma anche lei ha un lavoro a tutti gli effetti, che è quello di illustratrice presso lo studio di grafica Il laboratorio e quindi non ho voluto insistere.&lt;br /&gt;
Purtroppo la realtà dei fatti è che tutti quelli che hanno collaborato a Word in Progress, lo hanno fatto gratuitamente e io non posso permettermi di fare un discorso di retribuzioni e quindi se mi si chiede di sganciarsi dal blog per esigenze lavorative, io non posso mettermi a protestare, fare i capricci, recriminare e dire di no, perché chi lavora lo fa per guadagnarsi il pane, pagare le bollette, non perdere il lavoro e ha tutto il mio rispetto.&lt;br /&gt;
Quindi?&lt;br /&gt;
Quindi urge prendere delle decisioni. Per prima cosa vorrei chiarire che per me, scrivere blog (ne ho diversi) non è una perdita di tempo e nemmeno un hobby. Lo considero come un lavoro, che faccio senza vedere l&#39;ombra di un quattrino, ok, ma è tutta esperienza da mettere a curricolo e chissà che non mi permetta di trovare un lavoro vero e proprio, un domani?&lt;br /&gt;
Ne consegue che vorrei continuare con Word in Progress se e solo se chi vorrà (continuare a) scriverlo con me facesse un piccolo sforzo di buona volontà e volesse mettersi in un&#39;ottica, diciamo così, professionale. Oddio non chiedo di scalare le montagne, ma di rispettare le consegne, questo sì. Il che vorrebbe dire, garantire almeno un post ogni due settimane (non volermene, Chiara).&lt;br /&gt;
Sottolineo che sarebbe in ogni caso collaborazione a titolo gratuito, perché io non posso pagarvi (!!!).&lt;br /&gt;
Con questo post non intendo fare polemica, puntare il dito, distribuire colpe, anche se forse il tono potrebbe essere venuto fuori amaro; io sono sardonica per natura e queste cose mi pesavano sullo stomaco da un sacco di tempo. Perché io sono una persona che le cose quando le fa le vuole fare per bene. &lt;br /&gt;
Perché quando mi impegno in un progetto (sarà caparbietà) vorrei portarlo avanti nel modo migliore possibile.&lt;br /&gt;
Infine perché io la scrittura non la considero una perdita di tempo. Scrivere comporta perdere del tempo; questo lo sanno tutti, quelli che scrivono. Perché non è che uno si mette davanti alla pagina bianca o al computer e comincia a scrivere e bam! come per magia alla fine della giornata ha prodotto una bozza di 50.000 parole. No, non funziona così. Chi scrive generi che richiedono ricerca, fra l&#39;altro, come il romanzo storico, devono spendere una parte del loro tempo (anche grossa) a fare, appunto, ricerca. Ma anche chi scrive di fantasia non lo fa affidandosi unicamente alla sua fantasia. Ma questo discorso, magari,&amp;nbsp;&amp;nbsp; lo affronterò un&#39;altra volta.&lt;br /&gt;
Scrivere è un mestiere. Un mestiere equiparabile a quello di un artigiano.&lt;br /&gt;
Richiede tempo, volontà, lavoro di cesello, un apprendistato. Ma anche questo discorso, se ne avrò l&#39;occasione, lo affronteremo in un altro momento.&lt;br /&gt;
È solo per farvi capire che io le cose quando le faccio le faccio sul serio.&lt;br /&gt;
A chi collabora con me vorrei chiedere la stessa serietà; oppure che mi si dica onestamente che no, tu non puoi pagarmi, io non ho tempo da perdere e quindi questa collaborazione non s&#39;ha da fare! (cit. manzoniana)&lt;br /&gt;
Nel weekend posterò un avviso con le posizioni aperte e una email a cui potrete inviare la vostra candidatura. Ragazzi, voglio sottolineare che NON POSSO pagarvi, perché non ho una fonte di reddito, solo un vitalizio nel quale devo far rientrare tutte le spese non strettamente attinenti ai miei studi e per il resto, sono a casa con i miei genitori e a loro non posso chiedere di pagare extra. Fanno già tanto fornendomi vitto, alloggio, tasse universitarie; e la loro infinita pazienza. Quindi se vorrete collaborare, lo farete a titolo gratuito.&lt;br /&gt;
Questo non significa che non possiate trarne beneficio. Collaborare a un blog, già di per sè, sarà per voi esperienza che potrete mettere da parte per un futuro lavoro; se poi siete aspiranti scrittori, può essere un modo per far sentire la vostra voce. Ovviamente non siamo una casa editrice, un magazine e nemmeno un booksblog o lit-blog, quindi non equivochiamo: scrivere con noi non vi porterà a pubblicare il vostro best-seller alla Mondadori. Non abbiamo questo potere. Però potrebbe essere un&#39;occasione per confrontarsi e crescere, come scrittori e come persone.&lt;br /&gt;
Stavolta, a differenza di altre volte, porrò alcune condizioni, che elencherò nel prossimo post e che mi farebbe piacere rispettaste, perché io non voglio perdere tempo e non voglio farne perdere a voi e soprattutto a chi ci legge.&lt;br /&gt;
Non posso garantire che il blog riprenderà le attività; se va male, si chiude.&lt;br /&gt;
Il blog resterà online e i materiali inseriti fino a questo punto consultabili; continuerò a curare la pagina e il gruppo Facebook e la community Google+. Ma il blog non sarà aggiornato.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
Chiedo perdono a Chiara, Emanuele ed Eleonora se questa mia sarà per loro un fulmine a ciel sereno ma in tutta coscienza io in queste condizioni non posso e non voglio continuare.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/8453245783273364861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/11/qui-si-rischia-di-chidere.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/8453245783273364861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/8453245783273364861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/11/qui-si-rischia-di-chidere.html' title='Qui si rischia di chiudere '/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-7372658857182938832</id><published>2014-10-14T12:41:00.001+02:00</published><updated>2014-10-14T12:41:07.022+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Comunicazioni"/><title type='text'>Siamo quasi pronti a ripartire...</title><content type='html'>Cari lettori,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi siamo mancati? Io spero di sì.&lt;br /&gt;
Lo iato si è protratto più a lungo di quanto avessi sperato, ma siamo quasi pronti per tornare operativi.&lt;br /&gt;
Al momento sto aspettando la nuova grafica a cura di &lt;b&gt;Eleonora Grasselli&lt;/b&gt; di &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/LaboratorioEleonora/info&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Il Laboratorio&lt;/a&gt;, che farà per noi un nuovo header e alcuni bannerini da mettere in barra laterale. Dopodiché la grafica resterà così perché cambiarla a ogni cambio di stagione è un&#39;idea carina ma da realizzare è un casino; per Eleonora che deve disegnare nuovi elementi e per me che devo rivedere il layout nel suo insieme tutte le volte. Sto pensando a un look minimale, se non proprio flat, che comporrò una volta ricevuti gli elementi da Eleonora.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Chiara&lt;/b&gt; mi ha confermato il suo ritorno. Yay!!! :)&lt;br /&gt;
Insieme abbiamo concordato di procedere in modo rilassato, senza darci deadlines e scadenze settimanali. Punteremo sulla qualità dei contenuti e questo significa che ci prenderemo il tempo per scriverli, anche se gli aggiornamenti saranno più sporadici. Io comunque continuerò a curare alcune rubriche, diciamo così, di riempimento, come &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/wwwWednesday&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;wwwWednesday&lt;/a&gt;, perché mi piacciono e mi diverto a scriverle. Magari non a cadenza settimanale, ma, siccome sono una lettrice voracissima, ogni volta che vorrò condividere con voi le mie ultime letture. :D&lt;br /&gt;
Siamo sempre alla ricerca di &lt;u&gt;nuovi collaboratori&lt;/u&gt;, quindi tenete gli occhi ben aperti per futuri aggiornamenti su questo fronte.&lt;br /&gt;
Per il momento è tutto. Spero che porterete ancora un po&#39; di pazienza e ci accoglierete a braccia aperte quando riapriremo i battenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A presto,&lt;br /&gt;
