<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642</id><updated>2024-10-09T14:41:26.073+02:00</updated><category term="marte"/><category term="nasa"/><category term="annunaki"/><category term="luna"/><category term="nibiru"/><category term="2012"/><category term="Antrim"/><category term="Hunter Valley"/><category term="Sitchin"/><category term="civiltà aliene"/><category term="clementine"/><category term="copertura"/><category term="creazionismo"/><category term="cydonia"/><category term="evoluzione umana"/><category term="evoluzionismo"/><category term="extraterrestri"/><category term="faccia di marte"/><category term="google mars"/><category term="homo sapiens"/><category term="hubble"/><category term="martello di Kingoodie"/><category term="maya"/><category term="ooparts"/><category term="opportunity"/><category term="pietre di Ica"/><category term="piramide di Cheope"/><category term="planet x"/><category term="presentazione"/><category term="profezia maya"/><category term="spirit"/><category term="strutture"/><category term="vita su marte"/><title type='text'>I misteri di Marte della Luna e del nostro Pianeta</title><subtitle type='html'>Un blog per trattare dei misteri che circondano il nostro Pianeta, la Luna e Marte, per affrontare il tema UFO e per parlare della profezia dei Maya del 2012</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-198367453068484697</id><published>2011-05-12T12:51:00.000+02:00</published><updated>2011-05-13T22:29:17.943+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Antrim"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Hunter Valley"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="martello di Kingoodie"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ooparts"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pietre di Ica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="piramide di Cheope"/><title type='text'>Ooparts - Oggetti fuori dal tempo</title><content type='html'>Oggi voglio parlare di ooparts. Come avrete capito dal sottotitolo si tratta di&amp;nbsp;oggetti particolari, oggetti per l&#39;appunto &quot;fuori dal tempo&quot;, cioè che vengono ritrovati in contesti assolutamente improbabili se non impossibili se si segue il normale scorrere del tempo così come lo concepiamo noi. Per fare un esempio &lt;br /&gt;
molto chiarificatore, un oopart potrebbe essere ad esempio il ritrovamento di un telefonino all&#39;interno di una tomba sigillata del 2000 a.C: un oggetto dunque che a quell&#39;epoca non poteva esistere.&lt;br /&gt;
Ovviamente non è stato trovato nessun telefonino dentro le tombe, ma ci sono molti oggetti e ritrovamenti misteriosi che meritano di essere investigati; alcuni sembrano provatamente falsi, altri invece lasciano davvero stupiti, ma in entrambi i casi le spiegazioni che vengono date su come sia mai possibile che tali oggetti o ritrovamenti possano esistere sono sempre e soltanto due: da un lato c&#39;è chi dice che la nostra storia passata non è come ci viene presentata e che in realtà l&#39;uomo era presente sulla Terra già molti milioni di anni fa, &lt;br /&gt;
convivendo anche addirittura con i dinosauri. Dall&#39;altro lato c&#39;è chi invece vedi in alcuni ooparts il futuro, nel senso che certi oggetti sarebbero spiegabili in quel tempo soltanto se, nel nostro futuro, saremo in grado di &lt;br /&gt;
viaggiare indietro nel tempo per poi &quot;dimenticarci&quot; qua e la qualche oggetto moderno in epoche antiche.&lt;br /&gt;
Ma cerchiamo di andare per ordine e di presentare i più famosi ooparts che si conoscono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Le pietre di Ica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Prendono il nome dalla città di Ica in Perù dove un medico, Javier Cabrera Darquea, in una misteriosa e sonosciuta grotta, avrebbe ritrovato migliaia di queste pietre, grazie al fatto che alcuni contadini della zona, gli vendettero alcune pietre che dissero aver ritrovato lungo il fiume. Da allora il medico iniziò delle ricerche fino a trovare questa grotta e tutte le altre pietre. La particolarità di queste pietre sono ovviamente le incisioni che vi sono impresse sopra: si tratta infatti di disegni impossibili per quello che noi sappiamo, perchè vengono disegnati, anche abbastanza minuziosamente, dinosauri di vario genere, lotte tra uomini e dinosauri, e anche tecnologie avanzatissime. Questo ovviamente non sarebbe possibile per la nostra archeologia, perchè come tutti sappiamo i dinosauri si estinsero circa 65 milioni di anni fa e l&#39;homo sapiens, come ho spiegato nel post precedente, fecero la loro comparsa soltanto intorno a 200.000 anni fa. Ecco alcuni esempi di queste pietre.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1b9B1c2yfHq4lh8L3VbYDzh_zv2NkWDwXKpCBs-1AK0cHC1gEl91BQoOE2NHHNrmonEwSIvguDHNO5YdWPCfvhIMfrtd3QvnbmyTArxli9kLI74kICTASIfD0agTgEwMAEROt2JyJF0nf/s1600/Ica+Stone1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;249&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1b9B1c2yfHq4lh8L3VbYDzh_zv2NkWDwXKpCBs-1AK0cHC1gEl91BQoOE2NHHNrmonEwSIvguDHNO5YdWPCfvhIMfrtd3QvnbmyTArxli9kLI74kICTASIfD0agTgEwMAEROt2JyJF0nf/s320/Ica+Stone1.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6oz9anFFX62fcK3LeywGkyDZv-NLtgic2ZQvFONl6ORE1JNj9__IJgwD4zRzSRw73qACdKWMc2NlEnRRZ2kXXzJydx4X69aCzaJBbKEWeFgpEBhapOR6gVM_UhcclCfWsR1USx3ACIrwb/s1600/Ica06.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6oz9anFFX62fcK3LeywGkyDZv-NLtgic2ZQvFONl6ORE1JNj9__IJgwD4zRzSRw73qACdKWMc2NlEnRRZ2kXXzJydx4X69aCzaJBbKEWeFgpEBhapOR6gVM_UhcclCfWsR1USx3ACIrwb/s320/Ica06.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhO6sICXjsXTBFoAT-PWeovT18jHUfGCGNhCWz3Okcs76Ds-YzCM9_4jWGZhbl-ubl1GStRNoJNoi8sn2uh4EIMUxb1gherDPWxRTvzPoXs3VXWOjOP_UKV5UrA1P-kcbQvbRIStQMrxhX6/s1600/1245091663.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;248&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhO6sICXjsXTBFoAT-PWeovT18jHUfGCGNhCWz3Okcs76Ds-YzCM9_4jWGZhbl-ubl1GStRNoJNoi8sn2uh4EIMUxb1gherDPWxRTvzPoXs3VXWOjOP_UKV5UrA1P-kcbQvbRIStQMrxhX6/s320/1245091663.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Come potete voi stessi vedere nel primo caso si trova una sorta di tirannosauro, mentre negli altri due qualcosa di simile ad un brontosauro, curato quest&#39;ultimo anche nei dettagli come è possibile vedere nell&#39;ultima pietra. Certamente un qualcosa che lascerebbe poco spazio ai dubbi, sono veri e propri dinosauri e se le pietre fossero autentiche sarebbero&amp;nbsp;il chiaro segno che&amp;nbsp;in Perù quantomeno si conoscesse la storia passata, dove gli uomini o chi per loro, &amp;nbsp;avevano convissuto e quindi spesso anche combattuto, con i dinosauri in epoche dove nè l&#39;uomo nè altre eventuali forme di vita intelligente sono documentati; oppure potrebbero essere spiegate se in realtà i dinosauri fossero sopravvisuti in epoche molto più recenti alle nostre, e magari vivono ancora oggi nel sottosuolo e i peruviani antichi ne erano a conoscenza.&lt;br /&gt;
In realtà queste pietre lasciano molte perplessità: il loro ritrovamento e la grotta dove si trovavano sono tutt&#39;ora misteriose e sconosciute, tanto che si pensa non esista proprio questa fantomatica grotta, ed inoltre è stato documentato che è possibile creare delle pietre come queste con gli strumenti a disposizione dei contadini peruviani, facendo &quot;invecchiare&quot; esteriormente le pietre con sterco di vacca oppure lasciandole per qualche tempo nei pollai. In definitiva sembra proprio che queste pietre siano un falso, ma per i forti sostenitori degli Annunaki, di cui ho già parlato, sarebbe il chiaro e incontrovertibile segno della loro presenza, perchè dimostrerebbe come questi dei, altresì detti alieni, vivessero o comunque conoscessero il nostro pianeta da tempi molto antichi (sarebbero loro gli &quot;uomini&quot; che lottano contro i dinosauri). Queste pietre sarebbero una straordinaria testimonianza di ciò che gli Annunaki raccontarono e descrissero all&#39;homo sapiens (in questo caso i peruviani) e che questi ultimi vollero lasciare inciso nella pietra.&lt;br /&gt;
Difficile esprimere un&#39;opinione personale a riguardo; sarebbe bello poter verificare davvero l&#39;autenticità di queste pietre, ma sembra che invece ne sia stata verificata la facilità di duplicazione. Per questi motivi questo oopart seppur molto affascinante, sembra lasciare molti dubbi ed incertezze, che portano più verso la bufala che verso l&#39;autenticità dei ritrovamenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Il martello di Kingoodie&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Meno documentato ma non meno famoso è il così detto &quot;martello di Kingoodie&quot;. Si tratta di un ritrovamento davvero misterioso e che, stavola, non sembra affatto essere una bufala; infatti in Scozia, in questa località, venne ritrovato un pezzo di arenaria datata a circa 350 milioni di anni fa (datazione ufficiale e confermata dal centro di ricerche geologiche britannico); fin qui tutto normale se non fosse che, questo pezzo di arenaria, conteneva al suo interno un vero e proprio martello con tanto di manico di legno. L&#39;oggetto si trovava ALL&#39;INTERNO del blocco di arenaria, tanto che, come potete vedere, la pietra arenaria gli si è formata intorno, facendogli un po&#39; da &quot;custodia&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8Il3JXF5k7UCqCNlA-kxUayqv1wkW1fm0-VPoeAyzO025pOQRdZ6598-FqOmdRXRX3Wsv0b0kYfWCDJUy6tXVvKPMPcxdyHGEGdqARjfsUwWoYmJosefcAZnIW8ZnoVM-gXmnmY8UOvf_/s1600/Kingoodie.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;188&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8Il3JXF5k7UCqCNlA-kxUayqv1wkW1fm0-VPoeAyzO025pOQRdZ6598-FqOmdRXRX3Wsv0b0kYfWCDJUy6tXVvKPMPcxdyHGEGdqARjfsUwWoYmJosefcAZnIW8ZnoVM-gXmnmY8UOvf_/s320/Kingoodie.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questo ritrovamento rimane tutt&#39;oggi inspiegabile e non esiste alcun modo per dimostrare che sia una bufala; oggetti come questo per gli amanti di &quot;ritorno al futuro&quot;, potrebbero essere spiegabili se si pensa ad un futuro in cui noi uomini saremo in grado di tornare indietro nel tempo, lasciandoci accidentalmente alle spalle alcuni oggetti, tra cui questo martello. A mio modesto parere è davvero un ritrovamento eccezionale che è davvero difficile da spiegare, tanto che, la prima volta che uno lo vede, rimane spesso colpito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Geroglifici nel parco nazionale di Hunter Valley, Australia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Quando si parla di misteri gli egiziani non mancano mai, ed anche in questo caso sono presenti!. A mio modo di vedere è un ritrovamento eccezionale che non viene documentato o studiato come si dovrebbe.&lt;br /&gt;
Ci troviamo in Australia nel parco nazionale di Hunter Valley; sopra 3 roccie di arenaria che formano una specie di &quot;grotta&quot; sono incisi geroglifici simili a quelli egiziani (se non identici), più l&#39;incontrovertibile immagine del dio Anubi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLNQs636rwkH0ROATDSEoAlD_ObDfGmyofsLM-RQaoOHKR0_oEazhJYEJfyOOPH0jEocUjoLfbhME9VsfQqo_SblUuhSnKjRzng2KB_TJuTg1SIZzBwpS_y9kt7y86US_dd-NHui8-UcQs/s1600/glyphs7.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;225&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLNQs636rwkH0ROATDSEoAlD_ObDfGmyofsLM-RQaoOHKR0_oEazhJYEJfyOOPH0jEocUjoLfbhME9VsfQqo_SblUuhSnKjRzng2KB_TJuTg1SIZzBwpS_y9kt7y86US_dd-NHui8-UcQs/s320/glyphs7.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwBk5xFrNbmyFBn11kysgQ1yN8fVjfh7z8FZNyxFMd6zY7vV58kgjzC2Az1ErLsd-u9TmM2SOiC80P90SLuO-JC2ejhmu1SeM64QAwj-fJ8TPHf-m9Lh9GxkZ0IOLESHJUwVgw1t47jP-E/s1600/egyptian-hieroglyphs-australia.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwBk5xFrNbmyFBn11kysgQ1yN8fVjfh7z8FZNyxFMd6zY7vV58kgjzC2Az1ErLsd-u9TmM2SOiC80P90SLuO-JC2ejhmu1SeM64QAwj-fJ8TPHf-m9Lh9GxkZ0IOLESHJUwVgw1t47jP-E/s320/egyptian-hieroglyphs-australia.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;207&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quest&#39;ultima immagine di Anubi lascia poco spazio all&#39;immaginazione, perchè è davvero lui senza ombra di dubbio. La domanda che segue è evidente: gli Egiziani riuscirono ad arrivare in Australia? ma come se fu così come ci riuscirono? Sebbene ci sono prove di navi di vario genere egiziane, queste erano adatte soltanto alla navigazione del Nilo o, al limite, alla navigazione lungo le coste dell&#39;Egitto; sembra davvero assurdo pensare che gli egiziani avessero le tecniche necessarie ad arrivare in Australia e a stabilirsi lì come una sorta di colonia. C&#39;è chi allora si chiede se gli Egiziani non fossero già presenti in Australia dai tempi antichi, oppure se furono altri popoli e razze a portarli fin lì, magari gli stessi che costruirono le 3 Grandi Piramidi della piana di Giza, sfruttando energie e forze naturali del nostro pianeta, le stesse che usavano per tagliare perfettamente le pietre ed incastonarle l&#39;una alle altre, come avvenne per le 3 Piramidi.&lt;br /&gt;
