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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895</atom:id><lastBuildDate>Mon, 03 Sep 2012 19:23:58 +0000</lastBuildDate><category>Alimentazione</category><category>Sport</category><category>Salute</category><category>Ambiente</category><category>Informatica</category><category>Informazione</category><category>Medicina</category><category>Cronaca</category><category>Istruzione</category><category>Politica</category><category>Scienza</category><category>Energia</category><category>Economia</category><title>b y i o l i f e</title><description>Cercare di capire</description><link>http://byiolife.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>26</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/blogspot/cNIJF" /><feedburner:info uri="blogspot/cnijf" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-1248027443361416980</guid><pubDate>Thu, 16 Dec 2010 08:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-16T09:45:14.451+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Medicina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Scienza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Salute</category><title>L'origine del male</title><description>&lt;object height="445" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/adBxEaB90LM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/adBxEaB90LM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="445"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp; Vi siete mai chiesti cos'è l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aids"&gt;AIDS&lt;/a&gt;? Sicuramente tutti lo sapete o quantomeno ne avete sentito parlare. In prati ca è una malattica, direi anche piuttosto banale, provocata da un virus. Direte ora perchè è banale, penserete che sono matto, no. E' un semplice viru come ce ne sono centinaia, migliaia in tutto il mondo. La cosa che lo rende impossibile da sconfeggere è che attacca il nostro &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_immunitario"&gt;sistema immunitario&lt;/a&gt; e non cellule normali come fanno tutti gli altri, attacca gli addetti alla nostra sicurezza, che quindi, essendo attaccati dai virus muoiono non potendo svolgere il loro lavoro portando la persona alla morte anche con un semplice raffreddore o infezione.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp; Lo so è un po semplicistica raccontata così ma è il modo migliore per farla capire a tutti. Forse tutti non sanno che il virus dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hiv"&gt;HIV&lt;/a&gt; è molto giovane, infatti lo si conosce solo dall'inizio degli anni 60. Da allora ad oggi la medicna ha fatto molti passi in avanti nella lotta contro questo virus però ancora non si è riusciti ad arrivare ad un vaccino che lo renda inefficace.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ci sono molte teorie sulla sua nascita e sviluppo, alcune credibili altre meno ma una cosa sembra ormai certa: l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hiv"&gt;HIV&lt;/a&gt; prima di quegli anni non esisteva in natura o almeno non sotto questa forma così pericolosa, quindi deve essere successo qualcosa, qualche esperimento, qualcuno che ha sbagliato qualcosa, che ha portato a tutto questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; L'inchiesta è fatta con prove concrete e con documenti deltutto affidabili, testimonianze oculari, che cerca di far luce su questa vicenda. Vi prego di guardare per intero i 11 video (circa 1 ora) di seguito perchè ne vale la pena. Alla fine farete come me, inizierete davvero a riflettere circa il mondo e la società in cui viviamo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/I3j7DFmZUiE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/I3j7DFmZUiE/lorigine-del-male.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/lorigine-del-male.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-4208544482288686036</guid><pubDate>Sun, 12 Dec 2010 14:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-12T15:45:52.297+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Medicina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Scienza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Alimentazione</category><title>Latte: ma fa bene o fa male? Vediamoci chiaro.</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TQTZq7LUj3I/AAAAAAAAAEg/47bEtrBFt_w/s1600/latte.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="319" src="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TQTZq7LUj3I/AAAAAAAAAEg/47bEtrBFt_w/s320/latte.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;L'uomo è l'unico animale che beve latte per tutta la sua vita&lt;/b&gt;. Ci avete mai pensato a questo? Perché gli altri mammiferi non fanno come noi? Perché sono stupidi? Non penso visto che vivono secondo natura e secondo il loro istinto. Né è convinto il dottor Benjiamin Spock, padre della moderna pediatria. Egli afferma che &lt;b&gt;"&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;il latte della donna fa bene al neonato, quello della mucca fa bene ai vitelli."&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="font-family: Verdana, sans-serif; font-style: italic;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Prima di tutto il latte di una madre sana è sempre fresco e batteriologicamente puro, mentre ogni tipo di latte non umano deve subire un processo di “cottura” ad alte temperature che ne distrugga gli organismi nocivi (ma la stessa sorte tocca purtroppo anche alle vitamine). Latte materno e latte vaccino non sono assolutamente uguali, se non nel colore: si differenziano, infatti, nella composizione percentuale degli ingredienti (essendo uno destinato a far crescere esseri umani e l’altro bovini), e nella qualità di tali ingredienti (ad esempio le catene d’aminoacidi sono completamente diverse). Inoltre solo nel latte materno sono presenti sostanze che immunizzano il neonato dalle infezioni (soprattutto quelle respiratorie e intestinali), nonché la quantità di fosforo esattamente necessaria al suo sviluppo cerebrale. Il “cucciolo” d’uomo sviluppa dapprima il cervello, mentre l’animale sviluppa prima la struttura ossea. La quantità di lattosio, essenziale per lo sviluppo cerebrale del bambino, nel latte umano è quasi il doppio rispetto a quella che si riscontra nel latte vaccino, Questo fatto è facilmente spiegabile se si pensa che l’accrescimento del cervello del bambino è molto più rapido di quello del vitello. Il latte di mucca contiene molta caseina (quasi tre volte il latte umano), una proteina che, a contatto con i nostri succhi gastrici, “caglia”, formando un grumo compatto, alquanto indigesto, che provoca inoltre l’aumento dei processi putrefattivi intestinali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TQTeIHos2HI/AAAAAAAAAEk/dLMHLrIi2bA/s1600/Immagine2.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="110" src="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TQTeIHos2HI/AAAAAAAAAEk/dLMHLrIi2bA/s400/Immagine2.bmp" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;b style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il latte vaccino&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;, dovendo servire ai vitelli, che hanno una velocità d’accrescimento fisico notevolmente superiore a quell’umana (raddoppiano il proprio peso dopo appena 47 giorni dalla nascita, mentre il neonato umano lo raddoppia in 180 giorni), contiene dal 3,5% al 5% di proteine, contro l’1,2% del latte umano. Tale notevole quantità di proteine nel latte di mucca costituisce, quindi, un’autentica overdose proteica per un essere umano. Si è così accertato che quando le proteine superano il normale fabbisogno del mammifero che assume un determinato latte, l’eccesso determina un sovraccarico per il fegato e le reni, che hanno il compito di eliminare i prodotti del metabolismo proteico. Il latte umano, al contrario di quello vaccino, garantisce al neonato la massima prevenzione dalle allergie e dalle infezioni. I medici hanno riscontrato che oggi il giovane americano, alla visita di leva, ha già terminato la crescita ossea, cosa che solo venti anni fa succedeva sei - sette anni più tardi. Questo avviene perché sono alimentati fin dalla nascita con latte non specifico e con altri cibi iperproteici. Tra l’altro ogni alimento ha valore nutritivo per la sua capacità di essere assorbito dal nostro organismo, non solo per la quantità di sali minerali, vitamine o proteine in esso contenuto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Il calcio&lt;/b&gt; tanto reclamizzato nel latte vaccino è in genere male assorbito dall’uomo, perché è associato con una percentuale (relativamente) troppo alta di fosforo (fattore inibente) e alla caseina. Nonostante ciò, nei paesi occidentali “sviluppati” mangiamo così tanto da riuscire a fare un’overdose quotidiana di calcio, il quale va a depositarsi sulle pareti delle arterie - provocando, insieme al colesterolo, l’indurimento delle stesse - oppure forma calcoli renali, o si accumula nelle articolazioni, dando vita a manifestazioni artritiche. Il cinese medio assume appena 15 mg di calcio al giorno, eppure ha meno carie e osteoporosi dell’americano medio, che ne ingurgita ben 800 mg. Bambini affetti da otiti, tracheiti, catarri a ripetizione sono rientrati nella norma sopprimendo i latticini ed in particolar modo lo yogurt. L’insonnia dei neonati è di solito da addebitare alla somministrazione di latte vaccino. Latticini e formaggi sono legati alle malattie della civiltà: insorgere di tumori, cisti, fibromi, cancro all’apparato riproduttivo femminile (seno, utero, ovaia), infezioni all’apparato uro - genitale (cistiti e candida, molto diffusa tra le giovani americane), malattie del sistema cardiocircolatorio (arteriosclerosi, trombi, infarti...) a causa dell’enorme quantità di grassi saturi; connessione diretta con le più svariate forme d’allergia sia alimentare che della pelle e dell’apparato respiratorio (asma, raffreddore da fieno), abbassamento delle difese immunitarie, problemi del sistema digerente (diarrea, stitichezza, per la mancanza di fibre).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Con questo non si vuol dire che il latte faccia male o sia velenoso o cosa ma sono solo delle considerazione a base scientifica su una cosa che tocca tutti noi da vicino, grandi e bambini. Fatevi le vostre considerazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;www.disinformazione.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/fE1OySkQvM8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/fE1OySkQvM8/latte-ma-fa-bene-o-fa-male-vediamoci.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TQTZq7LUj3I/AAAAAAAAAEg/47bEtrBFt_w/s72-c/latte.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/12/latte-ma-fa-bene-o-fa-male-vediamoci.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-457977315507368185</guid><pubDate>Wed, 03 Nov 2010 09:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-03T10:42:28.767+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Energia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Salute</category><title>La favola del nucleare economico</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TNEff5AkKZI/AAAAAAAAAEY/tU6ICwCtglw/s1600/nucl.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TNEff5AkKZI/AAAAAAAAAEY/tU6ICwCtglw/s1600/nucl.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il nucleare è meno costoso di tutte le altre fonti di energia. Abbatteremo le emissioni di andride carbonica con la felicità del nostro amico ozono. Questi sono gli slogan di chi spinge perché l'Italia torni al nucleare. Se fosse vero non ci sarebbe nulla da dire, si al nucleare tutta la vita. Infatti, se fosse vero però, ma non lo è. I costi per la realizzazione sono elevatissimi, l'approvvigionamento del materiale fissile non è semplice visto che non ci sono miniere in italia e saremmo comunque legati ad altri paesi come lo siamo ora per il petrolio. Non da meno sono le spese di stoccaggio delle scorie radioattive sia a livello economico ma anche a livello sociale, basti pensare che non riusciamo a gestire i rifiuti urbani figuriamoci rifiuti speciali e in particolare radioattivi. Poi ci sono problema legati anche al territorio italiano per quanto rigurda il dissesto idrogeologico, la sismicità abbastanza elevata e diffusa su tutto lo stivale. Questi sono solo alcuni dei problemi del ritorno dell'Italia al nucleare. A conferma di questo su &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/"&gt;&lt;b&gt;Il fatto quotidiano&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, uno dei pochi giornali liberi in Italia, è apparso un articolo ch spiega ancor di più in problema del nucleare.