Valentina&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/7372658857182938832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/10/siamo-quasi-pronti-ripartire.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/7372658857182938832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/7372658857182938832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/10/siamo-quasi-pronti-ripartire.html' title='Siamo quasi pronti a ripartire...'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-3285300716366900794</id><published>2014-09-29T12:58:00.002+02:00</published><updated>2014-09-29T12:58:26.655+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Comunicazioni"/><title type='text'>Stiamo tornando...</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSpmfpMTIGT7FGU9WcWfPw633g5JgH5HAg-8hbBKdFQEcYNSkVCiGJeeHP_pPEL1-oB5Cn1G8OdlEaotuyEoNn0qDvz_H3ymuCYP9BAjj9W2vko4SByz8xh2GWG7YO_wHxAvloOvAj_Jk/s1600/IMG_2118.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSpmfpMTIGT7FGU9WcWfPw633g5JgH5HAg-8hbBKdFQEcYNSkVCiGJeeHP_pPEL1-oB5Cn1G8OdlEaotuyEoNn0qDvz_H3ymuCYP9BAjj9W2vko4SByz8xh2GWG7YO_wHxAvloOvAj_Jk/s1600/IMG_2118.PNG&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/3285300716366900794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/09/stiamo-tornando_29.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3285300716366900794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3285300716366900794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/09/stiamo-tornando_29.html' title='Stiamo tornando...'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSpmfpMTIGT7FGU9WcWfPw633g5JgH5HAg-8hbBKdFQEcYNSkVCiGJeeHP_pPEL1-oB5Cn1G8OdlEaotuyEoNn0qDvz_H3ymuCYP9BAjj9W2vko4SByz8xh2GWG7YO_wHxAvloOvAj_Jk/s72-c/IMG_2118.PNG" height="72" width="72"/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-3383722887872340903</id><published>2014-07-30T16:55:00.001+02:00</published><updated>2014-07-30T16:55:11.628+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Comunicazioni"/><title type='text'>Chiuso per ferie!</title><content type='html'>&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Il blog va in vacanza! Ci rivediamo in Settembre, gente!&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjaxPHMKYmixZHDMVtEPalnAj9FjL1KlUVdVJDOMPsQoXhBOqyesqiRVDRYZ4tMhIkZhQ8ypWbNo0urn_2A-BrP7xWYm76dKhbFJiNFlRz1IJD5sZcVMTrCOt_JZP0IvWWvm1Y_WDauv-A/s1600/chiuso-per-ferie.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjaxPHMKYmixZHDMVtEPalnAj9FjL1KlUVdVJDOMPsQoXhBOqyesqiRVDRYZ4tMhIkZhQ8ypWbNo0urn_2A-BrP7xWYm76dKhbFJiNFlRz1IJD5sZcVMTrCOt_JZP0IvWWvm1Y_WDauv-A/s1600/chiuso-per-ferie.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La vostra blogger preferita continuerà a curare i profili social, &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/wordinprogresslab&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://twitter.com/W0rd_in_Progr3s&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://flip.it/E5HY7&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Flipboard&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Sul blog ci si rivede in Settembre con una nuova grafica e nuovi contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
¡hasta luego!&lt;a href=&quot;https://www.blogger.com/null&quot;&gt; &lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/3383722887872340903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/chiuso-per-ferie.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3383722887872340903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3383722887872340903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/chiuso-per-ferie.html' title='Chiuso per ferie!'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjaxPHMKYmixZHDMVtEPalnAj9FjL1KlUVdVJDOMPsQoXhBOqyesqiRVDRYZ4tMhIkZhQ8ypWbNo0urn_2A-BrP7xWYm76dKhbFJiNFlRz1IJD5sZcVMTrCOt_JZP0IvWWvm1Y_WDauv-A/s72-c/chiuso-per-ferie.png" height="72" width="72"/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-7749450695519627944</id><published>2014-07-25T11:55:00.001+02:00</published><updated>2014-07-25T11:55:34.894+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="eShelf"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="FridayReads"/><title type='text'>#FridayReads ∞ Nella tela del tempo</title><content type='html'>Bentornati tra le webpagine di &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/FridayReads&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;#FridayReads&lt;/a&gt;, la rubrica che vi consiglia un libro per il weekend.&lt;br /&gt;
Questa settimana partecipiamo al blogtour organizzato da &lt;a class=&quot;g-profile&quot; href=&quot;https://plus.google.com/102058824068476694676&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;+Annarita Faggioni&lt;/a&gt; per la promozione dell&#39;ebook &lt;a href=&quot;http://www.amazon.it/Nella-tela-tempo-Barbara-Nalin-ebook/dp/B00IZD5XZQ/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1406221245&amp;amp;sr=1-1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Nella tela del tempo&lt;/a&gt; di &lt;b&gt;Barbara Nalin&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Come sempre, vi lascio la sinossi e un assaggio del libro.&lt;br /&gt;
Buona lettura!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPOxMsOy7qqtnsyv5jlP57WEB7RkYrUVbU-9ZeH2K1WUi8Q-uWRc0GgKgycwORJNa8u5jELZXj3Ac00O3w4P0OJPXypp-ku-PHt1AT2ZP8u6GuhEhnMXZ7JBmXb1GHbra_ocBZhHuuyjQ/s1600/nella-tela-del-tempo11.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPOxMsOy7qqtnsyv5jlP57WEB7RkYrUVbU-9ZeH2K1WUi8Q-uWRc0GgKgycwORJNa8u5jELZXj3Ac00O3w4P0OJPXypp-ku-PHt1AT2ZP8u6GuhEhnMXZ7JBmXb1GHbra_ocBZhHuuyjQ/s1600/nella-tela-del-tempo11.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;226&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sinossi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Fantasia, mistero, giallo, sentimento sono gli elementi portanti del romanzo &quot;Nella tela del tempo&quot;, ma è il tempo la parola chiave di tutta la vicenda. Il tempo che sconvolge, che unisce, divide e poi riunisce. Il tempo che cambia anche gli affetti. &lt;br /&gt;
La vicenda inizia nel 2012 a Los Angeles, protagonista Melita, una giovane fotografa che viene inviata a Malta, nella sua terra d&#39;origine, per fare un reportage di un corso che si terrà nel mulino appartenente alla sua famiglia, nell&#39;isola di Comino. La missione ha un fine tanto velato quanto allettante: pare che il vecchio mulino custodisca un segreto legato ai Cavalieri di Malta, in particolare a delle tele che avrebbero il potere di cambiare la realtà a piacimento di che le utilizza. Tra continui incursioni temporali, tra passato e presente, il lettore si immergerà nel leggendario mondo dei Cavalieri di Malta, ne apprezzerà i valori portanti dell&#39;antica società, valori che ancora oggi meritano rispetto e condivisione e che rappresentano, almeno in parte, la via d&#39;accesso a quel mondo lontano e misterioso per i personaggi del XXI secolo. Romantiche storie d&#39;amore e d&#39;avventura che si intrecciano in tempi lontani e sentimenti che si riscoprono autentici e inalterati a distanza di secoli, patimenti e sofferenze disumane, amori che commuovono, misteri ed enigmi irrisolti. Come una mosca può intrappolarsi fino all&#39;estremo nella tela di un ragno, così, così l&#39;uomo può rimanere schiavo della tela del tempo, di un tempo non suo, estraniante e sconvolgente, che può condurlo alla definitiva scomparsa o alla sua rigenerazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Un assaggio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&quot;Ipotesi, soltanto ipotesi, che si disfacevano l&#39;una dopo l&#39;altra come carta bagnata.&quot; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;Melita lo prese, era il &lt;i&gt;Lost Treasures&lt;/i&gt;, i loro più tenaci concorrenti. Quel titolo la fece sobbalzare: IL SEGRETO DEI CAVALIERI DI MALTA, COSA CUSTODISCE IL TA&#39;KOLA DELL&#39;ISOLA DI COMINO?&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;La leggenda narra che in un lontano passato i Cavalieri di Malta ebbero poteri tali per cui erano in grado di inventare, cambiare e modellare la realtà a loro piacimento. Ricchi e invincibili, il loro commercio era fiorente.&quot;&lt;/blockquote&gt;
