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IL MOVIMENTO "LA NUOVA RESISTENZA 25 APRILE 2011" SI OPPONE ALLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORATORE PRECARIO. 
- sito gestito dal dott.Domenico CIRASOLE-</description><language>en</language><managingEditor>noreply@blogger.com (DOMENICO)</managingEditor><lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 20:47:38 PST</lastBuildDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">256</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">25</openSearch:itemsPerPage><feedburner:info uri="blogspot/kcird" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>La vita "imperfetta" dei precari ed il futuro senza lavoro fa paura, a molti ma non a chi governa. IL MOVIMENTO "LA NUOVA RESISTENZA 25 APRILE 2011" SI OPPONE ALLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORATORE PRECARIO. - sito gestito dal dott.Domenico CIRASOLE-</itunes:subtitle><itunes:summary>La vita "imperfetta" dei precari ed il futuro senza lavoro fa paura, a molti ma non a chi governa. IL MOVIMENTO "LA NUOVA RESISTENZA 25 APRILE 2011" SI OPPONE ALLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORATORE PRECARIO. - sito gestito dal dott.Domenico CIRASOLE-</itunes:summary><feedburner:emailServiceId>blogspot/kcIRd</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item><title>PRECARI DELLA SANITA', SFRUTTATI DI MESI IN MESI PER TRE ANNI E POI LASCIATI A CASA. FINALMENTE SE NE PARLA!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/Wt5wF-uxcg0/precari-della-sanita-sfruttati-di-mesi.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Thu, 23 Feb 2012 08:03:04 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-7615537171560350716</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/aSfu3hMnvxd8s7joZmBULKX6Jh0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/aSfu3hMnvxd8s7joZmBULKX6Jh0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.anaaopiemonte.info/anaaopiemonte/wp-content/uploads/2012/02/I-medici-e-gli-infermieri-ora-si-ribellano-e-nei-pronto-soccorso-e-boom-di-precari-La-Repubblica.pdf" target="_blank"&gt;CORSIE D'EMERGENZA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Sanità, precari d'urgenza&lt;br /&gt;
Un medico del Pronto soccorso: «Anche noi vittime dei tagli».&lt;br /&gt;
di Antonietta Demurtas&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lettera43.it/attualita/40876/sanita-precari-d-urgenza.htm"&gt;http://www.lettera43.it/attualita/40876/sanita-precari-d-urgenza.htm&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ennesimo scandalo di malasanità che è scoppiato nelle corsie del Pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma ha scatenato la rabbia dei cittadini che ogni giorno devono lottare per rivendicare il loro diritto a essere curati.&lt;br /&gt;
Spesso però si dimentica che all'interno delle strutture ospedaliere le vittime dei tagli indiscriminati al sistema sanitario non sono solo i malati, ma anche i lavoratori che ogni giorno devono fare i conti con la mancanza di posti letto e di risorse umane.&lt;br /&gt;
IN ITALIA 10 MILA MEDICI PRECARI. Il blocco del turn over causa infatti una carenza di medici, infermieri e operatori. E quelli che riescono a trovare un posto, spesso attraverso agenzie interinali, devono accontentarsi di contratti a tempo determinato.&lt;br /&gt;
Dei 10 mila medici precari presenti oggi sul territorio nazionale la maggior parte è impiegata proprio nei dipartimenti di emergenza, dove i tagli sono continui, lo stress alle stelle, e protestare per far valere i propri diritti diventa sempre più rischioso.&lt;br /&gt;
TURNI MASSACRANTI. Perché allo scadere del contratto, il rinnovo dipende anche da quanto ti sacrifichi in silenzio. «A volte dopo 18 ore di lavoro non ti ricordi neanche come ti chiami», racconta a Lettera43.it Stefano Innocenzi, medico precario di Pronto soccorso da ben nove anni. «Eppure si continua a lavorare perché ormai la carenza di personale è talmente cronica che basta un collega malato per trasformare un turno di otto ore in uno da 18. A volte capita anche che diventino 24».&lt;br /&gt;
Diminuiscono i ricoveri ma aumentano gli accessi al Pronto soccorso&lt;br /&gt;
Di abbandonare la corsia poi non se ne parla proprio. «Sei passibile di denuncia per interruzione di servizio pubblico», spiega il medico. E così alla fine si finisce a lavorare tutto il giorno sapendo che le ore in più sono gratis. Gli straordinari pagati sono infatti un vero e proprio miraggio.&lt;br /&gt;
Innocenzi dal 2003 lavora presso la Asl di Viterbo, prima all'ospedale di Belcolle poi a quello di Tarquinia, e al suo attivo ha ben 15 contratti, di tre o sei mesi l'uno, o al massimo di un anno.&lt;br /&gt;
NEL 2011, 300 ORE DI STRAORDINARIO GRATIS. Nel 2011 ha accumulato 300 ore di straordinari, ma 188 gli sono state tolte, e le rimanenti anziché essere pagate deve recuperarle non andando a lavoro. «Vorrebbe dire che nel 2012 per due mesi non dovrei proprio entrare in corsia». &lt;br /&gt;
Impossibile, visto che - come testimoniano i dati degli Annuari statistici del ministero della Salute - in Italia diminuiscono i ricoveri ma aumentano gli accessi al Pronto soccorso: nel 1997 erano 21.274.174 (ricoverati il 26,1%), nel 2008 sono arrivati a 22.451.621 (ricoverati il 16%), con un trend degli accessi ancora in crescita nel 2009, con 22.741.500 pazienti e un'ulteriore diminuzione percentuale dei ricoverati (il 15,5%).&lt;br /&gt;
«Per questo i medici e gli infermieri hanno compiti sempre più gravosi», ha denunciato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp-Cgil medici, «a causa di un irresponsabile blocco del turn over, sono costretti a operare in condizioni che a volte avviliscono la loro professionalità e la dignità dei pazienti».&lt;br /&gt;
SU 22 MEDICI 13 SONO PRECARI. A Viterbo certo la situazione non è come a Roma o a Napoli, ma al Pronto soccorso di Belcolle, ospedale che da anni aspetta il completamento dei lavori, su 22 medici 13 sono precari. In quello di Tarquinia, invece, dove Innocenzi lavora tutti i giorni, i medici d'urgenza dovrebbero essere nove ma da tempo sono solo sei, di cui due precari.&lt;br /&gt;
TENSIONE QUOTIDIANA. Una condizione che non aiuta certo a lavorare con più serenità. «È come avere una spada di Damocle sulla testa, puoi rivendicare i tuoi diritti ma sempre in maniera soft perché temi di sollevare discussioni e dar fastidio», dice Innocenzi.&lt;br /&gt;
E così anche chiedere il riconoscimento dello scatto di anzianità in busta paga diventa un ostacolo, non solo perché con i contratti precari rinnovati di sei mesi in sei mesi rivendicare cinque anni di lavoro è problematico, «ma anche perché alla fine per risparmiare potrebbero prendere un altro medico che ha meno anzianità e quindi una retribuzione più bassa».&lt;br /&gt;
«Alla Regione conviene tenerci precari»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così lavorare in silenzio e spesso gratis è ormai routine nelle strutture ospedaliere italiane, dove il blocco del turn over ha creato carenze croniche e i precari ricoprono posti vacanti che non saranno mai ripristinati. «La colpa non è però dell'Asl ma della Regione che non dà i fondi &amp;nbsp;per assumere il personale necessario», sottolinea Innocenzi, «a loro conviene tenerci precari non perché ci pagano di meno, ma perché nel bilancio figuriamo come una spesa transitoria e non fissa».&lt;br /&gt;
LA DIMINUZIONE DELLE STRUTTURE. Con il decreto Polverini per il riordino della rete ospedaliera, per esempio, nonostante all'ospedale di Belcolle i lavori siano ancora in corso, si sono chiusi i primi soccorsi delle strutture periferiche di Acquapendente, Ronciglione e Monte Fascione. «Sono stati trasformati in punti di primo intervento per risparmiare», spiega Innocenzi, «così quando i malati di quelle zone dopo un viaggio di 40 minuti per raggiungere il Pronto soccorso arrivano da noi, che fatichiamo anche a trovare una barella, gli animi si accendono».&lt;br /&gt;
L'AIUTO DELLE FORZE DELL'ORDINE. «Durante la notte spesso chiediamo il sostegno delle forze dell'ordine», ammette il medico, «perché più di una volta siamo stati aggrediti. E non solo a parole».&lt;br /&gt;
Il medico diventa allora anche psicologo: «Mi trovo davanti i parenti del malato che rivendicano il diritto all'assistenza e noi medici facciamo da scudo alle carenze del sistema sanitario».&lt;br /&gt;
«ARMATI SOLO DI BUONA VOLONTÀ». Un lavoro, quello del Pronto soccorso, non solo stressante e usurante ma anche eroico: «Ogni giorno quando arrivo in corsia spero di riuscire a gestire la situazione e di arrivare sino a sera, al cambio turno», ammette Innocenzi, «perché i problemi qui si risolvono solo grazie alla passione e alla buona volontà del personale».&lt;br /&gt;
Ma di passione non si vive per sempre. Soprattutto quando si lavora in media 18 ore al giorno e «il giorno prima della scadenza del contratto non sai neanche se l'indomani potrai tornare in corsia».&lt;br /&gt;
Giovedì, 23 Febbraio 2012&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-7615537171560350716?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/Wt5wF-uxcg0" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-23T08:03:04.030-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/-RavJbbRKjU8/T0YyhJsNgEI/AAAAAAAAAz4/E0hEjZKqgdY/s72-c/precari-medici-infermieri-tecnici-dietiste-te-L-As7PSV.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.anaaopiemonte.info/anaaopiemonte/wp-content/uploads/2012/02/I-medici-e-gli-infermieri-ora-si-ribellano-e-nei-pronto-soccorso-e-boom-di-precari-La-Repubblica.pdf" length="76477" type="application/pdf" /><media:content url="http://www.anaaopiemonte.info/anaaopiemonte/wp-content/uploads/2012/02/I-medici-e-gli-infermieri-ora-si-ribellano-e-nei-pronto-soccorso-e-boom-di-precari-La-Repubblica.pdf" fileSize="76477" type="application/pdf" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> CORSIE D'EMERGENZA Sanità, precari d'urgenza Un medico del Pronto soccorso: «Anche noi vittime dei tagli». di Antonietta Demurtas http://www.lettera43.it/attualita/40876/sanita-precari-d-urgenza.htm L'ennesimo scandalo di malasanità che è scoppiato nelle</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> CORSIE D'EMERGENZA Sanità, precari d'urgenza Un medico del Pronto soccorso: «Anche noi vittime dei tagli». di Antonietta Demurtas http://www.lettera43.it/attualita/40876/sanita-precari-d-urgenza.htm L'ennesimo scandalo di malasanità che è scoppiato nelle corsie del Pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma ha scatenato la rabbia dei cittadini che ogni giorno devono lottare per rivendicare il loro diritto a essere curati. Spesso però si dimentica che all'interno delle strutture ospedaliere le vittime dei tagli indiscriminati al sistema sanitario non sono solo i malati, ma anche i lavoratori che ogni giorno devono fare i conti con la mancanza di posti letto e di risorse umane. IN ITALIA 10 MILA MEDICI PRECARI. Il blocco del turn over causa infatti una carenza di medici, infermieri e operatori. E quelli che riescono a trovare un posto, spesso attraverso agenzie interinali, devono accontentarsi di contratti a tempo determinato. Dei 10 mila medici precari presenti oggi sul territorio nazionale la maggior parte è impiegata proprio nei dipartimenti di emergenza, dove i tagli sono continui, lo stress alle stelle, e protestare per far valere i propri diritti diventa sempre più rischioso. TURNI MASSACRANTI. Perché allo scadere del contratto, il rinnovo dipende anche da quanto ti sacrifichi in silenzio. «A volte dopo 18 ore di lavoro non ti ricordi neanche come ti chiami», racconta a Lettera43.it Stefano Innocenzi, medico precario di Pronto soccorso da ben nove anni. «Eppure si continua a lavorare perché ormai la carenza di personale è talmente cronica che basta un collega malato per trasformare un turno di otto ore in uno da 18. A volte capita anche che diventino 24». Diminuiscono i ricoveri ma aumentano gli accessi al Pronto soccorso Di abbandonare la corsia poi non se ne parla proprio. «Sei passibile di denuncia per interruzione di servizio pubblico», spiega il medico. E così alla fine si finisce a lavorare tutto il giorno sapendo che le ore in più sono gratis. Gli straordinari pagati sono infatti un vero e proprio miraggio. Innocenzi dal 2003 lavora presso la Asl di Viterbo, prima all'ospedale di Belcolle poi a quello di Tarquinia, e al suo attivo ha ben 15 contratti, di tre o sei mesi l'uno, o al massimo di un anno. NEL 2011, 300 ORE DI STRAORDINARIO GRATIS. Nel 2011 ha accumulato 300 ore di straordinari, ma 188 gli sono state tolte, e le rimanenti anziché essere pagate deve recuperarle non andando a lavoro. «Vorrebbe dire che nel 2012 per due mesi non dovrei proprio entrare in corsia». Impossibile, visto che - come testimoniano i dati degli Annuari statistici del ministero della Salute - in Italia diminuiscono i ricoveri ma aumentano gli accessi al Pronto soccorso: nel 1997 erano 21.274.174 (ricoverati il 26,1%), nel 2008 sono arrivati a 22.451.621 (ricoverati il 16%), con un trend degli accessi ancora in crescita nel 2009, con 22.741.500 pazienti e un'ulteriore diminuzione percentuale dei ricoverati (il 15,5%). «Per questo i medici e gli infermieri hanno compiti sempre più gravosi», ha denunciato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp-Cgil medici, «a causa di un irresponsabile blocco del turn over, sono costretti a operare in condizioni che a volte avviliscono la loro professionalità e la dignità dei pazienti». SU 22 MEDICI 13 SONO PRECARI. A Viterbo certo la situazione non è come a Roma o a Napoli, ma al Pronto soccorso di Belcolle, ospedale che da anni aspetta il completamento dei lavori, su 22 medici 13 sono precari. 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&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TnCjjditJugp5DbhPwQ0QZv4DM0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TnCjjditJugp5DbhPwQ0QZv4DM0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Arial Black';"&gt;Sit-in dei precari delle ASL.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: 'Arial Black';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: 'Arial Black';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Arial Black';"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/21/sanita-45mila-posti-letto-meno-dieci-anni-capacita-ospedaliera-ridotta/192791/" target="_blank"&gt;La grave e allarmante condizione di salute della Sanità Italiana&lt;/a&gt; deve
costringere il&lt;a href="http://www.news.va/it/news/il-ministro-balduzzi-sulla-sanita-non-sostenibili-" target="_blank"&gt; Governo Monti &lt;/a&gt;ad abbandonare la &lt;a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/02/22/news/frati_umberto_i-30325526/" target="_blank"&gt;linea d’austerità&lt;/a&gt; eretta dal
Governo Berlusconi, &lt;a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=79010487" target="_blank"&gt;fatta di tagli lineari, riduzioni di posti letto, scomparsadi ospedali&lt;/a&gt;, blocco del turn over, dei concorsi, e mancata stabilizzazione del
personale precario sfruttato per anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Arial Black';"&gt;Per sensibilizzare
l’opinione pubblica, i media e la politica, gli infermieri precari delle Asl
pugliesi organizzeranno un sit-in di volantinaggio il giorno il giorno 28
febbraio ore 10,30 in occasione della seduta del consiglio regionale, nei
pressi dell’ Aula Consiliare di via Capruzzi – BARI. Chiediamo che il Governo
Regionale si faccia portavoce, al fine d’ottenere dal &lt;a href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/02/22/671533-salute-balduzzi-organizzare-meglio-pronto-soccorso.shtml" target="_blank"&gt;Ministro Renato Balduzzi&lt;/a&gt; &amp;nbsp;la stabilizzazione del personale precario
(medici-infermieri), eliminando così una &lt;a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/941103/Sanita--Fials-su-Umberto-I-stato-di-agitazione-contro-sospensione-medici.html" target="_blank"&gt;carenza&lt;/a&gt; che dura da anni; i precari
ricordano che la Sanità non può vivere&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/scandalo_umberto_isospesi_90_giorni2_dirigenti_delospedale/umberto_i-policlinico-roma-scandalo/21-02-2012/articolo-id=573351-page=0-comments=1" target="_blank"&gt; sfruttando &lt;/a&gt;e licenziando precari ogni
tre anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Arial Black';"&gt;Di seguito il contenuto del documento che sarà distribuito in tale occasione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Arial Black';"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YDn1ctjClQI/T0Ji1Caa5QI/AAAAAAAAAzw/xzvOoJze-Lg/s1600/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-YDn1ctjClQI/T0Ji1Caa5QI/AAAAAAAAAzw/xzvOoJze-Lg/s1600/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CSPAO02%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt;&lt;style&gt;
&lt;!--
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&lt;/div&gt;
&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 24pt;"&gt;Stabilizzazioni?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;Niente
concorsi, stabilizzazioni impossibili, eliminati i contratti tipici.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;Noi precari della Pubblica
Amministrazione non esistiamo, se non quando ci offendono, o siamo
indispensabili.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;Il Governo Berlusconi disse
ch'eravamo &lt;b&gt;l'Italia peggiore&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;fannullona,&lt;/b&gt; dimenticandosi che una
delle leve più importanti per far ripartire l’Italia era rendere più efficiente
ed efficace l’azione della Pubblica amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;Questa assumeva solo precari efficienti,
sfruttati per tre anni&amp;nbsp; e poi rimpiazzati, continuamente fino a peggiorare
il livello di efficienza della stessa.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;Oggi per non essere diversi dai
predecessori, il Governo Monti ci ricorda che dobbiamo dimenticare il posto
fisso, essendo questo un'illusione &lt;b&gt;monotona&lt;/b&gt;; tagliare il cordone
ombelicale, e smettere d'essere &lt;b&gt;Mammoni,&lt;/b&gt; anche se ciò è dettato dalla
necessità di crescere la nostra prole.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;Ovviamente per ricordarci che la
cultura deve essere per pochi, ci definiscono anche &lt;b&gt;sfigati &lt;/b&gt;per gli anni
passati in Università.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;Ora manca che ci dicano che siamo
brutti, cattivi, rivoluzionari, e sporchi.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Ma di certo noi
continuiamo ad essere il bastone della vecchiaia degli anziani, lavorando e versando
contributi che noi non vedremo mai, ma che servono solo a non far fallire l'INPS.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Siamo stati i primi a pagare
il conto del Magna-Magna della casta politica quando imposero al Pubblico
impiego il blocco dei concorsi e del turn-over, inserendo inoltre i contratti
atipici.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Oggi dopo che in tutta l’Italia
i Tribunali riconoscono il nostro diritto, il governo Monti, con il collegato
al lavoro ci vieta di farci giustizia e d'esser risarciti per il torto subito
nei molteplici contratti del passato; vietano le assunzioni degli statali, e
rimpiccioliscono la somma da risarcire, a briciole.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Insomma vi è una vera
continuità nei due Governi!!!&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Tutto ciò accade mentre
in Puglia scompaiono i LEA, mancano medici e infermieri, e si vieta d'essere
assunti ne con posto fisso ne come fessi precari.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;La politica della
nostra amata Regione Puglia deve lottare contro il Governo Nazionale, per i
diritti di chi da anni lavora e rende efficienti gli ospedali, pur con
contratti trimestrali, vietando e impedendo le mobilità extra-regionali.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Cordialmente&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;DOMENICO CIRASOLE&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;Presidente del Movimento&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;"La nuova resistenza 25 aprile
2011"&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;cirasole.do@libero.it &lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 18pt;"&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;http://precariesenzalavoro.blogspot.com/
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: large;"&gt;SEGNALIAMO UN'INTERVISTA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA VENDOLA RILASCIATA LO STESSO GIORNO.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://affaritaliani.libero.it/politica/monti-di-destra-il-pd-in-trappola200212.html" target="_blank"&gt;LEGGI IL COMMENTO DEL PRESIDENTE VENDOLA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-516400379474155986?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/YWaKqNAPjQQ" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-23T12:18:28.558-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/-YDn1ctjClQI/T0Ji1Caa5QI/AAAAAAAAAzw/xzvOoJze-Lg/s72-c/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/martedi-28-febbraio-ore-1030.html</feedburner:origLink></item><item><title>Professionisti della Sanità pubblica Pugliese, precari da anni nelle ASL a causa del Blocco del turn over, attendono dal Governo Mario Monti una stabilizzazione.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/iFjJaUl8T6o/professionisti-della-sanita-pubblica.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Sat, 18 Feb 2012 23:10:47 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-4676292454137223886</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WGwaN-0n3g2amdPb8-BPqaLSFBc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WGwaN-0n3g2amdPb8-BPqaLSFBc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WGwaN-0n3g2amdPb8-BPqaLSFBc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WGwaN-0n3g2amdPb8-BPqaLSFBc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-p4PQuWn2T70/T0CZFg_9cqI/AAAAAAAAAzo/YQPoihqYIXk/s1600/images.jpegKK.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-p4PQuWn2T70/T0CZFg_9cqI/AAAAAAAAAzo/YQPoihqYIXk/s1600/images.jpegKK.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Ospedali pugliesi senza medici e infermieri!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;A rischio i LEA!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Serve una legge di stabilizzazione per tutti i precari della Asl, non solo per i de-stabilizzati.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Tutti posseggono lo stesso requisito, precari con più di 3 anni di servizio. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Non si possono attendere i concorsi&amp;nbsp; per medici e infermieri con riserva per gli interni (precari).&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Finalmente vinti i primi ricorsi che prevedono il risarcimento in alternativa della stabilizzazione prevista per tutti, tranne che per il pubblico impiego.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Legalità ed equità possono essere garantiti solo da una nuova legge nazionale di stabilizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Domenico Cirasole&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;############ &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;di NICOLA PEPE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI - Risolto, per ora, il problema dei 561 retrocessi con la probabile beffa che gli unici a restarne fuori sarebbero solo quegli «sfigati» esterni «colpevoli» di aver superato un regolare concorso nel 2007 rinunciando persino a un altro posto fisso, resta aperto il problema degli stabilizzati in sanità. Anche in questo caso, anch'essi colpiti dalla mannaia della bocciatura della Corte costituzionale e, da ultimo, dalla norma varata nel luglio scorso con il dl 98/2011 dal governo Berlusconi. Si tratta, ricordiamo, di una platea di 500 unità circa per la quale si era aperta una breccia ai fini del reinserimento attraverso la conciliazione a seguito di ricorsi al giudice del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fare da apripista, ricordiamo, era stato un ricorso cautelare proposto a Taranto, dove il giudice del lavoro di primo grado era arrivato a due decisioni diametralmente opposte: o meglio, su cinque magistrati affidatari di altrettanti procedimenti, quattro si erano pronunciati in senso sfavorevole ai medici (de)stabilizzati, uno (il giudice Pazienza) in senso favorevole con un'articolata motivazione di accoglimento della tesi rappresentata dall'avvocato barese Luigi Paccione. Tale ultimo provvedimento aveva fatto germogliare una serie di ricorsi a cascata in altre Asl, determinando un orientamento favorevole univoco nella Bat, mentre in altre province (ad esempio Bari o Lecce) i legali hanno preferito saltare la fase cautelare ed entrare nel merito utilizzando la «leva» del risarcimento danni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a complicare un percorso che in qualche modo sembrava tracciato sia dal consiglio regionale, sia dall'ex assessore alla Salute, Tommaso Fiore (e cioè procedere con le conciliazioni facendo così rientrare dalla finestra quei medici usciti dalla porta), ci ha pensato una nuova decisione del tribunale di Taranto, stavolta in composizione collegiale (presidente Sebastiano Gentile, relatore Maria Leone). Con un'ordinanza di 20 pagine, che ripercorre le tappe della stabilizzazione e tocca i vari passaggi normativi e giurisprudenziali, i magistrati ionici hanno omologato ciascuna delle decisioni di primo grado in senso esclusivamente sfavorevole (sia pure in una fase che era e resta cautelare) ai medici interessati alla stabilizzazione, confermando la linea del «licenziamento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale posizione della magistratura ha messo in crisi gli uffici regionali (e la stessa politica) costretta a fermarsi prima di adottare eventuali decisioni illegittime o, peggio, contrarie alla decisioni del giudice. Improponibile, da quanto si apprende da fonti regionali, una delibera di indirizzo della giunta, e tantomeno adesso non appare praticabile neanche il percorso della conciliazione in presenza di una decisione dei giudici di Taranto così articolata che pone paletti rigidi, pur spianando la strada a un «eventuale risarcimento danni», come chiarisce nell’ordinanza (depositata ai primi di gennaio 2012) la stessa sezione lavoro del tribunale di Taranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica soluzione, insomma, resta un provvedimento che vada al di là dei confini regionali, quindi del governo nazionale. Come accaduto per i retrocessi (il cui input sulla norma del pubblico impiego del 1998 abrogata - utilizzata per confezionare un emendamento al Milleproroghe - è arrivata da una memoria difensiva del dipendente Leonardo Rub i n o, in servizio presso la Ripartizione dell'assessore Marida Dentamaro, circostanza forse non del tutto casuale), la sanità pugliese ha bisogno di garantire i livelli essenziali di assistenza e con 1.500 unità in meno (500 stabilizzati e 1000 pensionamenti) tutto ciò è a rischio. Da qui la richiesta a Roma di ottenere una «deroga» al blocco del turn over sfruttando i dati positivi del piano di rientro del deficit sanitario, anche se il bilancio regionale è messo a rischio da sentenze sul caso Miulli (oltre 100 milioni di euro di risarcimento preteso) e quelle che riguardano altri enti ecclesiastici. Ma se per i retrocessi, la soluzione è stato un emendamento nel «milleproroghe», in questo caso serve un provvedimento specifico che deve arrivare da Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo si potrebbe procedere con contratti a tempo determinato per garantire i «Lea» (livelli essenziali di assistenza, in attesa dei concorsi (obbligatori), prevedendo al tempo stesso un percorso agevolato (ad esempio punteggio favorevole) per i de-stabilizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NICOLA PEPE&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=494549&amp;amp;IDCategoria=1" target="_blank"&gt; http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=494549&amp;amp;IDCategoria=1 &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-4676292454137223886?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/iFjJaUl8T6o" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-18T23:10:47.356-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/-p4PQuWn2T70/T0CZFg_9cqI/AAAAAAAAAzo/YQPoihqYIXk/s72-c/images.jpegKK.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/professionisti-della-sanita-pubblica.html</feedburner:origLink></item><item><title>Altro che articolo 18! Tagliare 200mila statali questo il vero accordo Napolitano-Monti-Fornero-Patroni Griffi- Obama</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/1ajPTZPCNow/articolo-18-lunico-modo-per-tagliare.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Thu, 16 Feb 2012 15:10:57 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-3233277286767777992</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yLekmQ6X6fLk85XQ_Ljg-YL8-jY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yLekmQ6X6fLk85XQ_Ljg-YL8-jY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yLekmQ6X6fLk85XQ_Ljg-YL8-jY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yLekmQ6X6fLk85XQ_Ljg-YL8-jY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;h2&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;ART 18 SERVE  A MONTI PER LICENZIARE SUBITO 200.000  STATALI E 400.000 PRECARI CON IL BENESTARE DELLA LEGA&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://affaritaliani.libero.it/politica/garavaglia160212.html?refresh_ce" target="_self"&gt;Ci saranno 200.000 licenziamenti già previsti &amp;nbsp;nelle ultime manovre &amp;nbsp;(articolo 1 del dl 138/ 2011)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Massimo Garavaglia ad Affari: "E' ora di tagliare 200mila statali. Così si risparmiano 700 milioni"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Giovedì, 16 febbraio 2012 - 16:17:00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Massimo Garavaglia, vicepresidente della commissione Bilancio al Senato e responsabile economico della Lega Nord, sceglie Affaritaliani.it per dire quello che tutti pensano ma che nessuno ha il coraggio di ammettere. "In Italia ci sono 4 milioni di dipendenti pubblici. In America siamo sulla stessa cifra ma gli abitanti sono sei volte tanto. In Uk gli statali sono meno di noi e hanno iniziato un processo di 'spending review' con l'obiettivo di ridurre il personale di 500mila unità. Da noi, applicando la media nazionale e non quella standard delle Regioni virtuose del Nord, ci sono margini per eliminare 200mila contratti. E il risparmio sarebbe di circa 700 milioni di euro all'anno". Poi la sorpresa: "Non è vero che tutti i dipendenti pubblici sono al Sud".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quanti sono i dipendenti pubblici in Italia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Ufficialmente circa 3.450.000 ma questo dato non tiene conto dei carrozzoni che sono le aziende pubbliche. Se prendiamo quelle totalmente controllate dallo Stato arriviamo sui 4 milioni".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;E all'estero?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"In America siamo sulla stessa cifra ma gli abitanti sono circa sei volte quelli italiani".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;In Europa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"In Inghilterra i dipendenti pubblici sono meno di noi. Non solo. Hanno anche iniziato un processo di 'spending review', nel 2011, che si concluderà nel 2014, con l'obiettivo di ridurre il personale di 500mila dipendenti".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Lega farebbe la stessa cosa anche in Italia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Sicuramente oggi come oggi quella degli statali è la componente di spesa pubblica che può essere aggredita con maggiore equità".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Passiamo ai numeri. Quanti se ne potrebbero tagliare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Una stima di qualche tempo fa, applicando la media nazionale e non quella standard di Lombardia e Veneto che sono le Regioni più virtuose, mostrava margini di riduzione pari a 200mila unità".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il risparmio per lo Stato sarebbe di...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Il costo medio di un dipendente pubblico è di 35mila euro a persona all'anno. Per 200mila fa 700 milioni di euro all'anno".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Lega dirà che sono tutti al Sud...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Non necessariamente sono tutti al Sud. Ci sono anche molti comuni del Nord che negli anni buoni hanno assunto tutto l'oratorio... dico così per spiegare il concetto. Non è automatico il discorso Nord-Sud".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quindi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Il governo Monti ha inspiegabilmente interrotto il processo di anticipazione dei costi standard e di accorpamento delle funzioni dei piccoli comuni. Tutto ciò ci poteva portare risparmi considerevoli".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Insomma, cosa chiedete a Monti per evitare di fare la fine della Grecia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Riduzione dei costi delle aziende pubbliche improduttive, ridurre il personale delle Regioni e tagliare i dipendenti dei ministeri centrali".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;E il tetto ai manager pubblici?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Ci abbiamo provato più e più volte, speriamo sia quella buona! Non è possibile che i magistrati, che sono chiamati a giudicare cause da milioni di euro, percepiscano meno di dirigenti statali".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;FONTE: http://affaritaliani.libero.it/politica/garavaglia160212.html&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zwgXmqmdkaw/Tz1RRGicqjI/AAAAAAAAAzM/lxsd8j-GBH4/s1600/massimo-garavaglia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://2.bp.blogspot.com/-zwgXmqmdkaw/Tz1RRGicqjI/AAAAAAAAAzM/lxsd8j-GBH4/s320/massimo-garavaglia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;L’ART.18&amp;nbsp; SERVE A SFONDARE NEL PRIVATO PER&amp;nbsp; LICENZIARE IN MASSA I STATALI.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;I&amp;nbsp; primi che soccomberanno sarà il precariato nella Pubblica Amministrazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi i contratti flessibili nel settore pubblico calci nel culosuperano le 400.000. circa 230mila nelle amministrazioni centrali e territoriali e oltre 200.000 nella scuola.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oltre&amp;nbsp; al blocco turn over a e dallo stop al rinnovo dei contratti fino al termine 2014.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ora, dopo i pensionati, sono anche gli statali a rischiare di più&lt;br /&gt;Perché Monti dovrà tagliare la spesa corrente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Diteci la verità, solo la verità?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
http://tupamaros.altervista.org/politica/art-18-serve-a-monti-per-licenziare-subito-200-000-statali-e-400-000-precari/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.lagazzettadeglientilocali.it/pf/testo-news/22125/Ora-dopo-i-pensionati-sono-anche-gli-statali-a-rischiare-di-piugrave&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-3233277286767777992?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/1ajPTZPCNow" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-16T15:10:57.912-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/-zwgXmqmdkaw/Tz1RRGicqjI/AAAAAAAAAzM/lxsd8j-GBH4/s72-c/massimo-garavaglia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/articolo-18-lunico-modo-per-tagliare.html</feedburner:origLink></item><item><title>L'appello dei precari del pubblico impiego (P.A.) al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceve una risposta.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/roknaDLElHY/blog-post.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Mon, 20 Feb 2012 11:00:40 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-5839538361829437836</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/w7ip4Tt48cs6GqG3_zXaZnLWFZU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/w7ip4Tt48cs6GqG3_zXaZnLWFZU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/w7ip4Tt48cs6GqG3_zXaZnLWFZU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/w7ip4Tt48cs6GqG3_zXaZnLWFZU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;b&gt;In seguito al nostro appello rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceviamo e pubblichiamo la risposta della presidenza.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style="line-height: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/precari-appello-al-presidente-della.html" target="_blank"&gt;Leggi l'appello&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-M82Nzn_d7c0/TzkamlEFauI/AAAAAAAAAzE/xJm1k0XTp5I/s1600/Presidente+della+Repubblica+Napolitano+Giorgio+Napolitano+risponde+a+Domenico+Cirasole++Presidente+del+Movimento+dei+precari+La+nuova+resistenza+25+aprile+2011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-M82Nzn_d7c0/TzkamlEFauI/AAAAAAAAAzE/xJm1k0XTp5I/s320/Presidente+della+Repubblica+Napolitano+Giorgio+Napolitano+risponde+a+Domenico+Cirasole++Presidente+del+Movimento+dei+precari+La+nuova+resistenza+25+aprile+2011.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-5839538361829437836?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/roknaDLElHY" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-20T11:00:40.421-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/-M82Nzn_d7c0/TzkamlEFauI/AAAAAAAAAzE/xJm1k0XTp5I/s72-c/Presidente+della+Repubblica+Napolitano+Giorgio+Napolitano+risponde+a+Domenico+Cirasole++Presidente+del+Movimento+dei+precari+La+nuova+resistenza+25+aprile+2011.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/blog-post.html</feedburner:origLink></item><item><title>Precari del pubblico impiego: 70mila licenziamenti per combattere la crisi.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/Mg1oZv8fQq8/precari-del-pubblico-brece-70mila.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Sat, 11 Feb 2012 19:32:15 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-2803555775853329478</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jV3pbEotg4lk_a20QjGP-njKlP8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jV3pbEotg4lk_a20QjGP-njKlP8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jV3pbEotg4lk_a20QjGP-njKlP8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jV3pbEotg4lk_a20QjGP-njKlP8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mentre l'Italia taglia del 50% le spese per il personale precario, come già
previsto dal Governo Berlusconi, il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;premier Mario Monti va in &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;USA a Washington, incontra Obama e Wall Street per salvare l’Europa, ma non parla dei 30.000 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;licenzia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ti dei 119.000 precari del pubblico impiego.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;