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="rosso maiuscolo grazie f12"&gt;Ambiente &amp;amp; Veleni&lt;/span&gt; &lt;span class="grigioscuro grazie f12"&gt; | di Federico Simonelli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il ritorno all’atomo potrebbe non essere conveniente per le tasche degli  italiani. Anzi, l’elettricità proveniente dal nucleare in bolletta  potrebbe&amp;nbsp;risultare ben più salata di quella che arriva dalle centrali a  gas o a carbone.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; A sostenerlo, mentre il neoministro Romani assicura che le nomine per l’Agenzia nucleare arriveranno a inizio novembre, è la &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fondazionesvilupposostenibile.org/dtln-528-Piu_trasparenza_sui_costi_dell_elettricita_prodotta_con_nuove_centrali_nucleari?cid=12268" style="font-family: Verdana,sans-serif;" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Fondazione per lo sviluppo sostenibile&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  Nel suo ultimo report, che confronta i costi dell’elettricità prodotta  nel mondo da nuove centrali a gas e a carbone con quelli  dell’elettricità prodotta da nuove centrali nucleari, il centro studi  presieduto dall’ex ministro dell’ambiente &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Edo Ronchi&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;,  spiega che quest’ultima è mediamente di 72,8 Euro per Megawattora  (MW/h). Più elevata del 16% rispetto ai 61 Euro/MWh delle centrali a gas  e del 21% rispetto ai 57,5 del carbone.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Il report comparativo  si basa sull’analisi di 8 studi, pubblicati tra il 2008 e il 2010 da  Agenzia Nucleare dell’Ocse, Commissione Europea, Ufficio budget del  Congresso e Dipartimento energetico americani, Mit, Camera dei Lords,  Electric Power Research Institute e Moody’s.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; «In &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Italia &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;-  si legge nel rapporto – il nucleare sarebbe ancora più caro rispetto ai  Paesi in cui esiste da tempo». Il nostro Paese infatti dovrà ripartire  da capo, tenendo conto delle caratteristiche morfologiche del territorio  e affrontando le forti opposizioni locali, già ampiamente&amp;nbsp;emerse da  quando hanno cominciato a filtrare le indiscrezioni sulla lista dei siti  messa a punto da&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Sogin&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; (un assaggio lo ha avuto lo  stesso Romani con il polverone che si è alzato dopo che si è lasciato  scappare che una centrale nucleare in Lombardia non ci starebbe male).  Infine bisognerebbe tenere conto dei tempi di realizzazione,  presumibilmente più lunghi, e dei reattori da importare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Il  programma nucleare italiano, con i suoi 100 Terawattora e 13.000  Megawatt di nuove centrali da realizzare entro il 2030, scrive Ronchi,  «non può semplicemente essere aggiunto all’esistente che comprende uno  sviluppo delle rinnovabili (circa 100 TWh entro il 2020), di nuove  centrali a gas e a carbone in costruzione o in fase avanzata di  autorizzazione (almeno altri 10.000 MW entro il 2020), perché la crisi  economica e le politiche di risparmio e di efficienza energetica stanno  configurando una futura crescita moderata dei consumi elettrici».&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  È un dibattito acceso da sempre in Italia, quello fra chi lo  stigmatizza e chi sostiene la bontà del nucleare come fonte di energia  pulita, come modo per affrancarsi dalla dipendenza energetica  dall’estero e anche come volano per la ricerca. Proprio in questi giorni  è partito da &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Genova&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; il roadshow che &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Enel &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;EDF &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;hanno  organizzato insieme a varie università italiane sul tema del ritorno  all’atomo. “Non c’è attualmente un settore come quello del nucleare – ha  affermato in quell’occasione &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Paola Girdinio&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;, preside della facoltà di Ingegneria del capoluogo ligure – che sia in grado di favorire lo sviluppo della ricerca”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  Secondo la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, e in effetti sarebbe  strano il contrario visto il nome, la via da seguire è il mix di  energie rinnovabili. Fonti di energia che restano ancora molto costose,  ma sembrano avviarsi, pian piano, a diventare meno salate.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Secondo un recente&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/14/adesso-il-fotovoltaico-diventa-piu-economico-dellenergia-atomica-ma-litalia-non-vuole-cambiare-strada/71673/" style="font-family: Verdana,sans-serif;" target="_blank"&gt; studio della Duke University &lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;la  convenienza rispetto all’atomo ci sarebbe già. L’energia fotovoltaica,  dicono gli studiosi americani, è già meno cara di quella nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/Tqdrr3N3hQ4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/Tqdrr3N3hQ4/il-nucleare-e-meno-costoso-di-tutte-le.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TNEff5AkKZI/AAAAAAAAAEY/tU6ICwCtglw/s72-c/nucl.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/11/il-nucleare-e-meno-costoso-di-tutte-le.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-8139761421182839838</guid><pubDate>Tue, 02 Nov 2010 18:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-16T00:44:51.952+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Informazione</category><title>Il nostro miglior premier degli ultimi 150 anni!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TNBSKJBh8LI/AAAAAAAAAEU/IYxgtNCScus/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TNBSKJBh8LI/AAAAAAAAAEU/IYxgtNCScus/s1600/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Che bello che è il nostro miglior premier degli ultimi 150 anni, ma come è simpatico, ma com'è generoso. Il nostro premier è unico ed inimitabile, e se non ci fosse...col cavolo che bisognerebbe inventarlo. Il paese è fermo, fallisce tutto, si perdono migliaia di posti di lavoro e lui che fa, aiuta una presunta ladruncola ad uscire dal carcere inventandosi chissà cosa. Ma qui siamo nel delirio più totale. Non c'è più limite alle nefandezze di questo governo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Alcuni dati: da gennaio 2010 il governo ha approvato nove leggi, praticamente una legge al mese (quasi tutte inutili). Dall'inizio dell'estate che ci rompono i maroni su questo lodo Alfano e non fanno altro che parlare di questo mentre gli operai salgono su tetti e gru per difendere il posto di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Le accuse al governo arrivano ormai da tutte le parti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Il 30 ottobre la presidente di Confindustra &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Emma Marcegaglia &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(non proprio comunista)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt; aveva affermato che l'azione del governo era inesistente: &amp;nbsp;'&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;'Il Paese e' in preda alla paralisi e l'iniziativa del governo non c'e', in un momento difficilissimo dell'economia''&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;. "Bisonga" - continua ancora la Marcegaglia - &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;''di riprendere il senso delle istituzioni, uscire dalla paralisi, altrimenti l'Italia non ce la farà". &lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;''Per non perdere posizioni competitive il Paese non deve perdere il senso di sé e in questo momento il rischio mi sembra forte. Se ogni giorno il dibattito politico viene travolto da questioni che nulla hanno a che fare con un'agenda seria, noi ci arrabbiamo e ci indigniamo''.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ormai tutti sono contro di lui, ogni categoria di lavoratori. Poverino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Oggi ancora non diceva nulla e un po' tutti iniziavamo a preoccuparci. Ma il nostro miglior presidente degli ultimi 150 anni con la sua proverbiale generosità, ha subito rimediato prendendo di mira i gay:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;"Meglio guardare ragazze che essere gay". &lt;/i&gt;E qui ha toccato il fondo ma ha ottenuto il suo obiettivo che è quello di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica sulla non operosità del suo governo o consiglio di amministrazione che dir si voglia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Sinceramente non mi stupiscono i suoi comportamenti perché è sempre stato così, mi stupiscono le persone che gli vanno dietro, perché molti di loro, anche se hanno idee opinabili, sono persone rispettabilissime &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(ne sono davvero poche &amp;nbsp;però) &lt;/span&gt;con una dignità nemmeno lontanamente paragonabile a quella del miglior presidente degli ultimi 150 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Un'altra cosa molto grave è successa che forse è sfuggita in tutto questo casino di donne e motori e cioè una dichiarazione di &lt;b&gt;Umberto Bossi &lt;/b&gt;il quale ha affermato che il miglior presidente degli ultimi 150 anni ha sbagliato in questa occasione ma non a fare quello che ha fatto ma ha sbagliato il modo in cui lo ha fatto. In pratica ha detto che tutto questo non sarebbe successo se avesse avvisato o lui o Maroni del favore che gli serviva per questa Ruby. &lt;i&gt;"Meglio che la infrangiamo noi la legge che tu!"&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Questo è il mese dei morti. Sì, è il mese della morte della dignità del nostro paese e di chi lo ha costruito con sangue e sudore fino all'arrivo del miglior presidente degli ultimi 150 anni e della sua allegra compagnia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/53GxM8XRz2w" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/53GxM8XRz2w/che-bello-che-e-il-nostro-miglior.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TNBSKJBh8LI/AAAAAAAAAEU/IYxgtNCScus/s72-c/images.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/11/che-bello-che-e-il-nostro-miglior.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-282730936872438088</guid><pubDate>Fri, 29 Oct 2010 16:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-29T18:54:23.818+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Informazione</category><title>"Stanca della crisi sul debito l'Italia si dà al bunga bunga".</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Mai titolo fu più appropriato in questo momento. Non è una frase scritta da uno sporco giornale comunista italiano ma da&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 20px;"&gt;&lt;span style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;b&gt;Wall Street Journal&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;e non è il solo. Molta stampa estera ha preso la palla al balzo per dare il colpo di grazia a ciò che rimane della dignità del nostro Paese.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 20px;"&gt;&lt;span style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;b&gt;Le Monde&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;parla di "un nuovo scandalo a carattere sessuale che coinvolge una minorenne". "Silvio Berlusconi e le donne, capitolo secondo".&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 20px;"&gt;&lt;span style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;b&gt;Rue 89&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;descrive il nuovo scandalo sessuale raccontato dalla ragazza, le serate a casa del premier e il rito sessuale "copiato" da Gheddafi. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Libération &lt;/b&gt;si chiede se "Berlusconi e la piccola ladra" si trasformerà in un nuovo scandalo sessuale. E così via discorrendo si potrebbe continuare per molto tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Siamo presi a pesci in faccia da tutto il mondo, hanno compassione di noi ma nello stesso tempo si chiedono come mai questa persona è sempre al potere e viene continuamente rieletto. Speriamo questa sia stata l'ultima. Di colpo ci tornano alla mente le parole della orami ex moglie di Berlusconi, &lt;b&gt;Veronica Lario &lt;/b&gt;che apostrofa così suo marito:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;"uomo malato che frequenta minori". &lt;/i&gt;Ora sappiamo che è vero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Lui, il premier, si difende dicendo che è tutta spazzatura mediatica, che lo vogliono far fuori, che quello è il suo stile di vita e che ne è orgoglioso. Se non fosse il presidente del consiglio dello Stato italiano nessuno mai andrebbe a chiedergli conto circa le sue frequentazioni private, anzi gli farebbero i complimenti. Ma visto che è una delle più importanti cariche dello Stato deve rappresentarlo con dignità e questo non lo può fare se la sua vita, anche privata, è piena di ombre e sospetti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Questo ennesimo fatto non fa altro che confermare all'estero la poca moralità che ha la nostra classe dirigente con la conseguenza che noi tutti cittadini perbene siamo apostrofati come quelli del &lt;b&gt;bunga bunga&lt;/b&gt; e della &lt;b&gt;monnezza&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/au0G-q-DUno" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/au0G-q-DUno/stanca-della-crisi-sul-debito-litalia.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/stanca-della-crisi-sul-debito-litalia.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-5211639890116129983</guid><pubDate>Fri, 29 Oct 2010 12:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-29T15:25:24.799+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Medicina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Informazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Salute</category><title>Nelle mani delle multinazionali del farmaco</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ebbene si, siamo nelle mani delle multinazionali del farmaco. Come? &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Semplicissimo, ci dicono loro se, come e quando stare male. Non sono matto è così. Sappiamo tutti che i farmaci muovono un giro d'affari a livello mondiale inimmaginabile e sappiamo che nei bilanci dello stato la spesa sanitaria ricopre un ruolo fondamentale. Con il passare degli anni, se ci fate caso, le malattie sono aumentate e questo ha comportato un aumento esponenziale nell'uso di farmaci e nella richiesta di analisi e controlli di tutti i tipi. Tutto questo non è successo perché un bel giorno ci siamo alzati cono la voglia irrefrenabile di farmaci e medici. Siamo stati costretti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Nel video Beppe Grillo spiega benissimo il meccanismo. Immaginate la scena. Sono tutti li seduti in torno ad un tavolo le maggiori multinazionali del farmaco mentre si strappano i capelli perché il loro bilanci sono fermi o addirittura peggiorano. Non sanno cosa fare, sono disperati, c'è anche chi tenta il suicidio finché ad un certo punto nella disperazione più totale si fa largo una voce...&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;object height="415" width="520"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/19g6X56Fcmc?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;hd=1&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/19g6X56Fcmc?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;hd=1&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="520" height="415"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp; "Sentite signori, ricomponetevi e smettete di piangere, ho la soluzione per questo problema!"&lt;/i&gt; Tutti lo guardano con diffidenza, pensando questo è matto, ma ancora non sapevano del grande progetto che aveva in mente quel tipetto. &lt;i&gt;"A chi vendiamo i farmaci, ai malati giusto? Quindi più malati più farmaci esatto? Ecco la soluzione: il limite per il colesterolo attualmente è di 240, giusto? Bene, portiamolo a 200, in questo modo otterremo milioni di malati in più senza fatica! Facciamo la stessa cosa per il diabete, l'ipertensione e così via. Il nostro problema è risolto. Buona sera a tutti!"&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Vien da ridere detta così, ma qui da ridere non c'è nulla. Anzi c'è da piangere e soprattutto da reagire con fermezza contro questi lupi famelici. Tutti i governi del mondo sono in balia di questi tizi per la gran quantità di miliardi che muovono ogni giorno, ma anche perché molti di essi, da loro, sono stati finanziati.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/DbV3-_wEk08" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/DbV3-_wEk08/nelle-mani-delle-multinazionali-del_29.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/nelle-mani-delle-multinazionali-del_29.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-714670078628453027</guid><pubDate>Thu, 28 Oct 2010 14:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-28T16:31:34.759+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Informazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cronaca</category><title>Feste ad Arcore, la verità di Ruby. Bunga! Bunga! Bunga party!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;object height="328" width="540"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0njmnyFU7y0?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0njmnyFU7y0?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="540" height="328"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ci risiamo, ancora altro fango sul nostro presidente del consiglio, il migliore degli ultimi 150 anni. Questa volta si tratta di una &lt;b&gt;minorenne &lt;/b&gt;presente ad una delle ormai classiche sue feste. Ancora non si sa nulla di preciso ma sicuramente accadrà questo: la sinistra invocherà le sue dimissioni e la destra dirà che è tutta una bufala. Ormai il copione è sempre lo stesso. Non ci resta che aspettare e vedere cosa succede, intanto su &lt;b&gt;yuotube &lt;/b&gt;già spopolano le parodie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/I9XVN7siMT0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/I9XVN7siMT0/feste-ad-arcore-la-verita-di-ruby-bunga.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/feste-ad-arcore-la-verita-di-ruby-bunga.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-4712124355340014929</guid><pubDate>Thu, 28 Oct 2010 12:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-28T14:16:56.733+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><title>Brunetta, riduzione 300 mila occupati 2008-2013</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMln0HmH_WI/AAAAAAAAADI/K0atIkB2-zg/s1600/20081016_brunetta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMln0HmH_WI/AAAAAAAAADI/K0atIkB2-zg/s320/20081016_brunetta.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;ROMA&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; - Nella pubblica amministrazione "per effetto  delle misure in materia di blocco del turn-over, contratti di lavoro  flessibile e collocamento a riposo, complessivamente tra il 2008 e il  2013 si può prevedere una riduzione dell'occupazione nel pubblico  impiego di oltre 300 mila unità", pari ad un calo dell'8,4%. E' tra i  dati portati dal ministro della Pubblica amministrazione, Renato  Brunetta, ad un anno dalla riforma, ad un convegno nel quale viene  presentato anche il rapporto dell'Ocse sulla riforma della pubblica  amministrazione in Italia. "Negli anni 2008 e 2009 - si legge nel  documento presentato al convegno - il personale si è ridotto di circa 72  mila occupati scendendo a circa 3,5 milioni di unità".&lt;/span&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Le misure  di contrasto all'assenteismo "hanno comportato una riduzione media  delle assenze per malattia pro capite dei dipendenti pubblici di circa  il -35%", ha aggiunto Brunetta, per il quale "questo successo si traduce  in 65 mila dipendenti in più ogni anno sul posto di lavoro, valore  superiore a tutta la popolazione residente del comune di Viterbo. Anche  in questo caso siamo riusciti a riallineare i valori tra settore  pubblico e privato".&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span class="adv adv-middle-inline" style="display: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Il contenimento dei numeri del pubblico  impiego, assicura il ministro, viene raggiunto "senza pregiudicare  volume e qualità dei beni e servizi pubblici offerti: dato il numero  totale dei dipendenti della pubblica amministrazione al 2007 pari a 3,57  milioni di unità, la riduzione prospettata (-8,4%) nel   quinquennio implica un aumento medio di produttività annuo del 2% circa".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; In questi decenni sono stati migliaia i posti di lavoro della P.A. dati a persone per via di raccomandazioni varie, che se si potesse controllare, non fanno assolutamente nulla a lavoro. Ovviamente non saranno quelli a perdere il posto visto che sono protetti ma sarano quelli onesti che sono li per meriti propri tramite concorsi e quant'altro. Tutto questo di certo non migliorerà i servizi, anzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/IvYu0yyjrGk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/IvYu0yyjrGk/brunetta-riduzione-300-mila-occupati_28.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMln0HmH_WI/AAAAAAAAADI/K0atIkB2-zg/s72-c/20081016_brunetta.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/brunetta-riduzione-300-mila-occupati_28.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-108341992186189691</guid><pubDate>Mon, 25 Oct 2010 12:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-25T14:12:47.866+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Scienza</category><title>Idrogeno: meno CO2 più buco dell'ozono</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMVtQ8NwfZI/AAAAAAAAACQ/bXKo2DJWQc4/s1600/m-ozone-ozone_hole-l.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMVtQ8NwfZI/AAAAAAAAACQ/bXKo2DJWQc4/s320/m-ozone-ozone_hole-l.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Sappiamo tutti cos'è il &lt;b&gt;buco dell'ozono &lt;/b&gt;e sappiamo tutti che la sua presenza non è una cosa molto bella per il nostro piccolo pianeta blu. Forse non tutti sanno però che l'assottigliamento dello strato di ozono è un fenomeno naturale che si verifica durante la primavera nelle &lt;b&gt;regioni polari. &lt;/b&gt;Al polo Nord l'ozono si riduce del 30% mentre al polo Sud si riduce addirittura del 70%. Lo strato di ozono (&lt;b&gt;O&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;sub style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;3&lt;/sub&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;) funge da filtro per le radiazioni ultraviolette trattenendo da solo circa il &lt;b&gt;99% della radiazione UV&lt;/b&gt; solare. Il &lt;b&gt;meccanismo di schermo&lt;/b&gt; è semplice: quando un raggio ultravioletto colpisce una molecola di ozono, questa lo assorbe scindendosi in &lt;b&gt;O&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;sub style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;2&lt;/sub&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;+ &lt;b&gt;O&lt;/b&gt;. L'ossigeno monoatomico formato reagisce con una molecola di &lt;b&gt;O&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;sub style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;2&lt;/sub&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;per formare ancora ozono, e il ciclo quindi ricomincia.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Ora non sto qui ad annoiarvi con formule di chimica anche perchè chi sta leggendo l'articolo non vede alcun nesso tra lo stesso e il titolo, quindi veniamo al dunque. Il &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;protocollo di Montreal&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; è un trattato internazionale volto a ridurre la produzione e l'uso di quelle sostanze che minacciano lo strato di ozono, &lt;b&gt;firmato il 16 settembre 1987&lt;/b&gt;, entrato in vigore il &lt;b&gt;1º gennaio 1989&lt;/b&gt; e sottoposto a varie revisioni che prevede la messa al bando totale di tali gas entro il &lt;b&gt;2030. &lt;/b&gt;Quindi tutti felici e contenti che dal 2030 l'ozono dovrebbe ritornare a "&lt;i&gt;respirare&lt;/i&gt;". Ma non sarà forse proprio così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; L'energia del futuro, soprattutto per i trasporti, è l'&lt;b&gt;idrogeno &lt;/b&gt;considerato gas pulito e non nocivo per l'ambiente. Ma un recente studio sta sfatando questo mito. Si è visto infatti che l'idrogeno essendo un gas molto "&lt;i&gt;leggero&lt;/i&gt;" si spinge molto in alto nella stratosfera andando ad interagire con l'ozono assottigliandone lo strato. Ora il problema è irrilevate vista la bassisima produzione mondiale di idrogeno, ma se un domani, come si prevede, la produzine si innalzerà di più &lt;b&gt;fattori 100 &lt;/b&gt;allora si che si dovrà iniziare a valutare il problema anche perchè si stima che, dalla produzione al consumo, se perde circa il 7-10%. Ora questa è irrisoria ma un domani dovrà essere valutata su una base molto più ampia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/hKGQF4Jp0_0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/hKGQF4Jp0_0/idrogeno-meno-co2-piu-buco-dellozono.