Di certo è un oopart che andrebbe approfondito, perchè a parte queste e altre 2 o 3 immagini, per altro in dettaglio, non esistono altre immagini di questi geroglifici, quindi non è possibile stabilire se davvero vi era scritto qualcosa su queste pietre e se sono davvero pietre che si trovano in Australia. L&#39;argomento però non sembra interessare studiosi e archeologi, così che bisognerebbe andare in Australia e cercarsele da soli per verificarne l&#39;autenticità (sempre che possano essere raggiunte). Se però fossero autentiche, come sembra, sarebbero la prova evidente di come la storia passata recente dell&#39;uomo è piena di misteri e che forse, popoli pre-diluviani molto evoluti esistevano veramente e che, i sopravvisuti dal diluvio, continuarono per un certo periodo a tramandare la loro scrittura e cultura; questi sopravvisuti in Egitto noi li chiamiamo &quot;egiziani&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Il gigante di Antrim&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
A volte però sono proprio le cose meno documentate e più vecchie a suscitare molti ma molti dubbi, sopratutto perchè all&#39;inizio del 1900 non vi erano molte tecniche per creare &quot;effetti speciali&quot; in modo da creare oggetti impossibili. E&#39; il caso del gigante di Antrim; di lui si conoscono soltanto due fotografie pubblicate dalla rivista Strand.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpSsEg-dxcvKy8ChxXQw8inqtvsHV4nSrUVPL9LvO5N1_XLaDpj1FXK1ujNSBPyNghGJjBkpgi7PaU5DJUkwiFrVw8hKWw6IVQizK4jFnhbWnsf42D8UsjIlelsBThCxAT7n9mFpKsaQrB/s1600/giant.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpSsEg-dxcvKy8ChxXQw8inqtvsHV4nSrUVPL9LvO5N1_XLaDpj1FXK1ujNSBPyNghGJjBkpgi7PaU5DJUkwiFrVw8hKWw6IVQizK4jFnhbWnsf42D8UsjIlelsBThCxAT7n9mFpKsaQrB/s320/giant.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;224&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjejkejiRQvQ2OojjouTziPg_p8Dd2e49_wv29CA3PlApBEgwDj8Y5Q0Z3oiKEsjYki1T80aWNpnNI7RrrW2YyRUhevIFelE6jUQd5d0KMf6DYndPtWK6hK1VjyrP3163JuAJu1WgJcqKLi/s1600/giant2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjejkejiRQvQ2OojjouTziPg_p8Dd2e49_wv29CA3PlApBEgwDj8Y5Q0Z3oiKEsjYki1T80aWNpnNI7RrrW2YyRUhevIFelE6jUQd5d0KMf6DYndPtWK6hK1VjyrP3163JuAJu1WgJcqKLi/s320/giant2.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;195&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fu ritrovato in Irlanda durante una ricerca mineraria. Era alto 3,70 metri ed aveva sei dita ai piedi. Erano i giganti i popoli evoluti pre-diluviani? esistirono veramente? queste foto documentano davvero il ritrovamento di un essere che non dovrebbe esistere? Difficile dirlo. Dopo qualche tempo il corpo mummificato e il suo scopritore sparirono nel nulla; motivo in più per credere che forse si scoprì e si mise in mostra qualcosa che non avrebbe mai dovuto essere scoperto e sul quale, a mio modesto parere, nel 1895 (data della scoperta del gigante) non c&#39;era motivo nè di speculare (come è invece stato fatto con le pietre di Ica, ora nel museo a pagamento del suo scopritore) nè di cercare la fama. Di certo non rivedremo mai questo gigante, ma quando vidi per la prima volta queste fotografie ne rimasi particolarmente colpito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;La piramide di Cheope&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Sebbene non sia un oopart (ma tutta la Piramide potrebbe essere considerata come tale in realtà), voglio chiudere con questa cattiva interpretazione di un testo dell&#39;800, per dimostrare come a volte, ci si lascia troppo prendere la mano e si salta a conclusioni affrettate senza ragionare nel modo più semplice possibile.&lt;br /&gt;
L&#39;interno della Grande piramide è stato studiato minuziosamente e, in sezione, risulta essere più o meno così.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;272&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNNxv67aRI941CRUZ2JiOBrrgp8zawahNIMtHhuXru4431WuwalULb8M21cPE_y3DWoFHbKjaXuqQo-PQL1ZPBr26yaqpIRlGPn7vRyMwHc0QOD2sqEUXxxXg3H227SAzsLGbRs8WQuaY8/s320/cheops2.JPG&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;﻿Sorvolando sulle leggenda relativa alle lettere nella figura (basterà dire che la lettera C è la camera del re), ci sono molti siti che si oppongono a tale studiatissimo e provato schema, riportandone uno diverso, esattamente questo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhESJPjal0a1MGeGtTATNqXwsL-jViieISZZiRdFPw9wtdZD4SxkneFG3uCAnedQ5wmhnxhYaiCCQ5dd7ephGJmHxszw-_INpMXU6nqmyBlOahc3kalHSY5awtZ0dWRPlLrG5JWo4_ePw5e/s1600/cheops.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;242&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhESJPjal0a1MGeGtTATNqXwsL-jViieISZZiRdFPw9wtdZD4SxkneFG3uCAnedQ5wmhnxhYaiCCQ5dd7ephGJmHxszw-_INpMXU6nqmyBlOahc3kalHSY5awtZ0dWRPlLrG5JWo4_ePw5e/s320/cheops.JPG&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tale schema sarebbe possibile crearlo a partire da un testo &lt;em&gt;Sulle piramidi d&#39;Egitto e sulla loro costruzione - pensieri ed osservazioni &lt;/em&gt;del Cav. Emarese Enrico datato 1861. Sembrerebbe che tale schema sia più o meno disegnato all&#39;interno del libro (era un tipografo) e che quello che Enrico ci descrive confermi quanto disegnato. Seppur mi sembrava assurdo che si potesse creare una sezione disegnata della Piramide nel 1861 mi sono letto quelle righe che giustificherebbero quella grande cavità centrale e che sono le seguenti:&lt;br /&gt;
&quot;&lt;i&gt;... quale non fu la mia sorpresa allorché m&#39;avvidi di trovarmi nel vano d&#39;una grande quadrata torre, tanto alta che i molti lumi degli elevati ceri non arrivavano ad illuminare la sua sommità?&amp;nbsp; U,TAV.1 Mi fu ovvio allora conoscere che questa grande torre posta nel &lt;u&gt;centro&lt;/u&gt; della Piramide, chiudendosi solo alla quasi superiore estremità, era come l&#39;uovo di Colombo, o del Brunellesco; fu facile allora immaginare che la porta d&#39;entrata cotanto elevata dal suolo era dovuta al non avere spianata tutta la platea; che la precipitosa discesa del pianerottolo, e corridojo, fu espressamente ingegnata per far scorrere senza fatica tutte le pietre nel centro della Piramide; e che infine l&#39;unico mezzo a poter innalzare con qualche agevolezza così gigantesca mole fu quello certamente di elevare tutte le pietre sino al pianerottolo inclinato, facendole sdrucciolare pel corridojo discendente al centro della torre, elevandole poscia senza enorme fatica con un semplice, ma ben robusto argano.&lt;/i&gt;&quot;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;Si parla di un &quot;grande vano&quot; simile ad una grande torre quadrata al &quot;centro&quot; della piramide, da qui lo schema con quel vano centrale e perpendicolare alla base della piramide. Ditemi voi innazi tutto come poteva stabilire un uomo che aveva a disposizione soltanto dei ceri per illuminare il suo cammino, che si trovava esattamente al centro della Piramide; inoltre (e chi come me nella Piramide ci è entrato sa&#39; di cosa parlo), per poter accedere alla &quot;camera del re&quot; (è solo un nome, non c&#39;è mai stato nessun re sepolto lì dentro) bisogna entrare in un cunicolo, guarda caso quadrato ed inotlre inclinato, che potrebbe somigliare ad una sorte di torre, e che ben si addice alla spiegazione secondo cui le pietre furono fatte scivolare dall&#39;alto, e che ESISTE ed è REALE, ma che nel secondo schema non c&#39;è (si tratta&amp;nbsp;della lettera D nel primo schema). Inoltre è talmente lungo che dubito si riuscirebbe a vederne la fine se illuminato con un semplice cero (ma probabilmente nemmeno con una moderna grande torcia). In definitiva sono più che certo che il tipografo disegnò uno schema ben diverso da quello che viene presentato, e che vide esattamente quello che può vedere chiunque entrando nella Piramide di Cheope: un grande cunicolo (grande si fa per dire) simile ad una torre di cui non si vede la fine e che conduce alla &quot;camera del Re&quot;. Se così non fosse e il secondo schema fosse reale, non vedo come sarebbe possibile raggiungere la camera del Re, ne tantomeno vedo dove verrebbe collocato questo cunicolo inclinato verso l&#39;alto che esiste veramente e che io stesso ho attraversato (e che fatica!).&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;Tutto questo discorso è servito secondo me a farvi capire che, se volete cercare altri ooparts (e ce ne sono davvero tanti) fatelo con la dovuta cautela e non prendete per vera qualsiasi cosa sia scritta nei vari siti o testi. Cercate di farvi una opinione personale dell&#39;argomento, ma ovviamente la cosa migliore sarebbe verificare di persona, come ad esempio è stato possibile per me con la Piramide di Cheope.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;Un saluto a tutti&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/198367453068484697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2011/05/ooparts-oggetti-fuori-dal-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/198367453068484697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/198367453068484697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2011/05/ooparts-oggetti-fuori-dal-tempo.html' title='Ooparts - Oggetti fuori dal tempo'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1b9B1c2yfHq4lh8L3VbYDzh_zv2NkWDwXKpCBs-1AK0cHC1gEl91BQoOE2NHHNrmonEwSIvguDHNO5YdWPCfvhIMfrtd3QvnbmyTArxli9kLI74kICTASIfD0agTgEwMAEROt2JyJF0nf/s72-c/Ica+Stone1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-1650795111683858161</id><published>2011-05-06T14:20:00.000+02:00</published><updated>2011-05-06T14:20:47.411+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="annunaki"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="creazionismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="evoluzione umana"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="evoluzionismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="homo sapiens"/><title type='text'>L&#39;evoluzione umana</title><content type='html'>Salve a tutti.&lt;br /&gt;
Sì è molto che non scrivo nel blog, e sono certo che alcuni avranno anche pensato che non lo avrei più fatto. Invece è stata soltanto una questione di impegni e di tempo che non avevo a disposizione per poter scrivere.&lt;br /&gt;
Senza dilungarmi molto su questi aspetti vengo subito a parlare dell&#39;argomento di oggi, ovvero dell&#39;evoluzione umana; molti di voi si chiederanno cosa c&#39;è di strano in questo argomento, anche perchè ormai lo sappiamo tutti com&#39;è andata: &quot;in principio era la scimmia...&quot;, dopo di che con l&#39;evoluzione si è arrivati fino all&#39;uomo.&lt;br /&gt;
Sarebbe altamente riduttivo spiegare in questo modo l&#39;evoluzione umana, anche perchè non è proprio così che è andata. Facciamo prima un piccolo ripasso di cosa sia l&#39;evoluzione darwiniana; per dirla in pochissime parole, noi tutti, e tutte le specie che vivono in questo pianeta, vivono con delle diversità, ovverò pur rimanendo nella stessa specie, ognuno di noi ha caratteristiche diverse rispetto ad altri membri della stessa specie (colore degli occhi, altezza, colore dei capelli ecc). Le caratteristiche&amp;nbsp;acquisite durante la vita, non si trasmettono ai figli (se mi taglio un braccio non significa che mio figlio nascerà senza braccio!), quelle INNATE e NATURALI invece sì, grazie ai geni (avere 2 genitori con gli occhi celesti farà nascere con buona probabilità un figlio con gli occhi celesti); l&#39;evoluzione NATURALE si basa su questo: gli individui che sopravvivono sono quelli che, per forza di cose, si adattano meglio al contesto naturale, e quindi quelli che hanno le caratteristiche genetiche migliori e che faranno ereditare ai propi figli.&amp;nbsp;A causa&amp;nbsp;mutazioni genetiche naturali (che sono molto più frequenti di quanto possiate pensare), nel corso dei millenni, possono avvenire dei veri e propri mutamenti che possono far transitare una specie verso un&#39;altra, questo se ovviamente tali mutamenti portano dei miglioramenti per quella specie, o si adattano meglio al contesto naturale (durante una glaciazione sopravviveranno gli individui delle specie che meglio si adattano al freddo, portando con sè i propri geni). Questa in breve è l&#39;evoluzione naturale; fate bene attenzione a questa parola: naturale. Infatti come vedremo tra poco per quel che riguarda la nostra specie, da quando è comparsa sulla Terra, tale aspetto non ci ha minimamente sfiorato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Veniamo appunto a noi. Come si è arrivati alla nostra specie? Beh tutto inizia circa 40 milioni di anni fa con un piccolo esserino, scoperto non molto tempo fa in Asia appartenente ad una specie chiamata Ganlea megacanica (oggi lo potremmo identificare come uno scoiattolo), che è stato l&#39;antenato comune di tutti i primati (di cui facciamo parte anche noi). Pensate quanta strada abbiamo fatto in 40 milioni di anni! Di certo non ci sono molti reperti di questo periodo e si fa riferimento a pochi denti e piccoli ritrovamenti qua e la. Facendo un bel balzo si arriva fino ad intorno 5-6 milioni di anni fa; è questa la data accertata per il momento in cui la nostra linea evolutiva si separò da quella degli scimpansè, i più vicini a noi geneticamente, ed infatti gli ultimi in ordine di tempo, ad essersi separati dalla nostra linea evolutiva. Senza volermi dilungare troppo in seguito fanno la loro comparsa le australopitecine, nostri primi antenati, ed infine il genere Homo, che è ufficialmente presente sulla Terra intorno a 2,5 milioni di anni fa e lo sarà fino ai giorni nostri con l&#39;Homo Sapiens, che siamo noi. Unica nota in questo senso è che l&#39;Homo Erectus, che popolarmente sembrerebbe essere il primo a camminare in maniera eretta per il suo nome, in realtà non fu affatto il primo, e già le australopitecine camminavano erette. Questa &quot;leggenda metropolitana&quot; deriva soltanto dalla scoperta dei resti di homo erectus prima di tanti altri, precedenti come datazione ma successivi come scoperta, e quindi il nome non rispetta affatto la sua caratteristica.&lt;br /&gt;