&lt;a href="http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/usa-washington-obama-e-wall-street.html"&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/h3&gt;
&lt;div class="post-header"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-za9HevnkkB0/Tzcm45sLqRI/AAAAAAAAAy8/RGqGWVj1KGw/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://2.bp.blogspot.com/-za9HevnkkB0/Tzcm45sLqRI/AAAAAAAAAy8/RGqGWVj1KGw/s320/images.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Possono questi due uomini salvare anche i precari del Pubblico Impiego, Sanità e Formazione?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Possono veramente combattere contro i privilegiati della casta politica e i grossi evasori fiscali?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mario, il lavoro che stai facendo è eccezionale". Così il presidente
degli Stati Uniti Barack Obama ha accolto il premier Mario Monti a
Washington sottolineando tutti gli sforzi compiuti dall'Italia in
questi ultimi mesi per uscire dalla crisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;«CREDO che gli Usa siano un buon modello per l’Europa», dice Monti
nella conferenza stampa all’ambasciata italiana, successiva
all’incontro alla Casa Bianca. «È un mercato che funziona bene —
sottolinea il premier —, gli Usa sono l’esempio vivente di quello che
un mercato può fornire in termini di crescita». Quindi il riferimento,
implicito ma immediato, alle cose di casa nostra, ovvero la difficile
trattativa sulla riforma del lavoro: «negli Usa c’è una maggiore
flessibilità del mercato». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Noi del Movimento la nuova resistenza venticinque aprile duemilaundici,
riteniamo invece che l’Italia era il paese con la normativa più
adeguata alla tutela dell’uomo che lavora, libero da condizionamenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il modello americano non funziona perché molto flessibile e mutabile
alle prime crisi finanziarie che diventano reali e intaccano l’economia
in poco tempo; non tutela le giovani, così come le vecchie generazioni;
non tutela i meno abbienti e privi di cultura; non supporta l’uomo e la
donna nel momento della malattia e della gravidanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Maggiore flessibilità crea maggiore insicurezza nella vita degli uomini, dei consumi e nei mercati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Monti e Obama devono scalare il muro della flessibilità per arrivare
alla cima del lavoro stabile per tutti così come era in Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Noi italiani siamo fieri del lavoro fatto dai nostri padri della repubblica e del sindacato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Da tempo stiamo imitando l’America e da tempo siamo in crisi per le liberalizzazioni, privatizzazioni, pensioni, lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;L’Italia deve esportare nel mondo il ritratto del lavoratore protetto e tutelato e smetterla d’importare modelli devastanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi nella PA, un laureato guadagna in media 836 euro al mese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Scuola, Sanità, amministrazioni regionali, enti locali e statali;
questi i settori caratterizzati da una più elevata concentrazione di
precariato. Sono circa il 34 per cento del totale dei lavoratori
precari in Italia, che non solo popolano anche la Pubblica
Amministrazione ma, stando ai dati resi noti dalla Cgia di Mestre,
rappresentano una fetta importante del pubblico impiego.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Solo nella Pubblica Amministrazione, inoltre, i lavoratori precari sono
circa 119 mila, ai quali si aggiungono gli oltre 514 mila impiegati
nella scuola e nella Sanità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Su un totale di oltre 3.315.000 lavoratori senza un contratto di lavoro stabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tra il 2008 e il 2010, settore della conoscenza escluso, sono state
"licenziati in tronco quasi 30.000 precarie e precari della pubblica
amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Persi 11.356 tempi determinati, 16.235 collaboratori&amp;nbsp; questi numeri non
comprendono il taglio del 50% delle spese per il personale precario
previsto dal Governo Berlusconi, che deve ancora produrre i suoi
effetti con oltre 70mila licenziamenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;Monti come Prodi deve &lt;a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/documentazione/Pozzi_stabilizzazione_precari.htm" target="_blank"&gt;stabilizzare&lt;/a&gt; i precari storici della P.A.,
eliminare i contratti atipici e la flessibilita sporca, tutelare il
lavoratore come già impone l'Europa con &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: large;"&gt;la direttiva 1999/70/CE del 28 giugno 1999&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;; ciò aumenterà i consumi, le assunzioni, e il Pil.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Domenico Cirasole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
&lt;a href="http://sportelloconsumatori.org/2012/02/11/avviso-ai-precari-si-avvicina-la-scadenza-del-29-febbraio-per-impugnare-a-pena-di-decadenza-i-contratti-a-termine-illegittimi/" target="_blank"&gt;Avviso ai precari: si avvicina la scadenza del 29 febbraio per impugnare a pena di decadenza i contratti a termine illegittimi.&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
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Possono questi due uomini salvare anche i precari del Pubblico Impiego, Sanità e Formazione?&amp;nbsp; Possono veramente combattere contro i privilegiati della casta politica e i grossi evasori fiscali? Mario, il lavoro che stai facendo è eccezionale". Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha accolto il premier Mario Monti a Washington sottolineando tutti gli sforzi compiuti dall'Italia in questi ultimi mesi per uscire dalla crisi. «CREDO che gli Usa siano un buon modello per l’Europa», dice Monti nella conferenza stampa all’ambasciata italiana, successiva all’incontro alla Casa Bianca. «È un mercato che funziona bene — sottolinea il premier —, gli Usa sono l’esempio vivente di quello che un mercato può fornire in termini di crescita». Quindi il riferimento, implicito ma immediato, alle cose di casa nostra, ovvero la difficile trattativa sulla riforma del lavoro: «negli Usa c’è una maggiore flessibilità del mercato». Noi del Movimento la nuova resistenza venticinque aprile duemilaundici, riteniamo invece che l’Italia era il paese con la normativa più adeguata alla tutela dell’uomo che lavora, libero da condizionamenti. Il modello americano non funziona perché molto flessibile e mutabile alle prime crisi finanziarie che diventano reali e intaccano l’economia in poco tempo; non tutela le giovani, così come le vecchie generazioni; non tutela i meno abbienti e privi di cultura; non supporta l’uomo e la donna nel momento della malattia e della gravidanza. Maggiore flessibilità crea maggiore insicurezza nella vita degli uomini, dei consumi e nei mercati. Monti e Obama devono scalare il muro della flessibilità per arrivare alla cima del lavoro stabile per tutti così come era in Italia. Noi italiani siamo fieri del lavoro fatto dai nostri padri della repubblica e del sindacato. Da tempo stiamo imitando l’America e da tempo siamo in crisi per le liberalizzazioni, privatizzazioni, pensioni, lavoro. L’Italia deve esportare nel mondo il ritratto del lavoratore protetto e tutelato e smetterla d’importare modelli devastanti. Oggi nella PA, un laureato guadagna in media 836 euro al mese. Scuola, Sanità, amministrazioni regionali, enti locali e statali; questi i settori caratterizzati da una più elevata concentrazione di precariato. Sono circa il 34 per cento del totale dei lavoratori precari in Italia, che non solo popolano anche la Pubblica Amministrazione ma, stando ai dati resi noti dalla Cgia di Mestre, rappresentano una fetta importante del pubblico impiego. Solo nella Pubblica Amministrazione, inoltre, i lavoratori precari sono circa 119 mila, ai quali si aggiungono gli oltre 514 mila impiegati nella scuola e nella Sanità. Su un totale di oltre 3.315.000 lavoratori senza un contratto di lavoro stabile. Tra il 2008 e il 2010, settore della conoscenza escluso, sono state "licenziati in tronco quasi 30.000 precarie e precari della pubblica amministrazione. Persi 11.356 tempi determinati, 16.235 collaboratori&amp;nbsp; questi numeri non comprendono il taglio del 50% delle spese per il personale precario previsto dal Governo Berlusconi, che deve ancora produrre i suoi effetti con oltre 70mila licenziamenti. &amp;nbsp;Monti come Prodi deve stabilizzare i precari storici della P.A., eliminare i contratti atipici e la flessibilita sporca, tutelare il lavoratore come già impone l'Europa con la direttiva 1999/70/CE del 28 giugno 1999; ciò aumenterà i consumi, le assunzioni, e il Pil. Domenico Cirasole Avviso ai precari: si avvicina la scadenza del 29 febbraio per impugnare a pena di decadenza i contratti a termine illegittimi. http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/precari-del-pubblico-brece-70mila.html</feedburner:origLink></item><item><title>USA, Washington: Obama e Wall Street plaudono il lavoro del premier Mario Monti che salva l’Europa ma licenzia 30.000 dei 119.000 precari del pubblico impiego.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/PdLBcre06Jc/usa-washington-obama-e-wall-street.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 23:47:41 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-8793547952390841330</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/queAD1_6wHNllJhD8kSPJwKCmv4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/queAD1_6wHNllJhD8kSPJwKCmv4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/queAD1_6wHNllJhD8kSPJwKCmv4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/queAD1_6wHNllJhD8kSPJwKCmv4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-F9aLki9yHYk/TzVVc12dKtI/AAAAAAAAAys/zaNPEgPuur4/s1600/283331_images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-F9aLki9yHYk/TzVVc12dKtI/AAAAAAAAAys/zaNPEgPuur4/s1600/283331_images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Time: "Puo' quest'uomo salvare l'Europa?" &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mario, il lavoro che stai facendo è eccezionale". Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha accolto il premier Mario Monti a Washington sottolineando tutti gli sforzi compiuti dall'Italia in questi ultimi mesi per uscire dalla crisi.&lt;br /&gt;
«CREDO che gli Usa siano un buon modello per l’Europa», dice Monti nella conferenza stampa all’ambasciata italiana, successiva all’incontro alla Casa Bianca. «È un mercato che funziona bene — sottolinea il premier —, gli Usa sono l’esempio vivente di quello che un mercato può fornire in termini di crescita». Quindi il riferimento, implicito ma immediato, alle cose di casa nostra, ovvero la difficile trattativa sulla riforma del lavoro: «negli Usa c’è una maggiore flessibilità del mercato». &lt;br /&gt;
Noi del Movimento la nuova resistenza venticinque aprile duemilaundici, riteniamo invece che l’Italia era il paese con la normativa più adeguata alla tutela dell’uomo che lavora, libero da condizionamenti.&lt;br /&gt;
Il modello americano non funziona perché molto flessibile e mutabile alle prime crisi finanziarie che diventano reali e intaccano l’economia in poco tempo; non tutela le giovani, così come le vecchie generazioni; non tutela i meno abbienti e privi di cultura; non supporta l’uomo e la donna nel momento della malattia e della gravidanza.&lt;br /&gt;
Maggiore flessibilità crea maggiore insicurezza nella vita degli uomini, dei consumi e nei mercati.&lt;br /&gt;
Monti e Obama devono scalare il muro della flessibilità per arrivare alla cima del lavoro stabile per tutti così come era in Italia.&lt;br /&gt;
Noi italiani siamo fieri del lavoro fatto dai nostri padri della repubblica e del sindacato.&lt;br /&gt;
Da tempo stiamo imitando l’America e da tempo siamo in crisi per le liberalizzazioni, privatizzazioni, pensioni, lavoro.&lt;br /&gt;
L’Italia deve esportare nel mondo il ritratto del lavoratore protetto e tutelato e smetterla d’importare modelli devastanti.&lt;br /&gt;
Oggi nella PA, un laureato guadagna in media 836 euro al mese. &lt;br /&gt;
Scuola, Sanità, amministrazioni regionali, enti locali e statali; questi i settori caratterizzati da una più elevata concentrazione di precariato. Sono circa il 34 per cento del totale dei lavoratori precari in Italia, che non solo popolano anche la Pubblica Amministrazione ma, stando ai dati resi noti dalla Cgia di Mestre, rappresentano una fetta importante del pubblico impiego.&lt;br /&gt;
Solo nella Pubblica Amministrazione, inoltre, i lavoratori precari sono circa 119 mila, ai quali si aggiungono gli oltre 514 mila impiegati nella scuola e nella Sanità.&lt;br /&gt;
Su un totale di oltre 3.315.000 lavoratori senza un contratto di lavoro stabile.&lt;br /&gt;
Tra il 2008 e il 2010, settore della conoscenza escluso, sono state "licenziati in tronco quasi 30.000 precarie e precari della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;
Persi 11.356 tempi determinati, 16.235 collaboratori&amp;nbsp; questi numeri non comprendono il taglio del 50% delle spese per il personale precario previsto dal Governo Berlusconi, che deve ancora produrre i suoi effetti con oltre 70mila licenziamenti.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Monti come Prodi deve stabilizzare i precari storici della P.A., eliminare i contratti atipici e la flessibilita sporca, tutelare il lavoratore come già impone l'Europa con &lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;la direttiva 1999/70/CE del 28 giugno 1999&lt;/span&gt;; ciò aumenterà i consumi, le assunzioni, e il Pil.&lt;br /&gt;
Domenico Cirasole&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/Qb543CJ7338/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Qb543CJ7338&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;