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMVtQ8NwfZI/AAAAAAAAACQ/bXKo2DJWQc4/s72-c/m-ozone-ozone_hole-l.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/idrogeno-meno-co2-piu-buco-dellozono.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-2752792053955104910</guid><pubDate>Sun, 24 Oct 2010 15:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-24T17:03:34.524+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cronaca</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Salute</category><title>Rifiuti: i sindaci non firmano il documento</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMRJ02sBnDI/AAAAAAAAACM/CUWgNF6eGW8/s1600/terzigno-notte-scontri.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMRJ02sBnDI/AAAAAAAAACM/CUWgNF6eGW8/s320/terzigno-notte-scontri.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; NAPOLI &lt;/b&gt;- No dei sindaci dei comuni vesuviani: non hanno firmato il  documento stilato ieri durante il vertice in prefettura. Lo si e'  appreso dal sindaco di Boscoreale Gennaro Langella al termine  dell'incontro di oggi in prefettura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;In Prefettura a Napoli si è tenuta la riunione  tra il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, i presidenti della  Regione Campania  e della Provincia di Napoli, Stefano Caldoro e Luigi  Cesaro, il prefetto Andrea De Martino e i sindaci dei comuni  interessati.    Al centro dell'incontro la discussione del documento  stilato nel vertice di ieri sull'emergenza rifiuti. La linea dei sindaci  dei paesi vesuviani e' di ottenere maggiori garanzie su Cava Vitiello,  anche attraverso una modifica della legge 123/2008.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;div class="bodyTextPRE"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; CONFERENZA STAMPA ALLE 16 IN PREFETTURA&lt;/b&gt;&amp;nbsp;-  E' stata convocata una conferenza stampa per le ore 16 nella sede della  prefettura di Napoli per  illustrare l'esito del vertice di oggi in  Prefettura.    All'incontro saranno presenti il capo della Protezione  Civile Guido Bertolaso, i presidenti di Regione e Provincia, Stefano  Caldoro e Luigi Cesaro e il prefetto di Napoli Andrea De Martino.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; Ancora una notte di scontri fra manifestanti e polizia a Terzigno,  mentre i cittadini sembrano intenzionati a respingere la proposta di  accordo stilata nella notte in prefettura, a Napoli: una proposta che  tra l'altro prevede la sospensione ''a tempo indeterminato'' di ogni  ogni decisione relativa all'apertura di Cava Vitiello, la seconda  discarica nel Parco nazionale del Vesuvio, e di interrompere per tre  giorni il conferimento di rifiuti nella cava ex Sari, per gli  accertamenti ambientali e sanitari e, dopo, riprendere eventualmente i  conferimenti solo dei comuni del comprensorio. Almeno tre molotov sono  state fatte esplodere lungo la strada che dal centro di Boscoreale  conduce alla rotonda Panoramica, quartier generale dei manifestanti. Le  forze dell'ordine sono state bersaglio di un fitto lancio di petardi:  cinque agenti di polizia e un carabiniere sono rimasti feriti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Un uomo e una donna sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa  di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: saranno giudicati lunedi'  con rito direttissimo. I cittadini della zona - gia' la scorsa notte, ma  anche stamattina, in un incontro con il sindaco di Boscoreale, Gennaro  Lancella - hanno detto che l'ipotesi di accordo prospettata ieri durante  il vertice in Prefettura e' insoddisfacente e deve essere respinta.  Secondo i manifestanti e' inaccettabile che si parli solo di  accantonamento del progetto di apertura di un secondo sversatoio  all'interno di Cava Vitiello, mentre sollecitano un provvedimento  legislativo che cancelli del tutto questa ipotesi. Preoccupazioni  vengono espresse anche in merito alla bonifica di Cava Sari, la  discarica attualmente in esercizio dalla quale si sono levati miasmi che  hanno scatenato la protesta degli ultimi giorni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; A mezzogiorno e' fissato il nuovo incontro in prefettura del il capo  della Protezione Civile Guido Bertolaso, il presidente della Regione  Stefano Caldoro e il presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro  con i sindaci chiamati a firmare il documento e a illustrare i contenuti  alle popolazioni. Il fronte della protesta intanto si allarga: all'alba  manifestazione dinanzi alla discarica di Chiaiano, dove alcune decine  di persone hanno rallentato l'accesso dei camion all'invaso, l'unico  finora utilizzato dal comune di Napoli per lo smistamenti di 700 delle  oltre 1.400 tonnellate di rifiuti quotidiani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; DOPO CORTEO CORONA FIORI DAVANTI INGRESSO DISCARICA&lt;/b&gt;  - Al termine di un lungo corteo che si e' snodato stamani lungo le  strade di Boscoreale, alcuni bambini, accompagnati dal sindaco Gennaro  Lancella, si sono recati davanti al cancello della Cava Sari dove hanno  deposto una corona di fiori ''per ricordare che cosi' muore il Parco del  Vesuvio''.     Il corteo di protesta contro l'ipotesi di apertura della  seconda discarica di cava Vitiello si e' svolto senza incidenti.    Il  Sindaco, intanto, ha lasciato Boscoreale per dirigersi a Napoli dove  dovra' riferire dell'esito delle consultazioni con i comitati di  protesta in merito alla ipotesi di accordo indicato ieri pomeriggio al  termine di un lungo vertice con il capo della Protezione Civile, Guido  Bertolaso, e il presidente della Giunta regionale della Campania,  Stefano Caldoro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; SINDACI, NON ESCLUDIAMO NE' FIRMA NE' DIMISSIONI&lt;/b&gt;  - Sono arrivati a Napoli nei pressi della prefettura i sindaci di  Terzigno, Domenico Auricchio, di Boscotrecase, Agnese Borrelli e di  Trecase, Gennaro Cirillo. Con loro anche alcuni esponenti del Cociter,  il Comutato civico di Terzigno. Sono in attesa del sindaco di Boscoreale  Domenico Lamgella prima di salire in Prefettura per l'incontro con il  capo della protezione civile Bertolaso, il presidente della Regione  Caldoro e il presidente della Provincia Cesaro   Dall'incontro, fanno  sapere, ''c'e' da aspettarsi di tutto: non escludiamo ne' la firma''  dell'ipotesi di accordo ''ne' le dimissioni''.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; BRUNETTA, SITUAZIONE TERZIGNO COLPA GOVERNI LOCALI &lt;/b&gt;-  La situazione attuale a Terzigno e' ''colpa principalmente dei governi  locali'' che non hanno saputo gestire bene la raccolta. Il j'accuse  arriva dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta,  ospite domenicale di Rtl 102.5, il quale ricorda come ''tre anni fa,  quando si e' deciso di provincializzare la raccolta dei rifiuti, la  discarica di Terzigno era funzionante, perfetta, senza miasmi e senza  puzza. Da allora - puntualizza il ministro - la situazione e' andata  degradando''.    Brunetta si dice convinto che ''in due settimane il  problema sara' risolto'' e ''con l'ottimo Bertolaso si tornera' alla  normalita''. Venendo all'attualita' di questi giorni, Brunetta aggiunge:  ''E' vero che a Terzigno c'e' la puzza, ma c'e' la puzza perche' quando  due anni fa a Napoli si e' risolta la prima emergenza rifiuti, si e'  deciso di provincializzarne la gestione delegando il compito alle  amministrazioni locali''. Da li le cose hanno cominciato ad andare male:  ''Cara Rosetta Russo Iervolino - dice Brunetta rivolgendosi' al sindaco  di Napoli - perche' non hai fatto la raccolta differenziata? Perche' a  Napoli e' incastrata al 19%, nonostante migliaia di addetti preposti?  Prima di chiamare in causa il governo perche' non fate il vostro  mestiere di amministratori?''.    ''Adesso - conclude Brunetta - la  Protezione civile ha preso la gestione della discarica e non dubito che  nell'arco di una-due settimane a far funzionare il termovalorizzatore  come Dio comanda, in maniera tale da risolvere un problema fondamentale  per la popolazione. Ma la questione non si risolvera' se non cambiera'  la testa degli amministratori''.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; BERSANI, NON SERVE MANDRAKE MA L'ORDINARIO &lt;/b&gt;-  Pier Luigi Bersani non andra' a Terzigno per non ''accendere fuochi'',  ma invita il governo a cambiare impostazione sul problema rifiuti. Lo ha  detto in una intervista a Sky Tg 24.     ''Non e' il momento di  accendere i fuochi che sono gia' alti - ha detto alla domanda se intende  andare a Terzigno - pero' questa vicenda insegna che non si governa con  i miracoli, che finiscono in discarica. Si governo con procedure  ordinarie e chiedendo la solidarieta'. Ed e' inutile chiamare i  Mandrake''.&lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="bodyTextPRE" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Fonte: Ansa.it &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/Sgbz-oZ5vrw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/Sgbz-oZ5vrw/rifiuti-i-sindaci-non-firmano-il.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMRJ02sBnDI/AAAAAAAAACM/CUWgNF6eGW8/s72-c/terzigno-notte-scontri.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/rifiuti-i-sindaci-non-firmano-il.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-1020667514092521611</guid><pubDate>Sun, 24 Oct 2010 12:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-24T14:09:53.274+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Informazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cronaca</category><title>Haiti: 220 morti per il colera</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMQfH5TNUjI/AAAAAAAAACI/fO08XQBdP9M/s1600/haiti.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMQfH5TNUjI/AAAAAAAAACI/fO08XQBdP9M/s1600/haiti.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Cinque casi di &lt;b&gt;colera&lt;/b&gt; sono stati individuati a &lt;b&gt;Port-au-Prince&lt;/b&gt;, la  capitale haitiana devastata dal terremoto dello scorso gennaio, e si  teme il propagarsi dell'epidemia che ha gia' provocato almeno &lt;b&gt;220  vittime&lt;/b&gt; in tutto il Paese.    Una portavoce umanitaria dell'Onu, Imogen  Wall, ha detto che i cinque casi, i primi confermati nella capitale  dall'inizio dell'epidemia, sono persone che hanno contratto il morbo nel  dipartimento di &lt;b&gt;Artibonite&lt;/b&gt;, una delle zone piu' colpite, e che che poi  si sono spostate a Port-au-Prince, dove si sono ammalate. Nelle zone piu' colpite, Arbonite e il Plateau central, dove le  autorota' stanno tentando di contenere l'epidemia, sono stati  diagnosticati oltre 3.000 casi.      E' questa la seconda, grave  emergenza che nel 2010 ha colpito il paese caraibico, uno dei più poveri  del mondo, dopo il terremoto di gennaio.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Nei telegiornali ormai Haiti non fa più notizia, non importa che stanno cadendo giù come mosche bambini, uomini, donne. Non destano interesse, non hanno importanza. I Mass Media ci somministrano a ciclo continuo gli sviluppi della vicenda di &lt;b&gt;Sarah Scazzi&lt;/b&gt;, per calmare e soddisfare la voglia di horror della nostra società. Come si può spiegare altrimenti, il pellegrinaggio e le gite organizzate per vedere i luoghi dell'orrore, per dire poi, su &lt;b&gt;facebook&lt;/b&gt;, "mi hai visto in tv?", "...io c'ero!" Ma è tanto difficile lasciare in pace persone distrutte dal dolore? Fino a che punto può arrivare la sete di &lt;i&gt;"sangue&lt;/i&gt;"?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/XbaPqkK-rpg" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/XbaPqkK-rpg/haiti-220-morti-per-il-colera.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMQfH5TNUjI/AAAAAAAAACI/fO08XQBdP9M/s72-c/haiti.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/haiti-220-morti-per-il-colera.