In questi 2,5 milioni di anni il genere homo si evolve e si diffonde in varie parti del pianeta, il suo cervello cresce, manipola gli oggetti, crea armi sempre più sofisticate, vive in grotte. Non vi è nessuna presenza di arte mai in questa evoluzione, nè presenza di case, nè di agricoltura o pastorizia, almeno non fino alla nascita dell&#39;homo sapiens.&lt;br /&gt;
Ed ecco quindi che entriamo nel nocciolo della questione: quando nasce l&#39;homo sapiens? come nasce? è frutto davvero dell&#39;evoluzione? è frutto della creazione più o meno divina?&lt;br /&gt;
Cercherò ora di affrontare le teorie che ci sono dietro, che possono essere al massimo 3: evoluzionismo, creazionismo divino, creazionismo &quot;alieno&quot; (ma queste ultime possono avere molti punti convergenti!).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Evoluzionismo:&lt;br /&gt;
E&#39; una teoria molto semplice ed accettata e si basa su quello che ho detto in precedenza: intorno a 200.000 anni fa, per mutazioni genetiche ed altre cause, nasce la specie Homo Sapiens; in che modo ciò avvenga non è chiaro, ma è certo che avvenga in Africa (tant&#39;è che si pensa che i primi Sapiens avessero tutti la pelle scura) e che da lì si diffonderà poi fino ad occupare tutto il pianeta. Di certo è la teoria meno criticabile, perchè l&#39;evoluzione del genere homo è sotto gli occhi di tutti, quindi difficile dire che non sia così, ci sono però degli aspetti su cui discutere: i sapiens sin da subito, hanno una marcia in più rispetto a tutto il genere homo precedente, un qualcosa che va oltre ogni minima aspettativa che l&#39;homo stesso si sarebbe potuto porre fino a quel momento; da allora in poi inizia l&#39;arte nelle grotte, la costruzione di collane e monili vari, la costruzione di capanne, con buona probabilità la costruzione di vestiti, i RITUALI di sepoltura dei morti, con offerte di vario genere e, il più delle volte, lo spargimento di ambra rossa sul corpo del defunto e tutta una serie di nuove usanze che vanno oltre la semplice sopravvivenza, ma si pongono nel campo dell&#39;arte fine a se stessa o comunque di oggetti non necessari o superflui per la vita quotidiana (senza telefonino resteremmo comunque in vita!). Da dove nasce questa consapevolezza, questo pensiero che va anche oltre la vita terrena, questa voglia di arte, monili, collane ecc? com&#39;è possibile che un genere come l&#39;homo che fin&#39;ora non si è mai occupato delle spolture, o che non ha mai costruito capanne ecc, tutto d&#39;un tratto inizi a fare tutto ciò, compresa l&#39;agricolura e l&#39;allevamento?&lt;br /&gt;
L&#39;homo sapiens ha un qualcosa in più rispetto a tutte le specie passate, un qualcosa che lo ha fatto passare sopra l&#39;evoluzione naturale, tant&#39;è che se si estinguerà lo farà soltanto per sua stessa mano, e non certo perchè non è adatto al clima! E&#39; possibile che un semplice passaggio evolutivo da una specie ad un&#39;altra abbia dato un così evidente distacco mentale e una presa di coscienza così elevata?&lt;br /&gt;
L&#39;evoluzionismo non da&#39; una risposta a questa innaturale evoluzione, ma forse possiamo trovare tale risposta nelle altre 2 teorie, che presenterò insieme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Creazionismo:&lt;br /&gt;
E&#39; evidente, viste tutte le premesse, che nessuno mai si sognerebbe di dire adesso che il mondo è stato creato in 7 giorni e che l&#39;uomo nasce grazie alla creazione divina; sappiamo benissimo che non è andata affatto così e che non sarebbe mai potuta andare così (del resto la Bibbia venne scritta in un periodo in cui le conoscenze sul mondo e sull&#39;uomo erano molto limitate). Ma è possibile che in questa &quot;creazione&quot; che è avvenuta &quot;..a sua immagine e somiglianza&quot;, possa esserci un&#39;eco di un qualcosa di molto più antico che l&#39;uomo un tempo sapeva e che poi è andato dimenticato? è possibile che una creazione sia davvero avvenuta (ma con modalità diverse rispetto alla Bibbia)?&lt;br /&gt;
La risposta è sì, è possibile, ed è l&#39;ultima parte di questa teoria; ognuno di voi sarà poi libero di crederci o meno.&lt;br /&gt;
Ho già parlato infatti di Zecharia Sitchin e degli Annunaki; questi che erano gli dei Sumerici, secondo lo studioso erano alieni provenienti da Nibiru; è lo stesso studioso a dirci che, secondo le sue traduzioni dei testi sumerici, furono questi Annunaki a crearci &quot;a loro immagine e somiglianza&quot; e che il nome del primo uomo fu &quot;Adama&quot; che in sumero significa &quot;nato sulla Terra&quot;; ma non lo fecero dal nulla: presero una delle specie del genere homo che vivevano in quel momento sulla Terra, apportarono delle modifiche genetiche grazie alle loro elevate conoscenze e diedero vita all&#39;homo sapiens. &lt;br /&gt;
Ecco una tavoletta sumerica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguyIOcnneKrmkF6bMw-OuLCrHT2oe5fLyovH63HgD1jLjzwUniJ2VtbPBzXcTKOen_thXk2bsCddc76WnY3RdsvJcASvz6djepuaLIg_M1A5GpTvM3YlDYSLXxKNftHl6IL69xB11gL2PC/s1600/ms2367a.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; j8=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguyIOcnneKrmkF6bMw-OuLCrHT2oe5fLyovH63HgD1jLjzwUniJ2VtbPBzXcTKOen_thXk2bsCddc76WnY3RdsvJcASvz6djepuaLIg_M1A5GpTvM3YlDYSLXxKNftHl6IL69xB11gL2PC/s320/ms2367a.jpg&quot; width=&quot;252&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo potrebbe spiegare facilmente la nostra elevata coscienza e&amp;nbsp;la nostra netta superiorità rispetto a tutto il genere homo, così come la propensione all&#39;arte e alla cultura che non si erano mai viste fin&#39;ora, ma che potrebbero essere state scaturite da questo intervento &quot;divino&quot; e poi sviluppate negli anni.&amp;nbsp;Avete capito dunque dove voglio arrivare? e se questa ipotetica traduzione fosse vera? beh potrebbe significare che alla stesura della Bibbia poteva esserci un&#39;eco di questa storia divenuta poi leggenda, e che il nome Adama venne poi tramandato e divenne Adamo e che si riportarono le parola &quot;a sua immagine e somiglianza&quot; così come il fatto che venimmo &quot;plasmati dalla terra&quot;, ovvero, direbbe Zacharia, presi dalla terra esemplari di homo e modificati geneticamente per poter essere più intelligenti e coscienziosi.&lt;br /&gt;
Certo è una spiegazione un po&#39; fantasiosa&amp;nbsp;e che non può avere riscontri scientifici, ma sarebbe la più semplice per spiegare questo cambio assoluto tra l&#39;ultimo homo e i sapiens, così come la nascita dell&#39;arte e dell&#39;agricoltura ed anche la presenza sulla terra, di monumenti come le Grandi Piramidi, che a tutt&#39;oggi sono ancora un mistero, perchè soltanto una società molto più evoluta della nostra le avrebbe potute costruire (sono tutto TRANNE che tombe) e magari fu proprio questa prima società che aveva le conoscenze e magari alcuni oggetti donati dagli Annunaki andati poi perduti, oppure furono proprio questi dei a costruirle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io non so quale idea vi siete fatti dell&#39;evoluzione umana, ma se io dovessi incontrare un giorno un essere simile a questo, mi inchinerei e renderei grazie&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid6J4s34eewbDdJOC6Msy5xrtVKDEghJyEpwfSKKH0iFTgF1kTclcbVWagveOFwnxR_ZKNw8dKgeILSfvfCRYzQLF1Rx2E9pww2p4XPSP0VkBbnvjSo9PHRctoR9QmF9IMBAkSk9wWYzqI/s1600/annunaki.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;181&quot; j8=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid6J4s34eewbDdJOC6Msy5xrtVKDEghJyEpwfSKKH0iFTgF1kTclcbVWagveOFwnxR_ZKNw8dKgeILSfvfCRYzQLF1Rx2E9pww2p4XPSP0VkBbnvjSo9PHRctoR9QmF9IMBAkSk9wWYzqI/s320/annunaki.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/1650795111683858161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2011/05/levoluzione-umana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/1650795111683858161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/1650795111683858161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2011/05/levoluzione-umana.html' title='L&#39;evoluzione umana'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguyIOcnneKrmkF6bMw-OuLCrHT2oe5fLyovH63HgD1jLjzwUniJ2VtbPBzXcTKOen_thXk2bsCddc76WnY3RdsvJcASvz6djepuaLIg_M1A5GpTvM3YlDYSLXxKNftHl6IL69xB11gL2PC/s72-c/ms2367a.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-3165673299804852674</id><published>2011-01-11T16:35:00.000+01:00</published><updated>2011-01-11T16:35:23.049+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="civiltà aliene"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="extraterrestri"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="hubble"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="marte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="opportunity"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="spirit"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vita su marte"/><title type='text'>La vita su Marte</title><content type='html'>Torniamo a parlare di Marte. Non c&#39;è dubbio che questo pianeta, per me e per tanti altri appassionati, suscita una forte suggestione e tanti dubbi: sono sicuro che molti di voi, come me, si sono almeno una volta soffermati a fantasticare sul nostro &quot;Pianeta Rosso&quot;, immaginando quali civiltà potrebbero averlo abitato, o pensando che magari lo abitano ancora (magari nel sottosuolo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#39; per questo che oggi voglio parlare di Marte, per cercare di chiarire alcuni aspetti e di mostrare qualche foto ufficiale della NASA che lascia molti dubbi circa le attuali informazioni ufficiali che ci vengono fornite su questo pianeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo proprio da quello che ci dice l&#39;agenzia americana riguardo al Pianeta Rosso:&lt;br /&gt;
Marte è il pianeta del nostro sistema solare più simile alla Terra, per dimensioni, caratteristiche e altri aspetti di cui ora parleremo.&lt;br /&gt;
Il giorno marziano, chiamato Sol, è molto simile al nostro; vi basti pensare che dura 24 ore 37 minuti e 22 secondi, e così simile è anche la costituzione del terreno, fatto di rocce, e anche l&#39;atmosfera; di quest&#39;ultimo aspetto la NASA ci dice che è molto rarefatta e che presenta una forte presenza di&amp;nbsp;Anidtrite Carbonica (circa il 95%)&amp;nbsp;ed una scarsissima presenza di Ossigeno (meno dell&#39;1%) rendendo dunque impossibile la vita come la conosciamo noi. Anche portando una grossa quantità di piante e/o di ossigeno sul Pianeta, questa si disperederebbe nell&#39;Universo dal momento che l&#39;atmosfera, come già detto, è molto rarefatta. Non vi dovrebbe quindi essere presenza di nessun tipo di agglomerato nuvoloso (questo è un punto da ricordare).&lt;br /&gt;
Altro aspetto importante di Marte è la presenza di acqua:&lt;br /&gt;
sempre secondo le fonti scientifiche su Marte esiste una certa presenza di acqua; è stata scoperta negli ultimi anni e si concentra soltanto al polo Nord, dove si può notare una forte presenza di ghiaccio (l&#39;unica su tutta la superficie). Questo&amp;nbsp;ghiaccio è in minima parte ghiaccio di acqua vera&amp;nbsp;e propria; si sospetta comunque che nel sottosuolo,&amp;nbsp;possa esserci dell&#39;acqua allo stato liquido, ma questa rimane soltanto un&#39;ipotesi.&lt;br /&gt;
Nel resto del pianeta solo rocce e sabbia, e i resti&amp;nbsp;di fiumi, laghi ed oceani ormai essiccati che ci han fatto capire come&amp;nbsp;Marte un tempo sia stato un pianeta rigoglioso sicuramente di acqua, proprio come è qui sulla Terra. Difficile ovviamente stabilire, secondo la NASA, quando questo era presente e per quali cause o quando tutta l&#39;acqua del pianeta è scomparsa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le missioni più famose che sono ancora attive sul Pianeta Rosso sono le sonde Opportunity e Spirit che ci hanno fornito e continuano a fornirci, bellissime immagini a terra di questo affascinante pianeta. Il sito ufficiale dove poterle reperire è &lt;a href=&quot;http://marsrover.nasa.gov/home/&quot;&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;dove si legge che in verità, Spirit sembra essere ormai disattivato, mentre Opportunity continua ad esplorare il pianeta.&lt;br /&gt;