&lt;a href=&quot;http://it.pinterest.com/pin/create/extension/&quot; style=&quot;background-image: url(&amp;quot;data:image/png; border: medium none; cursor: pointer; display: none; height: 20px; opacity: 0.85; position: absolute; width: 40px; z-index: 8675309;&quot;&gt;&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/7749450695519627944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/fridayreads-nella-tela-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/7749450695519627944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/7749450695519627944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/fridayreads-nella-tela-del-tempo.html' title='#FridayReads ∞ Nella tela del tempo'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPOxMsOy7qqtnsyv5jlP57WEB7RkYrUVbU-9ZeH2K1WUi8Q-uWRc0GgKgycwORJNa8u5jELZXj3Ac00O3w4P0OJPXypp-ku-PHt1AT2ZP8u6GuhEhnMXZ7JBmXb1GHbra_ocBZhHuuyjQ/s72-c/nella-tela-del-tempo11.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-6668066595457896231</id><published>2014-07-22T16:59:00.000+02:00</published><updated>2014-07-22T16:59:31.862+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Fruscio di Pagine"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giochi Letterari"/><title type='text'>Meme Book Tag</title><content type='html'>Questo è un simpatico meme con faccine che ho trovato su &lt;a href=&quot;http://coffeeandbooksgirl.blogspot.it/2014/07/meme-book-tag.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Coffee and Books&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Reinterpretato alla mia maniera.&lt;br /&gt;
Buona lettura!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjabJ1PldWO3fiwegYjzKusVgPgFi4g38-tbSIIoUDZweYXHzijRO4U5Cah_w_Ze4eQWie-49v8LKfjk9OjWkxBJoKAxu8DlzyO1O6o5b-t_whBiJ_gLq1Ikf8I0ahsOYh86wxUgq3N_PE/s1600/93px-Smiley_green_alien_surprised_love.svg.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjabJ1PldWO3fiwegYjzKusVgPgFi4g38-tbSIIoUDZweYXHzijRO4U5Cah_w_Ze4eQWie-49v8LKfjk9OjWkxBJoKAxu8DlzyO1O6o5b-t_whBiJ_gLq1Ikf8I0ahsOYh86wxUgq3N_PE/s1600/93px-Smiley_green_alien_surprised_love.svg.png&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;156&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;A quale libro stai pensando, con questa espressione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
» un libro che aspettavo da tempo/cover reveal/il seguito di una serie&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Direi &lt;i&gt;Shadowhunters. Città del fuoco celeste&lt;/i&gt;, di Cassandra Clare, fresco fresco di stampa per i tipi di Mondadori, collana Chrysalide (2014).&lt;br /&gt;
Naturalmente è già mio! Sto solo aspettando di esaurire la pila tbr e poi...a noi due!&lt;br /&gt;
&quot;Libro, mi hai provocato? E mo te leggo!&quot; 3:)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaYAwdOhhmP_EVxs3ni8H-y1wBB9iXnYc_0KG-q5MaF3bZ4eweOWwjqu1Mcpj1momKMatRK3NKoMAvOLJhcwcn2jV1PuyuesPEnrO0M0kgz-K2uMzaxYFav1SukZCoLiH1T0qqBMVKFes/s1600/free-vector-smiley-green-alien-wow-clip-art_103201_Smiley_Green_Alien_Wow_clip_art_hight.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaYAwdOhhmP_EVxs3ni8H-y1wBB9iXnYc_0KG-q5MaF3bZ4eweOWwjqu1Mcpj1momKMatRK3NKoMAvOLJhcwcn2jV1PuyuesPEnrO0M0kgz-K2uMzaxYFav1SukZCoLiH1T0qqBMVKFes/s1600/free-vector-smiley-green-alien-wow-clip-art_103201_Smiley_Green_Alien_Wow_clip_art_hight.png&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;156&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Not bad! (pensavo peggio)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
» un libro che ho iniziato a leggere senza aspettative ma che poi ha saputo sorprendermi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dunque... Ah, sì, direi la trilogia di &lt;i&gt;Firelight&lt;/i&gt; di Sophie Jordan. Al primo impatto il libro primo, &lt;i&gt;Firelight. La ribelle&lt;/i&gt;, mi è sembrato mediocre, ma poi la storia mia ha presa e ho divorato tutti e tre i libri senza nemmeno accorgermene.&lt;br /&gt;
Come dicevo, è una trilogia. Si compone, quindi, di tre libri:&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Firelight. La ribelle&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Vanish. La traditrice&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Hidden. La prigioniera&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
In Italia è uscito per i tipi di Piemme Freeway (2012-2013) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlt1_8vqSP9YthMEYDqJGbt2ohipzlUMyhH6898yXmz-M4yojJVauwInQAD98caO7bbf0vR-c_-vr11muj9laXCKMs_LtYA16p1IUk2ZJZ6iM_KCNM10fLmENyK2bFiIkuD3HrrBEqPT0/s1600/green-41608_640.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlt1_8vqSP9YthMEYDqJGbt2ohipzlUMyhH6898yXmz-M4yojJVauwInQAD98caO7bbf0vR-c_-vr11muj9laXCKMs_LtYA16p1IUk2ZJZ6iM_KCNM10fLmENyK2bFiIkuD3HrrBEqPT0/s1600/green-41608_640.png&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;160&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;A che libro assoceresti questo Meme piagnone?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
» un libro che mi ha fatto piangere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primato indiscusso va a &lt;i&gt;Colpa delle stelle&lt;/i&gt;, di John Green. In Italia è uscito per Rizzoli nela 2012. Se non lo avete letto e volete leggerlo (&lt;u&gt;lettura consigliatissima!&lt;/u&gt;) è appena uscita una ristampa, sempre per Rizzoli. Non fatevelo scappare! Fa stare male, è un pugno nello stomaco, eppure è una lettura bellissima.&lt;br /&gt;
Oh, e siccome ci hanno fatto un film, cercate di leggerlo &lt;i&gt;prima&lt;/i&gt; che esca il film.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgazguwZJoNNlNXbWHoB9C8lMh5kHhh_Rpvw6rXPQuk3SL8zTAdCwvjU4VMDlhgnkSmqW2h8Y6S5YJ_aTBviGZLXnolPbPjeTIn1YB6CDQoDzxNcXJlmsXUEVgoLUQkEL_lUa89vrikRF4/s1600/green-41616_640.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgazguwZJoNNlNXbWHoB9C8lMh5kHhh_Rpvw6rXPQuk3SL8zTAdCwvjU4VMDlhgnkSmqW2h8Y6S5YJ_aTBviGZLXnolPbPjeTIn1YB6CDQoDzxNcXJlmsXUEVgoLUQkEL_lUa89vrikRF4/s1600/green-41616_640.png&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;165&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Why? Why? WHY? Perché?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
» un fatto, un avvenimento o una svolta di un libro che ti ha fatto rimanere di stucco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non direi proprio che mi ha fatto rimanere di stucco, diciamo piuttosto che mi ha disgustata/disturbata/tormentata-per-giorni, ma c&#39;è una scena in &lt;i&gt;Unwind&lt;/i&gt; di Neal Shusterman che mi ha davvero urtata e che poteva anche risparmiarsi. Il libro però è davvero un bel libro; se potete leggetelo in Inglese, perché in lingua originale dimostra tutto il suo potenziale. È il primo capitolo di una serie che comunque vi consiglio di leggere. In Italia è uscito solo il primo libro, &lt;i&gt;Unwind&lt;/i&gt;, per Piemme Freeway.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEieXEePB6YxbPndhL5ud54btTfk8lFM7XFk2XaAQ3dPkTwgjXOj0BF0QVws-3GxNcXEhf6fSKNLN-0NpPQQbgQ9xHUSXNCTADFWjLWZ6BpFLLH-mx1aYYH7CLBxwiXFOylIPr7Uy9mCp7Y/s1600/green-41615_640.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEieXEePB6YxbPndhL5ud54btTfk8lFM7XFk2XaAQ3dPkTwgjXOj0BF0QVws-3GxNcXEhf6fSKNLN-0NpPQQbgQ9xHUSXNCTADFWjLWZ6BpFLLH-mx1aYYH7CLBxwiXFOylIPr7Uy9mCp7Y/s1600/green-41615_640.png&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;148&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;I&#39;m watching you. Guarda che ti tengo d&#39;occhio!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
» un libro che sia un mattone, un classico o qualcosa che mi rifiuto di leggere ma che mi incuriosisce perché tutti ne parlano e prima o poi mi riprometto di leggere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#39;&lt;i&gt;Ulisse&lt;/i&gt; di Joyce? Naturalmente sto scherzando. Lo ammetto: non riuscirei mai a trovare la pazienza (e la curiosità) per leggere tutto l&#39;&lt;i&gt;Ulisse&lt;/i&gt; di Joyce. Ne ho avuto abbastanza dei passaggi che ho dovuto leggere per l&#39;esame di Letteratura inglese III all&#39;Università. {no, non ho mai letto l&#39;&lt;i&gt;Ulisse&lt;/i&gt; per intero, lo confesso}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzUnzwvTBA22_UKEl_FIAVA5GvpLWtqll3KZhvwbNWuNhO9mMHLp-4wBrCmtpLTmOrjk7IFwboeNWwWKTVUTP5xi7WW8GSPBG0JtwDyw2uNM9CQht2fdqCOde7QS9mZAQB5wylhF8mskU/s1600/105px-Smiley_green_alien_sword.svg.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzUnzwvTBA22_UKEl_FIAVA5GvpLWtqll3KZhvwbNWuNhO9mMHLp-4wBrCmtpLTmOrjk7IFwboeNWwWKTVUTP5xi7WW8GSPBG0JtwDyw2uNM9CQht2fdqCOde7QS9mZAQB5wylhF8mskU/s1600/105px-Smiley_green_alien_sword.svg.png&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;175&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Oh God Why. Eppure dicevano di te... che fossi imperdibile, un bestseller addirittura!