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-1976743049841539155</guid><pubDate>Sat, 23 Oct 2010 12:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-23T14:03:36.470+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Energia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><title>Il New York Times loda la cittadina Tocco da Casauria per la sua energia rinnovabile</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMLMp2nVLGI/AAAAAAAAACE/6OqdEfTyo3Y/s1600/nyt_tocco--400x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMLMp2nVLGI/AAAAAAAAACE/6OqdEfTyo3Y/s320/nyt_tocco--400x300.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span class="span" id="U311037203689ow" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;Tocco da Casauria&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;, un comune di meno di 3 mila abitanti in provincia di Pescara, balza agli onori della &lt;/span&gt;&lt;span class="span" id="U311037203689a6H" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;prima pagina del New York Times &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;grazie  alla sua scelta per l'energia rinnovabile. La sua vicenda viene eletta a  simbolo di quelle tante "piccole comunità attraverso un Paese  conosciuto più per la spazzatura che per la cittadinanza ambientalista"  che producono da sole più energia di quanto ne consumino, 800 secondo i  dati di Legambiente.&lt;/span&gt;&lt;span class="span" id="U311037203689ow" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="span" id="U311037203689ow" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp; Tocco da Casauria&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;è anche una comunita' rivolta al futuro, con &lt;/span&gt;&lt;span class="span" id="U311037203689JxG" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;quattro pale eoliche, pannelli solari al cimitero, sul centro sportivo e sui tetti di molte case&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;.  E con i guadagni dell'energia in surplus rivenduta, l'amministrazione  del sindaco Riziero Zaccagnini (proveniente da Rifondazione comunista ed  eletto con una lista civica) può permettersi di rinnovare la scuola  secondo le norme antisismiche e di triplicare il bilancio per la pulizia  delle strade.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; "L'Italia è un improbabile scenario per una rivoluzione rinnovabile",  nota il quotidiano, ricordando come il nostro paese sia stato più volte  criticato dall'Unione Europa per non aver seguito le direttive  sull'ambiente. Ma in Italia l'energia elettrica costa cara mentre il  costo delle energie rinnovabili sta calando, e la storia di Tocco  sottolinea come a volte le realtà economiche sul terreno siano più  importanti della pianificazione nazionale per promuovere energie  alterntive.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Si ok il comune è davvero piccolo quindi non necessita di tantissima energia ma se tutti i piccoli comuni simili a questo facesero la stessa cosa allora si che il risparimio si noterebbe. Ma in Italia siamo ancora troppo volutamente legati alle grandi multinazionali del petrolio. I modi per affrontare la crisi energetica esistono e questo di Tocco ne è un esempio basta solo voler risparmiare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/EcmrssZb_Ms" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/EcmrssZb_Ms/il-new-york-times-loda-la-cittadina.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMLMp2nVLGI/AAAAAAAAACE/6OqdEfTyo3Y/s72-c/nyt_tocco--400x300.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/il-new-york-times-loda-la-cittadina.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-193281837656187268</guid><pubDate>Fri, 22 Oct 2010 16:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-22T18:45:21.120+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Istruzione</category><title>Fini, da Foggia stoccate sull'Università «Senza soldi meglio fermare la riforma»</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMG8LVM3NGI/AAAAAAAAACA/txX40WRlwxg/s1600/fini-foggia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="218" src="http://3.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMG8LVM3NGI/AAAAAAAAACA/txX40WRlwxg/s320/fini-foggia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;b&gt;FOGGIA&lt;/b&gt; - «Si tradisce lo spirito della riforma e si impedisce la  carriera ai meritevoli se vengono confermati i tagli e se non si mettono  a disposizione posti di associato per i ricercatori. Così si finisce  per frustrare lo spirito della riforma e quindi è meglio ritirarla». È  quanto afferma il presidente della Camera, Gianfranco Fini, parlando a  Foggia all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università.  Riferendosi alla riforma Gelmini, Fini ha valutato positivamente alcuni  aspetti quali la trasformazione degli scatti da automatici a  meritocratici. «I tagli previsti per l’università italiana - ha spiegato  al riguardo Fini - non sono sopportabili perché ci sarebbe uno  sbilancio tra la spesa per il personale e i fondi ordinari tale per cui  sarebbe impossibile dare gli stipendi del personale e queste non sono  opinioni politiche ma matematiche».&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;SULLA CULTURA &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;-  «È vero come ha  detto un autorevole ministro che con la cultura non si mangia, ma se  non c’è cultura e una istruzione accessibile a tutti non si nutre lo  spirito di un popolo, non gli si dà la ragionevole certezza di potersi  costruire un futuro». Secondo Fini il ruolo della cultura è importante  per tutti i popoli e lo è in particolare per il nostro «che si accinge a  celebrare il 150/mo anniversario dell’unità e vanta una millenaria  tradizione culturale».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE &lt;/span&gt;-  «Non credo che ci si possa dividere tra destra e sinistra - ha  proseguito il presidente della Camera - sulla volontà di varare una  leggina che preveda che chi è condannato in via definitiva per reati  contro la pubblica amministrazione debba rinunciare a vita a qualsiasi  incarico pubblico». Poi l'analisi: «Tra i cittadini e dentro le  istituzioni gli onesti e i responsabili sono la maggioranza e vanno  sostenuti anche con una adeguata legislazione per tenere lontano i  corrotti dai luoghi dove si amministra denaro pubblico».&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;(&lt;/i&gt;fonte&lt;i&gt;:Corriere della Sera) &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/QtdVLePE568" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/QtdVLePE568/fini-da-foggia-stoccate-sulluniversita.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMG8LVM3NGI/AAAAAAAAACA/txX40WRlwxg/s72-c/fini-foggia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/fini-da-foggia-stoccate-sulluniversita.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-1372102748524761078</guid><pubDate>Thu, 21 Oct 2010 17:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-22T09:13:01.182+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cronaca</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Salute</category><title>Ritorna l'emergenza rifiuti nel napoletano</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMBuSd3GR1I/AAAAAAAAAB8/HkgGdsIfr2Q/s1600/rifiuti.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMBuSd3GR1I/AAAAAAAAAB8/HkgGdsIfr2Q/s1600/rifiuti.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;A poco più di &lt;b&gt;2 anni&lt;/b&gt; dalla fine dell'emergenza rifiuti nel napoletano (o almeno così ci hanno fatto credere) rivediamo queste orrende immagini in giro per giornali e per tv (in tv devo dire davvero poco).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ora sotto i riflettori è finito un piccolo paese, &lt;b&gt;Terzigno&lt;/b&gt;, per gli scontri tra la polizia che presidia le discariche e i cittadini ormai stufi di questa situazione che è diventata insostenibile. Ormai le rassicurazioni del governo non bastano a nessuno, ed ora è ancor più evidente come la prima emergenza rifiuti è stata gestita malissimo. Invece di creare un progetto di riciclo vero e di riutilizzo dei rifiuti si sono fatti dei buchi nel terreno e vi è stato buttato dentro di tutto rimandando ad un domani la soluzione del problema.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Eccolo qui, di nuovo lui, lo spauracchio dei rifiuti ricopre di nuovo Napoli e provincia e questa volta cosa proporrà il governo? Ancora un buco nel terreno da riempire e tra uno o due anni siamo di nuovo al punto di partenza? Due anni fa sono stati pagati fior di quattrini ingegneri, architetti e quant'altro per fare un buco nel terreno da riempire di immondizia e ricoprire. Sono cose di cuoi ci dobbiamo vergognare agli occhi del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; L'assessore all'Igiene del comune di Napoli &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Paolo Giacomelli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;"Rimane grave la situazione dei rifiuti in città, anche se siamo riusciti ad effettuare comunque più della metà della raccolta ordinaria"&lt;/i&gt;. La situazione attuale resta preoccupante: la spazzatura accumulata nelle strade sale a 1400 tonnellate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;"Nel corso della notte i mezzi dell'Asia hanno potuto sversare 750 tonnellate di rifiuti a Chiaiano e 150 a Terzigno &lt;/i&gt;- riepiloga l'assessore - &lt;i&gt;altre 250 tonnellate circa sono a bordo dei camion in attesa di accedere alla discarica, mentre passa a 1400 tonnellate la quantità di materiale giacente nelle strade cittadine". "Purtroppo non c'è ancora nessuna risposta, dall'Ufficio Flussi della Regione, alla nostra richiesta di poter scaricare, oltre alla quantità prodotta quotidianamente, anche una quota straordinaria per metterci in condizioni di ripulire le strade"&lt;/i&gt; fa sapere Giacomelli. &lt;i&gt;"Se non ci sarà consentito di incrementare gli sversamenti utilizzando gli impianti di Giugliano e Tufino almeno per una settimana, come abbiamo chiesto, sarà impossibile per la città di Napoli pensare di tornare alla normalità in tempi ragionevoli"&lt;/i&gt; conclude l'assessore. (fonte: &lt;b&gt;&lt;i&gt;ANSA&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; Ma è possibile che il problema rifiuti sia presente solo in Italia? Perchè non chiamiamo qualche ingegnere, scenziato, chimico straniero insomma qualcuno che ci insegni a smaltire i rifiuti che produciamo visto che noi non lo sappiamo fare? E, quando e se partirà il programma nucleare, dove metteremo le scorie radioattive? Ma si, che stupido, facciamo un buco e ci buttiamo tutto dentro, riempiamo di terra ci piantiamo due alberelli e su ci facciamo anche un parco giochi per bambini. Queste cose si che le sappiamo fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/r8gAlrLQNi4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/r8gAlrLQNi4/ritorna-lemergenza-rifiuti-nel.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TMBuSd3GR1I/AAAAAAAAAB8/HkgGdsIfr2Q/s72-c/rifiuti.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/ritorna-lemergenza-rifiuti-nel.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-4546888458287353631</guid><pubDate>Wed, 20 Oct 2010 17:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-22T09:13:37.702+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Scienza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Salute</category><title>Riaccesi reattori nucleari sperimentali Casaccia</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TL8gtT3RqnI/AAAAAAAAABw/foBmNhs6LcE/s1600/casaccia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="120" src="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TL8gtT3RqnI/AAAAAAAAABw/foBmNhs6LcE/s200/casaccia.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; Siamo ad &lt;b&gt;Aguillara&lt;/b&gt; in provincia di Roma. Oggi sono stati riaccesi due &lt;b&gt;reattori nucleari sperimentali&lt;/b&gt; presso il Centro di Ricerche Enea Casaccia, che  rappresentano il&amp;nbsp; ritorno del nucleare in Italia. I due  reattori, chiamati &lt;b&gt;Triga&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Tapiro&lt;/b&gt;, hanno appena raggiunto la criticità, cioè il massimo della temperatura per la quale sono stati progettati.  La ripresa del funzionamento avviene a 50 anni dall'apertura del centro  della &lt;b&gt;Casaccia&lt;/b&gt;, dove é in corso un convegno che ripercorre la storia  del nucleare in Italia, aperto con un ricordo di &lt;b&gt;Enrico Fermi&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; La ripresa del nucleare in Italia &lt;i&gt;"é una grande occasione per il Paese,  sia per l'industria che per la ricerca applicata"&lt;/i&gt;: lo ha detto oggi a  Roma il commissario dell'Enea, &lt;b&gt;Giovanni Lelli.