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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-8793547952390841330?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/PdLBcre06Jc" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-10T23:47:41.403-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/-F9aLki9yHYk/TzVVc12dKtI/AAAAAAAAAys/zaNPEgPuur4/s72-c/283331_images.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/Qb543CJ7338&amp;fs=1&amp;source=uds" length="1164" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/Qb543CJ7338&amp;fs=1&amp;source=uds" fileSize="1164" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Time: "Puo' quest'uomo salvare l'Europa?" Mario, il lavoro che stai facendo è eccezionale". Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha accolto il premier Mario Monti a Washington sottolineando tutti gli sforzi compiuti dall'Italia in questi ult</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> Time: "Puo' quest'uomo salvare l'Europa?" Mario, il lavoro che stai facendo è eccezionale". Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha accolto il premier Mario Monti a Washington sottolineando tutti gli sforzi compiuti dall'Italia in questi ultimi mesi per uscire dalla crisi. «CREDO che gli Usa siano un buon modello per l’Europa», dice Monti nella conferenza stampa all’ambasciata italiana, successiva all’incontro alla Casa Bianca. «È un mercato che funziona bene — sottolinea il premier —, gli Usa sono l’esempio vivente di quello che un mercato può fornire in termini di crescita». Quindi il riferimento, implicito ma immediato, alle cose di casa nostra, ovvero la difficile trattativa sulla riforma del lavoro: «negli Usa c’è una maggiore flessibilità del mercato». Noi del Movimento la nuova resistenza venticinque aprile duemilaundici, riteniamo invece che l’Italia era il paese con la normativa più adeguata alla tutela dell’uomo che lavora, libero da condizionamenti. Il modello americano non funziona perché molto flessibile e mutabile alle prime crisi finanziarie che diventano reali e intaccano l’economia in poco tempo; non tutela le giovani, così come le vecchie generazioni; non tutela i meno abbienti e privi di cultura; non supporta l’uomo e la donna nel momento della malattia e della gravidanza. Maggiore flessibilità crea maggiore insicurezza nella vita degli uomini, dei consumi e nei mercati. Monti e Obama devono scalare il muro della flessibilità per arrivare alla cima del lavoro stabile per tutti così come era in Italia. Noi italiani siamo fieri del lavoro fatto dai nostri padri della repubblica e del sindacato. Da tempo stiamo imitando l’America e da tempo siamo in crisi per le liberalizzazioni, privatizzazioni, pensioni, lavoro. L’Italia deve esportare nel mondo il ritratto del lavoratore protetto e tutelato e smetterla d’importare modelli devastanti. Oggi nella PA, un laureato guadagna in media 836 euro al mese. Scuola, Sanità, amministrazioni regionali, enti locali e statali; questi i settori caratterizzati da una più elevata concentrazione di precariato. Sono circa il 34 per cento del totale dei lavoratori precari in Italia, che non solo popolano anche la Pubblica Amministrazione ma, stando ai dati resi noti dalla Cgia di Mestre, rappresentano una fetta importante del pubblico impiego. Solo nella Pubblica Amministrazione, inoltre, i lavoratori precari sono circa 119 mila, ai quali si aggiungono gli oltre 514 mila impiegati nella scuola e nella Sanità. Su un totale di oltre 3.315.000 lavoratori senza un contratto di lavoro stabile. Tra il 2008 e il 2010, settore della conoscenza escluso, sono state "licenziati in tronco quasi 30.000 precarie e precari della pubblica amministrazione. Persi 11.356 tempi determinati, 16.235 collaboratori&amp;nbsp; questi numeri non comprendono il taglio del 50% delle spese per il personale precario previsto dal Governo Berlusconi, che deve ancora produrre i suoi effetti con oltre 70mila licenziamenti. &amp;nbsp;Monti come Prodi deve stabilizzare i precari storici della P.A., eliminare i contratti atipici e la flessibilita sporca, tutelare il lavoratore come già impone l'Europa con la direttiva 1999/70/CE del 28 giugno 1999; ciò aumenterà i consumi, le assunzioni, e il Pil. Domenico Cirasole http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/usa-washington-obama-e-wall-street.html</feedburner:origLink></item><item><title>119 mila Precari della Pubblica Amministrazione attendono una stabilizzazione che elimini anni di sfruttamento. Rilanciamo così l'economia.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/L1diMa_2mkw/119-mila-precari-della-pubblica.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Thu, 09 Feb 2012 12:34:18 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-7701504906630272886</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/JOQ4-CvAluIVFpi-JAaMZffmbg8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/JOQ4-CvAluIVFpi-JAaMZffmbg8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/JOQ4-CvAluIVFpi-JAaMZffmbg8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/JOQ4-CvAluIVFpi-JAaMZffmbg8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="titolo" style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 4px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: -webkit-auto;"&gt;
&lt;div style="float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: 290px;"&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;di Teresa Barone&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;giovedì 9 febbraio 2012&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Da un’indagine della Cgia di Mestre emerge il ritratto del precario italiano: lavora nella PA, non è laureato e guadagna in media 836 euro al mese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Scuola, Sanità, amministrazioni regionali, enti locali e statali: ecco i settori caratterizzati da una più elevata concentrazione di precariato. Sono circa il 34 per cento del totale dei lavoratori precari in Italia, che non solo popolano anche la Pubblica Amministrazione ma, stando ai dati reso noti dalla Cgia di Mestre, rappresentano una fetta importante del pubblico impiego.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Solo nella Pubblica Amministrazione, inoltre, i lavoratori precari sono circa 119 mila, ai quali si aggiungono gli oltre 514 mila impiegati nella scuola e nella Sanità. Dal resoconto della Cgia di Mestre emerge un ritratto dettagliato del precario medio: la retribuzione netta media e mensile per un giovane lavoratore di età inferiore ai 34 anni è pari a 836 euro. Si sale fino a 927 euro in caso di lavoratori maschi, e si scende fino a 750 euro per le donne, e in ogni caso si tratta di importi che non tengono conto di tredicesima o altri introiti aggiuntivi, come premi o indennità saltuarie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;La maggior parte dei precari vive e lavora al Sud, ha un diploma di scuola media superiore (46% del totale), mentre il 39% ha la licenza media e solo il 15% ha conseguito la laurea. Questi dati sono stati commentati dal segretario della CGIA di Mestre Giuseppe Bortolussi, il quale ha messo in evidenza come siano i lavoratori che hanno terminato solo le scuole dell’obbligo a essere in una situazione più delicata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;«Su un totale di oltre 3.315.000 lavoratori senza un contratto di lavorostabile quasi 1.289.000, pari al 38,9% del totale, non ha proseguito gli studi dopo aver terminato la scuola dell'obbligo. Questi precari con basso titolo di studio sono in questa fase di crisi economica quelli più a rischio. Nella stragrande maggioranza dei casi svolgono mansioni molto pesanti da un punto di vista fisico e sono occupati soprattutto nel settore alberghiero, in quello della ristorazione e nell'agricoltura. Per questo ritengo che i percorsi formativi debbano essere posti al centro di un seria riflessione tra i politici e gli addetti ai lavori, affinché vengano si individuino delle risposte in grado di avvicinare in maniera più costruttiva l'attività' formativa e il mondo delle imprese.»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="autore" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;span style="color: #404040; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pubblicaamministrazione.net/governance/news/3257/precariato-nel-pubblico-impiego-i-dati.html"&gt;http://www.pubblicaamministrazione.net/governance/news/3257/precariato-nel-pubblico-impiego-i-dati.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-7701504906630272886?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/L1diMa_2mkw" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-09T12:34:18.572-08:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/119-mila-precari-della-pubblica.html</feedburner:origLink></item><item><title>Precari della Pubblica Amministrazione licenziati alla prima crisi. Monti, Fornero, Cancellieri, e Patroni Griffi se vogliono far ripartitre l'economia devono fare come Prodi, Stabilizzare anzichè destabilizzare.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/pqH9UQxZHZE/precari-della-pubblica-amministrazione.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Thu, 09 Feb 2012 12:25:31 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-6615939161225719798</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6Dg6FpA2x39OrxrconfzMHNrm8M/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6Dg6FpA2x39OrxrconfzMHNrm8M/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6Dg6FpA2x39OrxrconfzMHNrm8M/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6Dg6FpA2x39OrxrconfzMHNrm8M/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;
17:23 09 FEB 2012&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(AGI) - Roma, 9 feb. - Tra il 2008 e il 2010, settore della conoscenza escluso, sono state "licenziati in tronco quasi 30.000 precarie e precari della pubblica amministrazione". Lo afferma la Fp Cgil in una nota, in merito alle polemiche sul posto fisso. "Se i dati vengono letti con attenzione, - dice Rossana Dettori, segretaria generale Fp Cgil Nazionale - il dato e' molto piu' amaro: persi 11.356 tempi determinati (non 11.356 unita' di personale, ma 11.356 "anni" di prestazioni lavorative dentro la pubblica amministrazione, quindi un numero ben maggiore di espulsioni, se si pensa che in alcuni settori i contratti, ad esempio i tempi determinati di asili nido e scuole materne, non raggiungono mai i 12 mesi); persi 16.235 collaboratori (anche in questo caso i contratti non sempre raggiungono l'annualita' e quindi i "licenziati" superano il numero dei contratti); persi 3.378 lavoratori socialmente utili; persi 2.377 lavoratori in formazione". Le uniche voci in aumento, aggiunge, "sono i lavoratori interinali, 1.724 unita', e gli incarichi di studio, le cosiddette consulenze, spesso frutto di clientele e compensazioni politiche, che passano dalle 58.583 del 2008 alle 75.309 del 2010 (+28,6%), con costi che a nostro avviso sono veri e propri sprechi (574,92 milioni di euro). Va poi tenuto presente, prosegue Dettori, "che questi numeri non comprendono il taglio del 50% delle spese per il personale precario previsto dal Governo Berlusconi, che deve ancora produrre i suoi effetti con oltre 70mila licenziamenti.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; Mentre si continuano a licenziare precari e il personale in forze alla pubblica amministrazione si riduce, vorremmo sentire meno sproloqui su presunte rigidita', che cozzano con la pesante crisi occupazionale in atto, e parlare meno dell'art.18 dello statuto dei lavoratori e molto piu' dell'art. 19, quello che prevede che i lavoratori possano eleggere le proprie Rappresentanze Sindacali Unitarie, quindi difendersi e contrattare. Per quel che ci riguarda, il lavoro pubblico terra' fede a quel principio il 5-6-7 marzo con il rinnovo delle Rsu". (AGI) Red/Ila .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tags: Cgil, Governo Berlusconi, Rappresentanze Sindacali Unitarie, pubblica amministrazione, Fp Cgil, Rossana Dettori, crisi, personale precario, precari della pubblica amministrazione, pubblica amministrazione&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="resize_text" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #6f6f6f; font-family: Arial, 'Trebuchet MS', sans-serif; line-height: 17px; list-style-type: none; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: -webkit-auto;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SUWYsXPBcEs/TzQqr4c7AGI/AAAAAAAAAyk/dmavmyxMIC0/s1600/imagesCADGY7VI.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-SUWYsXPBcEs/TzQqr4c7AGI/AAAAAAAAAyk/dmavmyxMIC0/s1600/imagesCADGY7VI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="tags" id="tags" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-color: rgb(228, 228, 228); border-top-style: dotted; border-top-width: 1px; clear: both; color: #6f6f6f; float: none; font-family: Arial, 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 12px; line-height: 17px; list-style-type: none; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: -webkit-auto;"&gt;
fonte:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.agi.it/economia/notizie/201202091723-eco-rt10206-precari_cgil_in_2_anni_licenziati_30_000_nel_pubblico" style="text-align: left;"&gt;http://www.agi.it/economia/notizie/201202091723-eco-rt10206-precari_cgil_in_2_anni_licenziati_30_000_nel_pubblico&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-6615939161225719798?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/pqH9UQxZHZE" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-09T12:25:31.961-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/-SUWYsXPBcEs/TzQqr4c7AGI/AAAAAAAAAyk/dmavmyxMIC0/s72-c/imagesCADGY7VI.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/precari-della-pubblica-amministrazione.html</feedburner:origLink></item><item><title>Napolitano, Monti e Fornero non conoscono questi dati:2,364 milioni di dipendenti a tempo determinato e 385 mila collaboratori</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/ohytugM1mYc/napolitano-monti-e-fornero-non.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Sun, 05 Feb 2012 11:37:12 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-4023571961292076408</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/fiug2jhS1fzJmIST8w3Cswdg11I/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/fiug2jhS1fzJmIST8w3Cswdg11I/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/fiug2jhS1fzJmIST8w3Cswdg11I/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/fiug2jhS1fzJmIST8w3Cswdg11I/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;h1 class="linea_box_interna_titolo ht-space" id="ctl00_cph_h1Titolo"&gt;




&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Lavoro, cresce il numero dei precari. L'Istat: "Gli 'atipici' sono 2,749 mln".&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div class="articolo_foto_media" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;div class="ht-space" id="banner_articolo"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div id="box_testo" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span id="ctl00_cph_lblTesto" style="font-size: large;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xONEndY_o6E/Ty6NCzGAFVI/AAAAAAAAAyc/8wA8mgLC8AE/s1600/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-xONEndY_o6E/Ty6NCzGAFVI/AAAAAAAAAyc/8wA8mgLC8AE/s1600/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="sottotitolo interlinea18"&gt;
In
Italia ci sono&lt;span id="ctl00_cph_lblTesto"&gt; 2,364 milioni di dipendenti a tempo determinato e 385
mila collaboratori&lt;/span&gt; . E' quanto emerge dai dati Istat sul terzo trimestre
del 2011. In tutto si tratta, quindi, di 2,749 milioni di persone a cui
manca il posto fisso, ovvero lavoratori atipici.&lt;/div&gt;
&lt;div class="testo"&gt;
Continua,
così, a crescere il numero dei dipendenti a termine, che segna un
rialzo del 7,6% (+166.000 unità) su base annua. Un aumento che
coinvolge per circa due terzi gli under 35. Ecco che l'incidenza del
lavoro a termine sul totale degli occupati raggiunge quota 10,3%.
Quanto ai collaboratori, invece, si registra un piccolo passo indietro
rispetto al terzo trimestre del 2010 (-2,1%, ovvero -8 mila unità).
Sono questi i dati Istat su occupati dipendenti a termine e sui
collaboratori, ma il mondo della flessibilità in entrata è molto più
vario. C'è, infatti, un folto sottobosco, basti pensare alle cosiddette
"false partire Iva". Ecco che ottenere una stima ufficiale sul
"precariato" è difficile, anche se possiamo immaginare sia più ampia
della cifra "base" pari a 2,7 milioni. &lt;/div&gt;
&lt;div class="testo"&gt;
I GIOVANI
- I giovani (15-24 anni), risultati dipendenti a tempo determinato sono
pari al 46,7% del totale dei dipendenti occupati in quella stessa
fascia d'età. E' quanto emerge da elaborazioni su dati Istat relativi
alla media annua del 2010. Prendendo in considerazione i dipendenti
over 35, solo l'8% di questi è figurato come a tempo determinato.&lt;br /&gt;
Il Ministro Monti e il Presidente della Repubblica dovrebbero costringere alle dimissioni il giovane vice ministro Michel
Martone, docente all’Università di Teramo, che ha indignato tutto l&lt;span id="ctl00_cph_lblTesto"&gt;'onesto&lt;/span&gt; mondo del lavoro, che studia e fa carriera senza essere figli di papà, ma figli di semplici operai, e per qusto non certamente&amp;nbsp; "sfigati". &lt;br /&gt;
Il vice ministro Martone docenti di diritto del Lavoro, è stato aiutato, a sua
insaputa, dal padre, potentissimo
magistrato romano, avvocato generale della cassazione.&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Noi della Nuova Resistenza Venticinque aprile duemilaundici ci auguriamo che il ministro, Filippo Patroni Griffi,&amp;nbsp; napoletano, già Consigliere di Stato, collaboratore di governi di centro-destra e di centrosinistra, da ultimo capo di
gabinetto del Ministro Brunetta e componente della CIVIT, la
Commissione per la valutazione, l’indipendenza e l’integrità delle
amministrazioni pubbliche, voglia seriamente considerare la gravità dei precari della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, VOLENDO PROCEDERE RAPIDAMENTE ALLA LORO STABILIZZAZIONE.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;CI AUGURIAMO CHE I NOSTRI ANNI DI LAVORO NON VENGANO ANNULLATI SULLA FALSA APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 97 DELLA COSTITUZIONE.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div id="box_testo" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;DOMENICO CIRASOLE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div id="box_testo" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Presidente&amp;nbsp; del
Movimento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;"La nuova resistenza
25 aprile 2011"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/rM5gwntnADA/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rM5gwntnADA&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;


&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;


&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/rM5gwntnADA&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div id="box_testo" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;FONTE:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;http://www.primadanoi.it/news/524502/Martone-la-biografia-di-Travaglio-%C2%ABaiutato-a-sua-insaputa%C2%BB.html&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/252679&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-4023571961292076408?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/ohytugM1mYc" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-05T11:37:12.615-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/-xONEndY_o6E/Ty6NCzGAFVI/AAAAAAAAAyc/8wA8mgLC8AE/s72-c/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/rM5gwntnADA&amp;fs=1&amp;source=uds" length="1187" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/rM5gwntnADA&amp;fs=1&amp;source=uds" fileSize="1187" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Lavoro, cresce il numero dei precari. L'Istat: "Gli 'atipici' sono 2,749 mln". In Italia ci sono 2,364 milioni di dipendenti a tempo determinato e 385 mila collaboratori . E' quanto emerge dai dati Istat sul terzo trimestre del 2011. In tutto si tratta, </itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> Lavoro, cresce il numero dei precari. L'Istat: "Gli 'atipici' sono 2,749 mln". In Italia ci sono 2,364 milioni di dipendenti a tempo determinato e 385 mila collaboratori . E' quanto emerge dai dati Istat sul terzo trimestre del 2011. In tutto si tratta, quindi, di 2,749 milioni di persone a cui manca il posto fisso, ovvero lavoratori atipici. Continua, così, a crescere il numero dei dipendenti a termine, che segna un rialzo del 7,6% (+166.000 unità) su base annua. Un aumento che coinvolge per circa due terzi gli under 35. Ecco che l'incidenza del lavoro a termine sul totale degli occupati raggiunge quota 10,3%. Quanto ai collaboratori, invece, si registra un piccolo passo indietro rispetto al terzo trimestre del 2010 (-2,1%, ovvero -8 mila unità). Sono questi i dati Istat su occupati dipendenti a termine e sui collaboratori, ma il mondo della flessibilità in entrata è molto più vario. C'è, infatti, un folto sottobosco, basti pensare alle cosiddette "false partire Iva". Ecco che ottenere una stima ufficiale sul "precariato" è difficile, anche se possiamo immaginare sia più ampia della cifra "base" pari a 2,7 milioni. I GIOVANI - I giovani (15-24 anni), risultati dipendenti a tempo determinato sono pari al 46,7% del totale dei dipendenti occupati in quella stessa fascia d'età. E' quanto emerge da elaborazioni su dati Istat relativi alla media annua del 2010. Prendendo in considerazione i dipendenti over 35, solo l'8% di questi è figurato come a tempo determinato. Il Ministro Monti e il Presidente della Repubblica dovrebbero costringere alle dimissioni il giovane vice ministro Michel Martone, docente all’Università di Teramo, che ha indignato tutto l'onesto mondo del lavoro, che studia e fa carriera senza essere figli di papà, ma figli di semplici operai, e per qusto non certamente&amp;nbsp; "sfigati". Il vice ministro Martone docenti di diritto del Lavoro, è stato aiutato, a sua insaputa, dal padre, potentissimo magistrato romano, avvocato generale della cassazione. Noi della Nuova Resistenza Venticinque aprile duemilaundici ci auguriamo che il ministro, Filippo Patroni Griffi,&amp;nbsp; napoletano, già Consigliere di Stato, collaboratore di governi di centro-destra e di centrosinistra, da ultimo capo di gabinetto del Ministro Brunetta e componente della CIVIT, la Commissione per la valutazione, l’indipendenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche, voglia seriamente considerare la gravità dei precari della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, VOLENDO PROCEDERE RAPIDAMENTE ALLA LORO STABILIZZAZIONE.&amp;nbsp; CI AUGURIAMO CHE I NOSTRI ANNI DI LAVORO NON VENGANO ANNULLATI SULLA FALSA APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 97 DELLA COSTITUZIONE. DOMENICO CIRASOLE Presidente&amp;nbsp; del Movimento "La nuova resistenza 25 aprile 2011" &amp;nbsp; FONTE:&amp;nbsp; http://www.primadanoi.it/news/524502/Martone-la-biografia-di-Travaglio-%C2%ABaiutato-a-sua-insaputa%C2%BB.html http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/252679 http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/02/napolitano-monti-e-fornero-non.html</feedburner:origLink></item><item><title>Precari storici della Pubblica Amministrazione: Fornero e Monti avviino rapidamente la stabilizzazione del lavoro.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/Kmo_NNuIsWI/precari-storici-della-pubblica.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 07:30:15 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-3888160931308549090</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eLAgXdGxacu7LdAKw9eGKKlM4LQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eLAgXdGxacu7LdAKw9eGKKlM4LQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eLAgXdGxacu7LdAKw9eGKKlM4LQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eLAgXdGxacu7LdAKw9eGKKlM4LQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
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&lt;/style&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eO9zQoshDyc/TygIBqihkYI/AAAAAAAAAyM/2cSkyEmj-wk/s1600/Giorgio_Napolitano_and_Elsa_Fornero.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-eO9zQoshDyc/TygIBqihkYI/AAAAAAAAAyM/2cSkyEmj-wk/s320/Giorgio_Napolitano_and_Elsa_Fornero.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Il Governo Monti su spinta del Presidente Napolitano, voglia affrontare la
questione dei quarantenni precari della sanità pubblica (Puglia), che ormai non possono vedere tutelati i propri diritti innanzi i
Tribunali a causa del collegato al lavoro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Il Governo Monti ha voluto:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;1. disapplicare&amp;nbsp; in
Italia una normativa europea che vietava lo sfruttamento dei precari per più di
tre anni e per più di tre proroghe;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;2. &amp;nbsp;impedire il ricorso per vizi nei molteplici
incarichi dei precari;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;3. ridurre il risarcimento
che i precari storici della P.A. potevano avanzare in sostituzione della
trasformazione del rapporto di lavoro da determinato a indeterminato (STABILIZZAZIONE);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;4. bloccare i
concorsi&amp;nbsp; (blocco del turn-over);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;5. congelare il diritto di
precedenza nei concorsi che certamente non saranno indetti entro l’anno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;La giurisprudenza e la
dottrina, in assenza di un'adeguata Legislazione, continuano ad affermare il
principio del concorso per l'accesso alla P.A., disattendendo la Direttiva
Europea.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;A parere di chi scrive
l'articolo 97 della Costituzione è un principio debole superato dalle norme
Europee, come affermato dall'art. 111 della Costituzione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;La Nuova resistenza crede
che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto vanta un diritto,
cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Sorge così l’esigenza
d’iniziare proprio dai precari storici STABILIZZANDOLI, eliminando qualsivoglia
ingiustizia che loro hanno dovuto sopportare a causa dei Governi precedenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Questi hanno costretto
molti infermieri a vivere appesi a un filo per anni, in ospedali sotto
organico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Noi diciamo “ORA BASTA”,
occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale, ANCHE SE
DIMENTICATO DAI SINDACATI!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Gli attuali storici
infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle loro
capacità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;La P.A. continua a
sfruttare precari non per circostanze sopravvenute, ma per una carenza cronica del
personale, per ragioni inespresse e inesistenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Questa reiterata volontà se
fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe sanzionata con la conversione
del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, secondo
quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e recepito nella 368/01. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Quindi, se il lavoratore
fosse stato dipendente di un’azienda sanitaria privata, le conseguenze di una
simile violazione sarebbero state ovvie: la conversione automatica del
contratto a tempo indeterminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Le stesse esigenze
strutturali per nulla provvisorie della Pubblica Amministrazione, da sempre
considerata immune dal subire la conversione del contratto, sono sanificate
dall'art. 97 della Costituzione, che prevede come fattore ostativo la regola
del concorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Ma la regola concorsuale
non è ineludibile, infatti l'articolo 97 della Costituzione già contempla la
possibilità che possa essere derogata con legge, e non essendo collocato nel
novero dei principi fondamentali della carta cede al diritto interno e al
diritto comunitario incompatibile o in contrasto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Se ciò è vero, l'articolo
97 quale principio debole, cede il passo al principio forte della direttiva
europea 1999/70 CE e al sistema generale dei profili sanzionatori dettati dalla
368/01 che prevedono appunto la trasformazione del contratto di lavoro a tempo
indeterminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Ciò nonostante il principio
della concorsualità è superato dall'art. 36 del D.lgs 165/2001 che prevede
procedure di reclutamento ( titoli, curriculum, esperienza lavorativa nella
stessa P.A.) anche per le assunzioni a termine nella Pubblica Amministrazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Quindi l'articolo 97 della
Costituzione non rappresenta un ostacolo alla conversione del rapporto di
lavoro, quando vi è stata una selezione ad evidenza pubblica superata dal lavoratore
precario prima di essere assunto a termine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Vi è solo una volontà anche
del Governo Monti di continuare sulla scia dei governi precedenti senza alcuna
discontinuità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Il governo Monti
contribuisce a discriminare i lavoratori a termine della P.A. non procedendo
alla loro stabilizzazione, ma anzi mandandoli a casa a seguito degli ulteriori
tagli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Il Governo Monti così
facendo da ampia prova di voler ascoltare, e obbedire alle regole imposte
dall'Europa solo quando vi è da sanzionare il lavoro dipendente e salassare i
cittadini italiani, dimenticandosi di riconoscere valore ai chi lavora da anni
negli ospedali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Noi crediamo che l’Italia
deve applicare le norme europee che salvano il lavoratore precario anche nella
P.A. cosi come imposto dall'art. 111 della Costituzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Concludendo, vietare le
manifestazioni, approvare nuove norme che limitano il risarcimento del danno,
eliminare diritti, raggirare norme e direttive europee e penalizzare i più
deboli della società, crediamo non sia la strada migliore che un Governo Equo
debba percorrere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;ATTENDIAMO UN ATTO DI FORZA
E DI CORAGGIO DEL GOVERNO.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;ATTENDIAMO LA NOSTRA
STABILIZZAZIONE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Domenico
CIRASOLE&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Presidente&amp;nbsp; del
Movimento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;"La nuova resistenza
25 aprile 2011"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-3888160931308549090?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/Kmo_NNuIsWI" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-31T07:30:15.757-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/-eO9zQoshDyc/TygIBqihkYI/AAAAAAAAAyM/2cSkyEmj-wk/s72-c/Giorgio_Napolitano_and_Elsa_Fornero.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/precari-storici-della-pubblica.html</feedburner:origLink></item><item><title>30.01.2012: Vietata la manifestazione al Comitato Dignità Sociale.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/zHQAwpWlEJY/vietata-la-manifestazione-al-comitato.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Sun, 29 Jan 2012 09:30:48 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-8129144879165790558</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xOwnzA_90mkM7Xtge3IKCCeKbyY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xOwnzA_90mkM7Xtge3IKCCeKbyY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xOwnzA_90mkM7Xtge3IKCCeKbyY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xOwnzA_90mkM7Xtge3IKCCeKbyY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CSPAO02%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt;&lt;link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CSPAO02%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_editdata.mso" rel="Edit-Time-Data"&gt;&lt;/link&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;
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&lt;![endif]--&gt;