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ehm... di questo genere di libri me ne sono passati troppi per le mani per sceglierne uno e puntargli contro il dito. In mezzo però c&#39;erano anche delle letture che si sono rivelate simpatiche. Comunque mai fidarsi dello schiamazzo pubblicitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgru4tomk-JYu2RfuWrIvOAfiDuUBfr6jzP0vuZ4yJ4DXKmj-n7fi3ehIptGZF6feoIXTVCNv0w_wVKoT5BXfv5wtmwF5zhF5mn9comptCAtupqk4gvf5dWZ53maLYV8Sq2hmphL2PP0wE/s1600/green-41609_640.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgru4tomk-JYu2RfuWrIvOAfiDuUBfr6jzP0vuZ4yJ4DXKmj-n7fi3ehIptGZF6feoIXTVCNv0w_wVKoT5BXfv5wtmwF5zhF5mn9comptCAtupqk4gvf5dWZ53maLYV8Sq2hmphL2PP0wE/s1600/green-41609_640.png&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;181&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Questa è la mia faccia da &quot;sono andata a letto tardi per finire quel libro&quot;. Quale libro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quale libro? Piuttosto quali libri! Di recente:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;la trilogia di &lt;i&gt;Divergent&lt;/i&gt; di Veronica Roth&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la trilogia di &lt;i&gt;Legend&lt;/i&gt; di Marie Lu&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la distologia di &lt;i&gt;Unwind&lt;/i&gt; di Neal Shusterman&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la trilogia di &lt;i&gt;The Selection&lt;/i&gt; di Kiera Cass&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4PZniZj5LIKCqHspaofrLfuTwOIBCGoN7zV_9kXKALxThJJDD0ckFWoBOOEs0XRTB6Be2Tz3Rr8X6tdqnd__PsIMsdXOGF9tltEEL5P-aIIsu11vI4t1lVMmDc6yjwS4illPuorNJS8s/s1600/green-41624_640.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4PZniZj5LIKCqHspaofrLfuTwOIBCGoN7zV_9kXKALxThJJDD0ckFWoBOOEs0XRTB6Be2Tz3Rr8X6tdqnd__PsIMsdXOGF9tltEEL5P-aIIsu11vI4t1lVMmDc6yjwS4illPuorNJS8s/s1600/green-41624_640.png&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;152&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Mother of God. Toglietevi gli occhiali, affinate la vista. È comparso QUEL protagonista. IL protagonista!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Solo uno? Io ne ho almeno tre di protagonisti per cui fangirleggiare...&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Jace di Shadowhunters.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Four di Divergent.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Xander di Matched.&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/6668066595457896231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/meme-book-tag.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/6668066595457896231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/6668066595457896231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/meme-book-tag.html' title='Meme Book Tag'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjabJ1PldWO3fiwegYjzKusVgPgFi4g38-tbSIIoUDZweYXHzijRO4U5Cah_w_Ze4eQWie-49v8LKfjk9OjWkxBJoKAxu8DlzyO1O6o5b-t_whBiJ_gLq1Ikf8I0ahsOYh86wxUgq3N_PE/s72-c/93px-Smiley_green_alien_surprised_love.svg.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-3581964822350798436</id><published>2014-07-18T12:57:00.003+02:00</published><updated>2014-07-18T12:57:59.045+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="FridayReads"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura in Pillole"/><title type='text'>Pillole di Scrittura ∞ John Gardner</title><content type='html'>Cari lettori,&lt;br /&gt;
bentornati sulle webpagine di &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/Scrittura%20in%20Pillole&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Pillole di Scrittura&lt;/a&gt;, il nostro &lt;b&gt;dizionario informale&lt;/b&gt; di citazioni sull&#39;arte dello scrivere. Anche questa rubrica era ferma da un bel po&#39;; purtroppo non ho avuto tempo a disposizione negli ultimi mesi per leggere i saggi di scrittura creativa che aspettavano sullo scaffale. &lt;br /&gt;
Però...mi sono ritagliata un po&#39; di tempo (!) per cominciare a leggere &lt;i&gt;Il mestiere dello scrittore&lt;/i&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;di John Gardner. Lettura che consiglio a tutti gli appassionati (e non). E visto che oggi è venerdì, aggiungiamo anche il tag &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/FridayReads&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;#FridayReads&lt;/a&gt;. Che ne dite, non è un consiglio di lettura fantastico? ;)&lt;br /&gt;
Di passaggi interessanti ce ne sono tanti. Questa è solo una prima selezione. Sicuramente tornerò su John Gardner e il suo &lt;i&gt;Il mestiere dello scrittore&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
Intanto buona lettura! (e scrittura)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMyTg52LxEwljg5vktgkaLxmDTtltdrrEgo8OBS1vW2CA5B795weS0t_3kPnk-h5LyUoXz0Q0nNZGWFm2PLpz5ZKv-lMN3gtaOpciUnC2_if2qhT3IhV757WcGZ__VnicDcfAv3r0N-iI/s1600/quotes-poster.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMyTg52LxEwljg5vktgkaLxmDTtltdrrEgo8OBS1vW2CA5B795weS0t_3kPnk-h5LyUoXz0Q0nNZGWFm2PLpz5ZKv-lMN3gtaOpciUnC2_if2qhT3IhV757WcGZ__VnicDcfAv3r0N-iI/s1600/quotes-poster.jpg&quot; height=&quot;223&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
“L&#39;affermazione che tutti i buoni scrittori possiedono un&#39;acuta sensibilità per il ritmo della frase - la musica della lingua - o per i livelli connotativo e stilistico delle parole (i loro campi d&#39;azione) non risponde del tutto a verità.„&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Se possiede delle altre qualità, lo scrittore che ha un orecchio poco sensibile può essere in grado di scrivere, in ultima analisi, romanzi migliori e più intensi di quelli del più eloquente virtuoso della parola.„&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Tuttavia, nonostante che alcuni grandi scrittori possando a volte scrivere goffamente, è un fatto che un tratto caratteristico dello scrittore nato sia comunque il dono di trovare o, in alcuni casi, di creare, una lingua veramente interessante.„&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Lo scrittore che ha sensibilità linguistica trova le proprie metafore, non semplicemente perché gli hanno insegnato a evitare i clichés, ma perché si diverte a trovare un&#39;immagine vivida e precisa alla quale nessuno, che lui sappia, ha mai pensato prima.„&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“In breve, fra gli indizi che rivelano le potenzialità di uno scrittore ci sono un orecchio e un occhio particolarmente sensibili al linguaggio.„&lt;/blockquote&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/3581964822350798436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/pillole-di-scrittura-john-gardner.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3581964822350798436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/3581964822350798436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/pillole-di-scrittura-john-gardner.html' title='Pillole di Scrittura ∞ John Gardner'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMyTg52LxEwljg5vktgkaLxmDTtltdrrEgo8OBS1vW2CA5B795weS0t_3kPnk-h5LyUoXz0Q0nNZGWFm2PLpz5ZKv-lMN3gtaOpciUnC2_if2qhT3IhV757WcGZ__VnicDcfAv3r0N-iI/s72-c/quotes-poster.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-4852836175756508880</id><published>2014-07-12T11:34:00.001+02:00</published><updated>2014-07-12T11:34:38.521+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Percorsi di Lettura"/><title type='text'>Percorsi di Lettura ∞ Frances Hodgson Burnett</title><content type='html'>Bentornati sulle webpagine dei nostri &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/Percorsi%20di%20Lettura&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Percorsi di Lettura&lt;/a&gt;, la rubrica dedicata all&#39;approfondimento della bibliografia dei nostri autori preferiti.&lt;br /&gt;
Oggi per Percorsi di Lettura vi presento una delle mie scrittrici preferite, autrice di classici della letteratura per ragazzi letti e amati da generazioni di giovani lettori.&lt;br /&gt;