Oltre a queste missioni ci sono tante foto satellitari sempre fornite dalla NASA, come quelle della &quot;faccia di Marte&quot; di cui ho parlato in un post precedente, e tante altre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queste fotografie saranno lo spunto di discussione della prossima parte di questo post, per affrontare dei temi che la NASA non affronta affatto o che forse non vuole affrontare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi ricordate quello che ho detto poco fa? Su marte non vi è presenza di acqua liquida secondo la NASA, o almeno fin&#39;ora non è stata scoperta. Bene veniamo allora a questa immagine satellitare della NASA reperibile a &lt;a href=&quot;http://www.msss.com/moc_gallery/m07_m12/images/M09/M0902507.html&quot;&gt;questo&lt;/a&gt; indirizzo. Potete scaricarla cliccando su View Full Image, comunque è riportata qui di seguito. Per motivi di spazio ho dovuto tagliarla in quella che è la parte più interessante. Sul sito della NASA potete comunque vederla nella sua interezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEglgKFVbtOGGgrWlS7NZbaHPoVQ8LTcqb9FLhCTVtO86bKXan0GD8f93hKbwIRNsirQPHtpaqPCxhenKgagvrDdDZQU8mrReu7nf24DZIINQtHGeec0JuODi7c9pobva-dyw0LiPrNAee6F/s1600/M0902507.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEglgKFVbtOGGgrWlS7NZbaHPoVQ8LTcqb9FLhCTVtO86bKXan0GD8f93hKbwIRNsirQPHtpaqPCxhenKgagvrDdDZQU8mrReu7nf24DZIINQtHGeec0JuODi7c9pobva-dyw0LiPrNAee6F/s400/M0902507.gif&quot; width=&quot;277&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Quello che vedete è un leggero ingrandimento di una parte di questa immagine. In essa si può notare una parte più chiara ed una più scura, all&#39;apparenza due tipi di terreno diverso, probabilmente uno più alto dell&#39;altro. Però se guardate con attenzione c&#39;è di più. Una parte del terreno biancastro, è più chiara, esattamente quella più vicina alla parte scura; non vi dice niente? a me sembra, a tutti gli effetti, l&#39;effetto che potrebbe fare un mare o più probabilmente, un lago molto limpido che si appoggia su una spiaggia. Come potete vedere la linea più chiara è molto sottile e non lascia pensare a nessun tipo di dislivello, inoltre, vicino alla &quot;riva&quot; si vedono tutta una serie di puntini bianchi, che lasciano pensare alla schiuma lasciata dalle onde che si avvicinano alla costa. Infine, sempre osservando con attenzione, ma stavolta la parte più scura, questa sembra essere formata da tante piccole &quot;onde&quot; che si propagano verso il basso (corrente), cosa che è assente nella parte più chiara. I dubbi permangono sempre, perchè così come sulla Luna, anche qui ci vengono presentate delle immagini in bianco e nero, però dopo aver osservato per un po&#39; questa immagine, la sensazione che si tratti davvero di un lago o di un mare, diventa sempre più forte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo questa possibile presenza di acqua passiamo ad una possibile forma di civilizzazione. Anche qui, secondo la NASA, non c&#39;è dubbio: non esiste nessuna prova di civilità presenti o passate che abbiano vissuto su Marte. Sarà proprio vero? Vediamo insieme questa immagine. Faccio notare che si tratta di una immagine molto grande sia come risoluzione in pixel, sia come dimensione in megabyte. Il link ufficiale è &lt;a href=&quot;http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA10216&quot;&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Cliccando su Full-RES Jpeg vedrete l&#39;immagine molto grande nella sua interezza. La parte che ci interessa è situata a sinistra nella parte medio bassa ed è la seguente:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIVGM67EVabADO2n_So02WxheJLY-Y0wN4KboONBGuK__yOl3VF8re4tHqpHKNVQApoXz_kK_UXnjk5GCz9KUdl5lKd2ywWAuGqRM6V1SODxBd2EUXV_QfTj9cSVOGkwLhwo39EadjJlLz/s1600/PIA10216.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;248&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIVGM67EVabADO2n_So02WxheJLY-Y0wN4KboONBGuK__yOl3VF8re4tHqpHKNVQApoXz_kK_UXnjk5GCz9KUdl5lKd2ywWAuGqRM6V1SODxBd2EUXV_QfTj9cSVOGkwLhwo39EadjJlLz/s400/PIA10216.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In questa prima immagine ho voluto lasciare una parte del &quot;nero&quot; che si trova a sinistra della fotografia per permettervi di orientarvi nel ritrovarla da soli. Di seguito invece ecco un ingrandimento 2x della parte importante.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsK2ZX9TpWXLRRyJ30h3b61NRy9IdgNCP8NlVFc5ydtt0wiqyO-gH4E6Gec7weghLTZGUzzFsMsiV4RhYLK1QYeuKU0lod99fhC9mlbC4gIRR7opQZAxmfVfestno57kdPTM9t14w3z5-F/s1600/PIA10216a.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;268&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsK2ZX9TpWXLRRyJ30h3b61NRy9IdgNCP8NlVFc5ydtt0wiqyO-gH4E6Gec7weghLTZGUzzFsMsiV4RhYLK1QYeuKU0lod99fhC9mlbC4gIRR7opQZAxmfVfestno57kdPTM9t14w3z5-F/s400/PIA10216a.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cliccandoci potrete vederla più grande ancora. L&#39;oggetto che voglio evidenziare si trova più o meno al centro dell&#39;immagine; a cosa somiglia penso possiate arrivarci anche da soli. L&#39;impressione è proprio che si tratti di una statua di pietra di un uomo o un umanoide con il&amp;nbsp;braccio sinistro alzato. La statua sembra trovarsi seduta su quelle pietre sottostanti. La prima volta che la vidi rimasi molto impressionato, perchè sembra lasciare davvero pochi dubbi a riguardo: sembra essere davvero una statua ben conservata (qualcuno dice anche possa trattarti di un umanoide in carne ed ossa, ma a giudicare dal colore direi sia altamente improbabile)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo dunque visto come forse su Marte ci sia dell&#39;acqua liquida, a differenza di quello che dice la NASA, e che forse possono esserci tracce di civiltà passate. Ma se la vita ci fosse tutt&#39;ora? Come apparirebbe? saremmo in grado di riconoscerla o di ricordurla a quella che conosciamo noi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In &lt;a href=&quot;http://hirise.lpl.arizona.edu/PSP_007962_2635&quot;&gt;questa &lt;/a&gt;pagina è possibile vedere alcune immagini di Marte. Si tratta di una zona, come è descritto nel sito, molto a Nord su Marte. Qui, secondo il sito, sono presenti delle fuoriuscite di materiale scuro dal terreno che si proiettano in alto per poi ricadere a terra. Vediamo nel dettaglio un paio di immagini, prese e ritagliate dal link appena postato cliccando in basso a destra su wallpaper e sulla dimensione massima possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXLOt2lQaPdW1ny1KvQBLSKrj7-C4ThArb4KgV45RBJwWMhbmv787DHUnFIur3-_dHVdfDJkGlMbLi9N9ocZW1MftVuEjHX1ElNfcc26mR02hsDOz4hT3ft4FJvX3MDVujOlyX6ZWZfF5W/s1600/PSP_007962_2635a.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;262&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXLOt2lQaPdW1ny1KvQBLSKrj7-C4ThArb4KgV45RBJwWMhbmv787DHUnFIur3-_dHVdfDJkGlMbLi9N9ocZW1MftVuEjHX1ElNfcc26mR02hsDOz4hT3ft4FJvX3MDVujOlyX6ZWZfF5W/s400/PSP_007962_2635a.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdTAyrIEHL_xBVU0ypwExpgdo6MZr8oEmsENoI68nvxySHi2IgVVN_0U7QdEwFU8juC8GCaEX-3vtvgSbmPFwwD7DPHLUQVtb-iADTM3mIlqJsI5wbX6-wwlGJljVgCVjwZhTn9jdPlXDi/s1600/PSP_007962_2635b.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;261&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdTAyrIEHL_xBVU0ypwExpgdo6MZr8oEmsENoI68nvxySHi2IgVVN_0U7QdEwFU8juC8GCaEX-3vtvgSbmPFwwD7DPHLUQVtb-iADTM3mIlqJsI5wbX6-wwlGJljVgCVjwZhTn9jdPlXDi/s400/PSP_007962_2635b.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cliccandoci potrete vederle ancora più grandi ovviamente. Per prima cosa se si tratta di spruzzi di materiale verso l&#39;alto, dove sono le ombre? non ve n&#39;è traccia ne davanti ne dietro, se non poco accennate. Inoltre sembrano piuttosto regolari e vicine ma non si disturbano tra loro. Qualcosa sembra strano. Per cercare di risolvere il dubbio è necessario vedere foto a maggiore qualità ed in bianco e nero. Per farlo da soli potete cliccare su JP2 Quicklook e poi sul primo link. Aprendo il file con java si scaricherà velocemente l&#39;IAS Viewer che vi permetterà di navigare facilmente nell&#39;immagine a grande dimensione (un po&#39; come in google maps). Se non siete in grado di farlo o non avete voglia ecco qui di seguito una parte dell&#39;immagine&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3cZCsOMSKQppR5I10uX3xSzOhyphenhyphenKRFLIlA5RHjh1FUYxTgPWdBNbnpyW283tYk2IxsXc0FOk1GbtUgac68ZyJeNtQlELHNaLZn5POgav5ER0uqs-eseLJJx5IBj5yltVDlZEVcI-y_vKxO/s1600/Cattura.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;247&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3cZCsOMSKQppR5I10uX3xSzOhyphenhyphenKRFLIlA5RHjh1FUYxTgPWdBNbnpyW283tYk2IxsXc0FOk1GbtUgac68ZyJeNtQlELHNaLZn5POgav5ER0uqs-eseLJJx5IBj5yltVDlZEVcI-y_vKxO/s400/Cattura.JPG&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Come potete vedere questa immagine permette di vedere meglio la parte superiore ma anche quella inferiore di questi &quot;getti&quot; provenienti dal sottosuolo. Quello che noterete cliccandoci è che questi famosi &quot;getti&quot; non sono affatto verticali, ma si alzano dal terreno formando degli angoli e che nella parte superiore si ramificano fino a formare qualcosa che sembra dei fiori o delle foglie. Ebbene sì, siamo di fronte ad un qualcosa che somiglia incredibilmente ad un albero; certo nessun albero che possiamo riconoscere come presente qui sulla Terra, ma senz&#39;altro un qualche tipo di specie vegetale, probabilmente ancora in vita (considerando le &quot;foglie&quot; o i &quot;fiori&quot; presenti sulle estremità) e che sembra essersi adattata alla vita di Marte nella parte molto a Nord (ricordate che è proprio qui che si&amp;nbsp;ipotizza possa trovarsi acqua liquida sotto la superficie).&lt;br /&gt;
Anche questa immagine ha suscitato in me molto scalpore e molto interesse, e trovo&amp;nbsp;sia una prova molto importante di eventuale vita sul Pianeta Rosso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito di questo nome veniamo all&#39;ultimo aspetto di Marte, ovvero il suo colore. Il suo nome ce lo suggerisce e tutti lo sappiamo: Marte è un pianeta a prevalenza rossa, per via della sua sabbia che ha quel colore rossastro e, essendo presente solo quella, secondo la NASA, è evidente che vista al telescopio non possa che essere di colore rosso. Gli osservatori amatoriali del cielo ve ne daranno senz&#39;altro conferma. Ma tutto questo è vero da lontano, cioè osservando Marte dalla Terra, ed è vero anche secondo le fotografie della NASA come &lt;a href=&quot;http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA01249&quot;&gt;questa&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che potete anche vedere qui di seguito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiB8LhfKGHoO2CD0_F5nzZuimUIXQita0_HiWSIrx3bvq2hl-gIEhR5Mwd5irMfxGHubXCgQi1Uxq3wK7bGlR5cMds9ujQa_HQeU9-jb_bxUeMAUFP_OfXQAfs9ISqvtjv7BVIOpNVbfMFU/s1600/PIA01249.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiB8LhfKGHoO2CD0_F5nzZuimUIXQita0_HiWSIrx3bvq2hl-gIEhR5Mwd5irMfxGHubXCgQi1Uxq3wK7bGlR5cMds9ujQa_HQeU9-jb_bxUeMAUFP_OfXQAfs9ISqvtjv7BVIOpNVbfMFU/s1600/PIA01249.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il pianeta si mostra in prevalenza Rosso, con una qualche sorta di atmosfera rarefatta e la presenza di un po&#39; di ghiaccio a Nord, proprio come la NASA lo descrive. Peccato che nel 1995 il satellite Hubble fotografava Marte in opposizione alla Terra, e che il risultato fu questo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcqPM3ijDop3RQ4MG6KIs_FN7hT59ORUoT0b9f-Se7QiCJ1y9DJIsGSrxgPUg2CVCM5MkQ5DhuY-R_I7yVgv34QsrECktIz4nzgjuyUgvSlHrxPQkIkwb8kNmwGn_k_Ixh1bv-zZn8CMDA/s1600/64c3a87bb4d42be0_large.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcqPM3ijDop3RQ4MG6KIs_FN7hT59ORUoT0b9f-Se7QiCJ1y9DJIsGSrxgPUg2CVCM5MkQ5DhuY-R_I7yVgv34QsrECktIz4nzgjuyUgvSlHrxPQkIkwb8kNmwGn_k_Ixh1bv-zZn8CMDA/s400/64c3a87bb4d42be0_large.jpg&quot; width=&quot;316&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Una differenza abissale direi! Certo non permette di vedere una presenza di acqua, ma permette di dire che l&#39;atmosfera è molto meno rarefatta di quella che vorrebbero farci credere, e che quindi in qualche modo la vita potrebbe davvero svilupparsi tutt&#39;ora su Marte! Poco dopo la pubblicazione sul sito del telescopio spaziale questa immagine venne sostituita con &lt;a href=&quot;http://hubblesite.org/gallery/album/entire/pr1995016b&quot;&gt;questa&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che, pur mostrando molta meno atmosfera, continua comunque a mostrarne ancora molta di più di quanto non ne mostri oggi la NASA.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dunque che idea vi siete fatti di Marte?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprite gli occhi!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/3165673299804852674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2011/01/la-vita-su-marte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/3165673299804852674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/3165673299804852674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2011/01/la-vita-su-marte.html' title='La vita su Marte'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEglgKFVbtOGGgrWlS7NZbaHPoVQ8LTcqb9FLhCTVtO86bKXan0GD8f93hKbwIRNsirQPHtpaqPCxhenKgagvrDdDZQU8mrReu7nf24DZIINQtHGeec0JuODi7c9pobva-dyw0LiPrNAee6F/s72-c/M0902507.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-2298981757973341905</id><published>2010-12-28T00:51:00.000+01:00</published><updated>2010-12-28T00:51:46.631+01:00</updated><title type='text'>Buon Anno a tutti</title><content type='html'>Un piccolo e veloce post per dirvi che tornerò a scrivere probabilmente non prima del 2011, molto probabilmente dopo la Befana.&lt;br /&gt;