&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Ci auguriamo che il
presidente del &lt;span&gt;Comitato “Dignita’
Sociale”&lt;/span&gt;,&lt;span&gt; che incontrerà
l’Autorita’ di Governo mercoledi’ prossimo a Roma,&amp;nbsp;&lt;/span&gt; voglia
affrontare anche la questione dei quarantenni precari della sanità pubblica
(Puglia), che ormai grazie al Governo Monti non possono vedere tutelati i
propri diritti innanzi i Tribunali a causa del collegato al lavoro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Il Governo
Monti ha voluto:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;1. disapplicare&amp;nbsp; in
Italia una normativa europea che vietava lo sfruttamento dei precari per più di
tre anni e per più di tre proroghe;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;2. &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;impedire il ricorso per vizi nei molteplici
incarichi dei precari;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;3. ridurre il risarcimento
che i precari storici della P.A. potevano avanzare in sostituzione della
trasformazione del rapporto di lavoro da determinato a indeterminato
(STABILIZZAZIONE);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;4. bloccare i
concorsi&amp;nbsp; (blocco del turn-over);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;5. congelare il diritto di
precedenza nei concorsi che certamente non saranno indetti entro l’anno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;La
giurisprudenza e la dottrina, in assenza di un'adeguata Legislazione, continuano
ad affermare il principio del concorso per l'accesso alla P.A., disattendendo
la Direttiva Europea.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;A parere di
chi scrive l'articolo 97 della Costituzione è un principio debole superato
dalle norme Europee, come affermato dall'art. 111 della Costituzione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;La Nuova
resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto
vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Sorge così
l’esigenza d’iniziare proprio dai precari storici STABILIZZANDOLI, eliminando
qualsivoglia ingiustizia che loro hanno dovuto sopportare a causa dei Governi
precedenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Questi hanno
costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo per anni, in ospedali
sotto organico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Noi diciamo
“ORA BASTA”, occorre stabilizzare il personale precario storico non
dirigenziale, ANCHE SE DIMENTICATO DAI SINDACATI!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Gli attuali
storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle
loro capacità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;La P.A.
continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute, ma per una
carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e inesistenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Questa
reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe
sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a
tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e
recepito nella 368/01. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Quindi, se il
lavoratore fosse stato dipendente di un’azienda sanitaria privata, le
conseguenze di una simile violazione sarebbero state ovvie: la conversione
automatica del contratto a tempo indeterminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Le stesse
esigenze strutturali per nulla provvisorie della Pubblica Amministrazione, da
sempre considerata immune dal subire la conversione del contratto, sono
sanificate dall'art. 97 della Costituzione, che prevede come fattore ostativo
la regola del concorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Ma la regola
concorsuale non è ineludibile, infatti l'articolo 97 della Costituzione già
contempla la possibilità che possa essere derogata con legge, e non essendo
collocato nel novero dei principi fondamentali della carta cede al diritto
interno e al diritto comunitario incompatibile o in contrasto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Se ciò è vero,
l'articolo 97 quale principio debole, cede il passo al principio forte della
direttiva europea 1999/70 CE e al sistema generale dei profili sanzionatori
dettati dalla 368/01 che prevedono appunto la trasformazione del contratto di
lavoro a tempo indeterminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Ciò nonostante
il principio della concorsualità è superato dall'art. 36 del D.lgs 165/2001 che
prevede procedure di reclutamento ( titoli, curriculum, esperienza lavorativa
nella stessa P.A.) anche per le assunzioni a termine nella Pubblica
Amministrazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Quindi
l'articolo 97 della Costituzione non rappresenta un ostacolo alla conversione
del rapporto di lavoro, quando vi è stata una selezione ad evidenza pubblica
superata dal lavoratore precario prima di essere assunto a termine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Vi è solo una
volontà anche del Governo Monti di continuare sulla scia dei governi precedenti
senza alcuna discontinuità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Il governo
Monti contribuisce a discriminare i lavoratori a termine della P.A. non
procedendo alla loro stabilizzazione, ma anzi mandandoli a casa a seguito degli
ulteriori tagli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Il Governo
Monti così facendo da ampia prova di voler ascoltare, e obbedire alle regole
imposte dall'Europa solo quando vi è da sanzionare il lavoro dipendente e
salassare i cittadini italiani, dimenticandosi di riconoscere valore ai chi
lavora da anni negli ospedali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Noi crediamo
che l’Italia deve applicare le norme europee che salvano il lavoratore precario
anche nella P.A. cosi come imposto dall'art. 111 della Costituzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Concludendo,
vietare le manifestazioni, approvare nuove norme che limitano il risarcimento
del danno, eliminare diritti, raggirare norme e direttive europee e penalizzare
i più deboli della società, crediamo non sia la strada migliore che un Governo
Equo debba percorrere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;ATTENDIAMO UN
ATTO DI FORZA E DI CORAGGIO DEL GOVERNO.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;ATTENDIAMO LA
NOSTRA STABILIZZAZIONE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Domenico
CIRASOLE&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;Presidente&amp;nbsp;
del Movimento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;u2:p&gt;&lt;/u2:p&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;"La nuova
resistenza 25 aprile 2011"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;

&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;h1 id="post-1513"&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://sicurezzaelegalita.it/?p=1513" rel="bookmark" title="Permanent Link: Comunicato Stampa:Denunciato il Questore di Latina!"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Comunicato
Stampa:Denunciato il Questore di Latina!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;28 Gennaio 2012&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype
 id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t"
 path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;
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 &lt;v:formulas&gt;
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&lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="" style='width:67.5pt;
 height:67.5pt'&gt;
 &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\SPAO02~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg"
  o:href="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2012/01/Logo-Dignita-Sociale3.jpg"/&gt;
&lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;&lt;a href="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2012/01/Logo-Dignita-Sociale3.jpg" rel="lightbox[3192]"&gt;&lt;/a&gt;In data odierna alle ore 17,30 si e’ riunita
l’Assemblea del Comitato “Dignita’ Sociale”,presenti oltre 500 Delegati e
rappresentanti di tutto il territorio,ove all’unanimita’ e’ stato deciso di
Querelare il Questore di Latina Alberto Intini per gravi reati commessi per il
divieto che ha posto alla manifestazione della marcia su Roma del 30.01.2012
alle ore 6 da Latina a Roma.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;L’Autorita’
di Governo ha chiesto ad una delegazione del Movimento di incontrarsi a Roma
Mercoledi’ prossimo per concordare le modalita’ e giorno per la marcia su Roma.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;L’assemblea
al fine di evitare scontri violenti con le Forze dell’Ordine che sono
apprezzate dal Popolo Italiano e per organizzare su Roma da varie parti del
Territorio Nazionale,ha accolto l’invito,si riserva di far conoscere il giorno
e l’ora in cui ci sara’ la marcia su Roma del Popolo Italiano senza bandiere di
Sindacati e di Partiti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;FORNTE:
http://sicurezzaelegalita.it/ &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 16pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-8129144879165790558?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/zHQAwpWlEJY" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-29T09:30:48.821-08:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/vietata-la-manifestazione-al-comitato.html</feedburner:origLink></item><item><title>Precari: nesuna grazia con il decreto milleproroghe. Graduatorie prorogate.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/7ilU2MDwC20/precari-nesuna-grazia-con-il-decreto.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 05:16:12 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-6713790122326536316</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_--sUL6LkmUHnNIHhNWLak5YiwA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_--sUL6LkmUHnNIHhNWLak5YiwA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_--sUL6LkmUHnNIHhNWLak5YiwA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_--sUL6LkmUHnNIHhNWLak5YiwA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;h1 class="entry-title" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Decreto Legge 29 dicembre 2011 n. 216 &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;h1 class="entry-title" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;(Decreto Milleproroghe)&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;h1 class="entry-title" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2011 n. 302&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HAa9mPccvxA/TyKjLpgqecI/AAAAAAAAAyE/prGfmDstFgg/s1600/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-HAa9mPccvxA/TyKjLpgqecI/AAAAAAAAAyE/prGfmDstFgg/s1600/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h1 class="entry-title" style="font-family: Verdana,sans-serif; font-weight: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Novità in materia di concorsi. Precisamente riguardano la validità delle &lt;strong&gt;graduatorie dei concorsi pubblici che vengono prorogate al 31/12/2011&lt;/strong&gt;.
La proroga in questione riguarda tutte quelle graduatorie che di norma
hanno validità triennale e quindi, alla loro scadenza, andrebbe rifatto
un nuovo concorso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per quanto riguarda &lt;strong&gt;la scuola &lt;/strong&gt;invece i docenti potranno tirare un sospiro di sollievo. Nel testo definitivo del Decreto Legge è infatti &lt;strong&gt;sparita la parte, contenuta nella ‘bozza’ &lt;/strong&gt;precedente, attraverso cui si stabiliva che le graduatorie &lt;strong&gt;“vigenti per il biennio 2009/2010 – 2010/2011 sono prorogate per l’anno scolastico 2011/2012”. &lt;/strong&gt;Questo
permette l’aggiornamento del punteggio nelle graduatorie a esaurimento,
utile ai docenti precari che dovranno integrare servizi e titoli
acquisiti nell’ultimo biennio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Al di là delle intenzioni di chi ha scritto l’emendamento, questa norma denoti oggettivamente la &lt;strong&gt;preferenza dell’ordinamento&lt;/strong&gt; per l’utilizzazione delle graduatorie esistenti, rispetto all’indizione di nuovi concorsi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Speranza per tutti
coloro che attendono da anni parcheggiati in graduatorie che non si
smuovono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nessuna soluzione è stata ideata per chi è precario da una vita; i concorsi&amp;nbsp; con riserva del 50% potevano essere un'ottima soluzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Proroga ai precari alla fine dell’anno degli ammortizzatori sociali per i
lavoratori a progetto e delle risorse destinate in via «transitoria»
alla Cig ordinaria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Scadono a fine anno i termini entro i quali le pubbliche amministrazioni possono assumere personale a tempo indeterminato.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong class="lo_portaqui" id="anchor-0"&gt;Articolo 1 – Proroga termini in materia di assunzioni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;1. Il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo
indeterminato di cui all’articolo 1, commi 523, 527 e 643, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, e all’articolo
66, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive
modificazioni, e’ prorogato al 31 dicembre 2012.&lt;br /&gt;
2. Il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo
indeterminato relative alle cessazioni verificatesi nell’anno 2009 e
nell’anno 2010, di cui all’articolo 3, comma 102, della legge 24
dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni e all’articolo 66,
commi 9-bis, 13 e 14, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e
successive modificazioni, e’ prorogato al 31 dicembre 2012 e le
relative autorizzazioni ad assumere, ove previste, possono essere
concesse entro il 31 luglio 2012.&lt;br /&gt;
3. All’articolo 66, comma 13, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.&lt;br /&gt;
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
e successive modificazioni, le parole: “Per il triennio 2009-2011” sono
sostituite dalle seguenti: “Per il quadriennio 2009-2012”. Al medesimo
comma e’ soppresso il sesto periodo.&lt;br /&gt;
4. L’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a
tempo indeterminato, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a
limitazioni delle assunzioni, approvate successivamente al 31 dicembre
2005, e’ prorogata fino al 31 dicembre 2012. La disposizione di cui
all’articolo 1, comma 346, lettera e), della legge 24 dicembre 2007, n.
244, continua ad applicarsi, nei limiti delle risorse disponibili a
legislazione vigente.&lt;br /&gt;
5. Il termine per procedere alle assunzioni relative all’anno 2011,
previste dall’articolo 29, comma 9, della legge 30 dicembre 2010, n.
240, e’ prorogato al 31 dicembre 2012; a tal fine, e’ considerato il
limite di cui all’articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, e successive modificazioni, come vigente al 31 dicembre 2010.&lt;br /&gt;
6. I termini di efficacia delle graduatorie per assunzioni a tempo
indeterminato relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
prorogati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28
marzo 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo
2011, sono ulteriormente prorogati fino al 31 dicembre 2012.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-6713790122326536316?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/7ilU2MDwC20" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-27T05:16:12.176-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/-HAa9mPccvxA/TyKjLpgqecI/AAAAAAAAAyE/prGfmDstFgg/s72-c/milleproroghe,+mario+monti,+fiducia+alla+camera_264_149.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/precari-nesuna-grazia-con-il-decreto.html</feedburner:origLink></item><item><title>Precari: Appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/o6FvIfvtaaA/precari-appello-al-presidente-della.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 11:50:57 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-6118630305755862493</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/CxDXjqt_WXEopcmOgHvX8LKtWdc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/CxDXjqt_WXEopcmOgHvX8LKtWdc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/CxDXjqt_WXEopcmOgHvX8LKtWdc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/CxDXjqt_WXEopcmOgHvX8LKtWdc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9bWe2tjK8VU/Tx0nj4AGqAI/AAAAAAAAAxs/M5SIksihSv8/s1600/ORA+CI+SVEGLIAMO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rWOhPctdsQI/Tx0vaAoqEJI/AAAAAAAAAx0/3IC70n-gulc/s1600/Fotoufficiale_Napolitano_small.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-rWOhPctdsQI/Tx0vaAoqEJI/AAAAAAAAAx0/3IC70n-gulc/s320/Fotoufficiale_Napolitano_small.jpg" width="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Signor Presidente della Repubblica,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
non bastava il Collegato Lavoro (Legge 183, sospesa fino al 31 dicembre 2011) per i precari, con il quale è reso impossibile fare causa alle aziende.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Governo di Mario Monti, il ministro Elsa Fornero e Patroni Griffi, non solo non vogliono stabilizzare i precari storici della Pubblica Amministrazione (Sanità) ma dando vigore al collegato vietano di fatto i ricorsi ai “contrattisti multipli”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi precari, che hanno sottoscritto più di un contratto con la stessa azienda, e hanno firmato per esempio cinque collaborazioni con lo stesso datore, potranno impugnare davanti a un giudice solo l’ultimo rapporto di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso il precario, riesca a vincere la propria causa di lavoro l’indennità per l’ex dipendente andrà da un minimo di2,5 a un massimo di 12 mensilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi questi signori Professori, vogliono anche eliminare l'articolo 18 per renderci tutti eternamente precari, e inserire il contratto unico per consentire alle imprese in particolare quella pubblica ( sanità ), di sfruttare tutti per soli tre anni prima che avvenga il riciclo del precario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presidente Napolitano, se continuiamo con questo passo Lei è responsabile della distruzione sociale dell'Italia, e della vita di molti precari, per aver scelto questo Governo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presidente solo Lei può ridare equità a questo paese, intervenga ora o sarà troppo tardi per noi precari storici. Dopo anni chiediamo stabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Confidando nella sua serenità e capacità di giudizio per il bene del Paese e nel suo alto rispetto per la nostra Costituzione.&lt;br /&gt;
Cordiali saluti&lt;br /&gt;
Domenico Cirasole&lt;br /&gt;
http://precariesenzalavoro.blogspot.com/&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-6118630305755862493?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/o6FvIfvtaaA" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-23T11:50:57.061-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/-rWOhPctdsQI/Tx0vaAoqEJI/AAAAAAAAAx0/3IC70n-gulc/s72-c/Fotoufficiale_Napolitano_small.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/precari-appello-al-presidente-della.html</feedburner:origLink></item><item><title>Dov'è Il Presidente Giorgio Napolitano mentre il Governo Monti calpesta i diritti dei precari dando vita al collegato al lavoro ? E' impossibile fare ricorso e far valere i diritti dei sfruttati dalla P.A. !</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/ZIXmW1cOiHM/dove-il-presidente-giorgio-napolitano.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 23:39:15 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-7172190593678392719</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LMktHExKf32ciR4a5Xb6TQTo6QE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LMktHExKf32ciR4a5Xb6TQTo6QE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LMktHExKf32ciR4a5Xb6TQTo6QE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LMktHExKf32ciR4a5Xb6TQTo6QE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;br /&gt;
Precari sfruttati: impossibille fare ricorso contro le aziende. Politica (PD, PDL, IDV, UDC, FLI, TERZO POLO) e sindacati ( CGIL, CISL, UGL. UIL, USB, COBAS, USI ) tutti silenziosamente concordi nel ridare vigolre al Collegato Lavoro ( Legge 183 approvata il 24 novembre 2010 )&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad oggi risulta assente l'equità del Governo Monti, del Ministro Fornero, del Ministro Patroni Griffi, e del Ministro Balduzzi, tutti complici nel punire i precari italiani, in particolar modo quelli della Sanità Pubblica.&lt;br /&gt;
Domenico Cirasole&lt;br /&gt;
############################&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Riforma Lavoro: per precari quasi impossibile fare causa alle aziende&lt;br /&gt;
di: Lorenzo Galeazzi e Federico Mello Pubblicato il 20 gennaio 2012| Ora 10:05&lt;br /&gt;
FONTE: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Roma - La proroga è scaduta lo scorso 31 dicembre e ora per i precari sono guai seri. Sì, perché nel disinteresse dei partiti e nel silenzio dei giornali, è tornato in vigore il Collegato Lavoro, la normativa che renderà la vita impossibile ai lavoratori atipici che vorranno impugnare il proprio contratto davanti a un giudice. E’ la Legge 183 approvata il 24 novembre 2010 e poi, dopo un’ondata di polemiche, sospesa fino al 31 dicembre 2011. E il ministro Elsa Fornero, impegnata nella riforma del mercato del lavoro che porta il suo nome, non ha nessuna intenzione di mettere mano al testo prima varato, poi messo nel congelatore dal precedente governo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E ora torna tutto come prima: il lavoratore atipico che deciderà di fare causa al suo datore di lavoro (il caso più comune è quello in cui dietro un contratto precario si nasconde un rapporto di lavoro dipendente a tutti gli effetti) avrà tempo massimo 60 giorni, dopodiché non potrà più rivendicare nessun diritto. Tradotto in parole povere significa che chi è stato licenziato o ha terminato la collaborazione prima di capodanno, se ritiene che le condizioni di lavoro non fossero corrette, potrà andare da un avvocato entro e non oltre il primo marzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il problema è il limbo temporale che scorre fra un contratto scaduto e un altro forse in arrivo può essere ben superiore ai due mesi. Anzi, un datore di lavoro può far trascorrere i famosi 60 giorni con la promessa del rinnovo e al 61esimo rimangiarsi la parola. A quel punto per il precario non c’è più niente da fare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma le insidie non finiscono qui. C’è un’ulteriore trappola per i "contrattisti multipli", quei precari che hanno sottoscritto più di un contratto con la stessa azienda. Se un lavoratore ha firmato per esempio cinque collaborazioni con lo stesso datore in un anno, potrà impugnare (sempre entro e non oltre i famosi 60 giorni) davanti a un giudice solo l’ultimo rapporto di lavoro. Il risultato? Molte meno possibilità di vincere: se la causa riguarda un solo contratto di due mesi e non tutti quelli firmati, l’azienda avrà gioco facile a dimostrare la "temporaneità" dell’impiego.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è anche un’ultima fregatura legata al termine-capestro dei 60 giorni: il licenziamento orale. Prima dell’entrata in vigore del Collegato lavoro, il padrone era obbligato a comunicare la cessazione del rapporto in forma scritta, quindi con una lettera e una data precisa. Ora l’azienda potrà bloccare il processo semplicemente trovando dei testimoni disposti a dichiarare il falso: che il licenziamento (orale) c’è stato prima della data indicata dal lavoratore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso il precario, districandosi fra le mille insidie, riesca a vincere la propria causa di lavoro non si aspetti che il datore gli riconosca il "mancato guadagno". Prima di questa legge le aziende quando perdevano in tribunale erano obbligate a corrispondere al lavoratore tutti gli stipendi in cui era rimasto a casa. Ora non sarà più così: l’indennità per l’ex dipendente andrà da un minimo di 2,5 a un massimo di 12 mensilità. Peccato che in una causa di lavoro da quando un avvocato deposita il ricorso alla prima udienza passano quasi sempre due anni. Poi c’è il processo che può durare anni. E se per tutto quel tempo il lavoratore rimane a casa? Fatti suoi, il massimo a cui può ambire sono 12 mesi di rimborso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La riforma Fornero prevede un contratto unico al posto dello spezzatino imposto dalla Legge 30 (la Riforma Biagi) del 2003. Potrebbe essere un primo passo per tutelare i lavoratori atipici? E’ ancora tutto da vedere. Ma certamente gli strascichi di 15 anni di politiche della precarietà (dal Pacchetto Treu del 1997) peseranno ancora a lungo sulla vita di milioni di cittadini. Soprattutto ora che, grazie al Collegato Lavoro, in tribunale sarà ancora più difficile fare valere i propri diritti.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Mg6NhxD81Ks/Txpq8cQU9NI/AAAAAAAAAxk/CW4WbWOXX5U/s1600/imagesCADGY7VI.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Mg6NhxD81Ks/Txpq8cQU9NI/AAAAAAAAAxk/CW4WbWOXX5U/s1600/imagesCADGY7VI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.wallstreetitalia.com/article/1307582/riforma-lavoro-per-precari-quasi-impossibile-fare-causa-alle-aziende.aspx&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/20/torna-collegato-lavoro-precari-sara-quasi-impossibile-fare-causa-alle-aziende/185032/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.nuovaresistenza.org/2012/01/20/torna-il-collegato-lavoro-per-i-precari-sara-quasi-impossibile-fare-causa-alle-aziende-lorenzo-galeazzi-e-federico-mello-il-fatto-quotidiano/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.orientativamenteno.com/2012/01/torna-il-collegato-lavoro-per-i-precari.html&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Questo il governo dell'equità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Presidente del Consiglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Mario Monti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Antonio Catricalà (segretario del Consiglio dei Ministri)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Giampaolo D'Andrea (Rapporti con il Parlamento)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Antonio Malaschini (Rapporti con il Parlamento)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Carlo Malinconico (Editoria) (dimissionario dal 10 gennaio 2012)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Paolo Peluffo (Informazione e Comunicazione)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Ministri senza portafoglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Affari europei&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Enzo Moavero Milanesi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Affari regionali, turismo e sport&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Piero Gnudi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Coesione territoriale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Fabrizio Barca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Rapporti con il Parlamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Piero Giarda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Cooperazione internazionale e l’integrazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Andrea Riccardi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Pubblica amministrazione e per la semplificazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Filippo Patroni Griffi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Ministri con portafoglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Affari Esteri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Giuliomaria Terzi di Sant'Agata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Marta Dassù, Staffan de Mistura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Interno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Anna Maria Cancellieri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Carlo De Stefano, Giovanni Ferrara, Saverio Ruperto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Giustizia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Paola Severino Di Benedetto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Salvatore Mazzamuto, Andrea Zoppini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Difesa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Giampaolo Di Paola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Filippo Milone, Gianluigi Magri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Economia e Finanze&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Mario Monti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Vice Ministro: Vittorio Grilli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Vieri Ceriani, Gianfranco Polillo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Corrado Passera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Vice Ministro: Mario Ciaccia (Infrastrutture e Trasporti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Guido Improta (Infrastrutture e Trasporti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Claudio De Vincenti, Massimo Vari (Sviluppo Economico)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Politiche Agricole, Alimentari e Forestali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Mario Catania&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Franco Braga&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Corrado Clini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Tullio Fanelli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Elsa Fornero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Vice Ministro: Michel Martone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Cecilia Guerra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Istruzione, Università e Ricerca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Francesco Profumo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Elena Ugolini, Marco Rossi Doria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Beni e Attività Culturali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Lorenzo Ornaghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Roberto Cecchi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Salute&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Ministro: Renato Balduzzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Sottosegretario: Adelfio Elio Cardinale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-7172190593678392719?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/ZIXmW1cOiHM" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-20T23:39:15.338-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/-Mg6NhxD81Ks/Txpq8cQU9NI/AAAAAAAAAxk/CW4WbWOXX5U/s72-c/imagesCADGY7VI.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/dove-il-presidente-giorgio-napolitano.html</feedburner:origLink></item><item><title>Precari sfruttati: impossibille fare ricorso contro le aziende. Politica (PD, PDL, IDV, UDC, FLI, TERZO POLO) e sindacati ( CGIL, CISL, UGL. UIL, USB, COBAS, USI ) tutti silenziosamente concordi nel ridare vigolre al   Collegato Lavoro ( Legge 183 approvata il 24 novembre 2010 )</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/QHTelirk7GE/precari-sodomizzati-impossibille-fare.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 05:11:43 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-8152514487548433652</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DYzrdZf1csqIiMK3NcvPNAg8p_A/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DYzrdZf1csqIiMK3NcvPNAg8p_A/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DYzrdZf1csqIiMK3NcvPNAg8p_A/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DYzrdZf1csqIiMK3NcvPNAg8p_A/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;h1 class="title" id="ctl00_MainPlaceHolder_tagTitle" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;