Sto parlando di &lt;b&gt;Frances Hodgson Burnett&lt;/b&gt;, l&#39;autrice di &lt;i&gt;Il giardino segreto&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjok78VAh1d2040NITle_eb06nDos270vCwo_U3fmRUuUrq9ARnAhh7MYEs5RchHwrhcJTp_cHnAS_AMYp198vqWESf0mmOHs9L2ZxLaYxyq4zaBjbUbtEFk3rsoeyva3DgmJ1yCCoRMI/s1600/percorsi-lettura.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjok78VAh1d2040NITle_eb06nDos270vCwo_U3fmRUuUrq9ARnAhh7MYEs5RchHwrhcJTp_cHnAS_AMYp198vqWESf0mmOHs9L2ZxLaYxyq4zaBjbUbtEFk3rsoeyva3DgmJ1yCCoRMI/s1600/percorsi-lettura.png&quot; height=&quot;197&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho incotrato la Burnett per la prima volta (ma all&#39;epoca non lo sapevo) guardando gli anime di &lt;i&gt;Mary e il giardino dei misteri&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;La piccola principessa&lt;/i&gt;; trasposizioni rispettivamente di &lt;i&gt;Il giardino segreto&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Sarah Crew&lt;/i&gt;. I libri invece hanno incrociato il mio percorso di lettrice quando andavo alle medie.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Il giardino segreto&lt;/i&gt; era una lettura assegnata come compito alla classe, ma è un romanzo così bello che nonostante la situazione in cui l&#39;ho letto la prima volta, me ne sono innamorata. Ancora oggi mi piace prenderlo giù dallo scaffale e rileggerlo, di quando in quando. Mi sono anche procurata una bella edizione illustrata della Mondadori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOvUO2iDYrBSvI1zBQ3eyRC-qSxZwr1d0A-ggYQy8QDGmyVQ2QWhoQTlYZkhJ0t5FxntYfWsROORupSiBfW6_3_VDFf2fTRENt5BoarLn0TbdifFmUden-nLI1hsKzIp_oHwUpWFb-XQI/s1600/cover-secret-garden.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOvUO2iDYrBSvI1zBQ3eyRC-qSxZwr1d0A-ggYQy8QDGmyVQ2QWhoQTlYZkhJ0t5FxntYfWsROORupSiBfW6_3_VDFf2fTRENt5BoarLn0TbdifFmUden-nLI1hsKzIp_oHwUpWFb-XQI/s1600/cover-secret-garden.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;234&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Da dove cominciare a leggere la Burnett? Sicuramente &lt;i&gt;Il giardino segreto&lt;/i&gt; è un buon punto di partenza, ma vi consiglio anche la lettura di &lt;i&gt;La piccola principessa&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Il piccolo Lord&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
Non vi consiglio un&#39;edizione in particolare perché ne potete trovare diverse, da diversi editori, cartaceo o ebook e sicuramente anche alla vostra biblioteca più vicina.&lt;br /&gt;
Molto belle anche le trasposizioni cinematografiche, ma leggete i libri, prima!&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/4852836175756508880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/percorsi-di-lettura-frances-hodgson.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/4852836175756508880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/4852836175756508880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/percorsi-di-lettura-frances-hodgson.html' title='Percorsi di Lettura ∞ Frances Hodgson Burnett'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjok78VAh1d2040NITle_eb06nDos270vCwo_U3fmRUuUrq9ARnAhh7MYEs5RchHwrhcJTp_cHnAS_AMYp198vqWESf0mmOHs9L2ZxLaYxyq4zaBjbUbtEFk3rsoeyva3DgmJ1yCCoRMI/s72-c/percorsi-lettura.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-899287685892473789</id><published>2014-07-09T11:12:00.001+02:00</published><updated>2014-07-09T11:12:08.653+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="wwwWednesday"/><title type='text'>wwwWednesday #14</title><content type='html'>Il mercoledì è tempo di &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/wwwWednesday&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;wwwWednesday&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzw1XMg2RXlKLNfaGxCYsqGTLH11wr7BGhjH8oyaEdU8J_zsY0LicEl-zDYBLeaRvzKvvxzLeGCnu1zcPbmIJug2-azlUjXt2GM6cW7CeoaB39jF3rHX-YXvcHQ7BDr-d97APdPH-ZHzc/s1600/www-wed.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzw1XMg2RXlKLNfaGxCYsqGTLH11wr7BGhjH8oyaEdU8J_zsY0LicEl-zDYBLeaRvzKvvxzLeGCnu1zcPbmIJug2-azlUjXt2GM6cW7CeoaB39jF3rHX-YXvcHQ7BDr-d97APdPH-ZHzc/s1600/www-wed.jpg&quot; height=&quot;225&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Cosa sto leggendo?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa ho appena finito di leggere?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa leggerò dopo?&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
Sto leggendo &lt;i&gt;Il viaggio di Lili e Po&lt;/i&gt;, di Lauren Oliver, Piemme, 2012 (Il battello a vapore).&lt;br /&gt;
Ho appena finito di leggere &lt;i&gt;Prodigy&lt;/i&gt;, di Marie Lu, sempre per Piemme, 2014 (Freeway).&lt;br /&gt;
Dopo leggerò, probabilmente, &lt;i&gt;Città di carta&lt;/i&gt; di John Green, Rizzoli, 2009 (la mia è l&#39;edizione del 2014). Ma potrei anche decidere di leggere qualche altro tomo dalla mia infinita pila di libri da leggere, oppure di acquistare &lt;i&gt;Champion&lt;/i&gt; (il terzo della trilogia di Legend di Marie Lu) in lingua originale e leggerlo su Kindle. </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/899287685892473789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/wwwwednesday-14.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/899287685892473789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/899287685892473789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/wwwwednesday-14.html' title='wwwWednesday #14'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzw1XMg2RXlKLNfaGxCYsqGTLH11wr7BGhjH8oyaEdU8J_zsY0LicEl-zDYBLeaRvzKvvxzLeGCnu1zcPbmIJug2-azlUjXt2GM6cW7CeoaB39jF3rHX-YXvcHQ7BDr-d97APdPH-ZHzc/s72-c/www-wed.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-34563610761595302</id><published>2014-07-01T19:30:00.000+02:00</published><updated>2014-07-01T19:30:05.504+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Comunicazioni"/><title type='text'>We want you! » Cerchiamo collaboratori!</title><content type='html'>Come avrete avuto modo di sapere se avete letto questo &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/2014/06/i-tormenti-della-giovane-blogger.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;post&lt;/a&gt; di Chiara, sono rimasta sola soletta.&lt;br /&gt;
Ma il blog è stato creato per essere un luogo di interazione e un&#39;esperienza a più voci.&lt;br /&gt;
Quindi ho deciso di lanciare una &lt;b&gt;campagna di reclutamento&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Non è una decisione dell&#39;ultimo minuto. È da tanto che ci medito sopra.&lt;br /&gt;
Ebbene sì, &lt;b&gt;cerchiamo collaboratori&lt;/b&gt;! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiS3FeKfVjAHLXy3PSZXYZrWyHJ6P2nnte0aEExR1ZEtmwwzxz_mHm17Aw_A6EAuk9N53OmTf4_rw12wCNEG1xP9_YC19sVqP5Vi7of-mFLP-5ThKMGZl6927I3x9_6_sBpPF-OA_vcKLU/s1600/IMG_1074.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiS3FeKfVjAHLXy3PSZXYZrWyHJ6P2nnte0aEExR1ZEtmwwzxz_mHm17Aw_A6EAuk9N53OmTf4_rw12wCNEG1xP9_YC19sVqP5Vi7of-mFLP-5ThKMGZl6927I3x9_6_sBpPF-OA_vcKLU/s1600/IMG_1074.JPG&quot; height=&quot;484&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo bisogno di &lt;u&gt;persone appassionate&lt;/u&gt; che si occupino di:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;recensire libri/ebook, film, fumetti/graphic novel (eventualmente videogiochi, manga, anime);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;curare le rubriche (cioè &lt;b&gt;scrivere&lt;/b&gt;) poesie, racconti, riflessioni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;seguire i progetti di scrittura collettiva (ad es. &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/Web%20Stories&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Web Stories&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/Clessidra&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Clessidra&lt;/a&gt;) e/o eventuali progetti di lettura condivisa (tipo gruppo di lettura).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Se avete già esperienza di blog è meglio, perché sapete già come muovervi.&lt;br /&gt;
Se siete già iscritti a blogger/google ci servirà la vostra email per invitarvi a scrivere sul blog.&lt;br /&gt;
Se decidete di collaborare, vi chiedo di &lt;b&gt;impegnarvi&lt;/b&gt; a seguire le attività del blog, a scrivere &lt;u&gt;almeno&lt;/u&gt; un post ogni due settimane (anche uno a settimana se ce la fate) e a non scomparire dopo il primo post.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete fare richiesta di partecipare alle attività del blog lasciando un commento.&lt;br /&gt;