Auguro quindi a tutti voi un felice 2011 ed un divertentissimo Capodanno!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci aggiorniamo nel 2011!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/2298981757973341905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/buon-anno-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/2298981757973341905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/2298981757973341905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/buon-anno-tutti.html' title='Buon Anno a tutti'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-3720621965029631209</id><published>2010-12-25T18:14:00.000+01:00</published><updated>2010-12-25T18:14:48.137+01:00</updated><title type='text'>Siamo veramente stati sulla Luna?</title><content type='html'>Questa è una domanda che molto spesso si sente in giro e che si può leggere nei vari siti che si interessano di astronomia molto di frequente.&amp;nbsp;Tale domanda è collegata spesso strettamente ad un&#39;altra: se è vero che in passato siamo stati sulla Luna, perchè ad un certo punto non ci siamo più andati?&lt;br /&gt;
Con questo articolo cercherò di raccontare in breve la storia dell&#39;allunaggio e di mostrare fotografie ufficiali che lasciano molti dubbi, in particolare molti di voi si troveranno &quot;spezzati&quot; a metà, ovvero non sapranno quale delle due ipotesi più probabili scegliere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma andiamo per ordine. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma della NASA &quot;Apollo&quot; nasce nel 1961 con l&#39;obiettivo di far arrivare il primo uomo della attuale civiltà conosciuta sulla Luna.&lt;br /&gt;
Il 20 Luglio 1969 tale obiettivo venne, a dire della NASA, raggiunto, e Neil Armostrong e Buzz Aldrin furono i primi due astronauti a poter dire di aver camminato sulla Luna.&lt;br /&gt;
Grandi furono le celebrazioni in USA e nel Mondo per questo risultato, e storica, per chi l&#39;ha vissuta, fu la radiocronaca lunghissima che avvenne in varie parti del Mondo e in varie lingue, in attesa dell&#39;annuncio che l&#39;uomo aveva finalmente camminato sulla Luna (&quot;Un piccolo passo per l&#39;uomo, un grande passo per l&#39;Umanità&quot;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C&#39;è però da tener presente un altro aspetto in questo discorso; non furono solo gli USA a spendere soldi e risorse per raggiungere questo obiettivo, ma il tutto avvenne in una vera e propria &quot;corsa all&#39;allunaggio&quot; tra USA e U.R.S.S, per cui la prima nazione che avesse raggiunto questo obiettivo, sarebbe risultata la migliore agli occhi di tutto il Mondo. A titolo puramente illustrativo ecco un&#39;immagine dell&#39;Apollo 11 al momenteìo dell&#39;atterraggio sul suolo Lunare il 20 Luglio di quel 1969.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmvL8Omz_36rnfrrlmuLdY95exL37gnXkONv6yJg21GWjALsiiG42-TxbyjWJD5Ui0Or_2yfDTpkAFK4JwgZqgkddD43L7_iDOkSQo3aRjNCHEchEFC7ZI3RIUTFX0DA2BdXMLrTzYtvBU/s1600/AS11-40-5850.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmvL8Omz_36rnfrrlmuLdY95exL37gnXkONv6yJg21GWjALsiiG42-TxbyjWJD5Ui0Or_2yfDTpkAFK4JwgZqgkddD43L7_iDOkSQo3aRjNCHEchEFC7ZI3RIUTFX0DA2BdXMLrTzYtvBU/s400/AS11-40-5850.jpg&quot; width=&quot;395&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa immagine ufficiale della NASA è reperibile da questo &lt;a href=&quot;http://www.apolloarchive.com/apollo_gallery.html&quot;&gt;sito&lt;/a&gt;&amp;nbsp;cliccando su Apollo 11 in alto a sx e poi sull&#39;immagine &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;AS11-40-5850&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c&#39;è niente di particolare da notare in questa immagine se non lo sfondo del &quot;cielo&quot; estremamente nero e totalmente privo di stelle, argomento questo molto discusso e che porta a pensare a immagini fatte in laboratorio a coloro i quali credono che l&#39;allunaggio non sia mai avvenuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già le immagini, sono queste fotografie che ci documentano questi viaggi, e sono l&#39;unico modo che abbiamo per capire, nel limite di quello che ci viene mostrato, sia cosa c&#39;è sulla Luna, sia se queste immagini sono vere o modificate, magari fatte ad hoc per vincere la gara sull&#39;URRS ma di fatto scattate qui sulla terra in qualche studio cinematografico statunitense.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziamo allora ad analizzarne qualcuna, cominciando proprio dall&#39;Apollo 11, esattamente questa immagine reperibile al sito ufficiale della NASA a &lt;a href=&quot;http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS11-40-5906&quot;&gt;questo&lt;/a&gt; indirizzo. Cliccando in basso su &quot;Print Resolution&quot; sarà possibile vedere l&#39;immagine alla sua dimensione originale. Qui ne riporterò una immagine completa ridotta ed il dettaglio che interessa a noi a risoluzione maggiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwhaVAFL3rC1jpYPLeQESAfNiq4biT7xYOvTJ35IY1MXeYu76X6jUSqsuJAOLJCyyEdbcoyPgF-TlzMxQJDDzCZi5A6wsrmIivxlcCpAGqYtJZ3xNjDw4EDwjMEJ90Us1dsHOmOiJLGyhq/s1600/5906a.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwhaVAFL3rC1jpYPLeQESAfNiq4biT7xYOvTJ35IY1MXeYu76X6jUSqsuJAOLJCyyEdbcoyPgF-TlzMxQJDDzCZi5A6wsrmIivxlcCpAGqYtJZ3xNjDw4EDwjMEJ90Us1dsHOmOiJLGyhq/s400/5906a.JPG&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si tratta di una foto scattata da Armstrong sulla Luna. Si possono vedere le mani vicino alla macchinetta per scattarla. Per prima cosa non fatevi ingannare dai puntini blu che si vedono sullo sfondo: NON sono stelle. La prova molto semplice è sulla foto stessa, perchè questi puntini blu compaiono anche nell&#39;ombra dell&#39;astronauta, e non mi sembra che sul terreno possano esserci stelle! Quindi sullo sfondo NON ci sono stelle ma soltanto dei puntini blu che escono fuori probabilmente per via della macchinetta e dei filtri utilizzati.&lt;br /&gt;
Quello che a noi interessa veramente è invece quel cavo che si vede attraversare l&#39;immagine da destra a sinistra; se non vi siete accorti della sua presenza eccone uno zoom a dimensione originale (basterà cliccarci per allargare l&#39;immagine)&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi26cU3ltGA_PbGRb6P0i4ETZcyn85q2BaEtJT494uqFYiiAUxGXXSyfbE1K6vEdTodHIUTsThbHfPtD-vmyn3JRb-9y6TUKKKjvjt6FyIsQCpGcWcARayjB6M2c8lUB6y6YxRI7u6mSEDH/s1600/5906.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;147&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi26cU3ltGA_PbGRb6P0i4ETZcyn85q2BaEtJT494uqFYiiAUxGXXSyfbE1K6vEdTodHIUTsThbHfPtD-vmyn3JRb-9y6TUKKKjvjt6FyIsQCpGcWcARayjB6M2c8lUB6y6YxRI7u6mSEDH/s400/5906.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si tratta di una cavo di qualche attrezzatura, non è dato sapere se elettrico o meno, ma quello che conta è che è un cavo che collega due estremità. Un momento... ma non c&#39;è qualcosa di strano? Eh già il cavo non è continuo, ma a volte scompare, e non scompare semplicemente sotto la terra, ma termina come se fosse troncato, ma troncato non è perchè mantiente in alcuni punti una certa altezza dal terreno. La porzione che ho evidenziato è quella più evidente di questo fenomeno, ma guardando l&#39;immagine originale potete scorrerla per vedere tutta la lunghezza del cavo.&lt;br /&gt;
Vi starete chiedendo perchè succede questo immagino; la risposta è molto semplice: l&#39;immagine è stata manipolata, non è chiaro per quale motivo, cioè se per nascondere qualcosa o chissà perchè, però sono stati applicati filtri e altre &quot;smussature&quot; per nasconderci qualcosa, e questi filtri hanno finito per cancellare anche il cavo, là dove era molto vicino al terreno e quindi poco in evidenza. Se un cavo scompare nel nulla figuriamoci cosa hanno voluto nascondere con questa immagine.&lt;br /&gt;
Questo è solo un semplice esempio per farvi capire come le immagini siano state manipolate più o meno con cura, per apparire esattamente come volevano che apparissero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma veniamo ora alla parte che preferisco, la prova certa a mio modo, senza discussioni, che le immagini che la NASA ci mostra della Luna sono state pesantemente modificate prima della loro pubblicazione.&lt;br /&gt;
Si tratta di foto panoramiche dell&#39;Apollo 17. Foto cioè molto lunghe che mostrano il paesaggio lunare. Sono due foto separate di due zone diverse; ma ci sarà una grossa sorpresa! Prima di tutto i link ufficiali&lt;br /&gt;
Troverete la prima foto &lt;a href=&quot;http://www.lpi.usra.edu/resources/apollopanoramas/pans/?pan=JSC2007e045384&quot;&gt;qui &lt;/a&gt;e la seconda &lt;a href=&quot;http://www.lpi.usra.edu/resources/apollopanoramas/pans/?pan=JSC2004e52772&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Cerco ora di seguito di mettere un&#39;immagine a confronto le due fotografie. Essendo molto lunghe limiterò tale confronto soltanto ad una parte delle foto; sentitevi comunque liberi di estendere il confronto a tutta la zona.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRCNN9n1L_sCA-d4oLm4ji_oR2SHvrf85ZQjflBOq9-gSZQ1LhsWZNPe3EAixrN41M7KsGko8_RN7my9mLdCAXNu2ssKi7twh9yXV5CtvJCOcY2qRggW411-vAJZvHj3QJ6XPOrx6cX60B/s1600/1.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;207&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRCNN9n1L_sCA-d4oLm4ji_oR2SHvrf85ZQjflBOq9-gSZQ1LhsWZNPe3EAixrN41M7KsGko8_RN7my9mLdCAXNu2ssKi7twh9yXV5CtvJCOcY2qRggW411-vAJZvHj3QJ6XPOrx6cX60B/s400/1.JPG&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikz4NztYgSWq07kowK-mMAMtYjq1FclT15fimZ0Ya1iyaXaF1iz2_uSqamfQcjYy5zFGMvkrk9_S9qt0yk7VHdb_zv-1dBPBAlhXPzFFxfM9RhE4eCTr13kBJw18A1lvYp0UJg_mjysyKC/s1600/2.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;178&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikz4NztYgSWq07kowK-mMAMtYjq1FclT15fimZ0Ya1iyaXaF1iz2_uSqamfQcjYy5zFGMvkrk9_S9qt0yk7VHdb_zv-1dBPBAlhXPzFFxfM9RhE4eCTr13kBJw18A1lvYp0UJg_mjysyKC/s400/2.JPG&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Per prima cosa c&#39;è da notare, nella prima immagine che qui non ho riportato per intero, come, essendo una foto a 360°, l&#39;ultima parte a destra è la copia della prima parte a sinistra, mentre questo non avviene nella seconda foto. Questo però è in contraddizione con lo fondo che si vede perchè la parte iniziale dello sfondo della seconda immagine, corrisponde esattamente allo sfondo in fondo a destra e quindi non ha molto senso che non si ripeta la stessa immagine sottostante e che da una parte ci sia un oggetto che proietta una lunga ombra mentre dall&#39;altra ci sia una roccia (nella prima foto l&#39;ombra dell&#39;oggetto corrisponde esattamente a quella che c&#39;è a sinistra così come il terreno).&lt;br /&gt;
Ma il vero problema è proprio lo sfondo; a cosa serve questo confronto? a dimostrare senza ombra di dubbio che lo sfondo, cioè le colline che si vedono in queste due immagini dell&#39;Apollo 17 sono IDENTICI mentre il terreno sottostante è del tutto diverso tra la prima e la seconda immagine. In particolare nell&#39;esempio evidenziato nell&#39;immagine sottostante c&#39;è una grossa roccia anche in parte sotterrata, mentre di sopra con la collina identica in tutto e per tutto (e per tutta la durata dell&#39;immagine panoramica) non c&#39;è presenza alcuna di quella roccia e tutto il terreno sottostante è diverso.&lt;br /&gt;
Cosa significa questo? Significa che le foto del terreno sono presumibilmente reali e, se crediamo alla NASA, prese sulla Luna, ma lo sfondo collinare è elaborato al computer e applicato lì malauguratamente in due immagini simili e per giunta della stessa missione. Questo significa che lo sfondo è del tutto falso (e in effetti sembra molto &quot;computerizzato&quot; rispetto al reale terreno sottostante) e che&amp;nbsp;è stato messo lì per nascondere chissà che cosa o per non far vedere quale fosse lo sfondo reale.&lt;br /&gt;
Potrei mostrare altre immagini di evidenti mapolazioni, ma credoche questa è del tutto escplicita e ben chiara.&lt;br /&gt;
Torniamo allora al punto da cui eravamo partiti e a quella &quot;spaccatura&quot; mentale di cui parlavo all&#39;inizio: siamo davvero andati sulla Luna?&lt;br /&gt;
Qui si possono fare due ragionamenti sulla base di queste foto.&lt;br /&gt;
Il primo dice NO non siamo andati sulla Luna, e l&#39;evidente modo con cui sono state manipolate le immagini è la dimostrazione che sono state scattate altrove, cioè qui sulla Terra, e poi sono state modificate per far sembrare si trattasse davvero della Luna.&lt;br /&gt;
Il secondo dice SI&#39; siamo stati sulla Luna, e il motivo per cui le immagini sono state manipolate è la dimostrazione che c&#39;è qualcosa lì sulla Luna, qualcosa che nessuno immaginerebbe mai e che non vogliono farci vedere: i resti di entità extraterrstri, di strutture o forse addirittura, la presenza TUTT&#39;ORA di popoli extraterrestri in grado di vivere sulla Luna, magari nel sottosuolo.&lt;br /&gt;