&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0fIkZ1vrlbw/TxloBhn3HeI/AAAAAAAAAxc/cIPRhwGlmsM/s1600/1246_precari_foto_2_1_460x230.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://2.bp.blogspot.com/-0fIkZ1vrlbw/TxloBhn3HeI/AAAAAAAAAxc/cIPRhwGlmsM/s320/1246_precari_foto_2_1_460x230.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h1 class="title" id="ctl00_MainPlaceHolder_tagTitle" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;


&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ad oggi risulta assente l'equità del Governo Monti, del Ministro Fornero, del Ministro Patroni Griffi, e del Ministro Balduzzi, tutti complici nel punire i precari italiani, in particolar modo quelli della Sanità Pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;h1 class="title" id="ctl00_MainPlaceHolder_tagTitle" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;


&lt;span style="font-size: small;"&gt;Domenico Cirasole&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt; ############################&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h1 class="title" id="ctl00_MainPlaceHolder_tagTitle" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;


&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;h1 class="title" id="ctl00_MainPlaceHolder_tagTitle" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;


&lt;span style="font-size: small;"&gt;Riforma Lavoro: per precari quasi impossibile fare causa alle aziende&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div class="social" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits left"&gt;
                     
&lt;span style="padding-bottom: 2px;"&gt;di:&lt;/span&gt; Lorenzo Galeazzi e Federico Mello &lt;/cite&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;
    Pubblicato il &lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagDataPubblicazione"&gt;20 gennaio 2012&lt;/span&gt;| Ora &lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;10:05&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="social" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="social" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;FONTE:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="social" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-K_xJ46Uhfds/TxlZzI-vmrI/AAAAAAAAAxU/fph3rZqLr98/s1600/prono.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="social" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
Roma - La proroga è scaduta lo scorso 31 dicembre e ora per i precari 
sono guai seri. Sì, perché nel disinteresse dei partiti e nel silenzio 
dei giornali, è tornato in vigore il Collegato Lavoro, la normativa che 
renderà la vita impossibile ai lavoratori atipici che vorranno impugnare
 il proprio contratto davanti a un giudice. E’ la Legge 183 approvata il
 24 novembre 2010 e poi, dopo un’ondata di polemiche, sospesa fino al 31
 dicembre 2011. E il ministro Elsa Fornero, impegnata nella riforma del 
mercato del lavoro che porta il suo nome, non ha nessuna intenzione di 
mettere mano al testo prima varato, poi messo nel congelatore dal 
precedente governo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E ora torna tutto come prima: il lavoratore atipico che deciderà di fare
 causa al suo datore di lavoro (il caso più comune è quello in cui 
dietro un contratto precario si nasconde un rapporto di lavoro 
dipendente a tutti gli effetti) avrà tempo massimo 60 giorni, dopodiché 
non potrà più rivendicare nessun diritto. Tradotto in parole povere 
significa che chi è stato licenziato o ha terminato la collaborazione 
prima di capodanno, se ritiene che le condizioni di lavoro non fossero 
corrette, potrà andare da un avvocato entro e non oltre il primo marzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il problema è il limbo temporale che scorre fra un contratto scaduto e 
un altro forse in arrivo può essere ben superiore ai due mesi. Anzi, un 
datore di lavoro può far trascorrere i famosi 60 giorni con la promessa 
del rinnovo e al 61esimo rimangiarsi la parola. A quel punto per il 
precario non c’è più niente da fare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma le insidie non finiscono qui. C’è un’ulteriore trappola per i 
"contrattisti multipli", quei precari che hanno sottoscritto più di un 
contratto con la stessa azienda. Se un lavoratore ha firmato per esempio
 cinque collaborazioni con lo stesso datore in un anno, potrà impugnare 
(sempre entro e non oltre i famosi 60 giorni) davanti a un giudice solo 
l’ultimo rapporto di lavoro. Il risultato? Molte meno possibilità di 
vincere: se la causa riguarda un solo contratto di due mesi e non tutti 
quelli firmati, l’azienda avrà gioco facile a dimostrare la 
"temporaneità" dell’impiego.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è anche un’ultima fregatura legata al termine-capestro dei 60 giorni: 
il licenziamento orale. Prima dell’entrata in vigore del Collegato 
lavoro, il padrone era obbligato a comunicare la cessazione del rapporto
 in forma scritta, quindi con una lettera e una data precisa. Ora 
l’azienda potrà bloccare il processo semplicemente trovando dei 
testimoni disposti a dichiarare il falso: che il licenziamento (orale) 
c’è stato prima della data indicata dal lavoratore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso il precario, districandosi fra le mille insidie, riesca a 
vincere la propria causa di lavoro non si aspetti che il datore gli 
riconosca il "mancato guadagno". Prima di questa legge le aziende quando
 perdevano in tribunale erano obbligate a corrispondere al lavoratore 
tutti gli stipendi in cui era rimasto a casa. Ora non sarà più così: 
l’indennità per l’ex dipendente andrà da un minimo di 2,5 a un massimo 
di 12 mensilità. Peccato che in una causa di lavoro da quando un 
avvocato deposita il ricorso alla prima udienza passano quasi sempre due
 anni. Poi c’è il processo che può durare anni. E se per tutto quel 
tempo il lavoratore rimane a casa? Fatti suoi, il massimo a cui può 
ambire sono 12 mesi di rimborso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La riforma Fornero prevede un contratto unico al posto dello spezzatino 
imposto dalla Legge 30 (la Riforma Biagi) del 2003. Potrebbe essere un 
primo passo per tutelare i lavoratori atipici? E’ ancora tutto da 
vedere. Ma certamente gli strascichi di 15 anni di politiche della 
precarietà (dal Pacchetto Treu del 1997) peseranno ancora a lungo sulla 
vita di milioni di cittadini. Soprattutto ora che, grazie al Collegato 
Lavoro, in tribunale sarà ancora più difficile fare valere i propri 
diritti.&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="social"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;http://www.wallstreetitalia.com/article/1307582/riforma-lavoro-per-precari-quasi-impossibile-fare-causa-alle-aziende.aspx&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/20/torna-collegato-lavoro-precari-sara-quasi-impossibile-fare-causa-alle-aziende/185032/&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;http://www.nuovaresistenza.org/2012/01/20/torna-il-collegato-lavoro-per-i-precari-sara-quasi-impossibile-fare-causa-alle-aziende-lorenzo-galeazzi-e-federico-mello-il-fatto-quotidiano/&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;http://www.orientativamenteno.com/2012/01/torna-il-collegato-lavoro-per-i-precari.html&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;Questo il governo dell'equità.&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Presidente del Consiglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mario Monti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Antonio Catricalà (segretario del Consiglio dei Ministri)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Giampaolo D'Andrea (Rapporti con il Parlamento)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Antonio Malaschini (Rapporti con il Parlamento)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Carlo Malinconico (Editoria) (dimissionario dal 10 gennaio 2012)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Peluffo (Informazione e Comunicazione)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Ministri senza portafoglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Affari europei&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Enzo Moavero Milanesi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Affari regionali, turismo e sport&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Piero Gnudi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Coesione territoriale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Fabrizio Barca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Rapporti con il Parlamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Piero Giarda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Cooperazione internazionale e l’integrazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Andrea Riccardi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Pubblica amministrazione e per la semplificazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Filippo Patroni Griffi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Ministri con portafoglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Affari Esteri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Giuliomaria Terzi di Sant'Agata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Marta Dassù, Staffan de Mistura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Interno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Anna Maria Cancellieri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Carlo De Stefano, Giovanni Ferrara, Saverio Ruperto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Giustizia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Paola Severino Di Benedetto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Salvatore Mazzamuto, Andrea Zoppini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Difesa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Giampaolo Di Paola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Filippo Milone, Gianluigi Magri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Economia e Finanze&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Mario Monti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Vice Ministro: Vittorio Grilli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Vieri Ceriani, Gianfranco Polillo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Corrado Passera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Vice Ministro: Mario Ciaccia (Infrastrutture e Trasporti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Guido Improta (Infrastrutture e Trasporti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Claudio De Vincenti, Massimo Vari (Sviluppo Economico)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Politiche Agricole, Alimentari e Forestali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Mario Catania&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Franco Braga&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Corrado Clini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Tullio Fanelli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Elsa Fornero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Vice Ministro: Michel Martone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Cecilia Guerra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Istruzione, Università e Ricerca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Francesco Profumo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Elena Ugolini, Marco Rossi Doria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Beni e Attività Culturali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Lorenzo Ornaghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Roberto Cecchi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Salute&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ministro: Renato Balduzzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sottosegretario: Adelfio Elio Cardinale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="social"&gt;
&lt;cite class="credits right"&gt;&lt;span id="ctl00_MainPlaceHolder_tagOraPubblicazione"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;
            &lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-8152514487548433652?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/QHTelirk7GE" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-20T05:11:43.256-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/-0fIkZ1vrlbw/TxloBhn3HeI/AAAAAAAAAxc/cIPRhwGlmsM/s72-c/1246_precari_foto_2_1_460x230.png" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/precari-sodomizzati-impossibille-fare.html</feedburner:origLink></item><item><title>Il termine precariato descrive situazioni spesso diverse tra loro: ci sono lavoratori assunti con contratti a tempo determinato o forme analoghe, specie in alcuni settori, che vorrebbero (DOVREBBERO DI DIRITTO) essere stabilizzati.  - Patroni Griffi -</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/Qo1i39kJEJg/patroni-griffi-il-termine-precariato.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 00:41:30 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-1277310060883709035</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/X52Eo30Thw2UXO_zNwXFTc6flS8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/X52Eo30Thw2UXO_zNwXFTc6flS8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/X52Eo30Thw2UXO_zNwXFTc6flS8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/X52Eo30Thw2UXO_zNwXFTc6flS8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pdHmJJTJg50/TxZEeyeTSvI/AAAAAAAAAxM/FZon-xC21RQ/s1600/filippo-patroni-griffi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://4.bp.blogspot.com/-pdHmJJTJg50/TxZEeyeTSvI/AAAAAAAAAxM/FZon-xC21RQ/s320/filippo-patroni-griffi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="itemDateCreated"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Riportiamo di seguito il testo 
dell’audizione del Ministro Patroni Griffi alla Commissione Affari 
Costituzionale del Senato.&lt;br /&gt;
A nostro avviso il Ministro avrebbe dovuto invece esplicitare l'intenzione di stabilizzare il personale precario sfruttato per anni dalla P.A. il cui diritto è riconosciuto dalle leggi nazionali, europee e&amp;nbsp; confermato dai tribunali di primo grado.&lt;br /&gt;
Buona lettura &lt;br /&gt;
Domenico Cirasole&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(AGENPARL) - Roma, 17 gen - &lt;span class="itemDateCreated"&gt;15:00 &lt;/span&gt;FONTE: www.agenparl.it&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq" style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;
Signor Presidente, onorevoli senatori, 
devo esprimere la profonda emozione che provo nel trovarmi qui oggi di 
fronte a voi. In passato ho avuto il privilegio di collaborare, anche 
nel confronto con il Parlamento, con diversi e illustri studiosi, 
parlamentari e non, che hanno ricoperto prima di me il ruolo di 
ministro, tutti impegnati sul fronte dell’ammodernamento della nostra 
amministrazione. E sono convinto che le politiche dell’Amministrazione 
pubblica debbano cogliere il senso di questo percorso e muoversi in 
linea di continuità. Sento però oggi la responsabilità di dovermi 
misurare in prima persona con questa sfida in un momento così cruciale 
per l’Italia.   L’Amministrazione pubblica italiana è stata 
attraversata, soprattutto negli ultimi due decenni, da intensi e 
significativi cambiamenti, generalmente rispondenti a missioni 
innovative, che coglievano il senso della necessità di “reinventare il 
governo” (secondo la nota espressione di Al Gore nell’Amministrazione 
Clinton) per avere un’amministrazione votata al buon senso e orientata 
verso i cittadini; in altri termini, la trasformazione 
dell’amministrazione da potere o funzione in servizio. Volendo 
schematizzare, tre le grandi linee lungo le quali si è principalmente 
sviluppato il processo riformatore: 1.                 la 
democratizzazione del procedimento amministrativo, con l’intento di dare
 voce in esso agli interessi anche privati coinvolti e di renderlo più 
trasparente;   2.                 la contrattualizzazione del rapporto 
di lavoro alle dipendenze dell’amministrazione pubblica e il 
ripensamento dello status  e del ruolo della dirigenza amministrativa;  
 ·                   infine, la ricerca dell’efficienza nell’azione e 
nell’apparato dell’amministrazione, con i tentativi di por mano alle 
lentezze, ai formalismi, alla scarsa attenzione ai risultati dell’azione
 amministrativa, con l’introduzione progressiva di una cultura della 
performance intesa come creazione di valore pubblico, con una costante 
politica di semplificazione delle regole e delle procedure, con una 
giusta recente attenzione al rispetto dei tempi delle procedure 
amministrative, prevedendo meccanismi di responsabilità in caso di 
inosservanza dei termini di conclusione dei procedimenti..   Sono 
cambiamenti profondi e ormai acquisiti, ma che hanno rappresentato, 
rispetto all’amministrazione di appena qualche decennio fa, veri e 
propri passaggi epocali. L’Amministrazione di oggi non è più certo 
quella descritta dall’ allora ministro Massimo Severo Giannini, nel 
famoso Rapporto del 1979. Sono tuttavia consapevole che occorre ancora 
rendere “percepibili” dall’utenza molti di questi cambiamenti e 
attaccare le criticità e le sacche di inefficienza ancora presenti 
nell’amministrazione. L’amministrazione deve cessare di essere 
considerata un fattore di ostacolo allo sviluppo e alla crescita del 
Paese; deve anzi costituire essa stessa un volano di competitività del 
sistema. Come rimarcato dal Presidente Monti nelle dichiarazioni 
programmatiche, tra le principali azioni a sostegno della crescita 
vengono in rilievo le misure volte a migliorare l’efficienza dei servizi
 offerti dalle amministrazioni pubbliche, perché migliorare i servizi, 
che costituiscono il core di una moderna visione della “funzione 
pubblica”, vuol dire migliorare il prodotto delle prestazioni 
amministrative, contestualmente migliorando l’outcome di contesto, e 
quindi l’impatto dell’attività amministrativa sullo sviluppo del Paese. 
Certo non è un percorso realizzabile in un arco di tempo limitato quale 
quello di questa fine legislatura. Ciò non esclude che si possano 
mettere a punto strumenti che permettano ai governi che ci succederanno 
di proseguire  e stabilizzare il processo di cambiamento, al contempo 
intervenendo sin d’ora con misure specifiche e mirate. L’area di questi 
interventi potrà riguardare in particolare: 1. il settore del lavoro 
pubblico,  con interventi che mirino, al contempo, ad assicurare una 
ottimizzazione delle performance con una adeguata valorizzazione delle 
professionalità; 2. la selezione, la formazione e lo status del 
funzionario pubblico, ponendo come principi chiave professionalità, 
merito, imparzialità ed etica pubblica; 3. le strutture e gli apparati, 
da riorganizzare con l’intento di garantirne una maggiore capacità di 
svolgere in modo efficace le funzioni e i servizi loro demandati al 
contempo riducendo i costi da inefficienza; 4. la trasparenza, 
l’accountability e la performance organizzativa; 5. la riduzione degli 
oneri burocratici a carico dei cittadini e delle imprese, con adeguate 
politiche di semplificazione elaborate ed attuate avendo previamente a 
disposizione la stima dei costi di ogni singola attività richiesta al 
cittadino e all’impresa per assolvere agli adempimenti imposti dalla 
disciplina vigente; politiche di semplificazione, quindi, non disgiunte,
 ma precedute da quella misurazione degli oneri amministrativi la cui 
osservanza il recente decreto sviluppo (d.l. n. 70 del 2011) ha 
opportunamente esteso agli enti territoriali. Si tratta, peraltro, di 
settori sui quali negli ultimi mesi sono intervenuti significativi 
interventi di razionalizzazione. Mi riferisco, in particolare, al Piano 
nazionale delle riforme, riguardante in modo incisivo l’Amministrazione 
pubblica, al decreto sviluppo, ai decreti legge nn. 98 e 138 del 2011, 
alla recente, infine, legge di stabilità del novembre del 2011. 
Interventi, come noto, oggetto di favorevole considerazione nel Rapporto
 Rehn del 29 novembre 2011.   Mi soffermo, quindi, sui singoli settori 
indicati. &lt;br /&gt;
1.                 Nel settore del lavoro pubblico, i recenti interventi
 normativi sono stati spesso dettati dalla ineludibile esigenza di 
realizzare con urgenza contrazioni della spesa pubblica. Ma non ci si 
può limitare a questo. Intendo assegnare priorità agli interventi  volti
 a “motivare” il dipendente dell’amministrazione pubblica, 
valorizzandone il merito e favorendo il suo inserimento ottimale nel 
contesto lavorativo nonché stimolando in lui l’orgoglio di essere parte 
di Istituzioni credibili ed autorevoli. Il funzionario deve sentirsi 
parte di un “corpo” di cui condivide regole di condotta che sono il 
riflesso,sul piano dell’etica, delle regole di imparzialità dell’agire 
amministrativo. Al tempo stesso, il lavoratore pubblico deve essere 
protagonista dei processi di cambiamento e modernizzazione, e perciò 
stiamo lavorando a talune misure che garantiscano elevata 
professionalità, valorizzazione del merito, rafforzata imparzialità. E 
anche una doverosa attenzione alle questioni di genere, perché non è 
possibile che, a fronte del 44,3 per cento di lavoratrici pubbliche, 
ancora troppo poche siano le donne in posizioni apicali: il che richiede
 politiche di flessibilità volte a conciliare vita familiare e vita 
professionale.   Ho di recente incontrato le organizzazioni sindacali e a
 giorni incontrerò i rappresentanti, dal lato datoriale, di Regioni ed 
enti locali, in quanto le autonomie locali, com’è noto, sono rimaste 
fuori dall’accordo del 2009 sul modello contrattuale. Con le prime già 
da giovedì prossimo ci si tornerà a riunirsi sul piano tecnico, aprendo 
tavoli tematici che ci consentano di discutere sulle maggiori criticità 
che ci sono state segnalate, a partire dalla contrattazione di secondo 
livello che, anche in un momento di crisi connotato dal blocco della 
contrattazione nazionale, può consentire spazi a politiche di 
incentivazione del personale. Parleremo, cercheremo soluzioni, con 
serenità e nel rispetto dei ruoli di ciascuno.   I problemi di fondo del
 lavoro pubblico si pongono lungo una sequenza che schematizzerei, in 
successione, così: reclutamento, cd. precariato, gestione del personale,
 eccedenze.  Per quel che attiene all’accesso al rapporto di lavoro con 
le amministrazioni pubbliche, è necessario che l’Amministrazione 
pubblica recuperi la capacità di attrarre al suo interno le giovani 
eccellenze, dotandosi per i prossimi anni di una classe dirigente al 
servizio delle istituzioni. Servono ingegneri, geologi, matematici, 
statistici, economisti, oltre che bravi giuristi, orientati al 
cambiamento e alla modernizzazione dei processi. Per farlo, occorre 
rivitalizzare i canali concorsuali e meritocratici nella selezione del 
personale, e soprattutto dei dirigenti, in specie riducendo la 
frammentazione delle procedure concorsuali indette dalle singole 
amministrazioni ed irrobustendo il rilievo del corso-concorso, da indire
 con cadenza periodica: concorsi unici per profili comuni, ma anche 
evitare che strumenti nati per assicurare temporaneamente 
all’amministrazione competenze eccellenti dall’esterno, l’articolo 19 
co. 6 del testo unico, diventino canale alternativo all’accesso per 
concorso e alla progressione in carriera. Periodicità e credibilità dei 
concorsi assicurerebbero di rendere appetibile l’appuntamento 
concorsuale ai giovani laureandi e laureati, motivandoli, già prima 
dell’ingresso nell’amministrazione, a svolgere un percorso formativo 
mirato sulle esigenze dell’amministrazione pubblica. Ed è quanto stiamo 
già progettando con alcune università. Il termine precariato descrive 
situazioni spesso diverse tra loro: ci sono lavoratori assunti con 
contratti a tempo determinato o forme analoghe, specie in alcuni 
settori, che vorrebbero essere stabilizzati. Ci sono graduatorie di 
concorsi delle quali non sono stati assunti vincitori e idonei. Ora una 
 cosa deve essere chiara. Alcune di queste situazioni non devono più 
ripetersi: se si fa un concorso, chi lo vince deve essere assunto, 
mentre gli idonei non sono vincitori. Siamo agli epigoni del processo di
 stabilizzazione del 2007-2008 e bisogna evitare per il futuro sacche di
 precariato cercando di attenuare il peso di quello attuale. Ci sono per
 converso alcuni settori, penso alla ricerca, in cui deve poter essere 
normale che soprattutto i giovani ricercatori facciano esperienze 
temporalmente limitate sapendo che, come avviene in altri Paesi, ciò non
 preluderà a una battaglia per la “stabilizzazione”. Naturalmente, 
nell’intervenire in questa direzione, bisognerà farsi carico anche della
 situazione attuale, come per esempio fa il testo di iniziativa 
parlamentare in discussione alla Commissione lavoro della Camera.     E 
siamo al profilo della gestione del personale. Qui il tema si intreccia 
con profili più generali: politiche previdenziali varate dal Governo, 
riorganizzazione degli apparati pubblici e formazione. Partendo da 
quest’ultima, dobbiamo oramai capire che chi entra nell’amministrazione 
non sempre potrà svolgere per sempre lo stesso tipo di lavoro. I 
cambiamenti richiedono flessibilità culturale e delle competenze. 
Occorre quindi anche attraverso un intelligente coordinamento delle 
strutture a ciò deputate- una formazione continua che punti su una 
qualificazione professionale calibrata sui compiti e le mansioni da 
svolgere, unita a processi di riqualificazione da operare di continuo a 
seconda delle esigenze dell’amministrazione. Una riqualificazione tanto 
più impellente nei casi in cui si dovrà fare ricorso alla mobilità 
“guidata” dei dipendenti pubblici, volta ad assicurare quelle 
ricollocazioni produttive imposte dagli ineludibili processi di 
riorganizzazione ed accorpamento delle strutture amministrative.   Sotto
 tale aspetto io credo che il processo di razionalizzazione degli 
apparati amministrativi debba stimolare l’interesse degli stessi 
lavoratori a vigilare sull’operato delle amministrazioni a che siano 
eliminati sprechi e inefficienze degli apparati amministrativi. E a 
proposito di sprechi, vorrei ricordare anche il monitoraggio delle auto 
blu, che consentirà sia di realizzare risparmi di spesa, sia di 
estirpare l’idea dell’auto blu come status symbol anzi che come 
strumento di lavoro attribuito all’ufficio, più che al suo titolare. E, 
data la sede, vorrei precisare che l’applicazione di quel decreto è 
stata estesa a regioni ed enti locali, sia pure nella salvaguardia della
 loro autonomia, ma non riguarda gli organi costituzionali, che potranno
 adottare iniziative al riguardo se lo ritengano.   Eccedenze. Come 
dicevo queste possono derivare da processi di riorganizzazione. Ma è 
importante conoscere approfonditamente la situazione attuale. Ho già 
disposto che gli uffici svolgano un monitoraggio approfondito sia sul 
piano quantitativo che qualitativo. La mobilità è uno strumento che può 
costituire una risorsa in tempi di crisi: il personale può essere 
riutilizzato previa riqualificazione. Ma va gestito con buon senso e con
 il dialogo: trasferire all’interno di una stessa città e dal Nord al 
Sud non è la stessa cosa. In altre parole la mobilità deve essere 
guidata per costituire uno strumento di gestione delle eccedenze senza 
creare difficoltà per il lavoratore e disfunzionalità per gli uffici.   
  3. Quanto alle strutture e agli apparati, la logica dei tagli lineari,
 se certo ha consentito di realizzare effettive riduzioni della spesa, 
non ha sempre determinato il diffondersi della cultura dell’ottimale 
organizzazione delle risorse. Ebbene, gli ultimi interventi normativi in
 tema di spending review costituiscono un’occasione per ripensare 
l’approccio solo finanziario e ragionieristico nella gestione della 
spesa pubblica e per avviare un processo di modernizzazione 
dell’amministrazione pubblica e di riqualificazione dei servizi 
attraverso un’incisiva opera di razionalizzazione. Alla 
razionalizzazione degli apparati occorre procedere, quindi, sulla base 
di una preliminare e puntuale analisi settoriale delle funzioni e dei 
servizi di cui sono titolari le singole strutture, che possa fungere da 
presupposto per una intelligente riorganizzazione, anche mediante 
accorpamenti di enti. La riduzione di spesa e la quantificazione del 
fabbisogno devono essere effetti non meramente contabili, ma di vero 
riassetto organizzativo. In altri termini, occorre concentrarsi su una 
spending review che, accompagnandosi alla elaborazione di politiche 
pubbliche, miri in ultima analisi a un’ottimizzazione delle risorse: a) 
attraverso un arretramento del “pubblico” in settori che possano essere 
lasciati all’autonomia dei privati, in coerenza con il principio di 
sussidiarietà orizzontale ma nella salvaguardia dei diritti e 
dell’interesse generale, visto come interesse della collettività; b) 
favorendo la concentrazione di alcune funzioni in un unico livello 
unitario; si tratta, in particolare, di concentrare l’esercizio delle 
funzioni istituzionali, attraverso il riordino delle competenze degli 
uffici, evitando la frammentazione delle attribuzioni e dei processi.   
4. La trasparenza deve diventare una componente essenziale del modo di 
agire delle pubbliche amministrazioni, perché produce un ‘valore’ 
aggiunto sul piano dell’efficienza ed equità del sistema.:  Nella 
recente riforma del 2009 (d.lgs. n. 150/2009), la trasparenza come 
‘accessibilità totale’ (art. 11 del d.lgs. n. 150/2009), a tutti i dati 
concernenti l’assetto, il funzionamento e l’uso delle risorse, determina
 il passaggio, in prospettiva, dall’open government all’open data, cioè 
alla messa a disposizione dei cittadini delle informazioni di interesse 
generale; ciò in linea con i moniti provenienti dall’ordinamento europeo
 e dalle più importanti organizzazioni globali (Onu, Ocse, Consiglio 
d’Europa). Risponde a tre esigenze: a)     un’esigenza di conoscenza per
 finalità “etiche” e di controllo sociale sugli apparati: b)    soddisfa
 una prospettiva di riutilizzazione delle informazioni in mano pubblica 
(vi sono recenti iniziative del Governo francese e della Commissione 
europea dello scorso dicembre) per consentire di orientare scelte di 
vita o di investimento, per dialogare con la pubblica amministrazione 
con riguardo ai procedimenti di cui si è parte, per semplificare alle 
imprese i rapporti con l’amministrazione o per consentire loro la 
conoscenza del territorio su cui operano o intendono investire. Credo 
che il “portale della trasparenza”, alla cui realizzazione stanno 
lavorando Civit, CNR e DigitPA, debba costituire il primo passo in 
questa direzione; c)     un’esigenza di efficienza delle 
amministrazioni: la trasparenza dei dati consente alle amministrazioni 
di avere una ‘memoria’ completa e condivisa dell’attività degli uffici, 
di individuare le aree di miglioramento dell’azione amministrativa 
mediante modalità più efficienti di allocazione e distribuzione delle 
risorse esistenti, di identificare settori ad alto rischio corruzione, 
di semplificare l’attività e ridurre i tempi di azione, di effettuare un
 confronto “competitivo” con amministrazioni che rendono servizi 
similari in un’ottica di benchmarking.   Trasparenza e prevenzione della
 corruzione. Alla Camera pende in seconda lettura un disegno di legge, 
già destinato a pervenire in terza lettura al Senato per le modifiche 
che erano state apportate prima dell’insediamento di questo Governo. E’ 
un lavoro che risponde a sollecitazioni di ordine internazionale, ma che
 consente, sul versante di mia competenza della prevenzione, opportunità
 notevoli in tema di efficienza dell’amministrazione: sono noti i costi 
della corruzione per l’economia, per le imprese per i consumatori. 
Allora bisogna intervenire prima che i costi si verifichino e i reati 
vengano commessi. Perciò, d’intesa con la collega Severino, lavoreremo 
con le Commissioni alla Camera per rafforzare il disegno complessivo del
 ddl, introducendo misure che rendano più analitico e incisivo il 
contrasto alla corruzione sul versante della prevenzione: in particolare
 rendendo applicativa una efficace ‘mappatura dei rischi’, e più in 
generale una “valutazione del rischio”all’interno degli apparati e delle
 azioni amministrativi, un controllo effettivo dei piani contro la 
corruzione delle singole amministrazioni, incompatibilità e rotazione di
 funzionari pubblici.     5. Riduzione degli oneri amministrativi e 
servizi ai cittadini e alle imprese. Un particolare impegno intendo 
profondere, ancora, sul versante delle politiche di riduzione degli 
oneri amministrativi, nonché sul fronte dell’efficiente gestione dei 
servizi ai cittadini e alle imprese.   E’ noto che le analisi condotte 
dalle principali organizzazioni internazionali individuano nella 
complicazione burocratica una delle prime cause dello svantaggio 
competitivo dell’Italia nel contesto europeo e nell’intera area Ocse 
(l’Italia si colloca al 25° posto su 26 paesi dell’Unione europea, 
significativamente penultima solo prima della Grecia). Il Dipartimento 
della Funzione Pubblica ha sinora stimato in oltre 23 miliardi di euro 
l’anno gli oneri amministrativi relativi ad 81 procedure amministrative 
particolarmente rilevanti per le imprese, selezionate con le 
associazioni imprenditoriali. 
­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­La
 riduzione degli oneri costituisce un impegno prioritario dell’azione 
del Governo, che ha attribuito ad un unico Ministro le competenze in 
materia di pubblica amministrazione e semplificazione, tornando così 
nell’alveo della tradizione e, soprattutto, rispettando le 
raccomandazioni OCSE. Una precisazione è tuttavia necessaria: 
semplificare significa coniugare il massimo di semplicità con l’ 
effettiva tutela degli interessi pubblici. Mai la semplificazione deve 
determinare un abbattimento del livello di tutela degli interessi 
pubblici e dei diritti della persona coinvolti. Sono invece essenziali 
interventi mirati a semplificare o ad eliminare in modo puntuale 
adempimenti sproporzionati, eccessivi o inutilmente vessatori. E’ pronto
 un significativo pacchetto di semplificazioni per i cittadini, per le 
imprese e per la realizzazione delle infrastrutture, elaborato d’intesa 
con il collega Passera, che verrà esaminato a breve dal Consiglio dei 
ministri. E’ stato utilizzato un metodo di lavoro basato sull’ascolto e 
sul coinvolgimento delle associazioni delle imprese e dei cittadini, 
“ingrediente indispensabile” per il successo di una politica di 
semplificazione. E’ stata utilizzata anche la consultazione telematica 
dei cittadini, sul modello europeo. Spesso buone idee di semplificazione
 sono quelle tratte dall’esperienza diretta dei cittadini e delle 
imprese.   Intendo, poi, rafforzare le attività di misurazione e 
riduzione degli oneri amministrativi (realizzate dal Dipartimento della 
Funzione Pubblica sulla base di una metodologia, lo Standard Cost Model,
 adottata dalla Commissione Europea e dagli altri Stati membri), 
strumento prezioso per individuare gli adempimenti più onerosi, 
ridondanti o sproporzionati. Particolarmente importante è la disposta 
estensione della misurazione alle Regioni e agli Enti Locali. Numerose 
delle misure che si adotteranno sono state individuate proprio sulla 
base della misurazione degli oneri.   Infine, intendo dedicare grande 
attenzione all’implementazione delle norme, che rappresenta il momento 
della verità di una politica di semplificazione Mi riferisco, per 
esempio, alle numerose disposizioni  (artt. 54 e 57 del Codice dell’ 
amministrazione digitale, art. 6, comma 2 del d.l. n. 70 del 2011 e da 
ultimo lo Statuto delle imprese) che prevedono l’obbligo per le 
amministrazioni di pubblicare per ciascun procedimento, sui siti 
istituzionali, le modalità di adempimento, la documentazione da 
presentare, la modulistica, il responsabile e il termine di conclusione 
del procedimento stesso. E’ previsto, inoltre, che non possano essere 
richieste modalità di adempimento diverse da quelle pubblicate. Attuare 
in modo efficace questa previsione non costa, semplifica la vita ai 
cittadini e alle imprese, che non dovranno recarsi presso gli uffici 
solo per ottenere informazioni e prendere un modulo. Ciascuna 
amministrazione, a partire da quelle statali, dovrà pubblicare con 
evidenza sull’ home page dei propri siti il logo “Come fare per”. 
Ancora, l’amministrazione non deve “chiedere quello che già sa”: 
associazioni imprenditoriali e cittadini segnalano il persistere della 
richiesta di informazioni, dati e certificati già in possesso della 
pubblica amministrazione. Il 1° gennaio 2012 entrano in vigore le 
modifiche introdotte dall’art. 15, l. 12 novembre 2011, n. 183, volte ad
 assicurare una completa decertificazione nei rapporti tra 
amministrazione e privati: abbiamo elaborato un’apposita direttiva volta
 a fornire indicazione alle amministrazioni e ai gestori delle banche 
dati pubbliche sulle modalità da osservare nell’applicare della recente 
disciplina. E vigileremo sull’osservanza della norma. Mi impegnerò, 
infine, con il Collega Profumo, nel promuovere nuove misure per  
l'innovazione e la digitalizzazione all'interno della pubblica 
amministrazione, oltre che nell’attuazione di quelle già in essere. Le 
nostre deleghe prevedono, infatti, uno stretto raccordo operativo per le
 applicazioni IT alla riorganizzazione dei processi delle 
amministrazioni. &lt;br /&gt;
CONCLUSIONE  Sulla base della mia esperienza sono consapevole che la 
modernizzazione dell’amministrazione pubblica incontra resistenze. La 
riforma dell’amministrazione è un percorso complesso che richiede non 
già cambiamenti continui (non può ogni ministro pensare di riformare a 
modo suo l’amministrazione), bensì la condivisione di convergenze 
progressive che consentano di adottare misure immediate ma anche di 
porre le premesse per interventi che potranno essere adottati nel 
prosieguo. E richiede un dialogo quotidiano con le istituzioni che 
operano in Europa (UE, OCSE) e con altri Paesi. Può sembrare un 
programma ambizioso. In realtà è ambiziosa la visione della pubblica 
amministrazione che vorrei condividere. E, in questa visione, realizzare
 ciò che si potrà realizzare. Roosvelt –che cito solo perché la frase è 
riportata nell’edizione italiana del Reinventing Government- dice che ”è
 buona norma adottare un metodo e provarlo; se fallisce, è bene 
ammetterlo sinceramente e provarne un altro. Ma quel che è più 
importante è provare” e, aggiungerei, crederci. Ci ho creduto a lungo, 
sia nelle precedenti esperienze nello staff di Funzione pubblica, sia 
nel lavoro al Consiglio di Stato sui regolamenti di semplificazione e i 
testi unici. E perciò intendo impegnarmi con serietà su questo, 
avvalendomi di tutti gli strumenti disponibili, in costante 
collaborazione con tutte le forze sociali coinvolte, con gli altri 
livelli di governo e –mi auguro- in profonda condivisione con il 
Parlamento. &lt;br /&gt;
Grazie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
FONTE &lt;br /&gt;
http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20120117-senato-audizione-del-ministro-patroni-griffi-alla-commissione-affari-costituzionali&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/o7pmy-u1awI/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/o7pmy-u1awI&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;