Ci trovate anche su &lt;a href=&quot;https://plus.google.com/communities/108983315994807809708&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;community G+&lt;/a&gt; e su Facebook » &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/wordinprogresslab&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/groups/wordinprogress/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/34563610761595302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/we-want-you-cerchiamo-collaboratori.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/34563610761595302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/34563610761595302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/07/we-want-you-cerchiamo-collaboratori.html' title='We want you! » Cerchiamo collaboratori!'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiS3FeKfVjAHLXy3PSZXYZrWyHJ6P2nnte0aEExR1ZEtmwwzxz_mHm17Aw_A6EAuk9N53OmTf4_rw12wCNEG1xP9_YC19sVqP5Vi7of-mFLP-5ThKMGZl6927I3x9_6_sBpPF-OA_vcKLU/s72-c/IMG_1074.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-185971366217717721</id><published>2014-06-28T10:13:00.001+02:00</published><updated>2014-06-28T10:13:44.640+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="GeekLife"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Webmaking101"/><title type='text'>Webmakig101 ∞ Web Design e Usabilità #2</title><content type='html'>Bentornati sulle webpagine della rubrica &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/Webmaking101&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Webmaking101&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcNjK4im-s5xkmvBPtDTXFTIFJ7YvP7njpauPL2YNHsagSAqkCJ3DT088k8fMnL0QjehMJ7SdjCNw_oS8OIi8m7to3g71AIUNi8bOVDAKdYNt8m0kSRPCBPgSeMSRQ3oZ04sEbOtvaQ-o/s1600/wb101-mockup.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcNjK4im-s5xkmvBPtDTXFTIFJ7YvP7njpauPL2YNHsagSAqkCJ3DT088k8fMnL0QjehMJ7SdjCNw_oS8OIi8m7to3g71AIUNi8bOVDAKdYNt8m0kSRPCBPgSeMSRQ3oZ04sEbOtvaQ-o/s1600/wb101-mockup.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Oggi continuiamo il discorso su &lt;b&gt;Web Design&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Usabilità&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Quelle che seguono sono alcune note che ho tratto dal libro &lt;i&gt;Don&#39;t Make Me Think&lt;/i&gt; di Steve Krug.&lt;br /&gt;
Una lettura che consiglio a tutti quelli che si occupano di blog o siti web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;b&gt;&quot;Non farmi pensare!&quot;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
- Prima legge di Steve Krug sull&#39;usabilità.&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Una pagina web dovrebbe essere autoevidente&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
I link e i pulsanti non ovviamente cliccabili sono una fonte di inutile di punti interrogativi nella testa della gente. Come utente, non dovrei mai dedicare nemmeno un millisecondo a pensare cosa è cliccabile e cosa no.&lt;br /&gt;
Quando usiamo il web ogni punto interrogativo aumenta il carico di lavoro cognitivo.&lt;br /&gt;
Le distrazioni, sommate una all&#39;altra, confondono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;I visitatori di un sito non devono perdere tempo chiedendosi:&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Dove sono?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Da dove comincio?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dove hanno messo...?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quali sono le cose più importanti nella pagina?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché l&#39;avranno chiamato così?&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Se non riuscite a rendere la pagina autoevidente, perché state facendo qualcosa di originale, innovativo o molto complicato, dovete accontentarvi dell&#39;autoesplicativo.&lt;br /&gt;
L&#39;apparenza delle cose, i nomi ben scelti, il layout della pagina e brevi righe di testo confezionate con cura contribuiscono a creare un riconoscimento istantaneo.&lt;br /&gt;
Se le pagine web sono efficaci devono incantare a colpo d&#39;occhio e il miglior modo per raggiungere questo scopo è creare pagine che siano autoevidenti o almeno autoesplicative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJ0n72c-WSeJgIHuH-uHbWtzvIsSi2s-mFnCVj3EN98rr561-t_l7_xLeijRmS5K9O676JIzW0Tt_JZvM8saE-LQT9Z7ON6gHSZBLOJKa3OMJHaehc8vlXAc8RXVsDWntPDMfn_mcrgVk/s1600/Schermo_intero_27_06_14_13_22.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJ0n72c-WSeJgIHuH-uHbWtzvIsSi2s-mFnCVj3EN98rr561-t_l7_xLeijRmS5K9O676JIzW0Tt_JZvM8saE-LQT9Z7ON6gHSZBLOJKa3OMJHaehc8vlXAc8RXVsDWntPDMfn_mcrgVk/s1600/Schermo_intero_27_06_14_13_22.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Se voleste capire a cosa serve &lt;a href=&quot;https://tracky.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Tracky&lt;/a&gt;, su quale link della pagina clicchereste?&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
Quello che fanno davvero {gli utenti} il più delle volte è dare un&#39;occhiata alla pagina, scorrere parte del testo e cliccare sul primo link che cattura il loro interesse o che assomiglia vagamente a ciò che stanno cercando. Di solito gran parte della pagina non è nemmeno vista.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&quot;Non leggiamo le pagine. Le scorriamo.&quot;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Di solito andiamo di fretta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sappiamo di non aver bisogno di leggere tutto: del contenuto ci interessa solo una piccola frazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Siamo bravi nel farlo: scorriamo giornali, riviste e libri cercando solo le parti che ci interessano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L&#39;attenzione si focalizza su parole e frasi che sembrano corrispondere a a) la nostra necessità del momento, b) i nostri interessi attuali, c) le parole che innescano un cortocircuito nel nostro sistema nervoso, come &quot;gratis&quot;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;b&gt;&quot;Se il vostro pubblico si comporta come se progettaste dei tabelloni pubblicitari, allora progettate dei tabelloni eccezionali.&quot;&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;
Quindi:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Create in ogni pagina una chiara gerarchia visiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scomponete le pagine in aree ben definite.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rendete ovvio ciò che è cliccabile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Minimizzate il rumore.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrIYf5lX-qPxVXLXYP8Fcdlwvk2McqgXeayGj3Lu0LwlCH30UlIIVJxAtuoct1IdrwpxDHhl9BD0kMeIHmNmKcyLAlYAhsFKRD5PamOjMHeLXcoMUc8qGj4jxXhuV8pQ6lju7HvJr-z2Y/s1600/Schermo_intero_27_06_14_13_17.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrIYf5lX-qPxVXLXYP8Fcdlwvk2McqgXeayGj3Lu0LwlCH30UlIIVJxAtuoct1IdrwpxDHhl9BD0kMeIHmNmKcyLAlYAhsFKRD5PamOjMHeLXcoMUc8qGj4jxXhuV8pQ6lju7HvJr-z2Y/s1600/Schermo_intero_27_06_14_13_17.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Esercizio: analizzate l&#39;arrangiamento grafica di questa pagina web. Cosa notate?&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;A cosa serve una buona gerarchia visiva&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Una buona gerarchia visiva ci risparmia la fatica di pre-elaborare la pagina, organizzando e stabilendo le priorità nei contenuti in modo che ci permetta di afferrarla istantaneamente.&lt;br /&gt;
Dividere la pagina in aree ben definite è importante perché consente agli utenti di decidere in fretta su quali aree focalizzarsi e quali ignorare. Gli utenti decidono molto velocemente quali parti della pagina sembrano avere informazioni utili; il resto è come se non ci fosse.&lt;br /&gt;
Minimizzate il rumore significa evitare il sovraffollamento: quando ogni cosa sulla pagina reclama la mia attenzione il risultato è quello di travolgermi. Va evitato anche il rumore di fondo: il pulviscolo di rumore visivo che logora.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvy7BHyYGKaIqbCwfguhvWnSmWxrRWZxqriDaUyJh1WZGrueNllfZpTbXtXo0SRpk_Mjt6OaiGqnhPcK3WyeRwW2kYClIG-w-0KloI33Q4SODSnp8wTJ-giS3yOif_UR2W7ck5ASHSG1Q/s1600/Schermo_intero_27_06_14_13_46.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvy7BHyYGKaIqbCwfguhvWnSmWxrRWZxqriDaUyJh1WZGrueNllfZpTbXtXo0SRpk_Mjt6OaiGqnhPcK3WyeRwW2kYClIG-w-0KloI33Q4SODSnp8wTJ-giS3yOif_UR2W7ck5ASHSG1Q/s1600/Schermo_intero_27_06_14_13_46.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;La pagina di Google, minimale, semplice, immediata.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;b&gt;&quot;Non importa quanti clic devo fare, se ogni clic è frutto di una scelta che non richiede impegno e non è ambigua.&quot;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