Voi di quale pensiero siete?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprite gli occhi!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/3720621965029631209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/siamo-veramente-stati-sulla-luna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/3720621965029631209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/3720621965029631209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/siamo-veramente-stati-sulla-luna.html' title='Siamo veramente stati sulla Luna?'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmvL8Omz_36rnfrrlmuLdY95exL37gnXkONv6yJg21GWjALsiiG42-TxbyjWJD5Ui0Or_2yfDTpkAFK4JwgZqgkddD43L7_iDOkSQo3aRjNCHEchEFC7ZI3RIUTFX0DA2BdXMLrTzYtvBU/s72-c/AS11-40-5850.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-4717218234663561915</id><published>2010-12-23T22:19:00.004+01:00</published><updated>2010-12-24T00:08:23.494+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cydonia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="faccia di marte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="google mars"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="marte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="nasa"/><title type='text'>Cydonia: la &quot;faccia&quot; di Marte</title><content type='html'>In questi primi post introduttivi sto cercando di trattare gli argomenti più semplici e conosciuti per illustrare il mio modo di scrivere e raccontarvi tutti gli aspetti relativi ad un determinato argomento.&lt;br /&gt;
Non poteva mancare quindi un primo post su Marte e su uno degli aspetti più conosciuti di questo pianeta, probabilmente anzi sicuramente l&#39;aspetto che ha fatto nascere l&#39;interesse intorno al Pianeta Rosso (che poi tanto rosso non è, ma di questo parleremo in un altro momento), e tutte le fantasie e le ipotesi circa una vita extraterrestre che è stata oppure è ancora su Marte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per prima cosa, per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, Cydonia è il nome di una regione di Marte; il suo nome è famoso, non tanto per monti o canyon spettacolari, ma per una &quot;faccia&quot; o meglio una struttura presumibilmente in pietra, che sembra essere proprio un ritratto, e quindi un volto costruito su Marte. Ovviamente se così fosse sarebbe la prova schiacciate della vita su Marte, se non contemporanea, quantomeno passata. Ecco un&#39;immagine per farvi capire di cosa stiamo parlando:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgh2Gp1hIy-DAyr05-8MAd36qC8uiwGrYbzEXznQ28BcwZCBHv1YYXhv1x24BnhbB-RKY4C6ayBL3AKCm_OPgeSQDXYcw2ZoAmbLRi1FVdivCQ4naY3LmCvFkkjdTLc8tqWXM3vS7qAXDT3/s1600/cydonia.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;295&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgh2Gp1hIy-DAyr05-8MAd36qC8uiwGrYbzEXznQ28BcwZCBHv1YYXhv1x24BnhbB-RKY4C6ayBL3AKCm_OPgeSQDXYcw2ZoAmbLRi1FVdivCQ4naY3LmCvFkkjdTLc8tqWXM3vS7qAXDT3/s400/cydonia.gif&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa è una vecchia immagine di Marte della Nasa, probabilmente una delle prime scattate dai satelliti Americani; oltre a rocce di vario tipo spunta nella parte superiore dell&#39;immagine quella che sembra a tutti gli effetti essere una faccia. Vediamone uno zoom:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidkz_BTnu9QFyQk9WDryBLVuR4az4WOrv2oqQLDJgdFEBZtSDUrGHqT4371a-0rM9hJk9UXEkO9Zn2Tes5ybzoHAcCm4uZMy-a3jMPSL8lhkTWvUSuli6XQ_GSNWRZt_I8Z6fVOgreNcn5/s1600/cydonia2.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;326&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidkz_BTnu9QFyQk9WDryBLVuR4az4WOrv2oqQLDJgdFEBZtSDUrGHqT4371a-0rM9hJk9UXEkO9Zn2Tes5ybzoHAcCm4uZMy-a3jMPSL8lhkTWvUSuli6XQ_GSNWRZt_I8Z6fVOgreNcn5/s400/cydonia2.gif&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cliccandoci potrete vederla ancora più grande.&lt;br /&gt;
In effetti dà tutta l&#39;aria di essere un volto, ci sono gli occhi, il naso e&amp;nbsp;la linea della bocca. Il viso è ben delineato da un contorno curviforme che lascia quasi pensare a dei capelli. Questa linea si ferma all&#39;altezza del mento, quindi questa fascia più chiara che circonda il volto (facciamo finta siano i capelli), NON circonda completamente il viso. Questo aspetto è molto importante e ci torneremo poi.&lt;br /&gt;
C&#39;è inoltre da notare l&#39;ombra che proietta questa &quot;faccia&quot;; è molto allungata e appuntita, questo lascia pensare che la roccia in questione sia più alta al centro e via via più bassa ai lati, come se fosse una piramide arrotondata (spero di aver reso l&#39;idea). C&#39;è comunque da dire che non è dato sapere l&#39;orario marziano a cui è stata scattata l&#39;immagine, quindi l&#39;ombra molto allungata potrebbe anche essere generata, oltre che dall&#39;altezza della roccia, anche da un sole piuttosto basso all&#39;orizzonte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chiunque veda questa immagine non può che dire che si tratti di una faccia, anzi ne sarebbe del tutto certo; se si mostrasse questa foto a qualcuno che non ha mai visto immagini di Marte, nè sà cosa sia Cydonia o la &quot;faccia di Marte&quot; e gli si facesse credere che si tratti di una scultura fatta qui sulla terra, probabilmente non avrebbe alcun problema a dire che stiamo dicendo la verità.&lt;br /&gt;
C&#39;è inoltre da considerare che sono stati fatti dei calcoli probabilistici, che ovviamente non riporto, ma che hanno stabilito che le probabilità che una roccia possa, per erosione o altri agenti atmosferici, avere 2 occhi un naso ed una bocca proprio nella posizione in cui ci aspettiamo di vederli, sono davvero bassissime, molto vicine allo 0.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torniamo però alla realtà e notiamo ancora una cosa nella foto che ai più sfugge: ci sono tutta una serie di &quot;puntini&quot; nell&#39;immagine un po&#39; dovunque nella zona, ed alcuni di essi si trovano anche sopra la nostra &quot;faccia&quot; e non si tratta di errori della macchia, ma sono proprio presenti lì sul terreno; da notare infatti come sulla faccia si posano in corrispondenza della linea di contorno del volto all&#39;altezza della fronte, una zona che presumibilmente è ben più pianeggiante della parte vicino al naso (le guancie per intenderci). Sono quindi perfettamente coerenti con il contesto.&lt;br /&gt;
L&#39;unico problema è: che cosa sono? resti di qualcosa? piante? (secondo la NASA non esistono forme di vita di alcun genere su Marte se non forse a livello cellulare) Non è dato sapere la risposta, ma non dimentichiamoci di questo particolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa immagine è stata per molti anni un mistero, tra chi credeva fermamente si trattasse dalla prova di civiltà aliene su Marte e chi invece la riteneva soltano uno scherzo della natura.&lt;br /&gt;
Tanto per citare delle fonti ufficiali, ecco il link dove trovare la stessa immagine che ho postato, ma dal sito ufficiale della nasa. La potete trovare &lt;a href=&quot;http://www.msss.com/mars_images/moc/extended_may2001/face/1976pio.html&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Veniamo ora ad un&#39;altra immagine. Per motivi di spazio mi trovo costretto a doverla dividere in varie parti, ma potete vedere l&#39;originale sullo stesso sito di prima, esattamente &lt;a href=&quot;http://www.msss.com/education/facepage/035a72.map.gif&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Veniamo alla prima parte dell&#39;immagine&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7G8r_1c7N56jnkY5qj8_OnpkDJ3ZnTe2KZBzM0qzsKvH97TLwNnmKCSNVpciM6O7x1sIA3MweqAnHpzUZ74vJKSVQFQDd2TOPaWUhV3_B9zMkoTdjoczqYyGKKMTMA0q972002bfhE5tk/s1600/face3.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;cssfloat: left; margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;295&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7G8r_1c7N56jnkY5qj8_OnpkDJ3ZnTe2KZBzM0qzsKvH97TLwNnmKCSNVpciM6O7x1sIA3MweqAnHpzUZ74vJKSVQFQDd2TOPaWUhV3_B9zMkoTdjoczqYyGKKMTMA0q972002bfhE5tk/s400/face3.gif&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Come potete vedere si tratta ancora di Cydonia e della faccia di Marte, ma è una foto più recente; ci sono alcune &quot;differenze&quot; che vanno puntualizzate; ricordate il mio post sulla Luna e sugli &quot;offuscamenti&quot; delle immagini della NASA? Bene tenetelo in mente, perchè non tutto quello che ci viene proposto deve per forza corrispondere alla realtà. Per mettere in atto tale confronto ho cercato di affiancare questa immagine con quella più vecchia, cercando di ruotare la prima in modo che si trovi all&#39;incirca nella stessa posizione dell&#39;altra.&lt;br /&gt;
Questo è stato il risultato:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtKx6tN2OR5zM5C_A7F4cQiWaCJVa1vd6rqmPm8xn71iqfjldi5DIPZxJ0LtulUFU3eiDmOqI8MxgCSkzNOLNFwvHHFld52SQOuzh_GqdPQ8OClmcxPwyfnDbqgf5RKZKhSthVoHsw7oEj/s1600/confronto.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtKx6tN2OR5zM5C_A7F4cQiWaCJVa1vd6rqmPm8xn71iqfjldi5DIPZxJ0LtulUFU3eiDmOqI8MxgCSkzNOLNFwvHHFld52SQOuzh_GqdPQ8OClmcxPwyfnDbqgf5RKZKhSthVoHsw7oEj/s400/confronto.gif&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Per prima cosa la nitidezza: l&#39;immagine più recente è molto meno nitida e dettagliata. Guardate come sono meno scure le ombre e come alcuni dettagli degli oggetti più piccoli si perdano. In particolare subito a fianco a sx della roccia sottostande alla faccia c&#39;è una parte del terreno che si vede&amp;nbsp;essere più profonda (una specie di depressione o la fine di una collina); questo particolare si perde nell&#39;immagine a dx. Offrire immagini poco nitide è un ottimo metodo per mettere in risalto soltanto gli aspetti che si vuole far vedere e per coprire facilmente le eventuali &quot;coperture&quot; fatte con photoshop.&lt;br /&gt;
Inoltre dove sono finiti tutti quei puntini che si vedevano nella prima immagine? non ve n&#39;è davvero più traccia, e non solo per via della scarsa nitidezza. Sembra non ci siano davvero più. &lt;br /&gt;
Infine guardiamo la faccia nel dettaglio: se si trattasse di una roccia, esposta sì agli eventi atmosferici, ma per pochi anni (circa 20 tra la prima e&amp;nbsp;la seconda&amp;nbsp;foto); questa dovrebbe essere abbastanza simile, come lo è effettivamente, ma si può notare come la linea della &quot;bocca&quot; sia ben più lunga nella seconda foto e di come il tutto sembri un po più &quot;schiacciato&quot;, cioè che da un monte appuntito si sia passati ad una collina pianeggiante con qualche buca. Però L&#39;OMBRA E&#39; SEMPRE LA STESSA, questo significa che se hanno modificato l&#39;immagine della faccia per farla sembrare più schiacciata, si sono dimenticati o hanno pensato che non facesse differenza modificare l&#39;ombra, cosa che invece è molto importante: l&#39;oggetto è davvero appuntito al centro (il naso) altrimenti non proietterebbe quel tipo di ombra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Andando avanti a 3 anni dopo (1998) si ottiene questa &lt;a href=&quot;http://www.msss.com/mars_images/moc/4_6_98_face_release/070a13.map.gif&quot;&gt;foto&lt;/a&gt;, che per quel che interessa a noi è questa:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiASblkSKZqbvNgSZrUMImZVDotBtYdafesIuKO0BzMlgl-qByPw1oa1MwAPyC0aCIaRBNC_5Rvlb99UHdK6lzb6fECD5j5PZT8bBy5B7A7oJxYRDFrZp30MkocJGjAcQzLn5ZHJldJl363/s1600/070a13_map.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiASblkSKZqbvNgSZrUMImZVDotBtYdafesIuKO0BzMlgl-qByPw1oa1MwAPyC0aCIaRBNC_5Rvlb99UHdK6lzb6fECD5j5PZT8bBy5B7A7oJxYRDFrZp30MkocJGjAcQzLn5ZHJldJl363/s1600/070a13_map.gif&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Il processo di &quot;schiacciamento&quot; della faccia è quasi completo: scompare l&#39;ombra pronunciata, sia della faccia, sia per coerenza della roccia sottostante, che è stata anch&#39;essa volutamente schiacciata per non risultare fuori contesto, e la parte di depressione o collinare che si può vedere nell&#39;immagine più vecchia a sx proprio di questa roccia, è ora diventata del tutto pianeggiante, quasi finta (ci sono buone ragioni di pensare che lo sia davvero!). Le ombre sono assenti in quasi tutta la zona e la parte che all&#39;inizio si nota circondare soltanto la parte alta e centrale del viso (i nostri &quot;capelli&quot;) ora circonda tutto il volto, o quantomento così sembra suggerire l&#39;immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vi riporto il patetico modo in cui hanno poi portato avanti questa storia. Vi basti pensare che nei report degli anni successivi l&#39;unica immagine &quot;ad alta definizione&quot; della faccia è soltanto laterale, quindi non si vede assolutamente nulla, se non qualcosa di assolutamente ed inverosibilmente piatto. Comunque se volete dare un&#39;occhiata guardate da soli &lt;a href=&quot;http://www.msss.com/mars_images/moc/01_31_01_releases/cydonia/&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e cliccate sulla immagine dove dice &quot;Face&quot; Close-up. Praticamente uno zoom del tutto inutile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volete vedere com&#39;è finita la storia? Scaricatevi google earth, che permette anche di spostarsi su google Mars. Cercate &quot;face&quot; e arriverete all&#39;immagine desiderata. Ma non perdeteci tempo, guardate cosa otterrete:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsaR10wRwa9WMbtZmeZOyBjJdIKXH3fqZa-JIrrdvaa1O68rU-JBeIO3hfqTRSdjzyeCGCHCk-UCRsEC110iK5iau_y9S717ywW1MefIGmlWDfkehp3Q8m0qgMKWfFiJrr5CWClaTSK1P4/s1600/goo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;288&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsaR10wRwa9WMbtZmeZOyBjJdIKXH3fqZa-JIrrdvaa1O68rU-JBeIO3hfqTRSdjzyeCGCHCk-UCRsEC110iK5iau_y9S717ywW1MefIGmlWDfkehp3Q8m0qgMKWfFiJrr5CWClaTSK1P4/s400/goo.