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&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-1277310060883709035?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/Qo1i39kJEJg" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-18T00:41:30.727-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/-pdHmJJTJg50/TxZEeyeTSvI/AAAAAAAAAxM/FZon-xC21RQ/s72-c/filippo-patroni-griffi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/o7pmy-u1awI&amp;fs=1&amp;source=uds" length="1174" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/o7pmy-u1awI&amp;fs=1&amp;source=uds" fileSize="1174" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Riportiamo di seguito il testo dell’audizione del Ministro Patroni Griffi alla Commissione Affari Costituzionale del Senato. A nostro avviso il Ministro avrebbe dovuto invece esplicitare l'intenzione di stabilizzare il personale precario sfruttato per an</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> Riportiamo di seguito il testo dell’audizione del Ministro Patroni Griffi alla Commissione Affari Costituzionale del Senato. A nostro avviso il Ministro avrebbe dovuto invece esplicitare l'intenzione di stabilizzare il personale precario sfruttato per anni dalla P.A. il cui diritto è riconosciuto dalle leggi nazionali, europee e&amp;nbsp; confermato dai tribunali di primo grado. Buona lettura Domenico Cirasole (AGENPARL) - Roma, 17 gen - 15:00 FONTE: www.agenparl.it&amp;nbsp; Signor Presidente, onorevoli senatori, devo esprimere la profonda emozione che provo nel trovarmi qui oggi di fronte a voi. In passato ho avuto il privilegio di collaborare, anche nel confronto con il Parlamento, con diversi e illustri studiosi, parlamentari e non, che hanno ricoperto prima di me il ruolo di ministro, tutti impegnati sul fronte dell’ammodernamento della nostra amministrazione. E sono convinto che le politiche dell’Amministrazione pubblica debbano cogliere il senso di questo percorso e muoversi in linea di continuità. Sento però oggi la responsabilità di dovermi misurare in prima persona con questa sfida in un momento così cruciale per l’Italia. L’Amministrazione pubblica italiana è stata attraversata, soprattutto negli ultimi due decenni, da intensi e significativi cambiamenti, generalmente rispondenti a missioni innovative, che coglievano il senso della necessità di “reinventare il governo” (secondo la nota espressione di Al Gore nell’Amministrazione Clinton) per avere un’amministrazione votata al buon senso e orientata verso i cittadini; in altri termini, la trasformazione dell’amministrazione da potere o funzione in servizio. Volendo schematizzare, tre le grandi linee lungo le quali si è principalmente sviluppato il processo riformatore: 1. la democratizzazione del procedimento amministrativo, con l’intento di dare voce in esso agli interessi anche privati coinvolti e di renderlo più trasparente; 2. la contrattualizzazione del rapporto di lavoro alle dipendenze dell’amministrazione pubblica e il ripensamento dello status e del ruolo della dirigenza amministrativa; · infine, la ricerca dell’efficienza nell’azione e nell’apparato dell’amministrazione, con i tentativi di por mano alle lentezze, ai formalismi, alla scarsa attenzione ai risultati dell’azione amministrativa, con l’introduzione progressiva di una cultura della performance intesa come creazione di valore pubblico, con una costante politica di semplificazione delle regole e delle procedure, con una giusta recente attenzione al rispetto dei tempi delle procedure amministrative, prevedendo meccanismi di responsabilità in caso di inosservanza dei termini di conclusione dei procedimenti.. Sono cambiamenti profondi e ormai acquisiti, ma che hanno rappresentato, rispetto all’amministrazione di appena qualche decennio fa, veri e propri passaggi epocali. L’Amministrazione di oggi non è più certo quella descritta dall’ allora ministro Massimo Severo Giannini, nel famoso Rapporto del 1979. Sono tuttavia consapevole che occorre ancora rendere “percepibili” dall’utenza molti di questi cambiamenti e attaccare le criticità e le sacche di inefficienza ancora presenti nell’amministrazione. L’amministrazione deve cessare di essere considerata un fattore di ostacolo allo sviluppo e alla crescita del Paese; deve anzi costituire essa stessa un volano di competitività del sistema. Come rimarcato dal Presidente Monti nelle dichiarazioni programmatiche, tra le principali azioni a sostegno della crescita vengono in rilievo le misure volte a migliorare l’efficienza dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche, perché migliorare i servizi, che costituiscono il core di una moderna visione della “funzione pubblica”, vuol dire migliorare il prodotto delle prestazioni amministrative, contestualmente migliorando l’outcome di contesto, e quindi l’impatto dell’attività amministrativa sullo sviluppo del Paese. Certo non è un percorso realizzabile in un arco di tempo limitato quale quello di questa fine legislat</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/patroni-griffi-il-termine-precariato.html</feedburner:origLink></item><item><title>Precari: quanto Costa la Concordia tra sindacati e Governo Monti ? L'Italia in crisi affonda come la Grecia.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/ZzXg4kmhFlc/precari-quanto-costa-la-concordia-tra.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:08:58 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-3316971116076810621</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/m9txjp45lI2p18Cp8T1OkKYh1Tg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/m9txjp45lI2p18Cp8T1OkKYh1Tg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/m9txjp45lI2p18Cp8T1OkKYh1Tg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/m9txjp45lI2p18Cp8T1OkKYh1Tg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;"&gt;

&lt;div&gt;

19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Il prossimo 19 gennaio il Ministro Patroni Griffi, incontrerà i 
sindacati &amp;nbsp;della funzione pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FIALS, CISL, 
UGL, CISAL, COBAS, COISP, RDB, GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI , &amp;nbsp; &amp;nbsp; 
CIMO-ASMD , DIREL, &amp;nbsp;DIRER, &amp;nbsp;DIRPUBBLICA , SAUR, SICUS , SIDAS , SNIAS, 
SINAFO).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari a essere
 stabilizzati, crea una disparità e discriminazione tra dipendenti 
pubblici e privati, disattende la direttiva Europea che sanziona lo 
sfruttamento del lavoro precario.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Il Governo del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti dei 
quarantenni precari che da anni lavorano nella sanità pubblica e nella 
pubblica amministrazione tutta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Anche dopo l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a pagare più di
 altri la crisi, causata dalla casta politica e dalle banche che hanno 
scaricato sui cittadini le grosse bancarotte mondiali del secolo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Il primo grande capitolo che il Governo Monti doveva affrontare riguardava i 240 mila precari della P.A. ormai over quaranta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Si continua, invece, a sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi
 dalle stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi dieci 
anni) che dopo anni di precariato restano a casa senza lavoro, 
sorpassati da una nuova generazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

E’ incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati; sfruttati 
dal governo Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che hanno
 creato il blocco del turn over.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Il Ministro Monti deve puntare l’attenzione sulla stabilizzazione dei 
precari della P.A. sfruttati per oltre 36 mesi di proroga in proroga, 
distogliendo l’attenzione dall'Europa, che ordina solo tagli alla spesa 
pubblica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedono una 
mini moratoria per i giovani, penalizzano i precari storici della P.A. e
 sono contrarie al senso di equità di cui il nostro paese necessita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

La proposta avanzata dal ministro Patroni Griffi consente forme di 
reclutamento miste con il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando il
 restante dalle graduatorie preesistenti; ciò penalizza chi con grandi 
difficoltà ha reso viva ed efficiente la P.A., &amp;nbsp;dandogli un volto e una 
voce e occupando posti vacanti da anni per effetto dei pensionamenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Questa proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai 
precari assunti a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno 
dal concorso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Mentre il Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali riconoscono 
il torto subito dai precari della P.A. e condannano le aziende 
pubbliche, specie quelle della sanità a risarcire la precarietà in 
alternativa alla stabilizzazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

La Nuova resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da
 chi appunto vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti 
occupati da anni ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari 
storici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

I governi precedenti hanno costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo ogni anno, in ospedali sotto organico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Ora basta, occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale!!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Gli attuali storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato 
ampia prova delle loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono loro un
 risarcimento pari a 20 mensilità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Trattasi di migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

La P.A. continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute ma
 per una carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e 
inesistenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Questa reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato 
sarebbe sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo 
determinato a tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità
 Europea 1999/70 CE e recepito nella 368/01.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Quindi, se il lavoratore fosse stato dipendente di un’azienda sanitaria 
privata, le conseguenze di una simile violazione sarebbero state ovvie 
ovvero la conversione automatica del contratto a tempo indeterminato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Le stesse esigenze strutturali per nulla provvisorie della Pubblica 
Amministrazione, da sempre considerata immune dal subire la conversione 
del contratto, sono sanificate dall'art. 97 della Costituzione, che 
prevede come fattore ostativo la regola del concorso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Ma la regola concorsuale non è ineludibile, infatti l'articolo 97 della 
Costituzione già contempla la possibilità che possa essere derogata con 
legge, e non essendo collocato nel novero dei principi fondamentali 
della carta cede al diritto interno e al diritto comunitario 
incompatibile o in contrasto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Se ciò è vero, l'articolo 97 quale principio debole, cede il passo al 
principio forte della direttiva europea 1999/70 CE e al sistema generale
 dei profili sanzionatori dettati dalla 368/01 che prevedono appunto la 
trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Ciò nonostante il principio della concorsualità è superato dall'art. 36 
del D.lgs 165/2001 che prevede procedure di reclutamento ( titoli, 
curriculum, esperienza lavorativa nella stessa P.A.) anche per le 
assunzioni a termine nella Pubblica Amministrazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Quindi l'articolo 97 della Costituzione non rappresenta un ostacolo alla
 conversione del rapporto di lavoro, quando vi è stata una selezione ad 
evidenza pubblica superata dal lavoratore precario prima di essere 
assunto a termine.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Vi è solo una volontà anche del Governo Monti di continuare sulla scia dei governi precedenti senza alcuna discontinuità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Il Primo Ministro Mario Monti e il Ministro della Funzione Pubblica 
&amp;nbsp;Filippo Patroni Griffi, contribuiscono a discriminare i lavoratori a 
termine, concedendo la reiterazione dei contratti a termine nella P.A. 
annullando la regola che solo eccezionalmente il lavoro è a tempo 
determinato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Il Governo Monti così facendo da ampia prova di voler ascoltare, e 
obbedire alle regole imposte dall'Europa solo quando vi è da sanzionare 
il lavoro dipendente e salassare i cittadini italiani, dimenticandosi di
 riconoscere valore e quindi applicare le norme europee che salvano il 
lavoratore precario della P.A. cosi come imposto dall'art. 111 della 
Costituzione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Domenico CIRASOLE &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