- seconda legge di Krug sull&#39;usabilità.&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
Sul web ci troviamo continuamente ad affrontare delle scelte, e far si che non richiedano impegno è uno dei principali obiettivi per rendere un sito facile da usare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;b&gt;&quot;Sbarazzati di metà delle parole di ogni pagina e poi sbarazzati della metà di quello che resta.&quot;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
- Terza legge di Krug sull&#39;usabilità.&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Sbarazzarsi delle parole che nessuno leggerà:&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Riduce il livello di rumore nella pagina.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mette in evidenza il contenuto importante.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rende la pagina breve, permettendo agli utenti il colpo d&#39;occhio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli scopi della navigazione:&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ci dice cosa c&#39;è.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ci dice come usare il sito.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ci dà fiducia nelle persone che lo hanno costruito.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Ogni pagina deve avere un nome {il titolo; quelli che vedi in alto sul browser}.&lt;br /&gt;
Il nome deve essere al posto giusto: evidente nella gerarchia visuale della pagina.&lt;br /&gt;
Il nome deve distinguersi.&lt;br /&gt;
Il nome deve corrispondere a ciò che ho cliccato.&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;b&gt;&quot;Il nome della pagina corrisponderà alle parole su cui ho cliccato per arrivarci.&quot;&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnQ0qkfDT3LKJM3OweaFRUni17hF3ZsWPhJopVsfaBlpXxMxvqZeNG9njTx4rMKtVQLjHOGYlRqUplp_1ywjJkn5dHxwAWlqEb_E3px-G4vRvxoxWYQxi-maWR0QFWxO9EiUZUg2OeXX0/s1600/Schermo_intero_05_12_13_14_54.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnQ0qkfDT3LKJM3OweaFRUni17hF3ZsWPhJopVsfaBlpXxMxvqZeNG9njTx4rMKtVQLjHOGYlRqUplp_1ywjJkn5dHxwAWlqEb_E3px-G4vRvxoxWYQxi-maWR0QFWxO9EiUZUg2OeXX0/s1600/Schermo_intero_05_12_13_14_54.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Facciamo un test&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Aprite una pagina web a caso e rispondete alle domande:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Che sito è? (ID del sito)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Su che pagina sono? (Il nome della pagina)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quali sono le sezioni principali del sito?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dove mi trovo nello schema delle cose?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come posso effettuare una ricerca?&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Queste sono le domande che dovrete porvi durante la fase di progettazione del vostro sito web.&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;/ul&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/185971366217717721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/06/webmakig101-web-design-e-usabilita-2.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/185971366217717721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/185971366217717721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/06/webmakig101-web-design-e-usabilita-2.html' title='Webmakig101 ∞ Web Design e Usabilità #2'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcNjK4im-s5xkmvBPtDTXFTIFJ7YvP7njpauPL2YNHsagSAqkCJ3DT088k8fMnL0QjehMJ7SdjCNw_oS8OIi8m7to3g71AIUNi8bOVDAKdYNt8m0kSRPCBPgSeMSRQ3oZ04sEbOtvaQ-o/s72-c/wb101-mockup.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8360326409440236388.post-7074652137000518360</id><published>2014-06-21T13:07:00.000+02:00</published><updated>2014-06-21T13:07:32.717+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="GeekLife"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Webmaking101"/><title type='text'>Webmaking101 ∞ Web Design e Usabilità #1</title><content type='html'>Bentornati sulle webpagine della rubrica &lt;a href=&quot;http://atelierwordinprogress.blogspot.it/search/label/Webmaking101&quot;&gt;Webmaking101&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Era da qualche tempo che la rubrica era in stallo, ma se mi state seguendo sugli altri miei blog e sui social dovreste sapere che è stato un periodo denso di impegni, per me. :P&lt;br /&gt;
Questo post inagura una serie sul &lt;b&gt;Web Design&lt;/b&gt; e l&#39;&lt;b&gt;Usabilità&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Oggi ci concentriamo sull’&lt;b&gt;interfaccia utente&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Interfaccia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;a href=&quot;http://ctt.ec/Ewa8N&quot;&gt;“Una buona interfaccia deve dare all’utente il controllo della situazione.„&lt;br /&gt;(twitta questa frase)&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;
L’&lt;b&gt;interfaccia utente&lt;/b&gt; (UI = &lt;b&gt;U&lt;/b&gt;ser &lt;b&gt;I&lt;/b&gt;nterface) è ciò che consente all’utente di interagire con la macchina. Le interfacce possono essere di due tipi: &lt;b&gt;a riga di comando&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;grafica&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0hxSA0uN2S7gFi4PErHjTiNphc1BfjexfSePGqN4wlS2oNThyphenhyphenojQKevH75PUdIrBB2akwRWa8EKAJonRAeoJwypLmq4fXRqYqXUg3YGiOdD5RgMcehLT_A1rcM04nKbYWYYMFJHE19vw/s1600/FreeDOS_Beta_9_pre-release5_(command_line_interface)_on_Bochs_sshot20040912.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0hxSA0uN2S7gFi4PErHjTiNphc1BfjexfSePGqN4wlS2oNThyphenhyphenojQKevH75PUdIrBB2akwRWa8EKAJonRAeoJwypLmq4fXRqYqXUg3YGiOdD5RgMcehLT_A1rcM04nKbYWYYMFJHE19vw/s1600/FreeDOS_Beta_9_pre-release5_(command_line_interface)_on_Bochs_sshot20040912.png&quot; height=&quot;221&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzLngRvKV7tDFaNnT1kMq2aHSRv3VyAcyUSHC5SGSEvLyzrW3YlUg2rTXrFK34mOL1N3QiUwn613SMvMzeh9r2otyLK8O4aysIYkWTgcjZeMANN5oJwC5bSl-vVdm4OqkKURP9SlVGqmo/s1600/Screenshot+2014-06-20+21.41.14.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzLngRvKV7tDFaNnT1kMq2aHSRv3VyAcyUSHC5SGSEvLyzrW3YlUg2rTXrFK34mOL1N3QiUwn613SMvMzeh9r2otyLK8O4aysIYkWTgcjZeMANN5oJwC5bSl-vVdm4OqkKURP9SlVGqmo/s1600/Screenshot+2014-06-20+21.41.14.png&quot; height=&quot;250&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Una buona interfaccia è importante per facilitare l’esperienza dell’utente con il computer. Chi ha provato le prime release di Windows 8 sicuramente sarà d’accordo con me. 3:)&lt;br /&gt;
Una buona interfaccia è importante anche per i siti web: &lt;u&gt;impostare bene la navigazione aiuta l’utente a trovare quello cerca.&lt;/u&gt;
Una buona interfaccia deve essere intuitiva e dare all’utente il controllo della situazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ma come si costruisce una buona interfaccia?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Per costruire una buona interfaccia basta seguire tre&lt;b&gt; parole chiave&lt;/b&gt; e rispondere a tre &lt;b&gt;domande&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;La navigazione è chiara anche per chi non ha esperienza?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ci sono aiuti sufficienti?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ci sono scorciatoie sufficienti e chiare per gli utenti abituali?&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Le &lt;b&gt;parole chiave&lt;/b&gt; invece sono: &lt;b&gt;Predittività&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Semplificazione&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Coerenza&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Predittività&lt;/b&gt; significa dare all’utente tutte le informazioni e gli strumenti di cui ha bisogno per raggiungere i suoi obiettivi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Semplificazione&lt;/b&gt; significa che le azioni più complesse devono essere secondarie rispetto a quelle più semplici.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Coerenza&lt;/b&gt;
che gli oggetti che hanno lo stesso aspetto devono avere lo stesso funzionamento.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Tenete presente che l’obiettivo di un’interfaccia è risparmiare il tempo dell’utente, non il vostro o quello del computer!