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Nulla a mio avviso che somigli nemmeno lontanamente a quello che ci avevano mostrato nel primissimo scatto fotografico. Ditemi voi come può una roccia fatta in questo modo, mostrare degli occhi ed una bocca nelle immagini a maggiore distanza, e non mostrarne affatto (se non minimamente accennate) in un&#39;immagine più ravvicinata. I &quot;capelli&quot; di cui abbiamo parlato sono ora diventati soltanto il confine della roccia e quindi ruotano tutto intorno, ed anche in questo caso l&#39;ombra è del tutto assente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo nessuno può dire con certezza cosa ci sia su Marte. Forse la NASA non mente e davvero si trova questa roccia fatta in questo modo, ma ad esser sincero ne sarei davvero stupito se così fosse; mancano i dettagli, manca la spiegazione su cosa siano tutti quei &quot;puntini&quot; intorno alla prima immagine, manca la nitidezza e manca il COLORE (non è una cosa di poco conto quest&#39;ultima, in bianco e nero è molto più facile modificare le immagini) e sopratutto ci sono troppe incoerenze tra le immagini viste prima e quest&#39;ultima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La NASA dopo aver pubblicato queste immagini ha chiuso il discorso &quot;faccia&quot; definitivamente. E voi che idea vi siete fatti? A chi credete?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprite gli occhi gente!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eventuali commenti sono ben accetti</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/4717218234663561915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/cydonia-la-faccia-di-marte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/4717218234663561915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/4717218234663561915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/cydonia-la-faccia-di-marte.html' title='Cydonia: la &quot;faccia&quot; di Marte'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgh2Gp1hIy-DAyr05-8MAd36qC8uiwGrYbzEXznQ28BcwZCBHv1YYXhv1x24BnhbB-RKY4C6ayBL3AKCm_OPgeSQDXYcw2ZoAmbLRi1FVdivCQ4naY3LmCvFkkjdTLc8tqWXM3vS7qAXDT3/s72-c/cydonia.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-8730851057646771515</id><published>2010-12-22T15:46:00.000+01:00</published><updated>2010-12-22T15:46:54.726+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="2012"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="annunaki"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="maya"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="nibiru"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="planet x"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="profezia maya"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Sitchin"/><title type='text'>Nibiru e la profezia dei Maya: verità ed invenzioni</title><content type='html'>Con questo intervento voglio parlare di un argomento molto trattato negli ultimi anni. Basta infatti inserire il nome &quot;Nibiru&quot; su google oppure la data 21/12/2012 o ancora &quot;profezia Maya&quot; per ritrovarsi centinaia di migliaia di siti Italiani e non che trattano di questi temi.&lt;br /&gt;
Questo post vuole essere un riassunto di tali argomenti, soprattutto per cercare di capire cosa c&#39;è di vero e cosa invece di inventato in tutto quello che si dice in giro sul web.&lt;br /&gt;
Prima di parlare di cos&#39;è Niburu e perchè ci interessa ci tengo a precisare una cosa molto importante:&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;I Maya non hanno mai e poi mai detto che il 21/12/2012 ci sarà la fine del Mondo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Tenete bene in mente questa frase perchè è cruciale nel discorso: i Maya&amp;nbsp;avevano un calendario molto lungo e complicato il cui ultimo ciclo (l&#39;ultimo nostro &quot;1° Gennaio&quot; per intederci) è iniziato l&#39;11 o il 13 Agosto 3114 a.C (del nostro calendario) e terminerà il 21/12/2012. Per avere un&#39;idea di quanto possa essere complicato, ecco un esempio disegnato di un calendario Maya con tutti cicli all&#39;interno di altri cicli&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhv6Kr2yiAQD52Nk1Nu47G3X5sp5C09YtbucgDsCnLT00e7YkB54bBu5WGFbJ5apVpwLEuhKFU51V_PXU_lzIIozL3XShoVeCeMLjKnccrDWsji7GAPywj3MT73Lrq6YwyF3NT3BkzmTZxz/s1600/cal.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;396&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhv6Kr2yiAQD52Nk1Nu47G3X5sp5C09YtbucgDsCnLT00e7YkB54bBu5WGFbJ5apVpwLEuhKFU51V_PXU_lzIIozL3XShoVeCeMLjKnccrDWsji7GAPywj3MT73Lrq6YwyF3NT3BkzmTZxz/s400/cal.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;left&quot; class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;﻿&lt;/div&gt;Ogni cerchio corrisponde ad un particolare ciclo e ogni cerchio ha una durata, così che alla fine di un giro completo del cerchio più interno, avanza di una &quot;tacca&quot; il cerchio immediatamente più esterno e così via (come una specie di ingranaggio di un orologio con decine di lancette).&lt;br /&gt;
I Maya alla fine di ogni lunghissimo ciclio (circa 5126 anni) celebravano feste enormi (come noi a Capodanno) per la nuova epoca che stava nascendo. Secondo la mitologia il ciclo iniziato il 3114 a.C. sarebbe il quarto dei Maya. Questo significherebbe che il primo andrebbe a porsi nel 23618 a.C. circa, ma ovviamente non ci sono dati che ne confermano la veridicità.&lt;br /&gt;
Quello che conta invece è che nessun Maya e nessuna tavoletta parla di &quot;fine del Mondo&quot; bensì di fine di un ciclo ed inizio di uno nuovo; le speculazioni sulla fine del Mondo del 2012 non si basano affatto su profezie Maya, ma su interpretazioni fatte da pseudo-scienziati che hanno alimentato queste voci.&lt;br /&gt;
Quello che avviene secondo i Maya ad ogni fine di ciclo è un rinnovamento, una rinascita, l&#39;inizio di una nuova e più florida epoca. (questo non è dissimile dal ciclo Siriaco, cioè della stella Sirio, nell&#39;antico Egitto, che quando sorgeva nuovamente dava inizio ad una nuova epoca).&lt;br /&gt;
Per questo motivo ci sono altre correnti di pensiero riguardo al 2012, alcune comunque catastrofiche, altre più &quot;di speranza&quot; diciamo così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per&amp;nbsp;le prime non avverrà la fine del Mondo, ma ci saranno comunque grossi cambiamenti quali terremoti, possibile cambio della polarità terrestre, tempeste magnetiche e quant&#39;altro; tutti questi sconvolgimenti non daranno fine alla vita sulla Terra, ma creeranno talmente tanti sconvolgimenti, che la vita come la conosciamo noi potrebbe essere radicalmente cambiata, e quindi ci sarebbe questo &quot;cambio epocale&quot; per cui soltanto &quot;pochi eletti&quot; o forse sarebbe meglio dire &quot;pochi fortunati&quot; riuscirebbero a sopravvivere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per&amp;nbsp;le seconde invece non ci saranno grossi sconvolgimenti come terremoti o altro, ma ci sarà una nuova coscienza, un nuovo modo di pensare e di vedere le cose, un risveglio dell&#39;animo umano verso qualcosa di più elevato e di più aulico, quasi una &quot;trasformazione&quot; collettiva ad uno stato di dei o semi-dei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A prescindere da chi abbia ragione, e considerando anche il fatto che potrebbe anche non avvenire niente di tutto questo, allora cosa c&#39;entra Nibiru e sopratutto che cos&#39;è?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru, anche chiamato Planet X, sarebbe per l&#39;appunto un nuovo e sconosciuto pianeta del nostro sistema solare. La sua orbita sarebbe del tutto atipica rispetto alle altre, e il suo ciclo, ovvero il tempo che impiegherebbe a fare un giro completo intorno alla sua orbita, sarebbe molto lungo di circa 3600 anni. Questo è un semplice schema per capire quale dovrebbe essere l&#39;orbita di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2uJTHHSq49gckmAThoIY6ipcqAKR7VyWrYPETJ2G0UBmFlPd2O68gcSr-T-0VDfBbjxgaBvLjdYuzWc0cnYNmALMJmF6MBk8OdLJ5Roq_9x98Yk9V0YdACW9upPIW436McvsLPpLQUmdZ/s1600/nibiru.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;246&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2uJTHHSq49gckmAThoIY6ipcqAKR7VyWrYPETJ2G0UBmFlPd2O68gcSr-T-0VDfBbjxgaBvLjdYuzWc0cnYNmALMJmF6MBk8OdLJ5Roq_9x98Yk9V0YdACW9upPIW436McvsLPpLQUmdZ/s400/nibiru.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Il popolo dal quale deriva questo nome è quello dei Sumeri, che identificavano questo pianeta Nibiru con il dio Marduk. La parola Nibiru significa letteralmente &quot;&lt;em&gt;punto di attraversamento&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;di transizione&quot; &lt;/em&gt;ed infatti per i Sumeri era proprio questo, perchè, senza farla troppo lunga, si trattava di una piccola fascia di cielo di passaggio tra l&#39;ultimo ed il primo dei 7 settori con cui avevano diviso la volta celeste, ognuno dei quali apparteneva ad un Annunaki (gli dei dei Sumeri). Quando la Terra ogni 3600 anni si trovava in quel settore, essendo &quot;terra di nessuno&quot;, gli Annunaki potevano scendere sulla Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo lo studioso ed archeologo Zecharia Sitchin, che ha tradotto centinaia di tavolette Sumere e Babilonesi, furono proprio gli Annunaki circa 450.000 anni fa a colonizzare la terra per scopi minerari (oro e altri materiali); un migliaio di lavoratori rimase a lungo sul nostro pianeta ma poi, stanchi del duro lavoro, decisero di trovarsi degli aiutanti.&lt;br /&gt;
Sulla terra già esistevano infatti degli ominidi, più precisamente l&#39;homo erectus o l&#39;homo ergaster, e, sempre secondo lo studioso e le sue traduzioni, il capo della colonia decise di incrociare i geni degli Annunaki con quelli di alcuni esemplari femmina di questi ominidi ed inoltre di modificare geneticamente tali risultati (sembra esistano delle descrizioni dettagliate Sumere di come avvenne tale modifica genetica!).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da questo lavoro nacque il primo uomo come lo conosciamo noi, che venne chiamato Adama (= &quot;venuto dalla terra&quot;); da notare ovviamente la somiglianza con il nostro Adamo ed inoltre il fatto che nelle traduzioni di Sitchin si legge come gli Annunaki dissero di aver creato questo essere a &quot;loro immagine e somiglianza&quot;, e usarono questa nuova specie come schiavi per le loro miniere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un periodo di convivenza con gli umani , per motivi sconociuti, questi Annunaki lasciarono la Terra, ma secondo la teoria di Nibiru, torneranno da noi il 21/12/2012 al termine dei 3600 anni necessari al nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per prima cosa c&#39;è da dire come gli Annunaki sono realmente esistiti quantomento nella mitologia Sumera; molte sono le descrizioni e le illustrazioni lasciateci da questo popolo riguardo agli Annunaki. Eccone un paio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDMgAG6wMgez4wGPOINOwIW3pamU5rly07eJxu0O02FNRUN-ddSl3mVx9zaxvZrOd3xgpychY35IquYHl9Qg4Vg8cFGX03Wpzi-yRsG6S18DlkYNrp8M54PSVUPlaHCTnYi3LU6Vqg2-xX/s1600/ann.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;300&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDMgAG6wMgez4wGPOINOwIW3pamU5rly07eJxu0O02FNRUN-ddSl3mVx9zaxvZrOd3xgpychY35IquYHl9Qg4Vg8cFGX03Wpzi-yRsG6S18DlkYNrp8M54PSVUPlaHCTnYi3LU6Vqg2-xX/s400/ann.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEglPrSUlpXDBSg8jp-aYAI9Z6pctswsrtNFXTPAYMXRKSTWsxHPytvUwxKXQpjhG50k1QEqApXE0u3Ie_5GZ44GUTrsexgtMKFa4MdGwAaWXLMTjPYb5Ex0Ts_JEVR7FAR8yOWMv1OM8dNa/s1600/23.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEglPrSUlpXDBSg8jp-aYAI9Z6pctswsrtNFXTPAYMXRKSTWsxHPytvUwxKXQpjhG50k1QEqApXE0u3Ie_5GZ44GUTrsexgtMKFa4MdGwAaWXLMTjPYb5Ex0Ts_JEVR7FAR8yOWMv1OM8dNa/s400/23.jpg&quot; width=&quot;233&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nella prima immagine si vede quella che sembra essere una lotta tra una figura centrale, colpita da un Annunaki (a sx) e un umano (a dx), mentre la seconda, un po&#39; più inquietante, mostra un Annunaki in piedi con in braccio un &quot;bambino&quot; o meglio un figlio di Annunaki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora però veniamo ai conti; il ciclio di Nibiru sarebbe di 3600 anni e dovrebbe presentarsi a noi nel 2012. Facendo un rapido calcolo si ha che un altro passaggio di Nibiru sarebbe avvenuto nel 1588 a.C e quello ancora precedente nel 5188 a.C. Non sprecate tempo a cercare su internet; in quelle date non è successo nulla di importante nè di catastrofico, specie nella più vicina, cioè il 1588 a.C, nè tantomeno si sono presentati a noi gli Annunaki; così si cerca di deviare il discorso dicendo che quella volta, cioè nel 1588 a.C. Nibiru passò troppo lontano dalla Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Devo dire che è molto affascinante la storia degli Annunaki e di Nibiru, ma credo che i Sumeri non intendessero affatto che si trattasse di un pianeta con un ciclo di 3600 anni. Non a caso secondo alcune interpretazioni, Nibiru non sarebbe altro che il nome che i Sumeri davano a Giove, e quindi non esisterebbe nessun pianeta X.