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;Una &lt;i&gt;"farsa"&lt;/i&gt;: così definiscono la giornata di oggi sui 50 anni del Centro  di Ricerche Enea Casaccia, i Verdi che stanno protestano all'esterno  del centro dove oggi sono stati riaccesi i due reattori sperimentali  Triga e Tapiro.&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;i&gt;"Sì al solare, no al nucleare" e "Solare, sì grazie"&lt;/i&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;sono gli slogan più battuti dai verdi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;Come al solito nel nostro paese le notizie più interessanti per la collettività non sono divulgate come si deve dai &lt;b&gt;mezzi di comunicazine&lt;/b&gt;. Ma dai su è tutto normale, cosa volete che sia la riaccensione di due rattori nucleari, che hanno anche un nome carino e simpatico? Solo che ora non saranno accesi, come lo erano prima, per studiare le radiazioni in ambito &lt;b&gt;medico&lt;/b&gt; ma per riavviare il vecchio programma nucleare italiano.&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/Ph3xs8k-OSc" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/Ph3xs8k-OSc/riaccesi-reattori-nucleari-sperimentali.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TL8gtT3RqnI/AAAAAAAAABw/foBmNhs6LcE/s72-c/casaccia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/riaccesi-reattori-nucleari-sperimentali.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-3647528211242758750</guid><pubDate>Mon, 18 Oct 2010 19:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-20T20:06:27.600+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Medicina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Scienza</category><title>Nucleare in Italia</title><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Veronesi: in Italia azioni anti-nucleare &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
''Dobbiamo recuperare il tempo perso dopo effetto Chernobyl''&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp; A dire questo è il luminario italiano in oncologia il dott. Umberto Veronesi:&amp;nbsp;&lt;i&gt;C'e' una forte ''azione antiscientifica contro il nucleare in Italia''. ''Ora - &lt;/i&gt;ha proseguito&lt;i&gt; - dobbiamo recuperare il tempo perso e superare quella che e' ormai una sorta di psicosi collettiva: tutti sono stati colpiti dall'incidente di Chernobyl, ma poi si e' capito che e' nato da una situazione irripetibile''. (fonte ANSA)&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp; &lt;/i&gt;Secondo Veronesi le scorie in se non rappresentano un problema se vengono trattate adeguatamente. No so se il dottore sa dei problemi che ci sono nel napoletano per quanto riguarda i rifiuti urbani.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;Già ma come fa a saperlo se in tv non ne parla nessuno? Allora provvediamo a dare qualche piccola notizia. Ricordate il problema dei rifiuti in Campania prima delle scorse elezioni politiche? Il PDL sbandierò ai quattro venti di aver risolto il problema dell'immondizia in poche settimane (si ha buttato la polvere sotto il tappeto), ora a distanza di meno di 2 anni il problema si è ripresentato ma visto che a governo non ci sono quelli sfigati di sinistra perchè informare i cittadini di questo? Non c'è motivo infatti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp; Ora, vorrei dire al dott. Veronesi, come possiamo gestire delle scorie nucleari, che non sono sicure come si vuol far credere, se on riusciamo nemmeno a smaltire i rifiuti urbani?&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/M5TJ5glhpmE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/M5TJ5glhpmE/veronesi-in-italia-azioni-anti-nucleare.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/10/veronesi-in-italia-azioni-anti-nucleare.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-5105928268189743640</guid><pubDate>Tue, 29 Jun 2010 08:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-20T20:07:05.486+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cronaca</category><title>Ciao Pietro</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCmtzf1rDMI/AAAAAAAAABg/aJtplN6W_Ig/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCmtzf1rDMI/AAAAAAAAABg/aJtplN6W_Ig/s1600/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo abbiamo conosciuto tutti come concorrente del Grande Fratello 1, del quale era il simbolo, il personaggio più carismatico, il protagonista. La sua seconda passione, il paracadutismo, lo ha portato via alle persone che lo amano e che gli hanno voluto e gli vogliono bene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Uscito come vincitore morale da quella manifestazione non ha cavalcato l'onda del successo immediato facendo da ospite alle varie trasmissioni contenitore di Mediaset ma ha deciso di defilarsi per studiare, imparare, migliorare se stesso per poi fare quello che ha sempre sognato, l'attore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ha iniziato male ma non si è scoraggiato e ha continuato testardamente a provare e riprovare fino a riuscire nel suo intento. Ora era stimato come persona e come attore emergente soprattutto perchè ha fatto tutto da solo. Mancherà a me perchè lo stimavo come persona e come attore ma forse macherà anche a chi non lo conosce o lo ha sentito solo nominare, perchè di lui era famoso anche solo il nome. Mi piace ricordarlo con uno dei suoi ultimi lavori. Ciao Pietro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9bj2_KDOsGU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9bj2_KDOsGU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/tcXi4-VcisQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/tcXi4-VcisQ/ciao-pietro.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCmtzf1rDMI/AAAAAAAAABg/aJtplN6W_Ig/s72-c/images.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/ciao-pietro.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-5887558082650781241</guid><pubDate>Sun, 27 Jun 2010 17:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-28T19:48:57.672+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cronaca</category><title>Ustica, trent'anni dopo</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCjSiMJ2k9I/AAAAAAAAABY/C-sow9XAK7U/s1600/250px-Museo_ustica.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCjSiMJ2k9I/AAAAAAAAABY/C-sow9XAK7U/s320/250px-Museo_ustica.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Sono passati ormai trent'anni dalla strage di Ustica ma sembra che sia accaduto ieri, non solo perché è stata una tragedia così triste come poche altre ma soprattutto perché a tutt'oggi ancora non si conoscono bene i motivi che hanno portato il volo di linea &lt;i style="color: #990000;"&gt;I-TIGI Douglas DC-9&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;della compagnia aerei &lt;i style="color: #990000;"&gt;Itavia&lt;/i&gt; a schiantarsi nel mare di Ustica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Alle 20:08 del 27 giugno 1980 il DC-9 parte da Bologna con destinazione Palermo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;Fino alle 21:00 il volo non ha nessun problema i piloti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;sono sereni e tranquilli tanto che raccontano anche barzellette in cabina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Alle 21:04&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;il DC-9 viene contattato da un operatore di Roma per iniziare la manovra di discesa verso Palermo, ma nessuno risp&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;onde. Due voli, che in quel momento si trovano a solcare la stessa rotta dell'I-TIGI, tentano di mettersi in contatto con in piloti ma non ottengono risposta e lo stesso fa il radar militare di Marsala e la torre di controllo di Palermo, ma niente, tutto inutile del DC-9 si sono perse le tracce. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;L'arrivo a Palermo era previsto per le 21:14 ma dall'aereo solo un assordante silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Alle 21:25 il comando della situazione fu preso dal Soccorso Aereo di Martina Franca e si attiva il 15° stormo di Ciampino per i soccorsi e le ricerche che proseguono tutta la notte ma solo alle prime luci dell'alba vengono ritrovati i primi resti dell'aereo e i primi corpi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si fanno tante ipotesi, trent'anni di ipotesi e nessuna certezza. Si parla di un missile che ha colpito il DC-9 lanciato da un aereo militare, si parla di una bomba a bordo, di cedimento strutturale ma una cosa è certa: quel 27 giugno del 1980 sono morte 81 persone e i loro familiari sono ancora li che aspettano la verità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bXglTY3RykA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bXglTY3RykA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
In questi anni si è solo capita una cosa che quel giorno è successo qualcosa di strano nei cieli di Ustica che nessuno ha il coraggio di dire, molti sapevano e hanno mentito, molti sanno e continuano a metire. Di mezzo ci sono servizi segreti militari, politici, insomma ci sono come sempre potenti che sanno la verità ma non la dicono e non la diranno mai con un solo risultato: per salvare la testa di qualcuno si lasciano nello sconforto decine di persone direttamente toccate da questa tragedia che rimane tra le più oscure della storia italiana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/lMebWvzdvy8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/lMebWvzdvy8/ustica-trentanni-dopo.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCjSiMJ2k9I/AAAAAAAAABY/C-sow9XAK7U/s72-c/250px-Museo_ustica.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/ustica-trentanni-dopo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-5308220049366716367</guid><pubDate>Sat, 26 Jun 2010 17:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-26T19:45:44.392+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><title>Saluggia, gara deserta per il deposito scorie E il nucleare “made in Italy” fa già flop</title><description>&lt;div class="fleft w620 f30 grazie grigiotitolo"&gt;&lt;b&gt;Saluggia, gara deserta  per il deposito scorie&lt;br /&gt;
E il nucleare “made in Italy” fa già flop&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold" style="text-align: justify;"&gt;Nel paesino piemontese  nessuna azienda si è fatta avanti per costruire il nuovo impianto di  stoccaggio per rifiuti radioattivi. Il progetto è contestato da chi teme  che sia il primo passo per la realizzazione di un sito nazionale&lt;/div&gt;&lt;div class="w300 
fleft" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/thumb/295x0/wp-content/uploads/2010/06/Scorie-radioattive-300x262.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" class="fleft" src="http://www.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/thumb/295x0/wp-content/uploads/2010/06/Scorie-radioattive-300x262.jpg" style="margin-top: 0pt;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È  una saga senza fine quella delle scorie radioattive, fatta di alcuni  passi avanti, ma soprattutto di molte battute d’arresto. L’ultimo  capitolo si svolge a&amp;nbsp;Saluggia, il paesino piemontese dove si trova l’80%  dei rifiuti nucleari liquidi italiani e dove sorge l’Eurex, il vecchio  impianto per il riprocessamento del combustibile ex Enea (ora in  smantellamento). Qui è andata deserta in questi giorni&amp;nbsp;la gara per la  costruzione del nuovo deposito D2 di stoccaggio dei residui radioattivi  di categoria 1 e 2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Sogin, la Spa statale che si deve  occupare del nucleare italiano, ha già pronto un &lt;a href="http://www.sogin.it/Bandi/Documents/2010/C0137L10_Bando%20di%20Gara.pdf" target="_blank"&gt;nuovo bando&lt;/a&gt; con annessa &lt;a href="http://www.sogin.it/Bandi/Documents/2010/C0137L10_Relazione%20Tecnica.pdf" target="_blank"&gt;relazione tecnica&lt;/a&gt; e&amp;nbsp;ha modificato leggermente al  rialzo l’importo del contratto: da circa 13 a 15 milioni e mezzo di  euro. Una scelta, fanno sapere dalla società, dovuta al fatto che «le  imprese europee del settore non hanno ritenuto convenienti le condizioni  tecnico-economiche» del precedente bando. Sembra poco probabile,  tuttavia, che i potenziali concorrenti abbiano deciso di mandare a monte  la procedura solo per ottenere un lieve ritocco nel prezzo.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il  futuro edificio, un bestione da parecchie decine di migliaia di metri  quadri destinato proprio ad alcune scorie derivanti dalle lavorazioni  Eurex, ancora prima di nascere ha infatti già un vita difficilissima. Il  progetto, approvato in deroga al piano regolatore nel 2005, in virtù di  un proclamato stato d’emergenza, è fortemente osteggiato da  associazioni ambientaliste e opposizione ed è tuttora oggetto di una  serie di ricorsi. Tutte noie che potrebbero aver fatto venire qualche  dubbio ai potenziali costruttori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma cosa andrà a finire  veramente nel deposito? «Rifiuti a bassa pericolosità – assicura &lt;b&gt;Andrea  Fluttero&lt;/b&gt;, segretario della Commissione ambiente del Senato –  se ben costruito non penso proprio che creerà problemi». Ma i detrattori  del progetto ribattono che la zona è inadatta a ospitare il deposito di  stoccaggio. Il luogo identificato si trova a pochi metri dalla Dora  Baltea, il principale affluente del Po, su un terreno ghiaioso e  permeabile, «caratterizzato da una vulnerabilità della falda acquifera  ufficialmente classificata come “estremamente elevata”, ed a valle del  quale, a una distanza di meno di due chilometri, vi sono i pozzi  dell’Acquedotto del Monferrato». Questo almeno è quanto si legge nel  ricorso al presidente della Repubblica presentato ad aprile da una  cittadina del comune del vercellese e appoggiato da associazioni  ambientaliste e Pd locale. Molti i punti contestati: la presunta  inidoneità del luogo, appunto, ma anche le procedure di concessione  delle autorizzazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