Presidente &amp;nbsp;del Movimento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

"La nuova resistenza 25 aprile 2011"&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;

&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5K1VpUFNHjY/TxUrxHPNu1I/AAAAAAAAAxE/3-k4k7kapj0/s1600/imagesCADGY7VI.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-5K1VpUFNHjY/TxUrxHPNu1I/AAAAAAAAAxE/3-k4k7kapj0/s1600/imagesCADGY7VI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;

&lt;a href="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" target="_blank"&gt;SCARICA LA LETTERA CONGIUNTA DEI SINDACATI DELLA FUNZIONEPUBBLICA INDIRIZZATA AL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-3316971116076810621?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/ZzXg4kmhFlc" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-17T15:08:58.908-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/-5K1VpUFNHjY/TxUrxHPNu1I/AAAAAAAAAxE/3-k4k7kapj0/s72-c/imagesCADGY7VI.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" length="241734" type="application/pdf" /><media:content url="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" fileSize="241734" type="application/pdf" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> 19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI. Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione. Il prossimo 19 gennaio</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> 19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI. Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione. Il prossimo 19 gennaio il Ministro Patroni Griffi, incontrerà i sindacati &amp;nbsp;della funzione pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FIALS, CISL, UGL, CISAL, COBAS, COISP, RDB, GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI , &amp;nbsp; &amp;nbsp; CIMO-ASMD , DIREL, &amp;nbsp;DIRER, &amp;nbsp;DIRPUBBLICA , SAUR, SICUS , SIDAS , SNIAS, SINAFO). Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari a essere stabilizzati, crea una disparità e discriminazione tra dipendenti pubblici e privati, disattende la direttiva Europea che sanziona lo sfruttamento del lavoro precario. Il Governo del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti dei quarantenni precari che da anni lavorano nella sanità pubblica e nella pubblica amministrazione tutta. Anche dopo l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a pagare più di altri la crisi, causata dalla casta politica e dalle banche che hanno scaricato sui cittadini le grosse bancarotte mondiali del secolo. Il primo grande capitolo che il Governo Monti doveva affrontare riguardava i 240 mila precari della P.A. ormai over quaranta. Si continua, invece, a sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi dalle stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi dieci anni) che dopo anni di precariato restano a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova generazione. E’ incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati; sfruttati dal governo Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che hanno creato il blocco del turn over. Il Ministro Monti deve puntare l’attenzione sulla stabilizzazione dei precari della P.A. sfruttati per oltre 36 mesi di proroga in proroga, distogliendo l’attenzione dall'Europa, che ordina solo tagli alla spesa pubblica. Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedono una mini moratoria per i giovani, penalizzano i precari storici della P.A. e sono contrarie al senso di equità di cui il nostro paese necessita. La proposta avanzata dal ministro Patroni Griffi consente forme di reclutamento miste con il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando il restante dalle graduatorie preesistenti; ciò penalizza chi con grandi difficoltà ha reso viva ed efficiente la P.A., &amp;nbsp;dandogli un volto e una voce e occupando posti vacanti da anni per effetto dei pensionamenti. Questa proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai precari assunti a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno dal concorso. Mentre il Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali riconoscono il torto subito dai precari della P.A. e condannano le aziende pubbliche, specie quelle della sanità a risarcire la precarietà in alternativa alla stabilizzazione. La Nuova resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari storici. I governi precedenti hanno costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo ogni anno, in ospedali sotto organico. Ora basta, occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale!! Gli attuali storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono loro un risarcimento pari a 20 mensilità. Trattasi di migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi di lavoro. La P.A. continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute ma per una carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e inesistenti. Questa reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e recepito nella 368/01. Quindi, se il lavoratore fosse stato</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/precari-quanto-costa-la-concordia-tra.html</feedburner:origLink></item><item><title>Governo Monti: taglia la spesa pubblica licenziando i precari.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/Zf3sO2p48nU/governo-monti-taglia-la-spesa-pubblica.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 00:05:54 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-4167149589285016992</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wVPzg-M_3W7u8EZiwjxCgFVSQVA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wVPzg-M_3W7u8EZiwjxCgFVSQVA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wVPzg-M_3W7u8EZiwjxCgFVSQVA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wVPzg-M_3W7u8EZiwjxCgFVSQVA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div&gt;
19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il prossimo 19 gennaio il Ministro Patroni Griffi, incontrerà i sindacati &amp;nbsp;della funzione pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FIALS, CISL, UGL, CISAL, COBAS, COISP, RDB, GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI , &amp;nbsp; &amp;nbsp; CIMO-ASMD , DIREL, &amp;nbsp;DIRER, &amp;nbsp;DIRPUBBLICA , SAUR, SICUS , SIDAS , SNIAS, SINAFO).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari a essere stabilizzati, crea una disparità e discriminazione tra dipendenti pubblici e privati, disattende la direttiva Europea che sanziona lo sfruttamento del lavoro precario.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il Governo del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti dei quarantenni precari che da anni lavorano nella sanità pubblica e nella pubblica amministrazione tutta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Anche dopo l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a pagare più di altri la crisi, causata dalla casta politica e dalle banche che hanno scaricato sui cittadini le grosse bancarotte mondiali del secolo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il primo grande capitolo che il Governo Monti doveva affrontare riguardava i 240 mila precari della P.A. ormai over quaranta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Si continua, invece, a sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi dalle stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi dieci anni) che dopo anni di precariato restano a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova generazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E’ incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati; sfruttati dal governo Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che hanno creato il blocco del turn over.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il Ministro Monti deve puntare l’attenzione sulla stabilizzazione dei precari della P.A. sfruttati per oltre 36 mesi di proroga in proroga, distogliendo l’attenzione dall'Europa, che ordina solo tagli alla spesa pubblica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedono una mini moratoria per i giovani, penalizzano i precari storici della P.A. e sono contrarie al senso di equità di cui il nostro paese necessita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La proposta avanzata dal ministro Patroni Griffi consente forme di reclutamento miste con il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando il restante dalle graduatorie preesistenti; ciò penalizza chi con grandi difficoltà ha reso viva ed efficiente la P.A., &amp;nbsp;dandogli un volto e una voce e occupando posti vacanti da anni per effetto dei pensionamenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Questa proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai precari assunti a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno dal concorso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Mentre il Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali riconoscono il torto subito dai precari della P.A. e condannano le aziende pubbliche, specie quelle della sanità a risarcire la precarietà in alternativa alla stabilizzazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La Nuova resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari storici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
I governi precedenti hanno costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo ogni anno, in ospedali sotto organico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Ora basta, occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale!!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Gli attuali storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono loro un risarcimento pari a 20 mensilità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Trattasi di migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La P.A. continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute ma per una carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e inesistenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Questa reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e recepito nella 368/01.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Quindi, se il lavoratore fosse stato dipendente di un’azienda sanitaria privata, le conseguenze di una simile violazione sarebbero state ovvie ovvero la conversione automatica del contratto a tempo indeterminato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Le stesse esigenze strutturali per nulla provvisorie della Pubblica Amministrazione, da sempre considerata immune dal subire la conversione del contratto, sono sanificate dall'art. 97 della Costituzione, che prevede come fattore ostativo la regola del concorso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Ma la regola concorsuale non è ineludibile, infatti l'articolo 97 della Costituzione già contempla la possibilità che possa essere derogata con legge, e non essendo collocato nel novero dei principi fondamentali della carta cede al diritto interno e al diritto comunitario incompatibile o in contrasto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Se ciò è vero, l'articolo 97 quale principio debole, cede il passo al principio forte della direttiva europea 1999/70 CE e al sistema generale dei profili sanzionatori dettati dalla 368/01 che prevedono appunto la trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Ciò nonostante il principio della concorsualità è superato dall'art. 36 del D.lgs 165/2001 che prevede procedure di reclutamento ( titoli, curriculum, esperienza lavorativa nella stessa P.A.) anche per le assunzioni a termine nella Pubblica Amministrazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Quindi l'articolo 97 della Costituzione non rappresenta un ostacolo alla conversione del rapporto di lavoro, quando vi è stata una selezione ad evidenza pubblica superata dal lavoratore precario prima di essere assunto a termine.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Vi è solo una volontà anche del Governo Monti di continuare sulla scia dei governi precedenti senza alcuna discontinuità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il Primo Ministro Mario Monti e il Ministro della Funzione Pubblica &amp;nbsp;Filippo Patroni Griffi, contribuiscono a discriminare i lavoratori a termine, concedendo la reiterazione dei contratti a termine nella P.A. annullando la regola che solo eccezionalmente il lavoro è a tempo determinato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il Governo Monti così facendo da ampia prova di voler ascoltare, e obbedire alle regole imposte dall'Europa solo quando vi è da sanzionare il lavoro dipendente e salassare i cittadini italiani, dimenticandosi di riconoscere valore e quindi applicare le norme europee che salvano il lavoratore precario della P.A. cosi come imposto dall'art. 111 della Costituzione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Domenico CIRASOLE &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Presidente &amp;nbsp;del Movimento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
"La nuova resistenza 25 aprile 2011"&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5K1VpUFNHjY/TxUrxHPNu1I/AAAAAAAAAxE/3-k4k7kapj0/s1600/imagesCADGY7VI.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-5K1VpUFNHjY/TxUrxHPNu1I/AAAAAAAAAxE/3-k4k7kapj0/s1600/imagesCADGY7VI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" target="_blank"&gt;SCARICA LA LETTERA CONGIUNTA DEI SINDACATI DELLA FUNZIONEPUBBLICA INDIRIZZATA AL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-4167149589285016992?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/Zf3sO2p48nU" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-17T00:05:54.052-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/-5K1VpUFNHjY/TxUrxHPNu1I/AAAAAAAAAxE/3-k4k7kapj0/s72-c/imagesCADGY7VI.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" length="241734" type="application/pdf" /><media:content url="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" fileSize="241734" type="application/pdf" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> 19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI. Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione. Il prossimo 19 gennaio</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> 19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI. Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione. Il prossimo 19 gennaio il Ministro Patroni Griffi, incontrerà i sindacati &amp;nbsp;della funzione pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FIALS, CISL, UGL, CISAL, COBAS, COISP, RDB, GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI , &amp;nbsp; &amp;nbsp; CIMO-ASMD , DIREL, &amp;nbsp;DIRER, &amp;nbsp;DIRPUBBLICA , SAUR, SICUS , SIDAS , SNIAS, SINAFO). Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari a essere stabilizzati, crea una disparità e discriminazione tra dipendenti pubblici e privati, disattende la direttiva Europea che sanziona lo sfruttamento del lavoro precario. Il Governo del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti dei quarantenni precari che da anni lavorano nella sanità pubblica e nella pubblica amministrazione tutta. Anche dopo l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a pagare più di altri la crisi, causata dalla casta politica e dalle banche che hanno scaricato sui cittadini le grosse bancarotte mondiali del secolo. Il primo grande capitolo che il Governo Monti doveva affrontare riguardava i 240 mila precari della P.A. ormai over quaranta. Si continua, invece, a sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi dalle stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi dieci anni) che dopo anni di precariato restano a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova generazione. E’ incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati; sfruttati dal governo Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che hanno creato il blocco del turn over. Il Ministro Monti deve puntare l’attenzione sulla stabilizzazione dei precari della P.A. sfruttati per oltre 36 mesi di proroga in proroga, distogliendo l’attenzione dall'Europa, che ordina solo tagli alla spesa pubblica. Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedono una mini moratoria per i giovani, penalizzano i precari storici della P.A. e sono contrarie al senso di equità di cui il nostro paese necessita. La proposta avanzata dal ministro Patroni Griffi consente forme di reclutamento miste con il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando il restante dalle graduatorie preesistenti; ciò penalizza chi con grandi difficoltà ha reso viva ed efficiente la P.A., &amp;nbsp;dandogli un volto e una voce e occupando posti vacanti da anni per effetto dei pensionamenti. Questa proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai precari assunti a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno dal concorso. Mentre il Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali riconoscono il torto subito dai precari della P.A. e condannano le aziende pubbliche, specie quelle della sanità a risarcire la precarietà in alternativa alla stabilizzazione. La Nuova resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari storici. I governi precedenti hanno costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo ogni anno, in ospedali sotto organico. Ora basta, occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale!! Gli attuali storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono loro un risarcimento pari a 20 mensilità. Trattasi di migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi di lavoro. La P.A. continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute ma per una carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e inesistenti. Questa reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e recepito nella 368/01. Quindi, se il lavoratore fosse stato</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/governo-monti-taglia-la-spesa-pubblica.html</feedburner:origLink></item><item><title>PUBBLICA FUNZIONE:  GOVERNO CONTRO SINDACATI. IL 19 GENNAIO  PROSSIMO INCONTRO</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/6KpPCI5T5U8/pubblica-funzione-scontro-governo-e.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Sun, 15 Jan 2012 15:09:38 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-6827101613025639980</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Tj6YBuutbIeQ9Ck5a3C7OTpwqqY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Tj6YBuutbIeQ9Ck5a3C7OTpwqqY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Tj6YBuutbIeQ9Ck5a3C7OTpwqqY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Tj6YBuutbIeQ9Ck5a3C7OTpwqqY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
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19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL,
UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
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Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi
del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
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Il prossimo 19 gennaio il Ministro Patroni Griffi,
incontrerà i sindacati&amp;nbsp; della funzione
pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FIALS, CISL, UGL, CISAL, COBAS, COISP, RDB,
GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI ,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
CIMO-ASMD , DIREL,&amp;nbsp; DIRER,&amp;nbsp; DIRPUBBLICA , SAUR, SICUS , SIDAS , SNIAS, SINAFO).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei
precari a essere stabilizzati, crea una disparità e discriminazione tra
dipendenti pubblici e privati, disattende la direttiva Europea che sanziona lo
sfruttamento del lavoro precario.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Il Governo del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti
dei quarantenni precari che da anni lavorano nella sanità pubblica e nella
pubblica amministrazione tutta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Anche dopo l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a
pagare più di altri la crisi, causata dalla casta politica e dalle banche che
hanno scaricato sui cittadini le grosse bancarotte mondiali del secolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Il primo grande capitolo che il Governo Monti doveva
affrontare riguardava i 240 mila precari della P.A. ormai over quaranta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Si continua, invece, a sanzionare i precari del pubblico
impiego esclusi dalle stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi
dieci anni) che dopo anni di precariato restano a casa senza lavoro, sorpassati
da una nuova generazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
E’ incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati;
sfruttati dal governo Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che
hanno creato il blocco del turn over.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Il Ministro Monti deve puntare l’attenzione sulla
stabilizzazione dei precari della P.A. sfruttati per oltre 36 mesi di proroga
in proroga, distogliendo l’attenzione dall'Europa, che ordina solo tagli alla
spesa pubblica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che
prevedono una mini moratoria per i giovani, penalizzano i precari storici della
P.A. e sono contrarie al senso di equità di cui il nostro paese necessita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
La proposta avanzata dal ministro Patroni Griffi consente
forme di reclutamento miste con il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando
il restante dalle graduatorie preesistenti; ciò penalizza chi con grandi
difficoltà ha reso viva ed efficiente la P.A.,&amp;nbsp;
dandogli un volto e una voce e occupando posti vacanti da anni per
effetto dei pensionamenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Questa proposta contrasta con il diritto di precedenza
riconosciuto ai precari assunti a tempo determinato per almeno sei mesi entro
un anno dal concorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Mentre il Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali
riconoscono il torto subito dai precari della P.A. e condannano le aziende
pubbliche, specie quelle della sanità a risarcire la precarietà in alternativa
alla stabilizzazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
La Nuova resistenza crede che si debba procedere per gradi,
iniziando da chi appunto vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti
vacanti occupati da anni ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari
storici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
I governi precedenti hanno costretto molti infermieri a
vivere appesi a un filo ogni anno, in ospedali sotto organico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Ora basta, occorre stabilizzare il personale precario
storico non dirigenziale!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Gli attuali storici infermieri precari grazie all'anzianità
hanno dato ampia prova delle loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono
loro un risarcimento pari a 20 mensilità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Trattasi di migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi
di lavoro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
La P.A. continua a sfruttare precari non per circostanze
sopravvenute ma per una carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e
inesistenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Questa reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore
privato sarebbe sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo
determinato a tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità
Europea 1999/70 CE e recepito nella 368/01.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Quindi, se il lavoratore fosse stato dipendente di
un’azienda sanitaria privata, le conseguenze di una simile violazione sarebbero
state ovvie ovvero la conversione automatica del contratto a tempo
indeterminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Le stesse esigenze strutturali per nulla provvisorie della
Pubblica Amministrazione, da sempre considerata immune dal subire la
conversione del contratto, sono sanificate dall'art. 97 della Costituzione, che
prevede come fattore ostativo la regola del concorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Ma la regola concorsuale non è ineludibile, infatti
l'articolo 97 della Costituzione già contempla la possibilità che possa essere
derogata con legge, e non essendo collocato nel novero dei principi
fondamentali della carta cede al diritto interno e al diritto comunitario
incompatibile o in contrasto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Se ciò è vero, l'articolo 97 quale principio debole, cede il
passo al principio forte della direttiva europea 1999/70 CE e al sistema
generale dei profili sanzionatori dettati dalla 368/01 che prevedono appunto la
trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Ciò nonostante il principio della concorsualità è superato
dall'art. 36 del D.lgs 165/2001 che prevede procedure di reclutamento ( titoli,
curriculum, esperienza lavorativa nella stessa P.A.) anche per le assunzioni a
termine nella Pubblica Amministrazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Quindi l'articolo 97 della Costituzione non rappresenta un
ostacolo alla conversione del rapporto di lavoro, quando vi è stata una
selezione ad evidenza pubblica superata dal lavoratore precario prima di essere
assunto a termine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Vi è solo una volontà anche del Governo Monti di continuare
sulla scia dei governi precedenti senza alcuna discontinuità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Il Primo Ministro Mario Monti e il Ministro della Funzione
Pubblica&amp;nbsp; Filippo Patroni Griffi,
contribuiscono a discriminare i lavoratori a termine, concedendo la
reiterazione dei contratti a termine nella P.A. annullando la regola che solo
eccezionalmente il lavoro è a tempo determinato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Il Governo Monti così facendo da ampia prova di voler
ascoltare, e obbedire alle regole imposte dall'Europa solo quando vi è da
sanzionare il lavoro dipendente e salassare i cittadini italiani,
dimenticandosi di riconoscere valore e quindi applicare le norme europee che
salvano il lavoratore precario della P.A. cosi come imposto dall'art. 111 della
Costituzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Domenico CIRASOLE&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Presidente&amp;nbsp; del
Movimento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
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"La nuova resistenza 25 aprile 2011"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf"&gt;SCARICA LA LETTERA CONGIUNTA DEI SINDACATI DELLA FUNZIONEPUBBLICA INDIRIZZATA AL MINISTRO DELLA FUNZIONE&amp;nbsp;PUBBLICA PATRONI GRIFFI&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-6827101613025639980?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/6KpPCI5T5U8" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-15T15:09:38.104-08:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" length="241734" type="application/pdf" /><media:content url="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" fileSize="241734" type="application/pdf" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> 19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI. Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione. Il prossimo 19 gennaio</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> 19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI. Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione. Il prossimo 19 gennaio il Ministro Patroni Griffi, incontrerà i sindacati&amp;nbsp; della funzione pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FIALS, CISL, UGL, CISAL, COBAS, COISP, RDB, GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI ,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; CIMO-ASMD , DIREL,&amp;nbsp; DIRER,&amp;nbsp; DIRPUBBLICA , SAUR, SICUS , SIDAS , SNIAS, SINAFO). Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari a essere stabilizzati, crea una disparità e discriminazione tra dipendenti pubblici e privati, disattende la direttiva Europea che sanziona lo sfruttamento del lavoro precario. Il Governo del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti dei quarantenni precari che da anni lavorano nella sanità pubblica e nella pubblica amministrazione tutta. Anche dopo l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a pagare più di altri la crisi, causata dalla casta politica e dalle banche che hanno scaricato sui cittadini le grosse bancarotte mondiali del secolo. Il primo grande capitolo che il Governo Monti doveva affrontare riguardava i 240 mila precari della P.A. ormai over quaranta. Si continua, invece, a sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi dalle stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi dieci anni) che dopo anni di precariato restano a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova generazione. E’ incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati; sfruttati dal governo Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che hanno creato il blocco del turn over. Il Ministro Monti deve puntare l’attenzione sulla stabilizzazione dei precari della P.A. sfruttati per oltre 36 mesi di proroga in proroga, distogliendo l’attenzione dall'Europa, che ordina solo tagli alla spesa pubblica. Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedono una mini moratoria per i giovani, penalizzano i precari storici della P.A. e sono contrarie al senso di equità di cui il nostro paese necessita. La proposta avanzata dal ministro Patroni Griffi consente forme di reclutamento miste con il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando il restante dalle graduatorie preesistenti; ciò penalizza chi con grandi difficoltà ha reso viva ed efficiente la P.A.,&amp;nbsp; dandogli un volto e una voce e occupando posti vacanti da anni per effetto dei pensionamenti. Questa proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai precari assunti a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno dal concorso. Mentre il Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali riconoscono il torto subito dai precari della P.A. e condannano le aziende pubbliche, specie quelle della sanità a risarcire la precarietà in alternativa alla stabilizzazione. La Nuova resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari storici. I governi precedenti hanno costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo ogni anno, in ospedali sotto organico. Ora basta, occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale!! Gli attuali storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono loro un risarcimento pari a 20 mensilità. Trattasi di migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi di lavoro. La P.A. continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute ma per una carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e inesistenti. Questa reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e recepito nella 368/01. Quindi, se il lavoratore f</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/pubblica-funzione-scontro-governo-e.html</feedburner:origLink></item><item><title>19 GENNAIO 2012: INCONTRO TRA SINDACATI (CGIL, CISL, UGL, UIL) E MINISTRO FUNZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/-7M15s-xfrY/19-gennaio-2012-incontro-tra-sindacati.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Sun, 15 Jan 2012 02:35:11 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-8481793002821159546</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6RI3xQF6mq7qSrfapUVEGDXa4Xo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6RI3xQF6mq7qSrfapUVEGDXa4Xo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6RI3xQF6mq7qSrfapUVEGDXa4Xo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6RI3xQF6mq7qSrfapUVEGDXa4Xo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IPbE1ZF8sJg/TxKpZ85S2EI/AAAAAAAAAw8/glPZCIhO5fA/s1600/filippo-patroni-griffi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://1.bp.blogspot.com/-IPbE1ZF8sJg/TxKpZ85S2EI/AAAAAAAAAw8/glPZCIhO5fA/s320/filippo-patroni-griffi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;