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Capite anche voi inoltre che i Maya e Nibiru non hanno molto a che vedere tra loro: cosiderate un ciclo di 3600 anni (Nibiru) e uno di 5126 (calendario Maya); differiscono di 1526 anni, molti per poter dire che si tratti della stessa cosa; inoltre con durate così diverse, quante probabilità ci sono che il 21/12/2012 si verifichi sia la fine del calendario Maya sia la presenza di Nibiru? Io direi poche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con questo non voglio dire che Sitchin si è inventato tutto, ed infatti sono abbastanza convinto del fatto che l&#39;uomo sapiens come lo conosciamo adesso, non sia soltanto il frutto di una normale e naturale evoluzione, ma che qualcos&#39;altro di esterno sia intervenuto (questo sarà argomento di altri post). Inoltre la parola Nibiru esiste davvero nei Sumeri, e veramente veniva associata ad un pianeta; molto più realisticamente però si trattava davvero di Giove.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per tutti questi motivi ritengo che Nibiru e i Maya non abbiano nulla in comune, e che i secondi abbiano puntato alla data del 21/12/2012 solo come fine di un ciclo ed inizio di uno nuovo che, secondo la mia opinione, non sarà causa di disastri sconvolgenti, ma potrebbe davvero essere il momento di un cambio di coscenza e di un elevazione dello spirito di tutti noi.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/8730851057646771515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/nibiru-e-la-profezia-dei-maya-verita-ed.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/8730851057646771515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/8730851057646771515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/nibiru-e-la-profezia-dei-maya-verita-ed.html' title='Nibiru e la profezia dei Maya: verità ed invenzioni'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhv6Kr2yiAQD52Nk1Nu47G3X5sp5C09YtbucgDsCnLT00e7YkB54bBu5WGFbJ5apVpwLEuhKFU51V_PXU_lzIIozL3XShoVeCeMLjKnccrDWsji7GAPywj3MT73Lrq6YwyF3NT3BkzmTZxz/s72-c/cal.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-6727528501178593533</id><published>2010-12-21T22:39:00.002+01:00</published><updated>2010-12-21T23:06:36.298+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="clementine"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="copertura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="luna"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="nasa"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="strutture"/><title type='text'>Le &quot;coperture&quot; della NASA: la Luna</title><content type='html'>Dopo il&amp;nbsp;primo post di introduzione, voglio subito entrare nel vivo del discorso proponendovi alcuni esempi di &quot;copertura&quot; che la NASA sembra proprio aver utilizzato per nascondere qualcosa che non dobbiamo vedere sulla Luna.&lt;br /&gt;
Come tutti forse sapete, la Luna mostra alla Terra sempre la stessa faccia, questo significa che, pur disponendo di un ottimo telescopio, qui dal nostro Pianeta siamo in grado di poter osservare soltanto circa il 50% della sua superficie. Non a caso l&#39;altra parte che noi non vediamo, viene spesso chiamata &quot;faccia oscura della Luna&quot;.&lt;br /&gt;
La NASA però ha fotografato a fondo la Luna, anche con ottime risoluzioni, fino a completare una mappa completa della superficie lunare. Questa è stato possibile grazie al satellite &lt;a href=&quot;http://nssdc.gsfc.nasa.gov/planetary/clementine.html&quot;&gt;Clementine&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(cliccando sul link vedrete tutte le informazioni ufficiali in Inglese dal sito della NASA più tutti i link alle immagini) che in alcuni anni ha fotografato ogni settore della Luna ed è ora possibile navigare settore per settore grazie a questa &lt;a href=&quot;http://www.nrl.navy.mil/clm/&quot;&gt;mappa&lt;/a&gt;. Non affrettatevi a navigarla per trovare stranezze! Infatti questa è la versione 2.0 del browser delle immagini di Clementine e tutte le anomalie che vi si potevano riscontrare erano presenti nella versione 1.5 (io stesso le ho potute vedere!). Fortunatamente oltre a me le ha viste anche un ricercatore che le ha salvate sul suo sito. Veniamo quindi alla prima delle immagini:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjU55aTiDGimW2whuBKUVE2QXPtksynNQflD3yzEcxkn4dHl5ECp67zuHuc3yeTw8ocbcbAmWmdQaVhtD80xeIofte3_dobramPv_gxsULIiojouxJhq4-OxK00Hx2eCFw02LblrdQ0YdW8/s1600/58206600768.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;height: 320px; margin-left: 1em; margin-right: 1em; width: 455px;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjU55aTiDGimW2whuBKUVE2QXPtksynNQflD3yzEcxkn4dHl5ECp67zuHuc3yeTw8ocbcbAmWmdQaVhtD80xeIofte3_dobramPv_gxsULIiojouxJhq4-OxK00Hx2eCFw02LblrdQ0YdW8/s400/58206600768.gif&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E&#39; un&#39;immagine della Luna da Clementine, non più reperible dal sito della NASA ma reperipile a questo &lt;a href=&quot;http://www.marsanomalyresearch.com/evidence-reports/2004/068/CLIB-68lat-346long-page.htm&quot;&gt;indirizzo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Posso assicurarvi che questa foto era presente nel database di Clementine fino all&#39;anno scorso, e io stesso l&#39;ho vista. Cosa c&#39;è di strano in questa foto? Beh con occhio attento già si può vedere, ma facciamo un piccolo zoom:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFrLYnl62795dS6egMlfnozsvPhU8Bgj9MX6gZ57npkD5KPFdk8MB7CyJlooD6MKzxDHr9GQX0VGCDyD_rkBIM4FsSzrjVJ4BhP8_dcn5vXTAi6IGT2atYeD_n7nOWnD2lmRWbw_p2qBTH/s1600/zoom.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;346&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFrLYnl62795dS6egMlfnozsvPhU8Bgj9MX6gZ57npkD5KPFdk8MB7CyJlooD6MKzxDHr9GQX0VGCDyD_rkBIM4FsSzrjVJ4BhP8_dcn5vXTAi6IGT2atYeD_n7nOWnD2lmRWbw_p2qBTH/s400/zoom.gif&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa è la parte centrale della fotografia di sopra, leggermente allargata (200%). Come si può vedere benissimo c&#39;è una zona offuscata. Sembra coprire una torre o qualcosa di piuttosto alto, e non è certo un errore della fotografia. Come si vede il solco tondeggiante alla sinistra dell&#39;anomalia, scompare dietro all&#39;offuscamento. Questo è il segno evidente che qualcosa è stato nascosto lì sotto. E non è certo l&#39;unico caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjK5a18DM0G69VynYIuCheDWELoOP7_FnB1zFRA-53da__qZNwrAK4e67MyDclu2qouoSgvuhvtUr9pSZndIzpWrqdSgTA6DHm8CP2iBWpDUGWW_d_qct3pXk8X6SnRkQPUQnlH9rycN8eE/s1600/129048000768.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjK5a18DM0G69VynYIuCheDWELoOP7_FnB1zFRA-53da__qZNwrAK4e67MyDclu2qouoSgvuhvtUr9pSZndIzpWrqdSgTA6DHm8CP2iBWpDUGWW_d_qct3pXk8X6SnRkQPUQnlH9rycN8eE/s400/129048000768.gif&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ecco un&#39;altra immagine sempre del satellite Clementine. Il link all&#39;immagine (che ricordo essere originale NASA) è &lt;a href=&quot;http://www.marsanomalyresearch.com/evidence-reports/2004/068/CLIB-minus70lat-137long-page.htm&quot;&gt;questo&lt;/a&gt;. Questa volta non ci sarebbe bisogno di uno zoom, ma può aiutare a vedere i particolari:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxIHbbh2IG8Jq3sbuHk_TmvssTLMK5eEQ3GAJPCoDoSAtLsNWEr6_zKXiIl98YoJeGrF_iRdJZbD15PJLbI8PDuVt3cpZjDqUUgyxESm6ooy8wZzgZ0mMk4RjIdgWX9AMrmF-7ZeW_CpDJ/s1600/zoom2.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;275&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxIHbbh2IG8Jq3sbuHk_TmvssTLMK5eEQ3GAJPCoDoSAtLsNWEr6_zKXiIl98YoJeGrF_iRdJZbD15PJLbI8PDuVt3cpZjDqUUgyxESm6ooy8wZzgZ0mMk4RjIdgWX9AMrmF-7ZeW_CpDJ/s400/zoom2.gif&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa volta la &quot;copertura&quot; è evidente ed inoltre si riesce chiaramente ad intravedere la presenza di una qualche struttura al di sotto della stessa. In più l&#39;irregolarità della parte offuscata toglie ogni dubbio riguardo alla possibile natura casuale della stessa (errore della macchina fotografica o immagine corrotta); sembra invece perfettamente adattarsi a quella struttura sottostante che è possibile intravedere anche nella parte sinistra dell&#39;offuscamento, e quindi sembra davvero un intervento esterno un po&#39; rudimentale (le prime immagini di Clementine dovrebbe essere del 1994 o al massimo del 1995), che possa portare l&#39;osservatore a pensare ad un semplice errore grafico, ma che, se si guarda nel dettaglio, sembra essere una copertura di un qualcosa.&lt;br /&gt;
Quel qualcosa non dovrebbe essere lì, la Luna&amp;nbsp;secondo le fonti ufficiali è disabitata e non ha atmosfera, o comunque talmente rarefatta da non permettere la vita; e allora cos&#39;è quello? perchè c&#39;è una struttura così grande sulla luna? (si tratta di qualche centinaio di metri di lunghezza) chi l&#39;ha costruita e sopratutto chi l&#39;ha fatto è ancora lì? e perchè la NASA ce lo nasconde?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo era solo un piccolo assaggio per cercare di farvi aprire lentamente gli occhi, e per farvi vedere come ha operato la NASA per nascoderci presumibilmente qualcosa che non dobbiamo sapere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprite gli occhi gente!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/6727528501178593533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/le-coperture-della-nasa-la-luna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/6727528501178593533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/6727528501178593533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/le-coperture-della-nasa-la-luna.html' title='Le &quot;coperture&quot; della NASA: la Luna'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjU55aTiDGimW2whuBKUVE2QXPtksynNQflD3yzEcxkn4dHl5ECp67zuHuc3yeTw8ocbcbAmWmdQaVhtD80xeIofte3_dobramPv_gxsULIiojouxJhq4-OxK00Hx2eCFw02LblrdQ0YdW8/s72-c/58206600768.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1635074494496648642.post-2978723812785188045</id><published>2010-12-21T21:46:00.000+01:00</published><updated>2010-12-21T21:46:49.648+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="luna"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="marte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="nasa"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="nibiru"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="presentazione"/><title type='text'>Presentazione</title><content type='html'>Salve a tutti.&lt;br /&gt;
Mi presento mi chiamo Pierpaolo e sono un appassionato di misteri e di astronomia.&lt;br /&gt;
Era un po&#39; di tempo che volevo iniziare un blog dove raccogliere dati, notizie, immagini e prove sull&#39;esistenza di vita al di fuori del nostro Pianeta.&lt;br /&gt;
Non voglio dilungarmi troppo nel primo post, perchè ci sarà tempo per farlo in futuro; voglio però dirvi di cosa si parlerà:&lt;br /&gt;
parlerò di UFO in senso generico del termine, quindi avvistamenti veri o fake, presenze al di fuori del nostro pianeta ecc.&lt;br /&gt;
parlerò poi della Luna; già proprio della Luna, che potrebbe nascondere molte cose!&lt;br /&gt;
parlerò poi della nostra Terra stessa, e di cose che non quadrano indagando grazie a google earth o altri strumenti.&lt;br /&gt;
Infine ma non per questo meno importante, parlerò di Marte e delle tantissime stranezze che si possono vedere dalle foto ufficiali della NASA; se devo dare un mio pensiero è sicuramente il pianeta che mi affascina di più del nostro sistema solare.&lt;br /&gt;
Visto che è argomento molto discusso cercherò anche di fare chiarezza sulla faccenda Nibiru, ovvero il cambio epocale (NB. NON ho detto &quot;la fine del Mondo&quot;) che dovrebbe avvenire il 21/12/2012 cioè tra 2 anni esatti da oggi. &lt;br /&gt;
Tutti gli argomenti saranno corredati da foto, e a link UFFICIALI delle fonti (quindi NASA, agenzie spaziali ecc). Cercherò sempre di evitare di postare fotografie che non possano essere confermate altrove.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ora è tutto, ma molto presto inizierò a postare nuovi ed interessanti argomenti</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marteluna.blogspot.com/feeds/2978723812785188045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/presentazione.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/2978723812785188045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1635074494496648642/posts/default/2978723812785188045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marteluna.blogspot.com/2010/12/presentazione.html' title='Presentazione'/><author><name>Pierpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01630831863274779953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>