«Non c’è nessuna ragione per costruire il  deposito qui – spiega &lt;b&gt;Gian Piero Godio&lt;/b&gt;, responsabile  Energia di Legambiente Piemonte – si tratta tra l’altro di un’area  depressa rispetto al livello del fiume». Diversa&amp;nbsp;è la questione del  Cemex,&amp;nbsp;&amp;nbsp;l’impianto di cementificazione delle vecchie scorie liquide che  dovrebbe essere costruito poco lontano. Un progetto che, pur non essendo  ancora partito, teoricamente dovrebbe permettere di solidificare i  residui, in modo che poi siano trasferiti altrove. «Questo  impianto&amp;nbsp;serve eccome – conclude Godio – e speriamo che sia costruito  velocemente».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo&amp;nbsp;&lt;b&gt;Paola Olivero&lt;/b&gt;, capogruppo  PD del consiglio comunale di Saluggia, «il rischio&amp;nbsp;è che il D2 diventi  il surrogato del famoso sito nazionale&amp;nbsp;di stoccaggio di cui si parla da  anni. Altrimenti perché la priorità, che prima era la costruzione del  Cemex, ora sembra essere diventata quella dell’impianto di stoccaggio?».  Ma per Fluttero la possibilità che il D2 diventi un deposito a tempo  indeterminato «dipende dal successo o meno&amp;nbsp;del ritorno del nucleare in  Italia. A quel punto da qualche parte dovremo realizzare un sito  nazionale, il che è una cosa assolutamente normale».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resteremo a  vedere. Per ora, il problema dei rifiuti prodotti dalle vecchie  centrali procede a rilento: una bella grana per l’Italia soprattutto se,  di centrali, vogliamo cominciare a costruirne di nuove.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;i&gt;Articolo ripreso da &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/"&gt;www.ilfattoquotidiano.it&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/ZXnj2LZYHzE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/ZXnj2LZYHzE/saluggia-gara-deserta-per-il-deposito.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/saluggia-gara-deserta-per-il-deposito.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-3685302909379906264</guid><pubDate>Sat, 26 Jun 2010 10:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-26T12:54:56.653+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Informatica</category><title>Software gratis? Si grazie!</title><description>&lt;meta content="text/html; charset=utf-8" http-equiv="CONTENT-TYPE"&gt;&lt;/meta&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta content="OpenOffice.org 3.2  (Linux)" name="GENERATOR"&gt;&lt;/meta&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt;
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&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il sistema operativo che avete sul vostro pc è vostro? Vi starete chiedendo ma che razza di domande fa questo qui. Molti di voi, sono sicuro, diranno che è loro e io vi dico che molti di  voi si sbagliano perché tutti quelli che hanno come sistema operativo Windows non ne sono i possessori infatti questo è concesso su licenza, e il suo costo è compreso nel prezzo del computer stesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Windows ha praticamente il monopolio dei sistemi operativi nel mondo (anche se questa egemonia ultimamente si sta indebolendo) e per questo motivo Microsoft controlla il mercato di tutto il Software presente in circolazione. La maggior parte dei programmi per  Windows sono anch'essi rilasciati sotto pagamento di licenza e le versioni “free” sono talmente scarse di funzioni che per la disperazione si compra la licenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Forse molti di voi non sanno che quando si acquista un pc ci si può far sottrarre il costo della licenza del sistema operativo se non si vuole Windows. E voi direte se e ora il pc è solo un soprammobile! Infatti senza un sistema operativo possiamo usare il computer solo per quello. Allora come se ne esce? É semplice, basta installare un sistema operativo libero, gratis, e finalmente di nostra proprietà. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In  giro ce ne sono tanti, tutti appartenenti alla grande famiglia Linux, basta fare una semplice ricerca su Google che vi vien fuori una lista di decine di versioni diverse a seconda  dell'uso del nostro pc. Qui vi vorrei parlare di una delle più diffuse in Italia e cioè Ubuntu.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCXY64n96BI/AAAAAAAAABM/XBbTEfRE4C4/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCXY64n96BI/AAAAAAAAABM/XBbTEfRE4C4/s1600/images.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;É un sistema operativo molto leggero e performante ma non per questo poco    completo. Ha tutto ciò di cui si po' aver bisogno: gestione dischi, programmi  per l'ufficio, per vedere film e ascoltare musica, firefox per navigare in internet, client Torrent per la condivisione, gestione foto, insomma tutto il necessario per lavorare e divertirsi. Ha una cosa però che lo rende speciale, un Software Center molto ben organizzato e diviso in categorie dovi si possono trovare centinaia e dico centinaia di programmi per tutti gli usi e gusti, tutti ovviamente e rigorosamente GRATIS!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Si può scaricare liberamente da &lt;a href="http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=download"&gt;qui&lt;/a&gt;, dopo aver scaricato la versione che fa per noi si masterizza l'immagine su un CD o DVD, si riavvia il pc con il supporto inserito nel lettore e il gioco è fatto. Lo si può provare in abbinato a Windows (sconsigli altamente perché in questo modo risulta lentissimo quindi si può pensare che Ubuntu si peggio si Vista) oppure come unico sistema operativo. In questo caso la procedura formatterà in disco rigido e installerà Ubuntu. L'installazione dura circa una mezz'ora e una volta avviato partiranno gli aggiornamenti della lingua e del sistema e poi vi accorgerete di una cosa, non vi richiederà nessun driver, audio e video funzioneranno lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;Conclusioni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ubuntu si è rivelato un sistema operativo molto performante niente a che vedere con i vari Windows, ovviamente tutti i programmi che avete non funzioneranno ma potete ovviare a questo problema attingendo all'immenso Software Center di cui dispone sia per quanto riguarda programmi di svago sia per quanto riguarda programmi per il lavoro. Ovviamente non ve lo consiglio se usate il pc per giocare perché non funzionerà nessun gioco attualmente in commercio, ma se usate il computer principalmente per navigare e lavorare (es. NETBOOK) è il massimo, mai visto un sistema operativo più veloce e stabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come ultima annotazione mi sono lasciato una vera chicca: non ha bisogno di avere un antivirus. Avete capito bene, non necessita di antivirus perché in giro no esistono virus capaci di attaccare i sistemi operativi della famiglia Linux. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Provatelo, io l'ho fatto è ho ridato vita ad un netbook che davo per morto con Win Xp, ora è una scheggia, mai un rallentamento e mai un crasch di sistema.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/7dcFxY9OQf8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/7dcFxY9OQf8/software-gratis-si-grazie-il-sistema.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCXY64n96BI/AAAAAAAAABM/XBbTEfRE4C4/s72-c/images.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/software-gratis-si-grazie-il-sistema.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-1746636781732861172</guid><pubDate>Sat, 26 Jun 2010 10:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-26T12:48:10.518+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sport</category><title>E' finita!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCOUx3wfKrI/AAAAAAAAABA/Im5pJugom8Y/s1600/31826.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCOUx3wfKrI/AAAAAAAAABA/Im5pJugom8Y/s320/31826.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Finisce nel peggiore dei modi il mondiale dell'Italia, bastava un pareggio e invece è arrivata una sconfitta sinceramente meritata.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Forse è stato il peggior primo tempo degli azzurri a questo mondiale che ha pregiudicato il resto della partita. Gli slovacchi sembravano fenomeni brasiliani, pressavano a tutto campo, erano in ogni zona, fraseggiavano come non mai, insomma semplicemente giocavano a calcio.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Vedendo i gol presi dai nostri giocatori in questo mondialie non si può non accostarli a quelli presi dalla juventus durante tutto il campionato, gol presi su palle inattive e gol presi centralmente, in mezzo ai due centrali di difesa che avrebbero dovuto essere i nostri condottieri e invece sono stati il nostro tallone d'Achille.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Non è tanto l'eliminazione che brucia ma è contro quali squadre è arrivata. A detta di tutti il nostro girone era qullo più semplice e invece si è strasformato in un muro insormontabile, non per merito degli avversari, che con tutto il rispetto erano modesti, ma per demerito nostro, un enorme demerito. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La squadra è sembrata confusa durante tutto il breve mondiale disputato, non ha mai dato l'impressione di essere superiore agli avversari, nemmeno alla Nuova Zelanda (squadra più debole del mondiale secondo la FIFA).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Sarebbe troppo semplice ora trovare i colpevoli, si potrebbe dire tutti colpevoli, ma non sarebbe giusto o meglio non servirebbe a niente. Bisogna capire gli errori commesi e cercare di commetterne meno per il futuro. A questa squadra ma soprattutto alla federazione e in primis al nuovo allenatore &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Cesare Prandelli&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; si chiede solo un pò di coraggio nelle scelte dei giocatori e avere un programma a medio lungo termine che non veda agli europei del 2012 ma ai mondiali del 2014 per portare avanti un discorso di ringiovanimento di cui questo gruppo ha bisogno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/uLJgj4A1Uzc" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/uLJgj4A1Uzc/e-finita.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCOUx3wfKrI/AAAAAAAAABA/Im5pJugom8Y/s72-c/31826.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/e-finita.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-7393624611526391350</guid><pubDate>Sat, 26 Jun 2010 10:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-26T12:46:52.898+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sport</category><title>Il delirio della Lega Nord 2</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCGxoD8HM_I/AAAAAAAAAA8/y7_WhWJDoos/s1600/205807430-7b925b2d-1fab-439c-963f-87c92e1420b5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCGxoD8HM_I/AAAAAAAAAA8/y7_WhWJDoos/s200/205807430-7b925b2d-1fab-439c-963f-87c92e1420b5.jpg" width="154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il delirio della Lega Nord 2, sembra la continua di un film ma non lo è. Si tratta purtroppo di cose vere, di parole e pensieri radicati nei nostri amici padani.