Dovete aiutare l’utente a concentrarsi, limitando al massimo le distrazioni.&lt;br /&gt;
Per farlo, dovete cercare di ridurre al minimo il &lt;b&gt;rumore cognitivo&lt;/b&gt;.
Il rumore cognitivo è costituito da elementi non necessari che distraggono l’utente dal suo compito.
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://ctt.ec/b_797&quot;&gt;Una buona interfaccia ha rumore cognitivo molto ridotto. (twitta questa frase)&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;
Ci sono alcuni accorgimenti che potete prendere per ridurre il rumore e aiutare il focus dell’utente:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Le informazioni fondamentali in primo piano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le informazioni secondarie in secondo piano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Partire sempre dall’&lt;b&gt;architettura informativa&lt;/b&gt; prima di progettare l’interfaccia, perché i problemi di architettura diventano problemi di navigazione.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhjC6aZB0y4sQftam8HftuRYPOyZlxnYkyb3hao0e3ZbOxLrxSWCpvsIp1ttW_luOYuDNsD0a0puv4wyOnJOndZ2yOuzzF_zyE5m6HgxRfgVYZ4pS0gRhq_SgvaN7cW-cafetqykJHFKJA/s1600/Screenshot_2014-06-20_22_28_04.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhjC6aZB0y4sQftam8HftuRYPOyZlxnYkyb3hao0e3ZbOxLrxSWCpvsIp1ttW_luOYuDNsD0a0puv4wyOnJOndZ2yOuzzF_zyE5m6HgxRfgVYZ4pS0gRhq_SgvaN7cW-cafetqykJHFKJA/s1600/Screenshot_2014-06-20_22_28_04.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSBiHWkFB24zNY7BuDRL53QnVwXgHfeF3qTPtpTZWhcqYFSwVIggaEiRt0Ck5lCSJ8HzSAPn3gcg6y4CThWc723O9Bwsb90ahyP3shpByzfs-B96-uAY7f7TOuWkPsEbX0Wws1uLCing8/s1600/Schermo_intero_20_06_14_23_06.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSBiHWkFB24zNY7BuDRL53QnVwXgHfeF3qTPtpTZWhcqYFSwVIggaEiRt0Ck5lCSJ8HzSAPn3gcg6y4CThWc723O9Bwsb90ahyP3shpByzfs-B96-uAY7f7TOuWkPsEbX0Wws1uLCing8/s1600/Schermo_intero_20_06_14_23_06.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Per l’architettura informativa dei siti web il &lt;b&gt;modello&lt;/b&gt; più usato è quello &lt;b&gt;ad albero&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Se usate una piattaforma blog self-hosted, dell’architettura informativa se ne occupa in background la piattaforma stessa, ma non fa mai male espandere le proprie conoscenze. ;)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhg9wiv86OA_8vOIoWfo6K6ljPybvENYlLC7lV6454GZbbL47RJcCShgd9TiIDxA_LGNgT9ohKPQCBcnkIoyYyzszo8CHQ7bnJSZLBDdKEgPW7NtCTio1S57YA4bLbO_2lYXcAXyQkK748/s1600/Note.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhg9wiv86OA_8vOIoWfo6K6ljPybvENYlLC7lV6454GZbbL47RJcCShgd9TiIDxA_LGNgT9ohKPQCBcnkIoyYyzszo8CHQ7bnJSZLBDdKEgPW7NtCTio1S57YA4bLbO_2lYXcAXyQkK748/s1600/Note.png&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;331&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijsJ6wVErw2su9IXXsOrdTe4UpMve_TwEhrdSv0S2sqtmwvm0S6Cybs4Kx_nyFGWTcQA8vIhdA382BciqfFJe7-tlzMJ5PNdCvag5iu6zkhyc-a6Xe7wd4yeZxZAmRBiVmp4SiIM-XUAM/s1600/2014-06-20+23.21.04.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijsJ6wVErw2su9IXXsOrdTe4UpMve_TwEhrdSv0S2sqtmwvm0S6Cybs4Kx_nyFGWTcQA8vIhdA382BciqfFJe7-tlzMJ5PNdCvag5iu6zkhyc-a6Xe7wd4yeZxZAmRBiVmp4SiIM-XUAM/s1600/2014-06-20+23.21.04.jpg&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;331&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&amp;nbsp;Rendiamo la navigazione facile e veloce!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Usate icone standard e convenzionali.&lt;/b&gt; È più facile per l&#39;utente riconoscerle e usare l&#39;interfaccia in modo intuitivo, senza doverci ragionare sopra.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Evitate link irrilevanti.&lt;/b&gt; L&#39;attenzione dell&#39;utente è preziosa, non sprecatela!&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Evidenziate la struttura del sito.&lt;/b&gt; La navigazione deve chiarirla e basarsi su di essa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Prevedete le “briciole di pane”. &lt;/b&gt;Sono utilissime per orientarsi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Non nascondete le informazioni.&lt;/b&gt; I menu a scomparsa sono sconsigliati, come tutte le funzionalità che non sono evidenti senza esplorare la pagina col mouse.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Non siate misteriosi.&lt;/b&gt; Nessuno segue un link se non capisce dove porta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Fornite degli aiuti.&lt;/b&gt; Come la mappa del sito o la funzione di ricerca.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;u&gt;&lt;b&gt;NB:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; un sistema di colori e impaginazione coerenti trasmette identità in modo immediato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ0IZ31iF0dzrGpHnmYBReWQXhdwOc3KN4VSd-JPu8FSxH10myd-XNuxc48csEuBNKKDy7NzA7TruHXMkA9EQRmhzT6Ejya1l0NJQ8ThE-gLO86LVO4IBhhwlBA7umAKLntQq-yLRuL6s/s1600/area-testata-analisi-blogger.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ0IZ31iF0dzrGpHnmYBReWQXhdwOc3KN4VSd-JPu8FSxH10myd-XNuxc48csEuBNKKDy7NzA7TruHXMkA9EQRmhzT6Ejya1l0NJQ8ThE-gLO86LVO4IBhhwlBA7umAKLntQq-yLRuL6s/s1600/area-testata-analisi-blogger.jpeg&quot; height=&quot;386&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/feeds/7074652137000518360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/06/design101.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/7074652137000518360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8360326409440236388/posts/default/7074652137000518360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atelierwordinprogress.blogspot.com/2014/06/design101.html' title='Webmaking101 ∞ Web Design e Usabilità #1'/><author><name>Valentina Bertani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18265543273252460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0hxSA0uN2S7gFi4PErHjTiNphc1BfjexfSePGqN4wlS2oNThyphenhyphenojQKevH75PUdIrBB2akwRWa8EKAJonRAeoJwypLmq4fXRqYqXUg3YGiOdD5RgMcehLT_A1rcM04nKbYWYYMFJHE19vw/s72-c/FreeDOS_Beta_9_pre-release5_(command_line_interface)_on_Bochs_sshot20040912.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>