Il Ministro della Funzione Pubblica  Filippo Patroni Griffi  del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione.
&lt;/h3&gt;
&lt;div class="post-header"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Il prossimo 19 gennaio il Ministro 
Patroni Griffi, incontrerà i sindacati&amp;nbsp; della funzione pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FIALS, CISL, UGL, 
CISAL, COBAS, COISP, RDB, GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI ,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 
CIMO-ASMD , DIREL,&amp;nbsp; DIRER,&amp;nbsp; DIRPUBBLICA , SAUR,&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt; SICUS , SIDAS , SNIAS, SINAFO).&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Il ministro
Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari a essere stabilizzati, crea
una disparità e discriminazione tra dipendenti pubblici e privati, disattende
la direttiva Europea che sanziona lo sfruttamento del lavoro precario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Il Governo
del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti dei quarantenni precari che da
anni lavorano nella sanità pubblica e nella pubblica amministrazione tutta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Anche dopo
l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a pagare più di altri la crisi, causata
dalla casta politica e dalle banche che hanno scaricato sui cittadini le grosse
bancarotte mondiali del secolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Il primo
grande capitolo che il Governo Monti doveva affrontare riguardava i 240 mila
precari della P.A. ormai over quaranta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Si continua,
invece, a sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi dalle
stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi dieci anni) che dopo
anni di precariato restano a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova
generazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;E’
incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati; sfruttati dal governo
Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che hanno creato il blocco
del turn over.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Il Ministro
Monti deve puntare l’attenzione sulla stabilizzazione dei precari della P.A.
sfruttati per oltre 36 mesi di proroga in proroga, distogliendo l’attenzione
dall'Europa, che ordina solo tagli alla spesa pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Le nuove
assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedono una mini moratoria per i
giovani, penalizzano i precari storici della P.A. e sono contrarie al senso di
equità di cui il nostro paese necessita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;La proposta
avanzata dal ministro Patroni Griffi consente forme di reclutamento miste con
il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando il restante dalle graduatorie
preesistenti; ciò penalizza chi con grandi difficoltà ha reso viva ed
efficiente la P.A., &amp;nbsp;dandogli un volto e
una voce e occupando posti vacanti da anni per effetto dei pensionamenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Questa
proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai precari assunti
a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno dal concorso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Mentre il
Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali riconoscono il torto subito
dai precari della P.A. e condannano le aziende pubbliche, specie quelle della
sanità a risarcire la precarietà in alternativa alla stabilizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;La Nuova
resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto
vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni
ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari storici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;I governi precedenti
hanno costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo ogni anno, in
ospedali sotto organico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Ora basta,
occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Gli attuali
storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle
loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono loro un risarcimento pari a 20
mensilità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Trattasi di
migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;La P.A.
continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute ma per una
carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e inesistenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Questa
reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe
sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a
tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e
recepito nella 368/01. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Quindi, se
il lavoratore fosse stato dipendente di un’azienda sanitaria privata, le
conseguenze di una simile violazione sarebbero state ovvie ovvero la
conversione automatica del contratto a tempo indeterminato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Le stesse
esigenze strutturali per nulla provvisorie della Pubblica Amministrazione, da
sempre considerata immune dal subire la conversione del contratto, sono
sanificate dall'art. 97 della Costituzione, che prevede come fattore ostativo
la regola del concorso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Ma la regola
concorsuale non è ineludibile, infatti l'articolo 97 della Costituzione già
contempla la possibilità che possa essere derogata con legge, e non essendo
collocato nel novero dei principi fondamentali della carta cede al diritto
interno e al diritto comunitario incompatibile o in contrasto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Se ciò è
vero, l'articolo 97 quale principio debole, cede il passo al principio forte
della direttiva europea 1999/70 CE e al sistema generale dei profili
sanzionatori dettati dalla 368/01 che prevedono appunto la trasformazione del
contratto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Ciò
nonostante il principio della concorsualità è superato dall'art. 36 del D.lgs
165/2001 che prevede procedure di reclutamento ( titoli, curriculum, esperienza
lavorativa nella stessa P.A.) anche per le assunzioni a termine nella Pubblica
Amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Quindi
l'articolo 97 della Costituzione non rappresenta un ostacolo alla conversione
del rapporto di lavoro, quando vi è stata una selezione ad evidenza pubblica
superata dal lavoratore precario prima di essere assunto a termine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Vi è solo
una volontà anche del Governo Monti di continuare sulla scia dei governi
precedenti senza alcuna discontinuità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Il Primo
Ministro Mario Monti e il Ministro della Funzione Pubblica&amp;nbsp; Filippo Patroni Griffi, contribuiscono a
discriminare i lavoratori a termine, concedendo la reiterazione dei contratti a
termine nella P.A. annullando la regola che solo eccezionalmente il lavoro è a
tempo determinato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Il Governo
Monti così facendo da ampia prova di voler ascoltare, e obbedire alle regole
imposte dall'Europa solo quando vi è da sanzionare il lavoro dipendente e
salassare i cittadini italiani, dimenticandosi di riconoscere valore e quindi
applicare le norme europee che salvano il lavoratore precario della P.A. cosi
come imposto dall'art. 111 della Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Domenico
CIRASOLE&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: medium; line-height: 115%;"&gt;Presidente&amp;nbsp; del Movimento&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"La
nuova resistenza 25 aprile 2011"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf"&gt;&lt;span style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;SCARICA LA LETTERA CONGIUNTA DEI SINDACATI DELLA FUNZIONE PUBBLICA INDIRIZZATA AL MINISTRO DELLA FUNZIONE&amp;nbsp; PUBBLICA PATRONI GRIFFI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-8481793002821159546?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/-7M15s-xfrY" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-15T02:35:11.718-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/-IPbE1ZF8sJg/TxKpZ85S2EI/AAAAAAAAAw8/glPZCIhO5fA/s72-c/filippo-patroni-griffi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" length="241734" type="application/pdf" /><media:content url="http://www.uilpa.it/attachments/article/1213/lettera_griffi_ultima.pdf" fileSize="241734" type="application/pdf" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione. Il prossimo 19 gennaio il Ministro Patroni Griffi, incontrerà i sindacati&amp;nbsp; della funzione pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FI</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> Il Ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione. Il prossimo 19 gennaio il Ministro Patroni Griffi, incontrerà i sindacati&amp;nbsp; della funzione pubblica (UILPA, CGIL , UIL FPL, FIALS, CISL, UGL, CISAL, COBAS, COISP, RDB, GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI ,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; CIMO-ASMD , DIREL,&amp;nbsp; DIRER,&amp;nbsp; DIRPUBBLICA , SAUR, SICUS , SIDAS , SNIAS, SINAFO). Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari a essere stabilizzati, crea una disparità e discriminazione tra dipendenti pubblici e privati, disattende la direttiva Europea che sanziona lo sfruttamento del lavoro precario. Il Governo del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti dei quarantenni precari che da anni lavorano nella sanità pubblica e nella pubblica amministrazione tutta. Anche dopo l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a pagare più di altri la crisi, causata dalla casta politica e dalle banche che hanno scaricato sui cittadini le grosse bancarotte mondiali del secolo. Il primo grande capitolo che il Governo Monti doveva affrontare riguardava i 240 mila precari della P.A. ormai over quaranta. Si continua, invece, a sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi dalle stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi dieci anni) che dopo anni di precariato restano a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova generazione. E’ incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati; sfruttati dal governo Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che hanno creato il blocco del turn over. Il Ministro Monti deve puntare l’attenzione sulla stabilizzazione dei precari della P.A. sfruttati per oltre 36 mesi di proroga in proroga, distogliendo l’attenzione dall'Europa, che ordina solo tagli alla spesa pubblica. Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedono una mini moratoria per i giovani, penalizzano i precari storici della P.A. e sono contrarie al senso di equità di cui il nostro paese necessita. La proposta avanzata dal ministro Patroni Griffi consente forme di reclutamento miste con il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando il restante dalle graduatorie preesistenti; ciò penalizza chi con grandi difficoltà ha reso viva ed efficiente la P.A., &amp;nbsp;dandogli un volto e una voce e occupando posti vacanti da anni per effetto dei pensionamenti. Questa proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai precari assunti a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno dal concorso. Mentre il Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali riconoscono il torto subito dai precari della P.A. e condannano le aziende pubbliche, specie quelle della sanità a risarcire la precarietà in alternativa alla stabilizzazione. La Nuova resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari storici. I governi precedenti hanno costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo ogni anno, in ospedali sotto organico. Ora basta, occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale!! Gli attuali storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono loro un risarcimento pari a 20 mensilità. Trattasi di migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi di lavoro. La P.A. continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute ma per una carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e inesistenti. Questa reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e recepito nella 368/01. Quindi, se il lavoratore fosse stato dipendente di un’azienda sanitaria privata, le conseguenze di una simile violazione sarebbero sta</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/19-gennaio-2012-incontro-tra-sindacati.html</feedburner:origLink></item><item><title>Il Ministro della Funzione Pubblica  Filippo Patroni Griffi  del Governo Monti congela i precari vietando la stabilizzazione.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/HSgcgOpzIqs/il-ministro-della-funzione-pubblica.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Sat, 14 Jan 2012 23:36:57 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-3747529218151480146</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/gcwv00sKMK58aq6SH01EB2hGT_g/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/gcwv00sKMK58aq6SH01EB2hGT_g/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
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&lt;div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Il prossimo incontro del Ministro Patroni Griffi, incontrerà i sindacati (CGIL , UIL, FIALS, CISL, UGL, CISAL, COBAS, COISP, RDB, GILDA, ISA, LIBERSIND, FAS, AUPI ,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; CIMO-ASMD , DIREL,&amp;nbsp; DIRER,&amp;nbsp; DIRPUBBLICA , SAUR, &lt;br /&gt;SICUS , SIDAS , SNIAS, SINAFO) il&amp;nbsp; prossimo 19 gennaio 2011.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Il ministro
Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari a essere stabilizzati, crea
una disparità e discriminazione tra dipendenti pubblici e privati, disattende
la direttiva Europea che sanziona lo sfruttamento del lavoro precario.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Il Governo
del Ministro Mario Monti ha congelato i diritti dei quarantenni precari che da
anni lavorano nella sanità pubblica e nella pubblica amministrazione tutta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Anche dopo
l'era Brunetta, i precari pubblici continuano a pagare più di altri la crisi, causata
dalla casta politica e dalle banche che hanno scaricato sui cittadini le grosse
bancarotte mondiali del secolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Il primo
grande capitolo che il Governo Monti doveva affrontare riguardava i 240 mila
precari della P.A. ormai over quaranta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Si continua,
invece, a sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi dalle
stabilizzazioni e dai concorsi inesistenti (negli ultimi dieci anni) che dopo
anni di precariato restano a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova
generazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;E’
incomprensibile che loro continuino a essere penalizzati; sfruttati dal governo
Berlusconi, Ministro Brunetta, e Ministro Tremonti che hanno creato il blocco
del turn over.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Il Ministro
Monti deve puntare l’attenzione sulla stabilizzazione dei precari della P.A.
sfruttati per oltre 36 mesi di proroga in proroga, distogliendo l’attenzione
dall'Europa, che ordina solo tagli alla spesa pubblica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Le nuove
assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedono una mini moratoria per i
giovani, penalizzano i precari storici della P.A. e sono contrarie al senso di
equità di cui il nostro paese necessita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;La proposta
avanzata dal ministro Patroni Griffi consente forme di reclutamento miste con
il 50% assunto con i nuovi concorsi e pescando il restante dalle graduatorie
preesistenti; ciò penalizza chi con grandi difficoltà ha reso viva ed
efficiente la P.A., &amp;nbsp;dandogli un volto e
una voce e occupando posti vacanti da anni per effetto dei pensionamenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Questa
proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai precari assunti
a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno dal concorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Mentre il
Ministro tratta con i sindacati, molti tribunali riconoscono il torto subito
dai precari della P.A. e condannano le aziende pubbliche, specie quelle della
sanità a risarcire la precarietà in alternativa alla stabilizzazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;La Nuova
resistenza crede che si debba procedere per gradi, iniziando da chi appunto
vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti vacanti occupati da anni
ovvero sorge l’esigenza d’iniziare proprio dai precari storici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;I governi precedenti
hanno costretto molti infermieri a vivere appesi a un filo ogni anno, in
ospedali sotto organico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Ora basta,
occorre stabilizzare il personale precario storico non dirigenziale!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Gli attuali
storici infermieri precari grazie all'anzianità hanno dato ampia prova delle
loro capacità, e i primi Tribunali riconoscono loro un risarcimento pari a 20
mensilità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Trattasi di
migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi di lavoro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;La P.A.
continua a sfruttare precari non per circostanze sopravvenute ma per una
carenza cronica del personale, per ragioni inespresse e inesistenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Questa
reiterata volontà se fosse attuata da un imprenditore privato sarebbe
sanzionata con la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a
tempo indeterminato, secondo quanto imposto dalla Comunità Europea 1999/70 CE e
recepito nella 368/01. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Quindi, se
il lavoratore fosse stato dipendente di un’azienda sanitaria privata, le
conseguenze di una simile violazione sarebbero state ovvie ovvero la
conversione automatica del contratto a tempo indeterminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Le stesse
esigenze strutturali per nulla provvisorie della Pubblica Amministrazione, da
sempre considerata immune dal subire la conversione del contratto, sono
sanificate dall'art. 97 della Costituzione, che prevede come fattore ostativo
la regola del concorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Ma la regola
concorsuale non è ineludibile, infatti l'articolo 97 della Costituzione già
contempla la possibilità che possa essere derogata con legge, e non essendo
collocato nel novero dei principi fondamentali della carta cede al diritto
interno e al diritto comunitario incompatibile o in contrasto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Se ciò è
vero, l'articolo 97 quale principio debole, cede il passo al principio forte
della direttiva europea 1999/70 CE e al sistema generale dei profili
sanzionatori dettati dalla 368/01 che prevedono appunto la trasformazione del
contratto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Ciò
nonostante il principio della concorsualità è superato dall'art. 36 del D.lgs
165/2001 che prevede procedure di reclutamento ( titoli, curriculum, esperienza
lavorativa nella stessa P.A.) anche per le assunzioni a termine nella Pubblica
Amministrazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Quindi
l'articolo 97 della Costituzione non rappresenta un ostacolo alla conversione
del rapporto di lavoro, quando vi è stata una selezione ad evidenza pubblica
superata dal lavoratore precario prima di essere assunto a termine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Vi è solo
una volontà anche del Governo Monti di continuare sulla scia dei governi
precedenti senza alcuna discontinuità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Il Primo
Ministro Mario Monti e il Ministro della Funzione Pubblica&amp;nbsp; Filippo Patroni Griffi, contribuiscono a
discriminare i lavoratori a termine, concedendo la reiterazione dei contratti a
termine nella P.A. annullando la regola che solo eccezionalmente il lavoro è a
tempo determinato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Il Governo
Monti così facendo da ampia prova di voler ascoltare, e obbedire alle regole
imposte dall'Europa solo quando vi è da sanzionare il lavoro dipendente e
salassare i cittadini italiani, dimenticandosi di riconoscere valore e quindi
applicare le norme europee che salvano il lavoratore precario della P.A. cosi
come imposto dall'art. 111 della Costituzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Domenico
CIRASOLE&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: large; line-height: 115%;"&gt;Presidente&amp;nbsp; del Movimento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"La
nuova resistenza 25 aprile 2011"&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KlcExWmUKXA/TxGZ1Dp-DZI/AAAAAAAAAw0/L3zRwCU1uyY/s1600/1023935-patroni.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="178" src="http://3.bp.blogspot.com/-KlcExWmUKXA/TxGZ1Dp-DZI/AAAAAAAAAw0/L3zRwCU1uyY/s320/1023935-patroni.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="EN-US" style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="EN-US" style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="EN-US" style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="EN-US" style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="EN-US" style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;Blog &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="EN-US" style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;http://precariesenzalavoro.blogspot.com/&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;email &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span style="font-size: 20pt; line-height: 115%;"&gt;cirasole.do@libero.it&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-3747529218151480146?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/HSgcgOpzIqs" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-14T23:36:57.718-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/-KlcExWmUKXA/TxGZ1Dp-DZI/AAAAAAAAAw0/L3zRwCU1uyY/s72-c/1023935-patroni.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/il-ministro-della-funzione-pubblica.html</feedburner:origLink></item><item><title>Patroni Griffi non stabilizza i precari storici della P.A. .</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/LHIsqyNCFdU/patroni-griffi-non-stabilizza-i-precari.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 23:59:10 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-4828374674518355996</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q36XTwSClWM9PCnSZfnmB-Ra83Q/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q36XTwSClWM9PCnSZfnmB-Ra83Q/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q36XTwSClWM9PCnSZfnmB-Ra83Q/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q36XTwSClWM9PCnSZfnmB-Ra83Q/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br class="Apple-interchange-newline" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 36pt; line-height: 115%;"&gt;Salto generazionale
nella P.A.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt;Precariato nella Pubblica
Amministrazione: Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei
precari a essere stabilizzati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt;Discriminazione tra dipendenti
pubblici e privati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt;Disattesa la direttiva Europea che
sanziona lo sfruttamento del lavoro precario. Cancellato il diritto di precedenza dei precari.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YNkPMT_NbWE/Tw_SU9g6meI/AAAAAAAAAws/ihEcLPJJdtE/s1600/filippo-patroni-griffi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://4.bp.blogspot.com/-YNkPMT_NbWE/Tw_SU9g6meI/AAAAAAAAAws/ihEcLPJJdtE/s320/filippo-patroni-griffi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Dopo l'era Brunetta, potrebbe oggi aprirsi una nuova fase di
dialogo considerato che i precari pubblici continuano a pagare più di altri la
crisi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Il primo grande capitolo che il Governo Monti deve
affrontare riguarda i 240 mila precari della P.A..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Noi della nuova resistenza, non condividiamo i concorsi per
i soli giovani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Si continua a sanzionare i precari del pubblico impiego
esclusi dalle stabilizzazioni e dai concorsi, che dopo anni di precariato e già
quarantenni rischiano di restare a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova
generazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
E’ incomprensibile che continuino a essere penalizzati i
precari non più giovani, sfruttati dal governo Berlusconi, strozzati dal
Ministro Brunetta, e azzannati dal ministro Tremonti che hanno inserito il
blocco del turn over.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
L’auspicio è che nel prossimo incontro fissato per il
prossimo 19 gennaio, il Ministro voglia puntare l’attenzione sulla
stabilizzazione dei precari sfruttati nella P.A. per oltre 36 mesi di proroga
in proroga, distogliendo l’attenzione dalla bella vista sul Colosseo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che
prevedono una ‘mini moratoria’ per assumere i giovani penalizzando i precari
storici della P.A. sono contrarie al senso di equità di cui il nostro paese
necessita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
La proposta avanzata dal ministro consente forme di reclutamento
‘miste’ con il 50% assunto con i nuovi concorsi,‘pescando’ il restante dalle
graduatorie preesistenti, vuole penalizzare chi con grandi difficoltà ha reso
viva ed efficiente gli ospedali pubblici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;
Questa proposta contrasta con il diritto di precedenza riconosciuto ai precari assunti a tempo determinato per almeno sei mesi entro un anno dal concorso.&lt;br /&gt;
Mentre il ministro tratta con i sindacati, molti tribunali
riconoscono il torto subito dai precari della P.A. e condannano le aziende
pubbliche, specie quelle della sanità a risarcire la precarietà in alternativa
alla stabilizzazione.&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
La Nuova resistenza crede che si debba procedere per gradi,
iniziando da chi appunto vanta un diritto, cioè quello di ricoprire i posti
vacanti occupati da anni dai precari storici. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
I governi precedenti hanno costretto molti infermieri &amp;nbsp;a vivere appesi a un filo ogni anno in
ospedali sotto organico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Ora basta, occorre stabilizzare il personale precario
storico non dirigenziale!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Trattasi di migliaia d’infermieri precari con più di 36 mesi
di lavoro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Domenico Cirasole&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-4828374674518355996?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/LHIsqyNCFdU" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-13T23:59:10.708-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/-YNkPMT_NbWE/Tw_SU9g6meI/AAAAAAAAAws/ihEcLPJJdtE/s72-c/filippo-patroni-griffi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/patroni-griffi-non-stabilizza-i-precari.html</feedburner:origLink></item><item><title>Salto generazionale nella P.A.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/Aq8OiNn9L8w/salto-generazionale-nella-pa.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 11:52:05 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-8030868727517128368</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NyIt6xyEu2DDn6NVI3expAe_D0o/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NyIt6xyEu2DDn6NVI3expAe_D0o/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NyIt6xyEu2DDn6NVI3expAe_D0o/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NyIt6xyEu2DDn6NVI3expAe_D0o/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 36pt;"&gt;Salto generazionale
nella P.A.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 16pt;"&gt;Precariato nella Pubblica
Amministrazione: Il ministro Patroni Griffi non riconosce il diritto dei precari
ad essere stabilizzati. Discriminazione tra dipendenti pubblici e privati. Disattesa la direttiva Europea che sanziona lo sfruttamento del lavoro precario.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 11pt;"&gt;Dopo l'era Brunetta, potrebbe oggi aprirsi una nuova fase di
dialogo visto che i precari pubblici pagano più di altri la questione.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 11pt;"&gt;Il primo grande capitolo da affrontare riguarda i 240 mila precari
della P.A..&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 11pt;"&gt;Noi non condividiamo l'idea che servano in fretta nuovi concorsi che
diano spazio ai soli giovani.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 11pt;"&gt;E’ ineccepibile sanzionare i precari del pubblico impiego esclusi
da qualsivoglia stabilizzazione e &amp;nbsp;concorso, che dopo anni di precariato e già
quarantenni rischiano di restare a casa senza lavoro, sorpassati da una nuova
generazione.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 11pt;"&gt;E’ incomprensibile che continuino ad essere penalizzati i precari
non più giovani, sfruttati dal governo Berlusconi e strozzati dal Ministro
Brunetta.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 11pt;"&gt;L’auspicio è che nel prossimo incontro fissato per il prossimo 19
gennaio, il Ministro voglia puntuale l’attenzione sulla stabilizzazione dei
precari sfruttati nella P.A. per oltre 36 mesi di proroga in proroga,
distogliendo l’attenzione dalla bella vista sul Colosseo concessagli dall’appartamento
regalato dall’Inps.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 11pt;"&gt;Le nuove assunzioni attraverso i concorsi pubblici che prevedano una
‘mini moratoria’ per poter assumere i giovani penalizzando i precari storici
della P.A. in attesa di nuove prove è una scelta scellerata.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 11pt;"&gt;La proposta di consentire forme di reclutamento ‘miste’ con il 50%
che verrebbe assunto con i nuovi concorsi, ‘pescando’ il restante dalle
graduatorie preesistenti, completa l'intenzione di penalizzare chi con grandi difficoltà
ha reso viva ed efficiente la P.A..&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YNkPMT_NbWE/Tw_SU9g6meI/AAAAAAAAAws/ihEcLPJJdtE/s1600/filippo-patroni-griffi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://4.bp.blogspot.com/-YNkPMT_NbWE/Tw_SU9g6meI/AAAAAAAAAws/ihEcLPJJdtE/s320/filippo-patroni-griffi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-8030868727517128368?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/Aq8OiNn9L8w" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-13T11:52:05.916-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/-YNkPMT_NbWE/Tw_SU9g6meI/AAAAAAAAAws/ihEcLPJJdtE/s72-c/filippo-patroni-griffi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2012/01/salto-generazionale-nella-pa.html</feedburner:origLink></item><item><title>AUGURI DI BUON 2012 SENZA PRECARI DA DOMENICO CIRASOLE</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/kcIRd/~3/S1s0NZNKINM/auguri-di-buon-2012-senza-precari-da.html</link><author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</author><pubDate>Sat, 31 Dec 2011 05:05:41 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2007802028775862580.post-2614735619412546509</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jS5u2stmbZvqykFcZMz7wqnbl50/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jS5u2stmbZvqykFcZMz7wqnbl50/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jS5u2stmbZvqykFcZMz7wqnbl50/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jS5u2stmbZvqykFcZMz7wqnbl50/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Fytd_2_IH7A/Tv8EV_7-FfI/AAAAAAAAAwc/RBjTSklLXZQ/s1600/AUGURI+DI+BUON+2012+SENZA+PRECARI+DA+DOMENICO+CIRASOLE.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-Fytd_2_IH7A/Tv8EV_7-FfI/AAAAAAAAAwc/RBjTSklLXZQ/s320/AUGURI+DI+BUON+2012+SENZA+PRECARI+DA+DOMENICO+CIRASOLE.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2007802028775862580-2614735619412546509?l=precariesenzalavoro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/kcIRd/~4/S1s0NZNKINM" height="1" width="1"/&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-31T05:05:41.954-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/-Fytd_2_IH7A/Tv8EV_7-FfI/AAAAAAAAAwc/RBjTSklLXZQ/s72-c/AUGURI+DI+BUON+2012+SENZA+PRECARI+DA+DOMENICO+CIRASOLE.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/rr7rwYA8WBI&amp;fs=1&amp;source=uds" length="1136" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/rr7rwYA8WBI&amp;fs=1&amp;source=uds" fileSize="1136" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (DOMENICO)</itunes:author><itunes:summary> http://feeds.feedburner.com/blogspot/RtPAf</itunes:summary><feedburner:origLink>http://precariesenzalavoro.blogspot.com/2011/12/auguri-di-buon-2012-senza-precari-da.html</feedburner:origLink></item><media:rating>nonadult</media:rating></channel></rss>