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Dopo gli sproloqui sulla secessione ora iniziano a delirare anche per quanto riguarda il calcio proprio dal loro capobranco Bossi. Gli hanno chiesto un pronostico sull'Italia ai mondiali e lui ha risposto testualmente "Tanto la partita se la comprano: vedrete che al prossimo campionato ci  saranno due o tre calciatori slovacchi che giocano nelle squadre  italiane...".&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Dopo queste parole parte l'indignazione della Federcalcio e purtroppo, e questa è la cosa sconcertante, solo della Federcalcio. Ci si aspettava qualche reazione di sdegno da parte di quella carica politca, istituzionale che fa capo a Giorgio Napolitano, mi sa Presidente della Repubblica italiana che rappresenta l'Italia, l'unità d'Italia, il popolo italiano, e invece niente.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Speriamo che qualcuno si svegli dal torpore e metta i freni a questi nostri amici padani altrimenti il nostro Belpaese andrà alla deriva.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per concludere vorrei far loro una domanda: dite sempre di essere padani e non italiani, parlate di Roma ladrona, dite tutte queste sciocchezze, ok va bene, ma quando alla fine del mese prendete lo stipendio dallo Stato, da Roma ladrona, lì non siete padani? In quel momento non avete sentimenti di secessione? Vi piacciono i soldi che anche il Sud vi paga?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;In attesa di una Vostra risposta invio cordiali saluti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Un Italiano!&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/q516_GXQJUU" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/q516_GXQJUU/il-delirio-della-lega-nord-2.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TCGxoD8HM_I/AAAAAAAAAA8/y7_WhWJDoos/s72-c/205807430-7b925b2d-1fab-439c-963f-87c92e1420b5.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/il-delirio-della-lega-nord-2.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-5781259316521192904</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2010 23:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-23T12:51:58.296+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><title>Il delirio della Lega Nord</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TB_1h-Tg4NI/AAAAAAAAAA4/AXNQ93RG8po/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TB_1h-Tg4NI/AAAAAAAAAA4/AXNQ93RG8po/s200/images.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ancora una volta l'hanno sparata grossa. Chi? Ma quelli della lega e chi se no. Siccome la situazine economica dell'Italia e del mondo non è floridissima il loro tanto agoniato &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;federalismo fiscale &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;è di difficile attuazione. Nel concetto può anche essere una cosa che premia gli amministratori locali piu capaci ma i decreti attuativi posti in essere dall'esecutivo sono davvero troppo pesanti per le casse regionali in primis e quindi di riflesso anche per e province e i comuni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Tagliare i fondi alle regioni in questo momento vuol dire rendere difficili quei servizi di base che un ente locale deve fornire, per esempio i trasporti pubblici, asili, scuole, sanità ecc. Questi tagli si vanno ad aggiungere all'abolizione dell'ICI che già aveva dato un primo colpo principalmente ai comuni.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il federalismo fiscale ora acuirebbe tutti questi problemi quindi si è cercato di rallentare il suo iter in attesa di giorni migliori (che però all'orizzonte non ci par di vedere). Subito i cani da guardia leghisti se ne sono accorti e come sempre fanno in questi casi hanno iniziato ad gonfiare il petto e dar sfogo al loro proverbiale testosterone. Subito sono arrivate minacce di secessione e stupidagini similli. Non sanno proprio cosa vuol dire appartenere ad una patria. Anche i loro nonni e i loro padri si sono battuti e sono morti pe difemdere la nostra Italia, me per loro questo non importa perchè sono talmente egocentrici ed egoisti da non ricordarlo e ammetterlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il presidente della Camera &lt;b&gt;Gianfranco Fini &lt;/b&gt;ha più volte mostrato insofferenza verso il crescente potere della lega e la crescente influenza che ha sul &lt;b&gt;Berlusconi&lt;/b&gt; (ma questa non è una novità), ma a questo non ha fatto seguire fatti o atti ufficiali.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Speriamo che questa volta faccia valere di più il suo peso come istituzione della Repubblica e difenda con ogni mezzo l'onore e la memoria di chi ha combattuto ed è morto per darci un'Italia unita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/SjHffq7wMdY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/SjHffq7wMdY/il-delirio-della-lega-nord.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TB_1h-Tg4NI/AAAAAAAAAA4/AXNQ93RG8po/s72-c/images.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/il-delirio-della-lega-nord.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-638697534651003302</guid><pubDate>Sun, 20 Jun 2010 18:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-23T12:52:19.414+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sport</category><title>Ancora una brutta Italia!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TB5R6vW8O1I/AAAAAAAAAA0/7gyJhocC93A/s1600/C_27_photogallery_2856_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_4_immagine.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TB5R6vW8O1I/AAAAAAAAAA0/7gyJhocC93A/s200/C_27_photogallery_2856_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_4_immagine.jpg" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ancora una brutta prestazione da parte degli Azzurri di Lippi al modiale africano.&lt;br /&gt;
Dopo il non esaltante avvio, ma che aveva lasciato ben sperare, la squadra non ha saputo correggere gli errori emersi nel primo incontro e anzi proprio su palla inattiva è arrivato l'inatteso vantaggio dei kiwii. Nel primo tempo c'è stata volontà ma ad essa non seguiva uno stile di gioco e delle trame che potessero impensierire i modesti, seppur volenterosi, difensori avversari infatti è servito un rigore per poter pareggiare i conti.&lt;br /&gt;
Nel secondo tempo le cose sono leggermente migliorate, qualche tiro ma niente di particolare. Il solito cambio di modulo e giocatori che non fa altro che confondere le idee.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Cannavaro&lt;/b&gt; è il lontano parente di quello del 2006 che mette in difficoltà anche l'ottimo &lt;b&gt;Chiellini&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Zambrotta&lt;/b&gt; sì volenteroso ma entra troppo raramente in area puntando gli avversari.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Criscito&lt;/b&gt; è ancora un pò spaesato in questa squdra, ha bisogno ancora di personalità, ma quella purtroppo non glie la da nessuno, deve mettercela lui.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Marchisio&lt;/b&gt; è praticamente un fantasma, come attenuante ha dalla sua il fatto che non gioca nella posizione che predilige ma almeno un pò di impegno lo deve mettere. Non è il Marchisio che conosciamo.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Montolivo&lt;/b&gt; è il più positivo degli Azzurri, come nella prima partita. Corre, attacca, difende ed è l'unico a provarci dalla distanza. Ci hanno nauseato con la storia che questo pallone ha traiettorie strane ma sembra che solo lui lo sappia.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Pepe&lt;/b&gt; poverino ci mette sempre l'anima giocando in un ruolo che non è proprio il suo. Viene poi sostituito ingiustamente.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;De Rossi&lt;/b&gt; ci mette lo zampino procurandosi il rigore, tanta grinta ma non fa la differenza.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Gilardino - Iaquinta&lt;/b&gt; si possono valutare insieme, nulla! Inesistenti!&lt;br /&gt;
I vari &lt;b&gt;Di Natale, Pazzini e Camoranesi&lt;/b&gt; entrati nel secondo tempo si sono adagiati sulla pochezza dei loro compagni.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lippi&lt;/b&gt; non fa nulla o fa poco per cambiare la situazione. Dopo la prima partita aveva detto che l'attacco era stato poco incisivo e poco cattivo, quindi ci si aspettava un cambio di uomini già dalla formazione iniziale, ma niente. Poi dà il meglio di se nelle interviste dicendo che a casa non ha lasciato nessun fenomeno. Se per fenomeno intende Maradona o Pelè ha ragione, ma in questo mondiale che tecnicamente è molto povero e le grandi formazioni hanno difficoltà ad emergere ci vuole qualcuno che inventi qualcosa dal nulla, che non abbia bisogno dei compagni per vincere la partita, che inventi qualcosa soprattutto nelle partite come questa. Facile pensare a Cassano, Miccoli, Balotelli...Lippi, sveglia e fallo in fretta!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/zmTzG18u19w" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/zmTzG18u19w/ancora-una-brutta-italia.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EWJi0o8V3eI/TB5R6vW8O1I/AAAAAAAAAA0/7gyJhocC93A/s72-c/C_27_photogallery_2856_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_4_immagine.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/ancora-una-brutta-italia.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3254235848228159895.post-5766731894974612010</guid><pubDate>Sat, 19 Jun 2010 09:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-23T12:52:45.681+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><title>Signoraggio</title><description>&lt;meta content="text/html; charset=utf-8" equiv="CONTENT-TYPE"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)" name="GENERATOR"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;style type="text/css"&gt;
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&lt;/style&gt; &lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Quando ho parlato della &lt;i&gt;&lt;a href="http://byiolife.blogspot.com/2010/06/moneta-soldi.html"&gt;banconota&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;ho fatto riferimento al costo della stessa, cioè al costo del materiale più il costo di produzione. Quello che ne deriva altro non è che il &lt;i&gt;&lt;b&gt;signoraggio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;In pratica è l'insieme dei redditi che derivano dall'emissione di moneta. Una parte di questi redditi sono utilizzati per coprire i costi di gestione di quegli enti che emettono moneta, ciò che resta è utile netto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Prima chi emetteva cartamoneta era di solito un ente pubblico quindi tolta dal &lt;i&gt;signoraggio &lt;/i&gt;la parte necessaria per coprire i costi di produzione, quello che restava, l'utile netto, ritornava nelle casse dello Stato andando così a finanziare i vari servizi che esso elargiva.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ora invece tutti gli enti che si occupano di stampare cartamoneta (es. Banca d'Italia...) hanno perso la loro caratteristica di ente pubblico infatti, come si evince sempre dal &lt;a href="http://byiolife.blogspot.com/2010/06/moneta-soldi.html"&gt;post&lt;/a&gt; sulle banconote, essa è controllata da banche private quindi è diventata a tutti gli effetti un ente privato. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ora sappiamo bene che la Banca d'Italia non stampa più cartamoneta infatti questa attività è appannaggio solo della Banca Centrale Europea che però è formata da tutti i governatori delle banche centrali degli stati membri. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;La Banca Centrale Europea è un "ente pubblico" gestito da privati!&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;In pratica la quantità di moneta che può circolare in Europa è decisa a tavolino da una ventina di persone, che hanno tutte e dico tutte, interessi economi privati.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/cNIJF/~4/iY_yunP46K8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/cNIJF/~3/iY_yunP46K8/signoraggio.html</link><author>noreply@blogger.com (Leonardo Coppola)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://byiolife.blogspot.com/2010/06/signoraggio.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>
